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Old November 18th, 2009, 11:28 PM   #41
Hazaroth
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Originally Posted by Sed View Post
E tu sei mai stato fuori da Bologna?
Nello specifico: sei mai stato in città europee fornite di servizio tram?
Hai notato la larghezza delle strade?
Certo, alcune *sembrano* più larghe perchè non sono occupate su entrambi i lati da file di auto parcheggiate.




Non vedo il problema: come fanno i residenti nelle città civili europee nelle
quali quasi ovunque vige il divieto di sosta e fermata per le auto?
Forse per loro fare qualche cento metri di strada a piedi non è un problema.
Per non parlare dei residenti nei centri storici veramente pedonalizzati di Germania, Francia, Spagna, ecc
Carico e scarico merci? Basta riservare i posti per questo nelle strade adiacenti. Ovviamente eliminando posti auto per i cittadini automuniti che potranno comodamente acquistare un loro box privato da qualche parte.



Perchè, oggi, i mezzi pubblici sono inefficienti.
E lo sono per colpa di amministratori poco "coraggiosi".



Ehm... Bolognamigliore... questo E' GIA' vietato dal c.d.s.
E lo è in tutta Europa, però qui lo Stato è buffone: fa le leggi e poi non le fa
rispettare. Che facciamo, ce ne vantiamo?
E' in questo senso che vuoi Bologna "migliore"?




Perchè gratuito?
Perchè chi usa uno spazio pubblico per un suo scopo privato (la propria comodità) dovrebbe farlo gratuitamente? Che sigifica poi, per esattezza, "a spese di tutti", ovvero anche di quelli che rinunciano ad una parte di comodità decidendo di usufruire dei mezzi pubblici.
Se chi si muove in bus rinuncia ad un po' di comodità è giusto che chi si muove con i propri mezzi rinunci ad un po' di denaro.



Beh, prima occorrerebbe vedere quanti cittadini si sarebbero comunque messi alla guida di un proprio mezzo in una città così organizzata.
Eppoi, per quel che riguarda i taxi, in Europa il loro accesso alle corsie dei tram è spesso consentito.



L'esperimento di via EmiliaPonente non è stato assolutamente fallimentare!
I mezzi pubblici ottenevano velocità medie più elevate in quel tratto di quanto sicuramente non accadesse prima e dopo.
L'assai deludente Sindaco Guazzaloca rimosse il famoso cordolo solo per soddisfare i suoi automunitissimi commercioelettori.
Certo, per loro il cordolo fu fallimentare, nel senso che la ricerca di un parcheggio di fronte al negozio falliva costantemente...
Per quel riguarda le polemiche su via Marconi... dovresti dare meno importanza a quello che leggi sui quotidiani.



Ma hai sempre in mente chi usa un proprio mezzo??
Mentre io parlo di cittadini che escono di casa per salire su un mezzo pubblico (che dovrebbero essere la maggioranza), tu parli sempre di persone che PRIMA usano un loro mezzo privato e POI, se del caso, un mezzo pubblico.
Ho l'impressione che anche vivendo in una città a misura di mezzo pubblico, non abbandoneresti mai e poi mai la proprietà di un'auto o di uno scooter.
Se più cittadini entrassero in città con l'sfm ci sarebbero meno difficoltà a trovare parcheggio per gli autopatiti: se si favoriscono i primi, arrivano i vantaggi anche per i secondi, mentre non è vero il contrario.



Per chi abita fuori Bologna c'è l'sfm, che VA MIGLIORATO: arriva vicino alla ztl e ti toglie il problema del parcheggio.
Non ho notizia di zone periferiche malservite dai mezzi pubblici a Bologna.
A meno che per "malservite" non intendi "non ho bus che si fermano davanti a casa mia ogni 5 minuti" (so per certo che ci sono persone che, avendo la fermata a 150 metri da casa dicono "non prendo il bus perchè la fermata è scomoda": le conosco personalmente).



30/45 minuti ora perchè le corsie preferenziali sono poche e lo sono di nome ma non di fatto. Ma prova a proporre l'ampliamento delle corsie preferenziali: sono belle per tutti, ma, guarda caso, NIMBY!



2 minuti? Passare da velocità medie di 15kmh a velocità medie di 30kmh consentirebbe un dimezzamento dei tempi di percorrenza, non mi sembra poco.

Sei da Quotare in toto, il discorso fila eccome.
__________________
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Old November 19th, 2009, 03:32 PM   #42
b8gf
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Originally Posted by cementificatore View Post
la metro a Bologna ci vuole,punto.
Complimenti per la valutazione estremamente tecnica!
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Old November 19th, 2009, 04:22 PM   #43
cementificatore
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per le valutazioni tecniche ti rimando ai miei post precedenti,mica posso scrivere dei papiri tutte le volte!
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Old Yesterday, 11:45 AM   #44
Felsina80
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Originally Posted by b8gf View Post
Mercuris, ti consiglio di vedere quello che è successo in Francia negli ultimi 15 anni, vedrai che la realtà è ben diversa da quella che dici.
Anche i francesi erano assidui della macchina, tuttavia le rotaie le hanno messe in superfice, sulle strade.
Le Metro sono giustificate nelle metropoli, per questo si chiamano così.

Ora sono io a complimentarmi per la tua analisi b8fg! Sei mai stato per caso a Rennes? Vacci e capirai l'inutilità del tuo discorso! 160mila abitanti ma ha la sua metropolitana e quel che è bello è che la gente la prende ed è contenta!
Hai capito i Francesi?.... altro che metropoli... Mercuris ha ragione all'automobilista italiano in una città dalle caratteristiche di Bologna ma anche Firenze Bari Genova che non sono particolarmente densamente popolate ma come estensione urbanizzata non è che poi siano tanto piccole o gli dai un mezzo comodo e veloce oppure continuerà a prendere la macchina! Pensare di risolvere il problema solo mettendo giù binari in superficie (che c'erano già tra l'altro) è quantomeno ridicolo!
Felsina80 no está en línea   Reply With Quote
Old Yesterday, 08:13 PM   #45
Mercuris
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Losanna Svizzera

Superficie: 41,37 kmq
Popolazione (città): 117.388 ab. (2005)
Popolazione (agglomerato): 311.441 ab. (censimento 2000)

Nome metro locale: metro
Data di apertura: 24 maggio 1991
Lunghezza metro: 8.2 km
Numero di stazioni: 20
Numero di linee: 2 piu' una terza inprogetto.

Mulheim Germany

Supeficie: 91.26 Kmq
Popolazione 168.956 ab. (2009)
Nome metro locale: stadtbahn
Data di apertura: 3 novembre 1979
Lunghezza metro: 6,8 km
Numero di stazioni: 10
Numero di linee: 2 (una tranviaria con tratta in galleria)

Charleroi Belgium

Superficie: 102.08 Kmq
Popolazione: 201.300 ab (2006)
Nome metro locale: metro
Data di apertura: 21 giugno 1976
Lunghezza metro: 17,5 km
Numero di stazioni: 20
Numero di linee: 4 (in realta' 1 linea con 4 diramazioni)

Porto Portogallo

Superficie: 41.66 Kmq
Popolazione: 221.800 ab (2008)
Nome metro locale: metro
Data di apertura: 7 dicembre 2002
Lunghezza metro: 21.7 km
Numero di stazioni: 15
Numero di linee: 2

Rennes Francia

Superficie: 50.39 Kmq
Popolazione: 206.229 ab (1999)
Nome metro locale: metro
Data di apertura: 16 marzo 2002
Lunghezza metro: 9 km
Numero di stazioni: 15
Numero di linee: 1
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Old Yesterday, 09:26 PM   #46
cementificatore
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L'obbiettivo di Delbono: salvare i fondi del metrò
"Se però continua il gioco dell´oca sul patto di stabilità e ogni volta ci ritroviamo alla casella di partenza, abbiamo il dovere di non perdere quei 270 milioni, cercando ogni appiglio anche legislativo"
di Luciano Nigro
«L´Iimportante è non perdere quei soldi. Siamo a Roma per questo». Il sindaco Flavio Delbono esce alle 16,30 con l´assessore Simonetta Saliera dal ministero delle Infrastrutture e prova a ridimensionare il significato delle sue continue missioni in viale del Policlinico. «Solo incontri tecnici, sull´esame delle procedure del Cipe, nulla di più», minimizza. Nessun piano B, allora? Nessuna operazione per dirottare su altre opere i fondi della metropolitana oggi bloccati? «Adesso no - risponde il primo cittadino - il nostro impegno è per utilizzare i soldi per la destinazione originaria, cioè il metrò. Se però continua il gioco dell´oca sul patto di stabilità e ogni volta ci ritroviamo alla casella di partenza, abbiamo il dovere di non perdere quei 270 milioni di fondi statali, cercando ogni appiglio anche legislativo, come l´articolo 9 bis invocato pure da Parma, mantenendo la finalità originaria e facendo gli aggiustamenti necessari, nei tempi giusti». In altre parole non escludete soluzioni alternative? «La strada maestra è il metrò - risponde Delbono - e su quella stiamo lavorando, ma abbiamo l´obbligo di verificare tutte le subordinate. L´importante è non perdere quei soldi».

Prova a togliere la questione dai riflettori il sindaco, insomma, ma sostanzialmente conferma le anticipazioni di Repubblica sul fatto che Bologna non esclude di imboccare la strada intrapresa da Parma che dopo aver puntato per 15 anni sul metrò, ora, per evitare il rischio di non fare nulla, sta esplorando altre possibilità. Se abbassa i toni, Delbono, è anche perché non vuole fornire nuovi pretesti di scontro.

Ieri mattina letta la notizia i costruttori erano già insorti. «Cercare di dirottare i fondi del metrò altrove - aveva tuonato il presidente dell´Ance Marco Buriani - equivale a perdere i 270 milioni di stanziamenti del governo. E´ già successo una volta. Se entro il 30 aprile non li utilizziamo quei soldi li perdiamo». Già ma il patto di stabilità impedisce di usarli e il rischio di perderli è altissimo. «Bisogna crederci - insiste Buriani - mobilitarsi tutti per superare i vincoli al patto di stabilità, altrimenti finiamo per perdere altri sei anni».

Un altro fronte di polemica dopo quello sui saggi del piano strategico che sono costati a Delbono le rampogne di Cgil, Cna, e Coop. Critiche condivise anche dalla Camera di Commercio, da Sinistra e Libertà e da settori dello stesso Pd. Tanto che ieri nella mischia si è inserito anche il segretario provinciale del partito democratico. Chi si attendeva che Andrea De Maria si schierasse semplicemente con Delbono e Draghetti, però, è rimasto deluso. De Maria di fatto interviene nella contesa come mediatore e garante sia del sindaco che dei suoi contestatori. «Le decisioni spettano alle istituzioni e non ha senso discutere sulle scelte discrezionali del sindaco e della presidente della Provincia» dice il segretario del Pd. Il quale, però, aggiunge un "ma anche". Un colpo alla botte che in politichese suona così: «Le sedi istituzionali devono coinvolgere anche il mondo del lavoro e dell´impresa». E il Pd dirà la sua al momento del voto. Insomma ha ragione Delbono, ma un po´ anche chi lo critica. E il partito non starà alla finestra a guardare.
repubblica di ieri

Quote:
Il Pdl assicura:
"Il Governo
finanzierà il metrò"
“Ho avuto rassicurazioni che dal Cipe non ci saranno problemi per il finanziamento al metro’ di Bologna, se la Corte dei conti dara’ il via libera al comitato per l’erogazione dei fondi”, ha detto coordinatore bolognese Fabio Garagani


“Nessun problema per il finanziamento del metro’ di Bologna”. A detta degli esponenti locali del Pdl, il Governo ha tutta l’intenzione di permettere la realizzazione della mentrotranvia. La disponibilita’ dell’esecutivo Berlusconi a superare gli ostacoli che al momento si frappongono alla realizzazione dell’infrastruttura e’ stata assicurata al coordinatore bolognese del Pdl, Fabio Garagani.

“Ieri ho incontrato per circa un’ora il sottosegretario alle Infrastrutture Mario Mantovani e questa mattina ho avuto contatti con alcuni funzionari del ministero”, ha detto questa mattina Garagnani nel corso di una conferenza stampa nella sede del Pdl.


“Ho avuto rassicurazioni che dal Cipe non ci saranno problemi per il finanziamento al metro’ di Bologna, se la Corte dei conti dara’ il via libera al comitato per l’erogazione dei fondi”.
Per questo in Comune e’ partita l’offensiva nei confronti dell’amministrazione, che invece vede ancora tutte in piedi le difficolta’. Il capogruppo Pdl Lorenzo Tomassini ha incalzato l’assessore alla Mobilita’, Simonetta Saliera, sul vertice di mercoledi’ sera al ministero delle Infrastrutture. “Un incontro di carattere esclusivamente tecnico- lo definisce Saliera- avente lo scopo di capire la tempistica con cui saranno erogati i finanziamenti statali destinati alla metrotranvia di Bologna e il loro conseguente utilizzo in relazione al patto di stabilita’”.

Per Saliera, i “rappresentanti della struttura tecnica del ministero hanno confermato l’imminente pubblicazione della delibera del Cipe, quella del 31 luglio, nella quale verranno stabilite modalita’ e tempi del contributo ministeriale”. Ma il Comune ha ribadito la propria “preoccupazione” perche’ resta il vincolo del patto di stabilita’. “L’impegno di questa amministrazione e’ di ottenere le risorse per realizzare il metro’. Pero’ queste risorse ci vengono date e negate allo stesso tempo dal patto di stabilita’.


Ferme restando le attuali regole del Governo Berlusconi rischiamo di perdere l’intero finanziamento. Percio’ stiamo cercando ogni appiglio anche legislativo per mantenere i finanziamenti”.
Ma tutt’altra versione da’ Tomassini, per il quale, addirittura, “e’ autorizzato ogni ottimismo” sulla realizzazione dell’opera. “L’incontro e’ stato piu’ che positivo e il Governo fara’ la sua parte. Non a caso i nostri parlamentari si stanno adoperando in tal senso”, sottolinea. “Mi dispiace- lamenta il berlusconiano- che la giunta voglia continuare ad addossare al Governo intenzioni che sono distanti dalla realta’. Un’opera fatta interamente sotto il solo e’ per noi positiva e continueremo ad adoperarci perche’ questo progetto veda definitivamente la luce”.
A Saliera quindi Tomassini dice: “Conti sul nostro aiuto, ma bisogna dire la verita’ ai cittadini”.
carlino di oggi

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Old Yesterday, 11:52 PM   #47
b8gf
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Felsina, hai citato rennes, aggiungici pure Toulouse e Lille, anche loro col VAL.
Ora ti elenco quelle con i tram:
Angers
Brest
Bordeaux
Caen
Clermont Ferrand
Grenoble
Le Mans
Lille
Lione
Marsiglia
Montpellier
Mulhouse
Nancy
Nantes
Nizza
Orleans
Reims
Rouen
Saint Etienne
Strasburgo
Toulouse
Tours
Valencienne
Anche una cittadina piccola piccola come Parigi ha 4 linee tranviarie, tra pochi anni ne avrà molte di più.

Mercuris, hai preso una cantonata!!!
Porto, Charleroi e Mulheim sono metrotranvie!!!
In particolare in Germania solo 4 città hanno una metro vera e sono Amburgo Monaco Berlino e Norimberga. Le ultime tre hanno anche i tram, Amburgo li reintrodurrà tra pochi anni.
Porto è una splendida metrotranvia, con un tratto sotterraneo in centro e tante diramazioni in superfice, su strada!
Proprio come doveva essere la vostra.
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