cristianocani
December 6th, 2006, 10:09 PM
Dieci nuove rotte tra la Sardegna e la Penisola.
A prezzi scontati, anche per i non residenti, tutti giorni voli da Cagliari a Bologna, Torino, Firenze, Verona, Napoli e Palermo, da Olbia Bologna e Verona e da Alghero a Torino e Bologna. I dati sulla puntualità degli aerei e quelli dei posti disponibili. I contatti della Regione per la costruzione di un nuovo treno veloce sulla Cagliari-Sassari-Olbia
Cagliari, 6 dicembre 2006 - La firma del ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, sui due decreti è arrivata nel tardo pomeriggio di lunedì: la Sardegna avrà dieci nuove rotte in regime di continuità territoriale. Dal 15 gennaio Meridiana collegherà Cagliari con Bologna, Torino, Firenze, Verona, Napoli e Palermo, mentre da Olbia farà rotta su Bologna e Verona; Air One decollerà invece da Alghero verso Torino e Bologna. I voli – almeno uno di andata e uno di ritorno per tutto l'anno – avranno cadenza giornaliera: partenza la mattina dall'isola non oltre le 9.30, rientro non prima delle 19.
In estate e durante le vacanze di Natale e Pasqua il numero dei collegamenti da Cagliari per Bologna e Torino e da Olbia per Bologna e Verona raddoppierà: due voli in andata e altrettanti in ritorno. Costo del biglietto: 55 euro più le tasse per i residenti, 97 euro più le tasse per i non residenti.
I collegamenti Meridiana da Cagliari verso Torino, Verona, Bologna, e quelli da Olbia a Bologna saranno garantiti senza compensazioni statali; le altre rotte beneficeranno di circa 10 dei 20 milioni destinati alla continuità territoriale.
La "nuova" continuità decolla con il via libera dell'Unione europea: in un incontro avuto dall'assessore dei Trasporti, Sandro Broccia a Bruxelles con la commissione DG Trasporti la Regione ha dimostrato, dati alla mano, che esiste una domanda forte di nuovi collegamenti: richieste di sardi che regolarmente si recano in Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Campania e Sicilia per motivi di lavoro, studio, necessità di cure ospedaliere specialistiche. In cambio l'Ue ha chiesto che vengano liberalizzati e aperti ai voli low cost gli scali di Malpensa, Orio al Serio e Ciampino.
"Era già nei programmi della Giunta – ha detto l'assessore Broccia – convocare una conferenza di servizi per modificare il decreto sulla continuità e rendere autonomi questi tre scali dai sistemi aeroportuali di Milano e Roma". A questo scopo il presidente Soru invierà nei prossimi giorni una lettera al ministro Bianchi. "I vettori impegnati nella continuità territoriale – ha aggiunto l'assessore – hanno manifestato la propria disponibilità a discutere con la Regione su una eventuale rimodulazione del numero delle rotte assicurate, nel caso l'apertura alla libera concorrenza di Malpensa, Orio al Serio e Ciampino dovesse sottrarre traffico ai collegamenti tradizionali".
E' stato inoltre tracciato un bilancio più generale della continuità territoriale aerea. Rifacendosi a un'indagine di AssoAeroporti sui prezzi dei biglietti praticati dai vettori su scala nazionale nei mesi di giugno e luglio 2006, Broccia ha sottolineato (su un campione di 240 rilevazioni tariffarie) come i passeggeri sardi spendano, mediamente, la metà dei viaggiatori della penisola: l'assessore cita ad esempio i 61 euro di un Cagliari – Roma contro i 133 euro che in media servono ad acquistare un biglietto sola andata sulle rotte nazionali.
Dati positivi anche sul fronte della puntualità di decolli e atterraggi nei tre aeroporti isolani: l'88,9 per cento dei voli è in perfetto orario. Percentuale che equivale a nove aerei su dieci. "Non bisogna dimenticare – ha ricordato Broccia – che i ritardi, soprattutto nei mesi estivi e durante le festività, dipendono dalla congestione del sistema aeroportuale italiano". Sulla questione dell'indennizzo di 15 euro che i passeggeri possono esigere dalle compagnie in caso di ritardi superiori ai venti minuti, l'assessore ricorda che "solo l'Enac ha gli strumenti per verificare le responsabilità dei ritardi e bisogna capire se sarà in grado di farsene carico". "Lunedì pomeriggio – ha aggiunto – ho convocato il Comitato paritetico per il monitoraggio proprio per affrontare il problema del regolamento da applicare in caso di sanzioni".
Il presidente Renato Soru ha infine ricordato l'impegno della Giunta nella riforma dell'intero sistema dei trasporti in Sardegna: dalle trattative per far giungere nell'isola i pendolini spagnoli della Talgo ("Ci consentiranno di percorrere la Cagliari – Sassari in due ore e mezza. A marzo inizieremo la sperimentazione") alle istanze di liberalizzazione delle rotte marittime per rompere il monopolio della Tirrenia ("Stiamo lavorando con la Sfirs allo studio per la costituzione di una compagnia marittima sarda"). Per la prima volta – è la filosofia dell'esecutivo regionale – si punta a fare sistema.
Fonte - Regione Autonoma della Sardegna
A prezzi scontati, anche per i non residenti, tutti giorni voli da Cagliari a Bologna, Torino, Firenze, Verona, Napoli e Palermo, da Olbia Bologna e Verona e da Alghero a Torino e Bologna. I dati sulla puntualità degli aerei e quelli dei posti disponibili. I contatti della Regione per la costruzione di un nuovo treno veloce sulla Cagliari-Sassari-Olbia
Cagliari, 6 dicembre 2006 - La firma del ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, sui due decreti è arrivata nel tardo pomeriggio di lunedì: la Sardegna avrà dieci nuove rotte in regime di continuità territoriale. Dal 15 gennaio Meridiana collegherà Cagliari con Bologna, Torino, Firenze, Verona, Napoli e Palermo, mentre da Olbia farà rotta su Bologna e Verona; Air One decollerà invece da Alghero verso Torino e Bologna. I voli – almeno uno di andata e uno di ritorno per tutto l'anno – avranno cadenza giornaliera: partenza la mattina dall'isola non oltre le 9.30, rientro non prima delle 19.
In estate e durante le vacanze di Natale e Pasqua il numero dei collegamenti da Cagliari per Bologna e Torino e da Olbia per Bologna e Verona raddoppierà: due voli in andata e altrettanti in ritorno. Costo del biglietto: 55 euro più le tasse per i residenti, 97 euro più le tasse per i non residenti.
I collegamenti Meridiana da Cagliari verso Torino, Verona, Bologna, e quelli da Olbia a Bologna saranno garantiti senza compensazioni statali; le altre rotte beneficeranno di circa 10 dei 20 milioni destinati alla continuità territoriale.
La "nuova" continuità decolla con il via libera dell'Unione europea: in un incontro avuto dall'assessore dei Trasporti, Sandro Broccia a Bruxelles con la commissione DG Trasporti la Regione ha dimostrato, dati alla mano, che esiste una domanda forte di nuovi collegamenti: richieste di sardi che regolarmente si recano in Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Campania e Sicilia per motivi di lavoro, studio, necessità di cure ospedaliere specialistiche. In cambio l'Ue ha chiesto che vengano liberalizzati e aperti ai voli low cost gli scali di Malpensa, Orio al Serio e Ciampino.
"Era già nei programmi della Giunta – ha detto l'assessore Broccia – convocare una conferenza di servizi per modificare il decreto sulla continuità e rendere autonomi questi tre scali dai sistemi aeroportuali di Milano e Roma". A questo scopo il presidente Soru invierà nei prossimi giorni una lettera al ministro Bianchi. "I vettori impegnati nella continuità territoriale – ha aggiunto l'assessore – hanno manifestato la propria disponibilità a discutere con la Regione su una eventuale rimodulazione del numero delle rotte assicurate, nel caso l'apertura alla libera concorrenza di Malpensa, Orio al Serio e Ciampino dovesse sottrarre traffico ai collegamenti tradizionali".
E' stato inoltre tracciato un bilancio più generale della continuità territoriale aerea. Rifacendosi a un'indagine di AssoAeroporti sui prezzi dei biglietti praticati dai vettori su scala nazionale nei mesi di giugno e luglio 2006, Broccia ha sottolineato (su un campione di 240 rilevazioni tariffarie) come i passeggeri sardi spendano, mediamente, la metà dei viaggiatori della penisola: l'assessore cita ad esempio i 61 euro di un Cagliari – Roma contro i 133 euro che in media servono ad acquistare un biglietto sola andata sulle rotte nazionali.
Dati positivi anche sul fronte della puntualità di decolli e atterraggi nei tre aeroporti isolani: l'88,9 per cento dei voli è in perfetto orario. Percentuale che equivale a nove aerei su dieci. "Non bisogna dimenticare – ha ricordato Broccia – che i ritardi, soprattutto nei mesi estivi e durante le festività, dipendono dalla congestione del sistema aeroportuale italiano". Sulla questione dell'indennizzo di 15 euro che i passeggeri possono esigere dalle compagnie in caso di ritardi superiori ai venti minuti, l'assessore ricorda che "solo l'Enac ha gli strumenti per verificare le responsabilità dei ritardi e bisogna capire se sarà in grado di farsene carico". "Lunedì pomeriggio – ha aggiunto – ho convocato il Comitato paritetico per il monitoraggio proprio per affrontare il problema del regolamento da applicare in caso di sanzioni".
Il presidente Renato Soru ha infine ricordato l'impegno della Giunta nella riforma dell'intero sistema dei trasporti in Sardegna: dalle trattative per far giungere nell'isola i pendolini spagnoli della Talgo ("Ci consentiranno di percorrere la Cagliari – Sassari in due ore e mezza. A marzo inizieremo la sperimentazione") alle istanze di liberalizzazione delle rotte marittime per rompere il monopolio della Tirrenia ("Stiamo lavorando con la Sfirs allo studio per la costituzione di una compagnia marittima sarda"). Per la prima volta – è la filosofia dell'esecutivo regionale – si punta a fare sistema.
Fonte - Regione Autonoma della Sardegna