View Full Version : Condominii anni '50-'60 a Milano.
Falcon83 February 12th, 2008, 05:15 PM Venerdì in occasione della mia escursione meneghina sono rimasto colpito dal notevole numero di vecchi condominii presenti lungo le ferrovie o lungo strade secondarie e strade interne. Alcuni addirittura ancora col ballatoio o il bagno sul balcone.
Curiosità. Che costi hanno al metroquadro? Chi ci abita? Secondo me tanti, una volta che muoiono gli anziani che li abitano rimangono disabitati (finestre tutte chiuse). Non penso che ci sia un così alto numero di immigrati da occuparli tutti. O sì?
Avete qualche bel esempio di ristrutturazione di questi edifici?
filo_2k February 12th, 2008, 05:19 PM ...il mio condominio è dei primi anni 50 ma il cesso (anzi, i cessi) ce li ho in casa, non sul balcone :lol:
Falcon83 February 12th, 2008, 05:21 PM ...il mio condominio è dei primi anni 50 ma il cesso (anzi, i cessi) ce li ho in casa, non sul balcone :lol:
Infatti, mi sa che era meglio se scrivevo anni '20 e '30 adesso che ci penso.
filo_2k February 12th, 2008, 05:32 PM negli anni 30, sotto il fascismo, a milano sono stati costruiti una miriade di quartieri popolari, che oggi si trovano relativamente in centro in zone non proprio popolarissime
molti condomini credo che non siano nemmeno piu pubblici, ma ristrutturati e abitati da fammiglie decisamente benestanti
BlackLukes February 12th, 2008, 05:36 PM Infatti, mi sa che era meglio se scrivevo anni '20 e '30 adesso che ci penso.
Il mio è un condominio di fine ottocento-inizio novecento in stile liberty. Sul balcone è tanto se ci stanno due o tre vasi.. altro che il cesso!
Nadir February 12th, 2008, 05:49 PM Molti di questi condomini sono un cesso............:hilarious:hilarious:hilarious
Falcon83 February 12th, 2008, 05:54 PM Premesso che chi vive in una catapecchia ha la stessa dignità di colui che ha il villozzo, volevo sapere se tanti di questi vecchi condominii sono disabitati o meno, e come vengono ristrutturati.
Se esiste la tendenza al fatto che vadano ad abitarci sempre più gli immigrati.
Eleinad February 12th, 2008, 05:59 PM Molte case di ringhiera (che si possono trovare anche in centro vedi Corso Garibaldi) spesso avevano un bagno per piano in comune anche fino alla fine degli anni '80, da allora a seguito delle numerose ristrutturazioni è praticamente impossibile che gli appartamenti non abbiamo il gabinetto indipendente.
I prezzi sono variabili, in zone centrali puoi pagare anche 6/7.000 euro al metro quadrato per arrivare in zone periferiche in edifici da ristrutturare a 1.500/2.000.
gruber February 12th, 2008, 06:36 PM Venerdì in occasione della mia escursione meneghina sono rimasto colpito dal notevole numero di vecchi condominii presenti lungo le ferrovie o lungo strade secondarie e strade interne. Alcuni addirittura ancora col ballatoio o il bagno sul balcone.
Curiosità. Che costi hanno al metroquadro? Chi ci abita? Secondo me tanti, una volta che muoiono gli anziani che li abitano rimangono disabitati (finestre tutte chiuse). Non penso che ci sia un così alto numero di immigrati da occuparli tutti. O sì?
Avete qualche bel esempio di ristrutturazione di questi edifici?
alura, gli ultimi condomini costruiti a Milano con il cesso sul ballatoio o giù in cortile risalgono agli anni 40.
dalla fine degli stessi anni 40 non è più stato costruito alcun appartamento senza relativi servizi.
ad oggi, per quello che ne so io rifacendomi ad alcuni documenti del comune che avevo letto qualche anno fa in città solo qualcosa tipo lo 0.001% degli appartamenti non è dotato di bagno. (cioè in tutto un migliaio, forse meno...)
al Catasto risultano invece ancora migliai di alloggi senza bagno.
ma in questo caso la differenza è dovuta a geometri o tecnici che non aggiornano le schede catastali dopo che è stato aggiunto ex novo un bagno ricavandolo dentro l'appartamento, il tutto o per negligenza o talvolta anche per fini di lucro.
un appartamento senza cesso praticamente non paga l'Ici!
i condomini che tu citi, con ballatoio, probabilmente sono degli anni 30, quando a Milano si costruiva MOLTO MEGLIO che negli anni 50 e 60 per tralasciare poi gli scempi assoluti degli anni 70.
chi ci abita?
fai conto che ci sono 120.000 immigrati su 1.3 milioni di persone, più altrettanti illegali, che perlopiù vivono in appartamenti e non sotto i ponti.
poi ci sono, credo sui 50-60.000 studenti fuori sede.
pensionati con la minima assoluta che faticano a campare.
ecco chi ci abita perlopiù.
gruber February 12th, 2008, 06:39 PM negli anni 30, sotto il fascismo, a milano sono stati costruiti una miriade di quartieri popolari, che oggi si trovano relativamente in centro in zone non proprio popolarissime
molti condomini credo che non siano nemmeno piu pubblici, ma ristrutturati e abitati da fammiglie decisamente benestanti
esatto.
ho abitato per alcuni anni in uno stupendo palazzo con vaghi richiami liberty dietro Piazza Vesuvio. costruito negli anni 10 dallo IACP di Milano, poi venduto ai locatari a prezzo calmierato.
soffitti di 4.5 metri con stucchi e rosoni centrali, parquet in ogni camera e soggiorno, 150 Mq.
casa popolare.
prezzo oggi intorno ai 6000/7000 euro al Mq.
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