Status: In Costruzione
IL PROGETTO IN BREVE
L'area dell'ex scalo ferroviario delle Varesine rappresenta oggi un tassello cruciale nell'ambito della trasformazione urbana di Milano.
E' infatti parte integrante di un articolato sistema di spazi urbani la cui riqualificazione maggiormente incide nella nuova strutturazione dell'area centrale della citta': il progetto "Porta Nuova".
L'intervento sull'area dell'ex scalo prevede l'insediamento di funzioni terziarie, residenziali, commerciali e di servizio, oltre a funzioni pubbliche di interesse generale alla scala della citta' affacciate su di una vasta piazza-giardino centrale connessa attraverso un "ponte abitato" alla contigua Citta' della Moda ed al parco e, in direzione del centro, alla ottocentesca Porta Nuova.
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
La progettazione del planivolumetrico dell’area delle Varesine è stata affidata all’architetto italo-americano Lee Polisano, dello studio di architettura Kohn Pedersen Fox.
Polisano è affiancato dall’Architetto Paolo Caputo e dalla società di ingegneria Jacobs per la progettazione esecutiva.
Il progetto prevede:
- Un grattacielo di 175 metri all'angolo di viale Liberazione con via Melchiorre Gioia;
- Un grattacielo di 130 metri all'angolo tra via Galilei e viale Liberazione;
- Un grattacielo di 92 metri lungo via Melchiorre Gioia;
- Tre palazzi di 78 metri;
- Alcuni palazzi residenziali di 54 metri;
- Centro Culturale di 3.000 mq;
- Parcheggi pubblici interrati su una superficie di 20.500 mq;
- Percorso pedonale su una superficie di 15.000 mq.
COME DIVENTERA' - FOTO DEL PROGETTO
Il plastico:
Il "Diamantone":