View Full Version : Bologna, trasporti ed eventi
robertoamori August 5th, 2009, 05:26 PM 2 Agosto 1980
Da non molto sono trascorse le ultime celebrazioni del 2 Agosto in ricordo della strage alla Stazione di Bologna. Vorrei, sebbene un poco in ritardo perchè ero via, dare anche io il mio piccolo contributo partendo però da una angolazione diversa: l'autobus 37.
Il link:
http://www.pdbologna.org/Blog-Democratico-MultiBlog/Blog-Utenti/2-Agosto-1980-lautobus-37.html
http://0azjsw.bay.livefilestore.com/y1pMCD-81XOF9KWvvpFa9RuBS_bmL3Q6XNNueE2zz0HYrtZdkXJZjZe61kMKmxdGT82KBzVlytrVPicNT4scJOyLw/4030_2.jpg
Popper August 6th, 2009, 04:26 PM Quest'anno il dibattito sulla strage si è rifatto acceso, a cominciare dal desiderio di rinnovare le commemorazioni e dalla liberazione di Fioravanti.
Un film racconterà la strage di Bologna
Una pellicola a basso costo. Paolo Bolognesi ha già dato la sua approvazione: "Ma niente divismi"
di Micol Lavinia Lundari
Si intitolerà, probabilmente, "L'amore al tempo della collera". Nulla c'entra il libro di Gabriel Garcia Marquez: il film, prodotto da una giovane casa di produzione di Latina e girato da un regista non professionista (nella vita è un avvocato penalista) proverà a raccontare la tragedia della strage del 2 agosto. Paolo Bolognesi, presidente dell'associazione famigliari delle vittime, è stato coinvolto fin dall'inizio. «Non è un film commissionato dall'associazione, ma abbiamo apprezzato l'iniziativa e personalmente ho letto la sceneggiatura provvisoria. Ho posto un solo paletto: che non si facesse del
divismo attorno ai terroristi, e che anche sul maxischermo rimanessero dei
criminali».
Sarà la Telecomp Planet a produrre la pellicola, che vedrà l'alba nell'aprile del 2010, a pochi mesi del trentesimo anniversario della strage. Dietro la macchina da presa Mickey Capo (all'anagrafe Daniele Santamaria Maurizio), alle spalle un lungometraggio che non è ancora uscito nelle sale. «Se mi spaventa affrontare un tema così rischioso? Niente affatto. E' un sogno che coltivo da tanto: avevo 16 anni quando scoppiò la bomba alla stazione, quelle immagini mi rimasero impresse». Le scene saranno girate a Roma, Padova e Bologna, anche in stazione. «Il film sarà finanziato da privati», spiega il produttore Antonio Triggiani, «e non vuole essere un documentario, ma una fiction con forte aderenza alla realtà giudiziaria: inizierà con la formazione del gruppo eversivo e terminerà con l'arresto di Valerio Fioravanti». Le riprese cominceranno a Bologna in ottobre. (05 agosto 2009)
http://bologna.repubblica.it/dettaglio/un-film-raccontera-la-strage-di-bologna/1689423
Cori August 3rd, 2010, 01:30 AM http://www1.picturepush.com/photo/a/7726309/640/Anonymous/ostravabolognab2.jpg
http://trollino.mashke.org/images/sonstige/ostravabolognab2.jpg
E' arrivato il primo un paio di settimane fa,attendiamo il resto della ciurma...
cementificatore August 3rd, 2010, 05:24 PM oggi ho visto un 13 snodato nuovo di pacca grigio metalizzato, come mai questa variazione di colore?
Cori August 3rd, 2010, 08:24 PM edit.
cementificatore August 4th, 2010, 02:54 PM il colore è lo stesso, ma l'aspetto è diverso: fuori è molto simile all'ultimo modello entrato in circolazione sulla 27 (mercedes), ma dentro è diverso
Cori August 4th, 2010, 03:31 PM il colore è lo stesso, ma l'aspetto è diverso: fuori è molto simile all'ultimo modello entrato in circolazione sulla 27 (mercedes), ma dentro è diverso
Sulla 27 ci sono i Man Lion'sCity e Citaro CNG:
http://img341.imageshack.us/img341/6652/25549113165098707590100.jpg
foto presa da Facebook.
Dici questi ma in versione 18 metri suburbani giunti l'anno scorso?
http://img141.imageshack.us/img141/8694/bolognaferrarahs3.jpg
Sono in prestito dalla sezione ferrarese per il periodo estivo.
cementificatore August 6th, 2010, 02:41 PM ok, ho capito, grazie:)
area00 August 10th, 2010, 11:53 AM Verrà mantenuta la divisione di livree per i servizi di Bologna e Ferrara?
robertoamori November 20th, 2010, 08:08 AM In questi giorni di 47 anni fa, esattamente il 3 Novembre 1963, veniva definitivamente soppressa a Bologna l'intera rete tramviaria cittadina. L'Operazione Rotaie ebbe inizio però otto anni indietro quando fu per prima radiata, nel 1955, la lunga linea 15 Corticella...
Da quel momento la nostra città cominciò a cambiare radicalmente nell'aspetto, nelle abitudini ma anche nella Circolazione ora regolamentata dai primi sensi unici fino ad allora sconosciuti. Oggi parrebbe incredibile ma tram ed automobili erano presenti in entrambi in sensi di marcia in via Zamboni fino al 1960, in Strada Maggiore nel 1961, in via S.Vitale nel 1962, in via S.Stefano nel 1963... In otto anni, tra il 1955 ed il 1963, vennero così soppresse, una dopo l'altra, 20 linee tramviarie così faticosamente ereditate, e per giunta ricostruite dopo i bombardamenti, dal duro lavoro delle generazioni precedenti.
Il Link: NEL NOVEMBRE DI 47 ANNI FA... (http://www.pdbologna.org/Blog-Democratico-MultiBlog/Blog-Utenti/Nel-Novembre-di-47-anni-fa.html)
http://www.pdbologna.org/images/stories/218,%201963.jpg
filos-ippos November 20th, 2010, 11:46 AM è un vero peccato che in Italia siano state smantellate molte delle reti tranviarie. Un vero errore e molti oggi se ne pentono più che altro in Europa dove x es in Francia sta tornando il tram
robertoamori November 20th, 2010, 08:15 PM Questa è la tendenza in Europa. In Italia no...
La Francia aveva pochi anni fa tre sole città tramviarie: Lilla, Marsiglia e Lione. A breve saranno 25. Ovviamente il tutto accompagnato da profonde ristrutturazioni del centro storico e larghissime pedonalizzazioni. In Italia no... A Bologna si chiude Sirio due ore in anticipo e a Natale assisteremo nuovamente al solito tristissimo circo. Ovunque i negozi vivono normalmente ora come prima. A Bologna è una strage continua di serrande abbassate. In tante città europea si va a Teatro in tram... al cinema in tram... allo stadio in tram. In Italia no... A Bologna è in grave difficoltà il Teatro Comunale, in gravissima difficoltà il Duse, a rischio chiusura il Mambo appena inaugurato, il Bologna e la Fortitudo sono a rischio fallimento, il Paladozza è ricoperto di debiti, le sale cinematografiche sono la metà di quelle di un tempo...
Abbiamo sbagliato pressochè tutto.
Cori November 22nd, 2010, 05:15 AM Questa è la tendenza in Europa. In Italia no...
- La Francia aveva pochi anni fa tre sole città tramviarie: Lilla, Marsiglia e Lione. A breve saranno 25. Ovviamente il tutto accompagnato da profonde ristrutturazioni del centro storico e larghissime pedonalizzazioni. In Italia no...
- A Bologna si chiude Sirio due ore in anticipo e a Natale assisteremo nuovamente al solito tristissimo circo.
- Abbiamo sbagliato pressochè tutto.
Abbiamo fatto il meglio che la tecnologia abbinata alla cultura possa offrire. A diversi gradi di competenza,paleozoica a livello pratico.
Sei un pò ingiusto,Bologna ha avuto solo sindaci schifosi,Guazzaloca non ha fatto nulla di male,più che altro non ha fatto nulla,per fortuna:lol: ma Bologna è l'unica città ad avere interamente rinnovato il suo parco macchine nell'arco di 3 anni. Ed è visibile sotto gli occhi di tutti. Ha rinnovato pure il suo parco filoviario,Civis a parte che sarebbe anche venuta l'ora di metterli in strada dopo 4 anni di estremo ritardo,han preso dei Trollino,e probabilmente ne verranno di nuovi anche a 12 o 15 metri vista la mancanza di nuovo materiale standard. Una tramvia avrebbe comportato al collasso della viabilità,commercio e altro correlato per un bel paio d'anni,in una città dove il centro storico è ancora sinonimo di commercio a dispetto delle altre città.
Un solo sindaco Tanari su progetto del Rubbiani 100 anni fa si comportò come chi la pensa come te,a tua spero insaputa:
http://architettura.unipa.it/lopiccolo/9/27-bis.JPG
Leggi qua per favore:
http://architettura.unipa.it/lopiccolo/9/9.htm
Portò anche a questo e la distruzione dei navigli tanto cari ai bolognesi doc.
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/9/9a/Bologna_-_Porta_San_Felice.jpg/399px-Bologna_-_Porta_San_Felice.jpg
Ed è solo la terza cerchia muraria....
Tolta Bologna e le sue eterne magagne futuristiche ecco l'elenco delle città tramviarie:
Torino,Milano,Bergamo,Trieste,Firenze,Roma,Napoli,Messina,Palermo,Cagliarie Sassari senza contare i gommati Padova e Venezia
Totale 13 tramvie alcune delle quali nuove di zecca. E senza tener presente una Genova e Catania che porterebbero il lotto a 15 sistemi. Ma i sistemi filoviari italiani sono molti di più di quelli franzosi. Il primo esclude l'altro non li integra certo! A Roma,Milano,Napoli e Cagliari tutto ciò accade. Come accade solamente qui in Italia. Fuori dall'UE solo la Svizzera. E solo a Zurigo visto che Basilea ha abbandonato tutto.
Filoviarie in Italia sono sicuramente:Bologna,Modena,Parma,Rimini,Ancona,Milano,Genova,La Spezia,Cagliari,Roma ed in futuro Verona,Chieti,Avellino,Lecce e Bari.
10+5 quindi 15
15+15 fa 30,non ci si sbaglia. In questo momento 13+10=23 sistemi.
Chiamali pochi.... senza contare che molti sistemi sono già o costruiti ed in via di ripristino,o largamente finanziati a cui manca solo il via libera.
Non voglio nemmeno aggiungere le metro. Che sono tante in rapporto allo Stato in cui viviamo. Per una sola volta,una sola,siamo amorevoli nei confronti di ciò che abbiamo,e che abbiamo come sistema unico al mondo,per ogni città.
3 città completamente elettriche (Roma,MI,NA)che possono competere con noi sono solo S.Francisco e Boston.In U.S.A.Stop. Chiudiamo quindi la baracca qua?
http://img38.imageshack.us/img38/1920/palermostabilimentointe.jpg
Palermo
http://0azjsw.bay.livefilestore.com/y1p69vi609JoSwpI2hHXOaPEg1FiYxuRcSSqXDa4uTtspylmLXBVnn-5y_alPCfqJZ7zkkoOe565ai2fJTRbQeh9w/Firenze,%202010_4.jpg
Firenze: (foto tua;))
http://img363.imageshack.us/img363/2613/vanhooltf5.jpg
Genova
http://img683.imageshack.us/img683/1633/bologna08a.jpg
Bologna
http://img191.imageshack.us/img191/6677/amtabbredabus4001napoli.jpg
Bari:il ritorno dopo 12 anni di accantonamento...e con rinforzo di mezzi nuovi:
http://www3.picturepush.com/photo/a/2040256/640/Anonymous/2009728225858-101-1338.jpg
Io non so che dire,a me sembra più un pretesto,investiamo tantissimo in mezzi pubblici,e continuiamo a sputtanarci,a demolire tutto ciò che è italiano,calcola che la Francia ha dovuto rinnovare i propri centri urbani che erano delle vere immondizie prima dell'avvento della tramvia,Nizza ad esempio era una pattumiera che manco Napoli ha mai visto... Marsiglia poi fa schifo anche adesso...se mi metti la Germania,è facile frantumare tutto quando le città sono state ricostruite tutte nel secondo dopoguerra... senza alcunchè di archeologico.:ohno:
robertoamori November 28th, 2010, 12:49 AM Buone considerazioni, Cori...
I Trollino esordiranno a Bologna il 1 Dicembre...
Uno è già stato a Parma (1056) un altro degli ultimi immatricolati proverà ad Ancona il 9 Dicembre: su mondotram ho sollecitato le digitali degli amici marchigiani...
Aug31 November 28th, 2010, 01:09 AM Filoviarie in Italia sono sicuramente:Bologna,Modena,Parma,Rimini,Ancona,Milano,Genova,La Spezia,Cagliari,Roma ed in futuro Verona,Chieti,Avellino,Lecce e Bari.
Sicuramente Napoli!
Cori November 28th, 2010, 05:41 AM Sicuramente Napoli!
Augusto infatti mi sono dimenticato di metterlo nella lista quindi siamo a 24? Cosa ci devono insegnare a noi i franzosi? I belga sicuramente :) Ma 24...ventiquattro e moltissime sono pure storiche perchè ripristinate!
Poi avevo scritto:
3 città completamente elettriche (Roma,MI,NA)che possono competere con noi sono solo S.Francisco e Boston.In U.S.A.Stop.
Perdonami ;)
Cori November 28th, 2010, 05:44 AM Buone considerazioni, Cori...
I Trollino esordiranno a Bologna il 1 Dicembre...
Uno è già stato a Parma (1056) un altro degli ultimi immatricolati proverà ad Ancona il 9 Dicembre: su mondotram ho sollecitato le digitali degli amici marchigiani...
Il primo dicembre in piazza? Sarà la volta buona di un caffè?
michy November 30th, 2010, 11:01 AM Sulla 27 ci sono i Man Lion'sCity e Citaro CNG:
http://img341.imageshack.us/img341/6652/25549113165098707590100.jpg
i Citaro CNG sono secondo me gli autobus migliori di solito quando ci salgo è caldo e comodo dentro... linea 35
Cori December 1st, 2010, 03:10 AM i Citaro CNG sono secondo me gli autobus migliori di solito quando ci salgo è caldo e comodo dentro... linea 35
Beh oddio,la prima serie che finiva sul 19 e 14 era claustrofobica,migliori dei Citaro sono solo i MAN con le luci strobodiscoscopiche :lol:
http://desmond.imageshack.us/Himg408/scaled.php?server=408&filename=manlionscitygcngbolognark7.jpg&res=medium
Non male invece trovo i Bmb 340:
http://i247.photobucket.com/albums/gg131/robertoamori/6501290507.jpg
Cori August 1st, 2011, 11:47 PM 31 ANNI FA...
IL 2 AGOSTO 1980 ALLA STAZIONE DI BOLOGNA ESPLODE UNA BOMBA CHE CAUSA 85 MORTI 200 FERITI
L'avvio delle indagini trovò un incredibile iniziale ostacolo nel tentativo, protrattosi per 24 ore, di mettere in dubbio la natura dolosa dello scoppio, infatti vennero ipotizzate cause fortuite quali lo scoppio di una caldaia.
Si tentò, da un lato di evitare reazioni della piazza e dall'altra, come era successo per la strage di Piazza Fontana, di ritardare il rinvenimento di tracce utili.
L'intervento della Procura della Repubblica di Bologna fu tempestivo e l'approccio serio: gli investigatori misero subito a fuoco le protezione di cui il frastagliato mondo del terrorismo eversivo di destra aveva goduto e continuava a godere a Roma malgrado la città fosse stata sottoposta negli ultimi due anni ad una escalation di violenze e di attentati (di particolare significato l'attentato al C.S.M. e l'uccisione del Giudice Amato).
Già alla fine di agosto comincia ad essere abbozzata una ipotesi accusatoria indirizzata anche verso ideatori e depistatori, ma il passaggio dell'inchiesta dalla Procura all'Ufficio Istruzione segna una sorta di inversione di tendenza: l'indagine comincia ad essere spezzettata. Viene inviata a Roma per competenza l'indagine sull'associazione eversiva. Si fanno più pesanti i depistaggi.
Eppure la strage era stata preannunciata anche un mese prima (colloquio tra Rinani e Presilio), negli ambienti dei servizi se ne troveranno addirittura tracce scritte (rapporto Spiazzi) - colloquio tra Amos Spiazzi e Ciccio Mangiameli –omicidio Mangiameli. Il giudice Amato,nelle audizioni del 25 marzo e 13 giugno 1980, davanti al CSM, aveva segnalato la pericolosità dinamitarda dei gruppi eversivi di destra (audizioni del 25 marzo e 13 giugno 1980)
Depistaggi : al momento dei primi arresti avvenne un incontro tra Licio Gelli (Gran Maestro della loggia massonica P2) e Elio Cioppa (Alto dirigente del S.I.S.M.I.) 'State sbagliando tutto, la pista è quella internazionale':
In quel momento iniziano contrasti feroci all'interno del tribunale, in parte fomentati da pubblicazioni di stampa, che avvalorano tesi e avvenimenti fantasiosi tendenti a screditare i giudici che avevano svolto la prima parte dell'indagine, avvalorando poi un disegno massonico internazionale con l'obiettivo di portare i giudici su piste internazionali estremamente inverosimili e fantasiose. 'IL GRANDE LABIRINTO' giornalista PAMPARANA.
Tutto ciò causa grande sconcerto nell'opinione pubblica e nei familiari delle vittime.
L'1 Giugno 1981 si costituisce
L'"ASSOCIAZIONE TRA I FAMILIARI DELLE VITTIME DELLA STRAGE ALLA STAZIONE DI BOLOGNA DEL 2 AGOSTO 1980" con lo scopo statutario di : "OTTENERE CON TUTTE LE INIZIATIVE POSSIBILI LA GIUSTIZIA DOVUTA".
Al momento della costituzione vi sono 44 persone, poi si associano in 300.
Ogni 4 mesi l'Associazione va in tribunale ad incontrare i giudici, subito dopo convoca una conferenza stampa per far conoscere lo stato delle cose e la sua opinione.
Momenti di grande tensione che i familiari hanno sempre vissuto con grande dignità non lasciandosi portare in giro da falsi consiglieri.
Una delle cause, per cui i processi nelle altre stragi si sono chiusi con un nulla di fatto, è da ascriversi ai depistaggi che hanno avuto successo e ai collegi di difesa che si sono divisi affermando, molte volte, convinzioni di singoli avvocati. I depistaggi arrivarono a volte a provocare perfino la divisione all'interno dei collegi di difesa delle parti civili.
L'Associazione assume posizioni molto dure nei confronti di chiunque appaia sottovalutare la gravità della mancata risposta giudiziaria all'ansia dell'accertamento della verità.
Il 6 Aprile 1983 assieme alle Associazioni delle stragi di Piazza Fontana, Piazza della Loggia, dell'Italicus costituisce a Milano l'Unione dei Familiari delle Vittime per Stragi
All'inizio del 1984 inizia la raccolta di firme in calce alla proposta di legge di iniziativa popolare per : 'L'ABOLIZIONE DEL SEGRETO DI STATO NEI DELITTI DI STRAGE E TERRORISMO'. Consegnata all'On. Francesco Cossiga, allora Presidente del Senato, il 25 LUGLIO 1984, corredata da circa 100.000 firme, la legge deve ancora essere discussa dal nostro Parlamento. ( oggi 28.2.1997)
Il 19 Gennaio 1987 inizia il processo, i giudici svolgono un
meticoloso lavoro di analisi degli antefatti teorici partendo dal Convegno dell’Istituto Pollio, la sentenza viene emessa l'11 Luglio 1988
I condannati per depistaggio sono tutte persone iscritte a logge massoniche e Licio Gelli è, come si è detto, il Gran Maestro della loggia massonica P2. Il Generale Pietro Musumeci e il Colonnello Giuseppe Belmonte sono alti ufficiali del S.I.S.M.I. servizio segreto militare
Nell'estate del 1989 l'avvocato di parte civile Roberto Montorsi incontra Licio Gelli e passa dalla parte degli imputati tradendo la fiducia che gli era stata accordata.
Subito si scatena una campagna che cerca di squalificare tutto il lavoro dei magistrati, dell'Associazione e del Collegio di Parte Civile.
Vi fu una campagna di stampa martellante che per tutta l'estate fino all'apertura del processo d'appello ( ottobre 1989), prendendo le difese dell'avvocato, considerava l'inchiesta frutto di un teorema, e di un intrigo del partito comunista.
L'Associazione fu accusata di fare un'attività di spionaggio cercando di far passare come illecita la sua attività di informatizzazione degli atti del processo.
Questa fu la preparazione del processo d'Appello, il clima di tutto il procedimento risentì di quella situazione.
Il processo d'Appello iniziò nell'ottobre 1989 la sentenza fu emessa il 18 Luglio 1990. TUTTI ASSOLTI DALL'ACCUSA DI STRAGE.
Da segnalare: il Procuratore Generale aveva chiesto l'appesantimento delle pene.
La sentenza fu definita dall'Associazione una Provocazione.
Immediata presa di posizione dell'M.S.I. che chiese la cancellazione dalla lapide presso la stazione di Bologna della scritta 'Strage Fascista'
Il Presidente del Consiglio Andreotti si disse d'accordo ed il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga chiese ufficialmente scusa all'M.S.I..
Il 2 Agosto 1990 il Senato approva una legge che porta lo stesso titolo di quella presentata dall'Unione 'Abolizione del segreto di stato nei delitti di Strage e terrorismo', ma nulla ha a che fare con quella, anzi peggiora quella esistente.
Il 12 Febbraio 1992 le Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione emette la sentenza.
IL PROCESSO D'APPELLO VA RIFATTO !
La Corte ha sentenziato che la sentenza d'Appello è:
- ILLOGICA
- PRIVA DI COERENZA
- NON HA VALUTATO IN TERMINI CORRETTI PROVE E INDIZI
- NON HA TENUTO CONTO DEI FATTI CHE PRECEDETTERO E SEGUIRONO L'EVENTO
- IMMOTIVATA O SCARSAMENTE MOTIVATA
- IN ALCUNE PARTI I GIUDICI HANNO SOSTENUTO TESI INVEROSIMILI CHE NEPPURE LA DIFESA AVEVA SOSTENUTO.
Inizio del 2° Processo d'Appello ottobre 1993, termine 16 Maggio 1994
CONFERMA DELL'IMPIANTO ACCUSATORIO DEL PROCESSO DI 1° GRADO.
Il 12 giugno 1994 appare un'intervista della Mambro e Fioravanti sul Corriere della Sera; l'argomento era : 'NOI ALL'ERGASTOLO LORO AL GOVERNO' si prendevano in considerazione le esperienze passate di alcuni esponenti di Alleanza Nazionale( Gasparri, Storace, Bontempo, Fini), rilevando il passato comune, la militanza comune, l'offerta di cariche elevate all'interno dell'M.S.I. in favore della Mambro.
Circa un mese dopo viene fondato a Roma nella Sede dell'ARCI il comitato in difesa della Mambro e Fioravanti 'E se fossero innocenti'. Questo comitato a cui aderiscono intellettuali di tutte le estrazioni propone tesi che nulla hanno a che fare con la realtà processuale. Il materiale che in tribunale aveva fatto figure penose perché non supportato da nulla viene ora riproposto all'opinione pubblica per confonderla.
Risposta immediata da parte dell'Associazione, viene stampato un libretto intitolato 'Contributo alla Verità' in cui vengono riportate le tesi del comitato confutate sulla base degli atti processuali e non con valutazioni sentimentali o ipotetiche.
La campagna di disinformazione di questo comitato dilaga su tutti i giornali, le televisioni di stato gli concedono ampi spazi, le televisioni FININVEST dedicano almeno 3 trasmissioni di 2 ore altre televisioni ne ospitano costantemente alcuni esponenti di spicco.
Cercano di far accreditare nell'opinione pubblica la tesi dei due capri espiatori.
Il 2 agosto 1995 il Senato approva di nuovo una legge che ha lo stesso titolo di quella proposta dai familiari delle vittime : ABOLIZIONE DEL SEGRETO DI STATO NEI DELITTI DI STRAGE E TERRORISMO, ma il contenuto prevede ancora la possibilità di porre il segreto di stato per quei reati.
Fine 1994: Viene nominato presidente della "Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi" il senatore Giovanni Pellegrino.
Alla fine del 1995 il senatore redige una pre-relazione stampata nel volume "Luci sulle stragi": l'Assocciazione ne disapprova il contenuto.
Prima dell'inizio del processo in Cassazione gli imputati mettono in atto un ennesimo depistaggio. Richiesta di archiviazione del Giudice Giovagnoli su caso Sparti De Giglio
Il 22 Novembre inizia il processo in Cassazione, la sentenza viene emessa il 23 Novembre 1995.
VIENE CONFERMATA NELLA SOSTANZA LA SENTENZA DEL 2° PROCESSO D'APPELLO.
Nel 1996 il senatore Pellegrino viene rieletto alla commissione e l'Associazione dirama un comunicato.
Il 18 giugno 1996 la Corte d'Appello di Firenze assolve Picciafuoco; il Procuratore Generale ricorre in Cassazione.
La Cassazione assolve in via definitiva Picciafuoco
2000: Esce il volume Giovanni Fasanella e Claudio Sestieri con Giovanni Pellegrino, "Segreto di Stato. La verità da Gladio al caso Moro", Einaudi, 2000. (considerazioni di Gianni Flamini)
Vicenda Ciavardini:
Il 30 gennaio 2000 il Tribunale per i Minorenni di Bologna emette la sentenza in cui condanna il terrorista Luigi Ciavardini per la banda armata finalizzata alla strage.
Il 9 marzo 2002 la Corte d'Appello di Bologna condanna il terrorista Luigi Ciavardini per la banda armata finalizzata alla strage di Bologna e per la partecipazione all'esecuzione della strage.
Il 17 dicembre 2003 la suprema Corte di Cassazione condanna in via definitiva il terrorista Luigi Ciavardini per la banda armata finalizzata alla strage di Bologna, pone 5 domande ai giudici di merito per definire la sua partecipazione all'esecuzione della strage.
Il 13 dicembre 2004 la Corte d'Appello del Tribunale di Bologna condanna il terrorista Luigi Ciavardini per l'esecuzione della strage
11 aprile 2007 sentenza definitiva di Cassazione
http://www.stragi.it/index.php?pagina=vicenda
http://www5.picturepush.com/photo/a/6222108/800/Anonymous/fedora.jpeg
robertoamori December 20th, 2011, 07:49 PM Bella serata, sabato scorso, in via San Felice alla Galleria "Il punto". Alla presenza degli Assessori della Provincia e del Comune Giacomo Venturi e Andrea Colombo, che ringraziamo tantissimo per essere venuti, abbiamo presentato la nostra galleria di fotoconfronti tra i vecchi tram, autobus e filobus, sulle strade di Bologna, e gli stessi luoghi di quelle fotografie ripresi ai giorni nostri. Dopo gli immancabili commenti di ognuno alla vista delle vecchie immagini ( c'è chi ha visto i dintorni di casa propria o il bus che lo portava a scuola ) è stata questa anche l'occasione per fare serenamente il punto sull'attuale situazione dei Trasporti, nella nostra città, fra bilanci attuali e progetti futuri... Un grazie di cuore a tutti i presenti e gli intervenuti da parte del Gruppo Studio Trasporti presso il Circolo G.Dozza ATC di Bologna.
https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-snc7/383268_2628250518066_1609430951_2411331_1562331376_n.jpg
robertoamori January 16th, 2012, 06:16 PM http://www.pdbologna.org/images/stories/Civis,%20fermati.jpg
Vi presento l'ultima cosa che ho scritto su Bologna:
DI QUARTIERE IN QUARTIERE... (http://www.pdbologna.org/Blog-Democratico/Interventi/Di-Quartiere-in-quartiere.html)
siv0968 January 16th, 2012, 10:04 PM Molto interessante. Tra l'altro per via dei molteplici argomenti andrebbe spezzato e diviso tra i vari thread dedicati a Bologna. ;)
robertoamori January 24th, 2012, 08:02 PM ... a breve parlerò dell'ipotesi della nuova rete filoviaria bolognese.
Si ipotizzano 9 linee di cui 7 diametrali che collegano 14 periferie, due circolari, alcuni prolungamenti, cinque capilinea con diramazioni A e B... 150 filobus di 18 metri. Speriamo possa essere vero: la volonta c'è.
http://www.pdbologna.org/Blog-Democratico/Interventi/Di-Quartiere-in-quartiere.html
robertoamori January 30th, 2012, 11:14 PM Vi presento quella che è la prima ipotesi di rete filoviaria bolognese... dall'osservazione di quella rete così estesa ho pensato a quanto ho qui scritto:
RACCOLTA DIFFERENZIATA, RACCOLTA DELLE MERCI E AREE PEDONALI TUTTO ASSIEME... (http://www.pdbologna.org/Blog-Democratico/Interventi/Raccolta-Differenziata-Consegna-delle-Merci-e-Aree-Pedonali-tutto-assieme.html)
http://www.pdbologna.org/images/stories/Cargo%20filobus%20bologna_2.jpg
Il filocompattatore bolognese degli anni '90
area00 January 31st, 2012, 04:08 PM ^^ filocompattatore?! cado dalle nuvole, ma è bellissimo! Un po' come i tram merci!!
Cori February 6th, 2012, 02:59 PM ^^ filocompattatore?! cado dalle nuvole, ma è bellissimo! Un po' come i tram merci!!
Leggi qui:
http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=3689982&p=54
:okay:
area00 February 7th, 2012, 08:27 PM grazie
robertoamori February 7th, 2012, 11:06 PM ... in una delle belle foto scattate da Paolo Messina al capolinea della linea filoviaria 13 a Borgo Panigale.
http://i247.photobucket.com/albums/gg131/robertoamori/Filocompattatorebimodale_3.jpg
Qui il filocompattatore ha effettuato test per alcuni giorni prelevando realmente i rifiuti dai cassonetti...
Cori February 8th, 2012, 01:29 AM Che è anche l'unica foto presente nel libro "Giro d'Italia in filobus".
http://forum.transira.ro/files/asm_bologna_846.jpg
robertoamori February 8th, 2012, 04:38 AM Sono amico da 30 anni di Paolo Messina, la foto è sua che è stata utilizzata per il libro dell'altro amico Gregoris... Gli telefonerò per sapere se ne ha scattate altre a Borgo Panigale.
Cori February 10th, 2012, 06:28 PM Sono amico da 30 anni di Paolo Messina, la foto è sua che è stata utilizzata per il libro dell'altro amico Gregoris... Gli telefonerò per sapere se ne ha scattate altre a Borgo Panigale.
Fammi sapere perché come ben sai sono molto curioso e parecchio affezionato all'ATC. Non occorrono nemmeno i complimenti che nei tuoi,ma anche nei confronti dei tuoi due amici è scontato! :okay:
Cori March 5th, 2012, 08:43 PM Finalmente ho trovato su railfaneurope le foto del Bmb 321F prototipo che ha girato a Bologna nel 1998. L'ho sempre trovato ideale per Bologna si ma anche per Genova,Milano e perché no anche altre città vicine come Modena e Parma:
http://www1.picturepush.com/photo/a/7726579/640/Anonymous/LK01-1998-026.jpg
http://www1.picturepush.com/photo/a/7726589/640/Anonymous/LK01-1998-020.jpg
http://www5.picturepush.com/photo/a/7726593/640/Anonymous/LK01-1998-022.jpg
Perché vennero scartati?
robertoamori March 6th, 2012, 05:36 AM ... mi pare fossero di Luca Kaiblinger. Notare, comunque, come ancora non esistessero le Circolari con i bifilari del 13 che sottopassavano quelli del 32 e 33 soppressi nel 1979. Attorno al 1999 circolò in prova a Bologna anche un secondo prototipo fatto arrivare dalla Germania.
Tensione elettrica sulla linea filoviaria 14: stamane è stata data tensione a tutta la linea 14 e tutte le sottostazioni sono state accese.
Ormai ci siamo... le prove USTIF sono in programma e dopo metà marzo i filobus potrebbero già percorrere la nuova linea.
Ed ora, così tanto per fare due chiacchiere: sabato mattina siamo stati tre ore all'Urban Center a parlare delle pedonalizzazioni e del riassetto del Trasporto Pubblico in centro. Oltre a Cleto Carlini, Direttore della Mobilità per il Comune ed Andrea Colombo, Assessore ai Trasporti a Bologna, era presente pure Pierfrancesco Maran, Assessore ai Trasporti di Milano. Eccoli entrambi in foto i due Assessori di città così importanti come queste: messi assieme hanno 58 anni in due e sono davvero bravi e competenti... un piacere ascoltarli ed una bella occasione per noi poterne discutere i contenuti.
Al termine dell'incontro siamo scesi in una Piazza Maggiore del tutto gremita di persone per l'ultimo omaggio a Lucio Dalla. E così ecco che troviamo, in piena zona pedonale all'angolo tra Via D'Azeglio e Piazza Maggiore e in una giornata assolutamente delicata come quella, il solito SUV parcheggiato e abbandonato lì con le quattro frecce accese. Fortunatamente, come si vede in foto, è sopraggiunta dopo poco la Polizia Municipale.
http://i247.photobucket.com/albums/gg131/robertoamori/MobiliteSuv.jpg?t=1331009079
lucajuventino March 10th, 2012, 08:25 PM http://a6.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/420693_340758242626112_170633949638543_855130_744802380_n.jpg
Domani uscirà a Torino la 201. Non è una novità, ma domani sarà finalmente conclusa esternamente. Sono infatti state completate tutte le rifiniture che l'hanno riportata ad un aspetto molto simile a quello che aveva negli anni '30. Gli indicatori, invece, ricordano l'ultima linea di tram di Bologna... Domani pomeriggio pubblicherò qualche immagine e poi largo ai commenti.
L.
Van Loon March 11th, 2012, 12:34 AM Mi son letto con grande interesse gli ultimi articoli di Roberto Amori. Non c'è che dire, davvero. Complimenti per l'impegno e la dedizione. Una sola cosa non mi è troppo chiara, invece. La proposta - un domani, quando sarà più capillare - di sfruttare la rete filoviaria anche per l'alimentazione di eventuali filocompattatori e simili, sulla scia dell'esperimento di una quindicina d'anni fa, allo stato attuale è solo una proposta o c'è qualche possibilità concreta che venga seriamente presa in considerazione e attuata? Quali sono gli umori a riguardo in Comune? Se dovesse un giorno essere realtà penso rappresenterebbe un forte salto in avanti per tutta la città, un qualcosa di cui andarne davvero fieri, insomma.
:hi:
ricciecapricci March 11th, 2012, 09:51 PM Mi son letto con grande interesse gli ultimi articoli di Roberto Amori. Non c'è che dire, davvero. Complimenti per l'impegno e la dedizione. Una sola cosa non mi è troppo chiara, invece. La proposta - un domani, quando sarà più capillare - di sfruttare la rete filoviaria anche per l'alimentazione di eventuali filocompattatori e simili, sulla scia dell'esperimento di una quindicina d'anni fa, allo stato attuale è solo una proposta o c'è qualche possibilità concreta che venga seriamente presa in considerazione e attuata? Quali sono gli umori a riguardo in Comune? Se dovesse un giorno essere realtà penso rappresenterebbe un forte salto in avanti per tutta la città, un qualcosa di cui andarne davvero fieri, insomma.
:hi:
Piccolo dettaglio: un filobus che si trovasse dietro ad un autocompattatore dovrebe fermarsi ed aspettare che venga svuotato ogni bidone del rusco... Va bene che il servizio non è velocissimo ma incasinarlo ulteriormente mi pare eccessivo.
Van Loon March 11th, 2012, 09:56 PM Infatti si parlava di mezzi bimodali e comunque di un loro utilizzo soltanto nelle ore di sospensione del servizio, ossia la notte. :)
lucajuventino March 11th, 2012, 10:57 PM Ed ecco come promesso le immagini della 201:
http://farm8.staticflickr.com/7180/6973601851_9ea3cf3801_b.jpg
http://farm8.staticflickr.com/7065/6827484172_2bcacee1a9_b.jpg
http://www.atts.to.it/foto/schede/201b.jpg
:banana:
L.
blaise. March 11th, 2012, 11:55 PM che tigna a vedere ste immagini..
tipo quando vedo pezzi di binari emergere dall'asfalto di bologna.. bo, mi sale un vuoto
Cori March 13th, 2012, 03:59 AM che tigna a vedere ste immagini..
tipo quando vedo pezzi di binari emergere dall'asfalto di bologna.. bo, mi sale un vuoto
Beh il mezzo è molto simile a quando solcava le strade quasi 80 anni fa. Dire che il plauso lo merita tutto. Complimenti vivissimi! :okay:
maximilianus March 14th, 2012, 04:13 PM Vorrei condividere con voi quest'articolo, perché qualcuno mi spieghi gentilmente come mai Bologna, una fra le rare città in Europa di quelle dimensioni a muoversi ancora quasi esclusivamente su gomma (più privata che pubblica, fra l'altro), figura spesso in testa a classifiche del genere. Si parla addirittura di Bologna come "medaglia d'oro (sic) per trasporti e mobilità". Se questo è vero vuol dire che le altre città d'Italia sono messe veramente male...
http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2012/13-marzo-2012/nelle-citta-si-vive-male-tranne-che-firenze-2003660964810.shtml
Super Tim March 14th, 2012, 05:49 PM Ed ecco come promesso le immagini della 201:
http://farm8.staticflickr.com/7180/6973601851_9ea3cf3801_b.jpg
L.
Bel lavoro, complimenti!
:cheers1:
Posso chiedere qualche informazione in più su questo stupendo veicolo?
Vedo che ha le porte su entrambi i lati, quindi dovrebbe avere doppia cabina di guida: sono state restaurate entrambe o solo una?
In cosa è consistito il restauro (anche per sommi capi, ma adoro i dettagli)?
Infine, e qui forse gli amici bolognesi potranno essere più ferrati: qual è la storia di questo tram (dell'intera serie, e di questo nello specifico)? C'è qualche gustoso aneddoto?
Grazie in anticipo a chi volesse rispondere! :D
Van Loon March 14th, 2012, 07:17 PM Vorrei condividere con voi quest'articolo, perché qualcuno mi spieghi gentilmente come mai Bologna, una fra le rare città in Europa di quelle dimensioni a muoversi ancora quasi esclusivamente su gomma (più privata che pubblica, fra l'altro), figura spesso in testa a classifiche del genere. Si parla addirittura di Bologna come "medaglia d'oro (sic) per trasporti e mobilità". Se questo è vero vuol dire che le altre città d'Italia sono messe veramente male...
http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2012/13-marzo-2012/nelle-citta-si-vive-male-tranne-che-firenze-2003660964810.shtml
L'ho letto anch'io, ma mi sembrano i classici articoli / le classiche ricerche che lasciano il tempo che trovano. In quanto a trasporto pubblico non credo ci sia in Italia un servizio migliore di quello di Milano - con tutti i suoi limiti. O quantomeno non ne ho trovato nessun altro alla pari.
Van Loon March 14th, 2012, 07:19 PM Bel lavoro, complimenti!
:cheers1:
Posso chiedere qualche informazione in più su questo stupendo veicolo?
Vedo che ha le porte su entrambi i lati, quindi dovrebbe avere doppia cabina di guida: sono state restaurate entrambe o solo una?
In cosa è consistito il restauro (anche per sommi capi, ma adoro i dettagli)?
Infine, e qui forse gli amici bolognesi potranno essere più ferrati: qual è la storia di questo tram (dell'intera serie, e di questo nello specifico)? C'è qualche gustoso aneddoto?
Grazie in anticipo a chi volesse rispondere! :D
Non so se conosci già il sito o meno, ma questa è la scheda della 201..
> http://www.atts.to.it/public_tram_201.php
..e quest'altro è il reportage del restauro. :)
> http://www.atts.to.it/public_tram_restauro_201.php
Super Tim March 14th, 2012, 07:32 PM Come sono diventato pigro... lo conosco eccome, mea culpa! :bash:
Grazie per i link! :cheers1:
area00 March 15th, 2012, 12:41 AM Vorrei condividere con voi quest'articolo, perché qualcuno mi spieghi gentilmente come mai Bologna, una fra le rare città in Europa di quelle dimensioni a muoversi ancora quasi esclusivamente su gomma (più privata che pubblica, fra l'altro), figura spesso in testa a classifiche del genere. Si parla addirittura di Bologna come "medaglia d'oro (sic) per trasporti e mobilità". Se questo è vero vuol dire che le altre città d'Italia sono messe veramente male...
http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2012/13-marzo-2012/nelle-citta-si-vive-male-tranne-che-firenze-2003660964810.shtml
Probabilmente perché l'offerta è sufficiente e a parità di offerta Bologna supera le altre città, ovviamente il paragone è sfortunato.
E' palese che Milano abbia un tpl più sviluppato.
robertoamori March 15th, 2012, 01:39 AM Ormai ci siamo, sulla filovia 14 è iniziata la pulizia per rimuovere l'ossido che negli anni si è accumulato sui bifilari. Uno dei nostri nuovi filobus Trollino, con degli appositi pattini in ghisa montati sui Trolley, ha compiuto vari giri sulla linea per pulire i cavi in vista dei prossimi collaudi USTIF.
L'elettrificazione della linea rientra nel piano ecologico e senza vibrazioni, per i transiti in centro dei mezzi pubblici, nel progetto Comunale " Di nuovo in Centro ".
L'ultima volta che un filobus era passato da qui in servizio, al Ghisello, era il 1979 mentre l'ultimissimo transito avvenne nel 1981 per quei fili, alle mie spalle, verso Casalecchio... ossia la prossima linea a venire ripristinata.
http://i247.photobucket.com/albums/gg131/robertoamori/1064Ghisello140312-5.jpg
http://i247.photobucket.com/albums/gg131/robertoamori/1064Ghisello140312-10.jpg
Sul tram 201. E' la prima del suo gruppo numerato da 201 a 229. E' stata costruita a Padova nelle Officine della Stanga nel 1934. La seconda metà del gruppo invece venne interamente costruita a mano, una per una, qui a Bologna dagli operai del Deposito Zucca. La produzione si fermò purtroppo a 29 unità a causa della Guerra perchè, in realtà, la serie avrebbe dovuto essere più consistente. Al termine del conflitto la costruzione non riprese e questo purtroppo certo accelerò la scelta presa nel 1955 di sopprimere l'intera rete di 20 linee tramviarie, operazione conclusasi nel 1963. Oggi sopravvivono proprio la 201 a Torino, la 210 e la 218 che furono gli ultimi due tram a circolare a Bologna la mattina del 3 Novembre 1963 e che sono conservati nel nostro Museo dei Trasporti di Bologna, ed infine la 228 che si trova nell'interessante Museo personale che si trova all'interno di Ansaloni Garden Center al Cimitero dei Polacchi. Tutti questi quattro tram si salvarono dalla fiamma ossidrica perchè nel 1965, ancora presenti alla Zucca, furono acquistati a Roma per circolare sulla rete Stefer fino al 1980.
Come si vede bene è una vettura di grandi dimensioni di 14 metri ed è bidirezionale ossia con la possibilità di invertire la marcia avendo a disposizione entrambe le testate coi banchi di manovra.
Cori March 15th, 2012, 05:43 PM Sul tram 201. E' la prima del suo gruppo numerato da 201 a 229. E' stata costruita a Padova nelle Officine della Stanga nel 1934. La seconda metà del gruppo invece venne interamente costruita a mano, una per una, qui a Bologna dagli operai del Deposito Zucca. La produzione si fermò purtroppo a 29 unità a causa della Guerra perchè, in realtà, la serie avrebbe dovuto essere più consistente. Al termine del conflitto la costruzione non riprese e questo purtroppo certo accelerò la scelta presa nel 1955 di sopprimere l'intera rete di 20 linee tramviarie, operazione conclusasi nel 1963. Oggi sopravvivono proprio la 201 a Torino, la 210 e la 218 che furono gli ultimi due tram a circolare a Bologna la mattina del 3 Novembre 1963 e che sono conservati nel nostro Museo dei Trasporti di Bologna, ed infine la 228 che si trova nell'interessante Museo personale che si trova all'interno di Ansaloni Garden Center al Cimitero dei Polacchi. Tutti questi quattro tram si salvarono dalla fiamma ossidrica perchè nel 1965, ancora presenti alla Zucca, furono acquistati a Roma per circolare sulla rete Stefer fino al 1980.
Come si vede bene è una vettura di grandi dimensioni di 14 metri ed è bidirezionale ossia con la possibilità di invertire la marcia avendo a disposizione entrambe le testate coi banchi di manovra.
200 e 900
i tram bolognesi e genovesi sono parenti stretti in quanto concepiti e voluti dalla mente dell'Ing. Barbieri che ha lungamente operato in entrambe le aziende. Purtroppo è anche vero quanto scrive Renzo, ossia che questi tram sono stati molto meno fortunati rispetto ai colleghi di Roma, Napoli, Trieste Opicina, Torino e Milano che hanno potuto girare per altri 40 anni se addirittura non lo fanno tuttora. Prova ne sia che 4 bolognesi sono riuscite ad arrivare al 1980 a Roma Stefer mentre le 4 genovesi articolate a Neuchatel sono arrivate a sfiorare gli anni '90... questo ovviamente vuol dire che se le due città avessero, con molta più saggezza, continuato l'esercizio tramviario i nostri tram avrebbero avuto le stesse lunghe e mitiche carriere dei tram delle altre città nominate.
La prima bolognese, la 201, circolò in città nel 1934 mentre le altre arrivarono via via negli anni successivi, Bologna fu doppiamente sfortunata perchè il gruppo si fermò a 29 unità a causa degli eventi bellici. Il gruppo successivo non giunse mai a destinazione e chissà se questo ha influito nella decisione presa nel 1955 di sopprimere tutto.
http://img73.imageshack.us/img73/6246/museo18marzo2005wv4.jpg
Un tram bolognese purtroppo mai esistito: la 230. E' un modello, realizzato in Azienda, del gruppo mai arrivato per colpa della guerra: la linea è bruttina e meno filante per via delle grosse carenature che arrivano a lasciare scoperti i soli carrelli. Anche la linea sulla veletta non è mai esistita, la linea 21 era nell'ipotesi un prolungamento dei tram da Casalecchio a Bazzano, che oggi si raggiunge da Bologna con la ripristinata ferrovia per Vignola.
http://ffz.leonardo.it/discussione.a...d=3690006&p=10
Trovi qui le discussioni dove sono presenti Roberto,Granduion (Ivan) ed ovviamente il sottoscritto presenti in questo forum.
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=532083&page=47
http://mondotram.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=3690003&p=1
Cori March 15th, 2012, 06:53 PM Posso chiedere qualche informazione in più su questo stupendo veicolo?
Vedo che ha le porte su entrambi i lati, quindi dovrebbe avere doppia cabina di guida: sono state restaurate entrambe o solo una?
Si era bidirezionale come tutta la produzione Stanga sin dai loro esordi. La Stanga era una ditta che aveva sede nell'omonima zona patavina [prima dislocata dalla Ro.Ma.Ro. in via Vicenza sempre a Padova dove fino l'anno scorso c'era la concessionaria della Subaru e prima ancora Alfa Romeo ( la Ro.Ma.Ro costruiva i telai dei camion Alfa Romeo fino al 1939 e le automotrici per le FS)e poi con sede propria] e diretta per lungo tempo dall'Ing. Bernardi cioè colui che costruì (si dice)la prima automobile del mondo,o se vuoi sicuramente la prima automobile italiana. Si sa che la FIAT doveva nascere qui. I documenti,il processo e la sentenza contro Giovanni Agnelli è depositata in triplice copia in 3 posti di Padova: Tribunale,Istituto superiore tecnico "Bernardi" a lui dedicato,ed ovviamente al museo semisconosciuto dei civici. Proprio per la genialità del suo conduttore nacquero tutte le innovazioni tecniche del tempo avendo come collaboratori ma anche amici ingegneri che ben conoscevano la sua storia ed ovviamente competenza. Uno di questi è quel famoso Urbinati che prese casa a Padova durante il fascismo per meglio seguire le vicende che porteranno alla costruzione della famosa giostra utilizzata per prima nel famoso filobus che l'ATAC ordinò alla fine degli anni '30 per la circolare. Dello stesso periodo anche il Tram della serie 7000.L'Ing Urbinati fu tecnico dell'azienda dei castelli modificò il progetto originale per istallare un terzo carrello sulla giostra in modo tale da non restringere le carreggiate interne in modo da non aumentare i costi anche di manutenzione per foderare le due casse di "mantici" un tempo foderati in pelle con anima di cartone.Quelle ATAC però sono quelle più "perfezionate" essendo state commissionate nel 1946 quindi 8 anni dopo le Urbinati e 5 dopo le primissime Stanga.
Lo stesso Urbinati soggiornò moltissime volte a Padova, anche per l'amicizia sincera con Pietro Lanino che aiutò molto la Stanga in quel periodo. Tanto più che moltissimi dei filobus e tram prototipi e non, romani e non vennero testati proprio a Padova. Ad esempio la 8001 rimasto a stadio di prototipo la cui giostra usata fu proprio quella delle Urbinati girò qui:
http://www1.picturepush.com/photo/a/6491209/640/Anonymous/09399a.jpg
Ma mentre si studiavano questi mezzi la Stanga costruiva anche tram su modello ferroviario. Di fatti tutta la produzione tranviaria prende spunto via via affinato dalle elettromotrici FTV di produzione 1928. Erano bidirezionali e assoluta novità potevano essere accoppiate elettricamente. (Cosa che i tram invece non potevano fare se non accoppiati a dei carrelli) Segue poi la produzione del primo tram lo stesso anno per Padova che farà da volano a tutta la produzione per il decennio successivo. In ordine: Padova (1929)-Trieste (1929)-Bologna (1933/4)-TriesteII (1936)-Roma (1938/9-1940). Anche stilisticamente la bolognese segue il passo alle Stanga padovane e triestine concettualmente identiche. Venivano definite "aerodinamiche" per via delle testate affusolate.L'apice lo raggiunse con le triestine II poi anch'esse finite come le bolognesi a Roma alla STEFER.
E' curioso pensare come Roma avesse praticamente tutta la produzione Stanga degli anni '30 di cui alcune ancora circolanti attualmente.
PS: La 7000 romana aveva il musetto frutto di studi di miglioria della Stanga Bolognese. La 7001 prototipo invece era fatta sullo stampo della serie 400 STEFER. Chi inventò il muso a "Ferro da stiro" fu uno studente di ingegneria a Padova il cui nome non lo ricordo ma so per certo che fece una variante bolognese.
Se vuoi ti mostro l'evoluzione stilistica della Stanga,guai a chi me la tocca! :)
Super Tim March 15th, 2012, 07:32 PM Grazie mille ad entrambi: al buon Roberto, che leggo sempre con piacere in giro per la rete, ed al buon Cori con la sua paccata (cit.) di informazioni storiche.
:D
Fa piacere apprendere della estensione della rete filoviaria bolognese. Tra parentesi a me i Trollino piacciono da morire: quando quattro anni fa li vedevo sfrecciare a Lublino in mezzo alla neve ne ero affascinato (ed era abbastanza facile esserlo, visto che il resto del parco filoviario lublinese era composto da vecchi Jelcz).
Sarebbe bello proseguire con la storia della Stanga, perchè no... ma non vorrei che si andasse troppo fuori argomento, questa è una bella discussione su Bologna e sarebbe meglio attenersi ai fatti bolognesi. :)
Tornando alla 201 (mi sono innamorato del sottocielo in listelli di legno :drool:): dalle foto del restauro visibili nel link del buon Van Loon non riesco a capire se abbiano ripristinato o meno il secondo banco di manovra. Immagino di no, visto che a Roma fu trasformata in monodirezionale.
Ultima curiosità generica, molto sciocca lo ammetto: nelle vetture bidirezionali i sedili interni immagino fossero sempre fissi (e logicamente metà rivolti in una direzione e metà nell'altra)... è mai esistita qualche vettura sulla quale i sedili non fossero fissi ma ruotabili
Cori March 15th, 2012, 08:36 PM Tornando alla 201 (mi sono innamorato del sottocielo in listelli di legno :drool:): dalle foto del restauro visibili nel link del buon Van Loon non riesco a capire se abbiano ripristinato o meno il secondo banco di manovra. Immagino di no, visto che a Roma fu trasformata in monodirezionale.
Ultima curiosità generica, molto sciocca lo ammetto: nelle vetture bidirezionali i sedili interni immagino fossero sempre fissi (e logicamente metà rivolti in una direzione e metà nell'altra)... è mai esistita qualche vettura sulla quale i sedili non fossero fissi ma ruotabili
http://www.museodeltram.it/storiche/201/img/201_002.jpg
le altre foto qui: http://www.museodeltram.it/storiche/201/foto_201.htm
Queste sono le sedute originali di tutti i tram Stanga posteriori al 1930. Erano di legno di frassino con anima di acciaio alla cui base veniva applicata una leva per fermare la seduta stessa in base alla direzione della vettura. Quindi ad ogni capolinea il bigliettaio girava tutte le sedute in direzione desiderata.L'ho potuta vedere a Trieste l'anno scorso per mia enorme sorpresa (puzza di vetusto a parte) Le prime Stanga (Padova e Trieste) erano delle Peter Witt in tutto e per tutto:
http://img482.imageshack.us/img482/1702/tramtsin21pm.jpg
http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=747116&page=2
I romani mantennero entrambe i posti di guida ma rendendo atto solo uno dei due banchi di manovra a causa della rete romana dei castelli che non avendo materiale bidirezionale rendeva inutile la presenza di un secondo posto. Quello che a me personalmente ma anche ad altri "puristi" del restauro tranviario come Aug31 ed altri (pochi per la verità) ha fatto storcere il naso è stata proprio la mancanza di ripristinare le condizioni originali della vettura e così anche del banco posteriore. La stessa fine ha fatto la 447 triestina,nata bidirezionale e piemontesizzata monodorezionale con posizione dei fanali posteriori molto discutibile. Questo venne detto per ripristinare un restauro metà bolognese (esterno)e metà romano (interno,con sedute STEFER verdi in luogo delle càreghe di legno)
L'importante comunque è che ATTS abbia riportato alle origini il mezzo che altrimenti li avremmo visti o arrugginiti o peggio scomparsi sotto la fiamma ossidrica.
robertoamori March 15th, 2012, 09:52 PM Le due file di seggiolini sulle carrelli bolognesi erano in grado di ruotare su sè stessi di 180°. C'era un fermo che bloccava l'intera fila e così dall'altro lato. Giunti al capolinea il bigliettaio sbloccava il fermo e camminando da un capo all'altro della vettura con una mano toccava quella sporgenza che si vede sullo schienale e le girava tutte... Il manovratore invece staccava dal banco di manovra la manovella del controller e il rubinetto del freno per rimontarli sull'altra testata. Fatto questo il bigliettaio scendeva e abbassava il trolley col quale erano giunti al capolinea per sollevare quell'altro ora fronte marcia. I passeggeri attendevano pazienti che tutta la procedura fosse completata. Altra gente... sia tra il personale che tra i passeggeri.
Super Tim March 20th, 2012, 01:35 PM Di nuovo, grazie ad entrambi per le preziose delucidazioni!
Per quel che mi è dato vedere e leggere, e basandomi anche sui racconti dei miei genitori (sebbene relativi ad una realtà territoriale differente), non posso che concordare con il buon Roberto: altra gente, sia tra il personale che tra i passeggeri.
robertoamori April 6th, 2012, 11:49 PM Dopo la 6011 che si è radiata da sè dopo l'incidente di Via Marzabotto ecco che arrivano le prime due radiazioni reali.
I due BMB 321, 911 E 916, del 1997 sono stati ceduti alla SETA di Piacenza che li impiegherà come rinforzo negli orari scolastici.
Qui nella foto di Massimiliano Cantoni sono ripresi in deposito a Modena dove hanno ricevuto la pellicolatura biancorossa.
Come allestimento risultano extraurbani ma a Bologna era facile incontrarli quotidianamente sulle linee urbane come il 19 nelle immagini in alto.
http://i247.photobucket.com/albums/gg131/robertoamori/911e916.jpg
Van Loon April 7th, 2012, 12:15 AM Caspita, interessante. Mi sfugge però perchè siano dovute passare da Modena (pellicolatura a parte)!
Cori April 12th, 2012, 07:44 PM http://www5.picturepush.com/photo/a/8016468/640/Anonymous/13.jpg
http://www5.picturepush.com/photo/a/8016463/640/Anonymous/14.jpg
http://www3.picturepush.com/photo/a/8016466/640/Anonymous/17.jpg
http://www2.picturepush.com/photo/a/8016460/640/Anonymous/0.jpg
http://multimedia.quotidiano.net/?tipo=photo&media=33800
http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/2012/04/11/695618-nuovi-bus-ibridi.shtml
Bologna, 11 aprile 2012 - Due nuovi bus ‘puliti’ circoleranno per le strade di Bologna da oggi. Un modello dei mezzi appena acquistati da Tper per 700.000 euro in tutto campeggiava stamane in piazza Maggiore: a presentarlo alla stampa la presidente dell’azienda, Giuseppina Gualtieri, e gli assessori alla Mobilità di Comune, Andrea Colombo, e Regione, Alfredo Peri.
Ogni bus, che non ha bisogno di batteria (una primizia per l’Italia), ha 24 posti a sedere, 56 in piedi, e un alloggio per carrozzelle: la marca è Van Hool, azienda belga specializzata nel settore. L’arrivo dei due nuovi mezzi rientra nel progetto europeo Mimosa, di cui Bologna è capofila: iniziato nel 2008, è quasi arrivato al capolinea. Il budget a disposizione è per 2,8 milioni di costi (1,5 milioni il contributo comunitario).
“Speriamo così in un’attenzione sempre maggiore dei cittadini verso i mezzi pubblici”, commenta Gualtieri. Colombo ricorda che “l’80% della flotta dell’ex Atc e’ ad alta compatibilita’ ambientale”. Quanto alle critiche dei commercianti sul piano di pedonalità e sui T-days, l’assessore tira dritto: “E’ un cambiamento degli stili di vita molto profondo, noi per primi ci siamo messi in discussione, rinunciando ai pass e alle auto blu. Chiediamo uno sforzo anche ai cittadini”. In fondo, insiste Colombo, “un centro con meno traffico, meno smog, meno rumore e’ più attrattivo”.
Quanto al Civis, Colombo ripete quello che ormai Palazzo d’Accursio dice da giorni: “Ci stiamo lavorando, ci sono contatti in corso con il ministero” di Corrado Passera”.
Il progetto Mimosa, a cui partecipa anche la Regione, prevede numerose azioni, tra cui la realizzazione di attività di comunicazione sul nuovo sistema tariffario e sull’utilizzo della carta integrata dei trasporti, e un sistema di ricarica dei titoli di viaggio utilizzando i bancomat. “Il trasporto pubblico - dice Peri - risente dello scenario nazionale, mancano risorse adeguate. Ma la Regione ha confermato contributi stabili nonostante la diminuzione del 30% dei trasferimenti nazionali”.
Nel corso della conferenza stampa c’è stato spazio anche per un ‘fuori programma’: in piazza Maggiore, infatti, è arrivato casualmente Maurizio Zamboni, ex assessore al Traffico ai tempi di Sergio Cofferati. Baci e abbracci con Colombo e con gli altri amministratori presenti.
Dal bel sito di Mattia Seminari ci sono le foto degli ex bolognesi oggi alla SETA di Piacenza:
http://www2.picturepush.com/photo/a/8016365/640/Anonymous/img-0611.jpg
http://www2.picturepush.com/photo/a/8016375/640/Anonymous/img-0612.jpg
http://www5.picturepush.com/photo/a/8016378/640/Anonymous/img-0613.jpg
http://bus-treni.forumattivo.com/t335p75-piacenza-seta
Fahrenheit051 May 24th, 2012, 09:36 AM Avete notarto che la nuova mappa di Tper del trasporto pubblico urbano, modificata per illustrare i percorsi durante i T-Days, contiene un paio di piccoli errori? Non me ne vogliano, forse hanno sono stati costretti a fare le cose di corsa, ma a me appare un po' "raffazzonata"...
robertoamori May 31st, 2012, 03:10 AM Soprattutto si potrebbe benissimo utilizzare i bifilari tuttora esistenti e mantenuti efficienti dell'ex filovie 41 e 46, soppresse da oltre 30 anni, per effettuare sempre in elettrico le due limitazioni del 13\ nei TDAYS... ci ho provato...
https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash3/550173_3558738539685_1609430951_2769670_2049495676_n.jpg
MOBILITA', RISPARMIANDO NEI TDAYS...
Bologna è una città filoviaria: linee elettriche 13, 14, 32, 33 e una sessantina di filobus tra presenti e in arrivo. Il piano comunale "Di nuovo in Centro" ha giustamente valorizzato queste scelte intraprese negli anni '50 ampliandone i contenuti a 10 linee future e circa 120 filobus nel prossimo parco aziendale TPER.
I TDAYS, però, prevedono lo stop in centro del trasporto pubblico con una serie di misure alternative per raggiungere comunque, nel migliore dei modi, il centro cittadino coi bus o l'automobile. Per l'occorrenza sono deviate alcune linee urbane ed istituita la navetta T tra il S.Orsola e le due Torri. Dunque, a questo punto i filobus, a parte le due circolari, devono necessariamente fermarsi e rimanere ogni settimana fermi due giorni nei depositi cittadini per l'impossibilità a transitare nelle pedonalizzazioni delle vie Ugo Bassi e Rizzoli. Sappiamo che investimenti così imponenti (filobus, impianti fissi, linea aerea, sottostazioni) hanno bisogno, per ammortizzarsi nel tempo ed essere appieno economici, di essere costantemente tenuti a pieno regime e, particolarmente, in futuro se linee filoviarie dovessero veramente aumentare secondo il piano comunale.
La linea 13, una delle linee di massima forza a Bologna, nei prossimi sabato e domenica verrà spezzata in due tronconi dove il primo, proveniente da Borgo Panigale, si limita a Via Lame per rientrare verso la periferia mentre, il secondo, proveniente da San Ruffillo, si limiterà a Piazza Cavour per rientrare verso la periferia: entrambe salteranno il percorso centrale. La soluzione, fortunatamente, per non fermare le linee elettriche e tenere obbligatoriamente fermi i filobus ce la offre la nostra stessa città. A Bologna in centro, inutilizzati da oltre trenta anni ma tenuti perfettamente efficienti, ci sono i vecchi impianti delle linee filoviarie 41 Borgo Panigale e 46 San Ruffillo dalla cui unione, nel 1990, è nata l'attuale linea 13. Fanno parte del panorama urbano e ormai nessuno ci fa caso ma, in piena città, questi impianti fissi ci sono e potrebbero tornare nuovamente utili nei nostri TDAYS. Nelle foto qui sotto vediamo alcuni dei punti a disposizione per effettuare ancora in elettrico i due tronconi del 13 anche nei giorni di chiusura al traffico: in alto il Tribunale e il Viale XII Giugno con i bifilari, inutilizzati dal 1977, che nei fine settimana i filobus si potrebbero riutilizzare per tornare dal centro a San Ruffillo... esattamente come facevano i filobus di un tempo, snodati, tra il 1964 e il 1977.
Sotto i bifilari di Via Marconi, inutilizzati dal 1982, che nei fine settimana i filobus potrebbero riutilizzare per tornare dal centro a Borgo Panigale... esattamente come facevano i filobus di un tempo, sempre snodati, fino al 1982.
Al momento le linee, ovviamente, sono scollegate dal resto della rete ma con una spesa minima di qualche metro di rame, alcuni scambi e incroci, potrebbero tornare ad essere utilissimi ed economici nei giorni delle pedonalizzazioni e giustificare, come nel caso di Piazza Cavour, il loro mantenimento in opera da trentacinque anni. L'alternativa potrebbe essere quella di utilizzare i filobus ad aste abbassate e in trazione diesel per effettuare l'inversione dal centro in periferia ma al momento abbiamo solo 11 macchine, i Trollino, che possono garantire a pieno carico deviazioni in tal senso ma insufficienti per i due lunghi tronconi della linea 13 e al quale si dovrebbe calcolare il rischio ipotetico, fra tante volte al giorno, di una possibile non accensione del motore ausiliare con conseguente difficoltà di circolazione per gli altri veicoli. Così, a questo punto, perchè non tornare ad usare quei vecchi fili di un tempo?
Fahrenheit051 June 20th, 2012, 02:49 PM Soprattutto si potrebbe benissimo utilizzare i bifilari tuttora esistenti e mantenuti efficienti dell'ex filovie 41 e 46, soppresse da oltre 30 anni, per effettuare sempre in elettrico le due limitazioni del 13\ nei TDAYS... ci ho provato...
Esatto, la soluzione piu' logica ed immediata per assecondare il disegno dei TDays, ma... personalmente vedo come fumo negli occhi lo spezzettamento delle diametrali passanti.
L'assessore Colombo promette "novità in arrivo" nell'organizzazione delle linee urbane (voglio vedere se riesce a fare miracoli sulla linea 11...), ma non mi piace per nulla l'andazzo generale. Una volta abdicato alla Metrotranvia, a Bologna non ci sono più progetti per servizi di TPL che siano più "forti" di un filobus su corsia preferenziale (discontinua e quasi sempre non protetta). Intendo: né a breve, né a lungo termine, apparentemente. Io sono un grande sostenitore dell'utilizzo anche in ambito urbano dei treni dell'SFM, ma più in là di tanto con le risorse attuali non si và. Se poi ora ci mettiamo anche a ripristinare gli antichi capolinea non (o "non abbastanza") interscambianti, mi parrebbe di tornare indietro invece che andare avanti! E, in un certo senso, di dare fiato alle trombe di quelli che sostengono che una bella mini-navetta sarebbe la soluzione per tutti i mali.
robertoamori September 21st, 2012, 11:32 PM QUATTORDICI...
Oggi è stata effettuata la prova generale e lunedì Bologna avrà una nuova filovia elettrica: la lunga e frequentata linea 14 dalla Barca alle Due Madonne passante per il centro storico... La linea 14, importante dorsale di forza della nostra mobilità, sarà servita dai nuovi filobus Trollino ed è nata dall'unione della vecchia filovia 43 Piazza Maggiore - Villaggio CEP ( inaugurata nel 1958 ) con la nuova estensione costruita ex novo verso Massarenti e le Due Madonne. Questa realizzazione rientra nel piano Comunale "Di Nuovo in Centro" per la progressiva trasformazione in linee elettriche delle principali linee urbane della TPER per la tutela dell'ambiente dalle polveri sottili, dall'inquinamento sonoro e dalle vibrazioni al suolo.
A lunedì...
PICCOLO VIDEO: http://youtu.be/ZTYxMfGs1sA
area00 September 22nd, 2012, 04:05 AM QUATTORDICI...
Oggi è stata effettuata la prova generale e lunedì Bologna avrà una nuova filovia elettrica: la lunga e frequentata linea 14 dalla Barca alle Due Madonne passante per il centro storico... La linea 14, importante dorsale di forza della nostra mobilità, sarà servita dai nuovi filobus Trollino ed è nata dall'unione della vecchia filovia 43 Piazza Maggiore - Villaggio CEP ( inaugurata nel 1958 ) con la nuova estensione costruita ex novo verso Massarenti e le Due Madonne. Questa realizzazione rientra nel piano Comunale "Di Nuovo in Centro" per la progressiva trasformazione in linee elettriche delle principali linee urbane della TPER per la tutela dell'ambiente dalle polveri sottili, dall'inquinamento sonoro e dalle vibrazioni al suolo.
A lunedì...
PICCOLO VIDEO: ZTYxMfGs1sA
....
robertoamori September 24th, 2012, 07:47 PM Stamattina alle 6,15 è arrivato alla capolinea della Barca il primo filobus in servizio regolare, sotto l'occhio attento di Vittorio Gnesini e alla guida del filoviere Betti la prima vettura elettrica è stato il Trollino 1064. Erano 33 anni che il filobus non ripercorreva queste strade: nel 1979 la linea 43 venne soppressa ma nel corso di questi anni gli impianti fissi sono sempre stati tenuti efficenti. Con questa apertura, a lungo desiderata, la rete filoviaria è ora di 75 Km, la prima in Italia assieme a quella di Napoli, e tra le principali in Europa... Ora, in attesa dei fondi dell'ex Metrotranvia, si dovrebbero progettare l'estensione a Rastignano della linea 13, la riapertura della linea di Casalecchio e l'arrivo a San Lazzaro dei filobus sulle dorsali già previste a suo tempo per il Civis.
Più avanti, per gli appassionati di TPL, metterò anche un video di questa giornata.
http://fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-snc6/218534_4226627756498_1867598961_o.jpg
Super Tim September 24th, 2012, 09:19 PM Finalmente, che gioia!
area00 September 24th, 2012, 10:50 PM Grazie ancora per il bel reportage!!
robertoamori October 4th, 2012, 09:46 AM Bella e soleggiata mattinata di sole in Piazza Nettuno per l'inaugurazione della filovia 14 che collega la Barca con le Due Madonne transitando per il centro storico.
Gli Assessori Peri e Colombo, assieme alla Presidentessa Tper Giuseppina Gualtieri, al Direttore Ferrari e agli Ingegneri Bottazzi e Monzali hanno presentato il filobus Trollino 1056 ai cronisti, ai cittadini e agli appassionati di Trasporti che erano arrivati in centro a Bologna per l'occasione. E' stata mostrata la planimetria della linea, illustrati alcuni dei principali dati tecnici e quindi espressa la volontà di estendere la filoviarizzazione delle altre principali dorsali già contenute nel piano Comunale "Di nuovo in Centro". Dopo le foto di rito il filobus ha così elevato in Via Rizzoli le aste alla rete elettrica ed è partito silenzioso verso le Due Torri...
A presto, Roberto Amori
http://i47.tinypic.com/a4la0y.jpg
Fahrenheit051 November 27th, 2012, 05:05 PM Scusate se ripesco questo vecchio messaggio che ho beccato casualmente sul thread relativo al Civis:
Un'ultima curiosità: in questa mappa esposta all'Urban Center è segnata una fantomatica fermata via Mazzini SFM con interscambio tra Civis, SFM e Metrotramvia.
Notare che non si tratta del Pontevecchio, la fermata è un bel po' più avanti, grossomodo all'incrocio con via Pelagio Pelagi.
Ora, da lì potrebbe passare la futura (molto futura) linea due della MT, ma l'SFM non ci passerà mai, o sbaglio?
http://i37.tinypic.com/1zn8mlh.jpg
Anch'io avevo notato da tempo questa stranezza. Ovviamente, l'interscambio tra SFM e Civis in nessun caso sarebbe stato in Pelagio Pelagi; del resto la mappa è schematica, un banale errore di posizionamento ci sarebbe potuto anche stare. Nel frattempo Civis e MetroTranvia sono finiti nel dimenticatoio. Ma quel bollino blu "MT" fuori luogo, proprio non mi dava pace...
Di MetroTranvia Linea 2 io non ne avevo ancora sentito parlare.
Si era invece accennato alla possibilità di realizzare l'SFM6 con standard tramviari (in affiancamento alla Cintura Merci), anzichè ferroviari; ma all'epoca di queste dichiarazioni, la stessa MetroTranvia già appariva sorpassata dai fatti. Bah!?
Mi stuzzica l'idea di eventuali progetti tranviari per Bologna (purtroppo) rimasti esclusivamente nei cassetti dei tecnici competenti...
area00 November 27th, 2012, 05:11 PM ^^c'era una mezza idea di rete ai tempi di Cofferati, caduta nel dimeticatoio, la mt2 se non ricordo male doveva percorrere parte di via Irnerio, viali in direzione Giardini Margherita poi chissà... ma erano più che altro linee disegnate sulla mappa di Bologna.
Fahrenheit051 November 29th, 2012, 10:41 PM ma erano più che altro linee disegnate sulla mappa di Bologna.
Esattamente. Io ho tovato solo questa mappetta:
http://i45.tinypic.com/23h3gaw.jpg (http://www.urbanfile.org/it/2008/05/Metrotranvia-di-Bologna/)
Nella quale la Linea 2, pur apparendo come un percorso solo indicativo, passa per i Viali e non per Pelagio Pelagi.
Diverso è il caso di alcune proposte per linee tranviarie avanzate dalla Provincia, che non saprei dire se il Comune abbia mai fatto sue oppure no.
siv0968 December 21st, 2012, 01:17 PM E' stato firmato un accordo "procedimentale" per l'allungamento della linea 13 tra i comuni di Bologna, Pianoro e San Lazzaro (dove passeranno i cavi aerei).
Il 13 terminerà la sua corsa al Ponte delle Oche di Rastignano, in pratica allo svincolo per andare sulla Lungosavena (non il ponte di ferro, l'incrocio successivo).
Una modifica importante perché Rastignano, in pratica un centro che fa tutt'uno con Bologna nonostante sia nel Comune di Pianoro, attualmente è servito esclusivamente dalla linea 96 che è costantemente piena. Il 906 non lo conto perché passa solo 2 volte al giorno.
L'unico problema è che è stato firmato esclusivamente un accordo. Tra questo e l'avvio dei progetti ci sono di mezzo verifiche e altre pippe burocratiche di cui ho tanto timore.
Se tutto dovesse andare bene (AHAHAHAHAH) i lavori inizieranno entro la fine del 2013 e si concluderanno un anno dopo.
Fahrenheit051 December 23rd, 2012, 03:21 PM Il 13 terminerà la sua corsa al Ponte delle Oche di Rastignano, in pratica allo svincolo per andare sulla Lungosavena
Il capolinea al Ponte delle Oche non mi convince un granchè.
Quando ho visto spostare il capolinea del filobus dal Ponte Savena a via Pavese, mi son subito chiesto come mai, della via che c'erano, non l'avessero fatto di fronte alla "stazione" di Rastignano, giusto un paio di fermate più sù. Quando poi in quella stessa area hanno realizzato il parcheggio sotterraneo con la fontana (piazza Piccinini?), ho continuato a chiedermi come mai il capolinea non fosse previsto lì...
siv0968 December 25th, 2012, 12:28 AM Quello che dici tu è il Parco Villa Pini, realizzato insieme al parcheggio scambiatore esterno e sotterraneo un anno dopo la realizzazione della fermata "Rastignano" (anche se ora Trenitalia ha sostituito "Rastignano" con "Stazione").
Di certo avrebbero potuto realizzare lì il capolinea del 13, sfruttando l'area di fronte al Palazzaccio (quell'immenso condominio-mostro che si trova poco prima del Parco Villa Pini a destra in direzione Pianoro), tuttavia il capolinea al Ponte delle Oche un senso lo potrà avere per svariati motivi:
- copre tutta la zona residenziale e commerciale di Rastignano, che in gran parte si sviluppa *dopo* la stazione
- dal capolinea si trova un parcheggio che si può considerare anch'esso scambiatore in alternativa all'ormai sfruttatissimo parcheggio della stazione
- sempre in quel parcheggio del Ponte delle Oche sabato c'è il Mercato, caccia via ;)
- lo spazio di fermata e di manovra sarà garantito dalla demolizione di una vecchissima fabbrica/magazzino ormai abbandonata che si trova di fronte all'incrocio con il Ponte delle Oche. In questo modo ci sarà spazio anche per una rotonda che garantirà un migliore flusso di auto soprattutto per chi proviene dalla Lungosavena... che poi sarà una bella utopia, visto che il traffico lungo Toscana/Andrea Costa/Nazionale Toscana è quasi sempre murato.
Bye,
Log.
P.S. Piazza Piccinini doveva essere il nuovo centro di Rastignano, con una zona commerciale tutt'intorno, una grande piazza-anfiteatro per gli eventi e via di seguito.
Il progetto è morto subito, tutti i negozi aperti hanno poi chiuso: lontano dalle fermate del 96/906/13 (hhaha), dalla fermata del treno, dalla Futa, servizi come le Poste non si sono spostati nonostante i progetti prevedessero il contrario e altri eventi come il Mercato è rimasto lì solo pochi mesi prima di tornare al Ponte delle Oche, osteggiato dai residenti che non volevano rumori, dalle botteghe della Futa che hanno (ovviamente) pressato per rimanere il fulcro del paese, con una conformazione che rende la piazza un inferno d'estate e gelida d'inverno, scomodissima da raggiungere per passeggini e sedie a rotelle... un disastro.
Fahrenheit051 December 26th, 2012, 03:53 PM Quello che dici tu è il Parco Villa Pini, realizzato insieme al parcheggio scambiatore esterno e sotterraneo un anno dopo la realizzazione della fermata "Rastignano"
Ero convinto che il parco Pini fosse la parte più meridionale, quella (credo) pre-esistente alla realizzazione del parcheggio e della fontana. Mio errore!
Di certo avrebbero potuto realizzare lì il capolinea del 13, sfruttando l'area di fronte al Palazzaccio (quell'immenso condominio-mostro che si trova poco prima del Parco Villa Pini a destra in direzione Pianoro)
Sono convinto che quella sarebbe stata la soluzione migliore per ottenere un vero "effetto rete" tra SFM e filobus.
tuttavia il capolinea al Ponte delle Oche un senso lo potrà avere per svariati motivi:
- copre tutta la zona residenziale e commerciale di Rastignano, che in gran parte si sviluppa *dopo* la stazione
- dal capolinea si trova un parcheggio che si può considerare anch'esso scambiatore in alternativa all'ormai sfruttatissimo parcheggio della stazione
- sempre in quel parcheggio del Ponte delle Oche sabato c'è il Mercato, caccia via ;)
Umh, e il giorno di mercato il parcheggio scambiatore và a farsi benedire?
Non ci sono dubbi sul fatto che il capolinea del 13 al Ponte delle Oche servirebbe al meglio l'abitato di Rastignano, ma fosse per me lo avrei barattato con migliori collegamenti verso Carteria. Il parcheggio scambiatore al Ponte delle Oche è interessante (non ci si deve infilare nell'imbuto di via Andrea Costa per raggiungerlo), ma ha il difetto di essere ad esclusivo servizio del filobus, senza "contribuire alla causa" dell'SFM. Ottimo invece sapere che il parcheggio davanti alla stazione sia sfruttatissimo (chissà poi quanti di loro scambiano effettivamente col treno...), proprio per questo dispiace ancor di più che non l'abbiano pensato più capiente.
P.S. Piazza Piccinini doveva essere il nuovo centro di Rastignano, con una zona commerciale tutt'intorno, una grande piazza-anfiteatro per gli eventi e via di seguito.
Arr, sev'essere quello che io chiamo "il Colosseo di Rastignano": bel buco nell'acqua, a quanto dici...
Cori April 16th, 2013, 07:37 AM Copio/incollo un articolo sui fatti realmente accaduti 40 anni fa spaccati.
Bologna 1 aprile 1973, quasi un anniversario (sono arrivato lungo, d’accordo, scusatemi).
http://www3.picturepush.com/photo/a/12703906/800/Anonymous/506109876-2899842856-b.jpg
Cosa successe 36 anni fa?
Una cosa molto semplice, un po’ ‘rivoluzionaria’ e un po’utopica: la giunta Zangheri, insediatasi in seguito alla vittoria alle elezionidel 7 giugno (…) 1970, dopo aver pubblicato il famoso manifesto ecologista “Bologna non deve soffocare”, avvia una serie di provvedimenti sul traffico cittadino fra i quali l’istituzione di fasce orarie di gratuità per gli autobus.Sì, autobus gratis per studenti, lavoratori, cittadini, comepromozione del mezzo di trasporto pubblico a scapito dell’uso dell’auto privata. L’assessore alla mobilità, in quegli anni, era Mauro Formaglini, poi presidente dell’Atc. In quell’occasione, ricorda Claudio Claroni, futuro direttore Atc negli anni 90, oggi in corsa per un posto da consigliere comunale con Di Pietro e allora giovane assunto nello staff del sindaco, vennero istituite anche alcune corsie preferenziali che ancora oggi resistono assai bene (Saragozza e Andrea Costa).
Autobus gratis, un provvedimento oggi impensabile.
La sperimentazione durò poco, circa tre anni. Questione di costi. Nessun’altra amministrazione (magari rossa), al contrario di quanto si pensasse, seguì l’esempio di Zangheri e così a Roma non venne varata alcuna manovra tesa a caricare sulla fiscalità generale dei servizi pubblici primari i mancati incassi dell’azienda di trasporti che da lì a poco (unendo Atm e Apt)si sarebbe chiamata Atc (1975). Autobus gratis ovvero meno biglietti venduti, ma in termini di costi sociali risparmiati (inquinamento, malattie, traffico, usura delterritorio, consumi, rumore) siamo sicuri che la collettività ci rimette? Diciamo pure che certi studi non si vogliono fare e che forse oggi, per aumentare il pubblico viaggiante sui mezzi dell’Atc, potrebbe bastare istituire il biglietto a 1 euro (o magari anche un euro e mezzo) ma con una durata giornaliera.Ecco comunque alcune righe dedicate a questa storica esperienza, tratte dal librodi Fabio Formentin e Paolo Rossi, “Storia dei trasporti urbani di Bologna”,edito da Cortona Calosci 1998.
http://www4.picturepush.com/photo/a/12703902/800/Anonymous/Autobus-gratis-1-thumb-500x515.jpeg
Contatti:fernando.pellerano@gmail.com
http://boblog.corrieredibologna.corriere.it/2009/04/26/autobus_gratis_lutopica_rivolu/
maximilianus April 27th, 2013, 01:16 PM A ricordo di uno dei periodi progettualmente più intensi e illuminati mai sperimentati dalla città di Bologna, riporto il progetto di rete tranviaria elaborato all'epoca del tanto criticato ex sindaco Walter Vitali (1995-1999), predecessore di una serie di colleghi a dir poco mediocri. A tutt'oggi Bologna è una delle rare città europee di analoghe dimensioni a non avere allo studio, in progetto o in costruzione una linea di trasporto rapido su ferro (tranvia o metropolitana).
http://i40.tinypic.com/15y6bk3.jpg
Vix 30 April 27th, 2013, 02:12 PM ^^
sigh.... :ohno:
area00 April 27th, 2013, 03:55 PM Sarebbe perfetto per Bologna.
Vix 30 April 28th, 2013, 09:01 AM ma non manca la parte di linea fino a via emilia ponente?
maximilianus April 28th, 2013, 09:28 PM ma non manca la parte di linea fino a via emilia ponente?
Incredibile vero? Eppure il progetto Vitali si limitava a collegare il nord con l'est (nella mappa sono riportate anche le estensioni delle 4 linee previste), quando conosciamo benissimo l'urgenza di una linea rapida, capiente e frequente che attraversi la città lungo l'asse est-ovest.
area00 April 29th, 2013, 02:40 AM Incredibile vero? Eppure il progetto Vitali si limitava a collegare il nord con l'est (nella mappa sono riportate anche le estensioni delle 4 linee previste), quando conosciamo benissimo l'urgenza di una linea rapida, capiente e frequente che attraversi la città lungo l'asse est-ovest.
La questione era meramente politico-sempliciotta... ricordate la polemica per lo spartitraffico su via Emilia Ponente...
blaise. April 29th, 2013, 03:29 AM io sto male quando vedo ste cose
mi viene un magone.. non capisco proprio come si sia arrivati ad oggi..
e ancora solo fumo
ormai nemmeno quello
secondo voi a bologna tra quanto si potrà tornare a ridiscutere di una metrotranvia?
Cori April 29th, 2013, 05:46 AM io sto male quando vedo ste cose
mi viene un magone.. non capisco proprio come si sia arrivati ad oggi..
e ancora solo fumo
ormai nemmeno quello
secondo voi a bologna tra quanto si potrà tornare a ridiscutere di una metrotranvia?
Mai. Arriveranno nuovi filobus per altre 6 nuove linee filoviarie.
Vix 30 April 29th, 2013, 02:23 PM La questione era meramente politico-sempliciotta... ricordate la polemica per lo spartitraffico su via Emilia Ponente...
Ricordo si! Fu una polemica talmente forte che secondo molti, fu determinante per la vittoria di Guazzaloca...
Quindi tutto quel polverone e in realtà non era in progetto nessuna linea?
Vix 30 April 29th, 2013, 02:46 PM io sto male quando vedo ste cose
mi viene un magone.. non capisco proprio come si sia arrivati ad oggi..
e ancora solo fumo
ormai nemmeno quello
secondo voi a bologna tra quanto si potrà tornare a ridiscutere di una metrotranvia?
La priorità della giunta Guazzaloca era di "fluidificare" il traffico (così si diceva al tempo). Il tram era incompatibile con questa scelta. I lavori per la posa dei binari furono considerati troppo invasivi. Era necessario scavare le strade con profondità che variavano dai 70 cm al metro. Molti commercianti, non fidandosi del rispetto dei tempi di chiusura dei cantieri, si opposero con forza al progetto, temendo di rimanere bloccati con i lavori per anni. Inoltre, all'epoca e più di oggi, passaggio di automobili significava affari ed era considerato un deterrente contro la microcriminalità (così diceva l'allora assessore alla sicurezza Preziosa).
Così la giunta, interlocutore sensibile alle istanze dell'associazioni di categoria, Ascom in primis, per non perdere i fondi già stanziati, scelse il Civis che all'inizio, se non sbaglio, si chiamava Teo e rilanciò con un progetto di metropolitana, a cui però si oppose la regione bloccandolo, da Fiera a Staveco (dove era pronto un bel progetto immobiliare).
Quindi, no tram, si Teo, poi Civis, forse metro, poi un cazzo...
Fahrenheit051 April 29th, 2013, 04:44 PM A tutt'oggi Bologna è una delle rare città europee di analoghe dimensioni a non avere allo studio, in progetto o in costruzione una linea di trasporto rapido su ferro
E' proprio questo il nocciolo della questione, secondo me.
Che oggi non ci siano le disponibilità economiche per iniziare e, soprattutto, per portare a termine un qualsiasi progetto che incida significativamente sul sistema del TPL bolognese, mi pare anche comprensibile.
Che invece SI RINUNCI DEL TUTTO A PROGRAMMARE oggi un futuro possibile per la città di domani, no, questo lo trovo a dir poco deleterio.
Anche perchè nell'ambito del trasporto pubblico su ferro è forse più evidente che in altri campi che ogni volta che non si ritiene opportuno "salvaguardare" una certa risorsa nel presente, finisce che anche il suo eventuale utilizzo futuro viene per sempre precluso...
|
|