joedisalem
May 8th, 2009, 11:31 PM
il 15 giugno....innaugurazione...
presto le foto!
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View Full Version : MESSINA | Servizio ferroviario suburbano joedisalem May 8th, 2009, 11:31 PM il 15 giugno....innaugurazione... presto le foto! leonardrm May 9th, 2009, 12:57 AM ^^^Fonte???? joedisalem May 9th, 2009, 09:03 AM ^^^Fonte???? gazzetta del sud di ieri.......:cheers::cheers::cheers: logan1975 May 9th, 2009, 10:17 AM Metroferrovia “in corsa” per il 15 giugno Il 15 giugno sarà attivato il servizio di metroferrovia tra Giampilieri e la Stazione centrale con i nuovi treni Minuetto. E' quanto è stato assicurato stamani al termine della riunione tecnica che a palazzo Zanca, l'assessore ai lavori pubblici, Gianfranco Scoglio ha tenuto con gli assessori alla mobilità urbana, Melino Capone ed al commercio, Pinuccio Puglisi e con i rappresentanti degli Enti ed organismi interessati all'esercizio del collegamento. Alla riunione hanno preso parte per Trenitalia, Divisione Trasporto Regionale, Direzione Regionale Sicilia, il dott. Fabio Losciuto; per RFI, l'ing. Andrea Cucinotta della Direzione compartimentale di Palermo; per Centostazioni, l'ing. Raffaele Farinelli (Napoli) e il dott. Giuseppe Licciardello (Napoli), per l'Assessorato Regionale ai trasporti, l'arch. Ugo Arioti, il direttore generale, Claudio Conte per l'ATM, il responsabile unico del procedimento, ing. Vito Leotta e tecnici comunali dei dipartimenti interessati. La riunione ha consentito di fare il punto sullo stato delle opere e programmare l'attivazione del servizio, con l'impiego di vetture adeguate alle esigenze di mobilità della Città Metropolitana. Nel corso dell'incontro sono state avviate le intese per il sistema integrato di trasporti, attraverso il collegamento degli orari dei vettori ferroviari e degli autobus e l’integrazione tariffaria da realizzarsi per i biglietti. Esaminate anche le possibili sinergie per la valorizzazione commerciale delle stazioni ferroviarie Centrale, Marittima e di Tremestieri e culturale per la stazione Marittima. Il progetto per la Metroferrovia, di cui si discute da molti anni, ha ricevuto un input decisivo con la firma nel 2004, che ha coinvolto la Regione e le FS, dell'accordo di collaborazione per il servizio di tipo metropolitano tra le stazioni ferroviarie di Giampilieri, Galati, Tremestieri e Messina Centrale. Atto quello che definì il preliminare del 19 dicembre 2000, sottoscritto tra Regione, Comune e Rete Ferroviaria. “Si concretizza oggi – ha detto l'assessore Scoglio dopo la riunione - il potenziamento delle infrastrutture viarie che permetterà un miglioramento sostanziale dei servizi offerti alla cittadinanza, nel particolare settore della mobilità”. fonte: tempostretto.it logan1975 May 9th, 2009, 10:19 AM La linea verde è la metroferrovia http://i41.tinypic.com/2evzq5s.gif http://www.cityrailways.net/metroitaliane/messina_reggiocalabria.html giggì May 11th, 2009, 10:47 AM La linea verde è la metroferrovia http://i41.tinypic.com/2evzq5s.gif http://www.cityrailways.net/metroitaliane/messina_reggiocalabria.html Purtroppo sta cartina è fuorviante, il capolinea "Gazzi" del tram (linea 28) corrisponde alla fermata "Fiumara Gazzi" della metroferrovia. Diciamo che in termini di spazio ci si sbaglia di circa 8km buoni buoni ... topoestivo May 11th, 2009, 12:43 PM Molto interessante! Amici messinesi,ci sono foto delle fermate? Lungo la linea, sono stati eliminati tutti i passaggi a livello, immagino..... o no? giggì May 11th, 2009, 12:52 PM Molto interessante! Amici messinesi,ci sono foto delle fermate? Lungo la linea, sono stati eliminati tutti i passaggi a livello, immagino..... o no? Non ci sono passaggi a livello. La linea è la stessa usata da RFI per i servizi ferroviari. Per le foto vedrò di farne qualcuna quando torno a Messina ;) topoestivo May 11th, 2009, 12:57 PM Non ci sono passaggi a livello. La linea è la stessa usata da RFI per i servizi ferroviari. Per le foto vedrò di farne qualcuna quando torno a Messina ;) mmm.... se tu sai la corretta collocazione delle fermate, potresti buttare giù anche una bella mappina da google earth ;) giggì May 11th, 2009, 12:59 PM mmm.... se tu sai la corretta collocazione delle fermate, potresti buttare giù anche una bella mappina da google earth ;) eheheh ok ok se stasera a casa trovo internet funzionante la fo! Una stazione (Santa Margherita) è a 200 metri da casa mia :D topoestivo May 11th, 2009, 01:05 PM eheheh ok ok se stasera a casa trovo internet funzionante la fo! Una stazione (Santa Margherita) è a 200 metri da casa mia :D quella non la puoi mancare :D leonardrm May 11th, 2009, 01:33 PM Con quest'opera, Messina a TPL su ferro starà a posto per un bel pò! caniello79 May 11th, 2009, 07:11 PM Con quest'opera, Messina a TPL su ferro starà a posto per un bel pò! conosco discretamente messina e se nn ricordo male molto del traffico veicolare proviene dai quartieri e dall hinterland nord nord-est che ancora non sono ben collegati tramite tram o metro....non mi risulta che ci siano progetti di sviluppo a nord. complimenti cmq a messina in ogni caso si vedranno gli effetti benefici dell'apertura della metroferrovia giggì May 12th, 2009, 09:47 AM conosco discretamente messina e se nn ricordo male molto del traffico veicolare proviene dai quartieri e dall hinterland nord nord-est che ancora non sono ben collegati tramite tram o metro....non mi risulta che ci siano progetti di sviluppo a nord. complimenti cmq a messina in ogni caso si vedranno gli effetti benefici dell'apertura della metroferrovia Si è vero, la maggior parte del traffico proviene da nord ma la zona sud ha la particolarità di avere un'unica arteria di trasporto (la SS 114) fino a Tremestieri. Nelle ore di punta il traffico è notevole. Gia' oggi il flusso di pendolari sui treni nelle ore di punta (fermate di Giampilieri, Galati e Mili) e' notevole, con l'introduzione delle nuove fermate metropolitane e, da quanto ho capito, il collegamento a pettine di esse con i paesi collinari tramite bus, aumenterà di certo questo flusso. Per la parte nord è vero che non ci sono progetti futuri ma molto è dovuto al fatto che la particolarità del territorio rende tutto molto difficile... logan1975 May 12th, 2009, 01:46 PM ^^ Si la parte nord è un territorio piuttosto difficile, dubito che si possa fare qualcosa se non un collegamento migliore con i bus. Gigì, aspettiamo le foto con ansia!:) giovannimi1976 May 12th, 2009, 01:59 PM Ragazzi, una domanda..Ma ad oggi a che punto e' lo stato del raddoppio della linea Messina Catania???..Perche' ho come l'impressione che da esso dipendera' tutto il successo o meno della nuova metroferrovia di prossima apertura....Se un cittadino residente al confine con la provincia di Ct, che so' a Fiumefreddo..lavora a Messina....andra' in treno se da Fiumefreddo a Giampilieri i tempi di percorrenza sono accettabili cosi' come la frequenza e puntualita' del servizio...e una volta li' prendera' la metroferrovia per arrivare in centro ...Altrimenti..non saprei...dovrebbe prendere la macchina fino a Giampilieri e fare l'interscambio col metro..cosa che vedo piuttosto improbabile..Secondo me, noi siciliani ancora non l'abbiamo questa mentalita' di fare l'interscambio..anche perche' coi nostri mezzi di trasporto, in miglioramento ma ancora non eccelsi..l'interscambio equivale cmq a perdere tanto tempo...e convenienza ad usare il mezzo pubblico..^^ Calò May 12th, 2009, 02:04 PM ^^ Si la parte nord è un territorio piuttosto difficile, dubito che si possa fare qualcosa se non un collegamento migliore con i bus. Gigì, aspettiamo le foto con ansia!:) Ma secondo me una tramvia che arriva fino alla parte nord di Messina non è impossibile. Guardando da Google Earth le strade non sono neanche tanto strette. Calò May 12th, 2009, 02:06 PM Ragazzi, una domanda..Ma ad oggi a che punto e' lo stato del raddoppio della linea Messina Catania???..Perche' ho come l'impressione che da esso dipendera' tutto il successo o meno della nuova metroferrovia di prossima apertura....Se un cittadino residente al confine con la provincia di Ct, che so' a Fiumefreddo..lavora a Messina....andra' in treno se da Fiumefreddo a Giampilieri i tempi di percorrenza sono accettabili cosi' come la frequenza e puntualita' del servizio...e una volta li' prendera' la metroferrovia per arrivare in centro ...Altrimenti..non saprei...dovrebbe prendere la macchina fino a Giampilieri e fare l'interscambio col metro..cosa che vedo piuttosto improbabile..Secondo me, noi siciliani ancora non l'abbiamo questa mentalita' di fare l'interscambio..anche perche' coi nostri mezzi di trasporto, in miglioramento ma ancora non eccelsi..l'interscambio equivale cmq a perdere tanto tempo...e convenienza ad usare il mezzo pubblico..^^ Alla linea Messina-Catania mi sembra manchino ancora 40 chilometri radoppio: da Fiumefreddo di Sicilia a Giampilieri. Ma a differenza della Palermo-Messina c'è già un progetto definitivo per finire il radoppio della linea. giggì May 12th, 2009, 02:26 PM Oggi mi attivo una cavolo di offerta UMTS e vi accontento :D Per quel che riguarda il successo della metroferrovia esso non diepende completamente dal raddoppio Catania-Messina. E' un servizio dentro il territorio comunale quindi chi vuol venire da Catania a Messina continuerà a prendere i treni che prende adesso. Il raddoppio porterebbe, ovviamente, abbattimento dei tempi di percorrenza e aumento della capacità della linea, ma è un discorso svincolato dalla metroferrovia. Per quanto riguarda la zona nord, il tram arriva fino all'incrocio con il viale Annunziata, secondo me questo viale (che presenta per la maggior parte del suo percorso) un torrente al centro, potrebbe esseree raddoppiato in termini di capacità di veicoli e usato per fare arrivare il tram fino al polo universitario: basterebbe coprire il torrente così come fatto eoni fa per il Viale Giostra, Europa e Boccetta. Altri sviluppi non ne vedo purtroppo...Messina è un lembo di terra tra mare e colline che, dalla parte nord a quella sud, si estende per circa 30 km. DueMari May 12th, 2009, 11:59 PM Si è vero, la maggior parte del traffico proviene da nord ma la zona sud ha la particolarità di avere un'unica arteria di trasporto (la SS 114) fino a Tremestieri. Nelle ore di punta il traffico è notevole. Gia' oggi il flusso di pendolari sui treni nelle ore di punta (fermate di Giampilieri, Galati e Mili) e' notevole, con l'introduzione delle nuove fermate metropolitane e, da quanto ho capito, il collegamento a pettine di esse con i paesi collinari tramite bus, aumenterà di certo questo flusso. Per la parte nord è vero che non ci sono progetti futuri ma molto è dovuto al fatto che la particolarità del territorio rende tutto molto difficile... Concordo con la tua analisi...tranne sul fatto che nel lato nord non ci siano progetti futuri. Il problema è che su quel lato tutto è rimasto bloccato nella previsione di questo benedetto ponte...se si farà allora la zona nord, dall'Annunziata in su, avrà un sistema di trasporto ferroviario-autostradale davvero invidiabile...se no credo che la situazione resterà così com'è per lungo tempo... sicano May 13th, 2009, 12:48 AM Se non si arresta la totale anarchia urbanistica della città, nessun sistema di trasporto la renderà più vivibile. Guardate le colline, è uno scempio. Cariddi May 13th, 2009, 07:41 AM Per la zona Nord si potrebbe pensare ad allungare e differenziare con nuove linee il servizio tranviario. Del resto, già una volta la vecchia tranvia a vapore Giampilieri - Barcellona Pozzo di Gotto percorreva tutta la linea costiera. Si potrebbe rispolverare l'ipotesi di una linea litoranea da cui si diramano "a pettine" altre linee per servire i vari quartieri Nord arroccati lungo le pendici delle collinette in prossimità dei vari Torrenti (Giostra - Annunziata- Pace, ecc....). :wave: giggì May 13th, 2009, 09:32 AM Concordo con la tua analisi...tranne sul fatto che nel lato nord non ci siano progetti futuri. Il problema è che su quel lato tutto è rimasto bloccato nella previsione di questo benedetto ponte...se si farà allora la zona nord, dall'Annunziata in su, avrà un sistema di trasporto ferroviario-autostradale davvero invidiabile...se no credo che la situazione resterà così com'è per lungo tempo... Ovvero il raccordo ferroviario col ponte fungerà anche da passante metropolitano? giggì May 13th, 2009, 10:30 AM http://img11.imageshack.us/img11/3264/metroferrovia.th.jpg (http://img11.imageshack.us/my.php?image=metroferrovia.jpg) topoestivo May 13th, 2009, 04:10 PM http://img11.imageshack.us/img11/3264/metroferrovia.th.jpg (http://img11.imageshack.us/my.php?image=metroferrovia.jpg) ^^ grandeeeeeee, grazie! logan1975 May 13th, 2009, 09:30 PM Per la zona Nord si potrebbe pensare ad allungare e differenziare con nuove linee il servizio tranviario. Del resto, già una volta la vecchia tranvia a vapore Giampilieri - Barcellona Pozzo di Gotto percorreva tutta la linea costiera. Si potrebbe rispolverare l'ipotesi di una linea litoranea da cui si diramano "a pettine" altre linee per servire i vari quartieri Nord arroccati lungo le pendici delle collinette in prossimità dei vari Torrenti (Giostra - Annunziata- Pace, ecc....). :wave: WoW non riesco nemmeno ad immaginare come doveva essere una tramvia che arrivava fino a Barcellona!!:nuts::nuts::nuts: A quei tempi si che erano avanti!:lol: CiTyMan May 13th, 2009, 11:48 PM http://img11.imageshack.us/img11/3264/metroferrovia.th.jpg (http://img11.imageshack.us/my.php?image=metroferrovia.jpg) ^^ Circa 15km, è un conteggio corretto? giggì May 14th, 2009, 09:34 AM ^^ Circa 15km, è un conteggio corretto? Si direi di si ;) Cariddi May 14th, 2009, 11:24 AM WoW non riesco nemmeno ad immaginare come doveva essere una tramvia che arrivava fino a Barcellona!!:nuts::nuts::nuts: A quei tempi si che erano avanti!:lol: Se ne parla anche nel libro "123 anni di Tram a Messina" giovannimi1976 May 14th, 2009, 02:34 PM WoW non riesco nemmeno ad immaginare come doveva essere una tramvia che arrivava fino a Barcellona!!:nuts::nuts::nuts: A quei tempi si che erano avanti!:lol: Secondo me sarebbe riproponibile nuovamente una tranvia del genere..che pero' non potrebbe piu' passare per strada, ma utilizzare ferrovie dismesse o altro....Perche' gia' questi centri rivieraschi sono gia' cosi' incasinati..La ss113 passa spesso da centro di queste citta', invase di auto sopratutto d'estate..immaginatevi anche il tram li in mezzo..:lol: logan1975 May 14th, 2009, 02:48 PM Secondo me sarebbe riproponibile nuovamente una tranvia del genere..che pero' non potrebbe piu' passare per strada, ma utilizzare ferrovie dismesse o altro....Perche' gia' questi centri rivieraschi sono gia' cosi' incasinati..La ss113 passa spesso da centro di queste citta', invase di auto sopratutto d'estate..immaginatevi anche il tram li in mezzo..:lol: Si potrebbe utilizzare il vecchio binario unico prossimo alla pensione, sarebbe molto suggestivo ma direi alquanto inutile, visto che a fine raddoppio entrerà in funzione un sistema di tipo metropolitano fra Messina e Patti. giovannimi1976 May 14th, 2009, 03:01 PM Si potrebbe utilizzare il vecchio binario unico prossimo alla pensione, sarebbe molto suggestivo ma direi alquanto inutile, visto che a fine raddoppio entrerà in funzione un sistema di tipo metropolitano fra Messina e Patti. Si infatti..meglio secondo me utilizzare il vecchio binario ad altro..magari riconvertirlo in pista ciclabile..^^ DueMari May 14th, 2009, 10:27 PM Si infatti..meglio secondo me utilizzare il vecchio binario ad altro..magari riconvertirlo in pista ciclabile..^^ Sarebbe un'ottima idea, la miglior destinazione possibile...l'unico problema è però il vecchio tunnel dei Peloritani che in bici non sarebbe il massimo... DueMari May 14th, 2009, 10:27 PM Ovvero il raccordo ferroviario col ponte fungerà anche da passante metropolitano? Dovrebbe essere così...purtroppo non ho molte informazioni circa il numero e l'ubicazione delle possibili fermate, ma ricordo che anni fa, prima del blocco dell'iter per il ponte, si parlava proprio di servire la zona nord della città con una rete di tipo metropolitano...io immaginerei un sistema tipo Napoli, con una rete passante in gran parte sotterranea. Tra l'altro oltre alla zona nord si servirebbero tutte le zone collinari della città, e se la nuova stazione, come sembra, si farà a Gazzi si avrà un'interconnessione tra queste due linee...speriamo! DueMari May 14th, 2009, 10:31 PM Se non si arresta la totale anarchia urbanistica della città, nessun sistema di trasporto la renderà più vivibile. Guardate le colline, è uno scempio. Purtroppo più che di anarchia urbanistica parlerei di un PRG insensato, che ha reso edificabili aree impervie ed ha di fatto bloccato aree pianeggianti in atto degradate...meno male che si parla di farne uno nuovo...ma non oso pensare quanto tempo ci vorrà... CiTyMan May 14th, 2009, 10:46 PM http://img11.imageshack.us/img11/3264/metroferrovia.th.jpg (http://img11.imageshack.us/my.php?image=metroferrovia.jpg) Altro interrogativo. Anzi, premessa: la linea da Messina verso la costa tirrenica è stata rifatta ed a doppio binario, giusto? Se non ricordo male, ad un certo punto si interra (ancora parallela al mare) e sbuca fuori direttamente sull'altra costa... ed ecco quindi la mia domanda: se quanto ho detto è corretto, il nuovo tracciato segue più o meno il vecchio percorso, che credo sia quello ancora riportato in questa mappa??? joedisalem May 15th, 2009, 08:11 AM Altro interrogativo. Anzi, premessa: la linea da Messina verso la costa tirrenica è stata rifatta ed a doppio binario, giusto? Se non ricordo male, ad un certo punto si interra (ancora parallela al mare) e sbuca fuori direttamente sull'altra costa... ed ecco quindi la mia domanda: se quanto ho detto è corretto, il nuovo tracciato segue più o meno il vecchio percorso, che credo sia quello ancora riportato in questa mappa??? Non ho capito bene cio' ke vuoi dire... Cmq col vecchio percorso si potrebbe in teoria fare una metropolitana..passando per camaro..serro..ed arrivare a villafranca tirrenica nel nuovo percorso, oltre i treni di lunga percorrenza e regionali, appena finisce il doppio binario tra rometta e pace del mela...non dico un altra metroferrovia...ma rendere i collegamenti Messina-Milazzo-Barcellona-Patti...piu' frequenti..anke se devo aggiungere ke non avra' mai successo una linea cosi'...perke' le stazioni di Milazzo...Barcellona e Patti sn state tutte costruite in periferia e la gente preferisce prendere il pulman (parlo dei pendolari) Quello che invece era da fare (MA NON SI FARA' MAI...) era a Milazzo, fare un aeroporto nella valle del MEla...poi sfruttando il vecchio tracciato fs nel comune di milazzo....che passa dal centro citta' fare una metro' leggera..."Aeroporto-Milazzo Centro-Porto-Stazione Fs Milazzo in c.da Grazia" praticamente e' gia fatta...mancherebbe un km di ferrovia da fare tra c.da acqueviole e la stazione a Grazia... Purtroppo in qst anni il rilevato ferroviario e' stato gia' sbancato..ma ancora c'e' la traccia...ma se si aspetta ancora qualke anno la gente si comincia a impossessarsi del tracciato..etc etc e non si potra' fare piu'. Era una cosa ottima...Uno scende dall'aereo...Un eoliano..un colpo di metro' ed era al porto per imbarcarsi..Un messinese...10 minuti di sto trenino...ed era alla stazione di Milazzo Grazia...altri 20 minuti di treno ed era a Messina..ed in piu' sarebbe stata una gran cosa per il trasporto all'interno di milazzo...ma se ne parlato una volta sola...ma non si fara' mai... giggì May 15th, 2009, 09:55 AM Altro interrogativo. Anzi, premessa: la linea da Messina verso la costa tirrenica è stata rifatta ed a doppio binario, giusto? Se non ricordo male, ad un certo punto si interra (ancora parallela al mare) e sbuca fuori direttamente sull'altra costa... ed ecco quindi la mia domanda: se quanto ho detto è corretto, il nuovo tracciato segue più o meno il vecchio percorso, che credo sia quello ancora riportato in questa mappa??? In questa mappa c'è il tracciato a doppio binario della Messina-Catania che esiste da decenni e che è usato dalla metroferrovia: sono state aggiunte delle fermate metropolitane.Il vecchio tracciato verso la costa tirrenica partendo dalla stazione centrale di Messina faceva il mitico curvone Gazzi da qui Camaro e una serie di gallerie che lo portavano fino a Villafranca Tirrena e da li quindi sulla costa opposta. Qualche anno fa è stata innaugurata la galleria dei peloritani che, dal curvone Gazzi, sbuca direttamente a Villafranca Tirrena permettendo il collegamento in soli 8 minuti. Il vecchio binario si potrebbe utilizzare per colelgamenti interni ma non trovo utile il suo utilizzo fino a Villafranca in quanto i tempi di percorrenza non sono concorrenziali. Per quanto riguarda la galleria dei peloritani essa è stata progettata per la stazione Messina Passante dove fermeranno tutti i treni in transito da Messina da e verso il ponte sullo stretto. azotoliquido May 15th, 2009, 10:18 AM Si potrebbe utilizzare il vecchio binario unico prossimo alla pensione, sarebbe molto suggestivo ma direi alquanto inutile, visto che a fine raddoppio entrerà in funzione un sistema di tipo metropolitano fra Messina e Patti. Secondo me invece sarebbe molto utile. Ristrutturando le vecchie stazioni e creando delle nuove fermate intermedie si creerebbe un sistema di trasporto capillare in tutta la costa tra Rometta e Monforte Marina. Lo stesso non sarebbe con il nuovo tratto raddoppiato che serve solo i centri principali e a volte con stazioni vuori dal centro urbano. Comunque forse siamo un pò OT in questo thread. sicano May 15th, 2009, 02:39 PM Purtroppo più che di anarchia urbanistica parlerei di un PRG insensato, che ha reso edificabili aree impervie ed ha di fatto bloccato aree pianeggianti in atto degradate...meno male che si parla di farne uno nuovo...ma non oso pensare quanto tempo ci vorrà... Certo, intendevo dire che un PRG usato come una clava non è uno strumento di urbanistica ma un semplice veicolo di speculazioni edilizie. Feffo23 May 15th, 2009, 03:10 PM Mi ero perso questo thread... :bash: joedisalem May 16th, 2009, 12:48 PM Riguardo la fermata di S.Cecilia... c'e' anke segnata al binario 7-8 della Centrale (ke sn i binari della Centrale ke veranno utilizzati per la metroferrovia) Qui oltre al rialzo del marciapiede...e altri lavoretti, hanno piazzato gia su il cartellone con le 11 fermate..e quella di S.CEcilia e' ancora indicata... ma ripeto io sta fermata non la vedo...... davidetricomi May 17th, 2009, 09:14 AM ^^ Circa 15km, è un conteggio corretto? se non ricordo male sul biglietto f.s. i km sono 18.....poi potrei pure sbagliarmi..... CiTyMan May 17th, 2009, 10:40 AM In questa mappa c'è il tracciato a doppio binario della Messina-Catania che esiste da decenni e che è usato dalla metroferrovia: sono state aggiunte delle fermate metropolitane.Il vecchio tracciato verso la costa tirrenica partendo dalla stazione centrale di Messina faceva il mitico curvone Gazzi da qui Camaro e una serie di gallerie che lo portavano fino a Villafranca Tirrena e da li quindi sulla costa opposta. Qualche anno fa è stata innaugurata la galleria dei peloritani che, dal curvone Gazzi, sbuca direttamente a Villafranca Tirrena permettendo il collegamento in soli 8 minuti. Il vecchio binario si potrebbe utilizzare per colelgamenti interni ma non trovo utile il suo utilizzo fino a Villafranca in quanto i tempi di percorrenza non sono concorrenziali. Per quanto riguarda la galleria dei peloritani essa è stata progettata per la stazione Messina Passante dove fermeranno tutti i treni in transito da Messina da e verso il ponte sullo stretto. Quindi il nuovo tracciato verso la costa tirrenica non segue più il percorso tortuoso in città e non utilizza nemmeno la vecchia galleria dei peloritani, se ho capito bene... La vecchia linea, che immagino fosse a binario unico, è dunque stata già smantellata? giggì May 17th, 2009, 02:34 PM Quindi il nuovo tracciato verso la costa tirrenica non segue più il percorso tortuoso in città e non utilizza nemmeno la vecchia galleria dei peloritani, se ho capito bene... La vecchia linea, che immagino fosse a binario unico, è dunque stata già smantellata? E' stata tolta la catenaria e credo gli impianti tecnologici ma pali e binari ci sono ancora. giovannimi1976 May 17th, 2009, 02:36 PM Scusatemi..ma la metroferrovia non doveva entrare in funzione in questi giorni???..L'hanno aperta o hanno rinviato il tutto??? logan1975 May 17th, 2009, 09:23 PM Scusatemi..ma la metroferrovia non doveva entrare in funzione in questi giorni???..L'hanno aperta o hanno rinviato il tutto??? No Giova, 15 giugno. Manca poco meno di un mese. giovannimi1976 May 18th, 2009, 01:07 AM No Giova, 15 giugno. Manca poco meno di un mese. Ah ecco, scusa era il 15 giugno ...non maggio...:nuts: azotoliquido June 10th, 2009, 08:23 AM La Metroferrovia “scalda i motori”, ma entrerà a pieno regime solo dal prossimo dicembre. Tutti gli orari in vigore da lunedì «Il servizio integrato con l’Atm avrà inizio alla fine dell'anno, in attesa che Rfi vari il nuovo piano orari» spiega l’assessore Capone che aggiunge: «Per il momento Messina verrà rifornita da alcuni treni provenienti da Catania e Siracusa». L’assessore Scoglio precisa: «Non ci sarà nessuna inaugurazione. È una fase di rodaggio» Domani riunione operativa tra Comune, Atm e Rfi per discutere gli ultimi dettagli sull’inizio del servizio di Metroferrovia Giampilieri-Messina. Nessuna cerimoniosa inaugurazione prevista per lunedì 15, come spiega l’assessore alle opere pubbliche Gianfranco Scoglio, incaricato di curare la parte infrastutturale della realizzazione del progetto, ma sola la prima giornata di una fase di sperimentale che permetterà ai messinesi pendolari di testare il servizio. Nessun giudizio affrettato però perché, come ribadito sia da Scoglio che dall’assessore alla viabilità Melino Capone, «si tratterà solo una fase di intenso rodaggio in attesa che il prossimo 12 dicembre prenda il definitivo via, come previsto agli accordi stipulati d’intesa tra Comune, Rfi e Atm, la collaborazione con l’Azienda Trasporti Municipalizzata che garantirà agli utenti la possibilità di usufruire del cosìdetto “servizio a pettine”: l’obiettivo, infatti, è quello, attraverso il pagamento di un unico ticket (prevista ovviamente anche la possibilità di abbonamenti mensili ed annuali) di utilizzare le carrozze della metroferrovia per poi, una volta giunti nella stazione “predestinata”, salire a bordo dei mezzi Atm che condurranno direttamente ai villaggi della zona sud». Un progetto finanziato dalla Regione Sicilia per un importo complessivo di 9.296.224,54, finalizzato al “Potenziamento delle infrastrutture viarie e servizi annessi relativi alla mobilità urbana” il cui pieno funzionamento dipenderà in gran parte dalla sintonia che le istituzioni coinvolte, in primis Comune ed Atm, riusciranno a stabilire. Per il momento, come detto, il servizio non verrà però effettuato a pieno regime e ciò anche in attesa che Rfi vari, il prossimo dicembre, il nuovo piano orari in cui verranno “conteggiati” anche quelli che interesseranno le nuove stazioni a sud di Messina. «Superata questa fase transitoria, verrà attivato il servizio con l’Atm e soprattutto verrà intensificato il numero delle corse da e per Messina Centrale e i villaggi limitrofi. Per il momento le stazioni di Messina e Giampilieri verranno infatti fornite – spiegano Scoglio e Capone - dai treni provenienti da Catania e Siracusa». Non avverà dunque il consueto taglio del nastro. Lunedì 15 sarà più una tappa-fermata di partenza. Ma come si sa chi ben comincia… Il progetto complessivo di realizzazione della metroferrovia, oltre a puntare al decongestionamento della viabilità cittadina, (prevista anche la realizzazione di parcheggi auto), punta anche alla creazione di aree attrezzate nelle quali i pendolari potranno attendere in modo confortevole l’arrivo dei treni, valorizzando altresì l’aspetto commerciale delle stazioni ferroviarie Centrale, Marittima e di Tremestieri. Una possibilità, stavolta da sfruttare, una risposta concreta alle richieste degli abitanti della zona. «Con l’assessore Scoglio nelle ultime settimane abbiamo effettuato un giro per le stazione - conclude Capone -, per verificare che fosse tutto sotto controllo a seguito dei recenti episodi di vandalismo». In basso tutti gli orari a partire da lunedì Elena De Pasquale http://www.tempostretto.it/8/fotoarticoli/1244591440 Nuovi Treni Messina C.le 6.10/ Galati 6.32 Messina C.le 7.15/ Galati 7.37 Messina C.le 8.20/ Giampilieri 9.00 Messina C.le 10.00/ Giampilieri 10.35 Messina C.le 11.35/ Giampilieri 12.10 Messina C.le 13.15/ Giampilieri 13.50 Messina C.le 15.15/ Giampilieri 15.50 Messina C.le 16.55/ Giampilieri 17.30 Messina C.le 19:00/ Giampilieri 19.35 Galati 6.45/ Messina C.le 7.05 Galati 7.46/ Messina C.le 8.08 Giampilieri 9.10/ Messina C.le 9.45 Giampilieri 10.50/ Messina C.le 11.25 Giampilieri 12.25/ Messina C.le 13.00 Giampilieri 14.20 / Messina C.le 14.55 Giampilieri 16.05/ Messina C.le 16.40 Giampilieri 17.50/ Messina C.le 18.25 Giampilieri 20.00/ Messina C.le 20.35 Si effettua giorni lavorativi escluso il sabato dal 15/06 al 03/07/2009, dal 31/08 al 11/12/2009 Già Esistenti Siracusa 06.30/ Messina C.le 9.20 Messina C.le 16.00/ Siracusa 19.00 Messina C.le 6.00/ Catania C.le 9.42 Messina C.le 9.30/ Catania C.le 11.10 Messina C.le 13.35/ Taormina 14.42 Da assegnare a Giampilieri (tempostretto.it) Trovate la "photogallery" di Daniele Chité sempre su tempostretto.it al seguente link:http://www.tempostretto.it/8/photogallery.php?id_articolo=17312 giggì June 10th, 2009, 08:45 AM Sarà interessante vedere la frequenza che si avrà a regime. Purtroppo dicembre è lontano, sarebbe stato + conveniente iniziare col servizio a regime a settembre ovvero con le aperture delle scuole...poco male però! logan1975 June 10th, 2009, 09:08 AM Finalmente delle immagini!!:banana::banana: Dato che ci sono meglio postarle... http://i42.tinypic.com/anooj4.jpg http://i39.tinypic.com/2niz249.jpg http://i43.tinypic.com/15zijd4.jpg http://i41.tinypic.com/14uu8pk.jpg http://i41.tinypic.com/2d9xx7b.jpg http://i39.tinypic.com/29zc3r7.jpg logan1975 June 10th, 2009, 01:39 PM Riguardo alle corse, spero che a regime saranno molte di più. Mi salta agli occhi soprattutto il buco che c'è dalle ore 17 alle 19 nella tratta Messina c.le - Giampilieri. logan1975 June 11th, 2009, 09:37 PM Metroferrovia. Previsto un nuovo incontro a Palermo: Capone: «Stiamo lavorando per ottenere la modifica di alcuni orari» Oggi a Palazzo Zanca vertice comune, Atm, Rfi. L’amministrazione chiede a Trenitalia di “rivedere” gli orari di arrivo e partenza dei treni impiegati per il servizio: «Ci rendiamo conto che in questo modo le esigenze dei pendolari non vengono soddisfatte. E’ nostra intenzione discutere anche del costo del biglietto in attesa che, stabiliti i nuovi orari, prenda il via il servizio integrato con l’Atm» Il servizio di Metroferrovia Giampilieri-Messina “vivrà”, almeno fino al prossimo mese di dicembre una fase di rodaggio, o se preferite una fase sperimentale. Da qui la decisione di evitare qualsiasi “illusoria” cerimonia di inaugurazione. Come ampiamente chiarito dall’assessore ai Lavori pubblici Gianfranco Scoglio e alla Mobilità Melino Capone, infatti, per primi mesi i pendolari di Messina provenienti dalla zona sud, saranno costretti ad adeguarsi ad orari di viaggio non certo ideali, in attesa che Trenitalia vari il nuovo piano che terrà conto anche delle “fermate” messinesi. Basta dare un’occhiata veloce agli orari pubblicati sulle pagine del nostro sito (che vi riproponiamo in basso) e che collegheranno il centro città alle stazioni di Galati e Giampilieri (e ritorno), per rendersi conto di come essi non soddisfino di certo le esigenze di lavoratori e studenti. Un dato di fatto quest’ultimo, che non si esime certo dal riconoscere l’assessore Capone, presente all’incontro di questa mattina a Palazzo Zanca tra comune, Atm, vertici Rfi e Trenitalia: «Ci rendiamo perfettamente conto delle oggettive difficoltà cui andrebbero incontro i pendolari che decidessero di utilizzare la metroferrovia. Ecco perché abbiamo spinto per un incontro urgente a Palermo con i vertici regionali e di Trenitalia, nella speranza di ottenere la modifica almeno di qualche orario». Ok dunque ad una fase di rodaggio, purchè ciò non implichi la totale impossibilità per i messinesi di prendere confidenza con la nuova metroferrovia «che - sottolinea Capone - risponde ad una logica ben precisa, quella cioè di dover servire la città alla stregua di una metropolitana, risolvendo in parte la questione del traffico e dei parcheggi». Ciò ovviamente sarà possibile attraverso l’avvio del servizio integrato con l’Atm che, pur essendo pronta a mettere a disposizione un discreto numero di mezzi, deve però a propria volta adattarsi alle “singolari” disposizioni orarie di Trenitalia: «Speriamo di poter ottenere qualche modifica delle tabelle orarie già entro lunedì anche se ci rendiamo conto del poco tempo a disposizione» afferma cautamente Capone. Sullo sfondo si profila la firma del nuovo contratto di servizio tra Regione e Trenitalia (incontro in programma nel pomeriggio ndr) sulla base del quale il gruppo statale si impegna a trasferire alla Regione la gestione del trasporto regionale Ma ciò per cui l’amministrazione di Palazzo Zanca si è attivata è il costo del biglietto che, al momento, per effettuare il breve tratto Messina-Galati è di 2 euro: cifra cui si andrebbe ad aggiungere l’ulteriore ticket per l’autobus: «Riteniamo che sia un prezzo assolutamente eccessivo per una famiglia che ogni giorno usufruisce del servizio. In questa fase di rodaggio però Trenitalia che d’altra parte, essendo un Spa non può che ragionare in termini di bilancio – sottolinea Capone – intende mantenere questa tariffa anche perché il numero delle corse è ridotto. A Palermo si dovrà discutere anche di questo: la rappresentanza regionale e i vertici Trenitalia, almeno per i primi mesi, devono lavorare per trovare una soluzione vantaggiosa e percorribile soprattutto per gli utenti». Un’opera costata 40 milioni, quella della Metroferrovia, solo in parte completata e su cui ancora ci sarà molto da lavorare ed investire per rendere alla cittadinanza un servizio realmente efficiente: «Secondo le previsioni – dichiara Capone - sarà necessario impegnare altri 5 milioni di euro affinché l’opera possa effettivamente essere considerata un capitolo chiuso, fornita di parcheggi e servizi di ristoro . La nostra intenzione tra l’altro – conclude l’assessore – è quella di chiedere alla Regione il reinserimento nel nuovo piano della stazione, inizialmente prevista ma poi accantonata, di via Santa Cecilia». fonte:tempostretto.it caniello79 June 13th, 2009, 03:27 PM si ha un idea ,anche approssimativa, del numero di passeggeri annui o giornalieri??(a pieno regime ovviamente) joedisalem June 13th, 2009, 05:55 PM Fino a 15 giorni fa ero positivista sulla riuscita di qst metroferrovia... ma invece e' un altra porkata alla messinese...... (non so com'è invece il tram nonostante il deficit dell'Atm, bene o male...funzioni con un buon successo...) diciamo ke e' un miracolo da madunnuzza...ma i miracoli sono rari.. nn si puo' sempre sperare nella provvidenza!! 1) CI VOLEVANO SUBITO TRENI.....NUOVI...(io addirittura avrei fatto costruire treni nuovi..,altro ke i minuetti,..ma treni di tipo metropolitano...) Piu' ke altro per farli distinguere dagli utenti..visto ke su quei binari passano anke i locali e i treni per l'italia, e poi perke' un treno di tipo metropolitano piu' basso avrebbe una funzionalita' migliore in qst tipo di servizio 2) il biglietto dovrebbe costare 1,00 € quanto tutti i trasporti urbani, visto ke Giampilieri..la stazione piu' lontana e' cmq sempre dentro il Comune di MEssina) 3) dovrebbe esserci un biglietto integrato con quello del bus e del tram 4) la stazione di S.Cecilia ke manca...quando invece e' presente nella cartellonistica e in quasi tutti i comunicati a riguardo della metroferrovia...(stazione ke fra l'altro sarebbe importantissima se ci faccesse (come sembra si fara') la metropolitana tra il centro e camaro....sfruttando la vekkia tratta FS! sta metroferrovia....riskia di fallire prima di partire Calò June 13th, 2009, 06:01 PM Fino a 15 giorni fa ero positivista sulla riuscita di qst metroferrovia... ma invece e' un altra porkata alla messinese...... (non so com'è invece il tram nonostante il deficit dell'Atm, bene o male...funzioni con un buon successo...) diciamo ke e' un miracolo da madunnuzza...ma i miracoli sono rari.. nn si puo' sempre sperare nella provvidenza!! 1) CI VOLEVANO SUBITO TRENI.....NUOVI...(io addirittura avrei fatto costruire treni nuovi..,altro ke i minuetti,..ma treni di tipo metropolitano...) Piu' ke altro per farli distinguere dagli utenti..visto ke su quei binari passano anke i locali e i treni per l'italia, e poi perke' un treno di tipo metropolitano piu' basso avrebbe una funzionalita' migliore in qst tipo di servizio 2) il biglietto dovrebbe costare 1,00 € quanto tutti i trasporti urbani, visto ke Giampilieri..la stazione piu' lontana e' cmq sempre dentro il Comune di MEssina) 3) dovrebbe esserci un biglietto integrato con quello del bus e del tram 4) la stazione di S.Cecilia ke manca...quando invece e' presente nella cartellonistica e in quasi tutti i comunicati a riguardo della metroferrovia...(stazione ke fra l'altro sarebbe importantissima se ci faccesse (come sembra si fara') la metropolitana tra il centro e camaro....sfruttando la vekkia tratta FS! sta metroferrovia....riskia di fallire prima di partire Sul punto tre sono pienamente d'accordo, per quanto riguarda i Minuetti, guarda che non sono per niente male. Vengono usati anche in altri nodi importanti in Italia. leonardrm June 13th, 2009, 08:40 PM soprattutto treni ad hoc, si comprano in un certo numero: vista la limitata lunghezza della linea e le frequenze di 15 minuti a regime, 4/5 minuetto vanno bene. logan1975 June 14th, 2009, 09:55 AM Infatti, proprio sui treni non c'è da lamentarsi, i treni minuetto sono nuovi di zecca!! Direi più che ottimi per il servizio che devono svolgere. giggì June 15th, 2009, 09:22 AM Il servizio è gestito da RFI quindi per il momento non facciamo i soliti messinesi che si lamentano e poi magari posteggiano in doppia fila ;) azotoliquido June 15th, 2009, 11:41 AM Metroferrovia...Tutti in carrozza. Conte: «Pronti 5 autobus, ma rimane il problema delle coincidenze» Il direttore generale precisa la posizione dell'azienda trasporti pronta a mettere in circolo i propri mezzi, ma non prima che Comune e Trenitalia trovino il giusto accordo in relazione alla modifica di alcune corse: «Con gli orari attuali i bus viaggerebbero vuoti, a questo punto meglio utilizzarli in città » Tra le polemiche e qualche perplessità la metroferrovia taglia il nastro di partenza ma, come più volte ribadito in questi giorni, senza nessuna cerimoniosa inaugurazione. Questa mattina, infatti, il servizio inizia la sua fase di rodaggio, così come l'ha definita l'assessore ai lavori pubblici Gianfranco Scoglio e alla mobilità Melino Capone, in attesa che Rfi, il prossimo dicembre, presenti il nuovo piano orari dove verranno comprese anche le stazione che si snodano lungo l'asse ferroviario messinese. Stazioni ancora quasi del tutto automatizzate, e decisamente “spoglie”, destinate però ad accogliere punti di ristoro, bar, tabaccherie la cui gestione dovrebbe essere affidata a privati: il tutto con l'obiettivo di rendere agli utenti un servizio non solo funzionale ma al tempo stesso confortevole. E particolarmente “confortevole”, secondo i progetti del Comune di Messina, sarà anche il prezzo del ticket: in attesa della nuova tabella oraria, infatti, amministrazione comunale ed Atm lavoreranno per la messa a punto del così detto servizio integrato, o a pettine, mediante il quale i cittadini avranno la possibilità di scendere dal treno e salire su uno dei mezzi messi a disposizione dall'azienda Trasporti pagando un unico biglietto. Per l'assessore Capone un aspetto fondamentale è proprio quello del prezzo: il rappresentante della giunta Buzzanca sottolinea come gli attuali 2 euro necessari per il pagamento del pedaggio rischino di incidere in modo esagerato sul bilancio di una famiglia che quotidianamente deve fare utilizzo delle metroferrovia e dell'autobus per raggiungere la stazione di Messina Centrale. E proprio sui mezzi dell'Atm giunge un'ulteriore precisazione da parte del direttore generale Claudio Conte che ribadisce: «Mi spiace leggere notizie in cui sembra trasparire che l'Azienda trasporti non abbia fatto il possibile per rendere operativo il servizio di Metroferrovia perché è esattamente il contrario. Nel piazzale dell'azienda c'erano cinque autobus a disposizione proprio per il trasporto degli utenti dai villaggi alla città e viceversa, ma se prima Comune e Trenitailia non riusciranno a trovare un giusto accordo rispetto agli orari da effettuare, ritegno sia inutile far viaggiare i mezzi vuoti in virtù di questo problema di coincidenze. A tali condizioni meglio utilizzare questi mezzi in città dove il flusso di utenza è sicuramente superiore». Chiaro il messaggio del direttore Conte: l'Azienda Trasporti aspetta solo di ricevere un imput dagli amministratori di Palazzo Zanca che, a loro volta, attendono “aggiornamenti” da parte dei vertici del gruppo Rfi con cui è stato infatti richiesto un nuovo incontro nel capoluogo palermitano, alla presenza anche dei rappresentanti regionali, nella speranza di ottenere la modifica oraria di alcune corse, quantomeno quelle relative agli orari di punta. (tempostretto.it) joedisalem June 16th, 2009, 12:44 PM oggi altro bel articolo sulla gazzetta, se qualcuno lo linka...... stras40 June 16th, 2009, 10:03 PM Ho letto l'articolo, niente di particolare, solo un pò di foto della prima corsa da Giampilieri a Messina Centrale di ieri alle 9.00. Passeggeri 4, tutti fotografati ed intervistati. Calò June 16th, 2009, 10:19 PM Ragazzi, davvero bella la vostra metroferrovia. Le stazioni vedo che sono ben fatte. Quando entrerà a pieno regime sarà un gran successo, vedrete:). DueMari June 17th, 2009, 11:15 AM Ed a quanto pare è pure tecnologicamente all'avanguadia...:cheers: Tecnologia d’eccellenza sulla tratta Messina-Giampilieri: arriva l’SCC, Sistema di Comando e Controllo Un investimento costato complessivamente 150 milioni e che interesserà le tratte di Messina-Siracusa- Catania: possibile controllare il traffico ferroviario e le operazioni ad esso connesse attraverso un unico posto di comando. «Un intervento che si colloca in un’ottica di ammodernamento delle infrastrutture siciliane» spiega Rfi Saranno treni “speciali” quelli che viaggeranno lungo l’asse ferroviario Messina-Giampilieri, perché controllari attraverso un sistema di elevata tecnologia, una “tecnologia d’eccellenza” che per fasi verrà inserito lungo l’intera linea Messina-Catania-Siracusa. Attraverso il Sistema di Comando e Controllo (Scc) sarà infatti possibile telecomandare a distanza, da un’unica cabina di presente a Palermo, anche i 16 k di linea, 3 stazioni e 7 fermate, quelle appunto di Messina. Un progetto che, come sottolineato in comunicato diffuso da Rfi, rientra in un ampio progetto di ammodernamento che interesserà le infrastrutture dell’Isola. Rfi si “difende” dunque dagli attacchi di più volte ha accusato la volontà di tenere in secondo linea il trasporto ferroviario siciliano, e lo fa illustrando una per una le avanzate caratteristiche del nuovo sistema attivato anche sui binari messinesi. Un meccanismo di grande prestigio che a breve verrà attivato anche nel modulo che collega Giampilieri e Taormina (32 km, 9 stazioni), e poi ancora Taormina e Catania (48 km e 10 stazioni) e Catania-Siracusa(68 km, 8 stazioni). Interventi che costeranno al gruppo la cifra complessiva di 150 milioni di euro, frutto della ricerca e dello sviluppo compiuto dai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana ed realizzati da Ansaldo Segnalamento Ferroviario. In termini pratici, l’SCC sostituisce la più vetusta tecnologia CTC(Centralized Trafic Controllo) che anziché prevedere l’integrazione far le diverse operazioni riguardanti la gestione del traffico sui binari ferroviari in un unico posto di comando si base su un controllo decentrato sul territorioe, e ciò soprattutto per le linee ferroviarie a basso livello di traffico ferroviario. Proprio come attualmente si riserva di essere la tratta Messina-Giampilieri che tuttavia Rfi ha ricompresso nell’ampia opera di “conversione” che interesserà Messina-Catania-Siracusa. Per l’attrezzamento tecnologico del Posto centrale di Palermo sono stati installati circa 20 elaboratori con funzioni di server, 4 postazioni-operatore (a regime 10). Per poter controllare i posti periferici saranno posati complessivamente circa 250 chilometri di cavi in fibra ottica - che si aggiungeranno ai 200 km già esistenti - per i dati diagnostici, le informazioni al pubblico e le operazioni tecniche effettuate a distanza. Il Posto centrale di Palermo, che a regime controllerà circa 400 chilometri della rete isolana. Le stazioni e fermate saranno gestite a distanza grazie a cavi in fibra ottica ad alta capacità trasmissiva, saranno oltre 100. I vantaggi che apporterà l’introduzione dell’SCC riguarderanno sia gli operatori che la circolazione vera e propria dei mezzi. Sotto il primo fronte, gli operatori lavoreranno con postazioni informatiche di ultima generazione, avranno schematizzati e visualizzati, in tempo reale, sui monitor dei computer tutti gli itinerari relativi ai treni in circolazione nel nodo di Palermo e sulle direttrici Palermo – Messina e Siracusa – Messina. In ordine invece alle questioni strettamente riguardanti lo scorrimento delle vetture, l’SCC consente, sfruttando le potenzialità offerte dall’elettronica, una migliore operatività nella gestione e nel controllo della circolazione dei treni in tutte le stazioni, la diffusione in tempo reale delle informazioni alla clientela sulla marcia dei treni e una diagnostica centralizzata di tutti gli apparati presenti sulla linea.. Scambi, segnali, passaggi a livello, eccetera) non saranno più manovrati dal personale sul posto ma da un’unica “cabina di regia”, a Palermo. L’apparato consente, inoltre, una maggiore sicurezza nella circolazione dei treni e una consistente diminuzione dei tempi tecnici necessari per effettuare, nelle stazioni, il transito e gli incroci dei treni. Il Sistema di Comando e Controllo opera secondo una visione di sistema: alla capacità di gestire la circolazione su una vasta area, aggiunge per la prima volta anche la diagnostica degli apparati finalizzata alla manutenzione, la tele-sorveglianza delle stazioni e l’informazione al pubblico. Tutto questo con un miglior rapporto fra costi di gestione e prestazioni: miglioramento della qualità dell’offerta di infrastruttura, maggiore efficienza nel processo di manutenzione, maggiore protezione dei beni della società contro atti vandalici e furti. Lo sviluppo di questo sistema è iniziato sulla rete italiana nel 1997. Il primo impianto è stato inaugurato il 8 luglio 2002 a Pisa dove è stato installato un SCC in grado di controllare e comandare il traffico dalla Stazione di Genova Brignole alla stazione di Maccarese, la linea Pontremolese, il nodo di Lucca e la Pisa-Empoli. L'impianto di Pisa impegna una ventina di operatori nella grande sala-controllo dotata di 80 m2 di pannelli luminosi. L'impianto di SCC è in corso di installazione su tutte le principali linee e nodi della rete italiana, con la previsione di raggiungere il 97 % di linee Rfi. Ad essere già dotati del sistema le seguenti tratte Linee tradizionali - Bologna - Brennero (sede Verona) - Direttrice Adriatica (sede a Bari) -- terminata - Direttrice Tirrenica (sede Pisa) -- terminata con diramazione Pisa-Empoli e Pontremolese - Nodo di Bologna - Nodo di Genova - Nodo di Napoli - Nodo e bacino di Venezia/Pontebbana (sede a Mestre) -- terminata - Rete Sarda (sede Cagliari) -- terminata - Nodo di Palermo terminata tratta Patti-Palermo Brancaccio Linee AV/AC - Nodo di Bologna - Torino - Milano - Milano - Venezia - Milano - Firenze - Nodo di Roma - Milano - Genova - Roma - Napoli fonte: tempostretto.it logan1975 June 17th, 2009, 01:49 PM ^^ Bene! Come detto nell'altro thread, sono ottimista sulla metroferrovia. Paxromana June 17th, 2009, 03:44 PM Un breve articolo su FOL: http://www.ferrovie.it/ferrovie.vis/timdettvp.php?id=2573 Cariddi June 18th, 2009, 03:12 PM Riguardo alle corse, spero che a regime saranno molte di più. Mi salta agli occhi soprattutto il buco che c'è dalle ore 17 alle 19 nella tratta Messina c.le - Giampilieri. Complimenti per le foto :okay: logan1975 June 19th, 2009, 10:01 PM Grazie ma non sono mie. Ecco nuove foto grazie ad Avvocatodeldiavolo http://item.slide.com/r/1/124/i/WflAn-Zl7j9ZBXSpMp27Q6kVZyXx6DtX/ http://item.slide.com/r/1/224/i/aQROhI-v5T-4LLVgBJoFUiXCxHFu9M78/ http://item.slide.com/r/1/96/i/J0Ou91Xp6D8N7k6lijhXevJca62uauTi/ http://item.slide.com/r/1/125/i/NkKWpsh76j8CTQY0D8JbXFSY8QS3kYrt/ http://item.slide.com/r/1/14/i/OHfOFJEfsD9iUl7Yjt2joQvUpYeIBk-b/ http://item.slide.com/r/1/187/i/iHoIMF1Z1j8DVtXHHTMPd9e082uJYHlA/ http://item.slide.com/r/1/155/i/bVwhBzD54D9gW_w_tLmUPSRyWP2_0dC2/ http://item.slide.com/r/1/230/i/frMdBOT70z8S66SvA2mCP0p02b7njMhH/ http://item.slide.com/r/1/110/i/sETQFVgCrz81MpKO7K50RPhAQk8h8eMR/ logan1975 June 19th, 2009, 10:03 PM METROFERROVIA, RICHIESTO UN TAVOLO DI CONCERTO CON RFI E CON L'ASSESSORATO Messina, Muscolino e Rizzo chiedono al Sindaco di convocare un tavolo di trattative per la rimodulazione degli orari e per una modifica dei biglietti, ad oggi poco accessibili per un'utenza quotidiana. E'stata inaugurato lo scorso 15 giugno il sistema di metroferrovia Messina-Giampilieri ma sono molte le cose che non vanno o che per lo meno potrebbe essere migliorate per venire incontro agli utenti, unici e veri fruitori del servizio. A sottolinerare alcune emergenze una nota sottoscritta dai consiglieri comunali Vincenzo Messina, Giorgio Muscolino e Mario Rizzo dei gruppi consiliari U.D.C. e il Centro con D’Alia che riguarda sia i lavori appena eseguiti da RFI riguardanti le attrezzature tecnologiche e le nuove fermate sull’attuale segmento di linea compreso tra le stazioni ferroviarie di Messina Centrale e Giampilieri e sia di quelli in fase di completamento di competenza del Comune di Messina per quanto riguarda le opere civile e, per i quali, il Dipartimento Trasporti della Regione Sicilia ha stanziato nel 2006 un importo complessivo di 9.296.224,54 euro. Per i tre consiglieri la tabella degli orari di servizio predisposti da RFI, ed entrati in vigore il 15 giugno scorso, prevede una frequenza oraria non adatta alle esigenze dell’utenza che deve usufruire del servizio da e per la Stazione di Messina Centrale e RFI intende modificare gli attuali orari di servizio solo con l’entrata in vigore degli orari invernali e a partire dal 14 Dicembre 2009. Inoltre il costo dei biglietti predisposti da RFI risulta essere eccessivo per un servizio di mobilità da considerarsi comunque urbano (2,00 € per la tra Messina Centrale – Giampilieri e viceversa, 1,30 € Messina Centrale – Galati e viceversa); considerato che il servizio di collegamento di bus navetta tra i villaggi collinari e le stazioni dislocate nella tratta, ad oggi non è stato attivato dall’ATM, non consentendo a coloro che non possono spostarsi con mezzi privati di raggiungere la stazione di riferimento; Considerato ciò i tre consiglieri ritengono necessario e urgente affinchè l’Amministrazione Comunale si attivi presso l’Assessorato Regionale dei Trasporti e nei confronti di RFI per concertare un tavolo di confronto anzitutto per rimodulare gli orari del servizio di Metroferrovia da e per la Stazione di Messina Centrale, anche andando in deroga a quanto previsto dalle tabelle di RFI, vista la natura urbana del trasporto e, in modo da renderli più consoni alle esigenze dell’utenza che giornalmente usufruisce ed usufruirà del servizio, soprattutto con l’arrivo della stagione autunnale e con la piena riapertura delle attività lavorative e delle scuole. Inoltre i tre sottoscritti chiedono che si concerti una modifica dei prezzi dei biglietti in modo da rendere il servizio più accessibile all’utenza (oggi per usufruire del servizio tra Giampilieri e Messina Centrale a/r servono 4,00 € più gli eventuali mezzi aggiuntivi ATM) e che si realizzi un tagliando integrato tra il sistema di Metroferrovia e i mezzi ATM in modo da creare un sistema di mobilità urbana completo ed efficiente e che contestualmente venga attivato il servizio di bus navetta che colleghi i villaggi collinari alle stazioni della Metroferrovia. fonte:normanno.com tobruk2 June 29th, 2009, 10:29 PM Grazie ma non sono mie. Ecco nuove foto grazie ad Avvocatodeldiavolo Passi per l'avvocato, ma non ho il diavolo tra i miei clienti, giuro. ;) Ciao a tutti F.Bloisi Barium caput mundi July 2nd, 2009, 03:10 AM L'infrastruttura sembra sia stata fatta bene evitate di polemicizzare ogni minima cosa..riferito alla pagina precedente ;) logan1975 July 2nd, 2009, 11:30 AM L'infrastruttura sembra sia stata fatta bene evitate di polemicizzare ogni minima cosa..riferito alla pagina precedente ;) Infatti io non ho polemizzato per nulla. La considerò un'ottima infrastruttura, spero solamente che a regime le corse saranno di più... logan1975 July 2nd, 2009, 11:46 AM Passi per l'avvocato, ma non ho il diavolo tra i miei clienti, giuro. ;) Ciao a tutti F.Bloisi Grazie per le foto!:) tobruk2 July 2nd, 2009, 01:57 PM Grazie per le foto!:) E' un piacere. logan1975 July 4th, 2009, 09:56 AM E' un piacere. Il piacere è soprattutto nostro! Anzi se ne potresti farne di altre sarebbe una gran cosa!:) logan1975 August 8th, 2009, 08:46 AM Le corse del "Minuetto" tra la Stazione e Giampilieri sono una grande risorsa, ma ancora molto lontane dal trasformarsi in servizio di massa Metroferrovia: si continua a viaggiare a... vuoto Servono più partenze, biglietti integrati con l'Atm e orari che coincidano con le aperture di scuole e negozi http://i25.tinypic.com/ngd7vp.jpg http://i25.tinypic.com/znlhyc.jpg Alessandro Tumino Non è un'illusione o un sogno ma un'alba vera: provare per credere ma, sia chiaro, ci si fa subito il sangue amaro per quel che potrebbe già essere. E non è. È un'isola per pochi viaggiatori dotati di buon fiuto, che deve essere assai potenziata. E adeguatamente pubblicizzata. Ecco la Metroferrovia a 10 stazioni tra la Centrale e Giampilieri, l'arma segreta per ridurre, nella zona centro-sud, la prigione di lamiera, di auto e tir, che stritola le strade: lo potrebbe diventare senza dubbio, fin da settembre, se le sue corse veloci e silenziose fossero più frequenti, e gli orari coordinati con la prima campanella e con l'apertura di negozi e uffici. E lo stesso dovrebbe valere per la campanella delle 13.20, così come per quella tremenda fascia oraria "18.30-20.30", durante la quale il sud e il nord della città impazziscono egualmente di traffico. Ma c'è di più: come ben rilevato dal Forum "La Città Mobile", in particolare da Ferdinando Croce e Sebastian Stuto, «a ciò si aggiunge l'annoso problema della mancanza dei collegamenti a pettine con i bus dell'Azienda Trasporti che dovrebbero consentire ai cittadini che vivono a monte della linea ferrata, di guadagnare agevolmente le stazioni». Anzitutto, però, per riempire il climatizzato "Minuetto" che da quasi 2 mesi viaggia semi-deserto, l'Amministrazione Buzzanca e il Governo Lombardo devono riuscire ad ottenere da Trenitalia – ovvero dal Governo – i soldi necessari a finanziare le benedette corse aggiuntive e il conveniente biglietto integrato (comprensivo anche del bus). Non si potrà andare lontano altrimenti, restando all'ombra di una tabella-corse da piccolo centro, con la prima partenza da Giampilieri alle 9.10, con il vuoto di partenze dalla Stazione Centrale verso sud proprio nella tarda mattinata (dalle 11.35 alle 13.15) e con l'ultima partenza dalla Centrale solo alle 19. Senza un potenziamento, se da settembre la Metroferrovia non entrerà nel cuore di studenti, pensionati e lavoratori, ancora alla mercé se non dell'auto, di bus persi e sommersi dentro le giungle d'auto, a perdere sarà, con la zona sud, la città. Ieri, saliti a Galati a bordo del Minuetto partito alle 11.25 da Giampilieri, abbiamo incontrato tre soli passeggeri, tutti residenti a Milano. Riflessioni lucide e costruttive, inviti a non perdersi di coraggio e ad andare avanti. Rosella Mior ed Emilio Corvi, diretti al Policlinico per una visita, raccontano il perché oggi, a differenza di ieri, non solo andranno in treno al Policlinico ma torneranno a Galati con lo stesso mezzo: «Perché abbiamo notato che non solo è rapido (dalla stazione Galati a quella di Gazzi 12 minuti e anche meno, ndr) ma anche di una puntualità eccellente in arrivi e partenze. Ieri usciti dal Policlinico abbiamo atteso 20 minuti alla fermata del primo autobus a Gazzi, poi altri 30 a Tremestieri per un secondo bus da cui siamo dovuti scendere a Mili per poi completare a piedi quest'odissea, quasi due chilometri, fino a Galati». La signora Maria Beatrice Porchi, salita alla stazione di Ponte Schiavo, è già un'utente per ragioni di lavoro del treno urbano: «Sono operatrice in una casa famiglia a Boccetta e, per il turno odierno, ho potuto fare in tempo ad usare la Metroferrovia, che è nettamente più comoda dell'autobus: scenderò alla stazione e prenderò il tram con un'attesa tutto sommato accettabile. Ma non tutti i giorni si può fare, con questi orari. Ci sarebbe bisogno di una corsa da Giampilieri alle 7 e di qualcuna la sera, dalla Centrale, dalle 20 in poi». Per lei, e tanti altri, una soluzione mattutina di ripiego ci sarebbe: la partenza da Galati, dello stesso "Minuetto" alle 6.45. Chi risiede in uno dei quattro villaggi esclusi e "coperti" solo dalla corsa delle 9.10, può raggiungere in auto la stazione di Galati e lasciare lì la vettura parcheggiata. Non è il massimo ma, se si ha la fortuna di avere un'auto o un passaggio, può andare: meglio forse prendere più bus? Nel viaggio di ritorno in direzione Giampilieri, la corsa che parte alle 13.15 in punto e copre l'intera distanza in 30 minuti esatti, succede quel che non t'aspetti e che ti dà speranza sulle possibilità – a date condizioni – di un futuro successo del servizio. Ecco salire a passo celere 18 persone, quasi tutti giovani, con il piacere di chiacchierare e l'aria di servirsi della Metroferrovia di Messina da chissà quanto. Si guardano dal finestrino chilometri di waterfront tutto da rivalutare, si parla di bagni e vacanze, di vino e di vendemmia, e di studi. È Tiziana Di Stefano, universitaria specialistica in Arte a Firenze, a dare un paio di spunti: «Per me, che torno a Messina d'estate, è una bella novità: 22 minuti netti e anche meno tra Ponte Schiavo e la Centrale, in un mezzo silenzioso e ben climatizzato sono un passo avanti. Proprio ieri, invece, ho preso un autobus: a parte l'affollamento e l'afa, pure una sosta al caldo vista la necessità di far intervenire i carabinieri per 3 persone senza biglietto e documenti, che alla fine sono pure scappate». Sul "Minuetto" un fatto del genere sarebbe sicuramente molto più difficile. Ma non tutto è, certamente, rose e fiori: «A parte – riflette Tiziana – i quattro villaggi per cui la prima corsa è solo alle 9.10 – Giampilieri, S. Paolo, Ponte Schiavo, S. Stefano – mi sembra inaccettabile che l'ultima corsa di ritorno a sud, da Messina, sia alle 19. Se davvero si vuole incoraggiare i ragazzi, specie d'estate a lasciare la macchina a casa e a guidare in sicurezza, sarebbe necessaria almeno una corsa ogni ora fino alla mezzanotte e anche oltre». Logico, in una vera città d'Europa, seppure in stato d'emergenza. E il discorso scivola sulle prospettive d'incremento delle corse, a cominciare dagli orari di punta su cui il Comune cerca di spingere al massimo. «A Trenitalia – spiega l'assessore comunale alla Mobilità, Melino Capone – lo abbiamo detto con chiarezza: siamo pronti a mobilitare l'Atm, con il coordinamento con le corse a pettine e il biglietto integrato che è indispensabile (il costo è di 2 euro e 10 da Giampilieri alla Centrale di 1 euro e 30 da Galati). Ma...». Resta, a torto o a ragione, una condizione pregiudiziale: «Dal 12 dicembre, come promesso, Trenitalia deve almeno aumentare le corse con i fondi nazionali per il contratto di servizio: una partenza ogni 40 minuti ed agli orari giusti per scuole ed uffici. Se così non sarà, le rivoluzioni sono impossibili: perché dobbiamo anzitutto far funzionare la nostra Atm». Purtroppo la rivoluzione dell'efficienza integrata "treno-bus" potrà decollare solo ad anno scolastico già inoltrato. Perché non riuscirci prima? fonte:gazzettadelsud.it Ale Sasso August 11th, 2009, 01:23 PM Ciao a tutti e grazie per tenere in vita questo interessante topic. Sono iscritto da poco e (come sa chi mi conosce ;-)) da sempre mi interesso ai servizi ferroviari di tipo urbano e suburbano. Solo una considerazione: l'Amministrazione Buzzanca e il Governo Lombardo devono riuscire ad ottenere da Trenitalia – ovvero dal Governo – i soldi necessari a finanziare le benedette corse aggiuntive (...) Mi pare che l'estensore dell'articolo contribuisca ad aumentare il grado di confusione (già c'è chi confonde RFI con Trenitalia...): sono le amministrazioni locali che finanziano un Contratto di Servizio, non il gestore. Seguirò con attenzione gli sviluppi di questa importante opera, che credo potrà, oltre che contribuire ad una mobilità più razionale, anche ad... insegnare a gestire questo tipo di sistemi di trasporto. caniello79 September 1st, 2009, 01:19 PM salve a tutti ragazzi. mi serve un aiuto. sarò una decina di gg in vacanza a villa san giovanni da alcuni parenti e volevo cogliere l'occasione x farmi un giretto a messina. Tra le tante cose che vorrei fare ci sarebbe raggiungere il centro commerciale a sud della città (nn ricordo il nome ma è quello con il cinema multisala) potreste dirmi come arrivarci utilizzando la metroferrovia o il bus? grazie ragazzi. giggì September 1st, 2009, 02:01 PM salve a tutti ragazzi. mi serve un aiuto. sarò una decina di gg in vacanza a villa san giovanni da alcuni parenti e volevo cogliere l'occasione x farmi un giretto a messina. Tra le tante cose che vorrei fare ci sarebbe raggiungere il centro commerciale a sud della città (nn ricordo il nome ma è quello con il cinema multisala) potreste dirmi come arrivarci utilizzando la metroferrovia o il bus? grazie ragazzi. Ciao, il centro commerciale lo raggiungi con la metroferrovia scendendo alla fermata Tremestieri e facendo un po' di strada a piedi (circa 500 m ) mentre molti bus ti fermano li davanti...dal 1 all '8 credo tutti però probabilmente non partono dalla stazione centrale ma dal capolinea della ZIR. Feffo23 September 1st, 2009, 02:18 PM salve a tutti ragazzi. mi serve un aiuto. sarò una decina di gg in vacanza a villa san giovanni da alcuni parenti e volevo cogliere l'occasione x farmi un giretto a messina. Tra le tante cose che vorrei fare ci sarebbe raggiungere il centro commerciale a sud della città (nn ricordo il nome ma è quello con il cinema multisala) potreste dirmi come arrivarci utilizzando la metroferrovia o il bus? grazie ragazzi. Ti conviene prendere l' autobus, la stazione di Tremestieri è un pò lontana rispetto al centro commerciale, inoltre l' autobus si ferma proprio di fronte. Prendendo il 2, che parte dal Cavallotti (il parcheggio multipiano che si trova nei pressi della stazione), vai a colpo sicuro. Sennò dovresti prendere il tram, arrivare alla fermata di Piazza Dante, e li troverai altri autobus diretti verso sud, quelli dall' 1 all' 8 passano sempre di fronte al CentroCommerciale Tremestieri. caniello79 September 1st, 2009, 06:47 PM ^^^ grazie 1000 ragazzi DueMari September 9th, 2009, 02:56 PM Speriamo in notizie positive per il mantenimento ed il potenziamento di questo servizio. B]Metroferrovia: nella prossima settimana incontro tra l'assessore Capone e i rappresentanti regionali[/B] Il “nodo” della metroferrovia Giampilieri-Messina tra le priorità del responsabile dei trasporti della giunta Buzzanca: «Non appena il quadro sarà definito in modo più chiaro mi confronterò con i sindacati» Alla previsioni, non certo rosee, sul futuro del servizio di metroferrovia Messina-Giampilieri, fatte qualche settimana fa dal segretario sindacale della Fit-Cisl Enzo Testa (vedi articolo correlato), fanno eco quelle dell'assessore ai trasporti della giunta Buzzanca Melino Capone raggiunto telefonicamente questa mattina. «Nella prossima settimana sarò a Palermo per discutere con i vertici regionali del servizio da garantire alla città di Messina. Prima della pausa estiva Trenitalia ci aveva richiesto all'incirca 11 milioni per la modifica delle tabelle orarie (le nuove in vigore dal prossimo dicembre ndr) inmodo da garantire un servizio di collegamento più efficiente. All'indomani di quella proposta però la regione è intervenuta perchè la richiesta è apparsa esagerata. La metoferrovia – specifica infatti Capone – rientra nell'ambito della regionalizzazione del trasporto ferroviario, attualmente mancante di quei 20 milioni di euro, 100 milioni anziché 120, che Palermo aveva richiesto al governo nazionale ma che quest'ultimo si è rifiutato di concedere». Lo stanziamento che potrà essere effettuato per la Messina-Giampilieri dipenderà dunque anche dalla cifra di cui Palermo potrà disporre: «La proposta di cui discuteremo alla regione – afferma Capone – è orientata verso la possibilità di garantire un treno ogni 40 minuti cercando ovviamente fissando meglio gli orari mattutini. Riteniamo poco utile non essendo stato ancora avviato il servizio a pettine dell'Atm, anche per mancanza di mezzi, impiegare autobus a vuoto che potrebbero essere utilizzati in città». Fatto questo, continua, sarà necessario intervenire il prima possibile sul costo del biglietto, perchè anche questo rappresenta un fattore determinante al fine della scelta dell'utilizzazione del servizio da parte dei cittadini. L'assessore non fa dunque alcun riferimento alla possibilità di sospensione della metroferrovia, paventata da Testa, ma appare invece convinto di riuscire a raggiungere un accordo per il mantenimento della Messina-Giampilieri: «A breve – conclude Capone – torneremo ad incontrarci con il ministro Matteoli riproponendo le nostre problematiche: la questione del servizio cargo, dei treni a lunga percorrenza e dell'attraversamento dello Stretto». fonte:tempostretto.it giggì September 9th, 2009, 03:23 PM Sarebbe triste se il servizio venisse sospeso.... Calò September 9th, 2009, 03:25 PM Se da quanto ho capito non hanno mezzi per sfruttare al massimo questa linea e per avere frequenze decenti a sto punto era meglio proprio non avviare il servizio. logan1975 September 17th, 2009, 10:40 AM Lunedì cantieri a Briga, niente a S. Stefano e Ponte Schiavo. Il servizio sarà a regime solo a dicembre Metroferrovia senza 3 parcheggi e bus di collegamento Al puzzle della Metroferrovia Giampilieri-Messina, l'infrastruttura di trasporto più importante degli ultimi 10 anni assieme agli approdi di Tremestieri, mancano ancora troppi tasselli importanti: su tutti, però, svetta quello relativo alla stessa utilità del servizio. Che, attivato ormai da 4 mesi, potrebbe già essere preziosissimo – nonostante quanto manca – se solo fosse offerto, ai messinesi della zona centro-sud, con una tariffa economica ovvero sia imperniata sul biglietto integrato treno-bus-tram. E invece no: si continua quasi supinamente ad attendere i tempi biblici delle Ferrovie, che il 12 dicembre 2009 potranno rimodulare gli orari di partenze ed arrivi tenendo conto che sono state riaperte le scuole (da...5 mesi) o quelli altrettanto biblici dell'Atm, che ha molte nobili ragioni sociali, ma a quanto pare non quella di fissare mirati "collegamenti a pettine" (dai villaggi collinari alle fermate costiere della Metroferrovia) per venire incontro ai bisogni dei pendolari urbani. Più volte, interpellato sul tema, l'assessore comunale alla Mobilità, Melino Capone, ha ammesso che lo scambio "intermodale" bus-treno è il fondamento del successo della metroferrovia ma ha, contemporaneamente, osservato, che fin quando le FS non incrementeranno e adegueranno le corse del minitreno alle esigenze di quanti devono raggiungere scuola, negozio o ufficio, qualunque modifica delle linee dei bus Atm, parametrata alla Metroferrovia, sarebbe inutile e dispendiosa. E così tutto resta ferma in attesa del 12 dicembre ovvero delle vacanze di Natale. Col "Minuetto" che tra Giampilieri e la Centrale continua a fare la spola semideserto e nessuna chance di prendere financo in considerazione la tanto sognata "commercializzazione" degli spazi di pertinenza delle 11 Fermate: negozi, bar, edicole e tante altre belle cose dette in conferenza. Premesso tutto questo, che è il grande nocciolo della questione, va ricordato che al sistema della Metroferrovia mancano ancora 4 parcheggi e che le novità in questa direzione sono solo in parte positive. Il dato più confortante è che, come ampiamente prevedibile dopo l'approvazione della variante geologica, la Regione s'accinge ad emanare il decreto di rifinanziamento, per 2,2 milioni del Terminal per 300 auto (40 bus) in costruzione accanto, alla fine sulla stessa altezza, del Cavalcavia di via La Farina. Si tratta del parcheggio d'intescambio basilare, in quanto ubicato vicino alla Stazione Centrale, per la riuscita della Metroferrovia. Ma non basta. Ancora si attendono infatti, addirittura "ab initio", i lavori di allestimento delle aree di sosta per auto e bus previste alle tre Fermate di Briga-S. Paolo, Ponte Schiavo e Ponte Santo Stefano. Notizie in chiaroscuro: i cantieri per la realizzazione del parcheggio di Briga saranno aperti lunedì. Non si capisce, invece, perchè i lavori non inizino a Ponte Schiavo dove da tempo, per scongiurare contenziosi infiniti, attraverso una variante si è in parte mutata l'area di destinazione. Qualche perplessità in meno, infine, per il parcheggio della fermata Ponte S. Stefano dove si attende solo la sigla dell'accordo con un privato parzialmente espropriato.(a.t.) fonte:gazzettadelsud.it logan1975 October 17th, 2009, 09:53 AM :ohno::ohno::ohno::ohno: Scoglio e la Cisl sul rischio chiusura Flop metroferrovia Verso un incontro tra Comune e Trenitalia Metroferrovia: Trenitalia «receda dall'intenzione di interrompere il collegamento ferroviario tra Giampilieri e Messina». Lo auspica l'assessore Scoglio, «anche in considerazione degli eventi calamitosi che hanno colpito la città». Scoglio ha chiesto un incontro ai vertici di Trenitalia, Divisione passeggeri regionale, evidenziando che la paventata «interruzione del servizio pubblico di trasporto non è in alcun modo imputabile al Comune. Il coordinamento degli attestamenti e degli orari bus e Atm», puntualizza l'amministratore, dipendono «esclusivamente dagli accordi commerciali che Trenitalia può porre in essere con l'Atm, trattandosi di società e aziende concorrenti e concessionarie di servizi pubblici locali». http://i34.tinypic.com/dms9hx.jpg La causa del flop, secondo Scoglio, è imputabile alla «mancata sottoscrizione del contratto di servizio con la Regione e all'erogazione di eventuali fondi aggiuntivi non previsti peraltro in sede di sottoscrizione dell'Accordo di programma». Non ha dubbi anche la Cisl, che ritiene indispensabile l'inserimento del servizio di metroferrovia nel contratto di servizio del trasporto regionale. Ma per i segretari generale e della Fit, Genovese e Testa, «è indispensabile anche un cambio di rotta da parte dell'Atm. In caso di sospensione del servizio, previsto per il 13 dicembre quando cambierà l'orario ferroviario, a pagare», per la Cisl, «saranno i cittadini». L'organizzazione sindacale chiede al sindaco Buzzanca «di convocare immediatamente un incontro con Atm, Trenitalia e tutti gli attori interessati».(fr.ce.) fonte:gazzettadelsud.it Calò October 18th, 2009, 10:28 AM In pratica è un servizio che non è mai entrato in funzione. gc200000 October 18th, 2009, 11:50 PM In pratica è un servizio che non è mai entrato in funzione. Esatto. A dicembre vedremo se Trenitalia ha realmente intenzione di farlo entrare in funzione. Non farlo dopo aver speso milioni sarebbe una follia. CiTyMan October 18th, 2009, 11:55 PM ^^ Indubbiamente. Ma non pensare, da qui a dicembre, ad un'adeguata integrazione con gli altri vettori del trasporto urbano in città sarebbe ancor più folle e rappresenterebbe un 'assist' a Trenitalia per la momentanea dismissione del servizio. Si sta facendo qualcosa in tal senso? gc200000 October 19th, 2009, 10:44 AM ^^ Indubbiamente. Ma non pensare, da qui a dicembre, ad un'adeguata integrazione con gli altri vettori del trasporto urbano in città sarebbe ancor più folle e rappresenterebbe un 'assist' a Trenitalia per la momentanea dismissione del servizio. Si sta facendo qualcosa in tal senso? Veramente non lo so, credo ne debbano parlare... - Ciò che so è che non esiste biglietto integrato, quindi oltre a quello del tram/autobus devono pagarsi quello del treno che costa 2.30 euro! Non mi sembra equo spendere oltre 6 euro al giorno a/r per il trasporto pubblico! - Un'altra cosa assurda è che il primo treno parte verso le 9.30! Ovviamente si perde tutto il flusso di chi va a scuola/università/lavoro a partire dalle 7 del mattino. Se non cambiano queste due cose, è evidente che Trenitalia non ha volontà. Calò October 19th, 2009, 02:11 PM Ragazzi, com ho già detto nel thread delle ferrovie siciliane, diverse corse in tutta la regione saranno tagliate già a dicembre se la Regione non si mette d'accordo con Trenitalia per il contratto di servizio. Quindi niente nuovo materiale, niente metroferrovia:ohno:. DueMari October 19th, 2009, 11:04 PM Ora è ufficiale...che buffonate che dobbiamo sentire...si sa bene che le cose provvisorie qui diventano definitive...:ohno: che soldi buttati al vento...secondo me dietro queste cose non c'è semplice incapacità ma dolo e malafede! :bash: Metroferrovia. Chiude il servizio inesistente Una soppressione momentanea che anticipa la chiusura definitiva del servizio. Da oggi non sono più attivi i collegamenti effettuati con metreferrovia tra Giampilieri e la stazione centrale di Messina. Una decisione nell’aria da tempo ed ufficializzata la scorsa settimana. Tra le cause della chiusura c’è la mancata approvazione del nuovo contratto di servizio regionale sui trasporti in Sicilia. Ma ci sarebbero anche altre motivazioni. La metrofferrovia, per Trenitalia, non è economicamente convenienete. Oggi è l'esempio di sperpero di denaro pubblico. Spesi poco più di 15 milioni di euro. Progetto realizzato da Rete Ferroviaria Italiana e cofinanziato dall’Unione Europea. Palazzo Zanca si è occupato della realizzazione delle struttura a supporto del servizio, stazioni e parcheggi di interscambio, ancora inesistenti. Nove le fermate tra Giampilieri ed il centro città. Un servizio che doveva servire per migliore il sistema del trasporto urbano nella zona sud e che adesso invece chiude tra l'indifferenza delle istituzioni locali. fonte: tremedia.it CiTyMan October 19th, 2009, 11:46 PM ^^ Veramente assurdo! Certo, sembra che Trenitalia abbia fatto ben poco per far decollare il servizio e renderlo appetibile... il costo del biglietto e la mancanza di corse in quelli che dovrebbero essere, invece, gli orari di maggior afflusso ne sono la prova. Ma, da quanto leggo, il Comune è altrettanto o forse ancor più responsabile di questo (mi auguro momentaneo) fallimento, se è vero che non sono state realizzate le opere di supporto previste (parcheggi in primis), né si è predisposto un adeguato servizio di coincidenze coi mezzi di superficie, al fine di creare il cosiddetto 'sistema a pettine'. DueMari October 20th, 2009, 10:00 AM ^^ Ma si...vuoi mettere il fastidio di dover gestire un nuovo servizio? era molto più comodo così, hanno realizzato le opere, così nessuno può dire che non si fa nulla e non si investe (soprattutto nei confronti di RFI x ora sul banco degli imputati dalle nostre parti), poi strategicamente con orari, frequenze e prezzi assurdi l'hanno fatta fallire, ma loro certo non ci colpano! queste sono gran prese per il c..., e pure molto grossolane! io come minimo gli farei restituire tutti i soldi indietro! :bash: Feffo23 October 20th, 2009, 12:32 PM ^^ Trenitalia chiude "temporaneamente" la metroferrovia. Cronaca di un fallimento annunciato Nata il 15 giugno 2009. Morta, "temporaneamente", il 19 ottobre 2009. La metroferrovia che ha collegato Giampilieri al centro della città per appena tre mesi ha già chiuso i battenti. La decisione, prima minacciata e poi concretizzata da Trenitalia, diventa effettiva da oggi, assieme ad altri provvedimenti. Temporanea, dicono da Trenitalia. Quasi definitiva suggerisce la logica. 15 milioni di euro. Tanto era costato metterla in funzione, in maniera sperimentale avevano detto, in attesa di alcuni interventi migliorativi. Uno su tutti il famoso biglietto integrato, che avrebbe dovuto rendere più vantaggioso l'utilizzo del servizio sinergicamente a quello di altri mezzi ad esso complementari. La metroferrovia, invece, è continuata a risultare poco conveniente per l'utenza e poco redditizia per Trenitalia, a giudicare se non altro dall'alto numero di corse effettuate praticamente senza passeggeri. L'amministrazione ha declinato responsabilità sul fallimento dell'esperimento, girando le "colpe" alla Regione. L'assessore Scoglio si dice pronto ad indagare sulle ragioni del fallimento di un'opera messa in funzione forse troppo presto e con troppo poca programmazione. Risultato? I pochi utenti che ne facevano uso rimangono scontenti per la sospensione del servizio, gli altri non dovrebbero d'altro canto gioire per l'ennesima spesa da milioni di euro andata praticamente a vuoto. Sospesi da oggi, assieme alla Metroferrovia, I treni regionali 3856 Siracusa-Catania, 3889 Messina-Siracusa, 12801 Taormina-Catania. Questi ultimi due saranno sostituiti dall'unico nuovo treno regionale 3841 con partenza da Messina alle 4.45, da Taormina alle 5.20, da Catania alle 6.10 ed arrivo a Siracusa alle 7.36. Saranno invece sostituiti con autobus i treni regionali: 12756 S. Agata di Militello-Messina, 12779 Messina-S. Agata, 8594 Gela-Catania. Gli autobus fermeranno nei piazzali antistanti le stazioni. Duro commento della Cisl. "In una Sicilia già flagellata dalle avverse condizioni meteorologiche che hanno causato tragedie e disagi per i cittadini dell'isola, Trenitalia decide di sopprimere 24 treni del trasporto regionale, penalizzando maggiormente la Sicilia orientale". Così il Segretario Regionale Ferrovieri Fit Cisl Sicilia, Domenico Perrone, commenta la soppressione a partire da oggi di circa 24 treni nella zona del messinese colpita dall'alluvione, a causa comunica la società delle violente ondate di maltempo dei giorni scorsi, che hanno determinato una serie di problemi tecnici alle infrastrutture e ai rotabili. Tale decisione comporterà ulteriori disagi per i pendolari delle zone colpite dal maltempo, poiché solo una minima percentuale dei treni soppressi verrà sostituita da servizio bus. "In realtà Trenitalia - spiega Perrone - cancella alcuni treni del trasporto regionale coperta dall'alibi del maltempo, ma a guardar bene la linea Giampilieri-Messina non risulta interrotta. Fra le tratte soppresse infatti la Messina Sant'Agata di Militello, Gela-Catania, la Messina-Giampillieri. Inizia l'isolamento della Sicilia e dei suoi comuni già colpiti dal disastro che tutti conosciamo. Non è possibile - conclude Perrone - continuare ad assistere al continuo depauperamento del trasporto ferroviario nella nostra regione e constatare l'indifferenza dei governi regionale e nazionale". fonte: 98cento.it Mettiamoci, oltre alla mancanza del biglietto integrato e agli orari improponibili, anche una mancanta pubblicizzazione del servizio in tutto il territorio, ma anche se ci fosse stato, Trenitalia avrebbe "momentaneamente chiuso" lo stesso questo servizio... logan1975 October 20th, 2009, 05:51 PM Addio metroferrovia, praticamente una meteora!!!!:ohno: Non sono riuscito a utilizzarla nemmeno una volta!:ohno: Ci resteranno solo le stazioni, molto carine, ma che presto saranno distrutte dai vandali....:bash: Che delusione.:ohno: http://item.slide.com/r/1/125/i/NkKWpsh76j8CTQY0D8JbXFSY8QS3kYrt/ http://item.slide.com/r/1/14/i/OHfOFJEfsD9iUl7Yjt2joQvUpYeIBk-b/ http://item.slide.com/r/1/187/i/iHoIMF1Z1j8DVtXHHTMPd9e082uJYHlA/ http://item.slide.com/r/1/155/i/bVwhBzD54D9gW_w_tLmUPSRyWP2_0dC2/ http://item.slide.com/r/1/230/i/frMdBOT70z8S66SvA2mCP0p02b7njMhH/ Calò October 20th, 2009, 06:49 PM Secondo me le colpe di Trenitalia in questo caso sono relativamente poche. Trenitalia infatti ha pochi mezzi, come è stato detto più volte. Per comprare nuovi mezzi ha bisogno di ricevere risorse dalla regione, denaro che la regione avrebbe ricevuto dallo stato, se l'assessore ai trasporti Nino Strano avesse sottoscritto il contratto di servizio offerto da Trenitalia. Quindi la colpa è della regione. leonardrm October 20th, 2009, 07:13 PM ^^^ ragazzi, per questi servizi si deve pronunicare (e pagare) la Regione. Non metteranno mai (nè sono obbligati a farlo) dei treni per un servizio metropolitano, di loro spontanea volontà. Feffo23 October 20th, 2009, 07:13 PM Secondo me le colpe di Trenitalia in questo caso sono relativamente poche. Trenitalia infatti ha pochi mezzi, come è stato detto più volte. Per comprare nuovi mezzi ha bisogno di ricevere risorse dalla regione, denaro che la regione avrebbe ricevuto dallo stato, se l'assessore ai trasporti Nino Strano avesse sottoscritto il contratto di servizio offerto da Trenitalia. Quindi la colpa è della regione. Il problema principale non era tanto il numero di vetture, quanto gli orari (il primo treno era alle 8 e mezza, i ragazzi che vanno a scuola o le persone che vanno a lavorare del treno delle 8 e mezza non se ne facevano niente) e la mancanza del biglietto integrato con i mezzi Atm, cosi chi scendeva dal treno, con lo stesso biglietto, poteva prendere il tram o un autobus (visto che a Piazza Stazione c' è il terminal autobus e la fermata del tram) e arrivare a destinazione. La chiusura di questo servizio è stata voluta da Trenitalia, che ormai non vuole più investire nel Sud (basti guardare la soppressione dei due treni regionali...) e i nostri politici, che sono una massa di incapaci, non sono riusciti a far niente, come sempre aggiungo io...:ohno: Calò October 20th, 2009, 07:18 PM Il problema principale non era tanto il numero di vetture, quanto gli orari (il primo treno era alle 8 e mezza, i ragazzi che vanno a scuola o le persone che vanno a lavorare del treno delle 8 e mezza non se ne facevano niente) e la mancanza del biglietto integrato con i mezzi Atm, cosi chi scendeva dal treno, con lo stesso biglietto, poteva prendere il tram o un autobus (visto che a Piazza Stazione c' è il terminal autobus e la fermata del tram) e arrivare a destinazione. La chiusura di questo servizio è stata voluta da Trenitalia, che ormai non vuole più investire nel Sud (basti guardare la soppressione dei due treni regionali...) e i nostri politici, che sono una massa di incapaci, non sono riusciti a far niente, come sempre aggiungo io...:ohno: Feffo, invece ti continuo a dire che il problema erano anche il numero di mezzi. Con i pochi mezziche si trova Trenitalia non può assolutamente fare un servizio metroferroviario con frequenze civili. Trenitalia in generale non vuole più investire sul trasporto regionale in tutto il paese(provate a prendere il Torino-Milano di mattino a Novara e vedete). Quella è una patata bollente che sta cercando di scaricare alle regioni. Il fatto che abbia deciso di mettere corse ad orari assurdi è la dimostrazione, che se la regione se ne fotte del trasporto regionale, loro se ne fottono ancora di più. gc200000 October 20th, 2009, 09:34 PM ^^ Veramente assurdo! Certo, sembra che Trenitalia abbia fatto ben poco per far decollare il servizio e renderlo appetibile... il costo del biglietto e la mancanza di corse in quelli che dovrebbero essere, invece, gli orari di maggior afflusso ne sono la prova. Ma, da quanto leggo, il Comune è altrettanto o forse ancor più responsabile di questo (mi auguro momentaneo) fallimento, se è vero che non sono state realizzate le opere di supporto previste (parcheggi in primis), né si è predisposto un adeguato servizio di coincidenze coi mezzi di superficie, al fine di creare il cosiddetto 'sistema a pettine'. Non avrei mai pensato di dover difendere il Comune ma qui mi tocca farlo. I parcheggi sono quasi tutti pronti, almeno 7-8 in corrispondenza di 11 fermate (forse si lavora ancora su 3 o su 4). I servizi a pettine non ci sono perché ci sono pochissimi passeggeri. La colpa principale è di Trenitalia, orari e prezzi assurdi. Poi ci colpa anche la Regione che non si accorda con Trenitalia. gc200000 October 20th, 2009, 09:36 PM Secondo me le colpe di Trenitalia in questo caso sono relativamente poche. Trenitalia infatti ha pochi mezzi, come è stato detto più volte. Per comprare nuovi mezzi ha bisogno di ricevere risorse dalla regione, denaro che la regione avrebbe ricevuto dallo stato, se l'assessore ai trasporti Nino Strano avesse sottoscritto il contratto di servizio offerto da Trenitalia. Quindi la colpa è della regione. La colpa è ANCHE della regione, ma secondo me la colpa prioritaria è di Trenitalia. Se hanno pochi treni, tolgano quello delle 10 del mattino e ne mettano uno alle 7:30 del mattino, vedi come ci sono più passeggeri. Ovviamente diminuendo i prezzi. - In ogni caso non è stato SOSPESO solo questo servizio, ma diversi altri treni regionali. - In ogni caso il servizio così, fino a dicembre, sarebbe stato inutile. ADESSO STA AI NOSTRI POLITICI, IN QUESTI DUE MESI, ACCORDARSI CON TRENITALIA. lucaf1 December 13th, 2009, 02:16 PM c'è qualche novità? joseph1951 December 13th, 2009, 05:55 PM La colpa è ANCHE della regione, ma secondo me la colpa prioritaria è di Trenitalia. Se hanno pochi treni, tolgano quello delle 10 del mattino e ne mettano uno alle 7:30 del mattino, vedi come ci sono più passeggeri. Ovviamente diminuendo i prezzi. - In ogni caso non è stato SOSPESO solo questo servizio, ma diversi altri treni regionali. - In ogni caso il servizio così, fino a dicembre, sarebbe stato inutile. ADESSO STA AI NOSTRI POLITICI, IN QUESTI DUE MESI, ACCORDARSI CON TRENITALIA. Vero. pero' d'altro canto se e' una SpA non vedo come possa pretendere che lo stato le paghi i treni AV, la costruzione delle reti ferroviarie sia AV che standard e anche i debiti, e che regioni paghino i servizi regionali ed i treni. In fin dei conti come SpA , e quindi come operatore privato, TI deve competere alla pari sia con gli attuali che con i futuri operatori privati. Quindi, se lo stato costruisce l'infrastruttura e compra i treni per TI e le paga pure i debiti deve fare la stessa cosa per gli altri privati. Non mi pare che cio' sia successo ne' con NTV, ne' per gli altri privati gia' operanti nel settore del trasporto ferroviario merci. lucaf1 February 5th, 2010, 05:33 PM Servizio di Metroferrovia bloccato dallo scorso 13 dicembre. Unica soluzione resta il contratto di servizio Sospeso il collegamento tra Messina centro e i villagi sud. Enzo Testa: «Ennesima sconfitta della politica» Vita breve anzi brevissima per un servizio nato sotto i peggiori auspici, di cui nessuno sembra purtroppo sentire la mancanza, data l'iniziale inefficienza, e la cui ultima scadenza è stata purtroppo abbondatemente superata. Si torna a parlare del servizio di Metroferrovia che avrebbe dovuto collegare il versante ionico di Messina, quello dei villaggi di Messina sud, al centro della città. Non possiamo far altro che utilizzare un tempo verbale coniugato al passato perchè, come detto, il tempo è scaduto: dalloscorso 13 dicembre, con l'entrata in vigore della nuove tabelle orarie, così come preannunciato dai vertici di Trenitalia, il collegamento è stato definitivamente sospeso: ad attraversare quei binari sono solo treni “di passaggio”, convogli regionali o a lunga percorrenza non rientranti però nel servizio. Una notizia che dunque forse notizia non è, considerati i numerosi “segnali” lanciati negli ultimi dai rappresentanti sindacali di settore e dai politici locali, impegnati in ripetuti incontri tenuti a Palermo con l'assessore regionale ai trasporti Nino Strano ma che evidentemente non hanno sortito effetti positivi. Alla base dello stop il mancato accordo sulla firma del contratto di servizio tra Regione e Trenitalia: “pomo della discordia”, la cifra da stanziare per il trasporto della Sicilia: il governo nazionale è infatti disposto a corrispondere circa 96 miliardi di euro, ma Trenitalia ha chiaramente ribadito che per assicurare un servizio cadenzato di collegamento tra Messina e i villaggi della zona sud, con un treno ogni 20 minuti, sarebbe necessario aumentare l'importo a 120 milioni di euro. Una “concessione” che i rappresentanti nazionali non sembrano però intenzionati a dare. «La città dello Stretto assiste impotente ad un'ennesima sconfitta – afferma il rappresentate sindacale dellla Fit-Cisl Enzo Testa – una sconfitta che ancor di più la costringe ad occupare un ruolo marginale nell'ambito del sistema trasporti locale e regionale. La politica deve farsi sentire, non c'è altra possibilità di risovere la situazione. Alla regione la situazione è bloccata e continuano di questo passo non si otterrà nulla». Uno stop, quallo al servizio di Metroferrovia, scivolato nel silenzio e quel che è peggio nel baratro dell'attesa poltica: lo start potrà arrivare solo dalla stanza dei bottoni di Palermo che al momento risulta però chiusa a doppia mandata. Ma i pendolari messinesi, siano essi “di terra o di mare”, sono ormai abituati ad infinite attese... http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&id_articolo=23864 logan1975 March 18th, 2010, 11:58 AM Metroferrovia, 102 milioni spesi e congelati Scoglio: «Stallo insopportabile. Pronto un esposto a ministero dello Sviluppo economico, Cipe e Regione» http://i39.tinypic.com/x3ed1e.jpg Francesco Celi Spettrale. E beffarda. La metroferrovia corre dal 19 ottobre sui binari del nulla. La "rivoluzione" voluta e inseguita è, oggi, di fatto tradita. Inaugurata il 15 giugno scorso, la tratta Giampilieri-Messina, a bassissimo gradimento nel breve periodo durante il quale è stata a disposizione di una clientela rivelatasi riottosa e poco incline a mutare abitudini, è congelata ormai da cinque mesi. Così, messa in freezer aspettando eventi su vasta scala. Senza contratto di servizio con la Regione, Trenitalia non riattiverà la linea. Con buona pace dell'impegno assunto dai vertici regionali di Fs in virtù del quale il servizio sarebbe stato ripristinato tutt'al più il primo febbraio. Campa cavallo. «Rischia di essere vanificato un investimento complessivo di 102 milioni di euro», fa sapere con tono indispettito l'assessore alle Infrastrutture, Gianfranco Scoglio, amministratore che negli anni ha seguito l'iter progettuale e di finanziamento delle opere: ovvero stazioni (11 scali, mica bazzecole), linea ferrata, parcheggi a servizio, strutture a corredo di un'opera preziosa che sta affondando nella palude dell'immobilismo palermitano, ostaggio di un disegno trasportistico lombardiano onnicomprensivo nell'isola. Stallo grave, che induce Scoglio a preannunciare la presentazione di un esposto al ministero dello Sviluppo economico, che ha tirato fuori i quattrini, al Cipe, alla Regione. La buona notizia è rappresentata, ammesso che si tratti di una buona notizia, ma dalle nostre parti potrebbe esserlo, che le undici stazioni della metroferrovia non sono state – non ancora almeno – vandalizzate, ad eccezione di qualche vetrata: perché il rischio c'era e c'è. Consolazione (magra) al cospetto della spettralità respirata tra uno scalo e l'altro: battenti chiusi, inevitabile incuria ad intaccare strutture di nuovo conio. «Volendo avocare al Comune il servizio», risponde l'assessore Scoglio a domanda volutamente paradossale, «non potremmo neppure. Perché se Rete ferroviaria decidesse di dismettere la proprietà di scali e binari, dovrebbe predisporre un bando e lanciare una gara pubblica». Le sole strutture ferroviarie sono costate 40 milioni di euro circa, lo scorso novembre sono stati consegnati all'impresa "Ccc" di Bologna i lavori per la realizzazione del parcheggio da 340 posti, a servizio della stazione centrale, adiacente al cavalcavia di via La Farina (stanno andando avanti); il piano prevede l'allestimento di aree di sosta a ridosso delle fermate di Briga, Ponte Schiavo e Santo Stefano. Qui, secondo chi ha immaginato la "rivoluzione metroferrovia", i pendolari messinesi, lavoratori, studenti, chiunque volesse fruire del servizio, potrà lasciare l'auto e raggiungere il centro città su rotaia. Anzi, non solo il centro città, ma la villa Green alla foce dell'Annunziata, giacché alla stazione centrale si può lasciare il "Minuetto", a giugno scorso messo a disposizione da Rfi e "congelato" a sua volta come la tratta, e salire su una vettura del tram. Sorvoliamo volutamente sui collegamenti a pettine con i villaggi delegati all'Atm e sull'affidamento all'imprenditoria locale, commercianti, di spazi all'interno delle stazioni: sbocchi oggi puramente utopistici. Vana fin qui ogni sollecitazione fatta pervenire a Palermo dall'amministrazione comunale. Scoglio tuttavia non dispera, anche se non si fa facili illusioni. Il nodo è quello rappresentato lo scorso novembre. Il Governo ha stanziato 480 milioni di euro l'anno per i servizi ferroviari delle regioni a statuto speciale. Di questi fondi, 97 milioni spettano alla Sicilia. L'esecutivo Lombardo ha chiesto al governo nazionale di poter detrarre l'Iva, la qualcosa consentirebbe alla nostra regione di far lievitare la propria dotazione finanziaria fino a 111 milioni di euro. Trenitalia ha fatto due calcoli ed è giunta alla conclusione che in Sicilia all'azienda di Stato, che però segue ormai dinamiche private, servono 120 milioni l'anno per mantenere gli standard attuali. Tuttavia, Trenitalia avrebbe fatto trapelare che per 11 milioni non limerebbe l'offerta: un sacrificio in nome del ruolo di servizio pubblico. Ma la Regione ha altri disegni. Ad esempio, il Governo Lombardo ha chiesto che nel contratto di servizio rientri anche la Circumetnea, oggi fuori dal rapporto, mentre a Palermo si lavora per fare dell'Ast l'asse portante del trasporto isolano: su gomma. Sintetizziamo: la Regione vuole inserire nel contratto di servizio più acqua di quanta il bicchiere ne possa ospitare. Ed ecco che diventa così impossibile trovare un punto di intesa, «sebbene», puntualizza amaramente Scoglio, «mi risulti che altrove Trenitalia non abbia dismesso, com'è invece accaduto per la nostra metroferrovia». Vaso di coccio, Messina, tra vasi di ferro, Palermo e Catania. La scheda Undicistazioni (Giampilieri, San Paolo, Ponte Schiavo, Ponte Santo Stefano, Galati, Mili Marina, Tremestieri, Contesse, Fiumara Gazzi, Santa Cecilia e Messina Centrale), aree di parcheggio a servizio degli scali: la metroferrovia nasce dall'Accordo di programma quadro stipulato da Regione, Rfi e Comune. I lavorihanno comportato un investimento complessivo di 102 milioni. Il servizio è stato attivato il 15 giugno scorso ed interrotto quattro mesi dopo. Non mantenuto l'impegno di ripartire il 1. febbraio. Tutto congelato senza contratto di servizio, che non è alle viste. fonte:gazzettadelsud.it giggì March 18th, 2010, 01:39 PM v.o.m.i.t.o topoestivo March 18th, 2010, 05:51 PM v.o.m.i.t.o stiamo a vedere se anche la ferrovia metropolitana di Catania farà la stessa fine... :( leonardrm March 18th, 2010, 09:57 PM ^^^ Almeno ci sarà il doppio binario...mica è poco de sti tempi!!!!!!!!!!!!!! Calò March 26th, 2010, 09:08 PM IL SINDACO PREME PER LA RIPRESA DELLA METROFERROVIA Il Primo cittadino di Messina ha evidenziato la necessità di interventi con una lettera al Ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, al Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ed ai vertici delle Ferrovie dello Stato e di RFI. Con una lettera al Ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, al Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ed ai vertici delle Ferrovie dello Stato, di RFI e Trenitalia, il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, ha evidenziato la necessità di interventi per non vanificare gli sforzi finanziari per la realizzazione della metroferrovia “infrastruttura attesa da decenni ed attivata, in sordina, ed esclusivamente per il collaudo di esercizio.” Buzzanca ha richiesto quindi l’immediata attivazione di un tavolo politico-tecnico per il superamento delle problematiche ostative alla ripresa del servizio di collegamento della Metroferrovia Messina – Giampilieri. Questo il testo completo della lettera: “Con delibera di Giunta Regionale n.2 dell’8.1.2001 è stato approvato un accordo di collaborazione tra il gruppo delle FF.SS. S.p.A.,la Regione Siciliae il Comune di Messina finalizzato alla realizzazione della infrastruttura Collegamento Metroferrovia Messina Centrale - Galati – Giampilieri – scrive Buzzanca. In data 5.10.2001 il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero delle Infrastrutture,la Regione Sicilia, le FF.SS. S.p.A., la gestione Governativa Ferrovie Circumetnea hanno sottoscritto un accordo quadro di programma per il trasporto ferroviario, nell’ambito del quale è stato disposto il finanziamento per complessivi €37.700.000,00 circa, per il potenziamento e l’attrezzaggio tecnologico della Metroferrovia Messina Giampilieri. Detto finanziamento è stato concesso alla Società Ferrovie Stato S.p.A. per un importo di €28.405.129,45 per la realizzazione di opere ferroviarie e €9.296.224,18 in favore del Comune di Messina per viabilità urbana. In particolare al fine dell’attivazione del servizio di Metroferrovia il gruppo FF.SS. S.p.A. per il tramite delle società controllate RFI S.p.A. e Trenitalla S.p.A. ha assunto l’onere di realizzare le opere ferroviarie e di gestire il servizio Metroferroviario di cui in oggetto. L’intero costo dell’intervento è stato finanziato in parte con risorse derivanti dalle leggi 211/92 e 488/99 e per la residua parte, con le risorse del Programma Operativo Regionale 2000/2006 di cui all’asse V città “misura potenziamento del sistema trasporti urbano’. L’intervento è finalizzato alla realizzazione di un sistema di trasporto pubblico su rotaie, capace di decongestionare il centro storico della città con conseguente salvaguardia dei valori ambientali, tutela della salute dei cittadini e contenimento dei consumi energetici. Con il citato accordo il gruppo FF.SS. S.p.A. è stato designato soggetto attuatore degli interventi ferroviari e della gestione del servizio di tipo metropolitana tratta Giampilieri - Messina centrale, con 8 stazioni intermedie.La Regione Siciliasi è impegnata a inserire nel piano Regionale Trasporti l’intervento nell’ambito del piano Regionale dei Trasporti. E’ accaduto chela Società Trenitaliainteramente controllata dal gruppo FFSS. S.p.A. dopo aver collaudato le infrastrutture e attivato il servizio, con nota del 15.10.2009 ha disposto l’interruzione del medesimo a causa della mancata sottoscrizione del contratto di servizio conla Regione Sicilia.A seguito di tale circostanza, su mia iniziativa – prosegue il sindaco - è stato attivato un tavolo di concertazione presso l’Assessorato Regionale al Turismo Comunicazione e Trasporti, oggi Infrastrutture, con la partecipazione della società di gestione. Durante tale incontro la società Trenitalia ela Regione Siciliaavevano fornito rassicurazione in merito alla riattivazione del servizio a far tempo dal 1.2.2010, per motivi tecnici legati ai tempi di rilascio da parte della società RFI S.p.A. delle fasce orarie dedicate per la ripresa del servizio e stante l’imminente sottoscrizione del contratto di servizio per il trasporto ferroviario regionale in Sicilia. Anche tale impegno è stato disatteso creando gravi disagi alla Comunità messinese la quale è in atto oggetto di provvedimenti Commissariali della Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di emergenza traffico e calamità naturali. Ritenuto che la fonte del finanziamento per la realizzazione delle infrastrutture ha impegnato ingenti risorse nazionali, regionali e comunitarie e chela Societàgruppo Ferrovie S.p.A. e le società controllate sono state destinatarie di ben €28.405.129,45 per la realizzazione del servizio, e che lo stesso, ad oggi, è stato inopinatamente sospeso, si richiede un Autorevole intervento del Ministero e della Regione Sicilia per la verifica del corretto adempimento da parte delle società RFI S.p.A. e Trenitalia degli accordi contrattuali ed alle garanzie offerte alla Comunità Europea per la gestione del servizio. Non è infatti pensabile che l’unica causa dell’interruzione del servizio pubblico sia stata determinata dalla mancata erogazione di un ulteriore contributo regionale a causa della mancata sottoscrizione del contratto di servizio per l’anno 2010 conla Regione Sicilia.E’ infatti notorio che ogni progetto cofinanziato da risorse comunitarie - statali - regionali, deve essere accompagnato da un piano di gestione indicante i bacini di utenza i flussi dei passeggeri ed il piano tariffario. Certo che si comprenderanno – conclude il sindaco Buzzanca - la necessità di un Autorevole intervento, per non vanificare gli sforzi finanziari per la realizzazione di una infrastruttura attesa da decenni ed attivata, in sordina, ed esclusivamente per il collaudo di esercizio, si richiede l’immediata attivazione di un tavolo politico-tecnico per il superamento delle problematiche ostative alla ripresa del servizio”. Fonte: Nettuno press. joseph1951 March 28th, 2010, 08:19 PM Metroferrovia, 102 milioni spesi e congelati Scoglio: «Stallo insopportabile. Pronto un esposto a ministero dello Sviluppo economico, Cipe e Regione» http://i39.tinypic.com/x3ed1e.jpg Francesco Celi Spettrale. E beffarda. La metroferrovia corre dal 19 ottobre sui binari del nulla. La "rivoluzione" voluta e inseguita è, oggi, di fatto tradita. Inaugurata il 15 giugno scorso, la tratta Giampilieri-Messina, a bassissimo gradimento nel breve periodo durante il quale è stata a disposizione di una clientela rivelatasi riottosa e poco incline a mutare abitudini, è congelata ormai da cinque mesi. Così, messa in freezer aspettando eventi su vasta scala. Senza contratto di servizio con la Regione, Trenitalia non riattiverà la linea. Con buona pace dell'impegno assunto dai vertici regionali di Fs in virtù del quale il servizio sarebbe stato ripristinato tutt'al più il primo febbraio. Campa cavallo. «Rischia di essere vanificato un investimento complessivo di 102 milioni di euro», fa sapere con tono indispettito l'assessore alle Infrastrutture, Gianfranco Scoglio, amministratore che negli anni ha seguito l'iter progettuale e di finanziamento delle opere: ovvero stazioni (11 scali, mica bazzecole), linea ferrata, parcheggi a servizio, strutture a corredo di un'opera preziosa che sta affondando nella palude dell'immobilismo palermitano, ostaggio di un disegno trasportistico lombardiano onnicomprensivo nell'isola. Stallo grave, che induce Scoglio a preannunciare la presentazione di un esposto al ministero dello Sviluppo economico, che ha tirato fuori i quattrini, al Cipe, alla Regione. La buona notizia è rappresentata, ammesso che si tratti di una buona notizia, ma dalle nostre parti potrebbe esserlo, che le undici stazioni della metroferrovia non sono state – non ancora almeno – vandalizzate, ad eccezione di qualche vetrata: perché il rischio c'era e c'è. Consolazione (magra) al cospetto della spettralità respirata tra uno scalo e l'altro: battenti chiusi, inevitabile incuria ad intaccare strutture di nuovo conio. «Volendo avocare al Comune il servizio», risponde l'assessore Scoglio a domanda volutamente paradossale, «non potremmo neppure. Perché se Rete ferroviaria decidesse di dismettere la proprietà di scali e binari, dovrebbe predisporre un bando e lanciare una gara pubblica». Le sole strutture ferroviarie sono costate 40 milioni di euro circa, lo scorso novembre sono stati consegnati all'impresa "Ccc" di Bologna i lavori per la realizzazione del parcheggio da 340 posti, a servizio della stazione centrale, adiacente al cavalcavia di via La Farina (stanno andando avanti); il piano prevede l'allestimento di aree di sosta a ridosso delle fermate di Briga, Ponte Schiavo e Santo Stefano. Qui, secondo chi ha immaginato la "rivoluzione metroferrovia", i pendolari messinesi, lavoratori, studenti, chiunque volesse fruire del servizio, potrà lasciare l'auto e raggiungere il centro città su rotaia. Anzi, non solo il centro città, ma la villa Green alla foce dell'Annunziata, giacché alla stazione centrale si può lasciare il "Minuetto", a giugno scorso messo a disposizione da Rfi e "congelato" a sua volta come la tratta, e salire su una vettura del tram. Sorvoliamo volutamente sui collegamenti a pettine con i villaggi delegati all'Atm e sull'affidamento all'imprenditoria locale, commercianti, di spazi all'interno delle stazioni: sbocchi oggi puramente utopistici.Vana fin qui ogni sollecitazione fatta pervenire a Palermo dall'amministrazione comunale. Scoglio tuttavia non dispera, anche se non si fa facili illusioni. Il nodo è quello rappresentato lo scorso novembre. Il Governo ha stanziato 480 milioni di euro l'anno per i servizi ferroviari delle regioni a statuto speciale. Di questi fondi, 97 milioni spettano alla Sicilia. L'esecutivo Lombardo ha chiesto al governo nazionale di poter detrarre l'Iva, la qualcosa consentirebbe alla nostra regione di far lievitare la propria dotazione finanziaria fino a 111 milioni di euro. Trenitalia ha fatto due calcoli ed è giunta alla conclusione che in Sicilia all'azienda di Stato, che però segue ormai dinamiche private, servono 120 milioni l'anno per mantenere gli standard attuali. Tuttavia, Trenitalia avrebbe fatto trapelare che per 11 milioni non limerebbe l'offerta: un sacrificio in nome del ruolo di servizio pubblico. Ma la Regione ha altri disegni. Ad esempio, il Governo Lombardo ha chiesto che nel contratto di servizio rientri anche la Circumetnea, oggi fuori dal rapporto, mentre a Palermo si lavora per fare dell'Ast l'asse portante del trasporto isolano: su gomma. Sintetizziamo: la Regione vuole inserire nel contratto di servizio più acqua di quanta il bicchiere ne possa ospitare. Ed ecco che diventa così impossibile trovare un punto di intesa, «sebbene», puntualizza amaramente Scoglio, «mi risulti che altrove Trenitalia non abbia dismesso, com'è invece accaduto per la nostra metroferrovia». Vaso di coccio, Messina, tra vasi di ferro, Palermo e Catania. La scheda Undicistazioni (Giampilieri, San Paolo, Ponte Schiavo, Ponte Santo Stefano, Galati, Mili Marina, Tremestieri, Contesse, Fiumara Gazzi, Santa Cecilia e Messina Centrale), aree di parcheggio a servizio degli scali: la metroferrovia nasce dall'Accordo di programma quadro stipulato da Regione, Rfi e Comune. I lavorihanno comportato un investimento complessivo di 102 milioni. Il servizio è stato attivato il 15 giugno scorso ed interrotto quattro mesi dopo. Non mantenuto l'impegno di ripartire il 1. febbraio. Tutto congelato senza contratto di servizio, che non è alle viste. fonte:gazzettadelsud.it Ecco. Quindi se il governo viene messo alle strette dira' : "Stanziamo 480 milioni di euro all'anno per migliorare le linee ferroviarie delle Sicilia, linee che i siciliani poi non vogliono, e per le quali la Regione Siciliana non e' disposta a pagare i contratti di servizi . Quindi e' meglio non investire nulla in Sicilia". Vi e' pericolo di un serio scontro fra Sicilia versus Stato Italiano + Altre Regioni Italiane che non godono di status di Regione a statuto speciale. Vi e' anche il pericolo di un'aumento dei moti separatisti e leghisti. Calò March 28th, 2010, 08:23 PM Altro che clientela poco incline a mutare le proprie abitudini, se inserisci i treni in quei orari, scordati pure di avere passeggeri. joseph1951 March 28th, 2010, 08:30 PM ^^^ Almeno ci sarà il doppio binario...mica è poco de sti tempi!!!!!!!!!!!!!! Eventualmente da smantellare per poi vendere il pietrisco ..a Impregilo (per la costruzione della massicciata dei binari di accesso al ponte..) , le rotaie e il filo di rame per la catenaria ..) per poi costruire una strada privata sull'ex tracciato ferroviario dismesso , lungo il quale verranno anche costruiti quartieri residenziali messinesi per la gente "bene", nonche' shooping centre vicino ai parcheggi in origine costruiti per questa linea. Quindi dopo la storica operazione "Milano 2" avremo "Messina 2", poi "Messina 3" (con porticciolo privato), ecc. La futura operazione speculativa privata sta assumendo sembianze ben nette. joseph1951 March 28th, 2010, 08:34 PM Altro che clientela poco incline a mutare le proprie abitudini, se inserisci i treni in quei orari, scordati pure di avere passeggeri. SI' Calo'. Pero' mi pare che sia un quotidiano siciliano che cerca di lordare i siciliani.. Quindi e' plausibile che, sin dall'inzio di questa operazione, si siano fatti piani ben diversi. I veri intenti sono altri.. C'e un'altra agenda operativa che col tempo diverra' sempre piu' ovvia...... Train094 April 1st, 2010, 03:18 PM La testimonianza: Metroferrovia, passaggio pedonale "chiuso per feci" Pendolare di Giampilieri Marina: vi scrivo per segnalare l'ennesima caduta di stile e disfunzione di Trenitalia Chi vi scrive è un pendolare, che ogni mattina da Giampilieri Marina si reca alla locale stazione FS per prendere il treno regionale per Messina. Ma questa mattina non è andata come tutte le altre mattine. Recatomi davanti alla porta del passaggio pedonale (bellissima e nuova struttura in vetro e cemento realizzata per la metroferrovia fantasma!), che dalla SS114 porta direttamente dentro la stazione, noto con mio grande stupore che la porta è chiusa. Quindi, costretto a percorrere a piedi la pericolosissima strada provinciale che dalla SS114 porta fino alla stazione FS (e prosegue fino a Giampilieri - Molino -Altolia), per mancanza di marciapiedi pedonali, giunto dentro la stazione noto con ancor più stupore che la saracinesca interna di collegamento con il passaggio è chiusa: Sbarrata! Chiedo spiegazioni al capostazione e questi mi risponde, molto gentilmente, che durante ispezioni notturne, il personale di Trenitalia ha notato ripetutamente ed in più occasioni escrementi all'interno del passaggio pedonale, per cui hanno deciso, essendo una struttura dedicata alla metroferrovia e non potendo permettersi di pagare il lavoro straordinario del personale delle ditte di pulizia, di chiudere senza preavviso definitivamente il passaggio pedonale creando così un considerevole disagio ai numerosi pendolari che ogni giorno si servivano del passaggio pedonale per recarsi in stazione. Escrementi? Ma quali escrementi! Nel passaggio pedonale non sono state mai fatte pulizie o almeno vengono fatte molto di rado, a testimonianza di ciò la polvere accumulata. Per cui se ci fossero stati degli escrementi sicuramente sarebbero stati notati da me e da tutte le persone che giornalmente usufruivano del passaggio. Comunque, questa non mi sembra una buona giustificazione per negare un servizio ai cittadini, perchè seguendo questa logica allora l'intero compartimento di Trenitalia in Sicilia dovrebbe chiudere battenti per la condizione in cui noi pendolari siamo costretti a viaggiare su treni sporchi e vetusti. Quindi non basta averci tolto la metroferrovia (foto Sturiale) con la scusa dei problemi tecnici sulla linea durante la famigerata alluvione del 1 ottobre, ora l'ennesima beffa con la chiusura di un comodo e sicuro passaggio pedonale. Quanto ancora noi cittadini messinesi dovremo subire prima di ribellarci a tutti i soprusi fatti sulle nostre spalle e a tutti gli sprechi perpetuati con i nostri soldi? Fabrizio De Gregori fonte: TempoStretto Train094 April 1st, 2010, 03:20 PM Chiusa dal gruppo Fs la metro ferrovia tra Giampilieri e Messina:interrogazione ministeriale L’onorevole Vincenzo Garofalo ha posto un’interrogazione ai Ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Economia e delle Finanze in merito alla metroferrovia tra i comuni di Giampilieri e Messina Centrale. A seguito di un accordo stipulato nel 2001 tra la Giunta Regionale, il Gruppo Fs e il Comune di Messina è stato approvato un progetto per la realizzazione della metroferrovia e l’intero costo è stato finanziato in parte con risorse derivanti dalle leggi 221/92 e 488/99 e per la parte rimanente, con i fondi del Programma operativo regionale 2000/06 di cui al quinto asse “città, misura potenziamento trasporti urbano”, vale a dire risorse comunitarie. L’obiettivo dell’intervento era quello di realizzare un sistema di trasporto pubblico su rotaie, in grado di decongestionare il centro storico della città con successiva tutela dei valori ambientali, tutela della salute dei cittadini e contenimento dei consumi energetici; L’infrastruttura è stata inaugurata lo scorso 15 giugno e il Gruppo Fs, attraverso le società controllate Rfi e Trenitalia ha assunto non soltanto l’onere di realizzare le opere ferroviarie ma anche di gestire il servizio appena partito. Il 19 ottobre, in attesa della firma del contratto di servizio fra la Regione e Trenitalia, la tratta è stata già sospesa. A oggi purtroppo ci si trova di fronte a quanto segue: Trenitalia, interamente controllata dalle Fs, dopo aver collaudato le infrastrutture e attivato il servizio ha disposto l’interruzione delle corse a stretto giro, assicurate dal moderno “Minuetto” a causa della mancata sottoscrizione del contratto di servizio con la Regione. Per risolvere il problema è stato istituito un tavolo di concertazione, promosso dal sindaco Buzzanca, Trenitalia e l’esecutivo siciliano dal quale sono emerse rassicurazioni in merito alla riattivazione del servizio dal 1° febbraio 2010. Impegno, purtroppo, non mantenuto. L’onorevole, di conseguenza, chiede ai Ministri quali provvedimenti intendono adottare dato che lo Stato nel 2001 ha disposto un finanziamento pari a 37 milioni e 700mila euro circa per il potenziamento tecnologico della tratta ferroviaria Messina – Giampilieri. Il Parlamentare, inoltre, esorta un controllo del corretto adempimento da parte di Rfi e Trenitalia degli accordi contrattuali conclusi e delle garanzie offerte all’Unione Europea e rimuovere celermente gli ostacoli che si frappongono alla riapertura del servizio al fine di una ripresa definitiva e non momentanea che debba avvenire rispettando le esigente di tutti i pendolari. fonte: Corriere Informazione logan1975 June 10th, 2010, 11:10 AM Per la serie " a volte ritornano"!!!:lol::lol: La Metroferrovia riprende dal 6 luglio. E con il biglietto unico L'intesa stipulata al ministero dello Sviluppo economico tra il Governo, Rete ferroviaria, il Comune di Messina e l'Atm http://i49.tinypic.com/zmi35c.jpg «Il servizio ferroviario suburbano di Messina, definito anche Metroferrovia, è stato un effimero servizio gestito da Trenitalia, sulla tratta da Messina Centrale a Giampilieri della ferrovia Messina-Siracusa; sospeso ufficialmente in seguito all'alluvione di Messina, il 16 ottobre 2009, non è stato ancora ripristinato». È quanto si legge alla voce "Metroferrovia" su Wikipedia, l'enciclopedia del web. Una voce che adesso andrà aggiornata, stando almeno alla notizia arrivata ieri da Roma. Il servizio di Metroferrovia riprenderà il 6 luglio in base all'accordo stipulato nella sede del ministero dello Sviluppo economico tra il Governo nazionale, Rete ferroviaria italia, Trenitalia, la Regione siciliana, il Comune di Messina e l'Azienda trasporti. L'intesa prevede l'introduzione del "fatidico" biglietto unico, che consentirà ai messinesi e ai pendolari della zona sud di viaggiare con una sola tariffa sia sul trenino veloce "Minuetto" sia a bordo di tram e autobus. Il 21 luglio saranno a Messina, per effettuare un sopralluogo, i componenti della Commissione ministeriale. Il sindaco Buzzanca non nasconde la propria soddisfazione: «Abbiamo lavorato tanto in questi mesi, finalmente con la sinergia tra Trenitalia e Atm si potrà garantire un servizio costante ed efficiente». Si spera ovviamente in un risultato ben diverso da quello fallimentare conseguito al termine della cosiddetta "fase sperimentale" avviata il 15 giugno 2009. Allora, dopo un investimento di parecchi milioni di euro, si disse che la Metroferrovia, pur partendo in sordina, avrebbe poi assicurato il collegamento tra i villaggi della zona sud e il centro urbano, nell'ottica di un sistema intermodale di trasporti su ferro, gomma e strada. Una "scommessa" indubbiamente affascinante, ma che non è sembrata supportata da alcuna volontà (nè da parte delle Ferrovie nè da parte del Comune) di rendere davvero efficace e redditizio il servizio. Quella dell'alluvione di ottobre è stata soltanto una scusa, la verità è che la Metroferrovia era già naufragata pochi giorni dopo la sua inaugurazione. Nessuna pubblicità, utenti non informati sui costi e sugli orari delle 18 corse annunciate tra Giampilieri e Messina Centrale, le 11 stazioni e fermate deserte, il Minuetto desolatamente vuoto: un esperimento di tal genere non poteva che fallire. Adesso si riparte con la consapevolezza di non poter più sbagliare neppure una mossa, per non illudere i messinesi e per non vanificare le ingentissime risorse finanziarie investite sia nelle strutture realizzate da Rfi sia nelle aree di parcheggio al servizio degli scali. L'avvio della Metropolitana del mare (il 28 giugno) e la ripresa del servizio di Metroferrovia sono due veri e propri "eventi" per una città come la nostra, ma la politica degli annunci non è sufficiente a ridisegnare il sistema del trasporto pubblico e della mobilità urbana a Messina. Saranno i fatti, dunque, a dimostrare se stavolta si è davvero cambiato pagina e se gli impegni assunti dai Governi nazionale e regionale, dal Gruppo Fs e dagli enti locali, saranno mantenuti fino in fondo.(l.d.) fonte:gazzettadelsud.it Calò June 10th, 2010, 01:14 PM Ma c'è il materiale rotabile per garantire davvero un servizio efficiente? Perchè se non c'è sarà di nuovo un fallimento. brick84 June 10th, 2010, 03:57 PM Per la serie " a volte ritornano"!!!:lol::lol: La Metroferrovia riprende dal 6 luglio. E con il biglietto unico L'intesa stipulata al ministero dello Sviluppo economico tra il Governo, Rete ferroviaria, il Comune di Messina e l'Atm http://i49.tinypic.com/zmi35c.jpg «Il servizio ferroviario suburbano di Messina, definito anche Metroferrovia, è stato un effimero servizio gestito da Trenitalia, sulla tratta da Messina Centrale a Giampilieri della ferrovia Messina-Siracusa; sospeso ufficialmente in seguito all'alluvione di Messina, il 16 ottobre 2009, non è stato ancora ripristinato». È quanto si legge alla voce "Metroferrovia" su Wikipedia, l'enciclopedia del web. Una voce che adesso andrà aggiornata, stando almeno alla notizia arrivata ieri da Roma. Il servizio di Metroferrovia riprenderà il 6 luglio in base all'accordo stipulato nella sede del ministero dello Sviluppo economico tra il Governo nazionale, Rete ferroviaria italia, Trenitalia, la Regione siciliana, il Comune di Messina e l'Azienda trasporti. L'intesa prevede l'introduzione del "fatidico" biglietto unico, che consentirà ai messinesi e ai pendolari della zona sud di viaggiare con una sola tariffa sia sul trenino veloce "Minuetto" sia a bordo di tram e autobus. Il 21 luglio saranno a Messina, per effettuare un sopralluogo, i componenti della Commissione ministeriale. Il sindaco Buzzanca non nasconde la propria soddisfazione: «Abbiamo lavorato tanto in questi mesi, finalmente con la sinergia tra Trenitalia e Atm si potrà garantire un servizio costante ed efficiente». Si spera ovviamente in un risultato ben diverso da quello fallimentare conseguito al termine della cosiddetta "fase sperimentale" avviata il 15 giugno 2009. Allora, dopo un investimento di parecchi milioni di euro, si disse che la Metroferrovia, pur partendo in sordina, avrebbe poi assicurato il collegamento tra i villaggi della zona sud e il centro urbano, nell'ottica di un sistema intermodale di trasporti su ferro, gomma e strada. Una "scommessa" indubbiamente affascinante, ma che non è sembrata supportata da alcuna volontà (nè da parte delle Ferrovie nè da parte del Comune) di rendere davvero efficace e redditizio il servizio. Quella dell'alluvione di ottobre è stata soltanto una scusa, la verità è che la Metroferrovia era già naufragata pochi giorni dopo la sua inaugurazione. Nessuna pubblicità, utenti non informati sui costi e sugli orari delle 18 corse annunciate tra Giampilieri e Messina Centrale, le 11 stazioni e fermate deserte, il Minuetto desolatamente vuoto: un esperimento di tal genere non poteva che fallire. Adesso si riparte con la consapevolezza di non poter più sbagliare neppure una mossa, per non illudere i messinesi e per non vanificare le ingentissime risorse finanziarie investite sia nelle strutture realizzate da Rfi sia nelle aree di parcheggio al servizio degli scali. L'avvio della Metropolitana del mare (il 28 giugno) e la ripresa del servizio di Metroferrovia sono due veri e propri "eventi" per una città come la nostra, ma la politica degli annunci non è sufficiente a ridisegnare il sistema del trasporto pubblico e della mobilità urbana a Messina. Saranno i fatti, dunque, a dimostrare se stavolta si è davvero cambiato pagina e se gli impegni assunti dai Governi nazionale e regionale, dal Gruppo Fs e dagli enti locali, saranno mantenuti fino in fondo.(l.d.) fonte:gazzettadelsud.it Bene. Speriamo, però, che vada meglio dell'ultima volta. logan1975 June 11th, 2010, 10:48 AM Ma c'è il materiale rotabile per garantire davvero un servizio efficiente? Perchè se non c'è sarà di nuovo un fallimento. Non ne ho idea... Bene. Speriamo, però, che vada meglio dell'ultima volta. Speriamo si.. Intanto nella notizia di ieri c'era un errore di data, il servizio riprenderà a Settembre Metroferrovia dal 6 settembre Si punta a quota 20 mila utenti Buzzanca: sono certo che la cittadinanza saprà cogliere questa grande opportunità http://i50.tinypic.com/2w4eopi.jpg Tito Cavaleri La metroferrovia salperà il sei settembre (e non il sei luglio come erroneamente comunicato dal sindaco). Avrà un biglietto unico autobus-treno, il cui prezzo è ancora da concordare. «Ma è chiaro che sarà un prezzo politico», precisa lo stesso sindaco Giuseppe Buzzanca, il quale si dice pronto a scommettere sul successo del servizio. «Impiegheremo ogni sforzo – sottolinea il primo cittadino – affinché l'iniziativa decolli. Puntiamo a un servizio completo e duraturo, suscettibile di correzioni e soprattutto di miglioramenti. Pensiamo a un sistema capace di assorbire, a pieno regime circa ventimila utenti, ovvero il traffico che attualmente registriamo lungo la fascia ionica interessata. Sono particolarmente fiducioso sull'efficacia del servizio e non intravedo ostacoli di alcun genere; è un progetto che va realizzato fino in fondo e consegnato alla città una volta per tutte. Sono certo che i pendolari sapranno cogliere questa straordinaria opportunità, che peraltro faremo in modo di pubblicizzare attraverso una campagna ad hoc che è allo studio in queste ore e che avrà lo scopo di informare la cittadinanza sui dettagli del sistema di trasporto attivo da settembre e soprattutto sulle potenzialità, in termini di tempo e convenienza, offerti dalla metroferrovia». Insomma, stavolta, salvo sorprese dell'ultima ora (come per esempio il costo del biglietto ancora da concordare) si respira quantomeno un certo ottimismo. Il che non guasta, dati i precedenti flop. A dare senso compiuto ai positivi propositi, c'è ora l'accordo, appena stipulato, tra il Governo nazionale, Rete ferroviaria italia, Trenitalia, Regione siciliana, Comune di Messina e Atm. Un'intesa che prevede, lo ricordiamo, oltre all'introduzione del biglietto unico, la possibilità di viaggiare sul trenino veloce "Minuetto" ma anche a bordo di tram e autobus che faranno la spola proprio dalle fermate ferroviarie. Il prossimo 21 luglio a Messina, primo significativo test dei componenti della Commissione ministeriale chiamati a verificare talune attività propedeutiche all'attivazione del servizio. E speriamo che non sorgano ulteriori problemi e che si possa arrivare a settembre con margini di tranquillità. Il ricordo amaro della cosiddetta fase sperimentale avviata il 15 giugno dello scorso anno è ancora vivo in molti pendolari delusi. Dopo un investimento di parecchi milioni di euro, si disse che la Metroferrovia, pur partendo in sordina, avrebbe poi assicurato il collegamento tra i villaggi della zona sud e il centro urbano, nell'ottica di un sistema intermodale di trasporti su ferro, gomma e strada. Scommessa accattivante cui non ha fatto seguito alcuna volontà concreta, né da parte delle Fs, né tantomeno dal Comune. Ai tempi non si fece alcuna pubblicità, né sui costi né sugli orari delle 18 corse annunciate tra Giampilieri e Messina Centrale. E le 11 stazioni rimasero presto deserte, proprio come adesso. Anche il Minuetto ha viaggiato praticamente senza anima viva a bordo. Milioni di euro investiti e congelati. Un gioiellino infrastrutturale sospeso praticamente sin da subito, in attesa della firma del contratto di servizio fra la Regione e Trenitalia. Obiettivo dell'intervento previsto dall'accordo, la realizzazione di un «sistema di trasporto pubblico su rotaie, capace di decongestionare il centro storico della città con conseguente salvaguardia dei valori ambientali, tutela della salute dei cittadini e contenimento dei consumi energetici». Insomma, tutto naufragò e Buzzanca subito dopo inviò una raffica di esposti: al ministro Matteoli, al governatore Lombardo, all'assessorato e ai dipartimenti regionali Infrastrutture e Programmazione. In quell'esposto il sindaco ripercorse i passaggi che portarono alla realizzazione della metroferrovia e lanciò un atto di accusa contro le società del Gruppo Ferrovie dello Stato, Rfi e Trenitalia. fonte:gazzettadelsud.it Gualtiero June 17th, 2010, 09:03 AM Aspettiamo intrepidi questa data...io lavoro in un palazzo ad angolo tra la stazione centrale di messina e quella marittima...così direttamente il 28 giugno assisterò alla partenza della metromare e il 6 luglio a quella della metroferrovia......ahhahahhaha speriamo bene!! logan1975 June 17th, 2010, 09:45 AM ^^ Il 6 luglio è una data errata, la metroferrovia ripartirà a settembre. Gualtiero June 17th, 2010, 10:13 AM ok -.- Gio The Best July 6th, 2010, 07:07 PM Notizie su questa metroferrovia? logan1975 July 22nd, 2010, 08:40 AM ^^ La metroferrovia parte il 20 settembre Sette corse e collegamenti a pettine Al vaglio anche l'ipotesi di realizzare una nuova tratta tranviaria fino a Camaro http://i29.tinypic.com/2lliybc.jpg Sebastiano Caspanello Il "Minuetto" si rimetterà in moto il 20 settembre. Quella è la data in cui ripartirà, ci si augura con altro piglio, la Metroferrovia. Di fatto un nuovo slittamento, perché l'ultimo annuncio fissava nel 6 settembre la data "X". Ma a questo punto due settimane cambiano poco, purché il servizio parta come si deve. Il primo esperimento, durato quattro mesi, può tranquillamente essere definito fallimentare. Ripartire col piede sbagliato sarebbe imperdonabile. Ieri a Palazzo Zanca si è tenuta una nuova riunione, presieduta dall'assessore ai Lavori pubblici Gianfranco Scoglio, alla quale hanno partecipato rappresentanti del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, delle Ferrovie dello Stato, della Regione, dell'Atm e del dipartimento Mobilità urbana del Comune. Ed è proprio da questo vertice che è venuta fuori la nuova data, il 20 settembre appunto. Dieci giorni prima si terrà una nuova riunione per definire gli ultimi dettagli, ma già ieri è stato stilato un piano sugli orari e le tariffe, che tenderanno ad agevolare soprattutto gli studenti e, nel secondo caso, il ricorso agli abbonamenti. Queste le corse che sicuramente veramente attivate. Il primo "Minuetto", il treno delle Ferrovie che verrà utilizzato per la Metroferrovia, partirà dalla stazione di Giampilieri alle 7 del mattino per arrivare alla Centrale mezz'ora dopo. Alle 8.30 partirà la seconda corsa del mattino. Due orari pensati soprattuto per gli studenti scolastici (ma anche i lavoratori) il primo e per gli universitari il secondo. Per il ritorno dalla stazione Centrale il treno partirà alle 13.40 per arrivare a Giampilieri alle 14.15. Da qui prenderà nuovamente la volta del centro alle 15 e un altro due ore dopo, alle 17. L'ultimo rientro è previsto alle 20.30, con arrivo a Giampilieri alle 21. Orari, manco a dirlo, "sperimentali", fino al giugno 2011. Capitolo tariffe. Il biglietto singolo costerà 2 euro e 15 centesimi, ma, spiega Scoglio, «sono stati pensati prezzi per incentivare il ricorso agli abbonamenti». Con quest'ultima selezione, infatti, il corrispettivo per la corsa singola sarà di 90 centesimi, molto meno. Ma la novità peggiore, se vogliamo, riguarda il fatto che anche stavolta, come nella prima fase sperimentale, non ci sarà il biglietto integrato con l'Atm. «Se ne parlerà a gennaio 2011 – chiarisce Scoglio – quando si redigerà il nuovo piano tariffario». Dall'Atm saranno assicurati, invece, i collegamenti a pettine: i bus faranno la spola tra i villaggi e le stazioni della Metroferrovia. È al vaglio delle Ferrovie, inoltre, una nuova soluzione che al momento è ancora lontana ma, secondo Scoglio, «è fattibile»: l'ampliamento della linea tranviaria con l'utilizzo delle ferrovie dismesse che collegano il terminal Gazzi alla stazione di Camaro. Una scommessa avvincente sulla quale avevano puntato, mesi fa, i consiglieri comunali Pippo Capurro e Sebastiano Tamà e che oggi ha, dalla sua parte, uno studio di fattibilità. L'idea è quella di riqualificare la ferrovia trasformandola in linea tranviaria con unica vettura, con fermate intermedie a Catarratti–Bisconte, Montepiselli, Camaro S. Paolo, Palmara–Santo, Valle degli Angeli, e con possibilità di inneso con l'attuale tranvia all'altezza di via Bonino. Un progetto i cui lavori, secondo una prima stima, costerebbero poco più di 9 milioni di euro. Ambizioso, certo, ma renderebbe funzionale una ferrovia e una stazione indecorosamente abbandonate. Nel frattempo, però, mantenendo coi piedi per terra, l'auspicio è che quella della Metroferrovia non si riveli una nuova, falsa "ripartenza". fonte:gazzettadelsud.it Gualtiero July 22nd, 2010, 10:53 AM Queste le corse che sicuramente veramente attivate. Il primo "Minuetto", il treno delle Ferrovie che verrà utilizzato per la Metroferrovia, partirà dalla stazione di Giampilieri alle 7 del mattino per arrivare alla Centrale mezz'ora dopo. Alle 8.30 partirà la seconda corsa del mattino. Due orari pensati soprattuto per gli studenti scolastici (ma anche i lavoratori) il primo e per gli universitari il secondo. Per il ritorno dalla stazione Centrale il treno partirà alle 13.40 per arrivare a Giampilieri alle 14.15. Da qui prenderà nuovamente la volta del centro alle 15 e un altro due ore dopo, alle 17. L'ultimo rientro è previsto alle 20.30, con arrivo a Giampilieri alle 21. Orari, manco a dirlo, "sperimentali", fino al giugno 2011. È al vaglio delle Ferrovie, inoltre, una nuova soluzione che al momento è ancora lontana ma, secondo Scoglio, «è fattibile»: l'ampliamento della linea tranviaria con l'utilizzo delle ferrovie dismesse che collegano il terminal Gazzi alla stazione di Camaro. Una scommessa avvincente sulla quale avevano puntato, mesi fa, i consiglieri comunali Pippo Capurro e Sebastiano Tamà e che oggi ha, dalla sua parte, uno studio di fattibilità. L'idea è quella di riqualificare la ferrovia trasformandola in linea tranviaria con unica vettura, con fermate intermedie a Catarratti–Bisconte, Montepiselli, Camaro S. Paolo, Palmara–Santo, Valle degli Angeli, e con possibilità di inneso con l'attuale tranvia all'altezza di via Bonino. Un progetto i cui lavori, secondo una prima stima, costerebbero poco più di 9 milioni di euro. Ambizioso, certo, ma renderebbe funzionale una ferrovia e una stazione indecorosamente abbandonate. Nel frattempo, però, mantenendo coi piedi per terra, l'auspicio è che quella della Metroferrovia non si riveli una nuova, falsa "ripartenza". Si preannuncia un'ennesima boiata!!!!!!Ma che schifo è un servizio che si chiama Metroferrovia che viene effettuato da un solo treno di merda...con corse ogni ora e mezza e due ore???!!!!Anche se è stato pensato per due fette del trasporto pax.... Il secondo progetto.....va beh lasciamo perdere! Calò July 22nd, 2010, 12:11 PM Si preannuncia l'ennesimo fallimento. Poi chiamare metro ferrovia un servizio in cui non è previsto un biglietto unico bus-ferrovia-tram e ci sono poche corse è abbastanza ridicolo. Sono solo delle corse in più. Preferivo aspettare altri due-tre anni, ma almeno vedere un servizio decente, con più corse(almeno una ogni 30 minuti) e un biglietto integrato Atm. giggì July 22nd, 2010, 12:11 PM Si preannuncia un'ennesima boiata!!!!!!Ma che schifo è un servizio che si chiama Metroferrovia che viene effettuato da un solo treno di merda...con corse ogni ora e mezza e due ore???!!!!Anche se è stato pensato per due fette del trasporto pax.... Il secondo progetto.....va beh lasciamo perdere! Ma spremetelo quel minuetto! Fate corse ogni ora e venti minuti con pause di 10 minuti ai capolinea... DueMari July 22nd, 2010, 12:51 PM ^^ Con questi orari qualche passeggero in più ci potrebbe essere, ma per favore non chiamiamola metroferrovia, facciamo i seri!!!! Riguardo al secondo progetto in teoria sarebbe interessante, dato che si sfrutterebbe un'infrastruttura già esistente ed in abbandono, ma siccome si sa che questi servizi poi non si riescono a far funzionare è meglio per ora risparmiare questi soldi e rimandarlo a tempi migliori. Gualtiero July 22nd, 2010, 01:02 PM E poi sti autobus che spola devono fare a "pettine" se c'è praticamente un solo treno. Mi sento altamente preso in giro e per fortuna non abito a sud di messina. Spero che il popolo si faccia sentire. METROFERROVIA....ma vidi sta "minc....ata"!!! DueMari July 22nd, 2010, 03:53 PM ^^ Beh magari non conoscono bene il significato di "fare la spola"...o anche fare 2 o 3 viaggi gli viene così pesante che hanno pensato di usare questo termine...:lol: Feffo23 July 22nd, 2010, 04:24 PM La cosa che mi lascia più sconcertato è l'assenza del biglietto unico, non è possibile dover pagare 2,15 € (!!!), più 1,10 € di biglietto dell'Atm, in totale 3,25 €!!! Sfido poi che la metroferrovia rimarrà vuota e verrà soppressa... Dei collegamenti a pettine ne avevamo già parlato, dovrebbero incominciare ad utilizzarli in città, su ogni torrente cittadino al quale quasi sempre corrisponde una fermata del tram (i casi più ovvi sono Gazzi e Annunziata...). Il progetto di allungamento della metroferrovia sembra interessante, soprattutto perchè va a servire un territorio come quello di Camaro che è densamente abitato e servito malissimo dall'Atm. Il problema è che siamo a Messina, dove una metroferrovia inaugurata più di un anno fa non è ancora entrata in funzione seriamente... Gualtiero July 22nd, 2010, 04:39 PM Premettendo che hanno vomitevolmente abbandonato i pendolari della più vicina provincia tirrenica....ci doveva essere anche una "metroferrovia" (no come la stanno intendo loro). La cosa ridicola è che sfruttare la vecchia ferrovia fino a Camaro con un servizio tram che funge da navette ha molto più senso di questa ennesima prova di cretinaggine chiamata "metroferrovia"!!senza biglietto unico. Cmq non ci piangiamo subito addosso e andiamo avanti speranzosi....ma dopo la cantonata della Metromare ho molti dubbi. joseph1951 July 25th, 2010, 12:38 AM Si preannuncia un'ennesima boiata!!!!!!Ma che schifo è un servizio che si chiama Metroferrovia che viene effettuato da un solo treno di merda...con corse ogni ora e mezza e due ore???!!!!Anche se è stato pensato per due fette del trasporto pax.... Il secondo progetto.....va beh lasciamo perdere! ^^ Straquoto. Gio The Best August 19th, 2010, 03:08 PM Sarebbe una bella idea quella di riqualificare la linea da gazzi a camaro ma secondo me bisognerebbe farla arrivare fino a villafranca. ovviamente possiamo solo sognare. Magari si potrebbe creare una azienda che gestisca il tram, la metroferrovia e la linea abbandonata messina villafranca t leonardrm August 21st, 2010, 10:24 PM ma da messina a villafranca c'è già il collegamento ferroviario! Gualtiero August 22nd, 2010, 09:09 AM ^^ Intendeva un servizio urbano che collegasse anche camaro e gesso :) logan1975 September 13th, 2010, 11:13 AM :shifty: Metroferrovia, ripartenza "sperimentale" I sindacati contestano orari, costi e collegamenti "a pettine". L'assessore Scoglio: «Va bene così» Riccardo D'Andrea Metroferrovia: altro giro, altra corsa. Dopo uno stop durato ben 11 mesi si ricomincia, o meglio, si prova a ripartire con la stessa connotazione sperimentale delle origini. Il servizio suburbano tra le stazioni di Giampilieri e Messina Centrale sarà riattivato la prossima settimana. Sul calendario sono stati messi due cerchietti: lunedì 20 settembre seconda inaugurazione, che potrebbe slittare al massimo di 72 ore per problemi legati all'impiego dei convogli sulla rete siciliana e, in particolare, del "Minuetto", il treno delle Ferrovie dello Stato destinato a coprire i circa 16 chilometri della tratta messinese. Ad affermare che i pendolari (e non solo) torneranno a beneficiare del servizio di collegamento su rotaia è l'assessore comunale ai Lavori pubblici, Gianfranco Scoglio. «La Metroferrovia ripartirà la settimana entrante – conferma il rappresentante della giunta Buzzanca –. Nelle prossime ore sapremo con certezza il giorno e quindi comunicheremo tutti i nuovi orari». Come concordato nel corso della riunione tenutasi a Palazzo Zanca lo scorso luglio, la prima corsa del "Minuetto" partirà alle 7 da Giampilieri, con arrivo alla Stazione Centrale mezz'ora dopo. L'orario è stato studiato per andare incontro alle esigenze degli alunni delle scuole e di chi deve recarsi al lavoro. Alle 8.30 è prevista la seconda corsa del mattino da Giampilieri, che dovrebbe trasportare per lo più gli studenti universitari. Dopo il "viaggio intermedio" delle 10.30, ci sarà il treno delle 13.40 che collegherà le stazioni di Messina e Giampilieri. Da qui il convoglio si dirigerà nuovamente verso il centro città alle 15 e alle 17. L'ultimo rientro da Messina è previsto alle 20.30, con arrivo a Giampilieri alle 21. Anche stavolta si tratta di orari provvisori, in vigore fino al giugno 2011. Quanto alle tariffe, il biglietto singolo costerà 2 euro e 15 centesimi, mentre gli abbonamenti avranno prezzi più vantaggiosi. Non c'è traccia, ancora una volta, del biglietto integrato con l'Atm. Scoglio spiega che «se ne parlerà il prossimo anno, anche perché la definizione del nuovo piano tariffario è legata a doppio filo alla firma del contratto di servizio tra la Regione e Trenitalia». Un accordo che sembrava in dirittura d'arrivo e che invece vede le parti in disaccordo sul piano economico. L'offerta della Regione è giudicata ancora insoddisfacente dalle Ferrovie e l'estenuante trattativa continua. La "new entry" dell'infrastruttura, inaugurata il 15 giugno 2009 e "congelata" il 16 ottobre dello stesso anno, sarà costituita dai collegamenti a pettine. «Gli autobus dell'Atm – evidenzia l'assessore comunale – faranno la spola tra i villaggi e le stazioni della Metroferrovia, agevolando gli spostamenti dei passeggeri». E affinché il servizio sia ulteriormente migliorato, a metà di questa settimana è in programma al Comune una riunione con i vertici regionali di Trenitalia e Rfi. Sul tavolo, la gestione delle singole stazioni che Palazzo Zanca vorrebbe passasse nelle mani dei privati. «Questa soluzione – sottolinea Scoglio – darebbe lavoro alle imprese locali e consentirebbe, tra le altre cose, di realizzare punti di ristoro che attualmente mancano». Oggetto di discussione sarà poi l'ampliamento della linea tranviaria con l'utilizzo delle aree dismesse che collegano il terminal di Gazzi alla stazione di Camaro. L'idea è quella di trasformare la linea ferroviaria in linea tranviaria percorsa da una vettura che effettui fermate a Catarratti-Bisconte, Montepiselli, Camaro S. Paolo, Palmara-Santo e Valle degli Angeli e con la possibilità di innesto con l'attuale tranvia all'altezza di via Bonino. Tornando alla Metroferrovia, l'amministrazione comunale ha già chiesto a Trenitalia di destinare un secondo "Minuetto". La decisione di potenziare l'offerta, però, è vincolata al famigerato contratto di servizio e alla domanda, il cui andamento verrà monitorato sin dalla prossima settimana. E sulla riesumazione del collegamento suburbano intervengono i sindacati. Secondo Tonino Genovese, segretario generale della Cisl-Messina, si riparte come l'anno scorso, con poche corse, un solo mezzo e, soprattutto, senza il biglietto unico integrato: «Per avere a disposizione un altro "Minuetto" – dice – occorre un milione di euro. Inoltre, la Metroferrovia viene riattivata solo per compensare la cancellazione di alcune linee in Sicilia. Senza contratto di servizio – aggiunge – non si va da nessuna parte e la stipula è ancora lontana perché si sta discutendo della probabile entrata in gioco di vettori privati. Se non si definiscono servizi, corse e costi la Metroferrovia sarà un fallimento e si assisterà all'ennesimo spreco di risorse». Non proprio spiccioli, dato che l'Accordo quadro di programma per il trasporto ferroviario ha disposto un finanziamento di 37 milioni e 700 mila euro per il potenziamento e l'attrezzaggio dell'infrastruttura, di cui oltre 28 milioni e 400 mila euro per opere ferroviarie e quasi 9 milioni e 300 mila euro per la viabilità urbana. «Per non incappare nuovamente in un flop – scrive in una nota il segretario generale della Cgil di Messina, Lillo Oceano, – occorre che la Metroferrovia faccia sistema integrato con la città» e che «il Comune eserciti un ruolo di coordinamento con i mezzi dell'Atm, i parcheggi e i servizi». Dal canto loro, le Ferrovie devono tenere conto delle «esigenze dei cittadini e degli orari di scuole, uffici e negozi». Utopistico, per la Cgil, il collegamento a pettine bus-treno: «I mezzi dell'Atm in circolazione sono tornati ad essere appena 30 – osserva Oceano – con inevitabili grandi inefficienze e buchi». fonte:gazzettadelsud.it gc200000 September 13th, 2010, 11:36 AM 2,15 euro + 1,25 euro di bus/tram = 3,40 euro per andare = 6,80 euro in un giorno = 136 euro in 20 giorni = altro fallimento = buonanotte P.s.: è più IT nel topic della metroferrovia :) Train094 September 22nd, 2010, 08:34 PM Da lunedì 27 settembre 2010 riprenderà il servizio di metroferrovia tra Messina e Giampilieri con sedici corse effettuate nei giorni feriali. http://www.fsnews.it/cms-file/allegati/trenitalia/in_regione/MetroferroviaMessina.pdf fonte: FSNews.it Gio The Best September 23rd, 2010, 09:15 PM Ennesima boiata. Ma il bello è che il comune dice che ha concordato gli orari con RFI per agevolare gli studenti, ma se la prima corsa parte alle 6.55 e la seconda alle 8.30 come agevolano gli studenti che entrano a scuola alle 8.00 - 8.15. E poi l'assenza del biglietto unico rende la metroferrovia un servizio utile a metà. Ma ovviamente secondo me è fatto apposta una magna magna generale, che paghiamo noi, stressandoci e arricchendo gli altri CiTyMan September 24th, 2010, 10:30 AM Da lunedì 27 settembre 2010 riprenderà il servizio di metroferrovia tra Messina e Giampilieri con sedici corse effettuate nei giorni feriali. http://www.fsnews.it/cms-file/allegati/trenitalia/in_regione/MetroferroviaMessina.pdf fonte: FSNews.it Come minimo, mancano 4 corse - 2 per ogni direzione - da inserire nella prima fascia mattutina ed a metà pomeriggio. logan1975 September 24th, 2010, 10:57 AM Metroferrovia. Si riparte (ancora una volta). Lunedì Buzzanca a bordo del Minuetto in partenza alle 10 dalla St.z Centrale Non sarà ancora possibile usufruire del biglietto integrato con l'Atm, ma gli utenti dovrebbero poter usufruire di una maggior numero di corse, 16 in tutto Sarà la volta buona? L’interrogativo è d’obbligo considerati i trascorsi non certo felici del servizio di Metroferrovia tra Messina e Giampilieri, il collegamento veloce che secondo gli iniziali obiettivi dell’amministrazione, avrebbe dovuto rendere possibile uno snellimento della viabilità tra la zona sud e il centro città. Un progetto complessivamente non troppo difficile da realizzare, per un costo complessivo di 36 milioni di euro (frutto di un accordo di collaborazione sottoscritto il 19 dicembre 2001 dal Gruppo Ferrovie dello Stato S.p.A. con la Regione Sicilia ed il Comune di Messina, approvato con delibera di Giunta Regionale n.2 dell'8 gennaio 2001), che tuttavia a distanza dalla prima falsa partenza, quella del 2009, è andato avanti a singhiozzo fino al blocco definitivo. Diverse le ragioni che hanno determinato il fallimento dell’ “esperimento” Metroferrovia: in primis gli inadeguati orari delle corse che da subito non 0hanno permesso agli utenti di usufruire di un servizio che, se ben organizzato, potrebbe invece rappresentare un’ottima soluzione per il caotico andirivieni delle auto. A ciò si aggiunge il costo troppo elevato del biglietto e l’aggiuntiva spesa per il ticket necessario per viaggiare a bordo di un mezzo Atm, visto il mancato accordo per la realizzazione di un tagliando integrato. Aspetto quest’ultimo non ancora risolto, ma a cui l’amministrazione comunale ha cercato di porre una pezza modificando i costi di biglietti singoli ed abbonamenti. A seguire l'interruzione del servizio per i bassi livelli di frequnetazione e la temporanea chiusura per i danni causati dall'alluvione del 1.ottobre. Da lunedì 27 però si riparte. Dopo il doppio slittamento (prima data quella del 6 settembre, secondo rinvio giorno 21), il sindaco Buzzanca, accompagnato dall'assessore allo sviluppo economico Gianfranco Scoglio ed dai responsabili di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana, “inaugurerà”, ancora una volta, il servizio di collegamento veloce salendo a bordo del Minuetto in partenza dalla stazione centrale alle 10.00. La prima corsa del Minuetto è prevista alle 6.55 da Giampilieri, con arrivo alla Stazione Centrale mezz'ora dopo mentre l'ultimo rientro da Messina è previsto alle 20.30, con arrivo a Giampilieri alle 21. Nei giorni feriali, 16 ulteriori corse si aggiungono a quelle già previste in orario. Gli orari concordati con il Comune di Messina per agevolare la mobilità di lavoratori e studenti sono per le partenze da Giampilieri saranno 6.55; 8.30; 10.50; 12.25; 14.55; 16.45; 19.00; 21.25; dalla stazione di Messina gli orari sono invece 6.10; 7.38; 10.00; 11.35; 13.44; 15.40; 17.30; 20.30. Trenta minuti la durata media del viaggio tra i due capolinea con fermate a Fiumara Gazzi, Contesse, Tremestieri, Mili Marina, Galati, Ponte Santo Stefano, Ponte Schiavo e San Paolo. Elena De Pasquale fonte:tempostretto.it gc200000 September 24th, 2010, 11:53 AM Come minimo, mancano 4 corse - 2 per ogni direzione - da inserire nella prima fascia mattutina ed a metà pomeriggio. Secondo me il problema non sono le corse ma i costi. Puoi mai spendere 3.40 euro a volta? CiTyMan September 24th, 2010, 12:03 PM ^^ Anche! Ma se mancano le corse negli orari che ti servono, non arrivi nemmeno a pensare se valga la pena spendere i soldi del biglietto. Quello è un passo oltre... e l'errore, a mio parere, sta non solo nel costo, che è troppo elevato per un servizio che vuole essere sostanzialmente urbano, ma soprattutto nella mancata integrazione con il biglietto bus/tram. Spero che a Catania non si commetta lo stesso errore tra FCE ed AMT, perché per far 'decollare' la metropolitana, una volta aperte le nuove tratte oggi in costruzione, l'integrazione tariffaria è a mio parere determinante. gc200000 September 24th, 2010, 12:10 PM ^^ e l'errore, a mio parere, sta non solo nel costo, che è troppo elevato per un servizio che vuole essere sostanzialmente urbano, ma soprattutto nella mancata integrazione con il biglietto bus/tram. Spero che a Catania non si commetta lo stesso errore tra FCE ed AMT, perché per far 'decollare' la metropolitana, una volta aperte le nuove tratte oggi in costruzione, l'integrazione tariffaria è a mio parere determinante. Ma certo, il costo elevato deriva dalla mancata integrazione con l'atm. Calò September 24th, 2010, 02:13 PM La solita cosa fatta alla cazzo di cane, insomma.... leonardrm September 24th, 2010, 02:18 PM ^^^ Ma è possibile che in due anni non siano riusciti a programmare un servizio decente???non dico l'integrazione tariffaria, ma almeno un servizio frequente! Train094 September 24th, 2010, 04:03 PM ^^^ Ma è possibile che in due anni non siano riusciti a programmare un servizio decente???non dico l'integrazione tariffaria, ma almeno un servizio frequente! Siamo in Sicilia.... :bash::bash: Train094 September 24th, 2010, 09:47 PM Sicilia, da lunedì parte il nuovo servizio di Metroferrovia tra Messina e Giampilieri Un treno Minuetto collegherà in entrambe le direzioni le due località. Trenta minuti la durata del viaggio. Previsto il coordinamento dei principali collegamenti dei mezzi Trenitalia e Atm Messina, 23 settembre 2010 Lunedì 27 settembre parte la Metroferrovia tra Messina e Giampilieri. Terminata la fase sperimentale, il nuovo servizio metropolitano di Trenitalia prevede per i giorni feriali 16 ulteriori corse tra Messina e Giampilieri, e viceversa, che si aggiungono a quelle già previste in orario. Il via libera alla Metroferrovia è compreso in un più ampio progetto di mobilità dell’area peloritana che vede coinvolti, insieme a FS, l’Azienda Trasporti Messina (Atm), la Regione Siciliana e il Comune di Messina. Il servizio sarà realizzato con uno dei 40 moderni Minuetto acquistati con il contributo della Regione Siciliana, mentre gli orari dei nuovi treni sono stati concordati con il Comune di Messina in modo da agevolare la mobilità di lavoratori e studenti: • Partenze da Messina per Giampilieri: 6.10; 7.38; 10.00; 11.35; 13.44; 15.40; 17.30; 20.30. • Partenze da Giampilieri per Messina: 6.55; 8.30; 10.50; 12.25; 14.55; 16.45; 19.00; 21.25. La durata media del viaggio tra i due capolinea è di 30 minuti. I treni fermeranno a Fiumara Gazzi, Contesse, Tremestieri, Mili Marina, Galati, Ponte Santo Stefano, Ponte Schiavo e San Paolo. Trenitalia e Atm hanno già previsto il coordinamento dei principali collegamenti dei rispettivi mezzi. E’ invece in via di definizione per l’anno prossimo l’integrazione tariffaria-vettoriale Bus-Treno-Tram. Il nuovo servizio è reso possibile grazie al potenziamento della linea ferroviaria Messina - Catania nella tratta tra Messina e Giampilieri, con la realizzazione di sei nuove fermate (Gazzi, Contesse, Mili Marina, Ponte S. Stefano, Ponte Schiavo, San Paolo) a integrazione di quelle esistenti (Tremestieri, Galati e Giampilieri), e l’adeguamento infrastrutturale e tecnologico dell’intera tratta. Il Comune di Messina sta curando la realizzazione dei parcheggi di interscambio. L’intervento rientra tra quelli previsti dall’Accordo di Collaborazione sottoscritto da Regione, Comune di Messina e Gruppo FS. http://www.fsnews.it/cms-file/allegati/fsnews/Loc_Metroferrovia_Sicilia_230910.pdf Fonte: FSNews.it > 23.09.2010 Train094 September 27th, 2010, 09:59 AM Metroferrovia, che sia la volta buona Il biglietto unico bus-tram-treno in vigore solo dal 2011. Sedici le nuove corse assicurate dal "Minuetto" Lucio D'Amico Signori, in carrozza. Si riparte. Per l'ennesima volta e che sia quella buona. Alle 6,10 da Messina, e alle 6,55 da Giampilieri, riprenderanno le corse del Minuetto e alle 10, alla Stazione centrale, il sindaco Buzzanca e l'assessore Gianfranco Scoglio saliranno a bordo del treno veloce e inaugureranno ufficialmente il servizio di Metroferrovia. L'auspicio è che non si tratti di una nuova "falsa partenza" dopo quelle del lontano e del recentissimo passato. Sono state investite ingenti risorse (ben 36 milioni di euro), sarebbe davvero desolante assistere all'ulteriore fallimento delle politiche integrate di trasporto urbano. La Metroferrovia è, di fatto, il "tram della zona sud" e dovrebbe riuscire a soddisfare le esigenze dei tanti pendolari che da Giampilieri, Mili, Galati, Tremestieri, Santo Stefano, Ponte Schiavo, Pistunina, Contesse, Gazzi, o dai numerosi villaggi collinari, si recano quotidianamente in centro. L'idea del collegamento a pettine e della trasformazione della tratta ferroviaria Giampilieri-Stazione centrale in una sorta di Metropolitana di superficie è lodevole e potenzialmente può recare indubbi benefici all'intera città, con ricadute sull'organizzazione della mobilità urbana e della riduzione del traffico veicolare. La fase sperimentale, avviata nel 2009, ha fatto, però, risaltare tutte le ombre e le pecche di un servizio nato male, non coordinato con gli altri sistemi di trasporto, non adeguatamente pubblicizzato. Si ha avuta l'impressione che ci fosse una deliberata volontà di far fallire la Metroferrovia, accampando la giustificazione secondo la quale il servizio non è redditizio e ai messinesi non piace. Trenitalia, la società che fa parte della galassia del Gruppo Fs, annuncia in pompa magna sul suo sito «il nuovo servizio metropolitano che prevede per i giorni feriali 16 ulteriori corse tra Messina e Giampilieri, e viceversa, che si aggiungono a quelle già previste in orario. Il via libera alla Metroferrovia – si legge tra le "Fs news" – è compreso in un più ampio progetto di mobilità dell'area peloritana che vede coinvolti, insieme con le Ferrovie dello Stato, l'Azienda trasporti, la Regione siciliana e il Comune di Messina. Il servizio sarà realizzato con uno dei 40 moderni Minuetto acquistati con il contributo della Regione siciliana, mentre gli orari dei nuovi treni sono stati concordati con il Comune di Messina in modo da agevolare la mobilità di lavoratori e studenti». Ed è proprio su questo fronte che nascono i primi dubbi. L'orario delle partenze prevede che la prima corsa parta dalla Stazione centrale alle 6,10 e dal Giampilieri alle 6,55. E qui tutti sono d'accordo, così come sulla seconda corsa da Messina, fissata alle 7,38. Ma da Giampilieri si passa, invece, dalla corsa delle 6,55 a quella delle 8,30 e in mezzo c'è un "buco" proprio nella fascia oraria che più dovrebbe interessare studenti e pendolari. In mattinata, dalla Stazione centrale, sono previste anche le corse delle 10 e delle 11,35 (da Giampilieri alle 10,50 e alle 12,25); poi, da Messina verso la zona sud, le partenze avverranno alle 13,44, alle 15,40, alle 17,30, fino all'ultima delle 20,30; da Giampilieri verso il centro, alle 14,55, alle 16,45, alle 19 e l'ultima alle 21,25. La durata media del viaggio tra i due capolinea è di circa 30 minuti. Sono otto le fermate: Fiumara Gazzi, Contesse, Tremestieri, Mili Marina, Galati, Ponte Santo Stefano, Ponte Schiavo e San Paolo. Un altro interrogativo riguarda il coordinamento dei collegamenti tra treno, tram e autobus. L'intenzione è quella di assicurare la "mobilità integrata" fin dall'inizio, ma conosciamo bene i limiti del trasporto pubblico a Messina e, oltretutto, si dovrà attendere il prossimo anno per avere il biglietto unico bus-treno-tram. Il sindaco e l'assessore Scoglio invitano a «guardare in positivo», evidenziando come Messina abbia, comunque, una dotazione infrastrutturale diversa rispetto al passato. Pur con tutte le carenze e le magagne più volte denunciate, il capoluogo dello Stretto può contare su tranvia, metropolitana del mare e collegamento metroferroviario, tutti servizi che fino alla fine degli anni Novanta non esistevano. È altrettanto evidente, però, che non ci si può accontentare degli annunci, che un sistema di trasporto deve essere efficace, veloce, efficiente, comodo, per dare risposte che non siano effimere e che durino nel tempo. Bisogna convincere, con i fatti, non solo con le promesse, il cittadino a lasciare a casa il proprio automezzo e a rivolgersi all'offerta integrata, garantendo la certezza che quando si scende dal Minuetto, si trova subito il tram o l'autobus che porta a destinazione. E proprio per i pendolari e gli studenti occorre sperimentare anche quei servizi di "car sharing" e di "bike sharing" che in altre città da decenni ormai forniscono risposte soddisfacenti a chi vuol muoversi in città con mezzi ecologici e senza rimanere intrappolato nella morsa infernale del traffico. Fonte: gazzettadelsud.it > 27.09.2010 logan1975 September 27th, 2010, 10:56 AM ^^ Volendo il 2011 non è lontano:) Basterebberro poi 2/3 corse in più e sarebbe un ottimo servizio. Train094 September 27th, 2010, 01:07 PM ^^ Volendo il 2011 non è lontano:) Basterebberro poi 2/3 corse in più e sarebbe un ottimo servizio. Appunto...!!! Io sono ottimista, e spero e mi sento che questa volta sarà la volta buona ;) Train094 September 27th, 2010, 01:12 PM La seconda “ripartenza” della Metroferrovia, col nodo dei collegamenti con l’Atm Oggi è stato riavviato il servizio di Trenitalia. Il biglietto integrato sarà realtà solo nel 2011, i collegamenti a pettine partiranno domani ma solo per alcune corse Metroferrovia, atto secondo. Dopo la fase sperimentale di un anno fa, Trenitalia e Comune di Messina ci riprovano. Con quella che, però, non può che essere definita una nuova fase sperimentale. Le corse ci sono, per carità, ma i collegamenti a pettine sono ancora parziali e soprattutto non c’è il biglietto integrato con l’Atm, che sarà attivo, a quanto pare, solo da gennaio 2011. L'inizio del nuovo servizio, che prevede 16 corse, è stato salutato stamani dal sindaco Giuseppe Buzzanca, che con Francesco Costantino, direttore regionale passeggeri di Trenitalia, e con l'ing. Filippo Palazzo, direttore produzione territoriale di Rfi, ha effettuato la corsa delle 10 sulle carrozze del Minuetto, partito dal primo binario, fino alla fermata di Tremestieri. «Si tratta di un importante servizio che l'Amministrazione comunale ha fortemente voluto – ha ribadito Buzzanca - per dare risposte concrete 0ed alternative al considerevole aumento del traffico veicolare privato verificatosi negli ultimi decenni e che, giornalmente, dalla periferia - versante sud - converge verso il centro di Messina». Al fianco del sindaco l'assessore allo sviluppo economico Gianfranco Scoglio, presente stamani con i responsabili di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana, aveva avuto una serie di incontri a Palazzo Zanca dallo scorso luglio, proprio per adeguare ed ampliare il progetto di mobilità urbana. La prima corsa del Minuetto è prevista alle 6.55 con partenza da Giampilieri e arrivo alla Stazione Centrale mezz'ora dopo, mentre l'ultimo rientro da Messina è previsto alle 20.30, con arrivo a Giampilieri alle 21. Gli orari, per le partenze da Giampilieri, sono 6.55; 8.30; 10.50; 12.25; 14.55; 16.45; 19.00; 21.25; dalla stazione di Messina invece 6.10; 7.38; 10.00; 11.35; 13.44; 15.40; 17.30; 20.30. Trenta minuti la durata del viaggio tra i due capolinea con fermate a Fiumara Gazzi, Contesse, Tremestieri, Mili Marina, Galati, Ponte Santo Stefano, Ponte Schiavo e San Paolo. Le corse vengono effettuate solo nei giorni feriali e si aggiungono a quelle già esistenti dei treni regionali. Il costo del biglietto, criticato da uno dei pochi passeggeri della corsa inaugurale di oggi, è di 2.10 euro a tratta, 1.40 euro per chi arriva a metà strada, alla stazione di Mili Marina. Più convenienti gli abbonamenti: quelli mensili sono di 41 euro per Messina – Giampilieri, di 33 euro fino a Mili Marina; quelli settimanali 10.50 euro per metà tratta, 12.50 per quella intera; quelli annuali 309 euro per intera tratta, 243 euro per metà. Le stazioni rimangono aperte fino all’ultimo treno in servizio, ma quando sono chiuse non hanno un sistema di video sorveglianza. Capitolo collegamenti a pettine. Alcune corse delle linee bus della zona sud già da domani verranno “accostate” agli orari del Minuetto: linea 1 (Altolia) con la stazione di Giampilieri, linea 5 (Pezzolo) con quella di Ponte Schivo, linea 6 (S. Stefano Briga) alle 6.50 con la fermata Ponte S. Stefano linea 7 (Galati S. Lucia) con la stazione di Galati, linea 8 (Mili S. Pietro) con la fermata di Mili Marina, linea 9 (Larderia) con la stazione di Tremestieri. Gli orari di fatto sono quelli di punta, ma senza una vera integrazione, sarà forte il rischio, anche stavolta, di aver assistito ad una “falsa” ripartenza. Fonte: tempostretto.it > 27.09.2010 logan1975 September 27th, 2010, 08:01 PM Appunto...!!! Io sono ottimista, e spero e mi sento che questa volta sarà la volta buona ;) Anch'io lo sono, hanno mandato poco fa un servizio al tg regionale, c'erano molti studenti sul minuetto, si lamentavano soprattutto del costo ma giudicavano il servizio molto utile. logan1975 September 28th, 2010, 10:05 AM Riparte l'esperimento della Metroferrovia Alcune incognite rimangono: i parcheggi d'interscambio pronti a dicembre, a gennaio il biglietto integrato http://i51.tinypic.com/zvc02t.jpg http://i52.tinypic.com/ei6qz4.jpg Sebastiano Caspanello Il "Minuetto" è tirato a lucido, un addetto delle Ferrovie ha appena finito di pulire per l'ultima volta il vetro, nel tentativo di renderlo qualcosa di molto simile ad uno specchio. Può così partire, anzi, "ripartire" la Metroferrovia di Messina, accompagnata dall'auspicio che stavolta si faccia sul serio. L'impegno c'è, ma tanti segnali suggeriscono che la fase sperimentale che si pensava di aver lasciato alle spalle in realtà deve ancora chiudersi. Dopo i primi quattro mesi, tra giugno e ottobre 2009, e la seguente interruzione, ieri è stato riavviato il servizio di collegamento tra la stazione centrale di Messina e quella di Giampilieri, con in mezzo otto fermate per sedici corse, andata e ritorno. «L'inizio di un più ampio progetto di mobilità dell'area peloritana», si legge in un comunicato delle Ferrovie dello Stato. Già, l'inizio, perché affermare che la ripartenza della Metroferrovia rappresenti il compimento di un percorso è una grossa bugia. Alcune delle incognite che avevano portato alla decisione di sospendere il servizio (l'assenza di un contratto di servizio tra Ferrovie e Regione, poca funzionalità di alcuni orari, il mancato completamento dei parcheggi in prossimità delle stazioni, l'insufficienza dei collegamenti a pettine con gli autobus e la non avvenuta attivazione del biglietto integrato con l'Atm, i prezzi dei tagliandi) permangono tutt'oggi, motivo per cui è legittimo parlare, anche in questo caso, di una nuova fase sperimentale. Guardando il bicchiere mezzo pieno, si può affermare che oggi si sono materializzati i presupposti affinché i correttivi necessari da apporre in corsa si realizzino. Innanzitutto la disponibilità da parte dell'Atm a rimodulare le corse di alcune linee (come riferiamo a parte) proprio in funzione della Metroferrovia. E poi la scadenza fissata per l'entrata in vigore del biglietto integrato, gennaio 2011, assolutamente da rispettare perché, e le lamentele di uno dei pochi passeggeri di ieri lo testimoniano, 2.10 euro per una singola corsa, senza alcuna agevolazione per chi viaggia andata e ritorno, continuano a sembrare tantini. Per quanto riguarda i parcheggi d'interscambio, sono ancora da ultimare quelli di S. Paolo, Ponte Schiavo e S. Stefano Briga. «Entro dicembre saranno realtà», assicura l'assessore allo Sviluppo economico Gianfranco Scoglio, che ieri mattina ha affiancato il sindaco Giuseppe Buzzanca al momento del virtuale taglio del nastro. Buzzanca ha viaggiato sul "Minuetto", piccolo gioiello delle Ferrovie, imbarcandosi alla stazione centrale e scendendo alla fermata di Tremestieri, raggiunta in dieci minuti esatti. «Si tratta di un importante servizio che l'Amministrazione comunale ha fortemente voluto – ha affermato il sindaco – per dare risposte concrete ed alternative al considerevole aumento del traffico veicolare privato verificatosi negli ultimi decenni e che, giornalmente, dalla periferia versante sud, converge verso il centro di Messina». Gli orari li abbiamo resi noti nei giorni scorsi: le partenze da Giampilieri sono 6.55, 8.30, 10.50, 12.25, 14.55, 16.45, 19.00 e 21.25, quelle dalla stazione centrale sono 6.10, 7.38, 10.00, 11.35, 13.44, 15.40, 17.30 e 20.30, e la durata media del viaggio tra i due capolinea è di trenta minuti. Le fermate intermedie sono Fiumara Gazzi, Contesse, Tremestieri, Mili Marina, Galati, Ponte Santo Stefano, Ponte Schiavo e San Paolo. Mili Marina è la "linea di confine" tariffaria: fino a quella stazione, da uno dei due capolinea, il prezzo è di 1,40 euro, l'intera tratta costa 2,10. «Sono più convenienti gli abbonamenti», spiega Fabio Lo Sciuto, responsabile commerciale della direzione regionale Trenitalia, rappresentante delle Ferrovie sul "Minuetto" insieme al direttore regionale passeggeri di Trenitalia, Francesco Costantino, al direttore produzione territoriale di Rfi, Filippo Palazzo, e al responsabile terminali e servizi di Rfi, Manfredi Todaro. Un abbonamento settimanale costa 12,50 euro (10,50 euro fino a Mili), quello mensile 41 euro (33 fino a Mili), quello annuale 382 euro (304 fino a Mili). Paradosso: alla biglietteria informano che chi fa l'abbonamento Villa S. Giovanni – Giampilieri paga meno, 309 euro, stesso discorso fino a Mili, 243 euro. «In quel caso è tratta interregionale», spiegano. Misteri delle Ferrovie italiane. È importante ricordare che le 16 corse della Metroferrovia si aggiungono a quelle già esistenti della tratta regionale, con la differenza che i treni di linea non fanno tutte le 8 fermate della Metro. «Io abito a Briga – spiega Pino Rizzo, ex consigliere di quartiere, uno dei tre passeggeri della corsa delle 10.50 – ma ho parcheggiato a Giampilieri perché al ritorno prendo il treno regionale che alla stazione S. Paolo non ferma». Così, se è vero che agli orari della Metro vanno aggiunti quelli delle corse di linea, è vero anche che in gran parte delle fermate (escluse Galati e Tremestieri) questa alternativa non c'è. fonte:gazzettadelsud.it logan1975 September 28th, 2010, 10:07 AM Collegamenti a pettine con i bus Atm, da oggi le prime modifiche alle corse I collegamenti a pettine tra gli autobus dell'Atm e le fermate della Metroferrovia rappresentano una di quella condizioni fondamentali affinché il servizio non si riveli nuovamente un flop. Rispetto al primo esperimento durato appena quattro mesi, l'Atm mostra stavolta qualche segnale importante. Da oggi, infatti, per quello che la stessa azienda trasporti definisce "servizio sperimentale", alcune corse di sei linee bus verranno "accostate" agli orari del "Minuetto". La linea 1 prevede il servizio integrato in due fasce orarie: alle 6.30 l'autobus partirà da Altolia per giungere alla stazione di Giampilieri alle 6.50, da dove cinque minuti dopo partirà il treno che arriverà alla stazione centrale alle 7.25; alle 14.30, cinque minuti dopo l'arrivo del treno partito da Messina alle 13.45, partirà l'autobus dalla stazione di Giampilieri per raggiungere Altolia alle 14.50. Per quanto riguarda la linea 5, alle 6.25 partirà il bus da Pezzolo, arriverà alle 6.40 alla stazione di Ponte Schiavo, dove il treno partirà alle 7.02, con arrivo previsto a Messina alle 7.25. Alle 10.30 partirà da Ponte Schiavo l'autobus che accoglierà il treno arrivato alle 10.21 (partito alle 10 da Messina), giungendo a Pezzolo alle 10.50. Passiamo alla linea 6. In questo caso l'autobus partirà alle 6.50 da S. Stefano Briga, raggiungerà la stazione di Ponte S. Stefano alle 7, da dove cinque minuti dopo partirà il treno in arrivo a Messina alle 7.25. Dunque la linea 7: l'autobus sarà in partenza alle 6.50 da Galati S. Lucia e giungerà alla stazione alle 7, da qui alle 7.08 prenderà il via il "Minuetto" che arriverà alla stazione centrale alle 7.25. Collegamento a pettine anche alle 14.00, quando il treno arriverà a Galati e l'autobus partirà alle 14.15 dalla stazione per raggiungere Galati S. Lucia dieci minuti dopo. La linea 8 prevede che 6.45 il bus Atm parta alle 6.45 da Mili S. Pietro per arrivare alla stazione di Mili Marina alle 7, da qui alle 7.11 partirà il "Minuetto" (arrivo a Messina alle 7.25); stesso discorso alle 14.50 (arrivo alla stazione di Mili 15.05, partenza treno alle 15.11, arrivo a Messina 15.25); viceversa, alle 20.30 partirà il treno da Messina, alle 20.42 arriverà a Mili Marina, dove un bus partirà alle 20.52 per giungere a Mili S. Pietro alle 21.10. Tre coincidenze anche per la linea 9: alle 6.45 partenza del bus da Tipoldo, arrivo alla stazione di Tremestieri alle 7, partenza del treno alle 7.14, arrivo a Messina centrale alle 7.25; ritorno alle 13.45 (partenza da Messina), con arrivo alla stazione di Tremestieri alle 13.54, qui ci sarà un autobus che, partendo alle 14.10, raggiungerà Tipoldo alle 14.25. Infine, ultimo collegamento: alle 20.30 partirà l'ultimo "Minuetto" dalla stazione centrale di Messina e arriverà alle 20.39 a Tremestieri, dove dalla stazione partirà un autobus alle 21.06 per raggiungere la destinazione finale, Tipoldo, alle 21.20. (s.c.) fonte:gazzettadelsud.it joedisalem October 14th, 2010, 01:57 PM come sta andando il servizio a qualke settimana dalla riapertura? avete notizie?? Train094 November 18th, 2010, 04:39 PM Il caso. Metroferrovia: multata per non aver obliterato il biglietto…in una macchinetta fuori servizio Di seguito riportiamo la paradossale testimonianza di una cittadina, utente occasionale del servizio di collegamento veloce tra i villaggi della zona sud, a detta dei controllori “colpevole” persino di non aver avvisato il capotreno della mancata obliterazione Non avete potuto obliterare il biglietto perché l’apposita macchinetta risultava non funzionate? Ebbene, i colpevoli siete solo voi e per questo rischiate di beccarvi una multa salata. Succede anche questo a bordo della metroferrovia Messina-Giampilieri, un servizio nato monco e, continuando di questo passo, destinato ad essere nuovamente interrotto. A raccontare il paradossale, e a tratti grottesco, episodio, è un’occasionale utente del Minuetto che collega i villaggi di Messina sud al centro città. Non entriamo nei dettagli dell’avventura occorsa alla signora, invitandovi a “gustare”, passaggio dopo passaggio, i contorni di una vicenda che per la sua “stranezza” non potrà non strapparvi anche un amaro sorriso. Sono un’utente occasionale del servizio di trasporto pubblico di Messina, nonostante ne sia una convinta sostenitrice, ma essendo un medico e abitando in un villaggio della zona sud (Mili Marina) mi trovo notevolmente svantaggiata nell’utilizzo di tali mezzi. Ho accolto con entusiasmo l’istituzione della metroferrovia, gestita da Trenitalia, con la speranza che finalmente avrei evitato l’estenuante attesa del capriccioso e imprevedibile arrivo di un autobus. Venerdì 12 c.m. per andare a lavorare sono salita – era appena la seconda volta – sulla vettura della metro in partenza da Mili Marina alle ore 8 e 46 senza essere riuscita, nonostante ripetuti tentativi ad obliterare il biglietto. Tenendolo in mano per esibirlo nel caso di controlli convinta che la mia buona fede sarebbe stata accolta, anche perché avevo “ a portata di mano” un testimone dei miei vani tentativi: un ragazzo che quella mattina, aveva atteso insieme a me nella stazione l’arrivo del treno stavo tranquillamente seduta su un comodo divanetto, considerando con piacere che, almeno quel giorno avrei evitato lo stress della guida e la ricerca del parcheggio. La mia tranquillità è durata ben poco, interrotta dall’arrivo di due controllori, affiancati poi dalla capotreno. I tre funzionari hanno accertato, da parte mia e di un pensionato – salito per la prima volta (è ce da sospettare anche l’ultima) sulla metroferrovia, nella stazione di Galati Marina – la stessa infrazione: la mancata obliterazione del biglietto. A prescindere dalla congruenza delle somme dovute, che vanno – a fronte di un biglietto del costo di 1,40 € - dai 50 € in caso di pagamento immediato, ai 100 € di soprattassa più il prezzo del biglietto se si paga entro 15 giorni dalla stesura del verbale, ai 207,66 euro se si supera tale “scadenza”, quello che mi preme sottolineare è che la nostra colpa più grave non è stata la mancata obliterazione del biglietto, come ci si aspetterebbe, ma non avere avvertito il capotreno della mancata obliterazione (sic.!!!). Se l’avessimo fatto (a saperlo, ma come?) saremmo incorsi in una modesta sanzione di 5 €. A nulla è valso il riferire i continui tentativi di obliterare il biglietto (anche il pensionato, come me, non era riuscito a farlo – ma non sarà che le macchine hanno bisogno di una buona revisione?), la mancanza di informazioni su come agire in questi casi, la presenza del mio testimone. Il regolamento va rispettato, ci viene ripetutamente detto. Ma quale? Quello disciplinato dalle “Condizioni e tariffe per il trasporto delle persone sulle F.S. (ma le Ferrovie dello Stato esistono ancora?) consultabile sul sito www.ferroviedellostato.it o www.trenitalia.com – Condizioni di Trasporto”. – come riportato sul retro del biglietto. Vale a dire che un viaggiatore – anche se occasionale o pensionato – prima di salire sulla metroferrovia deve connettersi necessariamente a Internet? Oppure trovandosi nell’impossibilità di convalidare il biglietto dovrebbe avere a portata di mano un computer, collegarsi ai suddetti siti per sapere cosa fare: mi sembra assurdo e ridicolo nello stesso tempo. Non sarebbe assai più facile esporre, ben visibile, tale regolamento nelle stazioni o sulle stesse vetture? Mettendo in risalto, per es. accanto alle macchine obliteratrici, semplici ma basilari informazioni quale quella di avvisare, nel caso di mancato funzionamento della stessa, il capotreno presente sulle vetture. Tutto questo nell’ottica di sostenere il fruitore dei mezzi pubblici e non di penalizzarlo, come invece questa mia amara esperienza mi fa pensare. Sono tante le considerazioni che vorrei fare su questo sconfortante episodio che tuttavia non mi scoraggia dal continuare a servirmi della metroferrovia che ritengo un mezzo assai utile per la puntualità e il confort offerto ai passeggeri anche se devo ammettere di essere un po’ intimorita: e se dovesse capitarmi nuovamente di non riuscire ad obliterare il biglietto? Dovrei pagare, allora, 5 €? O rinunciare alla corsa? La considero un’ ingiustizia, non essendo stata io ad impedire alla macchina obliteratrice di funzionare. Si può e si deve rispettare un regolamento quando lo si conosce e credo che Trenitalia abbia il dovere di informare adeguatamente, intendo dire nel modo più immediato, chiaro e accessibile, gli utenti sui loro doveri e diritti. E a proposito della solerzia dei controllori, secondo il mio modesto parere ogni legge e, a maggior ragione, un regolamento vanno applicati secondo criteri di buon senso e giustizia. In un caso del genere dove sta il buon senso? Dove la giustizia? Anche in considerazione del fatto che uno dei due “rei” e un pensionato alla prima esperienza, sicuramente poco incoraggiante di utente della metroferrovia e quando da più parti si lamenta il suo scarso utilizzo dai parte dei messinesi. E per queste ragioni che ho intenzione di condurre una personale battaglia ritenendomi vittima di una ingiustizia. Approfitto del resoconto di questa mia disavventura per fare alcune riflessioni sulla gestione della metroferrovia. Da semplice cittadina mi chiedo se c’è la reale volontà di fare decollare questo servizio. Come spiegarsi allora la scarsissima pubblicità sulla disponibilità di questo mezzo di trasporto ( sono convinta che la stragrande maggioranza dei messinesi ne ignori la presenza ) che dovrebbe servire una grande fetta di popolazione essendo i villaggi della zona sud di Messina tra i più densamente abitati. Noto con rammarico l’assenza di locandine o altro materiale informativo nei tabacchini, nelle edicole, sugli autobus o nelle loro fermate. Perché non si riesce ad attivare il servizio di bus navetta che dovrebbe fare da supporto alla metroferrovia? Perché mancano titoli di viaggio A/R ? Sono piccoli e grandi disservizi che certo non stimolano i messinesi a lasciare l’auto a casa. Si ha quasi l’impressione che si voglia abbandonare a se stesso un servizio che dovrebbe essere il fiore all’occhiello dell’amministrazione messinese in tempi in cui si tenta e si invita ad incrementare quanto più possibile il trasporto pubblico anche come misura di sanità pubblica e dopo che sono state investite ingenti risorse, a cominciare del recupero delle stazioni: vogliamo che diventino ricettacolo di senza tetto o balordi? Volendo fare dell’ironia, assolutamente benevola, sul futuro, che non vedo roseo, della metroferrovia mi viene da pensare al titolo di un libro di uno scrittore premio Nobel per la letteratura, Gabriel Garcia Marquez “Cronaca di una morte annunciata”. Serafina Orecchio Fonte: tempostretto.it > 18.11.2010 Gualtiero November 20th, 2010, 10:26 AM Ma non c'era un thread apposito sulla metroferrovia?? Gualtiero November 20th, 2010, 10:27 AM qui posto questa interessante ipotesi Ipotesi di riutilizzo della linea ferroviaria attualmente dismessa ai fini del trasporto pubblico I vostri articoli - Sono un ingegnere neo-laureato, lettore abituale di Tempo Stretto, e so bene quanto la redazione sia sensibile ai problemi che riguardano il trasporto pubblico e la mobilità in città. A tal proposito, vorrei portare all’attenzione dei lettori un’idea che potrebbe contribuire in modo concreto al rilancio del trasporto pubblico urbano. Nel mio lavoro di tesi ho analizzato la fattibilità di un servizio di metropolitana di superficie, identificato col termine di “FERROVIA SUBURBANA”, operante tra la Stazione Centrale FS di Messina e la popolosa zona collinare di Bisconte, a ridosso del centro urbano. L’idea della ferrovia suburbana nasce dalla riconsiderazione di una risorsa abbandonata, quale la vecchia linea ferroviaria per Palermo, dismessa da qualche anno con l’entrata in esercizio della nuova galleria sotto i Peloritani. Tale linea fungerebbe, quindi, da collegamento tra la popolosa zona collinare di Messina e la zona costiera, proponendosi quale integrazione della MetroFerrovia Messina C.le - Giampilieri, della quale, tra l’altro, presenterebbe caratteristiche del tutto simili. L’opera ipotizzata si colloca in un contesto, quale quello della città di Messina, caratterizzato da un servizio di trasporto collettivo urbano su gomma totalmente inefficiente e da un intenso ricorso al mezzo di trasporto privato. L’intento è, quindi, quello di offrire alla collettività un servizio moderno, efficiente ed eco-compatibile, che consenta di spostare quote significative di utenza dal trasporto privato a quello pubblico, ovviando quindi agli intensi fenomeni congestivi che affliggono il centro città. Tale obiettivo può essere conseguito, in particolare, solo attraverso l’adozione di una serie di accorgimenti mirati ad incrementare il grado di attrattività del servizio: a) un’opportuna collocazione delle fermate, ubicate in modo tale da promuovere l’intermodalità con gli altri servizi di trasporto, servire alcune delle zone più popolose della città di Messina ed alcuni importanti poli attrattori/generatori dei flussi di traffico; b) la realizzazione di un parcheggio d’interscambio in corrispondenza del capolinea di Bisconte; c) elevate frequenze di esercizio; d) utilizzo di veicoli moderni, prestanti e confortevoli. Da un punto di vista pratico, il servizio ipotizzato dovrebbe svolgersi tra la stazione di Messina C.le e la zona di Bisconte, utilizzando, in parte, il fascio di binari che si estende dalla stazione al deposito mezzi dell’ATM, in parte la linea ferroviaria dismessa, opportunamente risanata mediante l’adozione di una moderna sovrastruttura (atta a limitare rumore e vibrazioni). Lungo il percorso sono previste 7 fermate, tutte posizionate secondo i criteri sovraesposti: 1) Stazione C.le; 2) Santa Cecilia, in corrispondenza di Via S. Cecilia 3) ATM, nei pressi del deposito ATM; 4) Policlinico, in prossimità del Policlinico e del carcere di Gazzi; 5) S. Maria degli Angeli, destinata a servire le utenze dirette al cimitero ed in località Santo; 6) Viale Europa, situata sul tratto iniziale del ponte ferroviario che attraversa il Viale Europa; 7) Capolinea di Bisconte, localizzato in un’area priva di edifici in cui è prevista anche la realizzazione del parcheggio d’interscambio. Il veicolo ipotizzato per effettuare il servizio di Ferrovia Suburbana è il Minuetto, caratterizzato da massimo confort, alte prestazioni ed elevati livelli di sicurezza. La frequenza dovrebbe essere quantomeno pari ad un treno ogni 20 min, nelle fasce orarie di punta, ed uno ogni 30 min, nei periodi di morbida. Alla luce dei calcoli effettuati, l’intervento dovrebbe richiedere un onere finanziario complessivo di circa 12-13 milioni di euro, nettamente inferiore a quanto ipotizzato nel 2006 dal Piano Urbano della Mobilità. Le analisi trasportistiche effettuate (simulazioni di traffico) hanno permesso, poi, di evidenziare l’indiscussa utilità del servizio ipotizzato, come dimostrato dal suo ampio utilizzo da parte degli utenti. La sua validità è, inoltre, suffragata dai numerosi ed evidenti vantaggi ad esso connessi: - riduzione dei costi di investimento in virtù dell’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria già esistente; - la possibilità di offrire agli utenti di alcune popolose zone collinari, trascurate dall’attuale servizio di trasporto pubblico, una connessione diretta, sicura ed efficiente col centro cittadino; - la possibilità, offerta agli utenti provenienti dalla tangenziale, di abbandonare l’auto al parcheggio d’interscambio e raggiungere qualsiasi punto della città senza l’impiego del mezzo privato, evitando cosi i problemi di parcheggio ed i fenomeni congestivi ad esso connessi; - maggior frequenza, rapidità e puntualità del sistema rispetto ai servizi di trasporto collettivo urbano su gomma (soggetti alla congestione del traffico, più scomodi e non percepiti come un riferimento fisso da parte degli utenti) con conseguente riduzione dei tempi di attesa; - minore impatto, dal punto di vista dell’inquinamento atmosferico e acustico, e maggiore efficienza energetica rispetto al trasporto su gomma. Sono consapevole del fatto che tale proposta è forse utopistica in una realtà deprimente quale è la nostra. Tuttavia sono allo stesso tempo convinto che la realizzazione di un servizio di questo tipo e, più in generale, di un sistema di trasporto integrato, efficiente e sostenibile possa rappresentare senza dubbio un motivo di rilancio per un città, quale quella di Messina, interessata nei prossimi anni da un ampio processo di trasformazione. Marco Paone Train094 November 21st, 2010, 09:37 AM Ma non c'era un thread apposito sulla metroferrovia?? E' questo!!!!! gc200000 November 21st, 2010, 10:00 AM Il 3ad è questo, ma il titolo non era questo. Questo titolo riguardava il 3ad sulla vecchia ferrovia prima dell'entrata in funzione della galleria dei Peloritani, che non so che fine abbia fatto. Questo va sicuramente rinominato in metroferrovia. Gualtiero November 22nd, 2010, 11:57 AM Infatti ricordo di un thread MESSINA - METROFERROVIA :) ma non fa nulla è uguale joedisalem November 23rd, 2010, 02:09 PM Infatti ricordo di un thread MESSINA - METROFERROVIA :) ma non fa nulla è uguale è qst! l'ho aperto io poi qualcuno ha cambiato nome....anke se nn so perkè.... Gualtiero November 24th, 2010, 05:57 PM ok ok!!è stato solo cambiato il nome perfetto! logan1975 December 9th, 2010, 10:56 AM Metroferrovia, parcheggio solo nel 2012 Lavori da 8 milioni. Interferenza con i treni dopo la variante geologica http://i53.tinypic.com/281qz9w.jpg Alessandro Tumino È una di quelle opere il cui andamento fa riflettere sugli ambiziosi progetti infrastrutturali nostrani, con servizi al cittadino, che la politica fa in fretta ad annunciare. La realtà, coi suoi imprevisti spesso figli di errori, è un'altra cosa. Il principale parcheggio di bus e auto, tra quelli appaltati nel 2007 a servizio della Metroferrovia (5.8 milioni su 6.6 dell'intero appalto), che avrebbe dovuto già essere in funzione accanto al Cavalcavia di via La Farina, è ancora un'incompiuta e tale resterà per tutto il 2011. Si sono superate grandi difficoltà di ordine geologico, ma di nuove e altrettanto grandi ce ne sono ora sul piano delle lavorazioni. In sintesi: il quotidiano passaggio dei treni, e quindi le esigenze di sicurezza e le complesse procedure di Rfi, impongono all'impresa di sospendere periodicamente l'edificazione delle fondazioni e dei pilastri. «Mediamente ci si deve bloccare 20 giorni ogni 2 mesi – spiega il direttore dei lavori, l'ingegnere Salvatore Saglimbeni – e, pertanto, il termine finale, che era stato fissato alla fine del 2011, secondo il cronoprogramma redatto dopo la variante geologica, è già compromesso. Siamo due mesi fuori, ovvero arriviamo alla data del febbraio 2012». Al tecnico comunale, nel raccontare l'incredibile vicenda scaturita da quest'appalto integrato (progetto preliminare dell'ente pubblico, reso esecutivo dall'impresa) non manca una certa franchezza: «Se non fosse stato per la serietà che sta dimostrando quest'impresa (Cooperativa Saim, ndr) e per la caparbietà del sottoscritto, sarebbe già fallito. Anzitutto – premette Saglimbeni – l'aggiudicazione risale certo al 2007, ma va tenuto conto, a parte le difficoltà collegate al passaggio dei treni, che i lavori sono stati bloccati per un anno fino a metà del 2008, dall'imprevisto geologico. Siamo riusciti a superarlo, praticamente rifacendo il precedente progetto, ma tuttora in conseguenza di esso eseguiamo accuratissimi monitoraggi delle fondazioni e prove di carico sui micropali: controlli sempre più delicati, mano a mano che, con fondazioni e pilastri, procediamo verso il binario 1 della Stazione Centrale». E qui va fatto un passo indietro: l'imprevisto geologico incontrato durante i primi lavori nel sottosuolo all'ombra del vecchio Cavalcavia è consistito in un fenomeno di forte "sifonamento", vale a dire in una serie di sprofondamenti improvvisi in strati sabbiosi, quasi "sabbie mobili", dei grossi pali inseriti fino a 17 metri di profondità. La variante, comprensiva di nuove tecniche di scavo e iniezioni di cementi rinforzanti, ha fatto passare un anno non solo per la ri-progettazione ma anche per il rifinanziamento: 2,2 milioni di euro. Ma veniamo alle successive e attualissime difficoltà: «Le ragioni di sicurezza legate al vicino transito dei treni sono fuori discussione, ed infatti erano state preventivate – osserva il direttore dei lavori – ma la complessità delle procedure che vengono di continuo rivisitate, perfino i semplici timbri burocratici da apporre su ogni carta è tale da non agevolare certamente una puntuale esecuzione...». Anche qui, evidentemente, la realtà è altra cosa da quanto previsto. Se la determinazione del Comune è massima il risultato parziale, dopo oltre 3 anni di cantieri, è sotto gli occhi di tutti: «Il parcheggio (capienza di 300 auto o 40 autobus, ndr) sorgerà su sette piastre di fondazione. In questo momento ce ne sono tre». Buon lavoro, dunque, e che nel frattempo si trovino i correttivi (a cominciare dal servizio integrato "bus-treno" a cura dell'Atm) per non far morire, davvero, la preziosa ma "scalognata" Metroferrovia.(a.t.) fonte:gazzettadelsud.it logan1975 April 12th, 2011, 09:56 AM Modifiche alla metroferrovia. Aumentano i passeggeri, la media è di circa 40 utenti, con punte di 80 unità http://i52.tinypic.com/wjvvw9.jpg La Metroferrovia corre lungo binari differenti e i risultati, in qualche maniera, si vedono. Sebbene ci siano piccoli miglioramenti, bisogna ancora apportare i giusti correttivi affinché il servizio venga implementato e scelto dai cittadini come valida alternativa al mezzo di trasporto privato. Dal 31 gennaio scorso il collegamento metropolitano si è spinto oltre. I treni percorrono un tragitto molto più lungo, dal villaggio di Giampilieri alla città di Milazzo, con tappa intermedia alla Stazione centrale di Messina. «Sostanzialmente», rimarcano Enzo Testa e Michele Barresi, della Fit Cisl, «lo stesso convoglio effettua il lungo viaggio senza cambio a Messina, dove sosta appena 10 minuti». Rimane invariato il numero della corse (quattordici tra andata e ritorno), effettuate con due "Minuetto" e treni regionali. L'attuale articolazione ha determinato un incremento del numero dei passeggeri, anche se la media complessiva non supera le 35-40 unità per convoglio. A rendere noti i dati è la federazione trasporti del sindacato: la maggiore affluenza riguarda le fasce orarie scelte in prevalenza dai pendolari. Infatti, il mezzo in partenza da Milazzo alle 6.30 fa registrare una media di 80 utenti, così come quello che lascia la stazione di Giampilieri alle 6.55 e arriva nella città dello Stretto mezz'ora più tardi. Analogo discorso vale per i collegamenti delle 13.45 per Giampilieri e delle 13.05 alla volta di Milazzo, dove la media è di 45 viaggiatori. Numero che scende notevolmente negli altri periodi della giornata (20-25 passeggeri). «Ciò si deve all'errata collocazione oraria di Trenitalia, che crea sovrapposizioni e doppioni con treni già preesistenti», sottolineano Testa e Barresi. Secondo i quali sarebbe auspicabile estendere la Metroferrovia fino a Patti, servendo così un ampio bacino di utenza senza particolari stravolgimenti all'offerta. «In soli 35 minuti – aggiungono – si raggiungerebbe Patti. Se il servizio fosse opportunamente pubblicizzato attirerebbe un gran numero di passeggeri, decongestionando Messina dal traffico gommato di pullman ed auto». La nota dolente, ancora oggi, è rappresentata dai famigerati collegamenti a pettine tra le stazioni ferroviarie messinesi e i villaggi. Ne è conscio l'assessore comunale alle Opere pubbliche Gianfranco Scoglio. «Purtroppo – ammette – le carenze del parco mezzi dell'Atm non ci consentono di sfruttare questo servizio. Peccato, perché le persone potrebbero affezionarsi al trasporto integrato. Ne parlerò con il mio collega Melino Capone, i vertici dell'Azienda trasporti e i dirigenti del ministero delle Infrastrutture nel corso di un vertice alla Regione». Buone nuove, invece, giungono dalle opere connesse alla Metroferrovia. Procedono, infatti, i lavori alla Stazione centrale di Messina, finalizzati alla costruzione di un grande parcheggio. «Sorgeranno 400 posti auto – dice l'assessore Scoglio –. L'intervento sarà ultimato nel marzo 2012. Mentre ci vorrà molto meno tempo per la consegna della aree di sosta in prossimità delle stazioni di Briga e Santo Stefano. Qui le opere sono in dirittura d'arrivo».(r.d.) fonte:gazzettadelsud.it gc200000 April 12th, 2011, 11:41 AM Giusta l'idea di proseguire fino a Patti, ma manca ancora clamorosamente il biglietto integrato con l'Atm, si deve avere la possibilità per chi arriva in città di fare un biglietto unico... Train094 April 22nd, 2011, 04:04 PM Giusta l'idea di proseguire fino a Patti, ma manca ancora clamorosamente il biglietto integrato con l'Atm, si deve avere la possibilità per chi arriva in città di fare un biglietto unico... ERA LOGICO, ALLUNGARE LA METROFERROVIA FINO A PATTI, BYPASSANDO I TRENI SULLA LINEA "LENTA" T.VIGLIATORE-PATTI... E SAPETE PERCHE'? PERCHE' IL 13.12.2009, COL NUOVO ORARIO DI TRENITALIA... SONO STATI SOPPRESSI BEN 23 TRENI REGIONALI SULLA LINEA "LENTA" (DIRAMATA) T.VIGLIATORE-PATTI, CHE SERVE NUMEROSI COMUNI TIRRENICI, TRA CUI IN PRIMIS TERME VIGLIATORE, FURNARI, FALCONE E OLIVERI... OLTRE CHE A PATTI... QUESTI TRENI SONO STATI SPOSTATI, INUTILMENTE, SULLA LINEA "VELOCE" A DOPPIO BINARIO, TRA BARCELLONA E PATTI... UNA LINEA, COSIDDETTA VELOCE, PERCHE' E' STATA COSTRUITA, PENSATA E PROGETTATA SOLO PER I TRENI VELOCI... VALE A DIRE: ESPRESSI, INTERCITY, INTERCITY NOTTE, DIRETTI (OGGI REGIONALI VELOCI), MA NON PER I SEMPLICI TRENI REGIONALI, CHE LA PERCORRANO ADESSO... DAL 1891, PERCORREVANO, OGGI LA LINEA "LENTA" (DIRAMATA)... DA 29 TRENI, DAL 2009, NE ABBIAMO SOLO 6... DIMENTICATI DA TUTTO E DA TUTTI... SE SOLO SI ALLUNGASSE LA METRO, FINO A PATTI... SI RISOLVEREBBE IN MANIERA OTTIMALE LA NOSTRA TRAGICA, ORRENDA, BRUTTISSIMA SITUAZIONE LOGISTICA PENDOLARE... La metroferrovia attuale è: - Milazzo - Pace del Mela - Torregrotta - Spadafora-San Martino - Rometta Messinese - Villafranca Tirrena-Saponara - Messina Centrale - Fiumara Gazzi - Contesse - Tremestieri - Mili Marina - Galati - Ponte Santo Stefano - Ponte Schiavo - San Paolo - Giampilieri Se solo si allungasse, fino a Patti... servirebbe un più ampio bacino d'utenza, che raggiungerebbe picchi alti, altissimi di frequenza... ma siccome IN SICILIA, non si sa progettare, e nè studiare... dobbiamo osservare cosa combinano, ci combinano questi POLITICI e FERROVIE!!!! - Patti-San Piero Patti - Oliveri-Tindari - Falcone - Novara-Montalbano-Furnari - Barcellona-Castroreale - Milazzo - Pace del Mela - Torregrotta - Spadafora-San Martino - Rometta Messinese - Villafranca Tirrena-Saponara - Messina Centrale - Fiumara Gazzi - Contesse - Tremestieri - Mili Marina - Galati - Ponte Santo Stefano - Ponte Schiavo - San Paolo - Giampilieri leonardrm April 22nd, 2011, 09:12 PM ^^^ Non sarebbe male un servizio suburbano ogni 30' da Barcellona e Giampilieri; la linea lenta potrebbe essere impiegata per i prolungamenti delle corse suburbane a Patti ogni ora, garantendo a patti la coincidenza con i regionali da e per Palermo. Ma fino a che non si firma il contratto... è tutto un bel sogno! Train094 April 22nd, 2011, 11:26 PM ^^^ Non sarebbe male un servizio suburbano ogni 30' da Barcellona e Giampilieri; la linea lenta potrebbe essere impiegata per i prolungamenti delle corse suburbane a Patti ogni ora, garantendo a patti la coincidenza con i regionali da e per Palermo. Ma fino a che non si firma il contratto... è tutto un bel sogno! Perfetto... era ed è solo perfetto, ma secondo te con il contratto, si avrebbe questo ideale e ottimo progetto??? E' solo una nostra utopia... noi sappiamo ragionare, chi invece è politico e Ferrovie dello Stato, Trenitalia, RFI... PURTROPPO NO!:bash::bash::bash: Ecco che il traffico automobilistico... di auto e pullman, si ridurrebbe notevolmente... incrementando quello ferrato... troppo spesso dimenticato da tutti!!!!! leonardrm April 23rd, 2011, 04:04 PM ^^^ Non sarei eccessivamente pessimista; comunque tra Palermo e Termini ci sono riusciti a fare un buon servizio suburbano!! Train094 April 23rd, 2011, 05:33 PM ^^^ Non sarei eccessivamente pessimista; comunque tra Palermo e Termini ci sono riusciti a fare un buon servizio suburbano!! Speriamo che è e sarà come dici tu!!!! Almeno io lo spero... speriamo davvero!!!! :D :D :D logan1975 April 30th, 2011, 08:51 PM Ho visto i totem con la famosa "M" di metropolitana lungo il tragitto della metroferrovia. Figo!!:) logan1975 May 25th, 2011, 04:40 PM ^^ Ecco la mitica "M" alla fermata di Giampilieri!!:nuts: http://i55.tinypic.com/f0rsea.jpg topoestivo May 26th, 2011, 12:39 AM ^^ Ecco la mitica "M" alla fermata di Giampilieri!!:nuts: http://i55.tinypic.com/f0rsea.jpg fanno un poco ridere, direi Sal73x May 26th, 2011, 08:05 AM fanno un poco ridere, direi E' identica (o quasi) a quelle che ci sono a Catania. logan1975 May 26th, 2011, 09:47 AM fanno un poco ridere, direi Perchè? sicano May 26th, 2011, 09:56 AM Credo che l'ironia sia sul fatto che non basta la M a rendere il servizio una vera metropolitana. Naturalmente non sono aggiornato sullo stato del servizio, ma spero sia un po' meglio di quello che riporta wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Servizio_ferroviario_suburbano_di_Messina Non si tratta ancora di un servizio suburbano vero e proprio, (se non per le frequenti fermate suburbane), in quanto non è stato previsto un orario cadenzato e la frequenza è mediamente di un treno ogni 2 ore e la categoria di servizio assegnata alle corse è quella di treno regionale (R). La tratta interessata non è ancora dotata di sigle identificative e non appare nelle mappe del trasporto urbano. Inoltre non sono state predisposte le tariffe integrate con i mezzi urbani su gomma e su rotaia (tram di Messina). logan1975 May 26th, 2011, 10:38 AM Credo che l'ironia sia sul fatto che non basta la M a rendere il servizio una vera metropolitana. Naturalmente non sono aggiornato sullo stato del servizio, ma spero sia un po' meglio di quello che riporta wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Servizio_ferroviario_suburbano_di_Messina Si la situazione sta migliorando e credo che abbiano messo quei totem in previsione di ulteriore crescita. Notizia proprio di oggi: La Metroferrovia allunga fino a Patti Il servizio diventa sempre più metropolitano: al momento si estende dalla stazione di Giampilieri a Milazzo La Metroferrovia cresce in lunghezza, abbandonando definitivamente la caratteristica originaria di collegamento suburbano. Al momento i treni viaggiano da Giampilieri a Milazzo, ma da giugno si spingeranno fino a Patti, accontentando una consistente fetta di pendolari che ogni giorno si reca in riva allo Stretto. L'estensione del servizio, diventato metropolitano a tutti gli effetti, avverrà dal 12 del mese prossimo, in concomitanza con l'entrata in vigore dei nuovi orari di Trenitalia. A quanto pare, delle attuali nove corse per la città mamertina cinque allungano di una quarantina di chilometri, approdando così alla stazione pattese. Verrà quindi servito anche il vasto comprensorio di Barcellona Pozzo di Gotto, oggi penalizzato dall'offerta ferroviaria del Gruppo Fs. Dal punto di vista organizzativo, la tratta Giampilieri-Messina-Patti sarà effettuata da due treni Minuetto che si daranno il cambio alla Stazione centrale peloritana. L'uno proseguirà verso la direttrice ionica, l'altro verso il settore tirrenico. Le coincidenze dovrebbero essere assicurate a Messina. I convogli dalla città dello Stretto a Patti sono previsti alle 7.55, 9.15, 16.15, 19.15 e 20.15, con un tempo medio di percorrenza di 40 minuti. Si attende solo l'ufficializzazione. La Cisl vede il bicchiere mezzo pieno, ricordando che la Metroferrovia, già dal 31 gennaio scorso, si è sviluppata in termini chilometrici, garantendo corse da e per Milazzo. Secondo il segretario generale Tonino Genovese e i responsabili provinciali della Fit Enzo Testa e Michele Barresi «il servizio mostra pian piano una positiva evoluzione e trova sempre più il favore dell'utenza messinese. Peraltro viene accolta una nostra richiesta, presentata mesi fa». La scelta si rivela particolarmente azzeccata, alla luce della riduzione dell'offerta lungo la linea Messina-Patti, «la più moderna dell'Isola, costruita per garantire un'alta capacità di treni, circa 200 al giorno, ma che di fatto viene utilizzata solo al 20% delle sue possibilità», aggiungono i sindacalisti. Per rendere migliore la Metroferrovia e, soprattutto, liberare la città dal traffico gommato, Genovese, Testa e Barresi ritengono che manchi ancora un'adeguata politica di marketing da parte di Trenitalia, finalizzata ad attrarre i pendolari e i turisti. Sul banco degli imputati vengono messi pure l'amministrazione comunale e l'Atm, visto che la più volte annunciata integrazione logistica e commerciale con gli autobus risulta l'anello mancante. In effetti, dei collegamenti a pettine tra le varie stazioni e i villaggi non c'è traccia. Complici le difficoltà in cui versa l'azienda trasporti di via Bonino, alle prese con un parco macchine ridotto all'osso e in condizioni obsolete. Se si sciogliesse questo nodo, piuttosto intricato, aumenterebbe il numero dei passeggeri che si attesta, in media, sulle 40 unità per convoglio. In base ai dati forniti dalla Fit Cisl le corse più frequentate sono quelle mattutine, con partenza alle 6.30 da Milazzo e alle 6.55 da Giampilieri, in cui si toccano punte di 80 viaggiatori, per lo più pendolari e studenti. Sui treni delle 13.45 Messina-Giampilieri e delle 13.05 Messina-Milazzo, la media è di 45 persone. Numero che scende notevolmente nelle altre fasce giornaliere (20-25 passeggeri).(r.d.) fonte:gazzettadelsud.it sicano May 26th, 2011, 05:46 PM L'articolo indica in modo evidente quanto sia importante inserire questo servizio in un "sistema", che oggi non c'è... 80 passeggeri di punta è una cifra ridicola, speriamo che ci siano maggiori frequenze, integrazioni tariffarie e coincidenze... Train094 May 26th, 2011, 06:36 PM L'articolo indica in modo evidente quanto sia importante inserire questo servizio in un "sistema", che oggi non c'è... 80 passeggeri di punta è una cifra ridicola, speriamo che ci siano maggiori frequenze, integrazioni tariffarie e coincidenze... Se il servizio allungato fino a Patti, utilizza (come deve essere) la linea diramata/lenta Bivio T.Vigliatore - Patti S.P.P., sistemando la tragica situazione ferroviaria di questo comprensorio tirrenico, tra Barcellona e Patti, dei Comuni come Terme Vigliatore, Furnari, Falcone e Oliveri, in particolare... allora le frequenze aumenteranno notevolmente... di molto! Lo spero, veramente! :D :D :) :) CiTyMan May 29th, 2011, 12:11 AM ^^ Ecco la mitica "M" alla fermata di Giampilieri!!:nuts: http://i55.tinypic.com/f0rsea.jpg ^^ Premesso che non mi pare ci sia una direttiva nazionale che stabilisca inequivocabilmente quali simboli/diciture usare nella segnalazione dei servizi di trasporto, tuttavia è evidente che l'utilizzo della "M" come fosse una normale metropolitana urbana mi sembra fuorviante, ancor prima che inopportuna. Mi sorprende ancor più che tale 'errore' venga da Trenitalia che, nella Regione Lombardia, adotta a Milano e hinterland le medesime paline, indicando però con la "M" il servizio metropolitano urbano (operato da ATM, non da RFI) e con "S" il servizio suburbano operato da Trenitalia e da LeNord sui propri binari. Perfino la tratta prettamente urbana, che coincide col passante di Milano e che è servita da una linea ad hoc, è identificata dalla "S" (S10). http://farm4.static.flickr.com/3417/3495469114_f18bcd16d5.jpg topoestivo May 29th, 2011, 01:09 AM Credo che l'ironia sia sul fatto che non basta la M a rendere il servizio una vera metropolitana. Naturalmente non sono aggiornato sullo stato del servizio, ma spero sia un po' meglio di quello che riporta wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Servizio_ferroviario_suburbano_di_Messina esatto, un servizio per definirsi metropolitano non basta che serva + comuni o aree differenti di una città, deve avere anche frequenze non da treno regionale! ^^ Premesso che non mi pare ci sia una direttiva nazionale che stabilisca inequivocabilmente quali simboli/diciture usare nella segnalazione dei servizi di trasporto, tuttavia è evidente che l'utilizzo della "M" come fosse una normale metropolitana urbana mi sembra fuorviante, ancor prima che inopportuna. Mi sorprende ancor più che tale 'errore' venga da Trenitalia che, nella Regione Lombardia, adotta a Milano e hinterland le medesime paline, indicando però con la "M" il servizio metropolitano urbano (operato da ATM, non da RFI) e con "S" il servizio suburbano operato da Trenitalia e da LeNord sui propri binari. Perfino la tratta prettamente urbana, che coincide col passante di Milano e che è servita da una linea ad hoc, è identificata dalla "S" (S10). http://farm4.static.flickr.com/3417/3495469114_f18bcd16d5.jpg In realtà, come ho scoperto leggendo di recente il thread dedicato alla metro di milano in italia esiste anche una normativa sulla cartellonistica per indicare le stazioni della metro (peraltro, la foto che hai postato tu Cityman come ben sai è sia stazione della metro e quindi ha la 'M' sia stazione del passante ferroviario e quindi ha la 'S' del servizio suburbano). Vi posto qui la discussione del thread, dalla quale si evince peraltro che il simbolo della metropolitana di Catania è fuorilegge: quoto tutto e mi permetto di aggiungere che nel 1961, quando il Comune avanzò la richiesta di gestione del metrò, allora in costruzione, si creò una situazione di frizione e di stallo tra MM e Comune. Fu solo grazie alla mediazione e all'intervento dell'allora presidente di MM, Ezio Vigorelli che, da buon milanese pragmatico, sbloccò la situazione: a MM la progettazione, non solo di Milano ma anche di altre città (un primitivo progetto per Genova, per Napoli e per la linea A di Roma, e via dicendo), ad ATM la gestione e al Comune la proprietà. Pur non essendo romano, ma un semplice appassionato, mi permetto di dare la mia personale spiegazione sul logo M: tale logo venne introdotto con l'entrata in funzione della Linea A di Roma (16 febbraio 1980), ma era già stato stabilito da qualche anno come "simbolo nazionale unificato", valido per i servizi di ferrovia metropolitana (chi si ricorda, per esempio, la M vicino al logo FS degli anni '80? a Palermo ve ne sono ancora alcuni esempi) http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/bf/Stazione_Giachery_metropolitana_di_Palermo.jpg/750px-Stazione_Giachery_metropolitana_di_Palermo.jpg ...quindi la sua prima applicazione in campo nazionale risale al 1980. In precedenza, per indicare la Linea B, in esercizio dal 1955, si usavano dei cartelli luminosi (anche abbastanza raffazzonati, secondo me), che riportavano due pannelli, disposti paralleli ma sui lati opposti: su uno era scritto "METRO" e sull'altro, più piccolo, "Linea B". Permanevano, specialmente nelle stazioni all'EUR i classici cartelli anni '50 con la scritta bianca su sfondo nero "METROPOLITANA". Anche a Milano, quindi, si optò per un logo proprio, la MM che tutti conosciamo. Ignoro se nel 1980, con l'apertura del prolungamento della Linea 1 fino a San Leonardo si usò già il nuovo logo, ma è pur certo che, nel 1990, con l'apertura della linea 3, esso era già in uso. probabimente c'è stata una lunga fase di transizione, nella quale hanno convissuto i due cartelli, che venivano sostituiti piano piano nei tratti già in esercizio mentre nei tratti nuovi venivano installati quelli nuovi. a Roma stessa, se tutta la linea A ebbe subito il logo nuovo, il vecchio tratto della linea B continuò a mantenere il proprio vecchio almeno fino al 1989, anno in cui si ammodernò il vecchio tratto in previsione di apertura del prolungamento fino a Rebibbia, nel dicembre 1990. tutte quelle che vennero dopo, ovvero Genova (1990), Napoli (Linea 1, 1993), Torino (2006) hanno avuto il logo nuovo con due curiose eccezioni; -Catania (1999): ha un logo tutto suo e mi domando perchè glielo si consenta, visto che DOVREBBE essere una cosa unificata. se è il logo della FCE ben venga, ma i cartelli esterni DEVONO portare la M nazionale. http://www.satsicilia.com/wp-content/uploads/2010/09/circum.jpg -le successive aperture di Napoli, che presentano una M meno inclinata e più "cicciotta": ma dico, ci vuole tanto a ricopiare un logo presente da ormai più di 30 anni? http://i14.tinypic.com/2znsgph.jpg spero vi sia piaciuta la mini digressione di design industriale, per quanto in parte basata su deduzioni e fatti :) Sal73x May 29th, 2011, 02:15 AM Non capisco che probelmi vi create, sia per il simbolo di Catania che di Messina. Uno e' un servizio Metropolitano (veramente?), l'altro servizio Metropolitano urbano. Dopo dieci anni di lavorare nel settore pubblico del UK posso dire che la normativa, in primis, serve solo a "parare il culo a chi sta in alto" ma all'atto pratico la "teoria" non funziona. Se le "M" di Catania, Messina, Milano e Napoli sono leggermente diverse per l'utente non cambia niente ed essendo "pagate" da operatori diversi mi sembra giusto che si dia la possibilita' di scegliere il logo che si vuole. Ora, cercando di essere obbiettivi ed onesti quale tra la "Metro di CT" (3,8km) ed il "Servizio Metro urbano di ME" (16,0km) copre una maggiore area/popolazione e piu' giustifica la segnaletica "M"?? CiTyMan May 29th, 2011, 06:38 PM ^^ Se mi parli di servizio "metropolitano urbano" anziché "metropolitano" allora stiamo giocando con le parole... come parlare di "metroferrovia" (parola che poi nemmeno esiste) perché almeno hanno avuto il buon senso di non usare la parola "metropolitana" che sarebbe stata inadatta. Cmq la mia osservazione sulla opportunità di usare la "M" nasceva dal fatto che, almeno nella stessa nazione, logica vorrebbe che servizi analoghi abbiano la stessa indicazione... e così se vado a Roma, Milano o Torino mi aspetto che scendendo in metropolitana trovo una metropolitana, infrastruttura identificata come tale in base alla rispondenza a specifiche normative. Ora, possiamo ragionare sul fatto che la metropolitana di Catania offre oggi un servizio molto limitato, sia come estensione della linea che come frequenza dei convogli, ma è un dato di fatto che l'infrastruttura è una metropolitana, che i treni che viaggiano nei tunnel effettuano solo questo servizio, che con l'apertura delle nuove tratte comincerà ad essere utilizzata per ciò che è: una metropolitana. Pertanto come tale va segnalata. Ma la metroferrovia di Messina, che viaggia da Milazzo a Giampilieri, mi si vuol dire che è una metropolitana? Non ha le infrastrutture di una metropolitana, non ha convogli da metropolitana, utilizza binari della rete nazionale, viaggia (buon per voi, ben inteso!) anche al di fuori della città... questo si chiama servizio suburbano! Ed è ovvio che il mio discorso vale a 360 gradi, quindi varrà anche per Catania una volta aperto il passante! Non mi aspetto certo che una linea CT Bicocca-Acireale sia chiamata metropolitana, o stessa cosa una linea Lentini-CT Cannizzaro. Quindi, senza alcuna polemica, ma anzi rallegrandomi del fatto che il servizio messinese sia tornato ad essere attivo e, soprattutto, implementato con l'estensione della linea, dico però che l'apposizione di un simbolo come quello è fuorviante per l'utenza e non rende giustizia al servizio realmente effettuato... ma si sa, la parola "metropolitana" ha più 'appeal'!! Ed ovviamente ciò che più lasciava basito è che tale errore grossolano venga da RFI, che non solo dovrebbe conoscere meglio l'argomento, ma che usa in altri luoghi diciture diverse (e, in quel caso, opportune). Ma forse RFI ha pensato più a farsi 'bella' di fronte agli utenti, piuttosto che comunicare la reale essenza del servizio in questione. Sal73x May 29th, 2011, 09:28 PM CityMan mi sembra che ti stai impuntando su di un dettaglio, la "M". Partendo dalle origini, il nome "Metro" per questo tipo di servizio nasce dall'abbreviazione di "Ferrovia Metropolitana" perche serve una determinata "Area Metropolitana". Oggi molte citta' hanno copiato il nome, che fu prima usato a Parigi, per somiglianza del servizio offerto e per la facilita' con cui si ricorda anche se non tutti i servizi di "Ferrovia Metropolitane" vengono chiamati "Metro" (vedi Londra, New York, Pechino etc.). Come hai detto tu, la parola "metropolitana" ha più 'appeal' ed in Italia di esempi di uso improprio di appellativi ne potremmo trovare a decine. Lasciando fuori il "titolo italiano" di cui molti vorrebbero fregiarsi ed e' un problema puramente italiano (perche' il resto d'Europa se ne frega altamente), torniamo a dove eravamo partiti e cioe' la "M" che indica "Ferrovia Metropolitana" perche' serve una determinata "Area Metropolitana". Se vogliamo essere pignoli in nessuno dei due casi si tratta di vera e propria "Ferrovia Metropolitana" perche' a Catania, la Metro vera e propria, e' lunga solo 2.000m (a piedi si coprono in 20min) e non copre di certo l'Area Metropolitana ma collega solo due quartieri. a Messina, il servizio di "Ferrovia Metropolitana" copre la parte sud dell'Area Metropolitana (di cui fanno parte anche Giampilieri e gli altri quartieri/frazioni) ma la linea e' condivisa con i treni per CT e le cadenze dei treni sono scarse. Quindi cercando di essere un po elastici, sia per il primo che per il secondo servizio, possiamo usare la "M" in entrambi i casi. topoestivo May 29th, 2011, 11:44 PM CityMan mi sembra che ti stai impuntando su di un dettaglio, la "M". Partendo dalle origini, il nome "Metro" per questo tipo di servizio nasce dall'abbreviazione di "Ferrovia Metropolitana" perche serve una determinata "Area Metropolitana". Oggi molte citta' hanno copiato il nome, che fu prima usato a Parigi, per somiglianza del servizio offerto e per la facilita' con cui si ricorda anche se non tutti i servizi di "Ferrovia Metropolitane" vengono chiamati "Metro" (vedi Londra, New York, Pechino etc.). Come hai detto tu, la parola "metropolitana" ha più 'appeal' ed in Italia di esempi di uso improprio di appellativi ne potremmo trovare a decine. Lasciando fuori il "titolo italiano" di cui molti vorrebbero fregiarsi ed e' un problema puramente italiano (perche' il resto d'Europa se ne frega altamente), torniamo a dove eravamo partiti e cioe' la "M" che indica "Ferrovia Metropolitana" perche' serve una determinata "Area Metropolitana". Se vogliamo essere pignoli in nessuno dei due casi si tratta di vera e propria "Ferrovia Metropolitana" perche' a Catania, la Metro vera e propria, e' lunga solo 2.000m (a piedi si coprono in 20min) e non copre di certo l'Area Metropolitana ma collega solo due quartieri. a Messina, il servizio di "Ferrovia Metropolitana" copre la parte sud dell'Area Metropolitana (di cui fanno parte anche Giampilieri e gli altri quartieri/frazioni) ma la linea e' condivisa con i treni per CT e le cadenze dei treni sono scarse. Quindi cercando di essere un po elastici, sia per il primo che per il secondo servizio, possiamo usare la "M" in entrambi i casi. per completezza, cmq, la metropolitana di catania è lunga di 3,8 km e serve la parte nord est del centro città. Sal73x May 30th, 2011, 12:07 AM per completezza, cmq, la metropolitana di catania è lunga di 3,8 km e serve la parte nord est del centro città. per completezza, cmq, la metropolitana di catania, la Metro vera e propria, è lunga 2.020m (a doppio binario) piu' il binario singolo che arriva al "Porto" di 1.815m. CiTyMan May 30th, 2011, 12:16 AM CityMan mi sembra che ti stai impuntando su di un dettaglio, la "M". Partendo dalle origini, il nome "Metro" per questo tipo di servizio nasce dall'abbreviazione di "Ferrovia Metropolitana" perche serve una determinata "Area Metropolitana". Oggi molte citta' hanno copiato il nome, che fu prima usato a Parigi, per somiglianza del servizio offerto e per la facilita' con cui si ricorda anche se non tutti i servizi di "Ferrovia Metropolitane" vengono chiamati "Metro" (vedi Londra, New York, Pechino etc.). Come hai detto tu, la parola "metropolitana" ha più 'appeal' ed in Italia di esempi di uso improprio di appellativi ne potremmo trovare a decine. Lasciando fuori il "titolo italiano" di cui molti vorrebbero fregiarsi ed e' un problema puramente italiano (perche' il resto d'Europa se ne frega altamente), torniamo a dove eravamo partiti e cioe' la "M" che indica "Ferrovia Metropolitana" perche' serve una determinata "Area Metropolitana". Se vogliamo essere pignoli in nessuno dei due casi si tratta di vera e propria "Ferrovia Metropolitana" perche' a Catania, la Metro vera e propria, e' lunga solo 2.000m (a piedi si coprono in 20min) e non copre di certo l'Area Metropolitana ma collega solo due quartieri. a Messina, il servizio di "Ferrovia Metropolitana" copre la parte sud dell'Area Metropolitana (di cui fanno parte anche Giampilieri e gli altri quartieri/frazioni) ma la linea e' condivisa con i treni per CT e le cadenze dei treni sono scarse. Quindi cercando di essere un po elastici, sia per il primo che per il secondo servizio, possiamo usare la "M" in entrambi i casi. Secondo il tuo ragionamento, non importa ciò che le norme identificano come metropolitana, ma ciò che conta è l'etimologia del termine... pertanto una ferrovia che serve un'area metropolitana è automaticamente una ferrovia metropolitana, ovvero una metropolitana. Non capisco allora perché a Parigi ci siano 5 linee chiamate "RER" (Réseau Express Régional, ovvero Rete Espressa Regionale) nonostante servano l'area metropolitana, tutte passando dalla metropoli, avendo pure un'estensione e delle frequenze degne di una metropolitana... sono delle metro allora? E non mi spiego nemmeno perché a Berlino, come pure a Milano, vi siano decine di linee chiamate "S" (da Suburbano) che, aggiungendosi alle U-Bahn nella capitale tedesca ed alle linee Metro nel capoluogo lombardo, effettuano servizio in ambito suburbano (sempre area metropolitana è), attraversando o avendo origine all'interno della città, integrandosi perfettamente con le reti metropolitane, ovvero urbane... sono metro anche queste? E di Roma cosa dovremmo dire, dove ancora chiamano banalmente "Ferrovia" la tratta che dal centro città conduce ad Ostia (quartiere di Roma fuori dal GRA), sulla quale vengono addirittura utilizzati convogli identici a quelli delle linee A e B della metro... ma qualcuno dica a questi romani che anche quella è una metro!!! E allora, fuor di battuta... Sal73x, io volevo semplicemente sottolineare che quello che tu definisci "un dettaglio", cioè la "M" delle paline della metro, non è da considerarsi tale se si parla di servizi pubblici. Troveresti mai un parcheggio se non fosse segnalato dall'apposita "P" bianca su fondo blu? Hai mai percorso una strada con standard autostradali che non fosse identificata da cartellonistica verde o da una sigla tipo "A18" o "RA15" ecc...? La risposta sarà no, e questo perché la 'simbologia', intesa come uso di simboli convenzionali, ha un suo significato, ha ragione di esistere. E d'accordo ad essere elastici, ma l'elasticità rischia di generare confusione... Infine, come conseguenza di quanto sopra detto, non puoi lasciar intendere che la metropolitana di Catania non è da considerarsi tale perché è di pochi chilometri... allora, secondo lo stesso ragionamento, nemmeno la linea 6 di Napoli (che è poi una metropolitana leggera, ma sempre metro è) sarebbe da considerarsi metro, poiché è lunga ancora solo 2,5km e conta appena 4 stazioni... ma mi pare proprio che a Napoli sia considerata, indicata e riconosciuta in maniera indiscutibile come metro! E allora di' pure che la metro di Catania ha ancora una lunghezza indecente ad oltre 10 anni dalla prima apertura, che un servizio cadenzato ancora ogni 15' è ridicolo, che serve solo una porzione limitata della città, insignificante forse rispetto all'hinterland... ti do ragione, pienamente, sono tutte verità... ma l'infrastruttura (il servizio non ancora) è una metropolitana. Stop. Forse mi replicherai, forse no, ma personalmente non andrò avanti con la discussione, e lo dico senza polemica nei tuoi confronti (se, come mi pare, frequenti i thread di Catania mi riconoscerai di essere piuttosto equilibrato)... ma solo perché penso che il mio punto di vista sia chiaro e, soprattutto, non voglio mandare off topic questo thread più di quanto non l'abbia già fatto. Anzi, mi scuso con i forumer per la digressione... giggì May 30th, 2011, 09:57 AM Forse mi replicherai, forse no, ma personalmente non andrò avanti con la discussione Ecco, infatti....mi sembra sterile come discussione in generale, non mi riferisco a nessuno ma quoto questa tua affermazione :) logan1975 May 30th, 2011, 10:41 AM Avete ragione entrambi in fin dei conti. Magari si poteva utilizzare la lettera "S" come a Milano, però dai alla fine non mi pare il caso di far polemiche per una M di troppo... lucaf1 May 30th, 2011, 02:23 PM Quando io vedo quella M su sfondo rosso mi aspetto delle frequenze di almeno 15 minuti. Quando vedo il simbolo S mi aspetto una corsa almeno ogni 30 minuti. Ecco è solo questo il punto. Train094 May 30th, 2011, 09:51 PM Purtroppo Trenitalia e RFI sono riusciti solo a progettare un orario cadenzato tra Palermo Centrale e Termini Imerese, un treno ogni 30'!!! Il progetto di cadenzamento d'orario ferroviario, è molto ma molto scarso! E vi spiego perchè: LINEA PALERMO-MESSINA: 17 treni regionali/regionali veloci Palermo C.le - Messina C.le di cui 12 effettuati solo nei feriali, e la loro cadenza è: 120' - 60' - 120' - 60' - 60' - 57' - 63' - 60' - 60' - 57' - 123' LINEA MESSINA-PALERMO: 15 treni regionali/regionali veloci Messina C.le - Palermo C.le di cui 12 effettuati solo nei giorni feriali, e la loro cadenza è: 20' - 95' - 34' - 236' - 65' - 107' - 8' - 52' - 95' - 25' - 113' LINEA PALERMO-AGRIGENTO: 16 treni regionali Palermo C.le - Agrigento C.le di cui 13 effettuati solo nei feriali, e la loro cadenza è: 126' - 60' - 120' - 60' - 60' - 60' - 60' - 60' - 60' - 60' - 60' - 95' LINEA AGRIGENTO-PALERMO: 15 treni regionali Agrigento C.le - Palermo C.le di cui 14 effettuati solo nei giorni feriali, e la loro cadenza è: 42' - 44' - 120' - 120' - 60' - 60' - 60' - 60' - 60' - 60' - 60' - 60' - 120' LINEA ROCCAPALUMBA-CALTANISSETTA: 10 treni regionali Roccapalumba-Alia - Caltanissetta C.le, e la loro cadenza è: 114' - 60' - 180' - 60' - 60' - 60' - 60' - 120' - 60' LINEA CALTANISSETTA-ROCCAPALUMBA: 11 treni regionali Caltanissetta C.le - Roccapalumba-Alia, e la loro cadenza è: 31' - 35' - 147' - 180' - 60' - 60' - 60' - 60' - 120' - 60' Come notate, questo è il "MEMORARIO", e "CADENZAMENTO" che Trenitalia e RFI hanno introdotto il 14.12.2009, e che reputa un "CADENZAMENTO" d'orario! Purtroppo i motivi per cui non si studia un esatto "CADENZAMENTO" d'orario, in Sicilia, sono risaputi... le autolinee, non essere in grado di un serio studio e progetto... ecc... ecc... :bash::bash::bash::bash: Gualtiero May 31st, 2011, 09:27 AM ^^ e la mancanza di un contratto di servizio con la Regione. Train094 June 10th, 2011, 04:35 PM Trasporto regionale Sicilia: da domenica 12 giugno modifiche all’orario di alcuni treni Palermo, 10 giugno 2011. Scatta il 12 giugno, in tutta Italia, il nuovo orario di Trenitalia. In Sicilia viene confermata l’offerta basata sui servizi cadenzati attuali e vengono introdotte alcune variazioni richieste dai Comitati dei pendolari per quanto riguarda i seguenti treni: • Regionale 12753 (S. Agata Militello – Palermo C.le) anticipa di 5 minuti la partenza da S. Agata Militello (ore 5.15) e di 17 minuti l’arrivo a Palermo (7.12); • Regionale 3884/85 (Agrigento C.le – Palermo C.le) anticipa di 8 minuti la partenza da Agrigento (ore 5.22) e di 10 minuti l’arrivo a Palermo (7.30); • Regionale 3894/95 (Agrigento C.le – Palermo C.le) anticipa di 60 minuti sia la partenza (ore10.14) e sia l’arrivo a Palermo (12.30). Prosegue, inoltre, il progetto di potenziamento dell’offerta sulla linea tirrenica messinese. Otto dei sedici treni istituiti il 31 gennaio scorso tra Messina e Milazzo prolungheranno la loro corsa fino a Patti. Da domenica verranno effettuati quattro 4 coppie di treni tra Patti e Messina (nuove da Milazzo a Patti) e che fermeranno in tutte le stazioni della linea tradizionale (Novara-Montalbano-Furnari, Falcone, Oliveri-Tindari). Inoltre è prevista l’effettuazione di una nuova coppia di treni tra S. Agata Militello e Messina. Tutto ciò permetterà la velocizzazione di tre collegamenti da Palermo a Messina. Per consentire lavori alle infrastrutture ferroviarie sono state previste le seguenti modifiche temporanee al programma di circolazione dei treni: • per interventi di manutenzione straordinaria, dal 12 giugno al 7 agosto, verrà sospesa la circolazione dei treni tra Caltanissetta Centrale e Caltanissetta Xirbi che saranno, comunque, garantiti con servizi sostitutivi di bus. • per lavori di velocizzazione della linea Palermo – Agrigento, dal 5 settembre al 30 ottobre, verrà sospesa la circolazione dei treni tra le stazioni di Acquaviva ed Aragona Caldare che saranno sostituti con bus. L’orario di Trenitalia è interamente consultabile sul sito di Ferrovie dello Stato e sugli orari cartacei e digitali della linea editoriale in Treno, che saranno acquistabili nelle prossime settimane presso biglietterie di stazione, FrecciaClub e principali edicole. Per riceverli direttamente a casa, è possibile acquistarli on-line cliccando su www.unilibro.it, in versione cartacea, e su www.ezpress.it, in versioni digitale. Fonte: fsnews.it > 10.06.2011 joedisalem August 5th, 2011, 10:52 AM non se se qualcuno di voi ha letto qst articolo prima......... http://lnx.infomessina.it/index.php?option=com_content&view=article&id=19925%3Alamministrazione-smantelli-lex-rete-ferroviaria-camaro-gazzi&catid=40%3Anews&Itemid=2 da quel che si legge mi sembra di capire di un addio ai sogni di una altra linea urbana (tram o ferroviaria) .........a scapito di parcheggi e linee per il gas?? :ohno::ohno::ohno: Gualtiero August 5th, 2011, 07:23 PM La linea è stata ufficialmente dismessa il 24 novembre 2001 e lasciata all'incuria dei cittadini e della natura..riducendola per come si evice in questo video: 3evPRXNfBA8 Noi abbiamo attenzionato il tutto, tramite il video documentario e una proposta che davvero potrebbe restituire l'area ai messinesi ma di questo tipo: http://www.a-f-s.it/index_file/ferroviedimenticate.htm cioè restituire del verde in una zona dove verde non c'è. Mentre per il sindaco, restituire significa cemento, cemento, parcheggi, inquinamento e caos!!!Grazie davvero!!!! antpriv August 13th, 2011, 01:39 AM Ragazzi, una domanda..Ma ad oggi a che punto e' lo stato del raddoppio della linea Messina Catania???..Perche' ho come l'impressione che da esso dipendera' tutto il successo o meno della metroferrovia....Se un cittadino residente al confine con la provincia di Ct, che so' a Fiumefreddo..lavora a Messina....andra' in treno se da Fiumefreddo a Giampilieri i tempi di percorrenza sono accettabili cosi' come la frequenza e puntualita' del servizio...e una volta li' prendera' la metroferrovia per arrivare in centro ...Altrimenti..non saprei...dovrebbe prendere la macchina fino a Giampilieri e fare l'interscambio col metro..cosa che vedo piuttosto improbabile..Secondo me, noi siciliani ancora non l'abbiamo questa mentalita' di fare l'interscambio..anche perche' coi nostri mezzi di trasporto, in miglioramento ma ancora non eccelsi..l'interscambio equivale cmq a perdere tanto tempo...e convenienza ad usare il mezzo pubblico..^^ Per quanto ne so, purtroppo attualmente si sta lavorando soltanto al raddoppio del tratto Catania Centrale - Catania Ognina, ormai quasi ultimato... niente per quanto riguarda la tratta Fiumefreddo - Giampilieri, non facile per via dei numerosi paesi consecutivi, con le case a ridosso della linea ferroviaria per decine di km... si dovrebbe procedere in variante, suppongo... Train094 August 19th, 2011, 10:52 AM La Metroferrovia "estiva" tra alti e bassi. La frequenza dei treni andrebbe incrementata. Inesistenti i collegamenti a pettine con gli autobus. Riccardo D'Andrea L'utenza della Metroferrovia "cambia pelle" con la stagione stiva, complice la trasformazione da servizio suburbano a metropolitano e l'estensione della tratta fino a Patti, dallo scorso 12 giugno. In questa fase, la tipologia dei passeggeri è variata rispetto a qualche mese fa. Con conseguenze inevitabili sull'affluenza. Ad esempio, sulla dorsale ionica, da Giampilieri alla stazione di Messina Centrale, il numero dei viaggiatori è calato in maniera considerevole. In precedenza, si contavano 30-40 utenti per convoglio, con punte di 80 (più che altro studenti e lavoratori) soprattutto la mattina, all'ora di pranzo e nel tardo pomeriggio. Le corse si sono spopolate in concomitanza con la chiusura delle scuole e l'inizio delle ferie. Al contrario, la litoranea tirrenica ha in buona parte sostituito con turisti e villeggianti i tradizionali volumi di traffico fatti registrare in inverno e in primavera. Grazie al prolungamento fino a Patti, i treni "Minuetto" hanno aumentato il bacino d'utenza, in particolar modo nelle corse in partenza da Messina alle 10.15, 12.15 e 13.55. Mete preferite: Rometta, Spadafora, Venetico, Torregrotta, Oliveri e Falcone. Località dalle quali le spiagge sono facilmente raggiungibili. L'allungamento fino a fino a Patti è stato uno dei cavalli di battaglia della Cisl, anche per superare l'isolamento di quei centri tirrenici penalizzati dalle recenti scelte strategiche operate dal Grupo Fs. «Il servizio nel suo insieme andrebbe rivisitato», afferma il segretario provinciale del sindacato Tonino Genovese. Secondo cui un'offerta realmente a carattere metropolitano «dovrebbe avere una cadenza di treni in partenza almeno ogni 30 minuti». In totale, oggi, le corse sulla linee Giampilieri-Messina sono 16 tra andata e ritorno, tante quante quelle sulla tratta Messina-Milazzo. Da qui solo 4 convogli proseguono alla volta di Patti, con una frequenza che spesso supera i 60 minuti. «Gioverebbero pure miglioramenti tecnici», aggiunge Genovese, visto che vengono utilizzati due treni "Minuetto", uno su ciascuna linea, con cambio nella città dello Stretto. «L'orario attuale è da rivedere e non risponde alle reali necessità commerciali del'utenza. I servizi di Metroferrovia sono spesso sovrapposti a quelli garantiti dai treni ordinari. Sarebbe opportuno che i treni " metropolitani" servissero i piccoli centri e venissero rimodulati gli orari di quelli diretti a Palermo e Catania». Non manca, poi, il riferimento ai collegamenti "a pettine", rimasti lettera morta: «Se la proprietà dell'Atm avesse a cuore la ripresa aziendale, lancerebbe con Trenitalia la proposta non tanto dell'integrazione del biglietto, il cui ritorno economico sarebbe a scapito e non a vantaggio del Comune, quanto di offrire gratuitamente il viaggio da e per i villaggi, in cambio di una partecipazione di Trenitalia per l'acquisto o leasing di nuovi autobus, ottenendo così l'aumento della quota chilometrica che la Regione sovvenziona. Questo sì che è un circuito virtuoso», conclude il numero uno della Cisl di Messina. A proposito, invece, delle opere connesse alla Metroferrovia, molte delle quali ferme al palo, causa penuria di fondi, prende forma l'area sulla quale nasceranno i parcheggi d'interscambio della Stazione Centrale peloritana. Nella porzione a ridosso del Cavalcavia e dell'affaccio a mare sono visibili i pilastri che sorreggeranno uno spiazzo adibito alla sosta di oltre 200 autovetture. Fonte: gazzettadelsud.it > 19.08.2011 Train094 December 6th, 2011, 05:58 PM La scure delle Fs anche sulla Metroferrovia. Vertenza Servirail: oggi a Roma incontro tra il ministro Passera, azienda e sindacati. Riccardo D'Andrea Non bastano i tagli ai treni a lunga percorrenza. L'orario invernale 2011-2012 approntato dalle Ferrovie dello Stato porta in dote alla città dello Stretto ulteriori sforbiciate. Così, da domenica prossima, non si assisterà solo alla cancellazione dei convogli da a per Venezia, Milano o Torino. Anche la Metroferrovia pagherà dazio alle strategie dell'amministratore delegato Mauro Moretti. Con un colpo di spugna tanto improvviso quanto letale il servizio di collegamento suburbano verrà smantellato. Guarda caso, la linea più penalizzata sarà quella che collega le stazioni di Messina centrale e Giampilieri. Un altro boccone amaro che la città dello Stretto si trova giocoforza a inghiottire, nell'indifferenza della classe politica locale. Le nuove tracce orarie pensate da Rfi forniscono un responso incontrovertibile: dalle 16 corse (andata e ritorno) dal villaggio della zona sud al centro cittadino, e viceversa, si passerà ad appena 4. Una mazzata soprattutto per i tanti pendolari che si servono del cosiddetto "Minuetto". Dall'11 dicembre, il convoglio effettuerà viaggi "contati". Praticamente, confermati solo quelli più redditizi: il treno continuerà a partire dalla Centrale alle 6.10 e alle 13.45. Una volta giunto a Giampilieri farà ritorno mezz'ora dopo circa. In tutte le altre fasce orarie il vuoto. Il Gruppo Fs manterrà solo i collegamenti frequentati per lo più da studenti e lavoratori messinesi. Alla base della decisione, come sempre, i numeri e gli incassi, deficitari nel resto della giornata. Ad esempio, si calcola che il treno che lascia Giampilieri alle 7 fa registrare punte di 80 passeggeri. La media, comunque, si attesta sulle 40 unità a viaggio, considerato che su molti Minuetto o treni locali non salgono più di 20-25 persone. La scure si abbatte proprio mentre la Metroferrovia stava crescendo, specie in lunghezza: dal 12 giugno, infatti, il percorso coperto va da Giampilieri fino a Patti, con cambio proprio a Messina. E dalla rivoluzione non verranno toccate le tratte dalla città dello Stretto alle località della fascia tirrenica. Un paradosso, poi, è offerto dai lavori di realizzazione dei parcheggi d'interscambio alla Centrale peloritana, nei pressi del Cavalcavia. Come quelli portati a compimento a ridosso delle altre stazioni della cintura metropolitana, se ne sta facendo carico il Comune. A che pro, ci si chiede, visti i chiari di luna? Le voci sulle modifiche a un servizio di trasporto che, nonostante sia nato male (si pensi, in primis, alla mancata integrazione con i mezzi gommati dell'Atm, all'interruzione e alla riattivazione) è comunque entrato nelle abitudini dei pendolari, colgono di sasso l'assessore comunale alle Grandi opere Gianfranco Scoglio. Il quale attende l'ufficializzazione del "timetable" invernale prima di prendere posizione. Resta, comunque, la delusione per l'ulteriore schiaffo in faccia a una città incapace di reagire, a tutti i livelli. Se a ciò si aggiungono le somme di denaro pubblico sperperate nell'infrastruttura (circa 37 milioni di euro) la frittata è fatta. Non le manda a dire il segretario provinciale della Cisl Tonino Genovese, secondo cui le Fs non si smentiscono, procedendo a testa bassa nella strategia di dismissione dall'area dello Stretto. «Si taglia un servizio che pian piano stava crescendo – sottolinea –. E l'utenza deve fronteggiare una crisi del trasporto locale già caratterizzata dalle vicende dell'Atm». Quindi l'affondo nei confronti dell'Amministrazione: «In questo settore, escludendo la nota lieta degli svincoli di Giostra, il Comune non ne ha combinata una giusta». Tutto questo mentre gli 85 dipendenti Servirail, addetti all'accompagnamento su cuccette e vagoni letto, cercano di difendere con le unghie e coi denti il posto di lavoro. Da domenica saranno a spasso, dopo aver ricevuto le lettere di licenziamento. In una lettera, ricordano che da quattro giorni occupano la sede della Servirail, al primo binario della Stazione centrale, nella speranza che non venga staccata definitivamente la spina e siano gettati nel grande calderone della disoccupazione cittadina. «Stiamo vivendo momenti difficili assieme alle nostre famiglie, a cui non sappiamo come e se saremo in grado di dare un futuro. Ma la cosa più triste è l'indifferenza che ci circonda – scrivono –. Non abbiamo ricevuto il pur minimo segnale dalle istituzioni, neppure di cristiana e umana vicinanza. Ci troviamo a "elemosinare" per l'ennesima e ultima volta un intervento che dovrebbe essere un "atto dovuto"». Se i politici non li sosterranno sono disposti a consegnare i certificati elettorali. La speranza è che dall'incontro odierno tra ministro delle Infrastrutture Corrado Passera, vertici delle Fs e sindacati, in programma a Roma, emergano notizie positive. I margini sono ridotti. Eppure, tentar non nuoce. Fonte: gazzettadelsud.it > 06.12.2011 gc200000 December 6th, 2011, 06:17 PM Un sentito ringraziamento alla Regione Sicilia per aver firmato il contratto di servizio. london89 December 6th, 2011, 06:29 PM Un sentito ringraziamento alla Regione Sicilia per aver firmato il contratto di servizio. Ma esattamente qualcuno sa spiegarmi cosa è contenuto dentro questo contratto di servizio? :-P Ho letto che riguarda 111 milioni di euro di cui 48 milioni da destinare a nuovo materiale rotabile... (quale esattamente? Nuovi minuetto?) :-) Train094 December 6th, 2011, 06:55 PM Allora... Il Contratto di Servizio Regione Sicilia-Trenitalia, a breve dovrebbe essere firmato da entrambe le parti! Il CdS di 6+6 anni, preve un costo totale di 111 milioni di euro... I 48 milioni, iniziali, previsti, riguardano l'acquisto di nuovo materiale rotabile. Questi 48 milioni, potrebbero diventare 50... Non si sa, ancora, quali tipologie di materiali rotabili, la Regione, acquisterà... Con la firma del CdS, la Regione acquisterà un determinato numero di treni-km, in grado di assicurare un buon numero di corse ferroviarie regionali. La Metroferrovia Messina-Giampilieri, non rendeva granchè, da diverso tempo... Molti treni viaggiano, quasi vuoti... Mentre, il prolungamento della Metroferrovia Messina-Milazzo-Patti, vede un buon numero di viaggiatori, sia nel periodo estivo e sia nel periodo scolastico... Si spera che i restanti 8 collegamenti da Messina a Milazzo, vengano prolungati fino Patti... Speriamo... Speriamo bene! :D gc200000 December 6th, 2011, 07:15 PM La Metroferrovia Messina-Giampilieri, non rendeva granchè, da diverso tempo... Molti treni viaggiano, quasi vuoti... Mentre, il prolungamento della Metroferrovia Messina-Milazzo-Patti, vede un buon numero di viaggiatori, sia nel periodo estivo e sia nel periodo scolastico... Si spera che i restanti 8 collegamenti da Messina a Milazzo, vengano prolungati fino Patti... Speriamo... Speriamo bene! :D Sapevo che già arrivava a Patti da qualche mese, l'ha riportato la gazzetta del sud, è una notizia errata? I numeri della Messina-Giampilieri sono nell'articolo che hai postato, non sono eccellenti ma neanche scadenti. In questo caso solitamente si tenta di migliorare il servizio, non di tagliarlo. Ad esempio introducendo il biglietto unico con l'atm. Campa cavallo. Train094 December 6th, 2011, 07:25 PM Sapevo che già arrivava a Patti da qualche mese, l'ha riportato la gazzetta del sud, è una notizia errata? I numeri della Messina-Giampilieri sono nell'articolo che hai postato, non sono eccellenti ma neanche scadenti. In questo caso solitamente si tenta di migliorare il servizio, non di tagliarlo. Ad esempio introducendo il biglietto unico con l'atm. Campa cavallo. Sì arriva a Patti, ma con solo 8 corse... Le restanti 8 corse, sono limitate a Milazzo! :( Certamente, ma forse hai dimenticato, che siamo in Sicilia...!!! :bash: logan1975 December 7th, 2011, 09:16 PM Un sentito ringraziamento alla Regione Sicilia per aver firmato il contratto di servizio. Quindi ricapitolando: niente più metroferrovia, niente più treni, niente ponte, niente aeroporto, sta per chiudere pure Reggio, la stazione ferroviaria di Messina, un tempo trafficatissima, allo sbando....c'è altro??:lol: Train094 December 7th, 2011, 10:32 PM Con il nuovo orario ci saranno x la Metroferrovia: - 4 corse Messina-Giampilieri (soppressi il R 12895, R 12896, R 12897, R 12898, R 12899, R 22690, R 22693, R 22694, R 22695, R 22696, R 22697 e R 22698); - 8 corse Messina-Milazzo; - 8 corse Messina-Patti. Train094 December 28th, 2011, 09:49 PM Sicilia/Trasporti: Cisl, Regione convochi tavolo tecnico con Trenitalia. Palermo, 28 dic - Subito un tavolo tecnico alla Regione Sicilia con Trenitalia e le Organizzazioni sindacali. A chiederlo e' la Cisl il giorno dopo l'incontro del presidente della Regione Raffaele Lombardo col ministro Clini e il sottosegretario Catricala' sulla vertenza Servirail. ''Cosi' come ha fatto la Regione Lombardia, che ha convocato per venerdi' 30 dicembre un tavolo tecnico con Trenitalia'', precisano dal sindacato di Bonanni. In sostanza, la Cisl intende capire quale sara' il futuro dei treni notte in Sicilia, qual e' l'attuale stato dell'arte del contratto di servizio del trasporto regionale che ha visto con l'ultimo cambio orario un notevole taglio di treni a cominciare dalla Metroferrovia, e comprendere esattamente qual e' il percorso di ricollocazione sbandierato da Trenitalia per gli 85 lavoratori ex Servirail. ''Il Tavolo tecnico e' urgentissimo - continua il sindacato - la bomba sociale e' gia' scoppiata e non si deve sottovalutare un altro problema dietro, quello legato alla ristorazione, alle mense ferroviarie e al servizio bar sulle navi traghetto gestite dalla Nettuno Multiservizi che, con il cambio orario, ha registrato un calo del 40% negliincassi dovuto al taglio dei treni''. Fonte: ASCA > 28.12.2011 Train094 January 2nd, 2012, 12:25 PM Solo 4 corse per la Metroferrovia, 37 milioni di euro gettati al vento. http://82.187.202.146/fastpressphp/dati/ArticoliPdf/5224204.pdf Train094 March 23rd, 2012, 06:32 PM Richiesta una relazione sullo stato di esecuzione. Metroferrovia: Scoglio stigmatizza i ritardi. Con una nota inoltrata ai tecnici comunali interessati l´assessore ai lavori pubblici, Gianfranco Scoglio, ha richiesto una relazione sullo stato di esecuzione ed i tempi per la consegna delle opere della Metroferrovia. “Ad oggi – ha evidenziato Scoglio – risultano gravi ritardi nella gestione dei cantieri ed ho quindi indetto per il 27 marzo, alle ore 10, una riunione con l´impresa aggiudicataria, nei locali dell´assessorato richiedendo l´aggiornamento del piano dei lavori”. Fonte: ilcittadinodimessina.it > 20.03.2012 Train094 November 4th, 2012, 01:35 PM “Treni stracolmi sulla Patti – Messina. Un flop la metroferrovia”. La denuncia è della Fit Cisl: “Viaggiatori di Rometta e Villafranca non sono potuti salire sul treno Sant’Agata Militello – Messina perché le uniche due vetture che lo compongono erano stracolme. Pochissimi treni sulle linee Patti-Messina e Giampilieri-Messina”. “Un servizio insufficiente, inadeguato”. E’ così che il segretario provinciale della Fit Cisl, Enzo Testa, commenta quanto accaduto ieri mattina ai viaggiatori di Rometta e Villafranca, impossibilitati a salire sul treno 12752 perché le uniche due vetture che compongono il minuetto che da Sant’Agata Militello porta a Messina erano stracolme. “Così c’è chi ha perso un giorno di scuola e chi uno al lavoro – commenta ancora Testa –. È l’ennesima dimostrazione di quanto siano attuali le nostre denunce sull’assoluta insufficienza del trasporto pubblico locale specialmente attorno all’area metropolitana di Messina dove, in un momento di crisi elevatissima, con i costi della benzina alle stelle, la scelta del treno è quasi obbligata. E, invece, assistiamo alla scomparsa dei treni della Metroferrovia Giampilieri-Messina, oltre a quelli sulla linea Patti-Messina”. La Fit Cisl ricorda come il Trasporto Pubblico Locale sia finanziato in gran parte con Fondi Pubblici Regionali e, quindi, il sindacato richiama ancora una volta l’attenzione della classe politica e delle Istituzioni messinesi, per pretendere più rispetto per il nostro territorio. “Negli ultimi anni – ricorda Testa – a Messina abbiamo assistito, forse più che in ogni altro territorio siciliano, alla spoliazione del sistema ferroviario. La misura è colma e riteniamo essere giunto il momento di ripensare e potenziare il sistema della mobilità nell’area metropolitana di Messina, affinché, considerata la riapertura delle scuole, non avvengano più situazioni simili”. Fonte: tempostretto.it > 09.10.2012 antpriv November 4th, 2012, 05:31 PM “Treni stracolmi sulla Patti – Messina. Un flop la metroferrovia”. La denuncia è della Fit Cisl: “Viaggiatori di Rometta e Villafranca non sono potuti salire sul treno Sant’Agata Militello – Messina perché le uniche due vetture che lo compongono erano stracolme. Pochissimi treni sulle linee Patti-Messina e Giampilieri-Messina”. “Un servizio insufficiente, inadeguato”. E’ così che il segretario provinciale della Fit Cisl, Enzo Testa, commenta quanto accaduto ieri mattina ai viaggiatori di Rometta e Villafranca, impossibilitati a salire sul treno 12752 perché le uniche due vetture che compongono il minuetto che da Sant’Agata Militello porta a Messina erano stracolme. “Così c’è chi ha perso un giorno di scuola e chi uno al lavoro – commenta ancora Testa –. È l’ennesima dimostrazione di quanto siano attuali le nostre denunce sull’assoluta insufficienza del trasporto pubblico locale specialmente attorno all’area metropolitana di Messina dove, in un momento di crisi elevatissima, con i costi della benzina alle stelle, la scelta del treno è quasi obbligata. E, invece, assistiamo alla scomparsa dei treni della Metroferrovia Giampilieri-Messina, oltre a quelli sulla linea Patti-Messina”. La Fit Cisl ricorda come il Trasporto Pubblico Locale sia finanziato in gran parte con Fondi Pubblici Regionali e, quindi, il sindacato richiama ancora una volta l’attenzione della classe politica e delle Istituzioni messinesi, per pretendere più rispetto per il nostro territorio. “Negli ultimi anni – ricorda Testa – a Messina abbiamo assistito, forse più che in ogni altro territorio siciliano, alla spoliazione del sistema ferroviario. La misura è colma e riteniamo essere giunto il momento di ripensare e potenziare il sistema della mobilità nell’area metropolitana di Messina, affinché, considerata la riapertura delle scuole, non avvengano più situazioni simili”. Fonte: tempostretto.it > 09.10.2012 Ma non è possibile avere dei TAF anche in Sicilia? http://it.wikipedia.org/wiki/Carrozza_a_due_piani http://it.wikipedia.org/wiki/Carrozza_Due_Piani http://it.wikipedia.org/wiki/Treno_Alta_Frequentazione http://it.wikipedia.org/wiki/Vivalto Se non si possono trasbordare tramite il traghetto perchè non ci stanno, non è possibile assemblarli direttamente nelle officine ferroviarie della Sicilia? [oltre ovviamente a mettere più treni e più vetture (per ogni treno) sulle tratte interessate, il che non guasta, specialmente negli orari di punta] |