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Old December 30th, 2006, 06:32 PM   #29
Alieno
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Città delle Culture

Status: In costruzione


IL PROGETTO IN BREVE

Per la riqualificazione dell'ex area industriale Ansaldo, è prevista la creazione della cosiddetta "Città delle Culture", un grande polo museale comprendente il Nuovo Museo Archeologico, il Centro delle Culture Extraeuropee, il CASVA (Centro di Studi sulle Arti Visive), il Laboratorio di marionette tradizionali dei F.lli Colla.

Il progetto del grande architetto David Chipperfield, vincitore del concorso internazionale per il recupero dell'area, prevede la ristrutturazione di alcuni edifici esistenti e la costruzione di un nuovo edificio che ospiterà il Centro delle Culture Extraeuropee. Un edificio che è capace di creare una facciata interna su di una hall centrale che accoglie e indirizza il pubblico, come una piazza urbana coperta. Nella doppia facciata in vetro traslucido della hall è contenuto un sistema di camminamenti che portano agli spazi espositivi.

Il nuovo centro culturale sarà caratterizzato da corpi dalle forme squadrate rivestite in zinco e da una struttura centrale in cristallo illuminata 24 ore su 24, la cui geometria si presenta evidentemente diversa da quella degli altri volumi.

CARATTERISTICHE DEL PROGETTO

Il Nuovo Museo Archeologico
L'istituzione progettata rappresenterà un nuovo importante polo museale nel quale confluiranno migliaia di opere provenienti dalle attuali sedi espositive e dai depositi. Suddivise fra la sede di corso Magenta e quella del Castello Sforzesco, le collezioni del Museo Archeologico a Milano, analogamente a tutti i musei archeologici delle capitali europee, propongono un quadro delle collezioni molto ampio sia in termini cronologici, dalla paleoantropologia all'Alto Medioevo, sia in termini geografici, con ricchi settori etruschi, greci, fino al mondo del Gandhara.

In cantiere la ricostruzione di un percorso archeologico che dalla preistoria, la protostoria passando attraverso l'Egitto, le culture Mediterranee, Mesopotamia ed Etruschi, giunga al Mondo Greco e Mondo Romano. Il progetto prevede anche la ricostruzione del Tempio di Iside di Medinet-Madi oltre ad uffici, aule conferenze e servizi per il pubblico.
Attualmente, però, le opere sono costrette in spazi inadeguati che impongono selezioni dei materiali ridottissime e che non consentono di valorizzare al meglio le funzioni scientifiche svolte e le acquisizioni promosse sistematicamente dalla direzione del museo. Solo i reperti relativi alla Milano e alla Lombardia romana saranno destinati all'edificio di corso Magenta, mentre il Medagliere resterà collocato in Castello. Le esposizioni archeologiche permanenti saranno integrate da spazi per piccole mostre con oggetti provenienti a rotazione dai depositi e da una zona per mostre temporanee accessibile autonomamente.


Il Centro delle Culture Extra-Europee
Questo istituto dovrà diventare il museo capo-sistema, di una rete di entità analoghe e diffuse sul territorio, formatesi con i lasciti di personaggi che al ritorno da paesi lontani donarono le curiosità raccolte.
Sull'area della ex mensa aziendale e di alcuni edifici limitrofi sorgerà il Centro delle Culture Extraeuropee individuata come sede di un nuovo Museo per la documentazione sulle culture extraeuropee che comprenderà anche le collezioni delle Raccolte d'Arte Applicata. La struttura prevederà la stretta integrazione fra funzioni museali e attività culturali e troverà il suo fulcro nelle collezioni extraeuropee delle Raccolte d'Arte Applicata, formate a partire dalla seconda metà dell'Ottocento e per tutto il Novecento e oggi interamente custoditi nei depositi del Castello Sforzesco e non visibili per mancanza di spazi espositivi in quella sede. Oltre tremila opere provenienti da Medio Oriente, India, Cina, Giappone, America Precolombiana, armi e strumenti musicali etnografici e una collezione islamica di ceramiche frutto di donazioni di missionari, viaggiatori e collezionisti milanesi.
Il nuovo museo sarà strutturato in quattro zone distinte, ma ben collegate: zona esposizione, zona conservazione, zona uffici e zona per il pubblico che fruisce delle attività culturali.


Il CASVA
Raccoglierà circa 400.000 volumi d’arte della città;
Il Centro, così come per il Getty Center for the Arts and the Humanities a Brentwood, Los Angeles, e il Center for Advanced Studies in Visual Arts della National Gallery di Washington, riunirà tutte le biblioteche e fototeche d'Arte della città che contano circa 400mila volumi (le biblioteche specialistiche dell'Archeologico, dell’ISAL, l'Istituto per l'Arte Lombarda, della Biblioteca d'Arte e di una Biblioteca per periodici misti).
La nuova struttura manterrà intatta la loro integrità fisica originale senza mescolarsi l'una all'altra. L'unità sarà garantita dalla struttura informatica che le riunirà in modo virtuale. La consultazione on line sara possibile anche da sedi diverse ed esterne e nei musei della Città delle Culture.
Il CASVA prevede anche la realizzazione di laboratori di fotografia con attrezzature per la digitalizzazione delle immagini e locali per tecnici specifici. Il progetto prevede la riproduzione delle immagini delle raccolte fotografiche (riunite e da acquisire), i soggetti variano dalle arti antiche e moderne alla pubblicità, al design, alla moda. E' prevista inoltre la realizzazione di una fototeca.


Altri Servizi
Il progetto prevede inoltre l'insediamento di un Laboratorio di Marionette di Tradizione dei F.lli Colla nonché numerosi servizi accessori quali bookshop, negozi speciali, buffet etnici, caffetterie e una galleria commerciale.


COME DIVENTERA' - FOTO DEL PROGETTO

Plastico:






Centro delle Culture Extra-Europee:




Last edited by Alieno; January 12th, 2007 at 09:35 PM.
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