View Full Version : PARIGI | arredo urbano
direttorTonelli January 13th, 2009, 03:01 AM Partiamo con il segno più forte dell'arredo urbano e della mobilità parigina: il velib. Il più colossale servizio di bike sharing al mondo. Una città tradizionalmente ostile alle due ruote a pedali si è trasformata in un bici-paradise con 20mila biciclette comunali a disposizione di tutti.
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Le corsie preferenziali sono destinate, con evidenza, anche alle biciclette.
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Sempre le corsie preferenziali sono delimitate da grandi square di granito o da cordoli in muratura. Nessuno, sebbene gli scooter siano moltissimi, si è lamentato per la pericolosità (!?) dei cordoli, nessuno ha lontanamente pensato di chiedere al comune di toglierli, e semmai qualcuno l'avesse fatto, bhe, nessuno gli avrebbe dato il minimo ascolto. Scriviamo questo mentre a Roma si smantellano le corsie preferenziali riportando la città alla situazione degli anni Ottanta.
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I pali pubblici (naturalmente privi di pubblicità abusiva, di annunci di vendesi appartamenti e quant'altro...) sono studiati per essere il meno possibile, per creare meno confusione possibile, per essere ottimizzati. Il lampione in primo piano comprende sul suo fusto la luce per la strada, quella per il marciapiede e della segnaletica verticale. Da noi ci sarebbero stati tre pali, naturalmente tutti mezzi storti e ingombri di pubblicità non autorizzata.
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Le piste ciclabili sono sovente protette dalla carreggiata dall'area parcheggio. E consentono di diminuire le dimensioni della carreggiata rendendo fisicamente impossibile la sosta in doppia fila.
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Capitolo cura del verde. "Il prato è in riposo invernale fino al 15 aprile" dice la puntuale comunicazione comunale in questo spiazzo davanti a Saint Eustache. E aggiunge: "la qualità del manto erboso è anche affar vostro". Siamo a Les Halles e questa è considerata una zona... degradata... Gli facciamo vedere come sono i nostri, di prati !?
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Il nostro car sharing presenta enormi problemi di sosta: torni al parcheggio e lo trovi occupato da auto che con il car sharing non c'entrano nulla, ma che non si fanno scrupoli a occupare le strisce rosse del servizio. Qui sembrano proprio avere risolto con il massimo della semplicità.
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A proposito di sopraelevate ferroviarie e stradali. Una lunga ferrovia a Bercy è stata trasformata in una 'promenade planté' di affascinanti essenze sulla sommità e di raffinate gallerie di design nelle arcate.
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Davanti alle scuole (l'edificio più basso a destra) c'è un allargamento del marciapiede che non consente di parcheggiare. Un allargamento recintato, che impedisce ai piccoli di rifinire in mezzo alla strada.
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Parigi è così piena di paletti dissuasori antisosta che ormai questi arredi in ghisa vengono chiamati "parigine". Dove non si sono messe, tuttavia, si è pensato ad altri accorgimenti come questi muretti in granito. L'essenziale, a quanto pare, è non consentire alle auto di salire sul marcipiede.
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alex81 January 13th, 2009, 03:32 AM Belle foto. Come si evince da esse, ci vorrebbe veramente pochissimo per migliorare la situazione da noi. Ma non si fa...
Thelème January 13th, 2009, 04:34 AM direttore perchè non fai un pdf, una sorte di vademecum o libro bianco, la guida definitiva insomma a come si arreda una città, con tutte le foto esemplificative delle città europee, e non lo mandi ai consiglieri comunali e municipali di roma? se poi si riuscisse a dargli la giusta risonanza mediatica l'arredo urbano potrebbe finalmente incominciare ad essere al centro del dibattito pubblico cittadino, cosa che ora non è se non in termini sconnessi e disorganici
Pincio January 13th, 2009, 10:47 AM direttore perchè non fai un pdf, una sorte di vademecum o libro bianco, la guida definitiva insomma a come si arreda una città, con tutte le foto esemplificative delle città europee, e non lo mandi ai consiglieri comunali e municipali di roma? se poi si riuscisse a dargli la giusta risonanza mediatica l'arredo urbano potrebbe finalmente incominciare ad essere al centro del dibattito pubblico cittadino, cosa che ora non è se non in termini sconnessi e disorganici
Magari! Secondo me bisognerebbe pure coinvolgere i giornali stranieri.
Malabares January 13th, 2009, 11:39 AM Magari! Secondo me bisognerebbe pure coinvolgere i giornali stranieri.
Magari si potrebbe povare a segnalare questa cosa alla stampa, nei vari giornali romani. In molti casi, visto l'atavico immobilismo delle amministrazioni capitoline (destra-sinistra-centro, chi più chi meno), si sono mossi solo perchè spronati dal tam tam mediatico. Se provassimo a mettere insieme un ABC dell'arredo urbano e denunciassimo la distanza anni luce che divide Roma da Parigi (solo per prenderne una a riferimento), probabilmente la cronaca locale di Repubblica, Messaggero, Corriere della Sera ce la pubblica. Cosa ne pensate ?
Infondo non credo che i costi di un'operazione di restyling di arredo urbano metta sul lastrico le casse del comune.
direttorTonelli January 13th, 2009, 11:53 AM direttore perchè non fai un pdf, una sorte di vademecum o libro bianco, la guida definitiva insomma a come si arreda una città, con tutte le foto esemplificative delle città europee, e non lo mandi ai consiglieri comunali e municipali di roma? se poi si riuscisse a dargli la giusta risonanza mediatica l'arredo urbano potrebbe finalmente incominciare ad essere al centro del dibattito pubblico cittadino, cosa che ora non è se non in termini sconnessi e disorganici
E' un argomento negletto, derelitto, anche il suo nome "arredo urbano", fa pensare a qualcosa di superfluo. Pochissimi sono coloro che hanno capito che superfluo non è. Spesso problemi di circolazione, sicurezza, incidentalità e sosta sono provocati dall'arredo urbano sbagliato, ma mai lo si dice. Pensa che dopo mesi, dopo richieste, sondaggi e petizioni e dopo numerosi reportage da Asia e Europa ancora non siamo riusciti a farci creare una piattaforma di dibattito neppure qui su SSC, dove una sezione ARREDO URBANO sarebbe qualcosa di più di significativa. E se non mi danno ascolto su questo tema i moderatori di un forum di urbanistica vuoi che me ne dia Giordano 13ine o chi per lui !?
direttorTonelli January 13th, 2009, 11:55 AM Magari si potrebbe povare a segnalare questa cosa alla stampa, nei vari giornali romani. In molti casi, visto l'atavico immobilismo delle amministrazioni capitoline (destra-sinistra-centro, chi più chi meno), si sono mossi solo perchè spronati dal tam tam mediatico. Se provassimo a mettere insieme un ABC dell'arredo urbano e denunciassimo la distanza anni luce che divide Roma da Parigi (solo per prenderne una a riferimento), probabilmente la cronaca locale di Repubblica, Messaggero, Corriere della Sera ce la pubblica. Cosa ne pensate ?
Infondo non credo che i costi di un'operazione di restyling di arredo urbano metta sul lastrico le casse del comune.
Ma quale lastrico: l'arredo urbano rende composta la città, fa andare i bus senza intoppi (e senza sprechi) fa parcheggiare solo regolarmente (e dunque a pagamento) rende evidenti e obbligatoriamente multabili i trasagressori (e dunque introiti). Insomma, riarredare la città è una operazione che si ripaga nel volgere di qualche anno.
Ma la domanda cui io non so trovare risposta è: i nostri amministratori queste cose proprio non le sanno o fan finta di non saperle per non doversi porre il problema? Io sono combattuto nella risposta.
Coma White January 13th, 2009, 12:32 PM I pali pubblici (naturalmente privi di pubblicità abusiva, di annunci di vendesi appartamenti e quant'altro...) sono studiati per essere il meno possibile, per creare meno confuzione possibile, per essere ottimizzati. Il lampione in primo piano comprende sul suo fusto la luce per la strada, quella per il marciapiede e della segnaletica verticale. Da noi ci sarebbero stati tre pali, naturalmente tutti mezzi storti e ingombri di pubblicità non autorizzata.
Che cosa intelligente... da noi nessuno ci penserebbe a usare il palo della luce per implementare la segnaletica stradale... solo come bacheca!! :ohno:
Che poi in altri contesti (Nord Europa, Asia) i pali della luce sono realizzati in modo da non permettere in alcun modo l'affissione di volantini... se interessa ne faccio vedere qualche esempio...
Parigi è così piena di paletti dissuasori antisosta che ormai questi arredi in ghisa vengono chiamati "parigine". Dove non si sono messe, tuttavia, si è pensato ad altri accorgimenti come questi muretti in granito. L'essenziale, a quanto pare, è non consentire alle auto di salire sul marcipiede.
Che poi le parigine hanno certezza di durare soltanto se sono piuttosto alte e piuttosto robuste... altrimenti ci si mette niente a divellerle.
Un dissuasore come questo
http://www.effedimetaldesign.com/public/t209.jpg
è semplice e poco ingombrante, sicuramente; ma quanto tempo ci si mette a storzellarlo?
Due giorni? O se va proprio bene, uno o due mesi???
Da noi a Napoli i parcheggiatori abusivi fanno veri e propri raid notturni per toglierli da mezzo!
Il cordolo rialzato in cemento sul marciapiedi invece, magari è esteticamente più grezzo ma ti risolve definitivamente il problema: è duraturo e soprattutto voglio vedere uno come riesce a spaccarlo con i paraurti o con i martelli...
Dokan January 13th, 2009, 12:41 PM ^^ A parigi somigliano tutti a quello e sono tutti al loro posto
(se ce ne è uno rotto lo riparano subito...)
Malabares January 13th, 2009, 12:47 PM Ma quale lastrico: l'arredo urbano rende composta la città, fa andare i bus senza intoppi (e senza sprechi) fa parcheggiare solo regolarmente (e dunque a pagamento) rende evidenti e obbligatoriamente multabili i trasagressori (e dunque introiti). Insomma, riarredare la città è una operazione che si ripaga nel volgere di qualche anno.
Ma la domanda cui io non so trovare risposta è: i nostri amministratori queste cose proprio non le sanno o fan finta di non saperle per non doversi porre il problema? Io sono combattuto nella risposta.
Ok. Nel week emd sono appunto a Parigi. Farò in modo di dedicare alcuni scatti appunto all'arredo urbano, così li mettiamo a fattir comune con le tue immagini e possiamo realizzare il pdf. Facciamo così. Quest'amministrazione io non l'ho votata e non me ne pento. Dai primi passi che sta facendo, tornerei a non votarla. Tuttavia diamo loro una chance, provando a proporre, come dice correttamente Pincio, un esempio vincente in ambito di arredo urbano, es Parigi. Qu'est-ce-que tu on penses?
Sampei January 13th, 2009, 04:06 PM A proposito di sopraelevate ferroviarie e stradali. Una lunga ferrovia a Bercy è stata trasformata in una 'promenade planté' di affascinanti essenze sulla sommità e di raffinate gallerie di design nelle arcate.
http://lh3.ggpht.com/_k4-BP9F_tpg/SWaYOmpi84I/AAAAAAAAElE/IzuuIRmOouU/s640/030120091594.jpg
Questo è un modello spesso citato per proporre una riqualificazione dei cosiddetti Archi della Marina a Catania, per l'appunto un viadotto ferroviario che separa la città vecchia dal porto e dal mare.
http://mw2.google.com/mw-panoramio/photos/medium/3287831.jpg
(foto di Hecmar)
http://mw2.google.com/mw-panoramio/photos/medium/3286266.jpg
(foto di Hecmar)
Naturalmente non si è fatto nulla. A volte si parla di interramento della ferrovia ed eliminazione del viadotto, ma è un'ipotesi utopica.
Gli archi sono detti "della Marina" perché in origine erano proprio sul mare:
http://www.catanesinelmondo.it/7%20-%20Barche%20agli%20archi%20della%20marina.jpg
http://www.catanesinelmondo.it/48%20-%20Barche%20agli%20archi%20della%20marina.jpg
http://www.catanesinelmondo.it/129%20-%20Villa%20Pacini%20e%20gli%20archi%20della%20marina.jpg
Oggi:
http://www.porto.catania.it/upload/users/gallery/Catania/001.jpg
http://www.porto.catania.it/upload/users/gallery/Catania/01.jpg
giovannimi1976 January 13th, 2009, 04:12 PM Lo dicevo io che quel viadotto di Parigi mi ricordava qualcosa che avevo visto tante volte...Il confronto calza a pennello...e' pertinente...la soluzione adottata a Parigi sarebbe riproponibile anche a Ct. Samp fatti sentire come solo tu sai fare..ed hai fatto in altre circostanze scrivendo sui giornali...Chissa' magari ne esce qualcosa di buono..:)
Malabares January 13th, 2009, 04:14 PM Questo è un modello spesso citato per proporre una riqualificazione dei cosiddetti Archi della Marina a Catania, per l'appunto un viadotto ferroviario che separa la città vecchia dal porto e dal mare.
http://mw2.google.com/mw-panoramio/photos/medium/3287831.jpg
(foto di Hecmar)
(foto di Hecmar)
Naturalmente non si è fatto nulla. A volte si parla di interramento della ferrovia ed eliminazione del viadotto, ma è un'ipotesi utopica.
Gli archi sono detti "della Marina" perché in origine erano proprio sul mare:
Conosco quel viadotto. Ad un certo punto costeggia il giardino detto villa dei "varachi" o qualcosa del genere, giusto ? E sempre là sotto c'è il mercato del pesce, mi pare.
Io non demolirei nulla, perchè non è affatto brutto. Certo andrebbe ripensato e riutilizzato, magari proprio come a Bercy. TEmo però in questo momento non sia facile. So che le casse del comune di Catania sono in difficoltà. Confermi ?
calenzano January 13th, 2009, 04:18 PM anche a new york stanno facendo un progetto simile a quello di parigi.La highline elevated apertura nel 2009 penso.
ecco il link:
http://www.thehighline.org/
Sampei January 13th, 2009, 04:23 PM Conosco quel viadotto. Ad un certo punto costeggia il giardino detto villa dei "varachi" o qualcosa del genere, giusto? E sempre là sotto c'è il mercato del pesce, mi pare.
Giusto. Villa dei "Varagghi", cioè degli sbadigli, perché tradizionalmente meta di pensionati.
http://img291.imageshack.us/img291/9857/villapacinicf9.jpg
Io non demolirei nulla, perché non è affatto brutto. Certo andrebbe ripensato e riutilizzato, magari proprio come a Bercy. TEmo però in questo momento non sia facile. So che le casse del comune di Catania sono in difficoltà. Confermi?
Dire che le casse del comune di Catania sono in difficoltà è un eufemismo.
Sugli archi della marina c'è stato più di un dibattito recentemente e il pensiero che prevale è il mantenimento, che certo però necessiterebbe di una riqualificazione che per adesso è e rimane un miraggio.
Lo dicevo io che quel viadotto di Parigi mi ricordava qualcosa che avevo visto tante volte...Il confronto calza a pennello...e' pertinente...la soluzione adottata a Parigi sarebbe riproponibile anche a Ct. Samp fatti sentire come solo tu sai fare..ed hai fatto in altre circostanze scrivendo sui giornali...Chissa' magari ne esce qualcosa di buono..:)
Ti ringrazio! Tuttavia, come dicevo, la soluzione francese è stata già più volte segnalata localmente con discreta risonanza mediatica. Ma poiché si tratta di qualcosa per cui non si interverrà né a breve né a medio termine, tutto cade nel calderone delle tante idee e proposte per la città messe da parte in attesa di tempi migliori.
Malabares January 13th, 2009, 04:33 PM Dire che le casse del comune di Catania sono in difficoltà è un eufemismo.
Sugli archi della marina c'è stato più di un dibattito recentemente e il pensiero che prevale è il mantenimento, che certo però necessiterebbe di una riqualificazione che per adesso è e rimane un miraggio.
Ti ringrazio! Tuttavia, come dicevo, la soluzione francese è stata già pù volte segnalata localmente con discreta risonanza mediatica. Ma poiché si tratta di qualcosa per cui non si interverrà né a breve né a medio termine, tutto cade nel calderone delle tante idee e proposte per la città messe da parte in attesa di tempi migliori.[/quote]
Manda all'amministrazione catanese l'immagine di cosa è diventato il viadotto della s-bahn berlinese:
http://www.imageskip.com/Files/19742-28127-57770-22748-80486-77623-64068-51517-42863-52368-68920-87656-75734-72090-58503-29752-15044-19331-32935-17141-73238-92682-78390-70269-61203-85418-54793-99388-47286-45118-22548-56539-68332-19569.jpg
Passa attraverso il centro. Qui è presso la stazione Hackesher Markt. Sotto gli archi sono nati localini, ristoranti, caffè, negozi, servizi vari...
Catania è una delle poche città italiane che conosco dove c'è una vita notturna e una voglia di tirare fino a mattina comparabile alla Spagna. Sai che guadagno sarebbe per la città riempiere tutti quegli archi di punti ristorazione, caffè in cui consumare le vostre ottime granite, negozietti vari...E' un investimento che poi porta altri soldini, non credi?
Sampei January 13th, 2009, 04:39 PM ^^
Ti ringrazio per il suggerimento, io sono pienamente d'accordo con te. Farò tesoro di queste informazioni e foto. :okay: Qui si va oltre l'arredo urbano, con spunti di riqualificazione urbanistica di alto profilo.
Ad ogni modo prendo nota delle segnalazioni, adesso non vorrei infastidire direttorTonelli e gli altri utenti mantenendo la discussione OT (per quanto sia una deviazione interessante!).
direttorTonelli January 13th, 2009, 04:49 PM Meravigliosa Catania e meravigliosa questa ferrovia che sarebber perfetta come parco lineare con botteghe, bar e ristoranti sotto.
Comunque la promenade plante è un modello per tutti. E come al solito, per le cose di qualità, Parigi inventa e New York e Londra copiano. Ed ecco che a primavera, nel south di Chelsea a Manhattan aprirà THE HIGH LINE, una vecchia ferrovia urbana che chi ama i bassifondi di Nyc avrà sicuramente visto più volte che è stata trasformata in giardino, centro di socializzazione, con ascensori, ristoranti e addirittura un grande albergo di lusso.
http://blog.miragestudio7.com/wp-content/uploads2/2007/07/the_high_line_architecture_2.jpg
SummuS January 14th, 2009, 09:36 AM Che cosa intelligente... da noi nessuno ci penserebbe a usare il palo della luce per implementare la segnaletica stradale... solo come bacheca!! :ohno:
Che poi in altri contesti (Nord Europa, Asia) i pali della luce sono realizzati in modo da non permettere in alcun modo l'affissione di volantini... se interessa ne faccio vedere qualche esempio...
a parigi c'è una squadra di persone addetta ad eliminare la pubblicità abusiva su pali e paletti, li ho visti più volte (soprattutto nella zona di chatelet) e sono di un efficacia mostruosa!
p.s. les halles (e tanto meno il prato di Saint Eustache) non è per niente una zona degradata!!!!
Malabares January 19th, 2009, 06:34 PM http://www.imageskip.com/Files/12329-13063-93182-37930-16499-10161-83668-87291-48540-58887-22044-13075-70384-25704-44933-28972-41952-45169-53933-24048-59549-25948-99931-51735-96791-98594-33310-73399-24999-71209-84529-81494-46222-96532.jpg
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