Status: In fase di ultimazione
IL PROGETTO IN BREVE
L’Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri" è entrato in possesso di una area di 42.000 mq ubicata in una parte del quartiere Bovisa denominata “goccione”.
In quest'area sta sorgendo la nuova sede dell'istituto che ha dimensioni triple rispetto alla vecchia sede.
Dotata di tutte le più moderne apparecchiature di ricerca e di spazi adeguati che consentiranno lo sviluppo di nuove ricerche, viene inoltre prestata la massima attenzione ai temi di sicurezza e controllo degli edifici.
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
Il progetto, opera dell'architetto Giovanni Remuzzi, prevede tre interventi principali:
- la costruzione di un nuovo edificio;
- la ristrutturazione dell'edificio che si affaccia su via La Masa;
- la costruzione di una centrale tecnologica.
- Il nuovo edificio si svilupperà su quattro piani fuori terra.
Al piano terra saranno ubicati: l'atrio ed il ricevimento, due sale conferenze (400 e 200 posti), la mensa, la biblioteca, l'infermeria, gli uffici amministrativi, il laboratorio per la salute materno-infantile ed il laboratorio di informatica medica.
I piani superiori ospiteranno i vari dipartimenti di ricerca: Oncologia, Ricerca Cardiovascolare, Biochimica e Farmacologia Molecolare, Neuroscienze, Ambiente e Salute.
Ciascun piano sarà così organizzato: l'edificio longitudinale, a corpo doppio, ospiterà, lungo la muratura d'ambito, i laboratori e gli uffici.
La zona centrale sarà destinata agli spogliatoi con servizi igienici ed ai locali senza permanenza continua di persone (lavanderie, locali strumenti, camere fredde, camere oscure, depositi, archivi, etc.).
In prossimità dell'innesto con il corpo trasversale sarà disponibile, per ciascun dipartimento, una sala riunioni che potrà ospitare sino a 60 persone.
Nel corpo trasversale saranno collocati uffici e laboratori per attività comuni ai dipartimenti.
Il corpo a pianta quadrata “diamante” che conclude l'edificio, sarà destinato ai laboratori speciali (camere sterili, radioisotopi, sostanze tossiche etc.).
- L'edificio da ristrutturare ospiterà gli appartamenti per i ricercatori stranieri, un giardino d'infanzia per i figli dei dipendenti ed una palestra.
- All'estremità sud dell'area sarà collocata la centrale tecnologica degli edifici. Sarà mantenuta la torre piezometrica alta 60 m. che, in futuro, potrà essere oggetto di un intervento che ne renda possibile un appropriato utilizzo (spazio espositivo per la storia e le memorie dell’Istituto).
COME DIVENTERA' - FOTO DEL PROGETTO