Alieno
April 25th, 2007, 05:01 PM
11 Aprile 2007
Albenga, quattro torri affacciate sul centro storico
Il progetto di un architetto spagnolo per un grattacielo di ottanta metri di altezza. Trapela poco ad Albenga sull’idea che doterebbe la città di quattro nuove torri, in questo caso modernissime, riunite in un unico perimetro nella zona dove attualmente sorge parte dell’ospedale Santa Maria di Misericordia, ai margini del centro storico. Hotel, negozi, cinque piani di uffici, un ristorante panoramico affacciato su piazza del Popolo e una sessantina di appartamenti, il tutto in un edificio suddiviso in quattro torri a forma di “L”: questa la proposta progettuale dell’architetto Guillermo Vasquez Consuegra, presentata ieri mattina al sindaco Antonello Tabbò e alla giunta, alla presenza del direttore dell’Agenzia regionale territoriale per l’edilizia, Mauro Testa, dell’amministratore unico dell’Arte savonese, Franco Bellenda, e di Andrea Nucera, socio dell’Arte nella società mista pubblico-privata “Progetto Ponente” che per l’operazione intende cedere al Comune, gratuitamente, tutta la parte antica del vecchio ospedale, quella vincolata. L’ala che gravita sull’ex farmacia, infatti, verrà consegnata al Comune che trasformerà l’immobile a fini prettamente pubblici, mentre quella soprastante l’attuale Pronto soccorso verrà abbattuta e affidata all’Arte. L’inizio dei lavori è previsto solo dopo il completamento del nuovo ospedale comprensoriale ingauno, i cui lavori sono ormai giunti oltre l’ottanta per cento del totale. Rassicuranti i promotori del progetto sulla questione dei parcheggi. E’ stata presa in considerazione la possibilità di portare i posti auto a Vadino, ha rivelato Mauro Testa, basta che siano a meno di cinquecento metri dall’edificio. Ed è sempre percorribile l’ipotesi di metterli nella piazza della Croce Bianca. Nel caso si ricavassero posteggi a Vadino, l’amministrazione comunale chiederebbe ai costruttori la realizzazione di una passerella pedonale per il collegamento con il quartiere di Campolau. Le torri avranno altezza diversa, per un massimo di 80 metri, dai quattro ai sei piani di altezza, e si affacceranno sia sull’argine destro del Centa che sul centro storico. Secondo le intenzioni di Consuegra l’intervento non stravolgerà il paesaggio di Albenga e le sue caratteristiche di città monumentale.
http://www.ivg.it/2007/04/11/albenga-quattro-torri-affacciate-sul-centro-storico/
25/04/2007 - Stasera in onda il servizio su Striscia la notizia
Il Gabibbo per guidare la rivolta contro le torri di Consuegra
Arriva il Gabibbo per guidare la rivolta contro le quattro torri nel centro storico e un elicottero della troupe televisiva si alza fino a ottanta metri d'altezza per dimostrare l'impatto con la struttura romana e medievale. Il pupazzo rosso ha visitato i luoghi principali della vicenda. Ieri mattina, la creatura ideata da Antonio Ricci è stata vista negli scavi di San Clemente, davanti all'ospedale Santa Maria di Misericordia e in piazza San Michele. Questa sera, la redazione di "Striscia la notizia" ha previsto la messa in onda del servizio sulla proposta dell'architetto spagnolo Guillermo Vazquez Consuegra. L'autore albenganese Ricci ha telefonato al sindaco Antonello Tabbò per avvertirlo del servizio televisivo, che il primo cittadino ha valutato positivamente come "uno spot per il centro storico".
Ad Albenga si moltiplicano gli interventi di protesta contro l'intervento edilizio e la mobilitazione sembra aver fatto breccia nella maggioranza di centrosinistra. Nella riunione di lunedì sera, convocata per parlare di depuratore, il discorso è caduto inevitabilmente sul grattacielo. Assenti i due rivali Carlo Tonarelli (Albenga c'è) e Tullio Ghiglione (Socialisti democratici), l'incontro è stato caratterizzato dal duro attacco del consigliere Gianni Ballabio. L'esponente dell'Ulivo si è scagliato contro le "speculazioni edilizie", tracciando un parallelismo tra le vicende attuali e quelle degli anni passati. Rosa Bellantoni (Riformisti per l'Ulivo) e l'assessore Giuseppina Verrazzani (Albenga c'è) hanno espresso parere negativo sull'opera. Tabbò e il vicesindaco Franco Vazio hanno invece difeso la validità del progetto. Alla riunione hanno partecipato anche Mauro Testa e Alessandro Andreis, segretari rispettivamente di socialisti e Albenga c'è.
Sul fronte degli ambientalisti, Andrea Lamberti (Italia nostra) definisce le torri "uno stupro, la solita speculazione" e aggiunge: "Solo prendere in considerazione questo progetto mette in evidenza l'elevata sensibilità culturale di tutti coloro che sono chiamati ad amministrare".
Rosy Guarnieri (Lega Nord) mette il dito nelle divisioni interne al centrosinistra: "Plaudo alle considerazioni mosse dal consigliere Tonarelli, che interessano tutta la città. Le proposte avanzate da Damonte per l'utilizzo della vecchia ala dell'ospedale sono solo specchietti per le allodole".
E Alberto Delfino (Forza Italia) ironizza: " Il sindaco è alla frutta ed è riuscito perfino a smuovere Antonio Ricci dal suo proposito di non intervenire col Gabibbo sulle faccende albenganesi. Si può pensare a qualcosa di utile per la cittadinanza e redditizio per i privati, ma sicuramente non a quattro torri nel centro storico".
http://www.ponentenotizie.it/articolo_cronaca.asp?id_art=8438
Albenga, quattro torri affacciate sul centro storico
Il progetto di un architetto spagnolo per un grattacielo di ottanta metri di altezza. Trapela poco ad Albenga sull’idea che doterebbe la città di quattro nuove torri, in questo caso modernissime, riunite in un unico perimetro nella zona dove attualmente sorge parte dell’ospedale Santa Maria di Misericordia, ai margini del centro storico. Hotel, negozi, cinque piani di uffici, un ristorante panoramico affacciato su piazza del Popolo e una sessantina di appartamenti, il tutto in un edificio suddiviso in quattro torri a forma di “L”: questa la proposta progettuale dell’architetto Guillermo Vasquez Consuegra, presentata ieri mattina al sindaco Antonello Tabbò e alla giunta, alla presenza del direttore dell’Agenzia regionale territoriale per l’edilizia, Mauro Testa, dell’amministratore unico dell’Arte savonese, Franco Bellenda, e di Andrea Nucera, socio dell’Arte nella società mista pubblico-privata “Progetto Ponente” che per l’operazione intende cedere al Comune, gratuitamente, tutta la parte antica del vecchio ospedale, quella vincolata. L’ala che gravita sull’ex farmacia, infatti, verrà consegnata al Comune che trasformerà l’immobile a fini prettamente pubblici, mentre quella soprastante l’attuale Pronto soccorso verrà abbattuta e affidata all’Arte. L’inizio dei lavori è previsto solo dopo il completamento del nuovo ospedale comprensoriale ingauno, i cui lavori sono ormai giunti oltre l’ottanta per cento del totale. Rassicuranti i promotori del progetto sulla questione dei parcheggi. E’ stata presa in considerazione la possibilità di portare i posti auto a Vadino, ha rivelato Mauro Testa, basta che siano a meno di cinquecento metri dall’edificio. Ed è sempre percorribile l’ipotesi di metterli nella piazza della Croce Bianca. Nel caso si ricavassero posteggi a Vadino, l’amministrazione comunale chiederebbe ai costruttori la realizzazione di una passerella pedonale per il collegamento con il quartiere di Campolau. Le torri avranno altezza diversa, per un massimo di 80 metri, dai quattro ai sei piani di altezza, e si affacceranno sia sull’argine destro del Centa che sul centro storico. Secondo le intenzioni di Consuegra l’intervento non stravolgerà il paesaggio di Albenga e le sue caratteristiche di città monumentale.
http://www.ivg.it/2007/04/11/albenga-quattro-torri-affacciate-sul-centro-storico/
25/04/2007 - Stasera in onda il servizio su Striscia la notizia
Il Gabibbo per guidare la rivolta contro le torri di Consuegra
Arriva il Gabibbo per guidare la rivolta contro le quattro torri nel centro storico e un elicottero della troupe televisiva si alza fino a ottanta metri d'altezza per dimostrare l'impatto con la struttura romana e medievale. Il pupazzo rosso ha visitato i luoghi principali della vicenda. Ieri mattina, la creatura ideata da Antonio Ricci è stata vista negli scavi di San Clemente, davanti all'ospedale Santa Maria di Misericordia e in piazza San Michele. Questa sera, la redazione di "Striscia la notizia" ha previsto la messa in onda del servizio sulla proposta dell'architetto spagnolo Guillermo Vazquez Consuegra. L'autore albenganese Ricci ha telefonato al sindaco Antonello Tabbò per avvertirlo del servizio televisivo, che il primo cittadino ha valutato positivamente come "uno spot per il centro storico".
Ad Albenga si moltiplicano gli interventi di protesta contro l'intervento edilizio e la mobilitazione sembra aver fatto breccia nella maggioranza di centrosinistra. Nella riunione di lunedì sera, convocata per parlare di depuratore, il discorso è caduto inevitabilmente sul grattacielo. Assenti i due rivali Carlo Tonarelli (Albenga c'è) e Tullio Ghiglione (Socialisti democratici), l'incontro è stato caratterizzato dal duro attacco del consigliere Gianni Ballabio. L'esponente dell'Ulivo si è scagliato contro le "speculazioni edilizie", tracciando un parallelismo tra le vicende attuali e quelle degli anni passati. Rosa Bellantoni (Riformisti per l'Ulivo) e l'assessore Giuseppina Verrazzani (Albenga c'è) hanno espresso parere negativo sull'opera. Tabbò e il vicesindaco Franco Vazio hanno invece difeso la validità del progetto. Alla riunione hanno partecipato anche Mauro Testa e Alessandro Andreis, segretari rispettivamente di socialisti e Albenga c'è.
Sul fronte degli ambientalisti, Andrea Lamberti (Italia nostra) definisce le torri "uno stupro, la solita speculazione" e aggiunge: "Solo prendere in considerazione questo progetto mette in evidenza l'elevata sensibilità culturale di tutti coloro che sono chiamati ad amministrare".
Rosy Guarnieri (Lega Nord) mette il dito nelle divisioni interne al centrosinistra: "Plaudo alle considerazioni mosse dal consigliere Tonarelli, che interessano tutta la città. Le proposte avanzate da Damonte per l'utilizzo della vecchia ala dell'ospedale sono solo specchietti per le allodole".
E Alberto Delfino (Forza Italia) ironizza: " Il sindaco è alla frutta ed è riuscito perfino a smuovere Antonio Ricci dal suo proposito di non intervenire col Gabibbo sulle faccende albenganesi. Si può pensare a qualcosa di utile per la cittadinanza e redditizio per i privati, ma sicuramente non a quattro torri nel centro storico".
http://www.ponentenotizie.it/articolo_cronaca.asp?id_art=8438