View Full Version : "Cieli aperti" tra Unione Europea e Usa
Johnny_utah
March 22nd, 2007, 05:07 PM
L'accordo "Open skies" permetterà agli aerei degli Stati Uniti e a quelli europei
di atterrare in qualunque città, con libero accesso ai rispettivi mercati
Via libera dai ministri dei Trasporti
Il commissario europeo per i Trasporti Barrot
BRUXELLES - Via libera dei ministri dei Trasporti europei all'accordo "Open Skies" con gli Stati Uniti che consentirà agli aerei Usa e a quelli Ue di accedere liberamente ai rispettivi mercati, partendo e atterrando in qualsiasi città degli Usa e dell'Unione europea. "L'accordo - dice in un comunicato il ministro dei Trasporti Ue, Jacques Barrot - ha una grande importanza politica ed economica".
L'accordo arriva dopo oltre tre anni di negoziazioni e incontri. Attualmente, si legge sul sito ufficiale del Parlamento Europeo, sono poche le compagnie aeree europee che possono volare negli Usa e comunque solo da certi aeroporti. Grazie al nuovo accordo, le compagnie europee potranno invece raggiungere qualsiasi città americana da tutti gli aeroporti europei, e questo sicuramente incrementerà di gran lunga la frequenza dei voli.
Secondo Barrot infatti, in termini economici si tratta di un accordo senza precedenti, del valore di 12 miliardi di euro in termini di beneficio economico, con oltre 80.000 nuovi posti di lavoro". Infatti si è calcolato che il numero dei passeggeri aerei incrementi di 26 milioni sui voli transatlantici nei prossimi 5 anni. Al termine di questo periodo, il mercato dovrebbe beneficiare di un globale aumento del 34 per cento.
Tuttavia è stato difficile arrivare all'accordo perché non porta in effetti vantaggi a tutti i Paesi interessati. Anzi, la Gran Bretagna ha tutto da perdere, dal momento che l'aeroporto londinese di Heathrow è il crocevia di 4 voli transatlantici su 10, e sino ad ora a ripartirsi il traffico aereo sono solamente quattro compagnie, per gli inglesi la British Airways e la Virgin Atlantic, mentre per gli americani United Airlines e American Airlines.
(22 marzo 2007)
Epicurion
March 22nd, 2007, 05:26 PM
^^
se ne stava parlando nel thread su Alitalia, visto che sarà una delle compagnie che se lo prenderanno in quel posto (ora qualunque compagnia europea o americana potrà operare da qualsiasi aeroporto italiano, mentre Alitalia 'ndo cazzo va? non ha manco la forza di presidiare i suoi due "hub"...). e infatti leggevo che Bianchi ha opposto qualche resistenza in sede di Consiglio europeo (voglio vedere ora che offerta presenteranno i concorrenti del bando...).
era ora comunque. peccato che a causa di quei cazzoni di BA e Virgin ed i loro referenti nel governo britannico la partenza dell'accordo slitti di 5 mesi (da Ottobre 2007 a Marzo 2008)! :bash:
Johnny_utah
March 22nd, 2007, 05:48 PM
^^
Oppsss non sapevo se ne parlasse già in un altro 3d. Mi sembrava una notizia importante perchè dovrebbe di fatto rivoluzionare il traffico aereo tra Europa e Stati Uniti.
Comunque se il sommo moderatore vuole chiudere il 3d non mi offendo :)
Epicurion
March 22nd, 2007, 06:57 PM
^^
invece secondo me questa dell'accordo sull'Open Skies è una notizia talmente importante da meritare un thread tutto suo. ma credo che gli effetti dell'entrata in vigore dell'accordo si vedranno solo tra qualche anno.
certo però che non mancheranno di certo i botti nel settore dell'aviazione civile nel prossimo futuro!!! ad esempio, a parte l'ovvio processo di concentrazione tra carrier, se una compagnia americana o europea (ma ho sentito che si sta discutendo di allargare l'accordo a livello globale) può volare dove cazzo vuole da dove cazzo le pare, la stessa strategia dell'hub and spoke sostenuta da molti ed inseguita anche dai costruttori (vedi A380), non è detto che risulti per forza vincente. se si dovesse infatti affermare la strategia low cost della rotazione continua anche sulle rotte transatlantiche, le rotte si moltiplicherebbero e gli aeroporti di seconda fascia (tra cui anche Fiumicino e Malpensa) godrebbero di nuova linfa.
come al solito i nostri politici arrivano sempre con anni di ritardo (cf. polemiche sterili sull'asse Veltroni-Formigoni...).
mybeer
March 22nd, 2007, 10:26 PM
Direi che è un'ottima notizia, per chi come me non lavora nè in Alitalia, nè in alcuna altra compagnia di bandiera.:cheers:
Anche se non mi aspetto nei prossimi anni voli low cost transatlantici, nel vero e proprio significato europeo che hanno acquistato negli scorsi anni, cioè biglietti ad 1€ con il massimo di posti a sedere possibili e un solo wc ad aereo. Anche perchè voli in condizioni del genere possono essere sopportabili giusto per qualche ora, diciamo per la metà scarsa di quello che si impiega per attraversare l'oceano.
Da turista tirchione (o razionale, se volete definirlo così) sarò soddisfatto se i prezzi dei voli verso l'America caleranno, anche se non arriveranno ai prezzi dei low cost europei.
Per la cronaca l'estate scorsa ho trovato su internet dei biglietti per Montreal a 300€ andata e ritorno, comprensivi di tasse varie. Aimè non gli ho presi. Chissà quando mi ricapiterà una fortuna del genere:)
Epicurion
March 23rd, 2007, 10:13 AM
EU and US set for ‘open skies’ collision
By Kevin Done in London, Andrew Bounds in Brussels and Doug Cameron in Chicago
Published: March 22 2007 11:54 | Last updated: March 22 2007 20:56
The European Union and the US were set on a collision course on Thursday night over the next stage of liberalising transatlantic aviation.
Within hours of European transport ministers approving a first stage “open skies” deal with Washington, political leaders on each side of the Atlantic set out conflicting visions for the onerous second phase of negotiations.
The UK government warned rights granted to the US could be withdrawn if Washington failed to agree to much more radical reforms by the end of 2010.
Douglas Alexander, UK transport secretary, said in Brussels the EU’s goal remained a fully liberalised open aviation area, free of restrictions on airline ownership and control, rather than the modest US-style “open skies” accord agreed on Thursday.
If a second-stage deal had not been agreed by the end of 2010, the EU would “automatically withdraw traffic rights unless the Council decides unanimously not to do so,” he said. He said he had “ensured” that the UK would have “the right – in 2010 – to re-impose some or all of the restrictions that US carriers face today”. That sent “a very clear signal to the US that we are serious about making early progress to a second-stage deal”, he said.
However, while Mary Peters, US transportation secretary, welcomed the agreement as an “historic decision”, Congress immediately shot down European demands that the cap on foreign ownership of US airlines be removed in a phase-two deal.
James Oberstar, chairman of the House of Representatives transport committee, who successfully opposed much weaker ownership reforms proposed by the administration for phase one, said he would work to ensure the deal did not lead to foreign control of US airlines.
The EU wants the US to lift rules that limit foreign investment in US airlines to 25 per cent of voting shares.
John Byerly, chief US negotiator of the open skies treaty, said “we have not agreed on either side the content of a second stage. There is no endorsement or presumption of change in US or European laws.”
Sir Richard Branson, Virgin Atlantic chairman, said the airline was “actively looking at expanding in Europe, offering flights from key European hubs such as Paris, Frankfurt, Amsterdam, and Madrid to New York”.
Continental Airlines and Delta Air Lines of the US said they planned services from the US to Heathrow. Aer Lingus said it would open services from Ireland to San Francisco, Washington Dulles and Orlando before the year’s end. BMI British Midland intends to give details soon of its first US services from Heathrow.
However, according to the deal agreed on Thursday, additional rights have been agreed for European and US airlines which could lead to lower transatlantic airfares and increased competition.
Additional reporting by Eoin Callan in Washington
Copyright The Financial Times Limited 2007http://www.ft.com/cms/s/42e6ba24-d86a-11db-a759-000b5df10621.html
vBulletin® v3.8.3, Copyright ©2000-2009, Jelsoft Enterprises Ltd.