View Full Version : ROMA | Bike Sharing
Tisov84 July 18th, 2008, 08:19 PM su La Repubblica di oggi un servizio annuncia l'estensione in settembre del servizio al 3° municipio, con 4 postazioni da 15 biciclette in via Lanciani, via dei Peligni, piazza Bologna e piazza Aldo Moro.
l'articolo prosegue descrivendo entusiasticamente il successo del servizio fin'ora, non specifica però se quest'estensione sarà sempre organizzata da Cemusa (non doveva finire la sperimentazione verso settembre/ottobre?).
FirePrince July 18th, 2008, 09:22 PM Bene, mi fa piacere che estendano, anche se lentamente, il servizio.
mybeer July 18th, 2008, 09:57 PM ^^Piazza Bologna?? Piazza Aldo Moro???
non hanno senso quelle postazioni... sono isolate dal mondo... A questo punto facciamone un'altra alla Bufalotta e una a Parco Leonardo.. già che ci stiamo...
Oppure questo è un metodo della gestione per mettere le postazioni lontane una dall'altra, almeno mezz'ora, in modo da risquotere dei soldi aggiuntivi?
e poi a piazza Moro è comodissima una postazione così isolata... così gli studenti si possono affittare una bici, andarci a Bologna e scambiare con la metropolitana per arrivare a Termini.. ingegnosissimo...
secondo me c'è stato un malinteso se quel articolo è stato pubblicato... può darsi che mi sbaglio...
Tisov84 July 18th, 2008, 11:19 PM ^^
convengo, infatti il mio primo pensiero è che fosse un'iniziativa slegata da roma 'n bike e organizzata a livello di municipio o tutt'al più dall'università stessa... certo in questo modo verrebbe meno l'intermodalità con le altre stazioni, sono piuttosto dubbioso.
riporto l'articolo, per maggiore chiarezza:
Il bike sharing piace ai romani. È così dopo la sperimentazione partita lo scorso 13 giugno nel centro storico, ora il servizio di bicicletta condivisa arriva anche nel terzo municipio. Da settembre verranno installate altre quattro postazioni ognuna con 15 bici in via Lanciani, piazza Bologna, via dei Peligni a San Lorenzo e piazzale Aldo Moro di fronte all´università La Sapienza. Spostamenti veloci e senza inquinare. «Del resto il terzo municipio – spiega l´assessore municipale all´Ambiente, Francesca Del Bello – è stato anche il primo ad avviare il car sharing». Da un mese le 19 postazioni disponibili in centro sono state regolarmente prese d´assalto. Da curiosi, ciclisti provetti e professionisti. Ma anche, e soprattutto, da molti che ritengono questo servizio «utile, comodo, economico ed ecologico». Per iscriversi basta recarsi in uno dei sette Pit (Punto informazioni turistiche) che si trovano a Termini in via Giolitti 34, via Minghetti, piazza delle Cinque Lune, Castel Sant´Angelo (lungotevere Vaticano), via Nazionale (Palaexpò), piazza Santa Maria Maggiore e piazza Sidney Sonnino. Muniti di un documento d´identità, bisogna lasciare una cauzione di 30 euro e scegliere la cifra con cui caricare la card (da 5 a 50 euro). In cambio si riceve la tessera e un lucchetto. Così da piazza del Popolo si noleggia una delle 18 bici a disposizione. Pedalando si arriva fino a piazza Venezia (con 13 stalli) oppure a piazza del Parlamento (20). E così via.
Per prendere o lasciare la bici si avvicina la card alla colonnina e si attende che lampeggi la luce verde. La prima mezz´ora di pedalata è gratuita, la seconda costa un euro, la terza due e, a seguire, ogni mezz´ora successiva ha un prezzo di quattro euro. Il servizio è aperto ai soli residenti del centro storico che usano il bike sharing per spostamenti brevi e rapidi, come Giuseppe Freschi: «Ho preso la bici in piazza di Spagna. È comoda, quest´idea andrebbe estesa anche in altri punti della città, come Prati». (La Repubblica – Roma)
mybeer July 18th, 2008, 11:56 PM Il servizio è aperto ai soli residenti del centro storico
ma... veramente?? pensavo che fosse aperto a chiunque...è vero che solo i residenti in zona possono farsi una card??
Comunque se devo dirla tutta, sono abbastanza preoccupato per le sorti di questo progetto.
Tralasciando la scarsa tatticità nel posizionare i paletti con le bici, ovvero quasi nessun interscambio con stazioni delle metropolitane, e la scarsa varietà di itinerari possibili da percorrere, se non fosse per questo sito non saprei niente, ma veramente niente del bike sharing. Mi aspettavo migliaia di pubblicità in metro o negli autobus, un po' come facevano con il treno che va a parco leonardo, invece niente... solo qualche articolo sulle free press.
Poi, ora come ora, non avrei la più pallida idea di dove recarmi a fare la scheda. Volendo mi potrei informare, ma dovrebbero esserci cartelli grandi almeno quanto biciclette con la scritta "qui fai la tua scheda", in modo che tenti il potenziale cliente, e non aspetti che il cliente dopo essersi informato, venga a stanarla...
Poi sicuramente sarò io che sono cecato, oppure non passo davanti al gabbiotto delle schede, ma sto dicendo solo le mie impressioni.
Mi auguro vivamente che il progetto continui, e che venga espanso sia per estensione che per densità, e che vada a servire veramente i bacini che ne hanno bisogno, e perchè no, trovare qualche paletto sotto ogni università e qualche centinaio a Termini. In quel caso mi farei volentieri la scheda:)
man101 July 19th, 2008, 09:42 AM Raga io abito nel centro storico ma non sono residente a roma, non ho avuto nessun problema nell'iscrivermi:)
Pincio July 19th, 2008, 09:49 AM ^^Piazza Bologna?? Piazza Aldo Moro???
non hanno senso quelle postazioni... sono isolate dal mondo... A questo punto facciamone un'altra alla Bufalotta e una a Parco Leonardo.. già che ci stiamo...
Oppure questo è un metodo della gestione per mettere le postazioni lontane una dall'altra, almeno mezz'ora, in modo da risquotere dei soldi aggiuntivi?
e poi a piazza Moro è comodissima una postazione così isolata... così gli studenti si possono affittare una bici, andarci a Bologna e scambiare con la metropolitana per arrivare a Termini.. ingegnosissimo...
secondo me c'è stato un malinteso se quel articolo è stato pubblicato... può darsi che mi sbaglio...
A piazza Bologna c'è la metro, metro + bici e ti sposti dove vuoi
mybeer July 19th, 2008, 10:59 AM e da Bologna fino al centro storico ti metti a fare la volata per riuscire ad arrivare prima che scada la mezz'ora:)
Quelle postazioni vanno bene, specialmente quella vicino all'università, ma non adesso... facessero una rete come si deve, e non sputassero postazioni in giro per la città... Spero che quell'articolo sia impreciso. Si è sempre parlato di una espansione in grande stile dopo il periodo di prova, e non l'aggiungere di 4 punti alla volta... per di più in zone lontane dal resto del servizio
direttorTonelli July 21st, 2008, 09:47 AM e da Bologna fino al centro storico ti metti a fare la volata per riuscire ad arrivare prima che scada la mezz'ora:)
Quelle postazioni vanno bene, specialmente quella vicino all'università, ma non adesso... facessero una rete come si deve, e non sputassero postazioni in giro per la città... Spero che quell'articolo sia impreciso. Si è sempre parlato di una espansione in grande stile dopo il periodo di prova, e non l'aggiungere di 4 punti alla volta... per di più in zone lontane dal resto del servizio
La cosa procede a spizzichi e bocconi, e sinceramente non se ne capisce il motivo proprio. Ma che senso ha aggungere 4 posizioni da una parte, altre due dall'altra... Nelle altre città la road map di aumento delle postazioni è stata precisa e rispettata, non così alla carlona.
Certo: sempre meglio 4 stazioni in più che 4 in meno. Ma non si capisce ancora se le posizioni nel III Municipio siano sempre di Roma'n'bike, se siano integrate, se siano a parte, se posso partire da Via del Tritone con l'attuale Roman-Bike a arrivare all'università e lasciare la bici. Bho... E' un pasticcio.
Ad ogni modo metto qui sotto un comunicato dell'assessore all'ambiente che è altro, piccolissimo, elemento aggiuntivo di positività sul futuro del servizio.
COMUNICATO STAMPA
DE LILLO: “NECESSARI CAMBIAMENTI STRUTTURALI E COMPORTAMENTI VIRTUOSI”
“Per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico purtroppo abbiamo ereditato una situazione ai limiti dell’emergenza – spiega l’assessore all’Ambiente Fabio De Lillo, in riferimento al dossier presentato oggi da Legambiente Lazio sulle polveri sottili - Il problema in passato è stato sottovalutato ma adesso va affrontato con interventi concreti. E’ necessario valutare attentamente la situazione ed analizzare profondamente i provvedimenti e le innovazioni per individuare la formula migliore per ridurre l’inquinamento atmosferico nella capitale”.
“C’è bisogno di un cambiamento strutturale ma è necessario che anche i cittadini percepiscano l’importanza di comportamenti virtuosi – sottolinea De Lillo – Un segnale, ad esempio, sta arrivando dal progetto bike sharing: nel primo mese di attività i 7.500 fruitori hanno percorso in bicicletta un tragitto stimabile intorno ai 35.000 chilometri. Si tratta di persone che, nella maggior parte dei casi, si sono recate a lavoro in bici”.
“La battaglia contro l’inquinamento atmosferico può essere vinta solo attraverso una proficua collaborazione tra Comune, associazioni e cittadini – conclude De Lillo -. Bene ha fatto Legambiente, con questo dossier, ad evidenziare l’importanza del problema”.
direttorTonelli July 21st, 2008, 09:48 AM Vi ricordo ancora che è in preparazione avanzata il COMITATO PRO BIKE SHARING ROMA, al quale spero che tutti vorrete partecipare.
direttorTonelli July 21st, 2008, 04:44 PM COMUNICATO STAMPA
BIKE SHARING: IN UN MESE A ROMA
7.500 BICICLETTE PRELEVATE
Oltre 1.200 iscritti, 3.500 chiamate al numero verde (800910658) per richiesta di informazioni e 7.500 prelievi delle biciclette dalle rastrelliere, per una stima complessiva di circa 35.000 chilometri percorsi dai fruitori. Sono alcuni dei numeri più significativi che emergono dal primo mese di attività (13 giugno – 13 luglio) a Roma del bike sharing, servizio attivo in via sperimentale nel I Municipio. Si tratta del nuovo sistema che offre ai cittadini la possibilità di utilizzare una bicicletta pubblica, noleggiandola in una postazione e lasciandola in un’altra, senza la preoccupazione di doverla riportare nel luogo di partenza.
Su 7.500 prelievi, nel 95% dei casi le biciclette sono state riportate in un arco di tempo inferiore ai 30 minuti (fascia in cui il servizio è gratuito). Nel primo mese di sperimentazione, inoltre, sono state 8 le biciclette abbandonate, mentre 5 sono state oggetto di atti di vandalismo (entrambi i casi si sono verificati in orario notturno).
“Per essere l’inizio, i dati sono incoraggianti”, spiega l’assessore all’Ambiente Fabio De Lillo. “Se i buoni risultati verranno confermati – aggiunge - l’intenzione è di estendere il bike sharing ad altre zone della città. L’importante è che la tecnologia di base sia omogenea, i cittadini devono avere una sola smart card da utilizzare per tutte le postazioni. L’invito che rivolgo alle amministrazioni Municipali è quello di studiare insieme all’assessorato all’Ambiente ogni nuovo progetto per implementare questo nuovo servizio, aperto a tutti i cittadini”.
Tisov84 July 21st, 2008, 07:17 PM “Per essere l’inizio, i dati sono incoraggianti”, spiega l’assessore all’Ambiente Fabio De Lillo. “Se i buoni risultati verranno confermati – aggiunge - l’intenzione è di estendere il bike sharing ad altre zone della città
E che conferme vuole ancora? altri 6 mesi di "dati incoraggianti"? Se davvero è un successo (e visti i presupposti pare proprio che lo sia) non ci sono scusanti: mettersi attorno a un tavolo con le società del settore per studiare le soluzioni più economicamente vantaggiose (la sperimentazione era a costo zero, ma in futuro?), operare a livello Comunale (ci manca solo che i municipi comincino a farsi i dispetti in base al colore politico, incaricateli tutt'al più di individuare gli spazi per le stazioni) e soprattutto ampliare l'offerta il prima possibile! e con scadenze affidabili magari.
Domanda per gli informati: ma per iscriversi (purtroppo non ho avuto ancora tempo di farlo) ci vuole anche il codice IBAN della carta di credito? e se uno ne è sprovvisto (come la maggior parte di giovani e studenti che apprezzerebbero particolarmente il servizio)?
cioccione July 22nd, 2008, 12:07 AM E che conferme vuole ancora? altri 6 mesi di "dati incoraggianti"? Se davvero è un successo (e visti i presupposti pare proprio che lo sia) non ci sono scusanti: mettersi attorno a un tavolo con le società del settore per studiare le soluzioni più economicamente vantaggiose (la sperimentazione era a costo zero, ma in futuro?), operare a livello Comunale (ci manca solo che i municipi comincino a farsi i dispetti in base al colore politico, incaricateli tutt'al più di individuare gli spazi per le stazioni) e soprattutto ampliare l'offerta il prima possibile! e con scadenze affidabili magari.
Domanda per gli informati: ma per iscriversi (purtroppo non ho avuto ancora tempo di farlo) ci vuole anche il codice IBAN della carta di credito? e se uno ne è sprovvisto (come la maggior parte di giovani e studenti che apprezzerebbero particolarmente il servizio)?
da quello che mi hanno detto quando mi sono iscitto, l'iban è necessario per il rimborso della cauzione a dicembre...io non lo ricordavo a memoria e mi hanno detto di portarglielo in un secondo momento
direttorTonelli July 22nd, 2008, 09:41 AM E che conferme vuole ancora? altri 6 mesi di "dati incoraggianti"? Se davvero è un successo (e visti i presupposti pare proprio che lo sia) non ci sono scusanti: mettersi attorno a un tavolo con le società del settore per studiare le soluzioni più economicamente vantaggiose (la sperimentazione era a costo zero, ma in futuro?), operare a livello Comunale (ci manca solo che i municipi comincino a farsi i dispetti in base al colore politico, incaricateli tutt'al più di individuare gli spazi per le stazioni) e soprattutto ampliare l'offerta il prima possibile! e con scadenze affidabili magari.
Domanda per gli informati: ma per iscriversi (purtroppo non ho avuto ancora tempo di farlo) ci vuole anche il codice IBAN della carta di credito? e se uno ne è sprovvisto (come la maggior parte di giovani e studenti che apprezzerebbero particolarmente il servizio)?
l'iban non è della carta, ma del conto corrente. Credo che tutti o quasi abbiano un conto corrente bancario in un modo o nell'altro no?
Bau July 22nd, 2008, 11:40 AM l'iban non è della carta, ma del conto corrente. Credo che tutti o quasi abbiano un conto corrente bancario in un modo o nell'altro no?
non proprio (purtroppo)
Thelème July 22nd, 2008, 11:46 AM ^^ usino quello del papi... sennò che bamboccioni siamo?
RealVooDoo July 28th, 2008, 06:45 PM Bike Sharing: il XVII Municipio chiede al Campidoglio ascolto e impegno sui fondi
L' Assessore all'Ambiente del Municipio XVII Roberto Tavani: i primi dati sulla sperimentazione del Bike -Sharing sono positivi ed incoraggianti
riceviamo e pubblichiamo - 22/07/2008
" I numeri del primo mese di sperimentazione del Bike-Sharing a Roma - dichiara l' Assessore all'Ambiente del Municipio XVII Roberto Tavani - comunicati questa mattina dall' Assessore De Lillo, sono davvero molto positivi e incoraggiano a proseguire il lavoro concreto sulla ciclabilità a Roma per giungere al più presto all' estensione del Bike Sharing, attivo in tutte le più importanti capitali europee, ad altri Municipi della Città".
"Il Municipio XVII - prosegue - da sempre in prima linea sui temi della mobilità ciclabile, è già da due settimane al lavoro attraverso la competente Commissione Ambiente e, prima dell'estate, porterà in Consiglio una proposta di Risoluzione per chiedere ufficialmente l'estensione del Bike Sharing ai rioni e quartieri del Municipio XVII, tra i meglio dotati di piste ciclabili di tutta la Capitale.
Riguardo all'invito rivolto dallo stesso Assessore ai Municipi, con cui chiede di studiare assieme ogni nuovo progetto per implementare questo servizio, la disponibilità del XVII a lavorare in un clima costruttivo e di assoluta collaborazione è massima. Si invita dunque l'Assessore a convocare una riunione operativa con tutti i delegati all' Ambiente dei Municipi affinchè si possa iniziare a studiare come il progetto debba concretamente essere condiviso e, soprattutto, se e in che tempi lo stesso potrà passare da sperimentale a permanente. In particolare su quest'ultimo punto, visto il costo degli stalli che cesseranno di essere gratuiti per l'amministrazione comunale dal Dicembre 2008, sarà necessario un forte investimento in termini economici da parte del Campidoglio sul quale ci aspettiamo da De Lillo un impegno concreto già nel prossimo bilancio 2009"
Da AbitareaRoma.net (http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=9082)
fraanZ July 29th, 2008, 12:44 PM mio fratello ha appena fatto la tessera, tessera N.1198, ma lui lavora a corso vittorio e abita a San Giovanni, io che abito a Morena e al massimo andrò all'università a La Sapienza, quando potrò utilizzarlo il Bike Sharing!?
-hazoN! August 1st, 2008, 12:53 AM come siamo messi con la creazione di questo comitato ? :D
Pincio August 12th, 2008, 02:35 PM Ma 'sto cojone?
http://static.blogo.it/06blog/problemi-per-il-bike-sharing/BikeSharing1.jpg
fraanZ August 12th, 2008, 03:29 PM e perché hanno cancellato la targa!? io la lasciavo al pubblico ludibrio...
direttorTonelli September 4th, 2008, 09:04 AM come siamo messi con la creazione di questo comitato ? :D
Il comitato è praticamnete pronto.
il sito è www.bikesharingroma.com il blog inizia a funzionare con aggiornamenti sicuramente più fitti del blog ufficiale di Roma'n'bike. A giorni conto di perfezionare il testo-manifesto.
Ho solo delle perplessità sulla necessità di registrarlo, passaggi dal notaio e quant'altro. Più per problemi pratici e di tempo. Ritenete che sia assolutamente necessario?
mybeer September 4th, 2008, 12:09 PM ^^
Il blog che stavi cercando non è stato trovato.
Adesso a fine vacanze penso che verranno prese delle decisioni sul bike sharing.. se ampliarlo o rimuoverlo. Ci sono delle indiscrezioni?? Insomma per l'amministrazione ste biciclete "piacciono" o "non piacciono" ai romani?
direttorTonelli September 4th, 2008, 01:06 PM ^^
Il blog che stavi cercando non è stato trovato.
Adesso a fine vacanze penso che verranno prese delle decisioni sul bike sharing.. se ampliarlo o rimuoverlo. Ci sono delle indiscrezioni?? Insomma per l'amministrazione ste biciclete "piacciono" o "non piacciono" ai romani?
http://www.bikesharingroma.com/
ecco, adesso dovrebbe funzionare. fatemi sapere qualcosa sui post, sull'impostazione, sul testo e consigli sulle modifiche da fare. Credo che entro la prima metà di settembre vada lanciato con un comunicato stampa.
direttorTonelli September 4th, 2008, 06:58 PM Richieste e manifestazioni per una Roma ciclabile
In tanti dal 16 al 22 settembre a "In Città senza la Mia Auto" per esigere una mobilità sostenibile
di Claudia Tifi - 04/09/2008
Martedì 12 agosto 2008 il Coordinamento Roma Ciclabile ha incontrato Ilaria Mazza, la delegata dell'Assessore all’Ambiente del Comune. “Abbiamo fatto presente – racconta Maurizio Santoni Portavoce del Coordinamento - che il cambiamento dell'amministrazione Comunale ha frenato progetti già finanziati, quali lisciare i sampietrini sul Tevere, il cantiere doveva aprire all'inizio dell'estate; il collegamento con il Mare proseguendo l'attuale pista ciclabile che termina all'altezza del G.R.A.,un progetto finanziato dalla Regione Lazio già da molto tempo.”
“Ci aspetta un autunno di movimento e partecipazione – ha proseguito Santoni ricordando le richieste già presentate all'Assessore all'Ambiente il 2 luglio e la settimana europea " In Città senza la Mia Auto" che si svolgerà dal 16 al 22 settembre 2008 e per la quale “non sarà organizzato nessun evento dagli enti locali, tuttavia le associazioni dei ciclisti e i singoli stanno organizzando manifestazioni e pedalate, che denunceranno l'immobilità sul tema della Mobilità Sostenibile, nello specifico Ciclistica e non solo.
L’invito è aperto a tutti: associazioni, municipi, ciclisti possono organizzare eventi durante la settimana che va dal 16 al 22 settembre e dare comunicazione al Coordinamento che inoltrerà al movimento europeo per conoscenza e divulgazione e alla stampa con un comunicato in cui “s’inviteranno i ciclisti romani a pedalare insieme per realizzare un Sogno: "Roma Ciclabile".
Ecco gli eventi previsti per il momento: sabato 20 settembre ”Mobility Dai” ore 17 appuntamento al Colosseo; domenica 21 settembre ore 11 a piazza del Popolo arriveranno circa 70 Cicloturisti partiti da San Benedetto del Tronto venerdì 19, domenica 21 ci sarà il Munigiro nel II° Municipio e nel VI° Municipio Bimbinbici; venerdì pomeriggio visita dei Ponti sul Tevere in Bici, Chitarra e altro. I dipendenti della F.a.o. stanno organizzando un meeting nella settimana, al quale hanno invitato la Delegata dell'Assessore all'Ambiente che parteciperà.
Per quanto riguarda le richieste presentate il 2 luglio all’Assessore all’Ambiente, è stato stilato un breve resoconto che presentiamo qui di seguito:
Occorre ricostituire l’Ufficio Bici da nella sua completezza di persone e mezzi; far approvare dal Consiglio Comunale il Biciplan, la Rete Ciclabile Romana approvata già da tutti i Municipi di Roma; far applicare le leggi Regionale 13/90 e nazionale 366/98 che prevedono nelle nuove strade o manutenzione straordinaria di vecchie sia prevista la ciclabile; convocare al più presto il Tavolo Intermodalità per autorizzare le bici al seguito nella metro e ferrovie in orari compatibili tutti i giorni; attivare i Mobility Manager per realizzare parcheggi nei cortili bici, docce e spogliatoi, sull'esempio positivo dei dipendenti F.a.o.; chiedere a tutti i Municipi di individuare un circuito chiuso al traffico per 2/3 volte alla settimana in orari pomeridiani così da allenare i giovani ed educare all'uso del mezzo più salutare in sicurezza; bandire la gara di appalto per estendere in Bike Sharing in Tutta la Città (20.000 bici), considerando l'esperienza positiva del monitoraggio in corso; realizzare il collegamento Ciclabile con il Mare lungo il Tevere, considerando che la Regione Lazio ha già finanziato il progetto da tempo; lisciare i Sampietrini sulla pista Ciclabile del Tevere Centro sulla banchina, come da finanziamento del Comune di Roma su nostra pressante richiesta da molto tempo; lavorare seriamente al Cicloturismo, a Roma sia i Turisti stranieri e italiani chiedono parcheggi, percorsi ciclabili per visitare la più bella città del mondo in bicicletta; organizzare un incontro congiunto con gli Assessori Comunali che sono coinvolti con il tema della Ciclabilità: Ambiente, Mobilità, Urbanistica, Lavori Pubblici; aggiornare il regolamento edilizio per adeguarlo alle città più evolute in cui si possano parcheggiare le biciclette nei cortili condominiali; fare una campagna di sensibilizzazione rivolta a tutti i romani che abbiano un comportamento adeguato, quando incontrano ciclisti e pedoni sulla strada e marciapiedi; in occasione dell'anniversario della morte di Luigi Moriccioli, 4 ottobre, dedicare la ciclabile con una targa, invitando il mondo ciclista ad esprimere solidarietà e partecipazione.
Per saperne di più: info@roma-ciclabile.org; www.roma-ciclabile.org
direttorTonelli December 14th, 2008, 02:32 AM Comunicazione di oggi: servizio prorogato fino a data da destinarsi...
-hazoN! December 14th, 2008, 12:06 PM E sti cazzi ? VOGLIAMO UN SERVIZIO DEGNO DI UNA CITTA' EUROPEA !!! FUORI I SOLDI!!!
Caius Iulius Caesar December 14th, 2008, 04:36 PM E sti cazzi ? VOGLIAMO UN SERVIZIO DEGNO DI UNA CITTA' EUROPEA !!! FUORI I SOLDI!!!
dove vorresti andarci a Roma, che non ci sn manco le piste ciclabili?
Eddard Stark December 14th, 2008, 04:41 PM dove vorresti andarci a Roma, che non ci sn manco le piste ciclabili?
per il bike sharing non servono...a parigi ho girato tutta la città senza fare una singola pista ciclabile.
Ma deve essere difficile come concetto da capire se sia a Roma che a MIlano torna in auge ogni tanto.
Per come sono fatte in genere inoltre le piste ciclabili non sono un mezzo di trasporto ma da diporto: sali e scendi, destra e sinistra, pedoni...molto meglio la strada. e che le auto si abituino ad averci tra i piedi
Caius Iulius Caesar December 14th, 2008, 07:12 PM per il bike sharing non servono...a parigi ho girato tutta la città senza fare una singola pista ciclabile.
Ma deve essere difficile come concetto da capire se sia a Roma che a MIlano torna in auge ogni tanto.
Per come sono fatte in genere inoltre le piste ciclabili non sono un mezzo di trasporto ma da diporto: sali e scendi, destra e sinistra, pedoni...molto meglio la strada. e che le auto si abituino ad averci tra i piedi
Mi pare di aver letto su un 3d di Milano che in quella citta' stanno aprendo non so bene quante piste ciclabili dal centro alla periferia!
andare sulla strada? allora meglio chiudere direttamente il Centro alle macchine di chi non è residente e chi ci lavora o prende i mezzi o le bici. nn sarebbe meglio?
Eddard Stark December 14th, 2008, 07:34 PM Mi pare di aver letto su un 3d di Milano che in quella citta' stanno aprendo non so bene quante piste ciclabili dal centro alla periferia!
andare sulla strada? allora meglio chiudere direttamente il Centro alle macchine di chi non è residente e chi ci lavora o prende i mezzi o le bici. nn sarebbe meglio?
progettando per ora...vedremo se sono solo chiacchiere.
le auto e le bici non sono incompatibili come non lo sono motorini e auto. basta un minimo di civiltà da parte delle auto e si passa tutti...e la civiltà non nasce dal niente ma da avere tantissime bici in giro. Quindi sta a noi convincere i quattroruote a comportarsi bene. Diamogli fastidio, blocchiamoli quando serve, comportiamoci come se fossimo anche noi un'auto.
Ciò non vuol dire che non sarebbe fantastico avere il centro chiuso alle auto...ma con Aledanno ve lo potete scordare
Bear110 January 2nd, 2009, 06:38 AM Ciò non vuol dire che non sarebbe fantastico avere il centro chiuso alle auto...ma con Aledanno ve lo potete scordare
Stavolta sono completamente daccordo con te
Caius Iulius Caesar January 2nd, 2009, 06:04 PM io lo speravo!!!
Caius Iulius Caesar January 4th, 2009, 04:46 PM ieri sera per la strada del pantheon c'era una stazione del bike-sharing completamente piena di bici, ne fosse stata presa 1!
Caius Iulius Caesar January 4th, 2009, 04:46 PM poi ci lamentiamo.
fraanZ January 5th, 2009, 01:09 AM ieri sera per la strada del pantheon c'era una stazione del bike-sharing completamente piena di bici, ne fosse stata presa 1!
a che ora?!
io so che ad una cert'ora smette di funzionare il bike sharing
roborob January 5th, 2009, 03:56 PM ma stanno installando una stazione davanti a villa torlonia?
Tisov84 January 5th, 2009, 05:39 PM ^^nessuno ne ha mai parlato... ad oggi solo il 3° municipio era interessato a mettere delle stazioni tra Termini e l'università, senza specificare se all'interno del servizio Roma'n'bike o meno... propenderei per un semplice ciclonoleggio, idea rafforzata dalla posizione in corrispondenza del parco. se ti capita, fai una foto.
fraanZ January 6th, 2009, 03:28 PM ^^nessuno ne ha mai parlato... ad oggi solo il 3° municipio era interessato a mettere delle stazioni tra Termini e l'università, senza specificare se all'interno del servizio Roma'n'bike o meno... propenderei per un semplice ciclonoleggio, idea rafforzata dalla posizione in corrispondenza del parco. se ti capita, fai una foto.
me pare 'na cazzata quella di non uniformare tutto insieme
Caius Iulius Caesar January 6th, 2009, 07:19 PM a che ora?!
io so che ad una cert'ora smette di funzionare il bike sharing
tra le 6 e le 7
-hazoN! January 6th, 2009, 09:32 PM tra le 6 e le 7
La stazione al Pantheon è troppo infrattata secondo me... e comunque cè il deposito a Largo Torre Argentina a 100m che ha 14 stalli. Quando posso infatti per amor del Bike Sharing prendo le bici nelle postazioni più affollate in modo da liberare posti :P spero sia cosa comune :D
ps. Cosa ne pensate di una bella mega stazione in prossimità dei capolinea a Piazza Venezia ?
Caius Iulius Caesar January 7th, 2009, 07:22 PM pensa che c'eran le macchine posteggiate davanti.
cmq sarebbe un bel segno di civilta da dare ai visitatori della citta' un'idea che il centro (pza Venezia) ha un lato green accanto a quello brutto e rozzo delle macchine ingombranti in vie troppo strette
direttorTonelli January 8th, 2009, 03:14 PM La stazioen del Pantheon è sempre piena di auto parcheggiate davanti. Prego vandalizzare tergicristalli, è facile e indolore. E poi si scappa in bici. Chic!
direttorTonelli January 8th, 2009, 03:18 PM tra le 6 e le 7
ma no, smette di funzionare la sera alle 23 !!
direttorTonelli January 8th, 2009, 03:21 PM ieri sera per la strada del pantheon c'era una stazione del bike-sharing completamente piena di bici, ne fosse stata presa 1!
E' impossibile. Le bici hanno il difetto di avere parte della selleria in spugna (non ci crederete, ma è così) e dunque quando piove o le si mette un pannolino (vedete su www.bikesharingroma.com le foto) oppure non si può andare perché i sellini sono zuppi: impraticabile.
direttorTonelli January 8th, 2009, 03:22 PM ma stanno installando una stazione davanti a villa torlonia?
Si tratta di una pessima iniziativa del III Municipio.
il_piccolo_chimico January 8th, 2009, 03:27 PM E' impossibile. Le bici hanno il difetto di avere parte della selleria in spugna (non ci crederete, ma è così) e dunque quando piove o le si mette un pannolino (vedete su www.bikesharingroma.com le foto) oppure non si può andare perché i sellini sono zuppi: impraticabile.
A Bari, con lo stesso circuito, i sellini sono quelli classici. La pensata della sella in spugna deve dunque appartenere al genio che ha seguito l'avvio del progetto. Mah...
direttorTonelli January 8th, 2009, 04:18 PM Di fatto il servizio è inutilizzabile -se non ti porti dietro un pannolino per il sellino come fanno molti- da novembre a questa parte. Follia pura.
Caius Iulius Caesar January 8th, 2009, 05:57 PM ma no, smette di funzionare la sera alle 23 !!
infatti quella era una risposta a una cosa precedente in cui dicevo l'ora in cui sono passato di li'....il servizio finira' pure alle 11 ma io a quell'ora ho visto quasi tutte le bici al loro posto.
pampero January 8th, 2009, 08:14 PM ieri sera per la strada del pantheon c'era una stazione del bike-sharing completamente piena di bici, ne fosse stata presa 1!
Il male della stazione piena non sta nel fatto che nessuna bici viene presa, ma che non è possibile lasciarcene una! Significa che Cemusa non redistribuisce adeguatamente le bici tra le stazioni sovrautilizzate e quelle sottoutilizzate.
cioccione February 10th, 2009, 05:05 PM Resi noti i dati dopo un anno e mezzo di attività del sistema di noleggio dopo
Grande successo come numero di utenti, ma su 20mila mezzi, 7800 sono scomparsi e 11mila e 600 danneggiate
PARIGI - Dopo i trionfalismi e gli innumerevoli attestati di stima, sono arrivati i numeri, tutt'altro che confortanti. A un anno e mezzo dal lancio del programma "Velib" (bicicletta libera), l'ormai celebre servizio pubblico di noleggio di biciclette ideato dal sindaco Bertrand Delanoë e imitato da decine di città, il comune di Parigi presenta i conti. E sono disastrosi. Sebbene il programma abbia ottenuto un successo d'utenza (170.000 abbonamenti, più di 41 milioni di tragitti effettuati e circa 78.000 parigini che usano ogni giorno le biciclette pubbliche), il vandalismo, i furti e l'inciviltà' dei cittadini hanno trasformato quest'esperimento in un mezzo disastro. I numeri parlano chiaro: su un totale di 20.000 biciclette messe a disposizione dei parigini, 7800 sono scomparse mentre 11.600 sono state danneggiate
DOCCIA FREDDA - La notizia e' stata una vera doccia fredda per gli ecologisti e tutti coloro che hanno sostenuto l'iniziativa. Tuttavia, come ricorda il quotidiano "Le Parisien", è ormai all'ordine del giorno vedere nelle strade della capitale francese biciclette bruciate, smontate oppure gettate nelle acque della Senna. Alla fine la JCDecaux, società privata che gestisce le bici, ha calcolato che se per dieci giorni si fermasse l'attività dell'impresa che aggiusta le biciclette danneggiate (ogni giorno sono effettuati circa 1500 riparazioni), a Parigi non vi sarebbero più Velib. Inoltre secondo la JCDecaux i costi diventano ancora più allarmanti quando bisogna sostituire le biciclette: per ogni nuova bici ci vogliono più di 400 euro. La JCDecaux non sembra affatto soddisfatta della situazione: uno delle lamentele più frequenti della società è che il Comune nel primo anno di attività ha guadagnato più di 20 milioni di euro grazie all'iniziativa (ogni mezz'ora di noleggio delle biciclette costa un euro), mentre tutte le spese di riparazione sono ricadute sulla società. Secondo il settimanale Nouvel Observateur l'accordo tra il Comune di Parigi e la società è stato modificato nel luglio 2008: adesso la maggioranza delle spese di riparazione e di sostituzione saranno pagate dalla Ville Lumière.
IL COMUNE NON SI RASSEGNA - Il sindaco Delanoë non ha voluto assecondare la richiesta di JCDecaux che chiedeva di sopprimere alcune stazioni dove avvenivano la maggior parte dei furti e dei danneggiamenti come quella di "Parc Floral", che si trova all'interno del "Bois de Vincennes" e quelle presenti nei quartieri storici di "Les Halles", "Montparnasse" e "Pigalle". Per ridare vigore all'iniziativa il sindaco Delanoë ha deciso di finanziare una campagna pubblicitaria antivandalismo: «Ogni parigino deve dar prova del suo civismo" dichiara il sindaco socialista. "Solo così la città potrà ancora beneficiare di questo servizio». Tuttavia l'iniziativa è bocciata da Rémi Pheulpin, direttore generale di JCDecaux che confida al quotidiano "Le Parisien": «E' qualcosa che incanta, ma non e' sufficiente».
fonte: Corriere.it (http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_10/parigi_biciclette_fallimento_756541ce-f77a-11dd-8e36-00144f02aabc.shtml)
Wasca February 10th, 2009, 10:06 PM ^^ Avevo sentito parlare di grossi problemi di gestione del velib, ma non pensavo fossero così grossi.
Purtroppo anche qui a Bari ci sono stati alcuni furti...
Ma 'sto cojone?
http://static.blogo.it/06blog/problemi-per-il-bike-sharing/BikeSharing1.jpg
A Bari le postazioni sono sopraelevate (su marciapiedi o piazze). ;) Se anche qui fossero posizionate per strada avremmo gli stessi problemi...:ohno: Che incivili!
Bear110 March 13th, 2009, 01:59 AM BIKE SHARING A ROMA AD UN PASSO DALLA SOSPENSIONE
http://www.romanotizie.it/local/cache-vignettes/L220xH180/arton12343-7ec03.jpg
Alle ore 23.00 di sabato 14 marzo, Cemusa si appresta a sospendere Roma’n’bike il servizio di bike sharing a Roma.
La decisione è stata presa, suo malgrado, dalla multinazionale spagnola dopo tre mesi in regime di proroga che non hanno portato ad una transitoria o definitiva regolamentazione contrattuale del rapporto con il Comune.
Come si ricorderà, infatti, il servizio - attivo soltanto in via sperimentale per un periodo di 6 mesi e limitato al centro storico di Roma - era stato inaugurato il 13 giugno 2008 e portato avanti di concerto con l’Amministrazione Comunale, con grande soddisfazione reciproca.
In prossimità della scadenza semestrale del 13 dicembre, l’assessore all’Ambiente del Comune di Roma, Fabio De Lillo aveva inviato una lettera, datata 2 dicembre, con la quale chiedeva a Cemusa di non procedere al disallestimento (così come concordato per la fase sperimentale) e di proseguire il servizio, sino all’indizione di una gara pubblica, aggiungendo che, nel frattempo, la società spagnola avrebbe ottenuto una contropartita economica, tale da consentire la copertura dei costi sostenuti per il funzionamento.
Preme sottolineare infatti che, come previsto dall’accordo originario, i costi di attivazione, gestione e manutenzione sono sempre stati sostenuti da Cemusa. Costi che, successivamente al 13 dicembre, e nonostante la comunicazione dell’assessore De Lillo e alcune dichiarazioni a mezzo stampa, hanno gravato sulla società senza trovare alcuna giustificazione formale, né tantomeno un’adeguata contropartita.
Ciononostante, in virtù dell’esito positivo della sperimentazione - testimoniato dai dati delle iscrizioni e dell’utilizzo - Cemusa aveva comunque deciso di mantenerlo attivo per concedere ulteriore tempo alla giunta romana, dimostrando senso di responsabilità e di collaborazione con le istituzioni.
Negli ultimi tre mesi, rappresentanti di Cemusa hanno avuto diversi incontri con dirigenti dell’amministrazione capitolina, che non hanno però prodotto alcun accordo formale, né l’avvio di una procedura per la soluzione della vicenda.
Il Comune ha avuto a disposizione ben 9 mesi per avviare o indire una gara pubblica o prospettare una soluzione al mantenimento del servizio, con o senza Cemusa, la quale si trova oggi nell’impossibilità di garantire ai cittadini romani il proseguimento del bike sharing.
A prescindere dall’esito finale della vicenda, Roma ha dimostrato di apprezzare il bike sharing.
fonte: romanotizie.it
Rutelli torna please!!!!!!!!
:ohno:
Ago March 13th, 2009, 02:05 AM Rutelli torna please!!!!!!!!
:ohno:
^^
Bear110 March 13th, 2009, 02:15 AM ^^
Pensa Ago per rimpiangere Rutelli vuol dire che sono arrivato, nemmeno alla frutta, ma all'ammazza caffè.
:ohno:
E' desolante e sento un senso davvero forte di frustrazione.
15 anni di progetti e promesse, e quando è arrivata l'ora della legislatura che avrebbe forse portato a termine molte di quelle promesse...
arriva Alemanno e frana tutto come un castello di carte.
E' come se la tua ragazza te l'ha promessa per 15 anni.
Alla fine si decide a dartela, e la sera fatidica si presenta Alemanno che però cambia idea e non si fa sodomizzare.
Doppia beffa no?
;)
scusate l'esempio, ma mi sento proprio così in questo momento.
sigh!
Coma White March 13th, 2009, 02:25 AM BIKE SHARING A ROMA AD UN PASSO DALLA SOSPENSIONE
Rutelli torna please!!!!!!!!
:ohno:
Mai come questa volta è il caso di dirlo:
AVETE VOLUTO LA BICICLETTA?
http://www.racingteamdayco.com/crosscountry/wp-content/uploads/2009/02/gfalpini08_002.jpg
Invece di far tanto scena, potevano dirlo subito quelli dell'amministrazione che volevano affossare il progetto.
CHE FARSA!
:ohno:
Bear110 March 13th, 2009, 12:13 PM Chiude il bike sharing. I gestori: "Dal Comune nessun sostegno"
di Cecilia Gentile
http://locali.data.kataweb.it/storage/kpm2gloc/images/2009/03/13/2298977.jpeg
Chiude il bike sharing. Roma non avrà più l´esperienza di bicicletta condivisa inaugurata lo scorso 13 giugno nel centro storico. Cemusa, la società spagnola che a titolo gratuito ha attivato e gestito il servizio in via sperimentale, si è stancata di aspettare dal Campidoglio una regolamentazione contrattuale che non arriva.
«Il Comune ha avuto a disposizione ben 9 mesi - fa notare Cemusa - per avviare o indire una gara pubblica o prospettare una soluzione al mantenimento del servizio». Il problema si era già posto a dicembre, al termine dei sei mesi di sperimentazione concordati con il Comune. L´assessore all´Ambiente Fabio De Lillo aveva chiesto alla multinazionale di prorogare il servizio in attesa di una regolamentazione. Ma da allora nulla si è mosso. Eppure lo stesso De Lillo, nel settembre scorso, aveva fornito un primo, entusiastico bilancio: 20 mila i prelievi, 5.000 gli utenti, 5 tonnellate di anidride carbonica abbattute.
«Il Comune promette, ma non mantiene. Siamo stanchi di essere presi in giro - protesta il Coordinamento Roma ciclabile - Il Biciplan? Rinviato al 3000! Intermodalità svanita, finanziamenti alla ciclabilità zero».
«L´ennesima figuraccia per Alemanno», dice Giuseppe Lobefaro, consigliere Pd in Provincia. Orlando Corsetti, presidente del I municipio, ha chiamato a raccolta tutti i ciclisti e le associazioni della capitale per una pedalata di protesta che partirà alle 11 di domani da piazza di Spagna. Il sindaco Alemanno cerca di correre ai ripari. «Ho chiesto al presidente dell´Atac, insieme agli assessorati all´Urbanistica e all´Ambiente, di occuparsi del servizio di bike sharing», fa sapere. http://server-it.imrworldwide.com/cgi-bin/count?url=&rnd=1236939129305&cid=&ref=&sr=sr1440x900:cd24:lgit:jey:cky:tz1:ctna:hpna http://server-it.imrworldwide.com/cgi-bin/count?url=&rnd=1236932570307&cid=&ref=http%3A//repubblicaredazione.extra.kataweb.it/redazione/repubblica/Edizione_Giornaliera/mappe/RM_RM_130309_E_04.html&sr=sr1280x1024:cd32:lgit:jen:cky:tz1:ctna:hpna http://oas.repubblica.it/0/default/empty.gif (http://oas.repubblica.it/5c/local.repubblica.it/rg/roma/interna/1489260828/Middle/default/empty.gif/35393631363664663439343431616330)
(13 marzo 2009)
:ohno::ohno::ohno::ohno::ohno::ohno::ohno::ohno::ohno::ohno::ohno::ohno::ohno:
cesco_82 March 13th, 2009, 12:20 PM Pensa Ago per rimpiangere Rutelli vuol dire che sono arrivato, nemmeno alla frutta, ma all'ammazza caffè.
:ohno:
E' desolante e sento un senso davvero forte di frustrazione.
15 anni di progetti e promesse, e quando è arrivata l'ora della legislatura che avrebbe forse portato a termine molte di quelle promesse...
arriva Alemanno e frana tutto come un castello di carte.
E' come se la tua ragazza te l'ha promessa per 15 anni.
Alla fine si decide a dartela, e la sera fatidica si presenta Alemanno che però cambia idea e non si fa sodomizzare.
Doppia beffa no?
;)
scusate l'esempio, ma mi sento proprio così in questo momento.
sigh!
concordo! :)
Eddard Stark March 13th, 2009, 03:40 PM Ma cosa vi aspettavate da questa giunta di fascistelli con mentalità paleo-transportistica? Marchi ha detto chiaramente quali sono le sue priorità (auto, auto, auto)
E una questione culturale, non politica: la destra governa anche Milano ma in quest'ultima c'è un bike sharing funzionante e in via d'espansione, perfettibile quanto si vuole ma che si avvia a replicare le esperienze di Barcellona e Parigi
E' un segnale che la destra romana è indietrissimo rispetto anche alla destra del norditalia, forse più usa a governare immagino.
Bear110 March 13th, 2009, 04:12 PM Ma cosa vi aspettavate da questa giunta di fascistelli con mentalità paleo-transportistica? Marchi ha detto chiaramente quali sono le sue priorità (auto, auto, auto)
E una questione culturale, non politica: la destra governa anche Milano ma in quest'ultima c'è un bike sharing funzionante e in via d'espansione, perfettibile quanto si vuole ma che si avvia a replicare le esperienze di Barcellona e Parigi
E' un segnale che la destra romana è indietrissimo rispetto anche alla destra del norditalia, forse più usa a governare immagino.
La Destra (la formazione nata su impulso di Francesco Storace), non amministra questa città e nemmeno Milano.
Detto questo noto che hai sempre sta foga di farcire i post di city vs city. Non cambi mai eh?
poi i provocatori sono gli altri.:lol:
Sbaglio o su un'altro thread dicevi che non avresti postato opinioni sotto forma di verità assoluta?
su questo thread la regolina ce la siamo scordata?
Se avessi affermato che il risultato politico di questa giunta che sta amministrando Roma è fallimentare sotto vari aspetti ti avrei straquotato.
Ma non scomodare tutta "La Destra romana", e magari evita i soliti paragoni sciocchini che ad alcuni di voi piacciono un pò troppo.
grazie.
Eddard Stark March 13th, 2009, 06:01 PM La Destra (la formazione nata su impulso di Francesco Storace), non amministra questa città e nemmeno Milano.
Detto questo noto che hai sempre sta foga di farcire i post di city vs city. Non cambi mai eh?
poi i provocatori sono gli altri.:lol:
Sbaglio o su un'altro thread dicevi che non avresti postato opinioni sotto forma di verità assoluta?
su questo thread la regolina ce la siamo scordata?
Se avessi affermato che il risultato politico di questa giunta che sta amministrando Roma è fallimentare sotto vari aspetti ti avrei straquotato.
Ma non scomodare tutta "La Destra romana", e magari evita i soliti paragoni sciocchini che ad alcuni di voi piacciono un pò troppo.
grazie.
Per me esiste la destra e la sinistra, il resto sò boiate. Quelli di qua sono di destra quelli di là sono di sinistra. Se preferisci centro-destra e centro-sinistra, PDL e PDmenoelle quello che ti pare
Il limite di Roma (ma anche della mia Pescara) è che la "sinistra" è preparata a governare, poi si può non essere d'accordo con quello che fa ma potenzialmente può governare. La destra no, la destra sò cafoni ripuliti, fascistelli di borgata.
Invece in una città non è che si può vivere sempre ad ogni elezione come un tiro di dadi: se esce sinistra qualcuno governa, se esce destra no. Invece per essere un paese civile occorre che sappiano governare entrambi, in modo diverso perchè sono diverse ma sapere GOVERNARE ENTRAMBI
Invece Aledanno ha bloccato Roma da 10 mesi sul nulla, il tiro di dadi ha fatto perdere la città. E'oramai evidente a tutti...può cambiare ma è evidente.
E un progetto così indiscutibilmente positivo come il bike sharing viene bloccato
(per non parlare di metro D...)
A me viene da urlare.
Bear110 March 13th, 2009, 06:41 PM Per me esiste la destra e la sinistra, il resto sò boiate. Quelli di qua sono di destra quelli di là sono di sinistra. Se preferisci centro-destra e centro-sinistra, PDL e PDmenoelle quello che ti pare
Il limite di Roma (ma anche della mia Pescara) è che la "sinistra" è preparata a governare, poi si può non essere d'accordo con quello che fa ma potenzialmente può governare. La destra no, la destra sò cafoni ripuliti, fascistelli di borgata.
Invece in una città non è che si può vivere sempre ad ogni elezione come un tiro di dadi: se esce sinistra qualcuno governa, se esce destra no. Invece per essere un paese civile occorre che sappiano governare entrambi, in modo diverso perchè sono diverse ma sapere GOVERNARE ENTRAMBI
Invece Aledanno ha bloccato Roma da 10 mesi sul nulla, il tiro di dadi ha fatto perdere la città. E'oramai evidente a tutti...può cambiare ma è evidente.
E un progetto così indiscutibilmente positivo come il bike sharing viene bloccato
(per non parlare di metro D...)
A me viene da urlare.
e mi trovi daccordo :)
Bear110 March 14th, 2009, 11:03 AM Bike sharing: per salvarlo scende in campo Zingaretti
pubblicato: venerdì 13 marzo 2009 da 06blog.it
http://static.blogo.it/06blog/biciromabike1.jpg
Se il comune non riuscirà a fermare il countdown che porta alla morte del Bike Sharing a Roma “La Provincia di Roma è pronta a sostenere il servizio di bike-sharing. Ed anzi il nostro obiettivo è quello di esportarlo e renderlo operativo anche in alcuni grandi Comuni della Provincia”. Scende in campo il presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti per tentare di salvare in extremis Roma’n’bike il servizio di bike sharing attivo nella Capitale da qualche mese (http://www.06blog.it/post/3460/bike-sharing-a-roma-da-oggi-e-in-funzione) ed ora pericolosamente sul punto di essere fermato a causa di imprecisate lungagini burocratiche della giunta Alemanno, (http://www.06blog.it/post/4849/bike-sharing-addio) con buona pace delle promesse dell’assessore De Lillo che aveva annunciato il prossimo varo del Bike Sharing anche in Prati (http://www.06blog.it/post/3912/bike-sharing-dopo-il-centro-storico-tocca-a-prati).
La provincia, annuncia oggi Zingaretti, “Sta studiando tutte le forme possibili di coinvolgimento della Provincia per far continuare questa iniziativa del bike-sharing presente in molte e importanti città europee. La mobilità sostenibile e le nuove forme di trasporto non inquinanti - conclude Zingaretti - devono essere un impegno di amministrazioni moderne e che guardano al futuro”.
Ora la palla torna ad Alemanno. Il comune, per la verità, sta provando in extremis a fermare la fuga di Cemusa. Scuse di bilancio non dovrebbero però essercene, anche perchè il servizio non costa poi così tanto e Cemusa era anche disposta a continuare a gestirlo gratis in cambio della cessione di spazi pubblicitari. Vedremo se il Campidoglio riuscirà a salvare il Bike Sharing. In caso contrario speriamo solo che le parole di Zingaretti non siano state proncuniate per attirare i consensi, ai danni di Alemanno, dei tanti romani che ben vedevano questa iniziativa. E speriamo che agli annunci seguano i fatti. Perchè è così che si cattura, per davvero e per sempre, la fiducia e la simpatia dei romani.
Foto: Flickr (http://www.flickr.com/photos/phototpj/516393535/)
Eddard Stark March 16th, 2009, 11:33 AM Bike sharing: per salvarlo scende in campo Zingaretti
pubblicato: venerdì 13 marzo 2009 da 06blog.it
http://static.blogo.it/06blog/biciromabike1.jpg
Se il comune non riuscirà a fermare il countdown che porta alla morte del Bike Sharing a Roma “La Provincia di Roma è pronta a sostenere il servizio di bike-sharing. Ed anzi il nostro obiettivo è quello di esportarlo e renderlo operativo anche in alcuni grandi Comuni della Provincia”. Scende in campo il presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti per tentare di salvare in extremis Roma’n’bike il servizio di bike sharing attivo nella Capitale da qualche mese (http://www.06blog.it/post/3460/bike-sharing-a-roma-da-oggi-e-in-funzione) ed ora pericolosamente sul punto di essere fermato a causa di imprecisate lungagini burocratiche della giunta Alemanno, (http://www.06blog.it/post/4849/bike-sharing-addio) con buona pace delle promesse dell’assessore De Lillo che aveva annunciato il prossimo varo del Bike Sharing anche in Prati (http://www.06blog.it/post/3912/bike-sharing-dopo-il-centro-storico-tocca-a-prati).
La provincia, annuncia oggi Zingaretti, “Sta studiando tutte le forme possibili di coinvolgimento della Provincia per far continuare questa iniziativa del bike-sharing presente in molte e importanti città europee. La mobilità sostenibile e le nuove forme di trasporto non inquinanti - conclude Zingaretti - devono essere un impegno di amministrazioni moderne e che guardano al futuro”.
Ora la palla torna ad Alemanno. Il comune, per la verità, sta provando in extremis a fermare la fuga di Cemusa. Scuse di bilancio non dovrebbero però essercene, anche perchè il servizio non costa poi così tanto e Cemusa era anche disposta a continuare a gestirlo gratis in cambio della cessione di spazi pubblicitari. Vedremo se il Campidoglio riuscirà a salvare il Bike Sharing. In caso contrario speriamo solo che le parole di Zingaretti non siano state proncuniate per attirare i consensi, ai danni di Alemanno, dei tanti romani che ben vedevano questa iniziativa. E speriamo che agli annunci seguano i fatti. Perchè è così che si cattura, per davvero e per sempre, la fiducia e la simpatia dei romani.
Foto: Flickr (http://www.flickr.com/photos/phototpj/516393535/)
Zingaretti se che non può farlo contro la giunta di Roma...però lancia un pungolo politico lungo mezzo metro all'ignavia e incapacità della giunta romana, per metterla di fronte ai propri errori.
Speriamo. Roma si merita il bike sharing
Bear110 March 16th, 2009, 04:31 PM Il servizio di bike sharing Roma'n'Bike rimane temporaneamente attivo
Di RomaNBike del 13/03/2009 @ 14:21:55
Si riapre la partita sul bike sharing a Roma. In seguito all’apertura e alle proposte di rilancio del servizio da parte del Sindaco di Roma Gianni Alemanno, Cemusa ha deciso, per il momento, di non sospendere il bike sharing, così come annunciato nella giornata di ieri.
La società accoglie con interesse la volontà del Sindaco non solo di rilanciare ma anche di estendere ulteriormente il servizio che nei primi 9 mesi di attività è già stato apprezzato dai cittadini romani.
Cemusa valuterà le proposte dell’Amministrazione Capitolina, con il consueto atteggiamento di collaborazione e responsabilità verso le Istutuzioni e la cittadinanza.
www.roma-n-bike.com (sito ufficiale del servizio)
Eddard Stark March 16th, 2009, 05:22 PM Il servizio di bike sharing Roma'n'Bike rimane temporaneamente attivo
Di RomaNBike del 13/03/2009 @ 14:21:55
Si riapre la partita sul bike sharing a Roma. In seguito all’apertura e alle proposte di rilancio del servizio da parte del Sindaco di Roma Gianni Alemanno, Cemusa ha deciso, per il momento, di non sospendere il bike sharing, così come annunciato nella giornata di ieri.
La società accoglie con interesse la volontà del Sindaco non solo di rilanciare ma anche di estendere ulteriormente il servizio che nei primi 9 mesi di attività è già stato apprezzato dai cittadini romani.
Cemusa valuterà le proposte dell’Amministrazione Capitolina, con il consueto atteggiamento di collaborazione e responsabilità verso le Istutuzioni e la cittadinanza.
www.roma-n-bike.com (sito ufficiale del servizio)
Ennesima retromarcia di Retromanno? ma prima di fare le cazzate ci pensa oppure gli escono così naturali? Non è che ogni volta può fare una cazzata e poi ripensarci...
Sospendere il bikesharing era ed è un segno di paleontologia politica. Magari se je lo spiegano con i disegnini lo capisce pure lui...qualcuno lo avrà informato (o magari quel mezzo metro di palo nel c..o di Zingaretti sarà servito)
Comunque sia ottima - per ora - notizia
Bear110 March 17th, 2009, 02:41 AM Ennesima retromarcia di Retromanno? ma prima di fare le cazzate ci pensa oppure gli escono così naturali? Non è che ogni volta può fare una cazzata e poi ripensarci...
Sospendere il bikesharing era ed è un segno di paleontologia politica. Magari se je lo spiegano con i disegnini lo capisce pure lui...qualcuno lo avrà informato (o magari quel mezzo metro di palo nel c..o di Zingaretti sarà servito)
Comunque sia ottima - per ora - notizia
Non sò se lo fa apposta, credo + che altro che sia consigliato malissimo. Cerca di eliminare tutto quello che deriva dalla vecchia gestione senza riflettere se la cosa può essere utile o no ai cittadini. poi tutti insorgono e lui fa retromarcia.
Per carità, meglio così. Altri 4 anni così e a sinistra possono pure candidare Forrest Gump che tanto vince a mani basse.
RealVooDoo April 18th, 2009, 01:02 AM DUE RUOTE
Il bike sharing passa all'Atac
L'azienda sostituisce gli spagnoli nella gestione
delle biciclette pubbliche
Alla fine l'accordo non c'è stato. La gestione del servizio bike sharing, a Roma, passa di mano: via la società "Cemusa", Gruppo Formento Costrucciones y Contratas, dentro l'Atac che sostituirà gli spagnoli (affidatari del servizio in via sperimentale) fino alla fine del 2010. A stabilirlo una delibera di indirizzo della Giunta capitolina che sarà, a breve, seguita da un accordo ufficiale con l'Azienda tramvie e autobus comunali.
ABBONAMENTI AD HOC - Soddisfatto della decisione l'assessore capitolino all'Ambiente, Fabio De Lillo: «La delibera approvata oggi» l'assessore «eviterà l'interruzione del servizio del bike sharing, tanto apprezzato dai cittadini romani: in queste ultime settimane gli uffici del X dipartimento hanno lavorato con Atac per garantire la continuità del servizio almeno fino al termine del prossimo anno». Il documento approvato dal Comune stabilirebbe anche la creazione di abbonamenti ad hoc per il bike sharing, acquistabili nei punti vendita Atac, come già succede per i ticket del servizio pubblico urbano. La tariffa oraria dovrebbe essere fissata ad 1 euro l'ora: «Sarà ora possibile per i nostri tecnici» aggiunge De Lillo «lavorare per definire in maniera seria le modalità tecnico-economiche per l'espansione del servizio anche su altre aree del territorio».
DA PARIGI - Il progetto Bike Sharing parte concretamente nel giugno del 2008, sul modello delle parigine "Vèlo libre, vèlib": l'affitto delle biciclette nelle principali piazze del centro storico è (era) possibile solo previa registrazione tramite uno dei Pit (punti di informazione turistica), depositando 30 euro di cauzione (poi restituite qualora l'utente avesse voluto disdire la registrazione). Ma all'inizio del 2009, arrivano subito i primi problemi: gli spagnoli della "Cemusa" denunciano deficit nella copertura dei costi del servizio, minacciando di abbandonare la gestione dello stesso. Da qui, dopo le proteste di ambientalisti e I Municipio (con sit-in in piazza di Spagna contro la paventata sospensione), l'assessorato capitolino all'Ambiente annuncia l'apertura di un tavolo di concertazione tra il Comune, società appaltatrice e Atac. Di fatto, il servizio non verrà mai sospeso. Alla società spagnola, però, il mancato appoggio economico da parte dell'amministrazione non è andato giù: e dopo 9 mesi di gestione, tre dei quali di proroga, "Cemusa" (che si era offerta come sponsor senza oneri per il Comune) esce dalla contrattazione. In Rete, e non solo, il dibattito sul tema lanciato dai cicloamatori romani è stato acceso: «Non dismette il servizio», «Servono più ciclabili e più postazioni di bike sharing», «Sì alla mobilità sostenibile». Ora, con l'auspicata stabilizzazione del servizio, si attende anche un potenziamento della rete di «bici condivise», costituita, al momento, solo da 22 postazioni e 250 biciclette.
Simona De Santis
16 aprile 2009(ultima modifica: 17 aprile 2009)
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_aprile_16/bike_sharing-1501193077399.shtml
Eddard Stark April 18th, 2009, 11:48 AM http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_aprile_16/bike_sharing-1501193077399.shtml
a bene, adesso che ce l'ha l'atac tutto a posto...
comunque almeno non lo interrompono. 250 bici solamente? che vergogna
Thelème April 18th, 2009, 12:20 PM ^^ ma è una cazzata così... se lo affidi esternamente il servizio non costa alla amministrazione perchè si ripaga con le concessioni pubblicitarie... così invece richiederà delle risorse pubbliche, e non è che il tpl navighi nell'oro
Tisov84 April 18th, 2009, 12:26 PM a bene, adesso che ce l'ha l'atac tutto a posto...
comunque almeno non lo interrompono. 250 bici solamente? che vergogna
peggio, le bici sono meno di 200 e le stazioni solo 19.
il passaggio ad atac potrebbe garantire una migliore sinergia col resto del tpl (anzhe se la prima mezz'ora gratuita rimane sacrosanta), ma ne vogliamo di più! esquilino e trastevere, come minimo. poi zona san lorenzo/università... non so quanto merito sia dell'atac ma ultimamente la sostituzione delle pensiline bus sembra procedere bene, è questo lo spirito giusto.
fraanZ April 18th, 2009, 01:35 PM peggio, le bici sono meno di 200 e le stazioni solo 19.
il passaggio ad atac potrebbe garantire una migliore sinergia col resto del tpl (anzhe se la prima mezz'ora gratuita rimane sacrosanta), ma ne vogliamo di più! esquilino e trastevere, come minimo. poi zona san lorenzo/università... non so quanto merito sia dell'atac ma ultimamente la sostituzione delle pensiline bus sembra procedere bene, è questo lo spirito giusto.
le pensiline vengono gestite dalla icpdecaux se non sbaglio, o cmq da un'azienda esterna che le installa, le pulisce e si prende i ricavi pubblicitari. Quando le gestiva l'atac facevano schifo. E' per questo che temo per il Bike Sharing.
RealVooDoo May 24th, 2009, 11:07 AM News in chiaroscuro per il bikesharing romano tagato atac: ottimo l'allargamento a san lorenzo e ostia, l'apertura agli stranieri e la possibilità di usarlo 24 ore su 24. Meno buono il fatto che si pagherà anche la prima mezz'ora...
Il bike sharing cambia pelle. Dal primo giugno, infatti, il servizio sarà rilevato dall'Atac e dall'assessorato all'Ambiente del Comune, dopo l'accordo trovato con gli spagnoli di Cemusa. Si tratterà di una vera e propria rivoluzione. Il bike sharing sarà attivo 24 ore su 24 (prima era dalle 7 alle 23), la tariffa sarà 0,50 centesimi ogni mezz'ora (prima si pagava a salire: gratis i primi trenta minuti, un euro la seconda frazione, 2 la terza). Abolita la cauzione di trenta euro: «Aprirà agli stranieri», sostengono i tecnici dell'Atac. Le biciclette cambieranno colore, da rosse a verdi. Confermate le 19 postazioni del I Municipio, a metà giugno si partirà anche in III e in XIII.
Il passaggio di consegne ufficiale ci sarà nel ponte per la festa della Repubblica, e a seguire ci sarà la conferenza stampa di presentazione, ma il Corriere è in grado di anticipare i contenuti del «nuovo» bike sharing.
L’accordo Atac e Cemusa hanno trovato un compromesso. La municipalizzata, che rileva il servizio, ha acquistato le 19 postazioni che si trovano nel I Municipio (da piazza del Popolo al Pantheon, da Campo de’ Fiori e Fontana di Trevi), le 271 colonnine di prelievo/resa e le circa 200 biciclette che però saranno cambiate: verdi, e non più rosse. Cemusa, che aveva investito sul bike sharing per entrare negli spazi pubblicitari della capitale, esce in maniera soft: i vertici dell’azienda sono stati ricevuti dal sindaco Alemanno, ed è possibile che in futuro ci saranno altre forme di collaborazione.
L’orario Mentre prima si potevano affittare le biciclette solo dalle 7 alle 23, adesso il bike sharing sarà attivo 24 ore su 24, per tutto il periodo di sperimentazione fino al 31 dicembre 2010. Anche l’utilizzo massimo consentito della bicicletta sarà di 24 ore, anziché le 4 ore precedenti. Invariate le modalità: la bici si può prendere in un punto ed essere riconsegnata su un altro. Nuovi i riferimenti per le informazioni: il numero unico sarà lo 0657003, il sito internet www.atac-bikesharing.it.
Le tariffe L’indirizzo è stato fissato nella delibera di giunta dello scorso 16 aprile: un euro l’ora. Tempo che, però, sarà frazionato: si pagherà, quindi 0,50 centesimi ogni mezz’ora. Tariffa fissa, nel senso che ogni scatto di trenta minuti costerà allo stesso modo. Prima era diverso: la prima mezz’ora era gratuita, la seconda costava un euro, la terza due euro, la quarta e seguenti 4 euro. Altra novità la cosidetta «franchigia di pentimento»: entro cinque minuti, si può restituire la bicicletta senza pagare nulla.
La cauzione Prima, l’iscrizione al servizio era gratuita. C’era solo da versare una cauzione di 30 euro, che veniva restituita alla disdetta dell’abbonamento. Ora la cauzione sparisce, ma subentra un costo fisso: 5 euro per iscriversi. Raddoppia anche la ricarica minima: da 5 a 10 euro. Sulla prima ricarica, si conta anche il costo di attivazione del servizio. «L’abolizione della cauzione - spiegano i tecnici dell’Atac - favorirà la sottoscrizione di abbonamenti da parte degli stranieri.
Il territorio Dopo il primo giugno, il bike sharing partirà anche in III Municipio (San Lorenzo), con 4 stazioni e 32 biciclette (8 elettriche a pedalata assistita), e in XIII (Ostia), con 3 postazioni e 30 bici (12 elettriche). Due Municipi che erano partiti da soli e che ora rientrano dentro il piano dell’Atac.
Abbonamenti L’Atac invierà una lettera ai 3 mila soci del bike sharing. Possono disdire l’abbonamento o confermarlo. Nel secondo caso, possono scegliere se tenere i 30 euro come cauzione oppure convertirli in ricarica: così ottengono anche 3 euro di «premio fedeltà». Le nuove iscrizioni si possono fare alle biglietterie Atac di Termini, Spagna e Lepanto. Una volta uniformata la tecnologia delle colonnine del bike sharing, si potrà ricaricare con la tessera Metrebus, utilizzando le circa 2.000 tabaccherie romane.
Tisov84 May 24th, 2009, 12:27 PM ^^ direi che alla fine ci guadagnamo. buona l'integrazione con la tessera metrebus, condivisibili i piani tariffari, ora voglio più postazioni (almeno annunciassero una linea di progetto, così hanno solo inglobato le iniziative municipali già in divenire) e la necessità di recarsi in una delle 3 biglietterie. aspettiamo sviluppi!
Eddard Stark May 24th, 2009, 12:46 PM Che casino che stanno a fare sul bike sharing a Roma
fraanZ May 24th, 2009, 01:28 PM ^^ direi che alla fine ci guadagnamo. buona l'integrazione con la tessera metrebus, condivisibili i piani tariffari, ora voglio più postazioni (almeno annunciassero una linea di progetto, così hanno solo inglobato le iniziative municipali già in divenire) e la necessità di recarsi in una delle 3 biglietterie. aspettiamo sviluppi!
messa così non mi sembra male ma resta sempre macchiato dal peccato d'esser dato in gestione ad Atac. Speriamo che lavorino bene. Ogni cosa che tiene in gestione l'Atac non va granché. Tuttavia se non trovavano l'accordo con Cemusa questa era l'unica alternativa alla scomparsa.
Thelème May 24th, 2009, 03:24 PM in generale l'accordo è positivo. i lati negativi, non secondari, sono che il servizio diventerà oneroso (sia per gli utenti, sia per i cittadini tutti essendoselo il servizio accollata atac).tuttavia se dovesse avere un ampliamento serio tipo barcellona o parigi potremmo essere soddisfatti. dubito però dato questa ipotesi è molto costosa e ho i miei dubbi che questa giunta investa in qualcosa che non sia il trasporto privato.... vedremo
Pincio May 24th, 2009, 03:25 PM C'è da dire comunque che le postazioni non sono state vandalizzate.
SypherRD May 24th, 2009, 04:13 PM dico la mia: l'unica cosa positiva sono le 24/24.
il bikesharing è stato creato per far girare le bicilette...se uno se le tiene 24 ore dubito ne girino molte...per le ricariche non ho capito bene...devi avere i soldi sulla carta come fosse un cellulare? e il fatto che si paghino i 50 centesimi per la prima mezzora è meno economico visto che solitamente si usa per 30 min max la bici e questi soldi si pagano con l'abbonamento.
bah non so se ci avete guadagnato...provabilmente se restava come prima e aveva successo lo mettevano lo stesso 24/24.
apaoli May 25th, 2009, 12:26 PM News in chiaroscuro per il bikesharing romano tagato atac: ottimo l'allargamento a san lorenzo e ostia, l'apertura agli stranieri e la possibilità di usarlo 24 ore su 24. Meno buono il fatto che si pagherà anche la prima mezz'ora...
Non ce la fanno proprio a ROma :ohno:
Un servizio del genere viene utilizzato principalmente per disincentivare l'utilizzo del mezzo privato o decongestionare i mezzi pubblici sui percorsi medio-brevi.
Per ciò esso DEVE essere gratuito i primi 30 min con tariffe a scalare.
Sono sicuro che non funzionerà anchè perchè personalmente mi prendo un bus ad un euro che non una bici allo stesso prezzo in + dovendo pedalare!!!
In tanto saluto il bikesharing di Roma da Parigi ove ad oggi posso contare più di 1 ora di bonus pedalata (eh si danno pure quelli se li usi tanto!!) 1500 stazioni e 50 000 biciclette.
:nuts:
Thelème May 25th, 2009, 12:41 PM ^^ più che altro si potrebbe fare che chi ha un abbonamento mensile o annuale ha la prima mezz'ora gratis
Bear110 May 28th, 2009, 07:15 PM indirizzo esatto: www.atacbikesharing.com
Bear110 May 28th, 2009, 07:22 PM http://city.corriere.it/2009/03/13/foto/2.0.352009506.jpg
ATAC-BIKESHARING:
E’ il servizio di BIKESHARING del Comune di Roma per chi si vuole muovere il libertà nella Città e rispettare l’ambiente, conveniente negli spostamenti quotidiani e per visitare Roma, facile da utilizzare .
Dal 1° giugno 2009 la gestione è affidata ad Atac SpA, Agenzia per la mobilità del Comune di Roma.
Il servizio viene attuato grazie a 19 cicloposteggi e a 150 nuove biciclette.
Funzionamento del servizio:
Per utilizzare il servizio è necessario iscriversi presso le Biglietterie Atac autorizzate, alle fermate della Metro A Termini, Lepanto e Spagna, dove sara’ possibile acquistare per l’importo di euro 5.00 la tessera elettronica (Smartcard).
Per prelevare la bicicletta si accosta la tessera al lettore presente sulla colonnina, che sblocca la bici e comunica al sistema quale utente ha iniziato ad utilizzare il servizio. Dopo l'uso, la bici può essere riconsegnata in qualunque postazione (non necessariamente in quella di partenza) esattamente eseguendo la stessa operazione: si ripassa la tessera sul lettore e si blocca il veicolo.
Se alla riconsegna della bici non si trovano parcheggi liberi, si può telefonare al numero Unico Atac 06.57003 , al quale si segnala la posizione in cui ci si trova e a questo punto il gestore comunica il cicloposteggio liberò più vicino.
La bicicletta dovrà essere restituita al termine dell'utilizzo in una postazione cicloposteggio, sempre entro un massimo di 24 consecutive.
In ogni ciclo-posteggio è dislocato un Totem, pannello informativo, che indica la cartografia del territorio, la dislocazione di tutti i posteggi, la modalità di accesso, gli indirizzi delle Biglietterie Atac autorizzate (alle fermate della Metro A Lepanto, Spagna, Termini), i riferimenti della Società che fornisce il servizio, oltre che il numero Unico dedicato (06 57003 ) e il sito Internet. (www.atac-bikesharing.it (http://www.atac-bikesharing.it))
Consultando il sito, attraverso il box LOGIN UTENTE nella home page, gli utenti possono controllare i transiti effettuati, l'importo utilizzato e il credito residuo, inserendo login e password fornite all'atto dell'iscrizione.
Costi:
L'obiettivo del Bike Sharing è quello di favorire gli spostamenti brevi all'interno della città, oltre che contribuire alla riduzione del traffico cittadino mediante un sistema di condivisione del mezzo di trasporto, la bicicletta appunto.
Il sistema provvederà automaticamente a scalare dalla tessera il costo di effettivo utilizzo del servizio come segue:
Il costo del servizio e’ pari ad 0,50 euro ogni mezz’ora.
Tempo minimo di tolleranza gratuito 5 minuti.
È possibile utilizzare la bicicletta per un massimo di 24 (ventiquattro) ore giornaliere.
Modalità di iscrizione:
Per iscriversi ci si deve rivolgere alle Biglietterie Atac autorizzate ( alle fermate della Metro A di Lepanto, Spagna e Termini), sottoscrivere il relativo contratto del costo di 5 euro. Si riceve una tessera elettronica (smart card) ricaricabile ( la prima ricarica minina è di 5 euro mentre le successive sono di importo libero).
Per iscriversi è necessario presentare un documento d'identità valido e fornire il codice fiscale.
Le Biglietterie Atac autorizzate - operative tutti i giorni feriali dalle ore 07.00 alle ore 20.00 dal lunedì al sabato, domenica e festivi dalle 8,00 alle 20,00 – sono alle fermate della Metro A di:
1) Stazione Termini
2) Lepanto
3) Piazza di Spagna
Per informazioni: 060608 - Contact Center Turismo-Cultura-Spettacolo del Comune di Roma
Orario
Il servizio di Bike Sharing è attivo tutti i giorni 24.00 ore su 24.00. L’Utente può prelevare la bicicletta e restituirla nella fascia oraria indicata.
Numero Unico: 06 57003
È il numero telefonico del gestore al quale l’utente puo’ rivolgersi per chiedere informazioni, segnalare anomalie e/o disservizi. Il servizio e’ attivo 24 ore su 24.
Eddard Stark May 28th, 2009, 08:33 PM edit
Bear110 May 28th, 2009, 11:06 PM 19 stazioni e 150 bici
Che figura da cioccolatai
Milano:
85 stazioni e 1200 bici
non ce la fate proprio eh?
sempre con questo complesso di inferiorità che vi spinge a dover rimarcare che non vi manca nulla, ma anzi ce lo avete + grosso di tutti.
Poi Genius si chiede perchè nascono i city vs city e chi è che provoca.
:lol:
Federicoft May 28th, 2009, 11:14 PM Beh, ha ragione.
19 stazioni è da cialtroni. Speriamo ora che sono in gestione diretta le aumentino.
Eddard Stark May 28th, 2009, 11:15 PM non ce la fate proprio eh?
sempre con questo complesso di inferiorità che vi spinge a dover rimarcare che non vi manca nulla, ma anzi ce lo avete + grosso di tutti.
Poi Genius si chiede perchè nascono i city vs city e chi è che provoca.
:lol:
cancellato
Tolto il paragone rimane una figura da cioccolatai: Roma è partita in anticipo sul bike sharing e si è persa per strada per la sua nota incapacità di organizzare, pianificare ed innovare.
E ora pure l'unico bike sharing "comunale" a pagamento per ogni mezz'ora. Invece di essere un servizio sostanzialmente pagato dalla pubblicità diventa un servizio a carico del pubblico (tanto poi arriva pantalone a metterci i milioni di € a piè di lista, che ce frega)
Bear110 May 29th, 2009, 05:32 AM cancellato
Tolto il paragone rimane una figura da cioccolatai: Roma è partita in anticipo sul bike sharing e si è persa per strada per la sua nota incapacità di organizzare, pianificare ed innovare.
E ora pure l'unico bike sharing "comunale" a pagamento per ogni mezz'ora. Invece di essere un servizio sostanzialmente pagato dalla pubblicità diventa un servizio a carico del pubblico (tanto poi arriva pantalone a metterci i milioni di € a piè di lista, che ce frega)
si certo come no.
Al di la della fama invece che Roma ha per la propria capacità di innovare, pianificare e organizzare, il bike sharing si è trovato in mezzo alla solita disputa politica destra/sinistra.
L'affossamento è stato deciso politicamente e/o per incapacità della giunta che in questo momento scalda le sedie in consiglio comunale.
Quindi fossi in te volerei un pò + in basso con i giudizi avventati.
Bear110 May 30th, 2009, 07:50 PM Sabato 30 maggio 2009
lunedì 1 giugno diretta Tg Lazio ore 7,20 Piazza di Spagna sul Bike Sharing
IL BIKE SHARING A ROMA DAL 1° GIUGNO E' MORTO, Vogliono far pagare la prima mezz'ora.
DAL 1° GIUGNO IL BIKE SHARING E' MORTO A ROMA:
IL BIKE SHARING IN TUTTO IL MONDO E' GRATIS LA PRIMA MEZZ'ORA; PERCHE SI PERCORRONO CIRCA 10 Km UN PERCORSO DOPPIO PREFERITO DELLA BICICLETTA E DOPO LA MEZZ'ORA DEVE ESSERE IN CRESCITA.
ALTRIMENTI NON E' BIKE SHARING! E' NOLEGGIO BICI!
Maurizio Santoni
Portavoce del Coordinamento Roma Ciclabile
www.roma-ciclabile.org
c/o Legambiente Lazio
cell. 3385708628
Sono stato invitato ad una diretta lunedì 1 giugno a Tg Lazio Buongiorno Regione ore 7,20 a Piazza di Spagna sul tema Bike Sharing, dopo la denuncia che abbiamo fatto sostenendo la posizione di Bike Sharing Roma, parteciperà l'Atac che gestirà il bike sharing dal 1 giugno, facendo pagare la prima mezz'ora, cambieranno pure i colori delle bici Verdi.
Siete invitati a partecipare, chiaramente più siamo e meglio è in ogni occasione.
Maurizio Santoni
fonte: http://www.roma-ciclabile.org
synapse June 1st, 2009, 10:43 PM da oggi il servizio passa formalmente all'atac ed è attivo il sito dell'atac bike sharing di cui abbiamo parlato!
nuova livrea verde per le bici!
synapse July 13th, 2009, 10:13 PM BIKE SHARING, DE LILLO: UN MLN PER ESTENDERE SERVIZIO OLTRE CENTRO
Potenziare il servizio di bike sharing estendendolo anche ai Municipi limitrofi a quello del centro storico: il XVII, il II, il III, ma anche sul litorale nel XIII. Questo il progetto al quale stanno lavorando congiuntamente gli assessorati alla Mobilità e all'Ambiente del Comune di Roma: ammontano a oltre 1 milione i fondi a disposizione per finanziare questo intervento. (omniroma.it)
che ne dite?
Tisov84 July 13th, 2009, 10:40 PM ^^ fu*k yeah!
fraanZ July 14th, 2009, 01:10 AM che ne dite?
se non sbaglio questa notizia è un po' vecchia. Cmq non abbiamo parlato del fatto che sono sparite e danneggiate alcune bici. Tutto questo nei pochi mesi di servizio ATAC.
fraanZ July 14th, 2009, 02:21 PM http://www.06blog.it/post/5717/bike-sharing-presto-a-prati-e-san-giovanni-in-settimana-50-nuove-bici
Bike sharing: presto a Prati e San Giovanni - In settimana 50 nuove bici
Il bike sharing capitolino alla conquista dei quartieri limitrofi al centro storico: entro un anno e mezzo-due le bici verdi con i loro stalli potrebbero fare la loro apparizione a San Giovanni, a Prati ed in una parte del II° municipio.
Ad annunciare l’esensione del servizio (ma aspettiamo i fatti!) è stato l’assessore all’Ambiente del comune di Roma Fabio De Lillo. I fondi, ha spiegato, ci sono: “sarà utilizzato un milione di euro individuato tra i fondi per la mobilità sostenibile e pronto da subito”. “Con queste risorse- ha aggiuto De Lillo- vogliamo ampliare il bike sharing e portare progressivamente il numero delle biciclette ad una quantità superiore a quella di Milano”.
La rete dunque cresce ed il comune sta anche valutando positivamente le richieste dei vari municipi a partire da soli (come per San Lorenzo, secondo quartiere ad ospitare il bike sharing) a patto che i sistemi locali siano integrati con quello Atac centrale. Intanto una buona notizia immediata: in settimana saranno consegnate le 50 nuove biciclette che rimpiazzeranno quelle rubate in questi mesi.
purtroppo sono state rubate 50 bici. In mesi di Cemusa non ne è sparita una, appena è arrivata mamma Atac subito 50 bici in meno.
Luca1979 July 14th, 2009, 02:45 PM purtroppo sono state rubate 50 bici. In mesi di Cemusa non ne è sparita una, appena è arrivata mamma Atac subito 50 bici in meno.
Per quale motivo secondo te?
fraanZ July 14th, 2009, 07:46 PM Per quale motivo secondo te?
secondo me se le sono rubate loro dell'atac e le hanno rivendute.
oppure uno zingaro iscritto al PD
:lol: :lol:
fraanZ July 14th, 2009, 07:47 PM anche se il fatto che siano 50 non dovrebbe essere sicuro. E' piuttosto una mia deduzione.
Quello che è certo però è che qualcuna se la sono fregata
Luca1979 July 14th, 2009, 08:23 PM Si ma visto che non noto alcuna differenza in termini di sicurezza fra prima e dopo (magari le ho guardate solo superficialmente), mi chiedo come mai questa ruberia sia avvenuta solo ora, pura curiosità :cool:
Federicoft July 14th, 2009, 08:25 PM oppure uno zingaro iscritto al PD
:rofl:
fraanZ July 14th, 2009, 08:25 PM Si ma visto che non noto alcuna differenza in termini di sicurezza fra prima e dopo (magari le ho guardate solo superficialmente), mi chiedo come mai questa ruberia sia avvenuta solo ora, pura curiosità :cool:
si in effetti me lo sono chiesto anche io. Potrebbe essere colpa degli ultimi temporali... non se sa mai...
cmq tornando seri, può essere che la Cemusa controllava di più
Eddard Stark July 14th, 2009, 08:26 PM Si ma visto che non noto alcuna differenza in termini di sicurezza fra prima e dopo (magari le ho guardate solo superficialmente), mi chiedo come mai questa ruberia sia avvenuta solo ora, pura curiosità :cool:
ora sono de l'Aaaaatac quindi sò di tutti, ovvero non sò di nessuno e possono essere vandalizzate come un qualunque autobus e metro
Prima erano la figata semiprivata appena arrivata a Roma
Luca1979 July 14th, 2009, 08:31 PM ora sono de l'Aaaaatac quindi sò di tutti, ovvero non sò di nessuno e possono essere vandalizzate come un qualunque autobus e metro
Prima erano la figata semiprivata appena arrivata a Roma
mah non lo so, la maggior parte della gente neanche si è accorta del cambio...
Tisov84 July 14th, 2009, 08:35 PM una risposta la dà il buon Tonelli:
http://www.bikesharingroma.com/2009/06/i-furti-delle-biciclette-roma-ecco-il.html
fraanZ July 14th, 2009, 08:41 PM una risposta la dà il buon Tonelli:
http://www.bikesharingroma.com/2009/06/i-furti-delle-biciclette-roma-ecco-il.html
ma che regazzini...
m adesso me lo faccio pur'io un contratto... du' bici me servirebbero...
questo è un commento all'articolo da parte di un utente anonimo
il VERO problema è un altro: il vecchio servizio aveva un sensato sistema di bloccaggio per cui la barra sulla bici che si infila alla colonnina per bloccarla era SALDATO alla bici. Le nuove bici hanno una barra non saldata alla bici, ma avvitata, che persino mio figlio potrebbe sabotare: basta una chiave con cui svitare due dadi. In questo modo la barra resta attaccata alla colonnina, ma la bici si porta via . semplicissimo, senza neanche il rumore di una sega da ferro. Solo un'idiota può concepire sistema più autolesionista.
questo è stato smentito, però, da un'ex operatore cemusa. Chi di voi le ha utilizzate!?
Eddard Stark July 14th, 2009, 08:45 PM una risposta la dà il buon Tonelli:
http://www.bikesharingroma.com/2009/06/i-furti-delle-biciclette-roma-ecco-il.html
bè non c'ero andato lontano...
vi ricorderete che avevo previsto il disastro del bicinoleggio di Roma in mano a l'Aaaaaaatac. Bè hanno iniziato bene
La soluzione autarchica da fascistelli di provincia da i suoi buoni frutti, e ancor più ne darà
synapse August 4th, 2009, 02:42 PM Da oggi BikeSharing anche a Ostia
4 ago - Il Bike Sharing sbarca ad Ostia. Da oggi, anche sul litorale, sarà possibile noleggiare una bicicletta grazie al servizio gestito da Atac, l’Agenzia Comunale per la Mobilità pubblica e privata, in collaborazione con Aci Consult spa ed il XIII Municipio.
Le nuove postazioni Bike Sharing di Ostia sono tre: Porto-Lungomare Duca degli Abruzzi, Venezia- Lungomare Amerigo Vespucci ed una terza nei pressi della sede del XIII Municipio. Postazioni in cui sono disponibili 20 biciclette, di cui 6 dotate di trazione elettrica.
I costi del servizio sono gli stessi in vigore nel Centro storico di Roma:
- 5 euro per l’acquisto della smart card
- 5 euro il costo della prima ricarica minima iniziale
- 0,50 centesimi per ogni mezz’ora o frazione.
Il sistema, inoltre, prevede 5 minuti d’utilizzo gratuito, una franchigia di cortesia, che consente, a costo zero, l’eventuale ripensamento riguardo l’utilizzo del servizio oppure la soluzione d’eventuali problemi al momento della “presa” della bicicletta dalla colonnina.
Anche ad Ostia, il Bike Sharing consente di prelevare la bici in uno dei cicloposteggi e restituirla in uno differente da quello del prelievo.
La card può essere utilizzata indifferentemente sia sul litorale che nel Centro Storico di Roma.
Oltre che nelle tre biglietterie Atac, Lepanto, Spagna e Termini, ad Ostia l’abilitazione al servizio o la ricarica delle card può essere effettuata anche in tre delegazioni Aci (compatibilmente, con la chiusura estiva dei vari esercizi).
Da giugno l’Amministrazione Comunale ha affidato, in via sperimentale, la gestione del servizio Bike Sharing ad Atac. Un passaggio di consegne che, come primo risultato, ha prodotto l’incremento del numero d’iscritti (in tutto 3.500 di cui 900 da giugno ad oggi).
Nel Centro Storico di Roma, il Bike Sharing dispone di 19 cicloposteggi, 271 colonnine e 150 biciclette. Per informazioni agli utenti, o per la segnalazione d’eventuali anomalie, Atac mette a disposizione il numero 06.57003 oppure il sito www.atac-bikesharing.it attraverso il quale è anche possibile conoscere la disponibilità di bici nelle varie postazioni e ricaricare on-line la card utilizzando login e password consegnate al momento dell’iscrizione al servizio.
Fonte (http://www.atac.roma.it/index.asp?tpg=5&rid=9780)
synapse August 4th, 2009, 06:46 PM inoltre vi segnalo che l'estensione al III municipio è prossima. al verano sono state installate e incappucciate con ameni sacchi neri (quelli della monnezza) le stazioncine per le bici.
il totem diceva pure che verrano aperte le stazioni di bike-sharing in:
piazza bologna
piazzale aldo moro
piazzale del verano
villa torlonia
ognuna delle quali ospiterà 8 bici.
vi faccio vedere delle foto di scarsa qualità della situazione al verano:
http://img34.imageshack.us/img34/2782/fotografie0006g.jpg
http://img513.imageshack.us/img513/1879/fotografie0008f.jpg
stefrm August 4th, 2009, 06:47 PM Perchè lo chiamano ancora bike sharing è un ciclo-noleggio l'unica differenza è che lo consegni in altre postazioni. Io volevo abbonarmi all'inizio ma per 50 cent ogni mezz'ora, preferisco aspettare l'autobus o farmela a piedi.
5 minuti gratuiti :lol:
FirePrince August 5th, 2009, 08:43 AM Perchè lo chiamano ancora bike sharing è un ciclo-noleggio l'unica differenza è che lo consegni in altre postazioni. Io volevo abbonarmi all'inizio ma per 50 cent ogni mezz'ora, preferisco aspettare l'autobus o farmela a piedi.
5 minuti gratuiti :lol:
Ma dato che è gestito dalla stessa società che gestisce gli altri trasporti pubblici se uno è abbonato ai trasporti pubblici questo servizio è incluso oppure no?
direttorTonelli August 5th, 2009, 01:14 PM La cosa indecente è che questa idiozia venga chiamata BIKE-SHARING. Se funzionassero gli organismi antitrust e di tutela del consumatore o levarie codacons questo non sarebbe possibile.
Riguardo all'allargamento ad Ostia vi invito a spassarvela qui: http://www.biciroma.it/news/2009_08.html#001215
Siamo arrivati ad un livello di ridicolaggine che, a mio avviso, inizia a far tenerezza... Non è possibile più neppure arrabbiarsi.
synapse August 5th, 2009, 01:25 PM ^^^^^^
e delle installazioni in III municipio che ne pensi? come ti sembrano?
secondo me è buono per gli studenti che magari devono andare dal verano (laboratori di informatica, cus roma, etc etc) su a piazzale aldo moro (sede dell'università).o magari per i fuorisede che abitano a piazza bologna e posso andare così a piazzale aldo moro (ma tanto non lo faranno perché già non si fidano dei mezzi figurati delle bici...).
direttorTonelli August 5th, 2009, 03:34 PM ^^^^^^
e delle installazioni in III municipio che ne pensi? come ti sembrano?
secondo me è buono per gli studenti che magari devono andare dal verano (laboratori di informatica, cus roma, etc etc) su a piazzale aldo moro (sede dell'università).o magari per i fuorisede che abitano a piazza bologna e posso andare così a piazzale aldo moro (ma tanto non lo faranno perché già non si fidano dei mezzi figurati delle bici...).
Vogliamo scherzare? Studenti?
Hai idea cosa costa questo volgare ciclo noleggio a chi volesse utilizzarlo veramente?
Casa-Università \ Università-Casa \ Giro nel pomeriggio per shopping o altro.
Fanno 6 spostamenti al giorno. Vogliamo tagliare? Facciamo una media di 3 spostamenti al giorno per 200 giorni "lavorativi"?
Sono 600 spostamenti annui (ma siamo stati davvero strettissimi). Costano 300€ con questo sistema-truffa.
A Milano il tutto, e senza alcuna limitazione (altro che 3 spostamenti al dì), ti costa 36€. E hai 130 stazioni, non 20...
E' molto semplice: NON E' BIKE-SHARING. E' altro, segnatamente spreco di denaro (anche) pubblico.
Il raffronto con le altre città anche italiane, anche piccole o medie (bari, brescia, bergamo) è semplicemente raccapricciante.
Caius Iulius Caesar August 7th, 2009, 08:33 AM Vogliamo scherzare? Studenti?
Hai idea cosa costa questo volgare ciclo noleggio a chi volesse utilizzarlo veramente?
Casa-Università \ Università-Casa \ Giro nel pomeriggio per shopping o altro.
Fanno 6 spostamenti al giorno. Vogliamo tagliare? Facciamo una media di 3 spostamenti al giorno per 200 giorni "lavorativi"?
Sono 600 spostamenti annui (ma siamo stati davvero strettissimi). Costano 300€ con questo sistema-truffa.
A Milano il tutto, e senza alcuna limitazione (altro che 3 spostamenti al dì), ti costa 36€. E hai 130 stazioni, non 20...
E' molto semplice: NON E' BIKE-SHARING. E' altro, segnatamente spreco di denaro (anche) pubblico.
Il raffronto con le altre città anche italiane, anche piccole o medie (bari, brescia, bergamo) è semplicemente raccapricciante.
Stimabile!!! :lol:
che matematico :cheers:, ce ne fossero tanti cosi al comune
direttorTonelli August 7th, 2009, 08:54 AM Queste cose le vado ripetendo come un ossesso ovunque e da mesi, non conto più le radio e le tv che mi hanno intervistato. Oggi stesso registro una intervista con Ecoradio. Eppure non cambia niente a dimostrazione non solo dell'incapacità di fare due conti, ma della cattiva fede di chi vuole affossare un servizio che -in molte città- inizia ad essere una cosa normale e irrinunciabile per la mobilità come marciapiedi o semafori.
Caius Iulius Caesar August 7th, 2009, 10:17 AM DirettorTonelli scusa, ma mi hai reso curioso...... che significa "non conto più le radio e le tv che mi hanno intervistato. Oggi stesso registro una intervista con Ecoradio"???
di cosa ti occupi, se posso chiederlo?
direttorTonelli August 7th, 2009, 11:08 AM DirettorTonelli scusa, ma mi hai reso curioso...... che significa "non conto più le radio e le tv che mi hanno intervistato. Oggi stesso registro una intervista con Ecoradio"???
di cosa ti occupi, se posso chiederlo?
Le interviste me le domando e volentieri le concedo come coordinatore del comitato BIKE SHARING ROMA, niente di misterioso.
Caius Iulius Caesar August 7th, 2009, 06:30 PM Ok ^^
fraanZ September 10th, 2009, 05:23 PM una curiosa raccolta di foto di biciclette romane...
http://roma.repubblica.it/multimedia/home/8248606/1
Tisov84 September 15th, 2009, 10:57 AM su un trafiletto su Metro di ieri era riportata una "voce" che dava per programmate 44 nuove stazioni del bike sharing.
Bear110 September 16th, 2009, 03:53 AM Minkiate in libertà... :ohno:
Bikesharing, già pronte altre 44 stazioni
Utenti in aumento: 4.000 solo nel periodo estivo
Critiche alla tariffa fissa. Funziona la «chiave antifurto»
http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2009/09/13/235819_B--180x140.JPG (Foto Eidon)
Perplessità e inciampi strut*turali. Partenza a singhiozzo. Poi, il cambio di gestione per invertire la rotta. Il bike sha*ring, nell’era Atac, fa registrare un’altra accelerazione: sono in arrivo 44 nuove postazioni. Perché, fa sapere l’Atac suben*trata il primo giugno alla socie*tà spagnola Cemusa, gli utenti sono in aumento: 4054 abbona*menti. Solo nel periodo estivo, da giugno al 1 settembre, 1342. Ai romani, il bike sha*ring piace. Ma «servono inve*stimenti », sottolineano le asso*ciazioni dei cicloamatori. Alle problematiche, che in parte restano, Atac risponde con il potenziamento del servi*zio.
E la sfida è partitada alcu*ni miglioramenti tecnici. In chiave «anti-furto». Dopo la sparizione, a giugno, di 50 bici (su 200): «Non ci sono stati più furti - fanno sapere dal**l’Atac - abbiamo recuperato 15 biciclette». Immediato l’inter*vento delle associazioni: «Il perno per l’aggancio delle bici non funziona». Risposta: «Ab*biamo migliorato il meccani*smo ». I vandali sono avvisati. Buone notizie, anche per gli utenti: «Stiamo lavorando al*l’integrazione dell’abbonamen*to bike sharing con la (nomina*tiva) metrebus card».
Altro ca*pitolo spinoso le tariffe. Gli amanti delle due ruote ecologi*che non hanno gradito: «Si ab*bandona la logica della condi*visione ». Tradotto: 50 cent ogni mezz’ora (più 5 euro di iscrizione), equivale ad un ser*vizio di noleggio. Pur se conve*niente, spiega Fausto Bonafac*cia dell’associazione Bici Ro*ma, «la tariffa tradisce il bike sharing». Ma i dati parlano chiaro: il 77% dei prelievi rima*ne sotto ai 30 minuti, l’8% arri*va ad un’ora, solo il 2% oltre le 4 ore. «L’utilizzo non è mutato dopo il cambio tariffario». I prelievi totali dal primo gennaio al primo settembre 2009, sono stati 49 mila.
Dal 4 luglio, le postazione del Bike Sharing sono arrivate ad Ostia. Ed è stato prolungato l’orario notturno. «I cicloamatori chie*dono inoltre - conclude l’asso*ciazione Bici Roma - nuove, e sicure, piste ciclabili». Allo stu*dio dei tecnici Atac, c’è poi l’in*stallazione di postazioni per bi*ci elettriche nel centro storico. In stile Ferrara. O anche Mila*no, Padova. E magari Parigi, ca*pitale delle vélo libre . «La Ville Lumière non aveva una tradi*zione di uso della bici - spiega Francesco Filippi, ingegnere e direttore del Centro studi tra*sporti e logistica della Sapien*za, che ha analizzato le poten*zialità delle bike sharing su Ro*ma - . Ma è arrivato un sindaco che ci ha creduto». E in due an*ni hanno registrato 41 milioni di prelievi.
Ecco le parole chiave del suc*cesso Vèlib: «Trasporto inter*modale, ovvero parcheggi per le bici ai capolinea della me*tro », «rimesse custodite per le due ruote». E un piano mobili*tà che tenga conto del rappor*to costi-benefici del bike sha*ring: «Come hanno fatto gli in*glesi - conclude Filippi - , chi va in bici fa movimento e non inquina: dunque risparmio sul*le spese sanitarie e vantaggi per l’ambiente». «Siamo stati a Milano per imparare da chi è più avanti di noi - dice il presidente di Atac, Massimo Tabacchiera - , intan*to ci muoviamo in una logica di sviluppo e di risoluzione dei problemi: siamo in grado di re*alizzare prossimamente 44 nuove postazioni tra centro storico (15), Trastevere (8), Prati (21) e Ostia (4). Si arrive*rebbe così a 70 postazioni». Atac è in attesa «del via libera delle sovrintendenze per l’in*stallazione delle nuove posta*zioni ». E, altri 50 stazionamen*ti, sono previsti in piazzale Fla*minio: «Tutte le volte che Atac interviene per lavori di riquali*ficazione, come nel caso della fermata tram del Flaminio *conclude Tabacchiera - preve*de un ampliamento del parco bici».
Corriere della Sera
13 settembre 2009
direttorTonelli September 16th, 2009, 08:58 AM Vergognosa, davvero vergognosa campagna di disinformazione e mistificazione del Corriere della Sera. Ancora devo capire PERCHE' stanno facendo questa operazione squallida. La verità, comunque, è qua:
http://www.bikesharingroma.com/2009/09/10-comandamenti-per-un-flop-annunciato.html
synapse September 16th, 2009, 10:03 AM 21 a prati!!!:lol::lol::lol:
vi immaginate tutti gli avvocati e i notai in giacca, cravatta e borsa di pelle in bici?? :nuts:
direttorTonelli September 16th, 2009, 10:07 AM A Milano e Parigi succede.
synapse September 16th, 2009, 10:13 AM a parigi ci credo, ho visto con i miei occhi che quelle malefiche biciclette sono ovunque...
a milano non lo so...
roborob September 16th, 2009, 11:51 AM mah,io in centro ho notato che i maggiori utilizzatori del bikesharing sono proprio persone in giacca e cravatta
Bau September 16th, 2009, 12:06 PM il car sharing costa un 80 cent l'ora e il bike sharing 50 cent
è una presa per il culo o cosa?
direttorTonelli September 16th, 2009, 12:11 PM è una presa per il culo, approvo questo francesismo!
synapse September 19th, 2009, 12:15 AM Domani domenica 20 settembre attiveranno le 4 nuove colonnine nel III municipio :cheers:.
arriviamo quindi a 242 biciclette (di cui 12 a pedalata assistita).
ricordo che le colonnine saranno in:
Verano - Piazzale del Verano
Bologna - Piazza Bologna
Torlonia - Via Nomentana/Via A.Torlonia
Moro - Piazzale Aldo Moro
http://www.atacbikesharing.com/Blog/articolo.asp?articolo=14 è la fonte
TohrAlkimista September 19th, 2009, 10:28 AM a parigi ci credo, ho visto con i miei occhi che quelle malefiche biciclette sono ovunque...
a milano non lo so...
Ormai è diffusissimo anche a Milano ed è normale vedere gente così sfrecciare con le bici del BikeMI:
http://farm3.static.flickr.com/2594/3858471146_2109d1d29c.jpg
http://www.flickr.com/photos/ambrosianapictures/3858471146/
fraanZ September 19th, 2009, 12:49 PM Domani domenica 20 settembre attiveranno le 4 nuove colonnine nel III municipio :cheers:.
arriviamo quindi a 242 biciclette (di cui 12 a pedalata assistita).
ricordo che le colonnine saranno in:
Verano - Piazzale del Verano
Bologna - Piazza Bologna
Torlonia - Via Nomentana/Via A.Torlonia
Moro - Piazzale Aldo Moro
http://www.atacbikesharing.com/Blog/articolo.asp?articolo=14 è la fonte
ho appena inserito un commento riguardo la prima mezz'ora a pagamento. Fatelo anche voi in ogni sede. Mettiamogli pressione, devono capire che è da scemi. Un BikeSharing così è da darselo in fronte!
stefrm September 19th, 2009, 12:51 PM ^^
Purtroppo non ti fanno inserire commenti sul blog, infatti sono tutti a 0 chissa come mai :lol:
fraanZ September 19th, 2009, 01:00 PM ^^
Purtroppo non ti fanno inserire commenti sul blog, infatti sono tutti a 0 chissa come mai :lol:
lo so, ma appena mi registro sul sito dell'atac comincio con la petulanza vera e propria... :)
stefrm September 19th, 2009, 01:06 PM Iscriverti al sito dell'atac?
London Pride October 11th, 2009, 02:50 PM Che ne dite se alla prossima inaugurazione non ci presentiamo in massa per manifestare il punto centrale del nostro dissenso, ossia la prima mezz'ora non gratuita o comunque l'assenza di una tariffa fissa annuale??
fraanZ October 11th, 2009, 02:52 PM Che ne dite se alla prossima inaugurazione non ci presentiamo in massa per manifestare il punto centrale del nostro dissenso, ossia la prima mezz'ora non gratuita o comunque l'assenza di una tariffa fissa annuale??
ROMPIAMOGLI LE PALLE IN OGNI SEDE.
London Pride October 11th, 2009, 03:03 PM ROMPIAMOGLI LE PALLE IN OGNI SEDE.
Se aderiamo in tanti possiamo davvero organizzare!! L'importante è far capire che non chiediamo un servizio totalmente gratuito, ma una tariffazione ragionevole.
direttorTonelli March 1st, 2010, 01:30 PM http://www.bikesharingroma.com/2010/03/intervista-al-responsabile-di-bikemi-il.html
Importante intervista da leggere. E che funge anche da up...
synapse March 26th, 2010, 06:58 PM Il Bike sharing a Roma cresce: entro la fine del 2010 in città saranno realizzate 44 nuove postazioni: 21 in Prati, 15 nel rione Monti e 8 a Trastevere. In totale 44 nuove ciclostazioni che porteranno il numero totale delle postazioni dalle attuali 27 a 71.
Dell’ampliamento della rete del Bike Sharing a Roma ce ne eravamo occupati qualche mese fa. Oggi, però, finalmente è stato reso noto un cronoprogramma dall’assessore all’Ambiente, Fabio De Lillo: “le 44 nuove postazioni - ha detto proprio l’assessore inaugurando una nuova ciclostazione ad Ostia, in piazza Anco Marzio- saranno pronte entro la fine dell’anno”.
Obiettivo dell’amministrazione Alemanno, entro la fine della consiliatura, “è arrivare a 300 postazioni in tre anni” ha concluso De Lillo mentre il presidente della neonata Agenzia Roma servizi per la Mobilità, Massimo Tabacchiera, ha ricordato le modalità di utilizzo che “sono sempre le stesse e cioè un servizio h24 con una card ricaricabile di 5 euro e con un costo di 50 centesimi per ogni mezz’ora di utilizzo”.
fonte 06blog.it
Tisov84 March 26th, 2010, 07:16 PM mh, nel frattempo però le stazioni mi sembrano sempre più abbandonate...
ah, segnalo anche 2 nuove stazioni a p.le flaminio in concomitanza con il termine dei lavori al capolinea tram.
io però lo voglio nel municipio 2!
tool2106 March 26th, 2010, 07:25 PM Tipico controsenso tutto italiano installare il servizio di bikesharing nei nodi di scambio e contemporaneamente non consentire l'accesso con le bici in mentro prima delle 21 nei giorni feriali
fraanZ March 26th, 2010, 09:16 PM oggi su via dei fori imperiali c'era un botto di gente con biciclette che festeggiava qualcosa di fronte a dei vecchi che suonavano musica giovane!
qualcuno sa cos'era?
Caius Iulius Caesar March 26th, 2010, 09:40 PM certo che se ampliano il bike shariong ma rendono soprattutto in centro la circolazione su bici molto pericolosa, in assenza di piste completamente loro dedicate o zono senza macchine, non incentiveranno mai di tanto la domanda!
synapse March 26th, 2010, 10:04 PM oggi su via dei fori imperiali c'era un botto di gente con biciclette che festeggiava qualcosa di fronte a dei vecchi che suonavano musica giovane!
qualcuno sa cos'era?
su via dei fori imperiali una ciclista di 28 anni c'ha lasciato la vita. c'è un palo/lampione sul quale c'è un cartelle con sopra scritto "in memoria di eva", forse era una commemorazione/protesta?
comunque al di là del bike sharing, io credo che il problema delle bici sia la mancanza di spazi riservati. andare in bici, persino in centro, è ancora molto pericoloso nella nostra città. è così, purtroppo, ma è così.
synapse March 26th, 2010, 10:09 PM Per meglio spiegare il mio discorso:
http://www.blogeko.info/media/blogs/all/berlino.jpg
http://www.worldchanging.com/local/seattle/IMG_0199-bike-lane_1.jpg
http://www.worldchanging.com/local/seattle/swanstonstreet%20copenhagen%20lane.jpg
queste sono ciclabili sicure! così andrebbero fatte.
synapse March 26th, 2010, 10:11 PM La mia preferita:
http://sf.streetsblog.org/wp-content/uploads/2009/12_03/protected_bike_lane.jpg
Tisov84 March 26th, 2010, 10:50 PM d'accordo a metà sulle ciclabili: purtroppo è evidente che le strade cittadine in cui potrebbero essere implementate sono una minoranza, si potrebbe tutt'al più creare degli "assi protetti" a mo' di preferenziale per instradare i flussi maggiori ma anche questo in parecchi quartieri sarebbe difficile. l'unica sarebbe ricavare lo spazio per le piste sottraendolo ai parcheggi ma sappiamo quanto questo sia difficile purtroppo :ohno:
in ogni caso il successo del bike sharing parigino e milanese, città che non son certo rinomate per le loro ciclabili, è testimone che una nuova mobilità può nascere anche dove c'è carenza di infrastrutture, basta prendere il progetto sul serio.
London Pride March 27th, 2010, 12:09 PM speriamo che tra le 15 del rione Monti ne sia compresa una vicino alla stazione Cavour o Colosseo...è assurdo che in prossimità del centro non ci sia un singolo interscambio con la B! Ma è comunque un assurdo nell'assurdo di un servizio inesistente e totalmente inefficiente.
synapse March 30th, 2010, 12:35 PM ^^ a proposito di london pride :lol:
per chi mastica l'inglese:
ThyvsKQK7LE
:cheers:
London Pride March 30th, 2010, 02:40 PM ^^ a proposito di london pride :lol:
per chi mastica l'inglese:
ThyvsKQK7LE
:cheers:
ME-RA-VI-GLIO-SO! Le SUPER-HIGHWAYS per permettere l'uso della bici ai pendolari che ogni giorno raggiungono il centro per lavoro. Questa è civilità, questa è una amministrazione sensibile alla mobilità veloce ed efficiente (e per di più pulita).
E qui si continuano a progettare piste ciclabili tra i campi per le scampagnate dei weekend (finchè non cadono in abbandono)...
Caius Iulius Caesar March 30th, 2010, 02:46 PM e c c e z z i u n a l e
Caius Iulius Caesar March 30th, 2010, 02:48 PM ^^ sempre legato a questo ecco il link http://www.tfl.gov.uk/roadusers/cycling/11901.aspx
Caius Iulius Caesar March 30th, 2010, 02:55 PM il fatto è che lì gia hanno un tpl che permette loro di chiudere anche delle corsie a strade di scorrimento, senzq che muoversi diventi un incubo; da noi abbiamo uhn tpl di cacca ove i ciclisti non possono entrare durante i giorno, e soprattutto se da noi chiudono una corsia a strade importanto come via nazionale, o fori imperiali, o cavur, o della conciliazione e vittorio emanuele, la mobilità esplode!
London Pride March 30th, 2010, 03:02 PM il fatto è che lì gia hanno un tpl che permette loro di chiudere anche delle corsie a strade di scorrimento, senzq che muoversi diventi un incubo; da noi abbiamo uhn tpl di cacca ove i ciclisti non possono entrare durante i giorno, e soprattutto se da noi chiudono una corsia a strade importanto come via nazionale, o fori imperiali, o cavur, o della conciliazione e vittorio emanuele, la mobilità esplode!
sì ma qui si parla di "highways" urbane per il pendolarismo quotidiano periferia-centro e viceversa. Ad esempio ci sarebbe tutto lo spazio per una pista su strade larghe come la Colombo (risolvendo qualche problema di pendenza):
ciclostazione Eur-->"super highway" Colombo-->ciclostazione centro e/o dispersione con tante ministazioni sparse per la città.
Le stesse piste del Lungotevere (ad ora fatiscenti e/o interrotte) potrebbero svolgere questa funzione, se nelle banchine del centro si costruissero SERIE ciclostazioni di arrivo con cctv e degli accessi alla strada facilitati. Non servono bike-parking seri (tipo questo: http://www.youtube.com/watch?v=yIHrmN_ptJc), ma delle semplici stazioni soregliate e AD ELEVATA CAPACITA' dove legare in sicurezza la bici e postazioni bike-sharing.
Accadrà mai secondo voi? :-(
Caius Iulius Caesar March 30th, 2010, 03:08 PM fosse cosi facile! la difficolta sta nel circolare nel centro
London Pride March 30th, 2010, 03:14 PM fosse cosi facile! la difficolta sta nel circolare nel centro
vero, in centro però il problema per me è secondario: basterebbe infatti costruire tante ciclostazioni, aprire le corsie preferenziali ai ciclisti (come avviene ovunque) con una segnaletica "hard", e in generale rallentare la velocità media del traffico, e si risolverebbero gran parte dei problemi della mobilità ciclabile in centro.
Ma se non si dà la possibilità ai pendolari giornalieri di arrivarci in bici (con highways o con l'accesso alle metro), sarà inutile (ai fini dell'allegerimento traffico) potenziare la mobilità ciclabile del centro.
synapse March 30th, 2010, 03:19 PM per aprire le ciclabili alle bici bisognerebbe allargarle un po'. ricordo che in certe preferenziali (vedi via salaria), gli autobus vanno a filo col marciapiede.
Caius Iulius Caesar March 30th, 2010, 03:31 PM vero, in centro però il problema per me è secondario: basterebbe infatti costruire tante ciclostazioni, aprire le corsie preferenziali ai ciclisti (come avviene ovunque) con una segnaletica "hard", e in generale rallentare la velocità media del traffico, e si risolverebbero gran parte dei problemi della mobilità ciclabile in centro.
Ma se non si dà la possibilità ai pendolari giornalieri di arrivarci in bici (con highways o con l'accesso alle metro), sarà inutile (ai fini dell'allegerimento traffico) potenziare la mobilità ciclabile del centro.
ma come le fai le corsie preferenzioali se non chiudendo parte di strade , che data la loro larghezza son gia strapiene così?
il rimedio per me è solo nel tpl, e dopo, solo dopo si potranno chiudere al transito macchinare le strade e rendere pedonali o ciclabili grandi porzioni di territotrio
London Pride March 30th, 2010, 05:20 PM ma come le fai le corsie preferenzioali se non chiudendo parte di strade , che data la loro larghezza son gia strapiene così?
il rimedio per me è solo nel tpl, e dopo, solo dopo si potranno chiudere al transito macchinare le strade e rendere pedonali o ciclabili grandi porzioni di territotrio
Intendevo quelle già esistenti...quelle scritte prima nell'immediato sarebbero le uniche soluzioni fattibili! Nle medio-lungo periodo sono d'accordo con te!
Thelème May 13th, 2010, 11:44 PM bike sharing "a la carte"... con tanto di menu
http://i44.tinypic.com/fc0cw0.jpg
un foglietto stampato e appiccicato alla colonnina dice laconicamente "stazione fuori servizio"
London Pride May 14th, 2010, 01:42 PM che schifo, che tristezza.
mortaccidepippo August 6th, 2010, 02:43 PM tiro un pò su il thread con qualche aggiornamento dalla strada:
- il numero di biciclette è diminuito drasticamente
- le postazione a volte sono vuote
- non si vedono più addetti che spostano le bici per compensare i flussi dell'utenza
- alcune stazioni sono accerchiate da automobili e motorette che non permettono di prelevare le bici
in compenso sembra a breve apriranno altre stazioni.. non capisco le intenzioni del comune/atac su questo servizio, voi ne sapete qualcosa in più?
garum0 August 6th, 2010, 03:48 PM La vedo veramenre difficile per le bici a Roma: difficile riconventire le strade con l'aggiunta di piste ciclabili e per le loro caratteristiisogna che difficilmente si riesce ad avere dei percorsi non frammentati, e soprattutto manca la testa affinchè tutto questo possa prendere piede seriamente, bisogna prima agire sulle teste dei romani.
Personalmente non credo che Roma abbia le giuste caratteristiche topografiche, strutturali e umane per vincere questa battaglia ma spero di sbagliarmi.
mortaccidepippo August 6th, 2010, 04:29 PM La vedo veramenre difficile per le bici a Roma: difficile riconventire le strade con l'aggiunta di piste ciclabili e per le loro caratteristiisogna che difficilmente si riesce ad avere dei percorsi non frammentati, e soprattutto manca la testa affinchè tutto questo possa prendere piede seriamente, bisogna prima agire sulle teste dei romani.
Personalmente non credo che Roma abbia le giuste caratteristiche topografiche, strutturali e umane per vincere questa battaglia ma spero di sbagliarmi.
nei primi mesi in cui veniva gestito meglio il servizio c'erano molte più bici in giro, le teste dei romani sono le stesse e la morfologia di Roma non è cambiata di molto.
quanta della gente che la mattina aspetta 10 minuti un auto a colosseo per andare a piazza venezia prenderebbe una bici per fare lo stesso tragitto in 90 secondi se potesse farlo a costo zero?
garum0 August 6th, 2010, 05:27 PM nei primi mesi in cui veniva gestito meglio il servizio c'erano molte più bici in giro, le teste dei romani sono le stesse e la morfologia di Roma non è cambiata di molto.
quanta della gente che la mattina aspetta 10 minuti un auto a colosseo per andare a piazza venezia prenderebbe una bici per fare lo stesso tragitto in 90 secondi se potesse farlo a costo zero?
Io spero vivamente che tutto vada buon fine, ma devo ammettere che non vedo Roma come una città fruibile in bici, non la vedo adatta, per me non presenta le giuste caratteristiche che ho riscontrato all'estero o in Italia settentrionale.
Tolto l'aspetto "fisico" resta quel terribile scoglio rappresentato da mentalità e abitudini veramente die hard :ohno:
Guarda, io abito in zona P.zza Navigatori e spesso vado in centro a piedi, a volta anche fino a Villa Borghese, per me è naturale far così, ma ti posso assicurare che praticamente a tutti quello che conosco e penso il 90% dei romani pesa il culto e tanto! andrebbero in auto-moto anche la cesso che ci si potesse parcheggiare (meglio ovviamente se in doppia fila). Anche se dai le bici gratis, è come dare le perle ai porci.
Ho sempre creduto che prima bisognasse creare un'alternatica credibile al trasporto privato per far abbandonare l'auto, ma ora penso che non basti più, serve fermezza e iniziare a chiudere al traffico in modo categorico, bisogna costringere le persone a cambiare o a Roma non si va da nessuna parte.
lucaf1 September 26th, 2010, 03:07 PM ma ci sono le bici nelle ciclostazioni a roma? perchè in 7 giorni ho trovato praticamente solo ciclostazioni deserte a tutte le ore.
London Pride September 26th, 2010, 07:57 PM ma ci sono le bici nelle ciclostazioni a roma? perchè in 7 giorni ho trovato praticamente solo ciclostazioni deserte a tutte le ore.
Il servizio è morto.
Tisov84 September 26th, 2010, 08:41 PM ma ci sono le bici nelle ciclostazioni a roma? perchè in 7 giorni ho trovato praticamente solo ciclostazioni deserte a tutte le ore.
se le son rubate tutte :ohno:
ermedir September 28th, 2010, 11:31 AM È un'impresa trovarle, ma ci sono..... Le superstiti saranno in tutto una ventina...
pampero September 28th, 2010, 11:34 AM Questo thread andrebbe spostato in Roma Sparita :hahano:
Reon September 28th, 2010, 12:20 PM mercoledi scorso a via del corso ho beccato un tizio con tanto di pappagallo che tentava di rubarsi una bicicletta!!! ovviamente nessuno si degnava di fermarlo.....(io ho avvertito i carabinieri che stanno smp a piazza del popolo)
fraanZ November 14th, 2010, 02:37 PM http://www.06blog.it/post/9710/al-tavolo-della-sicurezza-del-ciclista-per-ora-solo-parole
posto quest'articolo per rinverdire il thread e per non dimenticare che Alemanno ha promesso di ri-privatizzare il bike sharing
paolorsm November 21st, 2010, 07:04 PM MOBILITà SOSTENIBILE
Il sindaco di Londra ad Alemanno:
«Roma deve aumentare le bici in centro»
Boris Johnson, in vacanze nell'Urbe, è un fan delle due ruote ecologiche. Sul Tamigi ha voluto 6 mila bici pubbliche e 300 stazioni di noleggio: che funzionano
ROMA - Il sindaco di Londra Boris Johnson, in trasferta nella Città Eterna per una vacanza romana, ha incontrato in forma privata il suo omologo capitolino. E a Gianni Alemanno ha suggerito: «Dovreste aumentare le bici in centro». Eppure il primo cittadino londinese non aveva neppure avuto il tempo di vedere in che stato sono ridotti gli stalli del bikesharing romano: lo avesse fatto, forse avrebbe taciuto, per una forma di cortesia in questo caso davvero politically correct. Invece ha soltanto notato che di due ruote ecologiche nell'Urbe ne circolano davvero poche. E nessuno ha avuto il tempo di spiegargli il perchè.
CONFRONTO IMPIETOSO - «Altrimenti avrebbe saputo del confronto impietoso fra le politiche per la mobilità sostenibile in riva al Tamigi e quelle adottate in riva al biondo Tevere», attaccano i battaglieri ciclisti del Coordinamento di Traffico Si Muore. Oggi anche loro, insieme ad alcune associazioni di amanti delle due ruote ecologiche, parteciperanno alla pedalata «Antispeculation Tour» nell'XI Municipio: soltanto l'ultima di una serie lunghissima di manifestazioni, flash mob, proteste, cortei a pedalil organizzate da chi ancora è convinto che Roma possa diventare più «bike-friendly», per dirla all'inglese.
NUMERI DA DIMENTICARE - Il confronto tra Roma e Londra, anche senza usare superlativi, è davvero sconfortante per i ciclisti. Numeri da dimenticare? «Piuttosto da tener ben presenti ogni volta che si va a votare», sottolineano da Di Traffico Si Muore. Eccoli.
271 MEZZI, SULLA CARTA - Il servizio di bike sharing nella capitale italiana - passato alla gestione Atac nel giugno 2009, dopo il ritiro della società concessionaria privata Cemusa, quindi a Roma Servizi per la Mobilità dal 1° gennaio 2010 - può contare su 29 stazioni e il numero di biciclette sarebbe passato (i dati ufficiali sul sito Roma Servizi non sono disponibili) dalle 150 del 2009 a circa 300 del 2010 (le colonnine erano, a luglio scorso, 271). Sulla carta: perchè poi trovare le bici negli stalli è un altro discorso; i furti si moltiplicano e spezzo i parcheggi sono semivuoti.
12 CYCLE SUPERHIGHWAYS - Il servizio di bike sharing nella capitale britannica - inaugurato soltanto lo scorso 29 luglio (prima non esisteva) per volere del major Boris Johnson e costato 25 milioni di sterline - conta circa 300 parcheggi (ma ne saranno realizzati altri entro l'anno prossimo per arrivare ai 400 progettati) con stalli che accolgono 6 mila due-ruote ecologiche, noleggiabili 24 ore al giorno 7 giorni su 7. Un servizio che funziona come un orologio svizzero.
Non bastasse, Londra sta realizzando una rete di piste ciclabili che somiglia ad una ragnatela, con ben 12 «superstrade delle biciclette» (Cycle superhighways) a fare da assi di collegamento tra il centro e le periferie della megalopoli.
COLONNINE MALFUNZIONANTI - Dal luglio 2009, le stazioni di bike sharing romane sono arrivate ad Ostia (XIII Municipio). Un anno dopo sono state inaugurate le 2 postazioni con gli stalli delle bici verdi nell'area pedonale di piazzale Flaminio. Ma «restano non poche problematiche – commenta Fausto Bonafaccia dell’associazione Bici Roma –: affidabilità, le colonnine malfunzionanti, la scarsa manutenzione. Qui abbiamo a disposizione un noleggio automatizzato più che un vero e proprio bike sharing». Ecco perchè molti sperano che Gianni Alemanno prenda sul serio il suggerimento del sindaco di Londra.
Luca Zanini
21 novembre 2010© RIPRODUZIONE RISERVATA
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_novembre_21/boris-e-le-bici-roma-aumenti-due-ruote-1804214502581.shtml
fraanZ November 21st, 2010, 07:11 PM ma no, a noi non ce serve la bicicletta poi a Roma ce stanno troppe salite, la bicicletta non funziona.
che figura da poveracci!
Tisov84 September 1st, 2011, 11:15 AM da corriere.it
Bike sharing, il servizio torna ai privati
nuove bici in cambio di pubblicità
Il Campidoglio affida all'Agenzia per la mobilità il compito di lanciare il bando. In progetto 36 nuovi stalli
e 850 veicoli in più: in cambio di contestati cartelloni
ROMA - Da Cemusa ad Atac. Dal gestore privato al pubblico. E ritorno. Il servizio di bike sharing romano sta per cambiare di nuovo gestione. I ciclisti della capitale segnalano sui loro blog che «il fondamentale servizio di noleggio biciclette a Roma potrebbe tornare ancora una volta ai privati». E mettono in guardia il Comune sulle modalità del nuovo appalto, «per far sì che l'ennesimo cambio di gestione non si trasformi in un fallimento (come quello che si verificò con il gestore spagnolo, poi sostituito dall'Atac), bensì in un'occasione di rilancio del bike sharing».
NOVITA' E DUBBI - Il 3 agosto scorso, il Campidoglio ha affidato all'Agenzia per la Mobilità - con la delibera 284 - il compito di sviluppare il servizio affidando, tramite bando, la gestione a una società esterna. Nel bando è previsto il rinnovo delle 29 postazioni esistenti e la creazione di altri 36 nuovi stalli (più altre 5 postazioni): fino ad arrivare a quota 70. E fin qui, tutto bene. Ma sono le modalità di incremento delle postazioni che sollevano le perplessità delle associazioni di ciclisti.
BARATTO NON EQUO - La novità contestata - che fa sobbalzare le associazioni degli amanti delle due ruote ecologiche - è quella relativa allo scambio spazi pubblicitari/biciclette: «Ci giunge notizia - fanno sapere dal Coordinamento di Traffico si Muore - che la società appaltatrice fornirà 850 nuove biciclette a fronte dell'assegnazione di 1.500 metri quadrati di pannelli pubblicitari sparsi per Roma». Un baratto ritenuto non equo, poco conveniente per l'amministrazione comunale, a detta dei ciclisti. Così l'associazione rilancia: «Siccome la Capitale è già piena di pubblicità, chiediamo che venga concessa una bici per ogni metro quadrato di pubblicità: ergo 1.500 nuove biciclette. Così, forse, riusciremo a far decollare seriamente il servizio».
2 MILA EURO L'ANNO PER BICI - Secondo il tam tam lanciato in Rete dalle associazioni, il costo di manutenzione di una bici in condivisione calcolato dal Comune si aggirerebbe «intorno ai 2 mila euro all'anno». Troppo, «perchè ci sono ciclo officine che offrirebbero il servizio per 300-400 euro a bicicletta», sottolinea il popolo dei pedali.
Una cosa è certa, comunque. Dopo inciampi e alterne vicende, appalti contestati e furti di biciclette, polemiche e rilanci, il servizio di bike sharing romano è arrivato alla dead line: chiudere o ripartire. Con efficienza, questa volta.
LA SITUAZIONE ATTUALE - Al momento, le biciclette a noleggio del Comune di Roma sono circa 300 (271 per l'esattezza), distribuite in 29 ciclo-posteggi. Tre di questi stalli si trovano a Ostia. Per utilizzare il servizio, occorre l’iscrizione in una delle 10 biglietterie Atac autorizzate, nelle stazioni della metro A e B. Qui, è possibile acquistare, con 10 euro (5 per la tessera e 5 come prima ricarica) la smartcard necessaria per operare con il sistema. Le successive ricariche sono di libero importo. Ogni mezz’ora di utilizzo costa 50 centesimi, fino a un massimo di 24 ore consecutive.
I 10 punti vendita delle smartcard - che sono Termini, Lepanto, piazza di Spagna, Anagnina, Ottaviano, Cornelia, Battistini, Ponte Mammolo, Eur Fermi, Laurentina - sono operativi nei feriali dalle 7 alle 20, nei festivi tra le 8 e le 20.
L'ESEMPIO DI LONDRA E ALTRE CITTA' - Il paragone con altre realtà metropolitane italiane ed europee è impietoso. A Londra, dove il bike sharing è partito solo il 29 luglio 2010, il servizio vede già 400 posteggi attivi con 6.000 biciclette. Inserendo la carta di credito in uno dei «totem» della capitale britannica, si può noleggiare la bici, con prezzi equivalenti: 1 sterlina per una giornata, 5 sterline per la settimana, con la prima mezz’ora gratuita.
A Parigi, le due ruote disponibili sono addirittura 8.000. Per usufruire del «Vélib», chi ha l’abbonamento annuale (effettuabile anche on-line), non deve far altro che recarsi presso una delle 750 stazioni, dove può prelevare la bici dopo il riconoscimento della tessera. Chi avesse voglia di una pedalata per una sola ora o giorno, può introdurre la carta di credito nella colonnina: purché abbia sulla carta la disponibilità di 150 euro (a titolo precauzionale), prende la bicicletta al costo di un euro per un giorno, 5 euro per una settimana. A Milano, per il «Bikemi», oltre all’abbonamento annuale è possibile quello giornaliero, a 2,50 euro, effettuabile, preventivamente, on-line sul sito www.bikemi.com. Una volta completata la procedura, si ottiene un codice che si può digitare in qualsiasi colonnina.
Thelème September 1st, 2011, 11:27 AM ^velib ha 1200 stazioni non 750 (il numero con cui fu lanciato il servizio) mentre le biciclette sono 20mila e non 8mila
lidoroma2015 September 12th, 2011, 10:38 AM Bike sharing, nel bando
anche i maxi-cartelloni
I comitati: chi si aggiudicherà l’appalto potrà gestire 700 nuovi impianti pubblicitari. “Gli spazi per le affissioni saranno concessi anche dove il piano regolatore non li consente”
Bike sharing in cambio di spazi pubblicitari. La nuova delibera sulle biciclette a noleggio, la cui gestione sarà affidata ad una società privata, autorizza una nuova giungla di cartelloni. Sì perché chi vincerà la gara dovrà gestire il servizio ma si aggiudicherà anche 1.500 metri quadrati di spazi pubblicitari per 12 anni, il che significa 700 nuovi impianti che andranno in deroga al Prip, il piano regolatore degli impianti pubblicitari. Insorge il Comitato promotore della delibera d'iniziativa popolare per la modifica del regolamento sulle affissioni.
"Vogliamo il bike sharing, questo non si discute - dice il Comitato - Ma la delibera ha rilevanti motivi d'illegittimità e inopportunità. La ditta con quell'investimento ricaverà almeno 20milioni di euro, quindi solo 70 postazioni sono troppo poche, ne servono almeno il doppio dato che il ricavo dell'impresa sarà ben maggiore". Sono quattro i punti contestati, tanto che ora chiedono un incontro all'assessore all'Ambiente, Marco Visconti. Il primo è proprio l'illegittimità della delibera che va in deroga al Prip per la tipologia degli impianti. Quindi oltre ai manifesti autorizzati, ce ne saranno altri 700. "È evidente che questi 1.500 metri quadrati non rientrano nel computo del Prip e non possono che aggiungersi al totale della superficie espositiva indicata dal Piano con tutte le conseguenze e gli impatti sul territorio immaginabili. In particolare la tipologia prevista è
espressamente vietata", sottolineano i responsabili del Comitato.
La protesta cresce per l'incongruità dell'operazione economica. I 1.500 metri quadrati di impianti costituiscono la contropartita del valore dell'investimento per rilanciare il bike sharing pari a poco più di due milioni di euro, secondo le stime del Comune. "In sostanza al vincitore del bando gli impianti costeranno 175mila euro ovvero 116 euro all'anno a metro quadro - sottolineano da Basta Cartelloni - Il canone oggi vigente secondo le tariffe comunali per il tipo di impianto previsto dal bando (120x180 con illuminazione) è di circa 130 euro al metro quadrato. Il Comune sta mettendo a bando spazi pubblicitari ad un prezzo inferiore al canone vigente ed alle sue stesse tariffe".
E poi aggiunge: "Il valore dell'affare bike sharing, quindi, supera i 20 milioni di euro, ma la delibera della giunta "svende" il patrimonio pubblico valutandolo una decima parte di quella somma: non vengono rispettati i criteri di buona gestione ed amministrazione della cosa pubblica, anzi si rischia di produrre un danno alla collettività. Quante biciclette in più potrebbero andare in giro se solo il Comune non fosse succube degli interessi di categoria?".
http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/09/12/news/bike_sharing_nel_bando_anche_i_maxi-cartelloni-21530258/
tool2106 September 12th, 2011, 10:47 AM E' la volta buona che Tonelli si incatena in campidoglio.
A parte gli scherzi, quest'amministrazione non conosce proprio limiti alla sfacciataggine e all'incapacità.
Bear110 September 13th, 2011, 04:20 AM E' la volta buona che Tonelli si incatena in campidoglio.
Non tutti i mali vengono per nuocere. :lol:
lidoroma2015 September 15th, 2011, 10:41 AM I ciclisti stranieri denunciano Roma:
«Non applica la legge sulle ciclabili»
Trecento dipendenti Fao di 5 continenti contro il Campidoglio;: ignorata la «366». Il Coordinamento di Traffico si Muore: la città fa brutta figura in Europa
ROMA - I ciclisti stranieri a Roma vanno all'attacco del Campidoglio. Alla vigilia del «Forum sulla ciclabilità» (dal 16 al 22) - che si celebra da venerdì nell’ambito della European Mobility Week - 300 amanti delle due ruote ecologiche denunciano la mancata applicazione da parte del Comune di Roma della legge che impone di creare piste ciclabili ogni volta che si realizza una nuova strada o se ne risistema una già esistente.
Sono i membri di Cycom, associazione di ciclisti urbani della Fao, che ha l'obiettivo di promuovere e incentivare lo sviluppo della mobilità sostenibile nella Capitale: a partire dall'uso delle due ruote ecologiche per andare al lavoro o a fare la spesa. E proprio intorno alla Fao la ciclabile tra Circo Massimo e Appia Antica è quanto di meno regolare si possa desiderare.
INDAGINI DELLA PROCURA - Il portavoce del gruppo, Francesco Calderini - che già in passato ha segnalato criticità e immobilismo nella crescita della rete ciclabile romana - ha presentato formale denuncia presso la Procura della Repubblica contro Roma Capitale: dunque a breve dovrebbe essere aperto un fascicolo e verranno avviate le indagini del caso.
«Da tre anni mi sono attivato in prima persona e in collaborazione con molte associazioni ciclistiche di Roma - spiega Calderini - affinché si vedesse affermato quantomeno un principio di legalità nel modo in cui il governo della città affronta il tema della ciclabilità». Affinché, continua Calderini, «le amministrazioni recepissero e, soprattutto applicassero, le norme base sancite dal codice della strada e in particolare quanto imposto dalle legge 366 in materia di sviluppo della mobilità sostenibile».
«VIOLATA LA NORMATIVA» - In particolare, secondo Cycom, il Comune non rispetterebbe l'obbligo di accompagnare la realizzazione di «ogni strada di nuova costruzione o sottoposta ad interventi straordinari di manutenzione straordinari» con «un percorso ciclabile adiacente, laddove previsto da piani pluriennali». Senza seguito, fanno sapere i ciclisti della Fao, è anche l'obbligo di legge di «destinare, in misura non inferiore al 20%, i proventi delle sanzioni amministrative alla realizzazione di interventi in favore della mobilità ciclabile».
Aggiunge Calderini: «Il bilancio di tre anni spesi tra decine di comunicazioni, esposti, segnalazioni, incontri, tavoli tecnici e sopralluoghi è stato oggettivamente desolante e demotivante. Soprattutto per la semplice constatazione che, aldilà di ogni problema tecnico od economico, esiste un problema politico: la totale mancanza di una concreta volontà politica di realizzare una mobilità sostenibile, tanto meno ciclabile, a Roma».
LA PISTA SUL MARCIAPIEDI - Tanto per fare un esempio, proprio vicino alla fao, la bella ciclabile che passa davanti alle Terme di Caracalla, si interrompe da un lato all'inizio dell'Appia Antica, dall'altro al Circo Massimo, dove prosegue con uno sviluppo «al risparmio»: la pista è tracciata con semplice vernice bianca sul marciapiedi. Per questo, prosegue Calderini, «non resta quindi altro che il dovere civico di riportare tutto ciò all'attenzione di chi vorrà affermare finalmente il primato della Legge sulla politica, identificare i responsabili e impartire le opportune condanne».
TAM TAM IN RETE - I ciclisti Cycom provengono dai cinque continenti. La notizia della denuncia contro Roma Capitale comincia già a rimbalzare sulla Rete. Di blog in blog. Appoggiano l'iniziativa di Cycom i ciclisti romani del Coordinamento Di Traffico si Muore: «Quanto denunciato da Cycom è un fatto grave perché viola una legge e perché Roma fa per l'ennesima volta una brutta figura a livello internazionale - fa sapere Paolo Bellino del Coordinamento -. Cycom ha un blog letto ovunque in Europa e Roma perde di nuovo la faccia sul tema della mobilità sostenibile». Bellino rincara la dose: «Stiamo tentando di far capire al Comune che il traffico ha raggiunto livelli parossistici e l'unico modo per evitare situazioni al limite come quelle che si verificano in metropoli tipo El Cairo e Città del Messico, le città più congestionate del pianeta, è affidarsi a bici e mezzo pubblico come si fa in tutto il nord Europa».
SOSTEGNO DEI PEDALATORI ROMANI - Dal Coordinamento di Traffico si Muore rilanciano: «Torniamo a chiedere che fine ha fatto la promessa di istituire una ciclabile circolare intorno al Palatino in memoria di Eva, la ragazza investita e uccisa su via dei Fori Imperiali mentre tornava a casa in bicicletta. E che fine hanno fatto anche i controlli della velocità su via dei Fori Imperiali - conclude Paolo Bellino. - Insistiamo sui Fori: sono il nostro biglietto da visita, dove passano tutti i giorni migliaia di turisti che visitano la Capitale».
Tema affrontato anche nella denuncia presentata da Cycom: «Si è certi che l'aver formalmente denunciato Roma Capitale contribuirà a costituire quantomeno una migliore coscienza - conclude Francesco Calderini - ed una base giuridica sulla quale affrontare in maniera diversa l'individuazione delle responsabilità in occasione di qualunque disgrazia che certamente vedrà ancora tragiche vittime coloro che a fatica scelgono di muoversi in bicicletta in questa città: chi muore in bicicletta a Roma non sarà più vittima di una disgrazia, ma della firma di chi ha violato la legge».
SITUAZIONI CRITICHE PER LE DUE RUOTE - E sempre dalla Rete arrivano decine di segnalazioni sul degrado delle piste ciclabili romane (realizzate e mancate). Qualche esempio? BiciRoma ha più volte sottolineato la mancanza di sicurezza di diversi tratti, primo tra tutti, sul percorso verso Mezzocammino all'altezza di Tor di Valle, teatro dell'aggressione mortale a un ciclista. Degrado diffuso sotto il viadotto della Magliana, con cumuli di rifiuti che ostruiscono la pista. Altre criticità sulla pista lungo la Togliatti, con diversi punti dissestati o coperti dalla vegetazione. Dove non è la struttura a presentare criticità, è il comportamento incivile di alcuni scooteristi e automobilisti, che parcheggiano all'imbocco della pista ciclabile o, peggio, al di sopra: accade, spesso, in via Nocera Umbra e in via Cicerone. Sulle nuove realizzazioni, le polemiche non risparmiano il percorso previsto nella zona della Cervelletta
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_settembre_15/denuncia-ciclabili-romane-cycom-desantis-1901542379274.shtml
synapse September 15th, 2011, 10:51 AM ^^^^
poveri noi
Skyscraper87 September 15th, 2011, 11:15 AM senza contare che a Roma si fa una cosa atroce: le piste ciclopedonali... -.-
io credo che gli amministratori pubblici pensino che le piste ciclabili servano solo per farsi una pedalata domenicale, mentre in realtà sempre più gente vedo che usa la bici anche per andare a lavoro (io ci vado pure all'uni, ogni tanto)...ergo, ritrovarsi tra le scatole muraglie di pedoni a passeggio, madri con carrozzine, cani imprevedibili tra le ruote, bambini che non sono più controllabili di un cane...beh, è anche potenzialmente pericoloso!
Almeno, alla Magliana lo scenario di solito è questo...ma anche a Testaccio... -.-
lidoroma2015 September 15th, 2011, 02:06 PM senza contare che a Roma si fa una cosa atroce: le piste ciclopedonali... -.-
io credo che gli amministratori pubblici pensino che le piste ciclabili servano solo per farsi una pedalata domenicale, mentre in realtà sempre più gente vedo che usa la bici anche per andare a lavoro (io ci vado pure all'uni, ogni tanto)...ergo, ritrovarsi tra le scatole muraglie di pedoni a passeggio, madri con carrozzine, cani imprevedibili tra le ruote, bambini che non sono più controllabili di un cane...beh, è anche potenzialmente pericoloso!
Almeno, alla Magliana lo scenario di solito è questo...ma anche a Testaccio... -.-
Ne vogliamo parlare :) ?
http://img593.imageshack.us/img593/9336/immagine062i.jpg
http://img220.imageshack.us/img220/263/immagine043f.jpg
Skyscraper87 September 15th, 2011, 02:15 PM ^^ sigh...vedo che anche ad Ostia....
BiggoRenato June 20th, 2012, 12:05 PM provo a risuscitare questo thread..
si hanno novità sul bike sharing capitolino? Ricordo che l'ultima volta che se ne parlò è stato quando il sindaco londinese rimproverò alemanno riguardo lo scarso impegno sulla mobilità ciclabile. Si diceva anche che erano in corso progettazioni a breve termine.
Infine: non era per caso in fase di esecuzione una pista ciclabile sopra la ferrovia Roma Viterbo all'altezza di monte mario-balduina?
flapane June 20th, 2012, 03:52 PM LA PISTA SUL MARCIAPIEDI - Tanto per fare un esempio, proprio vicino alla fao, la bella ciclabile che passa davanti alle Terme di Caracalla, si interrompe da un lato all'inizio dell'Appia Antica, dall'altro al Circo Massimo, dove prosegue con uno sviluppo «al risparmio»: la pista è tracciata con semplice vernice bianca sul marciapiedi. Per questo, prosegue Calderini, «non resta quindi altro che il dovere civico di riportare tutto ciò all'attenzione di chi vorrà affermare finalmente il primato della Legge sulla politica, identificare i responsabili e impartire le opportune condanne».
Allegria! Anche a Napoli, la parte iniziale della nuova pista, che non è in una ZTL, è su marciapiede.
Leggo di Londra, ma potrei fare l'esempio di Toronto... non si può prescindere dal concedere la prima mezz'ora gratuitamente (e dal mettere una fessura per una carta di credito... chi l'ha detto che io debba iscrivermi e pagare una smartcard, specie se per un singolo utilizzo!).
In fondo, lo scopo è effettuare piccoli spostamenti (di meno di mezz'ora, appunto), rinunciando ad un mezzo a motore, con indubbi vantaggi per la città. Questo periodo iniziale non può che essere gratuito.
LOL alla seconda foto al porto di Ostia... davvero quella striscia grigia è la ciclabile? Ora capisco perchè non me n'ero mai accorto... :ohno:
Purtroppo, sotto questo aspetto, al Centro-Sud siamo ancora molto indietro, la bici è ancora considerata una attività prettamente da perditempo domenicale, più che utile per veri spostamenti... è già tanto che da qualche tempo il ciclista di turno non venga più deriso dal ragazzotto di turno in motorino, o etichettato come sfigato.
Umiliante il fatto che il sindaco di Londra debba venire a consigliare, ma capisco che Alemanno abbia ben altre gatte da pelare.
MZero June 20th, 2012, 11:03 PM provo a risuscitare questo thread..
si hanno novità sul bike sharing capitolino? Ricordo che l'ultima volta che se ne parlò è stato quando il sindaco londinese rimproverò alemanno riguardo lo scarso impegno sulla mobilità ciclabile. Si diceva anche che erano in corso progettazioni a breve termine.
Infine: non era per caso in fase di esecuzione una pista ciclabile sopra la ferrovia Roma Viterbo all'altezza di monte mario-balduina?
L'unica novità sul bike sharing è che dopo la restaurazione di piazza S. Silvestro hanno tolto la stazione del bike sharing. Il 25 Aprile è stato approvato il piano quadro della ciclabilità ma nessuna nuova costruzione invece per quanto riguarda la ciclabile sulla Roma-Viterbo esiste l'apposito 3D. Spero che come ricapitolazione ti sia bastata ;-)
Frattaglia June 21st, 2012, 12:07 PM Johnson può dire ciò che vuole ma io a Londra in bici non ci andrei: le loro piste ciclabili sono strisce disegnate sull'asfalto, magarA sul marciapiedi, no proprio in mezzo alla strada!
BiggoRenato June 23rd, 2012, 06:41 PM altro articolo umiliante sulla ciclomobilità romana
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_giugno_23/bikesharing-fondo-pedalataimpossibile-201728111838.shtml
Fede7j June 24th, 2012, 12:32 PM Johnson può dire ciò che vuole ma io a Londra in bici non ci andrei: le loro piste ciclabili sono strisce disegnate sull'asfalto, magarA sul marciapiedi, no proprio in mezzo alla strada!
Però ci vanno eccome. Conosco vari studenti italiani che per non dissanguarsi in costosissimi abbonamenti metro spesso si muovono in bici. E non sono certo gli unici
Frattaglia June 25th, 2012, 09:08 AM Però ci vanno eccome. Conosco vari studenti italiani che per non dissanguarsi in costosissimi abbonamenti metro spesso si muovono in bici. E non sono certo gli unici
Non lo metto in dubbio, fatto sta che se per pista ciclabile si intende disegnare una striscia bianca sull'asfalto anche Roma potrà avere centinaia di km in pochi giorni...
Fede7j June 25th, 2012, 10:26 AM Non lo metto in dubbio, fatto sta che se per pista ciclabile si intende disegnare una striscia bianca sull'asfalto anche Roma potrà avere centinaia di km in pochi giorni...
Non è esattamente così. E' spesso una via di mezzo tra la striscia che sostieni tu e una ciclabile protetta. E vale soprattutto per il centro, fuori si migliora. D'altro canto la città consolidata ce l'hanno anche loro...
Frattaglia June 27th, 2012, 08:45 AM Non è esattamente così. E' spesso una via di mezzo tra la striscia che sostieni tu e una ciclabile protetta. E vale soprattutto per il centro, fuori si migliora. D'altro canto la città consolidata ce l'hanno anche loro...
bhè io a Londra ci sono stato e ho visto parecchie piste che in realtà erano solo striscie. Tra cui una che metteva veramente paura perché era disegnata sotto una galleria con strada a tre corsie, solo un suicida la percorrerebbe.
Mi auguro che fuori dal centro migliori come dici!
mortaccidepippo September 22nd, 2012, 01:13 PM uppo il thread con una cartolina dall'europa civile
http://enpundit.com/wp-content/uploads/2011/11/copenhagen-bike-share-14.jpg
copenhagen
tgrankin October 4th, 2012, 01:28 PM http://www.roma-n-bike.com/
[credevo fosse opportuno aprirlo...]
Per curiosita' (e anche perche' sto faccendo una consulenza per degli ingegneri finlandesi sulla mobilita' a Roma) ho chiesto a Mobilita' Roma se e' attivo il bike sharing. Ecco la risposta ufficiale: Si. 29 stazioni. 364 bici. 18,000 utenti. La realta' lo sappiamo bene, ma l'addetto (molto gentile) non sembrava al corrente.
DONVIS October 4th, 2012, 01:45 PM Per curiosita' (e anche perche' sto faccendo una consulenza per degli ingegneri finlandesi sulla mobilita' a Roma) ho chiesto a Mobilita' Roma se e' attivo il bike sharing. Ecco la risposta ufficiale: Si. 29 stazioni. 364 bici. 18,000 utenti. La realta' lo sappiamo bene, ma l'addetto (molto gentile) non sembrava al corrente.
ma lol!! Nun ce se crede!
BiggoRenato October 12th, 2012, 05:06 PM non è proprio bike sharing, ma riguarda comunque un articolo sulle bici a Roma!
http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW375441&jp_pagecode=newsview.wp&ahew=contentId:jp_pagecode
cosa ne pensate? Può funzionare?
zanzara October 13th, 2012, 01:23 AM non è proprio bike sharing, ma riguarda comunque un articolo sulle bici a Roma!
http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW375441&jp_pagecode=newsview.wp&ahew=contentId:jp_pagecode
cosa ne pensate? Può funzionare?
Le bici mi sembrano la versione a pedalata assistita di quelle a trasmissione cardanica del servizio Bike Sharing di Milano, molto migliori di quelle modello biciincittà del bike Sharing romano.
Mi preoccupano i furti e gli atti vandalici già visti i precedenti del Bike Sharing...
alex ^^ January 17th, 2013, 05:43 PM http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/01/16/roma-flop-del-bike-sharing-milione-e-700mila-euro-butatti-e-bici-rubate/217072/
Dopo aver visto le mie sgraffignate più di una volta, mi son attrezzata con un bel catenone.
I dati dell'iscrizione non si rivelano utili in caso di furti o altre controversie, in assenza di controlli.
Lunar Eclipse January 19th, 2013, 11:20 AM uppo il thread con una cartolina dall'europa civile
http://enpundit.com/wp-content/uploads/2011/11/copenhagen-bike-share-14.jpg
copenhagen
A Copenhagen civili rimangono, ma hanno appena cancellato il bikesharing. :lol:
Anche Barcellona pare non voglia più estendere il bike-sharing ed eventualmente aumentare le tariffe, probabilmente per una questione di costi e facendo intendere: "se volete andare in bicicletta, noi vi facciamo le ciclabili, ma voi dovete almeno acquistare il mezzo". A mio avviso non hanno tutti i torti considerando che i costi di manutenzione per bicicletta sono incredibili, in genere da 2.000 a 3.000 € all'anno a bicicletta.
In effetti nel paese in cui la bicicletta regna sovrana, l'Olanda, il bike-sharing esiste ma è un fenomeno limitato rispetto alla quantità di persone che utilizzano questo mezzo, mentre le ciclabili sono quasi ovunque, spesso si trovano anche in fianco a stradine disperse nella campagna. A Rotterdam e ad Utrecht, dopo aver installato un modestissimo numero di stazioni (solo 4) e di biciclette (circa 30), hanno chiuso il sistema già una decina di anni fa. Al posto di questo tipo di servizio hanno installato stazioni di bike-sharing presso le principali stazioni ferroviarie e in altri luoghi strategici, ora ci dovrebbe essere una disponibilità di circa 6.000 biciclette divise su 235 stazioni sparse un po' dovunque.
Le bici mi sembrano la versione a pedalata assistita di quelle a trasmissione cardanica del servizio Bike Sharing di Milano, molto migliori di quelle modello biciincittà del bike Sharing romano.
Mi preoccupano i furti e gli atti vandalici già visti i precedenti del Bike Sharing...
Non so se le bici siano uguali come tipologia (come aspetto no) ma la società di gestione, Clear Channel, è la stessa di BikeMi.
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