View Full Version : ITALIA - Il nome del vostro quartiere


texdago
January 19th, 2008, 01:31 AM
Ciao a tutti.

Conoscete l'origine del nome del vosto quartiere? A me certi nomi hanno sempre incuriosito. Kalsa a Palermo, Bovisa e Bovisasca a Milano, Parioli a Roma, Centocelle,Pratocentenaro etc etc. Vorreste spiegare perche' si chiamano cosi'? Grazie. Ciao.

Mauz®
January 19th, 2008, 01:38 AM
Il mio quartiere in sè non ha nome, ma viene generalmente riconosciuto come Greco, perchè a pochi metri c'è quello che una volta era il comune di Greco (e che ora è un quartiere di Milano)...

texdago
January 19th, 2008, 01:42 AM
Greco era comune? Come Baggio? Non lo sapevo. A quando risale l'incorporazione?

cristianocani
January 19th, 2008, 01:46 AM
Il quartiere dove risiedo, a Cagliari, si chiama "La Vega", il toponimo è di origine spagnola (significa "l'orto"), visto che nel passato era in piena campagna, a Nord Ovest del centro cittadino.

A l e x
January 19th, 2008, 01:57 AM
Caselle di Selvazzano:

Caselle: piccole case
Selvazzano: Selva di Giano (origine mistico/mitologica, richiamata nello stemma comunale)
in realtà tutti i toponimi dei comuni della zona nascono verosimilmente dal nome dei latifondisti romani che possedevano tali settori dell'agro.

Mauz®
January 19th, 2008, 02:00 AM
Greco era comune? Come Baggio? Non lo sapevo. A quando risale l'incorporazione?

non ne ho idea... io ho sempre saputo così, perchè ho sentito più voci dirlo, ma non ho dati certi... c'è pure la piazzetta centrale con tanto di chiesa!! :D

Edit: ho cercato un po' su Google è ho trovato un po' di roba (pochissima) che conferma la mia teoria... Greco Milanese era un piccolo comune a sè (per lo più rurale, infatti vicino a piazza greco c'è una specie di cascina o ex-casina) che è stato annesso a Milano nel periodo fascista...

Ho trovato qui un sito che ne parla brevissimamente: http://rispiegandomilano.blogspot.com/2007/10/la-provincialit-dei-milanesi.html ;)

dreamjay
January 19th, 2008, 02:01 AM
Il mio quartiere è il Lorenteggio.

Il Lorenteggio, come un po' tutti i quartieri fuori dai bastioni, era un comune a sé: il Comune di Lorenteggio, come indica questa pietra risalente all'800:

http://img232.imageshack.us/img232/9426/comunelorenteggiocr3.jpg

Il nome deriva addirittura dal periodo romano: nel 49 Giulio Cesare affidò molti appezzamenti terrieri ai suoi veterani, e le fattorie prendevano il nome da queste persone. Lorenteggio deriva da uno di questi: Laurentius.

Se la memoria non mi inganna, nel 192 l'imperatore Diocleziano fece di "Mediolanum" la capitale d'occidente; iniziarono le persecuzioni contro i cristiani, e si ebbero i primi martiri che furono seppelliti appena fuori le mure, tra cui Lorenteggio, che faceva quindi parte del territorio denominato "Corpi Santi".

La chiesetta di S.Protaso (sullo spartitraffico di via Lorenteggio, all'altezza tra via Tolstoi e P.za Bolivar) è la costruzione più antica che rimane: fu costruita tra il IX e il XII secolo e solo grazie ai cittadini non l'hanno buttata giù!
Quando fanno la festa del Lorenteggio è aperta e ci sono delle foto bellissime del quartiere; in una datata tra il 1940 e 1950 (non ricordo esattamente) si vede ancora la chiesa isolata e tutte le campagne nei dintorni!!!!!! Uno scenario che non mi aspettavo in tempi non poi così lontani...

Ciao!

texdago
January 19th, 2008, 02:03 AM
Ciao Dreamjay. Io fino all'eta' di 6 anni stavo in P.zza Bolivar. Tu?

cesco_82
January 19th, 2008, 02:07 AM
il mio paese è talmente piccolo che potrebbe essere scambiato per un quartiere---ehehe

tra l'altro noi si era parte del comune di Seprio, divisosi in 3 alla fine degli anni 40 se non mi sbaglio.

BoardLord
January 19th, 2008, 02:08 AM
il mio è romano banco, uno dei 6 agglomerati di cascine (da me non ci sono più) che formano il comune di Buccinasco.

dreamjay
January 19th, 2008, 02:13 AM
Ciao Dreamjay. Io fino all'eta' di 6 anni stavo in P.zza Bolivar. Tu?

Ciao! Io abito in Lorenteggio (altezza Inganni) dal 1984, prima abitavo in Barona, in via Binda. Quel palazzo, era una oscenità, con ancora i bagni fuori dalle abitazioni, sulle "scale" in comune.. meglio non ci ripenso, ma sono nato là...

texdago
January 19th, 2008, 02:17 AM
Conosco le case. Proprio il mio quartiere. Dopo P.zza Bolivar sono andato a vivere in Primaticcio. Conosci bene immagino.

dreamjay
January 19th, 2008, 02:25 AM
Conosco le case. Proprio il mio quartiere. Dopo P.zza Bolivar sono andato a vivere in Primaticcio. Conosci bene immagino.

Certo! Visto che si parla di via Primaticcio, segnalo che hanno messo un nuovo autovelox, come quelli di "Corsico/Buccinasco", ovvero ti segnano anche a quanto stavi andando..

Buonanotte!

stigghiolaro
January 19th, 2008, 02:49 AM
la Kalsa di Palermo deriva dall'arabo dall'arabo al Khalisa, che significa la pura o l'eletta


io abito nel quartiere Malaspina-Palagonia

JoNapo
January 19th, 2008, 02:50 AM
VOMERO,Napoli; trovandosi in collina,fino a poco più di 100 anni fa una zona esclusivamente agricola,si presume che l'etimologia del nome possa avere a che fare col "vammaro",ossia il vomere

Federicoft
January 19th, 2008, 02:57 AM
Appio Latino, perché tra la via Appia Antica e la via Latina.

Caustic
January 19th, 2008, 04:20 AM
Sto a due passi dal Duomo quindi molto banalmente lo chiamerei centro storico. Ad essere sofista lo potrei chiamare Borgo S. Paolo, dal nome dell'omonima piazzetta che faceva da fulcro di uno dei cinque borghi sorti appena fuori dalla Piacenza romana.

Mr.Underground
January 19th, 2008, 10:53 AM
Ciao a tutti.

Conoscete l'origine del nome del vosto quartiere? A me certi nomi hanno sempre incuriosito. Kalsa a Palermo, Bovisa e Bovisasca a Milano, Parioli a Roma, Centocelle,Pratocentenaro etc etc. Vorreste spiegare perche' si chiamano cosi'? Grazie. Ciao.


Bovisa deriva da Boves, Bue. Erano prati usati per il pascolo.

Mr.Underground
January 19th, 2008, 10:55 AM
Conosco le case. Proprio il mio quartiere. Dopo P.zza Bolivar sono andato a vivere in Primaticcio. Conosci bene immagino.

Vicino di casa del mitico Gruber.

Madeco
January 19th, 2008, 11:19 AM
Napoli - Fuorigrotta

Deve il suo nome alla sua posizione "al di fuori della grotta", in riferimento al fatto che, sin dall'epoca romana, è collegata da una grotta al rione di Mergellina. La grotta, realizzata in epoca romana, è la Crypta Neapolitana, ancora visitabile nei tratti più esterni, ma non più percorribile per motivi di sicurezza (attualmente in restauro). Era parte di un asse viario che collegava Napoli a Pozzuoli e l'area dei Campi Flegrei. Attualmente sono invece utilizzate la galleria Laziale ed il tunnel delle IV Giornate.

Fino all'epoca fascista è stato un quartiere schiettamente agricolo, in quel periodo furono effettuati notevoli interventi urbanistici che rivoluzionarono l'assetto del quartiere con la creazione del "Viale di Augusto" e della "Mostra d'Oltremare" - sede dell'ente fieristico napoletano. A tale epoca risale gran parte della toponomastica delle strade e dei vialoni del quartiere dedicati a personaggi dell'antica Roma (via Giulio Cesare, via Caio Duilio, ecc.).

Ma è soprattutto nel periodo del Boom economico che l'area divenne oggetto di un notevolissimo insediamento edilizio, a scapito delle residue masserie esistenti e facendo del quartiere una delle aree più densamente popolate, ma anche urbanisticamente più ordinate della città di Napoli.

Ieri
http://i14.tinypic.com/85wa6f6.jpg

Oggi
http://i12.tinypic.com/8dwpuag.jpg

http://i4.tinypic.com/82a7bm0.jpg

annamitica
January 19th, 2008, 11:50 AM
Greco era comune? Come Baggio? Non lo sapevo. A quando risale l'incorporazione?


le annessioni risalgono agli anni 1904-24, in particolare Greco (1904), Turro (1918), Gorla-Precotto, Crescenzago, Lambrate, Vigentino, Baggio, Trenno, Musocco, Affori, Niguarda, Lorenteggio e Ronchetto sul Naviglio (1923), Chiaravalle Milanese (1924)

Sonic from Padova
January 19th, 2008, 11:52 AM
Saonara = Saponaia.
nel mio paese una volta si faceva il sapone, ma é più famoso perchè cè una villa del Palladio :)

caligola00
January 19th, 2008, 12:01 PM
da Wiki (se vogliamo credergli, ma non ho trovato di meglio....)

Le prime testimonianze storiche di Baggio risalgono a insediamenti molto antichi, con molta probabilità di popolazioni celtiche. L'origine del nome Baggio ha diviso gli studiosi: qualcuno ipotizza derivi da una torre militare romana denominata Badalocum ("bada al luogo") che doveva dominare le campagne e la strada per Novara; altri invece lo fanno derivare da una abbazia o torre del terrapieno denominata badia aggeris, nome che successivamente si è trasformato in Badagio, Badaglo, Badaxio, fino all'odierna Baggio.

A dire la verità nel punto dove sto io molti indicano il nome forze armate (sarebbe un po' prima di baggio)

Pavlvs
January 19th, 2008, 12:25 PM
Anche Roma ha avuto un sacco di annessioni:

Antipoli e Caenina nell'8 sec.AC....
Ficana, Politorium e Tellenae nel 7° sec aC.....
Crustumerium nel 6° sec aC....Antemnae sempre nel 6°....Collatia pure...Corniculum idem...
Fidene nel 5°.....Veio nel 4° sec. aC....
Ostia nel 6° sec dopo Cristo, Portus pure....ma poi Fiumicino ha fatto la secessione 15 anni fa :cry:

texdago
January 19th, 2008, 01:34 PM
la Kalsa di Palermo deriva dall'arabo dall'arabo al Khalisa, che significa la pura o l'eletta


io abito nel quartiere Malaspina-Palagonia

Scusa ma per caso sai ilperche' di questo nome? Intendo perche' un quartiere si chiama l'eletta? Scusa ma non so perche' ma mi ha sempre incuriosito.

TohrAlkimista
January 19th, 2008, 01:36 PM
Pavia

Quartiere Ticinello.

Anche se in realtà non sono proprio Ticinello, mi trovo in un viale che fa da confine tra Ticinello e Centro Storico, però sono nel quadrilatero di Ticinello.

Comunque il nome deriva dal fiume Ticino, che delimita il quartiere a Sud.

Boeing!
January 19th, 2008, 01:43 PM
Il mio quartiere si chiama Colli Aminei.
Il nome "Colli Aminei" è stato coniato in epoca antica: la bellezza dei luoghi, adibiti ad orto cittadino, colpì gli abitanti partenopei, che li definirono colli ameni, da cui per deformazione ne derivò il nome attuale.

http://it.wikipedia.org/wiki/Colli_Aminei

Vitruvio
January 19th, 2008, 01:56 PM
non ne ho idea... io ho sempre saputo così, perchè ho sentito più voci dirlo, ma non ho dati certi... c'è pure la piazzetta centrale con tanto di chiesa!! :D

Edit: ho cercato un po' su Google è ho trovato un po' di roba (pochissima) che conferma la mia teoria... Greco Milanese era un piccolo comune a sè (per lo più rurale, infatti vicino a piazza greco c'è una specie di cascina o ex-casina) che è stato annesso a Milano nel periodo fascista...

Ho trovato qui un sito che ne parla brevissimamente: http://rispiegandomilano.blogspot.com/2007/10/la-provincialit-dei-milanesi.html ;)

io abito a Greco vicino a Via Comune Antico...proprio perchè era la via dove c'era il Municipio di Greco...e

stigghiolaro
January 19th, 2008, 01:57 PM
Scusa ma per caso sai ilperche' di questo nome? Intendo perche' un quartiere si chiama l'eletta? Scusa ma non so perche' ma mi ha sempre incuriosito.

perchè divenne la zona regale se non sbaglio con i palazzi del potere e una grande areea verde, a differenza del Cassaro (al Qasr, la fortificata) che divenne l'area fortificata

Portacarbone
January 19th, 2008, 02:39 PM
Villa Tasca.
Conte della zona il quale possedeva una vasta zona verde, tra cui alcune ville.

Lor86MI
January 19th, 2008, 02:48 PM
VOMERO,Napoli; trovandosi in collina,fino a poco più di 100 anni fa una zona esclusivamente agricola,si presume che l'etimologia del nome possa avere a che fare col "vammaro",ossia il vomere

Uh la la, ho amici che abitano li, anche se ora sono a Milano per studio, alcuni sono di Chiaia. Bellissima zona, molto affascinante

Lor86MI
January 19th, 2008, 02:50 PM
Quartiere di Porta Venezia.

Porta Venezia, sino al 1860 Porta Orientale ovvero Porta Renza (da “Argentia", in quanto da lì si andava ad “Argentium ", l'odierna Gorgonzola). Essa comunicava con la Brianza orientale e la strada di Bergamo. Fu la prima a essere restaurata dal Piermarini, che progettò dal 1782 la trasformazione della Porta in stile neoclassico e la sistemazione del terrapieno dei Bastioni.

La prima Porta Orientale risaliva alla cinta romana ed alla successiva estensione mura medievali. Essa metteva in comunicazione la città con la Brianza orientale e la strada di Bergamo. Nel XVI secolo venne sostituita da una nuova porta, collocata lungo l’assai più periferico percorso delle mura spagnole.

In epoca napoleonica il governo del Melzi d'Eril pianificò un generale rifacimento delle porte di ingresso in Milano, previa demolizione delle porta spagnole ed alberazione dei bastioni. Queste ultime, infatti, avevano funzione militare mentre il nuovo governo desiderava dedicarle a meri caselli daziari, ma di foggia adeguata allo status della capitale del Regno d'Italia. La cinta daziaria di Milano avrebbe, infatti, corrisposto con le mura spagnole.

Già in epoca austriaca, il governo aveva provveduto a trasformare il tratto dei bastioni compreso fra Porta Venezia e Porta Nuova: venne spianato il terrapieno e trasformato in viale alberato. Tra il 1783 ed il 1786 il Comune sistemò i "Giardini pubblici" che conducevano a Porta Orientale.

Della sistemazione urbanistica del terrapieno dei Bastioni, si occupò il grande architetto Piermarini, che monopolizzava i grandi appalti milanesi sino alla morte nel 1808, ben oltre l’inizio del governo napoleonico (Teatro alla Scala, Palazzo Belgioioso, la facciata della Pinacoteca di Brera, parte del Palazzo Reale e Palazzo Greppi, Palazzo Mariani e il Palazzo del Monte di Pietà).

Nel 1782 lo stesso Piermarini stese un primo progetto della nuova Porta Orientale in stile neoclassico.

Nel 1806 il progetto venne ripreso da un allievo del Piermarini, il notevole architetto Luigi Cagnola, che realizzò un arco trionfale "effimero", ovvero provvisorio, per celebrare l'ingresso del viceré Eugenio di Beauharnais. E proseguì nella realizzazione del progetto definitivo, che prevedeva un arco trionfale aperto su tre lati da un ordine dorico-rinascimentale e circondato da due caselli daziari.

Esso non era ancora completo nel 1825, quando da da Porta Orientale fece il proprio ingresso trionfale in città l’imperatore Francesco II, accompagnato dalla moglie Carolina Augusta di Baviera.

I Caselli Daziari di Porta Venezia vennero realizzati tra il 1827 ed il 1828 su progetto dell’architetto bresciano Rodolfo Vantini, a seguito di un concorso bandito nel 1826 (cui parteciparono 32 concorrenti) per completare il complesso mai terminato. Nel 1833 vennero collocate le statue e i rilievi che dettero all'opera il suo aspetto definitivo.

Nel 1860 venne ribattezzata Porta Venezia, in omaggio alla città ancora irredenta.


Info--------> wikipedia

GENIUS LOCI
January 19th, 2008, 03:15 PM
Greco era comune? Come Baggio? Non lo sapevo. A quando risale l'incorporazione?1923
2 settembre
Regio Decreto n. 1912 con il quale vengono annessi al Comune di Milano altri 11 comuni limitrofi: Affori, Baggio, Chiaravalle, Crescenzago, Gorla-Precotto, Greco, Lambrate, Musocco, Niguarda, Trenno e Vigentino

http://www.storiadimilano.it/cron/dal1921al1930.htm

L'espansione del 1923 è stata l'ultima del comune di Milano: i confini comunali da allora non sono cambiati

Transfert
January 19th, 2008, 03:32 PM
Quando vivevo in Sardegna abitavo a Quartu Sant'Elena (grosso paese ormai attaccato a Cagliari) nella frazione del Margine Rosso. Non so perchè si chiami così, se qualcuno lo sa me lo può dire? L'etimologia di questo nome mi ha sempre incuriosito. Adesso che abito a Roma sto nel quartiere africano, che si chiama così perchè le vie hanno i nomi delle battaglie combattute in Africa durante il fascismo.

texdago
January 19th, 2008, 03:36 PM
1923
2 settembre
Regio Decreto n. 1912 con il quale vengono annessi al Comune di Milano altri 11 comuni limitrofi: Affori, Baggio, Chiaravalle, Crescenzago, Gorla-Precotto, Greco, Lambrate, Musocco, Niguarda, Trenno e Vigentino

http://www.storiadimilano.it/cron/dal1921al1930.htm

L'espansione del 1923 è stata l'ultima del comune di Milano: i confini comunali da allora non sono cambiati

Thanks

cityto
January 19th, 2008, 03:43 PM
io abito nel quartiere sansalvario a torino
l nome deriva dalla chiesa e convento di San Salvatore posta sull'attuale via Nizza all'innesto di Corso Marconi.

history:
Tracce del borgo si trovano gia in alcune carte del 1790, ed anche prima, lungo la via, dotata di doppia alberatura che dalla Porta Nuova (situata allo sbocco di via Roma) conduceva percorrendo prima l'attuale via Nizza e poi Corso Marconi fino al Castello del Valentino, residenza estiva dei regnanti torinesi.

Per uno sviluppo vero e proprio del borgo bisogna però aspettare l'abbattimento della cinta muraria torinese, 1840.

A partire da quel momento San Salvario si sviluppa come quartiere residenziale della borghesia torinese, non sono infatti presenti industrie in quantità rilevante.

A cavallo tra il XIX e XX secolo il quartiere ospita due Esposizioni universali di cui rimangono testimoni il Borgo Medioevale e alcune palazzine sul Corso Massimo d'Azeglio che attualmente ospitano parte della Facoltà di Medicina dell'Università di Torino ed i corsi di Laurea in Chimica ed in Fisica sempre dell'Università.

Ampsicora
January 19th, 2008, 04:06 PM
Monte Urpinu
http://www.sardegnadelsudovest.it/fior_di_rosmarino/images/Cagliari/Panorama.jpg

blaise.
January 19th, 2008, 04:41 PM
che bel thread!

il mio quartiere si chiama CAVA quartiere popolare degli anni cinquanta, ovver la parte "nuova", io vivo nella "vecchia" che è delimitata dalla chiesa: dietro la chiesa vecchia(case singole, villette), davanti nuova.(palazzoni soviet) il nome deriva dal fatto che prima c'era solo una cava, appunto..tipo discarica. è forse l'unico esempio di quartiere di forlì, ovvero quartiere-città, 50 anni fa era popolato da immigrati meridionali, ora da magreb. è famoso nella mia città per essere un pò il "bronx" forlivese..fa cagare e ci sono solo vecchi

Luca1979
January 19th, 2008, 04:46 PM
Stella Polare,come la via che ne forma l'asse,come l'omonima stazione della Roma Lido.

Luca1979
January 19th, 2008, 04:50 PM
Napoli - Fuorigrotta



Ieri
http://i14.tinypic.com/85wa6f6.jpg

Oggi
http://i12.tinypic.com/8dwpuag.jpg

posto fantastico,ma mi sento male a veder tutto quel cemento :ohno:

BlackLukes
January 19th, 2008, 05:20 PM
Io in zona Porta Vittoria, ma un po più verso il centro.

Porta Vittoria era una delle tante porte a Milano dove per entrare era previsto il pagamento del dazio durante il Medioevo. Il dazio è stato in seguito abolito. Ora è stato riesumato ed è stato chiamato ecopass, che è più moderno e chic del vecchio nome ;)

Josh_Ca
January 19th, 2008, 07:10 PM
A Roma sto ai Parioli (Che bello yeee :()

A Cagliari sto al centro, nel quartiere di Stampace basso, in passato zona malfamata e ora invece uno dei quartieri con piu' vita notturna...
http://img98.imageshack.us/img98/7319/stampacetf9.jpg

Mauz®
January 19th, 2008, 07:37 PM
io abito a Greco vicino a Via Comune Antico...proprio perchè era la via dove c'era il Municipio di Greco...e

Io abito più in là, più o meno dove c'è la martesana...
Però alle elementari andavo alla Bottelli, lì vicino a casa tua!!
:D


L'espansione del 1923 è stata l'ultima del comune di Milano: i confini comunali da allora non sono cambiati
Sarebbe anche arrivata l'ora di provvedere!!!!


lo so, lo so... AREA METROPOLITANA!!!! :D

texdago
January 19th, 2008, 08:18 PM
A Roma sto ai Parioli (Che bello yeee :()

A Cagliari sto al centro, nel quartiere di Stampace basso, in passato zona malfamata e ora invece uno dei quartieri con piu' vita notturna...
http://img98.imageshack.us/img98/7319/stampacetf9.jpg

Ciao Josh, visto che abiti ai famosi Parioli, conosci l'etimologia di Parioli? E di Stampace?

Josh_Ca
January 19th, 2008, 08:54 PM
Ciao Josh, visto che abiti ai famosi Parioli, conosci l'etimologia di Parioli? E di Stampace?

Parioli purtroppo non lo so, abitando da poco qua ... Non mi sono mai informato sinceramente... Di Stampace non c'è un vero motivo per cui si chiama così o almeno lo ignoro..Probabilmente deriva dal fatto che in questo quartiere viveno la maggior parte degli artigiani, operai, ecc.. Nell'epoca pisana.. Mi spiace ma di piu' non ti so dire. Forse Cristianocani ti potra' dire di piu'!

annamitica
January 19th, 2008, 09:25 PM
Ciao Josh, visto che abiti ai famosi Parioli, conosci l'etimologia di Parioli? E di Stampace?

Il nome deriva da Monti Parioli, un gruppo di colline di tufo prima dell'urbanizzazione dell'area, avvenuta agli inizi del Novecento
http://www.romeartlover.it/Ab4.htm

SaVe
January 19th, 2008, 09:44 PM
Barona.
Probabilmente era un villaggio ligure.

Federicoft
January 19th, 2008, 09:46 PM
L'etimologia del toponomastico "Parioli", risalente all'indicazione remota nel tempo delle locali colline tufacee denominate appunto "Monti Parioli", deriverebbe per corruzione fonetica dal termine "peraioli," attribuito ai villici locali, dediti in particolare a fruttifere coltivazioni di alberi di pero.

Marmox
January 19th, 2008, 10:50 PM
Madonna di Campagna

Nel medioevo e ancora oltre, fino all'ottocento, il territorio era adibito soprattutto a campo; la città era ancora lontana dall'espandersi in questa direzione.
Nel 1706, in occasione dell'assedio di Torino, tra la Madonna di Campagna e Lucento si svolse la furibonda battaglia del 7 settembre, che vide i piemontesi vincitori.

continua su Wikipedia... (http://it.wikipedia.org/wiki/Madonna_di_Campagna_(Torino))

(fabrizio)
January 19th, 2008, 11:13 PM
A Biella vivo nel quartiere Centro, quindi niente di sconosciuto nella sua etimologia. Mi piacerebbe invece conoscere l'etimo del nome del quartiere che sta ad uno sputo dal mio, Vernato - Thes. a Torino vivo ai confini tra Santa Rita (penso provenga dal nome della chiesa) e la Crocetta, che non so perchè si chiami così.

iorco75
January 19th, 2008, 11:30 PM
io abito a Milano in Porta Vittoria il cui nome deriva dalle gloriose 5 giornate di milano che nel 1848 videro in queste strade gli invasori austriaci essere scacciati dal popolo da Porta Tosa poi ribattezzata Porta Vittoria*

Fra un pò andrò ad abitare invece alla Maggiolina, zona residenziale vicino al naviglio della martesana che prende il suo nome dalla omonima cascina nella zona dei "Corpi Santi" fuori dalle mure della città di Milano


* gli austriaci purtroppo tornarono pochi anni dopo rimettendo a ferro e fuoco la città

iorco75
January 19th, 2008, 11:32 PM
Io in zona Porta Vittoria, ma un po più verso il centro.

Porta Vittoria era una delle tante porte a Milano dove per entrare era previsto il pagamento del dazio durante il Medioevo. Il dazio è stato in seguito abolito. Ora è stato riesumato ed è stato chiamato ecopass, che è più moderno e chic del vecchio nome ;)
non ti avevo visto.
Guarda che la ns zona è gloriosa

markcode
January 19th, 2008, 11:43 PM
Abito nel quartiere Poggiofranco che è nato immediatamente dopo la grande espansione di Bari iniziata negli anni 20, ed è costituito in prevalenza da moderne costruzioni, circondate da numerose aree adibite a verde; il nome risale alla famiglia Amoruso Manzari, proprietaria di molti suoli nella zona, a ricordo del capostipite "Francesco".

paolo60
January 20th, 2008, 12:08 AM
MIlago , ma non so da cosa dipenda , mentre la mia zona natia era il quartiere Frua chiamato così xè esisteva la De Angeli Frua , in zona fiera , a milano città.

Pavlvs
January 20th, 2008, 02:02 AM
L'etimologia del toponomastico "Parioli", risalente all'indicazione remota nel tempo delle locali colline tufacee denominate appunto "Monti Parioli", deriverebbe per corruzione fonetica dal termine "peraioli," attribuito ai villici locali, dediti in particolare a fruttifere coltivazioni di alberi di pero.


Praticamente gli antichi pariolini erano dei peracottari!!

Josh_Ca
January 20th, 2008, 06:39 AM
A Biella vivo nel quartiere Centro, quindi niente di sconosciuto nella sua etimologia. Mi piacerebbe invece conoscere l'etimo del nome del quartiere che sta ad uno sputo dal mio, Vernato - Thes. a Torino vivo ai confini tra Santa Rita (penso provenga dal nome della chiesa) e la Crocetta, che non so perchè si chiami così.

Azz Biellese...io ho casa a Vigliano .. :lol::cheers:

(fabrizio)
January 20th, 2008, 11:18 AM
ahahah davvero???sarà un caso, ma quando ho visto la tua foto mi è sembrato di averti già beccato da qualche parte!hai fatto il liceo a Biella?quanto stai a Viggghiano?

Josh_Ca
January 20th, 2008, 04:07 PM
ahahah davvero???sarà un caso, ma quando ho visto la tua foto mi è sembrato di averti già beccato da qualche parte!hai fatto il liceo a Biella?quanto stai a Viggghiano?

No non ho fatto il liceo a biella :)

Apteryx
January 20th, 2008, 06:45 PM
Adesso abito a Milano, quartiere Lazzaretto. Il mio quartiere sorge sul luogo dove si trovava il lazzareto di Milano, quello descritto dal Manzoni nei promessi sposi, là dove muore Don Rodrigo solo ed abbandonato da tutti.
Tra il 1882 ed il1890 viene abbattuto ed al suo posto edificato un quartiere di edilizia popolare, oggi il quartiere ha delle caratteristiche tutte sue, si trova a 15 minuti a piedi dal duomo, ma è abitato da una comunità eterogenea di immigrati filippini, magrebini, indiani, etiopi e da vecchi milanesi, la comunità gay ne ha fatto un proprio quartiere di riferimento.
Confina da u lato con Corso Buenos Aires, dall'altro con piazza della Repubblica, a Sud con i bastioni di porta venezia a Nord il confine è più sfumato verso Loreto. E' una delle zone con la migliore accessibilità di Milano (M1-M3-Passante tram 1-5-29-30-11 ecc. ecc.)

JamboJack
January 20th, 2008, 09:38 PM
io al Giambellino, famosa zona x vari motivi, alcuni dei quali non certamente nobili :ohno:

il nome deriva dall'omonima via. Anticamente era chiamata semplicemente "Prolungamento Solari" fino alla stazione San Cristoforo in piazza Albania (ora p.zza Tirana).

In teoria e sui libri si potrebbe definire anche zona Lorenteggio visto che nel 1900 questa zona faceva parte del Comune del Lorenteggio. Sinceramente noi si è sempre detto Giambellino anche xchè quando ero piccolo il Lorenteggio (come zona) non la conosceva quasi nessuno, a differenza del Giambellino sulla bocca di tutti, oggi le cose sembrano si siano ribaltate mettendo in luce il Lorenteggio (anche grazie all'uscita della tangenziale).

fraanZ
January 20th, 2008, 10:14 PM
Il mio quartiere si chiama Morena, l'origine del nome purtroppo non la so, non è nota quasi a nessuno, anche se ho provato a conoscerla. Tuttavia conosco bene l'origine dei nomi di quartieri al mio vicini, che in precedenza erano un unica area fino ai castelli Romani. Su Wikipedia apprendo che intorno al 1600 si hanno le prime tracce sulla zona e si parla di Quadraro per tutta l'area che va dalla porta furba ai piedi dei castelli. Intorno al 1800 credo si comincia a parlare di Cecafumo.
Con il nome Cecafumo,si fa riferimento alla zona che sorge nei pressi della Tuscolana accanto al parco degli acquedotti, l'odierna Cinecittàche prende il nome dagli studi. Il nome antico ritornato ultimamente in voga è stato ritirato fuori dalla "nuova" dirigenza municipale per dare un'identità più forte al quartiere.Prima della ricostruzione dell'italia, Dopo il Quadraro infatti a Roma non esisteva nulla e quell'area era adibita allo smaltimento dei rifiuti, c'era una fornace che bruciava fumo di continuo e quindi tutta la zona venne chiamata così. Ora, a seguito della cementificazione degli anni 50-60-70 si sta cominciando a dare anche dei nomi più particolari della zona, lo si fa più che altro per distinguere zone popolari come il Quadraro Vecchio il Quadraro Nuovo,l' INA-Casa e zone come l' Appio Claudio che sono state edificate negli anni 60/70 e non erano edilizia popolare.
La mia università inoltre si trova a Tor Vergata, come tutti i quartieri a Roma che iniziano per "Tor" si rifanno a torri ormai per lo più distrutte (ne rimangono poche), era agro romano dominato da una torre che sembra avesse delle vergature. La torre è sparita e da fine 800 non si hanno più testimonianze, l'ultimo ad averne parlato è Tomassetti in "La campagna Romana antica medievale e moderna"

Mr.Underground
January 20th, 2008, 10:21 PM
io al Giambellino, famosa zona x vari motivi, alcuni dei quali non certamente nobili :ohno:

il nome deriva dall'omonima via. Anticamente era chiamata semplicemente "Prolungamento Solari" fino alla stazione San Cristoforo in piazza Albania (ora p.zza Tirana).

In teoria e sui libri si potrebbe definire anche zona Lorenteggio visto che nel 1900 questa zona faceva parte del Comune del Lorenteggio. Sinceramente noi si è sempre detto Giambellino anche xchè quando ero piccolo il Lorenteggio (come zona) non la conosceva quasi nessuno, a differenza del Giambellino sulla bocca di tutti, oggi le cose sembrano si siano ribaltate mettendo in luce il Lorenteggio (anche grazie all'uscita della tangenziale).

Un amico del Cerrutti Gino, che gli amici del bar del Giambellino, chiamavan Drago, oppure di Renato Vallanzasca, che ha iniziato li la sua carriera professionale?

Naturalmente sto ironizzando.

Tra l'altro l'etimologia di Niguarda è strafiga, la sapevo e non me la ricordo più, era una roba del tipo, "accampamento militare ad 8 miglia dal centro" o una roba simile (di origine romana).

Gratosoglio, invece, deriva da una affermazione del Federico Barbarossa che, arrivando a Milano da Roma, lo definì soglio grato (o Gratodoglio) per la dimostrazione di gioia dell'essere arrivato a Milano.

Neno
January 21st, 2008, 12:00 AM
io abito a Pescara Colli, il quartiere si chiama così perchè è costruito in una zona collinare

ricu__
January 21st, 2008, 12:27 AM
io abito in un quartiere che si chiama "la vettola" e non ha mai capito da cosa viene fuori questo nome orrendo, l'ho chiesto spesso in giro ma nessuno sa niente :ohno:

Ago
January 21st, 2008, 12:31 AM
Io abito a Dragoncello, quartiere periferico di Roma, esterno al GRA e situato sull'asse della via del mare in prossimità di Acilia (nord).
La zona fu chiamata "Colonia Draconis" da papa Gregorio IV (827-844) per la presenza di molti grossi rettili colubridi chiamati Draconi dagli abitanti della zona.
Nel corso dei secoli la zona mutò il nome prima in Dragone, per poi essere volgarizzato in quello di Dragona solo negli ultimi decenni del 1900, quando si sviluppò il quartiere vicino al mio. La zona dove è sorto il mio quartiere, che è stato costruito alla fine del degli anni 80 del '900, ha preso, invece, il nome di Dragoncello.
Alcune fonti però citano la presenza in zona della pianta Artemisia dracunculus, comunemente nota con il nome di dragoncello; quindi il nome potrebbe anche derivare da tale pianta.

dreamjay
January 21st, 2008, 01:09 AM
io al Giambellino, famosa zona x vari motivi, alcuni dei quali non certamente nobili :ohno:

il nome deriva dall'omonima via. Anticamente era chiamata semplicemente "Prolungamento Solari" fino alla stazione San Cristoforo in piazza Albania (ora p.zza Tirana).

In teoria e sui libri si potrebbe definire anche zona Lorenteggio visto che nel 1900 questa zona faceva parte del Comune del Lorenteggio. Sinceramente noi si è sempre detto Giambellino anche xchè quando ero piccolo il Lorenteggio (come zona) non la conosceva quasi nessuno, a differenza del Giambellino sulla bocca di tutti, oggi le cose sembrano si siano ribaltate mettendo in luce il Lorenteggio (anche grazie all'uscita della tangenziale).

Sì, è vero; ma ancora oggi, se uno deve dare una "brutta impressione" (ad esempio, vuol far "brutto" dice che è del Giambellino, se, invece, serve per lavoro, o per qualcosa in cui bisogna fare bella figura, si dice che si è del Lorenteggio! Alla fine, Lorenteggio o Giambellino, è praticamente lo stesso quartiere, anche se, entrando nel dettaglio, il Giambellino è più parte finale e più da via Lorenteggio verso sud, mentre il Lorenteggio è l'opposto, più verso il centro e più verso nord. Tanto per capirci, è più Giambellino una via Segneri che confina con entrambi, che una via Tolstoi che ugualmente confina con entrambi ...

ciao!

Stebbo
January 21st, 2008, 01:15 AM
quartiere Garibaldi, identificato così non per l'omonimo corso, che addentra fino in centro, ma per la porta daziaria (ex Comasina)
delimitato a Nord dalla ferrovia e a Sud dai bastioni, era il vertice basso della ripartizione 6, creata dopo l'annessione dei Corpi santi al comune di Milano, che si estendeva fino a Niguarda (comune).

quartiere relativamente recente dato che anche all'epoca dei corpi santi era ricco di costruzioni con scopi doganali e ferroviari, la stessa corso como è stata istituita successivamente per dare maggiore importanza allo stradone che usciva da porta comasina.

liberamente88
January 21st, 2008, 01:52 AM
Se Borgo Nuovo è un nome piuttosto comune per tanti quartieri di periferia, all'interno di Borgo Nuovo a Verona si trova la zona detta Villaggio dell'Oca Bianca. Inaugurato nel 1939 praticamente in piena campagna non lontano da porta san zeno (la spianà creata dai veneziani nel '500 aveva mantenuto per secoli i dintorni della città del tutto privi di costruzioni, un vincolo caduto solo dopo la grande guerra), trattasi di un complesso di case costruite secondo criteri moderni per l'epoca e destinate alle fasce povere della città, edificate grazie a una donazione del noto pittore veronese Angelo Dell'Oca Bianca, che si era spesso occupato della povera gente della città nei suoi molti quadri in uno stile fra il post-impressionismo e il liberty. Purtroppo in queste case si sono stabilite anche famiglie di criminali e matti, per cui il degrado della zona, sia sociale che estetico, è stato notevole per molti decenni. Un piano sostenuto anche dalla Regione Veneto sta prevedendo la demolizione delle vecchie casupole (trasformate da alcuni matti in discariche, in altri case abbandonate a sè stesse) e la loro sostituzione con condomini di 4-5 piani, poi la ristrutturazione del teatro e del centro sociale, la creazione di marciapiedi e parchi, e altri interventi che complessivamente hanno reso il quartiere una buona zona. Di quello che però era il villaggio costruito dal pittore Dall'oca Bianca ormai non resta molto, se non il ricordo, anche perchè ormai il villaggio trovasi in piena città.

texdago
January 21st, 2008, 03:01 AM
Se Borgo Nuovo è un nome piuttosto comune per tanti quartieri di periferia, all'interno di Borgo Nuovo a Verona si trova la zona detta Villaggio dell'Oca Bianca. Inaugurato nel 1939 praticamente in piena campagna non lontano da porta san zeno (la spianà creata dai veneziani nel '500 aveva mantenuto per secoli i dintorni della città del tutto privi di costruzioni, un vincolo caduto solo dopo la grande guerra), trattasi di un complesso di case costruite secondo criteri moderni per l'epoca e destinate alle fasce povere della città, edificate grazie a una donazione del noto pittore veronese Angelo Dell'Oca Bianca, che si era spesso occupato della povera gente della città nei suoi molti quadri in uno stile fra il post-impressionismo e il liberty. Purtroppo in queste case si sono stabilite anche famiglie di criminali e matti, per cui il degrado della zona, sia sociale che estetico, è stato notevole per molti decenni. Un piano sostenuto anche dalla Regione Veneto sta prevedendo la demolizione delle vecchie casupole (trasformate da alcuni matti in discariche, in altri case abbandonate a sè stesse) e la loro sostituzione con condomini di 4-5 piani, poi la ristrutturazione del teatro e del centro sociale, la creazione di marciapiedi e parchi, e altri interventi che complessivamente hanno reso il quartiere una buona zona. Di quello che però era il villaggio costruito dal pittore Dall'oca Bianca ormai non resta molto, se non il ricordo, anche perchè ormai il villaggio trovasi in piena città.

Ciao Liberamente. Hai mica foto d'epoca del villaggio? O anche attuali, se resta qualcosa? Grazie , nel caso. E' una storia bella.

Mr.Underground
January 21st, 2008, 09:33 AM
quartiere Garibaldi, identificato così non per l'omonimo corso, che addentra fino in centro, ma per la porta daziaria (ex Comasina)
delimitato a Nord dalla ferrovia e a Sud dai bastioni, era il vertice basso della ripartizione 6, creata dopo l'annessione dei Corpi santi al comune di Milano, che si estendeva fino a Niguarda (comune).

quartiere relativamente recente dato che anche all'epoca dei corpi santi era ricco di costruzioni con scopi doganali e ferroviari, la stessa corso como è stata istituita successivamente per dare maggiore importanza allo stradone che usciva da porta comasina.

Stebbo, sai che si chiamava Garibaldi perchè li visse Garibaldi per un certo periodo?
Mi pare fosse vissuto in una casa in via Volturno.

Mr.Underground
January 21st, 2008, 09:36 AM
Etimologia del nome Niguarda

La prima testimonianza dell'insediamento di Niguarda si ha nel IV secolo, datazione di alcuni reperti archeologici paleocristiani (fra cui un sarcofago, rinvenuto durante i lavori di restauro della Villa Corio, sede della Biblioteca rionale, Polizia locale ed ufficio anagrafe). Il nome deriverebbe dal longobardo Niwarda, che probabilmente significa nuovo punto di guardia o punto di guardia elevato.

Mr.Underground
January 21st, 2008, 09:39 AM
Anche Stadera è un nome che ha una etimologia curioso, prende il nome dalla stadera che è la bilancia per la pesa.

Milanomia
January 21st, 2008, 10:54 AM
io abito a Greco vicino a Via Comune Antico...proprio perchè era la via dove c'era il Municipio di Greco...e

Il quartiere dove abiti si chiama "segnano", è molto piccolo in effetti, una manciata di vie tra greco, bicocca e pratocentenaro...se non sbaglio ai tempi dei comuni separati segnano era una frazione di greco milanese, devo averlo letto da qualche parte...quindi faceva parte di quel comune...

io sono poco distante, prorio dietro a largo san dionigi in pratocentenaro, il centro dell'omonimo quartiere posto tra bicocca e niguarda...avevo letto qualche cosa sull'origine del nome, un soldato romano a cui era stato donato un terreno in quella zona..ma non ricordo su che sito avevo trovato tale riferimento...

Mr.Underground
January 21st, 2008, 10:56 AM
Il quartiere dove abiti si chiama "segnano", è molto piccolo in effetti, una manciata di vie tra greco, bicocca e pratocentenaro...se non sbaglio ai tempi dei comuni separati segnano era una frazione di greco milanese, devo averlo letto da qualche parte...quindi faceva parte di quel comune...




Si ha ragione Milanomia.

texdago
January 21st, 2008, 01:16 PM
Io alla fine Bovisa (Milano) l'ho trovato :
Bovisa
Il nome di questa zona deriverebbe dalla fertilita' della zona stessa, fertile per pascoli dei buoi (bovis) da cui il nome Bovina, luogo dei buoi. Delle molte cascine che esistevano ne resta una in via Bovisasca. Assorbita dal Com. di Milano nel 1932

Stebbo
January 21st, 2008, 01:57 PM
Stebbo, sai che si chiamava Garibaldi perchè li visse Garibaldi per un certo periodo?
Mi pare fosse vissuto in una casa in via Volturno.

via volturno è all'isola, al di là della ferrovia..poi non so se l'intitolazione della porta abbia un significato di vicinanza..

Pavlvs
January 21st, 2008, 02:11 PM
Io abito a Dragoncello, quartiere periferico di Roma, esterno al GRA e situato sull'asse della via del mare in prossimità di Acilia (nord).
La zona fu chiamata "Colonia Draconis" da papa Gregorio IV (827-844) per la presenza di molti grossi rettili colubridi chiamati Draconi dagli abitanti della zona.
Nel corso dei secoli la zona mutò il nome prima in Dragone, per poi essere volgarizzato in quello di Dragona solo negli ultimi decenni del 1900, quando si sviluppò il quartiere vicino al mio. La zona dove è sorto il mio quartiere, che è stato costruito alla fine del degli anni 80 del '900, ha preso, invece, il nome di Dragoncello.
Alcune fonti però citano la presenza in zona della pianta Artemisia dracunculus, comunemente nota con il nome di dragoncello; quindi il nome potrebbe anche derivare da tale pianta.


Non lo sapevo,
ma delle due ipotesi mi convince più la seconda.

Il draconcello era (è) una pianta medicinale piuttosto apprezzata, ci sono molti toponimi che devono il nome alla presenza di certi tipi di piante, interi paesi o borgate si chiamano "pereto" o "vigna di" o altro.

Che si chiami Dragonia perchè ce stavano i serpenti.....boh....non mi convince granchè!!

Pavlvs
January 21st, 2008, 02:30 PM
Io abito sulla collina più alta di Roma, talmente alta (139m) che i romani la chiamarono pomposamente Monte :lol:

La collina si chiama Monte Mario e nessuno ha mai capito perchè.
Ipotesi ne esistono a bizzeffe, nessuna davvero convincente.

Monte Mario da mare, perchè la collina è ricca di sedimenti fossili marini.

Da Mario, perchè dice che Mario si sia accampato qui.

Da Malo per episodi accaduti nel medioevo o forse per il fatto che i primi romani dovevano considerare questa collina un posto spettrale, alle pendici di un'ansa del Tevere, boscoso, a suo modo inaccessibile, fatto sta che sono relativamente poche le preesistenze romane sul monte.

Monte Mario da Mario Mellini, umanista rinascimentale che possedeva l'intero colle e ci ha lasciato una villa sopra.

Infine Monte Mario da Marte, a cui sarebbe stato dedicato in qualche modo questo monte.

Sopra Monte Mario ci sono alcuni quartieri.
Attualmente vivo al Trionfale/Camilluccia, primo abitavo a Primavalle/Torrevecchia.


Trionfale è presto detto.
Qui c'è ancora la via triumphalis, la via che facevano i legionari di ritorno a Roma dal nord per il trionfo.
Nel medioevo divenne il termine della via francigena.
I pellegrini, come i legionari prima, sostavano sopra monte mario da cui potevano vedere la città, ed il viaggio era finito!!

Camilluccia per l'esitenza di qualche villa di campagna di qualche Camillo o Camilla.

Torrevecchia perchè pare vi fosse un'antica torre, di cui non rimane manco la puzza.

Anche Primavalle non è chiaro da dove venga.
Storicamente era un luogo dove nei secoli scorsi si usava andare a fare la classica scampagnata di primavera, in un sito più in alto rispetto alla città, con un clima più secco, considerato salubre, in primavera doveva essere lussureggiante.

Credo fosse Valle della Primavera, ma è una mia argomentazione.

cristianocani
January 21st, 2008, 02:32 PM
Parioli purtroppo non lo so, abitando da poco qua ... Non mi sono mai informato sinceramente... Di Stampace non c'è un vero motivo per cui si chiama così o almeno lo ignoro..Probabilmente deriva dal fatto che in questo quartiere viveno la maggior parte degli artigiani, operai, ecc.. Nell'epoca pisana.. Mi spiace ma di piu' non ti so dire. Forse Cristianocani ti potra' dire di piu'!

Fin dalla sua formazione il quartiere storico di Stampace, a Cagliari, fu sede degli artigiani, che venivano considerati un pò esuberanti: da qui il nomignolo dei "Cuccurus Cottus" (Teste calde). Probabilmente, questo è il motivo da cui viene il nome del quartiere, tradotto letteralmente come "Sta in pace" e quindi ad ammonimento verso coloro che non erano abbastanza tranquilli.

Per il nome delle "Teste calde" invce si ricorda un aneddoto:
Tale fama deriva da un episodio storico: verso il 1400, quando la Sardegna era sotto il dominio Aragonese, accadde che il re don Martino d'Aragona, mentre faceva una gita in barca nel golfo di Cagliari, fu avvicinato da una galea tunisina e fu catturato. Venne liberato dagli abitanti del quartiere Stampace cui il principe grato, concedette al quartiere uno stemma con le armi d'Aragona nel quale figurava una galera con questa epigrafe: "Rex Aragonum et Sardiniae, ab hostibus captus et a suis fidelissimi Istampacinis liberatus" (V. Cossu - Della città di Cagliari. Cagliari, Stampa Reale, 1870). Secondo numerose testimonianze, in nessun altro quartiere, le liti e le cazzottate erano così frequenti come in Stampace, in particolare tra studenti ed operai.
tratto dal sito www.matmatprof.it

JamboJack
January 21st, 2008, 03:03 PM
Sì, è vero; ma ancora oggi, se uno deve dare una "brutta impressione" (ad esempio, vuol far "brutto" dice che è del Giambellino, se, invece, serve per lavoro, o per qualcosa in cui bisogna fare bella figura, si dice che si è del Lorenteggio! Alla fine, Lorenteggio o Giambellino, è praticamente lo stesso quartiere, anche se, entrando nel dettaglio, il Giambellino è più parte finale e più da via Lorenteggio verso sud, mentre il Lorenteggio è l'opposto, più verso il centro e più verso nord. Tanto per capirci, è più Giambellino una via Segneri che confina con entrambi, che una via Tolstoi che ugualmente confina con entrambi ...

ciao!
Sul fatto dell'impressione ihai ragione, forse per alcuni oggi è così, ma dipende anche da quanto fai parte della zona. Penso che Giambellino sia + storica (nella storia recente) del Lorenteggio. Un 15/20 anni fà zona Lorenteggio non si diceva xchè non era conosciuto come quartiere/zona e per far capire dovevi indicare l'uscita della Tangenziale Vigevanese-Lorenteggio o dire zona San Siro a grandi linee (che non c'èntra asoolutamente).

Per fare un'esempio nelle interviste di Diego Abatantuomo lui dice spesso che da giovane abitava al Giambellino, pur abitando, per la verità, in una via traversa della via Primaticcio che come sai è oltre la Lorenteggio. Stessa cosa Enrico Mentana (anche se non lo ripete spesso), conosceva e abitava abbastanza vicino ad Abatantuomo. In teoria il Lorenteggio era solo la via x andare a Corsico e Cesano B. o dove c'era il Dazio. Diciamo che il Lorenteggio potrebbe essere + famoso sui libri (comune di Lorenteggio), e odiernamente grazie all'agglomerato di palazzi x uffici al Dazio del Lorenteggio, ma la gente in zona (e no) ricordava il Giambellino + che il Lorenteggio.

Ora che ci penso è anche vero che Berlusconi pur abitando in via San Giminiano ad uno sputo da Abatantuomo non diceva certo zona Giambellino, ma San Siro. :cheers:

Cmq è vero che oggi Lorenteggio e Giambellino è la stessa cosa.

Ciao :wave:

LorenzoCT
January 21st, 2008, 03:04 PM
Picanello
nome di origine spagnola che indicherebbe "piccola fonte"

Picanello nasce sul finire dell'800 come borgata di periferia, dove le famiglie nobiliari del tempo possedevano terreni e vi edificarono delle ville estive: Scammacca, Scannapieco, Vanvitelli, Stella, Falsaperla... accanto alle ville nobiliari sorgevano piccole case sparse di contadini che curavano i terreni della zona...
Nel corso del XX secolo la borgata, per effetto dell'espansione della città è stata inglobata nel tessuto urbano, diventandone un quartiere periferico e oggi in piena area urbana.
La storia non è stata molto generosa con Picanello, che nel corso degli anni - dal dopoguerra ad oggi - ha subìto una violenta urbanizzazione, che ha spazzato via molti villini storici per fare posto a palazzoni di cemento e allo stesso tempo il quartiere è stato marchiato come poco raccomandabile per via di numerosi episodi di microcriminalità.
In realtà Picanello - e lo dice chi vi abita da più di vent'anni - è un quartiere vivo e vitale, che ha sì, tanti problemi ma è capace di tenere insieme i più svariati strati sociali, dal disoccupato cronico al'avvocato di grido...
Negli ultimi anni però si assiste ad una inversione di tendenza... il quartiere è diventato una sorta di preda ambita per chi vuole abitare a Catania... ne sono riprova gli aumenti dei costi di acquisto di case e appartamenti e il recupero architettonico di molti villini scampati alla distruzione.
Amministrativamente il quartiere ricade nella circoscrizione Picanello Ognina.

http://www.venere.com/img/hotel/3/8/5/9/9583/map_9583.gif
Questa è la circoscrizione... il territorio di Picanello diciamo che termina ad est con le vie Galatioto e Re Martino...

joga
January 21st, 2008, 03:09 PM
Per i milanesi: viale dei Mille in che quartiere stà? Io penso sia Città Studi, ma è un po una linea di demarcazione, quindi non so molto bene...

TONYBILD
January 21st, 2008, 03:21 PM
via volturno è all'isola, al di là della ferrovia..poi non so se l'intitolazione della porta abbia un significato di vicinanza..

pare che tutoo si chiamasse Isola poi nel 1859 è stato chiamato Isola Garibaldi
vedi link.

http://www.isolagaribaldi.it/

Stebbo
January 21st, 2008, 03:26 PM
pare che tutoo si chiamasse Isola poi nel 1859 è stato chiamato Isola Garibaldi
vedi link.

http://www.isolagaribaldi.it/

garibaldi stava in via borsieri, in tal caso ha senso l'intitolazione della porta e del corso, visto che borsieri era la prosecuzione dello stradone che usciva dalla porta comasina (asse cso como-via borsieri-zara), tagliato poi in due dalla ferrovia con relativo ponte

http://www.isolagaribaldi.it/storia/img_storia/Ponteantico2.jpg

pelush
January 21st, 2008, 04:20 PM
il mio è Quarto Oggiaro, che prima dell'immigrazione si chiamava quarto uglerio, poi, visto che i nuovi abitanti non ne sapevano pronunciare il nome Uglerio è stato cambiato in Oggiaro. (sarbbe il caso di ripristinare)
Quarto dipende dalla distanza in miglia da P.zza del Duomo

liberamente88
January 21st, 2008, 04:29 PM
Ciao Liberamente. Hai mica foto d'epoca del villaggio? O anche attuali, se resta qualcosa? Grazie , nel caso. E' una storia bella.
No, non ho nessuna foto nè in internet mi pare si trovi qualcosa, se non forse qualche dettaglio in più su questa storia. Ho visto solo in più che le case erano destinate in particolare agli sfrattati, e che alla sua morte nel 1952 col testamento lasciò altri soldi sempre per lo stesso scopo...

JamboJack
January 21st, 2008, 07:10 PM
Per i milanesi: viale dei Mille in che quartiere stà? Io penso sia Città Studi, ma è un po una linea di demarcazione, quindi non so molto bene...

Non mi ricordo se ha un nome proprio, quella zona. Cmq da come vedi dalla cartina, Citta Studi è + a Nord/est quindi non è propriamente esatto.
Ciao


http://aycu20.webshots.com/image/39859/2000316715556426810_rs.jpg

gruber
January 21st, 2008, 07:32 PM
Sul fatto dell'impressione ihai ragione, forse per alcuni oggi è così, ma dipende anche da quanto fai parte della zona. Penso che Giambellino sia + storica (nella storia recente) del Lorenteggio. Un 15/20 anni fà zona Lorenteggio non si diceva xchè non era conosciuto come quartiere/zona e per far capire dovevi indicare l'uscita della Tangenziale Vigevanese-Lorenteggio o dire zona San Siro a grandi linee (che non c'èntra asoolutamente).

Per fare un'esempio nelle interviste di Diego Abatantuomo lui dice spesso che da giovane abitava al Giambellino, pur abitando, per la verità, in una via traversa della via Primaticcio che come sai è oltre la Lorenteggio. Stessa cosa Enrico Mentana (anche se non lo ripete spesso), conosceva e abitava abbastanza vicino ad Abatantuomo. In teoria il Lorenteggio era solo la via x andare a Corsico e Cesano B. o dove c'era il Dazio. Diciamo che il Lorenteggio potrebbe essere + famoso sui libri (comune di Lorenteggio), e odiernamente grazie all'agglomerato di palazzi x uffici al Dazio del Lorenteggio, ma la gente in zona (e no) ricordava il Giambellino + che il Lorenteggio.

Ora che ci penso è anche vero che Berlusconi pur abitando in via San Giminiano ad uno sputo da Abatantuomo non diceva certo zona Giambellino, ma San Siro. :cheers:

Cmq è vero che oggi Lorenteggio e Giambellino è la stessa cosa.

Ciao :wave:

Berlusconi non ha mai abitato in Viale S.Gimignano.
al 12 abita da 40 anni sua mamma e per molti anni ci ha abitato anche PierPierPierSilvio.
l'intera via o quasi è stata costruita dalla Edilnord tra il 66 e il 70

Il Silvio in questi giorni lo vedo sempre lì...la madra sta morendo...e quindi mi becco posti di blocco, scorte, controviali chiusi perchè c'è lui a trovarla.....

...non fatemi dire cattiverie....

Mentana, che è di religione ebraica abitava sin dall'infanzia nella parte della zona tra S.Gimignano e Arzaga chiamata... non per niente Quartiere Ebraico.
e non credo proprio che lui ed Abatantuono si siano mai conosciuti e tanto meno frequentati arrivando da "ambienti" distanti milioni di anni luce!

gruber
January 21st, 2008, 07:39 PM
Per i milanesi: viale dei Mille in che quartiere stà? Io penso sia Città Studi, ma è un po una linea di demarcazione, quindi non so molto bene...

non è città studi.
se non ricordo male Cittàstudi è delimitata da
Viale Abruzzi a Ovest, Via Gaio/Piazza Novelli/Gustavo Modena/Amedeo a Sud, Pacini/Piola Lippi a Nord e dalla massicciata ferroviaria ad Est.

Via dei Mille ne è fuori.
e la zona dove sta...non ha un nome specifico.

Gabriele Milano
January 21st, 2008, 08:39 PM
Come i tre quarti dei forumisti sanno, sto a Milano, quartiere Affori.

Da quello che so io, deriva da "Sancta Iustina a foris" che in latino vuole più o meno dire Santa Giustina di fuori, cioè Santa Giustina fuori dalle mura, perchè all'interno delle mura ve ne era un'altra (non ricordo bene dove). Affori poi era il paesello annesso alla chiesa. Affori era zona di campagna, qui in estate venivano a trascorrervi le vacanze i conti Litta (villa Litta, di cui ho postato delle foto, villa che è in condizioni pietose, presto una petizione per fare qualcosa). La chiesa di Santa Giustina è molto bella e pare fosse stata affrescata da un allievo di Leonardo (credo ma non ricordo bene). Affori è altresì famosa per la Banda d'Affori. La nota canzone scritta nei primi decenni del ventesimo secolo, pare inneggiasse al fascismo (o il contrario..aiutatemi!), cosa non provata. Attorno al borgo di Affori, nacquero numerose industrie durante il periodo del boom economico. Ora queste industrie hanno chiuso e dove esse sorgevano, si stanno venendo ad edificare palazzine signorili, alcune di pessimo gusto! (quando ci vuole ci vuole :D)
Da piccolissimo abitavo a Dergano (quartiere adiacente) ma non ne so nulla e nemmeno wikipedia mi aiuta!

JamboJack
January 21st, 2008, 08:41 PM
Berlusconi non ha mai abitato in Viale S.Gimignano.
al 12 abita da 40 anni sua mamma e per molti anni ci ha abitato anche PierPierPierSilvio.
l'intera via o quasi è stata costruita dalla Edilnord tra il 66 e il 70

Il Silvio in questi giorni lo vedo sempre lì...la madra sta morendo...e quindi mi becco posti di blocco, scorte, controviali chiusi perchè c'è lui a trovarla.....

...non fatemi dire cattiverie....

Mentana, che è di religione ebraica abitava sin dall'infanzia nella parte della zona tra S.Gimignano e Arzaga chiamata... non per niente Quartiere Ebraico.
e non credo proprio che lui ed Abatantuono si siano mai conosciuti e tanto meno frequentati arrivando da "ambienti" distanti milioni di anni luce!

Anche se non c'entra con il topic (e mi scuso) ti posso dire con certezza (l'ho visto io un anno) che Berlusconi votava (un 10 anni fà circa) alla scuola media Campolodigiano in via Anemoni (traversa di via Primaticcio) un anno è apparso anche in Tv, poi non sò se per semplice residenza quando abitava altrove o altro, fatto certo è che almeno la residenza doveva averla. Anni prima votava in via Scrosati (traversa D'alviano) sempre in zona San Giminiano. Riguardo sua mamma io sò che abita tuttora in via Alciati (traversa di via Arzaga, prima abitava in via San Giminiano), nelle case che ha costruito il figlio a inizi carriera (edilnord non esisteva ancora), quando il figlio non ancora imprenditore acquistò quei terreni che guardacaso conosceva bene, ma è anche possibile che come dici tu in questi giorni si possa trovare in San Giminiano 12 (forse una delle ex case di Silvio).

Riguardo a Mentana abitava nelle case dell'Edison in via Primaticcio/soderini proprio di fronte alle case minime dove abitava Abatantuono, le separa solo la via Primaticcio, quindi non il "quartiere" ebraico, il quartiere ebraico è nato molto dopo(anni 70). Mio fratello e diversi amici in zona erano nella stessa scuola di Abatantuomo, Ugo Conti (amicone d'infanzia di Diego) e Mentana e riguardo alla conoscenza tra loro (non sò se erano amici x la pelle o semplici conoscenti "di vista") riguarda le dichiarazioni di un'intervista di Abatantuomo.

Ovviamente il mio dire di prima di Berlusconi sul Giambellino era ironico :), anche xchè lui non frequentava certamente la zona Giambellino. :)

joga
January 21st, 2008, 09:08 PM
Non mi ricordo se ha un nome proprio, quella zona. Cmq da come vedi dalla cartina, Citta Studi è + a Nord/est quindi non è propriamente esatto.
Ciao


http://aycu20.webshots.com/image/39859/2000316715556426810_rs.jpg

Grazie!

Quindi non ho un quartiere... uffa.

Ma quel cane isterico è tuo? Un po di prozac? :lol:

gruber
January 21st, 2008, 10:13 PM
Anche se non c'entra con il topic (e mi scuso) ti posso dire con certezza (l'ho visto io un anno) che Berlusconi votava (un 10 anni fà circa) alla scuola media Campolodigiano in via Anemoni (traversa di via Primaticcio) un anno è apparso anche in Tv, poi non sò se per semplice residenza quando abitava altrove o altro, fatto certo è che almeno la residenza doveva averla. Anni prima votava in via Scrosati (traversa D'alviano) sempre in zona San Giminiano. Riguardo sua mamma io sò che abita tuttora in via Alciati (traversa di via Arzaga, prima abitava in via San Giminiano), nelle case che ha costruito il figlio a inizi carriera (edilnord non esisteva ancora), quando il figlio non ancora imprenditore acquistò quei terreni che guardacaso conosceva bene, ma è anche possibile che come dici tu in questi giorni si possa trovare in San Giminiano 12 (forse una delle ex case di Silvio).

Riguardo a Mentana abitava nelle case dell'Edison in via Primaticcio/soderini proprio di fronte alle case minime dove abitava Abatantuono, le separa solo la via Primaticcio, quindi non il "quartiere" ebraico, il quartiere ebraico è nato molto dopo(anni 70). Mio fratello e diversi amici in zona erano nella stessa scuola di Abatantuomo, Ugo Conti (amicone d'infanzia di Diego) e Mentana e riguardo alla conoscenza tra loro (non sò se erano amici x la pelle o semplici conoscenti "di vista") riguarda le dichiarazioni di un'intervista di Abatantuomo.

Ovviamente il mio dire di prima di Berlusconi sul Giambellino era ironico :), anche xchè lui non frequentava certamente la zona Giambellino. :)

Berlusconi ha sempre votato alla Dante ALighierei, sucola media di via Scrosati, tranne qualche volta (per camb io dei seggi, non perchè gli girava così) alla Campolodigiano, scuola media in via Anemoni.
il perchè è dovuto al fatto che inspiegabilmente ha la residenza in Viale San Gimignano 12 da 40 anni, pur non avendoci MAI abitato.
prima abitava in Corso XX Settembre, poi in Svizzera per diversi anni, e poi ad Arcore.
mai in Viale San Gimignano, dove però ha la residenza.

abito da sempre nella stessa via e per quanto ne so Mentana non ha mai abitato nelle case Enel, bensì in Via Primaticcio angolo Soderini, sopra la concessionaria Jeep/Chrysler e Banca Intesa, case che allora erano della Edison, poi vendute ad una Assicurazione.
spesso molti confondono i isolati di condomini, Enel ed Edison, ma il primo è di edilizia poplare il secondo di medio alto livello.

e Abatantuono e Ugo Conti non hanno mai abitato nelle casette minime, sempre per quanto ne so io, bensì dall'altro lato della Lorenteggio, nelle case IACP dell'ominomo quartiere.
il motivo è semplicissimo.
i nonni paterni di Abatantuono sono emigrati al nord prima della 1° guerra mondiale....il quartiere delle casette minime è stato invece costruito intorno al 47-49 per chi aveva perso la casa sotto i bombardamenti della 2° g.m.
vennero invece totalmente occupate da emigrati dal sud tra il 50 e il 51, quando invece gli Abatantuono già vivevano al Giambellino.
tra l'altro Abatantuono non ci è ne nato ne mai vissuto, essendo lui di San Siro, via Dolci, Piazza Brescia.
i nonni come detto vivevano al Giambellino da prima della 2° GM e lui avendo i genitori che lavoravano entrambi passava molto tempo dalla nonna.

lì conobbe Ugo Conti e Cecchetto, altro del quartiere.
mai Mentana, se non di vista.

per tagliare la testa al toro comunque, intervista ad Abatantuono.


Diego Abatantuono nasce a Milano il 20 maggio 1955, da madre comasca e da padre pugliese. Erano stati i nonni a trasferirsi a Milano, il nonno di Diego iniziò nella nostra città a fare il calzolaio e aprì una bottega. Il padre di Diego, Matteo, continuò la tradizione ed aprì un negozio di risuolatrice con la moglie Rosa, mamma di Diego. Abatantuono cresce in due popolari quartieri, il Giambellino, dove abitavano i nonni, e San Siro. “Il Giambellino è un quartiere storico della periferia sud-ovest milanese, come un piccolo paradiso perduto. La mia infanzia è legata inevitabilmente a quelle case e a quei prati tra gli anni ’50 e gli anni ’60. In realtà io sono nato in Via Carlo Dolci, a due passi da piazzale Brescia, in quel tratto di circonvallazione che i milanesi percorrono con l’auto la domenica per andare a San Siro o per imboccare le autostrade che portano a nord-ovest. Il Giambellino è toccato dalla stessa circonvallazione ma è più vicino alla zona dei Navigli. E’ uno storico quartiere popolare della città sviluppatosi fra le due guerre. E dato che i miei avevano lavori i cui orari non garantivano una crescita troppo tranquilla, io trascorrevo molto tempo nella casa di mio nonno che da sempre abitava li.” Abatantuono ricordare la nascita delle case del Giambellino volute dalla giunta comunale per gli immigrati dal Sud (allora era sindaco Aldo Aniasi) costruite seguendo il modello dei paesi scandinavi: “sembravano degli chalet e delle baite, solo che al posto del capriolo con la polenta si mangiavano i lampascioni, le cime di rapa e le orecchiette. Per ingentilire ulteriormente l’operazione al quartierino venne appioppata una topografia dei nomi floreali: Via degli Oleandri, Via dei Gigli, Via delle Ortensie, delle Viole, dei Mughetti. Il tutto impreziosito dall’altisonante largo Brasilia, per dare al quartiere un non so che di carioca che con il meneghino e il finnico non c’entrava un tubo ma al Comune, che evidentemente non sapeva cosa vuol dire, piaceva così: morale quelle case che dovevano durare un lustro esistono ancora adesso. Quelle di legno no, invece di cinque anni ne resistettero “solo” trentacinque… Degli amici della mia compagnia d’infanzia un po’ sono morti, un altro po’ sono in galera o in comunità. Un gruppo ce l’ha fatta. Il clima era tosto. Abitavamo vicino ad Enrico Mentana, attuale direttore del Tg5. Si può dire che siamo cresciuti insieme, o meglio diciamo “parallelamente” perché lui abitava nei condomini dell’Edison, o qualcosa del genere, era decisamente una condizione diversa. Anche Claudio Cecchetto viene da quelle parti, però non so quanto possa interessare.”Il negozio dei genitori era in via Carlo Dolci, quello del nonno in Via Rembrandt.

Mr.Underground
January 21st, 2008, 10:19 PM
Mi spiegate la storia di Milano 4, dietro via Dei Mille? Io non l'ho mai sentita nominare.

Zona Lagosta c'era il cimitero della Mojazza, che derivava dalla parola Moja, ossia pantano, stagno putrido.

Bicocca, dalla bicocca (casa di campagna) degli Arcimboldi (famiglia parmense) che aveva li la casa di campagna, davanti a quello che oggi è la centrale di raffreddamento e sede di Pirelli RE.

gruber
January 21st, 2008, 10:26 PM
per quel che mi ricordo e guardando i 3 o 4 libri su Milano che ho credo ci siano di sicuro 2 quartieri di cui non si sa assolutamente nulla riguardo l'etimologia del nome: Magolfa e Ghisolfa, entrambi di origine Longobarda e forme milanesizzate di Magulf and Ghisulf.
tutti gli altri dovfrebbero avere una etimologia conosciuta e per quanto riguarda quelli perfierici derivano perlopiù dai nomi delle cascine o dei torrenti che vi erano secoli addietro.

joga
January 21st, 2008, 10:33 PM
Mi spiegate la storia di Milano 4, dietro via Dei Mille? Io non l'ho mai sentita nominare.

E' il prossimo progetto immobiliare del Cavaliere (oramai quasi Presidente del Consiglio)... Non lo sapevi??:lol::lol:

Boh, non ne ho idea.... Si infittisce sempre più il mistero sul mio quartiere...

Coma White
January 21st, 2008, 10:49 PM
E' il prossimo progetto immobiliare del Cavaliere (oramai quasi Presidente del Consiglio)...
Vade retro :devil::poke:>(:ohno:

Mr.Underground
January 21st, 2008, 11:14 PM
per quel che mi ricordo e guardando i 3 o 4 libri su Milano che ho credo ci siano di sicuro 2 quartieri di cui non si sa assolutamente nulla riguardo l'etimologia del nome: Magolfa e Ghisolfa, entrambi di origine Longobarda e forme milanesizzate di Magulf and Ghisulf.
tutti gli altri dovfrebbero avere una etimologia conosciuta e per quanto riguarda quelli perfierici derivano perlopiù dai nomi delle cascine o dei torrenti che vi erano secoli addietro.

Loreto, deriva dal nome di una chiesetta dedicata alla Madonna di Loreto.

Mr.Underground
January 21st, 2008, 11:17 PM
per quel che mi ricordo e guardando i 3 o 4 libri su Milano che ho credo ci siano di sicuro 2 quartieri di cui non si sa assolutamente nulla riguardo l'etimologia del nome: Magolfa e Ghisolfa, entrambi di origine Longobarda e forme milanesizzate di Magulf and Ghisulf.
tutti gli altri dovfrebbero avere una etimologia conosciuta e per quanto riguarda quelli perfierici derivano perlopiù dai nomi delle cascine o dei torrenti che vi erano secoli addietro.

Mi diresti l'etimologia di Quarto Oggiaro? E' una curiosità.

joga
January 21st, 2008, 11:20 PM
non è città studi.
se non ricordo male Cittàstudi è delimitata da
Viale Abruzzi a Ovest, Via Gaio/Piazza Novelli/Gustavo Modena/Amedeo a Sud, Pacini/Piola Lippi a Nord e dalla massicciata ferroviaria ad Est.

Via dei Mille ne è fuori.
e la zona dove sta...non ha un nome specifico.

Cavoli mi ero perso il tuo post.... Beh io sono all'angolo con via Gaio, un po in città studi ci sono :)

Non è che può essere già Venezia?

JamboJack
January 21st, 2008, 11:31 PM
Gruber probabilemnte stiamo dicendo la stessa cosa. Tralasciando il fatto case edison-Enel che si possono confondere e non ci metto la mano sul fuoco, le mie notizie riguardano + che altro memorie di gente che frequentava quelle persone.

Berlusconi ha sempre votato alla Dante ALighierei, sucola media di via Scrosati, tranne qualche volta (per camb io dei seggi, non perchè gli girava così) alla Campolodigiano, scuola media in via Anemoni.
il perchè è dovuto al fatto che inspiegabilmente ha la residenza in Viale San Gimignano 12 da 40 anni, pur non avendoci MAI abitato.
prima abitava in Corso XX Settembre, poi in Svizzera per diversi anni, e poi ad Arcore.
mai in Viale San Gimignano, dove però ha la residenza.
Infatti stesse cose dette da mè, anche se io sò per certo (tramite vicini di casa) che ha abitato li per un certo periodo prima con i genitori poi insieme alla sua prima moglie e ai figli.


e Abatantuono e Ugo Conti non hanno mai abitato nelle casette minime, sempre per quanto ne so io, bensì dall'altro lato della Lorenteggio, nelle case IACP dell'ominomo quartiere.
il motivo è semplicissimo.
i nonni paterni di Abatantuono sono emigrati al nord prima della 1° guerra mondiale....il quartiere delle casette minime è stato invece costruito intorno al 47-49 per chi aveva perso la casa sotto i bombardamenti della 2° g.m.
vennero invece totalmente occupate da emigrati dal sud tra il 50 e il 51, quando invece gli Abatantuono già vivevano al Giambellino.
tra l'altro Abatantuono non ci è ne nato ne mai vissuto, essendo lui di San Siro, via Dolci, Piazza Brescia.
i nonni come detto vivevano al Giambellino da prima della 2° GM e lui avendo i genitori che lavoravano entrambi passava molto tempo dalla nonna.

lì conobbe Ugo Conti e Cecchetto, altro del quartiere.
mai Mentana, se non di vista.
Non sò la storia dell'emigrazione dei nonni e delle date, ma ti assicuro che mio fratello andava a casa sua dove abitava (probabilmente dai nonni) proprio alle case minime che sono appunto quelle nelle vie dei nomi che abatantuono dice nell'intervista, e che descrive come .......seguendo il modello dei paesi scandinavi: “sembravano degli chalet e delle baite................ anzi lui abitava appunto in quel gruppo che negli anni a cavallo 70/80 sono state abbattute x far posto a palazzi moderni (allora dicevano che andavano abbattute tutte, ma poi gran parte sono rimaste) e questo in un'intervista televisiva l'aveva rimarcato xchè x questioni affettive gli sarebbe piaciuto acquistarla quella casa ma ormai non esisteva +, percui non possono essere le altre case popolari, perchè tutte esistono ancora. Che poi sia stata casa dei nonnni, è certo che lui l'infanzia e giovinezza l'ha passata li visto che ci andava a scuola (detto da lui, ma sopratutto ho testimonianze reali).

Altra cosa, in un intervista inerente al girato del suo film, dove nel film si vede lui che torna a casa proprio alle case minime (si vedono nel film) nelle vie dei fiori, dichiarò che quella non era la sua reale vecchia casa, xchè essa era stata abbattuta xchè a differenza di quella del film era in legno, ma era molto simile e nella stessa zona.

:wave:

TONYBILD
January 22nd, 2008, 03:24 AM
Grazie!

Quindi non ho un quartiere... uffa.

Ma quel cane isterico è tuo? Un po di prozac? :lol:

Sul vecchio sito del comune c'era la denominazione dei quartieri ed il cellulare del vigile di quartiere.
Adesso li hanno tolti e hanno tolto anche i telefoni di alcuni comandi (esempio XXV Aprile) e hanno lasciato solo i comandi di zona (N.B: la zona della vigilanza non la zona di decentramento).

Da un vecchio link di cui mi ero salvato alcune pagine ho potuto ricostruire quanto segue:

Via dei Mille lato dispari quartiere Dateo-Indipendenza sotto i vigili di Zona Venezia di via Settala 30.


Via dei Mille lato pari quartiere Susa sotto i vigili della Zona Loreto di via Ponzio 35

Visto che mancano alcune pagine non tutto questo non è certo.

gruber
January 22nd, 2008, 12:31 PM
Quarto Oggiaro si chiamava Quarto Uglerio.
l'unico nominativo rimasto con il vecchio nome è la "Chiesa dei Santi
Nazaro e Celso in Quarto Uglerio"

prepositura dei Santi Nazaro e Celso
La chiesa parrocchiale dei Santi Nazaro e Celso, dopo l’aggregazione di Quarto Uglerio al comune di Milano avvenuta nel 1923, fu elevata alla dignità di prepositura con decreto 12 gennaio 1924 dell’arcivescovo Eugenio Tosi; dal 1972, a norma del sinodo diocesano 46° (Sinodo Colombo 1972, cost. 337), la dignità prepositurale non comporta più per il parroco alcuna insegna o prerogativa particolare (DCA, Prepositura); nella serie annuale delle Guide ufficiali della diocesi, tuttavia, la chiesa ha conservato il titolo di prepositurale.

© Lombardia Storica 2005-2008
http://theo.lombardiastorica.it/index.php?s=repertorio&page=all&lettera=Q&num_page=1


quanto al cambio di nome da Uglerio ad Oggiaro credo sia una semplice corruzione
Uglerio-Oggerio-Oggiaro avvenuta con l'immigrazione dal Sud Italia a partire dagli anni 40.
Stranamente il nome "sbagliato" è diventato quello ufficiale con il passare del tempo.

Quarto è invece come è palese un riferimento alla pietra miliare che era posta vicino al centro del paese.
Quattro miglia da Milano.
così come c'è Quarto Cagnino, Quinto Romano, Sesto S.Giovanni, Sesto Ulteriano, Settimo Milanese...

delanoia
January 22nd, 2008, 01:21 PM
Io abito in Cit Turin...letteralmente piccola Torino...

L'origine del curioso nome è controversa. La spiegazione più convincente è quella che associa il nome al fatto che l'attuale quartiere fosse il primissimo borgo fuori dalla mura della città in epoca mediovale, lungo la via Francigena. Essendo un'unità amministrativa indipendente, ma praticamente attigua alla città, avrebbe assunto il nome di "piccola Torino".

JamboJack
January 22nd, 2008, 02:44 PM
La storia di Quarto Uglerio storpiato in Oggiaro non la sapevo :nuts: ed è veramente curiosa come cosa. :)

Mr.Underground
January 22nd, 2008, 09:01 PM
Ma grazie Gruber, grazie della spiegazione. Interessantissima, come sempre i tuoi messaggi. Vorrei avere un decimo della conoscenza che hai tu di Milano.

dolphin82
January 23rd, 2008, 01:55 AM
Io sono di MODICA, provincia di Ragusa.

il quartiere dove bito è una delle colline sulle cui pendici si arroccano le casette, i palazzi e le chiese barocche e si districano una serie di viuzze dal fascino surrealista...

il nome attuale del quartiere è DENTE

però non è così semplice...

il nome "dente" dariva da una italianizzazione e storpiatura della parola ORIENTE

il mio quartiere è la collina di oriente della città, che in diletto negli anni si è traformato...

ORIENTE ---- ORENTI ---- O RENTI ---- AL DENTE ---- DENTE

era il vecchio quartiere ebraico di CARTELLONE, nonchè collina dell'ODIGIDRIA,
cioè della chiesetta della Madonna dell'ìOdigidria, portatrice di acqua, che in Sicilia non fa mai male.... ( a parte a Modica che è stata distrutta da un alluvione nel 1902)

:D

Joule69
July 26th, 2011, 01:23 AM
Attualmente risiedo a Silvi Marina, nel quartiere più settentrionale che è chiamato Taranto vecchia. Il curioso nome, che non c'azzecca niente con l'Abruzzo, mi è stato spiegato da un mio parente del luogo e pescatore fino a poco tempo fa: infatti, fino agli anni '60, quella zona era occupata quasi totalmente dai marinai che, da giovani, avevano spesso fatto esperienza presso il porto di Taranto. Oggi delle povere e minuscole casette dei pescatori non rimane più nulla, sostituite dai palazzi attuali, ma nella parte meridionale sono ancora rimasti alcuni eleganti villini dove i ricchi borghesi della zona passavano l'estate.

La mia infanzia, però, l'ho passata nella non lontana Atri, dove ho cambiato ben due quartieri di residenza: Santa Croce e Santa Maria. Sono due dei quattro quarti, cioè i quartieri storici in cui la città fu divisa nel '400 (gli altri due sono San Nicola e San Giovanni): non si tratta, perciò, dei semplici rioni delle città moderne, usati solamente come punti di riferimento, ma di vere e proprie 'istituzioni', ognuna con propri colori, simboli e la chiesa capoquartiere. Santa Croce, considerato il quartiere più caratteristico del centro storico, non prende nome, come gli altri, dalla chiesa di quartiere, in questo caso Santo Spirito, ma da un'altro luogo di culto che si trova a circa 3 km dalla città e che anticamente era proprietà delle monache agostiniane del convento di Santo Spirito; doveva essere una chiesa molto importante e più grande della minuscola cappella attuale per dare nome ad un intero quartiere. Ad Atri, però, tutta la popolazione conosce il quarto di Santa Croce con il nome di Capo d'Atri. Una nomenclatura dalle origini un po' incerte: secondo alcuni il quartiere, che ha una forma quasi triangolare, essendo il limite occidentale del centro storico sarebbe appunto il "capo" (ovvero la parte terminale) della città e da qui deriverebbe il nome. Il nome, peraltro, ricorre anche nella Rocca di Capo d'Atri, il castello a difesa della città della quale rimangono i resti, e non si sa se la rocca abbia preso nome dal quarto o il contrario. Il colore di quartiere è il verde, il simbolo la colomba dello Spirito Santo.
Santa Maria si trova dalla parte opposta rispetto a Santa Croce e il suo nome viene dal Duomo di S.Maria Assunta, la chiesa più importante della città e sede della cattedra vescovile. Oggi come un tempo, Santa Maria rappresenta il centro della vita atriana, il salotto buono della città: qui si trovano il Teatro, il Corso, i palazzi delle famiglie più in vista di Atri e anche la Villa Comunale (che a dire il vero occupa un'area appena fuori le mura ma considerata da secoli parte della città dopo la scomparsa del rione di San Leonardo). Il colore è l'azzurro, il simbolo un sole raggiante dalle sembianze umane.
Piccola curiosità: in virtù dell'importanza del quartiere e soprattutto della presenza del Duomo, i quartaroli (cioè abitanti del quarto) di Santa Maria se la credono un po' troppo :colgate:.

Skyscraper87
July 26th, 2011, 09:33 AM
Io sono di Roma e abito a Magliana Nuova, che si trova dentro il Raccordo anulare, di fronte all'Eur, a differenza della Magliana Vecchia che è situata fuori dal GRA.
Di solito comunque si chiama tutto quanto Magliana, senza troppe distinzioni.

Magliana deriva dal nome della strada che attraversa il quartiere (via della Magliana, appunto), che ricalca l'antico percorso della via Campana di epoca romana: la Gens Manlia dovrebbe essere stata la famiglia romana proprietaria dei terreni sui quali passava la strada, il fundus manlianus.

Una curiosità è il fatto che la Magliana sia uno dei non molti casi di gemellaggio quartiere-città: infatti è gemellata con Fulda, in Germania (dove tra l'altro si trova Maglianastrasse)... XD XD

Civis Fede II
July 26th, 2011, 09:40 AM
che thread curioso...

beh risiedo nel quartiere romano monteverde (monteverde-gianicolense, formalmente).

curiosamente prima del verde il monte veniva considerato d'oro, per via di un tufo giallo che lo ricopriva.

ne resta traccia nel nome della chiesa di san pietro in montorio (quella col tempio del bramante), sull'ultima propaggine prima del dirupo verso trastevere.

poi, dal piano regolatore del 1906 cominciò ad indicarsi come gianicolense (perchè di fatto estensione del gianicolo, o meglio suburbio che nasceva intorno alle mura gianicolensi, fortificazioni occidentali dell'Urbe di epoca papalina, e gianicolo dal tempio di giano che ivi si trovava) e dunque come monteverde, diviso in nuovo e vecchio, pur essendo di fatto contemporanei.

credo che la dicitura monteverde fosse legata sempre al tufo, o più semplicemente fu un nome di nascita popolare, magari derivante dalle grandi ville che quì si trovavano (e ancora parzialmente si trovano).

Donkeykong
July 26th, 2011, 11:08 AM
Il mio è San Lorenzo.

Andrew BZ
July 26th, 2011, 02:32 PM
Bolzano: Un' ipotesi farebbe derivare il nome da "Castellum Balteanum", ossia "accampamento in terreno paludoso", dall'indoeuropeo *balt (la stessa radice da cui deriva la parola "Baltico")

Bolzano è divisa principalmente in 11 quartieri:

Dodiciville - Zwölfmalgreien: deriva dal fatto che il territorio era composto da "dodici" (zwölf) "Malgreien", che all'epoca aveva il significato di "frazioni"

Gries-San Quirino - Gries-Quirein: Il nome più antico di Gries era invece Keller ovvero in ted. cantina, che deriva dalle cantine vescovili di Baviera.

San Maurizio- Moritzing: Prende il nome dalla chiesetta romanica di San Maurizio

Centro-Zentrum: centro storico di Bolzano

Piani-Bozner Boden: Il quartiere nella piana alluvionale dell'Isarco.

Rencio-Rentsch: deriva dal nome della collina dove è situato il quartiere

Oltrisarco-Oberau:Oberau si contrappone a Unterau, il nome storico di San Giacomo. Il toponimo deriva dall'alto tedesco medievale ober ("superiore") e au ("prato umido").La dizione "Oltrisarco" fu invece introdotta solamente dal fascismo nel 1923 per sostituire il toponimo originario.

Aslago-Haslach:deriva dall'alto tedesco medievale hasel ("noce") e -ach (suffisso generico plurale, perciò "noceto")."Aslago" è adattamento fonetico del toponimo tedesco originario e fu introdotta solo nel 1940, da Ettore Tolomei

Europa-Europa: Quartiere di origine fascista, prende il nome dal omonimo ponte e viale.

Novacella-Neustift: Prende il nome dal conventino costruito dai canonici regolari di Novacella.

DonBosco-Neugries: dalla parrocchia.

molti altri nomi di quartieri hanno origini ignote, perse nel tempo, come ad esempio Casanova, Firmian, Gunthsch, Kholern......

1799
July 26th, 2011, 08:25 PM
Ciao a tutti.

Conoscete l'origine del nome del vosto quartiere? A me certi nomi hanno sempre incuriosito. Kalsa a Palermo, Bovisa e Bovisasca a Milano, Parioli a Roma, Centocelle,Pratocentenaro etc etc. Vorreste spiegare perche' si chiamano cosi'? Grazie. Ciao.

@texdago. texdago prego, ciao.

Civis Fede II
July 26th, 2011, 08:44 PM
@texdago. texdago prego, ciao.


ahhahahahahaah che ridere !!!
ma chi devi ringrazziare tu !? io ringrazzio perchè sono una persona educata , ed è innerente alla mia persona salutare anche i scquallidi come te !
ora mi stai paraculando da venerdì , e io non dovrei neanche salutare come voglio io ?


@1799. 1799 grazie comunque, perchè mi hai imparato ad essere più forte .

Andrew BZ
July 26th, 2011, 11:07 PM
...ed è innerente alla mia persona salutare anche i scquallidi come te !



...grazie comunque, perchè mi hai imparato ad essere più forte .[/QUOTE]

Non so cosa ci sia tra di voi, ma: inerente va con una N, squallidi senza c, e "Mi ha imparato ad essere più forte?" translate plesae :)

CRIME
July 27th, 2011, 12:07 AM
Il mio è San Lorenzo.

??? Non è san Carlo all'Arena? Spiega:)

Civis Fede II
July 27th, 2011, 08:14 AM
Non so cosa ci sia tra di voi, ma: inerente va con una N, squallidi senza c, e "Mi ha imparato ad essere più forte?" translate plesae :)

@andrew. andrew grazie per le segnalazzioni .

sai ho qualche problema con l'italiano , però devo fare l'ingegniere per cui .....
il problema è che invece 1799 deve scrivere le aringhe .
mi immagino che figure di m***a in tribbunale .

Andrew BZ
July 27th, 2011, 10:13 AM
hahaha capisco, non ti correggo neanche più, (hai messo un mucchio di doppie inutili anche in quest'ultimo post :) hahaha

Civis Fede II
July 27th, 2011, 10:24 AM
hahaha capisco, non ti correggo neanche più, (hai messo un mucchio di doppie inutili anche in quest'ultimo post :) hahaha

;)

cristiano romano
July 28th, 2011, 04:44 PM
Il mio non lo so come si chiama. I miei nonni la chiamavano Balduina alta ma in realtà e aldilà della pineta sacchetti e più basso rispetto alla balduina. All'epoca,quando vennero qui i miei nonni, la mia via si chiamava via del fosso di primavalle, quindi si sto più vicino alla pineta sacchetti ma anche a Primavalle nel mezzo.

xFORZASUDx
July 29th, 2011, 01:26 AM
Io abito nella zona detta"O 'pizz o mierec"(angolo del medico) perchè il fratello del mio bisnonno avevo lo studio in un palazzo che fa angolo.

_emy
July 29th, 2011, 01:15 PM
Quarto Oggiaro si chiamava Quarto Uglerio.
l'unico nominativo rimasto con il vecchio nome è la "Chiesa dei Santi
Nazaro e Celso in Quarto Uglerio"

prepositura dei Santi Nazaro e Celso
La chiesa parrocchiale dei Santi Nazaro e Celso, dopo l’aggregazione di Quarto Uglerio al comune di Milano avvenuta nel 1923, fu elevata alla dignità di prepositura con decreto 12 gennaio 1924 dell’arcivescovo Eugenio Tosi; dal 1972, a norma del sinodo diocesano 46° (Sinodo Colombo 1972, cost. 337), la dignità prepositurale non comporta più per il parroco alcuna insegna o prerogativa particolare (DCA, Prepositura); nella serie annuale delle Guide ufficiali della diocesi, tuttavia, la chiesa ha conservato il titolo di prepositurale.

© Lombardia Storica 2005-2008
http://theo.lombardiastorica.it/index.php?s=repertorio&page=all&lettera=Q&num_page=1


quanto al cambio di nome da Uglerio ad Oggiaro credo sia una semplice corruzione
Uglerio-Oggerio-Oggiaro avvenuta con l'immigrazione dal Sud Italia a partire dagli anni 40.
Stranamente il nome "sbagliato" è diventato quello ufficiale con il passare del tempo.

Quarto è invece come è palese un riferimento alla pietra miliare che era posta vicino al centro del paese.
Quattro miglia da Milano.
così come c'è Quarto Cagnino, Quinto Romano, Sesto S.Giovanni, Sesto Ulteriano, Settimo Milanese...

Anche se è un intervento molto vecchio ti devo correggere... il toponimo è già 'Oggiaro' nelle mappe di metà '800..

balthazar
July 29th, 2011, 09:09 PM
^^ e poi, "uglerio",invece, da che deriva?:?

matte96
July 29th, 2011, 10:20 PM
Io abito a Milano nel mitico quartiere crescenzago :D

Il nome Crescenzago pare derivi dal termine romano "Crescentii Ager", ovvero "Campo di Crescenzio",nobile romano avente una grande villa con appezzamento di terreno annesso all'altezza di via palmanova/via de la salle,mai piu trovata.

_emy
July 30th, 2011, 04:27 PM
^^ e poi, "uglerio",invece, da che deriva?:?

Dovrebbe essere un antico nome proprio di persona

Bear110
July 30th, 2011, 05:06 PM
Magliana Nuova (Roma)

Magliana Nuova
di Antonello Anappo

http://www.arvaliastoria.it/public/009028.jpg

Magliana Nuova è la terza delle sette sezioni urbanistiche del Municipio XV, compresa entro l’Ansa fluviale di Pian Due Torri, fino alla Ferrovia Roma-Pisa.

Ad essa è comunemente associata anche una striscia di territorio intorno alla chiesina medievale di Santa Passera. Proprio qui si concentra il primo popolamento, in epoca romana, con comunità di lavoratori egiziani (gli Alessandrini) impiegati nel porto fluviale di Vicus Alexandri. Il resto della piana non è popolato, perché coperto da un nemus (una fascia boschiva consacrata) e in parte acquitrinoso e insalubre. Dal Cinque-Seicento le confraternite del Gonfalone e del Sancta Santorum iniziano una difficile ricolonizzazione agraria, condizionata dalle cicliche inondazioni. Il reddito maggiore, comunque, è offerto dalla coppia di torri doganiere (le Due Torri), che impongono il dazio alle merci in risalita del Tevere.

La storia moderna del quartiere inizia nel 1926, con la costruzione dell’Argine e la bonifica integrale. Il piano regolatore del 1954 mette le basi per l’urbanizzazione intensiva, fissando l’obbligo di reinterrare la piana di 8 metri fino alla quota dell’Argine, per prevenire le inondazioni. Da questa prescrizione, rimasta disattesa, e dalla convulsa fase edilizia che è seguita negli anni Settanta, è derivato un periodo di aspre lotte sociali - per l’ottenimento di servizi essenziali e locazioni a canoni equi - noto come lotta per la casa. Da allora sono arrivate significative conquiste, ma la piena riqualificazione della Magliana è una pagina ancora non del tutto scritta.

Nel quartiere vi sono due chiese parrocchiali: San Gregorio Magno e la recente Santo Volto. I dati comunali al 31 dicembre 2008 indicano una popolazione residente di 26.038 abitanti.

Bear110
July 30th, 2011, 08:20 PM
Stella Polare,come la via che ne forma l'asse,come l'omonima stazione della Roma Lido.

Adoro il nome del tuo quartiere.
Quando ero piccolo ed andavo con mia mamma al mare, attendevo sempre con trepidazione di arrivare a : Lido di Ostia - Stella Polare e leggere quel nome di stazione interminabile ma che mi piaceva tanto (mi piaceva anche Lido di Ostia - Cristoforo Colombo).
:)

balthazar
July 30th, 2011, 10:11 PM
Dovrebbe essere un antico nome proprio di persona

ah, grazie.