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GENIUS LOCI
December 13th, 2006, 10:54 AM
http://skyscrapercity.com/showthread.php?t=412337

Epicurion
December 13th, 2006, 10:58 AM
Il ministro rivela la rotta: «A Malpensa c’è nebbia nessuno ci vuole atterrare»

Sabrina Cottone

Non è chiaro se si tratti di un gioco delle parti o di un conflitto insanabile nel centrosinistra, ma alla fine il risultato non cambia. E così per Malpensa e le vie di collegamento continuano le promesse seguite da docce gelate. L'ultima è arrivata dal ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi. «Nessuno vuole atterrare a Malpensa, ha la nebbia tre mesi l'anno e non ha infrastrutture. Deve trovare un suo ruolo come aeroporto» ha sentenziato il professore di Urbanistica entrato al governo in quota Pdci, in sostanza stroncando il futuro (e il presente) di Malpensa come hub. La Regione è in allarme. «Se fosse così, vuol dire che il governo dichiara guerra alla Lombardia» fanno sapere dal Pirellone.
Nello stesso giorno il presidente della Provincia, Filippo Penati, rivela che i lavori della Pedemontana secondo la tabella di marcia partiranno nel 2010. Una data che per altro mostra una buona dose di ottimismo, perché altri calcoli fanno temere che nulla si muoverà prima del 2012. Insomma, il miliardo di euro stanziato in Finanziaria servirebbe poco o nulla a risolvere i problemi delle infrastrutture lombarde e delle strade di collegamento a Malpensa. Come se non bastasse, arriva anche lo stop di Penati alla BreBeMi, la direttisima Milano-Brescia. Una frenata che rischia di rallentare ancora l'opera la cui urgenza è evidente a chiunque si sia mai trovato sulla Milano-Venezia.
L'allarme rosso, comunque, è su Malpensa. Molto preoccupati i sindacati. «Il ricco mercato è quello del Nord Italia, per volume di traffico e per intensità di denaro. Sarebbe davvero deprecabile che Alitalia, attraverso la dismissione, la riduzione di voli da Malpensa, perdesse il ricco mercato del Nord e lo regalasse a qualcun altro» attacca Dario Balotta, segretario regionale Fit-Cisl della Lombardia.
«Le difficoltà non dipendono tanto dallo scalo ma dai problemi che ci sono per arrivarci» aveva detto Romano Prodi in visita a Milano. Sembrava un impegno a cercare di risolvere i problemi, invece è arrivata la circolare interpretativa del ministro dei Trasporti. «Non è possibile - ha spiegato Bianchi a margine del Consiglio dei ministri dei Trasporti a Bruxelles - che Malpensa continui a fare quello che fa Linate, che deve diventare un city-airport». Naturalmente Alitalia dovrà dire la sua: «Sarà il vettore a scegliere l'hub, e non credo che butterà alle ortiche un investimento come Malpensa». Le simpatie del ministro però sono romane: «È chiaro che Fiumicino è l'aeroporto più grande d'Italia mentre Malpensa deve costruire la terza pista, ha la nebbia per tre mesi l'anno e non ha le infrastrutture che la collegano a Milano. Insomma, non ci vuole atterrare nessuno. E noi dovremo studiare un ruolo per questo aeroporto». Parole che a questo punto suonano quasi come una minaccia.http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=140720

GENIUS LOCI
December 13th, 2006, 11:08 AM
Che cosa non è possibile essere fatto non è di adattarsi alla realtà. Quei dati give non che alcun senso.

Secondo i dati che l'istituto nazionale della statistica spagnola maneggia, Madrid è città dell'europeo 3ª. Instituto Nacional de Estadística (http://www.ine.es)
Facciamo così, un calcolo totalmente non scientifico, ma che da un'idea di che cosa stiamo parlando

Prendiamo il centro di Milano e il centro di Madrid
In un raggio di 20 chilometri dal centro di Milano abitano circa 3,5 milioni di persone; in un raggio di 20 chilometri dal centro di Madrid probabilmente abitano 4 milioni di persone
In un raggio di 30 chilometri: Milano 5 milioni, Madrid 5 milioni
In un raggio di 50 chilometri: Milano 7.5 miloni, Madrid sempre 5 milioni
In un raggio di 80 chilometri: Milano 10 milioni, Madrid sempre 5 milioni

Ovviamente i numeri non sono esattamente questi (ma non differiscono molto dalla realtà), ma è per rendere chiaro che al di fuori di Madrid e della 'conurbazione' (cioè dei sobborghi uniti alla città) non abita quasi nessuno, mentre nell'area Milanese l'urbanizzazione si spinge per decine e decine di chilometri oltre i confini della città con un incremento della popolazione significativo

GENIUS LOCI
December 13th, 2006, 11:09 AM
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=140720
Ma a me pare che quest'anno Fiumicino sia rimasto chiuso un paio di giorni per nebbbia e Malpensa nemmeno uno... vabbè

GENIUS LOCI
December 13th, 2006, 11:15 AM
AMBIENTE. MIGLIORA L'HABITAT MILANESE. MOBILITA' SOSTENIBILE ED EFFICIENZA ENERGETICA PER COMBATTERE LO SMOG



Contesto socio-economico e urbanistico, uso del suolo, rifiuti, acqua e aria. Questi i temi al centro della Relazione sullo Stato dell'Ambiente del Comune di Milano presentata a Palazzo Marino dall'assessore alla Mobilità, trasporti e ambiente Edoardo Croci, insieme con l'assessore allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli, da Elio Manti, esperto di Sviluppo sostenibile del Ministero e dai rappresentanti dell’Agenzia per la Mobilità e l’ambiente, dell’Università di Milano Bicocca e del Politecnico di Milano.

Gli esiti della Relazione sullo Stato dell'Ambiente forniranno le basi per l'Agenda 21 di Milano 2006, pubblicata per la prima volta in occasione della Conferenza delle Parti sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite svoltasi a Milano nel 2003. Agenda 21, infatti, è una metodologia fondamentale, applicata in molte città del mondo, per attuare la strategia ambientale dell’Amministrazione milanese che pone l’accento, oltre che sulla necessità di migliorare la qualità di vita dei cittadini, sul principio della partecipazione dei cittadini alle scelte pubbliche.

"I dati emersi dal rapporto presentato oggi sull’ambiente riguardo al sottosuolo, ai rifiuti, all’acqua – ha commentato l’assessore alla Mobilità, trasporti e ambiente Edoardo Croci – ci indicano un trend sostanzialmente positivo e accettabile. Il dato negativo, come era purtroppo prevedibile, arriva dall’aria. Se la presenza delle polveri sottili registra un lievissimo calo rispetto agli anni precedenti, preoccupa la risalita, dopo dieci anni, del valore del biossido di azoto, a causa sia delle variazioni climatiche sia dell’aumento delle motorizzazioni diesel, per l’80% responsabili dell’emissione di inquinanti nell’aria".
"Per fronteggiare questo tipo di inquinamento – ha spiegato l’assessore Croci – il Comune ha già posto in atto un piano di mobilità sostenibile, che punta al potenziamento del trasporto pubblico e alla riduzione del traffico privato, unitamente a un piano di efficienza energetica che prevede controlli delle caldaie, già avviati, e una serie di interventi a breve termine volti a promuovere il risparmio di energia e l’utilizzo di sistemi di riscaldamento non inquinanti".

Nel quadro dello stato dell’ambiente si inserisce anche la tematica dello sviluppo del territorio, come sottolineato dall’assessore competente Carlo Masseroli: "Lo sviluppo della città, con la riqualificazione di nuovi quartieri e la progettazione di nuove aree, deve avvenire secondo principi non solo urbanistici ma anche di rispetto dell’ambiente. Gli strumenti che stiamo già adottando sono molteplici: da una maggiore attenzione alla viabilità, per evitare il traffico all’introduzione di incentivi per l’utilizzo di sistemi di riscaldamento ad alta efficienza energetica nei nuovi insediamenti abitativi e negli uffici".

per saperne di più >>> (http://www.comune.milano.it/webcity/comunicati.nsf/weball/03EF27AA73E2A30DC125724200548D91)

Epicurion
December 13th, 2006, 11:17 AM
uff, visto che mi hai chiuso l'altro thread, devo ripostare qui:

Che cosa non è possibile essere fatto non è di adattarsi alla realtà. Quei dati give non che alcun senso.

Secondo i dati che l'istituto nazionale della statistica spagnola maneggia, Madrid è città dell'europeo 3ª. Instituto Nacional de Estadísticathere is a clear distinction between the concepts of "municipality", "urban area", and "metropolitan area". the first is a political/administrative entity, which has no scientific meaning at all and, frankly, nobody gives a fuck about. it serves only two purposes: administration and tax collection. the second concept, that of the urban area, has a somewhat more "scientific" value, in that it is defined by the urban continuum that surrounds a city. there exists a set of parameters that enables one to calculate the population of such entity quite accurately (but not exactly). the third entity, the "metropolitan area", describes the sum of municipalities which are closely related and interconnected in a socio-economical sense. for example, the "banlieus" that make out a large portion of Paris' M.A. are independent, often geographically separated units, but they amount to little more than residential suburbs of Paris, and for that reason they are included into a single metropolitan entity. same thing for Orange County in LA and parts of New Jersey, Connecticut, etc. in NY.

now, it may very well be that Madrid is the third largest "municipality" in the European Union (not in Europe, for Instanbul and Moscow are both considerably larger), since for example the municipality of Paris only accounts for ~2.5M people (like Rome, less than Berlin). and it might be even conceivable that it is the third largest "urban area". but it definitely is not the third largest "metropolitan area", which, by the way, is the Ruhr region in Germany. made of a great number of relatively small municipalities, but nevertheless a single metropolitan entity.

Epicurion
December 13th, 2006, 11:27 AM
BreBeMi, la Provincia non «partecipa» più

Gianandrea Zagato

Asam in consiglio provinciale. Otto ore di dibattito sul futuro dell'holding voluta dal presidente Filippo Penati, con un'unica certezza: l'inquilino di via Vivaio, pur di accontentare l'ala estrema della sua maggioranza, ipotizza di dismettere la partecipazione della Provincia in BreBeMi.
Colpo di scena dopo che, al tavolo Milano, Penati aveva condiviso tra le priorità infrastrutturali anche quella della Brescia-Bergamo-Milano insieme a Pedemontana e Tem: «Quel Tavolo rispondeva non a un ordine alfabetico ma a un ordine di priorità. Abbiamo puntato su Pedemontana e abbiamo ottenuto che i finanziamenti andassero lì». Come dire: «La seduta fiume di Palazzo Isimbardi non ha prodotto un solo rigo di “lista della spesa” a titolo di indirizzo strategico per Asam ma solo il voto contro BreBeMi chiesto da Penati alla sua coalizione pur di guadagnare qualche giorno di quieto vivere all'interno della giunta» commenta Bruno Dapei, capogruppo di Forza Italia. Virgolettato di chi si dice «deluso» dall'audizione del presidente di Asam, Giulio Sapelli, e che calcolatrice alla mano dimostra come «l'ipotesi di un aumento di capitale di Asam (pari al 30 per cento) sia insufficiente a intervenire su qualunque opera e al massimo può servire per ripianare i debiti con Banca Intesa». Sintesi: «Penati continua a non dare risposte su problemi e infrastrutture ai lombardi» chiosa Roberto Albetti (Fi).
Ma, attenzione, a mettere nel mirino Sapelli non è solo l'opposizione. Mentre Giovanni De Nicola, capogruppo di An, segnala i «vagheggiamenti sapelliani di un piano industriale inesistente quando l'unica traccia del suo lavoro sono le note spese della sua gestione, con tanto di carta di credito sino a 20mila euro mensili di spesa» -, il segretario generale dell'ente Antonino Princiotta si scaglia contro il professore chiamato da Penati a dirigere l'holding. Addirittura, Princiotta minaccia le «dimissioni»: sfogo pubblico contro Sapelli che parla di operatività di Asam rallentata dalle strutture della Provincia, «non se può più di subire le accuse di Sapelli a quest'uffici» urla Princiotta. Penati lo zittisce, la seduta consiliare viene sospesa e qualcuno della maggioranza osserva che «i conti non si fanno mai in pubblico». Ma il nervo è scoperto e l'opposizione garantisce di andare fino in fondo. http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=140722

bressa82
December 13th, 2006, 11:33 AM
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=140720

voglio dire una cosa.... secondo me le parole del ministro sono puramente di carattere politico e non da un ministro superpartes.. non conosco fiumicino e la zona ma non credo che li non ci sia traffico, ci sia un treno modello tav che dal colosseo mi porta li e cosi via...
scusate ma quando ci sono le elezioni provinciali a milano????

cesco_82
December 13th, 2006, 11:36 AM
propongo una petizione per mandare bianchi a casa a calci nel culo!!!!
non lo sopporto sto mangiabambini!!!!

gruber
December 13th, 2006, 11:40 AM
Penati credo che in 2 anni non abbia letteralmente combinato una fava.
tranne che spendere qualche centinaio di milioni di Euro per coprare una quota della Serravalle e farsi reuccio di un polo autostradale.

che tra l'altro era già sotto controllo degli enti locali.

se continua così alle prossime elezioni la Provincia cambierà colore con percentuali bulgare.

Milanomia
December 13th, 2006, 12:12 PM
A proposito delle mappe simplicity, sono state create 3 cartine:
1) centro storico (via dante, corso vittorio emanuele e via torino per metà),
2) corso buenos aires
3) corso vercelli/via belfiore
Le mappe vengono distribuite ai vari corners in zona, sono presenti anche delle istallazioni fisse nei tre punti citati con gli schemi delle vie e i negozi.

È un'iniziativa philips che permette anche di parcheggiare al parcheggio di restelli e muoversi con una navetta apposita, ma solo per buenos aires.

From Milano
December 13th, 2006, 04:15 PM
OT: se continua così nelle regioni del nord l'Unione alle prossime elezioni prende il 20%...se va bene...

Rhoy
December 13th, 2006, 04:33 PM
Penati credo che in 2 anni non abbia letteralmente combinato una fava.
tranne che spendere qualche centinaio di milioni di Euro per coprare una quota della Serravalle e farsi reuccio di un polo autostradale.

che tra l'altro era già sotto controllo degli enti locali.

se continua così alle prossime elezioni la Provincia cambierà colore con percentuali bulgare.

vero ma dopotutto cosa possiamo pretendere dal presidente di una provincia? avesse dei poteri speciali trattandosi della provincia più redditizia d'Italia forse qualcosina.. :ohno:

bressa82
December 13th, 2006, 04:49 PM
vero ma dopotutto cosa possiamo pretendere dal presidente di una provincia? avesse dei poteri speciali trattandosi della provincia più redditizia d'Italia forse qualcosina.. :ohno:

io credo che se a milano ci fosse una provincia di un colore diverso..... molte opere di interesse interregionale, nazionale e internazionale si sarebbero già fatte!!!

GENIUS LOCI
December 13th, 2006, 04:59 PM
Oddio, con la Colli c'erano comunque magagne sull'argomento 'autostrade'

Forse semplicemente la Provincia è un ente inutile, che riesce ad essere solo di impiccio, qualsiasi sia il colore politico

bressa82
December 13th, 2006, 05:05 PM
Oddio, con la Colli c'erano comunque magagne sull'argomento 'autostrade'

Forse semplicemente la Provincia è un ente inutile, che riesce ad essere solo di impiccio, qualsiasi sia il colore politico

alla fine credo anche io che per una realtà come milano sia impossibile parlare di provincia perche le singole scelte dal comune ricadono non solo sui comuni dell'hinterland ma anche a notevole distanza!! anche il concetto di area metropolitana.. mi pare un po restrittivo per milano.. secondo me ci vorrebbe quasi un assessorato in regione lombardia che sappia dialogare sia coi livelli di governo superiore che inferiore.. io non mastico molto le lingue straniere.. ma come qui in italia noi parliamo della Ruhr come vasta zona internazionale la pianura padana è considerata cosi anche all'estero???

gruber
December 13th, 2006, 05:06 PM
vero ma dopotutto cosa possiamo pretendere dal presidente di una provincia? avesse dei poteri speciali trattandosi della provincia più redditizia d'Italia forse qualcosina.. :ohno:

cosa possiamo pretendere?
bè, iniziamo a pretendere che non sia l'unico marziano insieme a Pecoraro Scanio che non ha mai preso la A4 negli ultimi 5 o 6 anni....e che non si faccia notare solo ed esclusivamente per opporrsi a qualunque infrastruttura viaria, per programmare una estensione della MM3 nel 2028 o nel 2030...e che non si faccia notare per buttare in un water qualche centinaio di milioni di euro (con i quali avrebbe potuto costruire, così, tanto per fare qualcosa proprio quel prolungamento della MM3).

ma di sicuro la Provincia avrò speso un botto in comunicazione e in manifestazioni per la Pace, contro la Guerra, per la Palestina, per tutti i Poveri Cristi del mondo.

la solita fuffa.

attendo solo i soliti cartelli "Provincia denuclearizzata" o "Provincia per la Pace".
le solite cazzate inutili che tanto piaciono ai travet del CSX quando sono al governo degli enti locali.

bressa82
December 13th, 2006, 05:11 PM
osa possiamo pretendere?
bè, iniziamo a pretendere che nonsi l'unico marziano insieme a Pecoraro Scanio che non ha mai preso la A4 negli ultimi 5 o 6 anni....e che non si faccia notare solo ed esclusivamente per opporrsi a qualunque infrastruttura viaria, per programmare una estensione della MM3 nel 2028 o nel 2030...e che non si faccia notare per buttare in un water qualche centinaio di milioni di euro (con i quali avrebbe potuto costruire, così, tanto per fare qualcosa) proprio quel prolungamento della MM3.

ma di sicuro la Provincia avrò speso un botto in comunicazione e in manifestazioni per la Pace, contro la Guerra, per la Palestina, per tutti i Poveri Cristi del mondo.

la solita fuffa.

attendo solo i soliti cartelli "comune denuclearizzato" o "Provincia per la Pace".
le solite cazzate inutili che tanto piaciono ai travet del CSX quando sono al governo degli enti locali.

hai centrato il tema!!!!
poi secondo me un altro del gruppo è il verde Carlo Monguzzi alla regione anche se lui spazia a tutto campo!!!! proprio non lo capisco!!! sa solo dire di no adducendo a criteri di sostenibilità che solo lui conosce..

European1978
December 13th, 2006, 06:53 PM
hey Milanesi ... ma lo sticky dei progetti di milano non lo caga nessuno???????

Vitruvio
December 13th, 2006, 07:05 PM
hey Milanesi ... ma lo sticky dei progetti di milano non lo caga nessuno???????

Per forza, siamo tutti su Skybar a fare battute da caserma...

European1978
December 13th, 2006, 07:30 PM
se' se' caserma... magari le caserme fossero cosi' non mi sarei fatto riformare :D

Sonic from Padova
December 13th, 2006, 07:46 PM
Ho trovato dei nuovi rendering e un paio di informazioni a proposito dell'area ex-frigoriferi D3

http://www.world-architects.com/portal/pics/_cache/images/33527_5-1_x4.1.jpg

http://www.world-architects.com/portal/pics/_cache/images/33528_5-1_x4.2.jpg

http://www.world-architects.com/portal/pics/_cache/images/33529_5-1_x4.3.jpg

http://www.world-architects.com/portal/pics/_cache/images/33530_5-1_x4.4.jpg

http://www.world-architects.com/portal/profile/pics/19060/10840/5-1_x4.5.jpg

Il cuneo verde ci accompagna entrando da sud a Milano.
Un cuneo delimitato da due linee infrastrutturali principali: l’A7 (Milano-Genova) e il Naviglio Pavese.
Due artifici che dialogano con la natura in maniera differente.
Il cuneo decelerando con la velocità della macchina che lo attraversa ai lati, ospita parti di città presenti (Milanofiori) e future (Milanofiori Nord) e, intervallato da boschi isolati e radure libere, arriva alla prima cerchia di circonvallazioni che abbracciano Milano per poi, lasciando la natura sempre meno vergine, giungere attraverso la densità della città sino al suo cuore.
La tangenziale, le mura contemporanee che oggi, da limite esterno e territoriale appartengono sempre più alla città, al suo interno.
La tangenziale, linea di demarcazione tra territorio e città, tra città e sistemi territoriali.
La tangenziale potrà diventare la linea dove intensificare una densità puntuale, fatta di torri, funzioni variabili e aree verdi al suolo.
Milano potrà concentrare un sistema denso come Manhattan su tutta la linea di ‘bordo’ e divenire così, al suo interno, una successione di parchi con al centro la città.
La torre non è un gesto formale, ma sistema di relazioni che vuole instaurare con il territorio e con Milano.
La torre nasce come dispositivo bidimensionale, che radicandosi al suolo come torre orizzontale trova lo slancio per conquistare il cielo con una geometria che ricerca l’equilibrio. Come una foca, forse. Non ha un fronte principale, ma una sequenza di piani che assolvono agli aspetti energetico_ambientali e re_agiscono durante il giorno in maniera differente. Si dispone sull’asse nord_sud lungo la sezione che ne caratterizza il profilo e ne fa comprendere il volume, divenendo così superficie, quasi astratta a est ed a ovest.
La torre che non c’è.

http://www.world-architects.com

Ps : L'ultima torre sembra il Milanone...non sembra anche a voi? Fa parte del masterplan?

GENIUS LOCI
December 13th, 2006, 07:48 PM
Grande Sonic!

Sì è il Milanone

bressa82
December 13th, 2006, 08:23 PM
sempre in questa zona:
http://www.5piu1aa.com/projcard.php?prog_id=126&main_img=01

European1978
December 13th, 2006, 08:23 PM
sempre in questa zona:
http://www.5piu1aa.com/projcard.php?prog_id=126&main_img=01

non penso che sia nella stessa zona quello non e' in Piranesi ???

bressa82
December 13th, 2006, 08:30 PM
non penso che sia nella stessa zona quello non e' in Piranesi ???

me la dava come area frigorifieri in quel sito li scusatemi

European1978
December 13th, 2006, 08:44 PM
me la dava come area frigorifieri in quel sito li scusatemi


:) non preoccuparti :D

filo_2k
December 13th, 2006, 08:57 PM
non penso che sia nella stessa zona quello non e' in Piranesi ???

Confermo: è in via Piranesi

tra l'altro sono curioso di come il retro dell'edificio (e di quelli vicini) si integrerà col passante dato che tra il nuovo livello del terreno e relativa nuova strada posteriore e la via piranesi c'è un dislivello di 2 o 3 metri...
attualmente c'è una scarpata piena di sterpaglie adibita a discarica:ohno:

filippone
December 13th, 2006, 11:10 PM
belli gli edifici di citylife finalmente diventa una vera metropoli

Metropolia
December 13th, 2006, 11:55 PM
Comunque sono parlare della comune-città, non dei metrpolis. In modo che Madrid abbia 3.750.000 abitanti nella città e nel Milano avere 1.800.000 abitanti.

Alieno
December 14th, 2006, 12:18 AM
Ma a me pare che quest'anno Fiumicino sia rimasto chiuso un paio di giorni per nebbbia e Malpensa nemmeno uno... vabbè

E infatti è così Genius, :


Malpensa: Castelli, Aeroporto Mai Chiuso Per Nebbia

Milano, 13 dic . (Adnkronos) - ''Il ministro Bianchi si dichiara contro il nord e ignora che Malpensa non e' mai stato chiuso per nebbia grazie alle strumentazioni uniche in Italia che permettono di viaggiare con la massima sicurezza''. Lo afferma il Presidente dei senatori della Lega Nord, Roberto Castelli, commentando le dichiarazioni del Ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, che ieri ha detto che Malpensa non puo' essere l'hub italiano poiche' ''presenta il problema nebbia per troppi giorni all'anno e manca di collegamenti adeguati con Milano''.

''Abbiamo un ministro che si attacca al vecchio cliche' della nebbia al nord per bocciare lo scalo di Malpensa in favore di Fiumicino - spiega Castelli - sembra addirittura non sappia nemmeno che Malpensa non e' mai stato chiuso per nebbia perche' questo aeroporto e' l'unico in Italia dotato di una strumentazione esclusiva che consente agli aerei, anche in condizioni di scarsa visibilita', di viaggiare in condizioni di massima sicurezza. Anche in caso di visibilita' di categoria 3, vale a dire il livello massimo, l'aeroporto ha riportato unicamente qualche ora di rallentamento dei voli''.
''Ma cosa hanno fatto di male gli italiani per meritarsi un Ministro dei trasporti cosi' incompetente?'', si chiede Castelli. ''Per di piu', al ridicolo aggiunge anche l'offesa -continua l'ex Guardasigilli- poiche' l'altro motivo che indica per bocciare Malpensa e' che lo scalo manca di collegamenti adeguati: ebbene cio' e' vero, ma perche' per vent'anni il Nord e' stato trascurato e ora grazie a questo Governo paghera' il conto piu' pesante''.

(Red/Lr/Adnkronos)
http://it.news.yahoo.com/13122006/201/malpensa-castelli-aeroporto-mai-chiuso-per-nebbia-bianchi.html


Siamo al solito gioco politico delle parti...

European1978
December 14th, 2006, 12:24 AM
Comunque sono parlare della comune-città, non dei metrpolis. In modo che Madrid abbia 3.750.000 abitanti nella città e nel Milano avere 1.800.000 abitanti.

La citta' di Milano ha meno di 1.300.000 abitanti non 1.8milioni.
Anyway ha poco senso perche' la citta' non finisce ai confini.

What one in some European cities describes as ''district'' it's simply a different town that was annexed to the main one. This did not happen in Milan for local political reasons, however it will happen sometimes in the near future and the inhabitants headcount will go out to 4 millions more or less.

Eletrix
December 14th, 2006, 12:43 AM
http://i14.tinypic.com/447f6eo.jpg

shirak_banana
December 14th, 2006, 12:46 AM
Ho trovato dei nuovi rendering e un paio di informazioni a proposito dell'area ex-frigoriferi D3

http://www.world-architects.com/portal/pics/_cache/images/33527_5-1_x4.1.jpg

http://www.world-architects.com/portal/pics/_cache/images/33528_5-1_x4.2.jpg

http://www.world-architects.com/portal/pics/_cache/images/33529_5-1_x4.3.jpg

http://www.world-architects.com/portal/pics/_cache/images/33530_5-1_x4.4.jpg

http://www.world-architects.com/portal/profile/pics/19060/10840/5-1_x4.5.jpg

Il cuneo verde ci accompagna entrando da sud a Milano.
Un cuneo delimitato da due linee infrastrutturali principali: l’A7 (Milano-Genova) e il Naviglio Pavese.
Due artifici che dialogano con la natura in maniera differente.
Il cuneo decelerando con la velocità della macchina che lo attraversa ai lati, ospita parti di città presenti (Milanofiori) e future (Milanofiori Nord) e, intervallato da boschi isolati e radure libere, arriva alla prima cerchia di circonvallazioni che abbracciano Milano per poi, lasciando la natura sempre meno vergine, giungere attraverso la densità della città sino al suo cuore.
La tangenziale, le mura contemporanee che oggi, da limite esterno e territoriale appartengono sempre più alla città, al suo interno.
La tangenziale, linea di demarcazione tra territorio e città, tra città e sistemi territoriali.
La tangenziale potrà diventare la linea dove intensificare una densità puntuale, fatta di torri, funzioni variabili e aree verdi al suolo.
Milano potrà concentrare un sistema denso come Manhattan su tutta la linea di ‘bordo’ e divenire così, al suo interno, una successione di parchi con al centro la città.
La torre non è un gesto formale, ma sistema di relazioni che vuole instaurare con il territorio e con Milano.
La torre nasce come dispositivo bidimensionale, che radicandosi al suolo come torre orizzontale trova lo slancio per conquistare il cielo con una geometria che ricerca l’equilibrio. Come una foca, forse. Non ha un fronte principale, ma una sequenza di piani che assolvono agli aspetti energetico_ambientali e re_agiscono durante il giorno in maniera differente. Si dispone sull’asse nord_sud lungo la sezione che ne caratterizza il profilo e ne fa comprendere il volume, divenendo così superficie, quasi astratta a est ed a ovest.
La torre che non c’è.

http://www.world-architects.com

Ps : L'ultima torre sembra il Milanone...non sembra anche a voi? Fa parte del masterplan?

sono un brocco:ohno:
mi potreste dare come riferimento qualche via vicina? non riesco a capire esattamente dove si collocherà il tutto

Eletrix
December 14th, 2006, 12:53 AM
sono un brocco:ohno:
mi potreste dare come riferimento qualche via vicina? non riesco a capire esattamente dove si collocherà il tutto

Bhe, dalle foto e dai colori mi sembra piuttosto ovvio. E' il suolo di plutone....

mi3max
December 14th, 2006, 12:59 AM
sono un brocco:ohno:
mi potreste dare come riferimento qualche via vicina? non riesco a capire esattamente dove si collocherà il tutto

http://www.world-architects.com/portal/pics/_cache/images/33529_5-1_x4.3.jpg

da questa immagine puoi vedere i punti di riferimento:
a sx la stazione pedaggio della A7
a dx Naviglio Pavese e centro di Rozzano
in fondo dopo le 2 torri e prima del Milanone (@Sonic è proprio quello, anche se probabilmente non si chiamerà più così) la tangenziale ovest.

filo_2k
December 14th, 2006, 01:05 AM
sono un brocco:ohno:
mi potreste dare come riferimento qualche via vicina? non riesco a capire esattamente dove si collocherà il tutto

http://img99.imageshack.us/img99/5296/immagineua1.jpg (http://imageshack.us)

dreamjay
December 14th, 2006, 02:49 AM
Ho trovato dei nuovi rendering e un paio di informazioni a proposito dell'area ex-frigoriferi D3

http://www.world-architects.com/portal/pics/_cache/images/33527_5-1_x4.1.jpg

http://www.world-architects.com/portal/pics/_cache/images/33528_5-1_x4.2.jpg

http://www.world-architects.com/portal/pics/_cache/images/33529_5-1_x4.3.jpg

http://www.world-architects.com/portal/pics/_cache/images/33530_5-1_x4.4.jpg

http://www.world-architects.com/portal/profile/pics/19060/10840/5-1_x4.5.jpg

Il cuneo verde ci accompagna entrando da sud a Milano.
Un cuneo delimitato da due linee infrastrutturali principali: l’A7 (Milano-Genova) e il Naviglio Pavese.
Due artifici che dialogano con la natura in maniera differente.
Il cuneo decelerando con la velocità della macchina che lo attraversa ai lati, ospita parti di città presenti (Milanofiori) e future (Milanofiori Nord) e, intervallato da boschi isolati e radure libere, arriva alla prima cerchia di circonvallazioni che abbracciano Milano per poi, lasciando la natura sempre meno vergine, giungere attraverso la densità della città sino al suo cuore.
La tangenziale, le mura contemporanee che oggi, da limite esterno e territoriale appartengono sempre più alla città, al suo interno.
La tangenziale, linea di demarcazione tra territorio e città, tra città e sistemi territoriali.
La tangenziale potrà diventare la linea dove intensificare una densità puntuale, fatta di torri, funzioni variabili e aree verdi al suolo.
Milano potrà concentrare un sistema denso come Manhattan su tutta la linea di ‘bordo’ e divenire così, al suo interno, una successione di parchi con al centro la città.
La torre non è un gesto formale, ma sistema di relazioni che vuole instaurare con il territorio e con Milano.
La torre nasce come dispositivo bidimensionale, che radicandosi al suolo come torre orizzontale trova lo slancio per conquistare il cielo con una geometria che ricerca l’equilibrio. Come una foca, forse. Non ha un fronte principale, ma una sequenza di piani che assolvono agli aspetti energetico_ambientali e re_agiscono durante il giorno in maniera differente. Si dispone sull’asse nord_sud lungo la sezione che ne caratterizza il profilo e ne fa comprendere il volume, divenendo così superficie, quasi astratta a est ed a ovest.
La torre che non c’è.

http://www.world-architects.com

Ps : L'ultima torre sembra il Milanone...non sembra anche a voi? Fa parte del masterplan?

Quel sito lo conosco da tempo. Non è riferito all'area "ex frigoriferi" che sta in Via Piranesi, ma è un Master Plan per l’area D3, Rozzano, Milano eseguito nel 2003 (mi pare). Spero anche io che possa diventare esegutivo, ma mi pare fosse stato bocciato :ohno:
Mi informerò meglio... ora è anche tardino..

Vitruvio
December 14th, 2006, 09:50 AM
Letizia I la Grande, ha colpito ancora:

Ieri, oltre alla Sponsotizzazione di Libeskind per l'Expo, si è fatta assegnare dall'ONU, una sessione della Millenium Campaign, che porterà a Milano, nell'ottobre del 2007 i delegati di 120 paesi stranieri, con lo scopo palese di fare moral suasion per l'esposizione Universale...

Bel colpo!!!

Epicurion
December 14th, 2006, 10:34 AM
«Area ex Fiera, il progetto si può cambiare»

Gianandrea Zagato

http://www.ilgiornale.it/art_jpg.php?ID=140957&X=400&Y=400


Citylife è anche il museo del design, che ieri l'architetto Daniel Libeskind ha presentato al sindaco Letizia Moratti. Un esempio (nella foto qui a destra) di quel progetto Citylife, «legato alla tradizione ma capace anche di dare un nuovo orizzonte».
E l'occhio corre, appunto, al museo che «nasce dall'evoluzione dell'uomo vitruviano di Leonardo Da Vinci» osserva Libeskind: «Mi sono chiesto come Leonardo l'avrebbe progettato e mi sono risposto facendo ruotare su se stesso il quadrato esterno, facendolo salire verso l'alto trasformato man mano in un cerchio». Risultato di quella fusione tra «passato e futuro» che cambierà il volto del quartiere della vecchia Fiera.
Ma, attenzione, il progetto può essere modificato - dicono all'unisono il sindaco e l'architetto: «Il confronto e la partecipazione in fase di realizzazione sono condivisibili» nella Milano che corre per l'Expo 2015 e che, osserva Libeskind, «è modello di ciò che una città dovrebbe essere».http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=140967
Il progetto Fiera si cambia Moratti: «Sì al confronto»
Gianandrea Zagato

Gli occhi del mondo sono puntati sulle Three office towers. Le tre torri di Zaha Hadid, Arata Isozaki e Daniel Libeskind che cambieranno e ridaranno un'altra anima al quartiere della vecchia Fiera.
Progetto Citylife che per Milano e l'Expo 1015 è un «biglietto da visita» perché «coniuga in sé e realizza l'incontro tra culture diverse» dice Letizia Moratti: «Dà il senso di ciò che la nostra città è, ovvero una fusione di culture diverse che vivono in maniera armonica senza creare conflitto». Ma, attenzione, avverte il sindaco «è un progetto complesso, quello di Citylife, dove ci saranno, com'è nella natura di queste cose, evoluzioni in corso d'opera ma che ha come cardine centrale il confronto e la sintesi di diverse culture, anche per il fatto che gli architetti che partecipano a questo progetto provengono da diverse parti del mondo e quindi da diverse culture». Messaggio inequivocabile: il progetto per l'ex Fiera può essere modificato ma deve però restare il suo «senso, l'integrazione e l'armonia». Certezza dettata ai cronisti anche dall'architetto Daniel Libeskind: «Questo progetto si evolve, è un processo dinamico che lo rende reale e non solo sulla carta», con la possibilità di inserire modifiche nella misure del parco anche se non va però persa l'idea generale. Già, va conservata annota l'architetto polacco famoso per il nuovo Ground Zero e il museo dell'ebraismo di Berlino: «Il progetto di City Life è legato alla tradizione ma è capace anche di dare un nuovo orizzonte».
E l'occhio corre al museo del design, «che parte come un quadrato e si trasforma alla sommità in un cerchio»: risposta visiva, «partendo dall'evoluzione dinamica dell'uomo vitruviano», ad una domanda. «Mi sono chiesto come Leonardo da Vinci, l'avrebbe disegnato questo museo» dice Libeskind e «mi sono risposto facendo ruotare su se stesso il quadrato esterno, facendolo salire verso l'alto trasformato man mano in un cerchio».
Risultato che è quella «fusione tra passato e futuro» di un progetto non solo europeo ma mondiale»: «Ovunque nel mondo l'abbia mostrato ho visto risaltare nello sguardo delle persone la storia di Milano, le sue tradizioni e la sua voglia di cambiamento» assicura Libeskind, mentre il sindaco nello studio dell'architetto al 19esimo piano di un grattacielo nel financial district di New York ammira il plastico del Three office towers.
Plastico che racchiude le anime della città, con il verde che si irradia e che raggiunge il centro della piazza dove si snodano vari spazi. Parco nei pressi di piazza Giulio Cesare «accessibile e permeabile alla gente» che si espande da via Berengario a piazza VI Febbraio sfiorando i padiglioni del polo. Immagine di una «celebrazione degli spazi aperti» ma pure «delle residenze pensate non solo per chi ci vivrà ma anche per creare qualcosa di sano, realmente sano ambientalmente».
E le critiche? Le proteste degli attuali residenti? Libeskind non le teme, «dobbiamo dare ascolto a tutti e integrare le idee migliori per un progetto che deve rispondere alla città nel suo insieme e avere una sua identità culturale». Come dire: «Non c'è niente di più grande della democrazia» quando si crea «un luogo in cui la gente può incontrarsi, intrattenersi e vivere». Letizia Moratti «condivide»: «Il confronto e la partecipazione in fase di realizzazione sono condivisibili». E, poi, Milano è «un modello di ciò che una città dovrebbe essere», luogo di «un nuovo rinascimento» dicono all'unisono Libeskind e Letizia Moratti. Visione di un identico «amore per Milano» che fa di Libeskind uno dei «testimonial di Milano per l'Expo 2015». Offerta fatta dal sindaco a nome e per conto di Milano che l'architetto ha accettato perché, sostiene, «a Milano si comprende il senso della vita, la cultura in genere e come la gente è integrata». Testimonial di una città, come dice il sindaco, che «corre per vincere l'Expo 2015».http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=140967

Epicurion
December 14th, 2006, 10:41 AM
Edilizia, poteri speciali alla Moratti
Una nuova legge regionale autorizza la giunta a procedere in autonomia e senza il coordinamento della Provincia

Sabrina Cottone

Arriva la nuova legge regionale sul territorio e porta in dote poteri speciali al Comune di Milano, che potrà risolvere più velocemente e con meno intoppi i problemi legati alla trasformazione della città. Il provvedimento, che porta la firma dell'assessore all'Urbanistica, Davide Boni, è stato licenziato ieri dalla giunta regionale. In ballo ci sono progetti quali i piani residenziali futuri, che prevedono la costruzione di quarantamila alloggi, uno dei punti centrali della campagna elettorale del sindaco, Letizia Moratti. Ma dalle nuove norme in arrivo sono coinvolti anche progetti in itinere quali la Fiera, Garibaldi-Repubblica, l'area della Bovisa e di Rogoredo, interventi fondamentali nella trasformazione della città, che diventeranno più agevoli con le nuove norme introdotte dalla Regione. Per questi progetti basterà una prima autorizzazione del consiglio e poi la giunta potrà procedere autonomamente nella realizzazione dei progetti. Palazzo Marino viene svincolato dal coordinamento della Provincia per gli insediamenti di portata sovracomunale, quali ospedali, scuole, università, poli industriali, viabilità. Il ruolo di consulenza della Provincia non viene annullato, ma scatta la priorità comunale. Le modifiche proposte dall'assessore all'Urbanistica, Davide Boni, e approvate dalla giunta, riconoscono i problemi particolari di Milano come capoluogo che si trova a risolvere problemi più complessi delle altre città. «È una procedura semplificata rispetto alle grandi scelte. Così la giunta comunale ha la possibilità di modellare la città come le chiedono i cittadini, senza essere legata a troppi impicci burocratici» spiega l'assessore Boni.
A Letizia Moratti il potere speciale sull'edilizia milanese viene concesso attraverso il precedente via libera del consiglio comunale. Al consiglio viene infatti attribuita la facoltà di stabilire i casi in cui la giunta può approvare da sola i piani attuativi e le loro varianti. Insomma, se si raggiungerà un accordo politico in aula, la giunta potrà decidere da sola piani attuativi e varianti.
Le nuove norme approvate ieri (tecnicamente una modifica della legge 12 del marzo 2005) passano ora all'esame del consiglio regionale e si preparano a diventare operative nel giro di un paio di mesi. Lo spirito della legge - spiega l'assessore leghista - è garantire il ruolo del consiglio nell'elaborazione delle scelte fondamentali che riguardano l'aspetto della città, ma al contempo cercare di mettere un limite ai numerosissimi intoppi burocratici, quali i rimpalli tra commissioni e aula o i ritardi legati alla mancanza del numero legale.
«Il consiglio comunale all'inizio darà l'indicazione di panorama alla giunta sui singoli progetti, poi la giunta potrà decidere senza bisogno di continui ritorni in consiglio comunale - aggiunge Boni -. Naturalmente dovrà essere rispettato il mandato generale del consiglio. Per intendersi, nell'area della Fiera non si potranno certo costruire quattro grattacieli ma sarà possibile aumentare le aree a verde». Un altro punto importante del provvedimento riguarda la pianificazione da parte dei Comuni dei campi di sosta e transito dei nomadi, tema caldo che nei momenti di emergenza diventa addirittura rovente. In sostanza le nuove norme regionali prevedono uno stop, o almeno un forte rallentamento, alla realizzazione di nuovi insediamenti rom. Spiega Boni: «Le aree per realizzare campi nomadi potranno essere decise solo con il consenso dei Comuni limitrofi».http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=140966

Epicurion
December 14th, 2006, 10:42 AM
Quel sito lo conosco da tempo. Non è riferito all'area "ex frigoriferi" che sta in Via Piranesi, ma è un Master Plan per l’area D3, Rozzano, Milano eseguito nel 2003 (mi pare). Spero anche io che possa diventare esegutivo, ma mi pare fosse stato bocciato :ohno:
Mi informerò meglio... ora è anche tardino..sei sicuro che sia stato bocciato questo progetto, e che non ti confondi con la famosa (e vicina) area D4 di Assago?

Vitruvio
December 14th, 2006, 10:47 AM
Nel frattempo comunico che Sabato, aprirà lo spazio Citylife in Cordusio

gruber
December 14th, 2006, 11:17 AM
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=140966

si sono inchiappettati Penati...

Epicurion
December 14th, 2006, 11:28 AM
si sono inchiappettati Penati...non avrei saputo riassumere meglio la notizia...

European1978
December 14th, 2006, 11:35 AM
non avrei saputo riassumere meglio la notizia...
un passo verso la citta' metropolitana forse??? :D

Skymino
December 14th, 2006, 11:47 AM
Evviva la Lety, potremmo chiamarla Lady di Ferro? Mi ricorda qualcuno?
In effetti la collaborazione tra gli enti che governano l'area milanese sembra sia andata a puttane, iniziamo bene, speriamo che Penati nn se ne accorga :)

dreamjay
December 14th, 2006, 12:15 PM
sei sicuro che sia stato bocciato questo progetto, e che non ti confondi con la famosa (e vicina) area D4 di Assago?

No, non ne sono sicuro... è però un ricordo che ho. Cercai notizie su quell'area e anche la D4 di Assago, perché spesso ci passo (vivo in Lorenteggio e spesso vado lì o al Carrefour, o all'Iper e stanno lavorando, ci sono già gru!). Se mi dai un po' di tempo, cerco qualche documento che avevo trovato, se mi aitate a capire cosa faranno nelle 2 aree, mi fate un favore :-) Anche quella davanti all'Iper di Rozzano (sicuramente lo svincolo della tangenziale, quello è già visibile)...
Per la D4 di Assago, sono rimasto ad un altro centro commerciale (non mi dite nel vero senso della parola! E' accanto al Carrefour!!!!) e delle case basse immerse nel verde (occasione persa!)....
Ciao

dreamjay
December 14th, 2006, 12:18 PM
Ecco.. cominciate a dare un'occhiata a questa : http://www.brioschi.it/docsdepot/presentazione%20BF.pdf

Ne sapete qualcosa? Purtroppo sono a lavoro e posso navigare poco..

gamma_ray_burst
December 14th, 2006, 03:01 PM
un po' di tempo fa mi ero informato su internet e mi sembrava di aver visto che questo progetto era piuttosto avanti nella fase di approvazione ma non trovo piu' nulla.
Magari era solo un mio sogno notturno dopo una cena a base di impepata di cozze

Epicurion
December 14th, 2006, 03:16 PM
No, non ne sono sicuro... è però un ricordo che ho. Cercai notizie su quell'area e anche la D4 di Assago, perché spesso ci passo (vivo in Lorenteggio e spesso vado lì o al Carrefour, o all'Iper e stanno lavorando, ci sono già gru!). Se mi dai un po' di tempo, cerco qualche documento che avevo trovato, se mi aitate a capire cosa faranno nelle 2 aree, mi fate un favore :-) Anche quella davanti all'Iper di Rozzano (sicuramente lo svincolo della tangenziale, quello è già visibile)...
Per la D4 di Assago, sono rimasto ad un altro centro commerciale (non mi dite nel vero senso della parola! E' accanto al Carrefour!!!!) e delle case basse immerse nel verde (occasione persa!)....
Ciaodi fronte all'Iper di Rozzano, tra il nuovo multisala e lo svincolo della tangenziale in via di ultimazione, stanno costruendo un Decathlon + Brico (quello che c'è dentro il centro commerciale è piccolo e lo spostano).

ho sentito dire, invece, che l'area D3 sarebbe in lizza per ospitare la nuova sede della RAI. ma la scelta non è ancora stata fatta (ricordo che si era parlato anche di Sesto San Giovanni).

GENIUS LOCI
December 14th, 2006, 03:47 PM
^^
Sesto San Giovanni era stata una nostra supposizione perchè sul sito http://www.quattroassociati.it/progetti.html avevamo scovato un progetto di sede Rai inserito in un contesto che potrebbe essere il Parco Nord; questo unito all'intenzione in passato palesata dal Comune di Sesto di fare una cittadella dei media

Epicurion
December 14th, 2006, 06:20 PM
^^
Sesto San Giovanni era stata una nostra supposizione perchè sul sito http://www.quattroassociati.it/progetti.html avevamo scovato un progetto di sede Rai inserito in un contesto che potrebbe essere il Parco Nord; questo unito all'intenzione in passato palesata dal Comune di Sesto di fare una cittadella dei mediano, avevo letto un articolo a riguardo. e cmq, sono poche le aree dove la RAI potrebbe costruire una nuova sede senza decenni di lungaggini burocratiche. le aree dismesse e poco più.

McClane
December 14th, 2006, 08:09 PM
Intanto hanno chiuso anche il controviale in direzione centro di via Melchiorre Gioia, in prossimità del cantiere della Nuova Sede della Regione...
presumo per logistiche di cantiere :)

Ragazzi, si comincia a muovere davvero qualcosa... :banana:
fra un po' comincieremo ad alzare gli occhi e rimanere incantati! :nuts:

dar_io
December 14th, 2006, 08:58 PM
Intanto hanno chiuso anche il controviale in direzione centro di via Melchiorre Gioia, in prossimità del cantiere della Nuova Sede della Regione...
presumo per logistiche di cantiere :)

Ragazzi, si comincia a muovere davvero qualcosa... :banana:
fra un po' comincieremo ad alzare gli occhi e rimanere incantati! :nuts:

non vedo lora

Metro Polis -Milano-
December 14th, 2006, 10:40 PM
Sul sito della Provincia si dice che dal 20 Dicembre sarà in distibuzione tramite Corriere della Sera-Vivimilano la nuova cartina di trasporto di TUTTA l'area metropolitana.Sarà stampata in 700mila copie a cui se ne aggiungeranno altre 300mila tramite la distribuzione con TuttoCittà.In formato 70x100 pieghevole,conterrà tutte le info necessarie per la mobilità nell'area milanese,divisa finora tra diversi gestori.E' la prima volta che viene effettuato un esperimento del genere,si dice per incentivare e facilitare all'uso del mezzo pubblico.E forse anche finalmente per prendere coscienza della GRANDE MILANO.Una metropoli che va ben oltre le tangenziali.A quando poter avere un decente linea di trasporto pubblico notturno?Nachtbus,NightLines?

McClane
December 14th, 2006, 11:18 PM
HOTEL 7 STELLE

Il primo in Europa
Domani inaugurazione

L'albergo sorgerà nel cuore del salotto milanese, in Galleria Vittorio Emanuele II ed è fornito di ben 25 suite, ognuna dal "modico" ed "accessibile" prezzo di 2.500 euro a notte

HOTEL 7 STELLE Milano, 14 dicembre 2006 - Verrà inaugurato domani alle 18, in Galleria Vittorio Emanuele, il primo hotel a sette stelle in Europa, con una cerimonia che culminerà con una cena di gala a palazzo Reale.

L'annuncio è stato dato oggi all'Urban center da Alessandro Rosso, amministratore delegato del gruppo Rosso Incentive, proprietario della catena Town House, di cui fa parte il prestigioso hotel, con 25 suite che potranno costare fino a 2.500 euro a notte nel cuore del salotto milanese.

Rosso, presentando oggi all'Urban center il volume "Galleria Vittorio Emanuele", con le foto di Daniel Rey, insieme all'assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi, ha formalmente anticipato l'evento previsto per domani.

http://ilgiorno.quotidiano.net/canali/milano/

dreamjay
December 15th, 2006, 01:18 AM
di fronte all'Iper di Rozzano, tra il nuovo multisala e lo svincolo della tangenziale in via di ultimazione, stanno costruendo un Decathlon + Brico (quello che c'è dentro il centro commerciale è piccolo e lo spostano).

ho sentito dire, invece, che l'area D3 sarebbe in lizza per ospitare la nuova sede della RAI. ma la scelta non è ancora stata fatta (ricordo che si era parlato anche di Sesto San Giovanni).


Oh,finalmente! Grazie dell'info!
Sull'area D4 di Assago? Si sa qualcosa? Ci sono passato anche questa sera; lungo la A7 ci sono almeno 5 gru, più altre di fronte al Carrefour, dove fino a qualche settimana fa (ora non so) avevano chiuso la strada che porta al naviglio pavese... ciao!

dreamjay
December 15th, 2006, 01:21 AM
^^
Sesto San Giovanni era stata una nostra supposizione perchè sul sito http://www.quattroassociati.it/progetti.html avevamo scovato un progetto di sede Rai inserito in un contesto che potrebbe essere il Parco Nord; questo unito all'intenzione in passato palesata dal Comune di Sesto di fare una cittadella dei media

Sono andato a vedere il sito; ci sono dei bei progetti, come il piano integrato di intervento area CAMFIN (Rho) o il Concept Plan di San Donato M.se

Vitruvio
December 15th, 2006, 09:43 AM
Aggiornamante circa l'albergo di via Montegrappa, nell'ex stazione ferroviaria Milano-Monza:

Sarà il primo hotel brandizzato MOSCHINO e aprirà nell'autunno del 2008.

Dato il nome al quale sarà legato, diventerà un punto di riferiemento per gli amanti dell'arredamanto eclettico.

bressa82
December 15th, 2006, 09:57 AM
Sono andato a vedere il sito; ci sono dei bei progetti, come il piano integrato di intervento area CAMFIN (Rho) o il Concept Plan di San Donato M.se

quattroassociati a mio giudizio è un ottimo studio di progettazione.. in alcuni loro progetti come silla II e depuratore di nosedo hanno dato una vamìlenza architettonica ad opere di ingegneria sanitaria ambientale che altrimenti sarebbero dei soli cubi in calcestruzzo a vista

Skymino
December 15th, 2006, 10:54 AM
Ma scusate, la rai non ha ancora scelto la location per la nuova sede ed esiste già una bozza di del progetto, anzi, rendering?

http://i16.tinypic.com/300ve6f.jpg

Fede_Milan
December 15th, 2006, 10:58 AM
^^ In realtà si tratta di un prefabbricato che può essere spostato facilmente.:lol:

Skymino
December 15th, 2006, 11:05 AM
^^ In realtà si tratta di un prefabbricato che può essere spostato facilmente.:lol:

Adesso mi è chiaro... bell'idea! :rofl:

bressa82
December 15th, 2006, 11:15 AM
ma della risrutturazione dell'arengario in piazza duomo non si sa piu nulla??

Epicurion
December 15th, 2006, 11:24 AM
Ma scusate, la rai non ha ancora scelto la location per la nuova sede ed esiste già una bozza di del progetto, anzi, rendering?

http://i16.tinypic.com/300ve6f.jpganche a me pare strano. non credo proprio che in RAI si siano dati alla speculazione immobiliare...


@ Genius: sei sicuro che questo sia il Parco Nord? non ci sono elementi per affermarlo, se non il fatto che di parchi a Milano ce ne siano pochi. ma dato che anche il parco in questo rendering è un'elaborazione informatica, potrebbe benissimo non esistere ancora. io un'ipotesi ce l'avrei: qualche costruttore (ad esempio, i Cabassi proprietari dell'area D3) commissiona allo studio di architetti un masterplan per un'area di sua proprietà, in cui vorrebbe coinvolgere la RAI per costruirne la nuova sede (in modo da aumentare il valore del progetto immobiliare). per ragioni di marketing, ci tiene a che il logo RAI spicchi sulla sommità della torre principale, senza però avere alcun accordo concreto con l'azienda. ora, se riguardiamo i rendering dell'area D3 postati da Sonic, il parco del rendering postato qui sopra da Skymino potrebbe essere quello (piuttosto vasto) a sud dell'area D3:

http://www.world-architects.com/portal/pics/_cache/images/33528_5-1_x4.2.jpg

http://www.world-architects.com/portal/pics/_cache/images/33529_5-1_x4.3.jpg

nel rendering di Skymino le Alpi ci dicono che la torre è a nord del parco. secondo me questa torre è quella centrale dei rendering di Sonic (non il Milanone, ma quella a sud della tangenziale e più vicina alla A7).


@ dreamjay: nell'area D4, ossia Milanofiori Nord, sempre di proprietà della Brioschi (gruppo Cabassi), stanno costruendo residenziale e commerciale. in particolare, dopo annose battaglie legali coi commercianti assaghesi (ma dietro c'era sicuramente il Carrefour), non verrà più costruito un supermercato ma negozi, un multisala e un centro fitness (mi pare un Virgin). soluzione che va a genio al Carrefour (ampierà l'offerta di Milanofiori, attraendo ancor più clienti) e lo mette in quel posto ai commercianti di Assago (ben gli sta, imparano a farsi usare dal Carrefour per esercitare pressioni politiche in consiglio comunale...).
il progetto è descritto nel pdf della Brioschi che hai postato tu!

GENIUS LOCI
December 15th, 2006, 11:44 AM
Sarà il primo hotel brandizzato MOSCHINO [...] Dato il nome al quale sarà legato, diventerà un punto di riferiemento per gli amanti dell'arredamanto eclettico.
Pensavo, dato il nome a cui sarà legato sarà pieno di zanzare

GENIUS LOCI
December 15th, 2006, 11:50 AM
@ Genius: sei sicuro che questo sia il Parco Nord? non ci sono elementi per affermarlo, se non il fatto che di parchi a Milano ce ne siano pochi. ma dato che anche il parco in questo rendering è un'elaborazione informatica, potrebbe benissimo non esistere ancora. io un'ipotesi ce l'avrei: qualche costruttore (ad esempio, i Cabassi proprietari dell'area D3) commissiona allo studio di architetti un masterplan per un'area di sua proprietà, in cui vorrebbe coinvolgere la RAI per costruirne la nuova sede (in modo da aumentare il valore del progetto immobiliare). per ragioni di marketing, ci tiene a che il logo RAI spicchi sulla sommità della torre principale, senza però avere alcun accordo concreto con l'azienda. ora, se riguardiamo i rendering dell'area D3 postati da Sonic, il parco del rendering postato qui sopra da Skymino potrebbe essere quello (piuttosto vasto) a sud dell'area D3

Potrebbe benissimo essere

Non sono affatto sicuro che sia il Parco Nord: era una supposizione data dal fatto che al Parco Nord ci sono questi grandi filari di alberi circolari come appaiono nel rendering; in più le Alpi che si vedono dietro suggeriscono una localizzazione più a Nord (nonostante si vedano comunque anche a Sud di Milano)

ma è ovvio che sia mera speculazione teorica: in fin dei conti è solo un rendering del tutto decontestualizzato: e il fatto che si sappia che è Milano è perchè gli autori l'hanno messo in didascalia

gruber
December 15th, 2006, 12:19 PM
anche io ho pensato al Parco Nord, dato che solo lì c'è un enorme anfiteatro formato da alberi. e anche le dimensioni degli alberli e le Alpi sullo sfondo mi fanno credere al P.Nord.

e poi...la Rai di Milano che cacchoi ci mette dentro un grattacielo...ormai i dipendenti sono pochissimi e anche le trasmissioni fatte dalla Rai di Milano sono totalmente in mano alla Rai di Roma!

il simbolo della Rai Di Milano, la Domenica Sportiva è da quasi 10 anni fatto dalla Rai Di Roma che si sposta in trasferta a Milano con giornalisti in massa e dorme qui, strapagata perchè in trasferta per 2o 3 notti.
gonfiano i rimborsi spesa con false fatture dei ristoranti e se ne tornano a casa belli felici.

ripeto...che ci mettono dentro un grattacielo?
50 giornalisti, 40 cameramen e 30 segretarie??

Eleinad
December 15th, 2006, 12:27 PM
Comune, trovati i fondi per rifare piazze e illuminare la Centrale - di Redazione -

Dopo cinque sedute, ieri sera il consiglio comunale ha approvato (32 i voti favorevoli della maggioranza, 14 i no del centrosinistra), la delibera sul bilancio di assestamento 2006. Un provvedimento che ridistribuisce l'avanzo di amministrazione generato con il consuntivo del 2005. Alla fine per i cittadini milanesi una cifra pari a oltre 7 milioni e 300mila euro per la parte di spesa corrente e di quasi 88 milioni per quella in conto capitale. Soldi, dunque, risparmiati e da reinvestire immediatamente nei settori che più ne hanno bisogno. «In particolare - ha spiegato il vicesindaco Riccardo De Corato - partiranno entro la prossima estate alcuni importanti lavori che la città aspettava da tempo». Tra questi la riqualificazione di piazza Gambara (6 milioni e 720mila euro), di piazza Santa Maria delle Grazie (un milione e 300mila euro) e gli interventi di manutenzione straordinaria nel quartiere Domus Teramo (quasi 8 milioni di euro). «Inoltre - ha aggiunto il vicesindaco - la delibera stanzia fondi per la ristrutturazione della pista di atletica dell'Arena civica (un milione e 80mila euro), per la realizzazione di un centro residenziale per i disabili in piazza Turr (un milione 247mila euro), per la ristrutturazione degli impianti meccanici dell'edificio monumentale e il completamento della messa a norma degli impianti elettrici del museo della Scienza e della Tecnica (5 milioni), per la costruzione di un edificio polifunzionale da adibire a mercato comunale in piazza Ferrara e per la costruzione di una residenza universitaria (2 milioni)».
Sono previsti poi significativi stanziamenti per la sicurezza, tra cui 400mila euro per il potenziamento degli impianti di illuminazione della stazione Centrale, interventi già avviato e tutt'ora in corso. Inoltre entro i prossimi sei mesi partirà il bando di concorso per assegnare contributi pari a un milione e 800mila euro a seicento imprese per la realizzazione di impianti di video-sorveglianza all'interno dei negozi per scoraggiare furti e rapine. Altri 500mila euro serviranno per installare impianti satellitari sui taxi.
In spesa corrente, invece, le risorse stanziate andranno principalmente per le politiche sociali, per la casa e per i servizi ai minori e ai giovani.


http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=141197

Skymino
December 15th, 2006, 12:50 PM
anche io ho pensato al Parco Nord, dato che solo lì c'è un enorme anfiteatro formato da alberi. e anche le dimensioni degli alberli e le Alpi sullo sfondo mi fanno credere al P.Nord.

e poi...la Rai di Milano che cacchoi ci mette dentro un grattacielo...ormai i dipendenti sono pochissimi e anche le trasmissioni fatte dalla Rai di Milano sono totalmente in mano alla Rai di Roma!

il simbolo della Rai Di Milano, la Domenica Sportiva è da quasi 10 anni fatto dalla Rai Di Roma che si sposta in trasferta a Milano con giornalisti in massa e dorme qui, strapagata perchè in trasferta per 2o 3 notti.
gonfiano i rimborsi spesa con false fatture dei ristoranti e se ne tornano a casa belli felici.

ripeto...che ci mettono dentro un grattacielo?
50 giornalisti, 40 cameramen e 30 segretarie??

Forse ci fanno l'albergo per gli ospiti della Ventura e della Domenica Sportiva :lol:
Comunque sembra anche a me il parco Nord, per quanto possa servire...

Skymino
December 15th, 2006, 12:54 PM
Scusate, dov'è il "quartiere Domus Teramo"?

Epicurion
December 15th, 2006, 02:50 PM
anche io ho pensato al Parco Nord, dato che solo lì c'è un enorme anfiteatro formato da alberi. e anche le dimensioni degli alberli e le Alpi sullo sfondo mi fanno credere al P.Nord.

e poi...la Rai di Milano che cacchoi ci mette dentro un grattacielo...ormai i dipendenti sono pochissimi e anche le trasmissioni fatte dalla Rai di Milano sono totalmente in mano alla Rai di Roma!

il simbolo della Rai Di Milano, la Domenica Sportiva è da quasi 10 anni fatto dalla Rai Di Roma che si sposta in trasferta a Milano con giornalisti in massa e dorme qui, strapagata perchè in trasferta per 2o 3 notti.
gonfiano i rimborsi spesa con false fatture dei ristoranti e se ne tornano a casa belli felici.

ripeto...che ci mettono dentro un grattacielo?
50 giornalisti, 40 cameramen e 30 segretarie??ovvio che non occuperebbe tutto il grattacielo!!! basterebbe solo un suo piano o poco più! ma è altrettanto ovvio che assicurarsi la nuova sede RAI per i promotori del progetto immobiliare avrebbe un ritorno pubblicitario notevole. un po' come Zunino e Sky: chi cazzo se ne frega che la nuova sede della tv satellitare è a Rogoredo? eppure tutta Milano è tappezzata di manifesti che ce lo ricordano...
tra l'altro, attorno alla RAI ruotano parecchie aziende dell'indotto, aziende che saranno costrette a trasferirsi nelle adiacenze della futura sede. è per questo che Oldrini venderebbe l'anima al diavolo per far venire a Sesto la RAI!

p.s.: secondo le mie fonti, la notizia che l'area D3 sarebbe in lizza per ospitare i nuovi studi RAI circola da un po' a Rozzano...

gruber
December 15th, 2006, 03:00 PM
ovvio che non occuperebbe tutto il grattacielo!!! basterebbe solo un suo piano o poco più! ma è altrettanto ovvio che assicurarsi la nuova sede RAI per i promotori del progetto immobiliare avrebbe un ritorno pubblicitario notevole. un po' come Zunino e Sky: chi cazzo se ne frega che la nuova sede della tv satellitare è a Rogoredo? eppure tutta Milano è tappezzata di manifesti che ce lo ricordano...
tra l'altro, attorno alla RAI ruotano parecchie aziende dell'indotto, aziende che saranno costrette a trasferirsi nelle adiacenze della futura sede. è per questo che Oldrini venderebbe l'anima al diavolo per far venire a Sesto la RAI!

p.s.: secondo le mie fonti, la notizia che l'area D3 sarebbe in lizza per ospitare i nuovi studi RAI circola da un po' a Rozzano...

si, è vero, con l'indotto venderebbero maggior spazi attorno.
riguardo a Santa Giulia/Sky, il motivo per cui Zunino è così felice è che spera che almeno qualcuno dei ben pagati giornalisti Sky si trasferisca nelle sue residenze da 6000 euro (minimo) al mq.

visto quanto a venduto sino ad oggi...direi speranza abbastanza vana...

GENIUS LOCI
December 15th, 2006, 05:41 PM
IN GALLERIA VITTORIO EMANUELE IL PRIMO ALBERGO A SETTE STELLE IN EUROPA
Oggi pomeriggio, presso la Sala Stampa del Comune, in Galleria Vittorio Emanuele, l’assessore alla Casa e al Demanio Giovanni Verga, presenterà il Town House Galleria, il primo albergo a sette stelle in Europa.

Hogan
December 15th, 2006, 06:27 PM
IN GALLERIA VITTORIO EMANUELE IL PRIMO ALBERGO A SETTE STELLE IN EUROPA
Oggi pomeriggio, presso la Sala Stampa del Comune, in Galleria Vittorio Emanuele, l’assessore alla Casa e al Demanio Giovanni Verga, presenterà il Town House Galleria, il primo albergo a sette stelle in Europa.




:eek2: :eek2: :eek2:

Quanteeeeeeeeeeeeeeeeee? :nuts:
Penso che in Europa la classificazione non arrivi proprio alle 7 stelle......
Quante camere avrà?

Se non erro dovrebbe essere un 7 stelle l'hotel nella torre "a vela" di Dubai...?!?

gruber
December 15th, 2006, 06:29 PM
all'inizio ho letto "primo ALBERO a 7 stelle"!

ma che cacchio è un un Albero di Natale a 7 stelle?!

Eleinad
December 15th, 2006, 06:32 PM
:eek2: :eek2: :eek2:

Quanteeeeeeeeeeeeeeeeee? :nuts:
Penso che in Europa la classificazione non arrivi proprio alle 7 stelle......
Quante camere avrà?

Se non erro dovrebbe essere un 7 stelle l'hotel nella torre "a vela" di Dubai...?!?

La classificazione italiana riconosciuta per legge riconosce solo fino a 5 stelle tutto il resto, (6-7 stelle, lusso, resort, SPA, ecc.) sono definizioni non legali (vedasi in proposito la legge quadro sul turismo n. 135/2001 e precedenti e leggi collegate).

Cmq sto posto avrà 25 suites con tariffe fino a 2.500€ notte.

Penso cmq che economicamente non reggerà molto.

Hogan
December 15th, 2006, 06:49 PM
La classificazione italiana riconosciuta per legge riconosce solo fino a 5 stelle tutto il resto, (6-7 stelle, lusso, resort, SPA, ecc.) sono definizioni non legali (vedasi in proposito la legge quadro sul turismo n. 135/2001 e precedenti e leggi collegate).

Cmq sto posto avrà 25 suites con tariffe fino a 2.500€ notte.

Penso cmq che economicamente non reggerà molto.



Ricordavo bene allora.....
Grazie Eleinad.

Quindi immagino che sulla facciata o sui depliant/brochure dell'albergo non potranno scrivere "7 stelle"?


Comunque...caruccio direi.

Eleinad
December 15th, 2006, 07:11 PM
Ricordavo bene allora.....
Grazie Eleinad.

Quindi immagino che sulla facciata o sui depliant/brochure dell'albergo non potranno scrivere "7 stelle"?


Comunque...caruccio direi.

No potranno scriverlo su depliants, brochure, etc. come possono scrivere lusso, resort et similaria, ma nella stanza per legge dovranno esporre un cartello (che di solito sta vicino alla cartina con segnata l'uscita d'emergenza più vicina) dove è indicata la categoria reale e le tariffe massime e minime applicabili. Sulla facciata vicino alla porta poi devono mettere un cartello (magari grande solo 15x25 cm e nascosto da una pianta) con la categoria vera, ma nulla toglie che possano scrivere sulla porta stessa 7 stelle.

pampero
December 15th, 2006, 09:06 PM
Presenze record al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica
Una nuova missione per avvicinare tutti alla cultura scientifica
In quattrocentomila a Milano per il sommergibile Enrico Toti

Per trent'anni ha avuto come compagni di avventure, nel buio degli abissi, sottomarini, incrociatori, fregate, cacciamine. Ora è diventato la stella del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano, con folle di curiosi visitatori che lo percorrono dentro e fuori, in lungo e in largo. Dal mistero alla luce propria, l'avventura dell'Enrico Toti continua.

Come tutte le storie di successo, questa è una vicenda tessuta dal coraggio delle persone. Un coraggio che ha i confini del sogno ma anche i sacrifici della quotidianità. Così l'identità del Toti racchiude ora non solo il coraggio dei marinai e le loro avventure, ma anche i sogni dell'ammiraglio Sergio Biraghi, la forza di osare da parte del Comune, del Museo di Milano e delle centinaia di persone che con il loro lavoro sono riusciti a far sì che un sottomarino attraversasse l'Italia.

http://www.repubblica.it/2006/12/sezioni/spettacoli_e_cultura/sottomatino-museo-torino/sottomatino-museo-torino/sottomatino-museo-torino.html

bressa82
December 15th, 2006, 09:19 PM
http://www.repubblica.it/2006/12/sezioni/spettacoli_e_cultura/sottomatino-museo-torino/sottomatino-museo-torino/sottomatino-museo-torino.html


il toti.... tra le città non marinare....... solo milano poteva ospitarlo!!!! che potenza quei viaggi nelle notti!!! e il toti è proprio bello da vedere!!

GENIUS LOCI
December 15th, 2006, 09:23 PM
Tra le città non marinare... Parigi ha un sottomarino simile al Parc de la Villette (però è arrivato interamente via 'canali', visto che la Villette ne è percorsa)

bressa82
December 15th, 2006, 09:37 PM
Tra le città non marinare... Parigi ha un sottomarino simile al Parc de la Villette (però è arrivato interamente via 'canali', visto che la Villette ne è percorsa)


cmq ci sono stati anni di attesa ma solo a milano si poteva attuare una macchina del genere per traposrtarlo tra le vie del centro!!
a Milano quando si vole una cosa si fa!!!

direi due link con immagini tra le piu suggestive:

http://www.museoscienza.org/toti/sez_imm/galleria_dettaglio.asp?id=12&cat=20

http://www.museoscienza.org/toti/sez_imm/galleria_dettaglio.asp?id=14&cat=20

Mr_Beat
December 16th, 2006, 12:01 AM
^^
Io ero andato in strada a vedere passare il Toti, è stato molto emozionante; la gente se lo mangiava con gli occhi manco fosse una star di Hollywood, sembrava quasi che gli volesse bene o qualcosa del genere :cheers:

Stebbo
December 16th, 2006, 12:30 AM
bhè ma a sto punto posso mandare delle foto che ho fatto quella mitica sera..

http://img91.imageshack.us/img91/2537/130805069ek6.jpg
notare il cartello delle sei tonnellate!!

http://img437.imageshack.us/img437/871/130805076zo4.jpg

[http://img142.imageshack.us/img142/1808/130805075bm4.jpg

http://img437.imageshack.us/img437/6461/130805080nh7.jpg

SaVe
December 16th, 2006, 11:42 AM
:banana:
Sono arrivate le ruspe nell'ultima parte dell'area ex-OM che ancora non era stata recuperata, quella tra la ferrovia e la circonvallazione.
Per ora stanno solo spostando un po' di terra, ma spero che presto inizino con le demolizioni dei capannoni, che prima saranno da sgomberare.
In quella parte dovrebbe sorgere il parco della cultura, anche se non ho capito cosa significa :dunno:

http://www.comune.milano.it/webcity/documenti.nsf/weball/314BF7FD0CB2D010C12571C00035BC3D?opendocument

Parco ex OM

Realizzato sulle aree dove sorgevano gli impianti delle Officine Meccaniche (OM) in seguito all'attuazione di un Programma di Riqualificazione Urbana, il parco circonda il nuovo quartiere Ravizza che unisce funzioni residenziali, terziarie, produttive e commerciali.

Il parco è suddiviso dalle vie di trasporto e dagli edifici in tre ambiti
autonomi.

Nella parte più a nord , compresa tra viale Toscana e la linea ferroviaria è prevista la realizzazione del Parco della Cultura. Questa fascia di verde si pone come cerniera con la città consolidata entrando in relazione con lo storico Parco Ravizza che sorge sull'altro lato della circonvallazione. Il Parco della Cultura, ancora in fase di realizzazione, sarà caratterizzato dalla presenza di piazze, aree gioco, un grande anfiteatro, un frutteto e da vasche con giochi d'acqua.

Più a sud, collegato con l'area del Parco della Cultura da sottopassaggi pedonali, sorge il Parco delle Memorie Industriali. Questo parco, realizzato recentemente, recupera e valorizza alcuni segni del passato industriale dell'area. La caratteristica più evidente è la presenza di un vecchio carroponte ridipinto di giallo.

Il Parco della Vettabbia, anch'esso di recente realizzazione, chiude l'intervento nella parte a sud oltre l'area edificata estenedendosi fino alla roggia della Vettabbia. La caratteristica più evidente di questa parte è la passeggiata lungo l'alzaia, intervallata da terrazze panoramiche e piazze pavimentate in legno.

La nuova viabilità che attraversa le residenze, costituita dalla strada-parco, arricchita da importanti piantumazioni e sistemazioni verdi, mette in connessione via Ripamonti con via Bazzi.


Zona di decentramento: 5

Superficie: 160.000 mq

Accessi: viale Toscana, via Bazzi, via Pompeo Leoni

Mezzi Pubblici: Bus 79-90-91

Servizi: aree gioco, anfiteatro



http://www.comune.milano.it/webcity/documenti.nsf/b8c5b1ce6f43ba3e012567db0040fa9c/314bf7fd0cb2d010c12571c00035bc3d/Doc_Descrizione/0.1F6?OpenElement&FieldElemFormat=jpg
L'area ex OM con i tre parchi: Parco della Cultura (A), Parco delle Memorie Industriali (B) e Parco della Vettabia (C)

http://www.comune.milano.it/webcity/documenti.nsf/b8c5b1ce6f43ba3e012567db0040fa9c/314bf7fd0cb2d010c12571c00035bc3d/Doc_Descrizione/0.7534?OpenElement&FieldElemFormat=jpg
Parco della Cultura


http://www.comune.milano.it/webcity/documenti.nsf/b8c5b1ce6f43ba3e012567db0040fa9c/314bf7fd0cb2d010c12571c00035bc3d/Doc_Descrizione/1.2B1A?OpenElement&FieldElemFormat=jpg
Parco delle Memorie Industriali


http://www.comune.milano.it/webcity/documenti.nsf/b8c5b1ce6f43ba3e012567db0040fa9c/314bf7fd0cb2d010c12571c00035bc3d/Doc_Descrizione/3.2?OpenElement&FieldElemFormat=jpg
Parco della Vettabia

Hogan
December 16th, 2006, 11:53 AM
No potranno scriverlo su depliants, brochure, etc. come possono scrivere lusso, resort et similaria, ma nella stanza per legge dovranno esporre un cartello (che di solito sta vicino alla cartina con segnata l'uscita d'emergenza più vicina) dove è indicata la categoria reale e le tariffe massime e minime applicabili. Sulla facciata vicino alla porta poi devono mettere un cartello (magari grande solo 15x25 cm e nascosto da una pianta) con la categoria vera, ma nulla toglie che possano scrivere sulla porta stessa 7 stelle.




Ok, grazie.

bressa82
December 16th, 2006, 04:43 PM
dove sono gli ambientalisti che criticano tanto il verde che non c'è soprattutto a milano?????
a me pare che milano sia l'unica città italiana che stia attuando una politica di riqyualificazione di tutti i parchi, uno studio sistematico dei nuovi parchi e un grosso progetto di cerchia verde attorno a Milano.....

buona visita a tutto il sito....
http://www.comune.milano.it/arredourbanoeverde/index.html

Alieno
December 16th, 2006, 05:34 PM
No potranno scriverlo su depliants, brochure, etc. come possono scrivere lusso, resort et similaria, ma nella stanza per legge dovranno esporre un cartello (che di solito sta vicino alla cartina con segnata l'uscita d'emergenza più vicina) dove è indicata la categoria reale e le tariffe massime e minime applicabili. Sulla facciata vicino alla porta poi devono mettere un cartello (magari grande solo 15x25 cm e nascosto da una pianta) con la categoria vera, ma nulla toglie che possano scrivere sulla porta stessa 7 stelle.

Comunque, a quanto sembra le sette stelle potrebbero essere riconosciute in Lombardia:

Non solo. La Lombardia ha detto Prosperini farà una legge per certificare la qualità del sette stelle. Il Town house sarà il primo ad ottenerla, ma probabilmente neanche l'ultimo.

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=141470

In ogni caso, poco importa quello che sarà scritto nelle stanze, mi sembra comunque più attrattivo un riconoscimento internazionale:


Quanto all'offerta dell'hotel è assicurata dalla catena Leading Small luxury hotel of the world, di cui il Town House Galleria è provisional member e che come prossimo traguardo ha proprio di ottenere per primo in Europa le sette stelle certificate. Tale certificazione, che si richiede alla svizzera Sgs, identifica la natura "extra" della struttura alberghiera sulla base di standard che oltre a quelli previsti per gli hotel di lusso e extra lusso includono standard legati alla possibilità di personalizzazione (secondo il principio base del far sentire l'ospite a casa propria, adattando perfino l'arredamento, la composizione dell'offerta di libri in lettura, quadri alle pareti e quant'altro), e di adeguamento alle esigenze di riservatezza e, ovviamente, del lusso tout court. Standard che il Town House Galleria avrà certificati in compagnia del solo Burj Al Arab di Dubai e che una commissione tecnica della ginevrina Sgs verificherà nel tempo con una serie di test periodici e mistery clients.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tempo%20libero%20e%20Cultura/2006/12/sbio161206hotel.shtml?uuid=15861f04-8cf5-11db-8307-00000e25108c&DocRulesView=Libero

'Azz, ho superato i 50 post, adesso mi sa che nel censimento siamo la carica dei 101!:)

Eleinad
December 16th, 2006, 05:59 PM
Comunque, a quanto sembra le sette stelle potrebbero essere riconosciute in Lombardia:


http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=141470


La legge quadro sul turismo è stata recepita anche dalla regione Lombardia, se la modificheranno regionalmente per fare un favore ad un albergo di 25 stanze beh non ha molto senso. Soprattutto perchè le stelle hanno un significato nazionale che esula dalla qualità dell'albergo e del servizio, ma si basa su tabelle definite (ad esempio se c'è la televisione, il frigobar, quanti m2 è la stanza, il comodino, ecc.) che non garantiscono però ad esempio che nonostante ci siano le cose riportate nella tabelle queste non siano marciscenti.


In ogni caso, poco importa quello che sarà scritto nelle stanze, mi sembra comunque più attrattivo un riconoscimento internazionale:


http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tempo%20libero%20e%20Cultura/2006/12/sbio161206hotel.shtml?uuid=15861f04-8cf5-11db-8307-00000e25108c&DocRulesView=Libero

I giornalisti sono degli ignoranti Leading Small luxury hotel of the world non è una catena alberghiera, ma un sistema di prenotazione mondiale. Come puoi leggere qui http://www.slh.com/membership/index.html . In pratica io e te facciamo un bellissimo albergo e lo possiamo mettere in Leading Small luxury hotel of the world, che, a differenza delle catene alberghiere, non cura il management e la qualità del servizio e non garantisce una occupazione media minima delle stanze, è solo un network di prenotazione che dovrebbe garantire al cliente la bellezza dell'albergo.

Alieno
December 16th, 2006, 06:04 PM
^^
No, ma infatti la Town House è una catena italiana, come il gruppo Francorosso, come è precisato nell'articolo!

Comunque la legge potrebbero farla, in Italia non sarebbe certo la prima volta che si fa una legge ad personam...:lol:
Figuriamoci se non possono apportare qualche modifica magari basandosi sui criteri dell'ente internazionale (la Sgs)...

Eleinad
December 16th, 2006, 06:11 PM
^^
No, ma infatti la Town House è una catena italiana, come il gruppo Francorosso, come è precisato nell'articolo!


Più del 70% degli hotel nel mondo non sono mai di proprietà della compagnia alberghiera. Quando vedi un Four Seasons, un Marriott, uno Sheraton, ecc. è altamente probabile che le mura non siano loro, anzi le catene moderne cercano di non avere le mure e di smobilitare quelle in loro possesso. E' molto più redditivo per loro seguire il pre-opening, l'opening e il management di un albergo, così non devono spendere loro i soldi per il personale, per la manutenzione, ecc. e ricevere tranquillamente le loro fees.
Quindi gestione e proprietà sono spesso slegate.

Alieno
December 16th, 2006, 06:21 PM
^^
Vabbé, ma è chiaro che si parla del marchio, poi la gestione è un'altra cosa!

Anche i McDonald's, ad esempio, sono in franchising... ogni azienda gestisce nel modo più conveniente!
Le catene alberghiere hanno, ovviamente, modi diversi!

Eleinad
December 16th, 2006, 06:26 PM
^^
Vabbé, ma è chiaro che si parla del marchio, poi la gestione è un'altra cosa!

Anche i McDonald's, ad esempio, sono in franchising... ogni azienda gestisce nel modo più conveniente!
Le catene alberghiere hanno, ovviamente, modi diversi!

No, le catene alberghiere internazionali garantiscono la qualità della gestione, se no non ti danno il marchio, se non sono loro a gestirla direttamente vogliono comunque che questa sia fatta da delle compagnie specializzate di primordine e avere un right di refusal, ovvero rifiutarsi di dare o togliere il marchio quando vogliono.
Leading Small luxury hotel of the world non fa questo, è un sistema di prenotazione e basta che non garantisce la gestione nè la qualità standarizzata.
Se uno va ad un Marriott per esempio vuole un servizio da Marriott, a Londra, NY o Buenos Aires, con Leading Small luxury hotel of the world non c'è nessuna garanzia.

Alieno
December 16th, 2006, 06:50 PM
Leading Small luxury hotel of the world non fa questo, è un sistema di prenotazione e basta che non garantisce la gestione nè la qualità standarizzata.
Se uno va ad un Marriott per esempio vuole un servizio da Marriott, a Londra, NY o Buenos Aires, con Leading Small luxury hotel of the world non c'è nessuna garanzia.

Ma infatti guarda che la qualità non è garantita da Leading Small luhury hotel, bensì dalla SGS, una società svizzera che è leader mondiale nelle ispezioni e certificazioni di qualità:

http://www.sgs.com/

L'articolo lo specificava nella parte finale. Oltrettutto è specificato anche sul sito sgs:

http://www.sgs.com/town_house_galleria_will_undertake_the_examination_of_the_stars?viewId=641

Eleinad
December 16th, 2006, 06:52 PM
Ma infatti guarda che la qualità non è garantita da Leading Small luhury hotel, bensì dalla SGS, una società svizzera che è leader mondiale nelle ispezioni e certificazioni di qualità:

http://www.sgs.com/

L'articolo lo specificava nella parte finale.

Ma guarda che stai solamente dimostrando ciò che ho detto dall'inizio che Leading Small luxury hotel of the world non è una catena alberghiera, ma un sistema di prenotazione che non garantisce nè la gestione nè la qualità, e che il giornalista sbagliava a chiamare Leading Small luxury hotel of the world una catena.

Alieno
December 16th, 2006, 07:00 PM
^^
Ma infatti, non ho messo in discussione l'errore, mica ho scritto io l'articolo!

Mi sa che abbiamo fatto un discorso per niente...:lol:

Vabbé, beviamoci su!:cheers:

Eleinad
December 16th, 2006, 07:03 PM
:cheers: :)

bresso,italia
December 16th, 2006, 08:02 PM
ciao a tutti !sono iscritto solo adesso ma seguo da tempo!
Graaande sito!
Signori genius loci e detritus,baciamo le mani !:)
per quanto riguarda la ex zona om ,tempo fa trovai un libro dove c' era qualche disegno del futuro sviluppo del parco
SE interessa il libro era:
Cinque paesaggisti per milano
QUADERNO
edito dall AIAPP

shirak_banana
December 17th, 2006, 12:18 AM
^^
Vabbé, ma è chiaro che si parla del marchio, poi la gestione è un'altra cosa!

Anche i McDonald's, ad esempio, sono in franchising... ogni azienda gestisce nel modo più conveniente!
Le catene alberghiere hanno, ovviamente, modi diversi!

non tutti, alcuni ristoranti sono gestiti direttamente dalla corporation:yes:

Skymino
December 17th, 2006, 01:02 AM
ciao a tutti !sono iscritto solo adesso ma seguo da tempo!
Graaande sito!
Signori genius loci e detritus,baciamo le mani !:)
per quanto riguarda la ex zona om ,tempo fa trovai un libro dove c' era qualche disegno del futuro sviluppo del parco
SE interessa il libro era:
Cinque paesaggisti per milano
QUADERNO
edito dall AIAPP

Benvenuto! La FAMIGLIA si allarga... :lol:

bressa82
December 17th, 2006, 09:55 AM
attualmente quali sono i grossi interventi di restauro/recupero di beni storici attuati nel comune di Milano??
tra gli ultimi e di valore meritano di essere ricordati :
la rotonda della besana
i dazi doganali di piazza oberdan
facciata del duomo
ringrazio gia chi mi irsponderà

European1978
December 17th, 2006, 11:09 AM
Le mura spagnole ? L' anfiteatro romano ? La stazione Centrale

bressa82
December 17th, 2006, 11:29 AM
^^

ti ringrazio per le informazioni che mi hai dato!!

dar_io
December 17th, 2006, 11:55 AM
attualmente quali sono i grossi interventi di restauro/recupero di beni storici attuati nel comune di Milano??
tra gli ultimi e di valore meritano di essere ricordati :
la rotonda della besana
i dazi doganali di piazza oberdan
facciata del duomo
ringrazio gia chi mi irsponderà

è stato anche scoperto dalle impalcature da poco quel doppio arco tra la metro si sant'ambrogio e la basilica, non mi ricordo come si chiama ma è molto bello!

Stebbo
December 17th, 2006, 02:42 PM
^^

pusterla di sant'ambrogio
si chiamavano così i varchi 'privati' nelle mura della città..questo in particolare era utilizzato dal monastero adiacente alla basilica


è in atto anche il recupero della prima stazione ferroviaria di milano, che sarà convertita in albergo

bressa82
December 17th, 2006, 02:52 PM
^^

pusterla di sant'ambrogio
si chiamavano così i varchi 'privati' nelle mura della città..questo in particolare era utilizzato dal monastero adiacente alla basilica


è in atto anche il recupero della prima stazione ferroviaria di milano, che sarà convertita in albergo
questo qui mi pare interessante... non avresti maggiori dettagli?? non trovo nulla

shirak_banana
December 17th, 2006, 03:20 PM
Le mura spagnole ? L' anfiteatro romano ? La stazione Centrale

anche la Porta in Porta Romana...attualmente è completamente "impacchettata":)

Stebbo
December 17th, 2006, 04:53 PM
questo qui mi pare interessante... non avresti maggiori dettagli?? non trovo nulla


ne abbiamo già parlato qui..
comunque è un edificio un po' anonimo tra pta nuova e pta garibaldi, è stato per decenni sede di uffici fs e abitazioni
per la storia puoi vedere su
http://www.storiadimilano.it/citta/milanotecnica/ferrovie/ferrovia.htm

http://www.storiadimilano.it/citta/milanotecnica/ferrovie/ferr02.jpg

bressa82
December 17th, 2006, 06:07 PM
ringrazio tutti quanti !!! molto bello questo sito che mi è stato indicato da stebboloveMI.. non lo conoscevo!!! grazie

Skymino
December 18th, 2006, 11:25 AM
Avete scordato quello più grosso di intervento e anche più controverso, la Darsena.

GENIUS LOCI
December 18th, 2006, 01:17 PM
«Sosta a pagamento, ora tocca alla periferia»
L’assessore Croci: «Strisce blu e gialle nel 70% delle strade». Nuovo allarme: polveri sottili oltre la soglia da sei giorni consecutivi

Si estende la sosta a pagamento. Strisce gialle per i residenti (gratuite) e strisce blu (a tariffa) conquisteranno nuove zone di Milano. Si parte, nell’immediato, con i quartieri di periferia attraversati dalle linee del metrò. Edoardo Croci, assessore ai Trasporti, ambiente e mobilità, spiega l’obiettivo del Comune: «Ridurre la congestione e tutelare i residenti». Alla fine del progetto, oltre il 70 per cento delle strade di Milano sarà coperto dal «parcheggio regolamentato». E oggi saranno in sciopero gli ausiliari della sosta.
[...]

Il resto dell'articolo >>> http://www.corriere.it/vivimilano/speciali/2006/12_Dicembre/18/sosta.shtml

filo_2k
December 18th, 2006, 01:41 PM
^^ ^^
una estensione così grande mi lascia perplesso...
nella mia zona sono quasi 2 anni che ci sono le strisce gialle e blu è il risultato è che io ho preso una multa per aver parcheggiato sulle gialle a spina di pesce (cosa che fino a 2 anni fa era piu che tollerata data la mancanza di posti e la larchezza del marciapiede), una multa per aver parcheggiato sulle blu dato che le gialle erano piene, le blu sono quasi sempre vuote, le gialle sono strapiene, la doppia file è spesso piena ( :bash: )

GENIUS LOCI
December 18th, 2006, 01:45 PM
^^
Non ho mai capito perchè non fanno solo strisce blu, consentendo il parcheggio gratuito per i residenti sulle blu

European1978
December 18th, 2006, 01:58 PM
^^
Non ho mai capito perchè non fanno solo strisce blu, consentendo il parcheggio gratuito per i residenti sulle blu

semplice, perché in questo modo le blu sarebbero sempre piene e loro prenderebbero meno soldi :D

filo_2k
December 18th, 2006, 02:06 PM
^^
Non ho mai capito perchè non fanno solo strisce blu, consentendo il parcheggio gratuito per i residenti sulle blu

io sarei favorevolissimo a una soluzione del genre, sono anni che lo sostengo


nella mia zona la divisione gialle/blu è stata fatta cmq a caso...
la via di casa mia ha su un lato blu e su un lato gialle, un lato della via ha negozi e uffici, l'altro lato ha abitazioni senza negozi: quale sara il lato giallo e quale il lato blu secondo voi?:bash:
sono piccoli dettagli che pero fanno capire con che metodo prendono le decisioni

Mr_Beat
December 18th, 2006, 02:52 PM
Io spero che facciano striscie gialle a manetta da me, perchè il parcheggio ATM di S.Leonardo è sempre vuoto e i furbi che arrivano da fuori occupano ogni cmq disponibile AGGRATIS in tutte le strade circiostanti.
Solo tre-quattro anni fa sotto casa mia potevi parcheggiare una flotta di pullman in pieno giorno, oggi dopo le nove non si trova più un buco neanche a piangere.

Skymino
December 18th, 2006, 06:26 PM
Scusate, ma ieri passando in Cordusio ho pensato: ma è mai possibile che una piazza così bella abbia un edicola che starebbe bene in un aeroporto, un baracchino di libri vecchio anni 50 ma brutto un fioraio triste e soprattutto quegli orrendi panettoni messi per evitare l'accesso alle auto? Dico, un po' di decoro? Questa è una delle tremila cose che mi mandano in BESTIA! :gaah: :mad2:

Milanomia
December 18th, 2006, 06:52 PM
Scusate, ma ieri passando in Cordusio ho pensato: ma è mai possibile che una piazza così bella abbia un edicola che starebbe bene in un aeroporto, un baracchino di libri vecchio anni 50 ma brutto un fioraio triste e soprattutto quegli orrendi panettoni messi per evitare l'accesso alle auto? Dico, un po' di decoro? Questa è una delle tremila cose che mi mandano in BESTIA! :gaah: :mad2:

L'altro giorno ero alla hoepli e ho addocchiato una pubblicazione sulla storia dei tram a Milano...c'era una bellissima foto di cordusio con le pensiline dei tram poste all'incrocio con via orefici (mi ha ricordato le pensiline di puerta del sol a madrid) e la piazza bella pulita e sgombra dai vari baracchini che si alternano ogni volta.......bellissima!!!!!!!

GENIUS LOCI
December 18th, 2006, 06:57 PM
Scusate, ma ieri passando in Cordusio ho pensato: ma è mai possibile che una piazza così bella abbia un edicola che starebbe bene in un aeroporto, un baracchino di libri vecchio anni 50 ma brutto un fioraio triste e soprattutto quegli orrendi panettoni messi per evitare l'accesso alle auto? Dico, un po' di decoro? Questa è una delle tremila cose che mi mandano in BESTIA! Solo tremila?

Comunque quando è stata fatta la pedonalizzazione di via Dante (unica cosa buona fatta da Formentini) e ridisegnata Piazza Cordusio all'inizio era previsto che venissero due fontane esattamente dove ora è delimitato dai panettoni e c'è il fioraio ambulante: sui due lati dei binari del tram

Di quelle fontane non si è saputo più nulla di nulla

Milanomia
December 18th, 2006, 07:06 PM
esattamente dove ora è delimitato dai panettoni e c'è il fioraio ambulante

Ecco un'altro pugno nello stomaco, i panettoni in mezzo alla piazza...:ohno:
purtroppo l'arredo urbano è un problema troppo diffuso in città e che nessuna amministrazione riesce a risolvere...

Skymino
December 18th, 2006, 07:33 PM
Tremila era solo una porzione. Ricordo benissimo delle due fontane, e di quante fontane volevano riempire la città. Come dico sempre a Milano si spara il botto come nei fuochi artificiali, ma poi rimane un Cazzo! :bash:

Mr_Beat
December 18th, 2006, 11:17 PM
Ma non è stata avviata già da un pò la "depanettonizzazione" della città soprattutto in centro? O pensano che non sia il caso proprio ora di togliere il tipico dissuasore natalizio meneghino...

GENIUS LOCI
December 19th, 2006, 10:52 AM
EXPO 2015. OGGI A PARIGI IL SINDACO MORATTI PRESENTA CANDIDATURA MILANO AL BUREAU



Oggi, a Parigi, nella sede del Bureau International des Expositions, il Sindaco Letizia Moratti presenterà la candidatura di Milano per ospitare l’Expo del 2015.

Accompagnano il Sindaco Moratti: il presidente del Consiglio comunale, Manfredi Palmeri, il Ministro al Commercio Estero Emma Bonino, il sottosegretario Vittorio Craxi, il Presidente della Provincia Filippo Penati, Giuseppe Moscato ambasciatore delegato permanente per l'Italia presso l'Unesco, l’ambasciatore Claudio Moreno e l’architetto Arata Isozaki, testimonial della candidatura di Milano.

Skymino
December 19th, 2006, 10:55 AM
Credo che a Milano si metta in pratica il famoso detto "scopa dove passa il prete" cioè, pulisci dove si vede.
Di panettoni ne vedo sempre meno (per fortuna) ma ci sono ancora, sempre messi alla _azzo.
Quelli che ho sempre detestato invece, sono gli archetti, terribili, specialmente quelli gialli.
Ora cercano di sostituirli con i paletti, ma vedo che ancora c'è gran confusione, basta andare nella bella piazza Duse, a seconda del marciapiede sul quale ti trovi c'è un paletto differente, quello stile classico in finta/vera ghisa, quello moderno in acciaio o l'archetto!

dreamjay
December 19th, 2006, 12:15 PM
Buongiorno a tutti!
Qualcuno mi sa dire qualcosa in più dell'area "vicino" Romolo, sulla Circolare (mi pare V.le Liguria) ? E' un'area molto grande, ci stanno lavorando da mesi ormai e l'unica cosa che ho visto è un cartello con scritto: Le Corti tra i Navigli. In rete non ho trovato niente...

GENIUS LOCI
December 19th, 2006, 01:44 PM
Sul sito di Boeri sono state pubblicate alcune immagini interessanti del Cerba

http://www.stefanoboeri.net/interface.html

GENIUS LOCI
December 19th, 2006, 03:59 PM
L'assessore: provvedimento poco efficace
Targhe alterne, Lega: ora un referendum
Salvini: imbarazzante l’intervento di Croci. Sit-in del verde Fedrighini in Consiglio. Il Polo vota contro Carroccio e Unione


Il consiglio comunale boccia le targhe alterne: 31 i no contro 25 sì. FI, An, Udc, Lista Moratti e De Angelis del gruppo misto si schierano al fianco dell’assessore al Traffico Edoardo Croci e lasciano isolata la Lega che aveva presentato la mozione raccogliendo le firme di tutta l’Unione. La proposta di avviare subito (e fino al 31 marzo) le targhe alterne come misura di emergenza viene così respinta dall’aula, ma i proponenti non desistono e annunciano che promuoveranno un referendum popolare: «Continuo a ritenere che la maggioranza dei cittadini sia favorevole — dice Matteo Salvini, capogruppo della Lega —. La mozione non passa in aula? Ascoltiamo i milanesi». Il consigliere lumbard, primo firmatario del testo che ha creato malumori nella Cdl, nel suo intervento aveva rivolto al centrodestra l’appello «a entrare nel merito del provvedimento» e a non fermarsi al fatto che ci fossero le firme dell’opposizione.

[...]


http://www.corriere.it/vivimilano/speciali/2006/12_Dicembre/19/smog.shtml

GENIUS LOCI
December 19th, 2006, 04:25 PM
Torricelli Associati
Italia, Cesano boscone (MI)

Sala consiliare e piazza a Cesano Boscone

La pieve di Cesano Boscone era ubicata poco lontano dal tracciato di una strada romana che scendeva verso i guadi del Ticino. Nelle carte settecentesche del Catasto di Carlo VI il centro urbano era costituito da una aggregazione di strutture edilizie a corte sviluppate lungo la strada principale (attuale via Dante).
La struttura insediativa di Cesano Boscone è particolarmente legata anche al fatto di insistere lungo la fascia delle risorgenze (detta anche dei fontanili), che segna il passaggio, nel territorio milanese, dall’alta pianura asciutta alla bassa pianura irrigua.
Il progetto riguarda edifici e spazi aperti del centro antico, in particolare di una corte, quella di villa Marazzi, costruita nel primo Settecento in prossimità di una precedente palazzina sforzesca.
Il progetto affronta pertanto differenti temi:
quello della trasformazione della corte in pubblica piazza;
quello del restauro del fabbricato delle ex-scuderie, con la sua trasformazione a nuova Sala consiliare, il suo allestimento e il suo arredo interno;
quello infine della riforma dell’edificio per uffici e negozi, costruito nel 1986, ridestinato ad uso residenziale.
La piazza vuole mantenere il carattere che le è proprio, cioè quello di una corte della campagna lombarda con due accessi: l’androne d’ingresso dalla strada e il cancello opposto, sull’asse del parco e della campagna.
La pavimentazione della piazza, realizzata in graniglia di granito rosa di Baveno, fa riferimento alle colonne del portico settecentesco sia nella scelta del materiale, sia nel disegno definito dalle liste in beola grigia fiammata.
Il pavimento di accesso alla Sala consiliare, anch’esso in lastre di beola fiammata, definisce lo spazio di una sorta di sagrato che precede l’aula civica e ne costituisce il tramite con la piazza pubblica.
La fontana, dalla forma allungata, concepita come richiamo degli antichi fontanili che caratterizzavano il territorio, definisce l’asse principale della piazza e costituisce l’elemento di separazione tra lo spazio pubblico e quello della residenza. Disposta linearmente secondo l’andamento dell’antico viale che proseguiva oltre la cancellata verso la campagna, la fontana è costituita da un doppio muro in mattoni a vista che contiene un sottile corso d’acqua rettilineo; questo canale origina da una vasca quadrata e conduce l’acqua fino a farla cadere in un bacino rettangolare. Il lato del muro in mattoni rivolto verso la piazza è caratterizzato da una serie di otto nicchie rettangolari, sul fondo delle quali si forma un velo d’acqua che sgorga da feritoie orizzontali e cade nella grande vasca sottostante.
Nel progetto di recupero del fabbricato delle ex-scuderie, destinato ad ospitare le attività del Consiglio la scelta fondamentale di progetto è stata quella di mantenere rigorosamente il carattere originario dell’edificio, rendendo autonomi gli elementi di nuova costruzione.
L’edificio si affaccia sulla piazza con quattro porte finestre vetrate, grandi quanto le intere aperture ad arco esistenti.
Lo spazio interno viene scandito, senza intaccarne l’originaria unitarietà, per mezzo di quinte in muratura indipendenti dall’involucro preesistente.
La trasformazione dell’edificio per negozi e uffici in casa d’abitazione è stata progettata attraverso la completa riforma degli spazi interni.
La rigidità delle facciate preesistenti, definite dal telaio strutturale, viene attenuata attraverso il chiaroscuro introdotto dagli sfondati delle logge e dall’arretramento delle finestre al piano rialzato.




Committente: Comune di Cesano Boscone (MI)
Progettista capogruppo: Angelo Torricelli
Gruppo di progettazione: Mariateresa Rampi, Marco Robecchi

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14047/861930702.jpg

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http://www.europaconcorsi.com/db/pub/scheda.php?id=14047

GENIUS LOCI
December 19th, 2006, 07:23 PM
INAUGURATA LA VIA DELL'ARTIGIANATO, STAZIONE M1 DUOMO



E' stata inugurata oggi la Via dell’Artigianato, realizzata con la collaborazione tra l’Azienda Trasporti Milanesi e l’Unione Artigiani della Provincia di Milano.

Il progetto è nato con lo scopo di rendere gli spazi della metropolitana di Milano non più solo luoghi di passaggio, ma punti di incontro e di riferimento per migliaia di persone, cittadini e passeggeri e proporli in modo sempre più confortevole, attraente e accogliente.

La via collega le stazioni metropolitane di Duomo e Cordusio e ospita 13 prestigiose botteghe artigiane: una passerella di produzioni legate alla tradizione che ricreano l’atmosfera di un piccolo borgo artigiano. È stato anche previsto un ufficio dell’Unione Artigiani per fornire informazioni e consulenze sull’avvio di un’attività nel settore e sulla disponibilità di servizi e laboratori in città.

L’iniziativa è rivolta anche ai giovani chiamati a scoprire il valore delle tante professioni dell’artigianato con la possibilità di individuare un’affinità con le proprie attitudini e avviarsi verso un mestiere qualificato e gratificante.

http://www.comune.milano.it/webcity/portale/homepage.nsf/wAll/DSEV-6WML9E/$file/artigianatovia.jpg

http://www.comune.milano.it/webcity/portale/homepage.nsf/wAll/DSEV-6WML9E/$file/artigianato_via.jpg

http://www.comune.milano.it/webcity/portale/homepage.nsf/vinEvidenza/DSEV-6WML9E

Skymino
December 19th, 2006, 07:30 PM
INAUGURATA LA VIA DELL'ARTIGIANATO, STAZIONE M1 DUOMO



E' stata inugurata oggi la Via dell’Artigianato, realizzata con la collaborazione tra l’Azienda Trasporti Milanesi e l’Unione Artigiani della Provincia di Milano.

Il progetto è nato con lo scopo di rendere gli spazi della metropolitana di Milano non più solo luoghi di passaggio, ma punti di incontro e di riferimento per migliaia di persone, cittadini e passeggeri e proporli in modo sempre più confortevole, attraente e accogliente.

La via collega le stazioni metropolitane di Duomo e Cordusio e ospita 13 prestigiose botteghe artigiane: una passerella di produzioni legate alla tradizione che ricreano l’atmosfera di un piccolo borgo artigiano. È stato anche previsto un ufficio dell’Unione Artigiani per fornire informazioni e consulenze sull’avvio di un’attività nel settore e sulla disponibilità di servizi e laboratori in città.

L’iniziativa è rivolta anche ai giovani chiamati a scoprire il valore delle tante professioni dell’artigianato con la possibilità di individuare un’affinità con le proprie attitudini e avviarsi verso un mestiere qualificato e gratificante.

http://www.comune.milano.it/webcity/portale/homepage.nsf/wAll/DSEV-6WML9E/$file/artigianatovia.jpg

http://www.comune.milano.it/webcity/portale/homepage.nsf/wAll/DSEV-6WML9E/$file/artigianato_via.jpg

http://www.comune.milano.it/webcity/portale/homepage.nsf/vinEvidenza/DSEV-6WML9E

Era ora che mettessero apposto questa galleria che unisce le due fermate. Era brutta e triste, spero abbiano fatto un bel lavoro!

Thelème
December 19th, 2006, 08:27 PM
ma perchè nella piazza di cesano hanno messo in fila proprio al centro della piazza quei lampioni ridicoli che andrebbero bene solo come illuminazione di un giardinetto di periferia? senza contare che una piazza senza panchine è solo uno slargo..

Skymino
December 19th, 2006, 11:01 PM
ma perchè nella piazza di cesano hanno messo in fila proprio al centro della piazza quei lampioni ridicoli che andrebbero bene solo come illuminazione di un giardinetto di periferia? senza contare che una piazza senza panchine è solo uno slargo..

Ho il vago sospetto che abbiano finito i soldi! :lol:

Skymino
December 20th, 2006, 10:12 AM
Un emendamento salva il Teatro Nuovo

Un emendamento per salvare il Teatro Nuovo. È quanto è stato approvato ieri dalla Camera, nell'ambito del ddl per la riduzione del disagio abitativo di particolari categorie sociali. Presentato dai deputati di An, Riccardo De Corato, Ignazio La Russa, Pierfrancesco Gamba e Tommaso Foti, l'emendamento, che era stato già presentato in Senato dal senatore Caruso, fa sì che gli immobili adibiti ad attività teatrali, e con contratti di affitto che scadono successivamente all'entrata in vigore della legge, possano beneficiare (salvo i casi di convalida di sfratto per morosità) di una proroga del contratto di almeno nove anni. Scongiurata dunque per ora la chiusura dello storico teatro di piazza San Babila. "L'approvazione di questo emendamento - spiega De Corato - che adesso passerà al Senato, avrà effetti positivi sul Teatro Nuovo, a cui non è stato disdetto il contratto d'affitto da parte della proprietà, salvandolo da un sicuro sfratto". Ansa

http://i14.tinypic.com/4boe4y8.jpg

http://city.corriere.it/news/articolo.php?tipo=cronaca&id=28911&id_testata=2

GENIUS LOCI
December 20th, 2006, 10:35 AM
ma perchè nella piazza di cesano hanno messo in fila proprio al centro della piazza quei lampioni ridicoli che andrebbero bene solo come illuminazione di un giardinetto di periferia? senza contare che una piazza senza panchine è solo uno slargo..In realtà non è una piazza: è un cortile (del Comune di Cesano o comunque di una proprietà comunale; sicuramente ricavato da un'antica cascina)

Quoto sui lampioni

GENIUS LOCI
December 20th, 2006, 10:39 AM
“NATALE 2006. MILANO FA BENE" UN MAXI TELO IN PIAZZA DUCA D'AOSTA CON GLI AUGURI DEI MILANESI



"Scrivo a Milano…" è una delle iniziative inserite nel calendario di eventi del Comune per il periodo delle festività. Da domani, mercoledì 20 dicembre, fino al 3 gennaio, dalle 17 alle 22, e nella notte di San Silvestro fino alle 24.00, in piazza Duca d’Aosta sarà allestito un maxi telo sul quale verranno proiettati sms e mms con poesie e messaggi augurali che i milanesi potranno inviare al numero 340.4312538 (lunghezza massima 160 caratteri).
Anche l’Amministrazione comunale sarà presente sul grande telo di piazza Duca d’Aosta, segnalando ai cittadini gli appuntamenti principali nel periodo natalizio.
"Scrivo a Milano…" parte nel capoluogo lombardo per arrivare anche a Roma, in piazza della Chiesa Nuova, dove, sulla facciata della chiesa sconsacrata, verranno proiettati i messaggi dei cittadini romani, ma anche gli auguri di Milano rivolti alla capitale.

"Durante le festività natalizie i cittadini potranno scambiarsi gli auguri e vederli proiettati su un maxi telo – ha dichiarato l’assessore allo Sport e Tempo libero Giovanni Terzi. – è una forma originale di comunicazione che rende tutti i milanesi protagonisti nella propria città".

Tutti i messaggi proiettati sui teli saranno pubblicati sui siti web dedicati all’iniziativa www.scrivoamilano.it e www.scrivoaroma.it e, attraverso appositi link, sui siti degli sponsor (Nokia e Vodafone).
Potranno essere letti attraverso PC, telefoni cellulari, schermi o totem connessi a internet.
Ogni messaggio avrà il costo indicato dal proprio operatore telefonico

Epicurion
December 20th, 2006, 10:50 AM
La paura di cambiare i quartieri

- di Antonello Mosca -


Il fatto che la città per decenni non si sia mossa nelle grandi opere private, ha pesato non poco sulla mentalità che si è creata nei cittadini: pace, estetica e tranquillità del proprio quartiere non vanno turbati dal fervore edilizio che si sta impadronendo di ogni luogo. Un famoso immobiliarista è solito sottolineare che un certo ruolo in questo modo di pensare lo hanno avuto anche i viaggi. Curiosa teoria ma che forse ha un suo fondamento. Sono pochi infatti gli italiani che vanno all'estero per studio e per cultura, quanto invece sono molti che lo fanno per vacanza e divertimento, ben lontani quindi dall'approfondire fatti di urbanistica e architettura, per interessarsi invece a negozi, cibo, alberghi, qualche famoso museo o spiagge. Così nel tempo del sonno edilizio milanese quasi nessuno si è reso conto di quanto invece è accaduto nella nostra Europa. Oggi basta che si senta l'odore di un progetto, di una demolizione o quant'altro e si alzano barricate, si chiedono modifiche, si teme la parola «grattacielo». Una prova di tutto questo l'ho avuta quando si è reso pubblico che sull'area di via Castelvetro, occupata fino ad ottobre dal fatiscente stabilimento della San Pellegrino (quella della magnesia), l'architetto Emanuela Orlando ha progettato la costruzione di un centro commerciale e tre palazzine a nove piani, alte quanto altre già esistenti. Dal Consiglio di zona ho udito critiche di spessore molto modesto, il cui punto di forza sta nel fatto che il lavoro è stato presentato con una Dia (Denuncia inizio attività), vale a dire come per una ristrutturazione e non come un nuovo progetto. Una resistenza inspiegabile, in un quartiere dove i pregi stanno in una bella casa liberty e in un variopinto mercato.http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=142396

Epicurion
December 20th, 2006, 10:54 AM
In Bovisa la cittadella sanitaria: ci saranno 800 nuovi posti letto

- di Redazione -


Sorgerà alla Bovisa la nuova cittadella della sanità di Milano. Un villaggio ospedaliero che affiancherà al Sacco le nuove sedi degli istituti Besta e dei tumori. Viene quindi definitivamente chiuso nel cassetto il progetto della costruzione della nuova sede del Besta alla Bicocca e si pensa invece di accorpare i poli di specializzazione per creare una vera e propria città nella città in grado di accogliere chi necessita di cure specialistiche. In tutto potranno essere ricoverate 1.300 persone. Riunendo gli ospedali, entro quattro anni aumenterà infatti la disponibilità dei posti letto: se ne aggiungeranno altri 800 ai 500 già disponibili all'ospedale Sacco. L'area dove sorgerà la nuova grande struttura sanitaria milanese è di proprietà dell'azienda ospedaliera ed ha una superficie di 86mila metri quadrati e ulteriori 150mila acquisibili dall'Inps. Questo permetterà di abbreviare i tempi tecnici prima dell'avvio dei lavori, poiché non è necessario alcun cambiamento di destinazione d'uso del terreno. L'opera costerà oltre 400 milioni di euro, 360 dei quali reperibili dai finanziamenti Inail. L'accordo di programma è atteso già per la prossima settimana e si prevede di aprire i cantieri entro la fine del 2007. La conclusione dell'opera è programmata entro il 2010.
«L'insediamento di strutture sanitarie nel quadrante nord di Milano - spiega il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni - va a colmare i bisogni sanitari del contesto in una logica di sviluppo omogeneo dei servizi sull'intero territorio di Milano, in conformità agli indirizzi di programmazione sanitaria». La creazione di un polo sanitario tra più istituti, secondo Formigoni «ha lo scopo di perseguire importanti economie di scala ed esaltare le peculiarità dei singoli istituti in sinergia con l'università già presente al Sacco».
Unendo le forze, sarà possibile anche ottimizzare le potenzialità dei laboratori clinici e di infettivologia del Sacco, fruire delle tecnologie biomedicali dei tre istituti in modo condiviso, evitare duplicazioni di reparti, ridurre i costi della logistica.
La Lombardia fa passi avanti anche sul fronte delle cure palliative. Il ministro della Salute, Livia Turco, che ieri ha visitato la fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena ed ha incontrato il presidente Formigoni, pensa a un accordo straordinario con le Regioni per promuovere la terapia del dolore. E la Lombardia non si tira certamente indietro. «Le terapie antidolore - spiega Livia Turco - sono molto carenti nel nostro Paese e sono presenti a macchia di leopardo. Sarebbe utile promuovere insieme, governo e Regioni, un programma straordinario. Fare in modo che nessuno sia solo di fronte alla malattia e garantire il massimo delle cure significa realizzare quel secondo pilastro della sanità che è la medicina del territorio. Ovviamente è un lavoro di lungo periodo».
Formigoni lancia un appello perché non sia lasciato in sospeso un lavoro già cominciato e torna a chiedere al ministro della Salute «di dar seguito a quanto prodotto dalla Conferenza Stato-Regioni». Cioè di stendere al più presto un documento sui Lea, i livelli essenziali di assistenza delle cure palliative, che attende di essere esaminato da una apposita commissione nazionale. «La speranza - puntualizza il presidente lombardo - è infatti quella di inserire tra i livelli essenziali di assistenza anche le cure anti-dolore, che attualmente dobbiamo pagare direttamente con le risorse regionali».http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=142409

GENIUS LOCI
December 20th, 2006, 02:28 PM
DESTINAZIONE DELLE PIAZZE STORICHE. SGARBI, TERZI E CADEO: "UN TAVOLO PER DECIDERE E UN FONDO A TUTELA DEI MONUMENTI"



Non solo piazza Duomo, ma anche il Castello Sforzesco, la Triennale, la Rotonda della Besana, l’Arena Civica e altri monumenti cittadini saranno tutelati da un Fondo per l’Arte che curerà la manutenzione dei luoghi storici della nostra Città. L’iniziativa è stata annunciata dagli assessori Giovanni Terzi (Sport e Tempo libero) e Vittorio Sgarbi (Cultura), che sono intervenuti nel dibattito sull’utilizzo delle piazze simbolo di Milano.

"Una percentuale della quota che i privati versano per l’occupazione delle piazze storiche di Milano in occasione di un evento – hanno dichiarato gli assessori Terzi e Sgarbi - sarà destinata al Fondo per l’Arte, che servirà al mantenimento e alla tutela dei monumenti storici".

La tutela dei luoghi pubblici passa anche attraverso la proposta di un tavolo, organizzato dagli assessori Giovanni Terzi, Vittorio Sgarbi e Maurizio Cadeo (Arredo e Decoro urbano), che insieme riporteranno in capo al Comune la scelta degli allestimenti degli eventi organizzati durante l’anno nelle piazze di Milano.

"Il tavolo garantirà un coordinamento tra i nostri assessorati – ha detto l’assessore all’Arredo e Decoro Urbano –permettendo così al Comune di scegliere le strutture degli eventi nelle piazze milanesi in un’ottica culturale e di decoro urbano".

"Il Comune deve avere potere decisionale su cosa sarà posizionato nelle piazze, sugli allestimenti dei grandi e piccoli eventi", ha concluso l’assessore Terzi.

GENIUS LOCI
December 20th, 2006, 02:36 PM
Studio Ferrazza - Gatti
Italia, Milano (MI)

Edifici e Parco urbano a Milano in attuazione del Piano di Recupero Argelati / Ripa di Porta Ticinese

Complesso di edifici ad uso residenziale, terziario e produttivo in attuazione del Piano di Recupero Argelati/Ripa di Porta ticinese e parco urbano nelle aree di proprietà comunale



Committente: Committenza privata
Progettista capogruppo: Daniele Ferrazza, Luciano Gatti
Collaboratori: Ivan Moia
Paesaggio: Franco Dell'Orto
Direzione Lavori: Daniele Ferrazza

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http://www.europaconcorsi.com/db/pub/scheda.php?id=14195

Skymino
December 20th, 2006, 03:58 PM
Sunto Dal Corriere della Sera:

TROPPO CAOS IN MONTENAPOLEONE
Via i furgoni, nuova illuminazione e museo del Made in Italy

Il Comune e l'Associazione dei commercianti della via sono al lavoro per rilanciare la via più famosa della moda.
Anzitutto si parte col regolamentare gli orari per lo scarico e carico delle merci, che ora assillano la via e la zona a qualsiasi ora,
creando non poco caos e che comunque non sono una bella immagine per i turisti e passanti.
Poi c'è la questione della pedonalizzazione: Abbiamo avviato uno studio - dice l'assessore al traffico Edoardo Croci - la pedonalizzazione può riguardare questa via ma anche una zona più estesa. Bisogna capire come realizzarla e quali interventi si renderanno necessari.
Anche l'assessore Tiziana Maiolo ha deciso di affrontare la questione con provvedimenti innovativi.
La prima idea è quella di preparare un opuscolo che racconti la storia di via Montenapoleone.
Cosa che potrebbe essere estesa inseguito ad altre vie famose per lo shopping milanese.
Si sta anche studiando con Aem una nuova illuminazione della strada e soprattutto la Maiolo vorrebbe studiare un Museoi del Made in Italy, il cui spazio ideale sarebbe il palazzo di via Bagutta 12.

Skymino
December 20th, 2006, 04:04 PM
Studio Ferrazza - Gatti
Italia, Milano (MI)

Edifici e Parco urbano a Milano in attuazione del Piano di Recupero Argelati / Ripa di Porta Ticinese

Complesso di edifici ad uso residenziale, terziario e produttivo in attuazione del Piano di Recupero Argelati/Ripa di Porta ticinese e parco urbano nelle aree di proprietà comunale



Committente: Committenza privata
Progettista capogruppo: Daniele Ferrazza, Luciano Gatti
Collaboratori: Ivan Moia
Paesaggio: Franco Dell'Orto
Direzione Lavori: Daniele Ferrazza

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14195/365204031.jpg

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http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14195/2112684678.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14195/1443386783.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/scheda.php?id=14195

Vorrei far notare che gli edifici del complesso che danno sul naviglio grande, sono fermi almeno da tre anni.
Mancano le rifiniture e gli infissi, con impalcature oramai fatiscenti in bella mostra.
M'è oscuro il motivo del blocco, spero solo che si faccia al più presto qualcosa.

GENIUS LOCI
December 20th, 2006, 05:52 PM
Milano farà concorrenza all'albergo da mille e una notte di Dubai
Superlusso in Galleria, apre l'hotel a 7 stelle
Avviati i cantieri sopra le vetrine di Prada. L'apertura al pubblico del Town House il 7 marzo. «I clienti saranno trattati come dei re»


Poche suite da sogno. Arredate dai migliori designer internazionali. Maggiordomo, tata, autista a disposizione 24 ore al giorno. Un leggero bussare alla porta per svegliarsi la mattina. Fiori freschi, i cibi dei più grandi chef, gli abiti stirati e riposti nell'armadio, musica soffusa. Un luogo dove rilassarsi, dove vedere ogni desiderio realizzato in pochi istanti. Un albergo di lusso nel cuore di Milano. Nascerà in Galleria. E avrà sette stelle. È stato inaugurato il 15 dicembre e aprirà al pubblico il 7 marzo il nuovo luxury hotel della catena Town House. Il primo in Europa con sette stelle certificate. Secondo (per data di nascita) solo al Burj Al Arab di Dubai. Il cantiere è aperto sopra le vetrine di Prada: le circa trenta suite ideate dall'architetto Ettore Mocchetti stanno per prendere forma.
[...]

Il resto dell'articolo >>> http://www.corriere.it/vivimilano/speciali/2006/12_Dicembre/20/hotel.shtml

GENIUS LOCI
December 20th, 2006, 08:50 PM
ARRIVANO 50 NUOVI CHILOMETRI DI PISTE CICLABILI. COMUNE E CICLOBBY INSIEME PER PROGETTARE LA RETE CITTADINA



Presso la sede dell’assessorato alla Mobilità, Trasporti e Ambiente si è svolta oggi la prima riunione del gruppo di lavoro per la mobilità ciclistica incaricato di definire il tracciato della rete di piste ciclabili, la cui realizzazione si svilupperà nell’arco dei prossimi tre anni fino a raggiungere i 120 km contro i 70 attuali.

Del gruppo di lavoro fanno parte tecnici e funzionari dell’assessorato alla Mobilità, allo Sviluppo del territorio, all’Arredo urbano e verde, dell’Agenzia per la Mobilità e l’Ambiente, i rappresentanti del Sevizio Traffico e viabilità della Polizia locale, del Politecnico di Milano, il direttore generale dell’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori (Confindustria) e il presidente della Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta) Ciclobby.

"Il nostro obiettivo è la realizzazione di una rete a maglie larghe che permetta di muoversi con continuità all’interno della città, seguendo tracciati ben segnalati e sicuri. -ha ricordato l’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci - La mobilità ciclabile a Milano coinvolge oggi il 5% della popolazione, una percentuale che desideriamo aumenti, in una logica di mobilità sostenibile".

"Siamo molto soddisfatti della nuova collaborazione con il Comune di Milano – ha detto il presidente di Fiab-Ciclobby Luigi Riccardi – perché sottolinea la volontà di promuovere e sostenere la mobilità ciclistica in città . Parteciperemo attivamente alla realizzazione della rete suggerendo al gruppo di lavoro dove intervenire per migliorare la sicurezza e sviluppare i percorsi, sulla base di quelli già esistenti".

Il gruppo di lavoro inizierà a discutere e definire, già a partire dalla prossima riunione, gli itinerari principali su cui saranno sviluppati i progetti, da realizzarsi nel prossimo triennio.

Il progetto prevede anche la realizzazione di passerelle ciclopedonali, la connessione degli itinerari principali esistenti e il collegamento con le direttrici esterne. La rete si svilupperà lungo gli assi radiali, sulla direttrice periferia-centro e a cerchi concentrici su tutto il territorio cittadino, collegando le nove zone della città. L’attuale percorso di 70 Km sarà esteso a 120 Km, assicurando la continuità delle piste e la loro messa in sicurezza, con posa e riorganizzazione della segnaletica.

Il Comune ha anche individuato le circa 200 località dove saranno posizionate le rastrelliere per un totale di circa 2500 nuovi stalli per le biciclette. Spesa complessiva: 400.000 euro.

per saperne di più >>> (http://www.comune.milano.it/webcity/comunicati.nsf/weball/5659B9F56DC53A11C125724A0060561A)

dreamjay
December 21st, 2006, 01:20 AM
Studio Ferrazza - Gatti
Italia, Milano (MI)

Edifici e Parco urbano a Milano in attuazione del Piano di Recupero Argelati / Ripa di Porta Ticinese

Complesso di edifici ad uso residenziale, terziario e produttivo in attuazione del Piano di Recupero Argelati/Ripa di Porta ticinese e parco urbano nelle aree di proprietà comunale



Committente: Committenza privata
Progettista capogruppo: Daniele Ferrazza, Luciano Gatti
Collaboratori: Ivan Moia
Paesaggio: Franco Dell'Orto
Direzione Lavori: Daniele Ferrazza

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14195/365204031.jpg

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http://www.europaconcorsi.com/db/pub/scheda.php?id=14195

Ah, ma ci sono altre aree da recuperare lì? quando sono andato l'ultima volta, non mi sembrava... a parte qualche caseggiato..
Ecco la situazione in estate:

http://img351.imageshack.us/img351/7406/parcoargelati01sa7.jpg

http://img351.imageshack.us/img351/5909/parcoargelati02mv4.jpg

http://img351.imageshack.us/img351/8352/parcoargelati03yw8.jpg

http://img228.imageshack.us/img228/8581/parcoargelati04ys3.jpg
http://img85.imageshack.us/img85/2543/parcoargelati05ik4.jpg
http://img228.imageshack.us/img228/2343/parcoargelati06ig9.jpg
http://img85.imageshack.us/img85/4605/parcoargelati07zx6.jpg

P.s. Delle Corti tra i Navigli, non sai nulla? Appena posso, vado a fare qualche foto dell'area, è molto grande

GENIUS LOCI
December 21st, 2006, 11:46 AM
^^
Io credo che le altre aree da recuperare siano quelle verso la piscina Argelati

Eleinad
December 21st, 2006, 12:23 PM
Troppo buia, via al piano che accenderà la città
di Gianandrea Zagato

Vuole illuminare la Milano che spegne le luci. Pallino di Maurizio Cadeo, che non ne può di piazza Mercanti al buio, «gioiellino a due passi dal Duomo», o della cerchia dei Navigli male illuminata. Ma nel mirino dell’assessore all’Arredo urbano c’è anche piazza Affari, «lì, le luci sono fuorilegge poiché non rispettano la legge “antinquinamento luminoso”», piazza Scala, «con l’illuminazione un po’ freddina» e pure corso Magenta, «palazzi di pregio storico che un direttore delle luci saprebbe ben valorizzare».

Mappa che Cadeo sta elaborando con l’architetto Filippo Panzera, «è un esperto di illuminotecnica», e con uno staff di fotografi: «Lo spaccato che esce è di una città o in penombra o non illuminata, dove c’è persino qualche monumento che gode della luce riflessa delle vetrine. Errori che si possono rimediare perché la luce non solo esprime “emozione, colore, profondità e stile” come diceva Federico Fellini ma l’illuminazione ha un peso notevole nella “vita urbana”». Traduzione: «L’illuminazione dell’Arco della Pace è inadeguata. Stiamo preparando un progetto di illuminazione architettonica che valorizzerà sia il monumento che la piazza e le strade adiacenti».

Impegno finanziariamente notevole ma urgente perché, chiosa Cadeo, dar peso alla luce, agli spazi della città è un «segnale di attenzione alla qualità della vita dei cittadini». E mentre preannuncia che le strade d’accesso a Milano «saranno tutte illuminate a pieno giorno, come richiesto dal sindaco Letizia Moratti», Cadeo segnala che a breve anche le chiese di Sant’Eustorgio e di Santa Maria delle Grazie saranno interessate dalla «correzione architettonica» dell’illuminazione made in Palazzo Marino.

Impresa titanica, in una città dove i pali della luce sono dipinti in grigio, verde o color nero: «Segno che è mancato il coordinamento, quello che il mio assessorato vuol dare, tra l’altro, in piazza Duomo e pure in piazza Scala: luoghi dove le luci al neon e fredde saranno sostituite da un’illuminazione calda e più viva.
Come? Un primo passo, dicono gli esperti, è sostituire le bocce opache con quelle trasparenti e pure con lampadine trasparenti». Ma non finisce qui. «C’è corso Vercelli e corso Genova dove bisogna risistemare tutta l’illuminazione. Lo chiedono i commercianti e gli abitanti, che vorrebbero un’illuminazione più attenta, corretta e pensata».

Desiderata che l’assessore Cadeo e i suoi uffici mettono in un progetto, nero su bianco, sapendo che «una luce “corretta e pensata” porta al recupero della bellezza di Milano». Anche per questo stanno per scomparire quelle «sfere danzanti» all’inizio di corso Sempione: «Insieme all’amico Vittorio Sgarbi sceglieremo un lampione più adatto e più coreografico e di zero cattivo gusto». Il tutto con un’avvertenza, «Palazzo Marino con l’Aem punta ad una giusta illuminazione a ridotto consumo energetico». Spegnere le luci a Milano sarà dunque solo inutile.



http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=142748

Skymino
December 21st, 2006, 12:53 PM
"Segno che è mancato il coordinamento"
Meno male che se ne rendono conto!
Comunque sono abbastanza scettico, se fanno come han sempre fatto siamo apposto.
Ad esempio in corso Lodi avevano piazzato dei lampioni nuovi, in giallo, proteste di qualcuno, son diventati grigi.
Poi l'arco della pace, è da un po che non ci passo, ma ricordo bene che c'è ancora quella struttura che è servita per il restauro/passeggiata alla sommità, ed ora lasciata lì a far cosa non si sa, con la nuova illuminazione si vedrà meglio.
E cosa dire dei doppi pali affiancati in piazza DELLA SCALA, quello storico e proprio ad un metro quello dei cavi del tram verde e pieno di fari messi senza criterio. Spero proprio che facciano pulizia, altrimenti saremo nuovamente daccapo! :ohno:

dreamjay
December 21st, 2006, 02:23 PM
La vasta area di cui parlavo è quella dell'ex Sieroterapico; ho fatto qualche foto, ma ora ho poco tempo per postarle tutte; ne posto una..
http://img221.imageshack.us/img221/4077/pict0400qc8.jpg

http://img223.imageshack.us/img223/4513/pict0401zx1.jpg

Quello che uscirà è parco + residenze "Le Corti tra i Navigli"

http://img19.imageshack.us/img19/2034/pict0404st4.jpg

dreamjay
December 21st, 2006, 02:25 PM
Vi aggiorno anche dal J Center del Lorenteggio; lo stanno piastrellando, anche se mi sembrano più scure di quello che pensavo guardando le immagini...

http://img19.imageshack.us/img19/7446/pict0409ie2.jpg

Sinceramente così mi piace meno...

Oggi passo dal Portello; se riesco e ci sono novità "rilevanti", faccio qualche foto... a dopo!

Mr_Beat
December 21st, 2006, 09:38 PM
Spero che un giorno toglieranno di mezzo tutte le lampade al sodio dai lampioni che con quel ca**o di giallo-arancio fanno sembrare tutta la città una zona portuale e falsano tutti i colori; dicono che siano le migliori in caso di nebbia...e già perchè per una possibile mezz'ora di nebbia leggera all'anno bisogna sorbirsi ste cagate per 365 notti!
Non le sopporto proprio, dovrebbero sostituirle con lampade allo xeno che hanno una bella luce bianca.

Metro Polis -Milano-
December 21st, 2006, 10:00 PM
Su questo non concordo Mr Beat.Se ricordi fino al '97 tutta Milano era illuminata,si fa per dire,con quelle lampadine anni 50.E io,ogni volta che andavo a Roma o a Firenze,invidiavo quella luce più calda,solare.Poi il pù imponenente progetto di illuminazione urbana del dopoguerra ha regalato a Milano nuova luce.Mi pare qualcosa come 40 mila nuovi lampioni.Di colore giallo,rossastro.Illuminano molto di più.Confrontare Navigli e Brera al proposito.E soluzione adottata appunto a Firenze,Roma,Parigi,etc

Mr_Beat
December 22nd, 2006, 10:24 AM
Non metto in dubbio che le lampade al sodio siano più efficienti, perchè lo spettro di emissione ha un picco nettissimo a 589nm che è nella zona di massima sensibilità dell'occhio umano...dico solo che (a me) fanno schifo perchè mi danno un'idea di zona industriale, porto o aeroporto e falsano tutti i colori.
Infatti dove l'illuminazione è studiata per valorizzare i luoghi urbani (grandi piazze, palazzi o monumenti anche all'estero) col pippolo che ci sono le lampade al sodio! La luce tende invece ad essere di un bianco caldo che riporta i colori quasi come la luce solare.
Le lampade che usavano vent'anni fa facevano cacare, non credere che tolte quelle al sodio si torni a quella situazione.

bressa82
December 22nd, 2006, 10:27 AM
Milano: nuovo piano per Isola Lunetta
Il progetto porta la firma dell’architetto Stefano Boeri

http://www.archiportale.com/immagini/FileProgetto/2125_1.jpg?739,6661

da edilportale:
http://www.edilportale.com/EdilNews/NpopUp.asp?IDDoc=9082&IDCAT=3



da archimagazine
Superficie a destinazione residenziale: MQ 21.836
Superficie a destinazione commerciale: MQ 847
Superficie a destinazione terziaria: MQ 6.317

Cultura e Funzioni Pubbliche

Il progetto è stato composto con l’obiettivo di contribuire ad una valorizzazione delle attività culturali del quartiere. In questo senso sono state approfondite le iniziative già presenti nell’Isola identificando una serie di edifici destinati a funzioni culturali e civiche che possano favorire lo sviluppo delle risorse già attive oltre all’introduzione di nuove forme di collaborazioni con primari enti ed istituzionali culturali milanesi ed internazionali. Le strutture previste includono in particolare:

1. Fondazione Riccardo Catella: ospiterà spazi culturali ed espositivi
2. La Nuova Stecca: ospiterà artigiani, artisti e associazioni culturali
3. Isola Community Center: ospiterà spazi dedicati alla cultura, all’arte e servizi per il quartiere

Fondazione Riccardo Catella MQ 1.500
La Nuova Stecca MQ 1.000
Isola Community Centre MQ 2.000

TOTALE MQ dedicati alla cultura e funzioni pubbliche MQ 4.500

Aree verdi e spazi pubblici

Il tema del verde ha rappresentato uno degli elementi dominanti nella composizione del progetto. In particolare è stato previsto un ampio giardino pubblico pensato come verde di quartiere riconnesso al grande parco della Biblioteca degli Alberi attraverso un’operazione di riqualificazione urbana della Via De Castillia e degli edifici storici presenti. La Via De Castillia diventa occasione di un programma di riqualificazione degli spazi pubblici (pavimentazione, illuminazione, arredo urbano…), di tutela del patrimonio culturale ed architettonico dell’Isola, di confine storico simbolico del quartiere, di filtro verde tra il giardino pubblico ed il parco urbano. In particolare il verde di quartiere passa dai 16.250 mq attuali, suddivisi in due giardini separati, ad un totale di 17.900 mq.

Attraverso fasi successive si realizzeranno:
1. giardino pubblico (con bocciofila) presso la Fondazione Riccardo Catella, sulla via De Castillia
2. giardino pubblico della Nuova Stecca
3. nuovo giardino pubblico di quartiere all’interno del lotto dell’intervento (tra via Confalonieri e via De Castillia) e annessione del vertice nord della futura “Biblioteca degli Alberi”

Giardino Pubblico Fondazione Riccardo Catella MQ 4.000
Giardino della Nuova Stecca MQ 3.800
Nuovo giardino pubblico di quartiere MQ 10.500

TOTALE MQ Aree verdi e spazi pubblici MQ 17.900

Il verde e gli spazi pubblici di quartiere di Isola Lunetta saranno connessi attraverso il grande Parco Urbano “Biblioteca degli Alberi”, con il grande progetto Garibaldi Repubblica e con l’area delle Varesine: percorsi ciclo pedonali permetteranno di raggiungere Corso Como e piazza Repubblica, attraverso la più grande area pedonale di Milano (160.000 mq).

http://www.archiportale.com/progetti/schedaprogetto.asp?pag=1&idprog=2125&immagine=m%5F2125%5F1%2Ejpg

Mr_Beat
December 22nd, 2006, 02:54 PM
Un altro lavoro per... Capitan RESIZE!!
http://i18.tinypic.com/29uyfte.gif

http://i10.tinypic.com/2dhffco.jpg

MILANO ARTE
December 22nd, 2006, 03:02 PM
Un altro lavoro per... Capitan RESIZE!!
http://i18.tinypic.com/29uyfte.gif

http://i10.tinypic.com/2dhffco.jpg

Bellissimo il progetto!!!Sono un residente in zona Isola e il progetto non vedo l'ora che venga realizzato.Intanto posto le dichiarazioni di Boeri:
Milano: nuovo piano per Isola Lunetta
Il progetto porta la firma dell’architetto Stefano Boeri
22/12/2006 – Entro il 2012 sorgerà a Milano, in un’area attualmente dismessa, un nuovo quartiere che potrà vantare una superficie complessiva di 29mila metri quadrati. Si tratta del quartiere Isola Lunetta, oggetto di un ambizioso progetto di riqualificazione.
Dopo un confronto durato quasi 8 mesi, è stata presentata alla fine del mese scorso la rivisitazione del Piano Integrato d’Intervento, realizzato dall’arch. Stefano Boeri su commissione di Isola srl, società facente capo al gruppo Hines Italia, insieme al gruppo Coima.

All’interno dell’Isola troverà spazio una serie di edifici destinati a funzioni culturali e civiche. Le strutture previste includono, in particolare:
- la Fondazione Riccardo Catella, che ospiterà spazi culturali ed espositivi (1.500 mq)
- la Nuova Stecca, che accoglierà artigiani, artisti e associazioni culturali (1.000 mq)
- l’Isola Community Center per spazi dedicati alla cultura, all’arte e ai servizi per il quartiere (2.000 mq).

“In questo contesto rinnovato – spiegano da Hines Italia - un tema fondamentale nella progettazione è stato quello di mantenere e favorire la riqualificazione della storica Via de Castillia che diventerrà la vera e propria “strada nel parco” e segnerà simbolicamente il confine del quartiere ed è al contempo cerniera con il resto della città. Su di essa si affacciano la Fondazione Riccardo Catella, che aprirà in primavera del 2007, e la Nuova Stecca che dall’autunno del 2007 ospiterà realtà associative, artistiche ed artigianali”.

Non solo edifici, ma anche ampi spazi verdi per una superficie di 17.900 metri quadrati complessivi.
“Il tema del verde ha rappresentato uno degli elementi dominanti nella composizione del progetto. In particolare è stato previsto un ampio giardino pubblico pensato come verde di quartiere riconnesso al grande parco della Biblioteca degli Alberi attraverso un’operazione di riqualificazione urbana della Via De Castillia e degli edifici storici presenti”.

L’esecuzione del planivolumetrico previsto è stata sospesa nello scorso aprile successivamente all’approvazione del PII Isola Lunetta da parte del Consiglio Comunale. La proposta di una revisione del planivolumetrico, nell’ambito dello strumento urbanistico approvato e secondo le linee guida dettate dal Consiglio Comunale, è stata avanzata dall’operatore e dal progettista che, in tale prospettiva, hanno voluto avviare un confronto diretto con i cittadini.
È stata così inaugurata una serie di oltre 150 incontri - di gruppo, con i singoli abitanti, con i rappresentanti delle associazioni, con gli artigiani, gli artisti, con i commercianti - durante i quali sono state esposte le istanze e le esigenze dei cittadini e del quartiere Isola.

Sulla base delle numerose indicazioni emerse dai confronti è stata messa a punto una nuova versione del progetto che prevede:

- una revisione della viabilità finalizzata a riportare il traffico a scala di quartiere e consentire maggiori spazi verdi;
- un ripensamento della distribuzione dei volumi per favorire gli spazi aperti e una maggiore coerenza con il tessuto urbanistico e la tradizione architettonica preesistente;
- strutture dedicate alle attività culturali e civiche del quartiere, con particolare attenzione alla tutela delle vocazioni artigianali e artistiche (Community Center).

Gli incontri hanno inoltre fornito al Comune di Milano, coinvolto attivamente nel confronto con i cittadini, l’occasione di avanzare proposte, da integrare nel progetto, per una riqualificazione più ampia del quartiere. Tra queste, un piano di illuminazione di piazza Minniti per un maggiore livello di presidio e sicurezza; un “raggio verde” (percorso pedonale e ciclabile che inserisce il verde nel tessuto urbano) che dal giardino pubblico previsto dal nuovo planivolumetrico si prolungherà sino alla scuola e a Piazzale Archinto; lo spostamento in piazzale Segrino del Monumento ai Caduti per la Libertà, oggi chiuso dalle cesate di cantiere di largo De Benedetti; e l’avvio di un programma di promozione a sostegno dell’artigianato locale.

“Con il nostro progetto - commenta il progettista Stefano Boeri - abbiamo voluto dimostrare che a Milano è possibile accompagnare la modernizzazione della città con le richieste delle comunità locali. Senza ricorrere a gesti formali arroganti, ma ad una architettura civile e sobria, coerente con la grande tradizione milanese. Affacciandosi con una torre e una corte aperta sul nuovo parco urbano del Garibaldi Repubblica, il quartiere dell’Isola potrà valorizzare le sue individualità artigianali, culturali e artistiche e acquisire un nuovo spazio pubblico, verde e alberato per la vita quotidiana dei suoi cittadini”.
DA
www.edilportale.com

isola-man
December 22nd, 2006, 11:52 PM
ragazzi,ma avete visto il film di questa sera su canale 5?ho visto una mezzoretta
e credo che l'orfanotrofio(del film) sia la casa Catella in via de castillia

Epicurion
December 23rd, 2006, 11:51 AM
ho trovato questo progetto per l'area D3 a Rozzano, quella del Milanone (e che sembrerebbe in lizza per ospitare la nuova sede RAI di Milano). e' completamente diverso da quello descritto nel sito del proprietario dell'area (la Brioschi dei Cabassi), ed e' piu' vecchio (2003). mi pare fosse gia' stato postato, ma non ne sono sicuro. quindi:


http://www.5piu1aa.com/img/proj/rzz01.gif

http://www.5piu1aa.com/img/proj/rzz02.gif

http://www.5piu1aa.com/img/proj/rzz03.gif

http://www.5piu1aa.com/img/proj/rzz04.gif

http://www.5piu1aa.com/img/proj/rzz05.gif


Preparco. Dal terittorio alla città. L’area si trova a sud di milano in prossimità del nodo infrastrutturale che collega l’autostrada Milano-Genova con il sistema delle tangenziali intorno alla città. Come un ‘corridoio funzionale‘ da sud verso nord, l’area è il luogo della trasformazione del territorio in città, attraversando l’aree di Milanofiori e Assago e penetrando nel tessuto urbano. L’area è soggetta al vincolo determinato dall’ istituzione del ParcoSud, uno strumento urbanistico che tutela la cintura verde che circonda la città. Quello che inizialmente poteva essere considerato un limite è divenuto l’elemento generatore di tutto il progetto. Il territorio anticipa il ‘preparco‘ di Rozzano e ne determina le linee ‘costruttive‘ dei suoi vuoti e dei suoi pieni generati non per forma e/o gesti architettonici ma come punti di un sistema nervoso determinano ritmi, compressioni, dilatazioni, densità, in una successione di funzioni (parco tematico, business park, parco fieristico) capaci di dialogare con i ‘limiti‘ dell’area (accessibilità, la tangenziale, il naviglio).


DATI TECNICI
programma
Masterplan Area Fieristica, Business Park e Parco Tematico

superficie di progetto
superficie complessiva dell’area
100 ha
superficie edificabile
310.000 mq
di cui
area fieristica
100.000 mq
business park
50.000 mq
parco tematico
60.000 mq
superficie coperta complessiva
230.000 mq

calendario
Luglio 2003


STATUS
in fase di progetto


http://www.5piu1aa.com/projcard.php?prog_id=74&main_img=05

GENIUS LOCI
December 23rd, 2006, 11:59 AM
^^
Questo era il progetto vecchio, che avevamo scovato già un paio di anni fa

Adesso è del tutto diverso

Epicurion
December 23rd, 2006, 12:04 PM
^^
e' vero, scusa. tra l'altro quello nuovo (molto migliore, a mio parere) e' dello stesso studio di architettura.

a proposito dell'area D3, ecco un documento interessante sullo status finanziario:

http://www.brioschi.it/docsdepot/BF%20comunicato%20def-4%20nov%202005.pdf

Epicurion
December 23rd, 2006, 12:33 PM
EDITORIA: RAI - CAPARINI, SEI POSSIBILITA' PER SEDE A MILANO
Milano, 1 ago. - (Adnkronos) - Rozzano, San Donato Milanese, Cologno Monzese, Sesto San Giovanni, e, nel comune di Milano, le localita' Cascina Merlata e Rubattino: uno di questi comuni potrebbe presto ospitare la nuova sede di Rai Due. E' infatti di queste ore la notizia che, tra le 23 proposte (corrispondenti ad altrettante localizzazioni territoriali) pervenute nella precedente fase di qualifica, queste sei, a giudizio della Direzione Generale Rai, sono risultate le piu' idonee ad ospitare il nuovo centro di produzione milanese. Ad annunciarlo il deputato leghista Davide Caparini, Vicepresidente della Commissione di Vigilanza Rai.http://www.adnkronos.com/Speciali/P_Em/It/31.html

filippone
December 23rd, 2006, 02:09 PM
ottimo!

bressa82
December 23rd, 2006, 02:48 PM
ho letto nel tread PROGETTI APPROVATI MILANO del progetto "officina dei giovani" progetto molto interessante direi dal punto di vista dell intento... un po meno direi dal punto di vista architettonico..
se non ricordo male nel 2001 fu inaugurato il primo lotto di "la fabbrica del vapore" poi non ne ho piu sentito nulla.. che fine ha fatto questo progetto di recupero di una fabbrica di locomotive mi pare che doveva ospitare laboratori workshop, negozi??? guardando il sito mi pare piu nulla!!
se qualcuno fosse informato lo ringrazio per le risposte
:)

filippone
December 23rd, 2006, 02:52 PM
l'officina dei giovani è un ottimo progetto..e sono sicuro che verrà bene...oltretutto è un associazione amico charly dell'onlus che gestirà il tutto

Cumino
December 23rd, 2006, 03:07 PM
si potrebbe evitare di quotare tutto il post contenente una sfilza di foto?? scusate ma mi sono visto tre volte le stesse foto del Recupero Argelati / Ripa di Porta Ticinese - anche con la banda larga certe volte faccio fatica a caricare le pag. basta lasciare le frasi iniziali o almeno eliminare le foto dal quote, grazie ancora! :)

P.S.
anche se non scrivo spesso su milano, leggo =mente quando ci sono notizie che mi interessano, quindi diciamo che bazzico spesso dalle vostre parti.. ciao! :)

GENIUS LOCI
December 23rd, 2006, 08:59 PM
EDITORIA: RAI - CAPARINI, SEI POSSIBILITA' PER SEDE A MILANO
Milano, 1 ago. - (Adnkronos) - Rozzano, San Donato Milanese, Cologno Monzese, Sesto San Giovanni, e, nel comune di Milano, le localita' Cascina Merlata e Rubattino: uno di questi comuni potrebbe presto ospitare la nuova sede di Rai Due. E' infatti di queste ore la notizia che, tra le 23 proposte (corrispondenti ad altrettante localizzazioni territoriali) pervenute nella precedente fase di qualifica, queste sei, a giudizio della Direzione Generale Rai, sono risultate le piu' idonee ad ospitare il nuovo centro di produzione milanese. Ad annunciarlo il deputato leghista Davide Caparini, Vicepresidente della Commissione di Vigilanza Rai. Interessante

Se fanno la sede a Cologno saranno giusto accanto alla 'concorrenza'...

Skymino
December 23rd, 2006, 09:24 PM
Già a Cologno Monzese c'è oltre a Mediaset anche SkyItalia (per ora) qualche studio di La 7, e anche alcune radio nazionali, come Radio Italia e RTL.

Mr_Beat
December 23rd, 2006, 09:52 PM
leggo =mente
leggo ugualmente!
ma va ti sti giuven de oggi, g'han nemmeno la voglia de schiscià i butun de la tastiera...drogati!!!

Cumino
December 24th, 2006, 09:05 PM
:D

...e comunisti

Skymino
December 25th, 2006, 01:04 PM
^^
Saran le feste, no? Uno deve preparare le lenticchie e il cotechino...
quindi è di fretta =mente. :banana:

filo_2k
December 25th, 2006, 08:27 PM
Ho preso questa immagine da un PDF della regione lombardia datato febbraio 2006: qualcuno sa se le indicazioni sono attendibili o si tratta di progetti ancora in alto mare?

http://img240.imageshack.us/img240/3604/viabilitafe9.jpg (http://imageshack.us)

Skymino
December 26th, 2006, 01:19 AM
Era parecchio che non passavo in via pirelli e zona, ho visto con grande gioia che finalmente la casa semi-diroccata alla fine della via Pirelli e via Adda è stata abbattuta definitivamente. Qualcuno sa che cosa ci devono fare?

lindo_mani
December 26th, 2006, 07:55 PM
ho letto nel tread PROGETTI APPROVATI MILANO del progetto "officina dei giovani" progetto molto interessante direi dal punto di vista dell intento... un po meno direi dal punto di vista architettonico..
se non ricordo male nel 2001 fu inaugurato il primo lotto di "la fabbrica del vapore" poi non ne ho piu sentito nulla.. che fine ha fatto questo progetto di recupero di una fabbrica di locomotive mi pare che doveva ospitare laboratori workshop, negozi??? guardando il sito mi pare piu nulla!!
se qualcuno fosse informato lo ringrazio per le risposte
:)
La Fabbrica del Vapore è uno spazio sporadicamente attivo...la scorsa "notte bianca" il cortile è stata teatro di alcune esibizioni musicali (rock band giovanili per lo più) e il corpo alla sua dx custodiva una piccola mostra fotografica.
Il corpo alle spalle del cortile (in fondo alla spianata che puoi vedere da Via Procaccini) era del tutto disabitato - almeno in quell'occasione-

Skymino
December 27th, 2006, 10:59 AM
Era parecchio che non passavo in via pirelli e zona, ho visto con grande gioia che finalmente la casa semi-diroccata alla fine della via Pirelli e via Adda è stata abbattuta definitivamente. Qualcuno sa che cosa ci devono fare?

Ecco, ci ho fatto la foto, prima c'era una vecchia casa di ringhiera conciata stile bronx, ora hanno spianato il tutto.

http://i17.tinypic.com/3345bae.jpg

Epicurion
December 27th, 2006, 07:48 PM
27/12/2006 (10:24) - INCHIESTA
La periferia multicolor costa come Brera
Nella Milano che cambia ora la classe operaia parla arabo

JACOPO IACOBONI

MILANO
Cinquant'anni fa qui c'era la fabbrica Giò Style, avamposto di modernità e di una classe operaia «colta»; ora c'è Ahmed, avamposto della nuova classe operaia milanese, che sta segando una trave di metallo colorata di rosso nel cantiere dove la ristrutturano. Là dove c'era la Milano Anni Cinquanta, industria pesante e periferie atomizzanti, ora c'è la Milano che vorrebbe nascere dalla post-industria, leggera, luminosa e sociale. Ma la classe operaia non è morta, è solo ridotta e ha cambiato per lo più nazionalità. E la Milano post-industriale non è solo ristrutturazioni ariose. E' anche, nell'ordine: quartieri postfordisti già subito fighetti; polemiche tra architetti giovani e grandi firme che si papperebbero tutto; e, soprattutto, un business immobiliare, iniziato in anni ancora «industriali» e mai del tutto finito.

Postfordismo migratorio
Il 65 per cento degli operai che lavorano nei cantieri aperti a Milano per ridisegnare il volto della città sono maghrebini, tunisini, soprattutto, e marocchini. Alessandro Profumo, amministratore delegato di Unicredit, spiega che «oggi nella nuova Milano ci sono 300 mila immigrati, e il 40 per cento dei mutui per la prima casa che eroghiamo va appunto a immigrati. Se non capiamo queste cose, le evoluzioni della città e dell'Italia, non stiamo sul mercato». Ahmed, di Casablanca, è uno di questi. E' al lavoro nel cantiere della ex Fabbrica Giò Style, che viene adesso ristrutturata, tra Crescenzago e Sesto San Giovanni, per iniziativa di un consorzio tutto privato. In un'area di 18.500 metri quadrati, 5000 solo di verde, quello che era un casermone dentro un triangolo grigio diventerà un complesso rosso, giallo, bianco lucente, di loft e studi. Ma non tutto ovviamente luccica come il giallo delle travi di acciaio inclinate che fanno mostra di sé all'ingresso in via Cascia.

Milano non è Milano
La Milano duemila è una contraddizione vivente. Da un lato è una città che ha - come da tradizione - il coraggio di rimodellarsi di continuo, di non essere mai la stessa cosa, dunque è quasi geneticamente una città «post». Aldo Nove, che l'ha scritto in «Milano non è Milano», ne è certo: la città che t'aspetteresti dello stress, della fretta, della supercompetizione, è anche quella del nuovo volto della «zona equatoriale», delle flessibili attività terziarie, o dell'arte che lascia il centro per la periferia. Dall'altro Milano è sempre capace di perdere le occasioni che sa creare. Si lavora, per dire, perché Bovisa non sia una di quelle.

Industria e immobiliaristi
Il sociologo Aldo Bonomi e lo storico dell'economia Giuseppe Berta l'hanno messa al centro del capitolo milanese di un'indagine sulla trasformazione del Nord industriale. Racconta Bonomi: «Sull'asse che da Torino va a Trieste passando per Milano si sta disegnando un nuovo capitalismo, e nuove idee di città, che richiedono quattro attori: una forte classe operaia, che rimane, scordatevi che sia morta; ovviamente le imprese; poi un immobiliarista intelligente, non c'è bisogno di Ricucci, ovvio, però un po' di operazione immobiliare in tutte le ristrutturazioni di aree industriali c'è sempre, inutile far finta di niente; infine serve un'operatore finanziario caldo, una banca che accompagni la trasformazione». Potrebbe essere il modello Bovisa; a qualche condizione.

Bovisa, casa per studenti?
Dalla realizzazione dell'hub di Malpensa 2000, che ha abbattuto le barriere che precludevano l'acceso a quella zona, tutto sta cambiando, tra via Imbonati e via Imbriani, dove prima c'erano industrie meccaniche tipo la Ceretti & Tanfani, chimiche come la Carlo Erba, e soprattutto il principale gasometro italiano, costruito nel 1905 e chiuso, in una data persino simbolica, nel 1994. In Bovisa è andato il Politecnico, si costruisce il Museo del Presente, si progetta la nuova sede dell'Istituto farmacologico Mario Negri; in Bovisa si sposta la sede di Triennale off, anche qui un'ex fabbrica recuperata. Ma questo attivismo presuppone anche un'idea nuova di città? Coagula le forze di giovani squattrinati ma magari di talento, o li esclude già con prezzi troppo alti? Racconta Giulio Ballio, rettore del Politecnico milanese: «Andando in Bovisa noi abbiamo anche questo compito. A Milano ogni anno duemila studenti di architettura o di ingegneria vengono da fuori, e spesso rimangono; sono un po' le stesse proporzioni del Politecnico di Torino, che ha il 24 per cento di studenti non torinesi». Il Nord, anche quello post-industriale, ha capito che attrarre cervelli è la via per ripensarsi. Ma a Milano, onestamente, le condizioni sono meno facili che a Torino.

La città che esclude
Se vai a visitare una casa in affitto all'ultimo piano di via Imbriani ti sentirai chiedere seicentocinquanta euro per un bilocale non ariosissimo di neanche cinquanta metri quadrati. Un brillante architetto trentacinquenne, Maurizio Scalzi, studio davanti alla vecchia Darsena, ragiona: «I principali appalti pubblici sono di fatto già assegnati ai grandi nomi, la possibilità per un outsider di inserirsi sono praticamente nulle». Poco male per chi come lui, allievo di Ettore Sottsass, lavora per lo più col privato. Ma gli altri? Un gruppo di giovani professionisti di «Viveremilano» riscopre il progetto di ricreare una cintura di mega parco pubblico che corra attorno alla città, lungo le circonvallazioni, sul modello Bruxelles. La politica li ascolta?

Grattacieli e grandi firme
La giunta Albertini ha fatto partire il progetto della nova Fiera, due milioni di metri quadrati dove prima c'era la raffineria Agip, lavori affidati a nomi come Zaha Hadid, Daniel Libeskind, Arata Isozaki. Nella Santa Giulia rifatta da Norman Foster un lotto con giardino - okay, carino e chicchino - costa già più o meno quanto in Brera. Il novantenne architetto Mozzoni denuncia: «Non ha senso che la Milano postfordista anneghi tra i grattacieli».

Prendono corpo i timori di Bonomi. I capannoni si colorano, ma la città - persino la nuova periferia - si blinda. Ahmed ha un lavoro, ristrutturare questa fabbrica luminosa, ma di notte deve andare a dormire a Cormano. I suoi quattro coinquilini sono all'opera anche loro nelle aree dismesse: la Bicocca culturale, università e teatro degli Arcimboldi; l'ex manifattura tabacchi che ospiterà il centro sperimentale di cinematografia; la ex Breda a Sesto; o Lambrate, dove è andata stare la rivista Abitare assieme a un mucchio di giovani creativi.

I grandi vecchi amari
Il timore è che l’unica vera aggregazione la crei, come sempre, il denaro, che apre e chiude porte, circoli, salotti. Quell’«economia delle relazioni» che anche un uomo come Alessandro Profumo continua a ritenere «necessaria», ma che, dice interpretando un sentire più ampio, «da sola non basta più». L’alternativa: una città scissa, di qua Ahmed al lavoro alla Giò Style, di là i loft delle ex periferie degradate per tasche già danarosi, e in mezzo un tessuto che non si connette.

«Senza un'idea di apertura non si socializza nulla», lamenta Sottsass: «Milano è sempre la stessa Milano, una città che tiene fuori chi non ha rapporti organici con un establishment politico o finanziario». E Leonardo Benevolo, che da anni vive tra il Veneto e Milano, e ha scritto i piani urbanistici di mezza Italia, è persino più pessimista: «Guardi, a Milano ci ho rinunciato. Milano è un caso disperato, c’è davvero qualcuno che crede bastino due tre grandi firme a cambiare la situazione?».http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200612articoli/15793girata.asp

TohrAlkimista
December 28th, 2006, 01:56 AM
so che magari sto sbagliando 3d su cui postare...ma non sapevo dove chiederlo...:dunno:

oggi passando per il Carrefour in direzione famagosta, ho notato che stanno facendo lavori...di grande entità tra l'altro...pensavo si trattasse di un parcheggio supplementare pe ril centro commerciale...ma ho notato che stanno facendo anche sottopassi e strade nuove...cosa bolle in pentola li? qualcuno lo sa??? :cheers:

ri-posto la domanda qui, su suggerimento di un altro utente...qualcuno sa dirmi qlc?

filo_2k
December 28th, 2006, 02:57 AM
ri-posto la domanda qui, su suggerimento di un altro utente...qualcuno sa dirmi qlc?

Prolungamento MM2 ad assago-forum...

il mio tasso attuale di ubriachezza non mi permette di aggiungere altro, se hai domani domani sarò piu prolisso:cheers: :cheers: :banana: :lol: :ohno: :ohno:

Milanomia
December 28th, 2006, 10:02 AM
“Se vai a visitare una casa in affitto all'ultimo piano di via Imbriani ti sentirai chiedere seicentocinquanta euro per un bilocale non ariosissimo di neanche cinquanta metri quadrati. "


Ma ancora che parliamo di periferia riferiti a zone come via imbriani? La periferia vera è molto più a nord a mio parere (per quella zona parlerei di periferia a quarto oggiaro, bovisasca, certosa, villapizzone ecc)..via imbriani è ancora sulla circonvallazione esterna!!!...e poi la periferia di Milano ormai è in brianza, Milano è tutta cara all'interno della municipalità centrale...anche a me chiesero 230.000 euro per 50 m/q senza balcone in zona bicocca (la parte vecchia però non quella gregottiana, a ridosso del confine di sesto/bresso parco nord)...non è più in periferia la periferia, almeno nella parte a nord di Milano...la periferia è cinisello, lissone, bollate, cernusco ecc...!!!

mizuno
December 28th, 2006, 10:40 AM
Prolungamento MM2 ad assago-forum...

No la gru per la stazione è solo una (la piu bassa) le altre sono per l'edificazione dell'area D4, se ne è già parlato qui.

dreamjay
December 28th, 2006, 12:26 PM
Forse lo avevo già chiesto, ma qualcuno ha il progetto completo dell'area dell'Iper di Rozzano? Da un po' ormai hanno ultimato il lavori di fronte al Centro Commerciale. Ora c'è un Multisala (mi pare si chiami Mood) con anche negozi e vari "svaghi". Stanno anche costruendo l'uscita della Tangenziale nuova e, come mi hanno fatto sapere qui, Castorama più Brico. Quell'area è già diventata un caos e mancano i parcheggi!!! Si parcheggia ovunque...

Epicurion
December 28th, 2006, 12:29 PM
^^
Brico + Decathlon, non Castorama.

Epicurion
December 28th, 2006, 12:35 PM
ri-posto la domanda qui, su suggerimento di un altro utente...qualcuno sa dirmi qlc?oltre al prolungamento della MM2 (fermate a Milanofiori Nord e Assago Forum), la Brioschi della famiglia Cabassi sta realizzando a nord del Carrefour un progetto misto residenziale/commerciale, con negozi, multisala e centro benessere (pare un Virgin). mentre a sud di Milanofiori, nel territorio di Rozzano e per di piu' a sud della tangenziale, sempre la Brioschi realizzera' un progetto terziario/residenziale, dove, sembra, dovrebbero sorgere torri di altezza interessante.

maggiori informazioni (con rendering) le trovi qui:

http://www.brioschi.it/docsdepot/presentazione%20BF.pdf

se ne era poi parlato in questo stesso thread (qualche pagina fa)!

Epicurion
December 28th, 2006, 12:48 PM
^^
riquoto il post di Sonic sul progetto area D3 Rozzano:

Ho trovato dei nuovi rendering e un paio di informazioni a proposito dell'area ex-frigoriferi D3

http://www.world-architects.com/portal/pics/_cache/images/33527_5-1_x4.1.jpg

http://www.world-architects.com/portal/pics/_cache/images/33528_5-1_x4.2.jpg

http://www.world-architects.com/portal/pics/_cache/images/33529_5-1_x4.3.jpg

http://www.world-architects.com/portal/pics/_cache/images/33530_5-1_x4.4.jpg

http://www.world-architects.com/portal/profile/pics/19060/10840/5-1_x4.5.jpg

Il cuneo verde ci accompagna entrando da sud a Milano.
Un cuneo delimitato da due linee infrastrutturali principali: l’A7 (Milano-Genova) e il Naviglio Pavese.
Due artifici che dialogano con la natura in maniera differente.
Il cuneo decelerando con la velocità della macchina che lo attraversa ai lati, ospita parti di città presenti (Milanofiori) e future (Milanofiori Nord) e, intervallato da boschi isolati e radure libere, arriva alla prima cerchia di circonvallazioni che abbracciano Milano per poi, lasciando la natura sempre meno vergine, giungere attraverso la densità della città sino al suo cuore.
La tangenziale, le mura contemporanee che oggi, da limite esterno e territoriale appartengono sempre più alla città, al suo interno.
La tangenziale, linea di demarcazione tra territorio e città, tra città e sistemi territoriali.
La tangenziale potrà diventare la linea dove intensificare una densità puntuale, fatta di torri, funzioni variabili e aree verdi al suolo.
Milano potrà concentrare un sistema denso come Manhattan su tutta la linea di ‘bordo’ e divenire così, al suo interno, una successione di parchi con al centro la città.
La torre non è un gesto formale, ma sistema di relazioni che vuole instaurare con il territorio e con Milano.
La torre nasce come dispositivo bidimensionale, che radicandosi al suolo come torre orizzontale trova lo slancio per conquistare il cielo con una geometria che ricerca l’equilibrio. Come una foca, forse. Non ha un fronte principale, ma una sequenza di piani che assolvono agli aspetti energetico_ambientali e re_agiscono durante il giorno in maniera differente. Si dispone sull’asse nord_sud lungo la sezione che ne caratterizza il profilo e ne fa comprendere il volume, divenendo così superficie, quasi astratta a est ed a ovest.
La torre che non c’è.

http://www.world-architects.com

Ps : L'ultima torre sembra il Milanone...non sembra anche a voi? Fa parte del masterplan?


per quanto riguarda l'area D4 di Assago (quella di cui chiedevi notizie tu), alcuni rendering si possono trovare sul sito dello studio di architettura autore del progetto (http://www.5piu1aa.com/projcard.php?prog_id=128&main_img=01).

GENIUS LOCI
December 28th, 2006, 02:09 PM
MM, SOGEMI, MILANO RISTORAZIONE. I NUOVI COMPONENTI DEL CDA NOMINATI DAL SINDACO LETIZIA MORATTI



Il Sindaco Letizia Moratti ha firmato i decreti di nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione delle società MM-Metropolitana Milanese, Sogemi e Milano Ristorazione.

gli eletti >>> (http://www.comune.milano.it/webcity/comunicati.nsf/weball/04CC3C5AF11B2C08C1257251005E5E0B)

GENIUS LOCI
December 28th, 2006, 02:17 PM
Studio Ferrazza - Gatti
Italia, Milano (MI)

Centro Sportivo Polivalente

Progetto di Centro Sportivo Polivalente in diritto di superfice in via Bocconi a Milano. Progetto Definitivo



Committente: Polisportiva Bocconi s.r.l.
Progettista capogruppo: Daniele Ferrazza, Luciano Gatti
Gruppo di progettazione: SBG Architetti
Collaboratori: Ivan Moia, Stefano De Vita

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14308/1979146850.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14308/1205802703.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14308/44857125.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14308/1801856059.jpg

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http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14308/2008222675.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14308/75882310.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14308/1427539380.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14308/321832529.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14308/2054032046.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/scheda.php?id=14308

Epicurion
December 28th, 2006, 04:00 PM
Otto milanesi su dieci vogliono la Tem

di Redazione

Risultato dell’indagine realizzata da Swg e presentata ieri a Palazzo Isimbardi? Il 79% degli intervistati definisce urgente la Pedemontana ma si arriva all’84% se si parla della Tem. «Il dato è una conferma dell’importanza del tema riqualificazione e potenziamento della rete di mobilità stradale» virgolettato di Penati che però dimentica di citare il progetto BreBeMi. Tendenza al lapsus le cui cause sono già state diagnosticate da Paolo Matteucci, assessore alla Mobilità: «L’amministrazione giudica BreBeMi inutile e costosa». Altro problema: il pedaggio di accesso al suolo meneghino, il 58% dei milanesi è favorevole ma il 43% degli intervistati nelle zone di Monza-Brianza e nel resto della provincia è nettamente contrario.http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=144860

Skymino
December 28th, 2006, 04:37 PM
^^
Anche qui l'esempio di chi si preoccupa sempre e soltanto del suo orticino.
C'è chi usa spesso la tangenziale e allora pensa che serva, mentre chi nn la usa logicamente dice che nn la vuole e che nn serve. :bash:

GENIUS LOCI
December 28th, 2006, 05:52 PM
Un po' di 'notizie immobiliari' ora... :D

*** RESIDENZA COSENZ 2005 - ZONA BOVISA ***





L'area dell'intervento è sita tra Via Cosenz, Via Bovisasca, Via Durando adiacente al nuovo politecnico.
Sull'area dell'intervento verranno realizzati 3 edifici adiacenti, con appartamenti di varie metrature, monolocali, bilocali con cucina a vista e abitabile, 3 locali e 4 locali; spazi commerciali.


http://www.abitareco.it/gestionale/foto_1/95.jpg

http://www.abitareco.it/gestionale/foto_2/95.jpg

http://www.abitareco.it/gestionale/foto_3/95.jpg

http://www.abitareco.it/inc_interventi.asp?tipo=1&i=I&c=C

RESIDENZA "PARCO DI SANTA GIULIA"

Nel costruendo complesso residenziale, di grande prestigio, l’edificio è ubicato tra la promenade pedonale, con splendidi giochi d’acqua, ed il parco. L’ambito urbano, interessato dal progetto, è situato nel settore sud orientale di Milano. Collegamenti metrotranviari, zone residenziali, centri commerciali divisi da grandi spazi (circa 330.000) destinati a parchi e a giardini, strutture socio-sanitarie, asili, scuole materne, la chiesa, alberghi, la sala congressi, il cinema multisala. Un quartiere di Milano che trasmette una qualità dell’ abitare unica, e costituisce una risposta di alto livello qualitativo alle esigenze di vivere nella città con tutti i vantaggi dei servizi, ed immersi nel verde.

http://www.abitareco.it/gestionale/foto_1/5.jpg

http://www.abitareco.it/inc_interventi.asp?tipo=1&i=I&c=C

In Prestigioso Edificio, a Cernusco sul Naviglio, proponiamo appartamenti di 2/3/4 locali dotati di ampi terrazzi, ultimo piano attici con piscina privata

http://www.martesanacase.com/torre/immagini/2.jpg

http://www.martesanacase.com/torre/immagini/1.jpg

http://www.martesanacase.com/torre/immagini/6.jpg

http://www.martesanacase.com/torre/immagini/4.jpg

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http://www.martesanacase.com/torre/immagini/3.jpg

http://www.martesanacase.com/#

Cernusco sul Naviglio- - Zona Industriale

http://www.martesanacase.com/ImmaginiCantieri/capan-x-web.jpg

http://www.martesanacase.com/ImmaginiCantieri/capan2-x-web.jpg

http://www.martesanacase.com/Frameset.asp

Skymino
December 28th, 2006, 06:00 PM
Vedo che a Cernusco sul Naviglio si vogliono toglier da dosso la fama di località grigia... :lol:

bressa82
December 28th, 2006, 06:17 PM
vi prego le ultime due foto mi sembreno le case dei lego!!! le altre invece sembrano interessani

Skymino
December 28th, 2006, 06:25 PM
Più che altro sembra un outlet.

GENIUS LOCI
December 28th, 2006, 06:39 PM
Damiano Giuseppe Vaticano
Italia, Milano (MI)

NUOVA AUTOSTAZIONE LAMPUGNANO (MI)

Nell'ambito del Piano Integrato Garibaldi Repubblica si è resa necessario lo spostamento della stazione autolinee di Autostradale, attualmente ubicate fronte stazione FF.SS. di Garibaldi,al fine di rendere libera l'area su cui dovrà essere realizzato il nuovo progetto della città della moda dell'architetto americano Cesar Pelli.
La nuova area è stata individuata dal Comune di Milano e il progetto della nuova stazione è stato sviluppato dall'Alpina S.p.a. su richiesta della committenza In.G.Re.
La mia persona si è occupata della Direzione Lavori e Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione della opere civili e metalliche, coordinando inoltre tutte le attività di impresa realtive allo spostamento dei sottoservizi.



Committente: In.G.Re - Infrastrutture Garibaldi Repubblica
Progettista capogruppo: Ing. Carlo Valagussa
Strutture: Ing. Pradelli
Impianti: Arch. Damiano Giuseppe Vaticano (illuminazione pubblica)
Direzione Lavori: Arch. Damiano Giuseppe Vaticano
Impresa: Litta Modignani (Mi)


http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14321/711864038.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14321/1225689105.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14321/1083917018.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14321/1291804767.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14321/2117488008.jpg

http://www.europaconcorsi.com/db/pub/scheda.php?id=14321

Skymino
December 28th, 2006, 07:11 PM
^^ ^^
Complimenti per il design e l'architettura!

European1978
December 28th, 2006, 07:43 PM
:D

Alieno
December 28th, 2006, 08:07 PM
http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14321/1225689105.jpg


Per caso hanno fatto uno sconto-quantità sui cartelli? Ma quanti ne hanno messi?
:lol:

bressa82
December 28th, 2006, 09:24 PM
^^
in effetti forse c'è stato un po di spreco.. anche se di solito poi su ogni cartello viene applicato il simbolo della ditta dei traposrti e gli orari delle varie corse

SaVe
December 28th, 2006, 10:10 PM
Studio Ferrazza - Gatti
Italia, Milano (MI)

Centro Sportivo Polivalente

Progetto di Centro Sportivo Polivalente in diritto di superfice in via Bocconi a Milano. Progetto Definitivo


http://www.europaconcorsi.com/db/pub/images/14308/1979146850.jpg


Rimane tra il Ravizza e quel centro dove danno da mangiare ai barboni. Era ora, quel terreno è abbandonato da anni. Io ho sempre pensato che era un pezzo di parco che si dimenticavano di curare :D
Ma mi sembra che lì di fianco ci sai già una piscina.

Alieno
December 29th, 2006, 12:39 AM
^^
in effetti forse c'è stato un po di spreco.. anche se di solito poi su ogni cartello viene applicato il simbolo della ditta dei traposrti e gli orari delle varie corse

Sì, suppongo che sia per quello!:)

Alieno
December 29th, 2006, 12:45 AM
Se c'è ancora qualcuno che non sapesse cosa fare l'ultimo dell'anno:


CAPODANNO MILANESE - qualche evento della città

- VEGLIONE DI CAPODANNO. Per Natale 2006: Milano fa bene
Al Palalido di piazza Stuparich 1. Festa di fine anno dalle ore 22 alle ore 02 del mattino.

- CAPODANNO DA DJ. Per Natale 2006: Milano fa bene
Serata con Tommy Vee, Fabio B., Andrea Pellizzari, Roberto Ferrari e la partecipazione di Moony. Il tutto in piazza Duca D’Aosta, dalle ore 23 fino alle 4 del mattino.

- CAPODANNO CON MTV @ FIAT S-NOW! PARK di MILANO. Per Natale 2006: Milano fa bene
Il Velodromo Vigorelli, dalle ore 22 alle 3 propone musica e sport. Live e dj set ad ingresso gratuito. Per informazioni: www.mtv.it

- CONCERTO PER FUOCHI D’ARTIFICIO “ARMONIA DEGLI ELEMENTI”. Per Natale 2006: Milano fa bene
Uno spettacolo pirotecnico a tempo di musica all'interno del Parco Sempione. A mezzanotte. Per informazioni: www.morsaniproject.it

- Concerto di Capodanno
All'Auditorium di Milano l'Orchestra Sinfonica e il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi diretti da Leonard Slatkin eseguono la Sinfonia n.9 in Re min. op.125 di Ludwig van Beethoven. Ore 19.30

- La bella addormentata
Balletto di Mosca-La Classique su musica di Petr Il'ic Ciaikovskij al Teatro Carcano di corso di Porta Romana 63. Ore 19,30 e 22,30. Info 02.55181377

- Renzo e Lucia
Questo matrimonio non s’ha da fare da Alessandro Manzoni al Teatro Leonardo da Vinci di via Ampere 1. Info:02.26681166

- La Bottega del caffè
di Rainer Werner Fassbinder dall'opera di Goldoni e traduzione di Ferdinando Bruni. Uno spettacolo in scena al Teatro dell'Elfo. Info: 02.716791

- CHIAMATEMI GROUCHO
Al Teatro Filodrammatici due spettacoli: uno con inizio alle ore 19.30 e il secondo alle ore 22.30 con brindisi di mezzanotte con la Compagnia. Per informazioni e prenotazioni: tel 02.8693659

- AMLETO APRE LE PORTE AL NUOVO ANNO
Al Teatro Libero di via Savona 10 una serata speciale con doppia replica dello spettacolo di Corrado d'Elia tratto dall'opera di William Shakespeare. Due spettacoli: uno alle 19.45 “Prima del cenone” con brindisi e rinfresco con gli attori. Il secondo alle ore 22.15 "Per brindare insieme" con buffet dolce e salato, lenticchie e cotechino sempre con la Compagnia. Per info: 02.8323126

- PASTICCERI io e mio fratello Roberto
di e con Roberto Abbiati e Leonardo Capuano. Una recita straordinaria con festa di fine anno dalle ore 21.30 brindisi con pandoro e panettone e degustazione di dolci. Teatro Litta di corso Magenta 24. Per info 02.86454545

- Queens of Gospel in I AIN'T ONE TO GOSSIP
Al Teatro Ciak di via Sangallo 33 uno spettacolo di musica, comicità e umorismo interamente dedicato alla musica gospel. Al termine brindisi con spumante e panettone. Ore 21.30. Per info: 02.76110093

- "Se stasera sono qui..."
Loretta Goggi in scena con orchestra dal vivo e dieci ballerini al Teatro Manzoni. Per info: 02.7636901

- Pover Crist Superstar
I Legnanesi al Teatro Nuovo di piazza San Babila. Doppio spettacolo: ore 18 e 22.30 con brindisi di mezzanotte con gli attori, panettone spumante e piccolo buffet. Info: 02.734026

- Nel Regno dell’Operetta
Al Teatro della Memoria di via Cucchiari 4, alle ore 22 uno spettacolo con brindisi della mezzanotte e a seguire cafè chantant romantico e cabaret fino alle ore 1,30. Informazioni e prenotazioni allo 02.313663

- Fame (Saranno famosi)
Spettacolo musicale al Teatro Oscar di via Lattanzio 58. Per San Silvestro doppio spettacolo alle ore 18 e alle ore 22.30 con brindisi di mezzanotte con gli attori panettone e spumante. Per info: 02.55196754

- Oh Romeo
Massimo Lopez in uno spettacolo al Teatro San Babila di corso Venezia 2/a. San Silvestro con due spettacoli: alle ore 19.30 e alle 22.45 con brindisi di mezzanotte con la Compagnia teatrale. Info allo 02.795469

- TEO TEOCOLI SHOW (SPETTACOLO A RICHIESTA)
Scritto, diretto e interpretato da Teo Teocoli. Al Teatro Smeraldo di piazza XXV Aprile 10. Brindisi con panettone e spumante durante l'intervallo che cadrà a mezzanotte. Ore 22.30. Info allo 02.29006767

- Rumori fuori scena
Una doppia commedia che si svolge davanti e dietro le quinte, dal grande ritmo e verve. Teatro Verga di via Giovanni Verga 5 alle ore 21.30. Per info: 02.3310674

- Teatro della Luna, "Sweet charity" con Lorella
Cuccarini

- Ciak, musica con i Queens Of Gospel

- Oscar, musical "Fame"

- Carcano, "La bella addormentata", balletto

- Teatro delle Erbe, "La vedova allegra"

- Nuovo, i Legnanesi in "Pover Christ superstar"

- MazdaPalace, cabaret con Ale & Franz, Paolo Migone
ed altri

- Zelig, serata a sorpresa

- Hollywood, "Beverly Hills party"

- Old Fashion Cafè: party danzante

- Rolling Stone: Capodanno con techno, hip-hop
ed house su tre diverse piste

- Plastic: "Pin-up pop" con
abbigliamento anni Quaranta e Cinquanta

- Café Atlantique: Capodanno con set fotografico
e televisivo

- Tunnel: DJ-set con i DJ resident
del locale

Alieno
December 29th, 2006, 12:52 AM
C'è qualche aspirante attore nel forum?


A MILANO LE SEDI EUROPEE DEGLI ACTORS STUDIO E DELLA NEW YORK FILM ACADEMY

Prima sede in Europa, a Milano, per il celeberrimo “Actors Studio”, la scuola di recitazione newyorkese che ha sfornato divi come Robert De Niro, Marlon Brando e George Clooney. Grazie al supporto di Edoardo Costa, il nostro attore che qualche anno fa frequentò la sede americana – ed è ora Presidente della sede italiana – anche i nostri aspiranti attori potranno avere una grande chance di fare parte della scuola di recitazione più famosa del mondo, fondata nel lontano 1947.
I corsi saranno tenuti in italiano e sarà proposto il metodo Stanislavsky.

Apre nel contempo anche la New York Film Academy dove invece si studieranno le “arti” complementari: regia, scenografia, produzione e film-making. A supporto, non mancherà l’ausilio di grandi registi e attori come maestri e consiglieri speciali. Per questa Academy, invece, le lezioni saranno tenute in lingua inglese.

Le due prestigiose scuole di cinema hanno scelto Milano come sede europea per tenere le loro lezioni. Secondo quanto riportato dal "Corriere della sera" a dare la notizia dell'apertura milanese dell'Actor's Studio è stato lo stesso presidente italiano, l'attore Edoardo Costa: "Non si terranno semplici seminari come avviene già in alcune città europee - ha specificato Costa - ma interi corsi dedicati ai mestieri del cinema dall'attore, al regista, dal produttore allo scenografo, in sedi finanziate e gestite dalle stesse istituzioni americane e con un interscambio continuo di studenti e insegnanti tra le scuole di Milano, New York e Los Angeles".

La sede sarà ubicata in zona Porta Venezia e i corsi partiranno nel 2007.

Per info:

www.actorstudiomilano.com

www.nyfamilano.com

bressa82
December 29th, 2006, 10:19 AM
Se c'è ancora qualcuno che non sapesse cosa fare l'ultimo dell'anno:

proposte interessantissime!!!
ma in piazza duomo non c'è niente???:banana: :banana:

shirak_banana
December 29th, 2006, 11:02 AM
proposte interessantissime!!!
ma in piazza duomo non c'è niente???:banana: :banana:


ci saranno i soliti immigrati ubriachi che si pestano, i ragazzini coi petardi, la gente che rotola sui cocci di bottiglie rotte:lol:

Skymino
December 29th, 2006, 12:37 PM
C'è qualche aspirante attore nel forum?

Fa piacere che una volta tanto per il cinema/teatro abbiano scelto Milano e nn Roma o Torino, non per campanilismo, ma almeno una cosina vogliate lasciarcela. :)

bressa82
December 29th, 2006, 12:51 PM
^^
skimino non preoccuparti. nel giro di qualche anno ( a maggior ragione se verrà fatto l'expo) molte piu cose ci saranno a Milano!! gia le multinazionali prediligono di gran lunga milano

Skymino
December 29th, 2006, 01:24 PM
Sì, ma se Milano nn si dà da fare e come al solito le spara grosse e poi nn fa nulla...:bash:

Mr_Beat
December 29th, 2006, 04:35 PM
ci saranno i soliti immigrati ubriachi che si pestano, i ragazzini coi petardi, la gente che rotola sui cocci di bottiglie rotte:lol:
Mi fai tornare in mente il capodanno a Roma, in Piazza del Popolo e dintorni era una vera battaglia di bottiglie (o bottiglia di battaglie è lo stesso :lol: ) tanto che per attraversare una strada abbiamo dovuto attendere una interruzione nel fuoco incrociato e correre tipo videogioco...nun ce se crede!
Ma credo che in centro a Milano sia lo stesso

GENIUS LOCI
December 29th, 2006, 08:22 PM
Rimane tra il Ravizza e quel centro dove danno da mangiare ai barboni. Era ora, quel terreno è abbandonato da anni. Io ho sempre pensato che era un pezzo di parco che si dimenticavano di curare.Non ne sono sicuro, ma credo che quel pezzettino fosse legato alle industrie OM al di là della circonvallazione: infatti esiste ancora un sottopassaggio carrabile che collega le due aree

bressa82
December 29th, 2006, 08:29 PM
per pura fortuna ho trovato un numero speciale di casabella del 2001 dedicato a Milano!! dove si fa una rassegna dei progetti che a quei tempi interessavano la città..
si parla di un "malpensa business park" progettato da Isozaky, rogers, Maggiora e c'è su uno schizzo dell'oragnizzazionedegli spazi: non si è realizzato nulla???

GENIUS LOCI
December 29th, 2006, 08:31 PM
L'assessore Cattaneo: 5 mld per le metropolitane
Quarta corsia A4, inaugurati i primi otto chilometri
Presente il ministro Di Pietro: «I lavori saranno completati entro settembre». Piano infrastrutture: venti miliardi per la Lombardia

Sono stati inaugurati i primi otto chilometri della quarta corsia dell'autostrada A4, Milano-Bergamo, tra Cavenago e Trezzo sull'Adda. All'inaugurazione hanno partecipato il ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro, l'amministratore delegato di Autostrade Giovanni Castellucci, il presidente Gianmaria Gros Pietro e l'assessore alle infrastrutture della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo. Un'opera che Di Pietro ha definito fondamentale per la Lombardia e per questa tratta.
[,,,]

il resto dell'articolo >>> http://www.corriere.it/vivimilano/speciali/2006/12_Dicembre/29/autostrada.shtml

Non sapevo avessero aperto un tratto della A4 con quattro corsie: c'è qualcuno che l'ha già 'percorso'?

bressa82
December 29th, 2006, 08:32 PM
genius non trovi che nelal parte iniziale, negli articoli di presentazione gli autori siano stati un po troppo critici????

GENIUS LOCI
December 29th, 2006, 08:33 PM
per pura fortuna ho trovato un numero speciale di casabella del 2001 dedicato a Milano!! dove si fa una rassegna dei progetti che a quei tempi interessavano la città..
si parla di un "malpensa business park" progettato da Isozaky, rogers, Maggiora e c'è su uno schizzo dell'oragnizzazionedegli spazi: non si è realizzato nulla???
Che io sappia no; ma non sono informatissimo su questo

Ce l'ho anch'io quel numero di Casabella: andò esaurito in poche ore

bressa82
December 29th, 2006, 08:34 PM
^^ ^^

genius non trovi che nelal parte iniziale, negli articoli di presentazione gli autori siano stati un po troppo critici????

GENIUS LOCI
December 29th, 2006, 08:41 PM
Non ricordo esattamente, dovrei andare a rivedere... ma, poichè gli autori sono tutti docenti del Politecnico, e i progettisti no, ti lascio immaginare il perchè delle loro critiche

Annibale
December 30th, 2006, 03:34 PM
Primo post... ciao a tutti!

Skymino
December 30th, 2006, 04:03 PM
Un altro nuovo arrivato??? Ma quanti sono?
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
:baeh3:

Metropolia
December 31st, 2006, 03:14 AM
Tanti che dimostrino che Madrid era più piccola di Milano, guardate il tester di Madrid e paragonare a quella di Milano.

http://img166.imageshack.us/img166/8633/135547fcva0.jpg

European1978
December 31st, 2006, 12:39 PM
^^ are you measuring population with the number of tube lines? :D so Mexico city is the smallest city in the World... You must be joking mate... Milan has only 3 metro lines because no too much effort was made to improve our public transport, however it has the most extended tram network in the world and 7 lines of Suburban trains.
This Madrid-Milan thingy is getting on my nerves
FOR ONCE AGAIN;

MADRID CITY > MILAN CITY
MILAN METRO > MADRID METRO
Or does Madrid metro have more than 7.4 million people??? :D
http://en.wikipedia.org/wiki/Largest_cities_and_metropolitan_areas_in_the_European_Union_%28Eurostat%29
1 London United Kingdom 11.6 7.2
2 Paris France 11.0 6.3
3 Milan Italy 7.4 1.3
4 Madrid Spain 5.4 3.0
5 Berlin Germany 4.9 3.4
6 Barcelona Spain 4.8 1.5
7 Athens Greece 4.2 0.7
8 Rome Italy 3.7 2.5
9 Hamburg Germany 3.1 1.7
10 Naples Italy 3.1 1.0

Anyway, if we do have to keep on arguing on silly things, well I am not taking part of this anymore, and I suggest that you go on the skybar, this is our thread for projects not for this kind of arguments! Cheers mate

Fede_Milan
December 31st, 2006, 01:28 PM
Tanti che dimostrino che Madrid era più piccola di Milano, guardate il tester di Madrid e paragonare a quella di Milano.


Dude you must be joking right? Los Angeles has 4 subway lines. Now are you saying that Madrid is bigger than LA? LOL

Metropolia
December 31st, 2006, 08:50 PM
Yo sólo quería decir que vosotros deciáis que Milán era más grande que Madrid, y eso no es cierto.

Ahh si tanto adoraís vuestro transporte público, hecharle un vistazo al foro español, que hay un hilo que habla sobre el transporte en Milán, y de paso mirad mis fotos.

you punctures here, to go to the Spanish forum, and to see the thread of Milan (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=425769)

European1978
December 31st, 2006, 09:08 PM
Yo sólo quería decir que vosotros deciáis que Milán era más grande que Madrid, y eso no es cierto.

Ahh si tanto adoraís vuestro transporte público, hecharle un vistazo al foro español, que hay un hilo que habla sobre el transporte en Milán, y de paso mirad mis fotos.

you punctures here, to go to the Spanish forum, and to see the thread of Milan (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=425769)

Nadie ha dicho que Milan es mas grande de Madrid!

bressa82
December 31st, 2006, 09:29 PM
^^
scusate ma nessuno potrebbe passate le feste tradurre questi interventi in spagnolo'?????

-{ Rick }-
December 31st, 2006, 09:37 PM
E' previsto un restyling (anche leggero) delle stazioni piu' vecchie della metropolitana di Milano ?

Le stazioni della linea rossa ad esempio son messe davvero male..

Metropolia
January 1st, 2007, 03:24 AM
Habeís visto lo que hay de Mílán en el foro español??

Pues yo prefiero antes una ciudad de calidad, limpia, cosmoplitan, moderna y funcional, antes que una ciudad más grande, cutre y sucia.

Traduzione all'italiano:

Allora preferisco una città di qualità, pulita prima, cosmoplitan, moderna e funzionale, prima di una di più un più grande, miserly e città sporca.

Alieno
January 1st, 2007, 04:46 AM
^^
E' arrivato il 2007 e con grande dispiacere vedo che il primo post dell'anno nel thread di Milano è un messaggio di odio. Un messaggio che a quanto sembra arriva dall' estero, da quella Spagna che in questo forum sembra tanto odiarci!
Non conosco bene il motivo di tutto questo odio, in effetti non è da molto che sono arrivato in questo forum, forse ci sono dei motivi che partono da lontano ma trovo comunque incredibile tutto questo!

Io non ho intenzione di entrare in questa assurda polemica perché, come ho detto più volte, è assolutamente inutile dato che ognuno rimarrà in ogni caso con le proprie idee!

Quello che però ci tengo a dire è che purtroppo abbiamo perso tutti una grande occasione, sarebbe stato bello vedere un bel messaggio di auguri dalla Spagna all'Italia e dall'Italia alla Spagna e invece...
Invece siamo ancora qui a parlare di quale città sia più grande, di quale sia più ricca, di quale sia più bella... mi sembra uno spettacolo francamente penoso!
E sia chiaro, la mia non vuole essere una predica (anche io mi sono fatto trascinare a volte da questa contrapposizione), vorrebbe invece essere una riflessione che vale per tutti!
Forse sarebbe meglio se tutti imparassimo a stemperare un pò i toni!

Da oggi, primo gennaio, altri due paesi (Romania e Bulgaria) sono ufficialmente entrati nella grande famiglia europea! Una famiglia che si allarga e che vuole prosperare insieme con dei valori di fratellanza e amicizia.
Sarebbe bello se questo 2007 portasse un pò di serenità anche nel rapporto tra italiani e spagnoli in questo forum!

E' un augurio che faccio di tutto cuore e spero che gli amici spagnoli abbiano compreso il senso di questo messaggio.

Buon Anno a Tutti!
E soprattutto a coloro che credono nella fratellanza dei popoli!
Io sono uno di quelli e spero di non essere soltanto un sognatore...

Federicoft
January 1st, 2007, 01:30 PM
Pues yo prefiero antes una ciudad de calidad, limpia, cosmoplitan, moderna y funcional

So I assume you prefer Milan. :baeh3: :baeh3: :baeh3:
Congrats, very good choice.

Skymino
January 1st, 2007, 01:55 PM
^^ ^^
Concordo, sarebbe stato bello un Año Bueno a todos!
Comunque è anche l'opinione di uno solo, spero.
Che possiamo farci? M agari son veramente migliori loro... :dunno:

mariocesare
January 1st, 2007, 02:04 PM
^^
E' arrivato il 2007 e con grande dispiacere vedo che il primo post dell'anno nel thread di Milano è un messaggio di odio. Un messaggio che a quanto sembra arriva dall' estero, ....................


Quello che però ci tengo a dire è che purtroppo abbiamo perso tutti una grande occasione, ...

Forse sarebbe meglio se tutti imparassimo a stemperare un pò i toni!

Da oggi, primo gennaio, altri due paesi (Romania e Bulgaria) sono ufficialmente ..
E' un augurio che faccio di tutto cuore e spero che gli amici spagnoli abbiano compreso il senso di questo messaggio.

Buon Anno a Tutti!
E soprattutto a coloro che credono nella fratellanza dei popoli!
Io sono uno di quelli e spero di non essere soltanto un sognatore...


Sara per quello che ti sei chiamato Alieno?

:)

Metropolia
January 1st, 2007, 08:16 PM
Yo digo todo esto de Milán, por que cuando llegué me decepcionó muchísimo como ciudad. Yo tenía en mi cabeza otra idea de Milán, que por supuesto no era la que me encontré.
Milán parece estancada en la década de los 80.

Entrare nella tribuna spagnola, quello è un filetto su Milano
Transporte Metropolitano de Milano (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=425769)

Buen ANNO a TUTTI, Ciao!!

shirak_banana
January 1st, 2007, 08:49 PM
qualcuno sa quali palazzi saranno coinvolti nel restyling di piazza fontana, e come apparirà dopo gli interventi?:)

bressa82
January 1st, 2007, 09:07 PM
^^
forum italiano........... traduzione in italiano please

mariocesare
January 1st, 2007, 09:07 PM
Yo digo todo esto de Milán, por que cuando llegué me decepcionó muchísimo como ciudad. Yo tenía en mi cabeza otra idea de Milán, que por supuesto no era la que me encontré.
Milán parece estancada en la década de los 80.

Entrare nella tribuna spagnola, quello è un filetto su Milano
Transporte Metropolitano de Milano (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=425769)

Buen ANNO a TUTTI, Ciao!!

Someone who would translate that for not spanish people, in English or Italian? Thank you

Alieno
January 1st, 2007, 10:23 PM
qualcuno sa quali palazzi saranno coinvolti nel restyling di piazza fontana, e come apparirà dopo gli interventi?:)

Quello che so di Piazza Fontana è in questo link:

http://www.comune.milano.it/webcity/comunicati.nsf/weball/989C5224B942BD7AC1256D86004572F0

Se però ci sono state altre novità non è ho la più pallida idea!

Fede_Milan
January 1st, 2007, 10:28 PM
E' previsto un restyling (anche leggero) delle stazioni piu' vecchie della metropolitana di Milano ?

Le stazioni della linea rossa ad esempio son messe davvero male..

Ma secondo me tutte le stazioni della linea verde e della linea rossa dovrebbero essere oggetto di profondi restyling.
Gli interventi nelle stazioni Duomo e Cadorna sono ridicoli: hanno cambiato la pavimentazione ma le pareti e il soffitto marrone o qualunque altro colore esso sia, risaltano ancora di più nella loro schifezza.
Vogliamo parlare poi dei corridoi di collegamento tra la linea gialla e la rossa in Duomo dove hanno pensato di coprire le pareti con dei bei pannelli gialli...

Fede_Milan
January 1st, 2007, 10:29 PM
E' previsto un restyling (anche leggero) delle stazioni piu' vecchie della metropolitana di Milano ?

Le stazioni della linea rossa ad esempio son messe davvero male..

Ma secondo me tutte le stazioni della linea verde e della linea rossa dovrebbero essere oggetto di profondi restyling.
Gli interventi nelle stazioni Duomo e Cadorna sono ridicoli: hanno cambiato la pavimentazione ma le pareti e il soffitto marrone o qualunque altro colore esso sia, risaltano ancora di più nella loro schifezza.
Vogliamo parlare poi dei corridoi di collegamento tra la linea gialla e la rossa in Duomo dove hanno pensato di coprire le pareti con dei bei pannelli gialli...

Epicurion
January 1st, 2007, 10:35 PM
Nadie ha dicho que Milan es mas grande de Madrid!purtroppo pero' Metropolia ha ragione su Milano...

Fede_Milan
January 1st, 2007, 10:36 PM
Yo digo todo esto de Milán, por que cuando llegué me decepcionó muchísimo como ciudad. Yo tenía en mi cabeza otra idea de Milán, que por supuesto no era la que me encontré.
Milán parece estancada en la década de los 80.


Same impression I had of Madrid! Was there a couple of years ago and never really felt the need to go back again.
Some people just happen to prefer Milan to Madrid. Deal with it dude!

Fede_Milan
January 1st, 2007, 10:42 PM
Ho visto prima il post di Alieno sul nuovo edificio della Bocconi. Adesso l'Università occupa praticamente l'intero isolato compreso tra Viale Bligny, Via Bocconi, Via Sarfatti e Via Roentgen.
I vecchi edifici che danno su Viale Bligny tuttavia fanno parecchio schifo, specialmente quando da Via Bocconi entri e te li trovi accanto al Velodromo.
Rimarranno lì o li tirano giù?
Pur studiando in Bocconi non ho notizie, qualcuno ne ha?

Alieno
January 1st, 2007, 11:04 PM
Sì, ma in ogni caso non dimentichiamoci che Milano sta per cambiare un bel pò, se ne sono accorti pure gli stranieri:



THE FUTURE OF MILAN

The Financial Times - 19 february 2005

An ambitous makeover in Milan


The Financial Times - 15 March 2005

Milan has grand plan for a new tomorrow


The Daily Telegraph - 19 February 2005
How Milan got a masterplan
Italy's industrial centre is about to burst into the architectural limelight, and the astounding new Milan Fiera complex is leading the way.


If there is any city in Europe that should be prosperous it is Milan. Dominating the wealthy Po Valley, at a natural Continental crossroads between east and west, north and south, it is superbly positioned and has been rich and successful since at least the late Roman empire, a prosperity evident in a wealth of architecture from virtually every century since: major early Christian remains; great Romanesque churches; the vast Gothic cathedral; wonderful 15th-, 16th- and 17th-century churches and a no less impressive array of 19th- and 20th-century buildings.

Now, as the city comes to terms with its post-industrial future, a new layer is about to be added to the city bringing in some of the greatest names in 21st-century architecture – Daniel Libeskind, Zaha Hadid, Arata Isozaki, Massimiliano Fuksas, Norman Foster, Cesar Pelli.

In the late 19th century, and particularly after the Second World War, Milan exploded as Italy's leading industrial centre. Vast tracts of land were gobbled up by steel works, chemical refineries, car factories and rubber plants. Pirelli, Alfa Romeo, Maserati, Lancia: the names formed a roll-call of Italian industry. But the industrial boom was brief. As in Britain, heavy industry disappeared during the 1970s and 1980s. Underpinned as the Milanese economy is by finance and crafts, the collapse of heavy industry did not have the same devastating impact as in the north of England.

Milan is swiftly turning the negative of industrial collapse into a positive. The countless acres of former industrial sites provide a boundless opportunity for revitalisation, as can be seen at Massimiliano Fuksas's astounding new Milan Fiera complex.

The Milan Fiera is a massive series of exhibition halls, like Olympia in London but on an infinitely more ambitious scale. Equally impressive is the fact that, thanks to the general contractor system – where the contractor takes full responsibility for delivering the project – construction has been achieved in a mere 30 months without a penny of public money.

Moving the Fiera has freed up its valuable former site, now being redeveloped as "Citylife" by the remarkable combination of Daniel Libeskind, Zaha Hadid, Arata Isozaki and the Italian architect Pier Paolo Maggiora. This will see three dramatic new office towers, curling, twisting, undulating, in the heart of the city, together with a mass of housing and a range of cultural buildings.

And that is only the beginning. On the other side of the city centre, the whole area to the west of the Stazione Centrale is about to be transformed with a series of interlinked projects, including a new headquarters (with another tower) of the Region of Lombardy designed by the American architects Pei Cobb Freed with Paolo Caputo and what is to be known as the City of Fashion (with yet another tower), masterplanned by Cesar Pelli.

Norman Foster has been drawing up a masterplan for Milano Santa Giulia, a 1.2-million-sq-metre site only four kilometres to the south-east of the cathedral. This is intended to be a city within a city and includes a massive new congress centre, an important revenue generator for the city, which Milan currently lacks.

A couple of miles north along the Tangenziale, Milan's ring road, Fuksas, fresh from the Milan Fiera, is masterplanning another 600,000 sq metres at Rubattino. Then there is 230,000 sq metres at Portello, adjacent to Citylife, which will include a swirling new park designed by the London-based architectural theorist and landscape designer Charles Jencks.

Landscape is central to all the schemes, particularly at Milano Santa Giulia, where the trendy Dutch landscape designers West 8 is laying out a 350,000 sq metre new park.

Obviously, Milan is not without problems. The myriad of small communes that surround it makes local co-ordination over issues such as a much-needed motorway bypass difficult.

But there is a new confidence about Milan that has been lacking for too long, a sense that it is not just an Italian but a European city, a willingness to open itself up to foreign ideas, architects and money.

Immensely civilised, with great food, music, architecture and art, coupled with a long tradition of commerce, crafts, fashion and publishing, Milan has no need to re-invent itself; it just has to play to its natural advantages. If Barcelona and Berlin were the trendy places to visit at the end of the 20th century, Milan looks set to be inescapable in the 21st.



Senza contare l'immenso progetto di Renzo Piano nell'area Falck e quelli che potrebbero venire con l'Expo 2015!:)

Epicurion
January 2nd, 2007, 12:11 AM
^^
pero', di fatto, come diceva Metropolia, Milano oggi e' una citta' bruttina, sporca e architettonicamente insignificante. che sia al centro di una vasta area metropolitana e che sia una delle citta' piu' ricche d'Europa significa relativamente. nel mondo c'e' una fila lunga anni luce di gente che sogna di vivere a Sidney, San Francisco, Londra, Singapore... e anche a Madrid. ma a Milano? :ohno:

Metropolia
January 2nd, 2007, 12:47 AM
In primo luogo, chiedere le giustificazioni non potendo mettere i messaggi in italiano. L'italiano I non sa, il mio fratello sa ed il mio fratello non è sempre qui, per quel piedo di motivo spesso per non tradurlo. Buon ho tradotto quello di sopra, di modo che capite .

Traduzione:

Dico tutto questo di Milano, di modo che quando sono arrivato ha deluso a me molti come la città. Ho avuto in mia testa altra idea di Milano, quella attraverso tutti i mezzi che non era quella che ero. Milano sembra sospesa nella decade dei 80

Federicoft
January 2nd, 2007, 01:14 AM
Non so se state vedendo Passepartout, il programma di Daverio, su Rai 3. Si parla di tutti i progetti recenti o futuri in Italia e non solo, e dell'evoluzione urbanistica delle città con un occhio particolare su Milano (Santa Giulia, Sesto ecc).
Vi comunico che Daverio ha appena detto che alla Bicocca gli pare di essere in una città dell'Europa dell'Est sotto il comunismo. :D

Alieno
January 2nd, 2007, 02:40 AM
Dico tutto questo di Milano, di modo che quando sono arrivato ha deluso a me molti come la città. Ho avuto in mia testa altra idea di Milano, quella attraverso tutti i mezzi che non era quella che ero. Milano sembra sospesa nella decade dei 80

Metropolia, il problema non è solo la lingua, ma il modo in cui ti sei posto in precedenza!

Nessuno vuole criticare le tue idee, in quanto sono evidentemente le tue impressioni e nessuno le mette in dubbio!

Però quando hai lasciato il tuo primo messaggio hai usato un tono che francamente non condivido!

Anche io sono stato a Madrid e devo dire che condivido l'opinione di Fede_Milan: è una città che non mi ha colpito e sinceramente non sento il bisogno di tornarci. Insomma preferisco Milano di gran lunga. Ma queste sono le mie impressioni, la differenza è che io non vado nel forum spagnolo a dire che Madrid mi fa schifo usando un tono offensivo. Perché ho comunque rispetto per chi vive in quella città e per coloro che la amano.
Tutto qui! Spero che adesso sia più chiaro:)

Alieno
January 2nd, 2007, 03:10 AM
^^
pero', di fatto, come diceva Metropolia, Milano oggi e' una citta' bruttina, sporca e architettonicamente insignificante. che sia al centro di una vasta area metropolitana e che sia una delle citta' piu' ricche d'Europa significa relativamente. nel mondo c'e' una fila lunga anni luce di gente che sogna di vivere a Sidney, San Francisco, Londra, Singapore... e anche a Madrid. ma a Milano? :ohno:

Beh, anche qui siamo nel campo della soggettività!

Io sono uno dei tanti milanesi d'adozione e devo dire che la città mi ha conquistato sotto tanti punti di vista! Penso piuttosto che ci sia un pò troppa prevenzione nei confronti della città!

E non riguarda solo me, ad esempio l'articolo inglese che ho messo in precedenza me lo ha suggerito un'amico inglese dato che io ammetto di non leggere molto spesso il Daily Telegraph o altri giornali inglesi!:lol:
In ogni modo questo mio amico ama tantissimo l'Italia e in particolare Milano (che considera perfino come la migliore città italiana) e infatti sta perfino studiando l'italiano e ha in programma di venire a Milano, finiti gli studi!

E non aggiungo altro perché tu probabilmente lo stai già considerando un pazzo...:lol:

E in ogni caso perché pensare solo alla Milano di oggi? A me sembra importante che il futuro sia migliore del presente, soprattutto se questo futuro è ormai questione di pochi anni...:)

Metropolia
January 2nd, 2007, 04:30 AM
Ma è che non sto criticando la gente che in tensione lontano da esso a Milano, ma la verità ora sia la verità ed il punto, i hurts o nessun domande: - Creís che il trasporto di Milano è migliore di quello di Madrid? - creís che Milano può sorpassare in qualcosa a Madrid?

Tranvias de Madrid:
http://img412.imageshack.us/img412/2003/tranviasoj4.jpg

Metro de Madrid:
http://img404.imageshack.us/img404/7992/almendrales1xe3wi8.jpg

http://img208.imageshack.us/img208/3697/almendrales2eb5vs0.jpg

http://img73.imageshack.us/img73/7320/081206026yb9km2.jpg

http://img406.imageshack.us/img406/928/081206032em8jm5.jpg

http://img206.imageshack.us/img206/7224/081206037wk6xz6.jpg

http://img406.imageshack.us/img406/8480/081206048wc7xf0.jpg

http://img406.imageshack.us/img406/8480/081206048wc7xf0.jpg

http://img406.imageshack.us/img406/8053/081206052tp3xv6.jpg

http://img206.imageshack.us/img206/5726/081206064xh2vy5.jpg

AVE-Madrid
http://img206.imageshack.us/img206/5726/081206064xh2vy5.jpg

http://img292.imageshack.us/img292/5448/081206083fu6fb1.jpg

Otra vez el Metro de Madrid:

http://img206.imageshack.us/img206/8133/almendrales1xe3yi3.jpg

http://img406.imageshack.us/img406/7136/almendrales2eb5do0.jpg


http://img206.imageshack.us/img206/2698/almendrales3yt5jl7.jpg

http://img383.imageshack.us/img383/967/dscf0619bwz3gj3.jpg

http://img383.imageshack.us/img383/967/dscf0619bwz3gj3.jpg

http://img406.imageshack.us/img406/7750/madridoctubre2006094ww0pj5.jpg

http://img206.imageshack.us/img206/5100/metrobilbao2wa0.jpg

http://img206.imageshack.us/img206/5100/metrobilbao2wa0.jpg

http://img293.imageshack.us/img293/2006/sacoalmendraleseg0bn7.jpg


http://img293.imageshack.us/img293/4754/creafotokd9.jpg

Ciò è un mini oggetto di notizie di metro di Madrid. Il metro di Madrid è considerato uno dei tester migliori e moderni del mondo. Scusate che mette l'articolo orientale di notizie di Madrid, poiché questo è di Milano, ma è soltanto in modo che non digaís qui niente.

Metropolia
January 2nd, 2007, 04:41 AM
Repetido, Escusa a tutti!!

From Milano
January 2nd, 2007, 10:22 AM
Repetido, Escusa a tutti!!

Scusami, ma che cosa vuoi? Esci per le strade della tua caraMadrid e non venire qui sul forum ad insultare Milano, dato che non sai nemmeno di cosa parli, va...

Skymino
January 2nd, 2007, 11:16 AM
Bene, bene.
Che dire, Io son stato un bel po' di anni fa a Madrid, a me è piaciuta parecchio,
strade pulite, musei perfetti, rete metropolitana perfetta, estesa.
Unica cosa era la mancanza, confronto a Milano ad esempio, di chiese e palazzi storici, in fin dei conti Milano è un tantino più antica...

Devo dire che il problema che attanaglia Milano, e in generale le città italiane, è stata la mancanza delle istituzioni e amministrazioni di interventi importanti per la comunità per decenni.
Mentre nelle città spagnole si son costruite metropolitane e altro,
da noi al contrario si è pensato solo a speculare e intascare i soldi (forse anche in Spagna, ma almeno li hanno fatto qualcosa).
Ora qualche città finalmente si è mossa, vedi Roma, Torino o Napoli.
Milano stenta sempre a partire, nn so perché, ma ora sembra che finalmente ci si muova... speriamo.

Viva Milano e viva Madrid.:cheers:

Skymino
January 2nd, 2007, 12:26 PM
qualcuno sa quali palazzi saranno coinvolti nel restyling di piazza fontana, e come apparirà dopo gli interventi?:)

Posso proporre le foto che ho scattato il 31 in piazza fontana.
L'edificio è a buon punto, la prima parte, mentre per il resto nn so ancora i tempi(spero brevi).

http://i12.tinypic.com/448iues.jpg

http://i18.tinypic.com/4hav1ac.jpg

http://i12.tinypic.com/2s8scbq.jpg

Mr_Beat
January 2nd, 2007, 02:51 PM
Se sto metropolia posta un'altra carta del metro di Madrid gliela faccio ingoiare!!

E comunque se insiste a mostrare le armi della sua città nel thread di Milano è perchè ci teme e sa bene che Milano ha i numeri per seppellire Madrid, anche se sono vent'anni che dormiamo.

Oggi Madrid sotto molti aspetti è superiore a Milano, ma non dimentichiamo che è la capitale storica della Spagna da secoli e quindi si è sempre avvantaggiata della sua preminente centralità nel Paese...un pò come Londra e Parigi, che non sono città dell'Inghilterra e della Francia, SONO l'Inghilterra e la Francia.

Milano è stata ed è una capitale locale e tutto quello che ha se l'è dovuto sudare, e parecchio.