View Full Version : [FOTO] Prime foto della Cripta del Duomo di Siena!


Pincio
April 1st, 2009, 03:40 PM
Che il Duomo di Siena sia un contenitore d'arte come pochi altri al mondo non è una novità. La facciata, gli straordinari ambienti interni, l'impressionante pavimento intarsiato, il mirabile "occhio di vetro" di Duccio, il sublime pulpito di Nicola Pisano, la celeberrima Libreria Piccolomini, basterebbero per fare di questa chiesa un vero e proprio museo.
Un simile concentrato di arte è sorprendente per quantità e qualità. Eppure questo Duomo straordinario non finisce di riservare sorprese...

Tempo fa, precisamente nel 1999, è stata scoperta una cripta sotterranea contenente un meraviglioso ciclo di affreschi, tra i più antichi di Siena, in straordinario stato di conservazione. Quegli afreschi hanno di fatto riscritto la storia artistica di Siena, testimoniando l'esistenza di una "scuola senese" antecedente ai "Grandi", Duccio di Buoninsegna e Simone Martini, tanto per fare due nomi, e mettendo in seria discussione il primato artistico di Firenze.

Oggi, a distanza di 9 anni, quegli affreschi sono stati restaurati e sono visitabili. Su flickr si trovano già le prime fotografie.


http://i41.tinypic.com/33xahqh.jpg

http://i41.tinypic.com/mhzmdx.jpg

http://i39.tinypic.com/5lxiet.jpg

http://i42.tinypic.com/2myyhrn.jpg


Qualche altra info su questa straordinaria scoperta:

http://it.geocities.com/collinaweb/editorialedicembre.htm

DECRITTANDO LA CRIPTA DEL DUOMO DI SIENA

di Piergiacomo Petrioli

La stanza fu scoperta per caso poco tempo fa, in occasione di indagini per il consolidamento del pavimento del Duomo, allorquando in prossimità del pulpito di Nicola Pisano fu notato un inquietante avvallamento. E venne scoperta appunto “la cripta”.

Il locale doveva essere probabilmente l’atrium dell’antica cattedrale senese, antecedente a quella odierna, come dimostrano i resti dell’ingresso a tre fornici in cui, nel 1317 venne incorporata l’abside del battistero nuovo. In questa data, appunto, fu edificato il battistero attuale dopo la distruzione di quello antico (ritratto in alcune scene della Maestà duccesca, quali “L’ingresso di Cristo in Gerusalemme” o “Le tentazioni di Satana”), si provvide inoltre ad un ampliamento del duomo soprastante, quindi le volte dell’atrio vennero segate, furono costruite sostruzioni in mattoni per sorreggere la nuova porzione di pavimento e il locale coperto di terra e detriti fino a pochi mesi or sono.

Doveva trattarsi di una struttura architettonica assai simile a quella, ad esempio, visibile al livello intermedio della basilica di San Clemente a Roma, ovvero un atrio porticato chiuso, posto davanti alla facciata con gli ingressi alla chiesa laterali. In effetti, ancora bene non si sa che cosa fosse questo luogo; gli studi ancora in fieri non permettono risposte certe ed i dubbi si accavallano con le domande senza risposta… ad esempio: se ancora agli inizi del Trecento non era sopra annessa questa ultima porzione di cattedrale, dove era posto il pulpito; ed ancora: se questa non è la confessio descritta nel Rinascimento dall’erudito locale Benvoglienti, il quale a mo’ di speleologo si calò dal pavimento nelle profondità del duomo ed accedette ad un magnifico locale con affreschi, colonne e tre altari, che lui descrive appunto come “confessio” (qui mancano gli altari…) che cosa è questo luogo, e perché si continua a decorarlo ancora a fine secolo decimoterzo?

Comunque sia il locale si presenta già a prima vista eccezionale per la magnificenza delle strutture e delle decorazioni. Il visitatore si trova quindi entro un ambiente vergine ed intonso, perfettamente conservato ed ha il privilegio unico davvero di osservare le decorazioni di una chiesa medievale come effettivamente erano in origine, senza le alterazioni o le distruzioni dei varii secoli. Peducci con foglie d’acanto dipinti in brillantissimo verde, uno straordinario capitello classicheggiante ionico, colorato con ocre, rossi e blu intensi, poggiante su un semipilastro completamente ricoperto di decorazioni geometriche sfavillanti. Insomma, l’effetto estetico dell’ambiente era (è!) quello di un vero tripudio di colori vividi e sfolgoranti, alquanto diverso dall’idea fasulla che spesso comunemente si ha di chiese medievali cupe ed oscure.

Bellissimi nella conservazione intatta dei colori e delle parti in oro anche gli affreschi con le “Storie della Passione”. Datati agli anni Settanta del Dugento, questi affreschi si rivelano di una importanza fondamentale al fine di meglio comprendere lo sviluppo della scuola pittorica senese, dai suoi inizi influenzati dal fiorentino Coppo di Marcovaldo (a Siena attivo negli anni Sessanta), evidenti nel dolentissimo e ritorto “Crocifisso” sulla sinistra fino alle “Donne dolenti” sulla destra che evocano appunto stilemi ducceschi e son davvero prossime parenti delle altre dipinte sui muri della basilica superiore di Assisi, dal Previtali già assegnate alla mano di Duccio stesso. Giusta o fasulla quest’ultima fascinosa ipotesi resta il fatto che questi dipinti e questa aula, direttamente risorti dal XIII secolo, senz’altro furono la scuola e il frugifero laboratorio ove studiò e si formò Duccio di Buoninsegna e costituiscono davvero la maggiore e più affascinante attrazione dell’esposizione duccesca che si tiene fino a gennaio a Siena.

Pincio
April 1st, 2009, 03:58 PM
:cheers:

duke983
April 1st, 2009, 05:45 PM
che scoperta straordinaria:cheers::nuts:

creatorVesevo
April 1st, 2009, 07:59 PM
stupendo ritrovamento e stupendo ciclo di affreschi. :)

Shezan
April 1st, 2009, 08:35 PM
wow, quando sarà visitabile?

MAQVEDA
April 1st, 2009, 08:59 PM
meravigliosi!

Pincio
April 2nd, 2009, 09:41 AM
wow, quando sarà visitabile?

è già visitabile

Luca1979
April 2nd, 2009, 10:07 AM
Che meraviglia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Random85
April 2nd, 2009, 10:31 AM
Meravigliosi, bella anche la musealizzazione e l'illuminazione.

Pincio
April 2nd, 2009, 11:01 AM
Altre foto:

http://www.siena-agriturismo.it/duomo_siena_cripta_big.jpg

http://i43.tinypic.com/1z1zssm.jpg

E una parte di affreschi purtroppo molto rovinati.

http://i41.tinypic.com/e13xqd.jpg

yuri
April 2nd, 2009, 11:37 AM
Assolutamente sublimi!!!

Pincio
April 2nd, 2009, 12:00 PM
Il biglietto di 3€ comprende solo la visita del Duomo e della Libreria Piccolomini. Per la Cripta ci vuole un biglietto a parte, che dovrebbe comprendere anche una guida.

Poi c'è un biglietto cumulativo di 10€, con 3 giorni di validità, che comprende la visita al Duomo, Libreria, Battistero, Cripta, Facciatone panoramico, Oratorio di San Bernardino, Museo dell'Opera del Duomo e Museo d'arte sacra.

creatorVesevo
April 3rd, 2009, 04:36 PM
^^ al solo costo di 10 € è una super visita. voglio dire è una cosa comoda ma anche economica, in questo modo un pò tutti possono visitare certi gioielli ed interessarsi al patrimonio artistico italiano. :cheers:

Donkeykong
April 3rd, 2009, 05:11 PM
grazie delle foto Pincio! davvero interessante!

Gioven
April 3rd, 2009, 05:24 PM
Grazie Pincio!

Devo ritornare a Siena.

Pincio
April 25th, 2009, 06:44 PM
Anche io devo tornarci, la volta scorsa ero di corsa e non ho fatto in tempo a entrare in duomo a vedere la cripta.

tHOmMY777
April 25th, 2009, 06:59 PM
Spettacolo puro!

Maxximus
May 6th, 2009, 01:26 PM
Ci sono stato ieri ed è meravigliosa, anche se il vero spettacolo è quando scoprono il pavimento :banana:

caligola00
May 7th, 2009, 02:12 PM
mi sembra che l'articolo non accenni al fatto che le pitture sono così vivide proprio per il fatto che sono state sepolte per tutti questi secoli e quindi non hanno subito il degrado da foto-ossidazione, che è invece tipico per qualunque altra pittura che è stata in luce per molto tempo. Infatti dal momento della scoperta ad oggi si è già un po' perduta la brillantezza iniziale. Affrettatevi, chi deve ancora vederli.... sono veramente unici.

Il_Milanese
May 9th, 2009, 01:26 PM
Grazie mille per la segnalazione! Splendido ritrovamento.

21marco21
May 13th, 2009, 05:24 PM
Venerdì vado a Siena a vedere la mostra "Genio e Follia" e se ci riesco vorrei andare a vedere anche la cripta.

Pincio
May 13th, 2009, 05:54 PM
mi sembra che l'articolo non accenni al fatto che le pitture sono così vivide proprio per il fatto che sono state sepolte per tutti questi secoli e quindi non hanno subito il degrado da foto-ossidazione, che è invece tipico per qualunque altra pittura che è stata in luce per molto tempo. Infatti dal momento della scoperta ad oggi si è già un po' perduta la brillantezza iniziale. Affrettatevi, chi deve ancora vederli.... sono veramente unici.

Hai ragione :okay:

Andrea18
May 14th, 2009, 04:18 PM
Magnifici affreschi con colori saturi. :applause:
Anche io devo visitare la città di nuovo.

vecchiaguardia
May 14th, 2009, 05:31 PM
Una scoperta davvero notevole, che nel 1999 mi era del tutto sfuggita.

21marco21
May 19th, 2009, 06:43 PM
Venerdì scorso sonos andato a Siena,appena posso posto le foto della cripta...

Pincio
May 22nd, 2009, 11:03 AM
Venerdì scorso sonos andato a Siena,appena posso posto le foto della cripta...

Grande! Posta posta!!!

21marco21
May 23rd, 2009, 12:40 AM
ecco cosa sono riuscito a fare,nn sono il massimo ma spero che vi piacciano...

http://www.panoramio.com/photos/original/22632150.jpg

http://www.panoramio.com/photos/original/22632160.jpg

http://www.panoramio.com/photos/original/22632176.jpg