View Full Version : SARDEGNA | Porti turistici
w3deco May 24th, 2009, 11:17 PM Innanzitutto un piccolo elenco dei porti turistici (http://www.portidellasardegna.org/), grandi e meno grandi, presenti in Sardegna:
Santa Margherita di Pula
Sarroch
Cagliari (6)
Quartu Sant'elena
Villasimius
Villaputzu
Tortolì/Arbatax (2)
Baunei/Santa Maria Navarrese
Dorgali
Orosei
Siniscola
Budoni
San Teodoro (2)
Loiri-Porto San Paolo
Golfo Aranci (3)
Olbia (9)
Arzachena (6)
Caprera (6)
La Maddalena (7)
Palau (4)
Santa Teresa Di Gallura (3)
Aglientu
Trinità D'Agultu
Castelsardo
Porto Torres (2)
Stintino (5)
Fertilia (4)
Alghero (4)
Bosa (2)
Oristano
Buggerru
Iglesias-masua
Gonnesa
Portoscuso
Carloforte (2)
Calasetta
Sant'Antioco (2)
Giba
Teulada
w3deco May 24th, 2009, 11:19 PM http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/olb--200x150.jpg
Da ieri è operativa la Marina di Olbia, scalo nautico letteralmente a pochi passi dall'aeroporto Costa Smeralda e a qualche minuto dalla città
«Salpiamo» è la parola d'ordine che campeggia sui gadget, magari è la chiave per leggere positivamente questo momento di crisi. A Olbia è nato un ambizioso porto turistico e quel "salpiamo" sembra uno slogan efficace, per una sfida «stimolante ma durissima», sussurra chi dovrà far camminare una struttura come questa. Riflessione: se Cagliari avesse un porto così, potrebbe dichiarare il sold out, tutto esaurito per alcuni mesi all'anno. Intanto, se lo sono fatti qui, nel profondo Nord est dell'Isola.
Turismo, imbarcazioni, servizi, l'offerta è a cinque stelle: la Gallura accelera e lo fa alla sua maniera, organizzazione e fatti. Da ieri è operativa la Marina di Olbia, scalo nautico letteralmente a pochi passi dall'aeroporto Costa Smeralda e a qualche minuto dalla città. Allargando lo sguardo, proprio la Costa che dà il nome all'aeroporto è a trenta minuti, per chiudere un lembo di fascia costiera dove la nautica sfoggia eccellenze a livello mondiale. La nuova Marina di Olbia, un investimento di 15 milioni di euro della società omonima, a sua volta controllata dall'Immobiliareuropea dell'editore de L'Unione Sarda Sergio Zuncheddu, si candida per collocarsi al vertice fra i porti più moderni dell'intero bacino del Mediterraneo, certamente all'avanguardia dell'Isola. «Massimo rispetto ambientale, totale sicurezza», il concetto-pilota è uno spot, ma il perimetro del porto che sfiora appena le rocce a pelo d'acqua è un'istantanea fedele di quanto si sia cercato di evitare un forte impatto sull'ambiente. Il porto è all'interno del golfo di Olbia, la direzione dà le spalle all'insenatura di 6 miglia e mezzo trafficata, anche ieri, dai traghetti delle compagnie nazionali. Da ieri, sul piatto dell'offerta ai diportisti ci sono 270 nuovi posti, per imbarcazioni fino a 60 metri. La concorrenza magari trema, l'augurio di tutti - dal sacerdote ai politici - è che sia per sempre «un attracco sicuro».
Fonte | L'Unione Sarda (http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/125815)
w3deco May 24th, 2009, 11:24 PM Notizia del 14/04/2009
L'ambizioso progetto di Portus Caralis a Cagliari
Da squallido attracco per le navi Tirrenia a salotto per le barche di lusso, con servizi per i diportisti e cantieri navali dove sistemare i mezzi. Il progetto Portus Calaris va avanti a passi svelti.
DI LUCIO SALIS
Si chiamerà Portus Calaris il nuovo approdo turistico di via Roma. Un nome antico per una struttura ultramoderna, destinata a lanciare la città nel mercato delle vacanze via mare. Nonostante un'invidiabile posizione e coste da sogno, Cagliari è rimasta sinora ai margini del diportismo nautico di prima categoria. Quello, per intenderci, che fa capo alla Costa Smeralda, ma anche ad Alghero, Santa Teresa, Carloforte e Santa Maria Navarrese. Il gap potrà essere colmato soprattutto grazie al nuovo porto, concepito dal gruppo Molinas, (titolare della concessione ventennale), come una cerniera sulla rotta del turismo fra la Sardegna del sud e gli approdi internazionali. Troverà così conferma quella vocazione dei cagliaritani per la nautica che si è sviluppata spontaneamente, sino a trovare conferma nelle scelte strategiche compiute dal Comune e dall'Autorità portuale. La più importante punta sullo sviluppo turistico del porto commerciale, dove saranno realizzati oltre 120 posti barca destinati soprattutto a scafi di grandi e medie dimensioni. I lavori inizieranno entro questo mese e dovrebbero concludersi (salvo intoppi imprevisti) a estate inoltrata.
GLI ALTRI APPRODI Portus Calaris non sarà una cattedrale nel deserto. Sarebbe ingeneroso, mentre la città compie un significativo passo avanti, dimenticare che gruppi sportivi e imprenditori hanno già realizzato 1342 posti barca. Con gli altri 844 esistenti nei dintorni, Marina di Capitana (500), Perd 'e sali (256) e Calaverde (88), si arriva a 2201. Quasi tutti occupati da cagliaritani, ma d'estate ospitano anche i vacanzieri.
Particolarmente significativo quanto avvenuto in città, dove negli ultimi vent'anni si sono sviluppati una serie di porticcioli. La fame di posti barca ha favorito, a Su Siccu, la crescita di Marina di Bonaria, (Lega Navale: 280 posti barca) e della Società canottieri Ichnusa (60). Con capitali privati, molti sacrifici, fra mille difficoltà di tipo burocratico - amministrativo, sono nati anche Marina di Sant'Elmo, di Marco Deplano (300), e Marina del Sole, di Antonello Montis (200). Strutture che sinora hanno svolto un ruolo importante, anche sul piano turistico, e dovrebbero essere incluse nel grande progetto di sviluppo del diporto nautico previsto nei piani dell'Autorità portuale per la zona di Su Siccu.
LE BARCHE Portus Calaris sarà invece destinato soprattutto ad accogliere diportisti con barche medio-grandi. Obiettivo possibile perché l'imprenditore Gianfranco Molinas, patron del gruppo che appena tre settimane fa ha ricevuto la concessione demaniale, possiede o gestisce già una serie di approdi ben inseriti nel mercato del turismo nautico che conta. Fra i quali, Porto Rotondo, Punta Marana, Cala Bitta, in Gallura, e altri in rampa di lancio come Bosa. Cagliari, nei disegni di Molinas, dovrebbe essere al centro di un contesto sardo-internazionale, grazie agli interessi e alle relazioni che il suo gruppo ha in diversi paesi. Non a caso, esiste una virtuosa liaison fra Porto Rotondo e Montecarlo, dove oggi il direttore è Giambattista Borea D'Olmo, sino a poco tempo fa al vertice dell'approdo smeraldino.
LE POTENZIALITÀ Molinas ha colto subito le grandi potenzialità di una grande base nautica nel cuore della capitale dell'Isola che gli ha segnalato il manager cagliaritano Remigio Paglietti. Lo aveva conosciuto come rappresentante della Starwood, quando aveva acquistato il complesso di Porto Rotondo, e di Karim Aga Khan, in occasione della vendita del Cantieri nautici di Porto Cervo.
Il gruppo Molinas infatti ha sempre affiancato alla gestione portuale quella cantieristica, considerandola assolutamente complementare. Anche a Cagliari ha già chiesto di poter disporre di una parte dell'area (adiacente al Porto Canale) che l'Autorità portuale ha deciso di destinare al rimessaggio. Lì potranno trovare posto anche tanti cantieri nautici gestiti da imprenditori cagliaritani che sinora hanno avuto vita difficile, proprio per mancanza di aree. Portus Calaris non è visto come approdo mordi e fuggi di un turismo molto appetibile, ma come base nautica permanente per barche importanti, che vi potranno trovare rifugio sicuro, un clima mite anche durante l'inverno e le indispensabili strutture per il rimessaggio. Come sulla Costa Azzurra e in Versilia. Il tutto in un'area collegata per via aerea col resto d'Europa.
I LAVORI Sogni? Non proprio, se si considerano le credenziali imprenditoriali del gruppo che ha scommesso sul porto, nel quale conta di investire circa 3 milioni di euro. Rappresentano la somma necessaria per trasformare radicalmente il lungomare di via Roma, da squallida banchina per l'attracco delle navi Tirrenia a salotto per i mega yacht.
A giorni inizieranno i lavori. A terra si farà largo uso di materiali pregiati, com'è già avvenuto in piazza Darsena: pietra calcarea di Cagliari, legno, acciaio. Nella zona prospiciente la banchina si cercherà di recuperare la vecchia pavimentazione di granito, oggi coperta d'asfalto. A mare, si realizzerà un pontile lungo più di cento metri, che partendo dal molo Sanità si svilupperà parallelo alla linea di costa. Lì sosteranno i mega yacht da cinquanta metri. Si otterrà così una sorta di bacino semichiuso nel quale altri pontili in legno ospiteranno una quarantina di barche lunghe da tredici e venti metri. Altri venticinque posti saranno ricavati nel molo Dogana e una quarantina nella Darsena. Tutti potranno fruire di elettricità, acqua e saranno collegati per via telematica alla direzione.
GLI EVENTI Se ne potrà avere un'anticipazione anche nei prossimi giorni, quando in porto arriveranno le barche a vela che si disputeranno la regata “Cup RC 44”. Ci sarà anche l'inventore di questa classe, Russel Coutts, lo skipper neozelandese plurivincitore di Coppa America. E non mancherà Larry Ellison, il patron di Oracle. Arriverà col suo yacht “Rising sun”, lungo 138 metri, il secondo al mondo tra i mega scafi.
Fonte | ufficiostampacagliari.it (http://www.ufficiostampacagliari.it/rassegnastampa.php?pagina=5094)
La Rising Sun (lo yacht di Larry Ellison 138 mt. con 48000cv. Il 2° piu grande al mondo) a Cagliari lo scorso aprile.
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Foto prese da flickr di Alecani e lukas65
w3deco May 24th, 2009, 11:46 PM Cagliari, porticciolo di Marina Piccola
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Porto turistico di Villasimius
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w3deco June 2nd, 2009, 12:14 PM Cagliari, 1 giu. - (Adnkronos) - ''A Olbia, Porto Torres e Cagliari quello del fenomeno dell'aumento del traffico crocieristico si sta rivelando una scommessa vincente per il futuro turistico della Sardegna. Chi arriva, anche per un solo giorno, nella nostra regione puo' conservarne un ricordo straordinario che un domani lo spingera' a visitare l'isola con piu' tempo a disposizione e a farne, insomma, una meta di una prossima vacanza''. Lo afferma il vicepresidente della Regione Sardegna e assessore al Turismo, Sebastiano Sannitu, che, su invito del presidente dell'Autorita' Portuale di Cagliari Paolo Fadda, e' stato testimone del riavvio degli accordi di lavoro tra il Gruppo Msc Crociere e lo scalo del capoluogo dell'isola che si erano interrotti due anni fa.
A bordo della Melody, spiega una nota della Regione, ha fatto gli onori di casa il comandante Ciro Pinto protagonista 33 giorni fa delle cronache internazionali per avere, in navigazione nell'Oceano Indiano, coraggiosamente respinto con i suoi marinai l'abbordaggio di una nave pirata. A Pinto, che si e' detto assolutamente innamorato della Sardegna, il vicepresidente della Giunta regionale ha spiegato ''che l'isola e' bellissima lungo le coste ma altrettanto interessante e speciale per la caratteristiche veramente uniche delle sue zone interne''.
w3deco June 20th, 2009, 10:23 PM Porto di Carloforte (Isola di San Pietro)
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w3deco June 20th, 2009, 10:28 PM Porto di Palau
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w3deco July 2nd, 2009, 11:03 PM Alghero, 2 lug. (Adnkronos) - Il Piano Particolareggiato del porto di Alghero (Sassari) vede la conclusione dell'iter a distanza ravvicinata. La Regione Sardegna ha costituito un tavolo tecnico per l'approvazione definitiva del progetto e ha fissato per il 14 luglio prossimo la prima seduta in saranno aperti i lavori di analisi dell'elaborato predisposto dal Comune di Alghero su delega della stessa Regione, titolare della autorita' sul Demanio. I tempi si fanno piu' brevi, dunque, in virtu' del recente accordo stabilito tra Regione e Comune di Alghero per attribuire un canale prioritario finalizzato a portare a conclusione le varie iniziative di interesse della Citta' e del Territorio, accelerando i tempi e la frequenza degli incontri sia Istituzionali che tecnici.
La scorsa settimana si e' tenuto, infatti, un incontro a Cagliari tra l'Assessore all'Urbanistica del Comune di Alghero, Maurizio Pirisi e Gabriele Asunis, delegato agli Enti Locali e Demanio della Giunta regionale. ''L'Amministrazione sta portando avanti con decisione, trovando la massima disponibilita' da parte della Regione, l'esigenza di stabilire regole certe nel Porto di Alghero - commenta il Sindaco Marco Tedde -, l'adozione del Piano particolareggiato rappresenta un adempimento particolarmente atteso la cui attuazione portera' finalmente quell'insieme di regole di cui non ha mai disposto. Per la prima volta la politica algherese si interessa del suo porto e si interessa in modo concreto''. La redazione del progetto, competente alla Regione, era stata delegata al Comune di Alghero su sollecitazione dello stesso Sindaco Marco Tedde, per accorciare i tempi che diversamente sarebbero stati interminabili.
''Il Comune di Alghero- ricorda l'Assessore all'Urbanistica Maurizio Pirisi - si e' accollato l'onere della progettazione che ha gravato totalmente sul bilancio delle casse comunali, affidando le opere di progettazione, presentate in consiglio comunale nell'Agosto del 2008''. Lo strumento pianificatore principe che tra pochi giorni sara' esaminato dalla Regione stabilisce finalmente le zone in cui si prevedono servizi, parcheggi, travel lift, nuovi posti barca, nuovi banchinamenti, 150 posti per grandi yacht, fondali adeguati. Tutto questo in funzione dell'esigenza prioritaria di trasformare il porto in volano per la crescita del territorio, in grado di creare sviluppo e occupazione, creazione di possibilita' economiche per artigiani, concessionari, pescatori e una migliore fruizione per i club nautici.
Shezan July 3rd, 2009, 03:47 AM bella la location di Villasimius
thenightdriver July 3rd, 2009, 09:41 AM bella la location di Villasimius
piu' che porto..direi piscina!!
thenightdriver July 3rd, 2009, 10:26 AM MARINA DI CAPITANA
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BUDONI - PORTO OTTIOLU
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w3deco July 3rd, 2009, 01:49 PM E' molto carino quello di Marina di Capitana!
Non ci sono mai stato ma sembra veramente carino dalla foto...
Magari ci faccio un salto quest'estate.. :)
thenightdriver July 3rd, 2009, 02:38 PM E' molto carino quello di Marina di Capitana!
Non ci sono mai stato ma sembra veramente carino dalla foto...
Magari ci faccio un salto quest'estate.. :)
Si e' carino, e poi c'e' l'hotel Sighientu con tutti i confort..tra l'altro e' tutto molto nuovo e a soli 10min da viale Poetto!
xxxyyyzzz July 13th, 2009, 07:47 PM http://farm4.static.flickr.com/3458/3266398602_cd968c52b2_b.jpg
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w3deco July 13th, 2009, 08:28 PM ^^
Bello!! :applause:
w3deco July 19th, 2009, 03:01 PM 20-25 luglio, Audi Med Cup: Cagliari come Auckland, verso un futuro da capitale mondiale della Vela?
sBzEAZTGI5A
E' il primo circuito di regate di vela d'altura per importanza al mondo, la terza manifestazione velica più famosa, ma poiché gli altri due (tra quali la celeberrima America's cup) quest'anno sono ferme, si tratta della manifestazione velica più affascinante ed emozionante (splendide foto delle regate) che si possa vedere nel 2009. Non ci credi? Guarda il video sopra relativo all'edizione 2008 (il meglio dopo i primi 45 secondi di filmato Wink), qui altri video dal sito ufficiale.
E' la Audi Med Cup, alla quale partecipano praticamente tutti gli equipaggi della più famosa e già citata Coppa America, e che per la seconda volta consecutiva arrivano in Sardegna, per il Trofeo Regione Sardegna la terza tappa del circuito, stregati dai venti sempre presenti e stabili di Cagliari, una rarità nel Mediterraneo (qui tutte le info tecniche sulla regata scaricabili in formato pdf ma in inglese dal sito dello Yacht Club Cagliari ).
Volete qualche nome?
Lo spaccato di velisti continua ad essere davvero notevole: vincitori di medaglie olimpiche come Ross Macdonald, Thierry Peponnet, Luis Doreste, Jordi Calafat, Natalia via Dufresne, Sofia Bekatorou, Jochen Schuemann, Ian Walker e Mark Reynolds hanno infatti tutti gareggiato nel Circuito MedCup. Così come i velisti provenienti dalle regate di giro del mondo come Ray Davies, Terry Hutchinson, John Kostecki, Andrew Cape e Roberto Bermudez, o i velisti di America’s Cup Dean Barker, Russell Coutts, Paul Cayard, e Tommaso Chieffi.
Cagliari come Auckland? Perché no?
Eccovi il programma completo del Trofeo Regione Sardegna quindi, mentre l'armatore Onorato lancia Cagliari per ospitare la Louis Vuitton Cup l'anno prossimo, insomma, impegnandosi e programmando ci sono tutte le potenzialità, le qualità e le possibilità per far diventare Cagliari la Auckland del Mediterraneo, una delle capitali mondiali della Vela.
Fonte | sardegna.blogosfere.it (http://sardegna.blogosfere.it/2009/07/2025-luglio-audi-med-cup-cagliari-come-auckland-ci-sono-tutte-le-potenzialita-per-divenire-una-delle.html)
w3deco July 19th, 2009, 03:35 PM Tre scorci del porticciolo di Marina Piccola a Cagliari.
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w3deco July 19th, 2009, 03:45 PM Navi da crociera nel porto di Cagliari:
L' Independence of the Seas che arriva...
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panorama del porto con terminal crociere...
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Attracco della Independence of the Seas accanto alla Island Escape...
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Avvicendamento...
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w3deco July 19th, 2009, 03:59 PM Porto turistico di Alghero (http://www.portodialghero.com/index.php?ver=it)
Struttura del porto:
Il porto di Alghero di III classe è situato nella costa nord-occidentale della Sardegna e si affaccia sull’omonimo golfo. Sul lato sud del porto, un lungo molo frangiflutti che si sviluppa verso ponente, si affaccia la città vecchia , mentre a nord troviamo un molo a due gomiti che racchiude la Nuova Darsena, la quale si prolunga nella Darsena Peschereccia. Il Molo Furesi separa la Nuova Darsena dalla Darsena Turistica che si sviluppa tra il molo nord e la Banchina Garibaldi, quest’ultimo con pontili galleggianti destinati al diporto. Nella parte meridionale del porto troviamo la Banchina Dogana e la Banchina Sanità per le barche da diporto di passaggio. Il porto presenta 4 banchine destinate alla pesca, rispettivamente di 100, 140, 200 e 400 metri di lunghezza, illuminate da lampioni alogeni. Il porto di Alghero possiede circa 500 posti barca.
Servizi
1 scalo di alaggio, 3 gru fisse e mobili per il sollevamento delle imbarcazioni. Per il rifornimento delle motobarche distributori di benzina e di gasolio.
Flotta
Il porto di Alghero ospita 106 imbarcazioni da pesca.
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w3deco July 20th, 2009, 12:24 PM La nautica sarda non conosce crisi
L'Isola prima nel Mediterraneo con 193 porti turistici
Le opportunità per la nautica sarda secondo un Forum della Camera di commercio di Sassari che sottolinea come la Sardegna sia la prima tra le isole del Mediterraneo per numero di approdi.
Un settore sempre più competitivo in Italia ma anche a livello internazionale. La nautica sarda rappresenta un'opportunità economica grazie alla sua vocazione turistica da sfruttare meglio, come ha sottolineato anche il Forum internazionale tra i Paesi del Mediterraneo organizzato dalla Camera di commercio di Sassari in collaborazione con Assonautica.
L'OFFERTA Mettendo a confronto i dati sulle coste dei Paesi che si affacciano nel Mediterraneo occidentale, la Sardegna detiene infatti il primato del numero delle strutture portuali tra le isole: 193 quelle nostrane contro le 130 siciliane, le 68 delle Baleari e le appena 19 della Corsica. I posti barca sono più numerosi in Sardegna (35%) ma sono distribuiti meglio nelle isole della Spagna che ne hanno il 34%. Nelle Baleari, infatti, ci sono 17,5 posti ogni chilometro di costa mentre in Sardegna ce ne sono appena 10,8. Più indietro Corsica (13%) e Sicilia (19%) che rispettivamente ne hanno 8 e 7,3 per ogni chilometro.
IN ITALIA Il peso della nautica nell'economia del Paese e la sua capacità di creare occupazione è da correlare soprattutto al suo sviluppo costiero. Con i quasi 8 mila chilometri, di cui circa la metà appartenenti alle isole, l'Italia ha il secondo posto nel bacino del Mediterraneo per estensione costiera, dietro solo alla Grecia con 18 mila chilometri. Nonostante il primato, però, la penisola Ellenica detiene solo l'11,3% dei porti contro il 40% dell'Italia (il numero più alto del Mediterraneo) con oltre 140 mila posti barca. Seconda la Croazia (28%). Ma la concorrenza per numero di approdi per i diportisti arriva dai 123 mila posti offerti dalla Spagna.
IN SARDEGNA Un settore in piena espansione, quindi, che secondo gli organizzatori del Forum la Sardegna sta iniziando a cogliere sfruttando i 13.151 posti ripartiti su circa 100 strutture, individuate tra porti turistici, approdi e punti di ormeggio (sesto posto in Italia). A testimoniare l'importanza del settore anche il numero crescente delle immatricolazioni e delle patenti nautiche rilasciate: rispettivamente il 4,5% e il 5% sul dato nazionale. A detenere il primato è il Nord Sardegna che rappresenta il 63,4% (8.346) del totale dell'offerta isolana e il 9,3% del panorama italiano. Tra le località preferite dai diportisti, Alghero che offre 2.785 approdi e Arzachena con 1.750. La gran parte dei posti disponibili, circa il 70%, si riferisce a imbarcazioni che al massimo raggiungono i 10 metri di lunghezza.
L'INDOTTO Lo sviluppo della portualità turistica e dell'industria nautica, secondo gli organizzatori del Forum, va di pari passo con la necessità di dare un forte impulso al martketing del territorio sia per la parte turistica, sia per quella produttiva. Ad ostacolare lo sviluppo del settore, infatti, sarebbe stata la conformazione artigianale delle imprese del settore, in gran parte di piccole dimensioni e poco strutturate. Secondo un'indagine della Camera di commercio di Sassari, ad esempio, la maggior parte della aziende del settore nel Nord Sardegna, il 51%, sarebbe composta da imprese individuali. Numeri validi anche per il resto della Sardegna, anche se la dinamica degli ultimi anni mostrerebbe un cambiamento dell'offerta complessiva: la maggior parte della imprese sono oggi impegnate in attività di rimessaggio, noleggio e fornitura di servizi, ma sono in costante aumento gli operatori che si dedicano alla produzione di imbarcazioni con un proprio marchio. E dopo le promesse della precedente Giunta, la Regione sta ora cercando di eliminare i problemi che pesano sulla realizzazione del polo nautico di Arbatax da parte di Azimut.
IL RILANCIO «Dopo alcuni anni di stallo, il settore è in fase di rilancio», commenta Gavino Sini, presidente della Camera di commercio di Sassari e di Unionecamere regionale. «Alcune brillanti realtà del Nord, come Alghero, Porto Torres e Olbia, possono fare da traino per tutta la filiera». Sini non nasconde però i problemi perché il settore «ha comunque bisogno di una nuova spinta e per questo stiamo investendo le nostre energie e le nostre risorse con l'obiettivo di vedere il Mediterraneo come un unico punto di riferimento per tutti gli operatori». A suo dire la Sardegna non può lasciarsi scappare l'opportunità offerta da un settore strategico al pari dell'agroalimentare e del turismo.
Fonte | L'Unione Sarda (http://giornaleonline.unionesarda.ilsole24ore.com/Articolo.aspx?Data=20090719&Categ=6&Voce=1&IdArticolo=2366117)
w3deco August 21st, 2009, 12:50 PM Tutto esaurito nei porti turistici
Gli yacht riscoprono la Sardegna
Nonostante la crisi economica i porti turistici della Sardegna hanno registrato il tutto esaurito ad agosto. Al completo i 3.500 posti barca dei 15 scali aderenti al consorzio "Rete dei porti della Sardegna", che rappresentano il 45% dell'offerta isolana
Sardegna meta di vacanzieri e soprattutto di diportisti. Secondo i dati forniti dalla “Rete dei porti della Sardegna”, infatti, i 15 approdi aderenti al consorzio hanno registrato il tutto esaurito durante il mese di agosto e in particolare a cavallo di Ferragosto.
IL PANORAMA L'incremento ha riguardato il Nord e il Sud dell'Isola e ha invertito la tendenza negativa annunciata all'inizio dell'anno, basata sulla crisi internazionale. «Tutti i porti sardi sono stati presi d'assalto e se avessimo avuto più posti barca da offrire saremmo riusciti a riempirli, la lista d'attesa è lunga. Il problema è riuscire a destagionalizzare il turismo nautico», dice Franco Cuccureddu, sindaco di Castelsardo, consigliere regionale e presidente del consorzio dei porti turistici. Le stime fatte durante l'inverno mostravano un calo della richiesta di approdo e soprattutto il crollo delle vendite da parte delle più grandi società di costruzione di barche («Qualcuno non ha concluso nemmeno una transazione durante l'anno»), con i conseguenti licenziamenti del personale che in alcuni casi hanno raggiunto anche il 50%. Per l'estate, quindi, il consorzio stimava un calo del 20% delle presenze in banchina. La realtà, in attesa dei dati certi a fine stagione, ha portato una crescita degli approdi di circa il 15%. «Le imbarcazioni che ci interessano, quelle che giovano all'economia sarda», dice Cuccureddu, «sono ovviamente i grandi yacht che sebbene stazionino per poco tempo danno un bel contributo». Secondo i calcoli, ogni persona imbarcata su queste navi spende a terra circa mille euro al giorno. Elevato quindi l'indotto: si va dal ristorante, al fioraio, dai bar ai supermercati. Non ultimi i rifornimenti di carburante: gli yacht sono infatti in grado di acquistarne grandi quantità in una sola volta. «Una grande imbarcazione ha fatto il pieno: 100 mila litri di gasolio, 100 mila euro!».
I NUMERI La rete dei 15 porti (composta da Alghero, Stintino, Porto Torres-l'Asinara, Castelsardo, Isola Rossa, La Maddalena, Santa Maria Navarrese, Arbatax, Marina di Capitana, Perd'e Sali-Sarroch, Teulada, Portoscuso, Carloforte e Torre Grande-Oristano) mette a disposizione circa 3.500 posti barca, ovvero il 45% dell'intera offerta isolana (pari a circa 7.500 posti per un totale di 48 porti). Posti esauriti anche a Villasimius il cui approdo non fa più parte del consorzio.
LE CAUSE L'andamento positivo dei porti turistici ha riguardato tutta Italia con qualche eccezione, tra cui Portofino e Brindisi, come ha sottolineato anche una ricerca del Sole 24 Ore, ma in Sardegna il fattore determinate potrebbe essere la cancellazione della tassa sul lusso. «Abbiamo cercato di diffondere la notizia soprattutto all'estero e così molti turisti sono ritornati a visitare le coste isolane», aggiunge Cuccureddu. A suo dire, l'anno scorso numerosi diportisti avevano scelto altri lidi, lasciando proprio il Mediterraneo occidentale per scegliere le isole greche, la Croazia e la Turchia. Molta anche la concorrenza del Mar Rosso e del Golfo Persico con Dubai che mirerebbe a dirottare nei sui porti il 40% dei diportisti che ora viaggiano nel Mediterraneo. «Piani falliti a causa della crisi che ha fatto scegliere mete più vicine agli europei», precisa ancora Cuccureddu, «e anche dalla cancellazione della tassa sul lusso che limitava molti diportisti soprattutto per una questione di principio».
TURISTI Ad approdare nei porti sardi sono soprattutto i turisti tedeschi, tradizionalmente attratti dalle coste croate, dall'Adriatico e della isole Baleari. In Sardegna anche i diportisti francesi e svizzeri. I mega yacht russi, invece, hanno fatto tappa in Costa Smeralda.
IL PROGETTO E proprio sui porti sta per essere presentato il progetto comunitario “Odissea”, che mira a trasformare gli approdi turistici da semplici parcheggi di barche a luoghi di accesso al territorio. Chi arriva nell'Isola, ad esempio, potrà immergersi subito nella cultura locale gustando la zuppa gallurese o i malloreddus alla campidanese al posto dei più industriali panini o hamburger. Quattro i porti pilota su cui il progetto verrà messo alla prova: Carloforte, Castelsardo, Alghero e Santa Teresa. Il piano, piazzatosi al primo posto nella progettazione Ue per il 2007-2013, verrà preso come esempio anche da altre nazioni. Prime fra tutti Francia e Spagna dove sono state già avviate le pratiche.
Venerdì 21 agosto 2009 08.11
Fonte Unione Sarda
w3deco August 28th, 2009, 02:07 PM Alghero città del mare: un progetto, un sogno?
Il progetto di riqualificazione dell'area portuale e dell'affaccio sul mare, targato Busquets, è tornato alla ribalta. Abbiamo ricostruito l'iter grazie al contributo del co-progettista, l'architetto algherese Tore Frulio
ALGHERO - Tutto è nato una ventina di anni fa. Quando un gruppo di tecnici, appassionati di urbanistica e portualità, hanno voluto mettere nero su bianco un concetto di cui erano convinti sostenitori: "Alghero Città del Mare". Detto così, può sembrare una banalità. Ma alla fine degli anni '80 la vocazione marinaresca e meditterranea del centro catalano, dal punto di vista turistico e commerciale, non era così scontata. Almeno non come già iniziava ad accadere per altri centri marittimi del sud europa. Venne naturale per gli esperti algheresi, capitanati dall'architetto, allora dirigente comunale, Tore Frulio rivolgersi all'altra sponda del mare Meditterraneo.
A Barcellona operava, brillantemente, il noto Joan Busquets. Il quale per le Olimpiadi della capitale della Catalogna, del 1992, prevedeva una totale rinascita urbanistica a partire proprio dal porto. Come detto, venne dunque, naturale rivolgersi agli esperti spagnoli. Dopo aver esposto le idee su Alghero, nacque un'immediata condivisione d'intenti e una collaborazione che confluì del progetto comune. Documento premiato con il primo posto nel Salone Internazionale dell'Architettura di Parigi. Siamo nel ottobre del 1989. L'area portuale è praticamente ferma ai primi decenni del '900.
Il visionario progetto, almeno così poteva sembrare per l'epoca, prevedeva una totale riqualificazione della zona a ridosso del centro storico. Ma fortunatamente l'idea trovò il rilevante supporto della politica nella persona del Sindaco di allora, il democristiano Mino Sasso. Un mutamento radicale dai bastioni Cristoforo Colombo fino a San Giovanni. Quello che, oggi, è possibile ammirare dopo gli interventi delle diverse amministrazioni con l'impulso definitivo dell'ultima guidata da Marco Tedde.
Navi. Ma, ciò che negli anni è stato traslasciato, in questi giorni è ritornato prepotentemente d'attualità. Stiamo parlando del, così detto, "dente d'attracco" per le navi da crociera e l'isolotto prospicente il molo di sottoflutto. L'intuizione dell'approdo per le grosse imbarcazioni cariche di turisti fu proprio un'idea lungimirante. Del resto, venti anni addietro, tale settore del turismo non era sviluppato come ai giorni nostri. L'ubicazione a nord-ovest derivò dall'analisi delle carte nautiche inglesi che proprio in quel punto indicavano l'ideale incrocio per gli approdi con il disegno di una piccola ancora. Documenti risalenti al 1800. Un fondale di 16 metri circa che permetteva, e permette tutt'ora, l'ancoraggio delle grandi navi.
Il disegno di Frulio prevede un molto sostenuto in travi d'acciaio. Struttura poco impattante e "trasparente". Ovvero non un monoblocco in cemento armato che occlude totalmente la visuale dell'orizzonte. L'intersezione degli assi è proprio davanti all'ex-monastero di Santa Chiara. Qui partono due linee indicanti una l'attuale molo di sopraflutto, l'altra, dritta, verso ovest, la nuova struttura per un totale di 250 metri.
Il traffico di questa stagione, in totale una ventina di navi, ha messo in evidenza quanto sia cresciuto e importante il turismo crocieristico. Non solo ad Alghero, ma anche ad Olbia e Cagliari. A differenza, però che queste ultime città si sono attrezzate organizzando degli approdi consoni per facilitare la fruibilità dello spazio urbano da parte dei viaggiatori. Per la maggior parte si tratta di persone adulte, se non anziane, che solitamente, non amano essere trasportati a terra dalle pilotine. Specialmente nelle giornate in cui il mare non è propriamente una tavola. Come confermato anche dagli esperti del settore, se non si creano i presupposti per far sbarcare direttamente a terra i visitatori si rischia di perdere, circa, la metà dei flussi.
Port Home. Inoltre, le stesse compagnie, come accaduto a Barcellona con la Costa Crociere, potrebbe co-finanziare l'opera. La spesa, ad oggi, si aggira intorno ai 20 milioni di euro. Ma il vantaggio per tali aziende è reale. Esse potrebbero usfruire di un nuovo punto sosta, viene chiamato "Port Home", nel cui entroterra è presente anche l'aeroporto. Motivo in più per far affluire i turisti e far nascere una sorta di hub per il crocierismo.
Mare Magnum. Non meno importante è l'isola artificiale. Frulio e gli altri tecnici non nascondo di aver preso spunto dal "Mare Magnum" di Barcellona. Per Alghero, però avrebbe più utilità: non solo l'importante aspetto ludico e del tempo libero, con la realizzazione di una discoteca, ristorante e cinema, ma anche una vitale valvova di sfogo per la pesante antropizzazione del centro città. Anch'esso potrebbe essere co-finanziato dall'intervento privato (in totale 10milioni circa). L'area ubicata sul mare ospiterebbe, infatti, una grande parcheggio e altri servizi rispondendo, in questo modo, alla oggettiva carenza di spazi del porto. Senza dimenticare, come detto, il forte impatto sul settore turistico. La nascita di un isolotto a due passi dal centro dove sono presenti attività commerciali e intrattenimento notturno avrebbe un riverbero notevole su tutto il comparto. Un richiamo eccezionale per la Riviera del Corallo.
Due progetti esistenti da vent'anni, attuali più che mai. Presenti nei cassetti degli uffici comunali. Oggi le finanze pubbliche non possono affrontare una spesa simile, ma, viste anche le capacità dell'attuale amministrazione nel reperire fondi per le grandi opere, sarebbe opportuno farci un pensiero. Sarebbe veramente rivoluzionario realizzare il sogno di Alghero Città del Mare.
Fonte | algheronotizie.it (http://www.algheronotizie.it/articoli.php?id_articolo=10814)
w3deco September 7th, 2009, 10:16 PM In Sardegna il 20% in più di barche nei porti
La crisi economica mondiale e nazionale non ha messo in ginocchio la stagione turistica in Sardegna. Anzi, effettuando un calcolo ancora approssimativo ma non troppo distante dalla realtà si presume che solo ad agosto siano transitati in tutti i porti e gli aeroporti della Sardegna almeno 2 milioni e mezzo di persone.
E non solo. Nel mare dell’isola, secondo molti addetti ai lavori, grazie all’abrogazione della cosiddetta tassa sul lusso sono tornati i maxi yacht. Se la previsione dopo le fiere invernali annunciava infatti un calo di ormeggi del 30%, questi, secondo le prime rilevazioni a campione, sono aumentati almeno del 20%. "In attesa dei dati definitivi su arrivi e presenze - commenta con l’Adnkronos l’assessore regionale al Turismo della Sardegna, Sebastiano Sannittu - posso dire senz’altro che il traffico dei porti e degli aeroporti sardi nel mese di agosto è in crescita. Le stesse aziende di gestione degli scali ci hanno fornito numeri molto incoraggianti che dimostrano senza molti dubbi un aumento degli arrivi".
"A titolo di esempio ricordo che abbiamo registrato un vero e proprio exploit all’aeroporto di Cagliari dove durante il mese centrale dell’estate è stata sfondata la quota di 400mila passeggeri in partenza e in arrivo con una crescita del 20 % rispetto allo stesso periodo dell’anno passato". Ma crescono in maniera significativa anche i porti di Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres. Si pensi che solo Olbia nel mese di agosto movimenta più di un milione di passeggeri. Ciò significa che un numero sempre maggiore di turisti questa estate ha scelto la Sardegna.
Sul fronte dei porti turistici, finora una prima analisi è stata svolta su cinque scali dalla Rete dei Porti guidata da Franco Cuccureddu, già sindaco di Castelsardo (Olbia Tempio), e ora consigliere regionale dell’Mpa. Della Rete fanno parte quindici importanti porti dell’isola: Alghero, Stintino, Porto Torres/Asinara, Castelsardo, Isola rossa, Santa Teresa di Gallura, La Maddalena, Santa Maria Navarrese, Arbatax, Capitana, Teulada, Portoscuso, Carloforte, Torregrande, Bosa. "Abbiamo fatto delle rilevazioni a campione - spiega Cuccureddu - e la sensazione è che ci sia stato un inceimento consistente, attorno al 20%, con punte anche del 40%, soprattutto per quanto riguarda gli yacht di una certa dimensione, di lunghezza superiore ai 18 metri. Il dato positivo è doppiamente confortante perchè i segnali prevedevano un calo molto forte, intorno al 30%. I segnali che avevamo infatti dalle prenotazioni dopo i saloni nautici invernali erano negativi, soprattutto in relazione alla sbandierata crisi economica. Si pensava insomma che si sarebbe risparmiato su questo settore".
"Senza dubbio però - sottolina Cuccureddu - c’è stato l’effetto dell’abrogazione della tassa sul lusso che aveva creato molti problemi". L’ottanta per cento degli yacht che navigano sono infatti dei charter, a noleggio. Moltissimi operatori, che in sostanza gestiscono il traffico nautico, infastiditi dal balzello targato Soru, avevano escluso la Sardegna dalle proprie rotte, proprio per una questione di principio. "Quest’anno invece - spiega il consigliere regionale - abbiamo chiuso accordi con grandi organizzazioni internazionali che hanno reinserito la sardegna nelle rotte dei maxi yacht. La Sardegna ora torna ad essere una meta prediletta del turismo nautico".
E così ad agosto nei porti della Rete, soprattutto nelle due settimane a cavallo di Ferragosto, sia per il transito quotidiano che per gli ormeggi settimanali, era difficile trovare posto. "Abbiamo registrato un ottimo giugno - sottolinea ancora Cuccureddu - un buon luglio e fra prenotazioni e regate si prevede un ottimo settembre". Se i dati verrano confermati vi saranno importanti risorse da investire per la prossima stagione. E la Regione e la Rete stanno lavorando in sinergia proprio in vista dell’anno prossimo.
All’orizzonte, ma anche nell’immediato, vi sono importanti novità. La prima: la Sardegna ha stretto un accordo con la Corsica per il quale le Regioni si presenteranno assieme nei prossimi due più importanti saloni nautici, Genova ad ottobre e Parigi a dicembre. "La novità - spiega Cuccureddu - nata grazie all’accordo fra la Rete dei porti della Sardegna e l’Unione porti della Corsica, ha un significato importante. Nel concreto non si farà più la promozione del singolo porto o della singola regione ma si promuoverà un’area di navigarzione. Stiamo cercando di attrare gente in due isole che hanno molte cose in comune, bellissimi porti, un’offerta enogastronomica, archeologia e culturale importante. Siamo in grado quindi in grado di competere sia qualitativamente, che quantitativamente (con oltre 20mila posti barca) con il Golfo Persico, Dubai, la Croazia, il sistema della Catalogna, le Baleari, la Turchia e la Grecia".
Un altro importante progetto in cantiere della Rete si chiama Odissea. Il progetto è stato già finanziato in quanto si è piazzato al primo posto nella progettazione Ue per il 2007-2013 e verrà preso come esempio anche da altre nazioni come Francia e Spagna. L’obiettivo è quello di trasformare i porti da parcheggi di barche a luoghi di accesso al territorio scongiurando la massificazione e l’omologazione che si sta verificando in tutti gli scali del Mediterraneo. L’intento è quello insomma di collocare il porto nel proprio territorio culturalmente, enogastronomicamente, con wine bar, siti on line, campagne promozionali. Far degustare ad esempio al turista che attracca a Santa Teresa di Gallura la zuppa gallurese, spiegargli che nella zona si possono ammirare le ’tombe dei gigantì e che si può bere il vermentino. Spiegare a chi arriva nello scalo di Alghero che là si parla il catalano, che la cucina ha forti influenze spagnole e che il borgo ha un delizioso centro storico e così via. Gli scali sardi che rientrano nel progetto sono appunto questi ultimi due più Castelsardo e Carloforte. Il progetto verrà presentato ufficialmente il 30 settembre ad Ajaccio.
LaStampa (http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/mare/grubrica.asp?ID_blog=97&ID_articolo=1466&ID_sezione=285&sezione=Business) 7/9/2009
j0zef84 September 27th, 2009, 09:01 PM 400 posti barca fino a 40 metri;
Oltre 40 metri nella darsena traghetti;
Acqua;
Energia Elettrica;
Servizio antincendio;
Web Cam;
Docce;
Servizi Igienici;
VHF Canali 16/74
Bollettino Meteomar.
http://static.panoramio.com/photos/original/3217286.jpg
http://static.panoramio.com/photos/original/3132944.jpg
w3deco September 27th, 2009, 11:52 PM Hai fatto bene a postare queste foto e a descrivere la Marina di Porto Torres... ;)
Appena posso continuo anch'io sugli altri porti...
stwebm September 28th, 2009, 01:40 PM ottimo 3d ! molto utile per le passare la vacanze in Sardegna (http://www.vacanze.sardegna.it) a Cagliari ci sono pure il Molo Ichnusa e quello a fianco, verso il nervi, che è nuovissimo e di cui non ricordo il nome
w3deco September 28th, 2009, 07:21 PM ottimo 3d! a Cagliari ci sono pure il Molo Ichnusa e quello a fianco, verso il nervi, che è nuovissimo e di cui non ricordo il nome
Beh al molo Ichnusa c'è il terminal crociere...per quello a fianco cosa intendi? l'ex porticciolo dei pescatori ora trasformato e diventato molto carino? Questo?
http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/1104197882_e21919fe89_b.jpg
http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/1428502978_68b2afb8bd_b.jpg
http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/2447031528_b73281f84d_b.jpg
http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/2447027482_4ebe4fe6e1_b.jpg
Quello a fianco al Nervi non è su siccu?
http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/susiccu.jpg
Ma non è che sia tanto nuovo... :)
stwebm September 28th, 2009, 10:29 PM quasta è la darsena
http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/1428502978_68b2afb8bd_b.jpg
mentre questi sono: quello a nord quello che io chiamavo molo ichnusa (perchè è dei canottieri ichnusa) quello più a sud invece è nuovissimo, non è neppure completato ed è gestito da altra società
http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/susiccu.jpg
w3deco September 28th, 2009, 10:40 PM Ah ok...io ho sempre chiamato quest'ultimo porticciolo (ho sempre pensato che fosse un tutt'uno e non due distinti) "su siccu"... :)
Ci passavo tutte le settimane quando dall'Alberti andavo alla palestra dell'Aquila... ;)
anticalcare September 28th, 2009, 11:01 PM dunque, il molo ichnusa è quello del terminal crociere. la marina che c'è di fronte alla lega e alla canottieri ichnusa è il porticciolo di su siccu. la marina più a sud, dopo il molo di sant'elmo è appunto la marina di sant'elmo e (altro nome che non ricordo...)
w3deco September 28th, 2009, 11:21 PM Comunque peccato...quell'area se la riqualificassero sarebbe stupenda!
Ampsicora September 29th, 2009, 01:00 AM Ah ok...io ho sempre chiamato quest'ultimo porticciolo (ho sempre pensato che fosse un tutt'uno e non due distinti) "su siccu"... :)
Ci passavo tutte le settimane quando dall'Alberti andavo alla palestra dell'Aquila... ;)
All'Alberti....pure io
w3deco September 29th, 2009, 10:14 AM All'Alberti....pure io
Piccolissimo OT: In che anno hai preso la maturità?
sardreamer September 29th, 2009, 12:05 PM dunque, il molo ichnusa è quello del terminal crociere. la marina che c'è di fronte alla lega e alla canottieri ichnusa è il porticciolo di su siccu. la marina più a sud, dopo il molo di sant'elmo è appunto la marina di sant'elmo e (altro nome che non ricordo...)
Più propriamente quell'area è tutta Su Siccu: dal pennello di bonaria al molo di levante. Ospita tre diverse società di gestione. Marina di Bonaria, Marina di Sant'Elmo e Marina del Sole.
http://img24.imageshack.us/img24/9213/susiccu.jpg
sardreamer September 29th, 2009, 03:52 PM Comunque peccato...quell'area se la riqualificassero sarebbe stupenda!
Con i rifacimenti previsti dal piano regolatore portuale diventerà un grande porto turistico da 2200 posti barca con lungomare ben attrezzato. Speriamo di riuscire a vederlo prima di diventare vecchi..
j0zef84 September 29th, 2009, 04:02 PM Hai fatto bene a postare queste foto e a descrivere la Marina di Porto Torres... ;)
Appena posso continuo anch'io sugli altri porti...
Nel sito della regione ci sono tutti i porti e le informazioni sui servizi offerti. :)
http://www.sardegnaturismo.it/index.php?xsl=11&v=9&s=1&c=46&c1=&n=10&o=1&esp=0&p=0
w3deco September 29th, 2009, 04:02 PM Con i rifacimenti previsti dal piano regolatore portuale diventerà un grande porto turistico da 2200 posti barca con lungomare ben attrezzato. Speriamo di riuscire a vederlo prima di diventare vecchi..
E' proprio questo il problema...il progetto c'è, ma quando? io lo sento già da anni...
j0zef84 September 29th, 2009, 04:05 PM - N. posti barca: 379
- Dimensione min/max ormeggiabile: da 4 a 21 m
- Immersione massima: 7 m
- Energia elettrica: 16 Ah; 32 Ah; 220 V; 380 V
- Acqua
- Meteo
- Rifiuti normali; rifiuti speciali (olio, filtri, batterie)
- Transito estivo disponibilità (modalità reperimento informazioni): Ufficio Direzione del Porto
- Guardiania: solo periodo estivo
- Assistenza: estate e inverno dalle 00.00 alle 24.00
- Docce
- Servizi Igienici
- Carburante
http://www.lacasadiathena.it/77250Isola_Rossa_2.jpg
http://farm4.static.flickr.com/3127/2574258836_a09dd3e655.jpg
sardreamer September 29th, 2009, 04:23 PM E' proprio questo il problema...il progetto c'è, ma quando? io lo sento già da anni...
Non c'è progetto vero e proprio, c'è il PRP approvato che definisce la destinazione d'uso e gli interventi da realizzare nelle diverse aree del porto. Occorre un programma che definisca le priorità (per attuare il piano servono centiania di milioni di euro, non si può fare tutto assieme) e dunque avviare le procedure per i singoli interventi. Non so a che punto della scaletta sia il rifacimento del porto turistico di su siccu.. Ma non penso sia all'ordine del giorno..
w3deco September 29th, 2009, 04:25 PM Una mappa della Sardegna con i maggiori porti turistici...
http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/portisardegna.jpg
w3deco October 30th, 2009, 03:03 PM Portus Caralis, un approdo extralusso
Porto. Sono stati conclusi i lavori di sistemazione delle banchine dedicate al diportismo
In città anche gli yacth di Larry Allison e dell'Aga Khan
Un nuovo spazio per la nautica extralusso. È l'obiettivo della società che ha preso in gestione Portus Caralis.
Il porto antico di via Roma si apre alla nautica extralusso. Nello specchio d'acqua storico, in cui un tempo dondolavano galeoni e velieri alla fonda, fino a ieri approdo della Tirrenia, oggi arrivano gli yacht. Chiedono un punto di ormeggio sul canale radio 74, risponde Portus Calaris. Benvenuti in Sardegna . Dallo scorso agosto, il vecchio scalo commerciale si é trasformato in un confortevole approdo per imbarcazioni da diporto. Metamorfosi avvenuta in tempi rapidissimi (poco più di tre mesi), con lavori portati avanti a passo di carica e conclusi senza inni e fanfare. Niente inaugurazione.
GLI YACHT A testimoniare la nuova vocazione turistica della città verso la nautica, la presenza di panfili dalle linee mozzafiato. Quattrocento, in circa ottanta giorni di attività, non pochi per una base oggi del tutto sconosciuta alle correnti più ricche dei vacanzieri. Ma col tempo diventeranno molti di più. Perché l'imprenditore che si è assicurato la concessione per vent'anni, Gianfranco Molinas, ormai innamorato di Cagliari, è assai bene introdotto nel mondo del turismo nautico. Gestisce infatti Porto Rotondo, Punta Marana e Cala Bitta in Gallura, e sta lanciando Bosa. Oggi vede Portus Calaris inserito in un contesto di relazioni internazionali con yacht in arrivo da tutto il mondo.
Già durante la scorsa estate, il nuovo approdo di via Roma ha ospitato barche illustri. Prima il “Rising sun”, lungo 138 metri, di Larry Allyson, patron di Oracle, team di Coppa America. Poi il “Shargas” dell'Aga Khan, panfilo di 30 metri spinto da motori jet che lo fanno volare a 50 nodi, circa 100 chilometri orari. Ma anche in questi giorni si possono ammirare barche da sogno ormeggiate nei pontili adiacenti al molo Sanità. Come due navette: “Elisa” del cantiere Ferretti, di 26 metri, e un Terranova, di dimensioni analoghe, oltre a un suggestivo tre alberi, il “Denistore Bjorn”. Scafi di dimensioni più piccole sono invece ospitati nei pontili realizzati nella zona Darsena, vicino alla Capitaneria di porto, dove c'è la direzione e la zona docce.
I NUMERI Remigio Paglietti, manager che cura gli interessi del gruppo Molinas a Cagliari, snocciola con una punta di orgoglio i numeri di un'impresa «realizzata nei tempi previsti, nonostante le difficoltà tecniche incontrate per i servizi idrici ed elettrici in un contesto difficile come le vecchie banchine di via Roma». Sono stati creati 140 posti barca: 70 destinati ai mega yacht e altrettanti alle imbarcazioni dagli 8 ai 15 metri. In complesso, 500 metri di pontili galleggianti (compresi i fingher, pontiletti laterali ai posti barca).
Il cuore dell'approdo si trova accanto al molo Sanità: destinato alle imbarcazioni più grandi, ha un braccio parallelo a via Roma lungo 188 metri e largo 6 e un altro perpendicolare (72 metri per 3) che formano, in pratica, un piccolo bacino, dal quale i diportisti potranno ammirare lo sky line della città: immagine di grande suggestione, di giorno e soprattutto di notte. «Proprio perché ci siamo resi conto di lavorare in un contesto delicato come il centro storico di Cagliari», spiega Paglietti, «abbiamo adottato soluzioni di qualità». Così una parte del piano di calpestio delle banchine è stato restaurato utilizzando lastroni di granito originali, rimossi dal porto molti anni fa per essere sostituiti con un manto d'asfalto. Accanto alle nuove bitte troneggiano, opportunamente verniciate, quelle gigantesche, alle quali si ormeggiavano le navi, con il marchio storico, cagliaritano, in bella mostra: Fonderia Chicca e Salvolini . «Un'attenzione particolare abbiamo posto per salvare e valorizzare la grande fioriera, in granito e pietra di Bonaria, in testa al molo Sanità».
I MATERIALI La cura nella scelta dei materiali emerge perfino nel legno usato per orlare il bottazzo (bordo) della banchina in granito. Si chiama Azobé, un'essenza durissima, di origine africana, molto utilizzata in campo nautico per limitare i danni quando le barche urtano contro i moli. Anche i pontili galleggianti sono in legno, ma in questo caso si è preferito il teck. Le stazioncine che assicurano acqua e corrente elettrica alle barche sono invece in acciaio inossidabile, come i lampioni stilizzati per l'illuminazione. Grande uso di acciaio lucido e cavetti anche nei corrimano che circondano l'area del porticciolo, il cui perimetro è delimitato da una serie di fioriere. Il tutto dà vita a un contesto gradevole, per le passeggiate vista mare dei cagliaritani.
LUCIO SALIS
29/10/2009
http://www.ufficiostampacagliari.it/rassegnastampa.php?pagina=7849
w3deco November 12th, 2009, 10:42 PM ORISTANO: COMUNE ADERISCE A RETE PORTI SARDEGNA
Oristano, 11 nov. - (Adnkronos) - Il Comune di Oristano aderisce alla rete dei porti della Sardegna. Ieri sera, su proposta dell'Assessore Alessandro Lisini, il Consiglio comunale ha approvato con 30 voti a favore lo statuto e dato il via libera all'adesione all'organismo che punta a promuovere l'attivita' dei porti isolani.
Durante il dibattito e' stato espresso un generale apprezzamento per l'adesione alla Rete dei porti che consentira' di promuovere l'attivita' del porticciolo turistico di Torre Grande. Mauro Solinas (Fortza Paris) ha chiesto spiegazioni sui costi ed Efisio Sanna (Pd) sui motivi per i quali e' il Comune e non la societa' di gestione Marine oristanesi ad aderire all'organismo.
Sulla stessa linea Peppino Marras (Pd) che per questo motivo ha annunciato l'astensione dal voto del gruppo del Pd e ha evidenziato anche lo stato di difficolta' nella quale opera il porticciolo. Fabio Porcu (Fortza Paris) ha sollecitato un dibattito sulle attivita' delle societa' partecipate.
http://www.libero-news.it/adnkronos/view/221679
w3deco November 18th, 2009, 09:30 PM Cagliari, aumentano i crocieristi
...Aumenta invece il traffico dei crocieristi che passa dai 63.638 arrivi del 2007 ai circa 110.000 previsti quest’anno. “Prima le navi si fermavano solo per una sosta tecnica. In questi anni abbiamo costruito un ‘prodotto’ e lo abbiamo fatto conoscere nel mondo – dice Fadda - Cagliari è entrata in modo stabile nelle rotte della “Royal Caribbean” mentre l’anno prossimo verrà introdotta negli itinerari delle crociere di qualità della ‘Silver Sea’. Sono stati presi contatti anche con la Msc”.
Il terminal crociere, annuncia il presidente dell'Autorità portuale, verrà affidato entro luglio a un consorzio di imprese che si occuperà dei servizi di ristorazione e commerciali. A breve saranno inoltre presentati al Consiglio superiore dei lavori pubblici i progetti per un escavo dei fondali di circa un metro. “Questo consentirà l’attracco al terminal anche delle maxi navi che ora vanno al molo Rinascita”.
http://www.ecodisardegna.com/cagliariporto-meno-passeggeriaumentano-i-crocieristi.htm
w3deco November 18th, 2009, 09:31 PM SARDEGNA: STAGIONE CROCIERISTICA 2009, A OLBIA RECORD DI SCALI
Cagliari, 18 nov. - (Adnkronos) - Centodiciotto navi da crociera, circa 235 mila passeggeri. Con l'arrivo ad Olbia dell'Insignia ieri mattina si e' conclusa la stagione crocieristica 2009. Un nuovo record di scali, quello registrato nei porti del Nord Sardegna dal 30 marzo scorso, prosecuzione di un trend positivo avviato tre anni fa, che ha segnato la svolta, con un raddoppio delle presenze, lo scorso anno, quando, ad ormeggiare al porto di Olbia, le navi sono state ben centosette. Lo Comunica l'Autorita' portuale di Olbia. ''I dati parlano chiaro - commenta Paolo Piro, presidente dell'Autorita' Portuale del Nord Sardegna - il 2009 e' l'anno del consolidamento del risultato positivo registrato nella passata stagione, un nuovo record rispetto a tutti gli anni precedenti. Siamo passati da appena 39 navi del 2005, anno del mio insediamento, a 118 del 2009''.
Previsione di crescita anche per il prossimo anno. Nella nuova bozza di calendario accosti 2010, le navi prenotate sono gia' 122, con una stagione dal 13 marzo al 5 novembre, e interessanti novita' anche per gli scali di Golfo Aranci e Porto Torres. Il primo porto ospitera' in banchina, il 12 agosto 2010 (con arrivo alle 8.00 da Mahon e partenza alle 13.30 per Capri), la Funchal, nave della Classic International Cruises, gruppo armatoriale che da qualche anno, costantemente, fa scalo all'Isola Bianca con l'Athena, la Princess Daphne e la Princess Danae.
http://www.libero-news.it/adnkronos/view/226434
w3deco December 7th, 2009, 11:57 PM Il porticciolo turistico di Bosa (http://it.wikipedia.org/wiki/Bosa) visto dal satellite.
Purtroppo non ci sono ancora molte foto in giro, anche perchè se non sbaglio è stato fatto da poco...
http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/bosa.jpg
thenightdriver December 23rd, 2009, 02:55 PM http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/160718
previsione giusta,Cagliari e' arrivata a 112.419 croceristi e per l'anno prossimo si punta a 150 mila!
w3deco December 23rd, 2009, 03:10 PM http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/160718
previsione giusta,Cagliari e' arrivata a 112.419 croceristi e per l'anno prossimo si punta a 150 mila!
Ottimo!
C'è un margine di miglioramento enorme in questo settore a Cagliari e in Sardegna in generale...
w3deco December 25th, 2009, 12:46 PM Sicurezza: il porto sardo Marina di Villasimius sotto la protezione di Axis
Cagliari, 24 dic. - (Ign) - Il porto 'Marina di Villasimius' di Cagliari si trova all'interno dell'Area Marina Protetta di Capo Carbonara a ridosso dell'omonimo promontorio: è una struttura realizzata nel rispetto dell’architettura tradizionale in una posizione strategica per le rotte di navigazione a pochi passi dal centro urbano. Il porto, attrezzato per ospitare fino a 800 imbarcazioni, punta all’eccellenza nella qualità dei servizi. La necessità di documentare eventuali danni nelle manovre di ormeggio, di monitorare il controllo dei varchi e di individuare i colpevoli di diversi reati e infrazioni in aree con accesso limitato, considerando inoltre l’alto valore delle imbarcazioni da proteggere, ha portato la direzione della Marina di Villasimius ad avvalersi di un sistema di videosorveglianza in grado di garantire la sicurezza all’interno e all’esterno del porto.
Per rispondere all’esigenza di sicurezza del porto, la Marina di Villasimius ha scelto di affidarsi all’esperienza di IT Euro Media, System Integrator di Selargius (CA), che con la consulenza di Elmat, ha realizzato un sistema di videosorveglianza over IP, composto da telecamere di rete Axis. La scelta è ricaduta sui modelli AXIS 221 e AXIS 214PTZ per le caratteristiche di elevata affidabilità che questi prodotti offrono e garantiscono. Grazie al sistema di videosorveglianza Axis, il Porto 'Marina di Villasimius' è riuscito a soddisfare le proprie esigenze di sicurezza. A pochi mesi dall’installazione, il sistema si è già dimostrato utile: infatti, grazie all’ottima qualità d’immagine delle registrazioni, è stato possibile rilevare elementi chiave per identificare gli autori di alcune infrazioni. Sono stati scelti due diversi modelli di telecamere Axis, in base alle diverse aree da sorvegliare.
Per avere una visione panoramica del porto e per poter monitorare le barche dalla rada all’ingresso al porto e all’ormeggio è stato scelto il modello Axis 214 PTZ. Grazie alla straordinaria mobilità e all’obiettivo ottico motorizzato 18x con messa a fuoco automatica, è infatti possibile visualizzare da diverse angolazioni ingrandimenti di oggetti piccoli o distanti con una straordinaria nitidezza; le funzioni PTZ sono gestibili dagli operatori che possono facilmente identificare qualunque oggetto selezionandolo con rapidità e precisione. Il supporto per audio incorporato, inoltre, permette agli utenti, situati in ubicazioni remote non solo di visualizzare, ma anche di ascoltare ciò che accade in un’area nonché di trasmettere ordini o richieste a visitatori o persone non autorizzate, ovvero di monitorare qualunque area con la massima efficienza. Per poter monitorare gli ingressi carrabili e l’intero perimetro del porto sono state installate le AXIS 221.
La tecnologia a scansione progressiva, di cui la telecamera è dotata, consente di riprendere gli oggetti in movimento senza distorsioni con un risultato assolutamente nitido; in aggiunta, la telecamera è in grado di trasmettere immagini a una velocità massima di 45 fotogrammi al secondo in modalità VGA. Un ulteriore motivazione per cui sono stati scelti questi due modelli, si deve al fatto che le telecamere AXIS 214 PTZ e AXIS 221 sono dotate della funzione automatica per la riprese diurne/notturne e di un sensore CCD altamente sensibile, sono in grado di fornire immagini a colori perfette anche in condizioni di scarsa illuminazione o immagini in bianco e nero in assenza di illuminazione. Tutte le telecamere sono state inserite dentro una custodia, per poterle proteggere da atti di vandalismo e da agenti atmosferici usuranti quali salsedine e umidità. diurne e notturne, e una qualità di immagine altissima. Dispone di servizi di alto livello per i diportisti e per le imbarcazioni, il rifornimento di carburante, l’erogazione di acqua potabile ed elettricità direttamente al posto barca.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/CyberNews/Sicurezza-il-porto-sardo-Marina-di-Villasimius-sotto-la-protezione-di-Axis_4141631054.html
w3deco January 12th, 2010, 09:51 PM Il Nord Sardegna punta sulle crociere
Martedì, 12 Gennaio 2010
Il nord della Sardegna, con i porti di Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres, investe sulle crociere. Per il 2010 Olbia ha in calendario 123 accosti, nel periodo compreso tra marzo e novembre. Anche su Porto Torres e Golfo Aranci sono in arrivo numerose navi, grazie al raddoppio di alcune compagnie di crociera. La Port Autority del Nord Sardegna di recente è diventata membro di Med Cruise. Nel 2009 l'autorità portuale aveva registrato 118 navi da crociera, contro le 107 del 2008, per un totale di 235 mila passeggeri registrati l'anno scorso. Numeri di tutto rispetto se si considera che nel 2007 le toccate erano state 57 e nel 2006 45.
http://www.travelquotidiano.com/parliamo_di/enti_istituzioni_e_territorio/il_nord_sardegna_punta_sulle_crociere/%28tqid%29/13435
w3deco January 30th, 2010, 06:00 PM Marina di Santa Maria Navarrese (http://www.sardegnaturismo.it/index.php?xsl=5&s=744&v=2&c=46&c1=2129&t=1)
http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/1153194948_126d70e3f1_b.jpg
http://www.flickr.com/photos/nitto77/1153194948/
http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/2764344572_d9000a38de_o.jpg
http://www.flickr.com/photos/28981627@N02/2764344572/
w3deco March 12th, 2010, 10:41 AM Slitta di un mese la stagione crocieristica a Olbia.
Slitta di un mese la stagione crocieristica a Olbia. Lo scalo gallurese ha perso tutti gli scali del gruppo Quail Cruises, a seguito di un cambio societario. Ne da' notizia l'Autorità Portuale del Nord Sardegna.
La Ocean Countess, che avrebbe dovuto inaugurare un anno record con il primo scalo previsto sabato 13 marzo, dopo il passaggio del gruppo Quail alla società Happy Cruises, è stata ufficialmente eliminata dalla rotta del Mediterraneo. Il calendario degli accosti 2010 per il porto di Olbia conta, allo stato attuale, 92 prenotazioni, numero che, comunque, regala alla città gallurese il primato in Sardegna. "E' sicuramente un duro colpo per il mercato che abbiamo costruito anno dopo anno ma - afferma il presidente dell'Autorità Portuale, Paolo Piro - ancora di più lo è per la mancata anticipazione in tempi ragionevoli, da parte della compagnia spagnola, della cancellazione delle prenotazioni. Solo martedì 9 marzo l'agenzia marittima di riferimento ci ha trasmesso la comunicazione ufficiale, appena quattro giorni prima dell'arrivo della nave, fissato per sabato prossimo".
La stagione delle crociere, a Olbia partirà quindi il 10 aprile, giorno in cui è previsto l'attracco della Princess Daphne (Classic International Cruises), in arrivo da Palermo. "Questa cancellazione consistente di accosti - continua Piro - fa parte delle logiche di mercato ma sarà un'occasione in meno per Olbia e la Gallura. Una perdita economica che colpisce tour operator, realtà locali inserite nel pacchetto escursioni e, ovviamente, tutti gli esercenti della città. Nel Nord Sardegna, sia chiaro, rimangono altre 92 navi e circa 200 mila crocieristi da tenere in considerazione e coccolare, numeri notevoli che potrebbero crescere ancora nei prossimi mesi. Per il 2011, comunque, la compagnia ci ha garantito diverse prenotazioni, quindi siamo fiduciosi in un ritorno del gruppo Quail Travel e della clientela spagnola ad Olbia".
Determinante per lo sviluppo del settore crociere nel Nord Sardegna, sarà la presenza dell'Autorità Portuale al Seatrade Cruise Shipping di Miami, che prenderà il via il 15 marzo. Fiera mondiale che, da 25 anni, riunisce nella più nota città della Florida l'intera industria del crocierismo internazionale in un confronto aperto fatto di promozione, analisi e discussione di un sistema che viaggia su percentuali di crescita interessanti e sembra non conoscere crisi. Quest'anno, nel padiglione di 38 mila metri quadri del Miami Beach Covention Center, saranno rappresentati 119 paesi, 73 compagnie, 220 testate giornalistiche di settore, per una previsione di oltre 10 mila visitatori provenienti da tutto il mondo.
http://www.comune.olbia.ss.it/images/stories/10/03_Marzo/PortoOlbia/portoolbia02.jpg
http://www.comune.olbia.ss.it/index.php?option=com_content&view=article&id=754:slitta-di-un-mese-la-stagione-crocieristica-a-olbia&catid=46:news-dalla-citta&Itemid=87
makkillottu March 12th, 2010, 01:57 PM Il porticciolo turistico di Bosa (http://it.wikipedia.org/wiki/Bosa) visto dal satellite.
Purtroppo non ci sono ancora molte foto in giro, anche perchè se non sbaglio è stato fatto da poco...
http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/bosa.jpg
Bello, mi ricorda concettualmente il porto turistico di Albufeira... anche lì si è scavato nella terraferma per non rubare spazio in acqua.
w3deco March 12th, 2010, 02:38 PM ^^
E' vero...con la differenza che quello di Bosa è lungo il corso di un fiume, seppur nella foce, mentre quello di Albufeira (cittadina della quale ignoravo l'esistenza) sembra sia stato creato ex-novo scavando nella terraferma...
makkillottu March 13th, 2010, 03:27 PM esatto... e si son fatti lavori di urbanizzazione con i controcavoli! :D
escaped March 19th, 2010, 12:03 PM http://img192.imageshack.us/img192/5355/69047039.jpg (http://img192.imageshack.us/i/69047039.jpg/)
porto pozzo... per il momento
w3deco March 19th, 2010, 12:36 PM ^^
Grazie! Ci sei stato?
C'è anche il sito istituzionale...
http://www.portopozzo.it/
escaped March 19th, 2010, 03:59 PM ^^
Grazie! Ci sei stato?
solo negli ultimi trent'anni
:)
w3deco April 14th, 2010, 09:47 AM PORTI: 3 MLN PER LAVORI RIQUALIFICAZIONE SCALO ALGHERO
(AGI) - Cagliari, 13 apr. - Un finanziamento regionale di tre milioni di euro per il Porto di Alghero verra' utilizzato per i lavori di completamento e razionalizzazione dello scalo, escavo avamporto, banchinamenti e piazzali. L'utilizzo dei fondi consentira' all'infrastruttura di accogliere piccole navi da crociera e di dotarla della necessaria razionalizzazione degli spazi. La riqualificazione dello scalo e' stata assicurata dalla Regione in coerenza con le linee programmatiche contenute nel piano regolatore del porto che l'amministrazione comunale ha elaborato e che si trova attualmente presso gli uffici dell'assessorato regionale dei lavori Pubblici per la relativa adozione. "Il progetto di sviluppo della citta' punta su un asse importante come il Porto e la sua crescita sociale ed economica prevista dal Piano Regolatore che questa Amministrazione ha predisposto su delega della Regione - comment Marco Tedde - e l'ottenimento dei fondi che consentono di mettere in pratica cio' che e' previsto nel Piano non fa che renderci ottimisti sul futuro della portualita' algherese. La Regione ha condiviso la nostra esigenza di intervenire per rendere il porto piu' accogliente per le grandi imbarcazioni turistiche e per realizzare quella serie di servizi necessari a supporto di questa attivita'".
L'intervento che verra' attuato dall'assessorato ai Lavori pubblici della Regione consiste nell'ulteriore scavo dei fondali nell'area di ingresso e attracco nel porto, nella realizzazione di banchinamenti e zone per servizi. Opere indispensabili affinche' il porto di Alghero possa finalmente possedere tutte le caratteristiche funzionali adatte ad accogliere quella fetta di turismo nautico ancora impossibilitata ad accedere in citta'. "Con il Piano Regolatore del Porto predisposto da Comune di Alghero che la Regione sta per adottare - aggiunge il Sindaco - si potra' dotare il Porto di quelle regole che finora sono mancate. Il porto rappresenta infatti uno degli elementi piu' importanti per creare in citta' nuovo e duraturo sviluppo, economia e lavoro attraverso un settore, quello della nautica, in continua espansione, e rispetto al quale Alghero non puo' stare indietro rispetto ad altre realta' del Mediterraneo". (AGI)
w3deco June 15th, 2010, 06:56 PM Cagliari, aumentano i crocieristi: nel 2010 si arriverà a 150mila
Il porto di Cagliari punta al record di presenze di crocieristi: a novembre, stando al programma degli arrivi, si dovrebbe raggiungere quota 150mila. Un incremento, rispetto al 2009, di circa quarantamila visitatori: l'anno scorso i turisti sbarcati dalle navi da crociera erano stati 112.419
Complessivamente le navi che alla fine approderanno ai moli Ichnusa e Sabaudo saranno 76. Per quanto riguarda le maxi navi da oltre 4000 passeggeri ha già fatto tappa a Cagliari a maggio la Indipendence of the Seas. Tornerà in città ancora a giugno, luglio, agosto e ottobre. "Siamo soddisfatti - ha detto il presidente dell'Autorità portuale Paolo Fadda - ma ci piacerebbe anche far partire da Cagliari le navi da crociera". Anche quest'anno è stata realizzata un'indagine per capire chi è il crocierista-tipo e che cosa chiede a Cagliari e alla Sardegna. La maggior parte dei visitatori arriva dall'Europa, in particolare dalla Gran Bretagna. Per quanto riguarda le fasce d'età si viaggia in crociera soprattutto dai 35 anni in su. Le mete preferite sono il centro storico cagliaritano, ma anche i centri commerciali. Nelle escursioni si acquistano soprattutto cibo, bevande e souvenir. Visitatori soddisfatti dell'accoglienza. "Anche se - ha detto Fadda - molti si lamentano del fatto che si parli poco l'inglese. Magari perché fanno il confronto con Palma di Maiorca o Barcellona" (:bash:). Un altro dato positivo: il 64,8 % dei visitatori vorrebbe tornare a Cagliari.
Martedì 15 giugno 2010 13.21
http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/184559
w3deco July 14th, 2010, 11:06 AM Terminal crociere, guerra sulla gestione
http://www.unionesarda.it/foto/ArticoloSezione/291640.jpg
Le linee guida del bando sono state presentate il 22 giugno scorso al Comitato portuale, che le avrebbe approvate, aprendo la strada alla pubblicazione, se la Camera di commercio non si fosse opposta.
C'è una battaglia neanche tanto sommersa tra Camera di Commercio e Autorità portuale sulla gestione del terminal crociere. Colpi di artiglieria che per ora hanno sbarrato la strada al nuovo bando e che sembrano portare verso un contenzioso che rischia di produrre un solo effetto: bloccare sine die l'avvio dell'operatività della struttura costata cinque milioni di soldi pubblici, inaugurata due anni fa e finora inutilizzata, anche a causa del fondale, insufficiente a consentire l'attracco dei giganti del mare
Le linee guida del bando sono state presentate il 22 giugno scorso al Comitato portuale, che le avrebbe approvate, aprendo la strada alla pubblicazione, se la Camera di commercio non si fosse opposta.
«NO AI NEGOZI» «Vogliamo evitare che si crei un polo commerciale di notevoli dimensioni all'interno del porto affidato ad un unico gestore e del tutto svincolato da qualsiasi collegamento con i traffici merci e passeggeri», ha osservato il numero uno dell'Ente, Giancarlo Deidda. Che il giorno precedente aveva ottenuto un mandato dalla sua giunta per «inibire in sede di comitato portuale l'adozione di una proposta di concessione della struttura polifunzionale del terminal priva di un regolamento specifico».
IL BANDO Ma che cosa contiene l'ipotesi di bando predisposta dall'Authority? A creare i primi mal di pancia è stato quello che il numero uno del Porto Paolo Fadda ha definito «un errore formale, corretto in cinque minuti». Nelle prime righe del documento è scritto che si tratta di «...una struttura polifunzionale che consta di due piani e che all'occorrenza dovrà servire anche da supporto ai croceristi in transito». Quell' anche ha fatto saltare sulla sedia Deidda. Perché, è stata la tesi del numero uno della Camera di commercio, non si può dire che una struttura nata come terminal crociere possa servire «anche» da supporto ai croceristi. Un problema posto, peraltro, anche dai revisori dei conti dell'Autorità portuale visto che la destinazione a terminal crociere non era un fatto secondario ma è stata la ragione per cui è stato ottenuto il finanziamento per costruirlo. L'errore, comunque, è stato subito corretto.
CHE COSA SI PUÒ FARE Ma la questione evidentemente non è solo formale. Per capirlo occorre leggere alcuni passaggi delle linee generali del bando. Dove è scritto, tra l'altro, che tra i servizi che l'ente ritiene «imprenscindibili» ci sono bar, pizzeria con servizio al tavolo, ristorante con servizio al tavolo e gestione sala convegni. C'è un passaggio che la Camera di commercio ritiene pericoloso in assenza di un regolamento specifico. È quello in cui è scritto che «dopo due anni le attività...potranno essere modificate previa autorizzazione scritta dell'Autorità». Qui Deidda teme che tutto possa finire fuori controllo. L'Authority ritiene di essere in regola e fa riferimento a un articolo del regolamento di esecuzione del codice della navigazione, la Camera ne richiede uno specifico, da approvare prima del via libera al bando, che governi programmazione, apertura, trasferimento e cessazione delle attività e altro.
LA SALA CONGRESSI La diatriba riguarda anche la gestione della sala congressi e investe anche la Fiera (controllata dalla Camera di commercio). L'Autorità portuale in sede di tavolo tecnico aveva detto no alla richiesta di realizzare attività di tipo fieristico e congressuale nelle aree di Su Siccu. «Il Piano regolatore del porto consente solo attività connesse al settore nautico», avevano osservato da via Riva di Ponente. «E allora perché non specificare che la sala congressi del terminal deve essere concessa solo per iniziative attinenti alla nautica?», ha osservato la Camera.
CONCESSIONE DI 15 ANNI Per alcuni sono solo pretesti per non consentire l'apertura di attività commerciali o di ristorazione, intoccabili per 15 anni, tanta è la durata ipotizzata della concessione. Che comprende - altro elemento decisivo - anche 50 parcheggi sul molo Ichnusa «nelle more della realizzazione del parcheggio multipiano previsto dal Piano portuale».
Che cosa accadrà ora? Posto che il parere del Comitato portuale è necessario, trattandosi di una concessione superiore a quattro anni, le linee guida saranno riproposte il 21 luglio prossimo. Con alcune modifiche. Passerà? Paolo Fadda è sconcertato. «Sono polemiche assurde, è tutto in regola». Anzi: tutto perfettamente cagliaritano.
FABIO MANCA
Venerdì 02 luglio 2010 07.25
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/186602
:bash:
w3deco July 15th, 2010, 04:48 PM MObLqN5xYVQ&feature=player_embedded
w3deco August 6th, 2010, 10:19 PM Oristano: 5 mln per il porto di Torregrande
Con l'atto aggiuntivo al Programma integrato d'area del Campidano, sottoscritto oggi a Cagliari dal vicesindaco Andrea Lutzu - in rappresentanza del sindaco Angela Nonnis impegnata nella riunione del Consiglio -, il Comune di Oristano avrà dalla Regione cinque milioni e 200 mila euro per l'ampliamento del Porticciolo turistico di Torregrande e tre milioni 500 mila euro per la riqualificazione ubrana della viabilità e degli impianti sportivi. Il progetto per il porticciolo prevede il dragaggio dell'entrata del porto, l'ampliamento attraverso la creazione di un bacino di pesca separato, il recupero al diporto del bacino attualmente destinato dal settore pesca, l'ampliamento del bacino da diporto con la costruzione di una barriera frangiflutti galleggiante, il prolungamento dell'accesso al primo bacino e la riqualificazione degli impianti tecnologici portuali
Venerdì 06 agosto 2010 21.30
http://www.unionesarda.it/Articoli/News/190862
w3deco August 11th, 2010, 12:47 PM Nuovo terminal crociere per Cagliari: bando di concessione per 15 anni
Un terminal crociere che aiuti Cagliari a diventare home port, luogo di partenza e sbarco dei giganti del mare in grado di portare fino cinquemila turisti tutti in una volta. E' uno degli obiettivi del bando di gara dell'Autorità portuale del capoluogo sardo per la concessione della nuova struttura realizzata al molo Ichnusa: domani le condizioni di partecipazione saranno pubblicate sulla Gazzetta ufficiale.
http://www.domal.it/upload/Domal%20IT/realizzazioni/edilizia%20pubblica/Cagliari-Terminal/IMG_2879.jpg
Lo scalo cagliaritano cercherà di raggiungere il traguardo dell'assegnazione entro la prossima primavera-estate. E, se dovessero essere completati i lavori di escavo del fondale per raggiungere la profondità di 10 metri e venti, il 2011 potrebbe essere l'anno del definitivo decollo del terminal. L'importo per la concessione per quindici anni è stato fissato dal bando in oltre 5 milioni e 239mila euro per un canone annuo di più di 349mila euro. "Abbiamo raccolto i suggerimenti del Comune - ha spiegato il presidente dell'Autorità portuale Paolo Fadda - consapevoli che per diventare home-port occorrerà avere a disposizione un aeroporto con un numero ancora maggiore di voli internazionali e una città con strutture in grado di soddisfare le esigenze di tutti questi turisti". Un invito, quello della concessione, rivolto alle grandi compagnie che si occupano di crociere. Il terminal dovrebbe diventare una sorta di cittadella del turista con ristorante, pizzerie e servizi essenziali come poste, postazioni internet e farmacia. Sono previsti anche spazi espositivi e di vendita per i prodotti tipici della Sardegna. L'aggiudicatario dovrà anche proporre un calendario di manifestazioni ed eventi in grado di far vivere la struttura. "In dieci anni - ha ricordato il sindaco di Cagliari Emilio Floris - abbiamo visto trasformare questa zona: siamo riusciti ad abbattere il muro che divideva il porto dalla città. E molto continueremo a fare prendendo come modello Barcellona e tenendo presente che per vincere la sfida anche con i competitors delle città del nord Africa bisogna continuare su questa strada. Ci interessa questo settore del terziario avanzato che abbiano riconosciuto come fondamentale per il futuro della città". Il nuovo bando (le domande vanno presentate entro l'11 ottobre) prende spunto anche dal precedente che prevedeva l'affidamento semestrale della struttura. "Non era andato a buon fine - ha sottolineato Fadda - per la perdita di interesse del gruppo che aveva vinto la gara. Ma ripartiamo da lì con i necessari adeguamenti legati al fatto che ora parliamo di gestione per quindici anni". L'autorità portuale ha anche annunciato che entro settembre dovrebbero essere consegnati i lavori di una porzione della passeggiata sul mare. "Il nostro obiettivo - ha detto il presidente - è quello di creare un'area che consenta di vivere il porto senza interruzioni, tagliando fuori il traffico delle auto".
Martedì 10 agosto 2010 13.08
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/191296
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«Le crociere partiranno da Cagliari»: presto completati i lavori al terminal
Inizieranno anche gli scavi davanti al molo Ichnusa per portare la profondità a 10 metri e 20, e consentire l'attracco delle navi da crociera.
«Noi siamo semplici spettatori. Certo, spettatori interessati, ma in questa procedura non tocchiamo palla». Il presidente dell'Autorità portuale Paolo Fadda sceglie il paragone calcistico per descrivere la propria posizione a riguardo della disputa sulla proprietà dei terreni di Giorgino e Macchiareddu. Sintetizzando: per decenni si è ritenuto che le aree fossero del Cacip - tanto che il consorzio industriale ne ha anche venduto una parte -, mentre a fine giugno il Demanio marittimo ha rivendicato la proprietà. Una lotta che quasi certamente avrà strascichi legali e rischia di influire sullo sviluppo del Porto canale. «Il nostro compito è quello di amministrare le aree che ci vengono messe a disposizione dallo Stato».
TERMINAL La posizione dell'Authority arriva durante la conferenza stampa di presentazione del bando per l'affidamento del terminal crociere. La struttura, terminata nel 2008 e costata 5 milioni di euro, potrebbe essere data in gestione entro la prossima estate. Una previsione che ovviamente potrebbe essere dilatata da ricorsi al Tar - come è successo per l'affidamento provvisorio, rimasto lettera morta dopo che il secondo classificato si è rivolto ai giudici amministrativi - a cui è legato il futuro croceristico della città. Ecco perché nel bando che verrà pubblicato oggi sulla Gazzetta ufficiale sono state condensate anche le richieste del sindaco Emilio Floris, che vorrebbe far diventare Cagliari un home-port. Ovvero un punto di arrivo o partenza dei tour sui palazzi galleggianti. «Abbiamo raccolto i suggerimenti del Comune - ha spiegato Fadda - consapevoli che per diventare home-port occorrerà avere a disposizione un aeroporto con un numero maggiore di voli internazionali e una città con strutture adeguate». L'affidamento del terminal durerà 15 anni: nel bando il costo della concessione per quindici anni è stato fissato dal bando in oltre 5 milioni e 239 mila euro, per un canone annuo di oltre 349 mila euro. Un invito, quello della concessione, rivolto alle grandi compagnie che si occupano di crociere.
LE ATTIVITÀ Il terminal avrà un ristorante, pizzerie - questi due punti sono stati contestati durante le riunioni del Comitato portuale dalla Camera di commercio - e servizi essenziali come poste, postazioni internet e una farmacia. Nel bando sono previsti anche spazi espositivi e di vendita per i prodotti tipici della Sardegna. Non solo, perché l'aggiudicatario dovrà proporre un calendario di manifestazioni ed eventi in grado di far «vivere» la struttura.
IL SINDACO Un bando che incassa l'approvazione del sindaco Emilio Floris: «In 10 anni abbiamo assistito a una profonda trasformazione del porto: siamo riusciti ad abbattere il muro che lo divideva dalla città». Il modello è noto: «Vorrei un porto che assomigliasse a quello di Barcellona, tenendo presente che per vincere la sfida con le città concorrenti bisogna continuare su questa strada». Le domande per partecipare alla gara d'appalto dovranno essere presentate entro l'11 ottobre. Entro settembre dovrebbe essere consegnata la passeggiata che dal molo Ichnusa porta a Su Siccu. E dopo l'estate inizieranno anche i lavori di dragaggio di fronte al terminal: si scaverà fino a una profondità di 10 metri e 20, quota che consentirà - Fadda dixit - di «ospitare qualsiasi nave da crociera, anche quelle, più grandi, che verranno costruite in futuro».
MICHELE RUFFI
Mercoledì 11 agosto 2010 07.40
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/191379
w3deco August 16th, 2010, 04:29 PM In via Roma arrivano i maxi yacht
Nel capoluogo una stagione estiva da tutto esaurito. I gestori: «Per il salto di qualità servono i cantieri nautici». Oltre 750 presenze in un anno nell'approdo cittadino.
Negli approdi cagliaritani circa 250 posti barca sono dedicati agli yacht di passaggio. Il prezzo per un'imbarcazione di dodici metri può variare dai 27 ai 40 euro.
http://edicola.unionesarda.it/CONTROLLI/ImageFromDB.ashx?Tipo=Foto&Id=747118
L'ultimo ospite eccellente è stato, una manciata di giorni fa, il Maìn, sessantacinque metri extralusso di Giorgio Armani: una sosta tecnica prima di ripartire verso i porti smeraldini del nord Sardegna. E non è un'eccezione, perché in appena un anno di vita il Portus Karalis, ha già ospitato altri super yacht. Il Rising sun di Larry Allyson - il padrone di Oracle, il team della Coppa America - e il Shargas dell'Aga Khan. «Dallo scorso luglio abbiamo contato oltre 750 “movimenti”», dice Remigio Paglietti, manager del Gruppo Molinas che ha in gestione ventennale l'approdo di via Roma. La buona notizia è che sui moli cagliaritani l'estate 2010 ha portato buoni affari e posti barca a disposizione quasi completamente esauriti. Da Marina piccola agli ormeggi di via dei Calafati. In tutto, la città può ospitare circa 250 barche di passaggio, a un prezzo che per un'imbarcazione di dodici metri va dai 27 ai 40 euro al giorno, servizi - acqua, elettricità - compresi.
VIA ROMA Le banchine di fronte alla stazione marittima sono occupate da yacht sopra i 20 metri. E il traffico è discreto: «Potremmo far meglio se ci fossero i cantieri necessari per il rimessaggio delle barche: con queste strutture saremmo in grado di attrarre gli yacht, che potrebbero restare in città per periodi più lunghi», spiega Paglietti. Un nuovo distretto cantieristico dovrebbe sorgere a ridosso del Porto canale: nei prossimi mesi dovrebbero essere affidate le aree per la costruzione delle officine navali necessarie per far fare il salto di qualità al porto turistico.
GRANDI YACHT «Abbiamo fatto una scelta: privilegiare le barche di una certa grandezza. E i cantieri servono per permettere a questi yacht di “far casa” a Cagliari. Certo, non sono gli unici servizi necessari». Nell'elenco, ci sono una serie di voci che la città sta sviluppando in questi primi anni di svolta turistica: «Alberghi di alto livello, ristoranti e negozi sempre aperti: sono queste le cose che convincono i proprietari delle barche a passare l'inverno in città. Attualmente ospitiamo una decina di imbarcazioni “fisse”». Un aspetto fondamentale è la pubblicità: l'approdo è inserito nel Portolano, la bibbia laica dei diportisti.
CALATA MERCEDARI A pochi metri da via Roma, nella Calata dei mercedari, a Su Siccu, la situazione è molto simile. Dei 30 posti che Marco Deplano, della Marina di Sant'Elmo, riserva ai «transiti», quasi tutti sono occupati. «Abbiamo trecento ormeggi, quasi tutti occupati stabilmente», racconta. Il fatturato, come per il Portus Karalis, sorride: «Circa 700 mila euro». Dopo l'estate inizieranno i lavori per ampliare la disponibilità di posti: verrà realizzato un nuovo pontile di circa cento metri, dove saranno ospitati in prevalenza grossi yacht. «Da noi vivono circa 20 persone: islandesi, francesi e inglesi scelgono di trascorrere l'inverno in città. Utilizzano il nostro servizio di lavanderia, la zona relax, i salottini. Credo che scelgano Cagliari per il clima e perché ha un aeroporto a pochi minuti dal centro: l'ideale per “svernare” in tranquillità». I vicini di casa della Marina del sole hanno invece 40 posti barca per gli yacht di passaggio. In tutto 210: «C'è stata una leggera flessione nella prima parte della stagione estiva, ma abbiamo recuperato a luglio», racconta Massimiliano Montis, che insieme al padre Antonio gestisce l'approdo di Su Siccu, vicino alla Lega navale e ai Canottieri (che ospitano in prevalenza posti barca di cagliaritani e abitanti dell'hinterland).
MARINA PICCOLA E SA PERDIXEDDA L'offerta di posti barca viene completata da altri due porticcioli, gestiti dalla Motomar sarda. A Marina piccola, sotto la Sella del Diavolo, la società che ha in concessione i moli, ha a disposizione 280 posti barca. «Circa 30 sono dedicati agli yacht di passaggio», precisa Gianni Onorato. Altri dieci ormeggi vengono affittati stagionalmente in via dei Calafati (dove i pontili possono ospitare 95 imbarcazioni), dall'altra parte del golfo, nel secondo approdo della Motomar nella zona di Sa Perdixedda.
L'Unione Sarda di Domenica 15 agosto 2010
felis December 10th, 2010, 03:18 PM Riprendo e modifico la lista di w3deco sui "più bei porti della Sardegna"
Stintino
Alghero
Carloforte
Marina Piccola
Villasimius
Santa Maria Navarrese
Porto Rotondo
Porto Cervo
Portisco
La Maddalena
Castelsardo
Santa Teresa Gallura
permettendomi di togliere Palau Portoscuso. Abbiamo dei porti turistici davvero stupendi, quello che manca sono dei grandi porti... Cagliari, Olbia, Porto Torres, Arbatax e La Maddalena potrebbero tutte avere dei waterfront stupendi e ricchi di attrazioni, purtroppo nessuno di questi è IMHO ancora presentabile.
w3deco December 10th, 2010, 10:02 PM Beh oddio a Cagliari nel porto (escludendo quindi il porticciolo di Su Siccu e Marina Piccola), nonostante ci sia ancora molto da fare, sono stati fatti notevoli passi avanti...
http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/Immagine-61.jpg
Ti parlo di Cagliari perchè è la realtà che conosco meglio, non so se sono stati fatti lavori indirizzati al turismo nautico anche nei porti di Olbia, Porto Torres, Arbatax e La Maddalena.
A Cagliari sono state spostate le navi passeggeri dal molo Sanità e Calata Via Roma per spostarli nel molo Sabaudo che è più periferico, ora nella parte centrale e più turistica del porto attraccano solo yacht e velieri.
Lo stesso vale nella Darsena, dove è stato fatto un bel lavoro.
Nel molo Ichnusa è stato costruito anni fa il terminal crociere, che è un bell'edifico seppur poco sfruttato, e al più presto si spera possano attraccare anche le grandi navi da crociera e non solo i grandi velieri...
La Marina di Portus Karalis si sta dando un gran da fare e i numeri gli danno ragione...sempre più presenze e buonissimi numeri anche in bassa stagione...
http://www.sardegnaturismo.it/index.php?xsl=5&s=14051&v=2&c=2078&c1=&t=1
http://www.italiayachtdesign.net/2009/10/30/marina-di-portus-karalis/
http://portuskaralis.blogspot.com/
Ecco come dovrebbe diventare quella parte del porto secondo i piani di Portus Karalis:
http://4.bp.blogspot.com/__kZTwYOSgaU/Srs0z5zToCI/AAAAAAAAAIQ/CPfChgBXdtU/s1600/Mappa%2Bporto.JPG
Cmq sia in questo thread che nel thread Cagliari si è parlato più volte dei progetti e lavori riguardanti il porto turistico di via Roma...
Ne approfitto anche per mettere qualche foto presa da flickr...
http://farm2.static.flickr.com/1263/1060562484_2330fab3dc_b.jpg
http://www.flickr.com/photos/15569751@N00/1060562484/in/photostream/
http://farm2.static.flickr.com/1197/1022468104_b698ffe65b_b.jpg
http://www.flickr.com/photos/vorticeassurdo/1022468104/in/photostream/
http://farm3.static.flickr.com/2623/4044355126_59903f409d_b.jpg
http://www.flickr.com/photos/vorticeassurdo/4044355126/
http://farm3.static.flickr.com/2550/4013969498_38e76be4ae_z.jpg?zz=1
http://www.flickr.com/photos/orchideaselvaggia/4013969498/in/photostream/
http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/DSC04505.jpg
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http://www.flickr.com/photos/vorticeassurdo/1104197882/in/photostream/
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http://www.flickr.com/photos/vorticeassurdo/2449192228/
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http://www.flickr.com/photos/vorticeassurdo/1462571895/in/photostream/
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http://www.flickr.com/photos/vorticeassurdo/2414227822/
http://farm1.static.flickr.com/236/2468927436_ee42ef02a9_b.jpg
http://www.flickr.com/photos/vorticeassurdo/2468927436/
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http://www.flickr.com/photos/speleomantes/565305021/
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http://www.flickr.com/photos/vannasantoro/2068369135/
http://1.bp.blogspot.com/__kZTwYOSgaU/TLXYbu8Td-I/AAAAAAAAAr8/hSbq1Jfunrg/s1600/darsena.jpg
http://farm5.static.flickr.com/4084/5019548785_b176ac60a0_b.jpg
http://www.flickr.com/photos/vorticeassurdo/5019548785/
http://3.bp.blogspot.com/__kZTwYOSgaU/SusIi_3WdNI/AAAAAAAAAXk/bpbXGmaJCSE/s1600/Articolo_1.JPG
SiLvEr@SSC December 10th, 2010, 10:18 PM Forza Molinas!!!!
w3deco December 10th, 2010, 10:32 PM ^^ Stanno facendo delle gran cose!
V6RFyP29OyA
Canale youtube: http://www.youtube.com/user/PortusKaralis#p/u
SiLvEr@SSC December 10th, 2010, 11:40 PM ...li conosco personalmente e posso dire che sono delle bravissime persone oltre che capaci!!
felis December 11th, 2010, 03:42 PM Beh oddio a Cagliari nel porto (escludendo quindi il porticciolo di Su Siccu e Marina Piccola), nonostante ci sia ancora molto da fare, sono stati fatti notevoli passi avanti...
Ti parlo di Cagliari perchè è la realtà che conosco meglio, non so se sono stati fatti lavori indirizzati al turismo nautico anche nei porti di Olbia, Porto Torres, Arbatax e La Maddalena.
È che io quando parlo di waterfront intendo qualcosa di simile a Barcellona o Genova ;) che pure ha anch'essa grandissime possibilità di miglioramento. Sono felice che a Cagliari nasca finalmente un vero porto turistico (come a Olbia, a Porto Torres l'hanno rifatto, ad Arbatax è presentabile), ma secondo me queste grandi città di mare dovrebbero avere delle vere e proprie "attrazioni portuali", edifici e strutture che vadano oltre la logistica dei vari navigli: vedi acquari, stadi o impianti sportivi, belvederi, discoteche, insomma.. diciamo che il Betile era nella direzione giusta per quello che intendo.
Nota a margine, io non potrei andare a dormire in barca a vela in Via Roma, non riuscirei a prendere sonno per luci e rumore :lol: sarò sensibile.
w3deco December 13th, 2010, 12:01 AM Foto di questi giorni della parte centrale del porto (dove prima attraccavano le navi Tirrenia)...sulla destra, non visibile, c'è poi la darsena e il molo ichnusa con il terminal crociere...
Vista dall'alto (porto zona centrale e quartiere Marina)
http://farm6.static.flickr.com/5088/5252517396_ca949bc93a_b.jpg
http://www.flickr.com/photos/nico_car/5252517396/in/photostream/
Vista dalle imbarcazioni
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http://www.flickr.com/photos/riccardoguantini/5253996835/
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http://www.flickr.com/photos/riccardoguantini/5254607292/
felis December 13th, 2010, 10:06 AM Da La Nuova Sardegna di oggi
Tecnologia e cultura, la rivoluzione nautica di Sardegna e Corsica
Il progetto Odyssea presentato al Salone internazionale di Parigi
PARIGI. Sardegna e Corsica sono l’area leader al mondo per gli approdi di megayacht. Non a caso a guidare la rivoluzione nei porti turistici che sta interessando la nautica sono le reti dei porti sardo-corsa. Una rivoluzione anticipata nei saloni di Dusseldorf e Genova e presentata in questi giorni al Salone Internazionale Nautico di Parigi, nella Fiera di Porte de Versailles. Il Mediterraneo, in questo settore, ha un potenziale da 253 miliardi di dollari di entrate annuali.
La nautica nel Mediterraneo, grazie a un clima molto mite (circa 300 giorni di sole all’anno) muove 275 milioni di turisti nei suoi 1500 porti (400mila posti barca) e nei 43mila chilometri di coste. Ma la concorrenza internazionale diventa sempre più agguerrita. Da qui l’idea del progetto Odyssea, che veste di un affascinante veste tecnologico, una proposta che punta sul richiamo dei terroirs culturali intorno ai porti.
«I porti, fino a poco tempo fa considerati parcheggi per imbarcazioni - dice Franco Cuccureddu, presidente della Rete dei Porti della Sardegna - grazie a Odyssea diventano punti di accesso alle eccellenze dei territori».
«Questo progetto- fa eco Jean Toma, sindaco di Solenzara e presidente della Rete dei Porti della Corsica- vuole coniugare l’economia e in particolare la creazione di posti di lavoro, con la difesa dell’ambiente, l’enoturismo, la gastronomia, la storia e la cultura. L’offerta consente, una volta scesi dalla barca, di spingersi nell’entroterra, fino a un’ora di distanza dal porto. Come? A piedi, in auto o in bici».
Falliti i modelli di sviluppo basati sull’industria o su un’agricoltura assistita, ribadisce Cuccureddu «Sardegna e Corsica devono puntare su una forma di economia che offra il massimo dei servizi al minimo impatto ambientale e che invece di massificare diversifichi le offerte e valorizzi le pecularietà dei singoli territori».
La tecnologia che supporta il progetto è davvero affascinante. Le boe, piazzate a 20 miglia dal porto, attraverso i Gps dialogheranno con le barche. Sugli IPad e sui computer a bordo delle barche arriveranno i filmati che descriveranno a 360 gradi i territori intorno al porto. Racconteranno le bellezze artistiche, il patrimonio storico, culturale e gastronomico, frugheranno dentro le chiese ma anche nelle cantine e negozi di prodotti tipici da acquistrare anche on line. E attraverso Google earth sarà possibile vedere quali sono i porti nei quali trovare il servizio di Cicerone informatico offerto dalla Rete. E se i navigatori non disponessero di un IPad, potranno averlo in comodato d’uso dall’organizzazione. Il progetto, per quanto riguarda la Sardegna, sarà operativo nei quattro porti pilota di CAstelsardo, Alghero, Santa Teresa, Carloforte nei primi mesi del 2011.
«Per la Sardegna c’è un grande interesse anche qui nel Salone di Parigi - dice Donatello Calzoni di Santa Maria Navarrese (♥ ♡ ❤ ♡ ❤ ♥ :lol:) - a noi, quim chiedono contatti, e mail, sono affascinanti dall’isola e dal suo interno. Vorrebbero contratti annuali, anche se per molti la Sardegna è una tappa fondamentale sulla rotta verso la Sicilia e l’Africa».
«Nautica da diporto e maxiyacht sono per noi un settore strategico dell’economia - dice Gianluca Fresi, assessore ai trasporti e alla portualità a Porto Torres - Ora abbiamo 400 posti barca ma ma puntiamo presto ad averne tremila. Intanto attrezzeremo dei moli galleggianti per avere circa 200 posti barca in più». Non poteva mancare al Salone di Parigi Antonello Gadau della società Cormorano di Porto Torres che gestisce il porto turritano e il campo boe dell’Asinara. «Da questa Fiera portiamo a casa risultati molto buoni - dice - Abbiamo avuto ottimi contatti con armatori di barche interessati a venire in Sardegna».
Soddisfatto anche Simone Morelli della North Sardinia Sail con sede a Sassari. «Le prospettive 2011 sono ottime- dice - Abbiamo una quarantina di barche e abbiamo già venduto 250 settimane. Impieghiamo 9 persone per 12 mesi l’anno. I nostri clienti tipo: tedeschi, giovani, che si muovono in gruppi di 3-4 ma anche 8-9, che spendendo 500 euro a testa a settimana, vogliono fare una bella vacanza di mare».
w3deco December 13th, 2010, 12:19 PM :okay:
La Sardegna e la Corsica dovrebbero collaborare moltissimo! In vari campi...
Questa è una strada...
w3deco January 6th, 2011, 11:24 AM :banana:
L'anno scorso erano appena 112.000...
A CAGLIARI CROCIERE DA RECORD
Sono ben 160.000 i croceristi approdati a Cagliari nella stagione 2010: un vero e proprio record che, mercoledì 5 gennaio, è stato portato all'attenzione della stampa,dal Presidente dell’Autorità Portuale, Paolo Fadda, durante la conferenza che si è svolta presso il Terminal Crociere del molo Ichnusa
Oggetto dell’incontro, la presentazione del bilancio 2010 sul movimento croceristico, con i dati boom registrati nell’ultima stagione e le previsioni per gli anni futuri.
Il trend cagliaritano è da considerarsi eccellente non solo in termini assoluti ma anche in rapporto con i dati in netto calo, registrati nella maggior parte dei porti del Mediterraneo.
“Questo risultato molto positivo – ha spiegato Paolo Fadda – è solo la metà di quello che vorremmo ottenere. Siamo sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo futuro, cioè 300.000 visitatori all’anno. Non è un’utopia, perché Cagliari gode di un elevato grado di attrazione”.
Per aumentare il numero di viaggiatori e migliorare la qualità dei servizi offerti, l’Autorità Portuale ha effettuato un’indagine sulla soddisfazione dei croceristi verso i servizi di vendita, i musei, i siti storici, i trasporti locali, i servizi di informazione ai turisti e le aspettative di viaggio.
Il campione è stato intervistato prevalentemente nei mesi estivi in cui il traffico è ovviamente superiore rispetto alla stagione autunnale e l’età generalmente più bassa.
La maggior parte dei passeggeri proviene dalla Gran Bretagna e dalla Spagna, pochi dalla Germania e dall’Italia stessa.
E’ emerso che chi arriva in città, nel 73% dei casi è soddisfatto del primo impatto e nel 67% tornerebbe per una nuova visita, soprattutto perché la breve permanenza a terra è insufficiente a consentirgli di visitare tutto quello che vorrebbe.
Un’altissima soddisfazione è determinata dai trasporti e dalla ristorazione, infatti sono i punti di forza dell’intero sistema. Pochi i motivi di insoddisfazione: tra questi, spiccano gli orari di apertura dei monumenti e dei negozi, anche se quest’ultimo caso è compensato dal soddisfacimento per la qualità dei prodotti.
Vi è purtroppo il problema delle lingue, poco conosciute dagli abitanti del capoluogo sardo. :bash:
La priorità massima dunque sarebbe quella di agire sulla qualità delle guide turistiche e sulla loro capacità di parlare più lingue e quella di trovare un accordo con i commercianti per garantire maggiore disponibilità nei confronti del cliente anche in orari in cui solitamente l’esercizio rimane chiuso.
Un dato non trascurabile è quello relativo alle spese: il turista nelle ore di permanenza a Cagliari spende mediamente 61 euro per lo shopping, ai quali si aggiungono i circa 28 euro per il pranzo. “Potremmo avere un indotto commerciale elevatissimo – ha concluso Fadda – se riuscissimo ad arrivare a ben 300.000 presenze all’anno”.
http://www.ufficiostampacagliari.it/news.php?pagina=4179 (è presente anche l'indagine)
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PORTO CAGLIARI: 160.000 CROCERISTI NEL 2010, IL 67% TORNEREBBE
(AGI) - Cagliari, 5 gen. - Il crocerista che arriva a Cagliari si dice soddisfatto, nel 73% dei casi, dall’impatto con la citta’, il 67% tornerebbe per una seconda visita. Tra le criticita’ su cui intervenire, per confermare il trend di crescita e incrementare i 160.000 croceristi arrivati l’hanno scorso, c’e’ la preparazione e la qualita’ delle guide turistiche, la loro capacita’ di parlare piu’ lingue, l’approccio con il turista.
Secondo un’indagine a campione effettuata per conto dell’Autorita’ portuale sul traffico e la soddisfazione dei croceristi che arrivano in citta’, la gran parte dei turisti insoddisfatti lamentano la mancanza di servizi di ricezione a terra e la scortesia delle guide. A Cagliari nel 2010 sono sbarcati quasi 160 mila croceristi. L’indagine riguarda un campione di 5.485, cui e’ stato sottoposto un questionario sul gradimento in arrivo, soddisfazione per i servizi di vendita, musei, siti storici, trasporti locali, informazioni ai turisti, aspettative di viaggio, propensione a tornare o meno in citta’.
Il viaggio organizzato ha soddisfatto il 64% dei croceristi, mentre per il 16% di insoddisfatti le lamentele riguardano i prezzi, la qualita’ delle guide, l’organizzazione. Bar e ristorazione hanno avuto il giudizio favorevole del 68% degli intervistati, cosi’ come la qualita’ e la varieta’ della cucina. Per il 10% degli scontenti il servizio non e’ qualitativamente all’altezza e i prezzi sono troppo alti.
Per i trasporti il 70% del campione si dice soddisfatto, soprattutto per la puntualita’, l’efficienza e i prezzi di taxi e bus. Per gli insoddisfatti il problema maggiore e’ rappresentato dall’insoddisfacente disponibilita’ di informazioni sui mezzi. Chi ha effettuato un tour non organizzato ha scelto prevalentemente lo shopping in centro e visitato la citta’ vecchia.
Oltre il 92% del campione ha trascorso a terra tra le due e le sei ore, solo il 2% si e’ intrattenuto oltre 7 ore. L’82% ha fatto acquisti, scegliendo per la meta’ cibo e bevande, souvenir per il 20%, vestiti per il 14%, regali vari per l’11%, gioielli per il 5%. In media, senza considerare il pranzo, il 22% degli intervistati ha speso meno di 10 euro, il 55% meno di trenta euro. Oltre il 60% ha speso meno di venti euro per pranzare, il 14% ha speso tra i 40 e i 100 euro. (AGI) Ca3/Rob
w3deco January 23rd, 2011, 12:11 PM Ottime notizie!
Porti: presto lavori escavo fondo Molo Ichnusa
(ANSA) - CAGLIARI, 22 GEN - Via libera in arrivo del Ministero dell'Ambiente per far partire i lavori di escavo sul fondo marino ai lati del molo Ichnusa. ''Siamo ormai in dirittura d'arrivo'', annuncia il presidente dell'Autorita' Portuale di Cagliari Paolo Fadda. Il via ufficiale potrebbe arrivare nelle prossime settimane: e' l'ultimo tassello per lanciare definitivamente il nuovo terminal crociere e consentire l'approdo delle maxi-navi costrette ora invece a gettare l'ancora in altri moli lontani dalla nuova struttura.(ANSA).
felis January 25th, 2011, 05:14 PM Immagino che l'Ogliastra possa ospitare senza problemi un terzo porticciolo turistico.. a Santa Maria Navaresse poi hanno esposta fissa la bandiera tedesca :)
Un porto turistico con soldi tedeschi nell'area Intermare (http://www.regione.sardegna.it/j/v/491?s=157966&v=2&c=1489&t=1)
Ci sono nuove (o quasi) idee per i terreni dell'ex Cartiera. Se condivise dagli imprenditori, verranno sottoposta all'attenzione della Sfirs. Le ha presentate ieri mattina il consorzio Cias, nato per sostenere le aziende isolane e intercettare risorse europee, nella sala del Consorzio industriale di Tortolì. Ad illustrare il piano, che vuole essere una sintesi delle diverse esigenze imprenditoriali, è stato Giuseppe Marini imprenditore tortoliese e componente del Cda Cias. La proposta prevede il trasferimento dell'ex Intermare sarda nei dieci ettari a ridosso dello staker. La banchina di riva verrebbe completamente liberata e nelle sue vicinanze dovrebbe sorgere un porticciolo turistico. «Abbiamo già gli investitori che, attraverso dei “general contractors” tedeschi sarebbero pronti a realizzare l'intervento con tutti i servizi», ha spiegato Marini. La linea d'azione riprende quella della compagnia Portuale di Arbatax che, a suo tempo aveva ipotizzato la creazione di uno scalo turistico. Interesse rinnovato anche per la vecchia centrale termoelettrica che, secondo il piano, dovrebbe trasformarsi in un impianto per la produzione di energia da olii vegetali. «Anche in questo caso - spiega Marini - gli investitori provengono dall'Europa, in particolare da Germania e Spagna». Nel prospetto illustrato ieri pomeriggio agli insediati nell'area industriale di Baccasara, alcuni dei quali attivi nel settore della nautica, ha fatto la sua comparsa anche un ampliamento delle aree destinate alla filiera. Si tratta in tutto di tre ettari. «Altrettanti sarebbero a disposizione dei centri di ricerca nei campi della robotica sanitaria, delle energie alternative e delle telecomunicazioni». All'iniziativa della Progest, qualora Bruno Zago volesse ripensarci ed essere della partita, rimarrebbero poco più di sette ettari. La parola passa ora agli insediati che dovranno decidere se il quadro d'insieme proposto ieri pomeriggio possa rispondere alle loro esigenze. I tempi stringono: il 31 gennaio scadono i termini per protocollare le offerte alla Sfirs. All'iniziativa hanno partecipato anche i sindacati e gli amministratori, tra cui il sindaco di Tortolì Mimmo Lerede. «Siamo aperti a tutte le ipotesi, a patto che siano serie e concrete. Siamo stanchi di chi viene, prende e se ne va». GY. FE.
skyzik January 27th, 2011, 05:44 PM Avete visto che la capitaneria di Cagliari ha eretto un muro tutto attorno al suo edificio? Alla faccia della continuità del waterfront :bash:
http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash1/hs744.ash1/163661_185483594806702_135892496432479_540305_2723224_n.jpg
w3deco January 27th, 2011, 05:54 PM Lascia stare và! :bash:
Appena posso voglio fare un'incursione per verificare di persona di cosa si parla esattamente...
skyzik January 27th, 2011, 06:00 PM Alcune settimane fa ho notato che stavano facendo dei lavori ma ho pensato si trattasse di manutenzione. Poi quando ho visto quella foto è stato tutto più chiaro :D
Nel Piano regolatore portuale si parla di demolizione del palazzo della capitaneria, questo muro probabilmente sta a significare "noi da qui non ci muoviamo".
anticalcare January 27th, 2011, 07:24 PM ma che senso avrebbe?
la capitaneria andrà spostata da tutt'altra parte del porto. perchè questo ora?
skyzik February 2nd, 2011, 10:45 PM Eh sul fatto che si sposterà così facilmente ho i miei dubbi.
anticalcare February 3rd, 2011, 10:33 AM Eh sul fatto che si sposterà così facilmente ho i miei dubbi.
lo prevede il piano regolatore portuale. penso che l'orizzonte di piano di 10 anni possa essere rispettato. tra l'altro la nuova costruzione si inserirebbe nella riqualificazione ambientale dell'area più degradata del porto vecchio, con la realizzazione di un vero porto pescherecci attrezzato
felis February 7th, 2011, 09:43 AM Da L'Unione Sarda di oggi
S. M. Navarrese Via libera al distributore (http://www.rassegnanuoro.it/rassegna_leggi.asp?ID=88059)
Al porticciolo turistico si potrà fare finalmente il pieno. Gli uffici regionali del Demanio hanno dato il via libera alla realizzazione del distributore per il rifornimento delle imbarcazioni. Ma non è l'unica novità: la palazzina che ospita la direzione ed i servizi subirà un radicale maquillage grazie ad un finanziamento da un milione di euro stanziato dalla Giunta regionale.
In tempi brevi lo scalo sarà quindi in grado di compiere il salto di qualità per collocarsi nella ristretta schiera dei porti turistici a valenza internazionale. «La buona notizia - commenta l'assessore Tonino Foddis - consiste nel fatto che la procedura è stata sbloccata a distanza di dieci anni. Il distributore rappresenta il valore aggiunto che finora era venuto a mancare, in termini di qualità del servizi».
Senza la sicurezza di poter rifornire il carburante sulla banchina, gli equipaggi dei grossi natanti hanno finora girato al largo dall'approdo turistico, situato in una posizione strategica sulla costa orientale e capace di 400 posti barca.
Pur con la cautela che un procedimento tanto complesso impone, il sindaco Salvatore Lai (Udc) esprime soddisfazione e spera che in tempi rapidi si possa dare inizio ai lavori. «Il distributore a bocca di porto consente di rifornire in sicurezza sia le barche ormeggiate nello scalo ma anche quelle in transito, senza bisogno entrare nell'area portuale. Per quanto riguarda la palazzina, il progetto prevede il suo ampliamento con due livelli sopraelevati.
Oltre a fornire migliori servizi per gli utenti del porto, potrà ospitare anche una sala operativa per la gestione degli interventi di soccorso a mare».
La gestione dello scalo turistico è stata affidata in concessione ad una società del settore diretta da Antonello Pusole. «Certamente il distributore di carburante è destinato a chiudere il cerchio virtuoso sulla qualità dei servizi. Il via libera alla procedura di incameramento rilasciata dal Demanio regionale indica che la situazione è uscita dalla fase di stallo e si sta avviando verso la soluzione. Speriamo in tempi brevi».
La repentina accelerazione impressa alla procedura dagli uffici regionali del Demanio e dei Lavori pubblici sta creando legittime attese per il rilancio del porto e delle attività turistiche ad esso connesse. NINO MELIS
skyzik February 10th, 2011, 08:22 PM lo prevede il piano regolatore portuale. penso che l'orizzonte di piano di 10 anni possa essere rispettato. tra l'altro la nuova costruzione si inserirebbe nella riqualificazione ambientale dell'area più degradata del porto vecchio, con la realizzazione di un vero porto pescherecci attrezzato
Si si lo so benissimo che il PRP prevede la demolizione dell'edificio ma sappiamo il potere della marina militare e molto difficilmente farà abbattere quell'edificio tra l'altro è un edifico storico (se non sbaglio).
anticalcare February 11th, 2011, 12:33 AM Si si lo so benissimo che il PRP prevede la demolizione dell'edificio ma sappiamo il potere della marina militare e molto difficilmente farà abbattere quell'edificio tra l'altro è un edifico storico (se non sbaglio).
non so
grazie al cielo la marina e le forze armate in generale hanno perso molti immobili in città (e chi dobbiamo ringraziare? Soru!)
w3deco February 14th, 2011, 03:14 PM http://forumcivico.blog.tiscali.it/files/2011/02/IL-MURO-DELLA-CAPITANERIA2-1024x768.jpg
http://forumcivico.blog.tiscali.it/2011/02/14/il-muro-sul-porto-danneggia-la-citta%E2%80%99/
w3deco February 15th, 2011, 11:12 AM Crociere in Sardegna, Cagliari sorride e Porto Torres si lecca le ferite
SASSARI. Se Porto Torres si lecca le ferite per l'improvviso, quanto drastico, taglio delle navi da crociera (a inizio anno ben 27 delle 32 inizialmente previste della Orient Quenn sono state cancellate), nel resto dell'Isola si prevedono numeri da record.
«L’assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, anche in conseguenza della situazione contingente di profonda instabilità nel Nord Africa e delle note vicende che coinvolgono il territorio tunisino ed egiziano con il conseguente crollo del mercato del settore, si schiera a favore delle Autorità portuali di Cagliari e Olbia per rafforzare l’azione di supporto e sostegno al richiamo di nuovi flussi di navi da crociera». Lo ha detto l’assessore Luigi Crisponi commentando il dato che evidenzia il netto aumento dell’arrivo di navi da crociera in Sardegna, in particolare nel porto di Cagliari, dove l’elenco di imbarcazioni cariche di turisti che lo hanno scelto come meta supera le cento unità.
«La Regione sarà in prima linea - ha aggiunto l’assessore Crisponi - per affrontare questa importante sfida e valorizzare al meglio questa porzione di mercato». Crisponi ha poi ricordato un fondamentale appuntamento che vedrà la presenza dell’assessorato regionale: «Per promuovere l’offerta turistica isolana saremo presenti in una delle kermesse mondiali più importanti del settore crocieristico, ossia al 'Seatrade Cruise Shipping' di Miami, in Florida, dal 14 al 17 marzo prossimi».
Nessun altro evento al mondo attira tanti operatori e aziende del settore come questo appuntamento negli Stati Uniti: registra ogni anno la partecipazione di circa mille espositori e di quasi il doppio degli operatori del comparto, oltre a una vastissima folla di pubblico fortemente interessato. «La Regione Sardegna – ha concluso l’esponente della Giunta Cappellacci - senza indugi si proietta con decisione su un mercato capace di animare le città sarde, specie durante le stagioni 'di spalla'».
http://www.sassarinotizie.com/articolo-3864-crociere_in_sardegna_cagliari_sorride_e_porto_torres_si_lecca_le_ferite.aspx
w3deco February 16th, 2011, 02:08 PM Aumento traffico crocieristico in Sardegna, Crisponi: "Supporto a settore in espansione"
"Per promuovere l’offerta turistica isolana - ha detto l'assessore del Turismo - saremo presenti in una delle kermesse mondiali più importanti del settore crocieristico, ossia al ‘Seatrade Cruise Shipping’ di Miami, in Florida, dal 14 al 17 marzo prossimi".
urismo, Artigianato e Commercio, anche in conseguenza della situazione contingente di profonda instabilità nel Nord Africa e delle note vicende che coinvolgono il territorio tunisino ed egiziano con il conseguente crollo del mercato del settore, si schiera a favore delle Autorità portuali di Cagliari e Olbia per rafforzare l’azione di supporto e sostegno al richiamo di nuovi flussi di navi da crociera”. Così l’assessore Luigi Crisponi ha commentato il netto aumento dell’arrivo di navi da crociera in Sardegna, che si registrerà nel corso dell’anno: l’elenco di imbarcazioni cariche di turisti che hanno scelto Cagliari, per esempio, supera le cento unità.
"La Regione sarà in prima linea - ha aggiunto l’assessore Crisponi - per affrontare questa importante sfida e valorizzare al meglio questa porzione di mercato".
L’assessore del Turismo ha poi ricordato un fondamentale appuntamento che vedrà la presenza dell’assessorato regionale: "Per promuovere l’offerta turistica isolana saremo presenti in una delle kermesse mondiali più importanti del settore crocieristico, ossia al ‘Seatrade Cruise Shipping’ di Miami, in Florida, dal 14 al 17 marzo prossimi". Nessun altro evento al mondo attira tanti operatori e aziende del settore come questo appuntamento negli Stati Uniti: registra ogni anno la partecipazione di circa mille espositori e di quasi il doppio degli operatori del comparto, oltre a una vastissima folla di pubblico fortemente interessato.
“La Regione Sardegna – ha concluso l’esponente della Giunta Cappellacci - senza indugi si proietta con decisione su un mercato capace di animare le città sarde, specie durante le stagioni ‘di spalla’”.
http://www.regione.sardegna.it/xml/getpage.php?cat=7876
w3deco February 16th, 2011, 09:53 PM Muro della Capitaneria, sale il dissenso
"Serve per la sicurezza delle unità navali"
Il muro che la Capitaneria di porto sta erigendo attorno alla sua sede, nella Darsena, a Cagliari, genera una mobilitazione di tutti gli schieramenti politici. Si difende l'Autorità: "Serve per la sicurezza"
“Il progetto per il rifacimento della recinzione della sede della Guardia Costiera in piazza Deffenu a Cagliari è stato redatto dal Provveditorato alle Opere pubbliche nel 2006 e serve per le esigenze di sicurezza dell'edificio e delle unità navali del Corpo che sono ormeggiate nelle acque antistanti e per problemi di "security portuale”. Lo ha dichiarato, in una nota, il Comando della Capitaneria di Porto di Cagliari, dopo le polemiche e le prese di posizione dei giorni scorsi contro la costruzione del “muro” nella piazza. “Le opere in corso di realizzazione - ha spiegato la Direzione Marittima - costituiscono un'integrazione della recinzione preesistente che delimita una zona militare (così come appositamente segnalato da cartelli posti all'ingresso) prima limitata da semplici fioriere e da un muro di altezza tale da essere facilmente scavalcato. L'esecuzione dei lavori ha, inoltre, consentito la rimozione di alcuni containers da tempo inutilizzati e l'abbattimento di un caseggiato”. E' stato assicurato, inoltre, da parte della Capitaneria, che il transito pedonale continuerà, come per il passato, ad essere garantito attraverso gli appositi varchi.
IL NO DEL POLO CIVICO - Anche la lista che sostiene la candidatura a sindaco di Massimo Fantola ha manifestato il suo dissenso contro il “muro”. “Diciamo no a qualsiasi nuova servitù militare in città”, ha tuonato il leader del Polo, Antonello Gregorini, che proprio alla darsena ha organizzato per sabato alle 11 una manifestazione “Contro i muri e le servitù in danno della città”.
“Cagliari sta orientando i suoi programmi di sviluppo sul turismo e tutto ciò che può essere collegato al mare”, sostiene Gregorini. “È semplicemente intollerabile che la Capitaneria o chiunque vesta una divisa con le stellette sia autorizzato ad erigere muri o altri tipi di barriere che, di fatto, limitano i programmi di sviluppo della città. È già insopportabile che vasti tratti di arenile del Poetto, gli stabilimenti militari, siano recintati per tutelare i privilegi anacronistici e illegittimi di minoranze corporative”. Per questo dopo le interrogazioni del Pd in Consiglio regionale e alla Camera, è stata programmata la manifestazione.
Mercoledì 16 febbraio 2011 15.25
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/213740
w3deco February 18th, 2011, 09:39 AM PORTO CAGLIARI: MURO, INTERPELLANZA TRASVERSALE A GIUNTA REGIONE
(AGI) - Cagliari, 17 feb. - Un'interpellanza trasversale in Consiglio regionale chiede l'intervento della Giunta affinche' siano bloccati i contestati lavori di costruzione di una recinzione nel porto di Cagliari, in piazza Deffenu, davanti alla sede della guardia costiera, giustificata con ragioni di sicurezza. "L'opera, sulla cui utilita' 'a prima vista' si nutrono grandi dubbi, non fa altro che rovinare lo skyline fronte porto, che in questi ultimi decenni e' stato rivisitato e rimodulato partendo proprio dall'abbattimento dei muri che impedivano il libero accesso e la fruibilita' di un'area cosi strategica per lo sviluppo turistico ambientale di Cagliari", si legge nel documento, primo firmatario Marco Espa (Pd), condiviso anche da consiglieri regionali del centrodestra. Il piano regolatore del porto, gi� approvato, proprio al fine di valorizzare quanto pi� possibile l�armonia del lungomare, ha previsto la demolizione dell�edificio della stessa Capitaneria di Porto. Al presidente della Regione, Ugo Cappellaccio, si chiede "se non ritenga opportuno intraprendere con il coinvolgimento del Consiglio Regionale una forte vertenza per bloccare immediatamente i lavori, che stanno deturpando il lungomare di Cagliari". Per i firmatari, e' "uno spreco intollerabile di risorse pubbliche procedere ad edificare un muro che, per incompatibilita' con il piano regolatore del porto, sara' destinato tra breve tempo alla demolizione". L'invito a Cappellacci e' a promuovere immediatamente con le autorita' militari "una vertenza finalizzata a delocalizzare tutte le strutture insistenti sul bacino di via Roma per restituire completamente alla citta' lo spazio di fronte al mare". (AGI) Rob
w3deco February 19th, 2011, 03:17 PM Ecco le immagini della manifestazione di stamane, organizzata dal Polo Civico, contro i muri e le servitù militari.
http://a6.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/184770_200239330001531_100000463954708_776797_5643997_n.jpg
http://a5.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc6/180857_200239583334839_100000463954708_776801_7606435_n.jpg
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http://a1.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash1/181776_200239946668136_100000463954708_776808_6399217_n.jpg
http://a7.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash1/182291_200239983334799_100000463954708_776809_4779636_n.jpg
http://a5.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/183862_200240226668108_100000463954708_776815_6682895_n.jpg
http://a7.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash1/180088_200240533334744_100000463954708_776821_5693379_n.jpg
http://a5.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash1/182609_200240813334716_100000463954708_776829_2724707_n.jpg
http://a4.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/184806_200241216668009_100000463954708_776838_4692924_n.jpg
http://a6.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc6/182489_200241260001338_100000463954708_776839_6342322_n.jpg
http://a7.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash1/180827_200241326667998_100000463954708_776840_6678870_n.jpg
http://www.facebook.com/album.php?aid=61655&id=100000463954708
w3deco March 1st, 2011, 10:53 AM :banana:
Cagliari diventerà un porto di partenza per le navi da crociera Costa
http://www.unionesarda.it/foto/ArticoloSezione/315442.jpg
Dal 4 aprile i croceristi si potranno imbarcare anche da Cagliari, che diventerà “un home-port”. La novità è di un certo peso: il capoluogo diventerà per la prima volta un porto di partenza per le vacanze nel Mediterraneo.
Il primo imbarco dal capoluogo, per un tour nelle città costiere del Mediterraneo, è previsto il 4 aprile. Era in città anche ieri: 102 tonnellate di stazza, oltre tremila passeggeri a bordo. Costa Magica – una delle navi più grandi della compagnia Costa crociere – fa scalo ogni lunedì nel porto di via Roma.
Arrivo alle 8, partenza alle 17. Dal 4 aprile però il programma avrà una modifica piccola ma di sostanza: i croceristi si potranno imbarcare anche da Cagliari, che diventerà «un home-port», per dirla con le parole del presidente dell’autorità portuale Paolo Fadda. Inglesismi a parte, la novità è di un certo peso: il capoluogo diventerà per la prima volta un porto di partenza per le vacanze nel Mediterraneo. «L’itinerario comprende Cagliari, dove Costa Magica sosterà ogni lunedì, Palma di Maiorca, Barcellona, Marsiglia, Savona, Civitavecchia, Palermo», è spiegato in un comunicato della compagnia navale.
LE PROSPETTIVE Fadda non si sbilancia, «anche perché gli armatori fanno presto a cambiare destinazioni e programmi degli scali», ma aggiunge: «È sicuramente un ottimo punto di partenza, soprattutto se riusciremo a inaugurare il terminal del molo Ichnusa in tempi brevi». Diventare home-port significa, oltre alla possibilità per i cagliaritani di partire in crociera dalla propria città, aumentare le prospettive di turismo e l’indotto creato da turismo via mare: «Lavoreranno di più gli alberghi, i ristoranti e tutte le attività di contorno».
GLI ATTRACCHI Nel 2011 gli scali Costa Crociere a Cagliari saranno in tutto ventisei. Oltre a “Costa Magica”, in estate arriverà anche Costa Marina (25.600 tonnellate di stazza e 1.000 ospiti totali), per una serie di sei crociere di una settimana nel Mediterraneo, che vedranno la nave in via Roma ogni sabato dal 6 agosto al 10 settembre. In questo caso l’itinerario prevede scali a Minorca, Barcellona, Montecarlo, Livorno, Capri, Malta. E nel corso della primavera faranno uno scalo a testa a Cagliari anche Costa Luminosa e Costa Victoria, per le crociere di Pasqua. Sono previsti viaggia anche per le capitali del Nord Europa, come ad esempio Copenhagen, con rientro nell’Isola in aereo.
IL NUOVO BANDO Intanto entro la fine di marzo potrebbe essere bandita la nuova gara d’appalto per la gestione del terminal del molo Ichnusa. La differenza con il bando precedente, andato deserto, sarà una: «Verranno consentite varianti d’uso per permettere a chi gestirà la struttura di adattarla alle esigenze di un home-port. Parlo di modifiche che consentano di ospitare un check-in, uno spazio per il deposito dei bagagli e tutti quei servizi necessari in un porto di partenza». I tempi? Il bando potrebbe ricevere il via libera durante la prossima riunione del Comitato portuale. Serviranno almeno due mesi dopo la pubblicazione per ricevere le offerte e uno per la valutazione da parte della commissione. Si arriverebbe, salvo ricorsi al Tar, all’estate. Quando potrebbero essere in corso anche i lavori di dragaggio del fondale di fronte al molo: «Spero di ricevere il via libera da parte del ministero entro un paio di settimane», dice Fadda. Poi si dovranno appaltare i lavori e incrociare le dita: il fondale, attualmente a circa sette metri, dovrà essere portato a una profondità di dieci metri. Solo così le navi della Costa e della Royal Carribean potranno attraccare davanti al terminal. MICHELE RUFFI
L'Unione Sarda di Martedì 01 marzo 2011
thenightdriver March 1st, 2011, 11:05 AM ^^
wow..era ora!!
GodSaveTheQueen March 1st, 2011, 11:30 AM questi lavori per dragare il fondale stavano per partire già 24 volte :banana:
w3deco March 2nd, 2011, 09:27 PM Cagliari, il turismo può abitare qui
Home-port e crociere: business da sfruttare
di Michele Ruffi
http://i210.photobucket.com/albums/bb189/ddie85/315608.jpg
La differenza può sembrare minima ma in realtà è sostanziale: dal 4 aprile Cagliari diventerà un home-port per le navi da crociera. Tradotto: ci si potrà imbarcare nel capoluogo per partire in uno dei tour del Mediterraneo a bordo dei palazzi galleggianti della "Costa crociere". Se le navi-vacanza attraccano nel porto di via Roma ormai da anni - i dati dell'Autorità portuale sono in costante crescita, e nel corso del 2011 dovrebbero arrivare circa cento imbarcazioni in città -, la trasformazione di Cagliari da semplice scalo in porto base è importantissima. Non solo perché è l'obiettivo dichiarato (da tempo) dall'authority e dal Comune, ma soprattutto perché questo cambiamento potrebbe dare grandi risultati sotto il profilo del business turistico.
Cosa vuol dire essere un home-port? A parte la comodità per i sardi, che potranno partire dall'Isola senza dover aggiungere ai costi della vacanza quelli di un biglietto aereo, significa che i turisti (italiani e stranieri) potranno scegliere la città per il check-in della propria crociera. Proprio come succede a Venezia, Civitavecchia, Savona e Genova. A beneficiarne saranno soprattutto alberghi e ristoranti: una scelta di questo tipo obbliga, nella maggior parte dei casi, ad arrivare almeno un giorno prima dell'imbarco nella nave nella città di partenza. Quindi il turista medio pernotterà e mangerà in città, in attesa di salire su uno dei bestioni del mare. Che trasportano almeno tremila persone per volta. Il primo appuntamento sarà per il 4 aprile: Costa Magica partirà per una gita nel Mediterraneo proprio dal molo di via Roma. Seguiranno altre date. E forse altre compagnie navali, che potrebbero seguire l'esempio della Costa.
http://www.unionesarda.it/Articoli/Approfondimenti/215329
w3deco March 5th, 2011, 06:21 PM Olbia, progetto per tremila posti barca
Il turismo nautico vuole battere la crisi
"Arriveremo a superare i tremila posti barca solo ad Olbia". E' una delle anticipazioni sul piano regolatore del presidente dell'Autorità portuale del Nord Sardegna, Paolo Piro, nel corso dell'intervento di questa mattina al Forum Economia Gallura "Battere la crisi e tornare a crescere insieme".
Il progetto è stato illustrato al Forum Economia Gallura "Battere la crisi e tornare a crescere insieme".
"In tutto il golfo, tenendo conto delle realtà già esistenti - continua Piro - sarà quindi ipotizzabile l'ormeggio contemporaneo di almeno 2.300 imbarcazioni e navi da diporto. Ulteriori spazi sono individuati tra l'insenatura settentrionale di Porto Romano e quella meridionale di via Redipuglia, entrambe attualmente utilizzate per l'ormeggio di natanti di piccole dimensioni, di proprietà di pescatori locali, spesso non professionisti, e di semplici appassionati. In accordo con l'Amministrazione comunale si è deciso di destinare l'insenatura di Porto Romano alla nautica minore, mentre via Redipuglia verrà destinata, per la porzione settentrionale dell'insenatura a questo genere di attività; la sponda meridionale e la porzione di specchio acqueo prospiciente, invece, saranno dedicati ai servizi di assistenza tecnica e commerciale della nautica da diporto ed alle imbarcazioni da pesca".
Tracciata la mappa del diportismo a Olbia. Ecco le aree: il tratto di costa compreso fra la testata del molo Brin, da utilizzare per il transito di piccole unità da crociera e mega yacht, ed il viadotto di attraversamento dell'insenatura terminale meridionale del golfo (affacciata a Via Redipuglia sul lato Nord, ad un quartiere abitativo sul lato Sud), la parte a Nord del terminale dell'Isola Bianca e compreso fra il limite della zona destinata a traffico crocieristico (molo 2 bis) e il viadotto di attraversamento del porto romano e il tratto a sud di Cala Saccaia, destinato a strutture per la nautica da diporto a limitato impatto ambientale.
"Complessivamente - ha detto Piro - le tre zone individuate dal Prp coprono un'area dell'ordine di 285.000 metri quadrati, che corrisponde ad un numero medio di 1.900 imbarcazioni ormeggiate, con un rapporto di 150 metri quadrati per posto barca".
Sabato 05 marzo 2011
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/215673
w3deco March 10th, 2011, 07:06 PM NAUTICA: REGIONE, 15 MLN PER CENTRO MULTIFUNZIONALE A OLBIA
(AGI) - Cagliari, 10 mar. - La Giunta regionale, su proposta del presidente, Ugo Cappellacci, e dell'assessore della Programmazione, Giorgio La Spisa, ha approvato oggi una delibera che stanzia 15 milioni e 130.000 euro per la realizzazione di un centro multifunzionale per la nautica a Olbia. "L'intervento - spiega il vice presidente della Regione e assessore della Programmazione, Giorgio La Spisa - risponde alle caratteristiche di un Centro Multifunzionale PTE, cioe' l'insieme di organismi architettonici, spazi aperti di relazione e organizzazione spaziale, ambienti aperti di servizio logistico a supporto dell'esposizione fieristica, aree verdi e sistemazioni urbanistiche di accesso all'area e nasce dall'esigenza di promuovere e sviluppare la filiera produttiva e commerciale del distretto nautico territoriale e dotare la citta' di Olbia e l'intera Gallura, di un polo capace di implementare la ricettivita' e la diversificazione dei flussi turistici, l'offerta culturale e la qualita' dei servizi per la comunita'". "Si tratta di un'occasione di sviluppo e rilancio importantissima - afferma il presidente Cappellacci - una grande opportunita' in chiave economica e sociale per tutto il territorio. L'Accordo di Programma Quadro per il centro multifunzionale PTE di Olbia e' il primo, tra quelli previsti dall'articolo 5, a prendere il via in Sardegna. Il progetto rientra pienamente in quelle che sono le finalita' di un programma pluriennale di interventi infrastrutturali e di servizi che consentano di supportare lo sviluppo di nuove attivita' produttive e la crescita competitiva di quelle esistenti, in particolare nelle aree di crisi e nei territori svantaggiati, attraverso il potenziamento e la modernizzazione dei sistemi locali nei quali siano previsti interventi integrati". (AGI)
w3deco March 14th, 2011, 03:28 PM Le navi extralusso dicono addio alla Riviera
http://edicola.unionesarda.it/CONTROLLI/ImageFromDB.ashx?Tipo=Foto&Id=783797
Gli hotel galleggianti cancellano Alghero quale tappa per i loro tour nel Mediterraneo. Quest'estate si conteranno una manciata di turisti venuti dal mare, rispetto agli arrivi registrati negli anni passati. Un calo che sfiora l'ottanta percento.
Ad inaugurare la stagione sarà la Ruby Princess, il 12 maggio, seguita da Oceana e Adonia. Tra luglio e agosto, mesi di punta, appena due sbarchi. La Grande Princess, il gigante bianco, carico di oltre 2500 passeggeri, 285 metri di lunghezza, 18 ponti e 1300 cabine dotate di tutti i confort, farà scalo ad Alghero tre volte nell'arco dell'estate. Poi il silenzio.
MERCATO IN AGONIA In tutto otto approdi, un numero esiguo, che non esprime le potenzialità della destinazione algherese. A poche ore di navigazione da Barcellona, Genova, Livorno, Napoli e Tunisi, eppure dimenticata dalle grandi compagnie marittime: la Riviera del corallo proprio non ce la fa a conquistare il mercato delle crociere. Lo scorso anno non era andata meglio: dodici gli scali tecnici nei mesi caldi. Dal 2007 a oggi la città ha perso circa l'ottanta per cento delle presenze su questa fetta di mercato. Mentre Olbia e Cagliari continuano a macinare numeri da record, grazie a una promozione del territorio decisamente più incisiva.
ACCUSE Le agenzie marittime puntano il dito sulle carenze nella programmazione e nella promozione della città nei circuiti ad hoc. Ma ci sono anche problemi di natura infrastrutturale. La banchina realizzata sul molo di sottoflutto, lunga 250 metri e larga 18, non è stata ancora riconsegnata al demanio, né ci sono all'orizzonte i finanziamenti necessari per i lavori di scavo, in modo da rendere il fondale adatto all'accostamento di navi da crociera di piccola e media stazza, quelle destinate a una clientela più ricca e selezionata.
PROGETTO FLOP La Regione finora ha investito circa 4 milioni di euro per costruire un approdo dedicato alle navi, un progetto che però non è mai decollato. I limiti del molo di sopraflutto si sono resi evidenti alle prime eccezionali mareggiate. La banchina in cemento non ha retto alla violenza delle onde e così gli operai sono dovuti tornare a rinforzare la struttura destinata ormai a ospitare definitivamente yacht e barche a vela. Un peccato, a giudizio dei rappresentanti del settore marittimo, visto che si contano sulle dita di una mano i porti che possono vantare una valenza turistica importante come quella di Alghero.
CATERINA FIORI
L'Unione Sarda di Lunedì 14 marzo 2011
felis March 25th, 2011, 11:24 AM Il sindaco conta di arrivare al bando entro il suo mandato amministrativo
Orosei, studio di fattibilità per 250 posti barca alla Marina (http://www.rassegnanuoro.it/rassegna_leggi.asp?ID=89975)
«Chi arriverà dopo di noi potrà contare su questo lavoro»
OROSEI. Quattro milioni o poco più per trasformare i bracci a mare della Marina di Orosei e di Osala, costruiti venticinque anni fa per controllare l’afflusso delle maree all’interno della peschiera di Avalè-Su Petrosu, in accoglienti approdi diportistici per una capienza complessiva di duecentocinquanta posti barca. E’ quanto ipotizza lo studio di fattibilità sulla portualità sostenibile eseguito per incarico del Comune da una associazione temporanea di impresa formata dalla società Criteria di Cagliari e dallo studio tecnico associato Vergonzi-Chiavaccini di Livorno. Lo studio, che ha preso in esame tutte le alternative portuensi ipotizzabili nel litorale oroseino, è stato presentato l’altro ieri alla giunta comunale che ne ha preso ufficialmente atto dandone parere positivo. «Si tratta di uno studio capillare che prende in considerazione l’esistente e mette in contro tutte le normative vigenti sotto il profilo urbanistico e di tutela ambientale. Il progetto permetterebbe ad Orosei di dotarsi di un valido sistema di approdo diportistico con una spesa assolutamente contenuta e soprattutto realizzabile in tempi celeri».
La filosofia del progetto punta infatti sulla riqualificazione dei due moli della peschiera mai completamente utilizzati per il loro scopo originario e che nel corso degli anni si sono trasformati in precari approdi (non autorizzati) per decine di natanti vari. «Il Comune - precisa il sindaco - dispone attualmente di circa 700 mila euro per opere inerenti la portualità. Una cifra che coprirebbe il bando per il progetto integrato dell’opera (stimato in circa 350 mila euro ndc) e anche il primo stralcio di intervento». Il problema a questo punto è il tempo, visto che per metter a punto il bando di gara per il progetto probabilmente non basteranno gli ultimi scampoli dell’attuale tornata amministrativa in scadenza a maggio. «L’importante comunque è che ora Orosei si sia dotato di un piano di fattibilità portuense - tiene a specificare il sindaco - La nostra speranza è di riuscire ad attivare il bando entro il nostro mandato, ma in ogni caso, chiunque verrà dopo di noi, potrà dare corso ad un progetto di portualità basato su studi e dati oggettivi». La riqualificazione dei due moli potrebbe poi essere integrata con infrastrutture leggere. La Nuova Sardegna, ANGELO FONTANESI
w3deco March 25th, 2011, 11:55 AM ^^ Ottimo! Speriamo seguano i fatti alle parole...
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Fioriere e panchine al Terminal crociere
MOLO ICHNUSA. Un bando per gli arredi urbani
Nuovo look per le aree intorno al Terminal crociere: nell’Albo Pretorio dell’Autorità portuale è stato pubblicato, infatti, il bando di gara relativo ai lavori di completamento dell’arredo urbano sul Molo Ichnusa.
Prevista la sistemazione di panchine coperte per proteggersi da pioggia o sole e fioriere intorno alla struttura destinata ad accogliere i turisti che sbarcano dalle navi da crociera.
In attesa, naturalmente, che davvero possano attraccare le navi da crociera davanti al Terminal: è stata appaltata la gara per l’assegnazione dei lavori di abbassamento del fondale che, attualmente, non consente l’approdo di navi con pescaggio particolarmente elevato.
Sarà anche sistemato e ridipinto il pavimento del piazzale antistante il terminal: l’obiettivo è quello di rendere più accogliente la passeggiata che conduce i visitatori sino a viale Colombo e quindi verso via Roma.
Una soluzione provvisoria in attesa del piano che rivoluzionerà il molo Ichnusa con la realizzazione del nuovo parcheggio e della piazza sopra i posteggi. «Tutti gli arredi – ha spiegato il presidente dell’Authority, Paolo Fadda – si potranno recuperare anche per il nuovo progetto».
L’importo complessivo dell’appalto è di 490 mila euro: i lavori dovranno essere effettuati entro sessanta giorni dall’apertura del cantiere. Intanto, sempre per il molo Ichnusa, vi è anche il nuovo bando di gara per la sistemazione delle fibre ottiche dal Terminal crociere a Su Siccu: un appalto da 244.237 euro.
L'Unione Sarda di venerdì 25 marzo 2011
w3deco April 9th, 2011, 02:35 PM SI ALZA IL SIPARIO SUL 12° NAUTIC SHOW SARDINIA
Cagliari, 8 aprile 2011 - Sarà inaugurata domani sabato 9 aprile alle ore 11 la dodicesima edizione del Nautic Show Sardinia, la prima fiera della nautica in Sardegna. L'evento, organizzato da Giovanni Leonori e Walter Grisolia, avrà sempre sede nel porto di Cagliari ma, a differenza delle ultime edizioni (dove aveva animato la banchina di via Roma), si svolgerà fino a domenica 17 aprile al Molo Ichnusa. Una variazione di location resasi necessaria per i contemporanei lavori in corso sul fronte mare.
Nel nuovo spazio sono stati allestiti una corona di stand e un'ampia area dedicata ai natanti a vela e motore più piccoli, tirati a secco. L'elevato costo dei pontili galleggianti, necessari per rendere accessibile l'alta banchina del molo Ichnusa, ha comportato per quest'anno la rinuncia agli ormeggi a mare.
Malgrado ciò, i quaranta espositori rappresenteranno bene il comparto nautico isolano: dai dealer ai porti, dall'accessoristica agli enti legati alla promozione del mare, i visitatori potranno godere di un'esposizione ampia e dettagliata. Per loro, porte aperte tutti i giorni dalle 10 alle 20, e con ingresso gratuito.
Domani pomeriggio sarà la volta del primo degli eventi collaterali inseriti per arricchire la fiera: alle 15.30 sarà inaugurata la mostra fotografica allestita dall'Agenzia Regionale per il Lavoro nell'ambito del progetto Se.re.na. nato con l'obiettivo di analizzare il settore della nautica e della sua filiera all'interno di un definito spazio di cooperazione italo-francese, valutare l'attuale stato di sviluppo e le prospettive future del settore, individuare le opportunità lavorative che esso può offrire e quindi rafforzare le capacità di attrazione del bacino di impiego del settore sia attraverso il potenziamento dei servizi per il lavoro sia attraverso la creazione di standard formativi comuni.
http://www.nautica.it/notizie/si-alza-il-sipario-sul-12-nautic-show-sardinia_2011040143.htm
Info: http://www.nauticshowsardinia.it/
felis April 12th, 2011, 04:25 PM Non è proprio una notizia da "porto turistico" però visto che non so dove metterlo... comunque, avanti così!
Dente d’attracco per navi da crociera (http://www.regione.sardegna.it/j/v/491?s=164139&v=2&c=1489&t=1)
Con l’avvenuto collaudo, la scorsa settimana, del nuovo dente d’attracco dell’avamporto di levante per grandi navi tipo Bithia (di oltre 220 metri) e da crociera non resta che sperare, per l’estate del 2012, nell’inserimento dello scalo marittimo arbataxino fra le tappe di qualche compagnia che effettua crociere lungo l’area del Mediterraneo. Pensare che già quest’anno si possano registrare improvvisi attracchi di qualche “colosso” del segmento turistico, non pare realistico. Si dovrà invece cominciare a lavorare perché questo avvenga già da inizio periodo autunnale. (l.cu.)
w3deco April 12th, 2011, 04:49 PM Speriamo...l'Ogliastra se lo merita.
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Intanto ecco qualche bellissima foto del Nautic Show Sardinia in corso a Cagliari:
http://www.flickr.com/photos/vorticeassurdo/5612562985/in/contacts/
http://www.flickr.com/photos/vorticeassurdo/5613138364/in/contacts/
http://www.flickr.com/photos/vorticeassurdo/5612561277/in/contacts/
w3deco April 27th, 2011, 02:26 PM Porti: 300 mila euro per Calasetta e Portovesme da Lavori pubblici
Il progetto rientra nel Programma operativo regionale FESR 2007-2013 e nell’obiettivo operativo volto a ottimizzare la mobilità sostenibile, la rete dei collegamenti e i servizi di accesso. In virtù di questo programma nel 2008 la Regione ha individuato come intervento prioritario il completamento dello scavo del bacino di Porto Torres, per un importo complessivo di 1,9 milioni di euro.
CAGLIARI, 26 APRILE 2011 - Trecentomila euro per le strutture dei porti di Calasetta e Portovesme sono stati stanziati oggi dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Sebastiano Sannitu. Gli interventi finanziati riguardano nello specifico la messa in sicurezza dei porti sulcitani secondo i parametri “International Ship and Port Facility Security”, ossia secondo criteri internazionali sull’accesso e sulla navigazione interna delle imbarcazioni.
Il progetto rientra nel Programma operativo regionale FESR 2007-2013 e nell’obiettivo operativo volto a ottimizzare la mobilità sostenibile, la rete dei collegamenti e i servizi di accesso. In virtù di questo programma nel 2008 la Regione ha individuato come intervento prioritario il completamento dello scavo del bacino di Porto Torres, per un importo complessivo di 1,9 milioni di euro.
Successivamente la Giunta Cappellacci, stanziando 16,8 milioni, ha programmato le opere di realizzazione della darsena commerciale e di completamento della diga foranea di Arbatax; gli interventi di messa in sicurezza dei porti sulcitani; i lavori di completamento dei banchinamenti interni del porto di Carloforte; il ripristino e l’adeguamento al piano regolatore della banchina commerciale di Portoscuso. Da ultimo l'esecutivo regionale ha ammesso a finanziamento i lavori di completamento e razionalizzazione del porto di Alghero comprendenti lo scavo dell’avamporto, banchinamenti e piazzali per 3 milioni di euro.
http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=165098&v=2&c=5387&t=1
w3deco April 27th, 2011, 02:28 PM Olbia: operativo il SYS Marine Center
http://www.italiavela.it/public/foto_articoli/20110426_141610.jpg
Dopo l'acquisizione del cantiere IMES da parte di Sardinia Yacht Services, Agenzia marittima e di servizi ai grandi yacht, con sede e uffici a Porto Cervo, Porto Rotondo, Cala Gonone, Cagliari e La Maddalena, è già operativo un modernissimo centro di assistenza a 360 gradi alla grande nautica.
La posizione strategica adiacente alla banchina delle navi da crociera, in prossimità di Dogana, Capitaneria di Porto, Autorità Portuale, collegamenti stradali, aeroporto e water-front cittadino, gli alti fondali, il servizio di ormeggiatori e piloti insieme all'esperienza decennale di SYS, sono le caratteristiche del nuovo Marine Center.
Il nuovo SYS Marine Center di Olbia, con una superficie coperta di 1250 metri e una “open area” di 6000 metri, un invaso da 7,70 metri, offre 5 ormeggi per yacht fino a 80 metri, 1 travel lift da 100 tonnellate per yacht fino a 30 metri, magazzini per materiali riservati ai clienti e interventi altamente qualificati di refitting e assistenza tecnica.
E' garantito anche l'intervento per yacht oltre 30 metri grazie agli accordi con struttura in zona.
Completano l'offerta magazzini per materiali riservate ai clienti, area dedicata ai bunkeraggi dotati di sistemi di avanguardia, sistemi avanzati per lo smaltimento dei rifiuti per barche in cantiere e in transito, area di rimessaggio invernale per tender di superyachts.
Nel progetto definitivo di Renato Azara, Amministratore delegato di SYS, interventi per oltre 2 milioni di euro per lavori, durata prevista due anni, di riqualificazione e riconversione della struttura dell'ex cantiere navale in un moderna e funzionale base nautica, aree esterne riservate a presentazioni e inaugurazioni di nuovi yacht a disposizione di cantieri di costruzione e aziende del comparto, sale riunioni per Armatori e Comandanti e una Club House.
A disposizione dei clienti i servizi di Sardinia Yacht Services, certificata ISO 9001, che gestisce l’80% del traffico della grande nautica in Sardegna pari a circa 500 grandi yacht fino a 100 metri a stagione, per il disbrigo di pratiche presso le Autorità marittime, prenotazione ormeggi, forniture di bordo di eccellenza, rifornimento carburante, prenotazione alberghi/ristoranti,servizi di Corriere, Vip Concierge e organizzazione di eventi a bordo oltre a itinerari “taylor-made” via mare e sul territorio per gli armatori e i loro ospiti e a trasferimenti in elicottero, aerei privati e limousine.
http://www.italiavela.it/articolo.asp?idarticolo=olbia-operativo-il-sys-marine-center_10536
w3deco May 9th, 2011, 10:44 PM :okay:
Sulcis: gli scali minerali diventeranno porti turistici
I vecchi approdi minerari diventeranno porticcioli turistici grazie a un finanziamento di 5 milioni di euro. Il via libera al programma di interventi arriva dalla Provincia di Carbonia Iglesias, che ha predisposto un protocollo d'intesa da siglare con i Comuni di Iglesias, Gonnesa, Buggerru, Fluminimaggiore e Carloforte. L'obiettivo è di sviluppare in modo coordinato il sistema degli approdi minerari del Sulcis Iglesiente, nodo strategico per il potenziamento in chiave turistica del territorio, con ripercussioni positive sull'intera economia, sull'occupazione e sull'aspetto paesaggistico in generale. Gli scali coinvolti nel progetto sono quelli di Tacca Rossa a Carloforte; Porto di Nebida, Portu Banda, Porto Ferro, Porto di Masua, Porto Bega sa Canna, Porto Sciusciau, nel comune di Iglesias; Cala Domestica e Portixeddu nel comune di Buggerru e Fontanamare nel comune di Gonnesa.
Lunedì 09 maggio 2011 18.45
http://www.unionesarda.it/Articoli/News/222498
w3deco July 1st, 2011, 07:41 PM Olbia: 730 posti barca disponibili nel porto
Settecentotrenta posti barca complessivi a disposizione del porto di Olbia. Sono gli ultimi dati, aggiornati al 2010, emersi questa mattina nel corso di un convegno nell'ambito del progetto Pimex sull'analisi dei sistemi logistici del porto di Olbia. Ventotto postazioni sono riservate, nella Marina, a imbarcazioni superiori ai ventiquattro metri e altre trentuno riguardano invece barche dai diciotto ai ventiquattro metri. L'Autorità portuale del Nord Sardegna, secondo la relazione presentata questa mattina, sta valutando ulteriori iniziative sui posti barca. L'obiettivo è valorizzare non solo Olbia, ma anche Golfo Aranci e Porto Torres anche con ormeggi specifici per yacht di grandissime dimensioni. La situazione di vantaggio sarebbe rappresentata dalla vicinanza degli aeroporti di Olbia Costa Smeralda e Alghero Fertilia. Importante anche la presenza di un'industria cantieristica in forte crescita. Molte speranze, è stato spiegato questa mattina, vengono riposte nel nuovo piano regolatore di Olbia: c'è una disponibilità potenziale di 3-4000 barche.
Venerdì 01 luglio 2011 15.24
http://www.unionesarda.it/Articoli/News/227648
w3deco September 3rd, 2011, 02:11 PM Portualità turistica, giovedì a Cagliari presentazione progetto Tpe
Il progetto parte dall'attività dei porti turistici, vere e proprie porte di accesso al territorio interno, mettendo in luce un’immagine accogliente e dinamica delle attività degli enti pubblici, delle imprese e della comunità, azioni rivolte ad accrescere il livello qualitativo dell’accoglienza turistica attraverso l’adozione di strumenti innovativi capaci di diffondere in maniera coordinata l’informazione per la conoscenza dei contesti territoriali dove si trovano i porti, con i quali i territori stessi sono collegati e si relazionano.
CAGLIARI, 2 SETTEMBRE 2011 - I porti turistici come vie d'accesso per lo sviluppo economico ed ecosostenibile dei territori interni. A partire dalle 9.30, sino alle 18, di giovedì 8 settebre sarà presentato, in un seminario in programma al T hotel di Cagliari, il ‘TPE Tourisme, Ports Environnement’, progetto strategico, che mira a dare un contributo allo sviluppo economico sostenibile fra costa e l’interno delle regioni trasfrontaliere del Programma Italia - Francia Marittimo 2007-2013.
Il progetto parte dall’attività dei porti turistici, vere e proprie porte di accesso al territorio interno, mettendo in luce un’immagine accogliente e dinamica delle attività degli enti pubblici, delle imprese e della comunità, azioni rivolte ad accrescere il livello qualitativo dell’accoglienza turistica attraverso l’adozione di strumenti innovativi capaci di diffondere in maniera coordinata l’informazione per la conoscenza dei contesti territoriali dove si trovano i porti, con i quali i territori stessi sono collegati e si relazionano.
Durante la presentazione del progetto, che sarà aperta dagli interventi dell’assessore regionale del Turismo, Luigi Crisponi, e del direttore generale dell’assessorato Stefania Manca, si partirà dall’analisi dei flussi generati dalla nautica da diporto “in transito”, laddove trovano strutture di accoglienza, ossia i porti turistici, dotate di opportuni servizi, dotazioni e siano efficacemente collegate alle infrastrutture del territorio. L’apporto della nautica da diporto alle presenze turistiche, da un punto di vista quantitativo, si mantiene su dimensioni contenute, ma è molto alto il potenziale di spesa generabile sul territorio che si indirizza verso le eccellenze che il territorio presenta, come prodotti agroalimentari di qualità o come la fruizione di beni ambientali, paesaggistici e storico – culturali, oltre naturalmente ai servizi turistici e a quelli connessi alla nautica.
Nel corso della giornata sarà trattato anche il tema dello sviluppo dei porti turistici nel rispetto dell'ambiente, grazie anche all’aiuto dell’innovazione tecnologica. Tra gli obiettivi del progetto, infatti, ci sono la promozione e lo sviluppo di strumenti e soluzioni innovativi comuni per la sostenibilità e qualità ambientale della portualità turistica.
http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=173878&v=2&c=3692&t=1
w3deco September 8th, 2011, 10:31 PM Turismo in crisi? Si scommetta sui porti
Crisponi: "Nell'Isola ce ne sono 68"
La scommessa dei porti, anche quelli più piccoli, per fare crescere il turismo in Sardegna. E' l'obiettivo dell'assessore regionale del Turismo, Luigi Crisponi, intervenuto questa mattina al convegno a Cagliari su "Rete dei porti turistici per la sostenibilità ambientale".
"La Sardegna - ha detto Crisponi - dispone di 68 porti, spesso concentrati in alcune zone. Risorse da sfruttare appieno e da far crescere: penso ad esempio al porto di Orosei, nato per la pesca, ma potenzialmente interessante anche per raggiungere altri obiettivi. Laddove esistono i presupposti, anche orografici, faremo ogni sforzo per migliorare i nostri approdi sul mare". Inevitabile un bilancio anche della stagione: "Il turismo è una scienza economica non perfetta - ha spiegato Crisponi commentando i dati non positivi dell'estate - quest'anno ci sono state le difficoltà legate ai collegamenti marittimi, ma noi andiamo avanti con convinzione, anche con tariffazioni attrattive per sfatare il mito di un'isola troppo cara. Rappresenteremo la Sardegna per quella che è: la terra dei sogni che può ospitare una vacanza serena, ideale. Puntando sull'estate, ma anche sulla bassa stagione, sfruttando la forza del clima mite".
Giovedì 08 settembre 2011 13.13
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/234579
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«Portualità turistica, risorsa fondamentale»
CAGLIARI - I porti turistici come porte d’accesso per lo sviluppo economico e sostenibile dei territori interni. È stato il tema principale del seminario, tenutosi oggi a Cagliari, in occasione della presentazione del “Tpe-Tourisme, Ports Environnement”, progetto strategico, che mira a dare un contributo allo sviluppo economico sostenibile fra la costa e l’interno delle regioni trasfrontaliere del “Programma Italia-Francia Marittimo 2007-2013”, ossia Sardegna, Liguria, Toscana e Corsica. Il progetto coinvolge le quattro regioni partner per quanto concerne i territori in cui sono presenti porti turistici (cinquantotto nell’Isola) ed il loro immediato entroterra. L’obiettivo generale del Tpe è creare una governance di sistema integrato dei porti turistici dell’area interessata, per raggiungere elevati standard ambientali ed alta qualità dell’offerta turistica. I destinatari del progetto sono, principalmente, i diportisti/turisti che usufruiscono dei servizi (non solo turistici), messi a disposizione da porticcioli ed immediato entroterra, ed anche tutti i soggetti fornitori di servizi presenti nell’area, nonché popolazione residente e attività commerciali, in termini di ricadute su qualità ambientale e sviluppo economico.
«I porti turistici sono veri e propri portali di ingresso al territorio e punti di partenza nell’esplorazione e nella scoperta di quanto offre l’entroterra – ha affermato l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio Luigi Crisponi, nell’intervento di apertura del seminario - un viaggio verso le bellezze, le eccellenze e le specificità dell’interno, e dunque per apprezzare i prodotti agroalimentari di qualità, fruire di beni ambientali, paesaggistici e storico–culturali, oltre che, naturalmente, dei servizi turistici e di quelli prettamente connessi alla nautica. In sostanza, intendiamo sfruttare a pieno l’alto potenziale del diportismo nautico non solo in termini di aumento di arrivi e presenze sul territorio, ma anche per i riflessi su piccolo commercio e piccola industria delle aree dove sussistono i porti».
Le attività del Tourisme, Ports Environnement, divise in due sottoprogetti, riguardano l’aumento dell’attrattività dei porti turistici, col miglioramento della qualità di servizi all’insegna di un turismo nautico sostenibile ed ecocompatibile. Nel primo sottoprogetto, sono incluse le attività utili al miglioramento della qualità dei porticcioli turistici dal punto di vista ambientale; nel secondo sottoprogetto, sono contenute le attività di ricerca per facilitare il diportista/turista nel suo viaggio nel territorio. Tra le azioni previste ci sono la creazione di itinerari tematici porto–entroterra, azioni pilota per la realizzazione di sistemi multimediali e servizi di connettività sui pontili, attività per l’accoglienza turistica nei porticcioli, anche attraverso aree espositive, ed allestimento di aree di animazione e punti informativi. Tra i vari risultati attesi ci sono il miglioramento dei sistemi di gestione ambientale dei porticcioli, la messa in rete delle informazioni destinate ai diportisti (attraverso l’implementazione del portale realizzato nell’ambito del progetto strategico “Innautic”), l’integrazione dei porti partners finalizzata e quella delle filiere turistica, culturale ed agroalimentare creazione di sistemi di accoglienza nei porticcioli, attraverso aree espositive e il monitoraggio costante di arrivi e presenze e delle destinazioni, come base per strategie di sviluppo.
«Tra le quattro regioni partners – ha aggiunto Crisponi - ci sono disparità nell’offerta dei servizi per la nautica da diporto e di supporti telematici per l’informazione e la fruizione dei servizi stessi, la Sardegna, con 1800chilometri di costa e circa sessanta porti turistici, presenta una portualità diffusa ma da potenziare e sfruttare, retaggio di una scarsa attenzione rivolta in passato a un settore che può essere molto produttivo. Per ovviare a questa debolezza di fondo – ha concluso – sarà utile, come previsto dal progetto, la realizzazione di un network di porti coordinati da una governance istituzionale, e quindi una rete stabile di soggetti e strumenti comuni per lo sviluppo del turismo nautico, in modo da raggiungere un livello omogeneo e qualificato dei servizi offerti e, di conseguenza, un’efficiente e adeguata accoglienza».
http://notizie.alguer.it/n?id=43540
w3deco September 17th, 2011, 01:16 PM Progetto internazionale per porti turistici
L’obiettivo del progetto finanziato dall´UE è quello di supportare le autorità locali nella gestione sostenibile dei porti turistici. Coinvolte, oltre alla Regione, le università di Cagliari e Firenze, e due facoltà del nord Africa
CAGLIARI - Parte uno dei primi progetti finanziati con il bando standard del Programma Bacino del Mediterraneo, gestito dalla Regione Autonoma della Sardegna per conto dell’Unione europea. Coordinato dall’Università di Cagliari, "Mapmed" coinvolge l’Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna e altri quattro enti provenienti dalla Toscana, dalla Grecia, dall’Egitto e dalla Tunisia.
L’obiettivo del progetto ’Management of port areas in the Mediterranean Sea Basin’ è quello di supportare le autorità locali nella gestione sostenibile dei porti turistici sul piano tecnico e istituzionale. Oltre a proporre metodi innovativi per il monitoraggio e la riduzione dell’inquinamento il progetto, infatti, mira a rafforzare la capacità delle istituzioni nella definizione di un quadro normativo comune che concilia nel lungo termine la tutela delle risorse naturali con lo sviluppo del settore turistico nel Mediterraneo.
Il partenariato è formato dall’Università di Cagliari, che partecipa con le Facoltà di Ingegneria, Medicina e Giurisprudenza e da altre 5 organizzazioni che rappresentano diversi paesi dell’area mediterranea: l' Agenzia regionale del distretto idrografico della Sardegna; l'Università di Firenze; il Centro per la Ricerca Marina (Grecia); l'Università di Alessandria (Egitto); e la Facoltà delle Scienze di Tunisi.
Il seminario tecnico di lancio del progetto è previsto per il 19 e 20 settembre e si terrà a Cagliari, negli uffici dell’Assessorato regionale dell’Ambiente, in presenza di tutti i rappresentanti degli enti coinvolti. Il progetto ha una durata di 40 mesi ed un budget complessivo di 2.292.330 euro finanziato al 78,5% con risorse del Programma Enpi.
http://notizie.alguer.it/n?id=43708
felis September 20th, 2011, 10:01 AM Mah. Io non ho nulla contro campi da golf e soprattutto contro i porti turistici, ma che che c'entrano 100mc (un bilocale per ogni barca ormeggiata!) in omaggio? E perché bisognerebbe costruire in deroga? :dunno:
Coste sotto attacco: un ddl per 10 porti e colate di cemento
(http://lanuovasardegna.gelocal.it/sardegna/2011/09/20/news/coste-sotto-attacco-un-ddl-per-10-porti-e-colate-di-cemento-4993807)Alla Regione rispunta una proposta per 10 nuovi porti turistici. La fa lo stesso gruppo di Riformatori che si è battuto per il golf
[...] Ma dove potrebbero sorgere i nuovi insediamenti? Su questo aspetto si danno coordinate di larga massima. Due porti dovrebbero vedere la luce sulla costa orientale, nel lunghissimo tratto che va da Castiadas sino a San Teodoro. Uno su quella nord-orientale, tra Porto San Paolo e Santa Teresa. Un altro nel nord ovest, tra Aglientu e Alghero. Tre sull'ulteriore vastissimo spezzone occidentale compreso fra Bosa e Portoscuso. Due a sud-ovest, tra San Giovanni Suergiu e Capoterra. L'ultimo a sud-est, tra Cagliari e Villasimius.
w3deco October 27th, 2011, 10:31 PM Da Regione 7 milioni per ammodernamento porti turistici
Cagliari, 27 ott. - (Adnkronos) - Sette milioni di euro per la portualità turistica sarda. Li ha stanziati la Giunta regionale che prevede, 3 milioni per il 2011 e 4 milioni sull'annualità 2012, per una serie di interventi sulla portualità turistica regionale, individuati d'intesa con l'assessorato del Lavori Pubblici, in particolare nei comuni di Alghero, Baunei, Calasetta, Castelsardo, Orosei, Portoscuso, Teulada, Villaputzu e Villasimius, per migliorare le infrastrutture dei porti turistici, sia in termini di incremento della sicurezza ma soprattutto per renderli competitivi in un'ottica di attrazione turistica.
Continua... http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Sardegna/Da-Regione-7-milioni-per-ammodernamento-porti-turistici_312585279356.html
:cheers:
w3deco November 24th, 2011, 09:21 PM Crociere: in flessione per Nord Sardegna, ma 2012 sara' boom
(ANSA) - CAGLIARI, 24 NOV - Si è chiusa con la partenza della Marina, nuova nave del gruppo Oceania Cruises, la stagione crocieristica 2011 nei porti del Nord Sardegna. Un bilancio che si chiude con il segno meno: settantuno le imbarcazioni che hanno fatto scalo nei porti di Olbia e Porto Torres, rispetto alle 93 del 2010. Ma il 2012 dovrebbe essere, stando alle 110 prenotazioni già arrivate, l'anno della ripresa. Sono i dati forniti oggi ai giornalisti dall'Autorità portuale del Nord Sardegna.
"Quello appena concluso - spiega Paolo Piro, presidente dell'Authority - è stato un anno di flessione per i nostri scali. A differenza del mercato dei traghetti, però, per il sistema delle crociere l'alternanza dei flussi, in gergo tecnico turn over, è un fenomeno molto comune, di vitale importanza per garantire la novità e per rigenerare la domanda. A prova di ciò, già dal prossimo anno avremo un'importante risalita che, stando alle previsioni, potrebbe portare gli scali a nuovi record".Tante le riconferme da parte delle compagnie crocieristiche 'storiche'. A partire dal gruppo Carnival, con scali suddivisi tra Costa Crociere (con le navi Luminosa e Marina) e IberoCruceros (con le navi Grand Voyager, Grand Mistral e Grand Holiday); per proseguire con la flotta di Thomson Cruises, che ha garantito la presenza con le navi Destiny e Island Escape; Royal Caribbean con navi del brand Croisieres de France (Bleu de France) ed Azamara, ed Msc con la Sinfonia. Molte anche le navi da crociera di extralusso. (ANSA).
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