View Full Version : Alitalia - VI
Super Tim
December 9th, 2007, 07:51 AM
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Super Tim
December 9th, 2007, 08:07 AM
Riporto dalla vecchia discussione:
Air France-KLM opens Alitalia bidding
By Guy Dinmore in Rome
Published: December 6 2007 07:47 | Last updated: December 6 2007 07:47
Alitalia, Italy’s loss-making carrier, was left on Thursday with two interested parties after Air France-KLM and Air One confirmed they would submit non-binding offers by the day’s deadline and Lufthansa stated it was not interested.
The German airline said an offer for Alitalia, which is 49.9 per cent owned by the Italian government, would have put Lufthansa’s investment-grade rating at risk.
Shares in thinly-traded Alitalia extended their gains from Wednesday. It has a market value of just over €1bn ($1.5bn) and debt of about €1.2bn.
Alitalia’s board is to meet in Rome on Thursday evening to hear from Citi, its advisors, on the proposals. A government attempt to sell its stake by auction collapsed last July with no offers made.
Air France said its business plan was in line with the emergency plan drawn up by Maurizio Prato, Alitalia chairman, in August, for which it needed the support of the airline’s workforce. Unions have protested against Mr Prato’s plan, which involves cutting routes and an end to Malpensa’s role as a hub in Milan.
”This major step in European consolidation would not only be beneficial for passengers but would also meet the requirements for the [Air France KLM] group’s economic and financial stability, including its target of a return on capital employed after tax of 8.5 percent by the end of fiscal 2009/2010,” Jean-Cyril Spinetta, Air France chairman, said in a statement.
Air One, Italy’s privately owned and second largest airline, said it would make a statement later on Thursday. It is backed by Intesa Sanpaolo, a major bank that has expressed interest in taking a stake. Nomura has also been named as a possible partner. Goldman Sachs is acting as advisor to Air One, which is owned by Carlo Toto and broke Alitalia’s domestic monopoly 12 years ago.
Air One has said that it could be interested in bringing in a foreign airline as partner at a later stage. Analysts say this could still leave the door open for Lufthansa to enter the Italian market.
Copyright The Financial Times Limited 2007http://www.ft.com/cms/s/0/4084f07c-a3ce-11dc-a28d-0000779fd2ac.html
C.V.D.
ALITALIA: AIR-ONE, QUATTRO MILIARDI PER IL RILANCIO
(ANSA) - AP Holding punta su ''un progetto imprenditoriale a lungo termine che rappresenta una soluzione concreta ed ottimale per Alitalia, per il suo personale, per i suoi azionisti e per i consumatori''. Il piano quinquennale 2008-2012, spiega la societa' commentando i contenuti dell'offerta presentata per Alitalia ''prevede il risanamento e il rilancio della compagnia, che diventera' il quarto vettore europeo, raggiungendo il pareggio gia' nel 2009 e l'utile nel 2010. Oltre agli oltre quattro miliardi del piano, ''ulteriori investimenti saranno realizzati per gli aerei di lungo raggio. L'Italia potra' cosi' mantenere la sua Compagnia di bandiera con i due hub intercontinentali di Roma Fiumicino e Milano Malpensa e con un network focalizzato sui collegamenti dall'Italia verso il mondo e dal mondo verso l'Italia''. L'integrazione tra le prime due compagnie italiane, secondo i piani di Ap Holding, ''rafforzera' la leadership della nuova Alitalia sul mercato domestico, consolidera' la sua presenza sulle rotte point to point a livello internazionale e consentira' uno sviluppo rilevante delle attivita' di lungo raggio. Saranno rilanciati i servizi di terra e, in particolare, sara' costituito un polo di eccellenza nella manutenzione che rispondera' alle esigenze prima della nuova Alitalia e poi di clienti esterni''. Per Domenico Siniscalco, vicepresidente di Morgan Stanley International International e Country Head per l'Italia, ''questa proposta e' in grado di assicurare il miglior servizio per i clienti e l'indipendenza di Alitalia.'' Christian Thun-Hohenstein, responsabile per Nomura del settore banca d'investimenti per l'Europa, spiega che la banca giapponese ''ritiene che il piano di Air One per Alitalia aiutera' la Compagnia italiana a tornare ad essere una delle piu' importanti e competitive compagnie aeree europee''. Il piano di AP Holding, sottolinea la societa' di Carlo Toto, ''consentira' di realizzare, attraverso l'integrazione tra le prime due compagnie aeree italiane ed il conseguente raggiungimento della massa critica sul mercato domestico, i presupposti necessari per il rilancio di Alitalia, pur mantenendo una concorrenza effettiva su tutte le rotte. La conduzione strategica e le funzioni gestionali ed operative della Compagnia saranno tutte mantenute naturalmente in Italia e saranno cosi' tutelati migliaia di posti di lavoro qualificati, diretti ed indiretti''. La collaborazione di lavoratori e sindacati ''sara' indispensabile''. Le linee guida del piano di AP Holding ''tengono anche conto di alcuni indirizzi strategici definiti nel ''Piano Prato''di Alitalia''. A fine piano ''la nuova Alitalia avra' la flotta passeggeri piu' giovane d'Europa (la maggioranza degli aerei avra' un'eta' inferiore a 4 anni) con 215 aeromobili, di cui 40 per il lungo raggio''. Nuovi aerei che ''consentiranno una forte riduzione dei costi di gestione e di manutenzione, una consistente diminuzione delle emissioni inquinanti di CO2 e un notevole miglioramento della qualita' del servizio ai passeggeri''. Inoltre ''un management stabile, autorevole e di profilo internazionale sara' garante dell'implementazione del progetto industriale. Ap Holding punta anche a stringere ''partnership internazionali''. (ANSA).
siete i soliti campanilisti. e mentre discutete se sono più fichi i romani o i milanesi, non avete ancora capito che la "pacchia" (si fa per dire) è finita per tutti. il piano di Air France? riduzione di un quarto del personale Alitalia Fly, dismissione di Alitalia Service (e dei suoi 11'000 lavoratori) e ridimensionamento della flotta. detto in soldoni: morte di Malpensa, ma una brutta botta occupazionale per tutto il Lazio e la Campania (dove viene fatta parte della manutenzione). certo, qualche voletto intercontinentale in più da Fiumicino, ma ultimamente mi sembra che da quel punto di vista sia più importante la crescita del traffico di compagnie extra-europee. questo scenario va bene solo a quei torinesi che se ne fregano del problema esuberi: prevedo già un boom dei voli Torino-Parigi e Torino-Amsterdam.
ripeto, meno male che sono scappato via dall'Italia, un paese di nani e di provincialotti saccenti.
L'amministratore delegato di Lufthansa ha dichiarato al Sole 24Ore: Il presidente di Alitalia Prato e il ministro dell'Economia Padoa-Schioppa sono molto professionali. Ma la domanda è: chi è l'azionista di maggioranza di Alitalia oggi? Come potremmo investirci più di un miliardo se non abbiamo garanzie che l'azienda sia ripulita da alcuni problemi? Abbiamo mostrato a Prato il nostro piano industriale, dicendo però che non ci possono chiedere di mettere soldi se la casa non è in ordine. Il riferimento è all'incognita sindacale.
Ci sono dati precisi, leggili.
Non serve certo questo documento per apprendere che il costo del lavoro o la produttività dei dipendenti non è un problema di Alitalia... è semplicemente cosa risaputa.
Che problemi sono la strategia fallimentare di vendita del prodotto e di fidelizzazione del cliente, la miopia nell'apertura e nella gestione delle rotte, le consulenze esterne a tutto spiano, la gestione finanziaria, gli sprechi di ogni tipo, i cento dirigenti con tessera di partito, la flotta vecchia e disomogenea, il dover operare da un hub che è diverso dalla propria base di armamento e di manutenzione, l'incapacità di sviluppare tale hub per la frammentazione del traffico, e via andare.
Alitalia ha 18.182 dipendenti e 186 aerei.
Lufthansa ha 94.510 dipendenti e 432 aerei.
Air France-KLM ha 102.077 dipendenti e 554 aerei.
In tempi non sospetti, cioè un paio di anni fa, una ragazza che lavorava in Alitalia mi aveva detto che tutto era gia stato deciso, e cioè:
Alitalia verrà svenduta ad Air France e diverrà la sua linea aerea low cost.
In ogni caso per alitalia è finita. c'è stata una vera volontà politica di portarla a questo livello e di farla fallire. Solo non ho capito cosa la Francia ci darebbe in cambio.
Questo e' esattamente quello che disse Beppe Grillo in uno dei suoi spettacoli nel 2005. Una ragazza che lavora ad Alitalia gli disse che era gia tutto pianificato verso AirFrance
Volevo chiedere come mai tutto questo pessimismo su Toto e Airone? Cos'ha che non va Airone? Poca credibilita'? Troppo devole finanziariamente? A me non sembra una cosi' cattiva idea avere un merger fra le due piu' grandi compagnie d'Italia, ci sara' un notevole taglio dei costi.
Certo avremo un monopolio, il che non fa bene. Ma tanto l'authority Italiana non e' una delle piu' rigorose...
Ieri infatti sul corriere Prato ha detto che il piano AirFrance è esattamente il suo con qualche aggiustamento.
Ok è ufficiale, si pappa tutto AirFrance e spostano a FCO (per i primi tempi secondo me)
vabbè non importa, tanto se Alitalia si risolleva bene, se non lo fa va bene lo stesso.
troveremo un imprenditore italiano che prima o poi farà rinascere una compagnia di bandiera 100% italiana non credete?
Epicurion
December 9th, 2007, 01:28 PM
8/12/2007 (8:21)
Alitalia, al governo piace Air France
Ricorso Ryanair a Bruxelles: italiani e francesi rimborsino 2,7 miliardi di aiuti illegali
ALESSANDRO BARBERA
ROMA
Sparita dall’orizzonte la livrea dei tedeschi di Lufthansa, a Palazzo Chigi, al Tesoro e ai piani alti della compagnia c’è una convinzione diffusa: Alitalia dovrebbe andare a nozze con Air France-Klm. Fonti di Governo spiegano il perché: la sproporzione fra le dimensioni dei franco-olandesi ed Air One (23 miliardi di euro di fatturato contro poco più di 600 milioni), e la consapevolezza che le nozze fra una compagnia indebitata (Air One) ed una vicina al fallimento (Alitalia) non reggerebbe comunque la concorrenza dei tre grandi vettori europei. Non a caso Rynair, preoccupata per la prospettiva di un rafforzamento europeo di Parigi, ha già chiesto all’Unione Europea di bloccare l’offerta fino a quando francesi ed italiani non avranno restituito «gli aiuti illegali», per 2,7 miliardi di euro ricevuti complessivamente dai rispettivi governi negli anni scorsi.
Non è però ancora detta l’ultima parola. Il patron di Air One Carlo Toto, sostenuto da una lobby trasversale della politica, è convinto di poter ancora avere la meglio. Gode dell’appoggio di parte dei Ds, di Francesco Rutelli, di Gianfranco Fini e della Cgil. Sembrano più defilati due vecchi supporter: Massimo D’Alema e Antonio Di Pietro. A precisa domanda il ministro delle Infrastrutture risponde «no comment», ma il responsabile economico del suo partito, Antonio Borghesi, ieri ha speso parole a favore dei francesi. Potrebbe giocare pro Toto la cordata finanziaria, guidata da IntesaSanpaolo (dove comanda l’amico di Prodi Giovanni Bazoli), Goldman Sachs (l’ex datore di lavoro del sottosegretario all’Economia con delega su Alitalia Massimo Tononi) e da Morgan Stanley, la grande banca d’affari internazionale il cui desk italiano è ora guidato dall’ex ministro dell’Economia Domenico Siniscalco.
Con una tale potenza di fuoco, la decisione per Prodi e Tps non è semplice. «Manca ancora una verifica politica», spiega una fonte favorevole all’opzione francese. «La faremo entro la prossima settimana», sempre che nel frattempo vengano sciolti i nodi politici attorno alla Finanziaria e al collegato sul welfare. Ieri, entrando alla prima della Scala Corrado Passera ed Enrico Salza, rispettivamente amministratore delegato e presidente dei consiglio di gestione di IntesaSanpaolo, hanno ribadito il loro pieno sostegno. «Speriamo di essere scelti», dice Passera. Per Salza le dimensioni non sono un problema: «Si comincia da piccoli», e comunque «sarà determinante la serietà del progetto industriale». Ora sostiene apertamente Air One anche il Governatore della Lombardia Roberto Formigoni: «La proposta appare più completa».
Formigoni, orfano dell’offerta tedesca tutta a favore di Malpensa contro Fiumicino, spera di rivedere i tedeschi al fianco di Toto o almeno di potergli cedere le slot alle quali Alitalia potrebbe rinunciare: «Ho ricevuto telefonate, aspettiamo qualche giorno e potrebbero esserci delle variazioni». Il miglior alleato di Toto resta il fattore N: la nazionalità. Air One promette per Alitalia un futuro tutto tricolore, e lancia la scommessa di far rinascere la compagnia che fu. L’italianità è però anche un limite: se nascesse AliAirOne, si troverebbe ad avere il 100% di quasi tutte le principali rotte nazionali. E l’Antitrust comunitaria, invece di bloccare la vendita ai francesi, si troverebbe costretta a tagliare a Toto almeno il 30% di una delle rotte più profittevoli del mondo: la Roma-Milano.http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200712articoli/28278girata.asp
jayOOfoshO
December 10th, 2007, 02:45 AM
:bash:No non AirFrance!
Epicurion
December 10th, 2007, 09:28 AM
Il Giornale Web
Alitalia, Ubs appoggia Baldassarre
di Redazione - lunedì 10 dicembre 2007, 07:00
Air France-Klm e Air One continuano ad apparire le favorite nella corsa ad Alitalia ma la cordata Baldassarre trova il sostegno di Ubs. La banca svizzera, secondo indiscrezioni, avrebbe infatti messo a disposizione 1,5 miliardi di dollari per finanziare la cordata guidata dall’ex presidente della Rai. Oggi, inoltre, dovrebbero essere resi noti i nomi dei due vettori dell’area degli Emirati Arabi che appoggiano il piano di Baldassarre nella veste di soci industriali e «qualificanti» insieme all’italiana Myair. Proprio l’asse con il vettore low cost nazionale dovrebbe permettere a Baldassarre di risolvere, in caso di vittoria, tutti gli aspetti giuridici legati alla salvaguardia dei diritti di volo di Alitalia. Questa settimana il consiglio di amministrazione dell’ex compagnia di bandiera dovrebbe decidere con chi avviare le trattative in esclusiva tra i tre soggetti rimasti in gara: appunto Air France, Air One e la cordata Baldassarre. In una recente intervista al Corriere della Sera, il presidente di Alitalia Maurizio Prato aveva detto di non aver preventivamente scartato quest’ultima perché «magari è l’operazione del secolo» prevedendo, qualsiasi sarà la scelta del cda, una coda di polemiche perché in Italia «non c’è mai consenso». Di certo nel frattempo proseguono i timori del mondo politico lombardo per le possibili ricadute del destino Alitalia sul futuro dell’aeroporto di Malpensa. Secondo indiscrezioni il piano di Air France, imperniato su un’Opa a sconto rispetto alla capitalizzazione di Borsa di Alitalia, prevedrebbe Fiumicino come unico hub e circa 2.700 esuberi nell’area volo. La compagnia di Carlo Toto, che è spalleggiata da Intesa Sanpaolo, prevede invece 4 miliardi di investimenti e manterrebbe come hub sia Milano sia Roma. Gli esuberi sarebbero 2.500 circa.http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=226487
SiLvEr@SSC
December 10th, 2007, 03:46 PM
http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/economia/alitalia-11/passera/passera.html
Alitalia, Passera contro Air France
"Darla a loro sarebbe buttarla via"
FIRENZE - L'eventuale passaggio di Alitalia nell'orbita di Air France vorrebbe dire far diventare la compagnia italiana "la filiale di un gruppo concorrente. E' una scelta rinunciataria: è come dire l'abbiamo gestita male per tanti anni, adesso buttiamola via". Lo ha detto l'amministratore delegato di Intesa SanPaolo Corrado Passera.
Lo stesso Passera difende l'offerta di Air One: "Una proposta che punta a fare di Alitalia e di Air One un grande operatore europeo con tutte le caratteristiche per un successo. Un progetto imprenditoriale, bello e di lungo termine".
(10 dicembre 2007)
Vitruvio
December 10th, 2007, 03:52 PM
http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/economia/alitalia-11/passera/passera.html
"Darla a loro, sarebbe come buttarla via" si riferisce al Alitalia o a Passera?
gruber
December 10th, 2007, 04:45 PM
"Darla a loro, sarebbe come buttarla via" si riferisce al Alitalia o a Passera?
bellissimo il titolo+sottotitolo!
veramente esemplare come idiozia di un giornalista!
calenzano
December 10th, 2007, 05:21 PM
quando verrà deciso il tutto?
gruber
December 10th, 2007, 06:56 PM
quando verrà deciso il tutto?
quando Uolter Veltroni, Prodi e l'AD di Aeroporti di Roma si saranno messi d'accordo sveleranno l'arcano!
Shezan
December 11th, 2007, 03:23 AM
^^
andrebbero cacciati dall' italia certi figuri :bash:
Transfert
December 11th, 2007, 12:38 PM
bellissimo il titolo+sottotitolo!
veramente esemplare come idiozia di un giornalista!
questo giornalista è un genio, ma che idiozia:lol::lol::lol:
gruber
December 11th, 2007, 01:05 PM
Alitalia, Montezemolo in campo "Air One-banche, la miglior soluzione"
Il presidente di Confindustria si schiera con la cordata Toto-banche
"Dobbiamo stare attenti a far venire meno dei marchi così importanti"
ROMA - Alitalia, il presidente di Confindustria si schiera. Luca Cordero di Montezemolo dice che per il "pacchetto Toto-banche ci sono tutte le condizioni su base imprenditoriale e con un forte supporto finanziario per poter fare un'operazione buona per il Paese e per Alitalia".
"Quando delle banche sono disponibili alle operazioni di partnership con degli imprenditori - ha spiegato - mi sembra che sia la soluzione migliore". "Non è mia abitudine entrare nell'autonomia decisionale delle aziende, a maggior ragione di Alitalia che fa parte di Confindustria - ha precisato Montezemolo - ma vorrei fare solo due considerazioni importanti".
La prima, ha spiegato il leader degli industriali a margine dell'assemblea annuale della Uir è che "una delle forze del nostro Paese è rappresentata dai marchi. Dobbiamo stare molto attenti, in momenti in cui il paese ha bisogno di non perdere ulteriore credibilità nel mondo, a far venir meno dei marchi importanti come Alitalia. Non solo - ha continuato - per il nome che porta ma soprattutto perchè nella grande competizione di territori, turismo e globalizzazione, il nostro paese ha bisogno di avere un marchio forte in questo settore".
"Non m'interessa guardare indietro - ha aggiunto Montezemolo - ma certamente lo stato imprenditore nei confronti di Alitalia in questi anni, qualunque sia stato il governo, non ha certo dato dimostrazione di capacità gestionale. Mi interessa guardare al futuro".
Qui la seconda considerazione: "Mi sembra ci sia una grande banca italiana di dimensioni internazionali e alcune importanti banche internazionali e un imprenditore che ha dimostrato di saper fare bene il proprio mestiere come Toto con Air One: è un pacchetto importante che può aprirsi ad accordi mirati internazionali, con sinergie che possono aumentare il valore" della compagnia. "Credo - ha concluso - ci siano tutte le condizioni imprenditoriali e finanziarie per poter fare una buona operazione per il paese e per Alitalia a cui tutto il sistema paese deve contribuire".
(11 dicembre 2007)
Prato eseguendo gli ordini di Uolter e Prodi è risucito a far incazzare praticamente tutti....mai visto CGIL e Confindustria insieme, o Penati a braccetto con La Russa
Federicoft
December 11th, 2007, 01:05 PM
^^
andrebbero cacciati dall' italia certi figuri :bash:
Magari mandati in vacanza a Ventotene...
gruber
December 11th, 2007, 01:06 PM
Magari mandati in vacanza a Ventotene...
Santo Stefano, non Ventotene.
calenzano
December 11th, 2007, 01:56 PM
Ho la vaga senzazione che vincerà Airone e così tra 2-3 siamo di nuovo a sguazzare nella cacca!
A mio avviso era meglio compagnia regionale sotto Air France ma comunque il tempo ci dirà come andranno le cose!
TohrAlkimista
December 11th, 2007, 01:58 PM
Ci manca giusto giusto un bel monopolio assoluto...
maxmax
December 11th, 2007, 02:59 PM
Sono l'unico che preferirebbe la Compagnia varesina?
Epicurion
December 11th, 2007, 03:05 PM
Ho la vaga senzazione che vincerà Airone e così tra 2-3 siamo di nuovo a sguazzare nella cacca!no, peggio. perché il rischio è che in fallimento ci vada il nuovo ipotetico gruppo AirOne-Alitalia, coinvolgendo buona parte dei dipendenti di entrambi i gruppi e 2/3 del mercato aereo italiano. non riesco proprio a capire cosa abbia in mente Passera...
è per questo che non credo minimamente ad alternative rispetto all'offerta francese. l'unica credibile.
Federicoft
December 11th, 2007, 03:19 PM
Non vedo per quale ragione Toto dovrebbe essere così ansioso di indebitarsi per comprare Alitalia e poi portare i libri in tribunale.
Certamente non è l'ultimo arrivato in fatto di trasporto aereo. Si dice sia una specie di Paperon de' Paperoni che controlla tutto e tutto dispone. Gestisce Air One come se fosse un'azienda di famiglia, non c'è nemmeno una fattura che non passa sotto i suoi occhi.
Sta di fatto che in dieci anni ha creato dal nulla la seconda compagnia italiana, un gruppo industriale che impiega tremila persone e ha un centinaio di aerei in ordine.
È evidentemente convinto che Alitalia potrebbe ritornare a macinare profitti su profitti con poca fatica, introducento un minimo di ottica industriale privatistica, come è successo a tutte, tutte ma tutte le compagnie aeree nel resto d'Europa.
È l'ultima possibilità per lasciare Alitalia al servizio di questo paese, anziché incartarla e regalarla ai francesi.
Federicoft
December 11th, 2007, 03:21 PM
Sono l'unico che preferirebbe la Compagnia varesina?
Quale compagnia? Il calzaturificio?
Epicurion
December 11th, 2007, 03:28 PM
Non vedo per quale ragione Toto dovrebbe essere così ansioso di indebitarsi per comprare Alitalia e poi portare i libri in tribunale.
Certamente non è l'ultimo arrivato in fatto di trasporto aereo. Si dice sia una specie di Paperon de' Paperoni che controlla tutto e tutto dispone. Gestisce Air One come se fosse un'azienda di famiglia, non c'è nemmeno una fattura che non passa sotto i suoi occhi.
Sta di fatto che in dieci anni ha creato dal nulla la seconda compagnia italiana, un gruppo industriale che impiega tremila persone e ha un centinaio di aerei in ordine.
È evidentemente convinto che Alitalia potrebbe ritornare a macinare profitti su profitti con poca fatica, introducento un minimo di ottica industriale privatistica, come è successo a tutte, tutte ma tutte le compagnie aeree nel resto d'Europa.
È l'ultima possibilità per lasciare Alitalia al servizio di questo paese, anziché incartarla e regalarla ai francesi.quello che però mi lascia perplesso è il fatto che AirOne fattura circa 600 milioni di euro, mentre l'impegno in Alitalia richiede spalle molto più grosse. spalle che Intesa può garantire da un punto di vista finanziario, ma da quello industriale? e il rinnovamento della flotta? gli ordinativi di Boeing ed Airbus sono completi per almeno 5 anni, il che significa che per rilanciare Alitalia, AirOne dovrebbe utilizzare la sua di flotta. che basterebbe, appunto, solo per farne una compagnia regionale (come intende fare Air France).
a meno che Toto e Passera non vogliano fare da cavallo di Troia per un alleato più grande. ma chi? Lufthansa, verrebbe da pensare. ma allora perché partecipare direttamente alla gara? e poi come la mettiamo con le penali da pagare agli altri membri di Sky Team?
mah, questa vicenda è ingrovigliata come se ne vedono raramente...
Lor86MI
December 11th, 2007, 03:29 PM
Ci manca giusto giusto un bel monopolio assoluto...
Guarda ti posso assicurare che per quei fantocci che ci governano, o meglio, che cercano di governare, un bel panorama pre-'98 non dispiacerebbe proprio.:cheers:
TohrAlkimista
December 11th, 2007, 03:31 PM
Non vedo per quale ragione Toto dovrebbe essere così ansioso di indebitarsi per comprare Alitalia e poi portare i libri in tribunale.
Certamente non è l'ultimo arrivato in fatto di trasporto aereo. Si dice sia una specie di Paperon de' Paperoni che controlla tutto e tutto dispone. Gestisce Air One come se fosse un'azienda di famiglia, non c'è nemmeno una fattura che non passa sotto i suoi occhi.
Sta di fatto che in dieci anni ha creato dal nulla la seconda compagnia italiana, un gruppo industriale che impiega tremila persone e ha un centinaio di aerei in ordine.
È evidentemente convinto che Alitalia potrebbe ritornare a macinare profitti su profitti con poca fatica, introducento un minimo di ottica industriale privatistica, come è successo a tutte, tutte ma tutte le compagnie aeree nel resto d'Europa.
È l'ultima possibilità per lasciare Alitalia al servizio di questo paese, anziché incartarla e regalarla ai francesi.
Bella questa favola. E' da raccontare ai bimbi prima di andare a nanna..."e vissero tutti felici e contenti" ci aggiungerei...:lol:
Epicurion
December 11th, 2007, 03:31 PM
Ci manca giusto giusto un bel monopolio assoluto...Guarda ti posso assicurare che per quei fantocci che ci governano, o meglio, che cercano di governare, un bel panorama pre-'98 non dispiacerebbe proprio.:cheers:ah, perché se invece vince Air France secondo voi cosa succede sulle rotte per la Francia e per l'Olanda? senza contare che il vettore francese ha già dichiarato che l'obiettivo primario è di tornare a farla da padrona nel mercato domestico (AF-KLM controlla i 2/3 del proprio!!!!!!!).
TohrAlkimista
December 11th, 2007, 03:35 PM
ah, perché se invece vince Air France secondo voi cosa succede sulle rotte per la Francia e per l'Olanda? senza contare che il vettore francese ha già dichiarato che l'obiettivo primario è di tornare a farla da padrona nel mercato domestico (AF-KLM controlla i 2/3 del proprio!!!!!!!).
Hai ragione! Perchè allora non facciamo in modo che in Italia sopravviva una compagnia sola?
Facciamo che Toto si compri quelle briciole di vettori che fanno una minimo di concorrenza; dirò di più: facciamo che la nuova Alitalia, dopo aver fagocitato e rovinato Volare, si ricompri dai crucchi Air Dolomiti!!!
Federicoft
December 11th, 2007, 03:37 PM
Bella questa favola. E' da raccontare ai bimbi prima di andare a nanna..."e vissero tutti felici e contenti" ci aggiungerei...:lol:
Il fatto è che non c'è niente di più intelligente da dire, per sostenere questa dietrologia da quattro soldi che non ha ben chiara nemmeno essa stessa in nome di chi, in nome di che cosa è. Puro desiderio di lamentarsi per lamentarsi.
Oppure posso darti un'idea: non aspetta altro che buttare un po' di miliardi e far fallire la sua azienda perché altrimenti si annoia tanto tanto. :sleepy:
Federicoft
December 11th, 2007, 03:40 PM
quello che però mi lascia perplesso è il fatto che AirOne fattura circa 600 milioni di euro, mentre l'impegno in Alitalia richiede spalle molto più grosse. spalle che Intesa può garantire da un punto di vista finanziario, ma da quello industriale? e il rinnovamento della flotta? gli ordinativi di Boeing ed Airbus sono completi per almeno 5 anni, il che significa che per rilanciare Alitalia, AirOne dovrebbe utilizzare la sua di flotta. che basterebbe, appunto, solo per farne una compagnia regionale (come intende fare Air France)..
Beh,
ha novanta Airbus in ordine e una dozzina già in servizio.
Se sommati ai quaranta di Alitalia, si potrebbero gradualmente sostituire il centinaio di MD-80 di Alitalia, in un quinquennio o poco più.
Ci sarebbero anche dei margini di crescita.
TohrAlkimista
December 11th, 2007, 03:41 PM
Il fatto è che non c'è niente di più intelligente da dire, per sostenere questa dietrologia da quattro soldi che non ha ben chiara nemmeno essa stessa in nome di chi, in nome di che cosa è. Puro desiderio di lamentarsi per lamentarsi.
Oppure posso darti un'idea: non aspetta altro che buttare un po' di miliardi e far fallire la sua azienda perché altrimenti si annoia tanto tanto. :sleepy:
beh che Toto non aspetti altro di fare "il grande passo" e trasformare la sua compagnia provincialotta in un carrier mondiale, non mi pare un mistero. Sono anni e anni che lo ripete, intercontinentali di qua e di la, hub potenziato, viaggi sulla Luna...ma lo sa pure lui che le possibilità di fare, entro i suoi tempi, ciò che vorrebbe non le ha.
fiutato come va in Italia con la compagnia di bandiera...gìà me lo immagino lì che si sta leccando i baffi...
ma non ho dubbi che ci riuscirà, that's Italy. :|
maxmax
December 11th, 2007, 03:47 PM
Fatturato e liquidità sono cose diverse. Più di una volta piccole aziende sane hanno comprato colossi malati di liquidità. Questo per dire che in via teorica è anche possibile. Poi si tratta di vedere di quale liquidità stiamo parlando.
TohrAlkimista
December 11th, 2007, 03:49 PM
Fatturato e liquidità sono cose diverse. Più di una volta piccole aziende sane hanno comprato colossi malati di liquidità. Questo per dire che in via teorica è anche possibile. Poi si tratta di vedere di quale liquidità stiamo parlando.
si chiama: classe di "Capitalisti senza Capitale", che in questo paese è ben nutrita.
TohrAlkimista
December 11th, 2007, 03:54 PM
Sono l'unico che preferirebbe la Compagnia varesina?
Ma di quale compagnia parli?
maxmax
December 11th, 2007, 04:10 PM
Chiedo scusa ginocchion ginocchioni!!!
Mi ero confuso con la sede della Compagnia.
Allora adesso dico: :mode campanilista on: che diamine vogliono 'sti pescaresi? :mode campanilista off:
:lol:
Epicurion
December 11th, 2007, 04:14 PM
^^
Pescaresi? se ti riferisci ad AirOne, ha sede a Chieti...
Beh,
ha novanta Airbus in ordine e una dozzina già in servizio.
Se sommati ai quaranta di Alitalia, si potrebbero gradualmente sostituire il centinaio di MD-80 di Alitalia, in un quinquennio o poco più.
Ci sarebbero anche dei margini di crescita.correggimi se sbaglio, però: la maggior parte degli Airbus ordinati da Toto sono per il medio raggio. quindi, appunto, adatti a costituire la flotta di un vettore regionale... o sbaglio?
Shezan
December 11th, 2007, 04:42 PM
Magari mandati in vacanza a Ventotene...
ma no...cambiamo meta, magari anche più lontana
calenzano
December 11th, 2007, 04:46 PM
e intanto Veltroni se n'è uscito con una dichiarazione che fa contenti tutti e senza schierarsi!
che lurido verme che è!
implodi viscida serpe!
Alitalia,sia AirOne sia Air France sono soluzioni forti-Veltroni
martedì, 11 dicembre 2007 1.24
ROMA, 11 dicembre (Reuters) - Sia AirOne sia Air France (AIRF.PA: Quotazione, Profilo) offrono buone garanzie per Alitalia (AZPIa.MI: Quotazione, Profilo), secondo il sindaco di Roma e segretario del Partito democratico Walter Veltroni.
"Serve una soluzione forte. Sia Air One che Air France hanno queste carateristiche", ha detto Veltroni a margine dell'assemblea degli imprenditori romani dove il presidente di Confindustria e della Regione Lazio si sono espressi in favore della compagnia italiana di Carlo Toto.
"Ciò che è importante è che sia una soluzione forte perché Alitalia ha bisogno di poter svolgere la sua funzione che è insostituibile per il Paese con il massimo di garanzia di solidità", ha aggiunto Veltroni.
Federicoft
December 11th, 2007, 04:55 PM
correggimi se sbaglio, però: la maggior parte degli Airbus ordinati da Toto sono per il medio raggio. [...]... o sbaglio?
Non sbagli.
Ma rileverebbe tutta la flotta e le rotte attuali di Alitalia, comprese quelle intercontinentali.
Certo esiste anche la possibilità che Toto impronti Alitalia a diventare un convogliatore di traffico intercontinentale verso Monaco e Francoforte, lasciando qualcosa in Italia. Non so, non dubito possa essere, ma mi sembra comunque una soluzione migliore che regalare d'emblée un asset fondamentale per un sistema industriale nazionale quale la sua prima e unica compagnia aerea.
gruber
December 11th, 2007, 04:57 PM
la soluzione migliore sarebbe il fallimento.
Alitalia crepa, Toto o chi per lui con le banche dietro ricrea una nuova Alitalia 24 ore dopo, assumendo solo i lavoratori realmente utili, scegliendo in base alle logiche di mercato e non politiche l'Hub, e ripartendo da zero.
tra l'altro in caso di fallimento non dovemmo nemmeno pagare le penali per uscire da SkyTeam e per allearci con LH.
maxmax
December 11th, 2007, 05:00 PM
la soluzione migliore sarebbe il fallimento.
Alitalia crepa, Toto o chi per lui con le banche dietro ricrea una nuova Alitalia 24 ore dopo, assumendo solo i lavoratori realmente utili, scegliendo in base alle logiche di mercato e non politiche l'Hub, e ripartendo da zero.
tra l'altro in caso di fallimento non dovemmo nemmeno pagare le penali per uscire da SkyTeam e per allearci con LH.
Fallimento fallimento fallimento
Concordo da sempre.
calenzano
December 11th, 2007, 05:16 PM
ma perchè non vi piace skyteam?
air france a mio giudizio da le stesse garanzie di Lh o British a mio avviso!
Shezan
December 11th, 2007, 05:16 PM
altro che ventotene, veltroni lo manderei a timor est con un charter alitalia.
domandina per i sapienti (e non per i saccenti):
secondo Voi, se Toto rileva AZ , avrebbe in progetto di fonderla con air one?
Vitruvio
December 11th, 2007, 05:31 PM
altro che ventotene, veltroni lo manderei a timor est con un charter alitalia.domandina per i sapienti (e non per i saccenti):
secondo Voi, se Toto rileva AZ , avrebbe in progetto di fonderla con air one?
Sperando che non gli perdano i bagagli anche stavolta...
Shezan
December 11th, 2007, 05:33 PM
Sperando che non gli perdano i bagagli anche stavolta...
:lol:
il piano di Toto ai sindacati
Alitalia alle battute finali: a pochi giorni dalla scelta del partner per l' ex compagnia di bandiera, i manager dei due pretendenti in gara, Air One e Air France, scendono in campo. Oggi Air One dovrebbe presentare il proprio piano ai sindacati che lamentano un black out di informazioni da Air France e richiedono un urgente un confronto di merito sui piani industriali per ricercare "ogni possibile convergenza e condivisione".
"Alitalia deve rimanere un vettore centrato sui bisogni del Paese e dei suoi cittadini e non diventare una succursale di un grande gruppo straniero riducendo il suo ruolo a semplice vettore regionale che alimenta un hub estero per i voli intercontinentali" ha spiegato il presidente di Air One, Carlo Toto.
"Sono profondamente convinto che il nostro Paese abbia il diritto ed il dovere di salvaguardare la propria compagnia di bandiera. AP Holding è l'unica soluzione concreta per evitare di cedere un asset strategico del Paese e, allo stesso tempo, garantire un risanamento e un rilancio della compagnia con un forte piano industriale".
Quanto ai contenuti della proposta, Toto, in un'intervista a La Repubblica, ha spiegato che "oggi i due terzi della domanda italiana per i voli intercontinentali ha origine nel Lazio e nella Lombardia. E' lì che vanno sviluppate le relative attività. Da Malpensa e da Fiumicino ci saranno almeno 11 nuove destinazioni con un aumento delle frequenze settimanali". E questo sarà fatto col rinnovo e l'integrazione della flotta a medio-lungo raggio.
Secondo Toto, il problema di Alitalia non è "Malpensa in sè, ma l'inefficienza del network e dei costi". Quanto alla guida del gruppo, Toto afferma che è già stato individuato l'ad: "un manager forte, di statura internazionale".
In attesa di sapere con chi il governo deciderà di trattare in esclusiva la cessione del 49,9% di Alitalia in mano pubblica, intanto Corrado Passera, ad di Intesa San Paolo, che supporta l'Ap holding di Carlo Toto, patron di AirOne con altre tre banche internazionali, ha affermato che consegnare Alitalia al vettore straniero sarebbe come "buttarla via".
"Il progetto di Ap holding è di lungo termine e di rilancio- ha chiarito Passera -insieme ad AirOne, Alitalia può diventare uno dei grandi operatori europei e non la filiale di un gruppo concorrente".
Non dello stesso parere il numero uno di Alitalia, Maurizio Prato, secondo cui alla base del piano Air France-Klm "c'è quello di Alitalia", mentre per "AirOne c'e' da capire come funziona".
TgFin
calenzano
December 11th, 2007, 05:38 PM
Ma buttare via cosa, peggio di cosi come può andare!
Meglio entrare in un gruppo solido di livello mondiale che farsi assorbire da una piccola compagnia!
Ma Toto non parla di quanta gene deve licenziare o con lui rimangono tutti???
calenzano
December 11th, 2007, 05:53 PM
c'è una cosa che non riesco a capire, come questa vicenda al di fuori dell'italia non viene presa in considerazione? anche in questi giorni in Francia non c'è un articolo sull'argomento!!!
Shezan
December 11th, 2007, 05:56 PM
^^
penso che se c'è gente da licenziare si deve...licenziare, no?
altrimenti che facciamo, i sindacati vita natural durante?
toto è un imprenditore e sa cosa serve e cosa no nella sua azienda.
mi pare strano che preferisci Air France ad AP...
sarebbe un disastro contro il quale oggi si sta mobilitando mezza opinione pubblica italiana.
svendita, morte di malpensa, perdita d' italianità di AZ...
insomma, non avremmo più una compagnia di bandiera, un hub (oppure due, meglio), e daremmo tutto a quei cretini di francesi che stanno cominciando già a riderci dietro.
si, proprio quelli delle centrali nucleari poco al di la di torino e dai quali compriamo proprio quella stessa energia...
ma per piacere.
con questo non dico che Toto sia l' alternativa delle alternative: purtroppo sono solo due e tra esse meglio air one, che come già accennava federico, in questi anni ha dimostrato di saper crescere ed essere affidabilissima e chissà che Toto non abbia capacità personali di espandersi...chi ce lo dice?
secondo me le ha perchè fino ad ora ha fatto bene.
e per ultima cosa, ricordiamoci che dietro AP c'è sempre LH con la sua serietà e trasparenza.
i francesi sono infingardi da sempre.
che volino altrove.
Epicurion
December 11th, 2007, 06:00 PM
Non dello stesso parere il numero uno di Alitalia, Maurizio Prato, secondo cui alla base del piano Air France-Klm "c'è quello di Alitalia", mentre per "AirOne c'e' da capire come funziona".mi sembra che Prato la sua scelta l'abbia già fatta. quindi, a meno di clamorosi interventi in zona Cesarini, la partita è chiusa.
per quanto riguarda il futuro della compagnia sotto Air France, vorrei ricordarti Calenzano che entrare a fare parte di un grande gruppo francese non da alcuna garanzia di alcun tipo. né da un punto di vista industriale né da un punto di vista occupazionale. anzi. l'idea è che Air France raccolga la patata bollente Alitalia dalle mani del Governo, non perché ne abbia bisogno, ma perché lo può fare. perché accecata dalle manie di grandeur che storicamente affligge parte del capitalismo francese, Alcatel insegna (per poco non ha rischiato il fallimento pur di mettere le mani sulla concorrente Lucent). Air France voleva impedire che i nemici europei si appropriassero del mercato italiano, ed ha partecipato alla gara. ma cosa credi che farà con l'azienda? ristrutturazione, ristrutturazione, ristrutturazione. il che significa migliaia di esuberi ed un taglio netto a flotta e rotte. quel che rimarrà di Alitalia farà parte di un network globale? perché, oggi no? e AirOne, partner di Lufthansa in Star Alliance? cosa cambia tra l'altro, visto che il mercato aereo Europeo e quello Atlantico sono liberalizzati?
calenzano
December 11th, 2007, 06:06 PM
^^
penso che se c'è gente da licenziare si deve...licenziare, no?
altrimenti che facciamo, i sindacati vita natural durante?
toto è un imprenditore e sa cosa serve e cosa no nella sua azienda.
mi pare strano che preferisci Air France ad AP...
sarebbe un disastro contro il quale oggi si sta mobilitando mezza opinione pubblica italiana.
svendita, morte di malpensa, perdita d' italianità di AZ...
insomma, non avremmo più una compagnia di bandiera, un hub (oppure due, meglio), e daremmo tutto a quei cretini di francesi che stanno cominciando già a riderci dietro.
si, proprio quelli delle centrali nucleari poco al di la di torino e dai quali compriamo proprio quella stessa energia...
ma per piacere.
con questo non dico che Toto sia l' alternativa delle alternative: purtroppo sono solo due e tra esse meglio air one, che come già accennava federico, in questi anni ha dimostrato di saper crescere ed essere affidabilissima e chissà che Toto non abbia capacità personali di espandersi...chi ce lo dice?
secondo me le ha perchè fino ad ora ha fatto bene.
e per ultima cosa, ricordiamoci che dietro AP c'è sempre LH con la sua serietà e trasparenza.
i francesi sono infingardi da sempre.
che volino altrove.
ti rispondo per punti:
1)perdita dell'italianità
pace non è una cosa che mi interessa e poi non è totalmente vera in quanto allo stato rimarebbe il 50%
2) un hub cioè fiumicino rimarrà, vedi Amsterdam che è rimasto
3)Malpensa troverà la propria parte di mercato e si svilupperà anche con altre compagnie
4)non dubito che Toto abbia fatto bene il proprio lavoro fino a qui ma è ancora troppo piccola air one e conta 0 nel panorama mondiale
5)l'ulitma è una puttanata che è stata smentita dal matrimonio air france-klm
calenzano
December 11th, 2007, 06:08 PM
mi sembra che Prato la sua scelta l'abbia già fatta. quindi, a meno di clamorosi interventi in zona Cesarini, la partita è chiusa.
per quanto riguarda il futuro della compagnia sotto Air France, vorrei ricordarti Calenzano che entrare a fare parte di un grande gruppo francese non da alcuna garanzia di alcun tipo. né da un punto di vista industriale né da un punto di vista occupazionale. anzi. l'idea è che Air France raccolga la patata bollente Alitalia dalle mani del Governo, non perché ne abbia bisogno, ma perché lo può fare. perché accecata dalle manie di grandeur che storicamente affligge parte del capitalismo francese, Alcatel insegna (per poco non ha rischiato il fallimento pur di mettere le mani sulla concorrente Lucent). Air France voleva impedire che i nemici europei si appropriassero del mercato italiano, ed ha partecipato alla gara. ma cosa credi che farà con l'azienda? ristrutturazione, ristrutturazione, ristrutturazione. il che significa migliaia di esuberi ed un taglio netto a flotta e rotte. quel che rimarrà di Alitalia farà parte di un network globale? perché, oggi no? e AirOne, partner di Lufthansa in Star Alliance? cosa cambia tra l'altro, visto che il mercato aereo Europeo e quello Atlantico sono liberalizzati?
air france è in mano ai privati non allo stato penso ci abbaiano pensato bene prima di fare un offerta non penso sia frutto della grandeur
Shezan
December 11th, 2007, 06:14 PM
ti rispondo per punti:
1)perdita dell'italianità
pace non è una cosa che mi interessa e poi non è totalmente vera in quanto allo stato rimarebbe il 50%
2) un hub cioè fiumicino rimarrà, vedi Amsterdam che è rimasto
3)Malpensa troverà la propria parte di mercato e si svilupperà anche con altre compagnie
4)non dubito che Toto abbia fatto bene il proprio lavoro fino a qui ma è ancora troppo piccola air one e conta 0 nel panorama mondiale
5)l'ulitma è una puttanata che è stata smentita dal matrimonio air france-klm
1)per me non è poco che il mio paese perda la sua compagnia di bandiera.
2)fiumicino rimarrà con i pochi, attuali voli intercontinentali come il JFK, GRU, NRT, EZE e la situazione ne cambierà, ne migliorerà. ci saranno solo aerei metropolitani roma-parigi.
3)che ne sai del futuro di malpensa? per ora si sa che verrà ulteriormente affossata dall' indifferenza made in france.
4)AP è piccola fino a un certo punto. conta una buona flotta, è affidabile e seria e viste queste pre-prospettive, io voglio liberamente pensare che ci siano anche delle prospettive. chissenefrega se non conta a livello mondiale.
5)il matrimonio air france-klm è un' oligarchia nella quanle AF fa il belle ed il cattivo tempo. e proprio questo matrimonio senza amore dovrebbe indurti a far scattar l' allarme...
:cheers:
Shezan
December 11th, 2007, 06:16 PM
air france è in mano ai privati non allo stato penso ci abbaiano pensato bene prima di fare un offerta non penso sia frutto della grandeur
hai scritto bene: "ci abbaiano".
calenzano
December 11th, 2007, 06:18 PM
hai scritto bene: "ci abbaiano".
:lol::lol::lol::lol::lol:bau bau
correggo abbiano
Shezan
December 11th, 2007, 06:26 PM
:lol::lol::lol::lol::lol:bau bau
correggo abbiano
beh, dal tuo avatar non si evince nessun bau bau :)
chi è, il tuo gatto?
calenzano
December 11th, 2007, 06:29 PM
1)per me non è poco che il mio paese perda la sua compagnia di bandiera.
2)fiumicino rimarrà con i pochi, attuali voli intercontinentali come il JFK, GRU, NRT, EZE e la situazione ne cambierà, ne migliorerà. ci saranno solo aerei metropolitani roma-parigi.
3)che ne sai del futuro di malpensa? per ora si sa che verrà ulteriormente affossata dall' indifferenza made in france.
4)AP è piccola fino a un certo punto. conta una buona flotta, è affidabile e seria e viste queste pre-prospettive, io voglio liberamente pensare che ci siano anche delle prospettive. chissenefrega se non conta a livello mondiale.
5)il matrimonio air france-klm è un' oligarchia nella quanle AF fa il belle ed il cattivo tempo. e proprio questo matrimonio senza amore dovrebbe indurti a far scattar l' allarme...
:cheers:
Bravo hai detto bene non è poco perdere la compagnia di bandiera ma pare che fino ad oggi non sia mai fregato a nessuno!
Negli ultimi 20 anni le cose sono andate sempre peggiorando ma a quanto pare la gente dormiva e solo oggi con la concreta paura di perderla la gente s'è svegliata! Ma prima dov'erano????
Non potevano fare qulacosa prima di arrivare a questo punto?
mi fanno ridere solo oggi si scoprono patriottici ma che cari!!!
calenzano
December 11th, 2007, 06:30 PM
beh, dal tuo avatar non si evince nessun bau bau :)
chi è, il tuo gatto?
no è una foto trovata in giro! una foto del mio gatto si trova sull'altro 3d!
Shezan
December 11th, 2007, 06:41 PM
Bravo hai detto bene non è poco perdere la compagnia di bandiera ma pare che fino ad oggi non sia mai fregato a nessuno!
Negli ultimi 20 anni le cose sono andate sempre peggiorando ma a quanto pare la gente dormiva e solo oggi con la concreta paura di perderla la gente s'è svegliata! Ma prima dov'erano????
Non potevano fare qulacosa prima di arrivare a questo punto?
mi fanno ridere solo oggi si scoprono patriottici ma che cari!!!
ah guarda, son daccordo con te...
l' italiano e il suo politicante di fiducia osano sempre rimandare a domani, tanto "chissenefrega".
se fosse per loro sposerebbero tutti Rossella O'Hara.
ma se del domàn non v'è certezza, in questo caso invece, domani non solo è un altro giorno, ma potrebbe essere il giorno in cui tutti questi buffoni se la prendono in culo.
sindacati in primis, sinistrorsi politicucci in secundis...
abbasso alifrancia.
calenzano
December 11th, 2007, 06:48 PM
ah guarda, son daccordo con te...
l' italiano e il suo politicante di fiducia osano sempre rimandare a domani, tanto "chissenefrega".
se fosse per loro sposerebbero tutti Rossella O'Hara.
ma se del domàn non v'è certezza, in questo caso invece, domani non solo è un altro giorno, ma potrebbe essere il giorno in cui tutti questi buffoni se la prendono in culo.
sindacati in primis, sinistrorsi politicucci in secundis...
abbasso alifrancia.
proprio per questo preferisco una compagnia straniera che è meno legata ai sindacati e ai vari buffoni che circolano intorno ad alitalia!
calenzano
December 11th, 2007, 07:11 PM
edit
calenzano
December 11th, 2007, 07:12 PM
premetto non so quanto sia affidabile questa notizia ma se fosse vera cambierebbe tutto mi sa:
I fondi riaprono la gara Alitalia. In arrivo l'offerta Evergreen
Da F&M: Arriva a sorpresa un nuovo pretendente per Alitalia (Milano: AZA.MI - notizie) . Un'offerta ormai fuori tempo massimo che però vede in prima fila i fondi di George Soros. Secondo quanto risulta a Finanza e Mercati, a ore dovrebbe arrivare sul tavolo di Alitalia una nuova offerta non vincolante da parte di Quantum Group, uno dei colossi d'investimento più aggressivi degli Stati Uniti. Per l'occasione Quantum metterebbe in pista il fondo Evergreen in cordata con un altro fondo d'investimento, la Thl che ha già in portafoglio partecipazioni rilevanti in Cathay pacific, American, Delta, United (UNC.TO - notizie) e Singapore Airlines. I rappresentanti italiani della cordata avrebbero contattato Maurizio Prato già a novembre ma i primi assalti sarebbero stati rispediti al mittente per la mancanza di un partner industriale nella cordata. Ora la cordata avrebbe trovato in Singapore Airlines l'appoggio necessario per rendere l'offerta più appetibile agli occhi di Alitalia.
Shezan
December 11th, 2007, 07:30 PM
beh, sarebbe sensazionalmente ottima come notizia, ma purtroppo non confido nelle capacità gestionali ed intellettive di Prato...
speriamo che lasci da parte gli interessi a cui lui ed i suoi amici Romano e Walter sono costantemente legati da sempre.
cesco_82
December 11th, 2007, 07:38 PM
Non vedo per quale ragione Toto dovrebbe essere così ansioso di indebitarsi per comprare Alitalia e poi portare i libri in tribunale.
Certamente non è l'ultimo arrivato in fatto di trasporto aereo. Si dice sia una specie di Paperon de' Paperoni che controlla tutto e tutto dispone. Gestisce Air One come se fosse un'azienda di famiglia, non c'è nemmeno una fattura che non passa sotto i suoi occhi.
Sta di fatto che in dieci anni ha creato dal nulla la seconda compagnia italiana, un gruppo industriale che impiega tremila persone e ha un centinaio di aerei in ordine.
È evidentemente convinto che Alitalia potrebbe ritornare a macinare profitti su profitti con poca fatica, introducento un minimo di ottica industriale privatistica, come è successo a tutte, tutte ma tutte le compagnie aeree nel resto d'Europa.
È l'ultima possibilità per lasciare Alitalia al servizio di questo paese, anziché incartarla e regalarla ai francesi.
io concordo.
sbaglio o con questa vendita lo stato si sbarazza di tutte le quote alitalia? a quel punto se fallisce (cosa che non spero né credo perché se si lavora bene c'è taaaaanto da guadagnarci) lo stato se ne sbatte. è un privato che fallisce. punto.
inoltre non credo che in Intesa siano così sprovveduti.
e inoltre Alitalia ridotta a vettore porta-gente-a-Parigi non mi sembra abbia senso ora che il Tesoro (non sono i Trasporti, no?) si sbarazza di tutte le sue azioni. certo, altro discorso se AirFrance offre il triplo del prezzo di AirOne.
sono troppo "naive" oppure mi sono perso qualche pezzo?
calenzano
December 11th, 2007, 08:07 PM
io concordo.
sbaglio o con questa vendita lo stato si sbarazza di tutte le quote alitalia? a quel punto se fallisce (cosa che non spero né credo perché se si lavora bene c'è taaaaanto da guadagnarci) lo stato se ne sbatte. è un privato che fallisce. punto.
inoltre non credo che in Intesa siano così sprovveduti.
e inoltre Alitalia ridotta a vettore porta-gente-a-Parigi non mi sembra abbia senso ora che il Tesoro (non sono i Trasporti, no?) si sbarazza di tutte le sue azioni. certo, altro discorso se AirFrance offre il triplo del prezzo di AirOne.
sono troppo "naive" oppure mi sono perso qualche pezzo?
cavolo è vero sbagliavo io che pensavo che allo stato rimanesse la restante parte!
DirtyHarry
December 11th, 2007, 08:16 PM
^^
Il tesoro vende la tutta la sua partecipazione, cioè il 49,9%
Ecco uno schema dell'azionariato di Alitalia tratto dal sito BorsaItaliana.
http://i5.tinypic.com/8btmyph.jpg
cesco_82
December 11th, 2007, 08:30 PM
^^
ciò conferma credo il mio ragionamento.
quindi lo stato poi se ne può fottere di quel che succede.
dunque il Tesoro in linea di principio potrebbe vendere al miglior offerente e sbattersene di quel che succede dopo.
però se le proposte economiche sono equiparabili, allora tocca guardare al piano industriale. e se questo prevede più investimenti o comunque di puntare su uno sviluppo del sistema avio-aeroportuale italiano allora è meglio scegliere quello.
dunque non vedo assolutamente come si possa scegliere AirFrance a meno di un'offerta straordinaria sulle azioni del Tesoro.
cesco_82
December 11th, 2007, 10:12 PM
Dossier Alitalia mercoledì a Palazzo Chigi. Giovedì il cda per suggellare la scelta
Alitalia, per Air One ci sono 2.750 esuberi
Prime indiscrezioni sul piano di Toto: pareggio di bilancio nel 2009, acquisto del 49,9% poi Opa
ROMA - Prime indiscrezioni sul piano di Air One, uno dei due candidati insieme ad Air France all'acquisizione di Alitalia, di risanamento della nostra compagnia di bandiera. Intanto ci sarà una riunione del governo, mercoledì sera, a Palazzo Chigi per fare il punto sull'Alitalia in vista della scelta da parte dell'azienda del partner con cui andare avanti con la trattativa in esclusiva per la vendita. Alla riunione, che sarà presieduta dal premier, Romano Prodi, dovrebbero partecipare tutti ministri interessati, ovvero il presidente del Consiglio Romano Prodi, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta, il ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa e il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi.
GIOVEDI' CDA - Il consiglio di amministrazione dell'Alitalia si riunirà il giorno dopo, giovedì 13 dicembre, per «le determinazioni assunte», per cioè decidere con quale candidato proseguire la trattativa in esclusiva. Anche se forse la decisione vera e propria sarà presa altrove. Il prossimo 13 dicembre, «al termine della succitata riunione del consiglio di amministrazione - conclude una nota ufficiale - saranno rese note le determinazioni assunte».
BERLUSCONI - L'Alitalia deve restare italiana, perché «una compagnia di bandiera è necessaria, perché l'Alitalia con i suoi uffici in tutto il mondo è uno dei primi promotori di turismo verso il nostro Paese». Silvio Berlusconi prende posizione e chiede che l'Alitalia resti in mani italiane.
SINDACATI - «Il governo deve convocare il sindacato prima di decidere il futuro di Alitalia». Lo scrivono in una nota congiunta i tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. «Dopo il ritiro di Lufthansa, essendo in campo sostanzialmente due proposte importanti - affermano - come ovvio la nostra propensione sarebbe per una soluzione italiana. Se Alitalia dovesse andare a una società straniera - scrivono i tre segretari - saremmo di fatto l'unico grande paese in europa a non avere più una compagnia di bandiera».
MONTEZEMOLO - Anche Confindustria, a chiudere il cerchio dell'omogenea convergenza di interessi che preme per una «soluzione italiana», chiede che la compagnia resti a gruppi nazionali, ovvro alla cordata formata tra Air One e Intesa Sanpaolo. «Viviamo momenti in cui il paese ha bisogno di non perdere credibilità di fronte al mondo e far venire meno, perdere dei marchi importanti come l'Alitalia, nel cui marchio c'è la nostra bandiera nazionale, sarebbe un danno», ha detto il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo. Lunedì lo stesso ad di Intesa, Corrado Passera, aveva detto che cedere Alitalia ad Air France sarebbe stato come «buttarla via». Sempre lunedì, da Parigi, il numero uno di Air France, Jean-Cyril Spinetta, ha definito la sua proposta come una soluzione che riporterà la redditività del gruppo.
IL PIANO DI TOTO - Martedì è stata la volta di Carlo Toto: «Il progetto industriale di Ap Holding è forte e con basi solide» ha dichiarato il presidente di Air One. Intanto spuntano le prime indiscrezioni proprio sul piano della compagnia abruzzese su Alitalia. Sarebbero infatti 2.750 gli esuberi previsti dal piano del patron di Air One. Lo riferisce il segretario generali Uilt, Giuseppe Caronia, spiegando che gli esuberi riguarderebbero le attività «no core», quelle cioè legate ai servizi. Secondo Caronia, le banche che sostengono la cordata di Toto, che punta prima ad acquistare il 49,9% dal Tesoro e poi con con un'Opa a comprare dal mercato il resto del capitale, entreranno nell'azionariato, ma la maggioranza resterà in mano al gruppo del patron di Air One che conta di raggiungere il pareggio di bilancio per Alitalia nel 2009. (:eek2:)
OUTSIDER- Intanto spunta il fondo Usa Evergreen che, fuori tempo massimo, potrebbe lanciare una sua offerta insieme alla holding di Singapore Airlines. Intanto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, e il presidente di Air France-Klm, Spinetta, hanno deciso di incontrarsi. Formigoni ha fatto sapere che è stato lo stesso Spinetta ha chiedere l'incontro, un vis-a-vis nel quale Malpensa sarà l'argomento centrale e, durante il quale, Formigoni dice di sperare che «Spinetta realizzi un colpo di scena, annunciando un piano del tutto diverso da quello che ha annunciato alla stampa in questi giorni».
jayOOfoshO
December 12th, 2007, 01:39 AM
Io spero in AirOne
Epicurion
December 12th, 2007, 09:35 AM
a questo punto, dopo che con Toto si sono schierati nell'ordine: buona parte dei DS e della Sinistra, le banche, i sindacati, Confindustria e ora anche Berlusconi, inizio a pensare che non sia più così scontato che vinca Air France, nonostante la posizione di Prato. può un Governo così debole andare controcorrente in maniera così decisa? vedremo...
jayOOfoshO
December 12th, 2007, 09:40 AM
anch'io ho la sensazione che Toto abbia molti appoggi. Se facessimo un poll su chi vorresti che compri Alitalia vincerebbe toto. anzi quasi quasi lo faccio questo poll:banana::banana:
Epicurion
December 12th, 2007, 09:44 AM
Alitalia si prepara a volare con Air One
di Enrico Bonzio - mercoledì 12 dicembre 2007, 07:00
da Milano
Dopo mesi di incertezze si accendono i riflettori sul futuro di Alitalia. Stasera ci sarà una riunione di governo a Palazzo Chigi (dove il numero uno della compagnia è stato ricevuto ieri da Romano Prodi) e domani il cda della compagnia si riunirà per scegliere la cordata con cui trattare la privatizzazione. Nelle ultime ore il consenso per la cordata Ap Holding guidata da Air One di Carlo Toto ha ricevuto nuovi consensi. «Nell’Alitalia c’è una situazione di emergenza, ma bisogna mantenere la nostra compagnia di bandiera», ha detto Silvio Berlusconi secondo il quale «di questo passo perderemo una compagnia che è necessaria perché promotrice di turismo per il nostro Paese».
Anche il presidente della Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, scende in campo a favore della soluzione Air One-Intesa per Alitalia in alternativa all’offerta di Air France. «Credo che ci siano le condizioni su base imprenditoriale e con un forte supporto finanziario per fare una buona operazione per il Paese e per Alitalia», ha detto Montezemolo. «Le banche entreranno nel capitale, ma io avrò la maggioranza», ha detto Carlo Toto, al termine di un incontro con i sindacati. Luigi Caronia, segretario generale della Uil Trasporti, ha spiegato ai giornalisti che «le banche Intesa, Nomura e Morgan Stanley entreranno nel capitale e Goldman Sachs, che oggi è consulente, in un secondo tempo garantirà il supporto finanziario all’operazione». L’offerta della seconda compagnia aerea italiana prevede il lancio di un’offerta pubblica di acquisto: Toto ha detto che rileverà dal Tesoro il 49,9% della società, poi lancerà l’Opa. Le banche avranno invece una quota limitata nel capitale, ha dichiarato un’altra fonte sindacale.
Sono in totale 3.800 i dipendenti Alitalia interessati dal piano di ristrutturazione; di questi, i reali esuberi ammontano a 2.300 unità tra Alitalia Fly e Alitalia Servizi. Delle 2.750 uscite da AZ Fly, 1.600 persone saranno interessate da cassa integrazione e mobilità mentre le restanti 1.150 unità potranno usufruire di leve sociali quali esodi, prepensionamenti e altre modalità, secondo quanto hanno precisato fonti del gruppo Toto. Per quanto riguarda AZ Service, le uscite complessive ammontano a 1.000-1.100 persone, delle quali 700 in cassa integrazione o mobilità, le restanti potranno usufruire di leve socialmente compatibili.
L’associazione dei piloti Anpac ha bocciato il piano perché, si legge in una nota, presenta «un grave limite nella mancanza di una reale integrazione in ambito europeo della futura nuova Alitalia.
Le diverse dichiarazioni che si susseguono in queste ore sul futuro di Alitalia sembrano dettate da evidenti pressioni politiche e da ragionamenti tecnicamente non sostenibili piuttosto che da un’analisi accurata delle effettive opportunità di mercato».http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=226942
Epicurion
December 12th, 2007, 09:46 AM
altra uscita di Baldassarre-Don Chisciotte:
Baldassarre, intesa vicina con Air India
di Redazione - mercoledì 12 dicembre 2007, 07:00
Nella corsa per Alitalia la cordata guidata da Antonio Baldassarre scopre le carte. È stato lo stesso ex presidente della Rai ad annunciare ieri di essere «in trattative molto avanzate» con Air India, che potrebbe così diventare suo partner nel tentativo di acquisire la compagnia di bandiera italiana. Baldassarre ha anche spiegato di aver «colloqui in atto» con altri potenziali partner, ma che con Air India «sono in fase molto avanzata». La decisione verrà presa «nei prossimi giorni, al massimo entro una settimana». Air India, forte di oltre 10mila dipendenti, vanta una flotta di 180 aerei, ai quali si aggiungeranno presto 68 Boeing di medio lungo raggio, recentemente acquistati per un valore di oltre 11 miliardi di dollari. La cordata Baldassarre, che aveva annunciato un piano di investimenti da 1,5 miliardi di euro per la riorganizzazione di Alitalia, era stata esclusa dal progetto di privatizzazione dal management della compagnia tricolore per non aver fornito gli approfondimenti richiesti.http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=226944
Epicurion
December 12th, 2007, 09:49 AM
Quel gesto «politico» di Passera che sgambetta il potere prodiano
di Gian Maria De Francesco - mercoledì 12 dicembre 2007, 07:00
da Roma
Quando si parla di Alitalia la logica industriale e i business plan hanno un peso specifico molto relativo. Il vettore aereo a maggioranza statale è sempre stato un affare politico, come tutto ciò che ricadeva nell’impero Iri. Quando il top manager del principale gruppo bancario italiano, Corrado Passera di Intesa Sanpaolo, prende la parola per affermare che «quello di Air France è un progetto per farla diventare una filiale di un gruppo concorrente» e che cederla ai francesi sarebbe un po’ come «buttarla via», sta compiendo un atto politico. Sebbene circoscritto alla finanza.
Certo, non può essere dimenticato che Intesa Sanpaolo è un gruppo che ha fatto del concreto sostegno (con debito ed equity) al sistema industriale italiano una vera e propria filosofia. Dal convertendo Fiat alla ristrutturazione Parmalat al prestito-ponte per Alitalia alla multiforme saga Olimpia-Telecom-Telco (per non parlare di tanti altri casi più piccoli) a Ca’ de Sass sono passate tutte le operazioni di finanza straordinaria più importanti degli ultimi anni. E Corrado Passera le ha gestite con sapienza, sempre in prima linea.
Un’affermazione di principi, quindi, giunta in concomitanza con il primo atto del nuovo corso Telecom (suggellato dal motu proprio dell’asse Bazoli-Geronzi) e alla vigilia della definizione di nuovi equilibri in Generali. Passera, quindi, ha fatto politica, ma l’ha fatta nel «suo» mondo e parlando ai suoi interlocutori naturali della bontà delle strategie messe a punto con Ap Holding insieme con Carlo Toto, Goldman Sachs, Morgan Stanley e Nomura. Cioè con partner di peso a Palazzo Chigi.
Questo gesto, tuttavia, ha determinato una serie di prese di posizione e anche queste altrettanto «politiche». In primis, quella del presidente di Confindustria e della Fiat, Luca Cordero di Montezemolo, che ha sponsorizzato Air One. Un po’ perché Assolombarda teme di perdere Malpensa e spendere una parola per l’associazione più importante sarebbe stato necessario. Un po’ perché è grazie a persone come Corrado Passera che esiste ancora Fiat, nonostante gli equity swap.
C’è poi la politica, quella vera. E lì Passera ha trovato degli alleati insospettabili per un democrat come lui: Silvio Berlusconi (anche lui a presidio del sistema-Lombardia), i sindacati e quella parte di maggioranza che propende per l’italianità (tra questi un defilatissimo Massimo D’Alema). Fatto sta che il pallino è nelle mani del premier Romano Prodi che ad Alitalia ha piazzato il fido Maurizio Prato, il quale non guarda certo negativamente ad Air France.
Il Professore intende esercitare la propria moral suasion in prima persona tant’è vero che l’ipotesi di un vertice con i ministri competenti è rimasta tale. E tra gli amici di Prodi c’è anche un tale Giovanni Bazoli, anch’egli con un suo peso «politico».http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=226943&START=0&2col=
Epicurion
December 12th, 2007, 10:15 AM
ILSOLE24ORE.COM > Finanza e Mercati
Advisor pro Air France, atteso il parere tecnico
L'offerta di Air France-Klm è più vantaggiosa per Alitalia rispetto a quella di Air One-Intesa. È l'orientamento degli advisor di Maurizio Prato, il presidente incaricato dal ministero dell'Economia di individuare un partner «con solidità patrimoniale» e «competenze industriali» per la Cenerentola dei cieli.
Gli advisor sono il consulente finanziario Citi e l'esperto per il piano industriale Roland Berger, con lo Studio legale Grimaldi. Il parere del gruppo tecnico verrà consegnato oggi a Prato, il quale ha già convocato il cda per domani, per chiudere il tormento della privatizzazione. Il lavoro degli advisor non è concluso. Ma l'orientamento che trapela da indiscrezioni è già delineato, senza incertezze, a favore dei franco-olandesi.
Anche Prato è su questa linea. Il presidente ieri ha incontrato il premier Romano Prodi, che da più di un anno è orientato su Parigi. In sintonia con loro il ministro dell'Economia,Tommaso PadoaSchioppa. Ma molti altri politici, dai Ds a Francesco Rutelli a Silvio Berlusconi, sostengono il piano Toto- Intesa per l'«italianità». Tra gli elementi principali considerati dagli advisor a favore di Air France c'è la forza industriale e di mercato. In seguito alla fusione con Klm nel 2004, è diventata la prima aviolinea mondiale per fatturato, 23 miliardi di euro nell'esercizio al 31 marzo 2007. I soli utili netti di Air France, 891 milioni, superano del 50% il giro d'affari di Air One, poco più di 600 milioni nel 2006, con un indebitamento finanziario rilevante, più di 300 milioni. Prato ha detto che occorre «integrare Alitalia in un vettore europeo, cioè inserire la compagnia all'interno di uno dei sistemi multihub europei». Solo l'offerta francese ha queste caratteristiche. Maggiori dubbi ci sarebbero stati se non si fosse ritirata Lufthansa.
A tre anni dalla fusione con Klm, Air France ha raggiunto un beneficio economico di 525 milioni nell'ultimo bilancio, superiore ai 440 milioni previsti al quinto anno. Nei primi nove mesi di quest'anno Air France ha trasportato 38,4 milioni di passeggeri, con un coefficiente di riempimento degli aerei dell'80,9%, Klm 17,62 milioni con l'84%; Air One 5,3 milioni con un load factor del 57,4%, il più basso tra le 30 compagnie dell'Aea (la media è 77,7%), un valore al di sotto della soglia di profittabilità (Alitalia ha il 75,2%). L'offerta Air France è giudicata dai consulenti anche la più solida nel profilo patrimoniale.http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2007/12/advisor-pro-air-france.shtml?uuid=6ef382dc-a885-11dc-9774-00000e25108c&DocRulesView=Libero
Epicurion
December 12th, 2007, 10:21 AM
LSOLE24ORE.COM > Finanza e Mercati
«Garanzie a Malpensa ma in Europa nessuno ha due hub»
di Alberto Grassani
12 DICEMBRE 2007
Se fino a poche settimane fa Jean-Cyril Spinetta restava arroccato a Parigi, aspettando il momento buono per muovere su Alitalia, ora il presidente e amministratore delegato del gruppo Air France-Klm è in Italia. Con sé ha il proprio progetto di rilancio della ex compagnia di bandiera: un'integrazione nel colosso franco-olandese «le cui sinergie all'80% – spiega in un incontro con il Sole 24 Ore – saranno a vantaggio della società italiana». Spinetta, che ricorda il dissesto passato della Air France e il risanamento che l'ha portata a diventare la più grande compagnia aerea del mondo per redditività, intende usare la stessa ricetta di turnaround anche nella Penisola – «non c'è ragione che Alitalia non sia profittevole » – per creare in Europa un colosso franco-italo-olandese in grado di competere con i nuovi concorrenti asiatici.
La strada è impervia. Il manager, nato a Parigi nel '43, sempre che riesca a convincere il Governo italiano, i sindacati, le associazioni imprenditoriali, la Regione Lombardia, la Provincia e il Comune di Milano, deve poi ripresentare il progetto di acquisizione al consiglio d'amministrazione di Air France- Klm e dimostrare che l'integrazione della compagnia romana non comporti distruzione di valore. Ci riuscirà? Lui sembra crederci. E mentre attende di incontrare il presidente del consiglio Romano Prodi – «spero presto» – ieri ha fatto visita al governatore della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. Se il progetto di Air France è stato contestato, per Spinetta è importante spiegarne i vantaggi sia per Alitalia sia per l'economia della Penisola.
«Air France-Klm –dice subito il manager – non ha alcuna intenzione di "uccidere" lo scalo di Malpensa, su cui lasceremo tutti i voli a lunga tratta e ad alta profittabilità, così come non intende fare di Alitalia una compagnia regionale. Anzi, sono un po' sorpreso – sottolinea il manager – delle istanze critiche che si sono levate in questi giorni anche perché si ignora che Alitalia debba essere risanata, che è sull'orlo del fallimento ». E poi, domanda il manager, «voi pensate veramente che Air France-Klm voglia fare un investimento così rilevante in Alitalia, salvaguardando il brand e investendo in nuovi aeromobili, per poi uccidere la società? Per farne un vettore locale? » «Ma andiamo! È vero il contrario, vogliamo investire in Alitalia rilanciarla e porre le condizioni perché recuperi quote di mercato».
I dati mostrati da Spinetta «mostrano che Alitalia sulle tratte con elevati margini di contribuzione è infatti particolarmente debole: nel segmento business e rotte a lungo raggio le quote della compagnia in Italia sono di circa il 30%, contro il 60% di Air France in Francia e oltre il 50% di British Airways in Gran Bretagna. In Europa è una situazione unica di debolezza ». Insomma, secondo Spinetta, la portata nazionale della compagnia si realizza con un recupero di efficienza, migliori tariffe, investimenti negli aeromobili e una ripresa delle quote di mercato nel segmento business e nei viaggi intercontinentali. Mentre se non si arresta il declino del vettore, la "dimensione regionale" non sarà certo dettata dalla presenza nell'azionariato di un gruppo estero. «Il nostro obiettivo peraltro è di creare un mercato comune europeo nel settore del trasporto aereo. Air FranceKlm, nata dalla prima integrazione cross border nel settore, vuole creare le condizioni per un'integrazione che crei un leader nel continente».
Certo, resta il fatto che il recupero di efficienza potrebbe essere attuato anche da Air One. «Io non critico i concorrenti - ma posso dire che le criticità presenti in Alitalia richiedono una forte expertise internazionale e la solidità patrimoniale di Air France-Klm». Ma sarà sufficiente la solidità del gruppo parigino? Di fronte ai risultati di conto economico di Alitalia e al suo indebitamento, oltre 1 miliardo di euro, anche Lufthansa ha dovuto abbandonare la partita per non subire un taglio del rating. Ai francesi non succederà lo stesso? «Noi problemi di rating non ne abbiamo, nel senso che Air France non ha mai chiesto a un'agenzia internazionale di misurare il proprio merito di credito, ma la reazione della Borsa nelle ultime quattro sedute, con un rialzo di oltre il 10%, dice che il mercato sta apprezzando l'operazione.Abbiamo un bilancio solido e l'acquisizione di Alitalia, con il suo indebitamento, non mi spaventa».
Ovviamente, benché non ci sia «alcuna ragione per cui Alitalia non produca utili è altrettanto vero che in passato è stato difficile risanarla perché è mancato un obiettivo strategico certo. Noi se vogliamo avere successo dobbiamo avere un target molto chiaro e su questo c'è poco spazio per i compromessi». Nell'obiettivo chiaro ci sono ovviamentei tagli di personale, di tratte non redditizie e di un hub? «Per quanto riguarda il personale i tagli sono quelli previsti dal piano di Maurizio Prato, sulle tratte invece è possibile un'ottimizzazione, mentre sulla scelta degli hub posso dire che a mio parere l'Italia, come tutti gli altri paesi europei, non abbia la massa critica per sostenerne due. Non voglio dissimularlo, anche in Francia abbiamo un hub e non due.
Sicuramente l'Italia ne avrà uno, e visto che i voli domestici convertono in misura più significativa su Roma, è naturale che venga individuato nella capitale».http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2007/12/intervista-jean-cyril-spinetta.shtml?uuid=46d668a4-a886-11dc-9774-00000e25108c&DocRulesView=Libero
Epicurion
December 12th, 2007, 10:25 AM
ILSOLE24ORE.COM > Finanza e Mercati
Senza un'intesa la resa dei conti Prato e il consiglio pronti all'addio
12 DICEMBRE 2007
Le prossime 48 ore saranno cruciali non solo per il destino di Alitalia, ma anche per i rapporti tra i manager della compagnia di bandiera e l'azionista Tesoro.
Oggi dal vertice di Palazzo Chigi emergerà la preferenza del Governo sulla cordata con cui negoziare un'esclusiva e l'indicazione sarà trasmessa al rappresentante del Tesoro che domani, al previsto cda di Alitalia, dovrà prendere posizione. Il passaggio si presenta senza possibilità di mediazione. Il motivo? Se da un lato è vero che il Tesoro deciderà esclusivamente in base al migliore piano industriale, nell'interesse di Alitalia e dei suoi azionisti, dall'altro l'amministratore delegato Maurizio Prato, succeduto a Berardino Libonati alla guida della compagnia, la sua sceltal'ha già fatta e sichiama Air France.
Al numero uno della compagnia italiana va riconosciuto il merito di aver riportato Air France al tavolo delle trattative, dopo che a inizio anno la compagnia non si era presentata alla gara di privatizzazione, e di averla spinta a offrire il massimo che si poteva ottenere. Prato non ha mai nascosto, in pubblico e privato, di non voler accettare trattative diverse da quelle con Air France.
La posizione è dunque netta e lascia pochi spazi di manovra. Se giovedì ci sarà un accordo sul nome del vettore d'Oltralpe, tutto filerà liscio, ma se non dovesse esserci accordo, gli scenari che si aprono sono clamorosi: Prato potrebbe dimettersi e con lui addirittura l'intero consiglio di amministrazione rimetterebbe l'incarico. La partita è dunque molto delicata e il tifo da stadio esploso nelle ultime ore ha destato stupore negli ambienti ovattati di via XX Settembre, a Roma.
Al Tesoro c'è ancora chi si chiede con curiosità perché mai Carlo Toto, che la scorsa estate si era ritirato dalla privatizzazione di Alitalia, ora è convinto di avere tutte le carte in regola per vincere. I giochi sono apertie domani arriverà il verdetto per la compagnia aerea, blasone dell'Italia nel mondo.http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2007/12/senza-una-intesa-la-resa-dei-conti.shtml?uuid=a2d80990-a887-11dc-9774-00000e25108c&DocRulesView=Libero
cesco_82
December 12th, 2007, 11:09 AM
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2007/12/intervista-jean-cyril-spinetta.shtml?uuid=46d668a4-a886-11dc-9774-00000e25108c&DocRulesView=Libero
ma non si è sempre detto che ad esempio Lufthansa ha perlomeno tre hub? :nuts:
jayOOfoshO
December 12th, 2007, 11:12 AM
:)^^ahah e' vero
gruber
December 12th, 2007, 11:12 AM
Formigoni dice di sperare che «Spinetta realizzi un colpo di scena, annunciando un piano del tutto diverso da quello che ha annunciato alla stampa in questi giorni».
si vestirà da Babbo Natale?
gruber
December 12th, 2007, 11:18 AM
ma non si è sempre detto che ad esempio Lufthansa ha perlomeno tre hub? :nuts:
no, LH ha 1 solo Hub che è Francoforte.
la Swiss Air che è di proprietà della LH ha il suo Hub storico a Zurigo, mentre LH ha poi un forte peso a Monaco, dato che la Baviera è il Lander più popoloso e con l'economia più forte di tutta la Germania (e al vertice in Europa). lasciare quindi l'aeroporto di Monaco scoperto significherebbe perdere una quantità di traffico abnorme per LH, e sopratutto il più ricco.
esattamente ciò che si appresta a fare Prodi/Prato mandando a gambe all'aria Malpensa, per salvare Alilazio.
se invece vincerà Tot(ò), non cambierà quasi nulla, nel senso che resteranno i deliranti 2 Hub, con il personale a Roma e gli intercontinentali a 600 km di distanza, la base di armamento divisa tra Napoli e Roma e l'Hub principale sempre a 600 km e dulcis in fundo sono pronto a scommetere che se Tot(ò) rileverà Alitalia tempo 5-6 anni saremo da capo, con Air France o LH che si giocheranno i resti dell'ultimo vettore Italiano.
il tutto per una mancanza di lungimiranza, di coraggio politico e palle.
Alitalia andrebbe fatta fallire per scaricare quelle migliaia di dipendenti inutili che ha in seno.
e che sono ben di più dei 2500-2700 che vogliono mettere in cassa integrazione e prepensionare.
Epicurion
December 12th, 2007, 11:21 AM
ma non si è sempre detto che ad esempio Lufthansa ha perlomeno tre hub? :nuts:due in Germania e uno in Svizzera, ad una distanza minore a quella tra Roma e Milano.
inoltre, Spinettà guida un gruppo che di hub ne ha due, anch'essi ad una distanza minore rispetto a Roma e Milano. sono parte di due Paesi diversi? e allora? considerando il mercato domestico olandese e la sua posizione geografica, seguendo il ragionamento (contraddittorio) di Spinettà un hub a Schipol non dovrebbe mai essere esistito...
cesco_82
December 12th, 2007, 11:23 AM
raga scusate perché voi sicuramente lo sapevate già ma ho scoperto ora che con Toto e Intesa ci sono
- MOrgan Stanley
- Goldman and Sachs
- Nomura
fiiiiiiii!!!!! che giganti della finanza!!! :O
FabrizioC
December 12th, 2007, 11:36 AM
dato che la Baviera è il Lander più popoloso e con l'economia più forte di tutta la Germania (e al vertice in Europa).
OT La Baviera non è il Lander più popoloso, quello più popoloso è la Nordreno-Westfalia. Comunque confermo che la Baviera resta la più ricca. OT
Buona discussione....mi sa appassionando :D
Lor86MI
December 12th, 2007, 01:00 PM
Che io sappia LH ha ufficialmente 2 hub: FRA e MUC. In progetto ci sono l'integrazione di BBI e DUS senza cosiderare l'ormai di proprietà LX e quindi ZRH.
Lor86MI
December 12th, 2007, 01:05 PM
OT La Baviera non è il Lander più popoloso, quello più popoloso è la Nordreno-Westfalia. Comunque confermo che la Baviera resta la più ricca. OT
Buona discussione....mi sa appassionando :D
Assolutamente si, La Baviera ha oltre 12 milioni di abitanti e un tenore di vita decisamente ben al di sopra dell'intera Germania. Economicamente forti e molto simili sono il Baden-Wuttemberg, Hessen, NordRhein-WestFalen, Niedersachsen e le città-regione di Amburgo e Brema. Per il resto...
DirtyHarry
December 12th, 2007, 05:43 PM
http://i3.tinypic.com/6l3ggsw.jpg
Il Foglio
Shezan
December 13th, 2007, 02:45 AM
si vestirà da Babbo Natale?
naa... per questo ci ha già pensato Paparazzingher con il suo bel Camauro (non sarà mica una beneditio parallela per LH?)
Shezan
December 13th, 2007, 03:04 AM
E’ in corso a palazzo Chigi il vertice di governo per fare il punto sulla vicenda Alitalia. La riunione, iniziata, poco dopo le 20, e’ presieduta dal premier Romano Prodi. Fonti di palazzo Chigi spiegano che questa riunione e’ stata convocata “per valutare la situazione e consentira’ al governo di definire un suo orientamento, perche’ la decisione finale spetta solo al consiglio di amministrazione di Alitalia convocato per domani. I due momenti, infatti -riferiscono le stesse fonti- sono nettamente separati”
(ADNkronos)
Shezan
December 13th, 2007, 03:53 AM
COMINCIATO VERTICE
Presenti anche Bianchi, D’Alema, Bersani, Rutelli e Letta Roma, 12 dic. (Apcom) - Èiniziato il vertice
governativo a palazzo Chigi sulla privatizzazione di Alitalia. Presenti il presidente del Consiglio, Romano
Prodi, i ministri dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, dei Trasporti, Alessandro Bianchi, dello Sviluppo
Economico, Pier Luigi Bersani, i vice premier Massimo D’Alema e Francesco Rutelli e il sottosegretario alla
presidenza del Consiglio, Enrico Letta.
SiLvEr@SSC
December 13th, 2007, 05:49 AM
...vediamo che tirano fuori dal cilindro ehehhe
Shezan
December 13th, 2007, 06:28 AM
speriamo un bell' Airone :okay:
Epicurion
December 13th, 2007, 10:03 AM
Al consiglio della compagnia oggi il Tesoro potrebbe chiedere un supplemento di indagine
Alitalia, il governo diviso prende tempo
La spinta di Prodi verso Air France. Resta forte la soluzione di Air One
(Afp)
ROMA — Non sarà oggi la giornata decisiva per Alitalia. Nel consiglio d'amministrazione che si terrà in giornata l'azionista- Tesoro dovrebbe portare una richiesta di supplemento d'indagine e dunque un rinvio. Sarebbe questa l'unica decisione emersa a palazzo Chigi nel vertice che ha visto riuniti il premier Romano Prodi, insieme con il sottosegretario Enrico Letta, i vicepremier Massimo D'Alema e Francesco Rutelli, il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa e i responsabili dello Sviluppo economico e dei Trasporti, Pier Luigi Bersani e Alessandro Bianchi. Per tutto il pomeriggio alla Magliana si sono tenute riunioni del cda, definite «informali», per mettere a punto la riunione che oggi avrebbe dovuto individuare il concorrente con cui trattare in esclusiva.
Intanto il patròn di Air One, Carlo Toto, e il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, incontratisi, avrebbero confermato il feeling basato sulla promessa di Toto di mantenere l'hub di Malpensa. Sarebbe rimasto invece a Parigi, l'amministratore delegato di Air France, Jean-Cyril Spinetta. Dall'esterno è proseguito il pressing sul governo. L'Anpac, il potente sindacato dei piloti, ha definito «impercorribile» la proposta di Air One. Ma è rimasto da solo. La Fit-Cisl, con Claudio Claudiani, nel chiedere il coinvolgimento dei sindacati nella scelta, ha dichiarato che l'offerta di Toto «allontana lo spettro della colonizzazione». Anche per la Filt-Cgil, Air One «pone le basi per la conservazione e il rilancio», mentre per Sdl è il punto di partenza per «un confronto credibile».
I piloti dell'Up aspettano di conoscere il piano di Air France-Klm. Ieri le parti politiche hanno preferito tacere, a parte qualche sparuta dichiarazione contraria a «soluzioni politiche», come quella della Sinistra Democratica e di Italia dei Valori. «Sarebbe meglio che tutti stessero più zitti» ha detto il ministro del Commercio estero, Emma Bonino mentre il titolo Alitalia chiudeva in Borsa a +2,71%.
Antonella Baccaro
13 dicembre 2007http://www.corriere.it/economia/07_dicembre_13/alitalia_governo_diviso_8acf91fa-a941-11dc-b997-0003ba99c53b.shtml
calenzano
December 13th, 2007, 10:04 AM
che idioti non riescono a prendere una decisione!
Epicurion
December 13th, 2007, 10:08 AM
LA COMPAGNIA IN VENDITA
L'Alitalia e i consumatori
di Francesco Giavazzi
Il governo sta decidendo in queste ore se vendere Alitalia a Air One preferendo l’offerta della compagnia italiana ad altre, in particolare ad Air France. «Il nostro progetto industriale è forte e con basi solide », dice il presidente di Air One. Quanto il suo progetto sia forte dipende dall’ipotesi su ciò che accadrà alla tratta più redditizia del trasporto aereo italiano: Linate-Fiumicino. Se Air One acquisirà Alitalia, la nuova compagnia avrà oltre il 90% del mercato su quella rotta e quote molte elevate anche su altre tratte, ad esempio Catania-Fiumicino.
Essere forti con una simile posizione dominante è relativamente facile: certo più facile che per Air France o Lufthansa, le quali, acquisendo Alitalia, dovrebbero poi vedersela con Air One sulla Linate- Fiumicino. Che farebbe di fronte a questa concentrazione l’Autorità garante della concorrenza, il cui compito è difendere i consumatori? «La nostra legge antitrust vieta concentrazioni che restringono la concorrenza o che rafforzano posizioni già dominanti. Però l’articolo 25 (che in Italia non è mai stato usato) consente deroghe a fronte di un programma governativo concordato con noi, a condizione che tali deroghe siano giustificate da interessi strettamente generali, che si tratti di operazioni comunque favorevoli per i consumatori e che vengano subito fissati tempi ben precisi per il rientro nei limiti fissati dall’Antitrust».
Così il presidente dell’Autorità, Antonio Catricalà, nella sua prima relazione annuale e in un’intervista alla Stampa il 4 dicembre 2006. Quali siano gli interessi «strettamente generali » che verrebbero salvaguardati regalando a Air One un monopolio non mi è chiaro. Ma al presidente Catricalà non viene in mente che l’unica cosa che dovrebbe fare è liberalizzare gli slot e poi lasciare che si fonda chi vuole. È vero che la Germania nel 1998 utilizzò una clausola simile all’articolo 25 per consentire la fusione fra due aziende energetiche, E.On e Ruhrgas, ma il trasporto aereo, a differenza del gas, non è un settore strategico.
Di questo passo il governo potrebbe bloccare la liberalizzazione dei taxi sostenendo che il trasporto cittadino è esso pure strategico. «Se Alitalia dovesse andare a una società straniera saremmo l'unico Paese in Europa a non avere più una compagnia di bandiera », dicono i sindacati. Innanzitutto non è vero: Swissair e Sabena sono fallite, le rotte sono state cedute ad altri, ma a Bruxelles e a Zurigo si continua a volare e non mi pare che i consumatori di quei Paesi abbiano protestato, anzi. Invece è proprio il sostegno dei sindacati all’offerta di Air One a dover preoccupare i molti che approvano questa scelta. Il monopolio consentirebbe a Air One di incassare una buona rendita della quale i sindacati di steward e piloti sapranno facilmente appropriarsi: basterà minacciare uno sciopero sulla tratta Linate-Fiumicino che in assenza di alternative bloccherebbe l’Italia. I consumatori ringraziano.
13 dicembre 2007http://www.corriere.it/editoriali/07_dicembre_13/giavazzi_alitalia_consumatori_b169f0be-a944-11dc-b997-0003ba99c53b.shtml
mah, mi sembra un commento un po' superficiale...
edo-padova
December 13th, 2007, 10:13 AM
http://i17.tinypic.com/73b4187.jpg
calenzano
December 13th, 2007, 10:18 AM
quanto mi fa ridere e mi mette tristezza questa finta italianità!
questo è proprio il momento giusto di sceglere on il cuore!ma prima dove ce l'avevano sto cuore?
rinchiuso in pareti di cemento armato spesso 6m?
Epicurion
December 13th, 2007, 10:59 AM
ILSOLE24ORE.COM > Economia e Lavoro
Tre occasioni per rilanciare gli interessi del Paese
di Franco Locatelli
La concomitanza tra il blocco e la precettazione dei Tir, la volata finale per la vendita dell'Alitalia e l'ennesimo slittamento parlamentare della riforma delle local utilities è certamente casuale ma è altamente simbolica. Tre test, uno più importante dell'altro, sulla governabilità e sulla riformabilità del Paese. Anche in Italia, pur restando fondamentale il ruolo della manifattura, cresce il peso dei servizi sul Pil ed è su questo terreno che si gioca una delle partite centrali della modernizzazione. Fare previsioni sull'esito finale è azzardato, ma la battuta d'arresto della liberalizzazione dei servizi pubblici locali, esclusa ieri con motivazioni capziose dal testo della Legge finanziaria, suona come una netta sconfitta del debole riformismo nazionale di fronte al partito dei sindaci e alle infinite congregazioni del cosiddetto socialismo municipale.
Le lunghe file dei Tir sulle autostrade e l'interruzione dei rifornimenti di beni essenziali per le imprese e per i cittadini gelano invece le speranze di rinnovamento in un segmento cruciale dei trasporti che non può mettere in ginocchio il Paese e che, insieme a nuove regole del gioco, deve ritrovare le vie della legalità senza dover attendere ogni volta la precettazione.
Più complessa è, infine, la battaglia sulla privatizzazione dell'Alitalia dopo le disastrose gestioni pubbliche che, salvo rarissime parentesi, hanno rovinato la compagnia di bandiera. Che le due cordate in campo, quella di Air France e quella di Air One con il sostegno di Intesa Sanpaolo, affilino le armi in vista delle decisioni del Governo non sorprende ed è anzi il segno dell'importanza della posta in gioco. Sarà bene però dire subito e con grande chiarezza che non si sente proprio alcun bisogno di un rinnovato duello tra il partito dell'italianità della compagnia e il partito dell'internazionalizzazione a senso unico.
Il provincialismo delle dispute tra Italia e Francia, che è risibile perfino nel mondo del calcio, lo è ancor di più nell'economia. La comprensibile tensione che anima le battute cruciali della battaglia sull'Alitalia non può far perdere di vista i veri obiettivi della privatizzazione che sono e devono restare quelli di vendere rapidamente la compagnia e di venderla al meglio. Per rafforzarla, nell'interesse di tutto il Paese.
Che significa vendere l'Alitalia al meglio? Una cosa molto semplice: premiare chi mette in campo risorse e competenze in grado di trasformare la compagnia di bandiera da greppia mangiasoldi, quale è sempre stata, in impresa capace di stare sul mercato con le sue gambe. E significa trasformare una diabolica macchina del consenso politico in impresa al servizio del Paese. Se questo è l'obiettivo della privatizzazione di Alitalia, sulla quale il mondo ci guarda e ci giudica, i numeri e le strategie industriali devono contare più delle alleanze politiche e sindacali.
C'è un solo paradigma per scegliere quale sia l'offerta migliore tra Air France-Klm e Air One e poggia su efficienza, redditività, qualità, sviluppo, apertura alla concorrenza e proiezione internazionale della compagnia, oltre che sul massimo di trasparenza possibile.
Tanto per cominciare, la cordata franco-olandese dovrà provare ad allontanare il sospetto di voler colonizzare a basso prezzo la nostra compagnia e di puntare in realtà alla sola conquista del nostro mercato interno. Il che vuol dire che Air France e Klm dovranno dimostrare, cifre alla mano, come la loro offerta garantisca concrete possibilità di sviluppo e rafforzamento ad Alitalia, come aderisca alle attese crescenti della clientela italiana, come si possano conciliare i propri attuali orientamenti strategici con la valorizzazione non solo di Malpensa ma dell'intero bacino di utenza del Nord Italia. Tocca a monsieur Spinetta provare che un sistema aeroportuale, come quello milanese, può essere davvero grande e importante senza essere un hub.
Per Air One il discorso è diverso, ma un imprenditore intelligente come Carlo Toto è sicuramente il primo a sapere che, in economia, italiano è bello solo se è anche eccellente. Valeva e vale per le banche e non può non valere per le aerolinee. Il che significa che Air One deve convincere non tanto sulla sostenibilità finanziaria della sua offerta, ma su come voglia affrontare l'ineludibile questione delle alleanze internazionali e i prevedibili rilievi concorrenziali che l'Antitrust solleverà sulla tratta Roma-Milano nel caso di una vittoria della compagnia di Toto.
Tra Air France e Air One vinca dunque il migliore, ma vinca all'insegna dell'efficienza, della qualità e dello sviluppo perché Alitalia ha certamente bisogno di meno Stato ma anche di molto più mercato di quello che ha fin qui conosciuto.http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2007/12/alitalia-tir-servizi-analisi-locatelli.shtml?uuid=cb409782-a885-11dc-9774-00000e25108c&DocRulesView=Libero
cesco_82
December 13th, 2007, 11:03 AM
Alitalia: deciso rinvio CdA
13 dic 09:50 Economia
ROMA - Rinviato al 18 dicembre il Consiglio d'amministrazione di Alitalia che doveva decidere il partner con cui proseguire la trattativa in esclusiva sulla privatizzazione. I candidati sono Air France-Klm, AirOne e la cordata Baldassarre. (Agr)
gruber
December 13th, 2007, 11:54 AM
trattativa in esclusiva un par di balle...se poi bisognerà farà un'OPA...anche Zio Paperone e Rockerduck potranno partecipare a colpi di rilanci!
man101
December 13th, 2007, 12:00 PM
A quanto pare è arrivata un offerta da singapore airlines..ma nn si sa, Bersani nega
http://www.corriere.it/economia/07_dicembre_13/alitalia_slitta_decisione_e88a09b6-a959-11dc-b997-0003ba99c53b.shtml
Lor86MI
December 13th, 2007, 12:12 PM
A quanto pare è arrivata un offerta da singapore airlines..ma nn si sa, Bersani nega
http://www.corriere.it/economia/07_dicembre_13/alitalia_slitta_decisione_e88a09b6-a959-11dc-b997-0003ba99c53b.shtml
Ma perché Bersani sa chi è Singapore Airlines?
Epicurion
December 13th, 2007, 12:25 PM
trattativa in esclusiva un par di balle...se poi bisognerà farà un'OPA...anche Zio Paperone e Rockerduck potranno partecipare a colpi di rilanci!dato che però il Tesoro ha in mano il 49% delle azioni, se non aderisce lui l'offerta fallisce...
TohrAlkimista
December 13th, 2007, 01:12 PM
Ma perché Bersani sa chi è Singapore Airlines?
sicuroooooo :hahaha::hahaha::hahaha:
quanto mi fa ridere e mi mette tristezza questa finta italianità!
questo è proprio il momento giusto di sceglere on il cuore!ma prima dove ce l'avevano sto cuore?
rinchiuso in pareti di cemento armato spesso 6m?
QUOTO
Ma c'è un politico uno che sia in grado di prendere una decisione?
Lor86MI
December 13th, 2007, 01:19 PM
sicuroooooo :hahaha::hahaha::hahaha:
QUOTO
Ma c'è un politico uno che sia in grado di prendere una decisione?
Il problema è che la gente che in teorita dovrebbe essere competente in materia non conosce nemmeno le basi della stessa e uno si chiede come possano pretendere di portare a buon fine questa telenovela. Alitalia, ora, è un'azienda che non vale una cicca, non è specializzata in nulla e come disse una signorotta inglese, che cari miei ne sapeva e tanto di trasporto aereo,le uniche cose di pregio sono gli slot su NRT e quelli su.....LHR.
Epicurion
December 13th, 2007, 02:41 PM
ILSOLE24ORE.COM > Finanza e Mercati ARCHIVIO
Alitalia conferma l'offerta dei fondi con Singapore Airlines. Cda rinviato al 18 dicembre
a cura di Alberto Annicchiarico
Un altro colpo di scena per i destini di Alitalia. Dopo il vertice senza esito di Palazzo Chigi e il rinvio al 18 dicembre annunciato giovedì mattina dal consiglio di amministrazione Alitalia ha confermato di avere ricevuto una lettera con cui un consorzio coordinato dal fondo Evergreen, comprendente Singapore Airlines, Evergreen Special Situation Fund LP III, THL Transportation Equities Fund, «manifesta forte interesse a presentare un'offerta per l'acquisizione dal Ministero dell'Economia» del 49,9% della compagnia.
La precisazione è arrivato su richiesta Consob dopo la notizia anticipata da Il Sole 24 Ore Radiocor. La proposta giunta questa al board di via della Magliana è firmata da Seng Holi per la Singapore Airlines Holding, Arun Savkur per Evergreen Fund e Larry Duncan per Thl. La nuova cordata, secondo quanto risulta a Radiocor, ha chiesto tempo fino al 17 dicembre per presentare l'offerta dettagliata; consapevole di essere fuori tempo massimo, ma interessata a giocare fino in fondo la partita.
In Piazza Affari titolo in altalena: dopo la buona performance della vigilia sulle attese di una soluzione era sceso dopo il rinvio deciso dal cda (-0,94% a 0,8735 euro) ma si è subito ripreso tornando in verde dopo la manifestazione della nuova cordata: +0,93% a 0,89 alle ore 12,50.
Per ora resta, comunque, il nuovo rinvio, l'ennesimo. Non è bastata neppure la riunione in notturna (altre ne verranno ne prossimi giorni, ha fatto sapere il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi) presieduta da Romano Prodi a trovare la quadra per la scelta del potenziale acquirente della compagnia di bandiera. In corsa, ufficialmente, Air France-Klm e la cordata AirOne-Intesa Sanpaolo. Il premier Romano Prodi, sostenuto dal ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa, ha fatto capire più volte di preferire l'opzione franco-olandese, ma negli ultimi giorni si è materializzato un nutrito e prestigioso plotone bipartisan di fautori (che va dal presidente di Confindustria, Montezemolo, al segretario del Pd, Veltroni, al leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi) della via italiana al rilancio della compagnia di bandiera. E adesso irrompe la cordata con Singapore Airlines.
Giovedì mattina il board guidato dal presidente e amministratore delegato Maurizio Prato (altro tifoso del piano Air France, fieramente avversato dalle istituzioni lombarde perché penalizzerebbe l'aeroporto internazionale di Malpensa) ha deliberato «di approfondire ulteriormente gli elementi emersi per l'individuazione del soggetto con cui avviare la trattativa in esclusiva». Il cda, informa una nota, è stato riconvocato per il 18 dicembre alle 16 per «assumere definitive determinazioni in merito». Da segnalare anche una dichiarazione del ministro Mastella, secondo il quale «al primo punto c'è e ci deve essere la salvaguardia di tutti i lavoratori, un piano industriale convincente e di sviluppo, quindi il mantenimento del prestigio della nostra flotta aerea nazionale».http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2007/12/alitalia-rinvio.shtml?uuid=add95420-a959-11dc-bb6c-00000e25108c&DocRulesView=Libero&area=apertura
SiLvEr@SSC
December 13th, 2007, 02:56 PM
...la storia infinita eheheh
Shezan
December 13th, 2007, 03:30 PM
maledetti prodi e bersani...ma perchè non si internano e lasciano respirare questo paese? hanno fatto già troppi danni alla nostra storia.
prodi negli anni 80 all' IRI ha bruciato miliardi... basta, andatevene!
Epicurion
December 13th, 2007, 03:43 PM
^^
sì, ma ora che centra? si sta discutendo di Alitalia, mica delle privatizzazioni dell'IRI. il problema è che avevano già scelto di vendere ad Air France, quando le pressioni politiche (sia dalla maggioranza che dall'opposizione), bancarie ed ultimamente anche industriali hanno rimesso tutto in discussione. se poi tra l'altro arriva all'ultimo momento un'offerta di Singapore (quando affidabile non lo so), capisci che le cose si complichino.
guarda caso, Singapore chiede tempo fino al 17 Dicembre per presentare un'offerta e il CDA decisivo viene rinviato al 18...
edo-padova
December 13th, 2007, 03:43 PM
Alitalia: Singapore Airlines smentisce interesse
13 dic 14:10 Economia
SINGAPORE - Singapore Airlines smentisce di aver presentato un'offerta per Alitalia e di essere parte di un consorzio interessato. "Queste notizie non sono corrette - assicura Stephen Forshaw, portavoce di Singapore Airlines - la nostra compagnia non ha presentato un'offerta e non e' interessata a farlo". (Agr)
Peccato gia' sognavo dei bei A380 atterrare a Malpensa.....
Shezan
December 13th, 2007, 03:45 PM
^^
non ti dannare Edo, atterreranno quelli di Emirates :cheers:
Epicurion
December 13th, 2007, 03:58 PM
^^
sì, nel mondo dei sogni!!!
in ogni modo la notizie dell'offerta di Singapore è stata confermata da un comunicato ufficiale del CDA Alitalia. quindi i casi son due: o l'Alitalia racconta frottole passibili di sanzioni da parte della Consob, oppure alla Singapore stanno dando i numeri e non si mettono neanche d'accordo su cosa dire alla stampa. propendo per la seconda ipotesi.
edo-padova
December 13th, 2007, 04:04 PM
Alitalia, il giallo dell'offerta
SingaporeAirlines l'ha presentata o no?
E' giallo sull'offerta della Singapore Airlines, appoggiata da alcuni fondi, per l'acquisto di Alitalia. Dopo gli annunci del piano presentato fuori tempo massimo dalla cordata dati e smentiti nella mattinata di giovedì, era arrivata la nota ufficiale di Alitalia che confermava l'esistenza di un'ultima offerta di acquisto proprio da parte della compagnia orientale. Che invece ha smentito il suo interesse per Alitalia.
Insomma, quella nota ufficiale emanata dalla compagnia italiana secondo cui la Singapore Airlines, con i fondi Evergreen e Thl Trasportation equity fund, avrebbe manifestato "forte interesse a presetnare un'offerta" per l'acquisizione del 49,9% del capitale, non corrisponderebbe al vero. Il giallo delle ultime ore su questa ultima proposta di acquisto, prima annunciata, poi smentita, ufficialmente confermata, e di nuovo smentita, si infittisce.
Tutto era cominciato con il lancio di alcune agenzie Radiocor, secondo le quali i fondi Quantum Funds ed Evergreen Fund avrebbero presentato, insieme appunto alla Singapore Airlines, un'offerta per Alitalia.
FASE 1
Le agenzie riferivano poi come la lettera riguardante il piano fosse stata consegnata direttamente al presidente e amministratore delegato Maurizio Prato nella mattinata di giovedì. Adviso dell'offerta, Deutsche Bank e lo studio legale Orrick.
Poco dopo arrivavano anche le conferme dell'offerta da parte di professionisti legati ai fondi in questione. In particolare Radiocor citava Luigi Pezzoni, commercialista milanese rappresentante, per l'operazione Alitalia, di Quantum Funds, che parlava della decisione definitiva di Singapore Airlines nella mattinata di giovedì. La proposta arrivata poi al Consiglio di amministrazione di Alitalia è firmata da Seng Holi per la Singapore Airlines Holding, Arun Savkur per Evergreen Fund e Larry Duncan per Thl. La nuova cordata avrebbe chiesto tempo fino al 17 dicembre per presentare l'offerta dettagliata, pur essendo consapevoli che il tempo massima è scaduto, ma fa sapere di essere interessata a giocare la sua partita.
FASE 2
Sembra dunque che ci sia un altro concorrente in gara. Ed ecco spiegato il rinvio della decisione del Cda al 18 dicembre. Ma ecco subito le smentite. Nuovi lanci Ansa lasciano credere che la notizia della nuova offerta sia una bufala. E a rafforzare questo secondo fronte arriva anche la dichiarazione del ministro dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani, al quale quell'offerta "non risulta". "Non ne so niente", dichiara il ministro a margine di un convegno sulla infomobilità. "Guardiamo a tutti, ma non mi risulta". Insomma, sembra che l'indiscrezione non sia degna di fiducia. E sui siti Internet prende forza la notizia della smentita.
FASE 3
Fino alla nota ufficiale di Alitalia che, su richiesta della Consob, dice che sì, l'offerta c'è. A guidare l'ultimo consorzio che scende in gara, secondo il comunicato della compagnia, è il fondo Usa Evergreen, che coordina una cordata che comprende Singapore Airlines, Evergreen Special Fund Thl Transportation, interessati a partecipare all'asta. Stavolta la notizia arriva da un canale ufficiale. Insomma, c'è un altro pretendente per la compagnia italiana. E la novità, finalmente ratificata da una fonte istituzionale, dà la scossa al titolo in Borsa. Dopo una mattinata di ribasso, Alitalia gira in positivo, arriva a guadagnare oltre il 2%.
FASE 4
"Singapore Airlines non ha presentato un'offerta per Alitalia e non ha intenzione di farlo". Lapidarie le parole con cui il portavoce della compagnia aerea asiatica, Stephen Forshaw, in una intervista a Bloomberg, smentisce il comunicato ufficiale di Alitalia appena diffuso. E aggiunge: "Singapore Airlines non fa e non farà parte di un consorzio che intende acquistare Alitalia". Insomma, l'offerta esiste o è una bufala? A questo punto si aspetta la parola fine a questo "mistero". L'ennesima smentita non fa bene al titolo, che adesso perde lo 0,71% a 0,8755 euro.
http://www.tgfin.mediaset.it/tgfin/articoli/articolo392157.shtml
michyh87
December 13th, 2007, 04:06 PM
^^
non ti dannare Edo, atterreranno quelli di Emirates :cheers:
no io credo che tratteranno con air seycelles!!!!!!:nuts::lol:
Lor86MI
December 13th, 2007, 04:08 PM
no io credo che tratteranno con air seycelles!!!!!!:nuts::lol:
No adesso sono in trattative con Air Niugini ed Air Comores.
TohrAlkimista
December 13th, 2007, 04:45 PM
No adesso sono in trattative con Air Niugini ed Air Comores.
Air Niugini, si, con scalo tecnico a Port Moresby...:nuts:
Shezan
December 13th, 2007, 05:08 PM
intendevo gli airbus A380 che atterreranno a MXP, al posto degli agognati SIA perchè ho spesso saputo di rumors riguardanti l' intenzione di piazzare il superjumbo su malpensa da parte della Emirates...
TohrAlkimista
December 13th, 2007, 05:10 PM
mammmmmagari...tra l'altro mi pare che aumentino i fingers per 380 a MXP...da 2 a 4...:bash:
cmq:
Alitalia: ritiro Lufthansa forse e' la scelta migliore (Ft)
Lufthansa ha deciso la scorsa settimana di abbandonare la partita Alitalia, con una scelta che potrebbe rivelarsi vincente nel lungo periodo. E' quanto scrive Paul Betts in un editoriale sul Financial Times.
Con i tedeschi fuori dai giochi, i francesi di Air France probabilmente ritenevano di avere vittoria facile. Dopo tutto ritenevano di avere il supporto di Romano Prodi, il cui Governo sta disperatamente cercando di cedere il 49,9% nella compagnia aerea. Il management di Alitalia ha sostenuto l'offerta francese, mentre il numero uno della Iata, Giovanni Bisignani, tra l'altro ex a.d. di Alitalia, ha affermato che quella francese sarebbe una buona soluzione.
Chiaramente, tuttavia, Air France ha sottostimato la concorrenza di Air One. In termini di relazioni pubbliche e di lobbying politica, il patron del vettore italiano, Carlo Toto, sta conducendo un ottimo lavoro negli ultimi giorni. Sulla scia del sentimento di italianita', ha ricevuto il sostegno, tra gli altri, di Luca Cordero di Montezemolo, di Silvio Berlusconi, dell'intero fronte politico lombardo. Inoltre, ancora, si e' garantito una solidita' finanziaria con 4 istituti di credito, come Intesa Sanpaolo, Nomura, Morgan Stanley, Goldman Sachs.
Il Governo e il Cda dovranno decidere il destino della compagnia aerea nelle prossime 24 ore. Se dovessero optare per una soluzione italiana -come ha recentemente fatto la Spagna per Iberia- i tedeschi di Lufthansa, secondo il Ft, potrebbero essere tentati di aprire una o due bottiglie di Chianti per festeggiare. Va ricordato che Lufthansa ed Air One hanno avuto un accordo di code-sharing per sette anni. Quando arrivera' il momento per Carlo Toto di trovare un forte alleato internazionale per Alitalia, Lufthansa potrebbe rientrare in gioco.
http://www.borsaitaliana.it/bitApp/news.bit?target=NewsViewer&id=390393&lang=it
Epicurion
December 13th, 2007, 05:23 PM
sono allibito, tra un anno Malpensa trasporterà lo stesso numero di passeggeri di Linate pre-1997 e voi parlate di A380 della Emirates?!?!? ma ci siete o ci fate?
TohrAlkimista
December 13th, 2007, 05:32 PM
sono allibito, tra un anno Malpensa trasporterà lo stesso numero di passeggeri di Linate pre-1997 e voi parlate di A380 della Emirates?!?!? ma ci siete o ci fate?
il tuo ottimismo pervade nel forum...
Epicurion
December 13th, 2007, 05:44 PM
il tuo ottimismo pervade nel forum...pervade il forum, semmai... in ogni modo, il mio non è pessimismo (anche perché non vivendo a Milano non me ne frega un cazzo che si debba fare scalo a Parigi per uscire dall'Europa), bensì realismo. tempo pochi mesi e Malpensa diventerà scalo regionale. questi sono i fatti. la speranza dell'arrivo di altre compagnie a soppiantare Alitalia è ridicola. sappiamo benissimo tutti che non arriverà nessuno, perché se una compagnia fosse interessata a volare da MXP lo farebbe già oggi, o comunque avrebbe già richiesto le autorizzazioni necessarie. tra l'altro, stiamo parlando di una metropolina senza alcun colosso industriale o finanziario, senza alcun peso politico internazionale e con un'attrazione turistica da steppa asiatica. a chi mai converrebbe piazzarvici un hub?
Shezan
December 13th, 2007, 05:53 PM
^^
tutto questo se dovesse vincere Spinetta...no?
e poi che c'è di male se la Emirates porta i 380, dopotutto non fanno così schifo...
la tua visione mi sembra vada al di...qua della real realtà.
milano metropolina?
stai parlando di un bacino di oltre 7 MILIONI di persone che lavorano, spendono, godono e vogliono godere.
uno degli angoli più ricchi d' Europa e quindi anche del mondo.
un polo finanziario ed industriale di notevolissima importanza, con nessun colosso, ma con TANTISSIME aziende che vi operano...
e poi con il mondo della moda come la mettimao?
e con le opere che si costruiranno e l' eventuale Expo?
non attrarranno molta gente, secondo te?
o è tutto pizza e fichi?
basta pensare a Madrid, città che di per se vale molto ma molto meno di milano per capacità, e che però ha saputo sfruttare le sue potenzialità ed ora ha un aeroportone da 46 MIL di Pax ed oltre...
milano, secondo me, non è affatto da meno.
Epicurion
December 13th, 2007, 06:03 PM
^^
i. Emirates non ha annunciato alcun piano per portare a MXP degli A380, e tanto meno per potenziare la sua offerta dallo scalo varesino. sono solo indiscrezioni che avete riportato senza citare la fonte;
ii. nell'ipotesi remota che Alitalia non finisca ad Air France, l'alternativa sarebbe AirOne. quale garanzie può dare una compagnia che fattura 600 milioni di euro e che ha una flotta da corto-medio raggio circa il mantenimento delle rotte intercontinentali?
iii. Madrid è la capitale del paese che conta il più alto numero di turisti al mondo. un paese che si è sviluppato a ritmi doppi rispetto all'Italia negli ultimi 20 anni. inoltre, anche il bacino di utenza di Madrid è di qualche milione di persone, ma in più la Spagna può contare sui legami storici, culturali e geografici col Sud America, cosa che la rende il posto ideale per un hub specializzato in quell'area geografica;
iv. la Borsa di Milano è al 7/8 posto in Europa, il suo peso a livello mondiale è irrilevante. l'export dell'area lombarda è proiettato soprattutto verso l'Europa, pochissime sono le aziende con un mercato globale rilevante.
Shezan
December 13th, 2007, 06:22 PM
^^
i. Emirates non ha annunciato alcun piano per portare a MXP degli A380, e tanto meno per potenziare la sua offerta dallo scalo varesino. sono solo indiscrezioni che avete riportato senza citare la fonte;
ii. nell'ipotesi remota che Alitalia non finisca ad Air France, l'alternativa sarebbe AirOne. quale garanzie può dare una compagnia che fattura 600 milioni di euro e che ha una flotta da corto-medio raggio circa il mantenimento delle rotte intercontinentali?
iii. Madrid è la capitale del paese che conta il più alto numero di turisti al mondo. un paese che si è sviluppato a ritmi doppi rispetto all'Italia negli ultimi 20 anni. inoltre, anche il bacino di utenza di Madrid è di qualche milione di persone, ma in più la Spagna può contare sui legami storici, culturali e geografici col Sud America, cosa che la rende il posto ideale per un hub specializzato in quell'area geografica;
iv. la Borsa di Milano è al 7/8 posto in Europa, il suo peso a livello mondiale è irrilevante. l'export dell'area lombarda è proiettato soprattutto verso l'Europa, pochissime sono le aziende con un mercato globale rilevante.
i, ii, iii ?:nuts: che fai, a posto di dare i numeri dai le lettere ora?
i(:lol:)Emirates piazzerà nei prossimi immediati anni gli A380 su FCO, MXP. la fonte è un agente di viaggio tra i più bravi di Roma.
ii se AirOne si prende AZ, il fatturato cambierà dalla A alla Z
iii la Spagna ha più turisti al mondo, non la città di Madrid (statistiche, prego).
ed il legame col sud America non "giusitfica" 46 milioni di persone
iv iv la Borsa di milano è al 7 posto in Europa? e cosa centra con l' analisi del mio precedente post?
Shezan
December 13th, 2007, 06:39 PM
[per capirne di più]
Non c’è ancora il partner di Alitalia. Il cda della compagnia di bandiera che si è riunito questa mattina ha preso altro tempo motivando la decisione con la necessità di «approfondire ulteriormente gli elementi emersi per l’individuazione del soggetto con cui avviare la trattativa in esclusiva». Una motivazione scontata dopo la profonda spaccatura registrata nel vertice di ieri sera a Palazzo Chigi all’interno del governo con il premier, Romano Prodi, e il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, che danno il pieno appoggio al piano di Air France e il vicepremier, Francesco Rutelli, e il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, che invece fanno il tifo per Air One-Intesa Sanpaolo.
I mercati dovranno rimanere con il fiato sospeso almeno fino a martedì ma è difficile che la nuova riunione del cda Alitalia convocata per il 18 dicembre alle 16 per «assumere definitive determinazioni in merito» possa essere quella giusta. Innanzitutto perché la situazione si sta ingarbugliando con l’arrivo di una nuova offerta per il 49,9% di Alitalia da parte di una cordata molto agguerrita di fondi di investimenti Usa (Quantum Group e Thl) con una potenza di fuoco di 17 miliardi cui si sarebbe aggiunta la Singapore Airlines che però, a poche ore dalla nota Alitalia, ha smentito il suo interesse per la compagnia. Visto che la scelta è stata rinviata sarebbe difficile opporre ai nuovi arrivati il fatto che la loro proposta è arrivata fuori tempo massimo.
Comunque, l’advisor di Alitalia, Citi, non potrà fare a meno di valutare anche la nuova offerta, con un inevitabile prolungamento dei tempi. Senza contare che la carta della compagnia orientale, se avesse un fondo di verità, piacerebbe molto a Rutelli che a questo punto potrebbe rivedere la sue preferenze riguardo al partner di Alitalia. «Sempre meglio un rinvio di una condanna a morte come quella che si prefigurava per Malpensa se si fosse scelto Air France come acquirente», ha commentato l’assessore alle Infrastrutture della Lombardia, Raffaele Cattaneo.
Per la maggior parte dei sindacati, l’annuncio del cda Alitalia di differire la decisione è l’occasione buona per il governo di convocare i sindacati. Quello che pesa di più per sciogliere il nodo Alitalia è però il fatto che i due schieramenti all’interno del governo non sono disponibili a fare marcia indietro sulle posizioni prese con il rischio paralisi per Alitalia su cui però pesa una scadenza importante. Il bilancio 2007 si chiuderà con una nuova perdita record e il capitale sarà completamente azzerato.
Senza novità sul nuovo partner, pronto a farsi carico della ricapitalizzazione, l’unica strada resta quella di portare i libri in tribunale. Il governo vorrebbe però evitare una soluzione così impopolare, in un momento delicato per la tenuta dell’esecutivo come quello dell’approvazione definitiva della finanziaria in Parlamento. Ecco perché i prossimi giorni saranno cruciali per una soluzione che non scontenti nessuno. L’unica via d’uscita, al momento, sarebbe quella di vendere Alitalia ad Air One. La nuova compagnia resterebbe nell’alleanza Sky Team, con l’obiettivo di finire nell’orbita Air France quanto prima.
Panorama.it
Grafo84
December 13th, 2007, 07:04 PM
il primo paese turistico è la Francia.. per piacere
jayOOfoshO
December 13th, 2007, 10:26 PM
[per capirne di più]
Non c’è ancora il partner di Alitalia. Il cda della compagnia di bandiera che si è riunito questa mattina ha preso altro tempo motivando la decisione con la necessità di «approfondire ulteriormente gli elementi emersi per l’individuazione del soggetto con cui avviare la trattativa in esclusiva». Una motivazione scontata dopo la profonda spaccatura registrata nel vertice di ieri sera a Palazzo Chigi all’interno del governo con il premier, Romano Prodi, e il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, che danno il pieno appoggio al piano di Air France e il vicepremier, Francesco Rutelli, e il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, che invece fanno il tifo per Air One-Intesa Sanpaolo.
I mercati dovranno rimanere con il fiato sospeso almeno fino a martedì ma è difficile che la nuova riunione del cda Alitalia convocata per il 18 dicembre alle 16 per «assumere definitive determinazioni in merito» possa essere quella giusta. Innanzitutto perché la situazione si sta ingarbugliando con l’arrivo di una nuova offerta per il 49,9% di Alitalia da parte di una cordata molto agguerrita di fondi di investimenti Usa (Quantum Group e Thl) con una potenza di fuoco di 17 miliardi cui si sarebbe aggiunta la Singapore Airlines che però, a poche ore dalla nota Alitalia, ha smentito il suo interesse per la compagnia. Visto che la scelta è stata rinviata sarebbe difficile opporre ai nuovi arrivati il fatto che la loro proposta è arrivata fuori tempo massimo.
Comunque, l’advisor di Alitalia, Citi, non potrà fare a meno di valutare anche la nuova offerta, con un inevitabile prolungamento dei tempi. Senza contare che la carta della compagnia orientale, se avesse un fondo di verità, piacerebbe molto a Rutelli che a questo punto potrebbe rivedere la sue preferenze riguardo al partner di Alitalia. «Sempre meglio un rinvio di una condanna a morte come quella che si prefigurava per Malpensa se si fosse scelto Air France come acquirente», ha commentato l’assessore alle Infrastrutture della Lombardia, Raffaele Cattaneo.
Per la maggior parte dei sindacati, l’annuncio del cda Alitalia di differire la decisione è l’occasione buona per il governo di convocare i sindacati. Quello che pesa di più per sciogliere il nodo Alitalia è però il fatto che i due schieramenti all’interno del governo non sono disponibili a fare marcia indietro sulle posizioni prese con il rischio paralisi per Alitalia su cui però pesa una scadenza importante. Il bilancio 2007 si chiuderà con una nuova perdita record e il capitale sarà completamente azzerato.
Senza novità sul nuovo partner, pronto a farsi carico della ricapitalizzazione, l’unica strada resta quella di portare i libri in tribunale. Il governo vorrebbe però evitare una soluzione così impopolare, in un momento delicato per la tenuta dell’esecutivo come quello dell’approvazione definitiva della finanziaria in Parlamento. Ecco perché i prossimi giorni saranno cruciali per una soluzione che non scontenti nessuno. L’unica via d’uscita, al momento, sarebbe quella di vendere Alitalia ad Air One. La nuova compagnia resterebbe nell’alleanza Sky Team, con l’obiettivo di finire nell’orbita Air France quanto prima.
Panorama.it
^^ma io avevo capito che se Airone compra Alitalia ci guadagna Lufthansa perche' senza muovere un dito Alitalia+Airone diventano partnet Lufthansa (Airone e' partnet Lufthansa gia adesso per chi non lo sapesse)
Vitruvio
December 14th, 2007, 09:33 AM
Dal S24O...Prato sarebbe ad un passo dalle dimissioni...
Chi tocca MXP, muore...
Epicurion
December 14th, 2007, 09:51 AM
il primo paese turistico è la Francia.. per piaceresì, è vero, ho detto una cazzata e me ne scuso. la Spagna è il secondo paese al mondo per presenza di turisti, ma con quasi 50 milioni di presenze, rispetto ai 36 milioni dell'Italia...
(in ogni modo, non vedo il motivo per usare un tono così acido).
Epicurion
December 14th, 2007, 09:52 AM
Prodi: «Vendita di Alitalia senza scadenza»
di Enrico Bonzio - venerdì 14 dicembre 2007, 07:00
da Milano
Ancora un rinvio per la privatizzazione di Alitalia. Il consiglio di amministrazione di ieri mattina, che avrebbe dovuto scegliere il candidato con il quale proseguire le trattative in esclusiva, ha aggiornato tutto al prossimo 18 dicembre. E in serata è arrivata una vera e propria doccia fredda. Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha dichiarato che per la cessione di Alitalia «non ci sono scadenze legali» e che il governo si prenderà il tempo necessario per esaminare la situazione, forse già nel prossimo Consiglio dei ministri o in uno successivo. «Noi abbiamo cominciato l’esame a fondo - ha detto - e andiamo avanti come previsto». Alla domanda se la vendita del vettore aereo nazionale sarà conclusa entro Natale, Prodi non ha voluto rispondere indicando tempi certi.
Ma le sorprese della giornata non finiscono qui. L’agenzia Radiocor ha rilanciato l’interesse di alcuni fondi americani, Sa Holdings Ltd, Evergreen Llc e Thl Transportation. Su richiesta della Consob, la compagnia guidata da Maurizio Prato ha riferito che è pervenuta una comunicazione da parte dello studio legale romano Orrik che ha trasmesso una lettera in rappresentanza dei fondi con oggetto: «Acquisition of 49,90% of Alitalia spa». In questa comunicazione, Evergreen Llc, qualificandosi coordinatore di un consorzio che comprenderà Singapore Airlines, insieme a Evergreen Special Situation Fund Lp III e Thl Transportation Equities Fund (Thl), «manifesta forte interesse a presentare un’offerta per l’acquisizione dal ministero dell’Economia e delle Finanze della percentuale di capitale di Alitalia sopra indicata». E subito è scoppiato un piccolo giallo. Singapore Airlines, infatti, ha fatto sapere poco dopo di non essere interessata ad Alitalia e di non aver presentato un’offerta. Al momento, secondo quanto si apprende da fonti industriali, la lettera di interesse è al vaglio dell’azionista Tesoro che effettuerà le valutazioni del caso, mentre la Consob ha avviato accertamenti.
Su queste notizie il titolo della compagnia ha registrato in mattinata un rialzo di oltre il 2% per poi passare in negativo e chiudere la seduta in flessione dell’1,3% a 0,87 euro. «Se vogliono approfondire la cosa non può essere che una buona notizia. L’importante è che venga presa la decisione giusta» ha commentato l’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera (alleato di Air One) a proposito della decisione del consiglio di amministrazione di Alitalia di rinviare la scelta del partner. Quelle di Air One e Air France-Klm, ha aggiunto Passera, «sono proposte molto diverse. Una mira a fare di due aziende, di cui una in difficoltà e cioè l’Alitalia, un’azienda che se la può giocare in maniera indipendente in Europa, mentre l’altra è una scelta di rinunciare a un progetto forte di indipendenza e cedere a un altro gruppo». Da Parigi si apprende che i team di Air France-Klm «continuano a lavorare e a essere mobilitati» nella convinzione che il piano sia quello giusto per risanare Alitalia e assicurarne uno sviluppo redditizio».http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=227407
Epicurion
December 14th, 2007, 09:53 AM
Le antiche abitudini dell’Iri contro la lobby aeronautica
di Gian Maria De Francesco - venerdì 14 dicembre 2007, 07:00
da Roma
Quando Romano Prodi sedeva alla presidenza dell’Iri considerava tutte le aziende del gruppo un po’ sue. Il suo ruolo di dominus non era sempre gradito all’establishment democristiano e a quello socialista.
Nella notte tra mercoledì e giovedì a Palazzo Chigi si è consumata sulla cessione Alitalia una tragicommedia analoga a quelle che lo stesso premier aveva già vissuto negli anni ’80 quando stava dall’altra parte della barricata, con la differenza che il presidente della compagnia Prato era assente. Anche se al ministro dello Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani, la parola «spaccatura» non piace, quello che si è consumato nel vertice notturno assomiglia molto a una delle solite fratture in seno alla maggioranza.
Prodi, Padoa-Schioppa e il sottosegretario al Tesoro Massimo Tononi (ex Goldman Sachs) hanno perorato la causa dell’alleanza con Air France, mentre il ministro dei Trasporti Bianchi e il vicepremier Rutelli hanno sostenuto con forza la tesi dell’italianità e quindi della cordata Ap Holding stoppando la fuga in avanti. Il ministro Bersani, pur favorevole al «radicamento», ha preferito leggere le carte e comprendere quali siano i punti di forza di entrambi i piani. L’assenza dell’altro vicepremier D’Alema si è fatta sentire perché avrebbe potuto spendere un’altra parola a favore di Toto e di Intesa Sanpaolo.
C’è un problema: il capo dell’esecutivo avrebbe di fatto «promesso» al presidente francese Nicolas Sarkozy tutta Alitalia (e qui riaffiorano le antiche abitudini Iri). In questa direzione, secondo quanto riferiscono alcune indiscrezioni, avrebbe pure lavorato l’ex presidente Enac, Alfredo Roma, ora responsabile del progetto Galileo per conto della presidenza del Consiglio. Ma c’è un pezzo consistente della maggioranza e tutto il sindacato (già indispettito dal capitolo contratti) che remano contro.
Certo, si potrebbe sempre ricorrere al meccanismo della contro-Opa per aprire le porte a Parigi, ma Prodi vuole giocare sul velluto. Di qui la retromarcia: «Scadenze legali non ce ne sono, esamineremo la questione al prossimo Consiglio o dopo». Ciò significa che il cda di Alitalia di martedì avrà poca rilevanza perché i ministri si riuniranno alla fine della prossima settimana. E in quella sede, il premier, come ha fatto altre volte, potrà ripetere il solito copione basato sul canovaccio «O si fa come dico io o le elezioni» che di norma spaventa i riottosi. Il governo, però, non ha le mani libere. Il piano di rilancio di Alitalia, chiunque la compri, prevede l’acquisto di nuovi aeromobili e sia Boeing che Airbus, i maggiori produttori mondiali, hanno già iniziato a fare attività di lobby. Ed Air One il programma di acquisto degli A320 l’ha già stilato. Infine si sta formando un altro partito, quello dei risanatori. «Piuttosto che svenderla non avremmo fatto meglio ad affidarne la gestione a un manager come Marchionne?», ha osservato Egidio Pedrini (Idv).http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=227411
Epicurion
December 14th, 2007, 10:10 AM
Dal S24O...Prato sarebbe ad un passo dalle dimissioni...
Chi tocca MXP, muore...in questa vicenda l'unico che muore di sicuro per ora è MXP stessa, oltre a qualche migliaio di dipendenti Alitalia. e il S24O non fa testo, è schierato esplicitamente con AirOne...
Mr.Underground
December 14th, 2007, 10:41 AM
in questa vicenda l'unico che muore di sicuro per ora è MXP stessa, oltre a qualche migliaio di dipendenti Alitalia. e il S24O non fa testo, è schierato esplicitamente con AirOne...
Mi spiace molto per MPX e per la sua agonia. Per i dipendenti Alitalia non me ne frega nulla, sono soolo un branco di scioperanti. :bash:
Io vivo anche senza Alitalia. Già mi sta sulle palle una compagnia che non punta sullo scalo in cui vende più biglietti (Gruber docet, ma è noto a tutti), ma punta su Roma perchè capitale d'Italia.
E' come se gli uomini di affari snobbassero Milano.
Ma voi sapete i danni che ha fatto il personale di Alitalia con i suoi CONTINUI ed ESTENUANTI scioperi! Se falliscono loro se la sono cercata ed io godo.
gruber
December 14th, 2007, 11:17 AM
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=227411
questo credo sia uno degli articoli di giornale peggiori che abbia mai letto in vita mia, prieno di errori, inesattezze, invenzioni e distorsioni!
Epicurion
December 14th, 2007, 11:26 AM
^^
beh, è un articolo de Il Giornale su Prodi...
aisthesis
December 14th, 2007, 12:39 PM
Basta che il Governo scelga il primo a cui cedere la sua quota. Poi ci sarà Opa e contro-Opa di chi davvero vuole comprare una compagnia alla canna del gas.
Personalmente preferirei AirFrance-Klm, mi sembra che l'oramai famoso Toto stia promettendo mari e monti e si stia allungando ben oltre le sue capacità. E questa storia dell'italianità deve finire.
Epicurion
December 14th, 2007, 12:40 PM
ILSOLE24ORE.COM > Economia e Lavoro
Alitalia, Prato contro il rinvio
di Gianni Dragoni
ROMA - «Non vado ad altri rinvii». Costretto a rimandare la scelta del partner di Alitalia al 18 dicembre, in una situazione divenuta però molto incerta per le divisioni nel Governo, il presidente di Alitalia, Maurizio Prato, è a un passo dalle dimissioni.
Se la decisione non verrà presa martedì non intende restare. Agli intimi ha confidato: «Non so se martedì ci sarò ancora». In quel caso, per la compagnia si aprirebbe uno scenario da commissariamento o liquidazione, perché probabilmente se ne andrebbe tutto il consiglio.
Prato è amareggiato per le pressioni provenienti dal Governo che hanno impedito al consiglio di deliberare la trattativa in esclusiva per la privatizzazione con Air France-Klm.
Questa è l'unica offerta che gli advisor (Citi e Roland Berger) e Prato ritengono solida, affidabile, credibile. Un aspetto sottolineato nella riunione segreta del cda di quasi otto ore svoltasi due giorni fa, per preparare la decisione che avrebbe dovuto essere presa ieri mattina. Invece la delibera è saltata per «approfondire ulteriormente gli elementi emersi».
La spaccatura nel Governo, con un ampio schieramento a favore del progetto di Air One-Intesa Sanpaolo (D'Alema, Rutelli con qualche dubbio, Bianchi) perché «italiano», ha bloccato tutto. Il premier Romano Prodi e il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa sono favorevoli a un partner «solido» e quindi a Air France, ma non hanno potuto forzare la situazione nella riunione a Palazzo Chigi di mercoledì. Era stato invitato il presidente di Alitalia, che però non è andato.
Non è certo che si decida il 18, né prima di Natale come era previsto. «Scadenze legali non ce ne sono», ha detto Prodi. «Attendiamo l'analisi precisa e definitiva dei conti e dei progetti. Il tema lo esamineremo o al prossimo Consiglio o dopo, faremo una discussione certamente collegiale».
Al cda ieri è arrivata a sorpresa una misteriosa lettera di una cordata estera che manifesta «forte interesse» al 49,9% di Alitalia, dicendosi coordinata dal fondo americano Evergreen Llc affiancato da Thl, entrambi veicoli facenti capo a Quantum Group. Il fondo ha annunciato che del consorzio farà parte anche Singapore Airlines, la compagnia asiatica più importante. La notizia è stata anticipata da Radiocor, che ha indicato come advisor Deutsche Bank e lo studio legale Orrick. La lettera sarebbe firmata dall'avvocato Pietro Tantalo.
Singapore Air però ha immediatamente smentito sia la presenza in qualsiasi cordata sia interesse per Alitalia. Lo aveva già fatto l'11 settembre – ha rilevato Alitalia – quando era stata interpellata dall'advisor Citi.
Su richiesta della Consob, Alitalia ha detto di aver trasmesso la lettera al ministero dell'Economia. Dopo la smentita di Singapore, la Consob ha chiesto chiarimenti anche agli altri soggetti esteri e agli advisor, per accertare eventuali abusi di mercato.
L'iniziativa sembra una manovra di disturbo. Nei mesi scorsi i vicepremier Rutelli e D'Alema hanno parlato di interesse di partner asiatici, mai riscontrato nei fatti. Rutelli ieri ha preso le distanze dalla lettera. Il numero uno di Deutsche Bank Italia, Vincenzo De Bustis, è considerato vicino al ministro degli Esteri, D'Alema.
Intanto sono trapelati dettagli sulle offerte finanziarie. Air France ed Air One sono state invitate ad acquisire il 49,9% di Alitalia dal Tesoro con un'Opa totalitaria volontaria, prima dell'aumento di capitale. L'Opa sarà a un prezzo molto inferiore alla Borsa (ieri -1,32% a 87 centesimi). Secondo indiscrezioni, l'offerta Air France è di circa 35-38 centesimi per azione, salvo rettifiche nella due diligence, migliore di Toto-Intesa, che offrirebbe meno di 10 centesimi. All'Opa aderirebbe solo il Tesoro, che possiede 693 milioni di azioni. Air France farebbe quindi un aumento di capitale dell'ordine di un miliardo.
Corrado Passera, a.d. di Intesa, ha detto che il progetto di Air One per Alitalia «è aperto a forti alleanze internazionali». Colloqui con Lufthansa? «Non spetta a me parlarne». Finora Lufthansa ha smentito seccamente di avere progetti di alleanza con Air One.
Air France ha detto che la sua proposta «mira a garantire da subito ad Alitalia una forte prospettiva internazionale», mentre «l'eventuale merger con Air One avrebbe prospettiva esclusivamente locale».http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2007/12/alitalia-prato-contro-rinvio.shtml?uuid=05e5ded0-aa14-11dc-aa28-00000e25108c&DocRulesView=Libero&area=box09
si inizia a capire come possa Toto comprarsi Alitalia: gliela regalerebbero!!! (meno di 70 milioni per tutto il pacchetto del Tesoro, contro i 240-260 offerti da Air France...)
TohrAlkimista
December 14th, 2007, 12:41 PM
Basta che il Governo scelga il primo a cui cedere la sua quota. Poi ci sarà Opa e contro-Opa di chi davvero vuole comprare una compagnia alla canna del gas.
Personalmente preferirei AirFrance-Klm, mi sembra che l'oramai famoso Toto stia promettendo mari e monti e si stia allungando ben oltre le sue capacità. E questa storia dell'italianità deve finire.
quoto.
cesco_82
December 14th, 2007, 02:16 PM
indiscrezioni dicono che sono stati offerti per ogni azione
0.35€ da AirFrance
e
0.01€ da AirOne
sul piano strettamente di vendita non c'è storia!
Vitruvio
December 14th, 2007, 02:19 PM
E intanto i sindacati annunciano proteste durissime e senza forme di tutela per i passeggeri...il canto del cigno...
e il titolo è in picchiata!!!
calenzano
December 14th, 2007, 02:41 PM
e vai con liscio!
questa vendita ogni giorno si fa più ridicola!
meglio che smetta di esistere definitivamente alitalia!
Epicurion
December 14th, 2007, 02:44 PM
Titolo sospeso per eccesso di ribasso dopo notizia che Air France offre 0,35 euro e Air One 0,01
Alitalia: «O ci consultate, o scioperiamo»
Ultimatum sindacati al governo: se non ci sarà consultazione su partner pronta «reazione durissima»
MILANO - Ora sulla vicenda Alitalia siamo alle minacce. Con gli ignari utenti-cittadini presi tra l'incudine e il martello. I sindacati dei trasporti promettono al Governo una «reazione durissima» qualora non venissero consultati sulla scelta del partner con cui avviare negoziati esclusivi per Alitalia. «Si tratterà - ha spiegato Mauro Rossi, della Filt Cgil - di una reazione senza il rispetto di forme, garanzie, sentieri di sorta» che riguarderà «tutto il settore».
«E' assolutamente prevedibile un Natale a rischio» spiegano i rappresentanti di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Ugl, Sdl e Unione piloti.
OFFERTE - La minaccia dei sindacati arriva mentre il titolo della compagnia di bandiera affonda in Borsa. A seguito di una notizia che, se fosse confermata ufficialmente, sarebbe uno dei tanti paradossi di una vicenda sconcertante come quella della vendita di Alitalia.
Secondo l'agenzia Reuters, che cita una fonte anonima, la gara tra Air One e Air France, almeno sul piano economico sarebbe già finita. E confermerebbe il parere degli adviser Citi e Roland Berger comunicati ai vertici della compagnia di bandiera. L'offerta che il gruppo Toto propone per Alitalia è di 0,01 euro per azione contro un prezzo di mercato alle 11.00 pari a 0,862. Air One chiede inoltre di avere uno sconto della metà sul bond convertibile emesso dalla compagnia di bandiera nel 2002 con scadenza 2010. L'offerta di Air France invece è 35 centesimi per azione, sempre secondo la stessa fonte. Nè Air France nè Air One hanno voluto commentare la notizia.
TITOLO SOSPESO - Subito dopo la diffusione della notizia i titoli della compagnia sono stati congelati per eccesso di ribasso quando facevano segnare un tonfo del 10,31%. Forti gli scambi, che hanno raggiunto quota 5,7 milioni di pezzi passati di mano contro una media giornaliera di 7,9 milioni nell'ultimo mese. I titoli Alitalia viaggiavano in territorio negativo fin dall'apertura, risentendo dei timori di un nuovo rinvio nella vendita della compagnia.
Il titolo di Alitalia non è riuscita a rientrare in negoziazione per tre volte consecutive. Il titolo, fa segnare attualmente una flessione teorica del 19,5%.
14 dicembre 2007http://www.corriere.it/economia/07_dicembre_14/alitalia_offerte_3b0f5728-aa30-11dc-abc2-0003ba99c53b.shtml
calenzano
December 14th, 2007, 02:48 PM
legget questo articolo:
La rotta perduta
di MASSIMO GIANNINI
NON c'è niente di peggio di un ceto politico che decide di non decidere. Il rinvio alla settimana prossima dell'indicazione del nuovo partner per Alitalia non promette niente di buono. Minacciato dal modello tedesco sulla legge elettorale, martoriato dal modello cileno nell'autotrasporto, il governo non sa scegliere, per la compagnia di bandiera, tra il modello francese rappresentato da Air France e il modello italiano proposto da AirOne. In questo vuoto decisionale prospera il caos. Nel fragore rutilante dei capi-partito, e nel silenzio assordante della Consob, si rincorrono le voci, si annunciano e si smentiscono contro-cordate.
In questo vuoto decisionale si nasconde il deficit culturale di una classe dirigente che maneggia una società quotata in Borsa, ormai all'ultima chiamata prima del fallimento, come se fosse un qualsiasi ente del parastato. Il ministro dell'Economia, ufficialmente, tace. Ma Padoa-Schioppa, giustamente, confessa di essere "molto preoccupato" per il pericoloso stallo di queste ore.
Sul fronte del mercato, tutti gli analisti finanziari sono concordi: tra le due offerte quella di Air France è la più convincente. Offre più certezze sul piano dell'autonomia dal Palazzo romano, e questo è un requisito essenziale nel giudizio degli operatori. Scioglie una volta per tutte l'insostenibile equivoco dei due hub, Fiumicino e Malpensa, investendo sul primo le sue carte più pesanti e assegnando alla seconda un ruolo di scalo point to point a lungo raggio dedicato alla clientela business.
Gli advisor incaricati dal Tesoro sono altrettanto convinti. Dopo la fusione del 2004 con la Klm, Air France è diventata la prima aviolinea mondiale per fatturato: 23 miliardi di euro nell'ultimo bilancio. I profitti netti nel secondo trimestre di quest'anno sono già raddoppiati, a quota 736 milioni. Nei primi nove mesi di quest'anno Air France ha imbarcato 38,4 milioni di passeggeri, con un coefficiente di riempimento degli aerei dell'80,9%, mentre Klm ne ha trasportati 17,6 con un coefficiente dell'84%.
Air One ha un fatturato 2006 di 600 milioni di euro, poco più della metà dei profitti di Air France. Ha oltre 300 milioni di debiti e trasporta poco più di 5 milioni di passeggeri l'anno, con il coefficiente più basso tra le 30 compagnie Aea, cioè il 57,4%. Ha alle spalle Intesa-San Paolo, il primo colosso bancario italiano, che ne garantisce la stabilità finanziaria, mettendo sul tavolo 4 miliardi di investimenti, la gestione di 2.750 esuberi e un break-even al 2009. Air France ha alle spalle la sua storia, il suo network planetario di alleanze commerciali, la force de frappe del suo Sistema-Paese. Questo fa dire agli analisti dell'Ubs che l'esperienza della fusione di successo" con Klm "potrebbe essere ripetuta con Alitalia".
Sul fronte della politica il giudizio è opposto. Dal Palazzo romano è partita una campagna bipartisan, che sa molto di strapaese e poco di economia globale. Con l'eccezione di Padoa-Schioppa, Bersani e in parte dello stesso Prodi, l'intero establishment invoca una soluzione italiana, naturalmente sulla scia delle richieste sindacali. Da Rutelli a Berlusconi, passando per Montezemolo e arrivando fino al presidente del Senato Marini, legato a Carlo Toto dalle comuni radici abruzzesi. Manca solo il cardinal Ruini, poi siamo posto.
Ma stavolta l'alta filosofia dei "campioni nazionali" rischia di nascondere un basso interesse di bottega. L'Alitalia è a un passo dal default perché così l'hanno ridotta decenni di "uso politico" e clientelare dell'azienda. Del suo marchio, dei suoi boiardi, dei suoi dipendenti, persino delle sue rotte. Risultato: nei primi nove mesi dell'anno ha perso 255 milioni di euro (58 solo nel terzo trimestre). Da cinque anni non registra un centesimo di utile. Capitalizza in borsa 1,2 miliardi di euro, più o meno la stessa cifra dell'indebitamento. La flotta è stata già svalutata di 196 milioni di euro. Nonostante tutto questo, il personale continua allegramente a scioperare. Le agitazioni sono costate 147 milioni di euro solo negli ultimi nove mesi.
Di fronte a questo disastro, qual è la rotta giusta da seguire tra Air France e Air One? Cosa è più utile, dal punto di vista dell'interesse nazionale? Mai come nel caso di Alitalia, deve prevalere una rigorosa logica di mercato, non una mistica da campanile. Conta la redditività dell'impresa, più della sua nazionalità. Conta l'efficienza del servizio, più della sua provenienza. Conta la creazione di valore per gli azionisti, più che la rendita di posizione dei monopolisti. Conta la proiezione internazionale di un gruppo, più che la sua dimensione nazionale. Insomma, contano le "filiere" nelle quali sei inserito, molto più delle bandiere che puoi sventolare. In questo quadro, "l'italianità" diventa uno dei tanti elementi di valutazione. Può essere un atout accattivante, ma non può diventare un criterio discriminante.
La politica deve decidere. Crede ancora di poter esercitare la sua intollerabile "manomorta" sulla compagnia, continuando a caricare su di essa tutto il piombo che in questi anni ne hanno appesantito le ali, fino a schiantarle? O è disposta finalmente a lasciare che le logiche della concorrenza dispieghino finalmente i loro effetti (anche sulle tratte più redditizie, come la Roma-Milano)? Tutti noi continuiamo a sognare una compagnia di bandiera forte, efficiente e autosufficiente. Ma la sveglia è suonata da un pezzo. È il momento di rassegnarsi a un brusco risveglio.
L'ambizione "autarchica" è perduta per sempre. E nell'epilogo della vendita di Alitalia può esserci anche una metafora dell'Italia. Piaccia o no, sul piano geo-politico siamo un Paese in declino, e sul piano industriale siamo un Paese di seconda fascia. Prendiamone atto, una volta per tutte. E saliamo sull'ultimo volo che ci consente di stare comunque nei cieli del grande mondo, prima che sia davvero troppo tardi.
calenzano
December 14th, 2007, 02:52 PM
dimenticavo tanto per rendervi conto di quanto è grande air one vi posso solo dire che è più piccola della lowcost transavia! e ha il coefficente di riempimento circa 57% più basso tra le 30 compagnie aea!
che banda di politici dementi!anche un bambino capierebbe chi bisogna sceglere!
Boeing!
December 14th, 2007, 02:54 PM
Transavia appartiene ad Air France-KLM.
calenzano
December 14th, 2007, 02:56 PM
Transavia appartiene ad Air France-KLM.
lo so ma ha bilanci separati!
Epicurion
December 14th, 2007, 02:59 PM
io sono il primo ad esprimere pesantissimi dubbi sulla reale possibilità di AirOne di gestire Alitalia, anche coi capitali delle banche. ma sto Giannini, come anche Giavazzi sul Corriere, insistono sul rischio monopolio sul Milano-Roma, come se fosse la questione centrale. a parte il fatto che Bruxelles può intervenire qualora non lo facesse l'Antitrust italiano, siamo sicuri che invece le cose con Air France andrebbero meglio? AF ha di fatto un monopolio nel mercato domestico francese, e Spinetta ha più volte dichiarato che il primo obiettivo per AZ è proprio tornare dominanti in patria. inoltre, il monopolio sulle rotte per la Francia sarebbe un rischio altrettanto concreto. insomma, Giannini e Giavazzi, a mio parere, muovono la critica sbagliata al Governo!!!
maxmax
December 14th, 2007, 03:19 PM
Bene, così Air France si guarderà bene dall'insistere.
Grazie sindacati. Fallite e lasciate in pace il mondo.
Milano - Mattinata difficile in Borsa per i titoli Alitalia: dopo una primissima fase, durata un paio d’ore in cui sono stati trattati a prezzi compresi fra un minimo di 0,805 e un massimo di 0,87 euro per azione, comunque in netto ribasso, le vendite sono prevalse al punto da provocare la sospensione automatica, attorno alle 11,30. Da allora, tutti i tentativi di riammissione alle contrattazioni sono falliti per eccesso di ribasso: in questo momento il ribasso "teorico" della quotazione è addirittura superiore al 21% (0,685 euro). La speculazione colpisce i titoli a causa dei timori di un nuovo rinvio della vendita della compagnia aerea. A far crollare le quotazione di Alitalia alcune indiscrezioni sulle offerte che risulterebbero molto inferiori al prezzo di Borsa: Air France offrirebbe 0,35 euro per azione, contro gli 0,01 di Air One.
I sindacati minacciano. I sindacati indiranno uno sciopero con forme "durissime" dell’intero settore trasporti se il governo farà la scelta del compratore di Alitalia senza una preventiva consultazione dei rappreesentanti dei lavoratori. Lo ha detto Mauro Rossi, segretario generale della Filt Cgil, nel corso di una conferenza stampa alla presenza delle altre otto sigle sindacali (assente solo l’Anpac, la più forte associazione dei piloti di Alitalia). "Da lunedì avvieremo un presidio sotto Palazzo Chigi per ottenere il confronto. Se il governo procederà all’assegnazione di Alitalia senza farci conoscere preventivamente i contenuti dei piani industriali dei due offerenti ci sarà una reazione dura, anzi durissima che non rispetterà forme e garanzie" ha detto Rossi.
maxmax
December 14th, 2007, 03:24 PM
pervade il forum, semmai... in ogni modo, il mio non è pessimismo (anche perché non vivendo a Milano non me ne frega un cazzo che si debba fare scalo a Parigi per uscire dall'Europa), bensì realismo. tempo pochi mesi e Malpensa diventerà scalo regionale. questi sono i fatti. la speranza dell'arrivo di altre compagnie a soppiantare Alitalia è ridicola. sappiamo benissimo tutti che non arriverà nessuno, perché se una compagnia fosse interessata a volare da MXP lo farebbe già oggi, o comunque avrebbe già richiesto le autorizzazioni necessarie. tra l'altro, stiamo parlando di una metropolina senza alcun colosso industriale o finanziario, senza alcun peso politico internazionale e con un'attrazione turistica da steppa asiatica. a chi mai converrebbe piazzarvici un hub?
Mi stropiccio gli occhi e poi rileggo. Magari ho letto male.
gruber
December 14th, 2007, 03:36 PM
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2007/12/alitalia-prato-contro-rinvio.shtml?uuid=05e5ded0-aa14-11dc-aa28-00000e25108c&DocRulesView=Libero&area=box09
si inizia a capire come possa Toto comprarsi Alitalia: gliela regalerebbero!!! (meno di 70 milioni per tutto il pacchetto del Tesoro, contro i 240-260 offerti da Air France...)
che De Bustis "risponda" a D'Alema lo sa anche il mio pesce rosso...che l'offerta Singapore puzzi di cazzata di Rutelli/D'Alema...ci sta eccome.
Rutelli, Veltroni e soci hanno il terrore assoluto che AF si pappi AZ e che applichi le leggi di mercato e licenzi ciò che serve.
siamo praticamente sotto elezioni e se venissero licenziati circa 3000 dipendenti AZ a Roma, più un futuro incerto per altri 11.000 nel Lazio per AZ Service....sono cazzi amarissimi per il PD.
se Prodi cade...e ci sono buonissime possibilità perchè ciò accade entro i prossimi 2 mesi e proprio in quei 2 mesi AF licenzia 14.000 persone....
chi si candida al posto di Veltroni a sindaco di Roma?
e con che faccia Uolter chiede il voto per le Legislative a quei circa 40000 tra ex dipendenti, familiari ed indotto?!
Tot(ò) è la scelta che va bene a tutti. ai poteri forti, al PD, agli uomini IRI, alla vecchia Finanza Italiana che trova smpre nei Francesi l'ancora di salvataggio, che essi si chiamino Meyer o David-Weill, che lavorino per Lazard o Axa, per BNP o Suez, o per l'appunto Air France.
il fallimento e la ricostituzione erano la via mmigliore...ora siamo pure impantanti grazie a Prodi che si è accordato con Sarkozy perchè AF arrivasse in Italia a toglergli dalle palle AZ...solo che mai si sarebbe immaginato che la sua stessa maggioranza gli dicesse di no...
Shezan
December 14th, 2007, 03:37 PM
sti sindacati di merda alitano pure da dopo morti...
ancora non capiscono nella loro mente inferiore che in questi momenti c' è da star zitti???
ancora non comprendono che questo è il momento della serietà?
a questo punto, se tutti questi vermi parassiti si trovassero senz' albero di Natale, io godrei come un Mefisto.
brinderei al loro fallimento poichè l' ho detto mile volte e lo ripeto: il vero guaio di AZ sono loro.
vergogna!
Epicurion
December 14th, 2007, 04:11 PM
che De Bustis "risponda" a D'Alema lo sa anche il mio pesce rosso...che l'offerta Singapore puzzi di cazzata di Rutelli/D'Alema...ci sta eccome.
Rutelli, Veltroni e soci hanno il terrore assoluto che AF si pappi AZ e che applichi le leggi di mercato e licenzi ciò che serve.
siamo praticamente sotto elezioni e se venissero licenziati circa 3000 dipendenti AZ a Roma, più un futuro incerto per altri 11.000 nel Lazio per AZ Service....sono cazzi amarissimi per il PD.
se Prodi cade...e ci sono buonissime possibilità perchè ciò accade entro i prossimi 2 mesi e proprio in quei 2 mesi AF licenzia 14.000 persone....
chi si candida al posto di Veltroni a sindaco di Roma?
e con che faccia Uolter chiede il voto per le Legislative a quei circa 40000 tra ex dipendenti, familiari ed indotto?!
Tot(ò) è la scelta che va bene a tutti. ai poteri forti, al PD, agli uomini IRI, alla vecchia Finanza Italiana che trova smpre nei Francesi l'ancora di salvataggio, che essi si chiamino Meyer o David-Weill, che lavorino per Lazard o Axa, per BNP o Suez, o per l'appunto Air France.
il fallimento e la ricostituzione erano la via mmigliore...ora siamo pure impantanti grazie a Prodi che si è accordato con Sarkozy perchè AF arrivasse in Italia a toglergli dalle palle AZ...solo che mai si sarebbe immaginato che la sua stessa maggioranza gli dicesse di no...appunto perché ci potrebbero essere elezioni imminenti secondo me il Governo interverrà con ammortizzatori sociali, quindi l'impatto potrebbe non essere così devastante (altro discorso sarebbe invece il fallimento di AZ). ricordati che il piano Prato che verrà attuato da AF prevede lo spostamento degli intercontinentali da MXP a FCO, con conseguente mantenimento di buona parte del personale di AZ Fly e un rafforzamento di AdR.
la principale discriminante politica tra le offerte di AF e AirOne (quindi escludendo l'enorme differenza tra le due offerte finanziarie), è il nodo Malpensa: incerto il futuro sotto Toto, certissimo il drastico ridimensionamento sotto il gruppo franco-olandese.
Shezan
December 15th, 2007, 05:51 AM
Natale a rischio per la minaccia dei sindacati.
L'azienda: la scelta sarà fatta sulla base dei piani industriali
tra i criteri lo sviluppo globale e la creazione di un hub europeo.
MILANO - "Senza consultazioni sulla vendita della compagnia sono a rischio i voli di Natale". Nella vicenda della privatizzazione di Alitalia intervengono in modo pesante i sindacati. Parole durissime nel giorno in cui il titolo del vettore è stato sospeso in Borsa per eccesso di ribasso, poi riammesso e ha chiuso con una perdita del 12,97% a 0,75 euro. Forti gli scambi, pari al 4,3% del capitale e a oltre 60 milioni di pezzi.
Sul titolo di Alitalia ha pesato la decisione del Cda di rinviare al 18 la scelta della cordata con la quale trattare in esclusiva la vendita della quota del Tesoro. Ma anche le indiscrezioni raccolte tra gli operatori di Borsa, secondo cui sia Air France che AirOne presenteranno delle 'miniofferte': il gruppo francese è disposto a offrire 35 centesimi, mentre l'imprenditore Carlo Toto soltanto 1 centesimo ad azione.
Di fronte a queste indiscrezioni Alitalia ha precisato che il nuovo partner dovrà garantire un percorso di risanamento nel medio-lungo periodo e al tempo stesso assicurare il rilancio della compagnia, anche attraverso lo sviluppo di un hub di dimensioni europee.
Quanto ai sindacati, hanno avvertito che se il governo non li consulterà la loro sarà una "reazione durissima". "Si tratterà - ha spiegato Mauro Rossi, della Filt Cgil - di una reazione senza il rispetto di forme, garanzie, sentieri di sorta, che riguarderà tutto il settore".
I sindacati minacciano di non rispettare la tregua natalizia, senza alcun tipo di preavviso. "Siamo assolutamente contrari a questo ennesimo rinvio annunciato dal governo - ha proseguito Rossi - ci pare l'ennesima occasione sciupata per far ripartire la compagnia. Abbiamo sentito dire che non ci sono scadenze legali. Non è vero; il tempo è scaduto e noi chiediamo un confronto che ci viene negato".
Il segretario dell'Sdl Andrea Cavola ha aggiunto: "Il sindacato ha il diritto-dovere di conoscere il futuro di un'azienda che riguarda il destino di migliaia di lavoratori. Non è possibile che il futuro di un asset così importante lo decidano Prodi, Padoa-Schioppa e qualcun altro".
Dal vicepremier Francesco Rutelli una replica indiretta: "Alitalia ha un azionista pubblico che è lo Stato e lo Stato ha il preciso dovere di compiere le sue scelte nell'interesse del paese definendo indirizzi industriali strategici per il sistema paese. Il che non significa scegliere in base alla nazionalità delle offerte, perché l'interesse del paese e dell'azionista può essere certamente assolto da soggetti non italiani".
La Repubblica
Commuter
December 15th, 2007, 12:51 PM
Natale a rischio per la minaccia dei sindacati.
L'azienda: la scelta sarà fatta sulla base dei piani industriali
tra i criteri lo sviluppo globale e la creazione di un hub europeo.......
La Repubblica
Abbiamo scopertto un'altra fetta della Casta. Qualsiasi altro sindacato in un'azienda privata farebbe sacrifici per salvare il posto, ma quel covo di raccomandati politici ed ex portaborse che lavora in Alitalia, sa che soldi e ridsorse in politica sono una variabile indipendente.
cesco_82
December 16th, 2007, 01:14 PM
buonadomenica gente...
leggo sul corriere un articolo interessante in cui Spinetta svela alcune cose sulla proposta AF su Alitalia, tra cui:
Malpensa resterà un «aeroporto di grande importanza, in considerazione del peso economico del nord d'Italia. In nessun Paese - dice Spinetta - c'è posto per due hub. La Spagna ha Madrid, Barcellona è importante, ma non è un hub. La Francia ha solo Parigi, anche se Nizza serve un bacino di sei milioni di passeggeri. Malpensa è la principale causa delle perdite di Alitalia e della riduzione del mercato italiano della compagnia. Gli uomini d'affari vogliono partire alle 7 del mattino, a Malpensa non si può partire prima delle 9. La prima cosa che faremo è riorganizzare slot e orari. Milano continuerà ad essere collegata con i principali aeroporti europei e internazionali, ma non sarà un hub. Del resto, nemmeno Londra lo è. È una questione di costi, di compatibilità geografica, di conformazione territoriale dell'Italia. Dire che l'hub italiano sarà Roma-Fiumicino non è un capriccio, ma una valutazione oggettiva del mercato».
ma che cappero dice? a MXP non si parte prima delle 9???? :ohno:
e inoltre di che valutazione oggetiva del mercato parla sul fatto dell'hub unico a Roma???
e Londra non è un hub? mi sono perso qualcosa...?
Lor86MI
December 16th, 2007, 01:35 PM
buonadomenica gente...
leggo sul corriere un articolo interessante in cui Spinetta svela alcune cose sulla proposta AF su Alitalia, tra cui:
ma che cappero dice? a MXP non si parte prima delle 9???? :ohno:
e inoltre di che valutazione oggetiva del mercato parla sul fatto dell'hub unico a Roma???
e Londra non è un hub? mi sono perso qualcosa...?
Mi chiedo allora i passivi pre apertura MXP da dove provengono?
Spinetta, chiudiamo Linate e poi ne riparliamo... e già he ci sei chiedi un po' dell'IRI a chi vi appoggia, sempre che non caschi dalla sedia.
Ago
December 16th, 2007, 02:55 PM
Malpensa resterà un «aeroporto di grande importanza, in considerazione del peso economico del nord d'Italia. In nessun Paese - dice Spinetta - c'è posto per due hub. La Spagna ha Madrid, Barcellona è importante, ma non è un hub. La Francia ha solo Parigi, anche se Nizza serve un bacino di sei milioni di passeggeri. Malpensa è la principale causa delle perdite di Alitalia e della riduzione del mercato italiano della compagnia. Gli uomini d'affari vogliono partire alle 7 del mattino, a Malpensa non si può partire prima delle 9. La prima cosa che faremo è riorganizzare slot e orari. Milano continuerà ad essere collegata con i principali aeroporti europei e internazionali, ma non sarà un hub. Del resto, nemmeno Londra lo è. È una questione di costi, di compatibilità geografica, di conformazione territoriale dell'Italia. Dire che l'hub italiano sarà Roma-Fiumicino non è un capriccio, ma una valutazione oggettiva del mercato».
Quindi esistono impenditori privati (e tra i più accreditati del settore) che considerano possibile che l'hub italinao sia FCO!!!!!!!
Finalmente qualcuno sostiene quello che ho sempre pensato e detto a più riprese! Forse del tutto matto non sono!!
Mr.Underground
December 16th, 2007, 03:02 PM
Stamattina sono tornato da Roma, dove sono andato ieri mattina per degli impegni e mi è capitato stamattina di prendere il Messagero, dove c'è un'intera pagina dedicata alla questione Alitalia e vi giuro leggere il Messagero mi ha fatto rivoltare lo stomaco.
Una frase in particolare:
Secondo Jean Cyril Spinetta (Air France) ALITALIA PERDE OLTRE 200 MILIONI DI EURO ALL'ANNO PER L'INEFFICIENZA DELL'ATTIVITA' A MALPENSA.
Perchè scegliere Fiumicino tra i 2 aereoporti chiede il giornalista.
Risposta di Spinetta: "La motivazione è geografica. E' a Roma che si concentra il maggior traffico domestico ed in questo senso Fiumicino rappresenta l'hub naturale del Sud Europa".
Ecco andasse a quel paese pure Air France. Una compagnia che dice che Malpensa è inefficiente nei confronti di Fiumicino e che questo è il motivo per cui Alitalia perde 200 milioni di euro è una società di deficienti.
A questo punto o Toto o fallimento di Alitalia. Io spero che fallisca E SENZA CASSA INTEGRAZIONE A QUELLI INETTI DI LAVORATORI.
Complimenti anche al Messaggero, mi venisse una fulminazione se lo compro un'altra volta.
Mr.Underground
December 16th, 2007, 03:04 PM
Malpensa resterà un «aeroporto di grande importanza, in considerazione del peso economico del nord d'Italia. In nessun Paese - dice Spinetta - c'è posto per due hub. La Spagna ha Madrid, Barcellona è importante, ma non è un hub. La Francia ha solo Parigi, anche se Nizza serve un bacino di sei milioni di passeggeri. Malpensa è la principale causa delle perdite di Alitalia e della riduzione del mercato italiano della compagnia. Gli uomini d'affari vogliono partire alle 7 del mattino, a Malpensa non si può partire prima delle 9. La prima cosa che faremo è riorganizzare slot e orari. Milano continuerà ad essere collegata con i principali aeroporti europei e internazionali, ma non sarà un hub. Del resto, nemmeno Londra lo è. È una questione di costi, di compatibilità geografica, di conformazione territoriale dell'Italia. Dire che l'hub italiano sarà Roma-Fiumicino non è un capriccio, ma una valutazione oggettiva del mercato».
Quindi esistono impenditori privati (e tra i più accreditati del settore) che considerano possibile che l'hub italinao sia FCO!!!!!!!
Finalmente qualcuno sostiene quello che ho sempre pensato e detto a più riprese! Forse del tutto matto non sono!!
Compra il messaggero e vai a pagina 24!!!
No comment. Ero stamattina a FCO e mi è venuta la ben pensante idea di comprare il Messaggero per fare contento Federicoft, mai più. Mi si sono torte le budella.
Federicoft
December 16th, 2007, 08:56 PM
Complimenti anche al Messaggero, mi venisse una fulminazione se lo compro un'altra volta.
Ti dispiace che abbia riportato l'opinione dell'Amministratore Delegato della maggiore compagnia aerea europea su Malpensa, e che questa coincida perfettamente con quello che qui scriviamo molti da mesi e mesi?
Lor86MI
December 16th, 2007, 09:29 PM
Quindi esistono impenditori privati (e tra i più accreditati del settore) che considerano possibile che l'hub italinao sia FCO!!!!!!!
Finalmente qualcuno sostiene quello che ho sempre pensato e detto a più riprese! Forse del tutto matto non sono!![/QUOTE]
Ma il Gian Cirillo è l'AD di Air France, ovvio che sia d'ccordo con il tuo pensiero, l'intento è quello di portare il nord a CDG ed FCO rimarrebbe l "hub" italiano. L'articolo lascia il tempo che trova, se poi pensiamo ancora che MXP sia la causa delle perdite di AZ...
Lor86MI
December 16th, 2007, 09:34 PM
Ti dispiace che abbia riportato l'opinione dell'Amministratore Delegato della maggiore compagnia aerea europea su Malpensa, e che questa coincida perfettamente con quello che qui scriviamo molti da mesi e mesi?
Già, tutto perfetto, anche che LHR non è un hub... Maddai l'amministratore delegato di Air France (francese) che dice che il più grande scalo europeo e il maggior mercato mondiale NON HANNO UN HUB? Scherziamo?
Boeing!
December 16th, 2007, 11:38 PM
^^Tecnicamente LHR non è un hub né per BA né per VS.
Ago
December 16th, 2007, 11:38 PM
Compra il messaggero e vai a pagina 24!!!
No comment. Ero stamattina a FCO e mi è venuta la ben pensante idea di comprare il Messaggero per fare contento Federicoft, mai più. Mi si sono torte le budella.
l'ho letto! il giornalista usa dei virgolettati, quindi non penso abbia inventato nulla! magari puoi non essere d'accordo con l'intervistato, ma cosa c'entra il giornale? forse ti sei sconvolto perchè leggendo un giornale non padano, hai appreso notizie per te "diverse" e aliene???
Lor86MI
December 17th, 2007, 12:01 AM
^^Tecnicamente LHR non è un hub né per BA né per VS.
Be Boeing tutto sommato ci sarebbe da discutere su questa affermazione. Indiscutibilmente l'hub di BA e VS è LHR, che poi molti collegamenti europei vengano operati a LGW è assolutamente vero, ma tutti abbiamo chiara la situazione a Hathrow, di spazio non ce n'è e in qualche modo bisogna pur risolvere in qualche modo. Ora che siamo arrivati al collasso totale di LHR si sta provvedendo a progettare la terza pista, che a mio avviso si congestionerà in poco tempo.
Lor86MI
December 17th, 2007, 12:02 AM
l'ho letto! il giornalista usa dei virgolettati, quindi non penso abbia inventato nulla! magari puoi non essere d'accordo con l'intervistato, ma cosa c'entra il giornale? forse ti sei sconvolto perchè leggendo un giornale non padano, hai appreso notizie per te "diverse" e aliene???
No comment.
Boeing!
December 17th, 2007, 12:12 AM
Be Boeing tutto sommato ci sarebbe da discutere su questa affermazione. Indiscutibilmente l'hub di BA e VS è LHR, che poi molti collegamenti europei vengano operati a LGW è assolutamente vero, ma tutti abbiamo chiara la situazione a Hathrow, di spazio non ce n'è e in qualche modo bisogna pur risolvere in qualche modo. Ora che siamo arrivati al collasso totale di LHR si sta provvedendo a progettare la terza pista, che a mio avviso si congestionerà in poco tempo.
Se intendiamo hub(& spoke),secondo la sua definizione dottrinale(:D) e cioé il sistema attraverso il quale una compagnia convoglia il traffico feeder appunto sul proprio hub,per poi farlo proseguire su altri voli altrove attraverso un sistema fatto ad ondate(3,4 ecc),ebbene BA(ne tantomeno VS non avendo aerei norrow)non fa tutto ciò su LHR,non perché vola dall'Europa essenzialmente su LGW ma proprio non ha ondate,coincidenze studiate ecc. ecc. BA come sai li riempie alla fine col traffico che genera Londra i voli lungo raggio da LHR,il numero di voli dall'Europa è limitatissimo rispetto a CDG,FRA o AMS ma anche a MXP.
Poi se per hub vogliamo intendere il grande aeroporto da più di 40 mil di pax ok,ma non è esatto.Barcelona ha 35mil di pax ma non è un hub,JFK...
Vitruvio
December 17th, 2007, 12:50 AM
Evidetemente qualcuno pensava che Spinetta, notoriamente "idiota", dicesse: si in effetti l'hub naturale è MXP, ma noi preferiamo FCO per favorire Parigi...oltre alle righe...bisogna leggere oltre!
Lor86MI
December 17th, 2007, 01:07 AM
Se intendiamo hub(& spoke),secondo la sua definizione dottrinale(:D) e cioé il sistema attraverso il quale una compagnia convoglia il traffico feeder appunto sul proprio hub,per poi farlo proseguire su altri voli altrove attraverso un sistema fatto ad ondate(3,4 ecc),ebbene BA(ne tantomeno VS non avendo aerei norrow)non fa tutto ciò su LHR,non perché vola dall'Europa essenzialmente su LGW ma proprio non ha ondate,coincidenze studiate ecc. ecc. BA come sai li riempie alla fine col traffico che genera Londra i voli lungo raggio da LHR,il numero di voli dall'Europa è limitatissimo rispetto a CDG,FRA o AMS ma anche a MXP.
Poi se per hub vogliamo intendere il grande aeroporto da più di 40 mil di pax ok,ma non è esatto.Barcelona ha 35mil di pax ma non è un hub,JFK...
Vero non ha ondate studiate coemun CDG o un AMS ma da qui a venirmi a dire che BA non ha come hub principale LHR... Poco feeder, ma c'è; certamente non sono i milioni di passeggeri che fanno di un aeroporto un hub, ma che LHR non sia un hub è una cazzata, solo perché ha meno feeder rispetto a quanti ne abbiano CDG, FRA, MUC, AMS ecc, non vedo perché dichiarare il falso. E' particolare il caso londinese ma LHR è un hub, indiscutibilmente.
Shezan
December 17th, 2007, 02:27 AM
ROMA (Reuters) - Il presidente di Air France Jean-Cyril Spinetta ha detto oggi ad alcuni quotidiani di avere proposto ad Alitalia un'offerta pubblica di scambio in azioni, un aumento di capitale di 750 milioni di euro e il riacquisto dei bond in scadenza.
"Noi proponiamo un'Offerta pubblica di scambio in azioni, piuttosto dell'Opa cash", ha detto Spinetta come riportato dal Messaggero. "Alitalia sarà sotto la holding Air France-Klm".
"Perché abbiamo scelto l'Ops? Certo non perché ci manca il cash, di quello anzi ne abbiamo in abbondanza, ma perché vogliamo dare un segnale forte sulla nostra volontà di integrare Alitalia nel gruppo", ha detto Spinetta, come riferito dal Sole.
Quanto all'aumento di capitale, il manager prefigura che sarà "intorno a 750 milioni", scrive il Messaggero.
Il Sole 24 Ore riferisce anche dell'impegno della compagnia francese a riacquistare i bond convertibili emessi dalla compagnia italiana al loro valore nominale.
Air France e l'italiana Air One sono i due principali concorrenti all'acquisto di Alitalia. Il titolo della compagnia di bandiera è precipitato al record negativo venerdì, dopo che è emerso che entrambe le offerte erano ad un prezzo ben inferiore a quello di mercato -- 0,01 euro ad azione quella di Air One e 0,35 euro quella di Air France, meno della metà del prezzo di chiusura di 0.75 euro di venerdì.
Alitalia ha rinviato la decisione finale sull'offerta al 18 dicembre, dopo che il governo non è riuscito ad individuare il partner per la trattativa la scorsa settimana.
Sugli esuberi, il punto più temuto dai sindacati che hanno minacciato scioperi, Spinetta ha detto che "non cambierà una virgola del piano Prato di agosto. A dicembre questi numeri si ridurranno a 1000 per Alitalia Fly... Solo nel caso in cui Volare dovesse uscire dal perimetro del gruppo per via del contenzioso legale, allora questa cifra salirebbe a 1500-1700", come riferito dal Messaggero.
Spinetta ribadisce che AirFrance intende puntare su un solo hub italiano a Fiumicino, e non a Milano Malpensa, che "continuerà ad essere collegato con i principali aeroporti europei e internazionali", come dice al Messaggero.
Spinetta ha parlato ai media italiani, prima che il presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy arrivi in Italia la prossima settimana, in un viaggio in cui potrebbe discutere dell'offerta di Air France-Klm con il presidente del Consiglio italiano Romano Prodi.
In un'altra intervista al Sole 24 Ore il vicepremier Francesco Rutelli ha detto che il governo italiano sta prendendo tempo per analizzare le offerte, perché i piani industriali presentati da Air One e Alitalia "non sono convincenti".
In un comunicato di ieri sera, Air One ha detto che vorrebbe fare di Alitalia il quarto vettore europeo e che "ha ordini fermi di acquisto per 90 nuovi Airbus A320 che permetteranno la completa sostituzione della flotta dei 77 MD82 dell'Alitalia".
Air One non ha specificato in quanto tempo intende rinnovare la flotta.
Shezan
December 17th, 2007, 02:29 AM
L'obiettivo e' creare "un vero campione europeo", in grado di competere su scala mondiale. Per questo il presidente di Air France, Jean-Cyril Spinetta, a colloquio con il Corriere della Sera e altri quotidiani, spiega che quella tra i francesi e l'Alitalia "e' un'alleanza, non un'acquisizione". "Abbiamo proposto ad Alitalia uno scambio di azioni - sottolinea Spinetta -, il che significa che Alitalia entrera' a a pieno titolo nella holding con Air France e KLM". Il pacchetto presentato ieri a Parigi da Spinetta propone un aumento di capitale di 750 milioni di euro, oltre alla riacquisizione dei bond in scadenza; tagli limitati a "1000, massimo 1.500 posti" posti, tre hub ( Amsterdam , Parigi e Roma) mentre Malpensa restera' "un aeroporto di grande importanza , in considerazione del peso economico del Nord Italia". Tuttavia, sottolinea il top manager, "in nessun Paese c'e' posto per due hub". "Non stiamo facendo affari - assicura Spinetta - ma strategie continentali, nell'interesse dei nostri Paesi". E poi aggiunge: "E' falso affermare che si voglia trasformare Alitalia in una compagnia minore o regionale". E' previsto anche un piano di aggiornamento della flotta: "dovranno arrivare due o tre aerei nuovi all'anno, Boeing o Airbus" - e dei servizi di terra "secondo gli standard delle grandi compagnie internazionali". (AGI) - Roma, 16 dicembre
Bear110
December 17th, 2007, 05:08 AM
l'ho letto! il giornalista usa dei virgolettati, quindi non penso abbia inventato nulla! magari puoi non essere d'accordo con l'intervistato, ma cosa c'entra il giornale? forse ti sei sconvolto perchè leggendo un giornale non padano, hai appreso notizie per te "diverse" e aliene???
Quoto.
Allora noi romani proprio folli non eravamo. Mi sembra di capire che c'è chi la pensa come noi, ed è l'AD di un vettore di rilievo.
e vabbè ce ne faremo una ragione
:)
Bear110
December 17th, 2007, 05:12 AM
AF tutta la vita
:)
e anche nella prossima
;)
Mr.Underground
December 17th, 2007, 09:26 AM
Ti dispiace che abbia riportato l'opinione dell'Amministratore Delegato della maggiore compagnia aerea europea su Malpensa, e che questa coincida perfettamente con quello che qui scriviamo molti da mesi e mesi?
La cosa SCANDALOSA è che si imputi la situazione di Alitalia all'inefficienza di MPX e questa è una cosa priva di senso. Se Alitalia perde 200 milioni di € all'anno, vi sembra possa essere colpa di MPX?
Ma che fallisca quel baraccone di Alitalia e che i lavoratori col fischio ricevano la cassa integrazione. I lavoratori Alitalia sanno fare bene solo una cosa SCIOPERARE!!!!!!!
Cmq. è ovvio che l'AD di AF pensi che l'hub debba essere FCO per non influire nel raggio di azione di CDG.
Ma sse vogliamo vedere da un punto di vista pragmatico e di bacino di utenza, la base ideale per Alitalia è MALPENSA!!!
Lo è perchè come bacino di utenza prende città come Milano, Torino, Genova, Bologna, il sud della Svizera, Lione e la Savoia (guarda caso mercato di Air France)...
Non aggiungo altro se no mi bollereste come campanilista.
Alitalia per risorgere dovrebbe puntare tutto su Malpensa e fare FCO il secondo aeroporto di Italia.
Mr.Underground
December 17th, 2007, 09:29 AM
Quoto.
Allora noi romani proprio folli non eravamo. Mi sembra di capire che c'è chi la pensa come noi, ed è l'AD di un vettore di rilievo.
e vabbè ce ne faremo una ragione
:)
Ma è l'AD di AF, il quale si preoccupa che un hub del Sud Europa a MPX possa portare via mercato a CDG. Uno di Lione, se dovesse prendere un aereo intercontinentale potrebbe puntare su MPX e così la zona della Savoia, ossia concorrenza gratuita per MPX.
La soluzione per Alitalia?
O i libri in tribunale (cosa che spero vivamente), o puntare su Milano MPX, altro che inefficienza del nostro scalo.
Mr.Underground
December 17th, 2007, 09:42 AM
l'ho letto! il giornalista usa dei virgolettati, quindi non penso abbia inventato nulla! magari puoi non essere d'accordo con l'intervistato, ma cosa c'entra il giornale? forse ti sei sconvolto perchè leggendo un giornale non padano, hai appreso notizie per te "diverse" e aliene???
No, infatti il giornalista non si è inventato nulla. Il ridicolo del Messaggero, non era imputato all'articolo nello specifico, mi sono espresso male io, ma al carattere ridicolo dell'intero giornale o giarnaletto.
Insomma, parliamoci chiaramente è il giornale più romanocentrico e campanilista del mondo. La citata Padania è anche peggio, ma quello è un giornale di un partito, quindi fa poco senso.
Super Tim
December 17th, 2007, 09:50 AM
Non aggiungo altro se no mi bollereste come campanilista.Noooo... mi stavo giusto chiedendo cosa significasse il tuo ultimo post, e la tua signature. :|
Mr.Underground
December 17th, 2007, 09:57 AM
Noooo... mi stavo giusto chiedendo cosa significasse il tuo ultimo post, e la tua signature. :|
Ma io sono campanilista perchè adoro e amo Milano, ma se fosse per me lo sarei anche per Napoli e per Genova.
Io reputo che ci sono molte città che dovrebbero avere più rispetto, Napoli in primis, visto come viene trattata dagli organi di stampa e che ci siano molte città sopravvalutate (vedi Roma).
Se volessimo vedere Napoli è un' altra Milano, città che danno tantissimo al Paese, offuscate ma i cui meriti vanno solo a Roma.
Se, però, mi si etichetta come Padano e nordista, abiutato a leggere solo giornali del Nord, a questo non ci sto.
Ti dico che io farei, piuttosto di Roma, Napoli come capitale d'Italia, per risolvere tutti i problemi. Quello che odio è lo sopravalutazione di Roma e pensare che i romani stessi credano di vivere nella città più importante di Italia e per questo abbiano il paraocchi.
Ci sono le realtà di Milano (ora) e di Napoli (potenzialmente, ma lo sarà in futuro e Napoli come crescita sta facendo sfracelli) che lo saranno più di Roma, ma si continuerà solo a parlare di Roma.
Super Tim
December 17th, 2007, 10:15 AM
Ok, ma ti ricordo sottovoce che frasi del tipo "i romani sono...", "i romani credono..." e simili sono delle generalizzazioni, volendo un tantino parecchio fuori luogo, che possono portare a dei fraintendimenti e ad una flame-war.
Let's stay on topic, ok? ;)
Mr.Underground
December 17th, 2007, 10:18 AM
Ok, ma ti ricordo sottovoce che frasi del tipo "i romani sono...", "i romani credono..." e simili sono delle generalizzazioni, volendo un tantino parecchio fuori luogo, che possono portare a dei fraintendimenti e ad una flame-war.
Let's stay on topic, ok? ;)
Meglio che editi allora, per non fare in modo che scoppi la revolution...
Cmq. resto ancorato sul fatto di una sopravalutazione di Roma su altre città l'efficiente Milano e la magnifica Napoli in primis.
Mr.Underground
December 17th, 2007, 10:23 AM
Super Tim, ora va meglio?
Cmq. avevi ragione, il mio post, però, non era scandaloso, ma effettivamente fuori luogo.
man101
December 17th, 2007, 10:56 AM
Toto: un miliardo per la nuova Alitalia, aumento di capitale, conferma alleanza skyteam e 2 nuovi aerei al mese.
http://www.corriere.it/economia/07_dicembre_17/dossena_airone_alitalia_25b838be-ac6e-11dc-b79e-0003ba99c53b.shtml
Mr.Underground
December 17th, 2007, 11:02 AM
Toto: un miliardo per la nuova Alitalia, aumento di capitale, conferma alleanza skyteam e 2 nuovi aerei al mese.
http://www.corriere.it/economia/07_dicembre_17/dossena_airone_alitalia_25b838be-ac6e-11dc-b79e-0003ba99c53b.shtml
Se rispettasse le promosse, cosa ardua, lui sarebbe il migliore.
Bear110
December 17th, 2007, 11:54 AM
Ok, ma ti ricordo sottovoce che frasi del tipo "i romani sono...", "i romani credono..." e simili sono delle generalizzazioni, volendo un tantino parecchio fuori luogo, che possono portare a dei fraintendimenti e ad una flame-war.
Let's stay on topic, ok? ;)
Troppo tardi ehehehehe il vendicatore mascherato è qui!!! :guns1:
;)
scherzo. ma il problema di Underground sicuramente è che un pochino Roma sulla scatole gli sta. e questo è palese.
La cosa potrebbe non essere di rilievo, se non fosse che questo lo limita tantissimo nel dare giudizi oggettivi in vari argomenti. se può fare una critica su Roma non se la risparmia.
Io anche amo Roma, ma di critiche ne faccio parecchie e non ho particolari antipatie per altre città in fondo siamo tutti fratelli no?
fai che il tuo sia un campanilismo sano e positivo. mai distruttivo.
Non demonizzare l'avversario per vincere tu, ma vinci migliorandoti (parlo come città)
jayOOfoshO
December 17th, 2007, 12:05 PM
Quoto.
Allora noi romani proprio folli non eravamo. Mi sembra di capire che c'è chi la pensa come noi, ed è l'AD di un vettore di rilievo.
e vabbè ce ne faremo una ragione
:)
Vabbe' chiaro ma c'e' un evidente conflitto d'interesse! E' come se io andassi a chiedere a Formigoni che cosa ne pensa... :lol:e' chiaro che confermerebbe la mia tesi secondo la quale e' piu' sensato mettere l'hub a MXP.
Mi sembra una cosa ovvia ragazzi...
Mr.Underground
December 17th, 2007, 12:09 PM
Troppo tardi ehehehehe il vendicatore mascherato è qui!!! :guns1:
;)
scherzo. ma il problema di Underground sicuramente è che un pochino Roma sulla scatole gli sta. e questo è palese.
La cosa potrebbe non essere di rilievo, se non fosse che questo lo limita tantissimo nel dare giudizi oggettivi in vari argomenti. se può fare una critica su Roma non se la risparmia.
Io anche amo Roma, ma di critiche ne faccio parecchie e non ho particolari antipatie per altre città in fondo siamo tutti fratelli no?
fai che il tuo sia un campanilismo sano e positivo. mai distruttivo.
Non demonizzare l'avversario per vincere tu, ma vinci migliorandoti (parlo come città)
Ma ci credo, Milano è subordinata a Roma. Quando Milano avrà lo stesso trattamento di Roma, il mio giudizio cambierà.
Finanziaria 2008 (investimenti per le metro):
150 milioni per Milano e Napoli
500 milioni per Roma
Siamo tutti fratelli...
Bear110
December 17th, 2007, 12:11 PM
Ma ci credo, Milano è subordinata a Roma. Quando Milano avrà lo stesso trattamento di Roma, il mio giudizio cambierà.
Finanziaria 2008 (investimenti per le metro):
150 milioni per Milano e Napoli
500 milioni per Roma
Siamo tutti fratelli...
la metro di milano è la migliore però e quella di roma un cesso no?
l'hai detto te.
bene ti sei risposto da solo
:)
Mr.Underground
December 17th, 2007, 12:13 PM
Vabbe' chiaro ma c'e' un evidente conflitto d'interesse! E' come se io andassi a chiedere a Formigoni che cosa ne pensa... :lol:e' chiaro che confermerebbe la mia tesi secondo la quale e' piu' sensato mettere l'hub a MXP.
Mi sembra una cosa ovvia ragazzi...
Non è questione di punti di vista.
Chi usa principalmente gli aerei? Uomini di affari il cui tempo è troppo prezioso per utilizzare mezzi alternativi e che sono soliti fare grandi rotte.
Dove si svolgono gli affari in Italia? Milano, Torino, Genova,...
MPX, come bacino di utenza ha poi, il Sud della Svizzara (da Bellinzona in giù), l'est della Francia,...
Insomma sarà più sensato un volo Milano - Tokyo o Roma - Tokyo?
Super Tim
December 17th, 2007, 12:16 PM
Non demonizzare l'avversario per vincere tu, ma vinci migliorandotihttp://img479.imageshack.us/img479/3517/darcerapulircera2qz.jpg
Metti la cera, togli la cera.
;) :cheers1:
jayOOfoshO
December 17th, 2007, 12:20 PM
si forse esageri un pochino con l'est della Francia che usa MXP... ma io ti stavo dando ragione
Quello che volevo dire e' che c'e' un chiaro conflitto d'interesse se andiamo a chiedere a Spinetta di dirci cosa ha piu' senso come hub, MXP o FCO perche' e' nell'interesse suo e degli azionisti AF che lo sia FCO.
Quando pero' se si volesse fare di AZ una compagnia indipendente e destinata allo sviluppo e crescita futura, invece che diventare come KLM, mi sembra ovvio che si metterebbe l'hub a MXP (se fossimo in un paese dove la politica non ha il ruolo che ha in Italia)
alec74
December 17th, 2007, 12:22 PM
Non è questione di punti di vista.
Chi usa principalmente gli aerei? Uomini di affari il cui tempo è troppo prezioso per utilizzare mezzi alternativi e che sono soliti fare grandi rotte.
Dove si svolgono gli affari in Italia? Milano, Torino, Genova,...
MPX, come bacino di utenza ha poi, il Sud della Svizzara (da Bellinzona in giù), l'est della Francia,...
Insomma sarà più sensato un volo Milano - Tokyo o Roma - Tokyo?
Esci dal tuo piccolo mondo in cui a Roma non c'è nulla e tutto è altrove...(leggi principalmente Milano);)...Sarai sicuramente più attendibile..
Luther
alec74
December 17th, 2007, 12:24 PM
Insomma sarà più sensato un volo Milano - Tokyo o Roma - Tokyo?
Questa poi ce la spieghi con calma....non ho dubbi che per te la risposta sia ovvia...ma il resto del mondo potrebbe non concordare....
saluti
Luther
Bear110
December 17th, 2007, 12:24 PM
Esci dal tuo piccolo mondo in cui a Roma non c'è nulla e tutto è altrove...(leggi principalmente Milano);)...Sarai sicuramente più attendibile..
Luther
Credo di essere perfettamente in linea con questa affermazione
:)
però per favore non prendere la critica come attacco personale, prendila come critica costruttiva per cambiare un punto di vista che spesso ti porta ad entrare in conflitto con altri
Mr.Underground
December 17th, 2007, 12:26 PM
la metro di milano è la migliore però e quella di roma un cesso no?
l'hai detto te.
bene ti sei risposto da solo
:)
Infatti, ma Milano ha anche esigenze di prolungare e di realizzarne nuove per essere concorrenziale ad altre realtà.
Se non vuoi capire che Milano, rispetto a quello che produce, non gli arriva dietro nulla in termini di investimenti (Vedi 3 finanziamenti per un tratta che prevedeva 4 fermate, da Maciachini a Comasina), di favori (vedi penalizzazione di MPX per FCO), se non vuoi capire che Milano è quella che da di più e che riceve di meno e per questo è bistrattata da Roma, scordati che ti risponda più.
Ci troviamo nella condizione che Milano produce ricchezza e gli arrivano i soldi con il contagocce e piangendo e qualche altra città il contrario. Questa non è un'opinione. Guarda il PIL Lombardo e guarda quanta riceviamo noi.
Guarda quanto abbiamo dovuto penare per avere 30 milioni di euro dovuti a extracosti per la metropolitana fino a Bettola M1. Se non capisci che c'è sperequazione nel rapporto produzione ed investimenti, che Roma è trattata con i guanti di seta e che Milano è solo umiliata per finanziamenti, o Veltroni o i media romani ti hanno fatto il lavaggio del cervello o sei tanto miope da non capirlo.
Se per avere investimenti a Milano è necessaria l'autonomia finanziaria della Lombardia, che ben venga...
Con questo ho finito la polemica e di andare fuori topic, ora quello che tu scrivi è aria fritta per me. Mi scuso con i 2 mod e con chi legge la risposta.
Vitruvio
December 17th, 2007, 12:28 PM
Quoto.
Allora noi romani proprio folli non eravamo. Mi sembra di capire che c'è chi la pensa come noi, ed è l'AD di un vettore di rilievo.
e vabbè ce ne faremo una ragione
:)
Ma scusa che altro avrebbe potuto scrivere...se il suo scopo è di depotenziare Mxp per non rompere le uova nel paniere a CDG, ti sembra che avrebbe potuto scrivere qualcosa di diverso?
Se alleno la nazionale francese, e so che nella squadra avversaria c'è un giocatore che potrebbe crearmi problemi, nel momento in cui posso decidere è logico che cercherò di lasciarlo in panchina....
Mr.Underground
December 17th, 2007, 12:30 PM
si forse esageri un pochino con l'est della Francia che usa MXP... ma io ti stavo dando ragione
Quello che volevo dire e' che c'e' un chiaro conflitto d'interesse se andiamo a chiedere a Spinetta di dirci cosa ha piu' senso come hub, MXP o FCO perche' e' nell'interesse suo e degli azionisti AF che lo sia FCO.
Quando pero' se si volesse fare di AZ una compagnia indipendente e destinata allo sviluppo e crescita futura, invece che diventare come KLM, mi sembra ovvio che si metterebbe l'hub a MXP (se fossimo in un paese dove la politica non ha il ruolo che ha in Italia)
Chi abita a Lione e deve prendere un volo intercontinentale può decidere se usare MPX o CDG, per questo l'AD di AF non vede di buon occhio MPX.
Prendi un compasso e fai un raggio di circa 500 km, tanti possono essere i km che uno deve fare per arrivare ad un aereoporto intercontinentale e vedrai che i due cerchi con punte a MPX e a CDG, hanno un'area comune, i cui paesi che si trovano in quell'area possono decidere se scegliere MPX o CDG, come aeroporto.
Cmq. non l'ho con te, l'ho con qualcun altro.
Mr.Underground
December 17th, 2007, 12:31 PM
Ma scusa che altro avrebbe potuto scrivere...se il suo scopo è di depotenziare Mxp per non rompere le uova nel paniere a CDG, ti sembra che avrebbe potuto scrivere qualcosa di diverso?
Se alleno la nazionale francese, e so che nella squadra avversaria c'è un giocatore che potrebbe crearmi problemi, nel momento in cui posso decidere è logico che cercherò di lasciarlo in panchina....
Non credo che manco con te capisca, ma provaci.
Camaway
December 17th, 2007, 12:47 PM
I love Milan, I love people live in Milan 'n I love who appreciates Milan.
Support Expo 2015 in Milan, but my biggest dream is the Olympic Games in Milan in 2020.
Go Milan, city of the future and main city of Italia. I 'm with you and I'm pride to be a little part of you.
Go Naples for metro, people, kindness, cousine absolutely the best in Italy
Non prendertela a male ma accetta che ti corregga la tua signature che mi salta agli occhi tutte le volte che leggo questo thread:
I love Milan, I love the people who live in Milan 'n I love whoever appreciates Milan.
I support the Expo 2015 in Milan, but my biggest dream is having the Olympic Games in Milan in 2020.
Go Milan, city of the future and Italy's main city. I 'm with you and I'm proud to be a little part of you.
Go Naples for its metro, the people, the kindness and the cuisine, without a doubt the best in Italy
Mr.Underground
December 17th, 2007, 12:49 PM
Non prendertela a male ma accetta che ti corregga la tua signature che mi salta agli occhi tutte le volte che leggo questo thread:
I love Milan, I love the people who live in Milan 'n I love whoever appreciates Milan.
I support the Expo 2015 in Milan, but my biggest dream is having the Olympic Games in Milan in 2020.
Go Milan, city of the future and Italy's main city. I 'm with you and I'm proud to be a little part of you.
Go Naples for metro, people, kindness, cousine absolutely the best in Italy
No, anzi ti ringrazio tanto.
Camaway
December 17th, 2007, 12:56 PM
No, anzi ti ringrazio tanto.
No problem, guarda che l'ho editato di nuovo che non avevo visto l'ultima linea (quella con Napoli).
gruber
December 17th, 2007, 01:00 PM
in effetti la frase sulla "cugina di Napoli" era inquietante!!!
Mr.Underground
December 17th, 2007, 01:01 PM
I tuoi raffinatismi inglesi sono ben accetti.
Io nella dialettica sono una sorta di Dr.House e Bear ne sa qualcosa.
Me ne sbatto un po' le palle di ricami e ricamini per addolcire il mio pensiero e fare contento l'interlocutore.
Mr.Underground
December 17th, 2007, 01:04 PM
in effetti la frase sulla "cugina di Napoli" era inquietante!!!
Alcuni errori gli avrei corretti anch'io ma sono ancora mezzo rimbambito dalla festa di ieri sera.
12 persone, 6 ragazzi e 6 ragazze. O meglio, 6 ingegneri e 6 ragazze. :lol:
gruber
December 17th, 2007, 01:07 PM
"6 ingegneri e 6 ragazze"
quindi la serata è passata cercando di calcolare una equazione per stabilire la giusta lunghezza del tacco delle scarpe delle ragazze in base al loro peso?
Mr.Underground
December 17th, 2007, 01:10 PM
"6 ingegneri e 6 ragazze"
quindi la serata è passata cercando di calcolare una equazione per stabilire la giusta lunghezza del tacco delle scarpe delle ragazze in base al loro peso?
No, ma il tuo stereotipo è corretto.
Bear110
December 17th, 2007, 01:12 PM
I tuoi raffinatismi inglesi sono ben accetti.
Io nella dialettica sono una sorta di Dr.House e Bear ne sa qualcosa.
Me ne sbatto un po' le palle di ricami e ricamini per addolcire il mio pensiero e fare contento l'interlocutore.
il problema è che te ne sbatti invece soprattutto della sostanza. non devi addolcire nulla. magari a volte ti si chiede di essere semplicemente educato. ma vedo che non ti riesce poi tanto
Mr.Underground
December 17th, 2007, 01:19 PM
il problema è che te ne sbatti invece soprattutto della sostanza. non devi addolcire nulla. magari a volte ti si chiede di essere semplicemente educato. ma vedo che non ti riesce poi tanto
No, quello che dico è quello che penso. Me ne sbatto le palle di come lo dico.
Eppoi, io sono una sorta di Dr. House, perchè dico quello che penso e me ne frega altamente di come lo dico, ma al tempo stesso sono un gran signore e dotato di english aplomb con i miei amici e con le persone a cui tengo, benchè possa sembrare in contraddizione.
Bear110
December 17th, 2007, 01:22 PM
No, quello che dico è quello che penso. Me ne sbatto le palle di come lo dico.
Eppoi, io sono una sorta di Dr. House, perchè dico quello che penso e me ne frega altamente di come lo dico, ma al tempo stesso sono un gran signore e dotato di english aplomb con i miei amici e con le persone a cui tengo, benchè possa sembrare in contraddizione.
Ancora credi di vivere in un telefilm?
io c'avevo 12 anni quando me credevo d'esse Brenda di Beverly Hills 90210.
svegliate che la guerra è finita, cerca di rispettare chi ti sta intorno, e sbattite meno gli attributi
Roma-Fiumicino
December 17th, 2007, 01:23 PM
Chi abita a Lione e deve prendere un volo intercontinentale può decidere se usare MPX o CDG, per questo l'AD di AF non vede di buon occhio MPX.Chi abita a Lione e deve prendere un intercontinentale si prende il suo feed verso un hub europeo, come avviene in quasi tutti gli aeroporti di taglia media privi di sufficienti voli di lungo raggio diretti. In alternativa lo 'sforzo' di partire da un altro apt col beneficio di volare direttamente senza scali a destinazione, per un lionese visto che è il caso che stiamo trattando, potrebbe valere considerando Ginevra che a poco più di 100 km e offre un discreto network anche di lungo. Per tutto il resto i lionesi possono fare affidamento a CDG, raggiungibile comodamente e velocemente in TGV (o via aereo - feed- , quindi considerando CDG com hub di transito e rientrando nel caso di cui si parla qualche riga sopra).
Senza dimenticare che cmq lo stesso scalo lionese è un regional hub del vettore di bandiera francese, è una nuova base di easyjet, oltre a essere presidiato da diverse compagnie europee/africane che ne forniscono un network di destinazioni, almeno a livello europeo e nordafricano, capillare, tale da non necessitare nessun hub per raggiungere molte di esse (per esempio se devo andare da Lione a Praga piuttosto che Tunisi ci si va con AF diretto, né via MXP, CDG, AMS o quant'altro). Inoltre da luglio ci sarà anche un nuovo volo Lione-New York targato Delta Air Lines in codeshare con Air France.
Per il resto voglio sapere quanti sono questi lionesi e limitrofi che si mettono in macchina (o in treno) per prendere poi un volo da Malpensa.
PS
si scrive MXP e non MPX.
Napo
December 17th, 2007, 01:24 PM
Non prendertela a male ma accetta che ti corregga la tua signature che mi salta agli occhi tutte le volte che leggo questo thread:
I love Milan, I love the people who live in Milan 'n I love whoever appreciates Milan.
I support the Expo 2015 in Milan, but my biggest dream is having the Olympic Games in Milan in 2020.
Go Milan, city of the future and Italy's main city. I 'm with you and I'm proud to be a little part of you.
@ Mr.Underground
Allora...ricapitolando:
-Vuoi l'HUB a Milano
-Vuoi le Olimpiadi a Milano
-Vuoi l'EXPO a Milano (anche se questo nn c'è scritto :p)
-Secondo te Milano è la principale città d'Italia..la città del futuro, e, a tua detta, sarebbe meglio che Roma, la CAPITALE D'ITALIA, avesse un aeroporto di secondaria importanza rispetto a....Malpensa, l'aeroporto di Milano :lol:
E questo non sarebbe campanilismo eh? :lol:
Comunque, vorrei dire la mia:
In Italia, mi sembra ke sia ovvio, non c'è spazio per due HUB (vorrei sapere a ki venne questa brillante idea). Il duo Fiumicino-Malpensa si è rilevato fallimentare. Spostare l'HUB a MXP, mi perdoneranno gli amici milanesi, sarebbe ancora peggio, dato che entrerebbe in concorrenza con aeroporti già forti di decine di milioni di passeggeri annui (cosa ke mxp non ha), già consolidati a livello europeo (cosa ke mxp nn è)...sto parlando di scali come CDG, Francoforte...ecc cioè solo il primo e terzo scalo dell'Europa continentale, e, scusatemi tanto, ma MXP non è all'altezza di fronteggiarli. Bisogna puntare tutto su Roma Fiumicino per farlo diventare l'HUB del sud europa, solo Roma può. Mettiamo da parte i campanilismi, e guardiamo in faccia alla realtà: perchè MXP dovrebbe essere migliore di FCO? Il numero di uomini d'affari diretti a Milano fa si ke si necessiti di un HUB? Non credo. Da questo punto di vista vince FCO, e di molto anche, dato ke roma attrae qualcosa come 26 milioni di turisti da tutto il mondo ogni anno, e la maggioranza di queste persone passeranno per FCO, non credo ke Milano possa dire altrettanto. E poi perchè un abitante del centro europa dovrebbe scegliere MXP piuttosto di scali già consolidati come CDG o francoforte?
No, l'HUB dell'Italia deve essere Roma, Malpensa si "limiti" al ruolo di grande scalo, come lo è Barcellona per la Spagna (un pò la Milano spagnola), ma se lo sognasse di essere l'unico HUB.
Mr.Underground
December 17th, 2007, 01:30 PM
Ancora credi di vivere in un telefilm?
io c'avevo 12 anni quando me credevo d'esse Brenda di Beverly Hills 90210.
svegliate che la guerra è finita, cerca di rispettare chi ti sta intorno, e sbattite meno gli attributi
Non rispondo non perchè non abbia da risponderti, ma perchè il 3D Alitalia non c'entra nulla con questo.
E ti prego di farla finita anche te. Non interessa nulla a nessuno della querelle tra me e te.
Quindi basta.
Epicurion
December 17th, 2007, 01:30 PM
potrebbe valere considerando Ginevra che a poco più di 100 km e offre un discreto network anche di lungo.forse ti sei perso il fallimento di Swissair. oggi l'unico lungo raggio da Ginevra è il volo per New York.
Mr.Underground
December 17th, 2007, 01:36 PM
Chi abita a Lione e deve prendere un intercontinentale si prende il suo feed verso un hub europeo, come avviene in quasi tutti gli aeroporti di taglia media privi di sufficienti voli di lungo raggio diretti. In alternativa lo 'sforzo' di partire da un altro apt col beneficio di volare direttamente senza scali a destinazione, per un lionese visto che è il caso che stiamo trattando, potrebbe valere considerando Ginevra che a poco più di 100 km e offre un discreto network anche di lungo. Per tutto il resto i lionesi possono fare affidamento a CDG, raggiungibile comodamente e velocemente in TGV (o via aereo - feed- , quindi considerando CDG com hub di transito e rientrando nel caso di cui si parla qualche riga sopra).
Senza dimenticare che cmq lo stesso scalo lionese è un regional hub del vettore di bandiera francese, è una nuova base di easyjet, oltre a essere presidiato da diverse compagnie europee/africane che ne forniscono un network di destinazioni, almeno a livello europeo e nordafricano, capillare, tale da non necessitare nessun hub per raggiungere molte di esse (per esempio se devo andare da Lione a Praga piuttosto che Tunisi ci si va con AF diretto, né via MXP, CDG, AMS o quant'altro). Inoltre da luglio ci sarà anche un nuovo volo Lione-New York targato Delta Air Lines in codeshare con Air France.
Per il resto voglio sapere quanti sono questi lionesi e limitrofi che si mettono in macchina (o in treno) per prendere poi un volo da Malpensa.
PS
si scrive MXP e non MPX.
Vabbè concessoti anche Lione, ma il bacino di utenza di MXP non è paragonabile a FCO.
Contesto anche il fatto che Alitalia perde 200 milioni di € per l'inefficienza di MXP.
Si punti tutto sull'hub a Milano, si traslochi Alitalia a MXP e poi si veda cosa succede. Sicuramente non sarà peggiore di quello che avviene ora.
Certo che se poi i dipendenti Alitalia che da Roma alvorano a Milano, pretendono alberghi da 200 € a notte, è ovvio che Alitalia ha dei problemi.
Roma-Fiumicino
December 17th, 2007, 01:37 PM
forse ti sei perso il fallimento di Swissair. oggi l'unico lungo raggio da Ginevra è il volo per New York.
E chi parlava di Swissair (ora Swiss int'l airlines)? Non c'è solo Swiss, ci sono molte altre compagnie internazionali/intercontinentali che volano a Ginevra e non a Lione e che offrono tante opportunità interessanti per gli stessi abitanti della zona di Lione.
bicoccagio
December 17th, 2007, 01:37 PM
secondo me l'alitalia sta fallendo perche' non ha e non sa sfruttare le decine di milioni di pax che passano sia da roma che da milano.
E' questo il punto ; non chi ce l'ha piu' lungo tra milano e roma.
Dico solo che non e' giusto che paghi milano se l'azienda e' stata mantenuta in vita con i soldi di tutti.
Scusate se lo chiedo (avrete sicuramente gia' risposto): ma quale puo' essere una stima dei posti di lavoro persi (diretti e indiretti) a milano e roma con entrambi i piani ?
grazie
ciao
Vitruvio
December 17th, 2007, 01:38 PM
la cosa che comunque mi lascia perplesso, è che in Alitalia, si aspetti l'arrivo di AirFrance come una panacea...ma forse non hanno capito, che nella migliore delle ipotesi, e solltolineo QUELLA MIGLIORE...in Alitalia dovranno cominciare a lavorare per davvero...e il bengodi finirà molto presto!!!
Mr.Underground
December 17th, 2007, 01:39 PM
@ Mr.Underground
Allora...ricapitolando:
-Vuoi l'HUB a Milano
-Vuoi le Olimpiadi a Milano
-Vuoi l'EXPO a Milano (anche se questo nn c'è scritto :p)
-Secondo te Milano è la principale città d'Italia..la città del futuro, e, a tua detta, sarebbe meglio che Roma, la CAPITALE D'ITALIA, avesse un aeroporto di secondaria importanza rispetto a....Malpensa, l'aeroporto di Milano :lol:
E questo non sarebbe campanilismo eh? :lol:
No, non è campanilismo, io, ad esempio, non ho nulla nè contro Napoli, nè contro Palermo, nè con Genova o Trieste.
Quello che a Milano, molta gente respira è frustrazione nei confronti di Roma, la quale ha molto e molto di più rispetto a quanto meriti e viceversa per Milano. Ho fatto l'esempio del rapporto produzione dei Milanesi ed in cambio cosa riceviamo e viceversa.
Non si tratta di campanilismo.
Mr.Underground
December 17th, 2007, 01:42 PM
Cmq. fosse per me, farei fallire Alitalia senza dare la cassa integrazione a NESSUN suo dipendente.
Purtroppo, questa, è pura utopia.
TohrAlkimista
December 17th, 2007, 01:45 PM
E chi parlava di Swissair (ora Swiss int'l airlines)? Non c'è solo Swiss, ci sono molte altre compagnie internazionali/intercontinentali che volano a Ginevra e non a Lione e che offrono tante opportunità interessanti per gli stessi abitanti della zona di Lione.
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* ZURICH
ndo stanno 'sti intercontinentali?
Epicurion
December 17th, 2007, 01:47 PM
E chi parlava di Swissair (ora Swiss int'l airlines)? Non c'è solo Swiss, ci sono molte altre compagnie internazionali/intercontinentali che volano a Ginevra e non a Lione e che offrono tante opportunità interessanti per gli stessi abitanti della zona di Lione.ti ripeto che l'unico lungo raggio da Ginevra è il New York, operato da Swiss (in code-sharing con Continental) e da Delta. non ce ne sono altri. ti invito a visitare il sito dell'aeroporto per fartene una ragione.
Mr.Underground
December 17th, 2007, 01:50 PM
ti ripeto che l'unico lungo raggio da Ginevra è il New York, operato da Swiss (in code-sharing con Continental) e da Delta. non ce ne sono altri. ti invito a visitare il sito dell'aeroporto per fartene una ragione.
Ma poi tu Epicurion, non vivi in Savoia? Quindi, meglio di te non lo sa nessuno.
Epicurion
December 17th, 2007, 01:53 PM
^^
Losanna. 56 km dall'aeroporto di Ginevra, quindi sì, purtroppo so cosa significa dover far scalo a Zurigo per andare dappertutto, pure nell'Europa dell'Est...
TohrAlkimista
December 17th, 2007, 01:54 PM
Ma ad andare a Lugano quanto impiegheresti?
gruber
December 17th, 2007, 01:54 PM
@ Mr.Underground
Allora...ricapitolando:
-Vuoi l'HUB a Milano
-Vuoi le Olimpiadi a Milano
-Vuoi l'EXPO a Milano (anche se questo nn c'è scritto :p)
-Secondo te Milano è la principale città d'Italia..la città del futuro, e, a tua detta, sarebbe meglio che Roma, la CAPITALE D'ITALIA, avesse un aeroporto di secondaria importanza rispetto a....Malpensa, l'aeroporto di Milano :lol:
E questo non sarebbe campanilismo eh? :lol:
Comunque, vorrei dire la mia:
In Italia, mi sembra ke sia ovvio, non c'è spazio per due HUB (vorrei sapere a ki venne questa brillante idea). Il duo Fiumicino-Malpensa si è rilevato fallimentare. Spostare l'HUB a MXP, mi perdoneranno gli amici milanesi, sarebbe ancora peggio, dato che entrerebbe in concorrenza con aeroporti già forti di decine di milioni di passeggeri annui (cosa ke mxp non ha), già consolidati a livello europeo (cosa ke mxp nn è)...sto parlando di scali come CDG, Francoforte...ecc cioè solo il primo e terzo scalo dell'Europa continentale, e, scusatemi tanto, ma MXP non è all'altezza di fronteggiarli. Bisogna puntare tutto su Roma Fiumicino per farlo diventare l'HUB del sud europa, solo Roma può. Mettiamo da parte i campanilismi, e guardiamo in faccia alla realtà: perchè MXP dovrebbe essere migliore di FCO? Il numero di uomini d'affari diretti a Milano fa si ke si necessiti di un HUB? Non credo. Da questo punto di vista vince FCO, e di molto anche, dato ke roma attrae qualcosa come 26 milioni di turisti da tutto il mondo ogni anno, e la maggioranza di queste persone passeranno per FCO, non credo ke Milano possa dire altrettanto. E poi perchè un abitante del centro europa dovrebbe scegliere MXP piuttosto di scali già consolidati come CDG o francoforte?
No, l'HUB dell'Italia deve essere Roma, Malpensa si "limiti" al ruolo di grande scalo, come lo è Barcellona per la Spagna (un pò la Milano spagnola), ma se lo sognasse di essere l'unico HUB.
ti faccio semplicemente notare che il bacino d'utenza di MXP sia come popolazione sia per numero di turisti è circa il doppio di quello di FCO.
con l'aggravante, per Alitalia che la maggiorparte di quei biglietti (62-64% dipende dalle fonti) viene staccato nel bacino di Malpensa, e cos aancor apiù grave è che il 70% dei biglietti intercontinentali viene staccato sempre a Malpensa.
il che significa che Alitalia per vivere basandosi solo su FCO come Hub intercontinentale dovrebbe riuscire come minimo ad intercettare la medesima massa di bigleitti staccati oggi a Malpensa.
ciò significa che tutti gli abitanti del nord dovrbbero volare via Roma.
il che è palesemente impossibile, dato che storicamente Malpensa è stato voluto e pensato proprio a Roma da Alitalia stessa per ovviare a questa incapacità, dato che la maggiorparte dei cittadini del nord non vola a Roma per prendere gli intercontinentali, ma su altre metropoli europee.
la scommessa di AF quindi è chiarissima.
cercare di mangiarsi la maggiorparte del bacino d'utenza di MXP, la parte ricca del bacino Alitalia, portandola a CDG o Amsterdam, visto che togliendo l'Hub a MXP, in ogni caso noi del nord dovremo in futuro volare via da Milano.
dato che in passato avveniva esattamente questo, Spinetta spera che avendo 3 (Amsterda, Parigi e pure Roma) possibilità su non più di 6 (Londra, Parigi, Amsterdam, Monaco e Francoforte) di riuscire a mangiarsi la torta più ...ricca.
infatti pur andndosi a prendere un carrozzone improduttivo come ALitalia, pur non facendo i licenziamenti dovuti (nell'ordine delle migliaia e migliaia), pur dovendo accontentare il partito Pro Fiumicino (IRI-Prodi/Prato, Rutelli, Veltroni, ADR), quello che gli darà utili e denaro sonante saranno quei passeggeri del nord che riuscirà a convogliare sui suoi 3 dei 6 Hub o mezzi Hub europei.
lui così ha partita vinta NONOSTANTE Alitalia e nonostante Fiumicino.
perchè alla fine a chi deve volare interessano sicurezza, nomea della compagnia, e costi e puntualità.
Alitalia non ha alcuna di queste, AF e KLM si.
quindi riuscirà a convogliare a Parigi e Amsterdam un gran numero di passeggeri del Nord.
terminal
December 17th, 2007, 01:55 PM
In una intervista al "Il Messaggero" il presidente di Airfrance Jean-Cyril Spinetta ha dichiarato di impegnarsi a proteggere il brand italiano in caso di acqusito e pronto a mettere sul piatto un aumento di capitale di 750 milioni di euro. Alitalia perde oltre 200 milioni di euro l'anno, Spinella continua dichiarando che se Airfrance acquisterà Alitalia la prima cosa che farà è un rescheduling delle attività, quindi aumento dei voli di breve e medio raggio. Alitalia infatti possiede solo il 30% del mercato business italiano mentre KLM-Airfrance il 70% in casa; Spinella sottolinea che mentre è possibile fare un cerchio intorno a Parigi, Amsterdam e Roma di 650 km, Vienna, Zurigo, Francoforte, Monaco e Malpensa hanno un raggio di 150km troppo piccolo per funzionare bene. La scelta del gruppo francese di puntare su Fiumicino è sostanzialemente geografica. A Roma si concentra la maggior parte del traffico domestico italiano e quindi l'obiettivo è creare massa critica, incrementare destinazioni e frequenze, Fiumicino diventarà un hub di dimensioni europee e chiudere il cerchio con Parigi ed Amsterdam. E' un errore fare federaggio su Malpensa con voli molto brevi, come da Venezia e Genova, è impossibile da sostenere , però saranno mantenute le rotte di lungo raggio piu redditizie come quella verso New York. Sempre secondo Spinella l'area di Malpensa raccoglie 20 milioni di persone ed è un mercato importante da sfruttare, ma sottolinea che Londra non rappresenta un hub eppure è il primo aeroporto europeo
Mr.Underground
December 17th, 2007, 01:56 PM
Ma ad andare a Lugano quanto impiegheresti?
Ma credo che Agno non ci sia più oppure fa tratte molto molto brevi.
TohrAlkimista
December 17th, 2007, 01:56 PM
Quanto ci scommettiamo che rinviano a dopo Natale?
Mr.Underground
December 17th, 2007, 01:58 PM
ti faccio semplicemente notare che il bacino d'utenza di MXP sia come popolazione sia per numero di turisti è circa il doppio di quello di FCO.
con l'aggravante, per Alitalia che la maggiorparte di quei biglietti (62-64% dipende dalle fonti) viene staccato nel bacino di Malpensa, e cos aancor apiù grave è che il 70% dei biglietti intercontinentali viene staccato sempre a Malpensa.
il che significa che Alitalia per vivere basandosi solo su FCO come Hub intercontinentale dovrebbe riuscire come minimo ad intercettare la medesima massa di bigleitti staccati oggi a Malpensa.
ciò significa che tutti gli abitanti del nord dovrbbero volare via Roma.
il che è palesemente impossibile, dato che storicamente Malpensa è stato voluto e pensato proprio a Roma da Alitalia stessa per ovviare a questa incapacità, dato che la maggiorparte dei cittadini del nord non vola a Roma per prendere gli intercontinentali, ma su altre metropoli europee.
la scommessa di AF quindi è chiarissima.
cercare di mangiarsi la maggiorparte del bacino d'utenza di MXP, la parte ricca del bacino Alitalia, portandola a CDG o Amsterdam, visto che togliendo l'Hub a MXP, in ogni caso noi del nord dovremo in futuro volare via da Milano.
dato che in passato avveniva esattamente questo, Spinetta spera che avendo 3 (Amsterda, Parigi e pure Roma) possibilità su non più di 6 (Londra, Parigi, Amsterdam, Monaco e Francoforte) di riuscire a mangiarsi la torta più ...ricca.
infatti pur andndosi a prendere un carrozzone improduttivo come ALitalia, pur non facendo i licenziamenti dovuti (nell'ordine delle migliaia e migliaia), pur dovendo accontentare il partito Pro Fiumicino (IRI-Prodi/Prato, Rutelli, Veltroni, ADR), quello che gli darà utili e denaro sonante saranno quei passeggeri del nord che riuscirà a convogliare sui suoi 3 dei 6 Hub o mezzi Hub europei.
lui così ha partita vinta NONOSTANTE Alitalia e nonostante Fiumicino.
perchè alla fine a chi deve volare interessano sicurezza, nomea della compagnia, e costi e puntualità.
Alitalia non ha alcuna di queste, AF e KLM si.
quindi riuscirà a convogliare a Parigi e Amsterdam un gran numero di passeggeri del Nord.
Se Gruber riesce a convincerli gli offro un pranzo. E' come dice lui, infatti.
FCO ha come bacino di utenza Frosinone, Terni, Isernia.
MXP ha Genova, Torino, Verona, Svizzera italiana.
Un po' diverso, insomma.
Mr.Underground
December 17th, 2007, 01:59 PM
Gruber, se si facesse fallire Alitalia, sei costretto a mantenere quei lavoratori (inetti) in cassa integrazione?
TohrAlkimista
December 17th, 2007, 02:00 PM
Si ma non dimentichiamoci del traffico Incoming di FCO, che è davvero notevole e in netta crescita. ;)
gruber
December 17th, 2007, 02:01 PM
Quanto ci scommettiamo che rinviano a dopo Natale?
dipende.
la scelta alla fine sarà politica.
se vi saranno entori di elezioni è anche probabile che vinca Veltroni e il PD, e cioè che si cerci di dare un contentino al Nord con l'ipotesi Toto e di mantenere la stupida logica del doppio Hub.
se Prodi si rafforza vicne il partito Iri e Pro Fiumicino e Malpensa come Hub chiude.
se cadrà una meteorite e stermina il Parlamento, il Senato e il Govenro, forse si farà una scelta logica e sensata e si porteranno i libri in tribunale e si farà morire Alitalia.
Mr.Underground
December 17th, 2007, 02:02 PM
dipende.
la scelta alla fine sarà politica.
se vi saranno entori di elezioni è anche probabile che vinca Veltroni e il PD, e cioè che si cerci di dare un contentino al Nord con l'ipotesi Toto e di mantenere la stupida logica del doppio Hub.
se Prodi si rafforza vicne il partito Iri e Pro Fiumicino e Malpensa come Hub chiude.
se cadrà una meteorite e stermina il Parlamento, il Senato e il Govenro, forse si farà una scelta logica e sensata e si porteranno i libri in tribunale e si farà morire Alitalia.
Vado a Campo dei Fiori, oggi pomeriggio, a vedere. :lol:
Roma-Fiumicino
December 17th, 2007, 02:04 PM
ti ripeto che l'unico lungo raggio da Ginevra è il New York, operato da Swiss (in code-sharing con Continental) e da Delta. non ce ne sono altri. ti invito a visitare il sito dell'aeroporto per fartene una ragione.
Ti invito invece a informati meglio perchè non lo sei abbastanza su questo. Swiss innanzitutto non è in codeshare con Continental, ma sono 2 voli distinti operati da entrambi i vettori. Tanto più che Swiss opera su JFK e Continental su Newark. Su questo scalo opera anche la Qatar Airways sempre da Ginevra. E sono quindi 3 voli diretti per l'area di NY, con 3 compagnie differenti. Delta invece non opera a Ginevra.
Poi ci sono altri voli come quelli di Saudi (Jeddah, Riyadh), Kuwait Airways (Kuwait City), Qatar Airways (Doha), Etihad (Abu Dhabi), Royal Jordanian (Amman), MEA (Beirut), Air Mauritius, la zona del Nord Africa etc. Sono tutti voli extra europei che nn ci sono a Lione. Senza contare che ci sono alcuni altri voli anche in ambito europeo che sono presenti a Ginevra e che potrebbero risultare interessanti (per esempio Helsinki, Mosca etc...)
gruber
December 17th, 2007, 02:05 PM
preferisco mantenre qualche migliaio di inetti (/ne manteniamo già alcuen centinaia di migliaia e qualche milione con le false pensioni di invalidità), e vedere una nuova Alitalia che risorge con nuova proprietà, Italiana, numero di personale decente e riassunto magari in base alle capacità e non al cognome o alle amicizie.
e riniziare da capo.
con la vendità ad AF diventeremo una mera succursale.
un posto dove i Francesi verranno a prendersi i passeggeri da parte a CDG, lasciando un contentino a Prodi a Roma per portare i pellegrini dal Papa.
non ci fosse il Vaticano si sarebbero mangiati pure Fiumicino.
un gran rutto e via...tutti gli Italiani a Parigi.
gruber
December 17th, 2007, 02:07 PM
Ti invito invece a informati meglio perchè non lo sei abbastanza su questo. Swiss innanzitutto non è in codeshare con Continental, ma sono 2 voli distinti operati da entrambi i vettori. Tanto più che Swiss opera su JFK e Continental su Newark. Su questo scalo opera anche la Qatar Airways sempre da Ginevra. E sono quindi 3 voli diretti per l'area di NY, con 3 compagnie differenti. Delta invece non opera a Ginevra.
Poi ci sono altri voli come quelli di Saudi (Jeddah, Riyadh), Kuwait Airways (Kuwait City), Qatar Airways (Doha), Etihad (Abu Dhabi), Royal Jordanian (Amman), MEA (Beirut), Air Mauritius, la zona del Nord Africa etc. Sono tutti voli extra europei che nn ci sono a Lione. Senza contare che ci sono alcuni altri voli anche in ambito europeo che sono presenti a Ginevra e che potrebbero risultare interessanti (per esempio Helsinki, Mosca etc...)
ha ragione EPicurion.
c'è 1 meta Intercontinentale, NY.
punto e a capo.
e poi le solite mete sul MO che da 40 anni ci sono su Ginevra dato che gli sceicchi da sempre usano Gonevra come base economica dei loro imperi all'estero.
Mr.Underground
December 17th, 2007, 02:08 PM
preferisco mantenre qualche migliaio di inetti (/ne manteniamo già alcuen centinaia di migliaia e qualche milione con le false pensioni di invalidità), e vedere una nuova Alitalia che risorge con nuova proprietà, Italiana, numero di personale decente e riassunto magari in base alle capacità e non al cognome o alle amicizie.
e riniziare da capo.
con la vendità ad AF diventeremo una mera succursale.
un posto dove i Francesi verranno a prendersi i passeggeri da parte a CDG, lasciando un contentino a Prodi a Roma per portare i pellegrini dal Papa.
non ci fosse il Vaticano si sarebbero mangiati pure Fiumicino.
un gran rutto e via...tutti gli Italiani a Parigi.
Beh, con la morte come hub di MXP, chia abita a Milano, per i voli intercontinentali, può scegliere anche Parigi al posto di Roma. :ohno:
Napo
December 17th, 2007, 02:08 PM
Se Gruber riesce a convincerli gli offro un pranzo. E' come dice lui, infatti.
No ma io non volevo fare polemica, vedo che siete molto più informati di me, chiedo venia :D .
FCO ha come bacino di utenza Frosinone, Terni, Isernia.
MXP ha Genova, Torino, Verona, Svizzera italiana.
Un po' diverso, insomma.
Be, se per MXP inserisci città come Genov tORINO vERONA..ECC ALLORA IO fra il bacino d'utenza di FCO potreI metterci anche l'AM di Napoli (qualcosa come 4 milioni di abitanti, non proprio bruscolini), e perchè no, il resto dell'Italia meridionale (e qui abbiamo allora un utenza di oltre 20 milioni di persone :D)
Mr.Underground
December 17th, 2007, 02:11 PM
No ma io non volevo fare polemica, vedo che siete molto più informati di me, chiedo venia :D .
Be, se per MXP inserisci città come Genov tORINO vERONA..ECC ALLORA IO fra il bacino d'utenza di FCO potreI metterci anche l'AM di Napoli (qualcosa come 4 milioni di abitanti, non proprio bruscolini), e perchè no, il resto dell'Italia meridionale (e qui abbiamo allora un utenza di oltre 20 milioni di persone :D)
No, scusa Napo, hai ragione mettici Napoli.
Ma non sei te a fare polemica, anzi....
E qualcun altro...
pollock64
December 17th, 2007, 02:15 PM
Se Gruber riesce a convincerli gli offro un pranzo. E' come dice lui, infatti.
FCO ha come bacino di utenza Frosinone, Terni, Isernia.
MXP ha Genova, Torino, Verona, Svizzera italiana.
Un po' diverso, insomma.
La tua mi sembra una visione un pò troppo Milanocentrica, perchè FIrenze,Napoli, Perugia, per non parlare del sud Italia Reggio Calabria, Bari, Catania e Palermo, queste città e relative regioni come hub di riferimento quale credi abbiano o meglio gradirebbero??Non credo Malpensa.
Questa storia che il Nord è quello che viaggia, quello che produce, quello che paga le tasse, insomma quello che tutto, ha stufato, guardiamo la cose con più oggettività.
Credo che meritino avere un hub funzionale e moderno con numerosi voli sia quelli del nord e quelli del sud, comunque un dato oggettivo al momento da FCO in crescita e con un numero di passeggeri superiori a MXP, ma non era il Nord quello che compra più biglietti???
Mr.Underground
December 17th, 2007, 02:19 PM
Se il bacino di utenza arriva fino a Palermo, allora il bacino di utenza di MXP, arriva fino in Croazia (Milano - Zagabria è lunga quanto Roma-Reggio C.).
Se dico che il bacino di utenza di MXP arriva a Lione (400 km) mi mettete sulla forca, se, però, parliamo di Roma si può parlare di bacino di utenza fino alla Sicilia. Un po' incoerente.
Uno di Palermo per andare a FCO, va, cmq., in aereo e allora avere l'hub a FCO o a MXP non gli cambia la vita.
Roma-Fiumicino
December 17th, 2007, 02:23 PM
Vabbè concessoti anche Lione
Guarda che non è che mi devi fare un regalo personale, "mi concedi" anche Lione. Stavo solo cercando di ragionare sulla base delle tua affermazioni precedenti.
il bacino di utenza di MXP non è paragonabile a FCO.
Il bacino di utenza non è qualcosa di ben delineato, rigido e che ha confini sempre precisi, dipende da un'infinità di variabili. Dipende innanzitutto dal tipo di volo (se di lungo o corto, se lowcost o full service), dal tipo di destinazione, dipende dalle distanze per raggiungere un aeroporto, ma soprattutto dai collegamenti disponibili e quindi dai tempi di percorrenza necessari per raggiungere lo scalo da cui si deve o intende partire. Dipende anche dalle tariffe, a volte ci sono voli stracciati quasi da dumping da un aeroporto che, se anche non viene ritenuto il proprio 'home-airport', lo si può ritenere come valida alternativa da prendere in considerazione.
Dipende poi da quanti altri aeroporti in zona diciamo "conflittuale" propongono le stesse destinazioni, gli stessi voli, con le stesse frequenze etc....
Per quanto riguarda invece viaggi charter a pacchetto, si parte solitamente da dove c'è posto o da dove il T.O. fa partire maggiormente i propri voli, non è così intrinsecamente collegato l'aeroporto da dove si parte con la residenza del pax.
Infine, ma non da ultimo per importanza, c'è tutto il discorso dell'altra faccia della medaglia, l'incoming che costituisce circa la metà del traffico italiano, che è svincolato da discorsi di meri bacini d'utenza.
Quello che conta, alla fin della fiera, è quanti pax partono/arrivano da un aeroporto XYZ, epurati dei transiti. Questi costituiscono la componente O/D (origine/destinazione) che è la forza maggiore di un aeroporto, la base solida da cui partire.
pollock64
December 17th, 2007, 02:26 PM
Se il bacino di utenza arriva fino a Palermo, allora il bacino di utenza di MXP, arriva fino in Croazia (Milano - Zagabria è lunga quanto Roma-Reggio C.).
Se dico che il bacino di utenza di MXP arriva a Lione (400 km) mi mettete sulla forca, se, però, parliamo di Roma si può parlare di bacino di utenza fino alla Sicilia. Un po' incoerente.
Uno di Palermo per andare a FCO, va, cmq., in aereo e allora avere l'hub a FCO o a MXP non gli cambia la vita.
Scusa uno di Firenze o Napoli??Scusa spiegami il tuo concetto di bacino d'utenza, perchè così come da te conceppito potenzialmente chiudendo(per paradosso) FCO come hub diventeremmo tutti utenti di MXP!!
Roma-Fiumicino
December 17th, 2007, 02:26 PM
ha ragione EPicurion.
c'è 1 meta Intercontinentale, NY.
punto e a capo.
e poi le solite mete sul MO che da 40 anni ci sono su Ginevra dato che gli sceicchi da sempre usano Gonevra come base economica dei loro imperi all'estero.
Per me un volo per il Qatar piuttosto che x l'Arabia Saudita è tanto intercontinentale come un New York, in quanto sono voli fuori dall'area europea e disciplinati da trattati di accordi bilaterali tra i 2 paesi interessati.
Epicurion
December 17th, 2007, 02:33 PM
^^
tu hai parlato di lungo raggio, non genericamente di intercontinentali. anche un Roma-Tunisi o un Atene-Ankara sono intercontinentali...
i voli per il Medio-Oriente sono di medio raggio. l'unico lungo raggio da Ginevra è il New York.
Roma-Fiumicino
December 17th, 2007, 02:39 PM
Beh non è che ci sia poi molta differenza di tempo di volo tra un Newark-GVA (7h 50m) e un Abu Dhabi-GVA (6h50m), parlo di schedulati di volo delle compagnie.
bicoccagio
December 17th, 2007, 02:51 PM
secondo me l'alitalia sta fallendo perche' non ha e non sa sfruttare le decine di milioni di pax che passano sia da roma che da milano.
E' questo il punto ; non chi ce l'ha piu' lungo tra milano e roma.
Dico solo che non e' giusto che paghi milano se l'azienda e' stata mantenuta in vita con i soldi di tutti.
Scusate se lo chiedo (avrete sicuramente gia' risposto): ma quale puo' essere una stima dei posti di lavoro persi (diretti e indiretti) a milano e roma con entrambi i piani ?
grazie
ciao
1 per volta grazie :D
Vitruvio
December 17th, 2007, 03:00 PM
se cadrà una meteorite e stermina il Parlamento, il Senato e il Govenro, forse si farà una scelta logica e sensata e si porteranno i libri in tribunale e si farà morire Alitalia.
Dove si firma, per il meteorite?
pollock64
December 17th, 2007, 03:10 PM
1 per volta grazie :D
Forse pagherebbero tutti gli italiani un'eventuale falimento, non credo solo Milano, ripeto vedo un'impostazione Milanocentrica, Milano è una città con un suo aeroporto (hub) che oggi è stato messo in discussione proprio grazie alla politica ed i limiti organizzativi della regione Lombardia, che non ha rispettato i piani secondo cui all'apertura di MXP doveva corrispondere il declassamento a semplice navetta MI-ROMA di Linate, magari oggi staremmo a discutere di tutt'altra operazione.
Quindi credo bisogna essere obbiettivi ed oggettivi, perchè fare passare Milano come vittima predestinata di scelte future diverse, mi sembra veramente provinciale e campanilistica come visione.
bicoccagio
December 17th, 2007, 03:19 PM
Forse pagherebbero tutti gli italiani un'eventuale falimento, non credo solo Milano, ripeto vedo un'impostazione Milanocentrica, Milano è una città con un suo aeroporto (hub) che oggi è stato messo in discussione proprio grazie alla politica ed i limiti organizzativi della regione Lombardia, che non ha rispettato i piani secondo cui all'apertura di MXP doveva corrispondere il declassamento a semplice navetta MI-ROMA di Linate, magari oggi staremmo a discutere di tutt'altra operazione.
Quindi credo bisogna essere obbiettivi ed oggettivi, perchè fare passare Milano come vittima predestinata di scelte future diverse, mi sembra veramente provinciale e campanilistica come visione.
grazie ( anche se mi hai risposto in parte )
gruber
December 17th, 2007, 03:22 PM
Forse pagherebbero tutti gli italiani un'eventuale falimento, non credo solo Milano, ripeto vedo un'impostazione Milanocentrica, Milano è una città con un suo aeroporto (hub) che oggi è stato messo in discussione proprio grazie alla politica ed i limiti organizzativi della regione Lombardia, che non ha rispettato i piani secondo cui all'apertura di MXP doveva corrispondere il declassamento a semplice navetta MI-ROMA di Linate, magari oggi staremmo a discutere di tutt'altra operazione.
Quindi credo bisogna essere obbiettivi ed oggettivi, perchè fare passare Milano come vittima predestinata di scelte future diverse, mi sembra veramente provinciale e campanilistica come visione.
i dati dimostrano che solo l'8-10% dei passeggeri che da Linate volano verso mete straniere lo fa per andare in un altro Hub.
sono dati ufficiali pubblicati non più di 2 mesi orsono.
la concorrenza a Malpensa non viene fatta da Linate ma dagli altri aeroporti del nord, che portano milioni di italiani a Parigi, Francoforte, Amsterdam, Londra eccetera.
il motivo è che Malpensa ha 2 problemi: Alitalia e le vie di comunicazione.
Alitalia in quanto ha pochissime rotte intercontinentali e per di più è carissima, le vie di comunicazioni...bè...non credo ci sia molto da dire., sopratutto per chi arriva da fuori Regione.
quanto al declassamento di Linate è una mera scelta politica, di Governo, che il govenro di CSX, decise di non prendere. altri 2 governi si sono comportati in egual misura.
temo che Linate sia lo specchietto delle allodole per NON parlare politicamente del fatto VERA ED INOPPUGNABILE che ha gravato in questi ultimi anni su Alitalia e Malpensa: LA NON ATTUAZIONE DEL PIANO DI TRASFERIMENTO DELL'HUB A MALPENSA.
tale piano, firmato da Alitlaia, Governo e Sindacati (tutti), prevedeva il trasferimento di 2500 dipendenti da Fiumicino a Malpensa.
ne sono arrivati circa 10 o 12.
tutto ciò comporta costi enormi che hanno portato Alitalia a bruciare milioni di euro ogni settimana. alberghi, voli pieni di dipendenti e via dicendo.
dato che tutto ciò è palese...perchè Alitalia NON HA RIPORTATO L'HUB A FIUMICINO di sua spontanea iniziativa uno o due anni fa?
perchè a Fiumicino Alitalia è già fallita 3 volte, negli ultimi 15-20 anni, proprio perchè se l'HUB è geograficamente posto a Roma, Alitalia perde tutti i passeggeri del nord, che volano altrove.
e non è una questione di RICCHI O POVERI, di NORD o SUD.
è questione di bacini d'utenza e di rddito medio pro capite degli abitanti di tali bacini.
il Nord ha un reddito pro capite superiore e di molto alla media europea, il sud è la zona più povera della vecchia UE.
il numero di biglietti venduti infatti riflette tale dato!
e dato che Alitalia NON è più una Compagnia di Bandiera deve creare utili.
quindi la soluzione AF è uno trucco...
fa contenti gli uomini IRI, ADR e i politici del Lazio perchè gli salva non tanto Fiumicino ma i 12.000 dipendenti (40.000 VOTI)
e fa contenta AF che si mangia la maggiorparte di quel 70% dei biglietti intercontinentali staccati al nord oggi da Alitalia...più una fetta degli altri.
Alitalia diventerà uan mera compagnia regionale per il Nord Africa e il MO.
tempo 4 o 5 anni da Fiumicino ci saranno voli Alitalia per Casabalna e Doha, oltre a qualche meta per i pellegrinaggi e i soliti 3 o 4 voli per gli USA.
Per il resto anche gli Italiani del centro sud dovranno volare a Parigi o Amsterdam o Francoforte...
...non riesco veramente a capire come possiato gioire del fatto che Alitalia finisca ai Francesi...(non che Totò sia meglio...)
Vitruvio
December 17th, 2007, 03:25 PM
che oggi è stato messo in discussione proprio grazie alla politica ed i limiti organizzativi della regione Lombardia, che non ha rispettato i piani secondo cui all'apertura di MXP doveva corrispondere il declassamento a semplice navetta MI-ROMA di Linate, magari oggi staremmo a discutere di tutt'altra operazione.
discorso quanto meno opinabile...non fa cenno al trasferimento, promesso e mai attuato di una base di armamento su MXP...magari il disorso del trasferimento poteva anche essere sbagliato (famiglie radicate sul territorio, etc...), quantomeno però bisognava metterlo sul piatto della bilancia subito e non usarlo come scusa per mancato rispetto degli impegni...
gruber
December 17th, 2007, 03:26 PM
Beh non è che ci sia poi molta differenza di tempo di volo tra un Newark-GVA (7h 50m) e un Abu Dhabi-GVA (6h50m), parlo di schedulati di volo delle compagnie.
bè...definire intercontinentale Ginevra con voli a NY e solo nel MO...mi pare un pò una esagerazione.
formalmente si...nella realtà un pò meno.
infatti volano tutti da Zurigo o Parigi che è ben collegata con il TGV.
cesco_82
December 17th, 2007, 03:28 PM
La tua mi sembra una visione un pò troppo Milanocentrica, perchè FIrenze,Napoli, Perugia, per non parlare del sud Italia Reggio Calabria, Bari, Catania e Palermo, queste città e relative regioni come hub di riferimento quale credi abbiano o meglio gradirebbero??Non credo Malpensa.
Questa storia che il Nord è quello che viaggia, quello che produce, quello che paga le tasse, insomma quello che tutto, ha stufato, guardiamo la cose con più oggettività.
Credo che meritino avere un hub funzionale e moderno con numerosi voli sia quelli del nord e quelli del sud, comunque un dato oggettivo al momento da FCO in crescita e con un numero di passeggeri superiori a MXP, ma non era il Nord quello che compra più biglietti???
:lol:
scusa non ne potevo fare a meno.
leggiti una qualsiasi statistica e poi ritorna.
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