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View Full Version : Alitalia - 3rd thread


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TohrAlkimista
July 5th, 2007, 12:23 PM
Continuiamo qui.


Notizia con una bella notizia fresca fresca:

I piloti dell'Anpac bocciano il piano Toto per Alitalia


"Il Governo non svenda Alitalia e garantisca un adeguato futuro ai dipendenti": è quanto richiesto dell'Anpac. L'associazione nazionale piloti ritiene che l'esito della gara non si possa considerare scontato, anche se ci si trovasse di fronte alla presentazione di un'unica offerta. "Al momento - spiega Anpac in un comunicato - solo la Ap Holding di Carlo Toto ha presentato le linee guida del piano industriale, e il giudizio dei piloti è totalmente negativo: il grande numero degli esuberi previsti, in particolare tra il personale navigante, non è coerente con i dati annunciati sullo sviluppo della rete, mentre il piano flotta è insufficiente a sostenere i volumi di attività ipotizzati"

gruber
July 5th, 2007, 12:31 PM
come ho scritto di là, cedo la mano, dico chip, mi ritiro, passo, me ne vado.

Federicoft
July 5th, 2007, 12:56 PM
C'ho la mensa che mi aspetta e lascio pure io, tanto con gruber è da due anni che andiamo d'amore e d'accordo ripetendoci le stesse cose e concludendo tutte le volte che nessuno convincerà nessuno.

Appena però hai tempo da perdere, prova a sommare i passeggeri degli aeroporti a sud di Roma (compresa) e poi i restanti. Ok, basta.

bigjim33
July 5th, 2007, 04:24 PM
Premetto che non sono assultamente un anti-MXP, e che sono il primo ad essere convinto che, secondo buon senso, nelle regioni più ricche, più popolose, più vicine all'europa e più distanti da località balneari raggiungibili via terra, si debbano vendere più biglietti aerei che altrove. Ma contesto l'origine del dato del 70% (ancora oscura) e la sua utilità, visto che non tiene conto dell'incoming, così importante per la nostra economia.
Vedo che già dal 70% di biglietti venduti si è passati al 60% del valore.
Mi fanno notare su altri forum che inoltre molte agenzie hanno sede centrale a milano, ed ivi emettono biglietti indipendentemente dalle città di partenza dei voli. Questo spiegjerebbe ampiamente il 30% emesso a milano che, come riportato da federicoft, non si ritrova poi nel numero di passeggeri originati.

IoMoi
July 5th, 2007, 06:11 PM
Premetto che non sono assultamente un anti-MXP, e che sono il primo ad essere convinto che, secondo buon senso, nelle regioni più ricche, più popolose, più vicine all'europa e più distanti da località balneari raggiungibili via terra, si debbano vendere più biglietti aerei che altrove. Ma contesto l'origine del dato del 70% (ancora oscura) e la



Sono pienamente d'accordo con te! Pienamente d'accordo che l'Hub nazionale dovrebbe essere localizzato nelle regioni più popolose ma cio che mi manda in bestia sono dati tirati fuori cosi e come te contesto quel 70% !

Ma come vedi qui ci sono forumers che si riscaldano subito appena chiedi le fonti dei loro dati, ti accusano di "Ignoranza sudista" :ohno:

Sonic from Padova
July 5th, 2007, 06:57 PM
Okay allora famo una cosa.
privatizziamo Alitalia, la svendiamo a diverse compagnie.

sarebbe la cosa più sensata di questo mondo. A me non frega molto degli aeroporti, di chi ha più passeggeri o no. A me sta sul cazzo che Alitalia debba rimanere statale.

bigjim33
July 5th, 2007, 07:16 PM
^^ ma è quello che stiamo facendo! o se la pija Toto oppure va in liquidazione :D

IoMoi
July 5th, 2007, 07:20 PM
Okay allora famo una cosa.
privatizziamo Alitalia, la svendiamo a diverse compagnie.

sarebbe la cosa più sensata di questo mondo. A me non frega molto degli aeroporti, di chi ha più passeggeri o no. A me sta sul cazzo che Alitalia debba rimanere statale.

Io ho sempre sostenuto che l'Alitalia debba fallire :D

il punto era un altro ... quel 70% buttato li un'altra volta e senza una fonte ufficiale :D

Shezan
July 5th, 2007, 07:26 PM
speriamo che Toto mandi affanculo definitivamente i sindacati, altrimenti saranno volatili per diabetici.

Rhoy
July 5th, 2007, 08:03 PM
Ma si può sapere l' Alitalia chi se la piglia?

Hyperdanny
July 5th, 2007, 10:06 PM
hey? vi siete accorti che ci sono DUE thread di alitalia che stanno andando avanti contemporanemente???????

Federicoft
July 5th, 2007, 10:07 PM
^^
Più che altro se ne devono accorgere nell'altro...

Hyperdanny
July 5th, 2007, 11:16 PM
^^ ^^

...eh, ma se l'altro non e' chiuso......

TohrAlkimista
July 5th, 2007, 11:31 PM
eh oh, io ci ho provato a dirlo. ma ognuno fa quel cazzo che vuole.

Falcon83
July 6th, 2007, 12:13 AM
ma in pratica il riassunto è che secondo i romani noi del nord per i voli intercontinentali dovremmo andare a Roma a prendere l'aereo e pagare anche di più?

TohrAlkimista
July 6th, 2007, 12:16 AM
ma in pratica il riassunto è che secondo i romani noi del nord per i voli intercontinentali dovremmo andare a Roma a prendere l'aereo e pagare anche di più?

oVVio.

bieco Nordista razzista che non sei altro, non ti piace Fiumicino? :bash:

bigjim33
July 6th, 2007, 12:17 AM
per quanto mi riguarda il riassunto del mio intervento è che il sindaco di milano non deve dire fregnacce :D

Falcon83
July 6th, 2007, 12:18 AM
oVVio.

bieco Nordista razzista che non sei altro, non ti piace Fiumicino? :bash:

a Fiumicino, non ci sono MAI stato e MAI ci andrò, salvo atterraggi di emergenza (in tal caso mi guarderò bene a non scendere dalla scaletta).

TohrAlkimista
July 6th, 2007, 12:22 AM
a Fiumicino, non ci sono MAI stato e MAI ci andrò, salvo atterraggi di emergenza (in tal caso mi guarderò bene a non scendere dalla scaletta).

:ohno:

si vede che voi Nordisti non capite niente.

ma lo vuoi capire che l'unico Hub è Fiumicino! :bash:

Federicoft
July 6th, 2007, 12:23 AM
Ridete ridete, ché domani arriva Toto. :D

Falcon83
July 6th, 2007, 12:25 AM
beh è l'hub italiano, mica del Nord :jk: :D

Falcon83
July 6th, 2007, 12:25 AM
Ridete ridete, ché domani arriva Toto. :D

dai che forse campa altri tre mesi!! Fallirà anche Airone vedrai!!

TohrAlkimista
July 6th, 2007, 12:27 AM
ghghghggh strano han fatto vincere Totò selvaggio in quel di Roma...sempre a criticare sto paese! per una volta che fanno qualcosa di serio, affidano la mitttica e gloriosa compagnia di bandiera ad un persona seria, con le idee chiare e tanti soldi da investire.

Se dio vuole, riporteranno l'Hub, laddove è stato rubato e strappato via con crudeltà.

In fondo mi pare un dato di fatto, tutte le strade portano a Roma.

Un lieto fine. :)

calenzano
July 6th, 2007, 12:29 AM
ultima ora ansa:
il nuovo hub sarà firenze!

IoMoi
July 6th, 2007, 12:29 AM
ma in pratica il riassunto è che secondo i romani noi del nord per i voli intercontinentali dovremmo andare a Roma a prendere l'aereo e pagare anche di più?

come travisare le cose vero? .... comunque non riesco ancora a capire i tuoi interventi su questo forum ITALIANO :D

calenzano
July 6th, 2007, 12:31 AM
come travisare le cose vero? .... comunque non riesco ancora a capire i tuoi interventi su questo forum ITALIANO :D

Su questo concordo perchè non fai un forum a parte se non sei italiano?

Falcon83
July 6th, 2007, 12:31 AM
scusa, pago le tasse allo stato italiano (speriamo ancora per poco) potrò dire la mia o no?

calenzano
July 6th, 2007, 12:32 AM
scusa, pago le tasse allo stato italiano (speriamo ancora per poco) potrò dire la mia o no?

Certo l'italia è un paese democratico!

IoMoi
July 6th, 2007, 12:32 AM
Su questo concordo perchè non fai un forum a parte se non sei italiano?

:lol: Forum Veneto :lol:

Posso immaginare quanto sarà interessante e ... "popolato" :D

Falcon83
July 6th, 2007, 12:32 AM
Su questo concordo perchè non fai un forum a parte se non sei italiano?

Sappi che su Godzilla Veneto sei il benvenuto, io non sono razzista come te! ;)

Super Tim
July 6th, 2007, 12:32 AM
Ma essere hub non è mica un premio, o un riconoscimento quale "miglior aeroporto". Un hub è un hub, ed i commenti campanilistici in tal caso mi sembrano fuori luogo.

Almeno Federicoft e Gruber argomentano sempre le loro opinioni, per opposte che esse siano, e forniscono sempre (ove possibile) le fonti.

Spero che la discussione possa ritornare in argomento, e tornare ad essere un tavolo di discussione e confronto di dati ed opinioni, e non un "quanto sei idiota a non pensarla come me" quale è diventato.

calenzano
July 6th, 2007, 12:34 AM
Sappi che su Godzilla Veneto sei il benvenuto, io non sono razzista come te! ;)

questa mi suona veramente nuova!!! cmq ritorniamo al tema principale

Falcon83
July 6th, 2007, 12:35 AM
cmq ritorniamo al tema principale

ecco bravo!

IoMoi
July 6th, 2007, 12:36 AM
Almeno Federicoft e Gruber argomentano sempre le loro opinioni, per opposte che esse siano, e forniscono sempre (ove possibile) le fonti.



Gruber non fornisce sempre le sue fonti :D

TohrAlkimista
July 6th, 2007, 12:41 AM
Ridete ridete, ché domani arriva Toto. :D

per fortuna direi! almeno metteremo fine a questo strazio di compagnia!

ALITALIA: PERPLESSITÀ DELLE BANCHE PER IL PIANO DI TOTO
ci sono delle perplessità da parte delle banche che sostengono la cordata di carlo toto per
l’acquisto di alitalia. Lo scrive il sole 24 ore. Secondo il quotidiano il proprietario di air ore non intende
mettere mezzi freschi nell’operazione che graverebbe così interamente sulle spalle delle cinque banche:
intesa san paolo, mps, lehman, morgan stanley e nomura. Alle banche sarebbe stato chiesto di
sottoscrivere quote di minoranza in ap holding (aph) nonchè in una nuova struttura societaria, controllata
da aph, che dovrebbe lanciare l’opa obbligatoria sulla compagnia. L’esborso complessivo stimato per le
cinque banche è tra gli 1,5 e i 2 miliardi.

Super Tim
July 6th, 2007, 12:41 AM
Gruber non fornisce sempre le sue fonti :DSe si presentano dati, si possono di conseguenza presentare opinioni basate su dati. Opinabili forse le opinioni, ma non contestabili i dati (se non nel metodo usato per la loro formazione).
Se non si presentano dati, le opinioni espresse saranno evidentemente basate su ipotesi o presunzioni (nell'accezione letterale del termine). Entrambe evidentemente ed eventualmente opinabili.

IoMoi
July 6th, 2007, 12:44 AM
Se si presentano dati, si possono di conseguenza presentare opinioni basate su dati. Opinabili forse le opinioni, ma non contestabili i dati (se non nel metodo usato per la loro formazione).

Per me i dati sono contestabili se non sono sostenuti da una fonte attendibile.




Se non si presentano dati, le opinioni espresse saranno evidentemente basate su ipotesi o presunzioni (nell'accezione letterale del termine). Entrambe evidentemente ed eventualmente opinabili.

:nuts: ?? scusa questo non l'ho capito

TohrAlkimista
July 6th, 2007, 12:50 AM
te lo spiego io: nel tantativo di fare un po' di filosofia SuperTim, voleva aulicamente dare degli idioti a me e Falcon perchè non abbiamo argomentato (?) le nostre OPINIONI con DATI.

Forse ho un concetto diverso di opinione io. :D

Super Tim
July 6th, 2007, 12:54 AM
^^ Grazie per avermi dato dell'ipocrita, lo apprezzo molto.
Per inciso: non faccio filosofia. Io.
Sempre per inciso: non mi riferivo a te o Falcon.
E non insulto nessuno. Se ti ritieni insultato, è un problema tuo perchè le mie parole non sono offensive. Scriviamo entrambi nella stessa lingua mi pare.

Sorprendimi. Ma preferirei che si tornasse in-topic.

TohrAlkimista
July 6th, 2007, 12:59 AM
ok, hai ragione, torniamo in-topic.


Le banche hanno difficoltà a finanziare l’operazione di acquisto dell’alitalia
presentata da carlo toto, proprietario di air one. a riferirlo è stamane il sole 24 ore che, citando
«autorevoli fonti finanziarie» spiega che toto avrebbe chiesto alle cinque banche un esborso
complessivo tra 1, 5 e 2 miliardi di euro, con la prima tranche pari a circa 800 milioni di euro. nella
richiesta sarebbe anche contenuto l’onere per l’opa obbligatoria sul flottante, giudicata dalle banche
un’aggravante per i costi, oltre che una prima iniezione di liquidità nell’alitalia di circa 200-400 milioni di
euro.
alle banche, secondo quanto riferisce il quotidiano, sarebbe stato chiesto di mettere la somma non
attraverso prestiti, ma sottoscrivendo quote azionarie di minoranza in ap holding e nella struttura
societaria a cascata sottostante.

fonte: ASCA.

DirtyHarry
July 6th, 2007, 07:53 PM
Sul Giornale di ieri, due opinioni, pro e contro AirOne

PRO

Italiana, con una flotta giovane e forte sul mercato nazionale
A favore di Air One gioca un elemento «di bandiera» più che ogni altro fattore industriale: è una compagnia italiana. Mantenere il capitale in Italia significa prendere le decisioni nel nostro Paese, e non altrove: un fatto che, almeno in teoria, dovrebbe favorire il passeggero italiano in termini di servizio e di collegamenti. Se Alitalia finisse in mani straniere, il rischio di dover transitare da grandi aeroporti stranieri per recarsi in destinazioni lontane, è reale. Se Air France e Lufthansa dovessero acquistare Alitalia (è ancora possibile), questa sarebbe una strada a senso unico: la nostra compagnia non tornerebbe più italiana. Ma, al di là di questi fattori in parte sentimentali, una fusione tra Air One e Alitalia avrebbe alcuni elementi di forza, soprattutto sul mercato nazionale. La nuova compagnia aumenterebbe la sua forza competitiva (che sulla tratta Milano-Roma diventerebbe sostanzialmente un monopolio), ringiovanirebbe la flotta e avrebbe una maggiore profittabilità dalle rotte: questo elemento deriva dalla maggior quota di mercato e avrebbe, come contraltare, una tendenza al rialzo per i prezzi al pubblico. La flotta di medio raggio (Europa) verrebbe arricchita con l’inserimento degli Airbus e dei Bombardier di Air One, e in questo segmento di traffico, sul quale la compagnia non potrebbe determinare i prezzi, il costo dei biglietti per i consumatori resterebbe stabile. La nuova Alitalia-Air One, grazie a dimensioni maggiori, aumenterebbe anche il proprio peso in Sky Team, l’alleanza di cui Alitalia è stata uno dei fondatori; calerebbe, peraltro, il peso di Star Alliance perché Air One, oggi partner commerciale di Lufthansa, dovrebbe chiudere il rapporto, incompatibile con Sky Team. Resterebbe sostanzialmente stabile il numero delle destinazioni collegate (sia sul breve-medio che sul lungo raggio), ma per effetto di una razionalizzazione del network la flotta potrebbe essere anche ridotta di numerose unità: un esperto come Paolo Rubino, executive partner della società di consulenza aeronautica Aerbiz ed ex direttore passeggeri dell’Alitalia, stima in un massimo di 25 il numero delle macchine che potrebbero essere risparmiate.

CONTRO

Un monopolio Milano-Roma con costi e prezzi più elevati
Gli svantaggi di una fusione Air One-Alitalia hanno il loro aspetto più evidente nel ritorno al monopolio sulla tratta Milano-Roma; un fatto che porrebbe seri problemi di Antitrust, sia italiano che europeo, e che esporrebbe la compagnia a un forte pressing da parte dei concorrenti. Il ringiovanimento della flotta porterebbe a un aumento dei cosiddetti costi di proprietà (i leasing degli aerei). I costi complessivi della nuova compagnia si allineerebbero all’insù: oggi la struttura di costi di Air One è inferiore a quella di Alitalia, ma è assodato - come osserva Paolo Rubino, partner di Aerbiz - che in caso di acquisizioni i costi si livellano su quelli più alti, e non su quelli più bassi (i costi del personale per Air One sono inferiori anche perchè si tratta di una compagnia con 10 anni di vita, contro i 60 di Alitalia: la media del personale ha un’anzianità inferiore). La fusione non porterebbe a un incremento di flotta sul lungo raggio, il segmento sul quale si giocano ancora i maggiori profitti. Carlo Toto ha annunciato l’ingresso nella flotta di Air One di 20 aerei di lungo raggio nei prossimi cinque anni (indipendentemente dall’acquisizione di Alitalia). Poichè è difficile reperire velivoli sul mercato (pressochè impossibile acquistarli nelle fabbriche, la cui capacità è ormai assegnata per i prossimi 4-5 anni), le probabilità che l’incremento avvenga con velivoli usati, anche di famiglie diverse da quelli oggi utilizzati dall’Alitalia: cosa che porterebbe con sè delle diseconomie se le due flotte andranno a integrarsi. Va anche considerato che l’immissione in flotta di un aereo di lungo raggio - come ha detto nei giorni scorsi l’ad di Eurofly, Gianni Rossi - comporta una previsione di perdite di 20 milioni di euro nell’arco dei primi 18-24 mesi di esercizio; fino a quando, cioè, la sua attività non vada a regime. Proprio gli aspetti economici sono un elemento di vulnerabilità. Toto, che ha ripetuto più volte «i soldi non sono un problema», non ha ancora reso noto se e quanto contante metterà nell’operazione; se, come pare, il denaro lo metteranno le banche, soprattutto sotto forma di finanziamento, gli utili dovrebbero essere tali da consentire di restituirli.

http://www.ilgiornale.it/

IoMoi
July 7th, 2007, 01:13 AM
Alitalia, proroga fino al 23 per le offerte

Slitta la scadenza per la sopravvenuta disponibilità di nuove informazioni. In gara AirOne e il fondo Usa Matlin Patterson. Ma non è escluso, se le proposte non saranno congrue, che si finisca a trattativa privata

Slitta di nuovo la scadenza. In gara Ap holding-AirOne e il fondo
americano Matlin Patterson che, però, non ha i requisiti di italianità
Alitalia, tempo fino al 23 luglio per presentare le offerte vincolanti
Motivo della proroga: la disponibilità di ulteriori informazioni

Esito incerto: se le proposte non fossero congrue si potrebbe andare a trattativa privata
ROMA - Slitta ancora una volta la data per la presentazione delle offerte vincolanti da parte dei pretendenti dell'Alitalia. Il ministero dell'Economia, con un comunicato diffuso in serata, ha fatto sapere che il termine sarà il 23 luglio. Questo, per "la sopravvenuta disponibilità di ulteriori informazioni riguardanti Alitalia e per consentirne l'esame da parte dei soggetti ammessi alla presentazione delle offerte vincolanti".

Restano invariati, precisa il Tesoro, tutti gli altri termini, condizioni e orari, indicati nella lettera di procedura. L'iter, quindi, si allunga ancora lasciando spazio ad un possibile rimescolamento delle carte.
E' il secondo rinvio: la prima scadenza era stata indicata nel 2 luglio poi fatta slittare al 12 per consentire a Matlin Patterson di accedere alla data room, dopo che il fondo di private equity era rientrato in gara da solo il 19 giugno, senza gli originari partner Texas Pacific Group e Mediobanca.

Due, al momento, i concorrenti rimasti in gara: Ap Holding del patron di AirOne Carlo Toto con il supporto di Intesa SanPaolo e il fondo statunitense Matlin Patterson. Che però, allo stato, non ha il requisito dell'italianità richiesto dal bando. Peraltro, non ci sarebbe interesse dei due soggetti ad una aggregazione. Ma con ulteriori elementi a disposizione, non è escluso che possano riaffacciarsi 'i vecchi' alleati di Matlin così come i soggetti che avevano abbandonato la gara proprio ritenendo insufficienti le
informazioni economico-finanziarie sulla compagnia. Era stato il caso di Texas Pacific Group, ma anche di Aeroflot che in corsa con Unicredit Banca Mobiliare.
Comunque sia, non è detto che sia uno dei due attuali pretendenti ad aggiudicarsi l'Alitalia. Per quanto Ap Holding sembri favorita, il futuro resta, infatti, incerto - anche alla luce del nuovo rinvio - per una serie di condizioni. Che potrebbero addirittura far saltare la gara e far scegliere al governo un percorso diverso, per esempio la trattativa privata, con la nomina di un commissario straordinario a gestire la transizione.

Anche se all'Alitalia era stato chiesto di elaborare un proprio piano industriale-salvagente, come estrema ratio in caso di impraticabilità di una strada alternativa.
Per presentare la propria offerta Carlo Toto avrebbe voluto la benedizione dei sindacati, che però non è arrivata di fronte all'individuazione di 2.350 esuberi nell'arco di piano al 2012 e alla richiesta di riscrivere i contratti. Così, se questa fosse una condizione imprescindibile, l'offerta non dovrebbe essere presentata. Ma secondo indiscrezioni, sembra che a rendere il percorso verso l'Alitalia più impervio, ci sarebbe anche la perplessità delle banche che sarebbero state individuate per affiancare Intesa San Paolo nell'operazione di finanziamento da 1,5-2 miliardi di euro.

Salvo una nuova modifica delle regole della gara, il 23 luglio i candidati dovranno consegnare la propria offerta all'advisor Merrill Lynch. Offerta che deve essere articolata in tre buste contenenti piano industriale, corrispettivo delle azioni (almeno il 39,9% e fino al 49,9% detenuto dal Tesoro) e delle obbligazioni, con l'impegno a mantenere l'offerta vincolante valida ed irrevocabile per i 180 giorni successivi alla data di presentazione.

Ma in assenza di offerte o nel caso fossero giudicate non congrue secondo i vari advisor nominati dal Tesoro, si potrebbe passare alla trattativa privata: il ventaglio di candidati si riaprirebbe e potrebbe riaffiorare Air France, alle cui nozze con Alitalia si era cominciato a lavorare negli anni scorsi e che sembrerebbe gradita più di ogni altra dal premier Prodi.

(6 luglio 2007)

http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/economia/alitalia-9/proroga-al-23/proroga-al-23.html

:ohno: :ohno: :ohno: :ohno: :ohno:

SiLvEr@SSC
July 7th, 2007, 01:04 PM
....che pagliacciata, certo che questo governo sta collezzionando genialate una dietro l'altra, e direi anche ben gli stà, visto che sono stati 5 anni a bacchettare e a fare i sapientoni quand'erano all'opposizione :ohno:

bigjim33
July 7th, 2007, 02:41 PM
^^ non vedo dove sia la pagliacciata. Si vuole vendere e si cerca di farlo a chi offre di più, sia in termini di corrispettivo liquido che in vista del futuro della compagnia. Faccio notare ancora una volta come tutte le teorie dietrolocighe siano finora fallite: nulla è deciso, soltanto che il tesoro si libererà finalmente di alitalia.
La pagliacciata era un governo pseudo-liberista che finanziava un miliardo di euro di aumento di capitale da bruciarsi in 2-3 anni di gestione in perdita.

TohrAlkimista
July 8th, 2007, 02:30 PM
Alitalia, tutte le incognite del «toto-Toto»


La gara per la privatizzazione dell’Alitalia è ormai ridotta a un «toto-Toto». L’Ap Holding di Carlo Toto, che controlla Air One, è praticamente il solo soggetto in corsa, visto che il fondo Matlin Patterson sembra essere svanito nel nulla. Di certo si sa che Toto è determinato ad andare fino in fondo, presentando l’offerta definitiva il 12 luglio; la sua determinazione è ben spalleggiata dalla componente Ds del governo, e trova in Intesa Sanpaolo un partner finanziario altrettanto motivato. La strada sembrerebbe tracciata a senso unico; invece il fermento romano sulla vicenda è elevato, al punto che molti nutrono incognite sulla conclusione della procedura e sull’affacciarsi di nuove ipotesi e nuovi contendenti. Tra martedì e ieri si sono succeduti numerosi incontri, che hanno avuto l’apice a Palazzo Chigi in un vertice con il Presidente del Consiglio, Romano Prodi; si sono incontrati lo stesso Toto e il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa Schioppa (il venditore); si sono a lungo intrattenuti per fare il punto, ieri sera, gli advisor del Tesoro.
Un’incognita è costituita dal prezzo. L’offerta economica dei partecipanti alla gara avrà successo solo se uguale o superiore alla stima effettuata da un consulente esterno (Credit Suisse); il che equivale a un terno al lotto. Toto gradirebbe passare, a questo punto, a trattativa privata con il Tesoro, attraverso la quale vorrebbe ottenere di pagare poco o nulla la quota del Tesoro per immettere risorse fresche direttamente nella compagnia. Ma l’abbandono della procedura, possibile in qualunque momento, potrebbe aprire la trattativa privata anche con nuovi soggetti (Air France, Lufthansa): e questo non sarebbe gradito a Toto, sempre pronto a raffiche di carte bollate. L’esito della vicenda è molto incerto, e va ricordato che il 12 è soltanto il termine per le offerte; le decisioni seguiranno nelle settimane successive.
Ieri il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, unico a rompere il silenzio dopo il vertice governativo, ha detto: «Dobbiamo completare l’iter cominciato. Non abbiamo motivo di pensare ad altre metodologie di lavoro». «Il 12 luglio attendiamo la presentazione del piano industriale sino ad allora non abbiamo motivo di cambiare. Dopo le offerte definitive vediamo». Bianchi ha escluso l’ipotesi di una liquidazione di Alitalia: «Non voglio occuparmi di altre ipotesi».
Ieri frattanto sono emersi per la prima volta dei dati sulla controllata di Alitalia, Volare, il cui acquisto è ancora sottoposto ai ricorsi proprio di Air One, a suo tempo in gara per rilevarla dal commissario. L’occasione è stato il battesimo del quarto A320, fresco di fabbrica, intitolato alla Provincia di Varese. Nei 10 mesi dell’esercizio 2006 la compagnia ha fatturato 75 milioni e ne ha persi 14; non ha problemi di liquidità perchè provvede la controllante e ha come obiettivo il progressivo trasferimento a Malpensa, per «liberare» le 12 coppie di slot di cui è titolare a Linate, a favore della stessa Alitalia, che li opererà in code sharing. Il ritorno in pareggio è previsto per il 2009.

link all'articolo: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=190538&START=0&2col=

Shezan
July 8th, 2007, 09:51 PM
leggero OT:
a mezzanotte ( 08/07/07, in america 7/8/7:) ) il...B787 compie il suo primo roll-out ad everett,WA :banana:

Boeing!
July 8th, 2007, 10:25 PM
^^potrebbe non essere un OT....

Shezan
July 8th, 2007, 10:27 PM
^^
hai notato il mio "leggero"...
già, poichè il 787, ahimè, lo aveva adocchiato anche AZ agli inizi :ohno:

Boeing!
July 8th, 2007, 10:49 PM
Sarebbe l'aereo ideale per una rinata Alitalia,permetterebbe di coprire senza eccessiva capacità,tratte da tempo chiuse o delle nuove con sensibili risparmi in termini di consumo.

Shezan
July 8th, 2007, 10:53 PM
^^
e di sopstituire i vecchi 763. alitalia, infatti è stata recentemente penalizzata per il fatto che la flotta è stata considerata un pò vecchiotta...

TohrAlkimista
July 8th, 2007, 10:58 PM
l'Alitalia più che altro, gode di pessima fama. è un brand a pezzi! la flotta fa solo la sua parte...:no:

Boeing!
July 8th, 2007, 11:08 PM
La flotta di lungo raggio Alitalia è criticabile,ma non del tutto....i 10 772 offrono un ottimo prodotto in business ma specie in economy,che è certamente preferibile alla classe turistica di Iberia e Lufthansa che non offrono nemmeno i PTV su nessun aereo!!I 767 sono vecchi si,l'economy è molto discutibile ma la business,quella nuova,è un prodotto spesso superiore rispetto a quello offerto da molte compagnie USA che volano con lo stesso aereo.

E' pittosto quella settantina di md80 che Alitalia ancora possiede ad essere obsoleta e soprattutto dispendiosa......anche se i vecchi e cari ottanta Alitalia sono certamente più comodi degli A319/20/21 della stessa AZ.

TohrAlkimista
July 8th, 2007, 11:11 PM
comunque sempre su Md80.9t ricordo di una foto sconcertante di un sedile in prima letteralmente squarciato...

comunque, l'ultima volta che ho viaggio AZ, cioè per Mosca se non erro, ho trovato i pasti niente male.

Shezan
July 8th, 2007, 11:13 PM
mmm, boeing, ti assicuro che ho volato in J su AZ 2 volte, quindi 4 totalmente e devo dire che in tutti i 4 voli ho trovato la business davvero...poco business. scortesia pazzesca, cibo che nonostante tutta la fama dell'italia (e la fame mia) non era per nulla all'altezza, ed addirittura sedili scuciti in molti punti...
l'economy 777 è normale, meglio di LH o IB ma ha i PTVs più piccoli che si possano avere, e per soli 10 aeromobili non mi sembra un rapporto guisto e conveniente.
gli ottantini sono rumorosissimi e strettissimi nella loro 2-3 ... mentre sul 319 mi son trovato bene, a te cosa non è piaciuto?

Shezan
July 8th, 2007, 11:14 PM
un sedile in prima letteralmente squarciato...

ecco :)

Boeing!
July 8th, 2007, 11:22 PM
mmm, boeing, ti assicuro che ho volato in J su AZ 2 volte, quindi 4 totalmente e devo dire che in tutti i 4 voli ho trovato la business davvero...poco business. scortesia pazzesca, cibo che nonostante tutta la fama dell'italia (e la fame mia) non era per nulla all'altezza, ed addirittura sedili scuciti in molti punti...
l'economy 777 è normale, meglio di LH o IB ma ha i PTVs più piccoli che si possano avere, e per soli 10 aeromobili non mi sembra un rapporto guisto e conveniente.
gli ottantini sono rumorosissimi e strettissimi nella loro 2-3 ... mentre sul 319 mi son trovato bene, a te cosa non è piaciuto?

Infatti per me è un buon prodotto,e lo rimane se venisse fatta la manutenzione adeguata:(...non siamo ai livelli di Singapore,Emirates o Cathay,ma rispetto alle europee è comunque competitivo....i PTV AZ sono anche meglio di quelli utilizzati su alcuni aerei Air France o British.
Gli ottanta hanno un pitch leggermente maggiore rispetto agli airbus,ovviamente questi ultimi sono in genere più nuovi.....Se ti siedi nelle prime 6-7 file dell'ottanta risulta essere l'aereo più silenzioso del mondo,mentre se ti siedi nelle ultime sembra di stare su un C130 dell'AM:D

TohrAlkimista
July 8th, 2007, 11:25 PM
un Lin-Fco su un Md82 Az in ultima fila, non lo consiglierei nemmeno al mio peggior nemico...:D

Shezan
July 8th, 2007, 11:27 PM
^^
sarebbe più rilassante andarci in kawaski

Falcon83
July 9th, 2007, 02:40 PM
ma anche quando la cordata del tizio di airone sarà fallità, quanto tempo ci vorrà per arrivare al fallimento?

DirtyHarry
July 11th, 2007, 04:21 PM
Dichiarazione di qualche giorno fa del ministro di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero.

ALITALIA: FERRERO, NON ESCLUDO CHE POSSA RESTARE PUBBLICA
(ANSA) - ROMA, 9 LUG - ''Non mi sento di escluderlo''. Cosi', a Sky Tg24 Economia, il ministro della Solidarieta' Sociale Paolo Ferrero commenta l'ipotesi che Alitalia possa restare pubblica, e che possa quindi non avere esito la gara del Tesoro in corso per la privatizzazione. ''Non mi sento di escluderlo. Come noto - dice il ministro, secondo quanto riporta un comunicato di Sky - io sono un amico del pubblico e non mi scandalizzerei. Certo dovrebbe funzionare meglio di come ha funzionato fin qui, anche con gruppi dirigenti che francamente non hanno fatto il bene della compagnia''. Per Ferrero, ''la cosa fondamentale e' avere un piano industriale che valorizzi le rotte e il patrimonio di professionalita' che c'e' nell'azienda''.(ANSA). COM-RUB
http://www.ansa.it/infrastrutturetrasporti/notizie/rubriche/traspaereo/20070709203934363537.html

Sampei
July 14th, 2007, 03:20 AM
In questo sondaggio del forum spagnolo l'Alitalia non sta racimolando molti consensi:

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=496450

calenzano
July 17th, 2007, 10:04 AM
mentre Alitalia non la caga nessuno (air france, british, lufthansa) dei maggiori gruppi mondiali tutti gli interessi ora girano intorno alla spagnola Iberia.

cesco_82
July 17th, 2007, 12:31 PM
^^ eccecredo con tutti gli slot che ha a disposizione per il sudamerica!!!!

bigjim33
July 17th, 2007, 04:23 PM
eccecredo con tutti gli slot che ha a disposizione per il sudamerica!!!!
perchè, c'è carenza di slot in sudamerica?

FabrizioC
July 17th, 2007, 09:00 PM
da Repubblica

AIRONE SI RITIRA DALLA GARA DI PRIVATIZZAZIONE

TohrAlkimista
July 17th, 2007, 09:06 PM
COSA?

:eek::eek::eek::eek::eek::eek::eek::eek::eek:

Josh_Ca
July 17th, 2007, 09:09 PM
Fabrizio mi hai preceduto...e io.....FESTEGGIO...chi e' di roma e vuole festeggiare???

Federicoft
July 17th, 2007, 09:11 PM
Buuu. :ohno:

calenzano
July 17th, 2007, 09:24 PM
Non c'è che dire doveva essere un ottimo bando per ottenere questo meraviglioso risultato!
Ed ora nessun compratore!

TohrAlkimista
July 17th, 2007, 09:25 PM
allucinante!

Boeing!
July 17th, 2007, 09:26 PM
Alitalia, Air One si ritira dalla gara
"Mancano condizioni per il risanamento"

Carlo Toto

ROMA - La Air One si è ritirata dalla corsa per la privatizzazione di Alitalia perché "le condizioni della gara non consentono il risanamento", si legge in una nota della compagnia di Carlo Toto. La decisione è stata presa dopo aver ricevuto, dal ministero dell'Economia, la versione finale del contratto di acquisto, previsto dalla procedura di gara, il quale teneva conto delle osservazioni avanzate dalla compagnia dell'imprenditore abruzzese. Osservazioni che riguardavano, fra l'altro, la questione relativa a eventuali esuberi, la ristrutturazione di Az Servizi, l'accordo dei sindacati sul nuovo piano industriale. La presentazione delle offerte vincolanti per Alitalia è fissata per il prossimo 23 luglio.

Ai sindacalisti, Toto ha riferito questa sera che il ministero dell'Economia non ha accettato le sue richieste di cambiamenti al contratto, e dunque non ha aperto alcun margine di negoziato. L'imprenditore si è detto "amareggiato" per la decisione, che è stato costretto a prendere. E ha anche raccontato di aver percepito "resistenza" al suo progetto, sia da parte della maggioranza che dell'opposizione.

L'ipotesi che Toto rinunciasse alla partita era già stata ventilata visto l'interesse mostrato da Toto per la linea aerea serba Jat, in via di privatizzazione. Difficile l'impegno di Air One su due fronti: per insufficienza di mezzi e, probabilmente, anche di uomini. A fargli concorrenza troverà Aeroflot: anche i russi, dopo aver rinunciato alla compagnia italiana, hanno rivolto l'interesse alla linea aerea serba.

Repubblica.it

Boeing!
July 17th, 2007, 09:27 PM
Alitalia, anche Air One si ritira

Rinuncia a presentare un'offerta anche la compagnia di Carlo Toto: «Le condizioni della gara non consentono il risanamento» STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
ROMA - Anche Air One, la compagnia aerea italiana che fa capo a Carlo Toto, annuncia il suo ritiro dalla gara per la privatizzazione di Alitalia. Air One, che concorreva per il vettore insieme al partner finanziario Intesa Sanpaolo, era l'ultimo dei pretendenti ufficialmente in gara dopo il ritiro di Aeroflot-Unicredit e di Texas Pacific Group-Matlin Patterson-Mediobanca.
RESISTENZE - La notizia del ritiro di Air One è arrivata da fonti sindacali. Ai rappresentanti delle sigle il patron della compagnia Carlo Toto ha riferito martedì sera di aver ricevuto una lettera dal ministero dell'Economia in cui si rifiutavano le sue richieste di cambiamenti al contratto non aprendo alcun margine di negoziato. Toto si è detto «amareggiato» per la decisione di abbandonare la gara per Alitalia. L'imprenditore pescarese ha inoltre raccontato di aver percepito «resistenza» al suo progetto sia da parte della maggioranza che dell'opposizione.

Corsera

Boeing!
July 17th, 2007, 09:28 PM
Da aviazionecivile.it (questo è il piano di risanamento che Toto ha/aveva in mente!!)

AP HOLDING S.p.A.


AP HOLDING SI RITIRA DALLA GARA PER LA PRIVATIZZAZIONE DI ALITALIA
Le condizioni del contratto di vendita non consentono lo sviluppo del progetto imprenditoriale


AP Holding, dopo un’attenta analisi del contratto di vendita e con grande disappunto, rende noto che allo stato attuale non presenterà il prossimo 23 luglio l’offerta vincolante per la privatizzazione di Alitalia. Le attuali condizioni della versione definitiva del contratto di vendita ricevuto nei giorni scorsi dalla Procedura non consentono la realizzazione di un piano forte di risanamento e rilancio di Alitalia.
In questi sette mesi di lavoro AP Holding ha messo a punto, con il supporto di primarie società di consulenza, un piano strategico per Alitalia con l’obiettivo di renderla il quarto vettore aereo in Europa. Per la realizzazione del piano è stato già predisposto un piano finanziario che garantirebbe la copertura dei significativi investimenti richiesti. E’ stato già individuato, inoltre, un Amministratore delegato di livello internazionale che avrebbe guidato il progetto.
Pur trovandosi attualmente nell’impossibilità di procedere a concorrere alla privatizzazione di Alitalia, AP Holding ribadisce la propria disponibilità ad impegnarsi per il rilancio della Compagnia. Il rinnovato interesse imprenditoriale per l’operazione richiede, tuttavia, condizioni di acquisto diverse, che rendano possibile una crescita sostenibile e competitiva di Alitalia.

1. Il Piano strategico

Il piano predisposto da AP Holding è un piano quinquennale non solo di risanamento ma anche di rilancio attraverso significativi investimenti che potrebbero assicurare:
recupero della leadership del mercato
ritorno alla profittabilità della Compagnia, in linea con i grandi vettori europei
garanzia di un’offerta in linea con le esigenze della clientela
miglioramento della qualità dei servizi offerti
recupero dell’immagine
Management forte ed autorevole.
E’ un piano di crescita della flotta, delle rotte, dei passeggeri, della competitività e della profittabilità della Compagnia. Già dopo due anni la nuova Alitalia potrebbe chiudere il bilancio in utile. Il risanamento sarebbe reso possibile grazie all’allineamento della produttività a quella dei migliori player del settore, al rinnovo della flotta ed alla ridefinizione del modello di network
Il piano è stato elaborato con il supporto di Boston Consulting Group in qualità di advisor industriale e di Sabre Airline Solutions quale advisor tecnico.

Il network
Il risanamento di Alitalia richiede innanzitutto una razionalizzazione ed un potenziamento del network della Compagnia. A livello domestico il piano prevede un aumento dell’offerta complessiva ai consumatori. A livello internazionale (collegamenti a medio raggio) il piano risponde alla crescente domanda di collegamenti punto-punto soprattutto fra Italia ed Europa. Complessivamente le rotte nazionali ed internazionali aumenterebbero del 14% nei 5 anni.
Il maggiore sforzo, tuttavia, dovrebbe essere effettuato a livello intercontinentale attraverso lo sviluppo dei collegamenti con le destinazioni maggiormente richieste da e per l’Italia. Il piano prevede una crescita dopo 5 anni di 1,5 milioni di passeggeri intercontinentali e di sette destinazioni transoceaniche, principalmente nell’Estremo Oriente e nelle Americhe.
Il nuovo modello di network prevede il mantenimento dei due Hub di Roma Fiumicino e Milano Malpensa intorno ai quali si potrebbe assicurare una significativa economia di indotto (come testimoniato da altri grandi scali europei).

La Flotta
Oggi Alitalia ha una flotta che necessita di essere rinnovata. Aeromobili vecchi implicano maggiori costi di carburante, di manutenzione, qualità del servizio e comfort per i passeggeri più scadenti ed un inquinamento atmosferico maggiore. La domanda internazionale di aeromobili in questi anni è cresciuta in modo esponenziale: una Compagnia che finalizza oggi ordini di acquisto per nuovi aerei non può averli consegnati prima del 2013.
Air One oggi ha un ordine fermo per 90 nuovi Airbus A320: aerei di ultima generazione per collegamenti di medio raggio che potrebbero sostituire ed integrare la flotta dei 77 MD80 di Alitalia. Otto di questi Airbus sono già stati consegnati e gli altri arriveranno con un ritmo di uno al mese e così permetterebbero da subito il rinnovo progressivo della flotta a medio raggio di Alitalia.
Relativamente alla flotta a lungo raggio, Air One ha già accordi per assumere in locazione entro i prossimi 5 anni 20 aerei (che corrispondono al numero di nuovi aerei di cui necessita Alitalia secondo il piano di AP Holding). Quattro arriveranno il prossimo anno e gli altri verranno consegnasti al ritmo di quattro all’anno fino al 2012. Sono, inoltre, in fase di finalizzazione accordi anche per l’acquisto di nuove macchine a lungo raggio.
Infine, per i collegamenti regionali Air One ha finalizzato già nel 2006 un ordine di 10 nuovi aerei regional a 90 posti (Bombardier CRJ900), già tutti consegnati. Le ulteriori macchine regional previste dal piano potranno essere ordinate.

Efficientamento dei costi e produttività
Nel piano è previsto che la riduzione dei costi sia garantita innanzitutto dalla razionalizzazione ed efficientamento del network (il migliore impiego degli aeromobili e degli equipaggi permetterà infatti di ottimizzare lo sviluppo delle “operations”), dall’introduzione dei nuovi aerei con conseguente abbattimento dei costi di gestione e da un consistente incremento di produttività, anche attraverso la rivisitazione di tutta l’organizzazione aziendale. Il piano quindi prevede di raggiungere una struttura dei costi ed una produttività allineata a quella dei migliori concorrenti del settore

2. Le Relazioni sindacali

Nell’ambito della procedura, AP Holding ha incontrato nelle settimane scorse le Organizzazioni sindacali ed Associazioni professionali attive in Alitalia per presentare gli indirizzi strategici del piano. A seguito dell’incontro è iniziato un confronto con i Sindacati per concordare le linee guida di un processo di efficientamento dell’Azienda che dovrebbe essere garantito anche dalla continuità e qualità del servizio offerto.

3. Il Management

AP Holding ha affidato ad una primaria società di consulenza l’incarico per la selezione dell’Amministratore delegato della nuova Compagnia, figura che avrebbe garantito un’esperienza ed una credibilità a livello internazionale. E’ stato anche avviato il lavoro per assicurare alla nuova Alitalia una prima linea forte e professionale.

4. Il finanziamento dell’operazione

Il Gruppo Toto ha apportato ad AP Holding la Compagnia Air One con il suo mercato di riferimento, oltre che gli aerei attualmente in flotta, gli ordini di acquisto per i nuovi aerei, gli slot, ed il know how del settore. Il piano finanziario predisposto da Intesa Sanapaolo, ed aperto ad ulteriori istituti finanziari nazionali ed internazionali, prevedeva un ulteriore capitalizzazione di AP Holding e la disponibilità di tutti i mezzi necessari a finanziare gli investimenti e la gestione della nuova Compagnia.

5. Cause che non consentono allo stato attuale la presentazione di un’offerta

Nei giorni scorsi è arrivata dalla Procedura la versione definitiva del contratto di vendita di Alitalia. Le condizioni presenti nel contratto non consentono, a parere di AP Holding, lo sviluppo di un progetto imprenditoriale forte di risanamento e rilancio della Compagnia. AP Holding ha pertanto notificato questa sera alla Procedura l’impossibilità di poter formulare allo stato attuale un’offerta vincolante.



AP Holding, sempre interessata, continuerà a seguire da vicino gli sviluppi relativi al processo di privatizzazione di Alitalia confidando che il piano messo a punto in questi sette mesi è la migliore soluzione per il rilancio della Compagnia di bandiera.
AP Holding nel frattempo prosegue nello sviluppo del piano industriale di Air One stand alone che prevede una strategia di ampliamento delle attività sui mercati internazionali: già oggi sono 9 le destinazioni europee raggiunte dalla Compagnia (d’estate diventano quindici) e 23 le destinazioni domestiche. Il piano industriale di Air One prevede che le destinazioni europee a medio raggio diventino oltre 35 entro il 2012, anno in cui la Compagnia raggiungerebbe un fatturato di oltre 2 miliardi di euro. Nel 2008 sarà avviata anche l’attività relativa alle rotte intercontinentali. Prosegue inoltre una continua ed attenta valutazione delle eventuali opportunità di crescita offerte alla Compagnia dal mercato nazionale ed internazionale.


Roma, 17 luglio 2007

TohrAlkimista
July 17th, 2007, 09:30 PM
e nubi nerissime si addensarono sopra le teste dei nostri valorosi politicanti :shifty:

Boeing!
July 17th, 2007, 09:32 PM
Chiaramente,salvo "imprevisti dell'ultim'ora",si apre la strada al fallimento.....era ora!!

TohrAlkimista
July 17th, 2007, 09:44 PM
Chiaramente,salvo "imprevisti dell'ultim'ora",si apre la strada al fallimento.....era ora!!

mavvà, da Roma giungeranno le ultime sulla necessità di tenere in vita questa prestigiosa compagnia...^^

Boeing!
July 17th, 2007, 09:48 PM
^^Menomale che il mio avatar è scomparso da solo:D

In gara ci sarebbe ancora Mattlin Patterson,ma non si vede e non si sente,e il 23 luglio è vicino...

SiLvEr@SSC
July 17th, 2007, 09:55 PM
...e adesso che faranno, rinviano la decisione a settembre?

cesco_82
July 17th, 2007, 10:03 PM
tsk!

scandaloso

Boeing!
July 17th, 2007, 10:04 PM
Cosa vuoi che si rimandi....la gara è stata fatta,se va in porto si privatizza l'azienda,in caso contrario resta in mani pubbliche......ma come si potrà mai giustificare il mantenimento da parte dello stato di un'azienda messa precedentemente in vendita?.........commissariamento e procedure fallimentari!!....Almeno in quest'ultimo caso si sarà finalmente legittimati a mandare a quel paese(per non dire altro)i sindacati e comitati vari,e sarà in tal caso lo stato a farsi carico dei lavoratori messi in mobilità o licenziati.

TohrAlkimista
July 17th, 2007, 10:08 PM
io non riesco ad essere così "ottimista" come Boeing, per me l'iter sarà davvero difficile.

comunque, vedremo!

cesco_82
July 17th, 2007, 10:14 PM
dai tohr comprala tu!

Shogun
July 17th, 2007, 10:16 PM
:rofl: :rofl: :rofl: :rofl: :rofl: :rofl: :rofl: :rofl: :rofl: :rofl: :rofl: :rofl: :rofl: :rofl:

FA COSI' CAGARE CHE NON LA VUOLE NESSUNO!!!!!!!!

TohrAlkimista
July 17th, 2007, 10:18 PM
ma io sto vecchio carrozzone malandato con infiltrazione di politicanti mangiasoldi, non la comprerei manco sotto tortura, nemmeno se me la dovessero regalare!


ma chiedo tanto, ad ottenere la procedura fallimentare con conseguente rifondazione? non so, un rifondazione alla Swiss? :(

Rhoy
July 17th, 2007, 10:23 PM
Quante soddisfazioni ci dà l'Alitalia..

Boeing!
July 17th, 2007, 10:25 PM
Neanche Swissair non la volle nessuno,compagnia,ben più blasonata,di un paese che ha molto da insegnare al mondo su come vanno gli affari...........e arrivò,da un giorno all'altro,il grounding!.....Mi sa che ho fato bene ad escludere Alitalia per quest'estate...

Vitruvio
July 17th, 2007, 10:27 PM
ma io sto vecchio carrozzone malandato con infiltrazione di politicanti mangiasoldi, non la comprerei manco sotto tortura, nemmeno se me la dovessero regalare!


ma chiedo tanto, ad ottenere la procedura fallimentare con conseguente rifondazione? non so, un rifondazione alla Swiss? :(

Uffa dai!!! comprala...costa meno di un caffè!!!

TohrAlkimista
July 17th, 2007, 10:29 PM
Neanche Swissair non la volle nessuno,compagnia,ben più blasonata,di un paese che ha molto da insegnare al mondo su come vanno gli affari...........e arrivò,da un giorno all'altro,il grounding!.....Mi sa che ho fato bene ad escludere Alitalia per quest'estate...

Ciò che mi ha stupito è che son riusciti a rifondare una compagnia (seppure notevolmente ridimensionata) in un tempo incredibilmente breve, credo da record!

Boeing!
July 17th, 2007, 10:34 PM
^^In quel caso non venne fondata nessuna nuova compagnia,semplicemente la seconda compagnia svizzera dell'epoca,la Crossair,acquisì parte delle operazioni di volo della defunta swissair,cambiandosi il nome per l'appunto in Swiss,in modo da ridare a quel paese una parvenza di compagnia di bandiera.
Oggi Swiss è controllata al 100% da Lufthansa.

Consiglio la visione del film "Grounding,gli ultimi giorni di Swissair".

TohrAlkimista
July 17th, 2007, 10:36 PM
ma guarda, sarei BEN favorevole che Alitalia venisse controllata da qualche top carrier come BA o Lufthansa!

Sirako
July 17th, 2007, 10:49 PM
Ragazzi tranquilli, dato che nn sanno a chi rifilare Alitalia, metteranno l'annuncio su E-Bay e a quel punto me la comprerò io con una bella ricarica postepay all' A D Alitalia!!

Siamo allo sfasciooooo

Boeing!
July 17th, 2007, 10:52 PM
^^Contento te di comprarti milioni di euro di debiti:D

TohrAlkimista
July 17th, 2007, 10:53 PM
Ragazzi tranquilli, dato che nn sanno a chi rifilare Alitalia, metteranno l'annuncio su E-Bay e a quel punto me la comprerò io con una bella ricarica postepay all' A D Alitalia!!

Siamo allo sfasciooooo

AUGURI! :D

Sirako
July 17th, 2007, 10:59 PM
poi verrete ad ammirare i miei aerei in giardino...eheheheh

gruber
July 18th, 2007, 09:48 AM
appena sentito il ministro Bianchi su Radio 24, voce da funerale, zero risposte nascondendosi dietro a un "c'è la Borsa aperta".

comunque le possibilità, come ventilato dal Corriere, sono ancora tante:
- lo Stato aspetterà ancora 5 giorni prima di chiudere l'asta, quindi formalmente ci sono ancora 3 gruppi che posso rilanciare all'ultimo minuto.
-lo Stato ha fatto fallire apposta l'asta perchè i sindacati e la sinistra radicale non volevano fare tagli occupazionali e prefriscono andare in tribunale con i libri contabili e seguire l'esempio di Swiss Air. magari ancora con Airone alle spalle.
-lo Stato, o meglio parti dello Stato hanno ricevuto notizie dai cugini transalpini. l'accordo con Air France sarebbe manna per Uolter l'Africano. un accordo con i franzosi verrebbe infatti impostato su 2 hub: Parigi e Roma, con la morte di Malpensa.
chi ha il bacino elettorale concentrato di parecchio nel Lazio?
DS e Margherita. Veltroni candidato, anzi presidente del PD è sindaco di Roma, dove risiedono circa il 90% dei dipendenti di questa magifica società.

soluzione per fare tutti contenti?
trattativa privata con Air France.
svendita dei cocci di Alitalia, paventando altrimenti ai Sindacati i libri in tribunale e il fallimento vero e non guidato alla rinascita. Sindacati comunque felici perchè i dipendenti che non verrano licenziati rimarranno a Roma a lavorare per i francesi per trasformare Fiumicino nel "Linate Italiano" cioè il minihub che ci porterà tutti felici e contenti a prendere gli intercontinentali a Parigi. DS E Margheritoni felici per aver salvato il culo ai dipendenti di Fiumicino, o almeno ad una parte di loro, ma interverrà subito lo Stato, la Regione e il Comune con Cassa Integrazione e 1000 altre cose, a nostre spese, per garantirgli di continuare a non fare una cippa...ben pagati.
Uolter l'Africano avrà vinto la sua battaglia di Fiumicino e avrà un ulteriore pacchetto voti da sbatere sul tavolo.
Contemporaneamente sarà partito un enorme e grosso siluro da Roma direzione Arcore, Milano-Pirellone, Milano-Malpensa che centrerà chirurgicamente i culi di Formigoni, della Moratti e del Berlusca.

FANTALITALIA!

cesco_82
July 18th, 2007, 10:06 AM
^^ bene allora sarà il momento in cui qualche bella cordata di imprenditori del nord fonderà una bellissima compagnia aerea con sede a Malpensa e farà fallire l'dea malsana di lasciare MXP allo sfascio. :D

edo-padova
July 18th, 2007, 10:09 AM
^^
Dove c'e' mercato prima o poi arriva anche l'offerta

TohrAlkimista
July 18th, 2007, 10:21 AM
ti prego fa che sia la volta buona! :D

gruber
July 18th, 2007, 10:27 AM
imprenditori del nord?
quali?
chi ha i soldi per chiudere per i primi anni in rosso totale?
chi ha i soldi per fronteggiare le low cost?

nessuno.

TohrAlkimista
July 18th, 2007, 10:32 AM
imprenditori del nord?
quali?
chi ha i soldi per chiudere per i primi anni in rosso totale?
chi ha i soldi per fronteggiare le low cost?

nessuno.


rilanciamo quello scassone di Eurofly!

gruber
July 18th, 2007, 10:41 AM
appunto...imprenditori del Nord?

gruber
July 18th, 2007, 10:47 AM
ultima novità:

ROMA - Il fondo Matlin Patterson abbandona la gara per Alitalia. Anche l'ultimo concorrente lascia e il titolo della compagnia di bandiera crolla in Borsa. Smentito il ministero dell'Economia, che in mattinata aveva ricordato con un comunicato che restava un altro partecipante e che nulla era chiuso. Fonti interne ad Air One, che ieri si era ritirata dalla procedura di privatizzazione, fanno però sapere che la compagnia potrebbe rientrare se il bando cambiasse e anche Aeroflot non esclude di ripensarci.

http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/economia/alitalia-9/replica-tesoro/replica-tesoro.html

Uolter l'Africano sta vincendo la sua battaglia di Fiumicino.
farci tutti volare da Parigi...

Hyperdanny
July 18th, 2007, 10:54 AM
Sinceramente, per quanto detesti l'alitalgia e quei mangiapane a tradimento che ci lavorano, nel fallimento della gara non ci trovo nulla di che gioire, e mi stupisce che qui, dove c'è gente informata, lo si faccia.
Sapete che succedera' adesso?: verra' presa la strada piu' volte prefigurata da Padoa-Schioppa (che evidentemente aveva capito..) negli ultimi tempi, ovvero la trattativa diretta.
In parole povere , si passa da una impostazione dove comunque l'onere ( economico, di piano industrile, soprattutto occupazionale ) è piazzato sull'acquirente, cioe' la gara con paletti fin troppo stringenti, ad una fase in cui , sostanzialmente l'azionista Stato supplichera' direttamente qualcuno, CHIUNQUE, di prendersi il rottame.
Non credo che nessuno vorra' fare della beneficenza, tantomeno Airfrance , che secondo me stava aspettando proprio questo.
L'onere, quindi , sara' piazzato su chi ha un disperato bisogno di "chiudere" l'affare, cioe' sullo Stato, cioe' su me e voi.
Non avremo nulla di cio' che si sperava: alitalgia sara' comunque ridotta a sussidiaria regionale di qualcuno, E per ottenere questo bel risultato dovremo pure sostenere l'ennesimo salvataggio/ammortizzatore sociale/ricapitalizzazione, sono curioso di vedere che formula troveranno.
E intanto loro scioperano, si vede come ci tengono........

gruber
July 18th, 2007, 10:57 AM
esatto. ragionamento perfetto.
la domanda verrà saturata in breve tempo da vettori stranieri, il problema rimarranno gli esuberi, notevoli, a Fiumicino, che ricadranno su di noi.

ormai gli scioperi dei dipendenti Alitalia sono leggendari.
appena la compagnia va male piazzano un bello sciopero per farla affossare ancor di più!

Eleinad
July 18th, 2007, 11:16 AM
LE PROSPETTIVE
Persi sette mesi. E ora il fantasma del crac

Alla fine, dopo i fondi di private equity americani e la russa Aeroflot, anche Carlo Toto ha deciso di lasciar perdere. Il patron di Air One e i suoi soci finanziari, si sono ritirati dalla gara per Alitalia. La mesta conclusione del tentativo di privatizzare la compagnia di bandiera fa emergere le contraddizioni del governo Prodi, stretto tra le velleità riformiste del ministero dell'Economia e i ricatti del sindacalismo corporativo e della sinistra radicale.
Il principale challenger privato di Alitalia ha cercato fino all'ultimo di allargare le maglie di un bando di gara scritto per vendere un'impresa normale e non una del tutto speciale, con una storia che è un concentrato di errori senza eguali e con un presente fallimentare. Il bando, per andare al sodo, non prevedeva il negoziato preliminare con i sindacati e la revisione degli accordi con Az Service, la società che fornisce molti servizi di terra e che è partecipata per metà da Alitalia e per metà dallo Stato, tramite Fintecna. La storica collusione tra compagnia e sindacati ha bruciato miliardi di euro di ricchezza pubblica, e ha infine soffocato la possibilità estrema di un rilancio. Il governo aveva due strade: affrontare direttamente i sindacati da azionista di Alitalia ponendoli davanti all'aut aut oppure lasciare che lo facesse il vincitore della gara subordinando il closing dell'operazione ai due accordi cruciali.
Non ne ha scelta nessuna, sperando nello stellone. Ma i salvataggi delle grandi imprese in crisi esigono realismo e senso di responsabilità: nessuno rischia quattrini al buio, e chi vuol vendere non può non saperlo. Si son persi così sette mesi. Alitalia ha bruciato altri 2-300 milioni. E, più ancora, gli ultimi centesimi del capitale più prezioso, che si chiama fiducia: quella che Romano Prodi e Tommaso PadoaSchioppa avevano suscitato annunciando l'intenzione di privatizzare il simbolo dei fallimenti dello Stato imprenditore. Ora, con 700 milioni di obbligazioni in giro, l'azienda parastatale Alitalia si avvicina al lavacro delle procedure concorsuali, che potrebbero rimescolare ancora le carte e, forse, far riemergere i pretendenti del passato, Air France e Lufthansa.

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/07_Luglio/18/mucchetti_fantasma_crac_alitalia.shtml

Federicoft
July 18th, 2007, 12:17 PM
soluzione per fare tutti contenti?
trattativa privata con Air France.
svendita dei cocci di Alitalia, paventando altrimenti ai Sindacati i libri in tribunale e il fallimento vero e non guidato alla rinascita. Sindacati comunque felici perchè i dipendenti che non verrano licenziati rimarranno a Roma a lavorare per i francesi per trasformare Fiumicino nel "Linate Italiano" cioè il minihub che ci porterà tutti felici e contenti a prendere gli intercontinentali a Parigi. DS E Margheritoni felici per aver salvato il culo ai dipendenti di Fiumicino, o almeno ad una parte di loro, ma interverrà subito lo Stato, la Regione e il Comune con Cassa Integrazione e 1000 altre cose, a nostre spese, per garantirgli di continuare a non fare una cippa...ben pagati.
Uolter l'Africano avrà vinto la sua battaglia di Fiumicino e avrà un ulteriore pacchetto voti da sbatere sul tavolo.
Contemporaneamente sarà partito un enorme e grosso siluro da Roma direzione Arcore, Milano-Pirellone, Milano-Malpensa che centrerà chirurgicamente i culi di Formigoni, della Moratti e del Berlusca.


Logical phallacy.
Se l'Alitalia diventerà una linea aerea regionale sussidiaria di Air France, e con l'unico scopo di portare traffico a Parigi, allora semplicemente non ci sarà più nessun hub sul territorio italiano.
Quando succederà, magari finiremo di beccarci per i resti di una carcassa.
Ci saranno solo tanti aeroporti da cui partiranno più voli possibili per CDG, voli di feederaggio secondo la domanda di mercato. Non ci sarà praticamente più nessun volo intercontinentale e, conseguentemente, non ci sarà più nessun hub né minihub.

Nessuno vincerà alcuna battaglia, nessuno potrà vantarsi di aver salvato l'occupazione, nessuno manderà un siluro sul Pirellone e su tutti quelli che vivono alla sua ombra, perenni vittime dei giochi di poteri altrui. Semplicemente ci perderemo tutti. Tutti. Non solo quelli secondo cui difendere gli interessi altrui significa difendere un interesse particolare, mentre difendere i propri significa salvaguardare quelli nazionali.

Hyperdanny
July 18th, 2007, 12:27 PM
Logical phallacy.
Se l'Alitalia diventerà una linea aerea regionale sussidiaria di Air France, e con l'unico scopo di portare traffico a Parigi, allora semplicemente non ci sarà più nessun hub sul territorio italiano.
Quando succederà, magari finiremo di beccarci per i resti di una carcassa.
Ci saranno solo tanti aeroporti da cui partiranno più voli possibili per CDG, voli di feederaggio secondo la domanda di mercato. Non ci sarà praticamente più nessun volo intercontinentale e, conseguentemente, non ci sarà più nessun hub né minihub.

Nessuno vincerà alcuna battaglia, nessuno potrà vantarsi di aver salvato l'occupazione, nessuno manderà un siluro sul Pirellone e su tutti quelli che vivono alla sua ombra, perenni vittime dei giochi di poteri altrui. Semplicemente ci perderemo tutti. Tutti. Non solo quelli secondo cui difendere gli interessi altrui significa difendere un interesse particolare, mentre difendere i propri significa salvaguardare quelli nazionali.


Sono d'accordo, è quello che intendevo anche io. la tesi di Gruber presuppone una forza contrattuale che l'Italia in questo momento non ha , ne' a livello di nazione, ne' a livello di aziende, specie se screditate e ingestibili come alitaglia.
E' vero che la forza degli inciuci all'italiana, non va sottovalutata, ma è una logica che ormai funziona solo nel nostro orticello: il mondo è cambiato , certe logiche veterostaliniste-assisitenziali anni 70 non si usano piu', e solo noi facciamo finta di niente.

gruber
July 18th, 2007, 12:33 PM
Logical phallacy.
Se l'Alitalia diventerà una linea aerea regionale sussidiaria di Air France, e con l'unico scopo di portare traffico a Parigi, allora semplicemente non ci sarà più nessun hub sul territorio italiano.
Quando succederà, magari finiremo di beccarci per i resti di una carcassa.
Ci saranno solo tanti aeroporti da cui partiranno più voli possibili per CDG, voli di feederaggio secondo la domanda di mercato. Non ci sarà praticamente più nessun volo intercontinentale e, conseguentemente, non ci sarà più nessun hub né minihub.

Nessuno vincerà alcuna battaglia, nessuno potrà vantarsi di aver salvato l'occupazione, nessuno manderà un siluro sul Pirellone e su tutti quelli che vivono alla sua ombra, perenni vittime dei giochi di poteri altrui. Semplicemente ci perderemo tutti. Tutti. Non solo quelli secondo cui difendere gli interessi altrui significa difendere un interesse particolare, mentre difendere i propri significa salvaguardare quelli nazionali.


no, questo avverrà solo e se Alitalia fallirà e Air France le subentrerà in toto.
in tal caso Malpensa e Fiumicino diventerebbero meri aeroporti di federaggio verdo CDG.
ma nella ipotesi più probabile è cioè che una comapgnia straniera si becchi per 300 lire Alitalia, scarichi gli esuberi sugli Italiani e la mantenga in vita, avrà vinto Uolter l'Africano, perchè Malpensa è troppo vicino sia a CDG che a Nizza e Air France ha già 2 Hub con l'accordo con KLM!
quindi lascerà Alitalia con qualche misero volo da Milano verso USa e Cina, e riporterà qualche intercontinentale a Roma per il turismo verso Nord America, Giappone e via dicendo.
alla fine Malpensa verrà affossato, Uolter vedrà rispostare alcuni intercontinentali a Roma, i dipendenti non avranno la spada di Damocle del trasferimento nella brughiera desolata e nebbiosa (i dipendenti rimasti!).
Uolter 1 - Italia 0
I suoi interessi (quelli degli intoccabili dipendenti Alitalia sono stati preservati. a costo esclusivo di un fallimento, di un 3 o 4.000 licenziamenti scaricati sugli Italiani tutti, compresi quelli che su un aereo o su Alitalia non ci viaggerebero mai) hanno trionfato.
Fiumicino in un modo o nell'altro si salva e ciò che resta di Alitalia rimane a Roma, come è anche oggi...nonostante l'Hub sia a 600 km di distanza.
caso unico al mondo.

Eleinad
July 18th, 2007, 12:52 PM
18 lug 12:42 Alitalia: Ue, "No a nuovi aiuti di Stato"

BRUXELLES - No a nuovi aiuti di stato per un eventuale salvataggio dell'Alitalia. E' il parere della Commissione Europea. ''Un'operazione analoga e' stata gia' autorizzata nel 2004 sul principio 'una volta, ultima volta' e cio' impedisce che vengano autorizzati nuovi interventi'', ha detto il portavoce del commissario ai Trasporti Jacques Barrot. (Agr)


http://www.corriere.it/ultima_ora/agrnews.jsp?id={B4F127E4-A1F6-4D33-BB9B-192DB444EDB1}

cesco_82
July 18th, 2007, 01:19 PM
appunto...imprenditori del Nord?

massì dai facevo un pò il leghista...

Sonic from Padova
July 18th, 2007, 01:39 PM
MA VAFFANCULO! ALITALIA LA DEVONO CHIUDERE!
Fannulloni del cazzo. E adesso lo dico senza tanti infingimenti!
Devono chiuderla sta azienda del cazzo! Ormai Alitalia é famosa per un personale fannullone, che si appoggia alle spalle dello stato, e che sciopera ogni mese praticamente!
Cè gente che si fa un culo della madonna, che lavora tantissime ore al giorno per avere un bel cazzo di stipendio, e questi si permettono anche di scioperare...

Ma VAFFANCULO VA!

cesco_82
July 18th, 2007, 03:10 PM
bonjour finesse!!! :lol:

Falcon83
July 18th, 2007, 07:01 PM
La prossima a fallire sarà la Rai, Alitalia è solo l'antipasto.

Lor86MI
July 18th, 2007, 08:01 PM
Per ora l'ultima puntata della telenovela Alitalia. Siam proprio bravi a renderci ridicoli.

» 2007-07-18 19:27
ALITALIA, TESORO CHIUDE PROCEDURA DI VENDITA
ROMA - Il Tesoro ha formalmente chiuso la procedura di gara per la privatizzazione di Alitalia. La decisione, comunicata dal ministero con una nota, è stata presa dopo il ritiro di tutti i concorrenti.

ANSA

Lor86MI
July 18th, 2007, 08:01 PM
La prossima a fallire sarà la Rai, Alitalia è solo l'antipasto.


Sarebbe anche ora.

Lor86MI
July 18th, 2007, 08:17 PM
ROMA - Il Tesoro ha formalmente chiuso la procedura di gara per la privatizzazione di Alitalia. La decisione, comunicata dal ministero con una nota, è stata presa dopo il ritiro di tutti i concorrenti.
"Il Ministero dell'Economia e delle Finanze - si legge in un comunicato -, accertato che il fondo Matlin Patterson non intende presentare un'offerta vincolante nell'ambito dell'attuale procedura di privatizzazione di Alitalia, dichiara chiusa la procedura medesima".
Il ministero "comunicherà al mercato le proprie ulteriori determinazioni in merito alla partecipazione detenuta in Alitalia, non appena le stesse verranno assunte".
ANSA

TohrAlkimista
July 18th, 2007, 08:54 PM
Lor, ma sei BAlor su Aviazione per caso? :D

SiLvEr@SSC
July 18th, 2007, 08:57 PM
...quando qualche pagina indietro, dissi che a mio parere il tutto era una pagliacciata, qualcuno si preoccupò di difendere questo governo.

ancora complimentoni

Federicoft
July 18th, 2007, 09:03 PM
...quando qualche pagina indietro, dissi che a mio parere il tutto era una pagliacciata, qualcuno si preoccupò di difendere questo governo.

ancora complimentoni

Come no!
La soluzione giusta era far passare altri cinque anni senza decidere niente, anzi magari concedendogli pure un bel prestito a tasso agevolato garantito dallo Stato (ma giusto perché siamo liberisti).

TohrAlkimista
July 18th, 2007, 09:07 PM
dubito che con la UE che continua a tenere il fiato sul collo ai politicanti in quel di Roma, avrebbe concesso e concederà mai agli italioti di finanziare ulteriormente Alitaglia in qualsiasi forma!


io vorrei sapere cosa succederà davvero ora, commissariamento?

Boeing!
July 18th, 2007, 09:30 PM
Lor, ma sei BAlor su Aviazione per caso? :D

Si Aviotohr che è lui.:)

Ken Hayabusa
July 18th, 2007, 09:34 PM
Non ho capito... ma scusate: che cosa ci si aspettava?

Qualcuno vende una azienda "X" che perde un quantitativo considerevole di milioni di euro ogni mese. E non perché non ha clienti o debba sottostare a tariffe troppo basse rispetto alla concorrenza, ma semplicemente perchè non ha i costi sotto controllo.

Qualcun'altro si dice vagamente interessato all'acquisto.

Ora: il venditore dice sostanzialmente "ok, la compri, la paghi, ma non puoi toccare un singolo granello di polvere: non puoi cambiare nome, non puoi cambiare sede, non puoi ridurre il personale, non puoi variare il piano dei servizi erogati, non puoi vendere/cedere/noleggiare/abbattere/fare esplodere strutture e materiali acquisiti anche se si configurano come doppioni di altre che già hai.... in compenso, però, ti accolli tutti i debiti pregressi".

Stando così le cose, mi sembra ovvio che l'azienda "X" continuerà allegramente a perdere gli stessi soldi che perdeva prima del cambio di proprietario, perché il nuovo proprietario non può far nulla per evitarlo.

La domanda a questo punto è: ma veramente c'era qualcuno che si aspettava dai potenziali acquirenti una risposta differente da "Cor Ca22o!(tm)"?

TohrAlkimista
July 18th, 2007, 10:06 PM
Si Aviotohr che è lui.:)

creativo eh il mio nick? :D

Lor86MI
July 18th, 2007, 10:09 PM
@Tohr

Ovvio sono io... ahahah

Appena ho letto Avia...Tohr, mi son detto: Guarda chi si vede... bene bene

Vitruvio
July 18th, 2007, 10:47 PM
creativo eh il mio nick? :D

e sul sito privato della Lobby sei incula..tohr?

o in quello degli onanisti mastruba...tohr?

e in quello dei sommelier? Intendi...tohr?

TohrAlkimista
July 18th, 2007, 10:51 PM
e sul sito privato della Lobby sei incula..thor?

o in quello degli onanisti mastruba...thor?

e in quello dei sommelier? Intendi...thor?

toHr! :bash: :bash: :bash:

Vitruvio
July 18th, 2007, 10:53 PM
e sul sito privato della Lobby sei incula..tohr?

o in quello degli onanisti mastruba...tohr?

e in quello dei sommelier? Intendi...tohr?

Sistema...tohr!!!

TohrAlkimista
July 18th, 2007, 10:58 PM
Frequento solo quello per le casalinghe allupate, lì sono Pump...Tohr! :banana:

TohrAlkimista
July 19th, 2007, 08:06 AM
Alitalia, gara da rifare. E i tempi sono stretti


Alitalia, crisi profonda

Tonfo di Alitalia a Piazza Affari all'indomani dell'annuncio dell'uscita di Air One dalla gara per la privatizzazione della compagnia. Il titolo in avvio alla borsa di Milano ha segnato una flessione del 7,89% a 0,74 euro. Ma il governo non demorde: "C'è un ventaglio di soluzioni, ma non è ancora detto" che sarà necessario metterle in atto, ha dichiarato a Radio 24 il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi. Perché in corsa c'è ancora il Fondo Matlin Patterson e "perché la scadenza pervista è il 23 luglio e come si vede molte cose accadono da un giorno all'altro".

"Gli elementi che abbiamo - ha aggiunto il ministro - sono ancora troppo pochi. Cerchiamo di capire in giornata le motivazioni. Per il momento non è opportuno dire altro".

L'ultimo 'no'
Il consorzio composto da Matlin Patterson, Mediobanca e TPG, però, non è più in gara per Alitalia, come già annunciato a fine maggio. "Contrariamente a quanto riportato oggi da un organo di stampa - si legge in una nota - ovvero che il Consorzio formato da Tpg-Matlin Patterson - Mediobanca, sarebbe 'formalmente in gara per l'acquisto di Alitalia' si rimanda al comunicato emesso in data 29 maggio 2007" affinche' "non possano sussistere ulteriori dubbi o strumentalizzazioni circa la posizione del Consorzio stesso".
Nel comunicato di fine maggio veniva detto che "il Consorzio formato da TPG, Matlin Patterson e Mediobanca, esaminata la procedura che regola la Fase delle Offerte Vincolanti della vendita di Alitalia, ritiene di non essere nelle condizioni di ottemperare puntualmente a quanto da essa prescritto. Pertanto, il Consorzio, pur apprezzando l'ammissione alla fase finale della gara da parte del Ministero dell'Economia, si trova, al momento, nell'impossibilità di procedere oltre".

La reazione del ministro: decideremo cosa fare ma non liquideremo
"Ministero economia e presidenza del Consiglio di riuniranno ora per capire come andare avanti", ha detto il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi appena avuta la notizia del fallimento della gara di Alitalia con l'uscita di scena del'ultimo candidato, il fondo Usa, Matlin Patterson- Tpg.

L'ipotesi di una liquidazione di Alitalia "penso che sia l'ultima tra le ipotesi sul tavolo: mi sembra la meno idonea in tutto quello che abbiamo fatto e pensato fino a questo momento, quindi preferisco scartarla".

AirOne: potremmo ripensarci
Air One conferma che "a queste condizioni non è possibile presentare un'offerta" per Alitalia. Ma se le nuove condizioni "consentiranno lo sviluppo di un piano di crescita sostenibile ci saremo". E' quanto si apprende da fonti vicine ad Air One.

Link:http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsID=71992

Eleinad
July 19th, 2007, 11:00 AM
Intervista al ministro dell'Economia
«Alitalia, vendita o liquidazione»
Parla Padoa-Schioppa: «Non ricapitalizzeremo, esploriamo altre ipotesi»

ROMA — Nessuno, adesso, è autorizzato a pensare che il governo possa fare marcia indietro. I partiti, che sotto sotto la decisione di vendere ai privati l'Alitalia non l'hanno mai digerita, sono avvertiti. E sono avvertiti anche i sindacati, che qualche bastone, e nemmeno troppo piccolo, fra le ruote della gara l'hanno messo eccome. «Oltre la vendita, c'è soltanto la liquidazione», chiarisce Tommaso Padoa-Schioppa. «Liquidazione », una parola che pesa come un macigno, e che il ministro dell'Economia per la prima volta pronuncia pubblicamente, parlando solo ora, a gara chiusa, dopo aver osservato sull'argomento un'assoluta riservatezza. «Liquidazione», finora uno spauracchio che nessuno aveva preso seriamente in considerazione. Forse neppure chi, come l'ex ministro Roberto Maroni, aveva proclamato, non più tardi di un anno e mezzo fa: «Il governo non può e non deve dare più un centesimo all'Alitalia. Se non ha la forza per competere porti i libri in tribunale». Padoa-Schioppa sottolinea l'evidenza dei fatti: «È una società in perdita, nella quale lo Stato non può più mettere capitali », anche perché l'Unione Europea non lo consentirebbe. Ma il ministro afferma di non credere «che la notizia di ieri (il ritiro dell'AirOne dalla gara, ndr) significhi che l'opzione della vendita sia stata esplorata fino in fondo». Il Tesoro, insomma, non ha ancora gettato la spugna: «In queste ore stiamo esplorando le alternative, per capire quali altre modalità ci siano per procedere alla cessione del controllo della compagnia, dopo che quella scelta ha dato l'esito che ha dato». Cioè, è miseramente fallita. Come nessuno, a via XX settembre, si poteva aspettare. Eppure Padoa-Schioppa dice di non essersi mai pentito di aver preso la decisione di indire la gara: «Se pure fossi stato consapevole del rischio che potesse andare a finire così, l'avrei fatto lo stesso. L'Alitalia era come la nazionale di calcio, che ha 58 milioni di commissari tecnici. Ognuno aveva la sua formazione e il suo compratore preferito: chi voleva puntare sull'hub di Malpensa, chi rafforzare Fiumicino, chi venderla ai cinesi, chi agli arabi, chi ancora ad AirOne». Per questo sostiene che una gara era necessaria. «Dovevamo porre condizioni precise e trasparenti. E non escludere alcun potenziale acquirente. Il fatto è che il privato può scegliere a chi vendere, ma lo Stato, se vuole essere un buon venditore, deve seguire le procedure. In più c'erano molte condizioni da rispettare. Ecco, la gara è stata il modo per esplorare questa via». Nonostante alla fine, di compratori, ne sia rimasto soltanto uno. «E fortemente interessato», aggiunge il ministro dell'Economia. Precisando che la procedura di per sé non fissava particolari paletti né sull'occupazione, né sul prezzo e che «le uniche due condizioni poste dall'interlocutore come dirimenti, e cioè che l'eventuale giudizio negativo dell'Antitrust o il cattivo esito dei negoziati sindacali fossero causa di sospensione dell'operazione, le avevamo accettate». Ragion per cui, confessa il ministro dell'Economia, «la decisione di ieri è stata per noi una sorpresa. Ma dai contatti con gli advisor abbiamo anche dedotto che era una conclusione non maturata in modo visibile neppure dall'altra parte». Cosa è successo, allora? «Evidentemente il complesso delle caratteristiche nelle quali opera questa società ha fatto ritenere che il rischio non andava corso», ipotizza Padoa-Schioppa. Che, comunque, insiste: «Per noi sarebbe stato meglio se l'operazione fosse andata in porto. Ma in ogni caso l'opzione della vendita non ha esaurito tutte le sue possibilità. E ora abbiamo le mani completamente libere nei confronti di chiunque».

Anche, perché no, di Carlo Toto: che è sempre parso il candidato preferito di parte della maggioranza. «È vero, ho avuto anch'io questa impressione», dice il ministro. «Ma tenga presente», aggiunge, «che se una preferenza del genere ci fosse stata, il fatto che l'operazione con AirOne avrebbe prodotto un soggetto nazionale di dimensioni più robuste era argomento non di natura politica che poteva indurre un giudizio più favorevole rispetto alle altre opzioni». Come per esempio la cessione ad Aeroflot o ai fondi americani. Continua Padoa-Schioppa: «Posso capire che ognuno abbia le sue preferenze, anche se per quanto mi riguarda non ne ho mai avute. Per me una compagnia di bandiera resta tale anche se cessa di essere pubblica. In Lufthansa e Air France la partecipazione dello Stato non è certamente maggioritaria. La proprietà pubblica è soltanto strumentale, nel bene e nel male. Purtroppo per l'Alitalia, in questi vent'anni, nel male ». Per questo chi si illude che il fallimento della gara possa spianare la strada a un ritorno al passato, sbaglia di grosso. «Il punto non è se lo Stato debba o meno mantenere una quota, ma chi deve avere il controllo della compagnia. E su questo», avverte il ministro dell'Economia, «non ci possono essere ambiguità. D'altra parte, se l'Alitalia è giunta a questo punto, quando soltanto vent'anni fa poteva fare una fusione alla pari con British airways, è perché noi Paese, noi governo, abbiamo gestito molto male il ruolo di proprietario, il ruolo di politico, il ruolo di titolare delle infrastrutture. Di proprietario, perché abbiamo scelto ogni volta di uscire dalle difficoltà cambiando il management. Di politico, per aver fatto regolarmente da sponda al sindacato sulle spalle dell'azienda. Di titolare delle infrastrutture, per non aver gestito il sistema degli aeroporti in modo friendly rispetto alla compagnia di bandiera, come invece hanno fatto i nostri concorrenti esteri». Se un merito rivendica di avere, Padoa-Schioppa, è quello di aver «posto fine a questa cosa, confermando Giancarlo Cimoli». Una decisione, a quanto pare, niente affatto facile. «Se lei sapesse quante pressioni ho avuto per sostituire Cimoli, anche dall'interno del governo.... Ma se lo avessi fatto avremmo percorso un altro girone infernale e chissà quando ci saremmo fermati. E adesso non saremmo arrivati alla cessione della società».

Anche se la fermata è stata piuttosto brusca. «Abbiamo affrontato una situazione che ha mostrato di essere molto più critica di quello che immaginavamo. E la procedura di vendita ha semmai rivelato, e non certo creato, questa criticità. Rendere l'Alitalia attraente per un investitore sembra più difficile di quanto pensassimo», ammette il ministro dell'Economia. Senza tuttavia mostrarsi particolarmente abbattuto dall'esito della gara: «Un Paese di 58 milioni di abitanti con la nostra conformazione geografica e una tale quantità di aeroporti è il paradiso di una compagnia di bandiera». Ottimismo di circostanza? A chi gli chiedesse se fra dieci anni l'Italia avrà ancora la sua compagnia di bandiera, lui risponderebbe: «Certamente ». Ma il problema è vedere come ci si arriverà a quel giorno. E per ora la nebbia è tornata a essere impenetrabile.

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/07_Luglio/19/padoa_intervista_alitalia.shtml

calenzano
July 20th, 2007, 12:57 PM
Un info please!
siccome a natale penso di andare a Ny con un volo Alitalia(sono i meno cari)partendo da Roma non è che mi giocano qualche brutto scherzetto tipo fallisce prima....)???'
Che faccio opto per altre compagnie?

TohrAlkimista
July 20th, 2007, 01:02 PM
KLM TUTTA LA VITA!

è convenientissssima, idem la British se trovi l'offerta!

Hyperdanny
July 20th, 2007, 01:03 PM
mah,, se non è fallimento è sciopero, se non è sciopero voli di merda grazie allo staff.........io opterei.

Personalmente , sto celebrando i mei 10 anni "alitaGLIa free"

calenzano
July 20th, 2007, 01:26 PM
Mi sa che opto!
com'è la continental?

TohrAlkimista
July 20th, 2007, 01:29 PM
KLM:

http://img73.imageshack.us/img73/3836/immagine2xc5.png

:cheers:

calenzano
July 20th, 2007, 01:32 PM
KLM:

http://img73.imageshack.us/img73/3836/immagine2xc5.png

:cheers:

L'idea è di partire il 22 mattina e riprendere un volo il 29 sera però partendo da Florence

TohrAlkimista
July 20th, 2007, 01:37 PM
eh ma non è che possa fare tutto io...:D


dai su su, smanetta un po'!!!! poi sii un po' flessibile, se trovi una offerta miglior per un gg prima o dopo, è meglio che spendere 100 euro in più!

calenzano
July 20th, 2007, 01:40 PM
eh ma non è che possa fare tutto io...:D


dai su su, smanetta un po'!!!! poi sii un po' flessibile, se trovi una offerta miglior per un gg prima o dopo, è meglio che spendere 100 euro in più!

Non riesco a trovare niente sotto gli 800!
considera che da firenze spendo 850 con questo volo
Riepilogo voli

In viaggio per Newark
sab 22-dic-07

Firenze (FLR)
Partenza 06:50 a Parigi (CDG)
Arrivo 08:55
Terminal 2D 874 km
(543 miglia)
Durata: 2h 5m
AF
Volo: 5049
Effettuato da: CITYJET

--------------------------------------------------------------------------------

3Classe economica/turistica, Prima colazione, BRITISH AEROSPACE 146-200 PASSENGER


--------------------------------------------------------------------------------


Parigi (CDG)
Partenza 09:55
Terminal 2A a Newark (EWR)
Arrivo 12:15
Terminal B 5.848 km
(3.634 miglia)
Durata: 8h 20m
CO
Volo: 57

--------------------------------------------------------------------------------

3Classe economica/turistica, Pranzo, Boeing 777


--------------------------------------------------------------------------------


Distanza totale: 6.722 km (4.177 miglia)
Durata totale: 10h 25m (11h 25m con collegamenti)


In viaggio per Firenze
sab 29-dic-07

Newark (EWR)
Partenza 22:00
Terminal C a Parigi (CDG)
Arrivo 11:20 +1 giorno
Terminal 2A 5.848 km
(3.634 miglia)
Durata: 7h 20m
CO
Volo: 54

--------------------------------------------------------------------------------

3Classe economica/turistica, Cena, Boeing 767-200


dom 30-dic-07
Parigi (CDG)
Partenza 13:20
Terminal 2D a Firenze (FLR)
Arrivo 15:20 874 km
(543 miglia)
Durata: 2h 0m
AF
Volo: 5042
Effettuato da: CITYJET

--------------------------------------------------------------------------------

calenzano
July 20th, 2007, 01:41 PM
Voli effettuati da Air France e Continental.
Inoltre non posso fare altrimenti sono quelli i giorni in cui posso andare!

Hyperdanny
July 20th, 2007, 01:46 PM
La Continental l'ho usata 2 volte: secondo me è , con Delta, uno dei migliori fra i grandi carriers americani (questo'anno provero' USAirways, vedremo).
E comunque, mal che ti vada, li' praticano quella meravigliosa invenzione, sconosciuta in Italia, che si chiama " customer service". Mica poco.

Se passi da Newark poi, ancora meglio : l'aeroporto è molto piu' bello , e funziona 100 volte meglio , di JFK.

Federicoft
July 20th, 2007, 01:47 PM
Volete anche un caffè e una brioche?

I messaggi personali, al solito, sono gratis...

TohrAlkimista
July 20th, 2007, 01:48 PM
Calenzano non leggo i prezzi? :(

TohrAlkimista
July 20th, 2007, 01:48 PM
Volete anche un caffè e una brioche?

I messaggi personali, al solito, sono gratis...

preferirei un marocchino, grazie. :D

calenzano
July 20th, 2007, 01:50 PM
Calenzano non leggo i prezzi? :(

869 euro tasse incluse

Hyperdanny
July 20th, 2007, 01:55 PM
Volete anche un caffè e una brioche?

I messaggi personali, al solito, sono gratis...


considerato che i cappucci & maritozzi di Roma sono di qualita' eccelsa, volentieri!:) :)

calenzano
July 20th, 2007, 01:57 PM
Anch'io uno!

Hyperdanny
July 20th, 2007, 02:00 PM
..eppoi smentisco categoricamente di essere OT: il thread si chiama o non si chiama Alitalia?
Beh, io e Tohr stiamo appunto cercando di salvare un poveretto dalle grinfie degli zozzi dell'Alitalia!
Piu' in tema di cosi'! :lol: :lol: :lol:

calenzano
July 20th, 2007, 02:02 PM
volete che vi dica quanto costa il volo Alitalia?
Ne rimarrete stupiti!

calenzano
July 20th, 2007, 02:17 PM
485 euro tasse incluse!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Federicoft
July 20th, 2007, 02:25 PM
485 euro tasse incluse!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Mai stai scherzando a volare Alitalia?
Tanto quegli zozzi scioperati falliranno certamente prima.

Fidati, è molto meglio mettere due volte tanto in tasca agli americani... saranno contentissimi di servirti, e almeno sarà salvo il più incontestabile primato del popolo italiano.

Un giorno scriverò di che si tratta...

Boeing!
July 20th, 2007, 02:27 PM
Confermo che Continental è senza dubbio la migliore compagnia USA.....scarterei US Airways.

TohrAlkimista
July 20th, 2007, 02:33 PM
davvero è così buona la Continental? non immaginavo...sarà che ho una certa avversione per le compagnie NA, che non mi sembrano offrire gran confort di viaggio!

calenzano
July 20th, 2007, 02:33 PM
Mi avete convinto vado sul volo della continental!

TohrAlkimista
July 20th, 2007, 02:34 PM
si ok, ma quanto viene il volo della Continental?

calenzano
July 20th, 2007, 02:37 PM
si ok, ma quanto viene il volo della Continental?

870 euro

Roma-Fiumicino
July 20th, 2007, 02:39 PM
Ottima scelta CO!

Boeing!
July 20th, 2007, 02:39 PM
Poi per esperienza,in genere Continental è anche tra le più care.

Vola su Newark,e la comodità dell'aeroporto dipende da dove si deve effettivamente andare a new York.
Il tempo per raggiungere certe zona da EWR o JFK può richiedere anche più di 2 ore!!

Boeing!
July 20th, 2007, 02:40 PM
870 euro

Comunque per quel periodo secondo me trovi prezzi molto più bassi.

TohrAlkimista
July 20th, 2007, 02:43 PM
anche per 870 son troppi!

io cmq ho trovato un Mxp-Jfk (Via Amsterdam) a 430!

calenzano
July 20th, 2007, 02:45 PM
Ragazzi i prezzi su expedia variano dai 780 ai 1000 euro.
Considerate che io voglio arrivare a Ny prima delle 16 e andare via dopo le 20

Boeing!
July 20th, 2007, 02:45 PM
mi dici le date?

"AGENZIA VIAGGI BOEING777":D

calenzano
July 20th, 2007, 02:49 PM
mi dici le date?

"AGENZIA VIAGGI BOEING777":D

22/12-29/12

Hyperdanny
July 20th, 2007, 03:04 PM
Poi per esperienza,in genere Continental è anche tra le più care.

Vola su Newark,e la comodità dell'aeroporto dipende da dove si deve effettivamente andare a new York.
Il tempo per raggiungere certe zona da EWR o JFK può richiedere anche più di 2 ore!!


si, pero' ti ricordo che a newark c'è il treno che va a Penn station...
a jfk c'e'...la Van Wyck expressway perennemente intasata peggio dell'A4

Boeing!
July 20th, 2007, 03:06 PM
Il problema è che le tariffe più basse si trovano per lo più da Roma o Milano.

Le tariffe più basse da Firenze Peretola o Pisa(non è da escludere,c'è il treno da SMN all'aeroporto),oltre quella Continental,sono:

BRITISH AIRWAYS 523,68 € DA PISA (implica il transfer tra LGW e LHR) opodo.it
IBERIA 711,24 € DA PISA
LUFTHANSA 779,13 € opodo.it
AIR FRANCE 851,75 €
ALITALIA 872.44 €

Hyperdanny
July 20th, 2007, 03:06 PM
Confermo che Continental è senza dubbio la migliore compagnia USA.....scarterei US Airways.

gia' comprato il biglietto MXP Philadelphia.....oh, be' , speriamo che ti ti sbagli!!

Boeing!
July 20th, 2007, 03:10 PM
gia' comprato il biglietto MXP Philadelphia.....oh, be' , speriamo che ti ti sbagli!!

Non per infierire:D.....ma Da Malpensa è ancora peggio,da lì US usa i B762 vecchiotti e senza IFE.

calenzano
July 20th, 2007, 03:13 PM
Il problema è che le tariffe più basse si trovano per lo più da Roma o Milano.

Le tariffe più basse da Firenze Peretola o Pisa(non è da escludere,c'è il treno da SMN all'aeroporto),oltre quella Continental,sono:

BRITISH AIRWAYS 523,68 € DA PISA (implica il transfer tra LGW e LHR) opodo.it
IBERIA 711,24 € DA PISA
LUFTHANSA 779,13 € opodo.it
AIR FRANCE 851,75 €
ALITALIA 872.44 €

Grazie per l'aiuto! Gira e rigira i prezzi sono più o meno quelli!
A me non conviene venire a Roma /milano considera benzina,autostrada e parcheggio alla fine bene che vada risparmio solo 100 euro

Hyperdanny
July 20th, 2007, 03:14 PM
Beh, USAirways era quella che mi costava meno , per il giro che volevo fare io!
Quest'anno la mia scelta degli ultimi 2 anni (iberia) aveva stranamente alzato i prezzi!
Cmq l'importante è che non sia AZ !

TohrAlkimista
July 20th, 2007, 03:15 PM
gia' comprato il biglietto MXP Philadelphia.....oh, be' , speriamo che ti ti sbagli!!

US Airways, :no:


ma quanto l'hai pagato?

Boeing!
July 20th, 2007, 03:16 PM
Direttamente sul sito British il Pisa-New York è venduto a €509.68,è vero che c'è il cambio di aeroporto a Londra,ma risparmi 370€ rispetto alla tariffa Cont8inental,e poi British è validissima.

calenzano
July 20th, 2007, 03:22 PM
Direttamente sul sito British il Pisa-New York è venduto a €509.68,è vero che c'è il cambio di aeroporto a Londra,ma risparmi 370€ rispetto alla tariffa Cont8inental,e poi British è validissima.

Si ok ma mi fanno perdere tutto il 22!

Hyperdanny
July 20th, 2007, 03:24 PM
US Airways, :no:


ma quanto l'hai pagato?


eh, è un giro un po' complicato : per motivi di famiglia avevo bisogno di sbarcare a Orlando (e quindi faccio via Philadelphia), ma di ripartire da West Palm Beach (cosi' evito anche Miami che l'aeroporto è un puttanaio) .
Cmq, circa 850 euri.

A dir la verita', British costava meno, ma io ho un rifiuto verso Heathrow, perche' non funziona un cazzo ,specie se devi cambiare terminal. Purtroppo da diversi anni KLM è diventata costosa.

TohrAlkimista
July 20th, 2007, 03:28 PM
ammazza che casino...:nuts:
però beato te, vorrei averceli io i problemi di famiglia per sbarcare in Florida...:D


comunque Calenzano, devi essere un tantino più FLESSIBILE...^^
ma AZ fa dei buoni orari?

Boeing!
July 20th, 2007, 03:28 PM
Si ok ma mi fanno perdere tutto il 22!

Ti direi di andare sul loro sito,c'è una vasta scelta di orari.



@HYPERDANNY

Comunque buon prezzo!......aggiungi,mi sembra 5€,da pagare a bordo per le cuffiette:D

TohrAlkimista
July 20th, 2007, 03:29 PM
dai ma che barboni, ti fanno pagare anche le cuffie? :crazy:

calenzano
July 20th, 2007, 03:31 PM
ammazza che casino...:nuts:
però beato te, vorrei averceli io i problemi di famiglia per sbarcare in Florida...:D


comunque Calenzano, devi essere un tantino più FLESSIBILE...^^
ma AZ fa dei buoni orari?

si abbastanza buoni!!!!!

Hyperdanny
July 20th, 2007, 03:33 PM
Non per infierire:D.....ma Da Malpensa è ancora peggio,da lì US usa i B762 vecchiotti e senza IFE.

oh, cheddire: se sono sopravvissuto a tanti annii sui vecchi 747 e Tristar della TWA ..sopravvivero' anche a questo.

PS cmq il Tristar è il jetliner piu' bello che ci sia mai stato!

TohrAlkimista
July 20th, 2007, 03:34 PM
Allora Calenzano, parti con AZ se ha buoni orari e costa pure di meno...^^
Alle fine, senza offesa, parti da un aeroporto un po' sfigato e qualcosina in più con le altre devi pagare...:D

EDIT: Ma adesso che ci penso, mica avevano aperto un Pisa-JFK diretto? :sly:

Boeing!
July 20th, 2007, 03:34 PM
Mi ricordo qualche anno fa,a mi manda rai tre,venne una donna che raccontò di essersi rifiutata di pagare le cuffiette e l'hostess US una volta giunti a Philadelphia la fece ARRESTARE sostenendo di essere stata spintonata dalla passeggera e offesa!!.E questa si fece un giorno di carcere e processo!:crazy: :crazy: ..viva Us Airways:D

TohrAlkimista
July 20th, 2007, 03:34 PM
oh, cheddire: se sono sopravvissuto a tanti annii sui vecchi 747 e Tristar della TWA ..sopravvivero' anche a questo.

PS cmq il Tristar è il jetliner piu' bello che ci sia mai stato!

preferisco l'MD-11/DC-10...:D

TohrAlkimista
July 20th, 2007, 03:35 PM
^^Si!!

Mi ricordo qualche anno fa,a mi manda rai tre,venne una donna che raccontò di essersi rifiutata di pagarle e l'hostess US una volta giuni a Philadelphia la fece AREESTARE sostenedo di essere stata spintonata dalla passeggera e offesa!!.E questa si fece un giorno di carcere e processo!:crazy: :crazy: ..viva Us Airways:D

Mi stai demolendo Hyper...:bash:

Hyperdanny
July 20th, 2007, 03:35 PM
ammazza che casino...:nuts:
però beato te, vorrei averceli io i problemi di famiglia per sbarcare in Florida...:D


a Orlando ci sono i nipotini acquisiti...:bash: :bash: ( E I THEME PARKS!!!!):lol: :lol: :lol:

poi vicino a PBI c'e' casa.

Boeing!
July 20th, 2007, 03:38 PM
Mi stai demolendo Hyper...:bash:

No no..poi per il resto va bene:D

il_piccolo_chimico
July 20th, 2007, 03:40 PM
aggiungi,mi sembra 5€,da pagare a bordo per le cuffiette:D

nooooo!!!! nel 2002 non si pagavano!
uffa, l'attacco non è standard, vero? :D
...altrimenti mi carico un paio di film sul lettore mp3, devo risparmiare ogni centesimo :lol:

Hyperdanny
July 20th, 2007, 03:42 PM
preferisco l'MD-11/DC-10...:D

no, perche' il DC-10 mi cadeva sui dettagli: il raccordo dello scarico del terzo motore con la coda era brutto e squadrato , quello del Tristar faceva una curva bellissima ..era troppo bello, quell'aereo.

Hyperdanny
July 20th, 2007, 03:46 PM
No no..poi per il resto va bene:D

cmq io di cuffiette cio' le mie (Sennheiser No-Noise):lol: :lol:

..e poi te li raccomando quelli che vanno a rai3 a lamentarsi, mi ricordo di aver visto quel servizio, e faceva acqua da tutte le parti: gli italiani non riescono in generale a rendersi conto che nel mondo civile, se fai l'arrogante o il coglione..te la fanno pagare! Il bello è che poi sono gli stessi che si fanno maltrattare dai cafonazzi arroganti (ma tanto eleganti, e col capello sempre a posto , eh!) di AZ.

Federicoft
July 20th, 2007, 03:46 PM
Io sono quasi certo che le cuffie le faccia pagare anche Continental.
Comunque, a chiunque la abbia scelta, consiglio di vestirsi bene. Una volta l'abbigliamento di una famiglia di business venne giudicato al momento dell'imbarco poco consono, e visto che la turistica era piena a noi ci fecero l'upgrade in biz. :crazy:

Hyperdanny
July 20th, 2007, 03:48 PM
Io sono quasi certo che le cuffie le faccia pagare anche Continental.


ormai le fanno pagare in molti, e' vero........

TohrAlkimista
July 20th, 2007, 03:48 PM
Sulla questione della coda non saprei, a me piace quella squadratura.

Ciò che in realtà non mi piace del Tristar è la fusoliera che sembra un po' pesante, troppo bombata...

http://img48.imageshack.us/img48/7131/immagine4ke1.png



Beccati che figurino l'MD-11:

http://img488.imageshack.us/img488/8665/immagine5hi4.png

:drool::drool::drool::drool:

Hyperdanny
July 20th, 2007, 03:51 PM
[QUOTE=TohrAlkimista;14362489]Sulla questione della coda non saprei, a me piace quella squadratura.

Ciò che in realtà non mi piace del Tristar è la fusoliera che sembra un po' pesante, troppo bombata...
QUOTE]

A me piaceva anche quella, specie il muso che sembrava un po' un balenottero ..cmq i trireattori mi paicevano troppo!

TohrAlkimista
July 20th, 2007, 03:53 PM
Ah ecco svelato l'arcano, a te piace questa forma da balenottera. :D

comunque i trireattori sono fantastici...e l'MD-11 per esempio ha una autonomia allucinante...

Boeing!
July 20th, 2007, 03:57 PM
nooooo!!!! nel 2002 non si pagavano!
uffa, l'attacco non è standard, vero? :D
...altrimenti mi carico un paio di film sul lettore mp3, devo risparmiare ogni centesimo :lol:

Comunque le fanno pagare 5€ o 5$,se paghi in euro ti danno il resto in dollari come se il cambio fossa 1 a 1!!
Non saprei se l'attacco è standard,può essere che ne utilizzano uno tutto loro per fartele acquistare per forza.

Di sicuro si pagano sull'A330 che utilizzano da Roma,da Milano dove usano i 767 non ne sono certo,ma credo di si.

Boeing!
July 20th, 2007, 03:59 PM
:drool::drool::drool::drool:

Ma hai il monopolio di queste faccine?:D


Ma non si è un tantino OT??

GENIUS LOCI
July 20th, 2007, 04:02 PM
Comunque le fanno pagare 5€ o 5$,se paghi in euro ti danno il resto in dollari come se il cambio fossa 1 a 1!!
Si può pagare in dollari e farsi dare il resto in euro? :)

Hyperdanny
July 20th, 2007, 04:02 PM
Ma hai il monopolio di queste faccine?:D


Ma non si è un tantino OT??


eh, mi sa che ci siamo lasciati prendere la mano.....pero' io ho inserito almeno una riga contro AZ in ogni post, anche dove non c'entrava, quindi l'aggancio c'è, dai!:lol:

TohrAlkimista
July 20th, 2007, 04:04 PM
Si può pagare in dollari e farsi dare il resto in euro? :)

lo fanno anche sulla Ryan e la Easyjet!

Boeing!
July 20th, 2007, 04:04 PM
Si può pagare in dollari e farsi dare il resto in euro? :)

No!..chiaramente loro hanno solo dollari a bordo,se gli dai 10€ ti danno di resto 5dollari:nuts:

SiLvEr@SSC
July 20th, 2007, 04:22 PM
Si può pagare in dollari e farsi dare il resto in euro? :)

..eeehhehe gli dai 100$, e ti ristituiscono 95€ (131$), magari ;)

SiLvEr@SSC
July 20th, 2007, 04:31 PM
No!..chiaramente loro hanno solo dollari a bordo,se gli dai 10€ ti danno di resto 5dollari:nuts:

in pratica ti costano 8$, e non più 5 :(, certo che cmq questa cosa è scandalosa, andrebbe regolata a livello internazionale, perchè questo si chiama FURTO, l'euro vale circa il 40% in più del dollaro, mica spiccioli.

TohrAlkimista
July 20th, 2007, 04:54 PM
in pratica ti costano 8$, e non più 5 :(, certo che cmq questa cosa è scandalosa, andrebbe regolata a livello internazionale, perchè questo si chiama FURTO, l'euro vale circa il 40% in più del dollaro, mica spiccioli.

ormai è per TUTTO così.

nell'informatica e intrattenimento videoludico il dollaro $=€

calenzano
July 20th, 2007, 05:19 PM
Ho deciso per il volo continental in modo definitivo mi disp ma ora come ora non mi fido di Alitalia!

Boeing!
July 20th, 2007, 05:45 PM
^^Ad ogni modo ottima scelta!

Qui puoi vedere gli interni dell'economy sui loro 777 e 767

777
http://www.airliners.net/open.file/1221181/M/
http://www.airliners.net/open.file/1166621/M/

767
http://www.airliners.net/open.file/1203352/M/
http://www.airliners.net/open.file/1105985/M/
http://www.airliners.net/open.file/0377225/M/
http://www.airliners.net/open.file/0377224/M/

calenzano
July 20th, 2007, 05:47 PM
^^Ad ogni modo ottima scelta!

Qui puoi vedere gli interni dell'economy sui loro 777 e 767

777
http://www.airliners.net/open.file/1221181/M/
http://www.airliners.net/open.file/1166621/M/

767
http://www.airliners.net/open.file/1203352/M/
http://www.airliners.net/open.file/1105985/M/
http://www.airliners.net/open.file/0377225/M/
http://www.airliners.net/open.file/0377224/M/

A prima vista sembrano meglio di quelli della Delta.

SiLvEr@SSC
July 20th, 2007, 05:59 PM
ormai è per TUTTO così.

nell'informatica e intrattenimento videoludico il dollaro $=€



...certo certo, la cosa non è nuova, ma ciò che dici te è un'altra cosa ancora, perchè è vero che fanno il cambio 1:1 vedi ad esempio le console Xbox360, ps3, o anche i computer apple, ma il prezzo è quello ed è espresso in Euro!Qui te paghi in euro e ti restituiscono dei dollari con cambio 1:1, è ciò mi pare ancora più scandaloso, insomma a questo punto decidono che per loro l'euro vale mezzo dollaro, e così siamo a posto.

Hyperdanny
July 20th, 2007, 07:25 PM
Ho deciso per il volo continental in modo definitivo mi disp ma ora come ora non mi fido di Alitalia!

penso che non ti pentirai assolutamente, è un'ottima compagnia, e mal che vada sarai trattato con cortesia, come un cliente, non come un fastidio come fanno "altri"...

TohrAlkimista
July 20th, 2007, 07:28 PM
Ma che figata i 767 Continental!?!??! :eek:


@Silver: effettivamente ciò che dici tu è ancora peggio...:D

Hyperdanny
July 20th, 2007, 07:30 PM
grazie Tohr per le foto dei trireattori (che ho potuto vedere solo adesso, causa firewall al lavoro:bash:)
quanti ricordi! erano troppo belli, pccato che il trireattore sia passato di moda!

Napo
July 20th, 2007, 08:01 PM
Se avete finito di fare pubblicità a compagnie estere :bash: io inizierei a riparlare di ALITALIA


IHT: ora il governo dovra' svendere Alitalia. FT:futuro sinistro per la compagnia

"L'Italia potrebbe ancora trovare un soggetto interessato all'acquisto di Alitalia dopo che l' asta per vendere la compagnia è fallita. Tuttavia, secondo gli analisti, il governo potrebbe fare i conti con la possibilità di dover svendere l'indebitata compagnia di bandiera". E' quanto scrive oggi l'International Herald Tribune notando che "il collasso del processo di privatizzazione è stato il culmine di anni di disordini che hanno afflitto la compagnia, un tempo orgoglio dell'Italia.

Minata da continui scioperi, dall'inefficienza del management, da una flotta datata e colpita dall'aggressiva concorrenza delle compagnie low cost, Alitalia perde circa 2 milioni di euro al giorno. Il quotidiano di proprietà del New York Times cita le parole del ministro dell' Economia Tommaso Padoa-Schioppa ("Rendere abbastanza attrattiva Alitalia da attirare l'interesse di un investitore sembra un impresa più difficile i quanto avevamo previsto") e nota che "il ministro ha insistito sul fatto che, nonostante il fallimento dell'asta, una vendita è ancora possibile".

FT: "Alitalia adesso sta volando alla cieca"
Duro il commento del prestigioso quotidiano della City londinese nella Lex Column. Per Financial Times "il futuro del vettore, che attualmente non ha un business plan, appare sinistro".

Ricordando quelli che sono i principali problemi della compagnia, dai conti in rosso alla concorrenza delle low cost, fino alle "peggiori relazioni sindacali di tutti i vettori principali", il quotidiano finanziario rileva che "le condizioni di vendita prevedevano il mantenimento dei livelli occupazionali e delle rotte, oltre a garanzie finanziarie onerose". A giudizio del Ft si tratta di "richieste irrealistiche, che, tuttavia, potrebbero aver servito lo scopo.

Adesso che la gara è fallita - afferma infatti - il governo può più facilmente tenere in mano la minaccia di una bancarotta sulla testa degli intransigenti sindacati di Alitalia. Anche se sembra improbabile che ogni impegno si strappi loro possa rendere la compagnia veramente attraente".

Del resto, prosegue il commento, anche altre vie d'uscita "sembrano bloccate". Da un soccorso finanziario statale che troverebbe ostacoli a Bruxelles alla bancarotta che troverebbe opposizioni politiche, opzione che, tra l'altro "darebbe poco conforto agli azionisti".

calenzano
July 20th, 2007, 08:43 PM
Se avete finito di fare pubblicità a compagnie estere :bash: io inizierei a riparlare di ALITALIA

Non abbiamo fatto pubblicità alle compagnie straniere soltanto che Alitalia al momento non è affidabile quindi optiamo per altre compagnie.:bash: :bash:

Hyperdanny
July 20th, 2007, 09:01 PM
Se avete finito di fare pubblicità a compagnie estere :bash: io inizierei a riparlare di ALITALIA



Scusa Napo, ma l'hai letto bene quest'articolo che hai postato? Direi che parla da solo: riportandolo hai fatto piu' (buona) pubblicita' per le compagnia straniere di tutti noi messi insieme! :lol: :lol: :lol:

Boeing!
July 21st, 2007, 12:48 AM
Un pò OT si era dai:)

C'è questo thread apposito per fare pubblicità alle altre compagnie:D

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=490375

Eleinad
July 23rd, 2007, 01:18 PM
Notizia CNN: Gli Eschimesi sono benvenuti nel comprare Alitalia...

'Eskimos welcome' to buy Alitalia

BRUSSELS, Belgium (Reuters) -- Italy is happy to sell Alitalia to anyone willing to turn the loss-making national airline around -- no matter whether the new owners are Eskimos or Chinese, an Italian minister says.

Embarrassed by the collapse of Alitalia's auction last week when the last bidders pulled out, Rome is now scrambling for new options to sell the airline and prevent it from being shut down.

"If they can make it work, we welcome even Eskimos or the Chinese," said European Affairs Minister Emma Bonino said at a news conference. "That would be satisfying from the point of view of Italian consumers."
advertisement

Several bidders in the seven-month auction had pulled out citing restrictive terms imposed by Rome on the sale -- which include maintaining the "Italianness" of the airline. The final contenders included Russia's Aeroflot and a U.S. private equity group.

Another Italian minister last week compared Alitalia to a diseased limb and suggested selling it off for one euro to anyone willing to take it off Rome's hands or letting it go bankrupt

http://edition.cnn.com/2007/BUSINESS/07/23/alitalia.eskimos.reut/index.html

Cotechino
July 23rd, 2007, 06:25 PM
Ho una domandina :P Dal momento che la maggior parte dei biglietti di Alitalia vengono venduti nelle regioni settentrionali, è possibile sapere quale percentuale dei dipendenti della compagnia non vive nell'Italia del nord e quindi in quale percentuale il personale deve essere trasferito prima di prendere servizio? Ho notato ad esempio che la flotta italiana non è più vecchia di quella di Air France o di Lufthansa e che anche per altri parametri legati alla fornitura del servizio non ci sono molte differenze. Insomma questi 600 milioni di perdite da cosa sono causati?

gruber
July 23rd, 2007, 06:45 PM
semplicemente la maggiorparte degli Italiani non vola con Alitalia, ma con qualunque compagnie purchè non sia quella...sia per motivi economici che taluno per motivi di principio, magari dopo che per dozzine di volte è stato trattato a pesci in faccia dal cortesissimo equipaggio Alitalia.
oppure perchè non vola da nessuna parte fuori dalle solite 10, 12 rotte intercontinentali, o perchè è spessissimo in sicopero e quindi non affidabile.

sommando tutto ciò si ha che pur con tutti gli sforzi QUESTA Alitalia non si riprenderà mai.
deve mantenere alti i costi dei biglietti per tirare su 4 lire e al contempo non intercetta i passaggeri fornendo un servizio di medio livello e facendoli pagare un rene.

a tutto ciò si inserisce il problema atavico dell'Hub a Malpensa e del personale tutto a Roma.
spende decine di milioni di euro al mese per alberghi, rimborsi trasferta e trasferimenti quotidiani di centinaia e centinaia di dipendeti da Roma a Milano.

i Sindacati , il Governo e Alitalia, consci di questa situazione insostenibile fecero un accordo per trasferire una quota MINIMA di dipendenti a Milano.

i quali trattarono e dissero di si.
poi con l'appoggio di Veltroni e Storace nessuno si mosse da Roma, dove ancora sono tutti.
poi sciopero su sciopero siamo arrivati a questo punto.

azienda decotta.
ma non bisogna scandalizzarsi.
negli ultimi 25 anni Alitalia è fallita già 3 volte.
questa è solo la 4° tappa della Via Crucis.

speriamo quella definitiva.

p.s.
va da sè che Alitalia non si sarebbe salvata nemmeno trasferendo si in massa a Malpensa o tornando totalmente a Roma.
è proprio bollita, da decenni di iperprivilegi ai piloti (quelli di una certa età entrati in azienda prima degli anni 90 ancora hanno privilegi folli, così come dopo essere andati in pensione), parzialmente anche la personale viagiante e addirittura di terra, oltre che manager politici incapaci strapagati e dementi.
una classica cosa all'Italiana.

p.s.2
Malpensa venne fatta aprire proprio da Alitalia per intercettare i passeggeri del nord che NON volavano con essa.
si sono perdò "dimenticati" di trasferire la compagnia a Milano. lasciandola a 600 km di distanza.
in Italia i sindacati, i diritti acquisti e Uolter Veltroni l'Africano sono invincibili!

Hyperdanny
July 23rd, 2007, 09:05 PM
l'analisi di gruber è da quotare parola per parola..
ma che amarezza, che le cose vadano cosi', non c'è stupirsi che l'italia stia scivolando verso il nordafrica, ma Veltroni sara' contento, cosi' puo' fare un'altra fiaccolata e scrivere un altro libro melenso sugli orfanelli africani......

TohrAlkimista
July 24th, 2007, 02:30 PM
Nuova ipotesi Air France-Klm per l'acquisto di Alitalia


Air France-Klm è ancora interessata ad Alitalia, ma chiede condizioni severe nel caso in cui decida di acquistare. È quanto scrive il quotidiano olandese De Telegraaf, secondo il quale, dopo il fallimento dell'asta durata sette mesi, il governo italiano starebbe valutando diverse opzioni. "Air France-Klm, interessata anche alla spagnola Iberia - aggiunge il quotidiano -, chiede che ci sia un piano chiaro per la privatizzazione del vettore italiano e per la ristrutturazione finanziaria"

Lor86MI
July 24th, 2007, 02:40 PM
Aggiungiamo il fatto che in tanti preferirevbbero non sentirsi dire... "de che'" magni? n'arto po'? Insomma il dialetto, di qualunque regione, lasciamolo a casa nostra.

bigjim33
July 25th, 2007, 01:21 AM
Dal momento che la maggior parte dei biglietti di Alitalia vengono venduti nelle regioni settentrionali
...fonte?

SiLvEr@SSC
July 25th, 2007, 01:27 AM
...fonte?

..perchè avresti dei dubbi?

bigjim33
July 25th, 2007, 02:15 AM
..perchè avresti dei dubbi?

sì. Ma sicuramente cotechino adesso ci dirà la sua fonte, ammesso che non abbia parlato a vanvera o per sentito dire

Cotechino
July 25th, 2007, 08:18 AM
...fonte?

Beh ci si può arrivare facilmente anche con la logica: al nord vive la metà della popolazione italiana, c'è la maggior parte delle attività produttive, il reddito più alto, è facile immaginarsi che siano soprattutto gli italiani del nord ad usare l'aereo.
Che la maggior parte dei biglietti di alitalia si vendano al nord lo dice Formigoni ad esempio, da un po' di tempo.

SiLvEr@SSC
July 25th, 2007, 01:16 PM
...infatti, quando le differenze di popolazione/reditto/ecc ecc, sono così marcate a favore del nord, rispetto al resto del paese, non mi pare ci sia bisogno di dati scientifici per capire che questa cosa sia veritiera :)

Shogun
July 25th, 2007, 04:16 PM
...ll peso dell'hub si misura in voli, presenze, quintali. L'aeroporto ha un indice di presenza nei mercati stranieri del 73,2% (la media italiana è del 46,2) e al Nord si stacca il 70% dei biglietti Alitalia. Nel primo semestre 2007, il traffico passeggeri è aumentato del 9,5% e i movimenti merci del 24,5. E Bonomi ci aggiunge che «la crescita dei passeggeri» su Malpensa «non è trainata da Alitalia...». E dopo l'accordo Sea-sindacati, aggiunge la Moratti, Malpensa «ha ancor più di prima le carte in regola ». Dunque, chiosa Formigoni, «il governo — primo azionista di Alitalia — si assuma le sue responsabilità». Ché «non accetteremo discriminazioni verso i cittadini e le aziende del Nord»...

http://www.corriere.it/vivimilano/politica/articoli/2007/07_Luglio/25/alitalia_malpensa_moratti.shtml

Comunque anche senza dati, pensare che Calabria, Basilicata, Sicilia..ecc.. possano fare più biglietti di Lombardia, Piemonte, Veneto.. ecc.. significa non avere la terza media o voler dire cazzate in maniera consapevole.

Napo
July 25th, 2007, 09:49 PM
da Corriere.it


Si riapre a sorpresa la procedura di privatizzazione della compagnia aerea

Alitalia, Toto «pronto a offerta vincolante»

Il patron di Air One va da Bertinotti e ci ripensa: «Ma il governo deve rivedere alcune delel condizioni contrattuali della gara»

ROMA - Il patron di Air One, Carlo Toto, è pronto a presentare «un'offerta vincolante per l'acquisizione di Alitalia, qualora vengano riviste alcune delle condizioni contrattuali formulate nell'ambito della gara». La conferma ufficiale alle indiscrezioni che si erano diffuse nelle ultime ore è arrivata dallo gruppo che fa capo all'imprenditore pescarese nella tarda serata di mercoledì.

L’INCONTRO - Il presidente di Air One, in serata, è stato ricevuto dal presidente della Camera, Fausto Bertinotti. Durante l’incontro – come si legge in un comunicato della compagnia aerea – il presidente Toto ha confermato l’interesse a presentare un’offerta vincolante per l’acquisizione di Alitalia, qualora vengano riviste alcune delle condizioni contrattuali formulate nell’ambito della gara.

LA SOCIETA’ - Air One, la prima compagnia aerea privata italiana, nel 2006 ha raggiunto il 33% della quota di mercato nazionale. Conta 2.800 dipendenti, compresi i lavoratori delle società controllate, ed effettua voli da e verso 23 destinazioni nazionali e 9 internazionali (Londra, Berlino, Parigi, Atene, Barcellona, Copenaghen, Vienna, Zurigo e Tolone). Durante l’estate i voli di Air One vengono potenziati per raggiungere località turistiche prevalentemente nel Bacino del Mediterraneo (Grecia e Spagna in particolare). Nel 2006 Air One ha trasportato 6,3 milioni di passeggeri e ha registrato un fatturato di 611,5 milioni di euro.
25 luglio 2007

SiLvEr@SSC
July 26th, 2007, 12:06 PM
...tanto la condizione credo saranno taglio del personale, e ridimensionamento di mxp a vantaggio di fco,...voi che dite?

DirtyHarry
July 26th, 2007, 01:00 PM
Bianchi: "No al commissario per Alitalia"

Milano - La partita Alitalia è più che mai in mano alla politica. Ieri un’indicazione è venuta dal ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi: «Mi pare che non esistano i presupposti per il ricorso alla legge Marzano» ha detto, cancellando di fatto una delle principali opzioni sul tappeto. Non tanto perché manchi - ha precisato - il requisito della dichiarazione d’insolvenza, quanto perché «non abbiamo rinunciato alla vendita - ha ribadito -. Non è andato in porto un percorso, ne stiamo studiando un altro». Il suo collega allo Sviluppo economico, Pierluigi Bersani (sotto la cui egida ricadrebbe un’azienda commissariata ex Marzano) ha commentato: «La situazione è a un passaggio delicato. Per quel che mi riguarda, mi rimetto alle dichiarazioni che farà il Tesoro».

E proprio Padoa-Schioppa oggi sarà «audito» dalle commissioni Trasporti di Camera e Senato. Nessuna anticipazione: ma ieri in un’intervista alla Rai si è detto «fiducioso» sulla possibilità di trovare una soluzione per l’Alitalia. Dall’audizione di oggi ci si aspetta che il ministro-azionista aggiorni sulla situazione e sui conti della società, ricostruisca la storia della gara e riferisca perché è sfumata; dirà, con buona probabilità, che sono allo studio alternative, senza sbilanciarsi troppo. Perché, ragionevolmente, il governo potrà prendere delle decisioni solo quando avrà ricevuto il piano che il managament della compagnia sta elaborando, i cui ritardi hanno provocato lo slittamento di qualche giorno del cda che dovrà approvarlo. Ma mercoledì 1° agosto saranno approvate solo delle linee guida: il vero piano, nei dettagli, vedrà la luce in settembre, e dovrà essere abbastanza «aperto» da poter essere realizzato dagli azionisti entranti. Sempre in pista è Carlo Toto, che incontrando ieri il presidente della Camera, Bertinotti, si è detto pronto a un’offerta vincolante, a condizioni diverse da quelle della gara.
Se si scarta la Marzano, infatti, non resta che una trattativa privata per far posto a uno o più nuovi soci di riferimento in occasione di un aumento di capitale riservato, in base al quale la quota del Tesoro venga diluita in maniera determinante e il denaro fresco vada, com’è giusto, alla compagnia, e non al ministero-azionista. Naturalmente questa via ha delle variabili, tutte allo studio. Quello che è incerto è chi guiderà Alitalia in questa fase. Berardino Libonati, infatti, è fortemente intenzionato a farsi da parte - aveva accettato un incarico squisitamente temporaneo, da «garante» - e il Tesoro sta già cercando di individuare la persona giusta per sostituirlo.

Ieri il presidente della Sea, Giuseppe Bonomi (che è stato anche alla guida di Alitalia), ha criticato la procedura di vendita che ha mandato in fumo sette mesi: «Il modello doveva essere l’acquisizione di Klm da parte di Air France: hanno trattato direttamente i governi, in maniera compatta, veloce e ugualmente trasparente». Bonomi è convinto che la soluzione sarà trovata con «una forte alleanza industriale in Europa».

Per la cronaca, anche ieri Air France ha negato interesse, mentre Aeroflot ha chiesto «regole nuove». Roberto Formigoni (Regione Lombardia) ha detto letteralmente: «Se Alitalia lascia Malpensa è un suicidio». Il titolo in Borsa ha perso l’1,76 per cento.

http://www.ilgiornale.it/

DirtyHarry
July 26th, 2007, 01:03 PM
«Troppo tempo perduto: ora manca la flotta»

Ci risiamo con la querelle di un’Alitalia divisa tra Malpensa e Fiumicino?, chiediamo a Paolo Rubino, partner della società di consulenza aeronautica Aerbiz ed ex direttore passeggeri di Alitalia. «I due aeroporti - risponde Rubino - negli ultimi 10 anni, sono stati afflitti da un approccio retorico: si è perso tempo con l’ideologia del hub. Milano e Roma sono due mercati che qualsiasi compagnia aerea ci invidia e avrebbero meritato seri investimenti da parte di Alitalia, di Sea e Adr. Non è stato fatto, e i tempi del trasporto aereo non consentono un recupero immediato degli errori. Il mercato si presidia con la flotta e un rafforzamento di quest’ultima ha tempi non inferiori ai 3-5 anni dalla decisione, che finora non è stata presa».

Perché tanti anni?
«In passato, diciamo ancora fino al 2006, Alitalia avrebbe potuto sviluppare la rete sia da Malpensa, sia da Fiumicino. Oggi, tale opzione è impossibile non per assenza di volontà o capacità, ma per l’oggettiva situazione nel mercato degli aeromobili di lungo raggio nuovi e usati: sia i modelli Boeing sia quelli Airbus non sono disponibili realisticamente prima del 2011. Senza flotta sufficiente non si presidiano due importanti mercati come Roma e Milano».

Perché gli aerei non stati ordinati?
«Per mancanza di coraggio. Questo è un paradosso: per ben due volte, nel 2002 e nel 2005, il mercato ha ricapitalizzato Alitalia versando più di 2,5 miliardi. Alitalia ha tradito questa fiducia non investendo in flotta quei mezzi».

Come sono stati spesi quei soldi?
«Si è trattato di un circolo vizioso. I mancati investimenti in flotta hanno mantenuto l’apparato industriale dell’azienda in uno stato di inefficienza. L’inefficienza ha generato perdite sempre più gravi. Le perdite sono state coperte con la liquidità delle ricapitalizzazioni. L’esaurirsi progressivo della cassa ha generato paura e disorientamento nel management che si è concentrato sul taglio costi, fino a incidere sulla qualità del prodotto e sul morale del personale. Tutto ciò è ancora più grave se si considera che, nel periodo 2002-2005, le condizioni di acquisto degli aeromobili sul mercato sono state eccellenti per i compratori».

Come valuta il piano che Alitalia sta predisponendo?
«Non lo conosco ma, sulla base dei dati di scenario, penso che l’unica strada praticabile a breve consista in un impietoso taglio della flotta inefficiente, nella concentrazione in una sola base della flotta residua, nella focalizzazione sulle competenze storiche dell’azienda e, quindi, nel rapido recupero della profittabilità. In parallelo, sul piano strategico, andrebbero negoziati i contratti con i costruttori di aerei per l’espansione organica della flotta, che, ripeto, non è prevedibile prima del 2011».

Tagli di flotta vogliono dire ritiro da Malpensa e riduzione del personale?
«I tagli sono inevitabili perché, anche ad aver tanti soldi da investire, nel breve non ci sarebbe nulla da comprare. Il rapido ritorno al profitto, tuttavia, consentirebbe di programmare il futuro».

Cosa tagliare, tra Roma e Milano?
«Considerata la storia di Alitalia, i costi opportunità, le caratteristiche diverse dei due mercati, il grado diverso di difficoltà di una riconquista, fra quattro anni, del mercato abbandonato, direi che il presidio di Roma è una scelta obbligata. È più facile, oggi, che la minore offerta di Alitalia da Milano, sia sostituita in modo organico da altri operatori che non su Roma, dove l’interesse della concorrenza è teso a sfruttare la stagionalità dei flussi turistici incoming».

http://www.ilgiornale.it/

gruber
July 26th, 2007, 01:18 PM
Cosa tagliare, tra Roma e Milano?

«Considerata la storia di Alitalia, i costi opportunità, le caratteristiche diverse dei due mercati, il grado diverso di difficoltà di una riconquista, fra quattro anni, del mercato abbandonato, direi che il presidio di Roma è una scelta obbligata. È più facile, oggi, che la minore offerta di Alitalia da Milano, sia sostituita in modo organico da altri operatori che non su Roma, dove l’interesse della concorrenza è teso a sfruttare la stagionalità dei flussi turistici incoming».


ok, animo in pace...si ricomincerà ad andare a Parigi, Francoforte, Monaco ed Amsterdam.

Ago
July 26th, 2007, 01:35 PM
Dal momento che la maggior parte dei biglietti di Alitalia vengono venduti nelle regioni settentrionali...

non mi sento di contestare in toto questo dato, ma penso sia logico che la maggior parte dei biglietti alitalia siano venduti al nord, visto le maggior parte dei voli alitalia partono da Malpensa.
I romani (e coloro che scelgono FCO) utilizzano altre compagnie, quelle che partono da FCO, e mi sembra anche giusto!
Per fare un discorso serio e non fazioso, bisognerebbe vedere quanto traffico aereo insiste su MXP e quanto su FCO, solo così si può capire se è stato davvero utile trasferire così tanti voli Alitalia su MXP.

TohrAlkimista
July 26th, 2007, 02:04 PM
Cosa tagliare, tra Roma e Milano?

«Considerata la storia di Alitalia, i costi opportunità, le caratteristiche diverse dei due mercati, il grado diverso di difficoltà di una riconquista, fra quattro anni, del mercato abbandonato, direi che il presidio di Roma è una scelta obbligata. È più facile, oggi, che la minore offerta di Alitalia da Milano, sia sostituita in modo organico da altri operatori che non su Roma, dove l’interesse della concorrenza è teso a sfruttare la stagionalità dei flussi turistici incoming».


ok, animo in pace...si ricomincerà ad andare a Parigi, Francoforte, Monaco ed Amsterdam.

esatto l'idea che mi son fatto è questa.

torneremo (o meglio, nel mio caso continueremo) ad viaggiare tramite i maggiori hub europei e ci accontenteremo di avere il nostro aeroportino e farci 2 h di viaggio in più.

Lor86MI
July 26th, 2007, 02:16 PM
non mi sento di contestare in toto questo dato, ma penso sia logico che la maggior parte dei biglietti alitalia siano venduti al nord, visto le maggior parte dei voli alitalia partono da Malpensa.
I romani (e coloro che scelgono FCO) utilizzano altre compagnie, quelle che partono da FCO, e mi sembra anche giusto!
Per fare un discorso serio e non fazioso, bisognerebbe vedere quanto traffico aereo insiste su MXP e quanto su FCO, solo così si può capire se è stato davvero utile trasferire così tanti voli Alitalia su MXP.

L'Italia è molto più simile alla Germania di quanto si possa pensare. Solo che noi abbiamo differenza tra nord e sud, loro tra ovest ed est. Che Berlino sia la capitale e la più grande città tedesca non presuppone il fatto che sia anche quella che vola di più anzi, penso che addirittura gli amburghesi, i monacesi ed i coloniani volino di più rispetto ai berlinesi perché??? Perché ci sono maggiori soldi per farlo (quindi grande numero di voli charter), perché ci sono fortissimi interessi economico-industriali che spingono i passggeri da ogni parte del mondo a venire in Germania soprattutto a forte carattere business. Purtroppo Berlino ha dalla sua che è una sorta di eccezione rispetto al territorio che gli sta attorno, è una grande città in fermento e in transizione che sta vivendo un grande sviluppo, ma uscendo da Berlino si notano alcune differenze e se si va a Frankfurt an de Oder si sa per certo di non essere Am Main.

DirtyHarry
July 26th, 2007, 03:55 PM
Padoa-Schioppa: Alitalia non si liquida

Roma - Nessuna intenzione di mettere in liquidazione Alitalia. Nè di ridare la gestione della compagnia al Tesoro. "Il governo non farà un piano industriale", lo ha sottolineato il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa in Parlamento. "Non c’è nessuna intenzione di liquidare. Non ci sono i presupposti giuridici ed economici per farlo. Continuiamo a muoverci nell’ambito della vendita e cerchiamo di portarla a termine", ha affermato davanti alle commissioni Trasporti di Camera e Senato. E poi ha aggiunto: "La via del ritorno alla gestione non è la via da seguire". Insomma, precisa il ministro, "sarà il Governo a fare il piano industriale» della compagnia di bandiera".

Vantaggi e svantaggi della trattativa privata Sia la trattativa privata che la procedura competitiva, ha spiegato il ministro, hanno vantaggi e svantaggi. "In una trattativa privata non bisogna dare ragione della scelta di un determinato interlocutore. Con la trattativa privata gli si permette di fare un abito su misura mentre la procedura competitiva è quella che abbiamo seguito finora", ha spiegato. La trattativa privata "ha il vantaggio dell’efficacia e la difficoltà della formalizzazione mentre l’asta competitiva ha il rischio di essere inefficace, perchè non permette di cucire l’abito su misura, ma ha il vantaggio di essere perfettamente oggettiva e rendicontabile", ha spiegato Padoa-Schioppa. Sulla base della considerazione di questi vantaggi e svantaggi, "dobbiamo ora ripensare l’alternativa da attuare e vedere come salvare il vantaggio della flessibilità e le caratteristiche dell’oggettività della procedura competitiva".

"Troppe condizioni, tra queste l'occupazione" "Forse sono state poste troppe condizioni nella gara" per la privatizzazione dell’Alitalia e tra queste "quella sull’occupazione". Lo ha ammesso il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, in audizione ala Camera rispondendo alle domande dei parlamentari. "Andremo verso abbassamento ostacoli, cioè - ha spiegato - alcune condizioni saranno riviste".

Padoa Schioppa sorpreso per il ritiro di Airone Il ministro si è detto sorpreso dal ritiro di Airone dall'acquisto della compagnia di bandiera: "C’era ragionevole attesa che si potesse vendere. Nei contatti informali non c’erano state indicazioni di richieste o condizioni dirimenti che noi non avessimo accettato e tali da giustificare il ripensamento al momento di firmare la lettera contratto. E’ stata una sorpresa".

http://www.ilgiornale.it/

Falcon83
July 26th, 2007, 04:49 PM
ok, animo in pace...si ricomincerà ad andare a Parigi, Francoforte, Monaco ed Amsterdam.

....mai smesso di farlo.

bigjim33
July 26th, 2007, 06:53 PM
Beh ci si può arrivare facilmente anche con la logica: al nord vive la metà della popolazione italiana, c'è la maggior parte delle attività produttive, il reddito più alto, è facile immaginarsi che siano soprattutto gli italiani del nord ad usare l'aereo.
Che la maggior parte dei biglietti di alitalia si vendano al nord lo dice Formigoni ad esempio, da un po' di tempo.
vabbé si é capito, é l ennesima versione della leggenda metropolitana del 70%... I politici poi sono i primi a sapere che una bugia ripetuta cento volte diventa una veritá.
Con la logica e coi numeri siamo arrivati qualche giorno fa a stabilire che dal nord partono circa il 45% dei passeggeri italiani. E mi sorprenderebbe vedere che la quota di mercato di AZ al nord, dove c é una forte concerrenza di altri vettori, sia superiore rispetto che al sud.

bigjim33
July 26th, 2007, 06:56 PM
...infatti, quando le differenze di popolazione/reditto/ecc ecc, sono così marcate a favore del nord, rispetto al resto del paese, non mi pare ci sia bisogno di dati scientifici per capire che questa cosa sia veritiera :)
infatti é sorprendente constatare la sostanziale propozionalitá tra popolazione e passeggeri, indipendentemente dal reddito medio. La compensazione la apporta (probabilmente) il settore turistico.

Roma-Fiumicino
July 26th, 2007, 07:37 PM
Più che altro c'è da chiedersi con quale disinvoltura i politici di turno citino numeri e cifre attribuendogli di volta in volta significati tra i più disparati giocando sulle parole. Il numero magico rimane 70, poi lo si può riferire di volta in volta a :

- % di pax che origina dal Nord
- % di pax ALITALIA che origina dal Nord
- % di pax business che origina dal Nord
- % di pax business ALITALIA che origina dal Nord
- % di pax che origina dalla Lombardia
- % in valore (prezzo biglietti, non numero pax) che origina dal Nord
- % in valore (vedi sopra) ALITALIA che origina dal Nord

Questi sopra li ho sentiti citare tutti nel corso degli ultimi anni, magari me ne è sfuggito qualcun'altro, non è da escludere.

Il miglior metro di analisi a mio avviso rimane il traffico O/D perchè ci da un numero concreto che tiene conto del traffico che veramente utilizza un dato scalo (ovvero n°pax che lo utilizza come punto di origine o finale del proprio viaggio), considerando nella sua interezza sia la componente incoming che outgoing (traffico in transito, non essendo una forza del mercato locale in quell'aeroporto, sarebbe invece da epurare da ciascun aeroporto in analisi).
Ovviamente poi se si volesse scendere a un'analisi più accurata qualitativamente si potrebbe suddividere i traffici nei filoni principali che ormai costituiscono il traffico aereo, ovvero quelli del charter, lowcost, e linea tradizionale (e magari a loro volo in nazionale-internazionale UE/extra UE). Ma per un'analisi quantitativa è sufficiente anche fermarsi al primo punto.

SiLvEr@SSC
July 26th, 2007, 08:53 PM
...credo intendano quelli business (alitalia e non), oppure il valore dei biglietti totali, anche perchè qualche mese fa, feci una tabella divisa in nord-sud-centro (a cui tra l'altro nessuno diede minima attenzione) con i dati (dei pax, mov e dei cargo) presi da assaeroporti.it, e questo 70% sui dati dei pax non risultava, cmq se ho tempo in questi giorni l'aggiorno (scusandomi il gioco di parole), e la posto nuovamente ;)

Ago
July 26th, 2007, 09:00 PM
L'Italia è molto più simile alla Germania di quanto si possa pensare. Solo che noi abbiamo differenza tra nord e sud, loro tra ovest ed est. Che Berlino sia la capitale e la più grande città tedesca non presuppone il fatto che sia anche quella che vola di più anzi, penso che addirittura gli amburghesi, i monacesi ed i coloniani volino di più rispetto ai berlinesi perché??? Perché ci sono maggiori soldi per farlo (quindi grande numero di voli charter), perché ci sono fortissimi interessi economico-industriali che spingono i passggeri da ogni parte del mondo a venire in Germania soprattutto a forte carattere business. Purtroppo Berlino ha dalla sua che è una sorta di eccezione rispetto al territorio che gli sta attorno, è una grande città in fermento e in transizione che sta vivendo un grande sviluppo, ma uscendo da Berlino si notano alcune differenze e se si va a Frankfurt an de Oder si sa per certo di non essere Am Main.

Ok tutto giusto, ma non si può ignorare che a FCO transitano 30 milioni di passeggeri l'anno. Da dove vengono non so dirlo ma vengono!!!
Non mi pare siano pochi! E forse con più voli Alitalia da FCO alcuni di questi sceglierebbero Alitalia (e qundi parte dei famosi biglietti verrebbero venduti al centro-sud)

Roma-Fiumicino
July 26th, 2007, 09:26 PM
...credo intendano quelli business (alitalia e non), oppure il valore dei biglietti totali
Beh comunque in moltissimi articoli si dice ben altro, o si lascia intenzionalmente tutto a un discorso generico e non specificato. Anche se fosse vero che il 70% dei biglietti business fosse emesso al nord andrebbe comunque considerata la vendita estera dei pax che vengono in Italia, che è una fetta importante almeno se non di più del traffico in uscita dal Bel Paese.
La suddivisione geografica poi di per sè non significa la vendita al pax residente in una determinata regione ma la locazione della distribuzione che ha emesso il documento di viaggio. Inoltre sono solo inseriti i dati BSP, voli tickettabili via GDS ma non quello che utlizzano altri sistemi come compagnie lowcost o anche altre compagnie tradizionali che vendono su internert. Non parliamo poi dei biglietti elettronici che ormai sono una fetta consistente del venduto da parte di quasi tutte le compagnie tradizionali.
La discrepanza tra il luogo di vendita del biglietto e il punto di partenza/arrivo del passeggero è molto più frequente di quanto si possa pensare. Alcune grandi ditte hanno le loro agenzie fisse in una città, mettiamo per esempio Torino piuttosto che Roma e lì staccano il biglietto per un loro dipendente che fa magari Napoli-Atene. Succede anche con normalissime agenzie di viaggi che sono ubicate magari in centro a Roma hanno l'emissione e fatturazione a Milano.
Vi cito anche il caso di una grossa adv specializzata in viaggi per i missionari. I vari vescovi, prelati, suore, volontari di organizzazioni cattoliche si servono di questa agenzia che si è specializzata su questa clientela per viaggi da FCO a Santiago, Buenos Aires o magari Addis Abeba, Manila etc ma l'agenzia che emette i documenti si trova sempre e comunque a Verona.
Ecco perchè sono convinto che alla fine il dato più veritiero è quello dei pax che partono o arrivano in un aeroporto (esclusi i transiti).
Tra l'altro non comprendo bene la logica di un raffronto globalizzato Nord-Centro-Sud, al massimo andrebbe fatto per sistemi aeroportuali perchè altrimenti vorrebbe dire implicitamente che tutti i pax al nord volanp da MXP e tutti quelli al centro o al sud da FCO.

gruber
July 27th, 2007, 11:08 AM
a me pare abbastanza chiaro il discorso generale.
dovremmo essere tutti consapevoli ormai che le grandi compagnie hanno dei ricavi ingentissimi in percentuale del fatturato totale dai biglietti di business e first sui voli intercontinentali.

il discorso quindi si rivolge essenzialmente su questo tipo di biglietto, che per l'appunto è venduto nella grande maggioranza dei casi ad una utenza business, cioè che si sposta per lavoro in giro per il mondo.
tenendo conto che la quasi totalità delle multinazionali e delle grandi imprese si trova al nord, e che quindi da qui si spostano e qui dovrebbero arrivare i businessmen, la logica vorrebbe che da qui Alitalia tentasse di vendere la maggiorparte dei biglietti che portano ricchezza alla compagnia.

se il businessman deve andare con un biglietto first-class da Milano a New York o da Milano a Shangai cosa vuola? buon servizio, e tempi rapidi per quanto possibile.
Alitalia oggi con gli intercontinentali gli fornisce almeno la seconda e probabilmente una buona first-class e glielo fornisce partendo da Malpensa, cioè da dove si trovano la maggiorparte di questo tipo di utenza.

se come pare le rotte intercontinentali di Alitalia torneranno a Roma...cosa succederà?si ritornerà alla soluzione precedente.

Alitalia come servizio non è una buona compagnia, anzi peggiora di anno in anno.
i nostri aeroporti sono congestionati, gli scioperi sono ...letali e quindi gli utenti del nord, e segnatamente chi NON ha problemi di prezzo ed è disposto a spendere 5 o 6000 euro per un biglietto che farà?
semplicemente ciò che faceva prima di trovarsi un intercontinentale sotto casa a Malpensa: andrà da altre parti.

e qui entra in gioco la bassa qualità di Alitalia, gli scioperi, gli aeroporti non troppo affidabili eccetera. il businessman andrà, come faceva prima da Milano a Monaco, Francoforte, Parigi, AMsterdam...e sempre più raramente a Roma.

e accaduto esattamente tutto ciò per 30 anni, che alla fine hanno portato Alitalia a 3 fallimenti ripianati con i soldi degli Italiani.
per questo motivo e anche per altri fu Alitalia stessa a volere fortemente Malpensa...e non la Lega come qualche minus habens pensa!

e tanto vale parlre a questo punto dei biglietti economy.
una volta rispostato tutto a Fiumicino, io che vado negli Usa...che faccio?
vado a Roma per predere Alitalia con un servizio di merda in economy e pago un botto?
col piffero, vado con qualcunque altra compagnia, anche con un servizio parimenti di merda, ma pago 1/3°!

è quello che è accaduto pure in questo caso per 30 anni o quasi e che ha portato, come già detto a 3 fallimenti Alitalia.


non è un discorso di meglio Milano o Roma, meglio Fiumicino o Malpensa.
è un discorso di business, di fatturato di Alitalia.

come già scrissi:
sino ad oggi Alitalia è stato per 30 anni con l'Hub a Roma ed è fallita 3 volte.
è stata 2 anni e mezzo con l'Hub a Malpensa ed è fallita la 4° volta.
ma in questo caso il piano voluto da Alitalia stessa, cioè il trasferimento dei lavoratori a Malpensa non è stato attuato per le opposizioni degli stessi e dei sindacati oltre che dei politici locali del Lazio. Forse, e sottolineo forse, se i dipendenti, sindacati, Veltroni e Storace non si fossero dimostrati così ottusi, oggi non saremmo a parlare di tutto ciò. ma non lo sapremo mai.

Lor86MI
July 27th, 2007, 11:27 AM
Ok tutto giusto, ma non si può ignorare che a FCO transitano 30 milioni di passeggeri l'anno. Da dove vengono non so dirlo ma vengono!!!
Non mi pare siano pochi! E forse con più voli Alitalia da FCO alcuni di questi sceglierebbero Alitalia (e qundi parte dei famosi biglietti verrebbero venduti al centro-sud)

Ma io non sto dicendo questo. Io più che altro mi incazzo perché i politici non hanno mai considerato quali siano le reali potenzialità del nord, se ne sono sempre sbattuti e stanno continuando a persistere nell'errore. Io non voglio che FCO dimezzi il suo potenziale a favore di MXP perché sarebbe sleale e poco consono nella logica di mercato, cosa che però potenzialmente si dovrebbe fare al contrario, dove per mezzo di cavilli del tutto discutibili si vuole togliere a MXP per dare a FCO, senza neppure avere un piano di riserva per la prima, anzi atteggiandosi come un condottiero dopo aver vinto una battaglia aspra e duratura. I due mercati andrebbero sviluppati separatamente perché hanno esigenze troppo diverse e puntare come dicono i diretti interessati su un mercato, come definiscono loro "stagionale" e già presidiato mi sembra una tattica persuasiva del tutto errata e poco convincente. Non so se mi son spiagato bene. Purtroppo poi ci sono i 1000 se ed i 1000 ma, che vanno da Linate, SEA, politici ecc..., ma tutti sappiamo che la storia non è fatta ne di se ne di ma, bisogna prenderla per quello che è o è stata.

Roma-Fiumicino
July 27th, 2007, 12:54 PM
Che AZ abbia un servizio mediocre per gli intercontinentali è vero fino a un certo punto, dipende dalle macchine, ma mediamente non è poi così fuori mercato rispetto anche a molte compagnie estere, americane in primis. Certo le asiatiche, che per tradizione hanno altri standards, si può dire siano fuori concorso.
Io non sono mai sceso nel discorso di AZ meglio a MXP o a FCO, e francamente non mi garba nemmeno l'idea di un ritorno così improvvisato e raffazzonato a FCO tanto per cercare di salvare un degente che sta già cominciando a puzzare di cadavere, col rischio poi di danneggiare chi ha investito invece negli anni sull'aeroporto. In fin dei conti ce la siamo cavata bene in 9 anni dalla dipartita di AZ da FCO quale hub, non vedo perchè adesso scombussolare di nuovo il tutto. Per me può tranquillamente rimanere a MXP.
Il mio era invece un discorso generale che criticava il modo superficiale di citare numeri e cifre, che sono pure incompleti, da parte dei vari soggetti politici che danno significati diversi a seconda della circostanza pur di sostenere sempre e comunque la propria causa. Ripeto anche che secondo me non ha senso nemmeno parlare in modo generalizzato di aree (nord-centro-sud), ma piuttosto di sistemi aeroportuali. Ogni aeroporto/sistema ha il traffico che sviluppa e attrae per una serie di motivi, è già implicito che quelli maggiori (il discorso più elaborato lo feci qualche settimana fa nel thread di Capodichino) hanno per certi tipi di voli un bacino d'utenza maggiore di aeroporti 'minori' (parlo dei voli long haul, charter ma anche per i lowcost spesso è valida questa cosa). Quindi nel totale dei pax di MXP già adesso sono inclusi il bolognese che magari prende Thai o il veneziano che vola per le Maldive con eurofly o il torinese che vola in Spagna con Vueling, così come a FCO c'è magari il fiorentino che vola con Malaysia o il napoletano che vola American Airlines. Sono già presenti nel computo totale del traffico di ciascun aeroporto, sono dati quindi che sono già stati tenuti in considerazione. Che senso ha quindi parlare di nuovo genericamente di nord o di centro in senso allargato per MXP e FCO quando poi comunque, ovviamente, ci sarà chi continuerà a volare da Torino, Venezia, Bologna, Verona, Napoli, Pisa, Firenze, Bari etc e a non servirsi dei 2 maggiori aeroporti italiani?
Una piccola considerazione invece per quanto riguarda il mercato romano. Probabilmente molti di voi vuoi per poca passione o interesse seguono l'aviazione un pò più da lontano. Vorrei però farvi presente come questo mercato si sia evoluto e consolidato quantitativamente ma soprattutto qualitativamente negli ultimi anni ed è tutt'altro che leisure only. Ne sono prova anche alcune mosse strategiche messe in atto anche solo nell'ultimo anno da parte di diverse majors internazionali. Vi cito per esempio :
- introduzione della first Class sui voli di Thai per Bangkok (che per esempio non è presente sugli stessi voli da MXP)
- United Airlines Roma-Washington che offre l'unico collegamento Italia-USA con first class su circa una trentina di partenze giornaliere dall'Italia agli USA.
- First Class di Korean Air per Seoul introdotta a febbraio (prima c'era "solo" business e eco sui voli per Roma).
- a settembre verranno inserite le nuove business e first class sul 747 Roma-Pechino di Air China, dopo che è stato introdotto precedentemente solo a Francoforte e New York.
- Cathay Pacific per Hong Kong offre il servizio a 3 classi (first/biz/eco) tutto l'anno quando potrebbe benissimo volare con aerei anche a 2 classi come fa ad esempio su Amsterdam, qualora lo ritenesse più idoneo alle caratteristiche del mercato.
Senza contare gli incrementi di frequenze di Malaysia Airlines, Singapore Airlines, l'estensione a tutto l'anno dei voli di American Airlines etc.
Non credo lo si possa liquidare come un mercato solo per turisti o quasi.

Per finire i 2 mercati principali che abbiamo preso in analisi possono anche essere differenti tra loro per certi versi, anche se spesso sono molto più simili di quanto si pensi ; ritengo perciò non debbano essere snobbati né uno né l'altro. Qui si parla poi sempre di Roma vs Milano, ma non dimentichiamoci anche dei molti altri mercati floridi dei vari aeroporti "regionali" italiani completamente ignorati da Alitalia, che invece fino a qualche anno fa erano serviti dal vettore di bandiera con collegamenti punto a punto anche con l'estero.

Ago
July 27th, 2007, 02:23 PM
Probabilmente molti di voi vuoi per poca passione o interesse seguono l'aviazione un pò più da lontano. Vorrei però farvi presente come questo mercato si sia evoluto e consolidato quantitativamente ma soprattutto qualitativamente negli ultimi anni ed è tutt'altro che leisure only. Ne sono prova anche alcune mosse strategiche messe in atto anche solo nell'ultimo anno da parte di diverse majors internazionali. Vi cito per esempio :
- introduzione della first Class sui voli di Thai per Bangkok (che per esempio non è presente sugli stessi voli da MXP)
- United Airlines Roma-Washington che offre l'unico collegamento Italia-USA con first class su circa una trentina di partenze giornaliere dall'Italia agli USA.
- First Class di Korean Air per Seoul introdotta a febbraio (prima c'era "solo" business e eco sui voli per Roma).
- a settembre verranno inserite le nuove business e first class sul 747 Roma-Pechino di Air China, dopo che è stato introdotto precedentemente solo a Francoforte e New York.
- Cathay Pacific per Hong Kong offre il servizio a 3 classi (first/biz/eco) tutto l'anno quando potrebbe benissimo volare con aerei anche a 2 classi come fa ad esempio su Amsterdam, qualora lo ritenesse più idoneo alle caratteristiche del mercato.
Senza contare gli incrementi di frequenze di Malaysia Airlines, Singapore Airlines, l'estensione a tutto l'anno dei voli di American Airlines etc.
Non credo lo si possa liquidare come un mercato solo per turisti o quasi.



questi sono dati di fatto, ma alcuni si ostinano a ragionare per stereotipi.
clienti business ce ne sono anche a Roma: religiosi, politici, ricercatori, imprenditori, ma molti continuano a considerare questa città come la patria degli impiegati pubblici di basso livello.
Parliamoci chiaro: è ovvio che il mercato vuole voli anche da Roma, altrimenti 30 milioni di passeggeri l'anno FCO non li raggiungerebbe.
La realtà di Roma è mutata e continua a modificarsi, ma sembra che nessuno se ne accorda, tranne le compagnie estere che decidono di utilizzare FCO colmando i vari vuoti lasciati da Alitalia



e tanto vale parlre a questo punto dei biglietti economy.
una volta rispostato tutto a Fiumicino, io che vado negli Usa...che faccio?
vado a Roma per predere Alitalia con un servizio di merda in economy e pago un botto?
col piffero, vado con qualcunque altra compagnia, anche con un servizio parimenti di merda, ma pago 1/3°!


questgo mi sembra un ragionamento egocentrico, lo stesso potremmo dire noi Romani che dobbiamo spostarci a Milano per volare a Berlino con Alitalia.

Poi molto spesso ci si scorda che i clienti di una compagnia non sono solo quelli interni ma anche quelli che si recano in Italia, e a Roma si recano in molti.

Il discorso non è MXP vs. FCO, ma è fare una analisi della situazione di mercato obiettiva, senza andare per stereotipi.

gruber
July 27th, 2007, 02:40 PM
Credo che tu non abbia compreso una cosa meramente Geografica.
se io da Milano devo andare a Berlino per andarci devo passare per Roma, butto nel cesso 2 ore nette più le attese.
se tu da Roma devi andare a Berlino e devi passare per Milano...perdi solo il tempo delle attese.
lo stesso discorso è fattibile per tutta Europa, per alcune rotte per il Nord America e per tutte le rotte polari.

si presenta il caso opposto invece solo per alcune rotte verso l'Africa...che non è che siano così battute dagli Italiani e per altrettanto del S.E. Asiatico e Oceania...che Alitalia ha soppresso intelligentemente l'anno delle Olimpiadi a Sydeny!

pura geografia e non c'entra niente con Milano vs Roma!

Ago
July 27th, 2007, 04:04 PM
Credo che tu non abbia compreso una cosa meramente Geografica.
se io da Milano devo andare a Berlino per andarci devo passare per Roma, butto nel cesso 2 ore nette più le attese.
se tu da Roma devi andare a Berlino e devi passare per Milano...perdi solo il tempo delle attese.
lo stesso discorso è fattibile per tutta Europa, per alcune rotte per il Nord America e per tutte le rotte polari.

si presenta il caso opposto invece solo per alcune rotte verso l'Africa...che non è che siano così battute dagli Italiani e per altrettanto del S.E. Asiatico e Oceania...che Alitalia ha soppresso intelligentemente l'anno delle Olimpiadi a Sydeny!

pura geografia e non c'entra niente con Milano vs Roma!

il senso della mia risposta era segnalare come anche per noi romani non è piacevole spostarsi altrove per partire. Solo che a tuo parere se lo fate voi è un problema ma se dobbiamo farlo noi è sopportabile. Quello di Berlino era un esempio, apparte il fatto che trovo scandaloso che le capitali di due dei più importanti paesi europei non siano collegate da un volo diretto della compagnia di bandiera italiana. Sinceramente io per andare a Berlino non vado a Milano ma cambio compagnia (così evito le attese).
il tuo ragionamento, portato alle estreme conseguenze, comporterebbbe che tutti i voli per l'australia, l'africa, l'america latina, parte dei USA (es. Miami), gran parte dell'Asia, comprese Cina India e medio Oriente (Emirati arabi ecc. ecc.) dovrebbero partire da Roma.

ripeto il punto è non dare per scontato le cose ma fare una precisa analisi di mercato. E se il mercato spinge vs. Mxp sarò il primo ad essere d'accordo sul fatto che il risanamento di Alitalia debba puntare su Milano, ma di questo non sono troppo sicuro.

gruber
July 27th, 2007, 04:12 PM
infatti, ragiono per analisi di mercato, come fece il managemente Alitalia e il Governo dell'epoca quando scelsero di spsotarsi d Roma a Malpensa per meri calcoli economici!
quando la scelta venne fatta, dopo 3 fallimenti Alitalia si Fiumicino, quando si resero conto che dal Nord Italia tutti volavano in altre città per prendere vettori stranieri e non andavano a Roma per volare Alitalia, la Lega non esisteva ancora o quasi o erano 4 gatti in tutto, il sistema partitico fortemente centralizzato esisteva ancora ...
quindi la scelta, sbagliata o giusta fu dttata dalla mera economia, dal tentare un'altra strda rispetto a quella di Fiumicino che s'era rivelata fallimentare.

a me che Alitalia stia a Roma o a Milano...non mi frega niente.
avrò preso almeno 150 o più aerei in vita mia, mla metà intercontinentali per lavoro e viggi, e non ho praticamente mai volato con Alitalia, non perchè vado in giro con l'elmo cornuto, ma prima perchè da Milano conveniva andare ovunque tranne che a Roma per volare decentemente e su mete che no fossero le solite 6 o 7 di Alitalia, poi perchè Alitalia ha iniziato a fare letteralmente schifo, gli scioperi si sono decuplicati, non volava più da alcuna parte nel mondo e i prezzi erano esplosi!

non mi cambia niente a me...farò come facevo sino a pochi anni fa.
se devo andare in Asia vado a Vienna o a Monaco, se devo andare in SUd America vado ad Amsterdam o a Madrid, se devo andare in Nord America vado a Londra....

cambierà per il traffico business, che verrà perso da Alitalia, cambierà per chi ha fretta di spostarsi e paga qualunque cifra.
costoro torneranno ad essere matematicamente persi da Alitalia se dovranno volare dal nord a Roma, per poi tornare verso nord!

è pura geografia e logica.

Ago
July 27th, 2007, 04:38 PM
se quello che dici è verò lo vedremo dopo la privatizzazione di Alitalia, quando non ci saranno più interferenze politiche nella governance.
Il nuovo assetto proprietario ragionerà solo in base ai profitti e se volare da MXP sarà profittevole, Alitalia avrà la gran parte dei suoi voli in partenza da Milano. A Roma non cambierà niente!! o poco. Se quello che dici è vero, il tempo ti darà ragione e visto che sei tanto convinto della tua tesi è inutile preoccuparti sul fatto che Alitalia abbandoni MXP, magari questo accadrà a breve (finchè le scelte saranno politiche) ma, sencondo i tuoi ragionamenti, con la privatizzazione MXP ci guadagnerà. Inoltre, se c'è davvero tanta richiesta di voli dal Nord vedrai che altre compagnie entreranno nel mercato per aggiundicarsi i clienti che vogliono viaggiare su Mxp.
Un ultimo appunto: è vero che Alitalia a Roma è fallita 3 volte, ma è vero anche che la situazione romana è cambiata molto negli ultimi anni (quindi le condizioni di mercato si sono modificate) e che non mi sembra che il trasferimento di molti voli a Mxp abbiano migliorato le cose (e non penso sia solo colpa del personale che viene in trasferta da Roma - d'altronde se fossi un lavoratore non accetterei di cambiare la città di residenza perchè un'impresa nata in un luogo decide si spostare gran parte della sua attività altrove)


PS: la geografia a te tanto cara non sta dalla tua parte perchè se tracci un parallelo passante per Roma ti accorgi come la maggior parte delle destinazioni mondiali stanno sotto quella linea. Per molte altre partire da Roma o Milano cambia pochissimo.

gruber
July 27th, 2007, 04:54 PM
a Sud di Roma ci sta il sud del mondo, poco più a Sud di Milano in valori globali, ma una bella oretta in termini reali di volo.
le mete pregiate, Nord America, Asia (Cina e Russi), tutta l'Europa e Giappone Korea...passano per ortte che in termini di tempo convengono più partendo da Milano.

a parte ciò, io non ritengo che Alitalia debbe stare a Milano.
non me ne frega proprio nulla!
fosse stato per me l'avrei lasciata fallire 15 anni fa.
forse oggi avremmo una compagnia sana e decente.
a prescindere da questo hanno già scritto il finale di Alitalia.
viene POLITICAMENTE mollata Malpensa, cancellati i voli sulla Cina e trasferito a Roma, perchè come è ben spiegato Roma farebbe più fatica a riconquistare fette di mercato.
perchè, come è altrettanto ben spiegato la maggiorparte del traffico aeroportuale su Roma è turistico. quello su Milano è al contrario perlopiù d'affari.
la differenza è anche in questo caso economica.
io, forse tu, quasi tutti in vacanza volano in economy.
quando vado via per lavoro mi capita di volare in business o first (se me la pagano i clienti!).
e come ben sappiamo da tempo ormai le copagnie aeree in questi anni difficili guadagnano larghe fette del loro fatturato annuo proprio su questi tipi di biglietti ad alto valore.

non l'ho detto io, non l'ho pensato io, non l'ho scritto io.
l'anno detto alcuni analisti finanziari e alcuni esperti del settore.

è innegabile d'altra parte che a Roma ci volano da mezzo mondo per vedere la città.
a Milano non c'è una pippa da vedere e ci si vola per business.

alla fine comuqnue si tornerà come prima: Alitalia tutta a Fiumicino.
infatti se anche riusciranno mai a venderla...e chi è il privato che si scontra con 12.000 dipendenti e tutti i sindacati, sindaci, assessori e governatori del Lazio per farli spostare a Milano?
nessuno ovviamente!
quindi Alitalia tornerà totalmente a Roma.

amen, continuerò ad essere frequent flyier di KLM, Malaysian Airlines e Lufthansa, esattamente come prima!
anzi tra pochi giorni me ne vado a Shangai e subito a Xi'an proprio con un biglietto Enrich di Malaysian, che è l'equivalente dle 1000miglia Alitalia.

TohrAlkimista
July 27th, 2007, 05:02 PM
amen, continuerò ad essere frequent flyier di KLM, Malaysian Airlines e Lufthansa, esattamente come prima!
anzi tra pochi giorni me ne vado a Shangai e subito a Xi'an proprio con un biglietto Enrich di Malaysian, che è l'equivalente dle 1000miglia Alitalia.

si, però con qualche amarezza in più.
pensando che un'altra occasione è stata persa e che la zona più strategica e popolata della penisola non pare esser degna di un aeroporto che si rispetti.

gruber
July 27th, 2007, 05:10 PM
In Germania l'Hub mica è nella Rhur o a Berlino!
è nel centro del paese!

come anche in Spagna, situazione del tutto analoga a quella Italian, dove le regioni più ricche e popolte stanno nel NordEste e a Est, ma l'Hub sta a Madrid.

non vuol dire niente.
tanto Alitalia è INSALVABILE.

se ce la farà diventerà una micro compagnia che non vola da nessuna parte e ad un Hub non servirebbe a nulla.
se poi si accorderà con Air France, Malpensa sarebbe tagliato fuori in ogni caso, essendo troppo vicino a CDG e Nizza.

Alitalia è un problema per Malpensa come per Fiumicino e l'Italia.
non è certo una soluzione!