View Full Version : UEFA EURO 2016


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Mr.Underground
October 19th, 2009, 10:25 PM
E questo è l'altro stadio di Istnbul, in costruzione, nonostante i problemi economici per realizzarlo che l'hanno fermato per un po' di mesi.


http://i37.tinypic.com/2ldu88i.jpg


http://i36.tinypic.com/sff237.jpg


http://i35.tinypic.com/34dnf53.jpg

Feffo23
October 19th, 2009, 10:34 PM
E quello del Fenerbahce??? Non lo utilizzerebbero??? Ha 50mila posti e 5 stelle Uefa...

calenzano
October 19th, 2009, 10:40 PM
E questo è l'altro stadio di Istnbul, in costruzione, nonostante i problemi economici per realizzarlo che l'hanno fermato per un po' di mesi.

molto bello qual'è la capienza?

Mr.Underground
October 19th, 2009, 10:46 PM
molto bello qual'è la capienza?

52.700

Mr.Underground
October 19th, 2009, 10:52 PM
E quello del Fenerbahce??? Non lo utilizzerebbero??? Ha 50mila posti e 5 stelle Uefa...

No, mica utilizzano 3 stadi in una città. Quello del Fenerbahce è molto bello, stessa capienza della Turk Arena (50.000 posti), sulla parte asiatica della città, non lontano da Kadikoy, che è raggiungibilevia traghetto da Eminonu


http://i36.tinypic.com/25s0ku9.jpg

huge
October 19th, 2009, 11:16 PM
Superati i 500 post!
Thread da chiudere...

:lock::lock::lock:

(Ho sempre voluto dirlo! :D :D)

Peppisan
October 20th, 2009, 11:30 AM
EUROPEI 2016: La finale all'Olimpico di Roma

La Federcalcio ha chiuso il giro delle dodici città italiane e le visite ai rispettivi stadi da destinare agli Europei del 2016. La Federcalcio ha compreso che tutti i dodici comuni italiani contattati, quelli che tra l'altro hanno già ospitato le partite dei mondiali del 1990, vogliono prendere i prossimi campionati europei. Tutti. Solo nove potranno farlo. Il project manager Michele Uva, direttore generale del Parma migliore prestato alla candidatura italiana dopo un'esperienza all'estero, spiega come i sindaci abbiano abbracciato la gara nazionale, allestita per preparare il dossier Figc da inoltrare alla Uefa (il 15 febbraio 2010). Era tutt'altro che scontato. La Federcalcio ha stimolato la competizione interna: durerà quattro mesi e individuerà i nove stadi. Poi, il 27 maggio 2010, il board Uefa sceglierà fra i quattro dossier: Francia, Italia, Svezia-Norvegia e Turchia, in ordine di possibilità.

Nei trentacinque giorni di viaggio per l'Italia i dirigenti della federazione hanno offerto una serie di indicazioni alle dodici città del calcio (che rappresentano sedici club, 14 di serie A più il Torino di B e l'Hellas Verona di Prima Divisione). Trascorsi quattro mesi, la Figc sceglierà i nove stadi da presentare, più tre di riserva. Se dovesse scegliere oggi, lascerebbe fuori Genova, Firenze e Bologna. E' in difficoltà, va detto, anche Udine.

Andiamo con ordine. Dodici città visitate, dodici incontri con sindaci e assessori allo sport insieme ai rappresentanti dei sedici club interessati. Il risultato è che oggi nessuno stadio italiano è nelle condizioni per poter essere presentato per una candidatura europea, tanto più per il primo campionato europeo a 24 squadre. Tra la fine di ottobre e i primi mesi di novembre le amministrazioni (proprietarie degli impianti) e le società (che aspirano a diventare proprietarie dei futuri impianti) dovrebbero annunciare i nuovi progetti e la loro sostenibilità.

Bene, cinque città parteciperanno alla corsa per gli Europei con gli stadi esistenti: Roma, Milano, Bari, Verona e Udine. Due abbatteranno l'impianto e lo ricostruiranno nella stessa sede: Napoli e Cagliari. Cinque punteranno a un nuovo stadio su un'area nuova: Torino, Palermo, Bologna, Firenze e Genova.

L'Olimpico di Roma (stadio candidato all'eventuale finale) e San Siro a Milano hanno bisogno di semplici ristrutturazioni. In tutte e due le città la Federcalcio non ha preso in considerazione i progetti di nuovi stadi, nonostante sia la Roma calcio che la Lazio abbiano prodotto disegni e indicato aree (Aurelia e Tiberina) per realizzare opere di proprietà e l'Inter sia al lavoro per edificare un impianto proprio un chilometro e mezzo lontano da San Siro. Per quel che riguarda il vecchio Meazza, le trasformazioni sono state indicate dall'assessore allo Sport, Alan Rizzi: stadio a cinque stelle che recupererà spazi all'ex Palasport e chiede di ospitare nel 2015, anno dell'Expò, la finale di Champions League, anticipatrice degli Europei.

isola-man
October 20th, 2009, 11:48 AM
che tristezza vedere una finale cosi importante su uno stadio NON di calcio

Popper
October 20th, 2009, 12:06 PM
Bologna deve presentare un progetto per il nuovo stadio in poco più di una settimana, la Federcalcio ha messo fretta.

Il Dall'Ara è uno stadio del 1927, protetto dalla soprintendenza, non si può toccare.

Vista la flemma che c'è qui la vedo nera, pensare che l'attuale presidente è un costruttore.

Che 3 città come Genova, Firenze e Bologna rischino di non avere uno stadio in tempo è tutto dire.

Fab87
October 20th, 2009, 03:20 PM
Verona di merda! Bentegodi di merda!
ecco, l'ho detto.:bash::bash::ohno:

Fab87
October 20th, 2009, 03:24 PM
Ma NON è possibile che a Verona si pensi che il Bentegodi vada bene solo perchè ci hanno messo tre pannelli solari in cima...ma cazzo! Martinelli (Hellas) aveva detto che voleva fare il nuovo stadio o fare un restyling pesante del Bentegodi. Parole al vento? Tosi ha paura di perdere i voti dei tifosi del Verona che son legati allo stadio dello scudetto? :ohno:

Cubo
October 20th, 2009, 05:00 PM
Già non mi và giù quando la sovraintendenza blocca i lavori di una metropolitana per il ritrovamento di un pitale romano che non fosse stato per i lavori sarebbe stato sotto per l'eternità.

Mettersi a rompere le palle per uno stadio del 1927 ha del grottesco... ^_^

Pavlvs
October 20th, 2009, 06:33 PM
Allora:

PRIMA le squadre di calcio si fanno gli stadi A PROPRIE SPESE.

POI l'Italia si fa assegnare Europei, Mondiali, Intergalattici, quello che vi pare.

A quel punto pochi euro di spesa per l'organizzazione si ripagano con il maggior afflusso turistico e la promozione internazionale.

Leon82it
October 20th, 2009, 10:38 PM
Certo che con tutto il lavoro che si sta facendo/c'è da fare, mi chiedo in che condizioni ci saremmo presentati per gli Europei del 2012 se ce li avessero dati!!

Leon82it
October 20th, 2009, 10:46 PM
http://i34.tinypic.com/pr604.jpg

Se davvero Bologna, Genova e Firenze non ce la facessero, la distribuzione geografica delle sedi sarebbe questa... mica male quel buco di 500 km!!!

Popper
October 21st, 2009, 06:11 AM
Allora:

PRIMA le squadre di calcio si fanno gli stadi A PROPRIE SPESE.

POI l'Italia si fa assegnare Europei, Mondiali, Intergalattici, quello che vi pare.

A quel punto pochi euro di spesa per l'organizzazione si ripagano con il maggior afflusso turistico e la promozione internazionale.

Qui lo stadio lo devono fare necessariamente in provincia, non ci sono più spazi adeguati nel territorio comunale. I ritardi e le polemiche sul nuovo stadio bolognese sono dovute proprio a questo: bisogna costruire lo stadio lontano e non si può prescindere dai necessari collegamenti.

La squadra si costruirebbe volentieri lo stadio (è proprio quello il lavoro di Menarini), ma ha bisogno di un luogo adatto e rassicurazioni da parte degli enti locali per le infrastrutture di collegamento.

Ora, qui siamo messi che gli enti locali non possono neanche spendere i soldi che hanno per via del patto di stabilità e persino la metrotranvia cittadina adesso la devono finanziare i privati.

Senza un evento come questo, con impulsi e incentivi pubblici per le opere accessorie lo stadio rischia di non farsi mai o di rimanere una cattedrale nel deserto.

Per adesso i 2/3 dei trasporti pubblici in partenza li stanno finanziando i privati (oltre la metro, anche il people mover).

Mr.Underground
October 21st, 2009, 07:53 AM
^^ Popper, non conosco le campagne bolognesi, ma se lo si facesse a Funo, ipotesi favorita, non si realizzerebbero in aree dei Menarini, quindi sveltendo le procedure di acquisizione dei terreni, e Funo non sarebbe in prossimità della stazione ferroviaria sulla linea Bologna-Verona?

Quindi, basterebbe fare fermare li i treni della domenica ed il gioco è fatto.

Non lo so, dimmi la tua.

Popper
October 21st, 2009, 08:39 AM
^^ Popper, non conosco le campagne bolognesi, ma se lo si facesse a Funo, ipotesi favorita, non si realizzerebbero in aree dei Menarini, quindi sveltendo le procedure di acquisizione dei terreni, e Funo non sarebbe in prossimità della stazione ferroviaria sulla linea Bologna-Verona?

Quindi, basterebbe fare fermare li i treni della domenica ed il gioco è fatto.

Non lo so, dimmi la tua.

Funo è vicina alla linea ferroviaria SFM, ma non credo basterebbe. La maggior parte dei tifosi casalinghi preferirebbe eventualmente usare l'auto o altre soluzioni su gomma (in un sondaggio sul Carlino la maggioranza ha votato per uno stadio in territorio comunale o al limite per un restyling del Dall'Ara).

Il calcio scalda i cuori relativamente in questa città e la mia impressione è che uno stadio nuovo non interessi quasi a nessuno.

I Menarini potrebbero costruire, risparmiando, sui loro terreni a Funo o Argelato evitando di aggiungere allo stadio quartierini residenziali speculativi (come voleva fare Cazzola tempo fa col progetto Romilia), ma sembra che non vengano sostenuti da nessuno e non so neanche se riusciranno a presentare un progetto nei tempi previsti dalla federazione (pochi giorni).

C'è chi aveva ipotizzato di recente di accentrare tutto al CAAB (dove doveva/dovrebbe sorgere anche il parco delle stelle) collegando la zona con un'espansione già prevista della metrotranvia.

Quella sarebbe la soluzione più adatta dal punto di vista trasportistico, ma in zona CAAB secondo me ci sono già troppe cose (oltre a centri commerciali e future espansioni residenziali, anche la torre Unipol sta sorgendo sull'asse di via Larga che porta al Caab).

Insomma, temo proprio che Bologna non ce la farà, alla fine ho paura che rinuncerà come per la candidatura del 2012 (io spererei di no).

Fab87
October 21st, 2009, 09:55 AM
Senza Firenze e Genova gli europei non ce li daranno mai, IMHO. Ma in Ucraina e Polonia quanti stadi "vecchi" hanno candidato? Cazzo noi ne candidiamo come minimo 5....una roba allucinante. Nel nostro ritardo storico, ci siamo comunque mossi in ritardo...non so se mi spiego :D bisognava pensarci 10 anni fa, ma nel caso anche un anno fa andava bene.

Leon82it
October 21st, 2009, 11:37 AM
che tristezza vedere una finale cosi importante su uno stadio NON di calcio

Vero, ma ultimamente le piste di atletica non sembrano rappresentare un problema, visto che in stadi che ce l'avevano ci hanno giocato:
- 4 delle ultime 5 finali di Champions League (Istanbul, Atene, Mosca, Roma)
- le due ultime finali mondiali (Yokohama e Berlino)
- le ultime finali degli europei (Vienna)

In alcuni casi le avevano un po' cammuffate ma c'erano!

Ciò detto, chiaro, meglio che non ci siano....

Fab87
October 21st, 2009, 12:25 PM
Comunque ho la sensazione che l'Olimpico all'estero sia anche più apprezzato che in Italia. Io non lo considero, per dire, uno stadio "mitico". La distanza degli spalti dal campo, la struttura non certo particolare, lo scarso richiamo internazionale delle squadre che vi giocano non mi porterebbero mai ad inserirlo in una lista di "templi del calcio" a livello mondiale. E' appunto, una buona struttura per sport diversi, ma secondo me non un tempio del calcio, per tutta una serie di motivi.
Invece vedo che nel thread internazionale sui 10 stadi "epici" del calcio, qualcuno ce lo fracca dentro, magari lasciando fuori stadi come Stamford Bridge o la Bombonera del Boca Juniors.:ohno::ohno: Certamente l'Olimpico ha visto più storia di sport internazionale di Stamford Bridge...ma si può definire un tempio del calcio? si ha questa sensazione quando ci si avvicina? Secondo me no, pur rimanendo uno stadio spettacolare per i grandi eventi.
Invece pare che all'estero alcuni lo considerino tale, forse anche per via della spettacolare scenografia (davvero bella se confrontata allo schifo di Mosca di un anno prima) della finale di CL di maggio.

delsa
October 23rd, 2009, 05:49 PM
ho visto solo ora il logo della candidatura





http://www.tuttosport.com/images/70/C_3_Media_898770_immagine_l.jpg







se questo coso è un logo, allora la candidatura mi fa ben sperare.... :lol:





mioddio che orrore. e noi saremmo la patria del disgn e del buon gusto? :nuts:

giap
October 24th, 2009, 12:09 PM
Io per gli Europei proporrei delle candidature alternative,ma con un loro perchè!
Ribadendo il fatto che gli stadi dovranno esser tutti privati se voglio candidarsi,altrimenti saltano,io proporrei;
TORINO(Juve),GENOVA(new privato),MILANO(new Privato)xchè rappresentano la storia del calcio in Italia.
ROMA(Olimpico senza restiling)solo xchè è la capitale.
NAPOLI(new privato) per il sud ovest e una tra LECCE(new privato)o BARI(SanNicola) per il sud est.
CAGLIARI(new priv.) e una tra PALERMO(new priv.)o CATANIA(new priv) per le isole.
Per il nord est proporrei o TRIESTE(rocco) o VICENZA(new priv.)zone turistiche abituate a flussi di turisti e freste nel clima d'estate.
Poi punterei su CESENA(restiling) e ASCOLI(new)xchè sono in zone ad alto flusso turistico da sempre e quindi più abituate a ricevere gente e poi il clima in estate è ottimo.
Rimane una tra PISA o LIVORNO per la parte Ovest d'Italia,anche qui,stadi nuovi,ma non privati,viste le società sportive non ricche,ma in zone turistiche magnifiche.
Firenze la escluderei per il clima e il caos invivibili d'estate(i turisti arrivano comunque)e il dubbio stadio nuovo.
Verona,Bologna hanno già avuto il mondiale e se voglio si rifanno lo stadio in privato.

Aerophobic
October 24th, 2009, 02:51 PM
edit

Calò
October 24th, 2009, 03:42 PM
A rischio la legge sugli stadi: Euro 2016, meglio rinunciare?

La nuova legge sugli stadi è passata al Senato con voto bipartisan (d'altronde la stessa legge è bipartisan, Butti-Rognoni): ma adesso ecco che stanno nascendo problemi enormi, e chissà se risolvibili, alla Camera. Presto il testo dovrebbe finire alla VII Commissione cultura, scienza e istruzione: la presiede l'onorevole Valentina Aprea (Pdl), ne fanno parte anche Claudio Barbaro, che di sport ne capisce, Gabriella Carlucci, Luciano Ciocchetti, Manuela Di Centa (membro Coni e Cio), Giovanni Lolli (ex sottosegretario, fra i firmatari della legge), Andrea Sarubbi (Pd, esperto di calcio in quanto tifoso juventino...).

Ma cresce l'elenco dei politici che sono contrari, o quantomeno perplessi: l'ex ministro Giovanna Melandi (Pd), la senatrice Brugnano (Idv), l'on. Ciocchetti (Udc), l'noprevole Girogetti (Lega Nord), l'on Realacci (Pd), il senatore Della Seta (Pd), l'on. Granata (Pdl). Lo stesso ex presidente Figc, e membro Cio, Franco Carraro, ha fatto rilievi assai pesanti sul testo. In più durissima è stata Legambiente: "Questa legge non c'entra nulla con lo sport, è la più grande speculazione edilizia del dopoguerra". A Roma intanto il Ministero dei Beni Culturali ha bocciato le zone scelte da Roma e Lazio per "costruire" i nuovi stadi: una comica. Il sottosgretario, con delega allo sport, Rocco Crimi, ha tentato di spegnere subito il fuoco che vorrebbe bruciare la nuova legge sugli stadi, attesa ormai da tantissimi anni: "Il disegno di legge non deroga al regime vincolistico vigente. Non approveremo un testo che non rispetti l'ambiente e il territorio".

Ma pare proprio che il cammino non sarà per niente agevole: se ci fossero modifiche sostanziali, la legge dovrebbe tornare al Senato ed è chiaro che non verrebbe mai approvata entro fine anno, come sperava Crimi. In questo caso, sarebbe un durissimo colpo alla candidatura italiana per gli Europei del 2016: prima edizione con 24 squadra, servono 9 stadi più tre riserve. Carraro, di recente, è stato lapidario: "Abbiamo tutto tranni gli stadi... E poi ci vuole l'appoggio del governo". Gli stadi non ci sono, e non è certo cosa da poco. E il governo, di questi tempi, ha altre grane per occuparsi degli Europei di calcio.

Che fare? La Figc entro il 15 febbraio deve presentare il dossier: si è svegliata in ritardo e ora sta cercando di recuperare terreno. Il project manager, Michele Uva, ha fatto il giro d'Italia parlando con gli enti locali: la situazione, in alcune città, non è per niente rosea. E senza legge, senza appoggio di Berlusconi, come possiamo presentarci davanti all'Uefa? Giancarlo Abete, n.1 del calcio, è persona intelligente e di buon senso: vale la pena portare ancora avanti questa candidatura? Non si rischia la seconda figuraccia? La Francia ha l'appoggio di Sarzoky, in più gli stadi. Noi, come al solito, stiamo a litigare. Peggio, comunque, quello che sta succedendo per l'Olimpiade 2020: lì siamo alla farsa.

Fonte: Repubblica.it

isola-man
October 24th, 2009, 05:30 PM
E PERCHè bocciarli?
Sopratutto quello della Roma,mi sembra che non fosse un area vincolata.....bleah.

delsa
October 24th, 2009, 06:50 PM
E PERCHè bocciarli?
Sopratutto quello della Roma,mi sembra che non fosse un area vincolata.....bleah.

perchè se per costruire uno stadio devi permettere di edificare una città come siena, allora forse è meglio bloccarla la legge e ripensarla...

Popper
October 27th, 2009, 09:01 AM
Io per gli Europei proporrei delle candidature alternative,ma con un loro perchè!
Ribadendo il fatto che gli stadi dovranno esser tutti privati se voglio candidarsi,altrimenti saltano,io proporrei;
TORINO(Juve),GENOVA(new privato),MILANO(new Privato)xchè rappresentano la storia del calcio in Italia.
ROMA(Olimpico senza restiling)solo xchè è la capitale.
NAPOLI(new privato) per il sud ovest e una tra LECCE(new privato)o BARI(SanNicola) per il sud est.
CAGLIARI(new priv.) e una tra PALERMO(new priv.)o CATANIA(new priv) per le isole.
Per il nord est proporrei o TRIESTE(rocco) o VICENZA(new priv.)zone turistiche abituate a flussi di turisti e freste nel clima d'estate.
Poi punterei su CESENA(restiling) e ASCOLI(new)xchè sono in zone ad alto flusso turistico da sempre e quindi più abituate a ricevere gente e poi il clima in estate è ottimo.
Rimane una tra PISA o LIVORNO per la parte Ovest d'Italia,anche qui,stadi nuovi,ma non privati,viste le società sportive non ricche,ma in zone turistiche magnifiche.
Firenze la escluderei per il clima e il caos invivibili d'estate(i turisti arrivano comunque)e il dubbio stadio nuovo.
Verona,Bologna hanno già avuto il mondiale e se voglio si rifanno lo stadio in privato.

Non per dire, ma anche trascurando il discorso sulle dimensioni delle città e la loro capacità recettiva, credo che bisognerebbe tenere conto anche di alcune considerazioni di carattere logistico-pratico.

Bologna entro poco si troverà a mezz'ora di treno da Firenze, due ore da Roma, è già a un'ora da Milano e circa un'ora e mezza da Venezia...tralasciando i dettagli che si trova al centro del traffico autostradale e a 3/4 d'ora dalla riviera Romagnola...

Se questi eventi sono sostanzialmente una scusa per attirare visitatori e tutto l'indotto che comportano e magari incentivare la gente a farsi un giro per il paese, forse bisognerebbe tenere conto di queste caratteristiche nello stilare la mappa delle città.

Senza tralasciare che magari qualche facilitazione logistica non sarebbe disprezzata dai tifosi che avranno la "sventura" di seguire le squadre che passano le eliminatorie.

Se togli Firenze e Bologna tanto vale dividere il torneo in 2 gironi: quello del nord e quello del sud+isole.

Comunque per imperscrutabili motivi a Bologna sembra non interessare questa candidatura, pare che la Federazione ci tenga molto di più della città.

Mr.Underground
October 27th, 2009, 09:26 PM
Euro 2016, Delbono ci crede ancora
La Figc pronta a concedere una proroga
Domani scade il termine per presentare la documentazione


Flavio Delbono ci crede ancora. Malgrado tutto, la candidatura di Bologna per gli Europei 2016 per il sindaco «non è ancora tramontata». Il progetto del nuovo stadio è ancora avvolto nella nebbia e, come ha ricordato ieri l'assessore a Urbanistica e Sport, Maurizio Degli Esposti, a Palazzo d'Accursio non si è vista nessuna proposta avanzata da Menarini. Sono passate già quasi due settimane dall'incontro con gli uomini della Federcalcio che stanno individuando le città che dovrebbero ospitare gli europei che l'italia vorrebbe aggiudicarsi. Eppure il sindaco non esclude quello che sarebbe un colpo di scena all’ultimo momento. «Io condivido il valore della candidatura di Bologna - ha sottolineato questa mattina Delbono a Ètv - sono convinto che questa sia una cosa utile per la città». Il sindaco ha annunciato che «nei prossimi giorni è previsto un incontro con la Federazione calcio per verificare la candidatura di Bologna per Euro 2016». L’amministrazione ribadirà il proprio interesse, chiarendo però che tocca al Bologna fare proposte sul nuovo impianto. «Il Dall’Ara non corrisponde alle regole europee, quindi occorre per avere la possibilità di ospitare gli Europei un nuovo stadio. Ho già detto in più occasioni - ribadisce Delbono - che non tocca certo al Comune fare un nuovo stadio. Una volta fatto l’incontro con la Figc, nel quale ribadirò la disponibilità dell’amministrazione, vediamo in tempi brevi se si riesce a trovare una soluzione».

IL PROGETTO CHE NON C'È - Dalla Federcalcio, pochi giorni fa, avevano indicato la data di mercoledì 28 ottobre come quella finale. Pare però che sia stato concesso qualche altro giorno a Bologna e al Geometra. Ma non mesi. Passi avanti però, pochi, chiacchiere molte. Mentre in Provincia non è giunta neppure una telefonata, Degli Esposti e Menarini si sono sentiti e hanno dialogato, ma entrambi rimangono in silenzio e nessuna sede istituzionale è stata coinvolta nell’esame di un qualsivoglia disegno o proposta. Lo ha ribadito ieri in consiglio comunale l’assessore, durante un dibattito avviato su un ordine del giorno della minoranza, respinto dai consiglieri, che chiedeva l’istituzione di un tavolo speciale e, indirettamente, di un atto positivo dell’amministrazione: indicare i siti dove eventualmente si può costruire (ma per questo basta leggere il Psc e il Ptcp). «I rappresentanti del Bologna football club si erano detti interessati a presentare un progetto al Comune e alla Figc entro poche settimane (in realtà 10-12 giorni ndr), ma nonostante alcuni contatti, finora non abbiamo ricevuto nessuna proposta organica», ha detto l’assessore che poi ha aggiunto, «in ogni caso non penso che servano tavoli speciali: le istituzioni hanno tutti gli strumenti per poter adempiere alla costruzione di una decisione. E comunque non intendiamo contravvenire al Psc neppure in presenza di un possibile deroga legislativa nazionale». Senza ripetere poi che il Comune non investirà un euro, ma che ha è pronto ad accelerare i tempi se il progetto risulterà percorribile e sostenibile (rispetto anche alle esigenze della collettività), Degli Esposti ha anche detto che «il nuovo stadio di Bologna non è la priorità e neanche le eventuali partite degli Europei 2016 possono giustificare un intervento di queste dimensioni. Ma questa è indubbiamente un’opportunità e la vogliamo valutare attentamente». All’appello manca «solo» Menarini. Cioé il progetto. E non è poco.

Aerophobic
October 28th, 2009, 03:39 PM
Nel caso in cui Bologna non ce la facesse? Subentrerebbe il Nereo Rocco di Trieste? Lo dico perchè mi sembra uno stadio che, con un buon restyling, può riuscire veramente bene.

Popper
October 28th, 2009, 04:20 PM
^^
Non credo andranno fuori dalla rosa delle 12 di Italia '90. Già da quelle 12 ne dovranno scartare 3 per avere le 9 città finali.

Mr.Underground
October 29th, 2009, 08:53 AM
Riassumo la situazione francese:

http://i34.tinypic.com/16hm3id.jpg

Aerophobic
October 29th, 2009, 09:54 AM
Speriamo davveo che i nostri cugini francesi non ci portino via questa occasione...hanno avuto in tempi recenti la manifestazione...

cesco_82
October 29th, 2009, 10:07 AM
^^ và che sono messi maluccio anche loro a stadi! ho letto che ci son un sacco di polemiche oltralpe per la condizione degli impianti...

Mr.Underground
October 29th, 2009, 09:35 PM
http://i34.tinypic.com/11rc18n.jpg


http://i33.tinypic.com/2cqbu3n.jpg

Mr.Underground
October 29th, 2009, 09:40 PM
Current stadium:

http://i33.tinypic.com/2enuop3.jpg

http://i35.tinypic.com/21ec8qe.jpg


Vision:

http://i35.tinypic.com/35cij2d.jpg

Mr.Underground
October 29th, 2009, 09:44 PM
Project (approved):

http://i36.tinypic.com/149p3jt.jpg

http://i36.tinypic.com/344s70x.jpg

http://i36.tinypic.com/2u8e6nd.jpg

http://i34.tinypic.com/nbauk2.jpg

Mr.Underground
October 29th, 2009, 09:47 PM
Current stadium:

http://i33.tinypic.com/2m7td2t.jpg

Proposal:

http://i33.tinypic.com/x5o1s6.gif

Mr.Underground
October 29th, 2009, 09:53 PM
Current stadium:

http://i37.tinypic.com/30x8q9s.jpg

http://i36.tinypic.com/15qrynd.jpg

http://i36.tinypic.com/fuoqdd.jpg


Proposal:

http://i36.tinypic.com/2mi288z.jpg

http://i34.tinypic.com/nwhly0.jpg

http://i35.tinypic.com/zv4y21.jpg

Mr.Underground
October 29th, 2009, 09:56 PM
Project (u/c):

http://i37.tinypic.com/16igpyf.jpg

http://i35.tinypic.com/9ruko2.jpg

Mr.Underground
October 29th, 2009, 09:56 PM
No proposal yet !

Mr.Underground
October 29th, 2009, 10:01 PM
Current stadium:

http://i37.tinypic.com/zlvwco.jpg

http://i35.tinypic.com/am870y.jpg

http://i33.tinypic.com/fcmt5w.jpg

http://i36.tinypic.com/nlaplc.jpg

They will extend the second ring all around the stadium and change all the seats.

Mr.Underground
October 29th, 2009, 10:03 PM
http://i37.tinypic.com/24y3fh3.jpg

http://i35.tinypic.com/2pskk1v.jpg

Mr.Underground
October 29th, 2009, 10:03 PM
No proposal yet ! (approved)

Mr.Underground
October 29th, 2009, 10:10 PM
No proposal yet ! (approved)

Mr.Underground
October 29th, 2009, 10:12 PM
Current stadium:

http://i38.tinypic.com/wkfvhf.jpg

Vision:

http://i36.tinypic.com/2ex5x4w.jpg

calenzano
October 29th, 2009, 10:25 PM
Le proposte per Lille e Lione sono molto belle.
lille soprattutto perchè prevede molto funzioni al suo interno.
per gli altri stadi niente di che. Marsiglia è ancora una idea quella non il progetto definitivo.

calenzano
October 29th, 2009, 10:53 PM
per quanto riguarda tolosa stando alle ultime è possibile o che venga realizzato un nuovo stadio o che quello vecchio passi a 42000 posti.
a strasburgo prevedono di aggiungere un secondo anello e arrivare a 37000 posti (il concorso deve essere ancorA lanciato).
A nizza verrà scelto a novembre 2010 chi realizzerà il nuovo stadio da 35000 posti.
per bordeaux ci saranno novità a novembre.

Dav15
October 29th, 2009, 11:01 PM
La copertura al Vélodrome è come l'ipotetica copertura al Nou Camp: una bruttura immane.

stefrm
October 30th, 2009, 06:42 PM
Lo stadio di Lille mi piace molto è già in costruzione?

calenzano
October 30th, 2009, 06:57 PM
Lo stadio di Lille mi piace molto è già in costruzione?
stanno facendo lavori preliminari

Aerophobic
October 30th, 2009, 07:07 PM
Ma secondo voi qual'è la probabilità che l'europeo sia assegnato all'Italia?

No perchè per l'europeo 2012 la Uefa ha fatto una figura pessima scegliendo l'accoppiata Polonia Ucraina...mi auguro che per decenza assegnino questo all'Italia

calenzano
October 30th, 2009, 07:10 PM
Ma secondo voi qual'è la probabilità che l'europeo sia assegnato all'Italia?

No perchè per l'europeo 2012 la Uefa ha fatto una figura pessima scegliendo l'accoppiata Polonia Ucraina...mi auguro che per decenza assegnino questo all'Italia
dipende con che stadi si presentano Francia e Turchia.
Diciamo che al momento noi e la francia più o meno siamo messi uguali (cioè si fa pietà).

Mr.Underground
October 30th, 2009, 07:20 PM
Ma secondo voi qual'è la probabilità che l'europeo sia assegnato all'Italia?

No perchè per l'europeo 2012 la Uefa ha fatto una figura pessima scegliendo l'accoppiata Polonia Ucraina...mi auguro che per decenza assegnino questo all'Italia

Se alle parole (stadio di Palermo, stadio di Genova, stadio di Cagliari,...) c'è una risposta coi fatti l'Italia gli ha già in tasca gli Europei. Se alle parole non seguono i fatti la Turchia è la favorita, belli stadi seppur piccoli, e nazione in crescita anche infrastrutturalmente.

Almeno, per Euro 2016 ci sono le parole. Per Euro 2012 manco quelle.

calenzano
October 30th, 2009, 07:22 PM
Se alle parole (stadio di Palermo, stadio di Genova, stadio di Cagliari,...) c'è una risposta coi fatti l'Italia gli ha già in tasca gli Europei. Se alle parole non seguono i fatti la Turchia è la favorita, belli stadi seppur piccoli, e nazione in crescita anche infrastrutturalmente.

Almeno, per Euro 2016 ci sono le parole. Per Euro 2012 manco quelle.
concordo stavolta dipende solo da noi :)

calenzano
October 30th, 2009, 07:25 PM
La cosa fondamentale sarebbe mettere in costruzione qualche stadio entro maggio 2010 per fare buona impressione.

calenzano
October 30th, 2009, 07:28 PM
il progetto per tolosa verrà scelto il 18 novembre.

Mr.Underground
October 30th, 2009, 07:34 PM
La cosa fondamentale sarebbe mettere in costruzione qualche stadio entro maggio 2010 per fare buona impressione.

E come fai? Oltre allo stadio della Juve, non è possibile null'altro.

La cosa principale è anare li con un di book serio, impegnandosi per fare gli stadi al suo interno e le infrastrutture.

Sicuramente Palermo, Cagliari, Bologna, Genova devono dare garanzia di realizzazione di un nuovo stadio, altrimenti non verranno toccate manco di striscio.

calenzano
October 30th, 2009, 07:37 PM
E come fai? Oltre allo stadio della Juve, non è possibile null'altro.

La cosa principale è anare li con un di book serio, impegnandosi per fare gli stadi al suo interno e le infrastrutture.

Sicuramente Palermo, Cagliari, Bologna, Genova devono dare garanzia di realizzazione di un nuovo stadio, altrimenti non verranno toccate manco di striscio.
ciò mi incute timore soprattutto perchè la Francia si presenterà con stadi già in costruzione vedi Lille, forse Lione. e quelli sono stadi di notevole importanza per la loro candidatura.
Anche perchè da quel che mi pare di aver capito sono anche i loro stadi migliori insieme a st denis.

Fab87
October 30th, 2009, 07:45 PM
Va detto che per ora, oltre alla nostra deficienza strutturale, pesa come un macigno l'assoluta assenza di un sostegno forte da parte del Governo. Certo, c'è questa nuova legge, ma la sensazione è che il bene dello sport c'entri gran poco con la legge Crimi.:ohno:

Mr.Underground
October 30th, 2009, 07:49 PM
Va detto che per ora, oltre alla nostra deficienza strutturale, pesa come un macigno l'assoluta assenza di un sostegno forte da parte del Governo. Certo, c'è questa nuova legge, ma la sensazione è che il bene dello sport c'entri gran poco con la legge Crimi.:ohno:

Guarda, a me se Euro 2016 non si facesse in Italia ne sarei quasi contento.

L'Italia ha bisogno di altro che non gli europei di calcio.

Aerophobic
October 30th, 2009, 07:50 PM
Che dire ragazzi confidiamo...

calenzano
October 30th, 2009, 07:52 PM
le 11 città francesi verrano scelte l'11 novembre.
Secondo i francesi anche svezia e norvegia si sono candidate.

Mr.Underground
October 30th, 2009, 08:04 PM
le 11 città francesi verrano scelte l'11 novembre.
Secondo i francesi anche svezia e norvegia si sono candidate.

I francesi? Secondo loro sono gli unici in Europa.

isola-man
October 30th, 2009, 08:10 PM
ma chissene dei francesi
stanno con le pezze al culo pure loro.

cesco_82
October 30th, 2009, 08:16 PM
le 11 città francesi verrano scelte l'11 novembre.
Secondo i francesi anche svezia e norvegia si sono candidate.

come "secondo i francesi"....????
si sono candidate. punto!

cesco_82
October 30th, 2009, 08:26 PM
Comune di Firenze 'A Euro 2016 col nuovo stadio'

14:52 del 30 ottobre

E' di ieri, a Palazzo Vecchio, l'ultimo incontro fra gli amministratori comunali fiorentini, i rappresentanti della Fiorentina e alcuni delegati Uefa per valutare insieme la possibile partecipazione della città di Firenze, con un proprio stadio, fra i luoghi dove ospitare le partite nell'ambito della candidatura del nostro Paese per gli Europei del 2016.

'Per quanto riguarda la partecipazione di Firenze nel 2016 stiamo lavorando insieme alla Figc e alla Fiorentina per arrivare alla scadenza della presentazione della candidatura, con Firenze protagonista - ha raccontato l'assessore allo sport del Comune di Firenze Barbara Cavandoli, intervenendo a Lady Radio -. Firenze vuole essere presente in questo progetto, con il nuovo stadio, consapevole dei tempi cui deve far fronte non solo con la Figc ma anche con l'Uefa per la valutazione del nuovo impianto'.

calenzano
October 30th, 2009, 10:47 PM
come "secondo i francesi"....????
si sono candidate. punto!
ho sbagliato io scusate pensavo non si fossero candidate:ohno::ohno::ohno:

cesco_82
October 30th, 2009, 10:50 PM
^^ :D tranki!

ravanellidiciamo
October 31st, 2009, 10:25 AM
Guarda, a me se Euro 2016 non si facesse in Italia ne sarei quasi contento.

L'Italia ha bisogno di altro che non gli europei di calcio.


ah, il qualunquismo

Tzaziky
October 31st, 2009, 10:39 AM
certo che per essere un paese che ha avuto i mondiali nel 98.. anche la Francia come l'Italia è presa male in materia di stadi.

Popper
October 31st, 2009, 11:09 AM
certo che per essere un paese che ha avuto i mondiali nel 98.. anche la Francia come l'Italia è presa male in materia di stadi.

Sembra che gli anni '90 abbiano costituito il canto del cigno di un certo modo di concepire il calcio e chi ha investito in quel decennio, pensando di poter vivere di rendita molto a lungo, oggi si ritrova già in forte affanno.

Tempo fa lessi questo articolo di Nick Hornby (autore del famoso best seller "Febbre a 90 gradi" e appassionato di calcio) che, partendo dai fatti di Catania, dava interessanti opinioni sul calcio italiano in genere (non senza un po' di consueta supponenza britannica).

Così abbiamo vinto i nostri hooligan

Repubblica — 07 febbraio 2007

Altro che scontro di civiltà. Questa nuova tragedia calcistica è avvenuta in un' isola del Mediterraneo, tra persone che vivono nello stesso posto e hanno la stessa cultura, la stessa religione, lo stesso stile di vita e le stesse abitudini. Se ciononostante hanno sentito il bisogno di scatenare ugualmente una simile violenza omicida, che speranza possiamo avere di evitare tragedie analoghe nel resto del mondo, in situazioni in cui nel nome del football si incontrano, o si scontrano, culture, religioni, tradizioni spesso totalmente differenti? Eppure, anche se l' istinto alla violenza e a intendere lo sport come un campo di battaglia fosse universale e insopprimibile, come sembrerebbe dimostrare questo caso, esiste il sistema per controllarlo, contenerlo e possibilmente bloccarlo. L' Inghilterra, come è noto, è riuscita a fermare la violenza dentro e fuori dagli stadi di calcio e a combattere efficacemente il fenomeno degli hooligan.

Tutto è cominciato, in sostanza, con un approccio molto rigoroso al problema. In primo luogo, le autorità hanno fatto in modo che gruppi avversari di tifosi non siano mai in condizioni di incontrarsi, all' interno o all' esterno dello stadio. All' interno, in particolare, vige un' assoluta segregazione, e il tifoso di una squadra ospite può acquistare un biglietto soltanto attraverso il proprio club, che rifiuta categoricamente di venderlo a chiunque sia causa di guai. All' esterno dell' impianto, i tifosi della squadra ospite sono incanalati verso lo stadio e al ritorno lungo corridoi chiusi da transenne e vigilati dalla polizia, che si assicura che i tifosi della squadra di casa non possano in alcun modo avvicinarsi ad essi. In secondo luogo, tutti gli stadi sono stati riadattati in modo da avere esclusivamente posti a sedere: e il fatto di non potere più stare in piedi durante la partita, o nell' attesa che la partita cominci, ha cambiato istantaneamente la cultura dell' andare allo stadio. Più confortevoli, meno brutali, gli stadi hanno cominciato ad essere frequentati anche da donne e bambini. I prezzi dei biglietti, inoltre, sono aumentati enormemente, cosicché molti dei giovani ultrà che abitualmente erano la fonte di disordini non possono più permettersi di andare allo stadio.

Qualunque paese può applicare norme simili per risolvere il problema degli hooligan, a patto che ci sia una determinazione assoluta ad andare fino in fondo da parte delle società di calcio, dei leader politici e delle forze dell' ordine. L' impressione che mi sono fatto dell' Italia, è che tutti temono di alienare il sostegno di base che i club ricevono dagli ultrà. Ma è un approccio miope, perché questo sostegno di base è intriso di violenza e la violenza finisce per alienare un numero molto più grande di tifosi e appassionati di calcio, che andrebbero volentieri allo stadio ma - finché persistono tali condizioni - non ci vanno. Forse gli italiani possono imparare qualcosa dalla nostra storia. Il football inglese raggiunse il suo momento peggiore intorno alla metà degli anni Ottanta, dopo i disastri paralleli di Heysel e di Hillsborough (le partite in cui morirono rispettivamente 36 e 96 persone). Già all' inizio degli anni Novanta l' atmosfera era differente, perché gli stadi erano stati modernizzati e la rete televisiva Sky di Rupert Murdoch aveva cominciato a inondare il football di denaro. L' affluenza del pubblico alle partite rimase bassa fino a metà degli anni Novanta, e a quel punto, per una combinazione di fattori, il calcio inglese iniziò a diventare più cosmopolita, evolvendosi in una specie di intrattenimento stile show-business.

Alle soglie del Duemila, come effetto di tutto ciò, la maggior parte degli stadi della Premier League erano stracolmi. Oggi l' affluenza sta nuovamente cominciando a declinare per alcune delle squadre meno forti. I prezzi sono ridicolmente alti, i salari pagati ai giocatori sono esagerati. Ma il tentativo di ripulire il football dalla violenza, dalla maggior parte dei punti di vista, è stato un completo successo. Un' altra differenza fra l' Inghilterra e l' Italia, a mio parere, è che anche i nostri club desideravano il tifo rumoroso e contagioso che facevano gli hooligans, ma non volevano tutte le conseguenze negative del fenomeno. I proprietari delle squadre hanno deciso che non poteva esserci posto per gli ultrà nei loro stadi, perché avevano capito quanto questa gente costasse loro in termini economici. In Italia mi sembra che ci sia ancora, almeno in certe città, una tacita alleanza fra club e ultrà, quali che siano le conseguenze. Ho affermato più volte, in passato, che provo un po' di nostalgia per «the Pit», l' atmosfera surriscaldata del vecchio stadio dell' Arsenal. Era uno spettacolo più pericoloso, più sporco, meno piacevole, più intimidatorio; ma oggi andare alla partita è come andare al cinema o a teatro. I tifosi tendono a essere più calmi, ed è scomparso l' elemento che rendeva andare a vedere un incontro di football diverso da qualsiasi altra cosa. Il che è triste, naturalmente.

Ma quella magica atmosfera del passato sembrava essere possibile solo come parte di un «pacchetto» che nessun individuo dotato di buon senso rivorrebbe indietro. Così, come tanti fans, anch' io sono nostalgico dei vecchi tempi. Ma il football che vedo ora allo stadio è migliore di quanto sia mai stato, la mia visuale non viene ostruita da gente che salta in piedi in continuazione, e la mia vita non è a rischio. Mi pare che i benefici, in fin dei conti, superino di gran lunga gli svantaggi. Oggi è talmente confortevole e sicuro andare allo stadio, in Inghilterra, che uno dei miei figli ci va regolarmente e mia moglie è addirittura abbonata. Ma anche adesso, voglio sottolinearlo, il football è diventato uno spettacolo sicuro e tranquillo non perché sia completamente tramontato l' istinto alla violenza dei tifosi, ma perché esiste un sistema di controllo che tiene a bada quell' istinto. E in questo non ci vedrei nulla di triste. Non vorrei certamente ritrovarmi seduto allo stadio di fianco a qualche scalmanato ultrà del Chelsea, del Tottenham o del Manchester United, nell' attimo in cui sta celebrando un gol della propria squadra. E forse il calcio, se verrà il giorno in cui tifosi avversari potranno sedere vicini gli uni agli altri in totale armonia, avrà cessato di significare alcunché.

Una volta, a metà anni Novanta, sono stato a vedere una partita dell' Inter in Italia. A quell' epoca il calcio italiano sembrava molto più pieno di glamour del nostro: aveva stelle più grandi, folle più numerose, stadi più belli. Penso che oggi nulla di ciò sia vero. Ciò che è accaduto a Catania mi rattrista, non solo ovviamente per la tragica perdita di una vita umana, ma perché ogni volta che l' hooliganismo e il calcio vengono associati da qualche parte nel mondo, è il gioco del calcio in quanto tale che ne risulta danneggiato. Quando succedono cose simili, quelli di noi che lo amano si sentono degli stupidi, incapaci di giustificare il proprio entusiasmo, e il nostro amato sport di conseguenza fa un altro piccolo passo verso la sua fine. (testo raccolto da Enrico Franceschini) - NICK HORNBY

Mr.Underground
October 31st, 2009, 01:01 PM
ah, il qualunquismo

No. Non è qualunquismo, ci sono altre priorità che non gli Europei di calcio che non è che lascino alla nazione grandi lasciti se non stadi di calcio rinnovati, cosa che potrebbero fare benissimo le socetà di calcio.

Gipo
October 31st, 2009, 01:49 PM
Anche se la Francia non ha ottimi stadi noi stiamo sempre indietro a loro! Loro gia stanno costruendo! faccio l'esempio di Lille
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=571021

Oppure dello stadio Saint Denis, progetto molto innovativo! Anche se noi abbiamo solo un cantiere aperto, mi riferisco al nuovo Delle Alpi, Lille non è una squadra da paragonare alla Juve.

LUCAFUSAR
October 31st, 2009, 11:05 PM
No. Non è qualunquismo, ci sono altre priorità che non gli Europei di calcio che non è che lascino alla nazione grandi lasciti se non stadi di calcio rinnovati, cosa che potrebbero fare benissimo le socetà di calcio.

Ah, il benaltrismo.:D

Mr.Underground
November 1st, 2009, 08:32 PM
Firenze-Euro 2016, Cavandoli: ''Cambio in corsa per lo stadio''

Continua la girandola di notizie sulla questione Stadio di Firenze-Europei 2016. Ieri il Corriere di Firenze aveva escluso il restyling del Franchi, oggi Andrea Di Caro sul Corriere Fiorentino riprende l'ipotesi prospettando un cambio in corsa. L’Uefa permette infatti delle miglio*rie, ma su progetti già approvati. E la Ca*vandoli conferma le notizie del Corriere Fiorentino: «Da venerdì siamo venuti ufficial*mente a conoscenza, confron*tandoci con la federazione, che c’è anche questa possibili*tà. La teniamo in considera*zione pur sperando sempre di presentare entro il 15 genna*io il piano per la Cittadella. Ma sapere che un eventuale cambio in corsa è possibile ci garantisce una seconda scel*ta da non sottovalutare».

Aerophobic
November 2nd, 2009, 09:34 AM
Se partissero tutti i progetti sarebbe fantastico. Praticamente tutte le squadre di serie A hanno un progetto ad oggi.

Mr.Underground
November 2nd, 2009, 07:52 PM
Euro 2016, per Genova il nuovo stadio SI ALLONTANA! La Figc lancia l'ultimatum, Garrone: "Vediamo..."

La candidatura italiana per Euro 2016 impone la costruzioni di impianti d'avanguardia.

La candidatura italiana per Euro 2016 potrebbe vedere l'esclusione di Genova dagli stadi partecipanti alla manifestazione. Si allontana sempre più, infatti, l'ipotesi della costruzione di un nuovo impianto nel capoluogo genovese in sostituzione del Ferraris.

L'intreccio della vicenda raccontata oggi dal Secolo XIX è abbastanza complesso: la Federazione avrebbe comunicato al Comune di Genova, ma anche a Genoa e Samp, di volere una risposta in tempi molto brevi -cioè giovedì- sul nuovo stadio.

Il progetto del nuovo impianto, che dovrebbe sorgere sui terreni della Colisa (dopo la bocciatura da parte dell'Enac dell'idea "Sestri Ponente") prevederebbe una spesa di 190 milioni di euro, e non è ancora chiaro se sia possibile costruire le infrastrutture necessarie alla realizzazione dello stadio. La decisione, ha detto Garrone, verrà presa "tra martedì e mercoledì, quando incontrerò i tecnici che stanno analizzando il progetto, poi vedremo". Fino ad allora la situazione sarà bloccata.

Così anche il sindaco Marta Vincenzi è in una situazione difficile, poichè non può rispondere a sua volta a Michele Uva, l'uomo della Federcalcio che sta seguendo le candidature per Euro 2016. Dunque, in alternativa al nuovo stadio, si profila la possibilità di una ristrutturazione del Ferraris, come per Italia '90, ma manca ancora il dossier della Federcalcio con tutte le modifiche necessarie alla modernizzazione del vecchio impianto. Senza contare che per la ristrutturazione, che comprenderebbe anche un terzo anello, il Comune di Genova è a corto di fondi.

Il "mistero" intorno allo stadio s'infittisce: l'assessore allo sport Anzalone, che aveva dichiarato giorni fa che per il Ferraris "non c'è speranza", ieri non ha parlato. E anche il presidente del Genoa Preziosi, dopo i "Marassi non si tocca" dei tifosi, ha preferito tacere sulla questione.

cesco_82
November 2nd, 2009, 09:03 PM
^^ vista la sua ubicazione il Ferraris non verrà mai ritenuto idoneo

Mr.Underground
November 2nd, 2009, 09:12 PM
^^
Europei di calcio 2016, risorge il Ferraris

Sorpresa: “risorge” il Ferraris: quella che sembrava una boutade dei consulenti della Figc, potrebbe diventare un’ipotesi praticabile: la costruzione di un terzo anello potrebbe essere messa nero su bianco dai tecnici di Tursi per non perdere il treno di Euro 2016.

Entro giovedì il Comune dovrà consegnare alla Federcalcio una bozza di progetto sullo stadio che potrebbe ospitare gli Europei, sia esso il Ferraris, adeguatamente ristrutturato, oppure un impianto nuovo di zecca. In caso contrario Genova sarà esclusa dal dossier della candidatura italiana per Euro 2016.

La novità, duplice, è appunto che l’impianto di Marassi non viene più escluso dalla partita. Nè dalla Federazione ma neppure dall’amministrazione comunale. Un colpo di scena dopo la bocciatura del progetto di Sestri da parte di Enac e dopo la presentazione dello stadio nell’ex area Colisa.

Mr.Underground
November 2nd, 2009, 09:14 PM
Nuovo stadio Samp Garrone chiede tempo

Il tempo scorre e si allontana l'ipotesi che Genova possa avere una parte agli Europei del 2016. L'idea dell'avvitamento è data dalle parole del presidente della Sampdoria, Riccardo Garrone: 'A me gli ultimatum non piacciono'. Riferimento diretto al fax con cui la Federcalcio nei giorni scorsi ha chiesto a Palazzo Tursi, ma anche a Samp e Genoa, una decisione rapida. E rapido, per la Federcalcio che da già da giorni aspetta una risposta, è giovedì. Scadenza che solo difficilmente potrà essere rispettata dal Comune, in mancanza di un cenno delle due squadre.

Di stadio, del progetto della Colisa, Riccardo Garrone ha parlato durante e dopo la partita pareggiata ieri a Marassi contro il Bari. 'Non stiamo mica parlando di un bicchier d’acqua', ha detto il presidente in tribuna.

Calò
November 2nd, 2009, 10:52 PM
Palermo sede degli Europei di calcio
il Comune lancia la candidatura

Palermo. Palermo candidata a ospitare gli Europei di calcio del 2016. La proposta è del vicesindaco Francesco Scoma che così rilancia dopo l'annuncio della Regione, poi ritirato, della candidatura del capoluogo a ospitare le Olimpiadi del 2020.

«Probabilmente c'è stato un errore di comunicazione tra soggetti istituzionali - dice Scoma a proposito delle Olimpiadi - In più, Palermo non è pronta per ospitare dal punto di vista delle infrastrutture un evento così importante».

Poi l'annuncio: «Resto comunque convinto dell'importanza dell'organizzazione dei grandi eventi, per questo mi batterò a Roma per la candidatura di Palermo come sede degli Europei di calcio del 2016». (02 novembre 2009)

Popper
November 3rd, 2009, 10:01 AM
Nuovo stadio, restano solo 48 ore

Giovedì la Federcalcio in città per valutare la candidatura di Bologna a ospitare gare degli Europei 2016

di Simone Monari

Il tempo delle chiacchiere e delle promesse è finito. Ora servono i fatti, dunque i progetti, i plastici, i parcheggi, le infrastrutture, la sostenibilità ambientale. Giovedì la Federcalcio torna in città dopo la visita preliminare dello scorso 14 ottobre. All´appuntamento, oltre ad una pattuglia di consulenti americani per conto della Figc, è prevista anche la presenza del sindaco Delbono. Renzo Menarini, proprietario del Bologna, dovrà illustrare in un dossier da ultimare entro il 15 gennaio, area, tempistica e soluzioni relative al nuovo stadio. In ballo ci sono gli eventuali Europei del 2016, eventuali perché solo a maggio l´Uefa, il governo del calcio europeo, sceglierà il Paese organizzatore e oltre al nostro corrono anche Francia, Turchia e Svezia-Norvegia.

Le città italiane in corsa sono 12, verso la metà di febbraio la Federcalcio ne sceglierà 9 pronte, nel caso, ad ospitare l´evento. Tre saranno riserve ed è un rischio che la nostra città sta correndo. Del resto l´immagine che ha fornito in questo periodo non ha certo entusiasmato i vertici italiani del pallone. Di sicuro per la famiglia Menarini l´occasione è molto ghiotta. Che il nuovo stadio sia strategico e vitale al loro business, Renzo e Francesca non lo hanno mai negato. Perdere il treno degli Europei non sarebbe letale, ma certo complicherebbe non poco le cose.

Perché il governo ha sposato la rassegna continentale e se l´Uefa premierà l´Italia i finanziamenti saranno sostanziosi. Giovedì dunque si dovrebbe finalmente conoscere l´area sulla quale intende muoversi Menarini. Sino a ieri si è parlato di quella di Bentivoglio, le cui quotazoni sono però in ribasso. «A me nessuno ha mai detto nulla - spiega il sindaco di Bentivoglio Vladimiro Longhi - comunque la posizione mia, della provincia e dei comuni limitrofi è chiara: se lo stadio rientra nel Ptcp, ovvero nel piano territoriale di coordinamento provinciale, allora si può fare anche domattina, se non rientra, ed è il mio sospetto, non se ne parla neanche. Di un´altra Romilia proprio non sentiamo la necessità».

A questo punto, più dell´area del Caab, fra San Donato e il comune di Castenaso, prende corpo l´ipotesi del Parco Nord, suggerita tempo fa da Lega Coop. Parte delle aree in zona fiera sono dell´immobiliarista Vittorio Casale, vicino a Giovanni Consorte e secondo alcuni già ieri a pranzo con Renzo Menarini. Casale ha subito smentito d´essersi incontrato col proprietario del Bologna, ma ha anche fatto capire che la partita dello stadio gli interessa. (03 novembre 2009)

http://bologna.repubblica.it/dettaglio/nuovo-stadio-restano-solo-48-ore/1767421

Sembra un thriller, la FIGC mette fuoco al culo e nelle varie città si diffondono mille voci di corridoio.

Fab87
November 3rd, 2009, 05:36 PM
Notizie desolanti dalla mia città


Tre progetti per lo stadio
ma il Comune gioca al ribasso
SPORT E POLITICA. Incontro fra assessori e Hellas e Chievo per la ristrutturazione del Bentegodi in vista di Euro 2016. L'amministrazione propensa a scegliere quello meno costoso,ora le società dovranno suggerire correttivi. Di Dio: «Ma se vogliono che l'impianto sia loro, lo comprino»


Verona. Stadio Bentegodi per gli Europei di calcio 2016? Il Comune spinge per il piano di ristrutturazione più economico. Vale a dire, la soluzione che porterebbe a spendere dagli otto ai 10 milioni, rispetto ai 20 della media e ai 25 di quella più costosa. L'obiettivo è mettere l'impianto a norma Uefa e quindi nelle condizioni di partecipare, con quelli di altre 11 città, alla candidatura dell'Italia a ospitare la rassegna calcistica continentale.
I progetti sono comunque stati presentati tutte ai dirigenti dell'Hellas Verona e del Chievo, che hanno incontrato in municipio gli assessori ai lavori pubblici Vittorio Di Dio e allo sport Federico Sboarina, con dirigenti e tecnici del Comune. Per l'Hellas era presente il responsabile della sicurezza per lo stadio, Ferruccio Taroni. Per il Chievo il responsabile marketing e pubbliche relazioni, Enzo Zanin.
Il programma ha tempi a dir poco serrati. Il 10 novembre, quindi martedì prossimo, il Comune dovrà inviare il progetto di ristrutturazione a Roma per sottoporlo a una prima visione da parte della Federazione giuoco calcio (Figc) che sta lavorando alla candidatura, guidata dal project manager Michele Uva, già a Verona nei giorni scorsi per verificare le intenzioni dell'amministrazione comunale e delle società scaligere. E le due società, prime fruitrici dello stadio, sono ora invitate a dare un parere, su tutti i progetti, e a proporre eventuali soluzioni alternative o correttivi.
Si va dunque verso una scelta, minimale, di ristrutturazione, quantomeno in vista della candidatura. Nonostante il presidente dell'Hellas Verona, Giovanni Martinelli, non faccia mistero di aspirare a uno stadio nuovo con negozi, bar, ristoranti e altre strutture per il tempo libero. E dopo che è uscita allo scoperto l'idea del Chievo Verona di costruire uno stadio a Villafranca, per la squadra del presidente Luca Campedelli.
Il piano più ridotto di intervento, per lo stadio, illustrato come gli altri nella riunione, prevede 32.700 posti coperti e di costruire un tunnel fra il palazzetto Masprone (costruito per essere la sala stampa dei mondiali di Italia '90) e lo stadio stesso, fino al campo. Si prevede poi di ricavare, a quota tre metri, una quarantina di sky box per vip nelle due tribune, e poi a quota otto metri banchi per bevande, da sistemare ogni 1.000 posti. Il progetto comprende anche la nuova tribuna stampa, per farme 300 posti con scrivania e 300 senza, più di allargare lo spazio per effettuare riprese televisive e per la centrale di controllo della sicurezza per lo stadio. Sono compresi altri servizi igienici, anche per disabili, per arrivare a 1.300, oltre a due ascensori esterni per salire al livello della gradinate. Il progetto più ambizioso, da 25 milioni, prevede invece di ridurre la capienza da 39mila a 35mila posti, avvicinando le tribune al campo, eliminando i parterre e ampliando la copertura. «Tutti e tre i progetti meritano attenzione e li abbiamo sottoposti a Hellas e Chievo», spiega Di Dio, «ma va tenuto presente che poi bisogna trovare i soldi, quindi una decina di milioni sono abbordabili, per uno stadio che è già tra i migliori e che, se l'Italia ospiterà Euro 2016, sarà senz'altro dentro». Ma sarà sempre uno stadio di proprietà comunale? «Certo ed è per questo che si cerca di spendere meno. A meno che le società non vogliano comprarlo. L'ho proposto loro, ma la vedo difficile».

Enrico Giardini

Mr.Underground
November 3rd, 2009, 06:50 PM
^^ Ho appena postato lo stesso articolo tratto dall'Arena.

Ma una domanda, ma con 8 milioni di €, pensano veramente di fare quanto descritto?

Secondo me, alla fine Verona non verrà scelta.

cesco_82
November 4th, 2009, 12:24 AM
ehsi sicuramente si farà lo stadio della roma....

Offensiva Unicredit contro l'Italpetroli della famiglia Sensi
Pignorati due alberghi. Il rappresentante della banca via dal cda della holding che le deve 300 milioni di euro

Fab87
November 4th, 2009, 09:06 AM
Secondo me, alla fine Verona non verrà scelta.

Non fosse la mia città, spererei vivamente che non fosse scelta. Il Bentegodi sarà anche tenuto meglio di altri stadi italiani, ma agli europei ci si deve andare con stadi NUOVI o completamente rinnovati.

calenzano
November 4th, 2009, 09:38 AM
al momento ci sono tutti gli elementi per un nuovo fallimento stile 2012. Solo la juve si salva gli altri ancora bracolano nel nulla con progetti ipotetici. Speriamo le cose cambino da qui a maggio 2010 sennò è un casotto.

thenightdriver
November 4th, 2009, 01:00 PM
sono piu' che daccordo, per il momento e' la solita italianata, tante promesse ,rendering ma a lato pratico sembra che tutti aspettino che piovano i soldoni stile italia 90, non hanno ancora capito che devono essere loro ad investire e subito, il gap con paesi come turkia,polonia,germania,inghlterra,spagna,svizzera,austria,ukraina..e' molto impietoso!!

Calò
November 4th, 2009, 06:18 PM
Euro 2016: FIGC, Federalberghi in campo a sostegno candidatura
'
'La tradizione e lo stile dell'ospitalita' italiana saranno elementi determinanti della nostra candidatura alla Fase Finale dell'Europeo 2016'': ne e' convinto Michele Uva, project Manager Euro 2016 Italy Candidate, al termine della riunione promossa da Figc e Federalberghi, con la collaborazione del Ministero del Turismo, svoltasi questa mattina presso la Sala del Consiglio Federale.

Nel corso dell'incontro, al quale sono intervenuti i rappresentanti delle citta' candidate e quelli delle associazioni territoriali di Federalberghi (Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Udine, Verona), sono state messe a punto le modalita' operative per la predisposizione del capitolo relativo all'Ospitalita' presente nel Bid Dossier UEFA.

Secondo quanto definito, nei prossimi giorni Federalberghi raccogliera' le adesioni delle strutture italiane sulla base dei requisiti richiesti dalla UEFA attraverso modalita' che verranno illustrate sul sito www.federalberghi.it.

Dal confronto e' emersa anche la comune volonta' dei soggetti coinvolti di rispondere con il massimo impegno e la dovuta celerita' alle indicazioni della UEFA, ma al contempo di avviare un processo di promozione dell'intero patrimonio ricettivo italiano per un evento che, stando alle stime, dovrebbe coinvolgere circa 6 milioni di turisti, 24 Nazionali partecipanti, con un programma di 51 gare comprese tra i 29 ed i 31 giorni nel periodo giugno/luglio 2016. Al riguardo, il Ministero del Turismo ha costituito al suo interno una commissione per il sostegno dell'attivita' relativa all'aspetto turistico della candidatura italiana.

Fonte: Asca.it

Mr.Underground
November 4th, 2009, 07:51 PM
Euro 2016, la Uefa boccia Marassi
La Vincenzi rilancia l´ex Colisa: "Ora le squadre mi dicano cosa vogliono fare"

Ferraris fuorigioco: l´attesa letterina della Figc comunica che stadio e spazi esterni "non sono conformi" per la candidatura a Euro 2016. «Loro non entrano certo nel dibattito: ora le squadre mi dicano cosa vogliono fare» avverte Marta Vincenzi.

IN OGNI caso, le squadre adesso devono rispondere, e dire se vogliono investire, insiste la sindaco. «Non sarà domani, magari, ma non possiamo rimandare le decisioni ancora per molto - spiega la Vincenzi - Le squadre devono dire alla città se sono disponibili a investire; e come. La Federazione si rivolge alla città e chiede che entro il 15 gennaio ci sia un´assunzione di responsabilità sul progetto; io aspetto che le squadre dicano cosa vogliono fare. Possiamo aspettare ancora qualche giorno, ma non possiamo fare una figuraccia, senza dare risposte».
Peraltro, ammette la Vincenzi, la lettera della Figc non dà alcun elemento in più utile per decidere, se non che lo stadio attuale, al di là di ogni suggestione, non sarebbe utilizzabile per i campionati europei di calcio. «Così com´è non va bene, ed è l´unica certezza - riprende la sindaco - naturalmente loro non entrano nel dibattito; se noi scegliessimo di buttar giù le carceri o cambiare il quartiere, loro ne prenderebbero atto. Io giovedì parto per Hebron, fino a domenica non sarò a Genova; all´inizio della prossima settimana le risposte, di qualsiasi genere, devono esserci». Le risposte possono riguardare la trasformazione dell´ex area Colisa, indicata dal Comune, o anche l´eventuale trasformazione di Marassi con un terzo anello? Il Comune non sceglie, aspetta, Oggi, intanto, anche Genova sarà rappresentata alla riunione in Figc per valutare le disponibilità alberghiere delle città candidate.

Mr.Underground
November 4th, 2009, 08:22 PM
Dopo la bocciatura dello stadio "Ferraris" per Euro 2016, il sindaco di Genova, Marta Vincenzi, ha chiamato di nuovo in causa Genoa e Sampdoria: "Sta alle società proporre un investimento per un nuovo impianto o per ristrutturare quello di Marassi. Anche se ci devono spiegare come può essere messo in condizioni di andare bene per Euro 2016. Basta far pagare al Comune di Genova non meno di 1,5 milioni di euro all'anno per il mantenimento del Ferraris".

Mr.Underground
November 4th, 2009, 08:24 PM
Niente Europei per lo stadio di Genova, almeno se rimarrà come è oggi: dall'ispezione tecnica della Federcalcio, è emerso che la struttura non è conforme ai requisiti Uefa. Seggiolini troppo vicini, pochi posti per vip e giornalisti, spazio insufficiente per i pullman, un'area tecnica troppo piccola intorno al campo, solo il 90% dei posti riparato dalla pioggia: è costellata da una vera e propria sfilza di segni rossi la strada verso la realizzazione delle aspirazioni europee dello stadio genovese.
Intanto, domani scadrà il termine imposto dalla Federclacio a Tursi per indicare se intenda ristrutturare il Ferraris o puntare tutto su una nuova struttura.
Ci sarà certamente una proroga, nell’attesa che Genoa e Sampdoria facciano conoscere i loro piani: da un lato un progetto più dettagliato sul nuovo stadio all’ex Colisa, dall’altro il progetto di recupero del Ferraris.

cesco_82
November 4th, 2009, 08:50 PM
^^ cvd

isola-man
November 4th, 2009, 10:17 PM
già si sapeva...

Popper
November 5th, 2009, 08:00 PM
Stop progetto nuovo stadio bologna

Fumata nera nell'incontro in Comune tra sindaco e Menarini

BOLOGNA, 5 NOV - Fumata nera nell'incontro al comune di Bologna tra il sindaco Delbono e i rappresentanti di Figc e Bologna Calcio sul nuovo stadio. Secondo un comunicato congiunto sottoscritto dal sindaco, da Menarini e dal presidente della provincia Beatrice Draghetti ''la scadenza ravvicinata imposta dalla Figc non consente ad oggi a Comune e Provincia di individuare un ambito idoneo ove collocare il progetto in conformita' all'interesse pubblico e agli standard richiesti dalla Uefa''.

http://www.raisport.rai.it/dl/raisport/Articoli/ContentItem-785d1570-19cb-4a56-8c23-1012847e6d16.html

Neanche sanno dove costruirlo lo stadio: è l'addio di Bologna all'europeo.

cesco_82
November 5th, 2009, 08:04 PM
^^ addio genova e bologna
sotto a chi tocca!

Popper
November 5th, 2009, 08:07 PM
Ormai le 9 candidate verranno fuori per decimazione, non per selezione...sempre che alla fine ne rimangano almeno 9...

Mr.Underground
November 5th, 2009, 08:13 PM
Ormai le 9 candidate verranno fuori per decimazione, non per selezione...sempre che alla fine ne rimangano almeno 9...

Erano 12, fuori 2 (Genova e Bologna) ne rimangono 10. Se Verona nicchia alla fine ne abbiamo 9 contate.
Sempre che Palermo e Cagliari portino avanti con successo i loro progetti.

Pavlvs
November 6th, 2009, 01:06 AM
ROMA - Bologna abbandona gli Europei 2016, Genova è a rischio. A Verona il Comune sta offrendo lo stadio Bentegodi a club di calcio, il Chievo e l'Hellas, che viaggiano tra i 10 e i 15 mila presenti ogni domenica. Soffre la preparazione del dossier della Federcalcio per la candidatura italiana ai campionati europei del 2016. I vecchi stadi italiani in gran parte non vanno bene e non si trovano accordi per costruirne di nuovi. A metà febbraio tutto dovrà essere nero su bianco e passato alla Uefa, ma i tempi stretti, strettissimi, stanno mettendo in collisione le necessità delle amministrazioni comunali (proprietarie attuali degli impianti) e le società di calcio (che chiedono ampie aree per costruirne altri).

BOLOGNA SI TIRA INDIETRO - Ieri, nel primo pomeriggio, si è appreso che l'incontro al Comune di Bologna tra il sindaco Flavio Delbono, la presidente della Provincia Beatrice Draghetti, la famiglia Menarini che presiede il Bologna calcio e la federazione non ha prodotto risultati. Il comunicato prodotto (congiunto) è pesante. Dice: "La scadenza ravvicinata imposta dalla Figc non consente oggi a Comune e Provincia di individuare un ambito idoneo dove collocare il progetto in conformità all'interesse pubblico e agli standard richiesti dalla Uefa". Il progetto urbanistico presentato dalla società Aktiva dei Menarini violerebbe le regole urbanistiche dell'amministrazione.

GENOVA A RISCHIO - A Genova la situazione è ugualmente critica. La Federcalcio negli scorsi giorni ha definito il "Luigi Ferraris" inidoneo non solo per un eventuale campionato europeo, ma anche per le competizioni internazionali. Il Comune ha offerto un'area nel Ponente deindustrializzato della città: l'ex Colisa di Campi. Enrico Preziosi, pressato dalla sua tifoseria, ha passato la mano: il Genoa resta al vecchio Ferraris. Il presidente della Sampdoria Enrico Garrone, a cui l'ente aeroportuale aveva bocciato un primo progetto a Sestri Ponente, ha affidato ai suoi tecnici una ricognizione dell'area che, a oggi, "è stata realizzata al sessanta per cento".

L'ENIGMA ROMA - In ritardo di un anno e mezzo sulle promesse elettorali ("daremo due stadi nuovi alla Roma e alla Lazio"), il sindaco di Roma Gianni Alemanno mostra insofferenza. E dice: "Senza gli stadi di Roma e Lazio non possiamo competere per gli Europei di calcio". In realtà, la candidatura europea di Roma è basata semplicemente sul vecchio stadio Olimpico. I progetti della famiglia Sensi e di Lotito non hanno nulla a che fare con il "dossier 2016". Dossier che, uno stadio cancellato dopo l'altro, fatica a prendere corpo.

Macteo
November 6th, 2009, 10:53 AM
Erano 12, fuori 2 (Genova e Bologna) ne rimangono 10. Se Verona nicchia alla fine ne abbiamo 9 contate.
Sempre che Palermo e Cagliari portino avanti con successo i loro progetti.

ROMA - Bologna abbandona gli Europei 2016, Genova è a rischio. A Verona il Comune sta offrendo lo stadio Bentegodi a club di calcio, il Chievo e l'Hellas, che viaggiano tra i 10 e i 15 mila presenti ogni domenica. Soffre la preparazione del dossier della Federcalcio per la candidatura italiana ai campionati europei del 2016. I vecchi stadi italiani in gran parte non vanno bene e non si trovano accordi per costruirne di nuovi. A metà febbraio tutto dovrà essere nero su bianco e passato alla Uefa, ma i tempi stretti, strettissimi, stanno mettendo in collisione le necessità delle amministrazioni comunali (proprietarie attuali degli impianti) e le società di calcio (che chiedono ampie aree per costruirne altri).

BOLOGNA SI TIRA INDIETRO - Ieri, nel primo pomeriggio, si è appreso che l'incontro al Comune di Bologna tra il sindaco Flavio Delbono, la presidente della Provincia Beatrice Draghetti, la famiglia Menarini che presiede il Bologna calcio e la federazione non ha prodotto risultati. Il comunicato prodotto (congiunto) è pesante. Dice: "La scadenza ravvicinata imposta dalla Figc non consente oggi a Comune e Provincia di individuare un ambito idoneo dove collocare il progetto in conformità all'interesse pubblico e agli standard richiesti dalla Uefa". Il progetto urbanistico presentato dalla società Aktiva dei Menarini violerebbe le regole urbanistiche dell'amministrazione.

GENOVA A RISCHIO - A Genova la situazione è ugualmente critica. La Federcalcio negli scorsi giorni ha definito il "Luigi Ferraris" inidoneo non solo per un eventuale campionato europeo, ma anche per le competizioni internazionali. Il Comune ha offerto un'area nel Ponente deindustrializzato della città: l'ex Colisa di Campi. Enrico Preziosi, pressato dalla sua tifoseria, ha passato la mano: il Genoa resta al vecchio Ferraris. Il presidente della Sampdoria Enrico Garrone, a cui l'ente aeroportuale aveva bocciato un primo progetto a Sestri Ponente, ha affidato ai suoi tecnici una ricognizione dell'area che, a oggi, "è stata realizzata al sessanta per cento".

L'ENIGMA ROMA - In ritardo di un anno e mezzo sulle promesse elettorali ("daremo due stadi nuovi alla Roma e alla Lazio"), il sindaco di Roma Gianni Alemanno mostra insofferenza. E dice: "Senza gli stadi di Roma e Lazio non possiamo competere per gli Europei di calcio". In realtà, la candidatura europea di Roma è basata semplicemente sul vecchio stadio Olimpico. I progetti della famiglia Sensi e di Lotito non hanno nulla a che fare con il "dossier 2016". Dossier che, uno stadio cancellato dopo l'altro, fatica a prendere corpo.



Ma che bello... la candidatura italiana si auto-eliminerà per mancanza di stadi.

La cosa preoccupante è che senza europei e senza quindi una spinta "dall'esterno", molte società NON faranno uno stadio di proprietà...
Già le dichiarazioni di Bologna e le lotte fratricide genovesi puzzano e pesano parecchio sull'esito finale (anche in ottica extra-europeo)...
Per non parlare che a Palermo e Napoli siamo ancora al tempo delle parole e a Cagliari c'è un insulsa opposizione alla demolizione e ricostruzione del Sant'Elia...
Che a Firenze non si sa cosa si voglia fare...

Popper
November 6th, 2009, 11:08 AM
^^
Forse Bologna potrebbe rientrare in extremis se si decidono entro il 15 Gennaio (data ultima per presentre alla FIGC i progetti definitivi).

Di progetti già pronti ce ne sarebbero 2 (quello di Menarini e quello di un altro costruttore che si chiama Casale, i quali potrebbero mettersi d'accordo per costruire assieme), ma è il comune che sostanzialmente frena, per evitare speculazioni edilizie in un territorio comunale che già è molto scarso (per questo nel comunicato di ieri parlavano di non conformità all'interesse pubblico).

L'ipotesi di costruire in provincia sembra scartata.

Nuovo stadio, c'è il progetto
ma manca lo spazio

Niente di fatto nell'incontro in Comune con la società sportiva e la Figc. L'ultima chance scade il 15 gennaio

http://bologna.repubblica.it/dettaglio/nuovo-stadio-ce-il-progetto-ma-manca-lo-spazio/1771031

trevor60
November 6th, 2009, 11:09 AM
Ma che bello... la candidatura italiana si auto-eliminerà per mancanza di stadi.

La cosa preoccupante è che senza europei e senza quindi una spinta "dall'esterno", molte società NON faranno uno stadio di proprietà...
Già le dichiarazioni di Bologna e le lotte fratricide genovesi puzzano e pesano parecchio sull'esito finale (anche in ottica extra-europeo)...
Per non parlare che a Palermo e Napoli siamo ancora al tempo delle parole e a Cagliari c'è un insulsa opposizione alla demolizione e ricostruzione del Sant'Elia...
Che a Firenze non si sa cosa si voglia fare...

Però le società di calcio continuano a prendere e pagare profumatamente calciatori sconosciuti senza programmare. Da questo punto di vista la Juventus ha finora dato un buon esempio: anche senza i Campionati europei, ha iniziato lo stesso la costruzione dello stadio!

:applause:

thenightdriver
November 6th, 2009, 11:10 AM
se l'italia non riuscira' a dotarsi di stadi nuovi nemmeno in questo modo (ce l'hanno imposto x avere gli europei), il futuro dell nostre societa' sara' poco roseo.Al fai da te, solo la juventus e' promossa a pieni voti..

thenightdriver
November 6th, 2009, 11:15 AM
a Cagliari si e' messa in mezzo la Regione, che su richiesta di Abete, dovra' dare una mano ad accellarare il discorso,e poi magari a zittire i famosi signorotti del partito del no (sempre e comunque).Il nodo sta nella cessione o concessione utilizzo dell'area dello stadio, un area molto molto apetibile dal punto di vista edilizio!!

Macteo
November 6th, 2009, 11:23 AM
^^
Forse Bologna potrebbe rientrare in extremis se si decidono entro il 15 Gennaio (data ultima per presentre alla FIGC i progetti definitivi).

Di progetti già pronti ce ne sarebbero 2 (quello di Menarini e quello di un altro costruttore che si chiama Casale, i quali potrebbero mettersi d'accordo per costruire assieme), ma è il comune che sostanzialmente frena, per evitare speculazioni edilizie in un territorio comunale che già è molto scarso (per questo nel comunicato di ieri parlavano di non conformità all'interesse pubblico).

L'ipotesi di costruire in provincia sembra scartata.

Nuovo stadio, c'è il progetto
ma manca lo spazio

Niente di fatto nell'incontro in Comune con la società sportiva e la Figc. L'ultima chance scade il 15 gennaio

http://bologna.repubblica.it/dettaglio/nuovo-stadio-ce-il-progetto-ma-manca-lo-spazio/1771031



CVD
E prende tempo anche il vicepresidente della Provincia Giacomo Venturi: «La partita del nuovo stadio non si gioca con la pistola della Uefa puntata alla testa. E non si gioca per ospitare tre partite nel 2016 quando non è certo neppure se sarà l´Italia a ospitare gli Europei».

Lucas86
November 6th, 2009, 02:33 PM
Guardate che a Genova le cose si stanno mettendo bene, eh. La FIGC ha concesso una proroga sino al 15 Novembre.

L'altri ieri c'è stato un incontro proficuo tra Garrone e la sindaco. In pratica, per rendere il nuovo stadio più sostenibile economicamente, a Garrone sarà data un aria più vasta in cui costruire dell'altro (intrattenimento, direzionale e forse residenze). Si sta passando celermente dal solo stadio al fare una cittadella più ampia, sfruttando il nuovo impianto sportivo come caus belli per riqualificare il quartiere interessato.

cesco_82
November 6th, 2009, 05:10 PM
^^ ma dove!?

Leon82it
November 6th, 2009, 05:47 PM
Scusate se ripropongo una domanda che già avevo fatto, ma se ci avessero dato gli europei del 2012 dove li avremmo giocati? Al Colosseo, al Circo Massimo, all'Arena di Verona e nel teatro di Taormina???

cesco_82
November 6th, 2009, 09:54 PM
Due incontri, ed un solo verdetto: Bologna, se Euro 2016 verrà affidato all'Italia, vedrà le partite in tv.

Ci hanno provato, il sindaco Delbono, la presi dente della Provincia Draghetti e il geometra Menarini. Poi anche l'Assessore allo Sport Degli Esposti, il dg rossoblù Ricci ed Alessandro Menarini, olte a Michele Uva, project manager per Euro 2016, ma non c'è stato nulla da fare.

Come spiega il 'Corriere dello Sport' il comunicato congiunto recita così: "Menarini ha preso atto che la scadenza ravvicinata imposta dalla Figc non consente ad oggi a Comune e Provincia di individuare un ambito idoneo ove collocare il progetto in con formità all'interesse pubblico e agli standard richiesti dall'Uefa".

Dunque, Bologna saluta il sogno di ospitare Euro 2016. Ma soprattutto, i Menarini perdono i finanziamenti coi quali volevano realizzare il nuovo stadio perchè il loro progetto non corrisponde a quello immaginato dalle istituzioni. Una botta, che si aggiunge alle continue sconfitte in campionato.

Per l'Emilia Romagna restano dunque in lizza solo Par ma e, in alternativa, Rimini

Dorocka
November 7th, 2009, 11:07 AM
Parma e Rimini??

JoNapo
November 7th, 2009, 12:05 PM
Sembra che gli anni '90 abbiano costituito il canto del cigno di un certo modo di concepire il calcio e chi ha investito in quel decennio, pensando di poter vivere di rendita molto a lungo, oggi si ritrova già in forte affanno.

Tempo fa lessi questo articolo di Nick Hornby (autore del famoso best seller "Febbre a 90 gradi" e appassionato di calcio) che, partendo dai fatti di Catania, dava interessanti opinioni sul calcio italiano in genere (non senza un po' di consueta supponenza britannica).

Così abbiamo vinto i nostri hooligan

Repubblica — 07 febbraio 2007

Altro che scontro di civiltà. Questa nuova tragedia calcistica è avvenuta in un' isola del Mediterraneo, tra persone che vivono nello stesso posto e hanno la stessa cultura, la stessa religione, lo stesso stile di vita e le stesse abitudini. Se ciononostante hanno sentito il bisogno di scatenare ugualmente una simile violenza omicida, che speranza possiamo avere di evitare tragedie analoghe nel resto del mondo, in situazioni in cui nel nome del football si incontrano, o si scontrano, culture, religioni, tradizioni spesso totalmente differenti? Eppure, anche se l' istinto alla violenza e a intendere lo sport come un campo di battaglia fosse universale e insopprimibile, come sembrerebbe dimostrare questo caso, esiste il sistema per controllarlo, contenerlo e possibilmente bloccarlo. L' Inghilterra, come è noto, è riuscita a fermare la violenza dentro e fuori dagli stadi di calcio e a combattere efficacemente il fenomeno degli hooligan.

Tutto è cominciato, in sostanza, con un approccio molto rigoroso al problema. In primo luogo, le autorità hanno fatto in modo che gruppi avversari di tifosi non siano mai in condizioni di incontrarsi, all' interno o all' esterno dello stadio. All' interno, in particolare, vige un' assoluta segregazione, e il tifoso di una squadra ospite può acquistare un biglietto soltanto attraverso il proprio club, che rifiuta categoricamente di venderlo a chiunque sia causa di guai. All' esterno dell' impianto, i tifosi della squadra ospite sono incanalati verso lo stadio e al ritorno lungo corridoi chiusi da transenne e vigilati dalla polizia, che si assicura che i tifosi della squadra di casa non possano in alcun modo avvicinarsi ad essi. In secondo luogo, tutti gli stadi sono stati riadattati in modo da avere esclusivamente posti a sedere: e il fatto di non potere più stare in piedi durante la partita, o nell' attesa che la partita cominci, ha cambiato istantaneamente la cultura dell' andare allo stadio. Più confortevoli, meno brutali, gli stadi hanno cominciato ad essere frequentati anche da donne e bambini. I prezzi dei biglietti, inoltre, sono aumentati enormemente, cosicché molti dei giovani ultrà che abitualmente erano la fonte di disordini non possono più permettersi di andare allo stadio.

Qualunque paese può applicare norme simili per risolvere il problema degli hooligan, a patto che ci sia una determinazione assoluta ad andare fino in fondo da parte delle società di calcio, dei leader politici e delle forze dell' ordine. L' impressione che mi sono fatto dell' Italia, è che tutti temono di alienare il sostegno di base che i club ricevono dagli ultrà. Ma è un approccio miope, perché questo sostegno di base è intriso di violenza e la violenza finisce per alienare un numero molto più grande di tifosi e appassionati di calcio, che andrebbero volentieri allo stadio ma - finché persistono tali condizioni - non ci vanno. Forse gli italiani possono imparare qualcosa dalla nostra storia. Il football inglese raggiunse il suo momento peggiore intorno alla metà degli anni Ottanta, dopo i disastri paralleli di Heysel e di Hillsborough (le partite in cui morirono rispettivamente 36 e 96 persone). Già all' inizio degli anni Novanta l' atmosfera era differente, perché gli stadi erano stati modernizzati e la rete televisiva Sky di Rupert Murdoch aveva cominciato a inondare il football di denaro. L' affluenza del pubblico alle partite rimase bassa fino a metà degli anni Novanta, e a quel punto, per una combinazione di fattori, il calcio inglese iniziò a diventare più cosmopolita, evolvendosi in una specie di intrattenimento stile show-business.

Alle soglie del Duemila, come effetto di tutto ciò, la maggior parte degli stadi della Premier League erano stracolmi. Oggi l' affluenza sta nuovamente cominciando a declinare per alcune delle squadre meno forti. I prezzi sono ridicolmente alti, i salari pagati ai giocatori sono esagerati. Ma il tentativo di ripulire il football dalla violenza, dalla maggior parte dei punti di vista, è stato un completo successo. Un' altra differenza fra l' Inghilterra e l' Italia, a mio parere, è che anche i nostri club desideravano il tifo rumoroso e contagioso che facevano gli hooligans, ma non volevano tutte le conseguenze negative del fenomeno. I proprietari delle squadre hanno deciso che non poteva esserci posto per gli ultrà nei loro stadi, perché avevano capito quanto questa gente costasse loro in termini economici. In Italia mi sembra che ci sia ancora, almeno in certe città, una tacita alleanza fra club e ultrà, quali che siano le conseguenze. Ho affermato più volte, in passato, che provo un po' di nostalgia per «the Pit», l' atmosfera surriscaldata del vecchio stadio dell' Arsenal. Era uno spettacolo più pericoloso, più sporco, meno piacevole, più intimidatorio; ma oggi andare alla partita è come andare al cinema o a teatro. I tifosi tendono a essere più calmi, ed è scomparso l' elemento che rendeva andare a vedere un incontro di football diverso da qualsiasi altra cosa. Il che è triste, naturalmente.

Ma quella magica atmosfera del passato sembrava essere possibile solo come parte di un «pacchetto» che nessun individuo dotato di buon senso rivorrebbe indietro. Così, come tanti fans, anch' io sono nostalgico dei vecchi tempi. Ma il football che vedo ora allo stadio è migliore di quanto sia mai stato, la mia visuale non viene ostruita da gente che salta in piedi in continuazione, e la mia vita non è a rischio. Mi pare che i benefici, in fin dei conti, superino di gran lunga gli svantaggi. Oggi è talmente confortevole e sicuro andare allo stadio, in Inghilterra, che uno dei miei figli ci va regolarmente e mia moglie è addirittura abbonata. Ma anche adesso, voglio sottolinearlo, il football è diventato uno spettacolo sicuro e tranquillo non perché sia completamente tramontato l' istinto alla violenza dei tifosi, ma perché esiste un sistema di controllo che tiene a bada quell' istinto. E in questo non ci vedrei nulla di triste. Non vorrei certamente ritrovarmi seduto allo stadio di fianco a qualche scalmanato ultrà del Chelsea, del Tottenham o del Manchester United, nell' attimo in cui sta celebrando un gol della propria squadra. E forse il calcio, se verrà il giorno in cui tifosi avversari potranno sedere vicini gli uni agli altri in totale armonia, avrà cessato di significare alcunché.

Una volta, a metà anni Novanta, sono stato a vedere una partita dell' Inter in Italia. A quell' epoca il calcio italiano sembrava molto più pieno di glamour del nostro: aveva stelle più grandi, folle più numerose, stadi più belli. Penso che oggi nulla di ciò sia vero. Ciò che è accaduto a Catania mi rattrista, non solo ovviamente per la tragica perdita di una vita umana, ma perché ogni volta che l' hooliganismo e il calcio vengono associati da qualche parte nel mondo, è il gioco del calcio in quanto tale che ne risulta danneggiato. Quando succedono cose simili, quelli di noi che lo amano si sentono degli stupidi, incapaci di giustificare il proprio entusiasmo, e il nostro amato sport di conseguenza fa un altro piccolo passo verso la sua fine. (testo raccolto da Enrico Franceschini) - NICK HORNBY

sottoscrivo anche la punteggiatura

Th€@n
November 10th, 2009, 09:13 PM
Euro2016, gli stadi della Francia
L'Italia punta su Berlusconi...

L'unica speranza, per l'Italia, è che Silvio Berlusconi e Nicolas Sarkozy si telefonino e si mettanno d'accordo: su cosa? Sull'organizzazione congiunta degli Europei di calcio del 2016. Sì, perché fra noi e loro non c'è corsa. La Francia è troppo avanti e domani, 11 novembre, la Federazione francese football presenta dodici stadi (nove titolari e tre riserve). In più il governo Sarkozy ha stanziato già 150 milioni di euro. Le altre candidate contano poco o nulla: la Turchia non ha ancora designato i suoi impianti, Norvegia e Svezia si sono alleate (la Svezia ha cinque stadi, la Norvegia quattro) ma hanno ben poco credito. L'Equipe ha rivelato già il piano segreto della Francia: sedici città si sono fatte avanti per ospitare gli Europei (domani l'ufficializzazione): Bordeaux, Parigi (Parco dei Principi), Nancy, Saint-Denis (sobborgo di Parigi), Nizza, Tolosa, Saint-Etienne, Lens, Metz, Nanterre, Rennes, Montpellier, Marsiglia, Lione, Lille e Strasburgo. Ci saranno per forza dolorose rinunce. Quattro stadi nuovi (Bordeaux, Lille, Lione e Nizza), gli altri rimodernati perché hanno ospitato da poco un Mondiale 1998 e non sono certo ridotti male come i nostri. Anche se qualche problemino ce l'hanno e l'Uefa, già scottata in passato, si è fatta più severa. Michel Platini, italiano-francese, avrebbe gradito una candidatura congiunta Francia-Italia, come no. Ma non tocca certo a lui fare passi ufficiali, e, pare, ci abbia ripensato. E poi, a questo punto, ai francesi conviene davvero allearsi con i vecchi nemici? Converrebbe di più a noi, per evitare una sconfitta sicura. Ma Berlusconi lo farà mai? O penserà magari di più a tentare la carta dell'Olimpiade del 2020? Bisogna che il governo italiano, prima o poi, si decida. Perché la situazione non è per niente allegra. Abbiamo quattro stadi "buoni". L'Olimpico di Roma che ha ospitato la finale di Champions e ha avuto i complimenti anche degli inglesi, poi San Siro, il futuro Delle Alpi (stadio della Juventus: costo 105 milioni, un autentico gioiellino) e Bari. Di Bologna non se ne parla più: caso chiuso. A Genova litigano, e Marassi non è certo agibile per gli Europei. A Firenze, tutto fermo (per ora). Il San Paolo di Napoli non potrebbe mai ospitare una semifinale. In altre città (Udine, Cagliari, Palermo) siamo ai progetti e alla chiacchiere. Ci avevamo provato per Euro 2012: avevamo il dossier migliore ma la sconfitta, in quell'occasione, fu "politica". Il successo di Polonia-Ucraina non ha certo agevolato il compito dell'Uefa, soprattutto l'Ucraina ha creato, e sta creando, problemi enormi con gli stadi. Ora l'Italia ci riprova: deve presentare il dossier entro il 15 febbraio, il 27 maggio la decisione del comitato esecutivo. Tempi strettissimi. La Figc sta cercando disperatamente di recuperare il tempo perduto, il project manager (Michele Uva) scelto da Giancarlo Abete sta facendo il suo lavoro col massimo impegno e gira l'Italia per parlare con sindaci ed assessori ma la legge sugli stadi è ferma alla Camera e non si sa se passerà mai. Di sicuro, nella migliore delle ipotesi, dovrebbe tornare al Senato dopo le modifiche e si perderebbe altro tempo. L'unico ottimista (chissà perché?) è il sottosegretario allo sport, Rocco Crimi, ma forse dovrà convincere il suo amico Berlusconi a fare quella telefonata a Parigi. Altrimenti, meglio lasciar perdere...

Fonte: http://www.repubblica.it/2003/h/rubriche/spycalcio/euro-2016-stadi-francia/euro-2016-stadi-francia.html

Ampsicora
November 10th, 2009, 09:42 PM
cazzo speriamo che berlusconi non lo faccia

thenightdriver
November 11th, 2009, 10:11 AM
tanto vince la Turkia, molto piu avanti con stadi nuovi,treni e sistemi di trasporto efficenti e nuovissimi..e visto che sara' una decisione politica, questa turkia mezzo eurpa e mezzo asiatica che cerca di entrare in europa potrebbe influire parecchio.
Ma a prescindere da cio' noi non possiamo presentarci solo con progettini che prenderanno il via solo in caso di assegnazione, dovremmo fare dei progetti che vedranno la luce anche senza europei, come appunto ha gia fatto la turkia!

p.s a Cagliari dopo l'incontro tra comune,Cellino,e rappresentante figc, hanno preso ancora tempo fino al 5 dicembre,se non sia avra' nulla di concreto Cagliari verra' eliminata dalla lista delle citta'.
Mi sa che ci auto eliminiamo da soli, senza nemmeno concorrenza!:ohno:

Dorocka
November 11th, 2009, 11:50 AM
Niente Europei.

e ci sorbiremo sempre i soliti stadi per altri 10/15 anni almeno.

cesco_82
November 11th, 2009, 11:59 AM
io dico che non se ne farà niente
figura di merda colossale

Dorocka
November 11th, 2009, 12:00 PM
che a me poi se fanno questi Europei poco importa.
mi interessa solo avere degli stadi nuovi in tutta Italia.
Dalla Serie A alla B e anche alla C..

Aerophobic
November 11th, 2009, 02:27 PM
d'accordissimo con Dorocka

trevor60
November 11th, 2009, 03:00 PM
tanto vince la Turkia, molto piu avanti con stadi nuovi,treni e sistemi di trasporto efficenti e nuovissimi..e visto che sara' una decisione politica, questa turkia mezzo eurpa e mezzo asiatica che cerca di entrare in europa potrebbe influire parecchio.
Ma a prescindere da cio' noi non possiamo presentarci solo con progettini che prenderanno il via solo in caso di assegnazione, dovremmo fare dei progetti che vedranno la luce anche senza europei, come appunto ha gia fatto la turkia!

p.s a Cagliari dopo l'incontro tra comune,Cellino,e rappresentante figc, hanno preso ancora tempo fino al 5 dicembre,se non sia avra' nulla di concreto Cagliari verra' eliminata dalla lista delle citta'.
Mi sa che ci auto eliminiamo da soli, senza nemmeno concorrenza!:ohno:

Non discuto della canditatura della Turchia, ma dove sono tutte queste ferrovie? Che ne sappia io, è il paese meno sviluppato al mondo in questo senso, o quasi!

thenightdriver
November 11th, 2009, 05:11 PM
dal 2008 al 2013 e' in fase di realizzazione la loro rete veloce, rispetto all'italia,dove e' presente solo sulla tratta roma-milano e qualche breve tratto torino-milano-verona, non c'e' paragone.La turkia sta facendo passi da gigante nelle infrastrutture e nei trasporti,poi che ci siano zone di essa ancora molto povere e arretrate non e' in dubbio, ma non sottovalutiamo questo paese.

huge
November 11th, 2009, 05:43 PM
dal 2008 al 2013 e' in fase di realizzazione la loro rete veloce, rispetto all'italia,dove e' presente solo sulla tratta roma-milano e qualche breve tratto torino-milano-verona, non c'e' paragone.La turkia sta facendo passi da gigante nelle infrastrutture e nei trasporti,poi che ci siano zone di essa ancora molto povere e arretrate non e' in dubbio, ma non sottovalutiamo questo paese.

La Turchia starà anche realizzando le sue linee veloci (e sottolineo realizzando, mentre noi quelle in programma le abbiamo quasi complete!!), ma non è che la bontà di una rete è misurata solo dall'estensione.

Da dicembre in Italia l'AV collegherà Napoli (e Salerno)-Roma-Firenze-Bologna-Milano e Torino, le prime quattro città italiane più la 7a e l'8a. Direi che siamo molto, ma molto più avanti di quanto non potrà essere la Turchia nei prossimi 10 anni!
Per i trasporti, per almeno i prossimi anni, non abbiamo nulla da temere nei confronti della Turchia.

trevor60
November 11th, 2009, 06:24 PM
Premetto che amo follemente la Turchia ed Istanbul in modo particolare, ma pensare che a livello di infrastrutture siano adeguati ad organizzare una manifestazione come gli europei di calcio, personalmente mi lascia molto dubbioso. Ripeto che a livello di collegamenti sia ferroviari che autostradali ne deve ancora fare ma tanto (pensate a quanto è lunga orizzontalmente ) e poi, a parte Istanbul, le altre città non hanno ancora gli stadi a posto (per quello siamo pari!! :) ).

Per il resto sarei felice che li organizzasse così avrei la scusa di andarci!

Dorocka
November 12th, 2009, 10:07 AM
Per il resto sarei felice che li organizzasse così avrei la scusa di andarci!

devi aspettare gli Europei 2016 per avere una scusa per andare in Turchia??:nuts:

trevor60
November 12th, 2009, 10:39 AM
devi aspettare gli Europei 2016 per avere una scusa per andare in Turchia??:nuts:

No, infatti ci vado molto spesso. Era una battuta scherzosa. :nuts:

cesco_82
November 12th, 2009, 05:57 PM
12/11/2009 15:54
STADIO: PRESENTATO STUDIO FATTIBILITA'


http://www.genoacfc.it/images/stories/newsgrandi/Altro/ferrarisnuovo09.big.jpg

GENOVA - 26 mila mq di spazi esterni con una scenografica piastra sopraelevata che garantisce spazi coperti e terrazzamenti a parco al livello superiore, 39 mila mq. di parcheggi complessivi, soluzioni architettoniche innovative quali 2 nuove torri e attività commerciali, mantenimento della facciata storica e sua valorizzazione attraverso una struttura in vetro e acciaio, 28 nuovi skybox, conformità alle normative UEFA, ampliamento trasferimento della nuova Area Stampa al livello della tribuna superiore adeguamenti per gli Europei 2016, ampliamento del terreno di gioco, creazione di un parco urbano di 18 mila mq e riqualificazione urbanistica del quartiere di Marassi.

Queste, in sintesi, le principali caratteristiche dello Studio di fattibilità per un intervento di ristrutturazione dello Stadio L. Ferraris di Genova presentato oggi dalla Fondazione Genoa 1893 che ha visto impegnati, in queste settimane, un team di esperti e che mostra come la struttura attuale possa essere resa conforme alle vigenti normative nazionali e internazionali con un costo stimato inferiore ai 50 milioni.

Lasciare lo Stadio Luigi Ferraris nella posizione in cui si trova ora, ripensandolo alla luce delle normative UEFA e rendendolo ancora più funzionale? E’ possibile e sostenibile. Qualificando l’area e mantenendo il fascino e l’emozione della storia.

Più in particolare, tra gli aspetti significativi dello Studio emergono i 26 mila mq. di spazi esterni, grazie alla realizzazione di una nuova struttura piastra sopraelevata per gli accessi dotata di un parco di 18 mila mq; 39 mila mq di parcheggi complessivi nel raggio di 300 mq dallo Stadio e due nuove torri rettangolari - “modello San Siro” - in vetro, materiali innovativi e di grande effetto, ai lati della facciata principale fatta avanzare per generare nuovi spazi di accoglienza e di passaggio.

Con queste soluzioni, inoltre, la capienza dello stadio passerebbe dai nominali 36.569 posti attuali ai 32.960 effettivi del nuovo progetto - soddisfacendo ampliamente la normativa UEFA che ne fissa il limite minimo di 30 mila - sostanzialmente dovuto alla messa a norma delle gradinate Nord e Sud e del lato “Distinti”, nonché con la creazione di spazi più confortevoli in termini di tribuna stampa e autorità.

Lo studio è stato realizzato in collaborazione con alcuni qualificati professionisti: l’architetto Roberto Burlando, dello Studio Burlando Architettura, che ne ha coordinato le diverse fasi, l’ingegnere Attilio Bricchetto, già project manager del Ferraris nel 1989, il Dott. Diego Tarì che ha contribuito alla creazione di un piano finanziario a sostegno dello studio. Oltre a ciò, è stato interpellato l’architetto Vittorio Gregotti.

“Con questo studio di fattibilità che individua gli interventi necessari all’adeguamento dello Stadio L. Ferraris alle normative UEFA - ha affermato Andrea D’Angelo, Reggente della Fondazione Genoa - offriamo alle Autorità, alle società calcistiche genovesi, ma soprattutto alla cittadinanza tutta, un contributo chiaro che dimostra la possibilità funzionale dello Stadio e di brillante futuro impiantistico del calcio genovese al Ferraris senza incorrere in costi esorbitanti e riqualificando un intero quartiere”.

“Il recupero del Ferraris permette - ha dichiarato il coordinatore dello Studio l’Architetto Roberto Burlando - anche di riqualificare l’intero quartiere di Marassi, dotandolo di un nuovo “polmone verde”, nonché di spazi utilizzabili 365 giorni l’anno e di nuovi parcheggi.”

Più nel dettaglio, lo Studio di Fattibilità, che in questa prima fase si realizza indipendentemente dallo spostamento delle carceri, si articola nel seguente modo:

Facciata e spazi esterni

Il fronte ovest (lato Bisagno) dello Stadio L. Ferraris “avanzerà”, portando alla creazione di nuova facciata realizzata in vetro che delimiterà uno spazio all’interno adibito all’accoglienza e al passaggio.

Sulla facciata si innesteranno 8 “lame” (4 a livello dei distinti e 4 a quello delle tribune) che fungeranno da passerelle di accesso verso lo stadio, per consentire un ingresso unico sul lato ovest, finalizzato al controllo dei varchi, al migliore flusso e deflusso del pubblico, evitando la realizzazione di gabbie e strutture, ma progettandole insieme al parco urbano.

Le passerelle collegheranno l’interno dello stadio con la nuova “piastra sopraelevata” che, posta a 4.5 metri di altezza da terra - fruibile a due livelli, coperto e a terrazza/parco - avrà il compito di area di soggiorno e passaggio nonché da grande spazio di ingresso e uscita dallo stadio stesso ed accoglierà un parco urbano avente una superficie di 18 mila mq. che sarà fruibile dal quartiere nel corso della settimana.

Nella parte sottostante alla piastra, nell’attuale livello di accesso e, quindi al coperto, verrà realizzata un’ampia area parcheggio, mantenendo una viabilità simile a quella attuale.

Nel perimetro di 300 mq intorno allo stadio Ferraris saranno disposti altri parking - ad esempio in Piazza Romagnosi e di fronte al Carcere di Marassi - per un totale stimato di 39 mila mq. disponibili per la sosta di autovetture e pullman.

Interni dello Stadio e nuove torri in vetro

Lo stadio subirà un importante intervento di adeguamento e ammodernamento funzionale pur non modificando il valore storico dell’impianto, nonché di valorizzazione simbolica con l’uso di vetro e acciaio come nelle più moderne architetture pubbliche; verranno rimodellate le gradinate per i distinti e delle gradinate nord e sud, per renderle conformi alla normativa. Le opere di ristrutturazione interverranno anche in tribuna, con lo spostamento dell’area stampa al livello dell’attuale tribuna superiore e la creazione di 28 modello “Skybox”. Nella tribuna inferiore è invece stimata anche una tribuna vip a poltrone.

Più nel dettaglio, si ricorda che la modifica delle gradinate e dei distinti è obbligatoriamente dovuta alla normativa sugli spalti che stabilisce la profondità di almeno 70 cm per singolo gradone, rispetto agli attuali 60.

La capienza totale dello stadio è stimata in 33 mila posti effettivi con una riduzione contenuta rispetto ai 36.569 nominali di oggi. La riduzione degli spettatori delle gradinate, dovuta alla normativa UEFA, troverà sostanziale compensazione con la proposta di destinare circa 1.000 posti dei distinti laterali ad ogni gradinata, rendendoli un tutt’uno con la stessa e suggerendo di proporli al medesimo “prezzo popolare” di ingresso, quali “ampliamento” delle gradinate stesse.

Verranno riprogettati interamente gli spogliatoi con un’estensione a circa 1.000 mq ed ampliati gli spazi di sala stampa e “mix zone”, oggi carenti. Il progetto prevede anche l’inserimento di nuovi tecnologie e servizi, nonché di un maggior numero dei servizi igienici e delle aree di accoglienza, in linea con le normative e le eccellenze dei più moderni stadi internazionali.

Gli spazi necessari - come già evidenziato - verranno recuperati anche grazie alla realizzazione dei collegamenti esterni e di due nuove torri rettangolari, in vetro e acciaio che, innestandosi su quelle attualmente presenti nella facciata ovest, permetteranno un più efficiente accesso del pubblico e una razionalizzazione delle superfici attualmente in uso.

Le due nuove torri sul fronte Bisagno e parte dei locali posti sotto le gradinate di accesso da via Casata Centuriona e via Clavarezza svilupperanno un’area complessiva di circa 8.500 mq progettata per attività di tipo commerciale.

Il campo di gioco, oggi a norma, non verrà modificato. Sarà invece, ampliato il cosiddetto “spazio di calma” portandolo dagli attuali 115x76 mt. ai nuovi 120x80 mt. richiesti dalla normativa.

Ulteriori interventi di adeguamento ed ammodernamento

Tra gli ulteriori interventi di adeguamento previsti dallo Studio di Fattibilità vi sono anche sofisticati e innovativi elevazioni tecnologiche: quello antisismico, quello per le componenti software ed hardware, la realizzazione dell’impianto di sorveglianza a perimetro - con verifica delle coperture e relativo ammodernamento -, l’allestimento wireless e la creazione di una rete intranet per tutti gli uffici posti dentro il volume dello Stadio.

E’ prevista, inoltre, già nella prima fase del progetto, la possibilità di ricavare nuovi spazi museali o di ricezione per sponsor presso Villa Piantelli per una superficie di oltre 1.000 mq, nonché quella di attrezzare ove necessario lo stadio per concerti, inserendo spalti mobili che garantirebbero la copertura di eventi da 10 mila sino a 20 mila spettatori.

La medesima possibilità è prevista per quanto riguarda il Parco posto sulla piastra sopraelevata che potrebbe ospitare eventi autonomi ed indipendenti, fino a 5 mila fino a10 mila spettatori.

Viabilità

Oltre a quanto già descritto, lo studio ipotizza aggiuntivamente la possibilità di inserire sulla sponda destra del fiume Bisagno, una navetta elettrica a tramvia, in acciaio e vetro, avente una capienza di 440 posti, sull’asse: stazione ferroviaria di Brignole, Stadio Ferraris e parcheggio posto all’uscita autostradale di Genova Est.

Tale struttura potrebbe essere utilizzata e ampliata per collegare la Val Bisagno al centro città e fungere da metro leggero in superficie. Le fermate di testa avrebbero parcheggi silos nei pressi delle stesse stazioni, per circa 400 posti auto (lato Brignole) e circa 900 posti (lato Genova Est), utilizzando in un caso i volumi dismessi lungo il Bisagno e, nell’altro, una parte dell’attuale deposito AMT nonché la realizzazione di un silos con accesso riservato.

Sicurezza

Lo Studio di Fattibilità, da un punto di vista idraulico prevede l’abbattimento del Ponte Serra e della relativa briglia, con la sistemazione nel tratto a monte del fondo e degli argini del Bisagno, fino all’eventuale intervento di adeguamento di Ponte Campanella. Tali opere già previste dal Piano di bacino, consentono la mitigazione del rischio idraulico con eliminazione del rischio di inondazione duecentennale che interessa tutta l’area.
Le opere non sono in contrasto con tutti gli interventi di mitigazione già previsti e/o in corso di realizzazione, come la sistemazione del tratto terminale coperto e lo scolmatore.
Si prevede, inoltre, la sistemazione di una seconda piastra sopra l’attuale copertura di piazzale Atleti Azzurri d’Italia, con copertura verde a Parco, anche per aumentare la superficie permeabile e diminuire il livello di afflusso sul torrente.

“Ancor più dopo aver partecipato alla realizzazione di questo studio - ha affermato l’ingegnere Attilio Bricchetto, project manager che già partecipò alla realizzazione dello stadio genovese nel 1989 - mi sento di ribadire che lo Stadio Ferraris sarà in linea con le più avanzate richieste della comunità calcistica e potrà richiamare il grande calcio internazionale”.

“Nel formulare queste ipotesi di progetto abbiamo tenuto conto non solo delle necessità di adeguamento alle normative vigenti della struttura, ma anche di creare le condizioni per incrementare le potenzialità di generare ricavi dell’impianto” - ha concluso Diego Tarì che ha contribuito alla proposta di piano finanziario del progetto.

Il carattere preliminare dello studio, grazie al significativo ampliamento degli spazi pubblici e di attività commerciali e la sua sottoposizione alle valutazioni delle istituzioni cittadine, nonché di soggetti interessati, comporterà ulteriori fasi di studio e di progettazione, sia di ordine architettonico che finanziario, con riguardo ai rapporti tra Amministrazione Comunale, Sportingenova S.P.A., proprietaria del Ferraris e le società calcistiche genovesi.

Fondazione Genoa 1893

Aerophobic
November 12th, 2009, 06:52 PM
Bello!

Cumino
November 12th, 2009, 07:33 PM
Gli stadi (vecchi) che il calcio
non vuole più

In Italia impianti inadeguati, le società corrono ai ripari Da Milano, a Firenze, a Roma: progetti e polemiche

MILANO - «È indiscutibile che gli stadi italiani siano i peggiori d’Europa e non c’è bisogno di frequentare quelli di Champions League per capirlo. Basta guardare agli impianti di Inghilterra, Germania o Spagna per rendersi conto quanto siamo lontani da una realtà appena discreta. I nostri sono stadi scomodissimi e obsoleti ». Sono parole di Sergio Campana, avvocato e presidente dell’Assocalciatori e riassumono l’anomalia italiana. Primo punto: nessun club di serie A e B è proprietario dello stadio dove gioca. Secondo punto: nessuna società ha sfrut*tato le possibilità offerte dall’organizzazione di Italia ’90, a parte Roma (Olimpi*co rifatto) e Milano (terzo anello a San Siro), con due impianti che sono consi*derati di alto livello da parte della Feder*calcio europea e dove si sono giocate due finali di Champions League. In qualche caso, come a Bari, è stato co*struito uno stadio bello, ma poco fun*zionale, soprattutto in rapporto alla ca*pienza (60 mila spettatori). Terzo pun*to: non ci si è resi conto per tempo che la tv stava svuotando gli stadi: i primi segnali erano già apparsi chiari negli an*ni Novanta; l’introduzione del digitale terrestre (gennaio 2005) ha completato l’allontanamento della gente dal calcio visto dal vivo, trasformandolo in uno spettacolo da consumare in salotto da*vanti al televisore.

L’ESEMPIO DI TORINO - Adesso il calcio italiano sta cercando di riguadagnare il tempo perduto nei confronti degli altri Paesi europei. In un clima di incertezza assoluta, è inizia*ta la corsa all’ideazione di nuovi stadi o alla ristrutturazione di quelli vecchi. In verità, soltanto la Juve si è mossa con determinazione e con un progetto chia*ro che fra 600 giorni le consentirà di inaugurare il vecchio stadio delle Alpi, completamente rifatto e di proprietà. Il disegno di legge Crimi è il prodotto di un’intesa trasversale fra maggioranza e opposizione: è stato approvato all’una*nimità dalla Commissione Cultura del Senato, dopo un lungo lavoro di emen*damenti e salterà il passaggio in Aula. Ora passa alla Camera, ma con profon*de modifiche rispetto al momento della presentazione. Nei giorni scorsi il sotto*segretario ai Beni culturali, Francesco Giro, aveva pubblicamente spiegato le perplessità del proprio dicastero: «Sia*mo di fronte a provvedimenti di legge che permettono una nuova impiantisti*ca sportiva, ma anche dell’altro. Biso*gna essere persone serie e pensare a proteggere il nostro patrimonio artisti*co. L’accordo di programma permette*rà ai Comuni di andare in deroga, cioè di operare varianti al piano regolatore. Si potranno realizzare non soltanto gli stadi, ma anche appartamenti e palazzi*ne in terreni al momento considerati inedificabili. Per questo occorre caute*la. Capisco la fretta delle società calcisti*che, ma qui si sta parlando di altro. Dobbiamo essere rigorosi, seri e re*sponsabili ». Il disegno di legge non ha convinto tutti, anche all’interno del mondo sportivo, ai massimi livelli isti*tuzionali.

SAN SIRO: SÌ, NO, FORSE - Juventus a parte, il quadro (modifica*bile) è questo. Il Milan è deciso a resta*re a San Siro, dopo ristrutturazione tota*le: 75 skybox sul primo anello, un ulte*riore anello intermedio, per far spazio a nuove soluzioni commerciali (negozi e ristoranti), uno spazio adiacente allo stadio per lo shopping. La scelta nasce dalla considerazione che San Siro ri*strutturato ha le stesse potenzialità di uno stadio moderno. Il presidente del**l’Inter, Massimo Moratti, ha costituito una commissione di esperti, per essere pronto a realizzare un nuovo stadio nel caso in cui la legge dovesse rendere vantaggiosa la costruzione di un nuovo impianto (il progetto c’è già e da tem*po). Ma anche Moratti non è del tutto convinto della necessità di lasciare San Siro, unico impianto, con l’Olimpico di Roma e il San Nicola di Bari, in grado di ospitare un (eventuale) Europeo.

ROMA, FIRENZE E BOLOGNA - Il caso più controverso è quello di Roma, dove i due club vogliono abban*donare l’Olimpico. A settembre, la Ro*ma ha presentato un progetto per il nuovo stadio, intitolato a Franco Sensi, che dovrebbe sorgere in zona Massimi*na, lungo l’Aurelia. La struttura, ideata dall’architetto Gino Zavanella, dovreb*be ospitare 55-60 mila spettatori; gli ap*partamenti e il centro commerciale più grande d’Europa devono avere tutte le autorizzazioni urbanistiche e non sarà facile. È tutto da verificare il progetto dello stadio della Lazio, che dovrebbe sorgere in zona Tiberina, esposta al ri*schio di esondazioni. Il progetto di Al*fonso Mercurio prevede la realizzazio*ne di una cittadella dello sport, con ca*se, hotel, shopping center: 2 milioni di metri cubi impegnati. Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha spiegato che «non avere uno stadio è come avere una società senza gli uffici». Da sette mesi gli archi*tetti scelti dal presidente stanno stu*diando come rifare totalmente il San Pa*olo.
Ma il primo progetto di un nuovo im*pianto è della Fiorentina. È da più di un anno che Diego Della Valle ha illustrato le caratteristiche della cittadella viola: stadio da 40-50 mila posti, centro com*merciale, hotel, parco a tema calcistico. Lo stadio è destinato a sorgere nell’area Castello, ancora sotto sequestro da par*te della magistratura. Giovedì il vertice fra le istituzioni, il Bologna e la Federcalcio sul nuovo sta*dio è finito con una bocciatura del pro*getto del nuovo impianto, perché rite*nuto «non conforme agli interessi pub*blici ». A Genova, invece, non c’è chiarezza sull’area sulla quale dovrebbe sorgere il nuovo stadio.

L’EQUIVOCO DI EURO 2016 - In questo clima di incertezza, si è fat*to strada un equivoco, che nessuno sembra in grado di cancellare: secondo questa tesi, rifatti gli stadi, sarebbe au*tomatica l’assegnazione all’Italia, che ha già perso l’edizione 2012, dell’Euro*peo 2016. Niente di più sbagliato, per*ché stadi funzionali sono la condizione necessaria, ma tutt’altro che sufficiente per aggiudicarsi la manifestazione (la prima edizione a 24 squadre). C’è tem*po fino al 15 febbraio 2010 per ufficia*lizzare la candidatura, ma la concorren*za è fortissima: Francia, Turchia, Norve*gia- Svezia. Occorre un impegno diretto del governo e soprattutto la certezza che verranno rispettati i tempi di co*struzione dei nuovi stadi. Niente di più difficile, in Italia, come si è visto anche per il Mondiale ’90.

Fabio Monti
07 novembre 2009

http://www.corriere.it/sport/09_novembre_07/fabio_monti_gli_stadi_vecchi_che_il_calcio_non_vuole_piu_4a6c8988-cb6d-11de-8d35-00144f02aabc.shtml

cesco_82
November 12th, 2009, 11:12 PM
La FFR, la federazione calcio francese ha scelto le 12 città candidate ad ospitare i match di Euro2016, in caso di assegnazione da parte della UEFA dell'evento iridato.Le 12 città individuate sono: Bordeaux, Lens, Lille, Lione, Marsiglia, Nancy, Nizza, Parigi, Saint-Denis, Saint-Etienne, Strasbourg, Toulouse.

Candidature Euro 2016
Communiqué de Rama Yade

Rama Yade, Secrétaire d'Etat chargée des Sports, félicite chaleureusement les douze villes choisies par la fédération française de football pour accueillir l'Euro 2016 si, comme tous les Français l'espèrent, l'UEFA désigne la France comme pays organisateur de la compétition, le vendredi 28 mai prochain.


Le choix de la fédération confirme que nous abordons cette candidature sous les meilleurs auspices. Les projets retenus sont de très grande qualité, conformes au cahier des charges de l'UEFA et permettront à notre pays de découvrir une nouvelle génération de stades. Je remercie sincèrement les villes candidates, et en particulier leurs équipes techniques, pour leur mobilisation et leur énergie constantes.

Notre dossier comptera notamment quatre nouveaux stades, ce qui est exceptionnel et confirme la détermination de tout un pays à accueillir l'Euro 2016. En accordant son soutien financier, le gouvernement auquel j'appartiens a montré qu'il était, en première ligne, au diapason de cette détermination.

Mais tout commence aujourd'hui. Trois jours avant un match Eire-France lui aussi très attendu, la fédération vient, en quelque sorte, de sélectionner l'équipe de France des stades et des villes. Cette annonce donne le coup d'envoi d'un match qui va durer plus de six mois.

Aux villes retenues et à leurs habitants, il incombe désormais d'animer et de faire vivre leur projet. Le stade est le socle de leur candidature, mais c'est toute une ville, tout un département, toute une région qui doivent en être l'âme. Donnons le meilleur de nous-mêmes, tous ensemble. Aux Français de jouer, comme ils le font si bien dans les moments importants, ce rôle de douzième homme souvent décisif. Montrons à l'UEFA et à l'Europe que l'Euro 2016, s'il est organisé en France, sera une immense fête, l'hommage de tout un pays au football et aux valeurs qui l'animent.

Candidature Euro 2016
Les 12 villes retenues
Le Conseil Fédéral de la FFF a désigné aujourd'hui les villes retenues pour la candidature de la France à l'organisation de l'Euro 2016. Bordeaux, Lens, Lille, Lyon, Marseille, Nancy, Nice, Paris, Saint-Denis, Saint-Etienne, Strasbourg et Toulouse ont été sélectionnées. La France devra remettre son dossier de candidature avant le lundi 15 février 2010. Le Comité exécutif de l'UEFA annoncera le nom du pays hôte le vendredi 28 mai 2010.

Dorocka
November 13th, 2009, 09:14 AM
Sul sito della gazzetta c'è scritto che nella data odierna ci sarà un articolo sul dossier stadi per l'Europeo 20016. Avete letto bene, 20016, ahahahah che sia una indicazione per quando vedremo stadi nuovi in Italia?

trevor60
November 13th, 2009, 09:23 AM
Euro 2016 o non Euro2016, in Italia dovremmo avere l'intelligenza di capire che con questo andazzo non si va da nessuna parte. Vedo poco sopra la proposta della ristrutturazione dello stadio di Genova. Per carità, capisco il romanticismo, l'affetto, la storia e tutte le altre cose, ma è ora di finirla con le toppe e i rattoppi! Un esempio: Arsenal, lo stadio di Highbury non c'è più; Wembley, lo storico non c'è più; Yankee Stadium a NYC, non c'è più. Potremmo continuare. E' necessario pensare per il futuro, con progetti all'avanguardia, con idee e luoghi nuovi ed adeguati. Non sono un architetto o un ingegnere, ma un semplice usufruitore di stadio e potrei dire molto di più sulla costruzione di un impianto di molti soloni e progettisti...e chissà quanti di voi.

thenightdriver
November 13th, 2009, 09:26 AM
bello marassi con le 2 torri in vetro..continuo a dire che e' il migliore stadio italiano..stessa atmosfera di anfield rd o del vecchio highbury.

Dorocka
November 13th, 2009, 09:29 AM
Se dovessero ristrutturare il Ferraris spero arretreranno le gradinate delle curve di qualche fila, perchè non sopporto di vedere che esse siano più avanti di 5 metri almeno rispetto le tribune!!Come si fa a progettare così male???

Dorocka
November 13th, 2009, 10:00 AM
ecco cosa dicevo

http://i33.tinypic.com/1zq38sp.jpg

Aerophobic
November 13th, 2009, 10:05 AM
Ho trovato anche un video...

http://www.youtube.com/watch?v=SLP30VSlqw4

thenightdriver
November 13th, 2009, 10:11 AM
invece a me il parterre di genova piace, e' cosi' vicino alla porta, poi esteticamente anche se non in linea con le 2 torri, non lo trovo male, unico neo quando piove, le prime 10 file si bagnano di brutto!Cge allunghino la copertura..:)

Dorocka
November 13th, 2009, 10:43 AM
ma a me proprio esteticamente da fastidio, poi anche a livello di visuale non deve essere il massimo per quelli nell'angolino della tribuna. Infatti è quasi sempre vuoto quello spazio se non sbaglio.

Lucas86
November 13th, 2009, 03:42 PM
Il progetto di Marassi, per quanto bello, non è econocamente fattibile. Prima dovrebbero comprare la proprietà dell'impianto che attualmente è comunale, costo 30 milioni di euro, pena l'azione giudiziaria infatti il comune non può né vuole darlo in comodato gratuito. Anche le infrastrutture previste sarebbero a carico delle società, quindi il costo del progetto raddoppia.

Le aree commerciali previste in quelle due torri sono ridicole, meno di 5.000 mq, impossibile ammortizzare il costo. E' un progetto senza ritorno economico, un rifacimento della facciata fine a sé stesso.

Poi ricordo che lì c'è il Bisagno, uno dei torrenti più pericolosi d'Italia tuttora a rischio esondazione (e per esondazione intendo di quelle che ci scappano i morti), idrogeologicamente bisogna vedere se avrebbe le autorizzazioni burocratiche.

Fab87
November 13th, 2009, 03:53 PM
TOO LATE! ;)

Dorocka
November 13th, 2009, 04:10 PM
Rassegna stampa - 13/11/2009 11.44.54


Di stadi in Italia si parla sem*pre e solo in occasione di even*ti. Ora è il momento della can*didatura a ospitare Euro 2016. La Figc ha messo in piedi una struttura di 14 persone che la*vora al dossier, la presiede Mi*chele Uva che in questo perio*do ha incontrato sindaci e go*vernatori, responsabili di aero*porti, ferrovie, mondo alber*ghiero. In Italia al momento ci sono impianti sicuri: Roma, To*rino (il nuovo Delle Alpi), Mila*no, Udine, Bari, Verona (c’è già pure uno stanziamento), Palermo e Cagliari, Genova, Napoli, ma contatti importanti ci sono anche per Firenze e Ce*sena (in sostituzione di Bolo*gna). Insomma le cose proce*dono anche se il peso degli sta*di nella valutazione del dos*sier da parte dell’Uefa è pari al 16 per cento. Altre voci sono altrettanto importanti: aero*porti (11%), trasporti (11), si*stemazioni alberghiere (11), sicurezza (10) e l’obiettivo è raggiungere almeno quota 60, che renderebbe il dossier «rac*comandato » dai tecnici. Ecco la situazione degli stadi per le 20 società di A.

ATALANTA Il sindaco di Berga*mo Tentorio pensa a un Parco dello Sport nel quartiere di Grumello al Piano con stadio e palazzetto. Il costo previsto per il solo stadio è di circa 50 milioni.

BARI Lo stadio San Nicola è già considerato agibile per ospitare Euro 2016.

BOLOGNA I Menarini voglio*no il nuovo stadio da costruire in periferia ma non hanno mai presentato un progetto.

CAGLIARI Cellino vuole ri*strutturare il Sant’Elia: 30 mi*la posti al coperto per un costo di circa 30 milioni. In caso con*trario, niente Euro 2016.

CATANIA La priorità è il com*pletamento del nuovo centro sportivo per gli allenamenti, il centro di Massannunziata, i cui lavori sono cominciati da un mese. Poi si penserà allo sta*dio.

CHIEVO A Verona vorrebbero un nuovo impianto, ma l’ammi*nistrazione comunale è orien*tata a ristrutturare il Bentego*di.

FIORENTINA Il Progetto Citta*della Viola prevede di costrui*re uno stadio da 35 mila posti. Il sindaco Renzi ha indicato uf*ficialmente l’area nella quale costruire la Cittadella: la zona si chiama Castello, a nord del*la città e vicina all’aeroporto.

GENOA e SAMPDORIA Ieri è stato presentato «Nuovo Ferra*ris ». Rischia comunque di per*dere la candidatura per Euro 2016. Garrone: «Per la città sa*rebbe una crisi irreversibile».

INTER Per il momento l’Inter resta a San Siro, ma nel giro di qualche mese dovrebbe scatta*re l’operazione stadio nuovo(a circa due chilometri dal Me*azza) da ultimare per il 2014.

JUVENTUS È l’unica società ad aver già iniziato i lavori per il nuovo impianto di proprietà, che sarà pronto per la stagione 2011-12.

LAZIO La realizzazione di un nuovo stadio di proprietà è una delle priorità del presiden*te Lotito. Finora, però, non è stato a ancora compiuto alcun passo ufficiale.

LIVORNO Nel programma del sindaco Cosimi c’è la realizza*zione di un nuovo stadio da 25 mila posti. Due le aree indivi*duate, entrambe nella perife*ria nord della città. Ma non esi*stono ancora progetti.

MILAN Il Milan vuole far di*ventare San Siro il suo stadio di proprietà.

NAPOLI De Laurentiis ha inca*ricato un pool di architetti di preparare un progetto per ri*strutturare il San Paolo. Un im*pianto da 45 mila posti, da edi*ficare a prescindere da Euro 2016.

PALERMO Zamparini vorreb*be il nuovo stadio al posto del Velodromo Paolo Borsellino in via Lanza di Scalea. La spesa sarebbe intorno ai 100 milioni.

PARMA Non ci sono nuovi pro*getti all’orizzonte. Il Tardini ha 27.900 mila posti, anche se quest’anno sono stati ridotti a 23 mila per motivi di sicurezza e funzionalità.

ROMA La Roma entro cinque anni vuole costruire uno sta*dio di proprietà, da intitolare all’ex presidente Franco Sensi. Un impianto da 55 mila posti in zona Massimina (Aurelia).

SIENA Lo stadio Franchi sarà sostituito da un nuovo impian*to. Approvato già dal consiglio comunale, il nuovo stadio, fuo*ri città, costerà intorno ai 70 milioni di euro.

UDINE L’Udinese ha già pre*sentato un progetto per la ri*strutturazione del Friuli. Aspet*ta un segnale dalle amministra*zioni.


La Gazzetta dello Sport

Calò
November 13th, 2009, 04:16 PM
Bologna molla, Genova rischia: Quali stadi per Euro 2016?

Bologna abbandona gli Europei 2016, Genova è a rischio. A Verona il Comune sta offrendo lo stadio Bentegodi a club di calcio, il Chievo e l'Hellas, che viaggiano tra i 10 e i 15 mila presenti ogni domenica. Soffre la preparazione del dossier della Federcalcio per la candidatura italiana ai campionati europei del 2016. I vecchi stadi italiani in gran parte non vanno bene e non si trovano accordi per costruirne di nuovi. A metà febbraio tutto dovrà essere nero su bianco e passato alla Uefa, ma i tempi stretti, strettissimi, stanno mettendo in collisione le necessità delle amministrazioni comunali (proprietarie attuali degli impianti) e le società di calcio (che chiedono ampie aree per costruirne altri).

BOLOGNA SI TIRA INDIETRO - Ieri, nel primo pomeriggio, si è appreso che l'incontro al Comune di Bologna tra il sindaco Flavio Delbono, la presidente della Provincia Beatrice Draghetti, la famiglia Menarini che presiede il Bologna calcio e la federazione non ha prodotto risultati. Il comunicato prodotto (congiunto) è pesante. Dice: "La scadenza ravvicinata imposta dalla Figc non consente oggi a Comune e Provincia di individuare un ambito idoneo dove collocare il progetto in conformità all'interesse pubblico e agli standard richiesti dalla Uefa". Il progetto urbanistico presentato dalla società Aktiva dei Menarini violerebbe le regole urbanistiche dell'amministrazione.

GENOVA A RISCHIO - A Genova la situazione è ugualmente critica. La Federcalcio negli scorsi giorni ha definito il "Luigi Ferraris" inidoneo non solo per un eventuale campionato europeo, ma anche per le competizioni internazionali. Il Comune ha offerto un'area nel Ponente deindustrializzato della città: l'ex Colisa di Campi. Enrico Preziosi, pressato dalla sua tifoseria, ha passato la mano: il Genoa resta al vecchio Ferraris. Il presidente della Sampdoria Enrico Garrone, a cui l'ente aeroportuale aveva bocciato un primo progetto a Sestri Ponente, ha affidato ai suoi tecnici una ricognizione dell'area che, a oggi, "è stata realizzata al sessanta per cento".

L'ENIGMA ROMA - In ritardo di un anno e mezzo sulle promesse elettorali ("daremo due stadi nuovi alla Roma e alla Lazio"), il sindaco di Roma Gianni Alemanno mostra insofferenza. E dice: "Senza gli stadi di Roma e Lazio non possiamo competere per gli Europei di calcio". In realtà, la candidatura europea di Roma è basata semplicemente sul vecchio stadio Olimpico. I progetti della famiglia Sensi e di Lotito non hanno nulla a che fare con il "dossier 2016". Dossier che, uno stadio cancellato dopo l'altro, fatica a prendere corpo.

Fonte: Repubblica.it

Simofermo
November 13th, 2009, 06:20 PM
NEL DOSSIER SI FATICA A TROVARE 12 STADI E CITTA'.

SBAGLIA QUESTI PER ME LE CITTA' E STADI EVENTUALI PER UN RIPIEGO


SALERNO = SE SALTA NAPOLI
ANCONA = STADIO DEL CONERO
TRIESTE - STADIO ROCCO
REGGIO EMILIA - STADIO GIGLIO SOSTITUTO DI BOLOGNA
CESENA - STADIO MANUZZI NUOVA TRIBUNA CENTRALE A DUE ANELLI
MESSINA -STADIO SAN FILIPPO
PESCARA - STADIO ADRIATICO

TUTTI OVVIAMENTE DA COPRIRE TOTALMENTE ESCLUSI QUELLI GIA CON COPERTURA
POI SKY BOX, RISTORAZIONE E SEGGIOLINI RECLINABILI!
TUTTI HANNO GLI SPAZI ESTERNI A NORMA, TRANNE CESENA FORSE.

girgenti
November 13th, 2009, 07:54 PM
NEL DOSSIER SI FATICA A TROVARE 12 STADI E CITTA'.

SBAGLIA QUESTI PER ME LE CITTA' E STADI EVENTUALI PER UN RIPIEGO


SALERNO = SE SALTA NAPOLI
ANCONA = STADIO DEL CONERO
TRIESTE - STADIO ROCCO
REGGIO EMILIA - STADIO GIGLIO SOSTITUTO DI BOLOGNA
CESENA - STADIO MANUZZI NUOVA TRIBUNA CENTRALE A DUE ANELLI
MESSINA -STADIO SAN FILIPPO
PESCARA - STADIO ADRIATICO

TUTTI OVVIAMENTE DA COPRIRE TOTALMENTE ESCLUSI QUELLI GIA CON COPERTURA
POI SKY BOX, RISTORAZIONE E SEGGIOLINI RECLINABILI!
TUTTI HANNO GLI SPAZI ESTERNI A NORMA, TRANNE CESENA FORSE.

il tupparello di acireale no? :lol::lol::lol:

si, vabbè, vuoi competere con sti stadi?

a sto punto facciamo un altra edizione in ucraina :cheers:

Macteo
November 13th, 2009, 07:59 PM
NEL DOSSIER SI FATICA A TROVARE 12 STADI E CITTA'.

SBAGLIA QUESTI PER ME LE CITTA' E STADI EVENTUALI PER UN RIPIEGO


SALERNO = SE SALTA NAPOLI
ANCONA = STADIO DEL CONERO
TRIESTE - STADIO ROCCO
REGGIO EMILIA - STADIO GIGLIO SOSTITUTO DI BOLOGNA
CESENA - STADIO MANUZZI NUOVA TRIBUNA CENTRALE A DUE ANELLI
MESSINA -STADIO SAN FILIPPO
PESCARA - STADIO ADRIATICO

TUTTI OVVIAMENTE DA COPRIRE TOTALMENTE ESCLUSI QUELLI GIA CON COPERTURA
POI SKY BOX, RISTORAZIONE E SEGGIOLINI RECLINABILI!
TUTTI HANNO GLI SPAZI ESTERNI A NORMA, TRANNE CESENA FORSE.


in primis, sarebbe cortese evitare di scrivere in maiuscolo che, su internet, equivale ad urlare ed è poco educato.

poi, degli stadi da te elencati si possono salvare al massimo il Nereo Rocco e il San Filippo (con pesanti ammodernamenti o miglioramenti, comunque). Anzi neppure quello di Trieste per una capienza inferiore a quanto richiesto...
Gli altri non si possono neanche prendere in considerazione.

Mr.Underground
November 14th, 2009, 10:38 AM
Per gli Europei di calcio 2016 e le Olimpiadi del 2020 l´Italia, per ora, va avanti. Immaginando stadi che ancora non ci sono e offrendo candidature bluff: ieri il Coni ha dichiarato irricevibile la proposta olimpica di Bari. Per Euro 2016 la Francia mostra sicurezza: ieri ha reso pubblico, infatti, il piano particolareggiato della sua candidatura e ha ufficializzato i nomi dei 12 stadi che tra il 2012 e il 2014 saranno ristrutturati o rinnovati, in quattro casi costruiti dal nulla. Hanno messo a budget un miliardo e 900 milioni di euro (pubblici e privati) da spendere da Nizza a Lille passando per i due mausolei parigini: lo Stade de France da risistemare a soli 11 anni dalla finale di Coppa del mondo e il Parco dei Principi che deve rifare spogliatoi e area stampa.

La Francia annuncia la sua forza bruciando i tempi. L´Italia, prima avversaria per Euro 2016, sulla condizione numero uno - gli stadi - fatica. Dopo due mesi di viaggi in giro per il paese, il project manager Michele Uva oggi non è in grado di dire quali impianti potrà inserire nel dossier, tanto che alle dodici città iniziali (nove più tre riserve) ieri sera Abete ha dovuto aggiungere altre cinque candidate. Il 15 febbraio, però, dovremo consegnare tutto all´Uefa di Michel Platini. Si disputasse oggi l´Europeo, gli stadi pronti sarebbero tre: l´Olimpico di Roma, il Meazza di Milano e il San Nicola di Bari. Tre su dodici. Gli impianti sicuramente non utilizzabili, invece, sono sei.

Bologna è ufficialmente fuori: vecchio Dall´Ara inagibile per l´Europa e nuovo stadio in provincia negato dal sindaco al presidente-costruttore Menarini: somigliava a una speculazione. Il San Paolo di Napoli, da demolire e ricostruire più contenuto e sicuro, è a un passo dal "fine corsa": fin qui non c´è uno straccio di progetto. A Genova situazione complessa. Il Ferraris è out anche per le competizioni internazionali per club, viaggia in deroga. Il presidente della Samp, Garrone, dopo che «le forze del male» gli hanno fermato il progetto all´aeroporto, è andato a vedere la controproposta del Comune a Campi, area siderurgica dismessa: non ha ancora dato una risposta. Preziosi, di suo, ha bussato alla porta dell´architetto Gregotti (padre dell´ultimo Ferraris) e in queste ore presenterà un´idea di ammodernamento di Marassi. I tempi dicono che Genova è a rischio.

Anche Firenze ha le settimane contate: la Cittadella dello sport voluta dai Della Valle sulle terre del "rentier" Ligresti è ancora sotto sequestro della magistratura e, così, si è tornati a disegnare novità sul vecchio Franchi. Verona? Per il Bentegodi c´è un progetto dell´assessore Sboarina per renderlo più compatto mangiando la pista d´atletica, ma il Chievo ha dichiarato: noi facciamo lo stadio a Villafranca. Il problema è proprio questo: la Federcalcio dovrà viaggiare sul terreno minato del doppio impianto nella stessa città: nuovo e vecchio. Se ne presenta uno; poi, ottenuto l´Europeo, magari si giocherà nel secondo.

Cagliari vuole rifare l´impianto sulle ceneri di un Sant´Elia che non sta più in piedi, e qui i cantieri sono vicini. «Altri presidenti hanno in mente solo speculazioni», tuona Cellino. A Palermo è pronto da due anni il progetto allo Zen: il Comune, però, attende la nuova legge sugli stadi. L´attendono tutti: corsie privilegiate, interessi abbattuti. Ma la nuova versione che entrerà a giorni alla Camera offrirà sorprese. Dopo i contestati "nuovi mostri" presentati da Roma e Lazio, si sono cambiati due passaggi: stop a villette e centri commerciali a corredo e addio al vincolo monumentale: in linea teorica l´Olimpico e il comunale di Firenze potrebbero essere abbattuti e ricostruiti. «La nostra è una candidatura forte su turismo e ospitalità», dice Uva, «e la Francia nasconde le tante magagne finanziarie del suo dossier». Tutti quei soldi non li avrebbero. In Francia, però, hanno già indicato costi e tempi di chiusura dei cantieri e il premier Sarkozy ha abbracciato la candidatura calcistica. Da noi, Berlusconi non ha speso una parola.

Ecco, abbiamo già perso le Olimpiadi del 2004, gli Europei di calcio del 2012, i Mondiali di basket e rugby. Euro 2016 somiglia all´ultima occasione. Il presidente federale Abete non vuole arrendersi: «Il problema stadi è ancora aperto, ma abbiamo tre mesi di tempo. Sarebbe assurdo ritirare la candidatura. Unirci alla Francia? No comment». Non dipende da lui.

Mr.Underground
November 14th, 2009, 10:42 AM
La Figc sta lavorando seriamente sulla candidatura dell'Italia ad ospitare gli Europei del 2016, come si può leggere oggi sulla 'Gazzetta dello Sport'. Non è un caso che sia stata appena messa in piedi una struttura di 14 persone, presieduta da Michele Uva, che si sta attivando per presentare il dossier ufficiale all'Uefa sulla situazione delle nostre infrastrutture.

Promosso a pieni voti il nuovo stadio della Juventus, unica società ad aver iniziato i lavori per un impianto che sarà pronto per la stagione 2011/2012. Verona e Udine sono disponibili a ristrutture gli impianti esistenti, mentre il San Nicola di Bari è già considerato agibile per ospitare Euro 2016.

Per Milano c'è San Siro, ma tra qualche mese l'Inter dovrebbe far scattare l'operazione nuovo stadio da ultimare per il 2014 a due chilometri dal Meazza. Sant'Elia di Cagliari e San Paolo di Napoli sono da ristrutturare alla svelta, altrimenti addio al sogno Europei.

Fuori dai giochi appare Bologna, con i Menarini che vorrebbero un nuovo stadio da costruire in periferia ma non hanno mai presentato un vero progetto. A Palermo Zamparini avrebbe intenzione di costruire un impianto in via Lanza di Scalea al posto del Velodromo Paolo Borsellino, ma la spesa è di ben 100 milioni.

Roma e Lazio, angustiate dai problemi societari, ancora tentennano circa la realizazzione di nuovi impianti, ma sull'Olimpico in ottica campionati europei ci si può far affidamento.

Drammatica la situazione di Genova, con il Marassi che rischia molto probabilmente di perdere la candidatura. Uno smacco che al presidente della Sampdoria Garrone non andrebbe per niente giù: "Per la città sa*rebbe una crisi irreversibile".

girgenti
November 14th, 2009, 11:10 AM
Uefa euro 2016 Italy Candidate. (http://www.figc.it/it/3463/22369/ListaNews.shtml)

Il sito ufficiale, non so se qualcuno lo aveva già postato.

A questro punto:

2 stadi con almeno 50.000 posti:

Olimpico (Roma), San Siro (Milano). :okay:

3 stadi con almeno 40.000 posti:

Juventus arena (Torino) :okay:
Palermo nuovo stadio :dunno:
San Nicola (Bari) restyling :dunno:

4 stadi con almeno 30.000 posti a sedere:

Olimpico (Torino) restyling :okay:
Ferraris (Genova) restyling :dunno:
Flaminio (Roma) Restyling e copertura :dunno:
Cagliati (Cagliari) nuovo stadio :dunno:

Mi rendo conto che Roma e Torino hanno due stadi ma che si puà fare?

Th€@n
November 14th, 2009, 11:21 AM
Vediamo un po' di fare il punto della situazione anche qui, io sono il patito delle schede. :D
Quasi sicuramente fuori Genova, Bologna e Firenze (certo e' una vergogna) siamo alla situazione seguente:

Sicuri:

1 - Roma, Olimpico (82300)
2 - Milano, Meazza (81389)
3 - Bari, san Nicola (58270)
4 - Torino, Juventus Arena (40200)


Ristrutturabili da prendere in considerazione:

5 - Messina, San Filippo (40200) - copertura completa
6 - Verona, Bentegodi (39371) - rimodernamento
7 - Trieste, Nereo Rocco (32304) - interventi da definire
8 - Udine, Friuli (30667) - rimodernamento e copertura completa
9 - Pescara, Adriatico (24400) - ampliamento a 30000, copertura completa
10- Ancona, Conero (23976) - ampliamento a 30000, copertura completa

Nuovi (che abbiano un minimo di probabilita'):

11- Cagliari, Caralis Arena (25000) - 2012?


C'e' ancora qualche probabilita' per Napoli (ristrutturazione San Paolo), Roma (Stadio Sensi) e Milano (nuovo stadio dell'Inter). Piu' fumose Palermo e, purtroppo, Genova e Firenze mentre a Bologna siamo proprio in alto mare.

La situazione e' grave e febbraio si avvicina.

isola-man
November 14th, 2009, 11:34 AM
che l'olimpico avesse piu posti del meazza,questa mi è nuova.

Mr.Underground
November 14th, 2009, 11:41 AM
Cmq. io lo ripeto, la finale la farei a Milano, a San Siro.

Th€@n
November 14th, 2009, 11:57 AM
che l'olimpico avesse piu posti del meazza,questa mi è nuova.

Sono dati presi da Vikipedia, se hai dati diversi postami i link, grazie.

girgenti
November 14th, 2009, 12:01 PM
La settima potenza mondiale (ancora per quanto?) il paese del turismo e del calcio, non riesce a costruire nove stadi in 6 anni per ospitare un europeo,
con l'aggravante che questi 9 stadi se costruiti potrebbero tutti essere riutilizzati tutti dopo l'evento (non come in austria!).

:bash:

Se l'ighilterra si candidasse basterebbero le sole città di londra e manchester per offire 9 stadi all'uefa. :ohno:

girgenti
November 14th, 2009, 12:02 PM
Sono dati presi da Vikipedia, se hai dati diversi postami i link, grazie.

A te. (http://www.osservatoriosport.interno.it/allegati/impianti/impianti_superiori_7500.pdf)

isola-man
November 14th, 2009, 12:06 PM
Sono dati presi da Vikipedia, se hai dati diversi postami i link, grazie.

Non lo conosco molto bene l'Olimpico,mi sembra pero' che non tutti i posti a sedere siano usufruibili come a san siro...vorrei avere conferme
Ho sempre saputo che l'Olimpico avesse da sempre una manciata di migliaia di spettatori in meno rispetto a san siro

Th€@n
November 14th, 2009, 12:10 PM
A te. (http://www.osservatoriosport.interno.it/allegati/impianti/impianti_superiori_7500.pdf)

Grazie. E' aggiornato ad agosto 2008, i dati comunque sono molto simili difficile dire quali siano quelli reali.

isola-man
November 14th, 2009, 12:13 PM
E poi,se ci pensate, l'esaurito dell'Olimpico è sempre massimo di 73.000 persone..

Dorocka
November 14th, 2009, 12:25 PM
Se l'ighilterra si candidasse basterebbero le sole città di londra e manchester per offire 9 stadi all'uefa. :ohno:

in teoria basterebbe anche solo Londra...eheh basterebbe solo aggiungere qualche posto in un paio di stadi ed ecco 9 stadi pronti per l'Europeo.

Comunque non candidare città come Genova Firenze Bologna Palermo e Napoli è da vergogna assoluta! Se dovesse capitare la Uefa ci manderebbe a casa immediatamente senza neanche guardare il dossier, ci riderebbero dietro.

Dorocka
November 14th, 2009, 12:31 PM
E poi,se ci pensate, l'esaurito dell'Olimpico è sempre massimo di 73.000 persone..

perchè vengono lasciati enormi spazi vuoti per colpa dei tifosi delle altre squadre..

girgenti
November 14th, 2009, 12:46 PM
perchè vengono lasciati enormi spazi vuoti per colpa dei tifosi delle altre squadre..

in realtà dopo la riseggiolature per la finale di champions pare che l'olimpico sia sceso sotto gli 80.000, mentre il meazza dovrebbe essere sopra gli 80.000 ma di poco.

In ogni caso non è questo un problema, l'uefa vuole 2 stadi da 50.000 posti, preferibilmente da 60.000 e noi ce li abbiamo.

Dovremmo avere anche quelli da 40.000.
Oltre alla juventus arena che è sicura, c'è il san nicola di bari che ha l'unico difetto di avere le prime file scoperte.

In questo caso basterebbe presentarlo come uno stadio da 40.000 posti, anche se ne ha 58.000, ed evitare di vendere i biglietti per le file scoperte.

Poi c'è lo stadio del Palermo, che è molto probabile che si faccia, in quanto la parte speculativa del progetto (il centro commerciale) è già stata approvata ed è in costruzione, a differenza di altre situazioni dove a bloccare i progetti è la parte commerciale dell'impianto.

A mancare sono gli stadi da 30.000 posti. :nuts:

Gipo
November 14th, 2009, 01:03 PM
A bari c'è il problema della pista atletica. Platinì ha detto che gli stadi devono essere per il calcio e che il pubblico deve essere vicino al terreno di gioco.
Secondo me a Bari si "potrebbe" fare una cosa del genere.
Ora:
http://gixel.ilbello.com/1.jpg
Dopo:
http://gixel.ilbello.com/s.jpg

cioè avvicinare le tribune del primo anello piu verso il campo come avviene al Saint Denis di Parigi però in modo da non essere mobili.
Piu o meno qualcosa di simile si potrebbe fare per il Bentegodi di Verona.

Aerophobic
November 14th, 2009, 02:27 PM
L'articolo postato da Mr Underground contiene un'inesattezza: non esiste alcuna volontà di proporre il Franchi come stadio per Euro 2016. Si tratta solo di vedere se è possibile inserire direttamente nella candidatura di Gennaio il progetto nuovo stadio.
In realtà l'ipotesi di presentare un progetto di ristrutturazione del Franchi c'è, ma eventualmene sarebbe solo uno specchietto per le allodole....una falsa proposta da sostiture in corsa col progetto nuovo stadio come previsto dalle norme Uefa.

Mr.Underground
November 15th, 2009, 12:58 PM
Io sono contrario ad EURO 2016.

Perchè:

1. L'avvenimento è di SECONDO PIANO rispetto, per esempio ai mondiali di calcio.

2. Gli Europei di calcio, rispetto ad un evento come l'Expo o le Olimpiadi, hanno un lascito minimo. L'unico lascito sono gli stadi di calcio, esempio a Palermo, Bologna, Genova, impianti che debbono essere realizzati dai vari Moratti, Zamparini, Sensi, Garrone, Menarini, Lotito e non dalla comunità.

3. Oltre gli stadi che lasciano? Nulla. Qualche infrastruttura probabilmente, qualche albergo e nulla più.

calenzano
November 15th, 2009, 01:22 PM
Io sono contrario ad EURO 2016.

Perchè:

1. L'avvenimento è di SECONDO PIANO rispetto, per esempio ai mondiali di calcio.

2. Gli Europei di calcio, rispetto ad un evento come l'Expo o le Olimpiadi, hanno un lascito minimo. L'unico lascito sono gli stadi di calcio, esempio a Palermo, Bologna, Genova, impianti che debbono essere realizzati dai vari Moratti, Zamparini, Sensi, Garrone, Menarini, Lotito e non dalla comunità.

3. Oltre gli stadi che lasciano? Nulla. Qualche infrastruttura probabilmente, qualche albergo e nulla più.

Non sono d'accordo su nessun punto e per mettere in crisi ogni tua argomentazione basta ricordare l'edizione 2004 in Portogallo a mio giudizio fu una svolta per il paese.

Napo
November 15th, 2009, 01:29 PM
Io sono contrario ad EURO 2016.

Perchè:

1. L'avvenimento è di SECONDO PIANO rispetto, per esempio ai mondiali di calcio.

Allora puntiamo direttamente sui mondiali? :lol: E' una motivazione senza senso...

2. Gli Europei di calcio, rispetto ad un evento come l'Expo o le Olimpiadi, hanno un lascito minimo. L'unico lascito sono gli stadi di calcio, esempio a Palermo, Bologna, Genova, impianti che debbono essere realizzati dai vari Moratti, Zamparini, Sensi, Garrone, Menarini, Lotito e non dalla comunità.

Posso capire rispetto alle olimpiadi, ma rispetto all'Expo non credo proprio. Anche perchè un evento come gli europei lascia stadi e infrastrutture nuove in tutto il paese, l'expo e le olimpiadi in una sola città ;)

3. Oltre gli stadi che lasciano? Nulla. Qualche infrastruttura probabilmente, qualche albergo e nulla più.

Qualche stadio e qualche infrastruttura nuova nell'Italia di oggi è oro colato...io non ci sputerei sopra.

Mr.Underground
November 15th, 2009, 01:53 PM
Non sono d'accordo su nessun punto e per mettere in crisi ogni tua argomentazione basta ricordare l'edizione 2004 in Portogallo a mio giudizio fu una svolta per il paese.

Certo, la situazione di partenza del Portogallo era pessima, ovvio che gli europei di calcio abbiano aiutato.

Ma prendi Euro 2008 in Svizzera e Austria? A parte il prolungamento della U2 a Vienna non so cosa abbiano portato.

Ed in Italia cosa credi che porterebbero?

Siamo quasi nel 2010 e per il 2016 coa credi ti possa portare un Europeo di calcio? Secondo voi lascerà trasporti pbblici urbani? Uhm, non credo che lascino manco una linea tranviaria, se no quelle già programmate.

Te l'ho detto solo stadi di calcio. Ma queli che li costruissero le squadre di calcio!

girgenti
November 15th, 2009, 02:18 PM
Gli europei portano turismo, visibilità a livello internazionale.

Una volta eravamo il paese più visitato del mondo, ora non più.

In più si da una bella accelerata alle infrastrutture già programmate ma che senza la pressione dell'europeo rimarrebbero su carta per anni :bash:

Mr.Underground
November 15th, 2009, 02:23 PM
Gli europei portano turismo, visibilità a livello internazionale.

Una volta eravamo il paese più visitato del mondo, ora non più.

In più si da una bella accelerata alle infrastrutture già programmate ma che senza la pressione dell'europeo rimarrebbero su carta per anni :bash:

Certo, ma questo ragionamento vale per nazioni di secondo piano, Portogallo, Svizzera, Austria, Ucraina, Polonia, Belgio, solo per citare le ultime edizioni.

Francia, Italia, Germania, debbono ambire a eventi quali mondiali, se vogliamo rimanere in ambito calcistico.

Non pensate che un Europeo di calcio sconvolga la nazione. Mi ripeto, non è un mondiale e non lascia quello che lascia un Expo o un'Olimpiadi.

Ha lasciato ad una nazione come il Portogallo, ma vi ricordate come era messo il Portogallo prima del 2004?
All'Italia lascerebbe molto ma molto meno.

huge
November 15th, 2009, 02:44 PM
1. L'avvenimento è di SECONDO PIANO rispetto, per esempio ai mondiali di calcio.


Vero, nel senso che sono la SECONDA manifestazione calcistica più importante del mondo. Se questa non è una ragione sufficiente per candidarsi, allora in base al tuo ragionamento l'Italia non dovrebbe puntare a nient'altro se non a Olimpiadi estive (Torino non avrebbe dovuto candidarsi per le invernali del 2006?)
e Mondiali di Calcio.

Non scordiamo poi che dal punto strettamente tecnico gli Europei sono superiori ai Mondiali e che l'edizione del 2016 sarà la prima a 24 squadre, coinvolgendo così non solo più nazioni, ma anche un pubblico più vasto.

Infrastrutturalmente un Europeo lascerebbe all'Italia più o meno lo stesso che lascerebbe un mondiale. Anzi è probabile che porti anche un po' di turisti in più poiché, coinvolgendo solo nazioni europee, l'Italia sarebbe facilmente raggiungibile da tutti, cosa non vera per i mondiali.

Calò
November 15th, 2009, 02:50 PM
Non scherziamo, un evento del genere servirebbe come il pane al nostro paese. Basti pensare che per un mese o più l'Italia sarebbe al centro dell'attenzione di tutta l'Europa, senza parlare di tutte le persone che verrebbero a visitare le nostre città. In più la costruzione di nuovi stadi, e magari anche di nuove opere per la viabilità, credo che darebbe un aiuto anche a tutte quelle imprese e ditte che oggi rischiano di chiudere baracca.

cesco_82
November 15th, 2009, 03:00 PM
Io sono contrario ad EURO 2016.

Perchè:

1. L'avvenimento è di SECONDO PIANO rispetto, per esempio ai mondiali di calcio.

2. Gli Europei di calcio, rispetto ad un evento come l'Expo o le Olimpiadi, hanno un lascito minimo. L'unico lascito sono gli stadi di calcio, esempio a Palermo, Bologna, Genova, impianti che debbono essere realizzati dai vari Moratti, Zamparini, Sensi, Garrone, Menarini, Lotito e non dalla comunità.

3. Oltre gli stadi che lasciano? Nulla. Qualche infrastruttura probabilmente, qualche albergo e nulla più.

Mr.U ogni tanto hai davvero delle posizioni che mi spiazzano. Ma come fai a dire una cosa del genere?

Innanzitutto come ha già sottolineato qualcun altro sono la seconda manifestazione calcistica per importanza al mondo.

In secondo luogo l'Italia ha DECISAMENTE bisogno di un evento del genere per agire con forza, carattere, decisione e criterio sulle infrastrutture strettamente sportive.

Il punto appena detto si porta dietro anche, sebbene in parte minoritaria, investimenti e opere di collegamento o miglioramento infrastrutturale in senso stretto.

E in ultimo gli europei sono decisamente propedeutici a una candidatura mondiale.

cesco_82
November 15th, 2009, 03:11 PM
Euro 2016: e adesso Abete aspetta un segnale...
14/11/2009

Euro 2016. La Francia ha già presentato i suoi 12 stadi e, almeno al momento, è la netta favorita. L'Italia cerca di recuperare terreno: ma sarà dura in assenza di un impegno concreto del governo Berlusconi. Vero che gli stadi "pesano" per il 16% sul dossier, ma noi abbiamo ancora troppi problemi a livello locale, compresa una legge ferma alla Camera ("legge importante ma non decisiva", come ricorda Giancarlo Abete). Qualcosa dovrà muoversi, da qui al 15 febbraio 2010, quando dovremo presentare le carte. La Figc in un prossimo consiglio federale (verso fine mese, o ai primi di dicembre) farà il punto: Abete non è certo uno che si arrende, ma non tutto dipende da lui.

Vediamo intanto come stanno le altre rivali (della Francia, già detto).

Turchia: lo stadio olimpico di Istanbul, cinque stelle Uefa, è già pronto. Altri sette impianti saranno ripartiti fra l'Ovest e il Centro del Paese: Smirne, Antalya, Bursa, Ankara e Kayseri sono già stati scelti, Trabzon e Eskisehir dovrebbero completare la lista. Istanbul, Ankara, Smirne e Antalya hanno già una più che buona ricettività alberghiera: le altre città vanno migliorate.

Candidatura congiunta Norvegia-Svezia: cinque stadi svedesi (Solna, Goteborg, Stoccolma, Malmoe e Helsingborg) e quattro norvegesi (Oslo, Lillestroem, Trondhaim e Stavanger) già definiti. La Svezia ha previsto di spendere 350 milioni di euro, la Norvegia 700 milioni. Si punta soprattutto su una candidatura "ecologica". Ma l'Uefa, dopo Polonia-Ucraina, preferisce altre soluzioni e la Francia, al momento, è davanti a tutti.

Th€@n
November 15th, 2009, 03:34 PM
Ma prendi Euro 2008 in Svizzera e Austria? A parte il prolungamento della U2 a Vienna non so cosa abbiano portato.


Permettimi di dissentire almeno su questo punto visto che abitando in Svizzera posso parlare con cognizione di causa.

Certo in Svizzera in quanto a strutture e trasporti c'e' poco da migliorare ma fino al 2000 non esisteva uno stadio calcistico degno di questo nome, tutti gli impianti erano vecchi e fatiscenti ed il calcio era lo sport che si guardava quando non c'era l'hockey con una media spettatori imbarazzante.

L'europeo ha permesso di dare l'impulso iniziale per una modernizzazione di tutti gli stadi nelle principali citta' e le altre hanno seguito a ruota. San Gallo, Neuchatel, Lucerna, Thun e altre hanno tutte costruito o stanno costruendo impianti nuovi. E non erano sedi degli europei.

Anche per questo motivo spero che il progetto nuovo stadio della Juventus abbia un gran successo per mostrare la via alle altre. Ed un europeo darebbe ancora maggiori stimoli in tal senso.

girgenti
November 15th, 2009, 05:54 PM
Euro 2016: e adesso Abete aspetta un segnale...
14/11/2009



Vediamo intanto come stanno le altre rivali (della Francia, già detto).

Turchia: lo stadio olimpico di Istanbul, cinque stelle Uefa, è già pronto. Altri sette impianti saranno ripartiti fra l'Ovest e il Centro del Paese: Smirne, Antalya, Bursa, Ankara e Kayseri sono già stati scelti, Trabzon e Eskisehir dovrebbero completare la lista. Istanbul, Ankara, Smirne e Antalya hanno già una più che buona ricettività nosalberghiera: le altre città vanno migliorate.

Candidatura congiunta Norvegia-Svezia: cinque stadi svedesi (Solna, Goteborg, Stoccolma, Malmoe e Helsingborg) e quattro norvegesi (Oslo, Lillestroem, Trondhaim e Stavanger) già definiti. La Svezia ha previsto di spendere 350 milioni di euro, la Norvegia 700 milioni. Si punta soprattutto su una candidatura "ecologica". Ma l'Uefa, dopo Polonia-Ucraina, preferisce altre soluzioni e la Francia, al momento, è davanti a tutti.

Dunque, la candidatura di Norvegia e Svezia è forte ma i loro stadi saranno più piccoli dei nostri.

Noi abbiamo San Siro 80.000 posti e l'olimpico 75.000 posti che loro di certo non avranno.
In più l'Italia ha più fascino di tutti e due i paesi messi in sieme.

La turchia potrebbe pagare sul tema sicurezza, a parte la finale di champions non hanno mai organizzato grandi eventi, soprattutto non li hanno mai organizzati coinvolgendo tutto il paese.
Istanbul è una città europea, e quando si pensa alla turchia si pensa ad istanbul.
Ma istanbul non è la turchia.

L'unica candidata che potrebbe batterci è la Francia, che però paga l'organizzazione recente del mondiale '98.

Io credo che in questo momento i peggiori nemici della candidatua italiana sono la burocrazia e la politica, che mettono in dubbio la posibilità di costruire nuovi stadi.

Mr.Underground
November 15th, 2009, 06:14 PM
^^ O la non volontà di spendere dei presidenti.

Il progetto di stadio nuovo a Bologna sembra essere eclissato, come a Genova e a Napoli, mentre sembra raffreddarsi a Cagliari e a Firenze.

Lo stesso dicasi per Bergamo, Brescia, Vicenza, Siena...

Th€@n
November 15th, 2009, 06:21 PM
Dunque, la candidatura di Norvegia e Svezia è forte ma i loro stadi saranno più piccoli dei nostri.

Noi abbiamo San Siro 80.000 posti e l'olimpico 75.000 posti che loro di certo non avranno.
In più l'Italia ha più fascino di tutti e due i paesi messi insieme.


Guarda che il fatto di avere stadi piu' grandi non vuol dire affatto essere avvantaggiati. A parte che il Meazza pur essendo ancora un impianto che ha un certo fascino e' pero' vetusto e scomodo rispetto agli stadi moderni. L'Olimpico ha appena subito un ottimo restyling ed e' uno stadio stupendo per l'atletica, ma molto meno per il calcio.

I requisiti importanti sono questi:

Number and capacity of stadiums required

Each bidder must propose a total of nine stadiums that meet the following minimum net capacity requirements:

Form 2.1 Net capacity requirements of stadiums

Number of stadiums Type of match Minimum net capacity

2 stadiums
Final, home team matches, including
the opening match
At least 50,000
(preferably one of which with 60,000)

3 stadiums Quarter-finals, semi-finals 40,000

4 stadiums
Group matches
Round of 16 matches
30,000

In addition, bidders may propose up to a maximum of three further stadiums, to be considered as backup venues.

Quindi 2 stadi da minimo 50k, 3 da 40k e 4 da 30k.

Riposto qui il documento UEFA con i requisiti: http://www.uefa.com/multimediafiles/download/regulations/uefa/others/84/03/26/840326_download.pdf

E' palese che un qualsiasi stadio nuovo anche se da 50-55k spettatori ma che rispecchia tutti i requisiti del documento sopra al cap. 8 (distanze tra i sedili, grandezza degli spalti, servizi, ecc..) la farebbe in barba ad uno stadio come il Meazza grande quanto vuoi ma iniziato a costruire negli anni 20 quando c'erano ben altre richieste in tema di sicurezza e comodita' (l'Italia non aveva ancora il re? :D)

dreamjay
November 15th, 2009, 08:12 PM
1 - Roma, Olimpico (82300)
2 - Milano, Meazza (81389)

Tratto dai siti ufficiali di Inter (http://www.inter.it/it/biglietti/ssiro.html) e Roma (http://www.asroma.it/List.aspx?Categoria=52)

Meazza: totale: 80.065 ( 1° anello 28.124 posti, 2° anello 32.412 posti
3° anello 19.529 posti)

Olimpico: 72.700

Il sito della Lazio riporta un più generico 73.000 (http://www.sslazio.it/cms/view/home/societa_/stadio_olimpico/s134), ma wikipedia sulla parte che riguarda la Lazio, riporta 72,689 dato tratta dal sito ufficiale dell'Uefa (http://www.uefa.com/competitions/ucl/finals/newsid=739497.html)

Quello del Milan non riporta gli spettatori, ma la stessa mappa di quello dell'Inter (ovvio, se vogliamo)..

girgenti
November 15th, 2009, 08:22 PM
si, appunto.

è pure possibile che il meazza scenda sotto gli 80.000 presto, in caso si voglia creare uno stadio con posti più confortevoli.

Finale a Milano, semifinali a Roma e Milano.

Quarti a Roma, Milano, Torino e Bari (o Napoli o Palermo),

Mr.Underground
November 15th, 2009, 08:25 PM
Io farei:

- Partita inaugurale:Napoli
- Semifinali: Roma e Torino
- Finale: Milano

Lo so, forse è discutibile, ma almeno è un prodotto nuovo.

huge
November 15th, 2009, 08:29 PM
A parte che il Meazza pur essendo ancora un impianto che ha un certo fascino e' pero' vetusto e scomodo rispetto agli stadi moderni. L'Olimpico ha appena subito un ottimo restyling ed e' uno stadio stupendo per l'atletica, ma molto meno per il calcio.


Sia il Meazza sia l'Olimpico di Roma potrebbero ospitare gli Europei anche domani.
Entrambi gli stadi sono classificati dall'UEFA come stadi Elite, la massima categoria, insieme all'Olimpico di Torino.

Non scordiamo che a maggio scorso a Roma s'è disputata la finale di Champions' League e tutti si sono complimentati per la struttura messa a disposizione, inglesi per primi, che per stadi non avrebbero proprio nulla da invidiarci.

huge
November 15th, 2009, 08:35 PM
Finale: Milano (reputo lo stadio più spettacolare dell'Olimpico di Roma)
Semifinali: Roma, Napoli/Torino
Quarti: Palermo, Firenze, Torino/Napoli, Genova.

Sempre che alla fine Firenze e Genova ci siano. Ma dubito sarà altrimenti.

Calò
November 15th, 2009, 08:48 PM
Partita inaugurale: Milano.
Ottavi di finale: Roma, Milano, Napoli, Torino, Bari, Firenze, Palermo e Genova.
Quarti di finale: Torino, Milano, Napoli e Bari.
Semifinale: Napoli e Milano.
Finale: Roma(è sempre la capitale).

Dav15
November 15th, 2009, 08:54 PM
Mah, io credo che nel raro caso ci assegnino gli europei si farà la cosa più scontata: partita inagurale e una semifinale a Milano, le partite dell'Italia e la finale a Roma, e l'altra semifinale a Napoli. E anche se, a differenza di molti, mi piace parecchio l'Olimpico, mi allineo a chi preferisce il Meazza per la finale: più spettacolare per una partita di calcio e oltretutto più capiente dello stadio della capitale.
Per come stanno le cose:
Roma Olimpico
Milano Meazza
Napoli? San Paolo
Bari San Nicola
Torino Juventus Arena
Palermo (ex Velodromo)
Firenze? Franchi? Nuovo Stadio?
Genova? (Nuovo Stadio Samp? Ferraris?)
Cagliari Nuovo Stadio?

riserve: Verona (Bentegodi? Nuovo stadio Chievo?), Udine (Friuli?), Messina? (San Filippo?)

girgenti
November 15th, 2009, 10:01 PM
Io farei:

- Partita inaugurale:Napoli
- Semifinali: Roma e Torino
- Finale: Milano

Lo so, forse è discutibile, ma almeno è un prodotto nuovo.

l'uefa vuole due stadi da 50.000 meglio se 60.000 posti.

la semifinale a torino non si farà mai.

huge
November 15th, 2009, 11:06 PM
Partita inaugurale: Milano.
Ottavi di finale: Roma, Milano, Napoli, Torino, Bari, Firenze, Palermo e Genova.
Quarti di finale: Torino, Milano, Napoli e Bari.
Semifinale: Napoli e Milano.
Finale: Roma(è sempre la capitale).

Secondo me i criteri di assegnazione dei vari turni dovrebbero tenere conto di:
-importanza della città (popolazione e turismo);
-storia calcistica.
Inoltre in nessuna città si dovrebbero giocare tre turni consecutivi o non, dagli ottavi alla finale. Della fase a eliminazione diretta al massimo due partite.

Milano e Napoli: ottavi e semifinali, niente quarti se la finale si gioca a Roma, altrimenti a Milano ottavi e finale e a Roma ottavi e semifinale.

A Firenze dovrebbe senz'altro andare una partita dei quarti. Non ha senso Bari e non Firenze. Così come nei quarti un posto lo merita senz'altro anche Genova. Quindi le 4 sarebbero: Torino, Firenze, Genova e il quarto se lo giocherebbero le altre (escludendo Roma, Milano e Napoli).

cesco_82
November 15th, 2009, 11:07 PM
non ci sono nemmeno gli stadi adatti e voi già parlate di gironi e quarti...mah!

girgenti
November 16th, 2009, 08:29 AM
Agli europei ci sono gli ottavi?

Fab87
November 16th, 2009, 01:13 PM
Agli europei ci sono gli ottavi?

No, infatti ;)

huge
November 16th, 2009, 01:16 PM
Agli europei ci sono gli ottavi?

Per ora no, ma dal 2016 le squadre passeranno da 16 a 24 e saranno introdotti gli ottavi.

stigghiolaro
November 16th, 2009, 01:27 PM
Vediamo un po' di fare il punto della situazione anche qui, io sono il patito delle schede. :D
Quasi sicuramente fuori Genova, Bologna e Firenze (certo e' una vergogna) siamo alla situazione seguente:

Sicuri:

1 - Roma, Olimpico (82300)
2 - Milano, Meazza (81389)
3 - Bari, san Nicola (58270)
4 - Torino, Juventus Arena (40200)


Ristrutturabili da prendere in considerazione:

5 - Messina, San Filippo (40200) - copertura completa
6 - Verona, Bentegodi (39371) - rimodernamento
7 - Trieste, Nereo Rocco (32304) - interventi da definire
8 - Udine, Friuli (30667) - rimodernamento e copertura completa
9 - Pescara, Adriatico (24400) - ampliamento a 30000, copertura completa
10- Ancona, Conero (23976) - ampliamento a 30000, copertura completa

Nuovi (che abbiano un minimo di probabilita'):

11- Cagliari, Caralis Arena (25000) - 2012?


C'e' ancora qualche probabilita' per Napoli (ristrutturazione San Paolo), Roma (Stadio Sensi) e Milano (nuovo stadio dell'Inter). Piu' fumose Palermo e, purtroppo, Genova e Firenze mentre a Bologna siamo proprio in alto mare.

La situazione e' grave e febbraio si avvicina.

Palermo più fumosa? Progetto pronto, rendering presentato, capitali disponibili, centro commerciale limitrofo già approvato e in costruzione già a partire da Gennaio. Con la nuova legge potrebbe essere il prossimo, dopo Torino, a partire.

girgenti
November 16th, 2009, 02:24 PM
In vendita lo stadio San Paolo. (http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2009/16-novembre-2009/comune-vende-stadio-san-paolo-prezzo-20-30-milioni-il-progetto--1602015697137.shtml)

thenightdriver
November 16th, 2009, 02:30 PM
per Cagliari se ci sara lo stadio nuovo(si sapra' il 5 dicembre) sara' da 30mila ,cosi' ha chiesto l'uefa e i progettisti hanno detto che non sara' un problema passare dai 25mila ai 30mila (basta aggiungere un paio di file).

Dorocka
November 16th, 2009, 02:43 PM
Più si va avanti coi tempi e meno si sa, più il dossier che presenteremo sarà fatto coi piedi, come quello per il 2012 d'altronde.

Dorocka
November 16th, 2009, 02:43 PM
qualcuno riesce a rintracciare il dossier che presentammo per il 2012?

w3deco
November 16th, 2009, 02:47 PM
per Cagliari se ci sara lo stadio nuovo(si sapra' il 5 dicembre) sara' da 30mila ,cosi' ha chiesto l'uefa e i progettisti hanno detto che non sara' un problema passare dai 25mila ai 30mila (basta aggiungere un paio di file).

Un paio di file alla sarda... :D

thenightdriver
November 16th, 2009, 02:49 PM
Un paio di file alla sarda... :D

in realta ' dovrebbero essere tra le 3 e le 5file, ma un paio rende bene l'idea, almeno per noi Sardi :lol: !

Th€@n
November 16th, 2009, 05:45 PM
Palermo più fumosa? Progetto pronto, rendering presentato, capitali disponibili, centro commerciale limitrofo già approvato e in costruzione già a partire da Gennaio. Con la nuova legge potrebbe essere il prossimo, dopo Torino, a partire.

Allora chiedo scusa, se e' cosi' c'e' uno stadio in piu' con i 4 che ci sono gia' sicuri ovvero: Roma, Milano, Bari e Torino (piu' forse Cagliari). Speriamo che per il 15 gennaio si muova ancora qualcosa altrimenti meglio desistere che fare un'altra figuraccia. :(

Mr.Underground
November 16th, 2009, 06:37 PM
Roma, 16 nov. - (Adnkronos) - ''Una candidatura congiunta con la Francia? Non penso sia piu' d'attualita'. Bisogna andare avanti con le proprie forze''. Giancarlo Abete, presidente della Figc, risponde cosi' alle domande sulla candidatura italiana per gli Europei del 2016. ''Siamo a 3 mesi dalla presentazione del dossier alla Uefa'', dice facendo riferimento allo step previsto a febbraio 2010. ''A meta' dicembre faremo il punto: a febbraio bisogna superare il vaglio tecnico di una commissione per andare avanti fino al voto dell'esecutivo. Il nostro handicap sono gli stadi. Se passa il disegno di legge attualmente all'esame del Parlamento non significa che i problemi sono stati risolti'', dice Abete a 'La politica nel pallone' di GR Parlamento. ''Il disegno di legge non e' una panacea per tutti i mali. Se pero' non va avanti, si determinano conseguenze negative'', aggiunge.

Gipo
November 16th, 2009, 07:54 PM
A bari c'è il problema della pista atletica. Platinì ha detto che gli stadi devono essere per il calcio e che il pubblico deve essere vicino al terreno di gioco.
Secondo me a Bari si "potrebbe" fare una cosa del genere.
Ora:
http://img27.imageshack.us/img27/5066/senzanome3.jpg
Dopo:
http://img693.imageshack.us/img693/278/55587751.jpg

cioè avvicinare le tribune del primo anello piu verso il campo come avviene al Saint Denis di Parigi però in modo da non essere mobili.
Piu o meno qualcosa di simile si potrebbe fare per il Bentegodi di Verona.

Aerophobic
November 16th, 2009, 09:36 PM
Se tutto andasse rosa e fiori a Febbraio al massimo potrebbero essere inseriti nella candidatura lo stadio nuovo si Cagliari, Palermo che mi sembrano più avanti degli altri. Forse, incrociando le dita, il nuovo di Firenze.
Per il resto dubito molto...sia per Genova che per Roma.
A questi vanno aggiunti ovviamente le ristrutturazioni del San Paolo e del San Nicola.

Dorocka
November 17th, 2009, 09:41 AM
A bari c'è il problema della pista atletica. Platinì ha detto che gli stadi devono essere per il calcio e che il pubblico deve essere vicino al terreno di gioco.
Secondo me a Bari si "potrebbe" fare una cosa del genere.
cioè avvicinare le tribune del primo anello piu verso il campo come avviene al Saint Denis di Parigi però in modo da non essere mobili.
Piu o meno qualcosa di simile si potrebbe fare per il Bentegodi di Verona.

Così diverrebbe però uno stadio da 70.000 posti. L'ideale sarebbe avvicinare gli spalti come nella tua immagine, e togliere le file superiori del secondo anello, aprofittando dello spazio creatosi per fare una bella e nuova copertura!

Mr.Underground
November 17th, 2009, 09:16 PM
Da anni si discute a Catania di costruire un nuovo stadio più confortevole e lontano dal centro. Il Cibali purtroppo non ha in questo momento tutti i requisiti idonei ad ospitare un incontro di calcio importante ne tantomeno l'agibilità per le coppe europee. L'ad etneo Pietro Lo Monaco intervistato in esclusiva per il programma radiofonico "Tempi Supplementari", in onda su Radio Tau ha parlato della problematica che investe anche le istituzioni.


A Catania il nuovo stadio è un obiettivo perseguito da tempo, ma che –per un motivo od un altro- finora non è stato raggiunto. La candidatura italiana agli Europei 2016 potrebbe dare un'ulteriore spinta al vostro progetto?

"Sicuramente, per noi è un esigenza basilare la realizzazione del nuovo stadio. Questa degli europei è un'occasione più unica che rara da sfruttare, ma soprattutto è l'occasione per dare un cambio di rotta deciso.
Io non sono d'accordo con chi sostiene che lo spettacolo calcistico che si vede in Italia, sia inferiore rispetto a quello di altre nazioni; noi esprimiamo un calcio importante, ma quello che fa' fatiscenza sono gli stadi.
Attualmente gli stadi sono incompatibili con espressioni di buon gioco e limitano i momenti di aggregazione della gente. Le società, secondo me, anche per via di questo "vento a favore" proveniente anche dal governo, devono cogliere l'occasione per dare una sistemata generale agli stadi.
Per quanto attiene noi, è un obiettivo che abbiamo, anche se in questo momento abbiamo dato una precedenza importante al centro sportivo del Catania Calcio: stiamo costruendo una cittadella sportiva –consegna 31 dicembre 2010- e ritengo che nel meridione sia una cosa unica; quindi al momento è questa la precedenza, però, la realizzazione di un nuovo stadio è un nostro obiettivo, anche perché il Massimino, pur essendo stato ristrutturato e messo in sicurezza, è uno stadio nel pieno centro della città e ritengo che non possa più ospitare incontri di un certo tipo".

Qual è il progetto che volete portare avanti riguardo al nuovo stadio? Qual è il vostro rapporto con le istituzioni locali?

"Tutto passa attraverso un progetto di dismissione e riqualificazione dell'area del Massimino -di proprietà comunale- e la costruzione dello stadio in un'altra area della città. Stiamo discutendo con le istituzioni e il dialogo con quest'ultime è buono"


Lei, intervenendo a suo tempo nel corso dello speciale di "Tempi Supplementari" dedicato alla "tessera del tifoso", rivolgendosi al Ministro Maroni sottolineò come, rispetto alla realizzazione della tessera, fosse invece una priorità il rinnovamento e l'adeguamento degli impianti sportivi italiani, portando come esempio la realtà di Parma, dove la squadra gialloblù gioca in uno stadio concesso "in deroga" partita per partita. Considerata la proroga ottenuta dalle società di A e B relativamente all'emissione della tessera del tifoso e la grande attenzione che si sta invece riponendo sulla tematica degli impianti, possiamo dire che aveva anticipato l'evoluzione delle problematiche all'attenzione di FIGC e governo?

"Anticipare non so, certamente il problema è stato centrato. Io mi rifaccio ad una riunione che abbiamo avuto col ministro Maroni, in cui ci è stata fatta un'analisi della situazione degli ultimi anni, per quanto riguarda gli incidenti: c'è stato un decremento e questo significa che gli sforzi fatti dalle società per la messa in sicurezza degli stadi, hanno avuto una loro valenza.
Quindi, in nuovi stadi nuovi multifunzione, penso che la situazione possa ancora migliorare, dando vita, oltre che all'evento sportivo in se, anche alla nascita di un importante punto di aggregazione per la gente."

Leon82it
November 18th, 2009, 11:28 AM
Ieri Michele Uva è stato dal sindaco di Bergamo... Ormai stiamo raschiando il fondo del barile!

thenightdriver
November 18th, 2009, 11:53 AM
bergamo e' un caso che non riesco proprio a capire, si parla di una provincia non povera,gravita attorno a Milano, ci sono banche,strade,aeroporto,grandi industrie, medio piccole aziende, imprenditori, e non si e' ancora riusciti a mettere apposto quello stadio?? Non dico fare chissa' quale opera , ma uno da 20mila,completamente coperto sarebbe il minimo.
Basterebbe eliminare la parte delle 2 curve fatta da tribune innocenti e abbassarsi dall'anello in cemento fino ad arrivare dietro le porte, poi unire il lato "aperto" tra curva e tribuna,riseggiolarlo completamente e coprirlo con una copertura piu' leggera e trasparente, e si avrebbe uno stadio nuovo (o quasi) senza spendere chissa' quanto, poi se si vuole fare proprio le cose in grande, una serie di vetrate all'esterno per ricoprire le gradinate..et voila'!

Dorocka
November 18th, 2009, 12:13 PM
bergamo e' un caso che non riesco proprio a capire, si parla di una provincia non povera,gravita attorno a Milano, ci sono banche,strade,aeroporto,grandi industrie, medio piccole aziende, imprenditori, e non si e' ancora riusciti a mettere apposto quello stadio?? Non dico fare chissa' quale opera , ma uno da 20mila,completamente coperto sarebbe il minimo.
Basterebbe eliminare la parte delle 2 curve fatta da tribune innocenti e abbassarsi dall'anello in cemento fino ad arrivare dietro le porte, poi unire il lato "aperto" tra curva e tribuna,riseggiolarlo completamente e coprirlo con una copertura piu' leggera e trasparente, e si avrebbe uno stadio nuovo (o quasi) senza spendere chissa' quanto, poi se si vuole fare proprio le cose in grande, una serie di vetrate all'esterno per ricoprire le gradinate..et voila'!

L'Italia è il paese del controsenso, come tu ben saprai anche Brescia ha uno stadio da mettersi due pizze sugli occhi e piangere a dirotto, eppure è una delle città più ricche.

thenightdriver
November 18th, 2009, 12:24 PM
bergamo,brescia,vicenza,treviso, la cultura dello sport non va a braccetto con gli investimenti, eppure il nord-est (si dice) sia la patria degli imprenditori, peccato non vederlo pure in questo campo!

Simofermo
November 18th, 2009, 12:38 PM
il tupparello di acireale no? :lol::lol::lol:

si, vabbè, vuoi competere con sti stadi?

a sto punto facciamo un altra edizione in ucraina :cheers:

Non ho gradito la tua uscita incompetente!
Non ho detto che questi saranno gli stadi ma che questi devono e possono essere sostituti di città che faranno un flop (tipo di oggi è la notizia che Genova è fuori dal discorso)

Questa è l'attuale situazione

1- Roma -Stadio Olimpico
2- Milano - Stadio San Siro
3- Torino - Nuovo stadio Juventus
4- Bari - Stadio San Nicola ristrutturato
5- Cagliari - Nuovo Stadio S.elia (di oggi notizia del si della regione)
6- Palermo - Nuovo Stadio (progetto in comune tra 15 giorni)
7- Verona - Stadio Bentegodi ristrutturato
8- Firenze - Stadio Franchi ristrutturato poi cambio in corsa con NuovoStadio
9- Napoli - Nuovo stadio San paolo (De Laurentis se decide è napoli ok)

Queste sono certezze per Michele Uva Figc che però resta cauto per Firenze e Napoli e prepara nuove riserve delle riserve contattando nuove città come Bergamo visto che Genova dopo la riunione tra Garrone e Preziosi di ieri alle 12 hanno deciso che non ce la fanno a scegliere in tempo per gennaio quindi sono fuori dal dossier.
Genova e Bologna escluse per loro causa.

Riserve:
Udine - Stadio Friuli ristrutturato
Parma, Reggio Emilia e Cesena =candidate per sosituire Firenze
Salerno o Ancona se salta Napoli

Mi sono informato molto in questi giorni e con le ricerche ho trovato queste indicazioni

thenightdriver
November 18th, 2009, 01:04 PM
Cesena e Reggio sono 2 stadi che mi piacciono.Andrebbero rimessi a nuovo (per cesena la completa costruzione della tribuna centrale (ora e' staccata dal resto dello stadio), mentre reggio avrebbe bisogno della copertura totale dell'impianto. Parma stesso discorso di Bergamo (?!?).Sono tutti stadi da 30 mila posti massimo, quindi ne manca uno grosso e Salerno potrebbe essere un degno sostituto di Napoli, ma ci vorrebbe un bello e sostanzioso intervento(copertura,chiusura dei lati con torri o tribune e totale seggiolatura), sempre meglio che costruirne uno nuovo!!

girgenti
November 18th, 2009, 01:05 PM
Non ho gradito la tua uscita incompetente!
Non ho detto che questi saranno gli stadi ma che questi devono e possono essere sostituti di città che faranno un flop (tipo di oggi è la notizia che Genova è fuori dal discorso)

Questa è l'attuale situazione

1- Roma -Stadio Olimpico
2- Milano - Stadio San Siro
3- Torino - Nuovo stadio Juventus
4- Bari - Stadio San Nicola ristrutturato
5- Cagliari - Nuovo Stadio S.elia (di oggi notizia del si della regione)
6- Palermo - Nuovo Stadio (progetto in comune tra 15 giorni)
7- Verona - Stadio Bentegodi ristrutturato
8- Firenze - Stadio Franchi ristrutturato poi cambio in corsa con NuovoStadio
9- Napoli - Nuovo stadio San paolo (De Laurentis se decide è napoli ok)

Queste sono certezze per Michele Uva Figc che però resta cauto per Firenze e Napoli e prepara nuove riserve delle riserve contattando nuove città come Bergamo visto che Genova dopo la riunione tra Garrone e Preziosi di ieri alle 12 hanno deciso che non ce la fanno a scegliere in tempo per gennaio quindi sono fuori dal dossier.
Genova e Bologna escluse per loro causa.

Riserve:
Udine - Stadio Friuli ristrutturato
Parma, Reggio Emilia e Cesena =candidate per sosituire Firenze
Salerno o Ancona se salta Napoli

Mi sono informato molto in questi giorni e con le ricerche ho trovato queste indicazioni

io sono dell'idea che non ci dovrebbero essere riserve.
se ci candidiamo con le grandi città bene, se dobbiamo ripiegare su reggio emilia, cesena etc. meglio non candidarsi.
si fa più figura.

Simofermo
November 18th, 2009, 02:06 PM
Questa è l'attuale situazione

1- Roma -Stadio Olimpico
2- Milano - Stadio San Siro
3- Torino - Nuovo stadio Juventus
4- Bari - Stadio San Nicola ristrutturato
5- Cagliari - Nuovo Stadio S.elia (di oggi notizia del si della regione)
6- Palermo - Nuovo Stadio (progetto in comune tra 15 giorni)
7- Verona - Stadio Bentegodi ristrutturato
8- Firenze - Stadio Franchi ristrutturato poi cambio in corsa con NuovoStadio
9- Napoli - Nuovo stadio San paolo (De Laurentis se decide è napoli ok)

Queste sono certezze per Michele Uva Figc che però resta cauto per Firenze e Napoli e prepara nuove riserve delle riserve contattando nuove città come Bergamo visto che Genova dopo la riunione tra Garrone e Preziosi di ieri alle 12 hanno deciso che non ce la fanno a scegliere in tempo per gennaio quindi sono fuori dal dossier.
Genova e Bologna escluse per loro causa.

Riserve:
Udine - Stadio Friuli ristrutturato
Parma, Reggio Emilia e Cesena =candidate per sosituire Firenze
Salerno o Ancona se salta Napoli
Trieste
Bergamo

[/QUOTE]

Le 3 riserve sono obbligatorie.

E' una buona candidatura a livello di città turistiche, le nove città:

Roma (la città imperiale)
Milano (la moda)
Torino (ottima impressione internazionale dopo olimpiadi)
Verona (arena, giulietta e romeo)
Firenze (musei e opere d'arte)
Palermo (sicilia marchio sicily)
Cagliari (sardegna vacanze estive)
Napoli (è conosciuta come città)
Bari (meno influenza internazionale ma sappiamo che è una città italiana importante)

Le riserve
Cesena (rappresenta la romagna, la vita)
Udine (garantisce vicinanza per i paesi dell'est per un giorne qualificatorio)

L'esclusione sicura di Genova e Bologna a livello internazionale non ci penalizza. All'estero è più famosa Verona che Genova e Bologna

L'unica grande esclusa di fama mondiale è Venezia

girgenti
November 18th, 2009, 02:45 PM
secondo me in caso di necessità bisogna puntare sul doppio stadio a torino e roma.

l'olimpico di torino si può trasformare in uno stadio da 30.000 posti.

a roma si può abbattere il flaminio, che è vecchio ma centrale, e fare un nuovo stadio coperto da 30.000 posti che dopo gli europei può essere usato dal rugby.

thenightdriver
November 18th, 2009, 03:24 PM
secondo me in caso di necessità bisogna puntare sul doppio stadio a torino e roma.

l'olimpico di torino si può trasformare in uno stadio da 30.000 posti.

a roma si può abbattere il flaminio, che è vecchio ma centrale, e fare un nuovo stadio coperto da 30.000 posti che dopo gli europei può essere usato dal rugby.

abattere il flaminio??dubito si possa, si fa prima a costruire lo stadio della Roma e della Lazio, cosi' ne hai 3 , e l'olimpico di Torino non e' indispensabile, trieste ha uno stadio ottimo, va solo riseggiolato ed eliminate le recinzioni ed e' meglio, molto meglio dell'olimpico di torino.

Simofermo
November 18th, 2009, 03:49 PM
secondo me in caso di necessità bisogna puntare sul doppio stadio a torino e roma.

l'olimpico di torino si può trasformare in uno stadio da 30.000 posti.

a roma si può abbattere il flaminio, che è vecchio ma centrale, e fare un nuovo stadio coperto da 30.000 posti che dopo gli europei può essere usato dal rugby.

L'uefa non vuole due stadi nella stessa città perchè ci sarebbero troppe nazionali coinvolte e quindi troppi tifosi di paesi diversi sulla stessa città nonchè gli hotel potrebbero avere problemi!

L'ipotesi di una città con due stadi è da escludere

Leon82it
November 18th, 2009, 03:57 PM
bergamo e' un caso che non riesco proprio a capire, si parla di una provincia non povera,gravita attorno a Milano, ci sono banche,strade,aeroporto,grandi industrie, medio piccole aziende, imprenditori, e non si e' ancora riusciti a mettere apposto quello stadio?? Non dico fare chissa' quale opera , ma uno da 20mila,completamente coperto sarebbe il minimo.
Basterebbe eliminare la parte delle 2 curve fatta da tribune innocenti e abbassarsi dall'anello in cemento fino ad arrivare dietro le porte, poi unire il lato "aperto" tra curva e tribuna,riseggiolarlo completamente e coprirlo con una copertura piu' leggera e trasparente, e si avrebbe uno stadio nuovo (o quasi) senza spendere chissa' quanto, poi se si vuole fare proprio le cose in grande, una serie di vetrate all'esterno per ricoprire le gradinate..et voila'!

A Bergamo (io sono di qui) il problema è che prima di tutto non si è mai deciso veramente se intraprendere la strada della ristrutturazione del comunale (qualche anno fa mi pare proprio Ruggeri aveva proposto una sistemazione alla Marassi con 20600 posti) o di una costruzione ex novo. E, nel caso, per i fatti suoi o magari all'interno di una nuova grossa cittadella dello sport (con anche nuovo palazzetto per la Foppa - quello attuale per inciso è proporzionalmente peggio dello stadio). Ultimamente pare si sia abbandonata la strada della ristrutturazione e ogni tanto saltano fuori nuovi progetti, ma quando si passa agli inevitabili centri commerciali di contorno ecc si blocca tutto perché ormai qui ci sono più centri commerciali che abitanti, oltre ripeto all'idea di ficcaarlo o meno all'interno della benedetta cittadella. In ogni caso, per tornare in argomento, direi che l'opzione per gli europei è impercorribile, per quanto ovviamente mi farebbe piacere (e anche a livello logistico probabilmente sarebbe sopportabile, penso soprattutto all'aeroporto con Ryanair che collega pure le Tremiti a momenti)...

Per come la vedo io, l'unica città non grossa che potrebbe avere un senso è Cesena: l'accoppiata europei-riviera romagnola ci starebbe bene. Preciso che lo stadio l'ho visto solo in tv, e da dentro mi sembra qualcosa su cui si può lavorare, poi non so come sia il contesto esterno. In questo modo Cesena surrogherebbe Bologna. Possiamo poi forse e dico forse permetterci di non avere Genova, ma sicuramente Firenze a questo punto non dovrebbe fare scherzi.

Leon82it
November 18th, 2009, 04:05 PM
E comunque penso anch'io che l'ipotesi del doppio stadio in una città non sia percorribile. A parte la questione "tecnica" (Olimpico a Torino? Flaminio ricostruito?), proprio come concetto credo che sia una cosa proponibile da megalopoli come Parigi o Istanbul che hanno da sole 1/6 o 1/7 della popolazione dei loro paesi (vado a così a botto), oppure da paesi che.... non hanno più di due città medio-grandi (Portogallo con Lisbona). Certo, se fossimo disperati (..... lo siamo??) si potrebbe giocare sta carta ma solo a Roma e solo con lo stadio della Roma o della Lazio.

girgenti
November 18th, 2009, 05:20 PM
lo stadio della roma non si farà, le banche non vogliono più prestare soldi ai sensi.
lo stadio della lazio si farà solo se sarà circondato da condomini.

ecco perchè penso al flaminio, uno stadio da 30.000 posti coperto a roma centro è facilissimamente riutilizzabile dopo gli europei (dal rugby ai concerti, di certo non resterebbe vuoto), avrebbe un senso abbatterlo e ricostruirlo nuovo.

e comunque si, siamo disperati!

Macteo
November 19th, 2009, 11:54 AM
lo stadio della roma non si farà, le banche non vogliono più prestare soldi ai sensi.
lo stadio della lazio si farà solo se sarà circondato da condomini.

ecco perchè penso al flaminio, uno stadio da 30.000 posti coperto a roma centro è facilissimamente riutilizzabile dopo gli europei (dal rugby ai concerti, di certo non resterebbe vuoto), avrebbe un senso abbatterlo e ricostruirlo nuovo.

e comunque si, siamo disperati!

Il Flaminio? sarebbe da ristrutturare eccome... uno stadio moderno da 30-35.000 posti anche per il rugby... peccato però... siamo fuori tempo massimo.
E' stato inaugurato nel '59. Sono passati 50 anni e quindi diventa tutelato... inoltre è di PL Nervi... non si potrà mai abbattere...

Dorocka
November 19th, 2009, 12:32 PM
a meno che qualcuno non compia qualche atto dinamitardo :D

R1188BS
November 19th, 2009, 06:45 PM
L'uefa non vuole due stadi nella stessa città perchè ci sarebbero troppe nazionali coinvolte e quindi troppi tifosi di paesi diversi sulla stessa città nonchè gli hotel potrebbero avere problemi!

L'ipotesi di una città con due stadi è da escludere

scusate ma a Parigi si è sempre giocato in due stadi..
a città del messico si giocava in tre stadi
in spagna si giocava in due città sia in due stadi..
anche in portogallo si giocava in due città in due stadi
e in caso che si giochi in Turchia a istabul si giocherà in più di uno stadio no??

quindi penso.. che l'idea di far giocari in due stadi nella stessa città sia percorribile..

Aerophobic
November 19th, 2009, 07:01 PM
Genova si è ritirata ufficialmente dalla candidatura :( sotto a chi tocca!

Orendus
November 19th, 2009, 07:15 PM
da Eco di Bergamo 18/11/09

Ipotesi candidatura per Bergamo ad Euro 2016

Detta così fa anche un po' sorridere, ma Bergamo potrebbe entrare a far parte delle 12 città italiane in lizza per ospitare l'Europeo 2016. Ma qui comincia la teoria dei «se»: accadrà se l'Italia otterrà l'assegnazione dall'Uefa e (soprattutto) se Bergamo avrà nel frattempo una stadio in regola con i rigidi parametri europei. Quindi nuovo di pacca.
Detta così può continuare a far sorridere, ma c'è un dato certo e inequivocabile: ieri è stato giorno di visite a Palafrizzoni. Prima quella dell'imprenditore privato che ha proposto l'area di Cortenuova per il nuovo stadio, poi quella di Michele Uva, project manager Euro 2016, ovvero l'uomo incaricato dalla Figc (Federazione italiana gioco calcio) di preparare il dossier di candidatura.
Uva ha incontrato il sindaco Franco Tentorio per sondare la disponibilità a far parte delle magnifiche 12: una ricerca invero non facile, perché i requisiti Uefa sono davvero stringenti e finora pare che siano solo tre gli impianti a norma, Milano, Roma e Palermo. Talmente stringenti che c'è chi ha deciso giocoforza di adeguarsi e chi invece avrebbe preferito alzare bandiera bianca, come Bologna e (pare) Genova. Morale, la Figc ha ripreso a girare per l'Italia alla ricerca di alternative, puntando «su quelle città dove il pallone ha una certa tradizione» spiega con un pizzico di soddisfazione (50 per cento sindaco e 50 tifoso) Tentorio.
Il problema resta però lo stadio: l'«Atleti Azzurri d'Italia» di suo non avrebbe manco i requisiti per una gara nostrana, figuriamoci per una competizione europea. Chiaro che la partita si gioca (se si gioca) sul nuovo impianto, in primis su quello che l'assessore all'Urbanistica Andrea Pezzotta definisce «il sogno», la Cittadella dello sport a Grumello del Piano. «Il problema è che per gennaio serve una risposta alla Figc che deve chiudere il dossier delle candidature: i tempi sono troppo stretti». Il che non impedirà a Palafrizzoni di mettere intorno a un tavolo Atalanta, Foppapedretti e la Gros Center (società proprietaria delle aree, controllata nella stragrande maggioranza dalla famiglia Cividini) intorno a un tavolo per chiedere un progetto condiviso, comprensivo delle strutture sportive previste e di quelle a copertura dei costi previste. L'ipotesi di Gino Zavanella (progettista incaricato da Atalanta e Foppapedretti) è di 150 mila metri cubi per il solo stadio, poi c'è il palazzetto e gli altri impianti.
«Bergamo comunque interessa, perché ha tradizione calcistica, è vicina a Milano, ha l'aeroporto» ricorda Tentorio. Insomma, qualche motivo per provarci c'è, anche se le possibilità sono quel che sono, pochine. Ma potrebbe bastare anche un progetto di massima, come quello che Uva aveva accettato per Genova, prima che le società optassero per un restyling che non metterà comunque Marassi in regola con le normative Uefa.
Capitolo Cortenuova, la sintesi la fa Tentorio: «Grande disponibilità, ma grande distanza...». Il privato in visita ieri a Palafrizzoni con progettista al seguito mette sul tavolo un'area di 400 mila metri quadri adiacente al centro commerciale. Ma troppo distante dal capoluogo.

cesco_82
November 19th, 2009, 11:19 PM
Genova rinuncia a Euro 2016
"Non c'è accordo sullo stadio"

Genova rinuncia a candidarsi ad ospitare eventuali incontri per i Campionati Europei del 2016. Lo ha annunciato il sindaco Marta Vincenzi dopo un incontro con il presidente della Sampdoria Riccardo Garrone e dopo aver sentito il presidente del Genoa Enrico Preziosi, che erano coinvolti nella presentazione di progetti per costruire uno stadio idoneo all'evento
di Donatella Alfonso
Genova rinuncia al sogno europeo: il progetto del nuovo stadio da presentare per la corsa italiana ad Euro 2016, è ancora un'utopia, concordano la sindaco Marta Vincenzi e i presidenti di Genoa e Samp Enrico Preziosi e Riccardo Garrone. Genova rinuncia quindi a porre la candidatura formale, che si doveva ufficializzare venerdì pomeriggio a Roma; come dice Garrone al termine di un incontro a palazzo Tursi, "mettiamo la pietra tombale" sopra l'idea di ospitare gli Europei; ma non su quella di realizzare un impianto nuovo di zecca. Anzi, il presidenmte della Samp rilancia la proposta di Sestri, accantonata dopo il secco no dell'Enac, e avverte: i nostri esperti stanno stduiando la strada di un ricorso al tar. Annuisce la Vincenzi: dicano le squadre, adesso, se siano possibili le soluzioni di Sestri, di Campi o del Ferraris rinnovato come ha suggerito la Fondazione Genoa; entro un anno la risposta definitiva ma, per favore, che stavolta sia condivisa, e che non ci siano più preconcetti di parte insiste la sindaco, rammaricata per l'ennesima dimostrazione di una città in cui trovare intese è sempre difficile. Quando ci sarà il pronunciamento definitivo di Genoa e Samp il Comune, che con le squadre vuole arrivare ad un accordo entro fine anno per la gestione dell'attuale stadio di Marassi, deciderà come intervenire per la realizzazione del nuovo impianto.

Cumino
November 20th, 2009, 12:31 PM
Dove vogliamo andare :ohno:

cesco_82
November 20th, 2009, 01:09 PM
io dico che non andremo proprio da nessuna parte

Macteo
November 20th, 2009, 02:42 PM
Secondo me, le città papabili cadranno come mosche e l'Italia non presenterà una candidatura...

girgenti
November 20th, 2009, 03:17 PM
Idea, candidiamoci per la coppa d'africa, servono solo 4 stadi. :lol:

l'ipotesi di un doppio stadio a torino prende forza. :nuts:

Dorocka
November 20th, 2009, 04:19 PM
Idea, candidiamoci per la coppa d'africa, servono solo 4 stadi. :lol:

l'ipotesi di un doppio stadio a torino prende forza. :nuts:

perderemmo anche lì...se vai a vedere sono molto più avanti in fatto di stadi in Angola (per Angola 2010) di noi.
hanno stadi più nuovi loro che l'Italia.

Dorocka
November 20th, 2009, 04:21 PM
poi lascia stare che hanno la pista di atletica, ma è perchè è solo una questione di non potersi permettere di avere uno stadio per ogni disciplina, quindi è più conveniente avere stadi polifunzionali.

calenzano
November 20th, 2009, 04:29 PM
impossibile sono andato a vedere il 3d anche l'angola ha stadi più moderni dei nostri. :ohno::ohno::ohno::ohno::ohno:

Dorocka
November 20th, 2009, 04:29 PM
http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=44456470&postcount=13

girgenti
November 20th, 2009, 05:42 PM
questo è spettacolare:

http://www.can2010angola.com/popup/estadio.php

Cumino
November 20th, 2009, 06:50 PM
l'ipotesi di un doppio stadio a torino prende forza. :nuts:
:?

Olimpico e Stadio Juve?
Fonte?

girgenti
November 20th, 2009, 07:35 PM
:?

Olimpico e Stadio Juve?
Fonte?

nessuna, fatti due conti.

in questo momento come stadi abbiamo:
olimpico roma, meazza, juventus arena, olimpico torino.

4 stadi su 9.

abbiamo serie difficoltà a trovare altri 5 stadi, figurati se togliamo l'olimpico di torino come stiamo messi.

Popper
November 21st, 2009, 06:30 AM
nessuna, fatti due conti.

in questo momento come stadi abbiamo:
olimpico roma, meazza, juventus arena, olimpico torino.

4 stadi su 9.

abbiamo serie difficoltà a trovare altri 5 stadi, figurati se togliamo l'olimpico di torino come stiamo messi.

Siamo messi esattamente come per la candidatura del 2012, siamo ancora fermi lì. Anche allora erano pronte solo Roma, Milano e Torino, anzi, la situazione sembrava persino migliore di quella odierna, perchè si dava per scontata anche Napoli: quell'esperienza non è servita a nulla.

Fare i giornalisti in Italia non è difficile, le situazioni si ripetono ciclicamente tali e quali, basta copinconcollare gli articoli di alcuni anni prima cambiando le date.

Euro 2012, cercansi otto stadi
ma solo quattro sono sicuri

All'Olimpico si giocherà la finalissima. L'ha garantito anche Lello Pagnozzi, potente segretario generale del Coni. Restano da trovare altri sette (o, al massimo, nove) stadi, ed il gioco è fatto. L'Italia ha buone (ottime) probabilità di organizzare gli Europei del 2012: le altre rivali sono Azerbaigian, Grecia, Romania, Turchia, Russia più le candidature congiunte di Croazia-Ungheria e Polonia-Ungheria. Franco Carraro tiene molto agli Europei, "se non li ottengo - ha detto - me ne andrò dalla Figc con le pive nel sacco". Il presidentissimo ha delegato il suo braccio destro, Francesco Ghirelli, all'organizzazione. Che da uomo prudente qual è, va ripetendo: "Anche la Spagna era favorita, poi sapete com'è finita: gli Europei li ha avuti il Portogallo...".

Entro il prossimo 21 luglio va presentato il dossier, l'Uefa deciderà a dicembre 2006: il tempo stringe, anzi siamo in ritardo. "Ci vuole l'appoggio del governo. Ma non solo: l'appoggio di tutto il Paese", spiega Ghirelli. E intanto prepara il dossier: già molti sindaci si sono fatti vivi in Figc, ma la vera corsa inizia fra poco, subito dopo le "regionali". Allora sì che si scatenerà la battaglia (politica). Ghirelli lo sa, ed è pronto. Lavora a contatto col Viminale, con Francesco Tagliente, responsabile dell'ordine pubblico ed esperto ormai di problemi di stadi (e violenza, e annessi...). Sì, perché nel pacchetto da presentare all'Uefa va previsto anche il progetto-sicurezza: già dal prossimo anno avremo gli steward nei nostri stadi, l'iter (legislativo) pare a buon punto. Ma... mancano gli impianti. Proprio così. Siamo terribilmente indietro rispetto al resto d'Europa. Il nuovo Wembley, ad esempio, verrà a costare 352 milioni di sterline (quasi 500 milioni di euro) mentre l'intero complesso-comprese le infrastrutture per il trasporto locale-arriverà a 757 milioni di sterline. Lo stadio, che sarà inaugurato il 13 maggio 2006, avrà 90.000 posti, tutti a sedere. Gli inglesi, scottati perché non sono riusciti ad ottenere i Mondiali del 2006, assicurano che sarà il "più bello del mondo". I loro rivali tedeschi non se la pigliano, tanto loro hanno i Mondiali: stanno ricostruendo, o rimodernando, stadi efficientissimi, bellissimi. Quello di Monaco verrà a costare 280 milioni di euro (Berlino 242, Amburgo 97, Gelserkinchen 192, ecc.). In tutto dodici stadi. E prezzi dei biglietti abbastanza contenuti: massimo 300 euro, minimo 35 (basti pensare che una curva per Juve-Real costava 40 euro...).

E noi? Ci stiamo muovendo solo adesso. All'Italia, come detto, serviranno almeno 8 stadi per la candidatura agli Europei 2012, a meno che si decida di ampliare la scelta a dieci impianti come a Portogallo 2004 (ma bisogna garantire lo stesso ritorno economico all'Uefa). Oppure se l'Uefa, nel prossimo congresso (Tallinn, 20-21 aprile), prenderà in esame il progetto di ampliare il numero delle finaliste (portandole a 24, mentre ora sono 16): in questo caso crescerebbe anche il numero degli stadi. Speriamo di no. Per rifare gli stadi, l'Italia dovrebbe spendere 1 miliardo di euro, vale a dire duemila miliardi delle vecchie lire. Per carità, moltissimi impianti fanno pena, e nessuno è a norma Uefa (ci sono almeno venti impianti in Europa migliori: non c'è forse da vergognarci?). Ma non dimentichiamo che nel 1990, solo quindici anni fa, di miliardi (di lire) ne furono spesi 1248, quasi il doppio del previsto. Duemila più 1248, fa 3248 (miliardi). Mica male.

Sicuri per Euro 2012 sono solo Roma, Milano (San Siro è il più vicino alle norme Uefa), Torino (il nuovo Delle Alpi, da 35.000 posti, sarà pronto nel 2008) e Napoli. Ad Italia '90 gli impianti erano 12: oltre ai quattro appena nominati c'erano anche Bari, Cagliari, Udine, Firenze, Genova, Palermo, Bologna, Verona. In corsa per Euro 2012 potrebbero esserci anche Brescia, Messina, Trieste, Parma, Reggio Emilia, Catania. Nel dossier che la Figc consegnerà all'Uefa ci saranno sicuramente almeno 8 stadi e un paio di riserve. Ma sono possibili bocciature illustri, è meglio che i club (e i sindaci) si muovano per tempo. Una curiosità: per ora è previsto che l'Euro 2012 si debba giocare su erba naturale. Solo le qualificazione si possono fare sul sintetico.
http://www.repubblica.it/2003/h/rubriche/spycalcio/stadio2/stadio2.html

cesco_82
November 21st, 2009, 02:34 PM
^^ repetita iuvant?!?!?!

a quanto pare NO :bash:

Macteo
November 21st, 2009, 02:57 PM
Napoli già pronto per il 2012??? Ma quando mai?

Napo
November 21st, 2009, 04:38 PM
Se fosse stata pronta per il 2012, lo sarebbe stata senza dubbio anche per il 2016

Macteo
November 21st, 2009, 04:41 PM
Se fosse stata pronta per il 2012, lo sarebbe stata senza dubbio anche per il 2016

E infatti non è neppure pronto per oggi...

JoNapo
November 21st, 2009, 05:16 PM
napoli è al momento esclusa,non avendo presentato alcun progetto,ma solo idee (che vergogna la nostra amministrazione), mentre sono arrivati progetti da moltre altre città,anche da lecce

cesco_82
November 21st, 2009, 05:32 PM
^^ ah si???? :) si possono avere i dettagli!?

Napo
November 21st, 2009, 09:18 PM
Ci presentiamo senza Napoli, Genova, Bologna, Firenze...ma dove crediamo di andare?!

cesco_82
November 21st, 2009, 09:25 PM
napoli e firenze sbaglio o sono recuperabili? (una con il s.paolo, l'altra col nuovo progetto)


guarda, se ha vinto l'ucraina con dionpetrsk o come cavolo si chiama, possiamo vincere pure con lecce e cesena. l'importante è che la proposta sia seria e ben fatta.

in ogni caso la perdita peggiore sarebbe napoli. non le altre.

Dorocka
November 22nd, 2009, 01:44 AM
napoli e firenze sbaglio o sono recuperabili? (una con il s.paolo, l'altra col nuovo progetto)


guarda, se ha vinto l'ucraina con dionpetrsk o come cavolo si chiama, possiamo vincere pure con lecce e cesena. l'importante è che la proposta sia seria e ben fatta.

in ogni caso la perdita peggiore sarebbe napoli. non le altre.

Beh Dnipropetrovsk è comunque una città di un milione di abitante e quasi 2 con l'area metropolitana, non proprio una cittadina...

;)

cesco_82
November 22nd, 2009, 12:15 PM
^^ si ma la dimensione è anche una questione storica. io parlavo anche dal punto di vista di immagine. fuori dall'italia il concetto di città o cittadina è piuttosto diverso dal nostro. soprattutto in realtà come quella ucraina.

Dorocka
November 22nd, 2009, 12:45 PM
beh almeno a differenza delle città italiane, ha già lo stadio pronto... e non è nemmeno malaccio

cesco_82
November 22nd, 2009, 03:50 PM
^^ quello poco ma sicuro ;)

cesco_82
November 22nd, 2009, 04:26 PM
Calcio, Napoli: Euro 2016, il San Paolo e' bocciato

NAPOLI - L’ennesima occasione persa fra le tante chiacchiere e i pochi fatti. La notizia è che ieri dagli uffici della Figc, dove tra l’altro ci si occupa di preparare la candidatura italiana per l’Euro peo del 2016, è partita una lettera indirizzata al Comune di Napoli nella quale si ufficializza che al momento la città è fuori dalle sedi (9) candida te a ospitare la rassegna calcistica continentale. I palesi ritardi dell’amministrazione met tono, dunque, a repentaglio la presenza della ter za città italiana. Entro il 19 novembre ogni pre tendente doveva presentare un progetto definito e approvato delle strutture da utilizzare. Lo han no fatto: Roma, Milano, Torino, Palermo, Bari, Firenze, Cagliari, Udine e Verona. Napoli invece ha spedito a Roma giovedì un tecnico con delle «idee», ma nessun progetto per la ristrutturazio ne del San Paolo. Cosa che invece hanno fatto anche comuni come Perugia, Lecce, Siena e Bergamo che sperano così nell’assenza partenopea per inserirsi.

napolimagazine.com

JoNapo
November 22nd, 2009, 06:10 PM
credo a fanculo... cmq, se grandi città mancano non è per forza un problema... potrebbe anzi essere l'occasione di vetrina per altre città, soprattutto che hanno il merito di averci saputo fare, al contrario proprio di napoli genova bologna e firenze...

cesco_82
November 22nd, 2009, 06:14 PM
credo a fanculo... cmq, se grandi città mancano non è per forza un problema... potrebbe anzi essere l'occasione di vetrina per altre città, soprattutto che hanno il merito di averci saputo fare, al contrario proprio di napoli genova bologna e firenze...

ben detto

JoNapo
November 22nd, 2009, 06:24 PM
perugia, per esempio, è una bomboniera troppo poco conosciuta all'estero, per non parlare di lecce! che vanta un centro storico stupendo :)

Dorocka
November 22nd, 2009, 07:07 PM
Sono curioso di vedere quei progetti di Lecce e Perugia (Perugia perfetto con un bel rinnovamento!!)