Rhoy
September 8th, 2006, 08:10 PM
"Rivoluzione del Bello" a Milano
Cadeo e Sgarbi: “Partirà da cinque luoghi storici di Milano il cambiamento dell’arredo urbano della città. Punteremo tutto su illuminazione, sobrietà, rispetto per l’arte e per il passato”.
Maurizio Cadeo - Arredo, Decoro Urbano e Verde
Vittorio Sgarbi - Cultura
08/09/2006
Rivalutare i luoghi simbolo di Milano senza interventi costosi ma puntando tutto su luci, decoro urbano, sobrietà, rispetto per l’arte e per il passato per rendere più bella la Città. E’ questo il senso della “Rivoluzione del Bello” annunciata questa mattina a Palazzo Marino dagli assessori alla Cultura Vittorio Sgarbi e all’Arredo urbano Maurizio Cadeo.
Un’intesa fra i due assessori ha portato all’individuazione dei cinque luoghi che saranno presto oggetto di cambiamenti e trasformazioni: l’Arco della Pace, piazza Mercanti, le colonne di San Lorenzo, la fontana di De Chirico (Bagni misteriosi) e piazza Santa Maria delle Grazie.
In aggiunta alla riqualificazione immediata di questi spazi, i due assessori hanno deciso che a Milano dovranno sorgere anche due nuovi obelischi in altrettante piazze ancora da individuare: uno in memoria del Commissario Calabresi; l’altro dedicato ai giudici Falcone e Borsellino. Entrambe le opere saranno realizzate da Ivan Theimer, pittore e scultore che ha già realizzato altre opere simili, una per il Palazzo dell’Eliseo, a Parigi e un monumento per la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino presso gli Champs de Mars.
«Abbiamo deciso di partire da questi spazi per la “Rivoluzione del Bello” di Milano – ha sottolineato l’assessore all’Arredo Urbano Maurizio Cadeo – perché questi luoghi sono il simbolo della nostra Città; ci appartengono come storia, come tradizioni e come passato. Non valorizzarli nel migliore dei modi sarebbe un errore. Il decoro urbano – prosegue Cadeo – è infatti il biglietto da visita di ogni Città».
«Sobrietà, rispetto per l’arte e per il passato – ha spiegato l’assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi – sono le parole d’ordine per la riqualificazione di questi luoghi: l’illuminazione, la pulizia e piccoli cambiamenti miglioreranno l’estetica dei monumenti».
Piazza Mercanti – Il nuovo progetto per la riqualificazione di tutta l’area attorno a piazza Mercanti si baserà principalmente su un intervento di illuminazione scenografica che valorizzerà i dettagli architettonici dei prestigiosi edifici presenti nella piazza: la Loggia degli Osii, la Casa dei Panigarola, Palazzo dei Giureconsulti, la Loggia dei Mercanti, le Scuole Palatine, Palazzo Calori – Carminati. L’ultimo progetto riguardante l’illuminazione dell’area pedonale della piazza risale alla seconda metà degli anni Novanta.
Colonne di San Lorenzo – Saranno due gli interventi principali che interesseranno la zona attorno alle colonne di San Lorenzo: l’eliminazione delle fioriere attualmente poste alla base delle colonne; una nuova e più attenta illuminazione che, grazie a un gioco di luci e ombre ideato da un direttore della fotografia, riqualificherà tutta la l’area.
Gli ultimi lavori per la riqualificazione delle aree attorno alla Basilica di San Lorenzo sono stati eseguiti nel 1999, in occasione delle celebrazioni per il Giubileo del 2000.
Arco della Pace – L’Arco della Pace di Milano ricorderà l’Arc de Triomphe a Parigi grazie ad un gioco di luci che collegherà idealmente il monumento che sorge in piazza Sempione con il Castello Sforzesco. La riqualificazione della piazza prevede inoltre l’eliminazione degli attuali lampioni.
Fontana “Bagni Misteriosi” – La famosa fontana che si trova nel parco Sempione, realizzata da Giorgio De Chirico nel’73, sarà completamente ristrutturata e le statue dei bagnanti, un uomo e una donna, che originariamente la ornavano, lasceranno la Triennale per tornare al loro posto. La restaurazione della statua sarà eseguita da Giulio Macchi, che contribuì con De Chirico alla realizzazione dell’opera.
Santa Maria delle Grazie – Piazza Santa Maria delle Grazie, porta d’ingresso del Cenacolo Vinciano, sarà oggetto di interventi di riqualificazione che riguardano sia la pavimentazione sia l’illuminazione.
comune.milano.it (http://www.comune.milano.it)
beh meglio tardi che mai.. no perchè mentre i grandi progetti si sono finalmente sbloccati, si continua a trascurare i più semplici interventi di riqualificazione e ammodernamento di palazzi, strade e giardini.. trascurati da decenni.
se il comune riuscisse finalmente a riqualificare i luoghi storici di Milano e a ripulire le facciate di palazzi e grattacieli sarebbe veramente una Rivoluzione.
Cadeo e Sgarbi: “Partirà da cinque luoghi storici di Milano il cambiamento dell’arredo urbano della città. Punteremo tutto su illuminazione, sobrietà, rispetto per l’arte e per il passato”.
Maurizio Cadeo - Arredo, Decoro Urbano e Verde
Vittorio Sgarbi - Cultura
08/09/2006
Rivalutare i luoghi simbolo di Milano senza interventi costosi ma puntando tutto su luci, decoro urbano, sobrietà, rispetto per l’arte e per il passato per rendere più bella la Città. E’ questo il senso della “Rivoluzione del Bello” annunciata questa mattina a Palazzo Marino dagli assessori alla Cultura Vittorio Sgarbi e all’Arredo urbano Maurizio Cadeo.
Un’intesa fra i due assessori ha portato all’individuazione dei cinque luoghi che saranno presto oggetto di cambiamenti e trasformazioni: l’Arco della Pace, piazza Mercanti, le colonne di San Lorenzo, la fontana di De Chirico (Bagni misteriosi) e piazza Santa Maria delle Grazie.
In aggiunta alla riqualificazione immediata di questi spazi, i due assessori hanno deciso che a Milano dovranno sorgere anche due nuovi obelischi in altrettante piazze ancora da individuare: uno in memoria del Commissario Calabresi; l’altro dedicato ai giudici Falcone e Borsellino. Entrambe le opere saranno realizzate da Ivan Theimer, pittore e scultore che ha già realizzato altre opere simili, una per il Palazzo dell’Eliseo, a Parigi e un monumento per la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino presso gli Champs de Mars.
«Abbiamo deciso di partire da questi spazi per la “Rivoluzione del Bello” di Milano – ha sottolineato l’assessore all’Arredo Urbano Maurizio Cadeo – perché questi luoghi sono il simbolo della nostra Città; ci appartengono come storia, come tradizioni e come passato. Non valorizzarli nel migliore dei modi sarebbe un errore. Il decoro urbano – prosegue Cadeo – è infatti il biglietto da visita di ogni Città».
«Sobrietà, rispetto per l’arte e per il passato – ha spiegato l’assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi – sono le parole d’ordine per la riqualificazione di questi luoghi: l’illuminazione, la pulizia e piccoli cambiamenti miglioreranno l’estetica dei monumenti».
Piazza Mercanti – Il nuovo progetto per la riqualificazione di tutta l’area attorno a piazza Mercanti si baserà principalmente su un intervento di illuminazione scenografica che valorizzerà i dettagli architettonici dei prestigiosi edifici presenti nella piazza: la Loggia degli Osii, la Casa dei Panigarola, Palazzo dei Giureconsulti, la Loggia dei Mercanti, le Scuole Palatine, Palazzo Calori – Carminati. L’ultimo progetto riguardante l’illuminazione dell’area pedonale della piazza risale alla seconda metà degli anni Novanta.
Colonne di San Lorenzo – Saranno due gli interventi principali che interesseranno la zona attorno alle colonne di San Lorenzo: l’eliminazione delle fioriere attualmente poste alla base delle colonne; una nuova e più attenta illuminazione che, grazie a un gioco di luci e ombre ideato da un direttore della fotografia, riqualificherà tutta la l’area.
Gli ultimi lavori per la riqualificazione delle aree attorno alla Basilica di San Lorenzo sono stati eseguiti nel 1999, in occasione delle celebrazioni per il Giubileo del 2000.
Arco della Pace – L’Arco della Pace di Milano ricorderà l’Arc de Triomphe a Parigi grazie ad un gioco di luci che collegherà idealmente il monumento che sorge in piazza Sempione con il Castello Sforzesco. La riqualificazione della piazza prevede inoltre l’eliminazione degli attuali lampioni.
Fontana “Bagni Misteriosi” – La famosa fontana che si trova nel parco Sempione, realizzata da Giorgio De Chirico nel’73, sarà completamente ristrutturata e le statue dei bagnanti, un uomo e una donna, che originariamente la ornavano, lasceranno la Triennale per tornare al loro posto. La restaurazione della statua sarà eseguita da Giulio Macchi, che contribuì con De Chirico alla realizzazione dell’opera.
Santa Maria delle Grazie – Piazza Santa Maria delle Grazie, porta d’ingresso del Cenacolo Vinciano, sarà oggetto di interventi di riqualificazione che riguardano sia la pavimentazione sia l’illuminazione.
comune.milano.it (http://www.comune.milano.it)
beh meglio tardi che mai.. no perchè mentre i grandi progetti si sono finalmente sbloccati, si continua a trascurare i più semplici interventi di riqualificazione e ammodernamento di palazzi, strade e giardini.. trascurati da decenni.
se il comune riuscisse finalmente a riqualificare i luoghi storici di Milano e a ripulire le facciate di palazzi e grattacieli sarebbe veramente una Rivoluzione.