View Full Version : Alitalia - V
Shezan
November 13th, 2007, 03:37 AM
Roma, 12 nov. (Apcom) - L'acquisto di Alitalia da parte di Air France o Lufhtansa porterebbe all'inevitabile ridimensionamento della compagnia. Lo afferma in una nota l'Sdl secondo la quale occorre dare un futuro certo ad Alitalia e soprattutto non scegliere al buio.
Secondo l'Sdl, è evidente che il presidente Prato ha il più completo mandato dell'azionista, altrimenti non avrebbe certo potuto operare in modo così determinato ed indipendente: quindi il confronto deve necessariamente continuare. Il sindacato ritiene che comunque "che la cessione della quota possa essere cosa esclusiva di competenza dei soggetti industriali interessati".
Tanto per essere chiari, si legge in una nota, "mentre uno dei candidati, cioè Air One, nei passati mesi ha reso pubblici i propri intendimenti relativi al futuro di Alitalia ed ha ripetutamente fornito una serie di informazioni alle organizzazioni sindacali, anche se in termini generali, gli altri soggetti economici interessati all'acquisto non hanno espresso alcunché rispetto a che cosa vorrebbero fare di Alitalia e ciò è assolutamente singolare".
L'Sdl esprime inoltre "forti dubbi rispetto a soluzioni che coinvolgessero grossi vettori francese e tedesco che per condizioni oggettive, industriali e geografiche, avrebbero come principale obiettivo, se non unico, quello di utilizzare Alitalia come vettore regionale per drenare traffico in Italia ed alimentare così i grandi aeroporti del nord Europa. Se ciò avvenisse si produrrebbe il ridimensionamento irreversibile di Alitalia con fortissime penalizzazioni in termini occupazionali e la completa destrutturazione dell'intero sistema del trasporto aereo italiano".
Una soluzione italiana, conclude la nota, "se completa e credibile nella sua interezza, se disponesse dei capitali necessari, se sostenuta complessivamente dallo Stato, se inserita comunque in una alleanza importante che non esclude assolutamente quella attuale nella quale è inserita Alitalia, se compresa dal sindacato, potrebbe invece rappresentare una valida alternativa che avrebbe tra l'altro il vantaggio di poter coprire gran parte dell'attuale mercato nazionale".
APCOM
jayOOfoshO
November 14th, 2007, 10:54 AM
Leggendo su Alitalia su internet ho notato un incredibile numero di persone che si lamentano del servizio e dicono che non la prenderanno mai piu'.
Persone che dicono che i call center di Tel Aviv e non funzionano o danno informazioni sbagliate, hostess rudi, uffici in Europa che ti connettono all'ufficio a New York per avere informazioni e l'ufficio di New York che dice che non possono sapere per l'Europa...
Mamma mia!:bash:
Federicoft
November 14th, 2007, 12:00 PM
hostess rudi
Non si depilano le gambe?
calenzano
November 14th, 2007, 01:52 PM
ANSA 12.49:
CALENZANO compra Alitalia da domani tutti i voli saranno effetuati dall'aereoporto intercontinentale di Calenzano.
La compagnia assumerà il nome di Jeps airline!
Shezan
November 14th, 2007, 02:33 PM
Non si depilano le gambe?
no, non si depilano la lingua.
Shezan
November 14th, 2007, 06:48 PM
Nel corso del question time presso la Camera dei deputati il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, rispondendo ad una interrogazione di Francesco Nucara (Pri), ha detto che la gara per la cessione di Alitalia si concluderà "A brevissimo". I potenziali acquirenti sarebbero in procinto di presentare i rispettivi piani industriali. Bianchi ha riferito che la compagnia aerea sta gestendo direttamente la trattativa.
Riguardo al piano industriale il ministro ha ricordato che la materia è stata affrontata "Preliminarmente" al bando di gara nell'ambito delle "Linee guida sul trasporto aereo" rintracciabili nell'atto di indirizzo del Consiglio dei ministri dello scorso 22 dicembre e in un disegno di legge attualmente in discussione al Senato. All'interno di tali atti sono presenti tutti gli elementi utili per strutturare il bando di gara e per vagliarne gli esiti.
"Sulla base di questi medesimi indirizzi - ha concluso Bianchi - il ministro dei Trasporti fornirà la sua valutazione sul piano industriale che i potenziali acquirenti si accingono a presentare alla compagnia".
(Avionews)
Shezan
November 14th, 2007, 06:50 PM
ROMA (Reuters) - Il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi dice che Maurizio Prato, presidente di Alitalia ha comunicato che la scelta del partner per la compagnia aerea sarà fatta intorno al 23 novembre.
Bianchi lo ha detto a margine dell'odierno intervento al question time alla Camera, secondo quanto ha riferito il portavoce del ministro.
"Bianchi ha detto che Prato gli ha indicato una data intorno al 23", ha riferito il portavoce ricostruendo lo scambio di battute fra ministro e giornalisti.
Oggi un quotidiano ha parlato di presentazione delle offerte non vincolanti dopo il 20 e decisione il 28 novembre.
Prato sta conducendo una trattativa con i potenziali partner.
La gara formalmente aperta ancora a quattro soggetti vede favori AirOne, Lufthansa e Air France. I russi di Aeroflot non hanno fatto sapere nulla circa le loro intenzioni.
Lor86MI
November 15th, 2007, 12:57 PM
Alitalia diventa leggera per Lufthansa
Finanzaonline.com - 15.11.07/08:01
Malpensa principale aeroporto italiano per voli intercontinentali, con il sostanziale mantenimento dei collegamenti attuali, punto di riferimento del traffico d'affari. Fiumicino dedicato soprattutto al flusso turistico con una rete di destinazioni verso Africa del Sud, Egitto, Medio Oriente e connessioni con il Nord Europa, ma senza incremento dei voli a lungo raggio. Riduzione della flotta Alitalia di 50 aerei sui 185 attuali. Ecco il piano industriale di Lufthansa per la privatizzazione Alitalia, secondo informazioni fornite al Sole 24 Ore da un'autorevole fonte confidenziale. E' previsto anche un potenziamento dei collegamenti tra gli scali padani - Torino, Bologna, Venezia - con gli altri hub del gruppo, Monaco.
Lor86MI
November 15th, 2007, 12:58 PM
Giovedì 15 Novembre 2007, 8:33
Alitalia,piano Lufthansa prevede ristrutturazione,due hub-stampa
MILANO (Reuters) - Il piano di Lufthansa per la privatizzazione di Alitalia prevede una riduzione di 50 aerei sugli attuali 185, la concentrazione dei voli business su Malpensa e una ristrutturazione
dell'organico.
Lo rivela al Sole24Ore "un'autorevole fonte confidenziale", secondo cui la compagnia tedesca sarebbe intenzionata a mantenere entrambi gli hub di Alitalia.
Oltre a dedicare Fiumicino al flusso turistico, si legge sul quotidiano, sarebbe previsto un potenziamento tra gli scali di Torino, Bologna e Venezia con gli hub di Monaco, Francoforte e Zurigo.
Meno dettagli riguardano il futuro dell'organico, se non che la ristrutturazione sarà "significativa". Lufthansa vorrebbe "allineare i contratti di lavoro alla produttività dei livelli europei e ridurre l'organico", oltre a spostare la maggioranza del personale viaggiante a Malpensa da Roma.
Per quanto riguarda la strategia finanziaria, Lufthansa vorrebbe acquisire il 49,9% dal Tesoro a un prezzo inferiore rispetto a quello di Borsa, riporta il quotidiano, per poi aumentare la propria quota fino a un delisting della compagnia.
Lufthansa fa parte della rete Star Alliance, che comprende tra le altre Scandinavian Airlines, Swiss, Tap Portugal, Thai, United e Us Airways.
Lor86MI
November 15th, 2007, 12:58 PM
ILSOLE24ORE.COM
Alitalia leggera per Lufthansa
di Gianni Dragoni
Malpensa principale aeroporto italiano per i voli intercontinentali, con il sostanziale mantenimento dei collegamenti attuali, punto di riferimento del traffico d'affari. Fiumicino dedicato soprattutto al flusso turistico, con una rete di destinazioni verso Africa del Sud, Egitto, Medio Oriente e connessioni con il Nord Europa, ma senza incremento dei voli a lungo raggio. Riduzione della flotta Alitalia di 50 aerei, sui 185 attuali, con eliminazione degli Md80 più vecchi (su 75), dei 10 Atr 72 e dei cinque Boeing 767 più vecchi sui 29 jet a lungo raggio.
Ecco il piano industriale di Lufthansa per la privatizzazione Alitalia, secondo informazioni fornite al Sole 24 ore da un'autorevole fonte confidenziale. È previsto un potenziamento dei collegamenti tra gli scali padani (Torino, Bologna, Venezia) con gli altri hub del gruppo, cioè Monaco, Francoforte e Zurigo, portato in dote dall'acquisizione di Swiss nel 2005. Con Malpensa verrebbe creato un Quadrilatero del Nord. Milano Linate manterrebbe l'attuale attività.
Grazie all'approccio «multi-hub e multi-brand», Lufthansa è considerata favorita rispetto agli altri pretendenti alla cenerentola dei cieli: Air France-Klm che invece vuole convogliare tutto il traffico a lungo raggio su Parigi e poi Air One, appoggiata da Intesa Sanpaolo. La partita è comunque aperta.
Lufthansa ha illustrato il suo progetto a diverse controparti. L'amministratore delegato Wolfgang Mayrhuber ha incontrato il presidente di Alitalia, Maurizio Prato. Il vettore non ha ancora formalmente presentato la sua offerta non vincolante, richiesta da Prato, prima di scegliere il partner con cui aprire la trattativa in esclusiva.
I tedeschi vogliono prima saggiare la disponibilità dei sindacati ad accettare la necessaria ristrutturazione e la genuina intenzione del Governo a privatizzare un'azienda molto vicina alla politica. Contatti informali con il milieu romano sono in corso. Il 7 novembre l'ambasciatore, Michael Steiner, ha visto i vertici di Cgil, Cisl, Uil.
La parte non esplicitata del piano è la «significativa» ristrutturazione: Lufthansa vuole allineare i contratti di lavoro alla produttività dei livelli europei e ridurre l'organico di Alitalia, che aveva 11.262 dipendenti al 30 settembre, di cui circa 6.500 naviganti. La maggioranza di piloti e assistenti di volo dovrebbe spostarsi da Roma a Malpensa. Verrebbero anche concentrati a Malpensa i collegamenti con Buenos Aires e Mumbai, oggi fatti alcuni giorni dalla Lombardia e altri da Roma.
Malpensa perderebbe qualche volo a lungo raggio, ma riceverebbe un maggior numero di frequenze di alimentazione da un bacino più ampio, fino alla Svizzera e Germania. Fiumicino verrebbe impiegato come piattaforma verso Africa e Medio Oriente, anche per il flusso turistico dal Nord Europa a bordo di aerei Airbus a medio raggio, dai costi inferiori rispetto a jet più grandi.
Nelle intenzioni di Lufthansa, Alitalia e la sostenuta domanda del mercato italiano riceverebbero benefici nell'integrazione con la rete dell'alleanza Star Alliance, la più vasta al mondo. Comprende 15 compagnie tra cui Singapore, Thai, All Nippon, United e Us Airways, Swiss, Austrian, Sas.
I tedeschi non disconoscono Az Servizi, di cui Alitalia ha il 51%, purché i sindacati accettino una significativa riduzione dell'organico, in totale 8.300 addetti.
Lufthansa prevede «un'integrazione» con Air Dolomiti, di cui possiede il 100%, mentre rimarca le distanze da Air One. In caso di successo tedesco, Carlo Toto potrebbe rimanere un partner commerciale, ma più probabilmente dovrebbe accasarsi con un altro alleato.
La scelta del compratore di Alitalia dovrebbe essere fatta entro fine mese. Secondo il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, Prato «ha comunicato che sarà intorno al 23 novembre».
C'è l'incognita finanziaria. Lufthansa ha uno schema diverso dall'acquisto attraverso aumento di capitale. Vorrebbe prima comprare il 49,9% del Tesoro (ma a un prezzo inferiore alla Borsa, ieri +1,1% a 0,8585) e poi salire a una partecipazione di larga maggioranza, fino a togliere la compagnia dalla Borsa.
Hyperdanny
November 15th, 2007, 12:59 PM
avete saputo che, zitta zitta, AZ sta trattando la vendita al miglior offerente dei pregiatissimi slots che ha a Heathrow?
Qui siamo alla vendita delll'argenteria.........
Epicurion
November 15th, 2007, 02:47 PM
ILSOLE24ORE.COM
Alitalia leggera per Lufthansa
di Gianni Dragoni
Malpensa principale aeroporto italiano per i voli intercontinentali, con il sostanziale mantenimento dei collegamenti attuali, punto di riferimento del traffico d'affari. Fiumicino dedicato soprattutto al flusso turistico, con una rete di destinazioni verso Africa del Sud, Egitto, Medio Oriente e connessioni con il Nord Europa, ma senza incremento dei voli a lungo raggio. Riduzione della flotta Alitalia di 50 aerei, sui 185 attuali, con eliminazione degli Md80 più vecchi (su 75), dei 10 Atr 72 e dei cinque Boeing 767 più vecchi sui 29 jet a lungo raggio.
Ecco il piano industriale di Lufthansa per la privatizzazione Alitalia, secondo informazioni fornite al Sole 24 ore da un'autorevole fonte confidenziale. È previsto un potenziamento dei collegamenti tra gli scali padani (Torino, Bologna, Venezia) con gli altri hub del gruppo, cioè Monaco, Francoforte e Zurigo, portato in dote dall'acquisizione di Swiss nel 2005. Con Malpensa verrebbe creato un Quadrilatero del Nord. Milano Linate manterrebbe l'attuale attività.
Grazie all'approccio «multi-hub e multi-brand», Lufthansa è considerata favorita rispetto agli altri pretendenti alla cenerentola dei cieli: Air France-Klm che invece vuole convogliare tutto il traffico a lungo raggio su Parigi e poi Air One, appoggiata da Intesa Sanpaolo. La partita è comunque aperta.
Lufthansa ha illustrato il suo progetto a diverse controparti. L'amministratore delegato Wolfgang Mayrhuber ha incontrato il presidente di Alitalia, Maurizio Prato. Il vettore non ha ancora formalmente presentato la sua offerta non vincolante, richiesta da Prato, prima di scegliere il partner con cui aprire la trattativa in esclusiva.
I tedeschi vogliono prima saggiare la disponibilità dei sindacati ad accettare la necessaria ristrutturazione e la genuina intenzione del Governo a privatizzare un'azienda molto vicina alla politica. Contatti informali con il milieu romano sono in corso. Il 7 novembre l'ambasciatore, Michael Steiner, ha visto i vertici di Cgil, Cisl, Uil.
La parte non esplicitata del piano è la «significativa» ristrutturazione: Lufthansa vuole allineare i contratti di lavoro alla produttività dei livelli europei e ridurre l'organico di Alitalia, che aveva 11.262 dipendenti al 30 settembre, di cui circa 6.500 naviganti. La maggioranza di piloti e assistenti di volo dovrebbe spostarsi da Roma a Malpensa. Verrebbero anche concentrati a Malpensa i collegamenti con Buenos Aires e Mumbai, oggi fatti alcuni giorni dalla Lombardia e altri da Roma.
Malpensa perderebbe qualche volo a lungo raggio, ma riceverebbe un maggior numero di frequenze di alimentazione da un bacino più ampio, fino alla Svizzera e Germania. Fiumicino verrebbe impiegato come piattaforma verso Africa e Medio Oriente, anche per il flusso turistico dal Nord Europa a bordo di aerei Airbus a medio raggio, dai costi inferiori rispetto a jet più grandi.
Nelle intenzioni di Lufthansa, Alitalia e la sostenuta domanda del mercato italiano riceverebbero benefici nell'integrazione con la rete dell'alleanza Star Alliance, la più vasta al mondo. Comprende 15 compagnie tra cui Singapore, Thai, All Nippon, United e Us Airways, Swiss, Austrian, Sas.
I tedeschi non disconoscono Az Servizi, di cui Alitalia ha il 51%, purché i sindacati accettino una significativa riduzione dell'organico, in totale 8.300 addetti.
Lufthansa prevede «un'integrazione» con Air Dolomiti, di cui possiede il 100%, mentre rimarca le distanze da Air One. In caso di successo tedesco, Carlo Toto potrebbe rimanere un partner commerciale, ma più probabilmente dovrebbe accasarsi con un altro alleato.
La scelta del compratore di Alitalia dovrebbe essere fatta entro fine mese. Secondo il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, Prato «ha comunicato che sarà intorno al 23 novembre».
C'è l'incognita finanziaria. Lufthansa ha uno schema diverso dall'acquisto attraverso aumento di capitale. Vorrebbe prima comprare il 49,9% del Tesoro (ma a un prezzo inferiore alla Borsa, ieri +1,1% a 0,8585) e poi salire a una partecipazione di larga maggioranza, fino a togliere la compagnia dalla Borsa.da come la dipingono, la proposta della Lufthansa (qualche lungo raggio in meno a Malpensa, qualche medio raggio in più a Fiumicino, ma sostanzialmente offerta immutata, mentre dal punto di vista del personale pesante ristrutturazione con esuberi e massicci trasferimenti da Roma a Milano) sembra stata scritta da Assolombarda. quindi, mi viene il dubbio che l'articolo del Sole non abbia lo scopo di:
a) mettere pressioni sul Governo da parte di Confindustria affinché scelga l'offerta tedesca;
b) "bruciare" l'offerta di Lufthansa, scatenandogli contro i sindacati ancor prima del vaglio delle offerte da parte di Prato.
calenzano
November 15th, 2007, 04:27 PM
Alitalia, Lufthansa ancora non ha deciso se presenterà offerta
giovedì, 15 novembre 2007 11.45
FRANCOFORTE (Reuters) - Lufthansa ha detto di non aver ancora deciso se presentare un' offerta non vincolante per acquisire il controllo di Alitalia.
Secondo il Sole 24 ore, il piano industriale di Lufthansa per la privatizzazione di Alitalia punta su Malpensa per i voli intercontinentali e prevede tagli alla flotta, con una significativa ristrutturazione dell'organico.
La scelta del partner per Alitalia sarà fatta intorno al 23 novembre, secondo quanto riferito ieri dal ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi che ha riportato le indicazioni ricevute dal presidente della compagnia Maurizio Prato.
TohrAlkimista
November 15th, 2007, 04:31 PM
VI PREGO! PRESENTATELA! mangio crauti per un anno...:master:
Shezan
November 16th, 2007, 12:40 AM
ROMA - Il destino dell' Alitalia, disegnato sulle indiscrezioni pubblicate oggi dal Sole 24 Ore circa i contenuti del piano industriale della tedesca Lufthansa, ''sarebbe quello di un forte ridimensionamento della flotta e della rete, tutta proiettata verso lo sviluppo dei grandi aeroporti tedeschi ed il sostanziale e progressivo inaridimento sia di Fiumicino, sia di Malpensa'', secondo Sdl il quale osserva che ''la riduzione o il sostanziale mantenimento della flotta di lungo raggio si traduce poi con una caratterizzazione di Alitalia come vettore regionale''. ''Nei piani di Lufthansa ci sarebbe la riduzione della flotta Alitalia del 30% ed una ristrutturazione fatta prioritariamente sul fattore lavoro per 'allineare i contratti di lavoro alla produttivita' dei livelli europei e ridurre l'organico'. Ma Lufthansa sa bene - prosegue in sindacato in una nota - che il personale Alitalia costa meno di quello tedesco ed e' piu' produttivo. Per quanto riguarda i voli intercontinentali da Malpensa si prevede il 'sostanziale mantenimento dei collegamenti attuali' e per Roma una rete proiettata verso l'Africa 'ma senza incremento dei voli a lungo raggio'. Entrambe le affermazioni si leggono quindi come una contenuta ma effettiva riduzione dei voli intercontinentali. Inoltre si prevede ''un potenziamento tra gli scali di Torino, Bologna e Venezia con gli hub di Monaco, Francoforte e Zurigo''. Quindi 50 aerei di medio raggio in meno e qualcuno in meno di lungo raggio ed aumento dei collegamenti verso gli scali Lufthansa intercontinentali. ''Se queste indiscrezioni risultassero vere, tutto cio' si potrebbe configurare o con una grande provocazione per mettere in difficolta' gli altri candidati, oppure come un grande affare per Lufthansa afferma Sdl invitando azionista e governo a ''considerare attentamente tutte le forze in campo'', compresa quell'ipotesi italiana che ''alla luce di cio' che sino ad ora e' emerso, potrebbe costituire - afferma il sindacato riferendosi al concorrente Air One - un progetto accettabile, o comunque il piu' credibile tra quelli che sembra si stiano discutendo''.
(ANSA)
jayOOfoshO
November 16th, 2007, 02:58 AM
E' inutile dirlo: AirOne e' l'unica che non blocca il futuro sviluppo di Alitalia. Il fatto che non mi piace e' che se si fondessero avremmo un monopolio in Italia, che non e' mai una cosa buona! Ma perche' quelli di Alitalia sono stati cosi scemi per tutto questo tempo? Perche' i trecento governi che si sono susseguiti non hanno fatto nulla se non dare all'azienda ancora piu' soldi?:bash:
Perche' non possiamo avere un'Alitalia almeno assomigliante ad una AirFrance? :ohno:
Shezan
November 16th, 2007, 03:08 AM
E' inutile dirlo: AirOne e' l'unica che non blocca il futuro sviluppo di Alitalia. Il fatto che non mi piace e' che se si fondessero avremmo un monopolio in Italia, che non e' mai una cosa buona! Ma perche' quelli di Alitalia sono stati cosi scemi per tutto questo tempo? Perche' i trecento governi che si sono susseguiti non hanno fatto nulla se non dare all'azienda ancora piu' soldi?:bash:
Perche' non possiamo avere un'Alitalia almeno assomigliante ad una AirFrance? :ohno:
perchè tutto ciò che è stato amministrato dalla sinistra bramosa di potere e clientelismo, e dai sindacati che non hanno particolari doti in fatto di materia grigia, in italia è andato in malora. ecco perchè AZ non sarà mai come AF...
ecco perchè le varie varig, sabena dopo una profonda crisi hanno saputo rimettersi in piedi e AZ è stata sempre tenuta in coma vegetativo.
perchè qualcuno ha avuto interessi a farlo, forse. . . chissà. . .
jayOOfoshO
November 16th, 2007, 03:13 AM
^^Vabbe concordo anche se ddevo dire che ci sono anche stati dei governi di centro e centro destra e anche loro non hanno fatto granche'; per non parlare del Berlusca: c'era cosi' tanta fiducia in lui, lui il politico pro-mercato, lui doveva essere quello che gli dava un po' una dritta a tuti nello stato. E invece? Anche lui ha rifinanziato Alitalia (nel 2004 penso ma non son sicuro)
Shezan
November 16th, 2007, 03:29 AM
^^Vabbe concordo anche se ddevo dire che ci sono anche stati dei governi di centro e centro destra e anche loro non hanno fatto granche'; per non parlare del Berlusca: c'era cosi' tanta fiducia in lui, lui il politico pro-mercato, lui doveva essere quello che gli dava un po' una dritta a tuti nello stato. E invece? Anche lui ha rifinanziato Alitalia (nel 2004 penso ma non son sicuro)
maroni si è seduto tante di quelle volte ai tavoli di consultazione con i sindacati che alla fine si è rotto...i maroni.
in my opinion, AZ sta crollando perchè i sindacati hanno sempre donato alla loro azienda un immagine di scarsissima affidabilità dovuta alle migliaia di voli cancellati senza criterio alcuno.
nessuno, berlusconi, prodi, mao o jimi hendrix possono nulla in un sistema dove a decidere non sono persone che sanno di economia, di amministrazione, di formazione ma gentaglia abbarbicata al posto di lavoro in modo del tutto fuorilegge. loro hanno sempre deciso, i vari governi hanno poi finanziato con i soliti "prestiti ponte" ma la palla l' hanno calciata sempre loro. dal centro.
e loro si stanno facendo autogol in serie.
cazzi loro, se fallisce AZ assaggeranno il valore della merotocrazia.
ho preso un volo per NY, un paio di anni fa.
non ti dico come erano maleducate quelle ragazze chiamate assistenti di volo.
parlavano a voce alta, e se chiedevi qualcosa sembrava ti facessero un favore... ma vaffanculo a lavorare!
Shezan
November 16th, 2007, 06:06 AM
not bad...
http://i18.tinypic.com/80k9qgg.jpg
jayOOfoshO
November 16th, 2007, 10:07 AM
il disegno sulla parte inferiore della coda non e' male in se. Quello che non va e' che la linea verde sta sotto i finestrini, invece che coprirli come una volta.
Da qualche parte su qualche forum, forse qui un anno fa, ho visto una livrea fatta da dei ragazzi di qualche sito di aviazione. Questa livrea era spettacolare!!!
Qualcuno sa di cosa sto parlando? Aveva delle linee ondeggianti...
jayOOfoshO
November 16th, 2007, 10:10 AM
maroni si è seduto tante di quelle volte ai tavoli di consultazione con i sindacati che alla fine si è rotto...i maroni.
in my opinion, AZ sta crollando perchè i sindacati hanno sempre donato alla loro azienda un immagine di scarsissima affidabilità dovuta alle migliaia di voli cancellati senza criterio alcuno.
nessuno, berlusconi, prodi, mao o jimi hendrix possono nulla in un sistema dove a decidere non sono persone che sanno di economia, di amministrazione, di formazione ma gentaglia abbarbicata al posto di lavoro in modo del tutto fuorilegge. loro hanno sempre deciso, i vari governi hanno poi finanziato con i soliti "prestiti ponte" ma la palla l' hanno calciata sempre loro. dal centro.
e loro si stanno facendo autogol in serie.
cazzi loro, se fallisce AZ assaggeranno il valore della merotocrazia.
ho preso un volo per NY, un paio di anni fa.
non ti dico come erano maleducate quelle ragazze chiamate assistenti di volo.
parlavano a voce alta, e se chiedevi qualcosa sembrava ti facessero un favore... ma vaffanculo a lavorare!
Vabbe ma il governo dovra' pur avere qualcosa che puo' fare per se non fermare del tutto questo almeno rallentare il magna magna.
Non ci credo che non si possa far nulla:bash: contro la casta italiana e i parassiti che gravitano attorno allo stato!
calenzano
November 16th, 2007, 08:20 PM
ALITALIA: GOURGEON, AIR FRANCE SEMPRE INTERESSATA
(ANSA) - PARIGI - Air France-KLM e' sempre interessata ad Alitalia ma solo a certe condizioni finanziarie. Lo ha dichiarato oggi il suo direttore finanziario Pierre-Henri Gourgeon a margine del salone parigino Actionaria, a quanto riferisce il quotidiano 'La Tribune' nella sua edizione on line. ''Siamo sempre pronti a discutere con Alitalia..ma quale che sia l'interesse del dossier, ha detto, non procederemo se non saremo sicuri che non vi sara' un impatto negativo sui risultati a medio termine''. Per quanto riguarda Iberia, Gourgeon ha detto che Air France-KLM ''e' pronto a portare avanti il consolidamento del settore..ma a patto che non metta a rischio il futuro dell'azienda''. Il direttore generale di Air France-KLM non ha voluto fornire alcuna precisazione sui tempi previsti per l'annuncio di offerte eventuali. (ANSA).
DirtyHarry
November 17th, 2007, 01:36 PM
Alitalia, AirOne affila le armi
Secondo quanto scritto su Il Messaggero la cordata che fa capo ad AirOne e IntesaSanpaolo starebbe stringendo i tempi per definire la composizione definitiva, anche perché, a meno di ulteriori rinvii, il presidente di Alitalia, Maurizio Prato, vuole scegliere l'acquirente prima della fine del mese.
AirFrance-KLM, invece, ha precisato che presenterà un'offerta per rilevare il controllo di Alitalia solo se la compagnia aerea italiana non impatterà negativamente sulle performance del gruppo.
Intanto, Alitalia ha effettuato alcune modifiche in ambito organizzativo. Nel dettaglio, è stata soppressa la funzione di Coordinamento Attività di Business e di Corporate, sostituita dalla Divisione Passeggeri e Cargo, che sarà alle dirette dipendenze di Maurizio Prato.
Il sindacato dei piloti di Alitalia ha espresso il suo dissenso alle linee guida che sarebbero emerse dal piano industriale allo studio di Lufthansa per rilanciare il gruppo italiano, nell'eventualità che il gruppo tedesco rilevasse il controllo della compagnia di bandiera. I rappresentanti dei lavoratori criticano l'intenzione di Lufthansa di tagliare la flotta aerea e di ridurre drasticamente il personale.
http://www.soldionline.it/
jayOOfoshO
November 18th, 2007, 04:25 AM
Alitalia in borsa negli ultimi anni (non pensavo valesse cosi tanto all inizio)
http://ichart.europe.yahoo.com/c/my/a/aza.mi
SiLvEr@SSC
November 18th, 2007, 08:39 AM
http://www.borsaitaliana.it/bitApp/graph.bit?target=azioni&isin=IT0003918577&lang=it
http://img128.imageshack.us/img128/888/alitaliayu9.png
...direi che rende meglio l'idea ;)
Bear110
November 19th, 2007, 02:11 PM
Riprovo a postare qui, sperando di non risultare di nuovo invisibile!!!
;)
Io mi soffermerei anche su un altro discorso.
Ma cosa significa per voi essere una Compagnia Aerea Nazionale di Bandiera?
Non dovrebbe essere un'azienda che oltre a guardare al mercato (per non morire, ma facendo profitto) dovrebbe anche salvaguardare e proteggere il diritto dei propri cittadini (tutti) alla mobilità?
Parlare sempre e solo del fatto che l' Alitalia debba andare ad operare dove c'è il mercato, invece di rimanere al centro geografico del paese e quindi equidistante da tutti, a me sembra sbagliato.
Non parlo assolutamente di beneficenza, ma un' azienda nazionale dovrebbe curare gli interessi di tutti gli italiani e non solo di una parte di essi solo perchè producono più reddito.
Le altre compagnie europee guardano al mercato, ma soprattutto guardano agli interessi dei loro cittadini (tutti).
La decisione di riportare a Roma l' Hub principale da parte di Prato secondo voi va in questa direzione? O come dicono tutti è solo lobby?
E siete daccordo con me riguardo ad una compagnia di bandiera che non sia solo d'elite, ma vicina a tutto gli italiani anche geograficamente?
Lo sò sono pazzo
Federicoft
November 19th, 2007, 04:36 PM
Il trasporto aereo non è un servizio pubblico.
Le compagnie stanno dove sta il traffico, soprattutto se sono private e il loro scopo è il profitto.
Bear110
November 19th, 2007, 05:29 PM
Il trasporto aereo non è un servizio pubblico.
Le compagnie stanno dove sta il traffico, soprattutto se sono private e il loro scopo è il profitto.
Ma lo dici perchè sei sicuro che è così o te lo auspichi semplicemente?
Perchè non mi sembra che si stia molto attenti al mercato ad esempio in Sardegna.
Viene garantito uno sconto vicino al 50% per le tratte da e verso l'italia continentale a tutti i residenti in Sardegna.
E questo è sancito con una legge, non si tratta di buona volontà.
Cioè trovo sacrosanto il diritto dei sardi di potersi spostare per la penisola senza spendere una fortuna pagando le tariffe di mercato, potrebbe essere un diritto anche quello degli italiani del sud a non doversi farsi sempre 800km per arrivare ad un Hub intercontinentale, perchè "il mercato" si dice che si trovi al nord.
Non è più "giusto" che l'Hub si trovi geograficamente al centro del paese per par condicio?
Oppure trovate completamente folli le mie parole? :)
Federicoft
November 19th, 2007, 05:50 PM
Ma lo dici perchè sei sicuro che è così o te lo auspichi semplicemente?
Perchè non mi sembra che si stia molto attenti al mercato ad esempio in Sardegna.
Viene garantito uno sconto vicino al 50% per le tratte da e verso l'italia continentale a tutti i residenti in Sardegna.
E questo è sancito con una legge, non si tratta di buona volontà.
Una cosa sono i voli sussidiati dalle istituzioni locali o dal governo per particolari ragioni geografiche (la c.d. continuità territoriale).
Io sono totalmente contrario al principio di sussidiare voli che altrimenti non starebbero sul mercato, ma in questo caso si tratta di una manciata di voli che esistono solo in virtù dei sussidi che le compagnie ricevono per farli.
Altra cosa è dire che una compagnia aerea privata, in un regime di economia di mercato, debba decidere dove collocare il suo hub secondo logiche diverse da quelle di profitto.
Cosa che francamente non sta né in cielo né in terra... l'hub deve stare dove è migliore il rapporto costi-benefici.
Bear110
November 19th, 2007, 06:00 PM
Compagnia aerea privata ok,
ma l'Alitalia non lo è, e comunque non capisco la differenza tra compagnia aerea privata e compagnia di bandiera
chi me la spiega?
Bear110
November 19th, 2007, 06:02 PM
@ Federicoft,
senti scambiamoci direttamente le email, visto che continuiamo a scambiarci opinioni su tutti i treads
:)
la trovo una coincidenza curiosa, ma mi fa piacere
;)
Federicoft
November 19th, 2007, 06:03 PM
Compagnia aerea privata ok,
ma l'Alitalia non lo è
Lo sarà entro due settimane.
Bear110
November 19th, 2007, 08:40 PM
@ Ferericoft
Mi sembra di capire quindi che tu non sappia la differenza tra compagnia di bandiera e compagnia aerea privata
sbaglio?
TohrAlkimista
November 19th, 2007, 08:50 PM
Dubito che non lo sappia, dato che è quello che studia. ;)
Ad ogni modo il concetto di compagnia di bandiera è del tutto obsoleto ormai.
Le compagnie ragionano (o dovrebbero ragionare) secondo logiche puramente commerciali e profittevoli.
Così sarà quando Alitalia sarà una impresa del tutto privata. Di sicuro il nuovo azionista di maggioranza provvederà, dato che la gestirà con soldi propri e non statali, ad operare al fine di risanare i suoi debiti e rimetterla in competizione.
Questo almeno si spera.
Una compagnia aerea non fa beneficenza e non spende milioni di euro per far volare i suoi aerei secondo la gloria dello stato in cui è registrata...^^
SiLvEr@SSC
November 19th, 2007, 09:16 PM
Dubito che non lo sappia, dato che è quello che studia. ;)
Ad ogni modo il concetto di compagnia di bandiera è del tutto obsoleto ormai.
Le compagnie ragionano (o dovrebbero ragionare) secondo logiche puramente commerciali e profittevoli.
Così sarà quando Alitalia sarà una impresa del tutto privata. Di sicuro il nuovo azionista di maggioranza provvederà, dato che la gestirà con soldi propri e non statali, ad operare al fine di risanare i suoi debiti e rimetterla in competizione.
Questo almeno si spera.
Una compagnia aerea non fa beneficenza e non spende milioni di euro per far volare i suoi aerei secondo la gloria dello stato in cui è registrata...^^
..quoto!
Federicoft
November 19th, 2007, 09:31 PM
Ad ogni modo il concetto di compagnia di bandiera è del tutto obsoleto ormai.
Le compagnie ragionano
...
...
tutto ciusto.
DirtyHarry
November 19th, 2007, 09:34 PM
Alitalia non è in agenda incontri Prodi con Merkel e Putin
ROMA, 19 novembre (Reuters) - La vendita della quota di Alitalia nelle mani del governo non è all'ordine del giorno degli incontri di questa settimana tra il presidente del Consiglio Romano Prodi e i leader di Germania e Russia.
E' quanto riferisce una fonte diplomatica di palazzo Chigi alla vigilia del vertice italo-tedesco di domani vicino a Berlino con il cancelliere tedesco Angela Merkel e dell'incontro con il presidente russo Vladimir Putin di giovedì a Mosca.
La compagnia tedesca Lufthansa e la compagnia russa controllata dal Cremlino Aeroflot sono nella lista dei gruppi a cui potrebbe essere chiesto di presentare una offerta non vincolante per il 49,9% del Tesoro.
"Con la Germania si parla di come rafforzare la collaborazione economica ma non ci sono elementi di singolarizzazione del dossier Alitalia -- ha detto la fonte -- Non lo posso escludere ma non voglio nemmeno alimentare aspettative su cose che non ci sono".
"Anche con Putin non è previsto un argomento specifico su Alitalia".
Secondo il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, il presidente di Alitalia Maurizio Prato potrebbe scegliere il partner per la compagnia aerea italiana intorno al 23 novembre.
Alitalia, Aeroflot non parteciperà a privatizzazione
ROMA, 19 novembre (Reuters) - Aeroflot ha fatto sapere ad Alitalia che non parteciperà al progetto di privatizzazione, si legge in una nota della compagnia di bandiera italiana.
"Alitalia informa che è pervenuta una comunicazione da parte del vettore Aeroflot in cui è stata rappresentata la decisione del managament di questa Compagnia di non partecipare al progetto di privatizzazione di Alitalia", dice la nota.
http://www.borsaitaliana.reuters.it
Ago
November 19th, 2007, 10:04 PM
Il trasporto aereo non è un servizio pubblico.
penso di poter dire in modo obbiettivo che questo non è vero!
il mio è un ragionamento prettamente giuridico. Con ciò non voglio dire che lo stato si debba fare imprenditore e operare il servizio di trasporto aereo, ma la pubblicità del servizio di trasporto aereo obbliga lo Stato a porre in essere una regolamentazione.
Ciò è dimostrato dalla natura pubblica di molte imprese che gestiscono aeroporti, dalla proprietà pubblica delle strutture aeroportuali (che possono essere date in concessione a privati, ma sotto il controllo dell'ENAC), dalla limitazione del diritto di sciopero nel particolare settore del trasporto aereo (che è sottoposto alla disciplina dello scipero nei servizi pubblici essenziali).
La pubblicità del servizio dà diritto ad aurorità pubbliche di andare a sindacare su scelte imprenditoriali private e di regolarne l'esercizio. Tutto ciò non toglie che il discorso di Bear110 pur corretto, a mio parere, da un punto di vista morale non regga dal punto di vista giuridico.
Magari ormai si può parlare di servizio universale più che di servizio pubblico ma una disciplina giuspubblicistica del settore è indiscussa.
Bear110
November 19th, 2007, 10:44 PM
MMMM
mi scoppia la testa.
Comunque giusto per puntualizzare, io non intendevo dire che bisogna istituire il volo Catania - Tokyo solo perchè un siciliano possa andare a Tokyo senza scalo, e magari perdendo una marea di soldi.
Pensavo solo che sicuramente non significa buttare soldi al vento rimanere come Hub a Roma, quindi città con una forte domanda di trasporto aereo, ma anche al centro del paese e quindi equidistante da tutti.
Un Hub al confine della Svizzera non credo sia stato progettato per dare un servizio di qualità a tutti gli italiani, ma prevalentemente al traffico business.
E questo è discriminante a mio avviso.
Ryanair non fa altro che macinare utili, ma la business class di Ryanair non l'ho mai vista.
Cioè dove sta scritto che con i business man (che a Roma non mancano di certo) si fanno soldoni e con milioni di turisti no?
Sapete qual'è la mia impressione a volte?
Che il filo conduttore di tutto sembra sempre essere: chi ha i soldi incide su decisioni che poi devono valere per tutto il paese, il resto degli italiani subisce queste decisioni.
Sento sempre cose del tipo: paghiamo di tasse + di quanto torna, il nord produce più di tutti, il business è solo al nord ecc..
Ed in virtù di questo diventa scandaloso (e quasi un affronto) avere l' Hub nella Capitale dello stato e cioè geograficamente al centro del paese
Ragazzi basta per scrivere stò post mi sono ammazzato.
mi è rimasto un solo neurone che continua a urlare: "C'è nessuno?!?!?!"
:lol:
TohrAlkimista
November 19th, 2007, 10:50 PM
MMMM
mi scoppia la testa.
Comunque giusto per puntualizzare, io non intendevo dire che bisogna istituire il volo Catania - Tokyo solo perchè un siciliano possa andare a Tokyo senza scalo, e magari perdendo una marea di soldi.
Pensavo solo che sicuramente non significa buttare soldi al vento rimanere come Hub a Roma, quindi città con una forte domanda di trasporto aereo, ma anche al centro del paese e quindi equidistante da tutti.
Un Hub al confine della Svizzera non credo sia stato progettato per dare un servizio di qualità a tutti gli italiani, ma prevalentemente al traffico business.
E questo è discriminante a mio avviso.
Ryanair non fa altro che macinare utili, ma la business class di Ryanair non l'ho mai vista.
Cioè dove sta scritto che con i business man (che a Roma non mancano di certo) si fanno soldoni e con milioni di turisti no?
Sapete qual'è la mia impressione a volte?
Che il filo conduttore di tutto sembra sempre essere: chi ha i soldi incide su decisioni che poi devono valere per tutto il paese, il resto degli italiani subisce queste decisioni.
Sento sempre cose del tipo: paghiamo di tasse + di quanto torna, il nord produce più di tutti, il business è solo al nord ecc..
Ed in virtù di questo diventa scandaloso (e quasi un affronto) avere l' Hub nella Capitale dello stato e cioè geograficamente al centro del paese
Ragazzi basta per scrivere stò post mi sono ammazzato.
mi è rimasto un solo neurone che continua a urlare: "C'è nessuno?!?!?!"
:lol:
A parte tutte la varie cose che hai detto (che non condivido, ma è un altro discorso), ti invito a scoprire nella voce "entrate" di una tratta aerea intercontinentale, quale sia la principale fonte di remunerazione.
In più confrontare il modello di business di una compagnia aerea come Alitalia e di una low-cost è veramente imbarazzante.
Mi sa che te tocca usare l'ago per sgonfiare la testa. Nagasaki /2 - La Vendetta.
Ago
November 19th, 2007, 10:55 PM
MMMM
mi scoppia la testa.
Comunque giusto per puntualizzare, io non intendevo dire che bisogna istituire il volo Catania - Tokyo solo perchè un siciliano possa andare a Tokyo senza scalo, e magari perdendo una marea di soldi.
Pensavo solo che sicuramente non significa buttare soldi al vento rimanere come Hub a Roma, quindi città con una forte domanda di trasporto aereo, ma anche al centro del paese e quindi equidistante da tutti.
Un Hub al confine della Svizzera non credo sia stato progettato per dare un servizio di qualità a tutti gli italiani, ma prevalentemente al traffico business.
E questo è discriminante a mio avviso.
Ryanair non fa altro che macinare utili, ma la business class di Ryanair non l'ho mai vista.
Cioè dove sta scritto che con i business man (che a Roma non mancano di certo) si fanno soldoni e con milioni di turisti no?
Sapete qual'è la mia impressione a volte?
Che il filo conduttore di tutto sembra sempre essere: chi ha i soldi incide su decisioni che poi devono valere per tutto il paese, il resto degli italiani subisce queste decisioni.
Sento sempre cose del tipo: paghiamo di tasse + di quanto torna, il nord produce più di tutti, il business è solo al nord ecc..
Ed in virtù di questo diventa scandaloso (e quasi un affronto) avere l' Hub nella Capitale dello stato e cioè geograficamente al centro del paese
Ragazzi basta per scrivere stò post mi sono ammazzato.
mi è rimasto un solo neurone che continua a urlare: "C'è nessuno?!?!?!"
:lol:
sono d'accordo con te su tutta la linea, ma questo non basta - nel caso in cui l'hub a Roma vorrebbe dire sopportare grosse perdite (cosa che assolutamente non credo, ma sto facendo un discorso ipotetico) - a obbligare lo stato a sopportare eventuali perdite per far fronte a scelte sociologiche. inotre gli aiuti di stato sono fermamente vietati dal diritto comunitario. Quindi ben venga il tuo proposito se ciò fosse compatibile con criteri economici.
Ago
November 19th, 2007, 11:00 PM
ti invito a scoprire nella voce "entrate" di una tratta aerea intercontinentale, quale sia la principale fonte di remunerazione.
questo punto mi interessa, ma non saprei da dove iniziare a cercare, ti dispiacerebbe postare te dei dati? grazie in anticipo
Bear110
November 19th, 2007, 11:01 PM
In più confrontare il modello di business di una compagnia aerea come Alitalia e di una low-cost è veramente imbarazzante.
.
Come disse la grande Ventura all'Orso Paone:
"La tua spocchia puoi mettertela dove ti pare" :lol:
Sarà imbarazzante per te, ma dove sta scritto che il modello di business vincente non possa essere ibrido?
Comunque non fa niente tanto avete sempre ragione voi. E' vero i soldi non comprano la felicità, però riescono a spostare un aeroporto (o almeno ci provano)
Bear110
November 19th, 2007, 11:05 PM
sono d'accordo con te su tutta la linea, ma questo non basta - nel caso in cui l'hub a Roma vorrebbe dire sopportare grosse perdite (cosa che assolutamente non credo, ma sto facendo un discorso ipotetico) - a obbligare lo stato a sopportare eventuali perdite per far fronte a scelte sociologiche. inotre gli aiuti di stato sono fermamente vietati dal diritto comunitario. Quindi ben venga il tuo proposito se ciò fosse compatibile con criteri economici.
Ma tu pensi veramente che rimanendo basata su FCO una compagnia sia in perdita perenne?
Non si può fare business con Roma come Hub?
credimi non riesco a capire il perchè
Ago
November 19th, 2007, 11:08 PM
Ma tu pensi veramente che rimanendo basata su FCO una compagnia sia in perdita perenne?
Non si può fare business con Roma come Hub?
credimi non riesco a capire il perchè
io credo fermamente che roma sia in grado di sostenere un hub e che le compagnie su FCO possano sicuramente macinare profitti!
inoltre credo che il traffico business ci sia anche a Roma, solo che i soliti luoghi comuni vogliono Roma come città dei pubblici dipendenti e basta!
il mio discorso di prima era meramente ipotetico!
jayOOfoshO
November 20th, 2007, 12:07 AM
Ragazzi scusate ma con tutto il rispetto siete sempre a discutere se sia meglio avere l'hub a mxp o fco.
Anche a Roma si potrebbe fare un hub dove convogliare, fra gli altri, i clienti business. Ma e' piu' redditizio farlo a Milano, non perche' Milano sia piu' bella o perche' si lavora di piu' o perche' c'e' il Duomo, ma perche' costa di meno ad una compagnia per ragioni di vicinanza alla clientela. Semplice.
Anche a Fiumicino si potrebbe fare, ma una compagnia normale cerca di fare profitti.
Adesso, per stimare con certezza cosa sia piu conveniente fare bisognerebbe poter aprire il libri della contabilita' di Alitalia (mi piacerebbe davvero farlo!), e su questo non c'e' dubbio, quindi noi che stiamo qui sui forum non possiamo sapere le cose con certezza assoluta. Pero' la logica mi porta a credere che se ci sono piu' clienti intorno a MXP, costa di meno convogliare gli altri li rispetto a convogliare un maggior numero di clienti su FCO.
Io comunque sono convinto che Alitalia si presti ad essere una compagnia con due hub.
gruber
November 20th, 2007, 11:23 AM
mera cronologia:
per anni Roma è stato l'Hub di Alitalia, ed Alitalia è fallita 3 volte in quegli anni a causa dell'incapacità della compagnia di intercettare la clientela del Nord Italia che per mera comodità e per mere ragioni economiche (costo del biglietto) viaggiava attraverso vettori stranieri sino ad Hub geogrficamente più o meno alla stessa distanza di Fiumicino.
Questi 3 fallimenti sono stati ripianati con i soldi del Ministero del Tesoro, cioè con soldi pubblici.
Nell'ottica dell'ingresso in Eurolandia, nell'ottica che Alitalia non avrebbe mai più potuto avere ricapitolarizzazione quinquennali...a fine anni 80 venne decisa dal Governo (con il sostegno dell'opposizione che all'epoca erano i DS) di costruire con i contributi dell'UE (che approvò il progetto e lo finanziò in enorme misura) il secondo Terminal di Malpensa, cioè Malpensa 2000.
Tale nuovo aeroporto doveva diventare il nuovo Hub per Alitaliae nella sostanza essere l'estremo tentativo di far tornare in utile il bilnacio della comapgnia.
in sostanza politica e management di Alitalia con Malpensa 2000 speravano di intercettare quel numero gigantesco di Italiani del Nord che andavano ad arricchire compagnie straniere.
Tentavano poi di intercettare sopratutto la quota di biglietti business e first che per i voli intercontinentali rapprsentano la sola via per mantere in attivo un volo, e oltre il 60% di tali classi di biglietti allora come oggi sono venduti in 3 Regioni del Nord. (Lombardia, Veneto, Emilia).
Ed infine con l'Huba Malpensa volevano anche tagliare i costi dei voli di trasferimento tra il Nord e Fiumicino, voli spesso sottocosto ma obbligati per tentare di recuperare clienti nel bacino del Nord.
Malpensa venne quindi costruito sotto i govenri di CSX e con la Regione Lombardia in mano ai DS, venne finalmente inaugurato e iniziò subito la battaglia per il trasferimento dell'Hub.
non sto qui a dire perchè o percome.
dico solo che il trasferimento dell'Hub non è mai avvenuto, nonostante i patti firmati tra Governo, Sindacati e lavoratori Alitalia per il trasferimento di lavoratori a Malpensa.
sono state trasferite solo le rotte.
La Base di Armamento e i lavoratori sono rimasti a Fiumicino.
il risultato è stato che non abbia potuto sapere se la "via di Malpensa" avrebbe avuto successo o meno, e cioè se si fosse completato nella sua interezza il piano di trasferimento dell'Hub se Alitalia si sarebbe salvata.
C'è anche da ricordare come ALitalia bruci milioni di euro ogni settimana, decine di milioni, per spostare gli equipaggi da Roma in giro per l'Italia (non solo a Malpena, ma anche a Catania, Napoli, Palermo, Ronchi, Venezia, Torino...dato che è forse l'unica compagnia di bandiera (ex) ad avere la totalità o quasi dei suoi dipendenti assunti nella stessa città! una follia assoluta e dettata esclusivamente da motivi di voto di scambio).
Ne brcuai altrettanti in alberghi a 4 e 5 stelle riservati per gli equipaggi nelle città "fuori sede", e ne brucia in mancati introiti per tutti quegli aerei strpaieni di dipendenti che fanno avanti indietro per l'Italia.
a chi chiede che l'Hub sia geografico rispetto al paese cito solo i casi di Fancia e Inghilterra, cioè 2 delle 3 maggiori compagnie europee, dove l'Hub è tutto...tranne che espressione geografica.
L'Hub nell'ottica delle vecchie compagnie di bandiera con i bilanci salvati dallo Stato potevano benissimo essere geograficamente piazzati nel mezzo del paese.
nel 2007 le compagnie aeree devono fasi concorrenza, sono private o comunque non posso essere finanziate dallo Stato.
e l'Hub deve quindi essere una espressione meramente economica/finanziaria.
cioè stare dove più conviene.
e conviene stare dove c'è la maggiorparte della popolazione e dove si trova la maggiorparte dell'industria, dell'economia e del turismo (Lombardia con le Regioni confinanti, Veneto, Trentino AA, Piemonte, Emilia ha un numero di turisti che probabilmente rapprsenta qualcosa come il 50% dell'intera Italia - oltre 35 milioni su un totale di 72 nel 2005)
c'è infine da chiedersi una cosa.
Malpensa 2000 venne voluta e decisa...a Roma, dai politici del Governo, con il sostegno dell'allora opposizione. L'UE accettò il progetto ritenendolo valido, gli enti locali lombardi, allora tutti in mano ai DS, accettarano l'impegno. Alitalia stessa fu tra i massimi promotori del progetto Malpensa 2000, nel tentativo di uscire dalla spirale di continue crisi economiche.
Bene, se tutti gli "attori" in campo (governo ed opposizione, enti locali ed Alitalia e UE) erano d'accordo, erano favorevoli alla nascita del nuovo Hub a Malpensa....perchè cazzo quando è stato inaugurato hanno subito iniziato a fargli la guerra impedendo in mille modi che venisse completato il trasferimento dell'Hub?
la domanda che ci si deve porre è solo questa: perchè è stato sabotato il trasfeimento dell'Hub?
chi aveva interesse a tenerlo a Roma (e quindi chi è il propietario di ADR? chi l'ha privatizzata?).
chi ha interesse che i lvoratori Alitalia restino a Roma con il loro pacchetto voti?
Ago
November 20th, 2007, 11:42 AM
^^
sei diventato monotono, in 5 3d sull'argomento queste cose le hai ripetute all'infinito, quindi per la mia risposta ti rinvio a quelle che ti ho dato le volte precedenti!
anzi no, ti do ragione così la finiamo!
gruber
November 20th, 2007, 11:44 AM
^^
sei diventato monotono, in 5 3d sull'argomento queste cose le hai ripetute all'infinito, quindi per la mia risposta ti rinvio a quelle che ti ho dato le volte precedenti!
anzi no, ti do ragione così la finiamo!
mi sono dimenticato di scrivere che tu eri l'unico la cui risposta era ritenuta del tutto inutile ed irrilevante.
calenzano
November 20th, 2007, 11:51 AM
ragazzi basta non mandate a p.... anche questo 3d!!!!!:ohno::ohno:
Bear110
November 20th, 2007, 12:05 PM
Gruber ma perchè sempre tutta questa rabbia nei tuoi post?
Stiamo solo dialogando cavolo
possibile che non ci sia un modo migliore per addurre il tuo punto di vista senza esternare velatamente che gli altri dicono una marea di cavolate?
Capisco che sullo stesso tema ci sono visioni spesso troppo diverse, ma perchè non cerchiamo di avvicinare le posizioni prendendo il buono dei post di ognuno anzichè andare perennemente allo scontro?
non credo che ci sia qualcuno qui che cerca lo scontro ad oltranza sempre. spesso ci si ritrova semplicemente in una spirale di battutine sarcastiche, spocchia e incomprensioni, ed invece di cercare di capire ci ritroviamo a fare una lotta sterile.
Che dici ti va di cambiare rotta (è proprio il post giusto per dirlo :)) tutti insieme?
gruber
November 20th, 2007, 12:11 PM
Gruber ma perchè sempre tutta questa rabbia nei tuoi post?
Stiamo solo dialogando cavolo
possibile che non ci sia un modo migliore per addurre il tuo punto di vista senza esternare velatamente che gli altri dicono una marea di cavolate?
Capisco che sullo stesso tema ci sono visioni spesso troppo diverse, ma perchè non cerchiamo di avvicinare le posizioni prendendo il buono dei post di ognuno anzichè andare perennemente allo scontro?
non credo che ci sia qualcuno qui che cerca lo scontro ad oltranza sempre. spesso ci si ritrova semplicemente in una spirale di battutine sarcastiche, spocchia e incomprensioni, ed invece di cercare di capire ci ritroviamo a fare una lotta sterile.
Che dici ti va di cambiare rotta (è proprio il post giusto per dirlo :)) tutti insieme?
perdonami...ma chi è entrato in gamba tesa?
io?
Bear110
November 20th, 2007, 12:19 PM
perdonami...ma chi è entrato in gamba tesa?
io?
E saltiamola sta gamba e non facciamoci sbattere a terra. Alla fine avrai vinto te.
Purtroppo in molti pensano che le cose sono sempre bianche o nere.
Purtroppo invece la situazione degli Hub in italia è piena di sfumature di grigio.
E infatti credo che alla fine un punto in comune l'abbiamo trovato tutti.
E cioè che l'Italia dovrebbe avere due Hub per competere veramente.
Perchè se si sceglie Milano, le altre compagnie aeree si pappano Fco e macinano utili, e se si sceglie Roma accade il contrario.
Hai fatto caso che nessuno fino adesso a livello politico ha paventato questa come la soluzione più ovvia?
E forse hai ragione, quando parli di serbatoi di voti. Nel Lazio si cerca di tenersi quei voti dicendo che l'Hub deve essere Roma, ma lo stesso accade in Lombardia dicendo che l'Hub deve essere Malpensa.
E se lo fossero tutti e due?
E se non fosse un'idea così strampalata?
E se fosse l'idea vincente?
gruber
November 20th, 2007, 12:55 PM
E saltiamola sta gamba e non facciamoci sbattere a terra. Alla fine avrai vinto te.
Purtroppo in molti pensano che le cose sono sempre bianche o nere.
Purtroppo invece la situazione degli Hub in italia è piena di sfumature di grigio.
E infatti credo che alla fine un punto in comune l'abbiamo trovato tutti.
E cioè che l'Italia dovrebbe avere due Hub per competere veramente.
Perchè se si sceglie Milano, le altre compagnie aeree si pappano Fco e macinano utili, e se si sceglie Roma accade il contrario.
Hai fatto caso che nessuno fino adesso a livello politico ha paventato questa come la soluzione più ovvia?
E forse hai ragione, quando parli di serbatoi di voti. Nel Lazio si cerca di tenersi quei voti dicendo che l'Hub deve essere Roma, ma lo stesso accade in Lombardia dicendo che l'Hub deve essere Malpensa.
E se lo fossero tutti e due?
E se non fosse un'idea così strampalata?
E se fosse l'idea vincente?
guarda a me che sia a Roma o a Malpensa non me ne frega proprio nulla...io comunque con Alitalia ho smesso di volarci da ormai un decennio abbondante.
l'unica via che resta è il fallimento di Alitalia e la sua rinascita in mani private, seguendo mere logiche di mercato.
purtroppo il bacino di voti di Alitalia impedirà sia il fallimento sia una reale vendita al miglior piano...si venderà a chi garantirà i posti di lavoro.
non a chi garantirà un servizio migliore, meno costoso ed efficiente.
Quanto ai due Hub è totalmente impossibile che Alitalia possa tenere entrambi.
ad oggi ha tenutio i piedi in 2 scarpe.
voli da Milano, flotta ed equipaggio a Roma.
ed ha bruciato tonnellate di denaro.
quando era a Roma è fallita 3 volte.
personalmente avrei provato l'ipotesi Malpensa, trasferendo del tutto l'hub e vedere se Alitalia sarebbe riuscita a sopravvivere.
veti incrociati, politica, lobby e quant'altro hanno impedito il trasferimento.
bene, ma non illudiamoci che sia possibile avere 2 hub in Italia.
dei 5 grandi paesi europei siamo quelli che MENO volano.
siamo quelli con la comapgnia "di bandiera" con MENO appeal
ma abbiamo i biglietti PIU' cari, PIU' scioperi. PIU' ritardi e disservizi.
ovvio quindi che nemmeno gli stranieri ci volino...con Alitalia.
e sempre è maggior eil numero di Italiano che non ci volano per gli stessi motivi!
aggiungici la carenza di aerei, il personale concentrato totalmente in una città, la mancanza di flessibilità e la pochezza delle rotte...ed avrai una compagnia che fa fatica a gestire 1 Hub...figuriamoci 2!
Alitalia deve fallire, perchè è già accaduto 4 volte.
è in vita solo per carità di Stato.
Federicoft
November 20th, 2007, 01:11 PM
ad oggi ha tenutio i piedi in 2 scarpe.
voli da Milano, flotta ed equipaggio a Roma.
ed ha bruciato tonnellate di denaro.
quando era a Roma è fallita 3 volte.
E ora che è a Milano... sta rifallendo. Non certo perché deve trasferire flotta e equipaggio da Roma, non è questo che manda in crisi una compagnia.
Ce la faremo dopo due anni che ci ripetiamo le stesse cose a dichiararci d'accordo su un fatto:
Alitalia non sta fallendo perché a Roma o perché a Milano, ma perché fuori mercato.
Per una miriade di motivi, di cui il dover trasferire flotta e equipaggi da Roma è uno dei tanti e nemmeno tra i principali. Gli altri sono: sprechi, gestione finanziaria irresponsabile, strategia aziendale di vendita del prodotto e fidelizzazione del cliente fallimentare, dispersione del traffico in due aeroporti a Milano, eccetera.
Gestita come è gestita oggi, fallirebbe pure a Heathrow.
Se gestita con logiche commerciali e risolte certe questioni, quale quella di Linate, potrebbe avere facilmente successo sia Fiumicino sia a Malpensa (ma non in entrambi).
È inaccettabile invece il ragionamento che deve stare a Malpensa perché a Fiumicino è fallita tre volte.
Se la vogliamo mettere su questo piano a Malpensa sta rifallendo; e quando era tutta a Fiumicino, negli anni Sessanta, era la sesta compagnia aerea del mondo e lo Stato non ci metteva una lira.
Lucio
November 20th, 2007, 03:26 PM
E ora che è a Milano... sta rifallendo. Non certo perché deve trasferire flotta e equipaggio da Roma, non è questo che manda in crisi una compagnia.
Ce la faremo dopo due anni che ci ripetiamo le stesse cose a dichiararci d'accordo su un fatto:
Alitalia non sta fallendo perché a Roma o perché a Milano, ma perché fuori mercato.
Per una miriade di motivi, di cui il dover trasferire flotta e equipaggi da Roma è uno dei tanti e nemmeno tra i principali. Gli altri sono: sprechi, gestione finanziaria irresponsabile, strategia aziendale di vendita del prodotto e fidelizzazione del cliente fallimentare, dispersione del traffico in due aeroporti a Milano, eccetera.
Gestita come è gestita oggi, fallirebbe pure a Heathrow.
Se gestita con logiche commerciali e risolte certe questioni, quale quella di Linate, potrebbe avere facilmente successo sia Fiumicino sia a Malpensa (ma non in entrambi).
È inaccettabile invece il ragionamento che deve stare a Malpensa perché a Fiumicino è fallita tre volte.
Se la vogliamo mettere su questo piano a Malpensa sta rifallendo; e quando era tutta a Fiumicino, negli anni Sessanta, era la sesta compagnia aerea del mondo e lo Stato non ci metteva una lira.
Sono passati 40 anni dagli anni '60. Il fatto che 40 anni fa la compagnia fosse in attivo cosa significa? nulla, a mio avviso, i tempi sono cambiati e la compagnia non si è adeguata, evidentemente i manager che ha avuto non sono stati all'altezza. Forse avrebbe potuto avere un futuro radioso se fosse stata bene amministrata, ma così non è stato.
Dubito che la questione hub sia il punto cruciale per il rilancio della compagnia, il punto cruciale credo sia farla diventare una vera azienda, che operi con logiche di mercato. Cosa che per ora è all'orizzonte.
maxmax
November 20th, 2007, 03:56 PM
Vi posso dire che una volta mi facevo vanto di viaggiare Alitalia, ora mi guardano augurandomi in bocca al lupo, quando dico hche prendo quella Compagnia.
Diversi clienti non vogliono in alcun caso volare con Alitalia e scelgono qualunque cosa di diverso. Causa scioperi, sindacati, immagine di Compagnia locale e cara. In una parola, avversione alla Compagnia in tutte le sue forme.
GENIUS LOCI
November 20th, 2007, 04:32 PM
ragazzi basta non mandate a p.... anche questo 3d!!!!!:ohno::ohno:
Ricominciamo....
http://straordinarypeople.blog.kataweb.it/files/photos/uncategorized/2007/05/02/pappalardo1m.jpg
:bash:
Federicoft
November 20th, 2007, 04:49 PM
Sono passati 40 anni dagli anni '60. Il fatto che 40 anni fa la compagnia fosse in attivo cosa significa? nulla, a mio avviso, i
Hai letto solo quella frase o anche il resto?
Ampsicora
November 20th, 2007, 04:53 PM
per uscire un pò dal tema:
Perché Alitalia ridipinge gli aerei?
Alitalia ridipinge gli aerei? Il 12 novembre ho volato Milano-Roma con la nostra compagnia di bandiera -sic- e nel breve filmino mostrato a bordo durante il volo, e' stato mostrato come Alitalia stia ridipingendo l'intera flotta di aerei con cambiamenti marginali: collocando la striscia verde al di sotto dei finestrini ed 'allungando' la A in coda. Il bellissimo filmato mostra un hangar specializzato nel ridipingere e come avviene l'intero processo. Ora mi domando: Alitalia sta fallendo, perde ufficialmente piu' di 1 milione di euro al giorno, non trova compratori e la compagnia pensa a ridipingere gli aerei? La flotta comprende 179 aerei secondo la rivista di bordo Ulisse. Sarei curioso di sapere i costi: per ripidingere ogni aereo (100mila, 200mila?), e dell'azienda che ha sviluppato il nuovo logo. Mi sembra la compagnia stia dando gli ultimi colpi di coda - allungata!- per spendere gli ultimi denari che lo Stato riesce a sperperare prima di esssere bloccato dalla Comunita' Europea, come fu per Sabena e Swissair. Insomma, il solito pasticcio all'italiana. Magari voi riuscite a sapere quali sono i costi effettivi di cui sopra: quante decine di milioni di euro? Ma soprattutto, perche' non sia stato bloccato il progetto in attesa di tempi migliori e magari loghi radicalmente diversi.
www.corriere.it
Federicoft
November 20th, 2007, 05:02 PM
Insomma, il solito pasticcio all'italiana.
E questo sarebbe il maggiore giornale italiano?
Sob.
Boeing!
November 20th, 2007, 05:24 PM
per uscire un pò dal tema:
Perché Alitalia ridipinge gli aerei?
Alitalia ridipinge gli aerei? Il 12 novembre ho volato Milano-Roma con la nostra compagnia di bandiera -sic- e nel breve filmino mostrato a bordo durante il volo, e' stato mostrato come Alitalia stia ridipingendo l'intera flotta di aerei con cambiamenti marginali: collocando la striscia verde al di sotto dei finestrini ed 'allungando' la A in coda. Il bellissimo filmato mostra un hangar specializzato nel ridipingere e come avviene l'intero processo. Ora mi domando: Alitalia sta fallendo, perde ufficialmente piu' di 1 milione di euro al giorno, non trova compratori e la compagnia pensa a ridipingere gli aerei? La flotta comprende 179 aerei secondo la rivista di bordo Ulisse. Sarei curioso di sapere i costi: per ripidingere ogni aereo (100mila, 200mila?), e dell'azienda che ha sviluppato il nuovo logo. Mi sembra la compagnia stia dando gli ultimi colpi di coda - allungata!- per spendere gli ultimi denari che lo Stato riesce a sperperare prima di esssere bloccato dalla Comunita' Europea, come fu per Sabena e Swissair. Insomma, il solito pasticcio all'italiana. Magari voi riuscite a sapere quali sono i costi effettivi di cui sopra: quante decine di milioni di euro? Ma soprattutto, perche' non sia stato bloccato il progetto in attesa di tempi migliori e magari loghi radicalmente diversi.
www.corriere.it
Un aereo periodicamente deve obbligatoriamente essere sverniciato e riverniciato,e Alitalia lo sta facendo seguendo la prassi cioè man mano che gli aerei vanno in manutenzione ordinaria,solo che nel riverniciarlo applicano la nuova livrea.Si e no,per ora solo 10% della flotta veste i nuovi colori.
Ricordo comunque un comunicato stampa Alitalia nel quale si affermava che l'applicazione della nuova livrea non comportava nessun costo aggiuntivo,escludento i costi di manutenzione obbligatori.
Federicoft
November 20th, 2007, 05:58 PM
^^
Eh... ma sarebbe stato troppo difficile entrare in un hangar a Fiumicino e chiedere al primo che passasse.
Mica è questo il mestiere del giornalista, no-no.
Un vero giornalista prende l'aereo (a sbafo), nota il nuovo colore e comincia a chiedersi:
"ma chissà quanti milioni di euro è costato!" (scoprilo no? non è il tuo mestiere?)
"il solito pasticcio all'italiana"
"è tutto un magna magna!".
E lo scrive sull'articolo dell'indomani. Del Corriere della Sera, non del blog di Grillo.
Detto questo, la nuova livrea è una schifezza.
gruber
November 20th, 2007, 06:04 PM
sondaggio a base nazionale di SWG per il Corriere, pubblicato oggi sulle pagine di Milano.
Bisogna spostare l'Hub a Fiumicino?
26% Si.
Depotenziare l'Hub di Malpensa significa indebolire il Paese?
60.4% Si.
Se l'Hub venisse spostato a Fiumicino lei lo utilizzerebbe?
43.0% No.
Il depotenziamento di Malpensa significa anche una crescita del declino del Paese?
51.8% Si.
Se Malpensa verrà declassato Milano avrà ripercussione nella sua lotta con Smirne per l'Expo 2015?
74.0% Si.
Federicoft
November 20th, 2007, 06:17 PM
Se Malpensa verrà declassato Milano avrà ripercussione nella sua lotta con Smirne per l'Expo 2015?
74.0% Si.
:?
calenzano
November 20th, 2007, 08:08 PM
Air France-Klm dice nessuna decisione ancora su Alitalia, Iberia
martedì, 20 novembre 2007
BRUXELLES, 20 novembre (Reuters) - Il vice presidente di Air France-Klm (AIRF.PA: Quotazione, Profilo) dice che non è stata presa alcuna decisione su una eventuale offerta per Alitalia (AZPIa.MI: Quotazione, Profilo) o per la spagnola Iberia (IBLA.MC: Quotazione, Profilo).
"Nulla è stato deciso. Potrebbe o non potrebbe accadere", ha detto ai giornalisti rispondendo alla domanda se Air France ha programmato di fare entrambe le offerte.
"E' ancora un argomento di discussione interna. Stiamo analizzando la situazione", ha poi aggiunto rispondendo sempre su ipotesi di offerta per entrambe le compagnie che stanno cercando un compratore.
Ampsicora
November 20th, 2007, 08:13 PM
Scusate,devo precisare che è una lettera pubblicata sulla rubrica di Severgnini.
Federicoft
November 20th, 2007, 08:18 PM
Scusate,devo precisare che è una lettera pubblicata sulla rubrica di Severgnini.
Ahhhhhh... rimangio tutto.
Ago
November 20th, 2007, 11:16 PM
mi sono dimenticato di scrivere che tu eri l'unico la cui risposta era ritenuta del tutto inutile ed irrilevante.
viva Dio c'è la democrazia, tu sei libero di dire che ritieni inutili/irrilevanti le mie risposte, io sono libero di scriverle ugualmente! :)
ps: comunque a qualcosa servono, ad interrompere i tuoi monologhi!
Cmq, lungi da me fare polemiche, ti confermo che mi trovo d'accordo con quello che dici te, poi dopo il sondaggio postato come si può contraddirti!?
Boeing!
November 20th, 2007, 11:32 PM
sondaggio a base nazionale di SWG per il Corriere, pubblicato oggi sulle pagine di Milano.
Bisogna spostare l'Hub a Fiumicino?
26% Si.
Depotenziare l'Hub di Malpensa significa indebolire il Paese?
60.4% Si.
Se l'Hub venisse spostato a Fiumicino lei lo utilizzerebbe?
43.0% No.
Il depotenziamento di Malpensa significa anche una crescita del declino del Paese?
51.8% Si.
Se Malpensa verrà declassato Milano avrà ripercussione nella sua lotta con Smirne per l'Expo 2015?
74.0% Si.
Un sondaggio su una questione del genere non serve a niente,non è mica un'elezione dove il popolo è chiamato a pronunciarsi.
Che cavolo c'entra la crescita o meno di un paese con la presenza di un hub?Niente!
Togliere il sistema hub(& spoke,propriamente)non diminuisce mica l'accessibilità di una città(Milano,Roma,Alghero..).Non significa meno turisti,meno arrivi ecc. ecc.Significa semplicemente che quell'aeroporto perde una funzione particolare,funzione che poco ha a che vedere con la crescita economica di un paese o città,ma esclusivamente con quella della compagnia aerea.Al massimo può creare posti di lavoro in più,comunque pochi numeri se ci riferiamo agli "hub nani" di FCO e MXP.
La perdita dell'hub a FCO nel 98 non ha portato nessuna recessione economica.
E se a fco ritorna l'hub,Roma non diventerà nessuna Singapore;se MXP perde l'hub,Milano non diverrà la Kinshasa d'Europa!
L'hub lo si installa dove è più alto il rapporto costi/profitti,punto!...sta alla compagnia(privata)decidere dove,perchè,come e quando...
Epicurion
November 21st, 2007, 10:11 AM
Telenovela Alitalia, il compratore slitta ancora
di Paolo Stefanato - mercoledì 21 novembre 2007, 07:00
da Milano
Un anno. Il 29 dicembre 2006 il ministero del Tesoro bandì la gara per la privatizzazione dell’Alitalia tramite il collocamento della propria quota del 49,9%. Ora il cda della compagnia - che nel frattempo ha cambiato tre presidenti - fissa entro il 15 dicembre la riunione nella quale sceglierà il soggetto con il quale proseguire una trattativa in esclusiva. Che fine abbia fatto la prima gara tutti lo sanno. Che fine farà questa, è tutto da vedere; intanto sono stati persi centinaia di milioni di euro. La nota emessa ieri sera dalla compagnia contiene un’eloquente formula prudenziale («si prevede che la riunione del cda (...) possa tenersi entro la metà del prossimo mese di dicembre») e un’involontaria espressione di comicità: si dice che i colloqui sono tesi a individuare «tempestivamente» l’acquirente. Se 12 mesi sono tempestività... La palla ora è nelle mani dell’advisor Citi, che sta svolgendo l’approfondimento sui candidati, allo scopo «di porre i soggetti interessati di poter formulare proposte non vincolanti entro la prossima settimana».
In lizza, ormai - dopo le varie rinunce, ultima quella di Aeroflot - sono rimasti in tre: Air France, Lufthansa e Air One. Le proposte raccolte da Citi «saranno sottoposte al cda ai fini dell’attribuzione a un soggetto di un periodo di negoziato in esclusiva, dopo che le stesse saranno state esaminate dagli advisor di Alitalia per gli aspetti di rispettiva competenza». I ripetuti rinvii della decisione (slittata, via via, dai primi di novembre al 10, poi al 15, poi al 20, poi al 23, poi a fine mese secondo le varie fonti, anche governative, vicine alla privatizzazione) denunciano lo stato di incertezza che avvolge la trattativa. Anche ieri se ne sono avute le prove: mentre il presidente del Consiglio, Romano Prodi, al bilaterale di Meseburg assicurava che «non ci saranno rinvii, il responso arriverà tra qualche settimana», promettendo un esame «equo e approfondito» alla proposta di Lufthansa, la cancelliera Angela Merkel sedava i suoi entusiasmi con un glaciale: «Aspettiamo e vediamo». La stessa Lufthansa ha subito replicato a Prodi di non aver ancora preso una decisione su una possibile offerta per l’ex compagnia di bandiera italiana. Ma nemmeno da Parigi i segnali sono chiari. Air France-Klm, tuttora data come favorita in virtù di una sorta di «primogenitura» proveniente da uno scambio azionario e da una partnership commerciale, ieri ha sentenziato: «Non c’è niente di deciso. Può essere e può non accadere». Il riferimento alla presentazione di un’offerta è stato pronunciato dal vicepresidente Leo van Wijk che per la verità con Alitalia ha il dente un po’ avvelenato visto che, alla fine degli anni Novanta, fu controparte prima dell’avvio della fusione Klm-Alitalia (allora guidata da Domenico Cempella) e poi della rottura di quegli accordi. Quasi in una tattica presa di distanze, van Wijk ha aggiunto che Alitalia «potrebbe non sopravvivere se non risolverà i suoi problemi» (il traffico di ottobre è aumentato di un modesto 1%). E poi: «Hanno tutte le intenzioni di trovare un partner operativo e finanziario, preferibilmente entrambi; ma non si dovrebbe dare per acquisito che un membro di Skyteam (leggi: Air France, ndr) sarà partner di Alitalia» (meno 0,8% in Borsa). L’ombra del commissario è tutt’altro che svanita.http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=222040
Vitruvio
November 21st, 2007, 10:16 AM
Alitalia, la figlia della sora Camilla: tutti la vònno e gnisuno la pija
SiLvEr@SSC
November 21st, 2007, 02:32 PM
Alitalia, la figlia della sora Camilla: tutti la vònno e gnisuno la pija
....altro che barzelletta :bash::ohno:
jayOOfoshO
November 21st, 2007, 02:35 PM
Alitalia, la figlia della sora Camilla: tutti la vònno e gnisuno la pija
:nuts::nuts:
SiLvEr@SSC
November 21st, 2007, 03:25 PM
http://www.ttgitalia.com/pagine/news_Più_voli_lungo_raggio_e_2300_esuberi_nel_piano_AirOne_su_Az.aspx?id_news=234109&idx=0
21/11/2007 12.51
Più voli lungo raggio e 2300 esuberi nel piano AirOne su Az
Un piano che cerca di non scontentare nessuno quello messo in piedi da Carlo Toto, Air One, sostenuto da Intesa San Paolo, Nomura e Goldman Sachs, ma che prevede almeno 2.300 esuberi, con l'utilizzo di ammortizzatori sociali garantiti dal governo. Il piano punterà sui voli lungo raggio, prevedendo un aumento della flotta ed una divisione equa dei voli tra Malpensa e Fiumicino, dieci e undici rispettivamente, contro i 17 e i 4 di oggi, con però nuove tratte in arrivo. Importante, poi, la completa dismissione degli Md80 in flotta con i nuovi A320 in arrivo ad AirOne. Dal punto di vista di struttura Toto ha promesso di valutare con gli advisor di far rientrare tutte le attività in Ap holding (la società creata ad hoc per acquisire Alitalia) con l'eccezione di tre settori: amministrazione, call center e centro elettronico
Ago
November 21st, 2007, 04:00 PM
^^
mi sembra un'ottima soluzione!
SiLvEr@SSC
November 21st, 2007, 04:02 PM
....anche i 2300 esuberi mi paiono un'ottima soluzione, e tutto sommato sembrerebbe anche la scelta più "equilibrata", ma non per questo è detto che sia la più giusta ;)
gruber
November 21st, 2007, 04:20 PM
....anche i 2300 esuberi mi paiono un'ottima soluzione, e tutto sommato sembrerebbe anche la scelta più "equilibrata", ma non per questo è detto che sia la più giusta ;)
a questi 2300 licenziati (comunque pochini visto l'abnorme numero di dipendenti Alitalia rispetto le dimensioni dell'azienda) ci devi aggiungere almeno 3000 da trasferire da Roma a Milano.
i Sindacati non glielo permetteranno mai.
o almeno spero.
così chiudono baracca e burattini e riniziano da capo veramente, secondo logiche di mercato e non secondo logiche da lobby e sindacali.
SiLvEr@SSC
November 21st, 2007, 04:30 PM
....si ma quà non siamo alla frutta, ma all'ammazza caffè (per non dire altro)...nessuno dei piani a questo punto pare andare bene, quello Lufthansa no perchè troppo sbilanciato a milano, quello di Toto se pur apparentemente equilibrato, pare non vada bene per via dei trasferimenti a Milano e per gli esubueri (problema comune a Lufthansa), quello di AirFrance non va bene, perchè sia FCO che MXP verranno resi aeroporti secondari....insomma i punti sono 2, o il governo (o chi per lui) ha sbagliato a tracciare il bando, proponendo cose impossibili da realizzare, che ne sò...zero esuberi, o altre fantasia di questo tipo, oppure tutte queste aziende sono impazzite, visto che non ne va bene una....voi che ne dite?
Federicoft
November 21st, 2007, 04:39 PM
^^
Di quale bando stai parlando esattamente?
SiLvEr@SSC
November 21st, 2007, 04:47 PM
^^
Di quale bando stai parlando esattamente?
....bando sarà probabilmente un termine poco adatto, ma il governo (o chi per lui) avrà dato delle linee guida, dei vincoli o cose di questo tipo a restrizione del futuro acquirente, e probabilmente su questo si è toppato...visto che si sta rinviando ormai da mesi e mesi, questo è evidente!
Federicoft
November 21st, 2007, 05:03 PM
^^
Nessuna linea guida, oltre quelle poche già note che non sono negoziabili. Si sta procedendo alla vendita diretta al migliore offerente.
SiLvEr@SSC
November 21st, 2007, 05:05 PM
^^
Nessuna linea guida, oltre quelle poche già note che non sono negoziabili. Si sta procedendo alla vendita diretta al migliore offerente.
...perfetto e quali sarebbero le poche note e non negoziabili?
Federicoft
November 21st, 2007, 05:09 PM
^^
Mantenere nome e marchio e AZ Service.
Epicurion
November 21st, 2007, 05:14 PM
^^
è proprio il mantenimento di AZ Service una delle principali cause del fallimento della gara pubblica di quest'anno. cedere, ad esempio, il settore informatico ad IBM è esattamente il genere di operazione che se da un lato ti permette di tagliare i costi ed efficentare la struttura operativa, dall'altro scatena la reazione furibonda dei sindacati.
Federicoft
November 21st, 2007, 05:21 PM
^^
Rinunciare ad AZ Service sarebbe significato perdere ottomila posti di lavoro, non so quante migliaia di altri di indotto e tutto il know how che possiede per trasfere baracca e burattini a Mosca o altrove.
A quel punto, meglio fallire e ricominciare daccapo...
Epicurion
November 21st, 2007, 05:36 PM
^^
il know-how nel settore informatico non è strategico. lo è se ti chiami IBM o SAP, non Alitalia. e vista la situazione finanziaria della compagnia, tutto ciò che non è indispensabile va sacrificato. tanto, se Alitalia fallisce, sta pur certo che IBM e SAP si fanno avanti presso il curatore fallimentare per spartirsi i resti della carcassa...
per quanto riguarda gli esuberi, ti sembra che se i libri finiscono in tribunale sarebbero minori che se si dismettesse la sola AZ Service? il dramma è che per alcuni dirigenti sindacali la prospettiva del fallimento è migliore che quella di una ristrutturazione industriale: nel primo caso possono dire "il fallimento è colpa della gestione disastrosa dell'azienda da parte del management, noi non c'entriamo; inoltre in caso di fallimento gli esuberi li decide il curatore fallimentare e noi non possiamo intervenire". nel secondo caso, dovrebbero trattare loro i tagli al personale con la nuova proprietà e di ciò ne sarebbero responsabili, anche agli occhi dei lavoratori.
in altre parole, preferiscono fare la faccia dura per poi lavarsene le mani...
P.s.: Aeroflot si è ritirata dalle trattative.
Federicoft
November 21st, 2007, 05:42 PM
Mi riferivo soprattutto alle attività di manutenzione e revisione degli aerei, che sono quelle strategiche di AZ Service insieme all'handling aeroportuale.
Servizi informatici... poca roba in verità, si può benissimo esternalizzare.
P.S. - il mantenimento di Alitalia service non è comunque in discussione in tutte le offerte presentate.
gruber
November 21st, 2007, 05:59 PM
P.S. - il mantenimento di Alitalia service non è comunque in discussione in tutte le offerte presentate.
direi per forza...è una conditio sine qua non...
Federicoft
November 21st, 2007, 06:06 PM
Ah già... comunque le offerte non si sono schifati a presentarle, segno che è stata una decisione giusta richiederne il mantenimento.
Epicurion
November 21st, 2007, 06:46 PM
^^
sono semplici offerte in fase negoziale, poco più che manifestazioni di interesse, non offerte vincolanti in un'asta pubblica.
in ogni modo, ti do ragione circa la strategicità di manutenzione e revisione, mentre l'handling non è certo nel core business di tutte le compagnie aeree. il fatto però è che nel caso specifico di Alitalia mi sembra di aver capito che un eventuale acquirente potrebbe alleggerire i bilanci enormemente esternalizzando tutto il perimetro di Alitalia Service. in altre parole, la sola AZ Fly resa più snella ed efficente è una prospettiva molto più attraente per chi investe piuttosto che una compagnia più articolata ma molto più dispendiosa.
gruber
November 21st, 2007, 07:44 PM
^^
sono semplici offerte in fase negoziale, poco più che manifestazioni di interesse, non offerte vincolanti in un'asta pubblica.
in ogni modo, ti do ragione circa la strategicità di manutenzione e revisione, mentre l'handling non è certo nel core business di tutte le compagnie aeree. il fatto però è che nel caso specifico di Alitalia mi sembra di aver capito che un eventuale acquirente potrebbe alleggerire i bilanci enormemente esternalizzando tutto il perimetro di Alitalia Service. in altre parole, la sola AZ Fly resa più snella ed efficente è una prospettiva molto più attraente per chi investe piuttosto che una compagnia più articolata ma molto più dispendiosa.
se non erro gli ultimi 2 piani di salvataggio prevedevano appunto l'esternalizzazione di AZ Service. e l'ultimo addirittura la separò de facto da AZ Fly!
evidentemente è lì dentro che c'è ...il baco storico di Alitalia, e cioè il surplus di dipendenti assunti per meri motivi elettorali.
ci saranno i dipendenti che la fanno funzionare, ma anche alcune migliaia di emeriti fannulloni entrati in Alitalia grazie allo zio, al nonno, al cugino, all'amico e sopratutto alla tessera di partita.
il problema è che i sindacati bloccheranno qualsiasi tentativo di "pulizia" o in ogni caso la ridurranno al minimo, senza risolvere il problema.
per questo il fallimento è la via migliore.
Bear110
November 21st, 2007, 10:29 PM
se non erro gli ultimi 2 piani di salvataggio prevedevano appunto l'esternalizzazione di AZ Service. e l'ultimo addirittura la separò de facto da AZ Fly!
evidentemente è lì dentro che c'è ...il baco storico di Alitalia, e cioè il surplus di dipendenti assunti per meri motivi elettorali.
ci saranno i dipendenti che la fanno funzionare, ma anche alcune migliaia di emeriti fannulloni entrati in Alitalia grazie allo zio, al nonno, al cugino, all'amico e sopratutto alla tessera di partita.
il problema è che i sindacati bloccheranno qualsiasi tentativo di "pulizia" o in ogni caso la ridurranno al minimo, senza risolvere il problema.
per questo il fallimento è la via migliore.
A mio avviso la situazione non è purtrppo più tragica.
Se Alitalia fallisce, le persone entrate con spinte e spintarelle per fini elettorali, ho paura che andrebbero a rimpolpare le file dei dipendenti pubblici altrove, mentre il fallimento di Alitalia colpirebbe le famiglie senza "santi in paradiso".
Sai, chi è riuscito ad avere una spinta per entrare in Alitalia, un altro posto pubblico lo trova senzi problemi.
Pensa invece a chi è entrato sulla base di selezioni regolari, e se Alitalia fallisce si trova davvero per strada.
Sono convinto che si tratti di centinaia di famiglie.
Secondo te è un ragionamento che sta in piedi?
edo-padova
November 21st, 2007, 10:46 PM
A mio avviso la situazione non è purtrppo più tragica.
Se Alitalia fallisce, le persone entrate con spinte e spintarelle per fini elettorali, ho paura che andrebbero a rimpolpare le file dei dipendenti pubblici altrove, mentre il fallimento di Alitalia colpirebbe le famiglie senza "santi in paradiso".
Sai, chi è riuscito ad avere una spinta per entrare in Alitalia, un altro posto pubblico lo trova senzi problemi.
Pensa invece a chi è entrato sulla base di selezioni regolari, e se Alitalia fallisce si trova davvero per strada.
Sono convinto che si tratti di centinaia di famiglie.
Secondo te è un ragionamento che sta in piedi?
in ALITALIA nessuno entra sulla base di selezioni regolari.......o mi sbaglio ?????''
stag
November 22nd, 2007, 12:58 AM
chi aveva interesse a tenerlo a Roma (e quindi chi è il propietario di ADR? chi l'ha privatizzata?).
chi ha interesse che i lvoratori Alitalia restino a Roma con il loro pacchetto voti?
Il proprietario di ADR è la milanesissima Gemina ( che non investe un centesimo in infrastrutture da 10 anni ) e a privatizzare fiumicino è stato lo stesso che ha voluto malpensa, a parte che un giorno bisognerà chiedersi xche le privatizzazioni sono state tutte dei fallimenti, credo sia evidente che l'aereoporto trattato male non sia malpensa ma il leonardo da vinci.
Tentavano poi di intercettare sopratutto la quota di biglietti business e first che per i voli intercontinentali rapprsentano la sola via per mantere in attivo un volo, e oltre il 60% di tali classi di biglietti allora come oggi sono venduti in 3 Regioni del Nord. (Lombardia, Veneto, Emilia).
Roma è il secondo mercato business d'italia e il primo turistico, per l'imprenditore di torino o di verona o di bologna prendere l'aereo a milano, roma o monaco non fà differenza altri sono i fattori, sia roma sia milano sono in grado di sostenere un hub, tutto il chiasso deriva solamente da interessi locali non nazionali ma il problema non sta certo li.
Bear110
November 22nd, 2007, 12:59 AM
in ALITALIA nessuno entra sulla base di selezioni regolari.......o mi sbaglio ?????''
Beh no ti sbagli.
Nessuno si farebbe raccomandare per pulice i cessi, per fare il meccanico, per lavorare al call center ecc...
Ci sono molti raccomandati forse tra gli impiegati, tra il personale viaggiante e sicuramente tra i dirigenti.
Ma sono migliaia le persone in Alitalia che fanno dei lavori stressanti e sottopagati e lì non ti raccomanda nessuno.
Cioè se io raccomando ad un dirigente un mio parente e il dirigente e non lo mette come minimo a fare il quadro o l'impiegato di alto livello, mi incavolo.
Più si scende nella catena di comando e più gente trovi che è entrata regolarmente e che magari fatica anche a portare a casa uno stipendio decente.
Epicurion
November 22nd, 2007, 10:35 AM
Il proprietario di ADR è la milanesissima Geminaveramente Gemina è appena passata della romanissima famiglia Romiti alla trevigianissima famiglia Benetton. a parte ciò, non vedo come la localizzazione della sede legale di una società possa condizionare la politica industriale di una sua controllata. intendi forse dire che la Gemina non ha investito nella dotazione infrastrutturale degli aeroporti di Roma solo perché ha la sede legale a Milano? in altre parole, avrebbe investito capitali in una società per poi trascurarla a vantaggio (quale vantaggio ci sia in ciò non è ben chiaro però) di un'altra società (la SEA) di cui non è per niente azionista? solo perché la Gemina ha sede legale a Milano? suvvia...
inoltre, è un caso che la privatizzazione di AdR e l'apertura di Malpensa 2000 siano avvenuti entrambi durante il governo Prodi. infatti, AdR se non sbaglio passò all'IRI nel '95 e fu poi privatizzata nel '97, mentre la decisione di sviluppare l'aeroporto varesino risale addirittura ai primi anni '70!!!
gruber
November 22nd, 2007, 10:40 AM
Il proprietario di ADR è la milanesissima Gemina ( che non investe un centesimo in infrastrutture da 10 anni ) e a privatizzare fiumicino è stato lo stesso che ha voluto malpensa, a parte che un giorno bisognerà chiedersi xche le privatizzazioni sono state tutte dei fallimenti, credo sia evidente che l'aereoporto trattato male non sia malpensa ma il leonardo da vinci.
Roma è il secondo mercato business d'italia e il primo turistico, per l'imprenditore di torino o di verona o di bologna prendere l'aereo a milano, roma o monaco non fà differenza altri sono i fattori, sia roma sia milano sono in grado di sostenere un hub, tutto il chiasso deriva solamente da interessi locali non nazionali ma il problema non sta certo li.
no, ADR è dei Benetton.
prima era dei Benetton e di una societa Austrlaiana, credo, solo molto prima c'era dentro anche la MILANESISSIMA società Gemina, di proprietà del ROMANISSIMO CESARE ROMITI.
se vogliamo farne una bassa questione...ecco la realtà.
jayOOfoshO
November 22nd, 2007, 10:45 AM
giusto per spezzare un po' la tensione...
http://www.500italia.it/immagini/500-alitalia.jpg
http://www.giuda.it/blog/matra/matra/Alitalia6.gif
http://www.giuda.it/blog/matra/matra/Alitalia4-thumb.gif
gruber
November 22nd, 2007, 10:46 AM
Beh no ti sbagli.
Nessuno si farebbe raccomandare per pulice i cessi, per fare il meccanico, per lavorare al call center ecc...
Ci sono molti raccomandati forse tra gli impiegati, tra il personale viaggiante e sicuramente tra i dirigenti.
Ma sono migliaia le persone in Alitalia che fanno dei lavori stressanti e sottopagati e lì non ti raccomanda nessuno.
Cioè se io raccomando ad un dirigente un mio parente e il dirigente e non lo mette come minimo a fare il quadro o l'impiegato di alto livello, mi incavolo.
Più si scende nella catena di comando e più gente trovi che è entrata regolarmente e che magari fatica anche a portare a casa uno stipendio decente.
tu sei così sicuro che nella situazione dell'Italia di oggi e degli ultimi decenni non c'è gente che PUR di avere il PSOTO FISSO sia disposta a fare qualsiasi lavoro?!
che va dal pulire i bagni a scaricare i bagagli?
non mi ricordo quale utente di SSC, di Roma se non sbaglio, ci raccontò un 5-6 mesi orsono come funzionavano le assunzioni in Alitalia.
concorso nazionale, decine di migliaia di domande, test a Roma, poi chi veniva prescelto doveva rimanere A SUE SPESE per 6 mesi minimo a Roma...
il risultato era che tutti coloro che non erano di Roma se ne tornavano a casa, tranne pochi figli di ricchi, e che i rimanenti erano tutti di Roma e che tra di loro, questo lo aggiungo io, veniva poi fatta la solita scrematura all'Italiana.
i raccomnadati assunti tutti gli altri salutati con un bel "ci riprovi la prossima volta".
Questo è così in tutta Italia.
la raccomandazione è vigente da Bolzano ad Agrigento.
figuriamoci poi a Roma, a Fiumicino, ad Alitalia!
cioè in una azienda pubblica!
jayOOfoshO
November 22nd, 2007, 10:49 AM
^^l'importanza della raccomandazione dipende dal settore... in quello pubblico la valuterei massima
calenzano
November 22nd, 2007, 11:01 AM
Air France Klm: dossier Alitalia ancora all'esame
PARIGI - Air France KLM "non ha ancora manifestato il suo interesse per Alitalia": lo ha dichiarato il direttore finanziario del gruppo Philippe Calavia precisando che il dossier è ancora all'esame. "Non abbiamo ancora deciso. Stiamo ancora esplorando il dossier Alitalia come quello di Iberia", ha dichiarato nel corso della presentazione dei risultati semestrali della compagnia aerea. "Il calendario si sta compattando. Mi sembra di capire che la data limite per manifestare interesse per Alitalia è alla fine del mese, inizio di dicembre", ha aggiunto Calavia.
SPINETTA: PREMATURA EVENTUALE RICERCA PARTNER
Air France KLM sta ancora valutando il dossier Alitalia e "non è ancora allo stadio di una eventuale ricerca di un partner locale". Lo ha dichiarato il suo presidente Jean-Cyril Spinetta
Bear110
November 22nd, 2007, 11:19 AM
tu sei così sicuro che nella situazione dell'Italia di oggi e degli ultimi decenni non c'è gente che PUR di avere il PSOTO FISSO sia disposta a fare qualsiasi lavoro?!
che va dal pulire i bagni a scaricare i bagagli?
non mi ricordo quale utente di SSC, di Roma se non sbaglio, ci raccontò un 5-6 mesi orsono come funzionavano le assunzioni in Alitalia.
concorso nazionale, decine di migliaia di domande, test a Roma, poi chi veniva prescelto doveva rimanere A SUE SPESE per 6 mesi minimo a Roma...
il risultato era che tutti coloro che non erano di Roma se ne tornavano a casa, tranne pochi figli di ricchi, e che i rimanenti erano tutti di Roma e che tra di loro, questo lo aggiungo io, veniva poi fatta la solita scrematura all'Italiana.
i raccomnadati assunti tutti gli altri salutati con un bel "ci riprovi la prossima volta".
Questo è così in tutta Italia.
la raccomandazione è vigente da Bolzano ad Agrigento.
figuriamoci poi a Roma, a Fiumicino, ad Alitalia!
cioè in una azienda pubblica!
Si ma scusa io mi faccio raccomandare per pulire i cessi o per prendere meno di 2000 euro al mese?
Ma chi se ne frega! Dalla stessa persona mi faccio allora raccomandare per il ministero o un ente pubblico.
Non trovi?
dire che in Alitalia sono tutti raccomandati e che nessuno si fa il culo e prende alla fine del mese due lire è un'assurdità.
Anche a quelle persone bisogna pensare quando si diche che vanno lcenziati tutti in tronco e spostato tutto a Malpensa.
jayOOfoshO
November 22nd, 2007, 11:47 AM
eccatevi queste
http://www.cardatabase.net/modifiedairlinerphotos/photos/big/00005887.jpg
http://digilander.libero.it/flymxp/I-DIBO.jpg
http://www.cardatabase.net/modifiedairlinerphotos/photos/big/00006297.jpg
http://img460.imageshack.us/img460/7505/xmbyadat723mq.jpg
http://www.md80.it/bbforum/download.php?id=2604
jayOOfoshO
November 22nd, 2007, 12:04 PM
http://www.cardatabase.net/modifiedairlinerphotos/photos/big/00003456.jpg
gruber
November 22nd, 2007, 12:16 PM
Si ma scusa io mi faccio raccomandare per pulire i cessi o per prendere meno di 2000 euro al mese?
Ma chi se ne frega! Dalla stessa persona mi faccio allora raccomandare per il ministero o un ente pubblico.
Non trovi?
dire che in Alitalia sono tutti raccomandati e che nessuno si fa il culo e prende alla fine del mese due lire è un'assurdità.
Anche a quelle persone bisogna pensare quando si diche che vanno lcenziati tutti in tronco e spostato tutto a Malpensa.
ho avuto a che fare direttamente ocn lo Stato solo quanaod ho fatto il militare.
il mio colonnello mi ripeteva sino alla nausea che nell'esercito, come nella vita civile c'erano raccomandazioni di ogni tipo.
c'erano quelli che nemmeno avevano bisogno di farsi raccomandare.
c'erano quelli con raccomandazioni "alte"
quelli con raccomandazioni valide e motivate
quelli con raccomandazioni di bassissimo livello
ed infine quelli con raccomandazioni che arrivavano dal ...lato oscuro...
le ultime due sono quelle che ci interessano.
quelle di basso livello, infime, portano ovviamente a posti di lavoro di infimo livello, sottopagati, lavori ripetitivi, noiosi, o che nessuno vuole fare.
quelle che arrivano dal lato oscuro...sono quelle della mafia, della camorra, delle lobby massoniche, che anch'esse raccomandano e riempiono lo Stato di uomini "loro".
l'esercito ne è tra l'altro l'esempio sommo ...vedi una terribile inchiesta de l'Espresso di qualche mese fa che dimostrava con dati nudi e crudi come l'esercito di oggi abbia un numero di denunciati, condannati per reati di ogni genere a livelli imbarazzanti.
e ciò è dato dal fatto che chi oggi si arruola lo fa perchè disperato, realmente alla frutta.
e come spesso accade chi è alla frutta, disperato e pronto a tutto pur di avere un lavoro arriva da quelle aree d'Italia dove la criminalità organizzata impera, e quindi anche raccomanda.
e tra il povero cristo che vuole un lavoro onesto nell'esercito...ci piazza anche il cugino del nipote del picciotto, che quando ha la divisa spaccia in caserma, ruba vestiario militare che rivende alle bancarelle, ruba ai commilitoni...eccetera eccetera.
(io ne ho avuto uno così. rubava soldi, vestiti...di tutto e sfacciatamente. poi andava da un sergente del genio che aveva una bancarella alla Fiera di Senigallia di paccottaglia militare. entrambi, soldato e sergente, erano "figli" così si dice, di un maresciallo di Aversa, noto in tutta la caserma per rubare quintali di cibo dal magazzino e dalla cella frigorifera e di rivenderla ad un giro di ristoranti: pummarole, mozzarelle, prosciutti, formaggi vari, carne, salumi...girava voce che il cognome del Maresciallo era quello di una "nota" famiglia di camorristi).
quanto ai dipendenti Alitalia...bè...di sicuro sono ARTEFICI insieme ai politici e ai manager dello sfascio della compagnia.
perchè a chiunque tu chiede come trova il personale di volo Alitalia ricevi la stessa risposta: maleducato, cafone, ignorante, volgare, arrogante...
chi ha lottato con i sindacati a colpi di sicopero per avere una serie di diritti pazzeschi ed inesistenti in altre compagnie?
chi tramite scioperi selvaggi e continui ha portato gli Italiani a volare con tutti...eccetto Alitalia?
licenziarli e mandarli a casa?
si.
tanto poi risorgerebbe subito la Nuova Alitalia, che, si spera, per una volta, potrebbe assumere solo quelli di cui ha bisogno.
gli altri...bè...che si cerchino un lavoro!
mica c'è scritto da nessuna parte che il lavoro deve essere FISSO, SOTTO CASA E GARANTITO VITA NATURAL DURANTE!
jayOOfoshO
November 22nd, 2007, 12:22 PM
mamma mia^^
Bear110
November 22nd, 2007, 12:37 PM
Forse non hai seguito il mio ragionamento e te lo ribadisco.
Purtroppo saranno queli senza un santo in paradiso a rimanere per strada.
Chi aveva un santo per entrare in Alitalia, può benissimo entrare altrove.
Ma evidentemente l'imperativo per te è avere Alitalia a Malpensa, poi se centinaia di famiglie rimangono col culo a terra, beh peggio per loro.
Hyperdanny
November 22nd, 2007, 12:37 PM
Il proprietario di ADR è la milanesissima Gemina ( che non investe un centesimo in infrastrutture da 10 anni ) .
scusa, ma che dici, lo sai chi sono i proprietari di gemina?
di milanese , e tantomeno milanesissimo, non c'è nulla.
gruber
November 22nd, 2007, 12:48 PM
Forse non hai seguito il mio ragionamento e te lo ribadisco.
Purtroppo saranno queli senza un santo in paradiso a rimanere per strada.
Chi aveva un santo per entrare in Alitalia, può benissimo entrare altrove.
Ma evidentemente l'imperativo per te è avere Alitalia a Malpensa, poi se centinaia di famiglie rimangono col culo a terra, beh peggio per loro.
sei qui da poco...quindi non sai cosa vorrei io!
io Alitalia a Malpensa...non ce la voglio proprio!
quando dico che l'Hub naturale di Alitalia sarebbe Malpensa lo dico per palesi dati che tutti oggi hanno. biglietti venduti, mercato, capacità di espansione eccetera.
ciò non vuol dire che IO voglia Alitalia!
dio me ne scampi!
è la perfetta rappresentazione di ciò che io trovo aberrante e vergognoso per l'Italia!
la classica ditta DI STATO, piena di raccomandati, di corrutela, di irregolaritàò, lottizzata sino ai cessi, malgestita, ipersindacalizzata...
esattamente ciò che non funziona in Italia!
e me la vorrei sotto casa?
no, grazie...
la soluzione è il fallimento.
la rinascita e ...visto che oggi c'è PRODI...e domani ci sarà SAN UOLTER L'AFRICANO, che lui la corrutela e la raccomnadazione nemmeno sa cosa siano, ecco che i raccomandati rimarranno fuori da Alitalia e i santi vi entreranno!
d'altra parte la partita sarà comunque ed in ogni caso giocata a Roma, a prescindere dell'acquirente o del fallimento.
in ogni caso gli esuberi verranno decisi dai SIndacati e dagli Enti Locali del Lazio.
in caso di fallimento i RIASSUNTI...lo saranno su scelta dei sindacati, del potere politico laziale e della nuova proprietà.
quindi, tenendo conto che Uolter e i Buonistiimperano integerrimi sul Lazio tutto controllando dal Municipio sino allo Stato, passando per Comune, Provincia e Regione...ecco che ...la Nuova Alitalia non potrà che essere BENEDETTA DA UOLTER E QUINDI DA DIO.
UNTA DAL SIGNORE E BACIATA DALLA VERGINE DI CHICHICASTENANGO IN PIENA FRONTE!
gioite...un puro sta per sorgere!
Bear110
November 22nd, 2007, 12:51 PM
ok perfetto, in parole povere di chi rimane senza lavoro non ti frega nulla.
E' pur sempre un punto di vista
gruber
November 22nd, 2007, 12:55 PM
ok perfetto, in parole povere di chi rimane senza lavoro non ti frega nulla.
E' pur sempre un punto di vista
fondamentalmente no, non me ne frega nulla.
sai, a 26 anni mi sono messo in proprio, in un ramo che la mia famiglia non ha mai nemmeno sfiorato, senza raccomandazioni o spintarelle.
sulle mie gambette.
precedentemente ero andato a studiare all'estero agli albori dell'Erasmus quando nemmeno ti davano 50.000 lire al mese...ho avuto la sventura di studiare Francese e l'Inglese me l'ho imparato da solo, così come mi sono fatto corsi serali per i programmi informatici che mi servivano pe ril mio lavoro. pagandomeli.
non sono un genio, non sono un luminare in alcuna materia, non mi sono fatto il culo a scuola o all'università.
quello che mi chiedo è perchè io il mio lavoro me lo SONO CREATO.
perchè invece vedo da decenni in tv gente che urla alla telecamera:
LO STATO DEVE DARMI UN LAVORO.
non aggiungo altro.
anzi si.
io sono laureato in Architettura e sto quasi prendendo una seocnda laurea in Storia Contemproanea.
Mio padre è laureato in Economia e Comemrcio e mia madre in Belle Arti a Brera come restauratrice.
dei miei 4 nonni, solo 2 erano laureati, uno avvocato penalista e l'altro Ingegnere (la pecora nera...).
Questo per farti capire come non rientro nemmeno nella casistica del figlio del Farmcista che fa il Farmacista come anche il nonno che era Farmacista...o il Notaio figlio e nipote di Notai...
non penso di essere un marziano in un MONDO NORMALE...anzi i marziani dovrebbero essere quelli che bruciano cassonetti dell'immondizia e urlano che "VOGLIAMO UN LAVORO DALLO STATO"...questo in un mondo normale.
invece siamo in Italia...io sono il marziano, gli rulatori disoccuapti cronici, storici e LSU sono la norma....
e Alitalia rientra in pieno in questo sfacelo morale, in questa vergogna assoluta, in questo Paese di bestie.
Epicurion
November 22nd, 2007, 12:59 PM
ok perfetto, in parole povere di chi rimane senza lavoro non ti frega nulla.
E' pur sempre un punto di vistaquesto è un terreno minato, in cui è meglio non addentrarsi se non si è pronti ad essere coerenti al 100%. perché infatti il piano Prato per Alitalia prevede l'esubero diretto di 2/3000 dipendenti su Malpensa, senza considerare l'indotto. è vero che un'eventuale fallimento della compagnia porterebbe ad esuberi maggiori sia a Milano che a Roma, però non si può prendere a pretesto la questione sociale solo quando conviene...
jayOOfoshO
November 22nd, 2007, 01:03 PM
^^ma dai...
jayOOfoshO
November 22nd, 2007, 01:04 PM
ok perfetto, in parole povere di chi rimane senza lavoro non ti frega nulla.
E' pur sempre un punto di vista
^^ma dai...
(il post di prima era sbagliato...)
Epicurion
November 22nd, 2007, 06:20 PM
ILSOLE24ORE.COM > Economia e Lavoro
Revocato lo sciopero Alitalia, ma i voli a Milano non decollano
Almeno trenta voli a Linate e più di un centinaio a Malpensa restano cancellati da Alitalia nonostante la decisione dei sindacati di spostare al 30 novembre prossimo lo sciopero che era previsto per oggi. Accogliendo una richiesta della commissione di garanzia le sigle sindacali dei lavoratori dei trasporti di Linate e Malpensa avevano deciso già nei giorni scorsi di spostare l'agitazione, inizialmente prevista per otto ore, da oggi al 30 e di ridurla a quattro ore. La protesta era nell'ambito della vertenza contro il trasferimento dei voli Alitalia da Malpensa a Fiumicino. Nonostante lo slittamento e la riduzione dello sciopero, informano i sindacati, la compagnia non ha ripristinato i voli ma ha mantenuto più di 130 cancellazioni. Duro il commento del segretario della Fit Cisl lombarda, Dario Balotta, secondo cui si tratta di «un'assurda ritorsione di Alitalia contro le organizzazioni sindacali e le amministrazioni pubbliche della Lombardia che avevano protestato contro il piano dell'amministratore delegato, Maurizio Prato».http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2007/11/alitalia-sciopero.shtml?uuid=67ed7cac-98f6-11dc-adc1-00000e251029&DocRulesView=Libero&area=box04b
stag
November 22nd, 2007, 07:36 PM
no, ADR è dei Benetton.
prima era dei Benetton e di una societa Austrlaiana, credo, solo molto prima c'era dentro anche la MILANESISSIMA società Gemina, di proprietà del ROMANISSIMO CESARE ROMITI.
se vogliamo farne una bassa questione...ecco la realtà.
ADR è una controllata gemina, tramite leonardo holding, tra gli azionisti di riferimento, ligresti, romiti, benetton, anche se gli ultimi stanno per prendere il controllo definitivo.
se vogliamo farne una bassa questione...ecco la realtà
eri tu che ti chiedevi a chi appartenesse
intendi forse dire che la Gemina non ha investito nella dotazione infrastrutturale degli aeroporti di Roma solo perché ha la sede legale a Milano?
no intendo dire che mentre qualcuno continua a lamentarsi tutti i giorni che la politica gli sta affossando l'aereoporto da un'altra parte la politica uno l'ha gia affossato.
quando dico che l'Hub naturale di Alitalia sarebbe Malpensa lo dico per palesi dati che tutti oggi hanno. biglietti venduti, mercato, capacità di espansione eccetera.
allora visto che si parla di mercato, come mai nonostante tutti questi pregi a malpensa viaggia qualche milione di passeggeri in meno ?
gruber
November 22nd, 2007, 08:13 PM
allora visto che si parla di mercato, come mai nonostante tutti questi pregi a malpensa viaggia qualche milione di passeggeri in meno ?
per lo stesso motivo per cui il più grande aeroporto d'America è Atlanto o Chicago...e non New York.
perchè c'è un sistema aeroportuale di 3 aeroporti che gravita su Milano.
la somma dei passeggeri se non ricordo male supera di 1.5 milioni quella di Roma.
in costante crescita dall'apertura di Malpensa 2000.
Federicoft
November 22nd, 2007, 08:20 PM
Primi dieci mesi di quest'anno.
Malpensa+Linate+Orio = 33,7 milioni di passeggeri
Fiumicino+Ciampino = 32,8 milioni di passeggeri
Questo nonostante l'hub Alitalia sia a Malpensa.
Transfert
November 22nd, 2007, 08:23 PM
per lo stesso motivo per cui il più grande aeroporto d'America è Atlanto o Chicago...e non New York.
perchè c'è un sistema aeroportuale di 3 aeroporti che gravita su Milano.
la somma dei passeggeri se non ricordo male supera di 1.5 milioni quella di Roma.
in costante crescita dall'apertura di Malpensa 2000.
e infatti New York è il secondo nodo aeroportuale del mondo, se non ricordo male con 100 e qualcosa milioni di passeggeri...poi Atlanta ha una storia tutta sua
Lor86MI
November 22nd, 2007, 09:14 PM
allora visto che si parla di mercato, come mai nonostante tutti questi pregi a malpensa viaggia qualche milione di passeggeri in meno ?
I due aeroporti sono organizzati differentemente: da una parte abbiamo la concentrazione di tutto il traffico in un solo scalo dall'altra c'è solo una compagnia di riferimento che non ha mai fatto altro che chiudere tratte e diminuire frequenze ed ondate. Sembrerà sciocco ma un AirOne fa la differenza. Perché? Semplicemente perché ha fatto il gioco intelligente di fare C/S a destra e a manca garantendo prosecuzioni la dove prima era impossibile instradare passeggeri in arrivo da PHL o YYZ, tanto per fare un esempio. Senza LH, FRA sarebbe un aeroporto decisamente più piccolo e lo stesso gli altri grandi scali che hanno veramente una compagnia sana che hubbizza e apre per ognidove. Quindi chiedersi perché MXP sia a qualche milione di passeggeri sotto FCO non è la risposta al problemi perché ti ricordo che parte del traffico che FCO gestisce, a Milano è sfortunatamente gestita da LIN. Ma cosa pretendiamo con una compagnia da meno di 180 velivoli distribuiti qua e la sue tre scali? Solo con la contrazione di tutto il traffico in un solo scalo si potranno certi discorsi.
Ago
November 22nd, 2007, 10:29 PM
^^
almeno è lecito chiedere che un aeroporto da 33 mil di pax non venga denigrato? solo questo! poi l'hub lo si metta dove sta il mercato, ma sbaglio o la tanto decantata attenta alle logiche di mercato AirOne sta pensando di mantenere 12 voli intercontinentali su FCO?
Ago
November 22nd, 2007, 10:34 PM
fondamentalmente no, non me ne frega nulla.
sai, a 26 anni mi sono messo in proprio, in un ramo che la mia famiglia non ha mai nemmeno sfiorato, senza raccomandazioni o spintarelle.
sulle mie gambette.
precedentemente ero andato a studiare all'estero agli albori dell'Erasmus quando nemmeno ti davano 50.000 lire al mese...ho avuto la sventura di studiare Francese e l'Inglese me l'ho imparato da solo, così come mi sono fatto corsi serali per i programmi informatici che mi servivano pe ril mio lavoro. pagandomeli.
non sono un genio, non sono un luminare in alcuna materia, non mi sono fatto il culo a scuola o all'università.
quello che mi chiedo è perchè io il mio lavoro me lo SONO CREATO.
perchè invece vedo da decenni in tv gente che urla alla telecamera:
LO STATO DEVE DARMI UN LAVORO.
non aggiungo altro.
anzi si.
io sono laureato in Architettura e sto quasi prendendo una seocnda laurea in Storia Contemproanea.
Mio padre è laureato in Economia e Comemrcio e mia madre in Belle Arti a Brera come restauratrice.
dei miei 4 nonni, solo 2 erano laureati, uno avvocato penalista e l'altro Ingegnere (la pecora nera...).
Questo per farti capire come non rientro nemmeno nella casistica del figlio del Farmcista che fa il Farmacista come anche il nonno che era Farmacista...o il Notaio figlio e nipote di Notai...
non penso di essere un marziano in un MONDO NORMALE...anzi i marziani dovrebbero essere quelli che bruciano cassonetti dell'immondizia e urlano che "VOGLIAMO UN LAVORO DALLO STATO"...questo in un mondo normale.
invece siamo in Italia...io sono il marziano, gli rulatori disoccuapti cronici, storici e LSU sono la norma....
e Alitalia rientra in pieno in questo sfacelo morale, in questa vergogna assoluta, in questo Paese di bestie.
scusa se mi permetto (andando anche ot), ma tu una base economica datati dai tuoi ce l'avevi! Cosa fa il povero cristo che non ha i soldi per andare in erasmus, per pagarsi i corsi serali, per aprirsi l'attività, per prendere due lauree??? lo sai che c'è gente (molta) che campa con meno di 1000 euro al mese? e magari si accontenta di andare a caricare bagagli per alitalia, senza raccomandazione, per 400 euro al mese (part-time) e con contratti stagionali! ne conosco molti che vivono questo strazio... ma de che stamo a prla'?
Vitruvio
November 22nd, 2007, 11:11 PM
Primi dieci mesi di quest'anno.
Malpensa+Linate+Orio = 33,7 milioni di passeggeri
Fiumicino+Ciampino = 32,8 milioni di passeggeri
Questo nonostante l'hub Alitalia sia a Malpensa.
questo nonostante Alitalia non sia in grado di offrire agli italiani una rete degna di quella che BA offre agli inglesi e AF ai francesi...
Federicoft
November 22nd, 2007, 11:32 PM
questo nonostante Alitalia non sia in grado di offrire agli italiani una rete degna di quella che BA offre agli inglesi e AF ai francesi...
Nessuno rinuncia ad un volo perché la compagnia fa pena o non è in grado di offrire una rete degna. Se deve prendere l'aereo, lo prende. Al più per andare a Heathrow o a Roissy.
jayOOfoshO
November 23rd, 2007, 03:00 AM
MXP o FCO, MXP o FCO, MXP o FCO.... discutete di una cosa che non potete sapere con precisione perche' non avete accesso ai libri contabili di Alitalia. Nonostante la logica porti a pensare che MXP sia posto migliore (l'avevo anche letto su qualche giornale che un analista diceva MXP, ma non pretendo che mi crediate perche' la fonte e' ambigua...) non si puo' sapere se non si ha la possibilita' di guardare bene dentro Alitalia.
Quindi e' inutile star qui e continuare con questo dibattito, perche' non e' un dibattito empirico, ma state soltando ribattendo con dati pescati qua e la che mettete insieme per provare quello che pensate.
Prima vi fate l'opinione, e poi cercate i dati che la possano confermare. Invece bisognerebbe prima leggere la realta', e poi farsi un'opinione...
la differenza fra i due sistemi non vuol dire niente
Bear110
November 23rd, 2007, 03:38 AM
fondamentalmente no, non me ne frega nulla.
sai, a 26 anni mi sono messo in proprio, in un ramo che la mia famiglia non ha mai nemmeno sfiorato, senza raccomandazioni o spintarelle.
sulle mie gambette.
precedentemente ero andato a studiare all'estero agli albori dell'Erasmus quando nemmeno ti davano 50.000 lire al mese...ho avuto la sventura di studiare Francese e l'Inglese me l'ho imparato da solo, così come mi sono fatto corsi serali per i programmi informatici che mi servivano pe ril mio lavoro. pagandomeli.
non sono un genio, non sono un luminare in alcuna materia, non mi sono fatto il culo a scuola o all'università.
quello che mi chiedo è perchè io il mio lavoro me lo SONO CREATO.
perchè invece vedo da decenni in tv gente che urla alla telecamera:
LO STATO DEVE DARMI UN LAVORO.
non aggiungo altro.
anzi si.
io sono laureato in Architettura e sto quasi prendendo una seocnda laurea in Storia Contemproanea.
Mio padre è laureato in Economia e Comemrcio e mia madre in Belle Arti a Brera come restauratrice.
dei miei 4 nonni, solo 2 erano laureati, uno avvocato penalista e l'altro Ingegnere (la pecora nera...).
Questo per farti capire come non rientro nemmeno nella casistica del figlio del Farmcista che fa il Farmacista come anche il nonno che era Farmacista...o il Notaio figlio e nipote di Notai...
non penso di essere un marziano in un MONDO NORMALE...anzi i marziani dovrebbero essere quelli che bruciano cassonetti dell'immondizia e urlano che "VOGLIAMO UN LAVORO DALLO STATO"...questo in un mondo normale.
invece siamo in Italia...io sono il marziano, gli rulatori disoccuapti cronici, storici e LSU sono la norma....
e Alitalia rientra in pieno in questo sfacelo morale, in questa vergogna assoluta, in questo Paese di bestie.
Per studiare Inglese e Francese però l'Italiano te lo sei scordato per strada. :)
Lo Stato come istituzione non può e non deve lasciare soli i propri cittadini. Mi sembra che se vai al pronto soccorso, pretendi di essere curato dallo stato o no? il diritto allo studio lo pretendi dallo stato o no?
Il tuo ragionamento viene facile a uno che ha vissuto in una famiglia colta e che sicuramente non aveva problemi ad arrivare a fine mese.
Ci sono persone che non hanno potuto permettersi di avere il tempo o il denaro per andare avanti negli studi e specializzarsi. C'è chi a 16 anni è dovuto andare a lavorare. Vogliamo fargliene una colpa? Un' onta da espiare a vita? O vogliamo cercare di essere un paese un pò più giusto?
Uno stato, che permette, che per avere un tetto sopra la testa un impiegato che guadagna 1000 euro al mese ne deve spendere poi 750 d'affitto (per un monolocale), credo che socialmente e soprattutto moralmente abbia dei crediti nei confronti dei propri cittadini.
Una società nella quale ormai è necessario avere 2 stipendi per vivere, sembra normale chiedere asili nido e strutture che permettono ai coniugi di essere schiavi delle aziende per più ore possibili.
Un tempo, neanche troppo lontano, con uno stipendio si mandava avanti una famiglia.
Chi ha permesso questo negli ultimi decenni?
Chiedere allo stato di avere un livello maggiore di occupazione, per poter far mangiare la propria famiglia, viene visto come parassitismo.
Ebbene se lo stato non fa nulla per promuovere la piena occupazione allora il messaggio intrinseco risulta chiaro:
chi è ricco di famiglia continua ad esserlo avendo accesso alle migliori opportunità, chi è povero, beh che vada a rubare.
Mi stupisce però davvero la tua mancanza di solidarietà verso i tuoi concittadini, il tuo menefreghismo riguardo una situazione che poteva riguardarti da vicino.
Il tuo presupporre che non siamo tutti uguali, ma che tu lo sei più degli altri.
Meno male che poi sei tu che parli di sfacelo morale e di paese di bestie.
Bear110
November 23rd, 2007, 03:54 AM
questo è un terreno minato, in cui è meglio non addentrarsi se non si è pronti ad essere coerenti al 100%. perché infatti il piano Prato per Alitalia prevede l'esubero diretto di 2/3000 dipendenti su Malpensa, senza considerare l'indotto. è vero che un'eventuale fallimento della compagnia porterebbe ad esuberi maggiori sia a Milano che a Roma, però non si può prendere a pretesto la questione sociale solo quando conviene...
Mi spiace essere tacciato di opportunismo, non sono opportuista e non strumentalizzo la faccenda. Ribadisco però, che secondo me non doveva essere mossa Alitalia da FCO perchè non si poteva fare piazza pulita del personale.
Assumere poi altre persone su MPX ha addirittura del grottesco.
C'è però da prendere in esame anche la situazione occupazionale delle aree nelle quali vanno a ricadere i due Aeroporti.
A MPX ci sarebbero a tuo dire circa 3000 esuberi, a FCO molti di più e gia questo sarebbe un primo dato, ma va poi aggiunto il fatto che la percentuale di disoccupazione in Lombardia è mediamente del 4,1% mentre nel Lazio è circa del 7,5%, cioè poco meno del doppio.
Sarà molto più semplice e veloce venir riassorbite dal mercato del lavoro lombardo 3000 persone, piuttosto che nel Lazio.
Mi sembra coerente poi concedere tutta una serie di ammortizzatori sociali (che paghiamo tutti noi) a coloro che hanno difficoltà ad essere riassorbiti in tempi brevi.
Meglio pagarli per qualche centinaio di famiglie lombarda o a migliaia di famiglie romane?
Epicurion
November 23rd, 2007, 09:58 AM
dato che questo thread si è ritrasformato in un city vs city, come ciclicamente avviene, cerchiamo di riportarlo sui giusti binari:
Alitalia e Iberia, così cambieranno i cieli europei
di Paolo Stefanato - venerdì 23 novembre 2007, 07:00
da Milano
Alitalia e Iberia sono le due pedine che faranno ridisegnare radicalmente il futuro del trasporto aereo europeo. Entrambe sono in vendita e hanno dimensioni non molto distanti: 24 milioni di passeggeri la prima, 28 la seconda. Iberia specializzata sul traffico per il Sud America, Alitalia un vettore generalista senza particolari focalizzazioni. Quello che le rende profondamente differenti sono le condizioni di salute: Alitalia nel 2006 ha perso 626 milioni (2.154 nel triennio 2003-2006); Iberia l’anno scorso ha registrato utili per 56 milioni (795 negli stessi tre anni). Su di esse sono tese le antenne di vari candidati: nel caso di Madrid, il fondo Tpg, British Airways (che già possiede il 10%), ma anche Air France e Lufthansa; nel caso di Roma, le stesse Air France e Lufthansa più l’italiana Air One, e pure nel caso spagnolo sono due le cordate locali a difesa della nazionalità. Lasciando per un attimo da parte i soggetti «autonomi», fondo Tpg compreso, è chiaro che dai giochi delle prossime settimane i rapporti di forza dei tre maggiori concorrenti usciranno riconfigurati. Il perché è semplice: tre compratori per due prede. Parliamo di giganti; Air France-Klm è il terzo gruppo al mondo per numero di passeggeri, un suo aumento distaccherebbe ulteriormente i concorrenti europei. Iberia offre forti sinergie sull’America latina a qualunque partner, e British, che è leader sull’Atlantico, ma teme le conseguenze di «open skyes», non dovrebbe lasciarsela sfuggire. Lufthansa peraltro con Alitalia spiazzerebbe Air France sul ricco mercato della Penisola e completerebbe sull’asse Nord-Sud il proprio sistema multihub. Sui pro e contro si potrebbe continuare: ma già questi rendono l’idea dell’importanza della partita. Qualcuno resterà ridimensionato.
Per questo si sta assistendo a un gioco di tattiche che, agli osservatori, appare esasperante. L’assegnazione di Alitalia continua a slittare proprio perché lo scacchiere è complesso, e il valore della compagnia (come osservava ieri anche il Wall Street Journal), è controverso: ha un mercato ricco, ma è la crisi profonda la rende un pesante fardello per chiunque. Così sia Air France (ieri per bocca del presidente Jean Cyril Spinetta), sia Lufthansa continuano a dirsi «attente», ma senza sbilanciarsi. Spinetta (che ieri ha presentato i risultati finanziari del terzo trimestre: 725 milioni di utile operativo, più 27,6%, superiori alle attese degli analisti, e che hanno dato propellente al titolo in Borsa: più 12%), insiste: «La cosa più importante è valutare se l’operazione crea valore». Spinetta guarda sia a Roma, sia a Madrid, ma avverte: «Una nuova concentrazione deve rafforzare la redditività del gruppo».
Sul fronte Alitalia, ieri Corrado Passera, ad di Intesa Sanpaolo, ha ribadito: «Siamo impegnati e crediamo in un progetto italiano forte». Tuttavia il suo gruppo, oggi solo finanziatore di Air One, entrerà nel capitale solo e se la compagnia vincerà la gara. Ieri frattanto Alitalia (più 0,62% in borsa) ha annunciato che valuterà un’azione per gli effetti del mancato sciopero di ieri del trasporto aereo della Lombardia. I sindacati lo hanno rinviato al 30 novembre soltanto dopo che la compagnia aveva provveduto a cancellare 129 voli e ad avvertire telefonicamente 6.500 passeggeri. Il danno è valutato un milione.http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=222519
Transfert
November 23rd, 2007, 10:58 AM
dato che questo thread si è ritrasformato in un city vs city, come ciclicamente avviene, cerchiamo di riportarlo sui giusti binari
eheh:lol: in effetti quando sono arrivato a leggere fino alla fine questa pagina mi sono dimenticato se questo era il thread di alitalia, di malpensa o di fiumicino. Secondo me qui si sta facendo dell'aeroporto una rappresentazione della città. Io Alitalia così com'è ora non la vorrei nemmeno nel più infimo aeroclub d'Italia. Mi piacerebbe una compagnia di bandiera seria, efficiente e con gli A380 ma al momento non c'è e mi sa che per almeno una decina di anni non ci sarà, quindi cerchiamo di metterci l'anima in pace e speriamo in tempi migliori per l'aviazione italiana.
Bear110
November 23rd, 2007, 11:42 AM
dato che questo thread si è ritrasformato in un city vs city, come ciclicamente avviene, cerchiamo di riportarlo sui giusti binari:
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=222519
Beh no si parla dei due Hub che per forza di cose sono Roma e Milano,
che piaccia o no la compagnia di bandiera ancora c'è. E' stato annunciato lo spostamento di voli da MPX a FCO e si è gridato allo scandalo.
Se ne parla e poi cambiate discorso dicendo che è un city vs city. Contenti voi, accetto mestamente la decisione, però mi sembra che non si riesca mai a chiarire le posizioni e i punti di vista, perchè salta fuori sempre qualcuno a dire che si fa un city vs city e tutto si tace.
Non si riesce mai ad arrivare ad un punto comune nella discussione e la csa è un pò frustrante.
capisco che non è sempre facile capire il tono degli interventi visto che sono solo parole scritte, e si viene fraintesi facilmente.
Essere adulti significa anche riuscire a confrontarsi davvero.
Sennò allora parliamo solo di metà dell'universo e pace.
Parlare di Alitalia, soprattutto in questo momento presuppone parlare anche di MPX e di FCO, presuppone anche l'entrare nel merito di scelte politiche che, sono daccordissimo con voi; sono opinabili e spesso demenziali.
Assolutamente non sono qui per fare risse o per provocare nessuno e spero che questo si veda, ma mi piacerebbe anche parlare davvero di quello che pensiamo veramente senza doverci limitare sempre.
Basta buon senso ed educazione e credo si possa parlare di tutto.
Naturalmente se sono parso scontroso arrogante o estremamente polemico me ne scuso, perchè non era mia intenzione, ma solo confrontarmi con chi spesso ne sa più di me
:)
gruber
November 23rd, 2007, 11:43 AM
scusa se mi permetto (andando anche ot), ma tu una base economica datati dai tuoi ce l'avevi! Cosa fa il povero cristo che non ha i soldi per andare in erasmus, per pagarsi i corsi serali, per aprirsi l'attività, per prendere due lauree??? lo sai che c'è gente (molta) che campa con meno di 1000 euro al mese? e magari si accontenta di andare a caricare bagagli per alitalia, senza raccomandazione, per 400 euro al mese (part-time) e con contratti stagionali! ne conosco molti che vivono questo strazio... ma de che stamo a prla'?
l'erasmus me lo sono pagato io nel senso di spese sostenute in Francia, il resto era pagato dall'Erasmus che all'epoca garantiva una camera d'albergo a 3 stelle (Hotel Apogià a Super-Antibes) e 3 pasti al giorno al CNRS di Sophia Antipolis.
i corsi serali me li sono pagati io.
le tasse per la 2° laurea ovviamente me le sto pagando io.
alla fine i miei mi hanno pagato le tasse universitarie al Politecnico.
...e per finire...MA DI CHE CAZZO STAI A PARLA' TU?!
le scuole a tua conoscienza sono GRATIS IN ITALIA.
L'università per chi ha redditi familiari bassissimi è praticamente GRATIS IN ITALIA.
CHI HA VOGLIA DI FARSI IL CULO LO PUO' FARE ANCHE VENDENDO DA SITUAZIONI SVANTAGGIATE.
esiste l'università serale, ma bisogna farsi il mazzo per farla.
esistono le scuole serali, ma bisogna farsi il culo.
se ti fai il culo poi ti puoi aprire una attività, puoi farti i cazzo di corsi che vuoi.
ma se invece passi la domenica a vedè 'A RRROMA, se stai a fà 'cazzo con gli amici, a fare sega a scuola, e quando devi trovarti un lavoro...si telefona al cugino, allo zio, all'amico, al politico, al consigliere comunale...per TROVARE IL POSTO FISSO, POSSIBILMENTE ...POSTO DI STATO...
bè...vuol dire che non si hanno ambizioni, palle, orgoglio e voglia di emrgere.
gruber
November 23rd, 2007, 11:55 AM
Per studiare Inglese e Francese però l'Italiano te lo sei scordato per strada. :)
Lo Stato come istituzione non può e non deve lasciare soli i propri cittadini. Mi sembra che se vai al pronto soccorso, pretendi di essere curato dallo stato o no? il diritto allo studio lo pretendi dallo stato o no?
Il tuo ragionamento viene facile a uno che ha vissuto in una famiglia colta e che sicuramente non aveva problemi ad arrivare a fine mese.
Ci sono persone che non hanno potuto permettersi di avere il tempo o il denaro per andare avanti negli studi e specializzarsi. C'è chi a 16 anni è dovuto andare a lavorare. Vogliamo fargliene una colpa? Un' onta da espiare a vita? O vogliamo cercare di essere un paese un pò più giusto?
Uno stato, che permette, che per avere un tetto sopra la testa un impiegato che guadagna 1000 euro al mese ne deve spendere poi 750 d'affitto (per un monolocale), credo che socialmente e soprattutto moralmente abbia dei crediti nei confronti dei propri cittadini.
Una società nella quale ormai è necessario avere 2 stipendi per vivere, sembra normale chiedere asili nido e strutture che permettono ai coniugi di essere schiavi delle aziende per più ore possibili.
Un tempo, neanche troppo lontano, con uno stipendio si mandava avanti una famiglia.
Chi ha permesso questo negli ultimi decenni?
Chiedere allo stato di avere un livello maggiore di occupazione, per poter far mangiare la propria famiglia, viene visto come parassitismo.
Ebbene se lo stato non fa nulla per promuovere la piena occupazione allora il messaggio intrinseco risulta chiaro:
chi è ricco di famiglia continua ad esserlo avendo accesso alle migliori opportunità, chi è povero, beh che vada a rubare.
Mi stupisce però davvero la tua mancanza di solidarietà verso i tuoi concittadini, il tuo menefreghismo riguardo una situazione che poteva riguardarti da vicino.
Il tuo presupporre che non siamo tutti uguali, ma che tu lo sei più degli altri.
Meno male che poi sei tu che parli di sfacelo morale e di paese di bestie.
lo Stato Italiano, esclusi quelli del Nord Europa è uno dei più generosi con tutti i suoi cittadini.
lo Stato Italiano è arrivato al punto di distribuire un 2-3 milioni di pensioni di invalidità false nel Sud Italia a tutti coloro che non erano in grado di crearsi o trovarsi un lavoro o non avevano la forza o la possibilità di emigrare.
ha distribuito alcuni decine di miliardi di euro nelle zone depresse in 60 anni per sostente fondamentalmente chi non aveva lavoro e non faceva nulla o poco per cercarselo, aspettando che ...glielo portasse lo Stato sotto casa.
bene, io non la penso così. io sono liberista in materia.
lo Stato deve garantire sì la sanità, sì le pensioni, sì l'istruzione gratuita.
bene partendo da queste 3 basi ogni Italiano è uguale, perchè può curarsi, puù studiare ed avere una pensione per la vecchiaia.
poi entrano in gioco le persone.
chi non ha voglia di fare una pippa, chi ha voglia di spaccare il culo al mondo, chi è una via di mezzo.
chi non ha voglia di fare niente o chi si accontenta di vivacchiare per me non merita nulla in più di ciò che già ha avuto dallo Stato.
certo per i casi limite, per la povertà assoluta, ci sono aiuti speciali e ci vogliono, ma la visione maledettamente cattolica che chi non ce l'ha fatta non è un fallito ma un poveretto che il mondo non gli ha detto bene...bè no... a me non va giù.
partiamo tutti con le stesse opportunità, alcuni avranno la strada più facile, altri più difficiele.
MA TUTTI POSSONO PERCORRERLA.
A nessuno è vietata.
GENIUS LOCI
November 23rd, 2007, 11:59 AM
Basta OT
e basta con questi toni
jayOOfoshO
November 23rd, 2007, 02:10 PM
bisognerebbe aprire un thread Gruber vs Bear :lol:
Bear110
November 23rd, 2007, 02:18 PM
bisognerebbe aprire un thread Gruber vs Bear :lol:
Abbiamo solo idee diverse riguardo alcuni argomenti, ma sono convinto sia una bella persona.
:)
jayOOfoshO
November 24th, 2007, 07:28 AM
^^Alitalia e' il mio thread preferito:lol:
Strong demand lifts Air France profits
5:00AM Saturday November 24, 2007
Jean-Cyril Spinetta. Photo / Reuters
Jean-Cyril Spinetta. Photo / Reuters
Air France KLM, the world's biggest airline by revenues, posted a stronger-than-expected 28 per cent jump in quarterly profit yesterday, lifting its shares by as much as 9.5 per cent.
Profits were powered by strong demand, especially on longer routes, and by fuel surcharges and hedging which buffered the airline from surging oil prices.
"Is the financial crisis hurting air transport demand? Reservations do not reflect a decline in demand for air transport. We think this situation will last for the current fiscal year and beyond," said chief executive Jean-Cyril Spinetta.
He would not say if he was in contact with his counterparts at struggling Italian partner Alitalia or at Spain's Iberia but repeated that his group was looking closely at them.
"European players must obviously think about European consolidation. We are closely looking at the Alitalia and Iberia dossiers ... Consolidation must strengthen the players' profitability, it must be its only goal," he said.
Pubblicità rimossa
Vice-chairman Leo Van Wijk said this week that Air France KLM had not yet decided whether to bid for Alitalia or Iberia, both of which are looking for buyers.
Air France KLM said operating profit rose to €725 million ($1.4 billion) for the three months to the end of September, and revenues of €6.489 billion were up 5.8 per cent.
Air France KLM shares jumped on the news and were Paris' biggest gainers, up 9.36 per cent at €24.19 as of early yesterday.
The operating results beat analyst forecasts which averaged €659 million and revenues were in line with expectations, according to Reuters Estimates.
Its fuel costs rose just 1.8 per cent, as overall operating costs rose by 3.6 per cent to €5.7 billion.
The airline said although passenger revenues grew by 6.1 per cent, cargo revenues fell 0.3 per cent. "The passenger activity was dynamic during the second quarter, still driven by long-haul," it said.
"In cargo, the recovery in traffic levels from the end of the first quarter was confirmed, but unit revenues remain under pressure."
A capital gain of €202 million on the sale of a stake in the Amadeus reservations system helped boost its pretax performance.
"These are excellent results, essentially due to the strength of passenger demand, but also due to a plan of cost savings," said finance director Philippe Calavia.
"We are not seeing any weakness in passenger demand, even with the level of fuel prices where they are today, and even with the fuel surcharges we are applying."
The airline also said its financial charges fell sharply. Air France KLM confirmed its objectives of a further rise in operating income in 2007/08 from last year's €936 million and a return on capital employed of 7 per cent after tax for the full year, up from 6.5 per cent.
"The first quarter was excellent; the second quarter was very good," said deputy chief executive Pierre-Henri Gourgeon.
The Franco-Dutch airline group aims to lift its return on capital to 8.5 per cent by 2009-10.
It has promised its investors it will pursue possible mergers with other European airlines only if the deals protect its medium-term financial goals.
KLM, the Dutch arm of the company, said it had ordered two Airbus A330-200 airliners and five from Boeing.
^^Questa e' una notizia che puo' avere rilevanza per Alitalia. Infatti AirFrance ha fatto dei guadagni assurdi e sta volando in borsa. Vi ricordate che Spinetta disse che prima di prendere Alitalia dovevano raggiungere il loro target di profitti? Ecco e' immaginabile che l'abbiano ottenuto adesso, quindi possono tranquillamente comprare Alitalia
(qui c'e' il financial statement di Airfrance a chi interessa) http://finance.google.com/finance?q=NYSE%3AAKH
jayOOfoshO
November 24th, 2007, 07:29 AM
cakkio ho fatto un pasticcio c'e' anche la pubblicita'^^:stupid:
Ago
November 25th, 2007, 02:06 PM
l'erasmus me lo sono pagato io nel senso di spese sostenute in Francia, il resto era pagato dall'Erasmus che all'epoca garantiva una camera d'albergo a 3 stelle (Hotel Apogià a Super-Antibes) e 3 pasti al giorno al CNRS di Sophia Antipolis.
i corsi serali me li sono pagati io.
le tasse per la 2° laurea ovviamente me le sto pagando io.
alla fine i miei mi hanno pagato le tasse universitarie al Politecnico.
...e per finire...MA DI CHE CAZZO STAI A PARLA' TU?!
le scuole a tua conoscienza sono GRATIS IN ITALIA.
L'università per chi ha redditi familiari bassissimi è praticamente GRATIS IN ITALIA.
CHI HA VOGLIA DI FARSI IL CULO LO PUO' FARE ANCHE VENDENDO DA SITUAZIONI SVANTAGGIATE.
esiste l'università serale, ma bisogna farsi il mazzo per farla.
esistono le scuole serali, ma bisogna farsi il culo.
se ti fai il culo poi ti puoi aprire una attività, puoi farti i cazzo di corsi che vuoi.
ma se invece passi la domenica a vedè 'A RRROMA, se stai a fà 'cazzo con gli amici, a fare sega a scuola, e quando devi trovarti un lavoro...si telefona al cugino, allo zio, all'amico, al politico, al consigliere comunale...per TROVARE IL POSTO FISSO, POSSIBILMENTE ...POSTO DI STATO...
bè...vuol dire che non si hanno ambizioni, palle, orgoglio e voglia di emrgere.
beh, si vede che non vieni da una famiglia che vive con 900-1000 € al mese, in quel caso non è impossibile studiare all'uni ma è molto molto complicato!
per aprire un'attività ci vuole una base economica di partenza e dubito che uno che fa lavori poco redditizi, che va all'università e che deve pur mangiare e vestirsi (e magari aiutare la famiglia a pagare mutuo/affitto) abbia anche la possibilità di mettere da parte soldi per aprirsi un'attività. Che tua ti sia fatto "il culo" non lo metto in dubbio, ma forse persone più svantaggiate pur facendosi "il culo" riescono solo a sopravvivere.
la chiudo qui, tanto non potresti capire perchè evidentemente hai avuto una vita agiata per tua fortuna.
Ps: gradirei rispondessi ai miei mess con pacatezza e senza usare parolacce, non siamo così in confidenza da poterti permettere certi toni
TohrAlkimista
November 25th, 2007, 02:08 PM
Se avete occasione di leggerlo, c'è un articolo molto interessante sul Wall Street Journal che parla di Alitalia.
jayOOfoshO
November 25th, 2007, 02:28 PM
hai un link?
TohrAlkimista
November 25th, 2007, 02:31 PM
Ho letto un trafiletto sul CorSera (sezione economia) che commenta un articolo comparso sul WSJ online.
L'articolo l'ho trovato, ma non posso leggerlo tutto, dato che non sono abbonato: http://online.wsj.com/public/article/SB119568608045301047.html
jayOOfoshO
November 25th, 2007, 02:34 PM
^^beh neanchio...
TohrAlkimista
November 25th, 2007, 02:36 PM
allora mi limito a copiare quello che dice il CorSera...:(
jayOOfoshO
November 25th, 2007, 02:40 PM
ok...
:badnews:
:hahaha:
Buccinasco Town
November 25th, 2007, 04:56 PM
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2007/11/alitalia-sciopero.shtml?uuid=67ed7cac-98f6-11dc-adc1-00000e251029&DocRulesView=Libero&area=box04b
Confermo.
Giovedì, arrivando da Buenos Aires avevo una coincidenza a Malpensa per Bari.
Nonostante lo sciopero annullato, il volo per Bari è stato cancellato e sono arrivato a destinazione con 6 ore di ritardo.
Probabilmente piloti, hostess e stewart del volo cancellato erano già a Roma a godersi la vacanza supplementare e Alitalia non aveva voglia di richiamarli in servizio, nonostante si sapesse già da giorni che lo sciopero era annullato.
Naturalmente nessun'altra compagnia ha cancellato i voli.
Ma quando fallisce Alitalia?
O almeno: quando se ne va a Fiumicino? Non vedo l'ora che finisca questa iattura!!
Un mio cliente straniero che volava con Alitalia per la prima volta, ha commentato: è la peggior compagnia europea che abbia mai visto!
Come dargli torto!
Mi spiace dirlo, ma spero che la compagnia fallisca e che molti di quelli che vi lavorano oggi restino disoccupati, pagando così di persona anni di assurdo privilegio, assenteismo e ridicola produttività.
Sono sicuro che se in Alitalia c'è ancora qualche lavoratore serio ed onesto, troverà posto e lavoro in qualche altra compagnia. Tutti gli altri per me possono anche restare a casa a lamentarsi con politici e sindacati!!
jayOOfoshO
November 26th, 2007, 05:09 AM
non penso che la lasceranno mai morire, anche se e' quello che si merita
Hyperdanny
November 26th, 2007, 04:28 PM
Dal Financial times
E adesso che il boccone piu' prelibato, la succulenta paella di Iberia, gli è sfuggito, chissa' se TPG rientrera' in campo e si accontentera' della pajata (fatta oltretutto con ingredienti di non ottima qualita') di Alitalia?
Caja Madrid plans to foil BA bid for Iberia
By Mark Mulligan in Madrid
Published: November 25 2007 18:32 | Last updated: November 25 2007 18:32
Caja Madrid, the Spanish savings bank, is this week expected to become the biggest shareholder in Iberia, frustrating plans by a consortium led by British Airways and private equity firm TPG to present a €3.4bn ($5bn) takeover offer to the Spanish flag-carrier.
BA, which controls 10 per cent of Iberia, has until midnight tonight to exercise pre-emptive rights over a further 7 per cent put up for sale a week ago by BBVA, the Spanish bank and a member of a core shareholding group.
EDITOR’S CHOICE
Gala Capital enters Iberia bid arena - Nov-15BA cuts full-year revenue forecasts - Nov-02Lufthansa still circling Iberia and Alitalia - Oct-23Lufthansa flies idea of return to acquisitions - Sep-26Air France-KLM eyes carriers - Sep-16BA rated worst for lost bags and delays - Nov-05If these are not exercised, Caja Madrid, which is determined to keep the airline out of foreign hands, will increase its own stake from 10 per cent to 17 per cent.
The savings bank has also offered to buy a further 6.3 per cent from Logista, the logistics arm of tobacco group Altadis, in a deal that could be sealed on Wednesday.
BA has declined to comment on its response to the stake-building by Caja Madrid. However, the UK airline and its partners, including three Spanish private equity groups, have maintained since their initial approach to Iberia, in March, that any bid would be contingent on acceptance from all the main shareholders. Talks with Caja Madrid have so far proved fruitless, according to a person close to the negotiations.
Miguel Blesa, chairman of Caja Madrid, said last week the savings bank would “never” sell its stake in Iberia, fearing that a change in ownership could undermine the importance of Madrid’s Barajas airport as a European hub. The Spanish capital’s regional government is also opposed to a deal involving another European flag-carrier.
“As long as this attitude prevails, BA gains nothing by increasing its stake,” said the person close to the talks. “The only question, then, is whether it holds on to its stake or sells.”
Gala Capital, the Spanish private equity firm leading a rival approach to Iberia, has indicated it would be open to working with Caja Madrid.
In a letter to Iberia’s board last week, it reiterated an indicative offer price of €3.60 to €3.90, and said it anticipated “the incorporation of other savings banks”. It also gave assurances that it was not working with any foreign airlines. However, there was no immediate response from Iberia’s board to the consortium’s request for access to the flag-carrier’s books
DirtyHarry
November 26th, 2007, 04:52 PM
^^
Figuriamoci se il governo Prodi vende Alitalia ad un fondo americano! Ricordiamoci cosa è successo con Telecom, che tra l'altro è pure una società privata.
Tutto questo tralasciando il fatto che probabilmente TPG non ha più nessuna intenzione di invischiarsi con AZ.
Hyperdanny
November 26th, 2007, 05:06 PM
^^
Figuriamoci se il governo Prodi vende Alitalia ad un fondo americano! Ricordiamoci cosa è successo con Telecom, che tra l'altro è pure una società privata.
Tutto questo tralasciando il fatto che probabilmente TPG non ha più nessuna intenzione di invischiarsi con AZ.
Per Telecom non erano neanche lontanamente cosi' disperati come sono per AZ.
Per il resto ti do ragione, io fossi in loro verrei in Italia solo per mangiare la pizza buona, ma sai com'è , in affari mai dire mai.
DirtyHarry
November 26th, 2007, 05:19 PM
Piuttosto, mi pare che Air France fosse interessata sia ad Alitalia che a Iberia.
L'uscita di scena di un potente concorrente potrebbe indurre i francesi a puntare su Iberia che sicuramente è anche un boccone più appetibile, e a cestinare il dossier Alitalia.
gruber
November 26th, 2007, 05:24 PM
Piuttosto, mi pare che Air France fosse interessata sia ad Alitalia che a Iberia.
L'uscita di scena di un potente concorrente potrebbe indurre i francesi a puntare su Iberia che sicuramente è anche un boccone più appetibile, e a cestinare il dossier Alitalia.
ciò di cui io ho più paura è Toto/Air One...con la classica soluzione all'Italiana che non scontenta nessuno.
un pò di intercontinentali qui, un pò là e tra 2 anni siamo da capo...solo che stavolta spariranno due compagnie e non una sola.
FALLIMENTO IMMEDIATO!
Hyperdanny
November 26th, 2007, 05:24 PM
@Dirty harry
Scusa, forse non hai ben letto l'articolo che ho postato: il punto è proprio che Caja Madrid acquisisce il controllo di IB per preservarne la "hispanidad", e anzi, si impegna a non rivenderla ad altre linee aeree.
Cioe' si fa quello che si vorrebbe fare in Italia se:
a- non avessimo le pezze al c..
b- soprattutto, se AZ avesse un "vero" valore superiore allo zero o quasi, essendo percio' appetibile per banche italiane.
IB va benissimo ed è appetita da tutti, è (o dobbiamo gia' dire "era"?) solo debole come esposizione alle scalate.
DirtyHarry
November 26th, 2007, 05:30 PM
^^
Hai ragione, il tuo articolo non l'ho letto bene, basavo le mie ignoranti deduzioni sulla lettura di un altro articolo trovato in rete che parlava solo della rinucia di TPG.
Hyperdanny
November 26th, 2007, 05:32 PM
ciò di cui io ho più paura è Toto/Air One...con la classica soluzione all'Italiana che non scontenta nessuno.
un pò di intercontinentali qui, un pò là e tra 2 anni siamo da capo...solo che stavolta spariranno due compagnie e non una sola.
FALLIMENTO IMMEDIATO!
condivido, ma ogni volta che questa fantomatica "scadenza irrevocabile" per le offerte slitta, e succede almeno una volta alla settimana, la sensazione che si stia pilotando tutto proprio in direzione Toto cresce............
Epicurion
November 26th, 2007, 06:24 PM
(i) TPG non è nella short list stilata dal CDA Alitalia, quindi Prato non ha alcun mandato per intavolare trattative con essa. a meno che non entra a supporto di una delle tre compagnie in lizza, scordatevi la soluzione TPG per l'Alitalia (e meno male, dico io!);
(ii) Caja Madrid non è certo un colosso bancario, anche rispetto ad Unicredit ed Intesa!!! se le sorti di Iberia fossero veramente nelle sue mani, fossi un dipendente Iberia prenderei il primo volo per Lourdes o Fatima; altro che esempio positivo per la vicenda Alitalia!!!
(iii) le trattative private tra Prato e le tre compagnie in gara sta slittando poiché Air France e Lufthansa sono alla finestra nel caso Iberia, non certo per volere di AirOne!!! anzi, lo slittamento della decisione finale testimonia che se la stanno giocando i due vettori europei, altrimenti avrebbero già concluso con Toto e Passera...
calenzano
November 26th, 2007, 08:10 PM
Non è direttamente collegata con Alitalia ma se British lascia su iberia anche air france potrebbe farlo:
British Airways et TPG renoncent à Iberia
[ 26/11/07 - 16H28 - actualisé à 16:34:00 ]
La compagnie aérienne britannique n'exercera pas son droit de préemption sur les parts de BBVA et Logista dans la compagnie espagnole. Ces deux parts, représentant un peu moins de 14% du capital, devraient échoir à Caja Madrid
La compagnie aérienne britannique British Airways a annoncé lundi qu'elle renonçait à exercer son droit de préemption sur les parts que détiennent BBVA (7,3%) et Logista (6,7%) dans la compagnie espagnole Iberia. Le consortium formé par la compagnie aérienne et le fonds TPG renoncent donc ainsi à s'emparer de la compagnie espagnole.
Après cette annonce, la cotation d'Iberia a été suspendue, dans l'attente d'un communiqué. Juste avant la suspension, vers 15H30, l'action reculait de 1,88% à 3,14 euros dans un marché en hausse de 0,51%.
British Airways, qui possède 9,95% d'Iberia, avait proposé au printemps un rachat d'Iberia en association avec le fonds américain TPG, sans toutefois vouloir débourser davantage elle-même, et n'avait plus guère donné de nouvelles récemment. La demande, par le groupe britannique, d'exercer ses options sur les parts mises en vente par Logista et BBVA aurait été vue comme une manifestation d'intérêt.
Cette annonce de la compagnie britannique laisse donc la voie libre à Caja Madrid. La banque espagnole, qui détient déjà près de 10% du capital, a d'ores et déjà annoncé son intention d'exercer son propre droit de préemption, ce qui ferait d'elle l'actionnaire majoritaire d'Iberia et un arbitre incontournable en cas d'OPA.
"Nous allons commencer à discuter avec Caja Madrid afin de donner le plus de valeur possible à notre relation avec Iberia", a déjà précisé le directeur financier de British Airways Keith Williams, en indiquant que "la position de British Airways comme partenaire industriel-clé d'Iberia reste importante, et ne dépend pas d'un accroissement de sa participation".
La porte-parole de BA n'a pas voulu indiquer à l'AFP si BA avait l'intention de participer à un consortium de rachat d'Iberia aux côtés de Caja Madrid comme elle s'apprêtait à le faire avec TPG. Par ailleurs, les intentions de Caja Madrid, ne sont pas claires. On ne sait toujours pas si elle a l'intention de lancer une offre qui serait concurrente de celle lancée il y a deux semaines en consortium par le fonds d'investissement espagnol Gala, (estimée à 3,9 euros par action), une firme de capital-risque associée à Juan José Hidalgo, propriétaire d'Air Europa.
TohrAlkimista
November 26th, 2007, 08:12 PM
da GuidaViaggi.it:
Tpg e Ba ritirano offerta su Iberia
Il titolo del vettore spagnolo è crollato del 7,2% e poi è stato sospeso
Il consorzio guidato da Tpg e da British Airways ha deciso di ritirare la sua offerta da 3,4 miliardi di euro per Iberia. E' quanto riferito a Reuters da fonti vicine all'operazione. La notizia è stata confermata da Ba dopo poco. Il vettore britannico ha reso noto che non eserciterà il diritto di prelazione per l'acquisto di azioni Iberia da Bbva e Logista.
Intanto, a seguito dell'annuncio, il titolo di Iberia è crollato del 7,2% ed è poi stato stato sospeso dalla Borsa.
jayOOfoshO
November 27th, 2007, 12:47 AM
Ma la compagnia del nord preannunciata dal Formiga che fine ha fatto? Non si sentono piu' notizie?:lol:
calenzano
November 27th, 2007, 10:57 AM
Air France-Klm lavora a offerta su Iberia, ma dopo elezioni
lunedì, 26 novembre 2007 10.32
MADRID, 26 novembre (Reuters) - Air France-KLM (AIRF.PA: Quotazione, Profilo) sta lavorando a un'offerta per Iberia (IBLA.MC: Quotazione, Profilo), ben sopra i 3,60 euro indicativi presentati da British Airways (BAY.L: Quotazione, Profilo) e dal fondo di private equity TPG [TPG.UL], secondo l'agenzia di stampa Europa Press.
Air France non farà però nessuna offerta prima delle elezioni generali a marzo, ha scritto l'agenzia riportando fonti vicine alla compagnia aerea.
"Air France è in una fase di attesa. Serve pazienza. A nessun governo piacerebbe un takeover nel mezzo della campagna elettorale", ha detto una fonte, secondo l'agenzia.
AIR FRANCE: PROSSIMA MEGA GARA DA 20 MLD $ PER 100 AEREI
(ANSA)- PARIGI - Air France KLM si accinge a lanciare a breve una gara per acquistare una centinaio di aerei a lungo raggio di capacita' media, cioe' o degli Airbus A350 o dei Boeing 787 Dreamliner, un ordine da circa 20 miliardi di dollari. ''Stiamo valutando i bisogni della flotta. Lanceremo una gara tra la fine del 2008 e il 2009 per un potenziale globale di un centinaio di apparecchi'' ha dichiarato all'Afp una portavoce della compagnia. Questo ordine, ha precisato, ''e' destinato a coprire i bisogni di Air France KLM nei prossimi 5-10 anni''
calenzano
November 27th, 2007, 02:05 PM
Alitalia a picco: tra richieste di esuberi e svalutazioni, la svendita slitta a fine anno
panorama
Archiviato il dossier Iberia, anche British Airways sarebbe di nuovo in pista per Alitalia, spalla a spalla con Tpg che ha già avuto modo di guardare da vicino i conti della compagnia di bandiera. Al momento non ci sono conferme ufficiali.
Da quel poco che trapela si intuisce tuttavia che anche l’interesse della compagnia di sua Maestà non sarebbe in grado di riportare il sereno intorno alla vendita di Alitalia su cui il mercato ha definitivamente perso la speranza che possa chiudersi entro l’anno. Non a caso i titoli della compagnia di bandiera sono andati a picco a Piazza Affari. La scadenza per la scelta del compratore con cui avviare la trattativa diretta per la vendita di Alitalia è stata di nuovo rinviata a metà dicembre ma lo slittamento è solo un modo per prendere tempo rispetto a una situazione che è chiara da tempo sia al presidente di Alitalia, Maurizio Prato, che all’advisor Citi.
E cioè che nessuna delle grandi compagnie con cui finora sono stati avviati contatti è pronta a mettere mano al portafoglio pur di avere il controllo di Alitalia. Le azioni di quest’ultima sarebbero state valutate zero e, come se non bastasse, al governo sarebbe stato chiesto di farsi carico dell’allontanamento da Alitalia di circa 5.000 dipendenti in esubero attraverso ammortizzatori sociali.
Sarebbero arrivati a questa conclusione sia i consulenti di Air France-Klm che quelli di Lufthansa che, peraltro, avrebbero chiesto in continuazione ulteriore tempo proprio per valutare il dossier Iberia su cui British Airways studiava un’opa a circa 3 euro per azione. La rinuncia del vettore inglese al dossier spagnolo spiana la strada alla Caja de Madrid che punta dritto al 23,5 di Iberia, una partecipazione che mette la compagnia al riparo da scalate ostili, e al contempo potrebbe rimettere l’acceleratore alla vendita di Alitalia. Sempre che il governo accetti i diktat di Air France e Lufthansa. Richieste da cui non dovrebbe discostarsi la compagnia inglese visto che starebbe valutando i conti di Alitalia insieme a Tpg, il fondo di private equity Usa che ha studiato il dossier Alitalia a lungo prima di farsi da parte senza però rinunciare definitivamente a tornare in pista.
Sullo sfondo resta l’offerta di Air One appoggiata da Banca Intesa, ma molto probabilmente il governo ha capito che la proposta d’acquisto può fare ben poco per il rilancio di Alitalia. Aeroflot invece si è definitivamente ritirata dalla corsa.
gruber
November 27th, 2007, 02:16 PM
F A L L I M E N T O
Epicurion
November 27th, 2007, 02:35 PM
^^
è quello che sperano le varie pretendenti. così entrano in trattativa diretta col curatore fallimentare, by-passando sia il Governo (e le sue esigenze politiche) che i sindacati. ma anche i creditori.
dubito però che il centrosinistra voglia correre il rischio di andare alle elezioni anticipate con la compagnia di bandiera in procedura fallimentare. quindi magari si accorderanno per "regalare" la quota azionaria del Tesoro e in più concedere gli ammortizzatori sociali ai 5'000 dipendenti in esubero. chissà se Veltroni riuscirà nell'intento di NON prendere posizione sull'argomento fino all'ultimo... a questo punto, a lui conviene che la grana scoppi prima delle elezioni, in modo che il grosso della colpa ricada su Prodi e Padoa Schioppa. altrimenti se dovesse mai iniziare il mandato con il dilemma MXP-FCO, rischia di affondare prima di aver levato gli ormeggi...
gruber
November 27th, 2007, 03:31 PM
ma infatti io spero nel fallimento...con l'acqua alla gola ...cioè senza 5000 nuovi prepensionamenti e oltre follie simili!
Alitalia è fallita.
si portino i libri in tribunale, i lavoratori inizino a cercarsi un lavoro in altre aziende o altre città, lo Stato faccia la sua parte prepensionando solo coloro a cui mancano 3 o 4 anni al massimo e quindi già avanti con l'età.
poi il mercato farà il resto.
al massimo...voleremo con altre compagnie...nessuno rinuncia a un 80-100 milioni di voli all'anno...
jayOOfoshO
November 27th, 2007, 10:09 PM
^^si certo il mercato pero' se i clienti se li pappano Lufthanza o i francesi e' diverso dal caso in cui fosse una compagnia italiana a prenderseli perche' i risvolti occupazionali in italia sarebbero peggiori con gli stranieri (con questo non voglio difendere Alitalia)
Ago
November 27th, 2007, 11:34 PM
^^
è quello che sperano le varie pretendenti. così entrano in trattativa diretta col curatore fallimentare, by-passando sia il Governo (e le sue esigenze politiche) che i sindacati. ma anche i creditori.
dubito però che il centrosinistra voglia correre il rischio di andare alle elezioni anticipate con la compagnia di bandiera in procedura fallimentare. quindi magari si accorderanno per "regalare" la quota azionaria del Tesoro e in più concedere gli ammortizzatori sociali ai 5'000 dipendenti in esubero. chissà se Veltroni riuscirà nell'intento di NON prendere posizione sull'argomento fino all'ultimo... a questo punto, a lui conviene che la grana scoppi prima delle elezioni, in modo che il grosso della colpa ricada su Prodi e Padoa Schioppa. altrimenti se dovesse mai iniziare il mandato con il dilemma MXP-FCO, rischia di affondare prima di aver levato gli ormeggi...
trattandosi di una impresa di grandi dimensioni, in caso di stato di insolvenza, andrebbe in amministrazione straordinaria e non in fallimento!!! la procedura di amministrazione straordinatia coinvolge anche il Ministero dello Sviluppo Economico (quindi il potere politico)
Epicurion
November 28th, 2007, 09:42 AM
^^
grazie per la precisazione, non lo sapevo (ammetto di essere completamente ignorante in fatto di questioni legali e dimenticavo la Legge Marzano fatta ad hoc per il caso Parmalat). ma in caso di insolvenza e quindi di amministrazione straordinaria, il Ministero non nomina un commissario che ha poi carta bianca per risanare l'azienda? come Bondi nel caso Parmalat, intendo.
gruber
November 28th, 2007, 11:14 AM
^^
grazie per la precisazione, non lo sapevo (ammetto di essere completamente ignorante in fatto di questioni legali e dimenticavo la Legge Marzano fatta ad hoc per il caso Parmalat). ma in caso di insolvenza e quindi di amministrazione straordinaria, il Ministero non nomina un commissario che ha poi carta bianca per risanare l'azienda? come Bondi nel caso Parmalat, intendo.
certo, se però nominano uno come Bondi all'Alitalia...quello taglia, chiude e fa quello che abdrebbe fatto.
il problema è che uno come Bondi è totalmente indipendente dalla politica.
quindi ad Alitalia con i suoi 40-50.000 voti concentrati tutti a Roma....non metteranno MAI un amministratore indipendente.
bensì uno che risponde direttamente alla politica.
un lottizzato che farà gli interessi del potere.
Parmalat...stava in provincia...nella provincia dell'impero...in una cittadina che conta poco o nulla, fanno latte e yogurt, era di un privato!!!...la maggiorparte dei bond sono stati venduti da banche del Nord a cittadini del Nord...e chi se ne frega quindi...e infatti mandano Bondi.
che risana e non guarda in faccia niente e nessuno.
Alitalia è invece lì, sotto gli occhi del potere politico, in casa.
non possono farla fallire, non possono licenziare 5000 persone per ripartire da capo, amortizzatori, prepensionamenti, assunzioni da parte del Comune/Provincia/Regione/Stato, soldi pubblici....SALVIAMO PRIMA DI TUTTO I VOTI PERDIO!!!
Shezan
November 28th, 2007, 01:25 PM
(AGI) - Roma, 28 nov. - 'Prodi: partner di Alitalia entro Natale'. La Repubblica dedica spazio alle ultime novita' nell' ambito del processo di privatizzazione di Alitalia: 'I timori di uno slittamento al 2008 della privatizzazione, mettono sotto pressione Alitalia. Il titolo della compagnia ieri e' stato sospeso in apertura, dopo un tonfo secco del 7 per cento. A pesare - spiega il quotidiano romano - sono state le parole del ceo di Lufthansa, al Frankfurter Allgemeine: Wolfgang Mayrhuber ha ventilato tempi piu' lunghi per la trattativa e una offerta per Alitalia solo 'entro la fine dell' anno' e non nei prossimi giorni. Dopo il crollo e' intervenuto il premier Romano Prodi che ha ribadito l' intenzione di chiudere la vendita e trovare un partner 'entro Natale'. Anche i ministri Alessandro Bianchi (Trasporti) e Pierluigi Bersani (Sviluppo economico) hanno rassicurato i mercati. Il titolo - precisa l' articolo - e' cosi' rimasto sopra i livelli di guardia fino alla chiusura a meno 1,1 per cento. Smentito da fonti vicine a Texas Pacific Group, anche un possibile rientro in gara del fondo Usa, dopo l' addio alla partita Iberia'.
Ago
November 28th, 2007, 03:06 PM
^^
grazie per la precisazione, non lo sapevo (ammetto di essere completamente ignorante in fatto di questioni legali e dimenticavo la Legge Marzano fatta ad hoc per il caso Parmalat). ma in caso di insolvenza e quindi di amministrazione straordinaria, il Ministero non nomina un commissario che ha poi carta bianca per risanare l'azienda? come Bondi nel caso Parmalat, intendo.
dopo una eventuale dichiarazione di insolvenza si apre una fase preliminare gestita da un commissario giudiziale, in seguito alla quale verrà aperta la fase di amministrazione straordinaria, il cui commissario straordinario è sottoposto all'autorità di vigilanza, ossia al Ministero dello Sviluppo Economico, quindi un controllo politico permane.
Epicurion
November 29th, 2007, 09:32 AM
Il cda di Alitalia: proposte per l’acquisto entro il 6 dicembre
di Redazione - giovedì 29 novembre 2007, 07:00
da Roma
Le eventuali proposte per l’acquisto di Alitalia potranno arrivare entro il 6 dicembre. È questa la previsione formulata dall’advisor della compagnia Citi sulla base degli approfondimenti in corso nell’ambito della procedura di vendita dell’aviolinea. Lo ha reso noto la compagnia in una nota diffusa al termine del consiglio di amministrazione di Alitalia, che si è riunito ieri sotto la presidenza di Maurizio Prato. «In tale sede - si legge nella nota - si è preso atto, in base a quanto riferito dall’advisor Citi, circa lo stato di avanzamento dei colloqui e dei contatti con i partecipanti al progetto della compagnia teso a individuare tempestivamente soggetti industriali e finanziari che si impegnino a promuovere il risanamento, lo sviluppo e il rilancio di Alitalia e disponibili, in tale contesto, ad acquisire il controllo della stessa».
In particolare, l’advisor Citi ha rappresentato che sono tuttora in corso alcuni approfondimenti con i soggetti interessati e, conseguentemente, prevede che le eventuali proposte possano arrivare entro il 6 dicembre, giovedì prossimo.http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=223915
gruber
November 29th, 2007, 10:14 AM
indiscrezioni che escono sia da Alitlaia che dal Governo dicono che i piani proposti da AF-KLM e LTH sono politicamente non accettabili.
i tagli di circa 5.000 dipendenti giudicati il minimo per poter salvare l'azienda sono considerati troppo elevati.
L'unica opzione rimasta sul tavolo pare sia Air One, che nella migliore tradizione Italiana...farà quello che vuole il Governo e non quello che dice il mercato.
Vitruvio
November 29th, 2007, 10:18 AM
indiscrezioni che escono sia da Alitlaia che dal Governo dicono che i piani proposti da AF-KLM e LTH sono politicamente non accettabili.
i tagli di circa 5.000 dipendenti giudicati il minimo per poter salvare l'azienda sono considerati troppo elevati.
L'unica opzione rimasta sul tavolo pare sia Air One, che nella migliore tradizione Italiana...farà quello che vuole il Governo e non quello che dice il mercato.
Lo sai che tempo 8 secondi ti chiederanno le fonti...
Epicurion
November 29th, 2007, 10:35 AM
^^
indiscrezioni che escono sia da Alitlaia che dal Governo dicono che i piani proposti da AF-KLM e LTH sono politicamente non accettabili.
i tagli di circa 5.000 dipendenti giudicati il minimo per poter salvare l'azienda sono considerati troppo elevati.
L'unica opzione rimasta sul tavolo pare sia Air One, che nella migliore tradizione Italiana...farà quello che vuole il Governo e non quello che dice il mercato.eccole le fonti:
29/11/2007 (8:3) - ALITALIA, L'OFFERTA TEDESCA
Col piano Lufthansa 3500 licenziamenti
Altri 8 mila a rischio con la manutenzione. Morgan Stanley nella cordata con Toto
ALESSANDRO LA BARBERA
ROMA
In molti, soprattutto nei sindacati, la vedevano come l’alternativa possibile al duro piano dei cugini franco-olandesi. Lette le carte dell’offerta Lufthansa, si sono immediatamente ricreduti: 3.500 licenziamenti solo fra hostess, steward e dipendenti dei check-in (la cosiddetta Alitalia Fly, la società quotata in Borsa), sostanziale azzeramento delle attività di manutenzione. Quasi tutti i servizi di terra di Az Servizi - oggi contano ottomila dipendenti - verrebbero concentrati a Monaco e Francoforte. È la «cura Swiss» che - diceva ieri Luca Montezemolo a Die Zeit - «avrebbe portato ad Alitalia l’interesse di un sacco di imprenditori» ma che il governo finora ha respinto. Secondo quanto riferiscono fonti ben informate sui piani, i tedeschi hanno preparato una cura più pesante di quella ipotizzata Air France-Klm: 2.700 esuberi in Az Fly (su circa diecimila persone), ma con la garanzia di una base di armamento per gli aerei e di alcuni voli di lungo raggio da Fiumicino. Un’offerta che, spiegano le stesse fonti «almeno salva Roma come scalo intercontinentale». Agli occhi del governo e dei sindacati il piano tedesco ha questo ulteriore handicap: salva qualche volo extraeuropeo da Malpensa, ma non offre alcun futuro né a Fiumicino né a Linate. In un quadro che la stessa fonte definisce «molto, molto complicato», il patron di Air One Carlo Toto ha motivo di sperare. Lui propone un piano «soft»: non più di 2.300-2.500 licenziamenti in tutto. I sindacati però non si fidano e temono che i veri numeri arriveranno solo alla scadenza delle offerte, il 6 dicembre. Toto ha il sostegno di Intesa, Nomura e - si è appreso ieri - di Morgan Stanley, la banca d’affari il cui desk italiano ora è guidato dall’ex ministro Domenico Siniscalco. Fonti diplomatiche negano che se ne parlerà, ma l’ultima parola sul futuro di Alitalia potrebbe arrivare dal vertice di domani a Nizza fra Prodi e Sarkozy.http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200711articoli/27993girata.asp
gruber
November 29th, 2007, 10:42 AM
l'ho letto ieri sul sito del Sole 24 Ore.
i numeri degli esuberi erano superiori.
l'ho cercato ora ma non l'ho più trovato.
Vitruvio
November 29th, 2007, 10:42 AM
l'ho letto ieri sul sito del Sole 24 Ore.
i numeri degli esuberi erano superiori.
l'ho cercato ora ma non l'ho più trovato.
ma io mi fido...
cesco_82
November 29th, 2007, 10:52 AM
anche ieri sul corriere si prospettava la soluzione AirOne.
si faceva un parallelo con la situazione spagnola con Iberia. là il governo ha solo circa il 7% se non ricordo male delle quote della compagnia di bandiera e sembrerebbe che una cordata di imprenditori spagnoli si stia adoperando per mettere le mani sul vettore iberico. il governo ha dichiarato che non metterà becco nella questione ma che ovviamente è "contento" se il tutto dovesse finire in mani spagnole.
TohrAlkimista
November 29th, 2007, 05:55 PM
L'Economist 'brucia' le speranze di Alitalia: "Caso disperato"
"Non c'è una soluzione italiana al problema di Alitalia, qualunque cosa i politici provino a immaginare". Cosi' l'Economist, nel numero in edicola domani, affronterà, in un articolo dal titolo "Un sogno irrealizzabile", la saga Alitalia mettendola sullo stesso piano del caso Iberia. A dicembre, ricorda il settimanale britannico, la compagnia spera di ricevere offerte non vincolanti per la quota del 49,9% in mano al governo, "ma potrebbe essere delusa" scrive l'Economist. Nonostante la situazione di Alitalia sia diversa da quella di Iberia, anche il suo destino sta nelle mani dei politici" piuttosto che in quelle del mercato". Il settimanale ripercorre le tappe della vicenda sottolineando come Alitalia sia diventanta "un caso disperato al punto di avere poco futuro al di fuori della protezione di una delle major europea"
Fonte: TTG.it
Non vedo l'ora che mi arriva il numero dell'Economist di questa settimana. :happy:
Vitruvio
November 29th, 2007, 05:59 PM
L'Economist 'brucia' le speranze di Alitalia: "Caso disperato"
Fonte: TTG.it
Non vedo l'ora che mi arriva il numero dell'Economist di questa settimana. :happy:
Sei il solito cattivo!!!
TohrAlkimista
November 29th, 2007, 06:00 PM
No è che mi diverto sempre a leggere come i giornalisti dell'Economist si divertano ad umiliarci... tragicomico.
jayOOfoshO
November 30th, 2007, 07:24 AM
^^ahah anch'io lo leggo e all'indice guardo sempre sulla sezione europea e spero che ce ne sia una sull'Italia
maxmax
November 30th, 2007, 02:10 PM
Domando: ma se una gran parte di dipendenti sono stati assunti in ruoli inutili, perchè dovremmo preoccuparci del loro licenziamento, quando sono stati mantenuti con soldi di tutti per anni?
Qualcuno di loro si preoccupa se io non vendo viaggi a sufficienza e chiudo?
Sanno quanta gente chiede espressamente di non viaggiare Alitalia per via del loro biascicare gomma quando ti dicono buongiorno in aereo e per i loro continui scioperi?
Shezan
November 30th, 2007, 06:36 PM
primo B767 AZ in nuova livrea :
http://img260.imageshack.us/img260/9163/deif8001dz3.jpg (http://imageshack.us)
http://img260.imageshack.us/img260/4831/deif8002wq7.jpg (http://imageshack.us)
thanks to aviazionecivile.it
jayOOfoshO
December 1st, 2007, 01:06 PM
Ragazzi non e; cosi male la nuova livrea
SiLvEr@SSC
December 1st, 2007, 03:08 PM
Ragazzi non e; cosi male la nuova livrea
....infatti è l'azienda ad essere messa male ;)
Shezan
December 1st, 2007, 06:56 PM
ROMA - Il Sindacato dei lavoratori (Sdl) si chiede cosa accadra' dal 6 dicembre per Alitalia, lamentando ''l'assoluto silenzio'' di Air France, la sospensione degli incontri dei sindacati con l'azienda e affermando che il Governo ''che non ha brillato di iniziative ed impegno per risolvere positivamente la partita Alitalia, dovra' spiegare in modo estremamente convincente le ragioni delle scelte che si accinge ad assumere''. In una nota, l'Sdl osserva che il presidente dell'Alitalia, Maurizio Prato, ''ha impresso una decisa accelerazione tesa ad ottenere, entro il 6 dicembre, le offerte per l'acquisto della quota di Alitalia detenuta dal ministero dell'Economia da parte dei soggetti interessati''. In una situazione ''sempre piu' tesa e delicata - si legge nella nota - brilla in negativo l'assoluto silenzio da parte di Air France, che insieme a Lufthansa e Ap Holding di Carlo Toto, risulta essere nella rosa dei concorrenti. Mentre gli altri soggetti hanno fatto trapelare, sia pure in modo non esaustivo, le rispettive visioni industriali, nulla e' dato sapere delle intenzioni della compagnia francese, con la quale Alitalia condivide l'appartenenza nell'alleanza Sky Team oltre ad avere uno scambio del pacchetto azionario del 2%''. Il presidente Prato, ''impegnato nella valutazione dei piani e delle offerte, ha scelto di sospendere tutti gli incontri con le organizzazioni sindacali, con le quali non si e' esaurito il confronto neanche sulle linee guida Alitalia'' ricorda l'Sdl rilevando che ''queste modalita' non fanno altro che aumentare le preoccupazioni del sindacato e dei lavoratori: se qualcuno pensa di risolvere una situazione così complessa con un 'coup de theatre' all'ultimo secondo ha fatto male i suoi conti''.
(ANSA)
Shezan
December 3rd, 2007, 01:06 PM
Rischio esuberi, sindacati preoccupati
Sarà la volta buona? Sembra che le proposte non vincolanti per Alitalia arriveranno giovedì prossimo. Salvo, naturalmente, un nuovo slittamento. Insomma, la storia infinita dell'asta della compagnia potrebbe (per l'ennesima volta) arrivare a un punto importante, in cui si dovrebbero definire i "finalisti" di questa gara infinita.
Le proposte dovrebbero arrivare da Air France, Lufthansa, Air One: e le loro offerte restano per il momento top secret.
Ambienti vicini al dossier danno da 3.500 a 5.000 esuberi per Alitalia Fly (fra personale navigante e di terra) e indotto, per la messa a terra immediata di 50 aerei da parte del vettore tedesco. Inferiore sarebbe l'impatto del piano della compagnia franco-olandese (30-35 aerei). Le cifre preoccupano comunque i sindacati: Mauro Rossi della Filt-Cgil dice che "l'impatto non sarebbe sostenibile". Se fossero poi aggiunti circa 8mila degli 11mila dipendenti di Alitalia Servizi (manutenzione, It, amministrazione, handling e call center), attività che non interesserebbero Air France e Lufthansa, il costo "sarebbe non sopportabile per il Paese", dice Marco Veneziani di Uiltrasporti.
Meno traumatica, dicono le stesse fonti, sarebbe la soluzione di AirOne, che prevederebbe circa 2.500 esuberi. C'è chi pensa, quindi, che a queste condizioni sarebbero avvantaggiate Air France-Klm e AirOne. "Qualunque soluzione sarà lacrime e sangue" sostiene Massimo Muccioli dell'Anpav, che auspica "un intervento del governo per attutire il colpo" ed evitare licenziamenti. Il toto-esuberi non piace a Fabrizio Tomaselli dell'Sdl perchè "i piani industriali non si valutano solo sugli esuberi", e Massimo Notaro dell'Up chiede "garanzia di sopravvivenza dell'Alitalia e basso impatto sul lavoro".
I rumors indicano che Lufthansa investirebbe 6 miliardi entro il 2015 (tra pagamento al Tesoro, ricapitalizzazione e acquisto di aerei per sostituire la flotta di Md80 e alcuni B767) ma a condizione di mettere a terra subito 50 aerei dal 28 marzo prossimo; di mantenere gli hub di Malpensa e Fiumicino, riducendo Linate a city airport per collegamenti nazionali, business e turistici) e una reazione non negativa dei sindacati.
Nel progetto di Lufthansa, secondo questo piano, Volare (100% Alitalia) sarebbe assimilata alla low cost Germanwings (100% Lufthansa) mentre Alitalia Express ad Air Dolomiti (anch'essa di Lufthansa) con l'immediato taglio di aeromobili e collegamenti, limitati nell'Est Europa solo con le capitali.
Air France ha apprezzato il piano "di transizione e sopravvivenza" del numero uno di Alitalia, Maurizio Prato, che si dice sia stato disegnato su indicazioni francesi.
Il vettore d'Oltralpe manterrebbe solo l'hub di Fiumicino per alcuni collegamenti intercontinentali e farebbe confluire tutto il traffico su Parigi con inevitabili ricadute occupazionali. Piano all'apparenza meno penalizzante di quello tedesco anche se Alitalia sarebbe un vettore regionale. La pista francese sembra però riacquistare quotazione. La partita, fanno notare alcuni esperti, è giocata a livello politico.
AirOne, che garantirebbe l'italianità con il sostegno finanziario di Intesa Sanpaolo e della giapponese Nomura, darebbe una soluzione ancora meno traumatica sul fronte esuberi perchè non cederebbe Alitalia Servizi e con l'apporto di nuovi aerei garantirebbe non solo un'integrazione razionale fra macchine e rotte, portando l'alleanza al 70% del mercato italiano, ma anche uno sviluppo sul lungo raggio ponendosi come alternativa ai vettori europei. Quanto all'alleanza internazionale, AirOne ora è in Star Alliance con Lufthansa, ma potrebbe abbandonarla togliendole parte del mercato italiano che porta sugli hub tedeschi per entrare grazie ad Alitalia in Sky Team in cui c'è Air France, mantenendo una partnership che eviterebbe di pagare una penale e di scontentare Air France.
gruber
December 3rd, 2007, 01:57 PM
Rischio esuberi, sindacati preoccupati
Sarà la volta buona? Sembra che le proposte non vincolanti per Alitalia arriveranno giovedì prossimo. Salvo, naturalmente, un nuovo slittamento. Insomma, la storia infinita dell'asta della compagnia potrebbe (per l'ennesima volta) arrivare a un punto importante, in cui si dovrebbero definire i "finalisti" di questa gara infinita.
Le proposte dovrebbero arrivare da Air France, Lufthansa, Air One: e le loro offerte restano per il momento top secret.
Ambienti vicini al dossier danno da 3.500 a 5.000 esuberi per Alitalia Fly (fra personale navigante e di terra) e indotto, per la messa a terra immediata di 50 aerei da parte del vettore tedesco. Inferiore sarebbe l'impatto del piano della compagnia franco-olandese (30-35 aerei). Le cifre preoccupano comunque i sindacati: Mauro Rossi della Filt-Cgil dice che "l'impatto non sarebbe sostenibile". Se fossero poi aggiunti circa 8mila degli 11mila dipendenti di Alitalia Servizi (manutenzione, It, amministrazione, handling e call center), attività che non interesserebbero Air France e Lufthansa, il costo "sarebbe non sopportabile per il Paese", dice Marco Veneziani di Uiltrasporti.
Meno traumatica, dicono le stesse fonti, sarebbe la soluzione di AirOne, che prevederebbe circa 2.500 esuberi. C'è chi pensa, quindi, che a queste condizioni sarebbero avvantaggiate Air France-Klm e AirOne. "Qualunque soluzione sarà lacrime e sangue" sostiene Massimo Muccioli dell'Anpav, che auspica "un intervento del governo per attutire il colpo" ed evitare licenziamenti. Il toto-esuberi non piace a Fabrizio Tomaselli dell'Sdl perchè "i piani industriali non si valutano solo sugli esuberi", e Massimo Notaro dell'Up chiede "garanzia di sopravvivenza dell'Alitalia e basso impatto sul lavoro".
I rumors indicano che Lufthansa investirebbe 6 miliardi entro il 2015 (tra pagamento al Tesoro, ricapitalizzazione e acquisto di aerei per sostituire la flotta di Md80 e alcuni B767) ma a condizione di mettere a terra subito 50 aerei dal 28 marzo prossimo; di mantenere gli hub di Malpensa e Fiumicino, riducendo Linate a city airport per collegamenti nazionali, business e turistici) e una reazione non negativa dei sindacati.
Nel progetto di Lufthansa, secondo questo piano, Volare (100% Alitalia) sarebbe assimilata alla low cost Germanwings (100% Lufthansa) mentre Alitalia Express ad Air Dolomiti (anch'essa di Lufthansa) con l'immediato taglio di aeromobili e collegamenti, limitati nell'Est Europa solo con le capitali.
Air France ha apprezzato il piano "di transizione e sopravvivenza" del numero uno di Alitalia, Maurizio Prato, che si dice sia stato disegnato su indicazioni francesi.
Il vettore d'Oltralpe manterrebbe solo l'hub di Fiumicino per alcuni collegamenti intercontinentali e farebbe confluire tutto il traffico su Parigi con inevitabili ricadute occupazionali. Piano all'apparenza meno penalizzante di quello tedesco anche se Alitalia sarebbe un vettore regionale. La pista francese sembra però riacquistare quotazione. La partita, fanno notare alcuni esperti, è giocata a livello politico.
AirOne, che garantirebbe l'italianità con il sostegno finanziario di Intesa Sanpaolo e della giapponese Nomura, darebbe una soluzione ancora meno traumatica sul fronte esuberi perchè non cederebbe Alitalia Servizi e con l'apporto di nuovi aerei garantirebbe non solo un'integrazione razionale fra macchine e rotte, portando l'alleanza al 70% del mercato italiano, ma anche uno sviluppo sul lungo raggio ponendosi come alternativa ai vettori europei. Quanto all'alleanza internazionale, AirOne ora è in Star Alliance con Lufthansa, ma potrebbe abbandonarla togliendole parte del mercato italiano che porta sugli hub tedeschi per entrare grazie ad Alitalia in Sky Team in cui c'è Air France, mantenendo una partnership che eviterebbe di pagare una penale e di scontentare Air France.
su Corriere Economia di oggi, si scrive qualcosa di differente.
Lufthansa non sarebbe molto interessata dato che a detta del suo Presidente avrebbe intenzione di spostare l'Hub a Malpensa, e ciò andrebbe contro le volontà del Governo Italiano che vuole mantenere il casino del doppio Hub, in più vorrebbe poter licenziare tutti i lavoratori inutili, ma il Governo Italiano ovviamente non ci sente, ed infine starebbe iniziando a concentrarsi su Berlino dove entro 5 anni sarà pronto il nuovo aeroporto internazionale e dove Lufthansa dovrebbe posizionare il suo 4° hub dopo Francoforte, Monaco e Zurigo.
jayOOfoshO
December 3rd, 2007, 02:07 PM
cacchio Lufthansa con 4 hub. Mi piacerebbe poter dare un'occhiata dentro i conti della societa' e nelle statistiche per capire come fa ad essere piu' conveniente avere 4 hub,s specialmente contando la vicinanza fra Monaco Francoforte e Zurigo.
Capisco che c'e' tanto traffico in queste zone legato a business, turismo e popolazione alta, ma 4 hub sarebbero molti
Shezan
December 4th, 2007, 04:13 PM
tante cose in pentola oggi per Alitalia, eccone alcune:
Sul Sole24Ore, in un'intervista al numero uno di Swiss Christoph Franz, si parla di Alitalia. Il manager della compagnia elvetica non vede come una minaccia l'eventualità che Lufthansa entri nel capitale del vettore italiano. Ma sul futuro del gruppo, secondo Franz, il discorso dev'essere ampio. Alitalia necessita non solo di tagli alla forza lavoro ma, soprattutto, di un preciso progetto di rilancio.
Intanto, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, a due giorni dalla scadenza dei termini sia Air France-Klm che la stessa Lufthansa, sono indecisi sul da farsi e non sanno se presentare o meno l'offerta.
Shezan
December 4th, 2007, 04:15 PM
Alitalia, Lufthansa non ha ancora deciso se fare offerta
martedì, 4 dicembre 2007 11.43
MONACO, 4 dicembre (Reuters) - Lufthansa non ha ancora deciso se formulerà un'offerta per Alitalia.
Lo dice il direttore finanziario della compagnia tedesca, Stephan Gemkow, precisando comunque che Alitalia è interessante per la sua posizione forte nei viaggi business.
Non c'è "ancora nessuna decisione", ha detto Gemkow ai cronisti durante una conferenza sull'aviazione.
Alitalia ha fissato al 6 dicembre il termine per la presentazione delle offerte non vincolanti.
gruber
December 4th, 2007, 04:30 PM
cacchio Lufthansa con 4 hub. Mi piacerebbe poter dare un'occhiata dentro i conti della societa' e nelle statistiche per capire come fa ad essere piu' conveniente avere 4 hub,s specialmente contando la vicinanza fra Monaco Francoforte e Zurigo.
Capisco che c'e' tanto traffico in queste zone legato a business, turismo e popolazione alta, ma 4 hub sarebbero molti
Lufthansa ha puntato sulla clientela danarosa.
i suoi Hub sono posti a Francoforte Monaco e Zurigo, 3 delle 6 aree più ricche d'Europa.
nell'articolo sul Corriere lasciavano qualche possibilità all'acquisizione di Alitalia, proprio perchè se il Governo lasciasse mano libera, sposterebbero l'Hub totalmente a Malpensa, avendo così anche un'altra delle zone più ricche d'Europa nel loro "portafoglio", e cioè il Nord Italia.
anche li si ricordava come il 70% dei biglietti business e il 62% dei biglietti aerei venissero staccati nelle 4 regioni del Nord (Lombardia, Emilia, Veneto Piemonte).
e tra l'altro veniva ricordato come Lufthansa abbia risollevato Swiss trasformandola in una compagnia ALLA PARI delle stessa Lufthansa come qualità del servizio.
mentre invece la "cavalletta" AIR France, agisce diversamente. KLM è stata fatta "scendere di livello" come qualità rispetto ad Air France.
se finissimo in mano Franzosa, rimarrebbero una decina di Intercontinentali a Roma...e basta.
Malpensa verrebbe totalmente abbandonata e tutto il Nord verrebbe convogliato verso CDG con navette continue verso Parigi.
Ovvio che il Governo, Veltroni, Prato eccetera spingeranno in primis per Air One (viva l'ItaGlia), poi per Air France.
preferiscono lo spezzatino e il vedersi trasformare in una compagnia regionale, meglio...Laziale...che affrontare veramente il nodo degli esuberi, del trasferimento forzato dell'hub e del sostanziale licenziamento in blocco di AZ Service.
Shezan
December 4th, 2007, 04:34 PM
^^
tanto la svendita di AZ e la caduta di questi intelligentoni che abbiamo al governo dovrebbero cronologicamente coincidere...
SiLvEr@SSC
December 5th, 2007, 06:12 AM
^^
tanto la svendita di AZ e la caduta di questi intelligentoni che abbiamo al governo dovrebbero cronologicamente coincidere...
...sperem, sia alitalia che il governo sembrano avere sette vite come i gatti eheheh ;)
dreaad
December 5th, 2007, 09:40 PM
Prodi e l'ultima volata dell'Alitalia
di Giuseppe Pennisi
[03 dic 07]
Il tormentone Alitalia pare giunto all’ultima volata. Il 1 dicembre 2006, Prodi annunciò la privatizzazione della compagnia promettendo un’asta. Quando il 29 gennaio venne pubblicato il bando ci si accorse che non si trattava di asta ma di ciò che in gergo viene chiamato un beauty contest, ossia una gara senza un capitolato dettagliato, con pochi paletti (italianità, difesa occupazione), per individuare con una serie di spogli successivi l’offerta maggiormente in linea con le idee (peraltro poco chiare) dell’appaltante. Della dozzina di pretendenti iniziali, in estate non ne era rimasto uno. Alitalia rischiava di diventare una zitella vergine e pure priva di contante.
E’ stato allora chiamato Maurizio Prato per tentare un’altra strada: trattativa diretta con un numero limitato di potenziali acquirenti. Una mezza dozzina di soggetti hanno espresso interesse. Ora ne sono rimasti tre: Air France-Klm, Lufthansa, e Airone-IntesaSanPaolo. Ci sono aspetti nobili ma anche meno nobili in quello che potrebbe forse essere (ma nessuno ne è certo) il passaggio per giungere alla privatizzazione di Alitalia. Il punto chiave è se di questi tempi l’aeronautica commerciale può avere campioni nazionali o deve invece puntare su campioni europei e tendenzialmente campioni internazionali. I campioni nazionali hanno un olezzo di protezionismo. Quelli europei possono essere il veicolo verso le partnership globali che si profilano in un comparto sempre più competitivo e dove gli utili di impresa sono caratterizzati da forte volatilità (e la stessa regolamentazione è diventata internazionale).
Ci sono anche aspetti più terra terra. La cordata Air France-Kml è la sola che ha dati precisi sulla redditività per tratta. Nel piano Air France-Kml il traffico a lungo raggio verrebbe convogliato su Parigi, i cui aeroporti (Charles De Gaulles in primo luogo) diventerebbero il vero hub, a spese sia di Malpensa sia di Fiumicino. Lufthansa creerebbe invece un quadrilatero del Nord Italia, potenziando gli scali padani (Venezia, Bologna, Torino, Malpensa) ed i loro collegamenti con Monaco, Francoforte e Zurigo nonché concentrando a Fiumicino il traffico turistico verso il Mediterraneo e l’Africa. Entrambi i piani comportano un ridimensionamento degli organici, maggiore in quello tedesco che in quello franco-olandese. Una riduzione del personale è anche contemplata da Airone-Intesa SanPaolo, una cordata che pare abbia forti simpatie tanto in ambienti prodiani quanto della opposizione ma che non sarebbe in grado di garantire rotte intercontinentali. Saranno gli elementi nobili o quelli meno nobili a prevalere in questo volata finale? La risposta sarà possibile presto e la dirà lunga sulla capacità del governo di fare politica industriale.
IoMoi
December 5th, 2007, 11:18 PM
, sposterebbero l'Hub totalmente a Malpensa, avendo così anche un'altra delle zone più ricche d'Europa nel loro "portafoglio", e cioè il Nord Italia.
anche li si ricordava come il 70% dei biglietti business e il 62% dei biglietti aerei venissero staccati nelle 4 regioni del Nord (Lombardia, Emilia, Veneto Piemonte).
ancora con questa storia? :blahblah: Ma ancora non ci hai dato una risposta :|>> ma come mai, nonostante il 70% dei biglietti business e il 62% dei biglietti aerei sono staccati in queste regioni del nord, Malpensa dopo anni dall'inagurazione ha ancora un numero di pax ben inferiore alle previsioni di 30 e più milioni di pax??
Non pensi che i motivi siano piuttosto nella location di Malpensa? Non proprio comodo da raggiungere per un Romagnolo o un Veneto ... e soprattutto nessun collegamento ferroviario e autostradale decente di un aeroporto intercontinentale.
Scusa ma anche se Lufthansa volesse spostarci un altro suo Hub, non credo che i Veneti e i Romagnoli incomincieranno ad usare Malpensa :|
dreaad
December 6th, 2007, 02:20 AM
incollo questo commento dal forum della stampa sezione "allacciate le cinture"che inquadra bene la situazione:
Pur essendo difficile immaginare le reali intenzioni degli attori in questione, vi dirò come la penso: LH. Non credo che eleverebbe MXP a rango di hub a tutto tondo a livello di MUC o anche solo ZRH, ma potrebbe "specializzare" AZ per il Medio Oriente, l'Africa e l'America del Sud. TRN, in ogni caso, non perderebbe i propri voli classici verso gli hub tedeschi e potrebbe beneficiare di buoni collegamenti anche verso ZRH. AP. Temo che questa soluzione ci riporterebbe all'epoca della concorrenza zero, e sono d'accordo sull'eventuale taglio di rotte da TRN. Fra qualche tempo AP, se gestita all'italiana, potrebbe replicare il disastro AZ. E' per me l'opzione peggiore, per AZ tanto come per TRN. AF. Porterebbe una valanga di traffico sul CDG, dissolvendo i ruoli di MXP e FCO. Non sono per nulla convinto, visti i precedenti, di un possibile ritorno di KL, anche se mi farebbe piacere. Come Angelo, non amo AF, ma sempre come lui credo che questa opzione potrebbe finire per "aiutare" TRN, data la sicura reazione di LH. Nel contempo, l'ipotesi transalpina danneggerebbe AZ, sul lungo raggio, in modo irrimediabile: luci ed ombre, in buona sostanza...
Non amo Air France. E non mi piace il Charles De Gaulle. Ma credo che se , nella gara per Az, la spuntasse la compagnia di bandiera francese, per Torino sarebbe il male minore. Vediamo perchè.
Se vince Lufthansa (che è in pole) dobbiamo tenere presente i suoi impegni che sono quelli di fare di MXP il polo intercontinentale della compagnia. Non è completamente chiaro come si sposi, con questo principale intendimento, quello di potenziare i collegamenti dagli aeroporti del nord Italia verso Monaco, Francoforte e Zurigo. Ed anche che interesse abbia LH di sostenere un altro hub a meno di un'ora di volo dai suoi 3 principali scali intercontinentali. Qualcosa, proprio a Torino, pare muoversi in questa direzione, ma io credo che la volontà di LH anteporre Malpensa a Fiumicino, da sola, sarebbe già un grave handicap per Caselle.
Se vince Air One, la compagnia di Toto dovrebbe rischierare su MXP un numero di aerei che non ha. Finirebbe col sottrarre risorse da dove è più radicata, quindi a cominciare da Torino. Difficile pensare che la presenza di Intesa-San Paolo nel pool di supporto (San Paolo è anche compropriuetaria di Sagat) possa modificare di molto le cose.
Se vince Air France, Lufthansa e Air One avranno tutti gli interessi per potenziare i loro collegamenti da Torino, entrando in piena concorrenza con i francesi. Credo che AP potrebbe addiritture supplire a qualche taglio nei collegamenti ex AZ. Inoltre una vittoria di AF avrebbe, quasi certamente, la riapertura del volo su Amsterdam.
Siete d'accordo?
detto questo tifo per airfrance :D:D
SiLvEr@SSC
December 6th, 2007, 04:52 AM
ancora con questa storia? :blahblah: Ma ancora non ci hai dato una risposta :|>> ma come mai, nonostante il 70% dei biglietti business e il 62% dei biglietti aerei sono staccati in queste regioni del nord, Malpensa dopo anni dall'inagurazione ha ancora un numero di pax ben inferiore alle previsioni di 30 e più milioni di pax??
Non pensi che i motivi siano piuttosto nella location di Malpensa? Non proprio comodo da raggiungere per un Romagnolo o un Veneto ... e soprattutto nessun collegamento ferroviario e autostradale decente di un aeroporto intercontinentale.
Scusa ma anche se Lufthansa volesse spostarci un altro suo Hub, non credo che i Veneti e i Romagnoli incomincieranno ad usare Malpensa :|
...è quello che ho sempre ripetuto io, nel senso che mxp si è fatta scappare l'occasione di mano, e cullandosi sugli "allori", regione lombardia e compagnia bella, hanno lasciato allo sbando le infrastrutture di collegamento,..."furtunatamente"....e sempre nella speranza che non sia troppo tardi, il problema infrastrutturale verrà (in parte) risolto a breve, con la malpensa-buffalora (marzo 2008), con il collegamento centrale-mxp (mi pare 2009), e chi lo sà con il futuro collegamento ferroviario con la svizzera :)
Epicurion
December 6th, 2007, 09:23 AM
RUSH FINALE PER LA PRIVATIZZAZIONE DEL VETTORE
Alitalia, proposta da Air France-Klm
Attese anche le proposte di Lufthansa e AirOne. Oggi il board della compagnia italiana
PARIGI - Air France-Klm ha presentato un'offerta per acquistare Alitalia. «La invitiamo a entrare nel primo gruppo aereo mondiale», afferma una nota di Air France-Klm diffusa oggi. L'offerta verrà sottoposta all'attenzione del consiglio della compagnia di bandiera italiana che ha fissato per oggi la scadenza per la presentazione delle offerte.
IL PROGETTO - Nel suo comunicato Air France-Klm ritiene che Alitalia «grazie al partenariato e agli investimenti del gruppo franco olandese potrà sviluppare un piano industriale» in linea con quello elaborato dall'Ad Maurizio Prato. Per portarla a buon fina «Air France-Klm conta sull'impegno e appoggio del personale della compagnia italiana che sarà associata ai frutti della crescita della loro compagnia e del gruppo». «Il progetto, precisa, prevede dapprima «la riconquista del mercato nazionale italiano».
LE ALTRE OFFERTE - Se davvero, come pare, oggi le offerte per l'acquisto di Alitalia saranno tre (oltre a quella di Air France-Klm, anche Lufthansa e AirOne), il governo avrà segnato un punto perché, dopo la fallimentare gestione della precedente gara, aver messo in competizione due delle maggiori compagnie europee e il secondo vettore italiano non è poco. Ma da ora in poi per l'esecutivo la strada sarà tutta in salita perché dovrà decidere. E non sarà facile. Fino all'ultimo momento i due concorrenti stranieri avrebbero insistito per cancellare il passaggio della presentazione di un'offerta, sia pure non vincolante, onde evitare che una decisione così esplicita abbia ripercussioni in Borsa e impegni troppo nell'eventuale prosieguo della trattativa. La soluzione di compromesso potrebbe essere la presentazione di offerte non molto circostanziate, tattiche, tra cui sarà ancora più difficile operare una scelta.
ORA SCELTA NECESSARIA - C'è poi la consueta variabile politico-sindacale che sembra favorevole a AirOne. Il pressing di Corrado Passera, ad di Intesa Sanpaolo ( partner di AirOne) presso Prodi e l'ingresso in squadra di Morgan Stanley, accanto a Nomura, avrebbero complicato il quadro al governo, già indeciso sul da farsi, al punto di non aver fornito ancora all'amministratore delegato, Maurizio Prato, alcuna indicazione su cosa fare ora. La debolezza del governo, messo sotto pressione dalla sua rissosa maggioranza, rende difficile qualsiasi scelta. Ma una «non scelta» a questo punto è impraticabile: pena il fallimento della compagnia. «Vinca il migliore» ha detto ieri Prodi. Già, ma quale?
06 dicembre 2007http://www.corriere.it/economia/07_dicembre_06/alitalia_573f9302-a3c5-11dc-b343-0003ba99c53b.shtml
edo-padova
December 6th, 2007, 11:04 AM
Scusa ma anche se Lufthansa volesse spostarci un altro suo Hub, non credo che i Veneti e i Romagnoli incomincieranno ad usare Malpensa :|
infatti troppo lontano .... i Veneti continueranno ad usare Monaco e Francoforte
gruber
December 6th, 2007, 12:10 PM
Oggi scade il termine fissato dal Tesoro per le offerte non vincolanti
Attesa quella di Air One. Lufthansa invece non l'ha depositata
Alitalia, si fa avanti Air France
Inviata una "lettera d'interesse"
La notizia si riflette sul titolo, in forte rialzo in Borsa già dai primi scambi
PARIGI - Air France-Klm ha inviato una "lettera d'interesse" per acquistare Alitalia. "La invitiamo a entrare nel primo gruppo aereo mondiale", afferma una nota di Air France-Klm diffusa oggi. I dettagli dell'offerta non sono stati precisati. Alitalia e la compagnia d'Oltralpe hanno già una solida alleanza commerciale e Air France-Klm, un colosso delle rotte commerciali, è considerata dagli analisti una garanzia per la compagnia e per i suo i clienti. La notizia dell'offerta infatti dà un notevole sprint in Borsa al titolo della compagnia, dopo i primi scambi in rialzo del 6,2%.
Nel suo comunicato Air France-Klm ritiene che Alitalia "grazie al partenariato e agli investimenti del gruppo franco olandese potrà sviluppare un piano industriale" in linea con quello elaborato dall'Ad Maurizio Prato. Per portarla a buon fine "Air France-Klm conta sull'impegno e appoggio del personale della compagnia italiana che sarà associata ai frutti della crescita della loro compagnia e del gruppo". "Il progetto, precisa, prevede dapprima "la riconquista del mercato nazionale italiano".
Nel comunicato di Air France KLM si dice inoltre che "un gran numero di destinazioni europee e intercontinentali saranno proposte da e verso Roma Fiumicino, che sarà organizzato in hub come Roissy e Schipol. Numerosi collegamenti saranno inoltre assicurati da e verso Milano con una migliore qualità in modo da rispondere meglio ai bisogni della clientela affari sul lungo e medio raggio".
Oggi alle 13 scade il termine fissato dal Tesoro per le manifestazioni d'interesse non vincolante e in serata Alitalia renderà note le proposte ricevute e i nominativi dei soggetti che le avranno presentate, fa sapere la compagnia con una nota. L'altra probabile candidata, la tedesca Lufthansa dopo voci di un interessamento non ha però depositato alcuna offerta: lo riferisce un portavoce della compagnia tedesca precisando che "dopo aver esaminato il dossier Lufthansa non ha presentato alcuna offerta vincolante per l'Alitalia".
Confermata invece la candidatura di Air One: il suo presidente, l'imprenditore abruzzese Carlo Toto, che ha il sostegno di Intesa Sanpaolo e della giapponese Nomura, appare ancora il concorrente più determinato.
Ieri il presidente del Consiglio Romano Prodi ha ribadito che l'obiettivo del governo è cedere il controllo al partner migliore: sarà questo il criterio di scelta del Tesoro, che ha il 49,9 per cento delle azioni della compagnia. Il candidato con cui avviare una trattativa in esclusiva verrà scelto entro metà dicembre.
(6 dicembre 2007)
vincerà Air France.
Prodi parerà il culo a ADR, Fiumicino si tiene Alitalia che viene ridotta ad AliLazio, ma salvando la maggiorparte dei posti di lavoro e non trasferendoli al nord. Veltroni salva il suo bacino elettorale.
tutto il Nord nel giro di 12-24 mesi dovrà volare da Parigi.
AliLazio verrà ridotta al lumicino nel giro di 5 anni, quando scadrà il vincolo di mantnere il nome della compagnia e i presidi "obbligatori" su Roma.
dopodichè...tutti a Parigi.
maxmax
December 6th, 2007, 12:27 PM
[B]
vincerà Air France.
Prodi parerà il culo a ADR, Fiumicino si tiene Alitalia che viene ridotta ad AliLazio, ma salvando la maggiorparte dei posti di lavoro e non trasferendoli al nord. Veltroni salva il suo bacino elettorale.
tutto il Nord nel giro di 12-24 mesi dovrà volare da Parigi.
AliLazio verrà ridotta al lumicino nel giro di 5 anni, quando scadrà il vincolo di mantnere il nome della compagnia e i presidi "obbligatori" su Roma.
dopodichè...tutti a Parigi.
Sarei d'accordo se non ci fossere altre Compagnie a volare su Malpensa. Diverse Compagnie da diverse nazioni.
Siamo sicuri che ad esempio Delta o AA o UA lascino che da Milano, per andare a NY si pappi quasi tutto Air France? Idem per ogni altro vettore mondiale.
Eleinad
December 6th, 2007, 12:39 PM
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<---- Notare la preveggenza di Eleinad76, un aereo Air France che sorride insieme a quello KLM...
gruber
December 6th, 2007, 12:39 PM
Sarei d'accordo se non ci fossere altre Compagnie a volare su Malpensa. Diverse Compagnie da diverse nazioni.
Siamo sicuri che ad esempio Delta o AA o UA lascino che da Milano, per andare a NY si pappi quasi tutto Air France? Idem per ogni altro vettore mondiale.
Alitalia senza il mercato del Nord muore.
è già accaduto 3 volte. questa è la 4°.
secondo te Air France compra Alitalia per il "ricco" mercato leisure di Fiumicino o per l'assolutamente inesistente mercato del Sud...o per mangiarsi il meercato del Nord che vende il 70% dei ticket business e first e il 60% del totale dei biglietti?!
l'accordo con il governo prevederà che si mantengano i lavoratori a Roma per far contento Uolter che non può fare a meno di 60-80.000 voti nel Lazio , AliLazio sopravviverà qualche annetto e poi verrà fagocitata in toto da Airfrance.
edo-padova
December 6th, 2007, 01:07 PM
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<---- Notare la preveggenza di Eleinad76, un aereo Air France che sorride insieme a quello KLM...
se si beccano Alitalia ... avranno poco da sorridere !!!!!
cesco_82
December 6th, 2007, 03:05 PM
...
La terza offerta per Alitalia prevista era quella di Lufthansa che però stamane ha fatto sapere che non si farà avanti: la compagnia aerea tedesca non presenterà un'offerta, considerando i «rischi economici» che sarebbero connessi a questa scelta, ha riferito un portavoce del vettore.
maxmax
December 6th, 2007, 03:07 PM
...
Fossi in un lavoratore Alitalia farei un altro bello sciopero, così si tira indietro anche Air France.
Epicurion
December 6th, 2007, 03:07 PM
tutto il Nord nel giro di 12-24 mesi dovrà volare da Parigi.sottovaluti forse troppo il ruolo dell'Antitrust di Bruxelles e quello di Roma nella vicenda. AF non può costituire un monopolio sulle tratte Milano-Parigi, Torino-Parigi, ecc., quindi sarà costretta a cedere slot per quelle destinazioni (alcuni già posseduto, altri ereditati dall'eventuale acquisizione di Alitalia) ad altre compagnie. in altre parole, deve investire miliardi di euro ed ingaggiare una battaglia coi sindacati per poi dover cedere gratuitamente parte del mercato business alla concorrenza...
no, credo proprio che AF non ci faccia un gran bell'affare. credo che sia entrata nella gara solo per evitare che la preda finisca nelle mani di Lufthansa. alla fine però, quest'ultima ha deciso di non presentare un'offerta ed investire massicciamente da subito nei collegamenti di feederaggio tra i suoi hub e gli scali italiani. mentre la compagnia franco-olandese perde tempo e soldi a ristrutturare...
in altre parole, a Spinettà, te lo sei preso in culo!!!!!!!!!!!!
gruber
December 6th, 2007, 03:24 PM
sottovaluti forse troppo il ruolo dell'Antitrust di Bruxelles e quello di Roma nella vicenda. AF non può costituire un monopolio sulle tratte Milano-Parigi, Torino-Parigi, ecc., quindi sarà costretta a cedere slot per quelle destinazioni (alcuni già posseduto, altri ereditati dall'eventuale acquisizione di Alitalia) ad altre compagnie. in altre parole, deve investire miliardi di euro ed ingaggiare una battaglia coi sindacati per poi dover cedere gratuitamente parte del mercato business alla concorrenza...
no, credo proprio che AF non ci faccia un gran bell'affare. credo che sia entrata nella gara solo per evitare che la preda finisca nelle mani di Lufthansa. alla fine però, quest'ultima ha deciso di non presentare un'offerta ed investire massicciamente da subito nei collegamenti di feederaggio tra i suoi hub e gli scali italiani. mentre la compagnia franco-olandese perde tempo e soldi a ristrutturare...
in altre parole, a Spinettà, te lo sei preso in culo!!!!!!!!!!!!
ti ho risposto di là.
in ogni cso brevemente.
antitrust può fermare 1 compagnia, ma se il feederaggio su CDG è fatto da KLM, AF e AZ...nessuna supera i limiti e CDG viene riempito come un uovo da tutto il Nord.
Alilazio può così continuare a gestire 4 rotte in croce verso Roma e il Sud e sopravvivere.
se fallisce AF non perde nulla, dato che il 70% del mercato, il Nord, se lo è già pappato.
Settimana scorsa - Pordi/Sarkò, vertice di Nizza.
stamattina offerta con segue pedissequamente il piano Prodi/Veltroni pro -Fiumicino, scritto 2 anni orsono dall'ex presidente (allora non ex...) di Aeroporti di Roma.
un caso?
Epicurion
December 6th, 2007, 03:32 PM
Air France-KLM opens Alitalia bidding
By Guy Dinmore in Rome
Published: December 6 2007 07:47 | Last updated: December 6 2007 07:47
Alitalia, Italy’s loss-making carrier, was left on Thursday with two interested parties after Air France-KLM and Air One confirmed they would submit non-binding offers by the day’s deadline and Lufthansa stated it was not interested.
The German airline said an offer for Alitalia, which is 49.9 per cent owned by the Italian government, would have put Lufthansa’s investment-grade rating at risk.
Shares in thinly-traded Alitalia extended their gains from Wednesday. It has a market value of just over €1bn ($1.5bn) and debt of about €1.2bn.
Alitalia’s board is to meet in Rome on Thursday evening to hear from Citi, its advisors, on the proposals. A government attempt to sell its stake by auction collapsed last July with no offers made.
Air France said its business plan was in line with the emergency plan drawn up by Maurizio Prato, Alitalia chairman, in August, for which it needed the support of the airline’s workforce. Unions have protested against Mr Prato’s plan, which involves cutting routes and an end to Malpensa’s role as a hub in Milan.
”This major step in European consolidation would not only be beneficial for passengers but would also meet the requirements for the [Air France KLM] group’s economic and financial stability, including its target of a return on capital employed after tax of 8.5 percent by the end of fiscal 2009/2010,” Jean-Cyril Spinetta, Air France chairman, said in a statement.
Air One, Italy’s privately owned and second largest airline, said it would make a statement later on Thursday. It is backed by Intesa Sanpaolo, a major bank that has expressed interest in taking a stake. Nomura has also been named as a possible partner. Goldman Sachs is acting as advisor to Air One, which is owned by Carlo Toto and broke Alitalia’s domestic monopoly 12 years ago.
Air One has said that it could be interested in bringing in a foreign airline as partner at a later stage. Analysts say this could still leave the door open for Lufthansa to enter the Italian market.
Copyright The Financial Times Limited 2007http://www.ft.com/cms/s/0/4084f07c-a3ce-11dc-a28d-0000779fd2ac.html
C.V.D.
gruber
December 6th, 2007, 03:36 PM
che roba patetica...il peggio dell'Italia sta uscendo....purtroppo l'offerta Air One è la peggiore di tutte.
in pratica mantiene in vita Alitalia nella situazione delirante di oggi....
e purtroppo sarà ancor più gradita a Prodi di quella francese.
che paese di merda, mai che una azienda malsana possa fallire!!!
Davidesoft
December 6th, 2007, 08:36 PM
che roba patetica...il peggio dell'Italia sta uscendo....purtroppo l'offerta Air One è la peggiore di tutte.
in pratica mantiene in vita Alitalia nella situazione delirante di oggi....
e purtroppo sarà ancor più gradita a Prodi di quella francese.
che paese di merda, mai che una azienda malsana possa fallire!!!
Non saresti della stessa opinione se un tuo fratello, padre, cugino o chicchessia ci campasse la famiglia con Alitalia. Ok che sia malsana, ma una valida sistemazione per chi ci lavora e che potrebbe trovarsi da un momento all'altro col culo a terra deve essere a prescindere del progetto di risanamento o anche, perchè no, di fallimento.
stag
December 6th, 2007, 09:42 PM
che roba patetica...il peggio dell'Italia sta uscendo....purtroppo l'offerta Air One è la peggiore di tutte.
in pratica mantiene in vita Alitalia nella situazione delirante di oggi....
e purtroppo sarà ancor più gradita a Prodi di quella francese.
che paese di merda, mai che una azienda malsana possa fallire!!!
non vedo il problema, alitalia avrebbe potuto essere una risorsa per il paese se solo la politica ne avesse avuto la forza, cosi non è, e visto che la si regala valutare l'offerta che offre più garanzie occupazionali ( anche se i sui dipendenti non lo meriterrebbero di certo ) mi sembra il minimo, poi che airfrance dopo i 5 anni la faccia sparire o toto faccia i casini sono problemi loro, a quel punto è mercato e non saranno piu i soldi delle mie tasse ad essere sprecati.
Lor86MI
December 6th, 2007, 11:03 PM
non vedo il problema, alitalia avrebbe potuto essere una risorsa per il paese se solo la politica ne avesse avuto la forza, cosi non è, e visto che la si regala valutare l'offerta che offre più garanzie occupazionali ( anche se i sui dipendenti non lo meriterrebbero di certo ) mi sembra il minimo, poi che airfrance dopo i 5 anni la faccia sparire o toto faccia i casini sono problemi loro, a quel punto è mercato e non saranno piu i soldi delle mie tasse ad essere sprecati.
Il fatto è che un'azienda in queste condizioni o la svendi o la fai fallire, il governo non ha ancora capito che nelle mani non ha KLM, ma Alitalia, cioè un rompicato di incongruenze infinite. Che AF o AP la prenda, la prima cosa che farà sarà razionalizzare il più possibile a partire da rotte, servizi e posti di lavoro, possibile che siamo tutti così convinti che AF lascierà tutto com'è oggi? La stessa BA, qualche anno fa, si trovava in una situazione decismente peggiore rispetto ad ora, che confrontandola ad AZ si faticherebbe provare a fare il paragone, ma la prima cosa che ha fatto è stata razionalizzare i dipendenti ecc... Imparare da chi oggi vola in alto no?
IoMoi
December 6th, 2007, 11:04 PM
Alitalia senza il mercato del Nord muore.
è già accaduto 3 volte. questa è la 4°.
:|
Alitalia è morta anche dopo aver spostato la maggior parte dei voli intercontinentali a Malpensa, nel RICCO Nord, .... ma guardando il numero di pax di malpensa si direbbe che il ricco nord abbia continuato a viaggiare su altri aeroporti :D
comunque non riesco a capire il tuo accanimento: hai sempre detto che TU non voli Alitalia perchè è una compagnia di merda .... allora perchè continui a piangere che l'Alitalia abbia lasciato Malpensa? :|
ce "rosichi" solamente perchè ritorna a Roma? :D
Lor86MI
December 6th, 2007, 11:21 PM
:|
Alitalia è morta anche dopo aver spostato la maggior parte dei voli intercontinentali a Malpensa, nel RICCO Nord, .... ma guardando il numero di pax di malpensa si direbbe che il ricco nord abbia continuato a viaggiare su altri aeroporti :D
comunque non riesco a capire il tuo accanimento: hai sempre detto che TU non voli Alitalia perchè è una compagnia di merda .... allora perchè continui a piangere che l'Alitalia abbia lasciato Malpensa? :|
ce "rosichi" solamente perchè ritorna a Roma? :D
Ti ricordo che AZ ha chiuso l'ultima volta in attivo nell' '87. Linate e politica sono tutt'ora i due mali di Alitalia.
Una domanda IoMoi, perché continui a ripetere "ricco"?:wink2:
IoMoi
December 6th, 2007, 11:30 PM
Una domanda IoMoi, perché continui a ripetere "ricco"?:wink2:
Perchè è il messaggio che vuole far passare Gruber con le sue statistiche (ie:70% tickets.... ps: statistica che ancora non ha una source ufficiale ;) )
Lor86MI
December 6th, 2007, 11:35 PM
Perchè è il messaggio che vuole far passare Gruber con le sue statistiche (ie:70% tickets.... ps: statistica che ancora non ha una source ufficiale ;) )
Il 70% dovrebbe essere di biglietti business/first (classi superiori). Che il nord sia ricco è vero.
Federicoft
December 6th, 2007, 11:47 PM
Ti ricordo che AZ ha chiuso l'ultima volta in attivo nell' '87.
Fonte?
Lor86MI
December 6th, 2007, 11:57 PM
Fonte?
Non è presente qui con me.
Federicoft
December 7th, 2007, 12:02 AM
Non è presente qui con me.
Allora la prossima volta che la incontri digli pure che nel 1997 e nel 1999 Alitalia ha chiuso il suo bilancio in attivo.
Lor86MI
December 7th, 2007, 12:07 AM
Allora la prossima volta che la incontri digli pure che nel 1997 e nel 1999 Alitalia ha chiuso il suo bilancio in attivo.
Si si, questo lo sa, ma sappi che li in mezzo c'è stata una mossa di Romiti che poco centrava con l'andamento della compagnia.
jayOOfoshO
December 7th, 2007, 01:26 AM
maledizione :bleep::moods:
Alieno
December 7th, 2007, 01:38 AM
ALITALIA: AIR-ONE, QUATTRO MILIARDI PER IL RILANCIO
(ANSA) - AP Holding punta su ''un progetto imprenditoriale a lungo termine che rappresenta una soluzione concreta ed ottimale per Alitalia, per il suo personale, per i suoi azionisti e per i consumatori''. Il piano quinquennale 2008-2012, spiega la societa' commentando i contenuti dell'offerta presentata per Alitalia ''prevede il risanamento e il rilancio della compagnia, che diventera' il quarto vettore europeo, raggiungendo il pareggio gia' nel 2009 e l'utile nel 2010. Oltre agli oltre quattro miliardi del piano, ''ulteriori investimenti saranno realizzati per gli aerei di lungo raggio. L'Italia potra' cosi' mantenere la sua Compagnia di bandiera con i due hub intercontinentali di Roma Fiumicino e Milano Malpensa e con un network focalizzato sui collegamenti dall'Italia verso il mondo e dal mondo verso l'Italia''. L'integrazione tra le prime due compagnie italiane, secondo i piani di Ap Holding, ''rafforzera' la leadership della nuova Alitalia sul mercato domestico, consolidera' la sua presenza sulle rotte point to point a livello internazionale e consentira' uno sviluppo rilevante delle attivita' di lungo raggio. Saranno rilanciati i servizi di terra e, in particolare, sara' costituito un polo di eccellenza nella manutenzione che rispondera' alle esigenze prima della nuova Alitalia e poi di clienti esterni''. Per Domenico Siniscalco, vicepresidente di Morgan Stanley International International e Country Head per l'Italia, ''questa proposta e' in grado di assicurare il miglior servizio per i clienti e l'indipendenza di Alitalia.'' Christian Thun-Hohenstein, responsabile per Nomura del settore banca d'investimenti per l'Europa, spiega che la banca giapponese ''ritiene che il piano di Air One per Alitalia aiutera' la Compagnia italiana a tornare ad essere una delle piu' importanti e competitive compagnie aeree europee''. Il piano di AP Holding, sottolinea la societa' di Carlo Toto, ''consentira' di realizzare, attraverso l'integrazione tra le prime due compagnie aeree italiane ed il conseguente raggiungimento della massa critica sul mercato domestico, i presupposti necessari per il rilancio di Alitalia, pur mantenendo una concorrenza effettiva su tutte le rotte. La conduzione strategica e le funzioni gestionali ed operative della Compagnia saranno tutte mantenute naturalmente in Italia e saranno cosi' tutelati migliaia di posti di lavoro qualificati, diretti ed indiretti''. La collaborazione di lavoratori e sindacati ''sara' indispensabile''. Le linee guida del piano di AP Holding ''tengono anche conto di alcuni indirizzi strategici definiti nel ''Piano Prato''di Alitalia''. A fine piano ''la nuova Alitalia avra' la flotta passeggeri piu' giovane d'Europa (la maggioranza degli aerei avra' un'eta' inferiore a 4 anni) con 215 aeromobili, di cui 40 per il lungo raggio''. Nuovi aerei che ''consentiranno una forte riduzione dei costi di gestione e di manutenzione, una consistente diminuzione delle emissioni inquinanti di CO2 e un notevole miglioramento della qualita' del servizio ai passeggeri''. Inoltre ''un management stabile, autorevole e di profilo internazionale sara' garante dell'implementazione del progetto industriale. Ap Holding punta anche a stringere ''partnership internazionali''. (ANSA).
Epicurion
December 7th, 2007, 09:48 AM
siete i soliti campanilisti. e mentre discutete se sono più fichi i romani o i milanesi, non avete ancora capito che la "pacchia" (si fa per dire) è finita per tutti. il piano di Air France? riduzione di un quarto del personale Alitalia Fly, dismissione di Alitalia Service (e dei suoi 11'000 lavoratori) e ridimensionamento della flotta. detto in soldoni: morte di Malpensa, ma una brutta botta occupazionale per tutto il Lazio e la Campania (dove viene fatta parte della manutenzione). certo, qualche voletto intercontinentale in più da Fiumicino, ma ultimamente mi sembra che da quel punto di vista sia più importante la crescita del traffico di compagnie extra-europee. questo scenario va bene solo a quei torinesi che se ne fregano del problema esuberi: prevedo già un boom dei voli Torino-Parigi e Torino-Amsterdam.
ripeto, meno male che sono scappato via dall'Italia, un paese di nani e di provincialotti saccenti.
jayOOfoshO
December 7th, 2007, 09:54 AM
siete i soliti campanilisti. e mentre discutete se sono più fichi i romani o i milanesi, non avete ancora capito che la "pacchia" (si fa per dire) è finita per tutti. il piano di Air France? riduzione di un quarto del personale Alitalia Fly, dismissione di Alitalia Service (e dei suoi 11'000 lavoratori) e ridimensionamento della flotta. detto in soldoni: morte di Malpensa, ma una brutta botta occupazionale per tutto il Lazio e la Campania (dove viene fatta parte della manutenzione). certo, qualche voletto intercontinentale in più da Fiumicino, ma ultimamente mi sembra che da quel punto di vista sia più importante la crescita del traffico di compagnie extra-europee. questo scenario va bene solo a quei torinesi che se ne fregano del problema esuberi: prevedo già un boom dei voli Torino-Parigi e Torino-Amsterdam.
ripeto, meno male che sono scappato via dall'Italia, un paese di nani e di provincialotti saccenti.
gli Italiani non sono cosi' stupidi come piace dire ad alcuni Italiani
calenzano
December 7th, 2007, 09:58 AM
siete i soliti campanilisti. e mentre discutete se sono più fichi i romani o i milanesi, non avete ancora capito che la "pacchia" (si fa per dire) è finita per tutti. il piano di Air France? riduzione di un quarto del personale Alitalia Fly, dismissione di Alitalia Service (e dei suoi 11'000 lavoratori) e ridimensionamento della flotta. detto in soldoni: morte di Malpensa, ma una brutta botta occupazionale per tutto il Lazio e la Campania (dove viene fatta parte della manutenzione). certo, qualche voletto intercontinentale in più da Fiumicino, ma ultimamente mi sembra che da quel punto di vista sia più importante la crescita del traffico di compagnie extra-europee. questo scenario va bene solo a quei torinesi che se ne fregano del problema esuberi: prevedo già un boom dei voli Torino-Parigi e Torino-Amsterdam.
ripeto, meno male che sono scappato via dall'Italia, un paese di nani e di provincialotti saccenti.
bravo stai fuoi dall'italia!rimani dove sei!
quanto mi da sui nervi la gente che infama così gratuitamente il proprio paese!
Epicurion
December 7th, 2007, 10:01 AM
^^ ^^
dove ho scritto stupidi, scusa? "nani" era riferito alle aziende, ovviamente, mentre il termine "provincialotti" lo ripeto e lo sottolineo. non significa stupido. Zeffirelli non è certo stupido, ma in fatto di campanilismo non ha eguali...
Epicurion
December 7th, 2007, 10:02 AM
bravo stai fuoi dall'italia!rimani dove sei!questo è poco ma sicuro... e intanto, il frutto della mia ricerca andrà ad arricchire qualche già ricco azionista elvetico... :)
calenzano
December 7th, 2007, 10:05 AM
^^ ^^
dove ho scritto stupidi, scusa? "nani" era riferito alle aziende, ovviamente, mentre il termine "provincialotti" lo ripeto e lo sottolineo. non significa stupido. Zeffirelli non è certo stupido, ma in fatto di campanilismo non ha eguali...
stupidi???io non ho tirato certo fuori questa parola!
il fatto è che nel tuo discorso sembra che l'Italia (aziende italiane) non sia mai capace di fare cose giuste e di prendere decisioni sensate e ciò ritengo sia falso!:)
calenzano
December 7th, 2007, 10:06 AM
questo è poco ma sicuro... e intanto, il frutto della mia ricerca andrà ad arricchire qualche già ricco azionista elvetico... :)
contento te contenti tutti!
trovo molto importante andare a lavorare all'estero per fare esperienza!:)
Epicurion
December 7th, 2007, 10:09 AM
stupidi???io non ho tirato certo fuori questa parola!
il fatto è che nel tuo discorso sembra che l'Italia (aziende italiane) non sia mai capace di fare cose giuste e di prendere decisioni sensate e ciò ritengo sia falso!:)se conti le freccine, ti rendi conto che la mia era una risposta al post precedente, quello di Odisseo.
contento te contenti tutti!
trovo molto importante andare a lavorare all'estero per fare esperienza!:)esperienza che poi mi porterò dietro in un altro Paese europeo, non certo l'Italia...
maxmax
December 7th, 2007, 12:19 PM
Non saresti della stessa opinione se un tuo fratello, padre, cugino o chicchessia ci campasse la famiglia con Alitalia. Ok che sia malsana, ma una valida sistemazione per chi ci lavora e che potrebbe trovarsi da un momento all'altro col culo a terra deve essere a prescindere del progetto di risanamento o anche, perchè no, di fallimento.
Quante aziende non possono svilupparsi perchè i soldi vanno dati ad Alitalia? Quante persone devono perdere il lavoro perchè le politiche fiscali e gli incentivi all'innovazione e alla ricerca sono drenati da aziende come Alitalia?
Questi valgono meno? Dato che il personale Alitalia è stato in parte assunto in modo clientelare e non serve a nulla, è già tanto se questa parte ha lavorato fino ad ora. Se stanno un po' a casa magari capiscono quanto sono stati privilegiati.
Lor86MI
December 7th, 2007, 01:16 PM
L'amministratore delegato di Lufthansa ha dichiarato al Sole 24Ore: Il presidente di Alitalia Prato e il ministro dell'Economia Padoa-Schioppa sono molto professionali. Ma la domanda è: chi è l'azionista di maggioranza di Alitalia oggi? Come potremmo investirci più di un miliardo se non abbiamo garanzie che l'azienda sia ripulita da alcuni problemi? Abbiamo mostrato a Prato il nostro piano industriale, dicendo però che non ci possono chiedere di mettere soldi se la casa non è in ordine. Il riferimento è all'incognita sindacale.
Ampsicora
December 7th, 2007, 04:18 PM
Non saresti della stessa opinione se un tuo fratello, padre, cugino o chicchessia ci campasse la famiglia con Alitalia. Ok che sia malsana, ma una valida sistemazione per chi ci lavora e che potrebbe trovarsi da un momento all'altro col culo a terra deve essere a prescindere del progetto di risanamento o anche, perchè no, di fallimento.
Questo ragionamento non porta da nessuna parte.
Come segnalato più volte in questo forum il personale di alitalia ha una produttività nettamente minore rispetto a Luthfansa,Aifrance,BA e Iberia pur essendo maggiori numericamente. I tagli sarebbero scontati in qualunque piano di risanamento non all'Italiana.
E poi cosa vorresti dire? Manteniamola in vita perchè sennò questi diventano disoccupati? Massì tanto paga lo stato.
Federicoft
December 7th, 2007, 05:12 PM
Come segnalato più volte in questo forum il personale di alitalia ha una produttività nettamente minore rispetto a Luthfansa,Aifrance,BA e Iberia pur essendo maggiori numericamente.
Chi lo ha detto questo?
Perché è abbastanza risaputo che non solo non è vero, ma è vero il contrario.
Alitalia ha un costo del lavoro minore di tutte quelle compagnie che hai citato, fattura per dipendente più di British o Lufthansa, ha un numero di dipendenti per aeromobile dal 30% al 50% inferiore, il suo provento prodotto per dipendente è secondo solo a quello di Lufthansa... il costo del lavoro e la produttività dei dipendenti sono l'ultimo dei problemi che hanno.
Epicurion
December 7th, 2007, 07:38 PM
^^
fonte?
Federicoft
December 7th, 2007, 07:45 PM
^^
http://www.proteo.rdbcub.it/article.php3?id_article=340
punto n.5
GENIUS LOCI
December 7th, 2007, 07:47 PM
Alitalia ha un costo del lavoro minore di tutte quelle compagnie che hai citato, fattura per dipendente più di British o Lufthansa, ha un numero di dipendenti per aeromobile dal 30% al 50% inferiore, il suo provento prodotto per dipendente è secondo solo a quello di Lufthansa...Ma allora perchè diavolo sta fallendo?
maxmax
December 7th, 2007, 07:55 PM
Si ricordi, a tale proposito, la recente vertenza tra agenti di viaggio e Compagnia di Bandiera. Quest’ultima, decidendo di tagliare le provvigioni degli agenti di viaggio, in risposta ha subito un vero e proprio boicottaggio che ha favorito la commercializzazione del prodotto offerto dalla concorrenza
Questo dal punto 5, che se non me lo avessero detto, mi sarei accorto alla seconda riga che è un trattato sindacale non proprio obiettivo. Se sento Cimoli o Prato dicono l'esatto opposto. Ma va bene.
Il punto specifico, quello che direttamente conosco in quanto agente di viaggi, è che tranne pochissimi casi - ormai sono sulle dita di mezza mano - nessuna compagnia dà provvigioni. Anzi, usando i vari sistemi (Amadeus ecc. si deve pure pagare un tot.). Di conseguenza non ha subito un bel nulla dalle agenzie rispetto agli altri vettori. Il fatto è che molti clienti non vogliono volare Alitalia.
A questo punto mi domando: se questa parte è falsa, le altre come sono? Io posso contestare rapidamente questa; quanti possono contestare direttamente le altre?
Federicoft
December 7th, 2007, 07:59 PM
Ma allora perchè diavolo sta fallendo?
Credi veramente che stia fallendo perché occupa mille, duemila o pure cinquemila dipendenti più del necessario (e peraltro non è vero)?
Coma White
December 7th, 2007, 08:03 PM
Ma allora perchè diavolo sta fallendo?
Si bruceranno soldi in altro modo...
Tieni conto poi che Alitalia non è per niente concorrenziale rispetto alle altre compagnie: il rapporto tra prezzo e qualità è inversamente proporzionale.
TohrAlkimista
December 7th, 2007, 08:03 PM
Chi lo ha detto questo?
Perché è abbastanza risaputo che non solo non è vero, ma è vero il contrario.
Alitalia ha un costo del lavoro minore di tutte quelle compagnie che hai citato, fattura per dipendente più di British o Lufthansa, ha un numero di dipendenti per aeromobile dal 30% al 50% inferiore, il suo provento prodotto per dipendente è secondo solo a quello di Lufthansa... il costo del lavoro e la produttività dei dipendenti sono l'ultimo dei problemi che hanno.
:hahaha::hahaha::hahaha::rofl:
A volte Federico le spari grosse per tirar acqua al tuo mulino...
Federicoft
December 7th, 2007, 08:07 PM
Si ricordi, a tale proposito, la recente vertenza tra agenti di viaggio e Compagnia di Bandiera. Quest’ultima, decidendo di tagliare le provvigioni degli agenti di viaggio, in risposta ha subito un vero e proprio boicottaggio che ha favorito la commercializzazione del prodotto offerto dalla concorrenza
Questo dal punto 5, che se non me lo avessero detto, mi sarei accorto alla seconda riga che è un trattato sindacale non proprio obiettivo. Se sento Cimoli o Prato dicono l'esatto opposto. Ma va bene.
Il punto specifico, quello che direttamente conosco in quanto agente di viaggi, è che tranne pochissimi casi - ormai sono sulle dita di mezza mano - nessuna compagnia dà provvigioni. Anzi, usando i vari sistemi (Amadeus ecc. si deve pure pagare un tot.). Di conseguenza non ha subito un bel nulla dalle agenzie rispetto agli altri vettori. Il fatto è che molti clienti non vogliono volare Alitalia.
A questo punto mi domando: se questa parte è falsa, le altre come sono? Io posso contestare rapidamente questa; quanti possono contestare direttamente le altre?
Ci sono dati precisi, leggili.
Non serve certo questo documento per apprendere che il costo del lavoro o la produttività dei dipendenti non è un problema di Alitalia... è semplicemente cosa risaputa.
Che problemi sono la strategia fallimentare di vendita del prodotto e di fidelizzazione del cliente, la miopia nell'apertura e nella gestione delle rotte, le consulenze esterne a tutto spiano, la gestione finanziaria, gli sprechi di ogni tipo, i cento dirigenti con tessera di partito, la flotta vecchia e disomogenea, il dover operare da un hub che è diverso dalla propria base di armamento e di manutenzione, l'incapacità di sviluppare tale hub per la frammentazione del traffico, e via andare.
Federicoft
December 7th, 2007, 08:09 PM
:hahaha::hahaha::hahaha::rofl:
A volte Federico le spari grosse per tirar acqua al tuo mulino...
Quando si dice la forza degli argomenti...
Ampsicora
December 7th, 2007, 08:55 PM
Chi lo ha detto questo?
Perché è abbastanza risaputo che non solo non è vero, ma è vero il contrario.
Alitalia ha un costo del lavoro minore di tutte quelle compagnie che hai citato, fattura per dipendente più di British o Lufthansa, ha un numero di dipendenti per aeromobile dal 30% al 50% inferiore, il suo provento prodotto per dipendente è secondo solo a quello di Lufthansa... il costo del lavoro e la produttività dei dipendenti sono l'ultimo dei problemi che hanno.
Guarda non so dove qui dentro ma qui dentro ho visto il numero di dipendenti di Alitalia e altre compagnie sopra elencate. Il numero dei dipendenti era molto maggiore pur avendo meno voli,passeggeri e ricavi.
Dove sia non lo so e non ho neanche voglia di cercarlo.
Federicoft
December 7th, 2007, 09:15 PM
era molto maggiore
Alitalia ha 18.182 dipendenti e 186 aerei.
Lufthansa ha 94.510 dipendenti e 432 aerei.
Air France-KLM ha 102.077 dipendenti e 554 aerei.
Lor86MI
December 7th, 2007, 09:47 PM
Io sapevo che ad esempio su un A320 di LH c'erano 3 AA/VV mentre in AZ 4.
Da gennaio verranno cancellate la MXP-KRK, MXP-SKP e MXP-TSR
Ampsicora
December 7th, 2007, 11:04 PM
Alitalia ha 18.182 dipendenti e 186 aerei.
Lufthansa ha 94.510 dipendenti e 432 aerei.
Air France-KLM ha 102.077 dipendenti e 554 aerei.
forse era in rapporto al numero di voli o alle destinazioni o forse si riferiva solo al personale di terra e non a quello imbarcato(anzi credo proprio fosse questo).
mistero,cmq se fai un controllo informaci dei risultati
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