View Full Version : CAGLIARI | Stadio Sant'Elia
makkillottu September 10th, 2010, 03:42 PM io mi sono rifiutato di fare la registrazione! non gliela dò questa soddisfazione :lol:
Io mi sono preso la soddisfazione di registrarmi con dati fasulli! ahahahah :lol:
anticalcare September 11th, 2010, 08:20 PM Io mi sono preso la soddisfazione di registrarmi con dati fasulli! ahahahah :lol:
ma così possono comunque vantarsi di avere un utente registrato in più!
MAI!!!
stadio in mezzo alla conurbazione? non esageriamo ragazzi. gli stadi in piena città funzionano solo nelle città dotate di un'efficiente e utilizzata rete di trasporti pubblici, meglio se su rotaia.
cerchiamo di non fare un altro dei soliti errori sui quali imprechiamo ogni giorno su questo forum
riccardo_m September 13th, 2010, 10:45 PM Stadio a Elmas, no all'Enac
Ma c'è chi rilancia il progetto Sant'Elia
Scontro fra Comune di Elmas e Enac sul progetto per la costruzione del nuovo stadio del Cagliari nell'area di Santa Caterina. Il sindaco definisce irrituale il parere negativo espresso dall'ente dell'aviazione civile. E c'è chi, al Municipio di Cagliari, rilancia l'idea di costruire lo stadio di Cellino a Sant'Elia.
Il Comune di Elmas scrive all’Enac per rispondere alla nota inviata il 19 agosto dall’ente nazionale per l’aviazione civile: due pagine in cui il sindaco Valter Piscedda prende le distanze dal parere negativo espresso dal direttore dell’area “Infrastrutture Aeroporti” Alessandro Cardi. Lo scontro è aperto insomma, e non solo sulla lettera che dice no allo stadio nell’area di Santa Caterina. Il documento rappresenterebbe un passaggio "irrituale" secondo il primo cittadino, anche perché non sarebbe stato preceduto da nessuna richiesta formale da parte del Cagliari calcio. Ma nella battaglia tra Elmas e Enac si inseriscono anche i consiglieri comunali di Cagliari, che sperano ancora di poter vedere il nuovo stadio del Cagliari nel capoluogo: «Sarebbe grave se, in nome di un malinteso concetto di decentramento, dovesse prevalere una politica orientata a portare uffici, scuole e perfino lo stadio fuori dal nostro contesto urbano», dice Alessandro Serra (An). Il consigliere comunale e regionale Edoardo Tocco (FI), aggiunge: «Non possiamo più tergiversare lasciando la squadra del Cagliari, simbolo dell’intera Sardegna, senza uno stadio che l’accolga in maniera sicura e decorosa. Credo che debba essere rilanciato, senza alcun indugio, il progetto del nuovo Sant’Elia».
Lunedì 13 settembre 2010 18.59
...MI SONO STANCATO DI COMMENTARE...MI LIMITO A RIPORTARE
w3deco September 14th, 2010, 08:55 AM :bash:
thenightdriver September 14th, 2010, 09:05 AM «Sarebbe grave se, in nome di un malinteso concetto di decentramento,
Oddio oddio non riesco a smettere di ridere..questi sono da circo tutta la vita!
anticalcare September 14th, 2010, 10:47 AM che vi avevo detto? lo stadio torna a cagliari e ad elmas ci si ritrova con una bella variante urbanistica, ma soprattutto con dinamiche dei valori di mercato dei terreni completamente cambiate!
thenightdriver September 14th, 2010, 11:27 AM che vi avevo detto? lo stadio torna a cagliari e ad elmas ci si ritrova con una bella variante urbanistica, ma soprattutto con dinamiche dei valori di mercato dei terreni completamente cambiate!
guarda, la cosa mi piacerebbe e non poco, ma credo che per lo stadio a cagliari, riinizierebbero i tira e molla snervanti con comune e con chi non vuole che si tocchi un mattone del sant'elia.
Io vorrei entro 12 mesi uno stadio nuovo, ma cosi' prima di trovare un accordo passerebbero altri 10 anni. Lo stadio molto ma molto difficilmente si potra' rifare a sant'elia per tutti i motivi che conosciamo, se invece si trovasse una nuova area, anche al di la' della ss 130 fronte svincolo aeroporto, dove di spazi ce ne sono molti, ne enac, ne comune, ne nostalgici, romperebbero le scatole.
w3deco September 14th, 2010, 02:26 PM Inserire il gettone. Nuovo giro nuova corsa.
felis September 14th, 2010, 03:12 PM /parentesi ironica
http://images1.wikia.nocookie.net/__cb20080115063953/nonciclopedia/images/8/80/Stadiotempidoro.jpg (http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Cagliari#Sport)
/fine parentesi ironica
glekka September 14th, 2010, 03:36 PM eheheh
thenightdriver September 15th, 2010, 02:26 PM stralcio dell' intervista a Cellino sul corriere dello sport.
ragazzi il 24 settembre tutti con gli occhi aperti!
Vuol dire che è ora di puntare all'Europa?
"Si, voglio dire proprio questo. D'alto canto, un calciatore quando comincia sogna di percorrere tutti i gradini della scala professionale, sino al gradino più alto, l'Europa, il Mondo. E' giusto che un professionista coltivi il sogno. Vorrei poter mettere i miei calciatori nella condizione di realizzare questo sogno qui a Cagliari. Non lo nascondo, la mia speranza è quella. Qui i giocatori ci restano con piacere: Oliveira è rimasto a Cagliari per sei anni. Anche Francescoli è rimasto a lungo. Vorrei dare ai miei giocatori qualcosa di più importante. Ecco perchè lo stadio per noi è fondamentale.
A che punto siete?
"A buon punto, a parte qualche intoppo burocratico. Ma lo risolveremo. Abbiamo tutto in regola, anche la coscienza".
Lo stadio può aiutare la realizzazione del sogno?
"Esattamente. E dobbiamo sfruttare questo momento felice della squadra per far crescere questa consapevolezza. I risultati che sta ottenendo Bisoli saranno fondamentali. Nel mio allenatore, in questi mesi, ho apprezzato il grande spirito di autonomia.
Cosa intende dire?
"I problemi che sono nati,li ha risolti da solo, senza chiedere l'intervento del Presidente. Probabilmente ha imparato a far da solo in una piccola società come Cesena. Al Cagliari, per via delle questioni relative al nuovo stadio, ho potuto dedicare poco tempo: lui non mi ha mai importunato.
I suoi prossimi obiettivi sono quindi l'Europa e il nuovo stadio?
"Voglio dare una casa ai miei giocatori. Abbiamo tutto per costruire un impianto innovativo e tutti comprenderanno gli aspetti innovativi quando lo presenteremo il prossimo 24 settembre. Questo è il lavoro dell'imprenditore Massimo Cellino. Al resto pensa Bisoli. E lo dico con orgoglio. Noi gli abbiamo messo a disposizione delle strutture. Lui ha immediatamente dato l'impressione di esserci nato in questa realtà. Anzi, non è un'impressione visto che quando arrivai, nel 92', lui c'era già".
http://www.tuttomercatoweb.com/cagliari/?action=read&idnet=dHV0dG9jYWdsaWFyaS5uZXQtODQzOA
w3deco September 15th, 2010, 03:48 PM D'altronde l'aveva detto che avrebbe detto tutto a settembre... Presidente stupiscici!
Alberto_Tidu September 17th, 2010, 12:40 AM Assolutamente contrario. Si congestionerebbe tutta quella zona (già abbastanza congestionata). Tra l'altro, a che comune appartiene quell'area?
La zone ideale è proprio li vicino all'aeroporto. IMHO
Ideale visto che non fa dove c'è l'attuale sant'elia...quella sarebbe la zona perfetta.
Dubito che la zona verrebbe congestionata, anche perché le diritture d'arrivo sarebbero molteplici, a differenza della situazione attuale in cui ci si arriva solo da asse mediano o viale Diaz, a prescindere se si arriva da Quartu o da Capoterra. Tra l'altro, ricordiamoci che non stiamo parlando del West Ham, ma del Cagliari, che non è riuscito a riempire gli attuali 20K posti del Sant'Elia neanche quando Cellino ha regalato i biglietti.
Inoltre rimane il solito problema che se lo stadio si fa ad Elmas, si finisce per farlo al di qua della ferrovia, andando a mettere una croce su un futuro sviluppo dell'aeroporto... questo è auspicabile?
Robby 87 September 17th, 2010, 01:01 AM Scusate colleghi cagliaritani, mi sono un po' perso per strada....
Vedendo la bella vittoria sulla Roma, ho notato che attualmente buona parte dello stadio è "sostituita" da strutture metalliche provvisorie.... come mai?
Grazie anticipatamente della risposta! :)
makkillottu September 17th, 2010, 01:44 AM Scusate colleghi cagliaritani, mi sono un po' perso per strada....
Vedendo la bella vittoria sulla Roma, ho notato che attualmente buona parte dello stadio è "sostituita" da strutture metalliche provvisorie.... come mai?
Grazie anticipatamente della risposta! :)
Diciamo che abbiamo degli amministratori locali che tengono talmente tanto al Sant'Elia che non ci mettono quasi 1 euro per la manutenzione.
Morale della favola:
I distinti e le curve sono inagibili. Si sono fatti due conti ed è convenuto posizionare "all'inglese" (cioè a ridosso del campo) le tribune metalliche, piuttosto che fare una ristrutturazione. :lol:
Dorocka September 17th, 2010, 02:07 AM Scusate colleghi cagliaritani, mi sono un po' perso per strada....
Vedendo la bella vittoria sulla Roma, ho notato che attualmente buona parte dello stadio è "sostituita" da strutture metalliche provvisorie.... come mai?
Grazie anticipatamente della risposta! :)
mmm provvisorie...ormai avranno 8/9 anni!!!e rimarranno lì se non si costruirà uno stadio nuovo!:ohno:
Robby 87 September 17th, 2010, 03:30 AM Oddio, che storia assurda... ma perchè non dare la gestione dello stadio alla società, e tanti saluti?
thenightdriver September 17th, 2010, 09:15 AM Oddio, che storia assurda... ma perchè non dare la gestione dello stadio alla società, e tanti saluti?
La verita' e' che essendo inagibile 3/4 dello stadio, chiunque lo prenda in gestione, dovrebbe spendere un bel po per rimetterlo a norma. A chi conviene? Giustamente (a mio avviso) la societa Cagliari calcio ha piu' volte chiesto al comune di poter abattere e ricostruire a sue spese uno stadio moderno, ma qui entrano in gioco i molteplici interessi su quell'area che si affaccia sul mare ed e' molto ambita dai palazzinari. Morale della storia, il comune ha sempre risposto picche, Cellino si e' rotto di aspettare e ha scelto un area appena fuori Cagliari,fianco aeroporto, per il nuovo stadio (ora sorgono nuovi problemi con enac) e il sant'elia attuale (le tribune in ferro furono messe dalla Cagliari calcio 10anni fa per poter prendere parte al campionato e non dover giocare sempre in trasferta) resteranno ancora li come monito all'imbecillita' di assessori,sindaci,consigli comunali etc etc.
thenightdriver September 22nd, 2010, 12:14 PM Tiene ancora banco la questione del nuovo stadio. Nonostante il parere negativo dell'Enac, continua il progetto del presidente Massimo Cellino che vorrebbe costruire l'impianto a Elmas, a due passi dall'aereoporto. Venerdì sarà il giorno giusto per la presentazione del progetto nelle aulee del consiglio comunale. Questo il primo passo, in attesa del parere di Provincia e Regione.
http://www.tuttomercatoweb.com/cagliari/?action=read&idnet=dHV0dG9jYWdsaWFyaS5uZXQtODUyMg
abbiamo qualcuno che possa andare a sbirciare??
w3deco September 23rd, 2010, 10:08 PM Domani dovrebbe essere il grande giorno...Cellino stupiscici!
makkillottu September 23rd, 2010, 10:55 PM Domani dovrebbe essere il grande giorno...Cellino stupiscici!
Non vedo l'ora!!!! :nuts:
thenightdriver September 24th, 2010, 09:15 AM E' per oggi alle 12 ad elmas..non so quanto sia vero ma ho sentito che la capienza e' scesa a 22.000..se cosi' fosse sarebbe veramente piccolo.
maurisbt September 24th, 2010, 10:01 AM E' per oggi alle 12 ad elmas..non so quanto sia vero ma ho sentito che la capienza e' scesa a 22.000..se cosi' fosse sarebbe veramente piccolo.
Guardando un po' i dati storici sull'affluenza al Sant'Elia, direi che il nuovo stadio dovrebbe avere una capienza non inferiore ai 25 mila posti...22 mila in effetti mi sembrano pochini
makkillottu September 24th, 2010, 02:01 PM PRESENTATOOOOOOO!!!!
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/197112
:cheers::cheers::cheers:
romano89 September 24th, 2010, 02:08 PM peccato però, solo 23.600 posti...
RikFC86 September 24th, 2010, 02:12 PM Per fare uno stadio così piccolo è meglio rimettere a nuovo il Sant'Elia. E poi...Bisogna davvero vedere se si farà o meno, io ho i miei dubbi. Tra parentesi le infrastrutture stradali in zona andrebbero potenziate. Non se avete notato che cosa è successo dentro Cagliari per una partitella settimanale: una bolgia.
thenightdriver September 24th, 2010, 02:16 PM http://img832.imageshack.us/img832/4782/55661172.jpg (http://img832.imageshack.us/i/55661172.jpg/)
che dire..mi sembra carino, unico rammarico non avere qualche "millino" di posti in piu', e poi spero non sia troppo vicino alla pista d'atterraggio. Aspetto di vedere l'interno piu' nei dettagli.
RikFC86 September 24th, 2010, 02:19 PM Ma secondo me ci sarà un caos con l'Enac...
Josh_Ca September 24th, 2010, 02:21 PM 24000 posti è la capienza ideale. Non diciamo baggianate. Uno stadio sempre pieno vale molto di piu' che uno stadio da 40000 posti mezzo vuoto. Anche perche' ora come ora con il satellite il digitale terreste ecc...la possibilità di riempire al massimo uno stadio di una provinciale è dettato solo dalle partite di cartello oppure dalle competizioni internazionali.
Josh_Ca September 24th, 2010, 02:23 PM Ma secondo me ci sarà un caos con l'Enac...
Entro un mese esproprieranno i terreni per cederli alla sogaer. C'era un precontratto con i proprietari terrieri .
Cellino non lo costruirà MAI dove vuole costruirlo. Sappiatelo.
thenightdriver September 24th, 2010, 02:27 PM la foto n.6 mostra quanto e' vicino alla pista..troppo vicino, mi sa che ha ragione l'enac stavolta..ma con tutto lo spazio che c'e' dall'altra parte della 130..esagerato!!
http://www.unionesarda.it/Articoli/FotoGalleryDettaglio.aspx?pos=6&id=197117#gallery
Josh_Ca September 24th, 2010, 02:35 PM http://www.unionesarda.it/foto/GalleryFoto/301320.jpg
Da rinchiudere Progettista e Cellino!
makkillottu September 24th, 2010, 02:35 PM la foto n.6 mostra quanto e' vicino alla pista..troppo vicino, mi sa che ha ragione l'enac stavolta..ma con tutto lo spazio che c'e' dall'altra parte della 130..esagerato!!
http://www.unionesarda.it/Articoli/FotoGalleryDettaglio.aspx?pos=6&id=197117#gallery
Mi sta sorgendo un dubbio... non è che Cellino stia facendo tutto sto chiasso per poi sorprendere tutti con un progetto dietro la Coca Cola (hanno finito la 4-corsie che porta direttamente alla 131???
Altra ipotesi sarebbe l'altro lato dell'aerostazione (dietro la concessionaria BMW).
thenightdriver September 24th, 2010, 02:42 PM Mi sta sorgendo un dubbio... non è che Cellino stia facendo tutto sto chiasso per poi sorprendere tutti con un progetto dietro la Coca Cola (hanno finito la 4-corsie che porta direttamente alla 131???
Altra ipotesi sarebbe l'altro lato dell'aerostazione (dietro la concessionaria BMW).
sarebbe decisamente meglio,infatti l'altro lato dell'apt ha terreni grandi e piu' distanti dalla pista e non intralcerebbe nulla e nessuno. La zona dietro la Coca Cola e' quella artigianale di elmas e anche li sarebbe una buona soluzione: la strada che dici tu e' quella che porta alla 554/131/aeroporto? se e' cosi' e' aperta da un bel po.
ah e magari me lo ingrandisce di 1400 posti che quel 23.600 non mi piace proprio!!
makkillottu September 24th, 2010, 02:46 PM sarebbe decisamente meglio,infatti l'altro lato dell'apt ha terreni grandi e piu' distanti dalla pista e non intralcerebbe nulla e nessuno. La zona dietro la Coca Cola e' quella artigianale di elmas e anche li sarebbe una buona soluzione: la strada che dici tu e' quella che porta alla 554/131/aeroporto? se e' cosi' e' aperta da un bel po.
ah e magari me lo ingrandisce di 1400 posti che quel 23.600 non mi piace proprio!!
^^
ihihih in effetti un bell'impianto da 25.000 posti sarebbe l'ideale! Non piccolo, ma nemmeno enorme... perfetto - verosimilmente - per il prossimo decennio del Cagliari!
PugliaBianconera September 24th, 2010, 02:46 PM in quell'immagine mi sembra davvero troppo vicina alla pista, che io sappia ci dovrebbe essere intorno alle piste un'area libera per questioni di sicurezza...
poi francamente la qualità dei render mi sembra fra le più scadenti mai viste in questi anni... so che non vuol dire molto... ma... (la qualità dei render della Karalis Arena era molto migliore!
Josh_Ca September 24th, 2010, 02:53 PM in quell'immagine mi sembra davvero troppo vicina alla pista, che io sappia ci dovrebbe essere intorno alle piste un'area libera per questioni di sicurezza...
poi francamente la qualità dei render mi sembra fra le più scadenti mai viste in questi anni... so che non vuol dire molto... ma... (la qualità dei render della Karalis Arena era molto migliore!
Immagini?? Ma stica**i questo stadio non vedra' mai la luce che gli importa a cellino dei rendering.
makkillottu September 24th, 2010, 02:55 PM ^^
Calmo Josh... :lol:
Josh_Ca September 24th, 2010, 02:57 PM ^^
Calmo Josh... :lol:
Son tranquillo mi fa inca**are anche solo pensare che e' stato possibile concepire uno scempio del genere...^^
makkillottu September 24th, 2010, 02:58 PM Ripeto, magari è una provocazione creata ad hoc...
Josh_Ca September 24th, 2010, 03:00 PM Ripeto, magari è una provocazione creata ad hoc...
mmm non hai capito, dopo questa presentazione Cellino ha perso definitivamente i soldi dell'acquisto di quei terreni. l'Enac ha le prove, per espropriare i terreni per pubblica sicurezza.
Feffo23 September 24th, 2010, 03:01 PM Son tranquillo mi fa inca**are anche solo pensare che e' stato possibile concepire uno scempio del genere...^^
Quoto, ma Cellino che motivo avrebbe a presentare un progetto del genere?
Lo chiedo perchè non conosco la realtà cagliaritana, perciò non so cosa ci sia sotto (problemi con il comune o roba varia...)
PugliaBianconera September 24th, 2010, 03:03 PM Quoto, ma Cellino che motivo avrebbe a presentare un progetto del genere?
Lo chiedo perchè non conosco la realtà cagliaritana, perciò non so cosa ci sia sotto (problemi con il comune o roba varia...)
tenere buona la piazza
makkillottu September 24th, 2010, 03:10 PM ^^
Non è così.
Cellino ha portato avanti questo progetto da anni, diciamo da una decina d'anni. Non è una scusa per tenere buona la piazza, altrimenti non avrebbe avuto alcun senso pregare il Comune di Cagliari e mettersi "a 80" (perché alla fine s'è rotto le palle, giustamente) e rinunciare a centro commerciale, negozietti, ecc. per il Sant'Elia! Oltretutto da qualche anno a questa parte si sta tenendo i suoi "gioielli" in casa, senza svenderli in giro!
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Cmq, sensazione personale, non mi sorprenderebbe che quest'ultimo annuncio sia una copertura per qualcosa di più concreto e privo di problematiche. :D
thenightdriver September 24th, 2010, 03:12 PM si ma la piazza s'incacchia lo stesso se il progetto non va avanti e s'incacchia ancora di piu' se sorgono (come logico) problematiche burocratiche e logistiche..come appunto ci siamo incacchiati di brutto con il nostro amato comune per il teatrino dello stadio a sant'elia si oppure no che si e' svolto appena 1 anno fa.
Da esterno e non addetto ai lavori, presentare uno stadio in quella posizione e' roba da matti, non capisco i criteridella scelta dei terreni, visto che in quella zona terreni di uguale dimensione ce ne sono altri, il rendering fa abbastanza schifo..chissa' che il comune di Cagliari non ci ripensi velocemente e trovi una soluzione (piana di san lorenzo) per tenere lo stadio entro i confini cittadini!
Josh_Ca September 24th, 2010, 03:13 PM ^^
Cmq, sensazione personale, non mi sorprenderebbe che quest'ultimo annuncio sia una copertura per qualcosa di più concreto e privo di problematiche. :D
Ribadisco, e con questa provocazione vuole perdere i terreni? Mi sembra strana e deleteria questa provocazione...non credi?!
makkillottu September 24th, 2010, 03:24 PM Ribadisco, e con questa provocazione vuole perdere i terreni? Mi sembra strana e deleteria questa provocazione...non credi?!
Non lavorando nè per Cellino nè per lo studio di chi ha progettato quest'ultimo "stadio" (non è Jaime Manca di Villahermosa, che ha "traslocato"), non saprei dirti con esattezza i termini di questo "affaire", ma di sicuro Cellino non è tipo che butta i soldi come un povero idiota.
Usare il condizionale in questi casi è d'obbligo, per cui è possibile che lo stadio venga magari un po' interrato, così come magari nella realtà dei progetti veri (e non dei rendering) sia in una posizione più arretrata.
Stiamo discutendo su dei rendering, ma magari la realtà può essere ben diversa...
...dopo la CdS credo che molte cose emergeranno!
Josh_Ca September 24th, 2010, 04:02 PM Non lavorando nè per Cellino nè per lo studio di chi ha progettato quest'ultimo "stadio" (non è Jaime Manca di Villahermosa, che ha "traslocato"), non saprei dirti con esattezza i termini di questo "affaire", ma di sicuro Cellino non è tipo che butta i soldi come un povero idiota.
Usare il condizionale in questi casi è d'obbligo, per cui è possibile che lo stadio venga magari un po' interrato, così come magari nella realtà dei progetti veri (e non dei rendering) sia in una posizione più arretrata.
Stiamo discutendo su dei rendering, ma magari la realtà può essere ben diversa...
...dopo la CdS credo che molte cose emergeranno!
Non è questione di altezza è questione che non si possono controllare 25 mila persone assieme affianco ad una struttura che peraltro è pure militare.
thenightdriver September 24th, 2010, 04:07 PM ma pensate al rombo degli aerei quando atterrano o decollano , nemmeno A NY. con i campi da tennis di flashing meadow e lo stadio da baseball dei Mets hanno osato tanto, eppure sono a 2 passi dall'apt La guardia.
anticalcare September 24th, 2010, 05:06 PM verrà respinto, e anche senza troppo clamore, alla conferenza dei servizi. non dubitatene
maurisbt September 24th, 2010, 05:11 PM Anche se sono profano in materia, direi che la posizione di questo presunto nuovo stadio è alquanto "bizzarra". Tuttavia non capisco il perché di questa scelta se con ogni probabilità non verrà permesso a Cellino di costruire lì.
makkillottu September 24th, 2010, 05:55 PM Qualcuno può caricare l'intervista a Cellino di Radio Press? Ci sono i rendering video...
makkillottu September 24th, 2010, 06:06 PM http://www.videolina.it/video/play/3010/TG-edizione-del--24-settembre-2010-ore-14-00.html
Al 18esimo minuto c'è il servizio di Videolina, con intervista a Cellino e al sindaco di Elmas Piscedda.
franz85 September 24th, 2010, 06:16 PM Mi vien da ridere, lo stadio a due passi dalla pista di atterraggio...
Dopo lo stadio con i tiranti davanti agli occhi, ecco la seconda illuminante creazione made in Italy.
w3deco September 24th, 2010, 06:21 PM Qualche mia impressione:
1) effettivamente la zona scelta è improponibile. Ma io dico, con tutta la scelta di terreni che c'era li nei dintorni di Elmas e dell'aeroporto dovevano scegliere proprio quell'area?? Boh
2) per quanto riguarda lo stadio in se non mi convince il numero dei posti (23600 sono pochini) e anche qualche dettaglio del struttura anche se c'è da dire che non sono granchè questi rendering.
3) l'ipotesi provocazione che copre qualcos'altro non mi convince.
4) non son più cosa pensare. Cellino non mi ha stupito come speravo
:dunno:
Ampsicora September 24th, 2010, 06:39 PM Dopo aver letto l'articolo e i vostri commenti, dopo aver visto i rendering, dopo averci pensato su 2 minuti, tutto si riduce ad una sola, difficilissima domanda:
Cellino è un coglione per davvero?
w3deco September 24th, 2010, 06:45 PM Per come la vedo io...No, non è un coglione.
Ed è proprio per questo che non capisco dove vuole andare a parare...
makkillottu September 24th, 2010, 06:48 PM Per come la vedo io...No, non è un coglione.
Ed è proprio per questo che non capisco dove vuole andare a parare...
...non sei il solo! :lol:
anticalcare September 24th, 2010, 07:04 PM tra l'altro la famosa chiesetta è vicinissima. non so se sia bene identitario, ma penso che la sovrintendenza farà qualche obiezione...
e poi alla faccia della sua riqualificazione con l'inserimento in un grande parco! ma l'avete visto? è un'aiuola in un grande parco di asfalto!
makkillottu September 24th, 2010, 07:18 PM credo (spero) che il parco sia stato un po' lasciato da parte a livello di dettagli nel rendering...
w3deco September 24th, 2010, 07:24 PM GLI ITALIANI E IL CALCIO
L'Italia si conferma un paese di tifosi. E' cresciuta, negli ultimi cinque anni, la passione calcistica, che coinvolge il 52% della popolazione. La Juventus è ancora il club con il maggiore seguito (29%), ma si è ridotto lo scarto rispetto all'Inter (17%), che ha invece scavalcato i bianconeri nella classifica del tifo "contro". Ed è proprio sul derby d'Italia che si concentrano le maggiori tensioni tra tifoserie. Sono alcune delle principali indicazioni che emergono dall'indagine sul tifo condotta da Demos per La Repubblica.
http://www.demos.it/2010/img/14221m.gif
http://www.demos.it/2010/img/14232m.gif
http://www.demos.it/2010/img/14243m.gif
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http://www.demos.it/2010/img/14276m.gif
http://www.demos.it/2010/img/14298m.gif
http://www.demos.it/a00499.php
romano89 September 24th, 2010, 07:51 PM questa è carina. mi aspettavo più tifosi della lazio, ma come si suol dire, pochi ma buoni! :D
mosemar September 24th, 2010, 10:07 PM Ha detto cellinio che lo stadio sarà finanziato anche da regione e comune mi auguro a questo punto che intervenga la magistratura immediatamente
makkillottu September 25th, 2010, 03:11 AM Ha detto cellinio che lo stadio sarà finanziato anche da regione e comune mi auguro a questo punto che intervenga la magistratura immediatamente
1) Il Presidente del Cagliari si chiama CELLINO.
2) La collaborazione si limiterà all'agevolazione dell'iter burocratico. Non verrà investito nemmeno un euro.
3) L'investimento è coperto per circa il 90% dalla società, mentre il resto dovrebbe arrivare da introiti pubblicitari (naming rights, ecc... tempo fa bussò alla porta di Cellino una certa MasterCard!! :nuts: ).
felis September 25th, 2010, 09:17 AM ^^ A me in tutto questo discorso colpisce davvero qualsiasi forma di ammirazione e tifo verso un condannato...
Cellino entrò nella cronaca giudiziaria nel 1996 quando venne arrestato insieme alla sorella Lucina, per truffa alla UE relativa alla denuncia di acquisto di scorte di grano inferiori a quelle esistenti. Il procedimento penale si concluderà solo nel 2000, quando Cellino patteggia una pena minima, rispetto a quella originaria. Cellino è stato condannato a 1 anno e 3 mesi di reclusione nel 2001 per falso in bilancio, all'interno di un procedimento derivante da quello inerente alle pretese truffe all'AIMA.
http://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Cellino
.. che utilizza il Cagliari Calcio come paravento giudiziario e personale..
È stato un mese di aprile particolarmente negativo per il presidente del Cagliari che ha subito anche un pignoramento di 250 milioni intentato dalla ditta Migliavacca per lavori relativi alla ristrutturazione della sua villa. Una vicenda che va avanti da dieci anni per un contenzioso sorto con un' impresario che chiede 250 milioni per i lavori eseguiti e mai saldati. Un credito che fino a questo momento l' impresario Mariano Migliavacca non è riuscito a riscuotere perché Massimo Cellino non risulta proprietario di alcun immobile e alcun bene. Il tribunale dovrà decidere se l' impresa potrà rivalersi del credito dopo la pubblicazione dei bilanci del Cagliari, dei quali il presidente Cellino risulta come ammministratore della società, retribuito con uno stipendio di un miliardo e 250 milioni annui.
http://archiviostorico.gazzetta.it/2001/maggio/01/Falso_bilancio_per_Cellino_anno_ga_0_0105012941.shtml
alexss1987 September 25th, 2010, 09:52 AM Si, Cellino intende finanziare la struttura con soldi propri facendo ricorso al massimo al credito sportivo (è caduto il vincolo della pista di atletica), per quanto riguarda la posizione, spero che abbia già previsto di riuscire a zittire l'enac e fare lo stadio in barba a tutti, del resto il sindaco di Elmas appoggia decisamente Cellino...
franz85 September 25th, 2010, 10:52 AM Si, Cellino intende finanziare la struttura con soldi propri facendo ricorso al massimo al credito sportivo (è caduto il vincolo della pista di atletica), per quanto riguarda la posizione, spero che abbia già previsto di riuscire a zittire l'enac e fare lo stadio in barba a tutti, del resto il sindaco di Elmas appoggia decisamente Cellino...
:nuts:
Mi spieghi come potrebbe zittire tutti, visto che intende fare uno stadio in parte ad una pista di decollo/atterraggio aerei?
Già che c'era, poteva costruirlo su una ferrovia..naturalmente lasciando i binari, così il treno poteva passare tranquillo durante la partita...
Josh_Ca September 25th, 2010, 11:04 AM 1) Il Presidente del Cagliari si chiama CELLINO.
2) La collaborazione si limiterà all'agevolazione dell'iter burocratico. Non verrà investito nemmeno un euro.
3) L'investimento è coperto per circa il 90% dalla società, mentre il resto dovrebbe arrivare da introiti pubblicitari (naming rights, ecc... tempo fa bussò alla porta di Cellino una certa MasterCard!! :nuts: ).
American Express
makkillottu September 25th, 2010, 11:28 AM American Express
w3deco aveva linkato un articolo dalla rassegna stampa del comune di cagliari, si parlava proprio di MasterCard! ;)
w3deco September 25th, 2010, 11:45 AM ^^ Mi avete fatto mettere il dubbio in testa...boh vabbè non è così importante... :D
Ecco l'articolo ufficiale uscito sul sito del Cagliari Calcio (http://www.cagliaricalcio.net/news/notizia.asp?idNotizia=9285&type=0&id_menu=1):
La nuova casa del Cagliari
Cellino: "E' lo stadio del futuro"
23.600 persone di capienza, altissimi standard di sicurezza, massimo confort e visibilità per tutti gli spettatori, 5000 parcheggi, due ingressi che collegheranno la viabilità interna con quella ordinaria e raccordi alla 130 e 131, una possibilità di collegamento diretto con le ferrovie dello stato: in pillole, ecco la nuova casa del Cagliari Calcio, presentata quest'oggi nella sala consiliare del Comune di Elmas. Sorgerà nella zona di Santa Caterina, ad un passo de Cagliari, immerso in un parco che valorizzerà l'antica chiesa dedicata alla Santa.
Il Presidente Massimo Cellino, affiancato dal sindaco di Elmas Valter Piscedda, ha illustrato il progetto. "Sui giornali hanno pubblicato delle immagini di vecchi progetti, ho ritenuto opportuno presentare il nuovo e dare una spiegazione su come sarà la struttura". Uno stadio che, ha detto Cellino, "sarà innovativo, un apripista, all'avanguardia della tecnologia mondiale. Costerà almeno il 30% in meno che costruire uno stadio tradizionali, con dei tempi tecnici più brevi".
Lo stadio del futuro, secondo il Presidente, per questioni dinamiche e di qualità. "Sarà edificato nel cuore di un'area verde, che permetterà alle signore di portare i bambini, prendere un gelato. Non abbiamo voluto realizzare dei centri commerciali. Lo stadio si aprirà e si chiuderà per le partite del Cagliari. Punto e basta".
Il Presidente desidera, compatibilmente con la burocrazia, iniziare i lavori nella prossima primavera, e concluderli non dopo il Natale del 2011. "Nella giornata di oggi chiuderò i contratti con i fornitori, che non posso nominare per una questione di privacy industriale. Se tutto va bene, precederemo persino la Juventus. Siamo ancora in attesa dei permessi. Abbiamo preferito comprare prima i terreni, perchè altrimenti i tempi sarebbero ulteriormente lievitati".
L'impianto verrà finanziato al 90% dal Cagliari Calcio. "L'idea di costruire lo stadio risale a qualche anno fa, abbiamo fatto le formichine, risparmiando i soldini. Non sarebbe possibile senza il sostegno degli amici di Provincia, Regione e Comune. Tutti insieme, al di là degli schieramenti politici".
Il Presidente è sicuro della risposta positiva da parte dei tifosi: "Quando sono nato, Elmas apparteneva al Comune di Cagliari. Non credo che i tifosi abbiano da ridire perchè la squadra si sposta di 300 metri".
La realizzazione riempie d'orgoglio Cellino: "Sarebbe la prova che gli imprenditori sardi non sono secondi a nessuno".
Il sindaco di Elmas Walter Piscedda, dopo aver ringraziato il numero uno di viale La Playa, ha assicurato che non ci saranno contrattempi di sorta: "Sono sicuro che all'interno del Consiglio, le cose si appianeranno: è il classico gioco delle parti della politica. Se qualcuno dall'esterno ha dato dei pareri contrari alla realizzazione dello stadio, non è un nostro problema. La sua opinione non inficia il provvedimento. Presto chiuderemo la prima conferenza di servizi, che riguarderà noi, il Cagliari Calcio e gli enti coinvolti. Nessun altro parere conta al di fuori di quest'accordo di programma".
Resta una questione solo apparentemente secondaria: il nome col quale battezzare il nuovo stadio. Dice il Presidente Cellino: "Ci è stato offerto una denominazione commerciale, ma a me piacerebbe che si chiamasse Santa Caterina".
Da Sant'Elia a Santa Caterina, non cambierà molto. Gli stadi passano, il Cagliari rimane. E allora, forza Cagliari, oggi, domani e sempre.
http://www.cagliaricalcio.net/public/gallery/big24092010150256.jpg
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anticalcare September 25th, 2010, 01:11 PM spero che questo schifo non venga costruito! ero il primo a scandalizzarmi perchè si usava il pretesto dell'espansione dell'aeroporto per bloccare lo stadio, come se servisse una aerostazione stile JFK
però questo stadio è letteralmente in mezzo alla pista! ma dai!
non sono un complottista, ma tutta questa vicenda mi sa proprio di grande speculazione fondiaria
w3deco September 25th, 2010, 02:47 PM E il Sant'Elia? «Non ha più senso, al suo posto vedrei bene un parco»
Quella di Sant'Elia rimane una ferita aperta: «Ho preso solo schiaffi in questi anni», dice Massimo Cellino. E ora che tutto sembra avviato verso la costruzione dello stadio a Elmas, il presidente rossoblù commenta: «È uno spreco che quell'area sia occupata dallo stadio. Quando ero piccolo io quell'area era unu muntronaxiu , un immondezzaio, ora è in centro. È uno spreco occuparla con lo stadio, ci vedrei bene anche un parco. Perché non lo faccio più a Cagliari? Stimo il sindaco come persona, ma i problemi di Cagliari sono sotto gli occhi di tutti. Non è solo il Sant'Elia, è un discorso generale che riguarda tante cose di una città che ha sottovalutato troppi problemi. Cagliari non riesce a partorire niente di nuovo».
Il consigliere regionale e comunale Edoardo Tocco (Pdl) si dice «dispiaciuto e profondamente amareggiato nel pensare di non poter più vedere la mia squadra del cuore giocare nella mia città». Il rischio è con l'abbandono dello stadio da parte del Cagliari calcio «anche il quartiere di Sant'Elia non ricada nel dimenticatoio politico e sociale. I cittadini non consentiranno che lo stadio dei successi rossoblù diventi un altro rudere, come l'ospedale Marino, ma vuole vederlo risorgere. Potrebbe diventare una nuova polistruttura alternativa per grandi eventi sportivi, culturali e musicali e polo attrattivo anche per il quartiere». ( m.r. )
L'Unione Sarda di Sabato 25 settembre 2010
felis September 25th, 2010, 03:00 PM ^^ Scusate un attimo, ma con tutte 'ste piantine e smentite non avevo capito bene neanch'io.. ma è proprio AFFIANCO alla pista, ma è una follia :nuts: non glielo faranno mai fare! e fanno bene!
Josh_Ca September 25th, 2010, 03:24 PM w3deco aveva linkato un articolo dalla rassegna stampa del comune di cagliari, si parlava proprio di MasterCard! ;)
A me hanno detto amex.
Th€@n September 25th, 2010, 07:09 PM Ho fatto un salto sulla sedia, quello stadio l'ho gia' visto!
http://www.hrs.ch/fileadmin/Bilder/Referenzobjekte/St.Gallen_AFG-Arena/AFGArenaNord.jpg
Josh_Ca September 25th, 2010, 07:37 PM Ahajajhahaahahaf plagiooooooo
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felis September 25th, 2010, 07:50 PM ^^ Un condannato che vuole costruire uno stadio copiato accanto alla pista di un aeroporto.. bloccare tutto!!! :bash: Resettare Presidente e Sindaco e ripartire con persone normali!
GodSaveTheQueen September 25th, 2010, 08:13 PM ^^ Un condannato che vuole costruire uno stadio copiato accanto alla pista di un aeroporto.. bloccare tutto!!! :bash: Resettare Presidente e Sindaco e ripartire con persone normali!
sììììììììì
glekka September 25th, 2010, 10:37 PM ^^ Un condannato che vuole costruire uno stadio copiato accanto alla pista di un aeroporto.. bloccare tutto!!! :bash: Resettare Presidente e Sindaco e ripartire con persone normali!
ma io cellino nonostante tutto lo apprezzo, perchè è riuscito a guadagnare facendo crescere il cagliari (una delle poche squadre in attivo). poi si è ribellato a galliani (diritti tv) e nelle interviste (alle iene per esempio) ha sempre detto cose condivisibili che non tutti dicono. il fatto che sia condannato non giova, ma non fa il politico e se non ci fosse il cagliari sarebbe in serie zeta. per lo stadio farà esattamente come ha sempre fatto e come deve fare un imprenditore, guardare agli interessi di sè stesso e della sua azienda. sulla vicinanza per me non è grave, perchè uno stadio basso non è più rischioso di un prolungamento dell'areoporto, motivo per cui l'enac all'inizio rivendicava i terreni. comunque cellino è una vecchia volpe, e se ha il bluff lo sa solo lui!
riccardo_m September 26th, 2010, 01:23 PM ^^ Scusate un attimo, ma con tutte 'ste piantine e smentite non avevo capito bene neanch'io.. ma è proprio AFFIANCO alla pista, ma è una follia :nuts: non glielo faranno mai fare! e fanno bene!
Guardando per bene i rendere (o quelli che dovrebbero esserlo) la posizione delle stadio è certa! Si vede una sorta di spiaggetta, un campo già esistente sullo sfondo, e la strada di comunicazione che gli aerei usano per andare dalla pista di rollaggio alla pista di decollo/atterraggio!
http://www.cagliaricalcio.net/public/gallery/big24092010150129.jpg
http://i766.photobucket.com/albums/xx310/grah09/stadio.jpg?t=1285500156
Rimangono max 350 metri tra stadio e pista!!! In ogni caso è piu o meno la medesima distanza che c'è tra la pista e l'aerostazione (in rosa-fucsia)!!!
Tutto dovrebbe dipendere dall'altezza dello stadio? quanto dovrebbe essere? cellino non la ha comunicata ma qualcuno di voi dovrebbe riuscire a ipotizzarla . . . io non ne ho idea (o quantomeno la mia idea si basa su basi scientifiche nulle)
p.s: scusate la bassa qualità ma altrimenti non riuscivo a caricarla! Tanto si capisce . . .
glekka September 26th, 2010, 01:32 PM secondo me non è più rischioso delle case costruite a fine pista (in alto a sinistra). si tratta di una struttura usata 1 volta ogni 2 settimane (non è previsto il centro commerciale)! piuttosto, è necessario un qualche tipo di assicurazione per strutture simili?
anticalcare September 26th, 2010, 02:44 PM non mi intendo di sicurezza aeroportuali e vincoli territoriali di questo tipo, ma la sicurezza non va affrontata analizzando la frequenza e la probabilità di un incidente.
se in un cantiere avviene un incidente, magari il più imprevedibile, il coordinatore della sicurezza non può dire al giudice che quell'eventualità era lontanissima. il giudice gli dirà che se l'incidente è successo, vuol dire che era prevedibile e pertanto occorreva apprestare tutte le precauzioni del caso
mosemar September 26th, 2010, 02:59 PM ma io cellino nonostante tutto lo apprezzo, perchè è riuscito a guadagnare facendo crescere il cagliari (una delle poche squadre in attivo). poi si è ribellato a galliani (diritti tv) e nelle interviste (alle iene per esempio)
ma va cellino è un leccaculo da sempre di galliani e berlusconi come molti in sardegna
glekka September 26th, 2010, 03:01 PM no ma pensavo che magari assicurare uno stadio così vicino potrebbe aumentare eventuali costi se viene considerato il rischio di incidente aereo, però se sono rispettate le regole non credo ci siano problemi..ripeto che ci sono villette subito dopo la pista, se hanno concesso la costruzione di quelle che problema ci deve essere riguardo la sicurezza?
glekka September 26th, 2010, 03:04 PM ma va cellino è un leccaculo da sempre di galliani e berlusconi come molti in sardegna
ho parlato dei diritti tv, non del resto. non faccio l'avvocato di cellino e le sue condanne restano e pesano, però dico solo che riesce a mantenere il cagliari a un livello decente senza indebitarsi e se non ci fosse lui il cagliari sarebbe come la torres
PugliaBianconera September 26th, 2010, 04:17 PM secondo me non è più rischioso delle case costruite a fine pista (in alto a sinistra). si tratta di una struttura usata 1 volta ogni 2 settimane (non è previsto il centro commerciale)! piuttosto, è necessario un qualche tipo di assicurazione per strutture simili?
cosaaaaaaaaaaaaa?
ma stiamo scherzando?
un incidente aereo metterebbe a rischio circa 25000 persone e poi se non mi sbaglio la parte alta è zona di atteraggio e inizio fase di decollo (non è fine pista ma inizio pista)
glekka September 26th, 2010, 05:05 PM cosaaaaaaaaaaaaa?
ma stiamo scherzando?
un incidente aereo metterebbe a rischio circa 25000 persone e poi se non mi sbaglio la parte alta è zona di atteraggio e inizio fase di decollo (non è fine pista ma inizio pista)
mi sa che ti sbagli, atterrano dal lato sud. comunque quello che dico è che non ci sono 25000 persone ogni giorno 24h su 24 ma per due-tre ore una volta ogni due settimane, quindi il rischio che un incidente possa accadere durante una partita è molto basso! e comunque -ripeto x3- se hanno autorizzato case così vicine e nel mondo quasi tutti gli areoporti hanno fabbricati di vario genere nelle vicinanze, non mi sembra un problema così grave! sulla realizzazione effettiva non sono molto favorevole che si faccia là -anche io preferirei fosse fatto in un campo vuoto dall'altra parte della strada verso nord- per il motivo che se in futuro bisognerà ampliare l'areoporto, lo stadio potrebbe incasinare i progetti futuri
makkillottu September 26th, 2010, 05:12 PM Oltretutto, nelle scorse settimane l'ENAC aveva esposto tre problemi
1) le torri di illuminazione (stile stadio svizzero).
2) i pannelli fotovoltaici.
3) l'altezza.
Hanno fatto tutti e tre i correttivi. Voglio dire, cosa vogliono ancora sti qui?
Lato aeroclub ed ex aerostazione provvisoria (di fronte al multipiano)... ce n'è di spazio per ampliarsi!!!!!!!!
thenightdriver September 27th, 2010, 10:00 AM Io ero uno dei primi a pensare che l'enac stesse solamente mettendo i bastoni tra le ruote a cellino tanto per fare..ma ora mi rendo conto che la distanza e' realmente troppo poca. Qui la questione non e' che 350mt sono uguali a quelli tra l'aerostazione e la pista, voglio dire vi immaginate se succedesse cio' che e' accaduto all'aeroporto di palermo questo fine settimana..se un aereo va lungo o cambia improvvisamente il vento, il rischio d'impatto con una struttura del genere e' altissimo. Come dice giustamente w3deco, il comune di elmas dispone di tanti altri terreni anche piu' vicini alla 130 e 131,e anche solo spostarlo nei terreni dietro le concessionarie auto renderebbe il tutto molto piu' sicuro. Cellino non e' tipo stupido e sprovveduto, per cui non capisco questa scelta cosi' strampalata del terreno.
Cubo September 27th, 2010, 10:04 AM Anche io, da non esperto in materia decolli/atterraggi, ne faccio una questione di semplice buon senso. Lì è troppo vicino alla pista. Punto.
Lo sposti un chilometro ad est e non cisaranno problemi (l'accessibilità sarebbe addirittura maggiore).
thenightdriver September 27th, 2010, 11:01 AM guardavo un po i rendering dello stadio e mi sono chiesto: ma cosa diavolo e' quella struttura scura dietro la curva ??
cmq sarebbe facilissimo aumentare la capienza di qualche migliaio di posti, infatti guardate quanto spazio c'e' tra l'ultima fila e la copertura..basterebbero 3file in piu'.
http://img401.imageshack.us/img401/1231/ca2f.jpg (http://img401.imageshack.us/i/ca2f.jpg/)
delsa September 27th, 2010, 12:07 PM http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-937c532d-48b5-40b2-8ad7-519f9d3f5020.html?p=0
se avete tempo(15min.) e voglia di guardarlo tutto... merita come sempre...
thenightdriver September 27th, 2010, 12:29 PM http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-937c532d-48b5-40b2-8ad7-519f9d3f5020.html?p=0
se avete tempo(15min.) e voglia di guardarlo tutto... merita come sempre...
BENE..tra un po report sbarchera' pure ad Elmas...sfiorando lo stadio!:lol:
pensate che figo accendere i fumogeni in curva e bloccare per nebbia gli atterraggi e i voli in partenza:lol::lol:
riccardo_m September 27th, 2010, 12:36 PM Io ero uno dei primi a pensare che l'enac stesse solamente mettendo i bastoni tra le ruote a cellino tanto per fare..ma ora mi rendo conto che la distanza e' realmente troppo poca. Qui la questione non e' che 350mt sono uguali a quelli tra l'aerostazione e la pista, voglio dire vi immaginate se succedesse cio' che e' accaduto all'aeroporto di palermo questo fine settimana..se un aereo va lungo o cambia improvvisamente il vento, il rischio d'impatto con una struttura del genere e' altissimo. Come dice giustamente w3deco, il comune di elmas dispone di tanti altri terreni anche piu' vicini alla 130 e 131,e anche solo spostarlo nei terreni dietro le concessionarie auto renderebbe il tutto molto piu' sicuro. Cellino non e' tipo stupido e sprovveduto, per cui non capisco questa scelta cosi' strampalata del terreno.
...a volerci vedere male ci si vede molto male!
I terreni comparti da Cellino non erano certo del comune, ma di privati!!! Il comune di Elmas invece avrà dovuto (suppongo) apportare delle modifiche al piano regolatore...
E se i vecchi proprietari di quei terreni avessero qualche "conoscenza" in consiglio???
Per come funzionano le cose in italia, e considerato che a Elmas tutti conoscono bene tutti, NON CI SAREBBE DA STUPIRSI!
Insomma...se potevano arricchire qualcuno avrebbero spinto per arricchire qualcuno di importante non l'agricoltore o lo sconosciuto!
anticalcare September 27th, 2010, 02:10 PM mi sa che ti sbagli, atterrano dal lato sud
io ricordo di essere atterrato sia da nord che da sud. i decolli invece sempre verso nord
felis September 27th, 2010, 02:40 PM BENE..tra un po report sbarchera' pure ad Elmas...sfiorando lo stadio!:lol:
pensate che figo accendere i fumogeni in curva e bloccare per nebbia gli atterraggi e i voli in partenza:lol::lol:
:shocked: Non ci avevo pensato, saltano fuori nuove contrindicazioni ogni giorno! Poi pensate ai tranquilli tifosi del Cagliari (vedi assalto alla villa di Soru e guerriglia urbana) che caricano la polizia nei parcheggi o viceversa .. l'aeroporto dovrebbe chiudere per le rivolte dei tifosi?!
riccardo_m September 27th, 2010, 03:04 PM :shocked: Non ci avevo pensato, saltano fuori nuove contrindicazioni ogni giorno! Poi pensate ai tranquilli tifosi del Cagliari (vedi assalto alla villa di Soru e guerriglia urbana) che caricano la polizia nei parcheggi o viceversa .. l'aeroporto dovrebbe chiudere per le rivolte dei tifosi?!
dai ragazzi si spera che la civilizzazione del popolame proceda spedita!!! questi per me non devono essere problemi...in ogni caso il problema riguarda solo l'altezza!!!
PugliaBianconera September 27th, 2010, 04:23 PM http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-937c532d-48b5-40b2-8ad7-519f9d3f5020.html?p=0
se avete tempo(15min.) e voglia di guardarlo tutto... merita come sempre...
OT:
ma noi nell'area Castello ci facciamo un bel parco della Fiorentina :lol::lol::lol: c
chi se ne frega se atterra un aeroplano su uno stadio proprio il giorno della partita e ci fa fuori un po' di persone... :bash::bash::bash:
maurisbt September 27th, 2010, 05:00 PM Dopo aver visto il video, sono sempre più convinto che costruire lo stadio lì sia una vera follia..già ci sono problemi, mettiamoci pure lo stadio :bash: Spero proprio che possa essere trovata una soluzione decente.
Josh_Ca September 27th, 2010, 11:41 PM Oltretutto, nelle scorse settimane l'ENAC aveva esposto tre problemi
1) le torri di illuminazione (stile stadio svizzero).
2) i pannelli fotovoltaici.
3) l'altezza.
Hanno fatto tutti e tre i correttivi. Voglio dire, cosa vogliono ancora sti qui?
Lato aeroclub ed ex aerostazione provvisoria (di fronte al multipiano)... ce n'è di spazio per ampliarsi!!!!!!!!
L'aeroporto ha bisogno di piazzole non di strutture. Seconda cosa, qua parliamo della sicurezza aeroportuale , il calcio ed il tifo se ne possono pure andare a fari inc***re al vecchio stadio sant'elia ai parcheggi!"
makkillottu September 28th, 2010, 04:01 AM ^^
Pure io, avessi potuto scegliere, avrei detto sant'elia tt la vita...
...ma vai a sentire floris, buona fortuna...quello non ci sente da 10 anni ormai!!!
cortomaltese21 September 28th, 2010, 11:17 AM Nuova puntata della telenovela...
L'Enac : "Lo stadio non si farà vicino l'aeroporto"
Nuovo inatteso stop verso la realizzazione del nuovo stadio del Cagliari. Era atteso il parere dell'Enac sulla possibilità di costruire il nuovo impianto a ridosso delle strutture dell'aeroporto di Elmas. Il parere dell'ente per l'aviazione civile è arrivato, capace di stendere una colte di gelo sulle ambizioni di Massimo Cellino: “Con noi non ha parlato, abbiamo inviato il nostro parere negativo e per noi la pratica è archiviata”, ha detto Alessandro Cardi, responsabile della direzione centrale degli impianti Enac. Intervistato da La Nuova Sardegna, Cardi ribadisce: “Il problema è la posizione dello stadio e la prossimità con l’aeroporto, su questo punto non sono possibili compromessi”. Sempre sulla Nuova Sardegna a supportare le dichiarazioni dell’Enac l’intervento del preside di Giurisprudenza Massimo Deiana, esperto di diritto della Navigazione. “L’Enac è un’autorità incontestabile e il suo parere non è in alcun modo scavalcabile. Se l’Ente ritiene che il progetto sia rischioso, c’è una sola cosa da fare, costruire lo stadio altrove”. In mattinata sul futuro dello stadio Sant’Elia si occupa anche il partito democratico di Cagliari, che sul tema ha già presentato una mozione in consiglio comunale.
thenightdriver September 28th, 2010, 11:33 AM certo che tanto per cambiare non si riesce a capirci nulla..prima il sindaco di elmas dice che il parere dell'enac non conta nulla e che sara il Cds la sede in cui si mettera' ai voti la questione stadio, ora invece l'enac dice che li non si puo' fare (giustamente) e esperti di navigazione ci dicono che il suo parere non e' in alcun modo scavalcabile.
Insomma come stanno realmente le cose? lasciando da parte i pareri nostri sulla posizione dei terreni, vorrei capire se l'enac ha il potere reale di bloccare tutto oppure no..solo cosi' si puo' capire quanto cellino e il comune di elmas facciano sul serio con questo progetto.
w3deco September 28th, 2010, 12:00 PM ^^ Su un articolo de la Nuova Sardegna oggi c'è scritto questo...
IL GIURISTA
«Un’autorità incontestabile»
CAGLIARI. Massimo Deiana, oltre a essere preside di Giurisprudenza, è anche uno dei massimi esperti di diritto della navigazione nel nostro paese. Consulente per la Regione sulle gare per la continuità territoriale ha avuto rapporti professionali molto stretti anche con lo stesso Enac. Il suo parere non tranquillizza Comune e Cagliari Calcio. «Il codice della navigazione non lascia spazio a dubbi. Enac agisce come unica autorità di regolazione tecnica, certificazione e vigilanza e controllo nel settore dell’aviazione civile, mediante le proprie strutture centrali e periferiche. Il suo parere non è in alcun modo scavalcabile, e se l’ente ritiene che lo stadio eserciti una funzione di moltiplicatore del coefficente di rischiosità dell’aeroporto, c’è una sola cosa da fare: costruirlo altrove. Il resto sono parole al vento».
maurisbt September 28th, 2010, 12:06 PM Se l'ENAC è un'autorità incontestabile (a detta del giurista, e non ho motivi per non credergli, visto che stiamo parlando del preside di una facoltà di giurisprudenza), allora questa storia dello stadio è tutto un bluff. Cioè...vuoi costruire uno stadio vicino all'aeroporto e non ti informi su questi aspetti legali, tra l'altro non marginali? Ma dai!
mosemar September 28th, 2010, 12:44 PM ho parlato dei diritti tv, non del resto. non faccio l'avvocato di cellino e le sue condanne restano e pesano, però dico solo che riesce a mantenere il cagliari a un livello decente senza indebitarsi e se non ci fosse lui il cagliari sarebbe come la torres
scusami ma perchè si dovrebbe indebitare? ma sa quanti presidenti in A si mettono in tasca "in qualche modo" i soldi dei diritti tv?Questo lo ha fatto capire chiaramente anche Moggi
delsa September 28th, 2010, 02:21 PM scusate ma a cagliari nessuno è vicino alla società o ha contatti importanti?
non c'era qui dentro chi aveva già visto il progetto dell'architetto(e mi pare di aver capito non fosse questo)?
io sono mesi che continuo a dire che sono solo mosse di cellino per farsi dare il sant elia.
stessa tiritera che fece giraudo per farsi dare il della Alpi con la minaccia di costruirsi lo stradio da un'altra parte.
nè più nè meno di quanto non stia facendo cellino.
thenightdriver September 28th, 2010, 02:51 PM scusate ma a cagliari nessuno è vicino alla società o ha contatti importanti?
non c'era qui dentro chi aveva già visto il progetto dell'architetto(e mi pare di aver capito non fosse questo)?
io sono mesi che continuo a dire che sono solo mosse di cellino per farsi dare il sant elia.
stessa tiritera che fece giraudo per farsi dare il della Alpi con la minaccia di costruirsi lo stradio da un'altra parte.
nè più nè meno di quanto non stia facendo cellino.
allora spero che accada lo stesso che e' successo a Torino, perche' a lasciare il sant'elia (o quell'area) ci piange il cuore a tutti, pero' il comune sembra che non ci senta da quell'orecchio e di aspettare ancora per avere uno stadio decente siamo stufi e non fa piu'.
Basterebbe spostarlo in un terreno a 500mt da li e non ci sarebbero problemi.
maurisbt September 28th, 2010, 02:54 PM scusate ma a cagliari nessuno è vicino alla società o ha contatti importanti?
non c'era qui dentro chi aveva già visto il progetto dell'architetto(e mi pare di aver capito non fosse questo)?
io sono mesi che continuo a dire che sono solo mosse di cellino per farsi dare il sant elia.
stessa tiritera che fece giraudo per farsi dare il della Alpi con la minaccia di costruirsi lo stradio da un'altra parte.
nè più nè meno di quanto non stia facendo cellino.
Quoto, se il motivo fosse questo si darebbe un senso a una scelta all'apparenza incomprensibile.
felis September 28th, 2010, 05:55 PM Scendono in campo :D i professionisti.. questo Stadio non s'à da fare.. lì!
Lo stadio del Cagliari a Elmas? Prima è necessaria la valutazione dell’impatto su ambiente e contesto territoriale. (http://gruppodinterventogiuridico.blog.tiscali.it/2010/09/28/lo-stadio-del-cagliari-a-elmas-prima-e-necessaria-la-valutazione-dell%E2%80%99impatto-su-ambiente-e-contesto-territoriale/#more-11888)
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (28 settembre 2010) uno specifico esposto al Direttore del Servizio S.A.V.I. dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, al Sindaco di Elmas, all’E.N.A.V. riguardo l’annunciato progetto per la realizzazione del nuovo stadio “Santa Caterina” del Cagliari Calcio s.p.a., ricordando che ogni autorizzazione in proposito è vincolata all’eventuale esito positivo del procedimento di “verifica preventiva” (artt. 19-20 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., allegato IV, punti 7, lettera b, e punto 8, lettera r;deliberazione Giunta regionale n. 24/23 del 24 aprile 2008, allegato B 1, punto 7, lettera b, e punto 8, lettera p).
Infatti, le dimensioni dell’area interessata (22 ettari), il sito prescelto (l’area agricola di Santa Caterina, contigua allo Stagno di Santa Gilla), il numero di parcheggi (5.000), la presenza dell’aeroporto internazionale di Cagliari “Mario Mameli”, gli aumenti dei volumi di traffico veicolare previsti sulle strade statali n. 130 e n. 131 rendono obbligatorio lo svolgimento del procedimento di “verifica preventiva” (finalizzato ad appurare se – per le caratteristiche progettuali e/o del sito – sia necessario l’ulteriore procedimento di valutazione di impatto ambientale – V.I.A.) prima di ogni decisione in proposito.
Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico
http://gruppodinterventogiuridico.blog.tiscali.it/2010/09/28/lo-stadio-del-cagliari-a-elmas-prima-e-necessaria-la-valutazione-dell%E2%80%99impatto-su-ambiente-e-contesto-territoriale/#more-11888
makkillottu September 28th, 2010, 08:20 PM scusate ma a cagliari nessuno è vicino alla società o ha contatti importanti?
non c'era qui dentro chi aveva già visto il progetto dell'architetto(e mi pare di aver capito non fosse questo)?
io sono mesi che continuo a dire che sono solo mosse di cellino per farsi dare il sant elia.
stessa tiritera che fece giraudo per farsi dare il della Alpi con la minaccia di costruirsi lo stradio da un'altra parte.
nè più nè meno di quanto non stia facendo cellino.
Io sono vicino all'architetto del progetto per Euro 2016 (che tra l'altro non lavora nemmeno per il cagliari), non l'ultimo che ha firmato il "biancone" nè tantomeno alla società. Cellino è un uomo scaltro, è difficile da decifrare... :nuts:
Aerophobic September 28th, 2010, 08:41 PM OT:
ma noi nell'area Castello ci facciamo un bel parco della Fiorentina :lol::lol::lol: :
mai sentito parlare di distanze di sicurezza?? All'esterno di quei limiti c'è tutt'ora di tutto! Comprese ipercoop ed altro...quindi non dire scemenze..
tanto più che la pista verrà riorientata quindi siamo punto e a capo...ma siccome report deve fare per forza scandalo allora giuee :ohno: FINE OT
delsa September 28th, 2010, 11:06 PM mai sentito parlare di distanze di sicurezza?? All'esterno di quei limiti c'è tutt'ora di tutto! Comprese ipercoop ed altro...quindi non dire scemenze..
tanto più che la pista verrà riorientata quindi siamo punto e a capo...ma siccome report deve fare per forza scandalo allora giuee :ohno: FINE OT
report fa scandalo
la magistratura fa folklore
per fortuna abbiamo chi fa le corna con la bandana in testa con tanto di coca party e puttanoni
altrimenti rischieremmo di sembrare un Paese ridicolo
Aerophobic September 29th, 2010, 09:31 AM e chi ha detto che la magistratura fa folklore..io sono più che contento che quegli scempi siano stati bloccati e ben vengano pene severe
sbullo September 29th, 2010, 09:47 AM Io non capisco proprio questa polemica. Nel mondo è pieno di aeroporti dentro città o quartieri con case, strade, palazzine e quant'altro vicino (mi vien da pensare a Ciampino qui a Roma). Lo stadio che il Cagliari vuole costruire è a norma, non si trova nella traiettoria di decollo o atterraggio, è fuori dai 300 metri inedificabili e rispetta l'altezza massima consentita.
Fino a poche settimane fa il problema erano solo superfici riflettenti, fari e 2 metri di altezza di troppo. Ora il problema diventa lo stadio in generale. Mi sembra abbastanza chiaro che la questione sia quella del terreno piuttosto che la sicurezza.
Cellino poi ha detto che ha già parlato con chi di dovere, mi sembra strano che mente su questo punto. Comunque sia esiste un tavolo tecnico dove parlare di queste cose e si farà i primi di Ottobre. Gli annunci pubblici di certi soggetti mi fanno abbastanza riflettere.
anticalcare September 29th, 2010, 10:06 AM Io non capisco proprio questa polemica. Nel mondo è pieno di aeroporti dentro città o quartieri con case, strade, palazzine e quant'altro vicino (mi vien da pensare a Ciampino qui a Roma). Lo stadio che il Cagliari vuole costruire è a norma, non si trova nella traiettoria di decollo o atterraggio, è fuori dai 300 metri inedificabili e rispetta l'altezza massima consentita.
Fino a poche settimane fa il problema erano solo superfici riflettenti, fari e 2 metri di altezza di troppo. Ora il problema diventa lo stadio in generale. Mi sembra abbastanza chiaro che la questione sia quella del terreno piuttosto che la sicurezza.
Cellino poi ha detto che ha già parlato con chi di dovere, mi sembra strano che mente su questo punto. Comunque sia esiste un tavolo tecnico dove parlare di queste cose e si farà i primi di Ottobre. Gli annunci pubblici di certi soggetti mi fanno abbastanza riflettere.
teniamo conto che in questi iter burocratici, quello che appare sui giornali è una minima e pure distorta parte di qualcosa di molto più complesso.
a questo punto l'iter dovrebbe procedere con una conferenza di servizi, dalla quale emergeranno tutti i motivi del (sicuro) rigetto del progetto. è in quella sede infatti che emergono ufficialmente le posizioni di tutti i soggetti che hanno titolo sul permesso di costruire.
per quanto riguarda gli aeroporti sparsi per il mondo, bè in tutti i campi esistono tantissime leggi che non hanno valenza retroattiva. non ultimo anche nel settore paesaggistico e urbanistico
anticalcare September 29th, 2010, 10:07 AM ps, il progetto fa caragare!
sbullo September 29th, 2010, 10:18 AM http://www.cagliaricalcio.net/video/nuovoStadio.asp?id_menu=5
sbullo September 29th, 2010, 10:23 AM in tutti i campi esistono tantissime leggi che non hanno valenza retroattiva. non ultimo anche nel settore paesaggistico e urbanistico
Leggendo la norma mi sembra chiaro che lo stadio del Cagliari non infrange alcuna legge. L'unica cosa che può fermare il progetto è la valutazione tecnica dell'enac,
thenightdriver September 29th, 2010, 10:31 AM La novita' e' che Ugo (cappellacci) si e' schierato con Cellino, intanto ho dato un occhiata a qualche apt italiano famoso, beh non mi sembra che le distanze siano molto diverse da quelle proposte da Cellino, quindi mi chiedo se l'enac agisca in modo diverso a seconda di chi costruisca o se applica la stessa misura di sicurezza per tutti. (detto questo secondo me e' troppo vicino)
Bologna
http://img138.imageshack.us/img138/4155/bolognan.jpg (http://img138.imageshack.us/i/bolognan.jpg/)
Milano Linate
http://img440.imageshack.us/img440/5108/linate.jpg (http://img440.imageshack.us/i/linate.jpg/)
Napoli capodichino
http://img137.imageshack.us/img137/4757/capodichino.jpg (http://img137.imageshack.us/i/capodichino.jpg/)
sbullo September 29th, 2010, 10:49 AM ma mia solo quelli italiani,vatti a vedere l'aeroporto internazionale di Lisbona, passa accanto ad un quartierone di palazzine
Josh_Ca September 29th, 2010, 10:53 AM Ma basta ca**o, thenightdriver stai uscendo fuori!! Che centrano delle casette in confronto ad uno stadio con 25 mila persone ? Me lo sai spiegare? Sappiamo perfettamente che cosa puo' succedere in uno stadio!! Fumogeni, Risse e quant'altro e non certo gli sconvolt di cagliari son tranquilli!!
E' un grandissimo scempio e' inutile tentare in tutti i modi di arrampicarsi sugli specchi per giustificarlo!
w3deco September 29th, 2010, 10:58 AM :bleep:
Non c'è bisogno che ti scaldi... :D
La distanza è indubbiamente troppo poca e così com'è non è una cosa fattibile...però io credo ci saranno altri colpi di scena. Tipo uno spostamento in terreni li vicini... (anche se continuo a non decifrare cosa ha in testa Cellino)
sbullo September 29th, 2010, 11:04 AM Ma basta ca**o, thenightdriver stai uscendo fuori!! Che centrano delle casette in confronto ad uno stadio con 25 mila persone ? Me lo sai spiegare? Sappiamo perfettamente che cosa puo' succedere in uno stadio!! Fumogeni, Risse e quant'altro e non certo gli sconvolt di cagliari son tranquilli!!
E' un grandissimo scempio e' inutile tentare in tutti i modi di arrampicarsi sugli specchi per giustificarlo!
Pure questa cosa non la capisco, costruire un muro divisorio abbastanza alto da essere invalicabile e mettere gli stewart o la polizia a controllo non mi sembra cosa impossibile. Siamo davvero prigionieri dei criminali di bassa lega italiani a tal punto?
thenightdriver September 29th, 2010, 11:15 AM Ma basta ca**o, thenightdriver stai uscendo fuori!! Che centrano delle casette in confronto ad uno stadio con 25 mila persone ? Me lo sai spiegare? Sappiamo perfettamente che cosa puo' succedere in uno stadio!! Fumogeni, Risse e quant'altro e non certo gli sconvolt di cagliari son tranquilli!!
E' un grandissimo scempio e' inutile tentare in tutti i modi di arrampicarsi sugli specchi per giustificarlo!
per prima cosa, se leggi tutto cio' che ho postato magari ti accorgi che ho detto che PER ME E' TROPPO VICINO.
secondo: la differenza non la vedo e non la capisco, la sicurezza rimane tale sia che ci siano case e palazzi per 300 abitanti sia che ci siano fabbriche alte 30mt, sia che ci sia uno stadio, o forse 300 abitanti non sono una cifra cosi' importante in caso di incidente??
Terzo: ti scaldi troppo sembra quasi che sia parte in causa, sai, a pensare male a volte ci si azzecca, e nonostante io dica e ridica che quello stadio li e' troppo vicino, sembra quasi che l'enac si sia accorta che quei terreni le facevano comodo e ora se li e' visti sottrarre da sotto il naso..
quarto: io ascolto sempre i pareri degli altri senza andare in escandescenza, la cosa non mi tocca personalmente, se ne discute considerando tutte le notizie e gli esempi di cui disponiamo, e non sto giustificando nessuno, ne Cellino ne tanto meno L'enac.
w3deco September 29th, 2010, 12:29 PM C'è giusto un pò di confusione... :D
«IL SINDACO FACCIA CHIAREZZA»
Gruppo Pd
Che fine ha fatto il bando di gara per l’assegnazione del diritto di superficie sullo stadio Sant’Elia, previsto da una delibera della giunta comunale? E l’amministrazione Floris, stante l’intenzione del Cagliari calcio di costruire un nuovo impianto a Elmas, ha pensato a che futuro garantire al complesso sportivo che da quarant’anni è la casa dei rossoblù? A domandarselo è il gruppo consiliare del Pd, che ieri ha presentato alla stampa il testo di una mozione sull’argomento.
IL BANDO «È dal 13 gennaio che aspettiamo il bando di gara annunciato dall’esecutivo – ha detto il capogruppo Ninni Depau – l’inerzia dell’amministrazione Floris è ancora più preoccupante, se si pensa che il Sant’Elia è un grande patrimonio economico, sportivo e anche culturale della città, il cui valore nel conto patrimoniale del Comune è pari a 50 milioni e che questa struttura sorge in una zona di pregio, la cui riqualificazione è un fondamentale elemento di valorizzazione della città». Elementi che portano gli esponenti del maggior gruppo di opposizione a preoccuparsi perché lo stadio, in futuro, possa non trasformarsi in un rudere che sorgerebbe come una cattedrale nel deserto.
CONCORSO DI IDEE «Dopo quattro anni – ha aggiunto il consigliere Claudio Cugusi – siamo di nuovo al punto di partenza. La commissione consiliare Lavori pubblici si era espressa all’unanimità per far svolgere un concorso di idee che riguardasse la riqualificazione dell’intera area. E da là dobbiamo ripartire, chiedendo anche conto al sindaco delle sue interlocuzioni con il Cagliari calcio, a proposito della ventilata realizzazione di un nuovo impianto privato a Elmas. Possibilità alla quale, personalmente, non credo molto ma che l’amministrazione ha tutto il dovere di verificare fino all’ultimo».
I DILETTANTI Per i consiglieri Pd occorrerà anche coinvolgere il Coni, le Federazioni, le società sportive, le associazioni per individuare le modalità di gestione di un impianto aperto ai cittadini, che può diventare una sede fondamentale non solo per la promozione di attività sportive ma anche per ospitare grandi eventi culturali e di spettacolo.
IL SEGRETARIO L’iniziativa del gruppo consiliare è appoggiata anche dalla segreteria cittadina del partito: il coordinatore Yuri Marcialis ha invitato l’amministrazione a proporre al presidente Cellino un’altra area cittadina per la costruzione della nuova arena: «Perché non pensare a Su Stangioni, come più volte proposto dai nostri consiglieri?». ( a. mur. )
LA REGIONE: «LO STADIO? A ELMAS»
Il governatore annuncia la posizione che verrà ufficializzata nella conferenza di servizi
Il presidente Cappellacci: favorevoli alla proposta di Cellino
Il governatore appoggia il progetto per la realizzazione del nuovo stadio a Elmas: «Daremo il nostro sostegno al Cagliari calcio».
Il presidente della Regione non usa giri di parole: «Non so se l’ultima parola sull’autorizzazione a costruire lo stadio a Elmas spetti a noi. Ma è certo che la proposta del presidente Massimo Cellino è quella che ci sembra più attuabile, la migliore in questa situazione di stallo. Per quanto mi riguarda il nuovo stadio può e deve nascere a Elmas. E questa sarà la posizione che la giunta regionale farà propria in occasione della conferenza di servizi».
L’ENAC Un via libera su tutta la linea, che giunge all’indomani di un botta e risposta a distanza tra la società rossoblù e l’Enac, a proposito della fattibilità del progetto sulla Karalis arena, presentato venerdì scorso nell’aula consiliare del Comune di Elmas. A dividere è la localizzazione: troppo vicina alla pista dell’aeroporto, secondo l’Ente nazionale dell’aviazione civile, in posizione compatibile secondo la società rossoblù. Che, per bocca del presidente Cellino, ha ricordato che persino la Sogaer (che gestisce l’aerostazione di Elmas) era interessata agli stessi terreni per realizzare dei manufatti: «Il divieto è valido solo per il Cagliari calcio? E, poi, chi ha chiesto un parere all’Enac?».
LE SOLUZIONI Questioni che per ora non sembrano appassionare il presidente Cappellacci: «Non so nulla delle questioni delle quali si parla sui giornali a proposito di eventuali problemi legati alla posizione dell’Enac – conclude il governatore – ma credo anche che la Sardegna e il suo capoluogo non possano essere ancora una volta privati della possibilità di avere uno stadio all’altezza della situazione. Dopo gli anni di tira e molla sul Sant’Elia ora la partita va chiusa il prima possibile a Elmas. Credo che, tecnicamente, si potranno trovare tutte le soluzioni più adatte per venire incontro sia alle esigenze della società che ai dubbi che arrivano da Roma».
IL FUTURO Il progetto della nuova Karalis arena è stato presentato venerdì scorso: 23.600 posti tutti a sedere, 5500 posti-auto (ogni abbonato dovrebbe avere un posto riservato), per un impianto che dovrebbe sorgere nel complesso di Santa Caterina.
LE DIFFICOLTÀ C’è il via libera dell’amministrazione comunale (e ora anche della Regione), mentre da superare restano le perplessità non solo dell’Enac ma anche della Sogaer, che da tempo aveva messo gli occhi su quegli stessi terreni. ( a. mur. )
L'Unione Sarda di mercoledì 29 settembre 2010
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SANT’ELIA, IL PD SFIDA IL SINDACO
«Dopo l’addio di Cellino, Floris dica subito cosa vuol fare dello stadio». A gennaio era stata approvata la riqualificazione con gara pubblica per la concessione. Cosa è cambiato?
GIUSEPPE CENTORE
CAGLIARI. Tra i tanti sogni del Pd cittadino, uno riguarda lo stadio Sant’Elia. «Vorremmo che da qui alla fine della consiliatura il Comune dicesse una parola chiara sul futuro dello stadio. Non importa sapere chi dovrà pronunciarla, se sindaco giunta, o assemblea civica, ma è tempo di decidere».
L’aut-aut. Il capogruppo Ninni Depau e il vicepresidente della commissione lavori pubblici Claudio Cugusi «ma io nel cassetto ho anche il sogno della definitiva approvazione entro l’anno del Piano urbanistico del Poetto», lanciano un aut-aut a Emilio Floris. «Rompa gli indugi e dica adesso cosa vuol fare dello stadio». Un modo indiretto anche per far venire allo scoperto Cellino. «Non sappiamo cosa succederà nell’area di Santa Caterina a Elmas, ma dopo la definitiva bocciatura dell’ipotesi stadio da parete dell’Enac credo che presto parte di quei terreni da agricoli diventeranno destinati in qualche modo a edilizia residenziale, chiudendo un cerchio altrimenti incomprensibile. E allora vedremo veramente cosa vorrà fare Cellino», ha sottolineato Cugusi.
L’inerzia. Lo strumento scelto del Pd per far venire allo scoperto l’inerzia della amministrazione è quello della mozione, «che verrà subito presentata in aula». A gennaio la giunta aveva approvato uno studio di massima per la riqualificazione e ristrutturazione del Sant’Elia predisposto dal Cagliari Calcio, precisando che il gestore sarebbe stato scelto con evidenza pubblica, e non a trattativa privata, come voleva Cellino; da allora è tutto fermo. Il Comune non ha fatto alcun passo in avanti, Cellino si è mosso per cercare una area diversa dove costruire lo stadio, consapevole del fatto che in assenza di importanti interventi di ristrutturazione il prossimo anno quella struttura non sarà omologata per le partite. Da più parti si è visto con terrore l’“addio” dei rossoblù dalla città, fosse solo per andare a Elmas. Adesso il Pd cerca di far venire allo scoperto le ragioni di un incomprensibile immobilismo. «La società deve ancora diversi mesi di affitto, risibile per giunta rispetto a quello pagato da altre società di A, e ritiene che questo vada scontato dai lavori nell’impianto fatti a sue spese. Abbiamo il sospetto – dice Depau – che far passare quei crediti nel conto patrimoniale sia un modo buffo per renderli inesigibili, ma così facendo non si aiuta né la società nè tantomeno il patrimonio sportivo cittadino». «Il Sant’Elia è un ben di tutti di tutti, va recuperato e non abbandonato. Adesso è poco più che un rudere. Credo sia l’unico stadio che abbia il tabellone non funzionante». Per il Pd basterebbe solo applicare il dettato della commissione lavori pubblici «che all’inizio di questa consiliatura – ricorda Cugusi – all’unanimità chiese l’avvio di un concorso di idee che riqualificasse non solo lo stadio ma l’intera area. Buttare giù lo stadio costa dai 4 ai 14 milioni di euro, come ha confermato l’assessore Lorrai, attestando una perizia presentata ai suoi uffici».
Le richieste. La mozione impegna il sindaco e la giunta informare il consiglio sui motivi per i quali, dopo otto mesi dalla decisione di promuovere una specifica gara pubblica per l’assegnazione dell’impianto, non si sia ancora proceduto al bando previsto nella delibera di gennaio. «Ma vogliamo anche sapere ufficialmente se dopo la decisione di Cellino di andare ad Elmas il Comune abbia offerto proprie aree per la costruzione dello stadio in altre parti della città», ribatte Depau, che spinge sia sul concorso di idee «di respiro internazionale e con una giuria rappresentativa delle menti migliori d’Italia e d’Europa», che su un maggiore coinvolgimento del Coni e delle federazioni sportive per rendere fruibile quell’area. «Abbiamo già la cittadella dello sport, con lo stadio, le palestre, i campi di atletica. Il Sant’Elia risistemato è l’arena perfetta per gli spettacoli estivi, come altri stadi. Il precedente della piscina di Terramaini però non ci fa ben sperare».
Il concorso di idee. Il Pd crede che solo la riqualificazione globale dell’area possa risolvere anche il problema della ristrutturazione del Sant’Elia. Una opzione ambiziosa che nel passato questa giunta, Soru presidente, decise di non perseguire, «anzi il sindaco fu costretto a fare marcia indietro su pressioni della sua maggioranza sul piano di riqualificazione ideato dalla precedente giunta Regionale rinunciando a importanti contributi regionali». Attraverso il Sant’Elia il Pd cerca anche di allaccaire i fili del dialogo con i centristi della coalizione che sostiene Floris, come conferma anche il segretario cittadino Juri Marcialis, tende la mano anche a Udc e Riformatori. «Crediamo che tra le fila di questi due partiti di maggioranza – ha concluso Cugusi – vi siano persone ragionevoli e stanche dell’inerzia della giunta Floris, che non ha mai completato alcun progetto. Qualche esempio? Su Stangioni, il Campus, Tuvixeddu. Solo quando si tratta di progetti che stanno a cuore a questo schieramento, su tutti l’intervento a Santa Gilla dell’editore-immobiliarista Sergio Zuncheddu, gli uffici diventano fulmini di guerra e, nel rispetto delle leggi, li esitano con una rapidità degna di miglior causa».
La Nuova Sardegna di mercoledì 29 settembre 2010
pigio84 September 29th, 2010, 12:40 PM volevo farvi notare una cosa
Aereoporto Ancona Falconara
http://img823.imageshack.us/img823/2671/screenhunter02sep291235.jpg
Notare lo stadio sulla destra.
Ok che è un campo di provincia, ma la sua tribuna di vecchia concezione di 15 Metri in altezza, ne fa risultare sicuramente un piccolo ostacolo.
E comunque si trova di fianco all'area di atterraggio/decollo degli aerei.
Notare che a fianco ci sia anche la ferrovia
Josh_Ca September 29th, 2010, 01:04 PM volevo farvi notare una cosa
Aereoporto Ancona Falconara
http://img823.imageshack.us/img823/2671/screenhunter02sep291235.jpg
Notare lo stadio sulla destra.
Ok che è un campo di provincia, ma la sua tribuna di vecchia concezione di 15 Metri in altezza, ne fa risultare sicuramente un piccolo ostacolo.
E comunque si trova di fianco all'area di atterraggio/decollo degli aerei.
Notare che a fianco ci sia anche la ferrovia
Si trova ben oltre la RESA, per cui non è di ostacolo, oltre al fatto che fra la pista e lo stadio vi è una strada.
Josh_Ca September 29th, 2010, 01:12 PM per prima cosa, se leggi tutto cio' che ho postato magari ti accorgi che ho detto che PER ME E' TROPPO VICINO.
secondo: la differenza non la vedo e non la capisco, la sicurezza rimane tale sia che ci siano case e palazzi per 300 abitanti sia che ci siano fabbriche alte 30mt, sia che ci sia uno stadio, o forse 300 abitanti non sono una cifra cosi' importante in caso di incidente??
Terzo: ti scaldi troppo sembra quasi che sia parte in causa, sai, a pensare male a volte ci si azzecca, e nonostante io dica e ridica che quello stadio li e' troppo vicino, sembra quasi che l'enac si sia accorta che quei terreni le facevano comodo e ora se li e' visti sottrarre da sotto il naso..
quarto: io ascolto sempre i pareri degli altri senza andare in escandescenza, la cosa non mi tocca personalmente, se ne discute considerando tutte le notizie e gli esempi di cui disponiamo, e non sto giustificando nessuno, ne Cellino ne tanto meno L'enac.
E non sai nemmeno quanto son in parte causa ;)
:ohno:
In ogni caso le differenze sono molteplici. Prima di tutto basti pensare che in quelle case se ci abitano 5000 persone è molto. In secondo luogo son luoghi "sicuri" ove non vi è possibile o quasi in una minima parte allo 0,5% una rissa di grandi dimensioni. La vicinanza di un aeroporto con uno stadio che ha come flusso massimo 25 mila persone dove una delle possibili vie di fuga se dovesse succedere qualcosa è un aeroporto , allora il danno è presto fatto.
L'aeroporto di Cagliari, oltre che essere civile è anche Militare, dove si trovano diversi aeromobili e sino a quando non verrà eliminato pure la base manutenzione di aerei militari. Di conseguenza , oltre ad essere un "danno" relativo al fatto che la Sogaer aveva stipulato un contratto di prelazione nei confronti del proprietario terriero (di conseguenza già questo è un danno che verrà risolto dalla magistratura penso) è un danno anche per AMI. E secondo te, permette a Cellino anche solo di pensare di costruirlo?
Ultima cosa, un parere è un parere qua stiamo discutendo sulla violazione delle leggi sulla sicurezza al volo. Non di un opinione se è bello o brutto lo stadio.
Macteo September 29th, 2010, 01:17 PM La novita' e' che Ugo (cappellacci) si e' schierato con Cellino, intanto ho dato un occhiata a qualche apt italiano famoso, beh non mi sembra che le distanze siano molto diverse da quelle proposte da Cellino, quindi mi chiedo se l'enac agisca in modo diverso a seconda di chi costruisca o se applica la stessa misura di sicurezza per tutti. (detto questo secondo me e' troppo vicino)
Bologna
http://img138.imageshack.us/img138/4155/bolognan.jpg (http://img138.imageshack.us/i/bolognan.jpg/)
Milano Linate
http://img440.imageshack.us/img440/5108/linate.jpg (http://img440.imageshack.us/i/linate.jpg/)
Napoli capodichino
http://img137.imageshack.us/img137/4757/capodichino.jpg (http://img137.imageshack.us/i/capodichino.jpg/)
Bisogna onestamente valutare se la vicinanza di abitazioni e costruzioni sia dovuta all'espansione del tessuto urbano (nuove costruzioni) oppure del sedime aeroportuale.
Nel caso di Milano, Linate è un paese che è ben più vecchio dell'aeroporto (il cerchietto di destra si riferisce invece a capannoni di spedizionieri).
Correggetemi se sbaglio, ma edifici laterali alla pista hanno un rischio intrinseco inferiore a costruzioni poste lungo i sentieri di atterraggio e decollo.
Detto ciò, direi che costruire, ex-novo, uno stadio (o un complesso commerciale o residenziale) a ridosso di un aeroporto è una bella forzatura (anche se, probabilmente, i terreni costano poco...).
PugliaBianconera September 29th, 2010, 01:22 PM io non capisco...
non è che siccome si fa in tutta italia.... si debba costruiore per forza "sulla pista".
lo dico da utente che utilizza gli aerei... perché dopo quando succedono i danni siamo li sempre a piangere e a trovare i colpevoli... quando i veri colpevoli siamo proprio noi che agiamo in questo modo solo perché non vogliamo alcuni impicci...
e poi facile fare anche i paragoni con altri aeroporti e con costruzione presistenti o che si sono realizzate in epoche (perché anche pochi anni nella legislazione diventano epoche). Le regole cambiano, e se cambiano lo si deve a incidenti che si sono avuti negli anni... certo ci sono posti in cui si atterre in mezzo ai palazzi... ma... vi sietre mai chiesti il perché e quando sono nati quegli aeroporti e perché oggi si permette ancora di utilizzarli?
poi dopo non lamentiamoci se succedono i disastri tipo la strage di qualche anno fa a Linate (dovuta però solo a mancanze tecnologiche) o alle stragi ferroviarie come quelle di Viareggio....
riccardo_m September 29th, 2010, 01:34 PM E non sai nemmeno quanto son in parte causa ;)
:ohno:
In ogni caso le differenze sono molteplici. Prima di tutto basti pensare che in quelle case se ci abitano 5000 persone è molto. In secondo luogo son luoghi "sicuri" ove non vi è possibile o quasi in una minima parte allo 0,5% una rissa di grandi dimensioni. La vicinanza di un aeroporto con uno stadio che ha come flusso massimo 25 mila persone dove una delle possibili vie di fuga se dovesse succedere qualcosa è un aeroporto , allora il danno è presto fatto.
L'aeroporto di Cagliari, oltre che essere civile è anche Militare, dove si trovano diversi aeromobili e sino a quando non verrà eliminato pure la base manutenzione di aerei militari. Di conseguenza , oltre ad essere un "danno" relativo al fatto che la Sogaer aveva stipulato un contratto di prelazione nei confronti del proprietario terriero (di conseguenza già questo è un danno che verrà risolto dalla magistratura penso) è un danno anche per AMI. E secondo te, permette a Cellino anche solo di pensare di costruirlo?
Ultima cosa, un parere è un parere qua stiamo discutendo sulla violazione delle leggi sulla sicurezza al volo. Non di un opinione se è bello o brutto lo stadio.
scusa Josh ma non ti seguo del tutto: se sai (come credo) cose che noi non sappiamo spiegale meglio, nei dettagli, se no io e forse anche altri non capiamo!
Sulla possibilità di incidenti da stadio: al di là che si spera che non ci siano risse e cose varie sono comunque anni e anni che al di fuori del Sant'elia non succede nulla di rilevante. Dalla parte dello stadio orientata verso la pista ci sarebbero si e no 7000 persone ma possono tranquillamente fuggire ai lati...anche di fronte al Sant'elia dietro la nord c'è il canale di mammarranca a 100 metri ma non mi sembra sia un problema. A San siro c'è l'ippodromo...etc etc...se vogliamo esagerare a Londra (non una cittadina) gli stadi sono in città!
Per ciò che concerne la sicurezza del volo non capisco: l'atterraggio e la partenza verso e da sud non presenta problemi. Se si parte verso sud l'aereo all'altezza dello stadio inizia a rullare e eventuali problemi di qualunque genere in fase di decollo avverrebbero a fine pista (quindi a qualche km dallo stadio); se si atterra da sud (arrivando dal mare per capirci) l'aereo si ferma ben prima di essere arrivato all'altezza dello stadio...se anche ipotizziamo che l'aereo atterri male, sbandi e esca fuori pista al massimo becca la stazione aeroportuale o la vecchia aerostazione...di certo non arriva allo stadio!
Il problema quindi è dall'altra parte!
http://www.youtube.com/watch?v=NE0DHieXnss&feature=related
questo video mostra l'atterraggio da nord:
- dal 40° secondo del video si sorvola la zona di Giliaquas a Elmas dove ci sono parecchie abitazioni
- dal 48° secondo del video si vede chiaramente sulla sinistra l'area dove dovrebbe sorgere lo stadio
http://i766.photobucket.com/albums/xx310/grah09/att.png?t=1285759842
sinceramente da "ignorante in materia" (lo ammetto) non capisco come uno stadio comunque piccolo...alto si e no 15/20 metri (il doppio rispetto agli alberi in primo piano) possa creare dei problemi messo li! Alla velocità con cui arriva l'aereo se anche sbanda appena tocca suolo credo si schianti ben oltre...insomma, mi pare ci si debba impegnare per centrarlo in pieno!
Attendo illuminazioni!!!
Josh_Ca September 29th, 2010, 01:39 PM Ohia, qua non si parla solo e soltanto di vie di fuga per aerei. Si parla di 25 mila persone che non si possono controllare. Metti il caso che ci sia una rissa fra Cagliaritani e Juventini. Si sa' che gli ultra' son particolarmente scatenati, dove s irischia che vadano a cercare sfogo se non sulla pista? Ragazzi, qua veramente non ci si rende conto della pericolosità della situazione ...
riccardo_m September 29th, 2010, 01:45 PM Ohia, qua non si parla solo e soltanto di vie di fuga per aerei. Si parla di 25 mila persone che non si possono controllare. Metti il caso che ci sia una rissa fra Cagliaritani e Juventini. Si sa' che gli ultra' son particolarmente scatenati, dove s irischia che vadano a cercare sfogo se non sulla pista? Ragazzi, qua veramente non ci si rende conto della pericolosità della situazione ...
Josh scusa, vorrei che rispondessi a quello che ho scritto sulla sicurezza del volo, capiamo questo poi vediamo il resto! Tu stai parlando di altre cose, non voglio essere noioso ma si tratta di capire un pò di cose:
questo benedetto stadio non va bene per problemi di sicurezza IN VOLO/DEL VOLO o non va bene per motivi di ordine pubblico???
SONO DUE COSE TOTALMENTE DIVERSE!!!
L'ENAC può opporsi anche per motivi di ordine pubblico? non credo! E in ogni caso non lo vedo come un problema, chi è cosi idiota da scavalcare un muro alto 4 metri con il filo spinato per nascondersi (in una pista di aeroporto) quando a lato si hanno km di verde e alberi? Si vuole fare una via di fuga ulteriore? si fa un ponte e si scavalca anche il fiume!
Josh_Ca September 29th, 2010, 01:49 PM Josh scusa, vorrei che rispondessi a quello che ho scritto sulla sicurezza del volo, capiamo questo poi vediamo il resto! Tu stai parlando di altre cose, non voglio essere noioso ma si tratta di capire un pò di cose:
questo benedetto stadio non va bene per problemi di sicurezza IN VOLO/DEL VOLO o non va bene per motivi di ordine pubblico???
SONO DUE COSE TOTALMENTE DIVERSE!!!
L'ENAC può opporsi anche per motivi di ordine pubblico? non credo! E in ogni caso non lo vedo come un problema, chi è cosi idiota da scavalcare un muro alto 4 metri con il filo spinato per nascondersi (in una pista di aeroporto) quando a lato si hanno km di verde e alberi? Si vuole fare una via di fuga ulteriore? si fa un ponte e si scavalca anche il fiume!
Qua purtroppo non ho sotto mano le carte ENAV ...se no ti facevo vedere le vie di fuga aeree.. Qua si parla di tutte e due le cose, la prima è la sicurezza aerea...Cioè permettere vie di fuga agli aerei e ai mezzi. In Secondo luogo alla pubblica sicurezza intesa sia per l'aviazione sia per i cittadini. La sicurezza sta nel fatto che un aereo puo' sostare in un aeroporto anche in orari notturni senza paura che qualche persona entri e lo danneggi, oltre al fatto che ribadisco si trova anche l'aeronautica, quindi di conseguenza è pericoloso anche per quello. E' comunque un sedime militare. Terzo luogo , è anche interesse per l'ENAC che là vi si costruiscano dei parcheggi per aerei e non stadi, non per altro perche' l'aeroporto di Cagliari è slottato per questo motivo.
Non sto qua ad entrare in altri discorsi puramente tecnici e noiosi. Ma l'aeroporto là è un problema di :
1)Ordine pubblico
2)sicurezza aerea
3)sicurezza militare
romano89 September 29th, 2010, 02:15 PM Ohia, qua non si parla solo e soltanto di vie di fuga per aerei. Si parla di 25 mila persone che non si possono controllare. Metti il caso che ci sia una rissa fra Cagliaritani e Juventini. Si sa' che gli ultra' son particolarmente scatenati, dove s irischia che vadano a cercare sfogo se non sulla pista? Ragazzi, qua veramente non ci si rende conto della pericolosità della situazione ...
beh mo non esageriamo, non penso che si potrà accedere così facilmente alla pista...
anche secondo me cellino ha qualcosa in mente, perchè non mi pare il tipo da commettere un errore così grossolano su un progetto così importante
Josh_Ca September 29th, 2010, 02:21 PM beh mo non esageriamo, non penso che si potrà accedere così facilmente alla pista...
anche secondo me cellino ha qualcosa in mente, perchè non mi pare il tipo da commettere un errore così grossolano su un progetto così importante
Mah, non è la facilità è la sola possibilità che possa accadere.
thenightdriver September 29th, 2010, 03:35 PM da quel poco che si sa, e' che lo stadio dovrebbe essere alto poco meno di 23mt.
Ora, i discorsi di eventuali risse ipotetiche tra tifosi non sono minimamente da considerare, altrimenti uno stadio se si parte con questo presupposto andrebbe fatto solo nel mezzo di km di steppa. Eppoi e' un aeroporto non un carcere di massima sicurezza, sono costruiti e progettati per accogliere migliai di persone, e qui lo stadio e' alla fine di una pista lunga 2800mt,non sta all'entrata dell'apt!
Detto che anche per me quella e' una posizione infelice per uno stadio, se la storia della sogaer e' reale, l'enac non avrebbe di che preoccuparsi, basta che poi in quei terreni non abbiano intenzione di edificarci!
sbullo September 29th, 2010, 03:47 PM Terzo luogo , è anche interesse per l'ENAC che là vi si costruiscano dei parcheggi per aerei e non stadi, non per altro perche' l'aeroporto di Cagliari è slottato per questo motivo.
Credo che il problema sia al 90 % questo al 10% quello dei tifosi
Josh_Ca September 29th, 2010, 03:53 PM da quel poco che si sa, e' che lo stadio dovrebbe essere alto poco meno di 23mt.
Ora, i discorsi di eventuali risse ipotetiche tra tifosi non sono minimamente da considerare, altrimenti uno stadio se si parte con questo presupposto andrebbe fatto solo nel mezzo di km di steppa. Eppoi e' un aeroporto non un carcere di massima sicurezza, sono costruiti e progettati per accogliere migliai di persone, e qui lo stadio e' alla fine di una pista lunga 2800mt,non sta all'entrata dell'apt!
Detto che anche per me quella e' una posizione infelice per uno stadio, se la storia della sogaer e' reale, l'enac non avrebbe di che preoccuparsi, basta che poi in quei terreni non abbiano intenzione di edificarci!
In Italia gli aeroporti sono considerati come campo minato, non si potrebbe nemmeno fare foto.
sbullo September 29th, 2010, 04:09 PM Josh scusa, vorrei che rispondessi a quello che ho scritto sulla sicurezza del volo, capiamo questo poi vediamo il resto! Tu stai parlando di altre cose, non voglio essere noioso ma si tratta di capire un pò di cose:
questo benedetto stadio non va bene per problemi di sicurezza IN VOLO/DEL VOLO o non va bene per motivi di ordine pubblico???
SONO DUE COSE TOTALMENTE DIVERSE!!!
L'ENAC può opporsi anche per motivi di ordine pubblico? non credo! E in ogni caso non lo vedo come un problema, chi è cosi idiota da scavalcare un muro alto 4 metri con il filo spinato per nascondersi (in una pista di aeroporto) quando a lato si hanno km di verde e alberi? Si vuole fare una via di fuga ulteriore? si fa un ponte e si scavalca anche il fiume!
Guarda alle tue domande trovi risposta in questa intervista uscita due settimane fa, la trovo decisamente illuminante.
IL CONFRONTO I dirigenti dell'ente statale hanno evidenziato alcune «criticità», come spiega Alessandro Cardi, della direzione centrale “Infrastrutture Aeroporti”: «Abbiamo discusso con la società su alcuni dettagli tecnici e strutturali. Tutte cose risolvibili». Negli uffici romani di via Castro Pretorio si è parlato dell'altezza dell'impianto sportivo, inizialmente fissata a 24 metri e mezzo e poi - su indicazione dell'Enac - abbassata a 22 metri e 80 centimetri.
I PANNELLI Secondo punto: gli impianti fotovoltaici. La società sportiva avrebbe voluto installare sul tetto dello stadio una serie di pannelli per assicurare, almeno in parte, una autosufficienza energetica all'edificio. Ma i cristalli, che riflettono la luce del sole, avrebbero potuto creare problemi alla navigazione degli aerei. Dunque i moduli fotovoltaici sono stati eliminati dal progetto. Una modifica al disegno originale ha riguardato l'impianto di illuminazione: inizialmente erano previste delle torrette che andavano oltre il profilo dello stadio, ma anche in questo caso la luce avrebbe potuto interferire con le manovre dei voli in arrivo e partenza dal “Mario Mameli”. I riflettori verranno quindi installati sotto la copertura delle tribune, indirizzati direttamente verso il campo di gioco.
LA SICUREZZA A preoccupare di più l'Enac sono semmai gli aspetti del traffico e della sicurezza, intesa come ordine pubblico. «Lo stadio attira migliaia di persone e bisogna vedere come questa presenza interagisce con l'aeroporto», dice Cardi. Ecco perché nello scorso fine settimana l'Enac ha inviato al Comune di Elmas e alla società rossoblù una comunicazione - già anticipata durante l'incontro di luglio - dove ha messo nero su bianco alcune osservazioni. Un parere che, se riferito alla sicurezza “terrestre”, comunque non sarebbe vincolante: «L'istruttoria dell'Enac è un atto dovuto in questi casi. È vincolante? Se il problema è solo di ordine pubblico, sono altre autorità ad essere coinvolte», chiarisce Massimo Deiana, preside della facoltà di Giurisprudenza e docente di diritto della navigazione. L'ente per l'aviazione civile può solamente dare prescrizioni per evitare che «rumori, illuminazione e l'altezza delle costruzioni possano interferire sul volo degli aerei».
Ampsicora September 29th, 2010, 06:15 PM ... (anche se continuo a non decifrare cosa ha in testa Cellino)
guarda, secondo me
o è un piano geniale e più indecifrabile del finale di lost,
o cellino è semplicemnte un coglione.
tertium non datur
w3deco September 29th, 2010, 06:36 PM Dici? :lol:
Se è un piano geniale e indecifrabile, giuro che guardo tutte le puntate di tutte le serie di Lost.
riccardo_m September 29th, 2010, 08:58 PM Guarda alle tue domande trovi risposta in questa intervista uscita due settimane fa, la trovo decisamente illuminante.
IL CONFRONTO I dirigenti dell'ente statale hanno evidenziato alcune «criticità», come spiega Alessandro Cardi, della direzione centrale “Infrastrutture Aeroporti”: «Abbiamo discusso con la società su alcuni dettagli tecnici e strutturali. Tutte cose risolvibili». Negli uffici romani di via Castro Pretorio si è parlato dell'altezza dell'impianto sportivo, inizialmente fissata a 24 metri e mezzo e poi - su indicazione dell'Enac - abbassata a 22 metri e 80 centimetri.
I PANNELLI Secondo punto: gli impianti fotovoltaici. La società sportiva avrebbe voluto installare sul tetto dello stadio una serie di pannelli per assicurare, almeno in parte, una autosufficienza energetica all'edificio. Ma i cristalli, che riflettono la luce del sole, avrebbero potuto creare problemi alla navigazione degli aerei. Dunque i moduli fotovoltaici sono stati eliminati dal progetto. Una modifica al disegno originale ha riguardato l'impianto di illuminazione: inizialmente erano previste delle torrette che andavano oltre il profilo dello stadio, ma anche in questo caso la luce avrebbe potuto interferire con le manovre dei voli in arrivo e partenza dal “Mario Mameli”. I riflettori verranno quindi installati sotto la copertura delle tribune, indirizzati direttamente verso il campo di gioco.
LA SICUREZZA A preoccupare di più l'Enac sono semmai gli aspetti del traffico e della sicurezza, intesa come ordine pubblico. «Lo stadio attira migliaia di persone e bisogna vedere come questa presenza interagisce con l'aeroporto», dice Cardi. Ecco perché nello scorso fine settimana l'Enac ha inviato al Comune di Elmas e alla società rossoblù una comunicazione - già anticipata durante l'incontro di luglio - dove ha messo nero su bianco alcune osservazioni. Un parere che, se riferito alla sicurezza “terrestre”, comunque non sarebbe vincolante: «L'istruttoria dell'Enac è un atto dovuto in questi casi. È vincolante? Se il problema è solo di ordine pubblico, sono altre autorità ad essere coinvolte», chiarisce Massimo Deiana, preside della facoltà di Giurisprudenza e docente di diritto della navigazione. L'ente per l'aviazione civile può solamente dare prescrizioni per evitare che «rumori, illuminazione e l'altezza delle costruzioni possano interferire sul volo degli aerei».
Interessante, quindi tornando all'opposizione di Josh l'ENAC non potrebbe opporsi a nulla o quasi.
L'ordine pubblico e la viabilità non gli compete, potrebbe opporsi solo per motivi relativi alla sicurezza dei voli ma a mio parere (che non vale nulla) il tutto non sarebbe giustificato a sufficienza!
Cubo September 29th, 2010, 09:20 PM Provocazione: e se il problema fossero i parcheggi gratuiti legati allo stadio e in concorrenza con quelli a pagamento dell'aereoporto?
makkillottu September 29th, 2010, 11:01 PM Provocazione: e se il problema fossero i parcheggi gratuiti legati allo stadio e in concorrenza con quelli a pagamento dell'aereoporto?
Se dovessimo basarci su questa provocazione, i 5000 posti sarebbero già belli che occupati dagli altrettanti abbonati che non vedono l'ora di tornare allo stadio! :lol:
Ragion per cui, la Sogaer si farebbe d'oro con i parcheggi a pagamento per i non-abbonati! :banana:
Cubo September 29th, 2010, 11:06 PM Si, ma sono un giorno ogni 14... :P
Scherzi a parte, la mia uscita un po' dietrologa (un po' me ne vergogno) è stata una scrittura di getto di un'idea malsana che mi è venuta in mente, senza ragionarci troppo. D'altra parte non ho ancora realizzato benissimo quale sarebbe la distanza tra l'aerostazione e lo stadio...
Josh_Ca September 30th, 2010, 03:19 AM Provocazione: e se il problema fossero i parcheggi gratuiti legati allo stadio e in concorrenza con quelli a pagamento dell'aereoporto?
:ohno:
thenightdriver September 30th, 2010, 09:21 AM CATTIVI PENSIERI:
1)
Cellino ha scelto quell'area,ora spallegiato pure dal presidente della Regione,in modo da dar fastidio trasversalmente al comune di cagliari, costringendo cosi' il comune (a causa dei contrasti tra enac e cellino) a cedergli un area, magari gratuita dentro Cagliari, tipo...sant'elia!
2)
L'enac non ci sta a farsi soffiare un area su cui aveva intenzione di costruirci lei e sta cercando (senza andare x vie legali che bloccherebbero pure i suoi piani per almeno 10 anni) di non far costruire il cagliari calcio.
chissa' che la verita' non stia nel mezzo..:)
Simofermo September 30th, 2010, 09:48 AM CATTIVI PENSIERI:
1)
Cellino ha scelto quell'area,ora spallegiato pure dal presidente della Regione,in modo da dar fastidio trasversalmente al comune di cagliari, costringendo cosi' il comune (a causa dei contrasti tra enac e cellino) a cedergli un area, magari gratuita dentro Cagliari, tipo...sant'elia!
2)
L'enac non ci sta a farsi soffiare un area su cui aveva intenzione di costruirci lei e sta cercando (senza andare x vie legali che bloccherebbero pure i suoi piani per almeno 10 anni) di non far costruire il cagliari calcio.
chissa' che la verita' non stia nel mezzo..:)
la penso anche io così :)
Josh_Ca September 30th, 2010, 10:36 AM CATTIVI PENSIERI:
1)
Cellino ha scelto quell'area,ora spallegiato pure dal presidente della Regione,in modo da dar fastidio trasversalmente al comune di cagliari, costringendo cosi' il comune (a causa dei contrasti tra enac e cellino) a cedergli un area, magari gratuita dentro Cagliari, tipo...sant'elia!
2)
L'enac non ci sta a farsi soffiare un area su cui aveva intenzione di costruirci lei e sta cercando (senza andare x vie legali che bloccherebbero pure i suoi piani per almeno 10 anni) di non far costruire il cagliari calcio.
chissa' che la verita' non stia nel mezzo..:)
Ribadisco, l'ENAC al massimo aiuterà la Sogaer a prendere quei terreni di cui aveva la prelazione.
w3deco September 30th, 2010, 11:26 AM L’ENAC, LO STADIO E LE POLEMICHE PREVENTIVE
Elmas. Fa discutere il parere trasmesso al Cagliari calcio ancor prima dell’esame del progetto
Basta la dichiarazione di un funzionario dell’Enac, che ancora non ha esaminato il progetto sull’ubicazione, l’altezza e gli accessi al nuovo stadio che il Cagliari calcio vuole realizzare a Elmas, per far parlare di braccio di ferro sul nuovo impianto. Il tutto senza che i vertici dell’ente nazionale dell’aviazione civile abbiano individuato la posizione ufficiale da portare al tavolo della conferenza dei servizi convocata dal sindaco di Elmas Valter Piscedda.
A far discutere sono le dichiarazioni di un funzionario che parla di impossibilità, in senso lato, di realizzare uno stadio in prossimità dell’aeroporto. E che si basa su una richiesta, pare ufficiosa, pervenuta all’Enac lo scorso 7 luglio, nella quale il Cagliari calcio sondava il terreno per conoscere la possibilità di ottenere un nullaosta per la realizzazione dell’opera alta 22 metri rispetto al livello della pista sussidiaria, dalla quale la distanza è di 155 metri. Il 13 luglio a un rappresentante della società, in un incontro a Roma all’Enac, sono state espresse forti perplessità, che sono state formalizzate il 19 agosto in una nota inviata al Cagliari calcio e, per conoscenza, al Comune di Elmas, alla Direzione operazioni di Roma, alla Direzione aeroportuale di Cagliari e alla Sogaer, la società di gestione dello scalo.
In questa nota si ritiene «evidente l’impossibilità al rilascio del richiesto nulla osta». I motivi del diniego sono tre: «La collocazione di tale impianto lo renderebbe particolarmente esposto sotto l’aspetto della sicurezza e della incidentalità aeronautica, in caso di fallimento di manovre di emergenza che l’aeromobile è portato a compiere in condizioni non standard di volo». Trattandosi, poi, di una infrastruttura in grado di generare forti concentrazioni di utenti in fasce temporali ristrette, si influirebbe sull’accessibilità all’aeroporto impedendone la corretta fruizione ed esisterebbe la possibilità che si creino condizioni influenti sulla operatività aeronautica come, ad esempio, fenomeni di abbagliamento o di interferenze radioelettriche. E, infine, «le manifestazioni calcistiche sono frequentemente origine di comportamenti ad alto rischio per l’ordine pubblico in grado di influire anche sullo spazio aereo circostante (a esempio per l’uso di materiale pirotecnico) ed è evidente che eventuali disordini nel comportamento della tifoseria, con tumulti di folla, comporterebbero l’immediata chiusura dell’aeroporto».
Una ricostruzione che è stata integralmente respinta sia dal Cagliari calcio che dal Comune di Elmas, che ora attendono di conoscere la posizione ufficiale che l’Enac porterà al tavolo della conferenza di servizi. Sarà quella l’occasione, infatti, nella quale il progetto verrà presentato in tutti i suoi dettagli tecnici.
L'Unione Sarda di giovedì 30 settembre 2010
Cubo September 30th, 2010, 11:34 AM La parte sottolineata mi pare assolutamente dettata da buon senso.
thenightdriver September 30th, 2010, 11:34 AM quando sarebbe questa benedetta Conferenza dei servizi??
w3deco September 30th, 2010, 11:35 AM La parte sottolineata mi pare assolutamente dettata da buon senso.
Quoto, purtroppo.
anticalcare September 30th, 2010, 12:58 PM quando sarebbe questa benedetta Conferenza dei servizi??
dipende dall'iter che si è scelto di seguire. formalmente può essere indetta solo dopo che il committente presenta domanda ufficiale per la concessione edilizia (in questo caso).
quindi finchè cellino non protocolla al comune la domanda con allegato il progetto, l'iter non può essere avviato
riccardo_m September 30th, 2010, 01:00 PM La parte sottolineata mi pare assolutamente dettata da buon senso.
...detta così non fa una grinza MA è mai possibile che Cellino compri dei terreni dopo che l'enac gli ha detto che non lo avrebbe fatto costruire!
Fugge da Cagliari per problemi burocratici e politici e compra di tasca sua (sappiamo tutto che non è un scialacquatore) sapendo che avrebbe buttato soldi???
C'è qualcosa che non torna!
sbullo September 30th, 2010, 01:26 PM L’ENAC, LO STADIO E LE POLEMICHE PREVENTIVE
Elmas. Fa discutere il parere trasmesso al Cagliari calcio ancor prima dell’esame del progetto
Basta la dichiarazione di un funzionario dell’Enac, che ancora non ha esaminato il progetto sull’ubicazione, l’altezza e gli accessi al nuovo stadio che il Cagliari calcio vuole realizzare a Elmas, per far parlare di braccio di ferro sul nuovo impianto. Il tutto senza che i vertici dell’ente nazionale dell’aviazione civile abbiano individuato la posizione ufficiale da portare al tavolo della conferenza dei servizi convocata dal sindaco di Elmas Valter Piscedda.
A far discutere sono le dichiarazioni di un funzionario che parla di impossibilità, in senso lato, di realizzare uno stadio in prossimità dell’aeroporto. E che si basa su una richiesta, pare ufficiosa, pervenuta all’Enac lo scorso 7 luglio, nella quale il Cagliari calcio sondava il terreno per conoscere la possibilità di ottenere un nullaosta per la realizzazione dell’opera alta 22 metri rispetto al livello della pista sussidiaria, dalla quale la distanza è di 155 metri. Il 13 luglio a un rappresentante della società, in un incontro a Roma all’Enac, sono state espresse forti perplessità, che sono state formalizzate il 19 agosto in una nota inviata al Cagliari calcio e, per conoscenza, al Comune di Elmas, alla Direzione operazioni di Roma, alla Direzione aeroportuale di Cagliari e alla Sogaer, la società di gestione dello scalo.
In questa nota si ritiene «evidente l’impossibilità al rilascio del richiesto nulla osta».
I motivi del diniego sono tre:
«La collocazione di tale impianto lo renderebbe particolarmente esposto sotto l’aspetto della sicurezza e della incidentalità aeronautica, in caso di fallimento di manovre di emergenza che l’aeromobile è portato a compiere in condizioni non standard di volo».
Trattandosi, poi, di una infrastruttura in grado di generare forti concentrazioni di utenti in fasce temporali ristrette, si influirebbe sull’accessibilità all’aeroporto impedendone la corretta fruizione ed esisterebbe la possibilità che si creino condizioni influenti sulla operatività aeronautica come, ad esempio, fenomeni di abbagliamento o di interferenze radioelettriche.
E, infine, «le manifestazioni calcistiche sono frequentemente origine di comportamenti ad alto rischio per l’ordine pubblico in grado di influire anche sullo spazio aereo circostante (a esempio per l’uso di materiale pirotecnico) ed è evidente che eventuali disordini nel comportamento della tifoseria, con tumulti di folla, comporterebbero l’immediata chiusura dell’aeroporto».
Una ricostruzione che è stata integralmente respinta sia dal Cagliari calcio che dal Comune di Elmas, che ora attendono di conoscere la posizione ufficiale che l’Enac porterà al tavolo della conferenza di servizi. Sarà quella l’occasione, infatti, nella quale il progetto verrà presentato in tutti i suoi dettagli tecnici.
Fonte: L'Unione Sarda di giovedì 30 settembre 2010
Josh_Ca September 30th, 2010, 05:53 PM Quoto, purtroppo.
Quando queste cose le dicevo io, non andavano bene eh? ma vaff... :ohno::ohno::ohno::ohno:
Cubo October 1st, 2010, 02:09 AM Carisma, Josh, carisma! :D
alexss1987 October 1st, 2010, 10:35 AM Ahahahaha ve li immaginate i cori degli sconvolts contro l'enac??!? Se continua così tra un pò faranno una spedizione punitiva contro l'aeroporto.. ahahaha
maurisbt October 1st, 2010, 10:37 AM Ahahahaha ve li immaginate i cori degli sconvolts contro l'enac??!? Se continua così tra un pò faranno una spedizione punitiva contro l'aeroporto.. ahahaha
Vi rom-pe-re-mooooo....la pistaaaaa!!! :lol:
thenightdriver October 1st, 2010, 11:21 AM Vi rom-pe-re-mooooo....la pistaaaaa!!! :lol:
l'unica maniera che sia ha per poter dire la nostra e' cantargli "NON VI VOTEREMO PIU'"..forse qualcuno inizia a riaprire il fascicolo sul sant'elia!:)
Josh_Ca October 1st, 2010, 12:03 PM l'unica maniera che sia ha per poter dire la nostra e' cantargli "NON VI VOTEREMO PIU'"..forse qualcuno inizia a riaprire il fascicolo sul sant'elia!:)
Seeeeeeee sogna....Andrebbero pure a votare se gli chiudessero il poetto per sempre.
w3deco October 1st, 2010, 01:11 PM Quando queste cose le dicevo io, non andavano bene eh? ma vaff... :ohno::ohno::ohno::ohno:
^^
Carisma, Josh, carisma! :D
:lol:
A parte gli scherzi, appena ho saputo che il progetto prevedeva lo stadio in quel posto ho pensato e scritto che è un posto sbagliatissimo e che li non lo costruiranno mai.
Mi trovavano e mi troverebbero invece d'accordo in quel punto dove finisce quella strada dietro la concessionaria (tirata in ballo da makkillottu) oppure dietro la ferrovia.
Ma li no.
Ed è per quello che non riesco a decifrare Cellino, perchè non è scemo da buttare al vento dei soldi così e non capisco dove voglia andare a parare.
felis October 1st, 2010, 01:27 PM Seeeeeeee sogna....Andrebbero pure a votare se gli chiudessero il poetto per sempre.
Possiamo fare un sondaggio nella discussione su Cagliari (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1225019): cosa dovrebbe fare Floris perché non lo votino più? Via alle proposte! Gli saranno consegnate da una nostra quinta colonna del PdL, pardon, della massoneria casteddaia :)
thenightdriver October 1st, 2010, 02:25 PM ^^
:lol:
A parte gli scherzi, appena ho saputo che il progetto prevedeva lo stadio in quel posto ho pensato e scritto che è un posto sbagliatissimo e che li non lo costruiranno mai.
Mi trovavano e mi troverebbero invece d'accordo in quel punto dove finisce quella strada dietro la concessionaria (tirata in ballo da makkillottu) oppure dietro la ferrovia.
Ma li no.
Ed è per quello che non riesco a decifrare Cellino, perchè non è scemo da buttare al vento dei soldi così e non capisco dove voglia andare a parare.
ricordo benissimo che appena abbiamo capito esattamente dove andasse realizzato il progetto (qualche pag. indietro ho messo delle cartine con spiegazioni) ci siamo ricreduti tutti, lo stadio li dove si ha intenzione di costruirlo e' troppo vicino alla pista. Poi il fatto che abbiamo cercato di capire le motivazioni reali o gli impedimenti a norma di legge, non vuol dire che appoggiassimo la scelta di cellino e Co.
Anche per me la zona ideale (se lo si vuole fare ad elmas) sarebbe quella dietro le concessionarie o questa affianco alla ferrovia:
http://maps.google.it/maps?hl=it&q=cagliari&ie=UTF8&hq=&hnear=Cagliari,+Sardegna&gl=it&ei=VNKlTKG3KcbFswatiPVF&ved=0CEMQ8gEwBA&ll=39.250434,9.065008&spn=0.021136,0.041542&t=h&z=15&layer=c&cbll=39.251773,9.076709&panoid=tIK3sUed3cf7cYdyvojQSQ&cbp=12,180.72,,0,27.83
Ampsicora October 1st, 2010, 09:48 PM Possiamo fare un sondaggio nella discussione su Cagliari (http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=1225019): cosa dovrebbe fare Floris perché non lo votino più? Via alle proposte! Gli saranno consegnate da una nostra quinta colonna del PdL, pardon, della massoneria casteddaia :)
forse se si facesse le mamme e le mogli di tutti i suoi elettori....
forse, eh!
w3deco October 7th, 2010, 11:45 AM NEGOZI DIETRO L’AMPLIAMENTO DEL PIAZZALE
l’ipotesi
Lo dice chiaramente. «Per noi è prioritario lo sviluppo dell’aeroporto. E il progetto dello stadio è stato fatto in parte su quei terreni». Vito Riggio è un siciliano abituato a parlare in maniera schietta. Ex parlamentare, berlusconiano convinto, è il numero uno dell’Enac (ente nazionale per l’aviazione civile) dal 2003, quando il ministro dei Trasporti era il parmense Pietro Lunardi. E anche se non ha firmato lui il parere negativo espresso dai tecnici dell’ente sull’impianto di Santa Caterina, conferma la linea: «Per noi è un discorso chiuso, lo stadio non si può fare vicino all’aeroporto». Anche se gli ingegneri incaricati dal Cagliari calcio hanno recepito le indicazioni fatte dall’Enac, modificando altezze, possibili disturbi al volo degli aerei (come i pannelli solari sul tetto e i riflettori esterni all’impianto) e limando il progetto originale. «Non sono a conoscenza dei cambiamenti», dice Riggio al telefono, «e comunque il problema riguardava l’ordine pubblico. Noi abbiamo voce in capitolo anche su questo aspetto, non solo su quello della sicurezza in volo».
LA LETTERA La società rossoblù è di avviso opposto: l’Enac può pronunciarsi sui possibili ostacoli alle manovre di atterraggio e decollo. E lo si capisce dal tenore dell’ultima lettera inviata alla Direzione centrale di via di Villa Ricciotti a Roma: «La nota inviata», ovvero il parere negativo, «è illegittima e arbitraria». Non solo: «Le considerazioni e gli argomenti espressi dall’Enac sono del tutto generici, privi di attinenza rispetto al progetto presentato al Comune di Elmas e, comunque, infondati».
IPOTESI ALBERGO I terreni sui quali il presidente Massimo Cellino intende realizzare lo stadio coincidono in parte (una decina di ettari) con l’area dove la Sogaer vorrebbe invece ampliare il piazzale per gli aerei. Una manovra che avrebbe una conseguenza diretta: i terreni diventerebbero «sedime aeroportuale», e dunque assoggettati a una disciplina molto particolare. In sostanza, quei dieci ettari dovrebbero sottostare unicamente alla giurisdizione dell’Enac. E all’interno di questi confini si può realizzare, con il via libera da parte dell’ente, qualsiasi cosa senza bisogno di autorizzazioni di Regione, Provincia o Comune di Elmas. Per il Mario Mameli si parla da tempo di un albergo o di un centro commerciale, stile duty-free. «Non ci sarebbe niente di strano», commenta Riggio, che aggiunge: «In tutti gli scali d’Italia i ricavi si basano su hotel e parcheggi realizzati dalle società di gestione. Non sono a conoscenza di un progetto simile a Cagliari, ma non sarebbe un fatto singolare, anzi».
ELMAS Il sindaco di Elmas Valter Piscedda invece ritorna sulla vicenda della riduzione dei voli low cost: «La perdita dei collegamenti è un fatto negativo, ma se dovessero tornare deve essere salvaguardato anche l’interesse dei cittadini di Elmas. Nessun volo deve essere previsto nella fascia notturna tra le 23 e le 6». Non solo: «Deve essere rispettato obbligo di utilizzare il 7% degli investimenti previsti nel bilancio dei gestori aeroportuali per gli interventi di mitigazione ambientali, ed in particolare per gli interventi di risanamento e di costruzione di barriere anti rumore». ( m. r. )
L'Unione Sarda di giovedì 07 ottobre 2010
riccardo_m October 7th, 2010, 09:48 PM NEGOZI DIETRO L’AMPLIAMENTO DEL PIAZZALE
l’ipotesi
Lo dice chiaramente. «Per noi è prioritario lo sviluppo dell’aeroporto. E il progetto dello stadio è stato fatto in parte su quei terreni». Vito Riggio è un siciliano abituato a parlare in maniera schietta. Ex parlamentare, berlusconiano convinto, è il numero uno dell’Enac (ente nazionale per l’aviazione civile) dal 2003, quando il ministro dei Trasporti era il parmense Pietro Lunardi. E anche se non ha firmato lui il parere negativo espresso dai tecnici dell’ente sull’impianto di Santa Caterina, conferma la linea: «Per noi è un discorso chiuso, lo stadio non si può fare vicino all’aeroporto». Anche se gli ingegneri incaricati dal Cagliari calcio hanno recepito le indicazioni fatte dall’Enac, modificando altezze, possibili disturbi al volo degli aerei (come i pannelli solari sul tetto e i riflettori esterni all’impianto) e limando il progetto originale. «Non sono a conoscenza dei cambiamenti», dice Riggio al telefono, «e comunque il problema riguardava l’ordine pubblico. Noi abbiamo voce in capitolo anche su questo aspetto, non solo su quello della sicurezza in volo».
LA LETTERA La società rossoblù è di avviso opposto: l’Enac può pronunciarsi sui possibili ostacoli alle manovre di atterraggio e decollo. E lo si capisce dal tenore dell’ultima lettera inviata alla Direzione centrale di via di Villa Ricciotti a Roma: «La nota inviata», ovvero il parere negativo, «è illegittima e arbitraria». Non solo: «Le considerazioni e gli argomenti espressi dall’Enac sono del tutto generici, privi di attinenza rispetto al progetto presentato al Comune di Elmas e, comunque, infondati».
IPOTESI ALBERGO I terreni sui quali il presidente Massimo Cellino intende realizzare lo stadio coincidono in parte (una decina di ettari) con l’area dove la Sogaer vorrebbe invece ampliare il piazzale per gli aerei. Una manovra che avrebbe una conseguenza diretta: i terreni diventerebbero «sedime aeroportuale», e dunque assoggettati a una disciplina molto particolare. In sostanza, quei dieci ettari dovrebbero sottostare unicamente alla giurisdizione dell’Enac. E all’interno di questi confini si può realizzare, con il via libera da parte dell’ente, qualsiasi cosa senza bisogno di autorizzazioni di Regione, Provincia o Comune di Elmas. Per il Mario Mameli si parla da tempo di un albergo o di un centro commerciale, stile duty-free. «Non ci sarebbe niente di strano», commenta Riggio, che aggiunge: «In tutti gli scali d’Italia i ricavi si basano su hotel e parcheggi realizzati dalle società di gestione. Non sono a conoscenza di un progetto simile a Cagliari, ma non sarebbe un fatto singolare, anzi».
ELMAS Il sindaco di Elmas Valter Piscedda invece ritorna sulla vicenda della riduzione dei voli low cost: «La perdita dei collegamenti è un fatto negativo, ma se dovessero tornare deve essere salvaguardato anche l’interesse dei cittadini di Elmas. Nessun volo deve essere previsto nella fascia notturna tra le 23 e le 6». Non solo: «Deve essere rispettato obbligo di utilizzare il 7% degli investimenti previsti nel bilancio dei gestori aeroportuali per gli interventi di mitigazione ambientali, ed in particolare per gli interventi di risanamento e di costruzione di barriere anti rumore». ( m. r. )
L'Unione Sarda di giovedì 07 ottobre 2010
Ecco la motivazione del perchè Cellino ha comprato proprio affianco alla pista:
1 -compra a poco prezzo
2 -viene bloccato perchè quei terreni servono all'aeroporto
3 -dopo lo sputtanamento pubblico sono "costretti" a usare quei terreni (visto che gli hanno impedito di costruire)
4 -cellino li vende a peso d'oro
scherzo...ma non troppo
5 -
sbullo October 8th, 2010, 12:12 PM Altroche problemi di ordine pubblico, i veri problemi sono gli hotel e i parcheggi.
gobbo 1949 October 9th, 2010, 03:41 PM Conosco Cagliari quel poco che basta per essermene innamorato e mi pare non sia New-York. Possibile che non si riesca a trovare un area che vada bene a tutti senza cercarsi grane tipo aeroporto o simili? Penso anche io che Cellino stia facendo il giochetto che è riuscito a Giraudo per ottenere il max con il minimo sforzo! Auguri
sbullo October 11th, 2010, 10:16 AM Al secondo 23 si vede la planimetria se qualcuno conosce la zona forse può spiegare anche a me dove sorgerà di preciso lo stadio.
http://www.youtube.com/watch?v=uB3aGdkP9TY&feature=player_embedded#!
sbullo October 11th, 2010, 10:22 AM http://img508.imageshack.us/img508/9692/immaginemrs.jpg
w3deco October 15th, 2010, 08:52 PM Un nuovo passo per lo stadio del Cagliari a Elmas, oggi prima conferenza dei servizi tra Cellino, Cappellacci, Milia e Piscedda
pubblicata da Radio Press il giorno venerdì 15 ottobre 2010 alle ore 20.06
Verso il nuovo stadio del Cagliari a Elmas. Stamattina si è tenuta la conferenza dei servizi preliminare, a Villa Devoto, con il presidente della Regione Cappellacci, della provincia Milia, il sindaco di Elmas Piscedda e, ovviamente, Massimo Cellino. Il presidente del Cagliari ha illustrato ancora una volta il suo progetto, su cui continuano a pendere le obiezioni dell'Enac. "Costruire un nuovo stadio per il Cagliari è la sfida più grande della mia vita" sono state le uniche parole del presidente rossoblu, che vorrebbe iniziare i lavori in primavera e chiudere entro fine 2011.
Cellino era accompagnato dal neo responsabile delle comunicazioni del Cagliari, Sandro Angioni, sino alla settimana scorsa assessore all'Industria della Giunta Cappellacci.
w3deco October 16th, 2010, 11:35 AM Cellino: "Costruire il nuovo stadio è la sfida più grande della mia vita"
Dopo la presentazione ufficiale del progetto, a fine settembre, ieri ha preso il via la fase di realizzazione del nuovo stadio con un primo incontro tra le parti. Oltre a Cellino erano presenti alla prima conferenza dei servizi il sindaco di Elmas, Valter Piscedda, il governatore della Regione Ugo Cappellacci e il presidente della Provincia Graziano Milia.
E alla fine ci pensa il presidente rossoblù Massimo Cellino a dare un po' di poesia all'affare-stadio: «Costruire un nuovo impianto per la squadra è la sfida più grande della mia vita». Ma il numero uno del Cagliari calcio, tornato in città, da Miami, per partecipare a una riunione con Regione, Provincia e Comune di Elmas, dà anche sostanza al suo discorso: «Lo stadio è una struttura privata di interesse pubblico». Frase detta non a caso, se è vero che la partita sulla costruzione dell'impianto a Santa Caterina si giocherà sulla convivenza tra l'aeroporto e la nuova arena rossoblù.
LA RIUNIONE L'incontro, convocato in gran segreto per la mattinata di ieri è servito per organizzare la pre-conferenza dei servizi che verrà convocata «nel giro di una ventina di giorni», dice il sindaco di Elmas Valter Piscedda. Una riunione (che si è tenuta a Villa Devoto, tornata da qualche settimana sede di rappresentanza della Regione Sardegna) che è servita per far sedere allo stesso tavolo per la prima volta (quasi) tutti gli enti coinvolti nella realizzazione del progetto presentato a fine settembre dalla società di viale La Plaia.
«MAGGIOR SICUREZZA» Cellino, accompagnato dal neo responsabile delle relazioni esterne del Cagliari Sandro Angioni (fino a pochi giorni fa assessore regionale all'Industria), ha illustrato le carte già presentate a Elmas al presidente della Giunta regionale Ugo Cappellacci e al presidente della Provincia Graziano Milia. «La Federcalcio», ha spiegato Milia, «ha chiarito di recente che l'orientamento europeo è quello di realizzare impianti di calcio privati, che danno anche maggiori garanzie sotto il profilo della sicurezza. È in questa direzione che ci si sta muovendo in Italia. E ora noi abbiamo la possibilità di essere i primi».
LA PROCEDURA Entro la fine di ottobre potrebbero essere diramate le convocazioni ufficiali per partecipare alla pre-conferenza dei servizi: un incontro che servirà per prepararsi alla vera conferenza, dove verranno espressi pareri e verrà esaminata la pratica che dovrebbe portare all'Accordo di programma.
In questi giorni i tecnici di Comune, Regione e Cagliari calcio si incontreranno per organizzare la prima riunione. E soprattutto per decidere chi parteciperà al tavolo che scriverà il destino del nuovo stadio. Verranno invitati i rappresentanti dell'Enac? Questo si saprà nei prossimi giorni: i funzionari comunali stanno studiando leggi e normative per capire chi dovrà essere invitato e chi dovrà esprimere pareri e concedere nulla osta per un progetto che secondo le previsioni di Cellino dovrebbe vedere la luce entro la fine del 2011.
MICHELE RUFFI
Sabato 16 ottobre 2010 07.53
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/199701
Mr.Underground October 16th, 2010, 12:09 PM Giudizio da chi vive a Milano.
Cosa mi piace:
1. I rendering dello stadio sono molto belli, lo stadio è un buono stadio per Cagliari.
Cosa non mi piace:
1. La location, spero che questa venga cambiata, me lo auguro. Piuttosto anche in un paese della cintura, ma realizzarla a 300 m. dalla pista non è una cosa che mi piaccia.
2. Il numero di spettatori. Vero che è sempre meglio avere uno stadio pieno che uno pieno al 60%, ma incrementare il numero da 23.000 a 30.000 era una gran cosa, soprattutto in vista di una ulteriore candidatura italiana ad una prossima edizione degli europei di calcio.
Quindi, il giudizio è da 6, se si fosse lavorato su location e su numero spettatori sarebbe stato un bel progetto.
kerella17 October 16th, 2010, 12:39 PM Giudizio da chi vive a Milano.
Cosa mi piace:
1. I rendering dello stadio sono molto belli, lo stadio è un buono stadio per Cagliari.
Cosa non mi piace:
1. La location, spero che questa venga cambiata, me lo auguro. Piuttosto anche in un paese della cintura, ma realizzarla a 300 m. dalla pista non è una cosa che mi piaccia.
2. Il numero di spettatori. Vero che è sempre meglio avere uno stadio pieno che uno pieno al 60%, ma incrementare il numero da 23.000 a 30.000 era una gran cosa, soprattutto in vista di una ulteriore candidatura italiana ad una prossima edizione degli europei di calcio.
Quindi, il giudizio è da 6, se si fosse lavorato su location e su numero spettatori sarebbe stato un bel progetto.
Quoto tutto il post
w3deco October 16th, 2010, 01:16 PM Giudizio da chi vive a Milano.
Cosa mi piace:
1. I rendering dello stadio sono molto belli, lo stadio è un buono stadio per Cagliari.
Cosa non mi piace:
1. La location, spero che questa venga cambiata, me lo auguro. Piuttosto anche in un paese della cintura, ma realizzarla a 300 m. dalla pista non è una cosa che mi piaccia.
2. Il numero di spettatori. Vero che è sempre meglio avere uno stadio pieno che uno pieno al 60%, ma incrementare il numero da 23.000 a 30.000 era una gran cosa, soprattutto in vista di una ulteriore candidatura italiana ad una prossima edizione degli europei di calcio.
Quindi, il giudizio è da 6, se si fosse lavorato su location e su numero spettatori sarebbe stato un bel progetto.
1. Insomma, io preferivo il "vecchio" progetto della Karalis Arena
1. Quoto. La location attuale è improponibile. Sarebbe bastato anche solo farlo a 1 km da li.
2. Quoto. Anche io l'avrei fatto di 30.000 o poco meno.
makkillottu October 16th, 2010, 02:11 PM 2. Il numero di spettatori. Vero che è sempre meglio avere uno stadio pieno che uno pieno al 60%, ma incrementare il numero da 23.000 a 30.000 era una gran cosa, soprattutto in vista di una ulteriore candidatura italiana ad una prossima edizione degli europei di calcio.
Continuo a pensare che lo stia facendo di proposito, tanto per dare uno "schiaffo" al sindaco di Cagliari. :lol:
sbullo October 30th, 2010, 07:21 PM "Faccio lo stadio prima della legge...e il mio Cagliari risalirà"
Il Massimo Cellino che non ti aspetti, o forse si, dopo un avvio di campionato a dir poco titubante, condito dall'ultimo posto in classifica per il suo Cagliari. Eppure, come ormai è abituato a fare da tre anni a questa parte, l'aspetto calcistico non lo preoccupa più di tanto, conscio com'è delle potenzialità di Bisoli e soci. E' qualcos'altro a turbare la mente dell'imprenditore di Sanluri, ovvero il movimento pallonaro del Bel Paese: "E’ il calcio, la Lega di A - ha detto al Corriere dello Sport - un la*voro che non sta andando avanti a darmi ansia e timori per il futuro".
Un modo di gestire le cose che, dopo la separazione dai club di B, non piace a Cellino: "Abbiamo voluto dividere le due leghe per poter guardare alle nuove sfide che ci aspettano (diritti tv, stadi ecc.) con una rinnovata gestione aziendale ma le cose non vanno". Il vero problema, secondo il patron rossoblù è nella commistione tra calcio e politica: "Portando tanti, troppi tavoli di lavoro a Roma, avvicinando il nucleo portante del calcio lì dove c’è il cuore della politica na*zionale, si sono innestate influenze che spesso rallentano l’operatività della Lega. Sto vedendo troppi compromessi, e noi di*rigenti non possiamo permettercelo: siamo sempre stati una struttura operativa, che deve avere idee e dare soluzioni". A chi gli fa notare che questa è una strada voluta dagli stessi presidenti, Cellino ribadisce con onestà: "E’ vero, infatti dico che la colpa princi*pale è nostra - si legge sul Corriere dello Sport - Ma non per la soluzione scel*ta, quanto per la scarsa sorveglianza. C’è poca partecipazione, troppi miei colleghi sono distratti dal bisogno di raggiungere subito risultati sportivi e non dedicano le indispensabili risorse di tempo a questa macchina che è di tutti, e soltanto col lavo*ro di tutti può funzionare". Dunque, operatività e meno intoppi diplomatico-burocratici per poter rinnovare veramente e definitivamente il sistema-calcio: "Sono preoccupato, mi creda, come mai lo sono stato prima. Dobbiamo scappare dalla burocrazia, è fondamentale rimetter*ci a lavorare subito per fare quello che sap*piamo: dare tempo, idee, programmi e so*luzioni per il calcio".
Intanto il Cagliari la sua mossa per l' "evoluzione" l'ha fatta con il progetto del nuovo stadio. L'orgoglio di Cellino a riguardo è cosa nota e il presidente precisa: "Bisogna passare dalle parole ai fatti, in ogni caso io mi sono mosso in anticipo sul discorso stadio perché non potevo più aspettare". Un Cellino non preoccupato dalla possibilità di veder sfumare, con la sua mossa anticipata, i benefici dalla legge sugli stadi che potrebbe entrare in vigore in futuro: "Lo so. Ho acquistato terreni, ho la cu*batura, ho messo insieme tutto quel che serviva per avviare la costruzione dello sta*dio. Non potevo attendere ancora, per il Ca*gliari calcio questo passaggio è decisivo, e va completato quanto prima". Un obiettivo quanto mai importante, per il quale "ringrazio la Regione che si è adoperata al massimo, anche in un momento dove alcuni strati della popolazione sarda sono in grande difficoltà". E un traguardo, quello di essere la prima società professionistica a inaugurare il proprio stadio, che ora non sembra più un'utopia: "Sembrava un sogno, ora è un obiettivo che può diventare realtà e sarà appunto la società, il Cagliari, a ottenerlo: non Celli*no, non i dirigenti o i giocatori, ma tutti i ti*fosi. Questo è un traguardo soprattutto per la gente, mi creda".
Grandi progetti edilizi, di marketing e sponsor, ma intanto il piatto (la classifica) piange e, anzichè poter pensare a un progetto-stadio che amplii le "vedute" del Cagliari, si rischia di dover osservare i rossoblù cadere in basso mentre l'impianto cresce. Cellino sa che l'ultimo posto è, per ora, una grossa delusione, ma non fa drammi e rilancia spiegando: "E vero non stiamo facendo bene ora. Ma il Cagliari è reduce da un finale di stagione, quello del*lo scorso campionato, a dir poco terribile. Bisognava recuperare il bandolo della ma*tassa, ricostruire un clima di entusiasmo, di convinzioni e motivazioni. Dando un taglio col passato, affidandosi a qualcuno che queste cose le avrebbe potute realizzare. Così nasce la scelta di Bisoli, che era e re*sta tuttora la migliore possibile, quella in cui credo fermamente. Doveva fare un re*set, e ripartire: sta facendo quanto gli ho chiesto". Cellino se la prende anche un pò con la sfortuna: "Ci siamo tutti fatti imbrogliare dal 5-1 alla Roma, quel risultato ha ingannato noi prima di chiunque altro. Tutto sommato pe*rò, credo che avremmo potuto anche avere 3, 4 punti in più in classifica, e nessuno avrebbe gridato allo scandalo". Il presidente rettifica sulla battuta "anti-Lazio": "Dico che la classifica di oggi non espri*me la realtà, e questa è la corretta inter*pretazione della mia battuta sull’arrivare più avanti della Lazio a fine stagione. I rap*porti di forza attuali non sono quelli veri, tutto qui".
Niente drammi e guardare avanti, questo il motto di Cellino, che guarda con fiducia alla gara col Bologna: "Cre*do sia una rivale potenzialmente al nostro livello. Nulla di sicuro come sempre nel calcio, ma anche una gara alla nostra por*tata. Il Bo*logna verrà a Cagliari non certo per fare regali a noi". Domenica sarà anche la sfida tra i due presidenti sardi della serie A. Parole di stima e rispetto, ma al fischio d'inizio nessuna pietà: "Da quando Sergio ha acquistato il Bolo*gna sì, ma ora non parlate di dualismi. Gli auguro ogni bene, ma sportivamente il Ca*gliari deve battere il Bologna".
In chiusura, c'è spazio per l'ennesimo passaggio sul caso-Marchetti: "Non so come dirlo, ma questa cosa mi dispiace in una maniera incredibile. E lo sottolineo con forza, non può che essere il frutto di un enorme malinteso. Mai e poi mai ho fatto cose come quelle di cui il Ca*gliari viene accusato, anche perché se c’è una componente che da una situazione co*me questa ricava un enorme salasso patri*moniale, è proprio il Cagliari calcio. A quanto ammonta il salasso? Il cartellino del giocatore è un patrimo*nio della società, lo capisce chiunque che in una situazione come quella che si è creata quel valore praticamente si riduce a zero. Ma voglio sperare che si capisca il malinte*so e si possa risolvere tutto, il mio dispiace*re su questo argomento è vero e grande".
sbullo October 30th, 2010, 07:23 PM Ma poi la prima conferenza dei servizi non dovevano farla ad Ottobre?
michy November 1st, 2010, 01:52 PM ma si sa qualcosa ora??? c'è cominceranno a costruirlo oppure sarà uno dei tanti progetti incompiuti... ?
w3deco November 18th, 2010, 03:15 PM ^^ Non vedi come lo stanno costruendo in fretta?? :lol::ohno:
Intanto ne ho approfittato per fotografare quell'opera d'arte che è il Sant'Elia odierno (versione "moderna")...
http://farm2.static.flickr.com/1098/5135108727_e30ec0af80_b.jpg
http://www.flickr.com/photos/14589451@N03/5135108727/in/photostream/
http://farm5.static.flickr.com/4133/5169334012_4ef126ea92_b.jpg
http://www.flickr.com/photos/14589451@N03/5169334012/in/photostream/
Ditemi voi se questa non è ARTE!
E poi, sembra quasi una presa in giro, in giro dentro lo stadio è pieno di cartelloni dello stadio nuovo...tipo questo...
http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/101120101051.jpg
Serial Killer November 19th, 2010, 02:55 PM fichissimo....
PugliaBianconera November 19th, 2010, 03:54 PM fichissimo....
i tubi innocenti? :lol:
w3deco November 19th, 2010, 07:35 PM ^^ No, è uno che riconosce cosa è arte e cosa no...in questo caso è arte sublime! :lol:
Serial Killer November 20th, 2010, 10:11 AM ^^ No, è uno che riconosce cosa è arte e cosa no...in questo caso è arte sublime! :lol:
arte decadente
ScarryTO November 22nd, 2010, 05:48 PM In attesa di buone notizie un po di immagini tratte dal video di presentazione del nuovo stadio a elmas
http://sardegna.blogosfere.it/images/cagliari-calcio-stadio-santa-cristina-interno-elmas-caralis-arena.jpg
http://sardegna.blogosfere.it/images/elmas-santa-cristina-stadio-cagliari-calcio-elmas.jpg
http://gruppodinterventogiuridico.blog.tiscali.it/files/2010/09/stadio-Cagliari-big24092010150032.jpg
http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/hs342.snc4/41571_109592549063584_4965_n.jpg
Sulla pagina iniziale del sito del cagliari c'è anche il video della presentazione ecco il link
http://www.cagliaricalcio.net/video/nuovoStadio.asp?id_menu=5
speriamo bene.....
makkillottu November 22nd, 2010, 06:23 PM Certo che è proprio a fianco alla pista...
giovannimi1976 November 22nd, 2010, 06:30 PM Ma che e' successo, oltre all'ubicazione hanno cambiato pure il progetto???..Io ero convinto che si realizzasse il progetto che girava fino a pochi mesi fa', quello con la copertura che lasciava liberi parte degli angoli...Pero' anche questo e' molto bello...
michy November 22nd, 2010, 09:41 PM ma scusate quale è il problema se è di fianco alla pista?
il rumore?
l'inquinamento?
perchè non ho capito bene
w3deco November 22nd, 2010, 10:04 PM Da pag 79 alla pag 84 in poi c'è tutta la storia dello stadio "Santa Caterina", rendering e discussioni sulla distanza dall'aeroporto. ;)
michy November 23rd, 2010, 02:53 PM thanks
sbullo November 24th, 2010, 03:40 PM ma scusate quale è il problema se è di fianco alla pista?
il rumore?
l'inquinamento?
perchè non ho capito bene
Senza che ti leggi tutto le cose sono due:
1)vista l'imbecillità degli ultras si teme che disordini delle tifoserie sfocino in invasioni della pista o accensione di fumogeni dove la visibilitàè fondamentale (lascia stare le cose tipo lo stadio è troppo alto etc... perchè sono sciocchezze)
2)L'area dove sorgerà lo stadio è sempre stata richiesta dall'aeroporto per costruirci alberghi parcheggi etc...
ora il problema è capire se il motivo n°1 è realmente sussistente o è un tentativo dell'enac e della società gestrice dell'aeroporto di Cagliari di impedire che i propri interessi economici (perchè di questo si parla) vengano calpestati.
Comunque la si pensi io credo che nel caso non venga fatto a causa di quei 4 esagitati che hanno il coraggio di definirsi tifosi sarebbe l'ennesima dimostrazione che l'Italia è schiava dei criminali (piccoli o grandi che siano)
thenightdriver November 24th, 2010, 03:50 PM io la cosa dei fumogeni in curva che creavano nebbia in pista la dissi tempo fa come battuta, evidentemente qualcuno l'ha pensata seriamente!
Ma magari se proprio si volesse combattere questo problema senza mettere veti di costruzioni di stadi per simili motivi, basterebbe applicare gia le leggi esistenti che vietano l'utilizzo dei fumogeni dentro gli stadi (pena daspo per 3 anni) e piazzare una bella recinzione di fichi d'india l'ungo il confine con la pista..non credo che nessun esagitato ci proverebbe a fare un invasione. La realta' qui sono gli interessi privati e per questo ne vedremmo ancora delle belle,infatti dubito riuscira' a costruire facilmente Cellino e dubito la Sogaer o l'Enac potranno farci i loro alberghi o hangar..a meno che......non spunti un altro terreno gentilmente offerto dal comune di cagliari all'interno dei confini comunali appunto, allora penso sia Cellino, sia l'aeroporto, troverebbero il modo di realizzare entrambi i loro progetti!!
thenightdriver November 24th, 2010, 04:54 PM riuscite a vedere la linea di porta?
dite grazie ai doppi cartelloni pubblicitari messi uno sopra l'altro proprio dietro la porta..una genialata che dimostra quanto rispetto si abbia in italia per chi spende i soldi per andare allo stadio.
http://img600.imageshack.us/img600/3446/tribcentralesantelia.jpg (http://img600.imageshack.us/i/tribcentralesantelia.jpg/)
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/f4/Trib_centrale_sant_elia.jpg
w3deco November 24th, 2010, 06:07 PM ^^ è vero è assurdo...dalle curve riesci a vedere la linea di porta solo se sei in alto, magari di lato, e magari alzandoti in piedi... :bash:
Non a caso se notate in tutte le ultime partite i tifosi della curva sud si sistemano da metà gradinata in su per poter vedere tutto. Discorso un pò diverso per la curva nord e gli sconvolts nello specifico...
gobbo 1949 November 25th, 2010, 09:16 AM riuscite a vedere la linea di porta?
dite grazie ai doppi cartelloni pubblicitari messi uno sopra l'altro proprio dietro la porta..una genialata che dimostra quanto rispetto si abbia in italia per chi spende i soldi per andare allo stadio.
http://img600.imageshack.us/img600/3446/tribcentralesantelia.jpg (http://img600.imageshack.us/i/tribcentralesantelia.jpg/)
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/f4/Trib_centrale_sant_elia.jpg
Allo stadio Delle Alpi era anche peggio. Dalla tribuna Ovest Grazie al rialzamento delle panchine, al trabiccolo di soccorso, alla postazione del quarto uomo, ai cartelloni pubblicitari, non solo non si vedeva la linea di bordo campo, ma spariva un buon terzo dell'area di rigore. I biglietti di quel settore per le partite importanti erano sovente di 100 euro. Io avevo l'abbonamento in 17 fila e la visuale era quella descritta. Le proteste in società non servivano a niente anzi ti pigliavano pure per i fondelli e mi sono dovuto arrangiare cambiando settore e passare al terzo anello per poter vedere in modo decente. Tutto il mondo è paese
franz85 November 25th, 2010, 09:51 AM Ma quando fanno saltare con la dinamite questa oscenità?
E' addirittura pericolante.
thenightdriver November 25th, 2010, 09:57 AM Ma quando fanno saltare con la dinamite questa oscenità?
E' addirittura pericolante.
vai a dirlo a chi si e' fortemente opposto alla costruzione del nuovo stadio al posto di questo..!Ti risponderanno che e' un gioiello archittetonico e quindi INTOCCABILE!:ohno:
sbullo November 28th, 2010, 12:41 PM Ci siamo persi le brutte notizie di qualche settimana fa:
domenica 24 ottobre
La pre conferenza di servizi è stata rinviata a data da destinarsi
Regione «occupata», salta il vertice sul nuovo stadio
CAGLIARI. Niente pre conferenza di servizi, e scatta un primo significativo ritardo verso il nuovo
stadio del Cagliari. L’«occupazione» del palazzo del consiglio regionale ha provocato infatti una
serie di effetti collateriali ed ha fatto saltare (tra le altre cose) il primo vertice ufficiale tra gli enti
interessati al Santa Caterina, lo stadio che nelle intenzioni del presidente Cellino dovrebbe prendere
il posto del Sant’Elia entro la fine del 2011. Regione, Provincia e Comune di Elmas (dove Cellino
ha comprato il terreno che confina con l’aeroporto), oltre probabilmente ad Enac e Sogaer
avrebbero dovuto avere un primo scambio di idee - ripetiamo, ufficiale - sullo stadio prossimo
venturo, cercando magari di trovare un primo punto di incotro su un progetto che comunque ha
trovato dei fieri avversari, soprattutto dentro l’Enac. Come da prassi consolidata, si era deciso di
tenere la pre conferenza di servizi nella sede dell’ente più importante, ovvero la Regione ma il
rinvio è stato quasi naturale. Se ne riparlerà nei prossimi giorni, sperando che nel frattempo
l’occupazione del palazzo ragionale possa concludersi. Durante un vertice informale che si era
svolto una decina di gioreni fa a villa Devoto alla presenza del givernatore Cappellacci, era stata
fatta una specie di scaletta dei lavori per il nuovo stadio: pre conferenza di servizi a fine ottobre al
massimo, conferenza di servizi entro due-tre mesi e via al cantiere nella prossima primavera. Il
presidente Cellino si era spinto ancora più in avanti: «Lo stadio ad Elmas è la più grande
scommessa della mia vita». Ma forse non aveva tenuto conto di ritardi e burocrazia. Ieri mattina,
interpellato telefonicamente, il sindaco di Elmas Valter Piscedda incrociava le dita: «Speriamo che
si tratti solo di un piccolo rinvio». Ma le premesse pare che non facciano prevedere nulla di buono.
Fonte: La Nuova Sardegna 12 Novembre 2010
Rinviata sine die la conferenza di servizi e intanto il Sant’Elia crolla
Burocrazia e qualche ritardo non fanno presagire nulla di buono mentre il cantiere è pronto a partire
CAGLIARI. Il disastro del Sant’Elia in diretta televisiva e radiofonica. «Cagliari-Napoli si gioca in uno stadio fatiscente», hanno ripetuto i telecronisti delle reti digitalie satellitari, oltre al radiocronista della tv di Stato. Ma il trasferimento nella nuova arena di Elmas, dato per sicuro solo un mese fa, è ritornato in forte dubbio se non a rischio perchè il progetto ha subito un improvviso stop che non lascia presagire nulla di buono.
È sotto gli occhi di tutti: lasciato senza manutenzione e abbandonato dal Comune, il Sant’Elia muore lentamente. Un disfacimento progressivo, basta gettare uno sguardo alle vecchie tribune in cemento (quelle inaugurate nel 1970 e poi rinnovate due decenni dopo per i mondiali).
I tubi Innocenti che dovevano rappresentare una breve parentesi rappresentano invece la realtà di uno stadio che si regge con il fil di ferro. Ma il problema è che il trasferimento nel nuovo impianto di Elmas, quello che non più tardi di un mese e mezzo fa il presidente rossoblù aveva presentato come un gioiello im grado di rivaleggiare con i migliori impianti europei, ha subìto negli ultimi giorni una serie di stop inaspettati. La pre conferenza di servizi che avrebbe dovuto mettere a confronto i vari enti interessati al progetto di Santa Caterina (dal nome dei terreni nel comune di Elmas acquistati da Cellino per costruire la nuova arena calcistica) non c’è stata. E così anche la conferenza di servizi che avrebbe dovuto indicare tempi e costi del progetto resta nel cassetto dei sogni. Era la metà ottobre e la Regione, nella persona del Governatore Cappellacci, la Provincia (con il presidente Milia) e il Comune di Elmas con il sindaco Valter Piscedda in testa si erano incontrati a Villa Devoto per un primo scambio di opinioni. Non c’era l’Enac, che ha mostrato fin dall’inizio l’avversione al progetto ma in ogni caso ha promesso di voler essere presente al tavolo della trattativa per dire la sua sull’opportunità di far sorgere un impianto sportivo da 23 mila posti ad un passo dalla pista di atterraggio degli aerei. Da allora un silenzio (preoccupante) è calato sul nuovo stadio. Come dire, la pre conferenza di servizi non ha una data perchè la Regione, l’ente più rappresentativo, è impelagata in ben altri problemi, dai pastori alla vertenza agricoltura a quella delle entrate con lo Stato per finire con la finanziaria. Il rischio è che il rallentamento possa diventare fisiologico e che del nuovo stadio si possa iniziare a parlare sempre di meno. Esempi del genere ci sono già stati e potrebbero ripetersi ora, anche se stiamo parlando di un’opera progettata da un privato e che non dovrebbe quindi conoscere le pastoie in cui spesso si sono arenate le opera pubbliche. Il nodo è rappresentato dalle autorizzazioni e non è poco: se Regione e Provincia hanno dato un assenso di massima, non è detto che faccia lo stesso l’Enac, con il quale occorrerà di certo trattare. Eppure il sindaco di Elmas Piscedda mostra ancora una certa fiducia: «Non siamo in ritardo sui tempi, basterà sedersi al tavolo e discutere, innanzitutto per una presa d’atto della normativa che dovrà informare il progetto». E lo stesso Cellino, in una serie di interviste rilansciate ai quotidiani sportivi, parlava ancora di piani di lavoro messi a punto nei partiocolari e di lavori che in ogni caso partiranno la prossima primavera, per concludersi entro la fine del 2011. «Sarà il mio regalo di Natale 2011 agli sportivi e ai tifosi del Cagliari», ha aggiunto. E poi: «È il progetto più importante della mia vita». Si sa che i contratti per il cantiere sono già stati firmati e che le imprese sarebbero pronte a partire subito. Ma quando? Pare che in via Roma qualcuno stia già gongolando.
w3deco November 28th, 2010, 12:47 PM Io l'avevo letto ma per non cadere in depressione (io e voi :D) non l'avevo postato... :lol::ohno:
sbullo November 29th, 2010, 11:14 AM Certo che l'Italia è davvero un paese imbarazzante, se ripenso a tutte le cose successe con questo stadio mi viene la pelle d'oca.
Comunque spero che Cellino lo stadio lo faccia e che sul vecchio Sant'Elia qualcuno vada ad attaccare dei manifesti con le facce di coloro che hanno la responsabilità per la tenuta in piedi di uno scempio tale. In questo modo le generazioni a venire sapranno chi dovranno insultare per dover sborsare ogni anno fior di quattrini per mantenere un'infrastruttura utile come il rotolo di carta igienica finita, neanche il cu* ti ci pulisci.
w3deco December 1st, 2010, 09:49 AM NUOVO STADIO, I FRENI DELLA BUROCRAZIA
http://www.unionesarda.it/foto/ArticoloSezione/307487.jpg
L’impianto sarà realizzato dalla società cagliaritana Ris. Il presidente Cappellacci: «Presto gli uffici daranno risposte»
Grido d’allarme di Cellino: «Progetto pronto, manca il sì»
A preoccupare non è tanto il no dell’Enac quanto l’assenza di un percorso concordato tra la Regione e progettisti e legali del Cagliari calcio. Un incontro già forse in settimana.
Non sarà la solita telenovela, che sugli schermi cagliaritani va in onda ormai da cinque o sei anni. Parola di Massimo Cellino. Cambiano gli attori ma la casa del Cagliari calcio è sempre più fredda e inospitale. Se ne sono accorti i pochi coraggiosi che domenica, malamente coperti da ombrelli e incerati, hanno voluto assistere sulle tribune del Sant’Elia, alla partita tra Cagliari e Lecce. Bagnati come pulcini. Meglio (ma solo leggermente) è andata ai fortunati (politici, giornalisti, imboscati e abbonati) che hanno occupato le tribune Vip, stampa e centrali, dove l’acqua è arrivata comunque.
LA SOCIETÀ «Noi siamo pronti, come annunciato, il problema è che la burocrazia ci mette sempre lo zampino: nonostante la disponibilità della politica sia ampia, in Regione le procedure per esaminare il nostro progetto sulle aree di Santa Caterina (in territorio di Elmas, vicino all’aeroporto) non sono ancora decollate», si è fatto scappare il massimo dirigente rossoblù.
IL PROGETTO Eppure, come detto, la fase progettuale si è praticamente conclusa: il nuovo stadio, totalmente coperto, con parcheggi e con tribune e spogliatoi avveniristici, sarà realizzato da un’associazione temporanea d’imprese, nella quale un ruolo centrale sarà rivestito da un’azienda sarda. Si tratta della cagliaritana Ris (nel suo capitale sociale c’è anche Marcello Vasapollo, componente del Cda del Cagliari calcio e responsabile della sicurezza al Sant’Elia), che opererà in stretto contatto con una grossa azienda della Capitale, alla quale sarà demandato lo sviluppo della parte tecnologica.
LA FUNZIONALITÀ «Sarà un progetto innovativo, necessario per dare una dimensione economica finalmente importante anche a una realtà piccola come la nostra – aggiunge il presidente Cellino – è chiaro che è necessario lo sforzo di tutti per superare i contrasti burocratici che pure sembrano frapporsi anche ora che la controparte non è più il Comune di Cagliari ma la Regione».
LA BUROCRAZIA A preoccupare non è tanto il parere negativo dell’Enac («per quello esistono le disposizioni di legge, che sarà il Comune di Elmas a fare eventualmente valere») quanto la mancata individuazione dello strumento attraverso il quale semplificare le procedure per ottenere il permesso a costruire.
IL GOVERNATORE «L’obiettivo è quello di fornire all’intera Sardegna, che si sente rappresentata dal Cagliari, uno stadio confortevole, adeguato ai tempi che cambiano, in grado di supportare una società che in quanto a organizzazione è tra le prime in Italia – fa notare il governatore Ugo Cappellacci, impegnato in un viaggio istituzionale in Qatar – il nostro indirizzo politico è chiaro ed è già stato manifestato all’indomani della presentazione del progetto: il nuovo impianto, da realizzare nella cintura del capoluogo, è una assoluta priorità».
LA SOLUZIONE Dal presidente è arrivata anche un’idea sulle modalità con le quali uscire dallo stallo: «Gli uffici sono stati incaricati di effettuare una ricognizione immediata e di confrontarsi quanto prima con i tecnici e i legali del Cagliari calcio: occorre trovare una soluzione che accontenti tutte le parti in causa e tenga conto di tutte le variabili in campo».
I TERRENI Sull’area di Santa Caterina esisteva un precedente accordo che prevedeva l’edificazione di 300 mila metri cubi, che il Cagliari calcio (attraverso la società Sgs, intestataria dei terreni, acquisiti dalla “Santa Caterina spa”) ha ridotto a 90 mila. «Tutto alla luce del sole ed esclusivamente finalizzato a regalare alla squadra e ai suoi tifosi uno stadio più funzionale», ha sempre detto il presidente Cellino.
PARERE NEGATIVO Di contro c’è una dura presa di posizione dell’Enac, che ha comunicato sia al Comune di Elmas che alla società un parere negativo, motivato dall’eccessiva vicinanza dell’area alle piste del vicino aeroporto. Motivi di sicurezza e opportunità, secondo l’ente nazionale per l’aviazione civile, che consiglierebbero l’individuazione di un’altra area per la costruzione della mega-opera.
ANTHONY MURONI
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/205175
ACCORDO DI PROGRAMMA O NUOVO PUC?
Il retroscena
Dietro alle dichiarazioni ufficiali, la partita sul nuovo stadio di Elmas si gioca attorno a questioni di tipo politico e legale-amministrativo. Il percorso del quale tanto si parla è legato allo strumento che le parti in causa utilizzeranno per sbloccare urbanisticamente le aree interessate dal progetto per il nuovo stadio.
Le strade sono tre: la modifica del Piano urbanistico comunale di Elmas (se ne discuterà in una seduta di Consiglio comunale già programmata per il 9 dicembre), l’accordo di programma tra Regione, Comune e società privata, e l’intesa tra le stesse parti.
La soluzione preferita (quella anche più semplice dal punto di vista procedurale e con tempi più brevi) è quella dell’accordo di programma.
Ma non sempre la soluzione più semplice dal punto di vista teorico è quella anche immediatamente praticabile: i bene informati sostengono che l’ex assessore all’Urbanistica Gabriele Asunis si sia pronunciato circa l’impraticabilità di questa strada, immediatamente contestato dai legali del Cagliari calcio, che hanno fatto riferimento a precedenti specifici.
Di più: dagli assessorati regionali all’Ambiente e agli Enti locali sarebbero arrivati dei richiami specifici e delle richieste di chiarimento, che il Cagliari calcio ha interpretato come una volontà di creare problemi. Impressione che sarebbe stata spazzata via dal presidente della giunta Ugo Cappellacci, che ha avocato a sé la gestione della pratica-stadio. ( a. mur. )
L'Unione Sarda di mercoledì 1 dicembre 2010
thenightdriver December 1st, 2010, 10:26 AM ^^
Vedrete che sbloccheranno qualche terreno agricolo in prossimita' elmas/ss130 e lo cederanno al cagliari calcio in cambio dei terreni tanto contesi.
w3deco December 1st, 2010, 01:24 PM Bucca tua santa!
mokusei December 2nd, 2010, 08:31 PM ^^
Vedrete che sbloccheranno qualche terreno agricolo in prossimita' elmas/ss130 e lo cederanno al cagliari calcio in cambio dei terreni tanto contesi.
E se si trovasse un'accordo con i dirimpettai? L'amministrazione di Elmas baratta dei terreni con i proprietari dei terreni tra la 130 e la ferrovia, per poi cederli a Cellino in cambio dei terreni tra la ferrovia e la pista. A questo punto la Sogaer acquista i terreni dal comune di Elmas. Mega accordo di programma fra tutti gli interessati per sottoscrivere i contratti e, si spera, tutti contenti (compresa l'ENAC). Vantaggi: la zona e' praticamente la stessa, con tanto di fermata ferroviaria, lo stadio sarebbe un po' piu' distante dalla pista e ci sarebbe la barriera fisica della ferrovia, l'aeroporto si potrebbe ulteriormente sviluppare (con il famoso albergo che vorrebbe fare la SOGAER, se non ho capito male). Altre aree con le stesse potenzialita' ne conosco soltanto due:
1 - Zona di via San Paolo, che ha sia fermata ferroviaria che svincoli vicini. Bisogna vedere se c'e' spazio per lo stadio, dato che e' gia' previsto il nuovo palazzetto e che, nei pressi, si vociferava di un parco vicino allo stagno.
2 - Nei pressi della cittadella Universitaria di Monserrato. Qui abbiamo lo svincolo con la 554, con tanto di ponte strallato, e la nascenda fermata del metrotram.
Ciao
thenightdriver December 3rd, 2010, 09:25 AM E se si trovasse un'accordo con i dirimpettai? L'amministrazione di Elmas baratta dei terreni con i proprietari dei terreni tra la 130 e la ferrovia, per poi cederli a Cellino in cambio dei terreni tra la ferrovia e la pista. A questo punto la Sogaer acquista i terreni dal comune di Elmas. Mega accordo di programma fra tutti gli interessati per sottoscrivere i contratti e, si spera, tutti contenti (compresa l'ENAC). Vantaggi: la zona e' praticamente la stessa, con tanto di fermata ferroviaria, lo stadio sarebbe un po' piu' distante dalla pista e ci sarebbe la barriera fisica della ferrovia, l'aeroporto si potrebbe ulteriormente sviluppare (con il famoso albergo che vorrebbe fare la SOGAER, se non ho capito male). Altre aree con le stesse potenzialita' ne conosco soltanto due:
1 - Zona di via San Paolo, che ha sia fermata ferroviaria che svincoli vicini. Bisogna vedere se c'e' spazio per lo stadio, dato che e' gia' previsto il nuovo palazzetto e che, nei pressi, si vociferava di un parco vicino allo stagno.
2 - Nei pressi della cittadella Universitaria di Monserrato. Qui abbiamo lo svincolo con la 554, con tanto di ponte strallato, e la nascenda fermata del metrotram.
Ciao
Sarebbe un ottima soluzione anche quella che indichi tu, speriamo vada in porto al piu' presto,perche' vorrei riuscire ad andare allo stadio nuovo prima di avere tutti i capelli bianchi!! Per la soluzione nei pressi della cittadella dietro la 554, l'uinico neo e' la 554 stessa,finche' non la sistemano in modo decente scoraggerebbe chiunque ad andare allo stadio se non passando da Sestu! Invece la zona san paolo, era la mia preferita sin dai tempi della vecchia cementeria,ormai pero' e' difficile trovare lo spazio adatto per uno stadio,non tanto per lo stadio in se,quanto per le vie di fuga, parcheggi etc etc e ci sarebbe la fortissima opposizione di un certo signore che ha speso un po di € per 4torri che immagino non gradirebbe uno stadio davanti a rovinargli il panorama dai suoi loculi da 600mila euro :lol:!!
franz85 December 3rd, 2010, 09:59 AM Spero veramente per voi che la situazione si sblocchi.
Prima che il Sant'Elia crolli...
Cubo December 3rd, 2010, 10:13 AM Si, congestionamola un altro po' la 554...
w3deco December 3rd, 2010, 02:04 PM Quando ne parlano le altre squadre...
Cagliari:il Centro Sportivo e il nuovo stadio in arrivo...
03/12/2010
Domenica al vecchio stadio Artemio Franchi arriva il Cagliari di Massimo Cellino, presidente con la fama di mangia-allenatori ma attaccatissimo alla sua Sardegna.
A Firenze tiene banco ormai da anni il discorso relativo alla costruzione del nuovo stadio, alla restaurazione dei Campini, alla Cittadella e così via. Da questo punto di vista, il Cagliari si è già mosso e, salvo imprevisti, nel giro di un anno-un anno e mezzo avrà un nuovo stadio di sua proprietà.
Prima di passare alla questione stadio nuovo, urge ricordare che Cellino per il Cagliari ha già realizzato una struttura utile alla squadra, ovvero il Centro Sportivo "Ercole Cellino" che si trova nel Comune di Assemini, località Sa Ruina. La struttura non si trova nel comune di Cagliari dunque e dista circa 15 chilometri dal centro del capoluogo sardo. Il Centro Sportivo è una meraviglia, anche se come limite ha la mancanza di una foresteria per i ragazzi del vivaio.
Costruito negli anni ’90 ed intitolato alla memoria del padre di Massimo Cellino (Ercole), il Centro è situato in un ambiente spettacolare dotato di cinque campi in erba normale per il calcio a undici e uno in sintetico per il calcio a sette. Oltre a questo, gli spogliatoi, la sala stampa, la palestra e la Club House col ristorante, ovvero una struttura con circa 20 camere utilizzata per i ritiri del Cagliari prima delle gare casalinghe. Qui si allenano la prima squadra e praticamente tutte le squadre del settore giovanile del Cagliari (che giocano qui le loro gare interne), con una forte interazione sia tra i giocatori che tra i tecnici del vivaio sardo.
All’interno della struttura troviamo anche un albergo extra lusso con centro benessere. L’albergo comprende 15 stanze di cui 5 singole e 10 doppie, una Junior Suite e una President Suite. E’ disponibile una sala meeting che può ospitare conferenze da 20 a 150 persone. Il ristorante offre un’ampia scelta di menù di cucina internazionale. Il centro benessere propone trattamenti estetici, ed è dotato di idromassaggio e bagno turco, oltre alla possibilità di usufruire di una palestra e praticare diversi sport come golf, calcio, calcetto e squash. Oltre a questo, il centro in questione è anche un Golf Club molto frequentato. Queste attività non turbano ovviamente l’andamento della parte sportiva dedicata al Centro "Ercole Cellino”.
Detto del Centro Sportivo, passiamo allo stadio nuovo. Cellino ed i suoi collaboratori hanno cercato di trattare per anni con l’amministrazione comunale di Cagliari per ristrutturare il vecchio Sant’Ellia e in un primo momento (con l’Italia in corsa per gli Europei ed i relativi fondi in arrivo) la cosa sembrava fattibile. Poi, una volta sfumata la candidatura italiana, sono sorti dei problemi. Cellino un po’ ha insistito, poi ha rotto gli indugi ed ha trovato un altro terreno dove costruirsi uno stadio tutto suo.
Il terreno in questione non è nel comune di Cagliari, bensì ad Elmas, una municipalità che dista da Cagliari come Peretola dal centro di Firenze, circa 9 chilometri.
Il presidente del Cagliari ha comprato un terreno di 22-23 ettari in un punto strategico,ad un passo dall’aeroporto e vicinissimo all’autostrada, quindi raggiungibile con molta facilità. Di questi 22-23 ettari, 4 sono stati donati dal Cagliari all’amministrazione di Elmas: qui è presente una storica chiesa del posto che sarà ristrutturata da Cellino e intorno alla quale sorgerà un parco per la cittadinanza. Altri 2 ettari sono per le cessioni urbanistiche ed il resto, 15-16 ettari saranno riservati alla costruzione di stadio e parcheggi.
Il tutto per un investimento complessivo di circa 35 milioni di euro. Speculazione edilizia? Neanche per sogno: Cellino non costruirà intorno alla stadio nessuna zona commerciale, solo un impianto per le gare di calcio. Ed il presidente è anche contrario alla cessione dei "naming rights”, ovvero i diritti del nome per il nuovo stadio che potevano fruttare fior di quattrini (alla Juve è fruttato qualcosa come 75 milioni di euro). Sarò, come detto, una struttura per il calcio: l’obiettivo è arrivare a circa 10 milioni di euro di ricavi da stadio. Il nuovo impianto avrà 23.600 posti a sedere al coperto con una serie di comfort ed una volta messa in opera la piattaforma di appoggio serviranno non più di 8 messi per la realizzazione delle infrastrutture portanti. In parole povere: una volta dato il via, nel giro di un annetto lo stadio sarà pronto. Cellino sull’investimento ha detto: "E’ da un po’ di tempo che avevo messo i soldi da parte per dotare Cagliari e la Sdegna di uno stadio di proprietà della sua squadra di calcio”.
Per il via dei lavori, si devono ultimare gli ultimi iter amministrativi. Il problema principale è dovuto all’Enac, ente che gestisce l’aeroporto adiacente al terreno dove sorgerà il nuovo impianto.
L’Enac ha voluto capire se le infrastrutture dello stadio potessero in qualche modo infastidire l’attività dell’aeroporto, ma ci fanno sapere dal comune di Elmas che si tratta di un eccesso di prudenza: le strutture del nuovo impianto sono fuori dal cono di atterraggio dell’aeroporto e non disturbano l’attività dello scalo. Come ogni volta, in Italia la burocrazia la fa da padrona, ma al momento sono prossime allo zero le possibilità che il progetto salti.
Cagliari avrà quindi il suo stadio di proprietà: un regalo del sardo Cellino alla sua terra che proietterà la squadra sarda verso una nuova dimensione…
Giacomo Rosati
http://www.fiorentina.it/notizia.asp?IDNotizia=90280&IDCategoria=1
giovannimi1976 December 3rd, 2010, 02:39 PM Quando ne parlano le altre squadre...
Cagliari:il Centro Sportivo e il nuovo stadio in arrivo...
03/12/2010
Domenica al vecchio stadio Artemio Franchi arriva il Cagliari di Massimo Cellino, presidente con la fama di mangia-allenatori ma attaccatissimo alla sua Sardegna.
A Firenze tiene banco ormai da anni il discorso relativo alla costruzione del nuovo stadio, alla restaurazione dei Campini, alla Cittadella e così via. Da questo punto di vista, il Cagliari si è già mosso e, salvo imprevisti, nel giro di un anno-un anno e mezzo avrà un nuovo stadio di sua proprietà.
Prima di passare alla questione stadio nuovo, urge ricordare che Cellino per il Cagliari ha già realizzato una struttura utile alla squadra, ovvero il Centro Sportivo "Ercole Cellino" che si trova nel Comune di Assemini, località Sa Ruina. La struttura non si trova nel comune di Cagliari dunque e dista circa 15 chilometri dal centro del capoluogo sardo. Il Centro Sportivo è una meraviglia, anche se come limite ha la mancanza di una foresteria per i ragazzi del vivaio.
Costruito negli anni ’90 ed intitolato alla memoria del padre di Massimo Cellino (Ercole), il Centro è situato in un ambiente spettacolare dotato di cinque campi in erba normale per il calcio a undici e uno in sintetico per il calcio a sette. Oltre a questo, gli spogliatoi, la sala stampa, la palestra e la Club House col ristorante, ovvero una struttura con circa 20 camere utilizzata per i ritiri del Cagliari prima delle gare casalinghe. Qui si allenano la prima squadra e praticamente tutte le squadre del settore giovanile del Cagliari (che giocano qui le loro gare interne), con una forte interazione sia tra i giocatori che tra i tecnici del vivaio sardo.
All’interno della struttura troviamo anche un albergo extra lusso con centro benessere. L’albergo comprende 15 stanze di cui 5 singole e 10 doppie, una Junior Suite e una President Suite. E’ disponibile una sala meeting che può ospitare conferenze da 20 a 150 persone. Il ristorante offre un’ampia scelta di menù di cucina internazionale. Il centro benessere propone trattamenti estetici, ed è dotato di idromassaggio e bagno turco, oltre alla possibilità di usufruire di una palestra e praticare diversi sport come golf, calcio, calcetto e squash. Oltre a questo, il centro in questione è anche un Golf Club molto frequentato. Queste attività non turbano ovviamente l’andamento della parte sportiva dedicata al Centro "Ercole Cellino”.
Detto del Centro Sportivo, passiamo allo stadio nuovo. Cellino ed i suoi collaboratori hanno cercato di trattare per anni con l’amministrazione comunale di Cagliari per ristrutturare il vecchio Sant’Ellia e in un primo momento (con l’Italia in corsa per gli Europei ed i relativi fondi in arrivo) la cosa sembrava fattibile. Poi, una volta sfumata la candidatura italiana, sono sorti dei problemi. Cellino un po’ ha insistito, poi ha rotto gli indugi ed ha trovato un altro terreno dove costruirsi uno stadio tutto suo.
Il terreno in questione non è nel comune di Cagliari, bensì ad Elmas, una municipalità che dista da Cagliari come Peretola dal centro di Firenze, circa 9 chilometri.
Il presidente del Cagliari ha comprato un terreno di 22-23 ettari in un punto strategico,ad un passo dall’aeroporto e vicinissimo all’autostrada, quindi raggiungibile con molta facilità. Di questi 22-23 ettari, 4 sono stati donati dal Cagliari all’amministrazione di Elmas: qui è presente una storica chiesa del posto che sarà ristrutturata da Cellino e intorno alla quale sorgerà un parco per la cittadinanza. Altri 2 ettari sono per le cessioni urbanistiche ed il resto, 15-16 ettari saranno riservati alla costruzione di stadio e parcheggi.
Il tutto per un investimento complessivo di circa 35 milioni di euro. Speculazione edilizia? Neanche per sogno: Cellino non costruirà intorno alla stadio nessuna zona commerciale, solo un impianto per le gare di calcio. Ed il presidente è anche contrario alla cessione dei "naming rights”, ovvero i diritti del nome per il nuovo stadio che potevano fruttare fior di quattrini (alla Juve è fruttato qualcosa come 75 milioni di euro). Sarò, come detto, una struttura per il calcio: l’obiettivo è arrivare a circa 10 milioni di euro di ricavi da stadio. Il nuovo impianto avrà 23.600 posti a sedere al coperto con una serie di comfort ed una volta messa in opera la piattaforma di appoggio serviranno non più di 8 messi per la realizzazione delle infrastrutture portanti. In parole povere: una volta dato il via, nel giro di un annetto lo stadio sarà pronto. Cellino sull’investimento ha detto: "E’ da un po’ di tempo che avevo messo i soldi da parte per dotare Cagliari e la Sdegna di uno stadio di proprietà della sua squadra di calcio”.
Per il via dei lavori, si devono ultimare gli ultimi iter amministrativi. Il problema principale è dovuto all’Enac, ente che gestisce l’aeroporto adiacente al terreno dove sorgerà il nuovo impianto.
L’Enac ha voluto capire se le infrastrutture dello stadio potessero in qualche modo infastidire l’attività dell’aeroporto, ma ci fanno sapere dal comune di Elmas che si tratta di un eccesso di prudenza: le strutture del nuovo impianto sono fuori dal cono di atterraggio dell’aeroporto e non disturbano l’attività dello scalo. Come ogni volta, in Italia la burocrazia la fa da padrona, ma al momento sono prossime allo zero le possibilità che il progetto salti.
Cagliari avrà quindi il suo stadio di proprietà: un regalo del sardo Cellino alla sua terra che proietterà la squadra sarda verso una nuova dimensione…
Giacomo Rosati
http://www.fiorentina.it/notizia.asp?IDNotizia=90280&IDCategoria=1
Sbaglio o quest'articolo e' una evidente lavata di faccia nei confronti dei Della Valle???:lol:
Cmq sottoscrivo in pieno..e ribadisco i miei complimenti al Cagliari, societa' che come una formichina, con pochi proclami, sta facendo molto piu' di tante altre pseudo grandi societa' del nostro calcio..:)
sbullo December 3rd, 2010, 03:19 PM Si, congestionamola un altro po' la 554...
Vivo a Roma e sono venuto spesso a Cagliari, mi sono reso conto che quello che i cagliaritani chiamano traffico a Roma si chiama Domenica mattina :lol:
thenightdriver December 3rd, 2010, 03:47 PM ^^
quindi mi devo fare 1h di fila per fare 20km? Se a Roma si vive cosi pure la domenica mattina sono problemi dei romani!:)
Cubo December 3rd, 2010, 04:39 PM Vivo a Roma e sono venuto spesso a Cagliari, mi sono reso conto che quello che i cagliaritani chiamano traffico a Roma si chiama Domenica mattina :lol:
Non è che vieni di domenica mattina? :P
w3deco December 3rd, 2010, 08:02 PM Vivo a Roma e sono venuto spesso a Cagliari, mi sono reso conto che quello che i cagliaritani chiamano traffico a Roma si chiama Domenica mattina :lol:
SS554, Asse Mediano, Viale Marconi, Lungomare Poetto e varie altre vie, purtroppo, non hanno niente da invidiare al traffico romano o milanese... :ohno:
Il problema di Cagliari è la sua forma ad imbuto e quindi, al contrario di città "circolari" o cmq raggiungibili da tutte le parti, il traffico si concentra in "poche" strade che però guarda caso sono le uniche per entrare/uscire dalla città o per attraversarla.
Btw quoto Cubo, l'idea di farla vicino alla 554 è improponibile. Si congestionerebbe ancora di più una strada già congestionata e per di più pericolosa.
Vicino all'aeroporto andrebbe più che bene. IMHO
edit PS: una piccola analisi del fenomeno popolazione/traffico/spostamenti nell'area metropolitana cagliaritana... http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=48804311&postcount=1
mokusei December 4th, 2010, 10:59 AM SS554, Asse Mediano, Viale Marconi, Lungomare Poetto e varie altre vie, purtroppo, non hanno niente da invidiare al traffico romano o milanese... :ohno:
Il problema di Cagliari è la sua forma ad imbuto e quindi, al contrario di città "circolari" o cmq raggiungibili da tutte le parti, il traffico si concentra in "poche" strade che però guarda caso sono le uniche per entrare/uscire dalla città o per attraversarla.
Btw quoto Cubo, l'idea di farla vicino alla 554 è improponibile. Si congestionerebbe ancora di più una strada già congestionata e per di più pericolosa.
Vicino all'aeroporto andrebbe più che bene. IMHO
edit PS: una piccola analisi del fenomeno popolazione/traffico/spostamenti nell'area metropolitana cagliaritana... http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=48804311&postcount=1
Questo della 554 e' comunque un problema. Se ci pensate bene, anche con lo stadio accanto all'aeroporto, buona parte dei tifosi dell'hinterland la percorrerebbe per giungere allo stadio. Io stesso ho indicato la zona della cittadella come ultima ipotesi, sia per il traffico gia' notevole della 554 che, soprattutto, per il fatto che il metrotram serve solo Cagliari e parte di hinterland (Monserrato). La fermata ferroviaria e' meglio: sarebbe utile per i tifosi dalla stessa Cagliari e delle altre zone della Sardegna. Quindi e' naturale che anche io faccia il tifo per la soluzione "stadio a Santa Caterina (meglio lato ss130)". Se si usasse il mezzo ferroviario... Poi, complice la situazione dei collegamenti e delle strade cittadine, altre alternative alle tre che ho pensato non ne vedo. Serve un piano del traffico su scala metropolitana che tenga conto di tutti i mezzi di trasporto. Anche il metrotram, per come e' stato concepito, a me non e' che piaccia molto, una provocazione: Metrocagliari o, piuttosto, Metromonserrato? E, se fanno le linee proposte da Soru, Metrocagliari o Metrohinterland? (Nel senso che e' piu' utile, nel primo caso, a Monserrato o, nel secondo caso all'hinterland, che a Cagliari; sarebbe bello fosse utile a tutti in egual misura) Via al sondaggio, sono curioso :lol::lol::lol:
Ciao
sbullo December 8th, 2010, 04:26 PM L'intervista per chi segue il calcio è davvero bella, vi ho segnato in neretto la domanda sullo stadio e la risposta è davvero brutta :(
Presidente Cellino, è vero che il Milan vorrebbe Lazzari e Matri già a gennaio?
«Sì, è vero e non solo il Milan».
E lei che risponde?
«Che restano tutti e due qua. Io non vendo, compro».
A gennaio?
«Sì, arriverà un giocatore di qualità ma non mi chieda altro».
Nemmeno il ruolo?
«Non lo dico nemmeno sotto tortura».
Trattenere Lazzari e Matri di fronte a richieste così importanti non sarà semplice. Come pensa di riuscirci?
«Ho preso un impegno con i miei quattromila abbonati, con l'allenatore e con tutti gli altri giocatori. Lazzari e Matri non si muovono da qua, sono già d'accordo».
E a giugno?
«Il discorso cambia. Prima dobbiamo vedere come va a finire il campionato e la vicenda dello stadio. Parliamo chiaro: se il Cagliari fa il salto di qualità, può anche cercare di trattenere calciatori importanti come Lazzari e Matri. Altrimenti, sarebbe ingiusto anche nei confronti degli stessi giocatori».
A proposito di stadio, a che punto è la situazione?
«A un punto morto, non so più in quale ufficio si è arenata la pratica. Se entro giugno non avrò il via libera, dovrò rivedere tutto».
Ne approfitto per chiederle di Bisoli, quanto le è pesato esonerarlo?
«Mi conoscete e sapete che quando c'è da mandare via un allenatore, non esito e non ho solitamente rimpianti. Mi è dispiaciuto enormemente, oserei dire che è stata una scelta condivisa. Bisoli è un ottimo allenatore, uno dei più bravi capitati a Cagliari. Lo ha tradito l'amore eccessivo per il Cagliari, la voglia di sfondare. La squadra è andata in confusione e non riusciva più a fare niente. Mi ha ricordato la situazione vissuta nel 2001 con Nuciari. La squadra aveva una grande voglia di fare bene ma non ci riusciva».
Il dissidio con Agostini e Conti non c'entra?
«Stupidaggini, la verità è quella che ho appena detto».
Così ha scelto Donadoni. È soddisfatto?
«Una persona educata, stupenda e poi ha la mentalità che piace a me: vuole vincere e imporre sempre il proprio gioco. Credo che qua da noi abbia trovato l'ambiente ideale per esprimere le sue potenzialità di allenatore capace e vincente».
Il progetto tecnico ambizioso di inizio campionato va avanti?
«Sì, se ci siamo salvati girando a nove punti alla fine del girone di andata, possiamo risalire la china anche questa volta».
Forse troppi “casi”, compreso quello di Marchetti.
«Più che un “caso”, un colossale equivoco. Marchetti è un professionista esemplare, è educato e serio. Non escludo una soluzione prima del 13 dicembre, giorno in cui si riunirà il Collegio arbitrale. Poi, a gennaio, troveremo insieme una sistemazione».
Ma che cosa lo ha determinato?
«Una cattiva gestione da parte sua e mia di alcune dichiarazioni pubbliche. La verità è che tutti pensavamo che Marchetti sarebbe andato via, invece è rimasto e la situazione ci è sfuggita di mano».
E lei ha subito una denuncia per mobbing.
«Non lo sopporto. Guardi, io sono abituato a assumermi le mie responsabilità. Se sbaglio, pago. Ma questa volta...»
Nessuna vessazione?
«Ma quando mai. E poi sento dire alla radio da Tardelli che impedisco a Marchetti di allenarsi. Tardelli taccia e parli dopo essersi informato».
Tardelli è amico di Sergio Porcedda. Che idea si è fatto della crisi del Bologna?
«Penso che il calcio sia una brutta bestia. Io ci ho messo anni e impiegato ingenti risorse finanziarie prima di avere una società che si reggesse sulle proprie gambe».
Sta dicendo che lei dal Cagliari non ci ha guadagnato?
«Le assicuro che ero più ricco quando facevo il capitano di un'industria che fatturava oltre mille miliardi all'anno. Dal '92, anno in cui ho preso il Cagliari, continuo a vivere nella stessa casa e non scorrazzo per i mari con tre barche. Ne avevo una, che ho venduto. Sono tornato dagli Stati Uniti per dedicarmi anima e corpo al Cagliari, faccio il presidente di professione, che altro si pretende da me»?
Torniamo a Porcedda. Sa che a Bologna parlano sprezzantemente di “banda dei sardi”?
«Lo so e mi ferisce. I sardi sono altra cosa: lavoratori, onesti, incapaci di elemosinare favori. Poi, c'è l'eccezione che conferma la regola».
A Firenze, per qualche istante, è riecheggiato il solito coro “sardi pecorai”. Lo ha sentito?
«Francamente no, ma se fosse stato rivolto a me, ne sarei stato orgoglioso. Il mestiere di pastore è duro e avaro di soddisfazioni economiche, non c'è niente di cui vergognarsi. Io sono orgoglioso di essere sardo».
Sardo? Dal cognome non si direbbe.
«Mio padre Ercole era piemontese ma io sono nato a Sanluri e, dall'età di dodici anni, cresciuto a Cagliari. E, comunque, mio padre mi ha sempre detto: “Ricordati che il Regno si chiamava sardo-piemontese, non il contrario. Significa che la Sardegna è importante”. Una bella lezione da un piemontese».
Certo che la Sardegna non attraversa un momento facile.
«È vero e io sono felice che il Cagliari dia un'immagine positiva della nostra isola. La mia vera ricchezza, è quella di presiedere una società di calcio che rappresenta tutta la Sardegna. Questa sì che è una soddisfazione. Tempo fa la Sardegna veniva associata ai sequestri di persona. Questa piaga è stata debellata e noi possiamo andare in giro orgogliosamente a farci chiamare “pecorai”. Piuttosto, sa che cosa mi ha detto il presidente del Coni Petrucci l'altro giorno»?
Prego.
«Mi ha fatto i complimenti, perché nei miei diciannove anni di presidenza, il Cagliari non è mai stato coinvolto in storie di doping, sia farmacologico che amministrativo, di passaporti falsi, di fideiussioni fasulle e quant'altro. Un bel riconoscimento. Quando in sede arrivano gli ispettori della Covisoc, incaricati di controllare bilanci, pagamenti di stipendi e Irpef, se ne vanno senza muovermi un appunto e congratulandosi con me. Mi dicono: “Presidente, lei ci mette in difficoltà, come facciamo adesso con le altre società”? Ce ne ho messo di tempo e denaro, ma adesso la Cagliari Calcio è una società autentica, con bilanci sani, organizzazione e strutture adeguate».
Parliamo di Acquafresca, domenica a Firenze è stato sopravanzato da Ragatzu.
«Prenda nota di quello che dirò adesso: Acquafresca è un fuoriclasse e presto lo dimostrerà. È soltanto un po' giù di condizione fisica e sta lavorando per riacquistarla. Purtroppo, con Bisoli ha giocato poco ed è rimasto indietro. E non è il solo. Tutto qua».
Ho letto da qualche parte che lei farebbe pressioni su Donadoni perché lo faccia giocare. È vero?
«Mai sentita un'assurdità simile. Ma se a Donadoni non chiedo neanche la formazione! La scopro quando arrivo allo stadio e vado a incoraggiare i ragazzi, pochi minuti prima della partita. Donadoni sa quello che deve fare, lui è il primo estimatore di Acquafresca e, con i tempi giusti, lo recupererà alla grande».
Ma è proprio sicuro di non aver sbagliato la valutazione su Acquafresca?
«Sicurissimo. Era un cannoniere implacabile non può essere diventato mediocre. Capirei se si fosse “seduto”, ma ha grande voglia di emergere e di aiutare il Cagliari, che lo ha voluto con tutte le sue forze. È solo questione di condizione atletica. Le valutazioni poi si possono anche sbagliare».
Le è capitato con Tesser, da lei esonerato dopo la prima partita di campionato, nel 2005, che ha portato il Novara dalla C1 alla Serie B, dove adesso è capolista incontrastato.
«È una riflessione che ho fatto. Probabilmente, ero prevenuto nei suoi confronti perché non lo avevo scelto io ma il diesse, Nicola Salerno. Mai avrei pensato che Tesser sarebbe diventato un allenatore importante, invece, sta facendo grandi cose. Complimenti».
Fatto tutto questo discorso, pare di capire due cose. Prima: il progetto tecnico va avanti con gli stessi obiettivi, ovvero ottenere qualcosa di più della salvezza. Secondo: a giugno si saprà se il Cagliari, con il nuovo stadio, potrà permettersi di trattenere giocatori di un certo livello. È così?
«Esatto. Il campionato è apertissimo, siamo a sei punti dal quinto posto, occupato da Inter, Sampdoria, Palermo e Roma. A giugno ho bisogno di risposte precise, di capire da che parte stanno le amministrazioni pubbliche. Altrimenti, con che argomenti posso tenere giocatori che hanno, giustamente, sogni e ambizioni economiche»?
I sentimenti non bastano?
«Io voglio bene ai miei giocatori e credo che non siano miei dipendenti ma miei soci. Se loro funzionano, funziona anche la squadra e la società ne trae benefici. Siamo sulla stessa barca. Ma non è facile resistere alle offerte economiche di squadre di primaria importanza come il Milan».
Arrivederci a giugno, allora?
«Perché domenica allo stadio non ci vediamo? C'è una partita da vincere».
Contro un ex allenatore del Cagliari. Tanto per cambiare.
thenightdriver December 9th, 2010, 10:43 AM mi e' sembrato un po malinconico quel commento, sinceramente pur sforzandomi, non capisco come per 10 anni un comune di una città riesca a bloccare la costruzione ad un privato di uno stadio..pero poi ci mettono meno di 24h. a cambiare la destinazione d'uso per "certi palazzi" impattanti!
Forse Cellino avrebbe dovuto fare come tutti, affiancare allo stadio un bel progetto di palazzi e affidarlo ad uno dei nostri noti costruttori, avremmo avuto lo stadio gia da diversi anni!
w3deco December 12th, 2010, 02:16 PM L'ingegner Salvi, ex direttore dell'Enac, smonta tutte le parti che compongono il parere negativo dell'Enac...non so più a chi credere! :dunno:
«Nuovo stadio? Divieto pretestuoso». Il parere dell'ex direttore dell'Enac
http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/308601.jpg
Il documento dell'ingegner Salvi, ex direttore dell'Enac, ora verrà usato dalla società per far valere le sue ragioni.
«L'Enac ha fatto un'entrata a gamba tesa, fornendo un parere non richiesto ed esageratamente severo a proposito del progetto del nuovo stadio a Elmas». A sostenerlo, in un parere commissionato dal Cagliari calcio, è l'ingegner Bruno Salvi, ex dirigente generale ed ex (dal 1984 al 1998) capo del Servizio aeroporti della direzione generale dell'Aviazione civile. Il riferimento è alle due comunicazioni con le quali (ad agosto e a ottobre) l'Enac ha giudicato «impossibile» l'ipotesi della costruzione di un impianto sportivo per grandi eventi nell'area di Santa Caterina, proprio accanto alle piste dell'aeroporto dell'area vasta cagliaritana. Tesi che il professionista, leggi alla mano, ritiene di aver smontato.
SVILUPPO POSSIBILE «Elmas dispone della pista migliore per lunghezza e condizioni operative tra tutti gli aeroporti italiani della stessa categoria - scrive Salvi - i 3,3 milioni di passeggeri ospitati nel 2009 sono di gran lunga inferiori da quelli che sono passati per Bologna (4,7), Napoli (5,3), Linate (8,3) e Ciampino (4,8)». Ne deriva che, anche in presenza di un eventuale aumento di arrivi e partenze, non si intravede a breve la necessità di provvedere a un ampliamento. Specie se il confronto viene allargato a Palma di Maiorca, che nell'ultimo anno (su un aeroporto dalle dimensioni simili di quello cagliaritano) ha ospitato oltre 21 milioni di passeggeri: «Queste riflessioni confermano che l'occupazione di un'area adiacente al sedime aeroportuale destinata alla realizzazione dello stadio, non ostacola lo sviluppo dell'aerostazione, in quanto l'attuale principale carenza del piazzale di sosta velivoli dovrebbe essere eliminata in posizione diametralmente opposta a quella dello stadio», aggiunge Salvi.
NESSUN IMPEDIMENTO Entrando nel dettaglio delle motivazioni esposte dall'Enac per il no assoluto all'ipotesi-stadio, il professionista è ancora più netto: «Pur ricordando che si è trattato di discussioni informali, l'Enac ha dichiarato ai tecnici del Cagliari calcio che il progetto di nuovo impianto trova fattibilità in quanto a inserimento fisico - dice Salvi, citando un passaggio delle comunicazioni intercorse tra le parti - le motivazioni addotte sono altre: si parla di rischio per l'incolumità dei tifosi in caso di caduta di un aereo, rischio ingorghi nelle zone di accesso in occasioni delle partite, rischio per l'ordine pubblico e fenomeni di abbagliamento. Tutte questioni pretestuose e che possono essere facilmente smontate».
STANDARD OPERATIVI A proposito dei rischi legati all'eventuale caduta di un apparecchio, Salvi è tranciante: «Lo stesso presidente dell'Enac ha più volte parlato della possibile realizzazione di un albergo e di un centro commerciale in quella stessa zona - ricorda Salvi - significa forse che si preoccupa per i tifosi che 20 volte in un anno arriverebbero al nuovo stadio e non dei clienti che frequenterebbero hotel e negozi per 365 giorni? Conoscendolo, non credo che sia così».
IL RISCHIO INGORGHI «L'accessibilità a ogni aeroporto dovrebbe essere garantita nel rispetto delle esigenze di una mobilità complessiva. Si deve purtroppo solo tollerare, come spesso avviene in Italia, che in periodi di simultanea concentrazione di traffico, si registrino disagi. In questo caso, comunque, i disagi risultano ridotti perché nei giorni di una partita di calcio (normalmente sabato e domenica) i flussi di mobilità aerea sono più contenuti», argomenta l'ex direttore generale dell'Enac. «Per garantire un adeguato sistema di viabilità dovrà, comunque, essere cura degli Enti presenti alla conferenza dei servizi verificare la attuale capacità delle vie di accesso e di prevedere un eventuale potenziamento qualora non risultassero adeguate, inserendo nelle destinazioni anche il nuovo stadio».
IL RISCHIO ULTRAS Nel recente passato, infatti, sia in Italia (iniziative di protesta di pastori ed extracomunitari) sia in Francia (manifestazioni contro la politica del governo) è stata disposta la chiusura degli aeroporti di Cagliari, di Lione e di Marsiglia a causa dei manifestanti confluiti nei rispettivi aeroporti: «Ma il capoluogo sardo non ha mai fatto registrare problemi di questo tipo: l'unico episodio che si ricordi è stato causato, proprio nell'area aeroportuale, dagli hooligans inglesi durante i Mondiali del '90».
INTERFERENZE Anche il quarto punto, quello legato al possibile abbagliamento dei piloti impegnati nelle fasi di atterraggio e decollo viene ritenuto pretestuoso: «Queste procedure in molti aeroporti italiani insistono su centri abitati anche ad alta densità di popolazione - ricorda Salvi - per atterrare a Fiumicino un apparecchio sorvola a bassa quota il centro di Fregene e per farlo a Ciampino deve attraversare la città di Roma sorvolando aree densamente popolate come San Lorenzo, Don Bosco, Capannelle a quote sempre decrescenti fino alla pista, adiacente ai palazzi di più piani posti a ridosso della recinzione dello scalo. In ogni caso le indicazioni fornite dai tecnici dell'Enac nell'incontro informale del luglio scorso con i tecnici del Cagliari calcio sono state recepite e trasferite nel progetto».
ANTHONY MURONI
Domenica 12 dicembre 2010 10.04
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/206489
sbullo December 12th, 2010, 02:51 PM Ennesima dimostrazione che è tutta una questione di quattrini
makkillottu December 12th, 2010, 03:15 PM L'ingegner Salvi, ex direttore dell'Enac, smonta tutte le parti che compongono il parere negativo dell'Enac...non so più a chi credere! :dunno:
«Nuovo stadio? Divieto pretestuoso». Il parere dell'ex direttore dell'Enac
http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/308601.jpg
Il documento dell'ingegner Salvi, ex direttore dell'Enac, ora verrà usato dalla società per far valere le sue ragioni.
Torrada... Cellino ha ragione, è l'ENAC che vuole quei terreni per specularci lei... ma a sto giro s'attacca! Riassumibile con un francesissimo: giai cagara... :lol:
thenightdriver December 13th, 2010, 12:26 PM ma non c'e' nessun rendering che faccia vedere da piu' vicino questo ennesimo progetto di stadio?
interessante la colorazione rossa con la tribuna centrale blu..
w3deco December 13th, 2010, 01:19 PM ma non c'e' nessun rendering che faccia vedere da piu' vicino questo ennesimo progetto di stadio?
interessante la colorazione rossa con la tribuna centrale blu..
Boh tutte le foto sono uscite in questo forum...
In attesa di buone notizie un po di immagini tratte dal video di presentazione del nuovo stadio a elmas
http://sardegna.blogosfere.it/images/cagliari-calcio-stadio-santa-cristina-interno-elmas-caralis-arena.jpg
http://sardegna.blogosfere.it/images/elmas-santa-cristina-stadio-cagliari-calcio-elmas.jpg
http://gruppodinterventogiuridico.blog.tiscali.it/files/2010/09/stadio-Cagliari-big24092010150032.jpg
http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/hs342.snc4/41571_109592549063584_4965_n.jpg
http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/308601.jpg
http://www.unionesarda.it/foto/ArticoloSezione/307487.jpg
http://net-storage.tccstatic.com/storage/retestadio.it/img_notizie/thumb1/a302890ce1434338b93173e144f0ab5a-16133-1285333369.jpeg
Articolo sul sito del Cagliari Calcio: http://www.cagliaricalcio.net/news/notizia.asp?id_menu=1&idNotizia=9285&type=0
Sul sito del Cagliari c'è anche il video della presentazione...
http://www.cagliaricalcio.net/video/nuovoStadio.asp?id_menu=5
^^
thenightdriver December 13th, 2010, 02:24 PM grazie W3D..purtroppo le avevo gia' viste tutte.
Avrebbero dovuto farli un po piu' grandi e di migliore qualita' sopratutto gli spaccati, almeno nel frattempo che si sblocchi la situazione si poteva parlare di qualche dettaglio, cosi' invece non si capisce granche' piu' di tanto.
Ampsicora December 13th, 2010, 11:08 PM sono pessimista :ohno:
Marcello77 December 14th, 2010, 11:30 AM Cellino è veramente un personaggio....ma come fa a dire "anticipando addirittura la juve sui tempi"....boh!
Cubo December 14th, 2010, 12:15 PM Cellino l'idea dello stadio ce l'ha da 10 anni...
Dorocka December 14th, 2010, 01:16 PM cubo lui parlava della costruzione.
e comunque la juve ce l'aveva in mente anche lei da dieci anni almeno l'idea dello stadio.
thenightdriver December 14th, 2010, 02:19 PM cubo lui parlava della costruzione.
e comunque la juve ce l'aveva in mente anche lei da dieci anni almeno l'idea dello stadio.
se la "burocrazia" non si fosse messa in mezzo anche per questo progetto, Cellino avrebbe tirato su l'impianto nuovo per meta' 2011, visto che per la realizzazione si sono prospettati 9/11 mesi. Purtroppo anche per questo porogetto avremmo dovuto avere l'ok definitivo entro ottobre di quest'anno, abbiamo gia' 2/3mesi di ritardo..ricordo che tanto per cambiare e' tutto pronto da parte della societa' Cagliari Calcio,sono pure state gia' scelte le imprese per la costruzione, ma di mezzo c'e' ancora l'enac e la questione "sicurezza".
alexss1987 December 14th, 2010, 02:46 PM Cellino è veramente un personaggio....ma come fa a dire "anticipando addirittura la juve sui tempi"....boh!
Perchè lo stadio del cagliari viene su in meno di un anno, quindi se si fosse iniziato l'anno scorso come era previsto sarebbe stato pronto prima del nuovo delle alpi..
delsa December 14th, 2010, 04:19 PM Perchè lo stadio del cagliari viene su in meno di un anno, quindi se si fosse iniziato l'anno scorso come era previsto sarebbe stato pronto prima del nuovo delle alpi..
lui questa frase l'ha detta 3-4 mesi fa, non l'anno scorso...
ha detto una stronzaa per fare il figo
capita e non è nulla di 'grave'
ma basta ammetterlo
felis December 14th, 2010, 04:20 PM Giornate di buone notizie..
Cagliari: deferito Cellino e la società
(ANSA) - ROMA - Deferimento per Massimo Cellino. Il procuratore federale ha sanzionato il patron del Cagliari ''per aver espresso giudizi e rilievi lesivi della reputazione di un soggetto e di una societa' operanti nell'ambito della Figc''. Per responsabilita' diretta deferita anche la societa'. Cellino, in un'intervista, aveva attaccato il presidente del Cesena Campedelli dicendo che non pagava gli stipendi e che, mentre lui era alle Seychelles, la squadra aveva fatto la trasferta fino a Lecce in pullman.
thenightdriver December 14th, 2010, 04:28 PM Giornate di buone notizie..
guarda caso prima di cesena cagliari..un tempismo perfetto..e cmq. che il cesena fosse andato a lecce (dove aveva pure vinto) a spese di bisoli era uscito fuori da una nota trasmissione televisiva di 3canali solo sportivi..loro non sono stati deferiti? che stranoooo :ohno:
alexss1987 December 15th, 2010, 04:56 PM Possono deferire solo gli iscritti..
w3deco December 15th, 2010, 05:08 PM Io non ho capito di cosa si parla, quale sia il "reato" sportivo commesso e in cosa consis te questo deferimento... :dunno:
w3deco December 15th, 2010, 09:34 PM Sandro Angioni entra nel Consiglio
Delegato alle relazioni esterne
La Società Cagliari Calcio dà il benvenuto a Sandro Angioni all'interno del Consiglio di amministrazione.
Angioni assume l'incarico di amministratore con delega alle relazioni esterne e alla rappresentanza presso gli Enti nell'espletamento dell'iter burocratico finalizzato alla realizzazione del nuovo stadio.
La nomina è stata ufficialmente conferita nel corso dell'ultima riunione del c.d.a. aziendale che ha avuto luogo il 9 dicembre.
Ad Angioni vanno le congratulazioni per l'importante incarico e i migliori auspici per un buon lavoro.
http://www.cagliaricalcio.net/news/notizia.asp?id_menu=1&idNotizia=9735&type=0
thenightdriver December 16th, 2010, 12:28 PM Regione contro Cellino? Il patron sta alla finestra per non rovinare tutto...
Continua a rimanere piena di ombre la vicenda relativa a quello che dovrebbe essere il nuovo stadio del Cagliari. Il futuro "Santa Caterina" di Elmas, dove Cellino aveva annunciato di voler edificare l'impianto del futuro rossoblù entro Natale 2011, sembra essere caduto nell'ombra e nel silenzio. Il tutto dopo che le pratiche burocratiche avevano subito un'accelerazione due mesi fa, quando il presidente aveva addirittura parlato di "Cagliari pronto ad anticipare la Juventus nell'inaugurazione del nuovo stadio". E invece, da qualche settimana non si sente più parlare del progetto, con Cellino che non riesce a capacitarsi del perchè le carte si siano incagliatae in qualche ingranaggio burocratico. Un silenzio che fa paura al patron e, un pò, anche ai tifosi. Che temono il solito "tanto rumore per nulla", già conosciuto allorchè si parlò di "Karalis Arena" sulle ceneri del S.Elia da demolire.
E quel nodo pare si chiami Regione. A Elmas, infatti, Cellino ha trovato ampie "praterie" per la sua idea, con assessori, sindaco e consiglieri che hanno cercato in tutti i modi di agevolare l'iter per edificare in zona aeroporto. Solo l'Enac ha provato a mettere i bastoni tra le ruote, ma niente che possa preoccupare sulla strada del "Santa Caterina". La Regione, invece, presenta qualche tornante in più da superare. A qualcuno, come sostiene anche il Corriere dello Sport nell'edizione odierna, il progetto come tale da fastidio. Non si vuole un soggetto commercialmente rivale in un settore in crisi nell'Isola, e si darebbe l'ok solo a patto di qualche modifica sulla destinazione delle attività di contorno. Le parole di Cappellacci sembrano rassicurare il Cagliari Calcio, ma occhio alle sorprese.
Intanto, si legge ancora sul Corsport, Cellino è soddisfatto delle risposte positive dal comune di Elmas, tanto che "non vuole rovinare con una delle sue proverbiali eruzioni quanto ottenuto nelle trattative con l'amministrazione comunale". Sta alla finestra, insomma, ma rimane preoccupato come ha ribadito in una delle ultime interviste. Nove mesi dall'avvio al cantiere. E' il tempo necessario per costruire lo stadio: 24 mila posti, campo a circa 7 metri dai tifosi (non separati da barriere o altro) e parcheggi raggiungibili senza assilli di traffico e complicazioni varie (per questo, è implicata la viabilità dell'area adiacente all'aeroporto).
E le spese? Cellino punta sugli introiti dei diritti tv, che aumenterebbero qualora le tv avessero la possibilità di trasmettere l'evento-partita del Cagliari da uno scenario più dignitoso del derelitto S.Elia. Che ammortizzerebbero i costi di un'idea che porterebbe benefici enormi al Cagliari Calcio e al suo presidente. Ma anche, forse e potenzialmente, a un'Isola intera che soffoca sotto problemi gravissimi come disoccupazione, crisi produttiva di tutti i settori e mobilitazione generale di tutte le categorie sociali. Tutto questo vale per accelerare la burocrazia e le risposte degli enti pubblici?
http://www.tuttomercatoweb.com/cagliari/?action=read&idnet=dHV0dG9jYWdsaWFyaS5uZXQtOTc5OQ
scandaloso, sempre la stessa storia..BUFFONI
makkillottu December 16th, 2010, 02:31 PM "Caro Cellino, tu chiama anche qualche mio amico e ti faccio fare tutto"
Altro che a Firenze, la cricca che destabilizza è a Cagliari...!!
w3deco December 20th, 2010, 03:11 PM edit
deddox09 December 22nd, 2010, 02:05 PM Il Presidente desidera, compatibilmente con la burocrazia, iniziare i lavori nella prossima primavera, e concluderli non dopo il Natale del 2011. "Nella giornata di oggi chiuderò i contratti con i fornitori, che non posso nominare per una questione di privacy industriale. Se tutto va bene, precederemo persino la Juventus.
Celli' l'hai sparata grossa:lol::lol:
Curva Nord December 30th, 2010, 02:59 PM Dai quattro allenatori alle tante convocazioni in nazionale, dal ritorno di Acquafresca agli addii di pedine importanti come Lopez e Jeda. Il 2010 di questo Cagliari si è contraddistinto per tante ragioni, e tanti sono i temi che si potrebbero toccare nel ripercorrerlo. Uno di questi è certamente l'ormai annosa questione dello stadio, la cui risposta a certe domande divenute ormai tormentone (si fa o non si fa? e se sì, quando? e dove?) sembra essere sempre più vicina. TuttoCagliari.net ha voluto ripercorrere con voi le varie tappe di questa vicenda, per giungere a quella a noi più vicina.
Gennaio: il progetto Karalis Arena - questo il nome del nuovo stadio che dovrebbe (dovrà?) ospitare le gare interne del Cagliari è ancora in fase embrionale. Cellino, indispettito, decide di guardarsi intorno e a momenti chiude la trattativa per diventare proprietario della squadra londinese del West Ham, venendo scavalcato solamente all'ultimo dai magnati dell'industria del porno Gold e Sullivan. La vicenda catalizza l'attenzione generale e tanto richiamo viene prontamente sfruttato da Cellino che fa chiaramente intendere che la questione-stadio c'entri con la sua volontà di misurarsi con un calcio diverso.
Febbraio: mentre le parti - il Comune di Cagliari e la società Cagliari Calcio - si fanno sempre più distanti, affiora il nome della Karalis Arena in un documento ufficiale della Federcalcio: il futuro stadio del Cagliari rientra nel possibile progetto di rinnovamento previsto nel caso di ottenimento del diritto di organizzazione per l'europeo del 2016. Un fuoco di paglia: come tutti sappiamo, Euro 2016 si giocherà in Francia con buona pace dei vertici federali italiani (e, c'è da credere, con somma soddisfazione del presidente dell'UEFA Platini).
Marzo: Cellino, tutto questo, l'aveva già intuito. Nell'Unione Sarda dell'8 marzo viene riportata testualmente questa dichiarazione del presidente: "Non avremo lo stadio e neanche gli Europei". Una profezia di realizzazione tutt'altro che difficile in verità, specie alla luce degli scontri con l'amministrazione comunale di via Roma. Proprio in quei giorni, la maggioranza si rivelava assolutamente spaccata in merito alla vicenda: ben cinque consiglieri della giunta di centro-destra manifestano sempre nelle colonne del maggiore quotidiano sardo il proprio disappunto. Ecco uno stralcio di quanto affermato, al tempo, da un documento redatto dai consiglieri stessi, per la cronaca Tocco, Masia, Storelli, Serra e Tavolacci: «Grazie al possibile inserimento di Cagliari fra le città candidate a ospitare gli Europei 2016 e all'interessamento del presidente della Regione, che ha adottato una delibera con la quale l'area è stata resa disponibile per la cessione, la situazione sembrava essersi sbloccata. Ora tutto sembra essersi inspiegabilmente fermato. All'origine ci saranno anche ragioni tecnico-procedurali ma il sindaco dovrebbe lavorare per rimuovere gli ostacoli ed evitare una nuova beffa agli sportivi sardi, ai tifosi e alla società». Beffa che invece si fa sempre più vicina.
Aprile: qualcosa sembra muoversi dagli uffici comunali: già dal primo del mese si parla di preparazione del bando di gara per l'appalto per la costruzione del nuovo stadio che dovrà sorgere al posto del Sant'Elia. La cosa lascia indifferente la società rossoblu, in attesa di atti concreti che permettano ai lavori di incominciare una volta per tutte.
Maggio: in effetti, pur essendo passate sei settimane, di movimenti reali neanche l'ombra. Di polemiche, però, continuano a essercene parecchie: Gigi Riva, icona rossoblu, è contro una possibile privatizzazione del Sant'Elia che a suo dire deve rimanere un bene pubblico. Al che Cellino, indispettito, dichiara di valutare la possibilità di costruire lo stadio in una località nell'hinterland del capoluogo, lasciando l'attuale stadio rossoblu in mano a sé stesso. Spuntano i nomi di Assemini, Sestu ed Elmas, con quest'ultimo che sin da subito appare in leggero vantaggio rispetto agli altri.
Giugno: nessuna novità di rilievo, se non il sentore sempre crescente che il nuovo stadio sorgerà a Elmas, poco lontano dall'aeroporto.
Luglio: arrivano, finalmente, le prime conferme ufficiose. Elmas come località che ospiterà il nuovo stadio è molto più di un'ipotesi. La giunta comunale, nella persona del sindaco Valter Piscedda, esprime il proprio entusiasmo di fronte alla possibilità di crescita socio-economica che un nuovo stadio porterebbe nella cittadina in cui sorge l'aeroporto. La decisione viene rimandata ad agosto, ma le premesse ci sono tutte.
Agosto: positivo l'incontro tra la giunta del comune di Elmas e Cellino. Il progetto si configura come un autentico polo sportivo di cui il Karalis Arena sarà ovviamente il fulcro. Anche le opere cosiddette "di contorno", come i cambiamenti nella viabilità per giungere al nuovo stadio, saranno a carico di Cellino. Mentre Riva si dice "non preoccupato per il futuro del Sant'Elia", dal mondo politico il coro è unanime: scelta obbligata.
Settembre: mentre il matrimonio tra il comune di Elmas e la società Cagliari Calcio sembra pronto per essere celebrato, ecco un nuovo intoppo: l'ENAC, l’ente nazionale dell’aviazione civile, ritiene "impraticabile" il progetto dello stadio in quanto andrebbe a interferire con le misure di sicurezza previste per gli aeroporti. Cellino, tuttavia, ordina di rimuovere dal progetto torri e pannelli fotovoltaici come inizialmente previsto e l'allarme parzialmente rientra, per quanto a tutt'oggi la stessa ENAC non abbia ancora revocato ufficialmente il proprio veto. Il presidente rossoblu, in occasione di una conferenza stampa convocata per la presentazione dei lavori del nuovo stadio, dà finalmente una tempistica: Natale del 2011. Svela, inoltre, di non dare troppo credito alle voci dell'ultima ora che vorrebbero l'impianto lontano da Elmas: Quartu e Quartucciu, le località alternative più accreditate, non fanno parte di alcun piano B. Il massimo dirigente rossoblu parla addirittura di "promessa" quando sostiene di voler costruire il nuovo stadio nell'area di Santa Caterina.
Ottobre: si tiene la prima conferenza dei servizi per la realizzazione della Karalis Arena. Cellino dichiara: "è la mia sfida più grande". Il presidente si mostra addirittura impaziente di partire: vuole finire il nuovo stadio prima rispetto a quello che ospiterà le gare della Juventus ma soprattutto prima che entri in vigore la cosiddetta "legge sugli stadi", riguardo alla quale si sta continuando a dibattere in questi giorni in maniera improduttiva: è notizia di una settimana fa un nuovo stop per l'approvazione della stessa.
Novembre: dopo diverse settimane trascorse senza grosse novità, emerge un ulteriore elemento da un'intervista dell'ultimo giorno del mese: ora a dover dare l'ok definitivo per l'inizio dei lavori, aggirate le ostilità avute con il comune di Cagliari, è la Regione Sardegna. Cellino, tuttavia, ostenta serenità: "non si ripeterà un film già visto". Inizia però a pesare il parere negativo dell'ENAC: una mega opera di quelle proporzioni, vicino ad un aeroporto, non sarebbe attuabile per motivi di sicurezza.
Dicembre: nonostante questo, lo scoglio più grande sembra rappresentato ancora dalla stessa Regione. Aggirato lo scoglio-comune di Cagliari, aggirabile quello dell'ente nazionale dell'aviazione civile, resta ancora da scontrarsi con la Regione. Nonostante il presidente Cappellacci abbia espresso parere positivo, il progetto viene visto come "commercialmente rivale in un settore in crisi nell'Isola" e risulta pertanto scomodo in partenza. Cellino, almeno per il momento, resta alla finestra in attesa che qualcosa si sblocchi e tenendosi stretta l'area di Elmas. C'è da credere (e da sperare) che non ci sia troppo da attendere per le prossime puntate. E soprattutto, bisogna incrociare le dita nell'auspicio che siano meno grottesche di quanto visto negli ultimi dodici mesi.
http://www.tuttomercatoweb.com/cagliari/?action=read&idnet=dHV0dG9jYWdsaWFyaS5uZXQtOTkxNw
Insomma, per quanto l'inutile politica terrà sotto scacco i progetti delle squadre?
w3deco January 5th, 2011, 12:06 PM Spiragli per il nuovo stadio a Elmas: l'Enac scrive a Regione e Comune
Con una lettera inviata il 10 dicembre a due assessorati regionali (Lavori pubblici e Enti locali) e al Comune di Elmas l'Enac si dice «disponibile» a discutere con gli enti pubblici coinvolti nella realizzazione del nuovo impianto del Cagliari calcio. L'ARTICOLO COMPLETO LO LEGGI OGGI SU L'UNIONE SARDA
Non è la svolta definitiva ma il ghiaccio è rotto. Dopo l'irrigidimento delle posizioni dei mesi scorsi ora si scorge un'apertura, stilata in due pagine inviate il 10 dicembre scorso, da parte dell'ente nazionale per l'aviazione civile al progetto del nuovo stadio voluto dal presidente Massimo Cellino. Su questo punto il direttore della sezione “Infrastrutture aeroporti” Alessandro Cardi giustifica così la scelta di esprimersi in anticipo rispetto alle convocazioni ufficiali: «La realizzazione di un nuovo stadio di gioco per il Cagliari calcio nel Comune di Elmas, al di là degli atti presentati all'Enac dalla Cagliari calcio, è evidentemente un'ipotesi nota, essendo la stessa riportata con continuità degli ultimi mesi dagli organi di stampa locale».L'Enac ha voluto giocare d'anticipo e a carte scoperte anticipando i principi ai quali devono adeguarsi tutte le strutture sportive che troveranno spazio in prossimità degli scali aeroportuali.
LE MODIFICHE Il progetto del Cagliari calcio, per inciso, è stato adeguato alle richieste dell'ente nazionale per l'aviazione civile: i riflettori sono stati spostati sotto la copertura delle tribune, i pannelli fotovoltaici eliminati dal tetto, l'altezza complessiva è stata abbassata. Modifiche che non sono bastate, se è vero che ad agosto l'ente presieduto da Vito Riggio si è espresso in maniera negativa al progetto. Adesso invece ci ripensa e comunica: «Allo scopo di favorire una più efficace gestione del complesso processo decisionale, ci si rende sin d'ora disponibili ad approfondire nel dettaglio le considerazioni espresse in uno specifico incontro, da concordare con il Comune per le vie brevi».
Mercoledì 05 gennaio 2011 07.22
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/209059
Dopo posto l'articolo completo...
w3deco January 5th, 2011, 01:58 PM ^^ eccolo...
Stadio a Elmas, ora l'Enac ci ripensa
In una lettera inviata alla Regione apre all'ipotesi di realizzazione dell'impianto.
La lettera è stata inviata il 10 dicembre a due assessorati regionali (Lavori pubblici e Enti locali) e al Comune di Elmas.
I toni non sono più quelli del muro-contro-muro, scelti ad agosto per comunicare «l'impossibilità» di concedere il nulla osta per costruire lo stadio a Santa Caterina, vicino all'aeroporto di Elmas. L'Enac ora innesta - almeno apparentemente - la retromarcia e si dice «disponibile» a discutere con gli enti pubblici coinvolti nella realizzazione del nuovo impianto del Cagliari calcio.
LA COMUNICAZIONE Non è un sì, certo, ma una possibile apertura al progetto di Massimo Cellino arrivata sotto forma di lettera negli uffici della Regione (assessorato ai Lavori pubblici e agli Enti locali) e del Comune di Elmas e inviata dall'Ente nazionale per l'aviazione civile lo scorso 10 dicembre. Un documento di due pagine, in risposta alle raccomandate del Cagliari calcio e del sindaco Valter Piscedda che lamentavano una «irritualità» del parere negativo dell'Enac, formalizzato senza una richiesta e fuori dalla conferenza dei servizi.
LA RISPOSTA Su questo punto il direttore della sezione “Infrastrutture aeroporti” Alessandro Cardi giustifica così la scelta di esprimersi in anticipo rispetto alle convocazioni ufficiali: «La realizzazione di un nuovo stadio di gioco per il Cagliari calcio nel Comune di Elmas, al di là degli atti presentati all'Enac dalla Cagliari calcio, è evidentemente un'ipotesi nota, essendo la stessa riportata con continuità degli ultimi mesi dagli organi di stampa locale».
GLI ALTRI PROGETTI Cardi sviluppa il concetto citando anche gli altri progetti delle società sportive italiane che sono stati rallentati dall'ente: «La realizzazione di impianti sportivi per il gioco del calcio in prossimità degli scali aeroportuali è stata già affrontata dall'Enac in altre situazioni che hanno portato a definire dei principi imprescindibili atti a regolare il posizionamento complesso strutturale in un tale sito. Nello spirito di favorire una corretta valutazione delle problematiche in essere, l'Enac ha inteso condividere con tutte le amministrazioni interessate tali principi, anticipandone i contenuti con le note».
LE MODIFICHE Il progetto del Cagliari calcio, per inciso, è stato adeguato alle richieste dell'ente nazionale per l'aviazione civile: i riflettori sono stati spostati sotto la copertura delle tribune, i pannelli fotovoltaici eliminati dal tetto, l'altezza complessiva è stata abbassata. Modifiche che non sono bastate, se è vero che ad agosto l'ente presieduto da Vito Riggio si è espresso in maniera negativa al progetto. Adesso invece ci ripensa e comunica: «Allo scopo di favorire una più efficace gestione del complesso processo decisionale, ci si rende sin d'ora disponibili ad approfondire nel dettaglio le considerazioni espresse in uno specifico incontro, da concordare con il Comune per le vie brevi».
IL COMUNE Il sindaco di Elmas Valter Piscedda giudica in maniera «positiva» la lettera dell'Enac, e aggiunge: «I nostri uffici stanno lavorando per adeguare il Puc seguendo gli indirizzi tracciati dalla delibera del Consiglio del primo settembre». Ovvero quella che dava il via libera all'accordo di programma tra il municipio e il Cagliari calcio. Da quel momento sono passati quattro mesi e la conferenza dei servizi per discutere del progetto non è ancora stata convocata. Il motivo lo ha spiegato Massimo Cellino: «In Regione le procedure per esaminare il nostro progetto non sono ancora decollate». Può darsi che ora, con il cambio di rotta dell'Enac, cambi qualcosa.
MICHELE RUFFI
makkillottu January 5th, 2011, 04:14 PM ^^
Speriamo sia la volta buona...
thenightdriver January 11th, 2011, 11:00 AM io non so, a parte i servizi di videolina sulla pessime condizioni in cui versa il sant'elia, non ho sentito nulla di nulla, speriamo non sia anno nuovo vecchio andazzo!
w3deco January 16th, 2011, 10:58 AM :ohno:
Intervista a Cellino...
In merito allo stadio ed ai progetti dei rossoblù: “Lo stadio di proprietà? Ho speso una cifra molto alta per acquistare il terreno. Aspetto fino a maggio il sì delle istituzioni regionali e provinciali, che è un atto dovuto, poi faccio un passo indietro. Mi spiego: ogni giorno dico ai miei giocatori che vale la pena di restare al Cagliari, perché qui si può crescere e perché nel giro di pochi anni saremo in Europa, magari anche in Champions League. Ma se non posso fare lo stadio, questo non accadrà e dovremo ricominciare da capo. Ridimensionare. Non potrei offrire stipendi più alti. E non potrei certo ingolosire i campioni raccontando che in città abbiamo le cozze buone… In quanto tempo sarebbe pronto lo stadio? Dodici mesi. E’ un progetto all’avanguardia mondiale, con materiali e strutture di ultima generazione. Potrebbe chiamarsi Santa Caterina, che è la santa patrona di Elmas e dell’Italia”.
http://www.calcionews24.com/cagliari-cellino-lazzari-e-marchetti-possono-partire-ma.html
Curva Nord January 16th, 2011, 11:53 AM Certo che l'inutile politica che blocca tutti i progetti farebbe venire una rabbia assoluta. Vi comprendo bene.
makkillottu January 16th, 2011, 11:58 AM Certo che l'inutile politica che blocca tutti i progetti farebbe venire una rabbia assoluta. Vi comprendo bene.
Purtroppo abbiamo politici decrepiti che non sanno fare politica. Capisco (ma non tollero) che il potere corrompe, ma se proprio accade, che sia proficuo... l'ENAC mette i bastoni tra le ruote? Gli si da qualche terreno da un'altra parte e la si zittisce...
...e invece no, sempre al muro-contro-muro!
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