View Full Version : CAGLIARI | Stadio Sant'Elia
Josh_Ca October 1st, 2008, 10:22 AM Vabbè... quello che dice Cellino è da prendere con le molle, a Giungno aveva anche promesso di lasciare il calcio, e invece è ancora qui.
Cosa può succedere adesso:
1 - Cellino non costruisce più
2 - Cellino costruisce lo stadio fuori Cagliari
3 - Si fa un concorso internazionale
4 - Si recupera il vecchio stadio (imporbabile)
5 - Non si fa niente (improbabile, ma potrebbe essere una situazione che potrebbe durare per parecchio tempo)
Cri, ma che ti aspetti da una giunta comunale che noi (famiglia) abbiamo messo apposto una casa nel centro storico rispettando tutti i parametri e mettendo in sicurezza e ci dicono che dobbiamo rifare il tetto per 5 cm!!! Mentre loro danno l'autorizzazione a costruire sopra TUVIXEDDU!!! Sinceramente gia' mi faceva schifo Floris ora mi fa doppiamente SCHIFO. Sopratutto per ilf atto che vogliono dare il terreno gratis per uno stadio e fanno tante storie per il museo!
Dorocka October 1st, 2008, 10:49 AM senza parole!....
classico lavoro all'italiana
cescocix October 1st, 2008, 10:58 AM Cri, ma che ti aspetti da una giunta comunale che noi (famiglia) abbiamo messo apposto una casa nel centro storico rispettando tutti i parametri e mettendo in sicurezza e ci dicono che dobbiamo rifare il tetto per 5 cm!!! Mentre loro danno l'autorizzazione a costruire sopra TUVIXEDDU!!! Sinceramente gia' mi faceva schifo Floris ora mi fa doppiamente SCHIFO. Sopratutto per ilf atto che vogliono dare il terreno gratis per uno stadio e fanno tante storie per il museo!
Be cosa vi aspettavate, che dessero l'area dello stadio a Cellino a cuor leggero?
E' assolutamente ovvio che avrebbero nominato una commissione di specialisti, ci sono una miriade di aspetti da affrontare, e i criteri con cui si affronta tutta la faccenda sono di vitale importanza, per quanto riguarda la responsabilità giuridica e politica di chi decide.
Aggiungete a questo, il fatto che per ora sono pochissimi i comuni che hanno concretizzato un affidamento di un area per la costruzione di uno stadio, siamo quindi in una fase pionieristica con tutti i pro e contro.
Quindi ci vorrà del tempo per concretizzare una volontà politica che è quella di costruire uno stadio nuovo.
Se Cellino capirà che il suo progetto potrà andare in porto aspetterà.Aspetterà perfino un eventuale concorso internazionale.
Chi si preoccupa delle minacce di rinuncia del presidente del Cagliari, non lo conosce abbastanza per capire che tutto ciò che dice vale meno di zero.
cristianocani October 1st, 2008, 02:06 PM La motivazione (politica) del comune di Cagliari è quella di pararsi il sedere da ambedue le parti, da chi vuole uno stadio nuovo (infatti non dicono che si ristrutturerà quello attuale, se non per qualche consigliere dell'opposizione), e da chi vuole tenere il vecchio Snat'Elia (non dicono che vogliono affidare a cellino la realizzazione dello stadio), attraverso una serie di motivazioni più o meo plausibili.
E verissimo, come dice cescocix, che non essedo un terreno privato bisogna agire con le cautele dovute, ma la legislazione attuale dà i mezzi necessari perchè questo ostacolo possa essere superato con una certa tranquillità.
Gli ultimatum di Cellino infine, servono solo per velocizzare il processo, già lento per sua natura, onde evitare che si trascini per decenni. Poi può anche essere che si rompa le scatole e decida di fare lo stadio altrove o lasciare il calcio, ma questi sono affari suoi.
La Regione e il Comune (e quindi i rispettivi orientamenti politici di sinistra e destra) con le vicende Stadio, Tuvixeddu, Betile, Dismissioni militari eccetera, si stanno giocando una marea di voti delle prossime elezioni. A ciò si riduce lo scontro in atto, perchè di questo si stratta.
cescocix October 1st, 2008, 02:50 PM senza parole!....
classico lavoro all'italiana
Per ora non è ancora definibile ..un classico lavoro all'italiana...piu avanti probabile ..forse.
Comunque se vuoi vedere a Cagliari UN CLASSICO LAVORO ALL'ITALIANA , prova ad informarti sul parco (parola abusata) dello stagno di Molentargius.
Un parco con dentro 185 case abusive che il comune vuole sanare per urbanizzare anche il nucleo delllo stagno, praticamente mettendo fine al parco stesso.
Un parco senza confini, se non quelli delle strade e dei nuovi palazzoni in costruzione a pochi metri dall'acqua, sopratutto nella zona quartese, (daltronde una delle città più brutte del mondo come quartu non poteva avere rispetto dello stagno).
Un parco insomma che non è stato progettato ma strappato da qualche naturalista e biologo prima che venisse ricoperto ed edificato, e per questo subito, dovuto accettare dal comune, un parco che è nato ieri ma che sarà sempre inutilizzabile e quindi senza futuro, se qualcuno vuole aprire un thread per amareggiarci....sigh.
Scusate se non centra nulla il mio post ma sono appena tornato da Medau Su Cramu il regno dell'abusivismo che vince sempre, l'amarezza di vedere la mia città in balia di abusivi, palazzinari e politici di m. è enorme, ma in un paese di mafiosi, dove il senso della giustizia si misura con le parole di Berlusconi non c'è speranza.
thenightdriver October 1st, 2008, 02:50 PM purtroppo avevo detto cio' che sarebbe successo qualche mese fa..la dx e la sx a Cagliari si faranno battaglia su tutto a spese di noi cittadini , le elezioni incombono e chi resta fuori non sara' piu' alla tavola dei magna magna, di quelli che tanto loro non pagano la benzina (rimborsata), non pagano i biglietti aerei e se infischiano se la continuita' territoriale e' solo una presa in giro, non pagano l'abbonamento allo stadio (omaggio preteso e dovuto del Cagliari Calcio). Sono disgustato da questa ennesima vicenda cagliaritana, dove ancora una volta ha prevalso il marcio delle persone e non la logica conseguenza di cio' che da tutte le parti si chiama trasparenza ed efficienza.:ohno:
prego Cellino ( e mai avrei pensato di dirlo) di farsi il suo stadio da un altra parte, noi tifosi e cittadini cagliaritani ci meritiamo ben altro che quell'ammasso di ferraglia. Fanculo al comune, Fanculo alla Regione:bash:
stwebm October 1st, 2008, 03:53 PM Per me il fatto che la squadra cittadina sia di proprietà di un privato è una vergogna, il Cagliari dovrebbe essere gestito dal comune non dal viziatello di turno, avremmo molte più chance di divertirci
cristianocani October 1st, 2008, 06:54 PM Per ora non è ancora definibile ..un classico lavoro all'italiana...piu avanti probabile ..forse.
Comunque se vuoi vedere a Cagliari UN CLASSICO LAVORO ALL'ITALIANA , prova ad informarti sul parco (parola abusata) dello stagno di Molentargius.
Un parco con dentro 185 case abusive che il comune vuole sanare per urbanizzare anche il nucleo delllo stagno, praticamente mettendo fine al parco stesso.
(...)Un parco insomma che non è stato progettato ma strappato da qualche naturalista e biologo prima che venisse ricoperto ed edificato, e per questo subito, dovuto accettare dal comune, un parco che è nato ieri ma che sarà sempre inutilizzabile e quindi senza futuro, se qualcuno vuole aprire un thread per amareggiarci....sigh. (...)
C'è da dire che, purtroppo, medau su cramu è stato sanato diversi anni fa, ben prima l'istituzione del parco (sicuramente poi è stato fatto qualcos'altro, ma ci ha pensato il governo berlusconi a fare il condono che ha, di fatto, regolarizzato quello scempio). L'unica cosa prottetta dal 1976 fino all'istituzione del parco, fruibile dai cittadini solo da pochi giorni, erano i volatili, attraverso la convenzione di Ramsar.
Quelle case rimarranno lì. Che felicità.
Quando ci si mette, Cagliari batte tutti.... mentre è quasi fisiologico avere qualche edificio abusivo, nella maggior parte del territorio italiano, da noi siamo riusciti a fare ben 2 quartieri, uno è proprio Medau si Cramu (tra il poetto e lo stagno) e l'altro è Barracca Manna (e il nome è tutto un programma).
Nonostante tutto i fenicotteri continuano a nidificare, i polli sultani a proliferare e nuove specie continuano ad arrivare, ultima i pellicani (Molentargius ha la metà delle specie di uccelli di tutta europa, non dico altro)
cescocix October 1st, 2008, 08:26 PM C'è da dire che, purtroppo, medau su cramu è stato sanato diversi anni fa, ben prima l'istituzione del parco (sicuramente poi è stato fatto qualcos'altro, ma ci ha pensato il governo berlusconi a fare il condono che ha, di fatto, regolarizzato quello scempio). L'unica cosa prottetta dal 1976 fino all'istituzione del parco, fruibile dai cittadini solo da pochi giorni, erano i volatili, attraverso la convenzione di Ramsar.
Quelle case rimarranno lì. Che felicità.
Quando ci si mette, Cagliari batte tutti.... mentre è quasi fisiologico avere qualche edificio abusivo, nella maggior parte del territorio italiano, da noi siamo riusciti a fare ben 2 quartieri, uno è proprio Medau si Cramu (tra il poetto e lo stagno) e l'altro è Barracca Manna (e il nome è tutto un programma).
Nonostante tutto i fenicotteri continuano a nidificare, i polli sultani a proliferare e nuove specie continuano ad arrivare, ultima i pellicani (Molentargius ha la metà delle specie di uccelli di tutta europa, non dico altro)
Il fatto assurdo è che chiunque voglia fare progetti, non possa farli perchè ci sono quei maledetti "Residenti", cosi non si potra mai investire seriamente costruendo percorsi ed altre strutture.Quei maledetti hanno pure il sito con tuta la storia di medau su cramu, peccato che non si siano disturbati nel spiegare alla gente come è nato medau su cramu.
Il Sindaco di Cagliari preme dicendo che il Molentargius deve autosostenersi.
Ma come si fa? Il perimetro esterno che sarebbe stato un ottima passeggiata adatta ad ospitare attività poco invasive ma redditizie (distante dalla fauna) è occupato da strade e case, all'interno delllo stagno ci sono 700 persone che ci vivono, quindi non ci si può fare progetti seri e remunerativi.
La cosa triste e che a causa di queste persone medau su cramu verrà prima o poi urbanizzata, quindi vuol dire rendere il quartiere estraneo al parco, costruirci altre case, le strade, le fogne ,pali della luce ecc.
Il lato di quartu poi è scandaloso, stanno costruendo casermoni (palazzi enormi) direttamente a qualche metro dallo stagno.
Nessun politico di destra o sinistra ha capito il valore immenso che l'area aveva, si sarebbe potuto costruire case in modo integrato ad un progetto, che poi è molto semplice, bastava lasciare 20 metri di margine dallo stagno e creare un paseggiata lungo tutto il perimetro ed i palazzi dietro di qualche metro.
Io continuo a vedere a Cagliari un mare di gente che sente il bisogno stare all'aria aperta, non siamo riusciti con tutti i bei posti che avevamo, a fare un progetto serio per togliere le persone dalle strade.
Comunque domani o dopo metto una foto bellissima del molentargius, il soggetto ritrae una casa abusiva con sullo sfondo le gru dei nuovi palazzi in costruzione a quartu, come dire il presente ed il futuro del parco.
Cristiano, premesso che sono scarsamente informato, ma sei sicuro che hanno condonato tutto? Guarda che se non sbaglio all'epoca dei condoni Berlusconiani il parco era gia impermeabile a sanatorie anche se non era stato istituito ufficialmente, forse tu parli di case condonate prima, cmq se non ho capito male una parte non è stata condonata, tant'è vero che avevo letto da qualche parte che alcuni atti vandalici all'interno del parco, venivano attribuiti ai residenti delusi.
cristianocani October 2nd, 2008, 12:24 AM Il parco è stato istituito dalla regione nel 1999, e allora c'era già stato il condono più grande. Rimasero circa 200 casi di abusivismo (molti dei quali però riferibili a cose di poco conto, tipo installazioni di antenne paraboliche in posti non consentiti dal regolamento edilizio, aumento di piccole porzioni di volumetrie, e qualche caso di nuove edificazioni).
L'unica cosa legalmente realizzabile era il depuratore, che in effetti è stato completato qualche anno fa.
Questi abusi edilizi sono stati sanati, in buona parte, nelle legislature di berlusconi, poi sicuramente avranno fatto qualche altro abuso successivo, ma poca roba.
Morpheus61 October 2nd, 2008, 10:41 AM No... hanno deciso.... di non decidere!!!!!!
Praticamente hanno deciso che devono fare un altro consiglio per decidere di nominare una commissione di specialisti che a sua volta dovrà decidere le sorti dello stadio.
Insomma: tutti lo vogliono ma nessuno vuole prendersi la responsabilità. Non si sa mai che si perda qualche voto alle prossime elezioni amministrative.
Complimenti ai consiglieri comunali, un applauso.
Che schifo.
Non posso dire che ne fossi certo, ma sinceramente me l'aspettavo. Io comunque tifo per la gara internazionale.
thenightdriver October 2nd, 2008, 10:48 AM Non posso dire che ne fossi certo, ma sinceramente me l'aspettavo. Io comunque tifo per la gara internazionale.
ma non mi sembra che a torino ad esempio si siano fatti tutti sti problemi a decidere di ridisegnare uno stadio nuovo sopra le macerie del Delle alpi, costruito appena 18 anni fa.Cosi' come non mi sembra ci siano stati intoppi nell'assegnare quell'area (proprieta' del comune) alla juventus per 99 anni.
Giusto per capire perche' noi rimaniamo sempre gli ultimi dei pirla, visto che e' sempre cdx l'amministrazione di Torino!Mah
cescocix October 2nd, 2008, 01:24 PM ma non mi sembra che a torino ad esempio si siano fatti tutti sti problemi a decidere di ridisegnare uno stadio nuovo sopra le macerie del Delle alpi, costruito appena 18 anni fa.Cosi' come non mi sembra ci siano stati intoppi nell'assegnare quell'area (proprieta' del comune) alla juventus per 99 anni.
Giusto per capire perche' noi rimaniamo sempre gli ultimi dei pirla, visto che e' sempre cdx l'amministrazione di Torino!Mah
thenightdriver, non si tratta di essere pirla o no, fra il caso di Torino e quello di Cagliari c'è una differenza abbissale.
Lo stadio delle Alpi di torino, si trova in una zona periferica della città, lo stadio di Cagliari si trova in piena città affacciato al golfo di Cagliari.
Come spesso ho detto nelle mie discussioni, troppe persone si fossilizzano nel discutere della questione stadio sulla struttura dello stadio stesso, invece QUI IL PROBLEMA E BEN PIU COMPLESSO, quello che molti si dimenticano nei propri discorsi è a l'area interessata ad ospitare il nuovo stadio.
Questa è la differenza fra Cagliari e Torino, l'area di Sant'elia è un area di notevole pregio ed è interesse di qualunque imprenditore metterci mano per edificare, ecco perchè tutte queste difficoltà nel riprogettare lo stadio,PERCHE' QUELL'AREA FA GOLA A MOLTI.....
thenightdriver October 2nd, 2008, 02:47 PM l'area di Sant'elia è un area di notevole pregio ed è interesse di qualunque imprenditore metterci mano per edificare, ecco perchè tutte queste difficoltà nel riprogettare lo stadio,PERCHE' QUELL'AREA FA GOLA A MOLTI.....
Che sia di grande interesse sono daccordo con te, ma al tempo stesso cio non impedisce al Comune di decidere di costruirci nella parte attualmente occupata dall'attuale stadio, un moderno e funzionale impianto sportivo, circondato da un po di verde pubblico (e non marciapiedi con su qualche alberello), e la restante parte invece sara sfruttata da tutti quegli imprenditori che si sveneranno pur di arrivare a costruirci qualcosa.
perche' il punto e' questo: quell'area e' di forte interesse, ma fin ora sono stati bocciati tutti i piani per una riqualificazione dell'area stessa,prima Betile, poi Stadio,poi parco,..evidentemente si ha piu' interesse a tenerla in disuso e abbandonata a se stessa nonostante non manchino i progetti innovativi e utili!!A questo punto vorrei capire se non vogliono farci fare lo stadio nuovo dove ora sorge il vecchio impianto, che lo dicano subito, anziche' attendere chissacosa e rimandare di anno in anno la decisione.
stwebm October 2nd, 2008, 10:53 PM ^^ ma io non so se sia previsto che un comune alieni proprietà in favore di privati, mai sentito, a dire il vero accade sempre il contrario ..............
stile villa abusiva con piscina a Medau su Gramu?? non se ne è più sentito nulla !?! HAAAAAAAAA (siamo sulla stessa sintonia..mi sa)
cristianocani October 3rd, 2008, 09:30 AM Cellino: «Rinuncio al nuovo Sant'Elia»
Stadio. Lettera al sindaco del presidente della società rossoblù: «Il termine è scaduto»
«Nessuna risposta dal Comune, io ho fatto tutto il possibile»
L'ultimatum contenuto nell'ordine del giorno approvato il 25 luglio della maggioranza di centrodestra era categorico: entro il 30 settembre il sindaco doveva porre in essere «gli atti di competenza al fine di stipulare una convenzione con il Cagliari calcio per la costruzione di un nuovo stadio». La data non è stata rispettata e Massimo Cellino saluta e se ne va: «Non farò più lo stadio». Il no, definito «irrevocabile» dal presidente del Cagliari calcio, è contenuto in una lettera personale indirizzata al sindaco. «Prendo atto del fatto che nulla è stato fatto. La società ha fatto di tutto: ho formalizzato la proposta, ho annunciato un investimento consistente, ho presentato il plastico ed ho messo a lavorare gli ingegneri anche a ferragosto per far avere tutti i documenti tecnici al Comune. Ma evidentemente non c'è la volontà di farlo, lo stadio. Dopo sette anni ringrazio e saluto, senza polemiche. Farò lo stadio altrove, quando avrò meno preoccupazioni per la squadra».
La rinuncia arriva a pochi giorni dall'annuncio, da parte del sindaco, della costituzione di una commissione di esperti giuridico-urbanistici che avrebbero dovuto supportare il Comune nella trattativa con la società rossoblù. Una commissione che Cellino interpreta come la volontà di non far nulla: «Sono vent'anni che in Lega calcio ci inventiamo le commissioni. Ma lo sanno tutti che servono solo per non decidere, è evidente. Io volevo investire molti soldi in un terreno non mio per un impianto che sarebbe rimasto all'amministrazione comunale.
(...)
Chissà se davvero è una pietra tombale o un'auspicata ripresa del Cagliari potrebbe cambiare le cose. Certo è che la missiva chiude l'ennesimo capitolo di una guerra (o forse una farsa) che dura da otto anni. Fu Mariano Delogu, nel 2000, a ricevere la prima proposta del Cagliari calcio. L'ex sindaco disse no: «Se vogliamo fare uno stadio nuovo si faccia una gara internazionale».
La partita ricominciò con l'amministrazione Floris, Ma i buoni auspici di Ghigo Solinas, compianto presidente del Consiglio comunale e amico di vecchia data del numero uno della società rossoblù, non servirono ad andare oltre infuocati dibattiti consiliari: il Consiglio si divise tra chi auspicava una gara internazionale (Riformatori) e chi (un partito trasversale) diceva no ai centri commerciali dentro lo stadio, e chi (anche pezzi della maggioranza) diceva no alla concessione al Cagliari calcio del diritto di superficie sull'area del sant'Elia.
Cellino, a dire il vero, non ha mai forrmalizzato una vera proposta. Tuttavia, la Giunta ha sempre riconosciuto la necessità di avere uno stadio nuovo tanto che nel 2006 deliberò tre proposte per la ristrutturazione del sant'Elia quantificando i costi tra i 35 e i 45 milioni di euro a seconda del tipo di intervento (ricostruzione parziale o totale).
L'estate scorsa il Cagliari calcio ha riprovato l'affondo presentando al Comune il plastico della Karalis arena da 25 mila posti e formalizzando la proposta il 22 luglio. Ne è seguito un dibattito in Consiglio (con polemiche legate al fatto che la proposta venne indirizzata solo al sindaco) e approvazione dell'ordine del giorno con la scadenza perentoria del 30 settembre. Che il Comune non ha voluto o potuto rispettare.
Fonte - Unione Sarda
thenightdriver October 3rd, 2008, 10:31 AM MI SPIACE DIRLO MA CELLINO HA RAGIONE DA VENDERE.
se realmente avessero voluto portare avanti la costruzione del nuovo stadio, il Comune non avrebbe cercato scuse e si sarebbero messi a parlarne su un tavalo sino a quando non saltava fuori l'accordo.
Cosi' e' stata solo una presa per i fondelli.
speriamo lo faccia lo stesso lo stadio nuovo, dove vuole lui ma lo faccia, perchè adesso la situazione stadio per noi spettatori e paganti e' davvero imbarazzante.:ohno:
Dorocka October 3rd, 2008, 12:07 PM che lo faccia veramente altrove...
Morpheus61 October 3rd, 2008, 12:43 PM All'ex sindaco Mariano Delogu va riconosciuto un merito: non disse "se" o "ma" o "forse". Disse "no" e tutti si misero il cuore in pace. L'indecisionismo di questa amministrazione è snervante.
cescocix October 3rd, 2008, 01:18 PM Ragazzi, tranquilli è solo una ulteriore pressione che Cellino vuole fare al comune per velocizzare tutto l'iter.
cescocix October 3rd, 2008, 01:23 PM .
...speriamo lo faccia lo stesso lo stadio nuovo, dove vuole lui ma lo facciaimbarazzante.:ohno:
No no lo stadio lo deve fare a sant'elia, tanto il sant'elia lo vogliono buttare giù, si è capito, se il nuovo stadio non si farà dove ora c'è il vecchio, sant'elià verra Quartificata, ovvero riempita di alveari come quelli di quartu fronte molentargius, Meglio lo stadio e quello che ne consegue.
Ampsicora October 3rd, 2008, 02:25 PM Ragazzi, tranquilli è solo una ulteriore pressione che Cellino vuole fare al comune per velocizzare tutto l'iter.
anche secondo me
thenightdriver October 6th, 2008, 09:58 AM ieri ai microfoni di Sky il Presidente Cellino ha parlato dello stadio, dicendo che visto l'immobilismo e i rifiuto chiaro avuto dal comune, lo costruira' fuori cagliari in un paese dell'hinterland dove ha gia trovato l'accordo che verra' siglato entro giugno 2009.
Ma la cosa piu' buffa dell'intervista e' stata che colui che intervistava Cellino gli ha chiesto perche' volesse fare uno stadio nuovo, cosa aveva il sant'elia che non andava???:lol:
O e' cieco oppure tonto!!
Cellino ha risposto che lui quello non lo considera nemmeno uno stadio!
Dorocka October 6th, 2008, 03:41 PM beh non credo che il giornalista pensi che quello stadio vada bene, era solo una domanda per sentirsi dire di che cosa ha bisogno oggi uno stadio alla portata del Cagliari..
se no dai sarebbe troppo stupido...:D
Gioma October 6th, 2008, 11:12 PM Premesso che non sono tifoso e il calcio mi è indifferente...non trovo così scandaloso che la stadio venga costruito fuori città, anzi probabilmente sarebbe meglio per molti aspetti...
cescocix October 7th, 2008, 11:46 AM Premesso che non sono tifoso e il calcio mi è indifferente...non trovo così scandaloso che la stadio venga costruito fuori città, anzi probabilmente sarebbe meglio per molti aspetti...
Certo si costruisce lo stadio nuovo fuori città, si butta giu il vecchio sant'elia, e si costruiscono al suo posto 70 palazzi, che bello.
thenightdriver October 7th, 2008, 12:15 PM L'UNIONE SARDA parla oggi della lettera di Cellino mandata al Comune
ecco il link:
http://giornaleonline.unionesarda.ilsole24ore.com/Articolo.aspx?Data=20081007&Categ=13&Voce=2&IdArticolo=2284383#top
Gioma October 7th, 2008, 03:00 PM Certo si costruisce lo stadio nuovo fuori città, si butta giu il vecchio sant'elia, e si costruiscono al suo posto 70 palazzi, che bello.
Sempre meglio che costruire 1000 case nell'orrore informe e illogico della periferia extra-muros, i 70 palazzi occuperebbero anche molto meno spazio e sarebbero più facili da "gestire". :) E sarebbero 2000 persone in meno condannate a sorbirsi chilometri di traffico ogni giorno per andare al lavoro o a farsi una passeggiata in centro. Ci sarebbe meno inquinamento!
Sarebbero 2000 residenti in meno per la periferia e 2000 abitanti in più per la città.
thenightdriver October 7th, 2008, 04:03 PM Sempre meglio che costruire 1000 case nell'orrore informe e illogico della periferia extra-muros, i 70 palazzi occuperebbero anche molto meno spazio e sarebbero più facili da "gestire". :) E sarebbero 2000 persone in meno condannate a sorbirsi chilometri di traffico ogni giorno per andare al lavoro o a farsi una passeggiata in centro. Ci sarebbe meno inquinamento!
Sarebbero 2000 residenti in meno per la periferia e 2000 abitanti in più per la città.
guarda che il problema degli abitanti e' dato dai prezzi eccessivamente elevati, la gente fugge via perche' in periferia trova alloggi alla meta' se non di meno ancora.Quindi le 2000 persone in piu' dovrebbero essere facoltose per potersi permettere il lusso di vivere in un nuovo quartiere fronte mare e completamente riqualificato con tanto di musei e porticcioli turistici.Cagliari e' piena zeppa di appartamenti vuoti che rimangono appunto vuoti causa costi scandalosi.
Alla fine ti assicuro che lo stadio dove e' ora, se fosse fatto come le moderne strutture e se fosse circondatodo da altre strutture sportive (come infatti e' oggi, con palazzatto sport, stadio atletica, pista skate e pattinaggio) e qualche spazio verde in piu', oltre ai previsti spazi commericali e qualche palazzo uso abitativo, sarebbe perfetto.Io amo gli stadi inglesi ed e' per questo che mi vengono i brividi ad immaginare uno stadio che non sia in citta', magari come quello di ancona che e' in piena campagna, per me non avrebbe senso, eppoi bisognerebbe dotarlo ti tutti i servizi pubblici per poterci arrivare, mentre ora e' gia' servito dai mezzi e facilmente raggiungibile sia in macchina che a piedi per chi abita a Cagliari
cescocix October 7th, 2008, 04:47 PM guarda che il problema degli abitanti e' dato dai prezzi eccessivamente elevati, la gente fugge via perche' in periferia trova alloggi alla meta' se non di meno ancora.Quindi le 2000 persone in piu' dovrebbero essere facoltose per potersi permettere il lusso di vivere in un nuovo quartiere fronte mare e completamente riqualificato con tanto di musei e porticcioli turistici.Cagliari e' piena zeppa di appartamenti vuoti che rimangono appunto vuoti causa costi scandalosi.
Concorde con te al 100%
Alla fine ti assicuro che lo stadio dove e' ora, se fosse fatto come le moderne strutture e se fosse circondatodo da altre strutture sportive (come infatti e' oggi, con palazzatto sport, stadio atletica, pista skate e pattinaggio) e qualche spazio verde in piu', oltre ai previsti spazi commericali e qualche palazzo uso abitativo, sarebbe perfetto.Io amo gli stadi inglesi ed e' per questo che mi vengono i brividi ad immaginare uno stadio che non sia in citta', magari come quello di ancona che e' in piena campagna, per me non avrebbe senso, eppoi bisognerebbe dotarlo ti tutti i servizi pubblici per poterci arrivare, mentre ora e' gia' servito dai mezzi e facilmente raggiungibile sia in macchina che a piedi per chi abita a Cagliari
Questo è un problema secondario, nel senso che da una parte c'è gente come te, che sogna lo stadio, strutture turistiche, sportive, ed il rilancio di sant'elia, dall'altra c'è chi sta contrattando 11 000 residenti in più per costruire palazzi, e che non ha nessun interesse per lo stadio, ne di costruire strutture ricettive e che creino economia.
A qualcuno non importa di sant'elia e dei suoi abitanti se non come scusa per i propri interessi, ora noi stiamo qui a discutere di aria fritta, ma magari loro hanno già deciso.
Gioma October 8th, 2008, 05:36 PM Ma avete presente cosa sta assurdamente diventando l'asse stradale tra Sestu e Assemini? Prima di parlare di economia mi farei un giretto tra Corte del(le) sole, Pittarello, Unieuro, Bricoman...Cortexandra...ETC, ETC...Mai sentito di economia creata da uno stadio di calcio coi giardinetti intorno...se poi la questione è solo affettiva niente da dire...ma...
E poi tutti sti appartamenti vuoti...ufficialmente vuoti, nella realtà spesso affittati a studenti magari senza alcun servizio decente e a prezzi quantomeno discutibili.
cescocix October 8th, 2008, 08:47 PM Mai sentito di economia creata da uno stadio di calcio coi giardinetti intorno...
Lo stadio sarà fornito di servizi sia al suo interno, che dentro il parco, ecco l'economia.Cellino vuole costruire uno stadio nuovo proprio con l'intento di lucrarci, senno' come pagherebbe 35 milioni di euro per la realizzazione?
Se Cellino vuole buttare giù lo stadio e proprio perchè non potrebbe costruire annessi quei servizi che gli garantirebbero introiti.
Qui si sta parlando di un concetto nuovo di economia attorno al calcio.
Comunque Gioma ognuno è libero di desiderare un utilizzo delle cose diverso .
A te piacerebbe buttare giu lo stadio e cementificare tutto (sicuro che non fai di cognome zoncheddu, cualbu, cocco ecc?), a me invece piacerebbe creare servizi che Cagliari non ha.
Mi piacerebbe avere uno spazio aperto dove si possa vedere il mare, in cui correre tranquillo a piedi o in bici, un posto all'aria aperta dove poter fare sport, senza paura di macchine, drogati, froci ecc.
Cagliari non ha un parco sportivo organizzato, ha tante aree libere non ancora edificate, ma senza nessun servizio e sopratutto senza futuro.
Il mio rammarico e che essendo nato e vissuto a Cagliari , penso che la mia esigenza conti quanto quella degli altri, ebbene se si spiegasse a tutta la città, quali interessi ci sono a sant'elia, chi e cosa stanno pensando di fare, per quale motivo il Cagliari calcio finirà per giocare fuori Cagliari....non sono sicuro che anke stavolta verrebbero accontentate le persone pro palazzi.
Comunque se il sindaco metterà in condizione il cagliari di cambiare aria, stiamo organizzando per distribuire volantini allo stadio per spiegare a tutti cosa sta succedendo a Sant'elia, perchè per carità si può fare di tutto , siamo in democrazia, ma se permettete tutta la città dovra essere consapevole.
cristianocani October 8th, 2008, 09:55 PM (...) Mi piacerebbe avere uno spazio aperto dove si possa vedere il mare, in cui correre tranquillo a piedi o in bici, un posto all'aria aperta dove poter fare sport, senza paura di macchine, drogati, froci ecc.
Cagliari non ha un parco sportivo organizzato, ha tante aree libere non ancora edificate, ma senza nessun servizio e sopratutto senza futuro. (...)
- Il parco sportivo è, assieme a tutto il resto, inserito nel masterplan di koolhaas;
- Il parco di Monte urpinu ha percorsi attrezzati per jogging e ginnastica;
- Il parco di Monte claro ha un percorso attrezzato per jogging e ginnastica;
- Il parco di Terramaini ha percorsi sportivi;
- il parco naturale di Molentargius ha appena aperto al pubblico e già da adesso ha un percorso sportivo e un percorso molto lungo per le biciclette (e ne sta attrezzando di, sia sportivi, che ciclabili e in canoa);
- il lungomare poetto, quando sarà totalmente chiuso al traffico, sarà un enorme percorso per jogging, ginnastica, ciclismo;
- Il futuro waterfront che dal porto arriverà a Sant'elia sarà un ottimo percorso sportivo.
OT:
Da quando i "froci" (come li chiami tu) rappresentano una minaccia?
cescocix October 8th, 2008, 10:43 PM - Il parco sportivo è, assieme a tutto il resto, inserito nel masterplan di koolhaas;
Certo edificare tutto ma proprio tutto sarebbe stato troppo sfacciato.
- Il parco di Monte urpinu ha percorsi attrezzati per jogging e ginnastica;
- Il parco di Monte claro ha un percorso attrezzato per jogging e ginnastica;
- Il parco di Terramaini ha percorsi sportivi;
Ci sono andato si puo correre e passeggiare, giochi per i bimbi da 1 a 5 anni e poi?nulla.
- il parco naturale di Molentargius ha appena aperto al pubblico e già da adesso ha un percorso sportivo e un percorso molto lungo per le biciclette (e ne sta attrezzando di, sia sportivi, che ciclabili e in canoa);
Sono andato qualche giorno fa, il parco di molentargius non esiste, sono andato in mtb, l'ho girato in lungo ed in largo, sono tornato a casa bianco dalla polvere che mi sono mangiato, forse in futuro faranno quello che dici tu per ora solo polvere e case abusive.
- il lungomare poetto, quando sarà totalmente chiuso al traffico, sarà un enorme percorso per jogging, ginnastica, ciclismo;
Il poetto sarà ma PER ORA NON E'.....per cui, io parlo del presente.
- Il futuro waterfront che dal porto arriverà a Sant'elia sarà un ottimo percorso sportivo.
Il futuro waterfront sarà ma PER ORA NON E'.....per cui, io parlo del presente.
Da quando i "froci" (come li chiami tu) rappresentano una minaccia?
Da quando vado a correre in mtb a Calamosca:
1)ogni giorno devo assistere a gente che si prostituisce ai lati della salita del faro
2)sono stato investito sulla salita del faro da uno che mi ronzava attorno con la macchina e che mi voleva chiedere(cosi lui dice) che ore fossero
3)dopo un anno in totale mi hanno fermato 7-8 volte per fare amicizia.
Non ho nulla contro gli omossessuali, ma non sopporto l'ivadenza e la maleducazione, se uno va calamosca e mi vede lo capisce che sono li per pedalare, qualcuno è talmente disperato che non si mette problemi e ti stoppa a forza, questi sono per me froci perchè non li rispetto come loro non rispettano me, ed un insulto vale l'altro.
Se c'è qualche omossessuale che legge chiedo scusa, spero capiscano il senso del mio discorso, e come dare della put***a ad una ragazza, l'offesa è fine a se stessa non a tutte le donne.
cristianocani October 8th, 2008, 11:01 PM "...Mi piacerebbe avere uno spazio aperto dove si possa vedere il mare, in cui correre tranquillo a piedi o in bici, un posto all'aria aperta dove poter fare sport..."
Io i posti li ho elencati, e credo di aver controbattuto alla tua affermazione... tutto qui, da come hai parlato sembrerebbe che cagliari sia peggio di alcatraz nei tempi migliori, e invece sappiamo tutti che non è così. Le cose che esistono possono essere migliorate sicuramente, ma da qui a dire che non c'è nulla.... non mi sembra corretto.
Per il resto, ok, perfetto, se uno ti importuna hai tutto il diritto di icaxxarti e protestare, qualunque tipo di persona sia....
cescocix October 8th, 2008, 11:32 PM ".
Io i posti li ho elencati, e credo di aver controbattuto alla tua affermazione... tutto qui, da come hai parlato sembrerebbe che cagliari sia peggio di alcatraz nei tempi migliori, e invece sappiamo tutti che non è così. Le cose che esistono possono essere migliorate sicuramente, ma da qui a dire che non c'è nulla.... non mi sembra corretto.
Cristiano, secondo me qui stiamo parlando di cose diverse, non centra nulla la correttezza, se io ti parlo di parco sportivo organizzato tu mi tiri fuori aree delimitate con sentieri, alberi e tronchi di legno per i bimbi.
Forse è proprio questo il problema, appena pronunci la parola parco uno pensa, ad un sentiero e 4 alberelli.
Un parco organizzato è una cosa ben diversa, ne ho discusso tanti post fa facendo l'esempio dell'olimpia park di monaco, non ho voglia di ripetermi se vuoi vedere di cosa parlo ti invito a visitare il sito dell'olympiapark (http://www.olympiapark-muenchen.de/) alla quale si è ispirato Jaime Manca per il progetto dello stadio di Cellino.
thenightdriver October 9th, 2008, 09:26 AM Un parco organizzato è una cosa ben diversa, ne ho discusso tanti post fa facendo l'esempio dell'olimpia park di monaco, non ho voglia di ripetermi se vuoi vedere di cosa parlo ti invito a visitare il sito dell'olympiapark (http://www.olympiapark-muenchen.de/) alla quale si è ispirato Jaime Manca per il progetto dello stadio di Cellino.
Ci sono stato diverso tempo fa quando ancora era in uso l'olimpiastadion e devo dire che mi ha letteralmente lasciato a bocca aperta. ricordo laghi con aree ben attrezzate per mangiare qualcosa e riposarsi, viali per jogging, grandi alberi e immensi prati curatissimi in mezzo ai quali spuntavano le piscine olimpioniche e altre arene, compresi i classici tendoni da oktober fest!
Un parco cosi' farebbe comodo a tutte le citta' europee e quindi pure a cagliari, ma tornando al discorso stadio a me personalmente piacerebbe che restasse li dov'e' per cercare di creare una zona intera dedicata allo sport, una specie di cittadella sportiva, dove appunto sorgono affianco palazzetto, stadio atletica e quindi pure il parco ben attrezzato a tutte le esigenze. Poi i palazzi ci vogliono, magari non 70, ma oltre ai palazzi se non porti esercizi commerciali quella zona rimarra sempre morta e il quartiere che si vuole riqualificare restera' sempre un dormitorio.
p.s. l'iniziativa di far sapere cio che sta succedendo realmente a chi va allo stadio e' buona, e la giunta Comunale rischia di giocarsi 15/20 mila voti alle prossime elezioni, pero' e' neccessario che non sia una campagna politica ma solo di informazione chiara e e veritiera.
cescocix October 9th, 2008, 09:11 PM ... pero' e' neccessario che non sia una campagna politica ma solo di informazione chiara e e veritiera.
Siamo tutti d'accordo su questo punto, certo:
a)se il sindaco promette ma poi si ferma davanti all'enorme rischio politico
b)se la sinistra si improvvisa accanita salvatrice del vecchio sant'elia dopo aver dato sempre l'assenso per buttarlo giù nel MasterCementPlan di Koolhaas
c)se a destra ci sono alcuni elementi che si ucciderebbero pur di non offrire neanche un bicchiere d'acqua a Cellino ,figuriamoci 5 ettari pregiatissimi di terreno
d) se ci presentano una progetto che prevede una edificazione gigantesca, dicendoci che se c'è un ghetto costruendo affianco 70 palazzi tutto migliora, facendo rivoltare dalla tomba Achille Ardigò......
La partenza non è buona
Gioma October 9th, 2008, 11:59 PM Lo stadio sarà fornito di servizi sia al suo interno, che dentro il parco, ecco l'economia.Cellino vuole costruire uno stadio nuovo proprio con l'intento di lucrarci, senno' come pagherebbe 35 milioni di euro per la realizzazione?
Se Cellino vuole buttare giù lo stadio e proprio perchè non potrebbe costruire annessi quei servizi che gli garantirebbero introiti.
Qui si sta parlando di un concetto nuovo di economia attorno al calcio.
Comunque Gioma ognuno è libero di desiderare un utilizzo delle cose diverso .
A te piacerebbe buttare giu lo stadio e cementificare tutto (sicuro che non fai di cognome zoncheddu, cualbu, cocco ecc?), a me invece piacerebbe creare servizi che Cagliari non ha.
Mi piacerebbe avere uno spazio aperto dove si possa vedere il mare, in cui correre tranquillo a piedi o in bici, un posto all'aria aperta dove poter fare sport, senza paura di macchine, drogati, froci ecc.
Cagliari non ha un parco sportivo organizzato, ha tante aree libere non ancora edificate, ma senza nessun servizio e sopratutto senza futuro.
Il mio rammarico e che essendo nato e vissuto a Cagliari , penso che la mia esigenza conti quanto quella degli altri, ebbene se si spiegasse a tutta la città, quali interessi ci sono a sant'elia, chi e cosa stanno pensando di fare, per quale motivo il Cagliari calcio finirà per giocare fuori Cagliari....non sono sicuro che anke stavolta verrebbero accontentate le persone pro palazzi.
Comunque se il sindaco metterà in condizione il cagliari di cambiare aria, stiamo organizzando per distribuire volantini allo stadio per spiegare a tutti cosa sta succedendo a Sant'elia, perchè per carità si può fare di tutto , siamo in democrazia, ma se permettete tutta la città dovra essere consapevole.
Per me lo stadio possono farlo o non farlo dove vogliono...contestavo solo il termine economia, e non mi pare che non avessi ragione, sempre che per economia non intendi le eventuali attività commerciali annesse allo stadio.
In ogni caso ho l'impressione che questo tuo "spingere" sul parco sportivo nasca dalla tua passione per lo sport, così come il mio voler "cementificare indiscriminato":) nasca dalla voglia impellente di tornarmene in città...non sopporto vivere nell'hinterland...
Insomma ognuno parte dal suo mo(n)do di vedere le cose, pensando che "così fan tutti"...
Io resto comunque dell'idea che una fusione del tessuto urbano tra S.Elia e il resto della città sia una buona soluzione( certo, non immediata e radicale) per i problemi di S.Elia, forse non l'unica possible, ma buona si.
Quanto alla possibilità di fare sport all'aperto...la cosa non mi pare tanto tragica...se poi qualcuno ti ha fatto "avances", bisogna vedere quanto è stato insistente, ecc...in ogni caso accostare "froci" a drogati e delinquenti non mi pare comunque corretto, anche se capisco il senso in cui lo hai detto.
Tieni conto che a Cagliari, a differenza di tante grandi città, non ci sono luoghi (al chiuso) dove poter fare "conoscenze" e quello di calamosca è rimasto l'unico posto dove ciò è possibile senza "disturbare troppo", non solo per i gay veri e propri che forse oramai sono una minoranza dei frequentatori, ma anche per frotte di insospettabili maritini in cerca di trasgressioni inconfessabili prersentate alle mogli/fidanzate sotto forma magari di 1 ora di straordinario in ufficio...quindi prima di parlare di froci...
Escludo poi che a Cala Mosca ci sia prostituzione gay, se non occasionalmente, credimi, e se poi qualcuno se la tenta coi ciclisti, sicuramente è perchè spesso capita che qualcuno di loro ci stia :lol:...e che qualcuno di loro ci vada pure apposta (non sto assolutamente dicendo che sia il tuo caso, sia ben chiaro...era giusto per spiegare la cosa...)
Ciao
cescocix October 10th, 2008, 01:22 AM Per me lo stadio possono farlo o non farlo dove vogliono...contestavo solo il termine economia, e non mi pare che non avessi ragione, sempre che per economia non intendi le eventuali attività commerciali annesse allo stadio.
Come detto in precedenza ho gia spiegato mille volte cosa intendo per economia e tu lo hai gia letto mesi addietro, ho scritto tanto.
In ogni caso ho l'impressione che questo tuo "spingere" sul parco sportivo nasca dalla tua passione per lo sport, così come il mio voler "cementificare indiscriminato":) nasca dalla voglia impellente di tornarmene in città...non sopporto vivere nell'hinterland...
Insomma ognuno parte dal suo mo(n)do di vedere le cose, pensando che "così fan tutti"...
Il fatto di voler utilizzare l'area dello stadio per fare un area sportiva,
prescinde dalla mia passione per lo sport, per me lo stadio è solo una delle tante possibili opzioni, si puo fare per esempio anche un area turistica stile poetto del 2020, ovvero con sabbia grigia e sporca, acqua di porto, ma con una marea di servizi. e chissà quanti modi ci sono di sfruttare quell'area.
Io sono aperto a qualunque soluzione purchè sia redditizia per la maggior parte delle persone e non snaturi l'area,mi pare non sia il caso dei 70 palazzi.
Se tu vuoi andare a vivere a sant'elia stai sicuro che costruiranno lo stesso tutto attorno e quindi ne avrai la possibilità.
Io resto comunque dell'idea che una fusione del tessuto urbano tra S.Elia e il resto della città sia una buona soluzione( certo, non immediata e radicale) per i problemi di S.Elia, forse non l'unica possible, ma buona si.
Perdonami ma penso di avere abbastanza esperienza di convivenza in quartieri molto difficili, esperienza sulla mia pelle, e ti posso dire che quello che dici è falso, NON SI AIUTA UN GHETTO COSTRUENDO AFFIANCO ALTRI EDIFICI.Quello che dici tu è un ottima soluzione solo per i palazzinari.
Per risolvere davvero il problema di sant'elia bisognerebbe dividere alcuni gruppi di persone in aree diverse della città, ricostruire molti palazzi, dopo aver buttato giu i vecchi e creare una moltitudine di servizi.
Una cosa impossibile, allora il male minore mi sembra quella di creare perlomeno tanti servizi, qualunque essi siano e non solo stadio e parco organizzato, si puo discutere tante altre alternative.
se poi qualcuno ti ha fatto "avances", bisogna vedere quanto è stato insistente, ecc...in ogni caso accostare "froci" a drogati e delinquenti non mi pare comunque corretto, anche se capisco il senso in cui lo hai detto.
Mi sa che... non hai capito il senso delle mie parole...
Tieni conto che a Cagliari, a differenza di tante grandi città, non ci sono luoghi (al chiuso) dove poter fare "conoscenze" e quello di calamosca è rimasto l'unico posto dove ciò è possibile senza "disturbare troppo", non solo per i gay veri e propri che forse oramai sono una minoranza dei frequentatori, ma anche per frotte di insospettabili maritini in cerca di trasgressioni inconfessabili prersentate alle mogli/fidanzate sotto forma magari di 1 ora di straordinario in ufficio...quindi prima di parlare di froci...
Mi sa che... non hai capito il senso delle mie parole...
Escludo poi che a Cala Mosca ci sia prostituzione gay, se non occasionalmente, credimi,
Tu puoi escludere quello che ti pare, ma a calamosca c'è la prostituzione dei gay,perche sono più di un anno che vado a fare cross country e devo stare attento a dove passo.
Ogni sera ci sono ragazzi con borsetta che vanno su e giu per il faro, in questi giorni è calato per fortuna, a me non me ne frega niente, non è un clima gradevole certo, ma mi basta che nessuno mi fermi.
e se poi qualcuno se la tenta coi ciclisti, sicuramente è perchè spesso capita che qualcuno di loro ci stia :lol:...e che qualcuno di loro ci vada pure apposta (non sto assolutamente dicendo che sia il tuo caso, sia ben chiaro...era giusto per spiegare la cosa...)
Ciao
No non è possibile, non è possibile che una persona mi veda su una mtb xc seria vestito con caschetto,occhiali, maglia, pantaloni freeride,scarpe xc, tutto sudato e possa pensare che son li apposta per loro.A queste persone basta qualche secondo per capire chi sei, siamo in tanti a fare Cross contry, lo capiscono al volo che non siamo li per loro.
Quando vado da solo ogni tanto qualcuno se lo vuole dimenticare, e questo mi fa incazzare.
cristianocani October 10th, 2008, 12:02 PM E' molto facile contestare una cosa se questa si estrapola dal contesto. Nel caso specifico chiunque sarebbe contrario a qualsiasi tipo di cementificazione incontrollata del territorio, però bisogna ragionare nel suo insieme: Ancora una volta: Il masterplan di Sant'Elia NON E' solo nuove edificazioni; queste sono solo uno dei tanti elementi del progetto, che alla base ha uno studio che ha coinvolto gran parte dei residenti interessati alla riqualificazione... e tutto il resto, tra cui il Betile, il nuovo stadio e il parco sportivo (e con la realizzazione del nuovo palazzatto dello sport).
cescocix October 10th, 2008, 01:08 PM E' molto facile contestare una cosa se questa si estrapola dal contesto. Nel caso specifico chiunque sarebbe contrario a qualsiasi tipo di cementificazione incontrollata del territorio, però bisogna ragionare nel suo insieme: Ancora una volta: Il masterplan di Sant'Elia NON E' solo nuove edificazioni; queste sono solo uno dei tanti elementi del progetto, che alla base ha uno studio che ha coinvolto gran parte dei residenti interessati alla riqualificazione... e tutto il resto, tra cui il Betile, il nuovo stadio e il parco sportivo (e con la realizzazione del nuovo palazzatto dello sport).
E' inutile che ritorniamo a ciclare su sta cosa, ne abbiamo già discusso, l'hai aperto tu il thread sul progetto dell'Oma, tu dici che non ti piace ma secondo te funziona bla bla,a me invece non mi convince per nulla,tu allora per avere ragione mi dici che non conosco abbastanza il progetto (non so con quale criterio) ecc
Ognuno rimane sulle proprie idee, io in quei 5 ettari da cittadino Cagliaritano non voglio che si costriscano abitazioni per 11000 residenti per tanti motivi che ho gia spiegato, tu ed altri siete favorevoli, il vostro parere conta quanto il mio.
Io pretendo solo che la città sia informata e si decida tutti insieme democraticamente cosa fare, abbiamo appena visto come sia potente il sistema di disinformazione come strumento politico.
Comunque sappi che quando verrà il momento di realizzarlo sto progetto, mettiti l'animo in pace, non si potrà farlo in silenzio.
cristianocani October 10th, 2008, 08:15 PM Sicuramente non posso sapere se tu il progetto lo cososci o meno, l'unica cosa certa è quanto ne posso sapere io. Però ci sono molti elementi in quello che scrivi che mi dicono che c'è qualcosa che non mi convince.
Il tuo parere conta sicuramente quanto quello degli altri, non c'è alcun dubbio, solo che non puoi estrapolare una cosa da quel progetto e poi dire che non va bene. O lo prendi nella sua interezza o non sei corretto nel dare un giudizio.
Questa è disinformazione.
Riguardo al fatto che a me non piace il progetto, dipende essenzialmente dal mio gusto estetico, non da quello funzionale (che è quello che conta di più).
cescocix October 10th, 2008, 09:34 PM ...solo che non puoi estrapolare una cosa da quel progetto e poi dire che non va bene. O lo prendi nella sua interezza o non sei corretto nel dare un giudizio.
Questa è disinformazione.
Innanzitutto non è vero che ho preso solo una parte del progetto per denigrare il medesimo, certo ora parlo solo dell'area dello stadio perchè il thread riguarda lo stadio, quindi sono focalizzato sui quei 5 ettari,ma abbiamo già discusso moltissimo sul progetto dell'Oma, tu lo sai benissimo però fai finta di non saperlo.
E poi scusami questa storia che una cosa deve per forza essere presa nella sua interezza non è vera in generale.Quando si analizza un progetto lo si puo' guardare da una larga prospettiva per comprenderne lo spirito, siamo d'accordo, ma anche analizzare nelle singole soluzioni, e se fra esse ce ne qualcuna di terribilmente sbagliata la si contesta non vedo quale sia il problema, se uno è in buona fede .
Nel caso della cementificazione di sant'elia ognuno è libero di pensarla come vuole, io però non contesto i miei interlocutori ma le soluzioni che essi propongono, perciò se io dico << è falsa l'idea dell'oma di costruire continuità abitativa per risolvere il problema sant'elia>> mi aspetto che uno mi contesti questa affermazione e non che mi venga a dire che sono disinformato, solo perchè gli fa piacere crederlo, visto che non approva cio che dico.
Tuscalin October 13th, 2008, 01:40 AM E poi scusami questa storia che una cosa deve per forza essere presa nella sua interezza non è vera in generale.
D'accordissimo: se un progetto implica che tutti i partecipanti a questa discussione stanotte tromberanno il progetto "in generale" è stupendo; se però si scopre che saranno i passivi in una gara di "Soddisfa il galeotto", questo può essere anche il particolare più irrisorio, la clausola più infima, ma ti assicuro che il progetto, da condivisibilissimo che era, diventa una mezza cagata.
Scherzi a parte, mi trovo pienamente d'accordo con cescocix.
thenightdriver October 14th, 2008, 12:56 PM pare che si sia candidata Quartu Sant'elena per la costruzione dello stadio di Cellino che a giugno 09 vuole iniziare a costruire.
le zone messe a disposizione sono Is arenas (che secondo me sarebbe la soluzione migliore,stando tra Quartu e Cagliari con lo stagno di molentargius in mezzo) e la zona Su paris oltre la ss. 554, che e' aperta campagna.
In realta' come ho gia' sentito da piu' parti, a Quartu hanno una paura matta che Cellino costruisca tra Sestu e Assemini, zona in grande crescita industriale /commerciale, che con uno stadio nuovo, diventerebbe la zona di maggior richiamo commerciale.(aeroporto,stadio, centri commerciali moda,cinema, ingrossi vari, la ss.131)
Sembra proprio che al comune di Cagliari non gliene sbatta nulla dello stadio della propria squadra di calcio, che e' la maggiore sponsorizzatrice del nome della citta', dell'immagine e di gran parte della sardegna in italia. Non ci vuole un genio a capire quale sarebbe la soluzione perfetta per la citta' e la sua immagine..ma evidentementi i piccoli uomini (nn di statura) che fanno parte della giunta non ci arrivano!
gedeone81 October 14th, 2008, 02:37 PM i comuni e i politici ci vogliono guadagnare, è se è privato, come fanno! sti maledetti, spero che il vostro staio si faccia!!!
cescocix October 15th, 2008, 10:37 PM le zone messe a disposizione sono Is arenas (che secondo me sarebbe la soluzione migliore,stando tra Quartu e Cagliari con lo stagno di molentargius in mezzo)
Secondo me , con tutto lo spazio che abbiamo, costruire lo stadio dentro il molentargius sarebbe una pazzia, solo la giunta di Quartu poteva partorire un idea cosi folle, non gli basta cementificare tutto il perimetro dello stagno ci vogliono costruire dentro.
....e la zona Su paris oltre la ss. 554, che
e' aperta campagna.
ecco una idea gia più sensata...
...ma evidentementi i piccoli uomini (nn di statura) che fanno parte della giunta non ci arrivano!
Il problema come sempre ho detto e che in questo caso l'area dello stadio sant'elia è oggetto di molteplici interessi.Non è facile mettere d'accordo tutti, di solito questo potere (quello di mettere d'accordo tutti) ce l'hanno i soldi, quindi in teoria è più facile che lo stadio si farà ma lontano da sant'elia, dove al posto dello stadio verrano costruiti palazzi.
thenightdriver October 16th, 2008, 09:25 AM [QUOTE=cescocix;26646304]Secondo me , con tutto lo spazio che abbiamo, costruire lo stadio dentro il molentargius sarebbe una pazzia, solo la giunta di Quartu poteva partorire un idea cosi folle, non gli basta cementificare tutto il perimetro dello stagno ci vogliono costruire dentro.
QUOTE]
a ben Vedere a Quartu esiste gia' lo stadio di is arenas e non e' in mezzo al parco.Proprio come a Cagliari a Sant'elia, esiste gia' lo stadio che ora fa scandalizzare alcuni!!
Quando mai si parla di costruire dentro lo stagno.
Eppoi costruirlo fuori in aperta campagna vorrebbe dire la mancanza dei servizi principali come bar, ristoranti,arterie stradali abbastanza grandi per arrivarci,e le persone che con le loro macchine si recherebbero in campagna tra le spianate di cemento per i parcheggi..una cattedrale nel deserto.Vorrebbe dire che porti 25mila persone in mezzo al nulla, dov'e' l'utilita' di un simile progetto?
Non sono favorevole a costruire lo stadio fuori Cagliari, ma se quelli della giunta continuano a fare i bimbi dispettosi, giustamente Cellino ha l'obbligo di consegnare ai tifosi e alla squadra uno stadio decente, e allora se proprio si deve costruire fuori Cagliari, preferirei per mille motivi che fosse integrato in un contesto urbano.
cescocix October 16th, 2008, 01:00 PM a ben Vedere a Quartu esiste gia' lo stadio di is arenas e non e' in mezzo al parco.Proprio come a Cagliari a Sant'elia, esiste gia' lo stadio che ora fa scandalizzare alcuni!!
Quando mai si parla di costruire dentro lo stagno.
Si si ho detto "dentro lo stagno " per creare un immagine forte e far capire la mia amarezza, rileggendo ho notato che non si capisce per nulla la mia intenzione, mi sono espresso male, scusatemi, ovviamente non penso che si possa costruire uno stadio dentro lo stagno, specialmente dopo l'istituzione del parco, a meno che non si faccia abusivamente, in quel caso forse si può fare.
Penso che per come è concepito il parco che dovrebbe contenere lo stadio ed i suoi servizi, dovrebbe portare un flusso continuo di persone ed automobili che non vedrei bene nella zona di is arenas.
Per questo preferisco assemini ed altri posti più periferici con ampi spazi e ben serviti da strade.[/QUOTE]
Eppoi costruirlo fuori in aperta campagna vorrebbe dire la mancanza dei servizi principali come bar, ristoranti,arterie stradali abbastanza grandi per arrivarci,e le persone che con le loro macchine si recherebbero in campagna tra le spianate di cemento per i parcheggi..una cattedrale nel deserto.Vorrebbe dire che porti 25mila persone in mezzo al nulla, dov'e' l'utilita' di un simile progetto?
L'utilità del progetto starebbe nel progetto stesso, concepito come un area con tanti sevizi, un qualcosa di piu ambizioso della costruzione del solito stadio.
Nell'idea del parco di cellino sono previsti vari servizi fra cui ristoranti bar, molti altri non sono stati inclusi perchè essendo progettato per essere edificato a sant'elia ha dovuto sottostare ad una serie di limitazioni imposte dal comune di Cagliari. Se lo stadio verrà fatto in altre zone vedrai che Cellino ci schiafferà più servizi possibili, il parco per come è concepito dovrebbe funzionare benissimo in un area periferica, la cosa importante sono ovviamente i collegamenti stradali .
Non sono favorevole a costruire lo stadio fuori Cagliari, ma se quelli della giunta continuano a fare i bimbi dispettosi, giustamente Cellino ha l'obbligo di consegnare ai tifosi e alla squadra uno stadio decente, e allora se proprio si deve costruire fuori Cagliari, preferirei per mille motivi che fosse integrato in un contesto urbano.
Io invece che sono nato e vissuto a cagliari, non ho mai fatto distinzione fra cagliari, quartu ,assemini , per me in linea di pricipio sono sempre state un unica cosa, ovvero la mia città, fare lo stadio a quartu ad assemini per me è uguale, sempre a cagliari siamo.
L'unica cosa che mi darebbe fastido nel caso il cagliari calcio migrasse in periferia, sarebbe il motivo per il quale questo avverrebbe, ma questo è un altro discorso.
Gioma October 17th, 2008, 12:03 AM Io invece che sono nato e vissuto a cagliari, non ho mai fatto distinzione fra cagliari, quartu ,assemini , per me in linea di pricipio sono sempre state un unica cosa, ovvero la mia città, fare lo stadio a quartu ad assemini per me è uguale, sempre a cagliari siamo.
Su questo concordo, ma risiedere a Sestu, Assemini o Quartu non è la stessa cosa che risiedere a Cagliari...in molti casi finisci, come nel caso di sestu, in mezzo a una comunità molto ben identificata col luogo che si è mischiata con una metà di abitanti di altra origine. Ci sono due sestu, due assemini, due quartu ecc, che difficilmente si incontrano...ma a Sestu il fenomeno è ancor più marcato. Tuttora nel puc non sono previste aree edificabili verso le colline che guardano verso Mulinu Becciu e Pirri, come a dire che il non contatto visivo con la città ti preserva dalla contaminazione... Due anime che non si incontrano mai, se non per insultarsi per una mancata precedenza dove la "routine" paesana prevale sul codice...
Comunità che si esprime anche politcamente...i nuovi arrivati non partecipano e non partecipando sono un po' come apolidi...che mene frega di votare ( anche se poi voto cmq) per il sindaco di Sestu, ovviamente oriundo sestese, luogo dove risiedo e da cui vorrei fuggire a gambe levate?
E come me sicuramente tanti. Preferirei aver mantenuto un diritto di voto, un po' come gli italiani all'estero, su Cagliari! Questa è una discriminante che sento molto, più della breve distanza, dei vicini indigeni con le galline ( e i galli), i fuochi d'artificio ogni 15 giorni, etc etc...
Scusate per l'OT
thenightdriver October 17th, 2008, 09:49 AM se si riuscisse a realizzare il progetto Cagliari area metropolitana, probabilmente noi stessi vedremo la cosa in maniera diversa.
Ma per fare cio' servirebbe un efficente linea di collegamenti (metro) tra Cagliari e il suo Hinterland, (sestu,assemini,quartucciu,quartu etcetc), servirebbe un puc ben pensato per agevolare l'integrazione tra i residenti dei vari centri tutti sotto un unica ottica di citta' intera. Allora se lo stadio fosse inserito nelle zone tra sestu, assemini o elmas, sarebbe la stessa cosa di averlo in centro citta'.
Speriamo si muova qualcosa a breve..
cristianocani October 17th, 2008, 01:07 PM No... hanno deciso.... di non decidere!!!!!!
Praticamente hanno deciso che devono fare un altro consiglio per decidere di nominare una commissione di specialisti che a sua volta dovrà decidere le sorti dello stadio.
Insomma: tutti lo vogliono ma nessuno vuole prendersi la responsabilità. Non si sa mai che si perda qualche voto alle prossime elezioni amministrative.
Complimenti ai consiglieri comunali, un applauso.
Che schifo.
Online (sul sito http://nuke.alessandroserra.it/) il verbale della seduta consiliare sul sant'elia:
http://nuke.alessandroserra.it/Portals/0/Verbale29-07-2008.pdf
Nel sito trovate anche le immagini del progetto dello stadio.
thenightdriver October 21st, 2008, 11:24 AM Online (sul sito http://nuke.alessandroserra.it/) il verbale della seduta consiliare sul sant'elia:
http://nuke.alessandroserra.it/Portals/0/Verbale29-07-2008.pdf
Nel sito trovate anche le immagini del progetto dello stadio.
senza parole!:ohno:
Dorocka October 21st, 2008, 12:06 PM ma non è il progetto di cellino?
cristianocani October 21st, 2008, 11:11 PM Si, tra l'altro ho avuto il piacere di aver avuto un messaggio da alessandro serra (consigliere comunale, quello del sito internet sopracitato che ha letto il forum), il quale mi ha scritto che la stampa (come al solito) mette in risalto solo alcune questioni, mettendone altre in ombra, e quindi fa travisare la notizia. Il fatto che non si è rispettato l'ultimatum di cellino deriva da questioni legali del terreno su cui andrà a sorgere lo stadio, quindi l'amministrazione pensa che sia meglio affidarsi a dei legali per non avere complicazioni future su una proprietà pubblica che sarà affidata a un privato. Questo è il succo della questione.
Dorocka October 22nd, 2008, 10:47 AM si ok...ma lo scoprono ora che c'era questo problema?affidarsi a via legali decenni or sono per capirci meglio no eh?
sardreamer November 2nd, 2008, 10:26 PM Propongo una raccolta di articoli per testimoniare "lo stato dell'arte" al deludente mese appena trascorso..
:ohno:
Il Sant’Elia oggi in consiglio comunale
Fonte: La Nuova Sardegna 30 Settembre 2008
CAGLIARI. Riprendono oggi i lavori del consiglio comunale dopo la pausa estiva e si comincia subito col tema dell’estate: lo stadio di Sant’Elia e la decisione di affidarsi a un concorso di idee per determinare il futuro della struttura. All’ordine del giorno dell’aula l’atto di indirizzo col quale il consiglio comunale dovrebbe dare le linee di lavoro per lo sviluppo del progetto sullo stadio.
Altro tema che dovrà essere sviluppato nella prosecuzione dei lavori del consiglio: gli indirizzi da fornire per la redazione del piano di utilizzo dei litorali, sulla base delle direttive della giunta regionale, da cui dipendono le determinazioni sulle concessioni nelle spiagge.
Sant'Elia, decide una Commissione
Fonte: L'Unione Sarda 1 Ottobre 2008
Comune. In settimana arriva in Giunta la delibera per creare un gruppo di esperti
Floris: «Diamo lo spazio come forma di sponsorizzazione»
Il sindaco spiega: «La commissione deve creare un documento inattaccabile».
Una commissione tecnico-giuridica per consentire al Cagliari calcio di costruire il nuovo Sant'Elia. Il colpo di scena è arrivato ieri pomeriggio in Consiglio comunale dove il sindaco Emilio Floris era stato chiamato a rispondere a un'interrogazione urgente presentata dal alcuni consiglieri della maggioranza (con Massimiliano Tavolacci primo firmatario). Scaduto ieri il termine dato dal presidente della società rossoblù Massimo Cellino, il sindaco ha però lasciato aperte molte porte.
LA COMMISSIONE A cominciare dalla creazione di una commissione: atto che dovrebbe essere sancito già questa settimana da una delibera di Giunta. L'intenzione del sindaco è chiarissima: vuole affidare la costruzione del “nuovo Sant'Elia” a Cellino ma, al tempo stesso, vuole coprirsi le spalle. «Dobbiamo», ha affermato Floris, «trovare soluzioni tecnico-giuridiche giuste in mondo da portare all'esame del Consiglio un documento inattaccabile».
IL CENTRODESTRA Una proposta che ha trovato il fermo sostegno di quasi tutti i consiglieri del centrodestra. Mentre Alessandro Serra (An) ha invitato il sindaco a riallacciare i contatti con Cellino (per il quale il termine del 30 settembre era perentorio), Alessio Mereu (Riformatori) ha visto un cambiamento della situazione dal momento che la costruzione del nuovo stadio sarebbe totalmente a carico della società di viale La Playa; e, mentre Tocco si è soffermato sui grandi investimenti fatti da Cellino, Ugo Storelli ha sottolineato il fatto che non viene regalato niente alla società rossoblù. Unica voce fuori dal coro del centrodestra quella del Riformatore Lino Bistrussu: «Cellino fa in uno spazio pubblico», ha detto, «quello che il presidente della Fiorentina Della Valle fa in un terreno di sua proprietà».
IL CENTROSINISTRA Di tenore opposto, non potrebbe essere altrimenti, le reazioni del centrosinistra. Anche se l'idea della commissione non dispiace. «È giusto prendere tempo», ha affermato Claudio Cugusi (Prc); mentre per Ninni Depau (Pd) l'idea della commissione di terzi è quella fatta a suo tempo da Gigi Riva. Ma, secondo Lorenzo Cozzolino (Pd) a Cellino non deve essere regalato niente mentre Massimo Zedda (Sd) è andato all'attacco: «Vorrei sapere quanto incassano le altre città dai propri stadi, rispetto a quello che Cagliari perde». E Radhouan Ben Amara ha chiuso: «Il sindaco non ha le idee chiare sul Sant'Elia».
LA SPONSORIZZAZIONE In realtà, Floris sembra sapere esattamente quello che vuole. Anche se, a giudicare dagli interventi di ieri pomeriggio, non tutta la maggioranza sembra averlo capito. “Non si regala niente a nessuno”, è stato il leit-motiv del centrodestra. Il sindaco, invece, ha un'idea un po' diversa. «Considero questo intervento», ha spiegato nella sua replica, «come una forma di sponsorizzazione che il Comune fa per avere il Cagliari in serie A. L'amministrazione non ha i mezzi né le possibilità economiche per fare una vera e propria sponsorizzazione. Ma, in questo modo, possiamo incoraggiare e agevolare la permanenza del Cagliari in serie A». Perché la città, secondo il sindaco, ha tutto da guadagnare dal fatto la società di viale La Playa rimanga nella massima serie. «Ci sono tante maniere di far parlare di una città: una squadra di calcio rappresenta una di questa maniere». E, giusto per chiudere in anticipo qualunque polemica, ha aggiunto: «Non sono un amico di Cellino ma, sia chiaro, non sono neanche un suo nemico».
MARCELLO COCCO
Cellino: «Rinuncio al nuovo Sant'Elia»
Fonte: L'Unione Sarda 3 Ottobre 2008
Stadio. Lettera al sindaco del presidente della società rossoblù: «Il termine è scaduto»
«Nessuna risposta dal Comune, io ho fatto tutto il possibile»
L'ultimatum contenuto nell'ordine del giorno del Consiglio è scaduto il 30 settembre.
L'ultimatum contenuto nell'ordine del giorno approvato il 25 luglio della maggioranza di centrodestra era categorico: entro il 30 settembre il sindaco doveva porre in essere «gli atti di competenza al fine di stipulare una convenzione con il Cagliari calcio per la costruzione di un nuovo stadio». La data non è stata rispettata e Massimo Cellino saluta e se ne va: «Non farò più lo stadio». Il no, definito «irrevocabile» dal presidente del Cagliari calcio, è contenuto in una lettera personale indirizzata al sindaco. «Prendo atto del fatto che nulla è stato fatto. La società ha fatto di tutto: ho formalizzato la proposta, ho annunciato un investimento consistente, ho presentato il plastico ed ho messo a lavorare gli ingegneri anche a ferragosto per far avere tutti i documenti tecnici al Comune. Ma evidentemente non c'è la volontà di farlo, lo stadio. Dopo sette anni ringrazio e saluto, senza polemiche. Farò lo stadio altrove, quando avrò meno preoccupazioni per la squadra».
La rinuncia arriva a pochi giorni dall'annuncio, da parte del sindaco, della costituzione di una commissione di esperti giuridico-urbanistici che avrebbero dovuto supportare il Comune nella trattativa con la società rossoblù. Una commissione che Cellino interpreta come la volontà di non far nulla: «Sono vent'anni che in Lega calcio ci inventiamo le commissioni. Ma lo sanno tutti che servono solo per non decidere, è evidente. Io volevo investire molti soldi in un terreno non mio per un impianto che sarebbe rimasto all'amministrazione comunale. Ho la coscienza a posto. Forse qualcuno al Comune di Cagliari spera che il Cagliari retroceda o finisca come la Torres. Non sarà così».
E se la lettera fosse uno strumento di pressione per indurre Floris a forzare i tempi? E se il Comune domani gli desse il via libera? «Non cambierebbe niente, ho deciso e non torno indietro. Ho atteso per sette anni, ora basta, discorso chiuso».
Chissà se davvero è una pietra tombale o un'auspicata ripresa del Cagliari potrebbe cambiare le cose. Certo è che la missiva chiude l'ennesimo capitolo di una guerra (o forse una farsa) che dura da otto anni. Fu Mariano Delogu, nel 2000, a ricevere la prima proposta del Cagliari calcio. L'ex sindaco disse no: «Se vogliamo fare uno stadio nuovo si faccia una gara internazionale».
La partita ricominciò con l'amministrazione Floris, Ma i buoni auspici di Ghigo Solinas, compianto presidente del Consiglio comunale e amico di vecchia data del numero uno della società rossoblù, non servirono ad andare oltre infuocati dibattiti consiliari: il Consiglio si divise tra chi auspicava una gara internazionale (Riformatori) e chi (un partito trasversale) diceva no ai centri commerciali dentro lo stadio, e chi (anche pezzi della maggioranza) diceva no alla concessione al Cagliari calcio del diritto di superficie sull'area del sant'Elia.
Cellino, a dire il vero, non ha mai forrmalizzato una vera proposta. Tuttavia, la Giunta ha sempre riconosciuto la necessità di avere uno stadio nuovo tanto che nel 2006 deliberò tre proposte per la ristrutturazione del sant'Elia quantificando i costi tra i 35 e i 45 milioni di euro a seconda del tipo di intervento (ricostruzione parziale o totale).
L'estate scorsa il Cagliari calcio ha riprovato l'affondo presentando al Comune il plastico della Karalis arena da 25 mila posti e formalizzando la proposta il 22 luglio. Ne è seguito un dibattito in Consiglio (con polemiche legate al fatto che la proposta venne indirizzata solo al sindaco) e approvazione dell'ordine del giorno con la scadenza perentoria del 30 settembre. Che il Comune non ha voluto o potuto rispettare.
FABIO MANCA
Sant'Elia, sullo stadio il Comune va avanti
Fonte: L'Unione Sarda 4 Ottobre 2008
Né il sindaco né il centrodestra credono che il Cagliari calcio rinunci a costruire il nuovo impianto
«Non torniamo indietro, ma dobbiamo ragionare su tutta l'area»
La settimana prossima la Giunta approverà la delibera che dà il via libera al Cagliari e nomina il gruppo di lavoro tecnico-politico.
«La retromarcia di Cellino? Siamo abituati, in sette anni ce ne sono state tante». Nonostante il presidente del Cagliari abbia definito «irrevocabile» la sua rinuncia a costruire un nuovo stadio su un terreno comunale, Emilio Floris, come del resto la sua maggioranza, non ritengono il no definitivo. Anzi, tendono a considerarlo l'ennesimo capriccio del numero uno rossoblù che, sono certi, tornerà sui suoi passi appena la squadra avrà superato il momento negativo. «L'ultimatum non poteva essere rispettato», osserva il sindaco, «perché a noi non interessa solo uno stadio nuovo ma la riqualificazione dell'intera area e della Cittadella sportiva. Inoltre, nelle ultime settimane sono intervenuti fatti nuovi, come l'istituzione della zona franca, che hanno modificato lo scenario. In ogni caso noi andremo avanti».
La delibera che istituisce un gruppo di lavoro sul nuovo stadio e sulla riqualificazione dell'area è sul tavolo della Giunta. Sarà composto da politici e tecnici esperti in patrimonio, urbanistica, tecnici dello sport, di zone franche urbane. «La approveremo la settimana prossima dopo una discussione con gli assessori», anticipa Floris. Entro quanto sarà costituita e in quanto tempo dovrà decidere, il sindaco non lo dice. In maggioranza premono per una relazione a fine novembre, al massimo entro l'anno.
Dice però quali istituzioni ne faranno parte: «Il Comune, il Cagliari calcio, forse rappresentanti del parco di Molentargius, forse la Regione, perché l'area è complessa e non si può progettare un intervento singolo». Un modo per tirarla all'infinito, come dice Cellino? «Un modo per decidere responsabilmente».
Anche Alessandro Serra, Ugo Storelli, Massimiliano Tavolacci e Claudio Tumatis, gli esponenti della maggioranza che hanno sempre sostenuto con forza il progetto di Cellino, restano convinti «che il dialogo possa e debba proseguire, tenuto conto della volontà positiva dell'Amministrazione comunale. Infatti non è in discussione la realizzazione di un nuovo stadio, ma solo l'individuazione delle migliori soluzioni ai problemi amministrativi e patrimoniali connessi. Puntiamo ad esaltare la vocazione sportiva della zona, inserendo il nuovo impianto assieme al nuovo palazzetto dello sport in un parco in cui trovino spazio anche i percorsi per lo jogging. Auspichiamo», concludono, «che il gruppo di lavoro possa, con celerità e autorevolezza, predisporre le soluzioni tecnico-amministrative necessarie per la realizzazione del nuovo stadio».
FABIO MANCA
«Faccio lo stadio nell'hinterland A giugno i lavori»
Fonte: L'Unione Sarda 7 Ottobre 2008
Dichiarazione di Cellino
«Il sindaco lo stadio non me lo fa fare, evidentemente lui, a differenza di alcuni assessori e consiglieri comunali, non è un tifoso del Cagliari. A questo punto non si pone più il problema: ho già raggiunto un accordo con l'amministrazione di un centro vicino. A giugno inizierà la costruzione del nuovo stadio del Cagliari». Domenica pomeriggio al termine di Cagliari-Milan, Massimo Cellino ha così confermato, anche ai microfoni di Sky, che la Caralis arena non sarà realizzata a Sant'Elia ma altrove, come aveva sempre minacciato di fare nel caso il Comune non avesse rispettato il termine del 30 settembre, indicato nella proposta formalizzata al sindaco il 22 luglio scorso e, successivamente, nell'ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale pochi giorni dopo.
Certo è che la decisione del presidente del Cagliari deve essere stata repentina visto che due giorni prima - il 28 settembre - l'architetto Jaime Manca di Villahermosa, progettista dell'impianto, ha inviato a Emilio Floris e ai Consiglieri comunali la brochure del progetto preliminare dello stadio accompagnata da una lettera di accompagnamento in cui precisa che il progetto è stato inviato ...«su richiesta del presidente del Cagliari calcio, dottor Massimo Cellino». Nel depliant è riportata anche la tempistica, ormai superata: «2007 redazione dello schema di assetto preliminare, definizione degli accordi ntra Cagliari calcio e Comune, approvazione definitiva del progetto preliminare: 2008 redazione del progetto definitivo, approvazione della convenzione, sottoscrizione della convenzione, campagna geognostica, permesso di costruire e altre autorizzazioni amministrative, progettazioni esecutive e documenti di gara; 2009 espletamento della gara, accantieramento, demolizioni, fondazioni profonde, strutture, coperture, rifiniture; 2010 parco e sistemazioni esterne, consegne».
Il plico è stato recapitato ieri mattina al Comune, tre giorni dopo che Cellino ha annunciato, con un'altra lettera al sindaco, il dietrofront. E a due giorni dalla riunione della Giunta comunale che potrebbe approvare la delibera (già pronta) che istituisce e nomina la commissione di esperti che deve (dovrebbe) assistere il Comune nella trattativa col Cagliari calcio per la cessione del diritto di superficie sull'area di 47 mila metri quadri a Sant'Elia. A questo punto la domanda è: visto che la il presidente del Cagliari ha scritto nero su bianco che rinuncia ha senso il via libera della Giunta? (f. ma.)
Polemiche nel centrodestra: alla fine, manca il numero legale
Fonte: L'Unione Sarda 8 Ottobre 2008
La vicenda del Sant'Elia, la presidenza della commissione Sport: una serie di argomenti che stanno creando qualche problema all'interno della maggioranza. E che hanno portato alla chiusura della seduta di ieri per la mancanza del numero legale. Quando il presidente del Consiglio Sandro Corsini ha annunciato che all'ordine del giorno c'erano alcuni debiti fuori bilancio, alcuni esponenti della maggioranza hanno abbandonato l'aula, facendo mancare il numero legale. Fatto sottolineato anche da qualche consigliere di Forza Italia.
Durissime le reazioni del centrosinistra che vede nell'incidente di ieri il segnale di un malessere ben più grave. “Assente il sindaco Floris”, hanno scritto i rappresentanti dell'opposizione, “l'assessore Cappellacci ha tenuto unito quel che resta della maggioranza fino a quando ha potuto. Il presidente ha dovuto arrendersi a un fatto certo: dietro la mancanza dei numeri, c'è il mal di pancia della coalizione”.
“La ragione di questa "indecisione a tutto" (il numero legale è mancato anche 15 giorni fa)”, prosegue il comunicato, “risiede in alcune pratiche significative per la città, la prima delle quali è il futuro dello stadio Sant'Elia, che divide il centrodestra molto più di quanto appaia. E al centrodestra chiediamo di svolgere sino in fondo il suo ruolo, cioè di decidere se e come intende amministrare la città. Se ne ha ancora la forza”.
Mariano Delogu: «Troppi acciacchi»
Fonte: La Nuova Sardegna MERCOLEDÌ, 08 OTTOBRE 2008
ABBATTERE/PERCHE’ SI’
CAGLIARI. Paura della ruspe? Mariano Delogu, ex sindaco di Cagliari, ex presidente del club rossoblù e attuale commissario straordinario della Lega dilettanti, è un personaggio difficile da intimidire. Non sposa in toto la tesi di Cellino (quando era il primo cittadino di Cagliari ha detto no al progetto di un mega-centro commerciale da realizzare dentro un nuovo Sant’Elia) ma non si lascia nemmeno commuovere da chi vorrebbe lasciare tutto com’è. «La prima cosa da dire - spiega - è che Cagliari non ha uno stadio degno di ospitare partite di serie A. Il Sant’Elia era stato ristrutturato in occasione dei mondiali ma da allora sono passati vent’anni e il tempo si vede tutto. Le curve sono inagibili, gli spogliatori e i servizi sono inadeguati e anche le tribune sono brutte e scomode. Io credo che la soluzione migliore sia quella di metterci mano in maniera decisa, che vuol dire realizzare un nuovo stadio, magari più piccolo ma più in linea con i tempi».
Delogu non si sbilancia sul progetto presentato da Cellino nè sulle polemiche di questi giorni («sono aspetti che interessano i tecnici e l’amministrazione comunale») ma da sportivo non ha dubbi. «Il Sant’Elia così fa schifo. Capisco che ci sia qualcuno legato allo stadio e a quello che ha rappresentato, ma la città deve guardare avanti senza lasciarsi condizionare dai sentimentalismi. Ha ragione Cellino quando dice che il calcio è spettacolo e ha ragione a pretendere un palcoscenico adeguato. Credo che su questo punto non possano esserci dubbi. Tutto il resto si può discutere ma senza perdere altro tempo. Ricordo che quando sono state chiuse le curve si era detto che sarebbe stato un provvedimento tampone: bene sono passati sei anni...» (a.l.)
Adriano Rossi: «E’ uno stadio vero»
Fonte: La Nuova Sardegna 8 Ottobre 2008
ABBATTERE/PERCHE’ NO
CAGLIARI. «Il Sant’Elia? C’è e va lasciato al suo posto» Adriano Rossi sulla questione stadio non cerca giri di parole. Progettista incaricato della ristrutturazione per i mondiali di Italia ’90, l’attuale presidente del Cus Cagliari e vicepresidente nazionale della Federatletica, taglia corto: «In Sardegna è l’unico stadio “completo” che abbiamo. E mi riferisco sia alla pista d’atletica sia alle altre opzioni per praticare altre discipline».
- Ingegner Rossi, per tanti la struttura è superata.
«Il Sant’Elia è solido. Ha meno di cinquant’anni e qualcuno mi deve spiegare perché lo si vuole buttare giù mentre nel resto del mondo strutture analoghe subiscono delle normali e semplice manutenzioni con cadenze fisse».
- Insomma, è sufficiente un restyling?
«Se questo genere di opere vengono lasciate al proprio destino senza rispettare la programmazione degli interventi di ordinaria manutenzione, il discorso si complica sia per i costi sia per l’ampiezza degli interventi. I lavori a norma andavano effettuati nei tempi previsti. Comunque lo stadio non è obsoleto».
- Ci si lamenta della scomodità. Qual è il suo parere?
«Forse, chi parla non ha mai visto un evento sportivo all’Olimpico di Roma o una gara di calcio dal terzo anello di San Siro a Milano. Però, credo che la realtà sia un’altra».
- Ovvero?
«Non si ha ben chiara la differenza tra il concetto di spettacolo e funzionalità ed efficienza di uno stadio. Tra l’altro, si dovrebbe dire quanto costa la demolizione e chi la paga. Tra i tanti pareri quasi sempre manca un quadro dei costi e non mi sembra una cosa da sottovalutare». (m.f.)
Tifosi con Cellino: «Vogliamo un nuovo stadio»
Fonte: La Nuova Sardegna 8 Ottobre 2008
I supporter rossoblù sposano la tesi del presidente: «Sant’Elia ormai impraticabile»
Il destino dell’impianto continua a far discutere gli sportivi e i politici
CAGLIARI. I tifosi sono con Cellino. La possibilità che il Cagliari giochi le partite casalinghe non più al “S. Elia” ma in una delle tante località vicine al capoluogo non viene disprezzata dalla maggior parte della tifoseria. Anzi sono in tanti a chiedere al presidente di fare in fretta per dare alla squadra uno stadio moderno e confortevole. Pazienza se è in periferia o in qualche paese dell’hinterand. Non mancano però neppure voci contrarie di chi vorrebbe continuare ad andare nell’attuale stadio perché lo considera un simbolo delle fortune della squadra.
Ecco un viaggio nei santuari del tifo organizzato, non solo di Cagliari città.
Leonardo Tilocca (Cagliari Club Tissi): Per quanto mi riguarda l’idea di andare a seguire i rossoblù da un’altra parte non mi dispiacerebbe affatto. Lo dico perché non è possibile che una squadra di serie A possa continuare a giocare in un impianto che fra l’altro va avanti ogni anno a furia di deroghe. Giusto per fare un esempio dalla Curva Sud da cui assisto alle gare non si riesce ad avere una visione nitida a causa della presenza di pannelli in plexiglas e reti metalliche senza dimenticare quelle tribune in acciaio davvero vergognose e non degne di un palcoscenico importante come la A.
Bastiano Delogu (Cagliari Club Usini): Sarebbe una novità assoluta quella di andare a vedere il Cagliari in un posto diverso dal Sant’Elia anche perché è la squadra che rappresenta non soltanto il capoluogo ma tutta la Sardegna e come tale dovrebbe continuare a giocare dove è adesso. Ma se le cose stanno davvero in questo modo cioè se davvero il presidente ha rotto col Comune, penso che cambiare sia la soluzione più giusta, a noi del “nord” poi non dispiacerebbe perché ci consentirebbe di fare qualche chilometro in meno.
Alberto Marongiu (Cagliari Club Teulada Gian Piero Ventura): Non sono assolutamente d’accordo con un’ipotesi di questo tipo. Sarebbe assurdo andare in un posto del tutto nuovo, quando invece a mio giudizio spendendo nemmeno tanti quattrini si potrebbe rimettere in sesto l’impianto e renderlo più efficiente. Si potrebbe così risparmiare denaro e investirlo in maniera molto migliore. Insomma è preferibile un “S. Elia” rimodernato e adeguato alle esigenze della serie A. Eppoi è sempre stato un simbolo dei successi più belli della squadra.
Giovanni Battista Pinna (Cagliari Club Chiaramonti): Se il fatto di dover andare a giocare da altre parti è davvero la situazione più adatta alle esigenze di un campionato importante come la serie A ben venga il traslocco. Se il presidente ha preso questa decisione avrà avuto i suoi buoni motivi e magari ci saranno anche dei vantaggi giocando nelle località dell’hinterland, anche se sotto un certo punto di vista c’è un po’ di dispiacere nell’abbandonare quello che è stato, per tanto tempo, il teatro di successi importanti. La cosa che chiedo è che la struttura non venga abbattuta e destinata ad altri usi sempre sportivi.
Stefano Esu (Cagliari): Condivido in pieno la decisione del presidente Cellino, è stato costretto ad agire in questo modo a causa di una classe politica che ha dimostrato scarso interesse per le vicende della maggiore espressione calcistica della città e della Sardegna. Il Sant’Elia oggi è vecchio e scomodossimo. Credo che Cellino abbia ragione a denuciare le scarse attenzioni della classe politica locale e chiuedere ospitalità da un’altra parte. Per il Cagliari si può fare anche qualche piccolo sacrificio.
Stefano Serra
«Inaccettabili i ricatti di Massimo Cellino»
Fonte: La Nuova Sardegna 9 Ottobre 2008
Il documento dei quattro è secco: «Nessuno può pretendere regali»
Inutile la commissione proposta dal sindaco: sì a un accordo cristallino
CAGLIARI. Un consigliere comunale di Forza Italia, Stefano Schirru, due dell’Udc, Efisio Pireddu ed Ettore Businco, e uno dei Riformatori, Lino Bistrussu: è questo il partito trasversale che dice no a regali e regalie al Cagliari calcio di Massimo Cellino. I quattro conisglieri lo scrivono in un comunicato chiaro come non mai soprattutto dopo che la maggioranza di centrodestra (è accaduto anche martedì) continua a nascondersi sulla questione dello stadio, vecchio o nuovo che sia.
I quattro consiglieri racchiudono in diciotto righe il loro pensiero e nei fatti danno una frustata sui denti alla maggioranza a cui appartengono. Due gli argomenti forti contenuti nel documento. Primo: lo stadio Sant’Elia non va demolito. Secondo: la possibile concessione del diritto di superficie al Cagliari calcio per costruire il nuovo stadio, nei parcheggi davanti all’ex pallone di Italia Novanta, non può essere concessa a “prezzi stracciati”, i prezzi devono essere quelli di mercato. In due parole, scrivono i consiglieri, «Non accettiamo ricatti» e «Non cadiamo nella tentazione di favorire l’altra parte (il Cagliari) pressati dall’ipotesi ventitala dalla società di trasferire lo stadio altrove».
Questa è la sintesi del documento ma il segnale forte è già nelle prime righe: «Abbiamo, come tanti altri, condiviso l’idea che Cagliari debba avere un nuovo stadio. Ma allo stesso tempo riteniamo che vecchio e nuovo Sant’Elia rappresentino due problemi che debbano essere trattati separatamente ma anche contestualmente». Non devono esserci cioè, secondo i quattro consiglieri comunali, sovrapposizioni fra progetti privati, quelli di Cellino, e l’interesse pubblico.
Il Sant’Elia non va demolito. «Lo stadio non può essere abbattuto - è scritto nel documento - perché demolirlo costituirebbe una rilevante quanto insensata perdita patrimoniale (cinquantaquattro milioni di euro) per il Comune, mentre dev’essere trasformato in arena destinata a eventi culturali e ad altre manifestazioni sportive diverse dal calcio. Una città che ha fame di spazi non può rinunciare a quello che da sempre è uno spazio per eccellenza, uno stadio».
Nessun regalo. «L’amministrazione comunale ha tre doveri nel tenere i rapporti con il Cagliari calcio. Primo: deve avere le idee chiare e fino adesso pare tutt’altro su come pianificare la trattativa con l’imprenditore Massimo Cellino. Secondo: l’amministrazione deve decidere più rapidamente di quanto abbia fatto finora, ma nell’accelerare i tempi non può cedere ad alcun ricatto (Cellino ha detto: basta, costruisco lo stadio altrove) e neanche alla tentazione di favorire l’altra parte. Ecco perché - continuano i consiglieri - nel caso in cui il Comune dovesse optare per la concessione al Cagliari del diritto di superficie, la stessa concessione non debba essere data a prezzi stracciati ma di mercato».
L’inutile commissione. In una delle ultime sedute prima di quella rinviata avant’ieri per mancanza del numero legale, letta dal centrosinistra come la fuga del centrodestra dalle responsabilità, il Consiglio ha deciso di istiuire una commissione sul caso Sant’Elia. Comissione che avrà il compito di sciogliere - sono parole del sindaco Emilio Floris - i “molti dubbi amministrativi e urbanistici che ancora esistono”. Ebbene, secondo Stefano Schirru, Efisio Pireddu, Ettore Businco e Lino Bistrussu “la stessa commissione - scrivono - è un tranello, perché detto della sua inutilità non farebbe altro che confondere lo scenario e allungare i tempi di un possibile accordo”.
Mandato al sindaco. Per i quattro consiglieri, a Emilio Floris dev’essere riconfermato “il pieno mandato a operare rapidamente visto che i tempi sono maturi. La lunga discussione tra i vertici del Cagliari calcio e dell’amministrazione oggi va conclusa subito ma l’obbiettivo dev’essere un accordo cristallino. La città non merita altri estenuanti ritardi”.
Dopo la bordata del gruppo dei quattro consiglieri come si comporterà il centrodestra diviso tra sponsor senza condizioni del progetto Cellino e altri che chiedono maggiore prudenza? È chiaro - dicono dai banchi dell’opposizione - che la giunta non può più nascondersi: «Sappiano bene invece - ha scritto avant’ieri il centrosinistra - che l’indecisione dimostrata su tutto il caso Sant’Elia e le assenze di martedì, in Consiglio, tra i banchi della maggioranza siano la dimostrazione del forte mal di pancia che ha colpito tutta la coalizione».
Del Sant’Elia il Consiglio comunale ritornerà a discutere fra una settimana. (u.a.)
Nuovo stadio, si candida Quartu
Fonte: L'Unione Sarda 14 Ottobre 2008
Dopo l'addio di Cellino all'area di Sant'Elia, lo Sdi candida la terza città dell'Isola
E a Cagliari la Giunta si divide sulla nomina degli esperti
Guido Sarritzu (Sdi): «Noi siamo pronti. Lo stadio potrebbe sorgere a Is Arenas o a ridosso della statale 554, nella zona di Su Paris».
Lo stadio del Cagliari si allontana sempre più da Cagliari. E non soltanto perché il presidente della società di viale La Playa Massimo Cellino ha annunciato l'intenzione di cominciare a costruire il nuovo impianto in un altro comune a giugno. Il “nuovo Sant'Elia” diventa un miraggio anche per altre ragioni. Per il fatto, in primo luogo, che la giunta comunale, a causa di divisioni tra gli assessori, non riesce ad approvare la delibera che qualche settimana fa ha annunciato il sindaco Emilio Floris in aula. Non solo: dagli altri comuni dell'hinterland arrivano inviti a Cellino per costruire sul proprio territorio il nuovo stadio del Cagliari.
L'INVITO Proprio in questi giorni, è arrivata la candidatura di Quartu: a portarla è un esponente della maggioranza di centrosinistra che sostiene il sindaco Ruggeri, Guido Sarritzu (Sdi). Il consigliere socialisti individua anche le possibili aree dove potrebbe sorgere il nuovo impianto del Cagliari: ipotizza, in prima istanza, la collocazione a Is Arenas; in alternativa, suggerisce anche l'area a ridosso della 554 e la zona di Su Paris. Un'idea che, secondo Sarritzu, può essere realizzato solo se il Cagliari si accolla tutte le spese oppure se si utilizzano i project financing.
LA GIUNTA Idee, soltanto idee. Che, però, possono concretizzarsi. Anche perché da Cagliari arrivano notizie tutt'altro che incoraggianti. Durante il dibattito seguito a un'interrogazione urgente, il sindaco Emilio Floris aveva annunciato la creazione di una commissione di saggi per valutare le proposte di Cellino. Secondo i programmi del primo cittadino, la settimana scorsa l'idea si sarebbe dovuta trasformare in delibera nella successiva riunione di giunta. Ma, dopo due ore di dibattito nel corso del quale sono intervenuti tutti gli assessori presenti, la delibera non ha visto la luce. Non poteva vederla dal momento che c'erano posizioni molto distanti, soprattutto sulla composizione della commissione: qualcuno ha ipotizzato, per esempio, la nomina di Gigi Riva, cosa non gradita a una parte dell'esecutivo. Possibile, dunque, che la questione torni all'ordine del giorno nella prossima riunione di giunta. Ma trovare una sintesi di tutte le posizioni sarà tutt'altro che facile. E, anche trovandola, il passaggio in aula non può essere certamente considerato un qualcosa di scontato.
MARCELLO COCCO
Riva: «Giù le mani dal Sant’Elia»
Fonte: La Nuova Sardegna 23 Ottobre 2008
«E’ lo stadio di tutta l’isola ed è ancora solido e funzionale»
Rombodituono torna il campo per difendere la struttura dall’assalto delle ruspe
CAGLIARI. Per una volta indossa i panni del difensore ma lo fa con la grinta e la convinzione di sempre. Gigi Riva entra in tackle nella polemica sulle sorti del Sant’Elia. La storia è vecchia: Cellino vorrebbe buttare giù lo stadio per realizzarne uno nuovo, più piccolo e, dice lui, più confortevole. Il sindaco e la città, proprietari della struttura, non sono convinti delle intenzioni del presidente rossoblù e prendono tempo. La querelle va avanti da mesi ma negli ultimi giorni ha subito un’accelerazione per la “minaccia” di Cellino di far giocare il Cagliari in qualche altro comune dell’hinterland. E’ solo una boutade?
Rombodituono non ha mai temuto gli stopper avversari (eppure ha regalato tibia e perone alla Nazionale) figurarsi se si lascia intimorire dalle dichiarazioni del patron rossoblù. «Chi mi conosce sa che ho sempre cercato di tenermi lontano dalle polemiche - racconta - però le ultime affermazioni di Cellino sono insopportabili. Lui vuole costruire un suo stadio al posto del Sant’Elia e per raggiungere lo scopo sta mettendo in giro un sacco di stupidaggini. La più incredibile è relativa alle condizioni dell’impianto che viene descritto come fatiscente se non addiritura pericolante. Io ricordo a Cellino (e a chi dovrà prendere la decisione finale sulle sorti dello stadio) che il Sant’Elia è stato costruito negli anni settanta ed è stato completamente ristrutturato nel 1990 in occasione dei campionati Europei di calcio nel nostro Paese. Da allora sono passati 18 anni e non un secolo. Ma c’è di più. Nel 2006, quando si dovevano assegnare gli Europei del 2012, una commissione dell’Uefa ha visitato il Sant’Elia e lo ha ritenuto idoneo a ospitare gare internazionali. Se le cose stanno così come si fa a sostenere che lo stadio e a pezzi e che l’unica soluzione sono le ruspe»?
L’arringa di Gigi Riva è sostenuta dalla passione di chi al Sant’Elia ha scritto alcune delle pagine più belle della storia sportiva italiana e da una filosofia di vita diversa (per non dire completamente opposta) a quella del patron del Cagliari calcio. «Non ho nulla contro Cellino - conferma l’ex bomber - ma non mi piaciono certi atteggiamenti un po’ provocatori e spesso sopra le righe. Non mi piace nemmeno l’idea del nuovo stadio con i palchi per i “padroni”, con le aree vip e una capienza ridotta a poco più di ventimila posti. Questo significa escludere l’isola dalla possibilità di ospitare grandi eventi internazionali (penso, per esempio, alle partite della Nazionale) e vuol dire discriminare i tifosi. Soprattutto quelli del nord».
«Il Sant’Elia - conclude Riva - è lo stadio di tutta la Sardegna e non una proprietà privata del presidente del Cagliari. E’ l’unico vero stadio che abbiamo ed è una struttura ancora funzionale e solidissima. Invece che pensare alle ruspe Cellino dovrebbe preccuparsi della manutenzione ordinaria perchè le uniche cose che non vanno sono le tribune posticcie montate davanti alle curve e i lavori non fatti negli ultimi dieci anni. Ma queste cose Cellino le sa benissimo e i tifosi anche. Mi auguro gli amministratori comunali abbiano, almeno questa volta, il buon senso di dire no». (a.l.)
Anche il Coordinamento dei tifosi chiede a Cellino di ripensarci
Fonte: La Nuova Sardegna 23 Ottobre 2008
CAGLIARI. I tifosi sono con Cellino? Non tutti. Anzi forse nemmeno la maggioranza. Il fronte del no alla demolizione dello stadio ha infatti incassato l’adesione del coordinamento dei Cagliari Club un organismo che rappresenta le decine di gruppi organizzati esistenti nell’isola. Il coordinamento ha preso le distanze dal padron della società rossoblù dichiarandosi in disaccordo sull’ipotesi di realizzare un nuovo stadio nell’interland cagliaritano ma anche (e forse soprattutto) sulla proposta di demolire il Sant’Elia.
La scelta di Cellino sta dunque spaccando anche i tifosi così come ha spaccato le forze politiche e i vertici dello sport sardo.
Sant’Elia, lo stadio dei tanti misteri irrisolti
Fonte: La Nuova Sardegna 27 Ottobre 2008
Massimo Cellino aveva proposto una nuova struttura e chiesto la rimozione dell’attuale
Tutto è fermo e non si capisce che cosa voglia fare l’amministrazione municipale
In Comune giacciono da tempo due proposte di intervento, ma non sono mai arrivate in consiglio
ROBERTO PARACCHINI
CAGLIARI. Che fine ha fatto i vecchio stadio, il Sant’Elia? È ancora lì, al suo posto. E che fine ha fatto il progetto della nuova struttura, proposta da Massimo Cellino nella sua qualità di presidente del Cagliari calcio? Per il momento è stato messo in soffitta. «Un capitolo del solito nulla di fatto e delle parole al vento, fatte senza adeguate programmazioni», attacca l’opposizione del consiglio comunale. Lorenzo Cozzolino, Ninni Depau (entrambi del Pd) e Massimo Zedda (Sinistra democratica) questo risultato l’avevano anticipato sin dall’inizio quando la maggioranza in consiglio comunale aveva votato un ordine del giorno a favore della nuova struttura.
In quel documento l’assemblea impegnava il sindaco Emilio Flois e la Giunta «a porre in essere, entro il 30 settembre, gli atti di competenza al fine di stipulare una convenzione con la società Cagliari calcio Spa per la costruzione di un nuovo stadio». Ma tra poco si arriverà al 30 ottobre e la situazione è ancora ferma, col presidente Cellino che gioca al rialzo dicendo che se ne va nell’hinterland.
Sin dall’inizio, però, i problemi e le difficoltà erano evidenti. Innanzi tutto per il fatto che il progetto presentato dalla società dei rossoblu prevedeva l’abbattimento dell’attuale struttura, una costruzione realizzata subito dopo lo scudetto, nei primi anni Settanta del secolo scoso, e riqualificata completamente in occasione dei mondiali di calcio del 1990. Secondo i dati forniti dall’amministrazione sul patrimonio del Comune, il Sant’Elia è stimato attorno ai 53 milioni di euro. Inoltre Gigi Riva, Rombo di tuono, oggi team manager della Nazionale, quindi il più autorevole degli sportivi, si è opposo sin da subito alla rimozione dell’attuale struttura «in quanto patrimonio di tutti i sardi e unico stadio in grado di ospitare eventi internazionali, anche di atletica». In secondo luogo c’è la questione del diritto di superficie: da cedere gratuitamente (oltre venti ettari) in cambio della costruzione (a spese del Cagliari calcio) del nuovo stadio, per 25mila posti. E a tutto questo si aggiungono anche forti divergenze all’interno della stessa maggioranza.
Nella passata consiliatura c’era stato il record delle tre proposte di delibera di Giunta sull’argomento, iscritte all’ordine del giorno per quattro anni ma mai discusse. Proponevano un appalto pubblico per affidare la ricostruzione della struttura in project financing (con investimento di un privato che, in cambio, ottiene la gestione del bene per 60-90 anni). Ma sullo sfondo c’era sempre Cellino che, invece, ne chiedeva la cessione diretta. Il discorso si era posto sin dalla prima consiliatura guidata da Mariano Delogu: ma tutto è sempre stato bloccato perchè il Cagliari calcio voleva l’affidamento senza appalto. Ora, però, vi sono altri problemi. Se la questione del bando pubblico pare sia stata superata (con una formula legata all’affidamento dell’area), ne restano irrisolte - come accennato - diverse altre. In più c’è anche un contenzioso: il Comune ha portato in tribunale la società dei rossoblu per morosità, 375mila euro non pagati. Secondo chi gestisce la squadra, invece, sarebbe il Municipio a dovere soldi al Cagliari calcio. Ma il dissidio è reale e va tenuto presente.
Nella passata consiliatura, durante un dibattito sullo stadio, il rettore dell’università e allora consigliere comunale Pasquale Mistretta disse con forza come tutti (i consiglieri) fossero con la sveglia al collo quando si trattava di parlare del gioco del calcio. Come dire: il solo fatto di possedere la squadra dà una capacità di pressione altissima. Non è un caso che dello stadio se ne parli da oltre dieci anni. Attualmente in consiglio comunale giacciono due delibere di Giunta sul suo futuro: in una si propone un concorso internazionale di idee, nell’altra la ristrutturazione del vecchio impianto, ma non sono mai arrivate in Consiglio. Sono passate solo al vaglio di due commissioni: dei Lavori pubblici, che si è espressa per il concorso di idee; e di quella allo Sport, che ha sospeso l’argomento. E a tutt’oggi le delibere non sono state ritirate.
Infine c’è stata la protesta in consiglio comunale di Massimiliano Tavolacci (Udc, presidente della commissione all’Urbanistica e fautore dell’accordo col Cagliari calcio) che ha lamentato i ritardi nell’attuazione dell’ordine del giorno approvato prima dell’estate. In ultimo c’è la recente decisione di creare una commissione terza per valutare la proposta e gli annessi e connessi, ma nella stessa Giunta ci si è divisi su chi nominare al suo interno.
Che lo stadio sia diventata la metafora dell’indecisione perenne del Comune?
sardreamer November 2nd, 2008, 11:25 PM «Inaccettabili i ricatti di Massimo Cellino»
Fonte: La Nuova Sardegna 9 Ottobre 2008
Il documento dei quattro è secco: «Nessuno può pretendere regali»
Inutile la commissione proposta dal sindaco: sì a un accordo cristallino
CAGLIARI. Un consigliere comunale di Forza Italia, Stefano Schirru, due dell’Udc, Efisio Pireddu ed Ettore Businco, e uno dei Riformatori, Lino Bistrussu: (...) Primo: lo stadio Sant’Elia non va demolito. Secondo: la possibile concessione del diritto di superficie al Cagliari calcio per costruire il nuovo stadio, nei parcheggi davanti all’ex pallone di Italia Novanta, non può essere concessa a “prezzi stracciati”, i prezzi devono essere quelli di mercato.
(...) «Abbiamo, come tanti altri, condiviso l’idea che Cagliari debba avere un nuovo stadio. Ma allo stesso tempo riteniamo che vecchio e nuovo Sant’Elia rappresentino due problemi che debbano essere trattati separatamente ma anche contestualmente». Non devono esserci cioè, secondo i quattro consiglieri comunali, sovrapposizioni fra progetti privati, quelli di Cellino, e l’interesse pubblico.
Il Sant’Elia non va demolito. «Lo stadio non può essere abbattuto - è scritto nel documento - perché demolirlo costituirebbe una rilevante quanto insensata perdita patrimoniale (cinquantaquattro milioni di euro) per il Comune, mentre dev’essere trasformato in arena destinata a eventi culturali e ad altre manifestazioni sportive diverse dal calcio. Una città che ha fame di spazi non può rinunciare a quello che da sempre è uno spazio per eccellenza, uno stadio».
(...)
che ne pensate di quest'idea (molto all'italiana..) di salvare capra e cavoli? Cioè non abbattere il vecchio stadio ma ristrutturalo per destinarlo ad altri eventi sportivi e di spettacolo (?) e far costruire a cellino quello nuovo per il calcio nelle aree parcheggi adiacenti?
thenightdriver November 3rd, 2008, 09:43 AM si ma anche salvando il sant'elia attuale, che uso gli si da??e' grande, troppo grande, per uno stadio x l'atleca, e Cagliari gia' ce l'ha.
Si ipotizzava un nuovo palasport..bene, ma allora il vecchio?(bello spreco)
Chi lo gestirebbe??e con quali soldi??..altrimenti nel giro di 2 anni sarebbe nuovamente a pezzi come ora.
Perche' tutte queste voci non sono uscite 6 anni fa quando il sant'elia crollava a pezzi e fu Cellino a pagare per metterlo in sicurezza??
Perche' ora che c'e' un nuovo progetto concreto si sollevano mille problemi ..i piu' inesistenti, e non vi e' la reale volonta' di andare avanti??
No, stavolta non sono daccordo di fare le cose all'italiana..ovvero il contentino per tutti.Vi immaginate quell'area con 2 stadi? ah ah un orribile ammasso di cemento, un blocco enorme fronte mare, alla faccia della rinascita del quartiere.Cagliari non riesce a gestirne uno, ha completamente abbandonato l'amsicora, vero e unico stadio glorioso di Cagliari e ora i ben pensanti si scandalizzano a buttare giu' il sant'elia e a farne uno nuovo e moderno??certo, evidentemente non ci guadagnano nulla da cio' se non il benessere e la comodita' del pubblico.Troppo poco per loro!
sardreamer November 3rd, 2008, 09:57 AM si ma anche salvando il sant'elia attuale, che uso gli si da??e' grande, troppo grande, per uno stadio x l'atleca, e Cagliari gia' ce l'ha.
Si ipotizzava un nuovo palasport..bene, ma allora il vecchio?(bello spreco)
Chi lo gestirebbe??e con quali soldi??..altrimenti nel giro di 2 anni sarebbe nuovamente a pezzi come ora.
Perche' tutte queste voci non sono uscite 6 anni fa quando il sant'elia crollava a pezzi e fu Cellino a pagare per metterlo in sicurezza??
Perche' ora che c'e' un nuovo progetto concreto si sollevano mille problemi ..i piu' inesistenti, e non vi e' la reale volonta' di andare avanti??
No, stavolta non sono daccordo di fare le cose all'italiana..ovvero il contentino per tutti.Vi immaginate quell'area con 2 stadi? ah ah un orribile ammasso di cemento, un blocco enorme fronte mare, alla faccia della rinascita del quartiere.Cagliari non riesce a gestirne uno, ha completamente abbandonato l'amsicora, vero e unico stadio glorioso di Cagliari e ora i ben pensanti si scandalizzano a buttare giu' il sant'elia e a farne uno nuovo e moderno??certo, evidentemente non ci guadagnano nulla da cio' se non il benessere e la comodita' del pubblico.Troppo poco per loro!
guarda, io son d'accordo con le tue considerazioni.
Francamente risulta difficile anche a me pensare quell'area occupata da due stadi... Quella sì che sarebbe la definitiva cesura tra quartiere e resto della città, e si consumerebbero aree preziose sottratte così ad altri servizi.
Relativamente all'utilizzo del vecchio impianto, l'unica funzione concretamente ipotizzabile forse sarebbe quella di arena comunale per i concerti, in sostituzione di fiera e anfiteatro, anche se non tutte le produzioni che oggi ospita l'anfiteatro sarebbero compatibili con questa location..
Riguardo al palazzetto, so della volontà del comune di realizzarne uno nuovo nell'area parcheggi del sant'elia, ma non so per quali ragioni il vecchio impianto sia considerato obsoleto.
Il grosso ostacolo all'abbattimento del sant'elia è che ormai risulta estremamente difficile in italia realizzare grandi opere, tra le quali quelle che prevedano la demolizione di strutture per le quali si insinua un presunto valore simbolico, affettivo, monumentale..
E io ho i miei dubbi che la politica avrà il coraggio di prendere decisioni di questo tipo, che potrebbero risultare impopolari, e quindi svantaggiose politicamente, stando alla brutta piega che ormai sta assumendo il dibattito, anche per effetto della presa di posizione di personaggi autorevoli.
Purtroppo non si è riusciti neppure a mettere in piedi quella commissione di valutazione che era stata annunciata da floris di li a una settimana..
Ecco perchè occorre prendere in cosiderazioni anche soluzioni di compromesso, peggiori in assoluto, ma probabilmente più praticabili secondo logiche politiche.
sardreamer November 3rd, 2008, 12:45 PM in linea teorica sarebbe possibile valutare anche un'altra soluzione:
abbattere parte degli spalti del vecchio stadio per realizzare un teatro all' aperto per concerti ed eventi.
Che ve ne pare?
Gli spalti si potrebbe orientarli verso il mare ( e betile se si salvano i distinti) o verso la città.
due delle 4 opzioni possibili:
http://img206.imageshack.us/img206/2060/santelia1ox5.jpg
http://img112.imageshack.us/img112/2213/santelia2iz7.jpg
Simofermo November 20th, 2008, 11:31 AM Ragazzi ci sono novità?
thenightdriver November 21st, 2008, 09:52 AM dall'Unione Sarda di Oggi:
Cellino pare costruira a Quartu il nuovo Stadio:
Non doveva saperlo nessuno, dell'incontro di ieri tra il presidente del Cagliari e il sindaco Ruggeri. Nel vertice in Municipio è stato trovato un primo accordo per realizzare in città il nuovo stadio in cui i rossoblù dovranno trasferirsi: sarà a Is Arenas.
«Benvenuto Cellino». Viste le difficoltà emerse nel Capoluogo, potrebbe sorgere in città il futuro stadio del Cagliari calcio. Il presidente rossoblù ha incontrato ieri in Municipio il sindaco Gigi Ruggeri, proprio per sondare la possibilità di realizzare a Quartu il “Karalis Arena”. Meno Karalis, a quanto pare, e Arena diventa Is Arenas: è a ridosso del quartiere popolare con vista sul Molentargius, che il progetto potrebbe diventare realtà.
IL PRESIDENTE Un'ora e mezza di confronto durante il quale si sono messi i primi paletti di un eventuale accordo. Che sia un modo per forzare la mano con il Comune di Cagliari, o di trovare veramente soluzioni alternative all'area dell'attuale stadio Sant'Elia, lo si vedrà col tempo. «Ho deciso di rivolgermi altrove», commenta Massimo Cellino all'uscita dal Municipio, «visto che a Cagliari non ho trovato alcuna possibilità di portare avanti il progetto del nuovo stadio. Con l'amministrazione del Capoluogo è impossibile continuare a trattare, almeno fino a quando resterà l'attuale sindaco Floris o sarò io presidente del Cagliari. Con Ruggeri, invece, abbiamo aperto un dialogo costruttivo: a Quartu ho trovato entusiasmo e disponibilità».
L'INCONTRO A fare da ambasciatore tra il primo cittadino e Cellino è stato il capogruppo socialista in Consiglio comunale, Guido Sarritzu, presidente della commissione Sport. Già alcune settimane fa aveva lanciato la candidatura quartese per ospitare il nuovo stadio del Cagliari calcio, ma in Municipio pochi l'avevano preso sul serio. Ieri verso mezzogiorno, invece, si è presentato in via Porcu proprio con Cellino. L'incontro col sindaco, che sarebbe dovuto rimanere segreto, alla fine è diventato di dominio pubblico: impossibile passare inosservati, anche perché l'ingresso secondario del palazzo comunale è bloccato da lavori in corso.
IL PROGETTO Per il momento Ruggeri preferisce rimanere sul vago: «Dico solo che è stato un incontro informale». Incontro al quale, però, ha fatto seguito la convocazione di una riunione di maggioranza per lunedì: all'ordine del giorno, proprio il progetto del nuovo stadio del Cagliari calcio. Ci sono pochi dubbi su quale area il Comune potrebbe mettere a disposizione per una simile costruzione: sono i quindici ettari dietro lo stadio di Is Arenas e il Palazzetto dello sport. È qui che l'amministrazione di via Porcu ha in programma di realizzare un parco urbano con attività sportive e ricreative, parcheggi di scambio e anche l'area dove trasferire il mercatino settimanale.
LE INCOGNITE Le procedure per gli espropri sono già state avviate. Il progetto, però, dovrà essere completamente rivisto: non a caso ieri, a margine dell'incontro tra sindaco e Cellino, si è presentato anche il dirigente dei Lavori pubblici, responsabile della progettazione. Se il nuovo stadio del Cagliari dovesse essere realizzato a Is Arenas, bisognerà pensare anche a una viabilità adeguata: il Comune intende realizzare un collegamento diretto tra viale Marconi e via della Musica. A questo si aggiunge il percorso della futura metropolitana di superficie, che interessa proprio il parco di Is Arenas. Trattandosi poi di un'area a ridosso del Molentargius, ci potrebbero essere non poche complicazioni per quanto riguarda i vincoli ambientali.
LE POTENZIALITÀ Problemi inesistenti, per il presidente della commissione Sport. «Lo stadio», assicura Guido Sarritzu, «s'integrerebbe perfettamente con gli elementi paesaggistici della nostra città, anzi: sarebbe un elemento di qualità. Per Quartu è un'occasione da non perdere: otterrebbe una struttura all'avanguardia da utilizzare non solo per spettacoli sportivi, ma anche culturali e musicali. Il mio auspicio è che il presidente Cellino prenda in seria considerazione la nostra disponibilità».
GIOVANNI MANCA DI NISSA
21/11/2008
http://giornaleonline.unionesarda.it/US_LAY_giornaleonline_01.asp?IDCategoria=23&DataPubb=20081121&IDCatGOL=362&Edizione=1&Pagina=1023
sardreamer November 21st, 2008, 11:24 AM Cellino: costruisco lo stadio a Quartu
Incontro con il sindaco Gigi Ruggeri, l’area scelta dovrebbe essere Is Arenas
QUARTU. Chi l’ha visto uscire dal Comune dice che aveva stampato in faccia il più grande dei sorrisi possibili. Il che la dice lunga sull’esito del colloquio che il presidente del Cagliari calcio Massimo Cellino ha avuto ieri con il sindaco Gigi Ruggeri. Tema: il nuovo stadio. Da costruire a Is Arenas.
Archiviata la telenovela del tira e molla con la giunta di Cagliari, guidata da Emilio Floris, il patron rossoblu ha puntato verso altri lidi ed è capitato prima dalle parti di via Beethoven, quindi ha puntato su via Porcu, municipio, secondo piano: stanza del sindaco. Che non si sbilancia e alle domande sull’incontro preferisce rispondere con il no comment d’ordinanza. Al suo posto, le orecchie sempre tese dei soliti beninformati raccontano di un incontro cordiale che potrebbe dare i suoi frutti. Il modello di stadio proposto da Massimo Cellino, si sa, è quello inglese: massimo 25mila posti, eco-compatibile e, dunque, nemmeno una colata di cemento, spazio alle attività commerciali ma nessuno parli grandi superfici di vendita, come ventilato in un primo tempo. Secondo le carte, all’interno della struttura potrà trovare posto una pizzeria, forse un ristorante, ma di certo non ci sarà un centro commerciale. Anche perché il Piano comunale del commercio, in quella zona, non lo permette. È probabile che, a questo punto, il progetto faccia gola anche in vista degli interventi di riqualificazione previsti dal Comune, che potrebbe vedere lo stadio come la ciliegina sulla torta e completare così il piano pensato per realizzare una sorta di cerniera tra Poetto, parco di Molentargius-Saline e centro città. A fare da collante: piste ciclabili, parcheggi di scambio, parco dell’educazione stradale e parco urbano, skate park. Senza dimenticare circonvallazione e metropolitana, il cui progetto prevede una fermata proprio in zona Is Arenas: se si chiamerà “Quartu Stadio” poi, è tutto da vedere, ma di certo le premesse non mancano. (p.s.)
Fonte: La Nuova Sardegna 21 Novembre 2008
http://www.ufficiostampacagliari.it/rassegnastampa.php?pagina=3151
sardreamer November 21st, 2008, 11:50 AM weeee weeeee.. voglio lo stadio a cagliari! weee weeee, non sentirò più i boati dentro la città!
Sinceramente però ho perso la fiducia che a cagliari si riuscirà a sboccare la situazione. Pazienza, come andiamo a fare la spesa, al cinema e ad abitare fuori città, ci abitueremo anche ad andare a vedere la partita... Ormai dobbiamo abituarci a ragionare come area metropolitana.
Se l'area fosse quella di Is Arenas di positivo c'è che sarebbe inserita nel contesto urbano e non in aperta cambpagna. E questo è importante. Altro aspetto positivo è che lo stadio potrebbe essere organico a un interessante parco sportivo e ricreativo.
All'oggi ci sono problemi di viabilità e collegamenti, per la risoluzione dei queli però un progetto del genere potrebbe rappresentare un importante imput. C'è da dire che il sindaco Ruggeri si sta muovendo molto bene per dotare la sua città di importanti servizi, mentre cagliari è in stallo, bloccata da veti, rinvii infiniti, e assurde logiche politiche.
Un'altra cosa che mi auguro è che questo parco sportivo possa e voglia rappresentare un baluardo, più che una testa di ponte all'ulteriore avanzamento della città verso la zona di is arenas, molentargius.
sardreamer November 21st, 2008, 12:04 PM http://img167.imageshack.us/img167/6640/isarenasaj4.jpg
http://img167.imageshack.us/img167/4065/isarenas2nz8.jpg
Dorocka November 21st, 2008, 12:18 PM per forza...chissà quanto tempo lo respingevano...si è ben rotto Cellino e cambia aria..fa bene!
thenightdriver November 21st, 2008, 12:34 PM la posizione a me piace (fermo restando che lo terrei tutta la vita dove e' ora), ma e' inserito all'interno dell'area metropolitana ed e' tra cagliari e quartu, se dovessero creare realmente un bel parco e nuove vie d'accesso oltre a viale marconi e viale poetto (fermata metro) non sarebbe affatto male!
Peccato che a cagliari i ns politici siano vecchi dentro e fuori anche solo per pensare a quanto gioverebbe alla citta'!
Dai Cellino facci sto stadio che ci siamo rotti delle tribune innocenti!:lol:
Ampsicora November 21st, 2008, 01:33 PM Secondo me Cellino ha sparato l'ennesima bolla nel vano tentativo di smuovere le acque.
sardreamer November 21st, 2008, 05:33 PM Da il sardegna di oggi:
(...) A Quartu porte spalancate per Cellino, quindi. E a Cagliari?
Il sindaco non sapeva niente dell'incontro avvenuto dall'altra parte di viale Marconi. «Pensavo che il presidente del Cagliari avesse rinunciato all'impresa», dice Emilio Floris appena informato, «ma sembra che non sia così. È un privato, ha il diritto di fare investimenti dove preferisce. Io non ho certo perso tempo, anzi: ribadisco che l'area di Sant'Elia è disponibile a qualsiasi intervento per il nuovo stadio salvo che questo non comporti varianti urbanistiche rilevanti». Insomma: un'altra chiamata per il Cagliari Calcio e i suoi progettisti, dopo incontri finora poco proficui o saltati per impedimenti dell'ultimo minuto, nonostante i viaggi intercontinentali da Miami dell'interlocutore. Che non sembra più disponibile: i tubi Innocenti del Sant'Elia non gli piacciono più, ha fretta di lasciarli nelle mani del Comune di Cagliari. (...)
http://www.ilgiornaledisardegna.it/
sardreamer November 21st, 2008, 05:38 PM ps:
io non ho ancora capito la logica di questi spostamenti di thread..
pps
ah, ora si..
stwebm November 22nd, 2008, 01:13 AM in linea teorica sarebbe possibile valutare anche un'altra soluzione:
abbattere parte degli spalti del vecchio stadio per realizzare un teatro all' aperto per concerti ed eventi.
Che ve ne pare?
Gli spalti si potrebbe orientarli verso il mare ( e betile se si salvano i distinti) o verso la città.
due delle 4 opzioni possibili:
http://img206.imageshack.us/img206/2060/santelia1ox5.jpg
http://img112.imageshack.us/img112/2213/santelia2iz7.jpg
IDEA GENIALE!
io leverei i distinti e la curva sud in modo da avere vista mare e disposizione asimmetrica ; recladding esterno; copertura spalti
serebbe una figata di posto
http://farm4.static.flickr.com/3023/3048435665_52ed21ac70_o.jpg
sardreamer November 22nd, 2008, 12:25 PM IDEA GENIALE!
io leverei i distinti e la curva sud in modo da avere vista mare e disposizione asimmetrica ; recladding esterno; copertura spalti
serebbe una figata di posto
forse volevi dire che leveresti tribuna e curva sud. In questo modo rimarrebbero gli spalti rivolti verso il mare e il Betile (idea OMA).
Ma in questo modo verrebbe fuori una struttura molto asimmetrica che no so quanto potrebbe essere fruibile. Si percepisce meglio dall'alto:
http://img412.imageshack.us/img412/5279/stadiose1tb2.jpg
Questa mia ipotesi nasce dal fatto che Cagliari ha sicuramente bisogno di un'arena spettacoli in sostituzione di fiera e anfiteatro. E inoltre si è parlato più volte di realizzare questa struttura proprio a sant'elia .
Mi son dunque chiesto se non fosse possibile salvare parte degli spalti dello stadio esistente per ricavare una struttura idonea. Ma non essendo un tecnico non posso pronunciarmi in merito alla fattibilità della cosa.
sardreamer November 22nd, 2008, 12:34 PM Le prime reazioni.. :lol: :lol:
http://img391.imageshack.us/img391/2193/stadioyz5.jpg
http://www.ilgiornaledisardegna.it/
sardreamer November 22nd, 2008, 03:54 PM La Nuova Sardegna
SABATO, 22 NOVEMBRE 2008
Pagina 3 - Cagliari
Il Wwf ha bocciato lo stadio a Is Arenas
Il comune di Quartu deciso a ospitare il Cagliari calcio
QUARTU. Is Arenas: lo stadio non c’è ancora, le tifoserie sì. Una curva è occupata dal Comune, che pare abbia tutta l’intenzione di portare avanti il tavolo di discussione col presidente del Cagliari, Massimo Cellino. Dall’altra parte gli avversari, a cominciare dal Wwf, che non vede di buon’occhio la realizzazione dell’impianto a due passi dal parco di Molentargius. Non basta, perché nel bel mezzo della querelle c’è pure il comune di Cagliari: non mancano le critiche al sindaco Emilio Floris, accusato di immobilismo.
L’approdo di Cellino negli uffici del Comune è stato salutato con favore. Anche perché la “questione stadio” non investe solo il versante sportivo, ma pure quello politico: per l’immagine di Emilio Floris, perdere l’undici rossoblu sarebbe disastroso almeno quanto risulterebbe proficuo per Gigi Ruggeri. Eppure, sostengono i detrattori del sindaco cagliaritano, gli strumenti utili a scongiurare questa eventualità non sono mancati. Tant’è: per il momento l’ipotesi Is Arenas rimane in piedi. Non senza attirarsi da subito le critiche degli ambientalisti: ‹‹Lo stadio a Is Arenas? Una scelta pericolosa e fuori luogo - sostiene il Wwf -. Tutta la zona è già fortemente gravata e compromessa dall’abusivismo edilizio incontrollato, e sarebbe pertanto facile immaginare quali potrebbero essere le pesanti conseguenze derivanti dall’eventuale presenza di uno stadio in questo delicatissimo contesto ambientale e naturalistico. Oltre ai problemi di natura estetico-paesaggistica, andrebbero considerati anche i disagi legati al traffico, agli schiamazzi e ai frastuoni tipici di uno stadio. Stupisce - concludono i responsabili del Wwf - il fatto che la proposta del presidente Cellino sia stata accolta con favore, seppur con qualche lieve riserva, dal sindaco Ruggeri, che è anche il presidente del parco di Molentargius››. Da Cagliari, per bocca del consigliere di An Alessandro Serra, arriva un appello a Cellino e un rimbrotto all’esecutivo Floris: ‹‹Lo scorso mese di settembre, la maggioranza ha votato un ordine del giorno finalizzato a concordare la realizzazione del nuovo stadio. Si tratta di un atto di indirizzo politico chiaro: lo diciamo al presidente Cellino, affinché riprenda il dialogo, ma lo diciamo soprattutto alla giunta, che fa finta che i deliberati consiliari non esistano, rendendoli di fatto “lettera morta”. Se i cagliaritani dovessere svegliarsi una mattina senza avere più una squadra di serie A in città, le responsabilità - accusa Serra - sarebbero ben individuabili e ben individuate››.
Pablo Sole
stwebm November 22nd, 2008, 03:59 PM forse volevi dire che leveresti tribuna e curva sud. In questo modo rimarrebbero gli spalti rivolti verso il mare e il Betile (idea OMA).
Ma in questo modo verrebbe fuori una struttura molto asimmetrica che no so quanto potrebbe essere fruibile. Si percepisce meglio dall'alto:
si , ovvio , tribuna e curva sud :nuts: :lol:
http://farm4.static.flickr.com/3039/3049654711_930eb20c6e_o.jpg
http://farm4.static.flickr.com/3158/3050551986_07d0d5d1f1_o.jpg
sardreamer November 23rd, 2008, 10:00 PM si , ovvio , tribuna e curva sud :nuts: :lol:
direi un po' azzardata come forma! ..niente male i giardinetti! :lol:
cristianocani November 23rd, 2008, 10:40 PM Ricordano tanto Monte Claro..... :lol::lol::lol:
thenightdriver November 24th, 2008, 10:20 AM si , ovvio , tribuna e curva sud :nuts: :lol:
http://farm4.static.flickr.com/3039/3049654711_930eb20c6e_o.jpg
http://farm4.static.flickr.com/3158/3050551986_07d0d5d1f1_o.jpg
ummm parafrasando il rag. ugo fantozzi..e' una cagata pazzesca!:lol:
ma che ci vuole a fare lo stadio modello inglese proposto da cellino, e' un ottimo progetto, e che cavolo parla a sproposito gigi riva, lo stadio non l'ha mica rovinato cellino, la gestione essendo comunale spettava al comune che non ha mai pagato una lira, anzi tutti i lavori di messa in sicurezza li ha fatti il cagliari calcio. Che qualcuno impari da come fanno le cose a torino.
Mr.Underground November 25th, 2008, 11:57 AM Lo questione stadio a Cagliari sta diventando una farsa imbarazzante.
Non conosco Cagliari, ma perchè non realizzarlo ad Assemini, vedendo google earth li è ben raggiungibile e potrebbe creare una cittadella sportiva con l'impianti di allenamento e non creerebbe nessun problema.
Gioma November 25th, 2008, 12:05 PM Lo questione stadio a Cagliari sta diventando una farsa imbarazzante.
Non conosco Cagliari, ma perchè non realizzarlo ad Assemini, vedendo google earth li è ben raggiungibile e potrebbe creare una cittadella sportiva con l'impianti di allenamento e non creerebbe nessun problema.
Perfettamente d'accordo, andrebbe bene anche Sestu e dintorni...tra l'altro si eviterebbe il solito traffico congestionato post partite...Ma io lo dico senza aver alcun legame di sentimento col calcio in genere :)
thenightdriver November 25th, 2008, 12:47 PM sestu e assemini fanno parte dell'area metropolitana di cagliari,sopratutto sestu ha visto la nascita di grossi centri commerciali, cinema multisala etc negli ultimi anni. Lo stadio si potrebbe creare benissimo in queste 2 aree dell'hinterland, pero' se Vi immedesimate in noi Cagliaritani che abbiamo visto il cagliari di Riva & C. all'amsicora e poi quello da Uefa al santelia (i 2 stadi sorgono distanti 500mt l'uno dall'altro), capirete bene perche' quella zona, e' per noi sinonimo di sport ed emozioni, e sopratutto e' una zona in cui e' ancora possibile costruire e plasmare al meglio per abellire pure quella parte di citta' da troppo tempo dimenticata.Uno stadio moderno e un bel parco (come da progetto)aggiunti ai tanti progetti di riqualificazione della zona, creerebbero una sorta di paradiso sportivo,dove andare ad assistere alle partite, passeggiare nel lungo mare o nel verde del parco, il tutto dentro cagliari a 2 passi dalla spiaggia!..e poi gia' c'e' lo stadio, quindi perche' non costruirne un altro sopra?!:)
Tuscalin November 25th, 2008, 04:30 PM secondo me il problema di dove costruire lo stadio è assolutamente irrilevante... da cagliaritano (di nascita e di fede calcistica), non me ne frega assolutamente nulla se lo stadio viene fatto a S. Elia, Sestu o Assemini, visto che, al di là di ridicoli campanilismi, si parla di luoghi che sono praticamente circoscrizioni amministrative di una Grande Cagliari e che poco o nulla si differenziano da quartieri interni al comune come Is Mirrionis o Genneruxi.
Piuttosto baserei la scelta su tutt'altri parametri, analizzando l'impatto ambientale, l'accessibilità della zona da QUALSIASI luogo dell'area urbana (e non solo dal comune di Cagliari) e, soprattutto, sul potenziale economico e sociale.
stwebm November 25th, 2008, 05:05 PM ^^ esatto, senza contare che il comune di cagliari è molto vasto consentendo di ospitare lo stadio al suo interno pure al di là della 554 , per esempio vicino alla motorizzazione. ;)
stwebm November 25th, 2008, 05:06 PM direi un po' azzardata come forma! ..niente male i giardinetti! :lol:
Ricordano tanto Monte Claro..... :lol::lol::lol:
:lol::lol::lol::lol::lol::lol:
sardreamer November 25th, 2008, 06:22 PM aspè aspè... io invece son d'accordo in toto con thenight! :)
dobbiamo fare un discorso più articolato.
Se si affermerà quel modello culturale e sportivo che partendo dall’Inghilterra sta modificando il modo di vivere il calcio in tutta Europa, anche in italia cambierà l'approccio allo stadio e alla partita domenicale.
Stadi moderni, confortevoli, che offrono molteplicità di servizi, visione ottimale del campo, la sicurezza gestita dalle società calcistiche, azzeramento della violenza.
Lo stadio deve diventare sempre più un luogo di svago frequentato dalle famiglie che vi si recano per assistere a un sano spettacolo domenicale in un clima sereno e confortevole. Anzi io son del parere che gli stadi e il loro contesto debbano essere vissuti 7 giorni su 7: palestre, piccolo shopping, ristoranti, concerti, benessere. Insomma luoghi integrati nella città e non templi che aprono poco prima e chiudono poco dopo i 90 minuti del rito domenicale!
E non vedo neanche alternative, se non si andrà in questa direzione gli stadi diverranno sempre più deserti! Sempre più luogo di teppistelli e sempre meno frequentati da chi preferirà vedersi la partita comodamente dalla poltrona di casa.
Io non sono un architetto, ma mi sembra che a questa filosofia, a questo modo di vivere lo stadio debba corrispondere non solo una architettura idonea, "non violenta", ma anche la sua integrazione in un contesto cittadino piacevole e di richiamo. Tutto il contrario degli stadi vecchia concezione quale è il Sant'Elia! Concepito per assistere (scomodamente) alle partite in tempi nei quali non c'erà la concorrenza delle pay tv, e allontanarsi immediatamente dopo! Un Colosseo di cemento armato, esposto alle intemperie, ventoso che ti becchi i malanni, senza alcun comfort. Dà l'idea del degrado, così come degradato e per niente attrattivo è il contesto urbano in cui è inserito.
Si possono spendere un mucchio di quattrini per restaurarlo, ma quello è e quello rimane...Che lo capissero tutti quei "sentimentaloni"!
Quindi, anche in virtù di queste considerazioni, io vorrei vedere persone, intere famiglie che magari si fanno km e km per venire a vedere la partita ma anche per trascorrere una mezza giornata o una giornata intera a godere delle altre cose piacevoli che la città sarà in grado di offrire. O magari i mariti con i figli che si vedono la partita, le mogli che nel frattempo si dedicano ad altro. E non fuggire 5 minuti prima del fischio finale per evitare il traffico del rientro, come abbiamo sempre visto.
Dunque noi possiamo anche farci un bello stadio nell'hinterland, nelle campagne di assemini o sestu, o magari vicino alla 554. Facilissimo da raggiungere! Ma altrettanto facilmente saresti invogliato a rientrare a casa alla fine della partita!
Questa per me rimane una opzione che accetto in mancanza di altre soluzioni percorribili, ma è cmq una scelta di ripiego che non mi entusiasma.
stwebm November 25th, 2008, 09:15 PM L'Unione Sarda di oggi -----------
Quartu: dalla maggioranza ok allo stadio del Cagliari
Quartu. Il Cagliari calcio a Is Arenas, la maggioranza da il via libera all’ipotesi del nuovo stadio. Si è parlato della proposta del presidente rossoblù, Massimo Cellino, nell’ultimo vertice della coalizione che sostiene la Giunta Ruggeri. È innegabile che il progetto faccia gola, anche se non mancano le incognite, a iniziare dall’adeguamento dei collegamenti stradali e dei mezzi pubblici. Questioni di fondamentale importanza se realmente l’attuale campo sportivo di via S’Arrulloni dovesse trasformarsi in uno stadio capace di ospitare 25 mila spettatori. 25/11/2008 19:29
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A questo punto la domanda è lecita : in concomitanza di appuntamenti il Sant' Elena dove giocherà, al Sant'Elia?!?
:lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol:
Quanti santi...
Hi hi, non ho mai sentito una str*nzata maggiore : IS ARENAS, un' area geografica protetta del Molentargius, con già gravissimi problemi di congestione del traffico, non solo, a due passi altri gravi problemi di traffico sulle vle Marconi e viale Poetto, (se ad esempio il Cagliari dovesse affrontare un turno infrasettimanale o di coppa non basterebbe il Papa per poter circolare in quella zona)
sardreamer November 25th, 2008, 11:31 PM L'Unione Sarda di oggi -----------
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A questo punto la domanda è lecita : in concomitanza di appuntamenti il Sant' Elena dove giocherà, al Sant'Elia?!?
:lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol:
Quanti santi...
Hi hi, non ho mai sentito una str*nzata maggiore : IS ARENAS, un' area geografica protetta del Molentargius, con già gravissimi problemi di congestione del traffico, non solo, a due passi altri gravi problemi di traffico sulle vle Marconi e viale Poetto, (se ad esempio il Cagliari dovesse affrontare un turno infrasettimanale o di coppa non basterebbe il Papa per poter circolare in quella zona)
:lol: :lol:
ma la' ca ses malu!
Gli amici quartesi son tutti contenti e tu gli smonti tutto cosi? :lol:
cristianocani November 25th, 2008, 11:49 PM ...io son del parere che l'impianto e il suo contesto debbano essere vissuti tutta la settimana: palestre, piccolo shopping, ristoranti, concerti, benessere. insomma un luogo integrato nella città e non tempio che apre poco prima e chiude poco dopo i 90 minuti del rito domenicale! ....
Questo rientrava nel primissimo progetto proposto da cellino, bocciato dal consiglio comunale proprio a causa delle zone commerciali dentro lo stadio.
E non ho mai capito perchè non possano essere fatte....
Uno fa uno stadio con i soldini suoi, lo tiene per 30, 50, 99 anni come si era preventivato, per poi cederlo all'amministrazione pubblica, e non deve neppure guadagnarci mettendoci qualche esercizio commerciale, magari legato allo sport?
No comment.
sardreamer November 26th, 2008, 12:28 AM Questo rientrava nel primissimo progetto proposto da cellino, bocciato dal consiglio comunale proprio a causa delle zone commerciali dentro lo stadio.
E non ho mai capito perchè non possano essere fatte....
Uno fa uno stadio con i soldini suoi, lo tiene per 30, 50, 99 anni come si era preventivato, per poi cederlo all'amministrazione pubblica, e non deve neppure guadagnarci mettendoci qualche esercizio commerciale, magari legato allo sport?
No comment.
Ma infatti.... cosa dicevano? quella non è un'area destinata ad attività commerciali! Ma vorrei anche sapere come si fa a riqualificare e a rivitalizzare una zona senza infilarci un pò di servizi, attività commerciali, luoghi di svago, cinema, palestre, locali che attirino le persone...
nel progetto OMA mi pare si pensasse alla zona palazzoni per tutto ciò.. Ok anche la! ma chissà che ne sarà...
thenightdriver November 26th, 2008, 09:53 AM di cattedrali nel deserto ne siamo pieni in Italia, e' ora che gli stadi siano inseriti in un contesto urbano, armonizzati con la citta', serviti dai mezzi di trasporto e circondati da pubs, ristoranti, zone sportive, e negozi (legati alle attivita' sportive).Vi porto l'esempio dei nuovi cinema multisala, da quando attorno al cinema hanno costruito tutta una serie di attivita' correlate al divertimento e al passare il tempo, gli spettattori sono aumentati notevolmente, questo e' l'unico modo anche per lo stadio di calcio, altrimente come diceva sardreamer la gente ci andra' per la partita e poi tutti a casa..e il quartiere o la zona dello stadio tornera' ad essere buia e vuota.
Ampsicora December 1st, 2008, 06:25 PM Non sò se sia stato postato prima (non avevo voglia di riguardarmi 18 pagine), cmq vi rimando qui (http://www.calcioblog.it/post/7171/esclusiva-calcioblog-le-immagini-del-nuovo-stadio-di-cagliari) per un interessante articolo sul progetto dello stadio.
Ecco le immagini:
http://static.blogo.it/calcioblog/caralis-arena-il-nuovo-stadio-del-cagliari/big_stadiocagliari06.jpeg
http://static.blogo.it/calcioblog/caralis-arena-il-nuovo-stadio-del-cagliari/big_stadiocagliari01.jpeg
http://static.blogo.it/calcioblog/caralis-arena-il-nuovo-stadio-del-cagliari/big_stadiocagliari02.jpeg
http://static.blogo.it/calcioblog/caralis-arena-il-nuovo-stadio-del-cagliari/big_stadiocagliari03.jpeg
http://static.blogo.it/calcioblog/caralis-arena-il-nuovo-stadio-del-cagliari/big_stadiocagliari04.jpeg
http://static.blogo.it/calcioblog/caralis-arena-il-nuovo-stadio-del-cagliari/big_stadiocagliari05.jpeg
http://static.blogo.it/calcioblog/caralis-arena-il-nuovo-stadio-del-cagliari/big_stadiocagliari07.jpeg
http://static.blogo.it/calcioblog/caralis-arena-il-nuovo-stadio-del-cagliari/big_stadiocagliari08.jpeg
Si dovrebbe chiamare CARALIS ARENA....come nome mi sembra un pò un americanata.
Dorocka December 1st, 2008, 06:37 PM già postate in effetti...
e in teoria Caralis dovrebbe essere l'antico nome di cagliari...non un americanata ;)
Shezan December 1st, 2008, 06:38 PM ^^
infatti Caralis Arena non mi sembra un' americanata :dunno:
BTW il progetto mi sembra molto affascinante :)
Ampsicora December 1st, 2008, 06:56 PM già postate in effetti...
e in teoria Caralis dovrebbe essere l'antico nome di cagliari...non un americanata ;)
Si lo sapevo, ma il nome non si rifà certo alla tradizione italiana della denominazione degli stadi di calcio.
Mi piace di più Nuovo Sant'Elia, Sant'Efis Gloriuosu o Malloreddu's Iron Stadium.
Shezan December 1st, 2008, 06:59 PM Si lo sapevo, ma il nome non si rifà certo alla tradizione italiana della denominazione degli stadi di calcio.
Mi piace di più Nuovo Sant'Elia, Sant'Efis Gloriuosu o Malloreddu's Iron Stadium.
questa, invece, non è un' americanata..
Ampsicora December 1st, 2008, 07:08 PM edit
sardreamer December 1st, 2008, 08:01 PM ^^
Hai fatto bene a linkare quella descrizione. Ci son particolari di cui personalemte non ero a conoscenza:
(...)L’anello intorno allo stadio, praticamente a terra, sotto le tribune, sarà invece occupato da ristoranti (sushi, pizzerie, bisteccherie), un museo e un merchandising del Cagliari Calcio, un fitness club e un centro benessere. Fuori l’impianto sorgerà infine un grande parco di 15 ettari con un anello di circa un chilometro per il jogging, un giardino per i bambini, uno “skate park” e una pista di pattinaggio. Inoltre sorgerà un bowling con 18 piste, un’area per il beach volley e il beach tennis, con tanto di tribune per 1.000 posti, oltre a passeggiate e aree nel verde e un lago(....)
perfetto! io ci metterei la firma all'istante. Se ci lasciamo sfuggire questa opportunità per salvare quel mostro di cemento e lasciare che questa struttura venga realizzata nell'hinterland, siamo dei balossi! :lol:
sardreamer December 1st, 2008, 08:29 PM intanto secondo le ultime dichiarazioni, pare proprio che il sindaco Floris voglia seguire l'esempio di juventus e comune di torino... vorrebbe cedere l'area, probabilmente non a titolo gratuito, e con quanto c'è sopra, al cagliari calcio per un certo lasso di tempo scaricando in sostanza alla società la patata bollente.. In questo modo sarebbe Cellino in diritto e dovere di decidere cosa fare. Ristrutturare l'impianto oppure, come ha scelto di fare la juve, demolirlo a sue spese e realizzarne uno nuovo..
vedasi:
http://www.regionesardegna.it/j/v/491?s=64758&v=2&c=1489&t=1
attendiamo gli sviluppi...
intanto buone notizie per il nuovo Palasport: ma a quasto punto si pone seriamente il problema dell' individazione dell'area in cui realizzarlo:
http://www.regionesardegna.it/j/v/491?s=67402&v=2&c=1489&t=1
Ampsicora December 1st, 2008, 11:47 PM Sono anni che fanno dichiarazioni e proclami ma non si muove mai niente.
Che avvilimento.
Tuscalin December 2nd, 2008, 01:45 AM Si lo sapevo, ma il nome non si rifà certo alla tradizione italiana della denominazione degli stadi di calcio.
Mi piace di più Nuovo Sant'Elia, Sant'Efis Gloriuosu o Malloreddu's Iron Stadium.
Chiamiamolo Santuzza, fa più tendenza;)
Cmq una roba del genere, che sia a Sant'Elia o a Is Arenas o anche a Sa Illetta, è una gran cosa... Certo che a Sant'Elia si prenderebbero una carrellata di piccioni con una fava, in quanto, oltre alla "location" hollywoodiana, si avrebbe un tempo di percorrenza accettabile da qualsiasi punto dell'Hinterland, una possibile valorizzazione del quartiere, la vicinanza al centro e ai porticcioli turistici che stanno facendo ai moli, a Su Siccu e a Marina Piccola, l'inserimento nel contesto del lungomare, si evita di lasciare il quartiere ai palazzinari etc...
thenightdriver December 2nd, 2008, 09:35 AM finche' non vedro iniziare i lavori, personalmente non credero' piu' a nulla di quanto scritto dai media o detto dai ns. politici.
Troppe volte siamo arrivati al punto di dover solo mettere una firma e avviare il progetto.
Domenica scorsa allo stadio grande contestazione al sindaco che forse ora inizia a sentira la pressione per non averci pensato a tempo debito, e dopo che Quartu si e' fatta avanti con una proposta che pare piaccia a Cellino.
finche' non vedro' le ruspe non mi faro' piu' prendere dall'entusiasmo per questo splendido progetto.
Morpheus61 December 2nd, 2008, 10:13 AM Non conosco Cagliari, ma perchè non realizzarlo ad Assemini, vedendo google earth li è ben raggiungibile e potrebbe creare una cittadella sportiva con l'impianti di allenamento e non creerebbe nessun problema.
Sottoscrivo.
thenightdriver December 2nd, 2008, 10:27 AM ^^^^
perche' ad assemini o sestu, sarebbe uno stadio costruito col fine solo della partita della domenica, mentre si vuole cercare di creare uno stadio da poter vivere all'interno del contesto cittadino,con parco verde attorno, pista da jogghin, ristoranti e bar,proprio come fanno le societa' inglesi, aperto 7giorni su 7, e non uno stadio moderno in aperta campagna, dove crei il tuo spiazzo immenso di cemento per i parcheggi e finita la partita si spengono le luci e tutti a casa.
sardreamer December 2nd, 2008, 10:42 AM ^^
se notate nel progetto vien presa in considerazione l'idea di un vaporetto con fermata nell'antistante canale e che collegherebbe il porto di via roma con la zona.. Potrebbe gestirlo direttamente la società caglairi calcio, il ctm o altri. Si tratta di un servizio che potrebbe essere utilissimo anche per accompagnare croceristi e altri turisti a visitare il Betile...
stwebm December 2nd, 2008, 02:07 PM se trenta e passa anni fa pensavano come voi che volete lo stadio cittadino adesso avevamo uno stadiaccio in mezzo ai palazzi chissa dove e san michele, a san benedetto .. a me sinceramente gli stadi a ridosso dei palazzi mi fanno c@care :) , vedi pisa, bologna, firenze, sono urbanisticamente parlando ai limiti del civile. è molto meglio farlo a ridosso della 554 , che poi se uno si fa 80 Km per vedere la juve non è che si metta problemi a farsene altri 80 la domenca successiva, è che proprio del museo non gli puo fegare di meno ... non ci andrebbe neppure tra il primo ed il secondo tempo al museo
thenightdriver December 2nd, 2008, 02:31 PM se trenta e passa anni fa pensavano come voi che volete lo stadio cittadino adesso avevamo uno stadiaccio in mezzo ai palazzi chissa dove e san michele, a san benedetto .. a me sinceramente gli stadi a ridosso dei palazzi mi fanno c@care :) , vedi pisa, bologna, firenze, sono urbanisticamente parlando ai limiti del civile. è molto meglio farlo a ridosso della 554 , che poi se uno si fa 80 Km per vedere la juve non è che si metta problemi a farsene altri 80 la domenca successiva, è che proprio del museo non gli puo fegare di meno ... non ci andrebbe neppure tra il primo ed il secondo tempo al museo
io ho parlato di farvi un parco verde attorno, non palazzacci, ho parlato di percorsi jogghing, ho parlato di vivere la zona dello stadio 7 giorni su 7, ovvero portare benessere economico al quartiere.
certo che si puo' fare pure sulla 554 o altrove, ma uno stadio non e' necessariamente da intendere come amasso di cemento e parcheggi.Se guardi un po tutti gli stadi spagnoli, tedeschi, inglesi, noterai il fatto che attorno hanno vita e portano vita e movimento nel quartiere in cui sono, dai ristoranti ai pubs a parchi veri e propri.
Vorrei che certe persone capissero l'importanza e la spinta economica che puo' dare uno stadio moderno al di fuori della partita, se poi uno il museo nn lo vuole vedere , magari trovera' piacere nel passeggiare lungomare o nel fermarsi a bere un caffe' prima o dopo la partita con la famiglia o il figlio.E il quartiere in cui sorge ne trae beneficio.
Credo che sia ben diverso se il discorso stadio viene fatto fuori citta'.
sardreamer December 2nd, 2008, 03:55 PM se lo stadio si deve fare in periferia, a quel punto che si mettano anche i cinema all'interno, chi si faccia una specie di "Millennium" stile Quartucciu. Più servizi si offrono meglio è! Basta vedere tutto quello che fanno negli stadi di calcio privati di mezza Europa! E la Juve non sarà certo da meno...
E poi più il Cagliari Calcio incassa, tanto più c'è possibilità di fare una squadra forte.... e quindi a me fa piacere! :cheers:
Ma quello che non capisco proprio è perchè la città di Cagliari debba essere così stolta da privarsi di una risorsa utile per il suo abbellimento, miglioramento e per suo sviluppo anche economico.. Tutti noi di Casteddu e hinterland la domenica riempiamo gli agriturismi, le cortes apertas, le sagre dei vini novelli, fragole, meloni, porceddus, pirichitus ecc, di mezza Sardegna. Perchè? perchè abbiamo piacere a trascorrere una domenica godendo delle cose belle e dell' ospitalità dei centri del nostro bellissimo entroterra. E quelli infatti ci mostrano le loro cose migliori.
Non capisco perchè questa mentalità sia così astranea ai cagliaritani.. Perchè non dovremmmo anche noi aprire i nostri salotti migliori alla fruizione di chi con analogo spirito e aproffittando della partita domenicale volesse farci visita? Per trascorrere una domenica diversa non fatta solo di pallone..Le partite sono per Caglairi una risorsa, non è l'unica su cui puntare, ma è comunque una importante piacevole occasione di richiamo in città... e sottolineo piacevole, proprio perchè la gente solitamente ci viene malvolentieri a cagliari, costretta dagli impegni inderogabili.. Chi sono i Sardi che vengono a trascorrere una domenica a Cagliari?
Ma la colpa è nostra... E' a noi non ce ne è mai fregato nulla di accogliere questi connazionali nel migliore dei modi, non fosse poi che ci guadagneremmo pure in soldini e in immagine...
Ampsicora December 2nd, 2008, 04:09 PM Ma la colpa è nostra... E' a noi non ce ne è mai fregato nulla di accogliere questi connazionali nel migliore dei modi, non fosse poi che ci guadagneremmo pure in soldini e in immagine...
Nell'affare stadio la colpa è, secondo me, sopratutto dei politici.
Consiglio comunale in primis.
Mi sembra che il semplice uomo della strada si sia abbondandemente squartarato la quaglia dello stadio decadente, degli annunci ogni settimana e dell'immobilismo.
Difficile che prima delle elezioni si smuova qualcosa, ed allora sarà già 2009 bello che inoltrato.
:(
jayOOfoshO December 3rd, 2008, 07:37 AM bel progetto
w3deco December 25th, 2008, 11:52 AM Ho letto che c'è l'idea di farlo in territorio di Quartu vicino al Poetto...certo, sarebbe bello farlo a Cagliari magari al posto del Sant'Elia vista l'ottima posizione (magari con il Betile), però vedo che ci sono troppi ostacoli!
A me non dispiacerebbe averlo a Quartu se ciò volesse dire che tra qualche anno è pronto!
Il glorioso Sant'Elia purtroppo non si può più chiamare stadio da un pezzo...
sardreamer January 27th, 2009, 02:25 PM A giudicare dagli ultime dichiaiazioni sulla stampa, la trattativa con Quartu ha tutta l'aria di esser solo uno statagemma per sollecitare l'amministrazione comunale di cagliari a darsi una mossa..
Siamo sempre in alto mare... :ohno:
In onda su Radiouno l'ennesimo attacco del numero uno rossoblù sul nuovo Sant'Elia
Stadio, Cellino a gamba tesa su Floris
Il presidente: «Spero vada via». Il sindaco: «Nessuna regalia»
L'unione sarda
Martedì 27 gennaio 2009
I tifosi sognano la Uefa ma il Cagliari probabilmente non potrebbe giocarla al sant'Elia.
Vedi le altre foto «Vedere il Cagliari giocare in uno stadio del genere mi fa male. Io un impianto l'ho progettato ed è pronto. Purtroppo abbiamo un sindaco che non è molto tifoso del Cagliari, speriamo che vada via al più presto». L'intervento a gamba tesa di Massimo Cellino su Emilio Floris - ennesimo scambio di cortesie nella lunghissima storia dei rapporti tra presidente del Cagliari e primo cittadino - arriva dai microfoni di Radio anch'io sport, in onda ieri mattina su Radiouno.
LA SQUADRA DA UEFA Cellino parla del momento d'oro della sua squadra, di arbitri e della coppa Uefa che conquistò grazie al sesto posto nel '92-'93, appena acquistata la società. E che oggi forse non potrebbe giocare in questo impianto. Erano i tempi di Mazzone, poi di Giorgi, della squadra che nella stagione successiva si arrese in semifinale all'Inter dopo aver liquidato, Dinamo Bucarest, Trabzonspor, Malines e Juventus. «Sì, questa squadra assomiglia molto a quelle», dice il presidente rossoblù. «Ma allora avevamo uno stadio in buone condizioni e un altro sindaco. Spero che cambi la storia politica, che arrivi qualcuno che sia più vicino al Cagliari».
L'ATTACCO AL SINDACO Dopo una richiesta di ulteriori chiarimenti sullo stadio, definito «disagevole» dall'ascoltatore-tifoso, Cellino aggiunge: «Io lo stadio l'avevo progettato, è pronto. Purtroppo abbiamo un sindaco che non è molto tifoso del Cagliari, speriamo che vada via al più presto». Riccardo Cucchi, uno dei conduttori di Radio anch'io sport, lo ammonisce: «Un giudizio duro, bisognerà sentire la replica del sindaco». Ma il numero uno del Cagliari insiste. «È la verità. A me fa male vedere il Cagliari giocare in uno stadio del genere». Poi tocca il problema dei finanziamenti: «C'è una legge in itinere, che speriamo venga fuori», riferendosi a una norma annunciata dal ministro Giovanna Melandri ai tempi del Governo Prodi che prevedeva, tra l'altro, finanziamenti a tasso agevolato per le società calcistiche che decidessero di costruire nuovi impianti.
LA REPLICA «La manifestazione del Comune è chiara ed è stata formalizzata con una delibera del Consiglio comunale che dice sì al nuovo stadio a carico del privato ma prende atto della necessità di svolgere alcuni approfondimenti giuridico-urbanistici», replica Floris. «Ho letto sui giornali che il presidente Cellino ha preso contatti col Comune di Quartu per costruire lì lo stadio, significa che non gli interessa più farlo a Cagliari, ne prendo atto. Non posso inseguirlo».
I RITARDI DEL COMUNE Vero è che la delibera del Consiglio a cui fa riferimento Floris conteneva una scadenza, imposta da Udc e An, che chiedevano una conclusione rapida della partita-stadio: il 30 settembre. Entro quella data il sindaco avrebbe dovuto ottenere il parere di tre tecnici comunali e due consulenti e dare il via libera al Cagliari. Non è stato fatto nulla. La scadenza non è stata rispettata ed è stato allora che Cellino ha bussato alla porta di Gigi Ruggeri.
NESSUNA REGALIA Floris si giustifica: «Sono procedimenti complessi e io ho il dovere di garantire trasparenza e rispetto delle norme. Cellino è sempre stato un interlocutore privilegiato, ma questo non significa che gli si debbano fare regalie. Il Cagliari sa bene che sono sorti problemi sulla collocazione dell'impianto: si ipotizzava di costruirlo in una parte dell'area dell'attuale Sant'Elia e sembrava fosse attuabile , ma poi l'ipotesi si è rivelata impossibile. Abbiamo proposto al Cagliari se fosse possibile ricostruirlo sulle ceneri del Sant'Elia ma non ci hanno risposto, anzi leggo che sono andati a Quartu. Quanto al fatto che non sono un tifoso», conclude il sindaco, «ho sempre detto che per il Comune avere una squadra in serie A è un vantaggio per l'immagine della città, dunque ho a cuore i destini del Cagliari».
FABIO MANCA
Calò January 27th, 2009, 02:49 PM Questo sindaco è proprio un imbecille. Lascia andare via questa grande opportunità per la città. Ma cosa ha al posto del cervello? Le scimmie urlatrici?
Ampsicora January 27th, 2009, 03:33 PM E se, per miracolo assoluto, il cagliari riuscisse a entrare in zona uefa?
Come la mettiamo per l'anno prossimo?
matyson January 27th, 2009, 03:51 PM :ohno: io posso capire che ci siano i tempi burocratici da rispettare ma a tutto c'è un limite!
se il Cagliari si qualificasse...:cheers: la UEFA non darebbe mai il permesso di giocare al Sant'Elia! la società era già stata informata di questa eventualità! solo gare nazionali, nessun permesso per gare internazionali ufficiali!
se davvero vogliono fare lo stadio possono farlo decidendo infretta senza i soliti giochini politici! orami non sene può più! forza Cagliari!:bash:
Dorocka January 27th, 2009, 05:39 PM mi chiedo soprattutto come sia possibile che abbia il permesso anche per gare nazionali...mah
thenightdriver January 28th, 2009, 11:16 AM mi chiedo soprattutto come sia possibile che abbia il permesso anche per gare nazionali...mah
Beh, non e' certo diverso da siena, parma, bergamo, purtroppo la filosofia dei tubi innocenti in Italia paga, costi zero e guadagni tanti..finche' si daranno deroghe e i comuni con accetterranno i nuovi progetti di privati , consci del fatto che perderanno il canone d'affitto una volta x tutte, allora di stadietti improvistai ne troveremo a decine!
sardreamer January 28th, 2009, 11:48 AM L'architetto di Cellino accusa «Il progetto è già in Municipio»
Sant'Elia. La battaglia per il nuovo stadio: Manca di Villahermosa contro Floris: «Offende il mio lavoro»
Ma è battaglia sulla cessione dell'area: non c'è accordo, non è chiaro chi pagherà e quanto
Marco Mostallino marco.mostallino@epolis.sm ¦
«Il mio Stadio è bellissimo, funzionale ed economico e mi sento di dire al Sindaco di Cagliari di non lasciarselo sfuggire, perché sarebbe il primo stadio in Europa con queste caratteristiche ». Nello scontro a distanza tra il sindaco e Massimo Cellino, interviene ora il progettista che, per conto del presidente del Cagliari, ha disegnato quello che potrebbe essere il nuovo Sant'Elia. Jaime Manca di Villahermosa scrive, in una lettera, la sua versione dei fatti dopo che Cellino aveva accusato Emilio Floris di «non essere un tifoso», di bloccare la crescita di squadra e società negando il via libera all'impianto, e augurandosi infine che il primo cittadino «vada via presto». Floris, dal canto suo, aveva replicato invitando Cellino a presentare «nell'interesse di tutti atti assolutamente trasparenti », per evitare «ricorsi che bloccherebbero i lavori».
L'ARCHITETTO Manca di Villahermosa, sardo residente a Roma, sostiene che «non è la prima volta che il sindaco minimizza e offende il lavoro progettuale e di analisi urbanistica sviluppato dal mio studio per il nuovo stadio del Cagliari Calcio. Già in precedenza - sostiene il professionista - aveva definito il progetto che ormai tutti conoscono anche per la grande visibilità data alle immagini 3D sulla stampa, come una bozza sulla quale non si poteva dare un giudizio definitivo». Ma soprattutto, il progettista di Cellino ribatte a Floris il quale ha sostenuto che nulla di formale, definitivo, è stato presentato dal Cagliari calcio: «A questo proposito devo chiarire che il progetto, presentato ufficialmente al Consiglio Comunale, è stato redatto a regola d’arte e illustrato con supporti grafici visivi e plastici che vanno ben oltre la redazione di un semplice progetto preliminare », afferma Manca di Villahermosa. Quindi, come è naturale, il papà spende buone parole per descrivere la propria creatura: lo stadio «rappresenta lo stato dell’arte della progettazione impiantistica sportiva, sia in termini di innovazione architettonica, che per i criteri di razionalità di flussi, di sicurezza e di economia costruttiva, motivi per il quale è stato molto apprezzato dal commissario straordinario della Federcalcio dott. Luca Pancalli e da altri esperti del settore». In più, dice il progettista di Cellino, «nonostante l’incarico del Cagliari Calcio fosse un incarico privato, nel progetto sono state rispettate tutte le prescrizioni del DL 163/2006 (codice dei contratti pubblici), è stata fatta una analisi di tutti gli aspetti strutturali e costruttivi affidata alla Proges Engineering, società di ingegneria già nota per aver studiato - sottolinea l'architetto - le strutture del palazzo dei congressi di Roma (la famosa “nuvola” di Fuksas), è stato di fatto predisposta la base per definire l’esecutivo, per il quale siamo pronti una volta che verrà stabilita l’area». Ma qui sta il punto chiave: l'area dove costruire lo stadio e le condizioni della cessione. Finora, tra Comune e Cagliari calcio non esiste nessun tipo di accordo sul destino del vecchio stadio, sui parcheggi circostanti, insomma su quel preziosissimo pezzo di città attorno al quale circolano tante idee. Insomma, la bellezza o meno dello stadio sarà un passo ulteriore: per ora c'è da capire chi paga, quanto e per che cosa. E non è poco.
Fonte: Il Sardegna 28 Gennaio 2009
cescocix January 28th, 2009, 12:59 PM Ragazzi ci siamo, a breve, fra qualche mese si partirà con il progetto stadio.
Lasciamo finire questa pagliacciata che qualcuno ha il coraggio di chiamare elezioni regionali,... elezioni regionali ...con un solo Candidato.
E si perchè a guardare i media si vede un solo candidato.
poi vedrete che tutto magicamente si sblocchèrà.
L'unione sarda e videolina faranno grandi servizi e tutto sarà più bello.
Vedrete che lo stadio verrà fatto in un paio di mesi, daltronde in dittatura si fa tutto più velocemente.
matyson January 28th, 2009, 03:32 PM sicuramente dopo le elezioni regionali... purtroppo si chiamano così... si vedranno un sacco di miracoli come accade sempre dopo le elezioni!
io nn andrò a votare perchè nessuno di questi individui merita il voto!
e comunque io nn vedo nessuna dittatura! nn esageriamo!:nuts:
per quanto riguarda i tempi vedrai che ci metteranno anche più di quello che devono... come sempre in sardegna!
cescocix January 29th, 2009, 04:33 PM comunque io nn vedo nessuna dittatura! nn esageriamo!
Nessuna esagerazione, in un paese dove non c'è libertà di informazione perchè i media sono tutti ostaggio della politica, sopratutto ostaggio di una persona, dove fra le prime cariche dello stato ce ne sono diverse strettamente connesse alla mafia,un paese dove la corruzione dilaga in tutti i partiti, in un governo dove le prime leggi deliberate sono state tutte realizzate per indebolire la magistratura, dove il sud è completamente abbandonato ecc ecc
Cosa ti serve per sentirti in dittatura ? be pensalo... e vedrai che fra qualche tempo lo vedrai realizzato
per quanto riguarda i tempi vedrai che ci metteranno anche più di quello che devono... come sempre in sardegna!
Si forse hai ragione visto che Zoncheddu & Co avranno finalmente via libera per tutti i loro affari forse non avranno tempo per lo stadio, be ...ma forse no, verranno tante imprese dal nord e ci aiuteranno...
matyson January 30th, 2009, 02:40 PM Nessuna esagerazione, in un paese dove non c'è libertà di informazione perchè i media sono tutti ostaggio della politica, sopratutto ostaggio di una persona, dove fra le prime cariche dello stato ce ne sono diverse strettamente connesse alla mafia,un paese dove la corruzione dilaga in tutti i partiti, in un governo dove le prime leggi deliberate sono state tutte realizzate per indebolire la magistratura, dove il sud è completamente abbandonato ecc ecc
Cosa ti serve per sentirti in dittatura ? be pensalo... e vedrai che fra qualche tempo lo vedrai realizzato
Si forse hai ragione visto che Zoncheddu & Co avranno finalmente via libera per tutti i loro affari forse non avranno tempo per lo stadio, be ...ma forse no, verranno tante imprese dal nord e ci aiuteranno...
per me continui ad esagerare! sopratutto in un thread che non si occupa di politica!
comunque sin quando non mi diranno che non posso più esprimere le mie idee e dire quello che voglio per me non siamo in dittatura!
se vuoi discutere di queste cose puoi farlo in altri forum che si occupano di politica e di paranoie di dittatura!
forza Cagliari!
cescocix January 31st, 2009, 12:24 AM per me continui ad esagerare! sopratutto in un thread che non si occupa di politica!
comunque sin quando non mi diranno che non posso più esprimere le mie idee e dire quello che voglio per me non siamo in dittatura!
Be mi dispiace ma devo insistere sul concetto, sappi che ci sono persone che sono gia state zittite dalla dittatura, tu non te ne accorgi, ma prima o poi toccherà pure a te direttamente.
Per esempio c'è un signore si chiama Francesco Di Stefano, ha vinto la concessione per trasmettere sulle frequenze televisive Nazionali a luglio 1999.
http://ifatti.wordpress.com/2007/09/30/il-caso-europa-7-una-tv-senza-frequenze/
Cosi ha creato una nuova emittente Europa7, ha comprato studi,library(film ecc) ha speso milioni e milioni di euro.Peccato che le frequenze suddette siano occupate abusivamente dal rete 4.Sono 10 anni che lotta, ha vinto in tutte le aule giudiziarie Italiane e Europee.Ma il governo Italiano non fa rispettare la legge, boicotta l'mprenditore Di Stefano sperando che desista.Lo sai perchè e boicottato da tutto il mondo politico(non solo da berlusca)?
Perchè tutti hanno una paura fottuta di una tv che si dichiara indipendente dalla politica, dove l'editore ha gia detto che assolderà solo giornalisti stranieri.Dove la linea editoriale sarebbe una bomba atomica.
Risultato, Berlusconi e Scappellaccio fanno la campagna elettorale da soli, perchè in italia c'è una sola voce...
se vuoi discutere di queste cose puoi farlo in altri forum che si occupano di politica e di paranoie di dittatura!
Quando si è in dittatura ogni posto è buono per denunciarlo.
forza Cagliari!
Sempre forza Cagliari, ma con la benda sulla fronte, e non sopra gli occhi.
makkillottu January 31st, 2009, 01:08 AM Qui si dovrebbe parlare del nuovo stadio Sant'Elia, siete ampiamente off-topic. Torniamo in tema, grazie! :)
matyson January 31st, 2009, 02:00 AM Qui si dovrebbe parlare del nuovo stadio Sant'Elia, siete ampiamente off-topic. Torniamo in tema, grazie! :)
sono perfettamente d accordo! la discussione non l'ho aperta io e nemmeno la chiudo! non si parla di queste cose quì!:ohno:
sardreamer January 31st, 2009, 04:17 AM cescocix, stai usando questi spazi per diffondere in modo arbitrario messaggi politici poco pertinenti (tra l'altro con argomentazioni alquanto discutibili, nel merito delle quali però non è il caso di entrare in questo forum).
Sei vivamente pregato di desistere.
Ti rimando a un bel sito dove potrai discutere liberamente di questo genere di cose: www.politicaonline.net/forum
Qua si parla di tutt'altro. Esiste un regolamento.
Fai a bonu.. :)
sardreamer January 31st, 2009, 01:08 PM La società non commenta, il consigliere Bistrussu (Riformatori) spara sul presidente
Nuovo stadio, il sindaco apre a Cellino
«Basta insulti: presenti un progetto e il piano economico»
L'unione sarda
Sabato 31 gennaio 2009
In città si continua a sognare un piazzamento in coppa Uefa ma aumenta la preoccupazione per l'inadeguatezza dello stadio Sant'Elia.
«Si può passare sopra alle offese personali e agli attacchi continui. Ma leggi, procedure, impegni e passaggi burocratici vanno rispettati. E io sono qua per questo». Il sindaco Emilio Floris non ci sta a passare per nemico del Cagliari calcio e, nonostante i rapporti con il massimo dirigente della società rossoblù siano sempre più tesi, tende la mano e prova a ipotizzare una via d'uscita dalla questione-stadio.
LICENZA UEFA Pur facendo i conti con la scaramanzia di stretto rito celliniano in città si continua a sognare un piazzamento Uefa. E, contemporaneamente, aumenta la preoccupazione per l'inadeguatezza dello stadio Sant'Elia, sprovvisto della licenza per ospitare gare internazionali: «Non mi farebbe certo piacere vedere la squadra costretta a giocare in trasferta - dice il sindaco - ma noi abbiamo bisogno di atti amministrativi e non di propositi sbandierati a mezzo stampa. Se è vero che entro settembre avremmo dovuto studiare insieme alla società un progetto condiviso per la costruzione del nuovo stadio, posso dire di aver comunque appreso dai giornali, e mai direttamente, l'intenzione di Cellino di abbandonare il Sant'Elia e di cercare un'area a Quartu».
MANO TESA Non c'è speranza che la situazione possa sbloccarsi? «La mia porta è sempre aperta per ogni cittadino, figurarsi per il Cagliari calcio - aggiunge Floris - la società presenti un progetto vero e proprio e non solo un plastico, accompagnato da un piano economico di fattibilità. Naturalmente compatibile con leggi e regolamenti. Con lo scontro perenne non si ottiene nulla, bisogna tornare a ragionare. Ed è da mesi che io non ho più avuto contatti: né ufficiali, né informali. E poi non è vero che io abbia mai detto che sono contento se Cellino se ne va».
LA SOCIETÀ Da viale La Playa tutto tace: per l'intera serata di ieri il presidente è stato impegnato in riunioni e non ha comunque voluto rilasciare dichiarazioni sull'argomento stadio. A qualche amico, nei giorni scorsi, avrebbe riferito di non voler più affrontare la questione fino a quando il sindaco Floris resterà in carica. Anche se l'indiscrezione è stata smentita dalla società.
IL CONSIGLIERE Da Lino Bistrussu, consigliere comunale di Riformatori, è arrivato un nuovo attacco all'indirizzo di Cellino: «Pensi a pagare i debiti che ha con il Comune per i canoni d'affitto (ma sulla questione è in atto una controversia giudiziaria) e abbia più rispetto per il sindaco, che non ha mai risposto ai suoi insulti».
ANTHONY MURONI
....
thenightdriver February 11th, 2009, 02:33 PM l'ultima fantastica idea di quelli capitanati dal glorioso giocatore e ora non so cosa(politico o uomo di sport?) gigi Riva, e' quella di ritornare al vecchio sant'elia, eliminare le tribune vicine al campo e riaprire i distinti e le curve, cosi' con una spruzzata di seggiolini avremo il benestare dell'uefa.
FORSE NON SI RENDONO CONTO CHE NOI NON ABBIAMO L'ANELLO AL NASO.
Con o senza seggiolini, con o senza pista di atletica, in qualsiasi modo si guardi il rudere sant'elia, sempre rudere rimane.Gli interni sono pietosi, i bagni e' meglio non parlarne, servizi per i tifosi inesistenti, ingressi :2 aperti su 6 per settore,copertura tribune:inesistente, sala stampa: da ridere, spogliatoi:ci piove dentro, questi non sanno neppure cosa voglia dire stadio moderno , sanno solamente essere del partito del NO per presa di posizione, e il bello e' che sarebbe pure autofinanziato con soldi privati.
Prego Cellino di fare l'unica cosa giusta in questo momento, costruire uno stadio moderno e accogliente per la squadra e per i tifosi ovunque voglia, che sia a Quartu, Sestu,Assemini, Porto canale...va bene qualsiasi posto.
gedeone81 February 11th, 2009, 03:33 PM concordo in pieno, Gigi Riva mi ha lasciato sconcertato. Ma dico io, con l'Italia non va in giro per il mondo e vede come sono fatti gli stadi?
Calò February 11th, 2009, 03:38 PM l'ultima fantastica idea di quelli capitanati dal glorioso giocatore e ora non so cosa(politico o uomo di sport?) gigi Riva, e' quella di ritornare al vecchio sant'elia, eliminare le tribune vicine al campo e riaprire i distinti e le curve, cosi' con una spruzzata di seggiolini avremo il benestare dell'uefa.
FORSE NON SI RENDONO CONTO CHE NOI NON ABBIAMO L'ANELLO AL NASO.
Con o senza seggiolini, con o senza pista di atletica, in qualsiasi modo si guardi il rudere sant'elia, sempre rudere rimane.Gli interni sono pietosi, i bagni e' meglio non parlarne, servizi per i tifosi inesistenti, ingressi :2 aperti su 6 per settore,copertura tribune:inesistente, sala stampa: da ridere, spogliatoi:ci piove dentro, questi non sanno neppure cosa voglia dire stadio moderno , sanno solamente essere del partito del NO per presa di posizione, e il bello e' che sarebbe pure autofinanziato con soldi privati.
Prego Cellino di fare l'unica cosa giusta in questo momento, costruire uno stadio moderno e accogliente per la squadra e per i tifosi ovunque voglia, che sia a Quartu, Sestu,Assemini, Porto canale...va bene qualsiasi posto.
Il bello è che Cellino deve pagare pure l'affitto al comune per questo rudere:lol:. Cioè se fossi in lui sputerei in faccia al sindaco e chi fatto questo scempio, altro che affitto. E si permettono pure di dire a Cellino di sbrigarsi a pagare l'affitto:ohno:.
matyson February 11th, 2009, 07:05 PM restaurare e ristrutturare il vecchio sant'Elia comporterebbe dei costi elevatissimi... molto più di costruirlo nuovo! e questo lo sanno tutti! la struttura attuale ormai va demolita! questa volta il nostro Gigi Riva ha fatto un'uscita infelice! lui era stato il primo ad esprimere dubbi fortissimi sulle dimensioni dello statidio quando fu costrutito nel '60! poi evidentemente s'è affezzionato! il Cagliari è ormai al secondo progetto presentato dopo il primo di anni fa che fu bocciato perchè aveva anche uno scopo commerciale che la città non voleva! forse, ma nn son sicuro, il primo progetto del Cagliari Calcio fu presentato anche prima di quello della Juve che ancora era in trattative per avere l'area del delle Alpi! è ora di smetterla con questa polemiche e di darsi una mossa!:bash:
ormai tutte le società dovranno andare verso un impianto di loro proprietà! la Juve come già sappiamo ha iniziato, il Milan acqusirà San siro e lo riammodernerà, l'Inter visto le cifre astronomiche spese per i giocatori spenderà cifre astronomiche anche per lo stadio, il Palermo farà il suo bellissimo stadio, il Toro pure come Roma, Lazio ecc ecc!!! che si decidano!
sardreamer February 21st, 2009, 12:25 PM La recente uscita di Riva era riferita all'urgenza di trovare una soluzione per ospitare le partite Uefa ed evitare, nell'eventualità non tanto improbabile, di doverle disputare a Roma. Uno stadio nuovo non si avrebbe il tempo di realizzarlo, ma è possibile probabilmente ridare una lucidata al vecchio stadio per ottenere le autorizzazioni.
Tra l'altro ho scoperto che i problemi che porrebbe l'uefa non son legati alla sicurezza, ma alla troppa vicinanza delle tribune posticce rispetto al campo che non consentirebbero di collocare ampi cartelloni pubblicitari.
Va da se, checchè ne pensi Riva, che questa da lui prospettata sarebbe una soluzione di ripiego, considerata la contingenza, ma non risolverebbe la questione stadio. Una soluzione definitiva va individuata in tempi medio brevi.
cristianocani March 23rd, 2009, 10:40 AM Sant'Elia, Cellino dice addio allo stadio
Ennesimo sfogo del presidente rossoblù dopo la mancata risposta del Comune sul nuovo progetto
«Non lo farò né a Cagliari né altrove. E questa volta non torno indietro»
«Un nuovo stadio? La città ora ha altre emergenze. Eppoi col Comune ho chiuso definitivamente».
«Un nuovo stadio per Cagliari? Ma le sembra che l'emergenza in questa città sia rappresentata dalla situazione in cui versa il principale impianto sportivo? Basta guardarsi attorno. Il problema vero è rappresentato dalla povertà che cresce».
Massimo Cellino, nuovamente in Italia, (...) decide di non abbassare la guardia e di ribadire come «definitiva» la chiusura dei suoi rapporti con il Comune. Chiarendo che la questione della costruzione del nuovo stadio non è più all'ordine del giorno, essendo venuti meno lo stato d'animo e le condizioni economiche per realizzare il progetto.
Da più parti si dice che in maggioranza si sta lavorando per chiedere al sindaco di riaprire la partita stadio. Lei dunque non è più interessato?
«Per me la partita è chiusa. Non ci sono le condizioni per continuare a parlare col Comune».
Eppure negli anni avete sfornato idee, progetti, plastici. Tutto passato?
«Queste sono avventure che vanno affrontate quando il momento storico è quello giusto. Sono occasioni da prendere al volo e per farlo occorre gente sveglia, capace, determinata. Un anno e mezzo fa c'erano tutte le condizioni: la situazione economica generale, un credito sportivo che metteva a disposizione soldi veri, il mio entusiasmo, l'attenzione della città. Oggi queste condizioni non ci sono. Mi manca soprattutto la voglia».
Perché?
«Qualcuno si è messo in testa che io volessi speculare, che mettermi a disposizione un'area sarebbe equivalso a un regalo personale. Come se il Cagliari calcio fosse solo mio. Miei sono gli eventuali debiti, il rischio d'impresa, la preoccupazione per tenere questa squadra a un livello che è ormai un lusso in una situazione economica globale che sta diventando insostenibile. Io mi chiedo come possa un sindaco non impallidire quando questo sconcio di stadio viene mostrato in televisione».
Ma in questa guerra a perderci non rischia di essere solo la città?
«Forse non si capisce che la mia opposizione a questa amministrazione è nell'esclusivo interesse del Cagliari. Perché a preoccuparmi non è lo stadio, mi creda, ma la situazione in cui è questa città. E mi spiace ancor di più perché in maggioranza ci sono tanti giovani che lavorano bene e nell'interesse della città».
Ma non c'era la possibilità di fare lo stadio da un'altra parte e non proprio demolendo il Sant'Elia?
«Il punto non è questo e provo a spiegarlo facendo un esempio: fino a una quindicina d'anni fa il Cagliari durante la settimana si allenava sui campi del Poetto. Mi dissero che dovevamo andar via perché là doveva nascere un ippodromo. Costruii a mie spese il centro di Assemini e lasciammo liberi i campi. Inutile dire che l'ippodromo non è mai nato e che là ora pascolano le pecore. Se costruissimo lo stadio altrove, il Sant'Elia nel giro di pochissimo tempo diverrebbe un monumento alla spazzatura a cielo aperto. Perché se va via il Cagliari lo stadio muore, è ovvio».
È la sua ultima parola?
«Ultimissima».
Si continuerà a giocare nell'attuale Sant'Elia, quindi?
«Certo, finché sarà omologato. Le tribune le ho fatte realizzare a mie spese e invece di ringraziarmi mi hanno criticato. (...)».
Inutile dire che il primo cittadino ha sempre smentito di aver pronunciato quelle parole. La tensione è sempre alta, ma non è detto che il discorso legato al nuovo stadio sia definitivamente chiuso.
fonte - Unione Sarda
Cellino docet... una delle poche volte in cui mi trovo d'accordo con il presidente del Cagliari, anche se lo conosciamo (è suscettibile di repentini cambi di opinione e decisionali), quindi le sue parole sono sempre da prendere con le molle.
Mi spiace solo per la mia città, che non si merita certo un'amministrazione del genere, a prescindere dai colori politici che ricopre...
thenightdriver March 23rd, 2009, 10:44 AM fonte - Unione Sarda
Cellino docet... una delle poche volte in cui mi trovo d'accordo con il presidente del Cagliari, anche se lo conosciamo (è suscettibile di repentini cambi di opinione e decisionali), quindi le sue parole sono sempre da prendere con le molle.
Mi spiace solo per la mia città, che non si merita certo un'amministrazione del genere, a prescindere dai colori politici che ricopre...
complimenti ai nostri rappresentanti..un orgoglio per la citta'.:ohno:
cesco_82 March 23rd, 2009, 01:07 PM un applauso...
ironico ovviamente...
cescocix March 23rd, 2009, 03:39 PM Ragazzi le cose non stanno cosi come sembrano, l'italia sta per presentare la propria candidatura per gli europei del 2016, non contenta della mega figura di m...a della volta precedente (Preferita l'Ucraina!), a breve quindi il governo farà qualche leggina ad oc per favorire la costruzione-ristrutt degli stadi.
Quello sarà il momento vero in cui capiremmo se il comune ha idea di costruire un nuovo stadio o lasciare cadere a pezzi il sant elia per dare l'area ai palazzinari.
ScarryTO March 23rd, 2009, 05:27 PM Quello sarà il momento vero in cui capiremmo se il comune ha idea di costruire un nuovo stadio o lasciare cadere a pezzi il sant elia per dare l'area ai palazzinari.
Il problema non è se il comune ha idea di costruire..non è il comune che lo vuole e lo deve costruire e Cellino..ma gli hanno rotto troppo le palle..incredibile tu in italia capisci un buisness...quello dello stadio di proprietà per dare solidita e permanenza in serie A a una società storica come il cagliari...ti fai un progetto ti studi i projet financing per costruirlo lo proponi al comune e ricevi solo dictat,ritardi nei pareri e giudizi negativi..come quello indecente di Gigi Riva...che schifo...io fossi cellino mi andrei a costruire lo stadio a Quartu Sant'Elena come già voleva fare...poi mi smonterei le tribune che si e montato a spese sue al Sant'elia e lascierei quel rudere a marcire...perchè il comune sicuramente non fara nulla per quello stadio..se va via il cagliari quello stadio muore e ci vanno a vivere i barboni...concludo..in ultimo il comune di Cagliari non capisce l'opportunita finanziaria per le casse comunali...tanto per citare un esempio..la juventus con il progetto del nuovo stadio e strutture affini verserà e ha gia in parte versato nelle casse comunali 40 milioni di euro (29 acquisto area stadio + 11 oneri urbanizzazione) ora sicuramente il progetto dello stadio di Cellino e giustamente più piccolo e dimensionato al bacino di utenza dei tifosi del Cagliari..ma sono sicuro che se l'operazione andasse in porto tra acquisto area e ubanizzazione nelle casse del comune andrebbero almeno 20 milioni di €...che in tempi di crisi e in assenza di ICI non fanno proprio schifo :lol:
Aerophobic March 23rd, 2009, 07:55 PM la verità è che in Italia siamo sempre per il no a tutto
Calò March 23rd, 2009, 07:58 PM Ragazzi le cose non stanno cosi come sembrano, l'italia sta per presentare la propria candidatura per gli europei del 2016, non contenta della mega figura di m...a della volta precedente (Preferita l'Ucraina!), a breve quindi il governo farà qualche leggina ad oc per favorire la costruzione-ristrutt degli stadi.
Quello sarà il momento vero in cui capiremmo se il comune ha idea di costruire un nuovo stadio o lasciare cadere a pezzi il sant elia per dare l'area ai palazzinari.
Anche con gli europei Cagliari non so se avrà il suo stadio nuovo. In quanto servono impianti da almeno 30.000 posti e il progetto di Cellino sbaglio o nè prevedeva 20.000?
Aerophobic March 23rd, 2009, 08:12 PM maremma! mi fanno arrabbiare gli amministratori incapaci! guarda ho una voglia di far scoppiare la rivoluzione che non avete idea! lol
thenightdriver March 24th, 2009, 12:50 PM Il progetto di Cellino ne prevede 25mila, ma non e' questo il punto, purtroppo si e' capito che l'italia per quanto bella ce la dipingano i ns politici non e' quel paese cosi' avanzato da riuscire in una tale impresa e quindi dovra' affiancarsi alla francia, che in europa conta piu' di noi(giustamente). Nel caso dei passati europei assegnati a ucraina e polonia, non abbiamo perso a causa dei ns stadi, visto che in uc e pol manco li avevano, ma abbiamo perso a causa della nostra non chiarezza e profonda crisi che non ha convinto l'organizzazione ad assegnarci questo evento. cagliari non avra' mai gli europei perche mai piu' si rivedranno 12 citta' per un tale evento, ma ce ne saranno al massimo 6/7.Il problema di cellino e il Comune e' vecchio e fin troppo semplice. quell'area e' destinata ad altro uso che portera nella casse del comune tanti soldi, cellino da 9 anni presenta progetti per stadi nuovi e bellissimi, il comune boccia o non risponde..e la cosa piu' buffa e' che Cagliari citta' e' governata dalla stessa parte politica che ha concesso a torino alla juve l'area di costruzione del nuovo delle Alpi..buffo??no..semplicemente italia!:ohno:
gedeone81 March 24th, 2009, 02:25 PM si ok, in Polonia e Ukrain non avevano gli stadi, ma avevano promesso di farne nuovi, e adesso (con qualche problema), gli stanno facendo. Poi mi dirai che la motivazione è stata politica, e non lo contesto, ma resta il fatto che noi abbiamo proposto gli stessi cessi!!
cescocix March 24th, 2009, 03:15 PM Il problema non è se il comune ha idea di costruire..non è il comune che lo vuole e lo deve costruire e Cellino..ma gli hanno rotto troppo le palle...
Mi sono espresso male, il comune non deve costruire nulla, il comune possiede un area di notevole pregio, con un sacco di spazi vuoti pronti ad ospitare altri ennesimi casermoni per edilizia residenziale.
Dentro questa area c'è uno stadio lasciato deliberatamente cadere allo sfascio.
Cellino che vorrebbe creare un proprio businness, chiede di poter costruire a proprie spese uno stadio nuovo, va dal comune e presenta il suo progetto, in quell'esatto momento si scontra con i seguenti problemi:
a)Propone un progetto per interessi propri...la domanda è: con quale criterio la giunta comunale si puo' arrogare il diritto di dire che quell'area pubblica debba essere ceduta ad un privato che non è un palazzinaro?
Nel caso del nuovo quartiere di san bartolomeo, (che per chi non lo sapesse è il quartiere nuovo sorto dietro i distinti del sant'elia ) in quel caso, nonostante l'area sia quasi la stessa, il comune non ha avuto problemi nel cedere un area pubblica a delle cooperative che hanno poi edificato i casermoni.Ha semplicemente cambiato la destinazione d'uso di quell'area rendendola edificabile, ora l'area del sant'elia non è edificabile ma.....
b)chi si accolla il costo per buttare giù il sant'elia?
c)da un punto di vista politico quali ripercussioni puo' avere quello di prendere la decisione di buttare giù uno stadio che da un punto di vista strutturale è assolutamente intatto, semplicemente per il fatto che gli spettatori sono troppo lontani?Molti dicono che ristrutturarlo costa di più ne siete proprio convinti?Io penso proprio che non sia cosi, facciamo fare uno studio ad una società che non sia quella che propone il nuovo stadio e poi vediamo.
d)Le persone che hanno interessi in quella zona sono tutte salite al potere con la nuova giunta regionale, regaleranno di buona lena quel bel pezzo di territorio a Cellino?
e)C'è poi di mezzo molta invidia nei confronti di una persona arrogante come Cellino.
PS : Non è vero che l'italia sia il paese del NO, se le proposte sono casermoni nuovi, l'italia dice sempre si, quando si fanno progetti lungimiranti con poco cemento,.. allora, l'italia dice no.
La situazione è molto intricata, se lo stadio sant'èlia era in periferia in una zona senza valore a quest'ora cellino aveva gia realizzato il suo stadio,sia chiaro... senza centro commerciale, quelli li puo fare solo Sergio Zuncheddu, non ci credete? chiedete a Ketty Corona.
thenightdriver March 24th, 2009, 04:41 PM una cosa inesatta c'e', il sant'elia non e' da buttare giu' perche' si vede male, ma perche' strutturalmente ha cosi' tante pecche che andrebbero spesi milioni per rimetterlo a nuovo, come la pioggia che entra nelle tribune e negli spogliatoi, oppure la non accessibilita' del 1 anello curve, la mancanza di servizi e bagni adeguata, la mancanza della coperrtura totale dell'impianto, il cemento armato dei piloni che ogni 2anni va ritoccatto perche' altrimenti si creano le crepe e cadono calcinacci.Se lo stadio e' del comune, a chi spettano queste spese??
semplice al comune, ma il comune nn ha soldi e allora che si fa??
semplice si vende l'area ai palazzinari, perche' guarda caso il comune il tempo per parlare con koolkhas l'ha trovato, quello con cellino MAI. E c'e anche da dire che adesso il sindaco ci dice che spettava a cellino fargli sapere che lui era ancora interessato, ma quando mai si e' sentito!Inoltre guardando torino si puo' vedere come il progetto sia andato in porto con molta semplicita',a mio parere sta a cellino dire basta e andare da un altra parte, che sia a quartu, al casic, ad assemini, pur che sia, il sant'elia si trasformera presto nell'amsicora, vecchio e mezzo rudere e questo comune e' la rovina degli sportivi, senza il privato cagliari non avrebbe un campo dove si possa giocare.
cescocix March 24th, 2009, 09:31 PM una cosa inesatta c'e', il sant'elia non e' da buttare giu' perche' si vede male, ma perche' strutturalmente ha cosi' tante pecche che andrebbero spesi milioni per rimetterlo a nuovo
Le spese sono solo per gli spalti e tutti i rivestimenti ,come hai detto tu.
La struttura tuttavia è integra, per ristrutturarlo ci vogliono tanti soldi, ma non vuol dire che ci vogliono più soldi per ristrutturarlo che per rifarlo nuovo, come ti ho già detto se si affida ad una società esterna l'analisi dei costi vedrai che la storia che conviene rifarlo d'accapo è una falsa notizia.
Premesso che sono a favore della costruzione di un nuovo stadio, nutro tuttavia seri dubbi sull'opera di cellino, ecco le mie perplessità:
a)Cellino vuole costruire uno stadio da 4 soldi che non è minimamente confrontabile con l'attuale opera da un punto di vista ingegneristico, nel senso dei materiali delle strutture ecc. Dal progetto emerge uno stadio progettato per il domani ma non per il futuro, non c'è lungimiranza
b)Se abbandoniamo lo sguardo dal nuovo stadio e analizziamo tutto il progetto che include lo stadio nuovo,nel suo complesso, ci accorgiamo che non è in linea con gli altri progetti di ultima generazione
dal punto di vista :
della costruzione
della gestione dell'opera
del business in grado di generare.
Il progetto di Cellino è un progetto nato vecchio non ha niene a che vedere con i progetti dei nuovi stadi.
La juventus con il nuovo stadio ed tutti i servizi annessi e connessi conta di ricavare il 40% del budget annuale, Cellino con il suo progetto non arriverà neanche al 5%, questo vuol dire che sostanzialmente il Cagliari Calcio rimarrà una società povera, ma con uno stadio che permetterà di vedere la salvezza del cagliari da più vicino.
Inoltre guardando torino si puo' vedere come il progetto sia andato in porto con molta semplicità
Nel 1998 ho visto una partita al delle alpi, lo stadio bellissimo da un punto di vista ingegneristico-architettonico sorge lontano dalla città di Torino in una zona di SCARSO valore, ci credo che si sono messi d'accordo subito.
Se lo stadio sorgeva vicino a piazza san Carlo col cavolo che la Juve sarebbe riuscita nel suo intento cosi agevolmente.
cesco_82 March 24th, 2009, 10:03 PM si ok, in Polonia e Ukrain non avevano gli stadi, ma avevano promesso di farne nuovi, e adesso (con qualche problema), gli stanno facendo. Poi mi dirai che la motivazione è stata politica, e non lo contesto, ma resta il fatto che noi abbiamo proposto gli stessi cessi!!
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:)
thenightdriver March 30th, 2009, 12:13 PM da' "l'unione sarda" nuova vicenda stadio, appare un terreno bloccato da Cellino sulla ss. 131.
Nuovo botta e risposta col Comune sul futuro del Sant'Elia e dell'impianto che ospiterà il Cagliari.
Vedi le altre foto «Mi dispiace, ma non ci credo. Sono anni che sento dire le stesse cose. Oggi qualcuno dice di volerci mettere in condizione di giocare un'eventuale coppa europea. Ma è l'ennesima presa in giro, visto che non ci sono più i tempi per ottenere la licenza dell'Uefa per il Sant'Elia. Si figuri se non mi andrebbe bene un lavoro fatto dal Comune, ma so che si tratta dell'ennesima illusione. A questo punto credo che, se e quando deciderò di fare un nuovo stadio, sarò costretto a costruirlo lontano da Cagliari. Pensi che ho già opzionato (con promessa di acquisto entro 24 mesi) un'area che confina con la statale 131». Massimo Cellino aveva giurato di non intervenire più sulla querelle stadio Sant'Elia. Ma le novità in arrivo dal Comune (un'ipotesi di abbattimento delle vecchie tribune, con nuovi spalti da realizzare a ridosso dell'attuale terreno di gioco, tutto o quasi a spese dell'amministrazione) quasi lo costringono a (ri)prendere posizione.
Non le piace nemmeno questa novità?
«Guardi, se il Comune facesse questi lavori e mi mettesse a disposizione uno stadio funzionale sarei la persona più felice del mondo. Ma sono assolutamente certo che non lo farà mai. Almeno nel corso di questa consiliatura».
Non crede che il sindaco Floris voglia ristrutturare il Sant'Elia in vista di un'eventuale qualificazione Uefa?
«Ma quale Coppa Uefa? Domani scadono i termini per la concessione della licenza e per il Sant'Elia non abbiamo le carte in regola. Se pure ci qualificassimo all'Europa league (il nome che dal prossimo anno assumerà la vecchia Coppa Uefa) saremmo costretti a giocare le gare interne nella Penisola. Avevo chiesto al presidente del Parma Tommaso Ghirardi di prestarci il suo stadio e lo avrebbe anche fatto. Ma la sua squadra è in serie B e lui non ha nemmeno presentato la domanda di licenza».
Uefa e o no, perché non crede alle buone intenzioni del Comune?
«Mi devo ripetere. Uno che ha buone intenzioni agisce sempre alla luce del sole e non cerca continuamente di allungare i tempi per le risposte. Pensi che il Comune mi ha citato in giudizio sostenendo che non avrei pagato canoni per 50 mila euro. A me, che ho pagato una fattura da 120 mila euro ad Abbanoa per consumi idrici (sicuramente causati da qualche perdita nella rete idrica) che invece sono di competenza dell'amministrazione».
Ma non è il Comune che si occupa delle manutenzioni?
«Ma quando mai? Ho realizzato a mie spese l'installazione dei tornelli e i lavori per l'adeguamento dello stadio al decreto Pisanu. Per me l'amministrazione non esiste, il mio unico riferimento sono i tifosi. Loro sì che vogliono veramente bene alla squadra e alla società».
Dunque né nuovo stadio, né ristrutturazione dell'attuale?
«Ormai con il Comune non c'è dialogo, non mi aspetto nemmeno che mi coinvolgano in questo presunto nuovo progetto che è venuto fuori sulle pagine de L'Unione sarda . Anzi, sa cosa le dico? Quando avrò voglia di fare un nuovo stadio credo proprio che lo costruirò lontano da Cagliari. Con interlocutori che non penseranno solo a crearmi problemi».
Il solito “penultimatum”?
«Può essere considerato tale anche se avessi già opzionato (con promessa d'acquisto entro due anni) un'area sul quale realizzare il nuovo impianto? E allora sappia che terreni e progetti ci sono già. Mi manca solo la voglia».
E dove si trovano?
«Confinano con la statale 131, non svelo il Comune di appartenenza solo per correttezza nei confronti dei soggetti istituzionali coinvolti. Non mi sembra il caso di tirar dentro altre persone. Anche se sono convinto che, nel caso, riuscirei a ottenere tutte le autorizzazioni necessarie».
E del Sant'Elia cosa ne sarebbe?
«Lo chieda all'amministrazione comunale. Io non volevo certo speculare sull'attuale stadio. Anzi, auspicherei che finalmente si faccia qualcosa per quel quartiere. Ma dovrei ripetere ancora una volta tutte le considerazioni politiche che ho già fatto in passato».
Lei ha sostenuto che il credito sportivo non finanzia più le società. Eppure la Juventus ha appena acceso un mutuo da 50 milioni di euro.
«Ma andate a vedere come si è comportato il Comune di Torino e confrontate il suo atteggiamento con quello dell'amministrazione di Cagliari. La verità è che, dopo la legge Melandri, si può fare quasi tutto. Ma servono le condizioni. E in questa città non si sono create».
C'è chi dice che le polemiche sullo stadio possano anche condizionare le prestazioni della squadra nel finale del torneo. È un rischio concreto?
«I calciatori devono pensare solo a giocare. Come hanno fatto a Bologna. Quest'anno con un inizio diverso saremmo stati ancora più su in classifica. Stadio o non stadio».
ANTHONY MURONI
thenightdriver April 3rd, 2009, 02:40 PM anche oggi dalle pag dell' unione Sarda, spuntano articoli su come a Torino il problema stadio sia stato risolto, con particoli sull'acquisizione delle aree etc etc. Chissa' che qualche giornalista non legga sto forum e abbia visto le nostre lamentele x la Giunta acgliaritana e gli aprezzamenti fatti x la scelta della Giunta di Torino?!:lol:
Cmq. speriamo che serva a far capire al ns comune che strada deve prendere se non vuole perdere il Cagliari e i suoi tifosi e tutto quello gira attorno alla macchina Calcio, business, immagine, nome, sponsr, giornalisti, televisioni..
sardreamer April 8th, 2009, 12:06 PM A Cagliari c'è una mentalità bottegaia da caddaioni retrogradi, invidie personali, incapacità di ragionare con acume e lungimiranza, indolenza, pochezza. L'ha lasciato intendere anche Mistretta di recente in riferimento all'affossamento dei progetti archistar.
Ma po caridadi, gei seus postus beni!
:bash::bash::bash::bash:
gedeone81 April 8th, 2009, 12:52 PM teacher, sai si scrive in fretta, rrore di distrazione, non mi dia 5 :)
w3deco April 30th, 2009, 01:16 PM Completamente affossato il progetto di Cellino?
Calò May 1st, 2009, 09:41 PM venerdì 1 maggio 2009 - 19.47
Dal Delle Alpi al progetto Cagliari il check up stadi boccia l'Italia
Torino, Milano, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Cagliari e Palermo: viaggio tra problemi dei vecchi e i progetti dei nuovi impianti nelle 10 grandi città del calcio. Costruzioni avveniristiche, centri commericiali, shop, parchi a tema: ma solo la Juve è operativa. Tutte le altre sognano...
ROMA - Tutte le società di calcio italiane stanno pensando al nuovo stadio come soluzione di tutti i problemi economici. Vediamo squadra per squadra com'è attualmente la soluzione
Juve, dal 2011 al Delle Alpi; Toro al Comunale
E' ormai quasi completata la demolizione del vecchio Stadio Delle Alpi, inaugurato per i Mondiali '90. Entro settembre si comincerà la costruzione del nuovo che sarà disponibile per la Juve a partire dal 2011-2012. Stadio da 40.000 posti, via la pista d'atletica, pubblico a ridosso del campo. Per la Juve un investimento al momento di 105 milioni di euro. La gestione dello stadio è affidata alla società "Sportfive" che garantirà anche una sponsorizzazione che ingloberà lo stesso nome dell'impianto, tipo Emirates Stadium dell'Arsenal. Stadio a misura di tifoso, con shop ufficiale e riqualificazione generale anche dei dintorni stessi: verde pubblico, negozi, ristoranti, cinema e un supermercato Conad che ha avuto l'esclusiva. Secondo dati diffusi dalla società stessa a proposito della godibilità della partita, è interessante constatare che nel vecchio impianto il posto più vicino al campo di gioco era a 27 metri. Nel nuovo stadio a 27 metri ci sarà il posto più lontano.
Col ritorno della Juve al Delle Alpi ristrutturato, il Torino resterà l'unico fruitore dell'ex Stadio Comunale, ora stadio Olimpico. Se il Torino dovesse riuscire a diventare proprietario dell'impianto è probabile che si arrivi alla denominazione stadio Grande Torino.
Inter e Milan tra San Siro e progetti vaghi
Si è parlato spesso di un nuovo stadio, o addirittura di nuovi stadi a Milano. Ma la stessa presenza del Meazza a San Siro, storico impianto fra i più famosi e belli al mondo - a parte problemi per alcuni settori comunque lontani dal campo (ma è un impianto da 80.000 spettatori) -, ha reso finora impossibile il nascere di progetti alternativi. Solo a livello di ipotesi si è parlato di uno stadio in zona Rho o Pero per l'Inter, da rendere operativo eventualmente durante l'Expo 2015. Stadio con una trentina di Sky Box che possano comodamente ospitare una quindicina di persone l'uno, altri (addirittura qualche centinaio) molto più piccoli, tre livelli di tribuna d'onore. E poi 4 ristoranti, diverse decine di punti di ristoro. Nello stadio potrebbe andare anche la sede stessa dell'Inter, museo e ovviamente shop ufficiale. Costo dell'operazione circa 400 milioni di euro. Il tutto però al momento non ha nulla di operativo.
Il Milan invece è più interessato a quanto pare alla permanenza e allo sviluppo di San Siro con una sua completa e piena gestione. Il Milan infatti si è già occupato direttamente più volte del rifacimento del terreno di gioco, vero punto debole ormai dello stadio Meazza.
Samp stop al progetto, Genoa per il Ferraris
La Samp è stata tra le prime, già dal 2007, a presentare il progetto di un nuovo stadio da collocare vicino al mare e verso l'aeroporto di Genova. Progettazione dello studio Boeri e Apice lo stadio somiglia come forma molto a quello mondiale di Saint Denis a Parigi, con un ampia copertura (chiamata "Luna Sospesa") a disco trasparente. Impianto da 34mila spettatori, due anelli di tribune. Lo stadio è collegato mediante passerelle pedonali sia all'aeroporto che a un grande centro, commerciale, culturale e di ristorazione. Costo previsto ai tempi dell'operazione 250 milioni di euro. Lo stadio sarebbe dovuto essere già pronto per il 2011, ma il progetto del presidente Garrone non ha mai avuto tutte le autorizzazioni necessarie e nella sostanza è stato finora bloccato.
Il Genoa è invece più fortemente e storicamente attaccato al Luigi Ferraris di Marassi. Pur essendo un ottimo impianto per la visibilità della partita (ma non da tutti i settori) il Ferraris ha il problema di essere collocato all'interno di un quartiere estremamente popolato, che si blocca letteralmente durante le partite. E' uno stadio da 55mila posti che però per problemi di agibilità ha visto progressivamente diminuire la capienza a 35 mila posti, con problemi per la numerosa tifoseria rossoblù. Inoltre per la licenza Uefa, in caso di qualificazione alle Coppe, e proprio per mantenere l'agibilità a livelli accettabili di pubblico, sarebbero necessari profondi e costosi lavori di ristrutturazione.
Bologna e lo stop al progetto "Romilia"
La presidenza Menarini (la Cogei, società di famiglia, è una grandissima ditta costruttrice a Bologna) vorrebbe riprendere in mano un vecchio progetto che già aveva avviato durante la gestione Cazzola. Un grande complesso - detto Romilia - di 300 ettari nella zona Budrio e Medicina con il nuovo stadio del Bologna, centro tecnico del Bologna stesso, campi sportivi, ristoranti, residence, abitazioni, centro commerciale, stazione ferroviaria, campo da golf e tante altre strutture di intrattenimento, in particolare due parchi a tema, uno dedicato ai motori e l'altro al wellness. Ma tutto il progetto fu bocciato dalla Provincia già nel 2007. Inoltre c'è grande incertezza sul futuro dello storico Dall'Ara, e tutto è sospeso in attesa delle elezioni amministrative e del verdetto sul campionato del Bologna stesso (serie A o B?). A settembre probabilmente se ne riparlerà.
Firenze, lo stadio di Fuksas delle polemiche
La società di Della Valle prevede il trasferimento della Fiorentina dallo storico, ma ormai vecchio, Artemio Franchi, in una vera e propria Eurodisney del calcio. Lo stadio sarà l'elemento centrale di un nuovo quartiere: con tanto di nuove abitazioni, un grande parco verde pubblico, centro commerciale, hotel, persino un museo d'arte moderna nonché centro sportivo e sede della Fiorentina stessa. Lo stadio, progettato da Fuksas, avrà una capienza di 40-50mila posti e una copertura trasparente tipo nuvola. La presidenza dei Della Valle tiene tantissimo alla realizzazione dell'opera ma l'individuazione dell'area di 40-50 ettari nella zona Castello a Firenze Nord è però al centro di una fortissima polemica cittadina, nonché di un'inchiesta giudiziaria.
Roma e Lazio, addio all'Olimpico
Roma e Lazio sono decise a dare l'addio Olimpico, pur essendo uno stadio in perfetto centro, rimesso ulteriormente a posto per la finale di Champions League, ma strutturalmente poco adatto (data la presenza della pista d'atletica) per la visione della partita di calcio. L'Olimpico resterà uno stadio dedicato alla nazionale (che però ha una politica itinerante per l'Italia), all'atletica e ai concerti. Entro il 10 maggio le due società devono consegnare alla giunta comunale i progetti per la costruzione dei nuovi impianti. Stadi fuori del grande raccordo anulare, quindi lontani dal centro e con grandi problemi di infrastrutture (strade, stazioni metro e così via). Il presidente Lotito ha individuato un'area nella zona Tiberina per la costruzione del nuovo "Stadio delle Aquile", ma nel suo originale progetto è prevista anche la costruzione di una serie di lotti abitativi al centro di scontri politici con la vecchia giunta comunale. La Roma ha due ipotesi, una alla Magliana verso l'aeroporto di Fiumicino e l'altra nella zona Centrale del Latte. Entrambe le società comunque sono molto indietro nell'operazione. Soprattutto la Roma che solo ora sta cercando di accelerare.
Napoli e un San Paolo da rifare
Si è parlato spesso di un nuovo stadio a Napoli, date anche le condizioni del San Paolo, ormai ridotto malissimo. In caso di pioggia piove sugli spettatori e i sotterranei, spogliatoi compresi, si allagano. Molte strutture sono ormai fatiscenti e il terreno di gioco è in brutte condizioni. Inoltre anche al San Paolo c'è una pista di atletica quasi inutilizzata da anni. Ultimamente si era parlato di un nuovo stadio nella zona di Chiaiano; tra l'altro il Napoli si allena non distante a Castelvolturno. Ma l'ipotesi è stata poi scartata. L'ultima proposta è che il Comune di Napoli abbandoni nella sostanza la troppo cara gestione economica del San Paolo - che nel frattempo si è visto rinnovare la licenza Uefa - per cederla totalmente e senza sovrapprezzo al Napoli stesso. Che potrebbe così finalmente rimodernare l'intero impianto, senza trasferisi altrove.
Bari, il San Nicola in vendita
Il bellissimo stadio "Astronave" San Nicola, con i suoi caratteristici 26 petali, è ufficialmente in vendita. L'amministrazione comunale ha infatti deciso di cedere ai privati lo stadio progettato da Renzo Piano e inaugurato ai tempi di Italia '90. Il San Nicola è un buon stadio per il calcio, ma l'inserimento della pista d'atletica - quasi mai usata, e voluta dal Coni ai tempi della progettazione - influisce molto sulla visibilità della partita e allontana gli spettatori. Con una recente delibera il Comune ha votato una modifica al piano regolatore per consentire l'edificazione di centri commerciali, palestre, ristoranti etc sui terreni agricoli che circondano lo stadio che rimane abbastanza fuori la città. Questo dovrebbe rendere più "appetitosa" la speculazione commerciale sullo stadio stesso; che necessità anch'esso, senz'altro, di rinnovamento e manutenzione profonda.
Cagliari, un nuovo Sant'Elia low cost
Il presidente Cellino ha presentato a ottobre 2008 il progetto di uno stadio che prenda il posto del Sant'Elia. Lo stadio dovrebbe essere abbattuto e ricostruito nella stessa zona, all'interno di un vasto parco a verde pubblico recintato e aperto dall'alba al tramonto. Lo stadio progettato dall'architetto di origine sarda Jaime Manca di Villahermosa prevede un impianto abbastanza piccolo da 25.000 posti, niente pista di atletica, una sezione vip con sistemazioni molto avveniristiche, e un anello intorno allo stadio con bar, pizzerie, ristoranti etc. Costi abbastanza contenuti utilizzando componenti prefabbricati (si parla di 35 milioni di euro), e tempi di consegna abbastanza brevi (tra i 9 e 12 mesi). Contrariamente ad altri progetti è previsto sì il museo e il negozio di merchandising del Cagliari, ma non i soliti centri commerciali. Quello del Cagliari dovrebbe essere un parco sportivo a tema, e quindi un anello da 1000 metri per il jogging, giardini per bambibi, skate park, pista di pattinaggio, beach volley e beach tennis e un impianto di bowling a 18 piste. Insomma una struttura rivolta molto al pubblico giovanile. Prevista inoltre una completa riqualificazione della zona periferica che dà sul mare, addirittura con un nuovo molo d'attracco. Anche in questo caso comunque ci sono state tantissime polemiche e divisioni tra il presidente Cellino e l'amministrazione comunale, oggetto soprattutto la collocazione del nuovo impianto. Cellino aveva minacciato più volte di cambiare comune.
Palermo e l'ex velodromo Borsellino
Il nuovo stadio di Palermo dovrebbe nascere sulle ceneri del velodromo "Borsellino" che sorge nel quartiere Zen e realizzato in occasione dei mondiali di ciclismo del 1993. Il progetto è già in fase molto avanzata e in questi giorni il presidente Zamparini e l'amministratore delegato del Palermo Rinaldo Sagramola hanno avuto una serie di incontri per il reperimento dei fondi e lo snellimento dell'iter burocratico. A gestire l'opera sarà una fondazione che per statuto destinerà tutti gli utili derivanti dall'impianto per il rafforzamento della squadra. Il progetto dovrebbe essere presentato a settembre e per i lavori serviranno tra i ventiquattro e i trentasei mesi. Nelle previsioni della società, il Palermo dovrebbe giocare nel nuovo stadio a partire dalla stagione 2012-2013
Fonte: Repubblica.it
w3deco May 8th, 2009, 03:23 PM Sul fronte del nuovo stadio non arriva nessuna schiarita? E il Cagliari sceglie Udine come sede delle eventuali partite interne di Europa League (la manifestazione che prenderà il posto dell'attuale Coppa Uefa), facendo infuriare il sindaco Emilio Floris.
Nei giorni scorsi la società rossoblù ha perfezionato con l'Uefa le pratiche per l'ottenimento della licenza europea, cautelandosi in caso di qualificazione alla manifestazione cadetta rispetto alla Champions. E per ottenere il via libera, stante le condizioni dell'attuale Sant'Elia (giudicato non a norma in Europa ma regolarmente omologata dalla Figc per le partite casalinghe del campionato italiano), la società ha scelto il Friuli di Udine come sede per le sue gare interne. «È stato un atto in un certo senso obbligato - racconta il presidente Massimo Cellino - visto che il regolamento del nuovo torneo è particolarmente severo in caso di rinuncia. Noi, anche se arrivare alla qualificazione è diventato proibitivo dopo la sconfitta di Palermo, non avremmo potuto giocare al Sant'Elia e dunque avremmo rischiato l'esclusione. A preoccuparmi non era tanto questo, quanto le sanzioni accessorie che l'Uefa ha previsto in caso di rinuncia: la squalifica per tre anni dalle competizioni internazionali e una multa di cinque milioni di euro».
Tratto da L'Unione Sarda (http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/122373)
thenightdriver May 8th, 2009, 04:14 PM ^^
abbiamo un sindaco ridicolo.Sono 8/9anni che va avanti la vicenda stadio, questo non sa mai nulla e si sorprende sempre?
Un minimo d'interesse non ce l'ha??sono mesi che si parla che il sant'elia non e' a norma e questo cade dalle nuvole dopo che Cellino aveva gia' aviato un tentativo di accordi con il Parma x il suo stadio,se lo so io che non sono nessuno ,allora il Sindaco e la sua giunta pettinano le bambole??VERGOGNATEVI.
makkillottu May 30th, 2009, 12:04 AM Dall'Unione Sarda di oggi (ieri) :banana:
Stadio. Il sindaco: «Chiudiamo col passato, disponibili a trattare». Il presidente: «Siamo in ritardo, servono soluzioni»
Nuovo Sant'Elia, la partita si riapre
Segnali di pace tra Emilio Floris e Massimo Cellino
Venerdì 29 maggio 2009
Floris disponibile a incontrare il patron rossoblù. Per Cellino c'è il rischio che venga varata una legge che imponga il trasferimento degli stadi alle società, con ristrutturazione a carico dei privati.
Vedi le foto I mprovviso, come il caldo scoppiato in tarda primavera, sembra ripartire il dialogo tra Comune e Cagliari calcio sulla questione nuovo stadio. Con il sindaco Emilio Floris che pare disposto a mettere una pietra sopra alle polemiche del passato e il presidente Massimo Cellino a sua volta deciso a chiudere una telenovela che si trascina da anni.
IL COMUNE Alla vigilia della conclusione della stagione calcistica, il primo cittadino ha certamente voglia di superare le accuse di immobilismo che gli sono state da più parti indirizzate sull'argomento stadio: «Si tratta di rilievi che non condivido ma che ho già scordato, visto che questa è una vicenda di interesse pubblico e non certo personale - chiarisce - la città ha diritto ad avere un nuovo stadio, più moderno e funzionale. E posso anche dire di condividere la linea espressa dal precedente e dall'attuale Governo in materia di trasferimento della proprietà dagli enti pubblici alle società private».
INTERESSE PUBBLICO Sulla vicenda Floris si è documentato anche nel corso del suo recente viaggio a Barcellona: «Non potevo e non posso certo scordarmi che si tratta di un bene che appartiene alla collettività - aggiunge - ma sono disposto a confrontarmi già da domani con la società Cagliari calcio per trovare una soluzione che sia percorribile, con soddisfazione di tutte le parti interessate. Noi vogliamo che la squadra continui a portare alto il nome della città e dell'intera Sardegna. E, proprio perché questa realtà è un patrimonio di tutti i sardi, ci auguriamo che anche altri attori possano contribuire a rendere più facile e veloce il varo di un nuovo progetto. Sarebbe auspicabile una struttura aperta tutti i giorni e non solo una volta ogni 15». Parole e toni nuovi, dopo anni di incomprensioni e liti a distanza. Che siano anche maturi i tempi per un disgelo da celebrare nel corso di un vertice a quattr'occhi con il presidente? «Non ci sono problemi di sorta - conclude il sindaco - dobbiamo ricordarci sempre di rappresentare entrambi un interesse collettivo».
IL PRESIDENTE E anche il patron della società rossoblù, reduce da una sfibrante riunione in Lega, a Milano, usa toni più concilianti: «Vorrei chiarire che questa vicenda non è mai stata personale, tra me e il sindaco - dice Massimo Cellino - io parlo nell'esclusivo interesse della società e dei suoi tifosi, come credo che Floris agisca per il bene dei cittadini di Cagliari. Io rispondo ai tifosi e ai miei azionisti, lui alla gente e al Consiglio comunale».
TEMPO DI DIALOGO Sotterrata l'ascia di guerra nei confronti del nemico degli ultimi mesi, il presidente non recede però di un millimetro dai propositi sempre espressi: «Come far ripartire il dialogo? - si chiede - per esempio confezionando una risposta all'istanza che ho presentato un anno fa e che giace in uno dei cassetti del Comune. Anche se questo ritardo ha già causato danni economici enormi». E il massimo dirigente rossoblù li snocciola uno ad uno: «Dall'ottobre 2008 è diventata legge una disposizione europea che impone un'asta continentale per la cessione del diritto di superficie - racconta - e dunque tutta la procedura diventerà farraginosa. Senza scordare di quanto siano cambiate le condizioni economiche, molto meno appetibili per qualsiasi investitore».
L'IPOTESI DI LEGGE Ma la variabile vera è quella collegata alle disposizioni di legge che il Parlamento potrebbe varare subito dopo la pausa estiva: «L'ipotesi prevalente è che si imponga ai Comuni di dismettere gli stadi oggi di loro proprietà - rivela Cellino - con l'obbligo per i privati di procedere alla ristrutturazione a loro carico. Se così fosse il Cagliari calcio farà con responsabilità la sua parte, anche se per noi questo rappresenterebbe certamente un danno economico rispetto alla soluzione che avevamo precedentemente prospettato. Ma, ripeto, non mi tirerei indietro. Perché per me rimettere a posto lo stadio è più importante che acquistare un giocatore per rinforzare la squadra. Avere una certezza del genere potrebbe regalarci una tranquillità e una dimensione importante nel futuro del calcio italiano».
ANTHONY MURONI
sardreamer May 30th, 2009, 12:26 AM ^^
bah..mi pare niente di nuovo.. Cellino che bacchetta il sindaco.. il sindaco che si vede costretto ai proclami per riabilitare la sua immagine agli occhi dell' opinione pubblica (consideriamo che ci sono pure elezioni alle porte..)
La solita tiritera insomma..
matyson May 30th, 2009, 12:50 AM davvero non sene può più di queste smentite, proclami, riavvicinamenti, smentite sulle smentite! ma perchè nn si danno davvero da fare e finelmente fanno questo ca*** di stadio! siamo stanchi! ci basta sentire un si o un no!:bash:
w3deco June 23rd, 2009, 01:14 PM La partita che a fine mese si giocherà sui canoni d’affitto arretrati per lo stadio è solo uno dei tormentati capitoli dei rapporti tra il Comune e il Cagliari calcio. La questione più scottante, infatti, è ancora quella legata alla realizzazione del nuovo impianto, che il presidente Cellino vorrebbe realizzare sulle ceneri dell’attuale SantElia. I rapporti ufficiali si sono chiusi nell’estate dello scorso anno, quando il sindaco aveva annunciato di aver fatto scattare il conto alla rovescia per l’inizio dei lavori di rifacimento dello stadio. Lo dichiarò all’indomani di un vertice con il presidente della società rossoblù, al quale non venne però dato nessun seguito. Subito dopo arrivò un ordine del giorno del Consiglio comunale, che impegnava Floris a mettere nero su bianco l’accordo. Da allora è passato un anno costellato da immobilismo e insulti, solo recentemente stemperati da un comune impegno a riavviare il confronto.
Il primo segnale sembra arrivare proprio dalla volontà di trovare un accordo sulla questione dei canoni arretrati: una sorta di prova di buona volontà, nella quale le parti si impegnano nel tentativo di verificare a vicenda le buone intenzioni fin qui dichiarate.
Anche se da ambienti del Comune arriva una lettura diversa. In campo, infatti, ci sarebbero tre fazioni: c’è chi, per questioni legate al bilancio e all’opportunità, vorrebbe chiudere bene e presto la transazione, salvando gli interessi di entrambe le parti in causa. C’è poi chi è possibilista sulla buona riuscita della trattativa, ma vorrebbe magari legarla a un ridimensionamento delle pretese di Cellino in materia di nuovo stadio. E c’è anche un partito che, leggi e regolamenti alla mano, preme per considerare il patron rossoblù (e con lui il Cagliari calcio) alla stregua di ogni altro imprenditore privato: «Chi ha maturato dei debiti deve pagarli, poi si potranno iniziare le trattative su altre questioni». Parti che, per ora, hanno scelto di non prendere ufficialmente posizione ma che potrebbero presto far sentire la loro voce.
Fonte | L'Unione Sarda (http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Approfondimenti/130894)
w3deco June 27th, 2009, 09:46 AM http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/Immagine-8.jpg
http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/Immagine1-1.jpg
Dorocka June 27th, 2009, 11:25 AM non lo faranno mai...
w3deco June 27th, 2009, 12:37 PM non lo faranno mai...
Non essere così pessimista... :lol:
A parte gli scherzi, se il comune non si sveglia la vedo mooolto dura! Almeno per questi prossimi anni...
LuciusVorenus June 30th, 2009, 05:01 PM Il Sardegna - Quartu rilancia e stuzzica Cellino, "Stadio del Cagliari a Is Arenas"
Quartu chiama Cellino. E rilancia «Siamo pronti a dire sì allo stadio, accogliamo il Cagliari a braccia aperte». Se la giunta Floris tentenna davanti alle richieste della maggioranza, dalle parti di via Eligio Porcu dubbi ne restano pochi: sì al nuovo stadio a Is Arenas. Un impianto nuovo di zecca, da realizzare con il sistema del project financing investimento privato per un'opera pubblica in grado, secondo i politici quartesi, di rilanciare la cittadina. Il progetto è identico a quello presentato dalla società di viale La Playa al Comune di Cagliari 25 mila posti, più spazi esterni per jogging, lo skate park, la pista di pattinaggio e le aree attrezzate per il beach volley e beach tennis. Ma in via Roma restano forti, soprattutto dalle parti dell'opposizione, i dubbi legati alla demolizione del Sant'Elia. Ma il progetto di Cellino, che ha già l'ok del consiglio comunale (piace alla maggioranza), si è arenato in giunta. Il sindaco Emilio Floris non hai mai dato una risposta ufficiale. Prima ha parlato di un tavolo tecnico-amministrativo senza mai istituirlo concretamente. n seguito, ha chiesto a Cellino un progetto più dettagliato. Ma dopo l'appello lanciato dal presidente ai microfoni di Sky («senza lo stadio il Cagliari non sopravvive»), ha dichiarato venerdì il patròn rossoblù, Quartu ribadisce la disponibilità Considerate le difficoltà che il Cagliari Calcio sta affrontando con il Comune di Cagliari, e appresa la notizia della volontà del Presidente Massimo Cellino di voler costruire li nuovo stadio anche nell’hinterland, ritengo che la nostra città abbia tutte le caratteristiche per candidarsi ad ospitare il Cagliari Calcio e quindi il nuovo stadio», spiega Guido Sarritzu, presidente della commissione Sport al comune di Quartu. Sarritzu ricorda anche l’incontro del 20 novembre 2008 tra il sindaco Ruggeri, Cellino e lo stesso Sarritzu. Nel corso del vertice al Cagliari sono state garanzie sulla volontà di Quartu di realizzare un parco ambientale e sportivo a Is Arenas potenziando l'attuale struttura sportiva e pianificando le zone destinate ai servizi di via della Musica, e sulla nuova viabilità come la strada a quattro corsie in via Fiume, la nuova fermata della metropolitana leggera e il parcheggio tra lo stadio e il parco di Molentargius. Rassicurazioni sulla pianificazione in tempi celeri. Il piano avrebbe già incassato l'assenso del sindaco e della maggioranza a Quartu. «Auspico che il Presidente Cellino», conclude Sarritzu, «al quale va tutta la mia personale stima e per aver mantenuto la società ad alti livelli pur tra mille difficoltà legate anche allo stadio, prenda in seria considerazione questa opportunità, scegliendo di realizzare a Quartu il suo grande progetto».
http://www.tuttomercatoweb.com/cagliari/?action=read&idnotizia=1721
Altaich July 3rd, 2009, 10:21 AM da Tuttomercatoweb (http://www.tuttomercatoweb.com/cagliari/?action=read&idnotizia=1777)
Il nuovo stadio? Si fara a Sant'Elia
n primo vertice è saltato la settimana scorsa a causa di un'incomprensione. Ora il primo cittadino e il massimo dirigente rossoblù si dicono pronti a superare i contrasti e a risolvere la questione.
Sarà la volta buona? Dopo un'altra settimana di tensione e incomprensioni ieri sembra essere arrivata una svolta. Con due dichiarazioni distinte, infatti, il sindaco Emilio Floris e il presidente del Cagliari Massimo Cellino hanno assicurato di aver superato le divergenze che li hanno opposti in quest'ultimo anno e di essere pronti a varare il progetto per la costruzione del nuovo Sant'Elia. Una novità per certi versi clamorosa, visto che a fine giugno (lontano dai riflettori) un altro fraintendimento aveva rischiato di mandare a monte il paziente riavvicinamento delle ultime settimane, favorito da una nutrita squadra di mediatori.
SANT'ELIA È così morta sul nascere, soprattutto per volontà dello stesso Floris, l'ipotesi messa in campo dall'assessore regionale all'Urbanistica Gabriele Asunis: «Nel corso di un vertice col sindaco non nego di aver proposto un'alternativa - dice - perché ritengo che lo stadio potesse trovare una migliora collocazione in un'area extra-urbana». Magari nella piana di San Lorenzo, a un passo dalla 131, per lasciar spazio a servizi e strutture nell'area che oggi ospita l'impianto? Un'ipotesi bocciata sul nascere dal primo cittadino, che ieri è stato (per la prima volta, su questo argomento) nettissimo: «Lo stadio, così come è previsto dal Puc, vogliamo che resti a Sant'Elia. E sono disponibile a incontrare il presidente Cellino per capire se è pronto a partire con il suo progetto anche in tempi brevi - rivela - da questo vertice a quattr'occhi sono certo che scaturirà un immediato confronto tra i nostri tecnici e quelli dell'amministrazione, per individuare i termini dell'accordo da mettere in campo».
LA SOCIETÀ Una posizione, pur con diverse sfumature, che è la stessa espressa dal massimo dirigente rossoblù, che pure non nega i recenti dissidi con l'amministrazione: «Ma non ho niente di personale nei confronti di Floris - assicura - sono pronto ad andare a cena con lui anche domani. Voglio chiarire che la mia battaglia è nell'esclusivo interesse della società e della città. Credo che lui condivida con me questo intendimento. Pertanto se ora ci sono le condizioni posso solo dichiararmi soddisfatto. Lo incontrerò presto, magari lontano dai riflettori della stampa, per poi lasciare spazio ai nostri progettisti e ai tecnici del Comune».
PROBLEMI Eppure i bene informati assicurano che l'incontro decisivo per sbloccare la questione del nuovo stadio (Cellino vorrebbe realizzare la Karalis Arena, impianto da 25 mila posti a sedere, sulle ceneri del vecchio Sant'Elia, che verrebbe demolito) si sarebbe dovuto tenere in gran segreto già una settimana fa ma sarebbe saltato all'ultimo momento proprio a causa di una nuova incomprensione tra i due, forse sulla sede che avrebbe dovuto ospitarlo. La novità è che potrebbe tenersi in una sede istituzionale, ancora in maniera riservata. Proprio perché i due attuali contendenti, protagonisti di un'antica amicizia incrinata dai recenti dissidi sullo stadio, possano confrontarsi a tutto campo e su un terreno neutro, alla ricerca di un accordo che i tifosi attendono da anni.
thenightdriver July 3rd, 2009, 12:01 PM prego in silenzio..non dico altro!
w3deco July 3rd, 2009, 01:45 PM prego in silenzio..non dico altro!
Ho letto gli articoli e ancora non ci credo...
Anch'io mi aggrego alla tua preghiera! :)
sardreamer July 3rd, 2009, 07:20 PM leggiamo sempre di dichiarazioni di intenti ma mai nulla di concreto... Ma poi cosa è questa storia che si tengono il broncio, fraintendimenti, poi "paziente riavvicinamento". Ohhh! ma che stiamo giocando a fare i bambini dispettosi? hanno il dovere di vedersi e decidere, altro che gentili concessioni.. E che senso ha questo corteggiamento a distanza sui giornali? Ma ci vuole molto ad incontrarsi? Mi sa tutto di presa per il culo come al solito.. Anche perchè i problemi in consiglio e giunta son stati risolti? In comune si è stabilito qualcosa sul destino del vecchio stadio o quantomeno sull'area alternativa su cui edificare il nuovo? Mi pare proprio di no. Cosa propongono allora a cellino? lui la proposta l'ha già fatta da tempo. Siamo sempre al solito punto, non vedo nessun avanzamento..
giovannimi1976 July 4th, 2009, 08:52 PM Su Tuttosport di oggi...
ACCORDO COL COMUNE
Cagliari Sì al nuovo Sant’Elia
CAGLIARI. Fumata bianca, a quanto pa*re. L’amministrazio*ne comunale e i verti*ci del Cagliari Calcio sembrano finalmente aver trovato l’accordo per far cominciare la costruzione del nuo*vo impianto dei ros*soblu. La locazione scelta dovrebbe esse*re quella dove sorge l’odierno Sant’Elia. Infatti, il sindaco Emilio Floris ha di*chiarato che è defini*tivamente tramonta*ta l’ipotesi presenta*ta dall’assessore re*gionale all’urbanisti*ca Gabriele Asunis,
che aveva proposto di costruire nella piana di San Lorenzo. Lo stadio, stando ai pro*getti presentati, do*vrebbe essere un gioiellino di circa 20 mila posti, studiato per la migliore frui*zione possibile del calcio.
w3deco July 4th, 2009, 09:14 PM Spero davvero che questa sia la volta buona!!
Anche se finchè non vedo iniziare i lavori da come siamo stati abituati non c'è da fidarsi...
Aerophobic July 5th, 2009, 12:55 PM C'è qualche dichiarazione ufficiale in merito?
cesco_82 July 5th, 2009, 02:22 PM ^^ aspettando un comunicato ufficiale...
CA-PA-FI...eppur si muove dopo TO?
w3deco July 5th, 2009, 03:06 PM ^^ aspettando un comunicato ufficiale...
CA-PA-FI...eppur si muove dopo TO?
Speriamo!! L'Italia ha proprio bisogno di nuovi stadi...
La serie A ogni anno cade sempre più in basso e la nazionale la segue a ruota...stadi nuovi possono essere la rinascita.
thenightdriver July 6th, 2009, 09:22 AM alcune cose pero' non mi sono ben chiare, se davvero c'e' stato l'accordo tra il comune e il Cagliari Calcio per il nuovo stadio come verranno afrontati questi problemi:
-chi paga le spese di demolizione???
- mentre costruiscono o abbattono, il Cagliari dove gioca??
uno stadio non si titra su nei 2 mesi estivi, per quanto veloce ci vogliono almeno 12/15 mesi e non so quanto sia fattibile fare i lavori a pezzi, ovvero abbattere prima una curva, e iniziare a costruire, poi abbattere l'altra e cosi' via.quindi ci vorra' una soluzione per fare entrambe le cose tenendo in considerazione che non possiamo mica mandare a giocare il Cagliari a Roma per tutto un campionato!
Aerophobic July 6th, 2009, 11:52 AM E' per questo che aspettiamo un comunicato ufficiale!
w3deco July 6th, 2009, 11:53 AM alcune cose pero' non mi sono ben chiare, se davvero c'e' stato l'accordo tra il comune e il Cagliari Calcio per il nuovo stadio come verranno afrontati questi problemi:
-chi paga le spese di demolizione???
- mentre costruiscono o abbattono, il Cagliari dove gioca??
uno stadio non si titra su nei 2 mesi estivi, per quanto veloce ci vogliono almeno 12/15 mesi e non so quanto sia fattibile fare i lavori a pezzi, ovvero abbattere prima una curva, e iniziare a costruire, poi abbattere l'altra e cosi' via.quindi ci vorra' una soluzione per fare entrambe le cose tenendo in considerazione che non possiamo mica mandare a giocare il Cagliari a Roma per tutto un campionato!
Perchè devi andare a Roma quando c'è Tempio Pausania??! :lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol: :bash:
sardreamer July 6th, 2009, 12:15 PM scusate, ma state correndo un po' troppo o avete informazioni che io non ho? di che accordo parlate? Se società e comune non si sono neppure incontrate, non c'è nè accordo e tantomeno comunicato ufficiale... :lol: Tuttosport del 4 luglio ha semplicemente ripreso la notizia pubblicata dall'unione il 3 luglio e riportata anche in questo 3d.. La si parla solo di volontà di dialogo, di possibile riavvicinamento. Non si fa neppure riferimento a una piattaforma di discussione (che secondo me non cè da parte del comune).
Rumors.. è la solita sparata dei giornali.. ora vanno tutti in ferie e se ne riparla forse in autunno..
thenightdriver July 6th, 2009, 12:42 PM ^^
infatt ho scritto "se davvero c'e' stato l'accordo"..e comi dici tu, gia non mi quadra ci sia stato un accordo, in piu' ci sono tutti gli altri dubbi sollevati ad eventuale accordo avvenuto!
Mi piange il cuore a dirlo, ma non credo lo vedremo sorgere in tempi brevi a sant'elia,ma mi chiedo se realmente cellino lo vuole questo stadio ed ha realmente la capacita' e la disponibilita' finanziaria per farlo, perche non si sceglie un altra area e lo edifica li.
Josh_Ca July 6th, 2009, 01:05 PM Lo stadio è stato progetto per esser costruito di 4 mesi essendo tutto prefrabbricato.
EDIT : Naturalmente parlo del primo anello disponibile :)
thenightdriver July 6th, 2009, 02:38 PM Lo stadio è stato progetto per esser costruito di 4 mesi essendo tutto prefrabbricato.
EDIT : Naturalmente parlo del primo anello disponibile :)
in 4mesi qui non finiscono nemmeno una rotonda con 2 fiorellini !!:)
sardreamer July 6th, 2009, 05:30 PM ^^
infatt ho scritto "se davvero c'e' stato l'accordo"..e comi dici tu, gia non mi quadra ci sia stato un accordo, in piu' ci sono tutti gli altri dubbi sollevati ad eventuale accordo avvenuto!
Mi piange il cuore a dirlo, ma non credo lo vedremo sorgere in tempi brevi a sant'elia,ma mi chiedo se realmente cellino lo vuole questo stadio ed ha realmente la capacita' e la disponibilita' finanziaria per farlo, perche non si sceglie un altra area e lo edifica li.
Ma infatti, il comune non ha deliberato nulla riguardo ai problemi che anche tu ponevi e che sono la questione fondamentale. Su tutto questo non vi è comunanza di vedute nemmeno in seno alla maggioranza, ed è la ragione vera per cui la trattativa si era impantanata. E di tutto questo, a parte un po' di gazzosa giornalistica, in quell'articolo non ho visto nulla. I piani di cellino son noti, quindi quello che dovrebbe fare il sindaco, in accordo con tecnici e politici del comune, è presentare al caglairi calcio una proposta e dirgli: Come comune la nostra intenzione è questa, cosa si può fare? ti va o non ti va?
Io comunque credo che il vecchio sant'elia non lo butteranno giù, perchè sappiamo come vanno queste cose in italia... Ammesso e non concesso che si superino gli ostacoli in comune, non appena a fatica si dovesse giungere a una decisione del genere, nasceranno comitati che si opporranno alla demolizione, e si bloccherebbe tutto nuovamente chissà per quanto tempo.. Quindi forse è meglio individuare subito un'altra area a cagliari, o anche is arenas a quartu, non mi interessa più tanto, a questo punto..
w3deco July 6th, 2009, 05:58 PM Io comunque credo che il vecchio sant'elia non lo butteranno giù, perchè sappiamo come vanno queste cose in italia... Ammesso e non concesso che si superino gli ostacoli in comune, non appena a fatica si dovesse giungere a una decisione del genere, nasceranno comitati che si opporranno alla demolizione, e si bloccherebbe tutto nuovamente chissà per quanto tempo.. Quindi forse è meglio individuare subito un'altra area a cagliari, o anche is arenas a quartu, non mi interessa più tanto, a questo punto..
Beh a quanto pare però il Delle Alpi a Torino è stato buttato giù...
sardreamer July 6th, 2009, 07:46 PM Beh a quanto pare però il Delle Alpi a Torino è stato buttato giù...
La situazione di torino è diversa. Quello stadio aveva solo 20 anni, i torinesi non ci si sono mai affezionati, era stato progettato male, non ci cresceva l'erba ed era in disuso da tempo. Non è stato mai amato, anzi.. E poi hai visto che stadio sta costruendo la Juve al suo posto? Qui me li vedo già: volete buttare giù il glorioso sant'elia per fare uno stadietto prefabbricato da 20.000 posti e cose varie..
mmm la vedo dura..
makkillottu July 6th, 2009, 08:30 PM volete buttare giù il glorioso sant'elia per fare uno stadietto prefabbricato da 20.000 posti e cose varie..
mmm la vedo dura..
Non ci vuole mica molto a rispondere a tali persone. La capacità attuale è pressapoco identica (ricordo un 16-18 mila persone), mentre con il nuovo impiatno se ne avrebbero 25 mila COPERTI. Qualità e design assolutamente migliori, senza il minimo dubbio. :cheers:
E poi di glorioso che avrebbe sto Sant'Elia? Posso capire l'Amsicora, dove il Cagliari ci ha vinto uno scudetto... ma sto Sant'Elia di glorioso ha una emerita cippa! :lol::lol::lol:
Macteo July 6th, 2009, 10:52 PM Con tutto il rispetto per il Sant'Elia... ma al Cagliari serve uno stadio nuovo e moderno. La squadra e la città se lo meritano.
Poiché, mi pare, l'attuale stadio non viene utilizzato granché, oltre al calcio, non vedo perché sia improponibile la sua demolizione.
A New York, appena completato il nuovo Yankee Stadium, demoliranno quello vecchio e storico! Negli USA non si fanno problemi, anche perché hanno una cultura storica diversa, però anche in Italia bisogna cominciare ad essere oggettivi e pragmatici: uno stadio vecchio, decadente e sottoutilizzato può e deve essere demolito per far posto a uno nuovo...
Da questo punto di vista, tanto di cappello alla Juventus.
Mr.Underground July 6th, 2009, 11:14 PM Con tutto il rispetto per il Sant'Elia... ma al Cagliari serve uno stadio nuovo e moderno. La squadra e la città se lo meritano.
Poiché, mi pare, l'attuale stadio non viene utilizzato granché, oltre al calcio, non vedo perché sia improponibile la sua demolizione.
A New York, appena completato il nuovo Yankee Stadium, demoliranno quello vecchio e storico! Negli USA non si fanno problemi, anche perché hanno una cultura storica diversa, però anche in Italia bisogna cominciare ad essere oggettivi e pragmatici: uno stadio vecchio, decadente e sottoutilizzato può e deve essere demolito per far posto a uno nuovo...
Da questo punto di vista, tanto di cappello alla Juventus.
Se non mi sbaglio lo Yankee stadium lo hanno già demolito. Anzi ne sono quasi certo.
GodSaveTheQueen July 6th, 2009, 11:17 PM in 4mesi qui non finiscono nemmeno una rotonda con 2 fiorellini !!:)
essendo il committente un privato, magari fanno in fretta :P
Feffo23 July 6th, 2009, 11:20 PM Con tutto il rispetto per il Sant'Elia... ma al Cagliari serve uno stadio nuovo e moderno. La squadra e la città se lo meritano.
Poiché, mi pare, l'attuale stadio non viene utilizzato granché, oltre al calcio, non vedo perché sia improponibile la sua demolizione.
A New York, appena completato il nuovo Yankee Stadium, demoliranno quello vecchio e storico! Negli USA non si fanno problemi, anche perché hanno una cultura storica diversa, però anche in Italia bisogna cominciare ad essere oggettivi e pragmatici: uno stadio vecchio, decadente e sottoutilizzato può e deve essere demolito per far posto a uno nuovo...
Da questo punto di vista, tanto di cappello alla Juventus.
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=580494&page=20
:cheers:
Mr.Underground July 6th, 2009, 11:23 PM http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=580494&page=20
:cheers:
Anzi, l'hanno già completato.
Mi era sfuggito. Ho seguito maggiormente le sorti dell'altro stadio, quello di fronte a Flushing Meadows, dato che l'avevo visto dal vivo.
Quindi mi aveva incuriosito ed è venuto molto bene.
Feffo23 July 6th, 2009, 11:27 PM Anzi, l'hanno già completato.
Mi era sfuggito. Ho seguito maggiormente le sorti dell'altro stadio, quello di fronte a Flushing Meadows, dato che l'avevo visto dal vivo.
Quindi mi aveva incuriosito ed è venuto molto bene.
Ma la cosa bella è che hanno costruito uno stadio a 30 metri dall' altro, che non era neanche tanto male!!! Semplicente grandiosi, sti americani :lol:
Ps: se guardi le ultime pagine del thread vedi che hanno gia fatto la partita di inaugurazione :banana:
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=34587660&postcount=470
e qui chiudo l' OT :)
Mr.Underground July 6th, 2009, 11:30 PM Ma la cosa bella è che hanno costruito uno stadio a 30 metri dall' altro, che non era neanche tanto male!!! Semplicente grandiosi, sti americani :lol:
Ps: se guardi le ultime pagine del thread vedi che hanno gia fatto la partita di inaugurazione :banana:
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=34587660&postcount=470
e qui chiudo l' OT :)
La grandezza USA è inimmaginabile in Italia. Quando sono andato a visitare Flushing Meadows mi sono reso conto di quanto siamo piccoli, impiantisticamente parlando.
w3deco July 6th, 2009, 11:43 PM Non ci vuole mica molto a rispondere a tali persone. La capacità attuale è pressapoco identica (ricordo un 16-18 mila persone), mentre con il nuovo impiatno se ne avrebbero 25 mila COPERTI. Qualità e design assolutamente migliori, senza il minimo dubbio. :cheers:
E poi di glorioso che avrebbe sto Sant'Elia? Posso capire l'Amsicora, dove il Cagliari ci ha vinto uno scudetto... ma sto Sant'Elia di glorioso ha una emerita cippa! :lol::lol::lol:
Sono d'accordissimo con te!
Unico appunto...il Sant'Elia ora come ora contiene poco più di 20 mila spettatori e non 16-18 mila...
Uno stadio da 25 mila spettatori sarebbe più che adatto...
sardreamer July 7th, 2009, 12:39 AM Con tutto il rispetto per il Sant'Elia... ma al Cagliari serve uno stadio nuovo e moderno. La squadra e la città se lo meritano.
Poiché, mi pare, l'attuale stadio non viene utilizzato granché, oltre al calcio, non vedo perché sia improponibile la sua demolizione.
A New York, appena completato il nuovo Yankee Stadium, demoliranno quello vecchio e storico! Negli USA non si fanno problemi, anche perché hanno una cultura storica diversa, però anche in Italia bisogna cominciare ad essere oggettivi e pragmatici: uno stadio vecchio, decadente e sottoutilizzato può e deve essere demolito per far posto a uno nuovo...
Da questo punto di vista, tanto di cappello alla Juventus.
è come dici tu, questione di cultura, mentalità.
Io ricordo un anno fa, quando la cosa veniva data per certa, discutevamo con amici del nuovo stadio..tutti gasati! ma sì, buttiamo giù quella catapecchia e al suo posto facciamo il nuovo!
I giorni seguenti hanno cominciato a spuntar fuori come funghi i sentimentaloni.. Nei giornali leggevi pareri di chi si diceva preoccupato e in disaccordo con la demolizione del sant'elia.. Primo tra tutti Gigi Riva. Insomma, la metà di quei miei amici, a sentirli pochi giorni dopo, avevano già cambiato idea..: Ma sì, ha ragione Riva, perchè dobbiamo sacrificare il sant'elia? il nuovo se proprio serve lo possimo fare da un'altra parte, dicevano..
e' così che funziona, e i politici qui da noi son poco coraggiosi. Se vedono che monta un'opinone sfavorevole, per quanto irrazionale ed emotiva, ma magari supportata da personaggi autorevoli come può essere gigi riva, fanno subito marcia indietro, non sia mai di perdere consensi elettorali..
E' per questo che sono sfiduciato..
thenightdriver July 7th, 2009, 09:28 AM gli esempi di demolizioni eccellenti piu' del nostro sant'elia sono tantissime e tutte per dare spazio a nuove strutture piu' comode, piu' moderne ed efficenti.
Nessuno si e' azzardato a bloccare la demolizione dello yankee stadium (1923) o del glorioso, questo si per davvero, Wembley (1923), insomma al loro posto sono sorti 2 stadi pazzeschi, magari il nuovo sant'elia non sara' cosi' spettaccolare come questi 2 esempi, ma si parla di una costruzione moderna, coperta,fatta solo per il calcio,ce porti gli spettatori vicino al campo seduti in comodi seggiolini e non in tribune metalliche e che abbia tutti i parametri sicurezza apposto,con ristoranti, sky box.. qualcosa che Cagliari non ha ancora visto.
Eppure il partito dei contrari e' sempre ben nutrito e rumoroso!:ohno:
sardreamer July 17th, 2009, 09:58 AM L'Unione Sarda 17 Luglio 2009
Nuovo stadio, lavori nell'estate 2010
Sant'Elia. La demolizione dovrebbe iniziare nel maggio prossimo, per i lavori potrebbero bastare cinque mesi
Accordo tra Floris e Cellino: «Ora la parola ai tecnici»
La speranza è quella di riuscire a inaugurare la nuova Caralis arena già alla fine di ottobre del 2010, costringendo la squadra a giocare massimo quattro o cinque partite lontano da casa.
Piano urbanistico e Piano strategico sono concordi: lo stadio rinnovato che dovrà continuare a ospitare la gare interne del Cagliari calcio sorgerà sulle ceneri dell'attuale Sant'Elia. E ora, dopo il contatto diretto tra il sindaco Emilio Floris e il presidente Massimo Cellino (avvenuto lunedì), c'è finalmente anche un via libera di tipo politico. Nel senso che il primo cittadino e il patron rossoblù si sono accordati sulla necessità («nell'interesse della città, della società e dei tifosi») di uscire dall'annosa situazione di stallo, mettendo un primo tassello in quella che sarà la più generale riqualificazione del quartiere. Tanto che si ipotizzano già le prime date: maggio 2010 per la demolizione dell'attuale struttura e l'intera estate per i lavori di realizzazione di quella nuova, sulla base del progetto presentato un anno fa dall'architetto Jaime Manca di Villahermosa. Con una speranza: riuscire a inaugurare il nuovo Sant'Elia già alla fine di ottobre del 2010, costringendo la squadra a giocare massimo quattro o cinque partite lontano da casa.
L'ACCORDO Per superare incomprensioni o possibili ostacoli di tipo tecnico, i due hanno concordato una linea d'azione comune: a parlarsi d'ora in poi saranno i tecnici dell'amministrazione comunale (sotto la supervisione di un assessore, non ancora individuato) e quelli del Cagliari calcio. «Perché in questa maniera si sceglieranno le procedure più convenienti e più rispondenti alle necessità della città e della società - conferma il sindaco - non ho dato alcuna indicazione di tipo tecnico ma solo un indirizzo politico: voglio risolvere la questione in accordo con il Cagliari, mettendo al centro l'obiettivo pratico. Che è quello di mettere a disposizione di tifosi, famiglie e cittadini uno stadio comodo e funzionale. Tutto il resto non mi interessa. Tanto che non ho parlato né con Cellino né con i tecnici delle questioni relative a proprietà, affidamenti, diritti di superficie e quant'altro. Ho solo detto che questa situazione dovrà essere risolta, seguendo gli strumenti urbanistici vigenti e gli indirizzi del Consiglio comunale (tutti concordi sull'ipotesi di ristrutturazione o riedificazione dello stadio), in accordo con la società che dovrà utilizzare la struttura». L'unico auspicio fuori da questo solco, per Floris, è quello legato a una sorta di onere di “servizio pubblico” al quale la società potrebbe essere chiamata: «Mi aspetto che, nel caso sia possibile dal punto di vista tecnico, vengano trovate soluzioni che rendano il nuovo stadio idoneo a ospitare anche grandi eventi extra calcistici - spiega il primo cittadino - poi i gestori o gli eventuali nuovi proprietari non saranno certo obbligati a rapportarsi con il Comune. Molti eventi sono, infatti, organizzati da altri privati».
LA SOCIETÀ Il presidente Cellino, tra una trattativa di mercato e un occhio alla preparazione pre-campionato della sua squadra, sta tornando a provare entusiasmo sul tema dello stadio: «Confesso di essermene a lungo disamorato, deluso dai tira e molla e dai rinvii - rivela - giudico positiva la ripartenza di un dialogo costruttivo con l'amministrazione Floris e concordo nel lasciare lavorare in maniera tranquilla i rispettivi tecnici. Confrontandosi potrebbero trovare le soluzioni che fin qui non abbiamo individuato noi». Di più il presidente non dice, forse preoccupato di non soffocare nella culla il dialogo appena (ri)nato. Concorda solo su un'ipotesi legata ai tempi di realizzazione delle opere, che per ora è solo un auspicio: «L'ideale sarebbe poter iniziare i lavori già alla fine di questo campionato». Calendario alla mano, le date sono presto individuate: il torneo terminerà domenica 16 (in anticipo rispetto al solito, visto che d'estate ci saranno i Mondiali in Sudafrica) e, considerato che il Cagliari potrebbe chiedere di giocare l'ultima gara in trasferta, il cantiere potrebbe essere aperto già lunedì 10. Se veramente i tempi per eventuali demolizioni, rimozioni dei detriti, realizzazione delle nuove strutture, messa in sicurezza dell'area e riqualificazione di parcheggi e spazi verdi fossero di cinque-sei mesi («abbiamo l'esempio di La Maddalena», fa notare Cellino), a ottobre il nuovo stadio potrebbe essere veramente pronto. Per ora resta un sogno, reso un po' meno lontano dal rinnovato accordo tra Comune e società.
ANTHONY MURONI
17/07/2009
Dorocka July 17th, 2009, 10:13 AM mmm posto che ancora non si sa si farà veramente....ma 5 mesi mi sembrano veramente pochini...
thenightdriver July 17th, 2009, 10:39 AM pure a me 5mesi sembrano pochi ma mi basta che lo facciano..aspetto anche 7 mesi, ma fettelo!
Anche perche' nel frattempo si potrebbero smontare le curve e i distinti in tribune innocenti e giocare che so a Quartu rimontandole per avere almeno 15mila posti disponibili.
Insomma una soluziione la si trova, l'importante e' che si faccia sto benedetto stadio.
sardreamer July 17th, 2009, 10:39 AM mmm posto che ancora non si sa si farà veramente....ma 5 mesi mi sembrano veramente pochini...
ma infatti quel titolo è ingannevole.. :)
La stada è ancora tutta in salita. Anche perchè ora dicono di aver fatto la pace. Ma nessuno ha ancora capito perchè avessero litigato e sulla base di cosa oggi invece si sarebbero superati quei dissidi, e perchè dovremmo essere più ottimisti di un anno fa..
Mah, speriamo bene..
anticalcare July 17th, 2009, 10:45 AM ma perchè si ostinano a volerlo ricostruire sulle ceneri del vecchio?
secondo me il posto ideale sarebbe sull'altro lato della circonvallazione, sul mare. (ovviamente senza ringhiere! ma è possibile che a madrid puoi toccare lo stadio camminando per strada, e qui dobbiamo avere 40 metri di quarantena?)
anche perchè non ho mai sopportato quella distesa calda e desolata dei parcheggi a cuore!
potrei vedere il nuovo stadio nello stesso punto solo se questi parcheggi sparissero completamente a favore di una riqualificazione coerente, ampia e magari azzardata di tutto il fronte mare! ma sono da troppi anni che parlano di questo benedetto waterfront senza mai fare niente!
(ps quali lavori stanno eseguendo nell'area a destra della circonvallazione? sul sito del betile per intenderci? spero lo stiano costruendo senza dirci nulla! a mo di sorpresa di compleanno! utopie...)
sardreamer July 17th, 2009, 10:47 AM Per i tempi, consideriamo però che la demolizione sarebbe parziale. Ovvero inizialmente demoliscono solo la tribuna centrale in modo da poter iniziare a costruire il nuovo stadio lì affiaco. Poi piano piano smantellano tutto il resto
sardreamer July 17th, 2009, 10:50 AM ma perchè si ostinano a volerlo ricostruire sulle ceneri del vecchio?
secondo me il posto ideale sarebbe sull'altro lato della circonvallazione, sul mare. (ovviamente senza ringhiere! ma è possibile che a madrid puoi toccare lo stadio camminando per strada, e qui dobbiamo avere 40 metri di quarantena?)
anche perchè non ho mai sopportato quella distesa calda e desolata dei parcheggi a cuore!
potrei vedere il nuovo stadio nello stesso punto solo se questi parcheggi sparissero completamente a favore di una riqualificazione coerente, ampia e magari azzardata di tutto il fronte mare! ma sono da troppi anni che parlano di questo benedetto waterfront senza mai fare niente!
(ps quali lavori stanno eseguendo nell'area a destra della circonvallazione? sul sito del betile per intenderci? spero lo stiano costruendo senza dirci nulla! a mo di sorpresa di compleanno! utopie...)
i parcheggi sparirebbero quasi tutti. La gran parte sarebbero interrati. Sfoglia questo thread e cerca il progetto e i rendering.
Sul discorso di farlo dalla parte del mare, se non si fa più il betile, potrei anche essere d'accordo.
I lavori in corso sono per realizzare sottoservizi e camminamenti. Per attrezzare il lungomare in sostanza
LuciusVorenus July 17th, 2009, 11:38 AM (ps quali lavori stanno eseguendo nell'area a destra della circonvallazione? sul sito del betile per intenderci? spero lo stiano costruendo senza dirci nulla! a mo di sorpresa di compleanno! utopie...)
effettivamente c'è un cantiere in quella zona..che sarà mai ? :nuts:
http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=cagliari&sll=39.221083,9.170494&sspn=0.05785,0.1684&ie=UTF8&ll=39.198538,9.132407&spn=0.003617,0.010525&t=h&z=17&layer=c&cbll=39.198455,9.132426&panoid=Js_PaMlQFwn7_gIWOECyWQ&cbp=12,215.65,,0,6.69
thenightdriver July 17th, 2009, 12:25 PM Ovvero inizialmente demoliscono solo la tribuna centrale in modo da poter iniziare a costruire il nuovo stadio lì affiaco. Poi piano piano smantellano tutto il resto
intendi i Distinti??
Tutto intorno si parla di allestire gli attuali parcheggi che lo circondano con un parco verde con diverse funzioni per altri sport joggin', pattini etc etc, come hanno fatto a monaco dove sorgeva l'olimpiastadion (e' stato usato questo parametro di confronto). Personalmente ci sono stato e devo dire che sraebbe una cosa pazzesca..bellissima!
Continuo a pregare in silenzio..chissa'..:)
thenightdriver July 17th, 2009, 12:28 PM http://i28.tinypic.com/1zmgvps.jpg
http://i32.tinypic.com/2j3p4zr.jpg
w3deco July 17th, 2009, 12:35 PM E pensare che se solo si fossero messi d'accordo ora avremmo lo stadio in costruzione come a Torino... :ohno:
Beh comunque anch'io incrocio le dita!
sardreamer July 17th, 2009, 12:58 PM intendi i Distinti??
Tutto intorno si parla di allestire gli attuali parcheggi che lo circondano con un parco verde con diverse funzioni per altri sport joggin', pattini etc etc, come hanno fatto a monaco dove sorgeva l'olimpiastadion (e' stato usato questo parametro di confronto). Personalmente ci sono stato e devo dire che sraebbe una cosa pazzesca..bellissima!
Continuo a pregare in silenzio..chissa'..:)
hai ragione, sono i distinti.
Il discorso del parco sportivo è importante. Consideriamo anche che una volta realizzato il ponte pedonale sul canale, in corrispodenza del Nervi, tutta l'area di sant'elia e monte mixi sarà collegata con su siccu, sede di scuole nautiche, piscine e società sportive. Potrebbe venir fuori una bella cittadella.
http://img376.imageshack.us/img376/9655/stadioic5.jpg
sardreamer July 17th, 2009, 02:31 PM questo mi era sfuggito:
Parla l'architetto Manca di Villahermosa: «Non abbiamo mai smesso di lavorare»
L'architetto Jaime Manca di Villahermosa parla di «lucida follia», quando racconta di come nell'ultimo anno il lavoro di progettazione del nuovo stadio Sant'Elia non si è mai fermato. «Non è stato facile andare avanti quando tutto sembrava essere andato a monte - racconta - eppure dopo il progetto preliminare abbiamo ultimato anche quello definitivo e stiamo per varare quello esecutivo». Tecnicamente, quindi, i progettisti sarebbero pronti a partire anche prima del maggio 2010. Quali sono i tempi per demolire il vecchio stadio e realizzare quello nuovo? «Dipende esclusivamente dai turni di lavoro che verranno decisi quando sarà il momento - aggiunge il professionista - posso solo dire che la location migliore è senz'altro quella dell'attuale struttura. È una soluzione urbanistica ottimale, perché la gente è già abituata alla presenza dello stadio. In futuro si ritroverà un qualcosa di meno impattante, più raccolto, più bello da vedersi, più funzionale». C'è da aggiungere che la presenza di un cantiere non creerebbe alcun problema né alla viabilità né alle abitazioni vicine: «È per questo che si potrebbe pensare a un raddoppio dei turni di lavoro». I tempi, in caso di un turno unico giornaliero di otto ore, sono già stati fissati in un cronoprogramma: «Circa tre mesi per la demolizione delle tribune, la rimozione dei detriti e le fondazioni - racconta l'architetto - altri tre per il montaggio degli “impalcati” prefabbricati, con i quali realizzeremo la nuova struttura. Altri due o tre mesi per la sistemazione delle aree esterne (parcheggi, verde pubblico e viabilità)». In tutto circa nove mesi. Tempi che potrebbero essere dimezzati in caso di raddoppio dei turni di lavoro. «Proprio così - conclude Manca di Villahermosa - non è sbagliato pensare che potremmo cavarcela in cinque o sei mesi. L'ideale sarebbe arrivare a un Accordo di programma, che consentirebbe di accentrare il coordinamento e l'esecutività dei lavori». La strada, che pure non si preannuncia semplice, è tracciata. ( a. mur. )
Ecocompatibile, con 15 ettari di pannelli solari
Il progetto
Piccolo («una via di mezzo tra un impianto per il calcio e uno per il tennis»), economico («strutture in acciaio per economizzare costi e tempi») ed ecologico («avrà 15 ettari di pannelli fotovoltaici»). Ma il nuovo stadio che dovrebbe sorgere in un'area di 47 mila metri quadrati accanto al vecchio Sant'Elia, sarà soprattutto il fulcro di un parco urbano e un luogo fruibile durante la settimana. Perché ospiterà, ristoranti, sushi bar e altre attività di intrattenimento. A concepire quella che è stata battezzata Caralis arena è stato Jaime Manca di Villahermosa, 45 anni, architetto di origine sarda («i miei genitori sono nati a Cagliari, ho fatto il liceo a Laconi») con studio a Roma. «Mi sono ispirato all'Olympiastadion di Monaco di Baviera, costruito in una zona periferica in occasione dei Giochi Olimpici del 1972 ed oggi diventato il cuore di un parco urbano. La struttura portante sarà prevalentemente prefabbricata e in acciaio per economizzare i tempi di costruzione. Lo stadio sarà piccolo e la copertura sarà quasi totale, si estenderà in parte all'esterno e sarà realizzata interamente con pannelli solari e fotovoltaici in grado di produrre 250 chilowatt all'anno per metro quadro e l'acqua calda per l'uso interno. Considerato che avrà 15 mila metri quadrati di copertura (a un altezza di 16 metri), avrà energia più che sufficiente per autoalimentarsi. All'esterno è previsto un parco urbano di 4,7 ettari, che potrebbe diventare il motore ricreativo del quartiere. Nei 6 mila metri quadri del piano seminterrato dovrebbero parcheggiare giocatori, bus, mezzi delle forze dell'ordine, mentre altri 1500 posti auto dovrebbero essere realizzati all'esterno.
L'unione sarda 17/07/2009
anticalcare July 17th, 2009, 02:37 PM però nelle immagini che avete postato, che suppongo siano il progetto definitivo, i parcheggi a cuore sono ancora là, segno che non rientrano nella visione del nuovo parco sportivo.
anni fa si parlava di un'arena per concerti sul mare, ma con la costruzione di uno stadio del genere, non vedo a cosa potrebbe servire se non a buttare soldi pubblici
una cosa è chiara: quei parcheggi devono sparire! già la forma a cuore è insopportabile, poi il fatto che siano sul mare è ancora più intollerabile! cose che istigano alla violenza :)
un'altra cosa che mi preme è la rivisitazione della circonvallazione: non ci vuole un cranio per capire che è una cesura così forte e netta che il quartiere popolare non può che essere tagliato fuori dalla città
ho trovato la soluzione di OMA assolutamente adeguata per il reintegro dell'area nel tessuto cittadino. ora, se per questioni politiche non la si vuole perseguire, che almeno non facciano come gli struzzi e tirino fuori la testa dalla sabbia per rendersi conto che la circonvallazione va rivista! ricordo che per l'esame di urbanistica avevamo proposto di portarla in quota attraverso dei grandi archi snelli in modo tale che il futuro parco intorno allo stadio "dilagasse" anche verso il quartiere, permettendo la totale permeabilità e passaggio da una parte all'altra della città
thenightdriver July 17th, 2009, 02:49 PM le 2 immagini postate appartengono ai primi progetti venuti fuori, quindi non so se poi sia stata rivista la zona dei parcheggi a cuore sul lungomare e non ancora pubblicato. Ho sentito parlare di un nuovo ponte pedonale, non ho capito dove sorgera' esattamente, ma spero che vengano tenuti in considerazione pure aspetti estetici..magari qualcosa di piu' di un semplice "salta canale"!!
anticalcare July 17th, 2009, 04:54 PM le 2 immagini postate appartengono ai primi progetti venuti fuori, quindi non so se poi sia stata rivista la zona dei parcheggi a cuore sul lungomare e non ancora pubblicato. Ho sentito parlare di un nuovo ponte pedonale, non ho capito dove sorgera' esattamente, ma spero che vengano tenuti in considerazione pure aspetti estetici..magari qualcosa di piu' di un semplice "salta canale"!!
già lo immagino... ponte ad arco ribassato in legno lamellare :nuts: ovviamente incoerente con il resto del waterfront che ovviamente sarà incoerente con se stesso...
sardreamer July 17th, 2009, 05:22 PM x thenight: Il ponte pedonale sul canale di san barlolomeo è una vecchia idea, condivisa da tutti peraltro, che servirà a dare continuità al lungomare. La prevede il piano regolatore portuale e faceva parte del protocollo d'intesa tra comune e regione su sant'elia. Ma come sappiamo è saltato tutto. L'area è tra il parcheggio a cuore e il capannone Nervi, il punto preciso e le modalità realizzative non credo siano mai state definite. L'ipotesi è sempre rimasta sul generico.
x anticalcare: Il destino del parcheggio a cuore dipenderà dalle sorti di quell'area. Del resto non si può dare tutta la zona in concessione a Cellino. Ci vorrebbe un altro masterplan in modo da evitare interventi slegati l'uno dall'altro.
Mi sfugge la soluzione OMA sulla circonvallazione. Di cosa si trattava?
anticalcare July 17th, 2009, 09:20 PM x thenight: Il ponte pedonale sul canale di san barlolomeo è una vecchia idea, condivisa da tutti peraltro, che servirà a dare continuità al lungomare. La prevede il piano regolatore portuale e faceva parte del protocollo d'intesa tra comune e regione su sant'elia. Ma come sappiamo è saltato tutto. L'area è tra il parcheggio a cuore e il padiglione nervi, il punto preciso e le modalità realizzative non credo siano mai state definite. L'ipotesi è sempre rimasta sul generico.
x anticalcare: Il destino del parcheggio a cuore dipenderà dalle sorti di quell'area. Del resto non si può dare tutta la zona in concessione a Cellino. Ci vorrebbe un altro masterplan in modo da evitare interventi slegati l'uno dall'altro.
Mi sfugge la soluzione OMA sulla circonvallazione. Di cosa si trattava?
lungi da me regalare anche l'heartparking a cellino!
però avrei preferito una soluzione integrata su vasta scala! non possiamo continuare a pianificare il waterfront in modo unitario col PRP e PUC, ma dargli attuazione con singoli progetti slegati tra loro!
quando ho citato OMA intendevo la soluzione in generale di innestare un nuovo quartiere a cavallo tra le due parti di città, così da ricucire il tessuto. in quel caso la circonvallazione rimaneva, ma almeno nel concept aveva un peso decisamente inferiore, non di cesura
http://europaconcorsi.com/projects/65106-Master-Plan-per-Sant-Elia-a-Cagliari
Mr.Underground July 17th, 2009, 09:23 PM pure a me 5mesi sembrano pochi ma mi basta che lo facciano..aspetto anche 7 mesi, ma fettelo!
Anche perche' nel frattempo si potrebbero smontare le curve e i distinti in tribune innocenti e giocare che so a Quartu rimontandole per avere almeno 15mila posti disponibili.
Insomma una soluziione la si trova, l'importante e' che si faccia sto benedetto stadio.
Magari a Sassari, stadio della Torres.
Secondo me, con una tale tempistica, viene una cosa molto raffazzonata. Altro che nuovo stadio. :ohno:
sardreamer July 18th, 2009, 03:28 PM Sant'Elia. Dopo il nuovo riavvicinamento tra il sindaco Floris e il presidente del Cagliari Cellino
Nuovo stadio, il centrodestra accelera
La maggioranza: «Aspettavamo la riconciliazione. Ora si vada avanti»
La coalizione che sostiene la Giunta spinge perché il progetto vada in porto rapidamente. Ad eccezione del Riformatore Lino Bistrussu.
«La strada è tracciata, ho detto sì ufficialmente al nuovo stadio, l'orologio parte da oggi». Così disse il 17 luglio del 2008, esattamente un anno fa, Emilio Floris al termine di un faccia a faccia con Massimo Cellino. Un incontro che sembrava aver messo fine all'ennesimo periodo di gelo tra i due. Sei giorni dopo, con un'azione fulminea, il Cagliari calcio formalizzò la “Proposta di intervento per la riqualificazione dello stadio Sant'Elia e la valorizzazione delle strutture di servizio connesse” e “l'istanza di assegnazione delle aree”. Due giorni dopo il Consiglio comunale approvò un ordine del giorno che impegnava il sindaco «a porre in essere entro il 30 settembre gli atti di competenza al fine di stipulare una convenzione con il Cagliari calcio per la costruzione di un nuovo stadio».
Floris non rispettò quell'impegno e Cellino ai primi di ottobre gli inviò una lettera: «Non farò più lo stadio, visto che nulla è stato fatto. Dopo sette anni ringrazio e saluto, senza polemiche. Lo farò altrove, quando avrò meno preoccupazioni per la squadra». Seguì il solito inverno gelido.
PARTITA RIAPERTA Giovedì, come se l'orologio si fosse rotto, i due sono tornati allo stesso punto: «Accordo tra Floris e Cellino, nuovo stadio entro il 2010», ha titolato l' Unione . Sarà la volta buona? I bene informati azzardano un sì.
LE REAZIONI La maggioranza ripete i commenti di un anno fa e spinge quasi compatta perché il progetto vada in porto rapidamente. Ad eccezione del Riformatore Lino Bistrussu. «Ribadisco ciò che dico da sempre: sono contro la gratuità del diritto di superficie. Se il Cagliari vuole l'accordo paghi, come ha fatto la Juve, visto che quell'area vale 50 milioni. Su queste basi trovare una soluzione non è impossibile, magari facendo sì che il Comune abbia lo stadio per i grandi eventi e si prenda gli incassi». Una posizione diversa da quella del suo gruppo che è «favorevole al nuovo impianto, ferma restando l'attenzione agli aspetti contrattuali», spiega il numero uno Giorgio Angius. «Naturalmente vogliamo che le attività commerciali siano solo legate allo sport e all'intrattenimento e che il Comune possa fruire dell'impianto 365 giorni all'anno anche per eventi non sportivi. Riteniamo che il vantaggio che ne trarrebbe la città possa costituire l'auspicato e necessario beneficio pubblico».
SÌ ANCHE DI AN Via libera anche da Alleanza nazionale: «Aspettavamo questa riconciliazione e la accogliamo con soddisfazione perché scorre sul binario indicato dal consiglio un anno fa», osserva Alessandro Serra, leader del gruppo. «Per noi realizzare un nuovo stadio è fare l'interesse pubblico. Il Sant'Elia andava bene quando l'alternativa era la radio, ora c'è la pay per wiew e se la gente non può vedere la partita comodamente se ne sta a casa». Insolitamente laconico il presidente della commissione urbanistica Massimiliano Tavolacci (Udc), da sempre tra i consiglieri più attivi sul nuovo stadio: «Apprendo dai giornali del passo avanti e sono contento. Faremo tutto ciò che possiamo fare perché il progetto si concretizzi». Soddisfatti Franco Masia ed Edoardo Tocco che il 7 luglio di un anno fa sollecitarono il sindaco a dire sì a Cellino: «Auspichiamo che si passi alla fase concreta dopo anni di discussioni. Quanto alla formula di concessione dell'area, ce la indicheranno i tecnici».
NO DEL PD L'opposizione resta contraria sia sul merito che sul metodo: «Novità? Mi pare che i due si siano semplicemente presi un caffè», sostiene Ninni Depau, capogruppo del Pd. «Noi non possiamo che attenerci agli atti consiliari, cioè a tre delibere che contengono varie ipotesi di ristrutturazione e a un ordine del giorno approvato dal Consiglio. Se ci sono novità il sindaco ritiri le vecchie delibere e ne porti in aula una nuova. Noi chiedevamo una commissione esterna che indicasse la strada da percorrere e siamo per la tutela di un patrimonio che vale 50 milioni di euro».
FABIO MANCA
L'unione sarda
18 luglio 2009
LuciusVorenus July 19th, 2009, 04:14 PM certo che potevano sforzarsi di più per questo nuovo stadio...sembra uno di quegli stadi anonimi di Pc Calcio (non so se qualcuno lo conosce) ...a mio avviso non regge il confronto con gli stadi in costruzione in altre realtà
thenightdriver July 20th, 2009, 11:19 AM ^^
non e' certo l'avveneristico progetto del nuovo mestalla o della Fiornetina (che spero vedra' la luce) ma non dimentichiamoci i costi (30mil. ) contenuti, che per una societa' come Cagliari non sono da sottovalutare, e nemmeno che altri progetti erano gia stati presentati e BOCCAITI a causa dei negozi, ristoranti e centri commerciali annessi, da qui la necessita' di avere uno stadio moderno per comfort e visuale e fatto a posta per il calcio..mi sembra che anche se privi di mega e appariscienti archi che corrono sopra le gradinate o di tetti che si chiudono completamente, questo progetto sia semplice e di gradevole aspetto..nessuno vuole fare le gare con lo stadio della juve, io sono convinto che una volta fatto non sara' certo di cattivo gusto come la maggior parte degli attuali stadi italiani :)
Macteo July 20th, 2009, 12:27 PM http://europaconcorsi.com/projects/65106-Master-Plan-per-Sant-Elia-a-Cagliari
^^
a me pare un po' debole come progetto... sia per quanto riguarda la "ricucitura" del tessuto che lo stadio...
Fab87 July 20th, 2009, 07:45 PM L'importante è che si muova qualcosa, avere uno stadio con una buona visibilità e un comfort accettabile è già molto. Molto bene il design semplice, magari lo facessero così. In nord europa ogni piccola società si fa lo stadio così, senza tanti patemi, stadio e basta, qui si pensa sempre che nel nuovo stadio ci debba essere che ne so cinema, piscina e ristorante di lusso, e si fanno progetti faraonici che poi non verranno mai realizzati. Meglio questo progetto, in tempi rapidi, che un progetto faraonico che rimane sulla carta!
AVANTI CAGLIARI, SBRIGATEVI! :D
w3deco July 20th, 2009, 07:49 PM L'importante è che si muova qualcosa, avere uno stadio con una buona visibilità e un comfort accettabile è già molto. Molto bene il design semplice, magari lo facessero così. In nord europa ogni piccola società si fa lo stadio così, senza tanti patemi, stadio e basta, qui si pensa sempre che nel nuovo stadio ci debba essere che ne so cinema, piscina e ristorante di lusso, e si fanno progetti faraonici che poi non verranno mai realizzati. Meglio questo progetto, in tempi rapidi, che un progetto faraonico che rimane sulla carta!
AVANTI CAGLIARI, SBRIGATEVI! :D
Grande Fab! :)
Il nostro Sant'Elia, al contrario del vostro Bentegodi, sta cadendo a pezzi e il progetto del nuovo stadio è un buon compromesso tra economicità, velocità di costruzione, design e visibilità/confort...
Spero davvero che a maggio dell'anno prossimo inizino i lavori!
gedeone81 July 20th, 2009, 08:53 PM si ma se è quella l'unica immagine che si vede, senza curva e con le barriere, è una merda. Spero di avere visto male
w3deco July 20th, 2009, 09:37 PM ^^
a me pare un po' debole come progetto... sia per quanto riguarda la "ricucitura" del tessuto che lo stadio...
si ma se è quella l'unica immagine che si vede, senza curva e con le barriere, è una merda. Spero di avere visto male
Quello è un altro progetto...l'idea era quella di fare lo stadio senza una curva per avere la visuale del Betile e del mare...ma penso che sia definitivamente affossato.
Il progetto che invece appoggia Cellino è di Jaime Manca di Villahermosa e puoi vedere un pò di foto alla pagina 18 di questo 3d...
Ampsicora July 20th, 2009, 10:31 PM Secondo alcune indiscrezioni il nome dello stadio potrebbe essere San Floreale Emiliano.
Macteo July 20th, 2009, 10:57 PM Quello è un altro progetto...l'idea era quella di fare lo stadio senza una curva per avere la visuale del Betile e del mare...ma penso che sia definitivamente affossato.
Il progetto che invece appoggia Cellino è di Jaime Manca di Villahermosa e puoi vedere un pò di foto alla pagina 18 di questo 3d...
Sì, immaginavo.
L'altro è molto più interessante e ha personalità.
Non voglio certo entrare nelle motivazioni che hanno portato alle scelte progettuali, però...
1. Avrei cmq portato la capienza a 30.000 posti.
2. Avrei "alzato" di qualche fila le gradinate sul lato lungo, in modo tale da allargare la copertura ed eliminare i tagli "scoperti"... vabbé che le precipitazioni a Cagliari non sono quelle di Milano... però è un elemento di maggior comfort da considerare.
3. Ma le vetrate inclinate degli skybox saranno funzionali??? non si corre il rischio di avere troppi riflessi dentro lo skybox? Non si vede davvero male in questo modo?
gedeone81 July 20th, 2009, 11:42 PM ah si ok, meno male è l'altro. andrebbe benissimo per cagliari. gli angoli scoperti sono una soluzione per tutelare il manto erboso, vedi espanyol. concordo che non è il massimo del comfort, ma allora devi abbassare le tribune tipo emirates. 25 mila è già abbastanza per me
thenightdriver July 21st, 2009, 12:40 PM Non voglio certo entrare nelle motivazioni che hanno portato alle scelte progettuali, però...
1. Avrei cmq portato la capienza a 30.000 posti.
2. Avrei "alzato" di qualche fila le gradinate sul lato lungo, in modo tale da allargare la copertura ed eliminare i tagli "scoperti"... vabbé che le precipitazioni a Cagliari non sono quelle di Milano... però è un elemento di maggior comfort da considerare.
3. Ma le vetrate inclinate degli skybox saranno funzionali??? non si corre il rischio di avere troppi riflessi dentro lo skybox? Non si vede davvero male in questo modo?
1) se l'avessero fatto una decina di anni fa, 30mila spettatori sarebbero stati quasi sempre riempiti, aime' oggi e' un altra realtà e anche se a malincuore, ametto che 25mila per 3/4 delle partite interne vanno piu' che bene, poi si sa, contro le grandi le richieste aumentano sempre,ma l'idea di uno stadio mezzo vuoto non mi piace, preferisco un bel catino..!!..MA SE ANDIAMO IN EUROPA...:lol:
2)A prima vista sono rimasto anch'io un po perplesso, ma poi guardandolo bene ho ritenuto che sia stata una scelta di "design", infatti i tagli sulla copertura lo rendono piu' arrotondato e leggero,oltre a dargli una forma piu' gradevole e originale.. poi se consideriamo i posti che realmente restano scoperti sono davvero qualche centinaio..e in genere qualli laterali sono sempre gli ultimi posti che si vendono.
3)Dai rendering ho visto che hanno messo vetrate oscurate, credo che elimino i riflessi interni o esterni sul campo, insomma dubito che facciano una sky box bello comodo e poi si perdano con un vetro banale..e cosa non di poco conto gli sky box risultano essere dove attualmente c'e' la tribuna coperta, lato ovest, il sole e' sempre dietro , ad avere la visuale impallata dal sole sono sempre gli spettatori sul lato opoosto della tribuna, ovvero i distinti!
http://i29.tinypic.com/2utt5j6.jpg
matyson July 21st, 2009, 02:45 PM sarebbe una curiosità... ma vorrei sapere che tipo di seggiolini hanno previsto... visto che si parla di posti comodi per tutti gli stadi di nuova generazione... quindi reclinabili o non so che altro! e se magari hanno previsto qualche effetto di colore con gli stessi!:cheers:
thenightdriver July 21st, 2009, 02:54 PM eh eh ..vorrei saperlo pure io..ma stiamo correndo un po troppo, almeno nel progetto indicato(che e' ancora quello vecchio mostrato alla stampa) non appare nulla su seggiolini e poltroncine,..ma io nella mia testa me lo sono gia' immaginato tutto blu'..reclinabili ovviamente!!
ScarryTO July 21st, 2009, 03:19 PM Se questo progetto parte sarebbe la vera svolta per il calcio italiano perchè sarebbe la dimostrazione che non solo le grandi squadre possono avere il loro stadio e aumentare i ricavi ma anche le medio-piccole questo progetto a poi degli aspetti interessanti:
Si tratta di una costruzione con gli spalti in cemento prefabbricato ciò permette di ridurre i costi totali della struttura senza far si che sia una struttura banale...Cioè pensate se si riuscisse a fare 2-3moduli prefabbricati standard di triubne per stadio solo più da montare a seconda delle tipologie (stadio 1 anello 15.0000 - stadio 1 anello 20.000 - stadio 2 anelli 30.000) si potrebbe incentivare la costruzione di nuovi stadi a basso prezzo e con i soldi risparmiati sui materiali per la costruzione si potrebbero caratterizzare gli stadi con quelli che sono i veri tratti distintivi: tipo e forma copertura,colori e rivestimento esteriore, seggiolini tipo e colore, skybox, spazi commerciali e bar-ristoranti ed ogni città avrebbe il suo stadio unico....speriamo parta in fretta.
Macteo July 21st, 2009, 03:29 PM 1) se l'avessero fatto una decina di anni fa, 30mila spettatori sarebbero stati quasi sempre riempiti, aime' oggi e' un altra realtà e anche se a malincuore, ametto che 25mila per 3/4 delle partite interne vanno piu' che bene, poi si sa, contro le grandi le richieste aumentano sempre,ma l'idea di uno stadio mezzo vuoto non mi piace, preferisco un bel catino..!!..MA SE ANDIAMO IN EUROPA...:lol:
2)A prima vista sono rimasto anch'io un po perplesso, ma poi guardandolo bene ho ritenuto che sia stata una scelta di "design", infatti i tagli sulla copertura lo rendono piu' arrotondato e leggero,oltre a dargli una forma piu' gradevole e originale.. poi se consideriamo i posti che realmente restano scoperti sono davvero qualche centinaio..e in genere qualli laterali sono sempre gli ultimi posti che si vendono.
3)Dai rendering ho visto che hanno messo vetrate oscurate, credo che elimino i riflessi interni o esterni sul campo, insomma dubito che facciano una sky box bello comodo e poi si perdano con un vetro banale..e cosa non di poco conto gli sky box risultano essere dove attualmente c'e' la tribuna coperta, lato ovest, il sole e' sempre dietro , ad avere la visuale impallata dal sole sono sempre gli spettatori sul lato opoosto della tribuna, ovvero i distinti!
http://i29.tinypic.com/2utt5j6.jpg
3) però con un vetro inclinato si costringe ad allontanarsi da esso e quindi la visuale dovrebbe peggiorare... sarebbe meglio, come nei palazzi americani, che i posti a sedere degli skybox per vedere la partita siano esterni e di fronte allo skybox stesso... un po' come a S. Siro.
ScarryTO July 21st, 2009, 03:37 PM Ho dimenticato una cosa un piccolo articoletto su come i ritardi dell'amministrazione comunale nel pronunciare un parere abbiano gi à causato ingenti danni economici...diciamo un 15 milioni in 10 anni ma non vi anticipo nulla leggete con attenzione questo articolo di aprile 2009:
http://www.ufficiostampacagliari.it/news_funzioni.php?a=1&pagina=5047&type=3
sito società vendita diritti stadio:
http://www.infrontsports.com/
gedeone81 July 22nd, 2009, 01:54 AM macteo, però quasi nessuno guarda la gara dai box, ogni box ha dei posti all'esterno di solito
Macteo July 22nd, 2009, 10:05 AM macteo, però quasi nessuno guarda la gara dai box, ogni box ha dei posti all'esterno di solito
appunto, dai disegni non pare...
thenightdriver July 22nd, 2009, 10:51 AM guarda con tutta onesta' credo sia il minore dei problemi, nel senso che e' un luogo privato, non per il pubblico, se poi si dovesse vedere male affari loro, e' ancora troppo presto per vedere immagini piu' dettagliate..aspettiamo di sapere ufficialmente se partira' la costruzione con esatezza!
http://i25.tinypic.com/1z9mz4.jpg
globyou July 24th, 2009, 09:17 AM Sinceramente il progetto del nuovo stadio a me piace: è semplice, lineare, l'idea del parco mi attrae non poco, e comunque 25 mila posti per cagliari sono più che sufficenti. Basti pensare che adesso con 23 mila spettatori circa , lo stadio di norma non è mai tutto esaurito(solo con le grandi squadre). E poi avete mai visto una partita al Craven Cottage? Li i posti sono più o meno 25 mila e lo stadio è veramente bello!!!
Speriamo solo che il tutto vada in porto..
Guardate questa foto che ho trovato su flickr:
http://farm4.static.flickr.com/3157/2586920478_c08509170e_o.jpg
matyson July 24th, 2009, 08:46 PM non è affatto male! quest'immagine da un'idea del bell'impianto che "potrà" essere! è ora che si muovano! uno stadio del genere attirerà tutti i 25mila spettatori!:banana:
w3deco July 27th, 2009, 03:49 PM Graduatoria provvisoria per l'assegnazione di aree commerciali intorno allo Stadio
Durante le partite del prossimo campionato di calcio di serie A. Contestazioni entro il 6 agosto.
L’Assessorato comunale alle Attività Produttive ha approvato la graduatoria provvisoria per la concessione degli spazi riservati al commercio su area pubblica, presso lo stadio Sant’Elia, in occasione delle partite del prossimo campionato di calcio di serie A. L’elenco è stato elaborato sulla base dei criteri di priorità stabiliti dalla normativa vigente; eventuali contestazioni dovranno essere effettuate entro le ore 12 del prossimo 6 agosto.
La graduatoria può essere consultata negli uffici del Servizio attività produttive, Commercio su area pubblica, all’ottavo piano del Palazzo comunale di via Sonnino, dove gli interessati possono chiedere ulteriori informazioni il lunedì, martedì e giovedì dalle ore 9 alle 12.30.
Fonte | ufficiostampacagliari (http://www.ufficiostampacagliari.it/news.php?pagina=1629)
sardreamer July 31st, 2009, 01:50 AM eccoli que che rispuntano fuori come funghi gli oppositori:
http://www.sardegnademocratica.it/j/x/105?s=4&v=9&c=417&va=x&id=8159&b=
leggetevi anche i commenti, ce ne sono certi da mettersi le mani nei capelli!
E' legittimo avere un'opinione diversa sull'abbatimento del sant'elia, ma ciò che infastidisce è la strumentalizzazione politica che si continua a fare di qualsiasi iniziativa proposta dagli avversari politici, con argomentazioni spesso incredibili! Se questa città continua a ragionare in questi termini non si farà mai nulla! I più patetici ovviamente sono quelli che quando a parlare di "cementificazione" del quartiere e rifacimento dello stadio era Soru con OMA, tutti entusiasti! Se a proporre lo stadio nuovo è floris e cellino, eccoli a gridare allo scandalo..alle speculazioni, agli intrallazzi, alle priorità ben più importanti e tutto un campionario incredibile di sciocchezze.. per carita!
:bash::bash::bash:
anticalcare July 31st, 2009, 02:09 AM io sono sempre del parere che questo intervento urbanistico vada integrato in un piano più vasto che interessi l'intero lembo periferico di cagliari sud. poi ben venga l'azione del privato. io vedevo bene il masterplan OMA con lo spostamento dello stadio. in effetti perchè bruciare così tanti ettari per un'unica struttura, quasi fosse un tempio in mezzo ad un grande giardino? ma qualunque sia la scelta finale, dovrà essere nuovo stadio+riqualificazione fiera+riqualificazione sant'elia. farlo a rate sarebbe deleterio
finchè continueremo a progettare le nostre città a piccole dosi, avremo sempre a che fare con un habitat urbano inadatto alla società di oggi
sardreamer July 31st, 2009, 02:40 AM io sono sempre del parere che questo intervento urbanistico vada integrato in un piano più vasto che interessi l'intero lembo periferico di cagliari sud. poi ben venga l'azione del privato. io vedevo bene il masterplan OMA con lo spostamento dello stadio. in effetti perchè bruciare così tanti ettari per un'unica struttura, quasi fosse un tempio in mezzo ad un grande giardino? ma qualunque sia la scelta finale, dovrà essere nuovo stadio+riqualificazione fiera+riqualificazione sant'elia. farlo a rate sarebbe deleterio
finchè continueremo a progettare le nostre città a piccole dosi, avremo sempre a che fare con un habitat urbano inadatto alla società di oggi
Anche io sono del parere che l'area vada ripensata e progettata in modo integrato. Vorrei anch'io un masterplan.
Tuttavia non dare per scontato che l'area e la posizione dello stadio sarà esattamente quella che compare in quel render presentato dal cagliari calcio che, soprattutto per quanto concerne il contesto, è puramente indicativo.. Il comune con la società dovranno accordarsi sull' area da affidare in concessione, sulla sua estensione, su che cosa metterci dentro, su come posizionare lo stadio..
In realtà non si è deciso un bel niente ancora. E nel momento in cui una decisione dovesse essere presa, credo che questa sarà coerente con una visione complessiva del futuro dell'area..
thenightdriver September 1st, 2009, 09:43 AM un piccolo passo avanti verso il nuovo stadio,a settembre si testerà nella galleria del vento i nuovi pannelli che verranno utilizzati per la copertura del nuovo sant'elia..forse e' la volta buona!
Altaich September 1st, 2009, 10:44 AM un piccolo passo avanti verso il nuovo stadio,a settembre si testerà nella galleria del vento i nuovi pannelli che verranno utilizzati per la copertura del nuovo sant'elia..forse e' la volta buona!
Fingers crossed
sardreamer September 1st, 2009, 11:24 AM Nuovo stadio, servono almeno 24 mesi
Sant'Elia. Entro fine anno il bene dovrà essere inserito tra quelli patrimoniali “disponibili”, poi la gara pubblica
Ecco i tempi per tutti i passaggi previsti dalla burocrazia
In Comune torna d'attualità la possibilità di realizzare una cittadella sportiva tra la zona dello stadio e quella del Palazzetto di Monte Mixi. I tecnici studiano la nuova copertura nella galleria del vento.
Ventiquattro mesi, se tutto va bene. Se anche le procedure fossero le più snelle possibili, prima di due anni Cagliari non potrà avere il suo nuovo stadio. E mentre il presidente Cellino sprona la politica a far presto («ci metterei la firma se tutto potesse essere fatto in due anni»), in Comune hanno già capito su quale strada indirizzarsi per risolvere la questione. Il mandato esplorativo portato avanti da un dirigente comunale e da un legale incaricato dalla società rossoblù ha, infatti, evidenziato che non sarà possibile ripercorrere la strada anni fa seguita dall'amministrazione di Torino e dalla società Juventus. La cessione senza alcuna gara del diritto di superficie (nel capoluogo piemontese addirittura per 99 anni, in cambio di un indennizzo di 25 milioni di euro) non è più possibile, visto che nel corso degli anni sono cambiate le leggi che regolano i trasferimenti di disponibilità dei beni pubblici.
NUOVE IDEE La normativa in vigore - dicono dal Cagliari calcio, accreditando una tesi che ha trovato conferme anche in Municipio - non consente di prescindere da una gara di evidenza pubblica sia in caso di assegnazione di esclusivo diritto reale di godimento (con proprietà che resterebbe pubblica), sia in caso di dismissione. Nel primo caso, al soggetto che dovesse aggiudicarselo, sarebbe prescritto di seguire le stesse procedure alle quali sono tenuti gli enti pubblici in caso di rifacimento totale o parziale della struttura. Contemporaneamente gli orientamenti prevalenti nell'interpretazione delle varie normative (indirizzati anche da un esame della giurisprudenza) regalano al Cagliari calcio una sorta di “pole position”: il bene stadio, pur essendo considerato “patrimoniale” ha ragione di esistere solo se c'è una squadra di calcio che vi gioca in maniera continuativa e “professionale”. Condizione che, in Sardegna, mette la sola società rossoblù nelle condizioni di concorrere all'assegnazione di una titolarità, attraverso una gara pubblica. «Il Comune, in estrema sintesi, ha due scelte: o si disinteressa della questione o la affronta in entrambe le angolazioni», fanno notare gli avvocati di Cellino.
ALIENAZIONE In viale Laplaya si dicono anche pronti, nel caso si riuscisse ad arrivare a un accordo in tempi brevi per la dismissione del bene da parte del Comune, a procedere in tempi brevi all'eventuale demolizione dell'attuale struttura e al suo rifacimento, secondo il progetto della Karalis Arena , presentato oltre un anno fa in Municipio. L'ipotesi per ridurre i tempi, in questo caso, è quella di studiare la possibilità di affidare il tutto a un “contractor”, sulla scorta di quello che avviene per gli appalti pubblici: un solo appaltatore che, a caduta, si assumerebbe l'onere di applicare le procedure amministrative e distribuire gli incarichi per ognuno dei settori di intervento. Una novità che potrebbe essere rilevante riguarda anche le aree che potrebbero fare da contorno a un eventuale nuovo Sant'Elia. Comune e Cagliari calcio, infatti, non sarebbero pregiudizialmente contrari all'ipotesi di una sorta di cittadella dello sport, che potrebbe unire il nuovo impianto all'area di Monte Mixi dove ora sorgono il Palazzetto dello sport, la pista di pattinaggio e l'ex Palazzetto del pugilato. Progetto da sempre caro all'ex bandiera rossoblù Gigi Riva, fin qui dubbioso sulla possibilità di demolire e ricostruire l'attuale stadio.
I TEMPI Se quella della gara pubblica per l'assegnazione e l'affidamento dei lavori successivi alla società che se la aggiudicasse (al 99 per cento il Cagliari calcio) fosse la strada scelta, c'è un adempimento pressoché immediato: in occasione dell'approvazione del bilancio di previsione (entro i prossimi due mesi), lo stadio dovrà passare dall'elenco dei beni patrimoniali indisponibili a quello dei disponibili. Una possibilità che in Comune danno per probabile.
IL PROGETTO Nel frattempo l'équipe di progettisti incaricata dal presidente Massimo Cellino di progettare la Karalis Arena non ha mai fermato l'elaborazione del piano: «Gran parte degli studi e dei calcoli sono già pronti da tempo - racconta l'architetto Jaime Manca di Villahermosa - a settembre ci sarà un ulteriore e decisivo passo in avanti, visto che inizieremo a testare la tenuta della copertura (in un materiale innovativo, che dovrà sopportare il peso dei pannelli fotovoltaici) nella galleria del vento. Un traguardo importante, tagliato il quale saremo pronti a consegnare il progetto esecutivo».
ANTHONY MURONI
L'unione Sarda
01/09/2009
w3deco September 2nd, 2009, 05:51 PM Stadio, il pasticcio dell'erba
Prato distrutto da un parassita in piena estate
Non è che la compagnia non sia più che buona. Sui dieci campi nei quali tra sabato e domenica si sono giocate le partite di serie A, almeno in quattro i calciatori hanno dovuto fare i salti mortali per stare in piedi. Ma il tappeto erboso del Sant'Elia si è distinto per le sue condizioni precarie, con vaste zone nelle quali il manto era praticamente assente. Piccoli avvallamenti, zolle e base instabile si devono a un parassita (un fungo denominato Pitiun) che, a cavallo di Ferragosto, in tre giorni si è mangiato gran parte dell'erba. Giorni, complice la festività e il fine settimana, nei quali i giardinieri che si occupano della manutenzione non erano al lavoro. E nei quali non sarebbe stato possibile effettuare la terapia d'urto necessaria a debellare il parassita e a salvare il tappeto verde. Così la malattia si è propagata, divorando vaste fette di prato.
L'ESPERTO Pino Mossa, agronomo cagliaritano di 58 anni, tra i più esperti per quel che riguarda la posa e la manutenzione dei tappeti nei principali stadi italiani, non ha mai lavorato per il Cagliari calcio ma conosce bene la situazione del Sant'Elia: «Che non è molto diversa rispetto a quella delle altre strutture nelle quali giocano squadre di medio livello - racconta - in questo momento solo il Meazza di Milano e l'Olimpico di Roma possono contare su un fondo quasi perfetto, ma per la manutenzione le società che vi giocano spendono un milione di euro l'anno». Inutile dire che i problemi maggiori si manifestano in estate: «Questo perché anche nel centro-sud Italia si utilizza un tipo di erba studiata per un clima freddo - assicura - mentre sarebbe necessario differenziare la semina in base ai periodi dell'anno. Verso la primavera, e a maggior ragione d'estate, utilizzando un tipo di gramigna commercializzata con il nome di Miami si otterrebbe un fondo compatto, senza il pericolo di assistere in continuazione a zolle che saltano o a strani rimbalzi del pallone. Poi, verso fine autunno, sopra questo strato compatto (che tende a ingiallirsi) andrebbe piantato un ibrido che copre l'erba pre-esistente e assicura un'ottima calpestabilità».
EMERGENZA A FIRENZE Proprio in questi giorni Pino Mossa si trova a Firenze, dove è stato chiamato ad assicurare la sua consulenza per risolvere l'analogo problema che si è verificato allo stadio Franchi. Impianto dove, tra l'altro, il Cagliari dovrà scendere in campo il 13 settembre, alla ripresa del campionato. «Caldo e umidità sono i veri nemici dei tappeti erbosi - conclude - dove non è possibile procedere a una nuova semina bisogna solo cercare di tamponare. Per i campi nuovi di zecca (o dove sia possibile pensare a un rifacimento completo) il consiglio è invece quello di procedere direttamente con il tipo di semina “mista”, a seconda delle stagioni.
IL PRECEDENTE Al Sant'Elia il fondo è stato integralmente rifatto nell'autunno del 2003, quando il Cagliari fu costretto a emigrare a Tempio per un paio di mesi. «Spendemmo circa 250 mila euro - racconta l'ingegner Mario Mossa, dirigente in Comune - e dopo il collaudo consegnammo al Cagliari un fondo pressoché perfetto. Da allora non abbiamo più avuto nessuna competenza, visto che quella ordinaria spetta al Cagliari»
Da viale Laplaya il presidente Massimo Cellino rivela di essere impegnato stato impegnato per tutta la giornata di ieri proprio con le questioni relative alla manutenzione dello stadio: «Se devo essere sincero la situazione dell'erba è quella che mi preoccupa meno - racconta - visto che la rete idrica del Sant'Elia è un colabrodo (domenica sarebbero stati consumati 400 metri cubi d'acqua) e ci sono cancelli che non si aprono. Visto che il Comune non mi autorizza a eseguire i lavori sono praticamente con le mani legate».
PARLA CELLINO Sulla questione legata ad avvallamenti, zolle e buche all'interno del terreno di gioco, la spiegazione per il massimo dirigente rossoblù è tutto sommato semplice: «Nei giorni a cavallo di Ferragosto il gran caldo ha favorito il proliferare della malattia scatenata da un fungo. A quel punto si doveva scegliere se salvare più erba possibile, aumentando la quantità d'acqua da usare per l'irrigazione, o insistere con la cura per debellare il parassita, che aveva comunque fatto già i suoi danni - riassume - ho scelto di soffrire nella prima partita, conscio che (anche grazie alla sosta del campionato, dovuta agli impegni della nazionale) alla ripresa del 20 settembre (quando a Cagliari arriverà l'Inter di Mourinho) il nostro campo sarà quasi perfetto». Questo perché, assicura sempre il presidente, l'attività della società che ha in appalto il servizio di manutenzione non si è mai fermata: «È stato detto che abbiamo mandato i giardinieri in ferie - si lamenta Cellino - ma si tratta di un'accusa buttata là, senza alcun fondamento». Sarà che qualcuno pensa che il presidente cerchi sempre di risparmiare, anche quando non dovrebbe: «Accusa ancor più ingenerosa - chiude - non vado certo contro i miei interessi: siamo stati solo sfortunati, visto che il guaio è avvenuto nel fine settimana di Ferragosto. E non posso biasimare l'azienda che si occupa della manutenzione se in quei tre giorni non era lì».
L'Unione Sarda
w3deco September 8th, 2009, 10:41 AM Cagliari, subito nuovo stadio
Poi via agli Europei del 2016
In vista della candidatura per ottenere dall'Uefa l'organizzazione dei campionati europei di calcio del 2016, la Figc conta anche sul Comune di Cagliari. Il sindaco Emilio Floris si dice pronto a offrire tutta la collaborazione necessaria: "Vogliamo rifare lo stadio, in accordo con la società rossoblù". Venerdì, a Roma, primo vertice operativo con i dirigenti dell'Uefa
Coincidenza, colpo di fortuna o possibile impedimento? Sarà il tempo a dire se la candidatura che la Figc sta per presentare all'Uefa per l'organizzazione dei campionati europei di calcio del 2016 avrà un effetto positivo sulla trattativa in corso sul nuovo stadio Sant'Elia. Certo é che l'amministrazione comunale ha preso molto sul serio l'invito ricevuto dalla Federazione che, con una lettera riservata, ha invitato Cagliari a far parte del gruppo di città destinate a ospitare le partite eliminatorie. E sembra interpretare questo coinvolgimento come un fatto capace di dare un nuovo impulso al progetto.
LA LETTERA È arrivata sul tavolo del sindaco di Cagliari Emilio Floris il 1 settembre ed è firmata dal presidente federale Giancarlo Abete: «Abbiamo presentato alla Uefa la domanda per partecipare alle procedure di selezione per ospitare nel nostro Paese i campionati europei di calcio del 2016 - scrive il massimo dirigente - e la città di Cagliari è stata inserita nel dossier che presenteremo alla Uefa». Per aggiudicarsi l'obiettivo mancato quattro anni fa (quando, in extremis, l'organizzazione del campionato continentale 2012 venne assegnato a Polonia e Ucraina) l'Italia dovrà vincere la concorrenza di Francia, Turchia, Norvegia e Svezia (le ultime due propostesi in maniera congiunta). A questo proposito è già partito il lavoro per completare il dossier definitivo per la candidatura, che dovrà arrivare all'Uefa entro il 15 febbraio 2010.
IL SINDACO «Si tratta di una richiesta che non può certo restare inascoltata - dice Emilio Floris, che venerdì ha partecipato alla festa organizzata dal presidente Cellino ad Assemini, evidenziando una ritrovata armonia - noi abbiamo l'esigenza di rendere più funzionale il nostro Sant'Elia e abbiamo già avviato tutte le procedure necessarie per farlo nei tempi più brevi. Credo che questo dato di fatto possa giovare anche alla Federazione, che potrebbe presentare agli organismi europei un impianto nuovo e funzionale. Avvantaggerebbe sia noi che la società Cagliari calcio per l'accesso a eventuali finanziamenti che potrebbero essere stanziati per rendere gli stadi più funzionali in vista degli Europei».
PRIMA RIUNIONE Di più se ne saprà già prestissimo, visto che venerdì il Comune di Cagliari sarà al tavolo di una riunione convocata a Roma dallo stesso presidente Abete. Potrebbe esserci lo stesso Floris, mentre è già sicura la presenza dell'assessore ai Lavori pubblici Raffaele Lorrai e del dirigente comunale Mario Mossa. Al workshop organizzato nella sala riunioni dell'Hotel Hilton Rome Airport parteciperanno anche i delegati Uefa incaricati di organizzare gli incontri tecnici finalizzati all'approfondimento dei temi e dei documenti che serviranno a costruire il dossier finale per la formalizzazione della candidatura.
REQUISITI «In questa prima fase saranno già chiariti quali sono i requisiti minimi previsti dall'organismo europeo per l'accettazione di eventuali candidature», fa sapere il direttore generale della Figc Antonello Valentini. A oggi lo stadio Sant'Elia ne sarebbe certamente sprovvisto (lo scorso anno l'Uefa negò persino la licenza per l'eventuale partecipazione del Cagliari alle coppe europee, tanto che per presentare la domanda preliminare si dovette ricorrere all'ospitalità dello stadio Friuli di Udine), ma la situazione potrebbe presto cambiare: «Al tavolo tecnico andremo per ascoltare - dice il sindaco Floris - ma anche per cominciare a parlare delle nostre idee sul futuro. Non partiamo certamente da zero e abbiamo la possibilità di presentarci all'eventuale appuntamento europeo con l'impianto più moderno e funzionale del lotto».
L'UNIONE SARDA.it (http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/143554) Martedì 08 settembre 2009
thenightdriver September 8th, 2009, 12:12 PM ora si puo' essere un po piu' ottimisti..certo che tutto d'un tratto la giunta che si mette a disposizione mi fa pensare: ma ci voleva cosi tanto per farlo gia 3/4 anni fa??
spero solo non si torni piu' indietro e che non salti fuori qualche bega burocratica all'italiana.
riccardo_m September 8th, 2009, 12:14 PM ciao a tutti, son nuovo e ho scoperto da poco il sito...
ciò che mi rende ottimista è il fatto che pur non importando nulla a sindaco e giunta di stadio, cellino e cagliaricalcio hanno invece a buon cuore le sorti del lancio della città nel circuito turistico e sanno benissimo che la visibilità di un campionato europeo di calcio vale 10 campagne pubblicitarie!!!
penso che questo sia più che sufficente a far si che mettano da parte invidie e rancori e lavorino x il bene collettivo
piuttosto speriamo riescano a far un progetto unico STADIO + LUNGOMARE, dato per scontato che il betile NON si farà spero che entro il 2016 riescano a completare il famoso water front sino a sant'elia, o almeno le cose basilari come il ponte sul canale e la sistemazione dello sterrato fronte stadio!
thenightdriver September 8th, 2009, 12:21 PM benvenuto Riccardo..dici bene, un Europeo e' una vetrina turistica molto importante, e lo stadio guarda caso si inserisce in una zona che e' il nodo cruciale della Cagliari futura, lungomare, riqualificazione quartiere,piste ciclabili,porticcioli,hotel e nuova fiera, insomma questo puo' diventare il motore trainante di tutti questi progetti.
riccardo_m September 8th, 2009, 02:02 PM il problema è proprio questo: qulla zona è CRUCIALE nello sviluppo futuro e in quanto tale il suo valore è destinato a salire.
Molti amministartori, consiglieri e compagnia bella non vogliono rilasciare i diritti di superficie a Cellino proprio per questo motivo: l'area dell'attuale stadio potrebbe essere sede di alberghi, locali e di qualunque altra attività più remunerativa per il comune dato che non sarebbe difficile trovare privati disposti a investire in progetti simili a quello di S.Gilla.
d'altro canto privare la città di uno stadio sarebbe, in considerazione anche dell'eventuale europeo, un autogol clamoroso.
vedremo . . .
LuciusVorenus September 8th, 2009, 02:06 PM non è un po troppo piccolo per gli europei uno stadio da 25.000 posti ?
thenightdriver September 8th, 2009, 02:36 PM in svizzera e austria, tranne berna e vienna gli altri erano tutti da 30mila.Non so se esista una quota minima sotto la quale non si possa giocare o se la Fifa fara' delle richieste precise,ma direi che 25mila potrebbero andare bene.E' chiaro che essendo di nuova costruzione, modificare il progetto per arrivare a fare 5mila posti in piu', ovvero 2/3 file di gradoni in piu', non dovebbe rappresentare un problema (tranne quello del costo per Cellino!)
LuciusVorenus September 8th, 2009, 03:05 PM in svizzera e austria, tranne berna e vienna gli altri erano tutti da 30mila.Non so se esista una quota minima sotto la quale non si possa giocare o se la Fifa fara' delle richieste precise,ma direi che 25mila potrebbero andare bene.E' chiaro che essendo di nuova costruzione, modificare il progetto per arrivare a fare 5mila posti in piu', ovvero 2/3 file di gradoni in piu', non dovebbe rappresentare un problema (tranne quello del costo per Cellino!)
agli Europei del 2000 pare che la capienza minima fosse 30.000 posti
http://it.wikipedia.org/wiki/Campionato_mondiale_di_calcio_2018
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