View Full Version : CAGLIARI | Stadio Sant'Elia


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Calò
September 9th, 2009, 01:44 PM
in svizzera e austria, tranne berna e vienna gli altri erano tutti da 30mila.Non so se esista una quota minima sotto la quale non si possa giocare o se la Fifa fara' delle richieste precise,ma direi che 25mila potrebbero andare bene.E' chiaro che essendo di nuova costruzione, modificare il progetto per arrivare a fare 5mila posti in piu', ovvero 2/3 file di gradoni in piu', non dovebbe rappresentare un problema (tranne quello del costo per Cellino!)

30.000 è il minimo.

w3deco
September 9th, 2009, 07:28 PM
Si pensa agli Europei del 2016

C'è la possibilità che la Sardegna non resti esclusa dagli Europei di calcio 2016, che l'Italia punta a organizzare con il beneplacito dell'Uefa. Venerdì sarà un giorno chiave per capire quali sono i tempi entro i quali il Comune di Cagliari dovrà avviare le procedure per il progetto sul nuovo Sant'Elia. Quel giorno i rappresentanti dell'amministrazione parteciperanno alla riunione tecnica con i dirigenti della federazione europea che si svolgerà all'Hotel Hilton. E saranno più chiare sia le procedure che i termini che si dovranno seguire per far parte del pacchetto di città che verranno coinvolte nel progetto finale. Una formale lettera di invito è arrivata sul tavolo del sindaco di Cagliari Emilio Floris il 1 settembre ed è firmata dal presidente federale Giancarlo Abete: «Abbiamo presentato alla Uefa la domanda per partecipare alle procedure di selezione per ospitare nel nostro Paese i campionati europei di calcio del 2016 - scrive il massimo dirigente - e la città di Cagliari è stata inserita nel dossier che presenteremo alla Uefa». Per aggiudicarsi l'obiettivo mancato quattro anni fa (quando, in extremis, l'organizzazione del campionato continentale 2012 venne assegnato a Polonia e Ucraina) l'Italia dovrà vincere la concorrenza di Francia, Turchia, Norvegia e Svezia (le ultime due propostesi in maniera congiunta). A questo proposito è già partito il lavoro per completare il dossier definitivo per la candidatura, che dovrà arrivare all'Uefa entro il 15 febbraio 2010. «Si tratta di una richiesta che non può certo restare inascoltata - dice Emilio Floris, che venerdì ha partecipato alla festa organizzata dal presidente Cellino ad Assemini, evidenziando una ritrovata armonia - noi abbiamo l'esigenza di rendere più funzionale il nostro Sant'Elia e abbiamo già avviato tutte le procedure necessarie per farlo nei tempi più brevi. Credo che questo dato di fatto possa giovare anche alla Federazione, che potrebbe presentare agli organismi europei un impianto nuovo e funzionale». Venerdì se ne saprà di più.

L'Unione Sarda (http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Approfondimenti/143642)

riccardo_m
September 12th, 2009, 01:51 PM
dall'unione sarda di oggi:

La città di Cagliari ha poco più di venti giorni di tempo se vuole cercare di salire sul treno dei campionati europei di calcio 2016. La perentorietà della scadenza è emersa nel corso della riunione operativa dell'Hilton Airport hotel di Roma, alla quale hanno partecipato funzionari dell'Uefa e della Figc. E anche chi, in Comune, in cuor suo forse pensava di potersela cavare con una robusta ristrutturazione dell'attuale stadio Sant'Elia ha dovuto alzare bandiera bianca. «Viste le numerose prescrizioni imposte dall'organismo europeo non ci sono vie d'uscita - ha annunciato, nel corso del suo intervento al workshop di ieri, l'assessore comunale ai Lavori pubblici Raffaele Lorrai - per adeguarci agli standard saremo costretti a demolire l'attuale impianto e a riedificarlo nello stesso sito». Una determinazione che andrà messa nero su bianco, con una delibera di Giunta e una successiva presa d'atto del Consiglio, entro la prima settimana di ottobre. In quei giorni il comitato promotore della Figc completerà il giro delle dodici città che faranno parte del dossier che verrà proposto alla Federazione europea e acquisirà la documentazione preliminare.
LE SCADENZE «È pur vero che dobbiamo consegnare tutto entro il 15 febbraio - ha ricordato il Project manager di Euro 2016 Michele Uva - ma chiuderemo le pratiche già il 20 gennaio. E, vista la sfilza di documenti che ci viene richiesta dalla commissione giudicante, non possiamo correre il rischio di arrivare a quella data aspettando le decisioni dei Comuni». Dunque, urge una decisione non più rinviabile («finalmente», ha sussurrato il dirigente del Cagliari calcio Marcello Vasapollo, che ha rappresentato la società rossoblù nella riunione di ieri) da parte della politica.
L'OCCASIONE Perchè perdere l'occasione degli Europei (l'Italia si contende l'organizzazione con Francia, Turchia e il ticket Svezia-Norvegia) significherebbe rinunciare a uno straordinario strumento di attrazione di potenziali turisti (l'Uefa stima circa 100 mila visitatori per tre partite del girone di qualificazione) e a una vetrina mediatica mondiale. «Una possibilità che non dobbiamo assolutamente lasciarci sfuggire - ha ribadito ieri, a tarda sera, il sindaco Emilio Floris, subito dopo aver ricevuto le informazioni dall'assessore Lorrai - lavoreremo per farci trovare pronti».
REGOLE SEVERE La riunione di ieri è servita anzitutto a ribadire che le prescrizioni dell'Uefa sono diventate strettissime, soprattutto dopo il pasticcio creato da Ucraina e Polonia nell'organizzazione dell'edizione 2012 della rassegna continentale. «Disservizi che sarebbero stati evitati se l'Uefa avesse assegnato a noi i prossimi Europei», ha detto, non senza una punta di polemica, Uva all'inizio del confronto. Ma la battuta non è servita ad ammorbidire le posizioni dei tecnici europei, che in più di un'occasione hanno risposto a muso duro alle richieste di deroga avanzate dai rappresentanti delle dodici città italiane chiamate al tavolo di confronto.
IL PROBLEMA Tutti gli stadi dovranno essere dotati di copertura, non dovranno presentare separazioni né orizzontali né verticali tra i vari settori delle tribune né barriere che dividano i tifosi tra loro e dal campo di gioco. «Sarebbe meglio che fossero gestiti dalle società di calcio o da imprese specializzate del settore e non da un ente pubblico, che non ha le necessarie competenze per valorizzare le potenzialità di impianti che devono essere necessariamente all'avanguardia», ha detto l'inglese Mark Timmer, dell'esecutivo Uefa, «non c'è possibilità di deroghe: se mancano i requisiti minimi anche in un solo stadio la candidatura dell'Italia non sarà presa in considerazione». Ragione per cui la Figc ha già annunciato severità nel controllo dei documenti che Comuni e società calcistiche dovranno fornire per la compilazione del dossier.
NO AL SANT'ELIA Allo stato attuale il Sant'Elia di Cagliari non è dotato né di tribune funzionali (ieri è stato chiarito che anche rimuovendo quelle in tubi Innocenti non c'è alcuna possibilità di recuperare i vecchi settori in cemento armato), né degli “angoli di veduta” che vengono ritenuti necessari dai tecnici europei, per tacere della copertura e dei sei Sky box (palchi con accesso privato, dotati di tutti i comfort) prescritti. Rilievi che sono stati annotati con pazienza sia dal dirigente comunale Mario Mossa (anche lui ormai convinto della necessità di procedere a una demolizione e a una successiva ricostruzione) e dall'architetto Jaime Manca di Villahermosa, il tecnico che per conto del Cagliari calcio ha curato il progetto della Karalis Arena, che dovrebbe sorgere sulle ceneri dell'attuale Sant'Elia. Il progetto (che ormai è quasi esecutivo) dovrà essere forse rivisto nella parte relativa alla capienza: i 25 mila posti a sedere previsti dall'architetto dovrebbero diventare almeno 33 mila per superare le forche caudine dei severissimi censori dell'Uefa. «Una cosa di poco conto - assicura Manca di Villahermosa - basterebbe aggiungere quattro o cinque anelli nella parte superiore delle tribune». Nessun problema, invece, per quel che riguarda gli spazi esterni richiesti per le “Fan zone”, per le aree commerciali e quelle riservate alle televisioni. «È previsto che gran parte della aree oggi destinate a parcheggi ritornino nella disponibilità del Comune», ha assicurato il progettista.
SERVE CHIAREZZA Dal Cagliari calcio, per bocca di Marcello Vasapollo, è arrivato un avviso di tipo generale: «Anche chi, come noi, grazie al clima di collaborazione che si è instaurato con l'amministrazione, è in grado di disporre di un progetto immediatamente cantierabile, si trova in difficoltà a capire a quale legislazione attenersi nella realizzazione dell'opera - ha detto - dobbiamo seguire le prescrizioni europee, che vietano le barriere e il pre-filtraggio dei tifosi, o quelle italiane, con tornelli e separazioni nette?». Una domanda che, via via, è stata ripetuta anche dai gestori degli stadi di Roma, Milano, Firenze, Torino, Napoli, Palermo, Genova, Udine, Bari, Bologna e Verona (le altre undici città che compongono la rosa individuata dalla Figc) e alla quale il dirigente federale Michele Uva ha promesso di dare risposta all'indomani di un imminente vertice tra il presidente Giancarlo Abete e il Governo.
SERVONO FONDI Sullo sfondo un'altra e decisiva domanda, posta ufficialmente dall'assessore Lorrai ai vertici della Federazione: «Noi saremmo anche pronti per partire con le pratiche per il nuovo stadio - ha detto - ma è necessario che il Governo nazionale e quello del calcio ci dicano subito su quali risorse pubbliche possiamo contare per gli investimenti». In attesa di risposte, Cagliari è chiamata a fare delle scelte. Per non perdere il treno ci sono solo venti giorni, ora la parola passa alla politica.


punti fondamentali:
- occorre inesorabilmente demolire e ricostuire
- occorre uno stadio da almeno 33.000 posti
- l'amministrazione pare ben intenzionata visto che europei = 100.000 visitatori x 3 partite

seguiranno news . . .

thenightdriver
September 14th, 2009, 10:51 AM
sembrano buone notizie, pure lo stadio da 30mila posti, ora vediamo se realmente sindaco,giunta,progettisti e via dicendo vorranno dare questa chances a Cagliari..hanno 20 giorni per firmare nero su bianco..

sardreamer
September 16th, 2009, 11:11 AM
L'Uefa: «Vogliamo uno stadio nuovo di zecca»

Sant'Elia. Il vecchio progetto prevedeva una spesa di 40 milioni. Decisione entro i primi di ottobre

Ecco perché è stata accantonata l'idea di ristrutturare quello attuale

In assenza di carte ufficiali la Figc cancellerà le città inadempienti dalla lista delle candidature per gli Europei.
Salvo nuove sorprese il dado sembra ormai essere tratto. Il messaggio arrivato venerdì scorso al termine del confronto tra i dodici Comuni selezionati dalla Figc nella rosa da presentare all'Uefa per ottenere l'assegnazione dell'organizzazione degli Europei di calcio 2016 è stato chiaro. E anche chi, in Comune, sperava ancora di poter procedere a una ristrutturazione (magari in grande stile) dell'attuale Sant'Elia si è convinto che per rientrare negli standard di qualità previsti dalla severissima federazione continentale (anche per le future competizioni europee) occorre costruire un nuovo stadio.
LA SCADENZA Per non perdere il treno del dossier da presentare al Comitato organizzativo entro il 15 febbraio 2010, l'amministrazione è chiamata ora ad assumere un atto ufficiale (una delibera di Giunta o di Consiglio) entro i primissimi giorni del mese di ottobre. Un pronunciamento nel quale vengano indicati il luogo, le procedure, le forme di finanziamento e la futura proprietà della nuova struttura. In assenza di carte ufficiali la Figc ha già detto di essere pronta a cancellare le città inadempienti dalla lista delle candidature, anche per non incorrere in successive penalizzazioni da parte dell'Uefa. I cui tecnici sono rigidissimi.
TRE IPOTESI Per ora, sul tavolo, resta una delibera di Giunta (datata 1 febbraio 2007) nella quale l'amministrazione Floris faceva tre ipotesi sul futuro del Sant'Elia: il suo abbattimento e la successiva ricostruzione (come proposto dal Cagliari calcio), un maquillage dell'attuale impianto (proposta poco praticabile) o una ristrutturazione in grande stile, con la quale si è ipotizzato di ottenere uno stadio moderno e funzionale, senza intaccare le fondamenta di quello attuale. Un progetto che, negli ultimi due anni, l'amministrazione è sembrata privilegiare, innescando una guerra a distanza, sopitasi solo negli ultimi mesi, con il presidente Massimo Cellino.
LA SPESA Lo studio, realizzato dall'ufficio tecnico del Comune sotto il coordinamento del dirigente Mario Mossa, prevedeva un investimento complessivo di 39 milioni e mezzo di euro, la cui provenienza non è stata mai chiarita. «Dopo quello che i nostri rappresentanti hanno sentito al tavolo organizzato da Uefa e Figc occorre rivedere certe posizioni - ha ammesso il sindaco Emilio Floris, che in settimana potrebbe parlare dell'argomento di fronte alla commissione comunale Sport - se i tempi sono veramente così stretti saremo costretti a fare scelte definitive».
LA RISTRUTTURAZIONE Come dichiarato dall'assessore ai Lavori pubblici Raffaele Lorrai e dal dirigente Mario Mossa al termine del vertice di Roma, l'ipotesi della ristrutturazione pare dunque definitivamente tramontata. Ma qual era la filosofia che l'ispirava? «Per mantenere i livelli di sicurezza necessari allo svolgimento del torneo di serie A e delle competizioni europee - recitava la delibera - ritenuto opportuno ottenere un impianto polifunzionale (dunque con la conservazione delle piste di atletica), si propone di realizzare lo stadio sul sito di quello attuale, con un investimento di 39,5 milioni di euro, mediante l'utilizzo dell'attuale struttura (in cemento armato) e la demolizione delle gradinate degli anelli superiori e delle parti degradate». E, a seguire, un progetto che (contrariamente all'ultimo presentato dal Cagliari calcio) prevede anche la realizzazione di locali destinati a uso commerciale-turistico, con una superficie totale di 42 mila metri cubi.
PIANO FINANZIARIO Alla delibera approvata dalla Giunta è stato allegato anche un piano finanziario: si pensava di spendere un milione di euro per la demolizione parziale delle tribune, 4 milioni per realizzare quelle nuove, 1,7 milioni per i solai intermedi, 7 milioni per la copertura totale degli spalti, 400 mila euro per il rifacimento degli impianti fognari e delle acque bianche, 1,2 milioni per l'impianto elettrico e antincendio, 200 mila per quello idrico, 500 mila per il montaggio dei nuovi seggiolini, 2 milioni per gli spogliatoi, 10 milioni per i locali servizi e il Pronto soccorso, 1 milione per le vetrate esterne, 125 mila per due campi da calcetto, 120 mila per le recinzioni esterne, 250 mila per le aree di pertinenza. Per un totale di 29,5 milioni. Con l'aggiunta di Iva e spese tecniche (rispettivamente 3 e 1,3 milioni) si arrivava a 33,8. Ai quali sono stati aggiunti altri 5,7 milioni per nuovi locali con una generica “diversa destinazione” (le aree commerciali?). Una spesa importante, che oggi (con la rivalutazione) salirebbe a 45 milioni. Decisamente anti-economica, se si pensa che sarebbe altissimo il rischio di realizzare comunque una struttura non a norma.
ANTHONY MURONI

L'unone sarda 15/09/2009

sardreamer
September 16th, 2009, 11:16 AM
^^
evitiamo di perdere anche questo treno che assicurerebbe finanziamenti e procedure burocratiche facilitate...

anticalcare
September 16th, 2009, 11:54 AM
lo perderemo lo perderemo...

w3deco
September 16th, 2009, 02:38 PM
Speriamo che i nostri cari amministratori non facciano le solite cagate alla cagliaritana...

makkillottu
September 16th, 2009, 10:12 PM
Speriamo che i nostri cari amministratori non facciano le solite cagate alla cagliaritana...

La speranza c'è sempre, e sarà l'ultima a tirare le cuoia, ma finché non vedo qualcosa di concreto e ufficiale... rimarrò neutrale. Non voglio essere negativo o positivo.

sardreamer
September 22nd, 2009, 09:29 AM
Sì allo stadio, anche senza gli Europei

Ieri l'audizione in commissione Sport: «Piano di riqualificazione complessiva dell'area, i parcheggi saranno interrati»

Il sindaco: «La società presenti il progetto definitivo»

Lunedì, in Comune, vertice con la Federazione sui criteri per la candidatura a ospitare la rassegna continentale del 2016. Ma da Floris è arrivato anche un messaggio chiaro alla società: «Faccia presto».
«La decisione è ormai presa: anche se all'Italia non venissero assegnati i campionati europei del 2016 o Cagliari non dovesse essere tra le città prescelte, quella del nuovo stadio è un'esigenza non più rinviabile. Si deve fare. E in tempi brevi». Così il sindaco Emilio Floris ieri mattina, durante l'audizione in commissione Sport. Anche se non sono tutte rose e fiori. «Questo non significa che non ci siano dei passaggi formali che devono essere percorsi interamente - ha chiarito - personalmente posso anche essere d'accordo per uno stadio interamente nuovo e gestito dai privati. Ma sono il sindaco e ho il dovere di analizzare la questione a 360 gradi. Aspetto di ricevere una proposta formale dalla società Cagliari calcio, con un progetto definitivo e un numero di protocollo nella pratica. Così come aspetto di leggere la relazione della commissione tecnica del Comune incaricata di esaminare il dossier-stadio e di sentire direttamente quelle che sono le richieste di Uefa e Figc».
LA FEDERAZIONE Per quest'ultima esigenza non ci sarà da attendere tanto: lunedì prossimo, infatti, una delegazione della Federazione (guidata dal dirigente Michele Uva) sarà in città per incontrare i rappresentanti dell'amministrazione. Al comitato promotore della candidatura italiana all'organizzazione degli Europei 2016 spetterà esporre i criteri che porteranno alla scelta degli stadi. Criteri già presentati nel corso del workshop svoltosi nei giorni scorsi a Roma, durante il quale era emersa la necessità (nel caso di Cagliari) di procedere alla costruzione di uno stadio nuovo, essendo la ristrutturazione dell'attuale eccessivamente onerosa.
IL QUARTIERE Il sindaco, rispondendo alle domande del presidente Stefano Schirru e del consigliere Francesco Fiori, ha chiarito che la questione-stadio va inserita in un contesto più ampio di riqualificazione del quartiere: «Posto che l'ipotesi di realizzare a Sant'Elia il museo del Betile è ormai irrimediabilmente tramontata - ha detto il sindaco - l'intenzione di far crescere quella zona, ricongiungendola con Cagliari, è sempre prioritaria. Pensiamo di valorizzare l'area che la Regione ormai più di dieci anni fa concesse in uso all'ex bomber rossoblù Gigi Riva (circa quattro ettari, verso il canale e la zona di Monte Mixi) per la realizzazione di strutture sportive da destinare ai giovani. E di proporre un utilizzo degli attuali parcheggi dello stadio (l'amministrazione preferirebbe che venissero realizzati in uno spazio interrato) come grande polmone verde».
I COMMISSARI Raccogliendo le sollecitazioni arrivate da altri commissari (Efisio Pireddu, Claudio Tumatis, Raffaele Bistrussu, Gialeto Floris), il primo cittadino ha messo sul tavolo anche altre proposte: «È chiaro che avremo le idee molto più chiare dopo aver esaminato la relazione della commissione tecnica e il progetto definitivo del Cagliari calcio - ha detto - ma tra le tante idee che penso di proporre ad eventuali interlocutori c'è anche quello di realizzare nella zona del Sant'Elia anche il nuovo Palazzetto dello sport, per il quale abbiamo già disponibili i fondi. Questo ci consentirebbe, ad esempio, di realizzare parcheggi sotterranei che potrebbero essere utilizzati sia dagli spettatori del calcio che da quelli della pallacanestro».
SERIE A DA SALVAGUARDARE Il suo intervento di chiusura il primo cittadino l'ha riservato all'importanza, per la città e l'intera Sardegna, di poter contare su una squadra nel massimo campionato di calcio: «È per questo che io, pur rispettando leggi e regolamenti, intendo far tutto quello che è in mio potere per creare le condizioni migliori affinché questo stato di cose possa preservarsi per molti anni ancora - ha detto - questo esclusivamente nell'interesse della nostra comunità, visto che non posso certo essere sospettato di voler favorire gli interessi privati dell'attuale proprietario». Con riferimento, non troppo nascosto ai contrasti che hanno diviso Floris e Cellino negli ultimi anni. Ancora una settimana di interrogativi, quindi. Già il 29 settembre sarà tempo di decisioni definitive.
ANTHONY MURONI

L'Unione Sarda 22 Settembre 2009

w3deco
September 22nd, 2009, 09:34 AM
Speriamo che non cambino idea all'ultimo!
Comunque OTTIMA notizia! :)

thenightdriver
September 22nd, 2009, 09:39 AM
veramente contento, ora vediamo il progetto definitivo e poi iniziamo il count down..

Cubo
September 22nd, 2009, 09:53 AM
Parcheggi interrati??? Sono scemi? O_o

E quanti ne fanno? 10k?

thenightdriver
September 22nd, 2009, 10:58 AM
ad esempio a montecarlo sono fatti su piu' piani che scendono sotto terra e grazie agli ascensori arrivi dentro lo stadio.Magari non 10k ma gia avere la possibilita' di averne 5k cosi' sarebbe ottimo.Certo e' che ne serviranno degli altri.

w3deco
September 22nd, 2009, 12:50 PM
E ma a quanto pare se davvero vogliono rendere gli attuali parcheggi un'area verde i parcheggi che mancherebbero non so dove li possano fare...
O li fanno distanti qualche centinaio di metri collegando il tutto con un sottopassaggio o qualcosa del genere...

sardreamer
September 22nd, 2009, 02:38 PM
E ma a quanto pare se davvero vogliono rendere gli attuali parcheggi un'area verde i parcheggi che mancherebbero non so dove li possano fare...
O li fanno distanti qualche centinaio di metri collegando il tutto con un sottopassaggio o qualcosa del genere...

Si possono fare ancora più distanti (parcheggi di scambio) collegati al sant'elia con un servizio pubblico decente e navette apposite nei giorni in cui si gioca

w3deco
September 22nd, 2009, 02:53 PM
Si possono fare ancora più distanti (parcheggi di scambio) collegati al sant'elia con un servizio pubblico decente e navette apposite nei giorni in cui si gioca

Anche...ma pensando all'ingorgo che si viene a creare alla fine di ogni partita diventerebbe un'odissea il viaggio nella navetta... :nuts:

Dorocka
September 22nd, 2009, 04:03 PM
un bel grattacielo a forma di parcheggio?:D

cesco_82
September 22nd, 2009, 04:37 PM
poi uno dice perchè i grandi architetti non vengono a lavorare in italia---vincono i concorsi e poi cassano i lavori----incredibile! :bash:

(rif.Betile)

anticalcare
September 22nd, 2009, 05:15 PM
poi uno dice perchè i grandi architetti non vengono a lavorare in italia---vincono i concorsi e poi cassano i lavori----incredibile! :bash:

(rif.Betile)


e se glieli fanno costruire, quanto li fanno impazzire?!
siamo sicuri che calatrava in tutte le sue megaopere in giro per l'europa abbia avuto tanti problemi come a venezia?

per il betile, no comment! la rinascita di sant'elia dipendeva da quello. questa è la mia opinione. solo una grande struttura di quel tipo poteva riuscirci. non ci riuscirà uno stadio, nè tanto meno una passeggiata lungomare del cavolo! se non c'è niente sul lungomare!

sardreamer
September 22nd, 2009, 11:05 PM
^^

io ci farei subito il teatro arena per i concerti estivi a sant'elia. Senza alcun dubbio, soprattutto ora che non si fa più il betile.

w3deco
September 23rd, 2009, 09:16 AM
^^

io ci farei subito il teatro arena per i concerti estivi a sant'elia. Senza alcun dubbio, soprattutto ora che non si fa più il betile.

Approvo...

w3deco
September 26th, 2009, 04:15 PM
Michele Uva, coordinatore della struttura che sta perfezionando il progetto sta incontrando i rappresentanti degli enti locali e dei club che hanno già dato un'adesione di massima, lunedì ha un appuntamento con i rappresentati di Cagliari.

Fonte: L'Arena di Verona del 26/09/2009

sardreamer
September 26th, 2009, 05:23 PM
Comune
Stadio, l'opposizione favorevole alla privatizzazione del Sant'Elia

«Il Cagliari calcio ha diritto ad avere risposte certe e univoche in tempi rapidi per poter programmare la propria attività». Lo sostengono i consiglieri comunali Goffredo Depau, Lorenzo Cozzolino, Claudio Cugusi, Andrea Scano, Francesco Ballero e Radhouan Ben Amara che in un ordine del giorno presentato al sindaco accusano l'amministrazione comunale di «immobilismo».
«Lo stadio di Sant'Elia ha subito nel tempo varie ristrutturazioni, che hanno richiesto risorse ingenti in larga misura a carico del Comune o comunque sempre con l'impiego di risorse pubbliche; la sua eventuale "inadeguatezza" - dopo le ripetute ristrutturazioni effettuate - sarebbe da addebitare alla responsabilità del Comune, e rappresenterebbe un grave problema da portare all'attenzione della Corte dei conti». I consiglieri d'opposizione chiedono conto al sindaco dei «motivi alla base dei continui rinvii e su tutti gli approfondimenti, di carattere urbanistico, patrimoniale, giuridico». E invitano ad «avviare qualunque eventuale processo di privatizzazione, così come attuato in tante altre città italiane. Qualora tale ipotesi non fosse percorribile - o da parte del Cagliari calcio si optasse per la realizzazione di un nuovo stadio di sua proprietà - si suggerisce di utilizzare il Sant'Elia per la realizzazione di grandi eventi culturali e di spettacolo, oltre che per le attività sportive non solo calcistiche».

L'unione Sarda
Sabato 26 settembre 2009

sardreamer
September 26th, 2009, 05:23 PM
^^
..ma non alla demolizione

stwebm
September 27th, 2009, 04:38 PM
un valido motivo per non demolire uno stadio da 40 ml di euro : questa degli spalti a ridosso del campo è solo una panozzata, una tendenza stilistica, 20 anni fa piaceva avere gli spalti lontani per apprezzare meglio le geometrie di gioco. ora, se tra 10-20 anni si ricambia idea che famo ? risciuscia tutto e rifai il vecchio sant' elia ? ma dai ce ne di spazio per fare l nuovo stadio ! cellino doveva costruirlo già 15 anni fa ad elmas o dove senza aspettare regali dal cielo

Macteo
September 27th, 2009, 04:42 PM
un valido motivo per non demolire uno stadio da 40 ml di euro : questa degli spalti a ridosso del campo è solo una panozzata, una tendenza stilistica


ah ah... è un battuta, vero?

stwebm
September 27th, 2009, 04:47 PM
http://mw2.google.com/mw-panoramio/photos/medium/3201960.jpg

http://members.home.nl/m.usai/cagliari_juve.jpg

http://img210.imageshack.us/img210/3166/senzanome5461jj.png

stwebm
September 27th, 2009, 05:04 PM
ah ah... è un battuta, vero?

no, no

ti dirò che a mio avviso è molto più spettacolare dagli anelli superiori, in ogni caso una ottima soluzione sarebbe prolungare il primo anello sino al campo e con una modica cifra salvi capra e cavoli

http://farm4.static.flickr.com/3432/3958326609_32c60d25ce_o.jpg


ma perchè non ci hanno ancora pensato??

thenightdriver
September 27th, 2009, 05:54 PM
^^
non e' che non ci hanno gia pensato,alla societa' sono arrivati progetti (molti fatti dall'universita' d'ingegneria)in cui si costruivano 2 torri ai lati della curva,vi si poggiava la copertura e si prolungava come tu hai disegnato il secondo anello sino a terra, ma a parte che verrebbe fuori uno stadio da 50k posti, tutta la struttura esterna sarebbe comunque da rimettere in sicurezza,cio' vuol dire una bella spesa di soldi per un qualcosa mezzo nuovo e mezzo vecchio.Secondo me lo stadio ,stile inglese, e sopratutto nuovo,e' l'occasione per avere una struttura, vedi quello del Porto fatto con lo stesso materiale con cui vuole costruire cellino, spettacolare e innovativa.
Ultima cosa, lo stadio all'inglese non e' per moda, ma perche' la partita si vede e si vive molto meglio.

stwebm
September 27th, 2009, 06:19 PM
^^

ma 'nuovo' per uno stadio è un termine che non tiene, per come è utilzzato e frequentato non resta nuovo neppure un anno, vedi il sant' elia nel '90 era fiammante e nel '99 dicevano già che era da demolire ...

per quanto riguarda i 50 k , si vendono prima i biglietti/abbonamenti della parte inferiore vicino al campo, se si riempie si apre la parte superiore ;)

per il recladding interno ed esterno, se effettuato in modo intelligente non viene a costare molto, se no ogni edificio anzichè essere ristrutturato verrebbe demolito

la copertura si prosegue quella delle tribune

sardreamer
September 27th, 2009, 07:48 PM
(...)Nell'atteggiamento che il sindaco terrà nei confronti di Cagliari calcio e Federazione, un ruolo decisivo lo avrà la relazione scritta che proprio domani dovrebbe essere depositata dalla commissione ad hoc che è stata istituita lo scorso 9 settembre, proprio a seguito delle prime interlocuzioni con la Figc(...)

da: L'unione sarda 27.09.09
http://giornaleonline.unionesarda.ilsole24ore.com/Articolo.aspx?Data=20090927&Categ=13&Voce=1&IdArticolo=2384320


Aspettiamo di capire cosa verrà fuori dall'incontro di domani tra FIGC, Cellino e amministrazione comunale. E in particolare il parto di questa commissione tecnica..

Macteo
September 27th, 2009, 09:45 PM
no, no


che gli spalti a ridosso del campo siano una "tendenza stilistica" è a dir poco esagerato.
tutti gli stadi del calcio sono nati con le tribune attaccate... garantiscono un'atmosfera che la separazione creata dallo spazio tra campo e spalti (vd. pista di atletica) non può dare e, anzi, rende il tutto più neutro, meno intimo.

già tu ipotizzi di avvicinare le tribune, del resto.

in ogni caso, uno stadio nuovo permette di offrire servizi e comfort migliori e, last but not least, una distanza adeguata dal campo (non so tu, ma preferisco stare a 30 metri dal campo piuttosto che 60...).

riccardo_m
September 27th, 2009, 11:11 PM
^^

ma 'nuovo' per uno stadio è un termine che non tiene, per come è utilzzato e frequentato non resta nuovo neppure un anno, vedi il sant' elia nel '90 era fiammante e nel '99 dicevano già che era da demolire ...

per quanto riguarda i 50 k , si vendono prima i biglietti/abbonamenti della parte inferiore vicino al campo, se si riempie si apre la parte superiore ;)

per il recladding interno ed esterno, se effettuato in modo intelligente non viene a costare molto, se no ogni edificio anzichè essere ristrutturato verrebbe demolito

la copertura si prosegue quella delle tribune

secondo me questo è un delirio!!!
la classica soluzione all'italiana per cui si fanno schifezze per risparmiare(?) qualche soldo!

il cagliari ha una media spettatori inferiore alle 15.000 unita...il manchester ha uno stadio da 60.000 posti...la juve ne sta facendo uno da 40.000 e noi cosa ce ne facciamo a cagliari di uno stadio da 60.000 posti perennemente aperto a metà???
con l'altra metà a marcire e a costare e basta in termini di manutenzione!

tutto questo x non buttare giù e ricostruire come fanno in tutto il mondo!

Per quel che riguarda l'idea di lasciarlo così...assurdo!
La partita con la nuova(passatemelo) struttura si vede decisamente meglio e NON fare il nuovo stadio sarebbe la classica soluzione "all'italiana": al risparmio e senza coraggio, con strutture classiche e vecchie...pieno specchio dell'andazzo italiano...

stwebm
September 28th, 2009, 12:13 AM
^^ un delirio sarà il tuo 5° post , '60 k sempre aperti te lo stai inventando', all'italiana sarà il tuo atteggiamento di stravolgere le carte in tavola , non di certo la mia proposta, che poi basta 'allargare' gli spazi tra gli spettatori invece di stare tutti ammuntonati con in faccia il culo di quello che hai davanti, aumenti il comfort e riduci gli spettatori :cheers:

in ogni caso lo stadio è pubblico, bisognerebbe fare un referendum

thenightdriver
September 28th, 2009, 09:50 AM
in tutto il mondo da wembley a new york con il mitico yankee stadium, buttano giu' e ricostruiscono per offrire sempre il meglio, e si che ho detto 2 strutture che hanno un po piu' di anni,gloria e fascino del nostro sant'elia, non ci vedo nulla di male a buttare giu' per rifare meglio,sopratutto quando si tratta di opere come il sant'elia grandi e tenute male,opere di cemento armato che mal si sposano con l'ambiente circostante, se ci sono i soldi e se si puo' fare un lavoro bello e innovativo, buttare giu' e presentare una struttura moderna e con i comfort che noi ci meritiamo e che possa dare pure una spinta alla riqualificazione del quartiere, beh allora sono favorevolessimo.Mi chiedo perche' tutta questa negativita' nel non dover creare qualcosa di nuovo, poi ci lamentiamio che abbiamo un rudere al poetto (l'opedale intoccabile) l'edificio nervi da 40 anni fermo a marcire,l'amsicora stadio glorioso per davvero,ridotto a 2 spalti e 1palestra sotterranea..a volte ci vuole coraggio ma bisogna voltar pagina :)

Cubo
September 28th, 2009, 09:52 AM
Si, buonanotte! :) (mi riferivo al referendum)

Quanto al degrado dello stadio in pochi anni, bisogna dire che per l'esattezza sono 29, visto che è stato costruito nel '70. E per Italia '90 è stato modificato con interventi per ben DUE miliardi di lire contro i circa 300, ad esempio, di Napoli o Roma.

Un ulteriore discorso da fare è la posizione dello stadio: 200 metri dal mare è una posizione invidiabile per i polmoni che respirano iodio la mattina, ma un po' meno per il cemento armato...
Da qui, non bisogna dimenticarlo, nascevano le principali motivazioni per costruirlo altrove...

Macteo
September 28th, 2009, 11:08 AM
^^ un delirio sarà il tuo 5° post , '60 k sempre aperti te lo stai inventando', all'italiana sarà il tuo atteggiamento di stravolgere le carte in tavola , non di certo la mia proposta, che poi basta 'allargare' gli spazi tra gli spettatori invece di stare tutti ammuntonati con in faccia il culo di quello che hai davanti, aumenti il comfort e riduci gli spettatori :cheers:

in ogni caso lo stadio è pubblico, bisognerebbe fare un referendum

Sorry, ma la tua proposta è impraticabile.
Per questioni su strutture pubbliche come uno stadio, decidono comune e utilizzatori... i cittadini (coinvolti geograficamente, ovvero per vicinanza alla struttura) possono partecipare a dibattiti e fare diverse richieste per modifiche o altro, ma non è possibile coinvolgere un'intera città (o tutti i tifosi).

Ciò che mi sembra "debole" nei tuoi ragionamenti è la distanza massima dal campo, cosa che non ti preoccupa ma ti assicuro che a 60 metri dal campo vedi le mosche...
Già a S. Siro al terzo anello la visuale è quella che è!

Infine, la tua proposta avrebbe costi quasi paragonabili alla costruzione di una nuova struttura.

riccardo_m
September 28th, 2009, 11:39 AM
^^ un delirio sarà il tuo 5° post , '60 k sempre aperti te lo stai inventando', all'italiana sarà il tuo atteggiamento di stravolgere le carte in tavola , non di certo la mia proposta, che poi basta 'allargare' gli spazi tra gli spettatori invece di stare tutti ammuntonati con in faccia il culo di quello che hai davanti, aumenti il comfort e riduci gli spettatori :cheers:

in ogni caso lo stadio è pubblico, bisognerebbe fare un referendum

...la vecchia struttura 1° e 2° anello contiene circa 44.000 spettatori, il 2° anello (quello che tu vuoi lasciare li dov'è) è molto più grande...QUINDI...se porti nuovi spalti sino al campo ottieni un numero di posti MOLTO superiore al precedente...di sicuro molto più vicino a 60.000 che a 50.000!!!

inoltre...gli stadi oggi si fanno con un inclinazione delle tribune "ripida" in maniera tale da non allontanare gli spettatori e migliorare acustica e visibilità! Il tuo progetto avrebbe tribune "coricate"!

e quando parli di "allargare" lo spazio mi convinco sempre più che tu il calcio e lo stadio non sai bene cosa siano! Va bene la comodità, ma non è che dobbiamo fare un cinema...

e comunque non capisco perchè dovrei essere io a stravolgere le carte in tavola, io so solo che in tutto il mondo, in tutta europa, gli stadi li buttano giù e li rifanno: escono più belli e ti costa meno!...hanno abbattuto il vecchio wembley, e noi non buttiamo giù il sant'elia, nemmeno ci avessimo vinto mondiali, disputato olimpiadi o vinto scudetti...
la storia va rispettata...SEMPRE! ma così si esagera...

stwebm
September 28th, 2009, 02:00 PM
^^

dove si butta giù ci sono le condizioni di edificare abitazione ed uffici da 20-30k euro/mq e oltre , non m pare equiparabile alla situazione di Cagliari. in ogni caso sono stato a San Siro e all' Olimpico e mi sono trovato bene sia al primo che al secondo, tra due cose diverse non è detto che una debba essere migliore (uno allo stadio va per divertirsi non per essere uguale a londra)

thenightdriver
September 28th, 2009, 02:42 PM
^^
non ci siamo.
cosa c'entra essere uguali a londra?ti abbiamo fatto solo esempi ben piu' famosi di cagliari in cui si demolisce e si riedifca qualcosa di nuovo...nello stesso posto,non uffici e abitazioni.Inoltre ti aggiungo come esempio Torino, stadio delle alpi,piu nuovo e maestoso di quello nostro,vai nel link del nuovo stadio della juve e vedrai il nuovo porgetto in esecuzione.
Vorrei sapere perche' ti opponi al nuovo stadio inteso come "totalmente nuovo"? all'olimpico forse eri nelle prime 10 file??perche' allora mi dovresti spiegare come facevi a vedere la porta avversaria e a capire in quale zone fosse la palla?Se vai al cinema,a vedere uno spettacolo per cui paghi, ti accontenti di stare nell'angolo basso e dover tenere la testa storta per vedere qualcosa??penso di no.Il calcio e' un gioco che si pratica in un campo rettangolare,per cui lo stadio deve essere della stessa forma vicino al terreno di gioco,cosi' come per il tennis,basket,volley,pallanuoto..non esiste che tra il campo e gli spalti ci sano 30mt di pista d'atletica.

stwebm
September 28th, 2009, 03:06 PM
^^

no, l'unico esempio è stato wembley...


il tuo discorso regge fino al punto di sostituire il vecchio caro (a molti) sant'elia, fai il nuovo altrove e basta ! fai la cittadella dello sport, chi ti dirà mai di no, fai immense palestre , cinepa e pop corn , ma non li dove risiedono i ricordi di una infintà di persone (contribuenti paganti)

stwebm
September 28th, 2009, 03:09 PM
già è molto che la squadra la manteniamo noi, comunità, ed i guadagni li trattengono in pochi, ma va bene, ci puo stare. chi , dico CHI!! fa quello che vuole in un luogo pubblico . ad onor del vero se si chiedesse alla società di rimettere tutto a posto, pista e spalti, probabilmente il cagliari fallirebbe

Macteo
September 28th, 2009, 03:23 PM
già è molto che la squadra la manteniamo noi, comunità, ed i guadagni li trattengono in pochi, ma va bene, ci puo stare. chi , dico CHI!! fa quello che vuole in un luogo pubblico . ad onor del vero se si chiedesse alla società di rimettere tutto a posto, pista e spalti, probabilmente il cagliari fallirebbe

Devo dire che il progetto, fin qui discusso, era uno dei pochi casi interessanti di riqualificazione di un'area sportiva sostanzialmente abbandonata...

Quante manifestazioni di atletica sono state fatte dal 1990 ad oggi?
Sei sicuro che lo stadio sia in grado di subire un pesante lifting per mantenere luogo e nome ma stravolgere comunque nella sostanza il vecchio Sant'Elia?

Uno stadio ha molti costi... uno stadio per il calcio (serie A/B) con pista di atletica costa molto per manifestazioni di atletica e non sarebbe comunque usato per una normale e sacrosanta attività.

thenightdriver
September 28th, 2009, 04:40 PM
^^

il tuo discorso regge fino al punto di sostituire il vecchio caro (a molti) sant'elia, fai il nuovo altrove e basta ! fai la cittadella dello sport, chi ti dirà mai di no, fai immense palestre , cinepa e pop corn , ma non li dove risiedono i ricordi di una infintà di persone (contribuenti paganti)

veramente i ricordi sono piu' per il vecchio ,caro e glorioso Amsicora che per sant'elia...ma non devo convicere te che un nuovo stadio sarebbe meglio di quello che c'e', se mi parli di fare una cittadella altrove,posso pure essere in parte daccordo con te, ma visto che gia' c'e' uno stadio in stato d'abbandono da diversi anni, perche' non sfruttur l'attuale area con un impiano nuovo,+bello,moderno e una bella cittadella sportiva,verde e lungomare,hotel,ristoranti etc etc?
Cmq. se vuoi alcuni esempi di eccellenti ricostruzioni di stadi, solo negli ultimi anni,eccone un paio:
Porto,Lisbona,Yankee stadium NYC.,il gia' citato Wembley,meta' degli impianti tedeschi,Fenerbace,prossimo futuro Torino, piu' tutti gli stadi Inglesi alla fine degli anni 80..(gli inglesi erano gia lungimiranti sull'argomento)insomma non capisco perche' il sant'elia non possa essere abattuto e ritirato su piu' bello che mai.
P.s. lo stadio del Porto e' stato costruito con lo stesso materiale che vuole utilizzare Cellino, pochissimo cemento armato,l'80% e' prefabbricato ed e' semplicemente il piu' bello d'europa.

thenightdriver
September 28th, 2009, 05:09 PM
inoltre costruire uno stadio in un altra zona, vorrebbe dire per il comune, spendere una marea di soldi per la realizzazione delle vie d'accesso(strade) e infrastrutture obbligatorie (parcheggi) problema che non si pone se lo stadio resta dove e' ora. In piu' visto che mi parli di ricordi cari al sant'elia, preferisci forse che venga rimpiazzato da palazzine abitative,uffici etc oppure che rimanga un impianto vuoto e in disuso come l'amsicara fino a quando nn cadra' in pezzi?
Perche' se il Cagliari va a giocare in uno stadio altrove da sant'elia, la fine che si propspetta per questo stadio, sarebbe una dell 2 menzionate, e i ricordi non so come farebbero a restare cari!

w3deco
September 28th, 2009, 07:44 PM
CALCIO, EURO 2016; FIGC: INCONTRO A CAGLIARI

Prosegue il giro di consultazioni della Federcalcio sulla strada degli Europei 2016. Dopo l'incontro di venerdì a Napoli, Michele Uva, coordinatore della struttura Figc che sta lavorando alla candidatura italiana per l'organizzazione del torneo continentale, accompagnato da Gigi Riva, ha incontrato oggi a Cagliari il presidente Massimo Cellino e una delegazione del capoluogo sardo formata dal sindaco Emilio Floris, il vice sindaco Maurizio Onorato e da alcuni componenti la Giunta. Uva domani sarà a Verona per incontrare il sindaco Flavio Tosi e l'assessore allo sport Federico Sboarina, alla presenza dei rappresentanti di Chievo e Verona.

28/09/2009 Repubblica.it

Cubo
September 28th, 2009, 08:58 PM
Per quanto da sardo io sia eternamente grato a Rombo di Tuono, spero vivamente che la sua presenza non abbia interferenze nostalgiche a salvaguardia del vecchio S.Elia...

w3deco
September 28th, 2009, 09:35 PM
Per quanto da sardo io sia eternamente grato a Rombo di Tuono, spero vivamente che la sua presenza non abbia interferenze nostalgiche a salvaguardia del vecchio S.Elia...

quoto

anticalcare
September 28th, 2009, 10:49 PM
ma quanto mi infastidisce che a queste riunioni ci vada il mondo politico sardo in cambarata? uno deve andarci, il sindaco o suo vice se si parla di città, il presidente o il vice se si parla di regione. gli altri? fanno i cagnolini? tutti questi assessorini e consiglierini, dirigenti e famiglie mi hanno rotto le scatole! manco per le candidature ai giochi olimpici vanno tutte queste carovane! e ovviamente il biglietto lo paghiamo noi...

w3deco
September 28th, 2009, 10:52 PM
ma quanto mi infastidisce che a queste riunioni ci vada il mondo politico sardo in cambarata? uno deve andarci, il sindaco o suo vice se si parla di città, il presidente o il vice se si parla di regione. gli altri? fanno i cagnolini? tutti questi assessorini e consiglierini, dirigenti e famiglie mi hanno rotto le scatole! manco per le candidature ai giochi olimpici vanno tutte queste carovane! e ovviamente il biglietto lo paghiamo noi...

"infastidisce" è poco...fa incazzare...

sardreamer
September 29th, 2009, 09:39 AM
La Figc benedice il patto Floris-Cellino

Vertice in Comune sugli Europei 2016: «Lo costruirà la società al posto di quello attuale»

Nuovo stadio, accordo per il progetto esecutivo entro ottobre

Sindaco e presidente del Cagliari hanno firmato la pace alla presenza del dirigente federale Michele Uva.
Tutto come da copione. La Figc è cortese ma ferma: Cagliari («merito delle pressioni del presidente Cellino e di Gigi Riva») è in prima fascia nel gruppo di città da inserire nel dossier da presentare all'Uefa per la candidatura a organizzare gli Europei del 2016. «Ma solo con uno stadio nuovo, adeguato alle rigorose normative della federazione continentale. Non possiamo rischiare che l'inadeguatezza di una sola delle città scelte possa mettere a rischio l'intero progetto». Parola di Michele Uva, delegato dal presidente federale Giancarlo Abete a coordinare l'attività di preparazione all'esame dell'organismo Uefa.
LA CERTEZZA Parole chiare, pronunciate nel corso di un vertice ai massimi livelli: ad accogliere la delegazione arrivata da Roma c'erano mezza Giunta comunale (con il sindaco Emilio Floris anche gli assessori alla Viabilità Maurizio Onorato, al Patrimonio Luciano Collu, allo Sport Nanni Floris, all'Urbanistica Gianni Campus, ai Lavori pubblici Raffaele Lorrai e al Bilancio Antonello Melis, più il presidente della commissione Urbanistica Massimiliano Tavolacci), il presidente del Cagliari calcio Massimo Cellino, il team manager della nazionale Gigi Riva e i tecnici comunali Paolo Zoccheddu e Mario Mossa. «Vogliamo riqualificare l'intero quartiere di Sant'Elia - ha promesso Floris - ma la pratica relativa allo stadio avrà una corsia preferenziale».
NUOVO STADIO E dal sindaco (che prima del vertice allargato ha incontrato per circa un quarto d'ora Michele Uva, da solo, nel suo studio) sono arrivate altre indicazioni chiare: «La nostra città non vuole né può perdere questa importante occasione per accrescere il suo prestigio, sia a livello nazionale che internazionale - ha detto - la ristrettezza dei tempi imposta dalla tabella di marcia comunicata dalla Figc (progetti esecutivi per il nuovo stadio da presentare entro il mese di ottobre) ci consentirà di uscire dall'impasse nel quale da anni ci troviamo a proposito del Sant'Elia. Confermo che quest'amministrazione propende per la realizzazione di un nuovo e funzionale impianto, che sia compatibile dal punto di vista ambientale e urbanistico, dotato di tecnologie al passo coi tempi. E a realizzarlo crediamo debba essere la società Cagliari calcio, che ha già un progetto in fase avanzata, anche perché il Patto di stabilità vieta alle amministrazioni pubbliche la possibilità di investimenti in quel settore. Lo stadio dovrà essere realizzato al posto di quello attuale, anche questa è una scelta irreversibile».
LA SOCIETÀ Musica per le orecchie del presidente Massimo Cellino, che ancora una volta è stato il mattatore della riunione: «Non posso che ringraziare il presidente Abete per l'attenzione che ha mostrato nei confronti del mio invito - ha esordito, riferendosi al saluto iniziale di Uva - è certo che non c'è più un attimo da perdere: se si vuole realizzare lo stadio lo si deve fare nell'esclusivo interesse della città. Io sono disponibile a fare la mia parte, come sempre, ma ho bisogno di una certezza: l'ufficio tecnico del Comune mi deve dare tempi certi, perché chi ci deve fornire gli strumenti finanziari per l'investimento ha bisogno di tutte le coordinate. Io sono disposto a espormi con le banche - ha concluso - ma non posso permettermi di fare il passo più lungo della gamba, perché ne andrebbe della solidità della società. Mantenere la serie A è un bene prezioso, credo per tutta la città».
I PROBLEMI Ma non saranno tutte rose e fiori: da risolvere ci sono problemi burocratici (a proposito della cessione dell'area al Cagliari calcio), progettuali (l'Uefa chiede un impianto con almeno 30 mila posti, mentre il progetto attuale ne prevede 25 mila) e urbanistici (il Comune vorrebbe realizzare parcheggi esclusivamente sotterranei). «Ma abbiamo un mese di tempo, se lavoriamo bene tutto può essere risolto», hanno detto all'unisono Floris e Cellino. E il primo passo potrebbe essere quello della creazione di una commissione unica tra tecnici del Comune e quelli incaricati dalla società di realizzare il progetto della Karalis Arena .
LA PROPOSTA Un paio di suggerimenti operativi sono arrivati dall'assessore all'Urbanistica Gianni Campus: «Non dobbiamo preoccuparci se ci sono piccole modifiche da apportare al progetto della società, l'importante è che sia finalmente chiara la scelta politica - ha detto - dopo la riunione di oggi non importa più se in passato ci si è divisi tra favorevoli o contrari. La posizione che esce dal vertice di oggi è univoca e andrà rispettata da tutti». Misurato l'intervento di Gigi Riva, che ha a sua volta caldeggiato l'inserimento di Cagliari tra le città candidate a ospitare le partite degli Europei 2016. Rivolto al presidente Cellino, lo ha invitato a collaborare e a unire le esperienze per ottenere il risultato migliore: «La società lavori di concerto con gli uffici comunali, nell'ottica di un servizio vero da offrire all'intera comunità», ha detto, «parlo non da dirigente federale o da ex calciatore ma da cittadino onorario di Cagliari e da amico di questa città».
ANTHONY MURONI

L'Unione Sarda 29 Settembre 2009

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Europei 2012, Cagliari rischia di vederli in tv

Ennesimo sopralluogo della Figc al Sant’Elia. Cellino insiste: «Serve uno stadio nuovo»

CAGLIARI. Il Sant’Elia rischia di perdere la partita più importante della stagione. Lo stadio cagliaritano ha troppe pecche per ospitare partite internazionali e rischia di venire “tagliato” dall’elenco delle sedi dove verranno disputati gli Europei del 2012.
L’allarme non è nuovo ma è stato rilanciato ieri in maniera forte dai funzionari della Federcalcio che, in questi giorni, stanno facendo un giro di ricognizione nelle città candidate a ospitare il torneo continentale. Michele Uva, coordinatore della struttura Figc che sta lavorando alla candidatura italiana, ha visitato lo stadio accompagnato da Gigi Riva e ha incontrato il presidente Massimo Cellino e una delegazione del capoluogo guidata dal sindaco Emilio Floris. Al vertice hanno partecipato anche il vice sindaco Maurizio Onorato e diversi componenti della giunta. «Cagliari non vuole perdere l’occasione di ospitare un evento di tale portata - ha commentato Uva - e per questo le istituzioni locali, insieme al Cagliari Calcio, ci hanno detto che si attiveranno per confrontarsi sul progetto del nuovo stadio già presentato dalla società. Il nuovo impianto non avrà problemi a rientrare nei requisiti minimi di sicurezza previsti dall’Uefa».
Diverso il discorso per il Sant’Elia sul quale la società di Cellino non sembra intenzionata a investire un euro. Il presidente insiste per rifare lo stadio ex novo ma sul punto le resistenze sono forti anche all’interno della maggioranza che amministra il Comune. Lo stesso Gigi Riva ha più volte sostenuto la neccessità di salvare il Sant’Elia e su questa posizione ci sono moltissimi tifosi affezionati al “loro” stadio. La partita insomma è ancora aperta anche se i tempi si fanno stretti e, in mancanza di una decisione, in un senso o nell’altro, la città rischia di perdere un treno importante (anche dal punto di vista economico).
Intanto nell’agenda della Uefa ci sono altri due workshop sulle possibile sedi europee: il primo ottobre sull’area trasporti e aeroporti, il 6 ottobre sull’area commerciale/legale e sulle procedure di candidatura.

La Nuova Sardegna 29 Settembre 2009

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Accordo sullo stadio con la Figc Cellino pressa: per ora solo parole

Comune. Vertice in Municipio con la delegazione federale. In agenda i requisiti Uefa per gli europei 2016

Floris dice sì al nuovo impianto. Scettico il patròn rossoblù. Riva: «No alla demolizione»

Ennio Neri cagliari@ilsardegnablu.it

Parole, parole, parole. Cantava Mina. E ora la canta anche Massimo Cellino. Nella speranza che dai baci e dagli abbracci scambiati ieri al vertice sui requisiti Uefa per Euro 2016, tra la Figc, il Cagliari calcio (gestore del Sant'Elia) e il Comune (proprietario), nasca uno stadio nuovo di zecca. Tutto a posto? Sembra proprio di no.

L'ITALIA si è candidata per Euro 2016. Cagliari ha detto sì, ma la Uefa vuole un impianto a norma. Non si sa ancora quale strada si dovrà percorrere. Due le ipotesi: ristrutturazione del Sant'Elia o demolizione e ricostruzione. Gli ostacoli burocratici (alienazione e diritto di superficie) sono in piedi. La relazione dei tecnici sarà pronta in meno di un mese assicurano dal Comune, ma la Figc attende documenti e risposta ufficiale entro il 15 gennaio 2010. Così ha spiegato Michele Uva, coordinatore della struttura Figc per Euro 2016, che ieri, accompagnato da Gigi Riva, ha incontrato al Comune il presidente rossoblù Massimo Cellino e una delegazione del capoluogo guidata dal sindaco Emilio Floris: in agenda i requisiti tecnici richiesti dall'Uefa. Si va verso il sì alla proposta del Cagliari calcio, con qualche modifica (30 mila posti e i parcheggi interrati). Ma il Comune è diviso: maggioranza e Cellino vogliono la demolizione, l'opposizione e Gigi Riva la ristrutturazione. «Col fior fiore di tecnici che ha il Comune, Zoccheddu e Mossa sono straordinari, lo stadio lo fanno in un minuto. Ai politici la scelta. Perchè l'occasione è irripetibile. Sull'alienazione », conclude, «nessun oblema: l'area è destinata ad uno stadio e andrà ad una società che sta per compiere 100 anni e che ha lo stesso presidente da 20». Diverso il parere di Gigi Riva. «Il Sant'Elia nasce come stadio Olimpico della Sardegna », spiega l'ex bomber dello scudetto, «e un comune non può stare senza stadio per gare internazionali. Cancellare un impianto così per ricostruirlo e darlo ad un privato mi sembra troppo. Alla fine sarà il Comune a decidere. Ci sono aree alternative. Basta cercarle».

Hanno detto
Il project manager «Sì al confronto» «Le istituzioni locali, insieme al Cagliari Calcio», ha commentato Uva della Figc, «si attiveranno per confrontarsi sul progetto del nuovo stadio già presentato dalla società».
L'assessore Lorrai «Tempi rapidi» «Dobbiamo decidere quale soluzione adottare», assicura l'assessore ai Lavori pubblici Raffaele Lorrai, «avremo la relazione definitiva nel giro di un mesetto» Sinistra all'attacco «Non abbattetelo»
«Il Sant'Elia venmga ristruttrato e utilizzato per i grandi eventi», ha chiesto l'opposizione, «il nuovo stadio a Su Stangioni» L'Udc si appella al voto dell'aula ? ? «Proprio come voleva l'aula», chiarisce Massimiliano Tavolacci, Udc, «la morte del Sant'Elia non è ancora certificata»

Il dato
I tecnici al lavoro relazione in un mese La squadra ? ? Una squadra di tecnici comunali, coordinata dal dirigente Paolo Zoccheddu, è al lavoro. La speranza è una legge del Parlamento che consenta rapidamente la cessione degli stadi dai comuni alle società

Il Sardegna 29 Settembre 2009

sardreamer
September 29th, 2009, 10:00 AM
^^
L'unione dà una visione più edulcorata, della serie: ormai sono tutti d'accordo, va tutto bene.
La nuova e il sardegna mettono in evidenza disaccordi e malumori. Le cronache sono sempre inquinate dalla linea politica e dall'opinione/umore del cronista..
Occorre fare una media tra i resoconti dei vari giornali.

Sta di fatto che io rimango piuttosto scettico. Come ripeto ormai da tempo dalla questione della demolizione non se ne esce vivi! L'opposizione e parte della maggioranza non sono d'accordo (anche Riva non mi risulta sia di area centrosinistra). La cittadinanza è divisa. A decisione presa, qualora dopo mille litigi si trovasse il coraggio di decidere in tal senso, monterà ancor più la protesta. Immagino già che bloccheranno i cantieri. Non voglio assistere a un'altra Tuvixeddu. Si trovi un'area a sant'elia (affianco al vecchio, chessò), o da altre parti, si avvii la costruzione dell nuovo stadio e solo dopo si decida sull'abbattimento... Altrimenti non se ne viene fuori, e ci perdiamo nuovo stadio ed europei! :ohno:

Cubo
September 29th, 2009, 10:02 AM
Da notare la "pressione" della nuova Sardegna, che per non rischiare di andare fuori tempo massimo anticipa la scadenza al 2012.. :D

w3deco
September 29th, 2009, 10:11 AM
Infatti a me non piacciono nè l'Unione nè la Nuova...troppo di parte da una parte e dall'altra...

thenightdriver
September 29th, 2009, 10:41 AM
probabilmente la soluzione migliore sarebbe quella di costruirlo a fianco dall'attuale stadio, magari utilizzando come parte comune solo gli attuali distinti che verrebbero abattutti per ultimi,consentendo cosi' lo sfruttamento dello stadio vecchio mentre i lavori procederebbero.(come da progetto).
Pero' il fatto di dover creare tutti quei parcheggi sotterranei puo' essere un bel problema,inteso sia come spesa che come tempi,e impedisce pure l'altra soluzione che sarebbe quella di procedere a pezzi come si fa in molti altri stadi, ovvero si demolisce una curva e si lavora sulla nuova,poi si va avanti cosi' per tutti gli altri settori, uno alla volta.
In fine Gigi Riva puo' essere la marcia in piu' perche' Cagliari abbia la meglio su altre citta' di pari livello per l'assegnazione degli europei, un nome cosi' non passa certo inosservato, ma speriamo porti solo il nome e non idee alquanto strampalate (almeno per me) di utilizzare il vecchio stadio.

riccardo_m
September 29th, 2009, 10:54 AM
^^

no, l'unico esempio è stato wembley...


il tuo discorso regge fino al punto di sostituire il vecchio caro (a molti) sant'elia, fai il nuovo altrove e basta ! fai la cittadella dello sport, chi ti dirà mai di no, fai immense palestre , cinepa e pop corn , ma non li dove risiedono i ricordi di una infintà di persone (contribuenti paganti)

secondo questo ragionamento lo stadio lo facciamo fuori città:
...costruiamo nuove strade, nuovi super parcheggi (a meno che si porti non so...una linea della nuova metropolitana con costi esagerati), 10.000 persone che ogni 2 settimane invadono le vie d'uscita della città!
tutto questo quando il sant'elia è:
- vicino al porto
- vicino alla stazione
- vicino all'asse mediano (pirri, quartu...)
- vicino al poetto (per chi viene da flumini e zone vicine)
- raggiungibile (a piedi) in 15 minuti dal centro

e tutto questo per lasciare in piedi uno stadio che ha visto 2 manifestazioni d'atletica negli ultimi 20 anni con si e no...qualche migliaio di persone al suo interno!
Praticamente lo teniamo la spendendo un sacco di soldi x usarlo ogni 5 anni e per farci andare il vasco rossi di turno 1 volta all'anno...

se proprio proprio vogliamo preservare i ricordi...facciamo come han fatto a wembley (sempre lui)...teniamo un pezzo di stadio in piedi, ci mettiamo 2 murales, 2 targhe e via...(solo che esce una schifezza)

thenightdriver
September 29th, 2009, 10:59 AM
se proprio proprio vogliamo preservare i ricordi...facciamo come han fatto a wembley (sempre lui)...teniamo un pezzo di stadio in piedi, ci mettiamo 2 murales, 2 targhe e via...(solo che esce una schifezza)

l'esempio calza a pennello, ma direi che le 2 torri bianche di wembley si prestavano meglio rispetto ai nostri pilastri a Y in cemento armato!:)

w3deco
September 29th, 2009, 01:24 PM
l'esempio calza a pennello, ma direi che le 2 torri bianche di wembley si prestavano meglio rispetto ai nostri pilastri a Y in cemento armato!:)

Ecco da dove hanno preso l'ispirazione per il ponte strallato!!! :lol:

diado
September 29th, 2009, 03:36 PM
l'esempio calza a pennello, ma direi che le 2 torri bianche di wembley si prestavano meglio rispetto ai nostri pilastri a Y in cemento armato!:)

Tu scherzi ma l'idea di tenere un pezzo di vecchia struttura con le "Y" non è affatto male. La nostalgia del vecchio stadio sarebbe minore e aprezzerei di più quello nuovo.

thenightdriver
September 29th, 2009, 04:03 PM
Tu scherzi ma l'idea di tenere un pezzo di vecchia struttura con le "Y" non è affatto male. La nostalgia del vecchio stadio sarebbe minore e aprezzerei di più quello nuovo.

secondo me cozzerebbe questo contrasto voluto tra vecchio e moderno, mi chiedo cosa abbia il vecchio sant'elia esternamente e internamente meglio del nuovo progetto!!

http://i35.tinypic.com/9stg9e.jpg http://i36.tinypic.com/w8n8qt.jpg

http://i36.tinypic.com/25am8ue.jpg

w3deco
September 29th, 2009, 04:29 PM
^^
Un bel niente...

diado
September 29th, 2009, 05:10 PM
il contrasto vecchio - nuovo può anche essere affascinante, vedi la Gedächtnis Kirche a Berlino, dipende da come si fa e, soprattutto da come viene!
Per quanto riguarda il Sant'Elia, così com'è è bello ma oggettivamente non va bene per il calcio. Se si riuscisse a mantenere la struttura originaria sarei contento ma i geni dell'architettura dicono no no no...io mica sono architetto! Quindi, a malincuore, lo demolirei. Lasciarlo li e costruire il nuovo stadio altrove sarebbe una boiata. Un monumento (per pochi nostalgici) lasciato cadere a pezzi che iscuramente non verrebbe mai usato: il meeting Terra Sarda da anni lo fanno nei posti più impensati; Vasco al Sant'Elia non mi risulta che ci sia mai andato e comunque non lo riempirebbe neanche gratis; i testimoni di Geova non credo che siano così tanti...

stwebm
September 29th, 2009, 06:09 PM
comunque mantenendo il sant' eliia, la città avrebbe due ottime strutture e non una, al sant' elia si organizzano tutti gli spettacoli musicali e sarebbe un buon motivo di ripristinare finalmente l'anfiteatro romano ;)

realizzando il nuovo a ridosso di grosse arterie come in zona motorizzazione non c'è il bisogno di fare nuove grandi strade ma solo qualche rotonda, i parcheggi comunque devono essere realzzati, in più togli i tappi di traffico in città, avvicini la struttura all' hinterland ed alla 131 ;)

vasco ha suonato e riempito completamente il sant' elia , giorgia e marco carta questa estate avrebbero riempito (ci sono sempre quelli di turno che riempiono)

vista la posizione potrebbe essere utilizzato per spettacoli fieristici quando serve molto spazio, es auto e moto, go cart, strutture varie tipo arrampicata, beach volley, big foot e tutto quello che può venire in mente

sardreamer
September 29th, 2009, 10:25 PM
comunque mantenendo il sant' eliia, la città avrebbe due ottime strutture e non una, al sant' elia si organizzano tutti gli spettacoli musicali e sarebbe un buon motivo di ripristinare finalmente l'anfiteatro romano ;)




mmm.. apprezzo il tuo impegno nel cercare al sant'elia un'occupazione per la vecchiaia :), ma se i concertoni rock e musica leggera potrebbero essere ospitati benissimo al sant'elia anzichè alla fiera, nn mi convince affatto la possibilità di spostarvi certe produzioni da anfitatro romano, per le quali occorre un ambiente più teatrale, raccolto e suggestivo.. A cagliari serve uno spazio alternativo dai 4000 ai 7000 posti con queste caratteristiche se vogliamo smantellare l'anfiteatro. (che poi, così obbrobrioso quell'intervento, "la legnaia" come la chiamano con disprezzo, io non l'ho mai trovato..)

http://infopointcagliari.files.wordpress.com/2009/02/anfiteatro.jpg

http://www.comunitaprimavera.org/it/primavera/2004-pentecoste1diocesana/P5290029.JPG

anticalcare
September 30th, 2009, 01:51 AM
certo, non sarà obbrobriosa l'arena lignea sul marmo romano, ma che senso ha coprire un monumento di 2000 anni?
la solita inerzia cagliaritana... farla ex novo no?

riccardo_m
September 30th, 2009, 09:53 AM
comunque mantenendo il sant' eliia, la città avrebbe due ottime strutture e non una, al sant' elia si organizzano tutti gli spettacoli musicali e sarebbe un buon motivo di ripristinare finalmente l'anfiteatro romano ;)

realizzando il nuovo a ridosso di grosse arterie come in zona motorizzazione non c'è il bisogno di fare nuove grandi strade ma solo qualche rotonda, i parcheggi comunque devono essere realzzati, in più togli i tappi di traffico in città, avvicini la struttura all' hinterland ed alla 131 ;)

vasco ha suonato e riempito completamente il sant' elia , giorgia e marco carta questa estate avrebbero riempito (ci sono sempre quelli di turno che riempiono)

vista la posizione potrebbe essere utilizzato per spettacoli fieristici quando serve molto spazio, es auto e moto, go cart, strutture varie tipo arrampicata, beach volley, big foot e tutto quello che può venire in mente

gli speattcoli musicali in grado di riempire il sant'elia (almeno 30mila persone)son 1 all'anno...vasco...ligabue...chi altro ci è mai riuscito? marco carta è venuto "aggratis" quando ha riempito piazza dei centomila)...giorgia?ma per piacere!!!
l'anfiteatro romano è uno spazio piccolo da max 8000 posti...non c'entra NULLA con uno stadio!

per quel che riguarda la zona della motorizzazione...fare qualche rotonda???...come minimo andrebbe RIFATTA la 554...ma come vediamo tutti i tempi son biblici!!!pulman, bus, tram in quella zona? tra 0 e -1!


poi...ancora ancora va bene l'idea delle auto per qualche esibizione (mai viste in vita mia...) ma big foot(!) arrampicata(?) e beach volley(?)...l'arrampicata non mi pare attiri migliaia di persone e il beach volley...si chiama cosi per NON essere fatto negli stadi!


con questa mentalità non andremo MAI da nessuna parte perchè ragionando così posso dirti tranquillamente che:
- da quando son nato ho sempre visto via roma così, fare un tunnel la snaturerebbe...non sarebbe più lei
- il silos del porto non puoi abbatterlo, sai quanta gente c'è affezzionata...compagno di tanti tramonti, di tante pescate sul molo...no no bisogna lasciarlo li
- abbattere i palazzoni a sant'elia? perche mai!...dopo 30 anni son un simbolo della città!
- vogliamo parlare della fiera?...ho passato la mia adolescenza andando alla fiera dopo scuola...vuoi privarmi dei miei ricordi per una struttura più moderna?
etc
etc
etc

sardreamer
September 30th, 2009, 11:32 AM
certo, non sarà obbrobriosa l'arena lignea sul marmo romano, ma che senso ha coprire un monumento di 2000 anni?
la solita inerzia cagliaritana... farla ex novo no?

quella più che altro è stata una scelta: allestire spettacoli in uno spazio suggestivo ed evocativo. Questo ha ovviamente un prezzo, il rendere meno visibile il monumento che comunque, pur cun qualche disagio, è ancora fruibile nella sua parte archeologica. Da un certo punto di vista si nascondono gli sfaceli compiuti da generazioni di cagliaritani che l'anno utilizzato a mo di cava per 1500 anni e si fa rivivere un luogo nato per ospitare spettacoli. L'idea può piacere o meno, dipende dai punti di vista. Secondo me nn è stata infelice. Ma ora bisogna trovare un'altra soluzione. Penso che il monumento debba essere usato ancora per allestire spettacoli, ma in misura più contenuta, 5000 posti son troppi per quel sito. Serve un'arena sostitutiva di quelle dimensioni o maggiori, possibilmente vicino al mare, (il comune si decidesse a farla..) e per l'anfiteatro strutture più leggere e meno impattanti visivamente, amovibili a fine stagione, per ospitare piccoli spettacoli.

sardreamer
September 30th, 2009, 11:36 AM
gli speattcoli musicali in grado di riempire il sant'elia (almeno 30mila persone)son 1 all'anno...vasco...ligabue...chi altro ci è mai riuscito? marco carta è venuto "aggratis" quando ha riempito piazza dei centomila)...giorgia?ma per piacere!!!

Su questo ti do torto. Si potrebbe usare anche solo il parterre, e un solo settore di tribune, questo dipende dalle esigenze. Alla fiera il discorso non è molto diverso

thenightdriver
September 30th, 2009, 11:40 AM
con questa mentalità non andremo MAI da nessuna parte perchè ragionando così posso dirti tranquillamente che:
- da quando son nato ho sempre visto via roma così, fare un tunnel la snaturerebbe...non sarebbe più lei
- il silos del porto non puoi abbatterlo, sai quanta gente c'è affezzionata...compagno di tanti tramonti, di tante pescate sul molo...no no bisogna lasciarlo li
- abbattere i palazzoni a sant'elia? perche mai!...dopo 30 anni son un simbolo della città!
- vogliamo parlare della fiera?...ho passato la mia adolescenza andando alla fiera dopo scuola...vuoi privarmi dei miei ricordi per una struttura più moderna?
etc
etc
etc

..che nessuno si permetta di toccare il vecchio ospedale marino, sai quante estati li a vederlo al tramonto sempre mezzo decadente, troppi ricordi!
Mi chiedo come si siano permessi a fare il nuovo aeroporto senza lasciare una parte della vecchia struttura arancione e grigia a ricordalo!:)

Puntare al nuovo non vuol dire fare peggio, e non capisco tutta questa paura nello sbarazzarci di una struttura vecchia di 40anni e fatiscente per una moderna e accogliente che sorga nello stesso posto.

Macteo
September 30th, 2009, 11:45 AM
Il nuovo stadio (da 30.000 posti almeno, viste normative UEFA), potrebbe ospitare concerti con una capienza pressoché simile... usando una tribuna lato corto per il palco e aprendo il prato si arriverebbe a 25-27.000 posti senza problemi.
Una dimostrazione ulteriore che il vecchio Sant'Elia non ha motivo di rimanere in piedi.

diado
September 30th, 2009, 11:51 AM
vasco ha suonato e riempito completamente il sant' elia , giorgia e marco carta questa estate avrebbero riempito (ci sono sempre quelli di turno che riempiono)



Per Vasco hai ragione, me ne ero totalmente dimenticato!
Dubito però che Marco Carta e addirittura Giorgia possano fare altrettanto.
Ma soprattutto, non potrebbero fare gli spettacoli nel nuovo stadio?? O deve esere immolato solo al Cagliari Calcio? Uno stadio solo per spettacoli mi sembra uno spreco.

makkillottu
September 30th, 2009, 11:56 AM
secondo me cozzerebbe questo contrasto voluto tra vecchio e moderno, mi chiedo cosa abbia il vecchio sant'elia esternamente e internamente meglio del nuovo progetto!!

http://i35.tinypic.com/9stg9e.jpg http://i36.tinypic.com/w8n8qt.jpg

http://i36.tinypic.com/25am8ue.jpg

Ci credete se vi dico che sogno ancora la notte l'armatura del cemento "a vista" che ho malauguratamente conosciuto nel 2003 per il Gran Premio? :ohno:

Era in condizioni da Burkina Faso (con tutto il rispetto, sia chiaro) già 6 anni fa. Con la bella gestione che si ritrova, non oso immaginare in che condizioni sia oggi...

...brrrrrrrr!! :puke: :storm:

riccardo_m
September 30th, 2009, 12:22 PM
Su questo ti do torto. Si potrebbe usare anche solo il parterre, e un solo settore di tribune, questo dipende dalle esigenze. Alla fiera il discorso non è molto diverso

...ma proprio xche parterre più una tribuna son sufficenti non capisco che senso abbia mantenere uno stadio intero x 2 concerti!

se proprio si vuole uno spazio x concerti allora basta mettere un po di erba seria in un campo dietro la 554...farci una tribuna, 2 bar, qualche bagno, senza tenere una struttura in pieno centro per non usarla

sardreamer
September 30th, 2009, 02:45 PM
Per Vasco hai ragione, me ne ero totalmente dimenticato!
Dubito però che Marco Carta e addirittura Giorgia possano fare altrettanto.
Ma soprattutto, non potrebbero fare gli spettacoli nel nuovo stadio?? O deve esere immolato solo al Cagliari Calcio? Uno stadio solo per spettacoli mi sembra uno spreco.

Si, sarà così infatti. Si era detto che nel contratto di concessione il comune pretenderà la disponibilità dell'impianto anche per eventi extra calcistici, come concerti estivi. Basta coprire il prato con pannelli idonei. La società del resto è ben felice. Fa comodo l'introito derivante da un uso di questo tipo.

stwebm
September 30th, 2009, 05:48 PM
comunque non mi sembra economicamente assennato spendere di più per avere la metà, più che altro mi sembrano discorsi da gradinata


allo stesso prezzo = nuovo + vecchio ? no spendo di più per demolire e smaltire il vecchio e restare con un solo stadietto , ma che discorso è ??

già li vedo facendo entrare 20.000 ragazzini scalmanati sul campo di calcio (nuovo) e sveglia! che lusso avere una struttura spartana da 'battaglia' non lo avete ancora capito, non sono solo concerti, puoi portare il motocross ed altri sport a motore che se porti i nomi giusti riempi eccome (ma altre idee all' infinito per usare uno stadio a bestia)

sardreamer
September 30th, 2009, 06:13 PM
^^
http://lucianodf.files.wordpress.com/2008/10/gladiatori.jpg

:lol:

stwebm
September 30th, 2009, 06:43 PM
^^ :lol:

semmai all'anfitatro romano

:rofl:

sardreamer
October 1st, 2009, 10:34 AM
^^

semmai all'anfitatro romano



quello è un posto da femminucce ormai.. :)

riccardo_m
October 1st, 2009, 08:11 PM
comunque non mi sembra economicamente assennato spendere di più per avere la metà, più che altro mi sembrano discorsi da gradinata


allo stesso prezzo = nuovo + vecchio ? no spendo di più per demolire e smaltire il vecchio e restare con un solo stadietto , ma che discorso è ??

già li vedo facendo entrare 20.000 ragazzini scalmanati sul campo di calcio (nuovo) e sveglia! che lusso avere una struttura spartana da 'battaglia' non lo avete ancora capito, non sono solo concerti, puoi portare il motocross ed altri sport a motore che se porti i nomi giusti riempi eccome (ma altre idee all' infinito per usare uno stadio a bestia)

hai ragione e torto allo stesso tempo secondo me!

l'idea dei motori è OTTIMA:cheers:...ma di spazio in sardegna ne abbiamo molto ma molto di più e per quello è sufficente montare le tribune alla sant'effisi che ci son ora al sant'elia...
anche in molti circuiti di formula1 le tribune son removibili!!!

...se non sbagli qualche anno fa avevano fatto qualcosa legato al motocross nella zona d s.gilla o sbaglio?

un piccolo autodromo x esibizioni lo si fa in qualche ettaro di campagna appena fuori città con più spazio, più sicurezza...e uno bel stadio nuovo X IL CALCIO in città:banana:

stwebm
October 1st, 2009, 08:12 PM
http://www.vintageseattle.org/wp-content/uploads/2009/03/worldfair_shot_01.thumbnail.jpg

:lol:

thenightdriver
October 2nd, 2009, 09:42 AM
ma tutto ad un tratto ci si preoccupa della organizzazione di motocross,rally,beach volley,ping pong, da usare come monito d'attenzione per cui non si possa buttare giu e ricostruire lo stadio??Mettiamola cosi', ci sono 15 mila persona che una domenica ogni 2, si devono accomodare sulle scomode e traballanti strutture in ferro dello stadio sant'elia.Io mi auguro che intorno allo stadio non ci sia lo piu' lo spazio per fare certe gare,na bensi' spero ci siano zone verdi,campi da tennis,alberghi sul lungomare,aree per jogging,negozi e ristoranti, insomma mi auguro che prenda vita quella zona della citta' aiutata da quel motore di traino che puo' essere uno stadio nuovo e moderno,nonche' esteticamente attraente.Mi auguro di non vedere piu' una spianata di cemento grande come 1quartiere intero.

riccardo_m
October 6th, 2009, 10:55 PM
posto una discussione sugli stadi europei dove ho trovato questo intervento di cui vi sottolineo una frase:

Questi due impianti sono andati in votazione popolare, significa che grazie alla democrazia diretta qualcuno ha lanciato un referendum contro ed il popolo sovrano ha deciso se concedere il credito di costruzione.

http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=34503096&postcount=102

Mr.Underground
October 6th, 2009, 11:03 PM
posto una discussione sugli stadi europei dove ho trovato questo intervento di cui vi sottolineo una frase:

Questi due impianti sono andati in votazione popolare, significa che grazie alla democrazia diretta qualcuno ha lanciato un referendum contro ed il popolo sovrano ha deciso se concedere il credito di costruzione.

http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=34503096&postcount=102

Fammi indovinare sono in Svizzera, vero? Sono loro che utilizzano la forma del referndum popolare sopra una certa cifra di franchi.

Cmq. non lo vedo democratico. Non è detto che la maggioranza voglia il meglio per la città, ecco erchè si eleggono dei politici e dei tecnici.

Se ora facessi un referendum per l'AV Milano-Venezia, siamo sicuri che passerebbe? Io non lo so, eppure è un'opera molto utile. Stesso dicasi per la Torino-Lione...

Quindi, non sempre la consultazione popolare è uno strumento di democrazia.

anticalcare
October 6th, 2009, 11:26 PM
se facessimo un referendum dal titolo "abolizione di tutte le tasse" vincerebbe il si
ovviamente è un'alta espressione di democrazia. ma poi? lo stato collasserebbe, sarebbe il caos e la rovina della nostra stessa società
una democrazia rappresentativa non è meno democratica di una democrazia totale!

riccardo_m
October 7th, 2009, 02:22 PM
...mah, non sono per nulla d'accordo!

cosa vuol dire che una scelta se sbagliata non è democratica? chi decide se è sbagliata o meno?
non c'è per la maggior parte delle decisioni la possibilità di dire ciò che è OGGETTIVAMENTE meglio o peggio. I referendum e le consultazioni popolari simili non fanno altro che rendere partecipi i cittadini che possono così decidere il proprio futuro...questo è democratico e questo è anche giusto!
dire che non è giusto equivale a dire che i cittadini son scemi, poco furbi, ignoranti...ma lo sono anche quando eleggono dei rappresentanti...quindi se non son degni di votare in un referendum non son degni nemmeno di eleggere dei rappresentanti!

se poi mi dite che la cosa non è fattibile allora il discorso è un altro e possiamo trovarci d'accordo. In ogni caso, secondo me una cosa simile sarebbe anche fattibile (basta pensare alle potenzilaità di internet), il problema è che chi ci governa sa bene che meno potere da ai cittadini e più potere conserva per se e per la sua "casta" dirigenziale!

i tecnici servono a far proposte decenti ed escludere quelle irrealizzabili, in termini pratici ed economici; non ci sarebbe nulla di male se tra tante belle proposte fossero i cittadini a poter scegliere quando si tratta di opere per la cittadinanza...han fatto così anche a Firenze per il metro se non erro...


per quel che riguarda l'osservazione sulle tasse: prova a dire a un cittadino "da domani non paghi le tasse ma le scuole sono a pagamento, le strade sporche, gli ospedali a pagamento etc etc"...sei cosi sicuro che tutti voterebbero per l'eliminzione delle tasse?

stwebm
October 7th, 2009, 03:10 PM
io andrei avanti a referendum , altro che ...

http://img2.photographersdirect.com/img/21621/wm/pd1331492.jpg


:lol:

Macteo
October 7th, 2009, 03:40 PM
Il referendum è uno strumento importante, ma è anche vero che il semplice cittadino difficilmente riesce a comprendere la portata di certi progetti.
Certe questioni vanno oltre il bene dei singoli a favore del bene di una comunità.

Esempio: la decisione di fare lo stadio è presa. Si può discutere poi su molte questioni compartecipate con i cittadini al fine di migliorare l'opera... non decidere se si deve fare o no... altrimenti non si finisce più di parlare.

riccardo_m
October 7th, 2009, 07:24 PM
Il referendum è uno strumento importante, ma è anche vero che il semplice cittadino difficilmente riesce a comprendere la portata di certi progetti.
Certe questioni vanno oltre il bene dei singoli a favore del bene di una comunità.

Esempio: la decisione di fare lo stadio è presa. Si può discutere poi su molte questioni compartecipate con i cittadini al fine di migliorare l'opera... non decidere se si deve fare o no... altrimenti non si finisce più di parlare.

...eppure io a volte ho l'impressione che i nostri politici rallentino i processi decisionali per via delle voci contrarie dell'opinione pubblica, spesso sopratutto per le "grandi decisioni" chiamare la gente a dire la sua farebbe piombare a zero le discussioni e permetterebbe di perdere molto meno tempo...

p.s: poi certo, tutto è opinabile...però in tutta la mia ignoranza vedo la svizzera (che è famosa per i ripetuti referendum) come un paese evoluto e molto più avanti di noi per ciò che riguarda i processi democratici e quelli decisionali

comunque tranquilli...stiamo parlando di aria fritta: da noi non sarà mai così e questa rimarrà una classica discussione fatta "per assurdo"

sardreamer
October 12th, 2009, 11:03 AM
Il Sardegna 12 Ottobre 2009


Stadio, via alla trattativa ufficiale chiesta l'area per la Karalis Arena

Sant'Elia. Massimo Cellino invia una lettera all'amministrazione in vista delle finali degli Europei 2016

L'architetto: «Mancano solo dettagli sulle coperture.Sui rilievi Uefa dialogo col Comune»

Il Cagliari chiede al Comune l'area per il nuovo stadio. In una lettera arrivata in via Roma i legali della società di viale La Playa chiedono ufficialmente all'amministrazione la superficie per la realizzazione della Karalis Arena: il nuovo impianto che dovrà ospitare le gare interne del Cagliari e, forse, quelle di un girone della fase finale degli Europei di calcio del 2016. Un passo ufficiale, chiesto da tempo dal sindaco.
«LUNEDÌ scorso abbiamo presentato formale richiesta di acquisizione dell'area», spiega l'architetto Jaime Manca di Villahermosa, autore del progetto della Karalis Arena, «mancano soltanto alcuni dettagli tecnici relativi alle coperture. Mentre per tutte le altre richieste dell'Uefa dovremmo ancora chiarire qualche aspetto coi tecnici del Comune». La superficie misura 47 mila metri quadrati ed è quella accanto all'attuale stadio La richiesta dell'area è un passo decisivo: ora la proposta sarà valutata dai tecnici comunali, alcuni dei quali già al lavoro per stendere la relazione tecnicoamministrativa sulla quale si baseranno le scelte del sindaco Emilio Floris e della giunta.
TRA LE VARIE soluzioni c'è l'affiancamento di uno stadio nuovo al vecchio Sant'Elia, oppure la demolizione parziale o totale di quest'ultimo.
(...)
Il progetto esecutivo è atteso per la fine di questo mese. Su richiesta Uefa, la Figc attende tutta la documentazione ufficiale entro il 15 gennaio 2010. ¦ EN.NE.

anticalcare
October 12th, 2009, 11:43 AM
http://www.archiportale.com/progetti/ben-van-berkel/dalian/dalian-football-stadium_23212.html

dove osano le aquile...

w3deco
October 12th, 2009, 11:47 AM
^^
Wow!

thenightdriver
October 12th, 2009, 11:58 AM
vorrei capire cosa ce ne faremmo di una demolizione parziale del sant'elia attuale?
L'unica soluzione plausibile sarebbe una arena concerti ed eventi, ma andrebbe ristrutturato ugualmente.
Chissa' cosa indendono per dettagli sulle coperture?io so che la stavano testando nella galleria del vento.

sardreamer
October 12th, 2009, 12:24 PM
vorrei capire cosa ce ne faremmo di una demolizione parziale del sant'elia attuale?
L'unica soluzione plausibile sarebbe una arena concerti ed eventi, ma andrebbe ristrutturato ugualmente.
Chissa' cosa indendono per dettagli sulle coperture?io so che la stavano testando nella galleria del vento.

lascia stare tutta la roba che aggiungono sempre i giornalisti per allungare il brodo..
Se la notizia è questa ed è corretta, mi sembra un particolare interessante: la società ha chiesto un'area la cui " superficie misura 47 mila metri quadrati ed è quella accanto all'attuale stadio". Io mi auguro proprio che non ci si voglia impantanare ora su questioni legate alla demolizione dalle quali non riusciremo a venirne fuori.. Vorrei si autorizzasse la costruzione nelle adiacenze, e poi in comune con tutta comodità potranno scornarsi sulla demolizione.. Il caglairi calcio del resto furbescamente chiede l'area affianco, forse anche per evitare di doversi impegnare direttamente nella demolizione.

sardreamer
October 13th, 2009, 10:22 AM
Il Sardegna 13 Ottobre 2009

Stadio, Cellino compra l'area la proposta già in Municipio

La trattativa. Offerta del Cagliari Calcio per l'acquisto dell'aera su cui sorge l'impianto

L'accordo sarà basato su un disegno di legge del governo. L'obiettivo è la“ rigenerazione”

Cellino compra lo stadio. O meglio: vuole acquisire l'area dove attualmente sorge il Sant'Elia per “rigenerare” (il termine è quello indicato nella documentazione) il vecchio stadio per adeguarlo alle richieste Uefa e alle moderne esigenze delle società di calcio. Tutto in vista dell'appuntamento per Euro 2016 per il quale l'Italia è attualmente in corsa.
I PRESUPPOSTI legali sui quali si basa la richiesta del Cagliari, recapitata al Comune lunedì scorso, si trovano tutti nel disegno di legge varato dal Governo il 17 marzo, e recentemente approvato dalla commissione Istruzione del Senato, sull'impiantistica sportiva. Il sì definitivo di palazzo Madama potrebbe sbloccare la situazione. Mentre in città la risposta spetta a palazzo Bacaredda. E in attesa della relazione dei tecnici comunali, ieri mattina, in via Roma il primo cittadino Emilio Floris ha presentato la richiesta ufficiale del Cagliari calcio agli assessori Lorrai (Lavori pubblici), Campus, (Urbanistica) e Collu (Patrimonio). Il problema del Comune è sempre lo stesso: quale formula adottare per l'alienazione di una superficie pubblica ad una società privata. Il disegno di legge trova la soluzione: «Per favorire un'adeguata, efficace e trasparente attività di ristrutturazione degli impianti sportivi pubblici», scrive il Governo, «si consente ai Comuni di inserire tali beni, comunque non produttivi, nel proprio patrimonio disponibile e di poter cedere i diritti reali di proprietà o di superficie, con affidamento diretto, alle società sportive professionistiche che ne hanno l'uso prevalente». E il Cagliari risponde propio ai requisiti, come società professionistica che fa uso addirittura esclusivo (dal 1996) dello stadio.
DUNQUE la soluzione potrebbe essere questa: il Comune concede i diritti di proprietà o di superficie, attraverso l'affidamento diretto al Cagliari calcio come utilizzatore esclusivo dell'impianto. Due le ipotesi: cessione dell'area o concessione e il prezzo della vendita o del canone per la superficie verrebbe calcolato dal Comune. Di sicuro il varo della legge consentirà lo stanziamento di fondi e corsie preferenziali per le procedure burocratiche. Ancora incertezza sulla demolizione. Il termine “rigenerare” utilizzato dal Cagliari fa pensare ad una ristrutturazione o comunque al riutilizzo di una parte del vecchio stadio Sant'Elia.

thenightdriver
October 15th, 2009, 10:41 AM
da l'unione sarda
http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/149973


Nuove nubi sul progetto di rifacimento dello stadio Sant'Elia. E la Figc chiede al Comune di accelerare. Punto primo: la Figc sta iniziando a perdere la pazienza e ha fatto arrivare un nuovo ultimatum al Comune.

«O si mantiene la parola a proposito di scelte definitive sul nuovo stadio o Cagliari perde il treno degli Europei 2016». Punto secondo: sul tavolo del sindaco, dal 5 ottobre, c'è una manifestazione di interesse per l'acquisto dell'area dove oggi sorgono lo stadio Sant'Elia e le annesse aree di servizio, presentate dal Cagliari calcio. Ma nessuna risposta è ancora arrivata. Punto terzo: nell'ultima riunione ristretta (presenti, oltre al sindaco, gli assessori Campus, Collu e Lorrai) si è sfiorato lo scontro. Tanto che proprio Raffaele Lorrai, titolare dei Lavori, avrebbe contestato la visione del suo collega dell'Urbanistica (Campus) che avrebbe tirato fuori dal cassetto un'estemporanea proposta di studio di fattibilità dell'intero comparto edificatorio. Ipotesi che allungherebbe di mesi l'iter per la cessione delle aree al Cagliari calcio.

LA LETTERA Lo stesso Lorrai lunedì scorso ha scritto una lettera al dirigente comunale Paolo Zoccheddu, chiedendogli di accelerare i tempi per il completamento della relazione tecnica voluta dal sindaco per valutare quale sia il modo migliore per far sì che lo stadio risponda ai requisiti minimi richiesti dall'Uefa per gli Europei. Una missiva nella quale lo stesso assessore ribadisce di non avere altre responsabilità, se non quella di coordinare i lavori della commissione, e prende le distanze da eventuali ritardi che dovessero nascere a seguito di altre eventuali istruttorie di tipo urbanistico.

LA FIGC Un'altra gatta da pelare, che arriva in contemporanea al netto richiamo da parte della Figc: all'indomani della visita in città del dirigente federale Michele Uva, il sindaco aveva preso l'impegno di nominare un referente per i rapporti tra Roma e Cagliari, oltre ad assicurare una pronta definizione della documentazione richiesta. Alla fine il referente (nella persona del Capo di gabinetto Francesco Cicero) è stato nominato solo ieri, mentre sul progetto definitivo per la ristrutturazione o il rifacimento del Sant'Elia tutto tace.

LA RICHIESTA Sul tavolo, dal 5 ottobre, c'è una richiesta ufficiale firmata dal presidente Massimo Cellino: «Siamo disposti a portare avanti un'iniziativa economica totalmente privata, senza alcun onere per il Comune», è scritto nella manifestazione d'interesse presentata dal Cagliari calcio, «vogliamo integralmente riqualificare lo stadio, eliminandone in toto le attuali condizioni di inadeguatezza e di obsolescenza. Il Comune avrebbe solo di che guadagnarci, visto che si sgraverebbe dei costi necessari per rimettere a norma la struttura o, in termini ancora più gravosi, renderla idonea a ospitare partite della massima rassegna continentale, che l'Italia punta a organizzare nel 2016». Cellino fa anche riferimento ai benefici che l'intero quartiere di Sant'Elia ricaverebbe da un lavoro di riqualificazione non solo funzionale ma anche urbanistica: «Anche per evidenti finalità di accesso al credito, intendiamo acquisire la proprietà dell'attuale impianto, onde poterne operare l'integrale rigenerazione». Un termine che ha fatto pensare a un'ipotesi di mera ristrutturazione: «Ma così non è», chiarisce il presidente Cellino dagli Stati Uniti, «lo stadio deve essere abbattuto e ricostruito integralmente. Basta guardare il progetto allegato all'istanza, per capire che la ristrutturazione è impossibile». Il Cagliari calcio, che punta all'alienazione del bene da parte del Comune, fa riferimento a una legge del 2008, che disciplina la materia: «Lo stadio esiste perché qualcuno lo possa utilizzare», fa notare Cellino, «e questo soggetto è senz'altro la squadra di calcio che oggi porta in giro per l'Italia il nome della città. Siamo disponibili a partecipare a una gara pubblica per l'assegnazione dell'area e a impegnarci a utilizzala esclusivamente per fini sportivi, senza altri intenti di tipo privatistico. È chiaro che se anche dopo questa richiesta la situazione non si sbloccherà, sarò costretto a realizzare lo stadio lontano da Cagliari».

IL SINDACO Emilio Floris smentisce che ci siano state tensioni tra assessori e che la macchina comunale sia in ritardo nella gestione della pratica da inviare alla Figc: «Siamo piuttosto preoccupati da alcune cose che non sono ben chiarite nella proposta del Cagliari», chiosa, «ci si chiede sia lo stadio che tutte le aree di servizio annesse. Si tratta di 12 ettari, sui quali esiste una cubatura disponibile di un milione di metri cubi, per un valore presunto di 200 milioni di euro. Non credo che la società voglia spendere tanto. Andrebbe chiarito che l'area richiesta è pari solo a quella che serve per il nuovo impianto e cioè tre ettari e mezzo».

ANTHONY MURONI

Giovedì 15 ottobre 2009 08.14

stwebm
October 15th, 2009, 11:46 AM
ma perchè a ridosso della 554 è 'lontano da cagliari' ?? non vorrà costruirlo a Miami :lol: ?

sardreamer
October 15th, 2009, 01:34 PM
inutile, non se ne viene fuori.. :ohno:

w3deco
October 15th, 2009, 01:44 PM
Che casino...come al solito...
Beh tanto comunque lo sapremo tra poco se si farà o non si farà in tempi "brevi"...

GodSaveTheQueen
October 15th, 2009, 01:48 PM
vediamo se la nostra amata amministrazione comunale riuscirà a regalarci un'altra perla

capitale del mediterraneo:naughty:

w3deco
October 15th, 2009, 01:52 PM
http://i582.photobucket.com/albums/ss264/sidori/800px-Meadowlands_Sports_Complex_-_.jpg

Un esempio di stadio costruito a fianco al "vecchio"...

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=902900&page=138&highlight=cagliari

thenightdriver
October 15th, 2009, 02:25 PM
questi 'mmerigani ci fregano sempre!

questo e' cio' che hanno fatto a NYC al yankee stadium,datato 1923 e leggermente piu' famoso del nostro amato sant'elia!
verra' demolito entro il 2010.

http://i35.tinypic.com/wr1d7c.jpg

sardreamer
October 15th, 2009, 03:43 PM
http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/149973




IL SINDACO Emilio Floris smentisce che ci siano state tensioni tra assessori e che la macchina comunale sia in ritardo nella gestione della pratica da inviare alla Figc: «Siamo piuttosto preoccupati da alcune cose che non sono ben chiarite nella proposta del Cagliari», chiosa, «ci si chiede sia lo stadio che tutte le aree di servizio annesse. Si tratta di 12 ettari, sui quali esiste una cubatura disponibile di un milione di metri cubi, per un valore presunto di 200 milioni di euro. Non credo che la società voglia spendere tanto. Andrebbe chiarito che l'area richiesta è pari solo a quella che serve per il nuovo impianto e cioè tre ettari e mezzo».
ANTHONY MURONI

Giovedì 15 ottobre 2009 08.14


qua trovo un'incongruenza con quanto riportato da Il Sardegna qualche giorno fa.. Secondo quel giornale la società avrebbe presentato richiesta per un'area di 47 mila metri quadrati. Cioè 4,7 ettari. Che mi sembra una estensione ragionevole per farci stadio senza parco attorno. Come è che un giornalista capisce una cosa e il sindaco un'altra?
E poi, a parte rilevare che nemmeno sull'estesione approssimativa dell'area si sono ancora messi d'accordo (mi chiedo di cosa parlino quando si incontrano..), perche diavolo non fa una telefonata alla società invece di tenersi le atroci preoccupazioni e palesarle alla stampa? boh boh

w3deco
October 15th, 2009, 04:11 PM
A parte che 12 ettari liberi in quella zona non ci sono...

sardreamer
October 15th, 2009, 04:20 PM
A parte che 12 ettari liberi in quella zona non ci sono...

Ho fatto un piccolo calcolo su google. L'area compresa nella recinzione dello stadio è 7.3 ettari.
Tutta l'area, compresi i parcheggi (cuore escluso), sono circa 16 ettari.

w3deco
October 15th, 2009, 04:25 PM
Azz!! Ma sei sicuro? Mi sembra strano...
Anche se il mio è solo un calcolo a occhio, paragonato al terreno di casa mia che è di 2 ettari...

sardreamer
October 15th, 2009, 04:50 PM
Ideona :nuts: io la sparo.. Si potrebbe lasciar costruire a cellino il nuovo stadio nell'area dell'impianto comunale di atletica leggera(campo coni). La superficie, compresi parcheggi della piazzatta antistante, dovrebbe bastare. E il vecchio stadio lo riconvertiamo all'altetica.. così tutti contenti :nuts:
che ne dite?



http://img395.imageshack.us/img395/7084/stadio.jpg

w3deco
October 15th, 2009, 05:10 PM
Mi spiace ma la tua ideona non la appoggio... :)
Il sant'elia attuale sarebbe sovradimensionato rispetto alle esigenze dell'atletica nostrana e comunque avrebbe bisogno continuamente di manutenzione, il campo coni l'hanno appena rifatto (carino) spendendo anche un pò di soldi, facendo lo stadio al suo posto sarebbe attaccato alla fiera e alle case e non penso rispetterebbe le distanze di sicurezza richieste.
Al massimo secondo me si potrebbe costruire dove ora ci sono i parcheggi "a cuore"...

sardreamer
October 15th, 2009, 08:12 PM
dai non sarebbe poi così male.. :lol:

http://img387.imageshack.us/img387/1958/2stadialto.jpg

http://img395.imageshack.us/img395/6903/2stadilato.jpg

stwebm
October 15th, 2009, 08:39 PM
^^ non lo puoi infilare così per via dell'orientamento del campo

cavoli, ma l'amsicora aveva le curve est-ovest!!!!

sardreamer
October 15th, 2009, 08:54 PM
^^ non lo puoi infilare così per via dell'orientamento del campo



mmm è vero non ci avevo pensato.. :lol:
Se si sacrificano anche le 2 palestre si può posizionare nord sud!
scegliete, preferite salvare le due palestre o il sant'elia? :nuts:

sardreamer
October 15th, 2009, 09:18 PM
così va meglio mister? (notare dove son state ricostruite le palestre) ;)


http://img382.imageshack.us/img382/5084/2stadiorientatibis.jpg

w3deco
October 15th, 2009, 10:00 PM
Ahahahah tu sei completamente fuori... :lol:

thenightdriver
October 16th, 2009, 11:04 AM
L'immobilismo e' la peggiore delle disgrazie che ci e' capitata.
Tutti sappiamo che se non verra' fatto lo stadio nuovo in quella area, sia che venga scelto un nuovo piano urbanistico o che invece si decida di fare il nuovo water front, il vecchio sant'elia verra' buttato giu'. Altrimenti peggiore delle ipotesi e' che tutto resti cosi' com'e' ora per altri 20/30/40/50 anni.
Si discute di cosa????ma la vedono quell'area quanto e' ridicola??lo vedolo la potenzialita' che ha affacciandosi sul mare??la vedono quanto e' brutto quello stadio decadente in mezzo a una spianata di cemento??
C'e' lo spazio per realizzare tutto da un nuovo stadio, moderno e circondato da spazi verdi,campi sport vari,percorsi joggin, ci stanno alberghi sul lungo mare, porticcioli,ristoranti e pure nuovi palazzi per uso abitativo..ma l'immobilismo che da 50 anni contraddistingue quela zona (e non solo) e' il miglior progetto che questi riescono a presentarci, anno dopo anno.

thenightdriver
October 19th, 2009, 12:30 PM
ENTRO LA SETTIMANA SAPREMO DA CHE PARTE SI VA E SE SI VA...


da l'unione sarda:

Oggi sopralluogo del responsabile per la sicurezza della Figc e vertice in Municipio
Stadio, una settimana per decidere
Cicero: «Pronto il dossier, la burocrazia farà il suo dovere»
Lunedì 19 ottobre 2009
Il dossier per la Federazione nella parte non relativa alla questione stadio, è praticamente pronto.
Vedi le foto Vedi le altre fotoVedi le altre foto «Dalla politica è arrivato un segnale chiaro. E la macchina burocratica del Comune, che già nel recente passato (in occasione della visita del Papa, per esempio) ha detto buona prova di sé, saprà ancora una volta fornire le risposte attese, nonostante i tempi ristretti».
Francesco Cicero, capo di gabinetto del sindaco Emilio Floris, si dice ottimista sulla buona riuscita dell'incarico recentemente affidatogli: a lui tocca coordinare la corsa contro il tempo che in Municipio è partita per rispondere alle pregiudiziali che la Figc ha imposto per includere Cagliari fra le città candidate a ospitare le partire dell'edizione 2016 degli Europei di calcio. Un lavoro non facile, soprattutto tenendo conto della precaria situazione nella quale da anni si trova lo stadio Sant'Elia.
PER ORA NESSUN REQUISITO In attesa che la giunta comunale risponda ufficialmente alla manifestazione d'interesse per l'acquisto dell'area sulla quale si trova l'impianto sportivo, recentemente presentata dal Cagliari Calcio, la situazione attuale è chiara: l'impianto non possiede nessuno dei requisiti minimi indicati dall'Uefa per la concessione del nullaosta.
OGGI SOPRALLUOGO FIGC Per una presa d'atto ufficiale proprio oggi, a fine mattinata, il responsabile per la sicurezza degli stadi Figc Alessandro Pinto sarà a Cagliari per un sopralluogo allo stadio e un successivo incontro con lo stesso Francesco Cicero, il dirigente del Cagliari Marcello Vasapollo e quelli comunali Mario Mossa e Paolo Zoccheddu.
LA COMMISSIONE TECNICA Proprio dalla commissione tecnica il cui lavoro è coordinato dall'assessore Raffaele Lorrai e della quale fanno parte Mossa e Zoccheddu, oggi dovrebbe arrivare una parola definitiva sulla soluzione tecnica privilegiata dal Comune per procedere nella realizzazione di un impianto che nel futuro immediato possa rispondere ai dettami di modernità, comodità e sicurezza richiesti dagli organismi sportivi nazionali e continentali.
IMPIANTO NUOVO Il nodo da sciogliere è quello ormai antico: si deve puntare su una ristrutturazione dell'attuale stadio o su una sua demolizione e successiva ricostruzione? La notizia è ancora ufficiosa, ma sembra che la commissione sia orientata, anche per ragioni pratiche e legate ai tempi, a sposare il progetto redatto per conto del Cagliari calcio, dall'architetto Jaime Manca di Villahermosa che prevede un impianto nuovo di zecca.
PRONTO IL DOSSIER Intanto il dossier per la Figc nella parte non relativa alla questione stadio, è praticamente pronto: «Abbiamo avviato i contatti necessari con la Sogaer e il Ctm, le società che gestiscono l'aeroporto di Elmas e i servizi di trasporto urbano ed extraurbano, senza scordare l'assessorato al Turismo della Regione e l'associazione degli albergatori - dice Francesco Cicero - si tratta di assemblare le risposte, i numeri e le proposte organizzative già in nostro possesso per completare le schede di valutazione messeci a disposizione da Uefa e Figc».
COLLEGAMENTI OK Per quanto riguarda i collegamenti aeroportuali il recente trend di crescita mostrato dall'aeroporto di Elmas regala punti importanti alle chance di successo della candidatura di Cagliari, così come gli innovativi progetti di miglioramento dei trasporti pubblici messi a punto e presentati dal Ctm. «Per quel che riguarda le strutture ricettive - conclude Cicero - abbiamo già chiarito che proporremo di poter contare non solo su quelle cittadine, coinvolgendo gli altri centri della provincia, visto che specie sul litorale esistono alberghi e strutture residenziali all'avanguardia».
VERSO LA GARA PUBBLICA A metà settimana, inoltre, ci dovrebbe essere una decisione definitiva da parte degli assessorati al Patrimonio e all'Urbanistica circa le modalità con le quali stabilire gli interventi nell'area di Sant'Elia. A prescindere dalla soluzione tecnica adottata per l'adeguamento dello stadio (ristrutturazione o demolizione e ricostruzione) alla Giunta comunale toccherà stabilire quali siano le procedure più complete per arrivare al passaggio della gestione dal Comune al soggetto privato. In campo diverse soluzioni: le più praticabili sono quelle dell'alienazione con gara pubblica per la vendita dell'area o la cessione del diritto di superficie. Una decisione difficile per la quale occorrerà la consulenza dell'assessorato agli Affari legali.
SÌ O NO ENTRO LA SETTIMANA L'unica certezza è legata alla temporalità: per non perdere il treno degli Europei 2016 un atto definitivo dovrà essere assunto entro la fine della settimana.
ANTHONY MURONI

w3deco
October 19th, 2009, 02:52 PM
[B]«Pronto il dossier, la burocrazia farà il suo dovere»

Quanto odio la burocrazia!!!

SÌ O NO ENTRO LA SETTIMANA L'unica certezza è legata alla temporalità: per non perdere il treno degli Europei 2016 un atto definitivo dovrà essere assunto entro la fine della settimana.
ANTHONY MURONI

Almeno il dente si toglie subito... :lol:

sardreamer
October 20th, 2009, 10:52 AM
L'unione Sarda 20/10/2009


Europei, oggi passa l'ultimo treno

Ieri il sopralluogo della commissione Uefa-Figc: «Il Comune è in ritardo». La replica di Cicero: «Possiamo ancora farcela».

di ANTHONY MURONI
Dopo mesi di tira e molla l'orologio della storia infinita sul futuro dello stadio Sant'Elia sta per battere i suoi istanti decisivi.
IL SOPRALLUOGO I componenti della commissione mista Uefa-Figc (presenti i funzionari federali Alessandro Pinto e Roberto Regni, oltre al vice presidente della commissione tecnica dell'Uefa Charlie Thornton), ieri in città per incontrare i rappresentanti della struttura comunale e del Cagliari calcio, sono stati chiari: «Non è più tempo di rinvii o risposte interlocutorie - hanno detto cortesemente, ma in maniera ferma, al capo di gabinetto del sindaco Francesco Cicero - per includere anche il capoluogo sardo nell'elenco delle città candidate a ospitare alcune partite degli Europei di calcio 2016 (che l'Italia si candida a organizzare) serve un atto ufficiale del Consiglio comunale che impegni la città a realizzare entro un paio d'anni uno stadio perfettamente a norma». Perché l'attuale Sant'Elia, come si va dicendo da mesi, è non solo inadeguato ma persino irrecuperabile.
LA RELAZIONE A metterlo nero su bianco, anche se la notizia è ancora top-secret e verrà ufficializzata solo nella giornata di oggi, è stata la commissione tecnica incaricata dal sindaco di verificare quale sia la soluzione migliore per dotare l'attuale stadio dei requisiti di comodità, funzionalità e modernità richiesti dall'Uefa e imposti dagli standard ormai in uso negli impianti di tutta Europa.
«Non ci sono le condizioni per procedere a una semplice ristrutturazione, resta solo il progetto da noi presentato mesi fa per la costruzione della Karalis Arena», racconta il dirigente del Cagliari Marcello Vasapollo, che ieri ha rappresentato la società rossoblù nel vertice svoltosi al Sant'Elia, «questo è quello che i dirigenti comunali hanno detto con chiarezza ai nostri interlocutori arrivati da Roma».
LA DECISIONE Francesco Cicero, visto il suo ruolo, non conferma e non smentisce: «Non ho titolo per rispondere a nome della commissione - dice - visto che il mio compito è quello di coordinare il lavoro per la predisposizione del dossier complessivo da presentare alla Federazione. Posso solo dire di aver preso atto che i tempi richiestici per dare una risposta definitiva circa le nostre reali intenzioni di far parte della rosa di città da includere nel dossier da presentare all'Uefa per la candidatura sono strettissimi. E di aver già riferito questa condizione al sindaco. Che dal suo canto ha assicurato, per mio tramite, un pronunciamento praticamente immediato».
IL SINDACO E in tarda serata lo stesso primo cittadino ha confermato quest'intenzione: «Anch'io non so ancora nulla circa il pronunciamento definitivo della commissione tecnica - ha detto - ed è giusto acquisire quest'informazione nelle sedi ufficiali. Per domani (oggi ndr.) ho convocato un incontro dal quale dovremo uscire con un'idea definitiva. Mi rendo conto anch'io che non è più il tempo dei rinvii, dovremo prendere una decisione definitiva, tenendo conto delle procedure di legge. Va trovata una giusta formula dal punto di vista non solo urbanistico ma anche patrimoniale. Perché la nostra intenzione è quella di cedere l'area al Cagliari calcio perché sia poi il soggetto privato a mettere a norma lo stadio. Sia che si debba procedere a una ristrutturazione o che, come sembra probabile, sia necessario procedere a un abbattimento e a una successiva ricostruzione».
IL PRESIDENTE Da Miami il presidente Cellino ha seguito la convulsa giornata di ieri attaccato al telefono: «Finché non vedrò un provvedimento scritto nero su bianco non crederò al fatto che la nostra città possa avere a breve un nuovo stadio, funzionale sia per il pubblico che per i giocatori che lo devono utilizzare - dice, anche utilizzando la solita copiosa dose di scaramanzia il massimo dirigente rossoblù - ho sempre creduto che la burocrazia potesse rappresentare un ostacolo, ma le difficoltà di questi giorni dimostrano che il problema andava affrontato e risolto mesi fa. La Federazione, per tenere in piedi la nostra candidatura a ospitare gli Europei, sta chiudendo più di un occhio. Perché i ritardi e le indecisioni si stanno sommando».

w3deco
October 20th, 2009, 10:56 AM
Cellino fa bene ad essere ancora scettico...

sardreamer
October 20th, 2009, 11:03 AM
L'Unione Sarda 20 Ottobre 2009

«Questi problemi non esistono»

L'architetto Manca di Villahermosa replica a sindaco e assessori

La società rossoblù: sulle cubature numeri errati

Un tentativo sotterraneo per accaparrarsi i diritti su una vasta fetta di territorio cittadino che vale 200 milioni di euro e sulla quale, potenzialmente, potrebbero essere edificati un milione di metri cubi? Il Cagliari calcio respinge al mittente i dubbi dei quali nei giorni scorsi si è fatto portavoce il sindaco Emilio Floris, al termine di un vertice con gli assessori Campus, Collu e Lorrai.
L'IPOTESI Il primo cittadino, in sostanza, aveva giudicato eccessiva la richiesta contenuta nella manifestazione d'interesse presentata dalla società rossoblù a proposito dell'area sulla quale sorge lo stadio Sant'Elia: «Ci chiedono tutti e 12 gli ettari (impianto sportivo, parcheggi e zone di rispetto), nonostante a loro ne bastino tre e mezzo - aveva ricordato il sindaco - scordando che potenzialmente in quel comparto potrebbero essere edificate costruzioni per un totale di un milione di metri cubi e che il valore stimato è di circa 200 milioni di euro».
LA RISPOSTA La replica del Cagliari calcio, su input del massimo dirigente Massimo Cellino, è affidata al progettista Jaime Manca di Villahermosa, che ha curato lo studio sulla Karalis Arena: «Seguendo i parametri stabiliti dal piano urbanistico comunale, assieme a quelli del buon senso - dice il professionista - sull'area dello stadio Sant'Elia si dovrebbero realizzare cubature per un massimo di 150 mila metri cubi. Solo nel caso di accordo di programma si potrebbero aggiungerne altri 90 mila sulle limitrofe unità cartografiche, con inequivocabile prevalenza sportiva».
IL PROBLEMA Un netto ridimensionamento rispetto all'obiezione opposta dal Comune circa la piena fattibilità dell'operazione. Qualcosa che ha fatto scattare i recettori dei dirigenti del Cagliari, innescando nuove diffidenze circa la reale volontà politica di concludere l'operazione. «È chiara a tutti e non solo agli urbanisti la vocazione prettamente sportiva e di parco urbano del comparto Sant'Elia - aggiunge Manca - la sua configurazione fa propendere per una naturale destinazione a polmone verde per la città, esattamente come nel caso dell'Olympiastadium di Monaco di Baviera (a detta di tutti gli osservatori internazionali, la città in Europa con il più alto coefficiente di qualità della vita). A mio parere l'unica possibilità edificatoria nell'area riguarda la ricostruzione dello stadio (sopra l'impronta di sedime del vecchio impianto, ridimensionato sulle esigenze attuali e quindi con un impatto ambientale e visivo più contenuto) e la creazione di un parco urbano con una dotazione di servizi sportivi di primo livello metropolitano».
IL PALAZZETTO La notizia che si possano realizzare un milione di metri cubi e che il valore dell'area sia di 200 milioni di euro sarebbe non solo infondata, ma anche fuorviante: «Realizzare il nuovo stadio sulle ceneri del Sant'Elia non è stata mica una scelta obbligata, ma indirizzata dalla stessa amministrazione - rivela l'architetto romano - già nel 2007 proposi di realizzarlo nell'area di San Paolo. Floris ci disse di no e là oggi prevede di far costruire un Palazzetto dello sport, benché ancora manchino i finanziamenti».
IL PUC L'area del Sant'Elia è oggi classificata dal Puc come zona Gp1, definita in prevalenza come “parco attrezzato per lo sport di primo livello metropolitano”. Si tratta di un piano che identifica le zone destinate alla realizzazione di impianti di grande dimensione per la pratica sportiva e per lo spettacolo, sia al coperto che all'aperto, a scala regionale-provinciale. Negli interventi di valorizzazione sono ammesse le seguenti destinazioni: impianti per la pratica sportiva e per lo spettacolo (sia al coperto che all'aperto), strutture legate allo svago ed al benessere (fitness, beauty-farm); impianti per lo spettacolo, per manifestazioni di grande richiamo. Le destinazioni integrative sono quelle di supporto alle attività sportive per la promozione e diffusione della cultura dello sport: si tratta di strutture per la formazione e per la medicina sportiva, centri congressi, uffici direzionali e sedi delle associazioni, foresterie connesse all'attività sportiva. Le destinazioni complementari sono quelle dei servizi per il turismo, quali hotel, ristoranti, club, pubblici esercizi, servizi di assistenza, attrezzature commerciali specializzate. ( a. mur.)

20/10/2009

thenightdriver
October 20th, 2009, 12:26 PM
sembra che tutti si siano decisi a collaborare verso la stessa direzione..non dico altro x scaramanzia ma....:)

w3deco
October 20th, 2009, 02:13 PM
sembra che tutti si siano decisi a collaborare verso la stessa direzione..non dico altro x scaramanzia ma....:)

O la va o la spacca! :)

anticalcare
October 20th, 2009, 03:29 PM
sembra che tutti si siano decisi a collaborare verso la stessa direzione..non dico altro x scaramanzia ma....:)

macchè scaramanzia. i riti voodoo e la new age lasciamoli ad altri
qui si tratta di scelte. le scente hanno cause ed effetti. e responsabilità. vediamo chi si vuole prendere la responsabilità dell'immobilismo...

sardreamer
October 20th, 2009, 03:59 PM
'ta làstima che la Federazione metta fretta.. Questi hanno bisogno di avere il fuoco sotto il culo per darsi una mossa.

Grande Manca di Villahermosa. bella risposta

thenightdriver
October 20th, 2009, 04:33 PM
macchè scaramanzia. i riti voodoo e la new age lasciamoli ad altri
qui si tratta di scelte. le scente hanno cause ed effetti. e responsabilità. vediamo chi si vuole prendere la responsabilità dell'immobilismo...

l'ho detto e pensato fin troppe volte " ci siamo, finalmente".. io sono come Cellino, finche' non vedo nero su bianco e le ruspe, non ci credo ne mi illudo!

globyou
October 21st, 2009, 09:46 AM
Il Sardegna - Stadio, ancora ostacoli per Cellino

Lo stadio Sant'Elia è della Regione. meglio. Il terreno sul quale è stato costruito l'impianto dove gioca il Cagliari è
stato ceduto dalla Regione al Comune nel 1961 ad una cifra simbolica, dato che l'operazione aveva un unico scopo: dare al
Cagliari calcio uno stadio nuovo e moderno in grado di prendere il posto dell'Amsicora. E ora, nelle fasi della stesura della
relazione, è emerso questo problema: alla luce di quella cessione simbolica, il Comune può vendere lo stadio ad un privato?
E' quanto stanno cercando di appurare i tecnici individuati dal primo cittadino Emilio Floris, per sciogliere il nodo intricato
della vicenda stadio. E dare una risposta al Cagliari che il 5 ottobre ha chiesto ufficialmente al Comune di entrare in
possesso del terreno sul quale oggi sorge l'attuale Sant'Elia, per ��rigenerare�� il vecchio impianto e ricostruirne uno nuovo.
La relazione dei tecnici sarà alla base della decisione politica: difficilmente qualcuno muoverà un passo, prima della consegna della relazione. Assente l'assessore ai Lavori pubblici Raffaele Lorrai, ieri il sindaco ha incontrato in mattinata i dirigenti Paolo Zoccheddu e Mario Mossa: l'impressione è che si voglia dare un'accelerata alle procedure. Il caso è saltato fuori in aula da un'intervento del consigliere comunale di Sinistra democratica, Massimo Zedda: «Chiedo al vicesindaco se è vero che lo stadio Sant'Elia è di proprietà della Regione». La domanda non è stata accolta dal presidente del consiglio Sandro Corsini, ma suscitato la curiosità dei presenti. «Non è proprio così», spiegherà Francesco Cicero, capo di gabinetto del sindaco, «la Regione l'ha ceduto
al Comune nel 1961 per farci lo stadio: bisogna capire se adesso lo si può cedere ad un privato». No e' un problema», spiega
Claudio Tumatis, Lavoro e Quartieri, «sarà sufficiente una liberatoria della Regione. Il vero problema è un altro. Occorreva
muoversi prima e saremmo arrivati ad oggi con tutta la documentazione necessaria in ordine. Invece non vorrei che
facendo tutto in fretta, rischiassimo di sbagliare». Intanto anche il sindaco ormai sembra convinto verso il sì al Cagliari:vendita e demolizione. La società di viale La Playa ha denunciato le cattive condizioni dell'impianto che non consentono una ristrutturazione vera e propria, bensì una demolizione integrale e la ricostruzione nello stesso sito ��coi lavori a carico della società, senza un euro di spesa per il Comune�� per un nuovo impianto coperto da 30mila posti a sedere. Viale La Playa mira alla gara di evidenza
pubblica per acquistare l'impianto. In alternativa minaccia di realizzare un nuovo impianto in un altro comune. Intanto continuano le fibrillazioni in maggioranza. Con una lettera al presidente Corsini, i consiglieri Udc Massimiliano Tavolacci e Ettore Businco, dichiarano di non sentirsi più rappresentati dal capogruppo

Fonte: http://www.tuttomercatoweb.com/cagliari/?action=read&idnotizia=3171

thenightdriver
October 21st, 2009, 10:23 AM
visto che la regione regalo' l'impianto al comune, il comune dovrebbe fare altrettanto con il calgiari calcio, visto che si tratta di rendere lo stadio all'altezza della citta' e idoneo a ospitare la 3 manifestazione sportiva piu' importante al mondo!

globyou
October 21st, 2009, 10:30 AM
visto che la regione regalo' l'impianto al comune, il comune dovrebbe fare altrettanto con il calgiari calcio, visto che si tratta di rendere lo stadio all'altezza della citta' e idoneo a ospitare la 3 manifestazione sportiva piu' importante al mondo!

spero che sia come dici te..solo che il tempo passa!!

Fonte : L'Unione sarda

Comune. Nulla di fatto nella riunione tecnica di ieri, chiesta alla Federazione una proroga fino al 30 ottobre

Il sindaco: «Per la vendita ci serve l'ok della Regione»

Nonostante il nuovo inghippo burocratico la Giunta ha comunque preso una strada precisa: vendita dell'area al Cagliari calcio per la demolizione e il rifacimento dello stadio.
Risolte tutte le questioni politiche e tecniche da mesi sul tavolo (con la decisione di vendere l'attuale Sant'Elia al Cagliari calcio, che ne dovrebbe curare l'abbattimento e la ricostruzione), la pratica urbanistica e patrimoniale sul nuovo stadio si è incagliata prima di entrare in porto. Tutto per colpa di un vecchio documento datato 1961, che ha regolato il passaggio dell'area in questione dalla Regione al Comune.
LA SORPRESA Così dalla riunione tecnica di ieri mattina, al termine della quale dal Municipio sarebbe dovuta partire una risposta alla Figc per quel che riguarda la candidatura a ospitare le partite di Euro 2016, sono emerse nuove difficoltà. Che la giunta comunale non dispera di superare in una nuova corsa contro il tempo, che in via Roma credono possa protrarsi fino al 30 ottobre. «Quella è la data entro la quale la Federazione dovrà presentare un suo primo dossier all'Uefa - ricorda il sindaco Emilio Floris - e pensiamo di riuscire a risolvere in tempo le ultime questioni burocratiche, anche grazie all'intervento della Regione. Fino all'ultimo giorno siamo sempre in tempo a convocare il Consiglio o la Giunta per l'adozione dell'atto ufficiale che ci viene richiesto».
IL PROBLEMA È incredibilmente emerso, visto che della questione-stadio si parla da anni, solo nella riunione di ieri: «I dirigenti comunali hanno fatto notare che, nel 1961, quando la Regione cedette al Comune il terreno sul quale venne poi costruito il Sant'Elia - ricorda Floris - parlò di destinazione finalizzata esclusivamente alla costruzione di uno stadio di proprietà pubblica, come in effetti è sempre stato. La cessione della stessa area al Cagliari calcio rischierebbe quindi di essere invalidata nel caso i precedenti proprietari decidessero di far valere la clausola in questione. Ho così immediatamente interessato il presidente Ugo Cappellacci, che mi ha assicurato un pronto coinvolgimento degli assessorati ai Lavori pubblici e all'Urbanistica. Si tratta di trovare una soluzione che renda veramente efficace l'operazione che ormai abbiamo deciso di portare avanti».
LE NOVITÀ Una vera iattura, visto che per il resto la questione sembrava essersi finalmente sbloccata: la relazione tecnica della commissione ad hoc ha, infatti, stabilito che non è possibile procedere a una semplice ristrutturazione dell'attuale stadio per ottenere i necessari requisiti di modernità, comodità e funzionalità richiesti non solo dall'Uefa: «Perché dobbiamo da subito sgombrare il campo dagli equivoci - conclude il sindaco - anche se dovessimo perdere l'opportunità di ospitare gli Europei di calcio (che la Federazione italiana deve ancora riuscire a farsi assegnare), la questione di un nuovo stadio a Sant'Elia non è più rinviabile».
Così, accanto alla soluzione tecnica della demolizione e successiva ricostruzione, la Giunta ha assunto anche un'altra importante risoluzione: posto che il patto di stabilità impedisce al Comune di fare investimenti per la realizzazione di una nuova struttura sportiva (e che l'unico progetto attualmente in campo è quello presentato dal Cagliari calcio per la Karalis Arena) la scelta è quella di cedere l'area in questione al soggetto privato.
Venendo incontro, con qualche aggiustamento di tipo tecnico, alla manifestazione d'interesse depositata due settimane fa dal presidente Cellino. Ora il nuovo parziale stop, al quale si cerca di porre rimedio attraverso una trattativa-lampo con la Regione. Anche se i margini di riuscita sono ridotti al minimo.
LA SOCIETÀ Il presidente Massimo Cellino, immediatamente raggiunto negli Usa dalle novità maturate nella mattinata di ieri, non si stupisce: «Ho sempre saputo che la burocrazia è il nostro principale avversario - commenta - certo, sarebbe stato meglio sapere mesi fa di queste pendenze con la Regione. Io, per parte mia, avevo già contattato il presidente Cappellacci, chiedendogli un suo interessamento. Spero che questo possa agevolare una risoluzione delle questioni. Anche se, onestamente, continuo a non crederci troppo».
ANTHONY MURONI

21/10/2009

sardreamer
October 21st, 2009, 11:19 AM
^^
e ti pareva! Mmmm, no sciu no..

proroga sino all'unltimo secondo.. mamma mia.
Il problema con la Regione può creare problemi perchè se la clausala di cessione al comune prevedeva un uso pubblico, e non la cessione a un privato, la cosa può essere impugnabile. Considerando che la giunta regionale è amica non si dovrebbe mettere di traverso. Basterebbe una liberatoria.. Ma c'è sempre il rischio di un esposto, un ricorso per vie legali attivato da qualche forza di opposizione. E allora buonanotte!

Ancor più in ragione di questo problema, penso che non si debba vendere l'area alla società, e tanto meno a prezzo zero: si tratta pur sempre di un bene pubblico. Gliela si dà in concessione di modo che a distanza di qualche decina di anni, 50 70 90 o quello che è, il bene e l'area possano rientrare nella disponilità del comune.

thenightdriver
October 21st, 2009, 11:26 AM
e Gliela si dà in concessione di modo che a distanza di qualche decina di anni, 50 70 90 o quello che è, il bene e l'area possano rientrare nella disponilità del comune.
e' quello che hanno fatto a torino per il nuovo delle alpi,per una somma simbolica e' stata ceduta l'area in concessione alla juventus per 90anni.

globyou
October 21st, 2009, 11:56 AM
ma come mai fino ad ora nn si è mai parlato di concessione?

sardreamer
October 21st, 2009, 11:58 AM
ma come mai fino ad ora nn si è mai parlato di concessione?

chi l'ha detto che non si è mai parlato di concessione? Anzi mi risulta fosse l'ipotesi privilegiata. Non so perchè ultimamente ci si stia orientando sulla vendita.

thenightdriver
October 21st, 2009, 12:23 PM
sapevo che la strada della concessione cosi' come fatto a Torino non era piu' praticabile, ma non conosco i motivi.

stwebm
October 21st, 2009, 03:25 PM
dello stadio non importa nulla a nessuno , l'unica cosa che interessa è il terreno , se interessava fare lo stadio era pronto già 8 anni fa in viale elmas o giù di li.

ma come fa cellino a cascare dalle nuvole se in qualsiasi atto di compravendita occorre mostrare la provenienza del bene, che pagliacciata

altra pagliacciata è la gara pubblica, indirizzata ad un solo interessato , è un bel giro ... non mi stupirei di una prossima indagine sant'eliopoli

sardreamer
October 21st, 2009, 03:51 PM
dello stadio non importa nulla a nessuno , l'unica cosa che interessa è il terreno , se interessava fare lo stadio era pronto già 8 anni fa in viale elmas o giù di li.

ma come fa cellino a cascare dalle nuvole se in qualsiasi atto di compravendita occorre mostrare la provenienza del bene, che pagliacciata

altra pagliacciata è la gara pubblica, indirizzata ad un solo interessato , è un bel giro ... non mi stupirei di una prossima indagine sant'eliopoli

Indubbiamente a cellino interessa farlo là lo stadio. C'è qualche ragione economica che lo tiene vincolato a quell'idea. Altrimenti lo stadio l'avrebbe già fatto da altre parti.
Quanto alla dietrologia "sul bel giro" di sotterfugi, e loschi interessi pubblico-privato, ci credo poco. Se così fosse il modo per accordarsi sull'inganno l'avrebbero trovato da tempo e in modo subdolo, anzichè tenere la questione sotto la luce dei riflettori per 10 anni e non decidere nulla.

stwebm
October 21st, 2009, 03:53 PM
anche perchè che io sappia non esiste istitito creditizio che elargisce un mutuo su un bene la cui provenienza è donazione con clausola, in qualunque momento qualcuno potrebbe rivendicare un diritto. ora la regione è da una parte ma tra pochi anni potrebbe essere dall' altra, la vedo molto difficile...poi, mettiamo che il cagliari calcio fallisca, è successo al napoli e alla fiorentina, il terreno andrebbe alle Generali che ci fanno un bel palazzo ? ma dai! :lol:

stwebm
October 21st, 2009, 04:02 PM
mettiamo che una cordata abbia promesso l'acquisto del cagliari esclusivamente se con terreno in centro città ...

anticalcare
October 21st, 2009, 05:35 PM
magari lo vuole per forza lì perchè è l'unico modo per portare alla demolizione del vecchio stadio. e una volta demolito quello, l'unico stadio della città è in mano sua. mica male come punto di forza

ma il comune cosa farebbe? venderebbe? cederebbe? o farebbe come torino con la juve (diritti per 100 anni)?

anticalcare
October 21st, 2009, 05:42 PM
magari lo vuole per forza lì perchè è l'unico modo per portare alla demolizione del vecchio stadio. e una volta demolito quello, l'unico stadio della città è in mano sua. mica male come punto di forza

ma il comune cosa farebbe? venderebbe? cederebbe? o farebbe come torino con la juve (diritti per 100 anni)?

sardreamer
October 21st, 2009, 05:51 PM
magari lo vuole per forza lì perchè è l'unico modo per portare alla demolizione del vecchio stadio. e una volta demolito quello, l'unico stadio della città è in mano sua. mica male come punto di forza

L'ho pensato anch'io. E credo sia una valida spiegazione

ma il comune cosa farebbe? venderebbe? cederebbe? o farebbe come torino con la juve (diritti per 100 anni)?

Il comune valuta e pondera all'infinito. Ha sempre lasciato aperte tutte le strade senza escluderne e sceglierne alcuna.

sardreamer
October 21st, 2009, 06:07 PM
precisiamo che cellino non ha nessuna colpa in questa vicenda. Lui è libero di fare all'amministrazione tutte le proposte che vuole. E' l'amministrazione che avrebbe dovuto prima di oggi rispondergli con un si o no. Oppure si ma da un'atra parte.

stwebm
October 21st, 2009, 06:13 PM
e infatti l'amministrazione son 10 anni che gli dice di no ...

sardreamer
October 21st, 2009, 07:13 PM
Non è vero. magari si fosse assunta quella responsabilità.. ma è dieci anni che rimanda le decisioni e non da risposte

sardreamer
October 22nd, 2009, 10:25 AM
L'Unione Sarda 22 Ottobre 2009

Nuovo stadio, c'è il sì di Cappellacci

Dopo la scoperta dell'atto che vincola l'amministrazione a realizzare nell'area ceduta dalla Regione un impianto pubblico

«Faciliteremo le scelte del Comune nell'interesse di tutti»

Venerdì la Giunta comunale approverà una delibera in cui chiederà alla Regione di eliminare le clausole che impediscono di inserire lo stadio Sant'Elia tra il patrimonio disponibile, quindi vendibile.
«La Regione non solo non si opporrà ma faciliterà le scelte del Comune nell'interesse dello sport e della Sardegna». Se l'ostacolo alla vendita dello stadio al Cagliari calcio era l'atto notarile del 1961 con il quale la Regione cedeva l'area di Sant'Elia al Comune a patto che ci facesse uno stadio comunale, il presidente Ugo Cappellacci sgombera il campo dagli equivoci. E annuncia che non sarà Viale Trento a porre problemi.
La dichiarazione del numero uno della Regione disinnesca la bomba trovata martedì sotto il tavolo tecnico tra Comune e Figc proprio nel giorno in cui il Municipio doveva fornire alla Federazione italiana gioco calcio la certezza che Cagliari avrebbe avuto un impianto adeguato nel quale giocare le partite dei campionati europei nel 2016, se l'Italia dovesse ospitarli.
ATTO SCONOSCIUTO Un atto notarile spuntato fuori all'improvviso che ha rischiato di mandare all'aria un'operazione che a 14 mesi dal sì del Consiglio comunale aveva ottenuto la benedizione del sindaco. Molti si sono chiesti come è stato possibile che quel documento sia spuntato fuori solo due giorni fa nonostante della vendita dello stadio si parli da almeno nove anni (il primo progetto presentato dal Cagliari calcio è del 2000) e da almeno 16 mesi sia stata formalizzata la nuova proposta della Karalis arena.
I DUBBI C'è stata negligenza da parte degli uffici coinvolti (che sarebbero poco convinti dell'operazione) o qualcuno ha tirato fuori il jolly all'ultimo momento per mandare all'aria la partita? Mario Mossa, dirigente comunale dell'edilizia privata e membro del tavolo tecnico, si chiama fuori: «Prima non si parlava di vendita ma di cessione del diritto di superficie. E poi non è semplice trovare un documento del 1961».
L'argomento ieri è stato al centro di numerosi incontri politici informali, ma nessuno ha voluto dichiarare nulla. Il sindaco avrebbe chiesto il silenzio stampa sull'argomento, almeno agli assessori. Forse lo ha fatto dopo che Giuseppe Farris, assessore al Personale, aveva rilasciato una dichiarazione polemica sull'argomento: «È grave che solo ora sia emerso che c'è un vincolo su quell'area. Ma sono convinto che al di là delle connotazioni giuridiche, se vi è la volontà politica di andare avanti si può procedere».
Insomma, per Farris, che parla principalmente da politico e secondariamente da giurista, si può formalizzare l'accordo con il Cagliari e con la Figc anche nell'attesa che la Regione liberi il Comune dai vincoli imposti con l'atto del'61. «Gli uffici stanno lavorando per capire che cosa è corretto fare», dice Cappellacci.
LA GIUNTA Di sicuro venerdì la Giunta comunale approverà una delibera in cui chiederà alla Regione l'eliminazione delle clausole vincolistiche che ad oggi impediscono di trasferire lo stadio dal patrimonio indisponibile a quello disponibile per dare il via alla vendita. Lo ha chiarito con una nota l'assessore al patrimonio Luciano Collu spiegando ancora una volta i termini della questione dopo i dubbi espressi in Consiglio comunale.
I VINCOLI «Il 5 luglio 1961, con atto notarile rep. 10.545 la Regione trasferisce il mappale su cui attualmente sorge lo stadio imponendo la clausola di restituzione qualora l'area non venisse utilizzata per la costruzione dello Stadio comunale; il 30 maggio 2003», ricostruisce Collu, «con atto notarile rep.86707, vengono trasferite anche l'area recintata dello stadio e quella dei parcheggi. Nell'atto è presente la clausola che obbliga il Comune di Cagliari a utilizzare il suddetto terreno esclusivamente per la realizzazione delle finalità di pubblico interesse indicate nell'accordo di programma del 29 agosto 2000. Tale accordo all'articolo 6 recita: “Tali aree di cui si definisce la cessione in favore del Comune di Cagliari, col vincolo di destinazione pubblica, risultano essere: (...) - area in Sant'Elia, di complessivi ettari 36,234...”. Gli atti», aggiunge l'assessore al Patrimonio, «dimostrano ampiamente che l'area su cui sorge lo stadio, la zona recintata e i parcheggi dello stesso sono indiscutibilmente patrimonio indisponibile del Comune di Cagliari, poiché il Comune stesso ha sempre utilizzato tali aree agli scopi indicati nei succitati atti. Per concludere l'iter di vendita dell'area a privati», conclude Collu, «l'assessorato al Patrimonio ha predisposto una proposta di deliberazione alla Giunta comunale nella quale si chiede alla Regione autonoma della Sardegna l'eliminazione delle clausole sopracitate al fine di inserire lo stadio nel patrimonio disponibile del Comune di Cagliari».
I PARERI Intanto gli uffici comunali stanno lavorando a ritmi intensi per fornire una serie di pareri richiesti dal sindaco. Pareri tecnici, amministrativi, legali sulla fattibilità della vendita dell'impianto, sulle procedure per l'alienazione dell'area, sulla demolizione della struttura esistente, sulla stima dell'impianto e sulla possibilità di trattare con una società che deve al Comune molti soldi (secondo la società rossoblù è esattamente il contrario) per i canoni d'affitto dello stadio e con la quale è in causa da anni. Non a caso alcuni pareri sarebbero negativi (su questo non c'è conferma ufficiale) ma va chiarito che le consulenze interne non sono vincolanti per il sindaco. Piuttosto non è chiaro perché a coordinarli non sia il direttore generale, cui spetta proprio questo compito.
IL DOSSIER Martedì prossimo, intanto, sarà consegnato alla Federazione italiana gioco calcio il dossier sull'organizzazione logistica della città che dovrà essere consegnato al comitato organizzatore di Euro 2016 a sostegno della candidatura dell'Italia. Nel documento è contenuto il lavoro dello staff coordinato dal capo di gabinetto del sindaco, Francesco Cicero che riguarda gli hotel in città e nell'hinterland, i trasporti pubblici, le aree di accoglienza delle tifoserie e altro.
CAPPELLACCI-FLORIS Venerdì pomeriggio, invece, si incontreranno il sindaco Emilio Floris e il presidente della Regione. È possibile che nell'occasione Cappellacci sappia già che cosa gli hanno riferito gli uffici e che, in presenza di una delibera della Giunta comunale che chiede formalmente di cancellare i vincoli sullo Stadio, si possa concludere anche formalmente la partita entro venerdì 30, termine ultimo accordato dalla Figc al Comune per risolvere gli ultimi problemi.
FABIO MANCA

sardreamer
October 22nd, 2009, 10:35 AM
Pareri:

Riva (http://www.ufficiostampacagliari.it/rassegnastampa.php?pagina=7719)

Bistrussu (http://www.ufficiostampacagliari.it/rassegnastampa.php?pagina=7718)

thenightdriver
October 22nd, 2009, 12:23 PM
ma nemmeno dopo i sopraluoghi allo stadio per verificarne le condizioni attuali e l'impossibilita' di far coincidere richieste uefa(che non sono piu' quelle di 20anni fa) e possibilita' reali di restauro (costi inclusi), questi uomini non si mettono l'anima in pace??
sarebbe come se io mi impuntassi perche rivoglio che l'amsicora possa riospitare le partite di serie A!

Macteo
October 22nd, 2009, 01:52 PM
Che vuoi farci... è la tipica mentalità italiana legata al passato che fu... e grazie alla quale il nostro paese sta andando allo sfascio...

pitiana
October 23rd, 2009, 07:31 PM
Ma nel nuovo stadio sono previsti anche attività commerciali come ristorante, negozi, Cagliari Point, centri fitness ecc. gestite dal Cagliari Calcio?
Perchè altrimenti il Cagliari come fa a rientrare dalle spese di costruzione e di gestione? E poi con queste attività la Società potrà autofinanziarsi ad avere prospettive sportive sempre migliori.
Sarebbe un suicidio fare uno stadio nuovo e non prevedere tutto questo. I progetti delle altre Società di serie A prevedono tutti un'attività commerciale, come del resto succede già da anni in Inghilterra. Germania, Spagna, ecc..

sardreamer
October 26th, 2009, 12:27 AM
Ma nel nuovo stadio sono previsti anche attività commerciali come ristorante, negozi, Cagliari Point, centri fitness ecc. gestite dal Cagliari Calcio?
Perchè altrimenti il Cagliari come fa a rientrare dalle spese di costruzione e di gestione? E poi con queste attività la Società potrà autofinanziarsi ad avere prospettive sportive sempre migliori.
Sarebbe un suicidio fare uno stadio nuovo e non prevedere tutto questo. I progetti delle altre Società di serie A prevedono tutti un'attività commerciale, come del resto succede già da anni in Inghilterra. Germania, Spagna, ecc..

ristoranti, bar, fitness club, centro benessere, cagliari point, sono previsti. I negozi invece no, a parte merchandising e poca altra roba.

Gipo
October 26th, 2009, 12:47 AM
non si farà mai

SiLvEr@SSC
October 26th, 2009, 03:30 AM
speriamo di si ;)

thenightdriver
October 26th, 2009, 10:25 AM
non si farà mai

vedo del buon e sano ottimismo!!:ohno:

giap
October 26th, 2009, 10:56 AM
:chhttp://www.skyscrapercity.com/images/smilies/beer.gifeers:Secondo me,rifare lo stadio darebbe uno slancio alla città,riqualificherebbe l'area S.Elia e darebbe a Cagliari sportiva un'immagine esaltante.
Lo stadio è bello,semplice,funzionale(forse con la pioggia la copertura sarebbe inutile)e tutta l'area interno si arricchirebbe di zone pedonali vivibili.
Chi rimpiange il vecchio stadio ha solo paura della novità,i tempi dello scudetto sono solo ricordi e lo stadio attuale crea solo rimpianti per uno stadio rifatto per i mondiali'90 in maniera indecente(come tutti gli altri).
Diamo spazio al nuovo senza pensarci mille volte.
Se poi si riesce a tenere in piedi il vecchio per usi differenti(manifestazioni,concerti,atletica per i ragazzi)meglio,ma non deve gravare sui cittadini il costo del mantenimento.
Credo che tante città in Italia debbano fare questo ragionamento,buttare il vecchio e costruire il nuovo!

GodSaveTheQueen
October 26th, 2009, 01:26 PM
non so voi ma qua ci vedo la stessa storia del Betile, con tutti i sì, bho, ma, forse, no, certo, magari, la giunta, la commissione, l'assessore, il sindaco, la regione, domani, la settimana prossima, il mese prossimo, l'anno prossimo

aggiungiamoci gli articoli dei giornali che non fanno capire nulla

e sappiamo bene come è andata a finire :bash:

anticalcare
October 26th, 2009, 02:07 PM
bucca dua santa!

sardreamer
October 27th, 2009, 10:48 AM
Il Sardegna 27 Ottobre 2009

Comune. La delibera passa non senza ostacoli: dall'alienazione i fondi per riqualificare il quartiere

I paletti dell'assessore Lorrai: il Cagliari si impegni a giocare nel nuovo impianto in ogni caso

Ennio Neri cagliari@ilsardegnablu.it ¦

Dall'alienazione dello stadio, i fondi per la riqualificazione di Sant'Elia. E' la soluzione ipotizzata dal Comune per superare il vincolo di uso pubblico sullo stadio, imposto dalla Regione nel 1961. Lo stadio sarà assegnato tramite gara pubblica, ma prima il Cagliari dovrà impegnarsi a giocare le partite in casa nel nuovo impianto in arrivo, anche in caso di non aggiudicazione. Sono le regole contenute nell'emendamento di 8 pagine voluto dall'assessore ai Lavori pubblici Raffaele Lorrai, basati sulla relazione stilata in due settimane da sei dirigenti comunali, coordinati proprio da Lorrai.
E DOPO anni di inerzia, per la partita sul nuovo stadio c'è il fischio d'inizio. La giunta ha votato una delibera che da il via ufficiale alla trattativa. Il Comune prima di cedere l'impianto, (possibilità ancora «da verificare ») deve risolvere due questioni. E ieri ha dato ufficialmente mandato all'assessorato al Patrimonio per inserire lo stadio Sant'Elia nel piano di dismissione del patrimonio disponibile e trattare con la Regione per superare i vincoli restituzione e uso pubblico. Ma l'assessore Lorrai ha fissato le condizioni: la costituzione di un diritto di superficie a tempo determinato per costruire un nuovo impianto conforme ai parametri Figc e Uefa (utilizzabile anche per grandi eventi e all'interno di un quadro finanziario favorevole al Comune) e l'assegnazione al Cagliari degli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria. Poi. La restituzione al Comune dell'impianto in piena efficienza alla cessazione della concessione, la disponibilità a titolo gratuito del Comune per un congruo numero di manifestazioni di proprio interesse la soluzione dei contenziosi (canoni non pagati). Infine l'autorizzazione alla realizzazione delle volumetrie esclusivamente destinate all'impianto sportivo, con rinuncia a quelle residue. La relazione ha quantificato anche il valore dello stadio e del sedime (29 milioni e 500 mila euro) e delle aree di pertinenza (7 milioni), mentre il valore delle aree in caso di demolizione è pari a 60 milioni di euro. A prescindere dal tipo di intervento deciso di effettuare (adeguamento funzionale, ristrutturazione o demolizione e ricostruzione) si dovrà procedere con gara pubblica. Indispensabile però trovare l'intesa con la Regione per superare il vincolo di uso pubblico: una soluzione potrebbe essere quella di destinare i fondi alla riqualificazione di Sant'Elia. Tre le ipotesi: la prima quella della ristrutturazione e miglioramento funzionale, la demolizione e realizzazione di un nuovo impianto solo pe il calcio, oppure la trasformazione di tutto il comparto anche per strutture amministrative e commerciali. Sarà poi compito dell'agenzia del Territorio determinare il valore dello stadio. Mentre per la gara, è indispensabile l'impegno formale del Cagliari di utilizzare il nuovo stadio (e non altri) per la disputa delle gare interne di campionato, qualunque sia l'aggiudicatario.


Esposto alla Corte dei Conti «Un doppio danno erariale»

Terza chiamata
Oggi l'ex consigliere comunale e regionale Carlo Dore presenta alla Corte dei Conti il terzo esposto sullo stadio Sant'Elia. Dore ha ravvisato un danno erariale già verificato e uno in fieri. Per quanto riguarda il primo, accusa la società rossoblù di non aver provveduto alla manutenzione dello stadio e il Comune di non aver vigilato adeguatamente. Mentre il danno in fieri sarebbe quello all'orizzonte con l'ipotesi di cessione ad un privato per la demolizione. «Tenuto conto », scrive Dore, «che il Sant’Elia è stato costruito nel 1969-70 ed è stato completamente ristrutturato nel 1990 in vista dei mondiali di calcio con la spesa di 30 miliardi di lire e che, nel 2004, è stato sottoposto a spese del Comune a importanti lavori di messa in sicurezza con il costo di 1 milione di euro, deve seriamente dubitarsi che lo stato di degrado sia tale da sconsigliarne il recupero ». In attesa l'incontro con la Regione, Floris aspetta un nuovo progetto da Cellino su parcheggi e dati tecnici.

Simofermo
October 27th, 2009, 11:49 AM
^^ ma tutti sti casini solo per non dare una concessione di 90 anni al Cagliari calcio con diritto di costruire stadio con annesse strutture commerciali in grado di poter far ripagare le spese di costruzione al cagliari con parcheggio, parco con campi da beach, jogging e tutto quello che fa parte del progetto!

L'invidia dei politici è ridicola, è una invidia contro cellino e per questo come sempre devono pagare i cittadini che sono costretti a stadi di m....

Questo consigliere che parla alla fine dell'articolo dovrebbe essere messo ai lavori forzati tipo fare per 20 anni i lavori (tipo la costruzione della salerno reggio calabria con le proprie braccia) con altri detenuti o politici! :bash:

Il sant'elia fa schifo però è stato ammodernato nel 90 allora va tenuto!
ma ci va a vedere le partite sto cret!

Siamo indietro su tutto in Italia per colpa di questa gente che deve scegliere per la collettività perchè votata :ohno::ohno::ohno::ohno::ohno:
:eek2::weird::bleep::badnews:

thenightdriver
October 27th, 2009, 11:50 AM
tutti sti casini per uno stadio che sino a quando non si e' mosso cellino, ne comune,ne regione ne nessun altro sulla faccia della terra aveva mostrato alcun interesse a cambiare le cose..poi quella di far giocare il cagliari in quell'impianto qualunque sia l'agiudicatario del nuovo impianto mi puzza di tiro mancino!Occhio Cellino che ti fregano!

GodSaveTheQueen
October 27th, 2009, 11:30 PM
massimo, fallo a quartu e lanciali:ohno:

LuciusVorenus
October 31st, 2009, 02:07 PM
La settimana prossima un altro faccia a faccia tra il sindaco e il presidente rossoblù
Nuovo stadio, ora è guerra sul prezzo
Fra 36 e 60 milioni per 3 ettari. Cellino: valutazioni gonfiateSabato 31 ottobre 2009
Floris chiede al Cagliari il progetto definitivo: «Ci hanno rimandato quello del 2007».

Sulla questione-stadio il barometro sembra nuovamente volgere irrimediabilmente al brutto. Ormai praticamente svanita la possibilità di far parte delle città italiane candidate a ospitare gli Europei 2016, Cagliari assiste inerme a una nuova guerra di nervi tra Comune e società rossoblù.
Con sindaco, assessori e funzionari che alzano l'asticella del confronto e il presidente Cellino che sembra sempre di più rassegnato a gettare la spugna e a pensare di realizzare il nuovo stadio lontano dal capoluogo. Entro la metà della prossima settimana è in programma un faccia a faccia fra il sindaco Floris e il massimo dirigente del Cagliari calcio: entrambi promettono un pronunciamento definitivo sulle rispettive intenzioni.
COMUNE Giovedì in Municipio c'è stato un vertice al quale hanno partecipato, oltre al primo cittadino, l'assessore Raffaele Lorrai e i dirigenti comunali Mario Mossa e Paolo Zoccheddu. Sul tavolo il progetto del Cagliari calcio per l'abbattimento e la riedificazione del San'Elia. «La solita Karalis Arena, lo stesso elaborato tecnico già presentato nel 2007, molto lontano da una stesura definitiva», racconta Emilio Floris. «Nella fase in cui siamo mi sarei aspettato di ricevere dalla società un progetto molto più avanzato. Ancora una volta non c'è chiarezza sulla ampiezza dell'area che il Cagliari calcio chiede al Comune per realizzare la nuova struttura. Ribadisco che nel caso la società intenda acquisire i diritti per i 13 ettari sui quali insistono l'impianto e le sue pertinenze, si scontrerebbe con una valutazione molto vicina ai 200 milioni di euro. Sarebbe più logico accontentarsi dei 3 ettari e mezzo necessari per costruire il nuovo campo e le tribune». Ma anche in questo caso, secondo quanto filtra dalla relazione tecnica predisposta dai funzionari comunali, l'acquisto non sarebbe indolore, visto che la base d'asta varierebbe tra i 36 e i 60 milioni di euro.
CAGLIARI CALCIO Il presidente Massimo Cellino, appena rientrato dagli Usa, è insolitamente prudente ma fermissimo sulle sue posizioni: «Nessuno si sogni di imputare a presunti ritardi nella presentazione del progetto esecutivo per il nuovo stadio l'eventuale e ormai quasi certa esclusione di Cagliari dalla partita per gli Europei», dice il massimo dirigente rossoblù. «La verità è che in Comune hanno aspettato un anno a esaminare la mia proposta e a prendere in considerazione l'ordine del giorno votato dal Consiglio. Come potevo presentare un progetto definitivo se solo una settimana fa la Giunta ha approvato la prima delibera sul tema?»
LA VALUTAZIONE Battaglia in vista anche e soprattutto sulle questioni relative alla valutazione dell'area del Sant'Elia: «Sento parlare di cifre esorbitanti, che non stanno né in cielo, né in terra, di valutazioni gonfiate e che addirittura si pretende di iscrivere in un bilancio. Al mio amico sindaco dico di valutare con attenzione queste stime e di evitare di addentrarsi in un campo minato», conclude Cellino. «Come si fa a valutare 30 milioni un'area degradata, che ospita un bene deperito, per giunta vincolata dalla Regione a un interesse pubblico e interdetta a ogni tipo di speculazione? La valutazione patrimoniale è data anche e soprattutto dalla redditività di un bene: oggi è quasi uguale a zero». Ma il discorso non è ancora chiuso: «Aspetto di incontrare Emilio Floris a quattr'occhi, solo allora capirò se ci sono ancora speranze per una positiva riuscita di questo progetto o se dovrò rassegnarmi a portare via la squadra da Cagliari». (a.mur)

http://giornaleonline.unionesarda.ilsole24ore.com/Articolo.aspx?Data=20091031&Categ=13&Voce=2&IdArticolo=2395282

Cellino fallo a Is Arenas e basta con questo tira e molla !! :ohno:

sardreamer
October 31st, 2009, 03:44 PM
incapaci..

thenightdriver
November 1st, 2009, 07:03 PM
al comune mi hanno rotto,ormai ogni volta e' la stessa storia, ci girano attorno x anni,poi nessuna chiarezza,prima un si,poi un ni,alla fine gonfiano i prezzi su un qualcosa che a loro e' stato REGALATO dalla Regione.Ci hanno fatto perdere pure gli europei,con la loro lenta e inutile burocrazia addormentata, questo e' quanto tengono alla citta',alla sua valorizzazione,ai cittadini..io ci vedo solo dello sporco gioco.Cellino un consiglio,trova un area appena fuori cagliari, facci lo stadio,il parco,e allora spero con tutto il cuore che certa gente al comune capisca qanto e' stata dannosa,inutile e falsa.Come cittadino mi sento preso in giro per l'ennesima volta dai nostri amministratori.:ohno:

scusate lo sfogo,ma sono 10 anni che e' la stessa storia

cristianocani
November 1st, 2009, 07:18 PM
^^

Come non quotare.... Io li prenderei a calci nel sedere dalla mattina alla sera... sono dei buffoni. Dicessero almeno un NO... neanche quello. Che schifo, e sono sicuro che continueranno ancora a votarli e farli rimanere a scaldare le poltrone, tanto ormai hanno preso la forma delle loro chiappe...

w3deco
November 1st, 2009, 07:56 PM
Thenight e Cristiano non posso che quotarvi...questi buffoni hanno fatto solo una piccolissima parte delle cose che avrebbero potuto fare. Progetti magari già finanziati ma che poi sistematicamente sono saltati...
Se Cagliari avesse avuto un'amministrazione seria in tutti questi anni, ora avremmo avuto una città trasformata e invece siamo in una situazione di pseudo immobilismo da anni...

thenightdriver
November 3rd, 2009, 12:25 PM
DA L'UNIONE SARDA DI OGGI
http://giornaleonline.unionesarda.ilsole24ore.com/Articolo.aspx?Data=20091103&Categ=14&Voce=1&IdArticolo=2396167

Nuovo stadio
Corsa contro il tempo per gli Europei: entro cinque giorni la risposta alla Figc
Martedì 03 novembre 2009
A ncora cinque giorni per salvare la candidatura di Cagliari a ospitare partite degli Europei di calcio 2016. È questo il termine ultimo imposto dalla Federazione italiana al Comune, contenuto in una lettera partita ieri da Roma. I dirigenti della Figc che sono al lavoro per completare il dossier da presentare all'Uefa lamentano l'assenza di una presa di posizione definitiva sul nuovo stadio da parte dell'amministrazione comunale. Chiedono di avere risposte certe sui tempi per la sua realizzazione e sulle modalità di gestione. Chiarimenti che non sarebbero mai arrivati, nonostante il lavoro effettuato dalla struttura coordinata dal capo di gabinetto del sindaco, Francesco Cicero. Nei termini previsti, infatti, il Comune ha fornito risposte su trasporti, strutture ricettive, fan-zone e altri servizi richiesti dall'organizzazione. Ma sullo stadio, nonostante la delibera di giovedì scorso, nessuna certezza. Tanto che è sempre più forte la possibilità di un intervento in prima battuta della Giunta regionale, preoccupata dal danno di immagine che potrebbe derivare all'intera Sardegna da un'eventuale esclusione dagli Europei 2016.
GLI INCONTRI Domani, a questo proposito, il sindaco sarà a Roma, convocato dal ministero per il Turismo e dalla Federazione, proprio per studiare gli eventuali effetti positivi dell'assegnazione all'Italia della rassegna continentale: un vertice dove verrà quantificata l'affluenza di tifosi. In attesa che la Camera dia il via libero definitivo alla legge sugli stadi, tra Comune e Cagliari calcio il dialogo non si è interrotto. Oggi, salvo sorprese, ci dovrebbe essere un incontro tra Floris e Cellino, concordato per fare il punto della situazione e cercare di risolvere le incomprensioni che ancora una volta si sono sommate.
LA LETTERA Nel frattempo la società rossoblù ha risposto alla lettera con la quale nei giorni scorsi il Comune chiedeva un progetto definitivo a corredo della manifestazione di interesse presentata a metà ottobre. «Una risposta tecnica a una serie di contestazioni tecniche - fanno sapere dalla società rossoblù - le nostre intenzioni sono state sempre chiarissime così come il nostro progetto è nelle mani dell'amministrazione già da più di un anno. Per la consegna dell'elaborato esecutivo è necessario almeno un altro mese di lavoro. Non era pensabile che, in assenza di risposte, i nostri progettisti fossero in grado di presentarlo in così pochi giorni». ( a. mur. )

Chissa' a chi dovranno rendere conto dell'enorme occasione persa?!

Ampsicora
November 3rd, 2009, 12:49 PM
Fossi la FGCI a cagliari assegnerei, al max, gli europei di biliardino.

anticalcare
November 3rd, 2009, 01:14 PM
io spero che non si faccia niente. bisogna toccare il fondo per darsi la spinta...

domanda da teoria del complotto: e se qualche lobby sta spingendo il comune a dare picche a cellino così poi sant'elia diventa terra di conquista per i costruttori?

w3deco
November 3rd, 2009, 01:35 PM
io spero che non si faccia niente. bisogna toccare il fondo per darsi la spinta...

domanda da teoria del complotto: e se qualche lobby sta spingendo il comune a dare picche a cellino così poi sant'elia diventa terra di conquista per i costruttori?

Non lo escluderei a priori...

w3deco
November 3rd, 2009, 02:59 PM
:lock::lock:

Forse questo 3d sarebbe anche da chiudere e da aprirne un altro...
Abbiamo superato abbondantemente i 600 post.
Chi si prende la briga di aprirne uno nuovo con relativi rendering iniziali? :)

stwebm
November 3rd, 2009, 03:10 PM
si chiamatelo karalis arena o cagliari calcio, ma non nuovo sant' elia!

sardreamer
November 3rd, 2009, 05:25 PM
:lock::lock:

Forse questo 3d sarebbe anche da chiudere e da aprirne un altro...
Abbiamo superato abbondantemente i 600 post.
Chi si prende la briga di aprirne uno nuovo con relativi rendering iniziali? :)


perchè, il regolamento impone di non superare i 600 post?

Simofermo
November 3rd, 2009, 05:31 PM
perchè, il regolamento impone di non superare i 600 post?

Penso proprio di no!!!

ma solo noi del thread italiano arriviamo ad aprire sempre nuovi thread, quelli internazionali li ho visti anche a 5000!

non la capisco sta cosa di cambiare sempre! :ohno:

w3deco
November 3rd, 2009, 05:35 PM
perchè, il regolamento impone di non superare i 600 post?

Non penso ci sia nessun regolamento del genere, ma in genere intorno ai 500 ho sempre visto aprirne un altro... :)
Ne ignoro il motivo. Se non magari per rendere più attuali tutti i post del 3d...
E' di quasi 2 anni fa il primo post di Josh_Ca.

Che poi potrebbe essere di buon auspicio, una nuova era dello stadio del Cagliari anche su SSC :lol:

Comunque anche io toglierei il nome sant'elia. Caralis Arena o Cagliari Calcio.

sardreamer
November 3rd, 2009, 05:50 PM
secondo me è più bello avere tutta la discussione su un solo thread. Una cronistoria ormai.. Anche il nome va bene, si capisce meglio di cosa parliamo.
Sino a quando non arriva un amministratore a "rompere" io lascerei così.. . ;)

sardreamer
November 3rd, 2009, 05:56 PM
..e poi se si demolisce il vecchio per farne un altro, perchè non dovremmo intitolare a sant'elia anche il nuovo?

riccardo_m
November 3rd, 2009, 07:50 PM
FACCIO UN ALTRA PROPOSTA...così tagliamo la testa al toro!

Tanto a questo punto le strade son 2:
o a breve di decide UFFICIALMENTE di fare lo stadio nuovo a sant'elia e allora possiamo anche aprirne un altro che aggiornerà sullo (bucca mia santa) stato dei lavori!!!
oppure tutto va all'aria e allora il thread sarà da chiudere perchè NON esisterà nessun nuovo sant'elia...magari lo chiameremo Sestu's arena o IsArena(s)...o non so cosa...

che tristezza!!!...se prendessero 10 persone a caso da questo thread e le mettessero al posto di quei 5 ammanigliati in doppiopetto lo stadio lo avremo gia fatto e anche gia stufato!

anticalcare
November 3rd, 2009, 10:15 PM
solo lo stadio?

sardreamer
November 4th, 2009, 10:37 AM
L'Unione Sarda 4 Novembre 2009


Scoppia la pace tra Floris e Cellino

Stadio. Nuovo colpo di scena nella partita sul Sant'Elia. Si riaccendono le speranze anche per gli Europei 2016

Svolta dopo il vertice di ieri: «Subito il bando di gara»

Si lavora a una nuova ipotesi: non più la vendita dell'area ma la cessione del diritto di superficie. Il sindaco: «Indietro non si torna».
Manco fosse Italia-Germania 4-3, la partita sulla questione nuovo stadio si riapre proprio quando sembrava irrimediabilmente chiusa. Nel senso che il solco tra Comune e Cagliari calcio, che sembrava essere di nuovo profondissimo, è stato colmato da uno scambio di vedute fra il sindaco Emilio Floris e il presidente Massimo Cellino. Presenti anche gli assessori agli Affari legali Giuseppe Farris e al Bilancio Antonello Melis, i due amici-nemici hanno messo sul tavolo le incomprensioni sul complesso iter burocratico che regola l'inserimento del Sant'Elia nel patrimonio disponibile dell'amministrazione comunale. E si sono riproposti di esplorare ogni strada possibile per superarle.
SCOPPIA LA PACE Tanto che, per una volta, il presidente della società rossoblù è andato via parzialmente soddisfatto: «Non è ancora il tempo delle parole - ha detto - ma posso dire di non aver mai trovato il sindaco così risoluto nell'affrontare il problema del nuovo stadio. Europei o no, mi ha assicurato di aver capito le ragioni che ci hanno portato con insistenza a chiedere la risoluzione della questione». Cellino ha anche espresso apprezzamento per il lavoro di mediazione e richiamo al buon senso che sarebbe arrivata, nel corso del vertice, dall'assessore Farris: «Mi fa piacere aver visto che il sindaco in questa fase è ben consigliato».
L'ACCORDO È basato su questioni di pragmatismo: preso atto che la città e il Cagliari calcio hanno bisogno di un nuovo stadio, bisogna esplorare tutte le possibilità messe a disposizione dalle leggi esistenti e da quella attualmente all'attenzione del Parlamento: «Ho dato la più ampia disponibilità - conclude Cellino - se non fosse possibile l'alienazione dell'area si potrebbe tornare alla concessione del diritto di superficie. Ma, per mostrare che non ho interessi personali, ho anche detto a Floris che per quanto mi riguarda il nuovo stadio lo può anche costruire il Comune».
IL SINDACO Il primo cittadino, dal canto suo, incassa la nuova apertura di credito e si prepara a forzare i tempi: «Indipendentemente dalla candidatura per gli Europei la nostra città ha bisogno di un impianto sportivo al passo con i tempi - ricorda il sindaco - e quest'amministrazione è fermamente decisa a risolvere una vicenda che si trascina da troppo tempo. I bandi di gara andranno predisposti nel minor tempo possibile». Non è ancora ufficiale, ma pare che ci sia un ritorno di fiamma per un'ipotesi che sembrava ormai accantonata: quella della cessione del diritto di superficie, in alternativa alla vendita dell'area sulla quale sorge l'attuale impianto. «In verità non avevamo ancora scelto una strada definitiva - ricorda il sindaco - la delibera di Giunta che abbiamo approvato giovedì scorso lascia aperte entrambe le possibilità. Alla struttura comunale tocca ora tradurre in atti ufficiali la scelta politica che la nostra amministrazione, su preciso mandato del Consiglio, ha fatto».
EUROPEI Il ritrovato accordo tra Comune e Cagliari calcio non può che favorire il confronto con la Figc sulla candidatura per gli Europei 2016: a questo proposito oggi il sindaco e il suo capo di gabinetto Francesco Cicero saranno a Roma per partecipare a un vertice operativo con la Federazione e il ministero del Turismo.
ANTHONY MURONI

04/11/2009



«Convenzione con il Cagliari per il terreno»
Tocco (pdl)

«La soluzione più pratica e più concreta per risolvere la questione stadio è la stipula di una convenzione pluriennale tra il Comune e il Cagliari Calcio per l'utilizzo dei terreni dove è prevista la realizzazione di questa importante struttura». Lo dichiara Edoardo Tocco (Pdl), nella doppia veste di Consigliere regionale e consigliere comunale di Cagliari. «Quelle aree a ridosso dell'attuale stadio Sant'Elia», conclude Tocco, «hanno un'unica destinazione che è la realizzazione di impianti sportivi per la cittadinanza, e la presenza di uno stadio omologato per manifestazioni internazionali, non potrà che essere il fiore all'occhiello della città sportiva e di quel particolare quartiere».

04/11/2009


Abete scrive a Cappellacci: «Ci aiuti lei»
La lettera

La Federazione non vuole perdere Cagliari per strada, ritenendo la Sardegna uno scenario al quale non si può rinunciare nell'ottica degli Europei 2016. E per raggiungere l'obiettivo si è scomodato persino il presidente federale Giancarlo Abete, che ha scritto al governatore Ugo Cappellacci: «Desidero chiedere un suo intervento a sostegno del lavoro che stiamo compiendo al fine di garantire alla candidatura italiana il migliore risultato».
La lettera è partita lo scorso 28 ottobre e ha come oggetto il dossier da presentare all'Uefa per ottenere l'organizzazione della rassegna continentale: «Siamo in corsa con Francia, Turchia e il duo Norvegia-Svezia e questo rappresenta un momento di confronto importante per il calcio italiano nel panorama internazionale - ricorda il presidente - l'organizzazione di un grande evento rappresenta infatti un'opportunità di sviluppo del sistema Paese, di crescita culturale, sociale ed economica, nonché di valorizzazione e implementazione delle infrastrutture e dei servizi a livello sportivo e civile».
Nei mesi scorsi la Figc ha avviato i contatti con le amministrazioni comunali coinvolte, per predisporre le informazioni necessarie alla realizzazione del dossier di candidatura che andrà presentato all'Uefa entro il 15 febbraio 2010: «Anche con il Comune di Cagliari sono in corso incontri di analisi e approfondimento dei requisiti richiesti dall'Uefa - ricorda Abete - in questo contesto riteniamo che l'importanza e l'ambizione del progetto non possano prescindere dal coinvolgimento della Regione, il cui supporto istituzionale e il contributo sulle tematiche di competenza potranno consentire all'Italia di presentare un dossier all'altezza delle aspettative e rappresentare un prezioso valore aggiunto per l'obiettivo finale da conseguire». Un coinvolgimento salutato con favore sia dal presidente Cellino che dal sindaco Floris. Per i prossimi giorni è attesa una risposta ufficiale di Cappellacci, che potrebbe anche coordinare un nuovo vertice tra Comune e società.

04/11/2009

thenightdriver
November 4th, 2009, 11:08 AM
e' ridicolo che sia arrivato da Abete la richiesta a Cappellacci di fare in modo di non perdere Cagliari..dovremmo essere noi i primi a vedere di non perdere certe mega opportunita'..ma tant'e'..!

w3deco
November 4th, 2009, 11:41 AM
Suazo di nuovo al Cagliari?
Girano voci sempre più insistenti...

sardreamer
November 4th, 2009, 11:47 AM
brancolano nel buio... Ma come si fa a non avere ancora individuato una linea da seguire?

thenightdriver
November 4th, 2009, 12:07 PM
Suazo di nuovo al Cagliari?
Girano voci sempre più insistenti...

guarda l'ho letto anch'io, ma non so scome vederla questa cosa.Nel senso, se fosse vero con un suazo (quello del cagliari non dell'inter) punteremmo dritti all'europa,ma poi jeda,matri, non penso si accomoderebbero sempre in panca senza mugugni!e pensa a larry...:lol::lol: poveretto!!

riccardo_m
November 4th, 2009, 11:36 PM
guarda l'ho letto anch'io, ma non so scome vederla questa cosa.Nel senso, se fosse vero con un suazo (quello del cagliari non dell'inter) punteremmo dritti all'europa,ma poi jeda,matri, non penso si accomoderebbero sempre in panca senza mugugni!e pensa a larry...:lol::lol: poveretto!!

beh...larry lo lanciamo in argentina con il primo volo disponibile!...cossu tra un po dovrà fare il vice conti (come l'anno scorso) visto che daniele ha già 346 ammonizioni e tra poco lo squalificheranno a ogni giallo...

jeda potrà giocare dietro le punte...

matri pronto a subentrare...

spazio x tutti!!!

spettacolo e tutti in europa ! ! ! :banana: magari non a udine....:lol:

sardreamer
November 5th, 2009, 10:56 AM
L'Unione Sarda 5 Novembre 2009

Stadio ed Europei, in campo la Regione

Ieri la Figc, nel corso di un vertice svoltosi a Roma, ha ribadito di puntare su Cagliari

Cappellacci risponde ad Abete: «Faremo la nostra parte»

Il presidente ha assicurato la massima attenzione all'istanza arrivata nei giorni scorsi dal presidente della Figc.
La Figc non vuole rinunciare a Cagliari e alla Sardegna nell'ottica dell'organizzazione degli Europei di calcio 2016. La conferma, dopo la lettera del presidente Abete al governatore Cappellacci, è arrivata anche nel corso del vertice tenutosi ieri in via Allegri a Roma, nel quale l'amministrazione comunale è stata rappresentata dal capo di gabinetto del sindaco, Francesco Cicero.
Intanto proprio dai vertici della Giunta regionale arrivano rassicurazioni circa un pronto intervento, a supporto del Comune, per un sostegno della candidatura sarda.
LA REGIONE Di rientro da una missione istituzionale a Milano, il presidente della Regione ha assicurato la massima attenzione all'istanza arrivata nei giorni scorsi dal presidente della Figc: «Lavoreremo assieme all'amministrazione comunale nell'esclusivo interesse dei sardi - ha detto il governatore - la nostra Sardegna non può perdere l'opportunità di concorrere a un evento sportivo che si preannuncia epocale per il nostro Paese. Faremo per intero la nostra parte, fornendo alle istituzioni coinvolte tutti gli strumenti necessari per fare fino in fondo la loro parte».
Massima apertura anche sulla questione-stadio, della quale la Regione è stata investita a proposito del vincolo di utilizzo dell'area sul quale oggi sorge l'impianto sportivo: «Credo che sia utile convocare a breve una riunione alla presenza di tutte le parti interessate - ha concluso Cappellacci - mi piacerebbe mettere attorno allo stesso tavolo la Figc, l'amministrazione comunale e il Cagliari calcio. Non dobbiamo lasciare niente di intentato».
SARDEGNA DA VALORIZZARE «Dal vertice di Roma è emerso chiaramente che la Federazione e il ministero del Turismo, che ha inviato un suo rappresentante al tavolo del confronto, tengono in modo particolare alla nostra Isola e al suo capoluogo, anche per la particolarità dell'offerta ambientale, turistica e culturale che può offrire - racconta - l'organizzazione della massima rassegna continentale, come ribadito dai rappresentanti del Governo e confermato dalla Federazione, dovrà rappresentare un momento di crescita per l'intero Paese non solo dal punto di vista sportivo ma anche economico e di immagine. E la Sardegna non può non sfruttare l'occasione».
I RITARDI Nello specifico, la commissione tecnica della Figc che è chiamata a formare il dossier da presentare all'Uefa per la candidatura italiana (in concorrenza con Francia, Turchia e il duo Svezia-Norvegia) si è detta disposta ad accordare ancora una decina di giorni di tempo per la formalizzazione dei propositi che amministrazione comunale e Cagliari calcio hanno manifestato a proposito della risoluzione dei problemi legati all'attuale inadeguatezza dello stadio Sant'Elia.
Dopo la delibera della settimana scorsa (con la quale il Comune ha manifestato l'intenzione di inserire l'impianto sportivo nell'elenco del patrimonio disponibile e ha chiesto chiarimenti alla Regione circa i vincoli di destinazione d'uso dell'area interessata), l'amministrazione Floris è tornata a lavorare sull'ipotesi di cessione del diritto di superficie. In sostanza, si tratterebbe di fare proprio il progetto per la realizzazione della Karalis Arena (progettata dallo studio romano Manca di Villahermosa per conto del Cagliari calcio) e di produrre una variante urbanistica che consenta la demolizione e la realizzazione del nuovo stadio.
COSA FUNZIONA Nel frattempo, dalla riunione della Figc sono arrivate anche notizie positive: «Abbiamo raggiunto il massimo della valutazione per quel che riguarda le accomodation richieste dall'Uefa - dice Francesco Cicero - la vicinanza con un aeroporto dotato di ottime infrastrutture, la presenza di tanti alberghi di qualità sia nel capoluogo che nel circondario, la compatibilità dei campi da destinare agli allenamenti delle squadre impegnate nel girone eliminatorio (ne sono stati individuati sei, tutti omologati, a una distanza massima di venti chilometri dal capoluogo), la validità del sistema di trasporto e di circolazione ci hanno regalato un posto in prima fascia».
Circostanza che autorizza a tenere accesa la flebile fiammella dell'inserimento di Cagliari nel lotto delle città candidate.
ANTHONY MURONI

05/11/2009

thenightdriver
November 6th, 2009, 12:09 PM
da l'unione sarda di oggi

http://giornaleonline.unionesarda.ilsole24ore.com/Articolo.aspx?Data=20091106&Categ=15&Voce=1&IdArticolo=2397105

Sant'Elia, bando entro fine gennaio?
Ecco il piano del Comune per risolvere la questione-stadio
Venerdì 06 novembre 2009
Al vincitore il Comune potrebbe anche chiedere di realizzare le opere e di occuparsi della manutenzione.
Vedi le foto A ssente giustificato dalla riunione di Giunta (causa influenza), il sindaco Emilio Floris non ha rinunciato a lavorare sull'agenda politica del momento: rimpasto nell'esecutivo e questione-stadio. Se sul primo punto (congedata Daniela Noli e in attesa di sviluppi sulle scelte di Luciano Collu, che dovrebbe approdare nel Cda dell'ex Iacp e potrebbe dimettersi da assessore) ci sarà da attendere ancora qualche giorno, sulla telenovela che da mesi sta occupando il dibattito politico cittadino Floris conferma di avere intenzioni serie: «La città ha bisogno di un nuovo impianto, sia che all'Italia vengano assegnati gli Europei 2016 sia che serva solo a ospitare le partite interne del Cagliari». Tanto che c'è qualcuno che ipotizza l'inizio della procedura di evidenza pubblica per la cessione del diritto di superficie sul Sant'Elia entro la fine del gennaio 2010.
LA REGIONE Incassata la disponibilità della Regione ad affiancare il Comune nella proposta di candidatura («ma la regia resterà nelle nostre mani»), il sindaco annuncia di aver già chiaro il succedersi degli eventi. Per questo già nel corso della prossima settimana, dopo un vertice con i dirigenti comunali, la Giunta potrebbe essere chiamata a prendere decisioni importanti.
L'ORDINE DEL GIORNO La prima sarà quella del recepimento dell'ordine del giorno con cui (nel luglio 2008) il Consiglio impegnò il sindaco e l'esecutivo a mettere in essere gli atti necessari a stipulare la convenzione per la costruzione del nuovo stadio. Un documento che parlava esplicitamente di cessione del diritto di superficie, la durata e la contropartita che il Cagliari calcio avrebbe dovuto corrispondere.
IL PROGETTO Parallelamente la società rossoblù dovrebbe impegnarsi a completare e far visionare all'amministrazione il progetto definitivo della Karalis Arena, mentre il Consiglio (in sede di approvazione del bilancio di previsione) sarebbe impegnato a inserire il Sant'Elia nell'elenco dei beni patrimoniali disponibili.
LA VARIANTE A questo punto rimangono da definire le questioni urbanistiche che regolano l'area sulla quale dovrebbe sorgere l'impianto. Per abbattere la vecchia struttura e realizzare la nuova occorrerà forse una variante, così come per prevedere la cessione del diritto di superficie.
LA GARA A questo punto potrebbe partire la procedura di evidenza pubblica: secondo un vecchio cronoprogramma elaborato dai consulenti legali del Cagliari calcio, potrebbe accadere anche entro tre mesi. Tenendo conto della legge in corso di esame alla Camera dei deputati, la procedura potrebbe prevedere una gara per la cessione del diritto di superficie. Al vincitore il Comune potrebbe anche chiedere di realizzare le opere e di occuparsi della manutenzione, ospitando poi gratuitamente le partite interne del Cagliari calcio. In virtù della finalità pubblica dell'utilizzo, l'amministrazione potrebbe anche prendere in considerazione l'idea di procedere in deroga rispetto alla normativa sugli appalti pubblici. ( a. mur. )

ma a gennaio non e' troppo tardi x sapere o no se ci sara Cagliari tra le citta' x gli europei?

sardreamer
November 8th, 2009, 12:35 PM
unione sarda di oggi:
Martedì vertice a quattro in comune.
Floris, Cappellacci, Cellino, Uva(responsabile FIGC per euro 2006)

thenightdriver
November 8th, 2009, 07:35 PM
unione sarda di oggi:
Martedì vertice a quattro in comune.
Floris, Cappellacci, Cellino, Uva(responsabile FIGC per euro 2006)

2 fisso x la coppia cellino-uva, speriamo che espugnino il difficlisimo campo del comune!!:lol:

GodSaveTheQueen
November 8th, 2009, 10:55 PM
unione sarda di oggi:
Martedì vertice a quattro in comune.
Floris, Cappellacci, Cellino, Uva(responsabile FIGC per euro 2006)



usciranno tutti contenti dicendo che porteranno in consiglio blabla la delibera blabla tempi brevi

:laugh:

w3deco
November 8th, 2009, 11:08 PM
usciranno tutti contenti dicendo che porteranno in consiglio blabla la delibera blabla tempi brevi

:laugh:

Sei un veggente... :lol: :ohno: :bash:

thenightdriver
November 11th, 2009, 09:29 AM
usciranno tutti contenti dicendo che porteranno in consiglio blabla la delibera blabla tempi brevi

:laugh:

..e in fatti ieri hanno ottenuto un rinvio sino al 5 dicembre, dopo di che'..bye bye Cagliari 2016!
Anche Uva si e' stancato di aspettare i nostri Bradipi..che tanto si sbattono per Cagliari e i suoi cittadini.

stwebm
November 11th, 2009, 03:56 PM
gli europei saranno Italia-Francia e d'ora in poi , sin che si useranno candidate plurinazioni , a Cagliari non si farà più una mazza, saranno 6 città al massimo (Milano, Torino, Roma, Genova, Napoli e una a turno tra le tante altre città italiane)

thenightdriver
November 11th, 2009, 04:39 PM
io so che Platini non voleva piu' candidature ed organizzazioni eventi tra 2 paesi,insomma quello fatto da ucraina/polonia doveva essere l'ultimo.Penso che un europeo congiunto Italia /francia sia una sconfitta per tutti e 2 i paesi,paesi che si reputano tra i primi al mondo e che non sono in grado di organizzare un evento da soli,un bello smacco!
Poi sarco' e silvio possono pure mettersi daccordo o provare a farlo ma un europeo organizzato da 2 piccoli paesi come austria/svizzera e' un conto, un altro e' dover viaggiare per mezza europa tra italia e francia..insomma non penso che lo facciano e so la faranno avranno fatto una c....ta in piu'!

sardreamer
November 12th, 2009, 01:31 PM
L'Unione Sarda 11 Novembre 2009

Ieri il vertice tra Cappellacci, Floris, Cellino e Figc

Santa alleanza per lo stadio

Comune, Regione e Cagliari calcio firmeranno un accordo di programma finalizzato a superare tutte le difficoltà burocratiche fin qui emerse per la cessione dell'area alla società rossoblù.
di ANTHONY MURONI

Un accordo di programma che consenta di superare tutte le problematiche burocratiche emerse in questa settimane. Comune, Giunta regionale e Cagliari calcio (con la Figc spettatrice interessata) ieri sera hanno percorso un nuovo passo in avanti verso la costruzione del nuovo stadio Sant'Elia. Stipulando un patto che deve essere messo nero su bianco entro il prossimo 27 novembre, se la città (e a questo punto l'intera Isola) non vuole perdere il treno degli Europei 2016. Entro quella data, secondo quanto precisato ieri dal project manager di Euro 2016 Michele Uva, negli uffici romani di via Allegri dovranno essere depositati sia l'atto formale con il quale il Comune si impegna a realizzare la nuova struttura entro il 2011 e sia il progetto preliminare della Karalis arena , fatto realizzare dal Cagliari calcio.
DIRITTO DI SUPERFICIE Questa, assieme alla disponibilità della società rossoblù di accontentarsi di una cessione del diritto di superficie dell'area («per un periodo variante tra i venti e trent'anni, che mi consenta di rientrare dell'investimento», ha detto il presidente Massimo Cellino) è stata la novità più importante del vertice svoltosi nella sede dell'ex Municipio di Cagliari, in piazza Palazzo, nel cuore di Castello.
IL VERTICE Al tavolo della sala fatta allestire a tempo di record dal capo di gabinetto del sindaco, Francesco Cicero, c'erano il presidente della Giunta regionale Ugo Cappellacci, l'assessore regionale all'Urbanistica Gabriele Asunis, il sindaco Emilio Floris, gli assessori Gianni Campus e Antonello Melis, il presidente del Cagliari Massimo Cellino e il dirigente Marcello Vasapollo, oltre al rappresentante della Figc Michele Uva.
LA FIGC «La vostra città ha dimostrato di essere all'avanguardia per quel che riguarda tutti i parametri richiestici dall'Uefa per la candidatura - ha detto il dirigente federale - aeroporto, ospitalità alberghiera, accomodation varie. Tutto è a posto. Tutto, tranne lo stadio». La lingua batte dove il dente duole, anche se la Figc ha ancora una volta voluto chiarire di non voler e poter entrare nel merito delle scelte che dovranno essere assunte dalla politica locale: «Noi non possiamo dire che l'attuale Sant'Elia vada abbattuto o ristrutturato o che la rigenerazione debba essere portata avanti dal Comune o dalla società - ha chiarito Uva - dobbiamo soltanto chiarire che l'attuale impianto non è a norma».
IL SINDACO Emilio Floris ha ancora una volta mostrato di essere estremamente determinato nell'andare avanti sulla strada ormai intrapresa da qualche settimana: «È indubbio che la città abbia bisogno di un impianto nuovo, più comodo, funzionale e al passo coi tempi - ha chiarito - deve essere realizzato sulle fondamenta di quello attuale, anche perchè ci deve servire come strumento di rilancio dell'intero quartiere».
IL GOVERNATORE Parole che sono state approvate e fatte proprie dal governatore Cappellacci: «L'intera regione si sente parte in causa per quel che riguarda la possibilità di ospitare a Cagliari alcune partite degli Europei di calcio del 2016 - ha chiarito - ci sono indubbiamente aspetti burocratici che vanno chiariti. Possiamo contribuire a farlo dando alle tre parti in causa (Comune, Regione, Cagliari calcio) uno strumento che dia loro pari dignità». Da qui la proposta, immediatamente recepita da Floris e Cellino, di un accordo di programma che superi sul nascere i contenziosi dal punto di vista della proprietà e della finalità d'uso dell'area: «Siamo in grado di firmare questo documento in una settimana - ha promesso Cappellacci, rivolto a Uva - dopo di che prendiamo l'impegno di responsabilizzare la macchina burocratica, creando una task-force insieme al Comune, per mettere assieme tutti gli atti necessari». Parole impegnative sono arrivate anche dall'assessore Asunis: «La Regione vuole chiudere in tempi brevi questa partita, costi quel che costi - ha detto - col sindaco Emilio Floris l'intesa è totale. Siamo certi di poter giocare e vincere la partita».
I TERMINI Il primo cittadino ha chiarito, questa volta rivolto al presidente Cellino, che occorre fare le cose per bene in questa fase («magari prendendosi qualche giorno in più di tempo per la riflessione») piuttosto che trovarsi di fronte a freni procedurali in una fase successiva: «Ed è pur vero che noi dobbiamo cercare di risolvere le questioni burocratiche - ha chiarito - ma il Cagliari calcio deve impegnarsi a farci avere entro il 27 novembre il progetto definitivo». Proposta inizialmente accolta dal massimo dirigente rossoblù. Peccato che a quella data ieri mancassero 17 giorni. Numero proibito e sconosciuto in casa Cellino.
LA SOCIETÀ Anche per rispetto della Regione, appena entrata nella partita, il termine ultimo è stato aggiornato al 5 dicembre («tra l'altro 5 è il mio numero fortunato»): «Io non voglio mettere in alcun modo il bastone fra le ruote al Comune - ha chiarito il rappresentante del Cagliari calcio - ho dato la disponibilità a rinunciare all'acquisto dell'area, sono persino disponibile a prendere in considerazione che sia il Comune a farsi carico di tutti i lavori. Ma, capendo che non ci sono risorse, ripeto di potermi accollare io i costi dell'abbattimento e della ricostruzione del Sant'Elia. In cambio chiedo solo la concessione del diritto di superficie per almeno vent'anni, visto che devo avere il tempo di ammortizzare i costi dell'investimento». Definitivamente chiarito anche il fatto che il nuovo impianto non avrà al suo interno esercizi commerciali: «Non ci farò nemmeno una rivendita di tabacchi - ha promesso Cellino - voglio solo dare certezze alla squadra e alla società». Il vertice, trasformatosi da politico in tecnico, è andato avanti fino a notte inoltrata. Da oggi toccherà alle strutture burocratiche di Comune e Regione, oltre che ai progettisti del Cagliari calcio.

11/11/2009

w3deco
November 12th, 2009, 02:21 PM
Comunque secondo me non è ancora tutto perso...
Abbiamo aspettato anni, ora vediamo che succederà in queste settimane/mesi e poi sapremo se saremmo autorizzati a prenderli a calci tutti subito o a rimandare soltanto alla prossima cazzata...

thenightdriver
November 12th, 2009, 02:35 PM
cellino e' riuscito a far slittare tutto dal 17 (numero a lui non gradito) al 5..numero portafortuna..chissa' che non sia un buon segno!
Parlando seriamente mi dispiace che all'interno del nuovo stadio non vi sia il posto per nessun tipo di negozio..io come modello ho in mente sempre gli stadi inglesi, e vedere lo store della mia squadra del cuore, pub o bar ben fatti non sarebbe stato affatto male, nessuno voleva realizzare il centro commerciale nonna isa all'interno,ma e' gia' una battaglia quella dello stadio nuovo in se,figuriamoci far capire queste altre cose a certa gente.
Ricordo in Usa a s.francisco, dallo store delle t-shirt entravi direttamente al 2anello dello stadio da baseball, per non parlare delle biglietterie elettroniche (tipo bancomat) a decine nella parte degli ingressi.Sembra fantascienza per noi,persino nel progettare uno stadio per il 2016!

stwebm
November 12th, 2009, 03:37 PM
cellino è un pazzo a rimanere legato al comune pur di realizzarlo li, da quando me l'ero costruito gioiellino da un'altra parte pure col market nonna isa ma pure col multisala, ma neanche a paragone!

sardreamer
November 12th, 2009, 04:16 PM
cellino e' riuscito a far slittare tutto dal 17 (numero a lui non gradito) al 5..numero portafortuna..chissa' che non sia un buon segno!
Parlando seriamente mi dispiace che all'interno del nuovo stadio non vi sia il posto per nessun tipo di negozio..io come modello ho in mente sempre gli stadi inglesi, e vedere lo store della mia squadra del cuore, pub o bar ben fatti non sarebbe stato affatto male, nessuno voleva realizzare il centro commerciale nonna isa all'interno,ma e' gia' una battaglia quella dello stadio nuovo in se,figuriamoci far capire queste altre cose a certa gente.
Ricordo in Usa a s.francisco, dallo store delle t-shirt entravi direttamente al 2anello dello stadio da baseball, per non parlare delle biglietterie elettroniche (tipo bancomat) a decine nella parte degli ingressi.Sembra fantascienza per noi,persino nel progettare uno stadio per il 2016!

E' un errore non farci nulla all'interno. pub, palestra fitness, centro benessere, ristorante, saletta convegni, un paio di negozi sono necessari. Noi dobbiamo offrire servizi e attrattive a una zona che necessita di riqualificazione. Per evitare l'effetto apri e chiudi bisogna far si che la zona venga frequentata continuamente dai cagliaritani. Non mi interessa un'altra cattedrale dello sport domenicale e basta. A quel punto si può fare benissimo sulla 554. A me interessa sfruttare l'occasione dello stadio per contribuire al rilancio e alla riqualificare di tutta l'area. Spero non facciano cazzate.

thenightdriver
November 12th, 2009, 05:11 PM
la penso esattamente come voi, non ho ancora capito perche' si sia impuntato nel volere restare perforza in quell'area,pero' mi sembra che non sia uno stupido e se l'ha fatto vuol dire che' c'e' qualcosa che noi non sappiamo..altrimenti pure lui e' in grado di fare 2+2 e capire che multisala,ristoranti e centri comm erano piu' redditizi di un semplice stadio.Staremo a vedere..

stwebm
November 12th, 2009, 05:44 PM
anche perchè il negozietto del cagliari in via po è dignitosamente realizzato ma è ridicolo sia come dimensioni che come posizione :( insomma non attira proprio ad entrarci eppure con quel marchio potrebbe vendere una marea di articolo per compleanni e natale dal peluche ad articoli sportivi . in ogni caso un bel cagliari point sotto i portici di via roma ci starebbe benissimo

Cubo
November 12th, 2009, 06:15 PM
la penso esattamente come voi, non ho ancora capito perche' si sia impuntato nel volere restare perforza in quell'area,pero' mi sembra che non sia uno stupido e se l'ha fatto vuol dire che' c'e' qualcosa che noi non sappiamo..altrimenti pure lui e' in grado di fare 2+2 e capire che multisala,ristoranti e centri comm erano piu' redditizi di un semplice stadio.Staremo a vedere..

Ragazzi, almeno noi che conosciamo bene Cellino non commettiamo l'errore di considerarlo un benefattore: se lui cerca di farlo a Cagliari è perchè ha il suo tornaconto.. :)

w3deco
November 12th, 2009, 07:20 PM
anche perchè il negozietto del cagliari in via po è dignitosamente realizzato ma è ridicolo sia come dimensioni che come posizione :( insomma non attira proprio ad entrarci eppure con quel marchio potrebbe vendere una marea di articolo per compleanni e natale dal peluche ad articoli sportivi . in ogni caso un bel cagliari point sotto i portici di via roma ci starebbe benissimo

Magari! :banana:

w3deco
November 17th, 2009, 09:16 AM
Europei, Cagliari promossa
Rimane il problema stadio

Per risolvere la questione-stadio a Cagliari c'è tempo fino al 5 dicembre. Ma, nonostante i ritardi, nella corsa verso la candidatura per gli Europei 2016 di calcio il capoluogo isolano non parte certo battuto. Tanto che, se si dovesse decidere oggi, a restare fuori dal gruppo delle 12 città inizialmente individuate sarebbero Bologna, Firenze e una tra Genova e Udine. Il dossier preparato in Comune ha, infatti, collezionato un punteggio di eccellenza, collocando Cagliari nella primissima fascia delle pretendenti che si sono candidate a ospitare le nove sedi di gara. Sempre nel caso che l'Uefa decida di onorare una sorta di debito d'onore contratto con la Figc in occasione dell'assegnazione della rassegna 2012, affidata al consorzio tra Polonia e Ucraina.

LA CANDIDATURA «Dobbiamo vincere la concorrenza di Francia, Turchia e dell'alleanza tra Svezia e Norvegia», ricorda il dirigente federale Michele Uva, al quale è stato affidato il coordinamento del lavoro di preparazione del dossier da presentare all'Uefa, «confermo che lo sforzo fin qui portato avanti dal gruppo di lavoro cagliaritano è stato ottimo». Tanto che, in sede di prima valutazione, il gruppo tecnico della Figc ha inserito Cagliari in prima fascia. Il che significa che se l'Italia dovesse organizzare la manifestazione e anche la vicenda-stadio dovesse concludersi al meglio, in Sardegna non si giocherebbero solo le tre partite del girone di inizio torneo, ma anche altri due match a eliminazione diretta, presumibilmente una gara degli ottavi e una dei quarti.

LA LISTA Il posizionamento e il punteggio (non ancora ufficializzato in coefficiente numerico) è reso possibile dal fatto che per nessuna città (esclusa Torino, dove i lavori per il nuovo impianto finiranno entro il 2011) è stato ancora preso in considerazione il fattore-stadio. Perché in tutto lo Stivale, da Udine a Palermo, è in atto la stessa corsa contro il tempo che si sta vivendo a Cagliari.

AMBIENTE La scheda numero 5 del fascicolo è quella che prende in esame i mezzi di trasporto pubblico a impatto zero (metropolitana, tram, filobus), oltre che i progetti di bike e car sharing (biciclette e auto elettriche, di dimensioni ridotte, da affittare). A questo proposito, dalla Federazione è arrivato il via libera ai servizi del Ctm (che gestisce una rete di 453 chilometri, fornendo servizi a una clientela potenziale composta da 380 mila abitanti) e dalle Fds (metropolitana leggera). Un punteggio importante arriva anche dai progetti di bike-sharing (il piano urbano della mobilità prevede l'installazione di 30 punti di distribuzione in tutta la città) e di car-sharing (previsto l'acquisto di 50 auto, da localizzare nei parcheggi a pagamento).

TRASPORTI E VIABILITÀ Per quel che riguarda le infrastrutture, Cagliari si è assunta l'onere di procedere quanto prima alla realizzazione del collegamento tra la via Peretti e la Statale 130, degli svincoli tra l'asse mediano e via dei Valenzani, via Torricelli, via Chiabrera e via Tramontana, oltre che interventi di miglioramento della viabilità tra via San Paolo e via Campo Scipione. L'aeroporto di riferimento è, quello di Elmas. Il suo standard è stato definito eccellente già per la situazione attuale, comunque migliorabile da qui al 2016. L'unico documento che manca, al riguardo, deve essere rilasciato dalla società di gestione: la Sogaer si dovrà impegnare a non applicare restrizioni al volo notturno nel periodo di tempo che intercorrerà fra le 18 del giorno precedente le partite e le 18 del giorno successivo. Era necessario proporre anche il nome di un secondo aeroporto, compreso in un circondario di cento chilometri. Su indicazione della Regione, con impegno assunto dal presidente Cappellacci e dall'assessore agli Enti Locali Asunis, il Comune ha inserito quello di Oristano-Fenosu, che dovrebbe essere operativo prima del 2016.

OSPITALITÀ Sono 193 gli hotel e le strutture della provincia (a 5, 4 e 3 stelle) che sono entrate a far parte del fascicolo. Nel dettaglio, sono invece sei gli alberghi (5 cittadini, uno di Pula) candidati a ospitare le squadre che dovessero essere destinate al girone cagliaritano: si tratta del T-Hotel, Forte Village (hotel Castello), Hotel Sardegna, Regina Margherita, Mediterraneo e Panorama.

CAMPI DI ALLENAMENTO Anche in questo caso sono sei, due in città e quattro nell'hinterland: oltre al rinnovato Sant'Elia, il Comune ha proposto (ricevendo il via libera della Figc) anche il campo del Cus, quello del centro sportivo di Asseminello (di proprietà del Cagliari calcio), lo stadio Is Arenas di Quartu e quelli di Pula e Decimomannu.

Martedì 17 novembre 2009 08.17

http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/155234

Dorocka
November 17th, 2009, 09:24 AM
molto interessante questo articolo!!

thenightdriver
November 17th, 2009, 10:38 AM
non ci resta che lo stadio..pero' molto interessante il bike sharing.. poi riguardo gli alberghi credo che da qui al 2016 ne sorgera' qualcuno nuovo,o magari il mediterraneo sara' fortemente riammodernato,mentre non mi convince a pieno il Sardegna (per ospitare le squadre).Se poi arrivera' pure la metro ovunque e saranno completati i collegamenti diretti per apt..sai che goduria!

makkillottu
November 17th, 2009, 06:01 PM
Ragazzi, almeno noi che conosciamo bene Cellino non commettiamo l'errore di considerarlo un benefattore: se lui cerca di farlo a Cagliari è perchè ha il suo tornaconto.. :)

Porca miseria, sempre a guardare le tasche. Che ragionamento assurdo. Prendiamo il caso di Valencia. Quella città è un covo di corruzione come pochi al mondo, eppure le cose funzionano e la botta di vita se l'è data. Giusto per dirvene una, il (la) sindaco di Valencia, Rita Barberà Nolla, insieme ad altri è coinvolta in una faccenda di corruzione che ha portato la Formula 1 sul lungomare... ma non so se avete visto quanto "tira" la F1 a livello televisivo. Stiamo parlando di cifre superiori agli 800 milioni di telespettatori. Immaginatevi la rassegna calcistica più importante del mondo dopo i Mondiali!! A 24 squadre, ve lo ricordo.

E VAFFA se Cellino ci guadagna sopra 20, 30 milioni di euro in più. Sono tutti soldi che rientrano, e pure con gli interessi, nell'industria turistica. Quanti milioni di euro servirebbero per arrivare televisivamente dove arrivano gli Europei? 200, 300 MILIONI? Chiedetevi il motivo per cui le nazioni "normali" fanno a cazzotti, e a mazzette, per ottenere i grandi eventi sportivi...

...qui stiamo rischiando di perdere un treno fondamentale e cruciale per una stupida lite (differenza di vedute, divergenze, incomprensioni, tensioni... chiamatela come diamine vi pare) tra un imprenditore e un sindaco. Rendiamocene conto. Con questa mentalità non si va nemmeno al mercato...

Cubo
November 17th, 2009, 07:14 PM
E VAFFA se Cellino ci guadagna sopra 20, 30 milioni di euro in più. Sono tutti soldi che rientrano, e pure con gli interessi, nell'industria turistica. Quanti milioni di euro servirebbero per arrivare televisivamente dove arrivano gli Europei? 200, 300 MILIONI? Chiedetevi il motivo per cui le nazioni "normali" fanno a cazzotti, e a mazzette, per ottenere i grandi eventi sportivi...


.... MA non è un benefattore.

PS: calm down, please. Non ho detto che non voglio che lui costruisca. Ho solo sminuito il "Grazie S.Cellino da Sanluri". Il tutto in termini civili.
Non aggredisco mai nessuno e NON TOLLERO aggressioni da chicchessia. Spero di essere stato chiaro.

makkillottu
November 17th, 2009, 07:21 PM
.... MA non è un benefattore.

PS: calm down, please. Non ho detto che non voglio che lui costruisca. Ho solo sminuito il "Grazie S.Cellino da Sanluri". Il tutto in termini civili.
Non aggredisco mai nessuno e NON TOLLERO aggressioni da chicchessia. Spero di essere stato chiaro.


Chiedo venia, ho perso il "San Cellino da Sanluri". Che a pensare alla sua reputazione in merito a certe trattative commerciali tardo-primaverili mi fa sorridere :lol::lol:

sardreamer
November 17th, 2009, 09:55 PM
Giunta regionale, delibera per stadio Cagliari

Con una delibera approvata oggi la Giunta regionale ha dato una risposta al Comune di Cagliari circa i vincoli per l'edificazione del nuovo stadio. "Riteniamo che uno dei nostri compiti principali sia quello di essere facilitatori di progetti e in questo caso - ha osservato il Presidente - vogliamo dare la possibilità alla città di Cagliari, alla squadra ed ai tifosi di avere uno stadio all’altezza della serie A e di ospitare le competizioni internazionali".Ascolta la notizia

CAGLIARI, 17 NOVEMBRE 2009 - La Giunta Cappellacci ha risposto all'appello del presidente della FIGC, Abete, e alle richieste del Comune di Cagliari riguardo allo stadio S. Elia. "Come abbiamo più volte ribadito, riteniamo che uno dei nostri compiti principali sia quello di essere facilitatori di progetti e in questo caso - ha osservato il Presidente - vogliamo dare la possibilità alla città di Cagliari, alla squadra ed ai tifosi di avere uno stadio all’altezza della serie A e di ospitare le competizioni internazionali’’. Con una delibera approvata oggi la Giunta Regionale ha dato una risposta al Comune di Cagliari circa i vincoli per l’edificazione del nuovo stadio.

Con nota del 2/11/2009, l’assessorato al Patrimonio del Comune di Cagliari aveva interpellato l’amministrazione regionale circa la cessione del diritto di proprietà delle aree in questione a soggetti privati e, in particolare, alla possibilità di superare i vincoli scritti negli atti intercorsi tra Regione e Comune nel 1961 (obbligo di trasferire il bene alla R.A.S. nell’ipotesi in cui le aree non fossero state destinate alla costruzione della struttura sportiva).

La Giunta Regionale ha risposto che le clausole previste nei contratti in questione si può dire rispettata anche nell’ipotesi di costituzione di proprietà superficiaria per un periodo di tempo limitato, finalizzato alla realizzazione dell’opera e di durata sufficiente a consentire e l’ammortamento dei capitali investititi. Deve essere in ogni caso rispettata la condizione che, allo scadere del termine del diritto di superficie, il Comune diventi proprietario dell’infrastruttura in questione, ex art. 953 C.C.

L’assessore Asunis, durante l’illustrazione della delibera, ha precisato che il Comune potrebbe far ricorso anche ad altri istituti giuridici, purché si garantito il perseguimento delle finalità di cui sopra. La Giunta intende anche portare avanti, in coerenza con lo spirito che ha condotto alla realizzazione della ZFU di S. Elia un programma di rigenerazione dell’intera zona, mediante lo strumento dell’accordo di programma.

http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=128643&v=2&c=3693&t=1

w3deco
November 17th, 2009, 09:56 PM
Ulteriore piccolo passo avanti...

Europei, stadio Sant'Elia: arriva l'ok della Regione

La Giunta regionale ha risposto all'appello del presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, e alle richieste del Comune di Cagliari sullo stadio Sant'Elia, in vista della candidatura italiana come sede degli Europei del 2016. Con la delibera approvata oggi, l'esecutivo guidato da Ugo Cappellacci ha dato una risposta al Comune di Cagliari circa i vincoli per l'edificazione del nuovo stadio. "Come abbiamo più volte ribadito, riteniamo che uno dei nostri compiti principali sia quello di essere facilitatori di progetti e in questo caso - ha osservato il governatore - vogliamo dare la possibilità alla città di Cagliari, alla squadra e ai tifosi di avere uno stadio all'altezza della serie A e di ospitare le competizioni internazionali". Nei giorni scorsi, l'Assessorato comunale al Patrimonio aveva interpellato l'amministrazione regionale circa la cessione del diritto di proprietà delle aree in questione a soggetti privati e, in particolare, alla possibilità di superare i vincoli scritti negli atti intercorsi tra Regione e Comune nel 1961 (obbligo di trasferire il bene alla Regione nell'ipotesi in cui le aree non fossero state destinate alla costruzione della struttura sportiva). La Giunta regionale ha risposto che le clausole previste nei contratti in questione si può dire rispettata anche nell'ipotesi di costituzione di proprietà superficiaria per un periodo di tempo limitato, finalizzato alla realizzazione dell'opera e di durata sufficiente a consentire e l'ammortamento dei capitali investititi. Deve essere in ogni caso rispettata la condizione che, allo scadere del termine del diritto di superficie, il Comune diventi proprietario dell'infrastruttura in questione.

Martedì 17 novembre 2009 20.29

http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/155342

sardreamer
November 18th, 2009, 01:42 PM
Ass. regionale all'urbanistica Asunis su stadio e futuro delle aree contermini.

Dal minuto 5.40 a 9.40

http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=128678&v=2&c=6578&t=1

w3deco
November 18th, 2009, 02:04 PM
Ahahah ieri abbiamo postato contemporaneamente più o meno la stessa cosa... :)

cescocix
November 18th, 2009, 02:28 PM
da evidenziare dentro il discorso le seguenti parole:

<<La Giunta intende anche portare avanti, in coerenza con lo spirito che ha condotto alla realizzazione della ZFU di S. Elia un programma di rigenerazione dell’intera zona, mediante lo strumento dell’accordo di programma.>>

Domande e perplessità:

Premesso che del progetto di Cellino rimarrà solo lo stadio, che il parco che lo conteneva come mi aspettavo ...è già sparito, ho l'impressione che si stia per buttare giù uno stadio di valore, per costruirne uno da 4 soldi in fretta e furia,e questo per cosa?per permettere una visione più ravvicinata del campo?.
E' possibile che stia per accadere una cosa del genere?
I progetti degli stadi moderni hanno bisogno di aree maggiori, sono concettualmente diversi, qui si sta per costruire uno stadio senza pista punto è basta.
Non c'è niente di innovativo, nessun progetto di lungimiranza per la comunità, solo la solita spartizione di un area fra gli amici di chi decide.

Il solito atroce dubbio si insinua nella mia mente ancora una volta:
Non è che le amministrazioni hanno deliberatamente lasciato cadere a pezzi un stadio, per poter RIMETTERE IN DISCUSSIONE UN AREA da consegnare AI soliti PALAZZINARI che stanno distruggendo la città???

Macteo
November 18th, 2009, 02:45 PM
Stadio di valore... :ohno:

cescocix
November 18th, 2009, 02:56 PM
Stadio di valore... :ohno:
Si stadio di valore.
Guardiamo lo stadio da un punto di vista ingegneristico ed architettonico.
L'attuale stadio sant elia come opera in se vale enormemente di piu di uno stadietto carino quanto volete come il karalis arena.
Certo oggi è in stato di abbandono ma questo è un fatto voluto.

Ragazzi guardate oltre la superfice ed oltre al tifo, PERCHé si sta buttando giù uno stadio, per averne uno senza pista??
Perchè questo sta per succedere, il progetti veri sono come quello della juve,uno stadio attrezzato ed un area adeguata,QUI invece i politici che fanno, danno in prestito lo spazio sufficiente per edificare lo stadietto (come si faceva 30 anni fa) e l'area che ne rimane DECIDERANNO LORO come sfruttarla.

NON C'è un progetto fatto per bene, ma solo la splendida occasione da parte del comune di poter disporre di un area ambita.

Qui non c'è in atto un progetto di uno stadio, ma la solita Spartizione di un area da parte dei poteri politici.

thenightdriver
November 18th, 2009, 03:18 PM
stadio di valore o no, cio' che conta e' che ne i cittadini, ne la citta' hanno nessun vantaggio con il sant'elia cosi com'e'.Cosa vogliamo fare?lasciarlo cosi per chissa' quanti altri anni??
Vogliamo fregarcene,costruirlo da un altra parte e lasciargli fare la GLORIOSA fine che e' stata fatta fare all'amsicora??(il vero stadio da conservare sarebbe quello,non il sant'elia)
Io penso che Cagliari viva in una situazione di malcontento e staticita' perenne, appena si propone qualcosa che includa il buttar giu, ricostruire,trasformare un area o un luogo anche vecchio e obsoleto, spuntano i NO per la paura di perdere il ricordo di quello che era, perche' se parliamo di archittetura, il sant'elia non ha nulla di cosi' speciale,e' solo un anello di cemento armato grezzo.
Tu parli della spartizione dell'area dello stadio, ma ripeto, cosi' com'e' e' una area inutile e spoglia,un vuoto,non sono per i palazzinari, ma non voglio lasciarla in questo stato e lo stadio rappresenta il primo tassello per poter rinnovare e trasformare tutto il quartiere.
Poi io sono il primo a dire che bisognava dare a Cellino o a chiunque costruira' il nuovo stadio la possibilita' di inserisrci servizi come ristoranti,bar,negozi, un parco attorno che dia un po di verde ad un area cementificata dai parcheggi sino a mare.. ma chiudere gli occhi e restare a guardare il vecchio stadio con gli occhi di un bambino non servira' ne a questa citta' ne ai suoi abitanti.

sardreamer
November 18th, 2009, 05:09 PM
credo che conveniamo tutti sul fatto che il nuovo accordo di programma su sant'elia sarebbe stato meglio stipularlo prima di procedere all'edificazione dello stadio. Che questo intervento sarebbe dovuto essere contestuale a un piano complessivo di rigenerazione e interventi ecc ecc... Ma come al solito si è in ritardo, e ora l'urgenza era portare avanti la questione stadio. Il resto si demanda a una fase successiva. Le parole di Asunis un po' rassicurano sulla decisa volontà di intervenire per la riqualificazione di tutto il compendio. Per il resto, qualunque decisione si prenda è inevitabile che produca scontenti e malumori. Se si desse a cellino tutta l'area, compresi i parcheggi, ci sarebbero le lamentele di chi non approverebbe la cessione di ettari ed ettari di suolo pubblico a un privato.. E comunqe nulla impedisce di farlo in seguito.
Inoltre coltivo ancora la speranza che si riesca ad ubicare qualche servizio in più all'interno dello stadio..

sardreamer
November 18th, 2009, 05:13 PM
Ahahah ieri abbiamo postato contemporaneamente più o meno la stessa cosa... :)


:)

stwebm
November 20th, 2009, 05:55 PM
ma visto che il palasport deve essere realizzato in via San Paolo perchè non affiancarci pure il nuovo stadio ? quell'area ha lo stesso bisogno di essere riqualificata, non solo, è in una posizione che permette sia ai cagliaritani di andarci a piedi sia arrivare dalla 131 senza entrare in città snellendo quindi il traffico, e chi vuole pure in treno essendoci la nuova fermata s gilla. non solo, realizzando lo stadio in via San Paolo si salterebbe a pie pari tutto l'iter burocratico sant' elia, i malcontenti, ed il risparmio della demolizione e smaltimento vecchio stadio. non solo , pensateci un po cosa c'è li a fianco (:)) ? ma la sede del cagliari ! :D

w3deco
November 20th, 2009, 06:10 PM
Queste tue illuminazioni del venerdì sera a cosa sono dovute? :D
Comunque l'idea è buona...ma se Cellino non ha mai neanche pensato a quest'ipotesi (almeno non è uscita nei media e su internet) forse vuol dire che non fa...boh!

stwebm
November 20th, 2009, 08:01 PM
grazie grazie :speech: anni ed anni di esperienza altro che illuminazioni ... ! :lol:

purtroppo ho paura che abbia ragione cescocix, come volevano fare l'hotel all' amsicora ora vogliono farlo al sant'elia, la cosa buffa è che a far gli hotel non c'è nulla di male, per me possono farne anche uno ogni 200mt dal terminal crociere fino allo scoglio, la cosa triste è che per fare un' hotel ci si debba aggrappare agli europei 2012 e privare la città di un pezzo di storia con tutti gli spazi (totalmente da riqualificare) che ci sono

sardreamer
November 21st, 2009, 12:51 PM
L'unione Sarda
Sabato 21 novembre 2009

Le linee guida del nuovo elaborato sottoposte al comitato tecnico di valutazione dell'Uefa

Stadio, presentato il nuovo progetto
Capienza portata a 30 mila posti. Pronti 30 milioni di euro

La Figc: «C'è tempo fino al prossimo 9 dicembre per presentare le garanzie finanziarie sulla realizzazione dell'opera».


ANTHONY MURONI
ROMA Il progetto della Karalis Arena, destinata a sorgere sulle ceneri dell'attuale Sant'Elia, si adegua ai dettami imposti dall'Uefa per la candidatura a ospitare gli Europei 2016. Così le linee guida del nuovo progetto sono state sottoposte ieri al comitato tecnico di valutazione della Federazione continentale dall'architetto Jaime Manca di Villahermosa.

33 MILA POSTI Alla fine i posti a sedere saranno 33 mila (capienza netta di 30 mila), a fronte dei 25 mila della prima versione, mentre stadio e servizi annessi occuperanno solo 7,5 degli attuali 12 ettari. Gli altri 4,5 resteranno nella disponibilità del Comune.
Alla riunione erano presenti, oltre a Francesca Sanzone (delegato Figc) e Bill Mannarelli (Uefa), Francesco Cicero (capo di gabinetto del sindaco Floris) e Mario Mossa (dirigente comunale del settore Edilizia sportiva). «Il progetto preliminare elaborato due anni fa è in corso di revisione a seguito della riduzione dell'area disponibile e dei parametri imposti dall'Uefa per gli Europei 2016», ha detto Jaime Manca. «La capienza netta sarà di 30 mila posti, tutti su una sola tribuna, senza anelli intermedi. I vomitori (le vie d'uscita, ndr.) si troveranno a un'altezza di poco inferiore ai 5 metri, dalla quale si potrà scendere o salire agli altri livelli della tribuna».
LE CARATTERISTICHE La struttura sarà metallica, mentre i gradoni verranno realizzati in cemento prefabbricato precompresso, la copertura in teflon traslucido, con 4 velari distinti per i 4 settori dello stadio, anche per favorire la ventilazione naturale e consentire al tappeto erboso di “respirare”.
SKY BOX PIÙ GRANDI Previsti anche cinque sky box (palchetti privati da prendere in affitto per tutta la stagione) molto grandi («ognuno potrà essere diviso in tre parti», ha chiarito Manca), mentre il budget di spesa messo nero su bianco dal presidente Cellino è di trenta milioni di euro.
A nome della commissione tecnica ha parlato Roberto Regni, esperto della Figc: «Il progetto è di ottimo livello», ha detto. «Attendiamo ora che ci vengano messe a disposizione una planimetria con l'indicazione di tutti i parcheggi e delle tre vie di accesso allo stadio, separate per Vip e giocatori e le due tifoserie». Nessuna possibilità di deroga, inoltre, sul numero di servizi igienici da realizzare e sulle aree di ospitalità: volente o nolente, il gestore del nuovo stadio dovrà assicurare l'apertura di un congruo numero di bar e almeno un paio di ristoranti all'interno della struttura.
IL COMUNE Dai rappresentanti dell'amministrazione è arrivato un sostanziale via libera al progetto del Cagliari calcio, anche se Cicero e Mossa sono rimasti sul vago a proposito della forma giuridica che verrà utilizzata per trasferire alla società rossoblù il diritto di operare sull'area dello stadio: «È già importante che la nostra scelta sia stata avallata dalla Giunta regionale», ha detto il capo di gabinetto del sindaco, chiedendo di allegare al dossier la delibera assunta nei giorni scorsi dall'esecutivo Cappellacci a proposito del nuovo Sant'Elia.
GARANZIE FINANZIARIE Richiesta accolta dal delegato Figc Francesca Sanzone, che prima di chiudere la riunione tecnica ha ricordato come ci sia tempo solo fino al 9 dicembre «per presentare le garanzie finanziarie sulla realizzazione dell'opera e per comunicare il metodo scelto per l'affidamento dell'area al soggetto privato». Per presentare il progetto definitivo della Karalis Arena (compreso di rendering, ancora in fase di realizzazione) c'è invece tempo solo fino al 5 dicembre.

Aerophobic
November 21st, 2009, 02:24 PM
sembrerebbe una buona notizia

cesco_82
November 21st, 2009, 02:37 PM
^^ mah, speriamo ma FACIMM'AMPRESS!!!!! :D

sardreamer
November 21st, 2009, 03:49 PM
per ora le cose stanno andando bene. La Regione ha spianato la strada. La società sta facendo il suo dovere e entro il 5 dicembre di sicuro il progetto definitivo sarà pronto. Speriamo non sia il comune a fare passi falsi.

cescocix
November 21st, 2009, 06:23 PM
L'unione Sarda
Sabato 21 novembre 2009

33 MILA POSTI Alla fine i posti a sedere saranno 33 mila (capienza netta di 30 mila), a fronte dei 25 mila della prima versione, mentre stadio e servizi annessi occuperanno solo 7,5 degli attuali 12 ettari.Gli altri 4,5 resteranno nella disponibilità del Comune.

E che ci farà il comune con quei 4,5 ettari???
Ed il parco connesso alllo stadio del progetto di J.Manca che fine ha fatto??

E la città dorme, alla gente gli si sfilano gli spazi vitali per interessi privati e nessuno si lamenta.


MALEDETTI,POLITICI MAFIOSI

cescocix
November 21st, 2009, 07:04 PM
se pensate che sia eccessivo il mio giudizio leggete alcune cose inerenti la NUOVA legge sugli stadi :

<<nelle definizioni all’articolo 2, il disegno di Legge chiarisce bene come gli interventi possibili siano di due tipi: quelli per costruire o ristrutturare complessi sportivi per renderli moderni, funzionali e attrezzarli con attività commerciali e culturali con musei delle squadre e tutto quello che oggi già vediamo negli impianti più moderni in Europa, e quelli che invece riguardano i cosiddetti “complessi multifunzionali”, vera invenzione del provvedimento, per cui insieme allo stadio si può costruire anche un nuovo quartiere, con attività commerciali, ricettive, di svago, culturali e di servizio, insediamenti residenziali o direzionali, da realizzarsi addirittura in aree non contigue allo stadio.>>
Ma chi può realizzare tali imprese?

<< La società sportiva, una società di capitali dalla stessa controllata e perfino “soggetti pubblici o privati che al fine di effettuare investimenti sullo stadio o sul complesso multifunzionale, stipulino un accordo con la medesima società sportiva per la cessione alla stessa del complesso multifunzionale o del solo stadio”.>>

Il comune grazie alla nuova legge ed a Cellino, ha finalmente l'occasione di speculare su un area che è di tutti, cementificare tutto.
Altro che stadio, ecco perchè il sant elia è stato fatto diventare fatiscente.

stwebm
November 21st, 2009, 07:11 PM
ed infatti lasciamoli fare, ma

che ognuno si assuma le proprie responsabilità


sarà finalmente la buona occasione di liberarsi di certi furboni in città

stwebm
November 21st, 2009, 07:17 PM
sai cosa si meritano ? che il giorno che toccano il sant' elia ci si metta in mezzo un bel comitato capeggiato da legambiente che blocchi i lavori così il cagliari andrà veramente a giocare a Udine per un paio di anni

riccardo_m
November 22nd, 2009, 01:11 PM
sai cosa si meritano ? che il giorno che toccano il sant' elia ci si metta in mezzo un bel comitato capeggiato da legambiente che blocchi i lavori così il cagliari andrà veramente a giocare a Udine per un paio di anni

...cosi il dispetto ce lo facciamo da soli!

aspettiamo a insultarli troppo, è altamente probabile che facciano qualche "manfrina" strana per speculare, ma fino a che non la fanno non possiamo dire nulla!
non so quanto l'ipotesi speculazione sia giusta, se volevano potevano far sloggiare cellino dall'area e fare veramente quello che volevano: senza stadio a quel punto andava fatto per forza un nuovo quartiere...e non lo hanno fatto...

inoltre intorno allo stadio sia in ottica euro2016, sia viste le leggi italiane non si possono fare palazzi...!poco più in là c'è il canale...il lungomare non verrà certo edificato quindi in defintiva non sarei cosi pessimista!!!

thenightdriver
November 23rd, 2009, 11:49 AM
da quel che ho capito, il progetto dello stadio dovrebbe essere leggermente piu' grande di quello precedente,(33 anziche' 25 mila) con qualche fila di gradoni in piu'..gli sky box maggiormente capienti,la copertura identica e all'interno la presenza di bar a ristoranti.Esternamente per ora niente parco,secondo me e' il punto dolente,spero non finisca come la maggior parte delle volte che nei rendering i parchi sono sempre tanti e di ottimo contorno,poi nella realta' invece sono i primi a non essere fatti.
Non penso, anzi sono sicuro che non ci sara' uno starvolgimento del quartiere con nuovi palazzoni,vista la location,spero si voglia intervenire con alberghi lungomare,qualche ristorante, passeggiate,piste ciclabili,e quel famoso porticciolo..collegando il tutto con viale Diaz e il poetto.
ma alla fine chi si accolla i costi di demolizione???

sardreamer
November 23rd, 2009, 02:52 PM
l'area sarà di 7 ettari, pare, ovvero lo spazio compreso all'interno della recenzione del sant'elia. Quindi niente parco a carico dal cagliari calcio.. Non son d'accordo ovviamente. Fossi stato il comune avrei chiesto alla società la realizzazione del parco sportivo da restituire al comune nell'immediato. La società si sarebbe tenuta stadio e adiacenze per 30 anni o quanto è.
Perchè non si vuole far questo? A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, comunque son tutte illazioni per ora. Io non conosco i motivi e non ho elementi per trarre conclusioni di nessun tipo. Chi ce li ha li tiri fuori..
Può essere che si voglia predisporre un piano generale, prima di destinare anche quegli ettari.. Penso anche che su tutti i 12 ettari concessi 40 anni fa dalla regione per farci lo stadio gravi un vincolo regionale di utilizzo pubblico sociale, quindi non so se il comune anche volendo possa farci palazzoni o quello che gli pare.. Aspettiamo almeno di leggere la delibera di giunta regionale non ancora pubblicata..
I costi di demolizione se li accolla chi si aggiudica l'area in concessione. Ma anche su questo bisognerà aspettare il bando o qualche documento ufficiale del comune che a breve sarà rilasciato.. A breve ne sapremo di più..

sardreamer
November 23rd, 2009, 03:24 PM
ora mi sono ricordato di un articolo che avevo letto:

http://unionesarda.ilsole24ore.com/A...rticolo/149973

IL SINDACO Emilio Floris smentisce che ci siano state tensioni tra assessori e che la macchina comunale sia in ritardo nella gestione della pratica da inviare alla Figc: «Siamo piuttosto preoccupati da alcune cose che non sono ben chiarite nella proposta del Cagliari», chiosa, «ci si chiede sia lo stadio che tutte le aree di servizio annesse. Si tratta di 12 ettari, sui quali esiste una cubatura disponibile di un milione di metri cubi, per un valore presunto di 200 milioni di euro. Non credo che la società voglia spendere tanto. Andrebbe chiarito che l'area richiesta è pari solo a quella che serve per il nuovo impianto e cioè tre ettari e mezzo».
ANTHONY MURONI

Giovedì 15 ottobre 2009 08.14

Beh, signori alla luce di queste dichiarazioni penso si possa dire che il mega parco sportivo non lo vedremo.. Ci sono ben altri appetiti su quell'area. I timori di cescocix temo siano almeno in parte fondati. Magari ci costruiranno tante altre belle cose, ma per il parco sportivo la vedo in salita, almeno con questa amministrazione..
E io che mi pregustavo già l'idea di andarci a correre.. Ma vaffxxxxxx!

w3deco
November 23rd, 2009, 04:39 PM
Che poi...se finalmente decidessero di fare questo benedetto stadio, il Cagliari dove giocherebbe durante la costruzione?
Attueranno quello che avevo letto da qualche parte, cioè smantellare i distinti per poter cominciare a costruire il nuovo stadio adiacente continuando a giocare nel Sant'Elia ridotto a 2 curve e la tribuna?

thenightdriver
November 23rd, 2009, 04:48 PM
^^
Credo di si,sapevo che l'intenzione di Cellino era quella di iniziare la costruzione all'ultima trasferta del campionato per avere poi 3 mesi per portare avanti i lavori..e' chiaro che non basteranno ma se e' vero che per realizzarlo ci vogliono da i 6 ai 9mesi..il disagio dovrebbe essere contenuto. I distinti attualmente fanno 4mila posti, si giocherebbe in un sant'elia piccolo.

anticalcare
November 23rd, 2009, 06:49 PM
gustate e trastullatevi (e se volete moltiplicatevi pure)

http://www.archiportale.com/progetti/roberto-burlando/genova/stadio-luigi-ferraris_24396.html

Dorocka
November 23rd, 2009, 06:53 PM
mmm questo è il thread di Cagliare :)

immagini già viste e postate sul thread dello stadio di Genova...

sardreamer
November 23rd, 2009, 07:13 PM
Che poi...se finalmente decidessero di fare questo benedetto stadio, il Cagliari dove giocherebbe durante la costruzione?
Attueranno quello che avevo letto da qualche parte, cioè smantellare i distinti per poter cominciare a costruire il nuovo stadio adiacente continuando a giocare nel Sant'Elia ridotto a 2 curve e la tribuna?


mmm aspè, questa ipotesi dicostruirlo adiacente penso sia tramontata definitivamente nel momento in cui si è stabilito che l'area a disposizione è solo 7 ettari..

w3deco
November 23rd, 2009, 07:24 PM
mmm aspè, questa ipotesi dicostruirlo adiacente penso sia tramontata definitivamente nel momento in cui si è stabilito che l'area a disposizione è solo 7 ettari..

Quindi? Anche a me è venuto il dubbio...però a quel punto o si gioca in qualche altro "stadio" sardo o si emigra nella penisola... :bash:

anticalcare
November 23rd, 2009, 07:38 PM
mmm questo è il thread di Cagliare :)

immagini già viste e postate sul thread dello stadio di Genova...

appunto, era per farvi venire l'angoscia nel sapere che quello si farà e il nostro no... :lol:
OT tuttavia penso che anche per genova salti il parco urbano annesso... sta diventando un escamotage...

sardreamer
November 23rd, 2009, 07:57 PM
Quindi? Anche a me è venuto il dubbio...però a quel punto o si gioca in qualche altro "stadio" sardo o si emigra nella penisola... :bash:

Quindi non si può costruire e nel frattempo continuare a giocare nel vecchio.. :)
Al massimo si può iniziare a buttar giù un settore e giocare ancora qualche turno. Ma ben presto bisognerà evacuare.
Il cagliari si dovrà trovare un altro campo. Non penso Tempio. Troppo lontano da raggiungere in pullman. L'esperienaza di qualche anno fa a lungo andare si era rivelata estenuante e poco gradita ai giocatori.

Manca di Villa qualche mese fa aveva parlato di 3 mesi per demolire, tre per tirare su, tre per completare. Ma mi sembra un po' ottimistica come previsione..

riccardo_m
November 23rd, 2009, 08:22 PM
Quindi non si può costruire e nel frattempo continuare a giocare nel vecchio.. :)
Al massimo si può iniziare a buttar giù un settore e giocare ancora qualche turno. Ma ben presto bisognerà evacuare.
Il cagliari si dovrà trovare un altro campo. Non penso Tempio. Troppo lontano da raggiungere in pullman. L'esperienaza di qualche anno fa a lungo andare si era rivelata estenuante e poco gradita ai giocatori.

Manca di Villa qualche mese fa aveva parlato di 3 mesi per demolire, tre per tirare su, tre per completare. Ma mi sembra un po' ottimistica come previsione..

a meno che i 7 ettari debbano essere "7 qualsiasi" e non gli attuali 7. IN questo modo si potrebbe continuare a giocare mentre si costruisce...

solo che sinceramente non so quanto sia una buona idea, penso sia tutto molto più scomodo e problematico:
lo stadio è "unico e unito" , immaginate cosa deve essere buttare giu le curve mentre si è gia costruita la tribuna centrale, tutte la fasi della costruzione verrebbero rifatte 4 volte, una per settore. E' una cosa che non vedo fattibile...così rischiano di metterci davvero anni!

...poi se qualcuno ne sa di più dite pure...


Come alternativa buttare giu e costuire da capo per bene con il cagliari qualche mese da un altra parte. Domanda: "non si può riprodurre il sant'elia da un altra parte smontando e rimontando tornelli e tribune"???...a quel punto basta un qualunque campo ben conservato con tanto spazio intorno

anticalcare
November 24th, 2009, 02:09 AM
Quindi non si può costruire e nel frattempo continuare a giocare nel vecchio.. :)
Al massimo si può iniziare a buttar giù un settore e giocare ancora qualche turno. Ma ben presto bisognerà evacuare.
Il cagliari si dovrà trovare un altro campo. Non penso Tempio. Troppo lontano da raggiungere in pullman. L'esperienaza di qualche anno fa a lungo andare si era rivelata estenuante e poco gradita ai giocatori.

Manca di Villa qualche mese fa aveva parlato di 3 mesi per demolire, tre per tirare su, tre per completare. Ma mi sembra un po' ottimistica come previsione..

addirittura tre per demolire? qualche carica di dinamite e viene giù in 10 secondi
tre per tirare su mi sembrano pochini. solo il cls delle fondazioni e dei piani interrati necessiterà di 28 giorni di indurimento

sardreamer
November 24th, 2009, 02:34 AM
addirittura tre per demolire? qualche carica di dinamite e viene giù in 10 secondi
tre per tirare su mi sembrano pochini. solo il cls delle fondazioni e dei piani interrati necessiterà di 28 giorni di indurimento

i primi tre mesi comprendono pure le fondazioni:

(...)
I tempi, in caso di un turno unico giornaliero di otto ore, sono già stati fissati in un cronoprogramma: «Circa tre mesi per la demolizione delle tribune, la rimozione dei detriti e le fondazioni - racconta l'architetto - altri tre per il montaggio degli “impalcati” prefabbricati, con i quali realizzeremo la nuova struttura. Altri due o tre mesi per la sistemazione delle aree esterne (parcheggi, verde pubblico e viabilità)». In tutto circa nove mesi. Tempi che potrebbero essere dimezzati in caso di raddoppio dei turni di lavoro. «Proprio così - conclude Manca di Villahermosa - non è sbagliato pensare che potremmo cavarcela in cinque o sei mesi. L'ideale sarebbe arrivare a un Accordo di programma, che consentirebbe di accentrare il coordinamento e l'esecutività dei lavori».

http://www.ufficiostampacagliari.it/rassegnastampa.php?pagina=6393

thenightdriver
November 24th, 2009, 09:31 AM
allora saranno dei pazzi in germania a stoccarda e a brema , dove lo stadio lo stanno demolendo pezzo per pezzo e ricostruendolo attaccato al campo..la squadra continua a giocare li, un settore chiuso per volta, capienza ridotta ma nessun trasloco.Nel forum internazionale degli stadi ci sono molte immagini a riguardo.
Poi a Cagliari dove ci spostiamo a Quartu??Carbonia??all'epoca della ristrutturazione per i mondiali del 90 andammo per una stagione all'amsicora..e infatti ottenemmo la promozione..magia di quello stadio!

Cubo
November 24th, 2009, 10:09 AM
Aggiungo che in attesa di sistemare l'Amsicora si giocò al Monteponi di Iglesias..

thenightdriver
November 24th, 2009, 10:21 AM
allora e' fatta..in caso di inagibilita' totale si montano le 2 curve matalliche al monteponi!

w3deco
November 24th, 2009, 11:52 AM
allora e' fatta..in caso di inagibilita' totale si montano le 2 curve matalliche al monteponi!

Anche quello di Villacidro non è male...e pure Decimomannu e Selargius...

sardreamer
November 24th, 2009, 02:02 PM
Ecco la delibera di giunta regionale:

DELIBERAZIONE N. 51/37 DEL 17.11.2009
Oggetto: Stadio comunale di Cagliari. Vincoli per l’edificazione del nuovo stadio. (http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_274_20091124130358.pdf)

sardreamer
November 24th, 2009, 10:52 PM
Cagliari, l'annuncio di Floris:
'Il nuovo stadio si farà al Sant'Elia'


Lo stadio nuovo a Cagliari si farà: sorgerà sul vecchio Sant'Elia che verrà demolito per far posto alla nuova struttura. Lo ha annunciato il sindaco di Cagliari, Emilio Floris, incontrando i giornalisti al termine del Consiglio comunale

Il nuovo stadio si farà. Lo ha detto il sindaco di Cagliari, Emilio Floris, che ha annunciato che sarà predisposto un bando per la costruzione del nuovo stadio, anche in vista della candidatura italiana agli Europei del 2016. Il Comune di Cagliari, proprietario dell'area e dello stadio in cui sorge, concederà il diritto di superficie nella zona del quartiere Sant'Elia, di un'area di 47 mila mq, per la costruzione del nuovo impianto da parte di terzi. Con l'annuncio del sindaco Floris si conclude una lunga 'querelle' sul futuro dello stadio Sant'Elia, cominciata una decina di anni fa con la presentazione da parte del presidente del Cagliari, Massimo Cellino, del primo progetto per la costruzione di un nuovo stadio. "Tutti abbiamo delle idee - ha spiegato questa sera il primo cittadino di Cagliari - e in passato sono state tante le posizioni in merito. Ora, dopo la delibera della Regione, anche il Comune di Cagliari ha preso una decisione conforme per concedere il diritto di superficie a terzi che si impegneranno a costruire il nuovo stadio, senza che l'amministrazione comunale sborsi un euro. Oggi parte l'iter - ha proseguito Floris - i nostri uffici prepareranno il bando che sarà pronto entro tre mesi".

I TEMPI Non si conoscono ancora i tempi della realizzazione dell'opera, ma il sindaco ha spiegato che la decisione è stata presa urgentemente per non perdere la possibilità di avere Cagliari come sede degli Europei del 2016, in caso di successo della candidatura italiana. "Il Sant'Elia verrà demolito - ha spiegato Floris - per costruirne uno nuovo, che dovrà rispondere ai criteri di sostenibilità, tecnologicamente avanzato, con servizi migliori e soprattutto una visione ottimale da parte dello spettatore, con l'obiettivo di riportare le famiglie allo stadio". Lo costruirà il Cagliari di Cellino? "Questo non possiamo saperlo - ha concluso il sindaco - perché ci sarà un bando e vedremo quante imprese di presenteranno".

Martedì 24 novembre 2009 21.33

http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/156339

w3deco
November 24th, 2009, 11:14 PM
:omg:
cosa leggono i miei occhi...
comunque finchè non vedo non credo!

sardreamer
November 24th, 2009, 11:20 PM
:omg:
cosa leggono i miei occhi...
comunque finchè non vedo non credo!


c'è una presa di posizione ufficiale. Una delibera di giunta comunale approvata oggi. :)

4,7 ettari. Arrori, sprecaus! giusto giusto per farci lo stadio.. :(