View Full Version : Air Padania
paolorsm January 7th, 2008, 08:09 PM Il Sole24Ore di ieri pubblica un articolo, scritto da Marco Alfieri, a commento dell'ipotesi di creazione di un vettore del Nord che sostituisca AZ a Malpensa.
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Trasporto aereo. Da Volare a Gandalf la storia delle compagnie del Nord è punteggiata da una serie di crack
Il sogno mancato di Air Padania
Debiti, arresti e commissariamenti segnano la fine di troppe avventure
Marco Alfieri
MILANO
Compagnia del nord, basta la parola. Se pensiamo che il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, e il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, è dal 2001 che agitano (invano) lo spettro di un Air Padania pronta a subentrare nel caso Alitalia mollasse Malpensa, come previsto dal piano di acquisto targato Air France. “La compagnia del nord esiste solo nella fantasia politica di Formigoni e Bossi”, spiegano i detrattori. “Non è vero: ci sono industriali pronti ad entrare in un progetto serio, in alleanza con un grande vettore internazionale”, rispondono gli sponsor di Air Padania, che ieri ha trovato sostegno nella Lega ticinese, il cui leader Giuliano Bignasca ha incontrato Bossi promettendo aiuto nella battaglia pro Malpensa.
Di certo, qualcuno che sopra il Po c’ha già provato, in questi anni, sfruttando la liberalizzazione dei cieli, c’è stato. Peccato solo che la storia dell’aviazione made in Padania sia stata almeno per ora una poco eroica stagione di formidabili flop. Troppe le compagnie nate e morte in pochi anni, costrette a ripiegare le ali sotto montagne di debiti, arresti, tribunali e commissariamenti a metà tra avventurismo finanziario e dilettantismo industriale.
Il caso più controverso è quello di Volare, travolta da un crack da 500 milioni e poi finita in pancia ad Alitalia. Volare Airlines viene fondata nel ’97 dall’orafo vicentino Gino Zoccai e dall’ex pilota Vincenzo Soddu. Ma il grande salto avviene nel 2000, quando acquista da Lupo Rattazzi Air Europe, leader nel mercato charter. Nasce così la holding Volare Group, in cui entra al 49% il colosso Swissair. Dopo l’11 settembre comincia il declino. Fallita Swissair, Zoccai è costretto ad acquistarne la quota e salire al 75% della compagnia. Si tenta la svolta low cost trasformando Volare in Volareweb.com. I debiti però salgono e Zoccai deve rinunciare alla maggioranza. Nel frattempo entra anche l’imprenditore argentino Eduardo Eurnekian, ma l’iniezione di 80 milioni non frena il tracollo finanziario. Si tenta un ultimo rilancio con l’arrivo di Giorgio Fossa al posto dello stesso Zoccai. Ma anche lui lascia dopo pochi mesi. Gli subentra Mauro Gambaro. A inizio novembre 2004 la situazione precipita, con il varesino ministro Maroni che promette l’intervento pubblico per salvare i duemila posti di lavoro a rischio della “padanissima” Volare, tirandosi dietro le accuse di statalismo a singhiozzo.
Pasa qualche giorno ed è la procura di Busto Arsizio ad aprire un’indagine. Al centro dell’inchiesta il rapporto della KPMG sui bilanci 2001-2003 voluto da Fossa. Volare viene posta in amministrazione controllata. Mentre nella primavera 2005 scatteranno gli arresti per 6 ex manager tra cui Zoccai, Soddu e Gambaro, a cui viene contestato un crack da 500 milioni di euro.
Altro flop è quello del vettore luxury Gandalf Airlines, fondato nel ’98 da tre giovani dirigenti ex McKinsey per far volare a tutto confort gli uomini d’affari lombardi. Il vettore privato ha base operativa su Orio al Serio. Nel ’99 Gandalf si quota al Nuovo mercato, che in quegli anni fa volare le imprese più innovative. Il vettore in effetti sembra bruciare le tappe, forte di soci come il Fondo Pensione Cariplo. Il sogno però si spezza presto. Dopo aver bruciato 80 milioni di euro senza aver trovato un posizionamento strategico, e in mancanza di soci finanziatori, Gandalf ripiega le ali nel febbraio 2004, quando presenta istanza di fallimento al Tribunale di Parma.
Poi ci sono altri due casi di compagnie che volavano per conto di Alitalia, in una specie di franchising di rotte. Il primo è quello della varesino-bergamasca Azzurra Air. Fondata nel dicembre ’96 da Air Malta, nel capitale sociale figurano, oltre al vettore maltese al 49%, IMS International e Mediocredito centrale. Il crollo avviene a fine 2003. A novembre il gruppo annuncia l’acquisizione della francese Air Littoral ma l’accordo salterà a dicembre per il dissesto finanziario di Azzurra, ceduta nel frattempo al fondo d’investimento Seven Group. Nell’estate del 2004 la compagnia è dichiarata fallita, lasciando a casa 420 dipendenti. Nel luglio 2005, l’ex presidente Fausto Capalbo e l’ex a.d. Palmonella vengono arrestati per bancarotta fraudolenta e appropriazione indebita.
Il secondo flop di azienda che lavora su commessa Alitalia è quello di Minerva Airlines, mini-compagnia di proprietà di Giovanni Mancuso, imprenditore calabrese di serramenti proprietario del Catanzaro calcio, ma da subito basato sul triestino Ronchi dei Legionari. Finché il legame con Alitalia, via via trasformato da franchising in wet lease e poi in code sharing, tiene, la compagnia vivacchia. Non appena la Magliana taglia gli appalti, arriva il default. Le prime difficoltà cominciano nel 2003, il fallimento invece nel luglio 2004.
Se questi sono i flop più clamorosi, la stessa Alpi Eagles, l’ex compagnia vanto del ricco nordest, è in grandissima difficoltà, mentre Eurofly (gruppo charter di Meridiana), naviga in pessime acque finanziarie ed è stato convocato uno sciopero piloti per il prossimo 19 gennaio. D’altronde nel comparto aereo servono capitali enormi da investire e non basta l’amicizia di qualche politico per decollare. Invece il cielo del nord Italia si è troppo spesso riempito di faccendieri e rampanti compagnie durate lo spazio di un mattino. L’unica success story padana resta quella di Air Dolomiti, nata nell’89 dall’intuizione dell’industriale bresciano Alcide Leali e passata nel 2003 a Lufthansa. Anche se alcuni rumour danno il fondatore pronto a rientrare nel gruppo. Di certo, con l’acquisto dello strategico vettore nordestino, Lufthansa ha incassato un’ottima quota di mercato sull’area per i voli di lungo raggio via Monaco. Un po’ poco, però, per brindare alla compagnia del nord.
(fabrizio) January 7th, 2008, 08:22 PM siiiiiiiiiiiiiiii air padania!!!vogliamo le istruzioni di volo in dialetto, i pasti a bordo a base di pane, toma e barbera!!e la bestemmia libera!
Barium caput mundi January 7th, 2008, 10:43 PM ^^auhguhuhhuhauauhauha è da quanto ho letto il titolo ke nn riesco a finire di ridere XD
Mauz® January 7th, 2008, 11:02 PM Secondo me coi capitali ci si potrebbe anche arrivare... Ci sono i gruppi finanziari, c'è l'appoggio politico e basterebbe mettere insieme un po' di industriali, invece di lasciare aprire loro 100 mini-compagnie diverse...
Il posizionamento lo si può trovare, inoltre!! Il problema è che la quota di mercato non te la tiri su dal nulla!! E per arrivare a creare un vettore in grado di riempire malpensa non è che bastano un paio d'anni ed è fatta...
Secondo me O si spinge sulla libearalizzazione e si piazza a malpensa un vettore asiatico o americano già affermato O si dà tutto a Ryanair (per tamponare i danni, ma la situazione rimarrebbe ugualmente grave) OPPURE nella migliore e quasi fantastica delle ipotesi c'è da aspettare almeno 20 anni...
stigghiolaro January 7th, 2008, 11:42 PM il fatto è che la si vuole per rimpiazzare i voli e mantenere il livello di passeggeri per mera corsa al numero non per un'effettiva utilità
Mauz® January 7th, 2008, 11:53 PM L'utilità invece ci sarebbe... Il problema è che per rilanciare un aeroporto non tiri su da 0 una nuova compagnia, ma cerchi di attirarne una già esistente... E qui entra in gioco la mancanza di liberalizzazione del mercato!! in linea di principio, ora come ora l'unica compagnia di dimensioni decenti che possa utilizzare malpensa senza limitazioni è Alitalia... Parlo "sulla carta" ovviamente!! Poi le condizioni economiche disastrose di Alitalia sono un altro discorso...
Alla storia della compagnia del nord inizierò a dare un minimo di credibilità solo se prenderanno AirOne e tutte le altre piccole compagnie esistenti e le accorperanno tutte sotto un unico nome e un'unica livrea...
Marlowe January 8th, 2008, 01:01 AM Qualcuno ha detto Gandalf?
:lol::lol::lol::lol::lol:
Shogun January 8th, 2008, 01:16 AM Ma che nome cessoso
PANORMUS January 8th, 2008, 06:47 AM siiiiiiiiiiiiiiii air padania!!!vogliamo le istruzioni di volo in dialetto, i pasti a bordo a base di pane, toma e barbera!!e la bestemmia libera!
eheheh, ma lo farete atterrare in terronia? :D
(fabrizio) January 8th, 2008, 09:45 AM beh, i voli internazionali....hihihihih già m'immagino il CUNEO - PALERMO...
derit January 8th, 2008, 10:05 AM Ma che nome cessoso
Si potrebbe fare PadAir... ;)
yuri January 8th, 2008, 10:13 AM Cuneo Palermo per loro è intercontinentale :lol:
derit January 8th, 2008, 10:15 AM :lol::lol::lol::lol:
gruber January 8th, 2008, 10:17 AM uno dei 3 ex Mc Kinsey che fondarono la Gandalf (con i soldi dei Formenton/Mondadori) lo conoscevo.
era inevitabile che fallissero...ma loro, ovviamente non ci hanno rimesso una lira.
solo gli azionisti del parco buoi.
quanto alla linea aere padana è la più grande cagata del mondo.
non ci sono gli aerei in vendita...dei 5 o 6 grandi imprenditori che avrebbero il peso di fare una cosa simile nessuno pare così imbecille, non ci sono gli slot, e sopratutto queste coe si fanno quando il mercato aereo è in crisi, cosa che oggi non è assolutamente...tranne che per Alitalia...ma questa è in crisi da 25 anni.
quanto a Malpensa l'unico possibilità e cacciare Alitalia fuori dalle palle il più possibile, farsi mollare gli slot e cederli ad altre compagnie per rimpiazzare gli intercontinentali funzionando da point to point.
in pratica l'ideal sarebbe libeeralizzare l'aeroporto, mandando fuori dalle palle Air France, che invece vuole mangiarselo.
lo stesso accadrà pure a Fiumicino.
gli ultimi dati pubblicati l'altro ieri iniziano già a parlare di previsioni di non più di 6 o 7 intercontinentali da Roma e 4 o 5 da Malpensa nel giro di 2-3 anni.
poi solo voli per l'Europa, il MO, il Nord Africa....e Parigi...ovviamente.
già gli compriamo l'energia elettrica...ora gli riempiamo pure gli aeroporti, li aiutiamo a fare soldi con Air France, più o meno controllano Banche e Assicurazioni principali del paese...
Vive la France...
GENIUS LOCI January 8th, 2008, 10:18 AM Il titolo del thread ha fuorviato molti forumer: la Padania e la lega non c'entrano nulla; è l'idea di fare una compagnia alternativa ad Alitalia che abbia come base Malpensa
Air One stessa potrebbe candidarsi a essere questa compagnia
Pincio January 8th, 2008, 10:22 AM Ma che nome cessoso
Propongo Air Grana Padana
Alter-Ego January 8th, 2008, 10:23 AM e per il Veneto...
AirS (Serenissima) o Air-VS (Volare Serenamente) :banana:
TohrAlkimista January 8th, 2008, 10:36 AM Il titolo del thread ha fuorviato molti forumer: la Padania e la lega non c'entrano nulla; è l'idea di fare una compagnia alternativa ad Alitalia che abbia come base Malpensa
Air One stessa potrebbe candidarsi a essere questa compagnia
Ovviamente è una provocazione del forumer che l'ha aperto, che non aspetta mai altro che trovare notizie per trolleggiare un po'.
BTW, ovviamente l'idea di creare ex-novo una compagnia di base a MXP e sperare che di botto acquisti anche solo gli standard di Alitalia, sarebbe un miraggio.
Non ci riuscirebbe nè a MXP, nè a FCO, nè neppure a Heathrow, se è per questo.
Ad ogni modo, magari far espandere AirOne, mettendogli di base qualche aereo a MXP, sarebbe una buona idea. Anche perchè, attualmente, è l'unica compagnia italiana in grando di assicurare un po' di transiti, dato il suo network nazionale almeno decente.
GENIUS LOCI January 8th, 2008, 10:45 AM Ad ogni modo, magari far espandere AirOne, mettendogli di base qualche aereo a MXP, sarebbe una buona idea. Anche perchè, attualmente, è l'unica compagnia italiana in grando di assicurare un po' di transiti, dato il suo network nazionale almeno decente.Esatto... inoltre se era disposta a investire per l'acquisto di Alitalia, vuol dire che ha volontà di espandersi e i capitali per farlo
E tutto sommato il ridimensionamento di MXP da parte di AZ gli dà occasione di subentrare
TohrAlkimista January 8th, 2008, 10:51 AM Infatti una buona prospettiva di sviluppo (e di sicuro i vertici di SEA con il buon Bonomi al comando, ci staranno pensando) sarebbe quello di basare un po' di aerei AirOne per colmare un po' di traffico generato da transiti, completando il tutto con l'introduzione di qualche volo P-2-P di qualche compagnia straniera.
Non sarebbe la soluzione definitiva, ma un buon (ri)inizio.
Ovviamente, slot concessi e BILATERALI rivisti.
PANORMUS January 8th, 2008, 02:16 PM Cuneo Palermo per loro è intercontinentale :lol:
secondo me la tratta avrebbe successo :lol:
tutti al mare per 8 mesi l'anno :D
PANORMUS January 8th, 2008, 02:18 PM beh, i voli internazionali....hihihihih già m'immagino il CUNEO - PALERMO...
tu ci scherzi? Si potrebbe utilizzare anche per cargo, ti immagini il riso dalle risaie alle arancine direttamente? Immagina la freschezza del prodotto :D
dal produttore al consumatore
Epicurion January 8th, 2008, 02:46 PM Ad ogni modo, magari far espandere AirOne, mettendogli di base qualche aereo a MXP, sarebbe una buona idea. Anche perchè, attualmente, è l'unica compagnia italiana in grando di assicurare un po' di transiti, dato il suo network nazionale almeno decente.
Esatto... inoltre se era disposta a investire per l'acquisto di Alitalia, vuol dire che ha volontà di espandersi e i capitali per farlo
E tutto sommato il ridimensionamento di MXP da parte di AZ gli dà occasione di subentrare
Infatti una buona prospettiva di sviluppo (e di sicuro i vertici di SEA con il buon Bonomi al comando, ci staranno pensando) sarebbe quello di basare un po' di aerei AirOne per colmare un po' di traffico generato da transiti, completando il tutto con l'introduzione di qualche volo P-2-P di qualche compagnia straniera.
Non sarebbe la soluzione definitiva, ma un buon (ri)inizio.
Ovviamente, slot concessi e BILATERALI rivisti.(a) AirOne non è messa molto meglio di Alitalia dal punto di vista industriale e finanziario; inoltre è un nanerottolo insignificante vista con un'ottica mondiale (e dato che stiamo parlando di hub, l'ottica non può che essere mondiale). secondo alcuni analisti (e io condivido appieno tale ipotesi), Intesa ha affiancato AirOne solo poiché è esposta in essa: se quest'ultima dovesse fallire, Passera & Co ci smenerebbero centinaia di milioni, mentre l'ingresso in Alitalia offrirebbe buone prospettive di guadagno attraverso la più classica delle ristrutturazioni bancarie. inoltre il peso politico di Intesa ne risulterebbe aumentato, e in un momento delicato per gli assetti finanziari del paese il peso politico può diventare decisivo. in altre parole, ad Intesa non frega un cazzo né delle sorti di Alitalia né di quelle di MXP; se credete veramente che investirebbero ingenti capitali solo per dotare la Lombardia di un hub siete veramente degli ingenui!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
(b) gli slot fanno parte della dotazione di una compagnia aerea. al tavolo col governo, Air France non accetterebbe mai di mollare gli slot su MXP!!!!! è assurdo soltanto pensarlo. mentre per rivedere gli accordi bilaterali ci vorrebbero anni...
(c) ammesso e non concesso che si trovi un Babbo Natale disposto ad investire con AirOne su MXP, che in un improvviso raptus di pazzia Spinetta acconsenta ad acquisire AZ regalando gli slot alla concorrenza e che il governo italiano dichiari guerra a mezzo mondo per rivedere gli accordi bilaterali sul traffico aereo, rimane comunque il problema insormontabile dell'assoluta mancanza di veivoli per costituire una flotta di lungo raggio (almeno per i prossimi 5 anni). AirOne con i suoi ridicoli 2 aeromobili prenotati potrebbe garantire al massimo due tratte intercontinentali giornaliere (più o meno come Eurofly). roba da piccola compagnia charter...
TohrAlkimista January 8th, 2008, 02:55 PM Ripeto, il 2008 sarà un anno da incubo per MXP.
L'anno 0 potremmo definirlo.
Il punto è che da qualche parte si deve ripartire, non necessariamente con l'idea di farlo ponendosi come un HUB (ormai penso di essere pure stufo di sentire questa parola in bocca a gente che non sa nemmeno cosa sia!!!).
Ripartire come? Prima di tutto ripristinando un buon numero di tratte intercontinentali che assicurino continuità nelle tratte offerte dall'aeroporto, nella speranza che compagnie come Malaysian e altre sia permesso operare su MXP, attraverso un riordino del traffico italiano e con la rivisitazione dei bilaterali (che affliggono non solo MXP, ma altri illustri aeroporti come il Tessera di Venezia).
Lavorando su tutto ciò, non è da escludere l'ipotesi di un avvicinamento all'unica altra compagnia aerea italiana in grado di garantire un po' di transiti, specialmente con la sua apertura al traffico intercontinentale.
Certo, queste sono teorie, non fatti. Giusto mie considerazioni che traggo, pensando a dei possibili scenari futuri.
edo-padova January 8th, 2008, 03:19 PM attraverso un riordino del traffico italiano e con la rivisitazione dei bilaterali (che affliggono non solo MXP, ma altri illustri aeroporti come il Tessera di Venezia).
Scusa Thor ... mi spiegheresti cosa vuol dire ? a me interessa soprattutto in ottica VCE.... Grazie :cheers:
TohrAlkimista January 8th, 2008, 03:32 PM Scusa Thor ... mi spiegheresti cosa vuol dire ? a me interessa soprattutto in ottica VCE.... Grazie :cheers:
Detto in parole molto povere sono degli accordi stipulati tra nazioni per regolare i diritti di accesso dei vari vettori aerei mondiali ai paesi in cui questi vogliono operare.
Li chiamano bilaterali in quanto vengono negoziati (e rinnovati) tra coppie di paesi (che non fanno parte della UE).
Molto compagnie aeree asiatiche sono anni e anni che richiedono di espandarli o almeno fare concessioni per potere operare in Italia, ma il solito provincialismo e incapacità in materia aeronautica dei nostri politicanti ci hanno reso una sorta di zimbello europeo (strano eh!?).
Non che non ci siano restrizioni anche in altri paesi (vedi Emirates che vuole operare ovunque e che batte il chiodo da anni per operare su Berlino), come in Germania, dove sono abbastanza rigidi...ma loro hanno la Lufthansa, noi...beh...lo sappiamo già...
edo-padova January 8th, 2008, 03:35 PM ^^
Denghiu' :cheers::drunk:
TohrAlkimista January 8th, 2008, 03:45 PM Figurati. :okay:
Per darti un ulteriore esempio, magari che hai già sentito, dato che se ne è parlato molto...ci sono i bilaterali tra U.S.A. e UE che sono recentemente saltati in primo piano, con la liberalizzazione del trasporto aereo tra i 2 (!) paesi. Si sentiva ai TG, la definizione di progetto Open Sky.
Ecco, dopo anni di negoziati (gli USA sono sempre stati molto reticenti in merito), sono stati sbloccati i bilaterali.
Mauz® January 8th, 2008, 05:23 PM Figurati. :okay:
Per darti un ulteriore esempio, magari che hai già sentito, dato che se ne è parlato molto...ci sono i bilaterali tra U.S.A. e UE che sono recentemente saltati in primo piano, con la liberalizzazione del trasporto aereo tra i 2 (!) paesi. Si sentiva ai TG, la definizione di progetto Open Sky.
Ecco, dopo anni di negoziati (gli USA sono sempre stati molto reticenti in merito), sono stati sbloccati i bilaterali.
e a questo punto mi viene da dire... Non c'è una qualche compagnia USA interessata ad un hub sul mercato europeo? Sarebbe un'occasione imperdibile...
Epicurion January 8th, 2008, 05:39 PM ^^
Denghiu' :cheers::drunk:non illuderti. il governo ora avrà in mano la grana Malpensa, dove rischiano di perdere qualche percentuale di voti e la credibilità agli occhi di Assolombarda & Co.; se mai si arriverà ad una revisione dei bilaterali, secondo te a chi penseranno, a MXP o a VCE? Air France non accetterebbe certo di vedersi sfilare il mercato veneto dopo quello lombardo!!!
edo-padova January 9th, 2008, 08:52 AM non illuderti. il governo ora avrà in mano la grana Malpensa, dove rischiano di perdere qualche percentuale di voti e la credibilità agli occhi di Assolombarda & Co.; se mai si arriverà ad una revisione dei bilaterali, secondo te a chi penseranno, a MXP o a VCE? Air France non accetterebbe certo di vedersi sfilare il mercato veneto dopo quello lombardo!!!
il mercato veneto e' gia' in mano saldamente alle compagnie di Star Alliance, sono almeno 10 anni che ALITALIA si e' ritirata di fatto da VCE (solo voli per FCO (monopolio ...) e MPX (vuotissimi)... )
Nicux January 9th, 2008, 12:05 PM ^^
Appunto. E ora uno che va a Roma di certo non si fa molti scrupoli di che compagnia prendere, io prenderei Ryanair ad esempio. O Air One, se voglio arrivare a Fiumico.
I voli per Milano Malpensa da Venezia non riesco ad immaginarli. Quanto dura il volo effettivo? Un weekend mi sa che proverò a tornare in aereo! :)
Epicurion January 9th, 2008, 12:13 PM il mercato veneto e' gia' in mano saldamente alle compagnie di Star Alliance, sono almeno 10 anni che ALITALIA si e' ritirata di fatto da VCE (solo voli per FCO (monopolio ...) e MPX (vuotissimi)... )ma tu e Tohr stavate parlando di bilaterali e della possibilità che anche Venezia possa beneficiare di una loro rinegoziazione nell'ambito della vertenza Alitalia. ciò che sottolineavo io era che non è nell'interesse né di Alitalia né di Air France permettere a compagnie concorrenti di attivare voli diretti su MXP e su VCE. se il governo dovesse considerare di rinegoziare i bilaterali per limitare la mega inculata elettorale che piglierà in Lombardia, cosa già ardua di per se, non potrà contemporaneamente indebolire la sua posizione al tavolo con AF-KLM regalando anche il bacino aereo veneziano alla concorrenza!!!
Mauz® January 9th, 2008, 05:31 PM Per la questione di Malpensa c'è da dire che grazie all'emergenza di Napoli ora Formigoni potrebbe avere qualche carta in più da giocare, siccome il governo avrà tutto interesse a mandare la rumenta qui al nord (e il veneto gli ha già risposto picche e mi pare sia così anche per le altre regioni dotate di termovalorizzatori)...
La faccenda si sta facendo sempre più contorta... chi vivrà vedrà...
Epicurion January 9th, 2008, 05:38 PM ^^
e secondo te alla dirigenza e agli azionisti di AF-KLM frega qualcosa dell'emergenza rifiuti a Napoli?
Mauz® January 9th, 2008, 05:51 PM ^^
e secondo te alla dirigenza e agli azionisti di AF-KLM frega qualcosa dell'emergenza rifiuti a Napoli?
a loro no, ma a chi deve vendergliela e ha una poltrona rovente sotto alle ciapèt sì... Ricordo che ancora non è stata detta l'ultima parola!!
Poi magari non è detto che si cambino le condizioni di vendita di Alitalia...magari si provvederà a fornire favoritismi alla Lombardia (o comunque al nord) in altro modo... Fatto sta che se Formigoni vuole può strizzare leggermente los cojones a prodi e chiedere qualcosina in cambio di un aiuto...
Questo a patto che anche il resto delle regioni con termovalorizzatore mantengano la linea del no!! e sto giro non è nemmeno scontato che la Germania accorra in soccorso del governo italiano (come ha fatto in passato), perchè il piano malpensa sarebbe molto più vantaggioso per Lufthansa... Prodi (o chi per lui) potrebbe seriamente trovarsi davanti a un muro di no in cui dover fare breccia in brevissimo tempo...
Epicurion January 9th, 2008, 05:59 PM in ogni modo, è stata trovata la compagnia aerea che sostituirà Alitalia a Malpensa:
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Cumino January 9th, 2008, 06:01 PM ^^ Io avrei detto questa:
http://www.bastardidentro.it/misc/bastardidentro/data/images/img_aea210377369b48945e58450317ab6a2.jpg
michyh87 January 9th, 2008, 06:56 PM io chiamerei la compagnia NIA Airlines (style NW) Northen Italy Airlines.....visto ke LH (e SQ) è interessata a MXP, potrebbe iniziare a "cedere" un paio di aereomobili magari due 744 o 343 (tanto ne ha tanti!!!!!:nuts:) e magari si potrebbe "fondere" con una compagnia piccola italiana.....
inizierei ad operare voli esclusivamente point-to-point in stile O8 (oasis hong kong)....inizierei con un MXP-LAX (daily) per poi espandersi nel mercato....e poi dal 2011 potrebbe iniziare ad acquistare 787 (visto ke le vendite per ora sn bloccate) e dei 320 per i voli a medio raggio.......:rofl:
RomaCogitans July 16th, 2008, 11:14 AM rimando ad un articolo scritto sul mio blog (http://romacogitans.wordpress.com/2007/10/29/alitalia-atto-ii/) mesi fa... a suo tempo parlavo di fare uno spezzatino di Alitalia e creare anche una compagnia del Nord basata a Malpensa... Morrà Alitalia (è in coma da 10 anni...), e quindi viva Padanair!
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