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View Full Version : Aeroporto di Milano Malpensa - MXP [4th thread]


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TohrAlkimista
September 18th, 2007, 11:11 PM
Le puntate precedenti:
Aeroporto di Milano Malpensa - MXP III (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=520138)
Aeroporto di Milano Malpensa - MXP II (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=497875)
Aeroporto di Milano Malpensa - MXP (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=468078)


http://img410.imageshack.us/img410/6791/528251174343860pk2.jpg

Shezan
September 19th, 2007, 03:29 AM
^^
quant'è brutto, però quel pavimento :ohno:

gruber
September 19th, 2007, 10:54 AM
Appello della Bracco: "Lasciate le rotte a Malpensa"

http://milano.repubblica.it/dettaglio/Appello-della-Bracco:-Lasciate-le-rotte-a-Malpensa/1369253

«Il governo chieda ad Alitalia di lasciare gli slot di Malpensa. Vendere a un concorrente europeo sarebbe come farsi del male da soli». Diana Bracco, presidente di Assolombarda lancia un altolà all´esecutivo: «Togliere i collegamenti al Nord sarebbe un disastro per tutto il Paese. Il traffico business è qui».

Presidente Bracco, cosa intende dire?
«Sono molto preoccupata. Da quando abbiamo aperto il nostro forum è un martellamento continuo di lettere di imprenditori, anche molto circostanziate, altrettanto preoccupati. Dalla Lombardia dipende il 30 per cento delle esportazioni nazionali e il 40 per cento delle importazioni. La popolazione è il doppio della Norvegia e di poco inferiore a quella del Belgio».

Dunque?
«La mia azienda è una multinazionale e so bene cosa significa essere penalizzati non solo sui costi, ma anche sul tempo quando si deve lottare ogni giorno per la competitività. Anche un viaggio che dura quattro ore in più può significare perdere quote di mercato. Il governo non può non tenerne conto».

Sta dicendo che non dovrebbe vendere Alitalia ai francesi?
«Bisogna fare gli interessi dell´Italia e non so se l´ipotesi Air France va in questa direzione. In qualunque trattativa ci sono degli elementi che se messi sul tavolo possono risultare più o meno favorevoli. Il valore degli slot di Malpensa è strategico e va valorizzato nella trattativa. In ogni caso le connessioni devono rimanere qui. Se andassero ai francesi sarebbe un fatto negativo, senza contare tutti i problemi che hanno i loro aeroporti».

Perché?
«Noi imprenditori abbiamo bisogno di voli diretti. Non dimentichiamo che Milano è riconosciuta come la porta dell´Italia. C´è la Scala, la Fiera. Ci stiamo preparando a ricevere la visita dei commissari che dovranno scegliere la sede dell´Expo 2015. Non possiamo mettere in forse questo importantissimo appuntamento lasciando nell´incertezza il giudizio degli esterni. Equivarrebbe a farsi del male da soli. Per questo ho visto con piacere che tutte le istituzioni lombarde, a prescindere dal colore politico, hanno chiesto al governo una soluzione per Malpensa. Se Milano organizzerà l´Expo´ sarà un vantaggio anche per tutti i settori del Paese».


Cosa non deve fare il governo?
«Sottovalutare il fatto che se penalizzerà Malpensa depotenzierà anche lo sviluppo economico dell´Italia. La vendita di Alitalia non può essere solo un vantaggio per gli stranieri. Sarebbe come tirarsi la zappa sui piedi. Le proteste vanno depotenziate, guai a lasciare che si radichino. Per il Nord sarebbe uno schiaffo inaccettabile. Vorrebbe dire che finora abbiamo parlato al vento».

Cosa pensa dell´offerta di Ryanair?
«Se hanno deciso di offrire 840 milioni di dollari vuol dire che Malpensa oltre che uno scalo appetibile ha anche un ruolo centrale nel mercato. Puntare però solo sui voli low cost sarebbe una sciagura. Qui si vendono il 70 per cento dei biglietti business».

Lei cosa propone?
«Di trovare una compagnia extra europea che consenta di mantenere le attuali connessioni. Per questo insisto nel dire che occorre una riflessione comune. E mi aspetto molto dalla prossima riunione del tavolo Milano».

C´è spazio in Italia per due hub?
«Malpensa e Fiumicino sono abbastanza lontani e il loro traffico è diverso. Quello delle imprese è al Nord. Non voglio sparare nel mucchio, ma la politica e le corporazioni dovrebbero fare un passo indietro e ascoltare le ragioni degli utenti. Se Alitalia fosse uscita prima dalla morsa della lobby politica e avesse creato una base di armamento a Milano non saremmo arrivati a questo punto».

E Linate?
«Ha un ruolo importante come city airport, anche se le tariffe Milano-Roma sono troppo care. Certo deve trovare un senso nel sistema aeroportuale settentrionale. Ma attenzione: come nel caso delle università la tentazione di volere l´aeroporto sotto casa a tutti costi non va bene».

(18 settembre 2007)

gruber
September 19th, 2007, 11:03 AM
Moratti: «Parità di trattamento con Fiumicino»
«Malpensa può crescere anche senza Alitalia»
Formigoni al Consiglio regionale dedicato al futuro dell'hub: mercoledì incontrerà l'ad della compagnia di bandiera Maurizio Prato

http://www.corriere.it/vivimilano/politica/articoli/2007/09_Settembre/18/formigoni_alitalia.shtml

«Governo svegliati!». Formigoni è tornato a parlare di Alitalia e del futuro dell'aeroporto di Malpensa dopo la decisione annunciata dalla compagnia di bandiera di tagliare 150 voli dallo scalo milanese. Ed è tornato sull'argomento in Consiglio regionale, dove l'intera seduta di martedì è stata dedicata alla questione. Il governatore ha annunciato per mercoledì un incontro con l'amministratore delegato di Alitalia, Maurizio Prato, ed è tornato a chiedere al governo di esprimersi sul piano industriale della società, definito «irrazionale e rinunciatario».
SCELTA SBAGLIATA - Formigoni si dice sicuro che l'aeroporto potrà crescere anche senza la presenza di Alitalia. «Ha rinunciato a competere e scelto, per mera sopravvivenza, di diventare una compagnia regionale». E «regionale per regionale», secondo Formigoni, avrebbe potuto puntare sulla zona in cui vende il 70% dei biglietti business che ha 20 milioni di abitanti e due milioni di aziende, cioè il nord. Dunque lasciare Malpensa sarebbe una scelta sbagliata e dannosa per l'intero Paese, ma se questo succederà l'aeroporto di Milano «potrà comunque continuare a crescere». Due in questo caso sono le possibilità: che una compagnia mondiale faccia di Malpensa il suo secondo hub (ma ha chiarito che una delle candidate di punta, Air France, non sembra avere questa strategia. Secondo Rutelli Air One «sarebbe la scelta più razionale») oppure, come ha spiegato il governatore, quella legata a «una nuova società, partecipata da una grande compagnia in grado di portare mezzi e know how e, per il 51%, da grandi investitori». Formigoni ha chiarito che Regione non entrerà nell'operazione «nemmeno con un euro», limitandosi a un ruolo di promozione e di regia. Due grandi investitori internazionali avrebbero già segnalato il loro interesse.

DISTRIBUZIONE SLOT - Formigoni ha quindi criticato il sistema della distribuzione degli slot, definendolo «fortemente protezionistico» e rivendicando una maggiore partecipazione delle regioni nella direzione del federalismo. «Il 15 ottobre, quando ci sarà l'assegnazione degli slot, la Lombardia vuole essere presente. Si tolgano dalla testa di continuare a violare la Costituzione e i regolamenti europei». E no all'ipotesi che gli slot dei 150 voli che Alitalia è intenzionata a tagliare a Malpensa restino fermi. «Il regolamento permetterebbe ad Alitalia di tenerli inutilizzati per un tempo imprecisato o di sostituire il Milano-Shangai con un Milano-Perugia: io dico no, gli slot devono essere attribuiti garantendo il servizio ai cittadini».
LINATE - Formigoni ha anche accennato alla possibilità di razionalizzazione dell'altro aeroporto milanese, quello di Linate. «In passato, cinque o sette anni fa, la Lombardia era l'unica disponibile a un discorso di razionalizzazione. E a distanza di anni si vede che sarebbe stato giusto. Oggi non so se ci sono le condizioni per riprendere questo discorso, probabilmente no. Ma in una valutazione a 360 gradi penso sia giusto esplorare questa possibilità». Linate e Malpensa dovrebbero avere «un cuore e un'anima sola in modo che uno rafforzi l'altro: Linate come city airport e Malpensa come vero hub».
LEGA BOCCIATA - Il Consiglio regionale si è concluso con l'approvazione, a voto segreto, di un ordine del giorno firmato da Polo, Ulivo e Italia dei Valori (ma non Lega Nord) che chiede fra l'altro di bocciare il piano industriale di Alitalia e di coinvolgere la Regione nell'assegnazione degli slot, affiancando la Sea nella ricerca di nuovi soggetti interessati a investire sull'aeroporto. Non è invece passato il documento, ben più pesante, presentato dalla Lega Nord, che chiedeva alla giunta regionale un impegno affinché si receda da qualunque convenzione in essere con Alitalia vigilando perché gli slot disponibili e non utilizzati dalla compagnia possano essere assegnati a compagnie italiane e straniere che puntino «a un concreto sviluppo di Malpensa». «Siamo soddisfatti - ha ironizzato il capogruppo della Lega, Stefano Galli - dell'inciucio tra centrodestra e centrosinistra nell'affossare Malpensa a favore di Fiumicino». Bocciati anche due ordini del giorno presentati da Prc e Verdi.
MORATTI - Di Malpensa ha parlato anche il sindaco Moratti in un Consiglio comunale straordinario, che chiede al governo «risposte tempestive e chiare» su tre punti in particolare: parità di trattamento con l'aeroporto di Fiumicino, privilegio all'offerta che valorizzerà l'hub di Malpensa, e infine la possibilità per Sea di utilizzare gli stessi ammortizzatori sociali disponibili oggi per Alitalia nel caso il piano industriale della compagnia fosse confermato. «Chiediamo che in un'ottica di mercato e di corretti rapporti concorrenziali Malpensa sia messa su un piano di parità di trattamento con Fiumicino per quanto riguarda i diritti del traffico e degli slot in modo da consentire al nostro aeroporto di mantenere la sua strategia di sviluppo». Il sindaco ha sottolineato che le riduzioni negli investimenti sullo scalo varesino, prospettati dall'attuale piano industriale, comporterebbero una perdita di sette milioni di passeggeri l'anno e una perdita di 35mila posti di lavoro. «La nostra non è una azione ispirata a logiche di protezionismo o campanilismo - ha concluso la Moratti -. Quello che è in gioco è lo sviluppo del nostro Paese, del sistema Italia. Occorre che il governo dica chiaramente e tempestivamente qual è la prospettiva sulla quale Malpensa può fare affidamento per quanto riguarda la disponibilità dei diritti di traffico».
540 MILIONI - Circa 540 milioni di euro (1,5 milioni di euro al giorno) e 800.000 turisti. È quanto rischia di perdere ogni anno Milano se Alitalia cancellerà, e non rimpiazzerà, i voli su Malpensa. L'analisi è della Camera di Commercio di Milano. «Malpensa resta una grande opportunità per Alitalia» spiega il presidente Carlo Sangalli, secondo cui «è chiaro che se non sarà la compagnia di bandiera a soddisfare la domanda di mercato allora dovrà essere qualcun altro, a partire dalle proposte che stanno emergendo». Sangalli ricorda come Milano «è oggi la seconda meta turistica del nostro paese, da qui un mancato indotto consistente se i voli vengono tolti e non rimpiazzati. Ma nel contempo siamo il territorio più ricco di imprese che per restare competitive hanno bisogno di una rete infrastrutturale con una massa critica adeguata ai mercati globali».

18 settembre 2007

Transfert
September 19th, 2007, 11:45 AM
^^
quant'è brutto, però quel pavimento :ohno:

eh già...dal vivo è pure peggio...

SiLvEr@SSC
September 19th, 2007, 11:50 AM
...sarò forse l'unico, ma a me non dispiace!

TohrAlkimista
September 19th, 2007, 11:53 AM
...sarò forse l'unico, ma a me non dispiace!

idem. :shifty:

superdipe
September 19th, 2007, 11:59 AM
Quote:
Originally Posted by Silver1982
...sarò forse l'unico, ma a me non dispiace!

idem. :shifty:

Be'...cmq non sareste gli unici, c'è anche chi l'ha scelto! :lol:

Vitruvio
September 19th, 2007, 12:08 PM
comunque il pavimento l'avevo già commentato...non è male...preferibile a quei pavimenti lucidi da centro commerciale

Lor86MI
September 19th, 2007, 01:09 PM
Il pavimento è essenzialmente orribile.

bicoccagio
September 19th, 2007, 01:24 PM
idem. :shifty:

idem come sopra :)

taurus
September 19th, 2007, 01:30 PM
..il pavimento di Malpensa fondamentalmente non piace neanche a me. però c'è da fare una considerazione.. è unico e riconoscibile e da un'identità all'aeroporto.. ormai i pavimenti degli aeroporti di recente costruzione di tutto il mondo sono tutti uguali.. questo perlomeno è "particolare"!

Shezan
September 19th, 2007, 03:45 PM
comunque il pavimento l'avevo già commentato...non è male...preferibile a quei pavimenti lucidi da centro commerciale

è strano il nostro paese.
abbiamo i migliori arredatori, i migliori interior designers...eppure non sono stati capaci di mettere un pavimento tipo quello di schiphol :ohno:

Alieno
September 19th, 2007, 03:50 PM
19/09/2007

Incontro Formigoni-Prato: Az consegnerà slot dismessi a Mxp


"Ho ottenuto che Alitalia non eserciti alcuna azione di resistenza sugli slot di Malpensa che non verranno più utilizzati: è pronta a consegnare gli slot dismessi ad altre compagnie aeree che ne faranno richiesta". È quanto affermato dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, al termine di un incontro con il presidente e a.d. di Alitalia, Maurizio Prato. "Gli slot intercontinentali non saranno utilizzati su altre rotte - ha spiegato - se ci saranno compagnie pronte a sostituire Alitalia sulle stesse tratte". Formigoni ha, inoltre, riferito che Prato ha fatto presente che il nuovo acquirente potrebbe decidere un piano industriale che preveda un destino diverso per Malpensa. La Regione Lombardia punta comunque alla sostituzione dell'Alitalia con un'altra aviolinea di primo piano che possa confermare lo status di hub dell'aeroporto milanese

Alieno
September 19th, 2007, 03:51 PM
19/09/2007

L'operativo Tam da Milano cambia orari in attesa dell'A340


Cambio di orari da Malpensa per Tam, in attesa di cambiare aeromobile: "Non sappiamo quando né che tipologia di aeromibile verrà assegnato alla nostra rotta, ma speriamo in un A340 - ha detto il neodirettore della filiale italiana del vettore brasiliano, Federico Di Franco -. C'è anche la posssibilità di un A330". Il volo Tam da Malpensa per San Paolo sarà infatti notturno, con partenza alle 19,55 dallo scalo lombardo e arrivo alle 5 al Garulhos, con tutte le possibilità di concidenze per 76 destinazioni in tutto il Brasile e 10 in Sud America. Il ritorno è previsto alle 19,30 e arriva a Malpensa alle 9,45 del giorno dopo.

Alieno
September 19th, 2007, 03:53 PM
Malpensa: Bonomi, ricerca hub-carrier nel lungo termine



MILANO (MF-DJ)--La ricerca di hub carrier che sostituisca Alitalia nello scalo di Malpensa "avrebbe una logica di lungo termine" perche' "non e' immaginabile che una compagnia possa dotarsi nel breve-medio termine di una flotta da hub carrier".

Lo ha affermato, in occasione dell'audizione alla Commissione Trasporti del Comune di Milano, il presidente della Sea, Giuseppe Bonomi, aggiungendo che "non ci sono in Europa vettori interessati a sviluppare Malpensa" con un ruolo di hub.

Bonomi ha fatto intendere che la migliore soluzione e' quella di Lufthansa, perche' gia' opera in una logica di multi-hub, mentre British Airways si e' dichiarata non interessata ad Alitalia ed Air France ha una politica industriale troppo focalizzata sullo scalo parigino di Charles De Gaulle. Tuttavia "ammesso e non concesso che Lufthansa possa manifestare un interesse per Alitalia" e per Malpensa, "dubito che potra' tradurre nel breve-medio termine questo interesse in un progetto". Mur

Stiamo pensando a cose nuove non solo nel breve termine per colmare l'eventuiale spazio lasciato da Alitalia. Stiamo ragionando su un nuovo modello di hub rivoluzionario".

"Ipotizzando che Sea faccia la sua parte per rendere piu' agevoli la connessione tra il terminal 1 ed il 2 -ha spiegato Bonomi- immaginiamo una rete di medio raggio con vettori low-cost che induca altri vettori di lungo raggio a fare destinazioni diverse dal terminal 1. Puo' rappresentare un modello innovativo ma stiamo parlando di un modello di lungo termine, non prima di 4 o 5 esercizi. Per ora e' necessaria una politica di marketing aggressiva per colmare la perdita di quote di mercato" indotta dall'eventuale abbandono di Alitalia. Mur

Lucio
September 19th, 2007, 04:02 PM
19/09/2007

Incontro Formigoni-Prato: Az consegnerà slot dismessi a Mxp


"Ho ottenuto che Alitalia non eserciti alcuna azione di resistenza sugli slot di Malpensa che non verranno più utilizzati: è pronta a consegnare gli slot dismessi ad altre compagnie aeree che ne faranno richiesta". È quanto affermato dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, al termine di un incontro con il presidente e a.d. di Alitalia, Maurizio Prato. "Gli slot intercontinentali non saranno utilizzati su altre rotte - ha spiegato - se ci saranno compagnie pronte a sostituire Alitalia sulle stesse tratte". Formigoni ha, inoltre, riferito che Prato ha fatto presente che il nuovo acquirente potrebbe decidere un piano industriale che preveda un destino diverso per Malpensa. La Regione Lombardia punta comunque alla sostituzione dell'Alitalia con un'altra aviolinea di primo piano che possa confermare lo status di hub dell'aeroporto milanese

Ma questa mi pare un'ottima notizia, giusto?

edo-padova
September 19th, 2007, 04:04 PM
19 set 15:44
Alitalia: in settimana incontro tra Toto e Prato
ROMA - "Domani o dopodomani" l'incontro tra il presidente di AirOne e quello di Alitalia, Maurizio Prato. Lo ha dichiarato lo stesso Carlo Toto al termine dell'incontro con il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni. "Siamo stati invitati a un primo incontro, poi sara' Prato a stabilire il calendario" ha aggiunto Toto. (Agr)

http://www.corriere.it/ultima_ora/agrnews.jsp?id={9E4A8E0F-70EA-4438-B284-938F2EBA3319}

SaVe
September 19th, 2007, 07:04 PM
Formigoni a TL in seguito all'incontro di oggi, ha appena detto che
- la sospensione dei voli avverrà il 1 Aprile e non il 1 Gennaio
- ha ottenuto da Alitalia la promessa di liberare gli slot
- le tratte dismesse si sapranno con precisione entro fine mese

Roma-Fiumicino
September 19th, 2007, 08:50 PM
sempre su TAM

Prosegue il piano di sviluppo Tam sull'Europa

Sulla frenata che pare il mercato abbia avvertito sulla destianzione Brasile, Federico di Franco precisa: "Come Tam dobbiamo vedere il risultato a livello europeo, che è molto positivo, tanto che, come previsto, entro fine anno apriremo sia Madrid (con sette voli la settimana, ndr) che Francoforte (con tre, ndr). Ma anche l'Italia si sta comportando bene con un load factor medio del 65/70% su base annua, grazie a un ottimo traffico etnico ma anche alla collaborazione con il trade, per il quale stiamo mettendo a punto un interessante piano di incentivazione". Un'altra nuova meta del 2007 per Tam è Caracas "e per il 2008 stiamo studiando diverse nuove possibilità di far crescere il network" dice Di Franco.



Pensavo qualcosina in più il Load Factor, una decina di punti percentuali (75/80). Devono lavorare sulla qualità a mio avviso. Certo anche il disastro di Congonhas deve essere stata una bella mazzata per l'immagine del vettore.

Shezan
September 19th, 2007, 08:50 PM
(AGI) - Milano, 19 set. - La questione di Malpensa approda anche in Consiglio provinciale di Milano, dopo essere stata all'ordine del giorno in Comune e Regione. Domani a palazzo Isimbardi, al termine della discussione sulla variazione al Bilancio di Previsione 2007, comincera' il dibattito sulle prospettive per l'aeroporto di Milano Malpensa. La discussione su Malpensa e' prevista nel pomeriggio, dalle 15 in avanti.
Sulla questione dello scalo aeroportuale e' gia' stato presentato un ordine del giorno da parte da capogruppo di AN Giovanni De Nicola: il documento e' stato firmato da tutti i capigruppo, tranne Verdi e Rifondazione Comunista.

stag
September 19th, 2007, 09:15 PM
Formigoni a TL in seguito all'incontro di oggi, ha appena detto che
- la sospensione dei voli avverrà il 1 Aprile e non il 1 Gennaio
- ha ottenuto da Alitalia la promessa di liberare gli slot
- le tratte dismesse si sapranno con precisione entro fine mese

secondo me è un falso problema x quel tempo alitalia se non sarà fallita sarà in mano ad un nuovo proprietario.

stag
September 19th, 2007, 09:18 PM
MORATTI - Di Malpensa ha parlato anche il sindaco Moratti in un Consiglio comunale straordinario, che chiede al governo «risposte tempestive e chiare» su tre punti in particolare: parità di trattamento con l'aeroporto di Fiumicino

non gli conviene proprio e spero per malpensa che venga trattata meglio di fiumicino.

SiLvEr@SSC
September 20th, 2007, 01:43 AM
http://today.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=businessNews&storyID=2007-09-18T145929Z_01_CIA852323_RTRIDST_0_OITBS-MALPENSA-EASYJET.XML
Malpensa, easyJet vuole raddoppiare aeromobili base entro 2009
martedì, 18 settembre 2007 4.59
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MILANO (Reuters) - La compagnia low cost easyJet punta a raddoppiare la sua presenza su Malpensa entro il 2009, aggiungendo otto aeromobili agli attuali sette, per un investimento totale del valore di 600 milioni in tre anni.

Lo ha riferito la stessa compagnia low-cost, una rivale di Ryanair che aveva fatto sapere la settimana scorsa di essere pronta a investire oltre un miliardo di dollari per sostituire rotte eventualmente lasciate libere da Alitalia sullo scalo lombardo.

"Il numero degli aeromobili di base passerà così dai 7 attuali a 15, il valore totale dell'investimento sarà pari a 600 milioni di euro in soli tre anni", ha scritto easyJet in una nota.

La decisione riflette una strategia iniziata nel marzo 2006, quando easyJet lanciò la sua base a Malpensa, e non è una conseguenza al piano di ridimensionamento dei voli Alitalia, dice la compagnia.

"L'impegno di easyJet di basare 15 aeromobili in soli 3 anni contrasta da solo con il vago annuncio di Ryanair di basare 18 aeromobili in un periodo di 5 anni presso diversi aeroporti in Nord Italia", prosegue la nota.

L'arrivo dell'ottavo aeromobile di easyJet è previsto per l'1 ottobre e opererà le nuove rotte in partenza da Malpensa verso Bari, Cagliari, Olbia e Marrakech.

Con più di 2 milioni di passeggeri per il 2007 e una crescita nella sola stagione estiva pari all'88% rispetto alla stagione precedente, easyJet si definisce seconda compagnia a Malpensa.



© Reuters 2007. Tutti i diritti assegna a Reuters.

TohrAlkimista
September 20th, 2007, 01:44 AM
sei arrivato un po' tardi. :D

gruber
September 20th, 2007, 06:43 PM
Malpensa, Alitalia cede al pressing del Nord

Alitalia lascerà liberi gli spazi aerei che non utilizzerà dopo l’eventuale taglio dei voli a Malpensa e già da oggi aprirà un tavolo con la Sea (la società che gestisce gli scali lombardi) per confrontare i rispettivi piani industraili. Dopo giorni di silenzio, la compagnia di bandiera cede e mostra attenzione per le proteste del Nord. Sono questi i primi risultati della trasferta romana del sindaco Letizia Moratti e del governatore Roberto Formigoni che ieri hanno incontrato il presidente Maurizio Prato. Che ha anche promesso di dare risposte certe entro fine mese. A quanti e a quali voli Alitalia rinuncerà a partire dal prossimo primo aprile e soprattutto quali saranno le compagnie interessate all’acquisto della società. Il Pirellone, intanto, sta preparando gli ultimi dettagli di una proposta di legge che rivendica un ruolo decisivo per la Regione nella scelta degli slot. Oggi l’incontro tra i governatori del Nord e i sindaci interessati agli sviluppi dell’affaire Malpensa. Domani, invece, è convocato a Roma il tavolo Milano, con il governo finalmente disposto a occuparsi della vicenda.

gruber
September 20th, 2007, 06:45 PM
Regione, in giunta una legge per salvare Malpensa


«La Regione è nel giusto, ha la sua linea e va avanti per la sua strada». È Roberto Formigoni a spiegare la strategia del Pirellone, che non si ferma neanche davanti allo stop della Camera, dove l’astensione di Forza Italia e Udc ha contribuito a bocciare la mozione che chiedeva di respingere il piano industriale di Alitalia. E mentre l’assessore ai Trasporti, Raffaele Cattaneo, definisce gli ultimi dettagli di una proposta di legge che rivendica un ruolo decisivo per la Regione nella scelta degli slot, il governatore detta le linee guida: «Alla Camera è stato compiuto un errore politico, perché è stato cancellato un passaggio garantista nei confronti di Malpensa. Questi sono i frutti amari della logica del bipolarismo di guerra». Una presa di posizione che non risparmia la Cdl ma va anche all’attacco dell’Unione: «Critico i miei ma anche il centrosinistra. Gli ulivisti della Camera che si stracciano le vesti ricordino che hanno 70 voti di maggioranza e avrebbero potuto farli pesare». Quindi rivendica le maggioranze variabili del Pirellone: «È da un anno che la Regione non ha paura di mischiare i voti, di ragionare tutti insieme sui contenuti, sulle infrastrutture e su Malpensa».
È anche con la forza trasversale che arriva dal consiglio regionale che Formigoni è andato in missione romana, a colloquio con i vertici di Alitalia e di AirOne e a spiegare alla stampa estera la delicata situazione di Malpensa: «L’interesse è altissimo, come dimostra il fatto che hanno richiesto la nostra presenza ovunque». E domani mattina il presidente della Lombardia porterà le istanze della Regione al Tavolo Milano, convocato a Palazzo Chigi sul tema della mobilità sostenibile. «A meno che non decidano di sconvocarlo, useremo la lingua per parlare di Alitalia» annuncia. E ricorda: «La Regione ha il potere di fare le leggi».
L’assessore Cattaneo ha intenzione di portare le nuove norme (basate sul titolo V della Costituzione e sui regolamenti dell’Unione Europea) già alla prossima giunta. È una corsa contro il tempo con l’obiettivo di «evitare che il buco dei 150 voli abbandonati da Alitalia sia riempito in modo frammentato». Insomma, la Regione vorrebbe una grande compagnia. E al momento è Lufthansa a avere le caratteristiche più convincenti. «La compagnia tedesca ha una strategia multihubbing, che punta già sui tre scali di Francoforte, Berlino e Monaco. Malpensa potrebbe diventare il quarto hub» spiega Cattaneo.
La legge in arrivo in giunta disciplina «l’assegnazione delle bande orarie nel rispetto di modalità imparziali, non discriminatorie e trasparenti, effettuata compatibilmente con gli interessi regionali». Tra i passaggi più significativi (basati sull’articolo 6 del regolamento 95/93/Cee) quello in cui la Regione detta «i parametri di coordinamento per l’assegnazione delle bande orarie». Al primo punto «destinazione e mantenimento delle percentuali delle bande orarie a rotte intercontinentali; dette percentuali sono assoggettate alle disposizioni regionali». Al secondo punto «la preferenza per vettori che propongano destinazioni intercontinentali». E ancora «previsione obbligatoria di penali o caparre a carico del vettore il quale muti destinazioni fissate» e «forme di incentivazioni per vettori che offrono collegamenti intercontinentali». Infine «organizzazione delle bande orarie tale da consentire il feederaggio dei collegamenti con gli aeroporti non forniti di un sistema di voli intercontinentali».

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=207436&START=1&2col=

TohrAlkimista
September 20th, 2007, 11:10 PM
Accordo di collaborazione sugli hub tra Sea e Schiphol
Sea e Schiphol International hanno firmato un memorandum di intesa per cooperare e avviare sinergie tra le due società aeroportuali che gestiscono rispettivamente il sistema milanese e Amsterdam. "Lo scopo - afferma una nota - è incrementare la qualità dei servizi offerti dai rispettivi hub in favore dei propri clienti e per creare valore aggiunto per i propri azionisti. La collaborazione tra Sea e il gruppo olandese prevede l'istituzione di appositi gruppi di lavoro congiunti. Gli obiettivi che si intendono perseguire sono lo scambio costante di know-how sia in ambito aviation sia commerciale e l'implementazione di progetti comuni nei settori aviation, commerciale e real estate.

Fonte: TTG.it

:cheers:

TohrAlkimista
September 20th, 2007, 11:14 PM
72 milioni per la Lugano-Malpensa: il GC ha detto sì
La maggiornaza ha detto sì, ma il parlamento ha chiesto un emendamento


A larghissima maggioranza (76 si e 2 astenuti) il Gran Consiglio ticinese ha approvato oggi il credito di 72 milioni di franchi per realizzare la ferrovia Lugano-Malpensa.

Come riferisce la RSI, l'approvazione non ha però escluso dal dibattito i dubbi, in particolare il problema riguarda la volontà italiana di costruire i 10 chilometri di tratta ferroviaria che passerà sul territorio italiano. Inoltre, si pone anche il problema del bacino d'utenza, forse non sufficiente per giustificare un tale investimento. Il consigliere di Stato Marco Borradori ha risposto a questi dubbi ribadendo che i circa 7'000 utenti possono giustificare la costruzione della Lugano-Malpensa.

Alla fine della discussione il Gran Consiglio ha però deciso di introdurre un emendamento che vincola il credito di 72 milioni di franchi a delle solide garanzie da parte dell'Italia, sulla sua volontà di costruire il tratto di ferrovia che passa sul suo territorio.


L'opera complessivamente prevede la costruzione di un doppio binario lungo quasi 7 chilometri, tra Mendrisio e il confine italiano. Il costo dell’opera sarà di quasi 140 milioni di franchi metà dei quali a carico del cantone, l'altra metà già stanziati dalla confederazione. L’apertura del tratto ferroviario è prevista nel 2011.

Fonte: Ticinonline (http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=350347&idtipo=3)



Staremo a vedere.
Specialmente se le autorità italiane e Trenitalia sapranno gestire la cosa. ^^

enrico vigo
September 21st, 2007, 06:10 AM
Adesso l'Italia non ha più alibi, subito garanzie per la ferrocia Arcisate-Stabio per la parte italiana, Prodi-Dipietro-Formigoni tutti chiamati a fare il loro dovere, basta leggi e chiacchere.

Evasive
September 21st, 2007, 10:20 AM
incredibile come in italia passino spese ben maggiori e questa non riesca a trovare gli spiccioli necessari...10km di ferrovia normale, non 200km di TAV...
anche se davvero i 7mila utenti rimanessero tali (ma se cresce l'aeroporto crescono anche gli utenti), dal punto di vista politico e di immagine sarebbero soldi ben spesi.

TohrAlkimista
September 21st, 2007, 10:23 AM
siamo qui che abbiamo un futuro incerto...scopriamo che gli svizzeri...e dico SVIZZERI ci "tendono" la mano...e addirittura manifestano interesse per MXP e non Zurigo...e noi cosa facciamo? SCHIFO!

Vitruvio
September 21st, 2007, 02:07 PM
dal S24O:

a margine della riunione dei governatori del Nord... si è svolto un incontro informale nel quele si è parlato di scambi azionari, acquisizioni o fusioni, tra le azinde di gestione Aeroportual...sea, sagat. sacbo...etc...

la più disponibile pare sia stata la Bresso...

GENIUS LOCI
September 21st, 2007, 02:13 PM
^^
Bresso inteso come governatrice o aeroporto?

Vitruvio
September 21st, 2007, 02:16 PM
^^
Bresso inteso come governatrice o aeroporto?

è la stessa cosa

bressa82
September 21st, 2007, 05:51 PM
ma non ci sono piu foto???????????????????

Shezan
September 22nd, 2007, 01:32 AM
Adesso l'Italia non ha più alibi, subito garanzie per la ferrocia Arcisate-Stabio per la parte italiana, Prodi-Dipietro-Formigoni tutti chiamati a fare il loro dovere, basta leggi e chiacchere.

tanto tra poco saranno berlusconi, lunardi e...il solito formigoni

SaVe
September 22nd, 2007, 02:27 PM
Edizione 203 del 21-09-2007

(S)comunicando

Gli smemorati di Malpensa
di Paolo Pillitteri


Te l’ho do’ io l’Hub è la soap opera che sta andando in scena al Nord, sì, proprio qui nel profondo, dinamico, produttivo, moderno, europeo e, va da sé, locomotiva d’Italia. La soap, benchè sia ormai alla sua tremilaeunesima puntata, non annoia mai. Non perchè la Malpensa, luogo ormai mitologico come l’isola di Artù, sia un sito degno di un set, laggiù in mezzo alla brughiera, fra zanzare e nevischi, là dove c’erano le volpi e le lepri ed ora c’è la cattedrale del volo nordico, e il Ticino scorreva calmo e placido al passaggio dei primi jet intercontinentali no stop. Le ragioni precipue del palcoscenico naturale stanno soprattutto nei personaggi e negli interpreti, i quali, come e peggio dei vecchi attori gigioni di una volta, che perdevano la battuta perchè carenti di memoria, stanno recitando le loro parti come dei veri e propri smemorati. Gli smemorati della Malpensa, appunto. Qui chi scrive avrebbe molto da dire sulla storia in re ipsa, sul significato storico dell’aeroporto intercontinentale, gemello di Linate, sul suo ruolo portante e decisivo nell’economia del Nord Italia.

Ma, siccome ha per dir così già dato quando faceva un altro mestiere, si limita a spiegare il senso più vero della soap opera, il suo significato attuale che, a ben vedere, ha le sue radici, come è ovvio, nel passato. Ma non in quello remoto della Prima Repubblica, che fece il suo lavoro comme il faut, ma della Seconda (se ci fosse, ma ammettiamo che esista). Perchè il problema di fondo non è tanto o soltanto quello della difesa di una struttura aeroportuale fondamentale, quanto, soprattutto, i ritardi colpevoli coi quali si è giunti al caso limite di questi giorni. Che consiste nella quasi impossibilità di uscire da un inghippo nonostante si sapesse da anni che bisognava evitarlo. Lasciamo perdere le impressionanti discrasie comportamentali delle tre istituzioni lombarde: Moratti(proprietaria della Sea che gestisce anche Malpensa), Formigoni e Penati che si sono presentate a Roma senza una comunione d’intenti e di proposte - il che la dice lunga sulla capacità non solo di fare squadra ma, soprattutto, di fare sistema -, ma il punto vero è che, a parte forse la Moratti di (quasi) fresca nomina ma non il suo partito, gli altri e i loro partiti di riferimento, non sono di primo pelo politico.

C’erano nei primi e nei secondi ’90, c’erano quando si inaugurò Malpensa, c’erano dopo a gestirla, c’erano come autorità, c’erano come politici. C’erano i loro ministri, prima di sinistra e poi di destra e ora di sinisra. Per non dire dell’attuale presidente Sea Bonomi che è stato addirittura presidente dell’Alitalia. Ci si chiede come sia stato possibile arrivare ad una simile situazione kafkiana, con l’Alitalia sull’orlo del fallimento e la Malpensa ai bordi del baratro senza un progetto di previsione, senza che siano state poste in essere le forze, le proposte, le decisioni all’uopo. E’ così che Malpensa sta diventando un caso sintomatico, una vicenda emblematica su cui rischia di misurarsi e di perdere la classe politica e dirigente del ricco e potente Nord Italia. Tutta la classe dirigente. Certo, il fascinoso discorso contro il romacentrismo fiumiciniano può agitare le bandierine verdi della Lega o i cartelli di protesta di An. E’ tutta scena. Anche loro c’erano, eccome, quando si poteva e si doveva prendere sul serio la faccenda Malpensa, avendo ministri, assessori, amministratori, consiglieri d’amministrazione e presidenti ubiqui tipo il già citato Bonomi (Lega) che è volato l’altro ieri, dico l’altro ieri, a Dublino dalla Ryanair.

Ma la Moratti lo sapeva? E che dire del buon Penati, Presidente della Provincia, che un giorno sì e l’altro pure, fra una primaria perduta con la Pollastrini (sic!) e una cena con Bersani, frequenta ministri, sottosegretari, segretarie portaborse unionisti? Fanno tutti finta che la Malpensa sia inaspettatamente caduta da Marte, come loro. Sembrano quelli che non c’entrano, degli estranei, turisti per caso, che passavano di lì, che tanto poi ci pensa il Nord col suo 20 per cento di Pil e la sua forza invincibile di locomotiva del Paese. Capirai. Si aggirano sulle tavole del palcoscenico nella brughiera del Ticino come degli smemorati. Mentre la soap continua. E non ricordano nemmeno il finale. Forse è meglio.


http://www.opinione.it/pages.php?dir=naz&act=art&edi=203&id_art=6171&aa=2007

Alieno
September 22nd, 2007, 06:38 PM
MALPENSA: FORMIGONI, DAL GOVERNO ARRIVA UN PRIMO SEGNALE


(AGI) - Milano, 22 set. - "E' un primo segnale dal Governo": cosi' il presidente di regione Lombardia, Roberto Formigoni, a margine della cerimonia per la posa della prima pietra del nuovo centro di accoglienza di don Chino Pezzoli risponde ai giornalisti riguardo alla decisione del Governo di riportare sul tavolo la questione Alitalia-Malpensa. "Da venti giorni chiedevo al Governo di prendere una posizione - sottolinea Formigoni -, di interrompere il silenzio assordante che ha accompagnato l'uscita del 'Piano Alitalia' del 30 agosto scorso. Anche ieri il Governo non ha parlato, ma almeno ha dovuto impegnarsi a farlo in un incontro speciale del Tavolo Milano nella prossima settimana. Nel frattempo - conclude - noi continueremo a favorire il confronto tra altri soggetti e Malpensa: il nostro obiettivo rimane sempre quello di fare crescere gli aeroporti lombardi nel contesto degli aeroporti del Nord". Riguardo a Linate, infine, "c'e' l'esigenza di una razionalizzazione ma non parlerei di moneta di scambio". (AGI)

Alieno
September 22nd, 2007, 06:39 PM
MUSCARDINI: OLANDESI VOGLIONO INVESTIRE SU MALPENSA


(ANSA) - MILANO, 21 SET - ''C'e' una societa' olandese intenzionata ad investire nelle infrastrutture a Malpensa''. Lo ha affermato il vicepresidente della commissione per il commercio estero al parlamento europeo, Cristiana Muscardini, che oggi a Milano ha incontrato Gerard Collins, presidente del Fianna Fail, partito di maggioranza nel governo irlandese. Muscardini, commentando la decisione di Alitalia di tagliare 150 voli internazionali dallo scalo di Malpensa, ha osservato che ''In Europa c'e' chi vuole investire sull' aeroporto mentre in Italia c'e' chi vuole eliminarlo. In questi mesi oltre al ridimensionamento di Malpensa abbiamo assistito al rallentamento delle opere per il Corridoio 5 e le autostrade del mare ancora non ci sono. Il rischio e' che l'Italia sia penalizzata non solo a livello europeo ma mondiale''. Muscardini infine ha chiesto alla regione Lombardia, ''di darsi una mossa nel completamento delle infrastrutture per Malpensa''. (ANSA). BAB

Alieno
September 22nd, 2007, 06:42 PM
La Cisl: Malpensa sacrificata solo perché il personale non vuol trasferirsi da Roma



Da giorni Dario Balotta, segretario regionale della Fit lombarda, la divisione trasporti della Cisl, attacca duramente l’ultima «trovata» dell’Alitalia, che fra le altre cose minaccia migliaia di posti di lavoro gravitanti sull’aeroporto di Malpensa.

Balotta, iniziando dai posti di lavoro a rischio, qual è la dimensione del problema?
«Sicuramente preoccupante, anche se non ai livelli prospettati dal sindaco di Milano. Letizia Moratti parlava infatti di ben 35.000 potenziali disoccupati, compreso l’indotto, che mi sembrano però un po’ troppi. Una stima realistica, calcolando che Malpensa perderà circa 150 voli, indica comunque che i posti a rischio non sarebbero meno di 2000. Di questi, circa un migliaio quelli direttamente impegnati nelle mansioni aeroportuali e la restante metà i lavoratori dell’indotto, in particolare dei servizi. Noi del sindacato stiamo iniziando a muoverci per contrastare tutto ciò».

Ma come si può uscire da questa situazione?
«La risposta va data dal mercato, più che dalla politica. La scelta di Alitalia è stata scellerata, perchè non ha senso penalizzare così l’hub di Malpensa, che per giunta offre servizi migliori che lo scalo romano di Fiumicino a prezzi più bassi. Credo che la qualità unita ai prezzi competitivi costituisca la migliore ricetta per rilanciare l’aeroporto lombardo. Presto sarà inoltre migliorata l’accessibilità a Malpensa, grazie al piano di rafforzamento infrastrutturale regionale. Pensiamo al collegamento Malpensa-Boffalora con l’autostrada Milano-Torino, tagliando fuori la congestionata A8. O al raccordo delle Ferrovie Nord con i terminal T1 e T2, magari esteso presso Busto Arsizio alle Ferrovie dello Stato».

E per quanto riguarda Alitalia? Come si è arrivati a questo punto?
«La nostra compagnia aerea di bandiera ha deciso di sopravvivere soltanto a Roma, anzichè a Milano, nonostante il mercato più importante sia qui. Il perché è facile intuirlo. Da Malpensa passa il 60% dei voli Alitalia, e solo il 40% a Roma. I deficit, però sono assai superiori a Fiumicino, nell’ordine dei 400 milioni di euro all’anno. A Malpensa la compagnia perde comunque 300 milioni di euro annui. Ma per la maggior parte si tratta di spese di trasferta e alloggiamento temporaneo in hotel, perchè il 90% del personale Alitalia di Malpensa, tecnici ed equipaggi, viene comunque da Roma alimentando un pendolarismo assurdo. In due parole, hanno scelto di sacrificare il mercato più promettente perchè la maggioranza del personale non vuol trasferirsi in pianta stabile in Lombardia. Ormai sono persuaso che solo una vera privatizzazione possa rimettere in sesto la compagnia. E lo dico io che non sono mai stato un partigiano delle privatizzazioni. Lo Stato deve vendere le sue quote, sostenute dalle tasse pagate da tutti gli italiani, compresi i padani. Del resto è quello che già è stato fatto in tutte le compagnie aeree di Stato d’Europa. Solo la nostra è rimasta indietro».

Non ha senso penalizzare così l’hub varesino che per giunta offre servizi migliori di Fiumicino e a prezzi più bassi.


[Data pubblicazione: 22/09/2007]

enrico vigo
September 22nd, 2007, 07:23 PM
MUSCARDINI: OLANDESI VOGLIONO INVESTIRE SU MALPENSA


(ANSA) - MILANO, 21 SET - ''C'e' una societa' olandese intenzionata ad investire nelle infrastrutture a Malpensa''. Lo ha affermato il vicepresidente della commissione per il commercio estero al parlamento europeo, Cristiana Muscardini, che oggi a Milano ha incontrato Gerard Collins, presidente del Fianna Fail, partito di maggioranza nel governo irlandese. Muscardini, commentando la decisione di Alitalia di tagliare 150 voli internazionali dallo scalo di Malpensa, ha osservato che ''In Europa c'e' chi vuole investire sull' aeroporto mentre in Italia c'e' chi vuole eliminarlo. In questi mesi oltre al ridimensionamento di Malpensa abbiamo assistito al rallentamento delle opere per il Corridoio 5 e le autostrade del mare ancora non ci sono. Il rischio e' che l'Italia sia penalizzata non solo a livello europeo ma mondiale''. Muscardini infine ha chiesto alla regione Lombardia, ''di darsi una mossa nel completamento delle infrastrutture per Malpensa''. (ANSA). BAB

E' evidente che c'è una cricca politica anti-infrastrutture e governi di clowns e parolai che fanno il resto, il mondo se ne è accorto da tempo.

enrico vigo
September 22nd, 2007, 07:25 PM
MALPENSA: FORMIGONI, DAL GOVERNO ARRIVA UN PRIMO SEGNALE


(AGI) - Milano, 22 set. - "E' un primo segnale dal Governo": cosi' il presidente di regione Lombardia, Roberto Formigoni, a margine della cerimonia per la posa della prima pietra del nuovo centro di accoglienza di don Chino Pezzoli risponde ai giornalisti riguardo alla decisione del Governo di riportare sul tavolo la questione Alitalia-Malpensa. "Da venti giorni chiedevo al Governo di prendere una posizione - sottolinea Formigoni -, di interrompere il silenzio assordante che ha accompagnato l'uscita del 'Piano Alitalia' del 30 agosto scorso. Anche ieri il Governo non ha parlato, ma almeno ha dovuto impegnarsi a farlo in un incontro speciale del Tavolo Milano nella prossima settimana. Nel frattempo - conclude - noi continueremo a favorire il confronto tra altri soggetti e Malpensa: il nostro obiettivo rimane sempre quello di fare crescere gli aeroporti lombardi nel contesto degli aeroporti del Nord". Riguardo a Linate, infine, "c'e' l'esigenza di una razionalizzazione ma non parlerei di moneta di scambio". (AGI)

Basta papocchi , sozzerie et similia, oltre che acrobazie dialettiche che finiscono per rivelarsi caxxate, va detto chiaro e tondo che Linate va ridimensionato, lo capiscono anche i bambini.

enrico vigo
September 22nd, 2007, 07:29 PM
http://www.opinione.it/pages.php?dir=naz&act=art&edi=203&id_art=6171&aa=2007

Ha ragione da vendere. Grazie.

Shezan
September 24th, 2007, 06:36 AM
Air China Pechino-Milano volerà 7 x week
da ottobre 2009.

Airliners.Net

Epicurion
September 24th, 2007, 09:21 AM
Ha ragione da vendere. Grazie.ma se non dice un cazzo! un centinaio di parole e non un solo concetto concreto. l'unica cosa che si capisce è la smania di volersi salvare il culo (in quanto ex sindaco di Milano, prima di essere travolto da Tangentopoli): "[...]Ma non in quello remoto della Prima Repubblica, che fece il suo lavoro comme il faut...".

Hyperdanny
September 24th, 2007, 09:57 AM
ma se non dice un cazzo! un centinaio di parole e non un solo concetto concreto. l'unica cosa che si capisce è la smania di volersi salvare il culo (in quanto ex sindaco di Milano, prima di essere travolto da Tangentopoli): "[...]Ma non in quello remoto della Prima Repubblica, che fece il suo lavoro comme il faut...".


Quoto in pieno. Pillitteri è un personaggio vergognoso , con una coda di paglia lunga un km, e l'unica cosa veramente scandalosa è che non sia stato consegnato all'oblio, ma invece ci somministri le sue minchiate come illuminata opinione di esperto.

Alieno
September 24th, 2007, 05:58 PM
Salvare Malpensa, missione possibile


L’Italia non può permettersi due hub, e non può ridimensionare Fiumicino. Dunque, cosa fare dello scalo lombardo? Parla Formigoni: "Creiamo in due anni la Compagnia del Nord, ho già i finanziatori per fondare una seconda Alitalia"



GIOVANNI PONS




Roberto Formigoni non ha dubbi. Malpensa si può rilanciare. Come? «Fondando una seconda Alitalia». Il governatore della Lombardia è appena tornato dal viaggio a Roma. Un frenetico giro di consultazioni tra politica e capi d’azienda, sfociato nella convocazione da parte di Letta di un "tavolo Milano" specifico sul caso Malpensa. In cantiere c’è, appunto, un piano che prevede la creazione di una nuova compagnia: «L’alternativa ai vettori esteri potrebbe essere una joint venture con capitali italiani al 51% e un partner industriale straniero che apporti know how, al 49%. Posso dire, aggiunge Formigoni, che esistono già almeno due gruppi italiani interessati al progetto».


Presidente Formigoni come pensate di sostituire Alitalia nelle rotte intercontinentali?
«Non sarà facile ma rimboccandoci le maniche possiamo riuscirci. Si tratta di trovare 810 compagnie dalle spalle larghe disposte ad incrementare la propria attività da e per l’Estremo Oriente. Le rotte destinate a quell’area sono comunque molto redditizie in quanto hanno un tasso di riempimento dell’80%».

Per andare in questa direzione occorre in ogni caso che Alitalia di sua sponte rinunci agli slot relativi a queste rotte. Lo farà?
«Ho avuto specifica assicurazione da Prato che Alitalia restituirà gli slot che dovranno essere messi a disposizione di chi ha intenzione di investire su Malpensa e su tutto il paese. Ma non basta. Come presidente della Regione Lombardia vogliamo essere consultati nella procedura con cui verranno riassegnati questi slot. Ce lo consente l’articolo quinto della Costituzione e la direttiva europea del 2004. Ho già chiesto al governo di modificare la normativa attuale prevedendo la partecipazione degli enti locali alla riallocazione degli slot».

Le proposte arrivate da Ryanair e Easyjet non sono sufficienti a colmare il vuoto di Alitalia?
«Ryanair ha fatto una proposta molto forte mettendo sul piatto un miliardo di euro. Ma prevalentemente su rotte italiane ed europee ma non intercontinentali. Il piano di Easyjet non è ancora arrivato ma ben venga, le porte di Malpensa sono aperte anche se non dovrà diventare un aeroporto specializzato nei voli low cost. Dovrà mantenere la sua peculiarità di secondo hub italiano».

Sono in molti coloro che contestano proprio questa missione per Malpensa. Per diventare un vero hub occorre che una grossa compagnia ne faccia la base per i suoi voli internazionali con una flotta di almeno 80 velivoli.
«Stiamo cercando una compagnia proprio con queste caratteristiche, anche americana o asiatica, che faccia di Malpensa la sua base europea. E abbiamo già ricevuto delle offerte perché è abbastanza evidente che il giro d’affari che ruota intorno al nord Italia fa gola a molti. Malpensa è già il quarto hub europeo, in linea con Madrid e Fiumicino ed è in forte crescita. Nel 2007 il traffico passeggeri sta salendo dell’11% e quello merci del 15%. Inoltre Malpensa serve un’area che ha il doppio della popolazione rispetto a Fiumicino e tre volte il numero delle aziende. Il 55% degli investimenti stranieri in Italia è diretto in Lombardia. È chiaro che non si può fare a meno di avere uno scalo intercontinentale nel nord Italia».

Ma si dovrà però fare a meno di una compagnia di bandiera se il piano Prato andrà avanti come annunciato.
«Ho già avuto modo di definire il piano industriale di Alitalia irrazionale e autolesionista per la compagnia, un piano che danneggia il nord e l’Italia intera. Detto questo stiamo pensando anche alla fase due di Malpensa senza Alitalia. L’alternativa a una grande compagnia straniera potrebbe essere una joint venture con capitali privati italiani al 51% e una compagnia aerea al 49% che apporti il necessario know how e che faccia di Malpensa il suo hub principale. Posso dire che esistono già almeno due grandi gruppi finanziari italiani interessati a questo progetto, ma per realizzarlo occorrono 18/24 mesi di tempo».

A livello politico non pare esserci un’unità di vedute sul ruolo futuro di Malpensa. Non è così?
«Walter Veltroni e Francesco Rutelli si sono espressi a favore dei due hub sul territorio italiano, e così anche Antonio Di Pietro. Ma il governo ufficialmente non ha ancora detto una parola. È dal 30 agosto, cioè da quando è stato annunciato il piano Prato che prevede i tagli per Malpensa, che chiedo una posizione ufficiale del governo che non è ancora arrivata».

Al nord negli ultimi anni gli aeroporti minori sono cresciuti più di Malpensa. Non vi sembra di procedere in ordine sparso?
«È vero che occorre razionalizzare le funzioni e i ruoli dei principali aeroporti del nord. È una discussione aperta con gli altri governatori, i sindaci e i presidenti delle provincie. Malpensa deve fare l’hub intercontinentale, Bergamo si sta specializzando sui voli low cost, Torino, Verona e Venezia devono trovare una missione più precisa. Aggiungo che Linate dovrà essere sempre di più City airport, l’ho detto a Prato e anche Letizia Moratti è d’accordo».

Già dieci anni fa, quando è nata Malpensa, il decreto Burlando prevedeva uno sviluppo del genere. Ma poi le compagnie straniere fecero intervenire la Ue e Bersani dovette correggere il tiro.
«Ed è stato un errore che stiamo pagando ancor oggi. Nel 1998, quando è nata Malpensa, non si è avuto il coraggio di dire che lo scalo varesino doveva rappresentare il primo hub italiano e che di conseguenza Linate diventava un City airport».

Si dimentica che Malpensa, pensata negli anni ’60, è nata con una grave carenza infrastrutturale. Solo lo spostamento degli abitanti limitrofi vi costò 300 miliardi di lire.
«È vero, ma bisogna anche riconoscere che da allora qualche progresso è stato compiuto. Proprio il 31 marzo verrà inaugurato il collegamento con l’A4, con il tunnel di Castellanza il tempo di percorrenza del Malpensa Express scenderà a 26 minuti ed è già previsto il collegamento ferroviario LinateMalpensa. Inoltre tra il 2010 e il 2012 saranno ultimate la Pedemontana e la Brebemi».

Secondo lei quali sono stati gli errori di Alitalia?
«Aveva potenzialità straordinarie ma è stata vittima dei suoi errori. Avere il 90% dei dipendenti basati a Roma significa, per esempio, pagare per 365 all’anno 300 camere d’albergo a Milano a disposizione di piloti e hostess che lavorano a Malpensa e Linate. Il mancato accordo con Klm, poi, si è rivelato un tragico errore, avrebbe valorizzato sia Alitalia sia Malpensa ben prima che la compagnia olandese finisse nell’orbita di Air France. E oggi, dopo essersi indeboliti tagliando le rotte su Malpensa, si preparano a farsi mangiare dai francesi».

Chi comprerà Alitalia metterà le mani sul quasi monopolio della rotta Milano-Roma, la più redditizia. È giusto?
«Sì, ma in futuro non è detto che la festa continui. Se nascerà una nuova compagnia nazionale che investirà su Malpensa avrà tutto il diritto di chiedere che il 50% degli slot della MilanoRoma non vengano assegnati ad Alitalia. Per questo vogliamo avere voce in capitolo su un tema così delicato».



Fonte: La Repubblica

Alieno
September 24th, 2007, 06:16 PM
24/9/2007

Etihad, voli da prendere... al volo

Viaggi a 5 stelle Milano - Abu Dhabi

Grazie al nuovo collegamento Milano - Abu Dhabi e Dubai, l’Italia dall’inizio di settembre entra a far parte del network Etihad Airways. Con questa nuova rotta è infatti possibile raggiungere da Milano Malpensa alcuni importanti paesi asiatici ed africani, tra cui Arabia Saudita, India, Pakistan, Filippine, Indonesia, Malesia e Sudafrica. Il volo diretto Malpensa-Abu Dhabi prevede tre collegamenti a settimana (venerdì, domenica e lunedì), con orari pensati per chi è in viaggio d’affari: la partenza da Milano è prevista alle 12.45 con arrivo ad Abu Dhabi alle 20.55; il ritorno dagli Emirati è fissato alle 2.25 con arrivo a Malpensa alle 07.05 del mattino. Tutti gli orari sono espressi in ora locale. In più, fino al 31 ottobre 2007, la capitale degli Emirati Arabi Uniti si raggiunge da Milano con tariffe a partire da 299 euro.

Per il comfort dei suoi passeggeri, la compagnia aerea ha sostituito le tradizionali classi economy, business e first class, a seconda del tipo di aeromobile, con tre nuove Guest Zone di assoluto pregio: Diamond, Pearl e Coral. Ciascuna di queste nuove classi è stata disegnata per far sentire gli ospiti Etihad coccolati da una alta gamma di servizi personalizzati di alto livello. Proprio questi servizi hanno reso Etihad vincitrice nel 2006 per il terzo anno consecutivo del premio “World’s Leading New Airline” e del premio “World’s Leading Flatbed Seat” alla 13esima edizione dei “World Travel Awards”.


Ad esempio, a bordo l'illuminazione è garantita da un rivoluzionario sistema, sincronizzato con l’orario di partenza e la durata del volo, per garantire totale riposo e relax. Le tre Guest Zone Diamond, Pearl e Coral sono equipaggiate con l’Air Theatre, un sistema audio e video on demand che garantisce 350 ore di film, la modalità plug and play per vedere filmati personalizzati, la possiblità di crearsi una propria play list o di giocare con i 28 programmi interattivi disponibili a bordo. Le Guest Zone possono costituire anche ottime postazioni di lavoro: ogni poltrona è dotata di presa di corrente, porta usb e alloggiamento RCA per computer portatile.

La Diamond Zone offre un’atmosfera in cui il lusso comincia ancora prima di salire a bordo, con un servizio di chauffeur personalizzato che effettua in limousine il trasporto da casa all’aeroporto, e con un servizio di check in personalizzato e facilitato. A disposizione dei viaggiatori ci sono le Diamond Suite, dotate di un rivoluzionario sistema di seduta che ruota fino a 180 gradi per creare una perfetta ambientazione per incontri di lavoro o anche solo per cenare in tranquillità. Gli stessi sedili possono inoltre essere reclinati per diventare un letto assolutamente confortevole lungo quasi due metri. In più le poltrone sono fornite di supporto lombare pneumatico, poggiatesta anatomico e sistemi di massaggio elettrico. Naturalmente l’esperienza culinaria è di assoluto livello: porcellane cinesi, biancheria di lino, posate d’argento (dove i regolamenti internazionali lo consentono) e bicchieri di cristallo.



Molto confortevole è anche la Pearl Zone, con 180 cm di spazio tra un sedile e l’altro, sedili reclinabili di 180 gradi e capaci di trasformarsi in un comodo letto, luce individuale per la lettura, sistemi di massaggio elettrico, accesso diretto al corridoio e schermo LCD individuale da 15 pollici.

La Coral Zone offre invece 85 cm di spazio tra un sedile e l’altro, schienale reclinabile con poggiatesta e poggiapiedi, schermi LCD individuali da 10,4 pollici.

Offerta lancio Milano Malpensa - Abu Dhabi/Dubai valida fino al 31 Ottobre 2007: Coral Zone – un trattamento speciale per viaggi rilassati – a partire da 299 Euro
Pearl Zone – un nuovo riferimento nei viaggi d’affari – a partire da 1099 Euro
Diamond Zone – l’innovazione per viaggiare nel lusso – a partire da 1699 euro
Tasse aeroportuali e supplementi non inclusi

Da tutti gli altri aeroporti italiani (con Alitalia) via Milano Malpensa per Abu Dhabi/Dubai l’offerta sarà a partire da :
Coral Zone - Euro 439,00
Pearl Zone - Euro 1.239,00
Diamond Zone - Euro 1.839,00
Tasse aeroportuali e supplementi non inclusi


http://i20.tinypic.com/keiu7q.jpg

http://i24.tinypic.com/e67sdl.jpg

Shezan
September 24th, 2007, 06:23 PM
^^
la mia compagnia preferita...
ma non doveva adoperare B773 sulla milano-abu dhabi ?

Shezan
September 24th, 2007, 06:27 PM
...ma per modificare il decreto che le sancisce, serve l' ok dell' UE

Il destino di Linate appare sempre più legato a quello di Malpensa. Il Sole-24 Ore mette in evidenza come le rotte gemelle, quei collegamenti che Alitalia opera su entrambi gli scali milanesi in base al decreto Bersani bis del 2001, pesino fortemente sui conti della compagnia, tanto che Alitalia si è già dimostrata disponibile a rivedere le sue decisioni su Malpensa quando sarà modificata la regolamentazione di accesso proprio a Linate. Eliminare i ‘doppioni’ non è comunque così semplice: ogni modifica al decreto Bersani dovrà passare al vaglio della Ue.

SaVe
September 24th, 2007, 07:23 PM
Politica - 24 settembre 2007 18:15
Omnimilano-MALPENSA, DOMANI FORMIGONI INCONTRA COMMISSARIO UE BARROT

(OMNIMILANO) Milano, 24 set - La situazione di Alitalia e le prospettive di Malpensa e del sistema aeroportuale del Nord Italia sono i temi al centro dell'incontro che il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, avrà con il Commissario europeo ai Trasporti, Jacques Barrot, domani mattina a Strasburgo, sede del Parlamento europeo. Con Formigoni ci sarà anche l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo. Lo rende noto la Regione.
"Prosegue dunque, con questa importante tappa, l'intenso lavoro del presidente della Regione su questa materia strategica per la Lombardia e per l'intero Paese, che lo ha portato a tessere contatti con il Governo (con la promessa di un Tavolo Milano/Lombardia dedicato a Malpensa/Alitalia), con il presidente di Alitalia, Maurizio Prato (che ha messo nero su bianco impegni chiesti da Formigoni), con i presidenti delle Regioni del Nord per elaborare una posizione comune, con le Istituzioni e con le realtà socio-economiche milanesi e lombarde e con le forze politiche regionali, che la settimana scorsa hanno sottoscritto un'importante presa di posizione del Consiglio regionale", si legge nella nota del Pirellone. Il problema Alitalia e il futuro di Malpensa, sottolinea lo stesso Formigoni "hanno evidenti e forti connessioni con l'Unione europea. Proprio dalla Commissione europea l'hub di Malpensa fu ritenuto di importanza fondamentale, tant'è vero che le infrastrutture di collegamento allo scalo varesino furono realizzate anche grazie a finanziamenti dell'Ue".
Nell'agenda del colloquio con Barrot non mancherà certo anche il tema della assegnazione degli slot, visto che proprio le norme europee (in particolare il regolamento del 2004) impongono di coinvolgere le Regioni.


Questo testo è di proprietà Ediroma srl, tutti i diritti sono riservati.

http://www.omnimilano.it/www/notizie_visualizza.php?Id=011856

TohrAlkimista
September 24th, 2007, 09:47 PM
@Shezan:

mi sa che quelle siano solo supposizioni del forum di A.net!

Shezan
September 25th, 2007, 12:05 AM
^^
a quali ti riferisci, in particolar modo ?

TohrAlkimista
September 25th, 2007, 12:23 AM
quella dei voli Air China!

Shezan
September 25th, 2007, 12:40 AM
quella dei voli Air China!

si, le ho prese da airliners, ma non venivano da forumers o da loro idee, ma dai piani ufficiali e dai comunicati di CA, copiati sul noto forum :cheers:

Boeing!
September 25th, 2007, 12:46 AM
Il 2009 è lontano! Io mi aspetterei prima qualche novità da compagnie tipo China Southern,Eastern o anche Hainan.

Air China attualmente vola in italia su Shangai 3 volte a settimana(volo condiviso FCO e MXP) e daily(credo 5xw in inverno) tra Roma e Pechino.

Roma-Fiumicino
September 25th, 2007, 12:54 AM
si, le ho prese da airliners, ma non venivano da forumers o da loro idee, ma dai piani ufficiali e dai comunicati di CA, copiati sul noto forum :cheers:
Quelle riportate sono allocazioni di diritti di traffico da parte dell'ENAC cinese (CAAC). In pratica stabilisce chi può operare quale rotta, a partire da quando e con che frequenze. Poi starà ai singoli vettori cinesi interessati a confermarle o meno.

SaVe
September 25th, 2007, 11:37 AM
La Varig mette gli occhi su Malpensa
La compagnia di bandiera brasiliana ritiene l'aertoporto milanese "molto importante" per il traffico soprattutto business non solo italiano


Milano, 24 settembre 2007 - Lo scalo milanese di Malpensa è senza dubbio interessante e «molto importante» per il traffico soprattutto business non solo italiano: se ci saranno nuovi accordi bilaterali tra Italia e Brasile che daranno spazio a nuove opportunità saranno esaminate con grande attenzione.

Questo il messaggio del presidente e ad della Gol Linhas Aerea Intellegentes, Costantino De Oliveira jr, società che da aprile ha rilevato la Varig, storica compagnia di bandiera brasiliana. Incontrando i giornalisti nel corso di una conferenza stampa per presentare il nuovo volo Roma-San Paolo, inaugurato lo scorso 21 settembre, il giovane top manager ha manifestato il proprio interesse per lo scalo milanese anche se ha fatto presente che attualmente non ci sono le condizioni giuridiche per nuovi voli: gli attuali accordi bilaterali tra Italia e Brasile prevedono infatti due soli voli quotidiani da Malpensa, e uno già appannaggio di un'altra aviolinea.

Nel corso della conferenza stampa, il top manager ha illustrato gli ambiziosi programmi della Varig per il prossimo futuro fornendo anche alcuni dati di carattere finanziario. I ricavi previsti per l'anno in corso sono di circa 3 mld di dollari (circa 5,6 mld di real), con un Ebit tra il 16 e il 18%. Riguardo al network, la nuova Varig (acquisita lo scorso aprile dal gruppo Gol) ha programmi ambiziosi: oltre i 20 voli giornalieri verso le destinazioni internazionali (3 in sud America e 3 in Europa) l'aviolinea brasiliana punta ad un ambizioso programma per il prossimo semestre.

Dopo aver inaugurato la seconda frequenza per Francoforte lo scorso giugno, sta lanciando il collegamento tra San Paolo e Parigi e San Paolo e Roma e poi seguiranno Città del Messico, Londra, Montevideo, Santiago del Cile e Madrid, mentre per il primo trimestre del 2008 arriveranno anche i collegamenti per New York e Miami.
Insomma, un rilancio in piena regola da parte di un nuovo azionista che, a fianco del tradizionale marchio Varig, gestisce anche una aviolinea low cost (Gol Trasportes Aereo Sa) che sta ottenendo un grande successo in Brasile grazie anche alla vendita rateale di biglietti aerei con tariffe a basso costo possibili grazie anche ad un'estrema efficienza e una politica di contenimento dei costi.

Copyright (c) 2007 MONRIF NET S.r.l.
http://ilgiorno.quotidiano.net/milano/2007/09/25/38039-varig_mette_occhi_malpensa.shtml

SaVe
September 25th, 2007, 10:27 PM
Politica - 25 settembre 2007 17:18
Omnimilano-MALPENSA, FORMIGONI: "UE APRIRA' UN FASCICOLO DI ESAME"

(OMNIMILANO) Milano, 25 set - Dopo una "Lunga conversazione durata oltre un'ora, abbiamo consegnato un documento che fa il punto su nostre ultime proposte. Ritengo che l'Europa abbia da esprimere un parere, abbiamo rappresentato al commissario la nostra volontà di aprire un 'interpello' sul tema se siano violate o meno le normative europee dopo le ultime decisioni di Alitalia", e "Barrot ha assicurato che aprirà un fascicolo di esame del caso". E' quanto riferisce il presidente della Regione Roberto Formigoni, oggi, di ritorno da un incontro a Strasburgo con il commissario europeo ai Trasporti Jacques Barrot.
Formigoni annuncia anche che la Regione farà "ricorso alla Corte europea di giustizia per violazione del diritto di uguaglianza dei cittadini". Alitalia infatti, spiega il presidente regionale, è "una compagnia nazionale che decide di abbandonare una parte di territorio nazionale".
Sempre secondo quanto afferma Formigoni, "sono violati alcuni principi fondamentali nell'attribuzione degli slot perche' non e' tenuto in conto il parere delle regioni".
Infine, conclude: "Stiamo preparando un ricorso anche in sede italiana".

Questo testo è di proprietà Ediroma srl, tutti i diritti sono riservati.

http://www.omnimilano.it/www/notizie_visualizza.php?Id=011894

Shezan
September 26th, 2007, 04:06 AM
Volareweb ha finalmente annunciato il nuovo operativo che prevede due macchine basate all'aeroporto di Milano Malpensa (oltre alle due posizionate da tempo su Milano Linate). Il vettore opererà nuovi collegamenti nazionali e internazionali per Alghero, Breslavia, Cagliari, Helsinki, Lodz, Maastricht, Manchester, Pescara, Porto e Rotterdam. I nuovi voli saranno operati con voli giornalieri o plurisettimanali con Airbus 320 dal prossimo 28 ottobre.

Alghero
Alghero - Milano Malpensa 16.45-18.00 28/10/07 28/03/08 -2--5-7 VE 8113
Milano Malpensa - Alghero 15.00-16.15 28/10/07 28/03/08 -2--5-7 VE 8112

Breslavia
Breslavia - Milano Malpensa 16.00-17.30 30/10/07 27/03/07 -2-4-6- VE 8253
Milano Malpensa - Breslavia 13.50-15.30 28/10/07 27/03/08 -2-4-6- VE 8252

Cagliari
Cagliari - Milano Malpensa 13.05-14.30 28/10/07 29/03/08 1234567 VE 8107
Milano Malpensa - Cagliari 11.10-12.35 28/10/07 29/03/08 1234567 VE 8106

Helsinki
Helsinki - Milano Malpensa 11.20-13.20 28/10/07 29/03/08 1234567 VE 8235
Milano Malpensa - Helsinki 06.50-10.50 28/10/07 29/03/08 1234567 VE 8234

Lodz
Lodz - Milano Malpensa 20.50-22.40 31/10/07 29/03/08 --3--6- VE 8251
Milano Malpensa - Lodz 18.30-20.20 31/10/07 29/03/08 --3--6- VE 8250

Maastricht
Maastricht Aachen - Milano Malpensa 15.45-17.10 28/10/07 28/03/08 1-3-5-7 VE 8227
Milano Malpensa - Maastricht Aachen 13.50-15.15 28/10/07 28/03/08 1-3-5-7 VE 8226

Manchester
Manchester - Milano Malpensa 20.10-23.15 28/10/07 28/03/08 12-45-7 VE 8229
Milano Malpensa - Manchester 18.35-19.40 28/10/07 28/03/08 12-45-7 VE 8228

Pescara
Pescara - Milano Malpensa 16.45-18.00 29/10/07 29/03/08 1-34-6- VE 8105
Milano Malpensa - Pescara 15.00-16.15 29/10/07 29/03/08 1-34-6- VE 8104

Porto
Porto - Milano Malpensa 20.00-23.15 28/10/07 29/03/08 1234567 VE 8211
Milano Malpensa - Porto 18.00-19.30 28/10/07 29/03/08 1234567 VE 8210

Rotterdam
Rotterdam-Amsterdam - Milano Malpensa 08.50-10.20 28/10/07 29/03/08 1234567 VE 8221
Milano Malpensa - Rotterdam-Amsterdam 06.40-08.20 28/10/07 29/03/07 1234567 VE 8220


Aereo 1) MXP-RTM-MXP-CAG-MXP-AHO3x/PSR4x-MXP-LCJ2x/MAN5x-MXP
Aereo 2) MXP-HEL-MXP-WRO3x/MST4x-MXP-OPO-MXP

Hyperdanny
September 26th, 2007, 02:52 PM
Peccato..sarei stato molto interessato a HEL , ma l'operativo da MXP è proprio infame!!
per il resto, sinceramente, alcune delle rotte (Maastricht, Pescara Wroclaw dove ha toppato perfino Ryanair a BGY) le vedo malissimo , sussidiate o no.
Sbaglio o si vede gia' l'impronta strategica del management AZ?

TohrAlkimista
September 26th, 2007, 04:43 PM
bene bene, adesso finirà che Volare farà cagare a Mxp e diranno tutti che è colpa dell'aeroporto di Malpensa.

Hyperdanny
September 26th, 2007, 05:14 PM
...chissa' se su Manchester sapranno offrire qualcosa di meglio di Flybe, su cui ho sempre trovato dei prezzi assurdi..

TohrAlkimista
September 26th, 2007, 05:23 PM
Probabilmente ai più non interesserà, ma sono appena stati completati interventi molto importanti per l'aeroporto di Malpensa.


Raccordo a "W"
Il 2 settembre, nel più totale silenzio mediatico, è stato inaugurato il raccordo a "W", realizzato in testata 17R.

L'intervento ha visto praticamente il completamento della via di rullaggio parallela alla pista 17R-35L, ottenendo il collegamento diretto fra il piazzale aeromobili del Terminal 1 e la testata 17R.


Dedicato a tutti gli ital-scettici, ora avranno una scusa in meno per criticare l'aeroporto. :cheers:

TohrAlkimista
September 26th, 2007, 05:33 PM
Nuovo Sistema di Gestione dei Bagagli
La SEA ha siglato un accordo con la Lyngsoe System per l'installazione del sistema RFID (Radio Frequency Identification) per la gestione dei bagagli sull'aeroporto di Malpensa, divenendo il primo scalo in Europa e il terzo al Mondo (dopo Hong Kong e Las Vegas) ad adottare questa tecnologia.

Il sistema RFID è entrato in funzione al T2 in settembre e presto sarà introdotto anche al T1.


Cos'è il sistema RFID?
Le etichette dei bagagli contengono un microchip con tutte le informazioni relative al passeggero ed al volo che, rilevate tramite radio frequenze da una serie di antenne poste in aeroporto, dialogano con il sistema centrale che ha così sempre la posizione esatta delle valigie e le indirizza lungo il percorso corretto, abbattendo quasi completamente le mancate letture, i disguidi e consentendo notevoli risparmi di tempo ad operatori e passeggeri.

Eleinad
September 26th, 2007, 05:34 PM
Probabilmente ai più non interesserà, ma sono appena stati completati interventi molto importanti per l'aeroporto di Malpensa.


Raccordo a "W"



Dedicato a tutti gli ital-scettici, ora avranno una scusa in meno per criticare l'aeroporto. :cheers:

Non è che hai un disegnino sottomano per fare capire dove è questo raccordo e cosa collega?

GENIUS LOCI
September 26th, 2007, 05:36 PM
W sta per Walter Veltroni?

TohrAlkimista
September 26th, 2007, 05:40 PM
:sleepy:

Epicurion
September 26th, 2007, 05:48 PM
Nuovo Sistema di Gestione dei Bagagli



Cos'è il sistema RFID?
Le etichette dei bagagli contengono un microchip con tutte le informazioni relative al passeggero ed al volo che, rilevate tramite radio frequenze da una serie di antenne poste in aeroporto, dialogano con il sistema centrale che ha così sempre la posizione esatta delle valigie e le indirizza lungo il percorso corretto, abbattendo quasi completamente le mancate letture, i disguidi e consentendo notevoli risparmi di tempo ad operatori e passeggeri.mi chiedo se il sistema RFID non possa essere utilizzato (con le dovute, e probabilmente complicatissime, modifiche) per lo smistamento dei bagagli dei passeggeri in transito senza che sia stato fatto il check-in per la destinazione finale. mi spiego meglio: diciamo che ho prenotato un volo easyJet da Olbia a MXP e uno Continental da MXP a Newark. niente code sharing in questo caso, quindi nessuna possibilità di fare un check-in da Olbia a Newark. non è possibile che il sistema RFID sopperisca per lo meno allo smistamento dei miei bagagli senza che io li vada a ritirare e li porti al nuovo check-in? è fantascienza?

TohrAlkimista
September 26th, 2007, 05:51 PM
veramente è una cosa che esiste tutt'ora.

appena arrivi ad Olbia gli dici che i bagagli sono in prosecuzione, destinazione Newark e quelli si fanno il loro viaggio parallelo una volta che hanno lasciato la Sardegna.

ma forse intendi un'altra cosa...^^

Eleinad
September 26th, 2007, 05:53 PM
Allora sta cartina del W arriva o no? :bash:

Shezan
September 26th, 2007, 06:00 PM
W sta per Walter Veltroni?

noooooo, anche a malpensaaaa
noooooooooo
:)

TohrAlkimista
September 26th, 2007, 06:03 PM
Allora sta cartina del W arriva o no? :bash:

mument, la stavo cercando! :bash: :ohno:

ecco:
http://img337.imageshack.us/img337/1236/immagine1bn7.png

questa è una ottima planimetria, guarda in "alto", alla fine della testata 17R.

vedi che c'è una pista di rullaggio (la strada in grigino chiaro) che costeggia il T1, ma che non arriva alla testata della pista, ma finisce prima?

ecco il completamento consiste nell'allungamento della pista di rullaggio e la costruzione di un raccordo che la unisca alla pista vera e propria, cioè alla testata 17R.

un grandissimo risparmio di tempo per gli aeromobili. :cheers:

Eleinad
September 26th, 2007, 06:07 PM
Era ora! :bash:




























Cmq grazie della spiegazione chiara ed esauriente. :)

Alieno
September 26th, 2007, 06:41 PM
Air One: cresceremo a Malpensa con o senza Alitalia

La compagnia pensa in grande: in arrivo 90 Airbus A320 e altri 26 aerei per il lungo raggio.



Il piano di espansione non può prescindere da un incremento della flotta e Air One ha ordinato 90 Airbus A320 che verranno consegnati entro il 2012. Otto sono stati già consegnati e il nono arriverà entro questa settimana. A fine anno la flotta sarà costituita da 56 aeromobili. "Per il lungo raggio - ha detto Toto - abbiamo ordinato 2 A330, che verranno affittati, e che inizieranno a volare a metà 2008. Poi prevediamo di acquistarne 4 all'anno fino al 2014. Stiamo valutando se scegliere Boeing o Airbus, ci sono contatti in corso ed entro fine anno contiamo di annunciare il fornitore".

E lo sviluppo su Malpensa, ha aggiuto Toto, "il piano di Air One lo prevede, con o senza Alitalia. Il lungo raggio ha bisogno di una rete di collegamenti per il feederaggio (alimentazione ndr) degli hub. Noi oggi siamo in una buona posizione su Fiumicino e costruiremo poco alla volta una posizione anche su Malpensa, ne abbiamo già parlato con Sea. E' probabile che nei prossimi mesi avvieremo collegamenti da Malpensa per il breve e medio raggio. Nel nostro piano stand alone, lo scalo lombardo ha un ruolo".

Tornando ai dati di traffico, De Roni ha sottolineato che "i primi mesi del 2007 - ha aggiunto De Roni - sono stati relativamente deboli in termini di passeggeri ma da aprile la c'è stata una crescita significativa e tutti gli indicatori industriali lo dimostrano. Ad agosto la crescita (sempre relativa ai passeggeri ndr) è stata del 30%, stesso dato al 25 settembre a fronte di un aumento della capacità pari al 25%".

TohrAlkimista
September 26th, 2007, 06:44 PM
Cmq grazie della spiegazione chiara ed esauriente. :)


Comunque per completare il discorso, già che hai la mappa sott'occhio, ti dico che l'intervento più importante, attualmente in via di ultimazione, è il raccordo a W che collegherà 35L, pista di rullaggio centrale e 35R.

Una volta ultimata anche questa opera, sarà ridotto il problema connesso alla limitata capacità oraria, dovuta alle piste parallele.

Eleinad
September 26th, 2007, 06:45 PM
Gia che ci siamo i numeri 17, 35 che significato hanno?

TohrAlkimista
September 26th, 2007, 07:00 PM
Gia che ci siamo i numeri 17, 35 che significato hanno?

I numeri servono per regolare gli atterraggi e i decolli.

Le piste di MXP sono:

35R/17L
35L/17R

R ed L stanno per Right e Left.

i numeri indicano le testate.

serve al pilota che deve atterrare a capire su quale testata effettuare l'atterraggio e viceversa per il pilota che deve decollare.

ad esempio, se gli viene detto di atterrare alla 35R significa, detto papale papale, che deve posizionarsi sulla rotta che lo porterà, rispetto alla planimetria che ho postato sopra, ad attraccare alla pista di destra in basso.


poi ci sarebbe tutto un discorso da fare sul criterio attraverso il quale determinati aerei devono scegliere determinate testate.

brevemente, l'utilizzo delle due piste è regolamentato dalle norme antirumore.

In pratica ogni 8 ore si invertono atterraggi e decolli tra la 35R e la 35L, anche se nei picchi di traffico, quando l'aeroporto è particolarmente congestionato, non è raro che alcuni aerei si trovino a dover atterrare pressochè insieme, parallelamente, su entrambe le piste.

Invece per quanto riguarda le testate 17R e 17L, di solito sono poco frequenti i decolli da entrambe, mentre sulla 17R sono rarissimi gli atterraggi.

spero di esser stato più o meno chiaro. questo discorso è un po' più complesso.

Lor86MI
September 26th, 2007, 10:31 PM
@Shezan:

mi sa che quelle siano solo supposizioni del forum di A.net!

No no, non sono supposizioni, sono delle semplici richiestre di slot per aprire o aumentare tratte dalla Cina. Che poi vengano effettivamente utilizzate non so.:lol:

Lor86MI
September 26th, 2007, 10:33 PM
Air Seychelles (HM) aprirà su MXP dal Marzo 2008

TohrAlkimista
September 26th, 2007, 10:34 PM
No no, non sono supposizioni, sono delle semplici richiestre di slot per aprire o aumentare tratte dalla Cina. Che poi vengano effettivamente utilizzate non so.:lol:

speriamo che ne esca fuori qualcosa di concreto...


poi ho letto di una probabilissima riapertura della tratta Air Seychelles...ma aspetto l'ufficialità per postare la notizia bomba.


EDIT: come non detto, :D :D :D

Federicoft
September 26th, 2007, 10:44 PM
I numeri servono per regolare gli atterraggi e i decolli.

Le piste di MXP sono:

35R/17L
35L/17R

R ed L stanno per Right e Left.

i numeri indicano le testate.

serve al pilota che deve atterrare a capire su quale testata effettuare l'atterraggio e viceversa per il pilota che deve decollare.

ad esempio, se gli viene detto di atterrare alla 35R significa, detto papale papale, che deve posizionarsi sulla rotta che lo porterà, rispetto alla planimetria che ho postato sopra, ad attraccare alla pista di destra in basso.


poi ci sarebbe tutto un discorso da fare sul criterio attraverso il quale determinati aerei devono scegliere determinate testate.

brevemente, l'utilizzo delle due piste è regolamentato dalle norme antirumore.

In pratica ogni 8 ore si invertono atterraggi e decolli tra la 35R e la 35L, anche se nei picchi di traffico, quando l'aeroporto è particolarmente congestionato, non è raro che alcuni aerei si trovino a dover atterrare pressochè insieme, parallelamente, su entrambe le piste.

Invece per quanto riguarda le testate 17R e 17L, di solito sono poco frequenti i decolli da entrambe, mentre sulla 17R sono rarissimi gli atterraggi.

spero di esser stato più o meno chiaro. questo discorso è un po' più complesso.


I numeri indicano le prime due cifre dell'orientamento della pista in gradi sessagesimali.
Ad esempio una pista orientata a 270 ° (cioé ad ovest) si chiamerà 27. La testata di pista opposta sarà ovviamente la 9.

Epicurion
September 27th, 2007, 10:04 AM
veramente è una cosa che esiste tutt'ora.

appena arrivi ad Olbia gli dici che i bagagli sono in prosecuzione, destinazione Newark e quelli si fanno il loro viaggio parallelo una volta che hanno lasciato la Sardegna.

ma forse intendi un'altra cosa...^^era proprio ciò che intendevo, non credevo che si potesse già fare il check-in dei bagagli per un transito che non è fatto in code sharing. quindi l'unico problema è che il passeggero deve fare due check-in distinti per se stesso...

Eleinad
September 27th, 2007, 12:02 PM
Grazie a Fede e a Thor per la spiegazione.

TohrAlkimista
September 27th, 2007, 11:07 PM
-3/3 e molo Nord-Nord (23 Settembre)
http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/MXP030-1.jpg


http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/MXP031-1.jpg


http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/MXP032-1.jpg


http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/MXP033-1.jpg


http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/MXP034-1.jpg


http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/MXP035-1.jpg

TohrAlkimista
September 27th, 2007, 11:21 PM
Nonostante tutto, i lavori procedono, e le tempistiche per il momento pare siano rispettate.


-3/3: per Natale dovrebbero aprire i primi nuovi 56 check-in.


-Sheraton Hotel: i lavori non sembrano ancora partiti, ma la data di inizio prevista originariamente era per la fine dell'estate. attendiamo impazienti novità.


-Palazzina ENAC: i lavori procedono bene (controllate le mie foto postate che risalgono a fine agosto per averne una idea) e la parte esterna è quasi del tutto ultimata, con la posa delle vetrate sulle facciate. Inoltre sono partiti i lavori per il ponte pedonale per collegare la struttura direttamente al T1.


-Cargo City + T2: pare e dico pare che, tra gennaio e febbraio 2008, partiranno i lavori per il raddoppio della Cargo City in prossimità della futura testata 17 della eventuale terza pista.
Tali magazzini ospiteranno tra gli altri anche FedEx che lascerà gli spazi del T2 che probabilmente verrano dismessi ed abbattuti per far spazio ai passeggeri.


Ringrazio I-ALEX di AviazioneCivile.it :cheers:

bressa82
September 28th, 2007, 08:18 AM
molto bene!!!!!!

Hyperdanny
September 28th, 2007, 10:23 AM
i lavori per lo Sheraton non possono ìniziare fino a che il nuovo parcheggio a raso non viene completato nella sua interezza, perche' comportano la chiusura dell'attuale parcheggio coperto.

enrico vigo
September 29th, 2007, 05:59 AM
CARGO CITY MALPENSA, SEA CI CREDE

Malpensa si è mediamente assestato sul milione di Kg ogni giorno, con picchi di 2 milioni. Un costante aumento dei volumi di attività - le attuali infrastrutture hanno una capacità stimabile in 550/600mila tonnellate all'anno, i volumi attuali sono superiori alle 420mila e il tasso di crescita è molto elevato - che ha convinto SEA a pianificare l'ampliamento di Cargo city, con nuove infrastrutture e magazzini.
Il progetto, che ha un costo di circa 97 milioni di euro ed è finanziato per il 50 per cento dall'Unione Europea, comprende tra l'altro la copertura di circa 900 metri di raccordo ferroviario, la costruzione di un magazzino generale di 1° linea di 23.500 metri quadri di superficie con un complesso uffici della dimensione di 6.500 metri quadri; la costruzione di un magazzino di 2° linea di circa 11.000 metri quadri di superficie e circa 2.000 metri quadri di uffici; la realizzazione di lotti edificabili per ulteriori insediamenti come per esempio sedi di corrieri espressi. Infrastrutture che possono incrementare la capacità di cargo city di 350/400.000 tonnellate all'anno, e che potrebbero già essere operative entro la fine del 2010.
Il progetto rientra nel piano industriale di SEA per il quinquennio 2007-2012, che prevede un importante programma di investimenti per il potenziamento infrastrutturale, concentrati soprattutto su Malpensa: all'hub sarà destinato infatti l'80% degli 820 milioni di euro previsti entro il 2012. SEA prevede una crescita del cargo fino al 40% entro il 2012 e anche il piano di Alitalia, che prevede una riduzione dei voli passeggeri su Malpensa, conferma invece l'idea di valorizzazione del traffico merci.

TohrAlkimista
September 29th, 2007, 11:23 AM
http://www.sea-aeroportimilano.it/images/Foto6.jpg

http://www.sea-aeroportimilano.it/images/Foto7.jpg

R1188BS
September 29th, 2007, 09:11 PM
scusate....
forse è gia stato scritto da qualche parte solamente che nn sn riuscito a trovarlo
ma qualcuno può dirmi il nome di chi ha progettato Malpensa???

Shezan
September 30th, 2007, 09:42 AM
^^
mr. gregotti

PS..........thor, ma quelle foto dei lavori del 3/3 non erano vecchie immagini di aviazionecivile che avevi già postato?
correggimi se sbaglio :)
un bacio

bressa82
September 30th, 2007, 09:50 AM
non ho mai capito perche ma nel sito di gregotti malpensa non viene nemmeno citata.... inoltre malpensa è la meno gregottina di tutte le sue opere....

Shezan
September 30th, 2007, 09:58 AM
(ANSA) - ROMA - Le linee guida del piano di sopravvivenza di Alitalia, messe a punto dal presidente Maurizio Prato, prevedono per Milano Malpensa non piu' il ruolo di Hub per il traffico intercontinentale ma ''un riposizionamento'' puntando su quattro aree: ''Lancio di attivita' 'punto punto' con aeromobili dedicati per servire il mercato milanese su rotte non operabili da Linate; sviluppo di attivita' low cost con Volare Web su grandi mercati 'price sensitive' ad elevati volumi di traffico da e per Milano; sviluppo dell'attivita' charter su lungo raggio con Air Europe; consolidamento su Milano del business cargo con base equipaggi e manutenzione''. Emerge dalla documentazione presentata ieri da Prato in Senato, per l'audizione presso la Commissione Lavori Pubblici. Il piano, che punta a raggiungere 28,7 milioni di passeggeri nel 2010 (dai 25,7 stimati per quest'anno), per Fiumicino prevede ''un incremento dell'attivita''' per sfruttare le caratteristiche di ''Roma quale grande mercato incoming e punto di interconnessione naturale''. Piu' in generale, per il periodo 2008-2010, le linee guida del piano individuano tre ''macro obiettivi'': modificare ''l'assetto'' operativo della compagnia ''per renderlo piu' sostenibile da un punto di vista economico in un contesto di migliore efficienza operativa'', difendere ''il valore del brand'' anche con una ''ridefinizione della missione industriale'' e ''l'aumento del numero delle destinazioni intercontinentali'', creare quindi le condizioni per l'ingresso di un nuovo azionista ''in possesso di competenze specifiche e risorse finanziarie da destinare allo sviluppo della compagnia''. Verra' rivisto il network delle rotte con ''una riarticolazione dell'offerta tra breve-medio raggio e lungo raggio''. Ed e' confermata ''la sospensione dei voli non remunerativi''. Il nuovo network ''sara' pienamente in vigore'' da fine marzo 2008: prevede un aumento medio annuo del 5%, tra 2007 e 2010, delle ore di volo di lungo raggio, ed un aumento della capacita' complessiva di posti offerti dell'1,6% annuo. E' previsto '''l'avvio con immediatezza'' per la riorganizzazione dei servizi (gestione amministrativa, call center, informatica, servizi aeroportuali, manutenzione), con l'ingresso di partner in nuove societa' (una per ogni diversa attivita') controllate al 51% da Alitalia Servizi, la societa' di Alitalia e Fintecna che gia' oggi gestisce i servizi con sue divisioni operative e che e' destinata a trasformarsi in una holding. Quanto alle stime sull'impatto del piano sui conti le slides confermano i target gia' comunicati dalla compagnia.

enrico vigo
September 30th, 2007, 10:39 AM
Andrebbe creata una Compagnia Partner di Alitalia, con base Malpensa solo per i voli intercontinentali, in sinergia stretta con Alitalia a cui affidare:
( 1 ) i contratti di manutenzione
( 2 ) lo scambio degli equipaggi (quelli che non richiedono trasferte da Roma);
( 3 ) parte del feederaggio italiano almeno da alcuni aeroporti;
( 4 ) con grande attenzione anche per le merci ,con freighters e aeromobili passeggeri, sondando lapossibilità di creare anche una partnership con POSTE ITALIANE, con una efficiente organizzazione di aviocamionato per raccogliere merci in Europa, esaltando il ruolo di CARGOCITY-T1-MXP.
Questa idea di progetto (da sviluppare) potrebbe recuperare gli esuberi Alitalia e creare nuove occasioni di sviluppo dell'occupazione nel settore.

TohrAlkimista
September 30th, 2007, 11:43 AM
PS..........thor, ma quelle foto dei lavori del 3/3 non erano vecchie immagini di aviazionecivile che avevi già postato?
correggimi se sbaglio :)
un bacio

No no. Almeno io non le avevo postate, a meno che non l'avesse già fatto qualcuno, ma dubito.
Semplicemente assomigliano molto alle MIE foto che ho fatto a fine agosto e da allora non salta all'occhio nulla...
anche se in realta di progressi ce ne sono stati. :)
non ho mai capito perche ma nel sito di gregotti malpensa non viene nemmeno citata.... inoltre malpensa è la meno gregottina di tutte le sue opere....

probabilmente perchè mr gregotti non percepisce molto come sua quest'opera. :naughty:


http://www.sea-aeroportimilano.it/images/Foto9.jpg

Lor86MI
September 30th, 2007, 11:51 AM
(ANSA) - ROMA - Le linee guida del piano di sopravvivenza di Alitalia, messe a punto dal presidente Maurizio Prato, prevedono per Milano Malpensa non piu' il ruolo di Hub per il traffico intercontinentale ma ''un riposizionamento'' puntando su quattro aree: ''Lancio di attivita' 'punto punto' con aeromobili dedicati per servire il mercato milanese su rotte non operabili da Linate; sviluppo di attivita' low cost con Volare Web su grandi mercati 'price sensitive' ad elevati volumi di traffico da e per Milano; sviluppo dell'attivita' charter su lungo raggio con Air Europe; consolidamento su Milano del business cargo con base equipaggi e manutenzione''. Emerge dalla documentazione presentata ieri da Prato in Senato, per l'audizione presso la Commissione Lavori Pubblici. Il piano, che punta a raggiungere 28,7 milioni di passeggeri nel 2010 (dai 25,7 stimati per quest'anno), per Fiumicino prevede ''un incremento dell'attivita''' per sfruttare le caratteristiche di ''Roma quale grande mercato incoming e punto di interconnessione naturale''. Piu' in generale, per il periodo 2008-2010, le linee guida del piano individuano tre ''macro obiettivi'': modificare ''l'assetto'' operativo della compagnia ''per renderlo piu' sostenibile da un punto di vista economico in un contesto di migliore efficienza operativa'', difendere ''il valore del brand'' anche con una ''ridefinizione della missione industriale'' e ''l'aumento del numero delle destinazioni intercontinentali'', creare quindi le condizioni per l'ingresso di un nuovo azionista ''in possesso di competenze specifiche e risorse finanziarie da destinare allo sviluppo della compagnia''. Verra' rivisto il network delle rotte con ''una riarticolazione dell'offerta tra breve-medio raggio e lungo raggio''. Ed e' confermata ''la sospensione dei voli non remunerativi''. Il nuovo network ''sara' pienamente in vigore'' da fine marzo 2008: prevede un aumento medio annuo del 5%, tra 2007 e 2010, delle ore di volo di lungo raggio, ed un aumento della capacita' complessiva di posti offerti dell'1,6% annuo. E' previsto '''l'avvio con immediatezza'' per la riorganizzazione dei servizi (gestione amministrativa, call center, informatica, servizi aeroportuali, manutenzione), con l'ingresso di partner in nuove societa' (una per ogni diversa attivita') controllate al 51% da Alitalia Servizi, la societa' di Alitalia e Fintecna che gia' oggi gestisce i servizi con sue divisioni operative e che e' destinata a trasformarsi in una holding. Quanto alle stime sull'impatto del piano sui conti le slides confermano i target gia' comunicati dalla compagnia.

Più charter? Ma i charter gli aumenti in base alla richiesta dei cittadini dell'area che serve l'aeroporto, ci sono passeggeri che fanno scalo a MXP per prendere un charter ma sono un'esigua minoranza.

Per il resto, palle, panzane, stronzate e 1000 altre boiate che non fanno che renderci sempre più ridicoli davanti agli altri paesi.

Questi preferiscono puntare sul turistico e sull'incoming piuttosto che puntare sul business e yield alti... una sola parola COGLIONI, poi quando parlano pensano di essere alla pari con LH, BA ed AF, ma dove?

Ora come ora non mi importa che l'hub sia a Milano o a Roma, ma almeno che evitino di dire boiate simili, come "naturale" ecc.

TohrAlkimista
October 1st, 2007, 10:30 AM
edit

TohrAlkimista
October 1st, 2007, 10:31 AM
Network Thai potenziato sull'Italia dalla primavera
Thai Airways cresce on Italia. "La compagnia registra ottimi risultati - afferma Wit Kitchathorn, nuovo general manager Italy & North-West Africa - anche grazie all'introduzione del quarto volo da Milano, che al Nord ha innalzato al 100% il cabin factor nel mese di ottobre. Buono anche l'incremento di fatturato da gennaio ad agosto 2007, che con un +16,23% supera i 47 milioni di euro. In conseguenza di questi ottimi risultati e di un ampliamento di flotta che contiamo di completare nel 2008, possiamo puntare a un incremento di voli dall'Italia per la prossima primavera". Thai Airways annuncia, inoltre, l'armonizzazione di tutti i voli in partenza dall'Italia per Bangkok: i 4 voli settimanali da Roma e i 4 da Milano si allineano per partire tutto allo stesso orario alla volta della capitale tailandese, alle 13,50
Fonte: TTG.it


considerando che l'operativo ora prevede un quadrisettimanale, potrebbe anche esserci un incremento...magari da 4x passeremo al giornaliero?
attendiamo...:cheers:

R1188BS
October 1st, 2007, 10:32 AM
graziee per la risposta!!

Hyperdanny
October 1st, 2007, 01:56 PM
il ponte è di martinez e non di gregotti... martinez fu proprio chiamato per fare il ponte eq uindi credo che se ne occupò dall'inizio alla fine...
su gregotti che non percepisca sua malpensa.... sicuramente è stato pagato profumatamente....

Meno male bressa..il ponte di Malpensa mi è sempre piaciuto moltissimo..e mi sentivo in colpa perche' pensavo fosse del Feticista del Lego-Gregotti!

TohrAlkimista
October 1st, 2007, 06:09 PM
Al via oggi il Malpensa-Bari targato easyJet
Più di 350.000 pax attesi sulle rotte interne al mercato italiano nell'inverno
easyJet inaugura oggi il volo da Milano Malpensa verso l’aeroporto di Bari Karol Wojtyla; salgono dunque a sei le rotte che il vettore opera all’interno del mercato italiano. A partire da fine ottobre saranno coperte anche le tratte da Milano Malpensa verso Cagliari e Olbia. Elisa Ravella, marketing manager di easyJet per il mercato italiano ha dichiarato: “Stiamo investendo su una copertura sempre più capillare del territorio nazionale. Per la stagione invernale 2007/2008 ci aspettiamo di trasportare più di 350.000 pax sulle rotte interne al mercato italiano. Il collegamento per Bari è appetibile non solo per il passeggero leisure ma anche per quello business. Ci aspettiamo di trasportare da/per Bari più di 10.000 passeggeri al mese”. Le tariffe partono da euro 21,99 per un volo di sola andata tasse incluse. I voli sono prenotabili sul sito www.easyJet.com.

Fonte: GuidaViaggi.it

TohrAlkimista
October 1st, 2007, 06:13 PM
'Viaggi di Atlantide' va in Senegal e in Gambia
Il volo Milano-Dakar-Banjoul-Milano sarà operato da Livingston
E' con un volo Livingston che I Viaggi di Atlantide darà avvio alla sua nuova esperienza in Africa. Senegal e Gambia fanno infatti ingresso nella programmazione del t.o. Il collegamento aereo sarà operativo dal 21 dicembre al 30 aprile sulla tratta Milano-Dakar-Banjoul-Milano. "Noi abbiamo preso l'impegno per metà dei posti - spiega Paolo Radici, responsabile di prodotto -. Stiamo valutando una gestione in esclusiva in Senegal, ma contiamo molto anche sulle potenzialità del Gambia". Nell'operazione charter sono coinvolti anche il Gruppo Ventaglio e Di Viaggio in Viaggio. Tra le strutture presenti nella programmazione Viaggi di Atlantide: Lagoon 2, Kabrouse (ex Alpitour), Royal Cap in Senegal. In Gambia è presente con le strutture Sun Beach, Sunset Beach, Sheraton e Ocean Bay.

Fonte: GuidaViaggi.it

bressa82
October 1st, 2007, 06:14 PM
probabilmente perchè mr gregotti non percepisce molto come sua quest'opera. :naughty:
http://www.sea-aeroportimilano.it/images/Foto9.jpg


il ponte è di martinez e non di gregotti... martinez fu proprio chiamato per fare il ponte eq uindi credo che se ne occupò dall'inizio alla fine...
su gregotti che non percepisca sua malpensa.... sicuramente è stato pagato profumatamente....

TohrAlkimista
October 1st, 2007, 06:17 PM
sisi ma le frasi non erano connesse direttamente alla foto...era una foto random che ho piazzato perchè mi piaceva. :D



a breve Bressa un super post dedicato agli aggiornamenti del BusinessPark Mxp fatto da Schipol RE...:cheers:

TohrAlkimista
October 1st, 2007, 06:48 PM
Network Thai potenziato sull'Italia dalla primavera
Thai Airways cresce on Italia. "La compagnia registra ottimi risultati - afferma Wit Kitchathorn, nuovo general manager Italy & North-West Africa - anche grazie all'introduzione del quarto volo da Milano, che al Nord ha innalzato al 100% il cabin factor nel mese di ottobre. Buono anche l'incremento di fatturato da gennaio ad agosto 2007, che con un +16,23% supera i 47 milioni di euro. In conseguenza di questi ottimi risultati e di un ampliamento di flotta che contiamo di completare nel 2008, possiamo puntare a un incremento di voli dall'Italia per la prossima primavera". Thai Airways annuncia, inoltre, l'armonizzazione di tutti i voli in partenza dall'Italia per Bangkok: i 4 voli settimanali da Roma e i 4 da Milano si allineano per partire tutto allo stesso orario alla volta della capitale tailandese, alle 13,50
Fonte: TTG.it


considerando che l'operativo ora prevede un quadrisettimanale, potrebbe anche esserci un incremento...magari da 4x passeremo al giornaliero?
attendiamo...:cheers:

TohrAlkimista
October 1st, 2007, 07:09 PM
Dunque, il progetto dovreste conoscerlo già tutti perciò non vi rispiego tutti i dettagli.
Se volete però rinfrescarvi la memoria date uno sguardo al post di Alieno sui progetti apporovati: CLICCA QUI. (http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=13137484&postcount=156)


I lavori procedono molto bene. Pare che il progetto abbia avuto un discreto successo, anche se tutt'ora non si sa con certezza chi siano gli inquilini degli uffici.


Posto una carrellata di foto, di varie fasi, dato che ormai il primo edificio è in uno stato molto avanzato dei lavori.


Nuovi Renderings:
http://www.mxpbusinesspark.com/images/projectviewer/upload/project1.jpg

http://www.mxpbusinesspark.com/images/projectviewer/upload/project2.jpg

http://www.mxpbusinesspark.com/images/projectviewer/upload/project3.jpg

http://www.mxpbusinesspark.com/images/projectviewer/upload/project4.jpg


Location:
http://gallery.panorama.it/albums/userpics/10027/mxp_business_park_01b.jpg

A breve le foto...

bressa82
October 1st, 2007, 07:11 PM
non mi schiodo dal treads malpensa per nulla al mondo... voglio le foto del cantiere!!!!!!!!

TohrAlkimista
October 1st, 2007, 07:16 PM
http://www.mxpbusinesspark.com/images/projectviewer/upload/construction1.jpg

http://www.mxpbusinesspark.com/images/projectviewer/upload/construction2.jpg

http://www.mxpbusinesspark.com/images/projectviewer/upload/construction3.jpg

http://www.mxpbusinesspark.com/images/projectviewer/upload/construction4.jpg

http://www.mxpbusinesspark.com/images/projectviewer/upload/construction5.jpg

http://www.mxpbusinesspark.com/images/projectviewer/upload/construction6.jpg

http://www.mxpbusinesspark.com/images/projectviewer/upload/construction7.jpg


Foto risalenti il 20 Agosto 2007:
http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/mxp094.jpg

http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/mxp092.jpg

http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/mxp089.jpg

http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/mxp091-2.jpg


La prima tranche di foto è tratta del sito ufficiale MXP BusinessPark che invito tutti a consultare, dato che è stato recentemente rinnovato con maggiori dettagli e foto. (CLICCA QUI) (http://www.mxpbusinesspark.com/)

Mentre per le ultime 4 foto ringrazio sempre I-ALEX di AviazioneCivile.it.



:cheers:

bressa82
October 1st, 2007, 08:05 PM
ohhhhhhhhhhhhhhhhhhh che carino

TohrAlkimista
October 1st, 2007, 08:07 PM
ma ti piace davvero!? :D


comunque questo è solo il primo e non è del tutto finita la struttura. manca la sovrastruttura sulla facciata che si vede dai renderings...a me comunque piacciono molto questi edifici! :cheers:

bressa82
October 1st, 2007, 08:12 PM
tohr tu che hai dell'economista
dici che le vedremmo realizzate tutte in base alle tue indagini di mercato????????

SiLvEr@SSC
October 1st, 2007, 08:12 PM
...ottime notizie allora, e pensare che pensavo (scusandomi il gioco di parole) che i lavori non fossero neanche iniziati ehheheh, ogni tanto qualche bella sopresa insomma ;)

Shezan
October 2nd, 2007, 06:25 AM
alitalia taglia a malpensa e i sindacati proclamano lo sciopero.
150 i voli cancellati da alitalia.

I dati sulle cancellazioni dei collegamenti Alitalia da Malpensa, annunciate dalla compagnia nel piano di ridimensionamento dal prossimo aprile 2008, non sono ancora ufficiali. Ci sono ancora indiscrezioni e fonti parallele che le diffondono via via. Stando a quanto si sa, dovrebbero essere 150 i voli che saltano, di cui 16 rotte intercontinentali (Accra, Boston, Caracas, Chicago, Dakar, Dehli, Dubai, Lagos, Miami, Mumbay, Newark, Osaka, San Paolo, Shanghai, Tehran, Toronto) e 14 rotte nazionali cosiddette di federaggio (3 voli al giorno per Ancona, Bari, Catania, Firenze, Genova, Palermo, Pisa, Trieste, Venezia, 9 per Roma, 4 per Napoli, 2 per Lamezia Terme e Perugia, 1 per Bolzano). Il totale delle possibili cancellazioni è di 122 voli giornalieri, ai quali si potrebbero aggiungere il taglio di altri 28 voli internazionali che al momento non è possibile individuare. Dal 1998 a oggi, con sette piani industriali, ricapitalizzazioni e quant’altro le destinazioni intercontinentali di Alitalia cancellate da Malpensa sono numerose ( Addis Abeba, Bangkok, Hong Kong, Johannesburg, Los Angeles, Nairobi, Pechino, Rio de Janeiro, Singapore (operato da KLM), Sydney (operato da KLM), San Francisco, Washington), mentre sono numerose anche quelle nazionali ed internazionali che Alitalia non fa più dallo scalo delle brughiera sono tante (Amman, Birmingham, Colonia, Djerba Dublin, Hamburg, Hannover, Jeddah, Kuwait City, London Stansted, Manchester, Nuremberg, Oslo, Porto, Alghero, Brindisi, Reggio Calabria, Parma, Rimini, Verona).

Federicoft
October 2nd, 2007, 02:48 PM
^^
Strano, MIA si era orientati verso il tenerlo.
Rimangono JFK, EZE e NRT.

Epicurion
October 2nd, 2007, 03:25 PM
^^
Strano, MIA si era orientati verso il tenerlo.
Rimangono JFK, EZE e NRT.EZE = Buenos Aires, NRT = Tokyo (non tutti si ricordano i codici IATA a memoria ;) ).

comunque non capisco perché mantenere Buenos Aires e cancellare un Chicago o un San Francisco. ha molto più senso fare scalo a Roma per andare in Sud America che in Nord America!!!

TohrAlkimista
October 2nd, 2007, 04:23 PM
ma stiamo scherzando?!!!!!!!!!!!!?????????????????????


TOLGONO MIAMI?!!!!!!!!!!!!!!!??????

gruber
October 2nd, 2007, 04:32 PM
il Senatore Padellaro, Argentino, Grande Elettore e ago della bilancia in Senato ...deve essersi fatto sentire.

...e Alischifo ai politici risponde sempre si.

Boeing!
October 2nd, 2007, 04:57 PM
I voli Alitalia per New York JFK,Buenos Aires EZE e Tokyo NRT sono comunque tutti operati anche da Roma FCO.

Credo che,nell'eventualità,verrà mantenuto da MXP anche il volo per EWR.

TohrAlkimista
October 2nd, 2007, 04:59 PM
Vi propongo un articolo da leggere tutt d'un fiato.
Davvero interessante, che può creare buoni spunti di riflessione...


Sul futuro dello scalo intercontinentale della Brughiera si addensano diverse nubi
A chi conviene Malpensa Low Cost?
I numeri si sprecano. C’è chi grida al dramma incombente, chi è meno pessimista e chi fa previsioni catastrofiche. Per Malpensa e il territorio circostante si annunciano tempi difficili, questo sembra essere un punto fermo per tutti: una prova in più, se necessaria, è arrivata dall’attivo delle sigle sindacali dei trasporti, riunite al terminal 2 per discutere i termini dell’astensione dal lavoro del prossimo 25 ottobre, dalle 10 alle 14. Al centro della discussione, e non potrebbe essere altrimenti, il futuro dello scalo alla luce delle decisioni del management di Alitalia di tagliare 150 voli tra federaggio (voli nazionali e internazionali) e destinazioni intercontinentali. Sea, come detto da più parti, rischia grosso se Alitalia decidesse di confermare il ridimensionamento su Malpensa: la ex compagnia di bandiera è infatti il vettore di riferimento della società che gestisce gli scali milanesi e anche se non occupa tutte le quote di mercato che un vettore di riferimento dovrebbe coprire nel suo scalo di riferimento, la sua partenza provocherebbe a caduta conseguenze inimmaginabili. Lo dicono i dati diffusi dai sindacati: ogni anno si perderebbero 7 milioni di passeggeri, e facendo il calcolo in voga tra gli addetti ai lavori - 1 milione di passeggeri = mille posti di lavoro - i conti sono presto fatti. Le cifre potrebbero però essere anche peggiori, dato che non si conosce cosa potrebbe succedere all’indotto che gravita intorno all’aeroporto: oltre alle 370 aziende che operano direttamente a Malpensa ci sono miriadi di aziende che offrono servizi allo scalo, intere famiglie che hanno due o più persone impegnate a vario titolo nelle ditte di Malpensa, Comuni che hanno basato i propri bilanci su quello che può offrire l’aeroporto. E c’è il piano industriale di Sea da 800 milioni di euro (più trecento per un terzo satellite all’avanguardia dal punto di vista tecnologico che sembra sempre più lontano), approvato lo scorso luglio con l’avallo dei sindacati, ben consci, come la dirigenza Sea, della spada di Damocle che il piano Alitalia rappresentava per lo scalo: gli scenari considerati dal piano erano due, uno che pensava ad uno sviluppo con un’Alitalia inserita in un’alleanza forte e quindi partner credibile in un’ottica a lungo termine, l’altra più moderata, con Alitalia ridimensionata a compagnia regionale, sempre con Malpensa al centro delle strategie della compagnia. A questo punto né l’uno né l’altro scenario sono credibili e il piatto rischia di saltare: Sea vanta crediti per svariati milioni di euro nei confronti di Alitalia, ma con la compagnia senza liquidità rischia di non vedere a breve (se mai li vedrà) quei soldi. Da qui i ragionamenti sulle possibilità di sopravvivenza della stessa Sea: Alitalia serve perché, con tutti i limiti che ha, investe tanto a Malpensa. Se la borsa chiude i cordoni, Sea o affonda o sarà costretta a cedere alle lusinghe di chi non può offrire le stesse garanzie di una compagnia come Alitalia: ed ecco le low cost, che come avvoltoi si gettano sulla preda, ansiosi di poterla fagocitare con promesse di milioni di investimenti cash, pagabili subito, ossigeno puro per chi nelle casse non ha una lira e rischia di crollare. Le low cost però non sono il futuro che chi ha creato Malpensa pensava per lo scalo: low cost fa rima con risparmio, non solo di chi compra i biglietti, ma anche di chi lavora in condizioni spesso poco tutelate. Le low cost non hanno catering a bordo, non hanno aziende di pulizie contrattualizzate, non fanno trasporto merci, non vogliono un terzo satellite all’avanguardia dal punto di vista tecnologico perché i passeggeri sugli aerei ci possono andare a piedi e via dicendo. Malpensa low cost converrebbe per avere soldi freschi subito, piacerebbe a chi si ritroverebbe uno scalo a basso costo sotto casa, ma sarebbe un’anomalia a livello mondiale, diventerebbe il più grande scalo low cost d’Europa, trasformandosi letteralmente. Insomma, sul futuro di Malpensa si addensano nubi di vario tipo, tutte o quasi minacciose: nel frattempo la politica continua con le sparate (compagnie del Nord miste pubblico-privato e quant’altro), i sindacati litigano tra le rappresentanze territoriali e nazionali e scioperano per farsi sentire, i lavoratori sono convinti che tutto passerà, come sempre. E Unione europea e Stati Uniti siglano l'accordo aereo "Open Skies" che rimuove gli ostacoli al traffico fra i due continenti: il futuro di Malpensa sarà in mano a russi o americani? Chi vivrà, vedrà.

Fonte: VareseNews.it

by: Tommaso Guidotti
tommaso.guidotti@varesenews.it

Federicoft
October 2nd, 2007, 04:59 PM
comunque non capisco perché mantenere Buenos Aires e cancellare un Chicago o un San Francisco. ha molto più senso fare scalo a Roma per andare in Sud America che in Nord America!!!

Sono i voli che già esistono da Roma.

@Boeing: oops.

Buccinasco Town
October 2nd, 2007, 05:01 PM
il Senatore Padellaro, Argentino, Grande Elettore e ago della bilancia in Senato ...deve essersi fatto sentire.

...e Alischifo ai politici risponde sempre si.

Chiaro, Padellaro è un potente...

Comunque trovo assurdo cancellare voli come Malpensa-Shanghai o Malpensa-San Paolo, cioè la connessione diretta tra la capitale economica Italiana e le capitali economiche di due paesi emergenti fondamentali come Cina e Brasile.

Chissà come saranno contenti in Confindustria.

Ma d'altronde il volo da Fiumicino potrebbe sempre riempirsi grazie ai viaggi dei consiglieri comunali, provinciali e regionali in gita premio per promuovere il Pecorino e l'Abbacchio all'estero...

Spero soltanto che Alitalia si levi dai piedi il prima possibile, sono sicuro che la maggior parte degli slot verranno ccupati da altre compagnie...

Epicurion
October 2nd, 2007, 05:06 PM
Sono i voli che già esistono da Roma.

@Boeing: oops.appunto. per andare a Buenos Aires da MXP si può benissimo fare scalo da FCO (anche se a questo punto il 99.9% degli utenti preferirebbe fare scalo a Madrid...). per andare a Chicago o San Francisco no.

TohrAlkimista
October 2nd, 2007, 05:07 PM
io se per andare a BAires devo passare per FCO, piuttosto vado in aeroporto bello bello come Barajas (il T4)...:colgate:

Federicoft
October 2nd, 2007, 05:39 PM
Comunque trovo assurdo cancellare voli come Malpensa-Shanghai o Malpensa-San Paolo, cioè la connessione diretta tra la capitale economica Italiana e le capitali economiche di due paesi emergenti fondamentali come Cina e Brasile.

Chissà come saranno contenti in Confindustria.

Ma d'altronde il volo da Fiumicino potrebbe sempre riempirsi grazie ai viaggi dei consiglieri comunali, provinciali e regionali in gita premio per promuovere il Pecorino e l'Abbacchio all'estero...


Trollallero trollallà...

TohrAlkimista
October 2nd, 2007, 05:41 PM
Trollallero trollallà...

cos'è salterelli davanti al PC?

Federicoft
October 2nd, 2007, 05:45 PM
cos'è salterelli davanti al PC?

Elena Salterelli?
http://img208.imageshack.us/img208/6029/elenasantarellibikini53uf9.jpg (http://imageshack.us)

TohrAlkimista
October 2nd, 2007, 05:47 PM
Elena Salterelli?
http://img208.imageshack.us/img208/6029/elenasantarellibikini53uf9.jpg (http://imageshack.us)

mi unisco allora...

trollallero trollallà...^^

Boeing!
October 2nd, 2007, 05:53 PM
Chiaro, Padellaro è un potente...

Comunque trovo assurdo cancellare voli come Malpensa-Shanghai o Malpensa-San Paolo, cioè la connessione diretta tra la capitale economica Italiana e le capitali economiche di due paesi emergenti fondamentali come Cina e Brasile.

Chissà come saranno contenti in Confindustria.

Ma d'altronde il volo da Fiumicino potrebbe sempre riempirsi grazie ai viaggi dei consiglieri comunali, provinciali e regionali in gita premio per promuovere il Pecorino e l'Abbacchio all'estero...

Spero soltanto che Alitalia si levi dai piedi il prima possibile, sono sicuro che la maggior parte degli slot verranno ccupati da altre compagnie...

Il volo per Shangai dovrebbe essere proprio cancellato non spostato a FCO,insieme ai voli per l'India.
Su Shangai rimarrebbe dall'Italia uno squallido volo trisettimanale condiviso da FCO e MXP di Air China.
Su Sao Paolo operano comunque giornalmente TAM e Varig da MXP e FCO.

TohrAlkimista
October 2nd, 2007, 05:54 PM
l'Italia è e sarà sempre di più, tra i big europei, il paese peggio collegato intercontinentalmente (ma esiste? :?).

Federicoft
October 2nd, 2007, 05:56 PM
L'Italia non è più e sarà sempre di meno uno dei big europei.

Boeing!
October 2nd, 2007, 05:56 PM
l'Italia è e sarà sempre di più, tra i big europei, il paese peggio collegato intercontinentalmente (ma esiste? :?).

La Spagna sta messa molto peggio,se si esclude l'America Latina.

TohrAlkimista
October 2nd, 2007, 05:58 PM
La Spagna sta messa molto peggio,se si esclude l'America Latina.

Io tra i big però pensavo a:

-Francia
-UK
-Germania


poi vabbè anche se mettiamo la Spagna, non saprei.
anche considerando in termini assoluti il numero di voli intercontinentali, indipendentemente dall'area, stanno messi peggio di noi? :sly:

Boeing!
October 2nd, 2007, 06:02 PM
Io tra i big però pensavo a:

-Francia
-UK
-Germania


poi vabbè anche se mettiamo la Spagna, non saprei.
anche considerando in termini assoluti il numero di voli intercontinentali, indipendentemente dall'area, stanno messi peggio di noi? :sly:

Mi sa proprio di si.Non ti credere che in America Latina volano ovunque:ci sono posti che raggiunge per es.KLM e non loro.

Comunque prima dell'Italia c'è anche la piccola Olanda:bash:

TohrAlkimista
October 2nd, 2007, 06:03 PM
Mi sa proprio di si.Non ti credere che in America Latina volano ovunque:ci sono posti che raggiunge per es.KLM e non loro.

Comunque prima dell'Italia c'è anche la piccola Olanda:bash:

beh ma la KLM è un mostro, lo sappiamo...^^

Boeing!
October 2nd, 2007, 06:08 PM
^^E' poi AMS è servita da un casino di comagnie aeree,con voli daily che in Italia ci sogniamo....

TohrAlkimista
October 2nd, 2007, 06:12 PM
a me più che sognarli, fan venire gli incubbbi...:eek:


comunque guarda come cambiano i tempi... :sleepy:

Lor86MI
October 2nd, 2007, 06:15 PM
Comunque non trovo nulla di così divertente, tolgono San Paolo che avevo decisamente più senso a stare a Milano, visto il grande traffico ptp, così come MIA, che tra l'altro vedrà allora nel 2008 l'entrata di AA tra MXP-MIA, PVG era una tratta nata male e gestita ancor peggio, i pax originanri da Milano e A/M erano quasi tutti via FRA/CDG. L'india per grande logica di AZ veniva svenduta come una puxxana a basso costo con i USA-MXP-India...

Boeing!
October 2nd, 2007, 06:18 PM
Comunque non trovo nulla di così divertente, tolgono San Paolo che avevo decisamente più senso a stare a Milano, visto il grande traffico ptp, così come MIA, che tra l'altro vedrà allora nel 2008 l'entrata di AA tra MXP-MIA, PVG era una tratta nata male e gestita ancor peggio, i pax originanri da Milano e A/M erano quasi tutti via FRA/CDG. L'india per grande logica di AZ veniva svenduta come una puxxana a basso costo con i USA-MXP-India...

Scusa che AA apre MIA chi lo dice?

Credi che l'attuale volo di AZ sia riempito dalla sola Milano?

TohrAlkimista
October 2nd, 2007, 06:18 PM
no no, cosa divertente? io vado sempre più in depressione!

al max rido per non piangere, all'idea che tolgano una tratta come Miami da MXP...

Lor86MI
October 2nd, 2007, 06:21 PM
^^E' poi AMS è servita da un casino di comagnie aeree,con voli daily che in Italia ci sogniamo....

Senza andare lontano ieri KLM ha comunicato che inzierà ad operare nel 2008 su Panama City, tra l'altro in Sud America opera anche su Lima, Guayaquil, Bonaire.

Lor86MI
October 2nd, 2007, 06:27 PM
Scusa che AA apre MIA chi lo dice?

Credi che l'attuale volo di AZ sia riempito dalla sola Milano?

Sul comunicato dell'apertura di AA da MXP-JFK veniva sottolineato che è in studio l'apertura sia da MXP che da BCN su MIA per il 2008. Il San Paolo e il MIA sono due tratte con un buon ptp. Tra l'altro Milano è il quarto bacino da Miami.

Boeing!
October 2nd, 2007, 06:34 PM
Sul comunicato dell'apertura di AA da MXP-JFK veniva sottolineato che è in studio l'apertura sia da MXP che da BCN su MIA per il 2008. Il San Paolo e il MIA sono due tratte con un buon ptp. Tra l'altro Milano è il quarto bacino da Miami.

A mio avviso sarebbe molto rischioso.Sarebbe un volo esclusivamente point to point,sia dall'Italia(con AZ che se ne andrebbe via e nessuna compagnia che possa fare interline)che a Miami dove AA offre poco o nulla.

AA garantirà MIA via JFK,e al massimo viene aperta DFW...il volo su MIA mi pare improbabile.

Tra l'altro AA ci vola solo da MAD in ambito One World.

Epicurion
October 2nd, 2007, 06:41 PM
A mio avviso sarebbe molto rischioso.Sarebbe un volo esclusivamente point to point,sia dall'Italia(con AZ che se ne andrebbe via e nessuna compagnia che possa fare interline)che a Miami dove AA offre poco o nulla.

AA garantirà MIA via JFK,e al massimo viene aperta DFW...il volo su MIA mi pare improbabile.

Tra l'altro AA ci vola solo da MAD in ambito One World.ragazzi, ho come l'impressione di un déjà vu. non avevate già fatto la stessa identica discussione tu e Tohr? che alla fine aveva elencato le destinazioni servite da AA su Miami? scusate se ho sbagliato persone...

gruber
October 2nd, 2007, 06:43 PM
la sostanza dell'articolo sopra postato, in termini elettorali e politici è che grazie agli inevitabili licenziamenti che SEA farà di alcune migliaia di addetti, otlre che alla crisi di decine di imrpese intorno a Malpensa, per altre migliaia di posti di lavoro...comporterà ...un bel regalo elttorale alla Lega.

non c'è che dire... il PD ha già capito come NON vincere MAI al Nord.

Federicoft
October 2nd, 2007, 07:07 PM
la sostanza dell'articolo sopra postato, in termini elettorali e politici è che grazie agli inevitabili licenziamenti che SEA farà di alcune migliaia di addetti, otlre che alla crisi di decine di imrpese intorno a Malpensa, per altre migliaia di posti di lavoro...comporterà ...un bel regalo elttorale alla Lega.


Se ci sono i presupposti non ci sarà la benché minima crisi, come non c'è stata crisi a Fiumicino nel 1999 quando i voli vennero spostati di colpo a Malpensa (senza che si facesse un decimo della cagnara di questi giorni, peraltro).

Se invece ci sarà crisi e migliaia di licenziamenti vuol dire che Alitalia avrà fatto bene a sloggiare da un aeroporto che era essa stessa a tenere artificiosamente in vita.

TohrAlkimista
October 2nd, 2007, 07:15 PM
Se ci sono i presupposti non ci sarà la benché minima crisi, come non c'è stata crisi a Fiumicino nel 1999 quando i voli vennero spostati di colpo a Malpensa (senza che si facesse un decimo della cagnara di questi giorni, peraltro).

Se invece ci sarà crisi e migliaia di licenziamenti vuol dire che Alitalia avrà fatto bene a sloggiare da un aeroporto che era essa stessa a tenere artificiosamente in vita.

ancora? continui?

prima di tutto il trasferimento non fu assolutamente in silenzio come dici tu e la cosa rieccheggia di più ovviamente, e tu lo sai perfettamente, perchè MXP è un aeroporto nato per essere di AZ e in vita grazie ad AZ.

quindi la cagnare c'è eccome perchè qui si rischiano suon di posti di lavoro con numeri nettamente maggiori di quelli mai paventati per il trasferimento di AZ da FCO a MXP.

è inutile girarci intorno, basta che ti fai un giro per MXP per capire che è un aeroporto di AZ, punto e stop.

artificiosamente dici? è la stessa cosa dell'aeroporto di Monaco, se se ne andasse Lufthansa fallirebbe. Non vuol dire artificiosamente in vita, ma nato per...


tralasciando certi i pietosi e ridicoli appelli del Formiga, chi deve urlare e gridare saranno tutte le migliaia di famiglie che vivono per l'aeroporto e che rischiano molto grosso...:ohno:

Roma-Fiumicino
October 2nd, 2007, 07:18 PM
Sul comunicato dell'apertura di AA da MXP-JFK veniva sottolineato che è in studio l'apertura sia da MXP che da BCN su MIA per il 2008. Il San Paolo e il MIA sono due tratte con un buon ptp. Tra l'altro Milano è il quarto bacino da Miami.

Per amor di verità quello che tu hai letto era il commento di un semplice forumista di a.net (MAH4546 per l'esattezza) che citava il fatto che secondo le sue informazioni AA avesse allo studio nuove rotte da MIA per l'Europa dal tardo 2008 o inizi 2009. Da qui però a dire che fosse riportato nel comunicato ufficiale di AA, ce ne passa.

PS Il comunicato ufficiale, se mi dite dove si parla di rotte allo studio da MIA a BCN e MXP.
http://www.aa.com/content/amrcorp/pressReleases/2007_08/27_jfkeurope.jhtml

bressa82
October 2nd, 2007, 07:22 PM
............ speriamo che non si trasformi in un flame anche questo treads............

Roma-Fiumicino
October 2nd, 2007, 07:28 PM
............ speriamo che non si trasformi in un flame anche questo treads............

E perchè mai dovrebbe diventarlo? Mi sembra nessuno si stia agitando.

TohrAlkimista
October 2nd, 2007, 07:28 PM
ho delle foto nuovo sul 3/3 ti interessano Bressa?

Federicoft
October 2nd, 2007, 07:30 PM
ancora? continui?

prima di tutto il trasferimento non fu assolutamente in silenzio come dici tu e la cosa rieccheggia di più ovviamente, e tu lo sai perfettamente, perchè MXP è un aeroporto nato per essere di AZ e in vita grazie ad AZ.

quindi la cagnare c'è eccome perchè qui si rischiano suon di posti di lavoro con numeri nettamente maggiori di quelli mai paventati per il trasferimento di AZ da FCO a MXP.

è inutile girarci intorno, basta che ti fai un giro per MXP per capire che è un aeroporto di AZ, punto e stop.

artificiosamente dici? è la stessa cosa dell'aeroporto di Monaco, se se ne andasse Lufthansa fallirebbe. Non vuol dire artificiosamente in vita, ma nato per...


tralasciando certi i pietosi e ridicoli appelli del Formiga, chi deve urlare e gridare saranno tutte le migliaia di famiglie che vivono per l'aeroporto e che rischiano molto grosso...:ohno:

Evidentemente AZ da sola non riesce a tenerlo in vita, e per l'appunto stiamo dicendo la stessa cosa.

Il giorno dopo che Alitalia se ne andò da Fiumicino, le compagnie aeree del resto del mondo cominciarono a fare a gara per coprire gli spazi lasciati vuoti. Nel giro di nemmeno un anno la perdita di Alitalia fu perfettamente compensata da tante compagnie estere (Air China, American Airlines, Thai, Aerolinas Argentinas, Cathay Pacific, Aeroflot, Continental, Delta, China Airlines, Korean Air, El Al, Emirates, Pia, JAL, Qatar Airways, Singapore Airlines, Saudi Arabian, Northwest, Air Canada) che in Italia operano soltanto a (o quantomeno anche a) Fiumicino, proprio quello da dove partono solo assessori regionali per andare a promuovere il pecorino a Shanghai.

Perché questo non dovrebbe accadere anche a Malpensa? Perché se Alitalia se ne va da Malpensa ci dovrebbero essere crisi e migliaia di posti di lavoro persi?
Ci sono due possibilità:
a) non è vero, e accadrà anche a Malpensa, e il mercato di Alitalia verrà totalmente intercettato dalle compagnie straniere che apriranno voli al posto di essa, e quindi non serve tirarla tanto sul patetico paventando le migliaia di famiglie che dovranno patire la fame.
b) accadrà, perché Malpensa è fuori mercato, non produce sufficiente domanda in O/D per sostenere un hub, il traffico era quello artificiosamente creato da Alitalia a fronte di enormi perdite, e allora visto che non si sta facendo beneficenza vuol dire che sarà stata una saggia scelta andarsene.

Tertium non datur. Sceglierne una.

bressa82
October 2nd, 2007, 07:30 PM
ho delle foto nuovo sul 3/3 ti interessano Bressa?

certo che mi interessano!!!!!!!!!

TohrAlkimista
October 2nd, 2007, 07:35 PM
Evidentemente AZ da sola non riesce a tenerlo in vita, e per l'appunto stiamo dicendo la stessa cosa.

Il giorno dopo che Alitalia se ne andò da Fiumicino, le compagnie aeree del resto del mondo cominciarono a fare a gara per coprire gli spazi lasciati vuoti. Nel giro di nemmeno un anno la perdita di Alitalia fu perfettamente compensata da tante compagnie estere (Air China, American Airlines, Cathay Pacific, China Airlines, Korean Air, Northwest, Air Canada) che in Italia operano soltanto a Fiumicino, proprio quello da dove partono solo assessori regionali per andare a promuovere il pecorino a Shanghai.

Perché questo non dovrebbe accadere anche a Malpensa?
Ci sono due possibilità:
a) non è vero, e accadrà anche a Malpensa, e il mercato di Alitalia verrà totalmente intercettato dalle compagnie straniere che apriranno voli su Malpensa, e quindi non serve tirarla tanto sul patetico paventando le migliaia di famiglie che dovranno patire la fame.
b) accadrà, perché Malpensa è fuori mercato, non produce sufficiente domanda in O/D per sostenere un hub, il traffico era quello artificiosamente creato da Alitalia a fronte di enormi perdite, e allora vuol dire che sarà stata una saggia scelta andarsene.

Tertium non datur. Sceglierne una.

MXP come è oggi è una struttura che non ha nemmeno 10 e dico 10 e ripeto 10 anni di vita.

Non è la stessa condizione di FCO e lo sai anche tu.
Pensi che da Monaco se ora dovesse andarsene Lufthansa, dal nulla si coprirebbero i buchi?
IMPOSSIBILE.

Il progetto MXP 2000 ha sempre avuto una impostazione diversa e uno scopo diverso. E' nata per avere Alitalia e morirà senza Alitalia.


comunque vuoi per forza fare ancora un po' di polemica, dato che ultimamente si stava troppo bene, vero? MOOOLTO DIVERTENTE! :cheers:

TohrAlkimista
October 2nd, 2007, 07:37 PM
certo che mi interessano!!!!!!!!!

tra una decina di giorni!

Federicoft
October 2nd, 2007, 07:42 PM
comunque vuoi per forza fare ancora un po' di polemica, dato che ultimamente si stava troppo bene, vero? MOOOLTO DIVERTENTE! :cheers:

Al solito, invece di buttarla sul personale, prova a limitarti ad esprimere la tua idea sul fatto in discussione come fanno (quasi) tutti qui, e vedrai che di polemiche non ci sarà nemmeno traccia.

bressa82
October 2nd, 2007, 07:42 PM
per tohr
che cosa?????????????????????

Boeing!
October 2nd, 2007, 07:48 PM
Evidentemente AZ da sola non riesce a tenerlo in vita, e per l'appunto stiamo dicendo la stessa cosa.

Il giorno dopo che Alitalia se ne andò da Fiumicino, le compagnie aeree del resto del mondo cominciarono a fare a gara per coprire gli spazi lasciati vuoti. Nel giro di nemmeno un anno la perdita di Alitalia fu perfettamente compensata da tante compagnie estere (Air China, American Airlines, Thai, Aerolinas Argentinas, Cathay Pacific, Aeroflot, Continental, Delta, China Airlines, Korean Air, El Al, Emirates, Pia, JAL, Qatar Airways, Singapore Airlines, Saudi Arabian, Northwest, Air Canada) che in Italia operano soltanto a (o quantomeno anche a) Fiumicino, proprio quello da dove partono solo assessori regionali per andare a promuovere il pecorino a Shanghai.

Perché questo non dovrebbe accadere anche a Malpensa? Perché se Alitalia se ne va da Malpensa ci dovrebbero essere crisi e migliaia di posti di lavoro persi?
Ci sono due possibilità:
a) non è vero, e accadrà anche a Malpensa, e il mercato di Alitalia verrà totalmente intercettato dalle compagnie straniere che apriranno voli al posto di essa, e quindi non serve tirarla tanto sul patetico paventando le migliaia di famiglie che dovranno patire la fame.
b) accadrà, perché Malpensa è fuori mercato, non produce sufficiente domanda in O/D per sostenere un hub, il traffico era quello artificiosamente creato da Alitalia a fronte di enormi perdite, e allora vuol dire che sarà stata una saggia scelta andarsene.

Tertium non datur. Sceglierne una.

Non si possono pargonare le due situazioni:a Milano c'è un "problemino" in più,Linate.

Se AZ va via da Malpensa non si avrà nessuna,e ribadisco*** nessuna,sotituzione di voli.Quei 4 voli in croce che AZ opera da MXP sono riempiti grazie ad un'estesa rete di voli feeder nazionali ed europeri,che verrebbero cancellati consequenzialmente.A quel punto a MXP non rimarrebbe nessuna compagnia in grado di garantire come minimo prosecuzioni in interline(semplici accordi tra comagnie per consentire il through chck in).A parte AZ da MXP t1 non esistono collegamenti nazionali,nè tantomeno voli internazionali operati da comagnie italiane...a FCO invece c'è e c'è sempre stata un'Air One..ecc..

edit: *** chiaramente secondo me

Federicoft
October 2nd, 2007, 07:57 PM
Non si possono pargonare le due situazioni:a Milano c'è un "problemino" in più,Linate.

Se AZ va via da Malpensa non si avrà nessuna,e ribadisco nessuna,sotituzione di voli.Quei 4 voli in croce che AZ opera da MXP sono riempiti grazie ad un'estesa rete di voli feeder nazionali ed europeri,che verrebbero cancellati consequenzialmente.A quel punto a MXP non rimarrebbe nessuna compagnia in grado di garantire come minimo prosecuzioni in interline(semplici accordi tra comagnie per consentire il through chck in).A parte AZ da MXP t1 non esistono collegamenti nazionali,nè tantomeno voli internazionali operati da comagnie italiane...a FCO invece c'è e c'è sempre stata un'Air One..ecc..

In tal caso si rientra facilmente nell'ipotesi b):

Malpensa è fuori mercato, non produce sufficiente domanda in O/D per sostenere un hub, il traffico era quello artificiosamente creato da Alitalia a fronte di enormi perdite [per mantenere la rete di feederaggio], e allora vuol dire che sarà stata una saggia scelta andarsene.

Linate peraltro non è un aeroporto piovuto da Marte, si è deciso che non andasse ridimensionato e chi ha preso tale decisione se ne dovrebbe assumere le responsabilità (vero RF?). I passeggeri che drena a favore di altri hub europei inoltre sono una frazione relativamente piccola.

Boeing!
October 2nd, 2007, 08:02 PM
In tal caso si rientra facilmente nell'ipotesi b):

Malpensa è fuori mercato, non produce sufficiente domanda in O/D per sostenere un hub, il traffico era quello artificiosamente creato da Alitalia a fronte di enormi perdite [per mantenere la rete di feederaggio], e allora vuol dire che sarà stata una saggia scelta andarsene.

Air China, American Airlines, Cathay Pacific, China Airlines, Korean Air, Northwest, Air Canada e moltissime altre compagnie hanno cominciato ad aprire o intensificare le rotte che avevano su Fiumicino.

Linate peraltro non è un aeroporto piovuto da Marte, si è deciso che non andasse ridimensionato e chi ha preso tale decisione se ne dovrebbe assumere le responsabilità (vero RF?). I passeggeri che drena a favore di altri hub europei inoltre sono una frazione relativamente piccola.

Escluderei anche la B.

Non è,per me,certo una scelta saggia abbandonare Malpensa;lo è solo nella misura in cui si è obbligati a farlo per contenere perdite che tra l'altro continueranno ad esserci anche a FCO.

Comunque Alitalia potrebbe essere venduta prima del fatidico aprile 2008,e il piano Prato potrebbe non vedere mai la luce...

Boeing!
October 2nd, 2007, 08:05 PM
Linate peraltro non è un aeroporto piovuto da Marte, si è deciso che non andasse ridimensionato e chi ha preso tale decisione se ne dovrebbe assumere le responsabilità (vero RF?). I passeggeri che drena a favore di altri hub europei inoltre sono una frazione relativamente piccola.

Infatti un Linate chiuso consentirebbe il buon funzionamento "ad hub" di MXP,non certo la moltiplicazione dei passeggeri.

Lor86MI
October 2nd, 2007, 08:22 PM
Per amor di verità quello che tu hai letto era il commento di un semplice forumista di a.net (MAH4546 per l'esattezza) che citava il fatto che secondo le sue informazioni AA avesse allo studio nuove rotte da MIA per l'Europa dal tardo 2008 o inizi 2009. Da qui però a dire che fosse riportato nel comunicato ufficiale di AA, ce ne passa.

PS Il comunicato ufficiale, se mi dite dove si parla di rotte allo studio da MIA a BCN e MXP.
http://www.aa.com/content/amrcorp/pressReleases/2007_08/27_jfkeurope.jhtml


Non ho parlato di comunicato ufficiale. Ho solo scritto che veniva riportato la notizia...

Roma-Fiumicino
October 2nd, 2007, 08:24 PM
Non ho parlato di comunicato ufficiale. Ho solo scritto che veniva riportato la notizia...

Scusa eh, ma io leggo

Sul comunicato dell'apertura di AA da MXP-JFK veniva sottolineato che è in studio l'apertura sia da MXP che da BCN su MIA per il 2008. Il San Paolo e il MIA sono due tratte con un buon ptp. Tra l'altro Milano è il quarto bacino da Miami.

Lor86MI
October 2nd, 2007, 08:31 PM
In tal caso si rientra facilmente nell'ipotesi b):

Malpensa è fuori mercato, non produce sufficiente domanda in O/D per sostenere un hub, il traffico era quello artificiosamente creato da Alitalia a fronte di enormi perdite [per mantenere la rete di feederaggio], e allora vuol dire che sarà stata una saggia scelta andarsene.

Linate peraltro non è un aeroporto piovuto da Marte, si è deciso che non andasse ridimensionato e chi ha preso tale decisione se ne dovrebbe assumere le responsabilità (vero RF?). I passeggeri che drena a favore di altri hub europei inoltre sono una frazione relativamente piccola.

E allora smettiamola di paragonare sti benedetti due aeroporti. Linate ha 10 milioni di passeggeri che servirebbero ad alimentare Malpensa, ma purtroppo gente di un'intelligenza pari a quella di una pecora ha deciso che si potevano tenere aperti tutti e due, tanto son due cose differenti... ah si? Voglio vedere che succederebbe a Monaco, Barcelona ecc se ci fossero due aerporti dedicati a gestire lo stesso traffico...

Buccinasco Town
October 2nd, 2007, 08:53 PM
Il giorno dopo che Alitalia se ne andò da Fiumicino, le compagnie aeree del resto del mondo cominciarono a fare a gara per coprire gli spazi lasciati vuoti. Nel giro di nemmeno un anno la perdita di Alitalia fu perfettamente compensata da tante compagnie estere (Air China, American Airlines, Thai, Aerolinas Argentinas, Cathay Pacific, Aeroflot, Continental, Delta, China Airlines, Korean Air, El Al, Emirates, Pia, JAL, Qatar Airways, Singapore Airlines, Saudi Arabian, Northwest, Air Canada) che in Italia operano soltanto a (o quantomeno anche a) Fiumicino, proprio quello da dove partono solo assessori regionali per andare a promuovere il pecorino a Shanghai.


Il problema è che, Pecorino a parte, quanto traffico business viaggia su Fiumicino?

Mi sembra naturale che la quarta o quinta (ancora per poco) meta mondiale come arrivi turistici, cioè l'Italia, sia appetibile per le compagnie internazionali e che queste compagnie vogliano volare sulla sua capitale, nonché prima meta turistica del paese.

In fondo anche BKK è un enorme hub turistico e, nonostante la Thailandia riceva solo 15 milioni di turisti all'anno (in crescita), che sono nulla rispetto a 37 milioni (in calo) dell'Italia, Bangkok è collegata con mezzo mondo e non solo da Thai...

Ma siamo sicuri che una compagnia (Alitalia) possa vivere solo di Pecorino (traffico istituzionale) e turisti?

Non ne sono sicuro.

Io sono un viaggiatore business che si spara tra le 100 e le 150mila miglia all'anno in giro per il mondo e ti posso assicurare che, pur cercando sempre di evitare Alitalia, mi è capitato di volare con AZ, ma solo perché ha (o aveva) alcuni collegamenti diretti da MXP, ed un diretto Alitalia, salvo scioperi in corso, ti fa risparmiare un sacco di tempo, rispetto ad un volo via FRA o CDG. o LHR

E' evidente che se domani per andare, ad esempio, a San Paolo, dovrò passare per Fiumicino, neanche morto prenderò Alitalia: se devo perdere tempo, allora meglio viaggiare con compagnie più efficienti, più puntuali, con aerei più moderni, servizio migliore e personale a bordo più educato e, spesso, prezzi migliori.

E credo che la maggior parte dei viaggiatori business, che stanno al nord, reagiranno allo stesso modo.

Ripeto: il vero problema non è Malpensa o Fiumicino, ognuno dei due aeroporti potrebbe avere la sua giusta quantità di voli intercontinentali, ma Alitalia.

Infatti, come si spiega il fatto che paesi come l'Olanda o Singapore hanno HUB intercontinentali quando hanno un bacino d'utenza ben minore di quello di Malpensa?

E' semplice: gli HUB sono serviti da compagnie con le palle, non carrozzoni pubblici. KLM e Singapore Airlines sono capaci di raccogliere il traffico in mezza Europa o mezza Asia per alimentare i loro HUB, mentre Alitalia non riesce nemmeno ad intercettare il traffico Italiano, figuriamoci quello Europeo, e non parliamo di quello business.

Ve lo immaginate un manager tedesco che usa un HUB Italiano? Non si è mai visto. Piuttosto volerà via Parigi o Londra o Amsterdam o persino Vienna.

Federicoft
October 2nd, 2007, 09:18 PM
Infatti, come si spiega il fatto che paesi come l'Olanda o Singapore hanno HUB intercontinentali quando hanno un bacino d'utenza ben minore di quello di Malpensa?


L'Olanda e Singapore hanno bacini d'utenza minori di quelli di Malpensa? L'Olanda e Singapore?

Possiamo benissimo concluderla qui.

IoMoi
October 2nd, 2007, 09:20 PM
Il progetto MXP 2000 ha sempre avuto una impostazione diversa e uno scopo diverso. E' nata per avere Alitalia e morirà senza Alitalia.


scusate ma non eravate voi (forumers del Nord) a scrivere pagine e pagine dove elogiavate la ricchezza del Nord, dove addirittura il 70% dei biglietti staccati in Italia sono al Nord .... e sempre a ricordarci che il bacino di MXP è popolatissimo.... e sempre molti forumers hanno sempre dichiarato di non viaggiare Alitalia perchè è una compagnia di merda ed è troppo cara?? se è veramente cosi, allora perche vi preoccupate tanto che Alitalia lasci MXP?

Sicuramente non mancheranno altre compagnie aeree che vorranno accappararsi il cosi ricco mercato del Nord :nuts:

Lor86MI
October 2nd, 2007, 09:27 PM
scusate ma non eravate voi (forumers del Nord) a scrivere pagine e pagine dove elogiavate la ricchezza del Nord, dove addirittura il 70% dei biglietti staccati in Italia sono al Nord .... e sempre a ricordarci che il bacino di MXP è popolatissimo.... e sempre molti forumers hanno sempre dichiarato di non viaggiare Alitalia perchè è una compagnia di merda ed è troppo cara?? se è veramente cosi, allora perche vi preoccupate tanto che Alitalia lasci MXP?

Sicuramente non mancheranno altre compagnie aeree che vorranno accappararsi il cosi ricco mercato del Nord :nuts:

Mi sembra di averti detto più volte che il 70% è il dato sui posti biz. Ancora Milano contro Roma, due città differenti con un mercato differente, guarda, la finisco qui.

Lor86MI
October 2nd, 2007, 09:28 PM
L'Olanda e Singapore hanno bacini d'utenza minori di quelli di Malpensa? L'Olanda e Singapore?

Possiamo benissimo concluderla qui.

Di singapore sicuro, penso che volesso sottolineare come esempi aeroportuali come Amsterdam e Francoforte abbiano una percentuale di O/D decisamente bassa rispetto a Madrid, Londra o Parigi.

IoMoi
October 2nd, 2007, 09:36 PM
Di singapore sicuro, penso che volesso sottolineare come esempi aeroportuali come Amsterdam e Francoforte abbiano una percentuale di O/D decisamente bassa rispetto a Madrid, Londra o Parigi.


non credo che Madrid, Londra o Parigi fossero le città in questione ... era chiaramente scritto MALPENSA :D

Buccinasco Town
October 2nd, 2007, 09:41 PM
L'Olanda e Singapore hanno bacini d'utenza minori di quelli di Malpensa? L'Olanda e Singapore?

Possiamo benissimo concluderla qui.

Ti faccio notare che gli abitanti dell'Olanda sono meno di quelli di Lombardia e Piemonte messi assieme, mentre quelli di Singapore sono meno della metà di quelli della Lombardia...

Senza contare che il bacino di utenza di Malpensa puà tranquillamente estendersi a parte dell'Emilia e all'ovest Veneto.

C'è poco da concludere.:bash: :weird:

Lor86MI
October 2nd, 2007, 09:42 PM
non credo che Madrid, Londra o Parigi fossero le città in questione ... era chiaramente scritto MALPENSA :D


Certo anche Milano ha un bacino d'utenzo maggiore di amsterdam. Non so quanto tu abbia volato KLM, ma di olandesi non è che se ne vedano tanti, anzi. E' un'ottima global carrier. Francoforte è un altro esempio dove l'O/D non è la percentuale maggiore di passeggeri, anzi.

Federicoft
October 2nd, 2007, 09:45 PM
Ti faccio notare che gli abitanti dell'Olanda sono meno di quelli di Lombardia e Piemonte messi assieme



L'ultima volta che ho controllato 17 milioni erano più di 9+4.


Senza contare che il bacino di utenza di Malpensa puà tranquillamente estendersi a parte dell'Emilia e all'ovest Veneto.


Mentre notoriamente i Paesi Bassi sono un'isola...

Lor86MI
October 2nd, 2007, 09:46 PM
Ti faccio notare che gli abitanti dell'Olanda sono meno di quelli di Lombardia e Piemonte messi assieme, mentre quelli di Singapore sono meno della metà di quelli della Lombardia...

Senza contare che il bacino di utenza di Malpensa puà tranquillamente estendersi a parte dell'Emilia e all'ovest Veneto.

C'è poco da concludere.:bash: :weird:

Non esattamente.

Gli abitanti dell'Olanda erano al 2004: 16.318.199 ab.
Piemonte+Lombardia: 13.898.269

Boeing!
October 2nd, 2007, 09:47 PM
C'è poco da concludere.:bash: :weird:


Piuttosto c'è da concludere che alla luce di tutto ciò,non è tanto la presenza o meno di un bacino d'utenza,ma è piuttosto una questione meramente geografica e di "salute" della compagnia aerea che determina il successo di un hub.

Malpensa ha la prima ma non la seconda...

Roma-Fiumicino
October 2nd, 2007, 09:48 PM
L'Olanda ha 16,5 mil di abitanti, quindi più di Lombardia e Piemonte messi insieme (quasi 14 mil). Ma non è questo il punto. Le catchment area degli aeroporti dipendono dai voli offerti (sia in termini di frequenze ma soprattutto in termini di 'varietà' e offerta di voli e destinazioni direttamente collegate) e anche dai collegamenti terrestri, stradali e ferroviari. AMS pesca senza problemi pax che vi giungono qui via terra sia dal vicino Belgio (specie la regione della Fiandre) che da alcune tra le più popolose regioni tedesce.

Se AMS fosse un aeroporto di 15 mil di pax, quindi senza KLM come hub carrier e altre moltissime compagnie internazionali, avrebbe di riflesso una catchment area che coprirebbe a dir tanto metà Olanda, anche meno forse.

Buccinasco Town
October 2nd, 2007, 09:54 PM
L'ultima volta che ho controllato 17 milioni erano più di 9+4.

Per essere precisi gli abitanti della Lombardia sono 9600000 circa (fonte: regione Lombardia), quelli del Piemonte 4500000 circa (fonte: regione Piemonte), per cui il totale è di 15 milioni circa.

Gli abitanti dell'Olanda sono 16 milioni circa (ultimo censimento), cioè praticamente gli stessi.

E questo senza contare l'alta Emilia, il Ticino e l'Ovest Veneto, che fanno parte del bacino di utenza di Malpensa.

Se poi ci confrontiamo con Singapore, il bacino di utenza di Malpensa è persino il triplo.

Federicoft
October 2nd, 2007, 10:04 PM
Per essere precisi gli abitanti della Lombardia sono 9600000 circa (fonte: regione Lombardia), quelli del Piemonte 4500000 circa (fonte: regione Piemonte), per cui il totale è di 15 milioni circa.

Gli abitanti dell'Olanda sono 16 milioni circa (ultimo censimento), cioè praticamente gli stessi.


E poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata!

9,6 + 4,5 = 14,1 "circa quindici". 16,7 invece "circa sedici".
Ma questo solo perché siamo precisi, eh (per quanto sia insignificante la questione, tra l'altro).

Basta, basta... chiedo pietà.
Continuate voi.

Buccinasco Town
October 2nd, 2007, 10:18 PM
E poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata!

9,6 + 4,5 = 14,1 "circa quindici". 16,7 invece "circa sedici".
Ma questo solo perché siamo precisi, eh (per quanto sia insignificante la questione, tra l'altro).

Basta, basta... chiedo pietà.
Continuate voi.

Beh, allora diciamo che Alitalia non poteva sviluppare Malpensa, come KLM ha fatto con Schirpol, perché il bacino di utenza è di 2 milioni di persone in meno ....:bash:

La realtà è evidente a tutti: per fare un HUB serve una compagnia efficiente (come KL o SQ), non è necessario per forza un bacino di utenza di 40 milioni di persone, perché i passeggeri, le compagnie efficienti, se li vanno a cercare altrove, facendo federaggio dai paesi vicini.

Quanti passaggeri di KL sono Olandesi e quanti sono stranieri? Provate a prendere un volo intercontinentale con KLM e avrete la risposta...

Quanti passeggeri non Italiani, provenienti da altri paesi Europei, trasporta invece Alitalia?

La verità è una sola: Alitalia, assistita dallo Stato, che ha un bacino di utenza, tra Malpensa e Fiumicino, di 60 milioni di persone, fa un quinto dei voli intercontinentali di KLM, che ha un bacino di utenza di 16 milioni di abitanti.

E soprattutto, Alitalia perde milioni al giorno, mentre KLM fa profitti.:bash:

E questo vale più di ogni altra considerazione.

Buccinasco Town
October 2nd, 2007, 10:36 PM
Mentre notoriamente i Paesi Bassi sono un'isola...

Certo che l'Olanda non è un Isola, ma è circondata da Paesi (Belgio e Germania in primis) che hanno le loro compagnie di bandiera (una delle quali, LH, è tra le più forti del mondo).

Quindi KLM, per allargare il proprio bacino di utenza, deve "pescare" al di fuori dell'Olanda nel bacino di utenza di altre compagnie, che a loro volta hanno un HUB nello stesso paese dove KLM deve cercarsi i clienti.

Invece Alitalia ha un bacino, tra Malpensa e Fiumicino, che, prima di incontrare altre compagnie dotate di HUB all'interno dello stesso bacino, si estende di fatto per tutto il territorio Italiano ed arriva a 60 milioni di abitanti (senza contare i paesi vicini come Slovenia, Croazia etc che non hanno HUB né vere compagnie, dove Alitalia potrebbe "pescare" a pari condizioni rispetto alla concorrenza).

Però guarda caso:

KLM: bacino "naturale" di 17 milioni e 23 milioni di passeggeri
Alitalia: bacino "naturale" di 60 milioni e 24 milioni di passeggeri

O gli Olandesi se la passano volando notte e giorno, oppure qualcosa non torna...

Sarà mica che gli Italiani volano anche con altre compagnie perché più efficienti e convenienti di Alitalia, mentre KLM guadagna clienti in tutta Europa, incluso in Italia?

IoMoi
October 2nd, 2007, 10:59 PM
E poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata!

9,6 + 4,5 = 14,1 "circa quindici". 16,7 invece "circa sedici".
Ma questo solo perché siamo precisi, eh (per quanto sia insignificante la questione, tra l'altro).

Basta, basta... chiedo pietà.
Continuate voi.

:lol:

hai ragione meglio lasciar perdere ;)

Shezan
October 3rd, 2007, 01:28 AM
Il problema è che, Pecorino a parte, quanto traffico business viaggia su Fiumicino?

Mi sembra naturale che la quarta o quinta (ancora per poco) meta mondiale come arrivi turistici, cioè l'Italia, sia appetibile per le compagnie internazionali e che queste compagnie vogliano volare sulla sua capitale, nonché prima meta turistica del paese.

In fondo anche BKK è un enorme hub turistico e, nonostante la Thailandia riceva solo 15 milioni di turisti all'anno (in crescita), che sono nulla rispetto a 37 milioni (in calo) dell'Italia, Bangkok è collegata con mezzo mondo e non solo da Thai...

Ma siamo sicuri che una compagnia (Alitalia) possa vivere solo di Pecorino (traffico istituzionale) e turisti?

Non ne sono sicuro.

Io sono un viaggiatore business che si spara tra le 100 e le 150mila miglia all'anno in giro per il mondo e ti posso assicurare che, pur cercando sempre di evitare Alitalia, mi è capitato di volare con AZ, ma solo perché ha (o aveva) alcuni collegamenti diretti da MXP, ed un diretto Alitalia, salvo scioperi in corso, ti fa risparmiare un sacco di tempo, rispetto ad un volo via FRA o CDG. o LHR

E' evidente che se domani per andare, ad esempio, a San Paolo, dovrò passare per Fiumicino, neanche morto prenderò Alitalia: se devo perdere tempo, allora meglio viaggiare con compagnie più efficienti, più puntuali, con aerei più moderni, servizio migliore e personale a bordo più educato e, spesso, prezzi migliori.

E credo che la maggior parte dei viaggiatori business, che stanno al nord, reagiranno allo stesso modo.

Ripeto: il vero problema non è Malpensa o Fiumicino, ognuno dei due aeroporti potrebbe avere la sua giusta quantità di voli intercontinentali, ma Alitalia.

Infatti, come si spiega il fatto che paesi come l'Olanda o Singapore hanno HUB intercontinentali quando hanno un bacino d'utenza ben minore di quello di Malpensa?

E' semplice: gli HUB sono serviti da compagnie con le palle, non carrozzoni pubblici. KLM e Singapore Airlines sono capaci di raccogliere il traffico in mezza Europa o mezza Asia per alimentare i loro HUB, mentre Alitalia non riesce nemmeno ad intercettare il traffico Italiano, figuriamoci quello Europeo, e non parliamo di quello business.

Ve lo immaginate un manager tedesco che usa un HUB Italiano? Non si è mai visto. Piuttosto volerà via Parigi o Londra o Amsterdam o persino Vienna.

:applause:

Shezan
October 3rd, 2007, 01:35 AM
Mi sembra di averti detto più volte che il 70% è il dato sui posti biz. Ancora Milano contro Roma, due città differenti con un mercato differente, guarda, la finisco qui.

lascia stare le solite provocazioni dei soliti abitanti della capitale. fanno gli spacconi, ma chi vivrà vedrà se il futuro premierà un' HUB in costante crescita di pax e merci, con delle espansioni in atto, con i lavori d' accessibilità come la "boffalora", premiato per puntualità nonostante l' abbandono di alitalia.
che perdita ragazzi miei...alitalia...caspita.
e ora come farà malpensa senza gli scioperi, senza le hostess che parlano sempre di come annà in ferie, senza i mitici 763 con tanto di lafoniere anni '80 e sedili scuciti per 12 ore di volo?
mannaggia...

Shezan
October 3rd, 2007, 01:38 AM
Ti faccio notare che gli abitanti dell'Olanda sono meno di quelli di Lombardia e Piemonte messi assieme, mentre quelli di Singapore sono meno della metà di quelli della Lombardia...

Senza contare che il bacino di utenza di Malpensa puà tranquillamente estendersi a parte dell'Emilia e all'ovest Veneto.

C'è poco da concludere.:bash: :weird:

ma che dici?
dai...
lo sanno tutti che singapore è uno STATO poplatissimo, e che l' olanda ha delle conurbazioni che in confronto al quarto agglomerato d' europa + qualche cittadina qua e la come varese, novara, torino fanno rabbrividire :lol:

Shezan
October 3rd, 2007, 02:36 AM
Il volo per Shangai dovrebbe essere proprio cancellato non spostato a FCO,insieme ai voli per l'India.
Su Shangai rimarrebbe dall'Italia uno squallido volo trisettimanale condiviso da FCO e MXP di Air China.
Su Sao Paolo operano comunque giornalmente TAM e Varig da MXP e FCO.

è ridicolo come AZ stia trattando i rapporti economici tra italia e cina.
è altrettanto allucinante il marketing ed il business plan nei confronti di altri paesi ormai non più emergenti come india e brasile, o nei confronti di altre realtà come sud america o anche sud africa.
senza togliere la sempre più crescente argentina.
italiani popolo di navigatori e trasmigratori...Non più.
sembra una politica di suicidio.
togliere voli in modo del tutto sconclusionato è un tappo notevole per la nostra economia.
basti pensare infatti che molti paesi meno influenti del nostro hanno recentemente inaugurato voli verso la cina.
finnair, tanto per nominarne uno, ha attivato la tratta helsinki-guagzhou già da qualche tempo.
SAS opera su beijing da copenaghen con A343, ed in generale su PVG e BEJ si sta assistendo ad una corsa come quelle nella metro per accaparrarsi il posto.
ed alitalia che fa?
ali-taglia.
dove sono i B773 ed i 744 su PVG, BEJ, KIX, BKK, ICN, SIN ???
dove sono i voli pieni di lavoratori sud americani per lima, bogotà?
e quelli per l' india e perchè no, il bangladesh?

solo uno sfogo, scusate...:bash:

Shezan
October 3rd, 2007, 02:51 AM
Non e' un momento critico per Malpensa, ma per l'Alitalia. Lo ha detto il ministro per le Infrastrtture, Antonio Di Pietro, oggi a margine dell'inaugurazione della quarta corsia dell'autostrada Milano-Bergamo. "Non si possono far scontare a Malpensa i problemi della compagnia di bandiera - afferma - questo non e' un momento critico per l'aeroporto, ma per Alitalia". Di Pietro giudica inconcludenti le polemiche sulla localizzazione di Malpensa: "Si doveva discutere prima dove farlo - sostiene - adesso che e' stato completato e mancano le ultime rifiniture e' un controsenso dire che dobbiamo chiuderlo".

LaRepubblica.it

Shezan
October 3rd, 2007, 04:27 AM
scusate per i troppi posts, ma ritengo che quest' articolo rubato da airliners sia interessante quanto schematico riguardo ai tagli di AZ su MXP:


Here are the likely cuts AZ that will be announced by AZ next week for MXP, beginning in April, 2008. Alitalia announced last month that Milano-Malpensa would be de-hubbed with around 150 flights transferred to Rome and some to Milan-Linate:

Long Haul Cuts:

Accra, Boston, Caracas, Chicago, Dakar, Delhi, Dubai, Lagos, Miami, Mumbai, Newark, Osaka, San Paolo, Shanghai, Tehran, Toronto.

(JFK, NRT, EZE have NOT been cut and will remain)


Domestic Cuts:

3 flights to/from: Ancona, Bari, Catania, Firenze, Genova, Palermo, Pisa, Trieste, Venezia.

9 flights cut to/from: Roma

4 flights to/from: Napoli

2 flights: Lamezia Terme and Perugia

1 flight: Bolzano

All together 122 flights have been cut from MXP, with 28 more cuts coming for the European Routes.

Most of the intercontinental flights will transfer to Rome with the Domestic/European flights mainly going to Rome with some going to Milan-Linate.

Epicurion
October 3rd, 2007, 09:31 AM
L'Olanda e Singapore hanno bacini d'utenza minori di quelli di Malpensa? L'Olanda e Singapore?

Possiamo benissimo concluderla qui.Singapore è un isolotto di 4,680,600 di abitanti (2007). meno della metà della popolazione della sola Lombardia.

Federicoft
October 3rd, 2007, 09:47 AM
Singapore è un isolotto di 4,680,600 di abitanti (2007). meno della metà della popolazione della sola Lombardia.

Ma visto che gli esseri umani possono transitare i confini, al di là dell'isolotto c'è la penisola di Malacca, che è una delle aree più sviluppate e popolate del Sud Est asiatico, ed entro 300 km abitano altri 12 milioni di persone.
La morale non è che volano tutti attraverso Singapore, ma che calcolare i bacini di utenza di un aeroporto è una faccenda complessa, tipicamente si pagano delle persone per farlo, quindi il gioco a chi la spara più grossa riesce difficile in un forum sull'argomento.

ma che dici?
dai...
lo sanno tutti che singapore è uno STATO poplatissimo, e che l' olanda ha delle conurbazioni che in confronto al quarto agglomerato d' europa + qualche cittadina qua e la come varese, novara, torino fanno rabbrividire :lol:

Caro Shezan, in amicizia perché l'oggetto della discussione è totalmente insignificante, ma credo che potresti giovarne da un ripassino di che cosa sia l'Olanda (o meglio i Paesi Bassi), di come siano uno dei paesi più urbanizzati e densamente popolati d'Europa, di come ospitino la Randstad vale a dire la più grande conurbazione policentrica del continente dopo la Ruhr, eccetera eccetera... ;)

Epicurion
October 3rd, 2007, 10:02 AM
Ma visto che gli esseri umani possono transitare i confini, al di là dell'isolotto c'è la penisola di Malacca, che è una delle aree più sviluppate e popolate del Sud Est asiatico.
La morale è che calcolare i bacini di utenza di un aeroporto è una faccenda complessa, tipicamente si pagano delle persone per farlo, quindi il gioco a chi la spara più grossa riesce difficile in un forum sull'argomento.lo Stato di Johor (grande più del Veneto e quasi metà della Svizzera), il più vicino a Singapore nella penisola della Malacca, ha (secondo stime per il 2005) circa 3,170,000 abitanti.

ammettilo, avevi ragione sull'Olanda, ma su Singapore hai toppato. o mi tiri fuori dati IATA che certificano che il bacino d'utenza di Singapore è effettivamente superiore ai 16 milioni di abitanti*, oppure abbi la decenza di non insistere.

* Che il bacino d'utenza di MXP sia all'incirca 16 milioni di persone è stato anche il responso di uno studio di Roland Berger, società di consulenza che senz'altro conosci.

bressa82
October 3rd, 2007, 10:09 AM
mi pare siamo ampiamente out.............................

Epicurion
October 3rd, 2007, 10:24 AM
Ma visto che gli esseri umani possono transitare i confini, al di là dell'isolotto c'è la penisola di Malacca, che è una delle aree più sviluppate e popolate del Sud Est asiatico, ed entro 300 km abitano altri 12 milioni di persone.questo l'hai aggiunto dopo il mio post. quasi non me ne accorgevo, ma grazie.

ora, fai questo esperimento: vai su Google Maps, traccia un cerchio di 300 km di raggio intorno a Milano, e ti renderai conto che dentro tale cerchio ci stanno: tutto il Nord Italia fino oltre Firenze e quasi fino a Perugia (quindi più di 30 milioni di persone), la Svizzera intera (altri 7.5 milioni), più parte della Francia sud-orientale fino oltre Grenoble e Antibes, parte degli stati tedeschi di Baden-Württemberg e Baviera, e infine parte dell'Austria occidentale. non ho tempo né voglia di fare i calcoli esatti, ma ci si avvicina ai 40 milioni di persone.

il fatto è che, sinceramente, non credo proprio che il bacino d'utenza di un aeroporto si spinga a 300 km di distanza. ciò non vale per Milano come non vale neanche per Singapore.

hometown
October 3rd, 2007, 10:28 AM
lo Stato di Johor (grande più del Veneto e quasi metà della Svizzera), il più vicino a Singapore nella penisola della Malacca, ha (secondo stime per il 2005) circa 3,170,000 abitanti.

ammettilo, avevi ragione sull'Olanda, ma su Singapore hai toppato. o mi tiri fuori dati IATA che certificano che il bacino d'utenza di Singapore è effettivamente superiore ai 16 milioni di abitanti*, oppure abbi la decenza di non insistere.

* Che il bacino d'utenza di MXP sia all'incirca 16 milioni di persone è stato anche il responso di uno studio di Roland Berger, società di consulenza che senz'altro conosci.

....d'altronde, Veltroni dixit, Roma è 10 volte Milano....
Con la stessa logica la Malacca (The breeding ground of Yanez, Sandokan and a host of fierce seafaring thugs) permette a Singapore di surclassare quei baluba di Veneti+Lombardi+Piemontesi.
Firefighter Genius has just finished pouring water all over the place but the embers are still smoldering!

gruber
October 3rd, 2007, 11:35 AM
Forse Federico non è mai stato in Malaysia...e nemmeno a SIngpaore...altrimenti magari avrebbe visto cosa è Johor Bharu, la capitale dello stato più meriodionale della Malaysia e che è diviso dall'Isola di SIngapore da un braccio di bare e unito con un paio di ponto.
è una delle zone più depresse dello sviluppatissimo stato malese.
depresse non come sviluppo economico delle imprese ma come povertà della popolazione.
avendop avuto la ventura di essere uno dei rari turisti che è esntrato via terra a Singapore alle 6 del mattino ho visto come migliaia e migliaia e migliaia di malesi semianalfabeti vadano quotidianamente a lavorare ai terminal portuali e nelle fabbriche di Singapore.
uno sterminato proletariato analfabeta e di bassissimo livello professionale che forma la vera forza lavoro di SIngapore, entrano tutti i giorni all'alba e escono al tramonto da Singapore.
magati pochissimo vivono in quel cesso di città che è Johor Bharu.
ci sarà una classe media anche a Johor?
certo risicatissima, minuscola rispetto alla grande massa di operai al appena sopra il limite di sopravvivenza...e che dubito possano essere considerati "fruitori" potenziali di Changi!
allargando i fantomatici 300 km a nord di Johor...non c'è una beata fava per decine e decine di km.
il nulla assoluto se non giungla all'interno e villaggi di pescatori sulla costa Est ed Ovest, con qualche resort a Mersing e Marang e nelle isole intorno a Sibu e Tioman.

poi inizia l'AM di Kuala Lumpur, dove c'è un giantesco aeroporto KLInternational che praticamente funziona da Hub per tutta la Malaysia.

aggiungiamoci che chiunque sia stato in Malaysia o Singapore dovrebbe sapere bene come i due stati e le due popolazioni si odino.
odio viscerale.
e con la crescente follia integralista che viene usata dai politici malesi per sottomettere le enormi minoranze Indù e Cinesi che vivono nel Paese...mi stupirei altamente se i cittadini Malesi che usano Changi a Singapore fossero più di qualche decine di migliaia all'anno!

e per finire...Malaysian Airlines, che personalmente ho usato almeno una ventina di volte ha un servizio eccezionale copre tutta l'Asia e parte dell'Oceania, è costa la metà della fantastica Singapore Airlines!

...i Malesi con quale compagnia viaggiano secondo voi?

p.s.
Malakka è talmente lontana da Changi che nessun malese ci andrebbe mai per prendere un aereo.

taurus
October 3rd, 2007, 01:42 PM
sono appena tornato da Malesia e Singapore e confermo totalmente quello detto da Gruber.. passato il canale che divide Singapore da Johor Bharu si piomba totalmente in un altro mondo fatto di palazzoni decadenti e da catapecchie lontane anni luce dalla scintillante città-stato! E poi usciti dalla città inzia solo giungla per tutto lo Johor

..il bacino di utenza di Changi è solo Singapore e tutto il resto del mondo ma certamente non la Malesia.

Buccinasco Town
October 3rd, 2007, 03:25 PM
sono appena tornato da Malesia e Singapore e confermo totalmente quello detto da Gruber.. passato il canale che divide Singapore da Johor Bharu si piomba totalmente in un altro mondo fatto di palazzoni decadenti e da catapecchie lontane anni luce dalla scintillante città-stato! E poi usciti dalla città inzia solo giungla per tutto lo Johor

..il bacino di utenza di Changi è solo Singapore e tutto il resto del mondo ma certamente non la Malesia.

Anche io ho fatto via terra quel persorso alcune volte e non posso che confermare quanto è stato detto: Johor Barhu sta a Singapore come Ciudad Juarez sta agli Stati Uniti, cioè non è altro che un serbatoio di mano d'opera a basso costo, con in più qualche fabbrica delocalizzata da Singapore, visto che nell'isola non c'è più spazio.

A nord di Johor non c'è quasi nulla, fino ad arrivare a KL, che come si è detto ha un proprio HUB (Malaysia Airlines) in continuo sviluppo ed è forse uno degli aeroporti più belli del mondo.

Non è un caso che io abbia citato Schirpol e Singapore per paragonarli a Malpensa: si può discutere ore sul fatto che il bacino di utenza di Malpensa sia più grande o più piccolo di quello di Schirpol, ma non vi è dubbio che siano ad ogni modo certamente paragonabili, per dimensione, aspetti geografici (pianura etc.) e sviluppo economico delle rispettive aree. Allo stesso modo il bacino di utenza di Singapore è sicuramente più piccolo, anche se vogliamo considerare parte di esso il sud della Malesia.

Ecco quindi che abbiamo davanti due casi evidenti che dimostrano come, con un bacino di utenza tra i 6-7 e i 15-16 milioni, è possibile sviluppare un HUB con controfiocchi, come quelli di KL e SQ.

E' sicuramente vero che Malpensa manca di infrastrutture di collegamento, tuttavia avete mai frequentato le autostrade olandesi alle 8 del mattino o alle 5 di sera, attorno a Schirpol?

O avete provato a viaggiare, in pieno rush-time, da Johor Barhu a Changi?

Io sì l'ho fatto parecchie volte, e vi posso assicurare che il viaggio di 40 minuti con il Malpensa Express è una passeggiata in confronto.

Il problema, lo ribadisco, è l'efficienza della compagnia che ha base nell'HUB, il resto sono solo questioni di contorno...

gruber
October 3rd, 2007, 03:32 PM
Anche io ho fatto via terra quel persorso alcune volte e non posso che confermare quanto è stato detto: Johor Barhu sta a Singapore come Ciudad Juarez sta agli Stati Uniti, cioè non è altro che un serbatoio di mano d'opera a basso costo, con in più qualche fabbrica delocalizzata da Singapore, visto che nell'isola non c'è più spazio.

A nord di Johor non c'è quasi nulla, fino ad arrivare a KL, che come si è detto ha un proprio HUB (Malaysia Airlines) in continuo sviluppo ed è forse uno degli aeroporti più belli del mondo.

Non è un caso che io abbia citato Schirpol e Singapore per paragonarli a Malpensa: si può discutere ore sul fatto che il bacino di utenza di Malpensa sia più grande o più piccolo di quello di Schirpol, ma non vi è dubbio che siano ad ogni modo certamente paragonabili, per dimensione, aspetti geografici (pianura etc.) e sviluppo economico delle rispettive aree. Allo stesso modo il bacino di utenza di Singapore è sicuramente più piccolo, anche se vogliamo considerare part di esso il sud della Malesia.

Ecco quindi che abbiamo davanti due casi evidenti che dimostrano come, con un bacino di utenza tra i 6-7 e i 15-16 milioni, è possibile sviluppare un HUB con controfiocchi, come quelli di KL e SQ.

E' sicuramente vero che Malpensa manca di infrastrutture di collegamento, tuttavia avete mai frequentato le autostrade olandesi alle 8 del mattino o alle 5 di sera, attorno a Schirpol?

O avete provato a viaggiare, in pieno rush-time, da Johor Barhu a Changi?

Io sì l'ho fatto parecchie volte, e vi posso assicurare che il viaggio di 40 minuti con il Malpensa Express è una passeggiata in cofronto.

Il problema, lo ribadisco, è l'efficienza della compagnia che ha base nell'HUB, il resto sono solo questioni di contorno...

i collegamenti tra Malpensa e Milano centro sono da un decennio la foglia di fico usata dai poltici che non hanno avuto il coraggio politico di fare la scelta giusta: sbaraccare Alitalia da Roma e trasferirla al nord, coem d'altra parte una serie di manager Alitalia aveva ipotizzato negli ultimi 25 anni.
a Milano e al Nord Alitalia aveva forse qualche possibilità di sorpavvivenza, rimandendo al sud e gestendo solo traffico in economy per turismo ...crepa come è già crepata altre 3 volte.
è mancata la scelta politica il coraggio di andare contro i sindacati e il coraggio di andare contro la potente lobby di Alitalia che vede nel bacino di voti una sacca di consenso da blandire e proteggere.

ci sono decine di aeroporti, Hub, con collegamenti peggiori di Malpensa.
decine e decine.
ma tutti hanno una compagnia di bandiera FORTE e che non ha gli equipaggi a 600 km!

hometown
October 3rd, 2007, 03:37 PM
i collegamenti tra Malpensa e Milano centro sono da un decennio la foglia di fico usata dai poltici che non hanno avuto il coraggio politico di fare la scelta giusta: sbaraccare Alitalia da Roma e trasferirla al nord, coem d'altra parte una serie di manager Alitalia aveva ipotizzato negli ultimi 25 anni.
a Milano e al Nord Alitalia aveva forse qualche possibilità di sorpavvivenza, rimandendo al sud e gestendo solo traffico in economy per turismo ...crepa come è già crepata altre 3 volte.
è mancata la scelta politica il coraggio di andare contro i sindacati e il coraggio di andare contro la potente lobby di Alitalia che vede nel bacino di voti una sacca di consenso da blandire e proteggere.

ci sono decine di aeroporti, Hub, con collegamenti peggiori di Malpensa.
decine e decine.
ma tutti hanno una compagnia di bandiera FORTE e che non ha gli equipaggi a 600 km!

^^ D'accordo al 100%. Il problema Malpensa e Alitalia è tutto e solo questo, il resto è 'white noise'.

Shezan
October 3rd, 2007, 03:43 PM
i collegamenti tra Malpensa e Milano centro sono da un decennio la foglia di fico usata dai poltici che non hanno avuto il coraggio politico di fare la scelta giusta: sbaraccare Alitalia da Roma e trasferirla al nord, coem d'altra parte una serie di manager Alitalia aveva ipotizzato negli ultimi 25 anni.
a Milano e al Nord Alitalia aveva forse qualche possibilità di sorpavvivenza, rimandendo al sud e gestendo solo traffico in economy per turismo ...crepa come è già crepata altre 3 volte.
è mancata la scelta politica il coraggio di andare contro i sindacati e il coraggio di andare contro la potente lobby di Alitalia che vede nel bacino di voti una sacca di consenso da blandire e proteggere.

ci sono decine di aeroporti, Hub, con collegamenti peggiori di Malpensa.
decine e decine.
ma tutti hanno una compagnia di bandiera FORTE e che non ha gli equipaggi a 600 km!

quoto e straquoto.
la disgrazia di AZ è rappresentata dai sindacati e dai loro diktat, è inutile girarci intorno.
la soluzione è privatizzare e mandare affanculo un esercito di gente che si attacca al lavoro illegalmente e senza meritocrazie.
costringendo gli md80 a far la spola tra FCO e MXP tutti i giorni.
quando andavo a spottare la sera a FCO si vedeva un' ondata di md80 che andavano e venivano come matti.
aerei che consumano...

SiLvEr@SSC
October 3rd, 2007, 03:49 PM
^^ D'accordo al 100%. Il problema Malpensa e Alitalia è tutto e solo questo, il resto è 'white noise'.

OT...ehhehe il rumore bianco, mi hai fatto ricordare il corso di teoria dei segnali ehhe, bei tempi ;)

Buccinasco Town
October 3rd, 2007, 03:54 PM
i collegamenti tra Malpensa e Milano centro sono da un decennio la foglia di fico usata dai poltici che non hanno avuto il coraggio politico di fare la scelta giusta: sbaraccare Alitalia da Roma e trasferirla al nord, coem d'altra parte una serie di manager Alitalia aveva ipotizzato negli ultimi 25 anni.
a Milano e al Nord Alitalia aveva forse qualche possibilità di sorpavvivenza, rimandendo al sud e gestendo solo traffico in economy per turismo ...crepa come è già crepata altre 3 volte.
è mancata la scelta politica il coraggio di andare contro i sindacati e il coraggio di andare contro la potente lobby di Alitalia che vede nel bacino di voti una sacca di consenso da blandire e proteggere.

ci sono decine di aeroporti, Hub, con collegamenti peggiori di Malpensa.
decine e decine.
ma tutti hanno una compagnia di bandiera FORTE e che non ha gli equipaggi a 600 km!

Purtoppo, come tu dici, il problema è strettamente politico.

Sindacati e partiti non vogliono mollare l'osso.

Il fatto che Alitalia sia un'azienda romana non è il punto. Sarebbe lo stesso se fosse milanese o napoletana. Il problema è che è un'azienda pubblica ed è controllata da politici e sindacalisti, il che in Italia equivale alla rovina nel 90% dei casi.

In quanti paesi al mondo le aziende pubbliche gestite in questo modo (in cui cioè il management non ha un minimo di autonomia decisionale dai partiti) possono concorrere con i privati?

Forse solo in Francia, dove i manager del settore pubblico sono spesso migliori di quelli del privato.

Infatti Air France è una delle poche compagnie pubbliche o semi-pubbliche che si è salvata rimanendo con lo Stato come azionista di referenza.

Tutte le altre compagnie di bandiera hanno dovuto confrontarsi con il mercato e cambiare la loro forma di gestione. Chi non l'ha fatto (Sabena. Swiss etc.) è fallita o è stata assorbita.

Secondo me la manovra attuale di Alitalia è dettata dalla seguente logica: rimanere su Malpensa significa comunque confrontarsi con il mercato internazionale, competere per i viaggiatori business e sviluppare un vero HUB, tutte cose che Alitalia sa di non poter fare, a meno di scontentare sindacati e referenti poltici.

Ritornare su Fiumicino significa semplicemente ammettere che Alitalia non può competere con le altre compagnie Europee, e quindi ritornerà ad essere non una compagnia vera, ma una compagnia de bandiera vecchio stampo, che assicura il suo ruolo istituzionale (sovvenzionato dallo Stato) e qualche collegamento Intercontinentale irrinunciabile per motivi politici, più una ventina di rotte internazionali su Roma che si riempiranno di turisti.

cesco_82
October 3rd, 2007, 04:44 PM
OT...ehhehe il rumore bianco, mi hai fatto ricordare il corso di teoria dei segnali ehhe, bei tempi ;)

grrrrrrr :bash:

SiLvEr@SSC
October 4th, 2007, 01:42 AM
http://www.ansa.it/infrastrutturetrasporti/notizie/rubriche/traspaereo/20071003203334451903.html
ALITALIA: FORMIGONI E 50 PARLAMENTARI A TUTELA DI MALPENSA
(ANSA) - MILANO, 3 OTT - Tutelare le caratteristiche di hub di Malpensa, chiedere al Governo di esprimersi sul piano Alitalia, continuare ad investire nelle opere infrastrutturali da e per Malpensa, sviluppare e articolare il sistema aeroportuale del Nord, prevedere un ruolo attivo delle Regioni nella procedura di assegnazione degli slot e favorire ogni iniziativa per una rapida privatizzazione della compagnia di bandiera, privilegiando la proposta industriale maggiormente in grado di sviluppare l'hub di Malpensa. E' questo, in sintesi, il contenuto di una dichiarazione approvata oggi a Roma, dopo una riunione, dal governatore Roberto Formigoni e da oltre 50 parlamentari di entrambi gli schieramenti. E' la Regione in una nota a riferirlo, precisando che erano presenti parlamentari eletti in Lombardia in rappresentanza della Casa delle Liberta', dell'Ulivo, dei Verdi e dell'Udeur. (ANSA). COM-GNN

© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati03/10/2007 20:33

SiLvEr@SSC
October 4th, 2007, 01:46 AM
http://www.agi.it/milano/notizie/200710031340-eco-rmi1017-art.html
MALPENSA: FASSINO, HA RAGIONE LOMBARDIA SU RUOLO AEROPORTO

(AGI) - Milano, 3 ott. - "Credo abbia ragione la Lombardia a chiedere che Malpensa continui a essere un grande hub aeroportuale, internazionale e intercontinentale". Cosi' il segretario Ds, Piero Fassino, a margine di un incontro sul Pd a Milano, torna a parlare del problema che si e' creato a Malpensa dopo le decisioni del cda di Alitalia. "Penso sia stato un errore nel passato - ha aggiunto Fassino - pensare che in Italia ci possa essere solo un unico grande hub, quando tutti i flussi di traffico aereo sono in enorme incremento in tutto il mondo e anche nel nostro paese. Una intelligente e razionale strategia consente di avere due grandi hub internazionali, uno a Malpensa e uno a Fiumicino, distribuendo i flussi di traffico in aumento, in modo tale che tutti e due questi scali siano efficienti e servano bene le domande di trasporto aereo dei cittadini". Il segretario Ds ha sottolineato come tutti gli aeroporti del nord abbiano avuto un incremento notevole di passeggeri. Per questo occorre che nell'ambito della programmazione si tenga conto delle previsioni sui flussi. Quelle fatte dalla Yata, come ha osservato Fassino, si sono mostrate tutte sottostimate. Quanto al piano presentato dal cda Alitalia il segretario non e' entrato nel dettaglio per quanto riguarda le nuove rotte, in quanto il punto cruciale e' un altro. "Sono troppi anni - ha concluso - che si pensa a risanare l'Alitalia riducendo le rotte, ma non e' cosi' che si fa. In questo modo si rinuncia solo a quote di mercato". (AGI)

GENIUS LOCI
October 4th, 2007, 10:25 AM
^^
Ognuno ha il suo bacino elettorale, chi al Nord, chi al Centro, chi al Sud :)

Lor86MI
October 4th, 2007, 03:33 PM
^^
Ognuno ha il suo bacino elettorale, chi al Nord, chi al Centro, chi al Sud :)

Eh si... come se fossimo cretini a non saperlo.

TohrAlkimista
October 4th, 2007, 11:17 PM
Sempre riguardo ai cantieri del T1, ecco altre immagini dell'estensione Nord-Nord dopo il 3/3.

Hanno incominciato a ricoprire...

http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/02102007230.jpg


http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/02102007234.jpg


http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/02102007231.jpg


Ecco la parte finale del 3/3:
http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/02102007233.jpg

Hanno montato degli elevatori (non so come si chiamino, Bressa pensaci tu) e ormai la copertura della facciata penso sia molto prossima.


Ecco 2 video molto interessanti per avere una panoramica dei lavori:
Video I (http://s125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/?action=view&current=02102007007.flv)
Video II (http://s125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/?action=view&current=02102007008.flv)



Infine ecco una foto che ritrae il punto in cui stanno lavorando al collegamento a 'manico d'ombrello' in testata alle 2 piste:
http://img119.imageshack.us/img119/162/manicoomxxhv3.jpg
(si intravede anche la Cargo City e la torre di controllo)

Un ringraziamento ovviamente agli amici di AviazioneCivile, in particolare I-ALEX e Roger.

bressa82
October 5th, 2007, 08:56 AM
ungrazie da parte mia al tohr, a roger e alex!!!!!!!

bressa82
October 5th, 2007, 10:26 AM
foto dal nuovo parcheggio a petali....

http://i24.tinypic.com/akwz9i.jpg

http://i21.tinypic.com/s43prc.jpg

TohrAlkimista
October 5th, 2007, 12:04 PM
grazie Bressa per le foto! molto interessanti! :applause:

TohrAlkimista
October 5th, 2007, 12:40 PM
http://www.dedalonews.it/dati/images/aeronautica/_livingston%20logo.jpg


Operativo voli Livingston su MXP, per l'inverno 2007/2008

Voli di linea lungo raggio operati da Milano Malpensa T2 operato con A330
Antigua:
- St. John's: 1 frequenza SAB.
Barbados:
- Bridgetown: 1 frequenza MER.
Brasile:
- Fortaleza: 2 frequenze MER./DOM.
- Maceio: 2 frequenze MAR./VEN.
- Natal: 2 frequenze LUN./GIO.
- Porto Seguro: 1 frequenza VEN.
- Recife: 2 frequenze LUN./MER.
- Rio de Janeiro: 1 frequenza VEN.
- Salvador de Bahia: 1 frequenza VEN.
Cuba:
- Cayo Largo: 1 frequanza GIO.
- Holguin: 1 frequenza SAB.
- La Habana: 1 frequenza SAB.
- Varadero: 2 frequenze MER./GIO.
El Salvador:
- San Salvador: 1 frequenza DOM.
Jamaica:
- Montego Bay: 3 frequenze MAR./GIO./DOM.
Kenya:
- Mombasa: 4 frequenze MAR./ MER./ VEN./SAB.
Maldive:
- Male: 3 frequenze LUN./SAB./DOM.
Messico:
- Cancun: 3 frequenze LUN./MAR./DOM.
Rep. Dominicana:
- La Romana: 3 frequenze LUN./MER./SAB.
- Punta Cana: 1 frequenza DOM.
St. Lucia:
- St. Lucia: 1 frequenza MER.


Voli charter lungo raggio operati da Milano Malpensa T2 operato con A330
Colombia:
- Cartagena: 1 frequenza VEN.
Myanmar:
- Yangon: 1 frequenza GIO.
Panama:
- Panama City: 1 frequenza VEN.
Tanzania:
- Zanzibar: 2 frequenze MAR./MER.
Thailandia:
- Phuket: 1 frequenza GIO.


Voli charter di corto/medio raggio operati da Milano Malpensa operato con A321:
Capo Verde:
- Boavista: 1 frequenza MAR.
- Sal: 1 frequenza MAR.
Egitto/Mar Rosso:
- Luxor: 1 frequenza LUN.
- Marsa Alam: 1 frequenza SAB.
- Sharm El Sheikh: 4 frequenze LUN./VEN./SAB./DOM.
Gambia:
- Banjul: 1 frequenza VEN.
Isole Canarie:
- Fuerteventura: 1 frequenza LUN.
- Tenerife: 1 frequenza LUN.
Portogallo:
- Porto Santo: 1 frequenza GIO.
Senegal:
- Dakar: 1 frequenza VEN.



Tanta roba gente, :banana:

bressa82
October 5th, 2007, 01:15 PM
grazie Bressa per le foto! molto interessanti! :applause:

sono andato apposta fino a malpensa per fare foto degli autobloccanti...

scherzo chiaramente!!!!!

SiLvEr@SSC
October 5th, 2007, 02:05 PM
foto dal nuovo parcheggio a petali....

http://i24.tinypic.com/akwz9i.jpg

http://i21.tinypic.com/s43prc.jpg

...certo che adesso il T1, fa la sua sporca figura, e anche quel parcheggio a petali è davvero bello,..grazie per il servizio;)

TohrAlkimista
October 5th, 2007, 02:17 PM
...certo che adesso il T1, fa la sua sporca figura, e anche quel parcheggio a petali è davvero bello,..grazie per il servizio;)

davvero, per non parlare di tutti i lavori e i progetti che gravitano intorno (strutture logistiche, alberghi e il MXP BusinessPark)! :eek:

TohrAlkimista
October 5th, 2007, 02:30 PM
Oggi è un dì di festa. :D

c'è parecchia roba da postare.

aggiungo un paio di altri scatti trovati per il web (in questo caso Md80.it)


inusuale inquadratura dei lavori del 3/3, molo Nord-Nord, Satellite C.
da questa posizione si può notare come il nuovo terminale in costruzione differisca, rispetto all'architettura usuale del T1.
http://img407.imageshack.us/img407/3086/mxp021007kkda4.jpg


Ecco invece una immagine dei lavori alla bella Palazzina ENAC, ormai quasi completata (esteriormente):
http://img206.imageshack.us/img206/2978/mxp021007021kkbc8.jpg


Sempre accanto alla Plazzina ENAC, come si era già accennato, ecco il cantiere dove è in costruzione il ponte pedonale che collegherà la futura struttura ENAC, direttamente al T1:
http://img526.imageshack.us/img526/5466/mxp021007026kkve8.jpg


Un'altra immagina della prima palazzina del MXP BusinessPark:
http://img124.imageshack.us/img124/8162/mxp021007027kkrr0.jpg

Altra immagine dei cantieri in testata alle piste, per il raccordo a manico d'ombrello:
http://img401.imageshack.us/img401/6269/mxp021007051kkpt7.jpg

A seguire, post dedicato ai nuovi complessi AvioPort in costruzione...:cheers:

Boeing!
October 5th, 2007, 08:06 PM
foto dal nuovo parcheggio a petali....

http://i24.tinypic.com/akwz9i.jpg


Quindi è praticamente ultimata la facciata landside del 3/3!!

Mi piace! Finalmente lo si può guardare in tutta la sua interezza:cheers:

SaVe
October 5th, 2007, 08:35 PM
^^
Vorrei vedere una foto dall'alto di quel parcheggio!

SaVe
October 5th, 2007, 08:35 PM
...

Boeing!
October 5th, 2007, 08:39 PM
^^
Vorrei vedere una foto dall'alto di quel parcheggio!

Se scavi nei vari 3d su Malpensa c'è sicuramente...l'ho vista.

filo_2k
October 5th, 2007, 11:06 PM
Finalmente lo si può guardare in tutta la sua interezza:cheers:

cosa che non sara piu possibile quando avranno costruito il nuovo hotel:ohno:

TohrAlkimista
October 6th, 2007, 03:27 PM
cosa che non sara piu possibile quando avranno costruito il nuovo hotel:ohno:

^^
l'altezza dello Sheraton sarà pari a quella del parcheggio multipiano.

http://img105.imageshack.us/img105/568/03malpensasp1.jpg

enrico vigo
October 7th, 2007, 11:00 AM
Le logiche industriali di un HUB sono indiscutibilmente di segno favorevole allo sviluppo dell'HUB AEROPORTUALE di Milano Malpensa. La crescita casuale di altre realtà regionali, guidata da spinte locali che non fanno sistema, è il male italiano. La mancanza dei numeri per essere competitive ed arrivare a break-even con una sufficiente massa critica condanna l'Italia ad essere un paese di serie B, fuori dal Club Europa di prima fascia. Armonia logistica in base alle esigenze del mercato, logica trasportistica di area vasta e soddisfacimento dei bisogni e degli interessi nazionali dicono Malpensa, il resto è danno se non viene coordinato da una politica complessiva di largo respiro e di qualità. L'Italia è un paese dove devono convivere due HUBS, Malpensa e Fiumicino, in una logica di sistema, il Governo Prodi non dimostra ancora di essere all'altezza di risolvere favorevolmente sia la questione Alitalia che la questione Malpensa, mentre le amministrazioni di Regione Lombardia (Formigoni), Provincia di Milano (Penati) e Comune di Milano (Moratti) non riescono a uscire dalla buca delle intenzioni, di concreto nulla, i cantieri per le infrastrutture non aprono ancora, siamo ancora alla fase-spettacolo.

Apteryx
October 7th, 2007, 11:52 AM
^^ Espresso in maniera impeccabile, concordo e sottoscrivo

enrico vigo
October 7th, 2007, 05:49 PM
Bonomi A.D. SEA su Malpensa e Alitalia (da Varese News web):

http://www3.varesenews.it/economia/articolo.php?id=82059

TohrAlkimista
October 7th, 2007, 06:03 PM
Beccatevi questo video che trasmette SEA:

1eSorfkt9Ek

è un promo sui lavori in corso e i progetti per MXP. ^^

Hyperdanny
October 7th, 2007, 07:30 PM
^^

noto che anche in questo video si vede la versione "curvilinea" dello Sheraton, e non quella spigolosa alla Niemeyer che si era vista anche sul sito degli architetti (e che mi piaceva molto di piu', a dire il vero), e che si vede anche nel post di Tohr poco piu' sopra.
Mi chiedo quale è il progetto vero e definitivo....

Epicurion
October 8th, 2007, 08:28 AM
Bonomi A.D. SEA su Malpensa e Alitalia (da Varese News web):

http://www3.varesenews.it/economia/articolo.php?id=82059riporto l'articolo per i più pigri:
Varese - Duro e preoccupato l'intervento del presidente Sea alla assemblea di CNA Lombardia, che si è svolta alle ville Ponti
Bonomi: "Il management di Alitalia primo responsabile della crisi"

E' un fiume in piena Giuseppe Bonomi, all'incontro sulle infrastrutture regionali organizzato a ville Ponti da Cna Lombardia. Ce l'ha con tutti e parla con una veemenza di chi affronta un argomento disperato, di chi sa già che non sarà ascoltato da nessuno. La situazione, per Alitalia, è tragica: ma se per la compagnia di bandiera le cose stanno così, non si può nascondere che le sorti di Sea non possono che subire perlomeno uno scossone, e Malpensa rischiare di cambiare completamente senso, mercato e destinazione d'uso.

«La scelta di ridurre l'offerta per i voli di Malpensa è assurda e il management di Alitalia negli ultimi anni ha avuto responsabilità gravissime – spiega l'ora presidente Sea, ma alcuni anni fa anche presidente Alitalia – togliere i voli è come chiudere uno stabilimento: apparentemente serve a risparmiare, ma in realtà i ricavi si contraggono fortemente, mentre i costi si contengono di poco. Per Alitalia queste scelte significheranno per esempio un miliardo di euro in meno di ricavi a fronte di un risparmio di costi pari a circa 150milioni di euro».

Le accuse al management sono durissime: «Ho sentito commentare così il passaggio a Fiumicino di alcuni voli a lungo raggio “che bello così l'anno prossimo andiamo da Roma a Rio per il carnevale con un volo diretto...” - attacca ancora Bonomi -. Il piano cosiddetto Prato è folle ma non è responsabilità sua, quanto del management che da sette-otto anni regge Alitalia (un mea culpa? n.d.E.), e l'ha portata dove è ora. Con un atteggiamento a dir poco irresponsabile». Fa persino nomi e cognomi dei manager, con una “lista di proscrizione” che l'assessore Cattaneo sottolineerà poi essere «l'unica parte del discorso del presidente Sea che non mi sento di sottoscrivere, che per il resto condivido in pieno».

Un piano che ha un solo punto finale. «Sono pronto a darvi appuntamento qui l'anno prossimo: se non entrerà un nuovo azionista in Sea, il 2008 un bagno di sangue per la compagnia che accelererà la fine inevitabile di Alitalia, cioè la procedura concorsuale - commenta il presidente di Sea -. Ma la cosa peggiore è che noi abbiamo provato ad interpellare i potenziali nuovi azionisti. Che ci hanno detto tutti non solo che non gradiscono questo piano, ma che con questo piano non sono nemmeno interessati a Malpensa».

E cosa farà Sea, in un quadro del genere? «Inutile nascondersi che il crollo di Alitalia avrà pesanti ripercussioni su Sea. Ma non si può dire che non ci siano aziende interessate al sedime: come avete saputo, sono in tanti ad essersi dichiarati interessati. Ma sono vettori low cost o interessati al corto medio raggio. Non è quello che spero da Malpensa. Ma io devo far quadrare i conti e alla fine cercherò di riempire più spazi possibili. Ma se gli spazi di Malpensa saranno occupati da questo genere di voli, il suo destino di Hub internazionale sarà irrimediabilmente perduto». Perchè un hub internazionale, non c'è storia, ha bisogno di un vettore primario, che si fa carico delle tratte più lunghe e impegnative «E quel vettore, mettetevi il cuore in pace, per Malpensa adesso non c'è. Non c'è adesso e non è prevedibile che ci sia per i prossimi due bilanci, cioè nei tempi utili per Malpensa».

Un quadro senza uscita, plumbeo, fatto di gente lasciata sola ad un destino cui non vogliono rassegnarsi. O almeno sembrerebbe.

«Il sindacato è felice di scoprire che finalmente il gestore dell'aeroporto voglia fare qualità e punti sull'aeroporto – ha commentato Flavio Nossa, della segreteria provinciale Cgil, esperto di Malpensa - In assoluta discontinuità, ci auguriamo, con la precedente gestione che invece lavorava sul basso costo e sulla qualità scadente. Però temiamo che l'ultima parola resti in capo alla politica: che deve decidere, aldilà delle sorti di Alitalia e nell'ambito della riclassificazione degli aeroporti e degli accordi bilaterali, quale spazio ha Malpensa nel piano del trasporto aereo nazionale».

Sabato 6 Ottobre 2007
Stefania Radman
stefania.radman@varesenews.it

Epicurion
October 8th, 2007, 08:31 AM
Beccatevi questo video che trasmette SEA:

1eSorfkt9Ek

è un promo sui lavori in corso e i progetti per MXP. ^^...progetti che verranno inevitabilmente perlomeno ridimensionati in seguito all'abbandono di Alitalia. mi chiedo inoltre se Sheraton sia ancora intenzionata a buttare nel cesso 60 milioni di euro!!!

SiLvEr@SSC
October 8th, 2007, 10:31 AM
http://www.ttgitalia.com/notizie/Malpensa-tra-i-nuovi-voli-American-per-lEuropa-dal-Jfk.aspx?ID=News_Details001&L=IT&id_news=232642&idx=0
08/10/2007 09.46
Anche Malpensa tra i voli American per l'Europa dal Jfk


American Airlines aprirà nei prossimi mesi nuove rotte, molte delle quali da New York. Dal Jfk, dove è stato recentemente completato un nuovo Terminal della compagnia, da 1,3 miliardi di dollari, partiranno due collegamenti per l'Europa, dal 1° maggio: uno per Milano Malpensa e l'altro per Barcellona, entrambi operati con Boeing 767-300. Il 28 ottobre prenderà il via il nuovo servizio New Yprk Jfk-Londra Stansted, che raddoppierà i voli giornalieri a partire dal 7 Aprile

SiLvEr@SSC
October 8th, 2007, 10:32 AM
http://www.adnkronos.com/IGN/Cultura/?id=1.0.1398042042
MILANO: MALPENSA, L'ARTE ENTRA IN AEROPORTO

Milano, 7 ott. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Le opere di venti grandi maestri del Novecento, tra cui Afro, Balla, Burri, Capogrossi, Consagra, Depero, Fontana, Pistoletto, Pomodoro, Turcato e Vedova, si mettono in viaggio, escono dalla collezione della Farnesina per approdare all'aeroporto di Malpensa (Terminal 1, Piano 2, area biglietterie), dove potranno essere ammirati dall'11 ottobre al 7 gennaio.

"Venti maestri dalla collezione Farnesina. Mostra d'arte contemporanea a Malpensa'', questo il titolo dell'iniziativa realizzata in collaborazione con il ministero degli Affari Esteri, presso lo spazio ExhibAir, la nuova vetrina internazionale per l'arte dell'aeroporto di Malpensa.La mostra e' curata da Maurizio Calvesi e propone una significativa rassegna degli autori che hanno segnato la storia artistica del Novecento italiano. Nato da un'idea di ComediArting e C-Zone, il progetto ExhibAir.

Un viaggio nell'arte e' promosso da Sea - Aeroporti di Milano ed e' realizzato grazie al sostegno di Toshiba Computer Systems Italia, main sponsor dell'inziativa. All'inaugurazione dell'11 ottobre interverranno Pietro Folena, presidente commissione Cultura della Camera dei Deputati; Gherardo La Francesca, direttore generale per la promozione culturale della Farnesina; Giuseppe Bonomi, presidente Sea Aeroporti di Milano; Luigi Cattaneo, country manager Toshiba Computer Italia, e il curatore Maurizio Calvesi.

SiLvEr@SSC
October 8th, 2007, 10:34 AM
http://www.guidaviaggi.it/detail.lasso?id=86846
8/10/2007 - 08:46
Air Moldova, due diretti settimanali Malpensa-Chisinau
A partire dal 16 ottobre


Dal 16 ottobre Air Moldova, in collaborazione con Meridiana, avrà due voli diretti settimanali da Milano Malpensa per Chisinau: a darne notizia GsAir, agente generale per l’Italia della compagnia. Salgono così a 6 a settimana i servizi del vettore nel nostro Paese. Commenta Luca Nardoni, sales manager di Gs Air: “Con i servizi da Milano si consolida la posizione di Air Moldova, che prevede per il 2008 anche l'aumento di frequenze da Roma dagli attuali 4 a 6 voli settimanali”. I collegamenti saranno operati da un A320 con capacità di 153 posti in economy e 6 in business da/per Roma, mentre da Milano l'aeromobile sarà un A320 operato da Meridiana a 180 posti di sola economica. Tra i clienti rappresentati da GsAir, anche Philippine Airlines, Uzbekistan Airways e Azerbaijan Airlines.

Shezan
October 9th, 2007, 08:18 AM
La compagnia a basso costo EasyJet inaugura oggi il volo da Milano Malpensa verso Barcellona che verra' operato con frequenza giornaliera. Le tariffe, informa una nota, partono da 21,99 euro, tasse incluse, per un volo di sola andata.

Con il collegamento Milano Malpensa - Barcellona diventano 14 le destinazioni internazionali servite da EasyJet dalla base di Malpensa. Dal prossimo dal 6 novembre sara' operativo anche il volo da Milano Malpensa verso Marrakech. EasyJet ha trasportato piu' di 37 milioni di passeggeri negli ultimi 12 mesi.


Dow Jones - news Italia

SiLvEr@SSC
October 9th, 2007, 03:21 PM
http://www.agi.it/milano/notizie/200710081256-eco-rmi1019-art.htmlMilano
MALPENSA: CONFERENZA AUTONOMIE LOMBARDIA, SI' A RILANCIO

(AGI) - Milano, 8 ott. - Tutti gli enti e le realta' rappresentative del sistema lombardo delle autonomie (Province, Comuni, Comunita' Montane, Camere di Commercio, Universita' e scuole) hanno condiviso e sottoscritto con Regione Lombardia un documento che chiede "il rilancio di Malpensa, leva irrinunciabile per la competitivita' italiana". Le 69 istituzioni che fanno parte della 'Conferenza delle Autonomie' hanno aderito unanimemente all'iniziativa del presidente Roberto Formigoni, dopo che la scorsa settimana le 20 sigle che compongono il Patto per lo Sviluppo (associazioni imprenditoriali, sindacati, sistema camerale) avevano fatto lo stesso, sottoscrivendo una serie di punti irrinunciabili e di richieste. Formigoni, affiancato dagli assessori alle Infrastrutture e Mobilita', Raffaele Cattaneo e al Territorio e Urbanistica, Davide Boni, ha aperto i lavori della Conferenza, illustrando il documento nel quale si ribadisce "l'interesse comune a preservare le caratteristiche di Hub dell'aeroporto di Malpensa visto il suo valore strategico per la competitivita'" e si chiede al Governo di pronunciarsi sul piano di Alitalia, che Formigoni ha definito "irrazionale" e fonte di gravi preoccupazioni "perche' tutta l'Italia del Nord viene privata dei collegamenti essenziali, soprattutto quelli intercontinentali, per i nostri cittadini e lo sviluppo delle nostre imprese". "L'azione comune con tutto il sistema lombardo e anche con le altre Regioni del nord - ha detto il presidente - ci da' maggiore forza per portare avanti la nostra battaglia in difesa non solo di Malpensa, ma di tutto il sistema aeroportuale del Nord". L'assessore Cattaneo ha ricordato il potenziamento delle infrastrutture di collegamento da e per Malpensa gia' in atto e le prospettive di sviluppo dello scalo, destinato a raddoppiare il numero dei passeggeri nei prossimi 15 anni. L'assessore Boni ha infine sottolineato l'importanza del lavoro di programmazione territoriale che il suo assessorato sta svolgendo, anche legato ai Piani d'area degli aeroporti. (AGI) Red/Car (Segue)



http://www.agi.it/milano/notizie/200710081302-eco-rmi1020-art.html
Milano
MALPENSA: CONFERENZA AUTONOMIE LOMBARDIA, SI' A RILANCIO (2)

(AGI) - Milano, 8 ott. - "Regione Lombardia e istituzioni lombarde componenti la Conferenza regionale delle Autonomie - si legge nel documento conclusivo - ribadiscono l'interesse comune a preservare le caratteristiche di hub dell'aeroporto di Malpensa, auspicando che si continui ad investire sullo scalo in coerenza con le scelte strategiche fatte su tutto il sistema infrastrutturale; chiedono al Governo nazionale di proseguire il confronto sul sistema aeroportuale del Nord e sul ruolo di Malpensa nell'ambito del 'Tavolo per Milano'; di esprimersi, in qualita' di azionista di riferimento di Alitalia, in merito al Piano Industriale 2008-2010, di procedere senza indugio alla privatizzazione della Compagnia; di sottoporre il tema alla discussione in una riunione del Consiglio dei Ministri alla presenza del Presidente della Regione Lombardia". Gli enti nel documento inoltre "auspicano il rafforzamento della collaborazione tra i principali scali del Nord Italia; condividono l'esigenza di un impegno della Giunta Regionale nel coordinare le iniziative dei vari attori che compongono il sistema aeroportuale del Nord per arrivare a un sistema veramente integrato" e per "confermare il ruolo di Hub di Malpensa e assicurare un sistema di slot organizzato in modo funzionale alla concentrazione del traffico sulla base della normativa esistente, nazionale, comunitaria ed internazionale".
Infine si "impegnano ad individuare modalita' condivise per il rilancio dell'intero sistema aeroportuale lombardo, prestando la massima attenzione alla difesa dei livelli occupazionali" e a "ricercare soluzioni alternative qualora il rilancio di Alitalia si rivelasse non praticabile, o il piano industriale non tenesse adeguatamente conto dello sviluppo di Malpensa, coinvolgendo anche le potenzialita' del sistema economico ed imprenditoriale lombardo". (AGI)

Hyperdanny
October 9th, 2007, 03:58 PM
^^

mi sembra tutta aria fritta.....e nello stesso olio gia' usato per similari fritture negli ultimi tempi.
Bei propositi in politichese che, il piu' delle volte, mi sembrano svincolati da una reale conoscenza delle meccaniche del settore.:ohno:
o ad esempio che un hub senza resident company non e' un hub, e le compagnie aeree non si trovano al mercato rionale, e neanche si aprono come si apre un bar..

Eleinad
October 9th, 2007, 04:01 PM
...progetti che verranno inevitabilmente perlomeno ridimensionati in seguito all'abbandono di Alitalia. mi chiedo inoltre se Sheraton sia ancora intenzionata a buttare nel cesso 60 milioni di euro!!!

Sheraton non mette i soldi (come non lo fa più nessuna catena alberghiera internazionale d'altronde) per l'immobile, ci mette solo il suo marchio, la domanda è se Sheraton desidera ancora avere un albergo con il suo marchio lì e se gli investitori vogliono ancora investire.

Hyperdanny
October 9th, 2007, 04:49 PM
^^

Il primo punto è esattissimo, non è quello il problema, quasi nessuno possiede piu' hotels, tutti li gestiscono.
Per il resto penso che in generale non è che Sheraton possa avere delle remore ad associare il suo nome a MXP, semmai il problema è che l'hotel, per come si profila a breve-medio la situazione (aeroporto non piu' hub, 6-7 milioni di pax in meno) , è secondo me sovradimensionato: 400 camere+ negozi e strutture congressuali. Il ritorno diventa molto incerto, e non so se il developer (che non so chi sia ) è disposto a fare una tale scommessa sul futuro.

Eleinad
October 9th, 2007, 04:53 PM
^^

Il primo punto è esattissimo, non è quello il problema, quasi nessuno possiede piu' hotels, tutti li gestiscono.
Per il resto penso che in generale non è che Sheraton possa avere delle remore ad associare il suo nome a MXP, semmai il problema è che l'hotel, per come si profila a breve-medio la situazione (aeroporto non piu' hub, 6-7 milioni di pax in meno) , è secondo me sovradimensionato: 400 camere+ negozi e strutture congressuali. Il ritorno diventa molto incerto, e non so se il developer (che non so chi sia ) è disposto a fare una tale scommessa sul futuro.

Neanche Sheraton se per quello dato che il suo ritorno è dato da percentuali sull'EBITDA e sul GOP e visto che i costi del personale di solito cadono sulla catena, se la location non conviene più non conviene più neanche avere il marchio lì.

TohrAlkimista
October 9th, 2007, 04:56 PM
oggettivamente tutta la valanga di investimenti che sono in atto a MXP sono decisamente sovradimensionati per l'aeroporto che si profila a diventare.

l'unica cosa di positivo che mi viene da pensare è che siano interventi lungimiranti in una ottica di futura rinascita.

comunque stiamo a vedere il destino di AZ...

Hyperdanny
October 9th, 2007, 04:57 PM
^^

certo, io ragionavo semplicemente in ordine di tempo, perche' il primo che deve (dovrebbe?) cacciare i dane' , e tanti, sara' (sarebbe?) il developer.
Sheraton arriva molto dopo.

Eleinad
October 9th, 2007, 04:58 PM
^^

certo, ma il primo che deve (dovrebbe?) cacciare i dane' , e tanti, sara' (sarebbe?) il developer.
Sheraton arriva molto dopo.

Se stanno già costruendo (sbaglio?) significa che hanno già fatto leva finanziaria e perciò...

Eleinad
October 9th, 2007, 05:00 PM
oggettivamente tutta la valanga di investimenti che sono in atto a MXP sono decisamente sovradimensionati per l'aeroporto che si profila a diventare.

l'unica cosa di positivo che mi viene da pensare è che siano interventi lungimiranti in una ottica di futura rinascita.

comunque stiamo a vedere il destino di AZ...

Se ti può consolare nel mondo alberghiero i primi 3/4 anni sono di assestamento e l'occupazione in qualsiasi modello di calcolo è molto bassa, solo dopo i primi anni si entra a regime.

TohrAlkimista
October 9th, 2007, 05:03 PM
Se stanno già costruendo (sbaglio?) significa che hanno già fatto leva finanziaria e perciò...

ahimè no. avrebbero dovuto iniziare in un non precisato "dopo l'estate", ma siamo ormai proiettati verso metà ottobre e l'estate è passata da un pezzo.

io ho sempre pensato che ciò fosse dovuto all'improvvisa accelerazione dei lavori al 3/3 (che è appunto davanti a dove dovrebbe sorgere lo Sheraton) e che quindi avessero ritardato l'apertura dei cantieri per non intralciare il mega cantiere alla fine del terminal, ma dato che di news non ce ne sono, mi fai sorgere il dubbio che possano esserci dei fermi...

hometown
October 9th, 2007, 05:04 PM
Se ti può consolare nel mondo alberghiero i primi 3/4 anni sono di assestamento e l'occupazione in qualsiasi modello di calcolo è molto bassa, solo dopo i primi anni si entra a regime.

Gli alberghi della dimensione del costruendo Sheraton vengono messi subito a regime oppure nei primi anni aprono solo alcune porzioni con personale ridotto e si aumenta il pesonale/capacità ricettiva con il tempo?

Eleinad
October 9th, 2007, 05:08 PM
Gli alberghi della dimensione del costruendo Sheraton vengono messi subito a regime oppure nei primi anni aprono solo alcune porzioni con personale ridotto e si aumenta il pesonale/capacità ricettiva con il tempo?

In teoria il personale (tranne per certe posizioni di general staff, direttore, capo FF&BB, ecc.) cresce all'aumentare dell'occupazione, poi per comodità spesso se l'occupazione è ancora bassa si preferisce utilizzare solo un'area per evidenti ragioni (ad esempio pulizia stanze più rapida).

Eleinad
October 9th, 2007, 05:09 PM
ahimè no. avrebbero dovuto iniziare in un non precisato "dopo l'estate", ma siamo ormai proiettati verso metà ottobre e l'estate è passata da un pezzo.

io ho sempre pensato che ciò fosse dovuto all'improvvisa accelerazione dei lavori al 3/3 (che è appunto davanti a dove dovrebbe sorgere lo Sheraton) e che quindi avessero ritardato l'apertura dei cantieri per non intralciare il mega cantiere alla fine del terminal, ma dato che di news non ce ne sono, mi fai sorgere il dubbio che possano esserci dei fermi...

I motivi possono essere 1000, da un ritardo dell'appalto ad un ritardo nel progetto, come anche ad un fermo per capire come volge la situazione.

Hyperdanny
October 9th, 2007, 10:00 PM
Se stanno già costruendo (sbaglio?) significa che hanno già fatto leva finanziaria e perciò...

Sinceramente a me pare che non si muova foglia, anche perche' l'area è tuttora in servizio come parcheggio, o cosi' mi è parso. (aggiornamento: venerdi' scorso)

.. e grazie per le info sulle dinamiche di start-up del settore alberghiero: interessantissimo!

Bear110
October 10th, 2007, 01:49 AM
i collegamenti tra Malpensa e Milano centro sono da un decennio la foglia di fico usata dai poltici che non hanno avuto il coraggio politico di fare la scelta giusta: sbaraccare Alitalia da Roma e trasferirla al nord, coem d'altra parte una serie di manager Alitalia aveva ipotizzato negli ultimi 25 anni.
a Milano e al Nord Alitalia aveva forse qualche possibilità di sorpavvivenza, rimandendo al sud e gestendo solo traffico in economy per turismo ...crepa come è già crepata altre 3 volte.
è mancata la scelta politica il coraggio di andare contro i sindacati e il coraggio di andare contro la potente lobby di Alitalia che vede nel bacino di voti una sacca di consenso da blandire e proteggere.

ci sono decine di aeroporti, Hub, con collegamenti peggiori di Malpensa.
decine e decine.
ma tutti hanno una compagnia di bandiera FORTE e che non ha gli equipaggi a 600 km!

Però a questo punto la domanda sorge spontanea:
perchè spostare a 600km di distanza la base di una compagnia di bandiera quando hai il personale a Roma?
Mi sembra che l'area settentrionale dell'Italia è stata da sempre un motore economico di tutto il paese, ma Alitalia lavorava bene e macinava profitti sempre e comunque da Roma, e cioè da dove era nata.
Non metto assolutamente in dubbio l'importanza commerciale del Nord, ma spostare la base di alitalia di botto è stata una cosa impensabile, è normale e condivisibile che i dipendenti non abbiano accettato di spostarsi di 600km non credete?
Voi l'avreste fatto? Però dovete rispondere sinceramente.
Se domani la vostra azienda vi dicesse: beh ragazzi dal primo gennaio 2008 si prendono armi e bagagli e ci si sposta a Frosinone, perchè li c'è il mercato di cui abbiamo bisogno per crescere.
E magari avete finito di pagare il mutuo da 6 mesi e i vostri figli sono a metà anno scolastico ecc...
Tra l'altro sapendo che l'azienda va a rotoli perchè chi la guidava ha toppato, e adesso chiedono il più grande dei sacrifici a voi dipendenti.
E' vero la politica in Alitalia ha sempre messo troppi zampini e sono il primo ad ammetterlo, e questa è la causa di scelte scellerate nella gestione, una però di queste scelte scellerate è stata quella di trasferirsi per metà a Varese per far contenti amministratori e cittadini del nord, ma rimanere per metà intrappolata a Roma per i dipendenti (giustamente), e per far contenti amministratori e cittadini del centro sud.
Secondo voi l'errore non c'è stato a monte pensando di spostare l'Alitalia come si potrebbe fare con una scatola di pomodori pelati?
Vi prego di non tacciarmi di campanilismo, cerco solo di riuscire a comprendere insieme a voi cercandi di non farmi condizionare dalla propaganda politica e pregiudizi.
Si parla della nostra compagnia di bandiera ed il fatto purtroppo inquietante è che adesso ce la ridanno in queste condizioni, in coma, ma che anni fa era un'azienda della quale andare davvero fieri.

scusate la lunghezza del post
:)

P.S: rimanendo al sud? fiumicino è al confine sud occidentale di Roma (centro Italia) :lol:

Shezan
October 10th, 2007, 05:25 AM
CINISELLO BALSAMO, Milano, 9 ottobre (Reuters) -

Se Alitalia procedesse al ridimensionamento dello scalo di Malpensa a favore di Fiumicino sarebbe ancora più penalizzata di quanto sia ora.

Lo ha detto il vice presidente di Confindustria Alberto Bombassei a margine di un convegno dell'Ucimu.

"Una Alitalia senza Malpensa partirebbe zoppa. Già lo è di natura; azzoppare uno zoppo sarebbe di cattivo gusto. Sapendo che tuttora il traffico internazionale e quello business è fatto soprattutto su Milano, credo che Malpensa sia una parte importantissima soprattutto per gli interessi delle imprese dell'Italia del Nord", ha detto Bombassei.

"Se dovesse mancare Alitalia, sicuramente ci saranno altre compagnie europee estremamente interessate ad avere un ulteriore hub per lo smistamento del traffico internazionale", ha aggiunto.

e shezan aggiunge: ma quando cazzo si decideranno a trovare un Hub ??????

TohrAlkimista
October 10th, 2007, 09:47 AM
Però a questo punto la domanda sorge spontanea:
perchè spostare a 600km di distanza la base di una compagnia di bandiera quando hai il personale a Roma?
Mi sembra che l'area settentrionale dell'Italia è stata da sempre un motore economico di tutto il paese, ma Alitalia lavorava bene e macinava profitti sempre e comunque da Roma, e cioè da dove era nata.
Non metto assolutamente in dubbio l'importanza commerciale del Nord, ma spostare la base di alitalia di botto è stata una cosa impensabile, è normale e condivisibile che i dipendenti non abbiano accettato di spostarsi di 600km non credete?
Voi l'avreste fatto? Però dovete rispondere sinceramente.
Se domani la vostra azienda vi dicesse: beh ragazzi dal primo gennaio 2008 si prendono armi e bagagli e ci si sposta a Frosinone, perchè li c'è il mercato di cui abbiamo bisogno per crescere.
E magari avete finito di pagare il mutuo da 6 mesi e i vostri figli sono a metà anno scolastico ecc...
Tra l'altro sapendo che l'azienda va a rotoli perchè chi la guidava ha toppato, e adesso chiedono il più grande dei sacrifici a voi dipendenti.
E' vero la politica in Alitalia ha sempre messo troppi zampini e sono il primo ad ammetterlo, e questa è la causa di scelte scellerate nella gestione, una però di queste scelte scellerate è stata quella di trasferirsi per metà a Varese per far contenti amministratori e cittadini del nord, ma rimanere per metà intrappolata a Roma per i dipendenti (giustamente), e per far contenti amministratori e cittadini del centro sud.
Secondo voi l'errore non c'è stato a monte pensando di spostare l'Alitalia come si potrebbe fare con una scatola di pomodori pelati?
Vi prego di non tacciarmi di campanilismo, cerco solo di riuscire a comprendere insieme a voi cercandi di non farmi condizionare dalla propaganda politica e pregiudizi.
Si parla della nostra compagnia di bandiera ed il fatto purtroppo inquietante è che adesso ce la ridanno in queste condizioni, in coma, ma che anni fa era un'azienda della quale andare davvero fieri.

scusate la lunghezza del post
:)

P.S: rimanendo al sud? fiumicino è al confine sud occidentale di Roma (centro Italia) :lol:

io sono perfettamente d'accordo, la questione del decentramento della base sarebbe dovuta avvenire diversamente.

è stata fatta una porcata...ma diciamo che il management di Alitalia non si distingue per grandi capacità...:ohno: