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View Full Version : MILANO | Aeroporto di Malpensa (MXP-LIMC) - V


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TohrAlkimista
November 6th, 2007, 01:12 AM
http://img223.imageshack.us/img223/2861/immagine7zg1.png



Gli altri episodi:
Aeroporto di Milano Malpensa - MXP IV (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=525445)
Aeroporto di Milano Malpensa - MXP III (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=520138)
Aeroporto di Milano Malpensa - MXP II (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=497875)
Aeroporto di Milano Malpensa - MXP I (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=468078)

Bear110
November 6th, 2007, 01:40 AM
^^Atlanta 600mila abitanti?:lol::lol:

Sei sicuro?

direi proprio di si
fonte Wikipedia:

As of July 2006, the city of Atlanta had a population of 486,411 and a metropolitan population of 5,138,223.

L'area metropolitana invece ha una popolazione quasi pari a quella del lazio.

Chi è di noi due che si sbagliava? :lol::lol:

jayOOfoshO
November 6th, 2007, 07:34 AM
Ok non voglio iniziare una discussione e non sto cercando di dimostrare arrogantemente che so meglio di te... ma dire che Atlanta ha 600mila abitanti e' come dire che a San Francisco abitano 700mila persone.

Per le citta' americane i dati della citta' in se non contano niente perche' le citta' americane come immagino che saprai hanno urban sprawl. Il confine legale della citta' e' molto limitato ma la citta' in se comprende molto di piu'. 600mila persone vivono a downtown Atlanta e dintorni ma subito dopo iniziano altre contee. La citta' di Atlanta in se pero' si estende molto oltre i confini legali e comprende altre contee; sul censimento sono altri comuni, ma per tutti e' Atlanta. Quindi se si pensa ad Atlanta come i 600mila non e' realistico.

Analogamente San Francisco ha 700 mila abitanti o qualcosa cosi ma si contano 5 milioni con l'agglomerato urbano. Forse San Francisco non e' l'esempio piu' preciso perche' la bay area comprende anche Oakland e San Jose che e' piu grande di SF in se.

Comunque il concetto e' che devi contare anche quello che c'e' immediatamente fuori dai limiti legali che e' da molto considerato parte stessa della citta'. Non so se mi spiego, quello che voglio dire e' che mentre a Roma puoi dire che ci sono 3 milioni di persone e contare quello che sta fuori dai confini cittadini non ha senso, questo concetto non funziona assolutamente negli Stati Uniti perche' le citta' hanno composizioni urbane differenti.

Quindi tu nel tuo precedente post sostenevi che nonostante la citta' abbia 600mila persone, ha comunque un aereoporto grande perche' la posizione e' favorevole. Quello che dico io e' che Atlanta e' ben piu' di 600mila persone.

Bear110
November 6th, 2007, 10:50 AM
Ok non voglio iniziare una discussione e non sto cercando di dimostrare arrogantemente che so meglio di te... ma dire che Atlanta ha 600mila abitanti e' come dire che a San Francisco abitano 700mila persone.

Per le citta' americane i dati della citta' in se non contano niente perche' le citta' americane come immagino che saprai hanno urban sprawl. Il confine legale della citta' e' molto limitato ma la citta' in se comprende molto di piu'. 600mila persone vivono a downtown Atlanta e dintorni ma subito dopo iniziano altre contee. La citta' di Atlanta in se pero' si estende molto oltre i confini legali e comprende altre contee; sul censimento sono altri comuni, ma per tutti e' Atlanta. Quindi se si pensa ad Atlanta come i 600mila non e' realistico.

Analogamente San Francisco ha 700 mila abitanti o qualcosa cosi ma si contano 5 milioni con l'agglomerato urbano. Forse San Francisco non e' l'esempio piu' preciso perche' la bay area comprende anche Oakland e San Jose che e' piu grande di SF in se.

Comunque il concetto e' che devi contare anche quello che c'e' immediatamente fuori dai limiti legali che e' da molto considerato parte stessa della citta'. Non so se mi spiego, quello che voglio dire e' che mentre a Roma puoi dire che ci sono 3 milioni di persone e contare quello che sta fuori dai confini cittadini non ha senso, questo concetto non funziona assolutamente negli Stati Uniti perche' le citta' hanno composizioni urbane differenti.

Quindi tu nel tuo precedente post sostenevi che nonostante la citta' abbia 600mila persone, ha comunque un aereoporto grande perche' la posizione e' favorevole. Quello che dico io e' che Atlanta e' ben piu' di 600mila persone.

Infatti ti ho anche aggiunto il numero di abitanti dell'area metropolitana e cioè: 5.138,223, poco meno del lazio. Spero di essermi spiegato adesso.
e Atlanta può essere l'Aeroporto n°1, perchè l'Alitalia non può scegliere FCO?
Negli Stati Uniti la clientela Business credo che provenga più da zone tipo: La East Coast e la California.
La Georgia non mi sembra così famosa per alta concentrazione di business men.
E non stò facendo una discussione su chi ce l'ha più grosso. dico solo che parlate sempre che a FCO non c'è il mercato e che l'unico Hub possibile è Malpensa. Però allora io mi chiedo: perchè Atlanta è n°1 anche se è davvero fuori dal cuore finanziario e industriale Statunitense?
Poi se volete solo vedere la polemica fate pure però mi spiace non riuscire a scambiare dei punti di vista senza cadere nella rissa.

TohrAlkimista
November 6th, 2007, 11:00 AM
Infatti ti ho anche aggiunto il numero di abitanti dell'area metropolitana e cioè: 5.138,223, poco meno del lazio. Spero di essermi spiegato adesso.
e Atlanta può essere l'Aeroporto n°1, perchè l'Alitalia non può scegliere FCO?
Negli Stati Uniti la clientela Business credo che provenga più da zone tipo: La East Coast e la California.
La Georgia non mi sembra così famosa per alta concentrazione di business men.
E non stò facendo una discussione su chi ce l'ha più grosso. dico solo che parlate sempre che a FCO non c'è il mercato e che l'unico Hub possibile è Malpensa. Però allora io mi chiedo: perchè Atlanta è n°1 anche se è davvero fuori dal cuore finanziario e industriale Statunitense?
Poi se volete solo vedere la polemica fate pure però mi spiace non riuscire a scambiare dei punti di vista senza cadere nella rissa.

Premetto che mi tiro fuori da questa diatriba e dico subito che per me la via giusta è quella di mezzo. Però non posso proprio tirarmi fuori da questa stronzata detta su Atlanta.

A parte il fatto che il dato sulla poplazione della città, in una città americana, dove solitamente il 60/70% delle popolazione vive al di fuori della città, nelle aree dormitorio, è assolutamente falsato. Questo paradigma vale, chi più chi meno per ogni città USA. Fa forse un po' eccezione NYC, perchè ha una popolazione urbana insolitamente altissima, ma comunque ne ha ben di più anche lei nelle aree circostanti (vedi New Jersey).

Detto questo, sentir dire che Atlanta non è una delle capitali economiche americane, onestamente fa un po' ridere.

E' la terza città americana per numero di headquarters di società, tra cui giusto un nomignolo a caso: Coca-Cola.

E' altresì hq di indovina quale altra società? toh, Delta Airlines.

Quindi se vuoi trovare una città americana, direi che potresti incominciare a tirar fuori un altro esempio. :D

P.S. anche se non ho nemmeno ben capito il tuo ragionamento e come mai sia saltata fuori Atlanta. :?

Hyperdanny
November 6th, 2007, 11:35 AM
Tornando un po' piu' in topic, lo scorso weekend ho visto che la palazzina ENAC è praticamente finita, almeno come esterni. (no, purtroppo non sono riuscito a fare foto :bash:)
Mi piace molto: un prisma di vetro elegante che mi ricorda tantissimo le architetture moderne tedesche.
Anche il 3/3 procede a passo di marcia, ogni volta che passo ci sono visibili progressi : direi che salvo imprevisti la data di inaugurazione dei nuovi banchi check-in (marzo) dovrebbe essere rispettata.

TohrAlkimista
November 6th, 2007, 11:39 AM
ma hai per caso notato se hanno già tirato su il ponte pedonale che collega la Palazzina all'area del T1?

Hyperdanny
November 6th, 2007, 11:47 AM
^^

Non mi pare proprio, ma ci sono passato un po velocemente , credo pero' che se avessi visto un nuovo ponte me ne sarei accorto.
Devo anche dire che dell'inizio dei lavori dello Sheraton non c'è neanche l'ombra: l'area è tuttora pienamente funzionante...come parcheggio.:bash:

TohrAlkimista
November 6th, 2007, 11:48 AM
per me fin quandon on sarà finito il 3/3 non partirà...

Hyperdanny
November 6th, 2007, 11:56 AM
^^

mah, si, è un'ipotesi come un'altra, ma in realta' non c'è mai stata nessuna correlazione fra i due progetti.
Non si "danno fastidio" come area;
il 3/3 lo fa la SEA, questo lo fanno dei privati.
Come sai l'inizio dei lavori per l'hotel era previsto per dopo l'estate, quindi credo che stiano piuttosto alla finestra per vedere che fine fa MXP per le tristi vicende di AZ.

TohrAlkimista
November 6th, 2007, 12:00 PM
beh, di sicuro l'idea di avere 2 mega-cantieri aperti contemporaneamente non è cosa da poco, a livello di gestione e sebbene non siano direttamente collegati, rimangono aree adiacenti e la movimentazione di mezzi di sicuro rischia di congestionare di più l'area.

per me è una delle poche spiegazioni al ritardo.

anche perchè il progetto è stato approvato definitivamente, quindi ripensamenti non ce ne saranno.

Lor86MI
November 6th, 2007, 12:01 PM
Atlanta è l'esempio classico che si può fare di hub all'americana. P-T-P scarsissimo sull'internazazionale, qualcosa di più nel nazionale, ma crocevia di innumerevoli voli perché hub di Delta. Stesso discorso per Minneapoli/St.Paul, Detroit, Denver. Città come Chicago, Miami, San Francisco, New York, anche se non avessero compagnie che hubbizzino i loro aeroporti avrebbero comunque grandi numeri da gestire; il caso emblematico è LAX.

Evasive
November 6th, 2007, 12:55 PM
Come sai l'inizio dei lavori per l'hotel era previsto per dopo l'estate, quindi credo che stiano piuttosto alla finestra per vedere che fine fa MXP per le tristi vicende di AZ.

pensadoci un attimo mi domando quale sia l'utenza di questo albergo.
Se utilizzassi MXP come hub, probabilmente non ne avrei bisogno in quanto arrivo, attendo la coincedenza e riparto.
Se invece volo per affari, arrivo a MXP, faccio la mia riunione e il giorno dopo riparto.
Mi vengono in mente tanti esempi ma più o meno lo schema è questo.
Perciò credo che il riempimento dell'albergo sia indipendente dall'esistenza o meno della funzione di hub ma piuttosto della presenza, e cospicua, di tratte aeree per lo più internazionali, anche P-T-P.
Forse attendono questo...

TohrAlkimista
November 6th, 2007, 12:57 PM
hai idea di quanti alberghi ci siano di solito intorno agli aeroporti? :D

Hyperdanny
November 6th, 2007, 12:57 PM
, rimangono aree adiacenti e la movimentazione di mezzi di sicuro rischia di congestionare di più l'area.




questo non è esatto: l'area del parcheggio (e di conseguenza quella del futuro cantiere) ha una strada di accesso tutta sua a livello "terra", quella che al momento è usata solo dalla navetta T1-T2, e dalle auto che vanno al nuovo parcheggio a raso.
L'accesso al T1 è sul ponte sospeso , completamente indipendente.

Hyperdanny
November 6th, 2007, 03:47 PM
dal Corriere di oggi, una legge a cui si lavorava da tempo a ritmi febbrili:


06 nov 14:40
Malpensa: approvata legge regionale per approvazione rotte


MILANO - Da oggi sara' necessario il parere della Regione Lombardia nelle scelte sulla definizione delle rotte aeree negli aeroporti lombardi. Lo ha deciso il Consiglio regionale approvando una legge ad hoc. Secondo l'assessore alla Mobilita' Raffaele Cattaneo "la legge alza una muraglia a difesa del ruolo di Malpensa''. (Agr

SiLvEr@SSC
November 6th, 2007, 04:49 PM
dal Corriere di oggi, una legge a cui si lavorava da tempo a ritmi febbrili:


06 nov 14:40
http://www.corriere.it/ultima_ora/detail.jsp?id={9D4BA086-35E7-4924-883F-6198897B2E12}
Malpensa: approvata legge regionale per approvazione rotte


MILANO - Da oggi sara' necessario il parere della Regione Lombardia nelle scelte sulla definizione delle rotte aeree negli aeroporti lombardi. Lo ha deciso il Consiglio regionale approvando una legge ad hoc. Secondo l'assessore alla Mobilita' Raffaele Cattaneo "la legge alza una muraglia a difesa del ruolo di Malpensa''. (Agr

...ho letto la notizia su corriere.it proprio qualche minuto fà, pare un'ottima news, vedremo fra qualche tempo che e se producerà qualcosa di buono :)

DirtyHarry
November 6th, 2007, 07:58 PM
Tutti a terra
Addio Malpensa. I voli italiani affolleranno il Charles De Gaulle. Eppure Cgil, Cisl e Uil tacciono. In barba alla tutela dei lavoratori

di Bottarelli Mauro

La telenovela Alitalia non sembra voler arrivare a un epilogo. Il tentativo di vendita dell'ex compagnia di bandiera posto in essere dal presidente Maurizio Prato finora ha sortito un solo risultato: far fuggire almeno due potenziali acquirenti. In compenso ora l'eterno pretendente, Air France, non solo prende tempo, ma addirittura gioca al gatto col topo flirtando con la Magliana ma puntando le proprie attenzioni anche verso Iberia. I maligni dicono che è stato proprio il vettore transalpino a scrivere il piano Prato, ma con il passare del tempo quelli che sembravano, appunto, pensieri maligni cominciano a somigliare alla realtà. Nei progetti dei francesi, infatti, in caso di acquisizione, sia Malpensa che Fiumicino (ovvero il sistema Italia) verrebbero pesantemente ridimensionati: l'intento dei francesi, naturalmente, sarebbe di far confluire tutti i voli intercontinentali sul Charles De Gaulle. Milano e Roma, insomma, farebbero il pieno di voli per Parigi, che in questo modo diverrebbe un hub in grado di spaventare Francoforte per il volume di traffico dal Sud dell'Europa verso gli Stati Uniti, l'America latina e il Far East.
È forse il prezzo che il paese è costretto a pagare per i decenni di malagestione Alitalia? No, perché nel caso in cui l'acquirente fosse Lufthansa le cose non finirebbero allo stesso modo. I vertici Sea si sono incontrati con il management della compagnia tedesca e hanno ottenuto ampie rassicurazioni riguardo al potenziale futuro di Malpensa. E non soltanto a livello informale. Sul Financial Times del 24 ottobre, infatti, il direttore finanziario di Lufthansa, Stephan Gemkow, ha pubblicamente dichiarato che «il piano Alitalia è sorprendente poiché abbandonare Malpensa significa dire addio a uno dei migliori mercati per il trasporto del business in Europa».
Perché quindi questa follia? Perché nessuno ha nulla da ridire davanti a una decisione che non solo penalizza il Nord ma si configura come un assurdo sia a livello economico che di marketing? La domanda andrebbe rivolta innanzitutto ai sindacati, che negli ultimi anni hanno indetto una raffica di scioperi a oltranza eppure oggi paiono completamente d'accordo con il piano Prato, alla faccia dell'occupazione e della produttività. A livello nazionale, infatti, la Triplice pare capire che «lasciare inalterata la situazione potrebbe significare la fine di Alitalia e danni irreversibili per l'intera economia del settore», ma si tratta di un sussulto di responsabilità che non convince nemmeno i sindacati del settore lombardi. I quali, nel silenzio dei media, la scorsa settimana hanno distribuito il volantino riprodotto qui a lato. Questo dissidio intrasindacale rappresenta un'anomalia nel panorama bulgaro delle dinamiche interne alla Triplice: per dirla con le parole di un insider raggiunto da Tempi, «i lavoratori della Sea sono incazzati neri con il sindacato nazionale romanocentrico».
Una conferma di questo malessere arriva da Dario Ballotta, segretario regionale Fit-Cisl Lombardia, che attacca a snocciolare tutte le iniziative in preparazione: «Per prima cosa abbiamo indetto uno sciopero di 24 ore per il 26 novembre, un atto chiaro per dimostrare a chi di dovere che il problema aeroportuale del Nord non può essere risolto in questa maniera. Dopodiché chiediamo l'attivazione del tavolo per Milano affinché il governo venga qui a dirci non tanto come intende risolvere il problema di Linate e Malpensa, quanto come pensa di procedere con la privatizzazione di Alitalia. Un altro passo sarà la convocazione di assemblee reparto per reparto nei due scali milanesi al fine di informare i lavoratori sullo stato dell'arte».

Il Pirellone non starà a guardare
Cosa dice Ballotta, però, del fatto che a livello nazionale i sindacati sembrano sposare in pieno il piano Prato? «Loro hanno questa logica e sembrano intenzionati a non cambiarla. Per l'8 novembre è stato fissato un incontro, ma posso già anticipare che non nutriamo troppe speranze al riguardo. Una cosa è certa: quel giorno spiegheremo loro il fatto che la nostra non è una posizione corporativa ma la risposta a un problema del mercato del Nord che non avrebbe soluzione se non attraverso l'arrivo di nuovi vettori europei». Diciamo che scioperate contro i vostri vertici. «Questo non me lo faccia dire. Noi scioperiamo contro Prato e contro il governo». Insomma, sul futuro aeroportuale del Nord si addensano nuvole minacciose. A questo punto non resta che attendere le prossime due settimane per capire quale direzione prenderà la trattativa in corso tra Alitalia e Air France (con Aeroflot e Lufthansa alla finestra in attesa che a Roma qualcosa si muova). I tempi cominciano a farsi ristretti, e non è detto che a breve la Regione Lombardia non decida di passare alla vie di fatto per evitare che l'impasse in cui è precipitata la situazione diventi irreversibile. Anche perché, stranamente, pur trattandosi di Linate e Malpensa, i grandi giornali hanno relegato tra le brevi gli scioperi dei lavoratori del Nord.

http://www.tempi.it/

Scusate, io non ho capito perchè Lufthansa per MXP dovrebbe essere meglio di Air France.
Anche i tedeschi non farebbero altro che riempire Malpensa di voli per Francoforte, o no?

Alieno
November 6th, 2007, 08:07 PM
Regione, un documento per "salvare" Malpensa


Milano - Il provvedimento votato a larga maggioranza assegna più poteri al Pirellone in materia di trasporto aereo e vuole regolamentare il comparto in Lombardia
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Salvare Malpensa. È questo l’obiettivo che si è prefissata la Regione Lombardia con il documento votato a larga maggioranza dal consiglio regionale. Il Pirellone parteciperà alle decisioni sull'assegnazione degli slot negli aeroporti lombardi, avrà un più incisivo coinvolgimento nella definizione di più precisi criteri per la rideterminazione delle bande orarie, potrà prendere decisioni per garantire la concentrazione del traffico sull'aeroporto hub da parte di uno o più vettori che dovessero subentrare, nell'assegnazione di slot, ai vettori attualmente operanti (leggi Alitalia), potrà prendere decisioni volte ad evitare la sostituzione di tratte intercontinentali e internazionali con tratte di breve-medio raggio. In sostanza, la Regione difenderà con le unghie e con i denti il ruolo di Malpensa come scalo di caratura internazionale: tutti d’accordo, da An al Prc.

Il progetto di legge prevede il parere del Pirellone su tutte le decisioni che incidono su politiche economiche, governo del territorio e capacità aeroportuale. In sostanza il coordinatore dell’aeroporto dovrà ricorrere al parere della Regione per poter intervenire su decisioni che riguardano l’accesso ai nodi infrastrutturali o che incidono su politiche regionali e nel caso intenda discostarsene dal parere della Regione dovrà darne adeguata motivazione. E’ inoltre prevista la nomina di un rappresentante regionale nel Comitato di coordinamento degli aeroporti: il suo compito sarà quello di esprimersi sugli interessi regionali acquisiti nell’ambito di conferenze di servizi e istruttorie con soggetti pubblici e privati interessati. Nel testo si prevede anche l’introduzione di specifici parametri per il coordinamento aeroportuale che garantiscono gli interessi regionali e favoriscono il mantenimento del ruolo di hub e la partecipazione della Regione al procedimento volto a individuare il concessionario della gestione aeroportuale per gli aeroporti lombardi. In particolare sarà la Regione stessa a fissare gli obiettivi di sviluppo degli aeroporti lombardi, che dovranno essere presentati e valutati in fase di selezione del concessionario.

Le nuove norme sono passate a larga maggioranza. Voto favorevole anche da parte dei Ds e della Margherita. Non ha partecipato al voto l’Italia dei Valori mentre si sono astenuti i Verdi e Rifondazione Comunista. Quest’ultima, nonostante abbia ottenuto l’approvazione di alcuni emendamenti presentati dal consigliere Luciano Muhlbauer. Via libera anche all’emendamento dell’assessore ai Trasporti Raffaele Cattaneo (Forza Italia) che stabilisce che la “Regione adotti iniziative volte a consentire il pieno sviluppo della capacità aeroportuale, con particolare riguardo agli aspetti socio-ambientali, di pianificazione territoriale, alla crescita, all’occupazione, all’impatto delle attività aeroportuali sui territori circostanti”. Si stabilisce inoltre che “la Regione valuta l’attuale configurazione del traffico aereo negli aeroporti lombardi, emana provvedimenti che consentano una ripartizione del traffico sulla base delle esigenze degli utenti”.

«Per salvaguardare i posti di lavoro - ha spiegato Luciano Muhlbauer (Prc) - eravamo disposti a fare un'alleanza con il diavolo, quindi anche con Formigoni». L’esponente del Prc e Stefano Zamponi (Idv) hanno però sollevato dubbi sulla legittimità del provvedimento pur condividendone lo spirito. Il consigliere della Margherita Giuseppe Adamoli ha definito la legge «necessaria e urgente. La possibilità di un ricorso alla Corte costituzionale è in fondo un rischio calcolato per garantire e rafforzare il ruolo della Lombardia soprattutto rispetto a Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi, e rispetto al Comune di Milano nella guida del sistema aeroportuale regionale», ha spiegato Adamoli. «Non si tratta di una legge per Malpensa o per la Lombardia - ha precisato Stefano Tosi (Ds) - perchè ogni altra Regione potrà approvare un testo analogo. Questo è uno strumento utile per programmare il sistema lombardo evitando dannose competizioni fra aeroporti».

Martedi 6 Novembre 2007

Alieno
November 6th, 2007, 08:19 PM
http://www.tempi.it/

Scusate, io non ho capito perchè Lufthansa per MXP dovrebbe essere meglio di Air France.
Anche i tedeschi non farebbero altro che riempire Malpensa di voli per Francoforte, o no?

La risposta è nello stesso articolo che hai postato:

È forse il prezzo che il paese è costretto a pagare per i decenni di malagestione Alitalia? No, perché nel caso in cui l'acquirente fosse Lufthansa le cose non finirebbero allo stesso modo. I vertici Sea si sono incontrati con il management della compagnia tedesca e hanno ottenuto ampie rassicurazioni riguardo al potenziale futuro di Malpensa. E non soltanto a livello informale. Sul Financial Times del 24 ottobre, infatti, il direttore finanziario di Lufthansa, Stephan Gemkow, ha pubblicamente dichiarato che «il piano Alitalia è sorprendente poiché abbandonare Malpensa significa dire addio a uno dei migliori mercati per il trasporto del business in Europa».

DirtyHarry
November 6th, 2007, 09:08 PM
^^
Ok, ma perchè se Milano è uno dei migliori mercati per il trasporto del business in Europa Lufthansa intenderebbe sfruttarlo tramite Malpensa ed Air France no?

TohrAlkimista
November 6th, 2007, 09:15 PM
^^
Ok, ma perchè se Milano è uno dei migliori mercati per il trasporto del business in Europa Lufthansa intenderebbe sfruttarlo tramite Malpensa ed Air France no?

Perchè ai francesi interessa follemente lo sviluppo del progetto CDG. Vogliono ad ogni costo trasformarlo nel primo hub europeo (e mondiale) e lo sfrutterebbero eccome, però con navette MXP (o LIN) - CDG. Insomma con tutti voli che passano da Parigi al mondo.



Austrian Airlines aggiunge il quinto volo sul Milano-Vienna
Dal 14 gennaio prossimo Austrian Airlines potenzia i voli dall'aeroporto di Milano Malpensa con l'introduzione del 5° volo giornaliero per Vienna. Con l'ulteriore collegamento Milano Vienna, operato dal lunedì al venerdì con aeromobili Canadair Jet da 50 posti, arrivano a 32 le frequenze settimanali operate da Austrian Airlines da Malpensa verso la capitale austriaca

fonte: TTG.it

TohrAlkimista
November 6th, 2007, 09:17 PM
EasyJet inaugura oggi il volo da Malpensa verso Marrakech
Con 3 frequenze settimanali
EasyJet inaugura oggi 6 novembre il volo dalla base di Milano Malpensa verso Marrakech con 3 frequenze settimanali. I voli sono già in vendita sul sito www.easyJet.com.
Con il collegamento Milano Malpensa-Marrakech diventano 21 le rotte che easyJet opera da Milano Malpensa, 15 quelle internazionali e 6 quelle interne al mercato italiano.
Fonte: GuidaViaggi

TohrAlkimista
November 6th, 2007, 09:21 PM
Passeggeri in aumento nel settembre di Estonian Air

Continua la crescita del traffico passeggeri per Estonian Air che, durante il mese di settembre, ha registrato un aumento del 17% e un load factor del 74%. Nel corso del terzo trimestre del 2007 il vettore estone ha trasportato 232.299 passeggeri, registrando un incremento dell'11% e un load factor del 76%. Particolarmente positivo il risultato sulla rotta Milano-Tallinn inaugurata nel 2005. Nel corso del terzo trimestre i passeggeri trasportati sono stati 7.900, con un incremento del 70% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'aumento dall'inizio dell'anno è stato del 55%, i passeggeri trasportati sono stati 20.605

Fonte: TTG.it

jayOOfoshO
November 6th, 2007, 09:31 PM
Voi siete daccordo su questa legge?
Premettendo che tifo per il mantenimento di Malpensa come hub, non capisco che diritto ha la regione nel decidere dove faccio volare io i miei aerei con la mia compagnia...:wtf:

TohrAlkimista
November 6th, 2007, 09:32 PM
anche io sono piuttosto perplesso.

mah, tanto in questo periodo se ne sentono di tutti i colori. vedremo a vendita di AZ completata quale saranno le dinamiche future...

jayOOfoshO
November 6th, 2007, 09:33 PM
[QUOTE=TohrAlkimista;16320512]Perchè ai francesi interessa follemente lo sviluppo del progetto CDG. Vogliono ad ogni costo trasformarlo nel primo hub europeo (e mondiale) e lo sfrutterebbero eccome, però con navette MXP (o LIN) - CDG. Insomma con tutti voli che passano da Parigi al mondo. [QUOTE=TohrAlkimista;16320512]

Questi francesi hanno i complessi di inferiorita':lol:

TohrAlkimista
November 6th, 2007, 09:35 PM
Questi francesi hanno i complessi di inferiorita':lol:

Più che i complessi di inferiorità, mi sa che hanno manie di protagonismo. :D

Lor86MI
November 6th, 2007, 09:52 PM
Più che i complessi di inferiorità, mi sa che hanno manie di protagonismo. :D


C'è da dire che al di fuori di Parigi in Francia nulla ha importanza; forse è l'unico ed emblematico caso in Europa. In Inghilterra c'è Londra, ma è vero che esistono realtà come Manchester e Birmingham con agglomerati urbani da milioni di abitanti. In Francia a parte Lione e Marsiglia con un milioncino di soggetti per agglomerato le altre città sono di piccole-medie dimensioni.

jayOOfoshO
November 6th, 2007, 09:52 PM
Qualcuno sa quando MXP sara' pronta per gli A380? (Anche se purtroppo non credo ce en sia immediato bisogno)
Roma e' gia pronta se non sbaglio

SiLvEr@SSC
November 6th, 2007, 10:06 PM
Qualcuno sa quando MXP sara' pronta per gli A380? (Anche se purtroppo non credo ce en sia immediato bisogno)
Roma e' gia pronta se non sbaglio

...quando verrà terminato il satellite C (mi pare 2010), saranno disponibili 2 finger per gli A380 ;)

jayOOfoshO
November 6th, 2007, 10:43 PM
Pero' tanto non ci saranno compagnie che faranno volare gli A380 a milano per un bel po" giusto?

Hyperdanny
November 6th, 2007, 11:26 PM
Più che i complessi di inferiorità, mi sa che hanno manie di protagonismo. :D


piu che manie di protagonismo hanno un complesso di superiorita' qui s'appelle LA GRANDEUR, cari miei.
alla larga il franzoso!! W i crucchi!!

Hyperdanny
November 6th, 2007, 11:35 PM
Qualcuno sa quando MXP sara' pronta per gli A380? (Anche se purtroppo non credo ce en sia immediato bisogno)
Roma e' gia pronta se non sbaglio


Peccato che quella che FCO sia gia' pronto per l'A380 sia una bufala grossa come una casa.
L'unica cosa pronta è la pista, ma semplicemente perche' laddove puo' atterrare un 747 , puo' atterrare anche l'A380!!!
Una cosa è un volo dimostrativo, tutt'altra è il servizio regolare.
Per il resto a FCO non c'è niente: non ci sono i doppi finger per l'aereo a due ponti, non ci sono strutture di accoglienza o di controllo atte a imbarcare o sbarcare tutti in tempi accettabili, non c'è un sistema di smistamento bagagli sufficientemente efficiente per smistare l'enorme quantita' di valigie ecc. ecc.
Prima che qualcuno pensi male, non sto parlando male di FCO a favore di MXP, non mi interessa, ma i fatti sono i fatti , e sinceramente questa sparata di ADR dei giorni scorsi mi è parsa poco seria.
A MXP in piu' c'è solo un sistema di smistamento bagagli molto piu' moderno, ma per il resto anche li' bisogna aspettare il satellite del 3/3, e cmq non c'è bacino d'utenza sufficiente per l'A380, almeno per ora.

jayOOfoshO
November 7th, 2007, 12:21 AM
AH, Milano trionfa anche oggi!:banana2:

scherzo...:lol:

Transfert
November 7th, 2007, 12:31 AM
C'è da dire che al di fuori di Parigi in Francia nulla ha importanza; forse è l'unico ed emblematico caso in Europa. In Inghilterra c'è Londra, ma è vero che esistono realtà come Manchester e Birmingham con agglomerati urbani da milioni di abitanti. In Francia a parte Lione e Marsiglia con un milioncino di soggetti per agglomerato le altre città sono di piccole-medie dimensioni.

oltretutto spalmati su un territorio molto più grande. Comunque, ho letto solo ora la discussione sull'aeroporto di Atlanta. In effetti non è la città in sè a fare il mostruoso traffico dell'Hartsfield ma il fatto che ci siano moltissimi voli di interscambio che fanno salire esponenzialmente il numero dei passeggeri, tant'è che (se non ricordo male) c'è un detto negli USA che recita più o meno "non si sa quale sia la rotta per il paradiso, ma qualunque sia, bisogna passare dall'Hartsfield"

Shezan
November 7th, 2007, 12:42 AM
Atlanta è l'esempio classico che si può fare di hub all'americana. P-T-P scarsissimo sull'internazazionale, qualcosa di più nel nazionale, ma crocevia di innumerevoli voli perché hub di Delta. Stesso discorso per Minneapoli/St.Paul, Detroit, Denver. Città come Chicago, Miami, San Francisco, New York, anche se non avessero compagnie che hubbizzino i loro aeroporti avrebbero comunque grandi numeri da gestire; il caso emblematico è LAX.

ma ti sei impazzito?

jayOOfoshO
November 7th, 2007, 12:59 AM
Atlanta è l'esempio classico che si può fare di hub all'americana. P-T-P scarsissimo sull'internazazionale, qualcosa di più nel nazionale, ma crocevia di innumerevoli voli perché hub di Delta. Stesso discorso per Minneapoli/St.Paul, Detroit, Denver. Città come Chicago, Miami, San Francisco, New York, anche se non avessero compagnie che hubbizzino i loro aeroporti avrebbero comunque grandi numeri da gestire; il caso emblematico è LAX.

^^si anch'io non sono interamente daccordo con questo posto come Shezan.

Per esempio che il Poin to Point sia scarsissimo sull'internazionale non e' del tutto sbagliato: diciamo che in percentuale, i voli diretti per Messico e Canada sono pochi rispetto a quelli totali (anche se questo non significa che sia scarsissimo, sono comunque tanti).

Che il point to point sia solo qualcosa in piu' sul nazionale non lo trovo proprio vero: il mercato Americano e' molto sul point to point.

Sono stato all'aereoporto di Atlanta un mese fa circa, e' proprio un gran bordello. Almeno pero' loro hanno una specie di treno metropolitrano/suburbano che connette bene l'aereoporto con due diverse linee.

Shezan
November 7th, 2007, 03:00 AM
Ryanair e easyJet non sono le sole compagnie low cost a operare nuovi collegamenti tra il Sud Sardegna e la Lombardia, dopo il decreto che ha liberalizzato gli scali di Malpensa e Orio al Serio. Dallo scorso 28 ottobre le compagnie italiane a basso costo Myair.com e Volareweb.com hanno aperto due nuove tratte rispettivamente tra Cagliari e Orio al Serio (Bergamo) e tra Cagliari e Milano Malpensa che rimarranno operative sino a marzo 2008. Inoltre Myair.com, secondo quanto annunciato sul proprio sito internet, volerà tra Cagliari e Venezia dal 14 dicembre di quest'anno.


CAGLIARI - Dopo l'annuncio di Ryanair, che dal 12 dicembre collegherà lo scalo di Orio al Serio (Bergamo) con Cagliari, anche easyJet ha aperto una tratta annuale tra la Sardegna e la Lombardia. Dal 29 ottobre, infatti, un nuovo Airbus 319 sta operando, quattro volte alla settimana, tra Cagliari e Milano Malpensa, mentre dal prossimo 5 aprile 2008 sarà operativo anche un collegamento tra Cagliari e Oslo (Norvegia) grazie alla disponibilità della Scandinavian Airlines (Sas).

La nuova rotta, secondo quanto ha annunciato easyJet, ha già registrato il 75% di tasso di riempimento dell'aereo in questi primi giorni di servizio e, in base alle prenotazioni aperte sino al marzo 2008, lo stesso tasso è destinato a salire sino all'80-85%. Il volo viene operato, a partire da 21,99 euro tasse incluse a tratta, il lunedì, il martedì, il giovedì ed il sabato con partenze da Cagliari alle 15:50 e da Milano alle 13:45. Oltre a questo nuovo collegamento, la compagnia inglese effettua da Cagliari anche voli per Londra Luton e Ginevra (stagionale).

In media per volare con Myair.com si spenderà circa 46 euro a tratta tasse e supplementi inclusi. Tre i voli settimanali da e per Bergamo: il giovedì, con partenza da Cagliari alle 19:35 e da Orio al Serio
alle 17:25, il sabato con partenza dal capoluogo sardo alle 19:35 e dallo scalo lombardo alle 17:35, e la domenica con partenza da Cagliari-Elmas alle 18:50 e da Bergamo-Orio al Serio alle 16:40. La flotta di Myair.com è costituita da Airbus A300 e da nuovi Bombardier CRJ 900. E' invece, bisettimanale il collegamento tra Cagliari e Venezia: il venerdì (21:40 da Cagliari e 19:35 da Venezia) e la domenica (22:30 da Cagliari e 20:30 da Venezia). Gli Airbus A300 di Volareweb volano tra Cagliari e Milano Malpensa con un collegamento quotidiano che parte dallo scalo cagliaritano alle 13:05 e da quello milanese alle 11:10. Il costo del biglietto per la tratta di sola andata è in vendita in promozione a partire da 21,99 euro.

Sardegna Oggi

Shezan
November 7th, 2007, 03:02 AM
Salvare Malpensa. È questo l’obiettivo che si è prefissata la Regione Lombardia con il documento votato a larga maggioranza dal consiglio regionale. Il Pirellone parteciperà alle decisioni sull'assegnazione degli slot negli aeroporti lombardi, avrà un più incisivo coinvolgimento nella definizione di più precisi criteri per la rideterminazione delle bande orarie, potrà prendere decisioni per garantire la concentrazione del traffico sull'aeroporto hub da parte di uno o più vettori che dovessero subentrare, nell'assegnazione di slot, ai vettori attualmente operanti (leggi Alitalia), potrà prendere decisioni volte ad evitare la sostituzione di tratte intercontinentali e internazionali con tratte di breve-medio raggio. In sostanza, la Regione difenderà con le unghie e con i denti il ruolo di Malpensa come scalo di caratura internazionale: tutti d’accordo, da An al Prc.

Il progetto di legge prevede il parere del Pirellone su tutte le decisioni che incidono su politiche economiche, governo del territorio e capacità aeroportuale. In sostanza il coordinatore dell’aeroporto dovrà ricorrere al parere della Regione per poter intervenire su decisioni che riguardano l’accesso ai nodi infrastrutturali o che incidono su politiche regionali e nel caso intenda discostarsene dal parere della Regione dovrà darne adeguata motivazione. E’ inoltre prevista la nomina di un rappresentante regionale nel Comitato di coordinamento degli aeroporti: il suo compito sarà quello di esprimersi sugli interessi regionali acquisiti nell’ambito di conferenze di servizi e istruttorie con soggetti pubblici e privati interessati. Nel testo si prevede anche l’introduzione di specifici parametri per il coordinamento aeroportuale che garantiscono gli interessi regionali e favoriscono il mantenimento del ruolo di hub e la partecipazione della Regione al procedimento volto a individuare il concessionario della gestione aeroportuale per gli aeroporti lombardi. In particolare sarà la Regione stessa a fissare gli obiettivi di sviluppo degli aeroporti lombardi, che dovranno essere presentati e valutati in fase di selezione del concessionario.

Le nuove norme sono passate a larga maggioranza. Voto favorevole anche da parte dei Ds e della Margherita. Non ha partecipato al voto l’Italia dei Valori mentre si sono astenuti i Verdi e Rifondazione Comunista. Quest’ultima, nonostante abbia ottenuto l’approvazione di alcuni emendamenti presentati dal consigliere Luciano Muhlbauer. Via libera anche all’emendamento dell’assessore ai Trasporti Raffaele Cattaneo (Forza Italia) che stabilisce che la “Regione adotti iniziative volte a consentire il pieno sviluppo della capacità aeroportuale, con particolare riguardo agli aspetti socio-ambientali, di pianificazione territoriale, alla crescita, all’occupazione, all’impatto delle attività aeroportuali sui territori circostanti”. Si stabilisce inoltre che “la Regione valuta l’attuale configurazione del traffico aereo negli aeroporti lombardi, emana provvedimenti che consentano una ripartizione del traffico sulla base delle esigenze degli utenti”.

«Per salvaguardare i posti di lavoro - ha spiegato Luciano Muhlbauer (Prc) - eravamo disposti a fare un'alleanza con il diavolo, quindi anche con Formigoni». L’esponente del Prc e Stefano Zamponi (Idv) hanno però sollevato dubbi sulla legittimità del provvedimento pur condividendone lo spirito. Il consigliere della Margherita Giuseppe Adamoli ha definito la legge «necessaria e urgente. La possibilità di un ricorso alla Corte costituzionale è in fondo un rischio calcolato per garantire e rafforzare il ruolo della Lombardia soprattutto rispetto a Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi, e rispetto al Comune di Milano nella guida del sistema aeroportuale regionale», ha spiegato Adamoli. «Non si tratta di una legge per Malpensa o per la Lombardia - ha precisato Stefano Tosi (Ds) - perchè ogni altra Regione potrà approvare un testo analogo. Questo è uno strumento utile per programmare il sistema lombardo evitando dannose competizioni fra aeroporti».

Varesenews

Shezan
November 7th, 2007, 03:05 AM
EasyJet, compagnia low cost leader in Europa, inaugura oggi 6 novembre il nuovo volo dalla base di Milano Malpensa verso Marrakech con 3 frequenze settimanali. Le tariffe partono da Euro 18,99 tasse incluse per un volo di sola andata. I voli sono già in vendita sul sito www.easyJet.com.
Con il collegamento Milano Malpensa-Marrakech diventano 21 le rotte che easyJet opera da Milano Malpensa, 15 quelle internazionali e 6 quelle interne al mercato italiano.

Di seguito i dettagli dell’operativo del nuovo volo Milano Malpensa-Marrakech:

Milano Malpensa - Marrakech 6.35 - 8.50
Marrakech – Milano Malpensa 9.20 - 13.35
Martedì, giovedì, sabato


(COMUNICATO EASYJET)

Shezan
November 7th, 2007, 03:06 AM
Altro appuntamento al Business Centre dell’Aeroporto di Cagliari quello di oggi con EasyJet: pochi giorni dopo la partenza dei nuovi collegamenti da e per Malpensa, la compagnia inglese e SOGAER hanno incontrato la stampa per descrivere i dettagli dell’operazione e fare il punto sugli sviluppi della loro collaborazione.

Quattro le frequenze settimanali dell’orario invernale (valido fino al 29 marzo):

CAGLIARI – MALPENSA

Lunedì, Martedì e Giovedì: 15.30 (arrivo 17.00)
Sabato: 12.55 (arrivo 14.25)

MALPENSA – CAGLIARI
Lunedì, Martedì e Giovedì: 13.35 (arrivo 15.00)
Sabato: 11.00 (arrivo 12.25)

Elisa Ravella, Marketing Manager EasyJet per l’Italia, ha sottolineato l’interesse della low cost britannica per questo collegamento nazionale, reso possibile dal decreto regionale sulla Continuità Territoriale dello scorso luglio. “I dati di vendita dei biglietti sulla nuova tratta sono più che positivi”, ha evidenziato Ravella, “e contiamo di raggiungere degli ottimi risultati in termini di passeggeri in arrivo e partenza da Cagliari”.
Secondo Vincenzo Mareddu, Presidente SOGAER, “Questi nuovi voli low cost sono un’occasione in più per contribuire alla destagionalizzazione dei flussi turistici e alla crescita dell’economia sarda”. Inoltre, continua Mareddu, “Essere collegati con uno scalo importante come quello di Malpensa è un vantaggio per ampliare il raggio d’azione della promozione del territorio”. Dello stesso parere il Direttore Generale della società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari Giorgio Orrù che aggiunge “I nuovi voli consentono ai sardi di servirsi di Malpensa come hub per proseguire comodamente verso molte destinazioni internazionali”.
All’incontro con la stampa ha partecipato anche Diego Casu, neo Presidente dell’handler cagliaritano Sogaerdyn, che si è dichiarato soddisfatto delle novità targate EasyJet.
I biglietti per Malpensa sono disponibili, come quelli per Londra, sul sito www.easyjet.it, al call centre della compagnia 899 678 990 e, in aeroporto, presso la biglietteria Sogaerdyn.


(COMUNICATO STAMPA SOGAER)

Shezan
November 7th, 2007, 03:08 AM
MILANO – Austrian Airlines, vettore membro di Star Alliance, ha annunciato oggi il potenziamento dei propri voli dall’aeroporto di Milano Malpensa con l’introduzione a partire dal 14 gennaio 2008 del 5° volto giornaliero per l’hub di Vienna. Grazie al nuovo volo, che servirà le due città dal lunedì al venerdì, salgono a 32 le frequenze settimanali operate da Austrian Airlines da Malpensa verso la capitale austriaca. La nuova frequenza sarà operata con aeromobili Canadair Jet da 50 posti. “All’aeroporto di Malpensa si aprono nuove opportunità e Austrian Airlines è pronta a coglierle - ha commentato Cinzia Fabbris, Direttore Generale Austrian Airlines per Italia e Malta - La clientela d’affari del Nord Italia richiede frequenze, rapidità di spostamenti e un’ampia rete di collegamenti. Austrian Airlines assicura oggi fino a 5 voli giornalieri da Malpensa verso l’hub di Vienna dove i passeggeri trovano un aeroporto estremamente efficiente con tempi di trasferimento minimo di 25 minuti e una rete di collegamenti verso l’Europa Centrale e dell’Est senza rivali grazie alle 45 destinazioni servite. A questo si aggiungono le principali destinazioni dell’Asia e del Medio Oriente, di particolare interesse per le imprese del Nord Italia, e un servizio di bordo ampiamente riconosciuto come uno dei migliori offerti dalle compagnie aeree europee. Qualora le condizioni di mercato lo giustificassero”, ha concluso Cinzia Fabbris “non escludo la possibilità di iniziare ad operare a Malpensa con aeromobili più capienti così da aumentare ulteriormente la nostra capacità di trasporto”. Il 78 per cento dei passeggeri che volano dall’Italia con Austrian Airlines transitano a Vienna per proseguire sulla rete di collegamenti operati dalla compagnia aerea: 130 destinazioni in 66 paesi del mondo.

(PRIMA)

Lor86MI
November 7th, 2007, 12:33 PM
ma ti sei impazzito?
No assolutamente.

Shezan
November 7th, 2007, 01:47 PM
No assolutamente.

:lol::lol::lol:
scherzavo, sciocco!
ci sei cascato, confessa...

TohrAlkimista
November 7th, 2007, 10:08 PM
Lufthansa punta a slot liberati a Malpensa

La compagnia aerea Lufthansa punta a eventuali slot liberati da Alitalia a Malpensa, perche' e' ''sempre interessata a crescere in Italia''. A dirlo Hubert Frach, direttore generale di Lufthansa Italia. Per quanto riguarda invece un possibile interesse nei confronti di Alitalia, Frach ha ribadito: ''Eventuali acquisizioni debbono avere un senso e richiedono le giuste condizioni di mercato''. (Agr)

Fonte: CorSera.it

TohrAlkimista
November 7th, 2007, 10:12 PM
Star Alliance lancia l’offerta su Malpensa
La prima alleanza dei cieli chiede diritti aeroportuali meno cari e costi di handling più competitivi
Diciassette compagnie aeree major più tre vettori regionali, Star Alliance ha presentato oggi a Milano la propria offerta di collaborazione a Malpensa.
“Credo sia sottovalutata la presenza dell’alleanza presso questo scalo, dal 1998, primo anno di apertura del nuovo terminal, Star è passata da 6 vettori a dieci e da 168 frequenze settimanali servite a 484 verso 12 aeroporti europei e due intercontinentali”, ha detto il portavoce Patrick Trancu.
Ecco dunque le “richieste” della prima alleanza dei cieli: “Premesso che ogni singolo vettore giudicherà se rinforzare la posizione a Malpensa, stiamo lavorando con Sea per un branding comune in alcune aree dello scalo – prosegue Trancu -.Tuttavia facciamo notare che i diritti aeroportuali a Orio al Serio sono esattamente la metà di quelli di Malpensa e occorre anche abbattere i costi di handling del 30%”.
Dall'Italia Star serve 25 aeroporti, oltre a Mxp, mentre hanno appena compiuto il loro ingresso le due compagnie cinesi Air China e Shanghai Airlines. E' data in entrata per il 2009 Egyptair.

Fonte: GuidaViaggi.it

TohrAlkimista
November 7th, 2007, 10:18 PM
Star Alliance punta ad investire su Malpensa
Dalle 168 del 1998 alle 484 frequenze settimanali di quest'anno. E' la crescita di Star Alliance su Malpensa: "Il contributo dei vettori dell'alleanza a Malpensa è così dimostrato. A questo dato si aggiunge anche la crescita della capacità offerta", ha dichiarato Patrick Trancu, portavoce per l'Italia del'alleanza. "Nei piani futuri rientra anche la volontà di un accordo con Sea per il consolidamento della nostra presenza sullo scalo: pensiamo ad un'area di biglietteria e check-in dedicate"

Fonte: TTG.it

Shezan
November 8th, 2007, 02:45 AM
MILANO - Lufthansa e' ''sempre interessata a crescere in Italia'' e dunque guarda con attenzione ad eventuali slot liberati da Alitalia a Malpensa, anche se ''per il momento abbiamo solo sentito parlare di piani e non ci sono fatti''. E' quanto ha detto Hubert Frach, direttore generale di Lufthansa Italia nel corso di un incontro con la stampa promosso da Star Alliance, il raggruppamento di compagnie composto, tra gli altri, da Air Canada, Air China, Austrian Airlines, Tap e Swiss. Per quanto riguarda invece un possibile interesse nei confronti di Alitalia, Frach ha ribadito la posizione ufficiale della compagnia tedesca: ''c'e' un consolidamento in corso tra le compagnie - ha detto - e Lufthansa vuole essere parte attiva, ma eventuali acquisizioni debbono avere un senso e richiedono le giuste condizioni di mercato''. Altro non ha voluto aggiungere il manager tedesco, che ha lasciato la parola a Patrick Trancu, portavoce in Italia di Star Alliance, per spiegare che ''l'Alleanza e' pronta a consolidare la propria presenza a Malpensa'', anche se le decisioni circa l'acquisizione di slot ''spettano ai singoli membri dell'Alleanza''. Trancu si e' poi rivolto a Sea, la societa' che gestisce gli scali aeroportuali milanesi, per chiedere una ''drastica riduzione dei costi dei diritti aeroportuali, dato che a Bergamo Orio Al Serio sono esattamente la meta', dell'handling, che deve scendere almeno del 30%, portandosi sui livelli di Fiumicino, e un miglioramento della dotazione infrastrutturale''. ''L'interesse da parte dei vettori c'e' - ha spiegato - e lo dimostra la decisione di Austrian Airlines di mettere in servizio, dal prossimo gennaio, il quinto volo tra Malpensa e Vienna''.

(ANSA)

Fede_Milan
November 8th, 2007, 09:43 AM
Su "Volare" di novembre, c'è un reportage su Malpensa. Pieno di imbecillitudini, secondo me, però, almeno le foto sono belle. :)

Epicurion
November 8th, 2007, 11:11 AM
08/11/2007 FINANZA & MERCATI p. 7

SU MALPENSA L' ASSE SEA-AIRONE. EMIRATES TRATTA PER IL RADDOPPIO (http://www.nuovopolofieramilano.it/rassegna/0/out/20071108/G56I7.tif.pdf)

autore: FRASCHINI SOFIA

maxmax
November 8th, 2007, 11:17 AM
Relativamente ai diritti aeroportuali, come certamente sanno alla Star Alliance, Malpensa è tra gli aeroporti meno cari d'Europa.

Se paragonano due scali devono inoltre tenere un minimo a mente i servizi offerti. E dopo parlare.

Certo che adesso fanno presto a fare la voce grossa. Per questo serve una Compagnia italiana forte e sana. E' inutile essere dei mastodonti come Alitalia senza averne le basi. Avete notato tutti, immagino, come accada spesso che aziende piccole acquistino aziende immensamente più grandi, ma senza solide basi finanziarie ed economiche. Questo perchè in Italia si vuole fare impresa senza denaro, senza investire, ma per creare finanza volatile.

Epicurion
November 8th, 2007, 11:24 AM
^^
siccome le compagnie aeree non sono enti benefici, è ovvio che cerchino di sfruttare la situazione di crisi certa per la SEA spuntando magari uno sconto sulle tariffe di handling.

in ogni modo, le parole di Lufthansa sono volutamente vaghe. io credo che il loro vero obiettivo sia lo stesso di Air France: papparsi il ricco mercato aereo lombardo per alimentare i proprio hub tedeschi.

maxmax
November 8th, 2007, 12:11 PM
^^
siccome le compagnie aeree non sono enti benefici, è ovvio che cerchino di sfruttare la situazione di crisi certa per la SEA spuntando magari uno sconto sulle tariffe di handling.

in ogni modo, le parole di Lufthansa sono volutamente vaghe. io credo che il loro vero obiettivo sia lo stesso di Air France: papparsi il ricco mercato aereo lombardo per alimentare i proprio hub tedeschi.

C'è anche da dire, però, che neppure il ricco mercato del Nord è tanto con l'anello al naso e credo giusto che, a fronte di richieste di sconti, faccia presente che il mercato porterebbe denaro a fiumi nelle casse di chi ci mettesse una base.
A meno di volersi sempre sottomettere di fronte a chi fa la voce grossa. Mica siamo in una regione dai piedi d'argilla e priva di mezzi.

TohrAlkimista
November 8th, 2007, 02:08 PM
Relativamente ai diritti aeroportuali, come certamente sanno alla Star Alliance, Malpensa è tra gli aeroporti meno cari d'Europa.

Se paragonano due scali devono inoltre tenere un minimo a mente i servizi offerti. E dopo parlare.

Certo che adesso fanno presto a fare la voce grossa. Per questo serve una Compagnia italiana forte e sana. E' inutile essere dei mastodonti come Alitalia senza averne le basi. Avete notato tutti, immagino, come accada spesso che aziende piccole acquistino aziende immensamente più grandi, ma senza solide basi finanziarie ed economiche. Questo perchè in Italia si vuole fare impresa senza denaro, senza investire, ma per creare finanza volatile.

Non posso che quotare. La frecciatina su Orio è quantomento imbarazzante. Come parlare dei costi di Heathrow e l'aeroporto di Luton o CDG e Beauvais...

E' chiaramente una sorta di provocazione.

^^

in ogni modo, le parole di Lufthansa sono volutamente vaghe. io credo che il loro vero obiettivo sia lo stesso di Air France: papparsi il ricco mercato aereo lombardo per alimentare i proprio hub tedeschi.

si è un atteggiamento molto curioso quello di Lufthansa...in effetti potrebbe essere solo aria fritta il suo interesse per MXP...mah...^^

Hyperdanny
November 8th, 2007, 03:05 PM
A mio parere sono solo affermazioni tattiche, mosse molto prudenti su una scacchiera molto complicata.
E' inutile perdere troppo tempo nelle dietrologie, per ora.
Quando una grande alleanza mondiale come Star , conoscitrice del business come pochi, spara dei paragoni ridicoli come quello fra MXP e BGY, che c'entrano l'uno con l'altro come i cavoli a merenda, è evidente che stanno giocando.
Anche perche', come qualcuno ha scritto, MXP non è un aeroporto particolarmente costoso, anzi.
Aspettiamo le prossime mosse , tanto il 20 novembre non è lontano.

Lor86MI
November 8th, 2007, 10:00 PM
Dal 15/01/08 il volo MXP-SIN passerà da 4xw a daily.

MXP-SIN 12.45 - 7.35 (1234567)
SIN-MXP 23.35 - 5.55 (1234567)

Volo operato da B777-300ER

Volo già caricato su Amadeus e CRS

Shezan
November 9th, 2007, 05:04 AM
Dal 15/01/08 il volo MXP-SIN passerà da 4xw a daily.

MXP-SIN 12.45 - 7.35 (1234567)
SIN-MXP 23.35 - 5.55 (1234567)

Volo operato da B777-300ER

Volo già caricato su Amadeus e CRS

mah, secondo me ti sbagli.

Shezan
November 9th, 2007, 09:22 AM
http://i15.tinypic.com/6ozhszt.jpg

http://i12.tinypic.com/7y72lg9.jpg

http://i8.tinypic.com/85njt40.jpg

mmmmmmmmmmalpensa!

Hyperdanny
November 9th, 2007, 09:54 AM
Dal 15/01/08 il volo MXP-SIN passerà da 4xw a daily.

MXP-SIN 12.45 - 7.35 (1234567)
SIN-MXP 23.35 - 5.55 (1234567)

Volo operato da B777-300ER

Volo già caricato su Amadeus e CRS



Questo è un successo importante, credo che ci fossero dei problemi con i maledetti bilaterali, mi piacerebbe sapere come sono riusciti a risolverli.

maxmax
November 9th, 2007, 10:55 AM
Alla fine spero e credo che praticamente tutte le Compangie aeree verranno su Malpensa con voli diretti. Si creerà così uno scalo non dipendente da alcuna di esse in modo vitale. Inoltre, nel tempo, una Compagnia seria nazionale, possibilmente del Nord, porrà qui la sua base. Alitalia, a quel punto, da chiunque venisse comprata, potrebbe alimentare gli scali che preferisce l'acquirente, ma nel medio periodo, dopo un logico assestamento, l'aeroporto si svilupperò senza lacciuoli politici e da politica delle galline.

Ipse dixit! :cheers:

TohrAlkimista
November 9th, 2007, 11:43 AM
Dal 15/01/08 il volo MXP-SIN passerà da 4xw a daily.

MXP-SIN 12.45 - 7.35 (1234567)
SIN-MXP 23.35 - 5.55 (1234567)

Volo operato da B777-300ER

Volo già caricato su Amadeus e CRS

:eek2: :eek2:

Lor86MI
November 9th, 2007, 12:09 PM
Il daily era nell'aria da tempo ma si è riusciti ad ottenerlo a meno di due anni dal suo lancio. Il prossimo passo sarà sdoppiarlo dal BCN.

TohrAlkimista
November 9th, 2007, 12:14 PM
Il daily era nell'aria da tempo ma si è riusciti ad ottenerlo a meno di due anni dal suo lancio. Il prossimo passo sarà sdoppiarlo dal BCN.

ecco questa è una cosa che mi preme moltissimo.

come mai li uniscono? non riescono a raggiungere un LF sufficiente a BCN? :sly:

jayOOfoshO
November 9th, 2007, 12:39 PM
Ok per gli ignoranti come me... cosa significa?

Volo Malpensa Singapore ma operato da chi? E diretto?

TohrAlkimista
November 9th, 2007, 12:42 PM
Ok per gli ignoranti come me... cosa significa?

Volo Malpensa Singapore ma operato da chi? E diretto?

Il volo da Milano Malpensa a Singapore Changi, operato da Singapore Airlines con un boeing 777-300ER, non avrà più cadenza quadrisettimanale, ma giornaliera.

DirtyHarry
November 9th, 2007, 02:36 PM
Nessuno che ringrazia Shezan?

Bellissime le foto che hai postato!

Shezan
November 9th, 2007, 07:06 PM
Nessuno che ringrazia Shezan?

Bellissime le foto che hai postato!

sono state scelte accuratamente per voi, signori :bowtie:

Shezan
November 9th, 2007, 07:47 PM
MENDRISIO - Tutto procede secondo i piani. Lo comunicano le FFS. I lavori per la realizzazione della linea ferroviara transfrontaliera Mendrisio-Varese-Malpensa proseguono. Nel rispetto dei tempi previsti. E questa mattina sono stati esposti presso le cancellerie dei comuni ticinesi interessati dal futuro tracciato (Mendrisio, Rancate, Genestrerio, Ligornetto e Stabio) i documenti e i piani relativi al progetto.

La procedura di autorizzazione al via ai lavori che collegheranno su via ferrata Mendrisio all'aeroporto della capitale lombarda è stata avviata dall'Ufficio federale dei trasporti, che hanno ricevuto gli incarti dalle FFS.

Il lato svizzero

I piani e i relativi documenti, tra cui il Rapporto di impatto ambientale, saranno esposti agli albi delle cancellerie dei comuni interessati dal 9 novembre al 10 dicembre prossimi.

Cantone e Confederazione si divideranno gli oneri dovuti alla spesa per una realizzazione che comporterà un investimento pari a 137 milioni di franchi. I fondi sono stati liberati grazie all'approvazione da parte di Cantone e Confederazione avvenuta in sede parlamentare nell'ottobre 2006 a Berna e nel settembre di quest'anno a Bellinzona.

Il lato italiano

Anche da parte italiana vi è stato il via libera da parte del Ministero delle Infrastrutture che ha stanziato 223 milioni di euro per il progetto definitivo che collegherà Mendrisio e Stabio a Induno Olona e Gaggiolo.

Cantone

Lor86MI
November 9th, 2007, 09:54 PM
09/11/2007 - 15:41 da guidaviaggi.it

Singapore Airlines, il volo da Milano diventa quotidiano

A partire dal prossimo 15 gennaio.


Singapore Airlines annuncia l’aumento delle frequenze da Milano Malpensa per Singapore, potenziando l’operativo da quattro a sette voli settimanali a partire dal prossimo 15 gennaio. Il collegamento giornaliero da Milano, insieme alle tre frequenze da Roma amplieranno l’offerta del vettore dall’Italia a Singapore a un totale di dieci voli settimanali.

Lor86MI
November 9th, 2007, 10:02 PM
08/11/2007 - 14:38

Malpensa, Emirates in trattativa con il Governo per il raddoppio dei voli
Non mancano le rassicurazioni nei confronti dell'hub milanese

Non mancano le rassicurazioni nei confronti di Malpensa. Oltre a quelle di Lufthansa, vi sono anche le dichiarazioni di Giuseppe Bonomi, presidente della Sea, che ha rilasciato a Finanza & Mercati: "Noi e la cordata Toto ci siamo incontrati diverse volte e sia nel corso della prima gara sia in seguito, abbiamo sempre ricevuto rassicurazioni sull'interesse per il nostro scalo".

Intanto proseguono le trattative per dar vita ad un sistema aeroportuale del Nord, Fulvio Cavalleri, numero uno dello scalo di Verona, ha confermato la "necessità di integrarsi con gli scali lombardi", smentendo così che sul fronte veneto ci fossero delle resistenze al progetto, riporta sempre F&M. A tutto ciò si aggiunga che ieri, a margine del convegno organizzato da Carlson Wagonlit Travel, Emirates ha dichiarato a F&M di essere in trattativa con il Governo italiano per ottenere su Malpensa e Fiumicino i permessi per il raddoppio dei voli.

Non ultimo, come già scritto su questa agenzia di stampa, al rafforzamento su Malpensa è pronta anche Star Alliance.

GuidaViaggi

TohrAlkimista
November 9th, 2007, 10:04 PM
Ottimo news, grazie Lor...:happy:

Lor86MI
November 9th, 2007, 10:08 PM
Sono soprattutto felice per SQ, rendere un volo del genere giornaliero non è da poco. Finalmente un volo giornaliero per l'estremo oriente con possibilità di connessione per tutta l'Asia. Purtroppo il collegamento che manca è sempre Hong Kong, sperando arrivi entro breve.

TohrAlkimista
November 9th, 2007, 10:10 PM
HK...mi viene da piangere...:cry:

come cazzo è possibile? ma non ci sono i bilaterali per far operare Cathay? :devil:

Lor86MI
November 9th, 2007, 10:13 PM
HK...mi viene da piangere...:cry:

come cazzo è possibile? ma non ci sono i bilaterali per far operare Cathay? :devil:


Guarda è un discorso intricato e molto confuso.
A mio avviso bisognerà aspettare la seconda consegna deinuovi 77W che CX ha ordinato, poi si vedrà. Si dice che Milano sia la prima nuova destinazione ad essere aperta con Moscow-DME e Manchester. Vedremo.

Shezan
November 10th, 2007, 12:03 AM
Guarda è un discorso intricato e molto confuso.
A mio avviso bisognerà aspettare la seconda consegna deinuovi 77W che CX ha ordinato, poi si vedrà. Si dice che Milano sia la prima nuova destinazione ad essere aperta con Moscow-DME e Manchester. Vedremo.

non è assolutamente così.

Lor86MI
November 10th, 2007, 12:44 AM
non è assolutamente così.


Se mi spiegassi così potrei risponderti.

Evasive
November 10th, 2007, 01:07 AM
09/11/2007 - 15:41 da guidaviaggi.it

Singapore Airlines, il volo da Milano diventa quotidiano

A partire dal prossimo 15 gennaio.


Singapore Airlines annuncia l’aumento delle frequenze da Milano Malpensa per Singapore, potenziando l’operativo da quattro a sette voli settimanali a partire dal prossimo 15 gennaio. Il collegamento giornaliero da Milano, insieme alle tre frequenze da Roma amplieranno l’offerta del vettore dall’Italia a Singapore a un totale di dieci voli settimanali.

scusate la domanda idiota, ma questo rapporto, 7 voli a Malpensa e 3 a Fiumicino, è cosi anche per le altre compagnie estere?
Occhio e croce eh?
Cioè, è solo Alitalia che punta su Roma oppure anche molte compagnie estere la preferiscono a Milano?

Shezan
November 10th, 2007, 01:40 AM
Se mi spiegassi così potrei risponderti.

scherzo, lor.... solo per provocare un pò....è così noiosa questa sera...ne approfitto:

Collaborazione sempre più stretta tra l’operatore bresciano I Viaggi di Atlantide e Livingston Spa, che hanno presentato a Porto Santo, il 7 e 8 novembre scorsi, le sinergie per l’inverno 2007/2008. Un evento che ha visto la partecipazione di 80 agenti di viaggi e rappresentanti della stampa professionale nell'isola dell’arcipelago di Madeira, che I Viaggi di Atlantide vende in esclusiva sul mercato italiano.
“Un accordo che ha trovato le due società unite dalla stessa filosofia di investimento su rotte e destinazioni turistiche nuove quali Porto Santo, Senegal, Gambia e Capo Verde - commenta Giancarlo Celani, a.d. Livingston - che si traduce in mille posti volo alla settimana, di cui 400 sul lungo raggio e 600 sul medio”.

Guidaviaggi
“L’impegno più grosso di I Viaggi di Atlantide è concentrato su quest'isola, con partenze da Malpensa e Verona per un totale di 420 posti a settimana”, sottolinea Vittorio Benvenuto, direttore commerciale dell’operatore.
Gli operativi, in partenza tutti i giovedì:
Milano Malpensa/Porto Santo 11.30/12.00 (3 ore e 15 di volo, ndr) - Porto Santo (Pxo, ndr)/Milano Malpensa 15.00/19.30.
Verona Villafranca/Porto Santo 11.00/13.30 - Porto Santo/Verona 14.30/19.00.

Shezan
November 10th, 2007, 01:44 AM
ricapitolando, non è ancora fallita AZ e neanche ha mollato la pianura padana, che già da quest' anno molte compagnie hanno aperto collegamenti con MXP o li hanno potenziati:

ETIHAD AIRWAYS
UZBEKISTAN
SINGAPORE AIRLINES
TAM
LIVINGSTONE

correggetemi se sbaglio...

Federicoft
November 10th, 2007, 01:55 AM
scusate la domanda idiota, ma questo rapporto, 7 voli a Malpensa e 3 a Fiumicino, è cosi anche per le altre compagnie estere?


In linea di massima è il contrario (prevedibilmente, visto che a MXP c'è Alitalia).

Shezan
November 11th, 2007, 03:35 AM
BECCATEVI QUESTA (THANKS TO JETPHOTOS.NET)
http://i12.tinypic.com/832tys2.jpg

TohrAlkimista
November 11th, 2007, 03:14 PM
molto suggestiva questa foto! :eek:

e grazie per tutte le altre Shezan, bellissime! :cheers:

Boeing!
November 11th, 2007, 05:22 PM
Ma cos'è? una coltre di nebbia?

Shezan
November 11th, 2007, 05:26 PM
molto suggestiva questa foto! :eek:

e grazie per tutte le altre Shezan, bellissime! :cheers:

figurati, thor! è un piacerone...

boeing777, non è una coltre di nebbia, è un 767-200 :)

Boeing!
November 11th, 2007, 05:36 PM
boeing777, non è una coltre di nebbia, è un 767-200 :)

E' una battuta?

Shezan
November 11th, 2007, 05:42 PM
ehm...si...:bash:

Marlowe
November 11th, 2007, 10:56 PM
Ma cos'è? una coltre di nebbia?

mmh...non sei Lombardo!

quella si chiama bruma e svanisce con il primo sole;


Dal dizionario delle parole perdute:

BRUMA
Non mi sentirei di ricordare come bruma il nebbione milanese degli anni ’50, denso e coprente com’era. Ma bruma era ed è la nebbia sottile, leggera come trina che si alza dal campo dopo l’alba<prima dell'alba> o sopra un corso d’acqua o anche sul sentiero, <e il sole filtra e illumina quel tessuto danzante.>(No>
(Germana Pisa)

Boeing!
November 11th, 2007, 11:22 PM
^^No,non sono lombardo,grazie per la spigazione poetica:D

Shezan
November 12th, 2007, 02:39 AM
Ultim’ora per gli habitués dei voli da Malpensa verso Barcellona, Copenaghen, Francoforte, Lisbona, Londra, Madrid, Malaga, Minsk e Stoccolma. Queste tratte europee sono cancellate. Nuovi tagli firmati da Alitalia. Risultato? L’hub di Malpensa perde la sua valenza di porta d’Europa.
Lo rivela la Fit-Cisl lombarda che definisce «sciagurata» questa scelta: «Se la quantità dei collegamenti resta pressocché invariata - da 150 a 134 tagli -, peggiora la qualità dei voli soppressi». E il pensiero di Dario Balotta, segretario confederale, corre alla già prevista cancellazione di sedici tratte intercontinentali «con l’aggiunta di Beirut e Buenos Aires». Dimagrimento con notevoli ricadute sul numero dei passeggeri in transito - stima di una perdita nell’ordine dei sette milioni annui - che quindi colpisce persino tratte europee, «nove capitali soppresse nel piano dell’ad Prato che priva Malpensa non solo del suo naturale ruolo di aeroporto di transito intercontinentale ma anche continentale».
In compenso, rivela una nota della Fit-Cisl, saranno mantenute otto destinazioni che, in prima battuta, Alitalia voleva cancellare: Bolzano, Catania, Napoli, Palermo, Perugia, Pisa, Trieste e Venezia. Ma, attenzione, «il collegamento con Roma viene dimezzato, passando da sei a tre voli giornalieri». Decisioni che, parola di Balotta, «rafforzano lo scalo di Fiumicino con danni incalcolabili per il ricco mercato del nord Italia e il tutto avallato dal governo Prodi». Scenario alla vigilia della trattativa Alitalia con il nuovo acquirente, che inizierà il 20 novembre, e che «non difende gli enormi investimenti pubblici realizzati per Malpensa» e, soprattutto, mette in discussione «tremila posti di lavoro nel settore aeroportuale».
Motivi che negli scorsi giorni hanno spinto i sindacati confederali a promuove «uno sciopero regionale del trasporto aereo per il prossimo 22 novembre»: «Ventiquattr’ore di fermo non per una difesa campanilistica di Malpensa bensì per sostenere lo sviluppo del trasporto aereo del Nord secondo logiche di mercato e non politiche». In sostanza, continua Balotta, «il governo deve dire la sua e non può chiamarsi fuori, deve assumere la titolarità delle iniziative e bloccare quella polpetta avvelenata che è il piano industriale di Alitalia». Virgolettato sottoscritto pure dalla Cgil e dalla Uil che insieme alla Cisl sperano in un confronto nazionale in cui le «istituzioni locali possano giocare le proprie risorse». Questione di federalismo, dunque. «Che, ancora, a Roma non conoscono».

IL Giornale.it

Shezan
November 12th, 2007, 02:50 AM
^^^^^^
CONSOLIAMOCI CON QUESTA:
http://i11.tinypic.com/6lbps12.jpg

jayOOfoshO
November 12th, 2007, 07:53 AM
Ultim’ora per gli habitués dei voli da Malpensa verso Barcellona, Copenaghen, Francoforte, Lisbona, Londra, Madrid, Malaga, Minsk e Stoccolma. Queste tratte europee sono cancellate. Nuovi tagli firmati da Alitalia. Risultato? L’hub di Malpensa perde la sua valenza di porta d’Europa.
Lo rivela la Fit-Cisl lombarda che definisce «sciagurata» questa scelta: «Se la quantità dei collegamenti resta pressocché invariata - da 150 a 134 tagli -, peggiora la qualità dei voli soppressi». E il pensiero di Dario Balotta, segretario confederale, corre alla già prevista cancellazione di sedici tratte intercontinentali «con l’aggiunta di Beirut e Buenos Aires». Dimagrimento con notevoli ricadute sul numero dei passeggeri in transito - stima di una perdita nell’ordine dei sette milioni annui - che quindi colpisce persino tratte europee, «nove capitali soppresse nel piano dell’ad Prato che priva Malpensa non solo del suo naturale ruolo di aeroporto di transito intercontinentale ma anche continentale».
In compenso, rivela una nota della Fit-Cisl, saranno mantenute otto destinazioni che, in prima battuta, Alitalia voleva cancellare: Bolzano, Catania, Napoli, Palermo, Perugia, Pisa, Trieste e Venezia. Ma, attenzione, «il collegamento con Roma viene dimezzato, passando da sei a tre voli giornalieri». Decisioni che, parola di Balotta, «rafforzano lo scalo di Fiumicino con danni incalcolabili per il ricco mercato del nord Italia e il tutto avallato dal governo Prodi». Scenario alla vigilia della trattativa Alitalia con il nuovo acquirente, che inizierà il 20 novembre, e che «non difende gli enormi investimenti pubblici realizzati per Malpensa» e, soprattutto, mette in discussione «tremila posti di lavoro nel settore aeroportuale».
Motivi che negli scorsi giorni hanno spinto i sindacati confederali a promuove «uno sciopero regionale del trasporto aereo per il prossimo 22 novembre»: «Ventiquattr’ore di fermo non per una difesa campanilistica di Malpensa bensì per sostenere lo sviluppo del trasporto aereo del Nord secondo logiche di mercato e non politiche». In sostanza, continua Balotta, «il governo deve dire la sua e non può chiamarsi fuori, deve assumere la titolarità delle iniziative e bloccare quella polpetta avvelenata che è il piano industriale di Alitalia». Virgolettato sottoscritto pure dalla Cgil e dalla Uil che insieme alla Cisl sperano in un confronto nazionale in cui le «istituzioni locali possano giocare le proprie risorse». Questione di federalismo, dunque. «Che, ancora, a Roma non conoscono».

IL Giornale.it


dIMEZZAMENTO COllegamenti con Roma? Intende da Malpensa solamente no, non da Linate... perche' quelli son sempre pieni

Epicurion
November 12th, 2007, 10:52 AM
Ultim’ora per gli habitués dei voli da Malpensa verso Barcellona, Copenaghen, Francoforte, Lisbona, Londra, Madrid, Malaga, Minsk e Stoccolma. Queste tratte europee sono cancellate. [...]
In compenso, rivela una nota della Fit-Cisl, saranno mantenute otto destinazioni che, in prima battuta, Alitalia voleva cancellare: Bolzano, Catania, Napoli, Palermo, Perugia, Pisa, Trieste e Venezia.
IL Giornale.itcome è possibile che sia più redditizio un Bolzano-Milano di una Francoforte-Milano? che parametri contabili usa Alitalia?

risposta: devono tenere occupati gli slot che altrimenti vanno alla concorrenza, quindi mantengono solo i voli domestici che costano di meno.

Shezan
November 12th, 2007, 11:07 AM
come è possibile che sia più redditizio un Bolzano-Milano di una Francoforte-Milano? che parametri contabili usa Alitalia?

risposta: devono tenere occupati gli slot che altrimenti vanno alla concorrenza, quindi mantengono solo i voli domestici che costano di meno.

alitalia non ha parametri, al di fuori di quelli clientelari e sindacali. si sta dando un ulteriore zappata sulle palle, e in più come si è potuto constatare solo qualche giorno fa, fa ancora scioperi.
i lavoratori SEA stanno mobilitandosi nella giornata di oggi, e cominciano a vedersi disagi per chi deve viaggiare.
siamo alle solite, insomma.
quasi quasi la darei ai tedeschi e buonanotte al secchio.
unica notizia ufficiosa/positiva, è che
Air India
Jet Airways
Etihad
stanno studiando dei voli per gli USA con scalo da fare o a MXP, o a MUC.
vedremo...

TohrAlkimista
November 12th, 2007, 12:26 PM
Dajeeee Shezan dajeeeee....:D

belle foto! continua così! :yes:

ma per curiosità, come hai risolto il problema del ©?

gruber
November 12th, 2007, 02:05 PM
pazzesco...una compagnia gestita in modo clientelare...togliere il Milano Londra...ma lasciare il Milano Pisa....sono veramente una massa di idioti.

Epicurion
November 12th, 2007, 03:57 PM
^^
la cosa più assurda è che esista un Bolzano-Milano di linea...

cominciamo a capire come mai Alitalia perda 3 milioni di euro al giorno? ma sembra che molti in questo forum siano convinti che sia esclusivamente colpa chi di Fiumicino chi di Malpensa...

Shezan
November 12th, 2007, 07:18 PM
Dajeeee Shezan dajeeeee....:D

belle foto! continua così! :yes:

ma per curiosità, come hai risolto il problema del ©?

della vitamina c, intendi ?

Lor86MI
November 12th, 2007, 07:41 PM
L'articolo è semplicemente una stronzata, nulla di ufficiale

Federicoft
November 12th, 2007, 07:45 PM
Per quale oscura ragione i tagli dei voli Alitalia li dovrebbe annunciare la Fit-Cisl lombarda sul Giornale, anziché l'Alitalia stessa con un comunicato stampa come è di prammatica?

Non ci credo nemmeno un po' che cancellano il Malpensa-Barcellona, il Malpensa-Madrid o il Malpensa-Londra. Ma nemmeno un po'.
A meno che non significhi che potenziano le frequenze da Linate.

maxmax
November 12th, 2007, 08:14 PM
Per quale oscura ragione i tagli dei voli Alitalia li dovrebbe annunciare la Fit-Cisl lombarda sul Giornale, anziché l'Alitalia stessa con un comunicato stampa come è di prammatica?

Non ci credo nemmeno un po' che cancellano il Malpensa-Barcellona, il Malpensa-Madrid o il Malpensa-Londra. Ma nemmeno un po'.
A meno che non significhi che potenziano le frequenze da Linate.


Se cancellassero da Mxp per aumentarle da Lin, vorrebbe dire annullare un qualunque ruolo di hub del primo. Addirittura si darebbe un vantaggio agli aeroporti stranieri, in quanto se è Mxp ad avere il volo, ci può essere uno scambio di passeggeri, ma se è Lin ad averlo vi sarebbe una univocità di utilizzo inconcepibile.

TohrAlkimista
November 12th, 2007, 09:43 PM
della vitamina c, intendi ?

ok, dai va bene così allora. :D



comunque, non ho commentato l'articolo, anche perchè mi suonava di stronzata. ^^

Shezan
November 13th, 2007, 01:45 AM
ok, dai va bene così allora. :D



comunque, non ho commentato l'articolo, anche perchè mi suonava di stronzata. ^^

no, a parte gli scherzi, ma di regola non si potrebbero postare qui foto di airliners, jetphotos, planepictures, flickr...? io non lo so, dimmelo così mi adatto.
grazie.

TohrAlkimista
November 13th, 2007, 10:08 PM
no, a parte gli scherzi, ma di regola non si potrebbero postare qui foto di airliners, jetphotos, planepictures, flickr...? io non lo so, dimmelo così mi adatto.
grazie.

Non so, fa tu. Io non ho particolari rimorsi. :D


Comunque, mentre noi ci dilettiamo con foto e fotine di aerei, in questi giorni, intorno a MXP aleggiano venti di tempesta.

C'è una disputa davvero sentita intorno al MXP Business Park.

In pratica tutti vogliono accaparrarsi gli spazi adiacenti al nuovo complesso direzionale, per sfruttarli con servizi commerciali.

Ovviamente ci sono di mezzo le Coop...vedremo...

SiLvEr@SSC
November 13th, 2007, 11:04 PM
Non so, fa tu. Io non ho particolari rimorsi. :D


Comunque, mentre noi ci dilettiamo con foto e fotine di aerei, in questi giorni, intorno a MXP aleggiano venti di tempesta.

C'è una disputa davvero sentita intorno al MXP Business Park.

In pratica tutti vogliono accaparrarsi gli spazi adiacenti al nuovo complesso direzionale, per sfruttarli con servizi commerciali.

Ovviamente ci sono di mezzo le Coop...vedremo...


...ma si stanno svegliando tutti adesso? infrastrutture, servizi ecc ecc....tutti a correre, peccato che il tempo sia già scaduto :ohno:

Federicoft
November 14th, 2007, 01:16 AM
Se cancellassero da Mxp per aumentarle da Lin, vorrebbe dire annullare un qualunque ruolo di hub del primo.

È esattamente quello che prevede il piano industriale dell'Alitalia...

SiLvEr@SSC
November 14th, 2007, 01:25 AM
È esattamente quello che prevede il piano industriale dell'Alitalia...

...infatti è una stupidaggggine bella e buona!

Shezan
November 14th, 2007, 02:31 AM
a different malpensa wiew...

http://i7.tinypic.com/8fnf4pk.jpg

Lor86MI
November 14th, 2007, 11:20 AM
È esattamente quello che prevede il piano industriale dell'Alitalia...

Infatti il piano Alitalia di Schisano e Prato sembra il delirio di due fattoni dopo un trip.

maxmax
November 14th, 2007, 01:30 PM
Ma guardate che se Malpensa si libera dell'Alitalia, in 5 anni diventa un ipermega aeroporto. Al di là dello scorno, prendiamo il lato positivo. E' Alitalia che non riesce ad alimentare uno scalo così rilevante come dovrebbe essere Malpensa, allora si arrocca.

Shezan
November 14th, 2007, 02:38 PM
Ma guardate che se Malpensa si libera dell'Alitalia, in 5 anni diventa un ipermega aeroporto. Al di là dello scorno, prendiamo il lato positivo. E' Alitalia che non riesce ad alimentare uno scalo così rilevante come dovrebbe essere Malpensa, allora si arrocca.

ooooooooh! finalmente qualcuno che ha centrato la realtà dei fatti!
a queste condizioni, via alitalia da malpensa!
e quest' ultima...decollerebbe :cheers:

Shezan
November 14th, 2007, 06:43 PM
Volareweb ritorna a viaggiare sui cieli dell’isola con la nova rotta Cagliari - Milano Malpensa. Dal 28 ottobre scorso, gli Airbus 320 collegano con voli di linea diretti i due scali con questi orari:

CAGLIARI – MALPENSA
Tutti i giorni: 13.05 (arrivo 14.30)

MALPENSA – CAGLIARI
Tutti i giorni: 11.10 (arrivo 12.35)

Il ritorno di Volare è stato accolto con soddisfazione da Vincenzo Mareddu, Presidente SOGAER, società di gestione del ‘Mario Mameli’, intervenuto alla conferenza stampa di questa mattina al Business Centre.
Lorenzo Caporaletti, Amministratore Delegato di Volare S.p.A., ha descritto la novità come un passo importante che va ad ampliare le possibilità di scelta per passeggeri sardi e non.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la compagnia sul sito www.volareweb.com, presso il call centre al numero 199 414 500, o rivolgersi alle agenzie di viaggio. In aeroporto a Cagliari è disponibile la biglietteria Sogaerdyn.

(Comunicato stampa SOGAER)

Shezan
November 14th, 2007, 06:44 PM
Vienna, Austria - La compagnia aerea annuncia nuovi voli da Milano a Vienna

Negli ultimi mesi l'aeroporto di Milano-Malpensa è stato al centro del piano di risanamento di Alitalia che prevede la cancellazione di un considerevole numero di voli, tra 134 e 150 (gli ultimi annunciati sono quelli verso
Barcellona, Copenaghen, Francoforte, Lisbona, Londra, Madrid, Malaga, Minsk e Stoccolma). Le organizzazioni sindacali protestano dicendo che l'hub lombardo si avvia a perdere la sua valenza di "Porta d’Europa".
Di contro, il vettore austriaco Austrian Airlines ha deciso oggi di incrementare la sua presenza nello scalo con l'introduzione, a partire dal 14 gennaio 2008, del quinto volo giornaliero da Malpensa con direzione Vienna. La nuova frequenza sarà operata con aerei Canadair jet da 50 posti. Cinzia Fabbris, direttore generale Austrian Airlines per Italia e Malta, ha commentato così la scelta della compagnia aerea: "All'aeroporto di Malpensa si aprono nuove opportunità e noi siamo pronti a coglierle. Non escludiamo la possibilità di iniziare ad operare a Malpensa con aeromobili più capienti".

(Avionews)

Shezan
November 14th, 2007, 06:47 PM
Non so, fa tu. Io non ho particolari rimorsi. :D


Comunque, mentre noi ci dilettiamo con foto e fotine di aerei, in questi giorni, intorno a MXP aleggiano venti di tempesta.

C'è una disputa davvero sentita intorno al MXP Business Park.

In pratica tutti vogliono accaparrarsi gli spazi adiacenti al nuovo complesso direzionale, per sfruttarli con servizi commerciali.

Ovviamente ci sono di mezzo le Coop...vedremo...

BUSINESS PARK, COOP E COMUNE ALLO SCONTRO

Coop e Comune ai ferri corti. Una variante urbanistica complessa, la decisione del Comune di non posizionare esercizi commerciali di nuova edificazione e una società immobiliare controllata da Coop Lombardia che diffida l’amministrazione comunale. La vicenda è complessa e si trascina da anni. Siamo a Gallarate nell’area che la nuova variante urbanistica elaborata dalla giunta Mucci e passata in commissione trasformerà nel Business Park previsto dal piano d’area di Malpensa: qui la società Immobiliare Futura srl, controllata da Coop Lombardia, possiede 105 mila metri quadrati di terreno tra le vie Calatafimi e via Aleardi. Dal 1989 le Coop si è attivata per collocare nell’area un insediamento commerciale, ma una serie di traversie, ritardi, intoppi burocratici e cambi di idee da parte dell’amministrazione comunale ha impedito la realizzazione del suddetto esercizio commerciale. La Coop ha fatto ricorso al Tar della Lombardia per tutelare i propri diritti: nello scorso marzo (sentenza 443 della III sezione) il tribunale amministrativo in parte ha annullato la variante di adeguamento approvata nel dicembre 2003 dal Comune di Gallarate, imponendo di riconsiderare l’inserimento di funzioni commerciali all’interno dell’area in questione e sottolineando la mancanza di logica nel vincolare le edificazioni ad una certa tipologia di esercizi commerciali.
Le Coop non si sono limitate ad adeguare i propri progetti alle decisioni che via via l’amministrazione comunale ha preso negli anni, ma affermano di aver sottoposto al Comune ben nove richieste di intervento alle quali non c’è stato riscontro e di aver pagato l’Ici dal 1993 in poi, negli ultimi anni sopra i 100 mila euro perché l’area è considerata edificabile a tutti gli effetti. Pochi mesi fa quella che le Coop ritengono un’ulteriore aggravante: la nuova variante urbanistica che prevede un milione di metri quadrati di verde, con la proprietà di Immobiliare Futura proprio al centro del parco del Business Park e quindi di fatto inedificabile se non a costi che gli operatori giudicano esageratamente elevati. Da qui la lettera di diffida inviata a Palazzo Borghi con l’invito al Comune di inserire la possibilità di edificare almeno due esercizi commerciali di media dimensione derivanti dall’accorpamento di negozi preesistenti in città, riconoscendo alle Coop l’adeguata potenzialità edificatoria che l’amministrazione comunale avrebbe impedito di attuare nel tempo. In caso contrario, Coop Lombardia chiede un risarcimento per i danni finora subiti per non meno di 12 milioni di euro.
Il centrodestra di Gallarate però non ci sta: in consiglio comunale sono state sventolate copie del libro del patron di Esselunga Bernardo Caprotti “Falce e Carrello”, atto di denuncia nei confronti delle Coop. Duro il commento del primo cittadino gallaratese Nicola Mucci: «La lettera di diffida ci è stata notificata senza che noi avessimo mai incontrato rappresentanti di Coop – spiega -. Con la variante alla 336 modificheremo l’aspetto della città: non vogliamo pressioni, il consiglio comunale deve essere libero di decidere se e come posizionare esercizi commerciali. Quello delle Coop assomiglia molto ad un atto intimidatorio: non ci stiamo e andiamo avanti per la nostra strada. Abbiamo fatto delle scelte politiche, sarà il mercato a stabilire chi avrà le caratteristiche per poter aprire nell’area del Business Park». In quella porzione di territorio sono infatti previste due strutture di media distribuzione con la clausola che potrà insediarsi solo chi è già in possesso di licenze e chiuderà in un’altra parte di Gallarate: «Potrebbe essere Coop come chiunque altro – prosegue Mucci -: non lo escludo e non lo auspico, non mi interessa chi arriverà. So che abbiamo elaborato una variante equilibrata sotto tutti i punti di vista, l’importante è che in quella zona uffici, alberghi, case e terziario possano godere di servizi adeguati. Sarà il mercato a decidere. Certo non ci mettiamo sullo stesso piano di Coop: i nostri avvocati valuteranno la situazione. Non voglio aprire contenziosi legali, penso piuttosto al futuro politico e amministrativo della città, con il coraggio e la concretezza di sempre».

VareseNews

SiLvEr@SSC
November 14th, 2007, 08:51 PM
...certo che queste coop sono come il prezzemolo, le trovi sempre in mezzo mah

Shezan
November 15th, 2007, 02:38 AM
^^^^

ne capiscono di economia, i comunisti :bash:

toh, guarda che bella la malpensa quasi completata !

http://i16.tinypic.com/87n8fwp.jpg

mi3max
November 15th, 2007, 07:28 AM
BUSINESS PARK, COOP E COMUNE ALLO SCONTRO

Coop e Comune ai ferri corti. Una variante urbanistica complessa, la decisione del Comune di non posizionare esercizi commerciali di nuova edificazione e una società immobiliare controllata da Coop Lombardia che diffida l’amministrazione comunale. La vicenda è complessa e si trascina da anni. Siamo a Gallarate nell’area che la nuova variante urbanistica elaborata dalla giunta Mucci e passata in commissione trasformerà nel Business Park previsto dal piano d’area di Malpensa: qui la società Immobiliare Futura srl, controllata da Coop Lombardia, possiede 105 mila metri quadrati di terreno tra le vie Calatafimi e via Aleardi...
VareseNews

Tutto vero, comunque questo Business Park e il MXP Business Park non c'entrano una fava, di mezzo c'è l'aeroporto e Samarate.

Federicoft
November 15th, 2007, 12:45 PM
...certo che queste coop sono come il prezzemolo, le trovi sempre in mezzo mah

Eh, meglio lasciare i capitalisti autorizzati a fare gli intrallazzi, anziché questi comunistacci, vero?

jayOOfoshO
November 15th, 2007, 12:47 PM
Cakkio da quella foto si vede proprio che a Malpensa e' tutto Alitalia@!

Lor86MI
November 15th, 2007, 12:54 PM
Alitalia diventa leggera per Lufthansa

Finanzaonline.com - 15.11.07/08:01

Malpensa principale aeroporto italiano per voli intercontinentali, con il sostanziale mantenimento dei collegamenti attuali, punto di riferimento del traffico d'affari. Fiumicino dedicato soprattutto al flusso turistico con una rete di destinazioni verso Africa del Sud, Egitto, Medio Oriente e connessioni con il Nord Europa, ma senza incremento dei voli a lungo raggio. Riduzione della flotta Alitalia di 50 aerei sui 185 attuali. Ecco il piano industriale di Lufthansa per la privatizzazione Alitalia, secondo informazioni fornite al Sole 24 Ore da un'autorevole fonte confidenziale. E' previsto anche un potenziamento dei collegamenti tra gli scali padani - Torino, Bologna, Venezia - con gli altri hub del gruppo, Monaco.

Lor86MI
November 15th, 2007, 12:55 PM
Alitalia,piano Lufthansa prevede ristrutturazione,due hub-stampa

MILANO (Reuters) - Il piano di Lufthansa per la privatizzazione di Alitalia prevede una riduzione di 50 aerei sugli attuali 185, la concentrazione dei voli business su Malpensa e una ristrutturazione
dell'organico.

Lo rivela al Sole24Ore "un'autorevole fonte confidenziale", secondo cui la compagnia tedesca sarebbe intenzionata a mantenere entrambi gli hub di Alitalia.

Oltre a dedicare Fiumicino al flusso turistico, si legge sul quotidiano, sarebbe previsto un potenziamento tra gli scali di Torino, Bologna e Venezia con gli hub di Monaco, Francoforte e Zurigo.

Meno dettagli riguardano il futuro dell'organico, se non che la ristrutturazione sarà "significativa". Lufthansa vorrebbe "allineare i contratti di lavoro alla produttività dei livelli europei e ridurre l'organico", oltre a spostare la maggioranza del personale viaggiante a Malpensa da Roma.

Per quanto riguarda la strategia finanziaria, Lufthansa vorrebbe acquisire il 49,9% dal Tesoro a un prezzo inferiore rispetto a quello di Borsa, riporta il quotidiano, per poi aumentare la propria quota fino a un delisting della compagnia.

Lufthansa fa parte della rete Star Alliance, che comprende tra le altre Scandinavian Airlines, Swiss, Tap Portugal, Thai, United e Us Airways.

Lor86MI
November 15th, 2007, 12:56 PM
ILSOLE24ORE.COM
Alitalia leggera per Lufthansa
di Gianni Dragoni


Malpensa principale aeroporto italiano per i voli intercontinentali, con il sostanziale mantenimento dei collegamenti attuali, punto di riferimento del traffico d'affari. Fiumicino dedicato soprattutto al flusso turistico, con una rete di destinazioni verso Africa del Sud, Egitto, Medio Oriente e connessioni con il Nord Europa, ma senza incremento dei voli a lungo raggio. Riduzione della flotta Alitalia di 50 aerei, sui 185 attuali, con eliminazione degli Md80 più vecchi (su 75), dei 10 Atr 72 e dei cinque Boeing 767 più vecchi sui 29 jet a lungo raggio.
Ecco il piano industriale di Lufthansa per la privatizzazione Alitalia, secondo informazioni fornite al Sole 24 ore da un'autorevole fonte confidenziale. È previsto un potenziamento dei collegamenti tra gli scali padani (Torino, Bologna, Venezia) con gli altri hub del gruppo, cioè Monaco, Francoforte e Zurigo, portato in dote dall'acquisizione di Swiss nel 2005. Con Malpensa verrebbe creato un Quadrilatero del Nord. Milano Linate manterrebbe l'attuale attività.

Grazie all'approccio «multi-hub e multi-brand», Lufthansa è considerata favorita rispetto agli altri pretendenti alla cenerentola dei cieli: Air France-Klm che invece vuole convogliare tutto il traffico a lungo raggio su Parigi e poi Air One, appoggiata da Intesa Sanpaolo. La partita è comunque aperta.
Lufthansa ha illustrato il suo progetto a diverse controparti. L'amministratore delegato Wolfgang Mayrhuber ha incontrato il presidente di Alitalia, Maurizio Prato. Il vettore non ha ancora formalmente presentato la sua offerta non vincolante, richiesta da Prato, prima di scegliere il partner con cui aprire la trattativa in esclusiva.
I tedeschi vogliono prima saggiare la disponibilità dei sindacati ad accettare la necessaria ristrutturazione e la genuina intenzione del Governo a privatizzare un'azienda molto vicina alla politica. Contatti informali con il milieu romano sono in corso. Il 7 novembre l'ambasciatore, Michael Steiner, ha visto i vertici di Cgil, Cisl, Uil.

La parte non esplicitata del piano è la «significativa» ristrutturazione: Lufthansa vuole allineare i contratti di lavoro alla produttività dei livelli europei e ridurre l'organico di Alitalia, che aveva 11.262 dipendenti al 30 settembre, di cui circa 6.500 naviganti. La maggioranza di piloti e assistenti di volo dovrebbe spostarsi da Roma a Malpensa. Verrebbero anche concentrati a Malpensa i collegamenti con Buenos Aires e Mumbai, oggi fatti alcuni giorni dalla Lombardia e altri da Roma.
Malpensa perderebbe qualche volo a lungo raggio, ma riceverebbe un maggior numero di frequenze di alimentazione da un bacino più ampio, fino alla Svizzera e Germania. Fiumicino verrebbe impiegato come piattaforma verso Africa e Medio Oriente, anche per il flusso turistico dal Nord Europa a bordo di aerei Airbus a medio raggio, dai costi inferiori rispetto a jet più grandi.
Nelle intenzioni di Lufthansa, Alitalia e la sostenuta domanda del mercato italiano riceverebbero benefici nell'integrazione con la rete dell'alleanza Star Alliance, la più vasta al mondo. Comprende 15 compagnie tra cui Singapore, Thai, All Nippon, United e Us Airways, Swiss, Austrian, Sas.
I tedeschi non disconoscono Az Servizi, di cui Alitalia ha il 51%, purché i sindacati accettino una significativa riduzione dell'organico, in totale 8.300 addetti.

Lufthansa prevede «un'integrazione» con Air Dolomiti, di cui possiede il 100%, mentre rimarca le distanze da Air One. In caso di successo tedesco, Carlo Toto potrebbe rimanere un partner commerciale, ma più probabilmente dovrebbe accasarsi con un altro alleato.
La scelta del compratore di Alitalia dovrebbe essere fatta entro fine mese. Secondo il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, Prato «ha comunicato che sarà intorno al 23 novembre».
C'è l'incognita finanziaria. Lufthansa ha uno schema diverso dall'acquisto attraverso aumento di capitale. Vorrebbe prima comprare il 49,9% del Tesoro (ma a un prezzo inferiore alla Borsa, ieri +1,1% a 0,8585) e poi salire a una partecipazione di larga maggioranza, fino a togliere la compagnia dalla Borsa.

Epicurion
November 15th, 2007, 02:50 PM
Eh, meglio lasciare i capitalisti autorizzati a fare gli intrallazzi, anziché questi comunistacci, vero?eh eh, spesso ci si scorda che esistono anche le coop bianche, che in Lombardia sono particolarmente forti.

gruber
November 15th, 2007, 03:23 PM
ILSOLE24ORE.COM
Alitalia leggera per Lufthansa
di Gianni Dragoni


Malpensa principale aeroporto italiano per i voli intercontinentali, con il sostanziale mantenimento dei collegamenti attuali, punto di riferimento del traffico d'affari. Fiumicino dedicato soprattutto al flusso turistico, con una rete di destinazioni verso Africa del Sud, Egitto, Medio Oriente e connessioni con il Nord Europa, ma senza incremento dei voli a lungo raggio. Riduzione della flotta Alitalia di 50 aerei, sui 185 attuali, con eliminazione degli Md80 più vecchi (su 75), dei 10 Atr 72 e dei cinque Boeing 767 più vecchi sui 29 jet a lungo raggio.
Ecco il piano industriale di Lufthansa per la privatizzazione Alitalia, secondo informazioni fornite al Sole 24 ore da un'autorevole fonte confidenziale. È previsto un potenziamento dei collegamenti tra gli scali padani (Torino, Bologna, Venezia) con gli altri hub del gruppo, cioè Monaco, Francoforte e Zurigo, portato in dote dall'acquisizione di Swiss nel 2005. Con Malpensa verrebbe creato un Quadrilatero del Nord. Milano Linate manterrebbe l'attuale attività.

Grazie all'approccio «multi-hub e multi-brand», Lufthansa è considerata favorita rispetto agli altri pretendenti alla cenerentola dei cieli: Air France-Klm che invece vuole convogliare tutto il traffico a lungo raggio su Parigi e poi Air One, appoggiata da Intesa Sanpaolo. La partita è comunque aperta.
Lufthansa ha illustrato il suo progetto a diverse controparti. L'amministratore delegato Wolfgang Mayrhuber ha incontrato il presidente di Alitalia, Maurizio Prato. Il vettore non ha ancora formalmente presentato la sua offerta non vincolante, richiesta da Prato, prima di scegliere il partner con cui aprire la trattativa in esclusiva.
I tedeschi vogliono prima saggiare la disponibilità dei sindacati ad accettare la necessaria ristrutturazione e la genuina intenzione del Governo a privatizzare un'azienda molto vicina alla politica. Contatti informali con il milieu romano sono in corso. Il 7 novembre l'ambasciatore, Michael Steiner, ha visto i vertici di Cgil, Cisl, Uil.

La parte non esplicitata del piano è la «significativa» ristrutturazione: Lufthansa vuole allineare i contratti di lavoro alla produttività dei livelli europei e ridurre l'organico di Alitalia, che aveva 11.262 dipendenti al 30 settembre, di cui circa 6.500 naviganti. La maggioranza di piloti e assistenti di volo dovrebbe spostarsi da Roma a Malpensa. Verrebbero anche concentrati a Malpensa i collegamenti con Buenos Aires e Mumbai, oggi fatti alcuni giorni dalla Lombardia e altri da Roma.
Malpensa perderebbe qualche volo a lungo raggio, ma riceverebbe un maggior numero di frequenze di alimentazione da un bacino più ampio, fino alla Svizzera e Germania. Fiumicino verrebbe impiegato come piattaforma verso Africa e Medio Oriente, anche per il flusso turistico dal Nord Europa a bordo di aerei Airbus a medio raggio, dai costi inferiori rispetto a jet più grandi.
Nelle intenzioni di Lufthansa, Alitalia e la sostenuta domanda del mercato italiano riceverebbero benefici nell'integrazione con la rete dell'alleanza Star Alliance, la più vasta al mondo. Comprende 15 compagnie tra cui Singapore, Thai, All Nippon, United e Us Airways, Swiss, Austrian, Sas.
I tedeschi non disconoscono Az Servizi, di cui Alitalia ha il 51%, purché i sindacati accettino una significativa riduzione dell'organico, in totale 8.300 addetti.

Lufthansa prevede «un'integrazione» con Air Dolomiti, di cui possiede il 100%, mentre rimarca le distanze da Air One. In caso di successo tedesco, Carlo Toto potrebbe rimanere un partner commerciale, ma più probabilmente dovrebbe accasarsi con un altro alleato.
La scelta del compratore di Alitalia dovrebbe essere fatta entro fine mese. Secondo il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, Prato «ha comunicato che sarà intorno al 23 novembre».
C'è l'incognita finanziaria. Lufthansa ha uno schema diverso dall'acquisto attraverso aumento di capitale. Vorrebbe prima comprare il 49,9% del Tesoro (ma a un prezzo inferiore alla Borsa, ieri +1,1% a 0,8585) e poi salire a una partecipazione di larga maggioranza, fino a togliere la compagnia dalla Borsa.

tò...dopo anni spesi a dire che il MERCATO deciderà quale sarà l'Hub...ecco che il MERCATO ha deciso.

l'Hub naturale non può essere che a Malpensa.

le alternative?
togliere del tutto l'Hub all'Italia e spostarlo a Parigi.

in ogni caso Fiumicino si dimostra una scelta esclusivamente politica e di lobby.

TohrAlkimista
November 15th, 2007, 03:41 PM
Luglio 1984

Varig
DC 10-30 (http://www.airliners.net/open.file?id=1076071&size=L&width=1024&height=701&sok=JURER%20%20%28%20cubgb_vq%20%3D%20%271086778%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086777%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086556%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086509%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086508%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086507%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086506%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086505%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086504%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086503%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086502%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086501%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086500%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271086371%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271085429%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271085180%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271083456%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271083455%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271082373%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271082372%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271082371%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271082370%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271082369%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271080627%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271079440%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271079243%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271079047%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271078581%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271078266%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271078265%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271078264%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271078263%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271078262%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271078194%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271078193%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271077662%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271076421%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271076165%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271076071%27%20BE%20cubgb_vq%20%3D%20%271076026%27%29%20%20beqre%20ol%20&photo_nr=999)

http://img208.imageshack.us/img208/8137/immagine5cx5.png



3 Agosto 2002

Air China
Boeing 747-4J6

Take off from runway 35L (http://www.jetphotos.net/viewphoto.php?id=1617&nseq=3112)
http://img337.imageshack.us/img337/8586/immagine1kn6.png



28 Gennaio 2003

Royal Air Maroc
Boeing 747-428
(http://www.jetphotos.net/viewphoto.php?id=29005&nseq=3081)
http://img408.imageshack.us/img408/7558/immagine2ji6.png



29 Gennaio 2003

South African Airways
Airbus A330-243 (http://www.jetphotos.net/viewphoto.php?id=30434&nseq=3079)

http://img135.imageshack.us/img135/4238/immagine3ig6.png



2 Novembre 2003

Alitalia Cargo
Boeing 747-243 (http://www.jetphotos.net/viewphoto.php?id=183283&nseq=3042)

http://img411.imageshack.us/img411/9735/immagine4sy4.png



18 Giugno 2004


Eurofly
Airbus A330-223 (http://www.jetphotos.net/viewphoto.php?id=308234&nseq=2998)

http://img123.imageshack.us/img123/6783/immagine8xc4.png





19 Agosto 2004

Korean Air Cargo
Boeing 747-4B5F (http://www.jetphotos.net/viewphoto.php?id=354420&nseq=2926)

http://img248.imageshack.us/img248/5205/immagine7kb2.png



20 Maggio 2007

SAS Braathens
Boeing 737-683 (http://www.jetphotos.net/viewphoto.php?id=5982814&nseq=597)

http://img119.imageshack.us/img119/9863/immagine6in4.png

TohrAlkimista
November 15th, 2007, 03:57 PM
poeticamente.

Torre di controllo, impreziosita dal Monte Rosa. :happy:

http://img90.imageshack.us/img90/9783/immagine9cf9.png
14 Dicembre 2006 (http://www.jetphotos.net/viewphoto.php?id=5879372&nseq=23)

Epicurion
November 15th, 2007, 04:09 PM
tò...dopo anni spesi a dire che il MERCATO deciderà quale sarà l'Hub...ecco che il MERCATO ha deciso.

l'Hub naturale non può essere che a Malpensa.

le alternative?
togliere del tutto l'Hub all'Italia e spostarlo a Parigi.

in ogni caso Fiumicino si dimostra una scelta esclusivamente politica e di lobby.a onor di cronaca questa è solo un'indiscrezione del Sole. dettata molto probabilmente da Assolombarda (che in Confindustria la fa da padrona).
anche Air France è mercato. e la scelta di Air France sarebbe quella di smantellare entrambi gli hub.

SiLvEr@SSC
November 15th, 2007, 04:10 PM
Eh, meglio lasciare i capitalisti autorizzati a fare gli intrallazzi, anziché questi comunistacci, vero?

...a parte che non tutte le coop sono rosse, in modo particolare quelle lombarde, cmq a parte questo il mio intervento non era in tono polemico ;).

Alitalia diventa leggera per Lufthansa

Finanzaonline.com - 15.11.07/08:01

Malpensa principale aeroporto italiano per voli intercontinentali, con il sostanziale mantenimento dei collegamenti attuali, punto di riferimento del traffico d'affari. Fiumicino dedicato soprattutto al flusso turistico con una rete di destinazioni verso Africa del Sud, Egitto, Medio Oriente e connessioni con il Nord Europa, ma senza incremento dei voli a lungo raggio. Riduzione della flotta Alitalia di 50 aerei sui 185 attuali. Ecco il piano industriale di Lufthansa per la privatizzazione Alitalia, secondo informazioni fornite al Sole 24 Ore da un'autorevole fonte confidenziale. E' previsto anche un potenziamento dei collegamenti tra gli scali padani - Torino, Bologna, Venezia - con gli altri hub del gruppo, Monaco.

...era ciò che auspicavo qualche giorno sul forum di FCO, e a quanto pare non era così strampalata la mia idea da ignorante in materia!

Alitalia,piano Lufthansa prevede ristrutturazione,due hub-stampa

MILANO (Reuters) - Il piano di Lufthansa per la privatizzazione di Alitalia prevede una riduzione di 50 aerei sugli attuali 185, la concentrazione dei voli business su Malpensa e una ristrutturazione
dell'organico.

Lo rivela al Sole24Ore "un'autorevole fonte confidenziale", secondo cui la compagnia tedesca sarebbe intenzionata a mantenere entrambi gli hub di Alitalia.

Oltre a dedicare Fiumicino al flusso turistico, si legge sul quotidiano, sarebbe previsto un potenziamento tra gli scali di Torino, Bologna e Venezia con gli hub di Monaco, Francoforte e Zurigo.

Meno dettagli riguardano il futuro dell'organico, se non che la ristrutturazione sarà "significativa". Lufthansa vorrebbe "allineare i contratti di lavoro alla produttività dei livelli europei e ridurre l'organico", oltre a spostare la maggioranza del personale viaggiante a Malpensa da Roma.

Per quanto riguarda la strategia finanziaria, Lufthansa vorrebbe acquisire il 49,9% dal Tesoro a un prezzo inferiore rispetto a quello di Borsa, riporta il quotidiano, per poi aumentare la propria quota fino a un delisting della compagnia.

Lufthansa fa parte della rete Star Alliance, che comprende tra le altre Scandinavian Airlines, Swiss, Tap Portugal, Thai, United e Us Airways.

...speriamo vada in porto questa soluzione di Lufthansa, sono molto fiducioso ;)

TohrAlkimista
November 15th, 2007, 04:12 PM
nessuno che dica nulla delle foto. :devil:


comunque io ci andrei piano con quello che si vocifera su Lufthansa, perchè:

-non vincerà mai
-non siamo sicuri sui dettagli del loro piano.

comunque mi chiedo come mai AF non voglia sviluppare almeno un Hub in Italia.
d'altronde con KLM ha fatto di tutto perchè si sviluppasse Amsterdam...

Epicurion
November 15th, 2007, 04:18 PM
comunque mi chiedo come mai AF non voglia sviluppare almeno un Hub in Italia.
d'altronde con KLM ha fatto di tutto perchè si sviluppasse Amsterdam...perché non hanno alcun bisogno di integrare Alitalia, sono già la prima compagnia aerea al mondo. hanno il coltello dalla parte del manico: è il Governo italiano che ha fretta, che li ha chiamati in causa e che deve per forza trovare un acquirente. il ragionamento di Air France è: volete che ci pigliamo tutto il baraccone? regalatecelo e fateci fare quello che vogliamo. noi assoluto bisogno di crescere non ne abbiamo, e comunque le alternative non ci mancano (vedi interesse sbandierato più o meno strumentalmente per Iberia).

SiLvEr@SSC
November 15th, 2007, 04:19 PM
...foto stupende tohr ;)

marco_tognini
November 15th, 2007, 04:32 PM
perché non hanno alcun bisogno di integrare Alitalia, sono già la prima compagnia aerea al mondo. hanno il coltello dalla parte del manico: è il Governo italiano che ha fretta, che li ha chiamati in causa e che deve per forza trovare un acquirente. il ragionamento di Air France è: volete che ci pigliamo tutto il baraccone? regalatecelo e fateci fare quello che vogliamo. noi assoluto bisogno di crescere non ne abbiamo, e comunque le alternative non ci mancano (vedi interesse sbandierato più o meno strumentalmente per Iberia).

ragionamento perfetto... non fa una grinza

cesco_82
November 15th, 2007, 04:45 PM
nessuno che dica nulla delle foto. :devil:


comunque io ci andrei piano con quello che si vocifera su Lufthansa, perchè:

-non vincerà mai
-non siamo sicuri sui dettagli del loro piano.

comunque mi chiedo come mai AF non voglia sviluppare almeno un Hub in Italia.
d'altronde con KLM ha fatto di tutto perchè si sviluppasse Amsterdam...

infatti quella alleanza/fusione/pasticcio (;)) AF-KLM scricchiola sempre di + secondo quel che leggevo in giro...

calenzano
November 15th, 2007, 04:52 PM
infatti quella alleanza/fusione/pasticcio (;)) AF-KLM scricchiola sempre di + secondo quel che leggevo in giro...

scricchiola ben poco ormai tra poco KLM sarà totalmente in mano di Air France e ottengono risultati da far paura!

Bear110
November 15th, 2007, 04:59 PM
tò...dopo anni spesi a dire che il MERCATO deciderà quale sarà l'Hub...ecco che il MERCATO ha deciso.

l'Hub naturale non può essere che a Malpensa.

le alternative?
togliere del tutto l'Hub all'Italia e spostarlo a Parigi.

in ogni caso Fiumicino si dimostra una scelta esclusivamente politica e di lobby.

Sicuro di aver letto bene?
si parla di due Hub e non di uno solo. Il mercato continua a dire che FCO deve essere uno dei 2 Hub.
O forse credi chè c'è una lobby a favore di FCO anche tra i vertici Lufthansa?
Comunque sullo spostamento del personale la partita è ancora tutta da giocare, non credo il governo accetterà mai la soluzione di spostamento coatto di migliaia di lavoratori.

maxmax
November 15th, 2007, 05:05 PM
Sicuro di aver letto bene?
si parla di due Hub e non di uno solo. Il mercato continua a dire che FCO deve essere uno dei 2 Hub.
O forse credi chè c'è una lobby a favore di FCO anche tra i vertici Lufthansa?
Comunque sullo spostamento del personale la partita è ancora tutta da giocare, non credo il governo accetterà mai la soluzione di spostamento coatto di migliaia di lavoratori.

Benissimo. Tutti i raccomandati di Alitalia venogno licenziati perchè non possono trasferirli e ne vengono assunti di nuovi (raccomandati) a Malpensa.

Epicurion
November 15th, 2007, 05:07 PM
^^ ^^
la notizia è solo un'indiscrezione del Sole 24 Ore, da prendere con le pinze.
riguardo allo spostamento del personale, i vertici sindacali dovranno prendere una decisione non facile: dare in mano la compagnia ad Air France (che equivale al ridimensionamente di entrambi gli hub, con una drastica riduzione del personale sia su Roma che su Milano, a vantaggio probabilmente degli aeroporti minori), darla a Lufthansa (che equivale lo stesso ad un numero elevato di esuberi, ma minore rispetto alla soluzione francese, con però un trasferimento di personale da Roma a Milano e agli altri principali aeroporti del Nord), oppure lasciare le cose come stanno (che equivale a portare i libri in tribunale, dopodiché il commissario fallimentare fa il cazzo che vuole senza consultare i sindacati, e gli esuberi rischiano di essere molti di più).

maxmax
November 15th, 2007, 05:11 PM
Scherzi a parte, in Italia trovo naturale che ci siano 2 hub. Se non fosse così vicino a Roma e a Milano, anche Napoli e Torino potrebbe esserlo. D'altra parte non esiste una situazione come in Francia o Inghilterra ma più come negli USA o Germania, dove ci sono più realtà importanti in modo più o meno paritetico, vuoi per un motivo vuoi per l'altro.
Quello che trovo inammissibile è che Alitalia scelga in una direzione che comunque è contro il mercato e che penalizza, in teoria, un'area fondamentale. Come se per andare a NY dovessi passare per Washinghton.
E' stata una gestione clientelare e fallimentare a creare questa situazione. Un Paese che era il primo al mondo come turismo (ora è il quinto), con un protezionismo nel settore aereo da far paura, non è riuscito a utilizzare il protezionismo per lo sviluppo e il rafforzamento della Compagnia di bandiera. Anzi, l'ha indebolita. Come sempre in Italia, ciò che all'estero, spesso, viene sfruttato come fattore di crescita, viene invece utilizzato come ingrassamento di pochi incapaci.

gruber
November 15th, 2007, 05:20 PM
Sicuro di aver letto bene?
si parla di due Hub e non di uno solo. Il mercato continua a dire che FCO deve essere uno dei 2 Hub.
O forse credi chè c'è una lobby a favore di FCO anche tra i vertici Lufthansa?
Comunque sullo spostamento del personale la partita è ancora tutta da giocare, non credo il governo accetterà mai la soluzione di spostamento coatto di migliaia di lavoratori.

credo che TU non abbia letto bene o capisca poco di aeroporti, dato che nel piano Lufthansa c'è scritto chiaramente che i voli intercontinentali resteranno dove c'è il mercato e dove sono ora, cioè Malpensa e Fiumicino sarà declassato ad aeroporto collettore per il turismo di Roma con qualche volo per il MO e il Nord Africa, e con lo spostamento degli ultimi intercontinentali che stanno ancora a Roma definitivamente a Malpensa.

quanto al fatto che il Governo non permettwerà lo spostamento dei dipendenti...ne sono strasicuro pure io.
infatti era già stato firmato un accordo in tale senso 2 anni orsono, da sindacati, govenro ed Alitalia, per lo spostamento di 2500 persone a Milano.
ne sono state spostate 8 o 9. (e non è uno scherzo).
il che significa che esiste una lobby pro Fiumicino ed è guidata da coloro che hanno il bacino elettorale a Roma, dove Alitalia rapprsenta con l'indotto circa 35-40.000 famiglie (circa 70-80.000 voti) ed è la maggiore impresa del Lazio, dopo lo Stato.

La mia soluzione preferita resta sempre la stessa: fallimento di Alitalia.
libri in tribunale e si riparte da capo con 1/3° del personale e privatizzazione totale della nuova compagnia, con il Mercato che decide l'Hub.
(ed ha già deciso quale sarà)


leggi meglio...

Malpensa principale aeroporto italiano per voli intercontinentali, con il sostanziale mantenimento dei collegamenti attuali, punto di riferimento del traffico d'affari. Fiumicino dedicato soprattutto al flusso turistico con una rete di destinazioni verso Africa del Sud, Egitto, Medio Oriente e connessioni con il Nord Europa, ma senza incremento dei voli a lungo raggio.

l'alternative sono Air France, senza alcun Hub in Italia nella miglior tradizione Francese. tutti a Parigi.

o Air One, che ha detto di voler mantenere lo status quo, e cioè l'Hub a Malpensa (come è oggi), spostando il personale da Roma a Milano.

....ri-leggi meglio...

maxmax
November 15th, 2007, 05:22 PM
Attenzione...collegamento degli aeroporti del Nord con gli hub in Germania e Svizzera.

Mica nulla...

Bear110
November 15th, 2007, 05:29 PM
credo che TU non abbia letto bene o capisca poco di aeroporti, dato che nel piano Lufthansa c'è scritto chiaramente che i voli intercontinentali resteranno dove c'è il mercato e dove sono ora, cioè Malpensa e Fiumicino sarà declassato ad aeroporto collettore per il turismo di Roma con qualche volo per il MO e il Nord Africa, e con lo spostamento degli ultimi intercontinentali che stanno ancora a Roma definitivamente a Malpensa.

quanto al fatto che il Governo non permettwerà lo spostamento dei dipendenti...ne sono strasicuro pure io.
infatti era già stato firmato un accordo in tale senso 2 anni orsono, da sindacati, govenro ed Alitalia, per lo spostamento di 2500 persone a Milano.
ne sono state spostate 8 o 9. (e non è uno scherzo).
il che significa che esiste una lobby pro Fiumicino ed è guidata da coloro che hanno il bacino elettorale a Roma, dove Alitalia rapprsenta con l'indotto circa 35-40.000 famiglie (circa 70-80.000 voti) ed è la maggiore impresa del Lazio, dopo lo Stato.

La mia soluzione preferita resta sempre la stessa: fallimento di Alitalia.
libri in tribunale e si riparte da capo con 1/3° del personale e privatizzazione totale della nuova compagnia, con il Mercato che decide l'Hub.
(ed ha già deciso quale sarà)


leggi meglio...

Malpensa principale aeroporto italiano per voli intercontinentali, con il sostanziale mantenimento dei collegamenti attuali, punto di riferimento del traffico d'affari. Fiumicino dedicato soprattutto al flusso turistico con una rete di destinazioni verso Africa del Sud, Egitto, Medio Oriente e connessioni con il Nord Europa, ma senza incremento dei voli a lungo raggio.

l'alternative sono Air France, senza alcun Hub in Italia nella miglior tradizione Francese. tutti a Parigi.

o Air One, che ha detto di voler mantenere lo status quo, e cioè l'Hub a Malpensa (come è oggi), spostando il personale da Roma a Milano.

....ri-leggi meglio...

Mi sottolinei per favore la parola "declassamento di Fiumicino" sull'articolo?

Quello che deve leggere meglio credo sia tu:

"Lo rivela al Sole24Ore "un'autorevole fonte confidenziale", secondo cui la compagnia tedesca sarebbe intenzionata a mantenere entrambi gli hub di Alitalia.

Oltre a dedicare Fiumicino al flusso turistico, si legge sul quotidiano, sarebbe previsto un potenziamento tra gli scali di Torino, Bologna e Venezia con gli hub di Monaco, Francoforte e Zurigo."

Gli Hub naturali sono due e mi spiace per te ma devi fartene una ragione.

Sei sempre comunque liberissimo di interpretare i fatti a tuo piacimento come fai di solito

gruber
November 15th, 2007, 05:33 PM
Mi sottolinei per favore la parola "declassamento di Fiumicino" sull'articolo?

Quello che deve leggere meglio credo sia tu:

"Lo rivela al Sole24Ore "un'autorevole fonte confidenziale", secondo cui la compagnia tedesca sarebbe intenzionata a mantenere entrambi gli hub di Alitalia.

Oltre a dedicare Fiumicino al flusso turistico, si legge sul quotidiano, sarebbe previsto un potenziamento tra gli scali di Torino, Bologna e Venezia con gli hub di Monaco, Francoforte e Zurigo."

Gli Hub naturali sono due e mi spiace per te ma devi fartene una ragione.

Sei sempre comunque liberissimo di interpretare i fatti a tuo piacimento come fai di solito

non c'è problema...tutti abbiamo capito una cosa, tu hai capito l'opposto.
fatti tuoi.

Bear110
November 15th, 2007, 05:40 PM
non c'è problema...tutti abbiamo capito una cosa, tu hai capito l'opposto.
fatti tuoi.

E' un modo carino per scusarti?
Basta leggere gli ultimi post per capire che l'unico controcorrente sei tu, ma non fa nulla.
Scuse accettate.

:)

Federicoft
November 16th, 2007, 12:17 AM
^^
Il punto è che queste indiscrezioni sul piano industriale Lufthansa vengono dritte dritte da Assolombarda.
Quella che ieri si lamentava di Alitalia che cancellerà i voli Malpensa-Londra e Malpensa-Madrid, e l'altroieri piagnucolava che i voli diretti da Malpensa costano più di quelli in transito. Serve aggiungere altro?

Lo scenario che si prospetta qualora Air France o Lufthansa rilevassero Alitalia sarà banalmente la trasformazione di quest'ultima in un vettore locale con il compito di convogliare passeggeri a Parigi o Francoforte. Non stanno facendo beneficenza, nessuna delle due. Altro che Malpensa qua e Fiumicino là, diventeranno entrambi due aeroporti regionali e l'Italia sarà il più grande paese al mondo privo di una sua compagnia di bandiera.

jayOOfoshO
November 16th, 2007, 03:03 AM
^^Esatto.

Inutile credere nelle idiscrezioni da chiisa' che fonti e cose varie. Se gli stranieri comprano Alitalia se la prendono per papparsi tutti i clienti e spedirli nei loro hub.

Molto semplice...

TohrAlkimista
November 16th, 2007, 01:23 PM
Lo scenario che si prospetta qualora Air France o Lufthansa rilevassero Alitalia sarà banalmente la trasformazione di quest'ultima in un vettore locale con il compito di convogliare passeggeri a Parigi o Francoforte. Non stanno facendo beneficenza, nessuna delle due. Altro che Malpensa qua e Fiumicino là, diventeranno entrambi due aeroporti regionali e l'Italia sarà il più grande paese al mondo privo di una sua compagnia di bandiera.

No comment sulla prima parte del post.

Ma su questa parte quotata, non posso che darti ragione.

Ago
November 16th, 2007, 03:37 PM
non c'è problema...tutti abbiamo capito una cosa, tu hai capito l'opposto.
fatti tuoi.

siamo in due io ho "capito" quello che ha capito Bear, anche se più che capire si tratta di leggere!

dove hai letto che i voli internazionali attualmente su Fco verrebbero trasferiti a Mxp?

Ago
November 16th, 2007, 03:40 PM
^^

Lo scenario che si prospetta qualora Air France o Lufthansa rilevassero Alitalia sarà banalmente la trasformazione di quest'ultima in un vettore locale con il compito di convogliare passeggeri a Parigi o Francoforte. Non stanno facendo beneficenza, nessuna delle due. Altro che Malpensa qua e Fiumicino là, diventeranno entrambi due aeroporti regionali e l'Italia sarà il più grande paese al mondo privo di una sua compagnia di bandiera.

d'accordo, ma non pensi che una base in Italia per i voli verso il sud del mondo (soprattutto sud america) potrebbe essere utile per fare concorrenza alla Spagna?

gruber
November 16th, 2007, 05:59 PM
ILSOLE24ORE.COM
Alitalia leggera per Lufthansa
di Gianni Dragoni


Malpensa principale aeroporto italiano per i voli intercontinentali, con il sostanziale mantenimento dei collegamenti attuali, punto di riferimento del traffico d'affari. Fiumicino dedicato soprattutto al flusso turistico, con una rete di destinazioni verso Africa del Sud, Egitto, Medio Oriente e connessioni con il Nord Europa, ma senza incremento dei voli a lungo raggio.

Riduzione della flotta Alitalia di 50 aerei, sui 185 attuali, con eliminazione degli Md80 più vecchi (su 75), dei 10 Atr 72 e dei cinque Boeing 767 più vecchi sui 29 jet a lungo raggio.
Ecco il piano industriale di Lufthansa per la privatizzazione Alitalia, secondo informazioni fornite al Sole 24 ore da un'autorevole fonte confidenziale.

È previsto un potenziamento dei collegamenti tra gli scali padani (Torino, Bologna, Venezia) con gli altri hub del gruppo, cioè Monaco, Francoforte e Zurigo, portato in dote dall'acquisizione di Swiss nel 2005. Con Malpensa verrebbe creato un Quadrilatero del Nord. Milano Linate manterrebbe l'attuale attività.

Grazie all'approccio «multi-hub e multi-brand», Lufthansa è considerata favorita rispetto agli altri pretendenti alla cenerentola dei cieli: Air France-Klm che invece vuole convogliare tutto il traffico a lungo raggio su Parigi e poi Air One, appoggiata da Intesa Sanpaolo.
La partita è comunque aperta.
Lufthansa ha illustrato il suo progetto a diverse controparti. L'amministratore delegato Wolfgang Mayrhuber ha incontrato il presidente di Alitalia, Maurizio Prato. Il vettore non ha ancora formalmente presentato la sua offerta non vincolante, richiesta da Prato, prima di scegliere il partner con cui aprire la trattativa in esclusiva.
I tedeschi vogliono prima saggiare la disponibilità dei sindacati ad accettare la necessaria ristrutturazione e la genuina intenzione del Governo a privatizzare un'azienda molto vicina alla politica. Contatti informali con il milieu romano sono in corso. Il 7 novembre l'ambasciatore, Michael Steiner, ha visto i vertici di Cgil, Cisl, Uil.

La parte non esplicitata del piano è la «significativa» ristrutturazione: Lufthansa vuole allineare i contratti di lavoro alla produttività dei livelli europei e ridurre l'organico di Alitalia, che aveva 11.262 dipendenti al 30 settembre, di cui circa 6.500 naviganti. La maggioranza di piloti e assistenti di volo dovrebbe spostarsi da Roma a Malpensa. Verrebbero anche concentrati a Malpensa i collegamenti con Buenos Aires e Mumbai, oggi fatti alcuni giorni dalla Lombardia e altri da Roma.
Malpensa perderebbe qualche volo a lungo raggio, ma riceverebbe un maggior numero di frequenze di alimentazione da un bacino più ampio, fino alla Svizzera e Germania. Fiumicino verrebbe impiegato come piattaforma verso Africa e Medio Oriente, anche per il flusso turistico dal Nord Europa a bordo di aerei Airbus a medio raggio, dai costi inferiori rispetto a jet più grandi.
Nelle intenzioni di Lufthansa, Alitalia e la sostenuta domanda del mercato italiano riceverebbero benefici nell'integrazione con la rete dell'alleanza Star Alliance, la più vasta al mondo. Comprende 15 compagnie tra cui Singapore, Thai, All Nippon, United e Us Airways, Swiss, Austrian, Sas.
I tedeschi non disconoscono Az Servizi, di cui Alitalia ha il 51%, purché i sindacati accettino una significativa riduzione dell'organico, in totale 8.300 addetti.

Lufthansa prevede «un'integrazione» con Air Dolomiti, di cui possiede il 100%, mentre rimarca le distanze da Air One. In caso di successo tedesco, Carlo Toto potrebbe rimanere un partner commerciale, ma più probabilmente dovrebbe accasarsi con un altro alleato.
La scelta del compratore di Alitalia dovrebbe essere fatta entro fine mese. Secondo il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, Prato «ha comunicato che sarà intorno al 23 novembre».
C'è l'incognita finanziaria. Lufthansa ha uno schema diverso dall'acquisto attraverso aumento di capitale. Vorrebbe prima comprare il 49,9% del Tesoro (ma a un prezzo inferiore alla Borsa, ieri +1,1% a 0,8585) e poi salire a una partecipazione di larga maggioranza, fino a togliere la compagnia dalla Borsa.


-------------


o non sapete leggere o siete in malafede.
c'è scritto che a Fiumicino non arriverà alcun intercontinentale e che anzi ne verrano tolti definitivamente altri 2 e spostati a Malpensa.
dopodichè Malpensa perderà alcun trette intercontinentali ma aumenterà il feederaggio.
Fiumicino resterà un aeroporto dedicato al turismo sulla capitale e per alcune rotte Alitalia verso MO ed Africa, e cioè una manciata di voli intercontinentali.

il personale si dovrà spostare a Malpensa, così come la Base d'Armamento.

Quando Fiumicino non avrà più gli intercontintali (esattamente come oggi), non avrà più nemmeno il personale e l'a Base...come fa ad esere un Hub?!

ovvio che questo è il piano di Lufthansa...poi c'è il piano di Air France, che probabilmente farebbe chiudere o quasi Malpensa e Fiumicino per gli intercontinentali volendo spostare tutto su CDG.

e il Piano Toto che da mesi ormai afferma che vuole mantere l'Hub a Malpensa come è oggi spostando una buona parte del personale.

Dunque, su 3 in lizza, tutte 3 offerte di Mercato, parlano di piani industriali con declassamento di Fiumicino da Mezzo Hub come è oggi ad aeroporto turistico per la capitale con alcune rotte per l'Africa e il MO.
2 su 3 spostano aerei, rotte e Base di Armamento a Malpensa.

E' il mercato bellezza...peccato che ci si metteranno di mezzo i sindacati, Veltroni, Marazzo...e quindi il Governo-troveranno la solita mezza soluzione all'Italiana che di mercato non ha proprio nulla.

tipo Malpensa fada a fare in culo, manteniamo i posti di lavoro a Fiumicino e Alitalia venga svenduta a chi offre queste condizioni...temo purtroppo che Air France sia capace di arrivare così in basso...


ripeto...la soluzione unica e migliore è il FALLIMENTO di Alitalia.

Federicoft
November 16th, 2007, 07:00 PM
ovvio che questo è il piano di Lufthansa...

Questo è quello che il Sole 24 Ore e Assolombarda dicono essere il Piano industriale di Lufthansa, non è il piano industriale di Lufthansa.

Questo ad esempio è quando dice Sdi:
"Il destino dell' Alitalia, disegnato sulle indiscrezioni pubblicate oggi dal Sole 24 Ore circa i contenuti del piano industriale della tedesca Lufthansa sarebbe quello di un forte ridimensionamento della flotta e della rete, tutta proiettata verso lo sviluppo dei grandi aeroporti tedeschi ed il sostanziale e progressivo inaridimento sia di Fiumicino, sia di Malpensa''.

Non ci vuole una mente per capire che se la già risibile flotta intercontinentale odierna venisse ulteriormente ridotta del venti per cento, fino a portarla a ventiquattro macchine... con due delle già pochissime destinazioni intercontinentali cancellate, collegamenti da operare anche su un secondo aeroporto, ma di quale hub stiamo parlando? Mercato? Feederaggio?
Già adesso quazsi non c'è un hub, poi riducono ulteriormente... sarà una pacchia per Lufthansa che si vedrà Francoforte e Monaco invasi di italioti in transito grazie a voli di feederaggio a raffica da tutti gli aeroporti italiani e dall'Italia rimarrà quel minimo sindacale di voli intercontinentali verso una decina di destinazioni...

Mazza che bel piano...

gruber
November 16th, 2007, 07:42 PM
Questo è quello che il Sole 24 Ore e Assolombarda dicono essere il Piano industriale di Lufthansa, non è il piano industriale di Lufthansa.

Questo ad esempio è quando dice Sdi:
"Il destino dell' Alitalia, disegnato sulle indiscrezioni pubblicate oggi dal Sole 24 Ore circa i contenuti del piano industriale della tedesca Lufthansa sarebbe quello di un forte ridimensionamento della flotta e della rete, tutta proiettata verso lo sviluppo dei grandi aeroporti tedeschi ed il sostanziale e progressivo inaridimento sia di Fiumicino, sia di Malpensa''.

Non ci vuole una mente per capire che se la già risibile flotta intercontinentale odierna venisse ulteriormente ridotta del venti per cento, fino a portarla a ventiquattro macchine... con due delle già pochissime destinazioni intercontinentali cancellate, collegamenti da operare anche su un secondo aeroporto, ma di quale hub stiamo parlando? Mercato? Feederaggio?
Già adesso quazsi non c'è un hub, poi riducono ulteriormente... sarà una pacchia per Lufthansa che si vedrà Francoforte e Monaco invasi di italioti in transito grazie a voli di feederaggio a raffica da tutti gli aeroporti italiani e dall'Italia rimarrà quel minimo sindacale di voli intercontinentali verso una decina di destinazioni...

Mazza che bel piano...

Mica ho detto che è buono.
Alitalia è morta, non so se te ne sei accorto...ma è morta quasi 20 anni fa...ed è in vita solo grazie alle iniezioni di denaro pubblico.
ririripeto. il fallimento e la rinascita con i privati è la via maestra, in modo di liberarsi di almeno metà di quell'inutile personale esploso a dismisura per logiche clientelari e di voto di scambio.

in tal modo, forse resterebbe Italiana.

mi premeva però sottolineare di come, tu, per mesi avessi detto che il Mercato era l'unico giudice inoppugnabile sulla vicenda dell'hub naturale in Italia.
il Mercato pur dovendo confrontarsi con la ridicola e patetica Alitalia dice che anche in questo caso l'hub dovrà essere Malpensa.

a meno che per anni voi non mi abbiate detto minchiate...sbaglio o l'Hub è dove c'è :
personale
rotte
base di armamenteo

se così è LH farebbe di Malpensa un misero Hub, ma a causa della pochezza di Alitalia.
AirOne pure.
AirFrance nella logia da locusta si porterebbe tutto a Parigi.

Roma-Fiumicino
November 16th, 2007, 09:18 PM
Verrebbero anche concentrati a Malpensa i collegamenti con Buenos Aires e Mumbai, oggi fatti alcuni giorni dalla Lombardia e altri da Roma.[/B]

Talmente preciso l'articolo che non sanno neanche che non c'è allo stato attuale nessun volo Roma-Mumbai di Alitalia...... cosa vogliono concentrare a Malpensa se è già tutto là??

Shezan
November 17th, 2007, 03:23 AM
http://i5.tinypic.com/8ehv4av.jpg

SiLvEr@SSC
November 17th, 2007, 03:30 AM
...stupenda questa foto, con mxp finalmente "terminato" eheheh

Vitruvio
November 17th, 2007, 10:54 AM
Milano: Singapore airlines interessata a rotte Malpensa

MILANO - Singapore Airlines e' interessata a valutare la possibilita' di acquisire le rotte che Alitalia lascera' libere a Malpensa. E' quanto e' emerso da un lungo colloquio che il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha avuto con il vicepresidente della compagnia aera asiatica, Bey Soo Kyang, prima di partire dal Sudest asiatico dopo una missione istituzionale durata una settimana. (Agr)

Bear110
November 17th, 2007, 07:03 PM
^^Esatto.

Inutile credere nelle idiscrezioni da chiisa' che fonti e cose varie. Se gli stranieri comprano Alitalia se la prendono per papparsi tutti i clienti e spedirli nei loro hub.

Molto semplice...

Purtoppo Odisseo hai ragione, però almeno Air France gioca a carte scoperte mentre Lufthansa mi pare di no.
Ricordatevi che Lei due compagnie aeree devono principalmente rendere conto ai cittadini francesi e tedeschi prima che a quelli italiani, non credo che a loro freghi molto delle sorti di Malpensa o Leonardo Da Vinci come Hubs.

E' meglio il fallimento e la rinascita da zero, ma che sia una rinascita italiana senza capitali stranieri in conflitto di interesse.

jayOOfoshO
November 18th, 2007, 02:12 AM
^^rendere conto ai cittadini francesi e tedeschi?
Semmai renderanno conto ai loro azionisti!

jayOOfoshO
November 18th, 2007, 03:46 AM
Purtoppo Odisseo hai ragione, però almeno Air France gioca a carte scoperte mentre Lufthansa mi pare di no.
Ricordatevi che Lei due compagnie aeree devono principalmente rendere conto ai cittadini francesi e tedeschi prima che a quelli italiani, non credo che a loro freghi molto delle sorti di Malpensa o Leonardo Da Vinci come Hubs.

E' meglio il fallimento e la rinascita da zero, ma che sia una rinascita italiana senza capitali stranieri in conflitto di interesse.

Comunque si il fatto e' semplice: se vogliamo crescita non possiamo dare Alitalia a degli stranieri europei.
Il problema e' che Airone non e' mica molto affidabile: sono piccoli e poi si crea un monopolio in Italia se si fondono (problema in realta' minore).
Ma Toto e' piccolo e quindi poco affidabile e meno credibile dei francesi o tedeschi.

Alieno
November 19th, 2007, 04:29 PM
18/11/2007 - IL SOLE 24 ORE
SINGAPORE AIRLINES GUARDA A MALPENSA
http://www.nuovosistemafieramilano.it/rassegna/0/out/20071119/G9724.tif.pdf

jayOOfoshO
November 20th, 2007, 03:37 AM
^^Siamo sicuri che non siano soltanto speculazioni?
Cioe' alla Singapore cosa interessa mxp come hub per arrivare alla east coast americana? Non fa prima a portare tutti a San Francisco o Los Angeles e poi mettere tutti sugli aerei degli alleati?

Singapore-Milano-East Coast Americana e' un bel viaggetto!:nuts:

Epicurion
November 20th, 2007, 10:05 AM
http://www.nuovosistemafieramilano.it/rassegna/0/out/20071120/G9VSE.tif.pdf

Lor86MI
November 20th, 2007, 05:58 PM
^^Siamo sicuri che non siano soltanto speculazioni?
Cioe' alla Singapore cosa interessa mxp come hub per arrivare alla east coast americana? Non fa prima a portare tutti a San Francisco o Los Angeles e poi mettere tutti sugli aerei degli alleati?

Singapore-Milano-East Coast Americana e' un bel viaggetto!:nuts:


Potrei quotarti solo nel momento in cui aerei come l'A345 e il 772LR siano stati macchine di successo. Singapore Airlines effettua due collegamenti non-stop tra SIN e LAX/EWR rispettivamente di 15h35 e 18h35 con configurazioni assurde per poter operarle. Il resto è tutto operato via ICN, HKG, TPE, NRT e FRA. Il dirscorso è molto simile alla tattica delle indiane, cioè fare stop in EU per raggiungere gli USA, che poi l'aeroporto sia MXP o meno non è che abbia troppa importanza ma la tattica è buona e vincente soprattutto sul lato economico.

calenzano
November 20th, 2007, 07:14 PM
Potrei quotarti solo nel momento in cui aerei come l'A345 e il 772LR siano stati macchine di successo. Singapore Airlines effettua due collegamenti non-stop tra SIN e LAX/EWR rispettivamente di 15h35 e 18h35 con configurazioni assurde per poter operarle. Il resto è tutto operato via ICN, HKG, TPE, NRT e FRA. Il dirscorso è molto simile alla tattica delle indiane, cioè fare stop in EU per raggiungere gli USA, che poi l'aeroporto sia MXP o meno non è che abbia troppa importanza ma la tattica è buona e vincente soprattutto sul lato economico.

mi puoi spiegare cosa intendi con vantaggioso economicamente?
cioè vantaggioso nel fatto che possono riempire gli aerei con passeggeri europei?

Epicurion
November 21st, 2007, 10:14 AM
Vola l’utile (più 48%) di easyJet

di Redazione - mercoledì 21 novembre 2007, 07:00

La compagnia inglese low-cost easyJet ha chiuso l’esercizio (al 30 settembre) con un fatturato di 1,792 miliardi (più 11%) e un utile al netto delle poste straordinarie pari a 191,3 milioni di sterline, in crescita del 48%. Aumentato anche il numero di passeggeri che hanno raggiunto quota 37,2 milioni, con una crescita del 13% diventando la quarta compagnia europea per dimensioni. L’indice di riempimento degli aerei è dell’84%. Quanto a Malpensa, la più importante base italiana di easyJet, le scelte annunciate da Alitalia non preoccupano la low cost. Arnaldo Munoz, responsabile per il Sud Europa della compagnia, ha ribadito che easyJet «continuerà a crescere a Malpensa indipendetemente da Alitalia». La compagnia prevede che nella stagione invernale saranno 2 milioni i passeggeri che, da Malpensa, voleranno con easyJet.http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=222043

Lor86MI
November 21st, 2007, 12:24 PM
mi puoi spiegare cosa intendi con vantaggioso economicamente?
cioè vantaggioso nel fatto che possono riempire gli aerei con passeggeri europei?

Costa un'enormità in più fare un volo di 18h35 non stop che operarlo con scalo.

SiLvEr@SSC
November 21st, 2007, 02:33 PM
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=222043

...complimenti ad easyjet ;)

SiLvEr@SSC
November 21st, 2007, 03:20 PM
http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=85596

Malpensa - Marcegaglia: "Necessario superare il gap infrastrutturale". Graglia: "Mi auguro che l'acquirente di Alitalia abbia un progetto chiaro per Malpensa"
Confindustria: "Malpensa opportunità per il Paese"

Confindustria alza la voce e chiede che a tutti i livelli si prenda atto dell'importanza di Malpensa nell'economia italiana: «Malpensa ha raggiunto dimensioni economiche e di servizio paragonabili a diversi grandi aeroporti europei, grazie a una crescita parallela a quella dell'altro grande hub italiano di livello europeo, Fiumicino, e a tutto il sistema aeroportuale e del trasporto aereo - commenta Emma Marcegaglia, vice presidente di Confindustria per l'energia e il coordinamento delle politiche industriali e ambientali -. Non esiste più un dualismo Malpensa-Fiumicino, ma “un sistema” che comprende anche altri importanti e dinamici scali aeroportuali, ed è quindi doveroso pensare a come rafforzare l'intero sistema e a farlo crescere nel suo insieme, partendo da entrambi i nostri due hub. Per Malpensa è anche necessario completare al più presto l'infrastrutturazione e migliorare la qualità dei servizi, lavorando per cogliere tutte le opportunità offerte dalla crescita della domanda mondiale e dalla ormai prossima liberalizzazione delle rotte intercontinentali, di cui può beneficiare tutto il nostro trasporto aereo. Ma è fondamentale assumere come riferimento primario il mercato - conclude il vice presidente di Confindustria - anche in relazione a eventuali cambiamenti indotti dalla cessione di Alitalia, chiunque sia l'acquirente. Ad un'utenza ormai matura, come quella che si è formata in Europa e nel nostro Paese, interessa avere i servizi di cui ha bisogno al miglior rapporto qualità-prezzo. Questo può avvenire solo rispettando le logiche del mercato».
Le parole della Marcegaglia non possono che far piacere a Michele Graglia, presidente dell'Unione Industriali di Varese, il quale più volte in passato ha ribadito l'importanza di difedere lo scalo della brughiera: «Fa piacere che a livello centrale si ribadisca il ruolo chiave di Malpensa per l'economia non solo lombarda o di Varese, ma di tutto il sitema Paese - spiega Graglia -. Finchè le grida d'allarme arrivavano solo dal Nord poteva sembrare una battaglia campanilistica, ora sono lieto di vedere che anche a Roma hanno capito che non è così. Mi auguro che nella scelta dell'acquirente, il presidente di Alitalia tenga conto del progetto di sviluppo per l'aeroporto di Malpensa che, non dimentichiamolo, è al centro di un bacino di importanza straordinaria per tutto il Paese: non so chi vincerà la partita, ma spero si tenga conto di tutto questo».
«Malpensa è una grande opportunità per lo sviluppo del sistema nazionale di trasporto aereo e per la crescita economica del Nord e dell’intero Paese». Lo dice Confindustria: dati alla mano secondo gli industriali il contributo al PNL di Malpensa è pari a 9,1 miliardi di euro (cioè lo 0,62%) e gli occupati sono 89.500 addetti. «Le prospettive di sviluppo risultano ancor più consistenti grazie alla crescita dei traffici e al processo di apertura del trasporto aereo su scala mondiale, come l’accordo Open Skies sulle rotte transatlantiche tra UE e USA in vigore da aprile 2008», prosegue la nota. La presenza di due hub di livello europeo (Malpensa e Fiumicino) rappresenta per Confindustria una grande potenzialità del nostro sistema aeroportuale e in questa prospettiva Malpensa èuna realtà infrastrutturale da cui il Paese ed il suo sistema aeroportuale non possono prescindere. «Tuttavia - prosegue la nota di Confindustria -, questo scalo risente ancora del mancato completamento della sua funzionalità operativa e strutturale: è quindi necessario procedere il più rapidamente possibile anche alla realizzazione delle connessioni infrastrutturali e di servizio, per consentire a Malpensa di poter finalmente svolgere e sviluppare il suo evidente ruolo di hub nel nostro sistema aeroportuale. È fondamentale individuare i modi e gli strumenti per risolvere le criticità che impediscono a Malpensa di svolgere pienamente la sua capacità: è determinante puntare ad una logica di sistema e sviluppare una realistica, equilibrata ed efficiente strategia a vari livelli, nella quale un’infrastruttura come Malpensa possa essere adeguatamente valorizzata».


Martedi 20 Novembre 2007
t.g.
tommaso.guidotti@varesenews.it

SiLvEr@SSC
November 21st, 2007, 03:22 PM
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=221662


«Vogliono sbarcare in Europa alto l’interesse per Malpensa»

(...) al quale - su richiesta di Formigoni - non ha preso parte neppure l'ambasciatore italiano, Folco de Luca Gabrielli. ha ricordato Formigoni all'ambasciatore. La Singapore Airlines è una compagnia in crescita, che vuole allargarsi, ha acquisito da un anno il 15 per cento della China East e sarebbe molto interessata ad avere il suo accesso in Europa a Malpensa. Un progetto inserito nella strategia più globale che le istituzioni di Singapore hanno illustrato a Formigoni e che prevede un'alleanza speciale con la Lombardia. «Siamo venuti qui su invito preciso del governo» racconta il presidente della Regione, che ha incontrato il senior minister, Goh Chok Tong, il primo ministro e ministro delle Finanze, Lee Hsien Loong, e il ministro del Commercio, Lim Hng Kiang. E aggiunge: «Ci hanno chiesto di rafforzare le relazioni economiche commerciali tra Singapore e la Regione e di costituire un incubatore delle imprese lombarde».
Progetto di alleanza accolto dal Pirellone anche con un investimento economico di Finlombarda. L'incubatore sarà un avamposto che può essere utilizzato per avvicinarsi ai grandi mercati asiatici sempre più difficili da penetrare: sono già oltre quaranta le imprese lombarde interessate a far base a Singapore per sfondare in Asia. Ad accompagnare l'incubatore la sigla di un accordo nel campo della ricerca tra l'Università Bicocca di Milano e l'Agenzia di Singapore A-Star (Agenzia per la Scienza, la Tecnologia e la Ricerca) nei settori dell'immunologia e del biotech. L'intesa è stata siglata negli uffici del Parco Tecnologico Biopolis di Singapore e impegna l'Università italiana e l'Agenzia di Singapore a creare scambi di conoscenze, di studenti e di docenti.
La missione, che in sette giorni ha toccato anche il Vietnam e le Filippine, si è conclusa tra i simboli dell'Italia nel mondo, Formula Uno e design. In Maserati Formigoni ha provato il circuito cittadino del prossimo Gran Premio di Singapore. E poi il governatore si è lasciato andare a una promessa: gli espositori di Singapore potranno partecipare al prossimo Salone del Mobile. L'anno scorso non erano riusciti a trovare posto in Fiera.

SiLvEr@SSC
November 21st, 2007, 03:24 PM
http://www.lapadania.com/PadaniaOnLine/Articolo.aspx?pDesc=84126,1,1

L’assessore Boni a Washington per visitare il più importante centro di studi al mondo sugli aeroporti
Anche il Mitre difende Malpensa: hub stragetico, va tutelato

Washington - «Sono molto soddisfatto dell’incontro che abbiamo avuto qui a Washington, che è servito a sottolineare ancora una volta il posizionamento strategico di Malpensa sul territorio lombardo e non solo». Lo ha dichiarato l’assessore regionale al Territorio e Urbanistica, Davide Boni, al termine della visita al "Mitre" (il più importante centro di studi al mondo sui sistemi aeroportuali) compiuta ieri insieme all'assessore alla Mobilità e Infrastrutture, Raffaele Cattaneo.
«Dati interessanti ci sono stati forniti dai collaboratori del centro, arrivando alla conclusione che il nostro hub va comunque tutelato e conservato - ha spiegato Boni - disegnando un sistema aeroportuale lombardo che possa sfruttare appieno le potenzialità di crescita di Malpensa. Come ho avuto più volte modo di precisare, è infatti necessaria una pianificazione a lungo termine, anche in considerazione del fatto che a causa di lungaggini burocratiche eccessive si rischia di approvare dei progetti che risultano già vecchi. Ecco perché è importante governare il territorio con tutti gli strumenti possibili, prestando attenzione ai suggerimenti che provengono da chi conosce molto bene il settore legato al trasporto aereo e velocizzando i tempi di intervento».
Nel corso della giornata sono stati presentati gli studi che il centro di ricerche americano (al quale si sono rivolti per avere consulenze i più importanti aeroporti del mondo) sta effettuando, su richiesta della stessa Sea, in merito allo sviluppo del sistema aereo lombardo e in particolare di quello di Malpensa. Tra gli argomenti affrontati anche quello relativo alla creazione di una "terza pista" che dovrebbe scongiurare - in caso di ulteriore crescita del traffico sull'hub lombardo - il rischio di una eventuale saturazione del mercato aereo. Con una terza pista si potrebbero infatti gestire più voli, oltre che mitigare il rumore. A proposito poi della domanda di trasporto aereo nell'area metropolitana milanese, il trend si conferma positivo con un notevole incremento nella domanda. Il dato è stato rilevato attraverso la ricostruzione della domanda avvenuta tra il 1983 ed il 2005. Boni e Cattaneo hanno visitato anche i laboratori del Mitre dove vengono effettuate le simulazioni di volo più importanti che servono per organizzare meglio le tratte aree.
[Data pubblicazione: 18/11/2007]

SiLvEr@SSC
November 21st, 2007, 11:43 PM
http://www.corrieredinovara.it/cdn/interface.jsp?fun=c_b&myid=10695&cat=2&u_cat=1
19 novembre 2007
Fra 4 mesi (finalmente) aprirà la “bretella” Boffalora-Malpensa

Novara - Arriva con quasi 10 anni di ritardo (Malpensa fu inaugurata nell’ottobre del 1998, e l’opera in questione avrebbe dovuto essere pronta poco più di un anno dopo), ma questa volta pare proprio che arrivi davvero: la “bretella” di collegamento fra la autostrada Torino-Milano e l’aerostazione varesina verrà inaugurata - stando agli annunci ufficiali - il 31 marzo del 2008. Sono 19 chilometri attraverso il Parco del Ticino che, dal casello di Boffalora sulla A4 (e quindi anche dai caselli di Novara), consentiranno di raggiungere il nuovo hub in pochi minuti. Una buona notizia che comunque suona quasi beffarda, in un periodo in cui non si parla di certo di potenziamento e sviluppo di Malpensa, bensì di tagli (da parte di Alitalia) (…).
Paolo Viviani

Per la lettura integrale dell’articolo, rimandiamo il lettore all’edizione del 19 novembre 2007, in edicola fino al 22 novembre.


....della serie meglio tardi che mai :ohno::bash:

Alieno
November 24th, 2007, 06:26 PM
Da oggi è possibile visitare la Preview di Volandia, il progetto per il Parco e Museo del Volo a Malpensa di cui si prevede l'apertura per il 2010.

Il progetto è lo stesso del Museo dell'Aeronautica (trovate la scheda nel thread dei progetti approvati), che ricadrà all'interno del parco.



Il parco di VOLANDIA
All'interno di VOLANDIA sono revisti dei padiglioni dedicati al Museo dell'Aeronautica sono previste delle aree dedicate allo svago, all'intrattenimento e al divertimento.

Tali aree, concepite sia per un pubblico giovane sia per uno adulto, saranno complementari ed integrate alla proposta culturale del Museo.

Presso questi spazi verranno individuate sezioni diverse ognuna dedicata a un certo tipo di pubblico.

Sezione modellismo:
esposizione di modelli in diverse scale, di velivoli, sia statici che dinamici.
Vi sarà la possibilità di vedere, comprare e provare diversi modelli, ovviamente vincolati, in caso di modelli dinamici, con tutte le norme di sicurezza di riferimento.

Sezione simulatori:
verranno posizionati simulatori 3D in grado di riprodurre fedelmente le sensazioni che si hanno in volo.
I software e le strutture utilizzate potranno accontentare sia un pubblico giovane sia un pubblico di appassionati ed esperti.

Sezione caduta libera:
in tale struttura viene simulata una caduta verticale senza vincoli o freni.
Per i più piccoli verrà creato un parco-giochi con varie attrazioni legate al tema del volo in modo che,anche per questo tipo di pubblico, vi sia l'opportunità di avvicinarsi all'affascinante mondo del volo divertendosi.



Il museo di VOLANDIA
Lo scopo della Fondazione Museo dell'Aeronautica è realizzare VOLANDIA, il più grande parco - museo italiano dedicato all'Aeronautica nell'area delle ex "Officine Caproni" di Vizzola Ticino, storico sito industriale di una delle più rinomate aziende aeronautiche varesine.

Il progetto di VOLANDIA, grande parco - museo dell'Aeronautica e, in particolare la scelta del settore aeronautico, si basa sul doveroso contributo che il territorio rende a un comparto industriale che ha trovato nella provincia di Varese e nella Lombardia il proprio luogo di nascita e la propria sede storica.

Nel corso degli anni grandi aziende produttrici di velivoli, come per esempio la stessa Caproni, l'Agusta, l'Aermacchi, la Siai Marchetti, hanno dato lustro al nostro territorio e creato un vero distretto industriale, che,ancora oggi,conserva tratti di eccellenza mondiale, di cui l'aeroporto di Malpensa rappresenta sicuramente un esempio illustre.

L'area delle Officine Caproni, scelta come sede museale, è composta da 16000 mq di edifici coperti e circa 50000 mq di area parco esterna.


Struttura e sezioni del museo

A VOLANDIA sarà dedicata la parte di edifici situati a sud dell'area Caproni, verso la rampa d'accesso all'aeroporto di Malpensa.
La scelta di questa area è dettata dalle caratteristiche strutturali di tali edifici, la cui altezza interna, calcolata all'imposta delle capriate, è maggiore rispetto a quella delle altre costruzioni del complesso.
Questo consentirà quindi di accogliere senza difficoltà i velivoli da esporre, che in alcuni casi, hanno dimensioni notevoli.

Il Museo sarà strutturato in sezioni suddivise per tematiche come per esempio:

la fase pionieristica del volo,
la ricerca nel campo dell'ala rotante (esposizione di elicotteri dell'azienda Agusta),
le industrie aeronautiche del territorio lombardo (Aermacchi, Siai Marchetti, Caproni),
il volo acrobatico,
il trasporto aereo.

Il Museo che sorgerà all'interno di VOLANDIA inoltre comprenderà una biblioteca, una videoteca, degli spazi attrezzati per laboratori e attività didattiche, un archivio, una sala conferenze e dei laboratori di restauro dei velivoli.





Preview di VOLANDIA
Il preview, o anteprima, di Volandia nasce con l’obiettivo di illustrare al visitatore il progetto del nascente parco e museo del volo.
A tale fine sono stati allestiti circa 500 m² di area coperta e 3000 m² di area esterna per poter esporre alcuni velivoli ed attrezzare aree dedicate allo svago e all’intrattenimento sul tema del volo.
Il preview sarà mantenuto sino all’apertura ufficiale di Volandia, prevista ad oggi per il 2010.

Velivoli esposti ed attrazioni nel preview:
Caproni CA1,
SIAI Marchetti SM80 Bis,
Agusta Bell AB204,
Agusta A109,
Macchi M205 (simulacro),
Caproni C22,
Area giochi bambini a tema volo,
Sala videoproiezioni,
Postazioni simulatori di volo.


Gioni e orari di apertura del preview:
Sabato h 10.00-19.00 (da Maggio ad Agosto 10.00-22.00),
Domenica h 10.00-19.00 (da Maggio ad Agosto 10.00-22.00),


Mercoledì mattina: visite su prenotazione (obbligatoria) per scuole o gruppi tel. +39 0331 711.409
Il preview sarà aperto dal 24 novembre 2007.

Sito Internet: www.volandia.it

Alieno
November 24th, 2007, 06:31 PM
Uzbekistan Airways

Da dicembre partirà il terzo volo settimanale da Malpensa a Taskent. Nel 2008 partirà invece il nuovo volo diretto Malpensa-Urgench.

jayOOfoshO
November 25th, 2007, 02:38 PM
ma chi e' che va da urgench a milano?

urgench :lol:

TohrAlkimista
November 25th, 2007, 02:39 PM
Tecnici ENI. ^^

jayOOfoshO
November 25th, 2007, 02:41 PM
l avevo pensato anchio

TohrAlkimista
November 25th, 2007, 02:46 PM
Altre Info su Volandia, un Museo dell'Aeronautico unico nel suo genere, in Italia.


da TTG.it [notizia del 23/11]
Si inaugurano domani mattina il Parco Volandia e il Museo del Volo Malpensa
E' solo una preview ma il parterre dei partecipanti è importante. Domani mattina infatti verrà inaugurato il preview del museo del volo di Malpensa e del Parco Volandia, situati nelle ex officine Caproni vicino allo scalo varesotto. "Quello di domani è un primo assaggio di ciò che Volandia vuole diventare - commenta il direttore Francesco Reale -; con questa anteprima abbiamo sviluppato una parte iniziale che servirà anche come test per verificare l'impatto e le potenzialità dell'intero progetto, oltre che ad offrire al territorio un frammento di storia delle proprie aziende". Cinquecento metri quadrati in totale è il primo allestimento interno con cinquemila metri quadrati di parco esterno

jayOOfoshO
November 25th, 2007, 02:47 PM
volandia... complimenti per il nome comunque...:lol:

Lor86MI
November 25th, 2007, 03:06 PM
Uzbekistan Airways

Da dicembre partirà il terzo volo settimanale da Malpensa a Taskent. Nel 2008 partirà invece il nuovo volo diretto Malpensa-Urgench.


Scusa qual'è la fonte?

Alieno
November 25th, 2007, 03:07 PM
ma chi e' che va da urgench a milano?

urgench :lol:



Il volo per Urgench rientra anche nella strategia di sviluppo turistico dell'Uzbekistan:



24 novembre 2007

La "Via della Seta" parte da Malpensa

Dal 2007 tre voli diretti fra lo scalo varesino e l'Uzbekistan. Tante le meraviglie del turismo, non solo Samarcanda.


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Tanto lavoro per vincere una scommessa: far rinascere l’Uzbekistan attraverso il turismo. È con questa idea che la società, indipendente dall’Unione Sovietica dal 1991, ha rimesso in moto la vita del paese. E per un paese ricco di storia e cultura come questo, la rinascita ha due facce: il settore imprenditoriale e industriale, ma anche il turismo.
Detto, fatto: 8000 visitatori nel 2005, 15mila nel 2006 e 30mila a fine 2007. Proprio in questi giorni una delegazione dell’Uzbekistan ha viaggiato fra Roma e Milano per presentare il proprio paese e le bellezze di un turismo di medio-alto livello. E per i viaggiatori italiani dal 2007 il comfort è quadruplo: tre voli diretti già attivi e uno operativo da dicembre con la compagnia aerea Uzbekistan Airways . E su quattro, ben tre partono e atterranno direttamente allo scalo di Malpensa: già da luglio si parte per la capitale Taskent il lunedì e venerdì. Da dicembre verrà attivato il terzo volo Mlapensa -Taskent.

L’importanza di questi numeri non è certo sfuggita a chi ha fatto, seppur indirettamente, di Malpensa il centro della sua vita. Benito La Porta (nella foto, primo a destra) ha fondato e oggi dirige una struttura alberghiera nella periferia di Cardano al Campo. «Le autorità locali – commenta con una punta di critica – ci hanno ostacolato nella creazione di questa struttura, ma con l’aiuto di paesi come l’Uzbekistan stiamo cercando di migliorare Malpensa».
Ed è proprio all’Hotel Cavalieri della Corona che venerdì 23 novembre la delegazione dell’Uzbekistan ha presentato ad una platea composta anche da imprenditori della zona le bellezze del proprio paese. «Il nostro paese – spiega Rustan Kurganbaen, giovane vice-ambasciatore in Italia da tre anni che ha fatto le veci del neo ambasciatore Ganiev Djahongir (nella foto, al centro) – ha resistito a tutte le prove della storia e ora sta rinascendo». Nelle sue parole, il riferimento corre subito a Samarcanda, la culla della civiltà che da sempre rappresenta la porta fra oriente e occidente. «Era il cuore della “via della seta” e ancora oggi sa affascinare – spiega -. Il governo ha fatto un grande lavoro in questi anni per favorire il turismo e dotare le nostre città di tutti i servizi».

La presentazione di questi servizi tocca a chi ha lavorato per realizzarli: Sairam Turizm, la compagnia a capitale misto pubblico e privato per la promozione del paese. «Siamo il link naturale far Est e Ovest» spiega il direttore generale Rustam Mirzaev (nella foto, a destra), mentre alle sue spalle scorrono le immagini dell’Uzbekistan vecchio e nuovo e la scritta: sotto le nostre ali, il mondo intero. Un mondo fatto anche di quattro città patrimonio dell’Unesco: la “perla” Samarcanda detta anche la città bazar, Bukhara la città santa, Khivala la città museo e Shakhrisabz. Ma l’Uzbekistan è di più: ci sono i tour per sciatori, il turismo attivo in mountain bike, il viaggio attraverso il deserto in treno. «È la novità per il 2008 – conclude Rustam Mirzaev – un volo diretto Malpensa-Urgench. Da qui si viaggia in treno per una notte e poi parte il tour di otto giorni per il paese». Naturalmente tutto nel massimo confort e per questo forse non ancora accessibile al cosiddetto “turismo di massa”, nonostante i numeri in continua crescita.

Una terra da scoprire quindi, non solo in termini turistici: archeologi dell’Università di Bologna sono infatti impegnati in scavi sia a Samarcanda che a Bukhara per riportare alla luce nuovi gioielli delle terre dell’Asia più profonda.


http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=85984

Alieno
November 25th, 2007, 03:13 PM
Scusa qual'è la fonte?


Vedi articolo sopra.

TohrAlkimista
November 25th, 2007, 03:25 PM
Aggiungo inoltre, sempre da VareseNews un articolo interessante dedicato ai progetti che stanno sviluppando con l'Uzbekistan:


Tanti gli imprenditori varesini intervenuti ad ascoltare la delegazione. Fra loro anche Parah
Uzbekistan: non solo turismo, ma anche novità per il "made in Italy"
Loro, gli imprendori varesini, non potevano certo mancare ad un'occasione del genere. Non solo perchè in futuro potrebbero essere i potenziali turisti dell'Uzbekistan, ma perchè paesi come questo rappresentano nuovi sbocchi eonomici. A confermarlo è Gregori Piazzalunga, presidente di Parah, l'impresa di Gallarate che produce intimo e costumi. «Abbiamo già vari clienti in Russia - ci spiega, dopo avere assistito con altri imprenditori alla presentazione organizzata all'Hotel Cavalieri della Corona dalla degelazione dell'Uzbekistan -. Se c'è un interesse dell'Italia da parte di altri paesi, potrebbero nascere nuove collaborazioni». Già da tempo Piazzalunga ha notato un certo movimento nel mondo imprenditoriale della nostra provincia. «Oggi bisogna puntare all'internazionalizzazione - conclude -. Dobbiamo sfruttare questo interesse verso l'Italia ed essere aperti ai nuovi mercati. Esportare il made in Italy farebbe bene a tutti, sia a loro che a noi».

Lor86MI
November 25th, 2007, 03:38 PM
Vedi articolo sopra.


Scusa, grazie.

Alieno
November 27th, 2007, 09:12 PM
Malpensa: Ermolli, sistema non sia condizionato da Alitalia


MILANO (MF-DJ)--"La battaglia che sta facendo il nostro territorio in questo momento, e' quella di salvaguardare un aeroporto che e' molto importante, uno dei piu' importanti del Sud Europa, sia per il traffico passeggeri che per quello merci. E' fondamentale che il sistema aeroportuale funzioni e non va condizionato dalla compagnia di bandiera".

Lo ha affermato Bruno Ermolli, presidente di Promos, azienda speciale della Camera di Commercio di Milano per le attivita' internazionali, in merito al futuro dello scalo di Malpensa.

Ermolli ha sottolineato come da Malpensa "Alitalia trasporta 200.000 tonnellate di merci su 1 mln che viene trasportato verso il Nord Europa", mentre sulla possibile sostituzione della compagnia di bandiera con vettori low cost, ha spiegato che il sistema delle compagnie a basso costo " e' una bolla speculativa, bisogna essere molto cauti perche' ci sono quelli che ci riescono ed altri che operano solo per acquisire quote di mercato per poi rivenderle alle compagnie di bandiera".

http://www.borsaitaliana.it/bitApp/news.bit?target=NewsViewer&id=383541&lang=it

Alieno
November 27th, 2007, 09:12 PM
27/11/2007

Qatar, il volo da Milano diventerà quotidiano

Anticipato oggi da Manielo Mastrontonio, direttore generale Qatar Airways, l'incremento dei voli da Milano verso Doha. A partire da marzo 2008, con l'introduzione dell'orario estivo i collegamenti diventeranno quotidiani.
“Ci piacerebbe aumentare i voli anche da Roma, ma siamo in attesa dei nuovi aeromobili – ha spiegato Mastrantonio. Previsti altri collegamenti dal Nord Italia, forse da Venezia - ha aggiunto - ma la decisione definitiva non è stata ancora presa”. Dalla fine di novembre fino alla metà del 2010 arriveranno scadenzati i Boeing 777 in tre diverse versioni e destinati a differenti esigenze di medio e lungo raggio, mentre la consegna dei 787 Dreamliner inizierà a metà del 2010 e verrà completata entro il 2014. E' stato anche annunciato l'incremento pax nel periodo aprile-ottobre 2007 pari a +34% rispetto allo stesso periodo dell 2006. Mastrantonio ha anche ricordato che il nuovo aeroporto internazionale di Doha sarà operativo nel 2010 e sarà in grado di movimentare 50 milioni di pax all'anno.

http://www.guidaviaggi.it/detail.lasso?id=88857

Alieno
November 27th, 2007, 09:13 PM
27/11/2007

Da dicembre collegamenti di linea Livingston in Thailandia


La Thailandia fa il suo debutto tra le destinazioni di lungo raggio raggiunte con collegamenti di linea da Livingston, la compagnia aerea privata italiana di proprietà del Gruppo Ventaglio, durante la stagione invernale 2007/2008 (validità: 27 dicembre 2007 ? 20 marzo 2008). Livingston collega Milano Malpensa a Phuket con un volo settimanale, no-stop,
operato con Airbus A330-200 con 297 posti tra classe business ed economy). I giorni di operatività del collegamenti sono il giovedì in andata e il venerdì al ritorno

http://www.ttgitalia.com/pagine/news_Da_dicembre_voli_di_linea_Livingston_in_Thailandia.aspx?id_news=234277&idx=0

Alieno
November 27th, 2007, 09:14 PM
27/11/2007

Operativo dalla prossima estate il quinto volo Cyprus su Mxp

Annunciato un quinto volo Cyprus Airways sulla tratta Malpensa-Larnaca per il periodo estivo. "Con l'aggiunta di questa rotazione - dichiara Luciano Neri, responsabile del vettore per l'Italia - contiamo di replicare il più 8% con cui chiudiamo il 2007 e di raggiungere l'obiettivo dei 100mila pax". Al momento il vettore non prevede di ampliare la rete italiana, basata su Milano e Roma, "ma rimane ovviamente l'obiettivo di presidiare al meglio questi due aeroporti - prosegue Neri -. L'obiettivo sarà quello di avere rotazioni giornaliere, per servire specialmente i business travellers". Scelta che va di pari passo con la politica dell'Ente del Turismo di Cipro, che fa del bt uno degli assi su cui puntare la propria promozione

http://www.ttgitalia.com/pagine/news_Operativo_dalla_prossima_estate_il_quinto_volo_Cyprus_su_Mxp.aspx?id_news=234257&idx=0

Alieno
November 27th, 2007, 09:16 PM
Nel 2010 sara' uno dei piu' grandi e importanti d’Europa
Volandia, nasce il museo dell’aviazione della "provincia con le Ali"
Inaugurato a Malpensa il preview del museo dell’aviazione


Malpensa (VA), 26 nov. - E’ “decollata” ufficialmente Volandia, il museo del volo nato negli ex stabilimenti Caproni di Vizzola Ticino, a pochi passi dall’aeroporto di Malpensa. Il preview di Volandia si colloca in un territorio culla dell’aviazione italiana, basti ricordare i grandi nomi del panorama aeronautico mondiale che hanno sede proprio in provincia di Varese come AerMacchi o Agusta Westland; Volandia si prefigge l’obiettivo di illustrare al visitatore il progetto del nascente parco e museo del volo che sarà ufficialmente aperto nel 2010, uno dei più grandi in Europa.

«Volandia - ha spiegato Giorgio De Wolf, presidente della Fondazione Museo Aeronautica - è nata per colmare un vuoto. Siamo la provincia con le Ali ma non vi era un luogo dedicato al volo, elemento base di questa provincia, un luogo che celebrasse le industrie del territorio che hanno fatto di Varese "La provincia con le ali", quella che costruisce gli aerei per le frecce tricolori e gli elicotteri per i presidenti degli Stati Uniti, un orgoglio tutto Varesino».

All’ingresso uno splendido AerMacchi C205V accoglie il visitatore per accompagnarlo fino al Caproni CA.1 , il più antico aereo conservato in Italia e il primo in assoluto ad aver volato nella brughiera di Gallarate. Questa anteprima non vuole essere un classico museo ma una esposizione che intende raccontare storie e trasmettere emozioni in una location le cui pareti e hangar sono intrise di ricordi. Passato che si fonde con il futuro, vi è infatti la possibilità di provare l’ebbrezza di pilotare un aereo con le proprie mani, grazie ai simulatori professionali e tecnologici a disposizione di tutti i visitatori. Hangar, sale di proiezioni video, zona modellismo e aree esterne attrezzate allo svago e all’intrattenimento sul tema del volo per i più piccoli per un totale di 4000 m2 che si aggiungeranno ai 66.000 m2 in fase di preparazione che verranno aperti al pubblico nel 2010 quando il museo sarà collegato con il terminal uno dell’aeroporto.

Questo spazio espositivo, aperto con l’obiettivo di essere un primo test a supporto dell’intero progetto è visitabile tutti i sabati e domeniche dalle 10 alle 19 presso gli Hangar dell’ex Caproni a Vizzola Ticino. Per informazioni: www.volandia.it .

http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=3100&titolo=Volandia,%20nasce%20il%20museo%20dell%E2%80%99aviazione%20della%20'provincia%20con%20le%20Ali'

SiLvEr@SSC
November 29th, 2007, 02:53 PM
http://www.travelquotidiano.com/parliamo_di/trasporti/singapore_airlines_punta_a_malpensa/(tqid)/2559
Singapore Airlines punta a Malpensa
Pronta a sostituirsi ad Alitalia nei voli diretti da Malpensa verso l'Asia e gli Stati Uniti. A dirlo sono i vertici di Singapore Airlines che, incontrando Formigoni in occasione della sua visita nel sud est astiatico, hanno manifestato apertamente il suo interesse per il primo scalo del nord Italia. Singapore Airlines si fa forte con i numeri dato che sono oltre una quarantina le imprese lombarde interessate a installare una base a Singapore che faccia da trampolino al suo sbarco in Asia.


...un pò di parole al vento ehehe ;)

SiLvEr@SSC
November 29th, 2007, 03:00 PM
http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Galan-firma-la-pace-con-Formigoni/1891707/6
LA NUOVA ALLEANZA LOMBARDO-VENETA
Galan firma la pace con Formigoni
Paolo Possamai

«Facciamo fronte per ottenere dal Governo investimenti e infrastrutture»
Roma si deve accorgere dei bisogni dei nostri territori

VENEZIA. Giancarlo Galan scrive a Roberto Formigoni. Tema: infrastrutture. Le notizie sono due. La prima sta nel dialogo aperto dal governatore veneto nei riguardi del collega lombardo. L’itinerario compiuto dai due colonnelli berlusconiani, finora, è stato segnato da freddezza, equivoci, polemiche. La seconda notizia consiste nella proposta di un’alleanza, per far valere le esigenze di modernizzazione delle regioni trainanti questa scassatissima Italia. Dentro alla questione del patto troviamo pure un ulteriore dato di novità: Galan torna sui suoi passi e garantisce a Formigoni sostegno per l’aeroporto di Malpensa.
Galan scrive che su aeroporti, ferrovie, autostrade, porti e interporti «è necessario un forte patto, un’azione comune condivisa dalle Regioni del Nord, affinché Roma ascolti la nostra voce e si accorga dei bisogni dei nostri territori. Capisca pertanto che ciò che chiediamo è una esigenza nazionale universalmente sentita come tale». Il casus belli principe ha a che fare con la linea ferroviaria ad alta velocità/alta capacità, alias Tav, che dovrebbe correre da Torino a Trieste. Ma mentre i cantieri sono prossimi alla conclusione nella tratta Novara-Milano (2009), e già terminati da un anno nel primo lotto Torino-Novara, a Est della capitale morale d’Italia rimane la ferrovia impianta dall’austro-ungarico impero nel 1846-48. Tant’è che, seguendo la lettera di Galan, vi si legge che «la priorità tra le priorità si chiama Tav, che attualmente risulta finanziata fino a Brescia, lasciando come pura ipotesi la tratta verso Trieste. E’ una questione che non riguarda solamente Veneto e Friuli-Venezia Giulia. E’ una questione che riguarda l’economia dell’intero Paese, in primis le nostre economie, che sono poi quelle che cercano mercati e sbocchi commerciali oltre il Brennero e verso l’Europa dell’Est». Il governatore veneto sostiene inoltre che «su questo punto occorre la massima determinazione, visto che appare assai singolare che il governo Prodi non dia risposte a una evidente priorità nazionale qual è la Tav Transpadana, dimostrandosi invece attento alle richieste e alle istanze delle Regioni meridionali che chiedono ferrovie ad alta velocità».
Non vi è dubbio che fa sorridere, e arrabbiare, che l’asse ferroviario trasversale Est-Ovest transpadano sia ritenuto dal governo alla stessa stregua - o forse anche meno impellente - della tratta Napoli-Bari o Roma-Napoli. Ma non è nemmeno da dimenticare che ai binari il governo Galan ha finora sempre dedicato scarsa attenzione, sia nella sua logica metropolitana, sia quanto ai servizi di lunga percorrenza Tav per passeggeri e merci. La lettera al governatore lombardo, dunque, pare indicare una nuova linea strategica. Allo stesso modo, la missiva include il nuovo pensiero galaniano in materia di aeroporti. «Malpensa non è un tema semplicemente lombardo - scrive Galan - è problema che riveste carattere nazionale ed è per questo motivo, soprattutto alla luce di quanto sopra esposto, che credo vada studiata una qualche sinergia tra Malpensa e gli scali aeroportuali del Nord Est. Insomma, dovremmo lavorare a un possibile gioco di squadra del Nord». Finora, Galan aveva sostenuto una tesi diversa. A suo avviso, in buona sostanza, il Nordest poteva perseguire una dimensione autarchica: imperniato sull’aeroporto di Venezia, il sistema aeroportuale nordestino era in grado di garantire tutti i collegamenti utili, su scala nazionale e internazionale, al bacino triveneto e non solo. Un destino distinto da quello di Malpensa, di cui non veniva riconosciuto il ruolo di hub. La lettera afferma una tesi differente, e parla in modo inequivocabile di un «gioco di squadra». Che altro può significare il «gioco di squadra» volto a salvare Malpensa, se non una strategia tendente a farvi confluire traffico - con destinazioni internazionali - raccolto dal network aeroportuale di Venezia, Treviso, Verona e magari Trieste?
Il tema-Malpensa è centrale, assieme alla questione Tav. Ma Galan non tralascia nemmeno, nella sua richiesta di un «medesimo approccio sistemico alle emergenze infrastrutturali» padane, di accennare allo sviluppo di porti e interporti- «Ti basti pensare, caro Roberto, all’urgenza di attrezzare a dovere l’asse idroviario che da Chioggia risale a Cremona e a Milano».
La chiusa della lettera contiene «l’invito a un confronto su priorità che possono determinare una coordinata azione in grado di aprire la vertenza con il governo nazionale».
Magari questo nuovo ipotetico e potenziale «fronte del Nord» potrebbe consentire al Veneto una posizione più forte nel negoziato con Roma, posto che Formigoni con Prodi già un anno fa ha definito un’articola intesa sulle infrastrutture. Ma vi sono temi di portata sovra-regionale, che appunto dall’asse Galan-Formigoni possono essere sostenute con maggior incisività.
La scelta di cessare la stagione dell’indifferenza o della belligeranza, da parte di Galan nei riguardi di Formigoni, può avere una spiegazione di carattere politico. La svolta impressa da Berlusconi nel suo partito mette a rischio le posizioni di vertice: nell’ondata nuovista potrebbero essere messi in discussione proprio i colonnelli. Galan come Formigoni da una dozzina d’anni sono sulla cresta dell’onda. Sempre la stessa onda. Onda che non cala e non cresce. Un aiuto reciproco può aiutare l’uno e l’altro surfista a resistere ai colpi di chi vorrebbe farli cadere.
Notiamo a margine che Galan ha scritto a Formigoni. Non ha mandato la stessa lettera a Riccardo Illy, che pure quanto a contenuti avrebbe potuto senz’altro condividerne gran parte dei capitoli. Ma al governatore friul-giuliano Galan non ha da chiedere alcun patto politico e personale, diversamente che al nuovo amico Formigoni.
(29 novembre 2007)

Lor86MI
November 29th, 2007, 09:15 PM
Singapore Airlines, dal 15 gennaio volo quotidiano da Milano
Su Roma operativo invariato

Annunciato oggi a Roma dal nuovo direttore della Singapore Airlines Leslie Thng, l'incremento dei voli da Milano per Singapore, che dal 15 gennaio diventeranno quotidiani, mentre da Roma l'operativo resterà immutato con 3 voli settimanali. “Il Nord Italia è un mercato molto importante che concentra il 70% di tutti i passeggeri dall'Italia. Da Roma, la frequenza dei voli per Singapore rimarrà per il prossimo anno trisettimanale”. GV

maxmax
November 30th, 2007, 12:34 PM
Come ho sempre detto...grazie Alitalia per toglierti di mezzo...

TohrAlkimista
November 30th, 2007, 12:50 PM
bolle molta roba in pentola. a parte i soliti progetti noti (i vari MXP Business Park, 3/3, Sat. C), si sta muovendo la burocrazia per i nuovi progetti.

-sono in arrivo 5 nuove gru presso il T1 e verosimilmente una di queste dovrebbe essere destinata allo Sheraton.

-i lavori per il nuovo hotel non saranno per niente banali, la struttura è molto particolare: si estende per 420 m in lunghezza, 64 m di larghezza e 21 m di altezza.

-molto probabilmente A BREVE partirà il bando per l'assegnazione del raddoppio della Cargo City (progetto CargoCity 2). In realtà stanno già facendo lavori preparatori nell'area.

-da quanto di capisce dalle immagini, l'area di intervento con i futuri cantieri della CargoCity2 prevedono già l'area dove sorgerà in futuro la terza pista.

-Terza pista che molto, ma molto, probabilmente dovrebbe essere una operazione contestuale alla creazione della nuova cargo city.

-con la nuova CargoCity si prevede inoltre lo spostamento definitivo di FedEx dagli attuali spazi che occupa presso il T2, con annessa demolizione degli ormai obsoleti capannoni cargo del vecchio terminal (il che lascia pensare ad un eventuale ampliamento e/o ammodernamento del T2). FedEx ha programmi molto ambiziosi per MXP, probabilmente potrebbe stabilirsi com Hub per il Sud Europa.

-i lavori per il raccordo a manico d'ombrello in testata alle piste procedono molto spediti (seguiranno foto).

Lor86MI
November 30th, 2007, 12:56 PM
Fedex già due anni fa o meno aveva prestato molto interesse per la nuova cargo city, ma le condizioni non hanno permesso il trasferimento, visto che ormai è piena. Con la nuova ci saranno spazi per la crescita di una come Fedex. La potenzialità della C.City dovrebbe portare a circa qualcosa di più di 1m di tonnellate annue.

TohrAlkimista
November 30th, 2007, 01:05 PM
Intanto ecco alcune immagini dei lavori alla tettoia della CargoCity, ormai completata:

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa2.jpg

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa3.jpg

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa4.jpg

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa5.jpg

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa6.jpg

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa7.jpg

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa8.jpg

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa9.jpg

prese da QUI (http://www.tetrasteel.com/ita/progetti/malpensa.html)

Lor86MI
November 30th, 2007, 02:56 PM
NOVITA':

Intanto dal prossimo 30 marzo il MXP-PVG di CA diventa daily. Resta l'attuale 3xweek coterminalizzato con FCO all'andata al quale si aggiunge un 4xweek diretto sia all'andata che al ritorno. Voli già su Amadeus:

Lu, Me, Sa
Air China (CA 968)
part: 10:05 - Milano (MXP) terminale 1
arr: 6:45 - Shanghai (PVG) terminale 1 via FCO
aereo: Airbus Industrie A340

Ma, Gi, Ve, Do
Air China (CA 974)
part: 12:30 - Milano (MXP) terminale 1
arr: 6:00 - Shanghai (PVG) terminale 1

http://www.aviazionecivile.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=34514
aereo: Airbus Industrie A340

TohrAlkimista
November 30th, 2007, 03:35 PM
F-A-N-T-A-S-T-I-C-A news per MXP! :applause:

SiLvEr@SSC
November 30th, 2007, 03:51 PM
bolle molta roba in pentola. a parte i soliti progetti noti (i vari MXP Business Park, 3/3, Sat. C), si sta muovendo la burocrazia per i nuovi progetti.

-sono in arrivo 5 nuove gru presso il T1 e verosimilmente una di queste dovrebbe essere destinata allo Sheraton.

-i lavori per il nuovo hotel non saranno per niente banali, la struttura è molto particolare: si estende per 420 m in lunghezza, 64 m di larghezza e 21 m di altezza.

-molto probabilmente A BREVE partirà il bando per l'assegnazione del raddoppio della Cargo City (progetto CargoCity 2). In realtà stanno già facendo lavori preparatori nell'area.

-da quanto di capisce dalle immagini, l'area di intervento con i futuri cantieri della CargoCity2 prevedono già l'area dove sorgerà in futuro la terza pista.

-Terza pista che molto, ma molto, probabilmente dovrebbe essere una operazione contestuale alla creazione della nuova cargo city.

-con la nuova CargoCity si prevede inoltre lo spostamento definitivo di FedEx dagli attuali spazi che occupa presso il T2, con annessa demolizione degli ormai obsoleti capannoni cargo del vecchio terminal (il che lascia pensare ad un eventuale ampliamento e/o ammodernamento del T2). FedEx ha programmi molto ambiziosi per MXP, probabilmente potrebbe stabilirsi com Hub per il Sud Europa.

-i lavori per il raccordo a manico d'ombrello in testata alle piste procedono molto spediti (seguiranno foto).


...ma tutte queste belle notizie dove le hai scovate?:cheers:

Intanto ecco alcune immagini dei lavori alla tettoia della CargoCity, ormai completata:

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa2.jpg

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa3.jpg

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa4.jpg

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa5.jpg

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa6.jpg

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa7.jpg

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa8.jpg

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa9.jpg

prese da QUI (http://www.tetrasteel.com/ita/progetti/malpensa.html)

...ma il lavoro in questione è iniziato di recente, o sbaglio?

PS:ma la data indicata sulle foto è veritiera?

Shezan
November 30th, 2007, 04:09 PM
dio, sono felicissimo per tutte queste novità su malpensa :banana:
sembra che l' espansione dei terminal pax e cargo vada di pari passo con l' adeguamento infrastrutturale rappresentato dalle varie pedemontana ecc...

OTTIMO :cheers:

SiLvEr@SSC
November 30th, 2007, 04:15 PM
dio, sono felicissimo per tutte queste novità su malpensa :banana:
sembra che l' espansione dei terminal pax e cargo vada di pari passo con l' adeguamento infrastrutturale rappresentato dalle varie pedemontana ecc...

OTTIMO :cheers:

...e direi che sarebbe anche l' ora :(

TohrAlkimista
November 30th, 2007, 04:20 PM
Purtroppo ora non ho molto tempo, stasera o domani posto un po' di foto per vedere bene i cantieri, aggiungo solo che:


-la Palazzina ENAC è quasi ultimata (gli esterni)

-sono in stato avanzato i lavori al ponte pedonale che dovrebbe collegare la sede ENAC al T1, la fase preparatoria è infatti terminata

-dal cantiere dell'estensione Nord del T1, oltre il 3/3, pare evidente come siano avanzati i lavori e si è proceduto alla copertura del primo piano, cioè a livello stradale

-Baffalora:

i primi tratti (Km 0+2) ormai sono quasi del tutto conclusi, sono stati messi i lampioni. manca l'ultimazione delle piazzole di sosta e la segnaletica


i tratti che sono più indietro coi lavori sono quelli in corrispondenza di Castano Sud, dove manca ancora l'asfaltatura

SiLvEr@SSC
November 30th, 2007, 04:23 PM
....grazie tohr, aspettiamo impazienti le tue foto ;)

bressa82
December 1st, 2007, 09:46 AM
belle foto grazie tohr

Shezan
December 1st, 2007, 05:46 PM
Riceviamo e pubblicchiamo un intervento di Dario Grilanda (Segretario provinciale Fit Cisl Varese) sull'incontro organizzatovenerdì 30 novebre da Cisl sulla situazione di Malpensa.

Voglio portare in mio pensiero, ma anche quello di tutti i delgati e i lavoratori di Malpensa che ben sanno ciò che sta avvenendo e che vedono il loro aeroporto come fonte di lavoro che dà la possibilità di mantenere la famiglia.
Tutto questo oggi è messo in discussione.
Abbiamo attarversato in questi anni momenti molto difficili. Ebbene, tutti questi momenti sono stati superati grazie allo sforzo e all'abengazione dei dipendenti dell'aeroporto. La loro forza di volontà, il loro attaccamento al lavoro e all'azienda hanno permesso di superare il caos organizzativo, ma anche la altitanza della politica e delle istituzioni lombarde sulla vicenda Malpensa. Superando i momenti difficili, l'aeroporto è gradualmente cresciuto diventando un hub importante.
Da sempre peò il comportamento e la politica della compagnia di bandiera nei confronti di Malpensa è stato fallimentare. Basti pensare allo scellerato progetto Leonardi che spostando i voli da Malpensa a Fiumicino ha fatto perdere ad Alitalia e a Malpensa migliaia di passeggeri in pochi mesi. È giusto stigmatizzare il comportamento di questa compagnia nei conronti di Malpensa. Bastano pochi dati: il 70 per cento dei biglietti Alitalia è staccato al Nord Italia. E ricordiamo poi che a Malpensa non esiste una vera base equipaggi, cosa che avrebbe fatto risparmiare alla compagnia di bamdiera diversi milioni di euro.
È chiaro che il vero hub fra Fiumicino e Malpensa è Malpensa: ciò nonostante Alitalia ha deciso di rintanarsi a Fiumicino. Non si è voluto scommettere su Malpensa, unica possibilità di sopravvivenza per Aitalia: logiche politiche e clientelari hanno prevalso sulla ragione e sull'economia del vettore Alitalia.
L'avvenire di Malpensa oggi è messo pesantemente in discussione. Lavoratori, sindacato, politica e istituzioni devono scendere in piazza per ribadire il loro no a queste decisioni assurde e anaccettabili di Alitalia.
Auspico una immediata privatizzazione della compagnia aerea, sperando che chi subentrerà metta in discussione quanto fino ad oggi deciso e che Malpensa possa finalmenete avere il ruolo per cui è stata creata.

VareseNews

Lagghi
December 1st, 2007, 10:00 PM
Ciao!

Una domanda, con il nuovo "hub" di Ryanair nella Malpensa, si è parlata qualcosa di vuoli fra Milano e gli Statti Uniti?

cesco_82
December 2nd, 2007, 02:07 AM
^^ quale hub ryanair a MXP ?! non ti riferirai a quelle dichiarazioni di un pò di tempo fa, veloci, approssimative e senza senso degli irlandesi...

Hyperdanny
December 2nd, 2007, 02:35 PM
^^ quale hub ryanair a MXP ?! non ti riferirai a quelle dichiarazioni di un pò di tempo fa, veloci, approssimative e senza senso degli irlandesi...


...nonche' fatte in evidente malafede, al solo scopo di mettere il nome Ryanair sui titoli di giornale, in puro stile MOL.

TohrAlkimista
December 2nd, 2007, 03:21 PM
Ciao!

Una domanda, con il nuovo "hub" di Ryanair nella Malpensa, si è parlata qualcosa di vuoli fra Milano e gli Statti Uniti?

Si son dette tante parole su un eventuale approdo di Ryanair a Malpensa. Ha anche avuto luogo un incontro a Dublino tra i vertici SEA e Ryanair.

Ma di fatto pare esser stata una trovata pubblicitaria.

Se ti interessano i voli da Milano agli States (che da MXP in realtà non mancano), però effettuati da Ryanair dovresti orientarti verso Orio al Serio.

In realtà sulla possibilità che Ryan effettui voli transoceanici non si sa ancora nulla, anche perchè la tappa riguardante l'acquisizione di Aer Lingus è saltata.


Comunque, benvenuto su SSC Italia! :banana:

Boeing!
December 2nd, 2007, 03:33 PM
Intanto ecco alcune immagini dei lavori alla tettoia della CargoCity, ormai completata:

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa2.jpg

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa3.jpg

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa4.jpg

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa5.jpg

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa6.jpg

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa7.jpg

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa8.jpg

http://www.tetrasteel.com/images/progetti/malpensa/malpensa9.jpg

prese da QUI (http://www.tetrasteel.com/ita/progetti/malpensa.html)

Foto interessanti tohr! Non ho capito che zona della cargo city è interessatada questi lavori.

TohrAlkimista
December 2nd, 2007, 03:40 PM
adesso preparo un post con il riepilogo dei lavori CargoCity, collegamento delle piste e terza pista.

Shezan
December 2nd, 2007, 03:40 PM
^^ :banana: ^^

Boeing!
December 2nd, 2007, 03:46 PM
adesso preparo un post con il riepilogo dei lavori CargoCity, collegamento delle piste e terza pista.

Esatto,è l'ideale per chiarire le idee. Una bella piantina non sarebbe male:D

TohrAlkimista
December 2nd, 2007, 04:49 PM
CargoCity + "Manico ad ombrello" + Terza Pista



-molto probabilmente A BREVE partirà il bando per l'assegnazione del raddoppio della Cargo City (progetto CargoCity 2). In realtà stanno già facendo lavori preparatori nell'area.

-da quanto di capisce dalle immagini, l'area di intervento con i futuri cantieri della CargoCity2 prevedono già l'area dove sorgerà in futuro la terza pista.

-Terza pista che molto, ma molto, probabilmente dovrebbe essere una operazione contestuale alla creazione della nuova cargo city.

-con la nuova CargoCity si prevede inoltre lo spostamento definitivo di FedEx dagli attuali spazi che occupa presso il T2, con annessa demolizione degli ormai obsoleti capannoni cargo del vecchio terminal (il che lascia pensare ad un eventuale ampliamento e/o ammodernamento del T2). FedEx ha programmi molto ambiziosi per MXP, probabilmente potrebbe stabilirsi com Hub per il Sud Europa.

-i lavori per il raccordo a manico d'ombrello in testata alle piste procedono molto spediti (seguiranno foto).


Questa che segue è una eleborazione artigianale che indica le aree interessate dallo sviluppo infrastrutturale.

http://img412.imageshack.us/img412/9111/cargozr6.jpg

il rettangolo rosso indica approssimativamente l'area in cui sorgeranno i cantieri per il progetto CargoCity 2


la linea verde contorna il percorso del futuro manico ad ombrello



Più nel particolare:

http://img131.imageshack.us/img131/8632/immagine2jk1.png


Ecco la parte finale della Cargo City (qualche mese fa)

http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/immagine035-1.jpg


Una parte dell'area del progetto CargoCity 2 dove stanno già movimentando il terreno:

http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/immagine034.jpg


Una piccola carrellata di foto, più recenti, da dove si scorge il cantiere del "manico ad ombrello":

http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/A_IMG_0402.jpg

http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/A_IMG_0401.jpg

http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/MXP069.jpg

http://i125.photobucket.com/albums/p75/Buffon01_2006/MXP067-1.jpg

http://img401.imageshack.us/img401/6269/mxp021007051kkpt7.jpg

Una foto invece inusuale, che fornisce una visuale perfetta per comprendere la dimensione del cantiere:

http://www.alimages.it/report/2007b/nov3/3nov22.jpg


P.S. un ringraziamento speciale ad Hal e I-ALEX. :cheers:

TohrAlkimista
December 2nd, 2007, 04:50 PM
Per quanto riguarda la terza pista, sono ancora al vaglio diverse ipotesi e progetti, ma verosimilmente dovrebbe sorgere in questa area:

http://www.webalice.it/a.spada/Malpensa6.jpg



La scelta di tale location permetterebbe in futuro la realizzazione accanto alla pista di un nuovo terminal che dovrebbe anche essere collegato con una stazione per il MalpensaExpress.

Ecco di seguito una pagina tratta da uno studio di aerohabitat.org, realizzata sui risultati degli studi di impatto ambientale svolti dall'ARPA per determinare le aree più probabile per una espansione di MXP.

Si può notare la location del nuovo terminal.

http://img265.imageshack.us/img265/3807/immagine3vz4.png

Shezan
December 2nd, 2007, 05:27 PM
grandissimo thor!
ma dai renderings futuri della nuova pista con annesso eventuale terminal, sembra che la cargocity2, il raccordo ed appunto, nuova pista e terminal interferiscano nei loro spazi, o sbaglio?

TohrAlkimista
December 2nd, 2007, 05:29 PM
si, in pratica gli spazi sono pressochè adiacenti.

comunque il progetto di un nuovo terminal al momento non è altro che uno studio di fattibilità che rimane su carta...per la terza pista siamo molto più certi riguardo alla realizzazione, mentre per la CargoCity è imminente il bando.

aggiungo che:

-il manico ad ombrello dovrebbe essere completato entro metà 2008

Shezan
December 2nd, 2007, 06:57 PM
però non mi piace tanto quest' espansione "in lungo" di MXP...non so che ne pensi in proposito.
per me, un aeroporto dev' essere un pò sfoggio di potenza e "vetrina", a tal riguardo per intenderci, avrei sfruttato di più l' area opposta al T1, per la creazione di una nuova zona passeggeri.
bne inteso che la mia è un pò fantasia... però chi si reca a LHR, ORD, JFK ecc.. potrà assistere a ciò di cui parlo in modo meno astratto.
:cheers:

filo_2k
December 2nd, 2007, 07:51 PM
...vedo che l'espansione della zona cargo si trova al di la della ferrovia: è previsto un qualche genere di raccordo merci?

cesco_82
December 3rd, 2007, 11:39 AM
a proposito di mille piste per MXP...vi faccio vedere come stanno sistemando ElPrat a BCN:

http://i157.photobucket.com/albums/t48/Skyssc/Album%202/957699ef.jpg

gruber
December 3rd, 2007, 12:01 PM
Si può notare la location del nuovo terminal.
http://img265.imageshack.us/img265/3807/immagine3vz4.png

domandina....ma se i terminal li costruiscono come da questo progetto, e cioè alla destra della 3° pista, non sono esattamente dentro il cono di decollo/atterraggio della pista esistente che si vede poco più sopra in alto a destra?
è possibile costruire un terminal in quella posizione?
non è pericoloso oppure ci sono regolamenti aeroportuali che vietano la costruzione in determinate aree rispetto alle piste?

Shezan
December 3rd, 2007, 12:06 PM
El Prat (eccetto per la pista "diagonale") sembra davvero malpensa!
e il nuovo terminal megagalattico che stanno costruendo, per me ha una conformazione che si addice ad un' eventuale sostituzione dell' attuale T2 di MXP...
solo un' osservazione...:cheers:

Shezan
December 3rd, 2007, 12:28 PM
non so se è stata già postata:

Da marzo 2008, con l’inizio del nuovo orario estivo, il volo diretto Qatar Airways Milano Malpensa-Doha diventa giornaliero. Aumentano così da 8 a 11 ogni settimana i collegamenti dall’Italia: oltre ai 4 in partenza da Roma passano ora da 4 a 7 i voli da Milano. Questi servizi vengono operati con i nuovissimi Airbus A330-300 da 305 posti di cui 30 in Business Class.
Da fine marzo, quindi, Qatar Airways – potenziando sensibilmente l’attuale disponibilità - sarà in grado di offrire al mercato italiano un totale di 3235 posti settimanali, di cui 306 in Business Class. Il Direttore Generale di Qatar Airways Italia, Manielo Mastrantonio, ha annunciato l’introduzione del volo giornaliero da Milano e l’incremento della capacità complessiva di traffico della Compagnia nel corso di incontri con la stampa a Roma e Milano, durante i quali ha anche comunicato alcuni dati sull’andamento del vettore durante il 2007.

Il traffico passeggeri dall’Italia è incrementato nel periodo da aprile ad ottobre 2007 di un +34% rispetto allo stesso periodo del 2006, superando tutte le previsioni e auspicando una continua crescita anche per i rimanenti mesi del corrente anno finanziario. Inoltre la strategia commerciale, particolarmente attenta al segmento del turismo d’affari, è stata premiata con un aumento del 13% dei passeggeri in Business Class – sempre paragonata ai dati del 2006. Novità anche nel settore Cargo. Milano è infatti una delle 7 nuove destinazioni del network Cargo di Qatar Airways. Con l’acquisizione e l’ingresso nella flotta di un terzo Airbus A300-600F la Compagnia ha aumentato da 9 a 16 gli scali collegati a Doha da un servizio regolare di trasporto merci e la metropoli lombarda è stata inserita in questa lista preferenziale per il crescente interscambio commerciale che si registra tra Italia e Qatar. “Le recenti acquisizioni di un gran numero di modernissimi aerei, il continuo e costante sviluppo del network, la crescente affermazione di Doha come meta turistica e polo di sviluppo economico, aprono a Qatar Airways – ha dichiarato Mastrantonio - nuove e ottimistiche prospettive di sviluppo anche nel prossimo anno”.

(POSITIVE CLIMB)

SiLvEr@SSC
December 3rd, 2007, 02:58 PM
non so se è stata già postata:

Da marzo 2008, con l’inizio del nuovo orario estivo, il volo diretto Qatar Airways Milano Malpensa-Doha diventa giornaliero. Aumentano così da 8 a 11 ogni settimana i collegamenti dall’Italia: oltre ai 4 in partenza da Roma passano ora da 4 a 7 i voli da Milano. Questi servizi vengono operati con i nuovissimi Airbus A330-300 da 305 posti di cui 30 in Business Class.
Da fine marzo, quindi, Qatar Airways – potenziando sensibilmente l’attuale disponibilità - sarà in grado di offrire al mercato italiano un totale di 3235 posti settimanali, di cui 306 in Business Class. Il Direttore Generale di Qatar Airways Italia, Manielo Mastrantonio, ha annunciato l’introduzione del volo giornaliero da Milano e l’incremento della capacità complessiva di traffico della Compagnia nel corso di incontri con la stampa a Roma e Milano, durante i quali ha anche comunicato alcuni dati sull’andamento del vettore durante il 2007.

Il traffico passeggeri dall’Italia è incrementato nel periodo da aprile ad ottobre 2007 di un +34% rispetto allo stesso periodo del 2006, superando tutte le previsioni e auspicando una continua crescita anche per i rimanenti mesi del corrente anno finanziario. Inoltre la strategia commerciale, particolarmente attenta al segmento del turismo d’affari, è stata premiata con un aumento del 13% dei passeggeri in Business Class – sempre paragonata ai dati del 2006. Novità anche nel settore Cargo. Milano è infatti una delle 7 nuove destinazioni del network Cargo di Qatar Airways . Con l’acquisizione e l’ingresso nella flotta di un terzo Airbus A300-600F la Compagnia ha aumentato da 9 a 16 gli scali collegati a Doha da un servizio regolare di trasporto merci e la metropoli lombarda è stata inserita in questa lista preferenziale per il crescente interscambio commerciale che si registra tra Italia e Qatar. “Le recenti acquisizioni di un gran numero di modernissimi aerei, il continuo e costante sviluppo del network, la crescente affermazione di Doha come meta turistica e polo di sviluppo economico, aprono a Qatar Airways – ha dichiarato Mastrantonio - nuove e ottimistiche prospettive di sviluppo anche nel prossimo anno”.

(POSITIVE CLIMB)

...solo l'info sui cargo mi è nuova ;), il resto della notizia mi pare sia stata postata diverse volte ;)

Shezan
December 4th, 2007, 03:22 AM
http://img145.imageshack.us/img145/1479/1196594826ry3.jpg (http://imageshack.us)

Shezan
December 4th, 2007, 04:10 PM
Austrian, quinto volo da Malpensa per Vienna
Dal 14 gennaio 2008; code share con AiRUnion

Dal 14 gennaio 2008 diventerà operativo il quinto volo giornaliero Austrian da Milano Malpensa per Vienna. Saliranno così a sei, compreso il collegamento da Linate, i voli settimanali per la capitale austriaca. Il vettore, nell'ambito della sua specializzazione verso l'Est, ha annunciato il varo di un accordo di code sharing con AiRUnion (vettore con base a Mosca) per 17 nuove destinazioni, tra cui località business di Russia, Tajikistan e Uzbekistan. Prevista la possibilità di emettere un biglietto unico.

GuidaViaggi

TohrAlkimista
December 4th, 2007, 07:42 PM
...vedo che l'espansione della zona cargo si trova al di la della ferrovia: è previsto un qualche genere di raccordo merci?

Probabile, molto probabile.
Staremo a vedere il progetto che ha in mente FedEx per il suo Hub.

L'idea di creare una struttura "da 1 milione di tonnellate" terrà conto dei collegamenti.

domandina....ma se i terminal li costruiscono come da questo progetto, e cioè alla destra della 3° pista, non sono esattamente dentro il cono di decollo/atterraggio della pista esistente che si vede poco più sopra in alto a destra?
è possibile costruire un terminal in quella posizione?
non è pericoloso oppure ci sono regolamenti aeroportuali che vietano la costruzione in determinate aree rispetto alle piste?

per rispondere a questa domanda ti posto una immagine piuttosto eloquente:

http://img146.imageshack.us/img146/5504/immagine5rz9.png

i terminal sono addirittura stretti da piste parallele.

TohrAlkimista
December 4th, 2007, 08:13 PM
Magari qui Bressa ci capisce di più.

Ma questo, come precedentemente avevo detto, sono le nuove 5 gru che saranno erette al T1:

OBST ERECETD NR 5 CRANES PSN (WGS-84):
1. 453743.12N 0084236.91E HGT 43.60M/143FT AGL ELEV 263.10M/863FT
AMSL ROTATING JIB 75M
2. 453737.85N 0084238.38E HGT 43.60M/143FT AGL ELEV 263.10M/863FT
AMSL ROTATING JIB 75M
3. 453732.57N 0084239.84E HGT 43.60M/143FT AGL ELEV 263.10M/863FT
AMSL ROTATING JIB 75M
4. 453740.48N 0084237.64E HGT 61.10M/200FT AGL ELEV 280.60M/921FT
AMSL ROTATING JIB 75M
5. 453735.21N 0084239.11E HGT 61.10M/200FT AGL ELEV 280.60M/921FT
AMSL ROTATING JIB 75M
PENETRATING INNER HORIZONTAL SFC ICAO SGL PROVIDED. 03 DEC 00:00 2007 UNTIL
PERM. CREATED: 15 NOV 11:17 2007


Aggiungo che ufficialmente DOMANI verrà aperto il cantiere dello Sheraton.


P.S. sempre grazie ad Hal.

calenzano
December 4th, 2007, 08:14 PM
non so se è stato detto ma da marzo è possibile che la virgin effettuerà un volo milano-new york!

TohrAlkimista
December 4th, 2007, 08:16 PM
non so se è stato detto ma da marzo è possibile che la virgin effettuerà un volo milano-new york!

Grazie, non mi pare fosse già stato detto. Ora cerco da qualche parte la news! :)

TohrAlkimista
December 4th, 2007, 08:19 PM
Altra segnalazione (scusate ma ci sono parecchie cose da dire ultimamente ^^):

http://www.mxpbusinesspark.com/images/projectviewer/logo.gif

è stato aggiornato il sito del MXP BusinessPark by Schipol Real Estate.

hanno aggiunto un video davvero molto interessante!

buona visione:

VIDEO (http://www.mxpbusinesspark.com/it-IT/prviewer.aspx)

calenzano
December 4th, 2007, 08:21 PM
Opening the Skies
By Jay Palmer
3 December 2007
Barron's

A new Battle of the Atlantic is about to begin -- one that in its own way will be every bit as fierce as the one between Allied convoys and German U-boats in World War II. Only this time the battle will be waged 35,000 feet above the ocean, by the giant airlines flying the lucrative trans-Atlantic routes between Europe and the U.S.

This once-tightly-controlled market is about to be deregulated, opening the industry to a storm of change.

It all will center on London's Heathrow Airport, which, under the terms of a new international aviation pact signed by the U.S. and the European Union, will now finally be open to all comers.

It's quite a liberalization. For 30 years, the rules of the Bermuda airline agreement limited Heathrow-U.S. traffic to just four airlines -- two U.S. and two British. Originally, the U.S. carriers were Pan Am and TWA, but their rights have long since been transferred to AMR's American Airlines and UAL's United Airlines. On the British side, the two are British Airways and privately held Virgin Atlantic.

Until now, all other airlines, British and U.S. alike, that wanted to fly between London and the U.S. have had to use the far less popular and less accessible airports at Gatwick, Stansted and Luton. Other European carriers, including leaders like Lufthansa and Air France, were barred from flying to the U.S. from anywhere except their own nation's airports.

That was a huge disadvantage, and clearing away the prohibitions -- slated for this coming March -- could give a real lift to the global airlines industry.

A study prepared for the European Union by the consulting firm Booz Allen Hamilton suggests that the initiative will generate at least 26 million additional trans-Atlantic passengers annually within five years, a 50% increase over the current 50 million. That could help the global aviation industry continue increasing its earnings, after a long slump following the terrorist attacks of Sept. 11, 2001.

For this year, profits are on track to hit $5.6 billion, up from a loss of $500 million in 2006, says the International Air Transportation Association.

The spoils, however, won't be divided evenly. Air travelers certainly will win, with trans-Atlantic fares falling by 10% or more. And depending on exactly how it plays out, the deregulation could help the stocks of U.S. carriers like Continental (ticker: CAL), Delta (DAL) and US Airways (LCC), previously barred from Heathrow.

At the same time, British Airways (BAIRY), believed to get as much as 60% of its operating profit from trans-Atlantic flights, is sure to face serious challenges. Ditto American Airlines, which has a bigger presence at Heathrow than any other U.S. carrier.

As the skirmishing spreads, it could well touch off a fresh round of aviation mergers in Europe, following the successful union of Air France (AKH) and KLM. And the emergence of fewer but bigger players in Europe could, in turn, accelerate consolidation among major U.S. carriers.

It would be hard to overstate the strategic importance of Heathrow to the world's airlines. The airport's 70 million annual passengers make it by far the biggest trans-Atlantic hub, far surpassing Paris De Gaulle and Frankfurt Airport in U.S.-European air passenger movements. It has also long been the preferred first stop for millions of American tourists -- and the main airport for Europe's biggest financial and business center.

As a result, Heathrow-U.S. traffic is not only large, but also what the industry describes as "nose-heavy," meaning it consists of a high number of first- and business-class passengers. Not only are these passengers the most profitable; they are also more likely than economy passengers to want continuing flights at each end of ocean-crossing trips, meaning more short-haul business for the same airline or its partners.

Now the few airlines profiting the most from all this are likely to face a slew of new rivals. Under the terms of the "Open Skies" aviation agreement signed this past April by the U.S. and the European Union, any European airline will be able to fly directly to the U.S. from any airport within the 27-nation EU. And U.S. carriers, for their part, will for the first time be allowed to operate unrestricted flights between European cities.

Thus, it will be possible for Delta or Continental to operate a service from New York's JFK to London (or Paris) and then on to Milan (or Madrid). Air France and Lufthansa can set up Heathrow-U.S. routes, while BA and Virgin Atlantic will, in turn, be allowed to operate flights from Germany or Italy directly to Washington or Los Angeles, somewhat of a consolation for losing their virtual lock on Heathrow.

"Open skies is already having a major impact, even though it's hard to define exactly what the impact will be in terms of revenues and profits," says Ray Neidl, an airline analyst with Calyon Securities. "What is clear is that there will be more competition."

It may take some time for the changes to become evident. Though Heathrow will be opened legally to all airlines, in practical terms it will be hard for newcomers to break into, at least in the short term. The airport operates at nearly 99% capacity, with its two parallel runways handling about 1,300 takeoffs and landings, or "slots," every day. The airlines now using the airport control no less than 97% of these slots, and the new Open Skies accord contains no provisions to force the "Heathrow Four" (BA, Virgin, American and United) to give or sell these rights to other airlines.

But eventually Heathrow will expand; traffic through the airport could increase 50% by 2020. A new runway would add more capacity and more slots but, given public opposition, isn't likely before 2015 at the earliest.

Alternatively, as a stop-gap, Heathrow may adopt what is known as "mixed-mode" operations: Instead of using one runway for takeoffs and the other for landings, as current safety rules dictate, both would take place on both runways simultaneously, increasing the number of daily flights by close to 15%.

A major source of contention among U.S. and European airlines is British Airways' massive 41% share of the Heathrow slots, equivalent to about 3,800 takeoffs and landings a week. After BA, the next biggest slot owner is bmi, formerly British Midland Airways, followed by Lufthansa (DLAKY) and Virgin Atlantic. These three together account for about 20% of the slots. Some 80-odd other global airlines -- among them American Airlines, with 2.4% and United with an undisclosed number.

Though the EU forbids trading of slots for money, a market does exist, and prices are reportedly high. Australia's Qantas is believed to have paid $40 million to buy two pairs of slots in 2004, while Emirates Airlines purchased another two pairs from bmi for about $30 million last year. British Airways has been a consistent buyer over the past decade, most recently paying bmi a reported $60 million for about 50 slots. The price apparently was so low because the slots were for times unsuitable for trans-Atlantic service.

However, if cash prices are too high for some buyers, slots can also be traded between partners -- that's how most of the U.S. airlines now moving into Heathrow are securing a foothold. Both Delta and Continental have obtained slots from Air France that it had been using to fly to Paris but doesn't now need because of the popularity of new high-speed rail services.

Northwest is in talks to take slots from KLM (now a subsidiary of Air France) while UAL's United is in similar talks with bmi. Lufthansa has obtained slots from Virgin, in which it is a minority stakeholder, and is also believed to be interested in adding to its 30% stake in bmi, presumably to acquire slots.

BA is not asleep at the controls. The airline, which recently reported a 52% rise in first-half 2007 net profit, will move some U.S. flights now served out of Gatwick to Heathrow and simultaneously increase the frequency of its Heathrow flights to New York, Seattle and Washington, D.C., next year.

Virgin will also add extra trans-Atlantic Heathrow service along with establishing direct flights from Paris, Frankfurt and Milan to New York. The two British airlines, like both Air France and Lufthansa but unlike any U.S. airline, have ordered giant 550-seat A380 Airbuses, which, when delivered over the next five years, could fly trans-Atlantic routes.

Separately, Singapore and Emirates Airlines have said they would like to expand their own aviation treaties with the U.S. to include Heathrow stopovers, adding still more seats to the burgeoning capacity.

And finally, while the new all-business-class trans-Atlantic carriers EOS, and MaxJet have not said they want to switch service to Heathrow, they eventually may want to break into its lush market, as rival SilverJet already is planning to do.

By some accounts, all these new additions could add 15% or more to the industry's trans-Atlantic capacity by next spring -- most of it out of London.

Since there are still four months to go before the new rules take effect, and given that the need to acquire slots will slow the entry of new players, there's little consensus as to how the new aviation free-for-all will ultimately play out.

Though Heathrow is generally a profitable hub, the new entrants know they will need to establish a high frequency of service to be successful. Business travelers, after all, would be reluctant to book with an airline that can't offer an alternative flight if they miss a plane.

Travelers, in fact, are shaping up as deregulation's unquestionable winners, and they certainly could use the help. Right now, business-class tickets from Heathrow to the U.S. east coast typically cost $4,000 and up, or 30%-40% more than tickets for flights from London's other airports or other major European cities. Under the agreement, however, there is sure to be "some very aggressive price discounting," says Bill Swelbar, a research fellow at MIT's International Center for Air Transportation.

Economy passengers may also benefit, though perhaps not on Heathrow flights so much as elsewhere. Ryanair, Europe's leading low-cost airline, has said it wants to establish an ultra-low-fare trans-Atlantic coach service, most likely between secondary airports like Stansted and Baltimore-Washington International. America's own top discounter, Southwest (LUV), may not be able to resist doing something similar, though its existing route structure and jet fleet aren't geared for trans-Atlantic service.

British Airways is clearly the most threatened by the new scenario; it's difficult to see how the company won't lose business. Yet BA professes to be unfazed. "I'm not at all worried," says Willie Walsh, newly installed as CEO. "We are the big player in this market, we offer a greater frequency of flights than anyone else and more onward connections than anyone else. We also have product superiority in our 'flat-bed' business-class seats, and our prices are already highly competitive."

Investors don't necessarily share that confidence. Since the aviation pact was signed in the spring, BA's American depositary receipts have plunged from 114 to about 69.

BA, however, does have an ace up its sleeve: a new state-of-the-art terminal at Heathrow that opens in March. Known as Terminal 5, the huge facility will be for BA exclusively and offer travelers unusual comfort and speed in everything from security checks to baggage claims. The new terminal will "make the airline far more competitive and, in the end, will be a far greater positive for the airline than Open Skies will be a negative," maintains Tim Marshall, a UBS analyst in London. If he's right, the stock could actually rebound over the next 12 months.

AMR (AMR), which analyst Neidl estimates gets 50% of its international profit from London-U.S. routes, could also face serious turbulence. Since the airline lacks extensive Pacific operations, where demand is strong, any new competition over the North Atlantic will hurt. At a recent 21, AMR's shares are down from more than 40 in January and may well be headed lower. Any further deterioration in the U.S. economy could hit the company hard, since it has a relatively high cost structure.

Delta, which emerged leaner from bankruptcy early this year -- after adding more international capacity in 2006 than all other U.S. airlines combined -- is in a much better position to profit from Open Skies. Despite lack of Heathrow access up to now, the airline is the U.S. leader in trans-Atlantic operations, and a recent pact with Air France will only work to enhance that.

Under that agreement, the two carriers will share costs and revenues on trans-Atlantic routes, allowing Delta to vastly increase its flights to Europe. Starting next April, it will encompass all nonstop flights operated by both airlines between Paris and other French cities and Delta's hubs in Atlanta and Salt Lake City. Also, Delta will use three of Air France's slots at Heathrow to serve points in the United States.

Other than American, in fact, most major U.S. airlines stand to gain from the Open Skies initiative, since it potentially gives them much better access to and around Europe. Europe's second- and third-tier airlines, in contrast, are apt to be big losers: Many are struggling to survive and will only have more problems when competition intensifies.

Spain's Iberia (IBLA.Spain) and Italy's Alitalia (AZA.Italy) are two such outfits, and both are effectively up for sale. Others -- perhaps including SAS (SAS.Sweden) and FinnAir (FIA1S.Finland) -- are likely to go on the auction block later.

BA had been considered the most likely buyer of state-controlled Iberia, but last week the British carrier announced that it was no longer interested, sending Iberia's stock plummeting. Air France or Lufthansa might now step in with bids.

"European consolidation is clearly not over, and we have every intention of playing a part in the new phase soon to start up," says Air France CEO Jean-Cyril Spinetta. "We know Alitalia very well, and it is looking for a new partner. As for Iberia, we are in the process of assessment."

Lufthansa, for its part, has expressed interest in Alitalia and said it will decide by the end of the year whether to make an offer. It's unclear, however, whether any bids for Iberia or Alitalia would be at much of a premium to the current stock price, because both airlines are ailing financially.

Privately held bmi also could be up for grabs, as much for its Heathrow slots as anything else. And Singapore Airlines has said it wants to sell its 49% stake in Virgin Atlantic. Again, Air France and Lufthansa look like possible buyers in both situations.

As the European carriers bulk up, they'll be putting fresh pressure on their American counterparts to do the same. This may not happen until well into 2008 or later, but when it does happen, it will be "fast and furious," says Neidl. He sees Northwest (NWA) and UAL as the most likely sellers, and Delta, American and Continental as potential buyers. Delta and Northwest could be a particularly good pairing, because the two have complementary route structures.

If bidding wars heat up in the U.S., Neidl reckons, Northwest could go for $30 a share, up from $18 now, and United for as much as $90 a share, versus about $40 now.

It's likely that Air France-KLM also would be interested in taking a shot at Northwest, and there are long-standing rumors that BA and American would like to get together. Only last month, Gerard Arpey, chief executive of American parent AMR, said he remained "optimistic" that a closer linkup between the two carriers could be established.

But as matters now stand, that can't happen. Though the original intention was that Open Skies would, as one of its provisions, liberalize trans-continental ownership, in the end Washington balked and refused to lift laws limiting foreign voting control of U.S. carriers to 25%. As a result, the rules that exist in some European countries restricting the level of foreign control also remain in place.

Washington also refused to allow European airlines the right to fly U.S. domestic routes, even though it demanded and won much the same rights for U.S. carriers within Europe, by arguing that intra-European flights should be considered international.

The federal government has committed itself to revisit the restrictions in 2010, and officially the EU has the right to abrogate the Open Skies treaty if the U.S. rules aren't relaxed then.

Yet, any change is now considered highly improbable, mainly because of intense opposition to the idea of foreign ownership of U.S. carriers from American unions and Rep. James Oberstar, the head of the House transportation committee. Still, those barriers will fall if the U.S. carriers begin to see the danger in remaining U.S.-centric amid global consolidation.

In the end, Open Skies, the Battle of the Atlantic and the struggle over Heathrow may prove to change the face of the airline business -- and dramatically reshape the future for carriers, passengers and investors.

TohrAlkimista
December 4th, 2007, 08:23 PM
svengo, la Virgin...:drool:

cesco_82
December 4th, 2007, 11:02 PM
giusto in tempo per il mio viaggetto negli states!!!!! :banana:

SiLvEr@SSC
December 5th, 2007, 06:07 AM
...in questi giorni ottime notizie ehehe, speriamo che anche i dati di novembre siano confortanti..e cioè sopra al 10% ;)

TohrAlkimista
December 5th, 2007, 03:18 PM
ragazzi ci sarebbero davvero diverse news da postare in questi giorni...:nuts:


poi vorrei dirvi quale...ma non credo di poterlo fare ora...diciamo che a breve sarà annunciata una nuova tratta intercontinentale da MXP. :banana:

maxmax
December 5th, 2007, 03:20 PM
ragazzi ci sarebbero davvero diverse news da postare in questi giorni...:nuts:


poi vorrei dirvi quale...ma non credo di poterlo fare ora...diciamo che a breve sarà annunciata una nuova tratta intercontinentale da MXP. :banana:

:banana::banana::banana:

TohrAlkimista
December 5th, 2007, 03:23 PM
va bene dai...vi do un indizio...:D

è una metropoli USA.

maxmax
December 5th, 2007, 03:27 PM
va bene dai...vi do un indizio...:D

è una metropoli USA.

Lee Vining?

SiLvEr@SSC
December 5th, 2007, 06:39 PM
va bene dai...vi do un indizio...:D

è una metropoli USA.

LOS ANGELES (LAX) ?

dreaad
December 5th, 2007, 09:39 PM
edit

jayOOfoshO
December 6th, 2007, 05:11 AM
San Francisco!

Epicurion
December 6th, 2007, 03:37 PM
ILSOLE24ORE.COM > Finanza e Mercati ARCHIVIO
Alitalia, Lufthansa si fa da parte
Gara a due Air France-Air One

Per Alitalia restano pista solo Air France e Air One. Si fa da parte Lufthansa. Dopo l'annuncio della compagnia francese che ha invitato Alitalia «a entrare nel primo gruppo aereo mondiale», Air One ha confermato che entro le 13 di oggi presenterà l'offerta non vincolante per la compagnia della Magliana mentre un portavoce del vettore tedesco ha annunciato che Luthansa non presentarà alcuna offerta. Air France non ha fornito né i dettagli né l'ammontare dell'offerta, ma in un comunicato ha sottolineato che la compagnia italiana potrebbe condividere i benefici della redditiva strategia di crescita portata avanti con successo dal gruppo franco-olandese da circa quattro anni». Alitalia, continua la lettera inviata al board of directors della Magliana, «entrerebbe a far parte del primo vettore aereo mondiale contribuendo a rafforzarne il posizionamento». In Borsa Alitalia è tra i titoli piu' scambiati e guadagna il 4% a 0,877 euro, dopo un massimo a 0,895 euro. A Parigi Air France-Klm guadagna l'1,1%.

I piani di Air France-Klm

«In questa fase - precisa nella nota la compagnia franco-olandese - non vi è impegno legale da parte di alcun candidato». Attraverso un'eventuale partnership «Alitalia sarebbe in grado di sviluppare un business plan in linea con i principi di fondo del Piano di salvataggio e transizione messo a punto dal presidente Maurizio Prato e dal management».

«Per condurre a buon fine il piano - si legge nella nota - Air France-Klm conta sull'impegno e il sostegno del personale della compagnia aerea, che sarà associato ai frutti della crescita della compagnia e del gruppo». Air France precisa che «un gran numero di destinazioni europee e intercontinentali daranno proposte da e verso Roma-Fiumicino, che sarà organizzato come hub, come Roissy e Schiphol.

Inoltre numerose destinazioni dirette saranno assicurate da e verso Milano, con una qualità migliorata al fine di meglio rispondere alle esigenze della clientela d'affari sul medio e lungo raggio». Il progetto prevede inoltre la «riconquista del mercato italiano, grazie a uno sviluppo redditizio della rete». «Benefica per i passeggeri - commenta il numero uno di Air France-Klm, Jean-Cyrill Spinetta - questa rilevante tappa nel consolidamento europeo rientra nel rispetto degli equilibri economici e finanziari del gruppo e in particolare del suo obiettivo di un ritorno del capitale investito dell'8,5%, al netto delle imposte, alla fine dell'esercizio 2009-2010».con questa notizia possiamo chiudere direttamente questo thread, dato che sancisce il decesso di Malpensa. è stata un'avventura lunga (30 anni) e costosa, fallita completamente e che lascia Milano senza non dico un hub, ma almeno uno straccio di aeroporto intercontinentale. continueremo ad essere il Paese del "piccolo è bello" in un'epoca di giganti. meno male che me ne sono venuto via in tempo!!!

maxmax
December 6th, 2007, 03:47 PM
con questa notizia possiamo chiudere direttamente questo thread, dato che sancisce il decesso di Malpensa. è stata un'avventura lunga (30 anni) e costosa, fallita completamente e che lascia Milano senza non dico un hub, ma almeno uno straccio di aeroporto intercontinentale. continueremo ad essere il Paese del "piccolo è bello" in un'epoca di giganti. meno male che me ne sono venuto via in tempo!!!

Primo: saremo noi a non passare per CDG o altrove in Italia. Piuttosto via Vienna, Lisbona, Madrid, Francoforte, Zurigo. Questo perchè la scelta non è dettata da realtà dei fatti ma da un calcolo politico. Altrimenti nessun problema ci sarebbe.
Secondo: arriveranno diverse Compagnie a sostituire quell'ectoplasma che si chiama Alitalia, per collegare direttamente Milano con il resto del mondo.
Terzo: si creerà una Compagnia italiana seria che in alcuni anni farà rivivere Malpensa.

Quarto e primo in importanza: cosa crea il clientelismo e l'andare solo a voti. Cosa crea il ragionare in termini di protezione.
Alitalia doveva fallire e gli assunti inutli lasciati a casa. Come rimangono a casa decine di persone in aziende più valide per le quali la politica non fa nulla per favorirne l'espansione non avendo risorse, tutte investite per proteggere enti inutili e dispendiosi.

Epicurion
December 6th, 2007, 04:14 PM
^^
quali compagnie? quelle americane, metà delle quali ha dovuto fare ricorso al Chapter 11 per evitare il fallimento? o forse quelle asiatiche, che soltanto per ottenere un volo settimanale in più devono aspettare anni per i permessi? o magari stai parlando delle europee, come AF o LH, che si è visto quanto interesse hanno mostrato per un hub a Malpensa?

quale nuova compagnia italiana? Air One, che fattura meno di una ditta famigliare di autotrasporti? o una tutta nuova, con capitali che spuntano misteriosamente dal nulla? e anche se fosse così, dove li acquistano gli aeromobili, visto che per i prossimi 5 anni almeno tutti i nuovi veivoli sia Airbus che Boeing sono già prenotati? voliamo in mongolfiera?

che poi i cittadini italiani non voleranno tutti via CDG è poco ma sicuro. infatti io sono convinto che alla fine ci guadagnerà più Lufthansa, potenziando la sua offerta verso Francoforte, Monaco e Zurigo senza dover però accollarsi il debito di Alitalia ed ingaggiare un braccio di ferro coi sindacati.

Epicurion
December 6th, 2007, 04:15 PM
P.s.: e meno male che SEA non è stata privatizzata!!!!! se no falliva pure lei insieme a Malpensa...

gruber
December 6th, 2007, 04:16 PM
^^
quali compagnie? quelle americane, metà delle quali ha dovuto fare ricorso al Chapter 11 per evitare il fallimento? o forse quelle asiatiche, che soltanto per ottenere un volo settimanale in più devono aspettare anni per i permessi? o magari stai parlando delle europee, come AF o LH, che si è visto quanto interesse hanno mostrato per un hub a Malpensa?

quale nuova compagnia italiana? Air One, che fattura meno di una ditta famigliare di autotrasporti? o una tutta nuova, con capitali che spuntano misteriosamente dal nulla? e anche se fosse così, dove li acquistano gli aeromobili, visto che per i prossimi 5 anni almeno tutti i nuovi veivoli sia Airbus che Boeing sono già prenotati? voliamo in mongolfiera?

che poi i cittadini italiani non voleranno tutti via CDG è poco ma sicuro. infatti io sono convinto che alla fine ci guadagnerà più Lufthansa, potenziando la sua offerta verso Francoforte, Monaco e Zurigo senza dover però accollarsi il debito di Alitalia ed ingaggiare un braccio di ferro coi sindacati.

sante parole.
e aggiungo che ci abbiamo perso tutti.
tutti gli Italiani tranne uno.
che ha conservato il suo bacino di voti in ogni caso, che vinca Toto o che vinca SPinetta.
il suo parco buoi di voti rimane lì a sua disposizione.
tutti gli altri possono pure accomodarsi alla porta e andare a F.I.C.

maxmax
December 6th, 2007, 04:21 PM
^^
quali compagnie? quelle americane, metà delle quali ha dovuto fare ricorso al Chapter 11 per evitare il fallimento? o forse quelle asiatiche, che soltanto per ottenere un volo settimanale in più devono aspettare anni per i permessi? o magari stai parlando delle europee, come AF o LH, che si è visto quanto interesse hanno mostrato per un hub a Malpensa?

quale nuova compagnia italiana? Air One, che fattura meno di una ditta famigliare di autotrasporti? o una tutta nuova, con capitali che spuntano misteriosamente dal nulla? e anche se fosse così, dove li acquistano gli aeromobili, visto che per i prossimi 5 anni almeno tutti i nuovi veivoli sia Airbus che Boeing sono già prenotati? voliamo in mongolfiera?

che poi i cittadini italiani non voleranno tutti via CDG è poco ma sicuro. infatti io sono convinto che alla fine ci guadagnerà più Lufthansa, potenziando la sua offerta verso Francoforte, Monaco e Zurigo senza dover però accollarsi il debito di Alitalia ed ingaggiare un braccio di ferro coi sindacati.


Dunque una Delta, una United, una American non potranno incrementare o produrre voli da Mxp? La Singapore, la Thai, la Emirates non potranno?
Non dimentichiamo che non è vietato volare da Milano a Tokyo direttamente con la Lufthansa (ora non so se è il caso giusto per gli accordi tra i Paesi, ma in teoria non è vietato). Al limite se lo scalo è solo per imbarcare altri passeggeri mi può star bene pure fare un momento a Francoforte, senza scendere.
Questa è un'idea, ma se mi dici che queste compagnie sono al collasso e non possono, mi fido. Però non sarebbe, per loro, utile e remunerativo, dato che il mercato c'è, scegliere così? Se invece il mercato non è remunerativo, allora ha ragione Air France ad andare a Roma.

Sulla Compagnia aerea italiana non dico dal nulla, ma in quelche anno secondo me, se il mercato c'è, si può trovare una cordata seria.

maxmax
December 6th, 2007, 04:24 PM
P.s.: e meno male che SEA non è stata privatizzata!!!!! se no falliva pure lei insieme a Malpensa...

Comunque sia, tutto ciò non è serio. Malpensa viene sviluppata perchè il mercato c'è. Si fanno strade, collegamenti. Si sviluppano le linee, i passeggeri aumentano e...zac, il governicchio taglia pur di non perdere un po' di voti di parassiti.
Complimenti alla serietà...

SiLvEr@SSC
December 6th, 2007, 04:58 PM
Comunque sia, tutto ciò non è serio. Malpensa viene sviluppata perchè il mercato c'è. Si fanno strade, collegamenti. Si sviluppano le linee, i passeggeri aumentano e...zac, il governicchio taglia pur di non perdere un po' di voti di parassiti.
Complimenti alla serietà...


...tutto ciò è arrivato troppo tardi, solo adesso di stanno completando le infrastrutture di collegamento, e solo negli ultimi 2 anni la crescità dei pax è stata buona!

michyh87
December 6th, 2007, 05:21 PM
Dunque una Delta, una United, una American non potranno incrementare o produrre voli da Mxp? La Singapore, la Thai, la Emirates non potranno?

AA collegerà MXP dal 1° maggio con JFK, con un volo daily
SQ da gennaio il volo MXP-SIN sarà giornaliero
QR da Aprile il volo MXP-DOH diventeà giornaliero......

speriamo che la SIngapore Airways, faccia quello che ha "promesso", ovvero puntare su MXP, per sostuire i voli AZ per gli USA e Asia.......

Epicurion
December 6th, 2007, 07:02 PM
^^
briciole. daily per New York, Singapore e Doha, ma intanto non ci saranno più 14 dei 17 collegamenti intercontinentali garantiti oggi da Alitalia. il che significa che per andare a Chicago, ad esempio, bisognerà fare scalo. Chicago, per dio, mica Boise, Idaho!!!

e poi che può fare Singapore? aumentare i voli per Singapore. stop. a meno che l'accordo Open Skies non venga esteso a tutto il mondo (ma ci vorrebbero anni di negoziati), non può certo operare voli da MXP a scali di Paesi terzi!!!