View Full Version : City News dall'Italia
Tymon reloaded May 8th, 2003, 01:04 AM Ciao my Italian friends,
As to Skyhawk's request I created a sticky topic where you can post all your news stuff from your city. Please correct me if I am wrong on the title "dall'Italia", thanks.
Cheers,
Tymon
Tarchon May 8th, 2003, 02:21 PM Don't worry that's right
:okay:
SkyHawk May 8th, 2003, 07:59 PM Very, very thank again, Tymon ;) ;) ;) ;)
SkyHawk May 8th, 2003, 08:01 PM Bene ragazzi lo Sticy è stato creato. Vi aspetto con tante notizie dalle belissime città italiane
Francesco
SkyHawk May 8th, 2003, 08:37 PM Mi sembra giusto che, chi ha proposto l'idea di questo sticky, lo stesso lo inauguri con una notizia (anche se un po' lungotta) che riguarda l'innovazione tecnologica:
Dal "Giornale del Comune di Milano"
Opere pubbliche. Completate le operazioni
Milano, città più cablata d'Europa
Tecnologia e servizi a tempo record
Rivoluzione per la telefonia mobile con le micro-celle
"Oggi possiamo annunciare che la cablatura di Milano è stata completata. E' un momento importante per la città che, in soli 5 anni - grazie alla determinazione di questa amministrazione - ha saputo recuperare il tempo perduto e da 'zero' è arrivata ad essere la città più cablata d'Europa". Il vice sindaco Riccardo De Corato snocciola i dati di questa corsa contro il tempo per raggiungere il prestigioso primato. Al suo fianco l'assessore all'Innovazione Tecnologica, Giancarlo Martella, che ricorda con un sorriso "quando, nel 1997, si parlava di 'cablare la città' e in pochi sapevano in realtà di cose si trattasse".
Ora, allacciare gli edifici del capoluogo alla rete in "larga banda" è diventata per tecnici e amministratori una sorta di "necessità" alla stregua della fornitura di energia elettrica, gas e acqua potabile.
La rivoluzione cellulare
Non solo, ma a Palazzo Marino non hanno più Internet veloce come obiettivo - sottolineano De Corato e Martella - "quello è scontato", ma tutta una serie di "servizi rivoluzionari per i cittadini milanesi".
A breve, c'è, infatti, una rete per la telefonia mobile basata su tante micro-celle collegate tra di loro via cavo-ottico, detto sistema BTS (Base Transmission Station): questo comporterebbe un inquinamento elettromagnetico nettamente inferiore rispetto i tradizionali ripetitori, con un non indifferente annullamento dell'impatto paesaggistico-ambientale. "La rete a micro-celle, con antenne dalle dimensioni ridottissime e da applicare sui pali della luce o sui semafori, potrebbe essere una soluzione davvero ecologica", commenta il vicesindaco. "Una rivoluzione assoluta e una tecnologia unica in Europa: solo in un quartiere di Zurigo, in un'area di 10 mila abitanti, è in sperimentazione. Noi, grazie alla cablatura completata, tramite AEM, siamo in grado di applicarla a tutta la città".
BTS - Base Transmission Station a micro-celle
Il sistema a micro-celle utilizza unità remote connesse attraverso fibre ottiche all'unità centrale
L'unità centrate (collocata nella BTS Hotel) permette di connettere al sistema differenti BTS, con differenti bande di frequenza e differenti standard, che fanno capo a diversi gestori.
Vengono utilizzate antenne più piccole, con potenze minori. per zone più piccole e con maggior omogeneità ed efficienza di utilizzo della banda.
Il DM 381/1998 indica il limite di 6V/m per le zone residenziali.
Le antenne aggiungono una grande capacità di trasmissione per zone Hot Spot e per zone in cui sarebbe difficile installare antenne tradizionali. Consentono di ridurre l'incidenza percentuale dell'area con basso livello del segnale, aumentando notevolmente l'efficienza delle comunicazioni e del sistema.
Caratteristiche e vantaggi della soluzione
- Limitata potenza irradiata dalle antenne;
- Distanza di sicurezza di pochi rnetri (6-7m);
- Dimensioni ridotte e assenza di impatto visivo;
- Segnale distribuito in gran parte con fibra ottica e nel tratto finale con antenne;
- Infrastruttura flessibile e con grandi benefici per gli operatori:
- Il sistema si integra con la infrastruttura esistente per migliorare ed incrementare i servizi garantendo efficienza di rete e assicurando il servizio anche in quelle aree con problemi di copertura o in zona residenziale con copertura critica
Cablatura al 100%
Conclusa in tempi record, in soli cinque anni, l'operazione di cablaggio della città di Milano. Il resoconto dettagliato e la mappatura degli interventi che hanno interessato il capoluogo lombardo dal 1998 con la stesura di un Regolamento ad hoc e il via dei primi lavori nel gennaio 1999, è stato illustrato alla stampa nel corso di una conferenza tenutasi presso Palazzo Marino dal Vice Sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Riccardo De Corato e dall'assessore alla Innovazione Tecnologica Giancarlo Martella.
I lavori hanno coinvolto 18 società, con la stesura di quasi 300.000 km di fibra per 888 km di scavi e 2.700 km. di infrastrutture posate.
Rapporto "fibra per abitante"
Oggi Milano rappresenta la città più cablata d'Europa rapportando i chilometri di fibra alla densità territoriale e numero di abitanti.
"Il numero di chilometri di infrastruttura posata – ha rilevato il Vice Sindaco – rispetto al numero reale di scavi effettuati, percentualemente circa un terzo del totale sull'infrastruttura di rete utile agli allacciamenti, evidenzia l'importanza del Coordinamento nei lavori realizzato tra i settori dell'Amministrazione comunale e la relazione con gli operatori. Su 4.500 vie milanesi 3.552 sono quelle già cablate e le unità immobiliari collegabili sono l'80%, circa 600.000, sulle 750.000 esistenti. Questo significa – ha concluso De Corato – che gli innumerevoli vantaggi di tecnologie che riguardano ambiti estremamente diversificati, ma altrettanto utili nel panorama internazionale con cui Milano è tornata a confrontarsi, indicando spesso la starda delle best practics, dal telelavoro alla telemedicina, al telesoccorso o alla didattica, finalmente raggiungendo in concreto i milanesi presso le proprie abitazioni".
"Abbiamo vinto una sfida - afferma l'assessore Martella - che fin dall'inizio del nostro primo mandato era ritenuta da molti impossibile. Inoltre - prosegue l'assessore - proprio grazie al regolamento è stato contenuto l'impatto dei cantieri della città sia nei tempi che nella quantità numerica. Non bisogna dimenticare – ha sottolineato Martella - che Milano è l'unica città in Europa ad avere visto l'interesse convergente di un numero così alto di operatori nella stesura delle reti. Questo dimostra – ha concluso l'assessore all'Innovazione Tecnologica - da un lato, l'importanza e il ruolo della città in Europa e nel mondo, dall'altro che la cablatura ha portato Milano a competere nell'attrattività per l'insediamento di società ed aziende con le maggiori città d'Europa, favorendo la nascita di nuove imprese e di conseguenza di nuovi posti di lavoro e lo sviluppo di nuove professioni".
yellow arrow May 9th, 2003, 07:21 PM Da Milano:
Il tram che unisce Milano a Desio diventerà in 3 anni una nuova metrotranvia: il percorso si snoda in 25 Km da Milano (P.zza Castello) a Seregno (Stazione F.S.). Le fermate saranno 23, 40 minuti il tempo per percorrere il percorso e treni ogni 6 minuti.
Con un investimento limitato Milano disporrà così di una nuova linea metrotranviaria che servirà buona parte della Brianza.
Ciao!
Tony
Tarchon May 9th, 2003, 07:31 PM @SkyHawk
Ne avevo sentito parlare al TGR Lombardia, mi verrebbe da dire che ho voglia anch’io di essere cablato…:D
Per la sua importanza è una notizia che si dovrebbe tradurre in inglese e mettere nel forum europeo. Apparentemente sembra che in Italia l’uso di Internet sia limitato rispetto a quello degli altri Paesi del mondo, in realtà invece, negli ultimi due anni soprattutto, siamo ai vertici mondiali, ma il limitato numero di posts nella sezione italiana skycrapercity fornisce agli stranieri un’idea distorta della realtà. La spiegazione è semplice: a noi italiani (eccezion fatta per i membri di questo forum) non importa una minchia secca dei grattacieli, dei progetti, delle infrastrutture o dell’immagine del nostro Paese nel mondo, al limite nel web ci andiamo per cuccare chattando o per visitare una miriade di stronzate di ogni tipo, oppure comunque per altri siti più culturali, politici, sportivi, dato che quello dei grattacieli è un argomento da “bambini”.
SkyHawk May 9th, 2003, 08:37 PM Secondo me Tarchon gli italiani non s'interessano di queste cose proprio perchè in Italia da molti anni non si costruiscono grandi opere, mentre magari negli altri paesi le persone leggono quasi ogni giorno sui giornali la costruzione di grandi opere grattacieli ecc... qui l'unica cosa che si legge è la cronaca nera e i giornali sportivi.... Una volta poi ho anche provato in una chat ad invitare la gente a partecipare su questo forum....non mi ha risposto nessuno. Ma finchè non si costruisce e con i media che non s'interessano a queste cose (ad es. la riqualificazione dell'area montecity-rogoredo credo ke sia un importante sviluppo a livello nazionale e non si è interessato nessuno... solo della nuova fiera si sono interessati), la gente non saprà mai niente e non s'interesserà nemmeno.
E' una buona idea di metterlo sul forum europeo l'articolo ma tradurre tutta quella roba... io di solito traduco con Google e poi qualcosina la correggo io (ma cose semplici e corte)... ma per tutto quel testo ci vorrebbe qualcuno che sappia bene l'inglese.... con google credo che verrà fuori un casotto.
Saluti
Francesco
Davide May 9th, 2003, 09:08 PM Dal GIORNALE DI BRESCIA di oggi 09-05.2003:
"Il 27% degli italiani si collega ad internet almeno una volta ogni tre mesi: sono 12,7 milioni di utenti, l' 1,7% in più rispetto a due anni fa, e navigano settimanalmente 8,2 milioni di ore. Lo rivela una ricerca realizzata dal Cnel con L'Eurisko."
Non so di preciso quanti siano negli altri paesi, cmq ho un atlante geografico completo di statistiche (è di qualche anno fa) e l'Italia era un po' indietro rispetto a Francia GB Germania e Olanda....mi sembra che il paese con più collegamenti fosse la Finlandia ed in generale i paesi del nord europa avevano parecchi utenti cmq non son sicuro
Ciao a tutti
Davide
SkyHawk May 9th, 2003, 10:06 PM Grazie Davide per queste interessanti informazioni che ci hai dato.
Questo lo riporto anche come altro esempio per l'utilizzo di questo sticky.
Grazie
Francesco
Davide May 9th, 2003, 11:24 PM Allora sono andato a rivedere per curiosità le statistiche...
i dati si riferiscono al 1999 e li ho presi dall'atlante mondiale encarta 2001.
Si riferisce al numero di host per 10.000 abitanti.
1) USA - 1508,80
2) Finlandia
3) Islanda
4) Svezia
5) Norvegia
6) Danimarca
7) Australia
8) Nuova Zelanda
9) Canada
10) Olanda
11) Svizzera
...
...
30) Italia - 68,30
Prima dell'Italia ci sono anche Slovenia, Ungheria, Repubblica Ceca, Estonia....onestamente, mi viene un dubbio...c'è da fidarsi? eravamo veramente ridotti così male??
Ciao
Davide
SkyHawk May 10th, 2003, 12:12 AM Ecco qui una tabella che ci risolleva un po' gli animi
Nel 2002 la situazione risulta completamente l'opposto del 1999
guardate....
Numero di host febbraio 2003 % su Europa Per 1000 abitanti
Italia 3.864.315 14,0 68,6
Olanda 3.336.422 12,1 207,9
Gran Bretagna 3.058.155 11,1 51,0
Germania 2.923.327 10,6 35,5
Francia 2.157.628 7,8 36,7
Spagna 1.694.601 6,1 41,2
Finlandia 1.220.062 4,4 234,9
Svezia 1.209.266 4,4 136,1
Danimarca 1.154.053 4,2 215,8
Belgio 1.052.706 3,8 102,6
Polonia 843.475 3,1 21,8
Austria 838.026 3,1 103,9
Russia 800.277 2,9 5,5
Svizzera 723.243 2,7 99,1
Norvegia 634.098 2,3 140,3
Repubblica Ceca 362.083 1,3 35,2
Portogallo 291.355 1,1 28,1
Ungheria 254.462 0,9 25,0
Israele 232.300 0,9 36,5
Turchia 220.895 0,8 3,3
Grecia 202.525 0,7 18,5
Irlanda 139.470 0,5 36,4
Ucraina 130.569 0,5 2,6
Estonia 109.643 0,4 80,2
Romania 91.670 0,3 4,1
Islanda 91.171 0,3 323,3
Slovacchia 88.784 0,3 16,5
Emirati Arabi 81.414 0,3 26,8
Lituania 54.605 0,2 15,2
Croazia 40.933 0,2 9,3
Slovenia 37.651 0,1 19,3
Lettonia 35.429 0,1 14,9
Bulgaria 32.986 0,1 4,1
Unione Europea 23.159.753 84,4 62,0
Europa 27.568.091 39,3
Eh?!
L'Italia in pochi anni è arrivata a i primi posti.. incredibile e sorprendente!
Potete trovare altre tabelle e altre informazioni (che sembrano essere interessanti) all'indirizzo: http://www.gandalf.it/dati/dati2.htm
Saluti
Francesco
;) ;) ;) ;)
Big! May 11th, 2003, 02:06 PM Uhm
News da Napoli
Non so se lo sapete, ma sono in fase di demolizione le vele del quartiere Scampia palazzoni che contribuivano a dare ancora di più un immagine triste di questa zona.
Precisamente
sorgerà al posto della vela H il nuovo moderno edifico progettato da Gregotti
Testualmente dal Mattino:
CORRADO CASTIGLIONE
Un altro piccolo passo per il dopo-Vele a Scampia, sebbene arrivi con un bel po’ di ritardo come sottolinea senza reticenze il portavoce dei residenti, Vittorio Passeggio: approda in via definitiva a Palazzo San Giacomo il progetto relativo alla nuova costruzione che sorgerà al posto della Vela H abbattuta il 29 aprile, per ospitare la protezione civile, l’osservatorio vesuviano e alcuni uffici del Comune. Il progetto curato dal noto architetto Vittorio Gregotti è stato consegnato al sindaco, per l’atto di validazione col quale il Comune ora può avviare ufficialmente l’iter per arrivare alla gara. La base d’asta sarà fissata intorno ai 17 milioni di euro (35 miliardi di vecchie lire). E forse già a settembre si potrà svolgere la gara per affidare la costruzione dello stabile che ricoprirà una superficie di 12 mila metri quadrati. Tempo previsto per la realizzazione dell’opera: due anni dall’apertura del cantiere.
Pochissime le variazioni, relative soprattutto alla distribuzione degli interni, il progetto di Gregotti è quello che fu illustrato l’anno scorso nella sua caratteristica forma circolare. Soddisfatto l’architetto, per un lavoro che giudica molto complesso, date le molteplici funzioni previste per lo stabile. Altrettanto soddisfatta la Iervolino: «È un importante segnale per la città e gli abitanti di Scampia. Abbiamo demolito la Vela e dopo pochi giorni presentiamo il progetto definitivo per la costruzione di una struttura che servirà anche a rigenerare il quartiere».
L'edificio - anticipa Gregotti - sarà realizzato soprattutto con tecnologie innovative ma consolidate. E sarà caratterizzato dalla flessibilità del progetto, considerando che le proporzioni (tre piani e mezzo alle strutture univesitarie dell’Osservatorio vesuviano) possono cambiare a seconda dell’emergenza da gestire con la Protezione civile.
La divisione degli interni sarà pressappoco questa: al piano interrato è previsto il parcheggio e la sala conferenza, con ingresso, guardaroba e servizi igienici; al piano terra l’unità di gestione crisi, locali a ventaglio intorno alla sede operativa e la foresteria, con una cinquantina di posti destinati al corpo dei volontari; ai primi due piani poi gli uffici del Comune della prefettura, con gli uffici e i laboratori dell’Osservatorio vesuviano (metà secondo piano); al terzo, quarto e quinto piano l’Osservatorio vesuviano e la mensa con relativi spazio di servizio; e al sesto piano aree tecniche e superfici esterne.
Intanto, l’assessore alle Periferie Paride Caputi spiega che presto andrà in Giunta un provvedimento per il futuro delle rimanenti quattro Vele. Tre delle quali - annuncia Caputi - saranno demolite come le altre. Resterà in piedi solo la Vela azzurra, nella quale la caratteristica funzione residenziale potrà essere messa a frutto per lo studentato universitario che il Comune intende costruire. L’obiettivo resta quello di moltiplicare le funzioni per Scampia, in modo da farne un quartiere frequentato dai cittadini napoletani e non più un ghetto.
chissa come sarà
Tarchon May 12th, 2003, 02:17 PM Senti un po' SkyHawk, mi dici come si usa il traduttore di Google?
Io ho sempre così poco tempo, circa mezz'ora al giorno per cui non riesco mai ad approfondire i miei post nel forum europeo.
SkyHawk May 12th, 2003, 06:28 PM <table cellpadding=4 cellspacing=0 width=98% class="quoteBox">
<td align=left valign=center> <smallfont> <b>Quote</B> <I>originally posted by Tarchon </i></b> </smallfont> </td>
<tr><td align=left valign=top>Senti un po' SkyHawk, mi dici come si usa il traduttore di Google?
Io ho sempre così poco tempo, circa mezz'ora al giorno per cui non riesco mai ad approfondire i miei post nel forum europeo.</td></tr>
</table>
Questo è il link ke ti collega direttamente al traduttore:
http://www.google.it/language_tools?hl=it
per usarlo sotto il form (lo spazio dove scrivi il testo) c'è un menu a "tendina" e ci sono le varie lingue da tradurre (Italiano/Inglese, Inglese/Italiano e altre...)
Non è tanto complicato
SkyHawk May 12th, 2003, 06:31 PM A Tarchon
Ad esempio devi tradrre dall'italiano all'inglese?
Scrivi il testo in italiano
e poi dal menu selezioni Italiano/Inglese
;)
ciao
Tarchon May 12th, 2003, 06:38 PM Grazie lo stesso SkyHawk, ma subito dopo averti chiesto come si fa', sono andato in Google e l'ho subito trovato/provato. E' incredibile l'ho sempre avuto davanti agli occhi e non ci ho mai fatto caso!
:bash:
Comunque hai fatto bene a indicarlo perchè per es. Alberty ha difficoltà con l'inglese, così ora non avrà più problemi.
Tarchon May 12th, 2003, 06:41 PM A proposito Big, ma le "vele" di cui parli sono le famigerate vele di Secondigliano così tante volte viste nei Tg?
alberty May 12th, 2003, 10:07 PM Hai ragione Tarchon !!!
Forse ora , grazie a Google ,potrò fare un bel thread in inglese e posterlo sul forum internazionale !!!
P.s= 2 settimana fà sono andato a Milano (era la prima volta) ed ho visto una miriade di grattacieli !!!Una sera ho costretto mio papà a portarmi , dalla fiera dell'ottica (il Mido) alla stazione Centrale e lì ho potuto ammirare il simbolo della modernità di Milano: il Pirellone !!!! Anche se era in ricostruzione e aveva tutte transenne intorno era comunque un gran bel pezzo di.........palazzo !!!! Ho visto anche il Gioia,le torri garibaldi,il Galfa,il vecchio Pisani e dal'alto della fiera anche le torri gemelle di Lorenteggio e il mitico Duomo anche se era in fase di ristrutturazione!! Sei grande MILANO !!!!
Big! May 13th, 2003, 01:31 PM Si Massimo, le Vele di Secondigliano!
Speriamo che quella zona cambia faccia
SkyHawk May 22nd, 2003, 12:18 AM Da varie fonti su internet ho scoperto che è stata istituita una nuova società (Tangenziali Esterne S.p.A.) per la costruzione del nuovo anello autostradale di Milano. Questo anello sarà realizzato ben oltre le attuali tangenziali e avrà un percorso di 90 km.
Nel 2004 dovrebbero partire i lavori a cominciare dal tratto Melegnano-Agrate Brianza, che sarebbe poi il progetto della Tangenziale Est esterna di cui si era parlato tempo fa sui giornali locali.
Finalmente hanno capito che è meglio realizzare un'altro anello per decongestionare il grande trafico che grava sulle tangenziali milanesi, sperando che sia un vero e proprio anello, cioè bello circolare come il GRA di Roma o l'M25 di Londra.
A proposito dell'anello di Londra (MZBELLO magari lo sa): sapete che per percorrere tutto l'anello bisogna fare oltre 190 km? Fiiiiga non ti passa più ... :D
Saluti
LaVitae'Bella May 23rd, 2003, 12:50 AM <table cellpadding=4 cellspacing=0 width=98% class="quoteBox">
<td align=left valign=center> <smallfont> <b>Quote</B> <I>originally posted by SkyHawk </i></b> </smallfont> </td>
<tr><td align=left valign=top>Da varie fonti su internet ho scoperto che è stata istituita una nuova società (Tangenziali Esterne S.p.A.) per la costruzione del nuovo anello autostradale di Milano. Questo anello sarà realizzato ben oltre le attuali tangenziali e avrà un percorso di 90 km.
Nel 2004 dovrebbero partire i lavori a cominciare dal tratto Melegnano-Agrate Brianza, che sarebbe poi il progetto della Tangenziale Est esterna di cui si era parlato tempo fa sui giornali locali.
Finalmente hanno capito che è meglio realizzare un'altro anello per decongestionare il grande trafico che grava sulle tangenziali milanesi, sperando che sia un vero e proprio anello, cioè bello circolare come il GRA di Roma o l'M25 di Londra.
A proposito dell'anello di Londra (MZBELLO magari lo sa): sapete che per percorrere tutto l'anello bisogna fare oltre 190 km? Fiiiiga non ti passa più ... :D
Saluti</td></tr>
</table>
190km? A dire il vero nn lo sapevo. Ma conferma che forse e' troppo grande, ovvero avrebbero dovuto costruire un altro raccordo piu' vicino al centro. Ora per andare sulla M25 (il raccordo londinese) da una zona centrale, devi fare almeno 25/30 km e purtroppo a Londra ci sono pochissime tangenziali che dalla M25 portano ai quartieri piu' centrali!! Un vero incubo quando usi la macchina, soprattutto nelle ore di punta!!!
yellow arrow May 23rd, 2003, 02:58 AM Però facendo 2 calcoli su Milano....con la nuova tangenziale est il diametro est-ovest sarà di 45-50 Km, quindi un eventuale raccordo dovrebbe raggiungere quello di Londra...possibile?
SkyHawk May 23rd, 2003, 10:11 PM <table cellpadding=4 cellspacing=0 width=98% class="quoteBox">
<td align=left valign=center> <smallfont> <b>Quote</B> <I>originally posted by yellow arrow </i></b> </smallfont> </td>
<tr><td align=left valign=top>Però facendo 2 calcoli su Milano....con la nuova tangenziale est il diametro est-ovest sarà di 45-50 Km, quindi un eventuale raccordo dovrebbe raggiungere quello di Londra...possibile?</td></tr>
</table>
Non credo Tony, perchè l'M25 di Londra ha un diametro di circa 70-80 km. Se l'M25 (il più grande anello autostradale del mondo) fosse messo intorno all'area di Milano circonderebbe anche Como, Varese e Lecco (con Milano compresa ovviamente). E' veramente enorme, e poi non so se hai fatto caso nel mio post precedente al fatto che per percorrere tutto l'M25 bisogna fare circa 190 km, ovvero quanto la Milano Bologna. Il nuovo raccordo di Milano invece avrà un percorso di 90 km (quasi la metà di quello di Londra).
Comunque sarà poco più grande del GRA di Roma che ha un percorso di 70 km.
Saluti
;) ;) ;) ;)
SkyHawk May 24th, 2003, 01:03 PM RAGAZZI STO PARLANDO DEL CENTRAL PARK DI MILANO CHE NON SARA' PIU UNO MA TRE.
LEGGETE LEGGETE QUESTE NUOVE GRANDI NOTIZIE DAL "CORRIERE DELLA SERA" CRONACA MILANO:
"Palazzo Marino lancia la città del futuro. «Contro il traffico faremo un tunnel delle auto sotto ai Bastioni»
Albertini: tre Central Park a Milano
«Verde e grattacieli in Fiera, Garibaldi-Repubblica e al posto di San Vittore»
«Una nuova idea di città», con grattacieli, più verde e un metrò per le auto. E’ il progetto del sindaco Gabriele Albertini, alla ricerca di una svolta per la sua amministrazione, ma anche di «una concezione diversa di Milano». La Milano del futuro. Si parte da tre zone centrali: la vecchia Fiera, il carcere di San Vittore e Garibaldi-Repubblica. Albertini guarda al modello New York e annuncia la creazione di «tre Central Park», con un grande parco al centro e grattacieli tutt’attorno. «Abbiamo quasi raddoppiato i giardini nella cintura, adesso dobbiamo farlo nel cuore della città. Verde e grattacieli miglioreranno la vivibilità e anche l’immagine». Addio dunque a San Vittore: «Serve un nuovo penitenziario lontano da Milano e una cittadella della giustizia in via Forze Armate. Il vecchio carcere va abbattuto, il vincolo della sovrintendenza non ha senso».
Non solo. Il sindaco Albertini pensa alla «metropolitana delle auto»: un tunnel sotto i Bastioni dove far circolare le macchine. «In questi tre anni dobbiamo fare, innovare, avere anche il coraggio di cambiare. Pensate a piazzale Cadorna. Prima era un groviglio di incroci. Adesso è una piazza, un luogo da guardare. E così la nuova Bicocca con gli Arcimboldi». "
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"«Abbattiamo San Vittore, facciamone un parco»
Albertini: togliamo il vincolo e vendiamo l’area ai privati. Voglio un tunnel per le auto sotto i Bastioni
Una mappa. Qualche schizzo. Un po’ di appunti. La cartina di Milano «come sarà». Forse. Grattacieli, più verde, un metrò per le macchine. Lo dice come se fosse facile, semplice, quasi scontato. «Una nuova idea di città». Sembra una battuta, ma poi tira fuori altri due termini: «Progetti e strategia». Albertini si inventa un altro Albertini: il sindaco che si è fatto eleggere e rieleggere con la promessa delle «piccole cose» e l’immagine del «condominio» adesso cerca «la svolta». Vuole lasciare «un segno». Con l’obiettivo di indicare, nei quartieri che nascono e nella lotta al traffico, «una concezione diversa» di Milano. Si parte da tre zone. Zone centrali. La vecchia Fiera, il carcere di San Vittore, Garibaldi-Repubblica. Gabriele Albertini pensa al modello New York e vuole «tre Central Park», con un grande parco al centro e grattacieli tutt’attorno. «Milano deve diventare più verde. Abbiamo quasi raddoppiato i giardini nella cintura: adesso dobbiamo farlo qui, nel cuore della città, davanti alle case, sotto ai balconi». Ecco: «Tre nuovi parchi in tre grandi aree. Sì, certo, anche a San Vittore. Abbattendo il vecchio carcere e costruendo una struttura fuori città». Non solo. Albertini vuole «la metropolitana delle auto»: un tunnel, sotto i Bastioni, attorno al centro di Milano, dove far circolare le macchine. «Da qui alla fine del mandato è la mia linea. Da una parte limitare le auto, dall’altra dare più verde alla città e disegnare i nuovi quartieri».
Albertini politico. E urbanista. «In questi tre anni dobbiamo fare, innovare, avere anche il coraggio di cambiare. Prendete piazzale Cadorna. Prima era nulla, era un groviglio di incroci. Adesso può piacere o non piacere, però con il progetto di Gae Aulenti è diventata una piazza, è un luogo da guardare. E così la Bicocca, con gli Arcimboldi». Ma l’idea è quella dei «tre Central Park», quindi di una città «con tre nuovi centri». Insomma: «Sulla Fiera si è già detto. Si fa il trasloco a Rho-Pero mentre qui, a Milano, nel vecchio recinto, nasceranno i grattacieli e un parco. Sarà un progetto che cambierà una fetta enorme di città, parliamo di 260 mila metri quadrati. E la metà sarà fatta di giardini. Per Garibaldi-Repubblica, Milano è indietro di decenni: ma è la prima volta che parliamo di concorsi, che abbiamo i progetti, che si intravede il campus, lo spazio per il verde. Parco più grattacieli: appunto». Con l’ipotesi di veder sorgere, qui, la nuova sede della Regione, «il palazzo più alto d’Italia».
Terzo quartiere. San Vittore. Il sindaco va controcorrente. «So che la sovrintendente vuole salvare il vecchio carcere, ma io non sono d’accordo. Togliamo il vincolo. Non c’è nulla da conservare: al limite si può tenere un piccola parte, un segno, non di più. Le città moderne, vitali sanno trasformarsi: abbattiamo il penitenziario. Il modello? Lo stesso della Fiera. Vendere l’area ai privati, che faranno un parco e grattacieli, e con i soldi che si ricavano costruire un’altra struttura fuori Milano. O meglio: una cittadella della giustizia in zona Forze Armate e un penitenziario lontano dalla città».
Ma Albertini insiste, «una nuova concezione di Milano». Aspettando i famosi 192 milioni di euro, quelli del governo, e i soldi delle privatizzazioni, quelli di Sea e Aem. E siamo all’ultimo progetto. «Che sto preparando e che lascio da finire a chi verrà dopo di noi». Lo definisce «metrò su gomma»: «Un tunnel sotto la circonvallazione, le macchine che si infilano sotto i Bastioni e spariscono. Un’opera eccezionale. Servirebbe a fermare il traffico, ma anche a dare una spinta all’immagine di Milano».
Progetti. Poi, sul piano politico, il tentativo di superare i vincoli di bilancio, le liti con la Colli (o «i veleni», come li chiama lui), i dubbi del secondo mandato. Una Milano più americana, dice Albertini. Che, almeno nei propositi, esce dal condominio e disegna la città."
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"GARIBALDI REPUBBLICA-1
Città della moda, via al concorso Tra i palazzi un campus nel verde
Il primo atto del piano si concluderà fra un anno con la scelta del vincitore. La giuria presieduta dall’ex rettore De Maio
Una data «storica». L’assessore comunale all’Urbanistica, Gianni Verga, non teme di enfatizzare troppo il via ufficiale al concorso internazionale per il campus che sorgerà nell’area delle ex Varesine: «Questo primo atto dà il via al piano integrato d’intervento Garibaldi-Repubblica», garantisce Verga. Insomma: si concretizzano anni di promesse sulla sistemazione dell’ex centro direzionale. E Verga azzarda la data di fine lavori: il 2009. Il maxi progetto per la sistemazione di quest’area di 230 mila metri quadrati prende dunque le mosse dal campus, cioè dagli spazi verdi che si intersecheranno alla Città della Moda, ai palazzi di Regione e Comune, alle nuove case e all’area del design. Questo primo concorso internazionale inizierà formalmente, dopo le fasi di prequalificazione, il 3 ottobre prossimo e la proclamazione del vincitore è fissata al 13 febbraio: la giuria guidata dal professor Adriano De Maio valuterà i progetti pervenuti che non dovranno prevedere una spesa superiore ai 20 milioni di euro. Come ha spiegato l’architetto Giancarlo Tancredi, che ha coordinato i lavori insieme all’architetto Giovanni Oggioni, curatore del concorso, i 100 mila metri quadrati oggetto del concorso verranno suddivisi in sei giardini: quello centrale, con una superficie di oltre cinque ettari, il Giardino Volturno, il giardino De Castilla, il giardino Einaudi soprastante i parcheggi interrati, il giardino della Moda che diventerà una sorta di giardino pensile, il giardino Liberazione di fianco al quartiere di via Filzi.
Dopo questo concorso, altri tre ne partiranno per la realizzazione della nuova sede della Regione, per quella dove si insedieranno gli uffici Comunali, e per la Città della Moda. «Nei prossimi giorni -promette Verga - firmeremo i protocolli, uno con la Regione e uno con il sistema della proprietà privata, che daranno il via al Piano Integrato d’Intervento per l’intera area». I lavori, se non ci saranno clamorosi intoppi, potranno cominciare già dal prossimo anno. "
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"GARIBALDI REPUBBLICA-2
Nell’area un Pirellone bis «Un inno allo stile lombardo»
Il presidente Formigoni: dovrà tradurre la nostra idea di rappresentanza. Ospiterà il consiglio regionale
«Un edificio che sappia tradurre e rendere visibile l’idea del governo lombardo e la sua relazione positiva con i cittadini: sussidiarietà, trasparenza, collaborazione con le undici provincie». È difficile immaginare che cosa possa scaturire dall’impegnativo mandato del presidente Formigoni agli architetti che dovranno progettare il nuovo palazzo della Regione. In ogni caso, il dado è tratto: il secondo palazzo della Regione si farà, sorgerà nell’area tra le vie Melchiorre Gioia e Sassetti oggi occupata dalla sede provvisoria del consiglio, e sarà pronto entro la fine del 2008. Lo annunciato ieri lo stesso Formigoni, specificando che la Regione si prepara ad acquistare dal Comune le aree e i diritti volumetrici necessari (per 78 milioni di euro). Secondo Formigoni, «a Milano si torna a costruire un palazzo pubblico, cosa che non è accaduta dal 1500 a oggi. Perché gli altri edifici utilizzati per la funzione civile, in realtà sono nati per altri scopi». Probabilmente, il nuovo palazzo non sarà un grattacielo: «È già previsto -ha ricordato Formigoni - un palazzo a sviluppo verticale nella riqualificazione del vecchio recinto fieristico.
Il futuro palazzo della Regione costerà circa 300 milioni di euro, reperiti attraverso un mutuo trentennale. La superficie dell’intervento sarà di 33mila metri quadrati, per una superficie calpestabile di 87 mila metri quadrati.
Il nuovo palazzo servirà anche a razionalizzare i costi: al momento - ha ricordato Formigoni - la regione per i suoi diversi palazzi in affitto paga 23 milioni di euro l’anno. Il Pirellone resterà comunque il cuore dell’amministrazione: la presidenza, una volta conclusi i restauri, tornerà al trentesimo piano del grattacielo di Giò Ponti. E il resto dell’edificio sarà in buona parte occupato dal consiglio regionale.
Da agenda, in luglio si attiveranno le procedure per il concorso internazionale di progettazione, che dovrebbe portare all’aggiudicamento dell’incarico nel febbraio 2004: se tutto va come previsto, i cantieri apriranno ad inizio 2005. "
QUI NON CAPISCO UNA COSA PERO': NEL TITOLO SI DICE UN PIRELLONE BIS E NELL'ARTICOLO INVECE C'E' SCRITTO CHE PROBABILMENTE IL NUOVO PALAZZO DELLA REGIONE NON SARA' UN GRATTACIELO. SPERIAMO CHE HANNO SBAGLIATO A SCRIVERE.
COMUNQUE UNA BELLA COLATA DI GRANDI NOTIZIE CHE PROSPETTANO UNA VERA IDEA DI METROPOLI INTERNAZIONALE DEGNA DI UNA CITTA' COME MILANO.
VAII COSIIIIII E' QUESTA LA METROPOLI CHE VOGLIAMOOOO!!!
GRANDIOSO, LA MENTALITA' CAMBIA, IL SINDACO SI E' SVEGLIATO E IL MOTORE SI STA METTENDO IN MOTO SUL SERIO STA VOLTA.
:banana: :banana: :banana: :banana:
:yes: :yes: :yes: :yes: :yes:
SkyHawk May 24th, 2003, 01:09 PM AHHH RAGAZZI DIMENTICAVO:
NON E' DA ESCLUDERE CHE, CON TUTTI QUESTI GRATTACIELI E GRANDI PROGETTI, SI POSSA ANCHE SVILUPPARE L'IDEA DELLA COSTRUZIONE DELLA TORRE MONRIF...
COMUNQUE QUESTA VOLTA RAGAZZI CI SIAMO, IL SINDACO SEMBRA PROPRIO CONVINTO DI REALIZZARLI QUESTI GRATTACIELI, CONSIDERANDO ANCHE CHE LA RIBADITO PIU VOLTE.
SALUTI
;) ;) ;) ;) ;) ;)
Big! May 24th, 2003, 03:25 PM mmmm
noto un po di contraddizione
Il palazzo della regione sarà si o no un grattacielo???
Non è chiaro
E poi i tempi
fine 2008 fine 2009???!!!
Sono felice ma mi sa che qui c'è qualcosa che nn quadra
to May 25th, 2003, 10:47 PM Ho letto nel Sito del Comune di Milano che sta partendo il Concorso per l'area delle ex-Varesine !
Ci siamo qualcosa mi dice che senza troppo rumore sta nascendo qualcosa di grande!
Ciao a tutti! :)
yellow arrow May 26th, 2003, 02:43 AM Qualche notizia certa:
il progetto definitivo e ultimo dell'area Garibaldi-Repubblica di Milano (concorso internazionale, si parla di 800 milioni di euro) sarà presentato pubblicamente il 13 Febbraio 2004: ricordatevi bene questa data! nel frattempo però saranno venduti gli altri terreni ai privati che potranno costruire in verticale. Anche oggi l'assessore Verga del comune di Milano afferma che l'obiettivo è abbandonare la dimensione "marciapiede" e consentire lo sviluppo verticale di Milano in tutta la città...l'obiettivo è chiaro: costruire "parchi e grattacieli", questa è la nuova parola d'ordine. Si parla di 3 aree per i grattacieli:
1) area Garibaldi-Repubblica: dove sorgerà la città della moda e i nuovi palazzi della regione e del comune. uno di questi palazzi sarà SICURAMENTE il nuovo grattacielo (pubblico) più alto d'Italia (entro la fine del 2008). Accanto alla città della moda, l'area di De Mico che come si sa da anni vuole costruire grattacieli molto alti (più di 200 mt). Speriamo ci sia spazio anche per la torre Monrif.
2) area vecchia fiera: si svilupperà insieme all'area Garibaldi-Repubblica. Nel 2005 aprirà la nuova fiera e la vecchia area dovrà essere già in via di sviluppo per essere integrata alla città. Si tratta del futuro Central Park della città: enorme parco circondato da grattacieli (privati).
3) area San Vittore: il vecchio carcere sarà trasferito, e quest'area sarà destinata a parco e grattacieli come l'area della vecchia fiera. Qui i tempi si allungano e nulla di certo: non si sa ancora se l'attuale struttura carceraria sia da considerare "storica", nel qual caso esisterebbero dei vincoli.
Un altro grande intervento riguarda la metropolitana delle macchine, ossia la costruzione dei tunnel stradali che collegano i bastioni. Si tratta di un progetto immenso, che potrebbe consentire di costruire immense aree pedonali: non esiste nulla in tutto il mondo. Di questo intervento ho già avuto modo di parlare in passato, e una tratta è stata già costruita (P.ta Venezia-P.zza 5 giornate passando per viale Majno). Proprio a causa degli ingenti investimenti e della complessità dell'opera, se mai verrà realizzata, ci vorranno almeno 10 anni partendo da oggi.
Due i grandi problemi che devono essere affrontati: 1) la mancanza di risorse, lo Stato non da nulla a Milano e finora dei miseri 192 milioni di euro promessi (a fronte dei 9.000 destinati a Napoli) nessuna traccia. In poche parole: ancora una volta Milano dovrà fare tutto da sola, cercando di rispettare i restrittivi vincoli di bilancio. 2) elezioni politiche: questo è il secondo mandato di Albertini il quale non potrà più essere rieletto. Una volta scaduto il suo mandato, le opere dovranno essere già partite per essere in ogni caso ultimate, altrimenti il nuovo sindaco (dello stesso colore politico) dovrà essere d'accordo con il sindaco uscente e proseguire quanto eventualmente iniziato da Albertini.
Di sicuro, finora, c'è il cambiamento di mentalità: lo sviluppo verticale viene ora considerato di fondamentale importanza, anche in termini di immagine, e le grandi opere (che rappresentano la "terza fase Milano" (la prima era quella delle piccole cose, la seconda del consolidamento)) saranno tutte incentrate su costruzioni di grattacieli. Non a caso, l'esempio di riferimento è New Jork. Speriamo bene, stavolta!!
Saluti.
SkyHawk May 26th, 2003, 09:32 PM LA MIA PREOCUPPAZIONE E' PROPRIO QUESTA, CHE IL SINDACO NON RIESCA AD AVVIARE I PROGETTI PRIMA DELLA FINE DEL SUO MANDATO E CHISSA' SE POI IL PROSSIMO SINDACO AVRA' LE STESSE INTENZIONI DI ALBERTINI. MA COMUNQUE SONO ANCHE SICURO CHE ALBERTINI CE LA FARA' PERCHE' LUI E' PROPRIO CONVINTO DI VOLER LASCIARE UN SEGNO SUO PERSONALE DEL SUO GOVERNO E IN PIU DARE UNA NUOVA IMAMGINE A MILANO.
PER LA STORIA DEL CARCERE ALBERTINI HA DETTO CHE VUOLE CANCELLARE IL VINCOLO, PERCHE' IL CARCERE NON HA NESSUN VALORE NON CONTA NIENTE AL MASSIMO SI POTRA' LASCIARE UN PEZZO COME SEGNO. QUINDI SONO MOLTO PIU CHE SICURO CHE ALBERTINI PER I GRATTACIELI CE LA PUO' FARE.
MA PER IL TUNNEL SOTTO I BASTIONI E' UN PROGETTO MOLTO COMPLESSO E SU QUESTO NON SONO MOLTO SICURO CHE CELA FARA' A MENO CHE MILANO NON RICEVA I SOLDI. CHISSA' SE I 32 MILIARDI DI EURO CHE DOVEVANO ARRIVARE ALLA REGIONE SONO ARRIVATI.
COMUNQUE CARO TONY SAI LA COSA CHE SPERO DI PIU SE VIENE VERAMENTE REALIZZATO IL TUNNEL SOTTO LA CERCHIA? E' LA RIAPERTURA DEI NAVIGLI CON ISOLE PEDONALI TANTI LOCALI, RISTORANTI ALL'APERTO E BARCHE CHE ATTRAVERSINO TUTTA LA CERCHIA DEI NAVIGLI. SENTO CHE SE VIENE VERAMENTE PRESA SUL SERIO LA REALIZZAZIONE DI QUESTO TUNNEL, POSSA NASCERE ANCHE L'IDEA DI RIAPRIRE I NAVIGLI IN TUTTA LA CERCHIA.
VAI MILANOOOO
LaVitae'Bella May 26th, 2003, 09:33 PM <table cellpadding=4 cellspacing=0 width=98% class="quoteBox">
<td align=left valign=center> <smallfont> <b>Quote</B> <I>originally posted by yellow arrow </i></b> </smallfont> </td>
<tr><td align=left valign=top>
Due i grandi problemi che devono essere affrontati: 1) la mancanza di risorse, lo Stato non da nulla a Milano e finora dei miseri 192 milioni di euro promessi (a fronte dei 9.000 destinati a Napoli) nessuna traccia. In poche parole: ancora una volta Milano dovrà fare tutto da sola, cercando di rispettare i restrittivi vincoli di bilancio. </td></tr>
</table>
Credo veramente che ogni amministrazione affermi che nn riceve sufficienti finanziamenti dal governo italiano (?).
In ogni caso ... 9000 milioni di euro mi sembrano un "pochino" esagerati (??).
SkyHawk May 26th, 2003, 09:35 PM GIURO CHE QUANDO VERRANNO REALIZZATI I GRATTACIELI MI COMPRERO UNA CASA AL 30 ESIMO 40 ESIMO PIANO AL COSTO DI LAVORARE SODO TUTTA LA VITA. MA ALMENO MI GODRO UN PANORAMA STUPENDO (MI SONO ROTTO DI VIVERE AL PIANO TERRA DI MERDAAAA) CON VISTA SUL CENTRAL PARK E LE ALPI NELLE GIORNATE LIMPIDE.
CHI VORRA' VENIRE CON ME?? HIHIHIH ;) ;) ;) ;)
sts May 27th, 2003, 03:57 PM Se riaprissero i navigli, Milano diverebbe una deliziosa Venezia ai piedi delle Alpi...stupendo!!Poco tempo fa avevo letto un articolo che parlava seriamente di questo argomento.Sarebbe meraviglioso!!!
pippo May 27th, 2003, 09:39 PM Riguardo ai progetti per Milano, non dimentichiamo anche il riassetto della zona dei navigli, con la costruzione di un grande parcheggio da 700 posti sotto la darsena. Questo progetto mi pare sia in fase piuttosto avanzata, e dovrebbe aver ricevuto già una prima approvazione dalla giunta comunale. Speriamo bene, anche perchè chi conosce Milano, sa bene quanto sia critico il problema della sosta in quella zona. :)
SkyHawk May 28th, 2003, 01:12 AM Ma infatti, sts, Milano è una città d'acqua; sotto la città c'e' la falda acquifera e molti corsi d'acqua minori che l'attraversano. Milano era piena di Navigli, poi purtroppo per agevolare la viabilità e quindi anche lo sviluppo economico, hanno coperto tutto. ma forse adesso qualcosa potrebbe dinuovo cambiare levando quel velo di asfalto che ha coperto per decenni quello che per Milano sarebbe stata una meravigliosa immagine e una grande attrattiva turistica.
Adesso sono rimasti solo 3 i Navigli: il Pavese, il Grande e la Martesana più la Darsena dove è prevista la riqualificazione intera compresi anche i Navigli Pavese e Grande. Il progetto credo sia in fase di attuazione. E' importante che a un altro grande simbolo di Milano gli venga dato più valore e venga rivitalizzato (in senso estetico intendo).
Saluti
lux May 28th, 2003, 12:07 PM Penso che milano dovrebbe fare un o piu tunnel nella citta. Il traficco milanese non e ben fato, non e moderno comme nelle altre citta. Ha molti semafori e poce autostrade urbane.
Peresempio a Brussel ci sonno molti tunnel, e tanti incroci sonno denivelizati. Quando vai a Brussel scendendo dall autostrada ,subito doppo entri nell tunnel che e lungo 3 o 4 chilometri, e esci fuori in centro della citta. Perfetto!!!!
sts May 28th, 2003, 04:12 PM Lo so che Milano è una città d'acqua, e a parer mio dovrebbe tornarlo!!Bella com'è, merita il massimo!!!
Big! June 2nd, 2003, 06:50 PM Bari:
il sindaco ci riprova (risaputa la volontà di trasformare lo scenario di Bari e renderlo piu' "fotografabile")
Concorso per un nuovo grattacielo a destinazioni uffici privati e Hotel
Zona Lungomare
Spero di trovare piu info dettagliate!
pippo June 3rd, 2003, 07:16 PM Questa notizia è apparsa oggi sul sito del Comune di Milano: sembra che inizi a prendere forma la "vision" del tunnel sotto i Bastioni
Comitato Attuatori
Anello stradale sotterraneo lungo i Bastioni
Pronto il Protocollo d'Intesa per il progetto
(3 giugn0 2003) - Il Sindaco commissario Gabriele Albertini ha valutato il testo del Protocollo d'Intesa per la redazione del progetto preliminare dell'anello sotterraneo stradale sotto i Bastioni, che sarà sottoscritto dal Comune di Milano con Camera di Commercio, Assolombarda e Consorzio Milano Sistema.
Albertini ha poi attivato contatti con la Regione e la Provincia al fine di coinvolgere le due istituzioni nel Protocollo d'Intesa, considerate l'importanza e la portata di un progetto destinato ad avere riflessi sulla mobilità di un ambito territoriale più vasto di quello cittadino.
Il Protocollo d'Intesa è il primo passo verso la realizzazione in project financing del progetto per il quale Metropolitana Milanese ha già effettuato uno studio di fattibilità nel febbraio 2000. Obiettivo di questa iniziativa dell'Amministrazione comunale è proteggere il centro storico della città dal traffico privato e nel contempo garantire la fluidità della circolazione in sotterranea.
Speriamo bene...
lux June 3rd, 2003, 08:04 PM Grazie per la informazione pippo. Ma mi puoi dire che strade includera questo anello sottoteraneo. comme io non sonno da milano mi puoi spiegare dove sara, nome delle vie, cosi potro vederle sulla pianta della citta.
E quando comincerano i lavori??
Che cosa sara con la gronda nord e sud????!!??
SkyHawk June 3rd, 2003, 08:35 PM Caspitaaaa!!
Grazie Pippo per questa grande notizia.
Non credevo che venisse presa in considerazione così tempestivamente la realizzazione di questo tunnel.
FANTASTICO!!!
Questa è l'ennesimo segno che Milano vuole fare sul serio le cose in grandi.
Per lux
Milano è composta da vari anelli cittadini:
Il primo anello che circonda il nucleo del centro storico
il secondo anello, chiamato anche cerchia dei navigli o cerchia dei bastioni (quello a cui fa riferimento il progetto del tunnel) comprende 2 circonvallazioni che circondano tutto il centro storico parallalemente; il primo anello sono viale caldara, viale bianca maria, viale papiniano ecc... il secondo anello comprende le vie coni zugna, col di lana, bligny, montenero ecc...
Non so adesso su quali di questi 2 anelli verrà realizzato il tunnel, ma penso ke sia quello che comprende viale caldara, viale bianca maria, viale papiniano ecc.. perchè sono viali piu larghi rispetto a quelli dell'altro anello.
http://212.48.0.151/PGOL/getMappaSS.asp?centro_x=9.19004¢ro_y=45.45926&zoom=4.0&label_x=9.20286&label_y=45.45471&type=null&comune=Viale+Emilio+Caldara&tag=true&imgbin=true&debug=true
Nella cartina sono evidenti i 3 anelli: il Primo è, come ho detto sopra, quello che racchiude il nucelo del centro storico, il secondo è quello dove verrà realizzato il tunnel.
Spero di esserti stato chiaro.
;) ;) ;) ;)
Ciao
Francesco
pippo June 5th, 2003, 12:34 AM Per Lux
purtroppo per parlare di cantieri è un po' presto, le fasi in sintesi sono
1) progettazione preliminare
2) progettazione definitiva e studio impatto ambientale
3) conferenza dei servizi
4) progettazione esecutiva
5) inizio lavori
la durata complessiva è estremamente incerta perchè l'iter burocratico è molto complesso. Direi che essendo ottimisti può durare 3 o 4 anni, sempre se tutte le autorizzazioni verranno concesse e non salta fuori la solita organizzazione di ambientalisti a bloccare tutto.
Non ci resta che sperare...
Dimenticavo, la gronda nord è una strada che collegherà i quartieri a nord della città, queste dovrebbero essere due piante topografiche (cliccando sui link mi dice "pagina non trovata", ma copiando e incollando l'indirizzo dovrebbe andare):
http://www.geocities.com/prczona9/images/Niguarda.jpg
http://www.geocities.com/prczona9/images/Bicocca-Greco.jpg
Héroe June 8th, 2003, 11:34 AM CIAO AMICI !
Primo di tutti scusate il mio italiano, io mai ho studiato la vostra lingua ed è posibile che scriva un mix tra spagnolo e italiano :D jejej
Scusate anche il fatto che riprenda un tema che sembrava gia chiuso, ma... devo farlo !
Bene, sono un ragazzo spagnolo e voglio fare qualcune puntualizazioni di cose che è legitto di Spagna:
1) Gli maggioria (most) degli spagnoli siamo contenti con l'attuale Spagna de le regione autonome e non vogliamo un modelo come il federalismo. E certo che alcune regione, come Catalogna o il Paese Basche storicamente sempre han vogliuto (?) più autogovverno, ed sicuro che queste regione in un futuro saran più autonome, che gia sono autonome, pero ancora un po più, cosa che non vuole dire che tutti gli habbitanti di queste 2 regioni sono contenti con la domanda di più autogovverno. Il resto di autonomie sono contente con il suo autogovverno e non vogliono più.
2) Il galiziano non è una lingua completamente diversa de lo castigliano o spagnolo, è una lingua molto simile che tutti gli spagnoli possiamo (?) capiscare con non molta difficultà! Io credo che è la lingua più simile a lo castigliano, è mix tra spagnolo è portuguese.
3) Io non so la diferenza tra il napoletano è il bergamasco, mà io credo che tra il castigliano e lo catalano ci sono più diferenze che tra loro. Il catalano si dici lingua non solo per motivazioni politiche, si dici lingua perche è una lingua (io parlo catalano ;) ) Ci sono suficienti diferenzie per dire che è una lingua. Il catalano, per un spagnolo che non lo parla, è facile di capire leggendo, mà è più dificile capirlo cuando si ascolta.
Il catalano non solo è parlato a la regione della Catalogna, io sono delle Baleari (Minorca, come vedi), è anche qui parliamo catalano, mà è comune dire che parliamo menorcino o a Maiorca maiorcino o a Ibiza ibicenco, mà tutto questo sono dialetti dei catalano. Il catalano si parla anche a la regione di Comunidad Valenciana (capitale Valencia), ma li si dici sempre valenciano, gli valenciani dicono che parlano valenciano, per il valenciano non piace il término 'catalano' per la sua lingua e dicono che il valenciano è una lingua diferente de lo catalano, cosa che io credo che non è vero. BTW, il catalano sempre è più forte a regione rurali, piccole città, a città come Barcellona o più Valencia e Palma (Maiorca), è molto più facile ascoltare castigliano che catalano.
4) Barcellona non è la capitale economica della Spagna, Barcellona non è la 'Milano spagnola'. Storicamente la regione catalana ha stato sempre più avanzata che il resto della Spagna, mà oggi, è indiscutibile che la capitale è Madrid. Madrid è la capitale política, e anche si puo dire che Madrid è la capitale economicamente e culturale. Barcellona è una città molto importante alla Spagna, mà Madrid è la capitale, ha più emm... empresas (?) (societies, corporations) che Barcellona, oggi Madrid si disinvoluppa (?) (develop) più che Barcellona, cresce più, è bene, Madrid ha 1 milioni più di abbitanti che Barcellona (~5.2m a ~4.4m). Ma bene, a me mi piaciono le due, mà io vado a vivire a Barcellona l'anno prossimo!!!! :) :) :) )
E bene, questo è, io ho una domanda, come d'importanti sono i movimenti 'regionalisti' all'Italia? Io ho legitto sul web di Lega Nord, Padania Libera (so che e una regione artificiale...), anche o legitto Sardigna Natzione, è uno che mi ha sorpresso, i indipendentisti de la regione de le 2 sicilie!! :? Come d'importante sono?
Bene, scusate una altra volta per il mio italiano, io so che mi he inventato molte parole... questo è più itagnolo o spaliano che italiano....... :D :D :D ;)
Héroe June 8th, 2003, 11:35 AM ooohhhhhh !!!!!! questo non è il casino italiano!!!! ays... domenica al mattino......... :| :D :D :D
lux June 8th, 2003, 05:46 PM Grazie mille ragazzi!!!! Siete molto gentili peche mi avete spiegato. Spero che questi tunnel sarano stati construiti prima di 3 o 4 anni
SkyHawk June 9th, 2003, 04:57 PM Ehhhh caro lux magari!! Ma in 3-4 anni forse sarà finita tutta la lungaggine burocratica (che purtroppo abbiamo, AAARRGGHH!!) e poi forse, salvo proteste e comitati rompi palle, partiranno i lavori.
Ma io spero che, immaginando la grande importanza che ha questo progetto, velocizzino i tempi.
Ciao
lux June 9th, 2003, 07:12 PM ma perche fsnno proteste per ogni cosa che si construisce in italia. per esempio gronda nord, e anche metro della Brescia, poi ho visto le proteste contro un tunnel a Bologna etc...
Avete visto quella foto pianta della citta ( Zagabria) , cosa ne pensate??? non mi avete detto niente di quello!!
LaVitae'Bella June 9th, 2003, 08:27 PM <table cellpadding=4 cellspacing=0 width=98% class="quoteBox">
<td align=left valign=center> <smallfont> <b>Quote</B> <I>originally posted by lux </i></b> </smallfont> </td>
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Avete visto quella foto pianta della citta ( Zagabria) , cosa ne pensate??? non mi avete detto niente di quello!!</td></tr>
</table>
Lux ti sapro' forse dire che cosa penso di Zagabria molto presto (??): quest'estate sto pensando di fare un piccolo tour, partendo da Trieste (sts, ti faro' sapere cosa penso della tua citta'!) e girare un po' la Croatia e la Slovenia ... e Zagabria e' una delle citta' che vorrei visitare!
BTW, se avete qualche consiglio su Trieste e Zagabria ... sono ben accetti!!
CIAO
lux June 9th, 2003, 08:49 PM bello, ma ti devo dire che a zagabria e carino sollo centro della citta ( quello che e stato construito fino 1945. ) tutto che e statto construito doppo e senza pianificazione urbanistica , e brutto e griggio.
Ma non volevo domandare che cosa pensate di zagabria. Cosa pensate di foto pianta della citta.. E ,se esiste qualche cosa simile di milano, o altra citta italiana, dove si puo vedere tutta la citta, ogni via, piazza ....??????
Davide June 9th, 2003, 10:53 PM Scusate forse non c'entra molto però non sapevo dove scriverlo quindi ho scelto questo thread perchè generale.
NOn capisco perchè ogni città europea e americana ha un proprio sito, ben fatto, colorato, invitante, con foto della città, con panorami qua e là mentre per milano e roma (ma anche per altre città italiane) non c'è nulla se non i siti del comune rivolto ai cittadini.
Nulla per i turisti o per promuovere l'immagine della città.
se cliccate paris.fr per esempio oppure london.com capirete la differenza...
provate a cliccare su roma.com...vi uscirà il sito di un'impresa americana....
la maggiorparte dei siti poi (cercando nei motori di ricerca) sono dedicati alle associazioni calcistiche....
onestamente credo che in Italia abbiamo tante belle cose.ma non sappiamo venderle...gli americani hanno città tutte uguali, gli inglesi solo Londra, ci rifilano sempre le stesse immagini e le stesse cose (persino nei video musicali!!!) epure non siamo stufi, anzi se dovessimo scegliere tra un week-end a LOndra o a Venezia....sanno vendere la loro merce pur avendo poco.
Guardate la california...sì è un mito. però il mare è una merda, è una zona di terremoti, si mangia da schifo c'è alta criminalità e non ci sono tutte quelle gnocche (mai visto il servizio delle iene servizio delle iene, dove in spiaggia della obese si magiavano carne in scatola, biscotti formaggio e cioccolata??...se no l'avete visto...meglio per voi...) eppure loro l'hanno fatta diventare un mito. INsomma per me c'è di meglio, però se dovessi scegliere andrei lì...insomma, è tutto una questione di immagine eppure loro sono bravi...
che ne pensate??
LaVitae'Bella June 9th, 2003, 11:51 PM Per Roma c'e' http://www.romaturismo.com e http://www.romamor.it che sono abbastanza buoni ... ma sono d'accordo con te: altre citta' mondiali si "vendono" meglio che le citta' italiane!!
sts June 10th, 2003, 12:06 AM MZBELLO, fammi sapere quando vieni a Trieste!!!Ti faccio io un bel tour!!:D :D
SkyHawk June 10th, 2003, 12:42 AM NON C'E' UN SITO SU MILANO??
www.milanoin.it
www.inmilano.it
www.milanobynight.it
www.nonsolomilano.it
www.milandaily.com (english)
www.ilbiscione.it
www.milanodascoprire.it
www.milano.com (english)
www.milanoinfotourist.com
ecc. ecc.. ecc.. ecc..
Poi ci sono i siti dedicati ad alcune vie corsi piazze di maggiore importanza come montenapoleone corso buenos aires piazzale loreto san babila duomo corso 22 marzo e altre ancora.
Di Roma so che c'è www.romepost.com in inglese, altri purtroppo non li so.
Davide ce ne sono di siti dedicati alle nostre belle città italiane bisogna cercare un po' e bene su vari motori di ricerca che qualcosa la si trova sicuramente.
Ciaoooo
;) ;) ;) ;)
pippo June 10th, 2003, 12:30 PM quando parlavo di 3/4 anni ovviamente mi riferivo al tempo che ci potrebbe volere per aprire i cantieri. Ovviamente il tempo che ci vorrà per costruire il tunnel richiederà degli altri anni... (sempre se tutto fila liscio)
:)
Buona giornata
LaVitae'Bella June 11th, 2003, 08:28 PM <table cellpadding=4 cellspacing=0 width=98% class="quoteBox">
<td align=left valign=center> <smallfont> <b>Quote</B> <I>originally posted by Lux </i></b> </smallfont> </td>
<tr><td align=left valign=top> Cosa pensate di foto pianta della citta.. E ,se esiste qualche cosa simile di milano, o altra citta italiana, dove si puo vedere tutta la citta, ogni via, piazza ....??????</td></tr>
</table>
Lux, hai visto l'altro thread ( http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?threadid=25324 ) dove c'e' un link che ti puo' interessare (??)
SkyHawk June 20th, 2003, 11:22 AM Dal "Corriere Della Sera"
Cronaca di Milano
"ENTRO IL 2003
Via al cantiere Garibaldi-Repubblica «Costruiremo la Città della Moda
In quattro anni verrà trasformata la centralissima area dismessa di 230 mila metri quadrati
Cantieri a fine 2003. Dopo cinquant’anni Comune, proprietari delle aree e Regione trovano un accordo per far decollare il progetto Garibaldi-Repubblica. Si avvia dunque alla trasformazione un’area di 230 mila metri quadrati, dove sorgeranno, oltre alla Città della Moda e del Design, il polo istituzionale con uffici del Comune (un grattacielo) e del Pirellone e un campus per cui è già partito in maggio il bando di concorso. «Questo progetto parte da lontano e riguarda un’area dismessa da decenni, non industriale ma di servizi - spiega il sindaco Albertini - Un’area degradata, caratterizzata dalla provvisorietà, che finalmente cambierà aspetto e verrà riqualificata. Al centro ci sarà un polmone verde e se non sarà proprio il Central Park che piacerebbe a me, certamente ci si avvicinerà». L’inaugurazione della Città della Moda è prevista nel 2007 e l’operazione sarà a costo zero per Palazzo Marino. Anzi: il Comune incasserà 153 milioni di euro per i diritti volumetrici, mantenendo il 70 per cento della proprietà delle aree. Con una delibera di giunta, martedì, sono stati adottati i due Protocolli d’intesa (con i privati proprietari delle aree e con la Regione) che consentono finalmente al progetto di prendere forma. «Sono la base per pubblicare il Piano integrato di intervento, entro l’autunno, che ratificherà tutto - precisa l’assessore allo Sviluppo del Territorio Gianni Verga - Dopodiché si partirà con i cantieri». Le novità ieri sono state presentate al collegio dei fondatori e al consiglio di amministrazione della fondazione «Milano Città della Moda e del Design». Soddisfatto il presidente della Camera nazionale della Moda italiana, Mario Boselli, che sottolinea l’importanza del progetto Garibaldi Repubblica «per la consacrazione di Milano quale capitale internazionale del prêt-à-porter alto».
«Stiamo parlando dell’ultima area centrale dismessa d’Europa - scandisce Verga - e l’obiettivo è quello di creare un polo di eccellenza di richiamo internazionale». I primi interventi saranno su strade e parcheggi, oltre alle bonifiche. Poi inizierà la realizzazione degli edifici. Alla Regione sono destinati 87 mila metri quadrati, agli uffici del Comune 29 mila, 3000 sono a disposizione della Provincia, se li vorrà. Gli spazi espositivi per sfilate e iniziative culturali copriranno 20 mila metri quadrati, 50 mila andranno agli showrooms, il «cuore privato». Per la residenza sono previsti 15 mila metri quadrati, altrettanti per gli alberghi. Poi ci sarà il Museo della Moda e il centro per la formazione, infine il giardino centrale con le piazze, per 108 mila metri quadrati. «L’area vivrà 365 giorni all’anno, non ci saranno solo sfilate», promette l’assessore agli Eventi Giovanni Bozzetti. E a settembre l’udienza pubblica per sentire il parere dei cittadini. "
FINALMENTE VIENE RESTITUITA ALLA METROPOLI LOMBARDA UNA BELLA FETTA DI TERRENO DI GRANDE IMPORTANZA E PRESTIGIO CHE RENDERA' MILANO AD ESSERE SEMPRE PIU' EUROPEA CON LA REALIZZAZIONE DELLA CITTA DELLA MODA.
Entro il 2003 dunque partiranno i cantieri per la bonifica e la realizzazione di strade e collegamenti (ci sarà anche un sottopasso o un tunnel, credo). Entro il marzo prossimo verranno proclamati i vincitori dell'intero progetto della Città della Moda, del nuovo grattacielo del Comune, e l'edificio della regione Lombardia (speriamo ke sia un grattacielo) più gli altri edifici che circonderanno il parco (oltre 100 mila metri quadrati) e il campus.
Albertini ha affermato che non sarà proprio un Central Park come piacerebbe a lui, perchè, come penso io, la variante e i piani per il progetto erano già stati fatti prima che ad Albertini venisse l'idea del Central Park, quindi ci assomiglierà un po' con qualche grattacielo (Non bisogna demoralizzarsi....c'è ancora il progetto di De Mico, che forse è alla svolta anche lui per l'area ex-varesine dopo l'approvaziolne della realizzazione della Città della Moda).
Comunque la variante al P.R.G per l'area della ex fiera è già stata approvata e quindi si possono già costruire i grattacieli.
Ho trovato varie notizie in internet riguardo all'area dell'ex-fiera con interviste a personaggi di cultura e architetti: sembrano essere una maggioranza quelli che preferirebbero veder sorgere dei grattacieli, alcuni dicono che non servono a niente e non risolvono il problema dei parchi (Vittorio Gregotti, lo stronzone cheintanto progetta grattacieli nelle altre città), altri dicono di farci un centro per la ricerca.... Ma, ripeto sono molti di più quelli che vorrebbero i grattacieli: Uno affermava "Milano ha bisongno di un'altro grande parco e per realizzarlo l'unica soluzione sono i grattacieli"; un'altro diceva "Milano si è fermata completamente dopo la Torre Velasca e il Pirellone, ci vogliono altri grattacieli più alti" e poi la frase che penso conosciate più o meno tutti; "Sogno una Milano con tanti grattacieli e enormi parchi, l'area della fiera è un'occasione da non perdere" (Massimiliano Fuksas, miiitticoo)
BEH SPERO CHE QUESTA NOTIZIA POSSA UN PO' RALLEGRARVI DOPO LE VARIE TENSIONI CHE CI SOO STATE IN QUESTI GIORNI.
CIAO A TUTTI
;) ;) ;) ;) ;)
Francesco
SkyHawk June 20th, 2003, 11:24 AM AHH HO DIMENTICATO UNA COSA:
Con l'avvio dei cantieri dell'area Gariubaldi-Republica partiranno anche i lavori per la realizzaione della metropolitana Linea 5
ciao
Tarchon June 20th, 2003, 02:28 PM Iniziano i lavori della M5? :eek:
Parte la realizzazione della M5 prima della M4, com’è possibile? :?
SkyHawk June 20th, 2003, 02:36 PM Eh si Tarchon, così ho letto ieri sul "Giornale del Comune di Milano".
Credo che venga realizzata prima quela perchè è più corta e ci sono gia dei finanziamenti per il tratto fino a Piazzale Lagosta o Piazzale Istria. Da qua in poi si farà il project-financing per portare la metropolitana fino a Cinisello.
La Linea 4 da Linate al Lorenteggio sono oltre 15 km sotto terra quindi i costi saranno elevatissimi e difficili da finanziare... poi se portano la metro anche a Corsico-Buccinasco saranno in totale 20 km.
Chi se ne frega comunque se non realizzano le metropolitane rispettivamente ai numeri... basta che le fanno!!
;)
Ciao
to June 30th, 2003, 10:17 PM Che ne dite? Musica per le nostre orecchie! Speriamo che non sia solo fumo negli occhi!!!
Vecchia Fiera, sfida tra grandi architetti.
Milano - Una sfida mondiale tra grandi architetti. Renzo Piano, Norman Foster, Ming Pei, Richard Rogers, Rem Koolhaas e Stefano Boeri. Per cambiare volto all'area della vecchia Fiera, scenderanno in campo non solo i colossi dell'immobiliare, ma anche i nomi più illustri dell'architettura internazionale. Entro settembre la commissione ad hoc della Fiera farà una prima scrematura delle candidature, riducendole a sei, massimo otto. Poi, un anno di tempo per la valutazione definitiva. Ma non è un mistero che la sfida si baserà sullo sfruttamento massimo dell'altezza, per restituire alla città oltre 130 mila metri quadrati di verde.
:)
SkyHawk July 11th, 2003, 01:02 PM Una notizia, dalla Cronaca Milano del "Corriere della Sera", abbastanza curiosa e interessante, anche se non riguarda l'urbanistica, grandi opere ecc....Riguarda un nuovo sviluppo, una nuova soluzione tecnologica per far defluire il traffico nella città di Milano..
"I primi da settembre in zona San Siro. Seguiranno la zona Fiera e il centro
Arrivano i semafori intelligenti
Il verde scatta a seconda dei flussi. Sperimentazione in piazzale Loreto
Entro l’anno un semaforo su due (o quasi) sarà «intelligente». Progetti alla mano, per il 2005 lo saranno quelli di tutta Milano. Con il verde che scatta a seconda del flusso di traffico. Grazie a sensori e a una programmazione centralizzata che sarà sintonizzata anche con l’ora del giorno. A settembre la serie di interventi per migliorare la fluidità del traffico in città riprenderà il via dalla zona dello stadio di San Siro sull’asse Monteceneri, Novara e Scarampo. Per proseguire con la Fiera, i Navigli e il centro storico. Con un piano che prevede l’introduzione di un sistema di impianti semaforici centralizzati, già attivo a Maggi-Liguria e a Loreto. Il progetto di ammodernamento dei semafori meneghini, avviato da tre anni, ieri ha fatto un passo in avanti. Il «Comitato attuatori per l’emergenza traffico», presieduto dal sindaco Gabriele Albertini, ha messo a punto il programma per l’autunno-inverno 2003. Con l’obiettivo di arrivare a rinnovare entro dicembre 260 impianti su 600. A partire da San Siro, così da facilitare in particolare il deflusso dal quartiere. A novembre sarà la volta della Fiera, a dicembre della cerchia dei Navigli e del centro storico. «Dove il sistema è già stato introdotto - spiega l’assessore ai Trasporti e alla Mobilità, Giorgio Goggi - la congestione del traffico si è ridotta almeno del 10%. Da qui anche la diminuzione dell’inquinamento. Sia atmosferico sia acustico». Il costo del piano di controllo «intelligente» del traffico supera i 50 milioni di euro. Per un’operazione che vede fianco a fianco Palazzo Marino e il ministero dell’Ambiente e delle Infrastrutture.
E ancora. Sempre sul fronte mobilità, a settembre inizieranno i lavori per la rete di collegamento tra Rho-Pero e la nuova Fiera di Milano. Un piano viario che prevede un investimento di 387 milioni di euro. Lo ha annunciato ieri l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Massimo Corsaro, al termine di una riunione con l’Anas, la Provincia, le società autostradali. "
Big! July 11th, 2003, 07:29 PM Ma che combinazione!
Grazie della news Francesco!
L'altro giorno parlavo con un mio amico del problema semafori a Milano, nel senso che mi innervosivo quando trovi un semaforo verde e ce n'è uno dopo pochi metri che ti diventa rosso!
E mi chiedevo: Ma nn si può fare come in Germania, dove sono stato e in alcune cittadine c'era la cosiddetta onda verde???
Praticamente passavi un semaforo verde e immediatamente ti veniva indicata la velocità a cui andare per trovare verde il prossimo!!!!
Vai Milaaaaaaaaaa
LaVitae'Bella July 11th, 2003, 09:46 PM Qualcosa del genere c'e' a Roma da anni: sulla cristofor colombo, che porta all'Eur, c'e' un systema di semafori "sincronizzati", ovvero seguendo la velocita' indicata, "dovresti" arrivare al semaforo successivo e trovarlo verde. Purtroppo rimane quasi una teoria xke' la gente continua ad andare piu' veloce di quanto sia indicato....
yellow arrow July 11th, 2003, 11:11 PM L'onda verde era molto diffusa anche in Italia fino a qualche anno fa, poi l'hanno tolta. I semafori "intelligenti" sono qualcosa di molto più sofisticato, regolano il traffico riuscendo istantaneamente a calcolare il flusso di macchine e a regolare gli intervalli per snellire le strade. Non so bene come funzionano, ma gli effetti descritti sono "come costruire una nuova linea metropolitana". Speriamo....
Bye!!
pippo July 12th, 2003, 07:51 PM I semafori intelligenti permetterebbero di risolvere un altro annoso problema: quello del giallo lampeggiante durante le ore notturne. Dopo una certa ora i semafori vengono spenti e quindi attraversare alcune strade diventa quanto meno pericoloso... Capirei se venissero spenti i semafori su vie secondarie, ma su alcune arterie fondamentali come corso Buenos Aires, o via Melchiorre Gioia (parlo di Milano ovviamente) non dovrebbero essere spenti mai: vi posso assicurare che queste vie anche alle 3 del mattino sono cmq molto trafficate e attraversarle è tutt'altro che una manovra tranquilla...
In sintesi, il sistema dei semafori intelligenti notturni dovrebbe funzionare così: il semaforo è rosso, quando arriva una macchina un sensore sotto l'asfalto ne rileva la presenza e fa scattare il verde (ovviamente dopo aver fatto scattare il rosso dall'altra parte). Smaltite le auto, il semaforo ridiventa rosso e dall'altra parte scatta il verde.
Ne ho sentito parlare qualche mese fa in tv: un sistema del genere è in funzione da tempo in Svizzera e a quanto pare funziona perfettamente.
Speriamo di vedere presto qualcosa del genere anche a Milano.
Buona giornata :)
Big! July 16th, 2003, 04:58 PM Inaugurata a Napoli la stazione metrò Materdei.
"10/07/2003 - Caratterizzano l'intervento una scultura di Renato Barisani, i giochi scultura di Alex Mocika, i rivestimenti policromi ideati da Lucio del Pezzo per il chiosco bar introducono alle colonne dorate di Nino Longobardi, ai pannelli di Enzo Cucchi e di Fulvia Mendini.
Dopo cinque anni è stata inaugurata il 5 luglio la metrò d'artista. Sono già cinque le opere pubbliche, colorate, uniche al mondo, destinate ad aumentare negli anni e a fare del sottosuolo partenopeo un vero e proprio museo obbligatorio."
http://www.buildinginitaly.com/notizie200/7032.gif
SkyHawk July 16th, 2003, 05:28 PM Grazie Big! Una figata, la metropolitana come attrazione otre che trasporto pubblico.
to September 5th, 2003, 10:11 PM Ciao !!!
Volevo solo dirvi che mentre stanno procedendo le progettazioni dei nuovi grattacieli (Regione e SanPaolo), mentre c'è il via libera per l'impatto ambientale sulla Torino-Lione... e si aspetta solo la Francia anche se fortunatamente la realizzazione delle gallerie di discenderia procede nei tempi fissati.
Dicevo mentre accadono tutte queste cose... a proposito stasera sul telegiornale regionale immagine della talpa della metropolitana che abbatte diaframma stazione Marche scena di gran giubilo con foto di gruppo ecc...
... volevo dire... sono così tanti i cantieri aperti che ho perso la testa... forse anche troppi visto che a Torino non si circola più ...
e ne devono aprire di nuovi... va bene lo ammetto i disagi sono grandi, finalmente vedo Torino che si muove, anche se i Torinesi come me si prenderanno una bella crisi di nervi nel micidiale ingorgo di auto ferme.
:) stressato ma orgoglioso :)
Torino è il più grande cantiere d'Italia
SkyHawk September 6th, 2003, 12:31 PM Eh si, tra un po' arrivano le Olimpiadi e Torino si deve rifare il look.
Hanno fatto anke un servizio al telegiornale di come Torino si sta dando da fare in questo periodo, hanno parlato di grandi progetti di ristrutturazione di molti palazzi perfierici, la riqualificazione dei quartieri e anche l'abbattimento di alcuni palazzoni sempre di periferia.
Tra poco arriveranno i grattacieli, la metropolitana.....
GO TORINO!!!!
rubenjeritos September 10th, 2003, 06:20 PM I think so...
LaVitae'Bella September 12th, 2003, 09:15 PM Originally posted by rubenjeritos
I think so...
???
LaVitae'Bella September 12th, 2003, 09:18 PM Buone notizie anche da Napoli ....
27/08/2003 – A 32 anni dall’ultimo PRG della città, il Consiglio comunale di Napoli dà il via alla nuova manovra urbanistica.
Il piano prevede il trasferimento dell’aeroporto di Capodichino e dei depositi petroliferi, e l’ampliamento del centro storico che comprende anche i centri storici delle periferie e le costruzioni sino al ’43.
Per la zona est il Comune presenterà a breve un piano esecutivo all’attenzione del Consiglio comunale. In progetto anche la realizzazione di una megastruttura commerciale nel quartiere di Ponticelli.
yellow arrow September 15th, 2003, 02:34 AM La candidatura di Milano alle Olimpiadi del 2016 è ufficiale!!!!
go Milan!!!!!!!
SkyHawk September 16th, 2003, 02:40 PM Grande Tony, una bella notizia!
Ma quindi adesso Milano inzia la sua sfida? Comincierà dunque il rilancio architettonico e urbanistico?
Non hai più info Tony?
Grazie ciao
;)
yellow arrow September 16th, 2003, 09:52 PM No, nessuna notizia ma la candidatura è certa e ufficiale: sul corriere della sera di questi giorni sono riportati "banner" pubblicitari con la candidatura di Milano con un invito alle forze imprenditoriali a vincere questa sfida...
ciao!
to September 26th, 2003, 09:42 PM Al telegiornale del Piemonte hanno di nuovo parlato del Grattacielo della Regione !
La novità è che Fuksas sta lavorando al progetto che è stato approvato definitivamente da Regione e Comune.
Torino - Lione sono molto preoccupato , mancano i soldi da entrambe le parti !! (temo che Berlusconi abbia fatto tanto fumo ma.... )
Grattacielo Porta Susa ( penso che le FS ne parleranno quando saranno finiti i lavori del Passante, fanno bene !!! meglio non annunciare troppo presto i progetti dei grattacieli , meno gli oppositori si allarmano meglio è !!! )
Grattacielo San Paolo (ha posto dei problemi alla nuova biblioteca, troppi nuovi insediamenti in un'area ristretta, alla fione comunque costruiranno tutte e due le strutture)
Tempi ????
Di sicuro i progetti stanno passando tutte le procedure approvative !!! Anno più anno meno , comunque è certo che si faranno.
E' certo a Torino non si costruiva così tanto da decenni è BOOM EDILIZIO.
Problema i prezzi delle costruzioni potrebbero crollare come è avvenuto per la New Economy bisogna stare all'occhio !!
Speriamo che non esploda e crolli come un castello di carte.
Big! October 1st, 2003, 10:22 PM @to
sinceramente pensavo che fosse questione di poco tempo x la costruzione del grattacielo della Regione.
Muoio dalla voglia di vederlo svettare su Torino!
LaVitae'Bella October 3rd, 2003, 08:33 PM Martedì 30 Settembre 2003
Billè all’inaugurazione al Portuense: «Presto il raccordo con la Roma-Fiumicino»
Su la saracinesca, apre Commercity
di MASSIMILIANO COSCETTA
Centodieci ettari di superficie interamente cablati, 207 mila metri quadrati di costruzioni, divisi in 298 magazzini, 3 chilometri di vetrine, una galleria con 32 showroom, 10 chilometri di strade con piazzali di carico e scarico, ma anche 2.000 alberi e naturalmente magazzini, cash and carry, show room e 3.000 posti auto. Dopo 9 anni di lavori e 160 milioni di euro spesi, ecco Commercity, la più grande città del commercio all'ingrosso dell'Italia centrale , inaugurata ieri mattina con il completamento del business center, in via Portuense 1555, a ridosso della Roma Fiumicino.
Il polo, con 2.000 persone già impiegate, e 4.000 previste non appena sarà a pieno regime, si caratterizza come un vero e proprio distretto del commercio e dei servizi, un insieme di attività commerciali all'ingrosso, un business campus, un business center, corredati da numerosi servizi, tra i quali già operativi una banca, un ufficio postale, bar e tavola calda. In fase di realizzazione un ristorante, una palestra, un health center e un asilo nido ospitato in uno degli antichi casali della tenuta Torlonia.
«Commercity, uno dei luoghi del commercio all'ingrosso di Roma, creerà sistema con i centri già aperti dal Comune come il Car (Centro agroalimentare) e il Centro all'ingrosso fiori. Inoltre la nuova Fiera di Roma nascerà nelle immediate vicinanze e sarà uno dei luoghi espositivi più importanti della città, creerà con Commercity importanti sinergie». Ha rilanciato Sergio Billè, presidente della Confcommercio: «Un grande sforzo dell’imprenditoria privata ma ora c'è necessità di un atto di responsabilità del pubblico, delle istituzioni che promuovano politiche economiche che puntino sul terziario». «L'idea è quella di creare - ha sottolineato l'assessore ai Lavori Pubblici Giancarlo D'Alessandro - un sistema di infrastrutture per garantire una migliore vivibilità del quartiere. Sostituiremo al treno della Roma-Lido una metropolitana, la prosecuzione della metro B , che metterà in connessione il quadrante al cuore della città. I ritardi dei collegamenti viari? Stiamo lavorando per realizzare un allaccio dall'autostrada Roma-Fiumicino alla Portuense. E' già stato finanziato e stiamo lavorando al ponte di Dragona» (...)
yellow arrow October 11th, 2003, 07:20 PM Milano - metropolitane, si riparte!
Ieri sono stati aperti i cantieri per il prolungamento della metropolitana LINEA 2 da Molino Dorino alla futura nuova fiera. E' entrata in azione una "talpa" che permette di eseguire i lavori di scavo 24 ore al giorno in modo innovativo, senza dover aprire scavi e cantieri di superficie. Il prolungamento sarà di 2 Km con 2 nuove fermate: Rho - Pero e Nuova Fiera (non so quale sarà il nome). La nuova tratta sarà pronta a tempo di record: 2005!
Albertini ha poi ottenuto i finanziamenti promessi dal governo dopo un faccia a faccia con Berlusconi (182 milioni di euro), quindi nel 2004 apriranno i cantieri della LINEA 4 e della LINEA 5 che saranno costruite insieme: i tempi sono più lunghi, si parla di 4-6 anni.
A Novembre 2002 (tra 1 mese) sarà inaugurata la stazione della LINEA 3 Maciachini e nel 2004 altre 2 stazioni della LINEA 3 (Affori). La fermate Abbiategrasso della LINEA 2 sarà pronta nel 2004, poco dopo dovrebbe essere realizzato il prolungamento al Forum di Assago.
Grazie ai finanziamenti, il prossimo anno il comune provvederà anche alla progettazione del secondo passante ferroviario.
Finalmente Milano si muove!
SkyHawk October 11th, 2003, 08:34 PM Ohhh finalmente!! Queste sono notizie!!
yellow arrow November 5th, 2003, 08:22 PM Linea 5 metropolitana a Milano:
Finalmente si sa qualcosa di certo sulla linea 5. Grazie ai poteri speciali, Albertini ha dichiarato di "pubblico interesse" un progetto presentato pochi mesi fa sul futuro metrò. Questo significa che possono essere aperti i cantieri nel 2004, appena il progetto sarà approvato definitivamente (ma è una questione burocratica, non ci saranno variazioni). Il progetto, già totalmente finanziato con il Project financing (in maggioranza dai privati), prevede la realizzazione di 5,5 Km da Garibaldi Cà Granda fino a Sesto S. Giovanni, con il futuro prolungamento fino a Monza-Bettola. Si tratterà di un metrò "leggero" e completamente automatizzato, si prevede un flusso di 10.000 persone nelle ore di punta. Tempi di realizzazione: 5 anni, che a mio avviso sono davvero troppi!!!!!
per la linea 4, invece, ci sono ancora alcuni dubbi legati ai finanziamenti. Se entro l'anno dovessero arrivare i benedetti 182 milioni di euro promessi e ripromessi dal governo, è certa l'apertura dei cantieri nel 2004. Altrimenti, tutto slitterà in avanti come al solito.
Big! November 11th, 2003, 09:42 PM scusami toni ma
come è possibile ke fanno prima la linea 5 della 4?? ke senso avrebbe??
SkyHawk November 13th, 2003, 08:19 PM @Big
Perchè la 5 è più corta e quindi facilmente finanziabile, anche se a fatica sono stati trovati i fondi.
Per la linea 4, che è più lunga e più complessa (deve attraversare tutto il centro e gli scavi penso siano più complessi per via dei resti romani, poi c'è la falda ecc. ecc...), non arrivano i finanziamenti, non arrivano CAZZO!!
Se avessimo più autonomia, come le regioni in Spagna, altro che 192 milioni di euro.......192 MILIARDI!!!!
Tarchon November 14th, 2003, 02:19 PM Aggiungerei a quello già detto da SkyHawk che la 5 è direttamente collegata al progetto della città della moda e a tutta la zona di Garibaldi-Rupubblica.
atlantian November 19th, 2003, 04:00 PM hey guys,
me and couple of my friends from college, we are heading to Italy this Friday for about 9 days.. we will be starting from Milan and from there to Venice, Florence, Rome, and from coast will go up to Genoa. The main destination will be Rome which is on the top of my list of places to visit. I am hoping to take bunch of pictures in these cities and post them here when I get back..
I didn't want to open a new thread for this but I am wondering what the weather is like at this moment in these places so I plan accordingly what clothes to take with me .. and if you have any suggestions as to where to go and what to do at night just let me know..
Grazie!
Tarchon November 19th, 2003, 06:43 PM Originally posted by atlantian
hey guys,
me and couple of my friends from college, we are heading to Italy this Friday for about 9 days.. we will be starting from Milan and from there to Venice, Florence, Rome, and from coast will go up to Genoa. The main destination will be Rome which is on the top of my list of places to visit. I am hoping to take bunch of pictures in these cities and post them here when I get back..
I didn't want to open a new thread for this but I am wondering what the weather is like at this moment in these places so I plan accordingly what clothes to take with me .. and if you have any suggestions as to where to go and what to do at night just let me know..
Grazie!
Hi guys I've no much time anyway read down:
Venice is very expansive, if you are youth with little money it’s better not eating in restaurants or sleeping in hotels with up two stars, eat sandwiches or chose to eat into a “trattoria” and try to find hostels or pensions, ask to info point for tourists may be they tell you to sleep in Mestre (just outside of Venice).
Anyway remember, in Venice there aren’t cars or bus, only battles or “gondole”, so can walk much, but it’s better thing because you enjoy every singular corner of the town and remember to pay attention you could find high water so must buy plastic boots to walk.
I don’t tell you what beatifoul thing you can see (like ponte di rialto, il duomo di San Marco etc.) because to day you can find all that in internet.
Just out of the train station ask for Piazza San Marco (San Marco square), go by step and if you fell cold get inside a coffee shop (caffetteria).
Any way don’t forget to visit Murano and Burano islands, over there you can see the famous ancient glasses’ fabric, to go there it’s easy when you are in San Marco square, at the end of the square, there are the stop battles of local transport public company (ACTV) with selling tickets.
About Milan, if you arrive by train in the central station there are no problems because just outside you meet the stop train station of metro (line 2 green and line 3 yellow) and any lines of tram and bus too (buy the tickets automatic machines), if you arrive by plane at city airport of Linate you can take the bus till San Babila (close to Duomo) or if you arrive by plane at hub airport of Malpensa you can take the special train Malpensa express till down town of Milan or you can take Malpensa bus till San Babila.
As usual, to sleep ask for info to tourist points, hotels, pensions and hostels it just depend of your money…
If you want to see and to do pictures to Milan’s skycrapers it’s easy pay attention down here.
Pirelli is in front of central station (but at present is full covered for works caused by air crash of last year) under.
On the left of Pirelli at about 300 meters there is the second highest skycraper of Milan that of Pisani road,
To see the Galfa skycraper you have to turn on the right of Pirelli and go straight on for about 400, 500 meters.
To see the twin skycrapers over Garibaldi station it’s better to take metro green line 2 inside the stop metro train of central station till next stop metro train of P.ta Garibaldi, when you are outside metro you can see the twin skycrapers and in front of you at about 300 meters you can see the city hall skycraper, in that area will rise new higher skycrapers of Milan.
To see Velasca tower you must go bake side of Duomo square and to see the skycraper of Porta Romana square you must take metro red line 1 from Duomo stop metro train till P.ta Romana stop metro train.
If you want to see the twin towers of Gemini Center you must take the metrotram from Doumo square till stop tram of Lorenteggio.
If you are going to see the twin towers Torri Bianche you must rent a car, take the motorway till Vimecate sud and arrive in front of Torri Bianche center.
Remember very well:
if you are going to see panorama of Milan and to do any pictures you can pay and go up the Duomo or you can pay and go up the Branca panoramic tower (tall 110 meters, it just cost 3 euro), Branca steel tower is inside Sempione park behind of Sforzesco at which you can arrive by metro red line 1of Duomo or by step too after about 900 meters from Duomo in Cordusio square, before this one there is Cairoli square with Borsa italiana .
It’s all for now, good luck and good time guys.
atlantian November 19th, 2003, 08:55 PM Tarchon -
Thanks for taking the time .. I'll print out and take your recommendations with me. I think there are a lot of valuable information in that for us.
We are all in our late 20s, we can afford something decent -maybe not a 4-5 star hotel.. We have already taken care of the accomodation and transportation part of the trip.. We are flying to Milan and then picking up the car we've reserved for the entire trip.. It's going to be four of us so when we split all the costs, that won't be a big hit for any of us..
Thanks again :okay:
Tarchon November 20th, 2003, 02:12 PM Originally posted by atlantian
Tarchon -
Thanks for taking the time .. I'll print out and take your recommendations with me. I think there are a lot of valuable information in that for us.
We are all in our late 20s, we can afford something decent -maybe not a 4-5 star hotel.. We have already taken care of the accomodation and transportation part of the trip.. We are flying to Milan and then picking up the car we've reserved for the entire trip.. It's going to be four of us so when we split all the costs, that won't be a big hit for any of us..
Thanks again :okay:
Where are you from? Why decide to spend your jorney in Italy?
yellow arrow November 20th, 2003, 09:34 PM Notizie flash che riguardano il trasporto lombardo:
1) in questi giorni inizieranno i lavori della 4° corsia dell'autostrada Milano - Bergamo.
2) Entro la fine del 2004 inizieranno i lavori della nuova autostrada Milano - Brescia, la BreBeMi.
3) Entro la primavera del 2005 inizieranno i lavori della nuova tangenziale est-bis di Milano.
Imminenti i lavori per la tangenziale Milano-Rho Pero per il nuovo polo fieristico che dovrà essere pronta entro il 2005, assieme al prolungamento metropolitano.
Tarchon November 27th, 2003, 02:07 PM Finalmente lo svincolo di Lambrate sarà ristrutturato.
Da Il Giorno (cronaca di Milano) di oggi:
I lavori riguarderanno anche la variante alla strada provinciale Cassanese fino al terminal intermodale per l'interscambio di Segrate.
La Conferenza di Servizi, indetta dalla Regione Lombardia su proposta dell'assessore alla Mobilità, Massimo Corsaro, ha licenziato il progetto definitivo della viabilità, predisposto dalla Milano Mare (la ex Serravalle), con un esito positivo anche la procedura di valutazione di impatto ambientale. La società autostradale dovrà ora completare la progettazione esecutiva e bandire le gare per la realizzazione delle opere per iniziare i lavori entro fine 2004.
«Si tratta di opere - ha detto Corsaro - che oltre ad avere una propria validità
trasportistica, risolvendo vistose situazioni di congestione in ambito locale, rappresentano anche un chiaro segnale di concretezza e pragmatismo. Mi sembra infatti significativo che l'intervento riguardi in gran parte il completamento di opere già avviate all'inizio degli anni '90, e finora mai portate a conclusione per questioni di veti incrociati e carenze di finanziamenti. Ora invece, grazie all' impegno, anche finanziario, di Regione, Provincia e Comune di Milano, Rfi (Rete Ferroviaria italiana) e Serravalle, può essere portato a compimento un tassello importante della viabilità nel comparto est milanese».
Per i lavori, che secondo la Regione avranno un costo complessivo di 50 milioni di euro, di cui oltre il 50 per cento a carico della Regione Lombardia, si prevede un tempo di esecuzione di 18 mesi.
yellow arrow November 28th, 2003, 01:54 AM Partiti i cantieri del prolungamento del metrò linea 2 a Milano per Assago. Entro il 2006, saranno costruiti 5,5 km di metropolitana che correrà accanto all'autostrada Milano-Genova per un buon tratto. Le nuove fermate saranno due: il nuovo capolinea, quindi, sarà Assago Forum. La metropolitana servirà così la famosa area D4, attualmente interessata dal raddoppio di un centro commerciale benchè osteggiato (manco a dirlo) dai gruppi ambientalisti.
Questo prolungamento non è finanziato dallo Stato, ma dalle imprese che si trovano soprattutto a Milanofiori (Whirpull ecc.) quindi il finanziamento è privato. Proprio per questo il prolungamento è osteggiato dagliambientalisti (???) perchè sostengono sia stato fatto apposta per loro, e non solo il traffico non diminuirà, ma aumenterà....
l'8 Dicembre, invece, sarà inaugurata la nuova fermata della linea 3 Maciachini e due nuove metrotranvie (metropolitane leggere): Rozzano-Duomo e Castello-Cinisello. Rimane così ancora una metrotranvia da inaugurare e il prolungamento da Bicocca a C.na Gobba della prima inaugurata.
SkyHawk November 28th, 2003, 02:53 PM Grazie Tony, per le info. ;)
Sono incredibili questi "ambientalisti" di Assago, chissà quali interessi c'hanno dietro; probabilmente l'idea di lasciare l'area nello stato degradante in cui è oggi, un luogo dove spesso vengono rilasciati rifiuti e sporcizie di vario genere (classiche terre di nessuno, confini tra comune e comune), con la possibilità di accampamenti di zingari o extracomunitari.
Bah, non ci sono parole...
ciao
;)
McClane November 28th, 2003, 08:51 PM [QUOTE]Originally posted by yellow arrow
[B]Partiti i cantieri del prolungamento del metrò linea 2 a Milano ......
Sai Tony, penso che siano proprio i privati (naturalmente quelli piu' abbienti) che dovrebbero prendersi il compito di rilanciare la citta'... :mad: ... visto che dallo Stato ci stanno centellinando tutti i finanziamenti (anche quelli gia' promessi!!!).
to December 11th, 2003, 10:57 AM Miele per il vostro palato !!!!!!!
:)
Mi raccomando fateci un salto e raccontateci tutto a noi forestieri.
da "Il Corriere della Sera"
DA
VEDERE
Sir Norman Foster e i grattacieli che verranno
I grattacieli più volte auspicati per Milano dal sindaco Albertini arrivano in città, per ora sotto forma di modelli in scala. L’iniziativa «Grattacieli all’orizzonte», organizzata dal Comune in collaborazione con la rivista Domus e sponsorizzata da Fondiaria, Pirelli Re e Hines, prevede un dibattito e una mostra. Al dibattito (ore 11, Sala Alessi, Palazzo Marino, piazza della Scala, ingresso libero), coordinato da Deyan Sudjic, direttore uscente di Domus – che allega al numero di dicembre della rivista un fascicolo sul tema della costruzione in altezza -, partecipano Sir Norman Foster, Massimiliano Fuksas, Bob Emmerson (Arup Group) e Lee Polisano (KPF International). Nella mostra che viene inaugurata alle 13 all’Urban Center (Galleria V. Emanuele, fino al 28 gennaio, ore 9-18) sono invece esposti 40 modelli di importanti torri moderne: dall’Empire State Building fino al Swiss Re, il grattacielo a forma di cetriolo attualmente in costruzione a Londra, firmato dallo studio Foster. (Giacomo Borella)
:)
Bass December 11th, 2003, 06:13 PM Originally posted by SkyHawk
Ecco qui una tabella che ci risolleva un po' gli animi
Nel 2002 la situazione risulta completamente l'opposto del 1999
guardate....
Numero di host febbraio 2003 % su Europa Per 1000 abitanti
Italia 3.864.315 14,0 68,6
Olanda 3.336.422 12,1 207,9
Gran Bretagna 3.058.155 11,1 51,0
Germania 2.923.327 10,6 35,5
Francia 2.157.628 7,8 36,7
Spagna 1.694.601 6,1 41,2
Finlandia 1.220.062 4,4 234,9
Svezia 1.209.266 4,4 136,1
Danimarca 1.154.053 4,2 215,8
Belgio 1.052.706 3,8 102,6
Polonia 843.475 3,1 21,8
Austria 838.026 3,1 103,9
Russia 800.277 2,9 5,5
Svizzera 723.243 2,7 99,1
Norvegia 634.098 2,3 140,3
Repubblica Ceca 362.083 1,3 35,2
Portogallo 291.355 1,1 28,1
Ungheria 254.462 0,9 25,0
Israele 232.300 0,9 36,5
Turchia 220.895 0,8 3,3
Grecia 202.525 0,7 18,5
Irlanda 139.470 0,5 36,4
Ucraina 130.569 0,5 2,6
Estonia 109.643 0,4 80,2
Romania 91.670 0,3 4,1
Islanda 91.171 0,3 323,3
Slovacchia 88.784 0,3 16,5
Emirati Arabi 81.414 0,3 26,8
Lituania 54.605 0,2 15,2
Croazia 40.933 0,2 9,3
Slovenia 37.651 0,1 19,3
Lettonia 35.429 0,1 14,9
Bulgaria 32.986 0,1 4,1
Unione Europea 23.159.753 84,4 62,0
Europa 27.568.091 39,3
Eh?!
L'Italia in pochi anni è arrivata a i primi posti.. incredibile e sorprendente!
Potete trovare altre tabelle e altre informazioni (che sembrano essere interessanti) all'indirizzo: http://www.gandalf.it/dati/dati2.htm
Saluti
Francesco
;) ;) ;) ;)
Aiuta me! Sono Olandese e non capisco che cosa vuol dire 'Host'. E che cosa volgiono dire queste cifre? Olanda è al secondo posto, ma non capisco se quest'è bene o male...
È qualcuno che vorrebbe spiegarmi (in Inglese o Italiano)?
Grazie mille!!
Tarchon December 12th, 2003, 02:42 PM Originally posted by to
Miele per il vostro palato !!!!!!!
:)
Mi raccomando fateci un salto e raccontateci tutto a noi forestieri.
da "Il Corriere della Sera"
DA
VEDERE
Sir Norman Foster e i grattacieli che verranno
I grattacieli più volte auspicati per Milano dal sindaco Albertini arrivano in città, per ora sotto forma di modelli in scala. L’iniziativa «Grattacieli all’orizzonte», organizzata dal Comune in collaborazione con la rivista Domus e sponsorizzata da Fondiaria, Pirelli Re e Hines, prevede un dibattito e una mostra. Al dibattito (ore 11, Sala Alessi, Palazzo Marino, piazza della Scala, ingresso libero), coordinato da Deyan Sudjic, direttore uscente di Domus – che allega al numero di dicembre della rivista un fascicolo sul tema della costruzione in altezza -, partecipano Sir Norman Foster, Massimiliano Fuksas, Bob Emmerson (Arup Group) e Lee Polisano (KPF International). Nella mostra che viene inaugurata alle 13 all’Urban Center (Galleria V. Emanuele, fino al 28 gennaio, ore 9-18) sono invece esposti 40 modelli di importanti torri moderne: dall’Empire State Building fino al Swiss Re, il grattacielo a forma di cetriolo attualmente in costruzione a Londra, firmato dallo studio Foster. (Giacomo Borella)
:)
Grazie to.
Ho visto ieri sera il servizio giornalistico su RAI TRE Lombardia, credo che Albertini stia cercando, attraverso questa iniziativa, di convincere la cittadinanza ostile ai grattacilei che Milano può avere l'opportunità di rilanciarsi a livello mondiale attraverso la costruzione di nuovi grattacieli come simboli architettonici.
Tarchon December 12th, 2003, 05:24 PM Dal Corriere della sera
Protagonista assoluto dell'architettura Hi-tech, Norman ...
Protagonista assoluto dell'architettura Hi-tech, Norman Foster, nato nel 1935 a Manchester, è l'architetto con il più grande studio del mondo, con sedi e rappresentanti in tutti i continenti. Milano compresa. Portano la sua firma alcuni grattacieli-modello, come la Hong-Kong and Shanghai Bank di Hong-Kong o la Commerzbank di Francoforte, ma anche interventi su monumenti storici, come la cupola del Reichstag di Berlino e anche piani regolatori, come quelli di Cannes, Rotterdam... Tra gli ultimi progetti figura il grattacielo della Swiss Re tower di Londra, una sorta di gigantesca supposta che taglia lo skyline della città.
A Milano, Norman Foster è incaricato, con Paolo Caputo, della realizzazione di Montecity, la città tecnologica che sorgerà sulla più grande area dismessa d’Europa, un milione e 200mila metri quadrati a Rogoredo. Foster è anche firmatario di uno dei progetti in corsa per l’utilizzo dell’area che sta per essere lasciata libera dall’ex Fiera.
Architetto, il primo problema di Milano è quello del traffico. Il secondo sono le periferie degradate e le aree dimesse. Cosa ci suggerisce?
«Ecco - risponde Foster disegnando su un foglio di carta la figura di un sollevatore di pesi -, la città è come un sollevatore di pesi, che deve tenere i due pesi in equilibrio: da una parte c’è l’interesse pubblico dall'altra quello privato; di qua i pedoni e di là le auto, la vecchia città che va rispettata e la nuova architettura che va sviluppata... Nulla si deve vietare in una città e tutto deve convivere. La città si autoregola, autoregola i suoi pesi, e gli amministratori devono cercare di far stare tutte queste contrapposizioni in equilibrio».
Magari eliminando le auto dal centro?
«Non fermerei le auto, fanno parte della vita. Milano non deve diventare come Venezia. Le auto sono anche uno strumento in cui ci si sente sicuri. Ci vogliono parcheggi per le auto e marciapiedi per i pedoni. Non bisogna togliere qualcosa, ma compensare un disagio attraverso un vantaggio».
Un bel piano regolatore, no?
«Se davvero vogliamo migliorare la qualità della vita, dobbiamo investire, per prima cosa sulle infrastrutture, sui trasporti, ed elevare il livello di queste. La ridefinizione della Fiera, dentro e fuori città, è una grande opportunità di trasformazione di Milano. Si può creare una sorta di open-space in città, senza passare da un piano regolatore. Secondo me Milano si trova in un momento di particolare bilanciamento, proprio grazie alla competizione sull’area Fiera»
Creare un open-space vuol dire che lei pensa di progettare un grattacielo altissimo per lasciare tutto libero il suolo?
«Lo vedrete a marzo. L'importante è che si migliori la qualità della vita di tutta l'area e di quella circostante, con meno inquinamento, meno rumore e più verde. Comunque - sorride - sarà un progetto fantastico».
E a Montecity-Rogoredo cosa nascerà? E' la più grande area dismessa d'Europa…
«Lì stiamo sviluppando la città del futuro, con shopping center, open-space, mix di luoghi di lavoro e abitazioni. I palazzi non saranno troppo alti perché siamo vicini all'aeroporto. Massimo 13 piani, direi. Punteremo tutto su una architettura al servizio della qualità della vita. Sarà un luogo di lavoro e di visita».
In Italia non si ama l'inserimento di nuova architettura tra i vecchi edifici del centro.
«E' una questione di sensibilità: Carlo Scarpa ha costruito benissimo nei centri storici. Io ho rifatto la cupola del Reichstag di Berlino, costruito nel centro di Londra e di Nîmes; dipende…»
In Italia è più difficile, però...
«E’ tutto più complicato. Avete tanti architetti. Forse perché siete la capitale del design».
Ma le città del futuro saranno città verticali e Hi-tech anche dopo l’11 settembre?
«Dipende. Se vuoi espanderti sul territorio lo puoi fare. Ma se tu sei in centro, e tutto intorno è già costruito, il grattacielo è un valore. Non solo economico».
Anche a rischio della bellezza come «armonia dell'insieme» urbano?
«Etica ed estetica vanno insieme; ma i palazzi non devono essere costruiti per essere belli, ma per migliorare la qualità della vita. I nuovi grattacieli devono essere confortevoli, ecologici e relazionarsi alla sostenibilità futura del nostro pianeta».
I grattacieli sono anche l'immagine della globalizzazione in architettura?
«Può essere, ma io sono critico sulla diffusione di un linguaggio globale. Ogni progetto muove da una ricerca dello spirito del posto. Il progetto del Reichstag, ad esempio, è nato dal rapporto con la storia in vista della creazione di un spazio pubblico».
Ma il grattacielo è simbolo di potere?
«Anche le torri di San Gimignano erano simbolo del potere delle famiglie che governavano la città. Le torri sono espressioni della natura umana».
Pierluigi Panza
Tarchon December 12th, 2003, 06:53 PM @Bass
Gli host sono i siti attivi permanenti come per es. skycrapercity.
La risposta che cerchi è proprio dentro il collegamento che hai messo nel tuo post riportata quì sotto, cioè: http://www.gandalf.it/dati/dati2.htm
Per hostcount si intende un calcolo del numero di host internet, cioè di “indirizzi IP” permanenti e attivi, cioè di nodi connessi alla rete, suddivisi per paese. Non c’è una correlazione diretta fra il numero di host e il numero di persone collegate alla rete in ciascun paese; il dato di hostcount è un indice rilevante del livello di attività nelluso dell’internet. Naturalmente l’appartenenza al paese dipende da dove è registrata la proprietà del domain e non dalla collocazione fisica del “server”. Alcuni operatori, anche in Italia, usano domain “americani” (classificati come .com o .org o .net) ma questo fattore non ha dimensioni tali da modificare in modo rilevante il significato dei dati e i termini di confronto fra i diversi paesi europei. Le analisi mensili di hostcount possono avere oscillazioni tecniche, che non sono rlevanti rispetto al dato reale. Gli errori (o i mancati aggiornamenti) sono sempre “per difetto” e perciò i dati sono “ponderati” usando per ciascun paese il dato più alto anche quando non è il più recente. In questa analisi, inoltre, per alcuni paesi sono stati usati dati diversi (e probabilmente più attendibili) da quelli contenuti nelle statistiche europee. A questo proposito vedi anche le annotazioni sull’analisi dei dati internazionali.
L’area RIPE non comprende solo l’Europa ma anche alcuni paesi dell’area mediterranea, del medio oriente e dell’Africa settentrionale e centrale.
I dati riguardanti l’Italia nelle statistiche europee sono
Tarchon December 12th, 2003, 06:55 PM Italia terza in Europa con 900.000 siti Internet
Dal settimanale l'Espresso:
http://www.espressonline.it/eol/free/jsp/news/detail.jsp?site=news&idCategory=2220&idContent=558912&item=2&m1s=n
Novecentomila siti web registrati, oltre 15.000 nuove richieste al mese: l'Italia, secondo i dati diffusi oggi dalla Registration Authority (l'organismo del Cnr che assegna i domini ".it") è il terzo Paese europeo per diffusione di Internet, dopo Germania e Inghilterra. I navigatori sono però concentrati nelle regioni più ricche, con Trentino, Lombardia e Lazio ai primi posti.
Non solo: il divario tecnologico tra chi ha accesso alle informazioni e chi ne è privo sembra manifestarsi anche all'interno delle macroaree più ricche. Accade così, ad esempio, in Toscana, quarta regione italiana per diffusione di Internet. Mentre Firenze, Prato e Siena contribuiscono al buon piazzamento regionale, collocandosi rispettivamente al terzo, quinto e decimo posto tra le province italiane, Grosseto e Massa Carrara sono vicine al 60/o posto.
Idem in Lombardia dove Milano - prima davanti a Bolzano - deve fare i conti con performance mediocri di Pavia, Sondrio, Cremona e Lodi. In Lazio, invece, solo Roma (al quarto posto in Italia) tiene testa al Nord industrializzato.
La Rete, ricordano gli esperti, è un modello di business, ma anche un mezzo di comunicazione senza frontiere, come dimostra la crescita nel numero di registrazioni promosse da privati cittadini e associazioni. In questo settore il Lazio trionfa davanti a Lombardia e Toscana. (red)
European1978 December 13th, 2003, 12:58 AM Buongiorno Italia,
il mio primo reply in questo forum
ho trovato questi forum molto interessanti per scoprire un po' quello che sta succedendo a Milano, vivo in Inghilterra da sei anni e ho perso un po' le novita' di Milano
vedo che comunque ci sono grandi passi avanti. Ho letto oggi che i lavori della metro' 5 partiranno in primavera!
Ciao a tutti!
Big! December 13th, 2003, 03:24 AM Benvenuto European!
Un Milanese a Londra??
azz quante località... sei un giramondo???;)
European1978 December 13th, 2003, 02:12 PM Ciao Big! Grazie per il benvenuto
Ci sono un sacco di Milanesi a Londra,
ho letto una volta su un giornale inglese che tra turisti e residenti stimano circa un milione di italiani a Londra, (non so se si riferisse anche a italiani nati in UK). Queste sono le citta' che piu' amo e dove trascorro piu' tempo nell'arco dell'anno. Ho vissuto anche un periodo a Roma e nei pressi di New York City (le citta' Europee nonostante la carenza di grattacieli sono molto piu' interessanti) spero che a Milano si costruisca qualcosa di spettacolare in zona Fiera e Garibaldi anche perche' non sono poi cosi' impressionato dalla ''nuova'' stazione di Cadorna, ne' dalla Bicocca. Eccetto forse la nuova sede della Pirelli che sembra abbastanza interessante.
Mi soddisfa invece la linea 5 perche' i miei genitori vivono in zona Bicocca e la metro' passera' di li'. Inoltre ho letto che la metrotranvia nord (4) e' in parte sotterranea (via Ornato) e gia' funzionante, qualcuno ne sa qualcosa? la 7 e' sotterranea nel tratto Teatro alla Bicocca.
Ciao
Tarchon December 13th, 2003, 05:06 PM Ciao European1978 e benvenuto tra noi.
C'è davvero bisogno di gente in questo forum perchè è un po' morto e i monologhi stanno prendendo il sopravvento.
Quanto alle novità di Milano, ci sono grandi progetti di sviluppo all'orizzonte ma le insidie sono tante: situazione economica, burocrazia, vari comitati ultraecologisti che si oppongono a qualsiasi cosa ... staremo a vedere quanto tempo ci vorrà e se le cose andranno per il verso giusto.
European1978 December 13th, 2003, 05:40 PM Tarchon,
grazie del benvenuto, sono convinto che Milano si lancera' molto nei prossimi anni. Non ho mai visto a Milano tanti progetti interessanti ne' tanti cantieri. Inoltre i grattacieli si inizieranno a fare, ne sono convinto. Lo spazio libero nella citta' di Milano manca e le aree dismesse devono per forza di cose essere sviluppate in altezza dove possibile, e dove i cittadini si lamentano della mancanza di spazi verdi. Inoltre sono convinto che entro una decina di anni ci sara' anche la citta' metropolitana. Greater Milan e' per dimensione e popolazione la terza citta' Europea dopo Londra e Parigi. Berlino e Madrid seguono. Il problema di Milano e' che c'e' troppo ''provincialismo'' che in qualche modo ostacola, tipo la metropolitana che collega Monza (senza il via libera dell'amministrazione monzese non se ne parla). Inoltre ''Monza provincia'' potrebbe essere un problema per lo sviluppo esteso di Milano, ma mi pare aver capito che la decisione da prendere e' stata rimandata al 2009... (ce ne e' di tempo per pensare) :)
C'e' da dire che a Londra sono piu' veloci. gli ultimi grattacieli di Canary Wharf li hanno tirati su in un paio di anni, prima abitavo li' e non c'era niente, ora e' una foresta di grattacieli e cantieri. D'altra parte la mentalita' anglosassone e' un po' diversa ma anche se siamo piu' lenti posso garantirvi che quella italiana funziona meglio sotto certi aspetti. (almeno dal punto di vista della sanita', educazione, trasporti) gli italiani e i milanesi non hanno nulla da invidiare agli inglesi (treni vecchi oltre mezzo secolo, che cadono a pezzi, tariffe da paura, medici che prendono la laurea con i corsi serali e che non sanno neppure dove sta il fegato, malattie che divagano che in italia sono state debellate dal primo dopoguerra)
Londra nel suo fascino ha molti lati negativi. Milano e' piu' cauta, un po' troppo forse. Speriamo che il 2004 porti bene:)
ciao
European1978 December 13th, 2003, 06:54 PM http://www.metropla.net/eu/mil/milan-future.gif
Questa mappa della futura metro' e' ottima,
qualcuno mi sa pero' dire se si trova una mappa delle attuali metrotranvie? Grazie
Ciao
European1978 December 13th, 2003, 06:57 PM LaVitae'Bella : ti trovi a Londra o a Roma al momento?
Bass December 14th, 2003, 12:26 AM @ Tarchon
Grazie molte per la spiegazione della ricerca! Ho capito tutto che hai scritto. Sono comminciato studiare l'Italiano solo un anno fa, quindi non capisco tutti gli espresioni e le parole, ma grazie a te lo capisco!
McClane December 15th, 2003, 12:01 AM @ European1978
Un benvenuto anche da parte mia, c'è bisogno di gente che la pensa come te ;) poi tu che hai la possibilita' di viaggiare spesso tra Londra e Milano ci puoi portare notizie fresche di giornata...
You're welcome!
European1978 December 15th, 2003, 12:18 AM Thx per il benvenuto
da Londra posso dire che ho visto nascere dalle fondamenta ''30 St Mary Axe'' e che sono convinto che Foster a Milano possa fare grandi opere, come pure Pelli e Piano.
Non vedo l'ora di sapere come saranno questi progetti Garibaldi e Fiera.
Ciao
European1978 December 15th, 2003, 01:17 AM Qualcuno mi sa dire dove costuiranno esattamente l' RCS HQ?
http://www.emporis.info/en/il/im/?id=174848
sul sito dice centro storico ma mi sembra un po' stano, sembra piu' Fulvio Testi che Buenos Aires dalla foto...
Ciao
McClane December 15th, 2003, 11:47 PM Ho provato anch'io a localizzarlo ma sinceramente non ci sono riuscito... ci sono pochi riferimenti.
Anche se sicuramente l'immagine non inquadra il centro storico!
Cosi' a grandi linee potrei dirti V.le Sarca... ma è solo una mia ipotesi.
European1978 December 16th, 2003, 04:02 AM Si' anche a me pare viale Sarca ma a dire il vero non ricordo ci fosse dello spazio libero edificabile sulla sinistra andando verso Cinisello / Sesto.
European1978 December 16th, 2003, 06:04 AM Grattacielo Regione...
speriamo non vinca questo!!!
http://www.larchitetto.archiworld.it/stampa03/stampa/cor161103.pdf
Tarchon December 16th, 2003, 02:18 PM Originally posted by Bass
@ Tarchon
Grazie molte per la spiegazione della ricerca! Ho capito tutto che hai scritto. Sono comminciato studiare l'Italiano solo un anno fa, quindi non capisco tutti gli espresioni e le parole, ma grazie a te lo capisco!
Di niente, come mai hai deciso di studiare l'italiano?
Per motivi di lavoro o semplice interesse personale?
Io avevo un collega olandese, che ha lavorato con me tre anni, di Veindam (non so se l'ho scritto correttamente) vicino Groningen sposato con un'italiana conosciuta in Spagna.
Tarchon December 16th, 2003, 02:21 PM Originally posted by European1978
Grattacielo Regione...
speriamo non vinca questo!!!
http://www.larchitetto.archiworld.it/stampa03/stampa/cor161103.pdf
Non credo che vincerà questo architetto pentito, anche perchè tutti i migliaia dimetri cubi di uffici necessari per la nuova sede lui dove li metterebbe nella zona Garibaldi-Repubblica?
Forse ha intenzione di sfrattare e deportare migliaia di famiglie dagli edifici di quella zona e demilireper costruire in orizzontale.:D
Bass December 18th, 2003, 06:32 PM @ Tarchon
Ho deciso studiare Italiano per l'interessa personale, perché credo che l'Italiano sia la più bella lingua del mondo. Pero adesso ho deciso studiare Giurispridenza a Bologna in 2005. Finisco il mio studio di legge in Maastricht, e poi viene a l'Italia!
L'uomo che conosci probabilmente viene di Veendam. Non sono mai stato la.
È bene parlare Italiano a questo forum, ma è ancora un po difficile. Quindi grazie per aiutarmi.
McClane December 19th, 2003, 11:32 AM Grande Bass !!
Quello che hai scritto ti fa onore....
questo è quello che vuol dire integrazione europea ed essere veramente cittadini dell'UE.
Se avessi la possibilita' lo farei anch'io ma ho smesso di studiare da oltre sei anni... capisci quando cominci a lavorare...
Quando verrai in Italia e ti capitera' di fare visita a Milano faccelo sapere...
;)
Bye
Tarchon December 19th, 2003, 02:35 PM Originally posted by Bass
@ Tarchon
Ho deciso studiare Italiano per l'interessa personale, perché credo che l'Italiano sia la più bella lingua del mondo. Pero adesso ho deciso studiare Giurispridenza a Bologna in 2005. Finisco il mio studio di legge in Maastricht, e poi viene a l'Italia!
L'uomo che conosci probabilmente viene di Veendam. Non sono mai stato la.
È bene parlare Italiano a questo forum, ma è ancora un po difficile. Quindi grazie per aiutarmi.
Bene, fa piacere sapere che ci sia gente all'estero interessata all'Italiano (aiuta la nostra lingua a rimanere viva), tra l'altro farebbe bene anche a molti italiani fare una ripassata perchè la televisione (piena di neologismi e parole anglofone) ha ormai condizionato in modo negativo il linguaggio della gente che dice sempre più spesso cose come per es:
"OK ragazzi ci vediamo nel weekend per bere un drink"
oppure discorsi con errori di "congiuntivo" o "condizionale" tipo:
"penso che sei più bravo di me, se vorrei sarei più bravo anch'io"
Comunque nel '90, sul treno che da Amsterdam mi portava a Parigi, conobbi una ragazza olandese che mi disse di studiare a Bologna letteratura italiana, perciò la a Bologna non c'è solo la facoltà di lettere.
Penso che ti troverai bene a Bologna, perchè la gente dell'Emilia Romagna è simpatica e solare, in più la cucina è tra le migliori d'Italia e l'organizzazione di quella Regione è buona.
to January 31st, 2004, 05:34 PM Un nuovo progetto ? :)
Treviglio, una torre di novanta metri
Treviglio (BG) 28/01/2004 - TREVIGLIO - Lo skyline a sud-est di Treviglio tra pochi anni potrebbe essere da cartolina e la città potrebbe avere un nuovo simbolo al posto del suo millenario campanile. Un grattacielo, alto più di 90 metri, infatti, potrebbe sorgere in direzione di Caravaggio nell’area alle spalle dell’ospedale e del Polo tecnico Mozzali.
Mercoledì 21 gennaio una prima bozza del progetto è stata illustrata alla Giunta comunale dall’impresa che intende realizzarlo. La relazione, redatta dal gruppo di lavoro che sta seguendo l’iniziativa, è coordinata da Ferruccio Merati. La grande torre, non sarebbe però isolata, ma solo l’elemento più importante di un vasto centro direzionale in grado di cambiare il volto alla città.
Nel complesso, che potrebbe sorgere sugli 85mila metri quadrati ora occupati dall’azienda agricola Oldona, verrebbero infatti realizzati un albergo da 250 posti letto, un centro congressi in grado di accogliere mille persone, una struttura espositiva permanente, spazi per esercizi pubblici e terziario, palazzine residenziali, un laghetto e 2mila posti auto.
Entrando nel particolare il nuovo centro direzionale offrirebbe 10.850 metri quadrati di abitazioni, 3.930 metri quadrati di terziario diffuso, 42mila metri quadrati di uffici, 3mila di auditorium e altrettanti di area fieristica. L’albergo misurerebbe 13mila metri quadrati mentre i parcheggi interrati a uso pubblico si estenderebbero su 40mila metri quadrati. Grande spazio sarebbe riservato anche al verde e agli spazi liberi cui sarebbero dedicati 29mila metri quadrati. Il referente prospettico del complesso sarebbe da un lato il vicino ospedale che il centro direzionale con la torre supererebbe per il doppio in altezza e dall’altro la nuova autostrada che gli scorrerebbe poco oltre in direzione di Caravaggio. Proprio l’arrivo della Brebemi sarebbe l’elemento decisivo per dare il via al progetto.
Vista la posizione i progettisti ritengono indispensabile dare al complesso una forte caratterizzazione formale e simbolica, rendendolo immediatamente riconoscibile, anche da lontano, soprattutto da quanti percorreranno la nuova autostrada. In questa logica il centro direzionale sta venendo disegnato su volumi curvilinei e sviluppati in altezza. La struttura presenterebbe, in stile americano, tutte le pareti ricoperte da vetrate. Ai piedi della torre, a forma di «V» sorgerebbe una vastissima costruzione circolare su più piani, destinata ad uffici. Davanti a essa, vicino alla Strada statale 11, troverebbe posto il palazzo adibito a fiera, mentre all’altra estremità del complesso sarebbe costruito l’albergo circondato da un laghetto.
Il progetto sarebbe realizzato utilizzando lo strumento urbanistico del Pii, il Piano d’intervento integrato, messo a punto dalla Regione per il recupero delle aree industriali dismesse, divenuto utilizzabile l’anno passato, dopo il varo del documento d’inquadramento da parte del Comune.
Il centro direzionale, inoltre, sarebbe compatibile con le indicazioni del Piano di coordinamento territoriale della Provincia, di prossima approvazione.
to February 5th, 2004, 10:00 PM PADOVA: AVRA' IL GRATTACIELO PIU' AVVENIERISTICO DEL NORDEST
IL PROGETTO PRESENTATO OGGI AL CAFFE' PEDROCCHI
Padova 4 feb. - (Adnkronos) - Nel 2005 Padova e il Veneto avranno il loro grattacielo di rappresentanza: il piu' innovativo del Nord Est. Avveniristico, 72 metri d' altezza, sara' il biglietto da visita e il catalizzatore della capitale del terziario, proprio all'ingresso della citta', lungo via San Marco (tra il Palasport e via Friburgo). Lo ha voluto Bruno Basso, titolare della Edilbasso di Loreggia (Pd), per dare il via, con un forte impulso, al piano di riqualificazione dell'area Est di Padova. E lo ha fatto pensando in grande: mettendo cioe' a disposizione del Veneto il Net center (North East Tower) candidato a diventare, con i suoi 42.000 mq, il centro direzionale e commerciale di eccellenza per il mondo della comunicazione, degli affari e della moda.
(Red-Dac/Zn/Adnkronos)
04-FEB-0414:10
Altra notizia la città della Moda a Milano sarà ospitata in un grattacielo di 100m è il contenuto del masterplan di Pelli presentato a New York con l'assessore Verga
cia:)
to February 5th, 2004, 10:04 PM ancora...
Italia: Galfetti doterà Padova del grattacielo più avvenieristico del Nord-Est
PADOVA - Nel 2005 Padova e il Veneto avranno il loro grattacielo di rappresentanza: il più innovativo dell'Italia del Nord Est. Progettato dall'architetto ticinese Aurelio Galfetti, 72 metri d'altezza, sarà il biglietto da visita e il catalizzatore della capitale del terziario, proprio all'ingresso della città.
Presentata oggi alla stampa, l'opera è stata voluta dall'imprenditore Bruno Basso per dare il via, con un forte impulso, al piano di riqualificazione dell'area Est di Padova. E lo ha fatto pensando in grande: mettendo cioè a disposizione del Veneto il Net center (North East Tower) candidato a diventare, con i suoi 42mila metri quadrati, il centro direzionale e commerciale di eccellenza per il mondo della comunicazione, degli affari e della moda.
Galfetti ha disegnato un edificio assolutamente unico: una struttura a pianta trapezoidale che, sviluppandosi su 20 piani fuori-terra, inverte le basi. Un'intuizione architettonica da cui si percepisce nello slancio verticale la torsione dell'intera struttura.
http://www.swissinfo.org/sit/Swissinfo.html?siteSect=143&sid=4693691
Big! February 5th, 2004, 10:11 PM Grandissimo @to
come sempre
European1978 February 14th, 2004, 09:48 AM Hiya all, scusate la lunga assenza ma ero in viaggio sono ora tornato a Londra.
questo link e' interessante perche' riassume i progetti nel 2004 per Milano...
http://www.larchitetto.archiworld.it/stampa04/stampa/cor070104a.pdf
ciao
M
SkyHawk February 14th, 2004, 12:06 PM Grazie European un ottimo resoconto di tutto quello che sta per accadere a milano.
Dobbiamo solo sperare in bene!!
Ciao e bentornato! ;)
European1978 February 14th, 2004, 03:35 PM Grazie per il bentornato :) cmq ho letto che il grattacielo della citta' della moda al lato del Parco ''Biblioteca degli Alberi (?)'' sara' di 120metri (140metri con antenna), inoltre ce ne saranno altri due piu' modesti, oltre chiaramente al grattacielo della regione
ciao
Marco
European1978 February 17th, 2004, 02:21 AM Interessante descrizione del progetto per garibaldi repubblica
punti principali
il parco di 100mq (progetto biblioteca degli alberi)
una piazza sopraelevata rotonda di 100 metri di diametro con
strade sotterranee (Pelli)
almeno 3 grattacieli intorno alla piazza
di cui uno di 140 metri
Quindi nell'area ci saranno almeno 5 grattacieli
- i 3 intorno alla piazza, 1 della regione (che dovrebbe essere intorno ai 200 metri o piu' e quello del comune di cui non ne parla nessuono...
- la fermata della MM5 che sara' nella citta' della Moda,
Garibaldi, Zara, Marche, Istria, Ca' Granda (zona Bicocca) Testi
Cinisello, Monza.
Enjoy it!
http://www.larchitetto.archiworld.it/stampa04/stampa/cor070204
b.pdf
ciao Marco
European1978 February 17th, 2004, 02:22 AM http://www.larchitetto.archiworld.i...tampa/cor070204b.pdf
cosi' va meglio:)
European1978 February 17th, 2004, 02:24 AM e ancora
http://www.larchitetto.archiworld.it/stampa04/stampa/cor070204b.pdf
European1978 February 17th, 2004, 05:18 AM L’assessore allo Sviluppo del Territorio Gianni Verga con la delegazione del Comune, composta dagli assessori Giovanni Bozzetti (Moda, Turismo e Grandi eventi), Salvatore Carrubba (Cultura, Musei e Relazioni internazionali), dai consiglieri Alberto Martinelli e Paolo Massari e da Andrea Vento, direttore Relazioni internazionali, ha incontrato a New York l’architetto César Pelli che ha ricevuto l’incarico alla fine dello scorso agosto dal Gruppo Hines (detentore dell’86% dei diritti edificatori privati dell’area) di predisporre il master plan della Città della moda nell’area di Garibaldi Repubblica.
L’architetto. Pelli, dopo aver accolto l’assessore Verga e i componenti della delegazione presso il Lipstick Building, l’avveniristico “palazzo rossetto” progettato da Philip Johnson, dai colori rosa e bruni e dalla forma a telescopio (realizzato dalla stessa Hines), ha illustrato le sue prime riflessioni e spunti progettuali per quello che è destinato a diventare a breve uno dei poli d’eccellenza della città di Milano.
Durante l’incontro, l’assessore Verga ha detto che “si colgono già gli elementi della mano e l’intelligente guida dell’architetto. L’intuizione dell’Amministrazione comunale e dei collaboratori che hanno costruito la variante, vengono interpretati in modo creativo e pertinente da un grande maestro. E’ un anticipo anche per i restanti edifici previsti sull’area che verranno progettati e realizzati da altri grandi architetti che potranno esprimere le loro diverse creatività”.
IL MASTER PLAN
Dalle prime indicazioni del suo Master Plan è emerso come Pelli abbia interpretato le linee guida del piano Nicolin e le indicazioni di volta in volta pervenute dai cittadini e dai quartieri circostanti.
In particolare, Pelli sta tenendo conto della relazione che l’intervento avrà con Corso Como, l'Isola, e le nuove sedi della Regione e del Comune con l’obiettivo di creare una connessione pedonale attraverso i Giardini di Porta Nuova che eviti gli attraversamenti stradali ed escludendo l'impatto veicolare connesso ai parcheggi e le ricadute negative che gli stessi generano in superficie.
Giardini di Porta Nuova
Dalle prime linee guida del Master Plan i Giardini di Porta Nuova e la piazza si porranno come il vero tessuto di connessione tra le varie funzioni circostanti e come polo catalizzatore di periodiche attività culturali e didattiche di supporto: una piazza pedonale collegata con Corso Como, la Stazione Garibaldi attraverso ponti e passerelle pedonali di elevata qualità architettonica e presidiata da un sistema di sicurezza avanzato per la fruizione di eventi pubblici all’aperto.
Il Campus come elemento predominante di Garibaldi Repubblica, come luogo di collegamento dell’intero quartiere: partendo dal polo della Regione, attraversando la Città della Moda per ricongiungersi con corso Como.
Città della Moda, del Design e della Comunicazione
Nel suo Master Plan l’architetto Pelli sta lavorando per realizzare una connessione reale, una combinazione e integrazione dei Giardini di Porta Nuova e dell’intero progetto Garibaldi Repubblica con le strutture dedicate alla moda, al design, e alla comunicazione e con quelle culturali e universitarie dedicate alle attività non-profit (MODAM). Queste ultime, sotto la regia della Fondazione della Città della Moda, saranno oggetto di una successiva competizione internazionale che, indicativamente, porterà alla realizzazione di edifici realizzati con materiali innovativi e ad alta tecnologia. Si affacceranno sul Campus e sulla Piazza, spazi pubblici studiati e organizzati in modo tale da poter essere anch’essi utilizzati per sfilate, eventi, manifestazioni legate alla moda e al design. La moda, dunque, non avrà un solo luogo deputato ma uscirà dallo spazio fisico per ispirare e coinvolgere l’intero nuovo quartiere insieme a quelli adiacenti. In questo senso a Garibaldi Repubblica nascerà la città della moda.
Pelli sta anche pensando a come integrare il comparto dedicato al non profit con gli spazi pubblici e gli altri edifici dove avranno sede residenze, uffici e negozi. Uno di questi potrà arrivare ai 100 metri e raccordarsi con edifici di minor altezza a quote sempre più degradanti sino a raggiungere le altezze medie del tessuto urbano circostante.
Questi edifici, che saranno progettati e realizzati tenendo conto degli studi più recenti nel campo del risparmio energetico, dell’innovazione dei materiali e della sostenibilità ambientale, sfrutteranno al massimo le energie naturali sia per il riscaldamento e il raffreddamento degli ambienti sia per la loro illuminazione, seguendo così i principi base della bioarchitettura.
L’edificio di maggior altezza, come anche gli altri, sarà realizzato in modo da poter sfruttare la luce naturale e rinunciare in larga parte alla luce artificiale durante le ore diurne. Le facciate degli edifici assumeranno un ruolo di primo piano che coinvolge la loro stessa vivibilità, il rapporto con l’ambiente esterno e la sostenibilità ambientale.
Viabilità e parcheggi
Nel suo Master Plan Pelli prevede di migliorare l’intera viabilità dell’area attraverso una netta distinzione fra la viabilità del quartiere e quella del resto della città per fare di Garibaldi Repubblica un luogo di sosta e passeggio e non di transito.
A tale scopo sono previste grandi aree pedonali con percorsi per pedoni e biciclette che si collegheranno ai Giardini di Porta Nuova e al resto del quartiere esistente.
L’intera area sottostante la piazza pedonale della Città della Moda sarà adibita a parcheggio progettato per soddisfare le nuove esigenze del quartiere e per alleggerire il fabbisogno dell’intera zona. Il grande parcheggio sotterraneo, di circa 40.000 metri quadri, consentirà al Garibaldi Repubblica di evitare le invasioni di automobili a benefico del paesaggio e della qualità ambientale.
E’ prevista, inoltre, la realizzazione del capolinea della MM 5.
GARIBALDI REPUBUBBLICA. Stato d’avanzamento del progetto
Con l’incontro di oggi l’Amministrazione conferma la sua volontà di implementare e coordinare le proposte che possano contribuire, con spirito innovativo e caratteri di prestigio, alla definizione di un progetto di richiamo internazionale riducendo i tempi e procedendo in parallelo in tutte le fasi necessarie al suo completamento.
L’Amministrazione ha registrato nell’ultimo anno importanti passi in avanti per le tre grandi funzioni che andranno a comporre Garibaldi Repubblica: il Campus, la Città della Moda e il Polo Istituzionale.
Per il Campus, attorno al quale sorgeranno la Città della Moda e il Polo Istituzionale, il prossimo 6 febbraio sarà proclamato il vincitore del concorso internazionale di progettazione bandito dal Comune di Milano lo scorso aprile.
Il Campus sarà il grande polmone verde di 100.000 mq e costituisce il primo intervento pubblico che dà il via all’intero progetto. Il costo massimo di realizzazione dell’intervento da progettare è di 20.000.000,00 euro.
L’architetto César Pelli sta coordinando il master plan della Città della Moda che vedrà la partecipazione anche di altri architetti allo scopo di fare della Città della Moda il luogo non solo “della moda” ma “per la moda”, ovvero il luogo dove università, spazi, creatività, comunicazione, produzione si incontrano, si studiano, si combinano fino a creare tutto quell’universo che rappresenta il sistema moda.
All’interno del progetto, la Fondazione Città della Moda coordina le due iniziative non-profit: il MODAM, nuovo centro museale e di esposizione e ricerca della creatività contemporanea e il Progetto di Alta Formazione. Il MODAM, sintesi di "moda" e "modem", si presenta come la prima istituzione al mondo che sappia riflettere gli intrecci della realtà contemporanea. MODAM raccoglie la vocazione interdisciplinare del Made in Italy e della città di Milano per collocare la moda al centro delle connessioni tra i linguaggi del presente, dall'arte al design passando per la comunicazione.
Il Progetto di Alta Formazione nasce dalla sinergia tra l'Università Bocconi, l'Università Cattolica e il Politecnico di Milano. Nel piano formativo saranno coinvolti studiosi e ricercatori delle discipline economico-gestionali, socio-comunicative, estetico-progettuali. Il progetto si propone di lanciare una serie di master su aree strategiche del settore della moda.
Per quanto attiene il Polo Istituzionale, è in fase di ultimazione la gara pubblica che prevede la costruzione della nuova sede degli uffici tecnici del Comune e la valorizzazione della sede esistente di via Pirelli, destinata a essere data in concessione.
Inoltre, sono già noti i finalisti del concorso di progettazione del nuovo palazzo della Regione Lombardia.
Lo scorso luglio Regione e Comune hanno siglato il protocollo d’intesa con cui la Regione ha acquistato dal Comune, per 78 milioni di euro, l’area dove sorgerà il suo nuovo palazzo.
ASPETTI ECONOMICO-FINANZIARI
Garibaldi Repubblica è destinato ad essere un progetto di eccellenze che sarà completato nel 2009, a costo zero per l’Amministrazione comunale.
Il Gruppo Hines ha deciso di investire nell’acquisto delle aree e nella realizzazione del progetto che, complessivamente, renderà al Comune, in termini di oneri di urbanizzazione, 75 milioni di euro.
Nel corso del 2003 il Gruppo Hines ha raggiunto accordi con 7 proprietari privati nell’ambito del progetto Garibaldi Repubblica controllando l’86% dei diritti edificatori privati. Questo ha reso possibile, grazie alle intese con gli altri proprietari privati, di raggiungere, lo scorso 11 luglio, la firma del protocollo di intesa con il Comune e quindi di avviare effettivamente il progetto Garibaldi Repubblica.
Hines sta finanziando l’operazione tramite uno dei propri fondi chiusi europei che includono partecipazioni anche da parte di alcuni dei più importanti investitori istituzionali europei.
Sono inoltre in corso trattative con alcuni investitori istituzionali italiani e con gli istituti di credito. L’effettivo perfezionamento dell’investimento avverrà al momento in cui l’iter urbanistico si sarà positivamente concluso.
Recentemente César Pelli è stato incaricato di predisporre il master plan relativo all’area dove verrà sviluppato il progetto della Città della Moda nell’ambito del piano urbanistico Garibaldi Repubblica proposto dall’architetto Nicolin.
Una volta definito l’assetto strategico dell’area tramite il master plan, verranno selezionati studi di architettura per progettare i singoli edifici che sorgeranno nell’area.
Dati indicativi di Garibaldi Repubblica
Moda, design e comunicazione
Espositivo s.l.p. mq. 20.000
Showrooms/Uffici mq. 50.000
Commercio/Ristorazione/Ricreazione mq. 10.000
Residenza mq. 15.000
Ricettivo mq. 15.000
Spazi museali + formazione universitaria/
professionale + spazi culturali e
complementari mq. 20.000
Polo istituzionale
Regione Lombardia mq. 87.000
Comune di Milano mq. 29.000
Provincia e/o altri enti mq. 3.000
Giardino centrale, verde pubblico, piazze mq. 108.000
Tarchon February 17th, 2004, 02:15 PM Pelli, dopo aver accolto l’assessore Verga e i componenti della delegazione presso il Lipstick Building, l’avveniristico “palazzo rossetto” progettato da Philip Johnson, dai colori rosa e bruni e dalla forma a telescopio (realizzato dalla stessa Hines)
Scusa European1978 dove si trova il "palazzo rossetto"?
Hai quanche foto da mostrarmi?
SkyHawk February 17th, 2004, 06:38 PM Bene! Allora si inizia a svelare piano piano il progetto. Mancano solo le immagini e dati ufficiali! Il mese prossimo ragazzi!
Grazie European1978 ;)
Ciao
European1978 February 18th, 2004, 06:25 AM Lipstick Building si trova a New York
Purtroppo non ho foto di questo palazzo.
Ciao
Marco
Tarchon February 18th, 2004, 06:40 PM Ho trovato il link del progetto della società Hines, ma non ci sono ancora immagini ovviamente:
http://www.hines.com/west/propertySearchResults.asp?Page=1&mainmenu=2&submenu=2&cityName=Milan
Ho anche l'E-mail della società proprietaria dell'area ex Varesine per chiedergli se hanno venduto tutta l'area alla Hines oppure gli è rimasto del terreno per costruire magari un grattacielo:
info@progettogaribaldi.com
Big! February 20th, 2004, 08:51 PM Ho letto sul documento che il grattacielo piu' alto nella zona Garibaldi-Repubblica sarà 145m con l'antenna e 120m senza.
Ma dico lo vogliamo superare sto complesso-Pirelli a Milano o no???:bleep: :rant: :mad:
European1978 February 21st, 2004, 06:08 PM Big,
da quello che si puo' capire nel documento il grattacielo piu' alto nel complesso citta' della moda sara' di circa 140 metri con antenna, ma non c'e' da dimenticarsi che il grattacielo della regione sara' molto piu' alto. Se consideri la superficie costruibile disponibile alla Regione, e la metratura necessaria, ad occhio un grattacielo inferiore ai 200 metri e' da escludere perche' non avrebbe abbastanza metratura.
http://www.larchitetto.archiworld.it/stampa03/stampa/rep141103b.pdf
in sostanza, il documento parla di almeno 3 nuovi grattacieli compreso quello di 140 metri, ma esclusi quelli di Regione e Comune, quindi se non ho capito male, nell'area Garibaldi Repubblica i grattacieli nuovi saranno 5, qualcuno mi corregga se sbaglio. Comunque ho visto il progetto del parco di porta nuova e devo dire che e' molto bello.
ciao
Marco
Tarchon February 21st, 2004, 07:09 PM Sei un po' ottimista, comunque spero che tu abbia ragione.;)
European1978 February 21st, 2004, 08:05 PM Non posso credere che costruiscono grattacieli molto piu' alti in citta' ben piu' piccole per dimensione e popolazione come Rotterdam o Francoforte. Inotre considerati il rapporto prezzo/m2 a Milano penso che l'interesse privato ci sia, ora che sembra pure fiancheggiato da Comune e forse dalla Regione, direi che qualche cosa saltera' fuori. Non penso che l'11 settembre possa incidere molto. Dopo tutto, il pericolo attentati non e' meno dei grattacieli quanto delle zone centrali, Stazioni, Metro', Stadi che se vogliamo di popolazione ne contengono ben di piu'. Il grattacielo della Regione sara' costruito per uffici per 3000 persone come pianificato, se pensate a San Siro durante una partita, be' non c'e' molta differenza. L'importante e' la sicurezza di questi edifici, i grattacieli esistono da piu' di un secolo, se l'attentato dell' 11 settembre fosse stato al Medison Square Garden allora non avrebbero costruito piu' Stadi? L'impatto sarebbe stato lo stesso se non superiore. No?
Ciao
Marco
European1978 February 21st, 2004, 08:22 PM Un'altra cosa vorrei far notare
Archittetti come ''Guglielmo Mozzoni ''
che sostengono:
( Guglielmo Mozzoni partecipa alla gara per realizzare la sede della Regione: «Lo sviluppo verticale non è l’unica possibilità».)
non hanno passato la fase preliminare
mentre nel link dei concorsi qui' sotto potete vedere che
ad esempio Foster and Partners e' finalista (mi stupirei se
non si trattasse di un grattacielo di una certa altezza e interessante struttura cosiderate le idee di Foster /Swiss Re etc) idem per Gehry Partners. Gli altri non li conosco per fama, magari qualcuno di voi ne sa di piu' la lista e' qui' sotto,
chiaramente nei loro siti specifici non ci sono molte info al riguardo as yet!
http://www.europaconcorsi.com/db/rec/concorso.php?id=10620
Ciao
Marco
Lucio March 10th, 2004, 07:09 PM Ciao a tutti ogni tanto mi collego al vostro forum ma questo è il mio primo messaggio.
Ho letto sul sito del comune di Milano che la nuova sede degli uffici comunali dovrebbe essere un grattacielo di 150 metri.
Ne sapete niente?
Ciao a tutti.
European1978 March 11th, 2004, 02:17 AM Ma questa e' un'ottima notizia!!!
Ho letto anche io adesso che il grattacielo del comune sara' di 150 metri (ben 23 metri in piu' rispetto al pirellone).
Considerata che la metratura necessaria al comune e' di gran lunga inferiore a quella necessaria alla regione direi che il pirellone bis avra' molte chances di essere piu' alto di 250 metri!!!
Sono piuttosto convinto.
Ciao
Marco
yellow arrow April 3rd, 2004, 03:44 PM Trovato l'accordo definitivo per il prolungamento della linea 3 della metropolitana da Milano dall'attuale capolinea S. Donato a Paullo. I dettagli:
- 16 km di metropolitana, in gran parte sottoterra, che seguiranno il percorso della Paullese
- termine dei lavori previsto (tutto il tragitto): 2010
- Investimento: circa 600 milioni di €
- sarà prima completato il tratto S. Donato-Peschiera Borromeo, poi fino a Paullo
Tarchon April 6th, 2004, 02:00 PM NASCE «MILANO DOMANI»
Milano - Cinque progetti per Milano, 5 esempi di «architettura civica». Negli spazi del Pier Lombardo è nata ieri una nuova associazione il cui nome è già significativo: «Milano domani». Emanuele Fiano, capogruppo Ds a Palazzo Marino, ha messo insieme alcuni pezzi della società civile con l'obiettivo di dare vita ad un progetto di rilancio della città, «in un momento in cui si parla tanto di declino e di mancanza di idee». Da Massimo Cacciari a Giulio Giorello, da Guido Martinotti a Sergio Scalpelli che è presidente dell'associazione Pier Lombardo Culture. Tutti pronti ad offrire un contributo e a lavorare al fianco degli architetti Giacomo Borella, Sergio Crotti, Mauro Galantino e Antonio Monestiroli su cinque «vocazioni inespresse» o «problematiche irrisolte». I progetti definitivi saranno pronti tra un mese, con tanto di fattibilità economica e proposte di collaborazione tra pubblico e privato. L'associazione «Milano domani» ha già individuato i temi su cui lavorare e le aree. Si pensa ad esempio a un polo della cultura a Porta Genova, dove insediare «spazi destinati ad attività musicali, teatrali e a varie forme dello spettacolo».
Tarchon April 14th, 2004, 02:06 PM Milano: un futuro per la Darsena
Anche la Regione Lombardia annette grande importanza all’iniziativa. Con un protocollo siglato proprio nei giorni scorsi, ha assegnato un finanziamento di 5 milioni di euro.
Un cittadino mi ha scritto manifestandomi la preoccupazione che la Darsena venga prosciugata e trasformata in un parcheggio. Un incubo metropolitano. Chissà quale istigatore malevolo e interessato lo aveva voluto spaventare... Non accadrà niente di tutto ciò.
Al contrario, il "laghetto del centro" che oggi è in stato di degrado, con le sponde sconnesse, i muri di sostegno sbrecciati e imbrattati, potrà tornare ad essere un luogo pulito, attrattivo.
Vi prego di andare a scorrere con attenzione il progetto che è illustrato nell’approfondimento. So che il progetto per la darsena, insistendo su una parte circoscritta e ben localizzata della città, potrebbe a prima vista non interessare tutti i milanesi, ma so anche che la Darsena è con la Ripa Ticinese uno degli ambienti più amati di tutta la città. Vi prego quindi di visionare il progetto e di dirmi il vostro parere. Mi interessa molto.
L’ambizione è di restituire una darsena liberata dai segni del tempo, dentro una grande isola ambientale, che prevede innanzitutto alzaie pedonalizzate, con la chiusura al traffico privato della Ripa di Porta Ticinese e via Alzaia Naviglio Pavese. E poi giardini, marciapiedi alberati, nuovo arredo urbano, potenziamento del trasporto pubblico.
E un grande parcheggio interrato sotto il bacino: un autosilo a due piani, con 713 posti auto: 353 al primo piano, 360 al secondo. La costruzione, realizzata da privati in project financing, si spingerà a quasi 12 metri sotto il piano strada: per quasi metà della sua altezza sotterranea, l’autosilo sarà impermeabilizzato "a vasca" così da garantire tutti gli ambienti da eventuali anomale oscillazioni della falda. Anche le rampe d’accesso e d’uscita – rispettivamente Viale Gabriele D’Annunzio, in prossimità di Piazza General Cantore, e Piazza XXIV Maggio – saranno in gran parte sotterranee e consentiranno la sistemazione a verde degli spazi di superficie.
Progettato su una superficie di circa 20 mila metri quadrati - spesa prevista 18 milioni di euro – il parcheggio, che è stato approvato dalla Soprintendenza, potrà accogliere nel primo piano, alto 5 metri, anche autobus da turismo, imbarcazioni, roulottes, camper, autocarri. Contribuirà, dunque, a offrire una soluzione al problema del parcheggio in centro dei pullman da turismo, ma anche dei veicoli per il trasporto delle merci. Darà sollievo a una zona che oggi è soffocata dalla sosta selvaggia.
Un sondaggio promosso dal Consiglio di zona 6, con un questionario inviato a circa 3 mila famiglie, rivela che il 63 per cento dei residenti vede con favore la nascita di isole pedonali, di ambiti riservati ai residenti e a operatori locali con posto auto, in Ripa di Porta Ticinese e sull’Alzaia Naviglio Grande. Il gradimento sale al 70 per cento per quanto riguarda la regolamentazione della sosta con strisce gialle per i residenti e blu, a pagamento, per il traffico esterno.
Ma, ripeto, la Darsena è un patrimonio dell’intera città: sentiti gli abitanti della zona, sarei lieto di ricevere i consigli dei milanesi che vivono in altri quartieri ma, come me, hanno a cuore uno degli angoli più caratteristici di Milano. Scrivete, dunque, ancora una volta, al vostro Sindaco...
Tarchon April 19th, 2004, 02:06 PM Miniere: in Sardegna il piu' importante Parco geominerario
(ANSA) - ROMA, 19 APR - Il Parco geominerario della Sardegna e' diventato realta' con la pubblicazione, sulla Gazzetta ufficiale, dello statuto dell'ente giuridico. Si tratta di un Consorzio, con sede a Iglesias, cui spetta la conservazione, la custodia, la promozione di una delle maggiori risorse del sottosuolo italiano. Lo statuto definisce le finalita' del Parco e detta le norme per la sua organizzazione, instaurando un rapporto con le comunita' locali interessate, nel rispetto del principio di sussidiarieta'.
2004-04-19 - 10:38:00
European1978 April 22nd, 2004, 04:21 AM Qualcuno mi sa dire se le visite al Pirelli saranno possibili anche a maggio?
Io saro' a Milano in maggio con amici tedeschi e vorremmo visitarlo.
thx
Tarchon April 23rd, 2004, 02:16 PM Qualcuno mi sa dire se le visite al Pirelli saranno possibili anche a maggio?
Io saro' a Milano in maggio con amici tedeschi e vorremmo visitarlo.
thx
Non vorrei sbagliare ma si sembra che si possa visitarlo solo dal 19 al 25 Aprile: http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=99552
Prova a vedere nel sito ufficiale del restauro del Pirelli o a mandare un messaggio a simoreds che è appena salito su Pirelli.
Ciao
capitan harlock April 26th, 2004, 07:51 PM ciao a tutti io sono nuovo di questo forum e lo trovo moltoobello ..
sono un appassionato di urbanistica e di grattacieli e di metro....
vi saluto tutti
una domanda dove posso vedere delle foto dei futuri progetti di milano ?
in particolare i grattacieli in costruzione o in programma..
grazie
McClane April 26th, 2004, 08:22 PM ciao a tutti io sono nuovo di questo forum e lo trovo moltoobello ..
sono un appassionato di urbanistica e di grattacieli e di metro....
vi saluto tutti
una domanda dove posso vedere delle foto dei futuri progetti di milano ?
in particolare i grattacieli in costruzione o in programma..
grazie
Benvenuto Capitan Harlock!
:cheers1:
Il progetto piu' imminente è sicuramente quello della nuova sede della regione Lombardia (si parla addirittura di un grattacielo di 250 m.) il progetto sembra verra' presentato fra 5 giorni!
Aspettiamo con trepidazione... !!!
( Il Forum si sta allargando sempre di piu' con nuovi member italiani, è una buona cosa, significa che il rinnovamento infrastrutturale delle nostre città sta molto piu' a cuore di quello che si pensi guardando uno qualunque dei Tg nostrani...)
:grouphug:
Siamo in molti ormai...
capitan harlock April 26th, 2004, 11:50 PM grazie per il ben venuto!!
condivido quello che hai scritto e aspetto anchio allora questo progetto
per la torre della Regione Lombardia..
spero sia piu alta possibile e che si passi alla fase realizzativa velocemente!!
bye
Tarchon April 28th, 2004, 02:11 PM 28-04-04 - La Stampa Nichelino: L'ultimo quartiere verrà firmato da Fuksas
Torino - La variante strutturale al Piano regolatore è stata approvata ieri notte, al termine di una seduta fiume dal Consiglio comunale. Ed ecco le novità: un intero quartiere, ipotizzato dall'architetto Massimiliano Fuksas, con tre torri e quattro palazzine residenziali, dovrebbe sorgere tra via Debouchè, via XXV Aprile e la tangenziale su una superficie che supera i 250 mila mq. Obiettivo? «Incidere sulla visibilità della città - dice il vicesindaco Catizone - per creare un'opera che sia l'emblema di Nichelino»
to April 30th, 2004, 12:26 AM TORINO - LIONE : IMMINENTE IL VIA LIBERA DEFINITIVO
il 5 Maggio Berlusconi sarà a Parigi se l'accordo sarà raggiunto in questi giorni nella capitale Francese verrà firmato un passo storico verso la unificazione dei destini dei popoli Francese ed Italiano.
W l'Europa Unita
''L' obiettivo primario per la Torino-Lione - ha detto Pininfarina - e' di partire con i primi lavori nel 2006 poi la strada sara' in discesa ed e' interesse di tutti fare in fretta perche' cosi' si spende di meno e i risultati si raggiungono prima''. L' Italia dovrebbe accollarsi due/terzi delle spese per la sezione internazionale, che dovrebbe costare 6,7 miliardi di euro. L' importo complessivo per costruire la Torino-Lione e' di 15 miliardi di euro. (ANSA).
McClane May 1st, 2004, 01:43 AM dal CORRIERE DELLA SERA on line:
30 apr 21:25 Milano: metropolitana, via libera ai lavori per il prolungamento della linea 3
MILANO - Via libera ai lavori per il prolungamento della linea 3 della metropolitana milanese da San Donato a Paullo. L'approvazione e' arrivata da Regione Lombardia e Provincia di Milano e dai Comuni coinvolti nel progetto. La linea passera' dal capolinea attuale al nuovo terminal di Paullo passando per Peschiera Borromeo e seguendo idealmente il percorso della statale Paullese. Per la costruzione sono previsti 60 mesi di tempo. (Agr)
therock May 2nd, 2004, 11:04 AM TORINO:
Sono partiti i «primi studi di approfondimento» per realizzare la linea 2 del metrò che potrà essere una realtà nel 2011. Lo ha annunciato un sindaco Chiamparino con tanto di elmetto giallo, in occasione dell’arrivo (benedetto dallo spumante) della talpa «Valeria» alla stazione di Porta Susa. L’ipotesi è accompagnata dal conforto tecnico del presidente Gtt Giancarlo Guiati che su «input» del Comune sta già lavorando al progetto: «Incominciamo a mettere nero su bianco per non perdere l'occasione di futuri finanziamenti. Torino ha già definito l’assetto urbanistico dei prossimi decenni e grazie a questa visione d’insieme è possibile individuare il “tracciato” per la città futura». Guiati ha aggiunto che un percorso da Nord a Sud-Ovest «potrà servire aree periferiche e insediamenti importanti della città, come i futuri poli universitari, ma anche l’area di Mirafiori verso Orbassano, dove il progressivo fenomeno di deindustrializzazione della Fiat potrà incentivare nuovi e diversificati investimenti». Questi studi secondo il sindaco dovrebbero essere pronti «per fine aprile», poi partirà l’iter per i progetti preliminari finanziabili. «La gestione politica sarà molto più rapida che per la linea 1 - ha detto Chiamparino - alcuni pezzi potrebbero essere già pronti nel 2011, quando si festeggerà il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, mentre il completamento dell’opera potrebbe avvenire nel 2015. Per il tratto di Barriera Milano si potrebbe utilizzare, almeno in parte, il trincerone ferroviario tra i dock di Vanchiglia e piazza Rebaudengo
DA lastampa.it
Tarchon May 4th, 2004, 09:55 AM TORINO:
Sono partiti i «primi studi di approfondimento» per realizzare la linea 2 del metrò che potrà essere una realtà nel 2011. Lo ha annunciato un sindaco Chiamparino con tanto di elmetto giallo, in occasione dell’arrivo (benedetto dallo spumante) della talpa «Valeria» alla stazione di Porta Susa. L’ipotesi è accompagnata dal conforto tecnico del presidente Gtt Giancarlo Guiati che su «input» del Comune sta già lavorando al progetto: «Incominciamo a mettere nero su bianco per non perdere l'occasione di futuri finanziamenti. Torino ha già definito l’assetto urbanistico dei prossimi decenni e grazie a questa visione d’insieme è possibile individuare il “tracciato” per la città futura». Guiati ha aggiunto che un percorso da Nord a Sud-Ovest «potrà servire aree periferiche e insediamenti importanti della città, come i futuri poli universitari, ma anche l’area di Mirafiori verso Orbassano, dove il progressivo fenomeno di deindustrializzazione della Fiat potrà incentivare nuovi e diversificati investimenti». Questi studi secondo il sindaco dovrebbero essere pronti «per fine aprile», poi partirà l’iter per i progetti preliminari finanziabili. «La gestione politica sarà molto più rapida che per la linea 1 - ha detto Chiamparino - alcuni pezzi potrebbero essere già pronti nel 2011, quando si festeggerà il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, mentre il completamento dell’opera potrebbe avvenire nel 2015. Per il tratto di Barriera Milano si potrebbe utilizzare, almeno in parte, il trincerone ferroviario tra i dock di Vanchiglia e piazza Rebaudengo
DA lastampa.it
Come mai si sta progettando la linea 2 se la linea 1 non verrà completata?
Tarchon May 4th, 2004, 02:40 PM 04-05-04 - La Repubblica Mura Aureliane, parte il Grande Restauro
Roma - Già aperti i cantieri per 10 milioni di euro sulla cinta Aureliana: «Si ricostruirà il tratto che crollò nel 2001. E nel futuro passeggiate lungo gli spalti». Un maquillage da dieci milioni di euro. Le Mura Aureliane, la corona di bastioni che circonda dall'antichità il cuore di Roma, si rifanno il trucco per il nuovo millennio della loro storia. Parte in questi giorni la più grande campagna di restauri della fortezza concepita dopo il rovinoso crollo dell'aprile del 2001 nella zona del Bastione Ardeatino. Ed è proprio da qui fino a Porta San Sebastiano che si sono aperti i primi cantieri, a partire dalla ricostruzione della parte rovinata tre anni fa. «La gara si è conclusa» spiega il soprintendente capitolino Eugenio La Rocca «ed il progetto esecutivo è ultimato. L'opera sarà compiuta nel settembre del 2005»
therock May 4th, 2004, 03:28 PM X TARCHON
Si in effetti è un pò anomalo che sia già partita la progettazione della linea 2, quando manca più di un anno e mezzo alla consegna della prima linea, però è comprensibile parlando di una città che aspetta la metro da circa 50 anni, e che non vuole frenare quello slancio di euforia e quella barcata di soldi che un evento come le olimpiadi le hanno portato!!!!!
http://www.satti.it/Linea1.gif
Queste sono le colorazioni scelte dai torinesi attraverso il sondaggio ufficiale del sito : http://www.metrotorino.it
http://www.metrotorino.it/img/mole_grande.gif
STATO DEI LAVORI:
Per terminare le gallerie della tratta Collegno-Porta Susa rimangono ora da scavare i 573 metri del tunnel che collegherà la stazione XVIII Dicembre a Principi D’Acaja. «Il primo treno - ha spiegato il presidente Gtt(Gruppo Torinese Trasporti) Guiati - arriverà da Praga a settembre. Comincerà a fare il collaudo dinamico nella pista di prova di Collegno che è quasi pronta. Poi arriveranno gli altri convogli, due o tre il mese». Il 30 NOVEMBRE 2005 il primo tratto della metropolitana, quello tra Collegno e Porta Susa, entrerà in funzione.
Guiati ha anche ricordato le prossime tappe: tra settembre e ottobre del 2004 sarà fatta la gara per il primo tratto della galleria Porta Nuova-corso Marconi e a fine anno partiranno i lavori, mentre per il tratto corso Marconi-Lingotto la gara è prevista all’inizio del 2005 e il via libera al cantiere prima dell'estate. Nel 2006 sarà pronto anche il tratto fino a Porta Nuova e nel 2008 quello fino al Lingotto.
Tarchon May 4th, 2004, 04:37 PM X TARCHON
Si in effetti è un pò anomalo che sia già partita la progettazione della linea 2, quando manca più di un anno e mezzo alla consegna della prima linea, però è comprensibile parlando di una città che aspetta la metro da circa 50 anni, e che non vuole frenare quello slancio di euforia e quella barcata di soldi che un evento come le olimpiadi le hanno portato!!!!!
http://www.satti.it/Linea1.gif
Queste sono le colorazioni scelte dai torinesi attraverso il sondaggio ufficiale del sito : http://www.metrotorino.it
http://www.metrotorino.it/img/mole_grande.gif
STATO DEI LAVORI:
Per terminare le gallerie della tratta Collegno-Porta Susa rimangono ora da scavare i 573 metri del tunnel che collegherà la stazione XVIII Dicembre a Principi D’Acaja. «Il primo treno - ha spiegato il presidente Gtt(Gruppo Torinese Trasporti) Guiati - arriverà da Praga a settembre. Comincerà a fare il collaudo dinamico nella pista di prova di Collegno che è quasi pronta. Poi arriveranno gli altri convogli, due o tre il mese». Il 30 NOVEMBRE 2005 il primo tratto della metropolitana, quello tra Collegno e Porta Susa, entrerà in funzione.
Guiati ha anche ricordato le prossime tappe: tra settembre e ottobre del 2004 sarà fatta la gara per il primo tratto della galleria Porta Nuova-corso Marconi e a fine anno partiranno i lavori, mentre per il tratto corso Marconi-Lingotto la gara è prevista all’inizio del 2005 e il via libera al cantiere prima dell'estate. Nel 2006 sarà pronto anche il tratto fino a Porta Nuova e nel 2008 quello fino al Lingotto.
Ecco, intendevo dire proprio la seconda tratta (in rosso) p.ta Nuova-Lingotto, mi risulta che questa verrà costruita dopo, oppure sbaglio?
therock May 4th, 2004, 05:28 PM Non ti sbagli, i lavori inizieranno nell'estate 2005!!!
Tarchon May 4th, 2004, 06:39 PM @therock
Ho capito.
therock May 5th, 2004, 05:27 PM http://www.agenziatorino2006.it/opere/media/v10/1.jpg
Il villaggio ospitera' 2.844 media operators:
1.380 posti (V09) area Vitali
1.464 posti (V10) area Michelin
Su entrambe le aree i lavori proseguono intensamente, nel pieno rispetto dei cronoprogrammi. Le strutture degli edifici in linea sono ormai giunte al tetto.
http://backoffice.sistemapiemonte.it/repository/agto2006/news/immagini/Spina%203_58.jpg
http://www.agenziatorino2006.it/opere/media/v09/1.jpg
Big! May 6th, 2004, 02:02 PM therock
ma quando cominciano i lavori per la costruzione del Palazzo della Regione di Fuksas???
si sa qualcosa di ufficiale?
therock May 6th, 2004, 05:02 PM Nulla di ufficiale purtroppo, solo che in una delle sue ultime dichiarazioni il Presidente della regione Piemonte Ghigo ha ribadito di voler iniziare i lavori entro il 2004!
to May 6th, 2004, 07:36 PM Bella notizia THEROCK !!! :) Grazie
Hai visto partirà anche la Torino-Lione finalmente abbiamo scongiurato il rischio di essere tagliati fuori dalle principali vie di comunicazione Europee !!!
SkyHawk May 6th, 2004, 07:47 PM 04-05-04 - La Repubblica Mura Aureliane, parte il Grande Restauro
Roma - Già aperti i cantieri per 10 milioni di euro sulla cinta Aureliana: «Si ricostruirà il tratto che crollò nel 2001. E nel futuro passeggiate lungo gli spalti». Un maquillage da dieci milioni di euro. Le Mura Aureliane, la corona di bastioni che circonda dall'antichità il cuore di Roma, si rifanno il trucco per il nuovo millennio della loro storia. Parte in questi giorni la più grande campagna di restauri della fortezza concepita dopo il rovinoso crollo dell'aprile del 2001 nella zona del Bastione Ardeatino. Ed è proprio da qui fino a Porta San Sebastiano che si sono aperti i primi cantieri, a partire dalla ricostruzione della parte rovinata tre anni fa. «La gara si è conclusa» spiega il soprintendente capitolino Eugenio La Rocca «ed il progetto esecutivo è ultimato. L'opera sarà compiuta nel settembre del 2005»
Qualche foto delle Mura Aureliane
Da nuova Porta Ardeatina a Porta San Sebastiano
http://www.belsito.it/Roma/foto/img0109.jpg
Verso Nuova Porta Ardeatina
http://www.belsito.it/Roma/foto/img0110.jpg
Da Porta San Sebastiano a Porta Latina
http://www.belsito.it/Roma/foto/img0111.jpg
therock May 6th, 2004, 07:49 PM @ to
Hai ragione, dopo anni di tira e molla sarebbe stata anche una beffa se non avessero trovato un accordo!
Comunque dicono che i lavori dovrebbero cominciare entro il 2006 per concludersi tra il 2015 e il 2020!!!!! :drunk:
McClane May 12th, 2004, 05:16 PM «Corso Sempione dimenticata». I sindacati: aprire ai privati. Albertini: trasloco al Portello o a Garibaldi-Repubblica
Potenziare la Rai di Milano: dove non è ancora riuscita la Lega, ora si cimenta il sindacato. Di più: Cgil, Cisl e Uil vorrebbero riportare gli studi di produzione ai fasti degli anni '50. I confederali immaginano i corridoi di corso Sempione di nuovo brulicanti di attori, costumisti e segretari di produzione. Di posti di lavoro, insomma. E propongono. Prima di tutto, un tavolo istituzionale con Comune, Provincia, Regione e rappresentanze del mondo produttivo milanese. L'obiettivo sarebbe quello di coalizzare le forze sociali del territorio per premere nei confronti della Rai stessa. E ottenere il massimo per la sede milanese. Pur di trovare alleati, Cgil, Cisl e Uil sono pronte ad anticipare i tempi sul fronte della privatizzazione. «La legge Gasparri va verso una Rai privata? E allora si parta da Milano, dando alla sede locale un'autonoma struttura societaria con l'apporto di nuovi soggetti e capitali», dice in sostanza il sindacato. Con Comune, Provincia e Regione, però, Cgil, Cisl e Uil hanno il dente avvelenato. Gli enti locali non si sarebbero messi in gioco abbastanza per la sede Rai di Milano. Con Palazzo Marino, inoltre, la questione aperta è anche un'altra. Nel 2009 scade il contratto d'affitto per il pezzo di Rai che si trova in Fiera. Si tratta di tre studi in cui quest'anno vengono prodotti programmi come «Che tempo che fa» (con Fabio Fazio su Raitre) o «Quelli che il calcio» (con Simona Ventura su Raidue). Il rinnovo del contratto d'affitto è impossibile: con il trasferimento della Fiera a Rho-Pero tutta l'area è destinata a essere smantellata e riconvertita. Sarà necessario, quindi, definire una nuova sede. Il sindaco, Gabriele Albertini, non si tira indietro: «Le aree dismesse sono tante. Penso a Garibaldi-Repubblica o alla vecchia Fiera. Insieme con l'assessore all'Urbanistica, Gianni Verga, abbiamo già fissato un incontro con il direttore di produzione di Milano, Massimo Ferrario, proprio per discutere della nuova sede Rai». Nello stesso tempo Palazzo Marino rigetta ogni accusa di mancato impegno: «Siamo sempre stati favorevoli a un potenziamento della sede Rai di Milano. L'abbiamo dimostrato nel febbraio del 2003, con la festa per il trasferimento di Raidue in corso Sempione. E adesso non ci tiriamo indietro». Per ora, però, riguardo all'idea di creare un tavolo istituzionale come interlocutore unico, il Comune preferisce non pronunciarsi. Tutto tace anche in Assolombarda. Mentre in Regione la proposta del sindacato viene letta come un «contributo tardivo». «La strada è già stata tracciata dal consiglio di amministrazione di cui io stesso facevo parte quando abbiamo deciso il trasferimento di Raidue a Milano. L'attuale consiglio ha confermato il nostro indirizzo», ricorda l'assessore alla Cultura del Pirellone, Ettore Adalberto Albertoni. Che al sindacato non risparmia una stilettata: «Le sedi Rai di Milano e Torino sono state dimezzate senza che questi signori facessero un solo girotondo». Un'apertura di credito all'iniziativa del sindacato arriva invece dalla Camera di Commercio. «Siamo pronti a partecipare al tavolo istituzionale per rafforzare il ruolo della Rai regionale. E questo perché investire sulla Rai della Lombardia significa assecondare le potenzialità emergenti del nostro Paese», dice convinto Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio e dell'Unione del commercio di Milano. Non solo, la Camera non si tira indietro nemmeno di fronte alla proposta di un coinvolgimento diretto nell'assetto societario dell'azienda. Conclude Sangalli: «Siamo pronti a pensare a una Rai Lombardia che si apra come battistrada ai privati, alle istituzioni del territorio, alle imprese».
Rita Querzé
LE TRASMISSIONI
QUELLI CHE IL CALCIO Il programma con Simona Ventura
CHE TEMPO CHE FA La trasmissione «meteo» di Fabio Fazio
L'EREDITA' Il conduttore Amadeus in mezzo alle vallette del quiz
L'ITALIA SUL 2 Il talk show con Monica Leofreddi e Milo Infante
840
I DIPENDENTI nel centro di produzione Rai di Milano in corso Sempione
60
I GIORNALISTI che curano le trasmissioni del centro di produzione della Rai
8
GLI STUDI nel palazzo della Rai. Più 5 radiofonici e 3 stazioni satellitari
PORTELLO
AFFITTO
Nel 2009 scade il contratto d'affitto per la parte della Rai che ora è in Fiera: tre studi televisivi. Il rinnovo del contratto è impossibile perché la Fiera sarà trasferita. Una delle ipotesi è che la nuova sede Rai possa trovar posto negli edifici che sorgeranno per la riqualificazione del Portello
GARIBALDI-REPUBBLICA
TRASLOCO
Ieri il sindaco Albertini ha detto che la sede Rai potrebbe essere trasferita in una delle tante aree dismesse della città che devono essere riqualificate. Tra queste, c'è anche la zona Garibaldi- Repubblica, per la quale il progetto prevede grattacieli con abitazioni e uffici
European1978 May 15th, 2004, 05:13 AM Ragazzi chi mi sa dire se e' possibile salire sul grattacielo pirelli anche nel mese di maggio e quanto costa?
THX
Eletrix May 15th, 2004, 04:48 PM Parco Sculture del Chianti.
Il Parco Sculture del Chianti offre ai propri visitatori un'esperienza unica.
In un incontaminato bosco di lecci e querce, nel cuore del Chianti senese, numerosi artisti di pregio internazionale, provenienti dai cinque continenti, hanno messo alla prova la propria creatività ed il proprio stile, realizzando imponenti sculture d'arte contemporanea.
Ogni singola scultura è site-specific, nel senso che è stata proposta dall'artista dopo aver visitato il bosco. Questo fà in modo che il connubio fra le opere e gli alberi, i suoni, i colori, la luce e ogni altro elemento del bosco sia totale. Infatti qui l'opera dell'uomo non tende a prevaricare la natura, ma ad integrarla ed esaltarla.
Il Parco Sculture del Chianti ha da poco aperto i suoi cancelli ai visitatori e già si propone come tappa imprescindibile per chiunque voglia assaporare il piacere di una passeggiata nella natura ed ammirare opere d'arte di grande fascino. E' un'esperienza unica.
http://www.chiantisculpturepark.it/tn_medie/tn_Island.jpg
http://www.chiantisculpturepark.it/tn_medie/tn_Energy.jpg
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Eletrix May 15th, 2004, 04:57 PM NAPOLI: ARRIVANO I TRAM SIRIO CON ARIA CONDIZIONATA
NAPOLI - Elettrica attesa per i tranvieri napoletani. L´hanno sognato per generazioni, era impensabile immaginarlo nel 1875 quando il primo «omnibus a cavalli» attraversò la città, ma tra pochi giorni saliranno a bordo del tram del futuro, un siluro griffato Pininfarina che andrà avanti e dietro (bidirezionale) su via Marina, tra San Giovanni e piazza Vittoria, e poi con partenze anche da Poggioreale, sulle linee 1 e 4. Un siluro avveniristico prende il posto dei vecchi tram anni ´70, che già da qualche mese sono un ibrido tra passato e futuro: hanno cambiato le vecchie aste (ora ci sono i pantografi) per collegarsi alla rete elettrica «aerea», che intanto è abilitata a passare dai 600 ai 750 volt di tensione adatta a far viaggiare i tram Sirio realizzati per Napoli dal binomio aziendale unificato Ansaldo/Breda. Questione di pochi giorni. Per ora i primi jumbo-tram - l´Azienda Napoletana Mobilità ne ha acquistati 22 - sono custoditi gelosamente nei depositi, impossibili da scoprire se non dalla settimana prossima come con cortesia hanno chiarito gli addetti del deposito di San Giovanni. I conducenti a turno lo hanno già «provato», lunedì è il giorno del collaudo. Sono entusiasti. «Bellissimi. Non c´è paragone con quelli che sono in strada ora. Per i viaggiatori poi, è eccezionale - c´è anche l´aria condizionata», dice il tranviere che ieri mattina continuava a usare il clacson gracchiante del vecchio tram in via Acton, dove peraltro c´è forse la curva più difficile da affrontare con i nuovi mezzi autosnodati. «Il problema sarà come sempre il traffico», confida il tranviere. E soprattutto sarà la corsia preferenziale a decidere il futuro del supertram, talmente «bello e comodo» per i viaggiatori, che magari diventerà presto superaffollato per quella caratteristica non trascurabile dell´aria condizionata: un´oasi di frescura. L´inaugurazione cadrà nel pieno delle iniziative del Maggio dei Monumenti, dopo il metrò dell´arte e il bus a due piani che fa il giro della città, anche per i turisti sarà un´attrazione. Guai però a far diventare stridente l´immagine della modernità con le antiche emergenze. Appena ieri, nuovo allarme lanciato dall´Acusp, associazione degli utenti che segnala come sia necessario «liberare i binari del tram dalle auto». Corsie riservate a tram, bus e taxi continuano ad essere invasa da chi non è autorizzato. «A San Giovanni - aggiunge l´Acusp - la situazione è diventata impossibile. Il potenziamento del servizio tranviario a Napoli, alla pari del ritorno imminente dei filobus può diventare determinante per la lotta all´inquinamento acustico e atmosferico. Ma è fondamentale privilegiare la velocità commerciale dei mezzi di trasporto elettrici, il cui percorso va prolungato fino a piazzale Tecchio in attesa della Linea 6 del metrò, e a Mergellina per l´interscambio con la funicolare».
Un tempo Napoli era dotata di una rete tranviaria cento volte maggiore di quella attuale. Tre le linee che sono «sopravvissute» e che ora vengono rilanciate con il jumbo-tram.: la 1 (Poggioreale-cimitero-piazza Vittoria), la 4 (San Giovanni-piazza Vittoria), e la 29 (Poggioreale- San Giovanni). Nell´ultimo anno le corse sono state prima sospese, poi modificate a causa dei lavori di ammodernamento sia della rete ferrata, poi di quella elettrica aerea. Dalla prossima settimana tocca ai Sirio, che hanno proprio l´aspetto e le caratteristiche tecniche di un Eurostar metropolitano, sfidare il traffico, le emergenze quotidiane, e le dimensioni delle corsie preferenziali. I nuovi tram sono lunghi fino a 19 metri, sono larghi poco più di due metri e possono trasportare 31 passeggeri seduti e 124 in piedi.
Fonte: La Repubblica, martedì 4 maggio 2004
Eletrix May 15th, 2004, 05:09 PM Foto tram SIRIO:
http://www.duegieditrice.it/tuttotreno/img/s8oo0y_75ihow_a.jpg
Eletrix May 15th, 2004, 05:12 PM MESSINA
Dopo 5 anni di lavori, nei quali non sono mancate critiche anche aspre a causa dei disagi subiti, nel 2003 è stato finalmente inaugurata la nuova tranvia di Messina, prima città ad essersi nuovamente dotata di tale sistema dit rasporto a distanza di anni dalla sua soppressione.
http://www.cittaelettriche.it/images/tram_me.jpg
:) :) :) :) Bellissimo il tram, vero??? :) :) :) :)
Eletrix May 15th, 2004, 06:53 PM Messina, altre foto.... :)
http://www.subways.net/italy/messinatram.jpg
http://www.subways.net/italy/messinatram2.jpg
Eletrix May 15th, 2004, 08:35 PM News MESSINA:
Tram di Messina: stampa unanime
Il primo successo il nuovo tram di Messina lo ha già registrato sulla stampa quotidiana. E si è trattato di un trionfo. Immediatamente dopo all’inaugurazione, avvenuta la prima settimana di aprile, le 7 vetture immesse sulla nuova linea che attraversa la città sono risultate gremite di viaggiatori entusiasti che, incoraggiati senza dubbio dalla gratuità del titolo di viaggio concessa nel primo periodo di esercizio, hanno assaporato il piacere di un viaggio sul “loro” tram. Dopo 5 anni di lavori, nei quali non sono mancate critiche anche aspre a causa dei disagi subiti, i commenti sono ora pressoché tutti favorevoli al nuovo sistema di trasporto, che ha consentito un indubbio passo in avanti per la città siciliana.
E dunque, ai commenti dei quotidiani locali, per i quali “la risposta dei messinesi è stata quasi travolgente”, “in migliaia hanno preso d’assalto le 18 fermate del percorso”, “una volta montati sul nuovo tram, quasi nessuno ha voluto scendere concedendosi più di una corsa”, e si registra “curiosità ed entusiasmo anche da parte degli ex detrattori”, si affiancano quelli delle altre città siciliane: mentre si sottolinea come “i lavori della metropolitana FCE arrancano e il servizio non sembra decollare a causa del breve percorso disponibile, in riva allo stretto i cittadini messinesi compiono un passo significativo verso la modernizzazione […] con scelta che appare più azzeccata e snella”, a Palermo si scrive che “a regime, il nuovo sistema di mobilità (…) sarà il fiore all’occhiello del trasporto pubblico siciliano, in attesa delle tre linee della nostra città”.
Fra i commenti locali più entusiasti figura quello secondo che rimarca come la città “fortunatamente ha resistito alla velleità di pretesa innovazione di sistemi alternativi”, quali quello sperimentato in una città del Nord, definito “disastroso”, e come “sia auspicabile che l’attivazione di questa tranvia leggera possa fornire più concreti elementi di valutazione per le città che si accingono a seguirne l’esempio”.
therock May 16th, 2004, 12:36 PM Ehi, il nuovo tram di Messina è lo stesso che circola da qualche mese per le strade di Torino!!!
http://www.comune.torino.it/atm/image/6000fronte.jpg
Torino:
L'acquisto di 100 motrici "Cityway", che si concluderà entro il 2004, rientra nelle strategie del GTT per il rilancio del sistema tranviario e per una sempre maggiore attenzione al comfort e alle esigenze dei passeggeri, ed anche all'ambiente sia in termini di contenimento delle emissioni in atmosfera sia in termini di riduzione di rumore e vibrazioni.
Rappresenta inoltre il primo passo del piano di completo rinnovo del parco tranviario torinese, che prevede l'inserimento in servizio di 187 nuovi tram nei prossimi anni.
http://www.mondotram.it/torino_in_tram/0bf50900.jpg
Il tram "Cityway" è costruito da Fiat Industrie Ferroviarie e Elettromeccanica Parizzi, entrambe confluite nel Gruppo ALSTOM. Il primo lotto delle nuove motrici (55 tram) sarà impiegato sulla nuova linea 4 che, a completa riorganizzazione ed estensione, rappresenterà la linea dorsale sull'asse nord-sud della Città: infatti collegherà Falchera con Mirafiori Sud attraversando il centro, su un percorso quasi completamente in sede protetta.
Sui nuovi tram è attivo un sistema di videosorveglianza che garantisce, nel rispetto della privacy, la sicurezza dei passeggeri da eventuali situazioni di reato. Particolare attenzione è stata dedicata anche all'inserimento del nuovo sistema tranviario nell'ambiente architettonico della Città.
http://www.comune.torino.it/atm/image/6000drosso.jpg
Il design delle nuove motrici e il loro colore (grigio argento metallizzato con fasce riportanti i colori araldici della Città - giallo e blu) permettono un elegante inserimento dei tram nel contesto ambientale in cui opereranno: dimensioni e colori sono stati infatti armonizzati con l'ambiente torinese tenendo conto dei percorsi delle linee tranviarie nelle aree storiche e in quelle più recentemente urbanizzate.
http://www.comune.torino.it/atm/image/6000drosso2.jpg
Le nuove vetture, a pavimento interamente basso e senza scalini all'interno, hanno una velocità massima di 70 Km/h e possono trasportare 200 passeggeri. Sono lunghe 34 metri, dotate di impianti di aria climatizzata, attentamente personalizzate per sviluppare un servizio confortevole, sicuro e di elevata qualità nella Città.
http://www.comune.torino.it/atm/image/vista_sacchi.jpg
Da:www.comune.torino.it
therock May 16th, 2004, 12:45 PM --------------------------------------------------------------------------
Guardatevi questo video ufficiale sulla futura metro di Torino !!!
Le ricostruzioni al computer sono fantastiche. :applause:
http://www.portfolioitalia.com/test_winmedia/metro/gtt_promo.wmv
Lo trovate anche direttamente su :http://www.metrotorino.it
- Sapete dirmi come si fa per aprire uno stiky ? Mi piacerebbe che ne fosse aperto uno anche sui progetti di Torino, dopo quelli di Milano e Genova !! :dunno:
Eletrix May 29th, 2004, 12:07 AM Presentata la nuova piazza Municipio di Alvaro Siza
Napoli - Una galleria trasparente, illuminata con luce naturale, dalla Stazione marittima fino a Palazzo San Giacomo. Una piazza sotto piazza Municipio, pedonalizzata e alberata, per incrociare entro il 2008 due binari della metropolitana (linea 1 e linea 6) passando tra le navi e i moli di Neapolis, le mura vicereali del Maschio Angioino e una galleria commerciale con negozi, bar, ristoranti. A Palazzo San Giacomo sono i giorni dei grandi progetti e così, dopo i disegni del grande sottopasso di via Acton e della nuova Ferrovia, ora tocca al restyling di piazza Municipio firmato da Alvaro Siza Vieira, settantenne portoghese del Matosinhos che ha anche il compito di trasformare Palazzo Donnaregina in sede del museo di arte contemporanea
Il nuovo museo di arte contemporanea di Napoli di Alvaro Siza
Napoli - «Partenope è un mito, proprio come Bagdad, Roma, Amsterdam. Un museo di arte contemporanea a Napoli, piantato nel centro del Mediterraneo, non può che avere qui ben salde le sue radici». Parola di Rudi Fuchs, il super-esperto olandese chiamato da Bassolino a formare il comitato tecnico-istituzionale con Vicente Todoli, direttore della Tate Modern di Londra, l'assessore Rachele Furfaro, Eduardo Cicelyn e Achille Bonito Oliva, che con il presidente della Regione hanno presentato il progetto per il nuovo museo di arte contemporanea, con sede nell'ex Provveditorato di via Settembrini, Palazzo Donnaregina, acquistato il 13 marzo dalla Regione. Presente anche l'architetto portoghese Alvaro Siza, al quale è affidato il ripensamento degli interiors del futuro museo
smog May 30th, 2004, 10:12 PM Da Corriere della Sera:
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Milano dovrà aspettare ancora per ottenere il finanziamento promesso da Berlusconi. Polemica per la linea 4 del metrò
Nuovo rinvio per i 192 milioni
Il Cipe non ha dato il via libera ai fondi. Il Comune: i ritardi? Colpa anche della Regione
Anche questa volta i finanziamenti per le metropolitane promessi dal governo Berlusconi non sono arrivati. La riunione del Cipe dell?altro giorno si è conclusa con un nulla di fatto nonostante le dichiarazioni rassicuranti dei mesi scorsi. Il Comune non si scompone: «Non è una novità - dice l?assessore ai Trasporti, Giorgio Goggi -. Lo sapevamo già perché nella riunione del pre Cipe di un mese fa, i soldi non erano stati inseriti. Ma ci hanno assicurato che nella prossima riunione del comitato sarà tutto a posto». Peccato che la prossima riunione dovrà scontare i tempi della campagna elettorale. Vuol dire che i soldi arriveranno, se arriveranno, dopo il 13 giugno. «Ormai è una commedia che non fa neanche più ridere - dice il segretario provinciale dei Ds, Filippo Penati, candidato del centrosinistra per le prossime amministrative -. A questo punto, credo che i famosi 192 milioni di euro ce l?abbia Paolo Romani a casa. Aveva detto che sarebbero arrivati appena entrava in giunta». Ma in realtà la vera polemica si apre tra Comune e Regione. E non sui finanziamenti del Cipe ma sulla linea 4 del metrò: «La Regione - dice Goggi - ha approvato il progetto solo pochi giorni fa. Dopo anni. Un fatto che la dice lunga su chi sia il responsabile dei ritardi per ottenere i fondi».
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No comment, io ho perso le speranze.
Eletrix May 30th, 2004, 11:15 PM Mi spiace per la metropolitana di Milano...spero si faccia la linea 4!! Milano è una metropoli e non può permettersi di rimanere così indietro sul versante trasporti!
Spostandoci molto più a sud, nella capitale del sud-italia, ovvero Napoli, tre gg fa è stata (finalmente) inaugurata il tassello mancante della LINEA 3 nonchè pezzo importante della più estesa metropolitana regionale.
Ecco il grafo della rete e relativa notizia:
http://www.orcaloca.it/metronapoli/immagini/rete.gif
ll tratto Napoli-Botteghelle della linea Napoli -Baiano e il tratto Madonnelle-S.Giorgio della linea S.Giorgio-Casalnuovo costituiranno la linea 3 della metropolitana di Napoli.
Allo stato attuale la linea S.Giorgio-Casalnuovo e' in esercizio a singolo binario, ma e' quasi ultimato il raddoppio.
Per il completamento della Linea 3 manca il raccordo Madonnelle-Botteghelle, in costruzione, che sara' pronto nel 2004.
Ed ecco la notizia dell'inaugurazione:
29 maggio 2004 - Inaugurata la nuova linea della Circumvesuviana Napoli-San Giorgio a Cremano (prenderà il nome di LINEA 3 all'interno dell'area metropolitana di Napoli). 12 km di tratta a doppio binario, 11 stazioni, 60 treni al giorno per la nuova linea, nata grazie alla realizzazione della bretella Madonnelle-Botteghelle di collegamento tra le linee già esistenti. Al viaggio inaugurale presenti il governatore della Regione Campania, il sindaco di Napoli e l'assessore regionale ai trasporti.
Eletrix May 30th, 2004, 11:27 PM Altra notizia freschissima da NAPOLI!
25 maggio 2004 - Annunciata per il 5 giugno l'apertura del corridoio di collegamento tra la stazione Museo della Linea 1 e il Museo Archeologico Nazionale
Come Parigi anche a Napoli sarà possibile arrivare direttamente dalla metropolitana alla biglietteria del Museo Archeologico utilizzando il nuovo tunnel di collegamento!! Spero di trovare da qualche parte le foto dell'inaugurazione!!! :) :) :grouphug:
Eletrix May 30th, 2004, 11:37 PM Ecco un disegno del progetto che verrà inaugurato il prossimo 5 giugno:
http://web.tiscali.it/defalco_ivanoe/trasporti/net/metronapoli10.jpg
Eletrix May 30th, 2004, 11:51 PM Stasera serata di NEWS partenopee!!
Nuova Agorà Piazza Garibaldi «Un salotto alle porte della città»
Napoli - Piazza Garibaldi con due piani interrati. In superficie una Esplanade modello Trocadero con uno spazio sconfinato per i pedoni e un nuovo edificio, un cubo a simbolo della porta Est della città. E sotto una galleria trasparente, illuminata con luce naturale, con centri commerciali, negozi, bar, ristoranti. Una galleria di collegamento tra la città superiore e il nodo di interscambio inferiore tra il nuovo metrò, il passante ferroviario della linea due, la Circumvesuviana. Un progetto che comprende la nuova stazione della metropolitana e il terminal dell'alta velocità con un afflusso di oltre 150 mila persone al giorno. È lo scenario 2008 tratteggiato a Palazzo San Giacomo dal vicesindaco Rocco Papa assieme al presidente della metropolitana Giannegidio Silva e all'architetto francese Dominique Perrault che ha l'incarico di progettare la stazione del nuovo metrò ma, soprattutto, di sistemare l'intera piazza, di darle una funzione ordinata, una personalità.
Eletrix May 31st, 2004, 12:10 AM Roma
In arrivo 33 nuovi convogli della linea A della metropolitana di Roma
Veduta laterale del modello dei nuovi convogli della Linea A della metropolitana di Roma, esposto nella stazione Anagnina della Metropolitana
http://www.ilmondodeitreni.it/news%20-%20file/Digitale%20014.jpg
Veduta della parte frontale del modello dei nuovi convogli della Linea A della metropolitana di Roma. A pochi metri sulla sinistra giace monumentata la motrice Stefer 82, ex tranvia dei castelli romani, come a voler significare un simbolico passaggio di consegne tra il passato ed il futuro
http://www.ilmondodeitreni.it/news%20-%20file/Digitale%20016.jpg
Particolare del modulo di ingresso dei nuovi convogli. Le ampie porte assicureranno una rapida salita e discesa dei passeggeri
http://www.ilmondodeitreni.it/news%20-%20file/Digitale%20017.jpg
Tarchon June 10th, 2004, 02:12 PM Roma
In arrivo 33 nuovi convogli della linea A della metropolitana di Roma
Veduta laterale del modello dei nuovi convogli della Linea A della metropolitana di Roma, esposto nella stazione Anagnina della Metropolitana
http://www.ilmondodeitreni.it/news%20-%20file/Digitale%20014.jpg
Veduta della parte frontale del modello dei nuovi convogli della Linea A della metropolitana di Roma. A pochi metri sulla sinistra giace monumentata la motrice Stefer 82, ex tranvia dei castelli romani, come a voler significare un simbolico passaggio di consegne tra il passato ed il futuro
http://www.ilmondodeitreni.it/news%20-%20file/Digitale%20016.jpg
Particolare del modulo di ingresso dei nuovi convogli. Le ampie porte assicureranno una rapida salita e discesa dei passeggeri
http://www.ilmondodeitreni.it/news%20-%20file/Digitale%20017.jpg
Da quale azienda sono fabbricati?
Anche le linee 1 e 2 di Milano avrebbero bisogno di nuovi convogli, quelli che ci sono risalgono agli anni '60.
Tarchon June 10th, 2004, 02:13 PM Una cupola di cristallo per Termini
Roma - La prossima settimana la giunta approva il progetto di ristrutturazione dell'area di scambio tra le linee A e B della stazione. Una grande cupola di cristallo che emerge fino a sei metri dal livello stradale, un gigantesco pozzo che porta la luce del sole da piazza dei Cinquecento alla banchina della metro B. La ristrutturazione del «nodo di Termini», l'area sotterranea di scambio tra la linea A e la B della metropolitana, è di nuovo al nastro di partenza. Il progetto preliminare è appena passato in conferenza dei servizi e la prossima settimana verrà presentato in giunta per l'approvazione. «Entro la fine dell'anno - spiega l'assessore al Traffico Mario Di Carlo a margine di un convegno sulla mobilità organizzato dalla Margherita - andrà a gara con appalto integrato. In altre parole, la ditta vincitrice realizzerà sia il progetto esecutivo sia le opere. Nella primavera del 2005 contiamo di aggiudicare la gara e di aprire i cantieri entro l'anno». L'opera è interamente finanziata con 60 milioni di euro. A lavori conclusi, scambiare tra linea A e B e viceversa richiederà tempi molto più ridotti. Secondo i calcoli dei tecnici, si passerà dagli attuali sette minuti ad un minuto e 20 secondi. Il progetto è firmato da Giulio Fioravanti che si è ispirato alle metropolitane di ultima generazione di Bilbao e di Londra, realizzate con le uscite vetrate per illuminare e ventilare naturalmente i percorsi sotterranei
Tarchon June 10th, 2004, 02:15 PM Giorgio Grassi realizzerà la nuova sede della Banca CRF
Firenze - Sara' l'architetto milanese Giorgio Grassi, uno dei maggiori esponenti dell'architettura contemporanea, docente al Politecnico di Milano e autore di importanti realizzazioni in Italia e all'estero, a progettare la nuova sede della direzione generale della Banca Cassa di Risparmio di Firenze. Una Commissione di esperti ha infatti scelto le proposte di Grassi, tra i sette progettisti chiamati ad avanzare una proposta. Tutti nomi di fama internazionale, quali Mario Bellini, Norman Foster, Giorgio Grassi, Steven Holl, Lee Polisano, Fabrizio Rossi Prodi, Paolo Zermani che avevano accettato di partecipare al concorso. E questo pomeriggio in via Bufalini sara' inaugurata la mostra «Un Progetto per il Futuro» dove vengono esposti i sette progetti. La nuova sede, che sorgera' vicino al Palazzo di Giustizia lungo il Viale Guidoni, avra' una superficie utilecomplessiva di 26.800 mq, sviluppandosi su cinque edifici collegati tra loro da passaggi aerei e disposti attorno ad un ampio giardino centrale di oltre un ettaro di estensione. Anche il piano interrato degli edifici verra' collegato da una viabilita' corrispondente al perimetro del complesso. Ogni edificio si sviluppera' su tre piani fuori terra, l'edificio centrale su quattro, e il complesso potra'ospitare fino a 1.000 unita' lavorative.
10-06-04 - Banca Cassa di Risparmio di Firenze
yellow arrow June 10th, 2004, 02:45 PM Un'autostrada sotterranea per Milano: oggi sarà presentato il progetto della nuova autostrada sotterranea che collegherà Viale Zara con tutte le autostrade e tangenziali milanesi e con il nuovo polo fieristico di Rho-Pero. Si tratta di una galleria lunga 7,5 km con varie uscite, il progetto sarà completamente privato (project financing) per il costo di 800 miliodi di € che saranno recuperati in 25 anni con il pagamento di un pedaggio (1,5-2 €)
McClane June 14th, 2004, 05:42 PM Un'autostrada sotterranea per Milano: oggi sarà presentato il progetto della nuova autostrada sotterranea che collegherà Viale Zara con tutte le autostrade e tangenziali milanesi e con il nuovo polo fieristico di Rho-Pero. Si tratta di una galleria lunga 7,5 km con varie uscite, il progetto sarà completamente privato (project financing) per il costo di 800 miliodi di € che saranno recuperati in 25 anni con il pagamento di un pedaggio (1,5-2 €)
Ho letto anch'io l'articolo, il progetto dovrebbe rientrare a far parte dei rinnovati "Giardini di P.ta Nuova" che rivoluzioneranno il quartiere direzionale di Milano, infatti saranno soprelevati mi pare di 6 metri rispetto alla sede stradale e "nascoste" sotto potranno circolare le auto nelle grandi direttrici, tra cui anche quella nuova a cui tu fai riferimento.
Lo stesso prolungamento naturale di V.le Zara sotterraneo dovrebbe intersecarsi con il prolungamento di V.le Liberazione che passerà, a sua volta, sotto la futura "Città della Moda".
Ciao!
therock June 22nd, 2004, 09:26 PM :rofl:
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Metropolitana: dopo un anno e 4 mesi terminato il tunnel della prima tratta.
Un'unica galleria unisce Collegno a Porta Susa. Tra due mesi "Valeria" ripartirà per Porta Nuova dove giungerà nella primavera 2005.
"Valeria" stamane è arrivata a Principi d'Acaja dove lo scorso anno era partita nel senso opposto "Madama Cristina" - Proseguono i lavori nelle stazioni di corso Vittorio e corso Francia - Anche a Massaua è stata completata la copertura di superficie.
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Giovedì 17 giugno, si è raggiunto un importantissimo traguardo per ciò che concerne i lavori per la realizzazione della metropolitana di Torino. Con l'arrivo della talpa "Valeria" a Principi d'Acaja (dove lo scorso anno era partita nel senso opposto "Madama Cristina") si è infatti concluso dopo appena 1 anno e 4 mesi, lo scavo del tratto di galleria che permetterà ai cittadini torinesi di spostarsi da Collegno all'attuale Porta Susa in meno di dodici minuti.
Sarà questa la prima tratta della linea 1 della metropolitana ad entrare in funzione per la fine del 2005. Partendo da "Fermi" (Collegno) si potrà viaggiare sotto tutto corso Francia toccando nell'ordine le stazioni "Paradiso", "Marche", "Massaua", "Pozzo Strada", "Monte Grappa", "Rivoli", "Racconigi", "Bernini" e "Principi d'Acaja" . Da qui la metropolitana girerà a destra sotto piazza Statuto per concludere la sua corsa nella stazione "XVIII Dicembre"(l'attuale Porta Susa), sede del primo temporaneo capolinea.
Proprio dalla stazione "XVIII Dicembre" la Tbm "Valeria" era partita il 22 aprile scorso alla volta della stazione "Principi d'Acaja". In poco meno di un mese ha percorso 495 metri, posizionando 330 anelli di conci (ossia il rivestimento della galleria) Tutto ciò nonostante le notevoli difficoltà che questa tratta prevedeva: completamente in curva (raggio di curvatura di 180 metri) e sotto la falda acquifera. Valeria ha bypassato senza problemi alcuni edifici sotto corso San Martino e Corso Francia, le gallerie di Pietro Micca e il passante ferroviario raggiungendo una profondità di -28 metri. Si è spostata ad una media di 9 metri al giorno che corrispondono al posizionamento di 6 anelli/giorno, raggiungendo una produzione massima che le ha permesso di scavare in un solo giorno 18 metri (12 anelli).
"Valeria" non si fermerà qui. La "talpa" continuerà infatti la sua opera alla volta di Porta Nuova. Nell'arco di circa due mesi la testa fresante della tbm verrà smontata e rimontata in senso opposto a quello attuale nella futura stazione di Porta Susa (corso Bolzano), mentre il back-up (composto dai carri di supporto alla macchina stessa) verrà riportato indietro, sempre nella medesima stazione, dai treni lavori, compiendo in galleria il percorso inverso a quello effettuato finora. Una volta riassemblata la macchina, ripartirà alla volta di Porta Nuova dove giungerà entro la metà del 2005.
Proseguono intanto le lavorazioni al rustico delle stazioni poste su corso Vittorio Emanuele II che dovranno essere pronte a ricevere la Tbm a partire dalla seconda metà del 2004.
Molto più avanzate invece la stazioni poste su corso Francia. Quasi finita la stazione "Paradiso"(l'unica ad avere già il solettone di copertura e i locali tecnici ultimati), anche a "Massaua" è stato completato il solettone di copertura mentre la stazione "Bernini" dispone dei locali tecnici già ultimati. A "Marche" e "Rivoli" sono iniziati i lavori di finitura con la realizzazione delle pareti divisorie dei locali tecnici. In tutte queste stazioni sono già stati ultimati il corpo delle stazioni (piano atrio,mezzanino e banchina) e le scale interne di collegamento fra i vari piani. Su tutte le altre stazioni invece si sta lavorando sulla realizzazione del corpo delle scale interne e degli accessi laterali.
Sono invece quasi finiti i lavori all'interno del comprensorio tecnico di Collegno, dove sono in corso le operazioni di finitura e d'istallazione degli impianti tecnici degli edifici del Posto di Comando e Controllo, del Deposito e dell'Officina mentre sono terminati i lavori di posa delle vie di corsa pronte ad accogliere il primo treno che giungerà il prossimo mese.
:nocrook:
Ufficio stampa GTT
Eletrix June 23rd, 2004, 03:01 PM WRITERS ARREDERANNO LE STAZIONI DI NAPOLI, ED E’ SUBITO MOSTRA
Scritte e immagini colorate con particolari vernici e spray per arredare le pareti di fermate e stazioni dell'intera rete ferroviaria della Circumvesuviana di Napoli (Linea 3). Il progetto 'writing' dal nome della nuova forma d'arte prescelta per dare vivacità agli ambienti delle stazioni è stato presentato dall'assessore regionale ai Trasporti della Regione Campania, Ennio Cascetta e dal coordinatore generale della Circumvesuviana, Ferdinando Origo.
Per spiegare l'iniziativa, e' stato organizzato un 'happening' nella stazione di San Giorgio a Cremano, dove 20 writers, coordinati dai responsabili dell'associazione 'Evoluzioni', si sono cimentati nel dipingere un'intera parete lunga 57 metri e alta 5,5 metri, per circa 300 metri quadrati complessivi.
Il ''Progetto Writing'' - il primo del genere in Italia, secondo quanto hanno affermato gli organizzatori - prende spunto dal tema scelto dall'azienda per il calendario 2004, ''Facce di pietra'': dodici disegni realizzati da artisti ignoti lungo i muri della linea ferroviaria che esprimono l'ironia, il sentimento, la rabbia. L'azienda e la Regione hanno deciso di mettere a disposizione di questi 'writers' i propri spazi, riconoscendone il valore artistico e la funzione dei disegni, in grado di legare ancor di piu' le fermate e stazioni della rete ferroviaria al contesto urbano nel quale si trovano, facendole diventare un tutt'uno col territorio circostante, e contribuendo al contempo anche ad arginare il fenomeno del vandalismo ferroviario. (Iti)
Baldo June 23rd, 2004, 08:16 PM I writers andrebbero tutti mandati a farsi f*****e.
A Livorno hanno imbrattato di tutto: la Fortezza Nuova (del Buontalenti), vari edifici storici, il Duomo e altre chiese, il municipio, vari monumenti, i murales di altri, ecc.
Alcuni livornesi hanno anche imbrattato la Grande Muraglia Cinese con una scritta anti-Pisa.
Eletrix June 23rd, 2004, 08:19 PM Aspetta Baldo...mica hanno ingaggiato teppistelli qulunque:) leggi meglio l'articolo:)
Baldo June 23rd, 2004, 08:28 PM L'ho riletto con più calma.
Il fatto è che con i writers ho il dente avvelenato.
Tra l'altro hanno imbrattato anche casa mia (che ha circa duecento anni).
Eletrix June 23rd, 2004, 08:47 PM Bhè, posso comprendere...anche io sari incacchiato!
gruber June 24th, 2004, 02:07 PM Garibaldi-Repubblica, rischia di slittare il sì del Comune
Oggi il dibattito sugli emendamenti, corsa contro il tempo per approvare l’accordo. L’assessore Verga: rispetteremo edifici storici e ambiente
Inizia la corsa contro il tempo per il via al progetto Garibaldi-Repubblica. E gli ostacoli sono molti: interni ed esterni alla maggioranza. Il consiglio comunale ha tempo fino al 5 luglio prossimo per ratificare l’accordo di programma già firmato dal sindaco e dal presidente della Regione, insieme ai soggetti privati coinvolti nella maxi operazione. Il consiglio è convocato per oggi su questo tema, ma sono già previste due altre sedute, lunedì e martedì prossimi: e anche queste ore di dibattito potrebbero non essere sufficienti per giungere al voto. Oltre ai molti malumori che serpeggiano tra le file della maggioranza (non sul merito del progetto quanto, soprattutto, sul fatto che i consiglieri reclamano più attenzione e maggiore considerazione da parte della giunta), infatti, va registrata la secca presa di posizione del centrosinistra, che ieri ha annunciando il no al progetto promettendo battaglia in aula consiliare. Verranno depositate decine di emendamenti che riprendono gran parte delle osservazioni presentate in questi trenta giorni dai comitati: le questioni contestate riguardano soprattutto le strade, la salvaguardia della Stecca degli artigiani e di alcune residenze di via Confalonieri, l’indice volumetrico che è il più alto fra quelli trattati negli ultimi dieci anni (1,60 rispetto a 0,65).
«Il progetto - riassume Emanuele Fiano, capogruppo ds - è sbagliato per tre questioni fondamentali: anzitutto, perché punta molto sul terziario in una città in cui esistono già quasi due milioni di metri quadrati di terziario inutilizzato e tutti gli stilisti hanno già la loro sede in centro; in secondo luogo, perché stravolge la preesistenza storica del quartiere dell’Isola; infine, ci pare un disegno pericoloso dal punto di vista della mobilità, che potrebbe provocare imbuti di traffico e congestione».
Immediata la replica dell’assessore Gianni Verga, che garantisce fra l’altro il mantenimento degli edifici dell’800, la salvaguardia delle attività presenti nella Stecca degli artigiani, la realizzazione di una strada in galleria che trasformerà l’Isola in isola ambientale.
Basilio Rizzo, capogruppo di Miracolo a Milano, insiste: «L’amministrazione sta gestendo il progetto seguendo soltanto l’obiettivo di fare cassa, dal momento che la cessione dei diritti volumetrici garantirà all’amministrazione oltre 152 milioni di euro. E quindi, l’importante è portare a casa soldi, anche andando contro il buon senso».
«Salveremo la Stecca degli artigiani, più vie pedonali»
«Per risolvere i problemi della sosta l’area sotto la Città della Moda sarà trasformata in 40 mila metri quadrati di parcheggi»
Ma il progetto di cui sta discutendo il consiglio comunale è in parte diverso da quello che sarà effettivamente realizzato sull’area Garibaldi-Repubblica. Rispettate le indicazioni di massima dell’originario progetto Nicolin (la realizzazione del palazzo della Regione e di quello del Comune, della città della Moda e del grande parco centrale), infatti, lo studio di Cesar Pelli sta procedendo a continui aggiornamenti. «Stiamo rivedendo il disegno di Nicolin - spiega Riccardo Catella, amministratore delegato di Hines Italia, il gruppo che controlla l’86 per cento dei diritti edificatori privati e che ha affidato il masterplan di propria competenza a Pelli - tenendo conto di esigenze, normative e situazioni che si sono aggiunte nel tempo». Come la necessità delle vicina ferrovia di allargare i binari per l’alta velocità, o il passaggio della futura linea 5 metropolitana. O come, soprattutto, le istanze sollevate con forza dai residenti dei quartieri dell’Isola e di corso Como.
Proprio in risposta alla richiesta degli abitanti, una delle modifiche introdotte da Pelli prevede infatti la possibilità di lasciare all’interno del grande parco (i Giardini di Porta Nuova, che saranno progettati dal gruppo olandese Inside Outside) alcuni edifici storici dell’Isola. E poi ci saranno delle vie completamente pedonalizzate per collegare corso Como e l’Isola, «perché Garibaldi-Repubblica - spiega Manfredi Catella, direttore generale di Hines Italia - deve essere un luogo di sosta e passaggio, non di transito e poi vogliamo che il traffico stia lontano dalle persone». Fra l’altro, l’intera area sottostante la piazza pedonale della Città della Moda sarà adibita a parcheggi, per un totale di quarantamila metri quadrati di box sotterranei.
Commenta il consigliere Basilio Rizzo (Miracolo a Milano): «Anche i cittadini credono che il progetto definitivo sarà più vicino alle loro osservazioni di quanto non lo sia stata la proposta del Comune. Sembra quasi - conclude - che l’amministrazione sia più realista del re e non accetti il confronto con i residenti, ammesse invece dai progettisti».
Il progetto definitivo di Cesar Pelli verrà presentato «entro settembre-ottobre», dopo di che si partirà con gli interventi di bonifica. Regione, Comune, Fondazione Trussardi procederanno parallelamente, ma seguendo strade proprie: Hines, insomma, che finanzia l’operazione tramite uno dei propri fondi chiusi europei (che includono anche partecipazioni da parte dei più importanti investitori istituzionali in Europa), gestisce soltanto la parte dei privati.
Cronaca di Milano
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Sbloccati i fondi per Milano Al via nuova linea del metrò
In arrivo 229 milioni. Albertini: in ritardo ma più di quanto speravamo
«Finalmente», può finalmente dire il sindaco Albertini. Perché la notizia è che ieri, dopo quasi due anni di attese, docce fredde e rimostranze, è arrivato da Roma il via libera ai soldi per le nuove linee del metrò di Milano. E in verità anche di più: non i 192 milioni di euro richiesti cioè ma addirittura 229, e i primi cantieri potrebbero aprire entro l’anno. «Una decisione doverosa - insiste Albertini - coerente con quanto era stato convenuto nell'ottobre del 2002 nella ormai mitica riunione dell'Angelicum». Merito della Regione, rivendica il governatore Roberto Formigoni, che a sua volta sottolinea come di soldi ne arriveranno anche altri e non soltanto per Milano: «Abbiamo ottenuto l’ok del governo - precisa - allo stanziamento complessivo di 438 milioni di euro, di cui 363 per le metropolitane milanesi, e anche la garanzia per il completamento dell’accessibilità stradale al Polo esterno della Fiera, che ha avuto il placet del ministro Tremonti». Il disco verde ieri al termine della «riunione preliminare» del Cipe, le cui decisioni attendono ora la ratifica definitiva del Comitato interministeriale per la programmazione economica: «Una formalità - spiega l’assessore ai trasporti Giorgio Goggi - e in realtà eravamo sicuri della decisione già da qualche giorno poiché l’istruttoria si era conclusa». Tutt’altro umore ieri anche il suo, rispetto alla rabbia con cui nel febbraio scorso accusava «i nostri parlamentari» di inerzia e Roma di aver «scippato i soldi» a Milano. Così, se il vicesindaco Riccardo De Corato ora dice che la decisione di ieri «era nell’aria da mesi», è lo stesso Albertini a ricordare che questi «sono stanziamenti che arrivano molto più tardi di quanto pensavamo»: dopodiché, aggiunge, «in termini quantitativi superano le nostre richieste. Quindi - conclude - siamo contenti». «Viene premiato - precisa Formigoni - l’intenso lavoro che la Regione ha incessantemente svolto coinvolgendo tutti gli enti interessati». «Un’azione coordinata della Regione - interviene l’assessore lombardo ai trasporti Massimo Corsaro - che oggi vanta il successo per la realizzazione di due nuove metropolitane».
È quindi Goggi a spiegare nei dettagli dei finanziamenti in questione e la loro destinazione: linea cinque del metrò da Garibaldi sino al confine di Milano in direzione Monza e prolungamento fino a Monza della linea uno. In particolare: «Per la tratta Garibaldi-Bignami della linea cinque possiamo ora contare su 175,1 milioni dello Stato inseriti nella legge obiettivo più altri 81,7 nella legge 211, oltre a 54 milioni stanziati dal Comune, mentre i 183 milioni rimanenti per completare i lavori li metteranno i privati». Inizio dei lavori previsto? «Entro il 2004, i tempi per la gara saranno brevi». Il resto dei soldi servirà invece, come si è detto, per prolungare la linea uno fino a Monza-Bettole: «Lo Stato in questo caso mette 54 milioni mentre altri 70 vengono dai Comuni di Milano, Sesto, Cinisello e Monza». Qui per la gara ci vorrà un po’ di più: «Ma contiamo lo stesso di iniziare i lavori all’inizio dell’anno prossimo», conclude Goggi.
A parlare per le opposizioni è tra gli altri Alberto Mattioli della Margherita: «Sarà un caso che questo stanziamento promesso sin dal 2002 sia stato deliberato a soli tre giorni dal ballottaggio per la Provincia
di Milano. Meglio tardi che mai. Si può quindi sostenere che il centrosinistra ha già reso un servizio positivo alla città costringendo il governo ad accelerare i tempi».
Cronaca di Milano
© Corriere della Sera
therock June 24th, 2004, 06:57 PM --------------------------------------------------------------------------
http://www.a-torino.com/progetti/villaggiomedia1.jpg
La ristrutturazione urbanistica di Spina 3, tra piazza Statuto e la Dora, marcherà profondamente il territorio. Non verranno solo abbattuti il cavalcavia di corso Mortara, verrà dato nuovo respiro al tempo libero, con sapienti divisioni tra spazi residenziali e di servizio e verranno rivalutate le sponde della Dora. Lo stesso skyline di Torino verrà profondamente modificato, con la costruzione di edifici e di torri visibili da lontano, in grado di dialogare con la Mole Antonelliana, l'edificio cittadino più emblematico. Nell'area Michelin Nord, ad esempio, si costruirà il più alto edificio realizzato a torino negli ultimi 30 anni. Qui, dove un tempo sorgevano i magazzini della Michelin, tra corso Mortara e via Orvieto, si sta costruendo il più grande dei sei Villaggi Media che ospiteranno i giornalisti ospiti dei Giochi Olimpici Invernali del 2006.
Il progetto presenta molti motivi di interesse, sia architettonici che sociali. Realizzano infatti il complesso le cooperative d'abitazione torinesi Di Vittorio e San Pancrazio, in un'inedita collaborazione pubblico-privato per la prima volta applicata a un evento di così grande importanza come le Olimpiadi. I 1464 posti letti costruiti per i giornalisti verranno trasformati, in pochi mesi, in 442 alloggi che le cooperative assegneranno in parte ai propri soci e in parte ad alcune famiglie individuate dal Comune di Torino.
E a parte gli importanti aspetti sociali, che non bisogna mai smettere di sottolineare, il Villaggio Media di Michelin Nord, si distingue anche per le soluzioni architettoniche scelte. Il complesso. Il complesso si articola in nove edifici, sei dei quali costruiti lungo il perimetro dell'isolato e con un'altezza che non supera i 6-7 piani; gli altri nove, nella parte interna dell'isolato, sono torri che superano i 20 piani di altezza. La torre centrale sarà l'edificio residenziale più alto costruito a Torino negli ultimi 30 anni.
http://www.a-torino.com/progetti/villaggiomedia2.jpg
Una delle idee più interessanti del progetto è la disarticolazione del tipico isolato torinese: il perimetro del complesso, ha dei "tagli" che interrompono la successione di edifici e che permettono un rapporto fluido tra interno ed esterno, con una visione e giochi di prospettiva continui. Il "taglio" più significativo è stato effettuato in corrispondenza della torre centrale,permettendo la sua proiezione verso l'esterno e verso la Dora e dandole, grazie a questa visione sfrangiata offerta all'esterno, un grande protagonismo. La torre centrale è anche l'edificio più importante del Villaggio Media. Progettata dallo Studio Picco Architetti di Torino, è alta 21 piani e presenta un insolito volume sfrangiato, con altezze differenti. Fino al sesto piano la torre ha un intonaco scuro, da lì i volumi sfrangiati sono rivestiti da una "facciata ventilata", con pannelli esterni in alluminio, montanti su struttura portante in profilati di alluminio e "cappotto" esterno alle murature in pannelli di isolante termico ognuno di lame di alluminio con una diversa tonalità di azzurro o di blu. Ogni volume finisce ad altezze differenti rispetto agli altri e ha una copertura a tetto piano. Agli ultimi piani ci sono ulteriori arretramenti con coperture in acciaio. All'interno del rivestimento c'è un interessante sistema di isolamento termico: i volumi presentano infatti una sorta di cappotto in lamine di alluminio rivestito esternamente con montanti verticali a cui sono attaccati i pannelli di rivestimento, costituiti da tre lame in alluminio.
Al 9°, 10° e 11° piano il volume centrale risulta spaccato per lasciare visibile un nuovo spazio, adibito a coffee-point durante le Olimpiadi e a giardino d'inverno con vista sul parco della Dora dopo le trasformazioni in edificio residenziale per famiglie. Sui lati la torre presenta logge con grigliati verticali dietro i quali nascondere gli stenditoi; lo stesso scopo hanno i parapetti pieni che caratterizzano i balconi degli altri lati della torre.
All'interno della costruzione, che presenta una pianta a U, le camere, e quindi i futuri appartamenti, si distribuiscono intorno a un vano centrale, che accoglie le scale, i tre ascensori e un montacarichi. Le camere sono state ricavate all'interno di quelli che saranno poi gli alloggi. E' un'interessante soluzione ponte realizzata con solide pareti di carton gesso che saranno poi abbattute: le stanze dei giornalisti diventeranno rapidamente soggiorni o stanze da letto, mentre alcuni bagni saranno trasformati in cucinotti.
In questo modo Torino si prepara ad ospitare le Olimpiadi guardando al suo futuro. Il modello è Barcellona 1992, ma la presenza delle cooperative di abitazione garantisce anche le influenze sociali e la partecipazione dei più deboli al dopo Torino 2006.
CIAO A TUTTI......
PS:E' POSSIBILE APRIRE 1 STIKY SUI CAMBIAMENTI DI TORINO COME X MILANO E GENOVA?
Eletrix June 24th, 2004, 07:15 PM Anche secondo me TORINO merita uno stiky. Anche Napoli.
McClane June 24th, 2004, 07:21 PM PRESENTATA 10° EDIZIONE MILANO APERTA D'AGOSTO
E' stata presentata a Palazzo Marino la decima edizione della campagna "Milano Aperta d’Agosto".
Uno strumento utile per fornire, ai milanesi che rimarranno in città ad agosto, la mappa dei servizi e delle manifestazioni culturali, ricreative e di svago a loro disposizione.
Quest’anno, inoltre, sono stati presentati dall'assessore alla statistica Carlo Magri, i dati del sondaggio preventivo sulla presenza dei cittadini milanesi durante il periodo di luglio e agosto.
"Il sondaggio - ha affermato Magri - effettuato su un campione significativo di persone divise per fasce di età e per zone, ci mostra chiaramente che ci saranno oltre 100.000 milanesi in più durante il mese d’agosto rispetto allo scorso anno e che, addirittura, nella settimana di ferragosto si passerà dalle 418.000 alle circa 525.000 presenze".
Il sondaggio ha anche evidenziato come il 60% degli intervistati che rimangono in città, ha dato una valutazione complessiva positiva su Milano in agosto con una sensazione di miglioramento netta per le offerte culturali.
Questi risultati non sarebbero possibili senza l'aiuto determinante dei commercianti e, per questo motivo il Comune di Milano premierà con una targa ricordo gli esercenti che sono rimasti aperti d’agosto per 5 o 10 anni consecutivamente.
"Credo che premiare i negozianti che si sono dimostrati fedeli alla campagna durante questi anni, garantendo così un servizio ai cittadini milanesi, sia giusto e doveroso - ha dichiarato Roberto Predolin, assessore al commercio ed artigianato- e la scelta di comunicare i propri turni di chiusura e apertura nel mese di agosto, così da essere segnalati nella guida "Milano Aperta", è sicuramente utile non solo ai cittadini ma anche ai commercianti stessi". La Giunta ha deciso, inoltre, di posticipare di qualche settimana la consegna delle 35 mila cartoline inviate agli operatori che dovranno quindi essere restituite al Comune entro il 5 luglio compilate con tutte le informazioni necessarie per comparire nella guida che consterà di 160 pagine ed avrà una tiratura di 160.000 copie che saranno distribuite in 900 punti a partire da fine luglio.
source: www.comune.milano.it
therock June 24th, 2004, 09:42 PM -------------------------------------------------------------------------------------------------------------
E' recente la notizia dell'iniziativa Metro d'Arte, il progetto artistico che prevede la collocazione di opere di arte contemporanea nelle quindici stazioni tra Collegno e Porta Nuova. La direzione artistica del progetto è stata assegnata a Ugo Nespolo, uno dei più noti artisti torinesi. Le opere avranno una superficie media di 30 metri quadrati, saranno create appositamente e prodotte in mosaico, lastre di ceramica o altri supporti da artisti di fama internazionale e saranno collocate nell'area di ingresso o di sosta delle stazioni. Torino avrà così un vero e proprio museo di arte contemporanea anche nel suo sottosuolo. Il progetto verrà inaugurato a novembre 2005, in contemporanea con l'apertura della prima parte della Linea 1, quella che collega Collegno a Porta Nuova.
Eletrix June 25th, 2004, 10:48 AM Napoli
Riqualificazione urbana FINANZA DI PROGETTO PER L’APPRODO TURISTICO: VIA AI LAVORI. OPERE PER 94 MILIONI, 320 POSTI DI LAVORO
Vigliena rinasce con il Porto Fiorito
di Roberto Miele
Porto turistico di Vigliena: al via i lavori. Oltre 94 milioni di euro per un’area di quarantacinque ettari. Il project financing della società Porto Fiorito si appresta a realizzare un waterfront portuale da ottocentocinquanta posti barca. Nelle prossime settimane la presentazione dei progetti esecutivi. Entro cinquantaquattro mesi la realizzazione.
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Napoli Est cambia volto. Per il waterfront portuale di San Giovanni a Teduccio è pronto il primo project financing della Provincia di Napoli. La società Porto Fiorito scarl, aggiudicatrice della gara d’appalto indetta da Palazzo San Giacomo, entra nella fase operativa con un investimento di 94 milioni di euro. E nei prossimi novanta giorni, il completamento della stesura dei progetti esecutivi dell’opera. Quindi entro il 2004 il via ai lavori. Il cantiere si presenta come l’offerta diportistica più grande e completa del Sud Tirreno, e prevede una duplice tipologia di interventi: una interna alle aree interessate alla concessione (445 mila metri quadri), e l’altra esterna. Per le zone interne, poi, occorre fare una ulteriore suddivisione tra l’area a mare (circa 286 mila metri quadri) e l’area a terra (oltre 159 mila metri quadri). Il progetto delle opere a mare, firmato dall’urbanista Michele di Natale, programma la realizzazione di un bacino protetto da moli e corredato da banchine di attracco per ben ottocentocinquanta posti barca, attorno ai quali attivare una rete di attività cantieristiche, artigianali e commerciali.
Per il progetto delle opere a terra, firmato dall’ex preside di Architettura Uberto Siola, si procede alla costruzione di una torre di controllo del traffico, uno spazio-eventi (circa duemila metri quadrati), e due aree attrezzate per la soste degli autoveicoli (milletrecento posti al coperto, settecento all’aperto). Sono previste, inoltre, una club house, aree verdi e di stoccaggio, una pompa carburante, e servizi idrici, elettrici, telefonici e antincendio. E ancora: attrezzature sportive e commerciali e per l’artigianato. Quindi, a completamento dell’opera, il recupero di parte dell’ex opificio dismesso Corradini, e una zona rimessaggio per la manutenzione e il ricovero delle imbarcazioni.
“Il progetto — commenta il vice sindaco Rocco Papa — va considerato alla luce dell’attenzione che il Comune ha prestato all’area est della città nell’approvazione della delibera alla Variante al Piano regolatore generale”. Le opere infrastrutturali esterne alle aree interessate alla concessione, date in consegna all’Amministrazione comunale dopo il collaudo, consistono in una strada di collegamento, con piazza, tra la via Ponte dei Granili e l’area in concessione, un molo per l’attracco aliscafi, la passeggiata a mare, e la sistemazione della foce dell’alveo di Pollena. Adesso, per la realizzazione del project financing - per la cui attuazione ha giocato un ruolo importante l’associazione dei costruttori (Acen) guidata da Ambrogio Prezioso -, la Porto Fiorito deve presentare, entro novanta giorni, la stesura dei progetti esecutivi, mentre il Comune e l’Autorità portuale hanno trenta giorni per rilasciare le concessioni.
La società consortile presieduta da Vincenzo Maiello (vedere sotto la tabella delle aziende) oltre a costruire lo scalo per i diportisti, avrà anche il compito di gestirlo per i prossimi quarant’anni (mentre per le aree di proprietà comunale, la durata della concessione è di novantanove anni). I lavori partiranno entro fine anno, e saranno ultimati tra cinquantaquattro mesi. L’impatto occupazionale? Seicentocinquanta addetti nella fase di costruzione e trecentoventi nella gestione diportistica. “La città — conclude il sindaco Rosa Russo Iervolino — potrà finalmente realizzare anche i più ambiziosi programmi di sviluppo”.
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L’operazione in cifre
Area intervento a terra - 159.283 metri quadrati
Area intervento a mare - 285.565 metri quadrati
Numero posti barca - 850
Lunghezza media barche - 13 metri
Numero posti auto da realizzare - 1.276
Superfici per artigianato,cantieristica e commerciali - 22.825 metri quadrati
Importo opere, al netto costi tecnici e Iva - 81.300.000 euro
Investimenti complessivi privati - 93.994.000 euro
(Iva esclusa)
Durata concessione demaniale - 40 anni
Durata costruzione - 54 mesi
Occupazione in fase di costruzione - 650 addetti
Occupazione a regime della gestione - 320 addetti
L’operazione Porto Fiorito è il primo project financing realizzato nella Provincia di Napoli
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Le aziende protagoniste
- Calabrese Ing. Antonio
- Credendino costruzioni spa
- F.C.Lme srl
- Idea Mare spa
- Iter Gestioni e appalti spa
- Italia Navigando (società di Sviluppo Italia)
- Marina di Portisco spa
- Mga Costruzioni spa
- Romano costruzioni sas
- Savarese costruzioni spa
- Schiavo & C. spa
- Vetrano Salvatore & co. sas
La società consortile presieduta da Vincenzo Maiello realizzerà e gestirà l’approdo turistico di Vigliena
15-06-2004
smog June 29th, 2004, 04:52 PM Salta il consiglio, Garibaldi-Repubblica a rischio
Minuti contati per votare l'accordo di programma sui due progetti di Garibaldi-Repubblica e di Montecity-Rogoredo. Se l'aula non vota entro il 3 luglio bisogna ripartire da zero. Con ritardi stimati all'assessore all?Urbanistica, Gianni Verga, in un anno. Una catastrofe. Eppure, ieri in Consiglio comunale è mancato ancora una volta il numero legale. Assenze pesanti dentro Forza Italia e più ridotte in casa An. Non solo: il numero legale è mancato anche nella riunione successiva dei capigruppo che dovevano decidere quali e quanti sedute aggiungere per portare a casa il provvedimento. Anche in questo caso, sono mancati i rappresentanti della maggioranza del centrodestra. Evidentemente, qualche ripercussione del voto in Provincia arriva anche a Palazzo Marino.
Oggi, i capigruppo e l?Ufficio di presidenza si riuniranno nuovamente. Ma, ormai, è una corsa contro il tempo e la posta in gioco è altissima, visto che si tratta di due interventi urbanistici destinati a modificare il volto di Milano.
robyk June 29th, 2004, 05:24 PM Siamo alle solite.
Appena uno pensa che stia cambiando qualcosa ci pensano i politici (di qualsiasi schieramento) a farci tornare con i piedi per terra.
Sono stufo.
Basta!!!!!!!!!!!! Ci vuole una nuova classe politica.
Largo ai giovani................................
European1978 June 29th, 2004, 06:00 PM Smog, qual'e' la fonte di questo articolo ?
Salta il consiglio, Garibaldi-Repubblica a rischio
thx m8!
Eletrix June 29th, 2004, 06:29 PM Concordo sulla nuova classe politica...ragazzi ci candidiamo? ihhihihihhhhiiihhihi:)
Eletrix June 29th, 2004, 06:31 PM il nostro partito potrebbe chimarsi SKYTALIA!:)
Sai come cambierebbe l'Italia!:)
Ci divideremmo i compiti, le aree geografiche senza penalizzare nessuno....cambiamento radicale da BOZEN/BOLZANO a RAGUSA/IBLEA!:)
smog June 29th, 2004, 06:56 PM Smog, qual'e' la fonte di questo articolo ?
Salta il consiglio, Garibaldi-Repubblica a rischio
thx m8!
Scusate, mi sono dimenticato di citarla.
L'articolo appare sul Corriere della Sera di oggi 29/06, sezione Cronaca di Milano.
European1978 June 29th, 2004, 06:58 PM thx :)
to June 29th, 2004, 07:37 PM Purtroppo questo è il destino tutto Italiano dei buoni propositi, si infrangono in una massa di POLITICANTI CORROTTI interessati solo al loro peso politico (denaro e potere ) anzichè il bene pubblico, dico questo perchè chi si sta opponendo non lo fa per ragioni di principio che seppure sbagliate in questo caso sono lecite ma lo fa per puro fine politico !!! STRONZI !!!!
Oggi era prevista un'altra votazione, fateci sapere voi di Milano.
Purtroppo le ultime notizie di Torino che avevo sul Palazzo della Regione Piemonte erano quelle di un blocco al Consiglio Comunale con Chiamparino che spingeva all'approvazione definitiva cosa che sembra non esserci stata, il tutto dovrebbe essere slittato a data non definita dato che non risultano più notizie da quasi un anno tranne alcune dichiarazioni di Ghigo che assicurava sulla realizzazione e assumeva Fuksas per la progettazione definitiva.
Boh !!!! Tra la Camorra che si allea agli ambientalisti, un governo che condona scempi edilizi, una sinistra che non si sa cosa vuole fare se non che è contro tutto, politici di ogni parte politica che ricattano immobilizzando tutto dico MA VE NE VOLETE ANDARE A FARE IN CULO STRONZI !!!!!!!!!!!!!!
è ora di votare scegliendo le persone senza guardare la parte politica ma considerando i loro programmi, il loro passato e il loro presente senza pietà con chi è ambiguo e non ha coraggio di agire !!!! Politica del Fare !!!!
Palladin June 29th, 2004, 10:36 PM L'attuale classe politica ha me personalmente non da tanti stimoli.
Io di certo non sono un politico, e non ne ho nemmeno ancora l'età, però posso vantare alcune idee geniali a riguardo. Credo che quell a che quella che vi piacerà di più sia questa....
Oggigiorno l' Unione Europea è un'insieme di stati che condividono ben poche cose: una moneta (che non è poi tanto poco), norme, regolamenti e da poco una costituzione immobilizzante!
Spesso, i singoli stati membri competono nel mondo in maniera autonoma, con il rischio talvolta di ostacolarsi a vicenda.
Anche le capitali europee sono in concorrenza l'una con l'altra, con il risultato che il sistema dei centri urbani d'Europa non ha un chiaro vertice, un punto di riferimento dell'Europa per gli europei e per il resto del mondo.
Bruxelles del resto non ospita nemmeno tutte le istituzioni europee, e comunque non può certo competere contro città quali New York, Mosca, Tokyo e Shanghai.
Sarebbe quindi meglio spostare le istituzioni europee a Parigi o a Londra ( che nemmeno ha l'Euro )? Credo di no, perchè rovinerebbe l'equilibrio tra gli stati dell' U.E..
Io piuttosto proporrei di fare come fece il Brasile mezzo secolo fa', costruendo una nuova capitale.
Una nuova città "Euroland", una sorta di 25 quartieri-città, ognuno con lingua e normative del paese d'origine, più una zona centrale con le istituzioni europee ed il centro direzionale europeo, sotto il diretto controllo dell'Unione Europea stessa.
Ogni stato membro dell'Unione Europea dovrebbe aver quindi a disposizione un proprio lotto della nuova capitale, di superficie proporzionale alla propria popolazione.
Sotto il profilo legislativo le 25 città-quartiere potrebbero venir istituite come 25 grandi ambasciate l'una accanto all'altra.
A contribuire al progetto della città potrebbero essere le Università dell' U.E..
Venisse realizzata una città simile le prospettive sarebbero veramente molto interessanti e vantaggiose:
Milioni di nuovi posti di lavoro necessari per costruire la città.
Milioni di nuovi posti in cui vivere e lavorare.
Migliore integrazione fra i popoli dell' U.E..
Prospettiva di una futura integrazione linguistica.
Polarizzazione in un unico centro delle varie funzioni economiche, con maggiore possibilità di competere sul mercato mondiale (es. industria cinematografica).
Garanzia nel rimanere uniti fra gli stati membri, dovendo difendere una città comune, in caso di non auspicabili conflitti con nazioni potenzialmente pericolose.
Riguardo a dove collocare "Euroland", io proporrei di edificarla tra la parte nord della laguna di Venezia e la laguna di Caorle, dopo la bonifica delle lagune stesse.
La zona in questione è il natuarle punto di incontro fra realtà Mediterranee, Slave e Teutoniche; e permetterebbe di controbilanciare il centro-sud dell' Europa rispetto al centro-nord dove già si trovano le tre più grandi metropoli dell' U.E.; Parigi, Londra e Ruhrgebiet.
Inoltre la zona in questione gode anche di un buon clima, e ciò favorirebbe la costituzione di una città dal carattere solare, incentivando così anche il turismo.
Nei prossimi anni gli U.S.A. spenderanno un bel mucchio per mandare qualche uomo a passeggiare su Marte;spero che l' Unione Europea spenda altrettanti soldi ma per investirli nel dare qualcosa di concreto ai suoi cittadini e dimostri inoltre a se stessa e al mondo intero, come è possibile l' unione pacifica ( e prospera) dei popoli.
Se questa "Euroland" venisse realizzata non esisterebbe più la vecchia Europa; bensì diventerebbero vecchi tutti gli altri stati rispetto alla nuova concezione di stato dell' Unione Europea.
Eletrix June 30th, 2004, 11:06 AM 30-06-04 - La Repubblica
Via dei Fori imperiali secondo Fuksas
Roma - Via dei Fori imperiali come un nastro sostenuto da ponti sotterranei e, ai lati, il Foro romano e la sequenza delle piazze antiche liberamente percorribili e capaci di contenere spezzoni di vita quotidiana moderna grazie ad un sistema di passerelle che ricostruisce molte delle strade medievali perdute, cancellate dalla storia. È uno sguardo sulla città archeologica in funzione della vita contemporanea quello proposto da Adriano La Regina e Massimiliano Fuksas insieme a Doriana Mandrelli, un «concetto» come lo definiscono gli stessi autori, un pensiero immaginato ma «senza estremismi», tenendo conto dell'esistente oltre che delle esperienze acquisite negli ultimi decenni di trasformazioni del cuore monumentale di Roma. Un grande plastico appena realizzato illustra chiaramente questa soluzione a conclusione della mostra «Forma. La città moderna e il suo passato», aperta da venerdì prossimo 2 luglio al Colosseo.
sts June 30th, 2004, 02:32 PM @Palladin:ma sei di Trieste??Che bello, siamo in due!!!!
Palladin June 30th, 2004, 03:18 PM Ciao STS, sono nato e vivevo a Trieste fino a l'anno scorso ora invece vivo a Vicenza.
Palladin July 6th, 2004, 09:40 PM :badnews: LATINA: 2 paracadutisti estremi si lanciano dal 23° piano di un grattacielo; il primo a lanciarsi finisce illeso dentro ad un cassonetto della spazzatura rimasto fortunatamente aperto; il secondo più sfortunato si schianta contro il condominio che stava di fronte, ne avrà per 30 giorni.
L'impresa è stata videoripresa e trasmessa al tg1 poco fa'.
therock July 11th, 2004, 01:21 PM SAVONA da Lastampa.it
La demolizione dell’Autosilo, conclusasi proprio venerdì scorso con l’abbattimento dell’ultimo mozzicone del grande edificio di cemento armato che sovrastava il quartiere della Darsena, è finita nel mirino della magistratura. Il cantiere, infatti, è da venerdì sera sotto sequestro su disposizione del procuratore della Repubblica Vincenzo Scolastico, che ha aperto un’inchiesta (affidata alla squadra di polizia giudiziaria della guardia forestale) sulle procedure adottate dall’impresa appaltatrice dei lavori che ha sede a Modena, ipotizzando la violazione di norme ambientali. Il titolare della ditta che è anche capo cantiere è indagato. L’inchiesta, stando a quanto trapelato, avrebbe preso avvio dopo le lamentele di alcuni esercenti che operano nella Vecchia Darsena e di abitanti, per le nuvole di polvere che si sarebbero ripetutamente levate durante l’abbattimento dell’edificio. I lavori, fra l’altro, si sono protratti a lungo per la presenza dell’amianto che ha impedito di fare implodere le strutture con la dinamite. Ieri le prime precisazioni a palazzo di giustizia. «Le eventuali violazioni ambientali - è trapelato - riguarderebbero l’insufficienza dei sistemi adottati per l’abbattimento della polvere. Non c’è stata, invece, alcuna irregolarità nello smltimento dell’amianto». «In questo caso - sostengono gli investigatori - sono state seguite scrupolosamente tutte le norme. I pilastri con l’amianto sono stati incapsulati, tagliati e incelofanati per essere quindi portati allo smaltimento». Il sequestro del cantiere, a questo punto, bloccherà per il momento l’avvio dello sgombero dei detriti. Al posto dell’Autosilo è prevista, secondo i progetti, la nascita di un grattacielo di un’altezza di 65 metri.
therock July 11th, 2004, 09:57 PM Dai cinque cerchi alle cinque stelle
Cosa rimarrà a Torino, dopo le Olimpiadi?Nel settore alberghiero, dopo le tante anticipazioni degli ultimi due anni, oggi è possibile fare il quadro di quali nuovi hotel saranno davvero aperti (o completamente rinnovati) entro la fatidica scadenza del febbraio 2006. L´incremento non sarà colossale: ma, considerando solo Torino e la prima cintura, aggiungerà agli attuali quasi 2000 posti letto.
Cinque stelle. Quattro gli hotel superlusso che saranno certamente pronti per le Olimpiadi. Si comincia dall´albergo che la compagnia spagnola AcHoteles sta costruendo nel palazzo dell´ex Pastificio italiano, in via Nizza, a pochi metri dal Lingotto: 87 camere, sei suite, palestra, sauna, idromassaggio e ogni comfort immaginabile. Sarà pronto per la primavera del 2005. Un po´ più tardi, nell´autunno dello stesso anno, sarà completato il Grand Hotel Torino che la Turin Hotel International costruisce nella ex sede della Toro Assicurazioni in via Arcivescovado. Il cantiere è stato aperto: sarà uno degli alberghi più grandi di Torino, con 200 stanze e una quindicina di suite. Curioso poi è il caso del Town House Suite Hotel che sta sorgendo in via XX Settembre a due passi da via Garibaldi, dove c´era lo storico hotel Venezia che sarà completamente ristrutturato: al posto delle stanze solo lussuose suite, appunto, una trentina in totale. Sarà pronto per l´estate del 2005. Infine sarà a cinque stelle anche l´hotel residence che sta sorgendo nell´ex manicomio femminile di Collegno: per i Giochi invernali però sarà probabilmente completata solo la parte residence (74 appartamenti). Le 100 camere dovrebbero seguire pochi mesi dopo.
Quattro stelle. Al Pacific Hotel Fortino di via Cigna (200 camere) e al Novotel di corso Giulio Cesare (110 camere), aperti ormai da circa un anno, si aggiungerà l´hotel Santo Stefano che la Dega (i lavori sono già avviati) sta costruendo in piazza San Giovanni, proprio dietro al «Palazzaccio»: 150 stanze pronte per novembre 2005. Sempre a quattro stelle saranno gli appartamenti (una quindicina) che Garelli (proprietario del residence Executive di via Nizza) sta costruendo in piazza Carlo Felice: il nome scelto, Dinasty, promette lussi hollywoodiani. In questa categoria dovrebbe ricadere (ma è possibile che alla fine opti per le cinque stelle) il rinnovato hotel Principi di Piemonte di via Gobetti: lo stabile è di proprietà della Sai che lo ha affidato per la ristrutturazione e la gestione a uno dei nomi più prestigiosi dell´hotellerie italiana, Arrigo Cipriani, proprietario dell´omonimo albergo veneziano (e di altri lussuosi locali). Le camere saranno un centinaio e sono garantiti comfort e dotazioni ben più elevate che in passato. Sempre tra i quattro stelle è stato appena aperto a Collegno, nell´ex fabbrica delle Poltrone Regina, l´hotel Blu, 75 camere. E quest´estate saranno «rinfrescati» i due alberghi della Jolly, il Ligure di piazza Carlo Felice e l´Ambasciatori.
Tre stelle. Qui, grazie alle recenti ristrutturazioni, ci sono alcuni dei migliori rapporti qualità-prezzo di Torino: i centralissimi hotel Vittoria, Genio e Gran Mogol, il Boston di via Massena, il Continental di via Genova. New entry in questa categoria sono previste a Rivoli (100 camere della catena francese Campanile, dopo quelle già aperte da qualche mese a Moncalieri), il raddoppio dell´hotel Rivoli (a Rivoli). Nuovo sarà l´Express by Holiday Inn, a Torino, nei pressi degli ex Mercati Generali (e quindi del futuro villaggio olimpico). Mentre aperto da sei mesi è l´hotel Parco Sassi, di via Agudio, 29 camere, l´unico per ora a Torino completamente accessibile ai disabili.
smog July 14th, 2004, 08:49 AM Milano - I privati pronti a costruire
I privati pronti a progettare, costruire e gestire la quarta linea del metrò Lorenteggio-Linate e il tunnel con pedaggio sotto la circonvallazione dei Bastioni. Due proposte sono state presentate in questi giorni al Comune. E? il modello Milano, come spiega l?assessore ai Trasporti e alla Mobilità, Giorgio Goggi, «che continua a riscuotere la fiducia degli imprenditori e a catalizzare finanziamenti privati che vanno ad aggiungersi a quelli pubblici». Per la prima tratta della linea quattro della metropolitana, quella che collegherà Lorenteggio al Policlinico, il progetto è stato presentato da un raggruppamento di imprese che fa capo alle società Astaldi e Torno Internazionale: le stesse già impegnate nella realizzazione e nella gestione della linea 5, Garibaldi-Bignami, il cui cantiere dovrebbe partire entro la fine di quest?anno o l?inizio del prossimo. La linea quattro assicurerà il collegamento, oltre a Linate e al Policlinico, con l?Università Statale e Palazzo di giustizia.
La società Progetto Milano Bastioni è invece interessata al tunnel sotto la circonvallazione. Lo studio prevede una galleria principale, alta cinque metri, su due piani, ciascuno dei quali con due corsie di scorrimento e una corsia di emergenza, oltre a gallerie secondarie di accesso da Porta Romana, piazza della Repubblica, piazza del Tricolore, Porta Tenaglia e Parco Solari. Infine sono previsti raccordi sotterranei, per alleggerire gli assi di penetrazione, da viale Forlanini, via Gattamelata e viale Da Cermenate.
Corriere della Sera 14/07/04
Eletrix July 20th, 2004, 03:21 PM Napoli
Universita’ MEZZOCANNONE, RIAPRE LA MENSA
Nasce il centro polifunzionale: via ai lavori entro una settimana
Partiranno la prossima settimana i lavori per la realizzazione del Centro Polivalente dell’Ateneo Federico II, negli spazi della vecchia mensa universitaria di via Mezzocannone 14. Ieri la presentazione del progetto firmato dagli architetti protagonisti del restauro del grattacielo Pirelli.
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Duemila seicento metri quadrati, di cui oltre duemila coperti, e un investimento di 1,7 milioni di euro: questi i numeri del progetto firmato dall’associazione temporanea di professionisti vincitrice della gara d’appalto bandita dall’Edisu Napoli 1, l’ente preposto alla gestione delle residenze universitarie. Alla guida del gruppo l’architetto Francesco Bocchino, mentre il coordinamento è affidato allo studio Corvino+Multari architetti associati (protagonista del restauro del grattacielo Pirelli a Milano), affiancato da Carmen Del Grosso, Angela Iadevaia e Luigi Spinelli. Il progetto prevede la realizzazione di un centro polifunzionale con sala congressi, aule per corsi di lingue, sale lettura e spazi dedicati all’ascolto di musica e alle proiezioni video. Inoltre, un bar con un’emeroteca e un internet point. Infine una nuova mensa per la produzione di cinquecento pasti giornalieri in sei turni consecutivi, con uffici amministrativi, depositi, magazzini e spogliatoi. La conclusione dei lavori è prevista entro il 2005. “ Quest’opera- spiega l’assessore regionale all’Università Luigi Nicolais - interpreta la nuova concezione del diritto allo studio, che offre agli studenti opportunità a trecentosessanta gradi”. Cone le nuove residenze studentesche l’ente di Santa Lucia punta a creare centri di socializzazione e di aggregazione per gli studenti. “Il diritto allo studio - aggiunge il rettore fridericiano Guido Trombetti- non va iscritto tra le categorie astratte, ma è fatto di cose. E il progetto dimostra che in Campania e a Napoli le cose sanno funzionando”. Quali sono gli interventi previsti per l’ex mensa di via Mezzocannone 14? “Si tratterà prevalentemente di lavori di restauro e di adeguamento funzionale del complesso - spiega l’architetto Bocchino, capogruppo dell’associazione temporanea di professionisti che ha redatto il progetto -, con interventi mirati al ripristino della struttura originale mediante la rimozione di parti aggiunte dagli anni Trenta in poi”.
robyk July 20th, 2004, 06:11 PM TRASPORTI: VENEZIA, AL VIA A MESTRE LAVORI NUOVA LINEA TRANVIARIA
IL SINDACO COSTA, DAL CENTRO STORICO OVUNQUE CON UN UNICO MEZZO
Venezia, 19 lug. - (Adnkronos) - ''E' un momento che attendevo da tempo perche' si inizia a costruire quella che puo' essere considerata la spina dorsale della nuova citta'''. Il sindaco di Venezia, Paolo Costa, ha presentato con queste parole l'avvio dei cantieri per la realizzazione del tram a Mestre, illustrato questa mattina. Il primo lotto dei lavori partira' il 28 luglio per concludersi in circa un mese; successivamente cominceranno altri due lotti, che verranno completati entro la fine dell'anno: in totale un tratto di 900 metri.
Complessivamente i cantieri per la realizzazione delle due linee tranviarie previste (la Favaro-Venezia e la Marghera-Mestre) dureranno 3 anni e interesseranno le zone di Favaro, Carpenedo, Mestre e Marghera, per un totale di circa 20 km di binari. Il tram, che avra' un costo complessivo di 163 milioni di euro, di cui il 60 per cento finanziato dallo Stato, correra' su ruote di gomma, agganciato a una monorotaia. ''A queste due linee - ha sottolineato ancora il sindaco Costa - spero che ne vengano aggiunte altre, in particolare quella sino a Tessera, che potrebbe poi continuare, con la sublagunare, all'Arsenale. Un giorno, non molto lontano, con un unico mezzo si potra' arrivare dal centro di Venezia in aeroporto, in stazione a Mestre o a Marghera''.
(Atf/Rs/Adnkronos)
19-LUG-0416:34
robyk July 22nd, 2004, 06:45 PM Civitavecchia
Trincea, via libera delle Ferrovie
21/07/2004 ore 12:07
Il progetto della copertura ha passato anche il vaglio dei tecnici di Rfi. Soddisfatti Scacchi e De Sio: ''A settembre i lavori''
E’ ARRIVATO anche l’ultimo nulla osta per la copertura della trincea ferroviaria. Rete Ferroviaria Italiana si è espressa positivamente sul progetto definitivo. Il parere vincolante ed obbligatorio è giunto al termine dell’analisi effettuata dai tecnici delle Ferrovie sulla compatibilità ambientale del progetto, presentato dall’Amministrazione cittadina con gli impianti ferroviari esistenti.L’assessore allo Sviluppo Giampaolo Scacchi commenta positivamente il via libera giunto in tempi rapidi: «Non posso che confermare - dichiara - che la trincea ferroviaria è un punto fermo del nostro impegno con gli elettori che stiamo rispettando in pieno. L’Amministrazione ed il mio Ufficio stanno compiendo un ottimo lavoro con concretezza e senza clamori per un’opera che Civitavecchia aspetta da cinquant’anni e che finalmente si farà grazie ai fondi che, al contrario di quanto era accaduto in passato, checché se ne dica, noi abbiamo reperito. Non resta che attendere il via ai lavori, a settembre».
Soddisfazione è stata espressa anche dal Sindaco De Sio che da sempre punta sulla realizzazione della Trincea «per dare un volto nuovo alla città e continuare sulla strada dello sviluppo per Civitavecchia».
http://www.civonline.it/CivOnLineNotiziaStandard.asp?IDNotizia=6216&IDCategoria=1
robyk July 22nd, 2004, 06:48 PM BOLOGNA (21 lug. 2004) - E' stato fissato per il 29 luglio prossimo, alle 18, l'incontro con il ministro per le Infrastrutture e i trasporti Pietro Lunardi in merito al progetto di metropolitana a Bologna. Lo ha annunciato oggi il sindaco Sergio Cofferati, a margine della prima seduta di Giunta che si e' svolta a Palazzo d'Accursio. Alla riunione parteciperanno oltre al ministro e a Cofferati stesso anche il presidente della Regione Vasco Errani e gli assessori alla mobilita' di Comune e Regione. L'appuntamento si e' fatto urgente a seguito dell'annullamento da parte della Consulta della delibera Cipe che approvava i finanziamenti per la realizzazione del progetto, e a causa del rischio incombente di perdere quei 350 milioni di euro qualora la nuova proposta del comune non venga consegnata, e dunque approvata, nei tempi previsti dalla legge.
http://www.emilianet.it/database/emilianet/emilianet2.nsf/0/d24f0fd3242cecb3c1256ed80022be44?OpenDocument
robyk July 22nd, 2004, 06:49 PM FIRENZE: ALTA VELOCITA' - UN 'CORRIDOIO' PER I MATERIALI DI SCAVO
Firenze, 20 lug. - (Adnkronos) - I materiali di scavo e quelli per costruire la nuova stazione dell'Alta velocita' viaggeranno sul ''corridoio'' ferroviario attrezzato attualmente in corso di realizzazione tra Rifredi e Belfiore. La precisazione arriva dall'assessore all'urbanistica Gianni Biagi in risposta agli allarmi lanciati dai Verdi. ''Il progetto dell'Alta velocita' prevedeva sin dall'inizio che lo 'smarino' prodotto dai lavori di scavo della stazione e del tunnel fosse portato via tramite collegamento ferroviario per non gravare sulla circolazione cittadina. Si tratta appunto del corridoio attrezzato attualmente in costruzione''.
Il progetto della nuova stazione dell'Alta velocita', che sorgera' nell'area ex Macelli-Belfiore, prevede infatti specificatamente che il materiale di scavo e quello necessario per la realizzazione dell'opera siano movimentati utilizzando uno specifico ''corridoio'' affiancato alla linea ferroviaria tra Rifredi e Belfiore. I lavori per il ''corridoio'' sono gia' iniziati e proseguiranno fino alla meta' del 2005: in concreto si tratta di un intervento propedeutico che consiste nell'allargamento della sede ferroviaria. Per questo sono stati gia' demoliti alcuni edifici in via del Terzolle e viale Corsica. Il ''corridoio'' vero e proprio sara' realizzato dal vincitore dell'appalto per la costruzione della nuova stazione. (segue)
(Bea/Zn/Adnkronos)
20-LUG-0420:01
gruber July 22nd, 2004, 07:22 PM Non vorrei dire una fesseria...ma il programma di Cofferati se non sbaglio era contro la Metropolitana.
oh no?
mi sembra che Guazzaloca l'avesse messa tra le sue priorità, mentre Cofferati era fortemente contrario all'opera ritenendola una spesa troppo grossa e un'opera inutile.
robyk July 22nd, 2004, 07:30 PM Caro gruber non te lo so dire.
So solo che i nostri politici non pensano al bene comune , ma cambiano idea a seconda della poltrona che occupano e dei loro interessi.
Io sono stanco di vedere sempre i soliti al potere.
Ci vuole gente nuova , sempre sperando che non siano stati allevati da questa mandria di trogloditi.
therock July 23rd, 2004, 11:15 AM CANTIERI APERTI DAI «GIARDINI DI LEGINO» ALLE VILLE IN COLLINA SINO AL GRATTACIELO DI ORSERO
Savona, l’economia è fondata sull’edilizia
In tre anni concessioni per 400 mila metri cubi
Nuovi palazzi per 400 mila metri cubi in tre anni. E’ quanto prevede il Piano pluriennale di attuazione del Comune che scadrà nel 2005 e sinora ha trovato puntuale realizzazione. In città sono stati aperti un gran numero di cantieri edili e quasi tutti gli interventi programmati sono ormai in fase di esecuzione avanzata. Proprio la mole rilevante di concessioni rilasciate dal Comune ha consentito uno sviluppo del settore edile che ha in parte supplito al processo di deinstrializzazione della città. I recenti studi della Camera di commercio hanno tuttavia evidenziato come il settore edile non possa rappresentare nel lungo periodo il modello di sviluppo di una provincia. Il discorso vale soprattutto per un territorio come quello di Savona dove gli spazi sono comunque limitati. Finita la fase di cantiere, infatti, si esauriranno anche le ricadute positive per l’economia, visto che il 90 per cento dei volumi che oggi sono in costruzione sono destinati ad attività residenziale. Il Piano pluriennale di attuazione varato nel 2002 prevedeva una trentina di interventi destinati a fruttare al Comune circa 25 milioni di euro in opere di urbanizzazione. Alcuni di questi progetti sono in fase di ultimazione. E’ il caso ad esempio del complesso residenziale di via Nizza. Sulle aree Gemmelegno sono stati costruiti due grandi palazzi gemelli che si trovano a una ventina di metri dal mare. Il progetto venne presentato ai tempi della giunta Gervasio-Amoretti. Particolarmente appariscenti anche i cosiddetti «Giardini di Legino» dove le Coop stanno costruendo 155 alloggi di varie tipologie. Oltre 4-5 palazzine, sono in programma anche villette a schiera e casette bifamiliari. Il tutto sarà corredato da nuova viabilità, da aree verdi, un centro commerciale e un albergo da 100 camere a 4 stelle. In pratica un nuovo quartiere, ritagliato nelle ultime aree disponibili fra la piana di Legino, il tracciato autostradale, la collina di via Bresciana e il complesso sportivo del Csi. Il primo progetto risale addirittura all’epoca del commissario Norelli, nel 1994. Fu proprio il funzionario inviato dal ministero a firmare il decreto che diede il via libera all’insediamento. Sempre nella zona del ponente cittadino, le ruspe sono al lavoro in via Cadorna, dietro lo stadio Bacigalupo. Il progetto, che ancora una volta risale alla giunta Gervasio-Amoretti, è stato duramente contestato dagli abitanti di Legino. Dopo ricorsi respinti e problemi legati all’abbondante falda acquifera di Legino, ora i lavori sono ripresi con continuità. Sempre a Legino, è in dirittura d’arrivo un progetto che partì nel 1990, quando era sindaco Armando Magliotto. Accanto al ristorante Sole era prevista la realizzazione di un albergo che avrebbe dovuto essere inaugurato in occasione delle Colombiadi. I lavori però partirono in ritardo e non essendo ultimati in tempo, il cantiere rimase bloccato per oltre dieci anni. La giunta Ruggeri ha concesso una sanatoria consentendo la costruzione di un complesso residenziale al posto dell’albergo.
Per quanto riguarda il centro città, il cantiere più appariscente è certamente quello di Orsero con la demolizione dell’autosilo che verrà sostituito da un grattacielo di 65 metri e da altri quattro palazzi per una cubatura complessiva di 70 mila metri. Altrettanto verrà concesso a Dellepiane-Campostano-Chiesa con il compendio residenziale di Orsa 2000 che entro un paio di anni prenderà il posto dell’ex Italsider. Ancora nella zona del porto, in via Chiodo, ennesimo intervento residenziale questa volta ad opera dell’Alfa costruzioni di Barbano. Sempre sul fronte mare, è ampiamente in fase di attuazione la ristrutturazione dell’ex Mulino alla foce del Letimbro cui seguirà la sistemazione dell’ex centrale Enel. Tutti progetti approvati dalla prima giunta Ruggeri. In centro città il programma edilizio verrà completato con la riconversione del cinema Astor in appartamenti, negozi e una ventina di box. La programmazione artistica è stata sospesa da mesi e la concessione edilizia è in arrivo. L’ex Fabbrica del ghiaccio di via Fraschieri è stato fra i primi interventi a entrare nella fase di cantiere. Del resto il progetto venne approvato dalla giunta Gervasio-Amoretti. In via Scotto l’impresa costruzioni Ragogna sta per realizzare cinque palazzi. In origine il progetto ne prevedeva sei ma dopo anni di battaglie e perizie geologiche è stato leggermente ridimensionato. Più indietro il piano di riedificazione della piazza del Brandale che dopo vent’anni di progetti bocciati dalla sovrintendenza, si è ridotto alla costruzione di un volume residenziale in via Lavagna. Passando alle colline, a parte una ventina di villette sparse fra la Conca verde e Legino, l’intervento più significativo è previsto in località La Romana poco prima di Santuario.
Camaway July 23rd, 2004, 01:38 PM Nel sito di Cofferati, sotto la parte programma ho trovato questo:
"Oltre a favorire un clima di rifiuto delle regole, l’unico altro atto significativo che l’amministrazione ha elaborato sul traffico è il progetto di una metropolitana che non trova il consenso delle altre istituzioni che governano il nostro territorio. La Corte Costituzionale ha stabilito che il progetto si può portare avanti solo il consenso dei tre livelli istituzionali (Comune, Provincia e Regione).
Il progetto del Comune non è condivisibile per tre motivi. Il primo è che la tecnologia ipotizzata è estremamente costosa e molto rigida, non consentendo integrazioni con la rete ferroviaria che attraversa la città. Il secondo è che il numero di utenti stimato non è realistico, il che significa che il ricavo dal traffico dei passeggeri non coprirà i costi, costringendo il Comune a ripianare le perdite aumentando le tasse. Il terzo è che il tracciato ipotizzato non risolve i problemi del traffico cittadino. Tutti i dati in possesso del Comune dicono chiaramente che il traffico si concentra sull’asse Est-Ovest, quello della Via Emilia, mentre il progetto del comune prevede un tragitto della metropolitana che va da Nord a Sud, dove le esigenze sono oggettivamente minori. Per il tragitto da Est a Ovest il progetto prevede invece una soluzione più debole, quella di un tram su gomma che per larghissima parte si sovrappone al traffico delle automobili private.
È importante che si discuta con coscienza di questo progetto, coinvolgendo anche Provincia e Regione, perché diversamente il metrò rischia di trasformarsi in una cambiale in bianco che ipotecherà altri investimenti futuri. Il nostro progetto dovrà rispondere alle esigenze che ho indicato in modo più efficace di quello del Comune, utilizzando una tecnologia meno costosa e più adattabile e concentrandosi prioritariamente sull’asse Est-Ovest."
Non e' chiaro se questo vuol dire "niente metropolitana", "metropolitana leggera" o "metropolitana si', ma con un tracciato diverso".
Qualcuno di voi ne sa di piu'?
Tarchon July 23rd, 2004, 02:10 PM Non e' chiaro se questo vuol dire "niente metropolitana", "metropolitana leggera" o "metropolitana si', ma con un tracciato diverso".
Una cosa è chiara: è il solito politichese.
Ma poi veramente una città come Bologna ha davvero bisogno di una metropolitana? Piuttosto per una città di quelle dimensioni si dovrebbe pensare d una metrotranvia.
In Italia stiamo rischiado di avere solo tante mini metropolitane insufficienti piuttosto che potenziare quelle delle grandi città.
Camaway July 23rd, 2004, 02:32 PM Ma poi veramente una città come Bologna ha davvero bisogno di una metropolitana? Piuttosto per una città di quelle dimensioni si dovrebbe pensare d una metrotranvia.
In Italia stiamo rischiado di avere solo tante mini metropolitane insufficienti piuttosto che potenziare quelle delle grandi città.
Se sei stato a Bologna ti sarai reso conto che, date le origini medioevali della sua struttura, non c'e' assolutamente spazio per aggiungere una corsia per una metrotranvia. Bologna e' una citta' che commercialmente e' molto piu' importante delle sue dimensioni fisiche e, fra studenti ed aziende, vede transitare un numero incredibile di persone che congestionano totalmente le strade cittadine. Io sono a favore di una metropolitana ben progettata che ridarebbe respiro alla citta'! :)
Camaway July 23rd, 2004, 02:35 PM Una cosa è chiara: è il solito politichese.
Sul politichese sono assolutamente d'accordo con te. Perche' quando sono in Inghilterra leggo una dichiarazione o una legge e la capisco immediatamente e in questa minchia di paese si scrivono cento righe senza esprimere un concetto... :puke:
skyfanatic July 23rd, 2004, 02:43 PM Una cosa è chiara: è il solito politichese.
Ma poi veramente una città come Bologna ha davvero bisogno di una metropolitana? Piuttosto per una città di quelle dimensioni si dovrebbe pensare d una metrotranvia.
In Italia stiamo rischiado di avere solo tante mini metropolitane insufficienti piuttosto che potenziare quelle delle grandi città.
Pensa che a causa dell' autority è in progetto (serio) la metropolitana anche per parma, che è piu' piccola ancora di bologna!
Camaway July 23rd, 2004, 03:30 PM Beh, se e' per questo la metropolitana ddi Rimini ha gia' il progetto definitivo...
robyk July 23rd, 2004, 08:45 PM Napoli
Nella ex Cirio nasce l’Ateneo modello Tokio
Sarà il gruppo giapponese Ishimoto a firmare le nuove facoltà di Ingegneria e Giurisprudenza a Napoli Est nell’ex stabilimento della Cirio: oggi la presentazione del progetto all’Università Federico II. Potrà ospitare diciottomila studenti il nuovo insediamento universitario della Federico II nella zona orientale di Napoli, dove avranno sede i corsi di Ingegneria e Giurisprudenza. Ad aggiudicarsi la gara internazionale di progettazione del polo accademico è stata vinta dal gruppo giapponese Ishimoto: sarà lo stesso presidente della holding, Michio Sugawara, a illustrare il progetto stamattina nell’aula magna storica di corso Umberto. Il nuovo insediamento sorgerà al posto del vecchio stabilimento industriale della Cirio. In Italia il famoso studio di urbanisti nipponici, fra l’altro, firma anche il progetto per la nuova sede del Politecnico Universitario di Milano alla Bovisa (e in Giappone ha realizzato importanti edifici pubblici). Alla cerimonia di oggi intervengono il rettore dell’Ateneo Guido Trombetti, il presidente della Giunta regionale Antonio Bassolino e il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino.
23-07-2004
http://www.denaro.it/go/pub/articolo.qws?recID=174690
therock July 24th, 2004, 11:07 AM TORINO:Murarte inventa un look ai muri di cinta del Parco della Tesoriera
Con MurArte, più spazio in città ai creativi. Con quest'idea di fondo, sono stati realizzati una serie di graffiti sul muro di cinta del Parco della Tesoriera, in via Borgosesia. Al termine di una selezione, effettuata sui bozzetti presentati, i trenta finalisti, divisi in otto gruppi e accompagnati musicalmente da alcuni DJ, hanno dipinto 250 metri quadrati di muro con la tecnica della spray-art.
MurArte è un progetto innovativo del Comune di Torino, che offre spazi ai giovani artisti in luoghi degradati della città. Con MurArte (Settore Politiche Giovanili della città) hanno collaborato alla realizzazione del concorso la Circoscrizione IV e le Associazioni il Cerchio e le Gocce.
Per informazioni sulle attività di Murarte :www.comune.torino.it/murarte
http://www.comune.torino.it/cittagora/uploads/murarte.jpg http://www.comune.torino.it/cittagora/uploads/murarte1.jpg
Nelle foto: due dei murales realizzati dai giovani writers in via Borgosesia
Eletrix July 25th, 2004, 02:24 PM Rinnovo per i waterfront italiani
Diverse città italiane seguono l’esempio di Genova e promuovono progetti per la riqualificazione dei lungomare
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22/07/2004 – Momento di prosperità per i lungomare italiani. Diverse città del nostro paese stanno seguendo l’esempio di Genova, che ha rinnovato l’area del Porto antico e ripristinato l’affaccio sul mare per il centro della città.
I waterfront sembrano offrire interessanti opportunità di investimento nella misura in cui si progettano, per la loro riqualificazione, interventi che prevedono la realizzazione di alberghi, nuove residenze, ma anche spazi per attività commerciali e di intrattenimento.
A mobilitarsi in questa direzione sono Napoli, Bari, Ravenna, La Spezia, e con buone probabilità anche Livorno e Palermo.
Comun denominatore nell’attenzione rivolta ai quartieri vicini all’acqua è la nascita di organismi destinati a diventare referenti principali per gli interventi di riqualificazione, rappresentando gli interessi della città e al tempo stesso delle autorità portuali. Accordi, cioè, tra autorità locali ed enti portuali. A Napoli, ad esempio, tale ruolo è ricoperto da Nausicaa S.p.A., alla quale partecipano Provincia, Comune, Autorità Portuale di Napoli e Regione Campania.
A Bari la cordata guidata da Ernst & Young, è stata scelta dal Comune per mettere a punto lo studio di fattibilità per la riqualificazione del lungomare. A Ravenna è in programma la riqualificazione di 136 ettari della darsena e la realizzazione di nuove residenze. Mentre a La Spezia si attende entro fine mese il concorso per il nuovo waterfront da Calata Paita a Logora, un progetto che prevede la realizzazione di strutture e servizi finalizzati soprattutto ad ospitare il turismo.
Proprio nei giorni scorsi Palermo ha scelto i migliori progetti per ridisegnare il lungomare, mentre Livorno ha pianificato un investimento di 70 milioni di euro per la trasformazione del lungomare.
Intanto a Genova si è ufficialmente costituita l’Agenzia waterfront e territorio, composta da tecnici degli enti locali liguri per attuare il grandioso progetto dell’architetto Renzo Piano per il porto della città. L’agenzia avrà il compito di valutare gli aspetti tecnici legati alla realizzazione del progetto. Primo obiettivo, presentare a settembre uno studio sulla compatibilità dei vari progetti.
gruber July 26th, 2004, 10:52 AM quello di Cofferati mi sembra un discorso....molto "intelligente" ...per lui.
si tiene aperte tutte le porte, da buon politico.
non dice: si, no, forse, ma, ni....
morale...per me la metropolitana di Bologna non si farà mai.
fine del discorso.
smog July 27th, 2004, 09:33 AM Continua la telenovela Stazione Centrale... Dal Corriere di oggi 27/07
Restauro della Centrale, parte il piano antidegrado
Il progetto di Grandi Stazioni al via dopo un anno e mezzo di ritardi e rinvii. Cantieri entro l'inverno
Una corsia preferenziale per il restauro antidegrado della Stazione Centrale. Dopo un anno e mezzo di ritardi e di rinvii, Grandi Stazioni spinge l'acceleratore sul piano di ristrutturazione pluriannunciato e mai decollato. Per i lavori di rinnovo fondamentali per combattere l'incuria di piazza Duca d'Aosta e dintorni viene indetta una gara di appalto ad hoc. Con una procedura speciale per Milano. È una svolta cruciale per l'apertura dei cantieri dopo l'ennesimo stop dello scorso maggio.
NUOVA ROTTA - Grandi Stazioni cambia idea. Il progetto di ristrutturazione della Centrale viene scorporato dalla riqualificazione degli altri 12 principali scali ferroviari d'Italia (tra gli altri, Torino, Venezia, Verona, Firenze, Bologna, Napoli, Palermo, Bari). Inizialmente la società, detenuta al 60 per cento dalle Ferrovie dello Stato, prevedeva l'assegnazione dei 13 cantieri a un'unica cordata di imprese ( general contractor ) . I bandi di gara andati deserti e una base d'asta di 574 milioni di euro non ritenuta vantaggiosa da nessuna impresa l'hanno spinta a imboccare una strada diversa. Entro due-tre settimane prende il via una nuova gara di appalto. Dedicata, questa volta, solo a Milano.
IL BANDO DI GARA - Con 180mila treni e un milione di passeggeri l'anno è la seconda stazione in Italia per grandezza e volume di traffico. Eppure la Centrale aspetta l'avvio dei cantieri dal gennaio 2003. Con un progetto pronto sulla carta, ma mai realizzato per l'assenza di imprese disposte ad assumersi l'onere di restaurare contemporaneamente 13 scali ferroviari. Di qui la decisione di Grandi Stazioni, adesso manca solo il via libera definitivo del ministero delle Infrastrutture. La nuova base d'asta per aggiudicarsi i lavori è intorno ai 95 milioni di euro. È la somma massima che la società è disposta a pagare per il restyling antidegrado. Rispetto al general contractor i requisiti di fatturato e di disponibilità finanziaria richiesti alle aziende in corsa sono minori.
IL PROGETTO - Dopo un'altra domenica di sporcizia, bottiglie di birra ovunque e bivacchi, Milano torna a sperare in una pre-cantierizzazione a breve della Centrale. Con ogni probabilità entro l'inverno. Novembre, dicembre. L'intervento esterno prevede la pedonalizzazione della Galleria delle Carrozze, i taxi si spostano ai lati della struttura, le fermate di bus, tram e navette per gli aeroporti vengono riorganizzate. All'interno la stazione si trasforma in un hub. Con negozi, una nuova biglietteria, soppalchi sotto le volte che coprono i binari che ospitano ancora bar, ristoranti e boutique. «Dopo la gara di maggio andata deserta il Comune ha chiesto ai vertici di Grandi Stazioni di separare l'appalto di Milano dagli altri 12 - spiega il vicesindaco, Riccardo De Corato -. Finalmente l'appello di Palazzo Marino è stato ascoltato. Il restauro della stazione è fondamentale per il suo risanamento. Per combattere il degrado che, nonostante i molteplici sforzi, accoglie i passeggeri nel fine settimana».
Simona Ravizza
Fuksas: non diventi un supermercato Più solidarietà contro l'emarginazione
l'Architetto
«Si può cambiar volto anche ai luoghi in cui la vita urbana è degradata e gli spazi sono abbandonati ai pusher e all'immondizia». Parola di Massimiliano Fuksas, 60 anni, direttore della Biennale di architettura di Venezia del 2000 e progettista della nuova fiera di Rho-Pero. «Ma la condizione per il cambiamento - continua Fuksas - è un forte impegno da parte delle amministrazioni. Finora Milano non è riuscita a fare questo tipo di lavoro sulla Centrale». Esiste una chiave urbanistica per riqualificare una parte di città?
«Per intervenire in queste aree si dovrebbe seguire un principio base: finora, pur se in zone centrali, le stazioni erano considerate corpi separati. Serve un salto culturale che permetta di trattarle come parti integranti del tessuto che le circonda».
Anche se spesso quel tessuto è fatto di emarginazione?
«Le aree delle stazioni, come a Milano, sono per "vocazione" legate all'emarginazione. Per prima cosa le città dovrebbero elaborare grandi forme di solidarietà e organizzazione per proteggere i deboli. Poi si pensa allo sviluppo delle aree».
Quali sono gli esempi europei che hanno fatto scuola negli ultimi anni?
«Senz'altro quelli delle città tedesche. Dopo la riunificazione, in Germania sono partiti i cantieri per il rifacimento delle stazioni. In 10 anni i tedeschi hanno realizzato un progetto lungimirante: ora sono un po' indebitati, ma hanno grandi infrastrutture. In Italia non andiamo oltre i restyling da centro commerciale».
Una cattiva cultura?
«Le ristrutturazioni tendono a trasformare intere città in supermercati, quella è la logica dominante. Ma si tratta di una pseudosoluzione. In parte il commercio non fa male, ma lo shopping non può essere l'unica strada».
Lei ha curato la ristrutturazione del mercato di Porta Nuova a Torino. Può esserci qualche affinità con la stazione Centrale di Milano?
«Anche lì c'era il problema di strappare l'area ai pusher e a forme di distruzione della convivenza urbana. Abbiamo inserito una sorta di "lampada di Aladino", per dare luce e allegria, c'è il passaggio dei tram, ma l'area è diventata pedonale, resterà il mercato e forse un centro culturale».
La presenza di immigrati è un elemento da gestire o provare a spostare dalle stazioni?
«Siamo un Paese multietnico, da sempre, con una tradizione di accoglienza. Un fattore che non può essere trascurato. Nel ridisegnare le stazioni bisognerebbe fare grande attenzione allo studio dei flussi delle persone, come parte integrante della vita del luogo. Quelle presenze non sono solo degrado, ma vanno considerate e gestite».
Gianni Santucci
therock July 27th, 2004, 12:02 PM Nuova Zona di Trasformazione Urbana nei pressi di Via Verolengo. Questa zona, un tempo occupata da numerose attività industriali, sta cambiando la sua destinazione d'uso: i palazzi residenziali e nuove sistemazioni urbanistiche hanno sostituito gli antichi opifici.
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Eletrix July 27th, 2004, 01:37 PM Nuovo Palazzo delle Esposizioni, sopralluogo del sindaco a 5 mesi dalla riapertura
Roma - Tutta di cristallo, luminosa e trasparente la serra sarà il tratto distintivo del nuovo Palazzo delle Esposizioni. La grande teca ricostruita al primo piano dell'edificio piacentiniano di via Nazionale, addossata al colle del Quirinale e ben visibile da via XX Settembre, è il vero punto di forza dei lavori di recupero dello spazio per il quale si conferma la riapertura il prossimo 21 dicembre con la mostra sui cinquant'anni del Rock. Roof garden a vista, la serra - alta quindici metri, larga venti e lunga sessanta - è stata concepita con grandi lastre di cristallo sospese per ospitare la zona ristorante, allestita su due piani. Tecnologicamente all'avanguardia, senza termini di paragone in Italia, la cupola rinasce sul modello piacentiniano di fine Ottocento, poi demolita nel 1931 perché soggetta a eccessivi sbalzi di temperatura. Oggi si vedono già bene le alte campate in acciaio che sosterranno le volte a botte in cristallo oltre allo scheletro che conterrà tutti i cavi di servizio. «La serra del Palazzo delle Esposizioni sarà l'oggetto di architettura moderna più avanzata all'interno delle mura Aureliane», ha commentato il professor Paolo Desideri guidando la stampa all'ultimo sopralluogo del sindaco Walter Veltroni
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Termine dei lavori : Dicembre 2004:) :) :) :)
to July 27th, 2004, 03:01 PM Bello il Nuovo Palazzo delle Esposizioni :)
therock July 27th, 2004, 07:14 PM CON LE OLIMPIADI 35 CHILOMETRI DI STRADE NUOVE
TORINO:E' un modello di lavoro unico e straordinario quello che sta permettendo all' Agenzia Torino 2006, l' organismo responsabile delle opere olimpiche, di riqualificare le strade del territorio a cinque cerchi. A confermarlo, oltre al giudizio espresso nei giorni scorsi dal ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Pietro Lunardi, sono le cifre: ''I lavori - afferma il direttore tecnico delle Infrastrutture stradali dell' Agenzia Torino 2006, Elio Perotto - riguardano oltre 35 chilometri di strade, per un investimento complessivo che supera i 200 milioni di euro. Le imprese che li stanno realizzando sono circa una cinquantina; impiegano piu' di 400 persone, ma presto diventeranno almeno settecento''. Gli interventi progettati servono per riqualificare e mettere in sicurezza le strade dei prossimi Giochi invernali, ma anche per realizzarne delle nuove. ''Queste ultime - spiega Perotto - sono ad esempio la circonvallazione di Porte oppure la San Germano Perosa''. In entrambi i casi l' Agenzia, come sottolinea l' architetto delle strade olimpiche, ''sta rigorosamente rispettando i tempi. Gli eventuali ritardi che abbiamo preventivato - prosegue - sono al di sotto della media di quelli generalmente conteggiati per le opere pubbliche. Tutto sara' pronto entro ottobre 2005''. Soltanto per la variante di Avigliana bisognera' aspettare due mesi in piu': ''Un record - precisa Perotto - se si considera la portata di questo intervento, che tra l' altro prevede la realizzazione di una galleria di poco inferiore ai 2 chilometri''. Riuscire in cosi' poco tempo ad avviare un opera attesa da decenni ''ha quasi del miracoloso''. ''Siamo riusciti a portare avanti i bandi di gara - aggiunge - parallelamente alla stipula della convenzione con Anas e Sitaf''. Documento firmato solo un paio di settimane prima della consegna del cantiere. Per limitare al massimo i disagi che inevitabilmente i cantieri comportano, l' Agenzia effettua una verifica costante dei lavori grazie alla proficua collaborazione con comuni ed enti locali. ''Un rapporto diretto - conferma Perotto - che ci permette di far fronte in modo tempestivo ad imprevisti e criticita', nel piu' totale rispetto delle esigenze territoriali''. Ad un perfezionista come Perotto non sfugge pero' la necessita ''di una maggiore informazione - dice - per spiegare quello che si sta facendo''. In programma ci sono al riguardo manifesti e volantini, da realizzare in collaborazione con i comuni. Per rendere perfetta una macchina a cui manca davvero poco per esserlo.
fonte ANSA
robyk July 27th, 2004, 07:34 PM VIABILITA'
I comitati contro il passante nord chiedono incontro con autorità
BOLOGNA 26 LUGLIO 2004 - Un incontro ufficiale con Comune di Bologna, Provincia e Regione Emilia-Romagna. E' quanto chiedono i Comitati contro il Passante nord con il dichiarato obiettivo di aprire una discussione formale sul progetto altenativo al by-pass autostradale a settentrione del capoluogo emiliano. ''In questi mesi abbiamo avuto una miriade di incontri informali - ha spiegato Luigi Rambelli di Legambiente -: non siamo in grado di dire quali saranno le risposte ufficiali, ma la stragrande maggioranza degli operatori, rappresentanti istituzionali ed aziende vedono di buon occhio il nostro progetto. Non proponiamo una soluzione definitiva, ma un contributo a quello che deve essere un concorso di idee. Ora e' arrivato il momento di aprire il dibattito a livello formale''.
Il progetto presentato dai comitati nei mesi scorsi prevede di accantonare l'idea di costruire un passante autostradale a nord di Bologna, potenziando invece la sede gia' esistente di autostrada e tangenziale. Utilizzando lo spazio delle scarpate laterali si guadagnerebbero infatti i 15 metri necessari per dotare autostrada e tangenziale di una corsia in piu' (portandole cosi' entrambe a tre corsie per senso di marcia piu' l'emergenza).
L'allargamento della sede stradale e' possibile, per il progetto, 'riempiendo' le scarpate: su quel 'riempimento' troverebbe spazio la nuova sede stradale, mentre sotto sarebbero alloggiate due gallerie per un 'metro-tangenziale' che correndo lungo la tangenziale collegherebbe tutti i nodi del servizio ferroviario. Il progetto costera', per i Comitati, solo 500 milioni di euro al posto dei 1000 previsti per il passante. Il minor costo consentirebbe di realizzare soluzioni per mitigare l'impatto ambientale: tra le soluzioni piu' gettonate ci sono gli 'ecodotti', gallerie di copertura della sede stradale (nei punti piu' vicini alle case) con zone boscate sulla sommita'.
Inoltre, per i Comitati, con i 500 milioni restanti si potrebbero potenziare altre infrastrutture del nodo bolognese, come la rete ferroviaria. Il progetto, sottolineano i comitati, non consuma nuovo territorio; inoltre, dato che non sarebbero necessari nuovi espropri, i tempi di costruzione saranno molto ridotti rispetto ai 10-15 anni previsti per il passante. Ma uno dei veri punti forti del progetto per i Comitati e' la sua lunghezza, dato che i 17 km in piu' del Passante nord rispetto all'attuale tracciato lo renderebbero poco appetibile per i mezzi pesanti. Inoltre per realizzare una nuova infrastruttura serve un bando di gara europeo e va indennizzata la societa' autostrade (con 390 milioni di euro) per il traffico deviato dalla A1-A14 sul passante.
Invece, per i Comitati, il loro progetto non rappresenta una nuova infrastruttura, ma il potenziamento di una gia' esistente, e non sarebbe cosi' necessario un bando europeo
http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/chan/bologna:5354114:/2004/07/26:
robyk July 27th, 2004, 07:36 PM La Repubblica 20.07.2004
Mercati generali, sfida a due. A settembre, si conoscerà il vincitore
Roma - Sarà una partita a due. Una finalissima tra un grande gruppo nazionale, «Todini», e un'associazione temporanea di imprese guidata dal colosso americano «De Milss and Partner». Restano in corsa solo loro, sperano di aggiudicarsi la più grande operazione di riqualificazione urbana mai intrapresa a Roma, di trasformare gli ex Mercati Generali nel Covent Garden dei giovani. Il termine per la presentazione dei progetti preliminari e dei piani economico-finanziari è scaduto ieri a mezzogiorno e, delle sette società che avevano superato le prequalifiche, ne sono rimaste in gara solo due. L'operazione Covent Garden (servizi per il quartiere, librerie multimediali, ristoranti di cucina internazionale, pub, palestre e piscine) entra dunque nel vivo. Restano due imprese in gara: la Todini Costruzioni Generali, una grande società nazionale che si è già aggiudicata l'appalto per la realizzazione del prolungamento del metro B1. E un'Ati capitanata dall'americana «De Milss and Partner», e di cui fanno parte il gruppo Lamaro dei fratelli Toti, la «Cogeim» e la «Ccc» della Legacoop. «Abbiamo adottato una procedura molto innovativa - spiega l'assessore all'Urbanistica, Roberto Morassut - daremo in concessione questa struttura pubblica per 60 anni: il progetto non è la solita ricetta del modulo ipercommerciale, ma un sistema di funzioni originali, che offrirà alla città qualcosa che non esiste né a Roma né in Europa. E per realizzare questo, occorre l'impegno dell'imprenditoria più avanzata». La commissione di esperti sarà nominata dalla giunta la prossima settimana: dovrà giudicare il progetto più convincente dal punto di vista architettonico e valutare anche il piano finanziario del project financing da 100 milioni di euro, tutti soldi sborsati dai privati. A settembre, si conoscerà il vincitore della gara internazionale, l'impresa che si aggiudicherà il bando inizierà i lavori a gennaio 2005: entro 18 mesi dovrà consegnare la metà dell'opera, che sarà completata nel 2007.
robyk July 27th, 2004, 07:39 PM Nuove tecnologie per la gestione del traffico ferroviario
In esercizio a Palermo la nuova tecnologia integrata che assiste gli operatori nella gestione della circolazione dei treni e nell'informazione al pubblico, che riceve in tempo reale gli avvisi su orari ed eventuali ritardi. Il sistema e' stato presentato stamattina al Club Eurostar della stazione di Palermo Centrale, da Giuseppe Gaeta, direttore compartimentale movimento di RFI, la societa' dell'infrastruttura del gruppo Ferrovie dello Stato. Il "CCL Plus" (integrazione del controllo circolazione linee e di infostazioni) si basa su una innovativa tecnologia che permette al dirigente centrale (figura professionale che coordina la circolazione dei convogli) di controllare in tempo reale la posizione del treno e avere a disposizione tutte le informazioni necessarie, dal numero di identificazione del treno alla sua composizione. Le notizie gestite centralmente sono inviate, grazie ai sistemi informatizzati, ai dirigenti movimento locali. Infostazioni e' invece il sistema di coordinamento e smistamento delle notizie per i clienti, aggiornate in tempo reale in base alla circolazione in corso sulle linee nelle stazioni dei tratti Palermo-Punta Raisi e Palermo-Fiumetorto, oltre che sulla linea metropolitana Palermo Notarbartolo-Giachery. Il nuovo sistema, il primo dell'ultima generazione a essere attivato, e' frutto della ricerca e dello sviluppo compiuto dai tecnici di RFI. Realizzato dalla societa' Tsf, ha richiesto un anno fra progettazione e realizzazione e un investimento di circa 2,5 milioni di euro, comprensivo delle opere di attrezzaggio tecnologico delle stazioni. Da Palermo Rfi ha cosi' avviato il programma di potenziamento tecnologico dei sistemi di assistenza per l'informazione al pubblico che interessera' gran parte della rete nazionale nel quadriennio 2004/2007.
15:16 - 23/07/2004
http://www.unn.it/news-news/notizia.php?categoria=economia&id=1790&url=palermonews.net
robyk July 27th, 2004, 07:42 PM Salerno
infrastrutture L’INIZIO DEI LAVORI FISSATO PER SETTEMBRE. LA CONFERMA UFFICIALE DALLA CONFERENZA DEI SERVIZI
Stazione marittima, via al cantiere
di Giuseppe Leone
I lavori per la realizzazione della Stazione marittima di Salerno partono a settembre. A deciderlo è la conferenza dei servizi svoltasi ieri ,al Comune, con la partecipazione, tra gli altri, del sindaco Mario De Biase e del presidente dell’Autorità portuale di Salerno, Fulvio Buonavitacola.
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Entro settembre sarà cantierata la stazione marittima di Salerno. Ieri mattina, a Palazzo di città, gli ultimi dettagli necessari all’avvio dell’opera vengono discussi in una conferenza dei servizi alla quale prendono parte i rappresentanti degli enti interessati al progetto.
Per il Comune di Salerno partecipano il sindaco Mario de Biase, l’assessore all’urbanistica, Domenico de Maio e l’ingegnare capo Lorenzo Criscuolo; per l’autorità portuale il presidente Fulvio Buonavitacola; a rappresentare la capitaneria di porto c’è il comandante Antonio Santucci; per la circoscrizione doganale di Salerno c’è il direttore Michele della Corte.
La conferenza dei servizi è indetta innanzitutto per stabilire di chi sarà la proprietà della stazione marittima ma anche per valutare problemi operativi legati alla demolizione e delocalizzazione di alcune strutture, quali il punto mare e i magazzini generali, un prefabbricato il primo e un edificio in muratura il secondo, che si trovano sul molo Manfredi nell’area dove dovrà essere realizzata la nuova stazione marittima.
Il progetto dell’architetto Zaha Hadid (che ha vinto un concorso d’idee al quale hanno partecipato 39 progettisti) ha avuto un finanziamento complessivo di 17.5 milioni di euro, proveniente dai fondi europei del Por Campania 2000-2006. Esso prevede una superficie totale costruita di 4 mila metri quadrati circa nella zona del molo Manfredi.
Nel fabbricato troveranno collocazione spazi per hall e attesa; terminal traghetti; terminal crociere; uffici, servizi e area di supporto. Si prevede un flusso di 400-800 passeggeri l'ora nelle fasce di punta.
Nei primi giorni di settembre si chiuderà la gara a cui hanno partecipato cinquantotto imprese. Entro il mese di settembre, invece, ci sarà la cantierizzazione dell’opera che dovrà essere ultimata nel tempo massimo di tre anni.
Con la realizzazione della stazione marittima si potrà dare impulso al turismo crocieristico che, nonostante le gravi carenze strutturali dello scalo salernitano, vede già diversi attracchi a Salerno.
“E’ la prima grande opera realizzata a Salerno che ha una destinazione prettamente turistica - dice l’assessore all’urbanistica del comune di Salerno Domenico de Maio -. E’ un tassello importante di quel sistema votato all’accoglienza che vogliamo realizzare in città. La stazione marittima, gli alberghi, il polo fieristico ed altre opere sono il contenuto di una progetto che vuole far crescere l’attrazione a sostegno dell’industria dell’ospitalità in città”.
27-07-2004
http://www.denaro.it/go/pub/articolo.qws?recID=175050
robyk July 29th, 2004, 03:14 PM VIABILITA': AL VIA LAVORI PER ARTERIA TRA FIERA DI ROMA E CAPITALE
PROGETTO VARATO OGGI DA ANAS E CAMPIDOGLIO
Roma, 28 lug. - (Adnkronos) - Un' arteria stradale lunga 7.5 km colleghera' la capitale alla nuova sede della Fiera di Roma. E' questo il progetto esecutivo che il consiglio d'amministrazione dell'Anas ha approvato quest'oggi. L'opera, che sara' realizzata in 540 giorni, creera' un'alternativa alla viabilita' dell'autostrada Roma-Fiumicino. Il progetto e' inserito nel contratto di programma 2003-2005 dell'Anas ed e' regolato dalla convenzione tra la societa' e il Comune di Roma.
''Abbiamo accelerato i tempi -commenta il presidente dell'Anas Vincenzo Pozzi- per consentire una rapida apertura dei cantieri e la conclusione dei lavori entro l'inaugurazione del nuovo quartiere fieristico di Roma''. L'importo complessivo della nuova opera ammonta a piu' di 85 milioni di euro e sara' finanziato in parte dal comune di Roma ed in parte dall'Anas.
Eletrix July 29th, 2004, 03:28 PM Napoli
trasporti LINEA 2: NELLE STAZIONI 90 PANCHINE
Cascetta: Nuovi treni per la metropolitana, qualità per i viaggiatori
Arrivano novanta panchine nuove per la Linea 2 della metropolitana partenopea. “Presto saranno pronti anche i nuovi treni”, annuncia l’assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta.
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Saranno installate a settembre le novanta panchine nuove per la linea 2 della metropolitana di Napoli. Per le banchine delle stazioni e delle fermate del passante ferroviario, l’ufficializzazione dell’avvenuto acquisto arriva nella tarda mattinata di ieri. La comunicazione della Direzione compartimentale movimento di Napoli della Rete ferroviaria italiana (gruppo Fs) all’assessore regionale ai Trasporti Ennio Cascetta, spiana la strada al miglioramento del servizio regionale Metrocampania. “In linea con i più recenti sforzi fatti dalle aziende del settore — sottolinea Cascetta, promotore dell’iniziativa — per elevare gli standard qualitativi di infrastrutture e servizi, per incentivare sempre più l’utilizzo dei mezzi pubblici”.
Aumentano i comfort per gli utenti
Nelle stazioni di Montesanto, Cavour o piazza Amedeo, ancora prive di posti a sedere, e lungo tutto l’asse della tratta che da piazza Garibaldi conduce a Pozzuoli, le nuove panchine offriranno una disponibilità di tre o quattro appoggi in sostituzione a quelli caduti ormai in disuso e inefficienti. Caratterizzate, peraltro, da un design in alluminio pressofuso, verniciato a polvere in colore grigio.La Regione inoltre, comunica Cascetta, ha appena attivato le procedure per l’acquisto di sessantatré nuovi convogli ed elettrotreni per tutta la metropolitana regionale, “tutti dotati di aria condizionata, comfort e servizi di informazione all’utenza e videosorveglianza”, destinati anch’essi ad elevare il livello dei treni dei servizi regionali.
29-07-2004
smog July 29th, 2004, 03:53 PM le nuove panchine offriranno una disponibilità di tre o quattro appoggi in sostituzione a quelli caduti ormai in disuso e inefficienti.
Sono curioso. Cos'avevano che non andava le vecchie panchine visto che non le usava più nessuno?
smog July 29th, 2004, 03:54 PM 23 Luglio 2004
2.000 nuovi autobus ecologici entro il 2006
Subito 428 a Milano e nelle altre zone "critiche". Un'operazione da 220 milioni
Entro il 2006 saranno in circolazione in Lombardia più di 2.000 autobus ecologici, il cui acquisto è stato approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Infrastrutture e Mobilità Massimo Corsaro.
Ma già entro marzo 2005 ne circoleranno 278 a Milano (per un totale di 28,5 milioni) e altri 150 nelle province di Bergamo, Brescia, Como e Varese (18 milioni), dove ci sono le cosiddette "zone critiche": 428 veicoli a gasolio ecologico "Euro 3" che ne sostituiranno altrettanti "Euro 0", particolarmente inquinanti.
A Milano poi, entro il 2006, ne entreranno in servizio altri 95 a metano (17,5 milioni di euro), quando sarà stato completato una apposita rimessa a San Donato Milanese, nei pressi della omonima fermata della linea 3 del metro, con annesso distributore aperto al pubblico, opera anch'essa finanziata con 9,5 milioni dalla Regione.
Gli altri 1.500 nuovi autobus entreranno anch'essi in servizio entro il 2006 un po' in tutte le province, essendo in fase di definizione le necessarie procedure.
La spesa totale dell'operazione sarà di 220 milioni di euro.
Saranno anche sostituiti, con un accordo con l'AMSA di Milano, tutti i suoi camion addetti al trasporto dell'immondizia con veicoli a metano, sempre entro il 2006, "data oltre la quale - ha precisato l'assessore Corsaro - verranno messi in circolazione solo mezzi funzionanti a metano".
Con l'entrata in servizio di questi nuovi autobus si avrà un consistente abbattimento dei livelli di inquinamento dell'aria. Già dal prossimo inverno si calcola che, con i primi 428 autobus, la riduzione delle polveti sottili (PM10) sarà di 15 tonnellate, e di 50 quando anche gli altri 1.500 saranno in circolazione.
"Prosegue così e si intensifica - ha commentato il presidente Roberto Formigoni - l'impegno della Regione a realizzare una mobilità sempre più rispettosa dell'ambiente". (Ln)
Lombardia Notizie
therock July 30th, 2004, 09:59 AM METRO BOLOGNA: IL NUOVO PROGETTO PRONTO A NOVEMBRE
(ANSA) - BOLOGNA - ''Siamo soddisfatti per questa prima parte del lavoro''. Il presidente della Regione Emilia- Romagna, Vasco Errani, ha commentato cosi' la conclusione dell' incontro sul metro' di Bologna, che si e' tenuto a Roma, al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, cui ha partecipato insieme a Sergio Cofferati e Beatrice Draghetti, sindaco e presidente della Provincia di Bologna. L'incontro - ha reso noto la Regione - ha portato alla conferma degli obiettivi, dei contenuti e delle risorse previste dall'accordo del 19 dicembre 2003. Il nuovo progetto di metropolitana sara' pronto per novembre ed entro la fine dell'anno il ministero potra' dare il via libera. Restano confermati i finanziamenti di 453 milioni di euro gia' destinati al progetto. ''Cio' dimostra - ha sottolineato Errani - la validita' di quello che abbiamo sempre sostenuto: che la concertazione deve essere l'asse portante per definire le opere e per realizzarle. Questa e' l'unica strada efficace. Ora - ha concluso - dovremo intensificare il lavoro per dotare Bologna delle infrastrutture per la mobilita' che sono urgenti''. (ANSA). COM-GIO
robyk August 1st, 2004, 07:38 AM Napoli
finanza di progetto ASTALDI: FINIREMO NEL 2008. INVESTIMENTO DI 187 MILIONI: GIUSTINO, GIRARDI E COPPOLA NEL POOL DI IMPRESE
Ospedale del Mare, i lavori a dicembre
di Gilda Mautone
Via al project financing per l’Ospedale del Mare a Ponticelli: i lavori cominceranno a dicembre e si concluderanno nel 2008. A gestirli è un’associazione d’imprese guidata da Astaldi: l’investimento ammonta a 187 milioni. Ieri, alla Regione, la presentazione del progetto.
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Prende forma l’ospedale del mare di Napoli: I lavori sono affidati al temine di una gara europea, ad un'associazione temporanea di imprese di cui è capofila il gruppo Astaldi - consorziato con Siemens, Giustino, Coppola e Girardi - cui spetta la fase attuativa degli espropri dei terreni nel quartiere di Ponticelli, area ad est di Napoli, dove sorgerà il nosocomio; espropri per i quali il Comune ha già avviato le procedure burocratiche dopo l'identificazione dei proprietari dei suoli, e che dovrebbero procedere senza intoppi, dato che non c'è abitato. L'ospedale, costruito secondo linee guida del ministero della Salute e di Renzo Piano (al progetto lavora lo studio del napoletano Pasquale Manduca), consta di quattro edifici immersi nel verde. Uno è l'ospedale, con 450 posti letto (dicui il 50 per cento in camera singola) per le degenze lunghe e diciassette sale operatorie; un secondo ha funzioni di albergo per parenti dei pazienti, ma anche per degenze low care, con 50 posti letto. Il terzo edificio è la palazzina in cui vengono accorpati gli uffici, mentre il quarto è un centro commerciale.
“In quest’ottica — avverte Riccardo Giustino, imprenditore edile partenopeo consorziato con Astaldi — abbiamo previsto una serie di percorsi nei quali far fluire le diverse anime dell’ospedale, quasi ipotizzando a tavolino quali potessero essere i percorsi, le esigenze e la vita dei pazienti, dei familiari, del personale e dei visitatori all’interno dell’ospedale e per garantire il massimo del comfort e della funzionalità”. “Tra i tre progetti approdati alla fase finale di valutazione — spiega Maria Triassi, ordinario di Igiene alla Federico II e membro della commissione che ha valutato i progetti — abbiamo premiato quello elaborato da Astaldi in quanto è risultato il più aderente agli obiettivi dell’idea di Renzo Piano”.
L’ospedale del Mare è destinato a riassorbire i posti letto e il personale di tre presidi ospedalieri della Asl Napoli 1 con una riduzione netta di trecento posti letto: il Loreto Mare diventerà sede di un Pronto soccorso attivo e degli uffici amministrativi della Asl, l’Annunziata, che residuerà in ambulatori pediatrici specialistici territoriali e l’Ascalesi che si specializzerà in day hospital oncologico. All’ospedale del Mare, che sorgerà nell’area Est, nella zona di Ponticelli di intercettare una parte di quell’utenza che oggi ingossa le file della migrazione sanitaria verso altre regioni e altre Asl campane e è destinata a fornire servizi sanitari d'eccellenza non solo al capoluogo campano e allaregione, ma anche a utenti di regioni limitrofe.
Le risorse per la costruzione dell'ospedale sono ricavate da un project financing con un investimento di 187 milioni di euro, di cui 118.400.000 da fondi nazionali e regionali (63 per cento) e il resto (37 per cento) coperto dal concessionario privato che per venticinque anni gestirà tutti i servizi non sanitari. Si creeranno inoltre quattrocentottanta posti di lavoro non legati alla sanità subito e seicento a regime. Ieri la presentazione del progetto con il presidente della Regione Antonio Bassolino, l’assessore regionale alla Sanità Rosalba Tufano, il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, il manager della Asl Napoli 1 Angelo Montemarano e il direttore dell’Arsan Bruno de Stefano
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Il progetto in cifre
- Realizzazione: Project financing affidato ad una associazione temporanea di imprese di cui è capofila il gruppo Astaldi - consorziato con Siemens, Giustino, Coppola e Girardi
- Finanziamenti: 187.520.000 euro, di cui 118.400.000 da fondi nazionali e regionali (63 per cento) e il resto (37 per cento ) coperto dal concessionario privato che per venticinque anni gestirà tutti i servizi non sanitari.
- Progetto: le linee guida di Renzo Piano vengono rielaborate dagli assegnatari dell’opera. lo studio di architettura è quello del napoletano Pasquale Manduca
- Posti letto: 500, di cui 333 per la degenza ordinaria in camera singola, 80 per day hospital e day surgery, 37 per degenza di terapia intensiva e 50 per degenza di low care, per i pazienti bisognosi di terapie a bassa intensità di breve-medio tempo.
- Area di realizzazione: Ponticelli, area ad est di Napoli
- Posti di lavoro: all’avvio dei lavori 480 non legati alla sanità e 600 a regime.
- Servizi: eliporto, uffici bancari e postali, farmacia, edicola, bar e negozi e una struttura alberghiera dotata di 150 posti letto, per i parenti dei pazienti e il personale sanitario.
- Inizio dei lavori: dicembre del 2004
- Fine dei lavori: febbraio del 2008
- Ospedali riconvertiti: Loreto Mare (diventerà pronto soccorso attivo e sede degli uffici amministrativi della Asl Napoli 1), Ascalesi (l’ala moderna diventerà centro oncologico ambulatoriale, l’ala antica che ospita un antico convento tonerà al patrimonio artistico del Comune, Annunziata (la parte moderna ospiterà servizi distrettuali e ambulatori specialistici per la pediatria, la parte antica tornerà al patrimonio artistico del Comune.
- Posti letto dei tre ospedali riconvertiti: 800
- Riduzione posti letto prevista: 300
Il nuovo maxi-ospedale avrà diciassette sale operatorie e servirà la periferia orientale di Napoli con i Comuni limitrofi
30-07-2004
http://www.denaro.it/go/pub/articolo.qws?recID=175458
robyk August 1st, 2004, 07:40 AM VENEZIA: NEL DPEF PIU' FONDI PER METROPOLITANA SUBLAGUNARE
Venezia, 31 lug. (Adnkronos) - Un impegno economico superiore alle attese. E quello che, nel Dpef del Governo, va sotto la voce 'metropolitana sublagunare di Venezia'. Per Paolo Costa, sindaco della citta', si tratta di una certificazione dell'importanza e della serieta' del progetto: ''I fondi stanziati nel Dpef per la sublagunare e la dimensione dell'intervento economico - spiega Costa - non devono sorprendere. Anzi, il fatto che l'impegno dello Stato sia superiore a quello atteso, pur in un periodo non facile, certifica l'importanza del progetto. Si dimostra che la sublagunare e' un'opera fondamentale, e lo e' ancora di piu' per chi ha chiaro il futuro sviluppo della rete trasportistica sul territorio''.
(Red-Atf/Zn/Adnkronos)
31-LUG-0417:20
European1978 August 1st, 2004, 08:19 AM http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?p=1962682#post1962682
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