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TohrAlkimista
July 15th, 2008, 03:14 PM
Per chi avesse qualche problema a focalizzare il personaggio, ecco un paio di foto. :naughty:

Durante la settimana della moda 2007 a Milano
http://bp0.blogger.com/_7Nfs9LpEexg/Rvuy4seJwVI/AAAAAAAAA1Q/Xm8hIWtFP4c/s1600/sxyfashionqueen-rihannadsq1.png

Mentre topeggia in qualche dove...
http://thetrendsetter.files.wordpress.com/2007/07/293rihanna070907.jpg

McClane
July 15th, 2008, 04:28 PM
Cultura e spettacolo

15 lug 15:20
Milano: 21 milioni di euro per il "Fashion institute of Milan"

MILANO - In arrivo 21 milioni di euro per il "Fashion institute of Milan", un istituto attivo di formazione, ricerca, analisi, studio e laboratorio per le varie professionalita' che nutrono il mondo della moda. Lo ha affermato il sindaco di Milano Letizia Moratti, a margine del convegno "Milano & Moda" parlando dell'Istituto di ricerca per la moda che sorgera' entro tre anni nell'area Garibaldi. Letizia Moratti ha dunque abbandonato il progetto ereditato dall'amministrazione Albertini. "Penso che il sistema della moda sia troppo importante per essere chiuso in un museo", ha detto il sindaco di Milano. (Agr)

www.corriere.it

liuk
July 15th, 2008, 07:40 PM
Pare che, se tutto fila liscio, aboliscano la provincia di Milano e nello stesso tempo danno il via alla provincia di Monza e Brianza. Ma che boiata è?

http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2008/07_Luglio/15/maroni_provincia.shtml

Mauz®
July 15th, 2008, 08:46 PM
Pare che, se tutto fila liscio, aboliscano la provincia di Milano e nello stesso tempo danno il via alla provincia di Monza e Brianza. Ma che boiata è?

http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2008/07_Luglio/15/maroni_provincia.shtml

vuoi vedere che finisce noi sotto la privincia di Monza e non viceversa? :D
Per un monzese dev'essere la goduria di una vita!! :lol:

http://i37.tinypic.com/14y1ro9.png

E' Corso Como questo o sbaglio?
Perchè nel caso in cui lo sia quella piscina potrebbe essere quella del Club Francesco Conti (la palestra di fianco all'Holliwood per intenderci)...
Quando ero iscritto mi ricordo che avevo libero accesso alla piscina al coperto, per i comuni mortali (non ci sono comunque mai andato perchè era una tinozza che con 2 bracciate te l'eri già fatta tutta) e che ce n'era anche un'altra per i FIGHI che mi pare fosse proprio sul tetto! Lì però ci andavano quelli come la Moric (che tra l'altro ho incontrato in palestra...gran topa!!) o la Arcuri (che mi è passata davanti un volta, a 1 cm proprio, e non l'ho vista :D), a me non era permesso nemmeno sognarla!! :D

Stebbo
July 16th, 2008, 12:39 AM
Quando ero iscritto mi ricordo che avevo libero accesso alla piscina al coperto, per i comuni mortali (non ci sono comunque mai andato perchè era una tinozza che con 2 bracciate te l'eri già fatta tutta) e che ce n'era anche un'altra per i FIGHI che mi pare fosse proprio sul tetto! Lì però ci andavano quelli come la Moric (che tra l'altro ho incontrato in palestra...gran topa!!) o la Arcuri (che mi è passata davanti un volta, a 1 cm proprio, e non l'ho vista :D), a me non era permesso nemmeno sognarla!! :D

a parte che non devi insultare la piscina in cui ho imparato a nuotare (che per inciso è più che sufficiente per farsi tre quarti d'ora di nuotata serale, in mezzo a praticamente solo donne.. e comunque il solarium sul tetto, oltre che essere aperto a tutti gli abbonati, è un buco clamoroso corredato dal casino dei condizionatori

:ohno:

Shezan
July 16th, 2008, 12:57 AM
ecco che si soprono gli altarini :laugh:

Milanomia
July 16th, 2008, 09:27 AM
Avete visto che spettacolo le vedute dall'alto della stazione e della piazza col pirellone durante il concerto di mtv???? :cheers:

filos-ippos
July 16th, 2008, 11:17 AM
sì bellissimo...per fortuna che nn ci sn andato al concerto...c'era una folla...immagino poi la metrò gialla strapiena alla fine del concerto visto che hanno consigliato di prendere la metrò i giornalisti parlando dell'evento...o cmq sulle linee tramviarie vicine (5,9 etc)

digitos
July 16th, 2008, 01:58 PM
Pare che, se tutto fila liscio, aboliscano la provincia di Milano e nello stesso tempo danno il via alla provincia di Monza e Brianza. Ma che boiata è?

http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2008/07_Luglio/15/maroni_provincia.shtml


Finalmente si considera Milano e l'hinterland come un'unica area metropolitana.
In molti paesi europei è già così da millenni..

digitos
July 16th, 2008, 02:05 PM
sì bellissimo...per fortuna che nn ci sn andato al concerto...c'era una folla...immagino poi la metrò gialla strapiena alla fine del concerto visto che hanno consigliato di prendere la metrò i giornalisti parlando dell'evento...o cmq sulle linee tramviarie vicine (5,9 etc)

Mah il concerto è stato un flop in termini di partecipazione almeno secondo le previsioni.
La mia ragazza che è capo servizio in Croce Bianca, presente all'evento insieme ad altre squadre di soccorso..mi diceva che gli organizzatori avevano previsto 30.000 persone e quindi il 118 ha fatto i calcoli sulla base di questo dato.
Erano così sul posto un numero di soccoritori, poliziotti e pompieri per un evento che poi si è rilevato ben al di sotto delle aspettative con un conseguente "spreco" di risorse umane (e di denaro pubblico).

:ohno:

GENIUS LOCI
July 16th, 2008, 02:17 PM
Finalmente si considera Milano e l'hinterland come un'unica area metropolitana.
In molti paesi europei è già così da millenni..

Purtroppo non sarà così, visto che una parte di questo hinterland diventerà una Provincia a sè stante senza alcuna relazione con l'area metropolitana... una vaccata epocale!

GENIUS LOCI
July 16th, 2008, 02:18 PM
Palazzo Marino

Lo stile e le tendenze si faranno a Porta Nuova
Il Sindaco Moratti: "Con il Fashion Institute of Milan nascerà un centro internazionale di formazione e ricerca, un laboratorio di nuove professionalità". Il convegno promosso dalla Fondazione Università IULM con il contributo dell’Assessorato alla Ricerca, Innovazione e Capitale Umano. Presentati il Position Book M2 Milano&Moda e i risultati dell’Indagine Esplorativa sulla Conoscenza e la Percezione di quella che sarà un'accademia del made in Italy

Organizzato oggi a Palazzo Marino e promosso dalla Fondazione Università IULM con il contributo dell’Assessorato alla Ricerca Innovazione e Capitale Umano del Comune, il Convegno Milano & Moda si è posto l’obiettivo di fornire un quadro oggettivo sullo stato dell’arte del ‘sistema moda’ nel capoluogo lombardo.
“Il Comune – ha detto il Sindaco Letizia Moratti durante il suo intervento - ha programmato e avviato una politica pluriennale finalizzata a sostenere i processi di innovazione nel mondo della moda. Il binomio ‘Moda-Milano’ è ormai ampiamente consolidato a tutti i livelli ed ha una forte valenza economica e culturale. Abbiamo deciso di inserire in questo scenario il consolidamento di un importante progetto del Comune per la realizzazione del Fashion Institute of Milan, un istituto – ha concluso il sindaco Moratti - che possa diventare catalizzatore di idee, un laboratorio, un simbolo, un valore aggiunto di un settore molto competitivo che a Milano produce un importante indotto”.


L'Amministrazione ha avviato una politica pluriennale finalizzata a sostenere i processi di innovazione. E’ una strategia ad ampio raggio nell’ambito della quale il settore della moda è considerato di primaria importanza. Il binomio ‘Moda-Milano’ è ormai ampiamente consolidato e ha una forte valenza economica ma anche culturale. In questo momento, il comparto è caratterizzato da un sistema di imprese che vede il consolidamento di quelle maggiori ma, al contempo, la discesa in campo di nuovi soggetti. Va inserito in questo scenario il consolidamento di un importante progetto del Comune per la realizzazione del Fashion Institute of Milan, un centro dedicato alla ricerca, all’innovazione e alla promozione della moda che sorgerà in zona Garibaldi-Repubblica.

Il Fashion Institute of Milan coinvolgerà partner e istituzioni diverse (e nello specifico: Camera Nazionale della Moda Italiana, il Consorzio Interuniversitario Lombardo per l’Elaborazione Automatica - CILEA, il Consorzio Cattolica-Bocconi-Politecnico, la Fondazione Università IULM e il Centro Ricerche L.U.N.A. – Libera università delle Arti) e mirerà, una volta operativo a tutti gli effetti, a raggiungere tre obiettivi principali:
• fungere da incubatore della Moda fornendo ai giovani stilisti emergenti servizi, spazi ed attrezzature per presentare le loro collezioni
• realizzare corsi di formazione professionali internazionali connessi al mondo della moda
• predisporre un portale che funga da piattaforma per la raccolta e la rielaborazione delle analisi di trend internazionali

“Il Comune di Milano – ha detto l’assessore alla Ricerca, Innovazione e Capitale Umano Luigi Rossi Bernardi - ha avviato una politica pluriennale di sostegno ai processi di innovazione. Tra questi quello della moda è stato considerato di punta per tre essenziali ragioni: innanzitutto per la sua connotazione strutturale nel profilo del brand della città. Dunque per aspetti che riguardano l’identità economica, ma anche l’immagine culturale della città e di un suo complesso quadro di fattori pubblici e privati con cui interagisce nello scenario competitivo internazionale e nell’immaginario collettivo internazionale. La seconda ragione – ha aggiunto l’assessore Bernardi - riguarda la fase storica attraversata da un sistema di imprese in cui, insieme al consolidamento del ruolo di quelle tradizionali, si affiancano nuovi soggetti e nuovi interessanti campi di ricerca e applicazione come ad esempio quello dell’uso di processi produttivi. La terza ragione è racchiusa nell’importante progetto del Comune per un centro di servizio e di promozione della moda”.

“Fin da quando ho ideato il primo Incubatore della moda ho inteso aprire le porte a dei giovani che spero diventino gli Armani del futuro. Il Comune di Milano vuole investire sulla crescita di una nuova generazione di creativi che possa portare avanti il patrimonio del Made in Italy, traino dell’economia della città e di tutto il Paese. Per questo motivo l’Assessorato alle Attività produttive valorizza in modo significativo proprio le scuole di moda. Credere nei giovani vuol dire innanzitutto aiutarli a diventare imprenditori, affinché possano gestire la loro creatività in modo concreto. Il primato di Milano come capitale mondiale della moda nasce grazie alla capacità di unire la creatività e l’imprenditorialità.” ha sottolineato Tiziana Maiolo, assessore alle Attività Produttive, Moda e Design.

Il convegno segnala un primo serio tentativo di far dialogare istituzioni, imprese, sistema professionale, università formazione e ricerca considerando la moda a milano un mercato in cambiamento ma anche un bene pubblico. Quindi rispettando le dinamiche creative e di impresa ma anche stimolando politiche pubbliche per le necessarie sinergie, anche per la creatività serve la formazione e credo che in prospettiva il sistema universitario milanese debba dimostrare anche in questo campo di essere appunto sistema”. ha dichiarato Giovanni Puglisi, Rettore dell’Università IULM

"Milano è la capitale della moda, un settore in continua evoluzione che genera ottima occupazione sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo - ha dichiarato l'assessore alle Politiche del Lavoro e dell'Occupazione Andrea Mascaretti - in questo settore è molto forte la competizione internazionale. Per mantenere l'eccellente livello di competitività delle imprese del sistema moda occorre sostenerle con figure professionali adeguatamente formate. E' fondamentale, quindi, che gli enti che erogano la formazione nell'ambito della moda facciano sistema. Il Milano Moda Lab sarà un laboratorio–osservatorio collegato all'Osservatorio del Mercato del Lavoro in grado di monitorare i fabbisogni professionali di tutta la filiera della moda e valutarne le necessità formative, di programmare in maniera condivisa l'attività formativa e di progettare la formazione di nuove figure professionali necessarie a vincere le nuove sfide costantemente generate dal mercato".

"Sono molto soddisfatto – ha comunicato Mario Boselli Presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana - dell’attenzione che le istituzioni pubbliche e in particolare il Comune di Milano, nella persone del Sindaco Letizia Moratti, stanno riservando alla Moda a favore di tutto il Sistema-Paese. Camera della Moda si è proposta al Comune di Milano come l’unico ente idoneo a poter gestire tutte le attività all’interno del The Fashion Institute of Milan e a questo proposito ha già attivato tutta una serie di iniziative sperimentali che poi confluiranno nell’edificio con un format consolidato e riconosciuto: dall’Incubatore della Moda per il supporto ai giovani , ai percorsi formativi di specializzazione, a iniziative culturali come la Mostra dedicata a Maria Callas”.


Il Convegno Milano & Moda
Il Convegno odierno è stata l’occasione per presentare il Position Book M2 Milano&Moda, primo rapporto di studio dell’Osservatorio per le politiche pubbliche sulla Moda a Milano della Fondazione IULM. Nato con lo scopo di mettere in evidenza critica il contesto di un settore in via di sviluppo e cambiamento con particolare attenzione all’interazione fra le esperienze in atto a Milano e la globalità dei processi che riguardano la moda, il Position Book ha indagato su quattro specifiche aree di riferimento:

• Storia e identità
Milano come metabrand. Dalla ricognizione storica al posizionamento tematico

• Mercato, imprese e consumi.
Lo scenario imprenditoriale e il ruolo della tecnologia nel rapporto tra produzione e consumo

• Comunicazione, promozione e attrattività.
Politiche di marca e di comunicazione della moda

• Modelli dell’offerta formativa.
Le iniziative di formazione a Milano

In appendice ai testi che consentono di interpretare le dinamiche del settore, è stato anche riportato l’inventario dell’esperienza didattica e accademica che presso l’Università IULM ha avuto crescenti sviluppi attorno al grande tema della moda. Il Position Book si chiude con la sintesi di una ricerca appena terminata in cui, per incarico dell’Assessorato Ricerca, Innovazione e Capitale Umano del Comune di Milano, la Fondazione IULM ha intervistato una selezione di operatori del settore della moda per indagare sul livello di conoscenza e di percezione del Fashion Institute of Milan.

Se è pur vero che dall’Indagine esplorativa sulla conoscenza e la percezione del Fahion Institute of Milan (presentata anch’essa oggi) emerge un grado di conoscenza del progetto piuttosto basso (con l’eccezione dei rappresentanti del mondo dell’informazione), occorre sottolineare che gli intervistati, da un punto di vista percettivo, ritengono l’iniziativa interessante e utile specialmente nell’ottica di raccogliere sotto uno stesso tetto funzioni diversificate. Il maggiore vantaggio di questo progetto è riconosciuto nella sua potenzialità di fungere come aggregatore di interessi e professionalità: un grande centro didattico e di relazione con il mercato.

Gli intervistati auspicano una maggiore apertura verso i mercati internazionali e il coinvolgimento nel progetto, al fianco della presenza istituzionale del Comune di Milano, di un maggior numero di enti nonché la collaborazione di un polo privato in grado di garantire una gestione manageriale.

È abbastanza diffusa l’idea che la formazione sia uno dei compiti più importanti a livello istituzionale. Su tale punto, infatti, si trovano d’accordo quasi tutti gli intervistati. Le figure professionali di cui emerge il bisogno sembrano essere quelle artigianali: gli stilisti, ad esempio, lamentano la mancanza di giovani modellisti, cucitori e tagliatori, persone in possesso di professionalità specifiche.

Complessivamente grande importanza viene riconosciuta alla possibilità che il Fashion Institute of Milan riesca a porsi come incubatore in grado di offrire reali opportunità ai giovani ma anche come centro di sevizi non solo per gli stilisti emergenti ma anche per quelli già affermati.

Il tema della ricerca sulla moda, l’implementazione di osservatori e la possibilità di fornire consulenza sono ritenuti dalla maggior parte degli intervistati tra le funzioni più importanti della struttura. A ciò viene spesso collegata la possibilità di creare un archivio del materiale legato al mondo della moda: disegni, bozzetti, articoli, testi ma anche tessuti e modelli e materiale legato alle campagne pubblicitarie di moda.

La realizzazione del portale non riceve invece un consenso unanime. Alcuni intervistati si sono dimostrati entusiasti all’idea di poter condividere, grazie al Web, informazioni di vario tipo reperibili in ogni angolo del pianeta. Per altri invece si tratterebbe di un’iniziativa di relativo interesse che andrebbe ad impattarsi con numerosi siti analoghi già esistenti in rete.

Il programma del Convegno odierno ha previsto anche l’organizzazione di una tavola rotonda e di un workshop che, entrambi focalizzati sul progetto del Fashion Institute of Milan e sui suoi possibili sviluppi, ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti del mondo accademico, politico e istituzionale della città.

(15/07/2008)

GENIUS LOCI
July 16th, 2008, 02:19 PM
^^
Per intenderci... è il Modam

http://www.urbanfile.it/public/Alieno/161629_b-2uprez7.jpg

Skymino
July 16th, 2008, 02:20 PM
Porta Nuova tra qualche anno...

http://i38.tinypic.com/2z65cmv.png

GENIUS LOCI
July 16th, 2008, 02:20 PM
Nasce il Martini Premiere Award

Mezzo secolo di Terrazza Martini
Al via la prima edizione del premio dedicato al cinema per celebrare il cinquantesimo anniversario di uno dei luoghi storici della città
Tra la fine degli anni Cinquanta e la prima metà dei Sessanta, le Terrazze Martini erano i punti di riferimento della mondanità, dove si riunivano i protagonisti del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport, in particolare del cinema.
Cinquant’anni fa all'ultimo piano, il quindicesimo, del grattacielo di Piazza Diaz, nasceva quella meneghina e quest’anno per celebrarne l’anniversario nasce il Martini Première Award. Un’iniziativa di ampio respiro, culturale e di immagine, dedicata al mondo del cinema: proprio a quel mondo a cui, tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta, ha sviluppato un legame divenuto quasi una “vocazione”. Riconoscere i talenti emergenti del cinema italiano sarà l’obiettivo del premio che, alla sua prima edizione, intende rinnovare le categorie tradizionali per focalizzarsi su aspetti del mondo della celluloide che ancora non hanno ricevuto il giusto riconoscimento dalla critica.
Il progetto, sostenuto dall’Assessorato al Tempo Libero e realizzato da Martini & Rossi, si sviluppa in quattro categorie di premi, di impronta nuova e diversa rispetto a quelli tradizionali e che saranno attribuite a produzioni italiane realizzate nel periodo compreso tra il primo settembre 2007 e il 30 agosto 2008.

"La nostra – è una città profondamente legata al cinema. Grazie a Martini & Rossi e a questo premio Milano compie un ulteriore importante passo verso il riconoscimento internazionale che le spetta in questo ambito, nell’ottica di una sempre più fitta rete di rapporti e scambi con le diverse eccellenze che operano su scala mondiale" ha commentato l’assessore allo Sport e Tempo libero Giovanni Terzi intervuto alla presentazione dell'iniziativa.
"In questo panorama, del resto - ha concluso Terzi - il capoluogo lombardo si prepara a un mese di settembre dedicato al cinema, dai festival giovanili alle grandi produzioni internazionali".

A determinare i vincitori sarà una giuria di qualità composta da esponenti di fama nazionale. Presieduta dallo scrittore e sceneggiatore Vincenzo Cerami, coordinata dal direttore artistico il critico cinematografico Gianni Canova, la giuria è formata da Natalia Aspesi, giornalista e scrittrice, Carlo Freccero, autore televisivo ed esperto di comunicazione, Paolo Mereghetti, critico cinematografico e giornalista, Anna Praderio, giornalista tv critico cinematografico, Milka Pogliani, creativo pubblicitario, Ugo Volli semiologo.

I premi saranno consegnati a fine ottobre 2008 presso la Terrazza Martini di Milano che, proprio in un’ottica di innovazione nella tradizione, si riafferma come “l’atelier del cinema”, la location ideale per organizzare interviste ed eventi esclusivi delle più importanti anteprime cinematografiche organizzate proprio a Milano, città che vuole dare spazio al cinema, alla creatività e all’innovazione.

Cinquant'anni fa, infatti, la Terrazza milanese progettata dall'architetto Tommaso Buzzi, divenne un vero e proprio punto di riferimento per il grande cinema, con la presentazione di film alla presenza di star internazionali, tra cui Anita Ekberg, Marcello Mastroianni, Yves Montand, Monica Vitti, Michelangelo Antonioni, Vittorio De Sica, Federico Fellini, Claudia Cardinale, Vittorio Gassman, Sean Connery.

(16/07/2008)

GENIUS LOCI
July 16th, 2008, 02:21 PM
Casa

Al via il bando per sostegno affitti
Le domande di partecipazione al bando dovranno essere presentate entro il 31 ottobre 2008 presso le sedi ALER e i CAAF
E’ stato pubblicato il bando del Comune per l’assegnazione di contributi a integrazione dei canoni di locazione per le famiglie in condizioni economiche disagiate, ai sensi della legge 431/98 e della Legge Regionale 2 del 14/01/2000.
Le domande di partecipazione al bando dovranno essere presentate entro il 31 ottobre 2008 presso le sedi ALER e i CAAF.
"E’ stimabile – ha detto l’assessore alla Casa Gianni Verga - che anche quest’anno si possano aiutare circa 9mila famiglie in difficoltà con il pagamento degli affitti".
Possono partecipare i residenti nel Comune di Milano che vivono in un’abitazione in affitto, con un contratto regolarmente registrato, che possiedono i requisiti previsti dal bando.
Le graduatorie saranno pubblicate successivamente sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (BURL).

Nel 2007, dal 6 agosto al 10 novembre, sono state presentate complessivamente 8792 domande, delle quali 8168 risultate idonee per un valore di oltre 11milioni di euro. Quest’anno, a fronte di 9 mila richieste previste, le risorse a disposizione per Milano ammontano a circa 13 milioni di euro.
“E’ auspicabile – ha dichiarato l’assessore Verga - che il Governo stanzi risorse sufficienti non solo per il capitolo dei contributi per l’affitto, ma più in generale per il bisogno casa”.

(15/07/2008)

Già
July 16th, 2008, 08:52 PM
Mah il concerto è stato un flop in termini di partecipazione almeno secondo le previsioni.
La mia ragazza che è capo servizio in Croce Bianca, presente all'evento insieme ad altre squadre di soccorso..mi diceva che gli organizzatori avevano previsto 30.000 persone e quindi il 118 ha fatto i calcoli sulla base di questo dato.
Erano così sul posto un numero di soccoritori, poliziotti e pompieri per un evento che poi si è rilevato ben al di sotto delle aspettative con un conseguente "spreco" di risorse umane (e di denaro pubblico).

:ohno:

Anche a me nel complesso ha dato questa sensazione... non ho visto sta folla oceanica.... la musica per di più era molto bassa.... sinceramente mi ha deluso non poco... infatti sono rimasto 15 minuti e sono fuggito A DIVERTIRMI!!!

McClane
July 16th, 2008, 10:25 PM
Avete visto che spettacolo le vedute dall'alto della stazione e della piazza col pirellone durante il concerto di mtv???? :cheers:

Viste...viste... :yes:

La location e le immagini della tv erano una figata pazzesca! :)

McClane
July 16th, 2008, 10:33 PM
Milano pronta per un casinò

Ok del Comune ma serve deroga doverno

Milano come Saint Vincent o Campione d'Italia. Il Comune del capoluogo lombardo, secondo quanto riporta "Il Giornale" ha dato piena disponibilità a concedere l'autorizzazione per la costruzione di un casinò. Il progetto è pronto, sia attende solo la deroga del governo che potrebbe arrivare con legge speciale per motivi turistici come nel caso dell'Expo 2015. Dato che la legge vieta l'ingresso ai residenti, si è deciso di costruire il casinò in uno dei comuni limitrofi, Rho o Pero.

Il giro di affari potrebbe aggirarsi intorno ai 190 milioni di euro che è la cifra raggiunta nel 2007 dal Casinò di Venezia, con un milione e 48 mila presenze. Se i paragoni reggono, questo potrebbe essere un buon motivo per rimpinguare le entrate tributarie del Comune, oltre alle altre attività che la società di gestione della sala da gioco potrebbe promuovere a favore della collettività.

Sempre a Venezia la Casinò Spa sostiene infatti progetti culturali, sportivi e iniziative a scopo umanitario. La città lagunare, grazie al Casinò, copre ben il 58,13% delle spese comunali correnti consentendo di avere la quota Ici per la prima casa più bassa d'Italia.

E per quanto riguarda le sicure obiezioni di chi si professa contrario alla "febbre del gioco" e alle sue degenerazioni, specie per la gioventù, è pronto salomonicamente un progetto di lotta alle patologie del gioco.

Lo studio di fattibilità per Milano parla di un milione e 80 mila ingressi di provenienza lombarda, e di 720 mila ingressi di altra provenienza. Numeri che farebbero registrare introiti pari a 360 milioni di euro, di cui oltre 187 milioni potrebbero entrare nelle casse del Comune.

http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo421512.shtml

Lor86MI
July 16th, 2008, 10:53 PM
Qualcuno sa cosa faranno mai nei locali dove c'era il Mac Donald's di C.so Buenos Aires/Viale Tunisia? Ora c'è un ennesimo Temporary store, ma dopo?

GENIUS LOCI
July 17th, 2008, 06:58 PM
Lotta all'inquinamento

Alla prova l'asfalto "mangiasmog"
Partiti i test per trovare la tecnologia e la pavimentazione stradale più adatta a migliorare la qualità dell'aria di Milano una volta posata

La pavimentazione stradale giusta può ridurre l’inquinamento. Per trovare la migliore, quella che grazie alla fotocatalisi può contrastare lo smog meglio di altre, sono stati avviati dei test da parte dell’Amministrazione.

“Con questo progetto anche il mio Assessorato vuole fare la sua parte per la salute dei cittadini e per la qualità dell’aria, puntando all’eccellenza e pretendendo il massimo rigore scientifico e la massima qualità”, spiega l’assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture Bruno Simini. “Per la prima volta in Italia, abbiamo organizzato una vera e propria sfida sul campo”.

I test per trovare il prodotto e la tecnologia più adatta alle esigenze di Milano saranno condotti in veri e propri campi prova, posti all’angolo tra via Melchiorre Gioia e via Pirelli. I tecnici del Politecnico di Milano dovranno analizzare in laboratorio i risultati e stabilire qual è la soluzione più efficace.

Per questa prima applicazione di prodotti ecoattivi il Comune ha già stanziato due milioni di euro, con cui verranno ripristinati alcuni tratti di pavimentazioni stradali della città.

“Con i test in corso in questi giorni – prosegue l’assessore – saremo nelle condizioni di poter scegliere le migliori tecnologie e non solo per la migliore offerta economica”.

“La sperimentazione dei materiali durerà fino a martedì e per tutto il periodo il Comune terrà monitorata la situazione”, precisa Simini. “Per questo progetto pilota abbiamo stanziato due milioni di euro, finanziati l’anno scorso – prosegue l’assessore – ma per asfaltare le strade con prodotti ecoattivi, quest’anno abbiamo deciso di stanziare ulteriori sei milioni di euro”.

“Vogliamo sensibilizzare i cittadini rispetto a questo tema, perché questi materiali possono essere utilizzati anche dai privati”, dichiara Simini. “Le zone da coprire – conclude Simini – dovrebbero essere tutte, ci riserveremo quindi la possibilità di scegliere gli interventi prioritari. Mi sembra doveroso, tuttavia, tutelare innanzitutto i bambini, partendo dalle strade vicine alle scuole”.

(16/07/2008)

caligola00
July 17th, 2008, 10:29 PM
Allì'Ansaldo la Cura dell'Immagine

Prende finalmente il via il progetto msso a punto nel 2003 (dall'allora assessore carrubba con alessandra mottola Molfino) per l'area dgli ex stabilimenti ansaldo. Significative le modifiche promosse da Vittorio sgarbi . appaltati i lavori del Museo delle Culture extraeuropee prgettato da David chipperfield (costo prevsito 55 mil Euro) anche la stecca B affacciata su via tortona ha ora trovato una detsinazioen coerente con lo sviluppo dell'area circostante, sempre più fitta di studi di architetti , designer, fotografi e creativi. Invece di ospitare accanto al casva (Centro alti studi per le arti visive) alcune sezioni del Museo Civico Archeologico, la lunghissima Stecca (12.000 mq) ospiterà un centro votato alla cultura e alo studio dell'immagine, in grado di mettere a disosizione un patrimonio immenso non solo per gli studiosi, ma per il mondo delle professioni: oltre al Cesva vi troveranno posto la biblioteca D'ARTE . RA PIUTTOSTO SACRIFICATA NEI PUR FASCINOSI LCALI DEL CASTELLO SFORZESC, IL RICCHISSIMO ARCHIVIO CIVICO FOTOGRAFICO, ANCH'ESSO al castello, eil centro internazionale della Fotografia della triennale che dai previsti spazi ex Enel di Via bramante si trasferirà qui dov potrà disporre di una superficie anch più vasta. Con i 15 mil di euro i arrivo dal ministero si potranno avviare alpiù presto (sic!) i lavori della stecca costo totale previsto 46 mil,di cui sono già pronti i progtti esecutivi :"in tal modo prevediamo di poterlo inaugurare contemporaneamnet al nuovoo museo di chipperfield" spiega M. Accarisi, che eviterà così il rischio di preentare il nuovo edificio accanto a strutture ancora da risanare- La vasta sezione del Museo Archeologico che si immaginava di portare qui dovrebbe invece trvare posto nelleex scuole di Via niron, contigue alla sede storica del useo per dare vita ad un coerente percoro archeologic della Milano Romana che includa anche l'antiquarium Alda levi e l'anfiteatro (istituzioni statali con le quali ilmueso collabora da tempo e dove dovrebbe sorgere un centro di ricerca sull'archeologia, oltre a mantenere vivo il rapporto con il vicino castellodove si aprono le sezioni preistorica e egizia dl Museo Archeologico.

Ada masoero

da "il Giornale dell'Arte" Giugno 2008

caligola00
July 17th, 2008, 10:30 PM
Edit

TohrAlkimista
July 18th, 2008, 12:20 PM
Tenda Rossa, parte il restauro

http://www.corriere.it/vivimilano/Corriere%20della%20Sera/Fotogallery/Tagliate/2008/07_Luglio/14/tenda/01.JPG

Fiorenzo Galli, direttore del Museo della Scienza e della Tecnologia, e la restauratrice Cinzia Oliva spiegano come verrà «curata» la Tenda Rossa che 80 anni fa, sui ghiacci del Polo Nord, salvò la vita ai naufraghi del dirigibile Italia

http://www.corriere.it/vivimilano/gallery/Milano/vuoto.shtml?2008/07_Luglio/tende_rossa/1&1

SiLvEr@SSC
July 18th, 2008, 12:29 PM
http://www.rassegnastampa.polimi.it/corrente/iqfdi.tif
http://img168.imageshack.us/img168/622/citylifecx3.png

TohrAlkimista
July 18th, 2008, 12:41 PM
Questi progetti per il verde, valgono quanto una CityLife.

Le aziende inquinanti finanziano la piantumazione di 300 mila alberi
Metrobosco cresce con i crediti ecologici
Il progetto della Provincia prevede di compensare le emissioni di Co2 con ettari di verde intorno alla città

Trecentomila alberi messi a dimora in due anni. Altri duecentomila entro un anno. Metrobosco, il progetto della Provincia di realizzare un grande anello verde dell'area metropolitana milanese la cui ossatura è rappresentata dalle aree naturali già esistenti, fra cui il Parco Sud, cammina veloce. Ed entra nella fase due, «trasformando le auto in alberi », ha sintetizzato l'assessore all'Ambiente, Bruna Brembilla. L'azienda Arval, leader nel noleggio auto a lungo termine, ha deciso infatti di compensare le emissioni del proprio parco auto aziendale (600 tonnellate di CO2 all'anno) partecipando al progetto di riforestazione con 12 mila alberi su una superficie di 15 ettari tra Cesano Boscone e Corsico. Dodicimila pari a circa 120 tonnellate all'anno di CO2 assorbita.
In dieci anni, un investimento di oltre 170 mila euro. Contributo strategico per consentire la manutenzione del verde. A certificare i benefici del progetto in termini di CO2 sarà la società indipendente Rina. «Il Metrobosco è un'idea da condividere con slancio ed entusiasmo — ha sottolineato l'Ad di Arval Paolo Ghinolfi — poiché fornisce l'opportunità di ampliare e ottimizzare le numerose iniziative di sviluppo sostenibile che abbiamo già attivato ». Il Metrobosco è stato avviato in collaborazione con il laboratorio Multiplicity.lab del Diap Politecnico di Milano e ha già coinvolto 87 Comuni della Provincia su 189. «Hanno destinato al progetto — ha spiegato l'assessore Brembilla — circa 3.000 ettari di territorio da piantumare. Nello stesso periodo di tempo sono state messe a dimora un totale di 300.000 nuove piante autoctone per 6 tonnellate di CO2 per ettaro annullate annualmente ». Nell'impresa sono coinvolti anche i ragazzi di 250 scuole elementari e medie: in sei mesi, tra autunno 2007 e primavera 2008, hanno messo a dimora 10 mila alberi, partecipando all'iniziativa «Adotta un albero».
Le piantumazioni proseguiranno ininterrotte anche nei prossimi mesi: entro il 2009 il Metrobosco si arricchirà di altri 170.000 nuovi alberi, destinati ai comuni della provincia di Milano. Aceri, ciliegi, frassini e filari di pioppi, salici e biancospini, per tessere una tela e cucire insieme il tessuto agricolo e il verde esistente della città. «Sempre più aziende che producono inquinamento comprano carbon credits derivanti dall'attività di riforestazione — ha concluso Brembilla — e, poiché non basta mettere a dimora nuove piante ma servono i fondi per la manutenzione del verde, la Provincia promuoverà una fondazione per Metrobosco, con Regione e Comune di Milano, e si convenzionerà con la Banca del verde, braccio operativo di Metrobosco. La manutenzione sarà a carico in parte degli agricoltori, attraverso convenzioni, e in parte delle aziende, che investono, come Arval, per le aree urbane».

http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2008/07_Luglio/18/metrobosco_cresce.shtml

TohrAlkimista
July 18th, 2008, 12:47 PM
Rivoluzione di collegamenti e servizi allo scalo cittadino
Linate si rifà il look: corsie e mezzi pubblici
i lavori di ristrutturazione del city airport partiranno tra poche settimane e dovrebbero essere completati entro fine settembre

In attesa di conoscere il destino di Malpensa, l'altro scalo cittadino si rifà il look. Per Linate è pronta la rivoluzione. Viabilistica, innanzitutto. Ma non solo. Perché l'obiettivo è sempre quello, l'Expo del 2015. E allora: telecamere per delimitare le corsie riservate ai mezzi pubblici (bus e auto pubbliche) e separarle da quelle del traffico privato. Il capolinea della 73 (l'autobus che collega lo scalo al centro cittadino) spostato davanti agli arrivi, doppia corsia per i taxi, più posti auto riservati alla sosta breve, car sharing e - in prospettiva - velostazione e potenziamento dei collegamenti attraverso la creazione di una linea Atm diretta in stazione Centrale. «Non sappiamo ancora se all'interno della velostazione ci sarà un semplice servizio di affitto biciclette o se ospiterà un anche un punto di bike-sharing», spiega Croci. Previsto anche lo spostamento delle autovetture a noleggio (quelle con conducente) in un'apposita area, con tanto di desk per le prenotazioni delle auto posizionato all'interno dell'aeroporto. Un modo per contrastare il fenomeno dell'abusivismo, piaga ormai datata dello scalo cittadino. Regolare, disciplinare, razionalizzare. Un aeroporto piccolo deve essere ordinato. Biglietto da visita per la città che per l'evento del 2015 si prepara ad ospitare 29 milioni di visitatori. A ogni tipologia di mezzo corrisponderà allora un'area diversa: quella riservata ai taxi, quella per i bus e un'altra destinata alle auto a noleggio. Soddisfatto anche Raffaele Grassi, tassista e consigliere comunale d'opposizione per la Lista Ferrante: «Finalmente il progetto arriva a compimento. Per noi è importante soprattutto dal punto di vista della fluidificazione della viabilità per le azioni di contrasto agli abusivi». La supplica che viene dalla categoria ora è un'altra. «Sistemare i servizi igienici dell'area intorno allo scalo, magari aggiungendo dei wc chimici », dice Grassi. I lavori partiranno tra poche settimane e l'assessore ai Trasporti Edoardo Croci confida che tutto sia pronto entro la fine di settembre. «Miglioreremo l'accessibilità allo scalo sia per i mezzi pubblici che per quelli privati, separando i flussi di traffico e potenziando le alternative per muoversi dallo scalo. E privilegiando comunque il trasporto pubblico ». In attesa poi che in quel di Linate arrivi anche la fermata della stazione della linea 4 della metropolitana. Entro il 2015, ovviamente.

http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2008/07_Luglio/18/linate_lavori.shtml

TohrAlkimista
July 18th, 2008, 12:53 PM
Spese per il bebé

http://www.corriere.it/vivimilano/media/foto/2008/07/18/YESPICA.jpg

Come ogni coppia «in attesa», anche Aida Yespica e Matteo Ferrari hanno fatto il giro dei nego zi per vedere passeggini e corredini per bimbi. A differenza delle altre coppie, però, il loro shopping si è concentrato nel quadrilatero della moda, tra via Montenapoleone e via Manzoni. E' stata una buona giornata per gli ambulanti che hanno avuto la fortuna di incrociarli: al posto del solito euro, Ferrari ha distribuito banconote da 10 e anche da 100 euro

http://www.corriere.it/vivimilano/gallerie/20080718.shtml

TohrAlkimista
July 18th, 2008, 12:55 PM
Non abbandonateli!

http://www.corriere.it/vivimilano/media/foto/2008/07/17/ANIMALI_550x368_.jpg

In piazza Castello, Oipa e City Angels hanno manifestato contro l'abbandono estivo di cani e altri animali domestici. Nella foto i testimonial Beppe Convertini e Ellen Hidding

http://www.corriere.it/vivimilano/gallerie/2008/07_Luglio/17/animali.shtml

Skymino
July 18th, 2008, 04:33 PM
Der Spiegel: lo skyline di Milano è ormai sorpassato

Articolo su 02Blog (http://www.02blog.it/post/3127/der-spiegel-lo-skyline-di-milano-e-ormai-sorpassato/last?message=accepted#add_comment) che mi ha fatto girare i c...

BoardLord
July 18th, 2008, 05:06 PM
^^ho letto e odio le persone che sparano sentenze senza sapere, quel tipo non sapeva nemmeno che la torre velasca è un pezzo d'antiquariato qui a milano!!

Eleinad
July 18th, 2008, 06:02 PM
Presentata la nuova sala operativa per monitorare i mezzi di superficie
Atm: più sicurezza. Arriva il controllore fisso
Esperimento su tre linee, dalle 21 a fine servizio. Potenziate le squadre notturne e le telecamere. Restyling delle stazioni

MILANO - La sicurezza prima di tutto. Elio Catania, presidente dell'Atm, mette la tranquillità dei viaggiatori in testa alle priorità dell'azienda dei trasporti milanesi. E lo fa potenziando controllori, telecamere, copertura telefonica delle stazioni; già attive le squadre notturne sulle linee più a rischio. «Abbiamo voluto mettere la sicurezza in cima ai nostri programmi - ha spiegato Catania - perché da qui partono le esigenze dei cittadini». Oggi è stata presentata alla stampa la nuova sala operativa Atm, che consente il monitoraggio dei mezzi di superficie e la distribuzione di informazioni in tempo reale ai passeggeri.
CONTROLLORE FISSO - A fine anno, ha fatto il punto Catania, i controllori passeranno dai 154 di giugno 2008 (erano 90 nel 2007) a 240. A loro già si affiancano sette squadre notturne concentrate su alcune delle linee più problematiche che, nei primi sei mesi del 2008, hanno effettuato 144 mila controlli elevando 14.500 multe. E su tre linee, dalle 21 a fine servizio, verrà introdotto da domani e in via sperimentale fino a fine ottobre il controllore fisso. A sorvegliare la situazione provvederanno a fine anno 200 telecamere alle pensiline (ora sono 150) mentre, entro fine 2009, ne saranno attive 2.500 in metropolitana.
TELEFONINI IN METRO' - Sempre in un'ottica di sicurezza, oltre che di comfort, prosegue il lavoro di copertura delle stazioni con segnale Gsm-Umts. Attualmente sono 15 le stazioni in cui è possibile utilizzare il cellulare: diventeranno 32 a fine anno e 88 a dicembre 2010.
RESTYLING DELLE STAZIONI - Ma Atmprosegue anche nel restyling delle stazioni della metro (15 nel prossimo triennio) in vista dell'appuntamento con Expo 2015. «Un'altra chiave per la sicurezza dei milanesi - ha detto Elio Catania - è far diventare gli spazi della metropolitana punti di riferimento per migliaia di persone, a maggior ragione con l'avvento dell'Expo». È previsto infatti un progetto di restyling che prevede in tre anni il rinnovo di 15 stazioni delle linee M1 e M2, con il rifacimento totale di illuminazione, pavimentazione e segnaletica. «Non è accettabile - ha detto Catania - che una città come Milano non abbia, dal punto di vista tecnologico ed estetico, stazioni della metropolitana all'altezza delle altre città europee. L'Expo 2015 ci impone un rapido ammodernamento delle strutture e Milano a breve sarà all'avanguardia. I primi cantieri saranno aperti alle stazioni di Loreto e Garibaldi».
18 luglio 2008

http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2008/07_Luglio/18/sicurezza_atm.shtml

GENIUS LOCI
July 18th, 2008, 06:10 PM
Der Spiegel: lo skyline di Milano è ormai sorpassato


Complimenti allo Spiegel per la tempestività con cui se ne è accorto

Comunque l'articolo dello Spiegel diceva in generale che le città non dell'Europa Occidentale sono indietro rispetto a quello che sta avvenendo nel resto del mondo

Non è esattamente così, ma il ragionamento su milano è veramente marginale

TohrAlkimista
July 18th, 2008, 06:13 PM
Ma se parlano di skyline alla americana (=profilo cittadino lambito da grattacieli), è vero.

Ma non dovremo aspettare per molto (almeno parlando di Milano).

GENIUS LOCI
July 18th, 2008, 06:16 PM
^^
Ma non parlano di Milano

L'articolo dice che nelle città dell'Europa occidentale (in primis Londra e Parigi) l'architettura è meno 'dinamica' che in molte città del resto del mondo, da Shangai a Dubai, da Istanbul a Mosca

Non è esattamente così... ma è vero che il boom edilizo mondiale di questi anni ha fatto esplodere gli 'skyline' in mezzo mondo...

Skymino
July 18th, 2008, 06:19 PM
Leggete i post di alcuni...son da brividi...

TohrAlkimista
July 18th, 2008, 06:21 PM
Sisi, avevo capito. Mi riferivo ad alcuni commenti che ho letto sul blog che parlavano male della Velasca e di Mi in generale.

Per il resto è vero il discorso in generale, ma trovo difficile definire non dinamici la Defénse e la City.

Certo, lo sono meno di realtà come Dubai o le metropoli cinesi.

Ma allora il discorso va esteso anche a tutto il Nord America, Giappone, Australia...

Skymino
July 18th, 2008, 06:26 PM
Mi sa che i giornalisti di tutto il mondo non san che cosa scrivere, quindi stronzate a iosa.

liuk
July 18th, 2008, 10:37 PM
Ho letto l'articolo sullo Spiegel. Beh, tutti i torti non hanno... ma intanto Milano viene elencata, assieme a Londra e Parigi, come una delle città di riferimento dell'Europa occidentale. Londra, Parigi e Milano. Scusate se è poco.
Erano anni che non leggevo più una cosa simile sulla stampa estera.

bresso,italia
July 19th, 2008, 04:18 PM
HOTEL in via watt a milano
(anche se sembra un pò a barcelona)
http://i34.tinypic.com/if9aqf.jpg

http://img364.imageshack.us/img364/5250/dsc01463jt8.jpg (http://img364.imageshack.us/my.php?image=dsc01463jt8.jpg)

http://img142.imageshack.us/img142/6307/dsc01466gr4.jpg (http://img142.imageshack.us/my.php?image=dsc01466gr4.jpg)
relativa hall
http://i34.tinypic.com/2b1ylx.jpg

per chi volesse più informazioni c'è il sito nella pagina scannerizzata sopra(fonte RCS casamica n7/8)
http://img210.imageshack.us/img210/3572/dsc01464lp8.jpg (http://img210.imageshack.us/my.php?image=dsc01464lp8.jpg)

http://i36.tinypic.com/5d84g3.jpg
bello
la schermatura esterna è in pannelli di legno scorrevoli in corrispondenza degli affacci delle stanze

GIAMBA
July 19th, 2008, 07:20 PM
Ho letto l'articolo sullo Spiegel. Beh, tutti i torti non hanno... ma intanto Milano viene elencata, assieme a Londra e Parigi, come una delle città di riferimento dell'Europa occidentale. Londra, Parigi e Milano. Scusate se è poco.
Erano anni che non leggevo più una cosa simile sulla stampa estera.

ho pensato la medesima cosa,gia' esr presi ad esempio come riferimento tra lecitta' europee e' una grande cosa...skyline in progress:cheers::cheers::cheers:

TohrAlkimista
July 19th, 2008, 07:23 PM
@Liuk: hai incarnato perfettamente il mio pensiero.

@Bresso: ottimo. Per caso hai letto l'articolo sua casamica e poi sei andato a vederlo?

No, perchè io ho fatto così, solo che non ho ancora avuto tempo di fare un salto a vederlo.

Ottimo, meglio così. :D

E' davvero bello e stiloso. Dovremmo postare il tutto nella discussione sugli hotel nella sezione principale!

Lor86MI
July 20th, 2008, 01:10 PM
Dovrebbe essere in dirittura d'arrivo anche l'hotel dietro a Duomo, che da su Piazza Fontana.

bresso,italia
July 20th, 2008, 03:50 PM
@Liuk: hai incarnato perfettamente il mio pensiero.

@Bresso: ottimo. Per caso hai letto l'articolo sua casamica e poi sei andato a vederlo?

No, perchè io ho fatto così, solo che non ho ancora avuto tempo di fare un salto a vederlo.

Ottimo, meglio così. :D

E' davvero bello e stiloso. Dovremmo postare il tutto nella discussione sugli hotel nella sezione principale!

yes:) l avevo letto settimana prima ,e mi son chiesto ma da dove salta fuori sto hotel?,quindi dovendo passare in zona sud ho allungato il giro.........:)

GIAMBA
July 20th, 2008, 04:01 PM
l 95%dei forum(skysc fa parte dl restante 5%) e' frequentato da frustrati mediamente ignoranti e con la tendenza a smerdare tutto qllo che passa.
su vivimilano a proposito di navigli ci sono dei commenti a dir poco allucinanti.

dovremmo fare una sorta di class action per farli chiudere per sempre:bash:

SiLvEr@SSC
July 21st, 2008, 11:49 AM
http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_21/milano_roma_df9115e4-56d2-11dd-81e1-00144f02aabc.shtml

La graduatoria. Londra è la più importante del mondo. balzo di Madrid, Caracas ultima
Capitale? Milano batte Roma
È ventesima nella classifica mondiale delle metropoli. Supera l'avversaria (47mo posto) anche per vivibilità


Il 2008 non sembra proprio essere l'anno di Roma capitale. E non c'entra niente l'allarme lanciato dal sindaco Gianni Alemanno e dalla nuova giunta di centrodestra sul «buco» e l'emergenza bilancio, né la norma salva-capitale o i debiti in essere. A sottolineare i problemi di Roma è il Worldwide Centers of Commerce Index 2008, la ricerca che ogni anno MasterCard svolge per identificare gli hub dell'economia globale. Secondo lo studio, che ha esaminato 75 capitali nel mondo, Londra rimane la città più importante dell'economia e Roma si posiziona al 47esimo posto, perdendo quattro posizioni rispetto al 2007 e piazzandosi dietro Lisbona, Tel Aviv, Dubai, Barcellona. Fa molto meglio Milano che sale al ventesimo gradino davanti a importanti centri come Boston, Berlino, Shangai e San Francisco.



Flussi finanziari, facilità d'impresa, vivibilità e contesto politico legale, alcuni degli indicatori presi in considerazione per l'analisi sviluppata da un gruppo di economisti, sociologi ed esperti di discipline legate ai contesti urbani e diretto da Michael Goldberg, consulente per l'economia e il governo in Canada, Stati Uniti e professore in 50 diverse università. Tra il panel di studiosi anche il direttore del National Economic Research Institute Fan Gang, Peter Taylor e Maurice D.Levi.


La classifica, che ha utilizzato 43 indici e 74 sottoindici per arrivare alla definizione di un punteggio complessivo per ogni città, dimostra che il 40% delle prime 25 città identificate come poli commerciali globali sono europee. Tra queste però non figura la Roma «caput mundi». Va ancora peggio se ci si sofferma all'analisi relativa solo al Vecchio Continente: la capitale è ferma al 21esimo posto su 28 città europee. E la situazione non migliora se si confrontano i risultati dello studio del 2007: se Milano quest'anno ha guadagnato cinque posizioni realizzando una delle performance più rilevanti insieme a Madrid, Roma è scesa di quattro gradini. «Il capoluogo lombardo batte la capitale su flussi finanziari, qualità dei servizi bancari e facilità d'impresa — spiega Paolo Battiston, direttore generale MasterCard Italia e Grecia — ma anche per le attività economiche supportate dal sistema di trasporti e per la qualità della vita».



Solo su un indicatore Roma ha la meglio: quello legato alla conoscenza e al flusso di informazioni che si basa sull'alta concentrazione di università, scuole di business administration e istituzioni di ricerca. «Sono classifiche opinabili — commenta Stefano Manzocchi, ordinario di economia internazionale alla Luiss — ma sono studi che vanno tenuti in grande considerazione perché ci dicono molto della percezione delle nostre città all'estero». «Certo — spiega il professore — Milano ha un vantaggio storico, è la nostra piazza finanziaria e l'unica Banca di Roma, per fare un esempio, è appena entrata in un gruppo europeo come Unicredit. Ma sono diversi i fattori che purtroppo penalizzano la capitale: manca un sistema di infrastrutture adeguato, c'è una scarsa capacità di progettazione e poi più in generale si ha la cattiva abitudine di investire solo in occasione di grandi eventi, come il Giubileo». Con il rischio che alla fine tutto si sgonfi come una bolla di sapone. Le complicazioni della macchina burocratica, poi, provocano frizioni che allontanano le imprese estere che decidono di investire altrove. «Non tutte le capitali hanno un ruolo di supremazia — spiega però Lanfranco Senn, professore di economia regionale e urbana alla Bocconi — guardiamo lo stato di New York ad esempio, la capitale, Albany, è una città che molti di noi non hanno mai sentito nemmeno nominare. Stessa cosa per Berna che nonostante tutto non è né Zurigo né Ginevra».



Non c'è da preoccuparsi insomma, secondo Senn, se Roma si piazza dietro Vienna (26esima) Amburgo (33esima) o Dubai (44esima). Fa un certo effetto invece vedere sia la capitale che Milano fanalino di coda nella formazione universitaria. «Solo Budapest, Atene, Lisbona e Praga sono dietro di noi per la creazione di cervelli» puntualizza Paolo Battiston. Nell'analisi, dopo la pole position di Londra, seguono New York e Tokyo come principali centri di business. «Un podio» uguale a quello del 2007. In Europa invece a parte Londra (1a posizione) e Madrid (5a) che sale anche a livello globale all'undicesimo posto grazie alla stabilità del Pil, il tasso di cambio e l'elevato standard di vita, mostrano un certo dinamismo Parigi, Francoforte e Amsterdam. Ruolo crescente per i Paesi dell'est: «Praga, Budapest, Mosca, ogni variazione positiva è molto significativa — spiega Lanfranco Senn —. Ma anche quello di Milano è un gran bel risultato, senza considerare che l'Expo sarà un potenziale di miglioramento molto forte». Se infatti l'anno prossimo il capoluogo lombardo potrebbe retrocedere nella classifica a causa del ridimensionamento di Malpensa, il bilanciamento potrebbe arrivare grazie all'Expo. Si prevede un afflusso di circa 29 milioni di visitatori, 70 mila nuovi posti di lavoro e un investimento che, compreso l'indotto, viene valutato in 20 miliardi di euro con una forte prevalenza nel settore immobiliare.


Corinna De Cesare
21 luglio 2008

Skymino
July 21st, 2008, 11:52 AM
^^ C'è un thread quasi di fuoco nello Skybar.

Skymino
July 21st, 2008, 11:53 AM
Nessuno sa come trasformeranno il Teatro Nazionale? Ieri ho visto che l'han completamente sventrato. Ma in rete come al solito, nn si trova una cippa! :bash:

GENIUS LOCI
July 21st, 2008, 11:54 AM
C'è un thread quasi di fuoco nello Skybar
Ancora un po' e si potrà dire 'c'era un thread...'

Skymino
July 21st, 2008, 11:55 AM
Ancora un po' e si potrà dire 'c'era un thread...'

Vitruvio secondo me l'ha fatto apposta... per farti lavorare... :lol::lol::lol::lol::lol::lol:

SiLvEr@SSC
July 21st, 2008, 11:58 AM
...scusate e che spesso evito di entrarci per evitare brutte tentazioni ehehhe ;)

TohrAlkimista
July 21st, 2008, 11:59 AM
http://www.thechedimilan.com/images/logoDesignHotels.gif

The Chedi Hotel

Da un articolo tratto da Wallpaper*:
This is what they call a ‘metropolitan resort’ and is the company’s first venture into a city business hotel. Set in a residential area near Viale Certosa, The Chedi is well positioned for the new Fiera and the new Triennale Bovisa.

Il resto dell'articolo: http://www.wallpaper.com/travel/the-chedi-hotel-milan/2133

Sito del Chedi: http://www.thechedimilan.com/Home.aspx

http://www.bookings.net/images/hotel/org/685/685063.jpg
http://images.channels.nl/images/hotel/max300/648/648174.jpghttp://images.channels.nl/images/hotel/max300/648/648170.jpg
http://images.channels.nl/images/hotel/max300/648/648163.jpg

Come al solito, quando si tratta di hotel, si trova poca roba in rete. :bash:

TohrAlkimista
July 21st, 2008, 12:00 PM
...scusate e che spesso evito di entrarci per evitare brutte tentazioni ehehhe ;)

fai molto bene!

TohrAlkimista
July 21st, 2008, 12:06 PM
Brucia la ricicleria

http://www.corriere.it/vivimilano/media/foto/2008/07/17/INCENDIO_550x367_.jpg

Un grosso incendio, ieri sera [in realtà la settimana scorsa, ndr ]intorno alle 19, si è scatenato nella ricicleria dell'Amsa in via Riccardo Lombardi. Sul posto sono intervenuti nove mezzi dei vigili del fuoco, che in poco più di due ore hanno spento le fiamme. In tutto sono rimasti coinvolti sette dipendenti dell'Amsa, ma solo uno si è fatto visitare dai medici del 118

http://www.corriere.it/vivimilano/gallerie/20080721.shtml

TohrAlkimista
July 21st, 2008, 12:08 PM
Allarme fantasmi?

http://www.corriere.it/vivimilano/media/foto/2008/07/18/GHOST.jpg

Venerdì e sabato molti vedranno in giro per Milano una Cadillac del ’59, abilmente ristrutturata da un team di pimpers francesi fino a diventare la riproduzione fedele della mitica ECTO-1 del film Ghostbusters. Ma niente paura, non siamo in emergenza ectoplasmi: si tratta di una promozione di Ghostbusters™ The Video Game

http://www.corriere.it/vivimilano/gallerie/20080721.shtml

Qualcuno l'ha notata? :D

TohrAlkimista
July 21st, 2008, 12:18 PM
Piazza Cordusio sconvolta

http://www.corriere.it/vivimilano/media/foto/2008/07/21/CORDUSIO.jpg

I lavori estivi per il rifacimento del manto stradale e delle rotaie del tram rendono impraticabile piazza Cordusio

http://www.corriere.it/vivimilano/gallerie/20080721.shtml

Apperò, proprio people di primo pelo eh? :D

Skymino
July 21st, 2008, 12:40 PM
^^ Che ci fa Vitruvio in questa foto? Comunque bella gonna Vitru... :lol::lol::lol::lol:

Skymino
July 21st, 2008, 12:53 PM
Riquto visto che nn ho raccolto:

Nessuno sa come trasformeranno il Teatro Nazionale? Ieri ho visto che l'han completamente sventrato. Ma in rete come al solito, nn si trova una cippa! :bash:

Tabris
July 21st, 2008, 01:57 PM
^^ Piacerebbe saperlo anche a me!
Purtroppo non sono d`aiuto a 6 ore di fuso orario di distanza...

TohrAlkimista
July 21st, 2008, 02:06 PM
^^ Piacerebbe saperlo anche a me!
Purtroppo non sono d`aiuto a 6 ore di fuso orario di distanza...

:eek:

Beato te! Ma dove di preciso? :D


APPELLO IMPORTANTE: Qualcuno ha novità, qualsiasi cosa, sui 2 nuovi Apple Store che dovrebbero aprire l'anno prox?

Tabris
July 21st, 2008, 02:18 PM
:eek:

Beato te! Ma dove di preciso? :D


APPELLO IMPORTANTE: Qualcuno ha novità, qualsiasi cosa, sui 2 nuovi Apple Store che dovrebbero aprire l'anno prox?

NYC fino alla fine della settimana, poi mi sposto in West Coast.
E per la vostra (soprattutto la tua, eheheh!) salute mentale, non vorrei dover parlare ne` dell'Apple store sulla Fifth, ne` di quello di Soho... :nuts: Perche` non trovano un bel posto per replicare anche a Milano il modello newyorkese del negozio nel cubo di vetro?

Tornando alle questioni serie, ma per caso la proprieta` del Nazionale e` passata di mano?

pampers
July 21st, 2008, 06:15 PM
Qualcuno l'ha notata? :D

Altra foto, forse rende meglio l'idea di quanto sia enorme :)

http://img157.imageshack.us/img157/7061/ghostbusterssy5.jpg

Shezan
July 21st, 2008, 06:18 PM
Piazza Cordusio sconvolta

http://www.corriere.it/vivimilano/media/foto/2008/07/21/CORDUSIO.jpg



http://www.corriere.it/vivimilano/gallerie/20080721.shtml

Apperò, proprio people di primo pelo eh? :D

complimenti per la mise, Vitru!

PS ma che ci facevi in Cordusio con Skymino e Genius?

PPS fantastica la Ecto1 !

Vitruvio
July 21st, 2008, 09:49 PM
complimenti per la mise, Vitru!

PS ma che ci facevi in Cordusio con Skymino e Genius?

PPS fantastica la Ecto1 !

grazie...ma quello blu, sei tu travestito da bicicletta?...perchè se così fosse...

joga
July 21st, 2008, 09:59 PM
Allarme fantasmi?

http://www.corriere.it/vivimilano/media/foto/2008/07/18/GHOST.jpg



http://www.corriere.it/vivimilano/gallerie/20080721.shtml

Qualcuno l'ha notata? :D

Io l'ho vista sabato pomeriggio in che attraversava corso buenos aires.... mi sono chiesto che cavolo fosse!!!!

joga
July 21st, 2008, 10:12 PM
Piazza Cordusio sconvolta

http://www.corriere.it/vivimilano/media/foto/2008/07/21/CORDUSIO.jpg



http://www.corriere.it/vivimilano/gallerie/20080721.shtml



Notate il binario che curva verso sinistra..... primo passo per la riattivazione del capolinea tranviario in via Armorari :banana:

harp
July 21st, 2008, 11:16 PM
Io l'ho vista sabato pomeriggio in che attraversava corso buenos aires.... mi sono chiesto che cavolo fosse!!!!

che ficata di macchina la voglio!

BoardLord
July 21st, 2008, 11:24 PM
[CENTER]Allarme fantasmi?

http://www.corriere.it/vivimilano/media/foto/2008/07/18/GHOST.jpg
Qualcuno l'ha notata? :D


Ma quello in alto a sinistra è...è...VITRUVIO!:lol: :D

GENIUS LOCI
July 22nd, 2008, 12:07 AM
La smettete di vedere Vitruvio dappertutto?

Devo aprire un centro di disintossicazione da Vitruvio

neeuq71
July 22nd, 2008, 12:11 AM
Ancora un po' e si potrà dire 'c'era un thread...'

:lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol:

BoardLord
July 22nd, 2008, 02:33 AM
La smettete di vedere Vitruvio dappertutto?

Devo aprire un centro di disintossicazione da Vitruvio


Guarda che però è vero, la faccia da Vitruvio è ovunque, proprio come quel thread dove c'era la locandina di "essere john malkovich" che avevano tutti la faccia da vitruvio (e uno da skymino):lol:

forse meglio aprire un centro di disintossicazione PER Vitruvio......mi sa che questo vederlo dappertutto è perchè lui si fa certi "Viaggi"....

Skymino
July 22nd, 2008, 07:33 AM
http://i38.tinypic.com/2ry50t3.jpg

Vitruvio
July 22nd, 2008, 08:15 AM
http://i38.tinypic.com/2ry50t3.jpg

Sembra Vitruvio!

Skymino
July 22nd, 2008, 08:16 AM
Si, oramai sei ovunque... tra poco inizieranno a vederti in ogni città europea... Londra, Berlino, Amsterdam... ecc

Vitruvio
July 22nd, 2008, 08:20 AM
Si, oramai sei ovunque... tra poco inizieranno a vederti in ogni città europea... Londra, Berlino, Amsterdam... ecc

già stasera...cominceranno i primi avvistamenti a Londra...

Skymino
July 22nd, 2008, 08:22 AM
Eccolo... il solito esuberante. :)

SiLvEr@SSC
July 22nd, 2008, 08:55 AM
...bello il riflesso delle tre torri sugli occhiali eheheh ;)

Mr_Beat
July 22nd, 2008, 09:25 AM
Qualcuno l'ha notata? :D
Io l'ho vista in Cairoli, è veramente bella e uguale precisa a quella del film. E anche i tipi sono vestiti come i Ghostbusters.
Inoltre è davvero un'auto gigantesca, in confronto una berlina Mercedes pare una Smart

SiLvEr@SSC
July 22nd, 2008, 11:49 AM
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=277889
Milanesi masochisti: preferiscono la rivale Roma

di Livio Caputo (http://www.ilgiornale.it/la_aut.pic1?ID=3357)


Nel Dna dei milanesi ci deve essere una componente masochista: la Mastercard pubblica uno studio in base al quale Milano precede di gran lunga Roma nella classifica delle 75 città più influenti nella economia mondiale (20° contro 47° posto) e subito quasi nove lettori su dieci del Corriere della Sera - di cui presumibilmente metà nostri concittadini - si proclamano in disaccordo in un sondaggio on-line. Siamo cioè al paradosso che, dopo un approfondito studio articolato su ben 43 parametri, un autorevole panel di economisti e sociologi stranieri giudica Milano la vera capitale d’Italia per flussi finanziari, facilità di impresa, contesto politico legale, stabilità economica, disponibilità di informazioni e perfino vivibilità, e i milanesi, invece di gonfiarsi d’orgoglio, dicono «no, non è vero, gli stranieri non capiscono niente, è molto meglio l’Urbe». Ancora una volta si conferma così l’assurda tendenza, alimentata da una certa intellighentia radicalchic e manifestatasi molte volte negli ultimi anni, a piangersi addosso e a criticare per partito preso anche quanto la città offre in tema di eccellenza.

Se vogliamo, non c’era bisogno del nuovo «Worldwide Center of Commerce Index» per sapere che, come piazza finanziaria e motrice del commercio globale, Milano è più efficiente di Roma: è rilevante, tuttavia, che nell’ultimo anno noi abbiamo scalato ben cinque posti in graduatoria, passando dal 25° al 20° posto, mentre Roma è arretrata di quattro, dal 43° al 47°. La capitale ci precede di un soffio soltanto per la situazione delle Università, una classifica in cui peraltro, nonostante l’abbondanza degli Atenei, entrambe le città figurano molto indietro rispetto alle altre metropoli prese in considerazione. In compenso ha perso (forse anche a causa di 15 anni di amministrazioni di centro-sinistra), per via delle deficienze nei trasporti e nei servizi, perfino la competizione della vivibilità che, grazie al clima migliore, all’abbondanza di tesori artistici e alla vicinanza del mare avrebbe dovuto vincere alla grande.
La classifica di Mastercard non è fine a se stessa, ma può avere un notevole impatto sull’ulteriore sviluppo della città. Essa infatti ha lo scopo di indirizzare le aziende multinazionali e le istituzioni finanziarie verso le metropoli più adatte alla apertura di nuove sedi, in quanto in grado di fornire manodopera qualificata, capacità di innovazione e buoni collegamenti internazionali. Non sappiamo se sia stata compilata prima della crisi di Malpensa (che ci avrebbe fatto perdere punti) e dell’assegnazione di Expo 2015 (che invece dovrebbe farcene guadagnare), ma l’importante è la forte tendenza al miglioramento. Al di là della soddisfazione di avere staccato ulteriormente la capitale, rimane comunque ancora molta strada da fare. Se è logico che la graduatoria sia capeggiata, come già negli anni scorsi, dal trio Londra-New York-Tokio, irraggiungibile per tutti, e che anche Parigi e Francoforte ci precedano di diversi punti, non dobbiamo dare per scontato che in Europa davanti a Milano ci debbano essere anche Amsterdam, Madrid, Stoccolma e Copenhagen. I nostri punti deboli sono, secondo l’indice, soprattutto il contesto politico-legale (ma l’incertezza del diritto e le lentezze della giustizia civile non sono colpa della città) e l’ammontare dei flussi finanziari, cui forse è possibile porre rimedio.

Nell’insieme, comunque, in un contesto mondiale in cui le metropoli asiatiche stanno gradualmente sopravanzando quelle europee e americane, Milano conferma la sua antica vocazione agli affari e capacità di aprirsi al mondo: con buona pace di chi non è mai contento di niente, e cerca di convincerci che siamo in preda a una inarrestabile decadenza.

filo_2k
July 22nd, 2008, 11:55 AM
qualcuno un mese fa chiedeva info sui botellon...

ieri sera c'è stato un altro botellon in piazza leonardo, inutile dire che sono arrivato a casa sui gomiti senza piu un'anima :nuts:

ps. cmq buongiorno, vado a far colazione

trilli
July 22nd, 2008, 12:09 PM
che è un botellon?

Skymino
July 22nd, 2008, 12:10 PM
E bravo, io in piedi dalle 5,30....

filo_2k
July 22nd, 2008, 12:12 PM
che è un botellon?

Il Botellón è l'abitudine, diffusa dalla fine del XX secolo tra i giovani spagnoli, di riunirsi in spazi pubblici all'aperto, preferibilmente piazze o parchi, per consumare principalmente bibite, alcolici, ma anche tabacco e talvolta droghe illegali.

http://it.wikipedia.org/wiki/Botell%C3%B3n

joga
July 22nd, 2008, 12:13 PM
^^^^

Fico!

E magari poi si distruggono panchine, arredi vari, bottiglie rotte e lasciate in giro.......

Apprendiamo sempre le cose migliori dagli altri stati ;)

paolo60
July 22nd, 2008, 12:14 PM
Piazza Duomo, parte il piano antidegrado
Via edicole e bancarelle, al loro posto chioschi in stile «vecchia Milano». Nuova pavimentazione. Fioriere fino al Carrobbio

MILANO - Il suk tornerà ad essere una piazza occidentale. Lo vuole il sindaco Letizia Moratti: piazza Duomo deve rinascere. Il piano è pronto, resta da realizzarlo. Impresa — va detto — non facilissima, visto che sulla piazza della cattedrale si concentrano interessi (e resistenze) fortissimi. Cambierà tutto o quasi, almeno nel piano custodito nei cassetti degli uffici comunali. Ieri un incontro tra il sindaco e l'assessore Maurizio Cadeo è servito a dare l'input: il piano della qualità urbana — si chiama così — deve andare avanti in fretta e prendere forma prima possibile.
«La città lo aspetta e noi lo avevamo promesso. Lo voglio licenziare a settembre », giura Cadeo. Cinque le novità. Nuove postazioni per edicole e «baracchini», lotta agli abusivi, pavimentazione in granito nelle via circostanti, fiori, panchine. Con ordine. Il restyling partirà dalle cinque edicole che oggi incorniciano la piazza. I chioschi saranno ricollocati fuori dai portici, ai margini del sagrato, ospitati in nuove strutture in stile vecchia Milano. Niente più bandiere calcistiche che sventolano all'ingresso della Galleria, stop a gadget e souvenir straripanti dai chioschi. La mercanzia rimarrà in mostra, ma sobriamente.
Stesso discorso per le rivendite dei biglietti della lotteria. E per i «duomini », i chioschetti ambulanti che d'inverno vendono caldarroste e d'estate si riciclano in venditori di bibite e gelati. Valorizzare e riordinare: queste le parole d'ordine. Tra la zona del sagrato e quella dei portici finiranno anche le nuove panchine (l'assessore le vorrebbe in pietra). L'obiettivo in questo caso è quello di, se non eliminare, offrire una valida alternativa al bivacco sugli scalini della cattedrale. Come in ogni restyling che si rispetti non manca l'elemento floreale. Sui pali della luce, da piazza del Duomo al Carrobbio, lungo tutta via Torino, sarà un fiorire di fioriere.
Il pollice verde, in questo caso, lo metteranno i commercianti della via, sponsor dell'operazione. Piazza Duomo e dintorni. Via Foscolo, via Pellico, via Santa Radegonda: in arrivo anche qui i masselli di granito, pavimentazione «nobile» da salotto cittadino. «Stiamo lavorando a stretto contatto con la Sovrintendenza e con la Veneranda Fabbrica», spiega Flora Vallone, direttore del settore Arredo del Comune. Cambia il contenitore cambia ma non i contenuti, assicurano da Palazzo Marino.
Sono lontani i tempi delle crociate di Sgarbi contro i concerti sotto la Madonnina. Anzi: il vicesindaco Riccardo De Corato rivendica oggi con orgoglio il successo, tanto per fare un esempio, della performance di Roberto Bolle, proprio sul sagrato alto. Un suk, aveva detto Giorgio Armani. Le bancarelle, gli abusivi, le edicole-bazar. I primi a pagare il «repulisti» deciso dal Comune sono stati i «madonnari ». Da gennaio in piazza del Duomo non ci possono più stare. O almeno non tutti. Il Comune ha preteso che si sparpagliassero tra San Babila e il Castello. Risultato: quelli che hanno traslocato non guadagnano più. E protestano. Anche per loro piazza del Duomo è il centro di tutto.

vivimilano

filo_2k
July 22nd, 2008, 12:16 PM
^^^^

Fico!

E magari poi si distruggono panchine, arredi vari, bottiglie rotte e lasciate in giro.......

Apprendiamo sempre le cose migliori dagli altri stati ;)

beh a parte bottiglie lasciate in giro non ci sono mai stati danni ad alcun che, una passata dell'amsa alla mattina ed è tutto come nuovo
..tra l'altro se ci fossero i cestini credo che la gente li userebbe anche

trilli
July 22nd, 2008, 12:26 PM
http://it.wikipedia.org/wiki/Botell%C3%B3n

Grazie per la spiega... e buona colazione.

Skymino
July 22nd, 2008, 12:28 PM
Piazza Duomo, parte il piano antidegrado
Via edicole e bancarelle, al loro posto chioschi in stile «vecchia Milano». Nuova pavimentazione. Fioriere fino al Carrobbio

MILANO - Il suk tornerà ad essere una piazza occidentale. Lo vuole il sindaco Letizia Moratti: piazza Duomo deve rinascere. Il piano è pronto, resta da realizzarlo. Impresa — va detto — non facilissima, visto che sulla piazza della cattedrale si concentrano interessi (e resistenze) fortissimi. Cambierà tutto o quasi, almeno nel piano custodito nei cassetti degli uffici comunali. Ieri un incontro tra il sindaco e l'assessore Maurizio Cadeo è servito a dare l'input: il piano della qualità urbana — si chiama così — deve andare avanti in fretta e prendere forma prima possibile.
«La città lo aspetta e noi lo avevamo promesso. Lo voglio licenziare a settembre », giura Cadeo. Cinque le novità. Nuove postazioni per edicole e «baracchini», lotta agli abusivi, pavimentazione in granito nelle via circostanti, fiori, panchine. Con ordine. Il restyling partirà dalle cinque edicole che oggi incorniciano la piazza. I chioschi saranno ricollocati fuori dai portici, ai margini del sagrato, ospitati in nuove strutture in stile vecchia Milano. Niente più bandiere calcistiche che sventolano all'ingresso della Galleria, stop a gadget e souvenir straripanti dai chioschi. La mercanzia rimarrà in mostra, ma sobriamente.
Stesso discorso per le rivendite dei biglietti della lotteria. E per i «duomini », i chioschetti ambulanti che d'inverno vendono caldarroste e d'estate si riciclano in venditori di bibite e gelati. Valorizzare e riordinare: queste le parole d'ordine. Tra la zona del sagrato e quella dei portici finiranno anche le nuove panchine (l'assessore le vorrebbe in pietra). L'obiettivo in questo caso è quello di, se non eliminare, offrire una valida alternativa al bivacco sugli scalini della cattedrale. Come in ogni restyling che si rispetti non manca l'elemento floreale. Sui pali della luce, da piazza del Duomo al Carrobbio, lungo tutta via Torino, sarà un fiorire di fioriere.
Il pollice verde, in questo caso, lo metteranno i commercianti della via, sponsor dell'operazione. Piazza Duomo e dintorni. Via Foscolo, via Pellico, via Santa Radegonda: in arrivo anche qui i masselli di granito, pavimentazione «nobile» da salotto cittadino. «Stiamo lavorando a stretto contatto con la Sovrintendenza e con la Veneranda Fabbrica», spiega Flora Vallone, direttore del settore Arredo del Comune. Cambia il contenitore cambia ma non i contenuti, assicurano da Palazzo Marino.
Sono lontani i tempi delle crociate di Sgarbi contro i concerti sotto la Madonnina. Anzi: il vicesindaco Riccardo De Corato rivendica oggi con orgoglio il successo, tanto per fare un esempio, della performance di Roberto Bolle, proprio sul sagrato alto. Un suk, aveva detto Giorgio Armani. Le bancarelle, gli abusivi, le edicole-bazar. I primi a pagare il «repulisti» deciso dal Comune sono stati i «madonnari ». Da gennaio in piazza del Duomo non ci possono più stare. O almeno non tutti. Il Comune ha preteso che si sparpagliassero tra San Babila e il Castello. Risultato: quelli che hanno traslocato non guadagnano più. E protestano. Anche per loro piazza del Duomo è il centro di tutto.

vivimilano


Bellissima news. Sarebbe ora.

GENIUS LOCI
July 22nd, 2008, 02:56 PM
..tra l'altro se ci fossero i cestini credo che la gente li userebbe anche
Per fare dei megabong?

Skymino
July 22nd, 2008, 02:58 PM
:lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol:

mizuno
July 22nd, 2008, 05:47 PM
Brucia la ricicleria

http://www.corriere.it/vivimilano/media/foto/2008/07/17/INCENDIO_550x367_.jpg



http://www.corriere.it/vivimilano/gallerie/20080721.shtml


tanto fumo e poco arrosto.
:lol:

Mice73
July 22nd, 2008, 06:35 PM
Qualcuno ha la possibilità di mettere online l'articolo di Repubblica che parla delle opere di Milano che verranno?

Si vede dalla home in

milano.repubblica.it (http://milano.repubblica.it)

McClane
July 22nd, 2008, 10:41 PM
OT- Un video che mi ha fatto emozionare:

http://it.youtube.com/watch?v=IdyxxKX7-Ew

SiLvEr@SSC
July 22nd, 2008, 10:56 PM
Piazza Duomo, parte il piano antidegrado
Via edicole e bancarelle, al loro posto chioschi in stile «vecchia Milano». Nuova pavimentazione. Fioriere fino al Carrobbio

MILANO - Il suk tornerà ad essere una piazza occidentale. Lo vuole il sindaco Letizia Moratti: piazza Duomo deve rinascere. Il piano è pronto, resta da realizzarlo. Impresa — va detto — non facilissima, visto che sulla piazza della cattedrale si concentrano interessi (e resistenze) fortissimi. Cambierà tutto o quasi, almeno nel piano custodito nei cassetti degli uffici comunali. Ieri un incontro tra il sindaco e l'assessore Maurizio Cadeo è servito a dare l'input: il piano della qualità urbana — si chiama così — deve andare avanti in fretta e prendere forma prima possibile.
«La città lo aspetta e noi lo avevamo promesso. Lo voglio licenziare a settembre », giura Cadeo. Cinque le novità. Nuove postazioni per edicole e «baracchini», lotta agli abusivi, pavimentazione in granito nelle via circostanti, fiori, panchine. Con ordine. Il restyling partirà dalle cinque edicole che oggi incorniciano la piazza. I chioschi saranno ricollocati fuori dai portici, ai margini del sagrato, ospitati in nuove strutture in stile vecchia Milano. Niente più bandiere calcistiche che sventolano all'ingresso della Galleria, stop a gadget e souvenir straripanti dai chioschi. La mercanzia rimarrà in mostra, ma sobriamente.
Stesso discorso per le rivendite dei biglietti della lotteria. E per i «duomini », i chioschetti ambulanti che d'inverno vendono caldarroste e d'estate si riciclano in venditori di bibite e gelati. Valorizzare e riordinare: queste le parole d'ordine. Tra la zona del sagrato e quella dei portici finiranno anche le nuove panchine (l'assessore le vorrebbe in pietra). L'obiettivo in questo caso è quello di, se non eliminare, offrire una valida alternativa al bivacco sugli scalini della cattedrale. Come in ogni restyling che si rispetti non manca l'elemento floreale. Sui pali della luce, da piazza del Duomo al Carrobbio, lungo tutta via Torino, sarà un fiorire di fioriere.
Il pollice verde, in questo caso, lo metteranno i commercianti della via, sponsor dell'operazione. Piazza Duomo e dintorni. Via Foscolo, via Pellico, via Santa Radegonda: in arrivo anche qui i masselli di granito, pavimentazione «nobile» da salotto cittadino. «Stiamo lavorando a stretto contatto con la Sovrintendenza e con la Veneranda Fabbrica», spiega Flora Vallone, direttore del settore Arredo del Comune. Cambia il contenitore cambia ma non i contenuti, assicurano da Palazzo Marino.
Sono lontani i tempi delle crociate di Sgarbi contro i concerti sotto la Madonnina. Anzi: il vicesindaco Riccardo De Corato rivendica oggi con orgoglio il successo, tanto per fare un esempio, della performance di Roberto Bolle, proprio sul sagrato alto. Un suk, aveva detto Giorgio Armani. Le bancarelle, gli abusivi, le edicole-bazar. I primi a pagare il «repulisti» deciso dal Comune sono stati i «madonnari ». Da gennaio in piazza del Duomo non ci possono più stare. O almeno non tutti. Il Comune ha preteso che si sparpagliassero tra San Babila e il Castello. Risultato: quelli che hanno traslocato non guadagnano più. E protestano. Anche per loro piazza del Duomo è il centro di tutto.

vivimilano


...speriamo sia la volta giusta, già altre volte ho sentito parlare di questa ottima iniziativa...vedremo :cheers:

dodo1976
July 23rd, 2008, 09:31 AM
OT- Un video che mi ha fatto emozionare:

http://it.youtube.com/watch?v=IdyxxKX7-Ew

Molto bello, si.
Grazie.

TohrAlkimista
July 23rd, 2008, 11:37 AM
OT- Un video che mi ha fatto emozionare:

http://it.youtube.com/watch?v=IdyxxKX7-Ew

^^
Bello.

P.S.

Alcuni commenti sotto, un po' meno. Meglio sorvolare...

cesco_82
July 23rd, 2008, 11:44 AM
sul corriere di oggi si dice che il bando per il rifacimento della galleria sia andato deserto...però il comune assicura che quei famosi tedeschi che erano interessati lo sono tutt'ora. mah!

TohrAlkimista
July 23rd, 2008, 11:48 AM
In definitiva per P.zza Duomo, si dovrebbe procedere così:


nuove edicole, non sotto i portici


via gli abusivi


pavimentazione nobile estesa alle vie circostanti


fioriere fino al Carrobbio


panchine di pietra

TohrAlkimista
July 23rd, 2008, 12:13 PM
Ragazzi qualcuno ha info sul progetto che prevede un concorso di idee per giovani architetti, per ridisegnare la periferia Est di Milano?

Eleinad
July 23rd, 2008, 12:53 PM
Città della Giustizia

La Moratti annuncia che il ministro della Giustizia, Angelino Alfano sarà a Milano la settimana prossima. Oggetto del vertice in Regione: la ripresa del progetto della Cittadella della Giustizia a Porto di Mare. «Avvieremo concretamente il progetto. Ho chiamato il presidente del Tribunale e anche lui è d'accordo nell'andare avanti».

http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2008/07_Luglio/23/ecopass_sospeso_agosto.shtml

Eleinad
July 23rd, 2008, 12:54 PM
Un'azienda tedesca si era proposta come sponsor, ma ha chiesto proroga
Salta il restyling della Galleria, bando deserto
L'intervento per la riparazione dei mosaici, che avrebbe dovuto cominciare a fine luglio per concludersi in 300 giorni, è a rischio

Non c'è voluto molto tempo, ieri mattina, all'apertura delle buste. Anche perché non c'era granché da aprire: è andata infatti deserta la gara indetta dal Comune per il restauro della pavimentazione della Galleria. L'intervento, che avrebbe dovuto cominciare a fine luglio per concludersi in 300 giorni, è dunque a rischio. L'assessore Maurizio Cadeo assicura che «un'azienda tedesca ci ha confermato per lettera il proprio interessamento»: ma si teme il nulla di fatto.
Il bando era stato pubblicato il 25 giugno scorso sulla Gazzetta Ufficiale. Cadeo, dopo tre anni di lavori del settore Arredo Urbano, aveva annunciato di avere finalmente trovato una soluzione per i mosaici ammalorati della Galleria: «Faremo una gara pubblica, ma c'è un'azienda tedesca che ha già dato la propria disponibilità ad accollarsi i costi dell'intervento». Roba da un milione e mezzo di euro, per capirci. Poi, la sorpresa. L'azienda tedesca (Blow Up Project, branca di una multinazionale tedesca che ha sponsorizzato anche il restauro della Porta di Brandeburgo) non ha presentato la propria proposta.
«Ci hanno chiesto— spiega Cadeo — di prorogare i termini del bando al 31 ottobre. Ma la segreteria ci ha detto che non possiamo farlo». Quindi? «Valuteremo se fare una nuova gara, oppure se avviare una trattativa diretta con questa stessa impresa». In effetti, però, anche ai più ottimisti sorgono alcuni legittimi dubbi. Cadeo mette le mani avanti: «Io puntavo sulla sponsorizzazione per far risparmiare i milanesi. Ma se dovesse andarci male anche ad ottobre, chiederò che si inserisca questo intervento tra le opere pubbliche del Comune». Già. Ma con le difficoltà del bilancio comunale, viene difficile pensare che il pavimento della Galleria possa essere considerato una priorità...
Elisabetta Soglio


http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2008/07_Luglio/23/galleria_gara_deserta.shtml

superciuck
July 23rd, 2008, 02:04 PM
Piazza Duomo, parte il piano antidegrado
Via edicole e bancarelle, al loro posto chioschi in stile «vecchia Milano». Nuova pavimentazione. Fioriere fino al Carrobbio

MILANO - Il suk tornerà ad essere una piazza occidentale. Lo vuole il sindaco Letizia Moratti: piazza Duomo deve rinascere. Il piano è pronto, resta da realizzarlo. Impresa — va detto — non facilissima, visto che sulla piazza della cattedrale si concentrano interessi (e resistenze) fortissimi. Cambierà tutto o quasi, almeno nel piano custodito nei cassetti degli uffici comunali. Ieri un incontro tra il sindaco e l'assessore Maurizio Cadeo è servito a dare l'input: il piano della qualità urbana — si chiama così — deve andare avanti in fretta e prendere forma prima possibile.
«La città lo aspetta e noi lo avevamo promesso. Lo voglio licenziare a settembre », giura Cadeo. Cinque le novità. Nuove postazioni per edicole e «baracchini», lotta agli abusivi, pavimentazione in granito nelle via circostanti, fiori, panchine. Con ordine. Il restyling partirà dalle cinque edicole che oggi incorniciano la piazza. I chioschi saranno ricollocati fuori dai portici, ai margini del sagrato, ospitati in nuove strutture in stile vecchia Milano. Niente più bandiere calcistiche che sventolano all'ingresso della Galleria, stop a gadget e souvenir straripanti dai chioschi. La mercanzia rimarrà in mostra, ma sobriamente.
Stesso discorso per le rivendite dei biglietti della lotteria. E per i «duomini », i chioschetti ambulanti che d'inverno vendono caldarroste e d'estate si riciclano in venditori di bibite e gelati. Valorizzare e riordinare: queste le parole d'ordine. Tra la zona del sagrato e quella dei portici finiranno anche le nuove panchine (l'assessore le vorrebbe in pietra). L'obiettivo in questo caso è quello di, se non eliminare, offrire una valida alternativa al bivacco sugli scalini della cattedrale. Come in ogni restyling che si rispetti non manca l'elemento floreale. Sui pali della luce, da piazza del Duomo al Carrobbio, lungo tutta via Torino, sarà un fiorire di fioriere.
Il pollice verde, in questo caso, lo metteranno i commercianti della via, sponsor dell'operazione. Piazza Duomo e dintorni. Via Foscolo, via Pellico, via Santa Radegonda: in arrivo anche qui i masselli di granito, pavimentazione «nobile» da salotto cittadino. «Stiamo lavorando a stretto contatto con la Sovrintendenza e con la Veneranda Fabbrica», spiega Flora Vallone, direttore del settore Arredo del Comune. Cambia il contenitore cambia ma non i contenuti, assicurano da Palazzo Marino.
Sono lontani i tempi delle crociate di Sgarbi contro i concerti sotto la Madonnina. Anzi: il vicesindaco Riccardo De Corato rivendica oggi con orgoglio il successo, tanto per fare un esempio, della performance di Roberto Bolle, proprio sul sagrato alto. Un suk, aveva detto Giorgio Armani. Le bancarelle, gli abusivi, le edicole-bazar. I primi a pagare il «repulisti» deciso dal Comune sono stati i «madonnari ». Da gennaio in piazza del Duomo non ci possono più stare. O almeno non tutti. Il Comune ha preteso che si sparpagliassero tra San Babila e il Castello. Risultato: quelli che hanno traslocato non guadagnano più. E protestano. Anche per loro piazza del Duomo è il centro di tutto.

vivimilano

finalmente!....

Skymino
July 23rd, 2008, 02:48 PM
http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2008/07_Luglio/23/ecopass_sospeso_agosto.shtml

Eppur si muove. Comunque sono ancora perplesso su cosa ne faranno del vecchio edificio. E' enorme.

dreamjay
July 23rd, 2008, 03:06 PM
Ma ha senso fare edicole "stile vecchia Milano"? Un conto esistessero già, ma farle, mi sembra una forzatura.. Beh, aspettiamo di vederle prima... anche se avrei preferito qualcosa di innovativo...
Per le panche in pietra, se non stanno attenti, faranno una brutta fine.
Avete visto le nuove ringhiere dei Navigli? Bene.. le hanno fatte apposta per i writters, prima non le potevano imbrattare, ora sì.. e ci hanno già lasciato il loro ricordino... :ohno:

Skymino
July 23rd, 2008, 03:47 PM
Le edicole secondo me saranno come quella che c'è in piazza castello, in "stile".
Le panche in pietra, magari come quelle davanti le colonne.

TohrAlkimista
July 23rd, 2008, 03:51 PM
In caso d'emergenza

http://www.corriere.it/vivimilano/media/foto/2008/07/22/NIGUARDA_1--550x361.jpg

C'è da augurarsi di non vedersela mai montata sotto casa, perché in quel caso vorrebbe dire che si è nel vortice di una «grande emergenza»: terremoti, alluvioni, attacchi terroristici e così via. Ma sapere che esiste ci fa sentire tutti più sicuri. L'unità mobile denominata «Presidio medico avanzato di secondo livello», presentata oggi a Niguarda, è un gioiello unico in Italia: un vero e proprio ospedale mobile, dotato di 10 mezzi e 7 tende pneumatiche, con 20 addetti tra medici, infermieri e tecnici. L'unità, interamente contenuta in una serie di container trasportabili su camion 4x4, a loro volta aviotrasportabili da aerei C130, è in grado di raggiungere in due ore qualsiasi angolo della Regione Lombardia

http://www.corriere.it/vivimilano/media/fissi/logo_popup_fdg.gif


:nuts:

TohrAlkimista
July 23rd, 2008, 04:26 PM
Con mostre, video, libri e incontri
Giovani suoni: in piazza il rock emergente
Le band e i nomi della nuova scena per «Milano in Musica»: concerti gratuiti all'aperto, dal Castello Sforzesco all'Isola

Club, etichette discografiche, gallerie d'arte, case editrici... Dietro alla manifestazione «Milano in Musica», che da cinque anni rallegra a fine luglio la città che si svuota, c'è lo sforzo comune di professionisti con un intento preciso: promuovere la creatività «dal basso». «Da un lato ci sono i grandi numeri di Tom Waits e Vasco, dall'altro ci siamo noi, che puntiamo sugli emergenti », spiega Francesco Caprini, tra gli organizzatori del festival. Come nelle passate edizioni clou della rassegna — fino a venerdì in varie location — saranno i concerti in via Beltrami, al Castello Sforzesco. Qui domani dalle 19.30 si esibiranno Gianmarco Martelloni, che proprio in questo periodo si sta facendo largo nei palinsesti radiofonici con il singolo «Messalina», il duo trip-hop Musetta, i Lunaria, gli Arm On Stage, Zibba.

Più due songwriter apprezzati come Dente e il bassista degli Afterhours, Roberto Dell'Era, che proporranno anche un paio di pezzi assieme. Giovedì toccherà a Nebel, Cavour, InVitro, Audiorama, Il Genio, Dio Della Love, Stefano Tessadri, Tao: band e solisti cresciuti nelle cantine milanesi, esploratori di generi diversi, dal cantautorato al pop rock. Un calendario eclettico, che si aprirà oggi alle 12 al Santa Tecla (via Santa Tecla 3) con la presentazione del libro «AvantPop '68». Gli autori, il critico Riccardo Bertoncelli e Franco Zanetti di Rockol, accompagneranno il pubblico in un viaggio nell'epoca del twist. Con loro Porfirio Rubirosa alias Giovanni Albanese, avvocato con il pallino della musica, che ha appena pubblicato il cd «Ferragosto '68», realizzato con artisti come Ivan Cattaneo e Angelo Ravasini dei Corvi.

Altro evento per nostalgici è la mostra-tributo ai Joy Division «She's Lost Control», che inaugurerà oggi alle 19 (Aus 18, via Ausonio 18). Mentre guarda al futuro l'incontro «Video, nuove tecnologie e nuova comunicazione», che un'ora prima riunirà all' Informagiovani (via Dogana 2) giornalisti, addetti ai lavori e il cantautore Alberto Fortis. «Una volta c'erano i demo e i talent scout giravano per locali a caccia di gruppi da produrre», commenta Caprini. «Oggi le band mettono i brani già pronti sul web. È un metodo efficace? Discutiamone ».

In programma, inoltre, la personale del fotografo colombiano Leo Matiz (Cà di Frà, via Farini 2) e altri live: spostandosi dalle Scimmie (via A. Sforza 59) al Biko (via De Castillia 20) al Palko di Sesto San Giovanni (via Clerici 342) si passerà dal quartetto femminile Triacorda ai suoni psichedelici dei Giöbia. Venerdì sera al Rock'n'roll (via Bruschetti 11) non-stop di videoclip curata da Max Brigante, direttore artistico di Rock Tv, dj e speaker di Radio 105. Tra le sue scelte spiccano i video di giovani gruppi milanesi che pian pianino stanno conquistando visibilità a livello nazionale, vedi i Ministri e i Fratelli Calafuria. Forse non faranno mai i grandi numeri di Vasco, ma sono il segno che a Milano il ritmo della musica batte forte.


http://www.corriere.it/vivimilano/concerti/articoli/2008/07_Luglio/22/giovani_suoni.shtml


Info
«Milano in Musica».
Da martedì 22 a venerdì 25 luglio.
Ingr. libero.
www.milanoinmusica.it


:banana:

TohrAlkimista
July 23rd, 2008, 04:28 PM
Goran in gran forma

http://www.corriere.it/vivimilano/media/foto/2008/07/22/GORAN.jpg

Goran Bregovic in concerto ieri sera alla Villa Reale di Monza. Il compositore di Sarajevo è reduce da una brutta caduta da un albero che gli ha causato, un mese fa, una ferita alla spina dorsale. E' stato molto fortunato ed è tornato in gran forma

http://www.corriere.it/vivimilano/media/fissi/logo_popup_fdg.gif

TohrAlkimista
July 23rd, 2008, 04:32 PM
Ragazzi i R.E.M. suonano il 26 all'Arena Civica! :pepper:

Eleinad
July 23rd, 2008, 04:32 PM
Io ci sono andato a quello di Bregovic, grande concerto!

TohrAlkimista
July 23rd, 2008, 04:34 PM
Ho visto le immagini in tv e la gente danzante sembrava spiritata! dev'esserci stata una incredibile atmosfera.

TohrAlkimista
July 23rd, 2008, 04:38 PM
Recordman milanese

http://www.corriere.it/vivimilano/media/foto/2008/07/23/MARE_big.jpg

Vittorio Innocente, 62 anni, milanese, ha battuto a Portofino il record di discesa sott'acqua in sella a una bicicletta, raggiungendo i 65 metri di profondità. La replica è saltata a causa di una lesione a un timpano patita da Innocente due giorni fa

http://www.corriere.it/vivimilano/media/fissi/logo_popup_fdg.gif

Mr_Beat
July 23rd, 2008, 05:02 PM
Domenica pome sono passato in Piazza Fontana, era da un pezzo.
A parte il nuovo edificio che non è niente male e avevo già apprezzato nei rendering, ho fatto caso che è ancora presente la scritta "BANCA NAZIONALE DELL'AGRICOLTURA" sull'edificio relativo, ma in effetti c'è un'agenzia della Banca Antonveneta...la scritta è stata conservata per motivi storici immagino, o no?

So che sarà così da anni, ma che vi devo dire, non avevo mai fatto caso al fatto che la scritta non corrispondesse alla banca effettivamente insediata.

Epicurion
July 23rd, 2008, 05:14 PM
^^
sì, l'episodio storico in questione è la strage avvenuta nel 1969: una bomba fece saltare la sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura, costò la vita a 17 persone e avviò la stagione del terrorismo in Italia.

TohrAlkimista
July 23rd, 2008, 05:17 PM
^^
Epi, penso che l'evento storico lo sappiano anche a Kinshasa.

P.S. Comunque, chi si rilegge!

Dr Slump
July 23rd, 2008, 06:17 PM
RHO-PERO, L'EXPO RILANCIA L'AREA CAMFIN
http://www.nuovopolofieramilano.it/rassegna/0/out/20080723/IRTKE.tif.pdf

Scusate ma sono un po confuso: l'area Camfin è quella dove doveva sorgere il progetto Summus o è un'altra? Centrano qualcosa i progetti di Pantanedo - Cerchiate segnalati tempo fa? Sinceramente la situazione delle aree vicino alla fiera è per me alquanto confusa, c'è qualcuno che può fare un po di chiarezza?? Grazie. :)

BoardLord
July 23rd, 2008, 06:24 PM
^^e poi , torre da 80 metri??? se parlano del summus i metri erano 150...sti giornalisti....

Commuter
July 23rd, 2008, 10:13 PM
RHO-PERO, L'EXPO RILANCIA L'AREA CAMFIN
http://www.nuovopolofieramilano.it/rassegna/0/out/20080723/IRTKE.tif.pdf

Scusate ma sono un po confuso: l'area Camfin è quella dove doveva sorgere il progetto Summus o è un'altra? Centrano qualcosa i progetti di Pantanedo - Cerchiate segnalati tempo fa? Sinceramente la situazione delle aree vicino alla fiera è per me alquanto confusa, c'è qualcuno che può fare un po di chiarezza?? Grazie. :)

Sull'ultimo thread di Rho -Fiera trovi la risposta, data da Dreamjay. Ad ogni modo per riassumere:
La torre da 150 metri è in area Pantanedo.
Quella da circa 110 metri è e sud della ferrovia, viene indicata come complesso MTM (ni pare).
L'area CAMM dovrebbe essre la sede del progetto Summus (l'altezza della torre sembra sbagliata)
Trovi una descrizione dettagliata su UrbanFile.

mindthegap
July 23rd, 2008, 11:11 PM
non so se ne avete già parlato, ma dopo il mare a porta nuova a torino, zucca architettura ha fatto un pensierino pure su milano:

http://ilmareaportanuova.blogspot.com/2008/07/mare-milano.html

http://bp1.blogger.com/_TCcD6sOUsLU/SIcXmGOEFVI/AAAAAAAAADA/OT855WXnDj4/s400/2+-+progetto+-+vista+ampia+.jpg

Dr Slump
July 24th, 2008, 12:41 AM
Sull'ultimo thread di Rho -Fiera trovi la risposta, data da Dreamjay. Ad ogni modo per riassumere:
La torre da 150 metri è in area Pantanedo.
Quella da circa 110 metri è e sud della ferrovia, viene indicata come complesso MTM (ni pare).
L'area CAMM dovrebbe essre la sede del progetto Summus (l'altezza della torre sembra sbagliata)
Trovi una descrizione dettagliata su UrbanFile.

Grazie mille :cheers:

non so se ne avete già parlato, ma dopo il mare a porta nuova a torino, zucca architettura ha fatto un pensierino pure su milano:

http://ilmareaportanuova.blogspot.com/2008/07/mare-milano.html

http://bp1.blogger.com/_TCcD6sOUsLU/SIcXmGOEFVI/AAAAAAAAADA/OT855WXnDj4/s400/2+-+progetto+-+vista+ampia+.jpg

Ma questi di Zucca architettura la conoscono Milano? Il mare cè già, all'Idroscalo :lol:
Per lo scalo Farini meglio i grattacieli...

Skymino
July 24th, 2008, 08:16 AM
Si, bello, ma il lago sopra le ferrovie.... :ohno: ma quanto costerebbe?

Mr_Beat
July 24th, 2008, 09:54 AM
^^
sì, l'episodio storico in questione è la strage avvenuta nel 1969: una bomba fece saltare la sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura, costò la vita a 17 persone e avviò la stagione del terrorismo in Italia.
Chi si rivede! :cheers:

Attentato nel 1969? Mai sentito... :lol:

Evasive
July 24th, 2008, 09:55 AM
^^ ma un bacino così grande in centro non avrà ripercussioni su microclima e sottosuolo?
bella l'idea ma poco sostenibile su un'area privata...in fin dei conti, FS deve recuperare un po' di soldi e quella è la loro gallina dalle uova d'oro...

dreamjay
July 24th, 2008, 11:35 AM
^^ ma un bacino così grande in centro non avrà ripercussioni su microclima e sottosuolo?
bella l'idea ma poco sostenibile su un'area privata...in fin dei conti, FS deve recuperare un po' di soldi e quella è la loro gallina dalle uova d'oro...

Sul clima no, eccetto chiaramente le zone lì e forse appena le più adiacenti, ma solo con più umidità (un bacino poco profondo non influisce sulla temperatura) ed essendoci un parco, minime più basse (ma poca roba).

Il progetto è interessante, quando avevo visto quello per Torino, mi ero chiesto perché no anche a Farini, ma la risposta è semplice: diverrebbe un casino unico... Per me, bisogna puntare a grattacieli, ampio parco, magari con montagnetta e laghetto, perché no? Sono belli e poi c'entra con l'acqua..

BoardLord
July 24th, 2008, 12:54 PM
non so se ne avete già parlato, ma dopo il mare a porta nuova a torino, zucca architettura ha fatto un pensierino pure su milano:

http://ilmareaportanuova.blogspot.com/2008/07/mare-milano.html

http://bp1.blogger.com/_TCcD6sOUsLU/SIcXmGOEFVI/AAAAAAAAADA/OT855WXnDj4/s400/2+-+progetto+-+vista+ampia+.jpg


Ma cos'è sta roba??? Sig.Zucca si svegli, il mare di Milano è l'idroscalo, ed è inimitabile, sullo scalo farini vogliamo degli highrise e basta capitttoooooo???

TohrAlkimista
July 24th, 2008, 01:37 PM
Il progetto non è male ma, correggetemi se sbaglio, l'area dello Scalo Farini è l'ultima grande area da riqualificare all'interno del territorio comunale e penso proprio che ci siano ambizioni e appetiti ben maggiori.

Evasive
July 24th, 2008, 02:40 PM
un parco anche grande ci sta, anche un laghetto balneabile, perchè no, ma grande la metà di come lo hanno fatto qui,..

dreamjay
July 24th, 2008, 03:33 PM
Ma cos'è sta roba??? Sig.Zucca si svegli, il mare di Milano è l'idroscalo, ed è inimitabile, sullo scalo farini vogliamo degli highrise e basta capitttoooooo???

Aggiungo che prima che vincessimo l'Expo, qualche giorno prima, avevano detto che avrebbero fatto l'Idroscalo 2 tra Trezzano e Cesano Boscone... (dove ci sono già ampi laghetti)...Parole, o...? Attendo...

GENIUS LOCI
July 24th, 2008, 03:38 PM
non so se ne avete già parlato, ma dopo il mare a porta nuova a torino, zucca architettura ha fatto un pensierino pure su milano:

http://ilmareaportanuova.blogspot.com/2008/07/mare-milano.html

http://bp1.blogger.com/_TCcD6sOUsLU/SIcXmGOEFVI/AAAAAAAAADA/OT855WXnDj4/s400/2+-+progetto+-+vista+ampia+.jpg

Ripeto quello che avevo detto a Porta Nuova: progetto impossibile. Qui addirittura si dismette tutta la stazione garibaldi, sotto c'è anche il passante ferroviario... inoltre, l'avevo detto anche per Torino, l'acqua non potrà mai essere azzurro 'Caraibi'

E' solo pubblicità

bressa82
July 25th, 2008, 09:42 AM
http://shopsandthecity.blogosfere.it/2008/07/la-triste-fine-di-collini.html

collini in corso B aires chiude

Skymino
July 25th, 2008, 09:49 AM
^^

Già :ohno:



Oggi al radiogiornale, il gazzettino padano, ho sentito una news, ma nn l'ho captata bene, mi stavo cercando di svegliare :nuts:, Fucksas cosa sta progettando in Lombardia?

bressa82
July 25th, 2008, 10:32 AM
a brescia stanno costruendo la torre 28 duca d'aosta di fuksas...

http://www.28ducadaosta.it/

Skymino
July 25th, 2008, 11:04 AM
Bello, ma è una novità di ieri, quindi nn credo si riferissero a quel progetto.

Skymino
July 25th, 2008, 11:38 AM
Ritorna Il Tunnel!
http://media.panorama.it/media/foto/2008/07/24/48889de11a0b1_zoom.jpg

In un futuro non lontano “giù per il tubo” non sarà solo il titolo di un film di animazione, ma un’indicazione stradale. Almeno otto città italiane stanno studiando la possibilità di incanalare una parte del traffico, quello delle direttrici più intasate, dentro tunnel autostradali scavati a 35 metri di profondità, lunghi anche decine di chilometri, con uscite in corrispondenza di autostrade, aeroporti, quartieri residenziali o centri direzionali. Non è fantascienza: l’hanno già fatto in mezza Europa, Roma compresa.
Ora la Torno vuole costruirne in Italia almeno otto, tante sono le città alle quali lo ha proposto ma i cui nomi vuole mantenere riservati. Sarà probabilmente Milano a battere le altre sul tempo. La Torno e il raggruppamento di imprese del quale è leader (comprende, tra gli altri, Unicredit e Falck) proposero di costruire un’autostrada interrata già nel 2001, quando sindaco di Milano era Gabriele Albertini. Il progetto, che ha già ricevuto la dichiarazione di pubblica utilità, collegava l’attuale area dell’Expo 2015 e piazza della Repubblica, in centro. Il sindaco Letizia Moratti immagina l’allungamento del tunnel fino all’aeroporto di Linate.
Risultato: 15 chilometri di strada sotterranea che tagliano Milano, alta circa 5 metri, a 6 corsie (due per senso di marcia più due d’emergenza) con nove uscite verso la superficie, per ridurre del 50 per cento le emissioni nocive (i gas di scarico vengono trattati all’interno del tunnel) e con un costo per il Comune pari a zero. Perché la Torno incasserà i pedaggi.
“L’opera è una delle priorità che abbiamo individuato in vista dell’Expo” dice Carlo Masseroli, assessore all’Urbanistica del Comune di Milano, “per alleggerire il traffico di superficie”.
Ma si farà davvero? “Io spero di sì” conclude Masseroli, per nulla preoccupato dei costi di realizzazione: poco più di 2 miliardi di euro, totalmente in carico alla Torno, colosso impiantistico (impegnato in tutte le cinque linee della metropolitana milanese) che fino a ieri era di proprietà di Carlos Bulgheroni, l’italoargentino più ricco del mondo, e oggi è al 40 per cento di Alberto Rigotti. “A tutte le città alle quali abbiamo presentato il progetto abbiamo proposto di prenderci in carico i costi dell’opera in cambio della gestione. A Milano la concessione è di 60 anni, compresi gli 8 che servono per realizzarla”.
Secondo il progetto, ogni anno passeranno nell’autostrada 170 milioni di veicoli per chilometro, l’87 per cento dei quali privati e il 13 per cento merci, riducendo del 20 per cento il traffico di superficie e del 25 per cento i tempi di percorrenza. “Il problema sta nei tempi” avverte Rigotti “perché se non si parte entro la fine dell’anno, l’opera non potrà essere pronta per il 2015. Milano deve scegliere: diventare un punto di snodo del corridoio 5 Lisbona-Kiev oppure essere il collo di bottiglia dell’Europa”.


Da Panorama (http://blog.panorama.it/italia/2008/07/24/il-traffico-di-milano-per-lexpo-infiliamolo-nel-tubo/)

SiLvEr@SSC
July 25th, 2008, 01:12 PM
...tanto non si farà!

Skymino
July 25th, 2008, 01:17 PM
Ancora nessuna news sui giornali?

Oggi al radiogiornale, il gazzettino padano, ho sentito una news, ma nn l'ho captata bene, mi stavo cercando di svegliare :nuts:, Fucksas cosa sta progettando a Milano o in Lombardia?

SiLvEr@SSC
July 25th, 2008, 01:32 PM
...prova a chiamare quelli del gazzettino e vedi che ti dicono ;)

Alieno
July 25th, 2008, 01:33 PM
Otto sculture per far rinascere le piazze

Lettera di Arnaldo Pomodoro al sindaco: «Va recuperata l'idea ispirata da Tadini, l'Expo 2015 rilanci il piano dimenticato»

■ Le otto porte: mappa

MILANO - Approvato, con enfasi. Era il 2000: «È un importante segnale verso la riqualificazione estetica di Milano». Confermato, stessa enfasi. Anche nel 2002: «Vogliamo sancire emblematicamente l'annessione delle zone periferiche all'identità urbana nel suo complesso». Dimenticato. In silenzio, certo. E ormai sono passati sei anni. Il progetto «Otto nuove porte per Milano» è in qualche cassetto di Palazzo Marino. Promesso, non finanziato, irrealizzato. Prevedeva: otto monumenti in altrettanti luoghi di confine. Ingressi d'arte alla città nuova. Piramidi, statue, obelischi, colonnati, porticati, fontane, filari alberati.
Un'idea ispirata da Emilio Tadini e condivisa, tra gli altri, dallo scultore Arnaldo Pomodoro e dall'urbanista Marco Romano. Che ora si rivolgono al sindaco Letizia Moratti: «Recuperi il progetto. Realizzi lei "Otto porte per l'Expo"». Perché? «Perché i turisti non giudicheranno Milano solo dalla Fiera e dai grattacieli, ma anche dagli elementi diffusi, dall'attenzione alle linee architettoniche e ai dettagli, dal centro ai confini». I caselli mancanti del percorso verso il 2015 sono gl'ingressi. «Purtroppo si pensa sempre in grande e poco alla città che c'è, davanti agli occhi di tutti», dice Romano. Per dire: i quartieri lontani dal centro, «senza personalità », sono il biglietto da visita offerto a chi viene da fuori, e di solito i turisti hanno curiosità e aspettative.
Insomma: la grande Milano dei boulevard e delle passeggiate si scioglie senza fremiti su statali e tangenziali, si smarrisce nel traffico, incurante. Chiede allora Romano se «vogliamo davvero che sia l'Expo internazionale dei nostri guai? Milano non può presentare questa faccia». E infatti. Voleva cambiarla già nel 2000. Prima giunta Albertini, sottocommissione comunale ai Monumenti. Tadini all'aula: «Perché non c'inventiamo un grande programma di otto porte per Milano?». Il gruppo di studio discute, condivide, inizia a lavorarci su. Maurizio Lupi, l'allora assessore all'Arredo urbano (oggi parlamentare Pdl e vicepresidente della Camera), benedice l'iniziativa: «Non saranno porte che chiudono, ma che segnano il passaggio».
Viene presentato anche l'elenco degli scultori a cui affidare i monumenti: Richard Serra, Robert Carrol, Mark Di Suvero, Gianfranco Pardi, Gio Pomodoro, Giuseppe Uncini, Giuseppe Spagnuolo e Mauro Staccioli, «artisti di fama internazionale...». Avanti. A Romano viene assegnato il compito di individuare le piazze, ripensarle, offrirle agli artisti. Ne sceglie una per zona di decentramento: i piazzali Loreto, Susa, Lodi e Segesta, le piazze Firenze, Istria e Abbiategrasso, largo dei Gelsomini. Firma la relazione, porta il documento in Comune. Il più è fatto. Si arriva al 2002, Albertini bis, riecco il «Progetto estetico per la città». Lo annuncia l'allora assessore all'Arredo urbano, Riccardo De Corato: «I monumenti d'arte contemporanea rafforzeranno la continuità del centro con le periferie». Da allora, solo una mezza polemica su piazzale Lodi. Scultura sì o no.
Poi, più nulla: «Mi hanno detto che "non ci sono più soldi" — dice Romano —. Peccato: l'idea di Tadini era meravigliosa». Come eravamo. L'Expo del 1967 fa tappa a Montreal, in Canada. La città promuove un concorso di scultura, l'opera di un certo Arnaldo Pomodoro viene celebrata da Times. Un precedente che fa storia. Tant'è che a giorni il maestro scriverà alla Moratti: «Suggerirò al sindaco di attuare il progetto delle porte- monumenti, le ricorderò il lavoro della commissione. È importantissimo rimettere l'idea in pista per l'Expo 2015». Una cerchia contemporanea. Una circonferenza esterna ai dazi Nuova-Venezia-Romana-Lodovica- Ticinese. Giusto Pomodoro? «Sarebbe stupendo vedere realizzate le nuove porte». Nella prima sottocommissione Monumenti c'era anche il sociologo Guido Martinotti: «Ormai le porte di Milano sono fuori città». E indica lo svincolo Fiorenza e i caselli di Melegnano, la barriera di Agrate e lo scalo di Malpensa... Ecco: «Nella città sconfinata si arriva, non si entra da porte fisiche. Sono state mangiate dalla città...». I simboli per l'Expo, conclude Martinotti, «devono invece essere pezzi di Milano vivibile, oltre che visibile». Altra idea: una nuova estetica dell'abitare.

Armando Stella
25 luglio 2008

http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2008/07_Luglio/25/otto_porte_milano_expo_pomodoro.shtml

gamma_ray_burst
July 25th, 2008, 01:43 PM
http://shopsandthecity.blogosfere.it/2008/07/la-triste-fine-di-collini.html

collini in corso B aires chiude

sto per mettermi a piangere

e la cosa no vi sconvolgerà abbastanza solo perchè non mi cooscete di persona (non sono per nulla facile alla commozione).
se fossi abbastanza ricco metterei io stesso i soldi per far sopravvivere quel capolavoro di negozio

GENIUS LOCI
July 25th, 2008, 02:28 PM
Ritorna Il Tunnel!
http://media.panorama.it/media/foto/2008/07/24/48889de11a0b1_zoom.jpg

In un futuro non lontano “giù per il tubo” non sarà solo il titolo di un film di animazione, ma un’indicazione stradale. Almeno otto città italiane stanno studiando la possibilità di incanalare una parte del traffico, quello delle direttrici più intasate, dentro tunnel autostradali scavati a 35 metri di profondità, lunghi anche decine di chilometri, con uscite in corrispondenza di autostrade, aeroporti, quartieri residenziali o centri direzionali. Non è fantascienza: l’hanno già fatto in mezza Europa, Roma compresa.
Ora la Torno vuole costruirne in Italia almeno otto, tante sono le città alle quali lo ha proposto ma i cui nomi vuole mantenere riservati. Sarà probabilmente Milano a battere le altre sul tempo. La Torno e il raggruppamento di imprese del quale è leader (comprende, tra gli altri, Unicredit e Falck) proposero di costruire un’autostrada interrata già nel 2001, quando sindaco di Milano era Gabriele Albertini. Il progetto, che ha già ricevuto la dichiarazione di pubblica utilità, collegava l’attuale area dell’Expo 2015 e piazza della Repubblica, in centro. Il sindaco Letizia Moratti immagina l’allungamento del tunnel fino all’aeroporto di Linate.
Risultato: 15 chilometri di strada sotterranea che tagliano Milano, alta circa 5 metri, a 6 corsie (due per senso di marcia più due d’emergenza) con nove uscite verso la superficie, per ridurre del 50 per cento le emissioni nocive (i gas di scarico vengono trattati all’interno del tunnel) e con un costo per il Comune pari a zero. Perché la Torno incasserà i pedaggi.
“L’opera è una delle priorità che abbiamo individuato in vista dell’Expo” dice Carlo Masseroli, assessore all’Urbanistica del Comune di Milano, “per alleggerire il traffico di superficie”.
Ma si farà davvero? “Io spero di sì” conclude Masseroli, per nulla preoccupato dei costi di realizzazione: poco più di 2 miliardi di euro, totalmente in carico alla Torno, colosso impiantistico (impegnato in tutte le cinque linee della metropolitana milanese) che fino a ieri era di proprietà di Carlos Bulgheroni, l’italoargentino più ricco del mondo, e oggi è al 40 per cento di Alberto Rigotti. “A tutte le città alle quali abbiamo presentato il progetto abbiamo proposto di prenderci in carico i costi dell’opera in cambio della gestione. A Milano la concessione è di 60 anni, compresi gli 8 che servono per realizzarla”.
Secondo il progetto, ogni anno passeranno nell’autostrada 170 milioni di veicoli per chilometro, l’87 per cento dei quali privati e il 13 per cento merci, riducendo del 20 per cento il traffico di superficie e del 25 per cento i tempi di percorrenza. “Il problema sta nei tempi” avverte Rigotti “perché se non si parte entro la fine dell’anno, l’opera non potrà essere pronta per il 2015. Milano deve scegliere: diventare un punto di snodo del corridoio 5 Lisbona-Kiev oppure essere il collo di bottiglia dell’Europa”.


Da Panorama (http://blog.panorama.it/italia/2008/07/24/il-traffico-di-milano-per-lexpo-infiliamolo-nel-tubo/)
Volevo segnalarlo nei giorni scorsi... avevo letto anch'io Panorama... sono perplesso e confuso quando notizie contrastanti si rincorrono (a essere sinceri l'ultima notizia ufficiale diceva che si faceva sia questo tunnel che quello dei bastioni... ma poi il silenzio più completo ha fatto pensare che la cosa non avesse seguito)

GENIUS LOCI
July 25th, 2008, 02:32 PM
Mobilità in estate

Metro leggera ferma ad agosto
Pe raggiungere l'ospedale San Raffaele sarà possibile utilizzare la linea estraurbana 925. Cambiamenti previsti anche per i parcheggi di interscambio
Il mese di agosto sarà utilizzato da Atm per consentire i lavori di manutenzione sui vagoni e sul sistema automatico della metro leggera che collega Cascina Gobba all’ospedale San Raffaele. In sostituzione i passeggeri potranno utilizzare la linea interurbana 925, dalla fermata di Cascina Gobba M2 e alla fermata di via Olgettina, di fronte all’ingresso dell’ospedale. È valido il biglietto ordinario da 1 euro.

Previsti dei cambiamenti anche per i parcheggi di interscambio. Dalle 20 di sabato 26 luglio alle 7 di lunedì 25 agosto saranno aperte, con sosta gratuita, le a raso di Cologno Nord M2, Gessate M2, Romolo M2, San Leonardo M1 e Molinetto di Lorenteggio. Nessuna variazione per i nove parcheggi multipiano (Molino Dorino M1, Bisceglie M1, Lampugnano M1, Caterina da Forlì M1, Famagosta M2, Romolo M2, Cascina Gobba M2 e San Donato M3) e per quello a raso di Forlanini (via Gatto). Saranno invece chiusi i parcheggi di Crescenzago (M2) e Quarto Oggiaro.
Il parcheggio interrato a rotazione di piazza Einaudi (M2 Gioia) chiuderà nella sola giornata di Ferragosto.

(24/07/2008)

Skymino
July 25th, 2008, 02:34 PM
MA mi chiedo come caspita facciano quello che segue il passante, a che profondità devono farlo?

TohrAlkimista
July 25th, 2008, 05:57 PM
dal canale Current.it:

TOUR ALCOLICO A MILANO: almeno 3 pub a sera...

http://www.alcoolica.com/blog/wp-content/uploads/2008/07/retro1-225x300.png

Torna a Milano l'usanza anglosassone del PUB CRAWL... dove l’obiettivo è fare un giro dei pub, bevendo una pinta di birra per ogni pub visitato. Normalmente si fanno Pub con multipli di 3. Da un minimo di 3, impensabile, troppo pochi, ad un massimo di 18 (!)
Il Milan Pub Crawl è composto da 9 pub.
Ecco la lista.... chi viene?

Il programma DATA: Sabato 26/07/2008

* Ore 18.00 Ritrovo @ THE FRIENDS [Via Monte Santo 12].4 Euro
* * Ore 18.30 2 Tappa Antica Birreria [Via Solferino 56] *
* * Ore 19.00 3 Tappa alpa..nino [4,5 EURO]
* * Ore 19.30 4 Tappa al Mac Duff [Via Volta 13] [ 4 EURO]
* * Ore 21.00 Cena Facoltativa presso Burger King Stazione di Cadorna.
* * Ore 21.45 5 Tappa ai Tre Morsi Via terraggio 1 [5 EURO]
* * Ore 22.15 Celebrazione Stele di Ciccio.
* * Ore 22.45 6 Tappa Parnoi, Via De amicis 9 [4 EURO]
* * Ore 23.15 7 Tappa Old Fox Piazza sant’ agostino [2,5 EURO]
* * Ore 23.45 8 Tappa Al Confine Viale Coni Zugna 59 [4 Euro]
* * Ore 0.15 9 Tappa Murphy’s Law Via Montevideo 3 [4,5 EURO]

http://current.com/items/89136138_tour_alcolico_a_milano_almeno_3_pub_a_sera

Cos’è Il Pubcrawl?

PubCrawl deriva dalla fusione della parola Pub e Crawl (to Crawl, letteralmente strisciare).Il Pub Crawl è un’usanza tipica anglosassone, dove l’obiettivo è fare un giro dei pub, bevendo una pinta di birra per ogni pub visitato.Normalmente si fanno Pub con multipli di 3.
Da un minimo di 3, impensabile, troppo pochi, ad un massimo di 18 (!)Il Milan Pub Crawl è composto da 9 pub. In accordo con l’OXFORD English Dictionary, il termine (che include anche le variazioni di Gin Crawl e Beer Crawl) è in uso dal tardo 19 secolo. E’ chiamato CRAWL poichè la parola strisciare dà l’idea di come si muovono i partecipanti tra un pub e l’altro dopo le prime pinte. L’usanza dall’Inghilterra si è spostata ad altre città europee, con fini di socializzazione, in modo che i partecipanti possano conoscere altre persone affini e Pub della città ancora sconosciuti. Nel caso di Milano è un’ ottima occasione per conoscere la città a fondo. Poichè il Pub Crawl attraversa tutta la città .Dallo Smeraldo alla Darsena, passando per le colonne, corso Magenta e altre zone centrali. Vedi cartina allegata. Esempi di Pub Crawl all’estero sono il Funkyparis, il Berlin Pub Crawl, il colosseo Pub Crawl in Roma e il Dublin Literary Pub Crawl, che è incentrato sulla ricerca di James Joyce, Samuel Beckett e Brendan Behan, dove attori professionisti guidano il Dublin Literary Pub Crawl e recitano selezioni dal lavoro dei 3 scrittori irlandesi.

Ma dov'è Filo quando serve? :ohno:

snaporaz
July 25th, 2008, 07:29 PM
Otto sculture per far rinascere le piazze

questa storia dà un po' la misura del modo in cui avanzano i progetti in italia: parole parole parole...
poi nulla di fatto
vd. alla voce depalificazione
vd. alla voce arredo urbano
e ce ne sarebbe da proseguire..

peccato perchè l'idea è giusta
purtroppo temo che neppure l'expo riuscirà a concretizzarla..

GENIUS LOCI
July 25th, 2008, 07:36 PM
Immobili non a uso abitativo

Obiettivo ottimizzazione e rendimento
L'assessore Verga: “L'obiettivo e valorizzare al meglio ogni proprietà”. Definiti gli indirizzi generali per la gestione: oggettività per evitare scelte discrezionali; trasparenza e uniformità; efficacia ed efficienza
“L’eterogeneità del patrimonio immobiliare del Comune di Milano (quanto a tipologie edilizie, ubicazioni, dimensioni, contesto sociale-territoriale) rende poco significativo definire delle politiche di gestione uniche, indifferenziate e generiche. Si perderebbe, infatti, l’opportunità di usare il patrimonio come strumento per politiche di più ampio respiro. Con la delibera che la Giunta ha approvato oggi l’Assessorato alla Casa traccia le linee guida per la gestione del patrimonio immobiliare del Comune di Milano destinato ad uso diverso da quello abitativo e prevalentemente collocato ai piani terreni degli edifici di edilizia residenziale pubblica”, ha spiegato così, l’assessore alla Casa Gianni Verga.

La necessità di modellare linee di indirizzo gestionali su specifiche categorie di immobili non deve implicare la rinuncia a definire dei criteri gestionali di base che, anzi, rappresenteranno i capisaldi delle azioni amministrative:
- oggettività, per evitare scelte discrezionali e soggettive;
- trasparenza e uniformità;
- efficacia ed efficienza.

A) Criteri gestionali
Sono riferiti al primo ambito immobiliare individuato e rappresentano la traduzione operativa della redditività del patrimonio, dell’agevolazione all’insediamento di servizi istituzionali, del sostegno all’associazionismo privato.
Sono definiti, così, i valori di riferimento per i canoni di concessione:
- Unità immobiliari site nella Cerchia dei navigli: 5% del valore massimo di compravendita previsto nella microzona di riferimento
- Unità immobiliari site nella zona esterna alla Cerchia di Circonvallazione: 5% del valore minimo di compravendita previsto nella microzona di riferimento
- Unità immobiliari site nella zona intermedia tra la Cerchia dei Navigli e la Cerchia di Circonvallazione: 5% del valore medio di compravendita previsto nella microzona di riferimento

B) Casi particolari
- per le Botteghe Storiche si applicherà la riduzione del canone nella misura del 10%
- per gli Enti Pubblici si agirà in base a trattativa diretta con canone da definire volta per volta e/o in comodato gratuito
- per le Associazioni senza scopo di lucro ai applicherà l’abbattimento del 70% del canone previsto, favorendo la loro collocazione in modo articolato e diffuso su tutto il territorio.
- per i quartieri ERP si applicherà il 5% del valore minimo di compravendita previsto nella microzona di riferimento, con ulteriore abbattimento del 10% per locazione di negozi di commercio al dettaglio e di somministrazione in sede fissa. Per le Associazioni senza scopo di lucro aventi sede nei quartieri sopra indicati, vi sarà l’abbattimento del 70% più l’ulteriore sconto del 10%

Come modalità operativa si prevede che per il rinnovo dei contratti affidati ai Gestori, questi ultimi provvederanno direttamente utilizzando i criteri succitati. Il dirigente autorizzerà il rinnovo sulla base dell’istruttoria effettuata dal gestore

“Questo provvedimento”, ha dichiarato l’assessore Verga, “prevede la revisione di tutti i canoni delle concessioni, per favorire e privilegiare con abbattimenti speciali, le zone semicentrali e periferiche. Si è iniziato questo processo di revisione con i provvedimenti, di fine 2007, che hanno riguardato la Galleria Vittorio Emanuele. Gli affitti dei negozi della Galleria hanno portato un notevole risultato di trasparenza e di chiarezza oltre a notevoli introiti, passando da un introito su base annua di circa € 1.000.000 ad un introito su base annua di quasi € 3.000.000 (riferiti al rinnovo di 21 contratti su un totale di 53 negozi presenti). Ora”, ha proseguito Verga, “vogliamo utilizzare al meglio tutti gli spazi non residenziali per funzioni culturali, sociali, ricreative sia in gestione diretta all’Amministrazione sia a tutti i mondi del Privato Sociale”.

Sulla base degli indirizzi di questo provvedimento, i vari settori dell’Amministrazione comunale valuteranno anche l’uso diretto degli spazi e/o quello convenzionato direttamente con i soggetti del Privato sociale, ricreativo e culturale.

(25/07/2008)

GENIUS LOCI
July 25th, 2008, 07:36 PM
Mobilità sostenibile

Più car-sharing, meno inquinamento
La Giunta ha approvato gli indirizzi per lo sviluppo di questo servizio che vede Milano leader con oltre 90 auto e 54 punti di prelievo/rilascio

La Giunta ha approvato gli indirizzi per lo sviluppo del car-sharing a Milano e la richiesta di cofinanziamento al Ministero dell’Ambiente per rendere accessibile il servizio ai cittadini.

“Milano è già leader in Italia – ha detto l’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci – per quanto riguarda l’utilizzo del car-sharing. Noi puntiamo su questa forma di mobilità alternativa che contribuisce a ridurre l’inquinamento atmosferico e al rispetto dell’ambiente. Inoltre consente un risparmio per i cittadini, che pagano l’auto solo per le ore di effettivo utilizzo”.

Il progetto quinquennale di sviluppo prevede un aumento di cinque volte il numero degli iscritti al car-sharing che oggi sono in tutto 3.108, con un utilizzo medio mensile di 17.701 ore. Il costo complessivo del progetto è di 4.189.000 euro, di cui 2.093.000 oggetto di cofinanziamento e i restanti 2.095.000 a carico del gestore del servizio.

Lo sviluppo del car-sharing presenta per gli utilizzatori vantaggi a livello economico perché diminuisce i costi associati alle percorrenze in auto, comprendendo, oltre all’ammortamento, anche i costi diretti di utilizzo. Inoltre il servizio offre importanti benefici sociali legati alla riduzione degli incidenti stradali e dell’inquinamento atmosferico e ai costi sociali derivanti, ad esempio, dalla congestione stradale e dalle conseguenze sulla salute causate dalle emissioni dei veicoli.

Il Comune di Milano è impegnato a promuovere e migliorare il servizio attraverso la società Guidami e Milano Car-sharing, creata da Legambiente. Nell’ambito del progetto di sviluppo, il Comune sta anche studiando la possibilità di gestire interamente il proprio parco auto mediante il servizio di car-sharing. La scelta del Comune di affidarsi al car-sharing consentirà ai cittadini di utilizzare le auto nel resto del tempo in cui non sono in uso presso il Comune.

Già oggi, grazie all’adesione del Comune al sistema ICS, i cittadini residenti a Milano e provincia che, a partire dal 5 luglio 2006 ed entro il 31 dicembre 2008, hanno demolito una vettura immatricolata prima del 31 dicembre 2000 e scelgono di utilizzare il car-sharing, possono ottenere il contributo sulla rottamazione erogato dal Ministero dell’Ambiente che consiste in un Bonus di 800 euro sull’utilizzo chilometrico per un periodo massimo di 2 anni dall’attivazione del servizio.

Milano è attualmente la città italiana con il maggior numero di vetture in car-sharing: in Comune sono impiegate 92 auto con una distribuzione di 54 punti di prelievo/rilascio dei veicoli sul territorio comunale.

La società Guidami ha in dotazione 43 veicoli e 28 punti di prelievo. Milano Car-Sharing ha invece in dotazione 49 veicoli e 26 punti di prelievo. A seguito dell’introduzione di Ecopass, nel 2008 il numero di iscritti al servizio di Guidami è passato dai 782 del 2007 ai 1.400 di oggi, con un incremento del 45%. Per quanto riguarda invece Milano Car Sharing si è passati dai 1.600 iscritti del 2007 ai 1.708 di oggi con un incremento del 7%.

Il car-sharing si configura quindi come un valido strumento per ridurre i problemi di traffico, inquinamento e parcheggio, perchè fa diminuire il parco auto circolante nell'area cittadina e il numero di veicoli parcheggiati in strada. Si stima che ogni veicolo in car-sharing sia in grado di sostituire otto automobili private con evidente miglioramento della mobilità e riduzione delle emissioni inquinanti, anche in considerazione del fatto che vengono utilizzati veicoli a basso impatto ambientale e, in futuro, esclusivamente a basse emissioni (veicoli elettrici ed ibridi).

La riduzione del numero delle auto circolanti si traduce principalmente nella diminuzione di auto in sosta e quindi nell’ottenimento di spazio disponibile su strada per la marcia dei veicoli o per altre funzioni. I benefici legati alla riduzione delle percorrenze, invece, oltre alla diminuzione complessiva di consumi ed emissioni, sono derivati anche dalla sostituzione delle vecchie auto con mezzi più nuovi utilizzati dal servizio di car-sharing, più efficienti in termini di consumi unitari e meno inquinanti.

(25/07/2008)

GENIUS LOCI
July 25th, 2008, 07:37 PM
Oggetto della delibera i casi più urgenti

Edilizia Popolare: manutenzioni per 3 mln euro
L'assessore Verga: "Grande attenzione per gli interventi e massima trasparenza sull'attività dei gestori". Cantieri per messa in sicurezza di alcuni edifici e per l'adeguamento degli impianti
Saranno investiti oltre 3 milioni di euro per la manutenzione “a misura” degli edifici di proprietà del Comune di Milano. La Giunta ha approvato oggi la delibera che prevede questo stanziamento per far fronte ai problemi riscontrati negli immobili in gestione sia quelli riferiti alle strutture edili, sia eventuali guasti dei diversi impianti presenti nei palazzi (elettrici, idraulici, termici).
Questo investimento si aggiunge ai 3.267.738 euro, già utilizzati durante il 2008.
Gli interventi sono affidati alle tre società che gestiscono il patrimonio abitativo pubblico per conto del Comune: la Romeo Gestioni S.p.A., la Pirellli & C. R.E.M S.p.A., la GEFI Servizi Immobiliari S.p.A..
L’Amministrazione riserverà un impegno particolare all’attività di controllo: il monitoraggio sarà di tipo preventivo su tutti gli interventi da realizzare, ma riguarderà anche i lavori eseguiti e la relativa contabilizzazione.
“Il provvedimento – ha precisato l’assessore alla Casa Gianni Verga - si colloca nel più ampio intervento generale di ristrutturazione e manutenzione di edilizia pubblica avviato dal Comune di Milano, con particolare attenzione agli interventi più urgenti, che possono creare disagi agli abitanti”.
“Grazie a questa azione di controllo sempre più capillare e diffusa - ha concluso l’assessore Verga - l’Amministrazione comunale assicura ai cittadini la massima trasparenza rispetto all’attività dei gestori”.
Sulla gestione del patrimonio affidata alle tre società private è stata avviata un'attività di Audit per verificare la correttezza di tutte le attività gestite da terzi e per individuare le criticità.
Tutto ciò per promuovere correttivi e miglioramenti all'attività gestionale e in particolare manutentiva degli immobili di edilizia popolare di proprietà del Comune di Milano che insieme a quelli dell’ALER interessano circa 75.000 alloggi e, quindi, una popolazione di oltre 200.000 residenti.
La Delibera affronta anche il tema delle priorità degli interventi. In primo luogo gli interventi autorizzati riguarderanno la messa in sicurezza degli edifici. A seguire saranno affrontati gli interventi per assicurare la conservazione ottimale degli immobili.
Eseguiti i lavori necessari, il Comune verificherà la qualità degli interventi e la congruità dei costi sostenuti.

(25/07/2008)

GENIUS LOCI
July 25th, 2008, 07:37 PM
Delibera di Giunta

ZTL per Chinatown
A settembre, parte la sperimentazione nell'area di Paolo Sarpi. Obiettivo: migliorare la vivibilità. Una decisione condivisa con i residenti e i commercianti. L'accesso controllato da 5 telecamere e traffico monitorato
La Giunta ha approvato oggi le modifiche alla ZTL Paolo Sarpi. La nuova delibera prevede la ridefinizione dell’area, le nuove regole di accesso e il controllo degli ingressi mediante telecamere.

“Si tratta di una decisione importante che documenta l’impegno del Comune per migliorare la vivibilità dell’intera area – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci -. L’efficacia del provvedimento sarà monitorata per due mesi per poi verificare, anche con gli altri settori comunali, i successivi sviluppi”.

Il provvedimento è finalizzato a migliorare la vivibilità in una zona dove spesso si verificano criticità legate al carico e scarico merci per via delle numerose attività di grossisti presenti nell’area.

“La delibera approvata oggi – dichiara il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato – è frutto di una serie di incontri di negoziazione, protrattisi nell’ultimo anno, con il comitato Vivisarpi, i rappresentanti dei commercianti italiani e cinesi e il consolato cinese. Un provvedimento che, come previsto nell’ordinanza del Sindaco, sancirà il divieto di uso dei carrelli, salvo che nelle due ore di carico-scarico merci, e che partirà in via sperimentale, non prima di aver informato i commercianti e i residenti del quartiere Sarpi”.

L’Agenzia per la Mobilità e l’Ambiente del Comune ha studiato la struttura della ZTL e ha fornito le valutazioni sull’impatto nella zona. La ZTL Paolo Sarpi fa parte di un processo di riqualificazione dell’intera area che vuole innanzitutto favorire lo sviluppo di percorsi ciclopedonali.
L’accesso alla ZTL sarà controllato da 5 telecamere.
La ZTL Paolo Sarpi partirà in via sperimentale a settembre, con un monitoraggio del traffico nei primi due mesi. Successivamente la Giunta deciderà sui possibili sviluppi.

(25/07/2008)

Dr Slump
July 27th, 2008, 06:05 PM
Vendita Il gruppo Norman 3 ha versato 43 milioni di euro
Via al recupero dell' area ex Snia Sarà il polo del design per l' Expo

Recupero in vista per l' area ex Snia, gigante industriale della chimica. Terreno e strutture industriali, al confine tra i comuni di Varedo, Limbiate e Paderno Dugnano, sono in stato di abbandono. L' area è stata aggiudicata per 43 milioni di euro alla Norman 3, società immobiliare controllata al 50 per cento dal gruppo Cabassi, tramite vendita giudiziaria avvenuta davanti al presidente della sezione fallimentare del tribunale di Monza, il giudice Alida Paluchowski. E già si parla del futuro destino dell' area: il progetto di recupero, infatti, prevede abitazioni, uffici e la creazione di un' area espositiva che dovrebbe diventare il «polo del design» per l' Expo 2015. La transazione per la proprietà dell' ex Snia di Varedo, diciotto milioni di euro sono da versare nelle casse del tribunale per l' acquisto dell' area ex Nylstar, azienda chimica fallita a luglio del 2007. Gli altri 25 milioni, dovranno essere pagati direttamente alla Snia, per la parte rimanente del comprensorio industriale, che si estende su un area di 180 mila metri quadrati, un decimo dell' intero territorio comunale di Varedo. Il nuovo acquirente, che ha già versato una caparra pari a quattro milioni e trecentomila euro, ha ora un termine di 120 giorni, entro il quale dovrà perfezionare il pagamento dell' intera somma, altrimenti l' area verrà nuovamente messa all' asta. Soddisfazione da parte del sindaco di Varedo, Sergio Daniel (centrosinistra), per le notizie che giungono da palazzo di giustizia: «come giunta comunale abbiamo sempre auspicato l' ingresso di un unico interlocutore nell' area, siamo favorevoli all' eventuale creazione del polo del design in vista dell' Expo, a condizione che il progetto non stravolga gli equilibri urbanistici e la sostenibilità del paese; siamo comunque disponibili al confronto con l' operatore». Federico Berni

Berni Federico

Pagina 10
(18 luglio 2008) - Corriere della Sera

http://archiviostorico.corriere.it/2008/luglio/18/Via_recupero_dell_area_Snia_co_7_080718030.shtml

Qualche altro articolo:

http://www.infonodo.org/index.php?option=com_content&task=view&id=15034&itemid=9

http://www.monzalacitta.it/brianza/brianza/l-ex-snia-diventa-un-polo-del-design-5432.html

Tanto per cambiare quando ci sono di mezo i giornalisti c'è un po di confusione per quanto riguarda l'ampiezza dell'area e quanta parte di essa sia stata venduta: in alcuni articoli si fa riferimento alla sola porzione nel comune di Varedo (come nell'articolo del Corriere qui sopra), in altri alla sola porzione di proprietà di Immobiliare Snia, in altri si sparano delle superfici che non capisco da dove vengano..

Comunque incrociando i dati dei vari articoli e di altre risorse trovate in internet credo che si possa riassumere il tutto così:

- Nylstar, società che aveva acquistato dalla SNIA la parte di stabilimento legata più strettamente alla produzione di fibre sintetiche (la parte più vecchia e 'costruita' dello stabilimento, situata principalmente nel comune di Varedo), è fallita ed il tribunale fallimentare vende l'area

- contestualmente anche il braccio immobiliare di SNIA (Immobiliare Snia srl) a cui era rimasta la restante parte dell'area (la parte meno 'costruita' dello stabilmento, con molte aree libere e soprattuto di servizio (magazzini, centrale termica, villaggio operaio, mensa etc..), situata principalmente nei comuni di Limbiate e Paderno Dugnano) ha deciso di vendere anche la sua area

- l'area complessiva dello stabilimento dovrebbe essere di oltre 600.000 mq in 3 diversi comuni (Varedo, Limbiate e Paderno Dugnano..)

- di questi, 430.000 mq sono di proprietà di Immobiliare Snia (principalmente nei comuni di Limbiate e Paderno) e i restanti 170.000 mq sono di proprietà di Nylstar (principalmente nel comune di Varedo)

- l'area ex-Nylstar è stata pagata 18 milioni, mentre l'area di Immobiliare Snia 25: in totale 43 milioni

L'unico dubbio che mi rimane è sull'entità dell'area dell'Immobiliare Snia che è stata venduta, dato che mi risulta che alcune zone periferiche siano già state cedute, comunque si tratta sicuramente del 'grosso' dei 430.000 mq

Scusate se mi sono dilungato ma l'ho fatto per cercare di fare un pò di chiarezza (innanzitutto per me stesso) tra le notizie piuttosto confuse che si trovavano in giro...

Comunque si parla di un PII (Piano Integrato di Intervento) per l'area, speriamo ne esca qualcosa di buono: nel caso dal balcone di mia zia si gode di un'ottima vista su buona parte dello stabilimento, potrei seguire l'intervento per il forum..

Sicuramente la parte più interessante sarà sull'area Snia Immobiliare, più libera da architetture industriali-storiche e più periferica per i rispettivi comuni (Limbiate e Paderno), che concederanno più facilmente volumetrie (anche per fare cassa, Ici ed oneri vari..): magari ci scappa qualche gratta :cheers:

L'altra area è molto a ridosso del centro di Varedo, e anche dalle parole del sindaco credo si cercherà di dare un po di 'respiro' al paese, con aree verdi, nuova viabilità (la zona centrale del comune praticamente si sviluppa lungo un'unica via interrotta da un passagio a livello che letteralmente taglia in due il paese, creando code pazzesche: c'è proprio necessità di sfruttare questi nuovi spazi per rivedere la viabilità!) e sicuramente anche con il recupero delle architetture industriali più di pregio dello stabilimento che sicuramente si trovano in quella zona (la parte 'storica').

PS E' da notare come i giornalisti ormai associno automaticamente all'Expo qualunque intervento immobiliare rilevante nell'area metropolitana milanese :nuts:

PPS Un paio di siti con immagini dell'area:

http://www.flickr.com/photos/wenevereverlied/sets/72057594060096743/

http://www.scritturascomposta.it/index.php?page=snia

(i link erano stati postati da Marziano nel thread MONDO - Luoghi in abbandono, spero non ne abbia a male...)

PPPS Ma quanto ho scritto??? Chissà se qualcuno leggerà tutto il post... :lol:

oskimi
July 28th, 2008, 10:06 AM
sto per mettermi a piangere

e la cosa no vi sconvolgerà abbastanza solo perchè non mi cooscete di persona (non sono per nulla facile alla commozione).
se fossi abbastanza ricco metterei io stesso i soldi per far sopravvivere quel capolavoro di negozio

Che tristezza!!!!:bash::bash::bash:...poi non lamentatevi se Milano non attrae...oramai oramai e' gia' diventata un'enorme ipermercato..dove tutto e' pura finzione...andavo apposta da loro a comprare per sostenerli...ma vedo che il Dio denaro puo' tutto e puo' togliere l'anima anche alle citta'

Signori beccatevi il negozio finto moda..il bar finto moda...l'Iper UNES..Euro UNO ecc ecc

La modernita' non va' di pari passo con l'eleminazione di questi luoghi

avete ragione a nessuno frega niente...tanto basta andare a Madrid - Parigi -Berlino per trovare vie e attivita' aperte e funzionanti da secoli...Milano che diventi pure un DRUGSTORE

:ohno::ohno::ohno::ohno::ohno::ohno:

Vitruvio
July 28th, 2008, 11:13 AM
Che tristezza!!!!:bash::bash::bash:...poi non lamentatevi se Milano non attrae...oramai oramai e' gia' diventata un'enorme ipermercato..dove tutto e' pura finzione...andavo apposta da loro a comprare per sostenerli...ma vedo che il Dio denaro puo' tutto e puo' togliere l'anima anche alle citta'

Signori beccatevi il negozio finto moda..il bar finto moda...l'Iper UNES..Euro UNO ecc ecc

La modernita' non va' di pari passo con l'eleminazione di questi luoghi

avete ragione a nessuno frega niente...tanto basta andare a Madrid - Parigi -Berlino per trovare vie e attivita' aperte e funzionanti da secoli...Milano che diventi pure un DRUGSTORE

:ohno::ohno::ohno::ohno::ohno::ohno:


il fatto che chiuda Collini dispiace molto anche a me, ho anche firmato la petizione e spero che riescano a trovare un altro spazio per poter ricreare tutto come l'esistente..oppure che almeno la vetrina rossa trovi spazio da qualche parte.

Non condivido l'opinione che in altre città non ci sia stato lo stesso fenomeno di Milano...tutti i vari habitat H&M etc. che si trovano in altre città europee hanno sostituito qualcosa di precedente.

Circa la possibilità di tenere forzatamente un esercizio aperto esclusivamente perchè storico, non credo abbia nessun fondamento giurdico...su che base una qualsiasi istituzione dovrebbe dare dei soldi o una locazione a prezzo calmierato per tenere aperto? e se così fosse, e si decidesse ch un negozio deve assoluamente continuare ad esistere per legge, come ci si comporterebbe di fronte ad un negoziante che invece vuole di sua spontanea volontà chiudere? gli si vieta di farlo? lo si obbliga a vendere la licenza solo a chi decidiamo noi? Il problema è molo complesso...

non ultima la questione dei prezzi... quando gli affari vanno bene (vedi l'euro..che ha fatto raddoppiare il prezzo sui cartellini) e la gente si lamenta, i negozianti rispondono che il libero mercato vieta allo Stato di intervenire...ma quando le vittime del libero mercato sono i negozianti che si vedono triplicare l'affitto...allora qualcuno deve intervenire e sovvenzionarli...NON CREDO SIA GIUSTO

in tutto questo ribadisco che mi spiace molto che Collini chiuda

SiLvEr@SSC
July 28th, 2008, 11:44 AM
il fatto che chiuda Collini dispiace molto anche a me, ho anche firmato la petizione e spero che riescano a trovare un altro spazio per poter ricreare tutto come l'esistente..oppure che almeno la vetrina rossa trovi spazio da qualche parte.

Non condivido l'opinione che in altre città non ci sia stato lo stesso fenomeno di Milano...tutti i vari habitat H&M etc. che si trovano in altre città europee hanno sostituito qualcosa di precedente.

Circa la possibilità di tenere forzatamente un esercizio aperto esclusivamente perchè storico, non credo abbia nessun fondamento giurdico...su che base una qualsiasi istituzione dovrebbe dare dei soldi o una locazione a prezzo calmierato per tenere aperto? e se così fosse, e si decidesse ch un negozio deve assoluamente continuare ad esistere per legge, come ci si comporterebbe di fronte ad un negoziante che invece vuole di sua spontanea volontà chiudere? gli si vieta di farlo? lo si obbliga a vendere la licenza solo a chi decidiamo noi? Il problema è molo complesso...

non ultima la questione dei prezzi... quando gli affari vanno bene (vedi l'euro..che ha fatto raddoppiare il prezzo sui cartellini) e la gente si lamenta, i negozianti rispondono che il libero mercato vieta allo Stato di intervenire...ma quando le vittime del libero mercato sono i negozianti che si vedono triplicare l'affitto...allora qualcuno deve intervenire e sovvenzionarli...NON CREDO SIA GIUSTO

in tutto questo ribadisco che mi spiace molto che Collini chiuda


...parole sante, bravo Vitruvio!!

Alieno
July 28th, 2008, 01:47 PM
Tunnel contro il traffico da Linate alla sede Expo in dodici minuti di auto

Giro giro tondo, cambia il mondo, cambia la terra, tutte sottoterra... Le auto, naturalmente, in una nuova filastrocca che per Milano potrebbe significare meno traffico, meno inquinamento, più spazi verdi. E l’abbattimento di quell’ecomostro che è il cavalcavia Monteceneri. Come? Costruendo un tunnel che attraversi la città da ovest a est. «Collegando - spiegano i responsabili del progetto - la nuova Fiera di Rho-Pero sede dell’Expo 2015 all’aeroporto di Linate e quindi alla tangenziale est in appena 12 minuti». Contro i 50 (senza traffico) di oggi. Con risparmio di tempo, carburante, stress e abbattimento delle polveri sottili. Un sogno contenuto nel dossier presentato dalla Torno dopo che il sindaco Letizia Moratti ha chiesto una «revisione» del disegno originario (per il quale l’ex sindaco Gabriele Albertini ha già concesso la dichiarazione di pubblico interesse e la nomina della Torno a promotore) che prevedeva solo il tracciato dal sistema autostradale nord (piazzale Kennedy) a Garibaldi. Un modo, la critica, per convogliare ancora più traffico in centro. Da lì la nuova idea. Un tunnel che attraversi completamente Milano togliendo dalle strade 100mila vetture al giorno, 170 milioni di veicoli km/anno e dall’aria il 18 per cento dell’inquinamento. Un’enormità.
Ma non solo. «Il tunnel - spiega Alberto Rigotti, presidente del gruppo Torno global contracting e di Abm Merchant - ha la sua giustificazione strategica nel Corridoio 5. Il Nord Italia sarà il baricentro di questa grande infrastruttura che collegherà Lisbona a Kiev. E Milano ne può essere l’epicentro. Oppure il punto in cui tutto collassa». Come a dire che l’effetto «tappo» potrebbe convincere a far passare altrove la grande autostrada d’Europa, veicolo di persone, ma soprattutto di merci. E dunque di ricchezza. Per evitarlo, la proposta della Torno di costruire una grande tangenziale sotterranea in cui convogliare il traffico locale. Ma anche un modo per «raccordare» tutte le grandi arterie che nasceranno da qui a poco. Per spiegarlo Rigotti srotola la mappa con l’Evoluzione del sistema autostradale lombardo. Tracciati a colori con la A4 che da Torino a Milano diventa a tre corsie, la Pedemontana, la Tangenziale est esterna, la Brebemi (direttissima Milano-Brescia), le quattro corsie fino a Bergamo e poi le tre da Venezia a Trieste, l’interconnessione Pedemontana-Brebemi, il potenziamento dei nodi di Bergamo e Brescia, il collegamento autostradale al polo fieristico di Rho-Pero, l’alta velocità ferroviaria. Un reticolo per il quale il tunnel con l’attraversamento completo della città diventa essenziale. Le cifre parlano di 12,5 chilometri di tracciato principale, più 1,1 di tunnel in viale Monteceneri che potrebbero ridurre del 20 per cento il traffico in superficie. E collegare i punti nevralgici della Milano del futuro: la Fiero di Rho-Pero, il sito dell’Expo, Garibaldi-Repubblica e la Città della moda, la Bovisa, i grattacieli di CityLife, lo stadio, viale Zara, viale Romagna, la tangenziale est.
Il costo? Basso (250 milioni di euro) per le casse pubbliche grazie alla finanza di progetto. Cinquantadue anni il periodo di gestione per chi lo realizzerà e potrà incassare i pedaggi (68 milioni all’anno) dopo aver sborsato due miliardi di euro per realizzarlo. I tempi? «Strettissimi - spiega Rigotti -. Per chiudere i cantieri ci voglio otto anni. Se vogliamo arrivare in tempo per l’Expo del 2015, bisogna davvero fare in fretta».

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279290

Shezan
July 28th, 2008, 01:53 PM
questo Collini mi ricorda tanto la speculare vicenda della famosa e bellissima Galleria San Carlo in Via del Corso, a Roma.

non ha chiuso, però oggi è diventato un buco di 10mq che a posto di affacciarsi sul Corso, si propone in un vicoletto adiacente.

queste vicende mi fanno una tristezza pazzesca...

Skymino
July 28th, 2008, 02:51 PM
questo Collini mi ricorda tanto la speculare vicenda della famosa e bellissima Galleria San Carlo in Via del Corso, a Roma.

non ha chiuso, però oggi è diventato un buco di 10mq che a posto di affacciarsi sul Corso, si propone in un vicoletto adiacente.

queste vicende mi fanno una tristezza pazzesca...

Qual'è? Mi sfugge!

BoardLord
July 28th, 2008, 04:18 PM
qualche messaggio fa si riparlava dei tunnel automobilistici sotto Milano.

questo è il link per il PDF dove ci sono tutti tutti i dati sui vari tunnel.

http://www.trasporti.regione.lombardia.it/allegati/pubblicazioni/doc/6108915.pdf

GENIUS LOCI
July 28th, 2008, 04:33 PM
Qual'è?
:ohno:

Milanomia
July 28th, 2008, 04:41 PM
Se continua cosi le vie commerciali diventeranno un lontano ricordo...esaurito il tempo dei gestori storici dei vari negozi o si trova una soluzione per passare le gestioni oppure chiusura per tutti o riadattamento in phonecenter, kebab, agenzie immobilairi e amenità simili....gia ci sono vie che hanno preso questo adazzo (vedi via ponte seveso vicino alla centrale per dirne una)..:bash:

joga
July 28th, 2008, 04:43 PM
^^

:lol:

GIAMBA
July 28th, 2008, 05:00 PM
qualche messaggio fa si riparlava dei tunnel automobilistici sotto Milano.

questo è il link per il PDF dove ci sono tutti tutti i dati sui vari tunnel.

http://www.trasporti.regione.lombardia.it/allegati/pubblicazioni/doc/6108915.pdf


bel progetto nn c e' che dire.troppo bello per esr vero...
anche se il project financing lascia aperta qualche porta

TohrAlkimista
July 28th, 2008, 05:14 PM
Aspettando il bike sharing
http://www.corriere.it/vivimilano/media/foto/2008/07/24/BIKE.jpg
In piazza Duomo sono state montate le «paline» (ancora impacchettate) che serviranno per il bike sharing del Comune. Il sistema, ispirato al parigino «Velib», sarà presentato la prossima settimana; l'avvio è previsto a settembre. In totale i posteggi in città saranno un centinaio, e ospiteranno 1200 biciclette
http://www.corriere.it/vivimilano/media/fissi/logo_popup_fdg.gif

Skymino
July 28th, 2008, 05:23 PM
Io vorrei sapere chi ha deciso di metterle li. In bella mostra al duomo. Ma metterle in via Mengoni? La stessa cosa in San Babila.

TohrAlkimista
July 28th, 2008, 05:25 PM
Beh a me non sembra male invece la posizione, accanto alla fermata della metro e ad un lato ben visibile della piazza.

Skymino
July 28th, 2008, 05:44 PM
E' come la fermata dei Taxi, fa casino. Immaginalo con le bici parcheggiate. :ohno:

GENIUS LOCI
July 28th, 2008, 05:44 PM
Via Morosini

Intervento contro il degrado
Abbattuto lo stabile che è stato occupato da abusivi sino all'alba. Nell'area sorgeranno un parcheggio e un giardino
Occupato fino alle 6 di questa mattina. In un anno dieci interventi di sgombero. Area destinata a costruzione di un parcheggio e di un giardino

“È stato abbattuto lo stabile di via Morosini. Le operazioni, tuttora in corso, sono iniziate questa mattina (lunedì 28 luglio – ndr) ed entro sera dovrebbero terminare. Si tratterà poi, nei prossimi giorni, di asportare le macerie”.

Lo comunicano il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato e l’assessore ai Lavori pubblici e Infrastrutture Bruno Simini.

L’intervento è iniziato nella mattinata di lunedì 28 luglio. Presenti sul posto, insieme al vice Sindaco De Corato, gli agenti del comando di Polizia Municipale di zona 4 e della Sezione Problemi del Territorio, oltre agli uomini del Commissariato Monforte della Polizia di Stato, gli operatori di Amsa, Aem, Servizio idrico integrato e la ditta privata incaricata dei lavori.
Dopo i primi necessari interventi tecnici per disattivare energia elettrica e acqua, sono iniziate le operazioni di demolizione, che proseguiranno per tutta la giornata e termineranno entro la sera. Nei prossimi giorni, saranno poi asportate tutte le macerie e l’area sarà definitivamente liberata.

“Alle 6 di questa mattina – commenta De Corato – gli abusivi erano ancora dentro. Al nostro arrivo non abbiamo trovato nessuno, ma nei locali c’erano cibo, rifiuti e zampironi ancora accesi. Persone che fino all’ultimo hanno sfruttato abusivamente energia elettrica ed acqua, così come continuava ad avvenire nell’ultimo anno. Risalgono, infatti, all’estate scorsa le prime segnalazioni di occupazioni abusive e in questo periodo la Polizia Municipale ha effettuato almeno una decina di interventi tra sgomberi, accompagnamenti di stranieri e ausilio ai Vigili del Fuoco per rifiuti incendiati”.

Lo stabile di via Morosini era utilizzato come zona commerciale e composto da cinque grandi vani. Questa mattina sono stati asportati 400 metri cubi di rifiuti e macerie.

“Siamo a due passi dal centro – evidenzia il vice Sindaco – ed era ormai evidente che gli sgomberi non bastavano più. Nonostante catene e lucchetti, gli abusivi continuavano a entrare. Per questo motivo il Comune di Milano, anche attraverso l’azione del Comando dei Vigili di zona 4, ha fatto il possibile, nelle ultime settimane, per far sì che la demolizione non fosse ritardata ulteriormente”.

“Questa operazione ha una duplice importanza – afferma Simini –, da una parte liberiamo i cittadini dall’illegalità, dal degrado e dall’abusivismo che regnava indisturbato all’interno di questo prefabbricato; dall’altra facciamo un ulteriore passo avanti nell’iter del parcheggio Morosini-Bezzecca che sorgerà proprio qui”.

L’area è infatti destinata alla costruzione di un parcheggio interrato per residenti di 150 posti, sopra il quale, a livello strada, sarà realizzato un giardino ad uso del quartiere.

“Il piano parcheggi avanza”. Ha concluso l’assessore Simini. “Un segnale molto positivo anche in vista dell’Expo”.

(28/07/2008)

BoardLord
July 28th, 2008, 07:01 PM
Io vorrei sapere chi ha deciso di metterle li. In bella mostra al duomo. Ma metterle in via Mengoni? La stessa cosa in San Babila.

Io spero sia solo momentanea la locazione in piazza Duomo, penso sia stata messa li per pubblicizzare e far conoscere il bike sharing nel luogo più visitato di Milano, e , se prenderà piede spero elimineranno questo in duomo per dislocarne altri in giro per Milano. Staremo a vedere.

bressa82
July 28th, 2008, 07:12 PM
Via Morosini

Intervento contro il degrado
Abbattuto lo stabile che è stato occupato da abusivi sino all'alba. Nell'area sorgeranno un parcheggio e un giardino
Occupato fino alle 6 di questa mattina. In un anno dieci interventi di sgombero. Area destinata a costruzione di un parcheggio e di un giardino

“È stato abbattuto lo stabile di via Morosini. Le operazioni, tuttora in corso, sono iniziate questa mattina (lunedì 28 luglio – ndr) ed entro sera dovrebbero terminare. Si tratterà poi, nei prossimi giorni, di asportare le macerie”.

Lo comunicano il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato e l’assessore ai Lavori pubblici e Infrastrutture Bruno Simini.

L’intervento è iniziato nella mattinata di lunedì 28 luglio. Presenti sul posto, insieme al vice Sindaco De Corato, gli agenti del comando di Polizia Municipale di zona 4 e della Sezione Problemi del Territorio, oltre agli uomini del Commissariato Monforte della Polizia di Stato, gli operatori di Amsa, Aem, Servizio idrico integrato e la ditta privata incaricata dei lavori.
Dopo i primi necessari interventi tecnici per disattivare energia elettrica e acqua, sono iniziate le operazioni di demolizione, che proseguiranno per tutta la giornata e termineranno entro la sera. Nei prossimi giorni, saranno poi asportate tutte le macerie e l’area sarà definitivamente liberata.

“Alle 6 di questa mattina – commenta De Corato – gli abusivi erano ancora dentro. Al nostro arrivo non abbiamo trovato nessuno, ma nei locali c’erano cibo, rifiuti e zampironi ancora accesi. Persone che fino all’ultimo hanno sfruttato abusivamente energia elettrica ed acqua, così come continuava ad avvenire nell’ultimo anno. Risalgono, infatti, all’estate scorsa le prime segnalazioni di occupazioni abusive e in questo periodo la Polizia Municipale ha effettuato almeno una decina di interventi tra sgomberi, accompagnamenti di stranieri e ausilio ai Vigili del Fuoco per rifiuti incendiati”.

Lo stabile di via Morosini era utilizzato come zona commerciale e composto da cinque grandi vani. Questa mattina sono stati asportati 400 metri cubi di rifiuti e macerie.

“Siamo a due passi dal centro – evidenzia il vice Sindaco – ed era ormai evidente che gli sgomberi non bastavano più. Nonostante catene e lucchetti, gli abusivi continuavano a entrare. Per questo motivo il Comune di Milano, anche attraverso l’azione del Comando dei Vigili di zona 4, ha fatto il possibile, nelle ultime settimane, per far sì che la demolizione non fosse ritardata ulteriormente”.

“Questa operazione ha una duplice importanza – afferma Simini –, da una parte liberiamo i cittadini dall’illegalità, dal degrado e dall’abusivismo che regnava indisturbato all’interno di questo prefabbricato; dall’altra facciamo un ulteriore passo avanti nell’iter del parcheggio Morosini-Bezzecca che sorgerà proprio qui”.

L’area è infatti destinata alla costruzione di un parcheggio interrato per residenti di 150 posti, sopra il quale, a livello strada, sarà realizzato un giardino ad uso del quartiere.

“Il piano parcheggi avanza”. Ha concluso l’assessore Simini. “Un segnale molto positivo anche in vista dell’Expo”.

(28/07/2008)

peccato che al tg hanno fatto vedere che i rumeni si sono gia incasati dentro un vecchio cinema li in zona

LucaP
July 28th, 2008, 11:44 PM
Io spero sia solo momentanea la locazione in piazza Duomo, penso sia stata messa li per pubblicizzare e far conoscere il bike sharing nel luogo più visitato di Milano, e , se prenderà piede spero elimineranno questo in duomo per dislocarne altri in giro per Milano. Staremo a vedere.

non capisco cosa avete contro le biciclette in piazza...

aggiungeranno altra vita alla piazza, saranno utili ai turisti e ai cittadini, cosa vi hanno fatto di male?

BoardLord
July 29th, 2008, 02:22 AM
^^Niente di male, ma piazza del Duomo non è una piazza qualsiasi, è l'anima di milano, e dovrebbe restare "pura", senza aggiunte che non centrano nulla col contesto, gia c'è il Merdonald che lo farei saltar per aria (l'hanno pure rinnovato). Una cosa del genere la vedrei benissimo in San Babila

guccio
July 29th, 2008, 09:39 AM
Grattacieli tremate, l'assessore è tornato!!!!
:lol:


Il Tar dà ragione a Sgarbi: "Venerdì torno in giunta"

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279554

Skymino
July 29th, 2008, 12:18 PM
^^ Già... facesse solo il suo mestiere andrebbe bene, ma spacca i maroon su altro... :bash:

SiLvEr@SSC
July 29th, 2008, 01:01 PM
^^ Già... facesse solo il suo mestiere andrebbe bene, ma spacca i maroon su altro... :bash:


...quoto!

TohrAlkimista
July 29th, 2008, 03:01 PM
L'assessore Terzi: basta demonizzare i giovani
La movida cerca spazi, da Bicocca a Bocconi
E' caccia ai nuovi locali. Fino a 2 milioni per un bar all'Arco della Pace, un milione e mezzo vicino alle Colonne di San Lorenzo

Prossima fermata? «Bicocca». Il business della movida cresce, arriva in periferia, dove la fase 2 del progetto Pirelli «attira nuovi investimenti». Pub, ristoranti, locali notturni. Ritrovi per gli studenti dell'ateneo e i giovani residenti del quartiere. Gl'imprenditori del divertimento allargano la mappa della Milano bella da vivere (di notte). Nuove frontiere: affari in Bicocca, da Porta Romana alla Bocconi, nell'espansione (dopo Nord Est e Blue Note) di via Borsieri, all'Isola. «In una fase di recessione, l'intrattenimento serale e quello della ristorazione di qualità sono ancora settori in via di sviluppo», osserva Giorgio Montingelli, delegato al territorio dell'Unione del Commercio. Così è Milano. Città da pesare di notte (e forse ripensare). Geografia di una metropoli.


L'iper-centro è deserto, da piazza Affari a Montenapo: il vuoto dopo le ore 24. Il semi-centro è invaso dai giovani, dall'Arco della Pace alle Colonne: vita, schiamazzi, degrado e proteste dei residenti. E altri quartieri sono in attesa di rivoluzione. «È necessario un patto per il futuro», sostiene Francesco Casetti, preside di Scienze della comunicazione in Cattolica. Il designer Fabio Novembre: «Servono vere cittadelle del divertimento». E pure altro. Carlo Montalbetti, consigliere della Lista Ferrante, lancia una proposta alla giunta Moratti: «Affidiamo le piazze vuote a chi chi promuove aggregazione senza generare conflitti urbani». L'associazione Esterni, per dirne una: «Ha portato amache e cinema al Ticinese, musica e film nelle periferie...». Non solo: «Dobbiamo arrivare all'Expo con un piano di governo della città dei giovani », conclude Montalbetti.

Concorda l'assessore agli Eventi, Giovanni Terzi: «Basta demonizzare i ragazzi! Le esperienze positive sono maggioritarie». Poi, certo, «dobbiamo affrontare il tema dell'utilizzo responsabile degli spazi. È un processo delicato, che l'amministrazione sta seguendo. Con impegno». Ore 19: chiude piazza Affari, si mette in moto l'altra economia. La finanza del divertimento, dall'aperitivo all'alba. L'azienda dello svago: «Gl'imprenditori fanno la fila per acquistare un'attività nei quartieri della movida», dicono all'Unione del commercio. Sono affari sicuri. E la sicurezza si paga: anche 2 milioni di euro per rilevare un'attività (bar, pub, ristorante) nell'isola monumentale di corso Sempione (dove i posti sono esauriti). Pacchetto tutto compreso: insegna, licenza, format, portafoglio clienti, banconi, tavoli, seggiole.

E servono milioni anche per conquistare un bar «storico» a Brera, almeno 700mila euro all'Isola, dagli 800 in su nell'asse corso Garibaldi-corso Como, un milione e mezzo per un locale vicino alle Colonne di San Lorenzo. Sono oltre 500 i punti di ritrovo della vita notturna. Bar, disco e pub che danno lavoro a 13mila dipendenti. Tra questi, «centinaia di universitari che si mantengono gli studi e precari in attesa del posto fisso...», osserva Montingelli: «Il settore ha un forte valore sociale, oltre che economico». Il secondo non si discute. Ultima indagine Gabetti, prezzi di bar e ristoranti a confronto nei quartieri più trendy. Corso di Porta Ticinese: 1.300 euro l'anno d'affitto al metro quadro, 13mila per comprare. A scalare, le quotazioni in corso Buenos Aires, corso Garibaldi e corso Como, Navigli, Sempione e via Ripamonti.

http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2008/07_Luglio/29/movida_cerca_spazi_bicocca_bocconi.shtml

BoardLord
July 29th, 2008, 03:04 PM
^^NNNNNNNNNNNNNOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!

CIUFFO RIBELLE NNNNNNOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!

harp
July 29th, 2008, 05:32 PM
dal canale Current.it:

TOUR ALCOLICO A MILANO: almeno 3 pub a sera...

http://www.alcoolica.com/blog/wp-content/uploads/2008/07/retro1-225x300.png



http://current.com/items/89136138_tour_alcolico_a_milano_almeno_3_pub_a_sera



Ma dov'è Filo quando serve? :ohno:

:cheers:SCUSATE NON SAPETE SE SI IN FUTURO è PREVISTA QUALCHE ALTRA CITTà OLTRE A MILANO SE CI FOSSE QUI A BOLOGNA LO FAREI VOLENTIERI IL TOUR:cheers:

filo_2k
July 29th, 2008, 07:11 PM
Ma dov'è Filo quando serve? :ohno:

le 18 buche le avevo fatte a praga: a milano costa troppo ed è troppo sbatti muoversi.... meglio scegliere un posto e restare li, magari portandosi a bere da casa :lol:


...cmq Filo è in ferie a godersi il meritato riposo:cheers:

Skymino
July 29th, 2008, 11:57 PM
Volevo far notare la meraviglia di questo marciapiede che mi son trovato a calpestare domenica, Via Mario Pagano.
Fosse così per tutta la città :cheers:

http://i36.tinypic.com/6t24bc.png

Nadir
July 30th, 2008, 12:03 AM
^^
Ma lì Pagano per averlo così bello........:lol:

Skymino
July 30th, 2008, 12:06 AM
Mi sa di si... lì hanno i dané.. :lol::lol::lol::lol:

Mice73
July 30th, 2008, 09:52 AM
Mi sa di si... lì hanno i dané.. :lol::lol::lol::lol:

E' stato fatto come per Viale Affori anni fa, zona più periferica ma il viale importante, allego una foto anche se sembra più una pubblicità, non lo vuole essere.
Davanti il marciapiede è costituito da zona pedonale, ciclabile e alberatura uguale a Pagano.

Viale Affori (http://www.milanomia.com/VIA/VIALEAFFORI/ANTEPRIMA/MILANOMIA.COM%20035.jpg)

TohrAlkimista
July 30th, 2008, 10:00 AM
Ma cos'è quello "spuntone" attaccato ad una base, accanto all'albero sulla sinistra?

Comunque a me i marciapiedi catramosi non piacciono, si usurano più velocemente.

Stebbo
July 30th, 2008, 10:02 AM
Ma cos'è quello "spuntone" attaccato ad una base, accanto all'albero sulla sinistra?

giuro che non riesco a capire cosa hai visto..

Skymino
July 30th, 2008, 10:03 AM
Ma quella in viale Affori è catramata o han messo la pietra?
@Thor: quella è un'antenna. :)

TohrAlkimista
July 30th, 2008, 10:04 AM
Eh oh, evidentemente non ho proprio la minima idea di cosa sia e per te è una cosa banalissima.

http://img528.imageshack.us/img528/5089/picture3bz0.png

TohrAlkimista
July 30th, 2008, 10:06 AM
Ok, ho capito.

Sono un cojone.

E' l'antenna di una macchina.

Vado a prendere il coffee...:runaway:

Mr_Beat
July 30th, 2008, 10:12 AM
Ma cos'è quello "spuntone" attaccato ad una base, accanto all'albero sulla sinistra?
Forse l'antenna di un'auto parcheggiata? Forse... :ohno:

Belli questi marciapiedi, senza essere eclatanti. Basta poco: una parvenza di ordine alla pavimentazione e SOPRATTUTTO tanti bei paletti che tengono le auto lontane!
Meglio un marciapiede di asfalto marcio ma sgombro che uno lastricato di marmo con le auto parcheggiate sopra.

Skymino
July 30th, 2008, 10:21 AM
Ma mi è venuta la malattia di Stebbo????? l'ho detto tre post fa, è l'antenna di un'auto! :lol::lol::lol::lol::lol::lol:

Skymino
July 30th, 2008, 10:27 AM
Edit

Vitruvio
July 30th, 2008, 10:28 AM
Cazziare il povero Thor...per un'antenna...la mia assenza ti ha fatto inacidire, sky!

Skymino
July 30th, 2008, 10:28 AM
Comunque quoto Mr_Beat, in molte vie di Milano c'è un caos visivo abominevole. Anche i paletti a volte sono messi alla Caxxo! Qualche settimana fa percorrendo corso Venezia, ho notato che ne hanno messi di nuovi, lato parco, paletto d'acciaio, lato sud archetti in acciaio nel primo palazzo, nel secondo paletti old-style... ma non c'è nessuno che si occupa di ste cose? :bash::bash::bash::bash:

Skymino
July 30th, 2008, 10:34 AM
Siccome come al solito funziona col culo il forum... riposto il mio post.

Cazziare il povero Thor...per un'antenna...la mia assenza ti ha fatto inacidire, sky!

Eccolo il Caccia-torelli da Londra. Porti alta la "bandiera" di Milano? Ah, ieri in palestra ho visto la "bandiera" di Sandro... :)

Vitruvio
July 30th, 2008, 10:37 AM
Siccome come al solito funziona col culo il forum... riposto il mio post.



Eccolo il Caccia-torelli da Londra. Porti alta la "bandiera" di Milano? Ah, ieri in palestra ho visto la "bandiera" di Sandro... :)

Ohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh erano 8 secondi che non ci pensavo...

Skymino
July 30th, 2008, 10:38 AM
:lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol::lol:

TohrAlkimista
July 30th, 2008, 10:45 AM
Ma avete visto com'è finita la diatriba Lety vs Sgarbi?

Alla fine oltre ad aver vinto lui, l'ha pure ridicolizzata, facendo il grande che comunque rifiuta l'incarico perchè è "venuta meno la fiducia"!?

Skymino
July 30th, 2008, 10:49 AM
Quello, è un gran furbone, e noi siamo tutti degli allocchi, ecco.

LucaP
July 30th, 2008, 10:52 AM
Ma avete visto com'è finita la diatriba Lety vs Sgarbi?

Alla fine oltre ad aver vinto lui, l'ha pure ridicolizzata, facendo il grande che comunque rifiuta l'incarico perchè è "venuta meno la fiducia"!?
il problema sta tutto nelle menti bacate dei giudici del tar...

per quale motivo un sindaco non dovrebbe poter ritirare una delega a un assessore o un vice-assessore o che cavolo ne so io?

Evasive
July 30th, 2008, 11:41 AM
^^ cheppalle, basta dar contro ai giudici sempre!
Leggete la motivazione della sentenza e poi eventualmente criticate.

PS: se Letizia ha fatto qualche cappella nel togliergli l'incarico vuol anche dire che ha dei consiglieri ridicoli, che per di più non le hanno suggerito come gestire questa cosa.
era evidente fin da subito che Sgarbi non sarebbe mai tornato al suo posto...

Stebbo
July 30th, 2008, 11:57 AM
Forse l'antenna di un'auto parcheggiata? Forse... :ohno:


ah..ma io guardavo la foto di skymino..:D

Stebbo
July 30th, 2008, 12:04 PM
Ma avete visto com'è finita la diatriba Lety vs Sgarbi?

Alla fine oltre ad aver vinto lui, l'ha pure ridicolizzata, facendo il grande che comunque rifiuta l'incarico perchè è "venuta meno la fiducia"!?

non è andata così, sgarbo ha vinto al tar perchè le dimissioni erano state motivate col culo, bastava chiedere sospensiva la Consiglio di Stato e rifare la motivazione prima della prossima giunta e Sgarbi non aveva comunque scampo.
cazzata burocratica cmq, era chiaro a tutti che le motivazioni c'erano e che non sarebbe mai tornato.

Eleinad
July 30th, 2008, 04:42 PM
Vertice in Regione con il ministro delle Infrastrutture Matteoli
Rho-Gallarate e M4 tra le priorità per l'Expo
In autunno governo e Regione Lombardia firmeranno un'intesa sulle opere da realizzare. In lista anche la provinciale Rho-Monza

MILANO - Governo e Regione Lombardia in autunno firmeranno un'intesa sulle opere da realizzare. Il governatore Roberto Formigoni ha dato l'annuncio oggi, a conclusione dell'incontro con il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli. Alla riunione hanno partecipato anche enti locali e vertici delle aziende interessate dai lavori. A Matteoli, la Regione ha confermato un dossier che fotografa lo stato dei lavori: 106 schede con il dettaglio dei progetti, dei costi, dell'apertura dei cantieri.
FIRMA IN AUTUNNO - «Il risultato concreto che portiamo a casa oggi - ha spiegato Formigoni - è l'impegno che il governo ha assunto di andare in autunno alla sottoscrizione di un'intesa generale quadro fra il Ministero e Regione Lombardia per dettagliare tempi di realizzazione e impegni di ciascuno». Sono tre gli argomenti trattati durante l'incontro di oggi: le opere connesse all'Expo, il trasporto pubblico locale e le opere prioritarie per la Regione.
LINEA M4 E PROVINCIALE 47 - Per Letizia Moratti, l'incontro è stato «molto positivo» e ha permesso di ordinare gli interventi infrastrutturali in vista dell'Expo 2015 secondo un criterio di priorità. Al primo posto figura il triplicamento della linea Rho-Gallarate, seguito dalla nuova linea metropolitana M4 Policlinico-Linate e dalla Strada Provinciale 47 Rho-Monza. A seguire tutte le altre, per un totale di 17 opere connesse già previste dal dossier Expo per le quali è stato calcolato un costo di oltre 11miliardi di euro. «È stato un incontro molto positivo e operativo - ha detto Letizia Moratti - che addirittura anticipa la riunione Cipem, perché con il ministro Matteoli e con il presidente Formigoni abbiamo condiviso le priorità delle opere connesse, cioè di quelle opere che non riguardano direttamente il sito Expo ma che hanno la caratteristica di collegarlo con la città, le reti viaria e ferroviaria intorno alla città e l'aeroporto».

http://www.corriere.it/vivimilano/politica/articoli/2008/07_Luglio/30/incontro_regione_formigoni_moratti_matteoli_anas_expo.shtml

lovemilano
July 31st, 2008, 12:46 AM
Per Vitruvio:
Segnalo che stasera ho avuto l'onore di incontrare la Moratti per strada in Via Borsieri,accompagnata da Simini e altri...che donna.
:)

Stebbo
July 31st, 2008, 12:59 AM
aveva la cotonatura piena di chicchi di grandine?:lol:

io ho incontrato Costacurta e signora..che donna (e che idolo)

lovemilano
July 31st, 2008, 01:04 AM
No no,non stava ancora piovendo.Però devo ammettere che inizialmente avevo scambiato Simini per Vitruvio...in fondo,anzi in alto,sono mooolto simili...

Altra segnalazione:ho preso 3 tram stasera(3,4,7) e su tutti e tre c'erano 3 controllori cadauno,che hanno anche funzione di bigliettaio.Incredibile!

BoardLord
July 31st, 2008, 01:14 AM
^^ è uscito il naviglio, nella fumetteria (negozio di fumetti da leggere) sul naviglio grande è entrata l'acqua, i tombini sembravano dei geyser, la grandine che cadeva nel canale sembravano un bombardamento, che spettacolo!!!

Skymino
July 31st, 2008, 08:44 AM
Bagnato fradicio per aver fatto solo 100 metri sotto l'acquazzone! Mamma che bagno... :)

Milanomia
July 31st, 2008, 09:17 AM
No no,non stava ancora piovendo.Però devo ammettere che inizialmente avevo scambiato Simini per Vitruvio...in fondo,anzi in alto,sono mooolto simili...

Altra segnalazione:ho preso 3 tram stasera(3,4,7) e su tutti e tre c'erano 3 controllori cadauno,che hanno anche funzione di bigliettaio.Incredibile!

Ultimamente se ne vedono tanti...meno male!!!!

Milanomia
July 31st, 2008, 09:22 AM
^^ è uscito il naviglio, nella fumetteria (negozio di fumetti da leggere) sul naviglio grande è entrata l'acqua, i tombini sembravano dei geyser, la grandine che cadeva nel canale sembravano un bombardamento, che spettacolo!!!

Stamattina fuori di casa avevo la melma...con puzza di martesana in secca....solito seveso semi esondato o tombini che non tengono...che schifo!!!! :ohno:

Stebbo
July 31st, 2008, 09:50 AM
Stamattina fuori di casa avevo la melma...con puzza di martesana in secca....solito seveso semi esondato o tombini che non tengono...che schifo!!!! :ohno:

io avevo il camion amsa che puliva la strada e tirava su le 4 foglie e le cartaccie sparse dalla grandinata..:lol:

comunque scherzi a parte, a Milano c'è una disparità paurosa di trattamento di pulizia e manutenzione delle strade..dovrebbero veramente ripensare a tutto il piano

BoardLord
July 31st, 2008, 10:43 AM
^^non ho visto alberi caduti, il nubifragio di due settimane fa aveva gia fatto la selezione degli alberi "forti"...beh, meglio così.

GENIUS LOCI
July 31st, 2008, 11:01 AM
A Porto di Mare. Investimenti per oltre un miliardo di euro

Entro il 2015 la nuova Cittadella della Giustizia
Il progetto presentato al Ministro Alfano dal Sindaco Moratti con il Presidente della Regione Formigoni e della Provincia Penati. All’interno dell'area di 1,2 milioni di mq verranno ospitati gli uffici giudiziari e il nuovo carcere oltre agli alloggi del personale penitenziario

"Una cittadella alla quale tutto il Paese dovrà guardare con grande attenzione, che vedrà partire i lavori nel 2010 per vederli completati nel 2015 ”.
È con queste parole che il Ministro della Giustizia Angelino Alfano ha descritto il progetto del Comune di Milano, della Regione Lombardia e della Provincia di Milano, per la realizzazione - su una area di 1 milione e 200 metri quadrati a Porto di Mare - della nuova Cittadella della Giustizia.
All’incontro nella sede della Regione Lombardia erano presenti il Ministro Angelino Alfano, il Sindaco di Milano Letizia Moratti, il Presidente della Regione Roberto Formigoni e quello della Provincia Filippo Penati.

“Un grande polo – ha spiegato il Sindaco Letizia Moratti - per creare condizioni di maggiore efficienza ed efficacia per l’operato di magistrati e avvocati che, in una sede unica, avranno sicuramente la possibilità di lavorare meglio”.

Il Sindaco ha poi ricordato come questo “è un grande progetto con tante valenze. Una è quella di dare una qualità di vita diversa ai detenuti del carcere di San Vittore e al personale penitenziario che in questo momento vive all’interno del carcere. L’area in cui sorgerà la nuova cittadella della giustizia avrà una grande valorizzazione dal momento in cui attualmente quest’area è inutilizzata”.

Per quanto riguarda i fondi, Letizia Moratti ha spiegato che “è importante poter utilizzare, nel rispetto dei vincoli monumentali, le attuali sedi del carcere e del Tribunale. Abbiamo incaricato oggi infrastrutture lombarde per avere un piano di fattibilità economica. I tempi che ci siamo dati per la realizzazione sono molto ristretti, affinché l’opera possa partire nel 2010 ed essere pronta per il 2015”.

“Vogliamo dare a Milano – ha detto il Ministro Alfano - una grande sede dove gli operatori di giustizia potranno lavorare con serenità e svolgere con piena efficienza nei confronti dei cittadini il loro lavoro. All’interno della cittadella verranno ospitati sia gli uffici giudiziari che il nuovo carcere, oltre a tantissimi alloggi per coloro i quali vivranno nella zona dove lavoreranno”.

“È un approccio moderno – ha concluso il Ministro - come lo è il senso che sta sotto all’idea di finanziamento, cioè la valorizzazione di una serie di infrastrutture dove oggi lavorano gli operatori di giustizia, come il Tribunale di Milano o il carcere di San Vittore, che hanno un valore storico e monumentale che sicuramente può essere valorizzato. Così facendo recupereremo da questa valorizzazione le risorse utili per finanziare la Cittadella.”.

“Il progetto - ha detto Formigoni - ha un valore economico molto importante, certamente superiore al miliardo di euro. Noi tendiamo all’autofinanziamento. Sappiamo che non potremo garantirlo al cento per cento, anche perché la sovrintendenza ha sottoposto a vincoli gli edifici del Tribunale e di San Vittore. Chiediamo anche il concorso di privati: è possibile pensare a dei servizi che affianchino il tema giudiziario con profitti per i privati che parteciperanno. Sappiamo però che il governo, il ministro Alfano ce lo ha detto oggi, è disposto ad assisterci anche da questo punto di vista. Sarà un progetto che si autofinanzia in grande parte e poi chiede un intervento pubblico come è giusto che sia.

(30/07/2008)

GENIUS LOCI
July 31st, 2008, 11:06 AM
Incontro per programmare i grandi interventi

Infrastrutture per l'Expo: accordo sulle priorità
Il Sindaco Moratti: "Condiviso con il Governo, la Regione e la Provincia l'elenco delle opere connesse". Il Ministro Matteoli ottimista: "L'80% dei progetti ha i finanziamenti e il restante 20% si può spalmare in 4-5 anni"
“Abbiamo condiviso tutte le priorità delle opere connesse da realizzare che erano incluse nel dossier per Expo 2015. Un incontro positivo e molto operativo che, addirittura, anticipa la riunione del Cipem di venerdì.”.
È il commento del Sindaco di Milano Letizia Moratti, al termine della riunione nella sede della Regione Lombardia, con il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, il sottosegretario Roberto Castelli, il Presidente della Regione Roberto Formigoni e della Provincia Filippo Penati, in merito alle opere da realizzare in vista dell’Expo 2015.

Erano presenti anche gli assessori Croci e Cattaneo, l’amministratore delegato delle Ferrovie italiane Mauro Moretti e il presidente di Anas Pietro Ciucci.

Il Sindaco Letizia Moratti ha poi spiegato che “con il Ministro Matteoli e il Presidente Formigoni, abbiamo condiviso le priorità delle opere connesse. Opere che sono parte integrante del dossier di candidatura all’Expo 2015. Queste realizzazioni non riguardano direttamente il sito dove si svolgerà l’evento, ma il collegamento tra questo e la città di Milano, l’aeroporto di Malpensa e le principali reti viarie e ferroviarie della Regione Lombardia”.

“La riunione di oggi – ha proseguito Letizia Moratti - che ci ha consentito di concordare quelle che sono le priorità per queste opere, mostra come operativamente vi sia una identica veduta e una concreta collaborazione con la Provincia e la Regione”.

“Le diciassette opere connesse – ha concluso il Sindaco – comportano un investimento di 11,390 miliardi di euro e non di 10,100 miliardi di euro, come inizialmente previsto”.

Il Ministro Altero Matteoli ha spiegato che “realizzare le opere per l’Expo non è difficile, perché l’80% ha i finanziamenti mentre il restante 20% si può spalmare in 4 o 5 anni. È una cifra che si può tranquillamente supportare se c’è la volontà politica di farlo”.

“Mi è capitato raramente – ha proseguito il Ministro – di poter partecipare ad una riunione intorno ad un tavolo di questa importanza, dove sono seduti i rappresentanti di tutta la Lombardia, e trovare un linguaggio comune per far si che la Regione trovi quelle infrastrutture necessarie e indispensabili di cui ha bisogno per il rilancio economico sia della regione che dell’Italia”.

"Il risultato concreto che portiamo a casa oggi - ha spiegato il presidente Roberto Formigoni - è l’impegno che il governo ha assunto di andare in autunno alla sottoscrizione di un’intesa generale quadro fra il Ministero e Regione Lombardia per dettagliare quelli che sono i tempi di realizzazione e gli impegni di ciascuno. Un tavolo di lavoro dedicato a tutto il sistema lombardo che, oltre alle infrastrutture per l’Expo, affronti il trasporto pubblico locale e le opere prioritarie per la nostra regione".

(30/07/2008)

GENIUS LOCI
July 31st, 2008, 11:08 AM
Luci e sicurezza

Quartiere Isola sotto una nuova luce
Accesa la nuova illuminazione alla presenza del Sindaco Moratti e dell'assessore Simini. Le 400 nuove lampade sono state posizionate ascoltanto la voce dei cittadini e del Consiglio di zona

“Una città illuminata è una città più bella, più vivibile, più sicura. Oggi (30 luglio – ndr) siamo qui, in uno dei quartieri storici di Milano, per presentare la nuova illuminazione, frutto di un intenso lavoro di ascolto e di partecipazione, dai cittadini ai consigli di zona, alla polizia locale”, ha dichiarato il Sindaco Moratti.

“Con la nuova illuminazione – ha continuato il Sindaco – il quartiere torna a una nuova vita proprio nelle ore serali, consentendo ai cittadini di tutte le età, dagli anziani ai giovani, nuove occasioni di incontri e socialità in un quadro di più forte impegno per la sicurezza”.

“Il nuovo piano di illuminazione prevede non solo le strade, come si faceva in passato, ma anche i marciapiedi, gli spazi verdi, le fermate del tram, le uscite del metrò e, grazie ai nuovi impianti avremo anche un risparmio energetico”, ha concluso il Sindaco

“L’intervento in zona Isola, dopo quello in piazza della Repubblica, dimostra, ancora un volta, che la luce, negli spazi chiusi, così come in quelli aperti, ha il potere straordinario di modificare la percezione di un luogo e dell’ambiente”, ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture Bruno Simini.

“La nuova illuminazione – ha proseguito l’assessore Simini – vuole significare anche un primo segnale di attenzione e di sensibilità da parte dell’Amministrazione nei confronti di un quartiere che necessita di molti interventi. Un quartiere storico, con una lunga tradizione alle spalle, di cui i residenti hanno bisogno di riappropriarsi. Auspico, pertanto, che a questo nostro segnale di attenzione corrisponda anche un comportamento più civile da parte di chi abita di notte queste vie”.

“Il quartiere Isola – ha concluso l’assessore – è destinato a diventare la nuova city milanese: insieme a Garibaldi Repubblica vivrà, infatti, un grande sviluppo, garantito anche dalla nuova linea della metropolitana”.

Sono state queste le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Moratti e dall’assessore Simini durante l'inaugurazioen della nuova illuminazione di gran parte del quartiere Isola, seconda tappa del nuovo Piano di illuminazione della città.

Dopo l’accensione, nel dicembre scorso, del nuovo impianto in piazza della Repubblica e l’avvio dei lavori, a luglio, in viale Monza, il quartiere Isola è una nuova tappa del piano di illuminazione di Milano che verrà esteso a tutta la città, per una spesa complessiva di 21 milioni di euro.

Il quartiere è stato dotato di quattrocento nuovi punti luce, sostituendo i vecchi apparecchi, laddove serviva, e utilizzando lampade bianche al posto di quelle gialle per illuminare meglio e rendere più sicura la zona. Queste le vie in cui sono già stati effettuati i lavori: piazzale Lagosta; via Borsieri; via Perasto; piazza Archinto; via P. Lambertenghi; via Volturno; Via Pollaiuolo; piazza Fidia; Piazza Minniti; via Pepe; Via Carmagnola; via Pastrengo; via Stradone; via Dal Verme; via Della Pergola; via Cola Montano; via Medardo Rosso; Via Ugo Bassi.

Gli interventi per illuminare le restanti vie del quartiere Isola proseguiranno nei prossimi mesi. Parallelamente, sono in corso i lavori in viale Monza, che termineranno a fine settembre e quelli in piazza Trento che verranno conclusi in autunno.

(31/07/2008)

dreamjay
July 31st, 2008, 12:45 PM
Luci e sicurezza

Quartiere Isola sotto una nuova luce
Accesa la nuova illuminazione alla presenza del Sindaco Moratti e dell'assessore Simini. Le 400 nuove lampade sono state posizionate ascoltanto la voce dei cittadini e del Consiglio di zona

“Una città illuminata è una città più bella, più vivibile, più sicura. Oggi (30 luglio – ndr) siamo qui, in uno dei quartieri storici di Milano, per presentare la nuova illuminazione, frutto di un intenso lavoro di ascolto e di partecipazione, dai cittadini ai consigli di zona, alla polizia locale”, ha dichiarato il Sindaco Moratti.

“Con la nuova illuminazione – ha continuato il Sindaco – il quartiere torna a una nuova vita proprio nelle ore serali, consentendo ai cittadini di tutte le età, dagli anziani ai giovani, nuove occasioni di incontri e socialità in un quadro di più forte impegno per la sicurezza”.

“Il nuovo piano di illuminazione prevede non solo le strade, come si faceva in passato, ma anche i marciapiedi, gli spazi verdi, le fermate del tram, le uscite del metrò e, grazie ai nuovi impianti avremo anche un risparmio energetico”, ha concluso il Sindaco

“L’intervento in zona Isola, dopo quello in piazza della Repubblica, dimostra, ancora un volta, che la luce, negli spazi chiusi, così come in quelli aperti, ha il potere straordinario di modificare la percezione di un luogo e dell’ambiente”, ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture Bruno Simini.

“La nuova illuminazione – ha proseguito l’assessore Simini – vuole significare anche un primo segnale di attenzione e di sensibilità da parte dell’Amministrazione nei confronti di un quartiere che necessita di molti interventi. Un quartiere storico, con una lunga tradizione alle spalle, di cui i residenti hanno bisogno di riappropriarsi. Auspico, pertanto, che a questo nostro segnale di attenzione corrisponda anche un comportamento più civile da parte di chi abita di notte queste vie”.

“Il quartiere Isola – ha concluso l’assessore – è destinato a diventare la nuova city milanese: insieme a Garibaldi Repubblica vivrà, infatti, un grande sviluppo, garantito anche dalla nuova linea della metropolitana”.

Sono state queste le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Moratti e dall’assessore Simini durante l'inaugurazioen della nuova illuminazione di gran parte del quartiere Isola, seconda tappa del nuovo Piano di illuminazione della città.

Dopo l’accensione, nel dicembre scorso, del nuovo impianto in piazza della Repubblica e l’avvio dei lavori, a luglio, in viale Monza, il quartiere Isola è una nuova tappa del piano di illuminazione di Milano che verrà esteso a tutta la città, per una spesa complessiva di 21 milioni di euro.

Il quartiere è stato dotato di quattrocento nuovi punti luce, sostituendo i vecchi apparecchi, laddove serviva, e utilizzando lampade bianche al posto di quelle gialle per illuminare meglio e rendere più sicura la zona. Queste le vie in cui sono già stati effettuati i lavori: piazzale Lagosta; via Borsieri; via Perasto; piazza Archinto; via P. Lambertenghi; via Volturno; Via Pollaiuolo; piazza Fidia; Piazza Minniti; via Pepe; Via Carmagnola; via Pastrengo; via Stradone; via Dal Verme; via Della Pergola; via Cola Montano; via Medardo Rosso; Via Ugo Bassi.

Gli interventi per illuminare le restanti vie del quartiere Isola proseguiranno nei prossimi mesi. Parallelamente, sono in corso i lavori in viale Monza, che termineranno a fine settembre e quelli in piazza Trento che verranno conclusi in autunno.

(31/07/2008)

Qualche foto?

Stebbo
July 31st, 2008, 12:46 PM
Qualche foto?

niente foto..c'era poca luce..:hilarious

:shifty:

Vitruvio
July 31st, 2008, 12:51 PM
Per Vitruvio:
Segnalo che stasera ho avuto l'onore di incontrare la Moratti per strada in Via Borsieri,accompagnata da Simini e altri...che donna.
:)

che donna!!! Un altro Moratti victim...

TohrAlkimista
July 31st, 2008, 12:51 PM
Ma perchè sono tutti così acidi gli abitanti dell'Isola su 'sto forum? :sly:

lovemilano
July 31st, 2008, 12:53 PM
Luci e sicurezza

Quartiere Isola sotto una nuova luce
Accesa la nuova illuminazione alla presenza del Sindaco Moratti e dell'assessore Simini. Le 400 nuove lampade sono state posizionate ascoltanto la voce dei cittadini e del Consiglio di zona

“Una città illuminata è una città più bella, più vivibile, più sicura. Oggi (30 luglio – ndr) siamo qui, in uno dei quartieri storici di Milano, per presentare la nuova illuminazione, frutto di un intenso lavoro di ascolto e di partecipazione, dai cittadini ai consigli di zona, alla polizia locale”, ha dichiarato il Sindaco Moratti.

“Con la nuova illuminazione – ha continuato il Sindaco – il quartiere torna a una nuova vita proprio nelle ore serali, consentendo ai cittadini di tutte le età, dagli anziani ai giovani, nuove occasioni di incontri e socialità in un quadro di più forte impegno per la sicurezza”.

“Il nuovo piano di illuminazione prevede non solo le strade, come si faceva in passato, ma anche i marciapiedi, gli spazi verdi, le fermate del tram, le uscite del metrò e, grazie ai nuovi impianti avremo anche un risparmio energetico”, ha concluso il Sindaco

“L’intervento in zona Isola, dopo quello in piazza della Repubblica, dimostra, ancora un volta, che la luce, negli spazi chiusi, così come in quelli aperti, ha il potere straordinario di modificare la percezione di un luogo e dell’ambiente”, ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture Bruno Simini.

“La nuova illuminazione – ha proseguito l’assessore Simini – vuole significare anche un primo segnale di attenzione e di sensibilità da parte dell’Amministrazione nei confronti di un quartiere che necessita di molti interventi. Un quartiere storico, con una lunga tradizione alle spalle, di cui i residenti hanno bisogno di riappropriarsi. Auspico, pertanto, che a questo nostro segnale di attenzione corrisponda anche un comportamento più civile da parte di chi abita di notte queste vie”.

“Il quartiere Isola – ha concluso l’assessore – è destinato a diventare la nuova city milanese: insieme a Garibaldi Repubblica vivrà, infatti, un grande sviluppo, garantito anche dalla nuova linea della metropolitana”.

Sono state queste le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Moratti e dall’assessore Simini durante l'inaugurazioen della nuova illuminazione di gran parte del quartiere Isola, seconda tappa del nuovo Piano di illuminazione della città.

Dopo l’accensione, nel dicembre scorso, del nuovo impianto in piazza della Repubblica e l’avvio dei lavori, a luglio, in viale Monza, il quartiere Isola è una nuova tappa del piano di illuminazione di Milano che verrà esteso a tutta la città, per una spesa complessiva di 21 milioni di euro.

Il quartiere è stato dotato di quattrocento nuovi punti luce, sostituendo i vecchi apparecchi, laddove serviva, e utilizzando lampade bianche al posto di quelle gialle per illuminare meglio e rendere più sicura la zona. Queste le vie in cui sono già stati effettuati i lavori: piazzale Lagosta; via Borsieri; via Perasto; piazza Archinto; via P. Lambertenghi; via Volturno; Via Pollaiuolo; piazza Fidia; Piazza Minniti; via Pepe; Via Carmagnola; via Pastrengo; via Stradone; via Dal Verme; via Della Pergola; via Cola Montano; via Medardo Rosso; Via Ugo Bassi.

Gli interventi per illuminare le restanti vie del quartiere Isola proseguiranno nei prossimi mesi. Parallelamente, sono in corso i lavori in viale Monza, che termineranno a fine settembre e quelli in piazza Trento che verranno conclusi in autunno.

(31/07/2008)

Io c'ero.(per caso)
:D

TohrAlkimista
July 31st, 2008, 12:57 PM
Raccontaci qualcosa allora!

lovemilano
July 31st, 2008, 01:01 PM
No beh,io ero fuori con i miei amici e a un certo punto ho visto che c'era un sacco di gente che guardava verso di noi e solo allora mi sono accorto di essere capitato di fianco alla Moratti.
Ecco una foto(dal sito del comune):
http://i34.tinypic.com/24grc50.jpg
Parere personale:marciapiedi ben illuminati e lampioni gradevoli(per ora infatti sono senza adesivi appiccicati).

dreamjay
July 31st, 2008, 03:04 PM
No beh,io ero fuori con i miei amici e a un certo punto ho visto che c'era un sacco di gente che guardava verso di noi e solo allora mi sono accorto di essere capitato di fianco alla Moratti.
Ecco una foto(dal sito del comune):
http://i34.tinypic.com/24grc50.jpg
Parere personale:marciapiedi ben illuminati e lampioni gradevoli(per ora infatti sono senza adesivi appiccicati).

Devo andare a vederli prima di partire... Mi pare bello, ma guardate quanti pali, cavoli... :-( Ma in Europa come fanno?

TohrAlkimista
July 31st, 2008, 03:07 PM
Dream, sento che ti porterai anche la macchina fotografica!!!

Evasive
July 31st, 2008, 03:08 PM
Devo andare a vederli prima di partire... Mi pare bello, ma guardate quanti pali, cavoli... :-( Ma in Europa come fanno?

levitazione magnetica stazionaria, i cartelli galleggiano nell'aria :)

dreamjay
July 31st, 2008, 03:14 PM
Dream, sento che ti porterai anche la macchina fotografica!!!

Certo! Dovrei domani, oggi non faccio in tempo con il lavoro, domani, invece, devo dare un saluto alla città che poi sabato parto! :-) Ma tra palmare e internet point, ogni tanto vi leggo..
Ciao!

Eletrix
July 31st, 2008, 04:00 PM
Non so se è stata già postata, cmq:

GARIBALDI M2 E LORETO M1, PARTONO I CANTIERI DEL RESTYLING
Dall’1 agosto banchine “a singhiozzo” per far spazio ai lavori
Nei giorni di chiusura, bus navetta per garantire l’accesso al metrò



Dopodomani 1 agosto a Garibaldi M2 e l’8 agosto a Loreto M1 aprono i cantieri del progetto di restyling presentato lo scorso 18 luglio. I lavori saranno divisi in due fasi, e solo la prima avrà impatto sul servizio. I cantieri che apriranno dopodomani, venerdì, saranno visibili poiché la sostituzione della pavimentazione richiederà la chiusura parziale delle due stazioni. Il rifacimento dell’illuminazione e della segnaletica verrà effettuato successivamente in orari prevalentemente notturni e a bassissimo impatto per chi viaggia. Al termine dei lavori le due stazioni recupereranno la dignità del progetto iniziale e una migliore funzionalità, anche in vista dell’Expo.

Garibaldi e Loreto sono le prime due stazioni inserite nel progetto di restyling che nel giro di tre anni prevede il rinnovo di 15 stazioni, cinque della linea rossa e dieci della “verde”.

Fonte: ATM
Il resto dell'articolo: http://www.atm-mi.it:80/ATM/Informarsi/ATM+Informa/Informazioni/Garibaldi+M2+e+Loreto+M1+-+30+luglio+2008.htm

Mr_Beat
July 31st, 2008, 04:11 PM
Il quartiere è stato dotato di quattrocento nuovi punti luce, sostituendo i vecchi apparecchi, laddove serviva, e utilizzando lampade bianche al posto di quelle gialle per illuminare meglio e rendere più sicura la zona.
Sono anni anni anni che dico che le lampade ai vapori di sodio fanno cagare e non servono a niente in città; anzi a qualcosa servono: ad appiattire i colori e far sembrare tutto arancione.
Possono andare bene anzi essere utili al porto, all'areoporto, al casello, nelle zone industriali o sulle strade a scorrimento veloce...ma vorrei trovare chi ha deciso di metterle nei viale e nelle piazze e prenderlo a sberle.
Addirittura avevo sentito ragioni a favore delle lampade al sodio del tipo "quando c'è nebbia ci si vede meglio...". Sempre che sia vero, a Milano la nebbia ormai è intensa solo ben al di fuori delle zone urbanizzate, e per non più di 4-5 giorni all'anno. Dobbiamo sorbirci i palazzi in centro arancioni perchè un paio di mattine all'anno a Melegnano c'è il nebbione. Ma andate a :toilet:...
Ora però, dopo anni di studi e tempeste di cervelli di grandi esperti, forse qualcuno comincia a capire. Forse.

Stebbo
July 31st, 2008, 07:23 PM
posso dire che a me quella luce piace molto e quando ero piccolo aspettavo con ansia che le mettessero nella mia via?
ok..l'ho detto..

bressa82
July 31st, 2008, 07:39 PM
in questi giorni sono un po preso...
quindi colgo l'occasione per augurare buone vacanze a tutto il gruppo SSC ............................. milano...... e affiliati tipo tohr!!!!

Marlowe
July 31st, 2008, 10:00 PM
Ma perchè sono tutti così acidi gli abitanti dell'Isola su 'sto forum? :sly:

Di un po' tu... dove abiti? :)

Metro Polis -Milano-
July 31st, 2008, 10:24 PM
Sono anni anni anni che dico che le lampade ai vapori di sodio fanno cagare e non servono a niente in città; anzi a qualcosa servono: ad appiattire i colori e far sembrare tutto arancione.
Possono andare bene anzi essere utili al porto, all'areoporto, al casello, nelle zone industriali o sulle strade a scorrimento veloce...ma vorrei trovare chi ha deciso di metterle nei viale e nelle piazze e prenderlo a sberle.
Addirittura avevo sentito ragioni a favore delle lampade al sodio del tipo "quando c'è nebbia ci si vede meglio...". Sempre che sia vero, a Milano la nebbia ormai è intensa solo ben al di fuori delle zone urbanizzate, e per non più di 4-5 giorni all'anno. Dobbiamo sorbirci i palazzi in centro arancioni perchè un paio di mattine all'anno a Melegnano c'è il nebbione. Ma andate a :toilet:...
Ora però, dopo anni di studi e tempeste di cervelli di grandi esperti, forse qualcuno comincia a capire. Forse.

A me invece le luci gialle piacciono.Danno una sensazione di calore e colore.Che per una città ancora un po troppo grigia e spenta come Milano non è poco..Mi fanno venire in mente certe piazze di Roma o Firenze.O la stessa Parigi.Barcellona.Le luci bianche sono eleganti ma un o fredde.Con il clima poi di Milano,nelle sere nebbiose mi danno l'idea propio di spettrale,triste.Vabbè de gustibus..

dreamjay
August 1st, 2008, 12:18 AM
http://it.youtube.com/watch?v=WVvIMl8wzV4

Scusate la qualità...
ciao!

nickname
August 1st, 2008, 08:57 AM
che bbbelle queste bici !

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repmilano/2008/07/24/1216921854677_bikesharing1.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repmilano/2008/07/24/1216921854791_bikesharing2.jpg

joga
August 1st, 2008, 09:34 AM
Belle? Dove?

Ma cos'hanno al posto del manubrio, le ali? Dispositivo anti ingorgo?

:nuts:

Stebbo
August 1st, 2008, 09:57 AM
più che altro i freni a tamburo lì vedo male..e la catena duve l'è??

maxmax
August 1st, 2008, 09:58 AM
più che altro i freni a tamburo lì vedo male..e la catena duve l'è??

Psecondo me i pfreni a ptamburo servono a non pfar rubare i pattini di quelli dell'altro ptipo.

lovemilano
August 1st, 2008, 10:58 AM
Orrenda.

Mice73
August 1st, 2008, 12:16 PM
più che altro i freni a tamburo lì vedo male..e la catena duve l'è??

In effetti guardando bene....sembra che la catena non sia stata prevista! :)
Ahhh, magari quando paghi la ricevi direttamente, ma monti e vai!! Troppo avanti come antifurto! :banana:

Evasive
August 1st, 2008, 12:53 PM
Più cemento nel Parco Sud si costruirà nell'8% dell'area
di Stefano Rossi

Non ci sono solo l'Expo e le grandi infrastrutture. A delineare il volto futuro di Milano concorrerà in modo decisivo l'assetto delle ultime aree agricole della città, in discussione oggi di fronte al direttivo del Parco Sud. Il direttivo raccoglie i Comuni inclusi nel parco e deve dare un parere sui Piani di cintura urbana (Pcu), cinque grandi progetti che coinvolgono Milano e, in parte, l'hinterland per 4.800 ettari, oltre un decimo dei 46.000 dell'intero parco Sud.

Il protocollo concordato fra il parco, governato dalla Provincia, e i Comuni, prevede che l'82% del territorio rimarrà verde: agricolo, naturalistico, parco pubblico; un 8% sarà destinato a impianti ricreativi e sportivi (possibile ad esempio l'ampliamento del parco Acquatica a Quinto Romano); un altro 8,15% sarà destinato a edilizia e infrastrutture.

Il braccio di ferro si esercita su questo 8,15 per cento. Per gli ambientalisti è una perdita secca, poiché si parla di aree già vincolate a verde. Milano sostiene invece che sia l'unica strada, poiché il parco Sud, ripete spesso l'assessore all'Urbanistica, Carlo Masseroli, «oggi è solo degrado». Nel mezzo sta la Provincia: «Edificare ci permette di finanziare la costruzione del verde, altrimenti l'agricoltura è conservata solo sulla carta», spiega Ugo Targetti, architetto già vicepresidente della Provincia nella giunta Tamberi e ora consulente sui Pcu.

In pratica gli oneri di urbanizzazione delle nuove case pagherebbero il verde: i filari lungo i canali, i boschi, insomma gli abbellimenti elencati fra i doveri degli agricoltori che coltivano i terreni. Va però messo a punto — con successivi accordi di programma fra il parco Sud, la Provincia e i Comuni — il meccanismo di scambio con i grandi proprietari immobiliari.

La Provincia punta alla compensazione: per ogni metro quadrato di cemento, 10 metri quadrati di area agricola ceduta in proprietà al parco. Oppure 20 affittati all'agricoltura con contratti almeno ventennali, perché il degrado è dovuto in buona parte al fatto che ai conduttori dei fondi ottengono solo contratti brevi, che scoraggiano gli investimenti.


Il Comune di Milano crede invece nella perequazione, criterio guida del Piano di governo del territorio che sostituirà il Piano regolatore e andrà approvato entro il marzo 2009. Vuol dire assegnare un indice edificabile anche alle aree agricole (e dunque non edificabili, come quelle nel parco Sud) e cumularlo con l'indice di altre aree, a loro volta invece edificabili. In cambio, le aree non edificabili passano in proprietà al Comune. «Per noi è il sistema più efficace», scommette Masseroli. Targetti replica «che la cessione al parco di singole aree rischia di bloccare qualunque intervento, fino a che non si realizza una certa continuità del territorio. Il rischio è che non si veda progredire il parco mentre le case vengono su».

Nel direttivo del parco Sud, Milano ha il coltello dalla parte del manico: forse per la prima volta, con le ultime elezioni la maggioranza delle amministrazioni in provincia è passata al centrodestra. Ma non ci si può nascondere che anche diversi Comuni di centrosinistra sono insofferenti dei vincoli ambientali.
(31 luglio 2008)

http://locali.data.kataweb.it/kpm2glocx/field/image/kpmimage/1495550

http://milano.repubblica.it/dettaglio/Piu-cemento-nel-Parco-Sud-si-costruira-nell8-dellarea/1495321

Evasive
August 1st, 2008, 12:55 PM
Ligresti prenota un'altra vittoria
Un grande parco in cambio dei grattacieli

Si chiamano Pcu, piani di cintura urbana. Ce ne sono cinque, tutti diversi. Promettono tutela ambientale, ma anche cemento. E gli immobiliaristi sono pronti aentrare in partita
di Stefano Rossi
Milano ricomincia a costruirsi. Altro che saturazione degli spazi, l'assalto alle ultime aree libere - aree pregiate, ai margini della città edificata, a 3-4 km dal Duomo - è pronto a ripartire. È difficile non leggere in questo modo il quadro presente, e più ancora, futuro, che si sta preparando. Oggi il parco Sud è considerato degradato.

Degradato perché nelle aree tutelate si sono insediati abusivamente discariche e sfasciacarrozze. Impossibile un recupero, meglio rinunciare a quei terreni. Ma questo impasse vale il sacrificio di oltre l'8% di territorio già vincolato che forse - è la critica - si poteva proteggere meglio? No, secondo Legambiente: «Non siamo per principio contro la perequazione, ovvero lo scambio di indici di edificabilità ai privati contro la cessione delle aree inedificabili dai privati al Comune di Milano - spiega il presidente lombardo Damiano Di Simine - il punto vero è quale indice di edificabilità concederà il Comune».

Nei Piani di cintura urbana (Pcu) ci sono anche previsioni di sicuro valore ambientale. Nel Pcu 4 si potrebbe collegare l'Idroscalo con le cave (trasformate in laghetti) di San Bovio a Paullo, a 3 km di distanza, e aumentare del 50% lo specchio d'acqua complessivo. Si starebbe in barca per ore, mentre la costruzione della rete di collegamento dei canali si ripagherebbe con l'escavazione della ghiaia dal fondo dei nuovi canali.

Il Pcu 5 vuole recuperare il rudere dell'albergo dei Mondiali per il '90. Il Pcu 1 ha buone potenzialità naturalistiche, le aree sono al margine del Boscoincittà e del parco delle Cave. Il Pcu 3 mira a fare della cava Pecchione, a sud dell'abbazia di Chiaravalle, un centro balneare e sportivo. «I Pcu - dice l'assessore provinciale all'Ecologia, Bruna Brembilla - sono una grossa opportunità di riprogettare aree marginali attraverso la partecipazione e condivisione dei Comuni e di ambientalisti, agricoltori e cittadini».


Sull'altro piatto della bilancia, però, se pure Milano limitasse l'indice di edificabilità a, diciamo, 0,15-0,20 metri quadrati di costruito per un metro quadrato di terreno, secondo la Provincia sarebbe autorizzato tanto cemento che la quota dell'8,15% di aree agricole riconvertite alla edificabilità dai Pcu non basterebbe a contenerlo.

A meno di non tirare su dei gran grattacieli. Nel frattempo, la proprietà di aree spezzate e discontinue, impossibili da trasformare in un vero parco fino a che non fossero riconnesse, permetterebbe facilmente ai famosi sfasciacarrozze, aggiunge Di Simine, di «spostarsi 300 metri più in là». E di replicare il degrado. Al quale ovviare magari con nuovi palazzi.

Anche per questo motivo, i grandi proprietari di aree nel parco Sud stanno cercando (e ci stanno riuscendo), di moderare la perequazione. L'assessore comunale all'Urbanistica, Carlo Masseroli, vuole estenderla ai Pcu perché ne ha fatto il cardine del suo Piano di governo del territorio, gli immobiliaristi chiedono che sia facoltativa. In altre parole, l'assegnazione di un indice virtuale di edificabilità su aree agricole non obbligherebbe alla perequazione e alla cessione delle aree stesse al Comune.

Il perché di questa scelta dei grandi proprietari (ma soprattutto di uno, Salvatore Ligresti) lo spiega bene l'esempio del Cerba, il Centro europeo di ricerca biomedica del professor Umberto Veronesi. Sorgerà, con 30 ettari di padiglioni ospedalieri e 30 di parco, su un'area di Ligresti.

Ma è di Ligresti anche il terreno non distante su cui è sorto lo Ieo, l'Istituto europeo di oncologia, sempre di Veronesi, ed è questa contiguità a giustificare il via libera all'operazione. I due istituti, ripetono Provincia e Comune, devono stare vicini. Mentre l'ingegnere di Paternò comunicava all'assessore azzurro Masseroli le sue perplessità sulla perequazione, è stata la giunta provinciale di centrosinistra a stralciare il Cerba dal Pcu 3, sottraendolo alle norme vincolistiche e aprendo un fronte di crisi in maggioranza con i Verdi.

Commenta proprio un verde, il consigliere comunale Enrico Fedrighini: «Ligresti costruisce a CityLife, dove con Impregilo partecipa pure agli scavi della Linea 5. Ha una quota minoritaria, rispetto a Hines, di Garibaldi-Repubblica. Farà il Cerba. È l'ultimo grande pianificatore rimasto, peccato che non si preoccupi della crescita della città ma dei suoi affari. Del tutto legittimo, ma se riesce a condizionare le scelte strategiche della città è perché la politica glielo consente»
.
A giugno la Mm ha ricevuto l'incarico per uno studio di fattibilità della Linea 6 lungo via Ripamonti con capolinea al Cerba. Significa superare il limite della città e raggiungere il nuovo avamposto edificato del Cerba. Che fine potrà mai fare la campagna che ci sta in mezzo? La ricostruzione castastale di Fedrighini rivela come tutto l'asse a est di via Ripamonti, a sua volta da raddoppiare, appartenga alla Immobiliare Costruzioni di Ligresti. Saper aspettare, a volte, vale davvero la pena.
(30 luglio 2008)

http://milano.repubblica.it/dettaglio/Ligresti-prenota-unaltra-vittoria-Un-grande-parco-in-cambio-dei-grattacieli/1495323

GENIUS LOCI
August 1st, 2008, 01:43 PM
Non capisco perchè l'articolo dica che la perequazione sta fallendo...

GENIUS LOCI
August 1st, 2008, 01:43 PM
Impulso al turismo e alle relazioni internazionali

Moratti all’Anci: “E’ l’Expo dell’Italia dei Comuni” Il Sindaco di Milano e il presidente Domenici hanno siglato un accordo della durata di cinque anni per promuovere l'identità culturale ed enogastronomica del territorio nazionale in occasione dell'Esposizione Universale del 2015

La cultura, i territori, le qualità diventano un network. È il risultato dell’accordo siglato a Roma dal Sindaco di Milano e commissario straordinario delegato per l'Expo Letizia Moratti e il presidente dell'Anci Leonardo Domenici per un protocollo d'intesa della durata di cinque anni. I Comuni d’Italia si schierano a fianco del capoluogo lombardo, mettendo a disposizione dell'evento le proprie sperienze a cominciare dalla tradizione alimentare e dalla tutela dell'ambiente.

“L'Expo – ha detto Moratti – è un evento mondiale ma anche fortemente nazionale, che poggia su alcuni obiettivi fondamentali come rafforzare le relazioni internazionali, culturali, scientifiche tra l'Italia e tutti i Paesi esteri che vi partecipano, in totale 152. Dovrà dare un contributo al raggiungimento di alcuni degli obiettivi che sono contenuti nella Dichiarazione delle Nazioni Unite del Millennio. Primo fra tutti, anche se sarà il più difficile da raggiungere, sradicare la fame e la povertà nel mondo proprio entro il 2015”.

“È un evento nazionale – ha detto Domenici – e quindi non poteva mancare il contributo dell'Anci per promuovere l'identità culturale ed enogastronomica dei nostri territori, puntando soprattutto sulla qualità”

Un documento pertanto che impegna l'Anci a sostenere la preparazione e la realizzazione dell'Expo, mettendo a disposizione dell'evento le esperienze dei Comuni italiani, a cominciare dalla tradizione alimentare e dalla tutela dell'ambiente. È prevista la realizzazione di numerose iniziative tra cui la creazione di un "network delle qualità alimentari" (per promuovere l'educazione alimentare e valorizzare le tradizioni del patrimonio nazionale), progetti di cooperazione decentrata (promuovendo database e una sede di coordinamento e monitoraggio) e la definizione del “progetto sociale dell'Expo”, con il coinvolgimento di migliaia di volontari e persone svantaggiate.
Nell'ambito di questo progetto saranno creati anche percorsi tematici interattivi in formato digitale, pillole di cultura alimentare in formato audiovisivo.

In sintesi gli obiettivi illustrati dal presidente Domenici sono: agevolare il processo di relazioni interistituzionali al fine di semplificare le procedure; ridurre i tempi di esecuzione e migliorare i risultati; mettere al sevizio di Expo 2015 il patrimonio di esperienze accumulato dall'Anci nella realizzazione di grandi eventi; moltiplicare l'effetto leva della manifestazione per l'insieme dei Comuni italiani mettendo a sistema il grande patrimonio alimentare e di identità territoriale del nostro Paese.

Tra le iniziative proposte dall’accordi c’è la creazione di un “Tavolo di condivisione” per agevolare le relazioni tra le diverse istituzioni coinvolte. L'Anci, inoltre, chiederà ai ministri competenti l'apertura di una sessione Expo della Conferenza Unificata, alla quale attribuire il compito di definire tutte le problematiche amministrative nazionali e territoriali.

Il Sindaco Moratti, inoltre, ha ricordato che l'Esposizione universale, un evento che durerà sei mesi e per il quale sono previsti 14 miliardi di investimenti, rappresenta “un’occasione di sviluppo per l'intero paese. La Camera di Commercio di Monza ha stimato che dovrebbe produrre 44 miliardi di euro di fatturato aggiuntivo per il sistema della imprese”.

Anche il turismo riceverà un impulso benefico dall’evento. Le quattro città che godranno di un favorevole indotto turistico saranno Roma con 540 milioni di euro, Venezia con 421 milioni, Firenze con 223 milioni e Verona con 136. Ma anche realtà più piccole avranno un incremento dell’indotto generato dal turismo.

(31/07/2008)

GENIUS LOCI
August 1st, 2008, 01:44 PM
Sviluppo del territorio

Housing sociale, nuove soluzioni abitative Undici i progetti su una superficie del Comune di 310.600 metri quadri. Saranno realizzati 3.380 nuovi alloggi

"Una grande scommessa" così come l'ha definita l'assessore allo Sviluppo del Territorio Carlo Masseroli, "per restituire alla città, entro sette anni, un vero mercato dell'affitto".
Parte così, grazie a due bandi pubblici - presentati stamane all'Urban Center di Galleria Vittorio Emanuele - un nuovo corso per dare la casa a chi non la possiede. Saranno 11, infatti, le aree di Milano di proprietà del Comune, interessate a programmi di housing sociale e che vedono Palazzo Marino farsi promotore di progetti per realizzare nuovi insediamenti residenziali.

"Mai più ghetti, quartieri dedicati all'edilizia popolare ma nuove soluzioni urbanistiche e sociali, con un mix abitativo tra locazione e case di proprietà, spazi commerciali e, soprattutto servizi", commenta l'assessore Masseroli che sottolinea anche la "polverizzazione" degli interventi "il più possibile distribuiti su tutto il territorio urbano per favorire l'integrazione e la crescita qualitativa dei nuovi insediamenti". Per questo il Comune ha anche avviato uno gruppo di lavoro, con Aler e Regione Lombardia per quantificare il bisogno milanese, e capire quali immobili pubblici riqualificare e quali demolire.

Una scommessa lanciata dal "pubblico", come nota Masseroli, ma che è rivolta al "privato" e ai fondi etici. "Le aree del Comune vengono messe a disposizione a livello gratuito: sono superati i tempi in cui l'amministrazione cittadina si prendeva in carico la proprietà e la gestione. Noi, ora facilitiamo i privati in questo e ne garantiamo la redditività. Stiamo parlando di margini di guadagno contenuti, il 5-6 % ma utili certi per gli investitori con il pubblico, il Comune e la Regione che sostengono la parte "sociale" con mutui agevolati o buoni per la locazione".
"Stiamo realizzando - ha aggiunto - un sistema totalmente rinnovato di rapporto fra pubblico e privato. Noi mettiamo a disposizione le aree per quanti sono disposti a giocare questa partita, per cambiare in sette anni il trend in città nella disponibilità di case in affitto".



Un cambio di prospettiva a tutto campo e con gli 11 aree al centro di analisi condotte dal Politecnico di Milano per bandi ristretti ma molto dettagliati. I tempi annunciati dicono un inizio lavori previsto per il prossimo settembre e una consegna a 3 anni da oggi.

Attraverso i due bandi pubblici saranno edificati 3.380 nuovi alloggi da destinare a persone che non sono in grado di sostenere i canoni e i prezzi del libero mercato, come le famiglie numerose o quelle con portatori di handicap, giovani coppie, o persone con esigenze abitative temporanee, per esempio studenti. In totale sarà interessata una superficie di oltre 310mila metri quadri e i nuovi appartamenti avranno un dimensione media di 70 metri quadri.
Le abitazioni saranno sia affittate, con canone sociale, calmierato e convenzionato, sia vendute a un prezzo convenzionato fissato a un massimo di 1.800 euro al metro quadro, mentre il canone di affitto annuo sarà calcolato sotto il 5 per cento del prezzo complessivo dell'appartamento.


Sulle dimensioni dei songoli alloggi l'assessore sottolinea il superamento dei "soliti parametri del passato, per i quali non poteva esistere una casa con superficie superiore ai 90 mq: un errore grossolano perché le famiglie numerose hanno bisogno di un'abitazione dignitosa e funzionale ed è per questo che abbiamo chiesto nei bandi soluzioni molto diversificate".

(31/07/2008)


Presentazione progetto (http://www.comune.milano.it/portale/wps/wcm/jsp/fibm-cdm/FDWL.jsp?cdm_cid=com.ibm.workplace.wcm.api.WCM_Content/SVILUPPOTERRITORIO_housing_sociale_2bandi/e96ca7804aa850caa672b77c5c7ae0e0/false&cdm_acid=com.ibm.workplace.wcm.api.WCM_Content/Presentazione progetto - 3f6aa0804aa8554ca6a2b77c5c7ae0e0/3f6aa0804aa8554ca6a2b77c5c7ae0e0/false)

Nadir
August 1st, 2008, 02:36 PM
che bbbelle queste bici !

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repmilano/2008/07/24/1216921854677_bikesharing1.jpg

http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_repmilano/2008/07/24/1216921854791_bikesharing2.jpg
Orrenda! Ma forse è un bene, così non le ruberà nessuno.......:cheers:

Dr Slump
August 1st, 2008, 03:42 PM
Un divertente articolo sulla 'parabola' di Sgarbi al comune di Milano:

POVERO SGARBI, AVVITATO SU SE STESSO
http://www.nuovopolofieramilano.it/rassegna/0/out/20080801/IV4OB.tif.pdf

Mr_Beat
August 1st, 2008, 04:49 PM
che bbbelle queste bici !
No ma seriamente, dov'è la catena?
cos'ha, una trasmissione cardanica come le moto BMW? :eek:

Evasive
August 1st, 2008, 07:25 PM
^^ forse non è sbagliato sai? ha due strane protuberanze vicino ai pedali e al tamburo posteriore...
in un'ottica di semplicità d'uso queste bici sono il massimo, non cade la catena (e non ti sporchi), non ci sono problemi ai freni...

Mr_Beat
August 2nd, 2008, 10:06 AM
^^
si ma credo che non abbia nemmeno il cambio allora - per me è impensabile andare su una bici senza cambio, non posso andare a 30 all'ora con lo stesso rapporto con cui parto!
Una bici monorapporto va bene per bambini, casalinghe o vecchi rimbambiti che vanno a passo d'uomo.

nickname
August 2nd, 2008, 01:16 PM
Una bici monorapporto va bene per bambini, casalinghe o vecchi rimbambiti...

i fanatici della ruota fissa in quale categoria sono? ;)

shirak_banana
August 2nd, 2008, 02:02 PM
^^
si ma credo che non abbia nemmeno il cambio allora - per me è impensabile andare su una bici senza cambio, non posso andare a 30 all'ora con lo stesso rapporto con cui parto!
Una bici monorapporto va bene per bambini, casalinghe o vecchi rimbambiti che vanno a passo d'uomo.

con le ripide salite che ci sono a milano, il 18 rapporti è d'obbligo :nuts:

Mr_Beat
August 2nd, 2008, 02:48 PM
con le ripide salite che ci sono a milano, il 18 rapporti è d'obbligo :nuts:
Anche le automobili hanno le marce, e le salite non ci sono nemmeno per loro a Milano. Per caso saresti in grado di girare per Milano sempre in prima o in quinta, tanto non ci sono salite? Non credo propriio.
Una MTB con 12 rapporti (perchè non si fa numero delle corone per quello dei pignoni, non puoi mettere la corona più grande col pignone più grande, la catena non lavora di sbieco!) certamente non serve, ma almeno quattro rapporti, meglio 5, ci vogliono.
A me piace andare forte in bici, a seconda della strada, del vento e della voglia, ma spesso supero i 30 all'ora. Se c'è vento che spinge arrivo quasi a 40, per qualche centinaio di metri, ovviamente tirando un rapporto lungo.
Ora mi chiedo come farei a partire con quel rapporto, è come chiedere ad un'auto di partire in quinta.
Ripeto, se vai alla velocità di una lumaca zoppa come molta gente in bici soprattutto delle già citate categorie, delle marce puoi anche fare a meno.
Se ci vai seriamente no.

I fanatici della ruota fissa non li capisco...in discesa a 50 all'ora come fanno? Contenti loro...

EDIT le bici del Velib hanno tre rapporti, sono certo che anche quelle di Milano non possono essre monorapporto.

Mr_Beat
August 2nd, 2008, 08:54 PM
Qualcuno è andato a vedere la proiezione di Greenway sull'Ultima Cena a Palazzo Reale? Ne vale la pena, ma soprattutto è necessaria prenotazione o si può fare il biglietto li?