View Full Version : Voli "LOW COST" e "CHARTER", sviluppo degli aeroporti minori.


enrico vigo
September 3rd, 2006, 02:11 PM
Il futuro dello sviluppo del turismo nel nostro paese passa attraverso il radicamento dei voli LOW COST vicino alle localitā turistiche e allo sviluppo dei voli del terzo livello del corto/medio raggio. Scali come Grottaglie (Taranto) vicino al SAlento e Albenga (Savona) nella Riviera Ligura meritano maggiore attenzione sia da parte dei Tours Operators per i Charter che da parte delle compagnie aeree Low Cost. Per L'Italia c'č un orizzonte nuovo, bisogna cogliere in fretta le nuove opportunitā, i bisogni di chi viaggia e le migliori offerte vettoriali capaci di orientare i flussi turistici.

bigjim33
September 3rd, 2006, 03:22 PM
Sono d'accordo in linea di principio ma vorrei puntualizzare alcune cose. I vettori low cost e charter hanno solo bisogno di aeroporti funzionali ed economici, poi "vengono da soli" come le mosche sul miele. Aeroporti come albenga si tengono in piedi grazie alle sovvenzioni statali (genova č vicina e compatibile con le esigenze delle low cost).
Aeroporti secondari sono divenuti importanti come alternativa ai costosi apt tradizionali. E' il caso di bergamo, treviso, pisa, ciampino. In qualche misura anche alghero e gli aeroporti pugliesi.
Altri scali vivacchiano solo con voli "sovvenzionati", tramite continuitā territoriale oppure incentivi alle low cost.
Rendiamo operativi aeroporti come pontecagnano e agrigento, e le compagnie arriveranno come mosche sul miele