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Old March 1st, 2007, 07:28 PM   #115
Alieno
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Parco Baravalle

Status: In Attesa

Superficie territoriale interessata: 55.000 mq

IL PROGETTO IN BREVE

Il parco Baravalle è situato in una zona semi centrale di Milano, a sud, sotto la circonvallazione delle mura spagnole; nel quadrilatero di via Meda, via Giovenale, via Gianbologna, viale Tibaldi e via Balilla.

Il progetto prevede una completa riqualificazione del parco e, tenendo conto delle esigenze espresse dalla zona e dal comitato di quartiere, l'intervento non si limita alla sola porzione del parco, ma interessa le aree e gli ambiti prossimi, al fine di creare un "sistema" del verde che si ponga come obbiettivo, la riqualificazione di una porzione di città, garantendo così una gamma di offerte differenziate per le attività ricreative e del tempo libero connesse alle funzioni pubbliche presenti.


CARATTERISTICHE DEL PROGETTO

L’Amministrazione Comunale ha scelto di salvaguardare tutte le aree a verde, spostando quindi in altre aree della città le funzioni originariamente pianificate nel parco. Contestualmente il piano urbano del traffico, ha localizzato nel parco Baravalle due parcheggi interrati: Balilla Zamenof e Bibbiena. L’area del parco, pur non presentando caratteristiche morfologiche, botaniche o architettoniche di particolare rilievo, di fatto pone dei vincoli molto precisi alla progettazione. La presenza dei viali ortogonali di querce e gli elementi emergenti dei parcheggi hanno condizionato il disegno del parco imponendo da un lato il mantenimento di questi percorsi, al fine di salvaguardare gli alberi, e dall’altro determinando soluzioni architettoniche e funzionali adeguate per la aree a verde poste sopra i parcheggi. Il parco viene riorganizzato attraverso il tracciamento dei nuovi percorsi per i quali si è scelto di disegnare delle linee morbide, in diagonale, intersecando i viali ortogonali preesistenti. In questo modo viene assecondata l’abitudine delle persone a cercare il percorso più breve per raggiungere due luoghi, dando al contempo maggior naturalità al disegno del nuovo parco e definendo le aree dove insediare le funzioni da introdurre. In relazione alla tipologia d’utenza, alle caratteristiche morfologiche delle aree ed alla loro localizzazione si è definito dove collocare le diverse attività.

Le funzioni
Il campo giochi viene organizzato in una nuova grande aiuola recintata, creando spazi differenziati per strutture e fasce di età, aree a prato per il gioco libero e zone di sosta sotto gruppi di platani e di aceri. Colline artificiali emergono dal tappeto erboso come elementi ludici e quinte di protezione verso il marciapiede di via Tabacchi.

L’attività del gioco delle bocce, praticato in modo spontaneo sotto un bellissimo gruppo di Celtis, viene organizzato con la creazione di campi regolamentari e zone di sosta.

Le aree cani sono organizzate in due ambiti distinti e recintati, adeguatamente attrezzate con un’area d’ingresso con zone di sedute, cestini, fontanelle per abbeverare gli animali, area in sabbia per le deiezioni e aree a prato dove lasciare liberi i cani, dove necessario saranno opportunamente schermate con quinte di arbusti.

Il campo di basket viene ristrutturato organizzando un’area di sosta inerbita per gli adolescenti.

Gli spettacoli viaggianti, attività temporanee che si svolgono per alcuni mesi dell’anno, trovano una sede adeguata nell’area di sosta sopra il parcheggio Balilla-Zamenof.

Su richiesta della zona è stata realizzato un parcheggio ad uso degli utenti del parco, del Centro Civico e dei genitori della scuola materna di via Gianbologna.

L’acqua
L’elemento caratterizzante del parco sarà lo spazio dedicato all’acqua. Nel pratone centrale, sull’intersezione dei viali ortogonali di querce, viene disegnata una grande area, luogo di incontro e socializzazione del parco. Una successione di superfici in pietra diversamente pavimentate dalle quali spuntano zampilli, dove è ricavata una vasca. I getti si alternano a una nuvola di vapore acqueo: nelle giornate di sole si vedrà l’arcobaleno attraverso le gocce d’acqua nebulizzate, mentre di notte le luci a pavimento creeranno un effetto magico e suggestivo. L’acqua ,sempre presente negli ambienti naturali, viene introdotta come elemento ludico e di aggregazione.

L’ ambiente naturale
Una “collezione” di Prunus da fiore bianchi ombreggia le aree di sosta, caratterizza le diverse zone funzionali, dà continuità al nuovo disegno. Ai ciliegi si aggiungono gruppi di grandi piante come le Paulownie dal fiore blu. Particolare importanza è stata data all’impianto di grandi macchie di arbusti, rose, perenni e bulbi che si inseriscono armoniosamente nel disegno del parco arricchendolo di cromatismi e profumi che mutano continuamente nell’arco delle stagioni. Rose, cornus, viburni, ortensie, ceanotus, meli da fiore associati ai gruppi di alberi compongono masse vegetali nell’intento di dare un aspetto di maggior naturalità al parco urbano.

Le aree del Sistema Baravalle
Contestualmente alla riqualificazione del parco è previsto il recupero delle aree a verde del Centro Civico di viale Tibaldi, dotato di parcheggi in numero adeguato; del giardino della scuola materna di via Gianbologna, con l’ingresso ridisegnato in funzione della costruzione della metrotranvia e di piazza Tito Caro ripensata come spazio pubblico strettamente correlato con l’Istituto Tecnico Feltrinelli.


COME DIVENTERA' - FOTO DEL PROGETTO

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