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Old April 19th, 2011, 01:01 PM   #41
Cordero Luca
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Forlì, altri soldi per la Seaf? L'Unicredit dice no. In scena la rottura tra PdL e Lega

18 Aprile 2011 - 18.31 (Ultima Modifica: 18 Aprile 2011)

FORLI' - La banca tesoriera del Comune dice "no": non saranno sostenuti dall'Unicredit gli ulteriori stanziamenti necessari per coprire i debiti accumulati dalla Seaf e per ricapitalizzare la società di gestione dell'aeroporto Ridolfi. Insomma, di fronte alle indagini della Procura e ai debiti ormai enormi, le banche si sono tirate indietro. "Un gesto di sfiducia nei confronti del Comune", lo bolla Alessandro Rondoni (PdL).

Di diverso avviso, invece, la capogruppo del Pd Veronica Zanetti: "Il mutuo ha avuto un iter in tempi contingentati, e il tesoriere non è riuscito a deliberare una fideiussione. Aspetto di capire da loro qual è il motivo del mancato finanziamento". Di fatto, la delibera approvata dal Consiglio comunale, nel corso della seduta di lunedì pomeriggio, prevede che i soldi per ripianare i debiti accumulati negli ultimi mesi dall'aeroporto non arrivino da un mutuo dell'Unicredit, ma dalla Bnl che, però, ha chiesto al Comune di vincolare, come garanzia, per sei mesi la somma di due milioni di euro, i dividendi di Hera. Questo darà via libera alla fideiussione di 4 milioni di euro che il Comune farà transitare alla Seaf attraverso la società 'Livia Tellus', in vista dell'assemblea dei soci del 29 aprile.

Al momento del voto, il PdL è uscito dall'aula (escluso il consigliere Nervegna), a favore Pd, Idv e Lega Nord, contrari l'Udc, Destinazione e il consigliere PdL rimasto in aula. La delibera è stata soprattutto un terreno di battaglia tra PdL e Lega Nord. Molto duro l'affondo di Fabrizio Ragni (PdL): "Non siamo per l'indebitamento della Seaf, che è nel mirino della Procura della Repubblica. Questa delibera verrà acquisita dagli investigatori. Non capisco come altri gruppi di opposizione (il riferimento è alla Lega Nord, ndr) possano essere favorevoli a sperperare il denaro pubblico".

Gli ha risposto a stretto giro Francesco Aprigliano, capogruppo della Lega Nord:
"Sull'aeroporto l'asse Pd-Lega è incrollabile e continueremo a sostenerlo, mentre per il PdL è meglio uscire dall'aula e far fallire l'aeroporto nel bel mezzo della privatizzazione. Per una manciata di consensi riesce a prendere decisioni così palesemente contro gli interessi della città e dell'economia forlivese? Continueremo a sostenere l'aeroporto anche a costo di far saltare alleanze presenti a livello nazionale. Noi non ci riconosciamo più in questa schiera di opposizione locale"

Mette il dito nella piaga Marcello Rosetti (Pd): "Noto con piacere una discontinuità del PdL locale rispetto a quello nazionale. Sentendo come è stato definita la magistratura negli ultimi tempi dai vertici nazionali del PdL sono contento che il consigliere Ragni tenga così in alto valore un'inchiesta della magistratura. L'uscire dall'aula la ritengo una posizione anche ammissibile, senza pregiudizi, ma la trovo un po' tirata come posizione di un intero partito. Si esce perché la Procura inizia un lavoro legittimo? Mi lascia perplesso. Da parte nostra, di fronte a questo la maggioranza non ha preoccupazione di tenere dritta la barra sulle scelte che ritiene giuste da sostenere".

Quindi Antonio Nervegna (PdL), che parla di "asse personale Aprigliano - sindaco Balzani, più che Lega-Pd" e riconosce: "Mi complimento col Pd che sta giocando su alcuni interessi personali dentro la Lega per spaccare l'opposizione. Finalmente il Pd sta facendo realmente politica, mi fa piacere, il risultato sarà che la Lega andrà per i fatti suoi alle elezioni in un momento in cui il divario tra i due schieramenti è minimo". Per Nervegna "qualcuno, a Bologna, cioé il presidente Vasco Errani, sta parlando col presidente della Regione Veneto Zaia per bloccare l'operazione con la Save, e per far rientrare la Sab di Bologna nella holding degli aeroporti".

Infine, per Gugnoni (Udc) "si fa passare la holding come qualcuna che non compie la funzione per cui era stata costituita, vale a dire la razionalizzazione dei costi. Costerà di più, e la sua funzione rischierà di essere temporanea: quella di tamponare i debiti della Seaf".

http://www.romagnaoggi.it/forli/2011/4/18/191224/


Inchiesta per bancarotta sull’aeroporto di Forlì

La guardia di finanza ha già acquisito una serie di documenti. Ma sul fallimento dello scalo romagnolo si rompono gli equilibri tra Lega e Pdl: il Carroccio (che punta a far entrare nella società i veneziani di Save) ha votato in consiglio comunale insieme al centrosinistra una mozione per un ulteriore finanziamento per il "Ridolfi"

L’aeroporto di Forlì è a un passo dal fallimento. Ma spunterebbe anche l’ipotesi della bancarotta fraudolenta. La procura della repubblica sta infatti indagando nei confronti di ignoti su Seaf, la società che gestisce il Ridolfi. Un buco milionario, quello della società, che sarebbe arrivato a 9,5 milioni di euro. E’ così che la guardia di finanza, nei giorni scorsi, ha acquisito una serie di documenti che – secondo fonti investigative – farebbero pensare a una serie di reati commessi in fase di approvazione dei bilanci.

E proprio di fronte alle inchieste, Unicredit ha fatto marcia indietro, dicendo no allo stanziamento di nuovi soldi per coprire il buco milionario. È venuto però in soccorso il Comune di Forlì, che oggi ha approvato il rilascio di una fideiussione alla Bnl, anche grazie ai voti favorevoli della Lega. Pur di salvare l’aeroporto il Carroccio si è messo contro gli esponenti del Pdl, dando alla partita una connotazione più politica che economica.

Il Consiglio Comunale di Forlì infatti ha approvato oggi il rilascio di una garanzia fideiussoria non superiore a quattro milioni di euro alla banca, nell’interesse di Livia Tellus Governance, la holding delle partecipate che il sindaco di Forlì Roberto Balzani ha creato di recente anche per favorire gli ultimi stanziamenti di fondi per l’ aeroporto. Questo in attesa che il privato Save muova passi concreti nell’acquisizione delle quote.

Un provvedimento che oggi è stata all’origine di una vera e propria bagarre politica, che ha visto inaspettatamente unirsi Pd e Lega contro Pdl, che al momento del voto ha preferito uscire dall’aula. Il Carroccio alza gli scudi e difende a spada tratta il salvataggio di Seaf (come scritto nei giorni scorsi dal Fatto Quotidiano) forse anche per non perdere il favore dei veneziani di Save intenzionati ad acquistare le quote dello scalo romagnolo. “Sull’aeroporto – ha dichiarato Francesco Aprigliano, capogruppo della Lega Nord – l’alleanza Pd-Lega è un asse di ferro. Voteremo a favore di Seaf costi quel che costi, anche se si sacrificheranno i rapporti governativi con il Pdl”.

Da parte sua il Pdl, attraverso le parole del coordinatore provinciale del centrodestra Antonio Nervegna, ipotizza una “manovra” del presidente dell’Emilia Romagna Vasco Errani, finalizzata a scongiurare l’arrivo di Save. “Tutta Bologna – ha dichiarato Nervegna – e in particolare il presidente Errani, stanno lavorando contro l’approdo del gruppo Società Aeroporti Venezia a Forlì. Se si ritira Save entra la bolognese Sab, questo è il giochino”.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011...-forli/105272/


Notizia del 19/04/2011 - 09:58

Forlì - Seaf, per la Procura è bancarotta

Ipotizzato il crack fraudolento dell'aeroporto. Il pm vuol far luce anche sull'accesso illecito al credito

FORLI' - Legge fallimentare, articoli 216, 217 e 218: bancarotta fraudolenta, bancarotta semplice, ricorso abusivo del credito. Sono queste le ipotesi di reato su cui la procura della Repubblica di Forlì sta indagando, nei confronti di ignoti, su Seaf, la società di gestione dell'aeroporto "Ridolfi". Le fattispecie sono indicate nell'ordine di esibizione di documenti eseguito dal nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza, che il 15 marzo su mandato del pm Filippo Santangelo (l'ordine è del 3 marzo) si sono recati in comune a Forlì, tra le sedi dei soci di Seaf, per prelevare ogni documento utile all'indagine. In particolare, le Fiamme gialle hanno chiesto l'esibizione dei documenti in questione (delibere consiliari e di Giunta, bilanci e testi vari) al comune di Forlì, alla Provincia e alla Camera di Commercio di Forlì-Cesena, alla regione Emilia Romagna.

Nel corso della visita al Comune forlivese, fra l'altro, i dirigenti comunali Stefano Foschi (anche componente del consiglio di amministrazione di Seaf) e Lucia Sottoriva hanno consegnato ai finanzieri anche un cd-rom. Nel dettaglio, gli "addebiti provvisori" nei confronti di ignoti vengono riferiti alle disposizioni della legge fallimentare negli articoli 216, 217, 218, 219, 223 e 224. Va ricordato che lo stesso sindaco di Forlì, Roberto Balzani, nei mesi scorsi alla luce dei progressivi debiti di Seaf si era detto pronto ad esperire azioni di responsabilità nei confronti degli ex amministratori di Seaf (nel mirino l'ex presidente Franco Rusticali, silurato quest'inverno tra le polemiche).

I numeri, in ogni caso, non sono confortanti: nel 2010 si è saliti a circa 9,5 milioni di euro di passivo, mentre la perdita totale nei primi due mesi del 2011 ammonta a 1.387.263 euro; inoltre, sempre al 28 febbraio, i debiti risultavano di 16,2 milioni di euro di cui 8,5 con scadenza 12 mesi, mentre del totale debitorio, infine, 8,5 milioni di euro sono nei confronti degli istituti di credito. Nel corso dell'approvazione della delibera sull'apertura di credito con Bnl dopo il rifiuto del tesoriere comunale Unicredit, oggi in Consiglio comunale, è stato il consigliere Pdl Fabrizio Ragni ad aprire le danze: "La Procura contesta ipotesi di reato di bancarotta fraudolenta e voi (si è rivolto Ragni alla maggioranza, ndr) volete approvare una delibera del genere, che a sua volta verrà acquisita dai magistrati. Le fattispecie ipotizzate sono le stesse del caso Sapro, che è stata liquidata. Noi siamo a favore dell'aeroporto, voi dei carrozzoni". Diversi i toni del capogruppo leghista Francesco Aprigliano, che ha votato a favore della delibera con la maggioranza: "Sulle inchieste non abbiamo nulla da temere, dai consiglieri Pdl sentiamo invece che visto il lavoro dei magistrati dovremmo buttare via tutto. Diciamo no - ha rimarcato il capogruppo della Lega Nord - ad atteggiamenti vergognosi contro la città".

http://www.romagnanoi.it/News/Econom...bancarotta.asp
se ci tengono tanto a salvare (da chi?) l'aeroporto questi personaggi i soldi ce li mettessero di tasca loro

questo teatrino ci regala spunti anche di probabilmente involontario umorismo come quello del consigliere Francesco Aprigliano, capogruppo della Lega Nord:
"Sull'aeroporto l'asse Pd-Lega è incrollabile e continueremo a sostenerlo, mentre per il PdL è meglio uscire dall'aula e far fallire l'aeroporto nel bel mezzo della privatizzazione. Per una manciata di consensi riesce a prendere decisioni così palesemente contro gli interessi della città e dell'economia forlivese? Continueremo a sostenere l'aeroporto anche a costo di far saltare alleanze presenti a livello nazionale. Noi non ci riconosciamo più in questa schiera di opposizione locale"

è fin incommentabile
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Old April 29th, 2011, 03:17 PM   #42
paolorsm
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Forlì - L'aeroporto perde 1 milione al mese


Oggi assemblea straordinaria di Seaf: dal primo novembre 2010 al 28 febbraio 2011 il "Ridolfi" ha perso 4 milioni 261mila 923 euro

FORLI’ - L’aeroporto? Perde un milione di euro al mese. E’ il dato che si evince dalla perdita registrata dal primo di novembre 2010 al 28 febbraio di quest’anno, perdita pari a 4 milioni 261mila 923 euro. Un cifra ingente ha costretto i soci ad azzerare nuovamente il capitale sociale.
In particolare, nell’assemblea straordinaria di oggi si procederà alla copertura della perdita tramite annullamento del capitale sottoscritto e versato di 3.098.748 euro e per il residuo di 1.163.1758 euro con versamento da parte dei soci; nella stessa assemblea si procederà ad aumentare fino a 120mila euro il capitale sociale andato a zero e a riportarlo con successivo versamento fino ad 3.098.748 euro. Per la Provincia di Forlì-Cesena, col mantenimento dell’attuale quota di partecipazione in Seaf del 15%, la somma necessaria ammonta a 639mila euro di cui 174mila euro per la copertura perdite eccedenti il capitale sociale, 18mila euro per la ricostituzione del capitale fino ad 120mila euro e infine 447mila euro per la sottoscrizione del 15% del capitale da ricostituire a 3.098.748 euro. La somma da versare a Seaf è quindi di 192mila 477 euro, mentre per i successivi 446mila 811 euro necessari per la ricostituzione del capitale sociale, che andranno erogati in un secondo tempo, la Provincia si riserva di partecipare con un terreno. Dice l’assessore Maurizio Castagnoli: “Si tratta di un terreno dell’area aeroportuale, che rientra nei progetti di sviluppo della Seaf, con destinazione scolastica: 3.200 metri quadri adiacenti all’istituto aeronautico. In questo modo intendiamo partecipare alla ricapitalizzazione, consapevoli che è un sacrificio molto forte per l’ente”.

Voto favorevole ha espresso la Lega Nord, mentre Stefano Gagliardi, capogruppo del Pdl, è molto critico: “L’approvazione del regolamento sulle assunzioni di personale consentirà in futuro un agire di maggior trasparenza in una materia di estrema delicatezza; (…) risulta quindi evidente che il Consiglio di Amministrazione è tornato ad essere la “sede” delle decisioni, in perfetta sinergia con i soci, e che nel futuro proseguirà la sua azione dedicandosi alle cose più normali e cioè massima attenzione alle regole ed ai ruoli delle persone. Crediamo che tutti i processi in atto porteranno in futuro la società ad avere un maggior valore sia etico che economico”. Tutto questo quasi a lasciar intendere che in passato vi sia stata poca trasparenza nelle assunzioni e che il vecchio Cda non fosse in sintonia con i soci e non avesse sufficiente valore etico. Altro che i tagli della finanziaria: circa 36 milioni in 6 anni, ecco quanto è costata la Seaf, e non è finita. La delibera in Consiglio ha visto il voto favorevole dei gruppi Pd, Idv e Lega Nord; astenuta Rifondazione Comunista, sono usciti dall’aula i gruppi Pdl, Udc e Gruppo Misto-Fli.
Dopo i vari valzer di quote è notevolmente cambiata anche la composizione societaria della società dello scalo, la Seaf: il Comune di Forlì ha il 49,1%; la Camera di Commercio il 34,5%; la Provincia 15%; la Regione l’1%; il Comune di Cesena lo 0,3%, Confindustria 0,1%.


http://www.romagnanoi.it/News/Econom...ne-al-mese.asp
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Old May 4th, 2011, 07:28 PM   #43
paolorsm
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Eagles Airlines cancella Nimes e i voli da Catania a Forlì e Olbia


Forlì, aeroporto. La Seaf: "Eagles arriva senza oneri: cambio di rotta"
18 Febbraio 2011 - 17.15


FORLI' - Cambia la filosofia delle compagnie aeree all'aeroporto Ridolfi? E' nel momento di massima difficoltà che arriva la buona notizia: l'arrivo della compagnia Eagles senza oneri per lo scalo. A dimostrazione che, volendo è possibile. E' il concetto che esprime il Direttore Generale di Seaf Angelo Lo Bianco espresso in una nota: "Contrariamente a quello che è stato fino ad oggi la Eagles Airlines sta adottando un nuovo modo di affrontare il mercato".
Insomma, è proprio il caso di dire che si tratta di un cambio di rotta: "Le compagnie aeree finalmente cominciano ad investire. E spiego: nel caso specifico la Eagles riconosce, per quanto riguarda il nostro aeroporto, le potenzialità del territorio senza pretendere coperture economiche da parte della società di gestione. Siamo in piena controtendenza, quindi, e viene adottato un criterio di massima collaborazione fra aeroporti e compagnie aeree".
"Questo, evidentemente, porterà ad un maggiore equilibrio nei bilanci societari. Daremo quindi - conclude Lo Bianco - massima collaborazione in termini di efficienza, esperienza e disponibilità. Colgo anzi l'occasione per ringraziare la dirigenza di Eagles Airlines per aver fatto questa scelta. Per quanto ci riguarda daremo il massimo sostegno."


http://www.romagnaoggi.it/forli/2011/2/18/185889/
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Old May 4th, 2011, 11:02 PM   #44
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ma si decide a fallire questo aeroporto inutile si o no? Cioè a cosa serve un aeroporto a forlì? A trasportare l'impasto delle piadine?
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Old June 19th, 2011, 09:20 PM   #45
paolorsm
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AEROPORTO “RIDOLFI”

In 10 anni di attività dello scalo più di 5 milioni di passeggeri
Un confronto con i dati decennali di Rimini e di Bologna

FORLÌ. Sul piano strettamente numerico l’aeroporto “Ridolfi” negli anni che vanno dal 2001 all’anno scorso (secondo i dati contenuti nel rapporto Enac 2010, ultimo disponibile) ha trasportato in arrivo e in partenza 5 milioni 213 mila 692 passeggeri, mentre lo scalo di Rimini “Fellini”, ha raggiunto i 3 milioni 386 mila 293 passeggeri. L’aeroporto internazionale “Marconi” negli stessi dieci anni ha accumulato 40 milioni di passeggeri, una soglia inavvicinabile neppure se i due scali romagnoli fossero stati fusi insieme già dieci anni fa.

La soglia dell’utile.

La performance migliore che riuscì a ottenere l’aeroporto forlivese, allora diretta dal marchigiano Rodolfo Vezzelli trapiantato a Rimini (tornato cioè all’aeroporto dove dirige il traffico commerciale) fu l’ormai lontano 2004 quando grazie soprattutto al dirottamento di due mesi di voli fra maggio e luglio dall’aeroporto di Bologna si superarono per l’unica volta del decennio gli 800 mila passeggeri. Il peggior dato fu nel 2000 con soli 50 mila passeggeri transitati. Un aeroporto fermo.

Il biennio felice. Il 2007 e 2008 videro l’aeroporto crescere grazie alla strategia impostata quasi tutto sul low cost di Ryan Air e superare i 700 mila euro, nella misura rispettivamente di 712 e 772 mila passeggeri transitati attraverso il “Ridolfi”.

Annus Horribilis.

Il 2009 fu l’anno della fuga di Ryan Air dal “Ridolfi”, l’apertura di una ferita finanziaria che non si è ancora cicatrizzata. Il nuovo rapporto che la Seaf guidata dall’ex-sindaco Franco Rusticali ha costruito con Wind Jet non è bastato. Tra l’altro i 5 milioni 200 mila passeggeri transitati non sono stati omogenei come progressione in un mercato del trasporto aereo che non è più solo competitivo, ma segue le coordinate di patti leonini di dimensione europea e mondiale ed è molto condizionato soprattutto nel settore low cost e charter dalle oscillazioni dell’andamento vacanziero e dalle diverse mete turistiche.

Come Atene e Sparta.

Sul piano dell’indotto Rimini e il suo circondario sono riusciti a capitalizzare meglio un numero più ridotto di passeggeri. Sono 3 milioni 300 mila passeggeri in 10 anni. Solo nel 2010 il “Fellini” è oltre i 500 mila transiti.

Le difficoltà finanziarie dello scalo di Forlì sono note e sono ormai a un livello tale che solo con un intervento nella nuova holding di uno o più partner privati si potrebbe ricondurre ad un utile una gestione dello scalo che rimane onerosa. Nonostante però l’ottimismo degli amministratori riminesi, confermato anche in occasione delle dichiarazioni per l’ingresso nella holding insieme alla Regione e alla Società partecipate del Comune di Forlì, il peso dei costi si fa già sentire nel bilancio. Dalla sua, però, lo scalo di Rimini fa parte comunque di una strategia del mondo del turismo e del commercio che in talune circostanze sulla costa ha saputo fare gioco di squadra. Per avere analoga forza l’aeroporto di Forlì avrebbe dovuto poter contare su strette alleanze delle istituzioni pubbliche di Cesena, Faenza, Ravenna e Lugo. I campanilismi e il potere di attrazione di Bologna per parte del comprensorio ravennate e di Rimini per quello cesenate ha indebolito uno scalo che, sul piano tecnico, ha dei dati di assoluta eccellenza.

Pietro Caruso

http://www.corriereromagna.it/forli/...di-passeggeri-
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Old September 14th, 2011, 05:09 PM   #46
paolorsm
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Ridolfi, viaggio tra i lavoratori che stringono i denti
Sono l’anima dello scalo in crisi

"Ricavi ridotti e licenziamenti, ma crediamo ancora in questo Aeroporto"

Forlì, 13 settembre 2011 - L’ULTIMO puntello dell’aeroporto ‘Ridolfi’ sembrano essere rimasti i suoi dipendenti, oltre a coloro che lavorano nell’indotto. Parliamo di circa mille persone. In attesa che venga presentato il piano industriale di Sar – Società aeroporti Romagna (la holding che unisce Forlì e Rimini) le attività dello scalo tirano avanti, ciascuna con le sue difficoltà. Il primo impatto ieri mattina non è dei più entusiasmanti (ma erano le 9.40 circa e il primo volo per la rumena Cluj partiva alle 13.35). Una trentina di auto parcheggiate, cinque persone all’ingresso, edicola e bar deserti. Alessandro Ghetti, direttore del bar del ‘Ridolfi’ e componente del comitato nato per sostenere lo scalo racconta di «ricavi ridotti del 50% nella mia attività. Abbiamo dovuto lasciare a casa 4-5 persone». Il comitato però auspica che il traffico passeggeri torni al livello del 2010, quando con Wind Jet (compagnia ora passata al ‘Fellini’di Rimini con uno strascico di polemiche) l’aeroporto totalizzò 640mila passeggeri. «Puntiamo ad averne 5-600mila — continua Ghetti — anche in vista dei mesi invernali». Tra i dipendenti «c’è apprensione. Sono quindici i contratti che non sono stati rinnovati», oltre ad una ventina di persone in cassa integrazione.

«IL CALO di passeggeri c’è stato ma io continuo a lavorare», dice la 25enne Lucia Bartolucci, che insieme al fidanzato lavora nell’edicola – tabaccheria interna al ‘Ridolfi’. «Certo, rispetto al periodo di Wind Jet il calo è stato radicale. C’erano 10-13 voli al giorno, ora le giornate di punta sono il lunedì e il venerdì». Ieri, per esempio, oltre che verso Cluj si partiva per Sofia, Katowice e Budapest. I dati di Assaeroporti dicono che nel mese di luglio 2011 c’è stato un calo della movimentazione totale (voli nazionali, internazionali, commerciali e aviazione generale) del 53,9%.

«QUI — continua Bartolucci — prima eravamo in tre, una persona veniva per alcune ore. Adesso è rimasta a casa. Speriamo che tornino i giorni di Wind Jet». In partenza per Cluj c’è Roberto Mardocheo, dipendente di un mobilificio del Pescarese. «Prendo questo volo quattro volte al mese — racconta — per motivi di lavoro e mi trovo bene. Mi sono accorto che l’aeroporto aveva qualche difficoltà: hanno tolto l’internet point e il bar nell’area Schengen. Ora c’è un distributore automatico. Per arrivare al ‘Ridolfi’ utilizzo la navetta. Al rientro invece il taxi. La corsa (a tariffa fissa dalla stazione all’aeroporto e viceversa) è passata da 11 a 13 euro. Però di solito divido il costo con altre persone».

«IL PRIMO vero colpo l’aeroporto l’ha ricevuto con l’addio di Ryanair. E poi c’è stata Wind Jet», racconta una dipendente di un’attività commerciale che però chiede l’anonimato. Altro segnale che lo scalo è in difficoltà arriva dalle attività di noleggio auto, passate nel giro di qualche mese da 11 a 9. «La classe politica non si è mossa tanto pro-aeroporto — dice un operatore —. Non ha mai considerato l’impatto economico della struttura. La ricaduta di ogni persona che arriva a Forlì è di 70 euro. Da qui fino alla rotonda di viale Roma ci sono 2 alberghi, una pizzeria, una gelateria ed un bar». «Se siamo fiduciosi? — aggiunge —. Lo siamo da dieci anni, è arrivato il momento che si prenda una decisione definitiva sulle sorti dell’aeroporto». Un’opinione condivisa da un addetto alla sicurezza. «Sfugge l’indotto del ‘Ridolfi’. È una delle più grandi industrie cittadine». Nella quale, chiosa un’altra persona che opera allo scalo, «ci sono comunque spese superflue. Verso la dirigenza sono critica, però qualche taglio in questo senso è stato fatto».

di LUCA BERTACCINI

http://www.ilrestodelcarlino.it/forl..._ridolfi.shtml

Forlì - L'hotel Paradise Airport vende

La crisi del "Ridolfi" arriva agli alberghi. La proprietà del tre stelle vicino allo scalo offre la struttura a oltre 3 milioni di euro

FORLI' - Nei primi anni 2000 scommettere su un aeroporto in espansione, incentrato sull'ottica del low cost era sermbrato un affarone. Ma vederlo ora, il povero "Ridolfi", in rosso, senza voli, senza passeggeri, con la timida speranza di risollevarsi con il progetto della holding dei cieli, non lascierebbe alcun dubbio a qualsiasi imprenditore. La crisi dello scalo forlivese si fa sentire anche nel settore alberghiero. Tant'è che la proprietà dell'Hotel Paradise Airport ha deciso di vendere. Tre stelle e quarantacinque camere, in una superficie che supera i mille metri quadrati su via Fontanelle. Valore compreso tra i tre e i quattro milioni di euro.

Non sarebbe l'unica struttura in queste condizioni. Come riporta il quotidiano La Voce di Romagna, altri titolari sono in crisi e lamentano l'impossibilità di investire, non potendo più contare sulle garanzie di aeroporto e fiera.

http://www.romagnanoi.it/News/Econom...port-vende.asp
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Old September 14th, 2011, 05:09 PM   #47
paolorsm
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Forlì - Debiti Seaf ripagati con l'Rc Auto


Un milione e 500mila euro arriveranno dall'incremento dell'imposta sull'assicurazione del 3,5%. La Provincia approva l'ennesimo ripiano delle perdite della società di gestione dell'aeroporto

FORLI' - Come risanare i debiti dell'aeroporto di Forlì? "Con l'incremento dell'imposta provinciale sull'Rc Auto e la trasformazione di un precedente prestito in capitale sociale", precisa l'assessore al bilancio della provincia di Forlì-Cesena, Maurizio Brunelli, nel corso della seduta del Consiglio che approva l'ennesimo ripiano delle perdite di Seaf, la società di gestione dello scalo "Ridolfi". Con l'aumento del 3,5% della Rc Auto, deciso in giugno, la Provincia aveva calcolato maggiori entrate specifiche sul bilancio 2011 di circa un milione e 500 mila euro per il quadrimestre settembre-dicembre. Sull'impiego delle entrate relative, l'amministrazione aveva detto che "900 mila euro saranno destinati per far fronte alle minori entrate ordinarie legate alle sanzioni stradali determinate dagli autovelox; 300mila per le minori entrate tributarie derivanti dall'addizionale sul consumo di energia elettrica sulle utenze non domestiche; altri 300mila euro, infine, per finanziare interventi urgenti di manutenzione straordinaria per gli edifici scolastici e la loro messa in sicurezza".

In avvio di seduta, ieri pomeriggio, il Consiglio provinciale ha ratificato la copertura integrale delle perdite della società al 28 febbraio 2011 e la ricostituzione del capitale sociale fino a 3.098.748 euro (il minimo richiesto da Enac per gli aeroporti come quello di Forlì). La delibera, che comporta la sottoscrizione e il versamento del capitale residuo di 446.811 euro, è finalizzata al mantenimento dell'attuale quota di partecipazione della Provincia in Seaf, pari al 15%.

La somma necessaria per l'operazione ammonta a 639.288 euro di cui 174.476 euro per la copertura delle perdite eccedenti il capitale sociale, 18.001 euro per la ricostituzione del capitale fino a euro 120mila ed, infine, 446.811 euro per la sottoscrizione del 15% del capitale da ricostituire ad euro 3.098.748. Con una deliberazione dello scorso aprile fu approvata la copertura integrale delle perdite dal primo novembre del 2010 al 28 febbraio del 2011 (la quota a carico provinciale è pari a 174.476 euro) e l'aumento di capitale sociale fino ad euro 120mila (18.001). Il provvedimento riguarda, quindi, la differenza, pari ad 446.811 euro "Da aprile - ha detto in aula l'assessore alle Partecipate, Maurizio Castagnoli - avevamo in sospeso le modalità di ricapitalizzazione, dovevamo decidere se con risorse o conferimento di beni. Seaf ci fece sapere che c'erano difficoltà ad accettare una ricapitalizzazione con il conferimento di un terreno, come era stato previsto - terreno che per altro non era considerato di particolare interesse per lo sviluppo delle attività. Con questa delibera la Provincia può discutere autorevolmente di piano industriale, governance e progetto di privatizzazione da portare avanti con Rimini d'intesa con la Regione".


http://www.romagnanoi.it/News/Econom...n-lRc-Auto.asp
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Old April 26th, 2012, 09:29 PM   #48
gip.
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Last edited by gip.; October 12th, 2012 at 05:37 PM.
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Old May 5th, 2012, 10:27 PM   #49
skydrake
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"Il Ridolfi? Nato per una ripicca di Bologna contro Rimini. Forlivesi illusi"

„Il Ridolfi? Nato per una ripicca di Bologna contro Rimini"
Il consigliere regionale riminese del PdL Marco Lombardi, dà una lettura della diatriba tra Bologna, Forlì e Rimini sugli scali aeroportuali, a pochi giorni dalla possibile messa in liquidazione

Articolo completo:
http://www.forlitoday.it/cronaca/aer...bardi-pdl.html
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Old May 6th, 2012, 12:31 AM   #50
I D1EGO I
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come al solito il titolo è molto chiaro.. riassume in poche parole un intero articolo..

una ripicca di BOLOGNA CONTRO RIMINI??

si in effetti qui in segreto noi bolognesi sono anni che complottiamo contro la romagna..
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Old May 7th, 2012, 09:27 AM   #51
romagnolo
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come al solito il titolo è molto chiaro.. riassume in poche parole un intero articolo..

una ripicca di BOLOGNA CONTRO RIMINI??

si in effetti qui in segreto noi bolognesi sono anni che complottiamo contro la romagna..

Hai letto l'articolo?
Bene, quello che c'è scritto in questo articolo è quanto di più vero si possa dire in merito alle diatribe degli aeroporti in Romagna.
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Old May 22nd, 2012, 10:44 PM   #52
skydrake
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C'è chi da il Ridolfi quasi per spacciato:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012...idarlo/231460/

E chi spera l'arrivo del "cavaliere bianco", nei panni di un emiro arabo:
http://www.forlitoday.it/cronaca/aer...teressata.html
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Old June 6th, 2012, 11:05 PM   #53
skydrake
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Aeroporto di Forlì, presunto buco in bilancio: 6 indagati

http://www.blitzquotidiano.it/cronac...agati-1259433/

A dire il vero si parla solo di sospetti. La magistratura vuole solo capire come mai il buco è cresciuto così velocemente dal 2008 al 2010.
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Old March 20th, 2013, 03:05 AM   #54
mal pensante
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L' aeroporto di Forlì resta senza voli

La compagnia aerea Wizz Air, ultima superstite a volare dall' aeroporto di Forlì, traslocherà a fine mese in quello di Bologna, come aveva già fatto tempo fa Ryanair. A partire da aprile a Forlì non ci sarà più nessun volo, di nessun vettore e per nessuna destinazione. [...]


Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/blogs/rotta-...#ixzz2O2OYXPTn
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Old March 20th, 2013, 10:08 AM   #55
DirtyHarry
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A questo punto che ENAC stacchi la spina. Il contribuente non aspetta altro.

E si spera che Forlì apra la strada ad altre chiusure.
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Old March 20th, 2013, 11:11 AM   #56
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Originally Posted by DirtyHarry View Post
E si spera che Forlì apra la strada ad altre chiusure.
Guarda c'è solo l'imbarazzo della scelta: Cuneo, Montichiari, Parma, Aosta, Linate....
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Old March 20th, 2013, 03:44 PM   #57
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Originally Posted by DirtyHarry View Post
A questo punto che ENAC stacchi la spina. Il contribuente non aspetta altro.

E si spera che Forlì apra la strada ad altre chiusure.
Il bando europeo scadrà lunedì 25, dopodichè, in caso che nessuno si faccia avanti come è successo fino ad ora, SEAF fallisce e l'aeroporto passa nelle mani di ENAC, che deciderà cosa farne.
C'è da ricordare però che un aeroporto non chiude definitivamente: proseguono le operazioni di aviazione generale (aeroclub e voli biz) e scuola di volo (a Forlì continuano a lavorare con successo la scuola ENAV e l'ist. aeronautico)..
Diciamo solo che non viene più utilizzato per voli civili di linea..
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Old March 29th, 2013, 09:05 PM   #58
DirtyHarry
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Oggi sono terminate le operazioni di Wizzair a Forlì, il bando europeo è scaduto.

Finalmente si può spostare il thread in archivio.
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Old March 29th, 2013, 09:55 PM   #59
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E' fallita SEAF, ma per fortuna l'aeroporto è ancora aperto...
Dico per fortuna solo perchè la pista offre la possibilità di espansione di un'avanzatissima scuola ENAV che potrebbe fare rinascere lo scalo come polo scolastico di altissimo livello...
In ogni caso deciderà ENAC cosa fare del Ridolfi..

Nel link, l'articolo sull'ultimo volo e le relative immagini

http://www.ilrestodelcarlino.it/forl...imo-volo.shtml
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