View Full Version : BOLOGNA | DUC Palazzo Bonaccorso (M. Cucinella) | 50m 11p | completed (oct 2008)
area00 December 13th, 2007, 03:59 PM Opera
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Il progetto nasce in risposta alla gara indetta dal Comune di Bologna per l’affidamento in concessione ex art. 19, commi 2 e 2-bis, L. 109/1994 e s.m.i., della progettazione definitiva ed esecutiva, costruzione e gestione tecnica, economica e funzionale di un complesso immobiliare denominato Nuova Sede del Comune di Bologna.
L’ intento è quello di riunire in un unico complesso immobiliare gli uffici e gli oltre 1100 dipendenti attualmente dislocati in 21 sedi. L’intervento, con la realizzazione di spazi commerciali e di servizio al quartiere, contribuisce alla riqualificazione della zona dell’ex mercato ortofrutticolo, nel cuore della Bolognina. Questa zona è infatti destinata a diventare uno dei nodi vitali delle principali vie di comunicazione e del trasporto pubblico, non solo cittadino, data la vicinanza con la nuova stazione ferroviaria dell’Alta Velocità, e si configurerà come un nuovo quartiere centrale rispetto alla espansione verso Nord della città.
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Le scelte urbanistiche e architettoniche
Il complesso si suddivide in quattro volumi semi-indipendenti di geometria ed altezza differente, ma uniti da un linguaggio architettonico continuo. Tre blocchi ospiteranno funzioni miste (direzionale, commerciale, servizi legati alla ristorazione, centro fitness), mentre per il quarto, separato dagli altri da quello che sarà il futuro sviluppo di via Tiarini, si prevede un uso esclusivo a parcheggio.
La piazza pubblica
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La piazza si configura come elemento di forte coesione dell’ intero complesso, e, in senso lato, come punto di unione tra il quartiere esistente e la Nuova Sede del Comune di Bologna.
Posta ad un livello ribassato rispetto alla quota stradale, questo elemento urbano risolve il tema dell’accesso ai diversi edifici configurandosi come luogo di aggregazione sociale.
Dal punto di vista architettonico, la piazza si sviluppa su due livelli orizzontali (livello -1 e livello 0), collegati fra loro attraverso un sistema di rampe e scale, e su una serie di piani verdi inclinati, che fungono da raccordo tra la quota stradale e la quota della piazza.
La hall
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Entrata principale all’intero complesso, la hall si inserisce tra i due edifici più alti mediante una struttura in acciaio e vetro di forte connotazione urbana e architettonica. A sottolineare la sua centralità funzionale e percettiva, la struttura speciale di copertura crea una zona di transizione tra lo spazio pedonale esterno e la lobby definendo una zona a piazza coperta su cui si affacciano bar e ristoranti. L’accesso avviene attraverso due facciate vetrate a sud-est (l’entrata principale) e nord-ovest (l’ingresso secondario dall’area di espansione dell’ex-mercato ortofrutticolo).
Lo spazio interno continua il carattere speciale dell’intervento attraverso la complessa articolazione di scale, foyer e zone multifunzionali in un unico grande spazio: il carattere della piazza esterna permea verso l’interno, trasformando la hall da luogo di passaggio e rappresentanza a spazio pubblico per eccellenza.
Con l’obiettivo di ricucire il tessuto urbano esistente con l’area di sviluppo, il frazionamento in più unità permette simultaneamente di ricostituire un carattere di forte densità urbana e creare le direttrici per il futuro sviluppo dell’ex-mercato ortofrutticolo. La rigida trama ortogonale della Bolognina si infrange su via Fioravanti e, attraverso una piazza, si ripartisce in nuove direzioni, possibili generatrici di assi urbani e percorsi nel verde.
Su queste linee-guida urbanistiche, l’intervento vuole essere allo stesso tempo catalizzatore dell’espansione metropolitana verso nord-ovest, nuovo polo sociale a livello urbano e di quartiere, ed esempio di un’architettura sostenibile fondata su innovazione tecnologica e risparmio energetico.
Le facciate
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Il sistema di facciata completamente vetrato degli edifici A, B, C, diviene, insieme alla vela di copertura, elemento fortemente connotante per il complesso. La analisi solari ed energetiche condotte al fine di ottimizzare il soleggiamento invernale e ridurre il carico termico estivo, hanno guidato la scelta di vetri trasparenti performanti, le cui caratteristiche fisico-tecniche (fattore solare, fattore luminoso, intensità della serigrafia) variano in funzione dell’esposizione solare.
Le soluzioni tecnico-impiantistiche adottate, inoltre, contribuiscono alla riduzione del carico di irraggiamento interno.
La copertura
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La vela di copertura rappresenta il principale elemento di connotazione urbana e architettonica del progetto.
A scala territoriale ed urbana, rende il complesso immediatamente riconoscibile dalla pianura, dalla collina e dai principali assi di comunicazione stradale, ferroviaria ed aerea; a scala architettonica, restituisce coesione ai quattro edifici che compongono il complesso, riunendoli simbolicamente sotto un unico tetto.
Il suo carattere rappresentativo nasce dalla risoluzione architettonica di problemi di natura estetica, funzionale ed energetica: fungendo da copertura ai sistemi impiantistici sugli ultimi piani degli edifici, essa contribuisce simultaneamente all’ombreggiamento delle terrazze e delle facciate vetrate esposte a sud.
La copertura intende così restituire ad un importante edificio pubblico un ruolo di rappresentanza a molteplici livelli, re-interpretando un ruolo urbano storico mediante forma e funzioni contemporanee.
Il parcheggio
Il parcheggio multipiano è parte integrante del disegno complessivo dell’intervento. E’ posto a sud del lotto destinato al Complesso e viene delimitato ad est da via Fioravanti, a nord dal proseguimento di via Tiarini, così come previsto dal Piano di Mobilità del Comune di Bologna e ad ovest dalla viabilità di servizio.
Il volume viene tagliato nell’angolo tra la via Tiarini e via Fioravanti in modo da garantire a chi accede all’area dalla Stazione Centrale, un’adeguata visibilità della piazza e dei volumi della nuova Sede dei Servizi Unificati.
Modellino
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Zona d'intervento
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Questo è l'intervento residenziale annesso, il DUC si trova sulla destra, a fianco della piazza coperta Nervi.
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Vista direzione N-S
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Vista su Via Fioravanti dalla piazza coperta Nervi
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Visioni d'insieme
Stato d'avanzamento
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Dorocka December 13th, 2007, 04:49 PM beh sembra un bel progetto :cheers:
area00 December 13th, 2007, 05:28 PM beh sembra un bel progetto :cheers:
L'edificio del comune è in stato avanzatissimo :)
Super Tim December 13th, 2007, 05:56 PM Col BirdsEye si vede un grande cantiere e tanta movimentazione terra. Stato avanzatissimo si riferisce alla progettazione o alla esecuzione?
Col BirdsEye si vede soprattutto che hanno dato una decisa sfoltita al fascio binari di Bologna Centrale (ma questo è un altro discorso).
Si sa qualcosa sulle altezze? numero di piani? progettista?
ricu__ December 13th, 2007, 06:13 PM L'edificio del comune è in stato avanzatissimo :)
cioè lo stanno gia per inagurare?
Dorocka December 13th, 2007, 06:23 PM nn si riesce a postare qualche foto????qualcuno di bologna?
TohrAlkimista December 13th, 2007, 06:25 PM fighissimo! complimenti! attendiamo reportage fotografico!
area00 December 13th, 2007, 08:39 PM Col BirdsEye si vede un grande cantiere e tanta movimentazione terra. Stato avanzatissimo si riferisce alla progettazione o alla esecuzione?
L'edificio della Sede Unica è ormai finito, hanno montato le finestre, rimane da montare la copertura, è ben visibile per chi arriva in treno da MI o VR o PD.
L'area residenziale invece è nascosta e non riesco a capire esattamente se hanno o meno iniziato, ma non c'è troppa fretta
Col BirdsEye si vede soprattutto che hanno dato una decisa sfoltita al fascio binari di Bologna Centrale (ma questo è un altro discorso).
Stazione sotterranea AV, cercherò appena ho un po' di tempo di creare un thread apposito avendo trovato TUTTE le piante della stazione sotterranea
Si sa qualcosa sulle altezze? numero di piani? progettista?
Architetto Cucinella (http://www.mcarchitects.it/) e OpenProject (http://www.openproject.it)
Le altezze ed i piani non le so infatti ho lasciato il campo vuoto nel titolo, direi che comunque l'edificio principale non supera la 50ina di metri
Super Tim December 13th, 2007, 09:03 PM ^^ Perfetto, grazie per i link!
OpenProject... gli stessi del progetto dello stadio di Napoli per gli europei, mai realizzato.
Il sito dell'architetto contiene anche qualche foto dei lavori in corso, ed entrambi i siti contengono dei bei rendering. Ottimo.
Dai rendering ho contato 11 piani, quindi 50 metri potrebbero essere plausibili. Al limite si cambia il titolo di nuovo se dovessero sopravvenire notizie più precise.
PS: aspetto il thread sulla stazione AV di Bologna! :okay:
area00 January 18th, 2008, 04:52 AM AGGIORNAMENTI CANTIERI IN CORSO
Sono solo alcuni, avendo solo un'ora di pausa pranzo, non potevo farli tutti...Sottolineo che neanche ho mangiato, per fare ste foto :lol:
Nuova sede del Comune
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Particolari delle strutture che sosterranno "le tende",come le chiamo io :)
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Parcheggio
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Lato Zanardi
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http://i87.photobucket.com/albums/k144/_tHOmMY_/Others/P1110014.jpg
Nella giusta collocazione ;)
blaise. January 18th, 2008, 02:47 PM bello! non vedo l'ora di tornare a bologna!
TohrAlkimista January 18th, 2008, 02:48 PM bello bello bello! complimenti!
area00 January 26th, 2008, 07:20 PM Via Fioravanti
http://img508.imageshack.us/img508/5408/dsc03114lp7.jpg (http://imageshack.us)
Da vicino
http://img139.imageshack.us/img139/6673/dsc03117vx6.jpg (http://imageshack.us)
http://img139.imageshack.us/img139/4290/dsc03122ab8.jpg (http://imageshack.us)
http://img221.imageshack.us/img221/5774/dsc03126qk1.jpg (http://imageshack.us)
Aegon January 27th, 2008, 05:10 PM Stupendo!!
:)
Bologna ha diversi progetti interessanti a partire da questo, fino ad arrivare al grattacielo Unipol, che possono rilanciarla come una città più moderna e funzionale
area00 March 4th, 2008, 02:49 AM La nuova sede dei servizi Comunali apre per la prima volta i battenti e per l´architetto Mario Cucinella è il «progetto del riscatto». I tre edifici di cui è appena stata ultimata la costruzione, che entro luglio verranno completati con i dettagli degli interni e la piazza che sarà intitolata al Liber Paradisus, ospiteranno più di mille dipendenti del Comune oggi dispersi in 21 sedi. Per l´autore delle famigerate «Gocce», le due contestatissime strutture ovali in materiale plastico che i frequentatori di Piazza Maggiore avevano ribattezzato «barattoli» e che l´amministrazione Cofferati ha fatto rimuovere, i tre grandi edifici che riprendono la forma del cristallo sono un´occasione da non perdere. «Ho sofferto molto per l´atto violento di demolire le mie «Gocce» - ha detto Cucinella - è stata una vicenda dolorosa, solo dopo ho scoperto che c´erano molte persone a cui le mie strutture piacevano. Però oggi ho l´occasione di firmare un edificio che per i bolognesi sarà un punto di riferimento».
Invece che costruire un unico edificio con mille uffici, l´architetto ha scelto di articolare l´intervento su tre blocchi di altezze diverse, da 12, 10 e 8 piani, che degradano verso sud, in direzione della città. A raccordare i tre blocchi, che riprendono su grande scala la forma geometrica del cristallo, un gigantesco «origami» in tubi di alluminio. Una copertura che scherma l´edifico dai raggi del sole, un vero e proprio «brise soleil», che si traduce in un forte segno di design, a contrasto con il vetro scuro degli edifici. L´atrio d´ingresso si snoda tra i due edifici principali come un passaggio in un canyon di pietre artificiali, il cielo incorniciato dalla «spaccatura» tra i due edifici, e in cima a questo atrio di ingresso si trova l´elemento più «istituzionale» della costruzione, la grande scalinata che dovrebbe condurre al parco pubblico.
Il grande giardino di 10 ettari che sorgerà nella zona indicata sulle mappe come R5.2, il comparto dietro alla nuova sede dei servizi comunali dove sorgerà anche un nuovo quartiere residenziale. «La sfida più importante è quella di realizzare una grande piazza fuori dalle mura in una città che ha una grande tradizione di spazi pubblici - ha detto Cucinella - per questo è cruciale, baricentro di tutto il progetto, la piazza pubblica che verrà intitolata al Liber Paradisus, primo atto contro la schiavitù emanato proprio a Bologna 700 anni fa». Un occhio di riguardo anche alla compatibilità ambientale, con un soffitto radiante dove circola aria a bassa velocità per mantenere la temperatura omogenea senza caloriferi o impianti di riscaldamento. Un complesso dai numeri imponenti: 40 mila metri quadri di superficie, cinque anni tra progettazione e ultimazione, cinque partner per le strutture e i lavori di ingegneria edile, 6 milioni e mezzo il costo delle opere.
Finanziamenti stanziati dai privati, con lo strumento del project financing, poi il Comune, gli esercizi commerciali e i campi sportivi che saranno ospitati nel complesso pagheranno un affitto. «Qui si gioca il futuro urbanistico della città» ha detto l´architetto, facendo riferimento anche ai lavori della Tav che insistono sulla stessa zona. E hanno danneggiato persino il suo stesso studio, tanto che i professionisti che lavorano sotto la sigla Mca si sono dovuti trasferire poco lontano, aspettando che siamo ultimati i lavori nella zona a più alta concentrazione di cantieri della città.bologna repubblica.it
Qui la GALLERIA FOTOGRAFICA (http://bologna.repubblica.it/multimedia/home/1776426/1)
petroniano March 7th, 2008, 12:42 AM grazie aegon, anche se credo che negli ultimissimi tempi, firenze sia piu' attiva di noi.
mi riferisco al quartiere ex fiat a novoli (con tanto di universita',parco e palazzo di giustizia) alla zona di porta al prato e s.bartolo a cintoia.
noi aspettiamo con ansia il polo scentifico sul navile e soprattutto l'area bertalia lazzaretto e l'area dell'ex mercato, alla quale si riferisce il post seguente; e alla quale io ho dato il mio "decisivo" contributo ,in quanto residente e partecipante del laboratorio di urbanistica partecipata.
una democratica trovata per fare perdere tempo ai cittadini,facendogli credere di decidere il destino del loro quartiere.
Sonic from Padova March 7th, 2008, 09:14 PM Mi piace questo edificio, veramente bello!
area00 March 8th, 2008, 04:45 AM Mi piace questo edificio, veramente bello!
A me piace lo stacco cromatico dal solito rosso e giallo, un blu intenso rende l'edificio riconoscibile. Sono proprio curioso di vederlo ultimato ed "usato" un po', spero mantenga l'effetto nuovo
area00 March 9th, 2008, 05:09 PM Ecco qualche foto... complice la bella giornata e il fatto di non avere compiti per questa settimana (causa gita) sono sceso e ho fatto qualche scatto:
dalla finestra di camera mia
http://i256.photobucket.com/albums/hh169/154_2008/P1030264.jpg
per strada
http://i256.photobucket.com/albums/hh169/154_2008/P1030265.jpg
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http://i256.photobucket.com/albums/hh169/154_2008/P1030269.jpg
la fortuna di trovare la porta di servizio del cantiere aperta
http://i256.photobucket.com/albums/hh169/154_2008/P1030270.jpg
non ci starebbero bene dei pannelli solari qui?
http://i256.photobucket.com/albums/hh169/154_2008/P1030271.jpg
ciao :mrgreen:
Mi sono permesso di citare una serie di foto-aggiornamenti dal sito VolaBologna
Aegon March 10th, 2008, 01:47 AM Mi sono permesso di citare una serie di foto-aggiornamenti dal sito VolaBologna
Hai fatto bene :)
Sta venendo su davvero bene il progetto!
k_kenzo March 10th, 2008, 07:24 AM Notevole! Complimenti!
mbriga April 2nd, 2008, 01:36 AM bellissimo edificio!
amxtopgun May 14th, 2008, 02:16 AM molto molto bello :)
Tzaziky May 14th, 2008, 10:36 AM Ottimo intervento!!.. ma il nuovo quartiere intorno devono ancora farlo giusto?
area00 May 14th, 2008, 01:20 PM ^^ Sì, i tempi non te li so dire, immagino inizino subito dopo l'inaugurazione del DUC
petroniano May 15th, 2008, 12:01 AM COMUNICATO STAMPA - 14 marzo 2008
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Valdadige Costruzioni chiama cinque architetti europei
in gara per il prestigioso progetto Trilogia Navile di Bologna
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CONTRIBUIRÀ IN MANIERA DETERMINANTE ALLA RIQUALIFICAZIONE
DELLA STORICA AREA DEL CAPOLUOGO EMILIANO
Si riunirà martedì 18 marzo, presso l’hotel I Portici di Bologna, il gruppo di lavoro
internazionale selezionato da Valdadige Costruzioni per la partecipazione al concorso di
progettazione dei complessi architettonici denominati Trilogia Navile.
È un sistema coordinato di 3 grandi e prestigiosi corpi architettonici e del loro contesto
paesaggistico, che si sviluppano nell’ambito del macroprogetto di riqualificazione dell’area
dell’ex Mercato Ortofrutticolo del quartiere Navile (una delle più importanti operazioni di
riconversione in città, per un’area che si estende in circa 30 ettari a nord della stazione
ferroviaria e a partire dalla nuova stazione dell’alta velocità). Compete a Valdadige Costruzioni
una superficie edificatoria complessiva utile di oltre 55.000 mq, dei quali il 75% è destinato a
uso residenziale di prestigio e il 25% ad attività direzionali, sanità e strutture commerciali.
Valdadige partecipa anche al Consorzio – in fase di imminente costituzione – al quale sono
affidate le opere di urbanizzazione e di paesaggio relative a tutto il comparto.
Il 21 dicembre 2007 l’azienda veronese aveva concluso con CARISBO (Gruppo Intesa
San Paolo) l’acquisizione dell’area, ch’era di proprietà di quest’ultima all’interno dello storico e
pur degradato ex Mercato. In febbraio aveva iniziato la demolizione delle fatiscenti opere
preesistenti, che presto sarà conclusa. Ora, entra nella fase progettuale-costruttiva.
Il concorso è patrocinato dal Comune di Bologna. Vi partecipano cinque studi di
architettura italiani ed esteri: Carlos Ferrater Partnership di Barcellona, Kazimierz Latak di
Cracovia, Jaspert Steffens Watrin Drehsen di Colonia, Cino Zucchi di Milano, Cenna e Ugolini di
Verona.
Durante l’incontro Valdadige illustrerà agli architetti le linee guida da seguire
nell’elaborazione del progetto, che prevede la realizzazione di opere a destinazione
residenziale, commerciale e direzionale. Gli obiettivi che l’azienda si pone sono la realizzazione
di architetture di pregio estetico, con elevati livelli di qualità costruttiva e abitativa, nel
massimo rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema.
Valdadige Costruzioni si è dimostrata negli ultimi anni uno dei soggetti più attenti a
questo aspetto. Ha ideato il Sistema Casa Ambiente, un insieme complesso e integrato di
caratteristiche progettuali, e di soluzioni costruttive e impiantistiche, che consente di realizzare
edifici di particolare eccellenza qualitativa in armonia con l’ambiente.
Anche la Trilogia Navile sarà realizzata secondo questo sistema, garantendo non solo un
grande confort nell’abitare, ma anche e soprattutto una particolare attenzione all’utilizzo di
fonti rinnovabili, ai sistemi di risparmio energetico e al contenimento delle emissioni
inquinanti. Il complesso architettonico sarà inoltre certificato da CasaClima (Bolzano), uno
dei più autorevoli istituti italiani.
A fine giugno i progetti verranno presentati e valutati da una commissione
giudicante, coordinata del direttore generale di Valdadige Costruzioni ing. Carlo Oppici.
Dopo la presentazione dei progetti definitivi, e la scelta del vincitore, che avverrà entro
settembre 2008, avrà seguito la fase costruttiva.
Foto: L’ing. Carlo Oppici, direttore generale di Valdadige Costruzioni e L’arch. Cristina Tartari,
dello Studio Scagliarini, estensore del piano urbanistico.
petroniano May 15th, 2008, 12:03 AM COMUNICATO STAMPA
Mercoledì 16 aprile 2008
Ex Mercato: un Consorzio tra le imprese per le opere di urbanizzazione
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Procede la fase di riqualificazione all’interno del Quartiere Navile, con l’avvio
imminente della fase operativa
È stato costituito oggi, a Bologna, un Consorzio composto dalle società proprietarie dei
lotti di terreno all’interno dell’area Ex Mercato, nel Quartiere Navile.
Si pongono così le premesse per l’inizio della fase operativa dei lavori di riqualificazione, con le
prime opere di bonifica previste tra un mese e mezzo circa.
Del Consorzio faranno parte Interpart srl del Gruppo Valdadige di Verona, proprietaria del
49% della superficie totale dell’area Ex Mercato, Galotti spa di Bologna, Cooperativa Murri
scrl di Bologna, Montedil spa di Pinzolo (TN), e Zefiro spa di Bologna.
Il Consorzio, che nasce per sviluppare e coordinare al meglio le opere di urbanizzazione,
darà inizio alla propria attività con la bonifica bellica dei terreni, e proseguirà con la
realizzazione di tutte le opere di viabilità, di illuminazione, e con quelle relative ai parchi e
alle zone verdi. Il tutto con un valore economico complessivo che si aggira intorno ai 33
milioni di euro.
Il Consorzio sarà guidato da un Comitato direttivo, costituito dai rappresentanti di ciascuna
delle imprese che vi aderiscono. La presidenza è stata affidata al dott. Federico Orlandini di
Valdadige Costruzioni spa, mentre l’incarico di vicepresidenza spetterà alla dott.ssa Paola
Mingarelli della società Galotti spa.
La nascita del Consorzio rappresenta l’ennesima testimonianza di come i soggetti coinvolti
nella riqualificazione dell’area Ex Mercato di Bologna si stiano impegnando in azioni sinergiche,
mirate all’obiettivo di restituire nei tempi più rapidi possibili un’area attesa ed importante per
tutti i cittadini di Bologna.
area00 June 2nd, 2008, 03:03 PM NOTIZIE:
I lavori di trasloco inizieranno il 21 luglio e si concluderanno entro il 30 agosto.
Chi si trasferirà?
http://www.comune.bologna.it/primopiano/nuova-sede/img/foto-aerea.jpg
-Acquisti di Beni e Servizi ora a Palazzo d'Accursio
-Ambiente e Verde Urbano ora in Via Zamboni 8 e in Via della Grada 2/2
-Amministrativo Lavori e Opere Pubbliche ora a Palazzo d'Accursio
-Attività Produttive e Commerciali ora in Via Oberdan 24
-Coordinamento Sociale e Salute ora in Via della Grada 2/2 e in Viale Vicini 20
-Entrate ora in Via Capramozza 15
-Finanza e Ragioneria ora a Palazzo d'Accursio
-Istruzione e Politiche delle Differenze ora in Via Cà Selvatica 7
-Lavori Pubblici ora in Largo Caduti del Lavoro 4, in Via dell'Industria 2 e a Palazzo d'Accursio
-Mobilità Urbana ora in Via Brugnoli 6, in Largo Caduti del Lavoro 4 e in -Piazza XX Settembre 6
-Patrimonio ora in Largo Caduti del Lavoro 4
-Personale e Organizzazione ora in Via Battistelli 2
-Politiche Abitative ora in Viale Vicini 20
-Programmazione, Controlli e Statistica ora in Via IV Novembre 5
-Servizio spedizioni ora a Palazzo d'Accursio
-Sistemi Informativi e Telematici ora a Palazzo d'Accursio
-Sport, Giovani e Turismo ora in Via Oberdan 24
-Sportello Unico per le Imprese ora in Via S. Felice 25
-Territorio e Urbanistica ora in Via S. Felice 25 e in Via dell'Industria 2
VISITA LA NUOVA GALLERIA IMMAGINI (http://www.comune.bologna.it/primopiano/nuova-sede/galleria.php)
http://www.comune.bologna.it/primopiano/nuova-sede/img/12.jpg
ricu__ June 2nd, 2008, 05:59 PM è quasi completato! :banana:
harp June 4th, 2008, 09:53 PM non vedo l ora di vederlo finito!
fabius-bo June 4th, 2008, 09:55 PM Finalmente un bel colpo sia per l'immagine di Bologna che per la riqualificazione della zona della Bolognina!
Oramai possiamo dire che il count-down per l'apertura dell'edificio sia avviato!!
Unica nota stonata che anche qua Coop ci ha messo lo zampino visto che aprirà un piccolo supermercato al piano terra...ma vabbè piccola nota polemica che nulla ha a che vedere con la maestosità del progetto!
tHOmMY777 June 5th, 2008, 06:21 PM ^^ Ormai non mi stupisce più nulla :D
In ogni caso è un modo per avvicinare "il bestione" (come l'ho sentito nominare) ai non fruitori dei servizi comunali...
harp June 5th, 2008, 07:10 PM Finalmente un bel colpo sia per l'immagine di Bologna che per la riqualificazione della zona della Bolognina!
Oramai possiamo dire che il count-down per l'apertura dell'edificio sia avviato!!
Unica nota stonata che anche qua Coop ci ha messo lo zampino visto che aprirà un piccolo supermercato al piano terra...ma vabbè piccola nota polemica che nulla ha a che vedere con la maestosità del progetto!
queste coop ma basta:bash:
fabius-bo June 5th, 2008, 08:52 PM ^^ Ormai non mi stupisce più nulla :D
In ogni caso è un modo per avvicinare "il bestione" (come l'ho sentito nominare) ai non fruitori dei servizi comunali...
Sono d'accordo con te, sicuramente il fatto di avere ai piani inferiori spazi commerciali e di ristorazione farà in modo che l'edificio viva anche oltre gli orari canonici di ufficio, anche se non credo che un supermercato di 250mq abbia una capacità attrattiva, non fosse il fatto che a meno di 1km di distanza hai la coop Bolognina (squallidina ma 4 volte tanto) e la coop officine minganti (che sicuro ha una capacità attrattiva decisamente superiore), per questo mi sembra molto che la cooperativa abbia come voluto mettere solo una bandierina sull'edificio in questo caso.
ps...la prossima bandierina coop sarà in via ugobassi all'interno della galleria commerciale ;)
tHOmMY777 June 5th, 2008, 09:28 PM ^^ la 8C?
fabius-bo June 5th, 2008, 09:38 PM ^^ la 8C?
No nella 8c non ricordo ci siano spazi liberi, dovrebbe aprire nella galleria tra ugobassi e marconi, dove c'è anche Etam!
area00 June 6th, 2008, 02:10 AM C'è da dire che negli ultimi anni ha proliferato parecchio anche Plenty Market, è ovunque oramai.
E' interessante invece il tetto solare che hanno realizzato sul parcheggio e che servirà ad alimentare una dei tre edifici con 140 KW nelle ore di maggior richiesta. Visto che il nuovo comune non è stato progettato per impianti di cogenerazione non è male che in corso d'opera si possa ovviare al problema.
PhantomReloaded June 10th, 2008, 06:30 PM caz? mainority report?? :lol:
(fabrizio) June 10th, 2008, 09:59 PM C'è da dire che negli ultimi anni ha proliferato parecchio anche Plenty Market, è ovunque oramai.
E' interessante invece il tetto solare che hanno realizzato sul parcheggio e che servirà ad alimentare una dei tre edifici con 140 KW nelle ore di maggior richiesta. Visto che il nuovo comune non è stato progettato per impianti di cogenerazione non è male che in corso d'opera si possa ovviare al problema.
davvero non è stato progettato comprendendo questi sistemi? che peccato...speravo che le intelaiature metalliche sui tetti servissero ad alloggiare dei pannelli fotovoltaici...
area00 June 11th, 2008, 02:08 AM ^^ Possibile, c'è da dire che l'intero complesso di case, servizi ed uffici sarà realizzato rispettando i più alti standard europei. Se non ricordo male dovrebbero essere costruite dalla CasaClima di Verona o giù di lì.
fabius-bo June 15th, 2008, 11:33 AM C'è da dire che negli ultimi anni ha proliferato parecchio anche Plenty Market, è ovunque oramai.
Non ovunque evidentemente...questa è la sfilarata di aperture Plenty per il 2008/2009....
Luglio: Rimini e Milano Marittima
Settembre:Cesena e Bologna Via XXI Aprile
Ottobre: Castenaso
Novembre: nel centro di Bologna (quanto ha senso scrivere una cosa del genere secondo voi....)
Primavera 2009 : Antico Mercato di Mezzo e Ferrara
Estate: punti vendita sulla riviera romagnola (altra frase molto sensata eh...)
Autunno:Bologna Via della Filanda
Ma io dico...Bologna ha proprio necessita di tutto ciò??
D'accordo i Plenty non sono cattedrali nel deserto e sembrano anche negozi gradevoli nell'arredamento e nell'allestimento....ma..quasi uno in ogni via....mi sembra un po eccessivo....
area00 June 15th, 2008, 07:50 PM ^^ losco più che eccessivo comunque speriamo bene.
tHOmMY777 June 15th, 2008, 09:51 PM Sarà, ma sto Plenty non me la racconta giusta..(per la cronaca non sono dalla parte della Coop :D)
fabius-bo June 24th, 2008, 06:07 PM da www.e-coop.it sezione Coop Adriatica....
Coop Adriatica acquisisce quattro negozi Plenty Market a Bologna
Si tratta dei punti vendita di via Mengoli, via Lamponi, via del Pratello e via Savigno. La Cooperativa subentrerà nella gestione dei primi due esercizi a luglio, e dei restanti a partire dal primo settembre
Coop Adriatica ha perfezionato il contratto per l’acquisizione di quattro negozi a insegna Plenty Market a Bologna: si tratta dei punti vendita di via Mengoli, via Lamponi, via del Pratello e via Savigno (all’interno del Centro commerciale Gallia).
L’operazione, che consiste in una cessione di ramo d’azienda, ha ottenuto nei giorni scorsi il nulla osta del Garante della concorrenza e comporterà l’assunzione da parte di Coop Adriatica dei 24 dipendenti addetti ai punti vendita.
La Cooperativa di consumatori subentrerà nella gestione dei primi due esercizi a luglio, e dei restanti a partire dal primo settembre. La cessione è stata comunicata oggi ai lavoratori e ai sindacati dalla Albrea, società proprietaria della catena. I supermercati appena acquisiti hanno una superficie compresa fra i 180 e i 400 metri quadrati, per un totale di oltre mille metri; dopo gli opportuni interventi di adeguamento e ristrutturazione – che richiedono investimenti per circa 1,5 milioni di euro – riapriranno i battenti portando per la prima volta nel centro di Bologna l’insegna InCoop, che caratterizza i supermercati più piccoli. “Coop Adriatica vuole offrire ai soci e ai consumatori anche una rete di piccoli negozi di vicinato di qualità – spiega il presidente della Cooperativa, Gilberto Coffari – e portare il servizio e la convenienza Coop in centro, per rispondere ai nuovi bisogni sociali degli anziani, degli studenti, di chi lavora, dei turisti e di coloro che non vogliono spostarsi in macchina per la spesa di ogni giorno”.
Il nuovo InCoop di via Mengoli verrà inaugurato mercoledì 16 luglio, quello di via Lamponi venerdì 18 luglio. I negozi, di dimensioni contenute ma molto forniti, offriranno alimentari confezionati e freschi, compresi carne, pesce, ortofrutta e piatti di gastronomia da asporto e, sottolinea la vice presidente e direttore commerciale Tiziana Primori, “avranno anche l’effetto di calmierare i prezzi degli alimentari in centro storico, che oggi si attestano tra il 10 e il 20 per cento al di sopra di quelli dei supermercati Coop”. Nei punti vendita troveranno inoltre posto anche l’ufficio soci e lo sportello di prestito sociale, che assicureranno ai soci di Coop Adriatica i consueti servizi come il deposito e il prelievo di contanti alle casse.
area00 August 8th, 2008, 04:06 PM Dopo un mesetto d'assenza ero proprio curioso di vedere come procedevano i lavori....
http://i264.photobucket.com/albums/ii189/ar3a00/DUC/DSC04352.jpg
http://i264.photobucket.com/albums/ii189/ar3a00/DUC/DSC04354.jpg
http://i264.photobucket.com/albums/ii189/ar3a00/DUC/DSC04356.jpg
http://i264.photobucket.com/albums/ii189/ar3a00/DUC/DSC04358.jpg
http://i264.photobucket.com/albums/ii189/ar3a00/DUC/DSC04366.jpg
http://i264.photobucket.com/albums/ii189/ar3a00/DUC/DSC04367.jpg
http://i264.photobucket.com/albums/ii189/ar3a00/DUC/DSC04368.jpg
http://i264.photobucket.com/albums/ii189/ar3a00/DUC/DSC04355.jpg
(fabrizio) August 8th, 2008, 04:28 PM area00, sappi che sei andato vicinissimo a procurarmi un orgasmo, con queste foto...
area00 August 8th, 2008, 04:49 PM Epperfortuna che sono scure! :D
Devo ammettere che all'inizio ero un po' scetto riguardo la resa scenica del progetto. I renderings mi sembravano un po' bugiardi, ma per fortuna ho avuto modo di ricredermi ... il mio incubo era la sede che venisse fuori come un edificio anni'90 anacronistico coi classici vetri a specchio!
amxtopgun August 9th, 2008, 06:07 PM scusate non ho capito l'utilità della struttura sopra i palazzi...
blaise. August 9th, 2008, 10:25 PM ^^
credo che non l'abbia capito nessuno
secondo me è puramente estetica.. infatti, seppur mi piaccia il progetto nel complesso, lo trovo per certi versi un "bieco" mascheramento di palazzoni in vetro piuttosto dozzinali,
spero che qualcuno mi smentisca
Super Tim August 9th, 2008, 11:02 PM Rendering:
http://img176.imageshack.us/img176/6210/12bigtw3.jpg
Realizzazione finale:
http://i264.photobucket.com/albums/ii189/ar3a00/DUC/DSC04355.jpg
Il tutto è venuto su esattamente come dai rendering, compreso il "mantello" di vetro e acciaio sul tetto.
area00 August 10th, 2008, 04:38 AM scusate non ho capito l'utilità della struttura sopra i palazzi...
Frangisole
tHOmMY777 August 11th, 2008, 11:26 AM Se non sbaglio i frangisole sopra al parcheggio multipiano, sostengono i pannelli fotovoltaici...
area00 August 12th, 2008, 09:38 AM ^^ Sì, il parcheggio è in parte alimentato dai pannelli solari
(fabrizio) August 12th, 2008, 08:10 PM soltanto il parcheggio? già che c'erano non potevano mettere più pannelli, per alimentare il resto del complesso?
tHOmMY777 August 12th, 2008, 09:22 PM I pannelli fotovoltaici sono previsti sopra tutte le costruzioni che verranno contruite per completare la zona. Non serviranno per gli uffici però...Effettivamente neanche io mi spiego il motivo dell'assenza sui palazzi comunali...
texdago August 13th, 2008, 04:03 AM soltanto il parcheggio? già che c'erano non potevano mettere più pannelli, per alimentare il resto del complesso?
Quoto Fabrizio. Un palazzo NUOVO sede di un ORGANO AMMINISTRATIVO, non dovrebbe potersi esimere dall'avere alimentazione da fonti pulite. Sarebbe un segnale ed un simbolo importantissimo. IMHO
TohrAlkimista August 13th, 2008, 10:21 AM Ma chissenefrega dei pannelli: è uno dei palazzi pubblici più belli d'Italia.
:drool:
area00 August 13th, 2008, 02:58 PM Quoto Fabrizio. Un palazzo NUOVO sede di un ORGANO AMMINISTRATIVO, non dovrebbe potersi esimere dall'avere alimentazione da fonti pulite. Sarebbe un segnale ed un simbolo importantissimo. IMHO
Il progetto è un po' "anziano" per quello non prevede pannelli solari ovunque... in ogni caso sottostà ad indici di risparmio energetico sufficientemente innovativi :D
area00 August 15th, 2008, 03:51 PM Per chi volesse vedere foto meno scure delle mie, ma un po' meno aggiornate (un paio di settimane) ecco la galleria di foto del carlino: http://multimedia.quotidianonet.ilsole24ore.com/?media=9282&tipo=photo&id=195995&cat_principale_page=1&canale=0&canale_page=1
area00 August 27th, 2008, 01:24 PM Qualche foto del trasloco avvenuto: http://www.comune.bologna.it/primopiano/nuova-sede/galleria.php
Rhoy August 27th, 2008, 02:10 PM Il DUC (Direzionale Uffici Comunali) esiste già da diversi anni anche a Parma.
http://farm4.static.flickr.com/3116/2465239351_f7e1492428_b.jpg
tHOmMY777 August 27th, 2008, 05:08 PM Ma è il Barilla Center?
Rhoy August 28th, 2008, 12:47 PM No è il duc. Scusate il piccolo ot.
cementificatore August 28th, 2008, 03:24 PM Carino
harp September 8th, 2008, 12:34 PM SEMBRA CHE ABBIANO GIA APERTO ALCUNI NEGOZI!:cheers2:
area00 September 8th, 2008, 12:57 PM ^^ Sono già aperti, passandoci qualche settimana fa un'agenzia di viaggi, una banca ed un bar credo erano già aperti.
tHOmMY777 September 16th, 2008, 11:21 PM ^^ Pure una profumeria....
Popper October 12th, 2008, 05:29 PM Ieri sera l'inaugurazione ufficiale del DUC: si chiamerà PALAZZO BONACCORSO e la piazza antistante LIBER PARADISUS.
Questo è un thread che ha portato bene: ieri sera grande festa per l'inaugurazione....
:dance:
con acrobati.....
http://i35.tinypic.com/svtp8w.jpg
http://i38.tinypic.com/14e9z5l.jpg
effetti speciali.....
http://i34.tinypic.com/o5pe9l.jpg
http://i33.tinypic.com/1tv91h.jpg
http://i33.tinypic.com/98f5nt.jpg
http://i35.tinypic.com/346pzsl.jpg
immancabile banda dei carabinieri.....
http://i33.tinypic.com/157dld5.jpg
e ben 4 sindaci.
http://i37.tinypic.com/6hjo0z.jpg
Da sinistra: Vitali, Guazzaloca, Cofferati e Zangheri (un mito vivente).
galleria fotografica: http://ilboemilia.repubblica.it/multimedia/home/3260634/1/12
Per costruirlo ci sono voluti tre anni
Inaugurato Palazzo Bonaccorso nuova sede degli uffici comunali
Al taglio del nastro del nuovo palazzo erano presenti il Sindaco Sergio Cofferati e i suoi predecessori Giorgio Guazzaloca e Walter Vitali. Allo spettacolo di inaugurazione alcuni acrobati si sono arrampicati sugli specchi e hanno danzato sui cristalli delle grandi vetrate dei nuovi palazzi degli uffici del Comune di Bologna
Acrobati che si sono arrampicati sugli specchi e hanno danzato sui cristalli delle grandi vetrate dei nuovi palazzi degli uffici del Comune di Bologna. E luci che, dal buio totale, si sono accese all'unisono. L'inaugurazione della nuova sede unica in via Fioravanti, zona Bolognina, si è svolta in un'atmosfera surreale. Il nuovo municipio, il cui progetto è stato avviato durante il mandato Guazzaloca per concludersi sotto Cofferati, si trova in piazza Liber Paradisus e si chiama Palazzo Bonaccorso. Chi era costui lo ha spiegato lo stesso Sergio Cofferati: "era il Capitano del Popolo - poi podestà di Bologna - che creò le condizioni per l'atto di liberazione dei servi della gleba sotto le Due Torri''. Il Liber Paradisus, appunto, emanato nel 1257.
La cerimonia di inaugurazione si è svolta ieri ed è iniziata con una lunga parata da piazza Maggiore a piazza Liber Paradisus alla cui testa è sfilata anche la fanfara dei Carabinieri di Firenze. Lì, alla presenza delle autorità (presenti oltre al Sindaco Sergio Cofferati anche il suo predecessore Giorgio Guazzaloca e l'ex sindaco Walter Vitali ora senatore Pd), si è svolto uno spettacolo di danza urbana, organizzato dal gruppo Mismaonda, che ha avuto per protagonisti alcuni acrobati che hanno utilizzato come palco proprio le pareti in vetro, specchi e cristalli, dei palazzi comunali. Al termine dello spettacolo, come inaugurazione virtuale, tutte le luci si sono accese all'unisono illuminando a giorno il nuovo Palazzo.
Per il nuovo Comune ci sono voluti tre anni di cantieri, dal 2005 al 2008 (nessun ritardo nei lavori, come ci tengono a sottolineare Raffaela Bruni, direttore del settore Lavori pubblici del Comune, e Rita Finzi, presidente di Duc Bologna spa) e per il trasloco un paio di mesi durante i quali però nessuna attività è stata interrotta. Soddisfatto Cofferati, che sottolinea come dalla costruzione della nuova sede trarranno giovamento sia i dipendenti del Comune, sia gli utenti dei servizi comunali. "Migliora la qualità del lavoro e il gradimento da parte dei cittadini - ha affermato il sindaco - e in questo primo mese di apertura abbiamo già avuto riscontri positivi".
blaise. October 12th, 2008, 05:42 PM bellissimo! spero che la struttura rifrangente resti illuminata come nelle foto..dalla stazione ho visto il duc ed è davvero grande! le foto non rendono giustizia al progetto che è piu interessante di quanto sembri
tHOmMY777 October 12th, 2008, 08:51 PM Palazzo Bonaccorso....Qualcuno sa da chi deriva il nome?
Popper October 13th, 2008, 05:03 AM ^^
Nel 1257 a Bologna fu emanato il "Liber Paradisus", un provvedimento con il quale furono riscattati e liberati i servi della gleba residenti sul territorio.
L'artefice fu il podestà Bonaccorso da Soresina (CR).....incredibile la storia:nel medioevo Bologna aveva un sindaco di Cremona (propio come Cofferati), che emanò uno dei provvedimenti più illuminati della sua epoca (se si pensa che la servitù della gleba, in altre parti del mondo, è durata altri 6 secoli)....è anche incredibile pensare che oggi c'è chi storce il naso per il fatto di avere un sindaco cremonese, mentre nel medioevo era del tutto normale.
michelemartelli October 13th, 2008, 11:53 PM ^^
...così anche gli schiavi dovettero pagare le tasse! :lol:
I podestà stranieri erano la migliore garanzia contro gli incuici. Un pò come quei tifosi che chiedono arbitri stranieri per garantirsi più imparzialità.
Popper, queste disgressioni storiche sono sempre un piacere! ;-)
Abbandono la storia e vengo al DUC.
Onestamente lo trovo un pò banale: le solite vetrate a specchio, i soliti volumi... niente di trascendentale. Ottima è invece l'idea di riunire tutti gli uffici comunali in un'unica struttura.
Qualche perplessità per la viabilità, sarebbe ora di razionalizzarla! La zona è impestata di sensi unici. Per fortuna la metrotranvia arriverà anche qui. Poi siamo ad un passo dalla stazione, dal people mover... insomma, auto a parte, la sede è veramente molto comoda.
Di certo aiuterà ad eliminare quel degrado che da diversi anni avvilisce la zona della Bolognina.
PS: Il futuro "museo della città" dovrebbe occupare le svuotate sale del Palazzo Comunale. Avete qualche notizia?
area00 October 14th, 2008, 05:51 PM [...]
Qualche perplessità per la viabilità, sarebbe ora di razionalizzarla! La zona è impestata di sensi unici. Per fortuna la metrotranvia arriverà anche qui. Poi siamo ad un passo dalla stazione, dal people mover... insomma, auto a parte, la sede è veramente molto comoda.
Di certo aiuterà ad eliminare quel degrado che da diversi anni avvilisce la zona della Bolognina.
Come fai a dire che la metrotranvia passerà da via Fioravanti? Sai qualcosa che noi non sappiamo? :nuts:
PS: Il futuro "museo della città" dovrebbe occupare le svuotate sale del Palazzo Comunale. Avete qualche notizia?
Sapevo che il museo della città dovesse andare al Palazzo Pepoli (http://www.urbanfile.it/index.asp?ID=3&SID=686) attualmente in ristrutturazione.
Roberto-i October 14th, 2008, 06:18 PM Bello , elegante e fresco.
http://farm4.static.flickr.com/3141/2660812144_b8d78d1c93_b.jpg
cementificatore October 14th, 2008, 08:09 PM Come fai a dire che la metrotranvia passerà da via Fioravanti? Sai qualcosa che noi non sappiamo?
probabilmente intende la fermata della stazione,che è a due passi
->FranK<- October 14th, 2008, 08:15 PM eh si.......ma sapete...viste le imminenti elezioni credo che da Roma si aspettera' di avere il nuovo sindaco prima di mandare soldi.Speriamo bene
Popper October 14th, 2008, 08:55 PM Come fai a dire che la metrotranvia passerà da via Fioravanti? Sai qualcosa che noi non sappiamo? :nuts:
Sapevo che il museo della città dovesse andare al Palazzo Pepoli (http://www.urbanfile.it/index.asp?ID=3&SID=686) attualmente in ristrutturazione.
A palazio d'Accursio, per quello che ho capito, con lo spazio che si crea amplieranno il museo Morandi e forse anche le collezioni comunali (che adesso occupano uno spazio infimo).
A New York hanno recentemente fatto una mostra di Morandi che ha avuto un successo straordinario (è un tipo di arte molto più apprezzata all'estero che in Italia)....a Bologna tutta la collezione Morandi è stata finora ammassata in 3/4 stanze.
cementificatore October 14th, 2008, 09:57 PM ^^no il museo della città andrà a palazzo pepoli,al comune metteranno quello del rinascimento ora a casa carducci
michelemartelli October 15th, 2008, 12:46 AM ^^no il museo della città andrà a palazzo pepoli,al comune metteranno quello del rinascimento ora a casa carducci
Mea culpa, il museo della città va a Palazzo Pepoli!
Comunque prima o poi si dovrà parlare di questa trasformazione "museale" a Palazzo Comunale. Personalmente mi piacerebbe vederlo destinato a grandi mostre. Un pò come avviene da anni, e con grandissimo successo, al Palazzo dei Diamanti di Ferrara. L'ultima mostra veramente importante che si è tenuta al Palazzo Comunale fu quella dedicata a Klee... ma sono passati degli anni!!!
michelemartelli October 15th, 2008, 12:58 AM probabilmente intende la fermata della stazione,che è a due passi
C'è anche la fermata della Bolognina, forse un pò più vicina. E' prevista a circa 500metri. Non sono esattamente 2 passi, lo ammetto. ;-) Ma non è nemmeno lontanissima, sono 7-8 minuti a piedi. Come andare da via Marsala a Piazza Maggiore. Se pò fa!
http://i281.photobucket.com/albums/kk239/michelemartelli/fermata.jpg
A proposito di via Fioravanti. Da Iperbole:
Il Comune informa - “civetta” di mercoledì 15 ottobre 2008
Accordo Comune-AUSL: nuovi spazi per la Sanità. Di prossima realizzazione:
nuovo poliambulatorio in via Fioravanti (6200 mq)
parcheggio interrato, atrio e accoglienza al pubblico per l'Osp. Maggiore, e altro ancora.
Azienda USL e Comune di Bologna hanno siglato un importante protocollo che consentirà di procedere con una serie di misure che cambieranno la geografia dei servizi sanitari in città. Si tratta di un protocollo che fissa un punto fermo per arrivare a dare operatività e soluzioni ad accordi già discussi in passato, all'interno di una visione strategica condivisa dalle due istituzioni e che tiene conto dell'unificazione delle tre precedenti aziende sanitarie, delle necessità di accessibilità, e dello sviluppo urbano e della mobilità degli ultimi anni.
Di particolare rilevanza la decisione di incrementare la possibilità edificatoria del complesso ospedaliero del Maggiore che consente di realizzare, superando tutte le difficoltà sorte negli ultimi anni, un nuovo parcheggio, un nuovo atrio, un nuovo edificio per l'accoglienza al pubblico e una nuova sede per l'AVIS.
Prevista la realizzazione di un poliambulatorio in via Fioravanti che permetterà il superamento delle attuali sedi di via Tiarini e di via Montebello. Sarà costruito su un lotto di 6150 metri quadrati messo a disposizione gratuitamente dal Comune. L'Ausl si occuperà di reperire i fondi per la costruzione.
Anche nell'area Est di Bologna verrà riformulata l'offerta dei poliambulatori: o attraverso la realizzazione di una sede unica o attraverso una rete di punti articolata sul territorio, che supererà le sedi di via Carpaccio e di via Mengoli, e insieme al poliambulatorio di Via Fioravanti consentirà di proseguire con maggiore impulso la politica di promozione della medicina di base associativa e di gruppo. Consentirà inoltre di integrare diversi servizi pubblici e permetterà alla rete dei servizi di compiere un ulteriore salto di qualità, con un impatto particolarmente rilevante sulle direttrici di San Lazzaro e Pianoro.
Il protocollo prevede anche la realizzazione di una nuova sede unificata di servizi e uffici amministrativi e sanitari nell'area dell'ospedale Bellaria. La riunificazione di una serie di servizi amministrativi che attualmente si trovano in diverse zone della città consentirà di recuperare importanti livelli di efficienza.
Popper October 15th, 2008, 03:13 AM ^^no il museo della città andrà a palazzo pepoli,al comune metteranno quello del rinascimento ora a casa carducci
Io mi riferivo al museo Morandi e alle collezioni comunali che sono già a palazzo d'Accursio: quelle dove è esposto il famoso modello della Bologna medioevale che abbiamo postato (c'è un altro modello simile anche al museo medioevale)....a palazzo Pepoli mettono la collezione privata della Fondazione Cassa di Risparmio.....
cementificatore October 18th, 2008, 07:23 PM direi che ora si può iniziare a discutere del quartiere annesso alla sede degli uffici comunali,chiudiamo questo thread e ne apriamo un altro o usiamo sempre questo?
Barium caput mundi October 20th, 2008, 02:50 PM Non dovreste togliere l'u/c dal titolo?
area00 October 29th, 2008, 04:04 AM Inaugurazione nido d'infanzia Pollicino
di Iperbole - Rete Civica del Comune di Bologna
Verrà inaugurato martedì 28 ottobre, alle 17.30, il nido d'infanzia "Pollicino" situato all'interno della nuova sede unificata del Comune di Bologna in piazza Liber Paradisus 20. La gestione di "Pollicino", costituito da un Nido e da uno Spazio Bambino, è stata affidata alla cooperativa sociale Cadiai.
Il Nido, aperto già dall'inizio di settembre, può accogliere 69 bambini, di età compresa tra i 3 ed i 36 mesi, suddivisi in tre sezioni in relazione all'età. Lo Spazio Bimbo può accogliere 16 bambini di età compresa tra i 12 ed i 36 mesi; tutti i posti sono a disposizione dei privati.
Programma dell'inaugurazione:
- ore 16.30 Laboratorio per i bimbi a cura delle educatrici del nido e letture animate di Elena Musti
- ore 17.30 Inaugurazione. Saranno presenti: il sindaco, Sergio Cofferati; l'assessora alla Scuola, Formazione e Politiche delle differenze, Maria Virgilio; il presidente del Quartiere Navile, Claudio Mazzanti; il presidente di Cadiai, Franca Guglielmetti; la presidente di Duc Bologna spa, Rita Finzi.
Al termine dell'inaugurazione merenda per tutti i bambini.
(Comunicato stampa del Comune di Bologna
fonte: www.comune.bo.it
area00 October 29th, 2008, 06:15 PM Presentati i progetti per la 'Trilogia Navile'
Case, torri e parchi all'ex mercato
Si tratta di 55mila metri quadri che cambieranno volto nei prossimi mesi. Nella stessa zona sorgeranno nei prossimi anni appartamenti sociali, un ostello, uno studentato da 240 posti, il poliambulatorio Ausl
Bologna, 29 ottobre 2008 - Torri e case a corte nei terreni ex Carisbo all’ex Mercato ortofrutticolo. Appartamenti, uffici e negozi sorgeranno a partire dai primi mesi del 2009 accanto alla nuova sede del Comune di Bologna, negli spazi lasciati liberi negli anni ‘90 dal vecchio mercato. C’e’ anche un doppio parco pubblico, unito da un lungo corridoio in diagonale che corre tra i palazzi. I progetti vincitori del concorso internazionale sull’area (chiamati un po’ pomposamente “Trilogia Navile” uno, due e tre), a firma degli architetti Cino Zucchi e Frederik Jaspert, sono stati presentati oggi in Sala Borsa dal direttore generale della societa’ Valdadige, proprietaria dei terreni, e dall’assessore all’Urbanistica Virginio Merola.
Si tratta di 55mila metri quadri che costituiscono sostanzialmente la meta’ dei terreni privati all’Ex Mercato che cambieranno volto nei prossimi mesi (insieme a quelli ad uso pubblico si arriva a 127 mila metri quadri). Nella stessa zona sorgeranno nei prossimi anni appartamenti sociali, un ostello, uno studentato da 240 posti, il poliambulatorio Ausl che prendera’ il posto di quelli di via Tiarini e Montebello, un nuovo plesso scolastico con elementare e materna.
Una rivoluzione urbanistica, quella nel comparto dell’ex mercato, di cui potrebbe fare le spese il centro sociale Xm24, a quanto spiega il presidente del quartiere Navile Claudio Mazzanti. L’Xm24 “non e’ incompatibile- premette il presidente- ma se vogliono restare si pone anche a loro il tema del cambiamento. O cambiano anche dal punto di vista della gestione o saltano”.
Soddisfatto dei progetti e’ Merola, che per l’Ex Mercato ha voluto un laboratorio di urbanistica partecipata. “Nasce un nuovo quartiere che dal punto di vista della qualita’ architettonica e del risparmio energetico sara’ esemplare- promette- un quartiere molto bello che fara’ parlare di Bologna nel mondo. Le cose che si amano prima che nascano riescono meglio”.
fonte: http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/2008/10/29/129086-presentati_progetti_trilogia_navile.shtml
Direi che si può utilizzare questo 3d per parlare della zona in questione.
area00 October 30th, 2008, 06:08 AM BLOG: http://www.themagenzia.it/trilogianavile/site/main.asp
Interessante per vedere gli sviluppi del progetto :D
michelemartelli October 31st, 2008, 12:28 AM TRILOGIA NAVILE
http://i281.photobucket.com/albums/kk239/michelemartelli/trilogia.jpg
Questa immagine, tratta dal quotidiano La Repubblica, è un pò inquietante.
A prima vista sembra un'architettura "soviet"! Ma è un'impressione chiaramente fallace, dovuta all'immagine non felicissima.
Attenderò fiducioso immagini più chiare.
Intanto le strutture ospiteranno dei nuovi studentati. Di per se è già una gran bella notizia...
http://i281.photobucket.com/albums/kk239/michelemartelli/trilog.jpg
Popper October 31st, 2008, 12:59 AM Alcune indiscrezioni lette qua e là: sembra che ci saranno torri di 13 piani e alcuni "richiami" ai portici del centro, inizio lavori primavera 2009....ma la cosa più importante è che la qualità e l'originalità architettonica pare saranno veramente notevoli (per essere un progetto residenziale di così vasta scala)....un posto dove varrà la pena andare ad abitare (potendo).
L´architetto Cino Zucchi, dopo i successi di Venezia, si cimenta con l´urbanistica bolognese
"La mia sfida in periferia per non rimpiangere il centro"
"Il rischio di Bologna è la pigrizia mentale un po´ come i nobili decaduti"
«Bologna non ha un singolo monumento che la rappresenta, in particolare nell´architettura contemporanea.
La sua caratteristica sono i portici, un elemento di tessuto della città, e per questo è una grande lezione di
urbanistica in sé. Per le periferie, invece, io non sto né con Cervellati e i difensori dell´ortodossia, che hanno
generato una certa mediocrità, né con chi vuole grattacieli ovunque. Penso che la scommessa a Bologna sia
quella di mantenere l´alta qualità dell´ambiente urbano accogliendo al suo interno le trasformazioni dei modi
di vita contemporanei». Cino Zucchi è uno dei pochi architetti ad aver colto la sfida di costruire in una città
come Venezia, dove le case disegnate da lui nell´area industriale dismessa dell´ex Junghans vengono
fotografate dagli studenti di architettura a bordo del vaporetto che porta al Lido o all´Arsenale. A Bologna
arriva per la prima volta con il maxi-progetto «Trilogia Navile».
Architetto Zucchi, cosa le piace di Bologna?
«Mi piace la natura collettiva della sua architettura, il portico è l´elemento che per eccellenza unisce pubblico
e privato. Quando la casa privata tocca terra e trova il portico diventa una cosa di tutti, la strada del
passeggio della città».
Nelle costruzioni moderne, nei quartieri residenziali, questa tradizione si perde?
«Oggi le villette residenziali sono caratterizzate da recinzioni con il citofono e un cane che latra per
allontanare il visitatore, non sono previsti neppure i marciapiedi, altro che portico».
Ma come si fa a riprendere questa forma così tipica, come altre caratteristiche della città storica,
nell´architettura contemporanea?
«Evitando assolutamente l´effetto del «continuismo», cioè la tentazione di continuare a usare sempre le
stesse forme. Oggi potremmo facilmente costruire case in stile medievale, dalle forme rassicuranti e
conosciute, ma ci troveremmo a vivere in una cittadella artificiale come quelle dedicate allo shopping».
Quindi dobbiamo «rassegnarci» a osare forme e materiali nuovi?
«Spesso il mattone rosso a Bologna è come l´intonaco giallo a Milano, serve a giustificare le peggiori
«nefandezze», costruzioni banali o brutte che però si mascherano dietro una parvenza di tradizione.
L´identità non è nella ripresa della tradizione superata, ma nella conoscenza del passato e nella sua
rielaborazione in chiave moderna».
Quindi?
«Nel progetto di «Trilogia Navile», ad esempio abbiamo scelto di conservare l´uso del mattone ma trovare
una nuova gamma di colori nelle sfumature del grigio antracite o argilla che in città non esisteva. Ma come
diceva Apollinaire, le regole le può rompere solo chi le conosce».
Qual è il rischio di una città molto affezionata al suo centro storico come la nostra?
«Le città con un centro storico forte sono come nobili decaduti che hanno il nome del casato nel cassetto e
non si sentono in alcun modo in dovere di innovare. Il rischio è la pigrizia mentale».
Forse un eccesso di istinto conservatore, oppure delusione di fronte ai prodotti della contemporaneità?
«Penso che per la città la presenza dell´urbanista Pierluigi Cervellati sia stata una fortuna, io lo stimo molto,
ma non bisogna generare «automatismi» nei comportamenti progettuali: la via maestra è forse quella di
valutare caso per caso, conservando dove serve e trasformando dove l´evoluzione della struttura urbana
permette».
->FranK<- November 3rd, 2008, 08:05 PM niente grattacieli....e lo chiamano "centro evoluto".potevano lasciar da parte le filosofie di partito per una volta e costruire un centro moderno da affiancare a quello antico.purtroppo non capiscono che fare 13-15 piani e' uno spreco di spazio quando 40-50 potrebbero davvero esser utili.inoltre cosi' si mette un freno all'architettura moderna.che senso ha fare dei concorsi internazionali quando poi vincono sempre e solo i progetti con edifici piu' bassi? mi sembra una follia.fuori dal centro storico c'e' visibilmente fame di architettura moderna e i palazzi con mattoni a vista risultano stucchevoli.
cementificatore November 3rd, 2008, 09:12 PM ^^rassegnati frank,finchè rimarranno questi incapaci a governare rimarremo una città provinciale dove piccolo è bello e la prova è il fatto che da anni e anni Bologna nonostante abbia quasi 400.000 abitanti viene governata con gli stessi provvedimenti che prende il sindaco Bazzano:l'asilino per i bambini piccini piccini,il giardinetto con le ocarine e i piccioni che fanno la cacchetta in testa,il bidoncino delle cartine spostato di 2 centimetri perchè sennò la nonnetta sente la puzzina quando fa la crostatina di albicocche per i nipotini...e lo sviluppo va a farsi benedire
petroniano November 4th, 2008, 12:08 AM ragazzi anche io provo estremo ribrezzo per i nostri burocrati servi di partito, pero' bisogna riconoscere che il progetto in se' mi sembra valido e anche tuttosommato abbastanza coraggioso per la bolognina.
ora bisogna solo darsi una mossa (qui sono stati persi sin troppi anni inquest'area) e completare l'opera con il ripristino degli alloggi acer(il fantomatico progetto "nuove corti"), che da troppo tempo sono vergognosamente abbandonati a se stessi.
DirtyHarry November 6th, 2008, 12:13 PM Dai ragazzi, cosa vi aspettavate? Il dritto, lo storto e il curvo a Bologna? Siamo seri, non credo realisticamente che vedremo arrivare archistar con progetti di respiro internazionale. Bologna è ancora un paesone di provincia, almeno nella mentalità dei nostri amministratori, quoto in toto l'ultimo post di cementificatore. Per i grattacieli accontentiamoci della torre Unipol, a me già sembra un miracolo.
Spero almeno che dal punto di vista urbanistico questo progetto sia valido, io non ne capisco molto, aspetto le vostre opinioni.
tHOmMY777 November 6th, 2008, 01:46 PM ^^rassegnati frank,finchè rimarranno questi incapaci a governare rimarremo una città provinciale dove piccolo è bello e la prova è il fatto che da anni e anni Bologna nonostante abbia quasi 400.000 abitanti viene governata con gli stessi provvedimenti che prende il sindaco Bazzano:l'asilino per i bambini piccini piccini,il giardinetto con le ocarine e i piccioni che fanno la cacchetta in testa,il bidoncino delle cartine spostato di 2 centimetri perchè sennò la nonnetta sente la puzzina quando fa la crostatina di albicocche per i nipotini...e lo sviluppo va a farsi benedire
:hilarious
Lo sviluppino piccino piccino? :D
michelemartelli November 6th, 2008, 03:40 PM niente grattacieli....e lo chiamano "centro evoluto".potevano lasciar da parte le filosofie di partito per una volta e costruire un centro moderno da affiancare a quello antico.purtroppo non capiscono che fare 13-15 piani e' uno spreco di spazio quando 40-50 potrebbero davvero esser utili.inoltre cosi' si mette un freno all'architettura moderna.che senso ha fare dei concorsi internazionali quando poi vincono sempre e solo i progetti con edifici piu' bassi? mi sembra una follia.fuori dal centro storico c'e' visibilmente fame di architettura moderna e i palazzi con mattoni a vista risultano stucchevoli.
Scusate, ma 13-15 piani secondo voi sono pochi? Per la Bolognina a me sinceramente paiono tantissimi.
Di fatto non sono contro le torri, liberano spazio per il verde pubblico ed offrono magnifici panorami, ma onestamente una torre di 40-50 piani alla Bolognina a me parebbe un pò fuori luogo. 40-50 piani sono più di 120metri in altezza. Nel contesto risulterebbe un intervento un "pò" stonato...
area00 November 6th, 2008, 04:13 PM SIC ET SIMPLICITER avete mai vissuto in una città dove ci sono grattacieli, grandi costruzioni e dove la dimensione umana fa a farsi fottere?
Qui non si tratta solo di mentalità da paesone degli amministratori, ma cosa, chi, come e soprattutto chi costruisce i fantomatici grattacieli tanto desiderati.
Basta con la ricerca estenuate del landmark, valorizziamo ciò che già abbiamo portandolo all'eccellenza.
Popper November 7th, 2008, 07:19 AM Fino agli anni '70 c'è stata l'illusione che Bologna potesse avere un'esplosione demografica che avrebbe rasentato il milione di abitanti, se questo si fosse verificato ci saremmo ritrovati, in pochi anni, a nord con una colata di cemento da porta Mascarella fino a Quarto e ad est e a ovest con una zona due Madonne, un Fossolo e un Pilastro replicati all'ennesima potenza fino a diventare degli Zen, delle Scampia e delle Secondigliano. Grazie al cielo ciò non è avvenuto e dobbiamo solo ringraziare se per un po' l'edilizia ha frenato, facendo puntare l'attenzione sulla conservazione ed il restauro del centro storico e delle zone limitrofe: adesso ci lamentiamo ma poteva andare molto peggio. Se uno desidera vivere in una metropoli con uno skyline da urlo, deve trasferirsi a New York o in una megalopoli asiatica dal nome impronunciabile, non aspettarsi che nell'arco di pochi anni Bologna diventi così...pura illusione. Per ora possiamo compiacerci del fatto che la nostra generazione potrà assistere (a mille anni dall'Asinelli) alla costruzione della torre più alta dell'Emilia-R., magari vedere venir sù nei prossimi anni altre due o tre torri da 150-200m. e veder migliorare i trasporti di massa e la qualità dell'architettura residenziale. Vivere in una città come Bologna offre molti vantaggi, ma se qualcuno si fissa con la megalopoli e si aspetta che gli venga costruita attorno a casa sua, fa prima a fare i bagagli.
cementificatore November 7th, 2008, 09:46 PM Per ora possiamo compiacerci del fatto che la nostra generazione potrà assistere (a mille anni dall'Asinelli) alla costruzione della torre più alta dell'Emilia-R., magari vedere venir sù nei prossimi anni altre due o tre torri da 150-200m. e veder migliorare i trasporti di massa e la qualità dell'architettura residenziale.
Esatto popper!!!A me andrebbe benissimo se si facesse così,solo che la mentalità da paesone dei politicanti locali temo impedisca anche ciò.
area00 November 8th, 2008, 10:10 PM Buona architettura non significa 200 m di edificio in verticale.
Popper November 9th, 2008, 04:46 AM ^^
Non si può fare buona architettura con torri da 150-200m in zone opportune della città? Perchè no? Io ho parlato di 2-3 torri di quelle proporzioni nell'arco di una generazione (ipotesi più che sostenibile e futuribile) e site in estrema periferia come la torre Unipol. Per buona architettura residenziale mi riferivo a questo thread (sperando che il Navile ne sia veramente un esempio), in quella zona una torre sarebbe chiaramente fuori luogo.
Concependo, negli anni, la città in questo modo (uno sviluppo molto graduale in altezza, senza precludersi la possibilità di qualche edificio "importante" in senso verticale nelle periferie), si raggiungerebbe quello che, a mio parere, dovrebbe essere un modello di sviluppo equilibrato di una città come Bologna (con un centro storico ben conservato e da tutelare e con un perimetro comunale limitato), cioè a V.
michelemartelli November 9th, 2008, 11:57 AM ^^
Lo sviluppo in verticale offre l'opportunità di liberare spazio per il verde pubblico. In tempi in cui si parla tantisismo di risparmio territoriale, il grattacielo può essere una risposta.
Un grattacielo ha però un fortissimo impatto sul contesto ambientale. Purtroppo quando si parla di grattacieli ci si preoccupa solo dell'impatto estetico, quando invece bisognerebbe pensare anche alle particolari esigenze in termini di infrastrutture.
La Torre Unipol sorge sì in periferia ma affianco ad una tangenziale superintasata ed una viabilità critica quale quella di via Larga. Voglio proprio vedere come faranno a gestire i +4'500 accessi giornalieri in zona! Non sono certo brustolini...
Ora pensate di avere +4500 accessi in più al giorno in quel della Bolognina e capirete l'assurdità di un palazzo di 120 metri.
Certe volte si può stupire rimanendo ad altrezze decisamente inferiori. Nell'architettura contemporanea Bilbao ha assunto un ruolo di importanza mondiale semplicemente (si fa per dire) con la costruzione del museo Gugghenaim. Da solo ha portato una marea di turisti ed una ricchezza inimmaginabile.
Come vedete, si può essere moderni senza per forza costruire palazzi alti 200 metri...
Popper November 9th, 2008, 01:01 PM ^^
Si possono fare entrambe le cose, costruendo meno, ma costruendo bene.....cominciando a concepire anche di progettare torri di gradevole aspetto che possano avere una funzione residenziale (non solo per uffici), invece di "consumare" gli ultimi ettari residui di campagna con larghe estensioni di palazzine da 3 piani...quando vedo le percentuali di cementificazione del territorio per anno rabbrividisco.
P.S. Visto che citi sempre il traffico di via Larga, l'enorme spazio occupato da quell'isolato di casette e palazzine di mattoni (che si trova dopo il Pianeta) ha una densità abitativa ridicola, che poteva essere surrogata benissimo da soli 2 o 3 edifici meglio concepiti.
Quando a Bologna c'è stata le nevrosi dell'emergenza demografica (fino agli anni '70) sono sorti i quartieri tipo il Fossolo (la città giardino) in cui si costruivano palazzoni (di 8/9 piani) abbastanza raccolti e con molto verde intorno, purtroppo le esigenze dell'epoca hanno prodotto spesso degli edifici molto brutti, mitigati un po' dai parchi e dai giardini attorno. Adesso non c'è un'emergenza demografica, bensì territoriale e di spazio e ricominciare a costruire in verticale in periferia è necessario (magari con maggiore attenzione all'estetica).
michelemartelli November 9th, 2008, 02:43 PM ^^
Sfondi una porta aperta. Il problema della Torre Unifimm è proprio questo.
Prima si è deciso di fare 3 centri commerciali ed una miriade di palazzine, e POI si è deciso di stravolgere un piano regolatore (cosa a mio parere gravissima) per costruire una torre alta 120 metri. Con l'illusione che con una manciata di rotonde ed uno svincolo si possano risolvere tutti i problemi di traffico...
Vedi, non sono contrario alla Torre Uffici di 120 metri, sono contrario al luogo prescelto ed al modo in cui si è arrivati a quella decisione.
Ebbene, costruire in questo modo, secondo me è sbagliato! Si possono costruire palazzi di 120 metri, ma occorre un'attenta pianificazione.
E qui torniamo al concetto di Area. Occorre costruire con lungimiranza e accortezza!
Sotto questi presupposti non sono affatto contrario allo sviluppo verticale in periferia. Tutt'altro!
area00 November 10th, 2008, 05:11 PM ^^
Si possono fare entrambe le cose, costruendo meno, ma costruendo bene.....cominciando a concepire anche di progettare torri di gradevole aspetto che possano avere una funzione residenziale (non solo per uffici), invece di "consumare" gli ultimi ettari residui di campagna con larghe estensioni di palazzine da 3 piani...quando vedo le percentuali di cementificazione del territorio per anno rabbrividisco.
P.S. Visto che citi sempre il traffico di via Larga, l'enorme spazio occupato da quell'isolato di casette e palazzine di mattoni (che si trova dopo il Pianeta) ha una densità abitativa ridicola, che poteva essere surrogata benissimo da soli 2 o 3 edifici meglio concepiti.
Quando a Bologna c'è stata le nevrosi dell'emergenza demografica (fino agli anni '70) sono sorti i quartieri tipo il Fossolo (la città giardino) in cui si costruivano palazzoni (di 8/9 piani) abbastanza raccolti e con molto verde intorno, purtroppo le esigenze dell'epoca hanno prodotto spesso degli edifici molto brutti, mitigati un po' dai parchi e dai giardini attorno. Adesso non c'è un'emergenza demografica, bensì territoriale e di spazio e ricominciare a costruire in verticale in periferia è necessario (magari con maggiore attenzione all'estetica).
Mi sa che 200 m di torre è difficile che si riesca a metterci della gente a viverci, mi "spiace" ma non siamo ancora a livelli demografici cinesi :). Semmai mi occuperei del recupero del centro storico! La gente deve tornare a viverci! Quindi per prima cosa va collegata con la periferia e il suburbio in maniera biunivoca rapida ed efficiente (leggasi SFM e metro).
Trovare zone dove poter spostare tutte le sedi terziarie che si trovano in centro, favorendo il commercio di zona e pedonalizzazioni, vanno trovate zone dove poter decentrare tutte quelle funzioni e attività che progressivamente hanno buttato fuori i ceti medio-bassi e bassi dal centro.
michelemartelli November 10th, 2008, 05:58 PM ^^
Hai lanciato un interessante spunto di discussione.
Parlando con alcuni abitanti del centro storico, si ha la sensazione che il problema numero1 sia il degrado e l' insicurezza.
Se questa sensazione è vera, temo che il potenziamento della SFM del metrò avrà un effetto contrario a quello che supponi. Ovvero un accentuarsi della "desertificazione" del centro. Potendo raggiungere gli uffici del centro-storico con una metropolitana o con una SFM, in tanti opteranno più volentieri per una tranquilla abitazione dell'hinterland.
Gli amanti della megacostruzioni avranno di che divertirsi, anche senza grattacieli. Bologna è una città in evoluzione, un cantiere aperto.
Ci attendono importanti infrastrutture di trasporto. Che volete di più?
area00 November 10th, 2008, 06:03 PM ^^
Hai lanciato un interessante spunto di discussione.
Parlando con alcuni abitanti del centro storico, si ha la sensazione che il problema numero1 sia il degrado e l' insicurezza.
Il degrado è una bella parolina riutilizzata dalle giunte, dai media e dallo stato per individuare e classificare tutto ciò che è al di fuori degli schemi della persona media, spesso vengono accorpati degradi che non c'entrano molto tra loro, facendone un calderone facile da accusare ma difficile da maneggiare.
E' degrado via Zamboni piena d'auto, come è degrado quello creato da 4 stronzi che si divertono ad imbrattare con tags marce la città, è degrado culturale Porta Europa è degrado l'assenza e il taglio dei servizi pubblici cittadini...
E' ora di dire basta alla generalizzazione mediatica e non, vogliamo riconoscere i problemi e non mercificarli per vendere copie o prendere voti.
Se questa sensazione è vera, temo che il potenziamento della SFM del metrò avrà un effetto contrario a quello che supponi. Ovvero un accentuarsi della "desertificazione" del centro. Potendo raggiungere gli uffici del centro-storico con una metropolitana o con una SFM, in tanti opteranno più volentieri per una tranquilla abitazione dell'hinterland.
Il problema si pone nelle vie dove potrebbe passare la metro in prossimità del centro, questo avverrà se non ci sarà un piano serio per affrontare la questione.
Gli uffici devono uscire dal centro. Per questo parlavo di collegamenti biunivoci! Dovresti poter scegliere il centro, perché piacevole, a misura d'uomo, servizi ed intrattenimento vicini...:nuts:
Popper November 10th, 2008, 06:12 PM ^^
In centro gli uffici sono ormai più degli appartamenti abitati, difficile farli uscire, anche perchè molte società e le filiali principali delle banche preferiscono avere una sede di rappresentanza in un bell'edificio storico. Inoltre le società private che posseggono edifici del centro contribuiscono a mantenerli vivi ed in buono stato con ristrutturazioni periodiche. Probabilmente togliendo tutti gli uffici il centro morirebbe di colpo, rimanendo una sorta di paese dei balocchi popolato da studenti e pubs.Per me basterebbe far uscire le pubbliche amministrazioni coi relativi uffici e tutti i dipartimenti universitari, come del resto si è iniziato a fare.
michelemartelli November 10th, 2008, 06:17 PM ^^
In centro gli uffici sono ormai più degli appartamenti abitati, difficile farli uscire, anche perchè molte società e le filiali principali delle banche preferiscono avere una sede di rappresentanza in un bell'edificio storico. Inoltre le società private che posseggono edifici del centro contribuiscono a mantenerli vivi ed in buono stato con ristrutturazioni periodiche. Probabilmente togliendo tutti gli uffici il centro morirebbe di colpo, rimanendo una sorta di paese dei balocchi popolato da studenti e pubs.Per me basterebbe far uscire le pubbliche amministrazioni coi relativi uffici e tutti i dipartimenti universitari, come del resto si è iniziato a fare.
Mi sento di quotare in pieno il tuo pensiero.
area00 November 10th, 2008, 06:19 PM ^^
In centro gli uffici sono ormai più degli appartamenti abitati, difficile farli uscire, anche perchè molte società e le filiali principale delle banche preferiscono avere una sede di rappresentanza in un bell'edificio storico. Inoltre le società private che posseggono edifici del centro contribuiscono a mantenerli vivi ed in buono stato con ristrutturazioni periodiche. Probabilmente togliendo tutti gli uffici il centro morirebbe di colpo, rimanendo una sorta di paese dei balocchi popolato da studenti e pubs.Per me basterebbe far uscire le pubbliche amministrazioni coi relativi uffici e tutti i dipartimenti uniersitari, come del resto si è iniziato a fare.
No, assolutamente no! L'università ha un posto naturale da sempre nel centro storico di Bologna, gli uffici e le maledette banche no.
Piuttosto che le sedi delle banche mi terrei quelle universitarie di rappresentanza.
Gli uffici et similia generano traffico e sebbene gli strozzini (banchieri) contribuiscano a mantenere coi soldi dei loro clienti le loro prestigiosissime sedi non apportano alla città ed in particolare il centro storico vantaggi tali che giustifichino la loro massiccia presenza.
Il piano di sfratto degli uffici non è applicabile in uno o due mandati, bensì con piani ventennali. E' comunque sott'inteso che sarebbe impossibile ed inutile cercare di riportare Bologna ad una dimensione di 20/30 anni fa, ma cambiare le regole del gioco potrebbe aiutare il centro a risollevarsi.
michelemartelli November 10th, 2008, 06:29 PM Il degrado è una bella parolina riutilizzata dalle giunte, dai media e dallo stato per individuare e classificare tutto ciò che è al di fuori degli schemi della persona media, spesso vengono accorpati degradi che non c'entrano molto tra loro, facendone un calderone facile da accusare ma difficile da maneggiare.
E' degrado via Zamboni piena d'auto, come è degrado quello creato da 4 stronzi che si divertono ad imbrattare con tags marce la città, è degrado culturale Porta Europa è degrado l'assenza e il taglio dei servizi pubblici cittadini...
E' ora di dire basta alla generalizzazione mediatica e non, vogliamo riconoscere i problemi e non mercificarli per vendere copie o prendere voti.
Area, il degrado è esattamente quello che tu hai illustrato. Aggiungici anche le pisciate contro i muri, le bottiglie rotte per strada, gli spacciatori sotto i portici e la prostituzione.
Del degrado sono ben delineate tutte le sfaccettature. Che i media non le percepiscano, o meglio non le vogliano percepire è un altro paio di maniche.
E' innegabile che il degrado, inteso in tutta la sua complessità, esista. Spetta all'Amministrazione porvi rimedio con soluzioni intelligenti e ragionevoli.
Popper November 10th, 2008, 06:33 PM No, assolutamente no! L'università ha un posto naturale da sempre nel centro storico di Bologna, gli uffici e le maledette banche no.
Piuttosto che le sedi delle banche mi terrei quelle universitarie di rappresentanza.
Gli uffici et similia generano traffico e sebbene gli strozzini (banchieri) contribuiscano a mantenere coi soldi dei loro clienti le loro prestigiosissime sedi non apportano alla città ed in particolare il centro storico vantaggi tali che giustifichino la loro massiccia presenza.
Il piano di sfratto degli uffici non è applicabile in uno o due mandati, bensì con piani ventennali. E' comunque sott'inteso che sarebbe impossibile ed inutile cercare di riportare Bologna ad una dimensione di 20/30 anni fa, ma cambiare le regole del gioco potrebbe aiutare il centro a risollevarsi.
Molti edifici universitari sono vetusti ed inadeguati, soprattutto per quanto riguarda le facoltà scientifiche. Servirbbero spazi per laboratori, sale studio, studentati vicini alla facoltà, nuove aule più comode e spaziose...io lascerei in centro solo le biblioteche storiche ed i musei universitari...
Io non sono un fan delle banche, ma bisogna ammettere che banche e fondazioni private sono ormai quasi gli unici istituti che portano avanti progetti di ristrutturazone e valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico.....anche il teatro comunale se non lo salverà l'Unipol o qualche banca o fondazione non so propio che fine farà coi tagli ai fondi pubblici...
area00 November 10th, 2008, 06:43 PM ^^ Non credo nella buona fede delle banche.
Sono d'accordo con lo spostamento delle facoltà scientifiche in spazi adeguati e ben progettati per tali funzioni, ma le materie umanistiche non hanno grosse pretese posso e dovrebbero rimanere in centro. Un po' come hanno fatto a Siviglia, il vecchio rettorato, edificio bellissimo, è centralissimo e sede delle materie umanistiche, mentre per le scientifiche un vero e proprio quartiere un po' periferico è stato costruito lungo il corso del Guadalquivir. Noi, prima università del mondo Occidentale, abbiamo aspettato 20 anni, mandato a puttane il trasferimento ad Ozzano ed Imola ed ora siamo qui a prendercela con fuorisede e mentre vengono raggirati e letteralmente derubati dai borghesotti e piccoli proprietari che presentano affitti da capogiro, mettendo in difficoltà oltretutto anche la gioventù bolognese (perdonatemi questo termine) che o va a ca' d'inculo a vivere o rimane con mamma e papà :|
Scusate lo sfogo o le parole un po' dirette, ma sono un po' stanco di giare attorno ai temi... talvolta ho derive populiste :D
michelemartelli November 10th, 2008, 06:59 PM ...fuorisede e mentre vengono raggirati e letteralmente derubati dai borghesotti e piccoli proprietari che presentano affitti da capogiro, mettendo in difficoltà oltretutto anche la gioventù bolognese (perdonatemi questo termine) che o va a ca' d'inculo a vivere o rimane con mamma e papà :|
Area guarda che pensavo esattamente a quello. :lol:
Fai delle facoltà moderne con studentati degni del loro nome, e affittuabili a prezzi umani. Vedrai come finiranno gli introiti degli strozzini. I prezzi calarenno a picco e tornerà la vita...
Ci guadagneremmo tutti. Studenti ed abitanti.
Popper November 10th, 2008, 07:06 PM ^^ Non credo nella buona fede delle banche.
Sono d'accordo con lo spostamento delle facoltà scientifiche in spazi adeguati e ben progettati per tali funzioni, ma le materie umanistiche non hanno grosse pretese posso e dovrebbero rimanere in centro. Un po' come hanno fatto a Siviglia, il vecchio rettorato, edificio bellissimo, è centralissimo e sede delle materie umanistiche, mentre per le scientifiche un vero e proprio quartiere un po' periferico è stato costruito lungo il corso del Guadalquivir. Noi, prima università del mondo Occidentale, abbiamo aspettato 20 anni, mandato a puttane il trasferimento ad Ozzano ed Imola ed ora siamo qui a prendercela con fuorisede e mentre vengono raggirati e letteralmente derubati dai borghesotti e piccoli proprietari che presentano affitti da capogiro, mettendo in difficoltà oltretutto anche la gioventù bolognese (perdonatemi questo termine) che o va a ca' d'inculo a vivere o rimane con mamma e papà :|
Scusate lo sfogo o le parole un po' dirette, ma sono un po' stanco di giare attorno ai temi... talvolta ho derive populiste :D
Esatto, se fai uscire le facoltà in periferia o addirittura nei comuni limitrofi (come hanno fatto per veterinaria ad Ozzano) abbatti la speculazione degli affitti del centro, magari aumenteranno un po' nelle zone dove sposti la facoltà, ma ottieni comunque un effetto riequilibrante. Per quanto riguarda le banche (io penso solo a quello che sta facendo la banca di Bologna con le porte o la fondazione del monte col museo Pepoli) non lo fanno per buona fede o gentilezza, ma per pubblicità ed interesse...il mondo fa comunque schifo, ma se ci ristrutturano le porte è meglio no? :cheers:...
michelemartelli November 13th, 2008, 12:19 AM Martedì ho fatto un salto alla nuova sede comunale, non c'ero ancora stato. Potevo andarci senza telecamera? Impossibile, è una patologia.
Ho cambiato radicalmente idea. Durante il cantiere non mi era parsa un granchè, anche piuttosto banale... ed invece, potendoci girare attorno, la sensazione che ho avuto è stata estremamente positiva.
zmiXsoUizyk
Popper November 13th, 2008, 07:46 AM ^^
Bravo! Ormai sei un professionista nel montare le immagini al momento giusto seguendo il commento musicale.
area00 November 14th, 2008, 02:52 AM Mi sono permesso di mettere il tuo video qui: http://www.urbanfile.it/index.asp?ID=3&SID=111
michelemartelli November 14th, 2008, 03:50 PM ^^
Ti ringrazio Popper, troppo buono.
Mi fa piacere che l'hai notato. Sono diventato semo per trovare una musica che si adattasse al filmato! E' stata la cosa più lunga... E' infatti una di quelle musiche "SIAE free" messe a disposizione su You Tube. Purtroppo, si possono inserire sul filmato solo DOPO averlo caricato, ed a quel punto l'unica possibilità era cercare una base che si adattasse al filmato.
Insomma, sforzi a parte, diciamo che mi è andata un pò di culo. :lol:
Mi sono permesso di mettere il tuo video qui: http://www.urbanfile.it/index.asp?ID=3&SID=111
Hai sempre il mio permesso, ci mancherebbe! Può solo farmi piacere.
michelemartelli November 20th, 2008, 11:01 PM Curiosando tra le pagine di Milano ho trovato queste residenze di Cino Zucchi:
^^
sono gli edifici residenziali di Zucchi
http://i38.tinypic.com/eh0m01.jpg
http://i38.tinypic.com/r9rdz6.jpg
Denoto una "leggerissima" somiglianza con gli edifici bolognesi (Trilogia navile) sempre di Cino Zucchi. Forse cambia il colore... :lol:
http://i281.photobucket.com/albums/kk239/michelemartelli/trilogia.jpg
http://i281.photobucket.com/albums/kk239/michelemartelli/trilog.jpg
Popper November 21st, 2008, 09:27 AM ^^
Non c'è solo Zucchi nel progetto, ma anche Frederik Jaspert: da quello che ho capito il primo si occuperà della parte residenziale, il secondo degli edifici adibiti a terziario.
Trilogia Navile - Edifici per uffici, Ex Mercato Fioravanti (Frederik Jaspert).
http://i34.tinypic.com/2namgq9.jpg
http://www.archiportale.com/progetti/schedaprogetto.asp?origine=&IdProg=12573
P.S. non vorrei dire corbellerie, ma quei portici essenziali con colonne sottili , quei muri bianchi, quei volumi semplici e lineari mi ricordano un po' il razionalismo italiano anni '30: tipo l'EUR di Roma.
area00 November 21st, 2008, 02:58 PM Quasi un Terragni :lol:
Comunque secondo me questi edifici hanno un effetto notevole di sera con le luci accese, di giorno sono un po' perplesso, i rendering fregano sempre un po'... sono impaziente
Popper November 21st, 2008, 03:14 PM Quasi un Terragni :lol:
http://i33.tinypic.com/9jek9g.jpg http://i34.tinypic.com/9vdwfo.jpg
Giuseppe Terragni, Casa del Fascio, Como 1932-36.
Roberto-i November 21st, 2008, 05:36 PM Martedì ho fatto un salto alla nuova sede comunale, non c'ero ancora stato. Potevo andarci senza telecamera? Impossibile, è una patologia.
Ho cambiato radicalmente idea. Durante il cantiere non mi era parsa un granchè, anche piuttosto banale... ed invece, potendoci girare attorno, la sensazione che ho avuto è stata estremamente positiva.
zmiXsoUizyk
ottimo filmato , non conoscevo il dettaglio della cascatella , stupenda , tutto il complesso è un capolavoro di freschezza ed eleganza.
^^
P.S. non vorrei dire corbellerie, ma quei portici essenziali con colonne sottili , quei muri bianchi, quei volumi semplici e lineari mi ricordano un po' il razionalismo italiano anni '30: tipo l'EUR di Roma.
ma il razionalismo non rompeva la linea come negli edifici costruiti in questo stile recente , a me la sfasatura delle linee e i colori ricordano vagamente i quadri di Mondrian
http://schools.gedsb.net/curriculum/art/mondrian3shapecompless.jpg
michelemartelli November 22nd, 2008, 02:24 AM La domanda sorge spontanea... ma chi pulirà tutti sti vetri? :lol:
blaise. November 23rd, 2008, 10:39 PM interessanti gli interni..sembra banale il progetto ma in realtà non lo è. forse è questo il suo punto di forza: la sua non immediatezza in un contesto piuttosto semplice.
bel video, grazie
michelemartelli November 23rd, 2008, 10:56 PM interessanti gli interni..sembra banale il progetto ma in realtà non lo è. forse è questo il suo punto di forza: la sua non immediatezza in un contesto piuttosto semplice.
bel video, grazie
Grazie a te.
Ho avuto la tua stessa sensazione. Dai cantieri mi pareva banalotto ma poi, quando ho potuto girarci intorno, ho avuto tutta un'altra impressione.
tHOmMY777 November 23rd, 2008, 11:15 PM Proporrei a chi di dovere di togliere l' U/C dato che è bello che finito ;)
Flavia89 April 18th, 2009, 12:10 PM Salve a tutti, circa l'argomento di questo topic avrei da chiedervi alcune informazioni ulteriori visto che sto studiando questo intervento edilizio per un esame.
Avrei bisogno di sapere:
- la committenza è il CCC o il comune di bologna? quindi può essere identificata come publica o privata?
ci sono le figure di coordinamento come il project manager, manager contractor
- volumetria
- numero alloggi
- normative nel settore d'intervento
- info su struttura portante, chiusura, partizione interna ed esterna, impianti
- brief
- strumenti di controllo
- consulenti alla progettazione
- impresa costruzioni
- impresa produttrice e fornitrice di materiali e componenti
- organizzazione processo realizzativo e strumenti controllo
- società di gestione e manutenzione e costi
- impianto energetico
Questa è parte del lavoro, molto ho già trovato però se qualcuno potesse darmi delle specifiche gliene sarei molto grata...contando che devo consegnare il lavoro lunedì!
Grazie...
jeez! April 20th, 2009, 09:58 AM numero alloggi ? ma ci fai o ci sei ?
Rhoy April 20th, 2009, 02:33 PM Un intervento da prendere d'esempio per i futuri direzionali comunali in Italia.
bresso,italia April 20th, 2009, 05:07 PM Martedì ho fatto un salto alla nuova sede comunale, non c'ero ancora stato. Potevo andarci senza telecamera? Impossibile, è una patologia.
Ho cambiato radicalmente idea. Durante il cantiere non mi era parsa un granchè, anche piuttosto banale... ed invece, potendoci girare attorno, la sensazione che ho avuto è stata estremamente positiva.
zmiXsoUizyk
dettagli molto curati,l'interno devo dire è quello che più mi sorprende,bell'intervento,elegante
e....complimenti per il video
DirtyHarry October 14th, 2009, 03:49 PM La dirigente dei lavori pubblici: "Il nuovo Comune non ha l'agibilità"
Raffaela Bruni, dirigente del settore Lavori pubblici di Palazzo D’Accursio, questa mattina in commissione Bilancio, a circa sei mesi dalla precedente relazione ai consiglieri comunali sullo stato della nuova sede municipale
Bologna, 14 ottobre 2009 - Non ha ancora l’agibilita’ da parte dei Vigili del fuoco la nuova sede del Comune di Bologna in piazza Liber paradisus. Ad affermarlo e’ Raffaela Bruni, dirigente del settore Lavori pubblici di Palazzo D’Accursio, questa mattina in commissione Bilancio, a circa sei mesi dalla precedente relazione ai consiglieri comunali sullo stato della nuova sede municipale.
Il 28 aprile scorso si scopri’ infatti che Palazzo Bonaccorso non aveva ancora il certificato di agibilita’, perche’ sia l’Ausl sia i Vigili del fuoco, nei loro sopralluoghi, avevano rilevato diversi problemi a livello di impiantistica e di condizioni di lavoro negli uffici, allungando cosi’ i tempi della pratica. Al momento, la situazione non e’ cambiata e la nuova sede del Comune, ad oltre un anno dalla sua inaugurazione, si regge ancora sulla dichiarazione di abitabilita’ emessa dal direttore dei lavori alla chiusura del cantiere. “Siamo ancora in attesa della chiusura del procedimento- conferma Bruni- mancano ancora quattro sopralluoghi da parte dei Vigili del fuoco”.
Procede intanto l’indagine dell’amministrazione sui malesseri denunciati da chi lavora in piazza Liber paradisus. Nel corso dell’estate, spiega ancora la dirigente dei Lavori pubblici, i tecnici del Comune hanno realizzato una serie di rilevazioni ambientali (come polveri sottili, sostanze volatili e stato dei condizionatori), che ora stanno incrociando con le segnalazioni del personale.
“Da un primo esame sommario dei dati- riferisce Bruni- sembra che tutte le normative siano state rispettate”.
Tuttavia, una volta completata l’analisi e la comparazione di tutti i dati, aggiunge la dirigente, l’amministrazione si rivolgera’ comunque alla medicina del lavoro per un parere.
http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/cronaca/2009/10/14/246788-dirigente.shtml
Ugolino May 24th, 2010, 04:54 PM Ma che figata!
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