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Old December 12th, 2006, 07:52 PM   #1
Sampei
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CATANIA - progetti approvati

Questo è il thread-vetrina riguardante i progetti approvati dell'area metropolitana di Catania.

Non intende essere una replica dell'analogo thread della sezione "aree metropolitane", ma un thread da tenere presente nella sezione "Italia" del forum italiano con la caratteristica di presentare i progetti, senza commenti, per i quali si rimanda a questo link.

Le caratteristiche di questo thread sono:

1. Per ogni progetto un solo intervento (con render, caratteristiche varie, news di aggiornamento);
2. Gli aggiornamenti su un progetto vengono riportati modificando l'intervento già esistente, senza l'immissione di un nuovo post;
3. Solo progetti certi e approvati.

PROGETTI APPROVATI RECENTEMENTE REALIZZATI O IN FASE DI REALIZZAZIONE:

- Aeroporto: nuovo terminal principale
- Ampliamento infrastrutture della cittadella universitaria
- Centro culturale, teatro e galleria d'arte moderna presso ex raffineria di zolfo in v.le Africa
- Centro Direzionale AcquaMarcia
- Centro Sportivo Calcio Catania
- Interporto
- Mercato Agroalimentare
- Museo archeologico
- Museo della Scienza
- Nuova Cittadella della Polizia a Librino
- Nuovo viale Alcide De Gasperi
- Nuovo ospedale Garibaldi
- Nuovo ospedale San Marco
- Parco commerciale di San Giovanni La Punta
- Parcheggio multipiano sotterraneo in piazza Europa ("Europa")
- Parcheggio multipiano sotterraneo in piazzale Raffaello Sanzio ("Sanzio")
- Parcheggio scambiatore di Nesima
- Parcheggio scambiatore di Fontanarossa
- Parcheggio scambiatore di via Due Obelischi
- Parcheggio scambiatore di Zia Lisa
- Parcheggio scambiatore di San Giovanni Galermo
- Parcheggio pertinenziale di via Santa Sofia
- Parco di Librino
- Passante ferroviario ad uso metropolitano (RFI), tratta Ognina-Europa
- Polo medico biologico
- Pista ciclabile Piazza Stesicoro - Piazza Giovanni XXIII
- Pista ciclabile Viale Africa - Piazza Europa
- Recupero quartiere San Cristoforo
- Recupero, restauro e riutilizzo della vecchia dogana del porto
- Restauro Castello Ursino e museo civico annesso
- Riorganizzazione viaria e viabilistica della circonvallazione
- Ristrutturazione stadio "Massimino" di Cibali
- Riqualificazione del rione "San Berillo" vecchio
- Riqualificazione di Corso delle Province
- Riqualificazione di Corso Italia
- Riqualificazione di Corso Martiri della Libertà
- Riqualificazione di via Teatro Massimo e piazza Vincenzo Bellini
- Riqualificazione di piazza Abramo Lincoln
- Serra scientifica per farfalle tropicali
- Tratta della linea metropolitana (FCE) Galatea-Giovanni XXIII
- Tratta della linea metropolitana (FCE) Giovanni XXIII-Stesicoro
- Tratta della linea metropolitana (FCE) Borgo-Nesima


PROGETTI APPROVATI DI FUTURA O INCERTA REALIZZAZIONE:

- Acquario a Catania sud
- Aeroporto: II modulo del nuovo terminal e seconda pista
- Centro Direzionale a Librino
- Campo da Golf a Catania sud
- Cittadella giudiziaria di Librino
- Copertura del tetto-parcheggio del Centro Commerciale Etnapolis
- Interramento della stazione ferroviaria centrale
- Laboratorio di Città a Misterbianco
- Metropolitana leggera (filovia in sede protetta)
- Nuova Piazza Michelangelo Buonarroti (concorso di idee)
- Nuova Piazza Maria Montessori (concorso di idee)
- Nuova Piazza Santa Maria di Gesù (concorso di idee)
- Nuova Piazza San Leone (concorso di idee)
- Nuova Piazza Spirito Santo (concorso di idee)
- Nuovo edificio da destinare a scuola materna ed asilo nido nel quartiere di San Cristoforo (concorso di idee)
- Nuovo Stadio di Calcio
- Parco tematico "Etna Wonderland" a Catania Sud
- Parcheggio multipiano interrato in piazza Vittorio Emanuele III ("Umberto")
- Parcheggio multipiano interrato in piazza Giovanni Verga ("Verga")
- Parcheggio multipiano sotterraneo in piazzale Asia ("Africa")
- Parcheggio interrato multipiano in piazza Borgo
- Parcheggio interrato multipiano in piazza Lanza
- Parcheggio interrato multipiano in piazza Lupo
- Parcheggio scambiatore di piazza Giovanni XXIII
- Parcheggio scambiatore di Monte Po
- Parcheggio scambiatore di San Nullo
- Parcheggio scambiatore di viale A. Fleming
- Parcheggio scambiatore di via Narciso
- Parcheggio scambiatore di viale Mediterraneo
- Parcheggio scambiatore di AciCastello
- Passante ferroviario ad uso metropolitano (RFI), tratta Europa-Acquicella-Fontanarossa
- Piano Regolatore Generale
- Piano Regolatore Portuale
- Recupero di edificio da destinare a servizio socio-culturale nel quartiere di San Cristoforo (concorso di idee)
- Restauro della Villa Bellini (giardino pubblico)
- Restauro Chiesa di San Nicolò l'Arena
- Riqualificazione integrale del Lungomare da Ognina a Piazza Europa
- Terminal bus extraurbani in piazza Giovanni XXIII
- Tratta della linea metropolitana (FCE) Stesicoro-Vittorio Emanuele (ospedale)
- Tratta della linea metropolitana (FCE) Vittorio Emanuele (ospedale)-Aeroporto Fontanarossa
- Tratta della linea metropolitana (FCE) Nesima-Misterbianco
- Tratta della linea metropolitana (FCE) Misterbianco-Paternò
- Tratta della linea di metropolitana leggera (FCE) Paternò-Adrano

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Last edited by Sampei; March 14th, 2013 at 08:07 PM.
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Old December 13th, 2006, 12:07 AM   #2
Sampei
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Nuova questura di Librino

Architetto: Maurice Kanah

Stato: Gara d'appalto





L'edificio si estenderà per un volume di 117.000 metri cubici, 26.872 metri quadrati saranno dedicati agli uffici, 10.000 alle residenze (dei quali 3.000 di servizio e 7.000 collettive). Sono previsti anche palestre, un poligono, un auditorium, una mensa-cucina, archivi e depositi, un parcheggio coperto per 700 posti auto e per 120 moto ed uno a raso per 160 auto.
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Old December 13th, 2006, 02:36 PM   #3
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Nuova aerostazione

Aeroporto di Catania Fontanarossa "Vincenzo Bellini", I modulo

Architetto: Paul Andreu

Stato: operativo

Inaugurazione: 5 maggio 2007

Apertura al pubblico: 8 maggio 2007


ESTERNO, LATO CITTÀ, LIVELLO PARTENZE:










ESTERNO, LATO CITTÀ, LIVELLO ARRIVI:




INTERNO, HALL PARTENZE:














INTERNO, LIVELLO ARRIVI:










ESTERNO, LATO PISTA:









DATI:

Pontili di accesso agli aeromobili: 6+1
Banchi check-in: 52
Varchi di controllo per sale d'imbarco: 12
Uscite: 20
Nastri allestimento voli: 140
Nastri riconsegna bagagli: 320
Superficie delle nuove aree commerciali: 2150 m²
Superficie di Bar e ristorazione: 1810 m²
Superficie uffici operativii: 4950 m²
Superficie uffici compagnie: 2270 m²
Superficie sale vip e sala cerimoniale: 400 m²
Superficie totale: 44000 m²
Piazzale Aeromobili: 172500 m²

Last edited by Sampei; May 12th, 2007 at 01:17 PM.
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Old December 14th, 2006, 02:02 AM   #4
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Centro Direzionale AcquaMarcia

Stato: lavori ultimati; struttura chiusa per ragioni legali









L’iniziativa del gruppo Gedeam - Acqua Marcia riguarda un area strategicamente nodale del comune di Catania, e fa parte di un piano di ampio respiro, promosso dall’Amministrazione Comunale, per il recupero turistico dell’area portuale e la sua apertura al pubblico.

L’immobile su cui si interviene è costituito da un corpo principale e tre secondari sui quali il Comune ha assentito la demolizione e ricostruzione nei limiti dei volumi preesistenti. La visibilità della struttura, sia dal mare che dal centro cittadino, ne faranno una volta ultimati i lavori un punto di riferimento per la Catania lavorativa e non.

Il progetto è quello di trasformare l’ex “Mulino Giuffrida” (è questo il nome del vecchio stabilimento che vi si insediava), da anni in stato di abbandono, in un centro direzionale e commerciale che ospiti locali commerciali, sale riunioni e ristorante al piano terra e locali adibiti ad ufficio ai piani superiori.

La morfologia preesistente sarà rispettata e la struttura avrà al centro una piazza circolare quale luogo di sosta e di incontro coperta da una cupola apribile e abbellita da una grande vasca.

La tradizionale attenzione che il gruppo Gedeam - Acqua Marcia riserva agli utenti dei suoi complessi si concretizza, come in tutte le altre iniziative, nel progetto di realizzare numerosi parcheggi e nell’attenzione alle finiture di uffici e locali commerciali, tutti realizzati secondo i migliori standard di sicurezza e dotati dei comfort più richiesti.

Last edited by Sampei; October 29th, 2011 at 03:09 AM.
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Old December 15th, 2006, 06:04 PM   #5
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Metropolitana FCE

Stato: in corso di realizzazione (già in esercizio Borgo-Porto)

Apertura prevista:
2014 (Galatea-Giovanni XXIII)
2014 (Giovanni XXIII-Stesicoro)
2014 (Borgo-Nesima)
> 2015 (Stesicoro Vittorio Emanuele, Nesima-Misterbianco)
> 2018 (Vittorio Emanuele-Aeroporto, Misterbianco-Paternò-Adrano)




La stazione già esistente Borgo.


La costruenda stazione Giovanni XXIII.


Un elettrotreno Firema.



MAPPA

La Circumetnea si pone l'obiettivo di realizzare il nuovo sistema di trasporto pubblico, tecnologicamente tra i più innovativi attualmente esistenti, in grado di soddisfare le esigenze di servizio nell’area urbana, nell’area estesa e nel comprensorio etneo.
La FCE ha pertanto progettato e attivato un piano di sviluppo per poter costituire una vera e propria rete logistica che integri i flussi di trasporto extra-territoriali (stradale, ferroviario, aereo e marittimo) con il trasporto collettivo nell’area urbana, nell’area vasta e nel comprensorio etneo.
Il servizio è progettato per offrire un sistema di trasporto rivolto anche alla distribuzione delle merce nell’area etnea ed al collegamento per le merci tra porto e interporto, ottimizzando al massimo il livello di utilizzo della linea, e allo sviluppo di servizi turistici.

Il piano di sviluppo della FCE è orientato a:
- contribuire alla sostenibilità del traffico per la città di Catania;
- favorire un processo di decentramento urbanistico migliorando la qualità della vita con la creazione di nuove infrastrutture e di luoghi più vivibili;
- valorizzare il comprensorio etneo con il miglioramento del livello tecnologico del servizio;
- creare nuove opportunità di sviluppo economico;
- contribuire al potenziamento e alla competitività dei settori trainanti dell’economia locale;
- valorizzare il patrimonio naturale e culturale, favorendo gli afflussi turistici;
- diminuire l’inquinamento prodotto dal traffico privato.

Il piano di sviluppo si fonda su aspetti ed elementi quali:
- credibilità e sostenibilità del programma dal punto di vista tecnico – economico e finanziario;
- coerenza con gli indirizzi a livello europeo, nazionale e regionale favorendo la convergenza di obiettivi di sviluppo e finanziamenti;
- inquadramento del piano nell’intero scenario di sviluppo del comprensorio etneo;
- gestione puntuale, sistemistica e coordinata di un programma complesso e articolato attraverso lo sviluppo organico dei piani esecutivi, la ricerca e l’utilizzo della tecnologia state-of-the-art.

Lo sviluppo della rete ferroviaria prevede tre aree d’interesse:
1) l’area urbana di Catania che va dall’estrema periferia sud, zona aeroporto, fino a Misterbianco;
2) l’area suburbana che si estende da Misterbianco ad Adrano passando per Paternò;
3) l’area extraurbana che ripercorre ed estende l’attuale tracciato intorno all’Etna arrivando sino a Riposto e passando per Bronte, Randazzo e Linguaglossa.

Il piano suddivide l’intera estensione della nuova rete in cinque fasi:
Fase 1) Realizzazione ed ammodernamento della tratta Aeroporto Fontanarossa - Adrano (che comprende il tracciato metropolitano urbano nella città di Catania);
Fase 2) Ammodernamento della tratta Adrano-Randazzo;
Fase 3) Recupero e gestione della tratta Randazzo – Alcantara;
Fase 4) Ammodernamento della tratta Randazzo – Riposto;
Fase 5) Chiusura dell’anello ferroviario attorno al vulcano attraverso la rete RFI.

Le tratte della sola FASE 1 ammontano ad un totale di più di 44 chilometri, dei quali circa 18 in galleria sotterranea e a doppio binario. Le tratte delle Fasi 2, 3, 4 e 5 ammontano a circa 120 chilometri in superficie a singolo binario. Tutte le tratte saranno elettrificate.
La completa automazione integrale della linea permette di raggiungere gli obiettivi di aumento di:
- sicurezza, per la riduzione dei fattori di rischio derivanti da errori umani e per la protezione della linea grazie anche alle porte di banchina;
- qualità, per la flessibilità dell’offerta di trasporto in risposta all’andamento della domanda nel breve e medio termine;
- efficienza, con l’ottimizzazione dei costi e con lo sviluppo di nuove professionalità al servizio del cliente.
La rete della FCE facilita e semplifica l’integrazione intermodale tra metropolitana, ferrovia, autoservizio e autovettura private, sia in termini commerciali che in termini strutturali.
Lo studio e la realizzazione del sistema di metropolitana è attuato con le più avanzate tecnologie utilizzate dalle più moderne metropolitane del mondo.
La metropolitana automatica integrale della FCE si basa su convogli concepiti, progettati e sviluppati per essere interamente automatizzati, senza conducente o assistente a bordo; le vetture sono studiate in modo da garantire un accesso sicuro e agevole ad ogni tipo di utente e controllate continuamente con un sistema di videosorveglianza dalla Control Room; stazioni progettate seguendo criteri di sicurezza, funzionalità, qualità estetica e architettonica dell’ambiente, con particolare attenzione alla fruibilità del servizio per disabili o persone anziane; stazioni dotate di molteplici impianti tecnologici, quali: porte di banchina automatiche, sistemi di bigliettazione elettronica, sistema di controllo degli accessi, antiintrusione e videosorveglianza, sistema di informazione multimediale al passeggero, sistemi antipanico. La Control Room gestirà e controllerà tutti gli impianti della metropolitana, articolata su più di 150 chilometri servendo circa 60 stazioni, monitorando e intervenendo su ogni aspetto: dai movimenti dei treni nelle gallerie ai sistemi di informazione multimediale.
La realizzazione totale delle tre fasi è prevista entro il 2015.
Con la progressiva realizzazione della Fase 1, l’utenza della Circumetnea per il 2010 è stimata intorno ai 70 milioni di passeggeri annui, a fronte degli attuali 3 milioni.
Gli investimenti, che comprendono anche le vetture e la realizzazione dei sistemi di sicurezza, sono stimati in circa 1.800 milioni di euro, dei quali 900 già finanziati o in fase di finanziamento. Per ricoprire i fondi mancanti è previsto ed è già in fase di attuazione anche il ricorso al procedimento del “project financing”. I costi di finanziamento saranno ridotti con l’entrata in funzione della prima macro-fase, ovvero il collegamento tra Aeroporto, Porto, Stazione Ferroviaria C.le di Catania, Misterbianco, Paternò e Adrano (la tratta Borgo-Porto è già in esercizio).

Thread ufficiale: Metropolitana di Catania

Last edited by Sampei; October 29th, 2011 at 03:12 AM.
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Old December 16th, 2006, 03:32 PM   #6
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Passante ferroviario di RFI



Stato: in corso di realizzazione (tratta Ognina-Piazza Europa)

NODO DI CATANIA

Accordo n° 3/03 del 23 giugno 2003:
Studio trasportistico per la stima del mercato potenziale interessato agli impianti merci del nodo di Catania (area di Catania Bicocca) ed allo sviluppo dell'interporto.

Accordo n° 1/02 del 15 aprile 2002:
Studio e progettazione nuova fermata passeggeri Fontanarossa-Librino.
Ristrutturazione e potenziamento dello Scalo Merci di Catania Bicocca.
Rilocalizzazione impianti di manutenzione di Catania Centrale.
Realizzazione fermate metropolitane nel Nodo di Catania: Cannizzaro, Ognina, Picanello, Europa, Acquicella, Bicocca.
Interramento linea tra P.za Europa e Piazza dei Martiri nel Nodo di Catania.
Raddoppio tra Catania Centrale e Catania Ognina.
Raddoppio linea nella tratta tra Bivio Zurria e Catania Acquicella con realizzazione della fermata di Duomo-Castello Ursino.

Secondo questi interventi, ne risulterà un'unica tratta metropolitana così composta, da nord a sud: Cannizzaro, Ognina, Picanello, Europa, Stazione c.le, Duomo/Castello Ursino, Acquicella, Bicocca, Fontanarossa/Librino. Le stazioni di Cannizzaro, Stazione c.le e Fontanarossa/Librino saranno in intercambio con le rispettive stazioni della rete ferroviaria nazionale (Ferrovie dello Stato). Inoltre Stazione c.le e Fontanarossa/Librino saranno in interscambio con le stazioni della metropolitana di FCE rispettivamente "FS" e "Santa Maria Goretti".
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Old December 17th, 2006, 05:54 PM   #7
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Concorso "5 piazze per Catania", i progetti vincitori

Stato: ricerca fondi.

Architetti: Massimo Mortelliti (Piazza Spirito Santo); Luigi Pellegrino (Piazza Santa Maria di Gesù); Giancarlo Leone Lanzara (Piazza Michelangelo Buonarroti); Giovanni Fiamingo (Piazza Maria Montessori); Roberto Forte (Piazza San Leone).


PIAZZA SPIRITO SANTO:








PIAZZA SANTA MARIA DI GESÙ:








PIAZZA MICHELANGELO BUONARROTI:










PIAZZA SAN LEONE:






PIAZZA MARIA MONTESSORI:





















ALTRE FOTO DEI PROGETTI E DESCRIZIONE DEGLI STESSI: QUI.
MORE PICS AND DESCRIPTIONS: HERE.
MÁS IMÁGENES Y DESCRIPCIONES: AQUÍ.

Last edited by Sampei; December 28th, 2006 at 04:51 PM. Reason: Aggiunta piazza Montessori
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Old December 17th, 2006, 06:29 PM   #8
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Piano Regolatore Portuale

Stato: discussione dell'approvazione.

LEGENDA:





ALTRE IMMAGINI E DESCRIZIONE: QUI.
MORE PICS AND DESCRIPTION: HERE.
MÁS IMÁGENES Y DESCRIPCIÓN: AQUÍ.
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Old December 19th, 2006, 01:34 AM   #9
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Nuovo lungomare (Ognina-Piazza Europa)

Stato: in corso di realizzazione.



Il progetto di Bohigas prevede la trasformazione e parziale chiusura al traffico del viale sul mare e la contestuale creazione di un nuovo asse viario all'interno. Il lungomare diventerà un luogo di passeggio con un notevole incremento di esercizi commerciali. Un nuovo parco e due torri arricchiranno la dotazione di servizi e strutture dell'area. Il borgo di Ognina si riaffaccerà sul mare grazie alla demolizione del viadotto attualmente esistente e alla creazione di nuovi spazi pubblici.







APPROFONDIMENTI/FURTHER INFORMATION/MÁS NOTICIAS: 1, 2, 3.

Last edited by Sampei; December 19th, 2006 at 02:23 AM.
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Old December 24th, 2006, 04:40 PM   #10
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Laboratorio Città - Misterbianco

Progetto: MIMESI62 + GUIDI & SOLARI

Stato: ?

Progettazione preliminare di un centro polifunzionale (auditorium, sale per attività culturali, galleria, etc.), con annessi servizi e spazi esterni, denominato laboratorio di città, la cui realizzazione è finalizzata a favorire la coesione sociale fra i cittadini attraverso la promozione di attività culturali, aventi anche valenza occupazionale, e che dovrà costituire un luogo privilegiato di incontro fra i residenti del nucleo originario e quelli delle periferie recenti della città di Misterbianco. Il costo massimo complessivo di realizzazione dell'opera è stato stimato in complessivi euro 3.500.000,00.























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Old January 2nd, 2007, 02:27 PM   #11
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Parcheggi sotterranei in project financing

Stato: in costruzione (eccetto parcheggio "Cavour")

Apertura: 2008 (parcheggio Europa); entro 2010 (rimanenti, eccetto parcheggio "Cavour").

Denominazione, capienza posti, importo, tempi di realizzazione e durata della concessione ai privati per ciascuno:

Parcheggio AFRICA
P.zzale Asia / V.le Africa (di fronte "Le Ciminiere"), 668 posti auto, 19.323.234 euro, 12 mesi per la realizzazione, 40 anni di concessione.






Parcheggio LANZA
P.zza Lanza 800, 19.102.707, 20 mesi, 50 anni.

Parcheggio UMBERTO
Piazza Vittorio Emanuele III, 237 posti, 6.627.600 euro, 22 mesi, 45 anni.






Parcheggio ASIAGO
Via Asiago / P.zza Ludovico Ariosto, 428 posti, 3.396.600 euro, 18 mesi, 45 anni.




Parcheggio LUPO
Piazza Pietro Lupo, 438 posti, 12.954.150 euro, 22 mesi, 40 anni




Parcheggio VERGA
Piazza Giovanni Verga, 1846 posti, 35.589.561 euro, 16 mesi, 40 anni.




Parcheggio SANZIO
P.zzale Raffaello Sanzio / Via Imperia, 1080 posti auto, 40 posti bus, 20.788.681 euro, 24 mesi, 60 anni.










Parcheggio EUROPA
P.zza Europa / V.le R. di Lauria, 318 posti, 7.401.860 euro, 21 mesi, 40 anni.





www.parcheggioeuropa.it


Parcheggio CAVOUR
P.zza Cavour / Via Etnea, 398 posti, 7.904.372 euro, 24 mesi, 30 anni.

Last edited by Sampei; February 2nd, 2013 at 02:48 AM.
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Old February 19th, 2007, 01:57 PM   #12
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Interporto

Stato: in costruzione.

Apertura: ?

Centro di trasporto ed interscambio delle merci dotato di impianti capaci di integrare il trasporto ferroviario e quello su gomma. Le infrastrutture di base sono costituite da fasci ferroviari e strade interconnesse, oltre ad aree per lo stoccaggio delle merci in arrivo ed in partenza, nonché un'area destinata ai servizi generali (ristorazioni, posto di Polizia, ufficio postale, banca, pronto soccorso, etc).



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Old March 10th, 2007, 01:46 PM   #13
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Mercato agroalimentare

Stato: in costruzione.

Apertura: 2008.

In un'area di 390.000 metri quadrati, 49.000 dei quali coperti, Catania avrà il più grande mercato agroalimentare del Sud Italia. Ospiterà i mercati ortofrutticolo, flori-vivaistico e ittico.
La costruzione del Mercato, che sorgerà accanto allo svincolo di Bicocca della Tangenziale di Catania, in contrada Jungetto, è stata finanziata dall'Irfis (Mediocredito della Sicilia S.p.a.) con circa 6 milioni di euro. La posizione offre una possibilità di rilancio all'economia agricola siciliana permettendo di migliorare l'organizzazione di vendita dei prodotti agroalimentari attualmente caratterizzata da una eccessiva frammentazione e consentendo lo sviluppo di rapporti commerciali con tutti i Paesi del bacino del Mediterraneo.
La struttura, che avrà un costo complessivo di circa 60 milioni di euro, sarà dotata di un'area direzionale con uffici, banche, posta, negozi e ristoranti.
Il cuore sarà il mercato agroalimentare, con 88 box modulari di 220 mq ognuno, esteso per 136 mila mq. Le sezioni dedicate ai mercati floro-vivaistico ed ittico si svilupperanno ognuna su 25.000 mq.
Il mercato agroalimentare funzionerà in sintonia con l'Interporto in corso di realizzazione.



Quote:
Originally Posted by Hecmar View Post
IL NUOVO MERCATO AGROALIMENTARE ED ITTICO DI CATANIA

È ubicato a sud-Ovest del nuovo Centro Commerciale all’ingrosso



















Last edited by Sampei; December 4th, 2008 at 12:41 PM.
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Old September 6th, 2007, 04:10 PM   #14
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Parco tematico

Parco dei divertimenti "Etna Wonderland" e villaggio Resort annesso

Stato: in progettazione

Apertura prevista: > 2012


Ubicazione del progetto:

- Il parco tematico "ETNA WONDERLAND" ed il suo Villaggio Resort sorgeranno alla "piana" di Catania in località contrada Milisinni e più precisamente nella parte sud del comune di Catania.

Logistica:

- La location di "Etna Wonderland" è collocata a circa 1 km dalla superstrada Catania-Gela/Ragusa; 1,2 km. dal casello in costruzione della Catania-Siracusa; 1,8 km dall' uscita di Passo Martino della tangenziale di Catania; 7 km dal litorale Plaja di Catania; 7,5 km dall' Aeroporto di Catania; 8 km dall' autostrada A19 Catania-Palermo; 18 km dall'autostrada Catania-Messina.

Area:

- L'area complessiva del progetto è di circa 131 ettari di terreno pianeggiante (interamente opzionata) sul quale insistono i fabbricati ormai in disuso di un vecchio stabilimento per l'allevamento di bovini e suini per complessivi circa 150.000 mc. Detti fabbricati verranno in gran parte demoliti per la realizzazione del Resort ed in parte ristrutturati ed utilizzati per tutte le attività di gestione e manutenzione del parco "Etna Wonderland".

Contenuti del progetto:

- Il parco tematico "ETNA WONDERLAND" della superficie di circa 38 ettari avrà inizialmente 28 Rides-Attrazioni dislocati in tre grandi aree a tema separati da una "Main Street" ed un piazzale centrale denominate: "Avventura", "Futuria" e "Babylonia". All'interno delle aree del parco sarà creato un sistema di laghetti collegati da un fiume artificiale. L'area Avventura sarà suddivisa in ulteriori 4 sottoaree tematiche dedicate ai grandi giochi per le famiglie; L'area Futuria sarà monotematica e dedicata per la maggior parte ai teen-agers ed ai più spericolati; L'area Babylonia sarà suddivisa in 4 sottoaree e sarà dedicata ai bambini.

- La mascotte del parco sarà LIO', un piccolo elefantino che richiama il simbolo della nostra città di Catania.

- Le attrazioni sono in gran parte nostri "concepts" brevettati e progettati con la collaborazione di alcuni dei più seri e rinomati fornitori in campo internazionale come Intamin, Vekoma, Sally Corporation, Huss, Preston & Barbieri, Zamperla, CandS, ecc.

- Alcune delle attrazioni che verranno realizzate:

4D theatre;

3 Coasters, di cui uno indoor;

1 Lunch coaster;

3 grandi Water-rides;

6 dark-rides di cui 1 water dark-ride, 1 suspended dark-ride, 1 interactive dark-ride

- All'interno delle aree tematiche e della "Main Street" sono distribuite le seguenti strutture:

2 teatri coperti (900 e 230 posti) e 3 mini arene per spettacoli all'aperto;

un locale pizzeria;

2 self services;

14 chioschi snack/bar;

23 negozi.

- Il complesso turistico denominato "Etna Wonderland Resort" sarà esteso su una superficie di circa 22 ettari e costituito da: 18 fabbricati destinati alla ricezione alberghiera ad uno e due piani per un totale di 798 camere con una potenziale capacità di 1.594/2.394 posti letto; un centro congressi da 2.000 posti; un ristorante e un self service; una galleria commerciale con 22 negozi; un centro sportivo; una grande piscina attrezzata; un wellness centre.

- Nella rimanente superficie saranno collocati: un' Arena Grandi Eventi con capienza modulare fino ad un massimo di 30.000 posti; i parcheggi; tre laghi artificiali ed il verde esterno, parte del quale verrà attrezzato a giardino e serre per scopi didattico-educativi. E sarà integrato con l'allestimento di un piccolo museo naturalistico che conterrà l'esposizione delle speci di flora e aviofauna tipiche siciliane a cura del dipartimento provinciale del Territorio Ambiente.

Investimento previsto:

- L'investimento complessivo è previsto in circa Euro 200.000.000 oltre IVA; Al momento non sono stati richiesti contributi e finanziamenti pubblici.

- Lo studio di fattibilità economico e finanziario è stato curato dalla E.R.A. (nostra società di consulenza economico/finanziaria ufficiale) con la quale provvederemo alla scelta di una delle migliori società di management a livello internazionale.

Stato del progetto:

- L'iter amministrativo del progetto è iniziato il 28/11/2005, con presentazione dello stesso presso lo Sportello Unico di Catania. Ad oggi sono stati rilasciati quasi tutti i pareri da parte degli uffici competenti, ad eccezione della V.I.A. (valutazione di impatto ambientale) da parte dell' Assessorato Territorio ed Ambiente Regionale, che dovrebbe essere rilasciato a brevissimo termine. Al rilascio della V.I.A. potrà essere convocata la l'ultima Conferenza dei Servizi Comunale con l'invio del progetto al Consiglio comunale per la sua definitiva approvazione. Il progetto, come peraltro già detto dal nostro Sindaco Prof. Umberto Scapagnini e dal Presidente della Commissione Urbanistica di Catania Dott. Giuseppe Arcidiacono, ha avuto parere favorevole da parte della Commissione Urbanistica per il suo inserimento nel nuovo P.R.G. di Catania.

Cantierabilità:

- Considerando i tempi tecnici necessari per l'approvazione dell'attuale progetto in variante ed il rilascio della concesione edilizia per i successivi progetti esecutivi si prevede la cantierabilità dell'intera opera entro la primavera 2008. I tempi di realizzazione saranno 27/30 mesi dall'inizio dei lavori.

(Fonte: Meridiana G.E. - Settembre, 4 - 2007)

Last edited by Sampei; October 29th, 2011 at 03:22 AM.
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Old February 12th, 2008, 01:10 PM   #15
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Centro Direzionale a Librino

Stato: Studio di Fattibilità concluso

Bando di gara: 2008

Apertura prevista: 2013



Il progetto prevede la realizzazione di un grande Centro Direzionale nel quartiere di Librino, progettato da Kenzo Tange, in un'area di 28 mila metri quadrati limitrofa all'asse attrezzato, vicina all'autostrada A19 e all'aeroporto di Fontanarossa. Gli uffici saranno prevalentemente destinati al Comune di Catania, e saranno dotati di parcheggi coperti e in superficie rispettivamente per 1.000 e 1.500 posti auto.
I fondi saranno reperiti attraverso un bando in project financing: il soggetto privato avrà riconosciuto un canone per un certo numero di anni (probabilmente 30), al termine dei quali il Centro tornerà al Comune di Catania.

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Old February 28th, 2008, 07:25 PM   #16
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Centro Socio-Culturale a San Cristoforo

Anno: 2007

Architetto: Giuseppe Lo Castro

Stato: Vincitore del Concorso, in attesa di gara d'appalto

Recupero di un edificio da destinare a servizio socio – culturale nello storico quartiere di San Cristoforo a Catania.

L'intervento prevede la realizzazione di un edificio multifunzionale recuperando i volumi di un ex fabbrica situata lungo uno degli assi viari principali.
In particolare la destinazione dell’immobile sarà di biblioteca di quartiere, centro diurno di quartiere, uffici decentrati (Vigili Urbani, Anagrafe, altro).













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Old March 1st, 2008, 04:38 PM   #17
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Nuovo Asilo Nido e Scuola Materna a San Cristoforo

Anno: 2007

Architetto: André Thomas Balla

Stato: Vincitore del Concorso, in attesa di gara d'appalto

Nuovo Asilo Nido, Scuola Materna e Centro Culturale nel quartiere di San Cristoforo a Catania

L'intervento prevede la realizzazione, in un'area libera, di un asilo nido e una scuola materna a servizio delle nuove residenze.
Il progetto prevede l’utilizzo dell’immobile anche in ore non scolastiche per attività culturali e di formazione.

Elementi di continuità con il progetto di prima fase
Nello sviluppare le idee progettuali proposte in prima fase si è proceduto fissando con precisione i programmi funzionali del complesso scolastico e proseguendo nell’integrazione di questi ultimi con le logiche compositive animate dalle relazioni tra la ‘barra’ urbana, impostata alla quota di via Belfiore come fronte dell’isolato limitrofo, e i ‘volumi organici’, di natura tellurica, che la sostengono. In particolare questi ultimi sono stati ritoccati e poi conclusi nei rapporti volumetrici, nelle geometrie dell’involucro esterno, nelle bucature e infine ruotati per raggiungere il livello ottimale di illuminamento interno e di reciproca interazione visiva e spaziale.
La barra è stata totalmente ‘revisionata’ nella sua distribuzione interna, sia al livello inferiore, al fine di meglio integrare le funzioni dell’asilo nido con gli spazi interni disponibili, sia a quello superiore, nell’intento di rendere più flessibile lo spazio del centro culturale. La logica tellurica dei corpi sottomessi (che sostengono la barra) si inoltra all’interno della barra scavando il vuoto per i collegamenti verticali e generando con modalità avvolgente l’unità dimensionale dell’asilo nido le cui partizioni di tipo organico si proiettano poi all’esterno a circoscrivere (o proteggere) le coperture divenute fruibili dei blocchi sottostanti. La continuità spaziale così ottenuta tra nido e materna si traduce in continuità pedagogica, consentendo ai bambini in crescita un passaggio graduale tra spazi analoghi, con specificità diverse.
Le restanti partizioni interne confermano la logica parallelepipeda della ‘barra’ longitudinale, coerenti con le articolazioni delle due testate, sul fronte via Belfiore e sul fronte parco.
Gli elementi del progetto sono in definitiva:
-i volumi organici: nascono dal terreno, sono la manifestazione visibile della presenza lavica e sostengono la barra ‘urbana’; si articolano col terreno attraverso rampe e muri di sostegno generati dalla stessa logica compositiva e spaziale; accolgono la scuola materna e si insinuano nell’asilo nido.
-la barra: è un segno forte nel paesaggio urbano, marcando la presenza della scuola all’interno del quartiere; la unicità di trattamento e la compattezza dell’involucro esterno ne fanno un blocco monolitico che emerge all’interno di un tessuto urbano estremamente frammentato; sostenuta da elementi architettonici organici e dunque generati da matrici geometriche differenti dalle proprie, la barra sembra galleggiare nel vuoto, aumentando la sensazione di blocco puro nel paesaggio urbano; definisce il fronte dell’isolato retrostante, ricostituendo un prospetto unitario per una frangia disomogenea di crescita urbana di natura principalmente spontanea e di bassa qualità edilizia; è dotata di due testate che si distaccano dal resto dell’involucro per articolarsi con il parco a sud-ovest e con la via Belfiore a est; accoglie l’asilo nido a livello della strada e, al livello superiore, il centro culturale.
Riguardo all’inquadramento urbano dell’intervento sono confermate e sviluppate le ipotesi espresse in prima fase. L’ampio piazzale che protegge e segna l’ingresso è in parte protetto dal corpo aggettante che, allineandosi con il filo del prospetto stradale, consente l’arretramento dell’edificio per un accesso più sicuro. Il verde attrezzato, fruibile a diversi livelli, è concepito
in continuità con il limitrofo parco urbano di futura realizzazione, separato solo da un fossato, che consente di realizzare una recinzione molto bassa per una maggiore continuità visiva, attraversabile per mezzo di passerelle.
Si prevedono due fasi di realizzazione dell’intervento. Durante la prima l’intero edificio viene costruito completo di area e verde attrezzati, a meno del blocco cucina, ridotto ad un locale per sporzionamento e riscaldamento dei cibi provenienti dall’esterno, per consentire l’accesso carrabile a tutti i garage. Nell’area da espropriare successivamente è prevista la realizzazione
dei parcheggi, che in prima fase sono ricavati nell’ampio piazzale d’ingresso, su via Belfiore.
La rampa di accesso all’area rimane la stessa in prima e seconda fase, integrata con l’edificio scolastico e il sistema di muri di sostegno. La fase successiva prevede le demolizioni e la realizzazione dei parcheggi interni, con la conversione del piazzale e dell’intera via Belfiore in spazi pedonali attrezzati per la sosta. Gli accessi carrabili si realizzano attraverso la bretella di collegamento con via Acquicella, di futura realizzazione. In tal senso l’intervento vuole integrarsi all’interno del progetto a scala urbana del Programma Integrato, sfruttando i parcheggi previsti presso via Acquicella, la strada di collegamento e la prossimità del parco urbano. È anche previsto
un accesso alla scuola dal basso, in continuità con il parcheggio in previsione.

Integrazione tra idee progettuali e materiali, elementi strutturali, accorgimenti tecnologici, materiali

Le differenze di trattamento materico dei prospetti vogliono esaltare la diversa natura degli elementi che costituiscono il progetto. Si è scelto di usare materiali poveri ma con carattere tattile e cromatico, in modo da contribuire, insieme alla morfologia degli spazi e all’illuminamento, a rendere l’ambiente stimolante per i piccoli fruitori, pur contenendo il budget economico.
Per le grandi superfici dell’involucro esterno si è scelto di utilizzare: intonaco tradizionale per la ‘barra’ e rivestimento cromatico (in piastrelle di ceramica smaltata o con trattamento della superficie di c.a. in faccia vista con impregnanti protettivi colorati) per i volumi organici della scuola materna, limitando l’uso di materiali più pregiati (rivestimenti con lamiere metalliche a
doppia aggraffatura) solo alle due testate dell’edificio, per marcare le due estremità.
All’interno degli ambienti didattici si è privilegiato l’utilizzo di materiali naturali e stimolanti dal punto di vista tattile e percettivo: pavimenti in legno o linoleum, pitture colorate lavabili traspiranti ed ecologiche, arredi in materiali naturali senza resine né vernici tossiche.

Struttura

Dato l’andamento planimetrico fortemente longitudinale dell’edificio la struttura è dotata di un giunto di dilatazione che determina due corpi strutturali. La fondazione è a platea continua di circa 50 cm di spessore, in funzione dei risultati delle indagini geologiche. I volumi organici del
piano terra sono costituiti da setti in calcestruzzo armato ad andamento curvilineo. La ‘barra’ soprastante, formata da due livelli, è sostenuta da uno scheletro portante in acciaio (maglia con dimensioni massime di 8mx8m), con profilati metallici di tipo HEA (colonne) e IPE (travi).
La struttura è controventata nel senso longitudinale mentre nel senso trasversale i telai che la compongono sono incastrati ai setti in c.a. I piani orizzontali sono irrigiditi da controventamenti metallici a croce di S. Andrea. I solai sono realizzati con lamiera grecata collaborante con la soletta in c.a. Le scale e il nucleo ascensore sono realizzati in calcestruzzo armato, come anche i muri di sostegno della sistemazione esterna.

Impianti e accorgimenti tecnologici per una architettura sostenibile

Tutti gli impianti presenti e le canalizzazioni sono integrati nella struttura e celati da ampi in gran parte delle chiusure orizzontali intermedie. L’impianto di climatizzazione è costituito da un’unità di condizionamento aria e da un generatore di calore associato a pannelli solari termici ad integrazione della produzione di acqua calda sanitaria. Per tale sistema si stima una potenza necessaria pari a 160 Kw pari a una potenza elettrica impegnata di 40Kw. La previsione di 60 mq di pannelli solari termici in copertura (che potrà aumentare in sede di progetto definitivo con un’analisi più dettagliata dei costi generali dell’intervento) contribuisce al fabbisogno energetico del sistema di condizionamento nella misura di 50 KWh/mq(anno).
Particolare attenzione è data al sistema di smaltimento delle acque piovane, recuperate per l’irrigazione delle aree verdi e per gli scarichi dei wc. L’isolamento termico di parte delle coperture della scuola materna è ottenuto con tetto vegetale estensivo che diventa giardino pensile accessibile a livello dell’asilo nido.

Distribuzione funzionale e specifiche degli spazi interni
Scuola materna


A diretto contatto con il giardino le due sezioni, collocate all’interno dei ‘volumi organici’ introversi e raccolti, comunicano tra loro attraverso lo spazio comune dedicato alle attività libere, molto trasparente e proiettato all’esterno. Per osservazioni di dettaglio sugli spazi interni si rimanda alle note riportate sulla tavola 2.

Asilo nido

L’asilo nido si trova al primo livello del blocco parallelepipedo, a diretto contatto con l’accesso principale dell’edificio scolastico da via Belfiore. Le due unità dimensionali hanno carattere diverso perché pensate per le rispettive fasce di età. L’unità lattanti è un unico spazio avvolgente, molto trasparente verso il solarium esterno, delimitata da un setto curvilineo che partendo dal livello della scuola materna si compenetra con lo spazio interno dell’asilo nido.
L’unità divezzi è anch’essa in gran parte costituita da un unico spazio, seppur affiancato da ambienti specifici (per il sonno e i servizi igienici), in cui il sistema delle bucature è concepito per ‘fasce’: le aperture alte destinate a captare la luce d’ambiente, quelle a media altezza che consentono anche la visuale esterna ai fruitori adulti, e un’ultima fascia a livello pavimento pensata
appositamente per consentire ai piccoli di guardare all’esterno. I divezzi possono anch’essi accedere ad uno spazio esterno disposto su più livelli: sono presenti infatti diverse aree di gioco collocate in sequenza nel percorso per raggiungere il giardino in basso, in cui sono state delimitate (attraverso la disposizione della vegetazione e della sistemazione esterna) aree specifiche per i bambini del nido, separate da quelle ad uso della scuola materna. Per ulteriori informazioni si rimanda alla tabella di tavola 1.

Centro culturale

Il livello più alto della barra, adibito a centro culturale, è stato totalmente svuotato da partizioni interne fisse in modo da ottenere uno spazio estremamente flessibile del quale si possono ipotizzare molte combinazioni di spazi di fruizione ottenute per mezzo di partizioni mobili. Per rendere maggiormente flessibile lo spazio l’illuminazione naturale è ottenuta attraverso un lucernario longitudinale esposto a nord, grandi aperture sulla facciata nord e piccole bucature a sud.
Sul corpo scala, dalla complessa morfologia avvolgente che consente di traguardare i diversi livelli (vedi tavole 4 e 5), è presente un lucernario che permette di diffondere in profondità la luce naturale e di esaltare la spazialità dei volumi della scala.
Lo spazio del centro culturale è inoltre dotato di servizi, un piccolo ufficio e terrazze per eventi all’aperto. Esso è accessibile dal livello 0.00 di via Belfiore.









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Old March 2nd, 2008, 03:27 AM   #18
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Serra scientifica per farfalle tropicali

Anno: 2002

Architetto: Manfredi Nicoletti

Committente: Università degli Studi di Catania

Ubicazione: Museo di Zoologia dell'Università di Catania (Catania)





Serra Scientifica per Farfalle Tropicali, realizzata presso il Museo di Zoologia dell’Università di Catania. Concepita come un ambiente ideale per la vita di organismi così delicati e ricettivi nei confronti dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici, può offrire ottimi spunti e suggerimenti per le applicazioni in ambito abitativo, grazie ai positivi riscontri in materia di risparmio energetico e benessere ambientale. Infatti le farfalle tropicali non sopravvivono in ambienti con aria condizionata e hanno bisogno di temperature costanti, simili a quelle del proprio habitat naturale, per il raggiungimento delle quali può essere utilizzato soltanto il guadagno termico derivante dalla radiazione solare. I particolari accorgimenti adottati dal punto di vista costruttivo sono stati quindi fondamentali, in questo caso, per garantire il comfort climatico e la vita delle farfalle. La forma, per esempio, presenta caratteristiche di irregolarità, evidenti soprattutto nelle sfaccettature dell’involucro in vetro. La diversità di orientamento e d’inclinazione di ciascuna parete fa sì che il guadagno termico degli spazi interni si mantenga costante nelle diverse ore del giorno e nel susseguirsi delle stagioni. Sempre in quest’ottica, i progettisti hanno ideato una sezione trapezoidale, che favorisce l’ingresso dell’aria fresca dal basso e l’espulsione dell’aria calda dalla parte alta, nell’obiettivo di garantire la temperatura ottimale nella zona intermedia, dove appunto si trovano le farfalle. Venendo ai materiali, la scelta si è indirizzata verso soluzioni in grado di adattarsi alle particolari scelte formali, enfatizzandone inoltre le caratteristiche di leggerezza e luminosità. Le pareti sono infatti interamente vetrate, costituite da cristalli stratificati anti-sfondamento, mentre pannelli in alluminio o acciaio inox definiscono lo zoccolo ed il coronamento. La copertura, anch’essa inclinata per favorire lo smaltimento delle acque meteoriche, è sostenuta da pilastri interni. Si tratta di 6 tubolari in acciaio, in grado di offrire la stessa resistenza in tutte le direzioni e la massima rigidezza a parità di sezione. I 6 punti, verso cui ognuno di essi confluisce, sono collegati a coppie e disegnano, nella loro sequenza, un poligono convesso. Al bordo della copertura sono agganciati i telai metallici delle vetrate di facciata, anch’essi inclinati, visto che sono collegati alla fondazione, il cui perimetro è rientrante e frastagliato. Il risultato è uno spazio molto articolato, all’interno del quale si ha la sensazione di trovarsi in una piccola radura, mentre dall’esterno la sua forma rimanda a quella di un fiore.




Le farfalle tropicali non sopravvivono in un ambiente con aria condizionata. Per riprodurre le temperature del loro habitat naturale, abbastanza costanti, può essere soltanto utilizzato il guadagno termico derivante dalla radiazione solare. Questa la funzione della forma irregolarmente sfaccettata dell’involucro in vetro della serra e le diversità di orientamento e d’inclinazione di ciascun elemento.

Tropical butterflies cannnot be housed in air conditioned places. The fairly constant temperatures of their natural habitat can only be achieved by means of the heat gain from solar radiation. This is the function of the irregular multifaceted shape of the greenhouse’s glass structure and the different orientations and slants of each of its elements.


Links: http://www.promozioneacciaio.it/progetto_mese.php?id=22 http://www.manfredinicoletti.com/
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Old March 29th, 2008, 11:07 PM   #19
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Centro culturale, teatro e galleria d'arte moderna in ex raffineria di zolfo

Stato: lavori in corso di realizzazione

Architetto: Giacomo Leone

Ubicazione: Viale Africa, Catania

[IMG]http://i29.************/8xisth.jpg[/IMG]

[IMG]http://i25.************/sbsu1v.jpg[/IMG]

Last edited by Sampei; June 25th, 2013 at 01:55 PM.
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Old April 28th, 2008, 11:03 PM   #20
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Museo della Scienza

Anno: 2008

Ubicazione: via Simeto, Catania

Progetto: Università di Catania

Stato: prossima apertura


La scienza da vedere e da toccare
Città della Scienza e Science Centre a Catania




Science Centre presso una vecchia fabbrica ormai in disuso all’interno del vecchio polo industriale della città, sviluppatosi a cavallo tra il XIX ed il XX secolo intorno alle attività produttive legate alla lavorazione dello zolfo. Si tratta di un’area avviata ad assumere, dopo anni di abbandono, un’importanza sempre maggiore all’interno del tessuto urbano, candidandosi a centro nevralgico della città, grazie anche alla facile accessibilità garantita dalla vicinanza con la stazione ferroviaria, il porto, il capolinea di bus urbani ed extraurbani e la linea metropolitana.
La presenza nelle adiacenze di diversi centri culturali attivi da tempo, tra cui “Le Ciminiere”, il centro fieristico di proprietà della Provincia regionale di Catania, garantisce per il Science Centre una ubicazione omogenea per vocazione e finalità.

Gli interventi previsti sull’immobile vogliono restituire agli ambienti, distribuiti su una superficie totale di circa 3000 mq, la loro originaria dignità, senza modificarne lo schema strutturale, ma adottando contemporaneamente
soluzioni originali in grado di adattare gli spazi alle esigenze di una struttura per sua natura in costante crescita, evoluzione e rinnovamento.
Spazi in cui sarà possibile partecipare in prima persona a giochi ed esperimenti ideati proprio con l’intento di risvegliare la curiosità verso i mille perché della natura e della tecnologia, all’insegna del “vietato non toccare”;
ma anche luoghi di incontro e di svago, dove partecipare a conferenze, seminari e dibattiti, visitare mostre dedicate ad argomenti scientifico-tecnologici di particolare attualità o a soggetti monografici di interesse sociale, aggiornarsi in tempo reale sui progressi della ricerca, sulle attività che si conducono nei laboratori e negli enti operanti in Sicilia, e in particolare nel nostro ateneo, serbatoio praticamente illimitato di competenze ad alto livello in tanti settori all’avanguardia; e ancora assistere a spettacoli,
rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche, concerti; o solo prendere un caffè o acquistare un libro. In sostanza, alla funzione prevalentemente statica, conservativa ed espositiva di un museo tradizionale si vuole contrapporre un’impostazione divulgativa e didattica, contraddistinta da un approccio dinamico e flessibile, in grado di mostrare il divenire della conoscenza, di facilitare un confronto fra scienza e società, attraverso percorsi conoscitivi in cui l’ormai classico exhibit interattivo conviva con video e rappresentazioni grafiche, supporti multimediali, animazioni in 3D, simulazioni e realtà virtuale, in generale con gli innovativi strumenti comunicativi nati dal contributo delle nuove tecnologie informatiche.
L’approccio interdisciplinare guiderà la scelta degli argomenti da trattare, periodicamente aggiornati: accanto all’esplorazione dei principi basilari delle diverse discipline scientifiche – dal linguaggio universale della matematica
all’interpretazione fisica dei fenomeni naturali, dalle conquiste della chimica alla panoramica su evoluzione e biodiversità, fino ad inoltrarsi nell’affascinante
mondo dell’informatica e della robotica - si evidenzieranno le interconnessioni fra scienza e arte, si rifletterà sulle implicazioni sociali e sui risvolti etici connessi agli sviluppi della ricerca scientifica e tecnologica, sottolineandone gli aspetti meno evidenti e talora più controversi, si rappresenteranno biografie di studiosi e ricercatori inserendo idee e scoperte in una dimensione
storica, si parlerà di letteratura e scienza, in uno sforzo teso a visualizzare la complessa trama delle connessioni fra i differenti campi del sapere che caratterizza ogni tessuto culturale.
Tutto questo tramite un processo di educazione e formazione che, alimentando l’interesse scientifico nei confronti del mondo attraverso un cammino autonomo di scoperta, vuole trasmettere un metodo di indagine e di pensiero più che dati e concetti da immagazzinare nella memoria, fornendo sempre nuovi stimoli all’approfondimento; ma soprattutto vuole comunicare l’idea che conoscere e apprendere è un’avventura emozionante, oltre che indispensabile per la crescita di ogni individuo, di qualunque età.










Last edited by Sampei; April 5th, 2012 at 05:25 PM.
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