direttorTonelli
March 7th, 2008, 09:35 AM
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direttorTonelli March 7th, 2008, 09:35 AM http://www.roma-n-bike.com/ [credevo fosse opportuno aprirlo...] Bear110 March 7th, 2008, 09:50 AM Bravo direttore!! :) pollock64 March 7th, 2008, 10:02 AM Bravo direttore!! :) Non ci sono foto dei punti bike sharing?Sempre che li abbiano già installati! fraanZ March 7th, 2008, 10:54 AM potremmo editare il titolo in bike sharing/percorsi ciclabili... ho un po' di foto di percorsi ciclabili e link di associazioni ciclistiche romane. Bear110 March 7th, 2008, 11:08 AM Comunque per tutte le informazioni del sistema bike sharing a Roma andate a vedere qui: http://bicincitta.com/ Si possono vedere in tempo reale anche le bici disponibili ;) barimia March 7th, 2008, 11:12 AM Vi auguro che non succeda come da noi a Bari: sono state montate le postazioni (http://www.bicincitta.com/citta.asp?id=9&pag=3) ma sono state distribuite soltanto circa 500 tessere magnetiche per l'utilizzo delle bici, sicchè è diventato un servizio dedicato ai pochi fortunati che hanno prenotato la tessera immediatamente. Gli altri (me compreso) a piedi, con la promessa fin ora non mantenuta da parte del Comune di incrementare il servizio e le colonnine di distribuzione! direttorTonelli March 7th, 2008, 04:31 PM Vi auguro che non succeda come da noi a Bari: sono state montate le postazioni (http://www.bicincitta.com/citta.asp?id=9&pag=3) ma sono state distribuite soltanto circa 500 tessere magnetiche per l'utilizzo delle bici, sicchè è diventato un servizio dedicato ai pochi fortunati che hanno prenotato la tessera immediatamente. Gli altri (me compreso) a piedi, con la promessa fin ora non mantenuta da parte del Comune di incrementare il servizio e le colonnine di distribuzione! brutte notizie da bari!!! direttorTonelli March 7th, 2008, 04:34 PM Non ci sono foto dei punti bike sharing?Sempre che li abbiano già installati! li stanno approntando per una piccola sperimentazione in centro con soli 20 punti circa. FirePrince March 8th, 2008, 11:32 AM È davvero un progetto fantastico, che peccato che nella mia città (Napoli) la bici non sia praticamente contemplata tra i mezzi di trasporto. Avere un bel po' di piste ciclabili e un servizio del genere sarebbe davvero un sogno... Wasca March 8th, 2008, 06:12 PM A bari le tessere sono andate a ruba (500 tessere in poco più di una settimana)e i tassi di utilizzo delle bici sono altissimi. Vi parlo di una città in cui ,fino a qualche anno fa, l'utilizzo della bici era un sogno. Da pochi giorni sono stati sbloccati i fondi per l'ampliamento del servizio, non vedo l'ora di poter usufruire dell'abbonamento (10 euro all'anno) visto che sono in costruzione anche delle piste ciclabili. middleyoung March 8th, 2008, 08:13 PM qualcuno può riportare i costi di abbonamento e di utilizzo del servizio a Roma e a Bari? Ipaq March 8th, 2008, 09:30 PM Il sistema di blocco e sblocco delle biciclette e il software migliore lo hanno a Barcellona. La prima tessera costa 6 euro per un anno. Wasca March 8th, 2008, 10:05 PM qualcuno può riportare i costi di abbonamento e di utilizzo del servizio a Roma e a Bari? Bari 10 euro all'anno. Per maggiori informazioni potete cliccare qui: http://www.comune.bari.it/comune/opencms/sito/Bari/dettaglio.jsp?cdFileName=/sito/Bari/common/index_040907_170727.xml FirePrince March 9th, 2008, 03:59 AM So che anche a Lione hanno un sistema molto innovativo. Tra le altre cose le bici hanno un antifurto e la colonnina esegue anche la diagnostica di alcune parti soggette a usura, così se la bici è in avaria la colonnina non la rilascia. (sulla parte della diagnostica nutro però qualche dubbio, la lessi in un articolo che non trovo, ma guardando sul sito ufficiale non dice nulla a riguardo) Shezan March 9th, 2008, 07:04 AM sarebbe meglio chiamarlo Death Sharing: prendere la bicicletta a Roma significa morire consciamente... ma a chi è venuta questa brillante idea? Johnny_utah March 9th, 2008, 12:11 PM Anche a Torino sta per essere attivato, sono già stati reperiti i finanziamenti (ministero dell'ambiente + regione piemonte + comune) e il progetto è stato approvato in comune. In autunno dovrebbe andare a regime. Costo 20 euro all'anno per la tessera, prima mezz'ora di utilizzo gratis. Per chi non vuol fare la tessera annuale costerà 2 euro l'intera giornata. direttorTonelli March 9th, 2008, 01:49 PM Anche a Torino sta per essere attivato, sono già stati reperiti i finanziamenti (ministero dell'ambiente + regione piemonte + comune) e il progetto è stato approvato in comune. In autunno dovrebbe andare a regime. Costo 20 euro all'anno per la tessera, prima mezz'ora di utilizzo gratis. Per chi non vuol fare la tessera annuale costerà 2 euro l'intera giornata. Ottimo, ma quale società lo gestisce? Cemusa? Decaux? Quante biciclette? Quante stazioni direttorTonelli March 9th, 2008, 01:50 PM So che anche a Lione hanno un sistema molto innovativo. Tra le altre cose le bici hanno un antifurto e la colonnina esegue anche la diagnostica di alcune parti soggette a usura, così se la bici è in avaria la colonnina non la rilascia. (sulla parte della diagnostica nutro però qualche dubbio, la lessi in un articolo che non trovo, ma guardando sul sito ufficiale non dice nulla a riguardo) Esatto, Lyon è stata la prima città in assoluto ad avere un servizio di altissimo livello. Il Velib' parigino è copiato a Lyon. Ti confermo anche la diagnostica. direttorTonelli March 9th, 2008, 01:51 PM A bari le tessere sono andate a ruba (500 tessere in poco più di una settimana)e i tassi di utilizzo delle bici sono altissimi. Vi parlo di una città in cui ,fino a qualche anno fa, l'utilizzo della bici era un sogno. Da pochi giorni sono stati sbloccati i fondi per l'ampliamento del servizio, non vedo l'ora di poter usufruire dell'abbonamento (10 euro all'anno) visto che sono in costruzione anche delle piste ciclabili. Ma faranno altre stazioni? Riesci a postare un poco di rassegna stampa? E' vero che -scemenza galattica- il servizio è attivo solo durante il giorno e la notte è staccato??? middleyoung March 9th, 2008, 02:01 PM oh, ragazzi viva il bike sharing. però mettiamoci d'accordo: c'è bike sharing e bike sharing. se proprio si vuole filosofare anche a Padova c'è il bike sharing. Vai in qualche ufficio del comune presenti non so quante carte, depositi un documento d'identità, lasci una cauzione e ti prestano una bici. Le innovazioni di Parigi, Lione, etc sono l'automazione completa del sistema la densità di stazioni (ce n'è una ogni 200-300 metri) il fatto che si paghi l'utilizzo a tempo: in questo modo si è incoraggiati a lasciare la bici quando non serve così qualcun altro la può utilizzare. Il sistema di Bari sarà embrionale, ma con le sue 5 stazioni fa un po' di tenerezza. Se nella mia stazione d'arrivo trovo tutti gli stalli occupati cosa faccio? Non lascio la bici? Devo cercare la stazione più "vicina" che dista qualche km? Mi porto la bici a casa? :bash: Coma White March 9th, 2008, 02:10 PM È davvero un progetto fantastico, che peccato che nella mia città (Napoli) la bici non sia praticamente contemplata tra i mezzi di trasporto. Avere un bel po' di piste ciclabili e un servizio del genere sarebbe davvero un sogno... In effetti... Che poi quella dell'impraticabilità è più una scusa che una reale motivazione, chiaro che non tutti sarebbero in grado di prendere una bicicletta a via Chiaia e posarla al Vomero (e te credo... via Tasso e Salvator Rosa sò due scalate più che salite), però basterebbe realizzare delle aree ciclabili longitudinali ai vari livelli urbani e implementarle con un sistema come questo romano o barese... Tra l'altro ora che arriva il bel tempo devo fare sto benedetto sforzo di volontà (soprattutto nel fare quel mezzo km di salita di parco Comola per tornare a casa) e tirare fuori la bici dal garage... :lol: FirePrince March 9th, 2008, 02:43 PM Sono d'accordo con te, questa storia che Napoli è collinare è un po' una scusa. Alla fine non tutti devono spostarsi da chiaia al vomero, e comunque si può prendere la metro con tutta la bici, se serve. Io credo comunque che ci siano una serie di strade molto trafficate, e sufficientemente larghe, dove sarebbe molto importante creare delle piste ciclabili separate dalla strada stessa (ad esempio il corso Garibaldi, via Foria, il lungomare, Corso Umberto, Via Roma..., via Arenaccia + corso Novara, viale Augusto, via Giulio Cesare... ). Sarebbe molto utile e secondo me molta gente le userebbe. Sono tutte strade molto lunghe e molti (me compreso) preferirebbero farsi un giro in bici piuttosto che aspettare il bus di turno). Ovviamente però servirebbero delle stazioni di noleggio all'inizio, alla fine e nel mezzo di ciascuna di queste strade. Sarebbe interessante se avviassero una sperimentazione, ma dubito lo faranno mai... Federicoft March 9th, 2008, 02:51 PM Cioè... arrivi in piano non si sa come, noleggi la bicicletta, poi appena ricomincia la salita la posi? E da lì come ti muovi? Il bike sharing può avere successo solo nelle città piatte (quale Roma nemmeno è peraltro, Napoli non ne parliamo). Già una salita del 5% su una bici si fa sentire eccome. FirePrince March 9th, 2008, 03:29 PM Cioè... arrivi in piano non si sa come, noleggi la bicicletta, poi appena ricomincia la salita la posi? E da lì come ti muovi? Il bike sharing può avere successo solo nelle città piatte (quale Roma nemmeno è peraltro, Napoli non ne parliamo). Già una salita del 5% su una bici si fa sentire eccome. Esempio: da casa (parte bassa) voglio andare al Vomero (parte alta). Vado alla più vicina colonnina, prendo la bici e, in pianura, mi dirigo alla fermata della metropolitana. A quel punto o lascio la bici alla colonnina della metropolitana (se ce ne sta una) oppure con la bici prendo il treno (è consentito farlo). La metropolitana mi porta al Vomero. Arrivato al vomero, se avevo lasciato la bici, ne prendo un'altra alla colonnina, se l'avevo portata con me in treno mi dirigo dove volevo. Non mi sembra né difficile né assurdo. Io lo farei, e credo anche molti altri. Comunque sia non è che le persone devono spostarsi sempre da sopra a sotto o viceversa, ci sono larghe porzioni della città perfettamente pianeggianti. Però anche nei casi in cui non è così può comunque essere vantaggioso adoperare una bici per aumentare l'efficacia dei mezzi pubblici (la possibilità di arrivare in bici a una stazione della metropolitana aumenta di varie volte la distanza oltre la quale quella stazione viene ritenuta troppo lontana da raggiungere). Wasca March 9th, 2008, 04:03 PM Ma faranno altre stazioni? Riesci a postare un poco di rassegna stampa? E' vero che -scemenza galattica- il servizio è attivo solo durante il giorno e la notte è staccato??? Si faranno altre stazioni. Se pazientate un pò vi posto qualche vecchio articolo. é vero, purtroppo le bici possono essere utilizzate solo di giorrno entro la mezzanotte. FirePrince March 9th, 2008, 04:11 PM Si faranno altre stazioni. Se pazientate un pò vi posto qualche vecchio articolo. é vero, purtroppo le bici possono essere utilizzate solo di giorrno entro la mezzanotte. Come mai questo limite? Mi sembra abbastanza inutile e controproducente... Coma White March 9th, 2008, 04:17 PM Cioè... arrivi in piano non si sa come, noleggi la bicicletta, poi appena ricomincia la salita la posi? E da lì come ti muovi? Il bike sharing può avere successo solo nelle città piatte (quale Roma nemmeno è peraltro, Napoli non ne parliamo). Già una salita del 5% su una bici si fa sentire eccome. Come ha detto Fireprince esistono i mezzi pubblici quali metropolitane e funicolari (comodissime), non è che uno appena vede un pò di pendenza deve scendere dalla bici e prendersi il mezzo pubblico che gli dà l'aiuto. :lol: mybeer March 9th, 2008, 04:51 PM Ho una curiosità.. è un servizio commissionato / gestito da atac? Ci saranno dei vantaggi per i possessori di abbonamenti? Se le metrebus card fossero valide per affittarsi una bicicletta, sarebbe un enorme punto a favore. Tutti i possessori delle card sono già catalogati, non necessitano burocrazie varie, e come cauzione per la biicletta si prende l'abbonamento stesso. Pena, la sua disattivazione. In questo modo ci si porrebbe in confronto dei passeggeri nel modo più amichevole possibile, e praticamente ad impatto economico nullo. Almeno così è come la penso io. Wasca March 9th, 2008, 04:53 PM Come mai questo limite? Mi sembra abbastanza inutile e controproducente... Non lo so..ma tanto di notte chi le deve usare? Considera che le postazioni si trovano in posizioni strategiche e di passaggio. Per esempio c'è n'è una in un parcheggio di scambio. Si può scegliere tra il bus navetta+parcheggio al costo di 1 euro per tutta la giornata oppure prendi la bici e puoi arrivare in centro grazie ad una pista ciclabile che ora è in costruzione. A quel punto o ti tieni la bici tutta la giornata oppure puoi lasciarla in una delle altre postazioni. Il posto libero lo trovi sempre. Per quanto riguarda i dati di utilizzo è tutto riportato in questo link: http://www.comune.bari.it/comune/opencms/sito/Bari/dettaglio.jsp?cdFileName=/sito/Bari/common/index_040907_170727.xml Ovviamente per ora il servizio è sottodimensionato rispetto alle esigenze della città. Però bisogna considerare che è stato un esperimento. Ora, visto il succeso riscosso, è in fase di implementazione. XIX March 9th, 2008, 05:26 PM Comunque per tutte le informazioni del sistema bike sharing a Roma andate a vedere qui: http://bicincitta.com/ Si possono vedere in tempo reale anche le bici disponibili ;) Scusa ma sarà io cecato, ma Roma in quel sito non viene neanche menzionata:nuts: direttorTonelli March 9th, 2008, 06:38 PM oh, ragazzi viva il bike sharing. però mettiamoci d'accordo: c'è bike sharing e bike sharing. se proprio si vuole filosofare anche a Padova c'è il bike sharing. Vai in qualche ufficio del comune presenti non so quante carte, depositi un documento d'identità, lasci una cauzione e ti prestano una bici. Le innovazioni di Parigi, Lione, etc sono l'automazione completa del sistema la densità di stazioni (ce n'è una ogni 200-300 metri) il fatto che si paghi l'utilizzo a tempo: in questo modo si è incoraggiati a lasciare la bici quando non serve così qualcun altro la può utilizzare. Il sistema di Bari sarà embrionale, ma con le sue 5 stazioni fa un po' di tenerezza. Se nella mia stazione d'arrivo trovo tutti gli stalli occupati cosa faccio? Non lascio la bici? Devo cercare la stazione più "vicina" che dista qualche km? Mi porto la bici a casa? :bash: Quello che dici è sacrosanto, tuttavia il tentativo di Bari (specie se verrà ampliato come pare) è una roba lodevolissima anche in virtù del successo che ha a dar credito a quanto è stato scritto su questo thread. direttorTonelli March 9th, 2008, 06:48 PM Cioè... arrivi in piano non si sa come, noleggi la bicicletta, poi appena ricomincia la salita la posi? E da lì come ti muovi? Il bike sharing può avere successo solo nelle città piatte (quale Roma nemmeno è peraltro, Napoli non ne parliamo). Già una salita del 5% su una bici si fa sentire eccome. Perdonami ma questa è in tutta evidenza una scempiaggine. Il bike sharing è utilizzabile con qualsiasi tipo di morfologia. direttorTonelli March 9th, 2008, 07:22 PM Ho una curiosità.. è un servizio commissionato / gestito da atac? Ci saranno dei vantaggi per i possessori di abbonamenti? Se le metrebus card fossero valide per affittarsi una bicicletta, sarebbe un enorme punto a favore. Tutti i possessori delle card sono già catalogati, non necessitano burocrazie varie, e come cauzione per la biicletta si prende l'abbonamento stesso. Pena, la sua disattivazione. In questo modo ci si porrebbe in confronto dei passeggeri nel modo più amichevole possibile, e praticamente ad impatto economico nullo. Almeno così è come la penso io. A parigi è così, ci mancherebbe che non lo fosse anche a Roma. A Parigi passi il NAVIGO (che è il nostro bib&go) sulla colonnetta e ti prendi la bici... Non so se rendo... direttorTonelli March 9th, 2008, 07:23 PM Non lo so..ma tanto di notte chi le deve usare? Considera che le postazioni si trovano in posizioni strategiche e di passaggio. Per esempio c'è n'è una in un parcheggio di scambio. Si può scegliere tra il bus navetta+parcheggio al costo di 1 euro per tutta la giornata oppure prendi la bici e puoi arrivare in centro grazie ad una pista ciclabile che ora è in costruzione. A quel punto o ti tieni la bici tutta la giornata oppure puoi lasciarla in una delle altre postazioni. Il posto libero lo trovi sempre. Per quanto riguarda i dati di utilizzo è tutto riportato in questo link: http://www.comune.bari.it/comune/opencms/sito/Bari/dettaglio.jsp?cdFileName=/sito/Bari/common/index_040907_170727.xml Ovviamente per ora il servizio è sottodimensionato rispetto alle esigenze della città. Però bisogna considerare che è stato un esperimento. Ora, visto il succeso riscosso, è in fase di implementazione. Ma come sarebbe chi la deve usare. DI notte quando ci sono pochi taxi e mezzi pubblici è ancor piu utile il bike sharing. Voglio dire: devo andare a cena fuori. Esco alle 21 di casa, sotto casa ho la mia bella stazione di bike sharing, prendo la bici. alle 21.30 sono al ristorante alle 24.30 esco dal ristorante e faccio lo stesso tragitto al contrario. Ma perché no !? !? !? roborob March 9th, 2008, 07:44 PM Mah,lo vedo abbastanza inutile se rimarrà circoscritto solo nell'area centrale. Wasca March 9th, 2008, 07:48 PM Ma come sarebbe chi la deve usare. DI notte quando ci sono pochi taxi e mezzi pubblici è ancor piu utile il bike sharing. Voglio dire: devo andare a cena fuori. Esco alle 21 di casa, sotto casa ho la mia bella stazione di bike sharing, prendo la bici. alle 21.30 sono al ristorante alle 24.30 esco dal ristorante e faccio lo stesso tragitto al contrario. Ma perché no !? !? !? Probabilmente perchè è più facile tenere sotto controllo le bici se vengono riconsegnate tutte ogni giorno a mezzanotte. Se qualcuno le dovesse rubare, sarebbe più facile farle sparire. FirePrince March 9th, 2008, 08:01 PM Probabilmente perchè è più facile tenere sotto controllo le bici se vengono riconsegnate tutte ogni giorno a mezzanotte. Se qualcuno le dovesse rubare, sarebbe più facile farle sparire. Mah però le 24 è un orario a cui ancora potrebbe essere utile. Quanti ragazzi a quell'ora sono ancora in giro e devono rientrare? Wasca March 9th, 2008, 08:47 PM si in effetti...si potrebbe prolungare l'orario di utilizzo fino alle 2. mybeer March 9th, 2008, 09:01 PM A parigi è così, ci mancherebbe che non lo fosse anche a Roma. A Parigi passi il NAVIGO (che è il nostro bib&go) sulla colonnetta e ti prendi la bici... Non so se rendo... Grazie, mi hai tranquillizzato. I Bip&Go non presentano problemi di, ad esempio, non riconoscimento della zona, come lo sono gli abbonamenti settimanali o mensili, quindi anche io sono convinto che potranno servire per il Bike Sharing. Se così sarà, li userò;) Thorin March 9th, 2008, 09:10 PM Anche a Brescia è appena stato introdotto, con 24 stazioni distribuite sul territorio. direttorTonelli March 9th, 2008, 09:21 PM Probabilmente perchè è più facile tenere sotto controllo le bici se vengono riconsegnate tutte ogni giorno a mezzanotte. Se qualcuno le dovesse rubare, sarebbe più facile farle sparire. Non ha senso rubarle, loro hanno la tua carta di credito. Se non la riposi dopo 24ore ti scaricano 150€... fraanZ March 9th, 2008, 11:07 PM io quand'ero a Cambridge vedevo molta gente che praticava un particolare bike sharing. E questo bike sharing funzionava solo la sera, anzi la notte, quando gli autobus non passavano... Wasca March 9th, 2008, 11:26 PM Non ha senso rubarle, loro hanno la tua carta di credito. Se non la riposi dopo 24ore ti scaricano 150€... nO, CREDO CHE A bARI NON FUNZIONI COSì. middleyoung March 9th, 2008, 11:29 PM Inchiesta condotta a Lione Senza bike sharing, come avreste effettuato questo spostamento? 37% a piedi 3% con la mia bici 51% in trasporto pubblico 7% in macchina 2% non mi sarei spostato. FirePrince March 9th, 2008, 11:32 PM Inchiesta condotta a Lione Senza bike sharing, come avreste effettuato questo spostamento? 37% a piedi 3% con la mia bici 51% in trasporto pubblico 7% in macchina 2% non mi sarei spostato. Mi sembrano risultati interessanti: si alleggerisce il carico dei mezzi pubblici, si consente a qualcuno che non l'avrebbe fatto di muoversi e si tolgono auto dalla strada... Johnny_utah March 10th, 2008, 12:51 AM Ottimo, ma quale società lo gestisce? Cemusa? Decaux? Quante biciclette? Quante stazioni Il finanziamento del progetto è previsto in 2 milioni di euro, di cui 1 milione e 400mila finanziati dal Governo, 300mila dalla Regione Piemonte e altri 300mila dal Comune. Il primo lotto ad essere realizzato, sarà in grado di offrire 1160 biciclette distribuite su 116 stazioni dislocate in punti strategici della ZTL, nelle stazioni ferroviarie e della metropolitana e nei pressi delle facoltà universitarie. A pieno regime il servizio di bike sharing offrirà 3900 biciclette dislocate su 390 stazioni in città. Il servizio sarà gratuito per i primi trenta minuti di utilizzo. A.A. - Ufficio stampa Consiglio comunale direttorTonelli March 10th, 2008, 03:47 AM Mi sembrano risultati interessanti: si alleggerisce il carico dei mezzi pubblici, si consente a qualcuno che non l'avrebbe fatto di muoversi e si tolgono auto dalla strada... Concordo. middleyoung March 10th, 2008, 10:20 AM condivido solo in parte il vostro entusiasmo. il bike sharing sembra sottrarre utenti non tanto all'odiata automobile, ma agli altri modi di trasporto (relativamente poco inquinanti). la notizia del giorno è che il sindaco socialista di Lione che ha introdotto il bike-sharing (e che ha usato anche questo argomento per la sua campagna elettorale) è stato rieletto al primo turno. FirePrince March 10th, 2008, 11:39 AM condivido solo in parte il vostro entusiasmo. il bike sharing sembra sottrarre utenti non tanto all'odiata automobile, ma agli altri modi di trasporto (relativamente poco inquinanti). la notizia del giorno è che il sindaco socialista di Lione che ha introdotto il bike-sharing (e che ha usato anche questo argomento per la sua campagna elettorale) è stato rieletto al primo turno. Beh magari non si diminuiscono (molto) le auto, ma si dà comunque un servizio utile a tutti. Non ci vedo francamente aspetti negativi, vedo solo opportunità. Wasca March 10th, 2008, 12:07 PM Il bike sharing è utile soprattutto perchè porta ad una rivalutazione del ruolo della bicicletta negli spostamenti all'interno della città. I cittadini tornano a rendersi conto di quanto sia conveniente spostarsi in bici. E quindi magari può portarli a rinunciare all'uso dell'auto. FirePrince March 10th, 2008, 12:35 PM Il bike sharing è utile soprattutto perchè porta ad una rivalutazione del ruolo della bicicletta negli spostamenti all'interno della città. I cittadini tornano a rendersi conto di quanto sia conveniente spostarsi in bici. E quindi magari può portarli a rinunciare all'uso dell'auto. Concordo. E poi secondo me è una cosa i cui benefici si vedranno col tempo. Si deve prima estendere il servizio e aspettare che venga metabolizzato dalla gente. Ora è a mio parere ancora "in prova". middleyoung March 10th, 2008, 12:44 PM Concordo. E poi secondo me è una cosa i cui benefici si vedranno col tempo. Si deve prima estendere il servizio e aspettare che venga metabolizzato dalla gente. Ora è a mio parere ancora "in prova". In prova? a Lione è in funzione dal 2005! Facciamo come certi nostri politici? Ignoriamo ciò che succede al di là delle Alpi? direttorTonelli March 10th, 2008, 12:48 PM Altrochestorie!!! Un buon bikesharing come quello di Lyon o di Parigi vale come due linee di metro'. FirePrince March 10th, 2008, 12:49 PM In prova? a Lione è in funzione dal 2005! Facciamo come certi nostri politici? Ignoriamo ciò che succede al di là delle Alpi? Ogni stato è una realtà a parte. Se è per questo nei paesi bassi e in generale in tutto il benelux la bicicletta ha una larghissima diffusione. Ma non è detto che anche in Italia la cosa funzioni altrettanto bene. Per come la vedo io in Italia la bici e il bikesharing sono in prova. Spero la superino, ma ciò non toglie che la maggior parte degli italiani non considera (per il momento) la bici un mezzo di trasporto. Al più la vedono come uno svago. middleyoung March 10th, 2008, 12:50 PM ^^ ma parla per te, scusa! nelle città padane (cfr. Prodi) la bici è diffusissima. Ora mi dirai che ogni città è una realtà a parte? Ogni giorno ti stupisci che il sole sorge? :lol: pampero March 10th, 2008, 01:05 PM Cioè... arrivi in piano non si sa come, noleggi la bicicletta, poi appena ricomincia la salita la posi? E da lì come ti muovi? Il bike sharing può avere successo solo nelle città piatte (quale Roma nemmeno è peraltro, Napoli non ne parliamo). Già una salita del 5% su una bici si fa sentire eccome. Gran parte del centro (e oltre) è tranquillamente percorribile in bicicletta sia dalla famigliola in gita domenicale che dal manager che va al lavoro. Sono accetabilissime le pendenze tra Piramide e Vaticano, tra piazzale Flaminio e s. Giovanni, ecc... Poi, come si diceva nel thread Roma, l'idea di scendere da Monte Mario a Prati in bici e di tornare indietro in autobus è allettante (soprattutto se si prevederanno incentivi all'utilizzo abbinato dei due mezzi). FirePrince March 10th, 2008, 01:18 PM ^^ ma parla per te, scusa! nelle città padane (cfr. Prodi) la bici è diffusissima. Ora mi dirai che ogni città è una realtà a parte? Ogni giorno ti stupisci che il sole sorge? :lol: "diffusissima" non vuol dire niente. Senz'altro ogni città è una realtà a parte, ma comunque esistono molte più analogie tra Roma, Napoli e Messina, che tra Lione e Milano. Detto ciò non credo proprio che in alcuna città padana ci siano tassi di utilizzo della bici analoghi a quelli olandesi. E, bada bene, ho detto "città", non paesini di 10 abitanti. Wasca March 10th, 2008, 01:41 PM "diffusissima" non vuol dire niente. Senz'altro ogni città è una realtà a parte, ma comunque esistono molte più analogie tra Roma, Napoli e Messina, che tra Lione e Milano. Detto ciò non credo proprio che in alcuna città padana ci siano tassi di utilizzo della bici analoghi a quelli olandesi. E, bada bene, ho detto "città", non paesini di 10 abitanti. Infatti. Soprattutto qui al sud la realtà è diversa.la bici non la usa quasi nessuno, nonostante le temperature miti tutto l'anno. Poi una cosa è muoversi nelle città, in cui o hai la pista ciclabile o le auto ti linciano, un'altra cosa è muoversi nei piccoli paesi. A Bologna per esempio, ho visto che la bici è utilizzata, ma è supportata da una buona rete di piste ciclabili. Qui il bike Sharing è accompagnato dalla costruzione di nuove piste e percorsi ciclopedonali. Prima, senza queste, nessuno si sognava di prendere la bici tranne se per una passeggiatina domenicale. direttorTonelli March 11th, 2008, 03:04 PM Infatti. Soprattutto qui al sud la realtà è diversa.la bici non la usa quasi nessuno, nonostante le temperature miti tutto l'anno. Poi una cosa è muoversi nelle città, in cui o hai la pista ciclabile o le auto ti linciano, un'altra cosa è muoversi nei piccoli paesi. A Bologna per esempio, ho visto che la bici è utilizzata, ma è supportata da una buona rete di piste ciclabili. Qui il bike Sharing è accompagnato dalla costruzione di nuove piste e percorsi ciclopedonali. Prima, senza queste, nessuno si sognava di prendere la bici tranne se per una passeggiatina domenicale. E' pur vero che se le bici diventan tante e le auto diminuiscono le piste ciclabili diventano superflue. Se le bici son tante e le auto poche non sono i ciclisti a dover prestare attenzione ai motociclisti, ma il contrario. Come capita quando, per strada, si incontrano quei gruppi di corridori della domenica insomma. Wasca March 11th, 2008, 08:22 PM Si ma per ora è solo utopia. barimia March 11th, 2008, 08:30 PM ^^ ma parla per te, scusa! nelle città padane (cfr. Prodi) la bici è diffusissima. Ora mi dirai che ogni città è una realtà a parte? Ogni giorno ti stupisci che il sole sorge? :lol: Ovvio, le città padane sono perlopiù piccolissime. A Bari e soprattutto a Roma capita anche di dover fare chilometri e chilometri per raggiungere il proprio posto di lavoro o l'abitazione di tizio....:nuts: E' logico che con la bici certi spostamenti siano impensabili. middleyoung March 12th, 2008, 02:08 AM ^^ capisco che il thread sia sul bike sharing a Roma, ma io stavo ribattendo a una tua generalizzazione sulle tradizioni ciclistiche italiane, che nella pianura padana sono piuttosto sviluppate. mi sa che tu hai una visione un po' distorta delle città padane, in particolare di quelle venete. probabilmente immagini il veneto medio che ha il posto di lavoro a 500 m da casa e che in vita sua non è mai uscito dal suo comune. :lol: è chiaro che neanche qui la bici copra tutti i tipi di spostamento... direttorTonelli March 12th, 2008, 10:08 PM Novità alcuna dai pochi cantieri del bike sharing in città? Federicoft March 14th, 2008, 01:27 AM Gran parte del centro (e oltre) è tranquillamente percorribile in bicicletta sia dalla famigliola in gita domenicale che dal manager che va al lavoro. Sono accetabilissime le pendenze tra Piramide e Vaticano, tra piazzale Flaminio e s. Giovanni, ecc... Poi, come si diceva nel thread Roma, l'idea di scendere da Monte Mario a Prati in bici e di tornare indietro in autobus è allettante (soprattutto se si prevederanno incentivi all'utilizzo abbinato dei due mezzi). Il punto del bike-sharing è trasferire la domanda di trasporto esistente (che è quasi totalmente assorbita dagli spostamenti casa-lavoro/scuola) dall'auto o altri modi alla bicicletta. La famigliola in gita domenicale o i turisti che vogliono girare il centro sono un'altra cosa. Carino, ma il bike sharing serve ad altro, e in una città con questa orografia è quasi impossibile pendolare in bicicletta senza arrivare stanchi morti e bagnati fradici dal sudore a casa/lavoro/scuola (quanti dei bicientusiasti in questo thread girano abitualmente in bici e hanno idea chi cosa significhi farsi una salita anche del 3-4% con quegli accrocchi pure più pesanti di una bici normale?). Certo cambierebbe tutto se si attrezzassero gli autobus con delle rastrelliere per biciclette, come succede altrove, ma naturalmente non sarà fatto. RealVooDoo March 14th, 2008, 01:39 AM Certo cambierebbe tutto se si attrezzassero gli autobus con delle rastrelliere per biciclette, come succede altrove, ma naturalmente non sarà fatto. E che bisogno ce n'è? Se il bike-sharing fosse fatto bene basterebbe lasciare la bici, salire sull'autobus e prenderne un'altra quando scendi :banana: marco1003 March 14th, 2008, 11:16 AM Certo cambierebbe tutto se si attrezzassero gli autobus con delle rastrelliere per biciclette, come succede altrove, ma naturalmente non sarà fatto. non li avevano già attrezzati? mi ricordo di averli visti sull'80 e sul 791! forse la cosa migliore sarebbe modificare il regolamento per il trasporto delle biciclette sui mezzi pubblici: non più solo "la domenica", ma "quando lo spazio lo permette" (cioè quando l'autobus o il treno sono abbastanza vuoti da permettere la coesistenza di biciclette e passeggeri) Rhoy March 14th, 2008, 02:54 PM E' vero che il bikesharing ha una più facile applicazione nelle città medio-piccole padane non solo per un fatto culturale ma anche per gli spazi percorribili. Credo che l'unica grande citta italiana in cui il bikesharing abbia maggiore possibilità di affermarsi sia Torino. Come a Parigi, la conformità del tessuto urbano con i rettilinei e i boulverd la rendono una sede ideale per la mobilità su bici in larga scala. Milano, Roma e Napoli hanno tessuti più caotici e compressi (senza contare appunto i dislivelli nelle ultime due). Realizzare una rete sufficientemente ampia in queste città è alquanto problematico. direttorTonelli March 14th, 2008, 09:19 PM E che bisogno ce n'è? Se il bike-sharing fosse fatto bene basterebbe lasciare la bici, salire sull'autobus e prenderne un'altra quando scendi :banana: Infattiiii. E' così. Finesettimana urgenta a parigi per tutti i bikesharing scettici middleyoung March 15th, 2008, 01:42 PM e così tutte le bici si accumulano nelle stazioni di valle e nessuno le porta alle stazioni di monte :lol: è opportuno prevedere che si possa risalire il dislivello portandosi appresso la bici, in modo che anche le stazioni di monte siano rifornite ;) CAESARS-PALACe March 15th, 2008, 05:00 PM esempio Cemusa Bicycle Sharing Program j5X45UM9mPc RealVooDoo March 15th, 2008, 07:12 PM e così tutte le bici si accumulano nelle stazioni di valle e nessuno le porta alle stazioni di monte :lol: è opportuno prevedere che si possa risalire il dislivello portandosi appresso la bici, in modo che anche le stazioni di monte siano rifornite ;) A Parigi, dove il servizio funziona alla perfezione, è pieno di furgoncini che spostano in continuazione le biciclette dai parcheggi pieni a quelli dove mancano. Senza un servizio del genere è quasi impossibile che il bike sharing possa avere successo: sarebbe troppo alto il rischio di non trovare la bici quando ti serve o non trovare uno spazio libero quando la devi mollare direttorTonelli March 15th, 2008, 07:20 PM A Parigi, dove il servizio funziona alla perfezione, è pieno di furgoncini che spostano in continuazione le biciclette dai parcheggi pieni a quelli dove mancano. Senza un servizio del genere è quasi impossibile che il bike sharing possa avere successo: sarebbe troppo alto il rischio di non trovare la bici quando ti serve o non trovare uno spazio libero quando la devi mollare Ovvio, ma si va anche oltre a parigi. Se riporti da solo le biciclette nei quartieri in altitudine, il sistema di accredita dei minuti di gratuità sul tuo conto velib'... Eccezionale. direttorTonelli March 15th, 2008, 07:24 PM 12.3.2008 Bike sharing a Torino Sarà Torino la prima grande metropoli italiana a mettere a disposizione dei propri cittadini il tipo di trasporto pubblico più ecologico per eccellenza: il bike sharing. Il bike sharing - traducibile come "condivisione della bicicletta" - è uno strumento di mobilità sostenibile a disposizione delle pubbliche amministrazioni, di solito i Comuni, che intendono ridurre i problemi derivanti dalla congestione del traffico veicolare e il correlato inquinamento. Consiste nella messa a disposizione dei cittadini di una flotta di biciclette di proprietà comunale, dislocate in diversi punti di parcheggio, che i cittadini, previa sottoscrizione di apposito abbonamento, possono utilizzare durante il giorno con il vincolo di riconsegnarle alla fine dell'utilizzo presso uno dei vari punti di raccolta. Per il progetto varato definitivamente in consiglio comunale questa settimana è previsto un finanziamento di 2 milioni di euro, di cui 1 milione e 400 mila finanziati dal Governo, 300 mila dalla Regione Piemonte e altri 300 mila dal Comune. Nella prima fase saranno rese disponibili 1.160 bici, distribuite in 116 posti di scambio dislocati strategicamente: presso le stazioni ferroviarie e della metropolitana, nelle zone a traffico limitato, nelle adiacenze delle facoltà universitarie. L'obiettivo finale è quello di offrire al più presto un totale di 3900 biciclette presso 390 siti della città. Chi vorrà spostarsi in modo rapido, comodo ed ecologico lungo le strade del capoluogo piemontese, avrà un'opportunità in più e per i primi trenta minuti di utilizzo il noleggio sarà gratis. In Italia questo strumento sta iniziando lentamente a diffondersi. Tra le esperienze maggiormente significative, c'è quella di Bari, il cui servizio è gestito tramite un sistema elettronico che consente ai cittadini muniti di apposita smart card di prendere in carico le biciclette condivise. Altre esperienze significative si hanno nelle città di Bologna, Milano, Parma, Novara e alcuni comuni della Provincia di Torino e Cuneo. Anche Roma si sta muovendo su questa strada: il bike sharing partirà in forma sperimentale già da questa primavera con 250 mezzi: i lavori per costruire la prima "stazione di scambio" per le bici, a Piazza di Spagna sono iniziati il mese scorso. A Firenze invece il bike sharing arriverà il prossimo autunno: 800 mezzi in 50 punti di distribuzione mentre a Reggio Emilia dal 25 febbraio è già entrato in funzione "PedalaRE", il nuovo servizio pubblico di noleggio automatizzato di biciclette. Lavori in corso anche per tanti altri comuni: Genova, Prato, Modena, Ravenna, ma anche Cuneo, Savona, Bolzano, Brescia, Terni, Treviso e Udine. In molti centri minori poi la bici condivisa è già realtà. direttorTonelli March 15th, 2008, 07:53 PM - Roma, 15 mar - Un progetto in più punti, per ampliare e migliorare la rete delle piste ciclabili della capitale. E' questo il proposito esposto da Francesco Rutelli durante la passeggiata in bici lungo il Tevere che ha compiuto a sorpresa questa mattina. Il candidato sindaco ha parlato di voler "attuare il bici plan: un piano realizzato dall'amministrazione per creare una rete di percorsi ciclabili lungo le dorsali del Tevere e dell'Aniene. In pratica, è un piano regolatore dei percorsi ciclabili" che preveda anche di "sviluppare itinerari locali, d'intesa con i municipi. Oggi - ha proseguito Rutelli - la rete ciclabile è di 225 chilometri, di cui 110 in aree verdi: vogliamo ampliarla e renderla più a misura di quartiere e di municipio". Un "reticolo" di piste, quello che vuole realizzare il candidato sindaco, da pianificare prendendo spunto anche dal contributo di "residenti e associazioni del territorio". Tra le altre iniziative che Rutelli intende mettere in campo c'è anche "l'attuazione del bike sharing, mettendo a disposizione 20 mila bici per rendere più sostenibile la mobilità urbana". Una promozione per l'utilizzo delle due ruote che nelle intenzioni del candidato sindaco prevedrà anche "un progetto per la sensibilizzazione all'uso della bici nelle scuole". Rutelli, che durante il suo giro in bici ha rilevato alcuni problemi di manutenzione, ha affermato che bisogna "togliere i sampietrini" nei punti delle piste ciclabili dove questi sono presenti e ha riconosciuto che riguardo alla cultura su due ruote ancora "manchiamo di esperienza rispetto ad altri paesi". Coma White March 15th, 2008, 08:05 PM Lavori in corso anche per tanti altri comuni: Genova, Prato, Modena, Ravenna, ma anche Cuneo, Savona, Bolzano, Brescia, Terni, Treviso e Udine. In molti centri minori poi la bici condivisa è già realtà. Solo a Napoli non è previsto ancora niente :ohno: direttorTonelli March 16th, 2008, 04:15 AM Solo a Napoli non è previsto ancora niente :ohno: Davvero un peccato. Perdipiù assurdo. E' del tutto evidente che una delle colonne della futura mobilità urbana sarà il bike sharing. Al meridione già Bari è piuttosto all'avanguardia. Dunque assurdo che Napoli, Catania, Palermo, Taranto, Reggio Calabria e Salerno (ovvero le grandi metropoli del sud) non stiano premunendosi. direttorTonelli April 1st, 2008, 10:43 AM No alla pista ciclabile. Doveva cominciare ieri il cantiere per la costruzione della pista ciclabile su viale Marconi. Ma i cittadini e i commercianti sono insorti. ««La pista ciclabile, sulla corsia di destra di una strada a scorrimento veloce è un pericolo per ciclisti e automobilisti - dicono dal comitato di quartiere viale Marconi- riduce la carreggiata di una strada già inadeguata al traffico giornaliero. Da valutare anche il danno per gli esercizi commerciali». Così, lavori sospesi. Bear110 April 7th, 2008, 02:37 AM La Rutella ha parlato....... "Consideriamo altresì importante l’attuazione del biciplan, piano cittadino delle piste ciclabili realizzato in collaborazione con le associazioni ciclistiche. Dalle dorsali del Tevere e dell´Aniene si irradierà una rete di percorsi ciclabili che toccherà i punti strategici della città. Una sorta di piano regolatore delle biciclette. La dotazione attuale di Roma è di 225 chilometri per le biciclette, di cui 110 in aree verdi. Si tratta della rete principale, da cui si svilupperanno man mano gli itinerari locali individuati dai Municipi. Importante, poi, è il progetto del bike sharing. Il suo scopo è quello di favorire l’utilizzo a rotazione della bici negli spostamenti brevi e l’intermodalità, ovvero lo scambio bici-mezzo pubblico, per rendere sempre più sostenibile la mobilità urbana. Il progetto sarà ampliato per arrivare a rendere disponibili 20mila biciclette, in concomitanza con il progressivo sviluppo della rete ciclabile cittadina, avviando un progetto di sensibilizzazione all’uso della bicicletta nelle scuole." ;) Bear110 April 27th, 2008, 01:21 AM edit Bear110 April 27th, 2008, 01:32 AM martedì, 08 aprile 2008 Bike sharing: cantiere in via della panetteria Faccio seguito alla promessa (http://romapedala.splinder.com/post/16642690#more-16642690) di oggi pomeriggio per condividere con i lettori di "Romapedala" le immagini del cantiere del Bike Sharing a via della Panetteria (http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&ie=UTF8&msa=0&ll=41.902453,12.484503&spn=0.003817,0.007253&z=17&msid=104799126562663360495.00044a62751f7525feaed), angolo via del Tritone. Confermo che la sensazione provata al momento del sopralluogo (circa le 14.00) era di grande attivismo da parte degli addetti. La prima è una panoramica del cantiere ripresa dando le spalle a via del Tritone http://files.splinder.com/4f520c7f40b58289f7378cccac3f7ef5.jpeg La seconda foto, ripresa con la faccia rivolta verso via del Tritone, mostra gli operai al lavoro nel cantiere. http://files.splinder.com/ea35cbf4821851279b7118683a93eafb.jpeg La terza foto dà visione di un particolare dei lavori in corso. http://files.splinder.com/4221dac1b91d8c535d6b8787ecdfac48.jpeg La quarta foto è una panoramica di via della Panetteria, ripresa dal lato opposto a via del Tritone, e vuole mostrare le condizioni di traffico della via i cui residenti hanno promosso la petizione contro il posizionamento del Bike Sharing (http://www.romapedala.splinder.com/post/16642690/Petizione+contro+il+bike+shari). http://files.splinder.com/8c0ed71a8be0785b93e9d00cdaa8ea2f.jpeg Dal vostro inviato sui luoghi del Bike Sharing romano (http://www.romapedala.splinder.com/post/15465127/La+solita+buffonata) per oggi è tutto. Bear110 April 27th, 2008, 01:35 AM venerdì, 18 aprile 2008 Bike sharing di Roma: aggiornamento ...e mentre noi parliamo, distogliendo l'attenzione dei protestatari, i lavori del bike sharing vanno avanti. Oggi è apparso, alto e svettante, anche se ancora parzialmente incellofanato, il "totem" della postazione 12 Tritone, collocata al termine dell'ormai famosa via della Panetteria. http://files.splinder.com/90d13f37767fa041b3e2ded526d2fe4c.jpeg Questo il colpo d'occhio dell'intera postazione: sono state montate le colonnine. Io ne ho contate 13, ma non ho capito se ciascuna ospiterà 1 o 2 bici. http://files.splinder.com/bc3735c52bb8296e383dae53ab8b7961.jpegMa le novità non finiscono qui. Rapido giro in centro, e anche la postazione 5, Spagna, è stata dotata del "totem", http://files.splinder.com/bff019420dc25312e315dde1e8db33f0.jpeg e delle colonnine. Qui anzi è possibile intravedere una colonnina parzialmente scoperta. http://files.splinder.com/cc90a4f1154c76a9e393b1a19b2b9afe.jpegLa missione del paparazzo è per oggi terminata. Alla prossima. Fonte: http://www.romapedala.splinder.com Bear110 April 27th, 2008, 01:44 AM La bici? mmhh.. ma ci sono i 7 colli! Storia di un alibi troppo levigato… Scrive Fabrizio Quaranta a Roma pedala… «La bici? mmhh.. ma ci sono i 7 colli! Storia di un alibi ormai troppo levigato. Ma non son certo le scarse pendenze dei pur prestigiosi sette Colli che possono tener lontano dall'uso della bici un cittadino intelligente e consapevole. I mirabili ingegneri idraulici dell'antica Roma fecero confluire gran parte degli acquedotti a Porta Maggiore - Prenestina 47 m.slm per poi distribuire attraverso condutture per lo più in laterizio l'acqua nel resto della città mediamente adagiata su un pianoro di circa 20 metri slm. E questo per secoli, sfruttando efficacemente la progressiva diminuzione di livello, non troppo rapida per evitare erosioni nello speco in laterizio, né troppo lenta per evitare pericolose incrostazioni calcaree. Oggi come allora i quindi i dislivelli sono al massimo di 10, 20, o 30 m nei casi più sfortunati, generalmente dolci e progressivi, decisamente a portata di tutte le bici, di tutte le gambe e di tutte le età. La stragrande maggioranza della città storica era a sinistra del Tevere (cui si riferisce geograficamente l'esatto termine SETTECOLLI) e poi c'era la riva destra ... Bè quella non è la Roma originaria, è quella "dell'altra Sponda", si diceva "d'oltreTevere", con leggero spunto polemico laico-Risorgimentale ormai un po' desueto E sicuramente a destra Tevere , le colline son più ripide per la preesistenza di rilievi importanti come M. Mario, M. Vaticano e il Gianicolo (argille plioceniche anteriori alle lunghe ma più recenti fasi eruttive che genereranno i più erodibili 7colli tufacei di riva sinistra) che da sempre deviarono l'azione erosiva e levigatrice del Tevere verso il più compiacente Campo Marzio. Ma anche ad ovest le altezze non sono impossibili, tenendosi in gran parte sotto i 100 metri e spesso graduali, comunque su una porzione di territorio urbano inferiore al 20%. Insomma possiamo ormai dirlo con dati alla mano, per almeno i 2/3 e più dei romani la salita più ripida resta quella della rampa del garage sotto casa. Seguono un po' di ALTIMETRIE DEI SETTE COLLI e dei luoghi più famosi della città tratte da una bellissima carta di Roma del vecchia Guida Rossa del TCI del 1962 ripresa a sua volta da tavole IGM. AVENTINO 46,3 mt (Priorato di Malta) CAMPIDOGLIO 38,7 mt (Piazza, ma 34 Rupe Tarpea) CELIO 46,4 mt (41 SS Giovanni e Paolo, 51 apice Villa Celimontana) ESQUILINO 52,6 mt (52 S Martino ai Monti, 51 P.zza Vittorio, 49 Palazzo Brancaccio, 48/55 S.M Maggiore) PALATINO 52,4 mt (50 Stadio della Domus Augustana) QUIRINALE 48,5 mt (50 palazzo Quirinale non a caso scelto da Gregorio XIII nel 1572 e segg per residenza estiva in collina tra le verdi vigne di Ippolito D'Este, per sfuggire alla calura malarica del Vaticano (e anche per avviare le consuete operazioni di speculazione edilizia che porteranno tutta la Roma che conta a trasferirsi da Ponte-Parione - che infatti diverranno sinonimo di quartieri proletari fino all'altro ieri- sui colli del Quirinale-Esquilino-Viminale, non a caso presto serviti da strade modernissime- Sistina-Felice..., 47 Piazza Monte Cavallo , 38 Palazzo Esposizioni v. Milano/Nazionale, 32 P.za Barberini ) VIMINALE 46,4 mt (51 Terme Diocleziano, Esedra, Termini; 45 Teatro Opera) E poi Pincio 52 Monte Sacro 43 Monte Mario 139 ( K2: 127 ) Poi le MURA, alle PORTE: AURELIANE 270-404 d.C 17 Flaminia - Popolo/ 65 Pinciana 62 Nomentana - Pia 54 Castro Pretorio Università 51 Tiburtina - S.Lorenzo/ 47 Prenestina - Maggiore - 39 Asinaria - S.Giovanni (Appia Nuova -Tuscolana ) 40 Latina 32 Appia - S.Sebastiano 14 Ostiense - S.Paolo- Piramide 15 Portuense - Portese 82 Aurelia S.Pancrazio 16 Settimiana Lungara Trastevere GIANICOLENSI (URBANO VIII Barberini 1644) 15 Portuense - Portese 24 Dandolo/Glorioso - Min. Pubbl. Istruzione 80 apice villa Sciarra l.go Berchet 82 Aurelia S.Pancrazio 81 monum. Garibaldi Gianicolo 30 Cavalleggeri Ma eccola una bella e lunga passeggiata LISCIA LISCIA: Colosseo 22 P.za Venezia 20 SS Apostoli 20 P.za Spagna Barcaccia 20 P.za Popolo - 17. Montecitorio 21 Pantheon 13 P.za Navona 16 Chiesa Nuova 16 P.te S.Angelo 18 P.za e Basilica di S.Pietro.19 P.za Risorgimento 18 L.go Trionfale 19 V.le Angelico 17 L.go Maresciallo Giardino 18 P.za Mazzini 15 P.za Cavour 18 P.te Cavour 19 P.za Nicosia 16 Palazzo Massimo 17 P.za Farnese 18 P.za Bocca Verità 13 Foro Romano 16 Tempio di Venere 30 S.Giovanni in Laterano 48 P.za Lodi 50 P.za ponte Lungo appia Nuova 47 P.za C. Cantù via Cave 48 v. Latina incrocio v Caffarella 46 Valle della Caffarella 15 - 22 E CHE DIRE dell'esistenza di altri 7 colli.artificiali? Monte dei cocci a Testaccio 46 Montecitorio 21 Monte Giordano a Panico 22 Monte Savello al Teatro di Marcello 21 Monte dei Cenci alla Regola 18 Monte Brianzo 17 Monte Fiore a Trastevere 18 Sull'evoluzione del territorio modellato dal Tevere e Aniene allego 5 diapositive tratte dallo splendido lavoro in rete sulla Geologia del Tevere dell'Autorità di bacino del Fiume Tevere e da cui si evidenzia come gran parte del territorio di Roma sia stato sufficientemente eroso e levigato dai 2 fiumi». postato da: sempreoltre Fonte: http://www.romapedala.splinder.com Bear110 April 27th, 2008, 01:46 AM Beh niente da dire dopo queste belle notizie?!?!!? ;) direttorTonelli June 3rd, 2008, 10:31 AM L'assessore all'ambiente ha assicurato che il servizio partirà, con le sue 250 biciclette (no comment!) sabato 6 giugno. Controlliamo e soprattutto, se è vero, abboniamoci in massa... fraanZ June 3rd, 2008, 10:34 AM L'assessore all'ambiente ha assicurato che il servizio partirà, con le sue 250 biciclette (no comment!) sabato 6 giugno. Controlliamo e soprattutto, se è vero, abboniamoci in massa... ma chi come me abita a 10 km dal centro che vantaggio ne trae?! se non allargano il bike sharing, almeno fino alle mura, non avremmo vantaggi. Perché a gente come me, e cen' è tanta ma tanta. Non serve. direttorTonelli June 3rd, 2008, 10:36 AM ma chi come me abita a 10 km dal centro che vantaggio ne trae?! se non allargano il bike sharing, almeno fino alle mura, non avremmo vantaggi. Perché a gente come me, e cen' è tanta ma tanta. Non serve. In alternativa all'abbonamento dunque una bella lettera di protesta per i limiti evidenti del servizio. fraanZ June 3rd, 2008, 10:48 AM In alternativa all'abbonamento dunque una bella lettera di protesta per i limiti evidenti del servizio. si ma voglio vederci un po' meglio. Voglio vederli di persona e farmi un' idea ben chiara. Certo i presupposti fanno pensare al peggio. FirePrince June 3rd, 2008, 10:55 AM ma chi come me abita a 10 km dal centro che vantaggio ne trae?! se non allargano il bike sharing, almeno fino alle mura, non avremmo vantaggi. Perché a gente come me, e cen' è tanta ma tanta. Non serve. Beh certo a chi abita a 10Km dal centro magari è meno utile (non inutile, dato che una volta arrivati in centro lo si può benissimo usare). Però è cmq un passo in avanti notevole rispetto al nulla di prima, no? fraanZ June 3rd, 2008, 11:03 AM Beh certo a chi abita a 10Km dal centro magari è meno utile (non inutile, dato che una volta arrivati in centro lo si può benissimo usare). Però è cmq un passo in avanti notevole rispetto al nulla di prima, no? si ma per cosa lo uso per andare da piazza da piazza di spagna a piazza del popolo?! nella zona dove circoleranno le bici non c'è nulla. Non ci sono tutti sti uffici. Diciamo che se la avessero allargata almeno fino alle mura avrebbe funzionato meglio. metti una colonnina ogni 100m su corso vittorio e vedi quanto lo usano... cioè, se mio fratello che abita dove abito io, trovasse una bici all'uscita della metro a Repubblica e potesse lasciarla lungo corso vittorio, lui la userebbe. direttorTonelli June 6th, 2008, 11:39 AM Niente inaugurazione il 6 giugno. Tutto rimandato alla settimana prossima. Naturalmente senza avvertire nessuno. mybeer June 6th, 2008, 11:16 PM ^^perchè????????? Eddard Stark June 7th, 2008, 03:48 AM Dunque, complice weekend del 2 giugnoa Parigi ho fatto un test molto approfondito del loro sistema. Lascio qui alcune note per i forumer romani: 1) Lo sapete già, ma le bici sono davvero dappertutto. Tutto il territorio comunale (che in un certo senso equivale alla roma interna alla cerchia ferroviaria) è completamente cosparso di stazioni. 2) COSTA: anche 2-3€ se si tiene la bici 2 ore 3) PARIGI NON E' BIKE-FRIENDLY: mi sono stupito, ma le piste ciclabili sono poche e scarsamente utili. Almeno dove sono stato io (ma ho girato in lungo e in largo). CI sono parecchi saliscendi anche non da poco. Il traffico è comunque irrispettoso delle bici (peggio che a Milano...ed è tutto dire) e autisti di bus e tassisti chiaramente irritati dall'invasione dei Velò 4) Nonostante i due punti di cui sopra, le bici sono letteralmente prese d'assalto, nonostante siano 20000 spesso NON SI TROVANO! incredibile Quindi direi...se fatto seriamente il servizio può funzionare benissimo anche a Roma, che fra l'altro ha molte via, viette, stradine facili da utilizzare (potenzialmente) mentre - credetemi - i boulevard parigini sono davvero scomodi da attraversare e pericolosi da percorrere. Infine le distanze della Roma "storica" all'interno della cerchia sono assolutamente compatibili con il mezzo, perchè tutti gli spostamenti possono essere fatti sotto la mezz'ora. E lo dico da ciclista accanito. Ma con 250 bici ci si possono incartare i carciofi apaoli June 7th, 2008, 10:39 AM Dunque, complice weekend del 2 giugnoa Parigi ho fatto un test molto approfondito del loro sistema. Lascio qui alcune note per i forumer romani: 1) Lo sapete già, ma le bici sono davvero dappertutto. Tutto il territorio comunale (che in un certo senso equivale alla roma interna alla cerchia ferroviaria) è completamente cosparso di stazioni. 2) COSTA: anche 2-3€ se si tiene la bici 2 ore 3) PARIGI NON E' BIKE-FRIENDLY: mi sono stupito, ma le piste ciclabili sono poche e scarsamente utili. Almeno dove sono stato io (ma ho girato in lungo e in largo). CI sono parecchi saliscendi anche non da poco. Il traffico è comunque irrispettoso delle bici (peggio che a Milano...ed è tutto dire) e autisti di bus e tassisti chiaramente irritati dall'invasione dei Velò 4) Nonostante i due punti di cui sopra, le bici sono letteralmente prese d'assalto, nonostante siano 20000 spesso NON SI TROVANO! incredibile Quindi direi...se fatto seriamente il servizio può funzionare benissimo anche a Roma, che fra l'altro ha molte via, viette, stradine facili da utilizzare (potenzialmente) mentre - credetemi - i boulevard parigini sono davvero scomodi da attraversare e pericolosi da percorrere. Infine le distanze della Roma "storica" all'interno della cerchia sono assolutamente compatibili con il mezzo, perchè tutti gli spostamenti possono essere fatti sotto la mezz'ora. E lo dico da ciclista accanito. Ma con 250 bici ci si possono incartare i carciofi CIao a tutti volevo dire che vivendo a Parigi il Velib é stata la soluzione a tutti i problemi che Parigi ha di mobilità notturna :) Il servizio é fantastico (24/7) ed inoltre non é vero che non si trovano bici dato che ogni stazione ha un pannello di controllo dove ci sono segnalate le stazioni + vicine con posti o bici libere :) generalmente nel area di 50 metri. Cmq Parigi é particolarmente adatta all uso della bici per il fatto che ogni Boulevard ha una corsia preferenziale ove le macchine non possono andare e dunque non ho mai avuto problemi di nessun genere.... Spero veramente facciano un progetto simile a Roma e Milano pampers June 7th, 2008, 10:46 AM 3) PARIGI NON E' BIKE-FRIENDLY: mi sono stupito, ma le piste ciclabili sono poche e scarsamente utili. Almeno dove sono stato io (ma ho girato in lungo e in largo). CI sono parecchi saliscendi anche non da poco. Il traffico è comunque irrispettoso delle bici (peggio che a Milano...ed è tutto dire) e autisti di bus e tassisti chiaramente irritati dall'invasione dei Velò Questo mi mette il cuore in pace! Pensavo che l'iniziativa parigina avesse avuto successo anche grazie ad una città più a misura di bici di quelle nostrane...e invece stando a quello che dici il successo è dovuto unicamente al numero spropositato di bici messe a disposizione. A Roma il servizio dovrebbe essere lì lì per partire, sapremo presto come funzionerà il bike sharing in una grande città italiana... Pincio June 7th, 2008, 11:03 AM Dunque, complice weekend del 2 giugnoa Parigi ho fatto un test molto approfondito del loro sistema. Lascio qui alcune note per i forumer romani: 1) Lo sapete già, ma le bici sono davvero dappertutto. Tutto il territorio comunale (che in un certo senso equivale alla roma interna alla cerchia ferroviaria) è completamente cosparso di stazioni. 2) COSTA: anche 2-3€ se si tiene la bici 2 ore 3) PARIGI NON E' BIKE-FRIENDLY: mi sono stupito, ma le piste ciclabili sono poche e scarsamente utili. Almeno dove sono stato io (ma ho girato in lungo e in largo). CI sono parecchi saliscendi anche non da poco. Il traffico è comunque irrispettoso delle bici (peggio che a Milano...ed è tutto dire) e autisti di bus e tassisti chiaramente irritati dall'invasione dei Velò 4) Nonostante i due punti di cui sopra, le bici sono letteralmente prese d'assalto, nonostante siano 20000 spesso NON SI TROVANO! incredibile Quindi direi...se fatto seriamente il servizio può funzionare benissimo anche a Roma, che fra l'altro ha molte via, viette, stradine facili da utilizzare (potenzialmente) mentre - credetemi - i boulevard parigini sono davvero scomodi da attraversare e pericolosi da percorrere. Infine le distanze della Roma "storica" all'interno della cerchia sono assolutamente compatibili con il mezzo, perchè tutti gli spostamenti possono essere fatti sotto la mezz'ora. E lo dico da ciclista accanito. Ma con 250 bici ci si possono incartare i carciofi A Roma, salite + sanpietrini, a Parigi boulevard ovunque. Credo non ci sia paragone. Nicux June 7th, 2008, 12:11 PM Io ho visto quelle a L.go Argentina, non erano male. L'iniziativa è decisamente positiva. Sul fatto che a Parigi sia difficile andare in bicicletta non so quanto possa ritenere veritiera la notizia. Di certo l'educazione AL ciclista è deficitaria rispetto a quella olandese. Ma dando una rapida occhiata su internet, si parla di 250-370 km di piste ciclabili in centro città... non so quanto siano attendibili le fonti, di certo sono numeri da capogiro. Eddard Stark June 7th, 2008, 02:05 PM A Roma, salite + sanpietrini, a Parigi boulevard ovunque. Credo non ci sia paragone. Pincio, a Parigi le salite ci sono eccome! io dal mio appartamento a Port S ouen al centro era una bella discesa e al ritorno una bella salita...molto peggio che il 90% di Roma (Monte Mario e Aracoeli escluse) Le corsie preferenziali sono per AUTOBUS che ODIANO I CICLISTI. Pensaci: l'autobus si ferma, tu non riesci a passare a destra o ti stirano. Sono un ciclista abituale...so cosa dico. Roma è potenzialmente più facile di parigi, le strade strette e dove le auto vanno piano sono infinitamente meglio di boulevard dove spesso i parigini vanno velocissimi E a parigi c'è il pavè, che non è meglio dei sanpietrini Morale della favola: non è la città, la topografia. é una questione di accessibilità E di cultura. E lasciatemi dire che a parigi prima dei Velib la cultura della bici non c'era, come non c'è oggi a Roma e a Milano Quindi facciamo stò Biksharing SERIAMENTE con 20000 bici a Roma, Milano, Torino, Napoli. Facciamo QUALCHE pista ciclabile in più (non servono reti faraoniche...almeno fino a che la domanda non costringerà ad adeguare l'offerta) e agevoliamo le bici IN OGNI MODO. La cultura si cambia...pareva fossimo destinati ai ristoranti affumicati, ci siamo disintossicati. Ora dobbiamo disintossicarci delle citttà affumicate. NIENTE SCUSE Eddard Stark June 7th, 2008, 02:08 PM Io ho visto quelle a L.go Argentina, non erano male. L'iniziativa è decisamente positiva. Sul fatto che a Parigi sia difficile andare in bicicletta non so quanto possa ritenere veritiera la notizia. Di certo l'educazione AL ciclista è deficitaria rispetto a quella olandese. Ma dando una rapida occhiata su internet, si parla di 250-370 km di piste ciclabili in centro città... non so quanto siano attendibili le fonti, di certo sono numeri da capogiro. Nella maggior parte dei casi si tratta di corsie preferenziali per quanto visto...saranno state tutte nascoste ma girato tutta la città (gauche e droit) io non ho visto tutte stè piste ciclabili. Mi sembrava di stare a Milano, ma con meno rispetto delle bici...ed è tutto dire. Nessuna tolleranza, nessuna attenzione...no, non è (ancora) un posto con cultura cicliestica. Per questo fa rabbia vedere quante bici ci sono...se va avanti così in alcuni anni ce l'avranno Pincio June 7th, 2008, 02:10 PM Pincio, a Parigi le salite ci sono eccome! io dal mio appartamento a Port S ouen al centro era una bella discesa e al ritorno una bella salita...molto peggio che il 90% di Roma (Monte Mario e Aracoeli escluse) Le corsie preferenziali sono per AUTOBUS che ODIANO I CICLISTI. Pensaci: l'autobus si ferma, tu non riesci a passare a destra o ti stirano. Sono un ciclista abituale...so cosa dico. Roma è potenzialmente più facile di parigi, le strade strette e dove le auto vanno piano sono infinitamente meglio di boulevard dove spesso i parigini vanno velocissimi E a parigi c'è il pavè, che non è meglio dei sanpietrini Morale della favola: non è la città, la topografia. é una questione di accessibilità E di cultura. E lasciatemi dire che a parigi prima dei Velib la cultura della bici non c'era, come non c'è oggi a Roma e a Milano Quindi facciamo stò Biksharing SERIAMENTE con 20000 bici a Roma, Milano, Torino, Napoli. Facciamo QUALCHE pista ciclabile in più (non servono reti faraoniche...almeno fino a che la domanda non costringerà ad adeguare l'offerta) e agevoliamo le bici IN OGNI MODO. La cultura si cambia...pareva fossimo destinati ai ristoranti affumicati, ci siamo disintossicati. Ora dobbiamo disintossicarci delle citttà affumicate. NIENTE SCUSE I vicoli di Roma hanno i sanpietrini, spero che le bici abbiano le ruote abbastanza larghe. Eddard Stark June 7th, 2008, 02:13 PM I vicoli di Roma hanno i sanpietrini, spero che le bici abbiano le ruote abbastanza larghe. Vabbè, continuiamo a cercare scuse su scuse. Io a Roma sono uno dei pochi che si è affittato la bici per girare in centro. Si gira fantasticamente, grazie ai tantissimi itinerari non trafficati (basta non stare su Via del Corso, Vittorio Emanuele e altre poche vie). I vicoli con sanpietrini non mi hanno mai creato problema, forse i Romani sono troppo abituati ad andarci contromano in ZTL con il loro inseparabile motorino/moto che scivola pure su le buchette Pincio June 7th, 2008, 02:14 PM Cmq io sono assolutamente favorevole a un bike-sharing capillare, ovviamente non solo nel centro di Roma, ma anche negli altri quartieri. Tutto sta a vedere se l'iniziativa avrà successo. Io ovviamente me lo auguro. Noto già una prima cosa che non va: i trespoli sembrano appiccicati al suolo con un paio di viti. Mi sembrano facilmente vandalizzabili. Mr_Beat June 7th, 2008, 02:14 PM I Parigini sono noti per avere il culo pesante, 14 linee del metrò più non so quante di RER e traffico sempre paralizzato. Se è possibile sono pure peggio degli Italiani. Il bike sharing funziona se il servizio è capillare, i costi ragionevoli e se la gente percepisce di poter circolare in bicicletta senza rischiare di essere accoppato ad ogni Km. Spero che questo di Roma non si risolva in un buco nell'acqua. Certo che partire con 250 bici significa non crederci, non ritenere la bicicletta un mezzo di trasporto ma uno sfizio da turisti che fanno le foto coi centurioni. GodSaveTheQueen June 7th, 2008, 02:49 PM Cmq io sono assolutamente favorevole a un bike-sharing capillare, ovviamente non solo nel centro di Roma, ma anche negli altri quartieri. Tutto sta a vedere se l'iniziativa avrà successo. Io ovviamente me lo auguro. Noto già una prima cosa che non va: i trespoli sembrano appiccicati al suolo con un paio di viti. Mi sembrano facilmente vandalizzabili. ciao, scusate l'intrusione, seguo con piacere questa innovazione per Roma:) sul pericolo vandalismo: le postazioni non saranno videosorvegliate? Coma White June 7th, 2008, 04:12 PM I vicoli di Roma hanno i sanpietrini, spero che le bici abbiano le ruote abbastanza larghe. Mah, io a Roma avevo persino la bicicletta e per un anno l'ho portata pure spesso (la usavo per andare ovunque, senza attese estenuanti dell'autobus)... Non ho mai avuto particolari problemi, tanto sull'asfalto che quanto sui sanpietrini... Thelème June 7th, 2008, 04:28 PM ^^ e poi la bicicletta a roma evita il formarsi di fastidiosi calcoli renali fraanZ June 7th, 2008, 08:44 PM Cmq io sono assolutamente favorevole a un bike-sharing capillare, ovviamente non solo nel centro di Roma, ma anche negli altri quartieri. Tutto sta a vedere se l'iniziativa avrà successo. Io ovviamente me lo auguro. Noto già una prima cosa che non va: i trespoli sembrano appiccicati al suolo con un paio di viti. Mi sembrano facilmente vandalizzabili. almeno butterei già pure un po' di quella panzetta che mi è uscita inspiegabilmente. La si potrebbe prendere anche la sera, così dopo aver bevuto si smaltisce subito l'alcol :D direttorTonelli June 9th, 2008, 02:05 AM Dunque, complice weekend del 2 giugnoa Parigi ho fatto un test molto approfondito del loro sistema. Lascio qui alcune note per i forumer romani: 1) Lo sapete già, ma le bici sono davvero dappertutto. Tutto il territorio comunale (che in un certo senso equivale alla roma interna alla cerchia ferroviaria) è completamente cosparso di stazioni. 2) COSTA: anche 2-3€ se si tiene la bici 2 ore 3) PARIGI NON E' BIKE-FRIENDLY: mi sono stupito, ma le piste ciclabili sono poche e scarsamente utili. Almeno dove sono stato io (ma ho girato in lungo e in largo). CI sono parecchi saliscendi anche non da poco. Il traffico è comunque irrispettoso delle bici (peggio che a Milano...ed è tutto dire) e autisti di bus e tassisti chiaramente irritati dall'invasione dei Velò 4) Nonostante i due punti di cui sopra, le bici sono letteralmente prese d'assalto, nonostante siano 20000 spesso NON SI TROVANO! incredibile Quindi direi...se fatto seriamente il servizio può funzionare benissimo anche a Roma, che fra l'altro ha molte via, viette, stradine facili da utilizzare (potenzialmente) mentre - credetemi - i boulevard parigini sono davvero scomodi da attraversare e pericolosi da percorrere. Infine le distanze della Roma "storica" all'interno della cerchia sono assolutamente compatibili con il mezzo, perchè tutti gli spostamenti possono essere fatti sotto la mezz'ora. E lo dico da ciclista accanito. Ma con 250 bici ci si possono incartare i carciofi Parole sante. Spero che una volta partito il servizio i club romani dedicati alla bicicletta vogliano sistematizzare queste e altre opinioni e divulgarle al comune, all'assessorato ed ai giornali. direttorTonelli June 9th, 2008, 02:09 AM Pincio, a Parigi le salite ci sono eccome! io dal mio appartamento a Port S ouen al centro era una bella discesa e al ritorno una bella salita...molto peggio che il 90% di Roma (Monte Mario e Aracoeli escluse) Le corsie preferenziali sono per AUTOBUS che ODIANO I CICLISTI. Pensaci: l'autobus si ferma, tu non riesci a passare a destra o ti stirano. Sono un ciclista abituale...so cosa dico. Roma è potenzialmente più facile di parigi, le strade strette e dove le auto vanno piano sono infinitamente meglio di boulevard dove spesso i parigini vanno velocissimi E a parigi c'è il pavè, che non è meglio dei sanpietrini Morale della favola: non è la città, la topografia. é una questione di accessibilità E di cultura. E lasciatemi dire che a parigi prima dei Velib la cultura della bici non c'era, come non c'è oggi a Roma e a Milano Quindi facciamo stò Biksharing SERIAMENTE con 20000 bici a Roma, Milano, Torino, Napoli. Facciamo QUALCHE pista ciclabile in più (non servono reti faraoniche...almeno fino a che la domanda non costringerà ad adeguare l'offerta) e agevoliamo le bici IN OGNI MODO. La cultura si cambia...pareva fossimo destinati ai ristoranti affumicati, ci siamo disintossicati. Ora dobbiamo disintossicarci delle citttà affumicate. NIENTE SCUSE Vedo che anche tu, come mei, sei stato assolutamente ubriacato dal Velib' e rispondi a tono a chi parla senza sapere di cosa si parla: prima di proferir verbo sul semplice concetto di bike sharing andate a Parigi per dinci!!! Anche solo per capire, per dirne una, quanto è assurda la limitazione del servizio alla mezzanotte. Una roba pensata apposta per non far funzionare il bike sharing in salsa romana. Eddard Stark June 9th, 2008, 12:21 PM Vedo che anche tu, come mei, sei stato assolutamente ubriacato dal Velib' e rispondi a tono a chi parla senza sapere di cosa si parla: prima di proferir verbo sul semplice concetto di bike sharing andate a Parigi per dinci!!! Anche solo per capire, per dirne una, quanto è assurda la limitazione del servizio alla mezzanotte. Una roba pensata apposta per non far funzionare il bike sharing in salsa romana. Davvero vogliono mettere il limite a mezzanotte? giusto per evitare che qualcuno pensi di tornare a casa in bici... Si, il Velib mi ha proprio ubriacato...ho preso la metro una volta sola! e le altre volte che ero stato a parigi prendevo solo la metro...così mi sono visto davvero tutta la città in modo piacevole e pure facendo un pò di moto che fa bene notoriamente al culo (scusate per il francese) Pincio June 9th, 2008, 12:24 PM sul pericolo vandalismo: le postazioni non saranno videosorvegliate? :rofl: Pincio June 9th, 2008, 12:25 PM Mah, io a Roma avevo persino la bicicletta e per un anno l'ho portata pure spesso (la usavo per andare ovunque, senza attese estenuanti dell'autobus)... Non ho mai avuto particolari problemi, tanto sull'asfalto che quanto sui sanpietrini... So benissimo che non è certo un'impresa girare per Roma in bici. Solo bisogna vedere se la gente lo farà. Su questo, continuo a nutrire qualche dubbio. I romani hanno il culo pesante. GodSaveTheQueen June 9th, 2008, 07:09 PM :rofl: vabbè dai 20 telecamere non mi sembrano un'assurdità...sempre meglio delle colonnine divelte e le bici rubate... come mai non sono previste? direttorTonelli June 9th, 2008, 11:51 PM vabbè dai 20 telecamere non mi sembrano un'assurdità...sempre meglio delle colonnine divelte e le bici rubate... come mai non sono previste? Bhe si spera che il vandalismo non ci sia. Comunque le colonnine e le stazioni sono state create apposta per ospitare adesivi e pubblicità abusiva. Sono lisci e pronti ad accogliere gli steacker dei soliti noti. A Parigi naturalmente oltre ad avere un design eccellente, le stazioni hanno superfici bitorzolute, lavabili in maniera decisamente migliore. Quanto al furto, se la banda di romeni di turno passa col furgone e la sega circolare e stacca tutte le bici da una stazione non credo che una telecamera li fermi. mybeer June 10th, 2008, 09:16 AM ^^cose il il furto di biciclette sia un nuovo "biznes" super redditizio... con lo stemma del comune poi... Il problema saranno i soliti vandali cafoni da quattro soldi.. Cmq... notizie su quando sarà l'apertura del sistema? Mr_Beat June 10th, 2008, 11:17 AM Il bike sharing deve essere considerato una normale modalità di trasporto, mentre ho l'impressione che in Italia lo si veda come simpatica iniziativa per turisti che fanno il giro del Colosseo o coppiette che vanno a prendersi il gelato. La bici è un vero mezzo di trasporto che in condizioni favorevoli può farti fare anche 10 Km in mezz'ora. direttorTonelli June 10th, 2008, 11:53 AM ^^cose il il furto di biciclette sia un nuovo "biznes" super redditizio... con lo stemma del comune poi... Il problema saranno i soliti vandali cafoni da quattro soldi.. Cmq... notizie su quando sarà l'apertura del sistema? Il sistema verrà inaugurato con una conferenza stampa del Sindaco, venerdì 13. La data di apertura la dice lunga su quanto ci credano, infausta è dir poco... TohrAlkimista June 10th, 2008, 07:11 PM Il bike sharing deve essere considerato una normale modalità di trasporto, mentre ho l'impressione che in Italia lo si veda come simpatica iniziativa per turisti che fanno il giro del Colosseo o coppiette che vanno a prendersi il gelato. La bici è un vero mezzo di trasporto che in condizioni favorevoli può farti fare anche 10 Km in mezz'ora. Olanda ruleZ. mybeer June 12th, 2008, 10:49 PM http://img75.imageshack.us/img75/3781/12062008111fa3.jpg pampers June 12th, 2008, 10:53 PM ^^ Grande! Bene così... Schiphol June 13th, 2008, 12:39 AM Bhe si spera che il vandalismo non ci sia. Comunque le colonnine e le stazioni sono state create apposta per ospitare adesivi e pubblicità abusiva. Sono lisci e pronti ad accogliere gli steacker dei soliti noti. :nuts: Bear110 June 13th, 2008, 11:21 AM 12 Giu 2008 - Bike Sharing a Roma: Bicincittà & Cemusa inaugurano la fase sperimentale Bicincittà in partnership con Cemusa hanno realizzato per il Comune di Roma un progetto pilota di Bike Sharing, denominato “Roma’n’bike”: 19 postazioni (ad oggi) con circa 200 biciclette a disposizione dei romani, che si avranno la possibilità di iscriversi presso uno dei 7 PIT (Punti di Informazione Turistica) abilitati. Le postazioni per il prelievo e riconsegna bici sono dislocate nel centro storico, presso i più importanti punti di attrazione turistica e della vita amministrativa della Capitale, tra cui Piazza di Spagna, Fontana di Trevi, Via del Corso, il Parlamento, il Pantheon, Piazza Navona. L’inaugurazione, che avverrà il 13 maggio alle ore 11:00 presso Piazza di Spagna, vedrà l’intervento di Gianni Alemanno, Sindaco di Roma, Fabio De Lillo, Assessore all’Ambiente del Comune di Roma, Sergio Marchi, Assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Marco Dallamano, Direttore Generale Cemusa Italia. PS: per quanto riguarda il vostro pessimismo: avete rotto!!! :) Il servizio verrà preso letteralmente d'assalto e lo sappiamo tutti. Il vandalismo non ci riguarda, perchè si occupa Cemusa della manutenzione e quindi della pulizia delle postazioni. Guardate cosa è successo con le pensiline Atac: quando passano a cambiare la pubblicità puliscono anche la pensilina da eventuali atti vandalici. Ed ancora nel 90% dei casi sono pulitissime. Cerchiamo di avere un pò di fiducia. Credo per molti mesi non si troveranno bici disponibili. Vedremo se non ho ragione ;) Bear110 June 13th, 2008, 11:23 AM http://img75.imageshack.us/img75/3781/12062008111fa3.jpg Sei un grande!!!!!! Grazie :) cioccione June 13th, 2008, 11:32 AM P.zza del Parlamento stamattina http://img259.imageshack.us/img259/2954/img0016jb8.jpg http://img501.imageshack.us/img501/251/img0017nv7.jpg Via della Panetteria http://img521.imageshack.us/img521/7749/img0018me5.jpg Coma White June 13th, 2008, 11:40 AM Invidia!!!!! :) cioccione June 13th, 2008, 11:49 AM Alcune considerazioni: - le biciclette sono di grande qualità e leggerezza nonché dotate di cambio per i diversi rapporti della shimano (grande aiuto sui sali-scendi di Roma, dotazione assente sulle bici di Parigi) - sono prive (quelle di Parigi invece ne sono fornite) di un sistema di ancoraggio in caso di sosta durante il percorso (in pratica se ti vuoi fermare e sei solo ti devi fornire di una catena prima!!!) - spero che i soliti vandali non se ne accorgano ma queste bici sono facilmente "attaccabili" specie il sellino si sgancia in un nano secondo, facile facile da portare via come souvenir Pincio June 13th, 2008, 12:01 PM Bhe si spera che il vandalismo non ci sia. Comunque le colonnine e le stazioni sono state create apposta per ospitare adesivi e pubblicità abusiva. Sono lisci e pronti ad accogliere gli steacker dei soliti noti... ...che noi puntualmente passeremo a staccare. Giusto? ;) Pincio June 13th, 2008, 12:10 PM http://files.splinder.com/0dbd791ffc681a4af05ed17d11a1f264.jpeg http://files.splinder.com/6ab5f8da6caa5edca08f8650c3bcad94.jpeg http://transenna.splinder.com/ ^^ Eddard Stark June 13th, 2008, 12:21 PM http://files.splinder.com/0dbd791ffc681a4af05ed17d11a1f264.jpeg http://files.splinder.com/6ab5f8da6caa5edca08f8650c3bcad94.jpeg http://transenna.splinder.com/ ^^ Belle davvero...ma sicuro che sono solo 250? Comunque l'importante è cominciare...l'ottimo è il nemico del buono. Adesso è il caso di dirlo...pedalare! Speriamo che il nuovo assessore alla (im)mobilità di Roma non pensi di sostituire queste aree con comodi parcheggi per motorini, giustificato dalla chiara emergenza parcheggi nel centro storico di Roma:ohno::ohno::ohno: Pincio June 13th, 2008, 12:23 PM - sono prive (quelle di Parigi invece ne sono fornite) di un sistema di ancoraggio in caso di sosta durante il percorso (in pratica se ti vuoi fermare e sei solo ti devi fornire di una catena prima!!!) A quanto ne so, una volta depositati i 30 euro di cauzione ti viene rilasciato un lucchetto. Pincio June 13th, 2008, 12:26 PM Belle davvero...ma sicuro che sono solo 250? 250 per i primi 6 mesi di sperimentazione, entro fine anno si dovrebbe arrivare a 20mila. cioccione June 13th, 2008, 12:37 PM A quanto ne so, una volta depositati i 30 euro di cauzione ti viene rilasciato un lucchetto. speriamo!!!!!! non vedo l'ora di iscrivermi!!!!! Pincio June 13th, 2008, 12:38 PM No alla pista ciclabile. Doveva cominciare ieri il cantiere per la costruzione della pista ciclabile su viale Marconi. Ma i cittadini e i commercianti sono insorti. ««La pista ciclabile, sulla corsia di destra di una strada a scorrimento veloce è un pericolo per ciclisti e automobilisti - dicono dal comitato di quartiere viale Marconi- riduce la carreggiata di una strada già inadeguata al traffico giornaliero. Da valutare anche il danno per gli esercizi commerciali». Così, lavori sospesi. Gli "esercizi commerciali" sono in realtà i venditori ambulanti che stazionano coi loro furgoncini sgangherati sui marciapiedi della strada, vendendo merce falsa e patacche false. Ovviamente chi se li incula. mybeer June 13th, 2008, 02:51 PM ^^ Grande! Bene così... Sei un grande!!!!!! Grazie :) quanta gratitudine. A saperlo facevo il giro dell'aiuola e andavo a fotografarle più da vicino:lol: Vediamo chi sarà il primo forumer a provarle. Non contate su di me. L'ho sempre detto. Se andasse con i bip&go, sarei il più assiduo utilizzatore. Invece mi sa proprio che non ne farò mai uso. Bear110 June 13th, 2008, 03:36 PM Ragazze beccateve questo!! Gia a Largo Arenula sono disponibili solo 6 bici su 12. A Campo de Fiori solo 6 su 20!! Ed il servizio è cominciato da 4 ore!!! Situazione di tutte le postazioni cittadine aggiornata in tempo reale. E non dite che non sono una vera amica!! ;) http://www.roma-n-bike.it/citta_v2.asp?id=18&pag=2 Bear110 June 13th, 2008, 03:37 PM Cos'è Roma'n'bike: E' il nuovo servizio di "Bike Sharing" della città di Roma, un sistema automatico di biciclette pubbliche che il Comune di Roma mette a disposizione dei cittadini per spostarsi rapidamente in centro storico. In questa fase sperimentale, che durerà per 6 mesi dalla data di inaugurazione, saranno disponibili 19 punti di distribuzione e circa 200 biciclette, all'interno della zona a traffico limitato della città. Funzionamento del servizio: Per utilizzare il servizio è necessario iscriversi presso i PIT abilitati (Punti di Informazione Turistica), che rilasceranno apposita tessera elettronica (Smartcard). Per prelevare la bicicletta si accosta la tessera al lettore presente sulla colonnina, che sblocca la bici e comunica al sistema quale utente ha iniziato ad utilizzare il servizio. Dopo l'uso, la bici può essere riconsegnata in qualunque postazione (non necessariamente in quella iniziale) esattamente eseguendo la stessa operazione: si ripassa la tessera sul lettore e si blocca il veicolo. Se alla riconsegna della bici non si trovano parcheggi liberi, si può telefonare al numero verde dedicato 800.910658, al quale si segnala la posizione in cui ci si trova e a questo punto il gestore comunica il cicloposteggio liberò più vicino. Nel caso in cui ci si trovi fuori dal centro cittadino, o comunque lontano da uno dei cicloposteggi, l'utente può legare la bici con il lucchetto che viene fornito al momento dell'iscrizione presso i PIT. Anche in questo caso, superata la mezz'ora, verrà scalato il credito dalla tessera pre-caricata. In ogni ciclo-posteggio è dislocato un pannello informativo che indica la cartografia del territorio, la dislocazione di tutti i posteggi, la modalità di accesso, gli indirizzi dei Pit, i riferimenti della Società che fornisce il servizio, oltre che il numero verde dedicato e il sito Internet. Consultando il sito, attraverso il box LOGIN UTENTE, gli utenti possono controllare i transiti effettuati, l'importo utilizzato e il credito residuo, inserendo login e password fornite all'atto dell'iscrizione. Modalità di iscrizione: Per iscriversi ci si deve rivolgere ai Pit (Punti Informazione Turistica) abilitati. Si sottoscrive un modulo di registrazione, si versa una cauzione di 30 euro (che verrà restituita se si decide di rinunciare al servizio e comunque alla fine della sperimentazione) e si riceve una tessera elettronica, ricaricabile a discrezione (5, 10, 20 euro, fino ad un massimo di 50 €), ed un lucchetto. I PIT abilitati, operativi tutti i giorni dalle ore 09.30 alle ore 19.00, sono i seguenti: 1) Stazione Termini, Via Giolitti 34, Interno Edificio F / Binario 24 Tel. : 06.4890.6300 Orario prolungato: tutti i giorni, 08.00 - 20.00 2) Via Marco Minghetti, angolo Via del Corso Tel. : 06.6782.988 3) Piazza delle Cinque Lune Tel. : 06.6880.9240 4) Castel S. Angelo, Lungotevere Vaticano presso Piazza Pia Tel. : 06.6880.9707 5) Via Nazionale, altezza Palazzo Esposizioni Tel. : 06.4782.4525 6) Piazza Santa Maria Maggiore, angolo via dell'Olmata Tel. : 06.4740.955 7) Piazza Sydney Sonnino Tel. : 06.5833.3457 Orario: Il servizio di Bike Sharing è attivo tutti i giorni dalle ore 7.00 alle ore 23.00. L’Utente può prelevare la bicicletta nella fascia oraria indicata; la restituzione, al contrario, deve avvenire entro le ore 2.00 del mattino seguente al giorno del prelevamento. Costi: L'obiettivo del Bike Sharing è quello di favorire gli spostamenti brevi all'interno della città, oltre che contribuire alla riduzione del traffico cittadino mediante un sistema di condivisione del mezzo di trasporto, la bicicletta appunto. A tal fine, la prima mezz'ora di utilizzo del servizio è gratuita. La bicicletta, quindi, considerata anche la breve distanza da un parcheggio all'altro, può passare da un utente/ciclista all'altro a costo zero. Al termine della prima mezz'ora il sistema provvederà automaticamente a scalare dalla tessera il costo di effettivo utilizzo del servizio come segue: - 1€ la seconda mezz'ora; - 2€ la terza mezz'ora; - 4€ ogni mezz’ora successiva alla terza. È possibile utilizzare la bicicletta per un massimo di 4 (quattro) ore giornaliere. Numero verde: 800.910658 È il numero telefonico gratuito al quale l’utente può rivolgersi per chiedere informazioni, segnalare anomalie e/o disservizi, comunicare le proprie azioni in merito all’uso delle biciclette e del servizio. Ogni ulteriore dettaglio relativo al servizio, nonché le modalità di iscrizione e di uso dello stesso, è indicato all'interno della "Modulistica Utente", presente sul sito e c/o i PIT. GodSaveTheQueen June 13th, 2008, 04:49 PM Alla vista si presenta molto bene:applause: Il vandalismo non ci riguarda, perchè si occupa Cemusa della manutenzione e quindi della pulizia delle postazioni. Guardate cosa è successo con le pensiline Atac: quando passano a cambiare la pubblicità puliscono anche la pensilina da eventuali atti vandalici. Ed ancora nel 90% dei casi sono pulitissime. ottimo;) comunque quando riesco a tornare nell' Urbe lo provo sicuro! ]3lizzard June 15th, 2008, 03:32 PM Alcune considerazioni: - le biciclette sono di grande qualità e leggerezza nonché dotate di cambio per i diversi rapporti della shimano (grande aiuto sui sali-scendi di Roma, dotazione assente sulle bici di Parigi) - sono prive (quelle di Parigi invece ne sono fornite) di un sistema di ancoraggio in caso di sosta durante il percorso (in pratica se ti vuoi fermare e sei solo ti devi fornire di una catena prima!!!) - spero che i soliti vandali non se ne accorgano ma queste bici sono facilmente "attaccabili" specie il sellino si sgancia in un nano secondo, facile facile da portare via come souvenir Non sono molto d'accordo sulla qualità delle bici, anzi, vedendole mi deludono un po'. Sicuramente per un servizio di bike sharing non serve chissà che cosa però sono davvero bici essenziali senza nulla di particolare. Roba più adatta ai turisti che altro. Del meccanismo di "noleggio" romano non mi convincono i prezzi ed il sistema. Almeno questa è la mia visione da appassionato di ciclismo che usa la bici sostituendo quasi completamente la macchina. Thelème June 15th, 2008, 06:04 PM ^^ i prezzi sono paro paro quelli di parigi. al PIT mi hanno detto che dopo la sperimentazione metterenno le paline con il display per vedere quale è la postazione più vicina con/senza bici Thelème June 15th, 2008, 06:04 PM ^^ i prezzi sono paro paro quelli di parigi. al PIT mi hanno detto che dopo la sperimentazione metterenno le paline con il display per vedere quale è la postazione più vicina con/senza bici fraanZ June 15th, 2008, 07:02 PM si però devono allargarlo almeno fin dentro le mura. Io quando vado in centro voglio usarlo per muovermi d'ovunque, voglio che si cominci a pensare ad usare bici invece che macchine. -hazoN! June 15th, 2008, 07:23 PM Per essere in funzione da 2 giorni mi sembra che le cose vadano bene! Sono stato in centro in questi giorni e devo dire che di bici a zonzo ne ho viste tante, e ho visto anche molti turisti interessati ma che ovviamente non sapevano cosa fare (le info sono solo in italiano). Speriamo che la sperimentazione porti a buoni risultati cosi magari vedremo anche altre zone di Roma coperte da questo servizio. fraanZ June 15th, 2008, 07:39 PM forse l'entusiasmo e la voglia dei Romani di andare in bici sta sopprimendo alle pecche dell'organizzazione?! direttorTonelli June 15th, 2008, 08:00 PM Alcune considerazioni: - le biciclette sono di grande qualità e leggerezza nonché dotate di cambio per i diversi rapporti della shimano (grande aiuto sui sali-scendi di Roma, dotazione assente sulle bici di Parigi) - sono prive (quelle di Parigi invece ne sono fornite) di un sistema di ancoraggio in caso di sosta durante il percorso (in pratica se ti vuoi fermare e sei solo ti devi fornire di una catena prima!!!) - spero che i soliti vandali non se ne accorgano ma queste bici sono facilmente "attaccabili" specie il sellino si sgancia in un nano secondo, facile facile da portare via come souvenir Non è vero, la Velib' parigina ha 3 marce. direttorTonelli June 15th, 2008, 08:02 PM ^^ i prezzi sono paro paro quelli di parigi. al PIT mi hanno detto che dopo la sperimentazione metterenno le paline con il display per vedere quale è la postazione più vicina con/senza bici Come puo' il pit dire una cosa del genere? Dopo la sperimentazione, semmai si farà qualcosa, lo si dovrà fare indicendo una gara per la gestione del servizio (alla quale io spero parteciperà Decaux!!). Non possono sapere cosa si farà alla fine della sperimentazione. direttorTonelli June 15th, 2008, 08:02 PM si però devono allargarlo almeno fin dentro le mura. Io quando vado in centro voglio usarlo per muovermi d'ovunque, voglio che si cominci a pensare ad usare bici invece che macchine. Per avere un senso deve essere esteso alla zona dell'anello ferroviario. QUANTOMENO. Ipaq June 15th, 2008, 08:12 PM Non è vero, la Velib' parigina ha 3 marce. Anche a Barcellona le bici hanno tre marce, molto comode per le salite non ripide. Non ho capito una cosa a Roma ogni posto bici ha un suo display? Oppure c'è una palina generale per tutti i posti bici come a Barcellona? fraanZ June 15th, 2008, 08:21 PM Per avere un senso deve essere esteso alla zona dell'anello ferroviario. QUANTOMENO. si, ma se è vero come ci dicono, che le stanno utilizzando lo stesso, significherà che ci crediamo e che le vogliamo. E che quindi dovranno per forza di cose allargare il loro utilizzo?! direttorTonelli June 15th, 2008, 08:28 PM Dunque sto mettendo a punto un documento che nella mia idea poi dovrà essere inviato a tutti (siti ciclistici, comune, assessorati, cemusa, giornali romani...). Vi prego di darmi più consigli possibile in modo che questa cosa possa essere completata a breve. Sicuramente mi sono dimenticato qualcosa. Fate conto che fosse un wiki e modificatemelo rispndendo a questo post. NUMERI Il servizio parte a Roma con 200 biciclette in un solo Municipio e con 19 stazioni. Tanto per fare un esempio, questi numeri sono gli stessi con cui è partito lo scorso 5 giugno il servizio "Bicimia" a Brescia. Soltanto che Brescia è grande 15 volte meno di Roma ed ha una frazione dei turisti della Capitale. A Parigi il servizio partì, un anno fa, con 10.600 biciclette per la sperimentazione in tutti gli Arrondissement con 750 stazioni. A Novembre del 2007 (dopo quattro mesi dall'inauguraizone) le bici superavano già le 20 mila e le stazioni erano oltre 1400, una ogni 300 metri, in tutta la città. Si sta puntando alle 50mila biciclette. Su un territorio comunale, tra l'altro, che è grande 10 volte meno che quello di Roma ed ha un terzo degli abitanti in meno. A Barcellona, dove ad oggi un cittadino su 10 ha deciso di spostarsi in bici, le dueruote del servizio Bicing gestito da Clear Channel (quello parigino è gestito da Decaux) sono 4300, 138mila gli abbonati (che crescono di 330 unità al giorno). Tra l'altro a Barcellona il successo clamoroso del servizio ha portato molti cittadini a comprarsi una bicicletta privata: i ciclisti sono passati da 45 a 58mila in un anno! Il servizio romano, invece, gestito da Cemusa, è inserito nel circuito Bicincittà (con Bari, Brescia, Cuneo, Biella, Novara, Parma, Pistoia, Prato, Reggio Emilia ed altri comuni minori) che ha in tutti i comuni in cui è presente ben... 8mila iscritti. Per continuare con qualche esempio, tornando alla Francia, basti vedere che 200 biciclette sono la dotazione che oltralpe è data a cittadine come Mulhouse, Besançon e Aix-en-provence, ad oggi siamo posti a livelli di queste realtà. DESIGN la Parigina Velib' ha un look anti vandalismo curato dalla azienda di urban-design Decaux, una ditta che, per dire, si fa disegnare le insegne turistiche di parigi da Philippe Starck! Le stazioni della spagnola Cemusa a Roma sono quanto meno discutibili. Dei parallelepipedi rossi e bianchi che gridano vendetta, chi è il designer? Diteci chi è il designer! Tra l'altro con una visibilità della luce segnaletica (la lucina rossa o verde che è diventata la caratteristica di ogni strada di Parigi) scarsissima durante il giorno. Le superfici delle 'borne' romane sono lisce, dunque attaccabili dagli adesivi pubblicitari abusivi. Quelle parigine sono bitorzolute e dunque facilmente pulibili e assolutamente in linea con tutto l'arredo urbano parigino che utilizza lo stesso materiale e la stessa superficie di difficile attaccabilità da parte degli attacchinatori. Il colore, a Parigi, è un neutro ed elegantissimo antracite che non disturba praticamente mai l'estetica delle strade in cui è installato. La resistenza dei rocchetti francesi è notevolissima, quelli romani sono già accasciati (ad es. la stazione di Via della Scrofa) ancor prima di essere entrati in funzione. Il design delle biciclette romane non è brutto, ma è pericolosamente normale. Le velib' sono inconfondibili e a Parigi ormai fanno parte del paesaggio urbano (non è neppure possibile scattare una foto senza vederne alcune sullo sfondo) il loro colore è stato scelto direttamente dal Sindaco Delanoe tra le varie proposte del designer Patrick Jouin affinché si integrassero con eleganza nel contesto urbano, le Bicing barcellonesi sono diventate famose per essere bicolori e, secondo una recente inchiesta pubblicata su D di Repubblica, hanno soppiantato quanto a popolarità i famosi taxi giallo-neri della città. Riguardo ai loghi, ai brand del servizio, Roma risulta anche qui platealmente sconfitta dal simpaticissimo velib' e dal caratteristico Bicing, il nostro Roma-n-bike è inadeguato, brutto, sbagliato, non memorizzabile. Non a caso a Parigi si dice "hanno inaugurato una stazione del velib' sotto casa mia", a Roma si dirà sempre "hanno inaugurato una stazione del bike-sharing sotto casa mia". LOGISTICA Il successo o l'insuccesso di ogni bike sharing che si rispetti dipende anche dalla disponibilità delle biciclette nelle stazioni. E può succedere, a Parigi succede sempre, che ad esempio al mattino le bici siano prese d'assalto nei quartieri residenziali per essere portate in massa nei quartieri di lavoro. Dove magari si rischia di non trovar posto ecc. A questo servono i camion che, di continuo, staccano biciclette nelle stazioni sovraffollate e le attaccano in quelle svuotate. A Parigi vanno su e giù in tutta la città, lo stesso a Barcellona o a Lyon. Ci dovranno dunque spiegare come sarà possibile gestire questa tipologia di traffico avendo optato in questa prima fase a stazioni collocate nei vicoletti piu impervi del centro. Dove passeranno i furgoni-con-rimorchio? Dove sosteranno per effettuare le operazioni? Alcune delle 19 stazioni sono affogate nel più impervio labirinto di vicoli. La cosa rischia di rendere difficilissimo il servizio fondamentale di governo dei flussi. Da non dimenticare che a Roma non esiste alcun piano per la costruzione di piste ciclabili. E mente assai chi pensa che la città non sia adatta alla bicicletta: neppure Parigi lo era. I primi dati dell'assessorato alla mobilità parigino parlano di spostamenti in bicicletta che in un anno sono passati dall'1% al 10% del totale in città. Un successo clamoroso che ha trasformato Parigi da una città ostile alle bici (con quei boulevard dove si sfreccia come su autostrade) a una città bike-friendly tanto che ormai i siti e i blog sono affollati di recensioni di turisti che non prendono più il metro' preferendo le biciclette pubbliche per fare qualsiasi cosa. FACILITA' DI UTILIZZO Il servizio non è accessibile ai turisti, a Parigi è diventato uno strumento fondamentale della mobilità dei non parigini. Il servizio non è utilizzabile nottetempo, ma è proprio di notte che occorrerebbe di più non essendoci i mezzi pubblici e essenndo scarsi i taxi. Inoltre è proprio grazie ad un continuo presidio notturno da parte degli utenti, da parte di chi prende e lascia biciclette che si può scongiurare il vandalismo. A Parigi (come a Lyone) il servizio è utilizzabile a partire da 14 anni, a Roma occorre essere maggiorenni. Ma sono proprio i ragazzi (che magari non hanno auto o scooter) a potere essere educati ed abituati a girare in bicicletta fin da giovani. Così facendo si perde tutto il valore didattico dell'iniziativa. Per abbonarsi al servizio occorre interfacciarsi con i punti di informazione turistica (i pochi chioschetti del centro) e li sottoscrivere un abbonamento. Non è possibile, a differenza ad esempio di Parigi, abbonarsi semplicemente online, non è possibile, a differenza di Parigi, abbonarsi direttamente alla stazione con carta di credito. Le biciclette non hanno un lucchetto integrato. Quest'ultimo verrà consegnato a mano (!!) dagli addetti dei centri di informazione turistica. Secondo lorsignori l'utilizzatore dovrà prendere la bicicletta, utilizzarla per una mezz'ora e poi andare in giro, magari a prendere la metrò, con in mano un... lucchetto!! Ma quando mai?? Le stazioni non hanno una colonnina informatizzata -come accade a Parigi e Lyon- che permetta di avere tutta una serie di servizi: abbonarsi, chiudere l'abbonamento, controllare il proprio credito o la propria spesa, se la stazione è piena controllare quale è la stazione più vicina con posti disponibili e così se la stazione è vuota e poi fare la diagnostica della bicicletta se si riconsegna una bicicletta cui, ad esempio, è saltata la catena o si sono guastati i freni. Tutte cose impossibili da fare a Roma. La tessera magnetica che sarà utilizzata per ritirare le bici non sarà in alcun modo integrata con il servizio pubblico di MetRo, di TramBus o dell'Atac in generale. A Parigi la stessa tessera serve per entrare in metro' o per ritirare la propria Velib' indifferentemente. E anche a Brescia i servizi sono parzialmente integrati. Era davvero così tecnologicamente difficile integrare la bicicletta con il bip&go di atac? Niente affatto, ma così facendo il servizio avrebbe funzionato. E non sia mai che funzioni... IN ITALIA Roma utilizzerà la piattaforma di Bicincittà (www.bicincitta.com) con una tecnologia Cemusa appunto. Questa piattaforma è utilizzata esclusivamente per città piccole o piccolissime. Con l'unica eccezione di Bari e appunto Brescia dove il servizio è appena partito. A Bari, invece, il servizio è molto deficitario. Vi sono cinque stazioni e solo 500 abbonati contingentati, praticamente se vuoi abbonarti ora non puoi farlo: è stato raggiunto il plafond. Si tratta, a prima vista, di un servizio adatto per centri piccoli, non certo per Roma. Milano si è premunita e per le sue 2000 bici che partiranno con l'estate (pochissime, ma sempre meglio delle 200 romane) ha affidato il servizio a Clear Channel, multinazionale americana che gestisce il Bicing, il servizio barcellonese che è il secondo al mondo dopo quello Parigino. Anche Torino è pronta. La città ha trovato 2 milioni di euro di investimenti per il servizio (non come Roma, che lo fa solo perché è gratis) e la sperimentazione parte con 116 stazioni (noi 19 !!!) e con 1.160 biciclette, in una città con un terzo degli abitanti di Roma e con un decimo dei turisti! A pieno regime, poi, Torino avrà 3900 biciclette e sarà il bike-sharing, sic, più grande del paese. All'ombra della Mole poi hanno un piano, in parte già realizzato, di 290 kilometri di piste ciclabili. Equiparabili a quelle di Parigi (371km), Barcellona è invece già arrivata a 128 kilometri e punta ai 200 per il 2011. C'è poi Firenze, altra città molto adatta alla bici, dove per con l'autunno si parte con 50 stazioni e 800 bici che puntano a raddoppiare in due anni. CURIOSITA' In questi mesi con le stazioni già montate e il servizio non ancora partito, il Roma'n'Bike è stato ampiamente utilizzato per il posteggio abusivo dei motorino e per la doppia fila delle auto. Mesi e mesi di diseducazione al rispetto di queste stazioni. Sarà davvero buffo se, arrivando ad una stazione con magari solo un posto libero, si trovi questo stallo occupato da un motorino o se, peggio, si trovi la stazione completamente ostruita da qualche auto in doppia fila. \\\\\ Insomma, per concludere, il rischio è che il servizio a Roma sia stato fatto apposta per NON funzionare. Basti pensare che non ci sono stazioni (fatta salva Piazza di Spagna) che abbiano l'interscambio con le stazioni del metro'. Per dire: vengo con la metro a Barberini e poi piglio la bici per andare in centro. Niente. Non c'è stazione del bike sharing alla Stazione Termini, non c'è alla fermata Flaminio ne alla fermata Repubblica. Non c'è in prossimità degli ospedali, non c'è nelle varie sedi dell'università. A Barcellona sotto la stazione del metro' ci sono le frecce che ti indicano da quale rampa uscire per trovare la stazione del Bicing! Insomma sembra fatto apposta per poter dire: lo vedete, la gente non lo usa, a Roma la bici non può funzionare. E invece, se venisse fatto seriamente, funzionerebbe e sarebbe un successo clamoroso come è a Parigi dove nessuno se lo sarebbe aspettato. A Parigi quando è partito il servizio si è inaugurato con 1000 bici. E si è detto subito: il giorno 4 settembre saranno 14000, il giorno 31 dicembre saranno 20000 e si sono rispettati i tempi. A Roma non esiste, guarda un po', alcun progetto di sviluppo. Solo fino a qualche mese fa si sentiva dire cose tipo: "se le cose andranno bene si passerà a 20mila biciclette". Ma sono mesi che questa cosa non si ripete più. A Parigi hanno dichiarato le 20mila biciclette senza dire "se le cose andranno bene", perché è ovvio che se le cose vuoi farle andare bene vanno bene eccome vista la portata rivoluzionaria del progetto. Se le vuoi fare andare per forza male, invece... Thelème June 15th, 2008, 09:05 PM Come puo' il pit dire una cosa del genere? Dopo la sperimentazione, semmai si farà qualcosa, lo si dovrà fare indicendo una gara per la gestione del servizio (alla quale io spero parteciperà Decaux!!). Non possono sapere cosa si farà alla fine della sperimentazione. si ovviamente al pit hanno detto se si farà si farà con i display... e penso che non ci voglia molto a dirlo, basta sapere che lo si richiederà nel bando di appalto Pincio June 15th, 2008, 09:12 PM (le info sono solo in italiano). Siamo nel periodo di sperimentazione (6 mesi). Thelème June 15th, 2008, 09:15 PM @direttore: nella brouchure che mi hanno dato al pit si dice esplicitamente che il servizio è possibile anche per i turisti... la brouchure è online nel loro sito peraltro Tisov84 June 15th, 2008, 10:21 PM ^^ sì, ma il modulo scaricabile dal sito segnala la possibilità di iscriversi solo a residenti o lavoratori nel comune. Thelème June 15th, 2008, 10:37 PM ^^ e allora ci si può aggiungere al lavori del direttore che vengono fornite informazioni errate (volutamente?) XD Thelème June 16th, 2008, 08:31 AM stupenda questa clausola del contratto del roma n bike Il Comune di Roma è responsabile per ogni ed eventuale danno ad esso imputabile e derivante all’Utente, e/o eventualmente a terzi, per l’uso del servizio di Bike Sharing, come, a titolo esemplificativo, ma non esaustivo, danni causati dalla mancata manutenzione delle strade. inoltre apprendo che in caso di furto l'utente dovrà risarcire cemusa del valore della bicicletta con 250 bei bigliettoni e che i soldi della ricarica non utilizzati non verranno rimborsati quando tra sei mesi il servizio cesserà di funzionare (dicono che automaticamente disattivano tutte le tessere) direttorTonelli June 16th, 2008, 08:51 AM @direttore: nella brouchure che mi hanno dato al pit si dice esplicitamente che il servizio è possibile anche per i turisti... la brouchure è online nel loro sito peraltro oggi comunque vado ad abbonarmi e vedo di capirci qualcosa di più. Mr_Beat June 16th, 2008, 09:52 AM Dunque sto mettendo a punto un documento che nella mia idea poi dovrà essere inviato a tutti (siti ciclistici, comune, assessorati, cemusa, giornali romani...). Vi prego di darmi più consigli possibile in modo che questa cosa possa essere completata a breve. Sicuramente mi sono dimenticato qualcosa. Fate conto che fosse un wiki e modificatemelo rispndendo a questo post. Da come descrivi le differenze pare evidente che a Parigi è stato pensato con giudizio per essere fruibilie e valido come alternativa al trasporto privato e pubblico, a Roma si sono messi intorno a un tavolo e hanno detto "ahò, famose in fretta un baic sceringe pure noartri co quarche stazzione e na descina de bbisci, così quelli de Itaja Nostra e de Grinpis 'a finiscono de rompe li cojoni!!" :lol: Pincio June 16th, 2008, 09:57 AM NB: A Parigi il bike sharing funziona a pieno regime, a Roma siamo nella fase di sperimentazione. Per ora ci sono solo poche postazioni-prova, appena 200 biciclette, entro l'anno (se i romani gradiranno i lservizio) dovrebbero diventare 20mila. Thelème June 16th, 2008, 10:12 AM poi mi chiedevo... se io devo fare un tragitto più lungo di mezz'ora posso posare la bici a metà strada e prenderne un'altra in modo da sommare due mezz'ore gratuite o c'è qualche metodo "anti truffa" Mr_Beat June 16th, 2008, 10:33 AM NB: A Parigi il bike sharing funziona a pieno regime, a Roma siamo nella fase di sperimentazione. Per ora ci sono solo poche postazioni-prova, appena 200 biciclette, entro l'anno (se i romani gradiranno i lservizio) dovrebbero diventare 20mila. Il fatto è che il periodo di sperimentazione dovrebbe essere in realtà considerato l'inizio effettivo del servizio. Fatto col contagocce credo che non attirerà nessuno, dovrebbe partire in maniera più corposa con la ferma intenzione di farlo funzionare. Non "vediamo se piace, magari poi lo estendiamo" ma "partiamo in modo che alla gente deve piacere per forza. Il fallimento non è contemplato". Non è che uno costruisce 500m di metrò e dice "se piace, facciamo altri 10Km". Si fa, punto. Non dico che dovevano partire con 20mila bici, ma con 4-5 mila certamente si, e pensarne l'utilizzo in modo versatile e attraente da subito, come a Parigii. Far vedere che il servizio c'è, funziona e vuole far breccia. Così è solo timidamente accennato e serve più che altro per mettere l'auto o il motorino in sosta vieteta nelle stazioni delle bici... Chi non risica, non rosica. Non funzionerà se non per qualche turista, ma spero di sbagliarmi. Thelème June 16th, 2008, 10:48 AM io non capisco una cosa. di che campano le compagnie che fanno bike sharing? e in particolare cemusa che sta facendo la sperimentazione gratis su cosa pensa di far utili? solo sui 5 euro che non rimborserà a fine servizio? oppure è certa che dopo la sperimentazione l'appalto andrà a lei? se così spero però che cambino sto sistema di abbonamento. so che si potrà fare online, però bisognerà recarsi sempre fisicamente al PIT. e poi sono curioso di vedere sto famoso lucchetto... spero che tonelli ci fornisca una foto di tessera e lucchetto quanto prima :) direttorTonelli June 16th, 2008, 11:15 AM poi mi chiedevo... se io devo fare un tragitto più lungo di mezz'ora posso posare la bici a metà strada e prenderne un'altra in modo da sommare due mezz'ore gratuite o c'è qualche metodo "anti truffa" Questo lo puoi tranquillamente fare e non è affatto una truffa. E' in pieno spirito bike-sharing perché comunque hai fatto girare le bici. Coma White June 16th, 2008, 11:18 AM io non capisco una cosa. di che campano le compagnie che fanno bike sharing? e in particolare cemusa che sta facendo la sperimentazione gratis su cosa pensa di far utili? solo sui 5 euro che non rimborserà a fine servizio? oppure è certa che dopo la sperimentazione l'appalto andrà a lei? se così spero però che cambino sto sistema di abbonamento. so che si potrà fare online, però bisognerà recarsi sempre fisicamente al PIT. e poi sono curioso di vedere sto famoso lucchetto... spero che tonelli ci fornisca una foto di tessera e lucchetto quanto prima :) Per l'occasione verranno riutilizzati questi lucchetti... http://dolphinhotel.files.wordpress.com/2007/02/moccia2.jpg direttorTonelli June 16th, 2008, 11:25 AM NB: A Parigi il bike sharing funziona a pieno regime, a Roma siamo nella fase di sperimentazione. Per ora ci sono solo poche postazioni-prova, appena 200 biciclette, entro l'anno (se i romani gradiranno i lservizio) dovrebbero diventare 20mila. Pincio continui a non aver centrato il problema. Non è questione SE i romani gradiscono il servizio o se non lo gradiscono. Il servizio è la svolta di qualsiasi sistema di mobilità urbana in Europa. Da Vienna a Lione, da Parigi a Barcellona. Non è che c'è un dubbio se è gradito o se non è gradito. Vorrei sapere come fanno i romani a 'gradire' una "sperimentazione" con 200 biciclette in un fazzoletto del territorio comunale e senza progetti di sviluppo futuri (se non un vago "lo porteremo anche al XVII municipio" di De Lillo). A Parigi la sperimentazione, quella vera, è partita con 10.600 bici. Gli addetti al PIT dove un'ora fa mi sono abbonato erano furenti: "lo hanno fatto per fare in modo che non funzioni, senno' chi la sente la Piaggio e la Fiat e le società di assicurazioni". Aggiungo intanto punti al mio wiki sulle magagne del servizio, poiché: 1. gli stessi addetti di Zètema mi hanno detto che il numero verde non funziona e che stanno ricevendo molte lamentele 2. i pit sono, in alcuni momenti della giornata, invasi di gente che vuole farsi l'abbonamento e questo impedisce la normale erogazione di servizio ai turisti. Scene davvero ridicole. 3. per sottoscrivere il contratto (CONTRATTOOO???) occorre firmare fogli su fogli in quadruplice copia. Occorre mettere 12 (dodici!) firme, ricevere 3 ricevute. Neppure per acquistare casa... A Parigi basta un clic... 4. Il lucchetto c'è, ed è ridicolo... 5. per ritirare una bici occorre avvicinare la tessera, la cosa assurda è che occorre avvicinare la tessere anche per riconsegnarla, non se la riprende in automatico come altrove. Davvero molto scomodo e strano. cioccione June 16th, 2008, 11:56 AM Aggiungo intanto punti al mio wiki sulle magagne del servizio, poiché: 1. gli stessi addetti di Zètema mi hanno detto che il numero verde non funziona e che stanno ricevendo molte lamentele Falso, sabato non riuscivo a prelevare la bicicletta e poi all'arrivo tutte le colonnine erano piene...in entrambi i casi il numero verde ha risposto al PRIMO squillo ed hanno risolto il problema!!!! 2. i pit sono, in alcuni momenti della giornata, invasi di gente che vuole farsi l'abbonamento e questo impedisce la normale erogazione di servizio ai turisti. Scene davvero ridicole. Vero, sabato mi sono iscritto al PIT di p.zza delle cinque lune e c'era la coda per iscriversi...erano le 11 ed io ero all'incirca già il 50esimo iscritto di quel PIT 3. per sottoscrivere il contratto (CONTRATTOOO???) occorre firmare fogli su fogli in quadruplice copia. Occorre mettere 12 (dodici!) firme, ricevere 3 ricevute. Neppure per acquistare casa... A Parigi basta un clic... Vero, scomodità assurda!!!!! 4. Il lucchetto c'è, ed è ridicolo... E' identico a quello parigino, la differenza è che lì (giustamente) è integrato nella bicicletta, non è assegnato al titolare! 5. per ritirare una bici occorre avvicinare la tessera, la cosa assurda è che occorre avvicinare la tessere anche per riconsegnarla, non se la riprende in automatico come altrove. Davvero molto scomodo e strano. Vero, ma onestamente non mi sembra un gran problema Vedremo come evolve la situazione! cioccione June 16th, 2008, 12:06 PM LOGISTICA Il successo o l'insuccesso di ogni bike sharing che si rispetti dipende anche dalla disponibilità delle biciclette nelle stazioni. E può succedere, a Parigi succede sempre, che ad esempio al mattino le bici siano prese d'assalto nei quartieri residenziali per essere portate in massa nei quartieri di lavoro. Dove magari si rischia di non trovar posto ecc. A questo servono i camion che, di continuo, staccano biciclette nelle stazioni sovraffollate e le attaccano in quelle svuotate. A Parigi vanno su e giù in tutta la città, lo stesso a Barcellona o a Lyon. Ci dovranno dunque spiegare come sarà possibile gestire questa tipologia di traffico avendo optato in questa prima fase a stazioni collocate nei vicoletti piu impervi del centro. Dove passeranno i furgoni-con-rimorchio? Dove sosteranno per effettuare le operazioni? Alcune delle 19 stazioni sono affogate nel più impervio labirinto di vicoli. La cosa rischia di rendere difficilissimo il servizio fondamentale di governo dei flussi. Da non dimenticare che a Roma non esiste alcun piano per la costruzione di piste ciclabili. E mente assai chi pensa che la città non sia adatta alla bicicletta: neppure Parigi lo era. I primi dati dell'assessorato alla mobilità parigino parlano di spostamenti in bicicletta che in un anno sono passati dall'1% al 10% del totale in città. Un successo clamoroso che ha trasformato Parigi da una città ostile alle bici (con quei boulevard dove si sfreccia come su autostrade) a una città bike-friendly tanto che ormai i siti e i blog sono affollati di recensioni di turisti che non prendono più il metro' preferendo le biciclette pubbliche per fare qualsiasi cosa. Questo fine settimana in centro era un via vai continuo di un furgone stile ducato che si occupava dello spostamento delle bici....con i miei occhi ho visto prelevare alcuni mezzi a p.zza del biscione che non aveva neanche una colonnina libera e poco dopo ho rivisto lo stesso addetto che le scaricava in via della scrofa e p.zza delle cinque lune che erano a zero bici disponibili!!! direttorTonelli June 16th, 2008, 12:30 PM Questo fine settimana in centro era un via vai continuo di un furgone stile ducato che si occupava dello spostamento delle bici....con i miei occhi ho visto prelevare alcuni mezzi a p.zza del biscione che non aveva neanche una colonnina libera e poco dopo ho rivisto lo stesso addetto che le scaricava in via della scrofa e p.zza delle cinque lune che erano a zero bici disponibili!!! Bene. Certo non mettevo in dubbio che lo facessero, ma a prezzo -in alcune strade- di bloccare il traffico. Per forza. Mi sono comunque fatto un bel giro e le bici sono di buona fattura, ugualmente dicasi per il cambio. Peccato che il prodotto NON SI PUO' USARE se non per farsi una passeggiata. Tra 10 minuti devo andare per lavoro all'Auditorium e li non c'è bike sharing, senno' sarei andato con la bici. Più tardi dovro' andare alla Zecca a Piazza Verdi, idem. A pranzo al Palazzo delle Esposizioni e non ho la possibilità di usare il bike per andarci. E' un vero peccato. Gli addetti di Zetema mi hanno detto che secondo loro la stazione COLOSSEO non l'hanno poi fatta non certo per resistenze della soprintendenza (dove dovevano farla c'è già un mega bici-noleggio di un ettaro), ma perché senno' il servizio sarebbe stato davvero appetibile da tutta roma sud, ostia compresa. E, attenzione, avrebbe funzionato. E, come abbiamo ben capito, non deve funzionare. Thelème June 16th, 2008, 02:57 PM ^^ idem con patate per le colonnine di trastevere che da principio erano previste nelle sperimentazione e mo sono scomparse Pincio June 16th, 2008, 03:42 PM Ma a quanto pare sta funzionando lo stesso. Thelème June 16th, 2008, 04:03 PM http://img164.imageshack.us/img164/7688/metrobikeshare1tr1.jpg qui dice che si paga un abbonamento a parigi... sta cosa m'era sfuggita... e cambia il giudizio sul servizio parigino e fa temere per quello romano... Thelème June 16th, 2008, 04:05 PM http://img164.imageshack.us/img164/7688/metrobikeshare1tr1.jpg qui dice che si paga un abbonamento a parigi... sta cosa m'era sfuggita... e cambia il giudizio sul servizio parigino e fa temere per quello romano... direttorTonelli June 16th, 2008, 04:11 PM Ma a quanto pare sta funzionando lo stesso. E' semplicemente impossibile che funzioni. Io abito a Santa Croce in Gerusalemme, se il servizio funzionasse mollerei lo scooter a casa e andrei a lavoro in bici. Il bike sharing funziona quando sposta da mezzi pubblici e privati quote di traffico e le sposta sulla bicicletta. Questo è letteralmente impossibile che succeda con la tipologia di servizio attuale. Se si vuole fare una sperimentazione per far partire un servizio la si fa facendo di tutto affinché funzioni, non sforzandosi affinché fallisca. direttorTonelli June 16th, 2008, 04:13 PM Theleme il servizio parigino ha un abbonamento, certo. Thelème June 16th, 2008, 04:39 PM e quello romano si sa se lo avrà sto abbonameto? @tonelli: e mo che sei abbonato spiegami... ti danno un lucchetto e la catena? o la catena fuorisce dalla bici? mi sfugge il funzionamento direttorTonelli June 16th, 2008, 04:46 PM e quello romano si sa se lo avrà sto abbonameto? @tonelli: e mo che sei abbonato spiegami... ti danno un lucchetto e la catena? o la catena fuorisce dalla bici? mi sfugge il funzionamento E' una normale catenella di plastica di quelle che si trovano nei negozi per bici. cioccione June 16th, 2008, 04:52 PM il lucchetto catena è molto simile a questo http://www.abus.de/images/prod/zweirad/schloesser/Booster-670-Shadow_dt.jpg direttorTonelli June 16th, 2008, 04:52 PM Ho trovato il primo progetto di sperimentazione. Con la mappa delle stazioni. http://www.assessoratoambiente.it/files/pdf/cartina_roma_con%20postazioni_24-10-07.pdf Bhe ha fatto proprio bene la soprintendenza a togliere l'interconnessione con la metro Colosseo. E anche a togliere tutte le stazioni attorno alla zona della movida di Campo de Fiori e di Trastevere, andava senno' a finire che qualcuno la sera (sì, la sera, visto che sta scritto sul sito dell'Assessorato che il servizio doveva interrompersi alle 24, non alle 23 come è ora) decideva di andare a bere una cosa in bici e non in auto. Ha fatto proprio bene la soprintendenza, avrebbe rischiato che con quel layout di stazioni la cosa quasi quasi funzionasse... cioccione June 16th, 2008, 05:00 PM Ho trovato il primo progetto di sperimentazione. Con la mappa delle stazioni. http://www.assessoratoambiente.it/files/pdf/cartina_roma_con%20postazioni_24-10-07.pdf Bhe ha fatto proprio bene la soprintendenza a togliere l'interconnessione con la metro Colosseo. E anche a togliere tutte le stazioni attorno alla zona della movida di Campo de Fiori e di Trastevere, andava senno' a finire che qualcuno la sera (sì, la sera, visto che sta scritto sul sito dell'Assessorato che il servizio doveva interrompersi alle 24, non alle 23 come è ora) decideva di andare a bere una cosa in bici e non in auto. Ha fatto proprio bene la soprintendenza, avrebbe rischiato che con quel layout di stazioni la cosa quasi quasi funzionasse... :bash::bash::bash: Mr_Beat June 16th, 2008, 05:04 PM A vedere le foto in effetti le bici di Roma mi sembrano troppo "normali" e quindi facilmente camuffabili come proprie una volta rubate. Come esempio, i Velib di Parigi sono così http://i27.tinypic.com/6oiz2q.jpg difficilmente uno può andarci in giro spacciandola per propria anche se la ridipnge apaoli June 16th, 2008, 05:46 PM È allucinante che in Italia si fanno sempre le cose a metà. Abito a Parigi ed il servizio Velib é stata ed é una manna dal cielo. Ma a Roma: Perchè non lo fanno usufruire 24 ore su 24?Perchè non é tutto automatico ma per riconsegnarle bisogna avvicinare la tessera? avrei mille perchè ma penso che sappiamo già la risposta.... Spero solo che finita la sperimentazione, alla quale sarebbe bello trovare un senso, diano l appalto a jdcadeaux che gestisce Velib e facciano usufruire un vero servizio. direttorTonelli June 16th, 2008, 08:10 PM È allucinante che in Italia si fanno sempre le cose a metà. Abito a Parigi ed il servizio Velib é stata ed é una manna dal cielo. Ma a Roma: Perchè non lo fanno usufruire 24 ore su 24?Perchè non é tutto automatico ma per riconsegnarle bisogna avvicinare la tessera? avrei mille perchè ma penso che sappiamo già la risposta.... Spero solo che finita la sperimentazione, alla quale sarebbe bello trovare un senso, diano l appalto a jdcadeaux che gestisce Velib e facciano usufruire un vero servizio. Tifiamo tutti per Decaux, ma sembra davvero un sogno impossibile. direttorTonelli June 17th, 2008, 09:29 AM Numero sequenziale di tessera Roma-n-bike. Vi chiederei, via via che vi abbonate se vi abbonate, di segnalare qui il vostro numero sequenziale di tessera per capire come procede il flusso degli abbonamenti. La mia è la n. 263 fatta il 16 giugno. cioccione June 17th, 2008, 11:41 AM la mia è la n. 125 fatta il 14 giugno direttorTonelli June 18th, 2008, 08:39 AM http://lh3.ggpht.com/m.tonelli/SFg5092XgJI/AAAAAAAACgg/TJDqWDUSUtI/160620081146.jpg?imgmax=512 Thelème June 19th, 2008, 10:20 AM la catena in effetti risulta una seccatura da portare direttorTonelli June 19th, 2008, 01:24 PM il problema piu che la catena sono i figli di troia che si parcheggiano collo scuter dentro agli stalli o le auto in doppia fila che manco ti fanno vedere la bici. cioccione June 19th, 2008, 02:21 PM il problema piu che la catena sono i figli di troia che si parcheggiano collo scuter dentro agli stalli o le auto in doppia fila che manco ti fanno vedere la bici. vero, l'altro ieri dovevo lasciare la bici a via della scrofa e c'era solo un colonnotto libero ma.....occupato da un graziosissimo scooter....alla fine ho dovuto lasciarla a p.zza delle 5 lune!!!:bash::bash: Thelème June 19th, 2008, 03:42 PM in questi casi ci starebbe bene un bell'adesivo di dileggio da appiccicargli sopra il tachimetro -hazoN! June 19th, 2008, 03:48 PM Registrato oggi! La mia catena è Rossa! :D Registrato a PIazza Sidney Sonnino Carta numero 538! direttorTonelli June 19th, 2008, 04:04 PM vero, l'altro ieri dovevo lasciare la bici a via della scrofa e c'era solo un colonnotto libero ma.....occupato da un graziosissimo scooter....alla fine ho dovuto lasciarla a p.zza delle 5 lune!!!:bash::bash: Oggi mi sono consultato con solerti e gentilissimi vigili. Ebbene, signori, i pizzardoni non possono sanzionare gli scooteristi che si posteggiano nel bike sharing. Non esiste una ordinanza apposita e non gli si può fare niente. Un motivo in più per farsi giustizia da soli. Fossi stato al tuo posto avrei sradicato a mano lo scooter dallo stallo e lo avrei depositato in mezzo alla strada, possibilemnte riverso su un fianco in modo che perda il carburante... direttorTonelli June 19th, 2008, 04:19 PM in questi casi ci starebbe bene un bell'adesivo di dileggio da appiccicargli sopra il tachimetro Siete veramente troppo buoni voialtri. Coma White June 19th, 2008, 04:58 PM Oggi mi sono consultato con solerti e gentilissimi vigili. Ebbene, signori, i pizzardoni non possono sanzionare gli scooteristi che si posteggiano nel bike sharing. Non esiste una ordinanza apposita e non gli si può fare niente. Un motivo in più per farsi giustizia da soli. Fossi stato al tuo posto avrei sradicato a mano lo scooter dallo stallo e lo avrei depositato in mezzo alla strada, possibilemnte riverso su un fianco in modo che perda il carburante... Naturalmente accertati prima che non ci sia il proprietario dello scooter nei paraggi direttorTonelli June 19th, 2008, 06:42 PM Registrato oggi! La mia catena è Rossa! :D Registrato a PIazza Sidney Sonnino Carta numero 538! Assurdità del nostro bike-sharing. A Piazza Sonnino ci sta il PIT per abbonarsi ma non ci stanno le biciclette: cassate tutte le stazioni a Trastevere... Mha. Riguardo al numero di carta cosa ne pensate. Mezzo migliaio di abbonamenti in una settimana cosa sono? Tanti? Pochi? Promettenti? takethemoney&run June 19th, 2008, 07:01 PM spero vivamente che accada come a barcellona in quanto a utenza.. li' e' incredibile quanta gente usi il bike sharing :) direttorTonelli June 19th, 2008, 07:06 PM spero vivamente che accada come a barcellona in quanto a utenza.. li' e' incredibile quanta gente usi il bike sharing :) In effetti non l'abbiamo mai detto, ma diciamo invece di fare sempre la lagna: a Bcn la sperimentazione partì proprio con 200 bici. Ma il successo fu tale che oggi... -hazoN! June 21st, 2008, 07:26 PM Oggi ho usato per la prima volta la bicicletta, devo dire che non sono assolutamente male, una buona posizione di guida, cambio perfetto, manubrio comodo. Io sono soddisfatto, e poi è stato bellissimo passeggiare a Via Giulia, Piazza Farnese, Campo de fiorni fino ad Argentina in sella ad una bici, con una pedalata tranquilla. Poi arrivato ad Argentina ho trovato un ragazzo chesembrava aspettare proprio me, come ho posato la bici mi ha subito chiesto informazioni, ho cercato di dargli tutte le info, speriamo sia un nuovo cliente, lui sembrava molto affascinato dall'idea! ps. Mentre prelevavo la bicicletta a Via Paola/Via Giulia ho trovato una bicicletta con un lucchetto attaccato, ualcuno lo aveva scordato, era il numero 107. Se è uno dei vostri cercate di recuperarlo altrimenti addio alla caparra! :D direttorTonelli June 22nd, 2008, 03:11 PM Oggi ho usato per la prima volta la bicicletta, devo dire che non sono assolutamente male, una buona posizione di guida, cambio perfetto, manubrio comodo. Io sono soddisfatto, e poi è stato bellissimo passeggiare a Via Giulia, Piazza Farnese, Campo de fiorni fino ad Argentina in sella ad una bici, con una pedalata tranquilla. Poi arrivato ad Argentina ho trovato un ragazzo chesembrava aspettare proprio me, come ho posato la bici mi ha subito chiesto informazioni, ho cercato di dargli tutte le info, speriamo sia un nuovo cliente, lui sembrava molto affascinato dall'idea! ps. Mentre prelevavo la bicicletta a Via Paola/Via Giulia ho trovato una bicicletta con un lucchetto attaccato, ualcuno lo aveva scordato, era il numero 107. Se è uno dei vostri cercate di recuperarlo altrimenti addio alla caparra! :D Io ho passato tutta la settimana a fare consulenza. Non c'è stata praticamente una volta, ne quando ho preso la bici ne quando l'ho attaccata, che non ho avuto richieste di spiegazioni. fraanZ June 22nd, 2008, 03:13 PM Assurdità del nostro bike-sharing. A Piazza Sonnino ci sta il PIT per abbonarsi ma non ci stanno le biciclette: cassate tutte le stazioni a Trastevere... Mha. Riguardo al numero di carta cosa ne pensate. Mezzo migliaio di abbonamenti in una settimana cosa sono? Tanti? Pochi? Promettenti? quanti sono gli abitanti del centro storico!? rapportarli a quelli? RealVooDoo June 22nd, 2008, 03:23 PM inoltre apprendo che in caso di furto l'utente dovrà risarcire cemusa del valore della bicicletta con 250 bei bigliettoni e che i soldi della ricarica non utilizzati non verranno rimborsati quando tra sei mesi il servizio cesserà di funzionare (dicono che automaticamente disattivano tutte le tessere) 2 ulteriori motivi che mi spingono a non fare l'abbonamento... :ohno: Thelème June 22nd, 2008, 04:34 PM ^^ realvoodoo tu saresti l'unico che ne avrebbe veramente motivo abitando in pieno bikesharing... shame on you :) RealVooDoo June 22nd, 2008, 04:51 PM Ehmmm veramente mi sono (finalmente) trasferito il mese scorso: ora abito di fronte alla metro Cornelia, all'altezza di piazza irnerio :cheers: Comunque l'area in cui è attivo il baic scering l'ho sempregirata tranquillamente a piedi quindi viste tutte le limitazioni del servizio l'unico motivo per farmi la tessera sarebbe per dare un segnale all'amministrazione comunale per continuare ad espanderlo direttorTonelli June 22nd, 2008, 07:41 PM Ehmmm veramente mi sono (finalmente) trasferito il mese scorso: ora abito di fronte alla metro Cornelia, all'altezza di piazza irnerio :cheers: Comunque l'area in cui è attivo il baic scering l'ho sempregirata tranquillamente a piedi quindi viste tutte le limitazioni del servizio l'unico motivo per farmi la tessera sarebbe per dare un segnale all'amministrazione comunale per continuare ad espanderlo Pagare in caso di furto è cosa comune, ovviamente, in qualsiasi bike sharing del mondo. Andare a piedi da Piazza del Popolo a Via Arenula è fattibilissimo, ma se si ha fretta andarci in bicicletta è incredibilmente più veloce. Il servizio, per quella piccola zona in cui è, funziona decentemente e sarebbe importante che in queste settimane tutti i cittadini civili si abbonassero per far capire all'amministrazione l'interesse ad uno strumento simile. Oggi si è abbonata la mia fidanzata: tessera 925. Siamo quasi a 1000 abbonati a meno di 10 giorni dal lancio ufficiale? Bear110 June 22nd, 2008, 10:47 PM Ehmmm veramente mi sono (finalmente) trasferito il mese scorso: ora abito di fronte alla metro Cornelia, all'altezza di piazza irnerio :cheers: Comunque l'area in cui è attivo il baic scering l'ho sempregirata tranquillamente a piedi quindi viste tutte le limitazioni del servizio l'unico motivo per farmi la tessera sarebbe per dare un segnale all'amministrazione comunale per continuare ad espanderlo E ti pare poco? Corri ad abbonarti! :) RealVooDoo June 23rd, 2008, 04:00 PM Pagare in caso di furto è cosa comune, Si, naturalmente. E ti pare poco? Corri ad abbonarti! :) No, non mi pare per niente poco. Tant'è che ci stavo pensando anche se sono (quasi) sicuro che non lo userò mai. Però correre mi pare troppo, sono appena tornato al lavoro dopo 2 settimane negli USA e ancora fatico a trovare il ritmo :ohno: direttorTonelli June 24th, 2008, 12:38 AM Qualcuno ha provato a inserire codice e paswd nel sito di roma-n-bike? Il sistema non è fatto male, ti dice il totale delle ore che hai pedalato e ti dà il dettaglio delle ultime sessioni. Thelème June 24th, 2008, 09:38 AM voi che sie utilizzatori, sin'ora avete speso qualcosa o siete sempre rimasti entro i 30 minuti? cioccione June 24th, 2008, 10:34 AM io sono rimasto sempre entro la mezz'ora Eletrix June 24th, 2008, 12:56 PM Il sistema non è fatto male, ti dice il totale delle ore che hai pedalato e ti dà il dettaglio delle ultime sessioni. Ti dice anche il conteggio delle calorie? direttorTonelli June 24th, 2008, 02:04 PM voi che sie utilizzatori, sin'ora avete speso qualcosa o siete sempre rimasti entro i 30 minuti? Sin'ora ho speso un euro. Ho preso la bici a Sant'Andrea della Valle, sono andato a fare compere e bere un drink da BODUM a trastevere e sono tornato: 36 minuti e un eurino speso. I furbacchioni non hanno messo stazioni a trastevere, inaudito. -hazoN! June 24th, 2008, 04:31 PM Io ho pedalato 2h 01min e ho speso oggi il primo euro perchè ho tenuto la bici per 44 minuti, ma avrei potuto non spenderli posando la bici a Piazza del Biscione. L'altro giorno ho avuto 2 piccole disavventure, ho preso la bici a Sforza Cesarini e l ho posata al Pantheon. Alla riconsegna dopo averla agganciata la colonnina è passata a NON ATTIVA. sono andato su internet a controllare e nella tabella ho trovato scritto ERRORE (nella riga della riconsegna) ho poi chiamato il numero verde e mi hanno detto che non è dipeso da me , possono essere molti gli errori, ma mi ha consigliato di assicurarmi sempre che la bici sia perfettameente bloccata. Altra disavventura ieri, lasciando la bici a via Paola ho cercato di riconsegnare la bici su 2 colonnine, in entrambe le colonnine il perno di blocco non si è aperto e non mi ha permesso di riconsegnare la bici. Entrambe le colonnine sono diventate Inattive. Questa mattina era tutto a posto. Comunque trovo questo servizio stupendo e lo vorrei poter usare su tutta Roma. Sto convincendo molte persone a fare la tessera :D direttorTonelli June 24th, 2008, 07:51 PM Io ho pedalato 2h 01min e ho speso oggi il primo euro perchè ho tenuto la bici per 44 minuti, ma avrei potuto non spenderli posando la bici a Piazza del Biscione. L'altro giorno ho avuto 2 piccole disavventure, ho preso la bici a Sforza Cesarini e l ho posata al Pantheon. Alla riconsegna dopo averla agganciata la colonnina è passata a NON ATTIVA. sono andato su internet a controllare e nella tabella ho trovato scritto ERRORE (nella riga della riconsegna) ho poi chiamato il numero verde e mi hanno detto che non è dipeso da me , possono essere molti gli errori, ma mi ha consigliato di assicurarmi sempre che la bici sia perfettameente bloccata. Altra disavventura ieri, lasciando la bici a via Paola ho cercato di riconsegnare la bici su 2 colonnine, in entrambe le colonnine il perno di blocco non si è aperto e non mi ha permesso di riconsegnare la bici. Entrambe le colonnine sono diventate Inattive. Questa mattina era tutto a posto. Comunque trovo questo servizio stupendo e lo vorrei poter usare su tutta Roma. Sto convincendo molte persone a fare la tessera :D Oggi per una disavventura personale (furto o smarrimento, chissà, del portafoglio) ho dovuto rifare la tessera. Mi hanno assegnato -al pit minghetti- un numero di tessera ottocento e qualcosa. Il ragazzo mi ha detto che il servizio sta avando successo. Forse con un numero 'critico' di abbonati qualcuno si convincerà a rendere il servizio decente, ora è una caricatura di se stesso... SPERIAMO !!! edit: al numero verde confermano "quasi 800 abbonati, un dato superiore alle migliori aspettative" direttorTonelli June 24th, 2008, 07:52 PM voi che sie utilizzatori, sin'ora avete speso qualcosa o siete sempre rimasti entro i 30 minuti? Ho già pedalato quasi 3 ore e ho speso un solo euro perché domenica pomeriggio sono partito da sant'andrea della valle, sono andato a fare compere e a bere un drink da BODUM a trastevere e sono tornato: 36 minuti ! direttorTonelli June 24th, 2008, 07:54 PM Io ho pedalato 2h 01min e ho speso oggi il primo euro perchè ho tenuto la bici per 44 minuti, ma avrei potuto non spenderli posando la bici a Piazza del Biscione. L'altro giorno ho avuto 2 piccole disavventure, ho preso la bici a Sforza Cesarini e l ho posata al Pantheon. Alla riconsegna dopo averla agganciata la colonnina è passata a NON ATTIVA. sono andato su internet a controllare e nella tabella ho trovato scritto ERRORE (nella riga della riconsegna) ho poi chiamato il numero verde e mi hanno detto che non è dipeso da me , possono essere molti gli errori, ma mi ha consigliato di assicurarmi sempre che la bici sia perfettameente bloccata. Altra disavventura ieri, lasciando la bici a via Paola ho cercato di riconsegnare la bici su 2 colonnine, in entrambe le colonnine il perno di blocco non si è aperto e non mi ha permesso di riconsegnare la bici. Entrambe le colonnine sono diventate Inattive. Questa mattina era tutto a posto. Comunque trovo questo servizio stupendo e lo vorrei poter usare su tutta Roma. Sto convincendo molte persone a fare la tessera :D disfunzioni piuttosto fisiologiche, dai. Una volta è successo pure a me. FirePrince June 24th, 2008, 09:01 PM Bene, mi fa piacere che la cosa funzioni. Speriamo bene che, visto il successo, estendano l'iniziativa ad altre zone della città (e magari proprio ad altre città, tipo la mia -ma qua sogno ad occhi aperti...-). Tisov84 June 24th, 2008, 09:18 PM Oggi per una disavventura personale (furto o smarrimento, chissà, del portafoglio) ho dovuto rifare la tessera. Mi hanno assegnato -al pit minghetti- un numero di tessera ottocento e qualcosa Avete sentito: non basta farsi la tessera per sè stessi e convincere amici e parenti e fidanzate/i, bisogna perdere la tessera e rifarla con regolarità!:nuts: voglio vedere se con 10000 abbonati in 6 mesi la cosa non decolla: voglio come minimo le bici in tutta la cerchia aureliana, con mega stazioni in corrispondenza del metrò. io conto di abbonarmi questo fine settimana intanto. edit: ci stavo pensando prima, una soluzione per far arrivare le card a turisti, soprattutto in luce della limitatezza dell'area di sperimentazione, sarebbe di concedere agli alberghi una carta o più carte businness che questi potrebbero girare ai propri clienti per i giorni di permanenza: gli eventuali abusi sarebbero facilmente scoperti attraverso le statistiche del sito, che mi auguro siano già monitorate da chi di dovere. un'altra idea da mettere da parte per quando, si spera, arriverà il bikesharing serio direttorTonelli June 24th, 2008, 11:30 PM Avete sentito: non basta farsi la tessera per sè stessi e convincere amici e parenti e fidanzate/i, bisogna perdere la tessera e rifarla con regolarità!:nuts: voglio vedere se con 10000 abbonati in 6 mesi la cosa non decolla: voglio come minimo le bici in tutta la cerchia aureliana, con mega stazioni in corrispondenza del metrò. io conto di abbonarmi questo fine settimana intanto. edit: ci stavo pensando prima, una soluzione per far arrivare le card a turisti, soprattutto in luce della limitatezza dell'area di sperimentazione, sarebbe di concedere agli alberghi una carta o più carte businness che questi potrebbero girare ai propri clienti per i giorni di permanenza: gli eventuali abusi sarebbero facilmente scoperti attraverso le statistiche del sito, che mi auguro siano già monitorate da chi di dovere. un'altra idea da mettere da parte per quando, si spera, arriverà il bikesharing serio Tisov, non iniziamo con obiettivi di basso cabotaggio. Credo che l'obiettivo ideale sia l'anello ferroviario, non le mura aureliane. Anello ferroviario subito (inizio 2009) e poi a seguire zona verde. Ma subito anello ferroviario. Personalmente poi mi sto muovendo un pochinino. Su degradoesquilino.com abbiamo approntato una ipotesi di stazioni per il bike sharing all'Esquilino. Con una ventina di punti. Ho poi registrato www.bikesharingroma.com, con l'idea nei prossimi mesi di mettere su un comitato per il bike sharing a Roma, con tutti quelli che ci stanno. Ancora tutto in costruzione naturalmente. Tisov84 June 24th, 2008, 11:58 PM TSu degradoesquilino.com abbiamo approntato una ipotesi di stazioni per il bike sharing all'Esquilino. Con una ventina di punti. confesso che il pensiero è nato notando la stazione Ferrovie Laziali/Es Hotel a degrado esquilino infatti.:angel: Fondamentale è in ogni caso l'interscambio col ferro, nei bus mi importa 'na sega: diavolo, andrei di notte col piede di porco, smonterei 2 postazioni da qualche stazione incaprettata sempre vuota e farei una stazione autogestita a colosseo solo per usarla uscito dall'università, che diamine. direttorTonelli June 25th, 2008, 12:37 AM confesso che il pensiero è nato notando la stazione Ferrovie Laziali/Es Hotel a degrado esquilino infatti.:angel: Fondamentale è in ogni caso l'interscambio col ferro, nei bus mi importa 'na sega: diavolo, andrei di notte col piede di porco, smonterei 2 postazioni da qualche stazione incaprettata sempre vuota e farei una stazione autogestita a colosseo solo per usarla uscito dall'università, che diamine. NAturalmente quando dicevo "anello ferroviario" c'è da aggiungerci EUR e OSTIA... fraanZ June 25th, 2008, 10:12 AM Tisov, non iniziamo con obiettivi di basso cabotaggio. Credo che l'obiettivo ideale sia l'anello ferroviario, non le mura aureliane. Anello ferroviario subito (inizio 2009) e poi a seguire zona verde. Ma subito anello ferroviario. Personalmente poi mi sto muovendo un pochinino. Su degradoesquilino.com abbiamo approntato una ipotesi di stazioni per il bike sharing all'Esquilino. Con una ventina di punti. Ho poi registrato www.bikesharingroma.com, con l'idea nei prossimi mesi di mettere su un comitato per il bike sharing a Roma, con tutti quelli che ci stanno. Ancora tutto in costruzione naturalmente. io penso che a Roma ci sia il problema forte di mancanza di piste ciclabili. Se allargheranno il bike sharing all'anello ferroviario vorrà dire che, caso unico al mondo, arrivano prima le bici delle piste. E sinceramente penso sia anche l'unico modo per poter avere una rete ciclabile degna di essere tale in città. Se aspettiamo che se ne accorgano i nostri amministratori non le avremo mai. Thelème June 25th, 2008, 12:20 PM ^^ caso unico al mondo? mi pare che sai parigi che barcellona non fossero messe tanto bene a inizio bikesharing fraanZ June 25th, 2008, 01:29 PM ^^ caso unico al mondo? mi pare che sai parigi che barcellona non fossero messe tanto bene a inizio bikesharing sicuro? Ad ogni modo ciò vorrebbe dire che il bike sharing porta piste ciclabili. Cmq una cosa positiva ;) direttorTonelli June 25th, 2008, 04:06 PM io penso che a Roma ci sia il problema forte di mancanza di piste ciclabili. Se allargheranno il bike sharing all'anello ferroviario vorrà dire che, caso unico al mondo, arrivano prima le bici delle piste. E sinceramente penso sia anche l'unico modo per poter avere una rete ciclabile degna di essere tale in città. Se aspettiamo che se ne accorgano i nostri amministratori non le avremo mai. Delle piste ciclabili ce ne importa fino ad un certo punto. Se lavoro a Piazza Venezia e devo arrivare a Via Merulana per un impegno o un appuntamento non pretendo certo una pista ciclabile lungo i Fori, mi basta una bicicletta pubblica da prendere a Piazza Venezia (c'è!) e da lasciare a Via Merulana (non c'è!). Le piste ciclabili possono venire anche dopo e poi chiamiamole "corsie ciclabili", non piste. Le piste lasciamole ai cocainomani, quando si parla di mobilità si parla di "corsie". Corsie preferenziali, corsie di sorpasso... corsia ciclabile. Thelème June 25th, 2008, 05:12 PM poi onestamente se le corsie ciclabili le fanno dipingendo una striscia rossa sul marciapiede dei pedoni (cosa che è avvenuta ovunque nel secondo municipio e più o meno identicamente sui lungotevere) allora possono anche non farle e dire che i marciapiedi sono terreno ciclabile ed ecco che magicamente avremo migliaia di km di piste ri-ciclate fraanZ June 25th, 2008, 09:40 PM secondo me, invece, delimitare un confine dove si può andare in bicicletta è una cosa importante. Poi chiamiamole pure corsie. o Percorsi o come preferite... :D Federicoft June 30th, 2008, 03:33 PM http://www.telegraph.co.uk/travel/travelnews/2202637/Rome-launches-bicycle-sharing-scheme.html direttorTonelli June 30th, 2008, 08:41 PM http://www.telegraph.co.uk/travel/travelnews/2202637/Rome-launches-bicycle-sharing-scheme.html ma pensa tu, fai un bikesharinghetto da 19 stazioni e ti paragonano a parigi che ne ha 1500... ah la comunicazione... Coma White July 1st, 2008, 10:55 AM Che bello arrivare alle undici di sera a Roma e veder girare gente sulle biciclette! Peccato che avessi dietro bagaglio e che non ci fossero postazioni verso Porta Pia, mi sarei fatto volentieri un giretto! :) RealVooDoo July 1st, 2008, 12:13 PM ^^ Come la fai facile... Saresti dovuto andare prima in uno dei pochi centri che rilasciano le tessere, pagare 30€ di cauzione, ritirare la tua catena personale da portare sempre con te... Il tutto entro le 22:59, perchè dalle 23 non è più possibile prendere la bici (anche se una volta presa la puoi tenere fino alle 2 di notte) :ohno: cioccione July 1st, 2008, 03:04 PM ^^ Come la fai facile... Saresti dovuto andare prima in uno dei pochi centri che rilasciano le tessere, pagare 30€ di cauzione, ritirare la tua catena personale da portare sempre con te... Il tutto entro le 22:59, perchè dalle 23 non è più possibile prendere la bici (anche se una volta presa la puoi tenere fino alle 2 di notte) :ohno: è vero.....se solo volessero fare le cose come si deve il bs decollerebbe anche qui da noi....dopo due settimane di utilizzo ancora vengo fermato da DECINE di persone in una giornata per spiegare come funziona e tutti sono entusiasti e vorrebbero iscriversi....per farlo davvero funzionare non servirebbe molto, per iniziare basterebbe cominciare ad aggiungere un bel po' di stazioni (nei pressi delle stazioni metro, a trastevere, ecc.) direttorTonelli July 1st, 2008, 03:30 PM è vero.....se solo volessero fare le cose come si deve il bs decollerebbe anche qui da noi....dopo due settimane di utilizzo ancora vengo fermato da DECINE di persone in una giornata per spiegare come funziona e tutti sono entusiasti e vorrebbero iscriversi....per farlo davvero funzionare non servirebbe molto, per iniziare basterebbe cominciare ad aggiungere un bel po' di stazioni (nei pressi delle stazioni metro, a trastevere, ecc.) pronti a lanciare il Comitato per il Bike Sharing a Roma? -hazoN! July 1st, 2008, 03:34 PM Ci sto! :D dove devo firmare ? :D cioccione July 1st, 2008, 03:54 PM pronti a lanciare il Comitato per il Bike Sharing a Roma? assolutamente si :banana::banana: pampers July 1st, 2008, 04:00 PM cominciare ad aggiungere un bel po' di stazioni (nei pressi delle stazioni metro, a trastevere, ecc.) Esatto! Ma basterebbe davvero un minimo. Tipo Prati...con una 15ina di postazioni tra le 3 fermate della metro, piazza Risorgimento, s. Pietro, Musei Vaticani, castel s. Angelo e tribunali farebbero il pienone. FirePrince July 1st, 2008, 06:58 PM Comunque se si abbonasse un sacco di gente (e credo succderà) l'amministrazione non potrà che insistere in questa direzione e aumentare il numero di stazioni, le corsie ciclabili e tutto il resto, con gran beneficio di tutti. Ago July 1st, 2008, 10:04 PM pronti a lanciare il Comitato per il Bike Sharing a Roma? io ci sto! direttorTonelli July 1st, 2008, 10:52 PM io ci sto! Bhe, il sito l'ho registrato. Si tratta di decidere cosa metterci come contenuti. ho iniziato a mettere qualche link utile sulla bicicletta poi andranno messi tutti i link ai vari biksharing internazionali delle varie città e poi magari riuscire a fare un logo semplice e decente... Insomma, se ci iniziamo a pensare nno sarebbe male. www.biksharingroma.com non sarebbe male se gli amici di bari, milano e torino facessero lo stesso, la cosa avrebbe un peso anche politico molto interessante. fraanZ July 1st, 2008, 10:54 PM Chiaramente l'adesione al comitato da parte di chi non è iscritto al Bike Sharing è accetta ed anche preferibile!? direttorTonelli July 1st, 2008, 10:56 PM Comunque se si abbonasse un sacco di gente (e credo succderà) l'amministrazione non potrà che insistere in questa direzione e aumentare il numero di stazioni, le corsie ciclabili e tutto il resto, con gran beneficio di tutti. non credere: le domeniche a piedi erano usata da decine di migliaia di persone e sono state sopprese; la ztl notturna era beneficio di molti e sta per essere soppressa; le strisce blu governavano il traffico e la sosta e sono state soppresse anche loro. Non basta che vi sia molta gente ad abbonarsi, bisogna fare più rumore possibile in favore di questo servizio. (anche se in questi giorni di afa non se po' proprio usa' !!!) direttorTonelli July 1st, 2008, 10:58 PM Chiaramente l'adesione al comitato da parte di chi non è iscritto al Bike Sharing è accetta ed anche preferibile!? Maccerto, anche se l'iscrizione aiuterebbe. Piuttosto vorrei capire cosa comporta e cosa occorre per creare, burocraticamente parlando, un "comitato". Bisogna fare qualche atto, qualche trascrizione? Oppure basta dire "siamo un comitato" ? Ago July 1st, 2008, 11:08 PM Maccerto, anche se l'iscrizione aiuterebbe. Piuttosto vorrei capire cosa comporta e cosa occorre per creare, burocraticamente parlando, un "comitato". Bisogna fare qualche atto, qualche trascrizione? Oppure basta dire "siamo un comitato" ? bisogna sottoscrivere uno statuto, se volete posso abbozzarlo io direttorTonelli July 2nd, 2008, 01:21 AM bisogna sottoscrivere uno statuto, se volete posso abbozzarlo io Magari ago ! Eddard Stark July 2nd, 2008, 09:59 AM Scusate ma visto il chiaro orientamento vetero-autmobilistico-privato-tassinaro di sciaguraMarchi non credete che minimo minimo il progetto subirà uno stop? direttorTonelli July 2nd, 2008, 10:44 AM Scusate ma visto il chiaro orientamento vetero-autmobilistico-privato-tassinaro di sciaguraMarchi non credete che minimo minimo il progetto subirà uno stop? Apparte che ai miracoli occorre sempre credere. Apparte che la questione non è in capo a Sciagura, ma a De Lillo (che si sta rivelando DannoDeLillo, ma insomma...). Apparte tutto questo, hai ragione. Ma noi vogliamo averci la coscienza apposto, per lo meno. Di aver fatto il nostro dovere di cittadini civili ed europei che promuovono nella propria città le soluzioni di mobilità che si affermano in tutto il resto del continente. Della serie che provar non nuoce. Eddard Stark July 2nd, 2008, 11:04 AM Direttore hai ragione: i governanti temono assai l'opinione pubblica di minoranze organizzate (le maggioranze silenziose non contano una ceppa, leggasi alla voce "vogliamo più taxi" e "isole pedonali") Quindi se si riesce a fare un pò di casino sul bike sharing si potrebbe pure convincere i tassinari al potere al comune di Roma direttorTonelli July 2nd, 2008, 03:11 PM Direttore hai ragione: i governanti temono assai l'opinione pubblica di minoranze organizzate (le maggioranze silenziose non contano una ceppa, leggasi alla voce "vogliamo più taxi" e "isole pedonali") Quindi se si riesce a fare un pò di casino sul bike sharing si potrebbe pure convincere i tassinari al potere al comune di Roma Impegnamoci a imbastire questo comitato, e poi con carta intestata, logo, numero di fax, email e sito web facciamo fioccare al momento giusto (e dunque a inizio settembre) un po' di comunicati stampa nelle redazioni dei giornali. I giornalisti amici che possono dare una mano credo non manchino. cioccione July 2nd, 2008, 03:14 PM Direttore hai ragione: i governanti temono assai l'opinione pubblica di minoranze organizzate (le maggioranze silenziose non contano una ceppa, leggasi alla voce "vogliamo più taxi" e "isole pedonali") Quindi se si riesce a fare un pò di casino sul bike sharing si potrebbe pure convincere i tassinari al potere al comune di Roma assolutamente vero....non importa essere in tanti o in pochi, l'importante è la visibilità!!!!! direttorTonelli July 2nd, 2008, 03:28 PM concretamente: Ago si sta occupando dello statuto. Esiste qualcuno in grado di farsi fare da un grafico bravino una proposta per qualche logo? Io da par mio cerchero' di continuare ad arricchire la sezione link. cioccione July 2nd, 2008, 03:36 PM putroppo io non conosco alcun grafico :( Ago July 3rd, 2008, 12:15 AM concretamente: Ago si sta occupando dello statuto. Esiste qualcuno in grado di farsi fare da un grafico bravino una proposta per qualche logo? Io da par mio cerchero' di continuare ad arricchire la sezione link. purtoppo questi giorni sto lavorando moltissimo, cmq vi prometto che al massimo per la fine di questa settimana sarà pronta la prima bozza. Vi anticipo che ci vuole anche un fondo, poi sarà necesario prendere una p iva e provvedere a tenere la contabilità. Che si preparino gli esperti economisti e fiscalisti, io con la contabilità una piccola mano riesco a darla. direttorTonelli July 8th, 2008, 01:57 AM A Milano, giustamente, ClearChannel si è rifiutata di inaugurare il servizio con 15 stazioni su 100 (solo per 15 ha avuto per ora l'autorizzazione) ed ha spiegato al comune che il servizio deve partire a regime altrimenti potrebbe essere non apprezzato e non capito dalla cittadinanza. Si partirà così a settembre, con oltre 100 cicloposteggi. Capito, come si fa? direttorTonelli July 13th, 2008, 09:54 PM iniziano ad uscire lettere sui giornali riguardo al bike sharing. ieri il corriere della sera e ancora oggi il corriere (a firma mia). Non sarebbe male se tutti coloro che fossero interessati al bike sharing iniziassero a fare "rumore" attorno all'argomento. Anche per preparare il terreno, a settembre, alla nascita del Comitato rispetto al quale AGO sta approntando uno statuto. |