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Old June 29th, 2012, 02:11 AM   #101
MZero
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Originally Posted by steffo
non volevo assolutamente sottolineare il tuo errore,
la mia era solo una precisazione, d'altro canto nemmeno sapevo della diversa tensione di alimentazione, per quel motivo avevo parlato di linea aerea.
il collegamento esiste ancora? ni
chi riesce a capirlo dalla foto è bravo
di sicuro esistono ancora i binari su via metteucci.
Esistono ancora anche se vanno ripuliti.
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Old July 12th, 2012, 12:29 PM   #102
maxbj
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Originally Posted by Piano Alto View Post
Ma quanti ponti costruiscono all'ostiense?

Ho appena scoperto questo ponte alle spalle dei nuovi palazzi di via capitan bavastro. Serve a collegare il giardino diviso da via rodrigo de triana.

Se vogliamo parlare di inutilità, credo che questa struttura batta tutti.

[IMG]http://i45.************/nz4sb4.jpg[/IMG]
Vicino questo ponte stanno costruendo un edificio con scheletro in acciaio. Ad oggi sono arrivati al terzo piano, sapete a cosa serve?
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Old July 12th, 2012, 04:35 PM   #103
lollo2009
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maramma maiala....uno ziggurat!
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Old July 29th, 2012, 11:48 AM   #104
yellowdwarf
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Che ne pensate di questa notizia dal punto di vista urbanistico?
http://roma.repubblica.it/cronaca/20...ccio-39935020/

Premesso che secondo me non glielo faranno mai fare perché non ci sarebbe nessun costruttore a mangiarci speculando su terreni incolti in ogni caso non sarebbe una brutta idea. La zona è servita in modo eccellente dal tpl. Poi il fatto che si riqualifichi un area in disuso senza devastare altro agro è molto positivo. Infine nel piano urbano ostiense marconi manca la componente sportiva in effetti, mentre le altre sono ben rappresentate, culturale, artistica, commerciale, enogastronomica, didattica, intrattenimento. L'unico neo è che mi dispiacerebbe cancellare la memoria storica della zona, tuttavia credo che si potrebbe sviluppare un buon progetto per conservarla, tipo Parco Dora a Torino. Positiva anche la potenziale riqualificazione della sponda del tevere che darebbe anche senso e dignità al ponte della scienza e magari convincerebbe finalmente a progettare il ponte di via Fermi.
__________________
mobilitaroma.blogspot.com

Idee su Urbanistica e Mobilità per Roma e non solo, com'è e come la vorremmo.
yellowdwarf no está en línea   Reply With Quote
Old July 29th, 2012, 04:06 PM   #105
Thelème
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sono contrario. quella zona merita molto di più di uno stadio. e poi nonostante abbia una metro l'area verrebbe invasa dalle auto congestionando seriamente e inutilmente una area centrale della città. secondo me una area congrua potrebbe essere lungo la fr1... chessò dalle parti di fiera di roma.
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Old July 30th, 2012, 10:44 AM   #106
FurettoMetropolitano
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Sono contrario.

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Originally Posted by yellowdwarf View Post
Che ne pensate di questa notizia dal punto di vista urbanistico?
http://roma.repubblica.it/cronaca/20...ccio-39935020/

Premesso che secondo me non glielo faranno mai fare perché non ci sarebbe nessun costruttore a mangiarci speculando su terreni incolti in ogni caso non sarebbe una brutta idea. La zona è servita in modo eccellente dal tpl. Poi il fatto che si riqualifichi un area in disuso senza devastare altro agro è molto positivo. Infine nel piano urbano ostiense marconi manca la componente sportiva in effetti, mentre le altre sono ben rappresentate, culturale, artistica, commerciale, enogastronomica, didattica, intrattenimento. L'unico neo è che mi dispiacerebbe cancellare la memoria storica della zona, tuttavia credo che si potrebbe sviluppare un buon progetto per conservarla, tipo Parco Dora a Torino. Positiva anche la potenziale riqualificazione della sponda del tevere che darebbe anche senso e dignità al ponte della scienza e magari convincerebbe finalmente a progettare il ponte di via Fermi.
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Old July 30th, 2012, 11:59 AM   #107
Pinco Pallino1983
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l'idea è suggestiva, anche se per quell'area ci vedrei bene qualcos'altro rispetto allo statio, magari qualcosa del genere (foto prese dal 3d veneziano sul grattacielo di pierre cardin)



.

Comunque ben vengano i cambiamenti. Tutto purché quell'ammasso di ruderi abbandonati. Salverei solo il gazometro (ridipinto di bianco) e poco altro.
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Old July 30th, 2012, 01:59 PM   #108
siafingegneria
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Grazie per la citazione del mio sito. I lavori sono andati pressapoco come scritto sulle mie pagine web (con qualche vicissitudine dovuta a incomprensioni con l'impresa esecutrice, il Comune di Roma e la Soprintendenza)
siafingegneria no está en línea   Reply With Quote
Old July 30th, 2012, 02:02 PM   #109
siafingegneria
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Ponte dell'Industria a Roma

Grazie per la citazione del mio sito. I lavori sono andati pressapoco come scritto sulle mie pagine web (con qualche vicissitudine dovuta a incomprensioni con l'impresa esecutrice, il Comune di Roma e la Soprintendenza)
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Old July 31st, 2012, 09:57 PM   #110
Fabrizio1
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Originally Posted by yellowdwarf View Post
Che ne pensate di questa notizia dal punto di vista urbanistico?
http://roma.repubblica.it/cronaca/20...ccio-39935020/
.
Contrario, Uno dei rari luoghi all'interno della città che puo' essere usato per fare qualcosa di nuovo, innovativo o piu' semplicemente vivibile (considerato che il quadrante Marconi proprio non lo è) usato per fare uno stadio? Proprio no. Lo stadio lo facessero in qualche culolandia adiacente ad una fermata della Fr.
__________________
La conclusione dei lavori della linea B1 della Metropolitana secondo il cronoprogramma stabilito è un fatto senza precedenti per questa città e probabilmente per l'Italia intera disse Aurigemma nel reparto neuro del san Camillo.
Fabrizio1 no está en línea   Reply With Quote
Old August 3rd, 2012, 12:00 PM   #111
iaborg
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l'a.d. Claudio Fenucci ha fatto il punto su tutto, squadra, obiettivi e soprattutto stadio. «Abbiamo una short list di quattro aree, a metà settembre comunicheremo quella prescelta — l'annuncio dell'a.d. —. La zona intorno al Gazometro? Sì, c'è anche quella.
http://www.laroma24.it/archivio/6976...lo-stadio.html

ma c e lo spazio ??
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Old August 3rd, 2012, 02:44 PM   #112
Ingegné
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Come collegamenti non sarebbe male ma, considerato l'amore dei Romani per la loro macchina, sarebbe un vero disastro, specie per le partite infrasettimanali.

Ripensandoci. Queste sono le mie condizioni per prendere in esame il progetto:
- L A.S. Roma deve acquistare l'intera area Italgas e anche l'area ex Terna, fino alla centrale Montemartini;
- In questo modo l'area complessiva è di circa 15 ettari (150.000 mq)
- Cede gratuitamente al Comune l'area dei gazometri (quelli piccoli NON SI TOCCANO) e realizza il Parco della Scienza;
- Realizza a spese sue il prolungamento della Circonvallazione Ostiense, con un sottopasso sotto la via Ostiense, e il ponte Ostiense;
- Realizza un collegamento con nastri trasportatori (tipo aeroporto di Fiumicino) con le stazioni Garbatella e Ostiense;
- Completa il programma delle piste ciclabili dell'intero quadrante Marconi-Ostiense;
- Apre l'area verso il Tevere e realizza un lungofiume attrezzato;
- Bonifica l'intera area e scava un parcheggio su tre piani per complessivi 15 - 20.000 posti auto;
- Il costo del parcheggio sarà compreso nel costo del biglietto della partita;
- A questo punto uno stadio da 300 x 200 metri (un po' più grande dell'Olimpico) ci starebbe giusto. Visto che sarebbe coperto, non credo che l'orientamento Nord-sud dell'asse lungo sia indispensabile (?). La posizione più logica sarebbe con il lato lungo parallelo ai gazometri;
- Tutte le altre attività commerciali devono essere accorpate nel fabbricato dello stadio;
- Tutta l'area circostante è sistemata a verde e servizi pubblici.
A queste condizioni ci stareste?
__________________
Nihil difficile volenti

Last edited by Ingegné; August 3rd, 2012 at 03:32 PM.
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Old August 3rd, 2012, 05:03 PM   #113
Pinco Pallino1983
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messa così non è male.
Ma l'AS Roma dovrebbe pagare tutto ciò?
Mmmm meglio comprarsi Cristiano Ronaldo, Messi e Iniesta
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Old August 3rd, 2012, 09:04 PM   #114
ermedir
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cosi sarebbe ottimo, ma il parcheggio interrato per lo stadio? Mmmmmm... non mi piace la cosa, difficile gestire i flussi di tante macchine concentrati in poco tempo, immaginate la fila che si crea adesso sul lungotevere, ma in un multipiano interrato
__________________
ottoebasta
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Old August 3rd, 2012, 10:43 PM   #115
Fabrizio1
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Originally Posted by Ingegné View Post


Come collegamenti non sarebbe male ma, considerato l'amore dei Romani per la loro macchina, sarebbe un vero disastro, specie per le partite infrasettimanali.

Ripensandoci. Queste sono le mie condizioni per prendere in esame il progetto:
- L A.S. Roma deve acquistare l'intera area Italgas e anche l'area ex Terna, fino alla centrale Montemartini;
- In questo modo l'area complessiva è di circa 15 ettari (150.000 mq)
- Cede gratuitamente al Comune l'area dei gazometri (quelli piccoli NON SI TOCCANO) e realizza il Parco della Scienza;
- Realizza a spese sue il prolungamento della Circonvallazione Ostiense, con un sottopasso sotto la via Ostiense, e il ponte Ostiense;
- Realizza un collegamento con nastri trasportatori (tipo aeroporto di Fiumicino) con le stazioni Garbatella e Ostiense;
- Completa il programma delle piste ciclabili dell'intero quadrante Marconi-Ostiense;
- Apre l'area verso il Tevere e realizza un lungofiume attrezzato;
- Bonifica l'intera area e scava un parcheggio su tre piani per complessivi 15 - 20.000 posti auto;
- Il costo del parcheggio sarà compreso nel costo del biglietto della partita;
- A questo punto uno stadio da 300 x 200 metri (un po' più grande dell'Olimpico) ci starebbe giusto. Visto che sarebbe coperto, non credo che l'orientamento Nord-sud dell'asse lungo sia indispensabile (?). La posizione più logica sarebbe con il lato lungo parallelo ai gazometri;
- Tutte le altre attività commerciali devono essere accorpate nel fabbricato dello stadio;
- Tutta l'area circostante è sistemata a verde e servizi pubblici.
A queste condizioni ci stareste?
Sono d'accordo sul concetto che se lo vogliono fare li la devono pagare molto cara in termini di opere ed infrastrutture accessorie per ripagare chi vive li dell'immane bordello che uno stadio porterebbe in UNA DELLE ZONA PIU' TRAFFICATE DI ROMA già oggi.

Nella tua proposta c'è pero' un neo secondo me che è proprio il parcheggio: mi spiego tu puoi fare anche un parcheggio di 15-20'000 posti, questo vuol dire che stai invitando 20'000 macchina a venire in quella zona.
Io ribalterei il discorso e direi: oltre a tutte le opere accessorie che hai elencato (eccetto il parking) richiederei la risistemazione superficiale della zona con un raggio di almeno 500-1000 m a spese loro fatta in modo tale che parcheggiare in superficie sia fisicamente impossibile anche per i residenti (restringimento delle carreggiate, palettature sui marciapiedi, orecchione alle curve ecc.) contestualmente gli farei pagare la costruzione di una numero sparso di parcheggi sotterranei in zona ad uso esclusivo uso dei residenti a prezzo vantaggioso (50-60 euro al mese). Il parcheggio ad uso stadio lo farei molto meno capiente direi max 3-5 mila posto e estremamente costoso. Sostanzialmente impedendo fisicamente che la gente decida di raggiungere lo stadio in macchina ma che utilizzi i mezzi di trasporto di massa che proprio li non mancano. trasformando questo qudrante nel primo sprazzo di europa in questa travagliata città.

A queste condizioni ci sto altrimenti è solo una follia logistica.
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Old September 15th, 2012, 12:16 PM   #116
Ingegné
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Ho sentito parlare dello studio di un ponte pedonale più o meno di fronte a RomaTre (tra il Ponte della Scienza e Ponte Marconi).
Mi pare che qualcuno avesse postato in proposito tempo fa.
Ne sapete nulla?
Nel piano urbano non c'è, per cui, se è vero, dovrebbe essere qualcosa di recente.
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Nihil difficile volenti
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Old September 15th, 2012, 12:25 PM   #117
Civis Fede II
L'attacco dei cloni
 
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cioè non basta il già insulso ponte della scienza? ne ipotizzano un altro invece del necessario ponte carrabile di cui abbiamo già tante volte parlato?
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Il fu Civis Fede the First... (gennaio 2009-gennaio 2011)

«Quod solius pape pedes omnes principes deosculentur.».

Segretario del politburo del Sacro Partito della Virtù.
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Old September 15th, 2012, 06:35 PM   #118
giangirm
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Originally Posted by Civis Fede II View Post
cioè non basta il già insulso ponte della scienza? ne ipotizzano un altro invece del necessario ponte carrabile di cui abbiamo già tante volte parlato?
infatti !!
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Old September 18th, 2012, 05:37 PM   #119
steffo
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stavo facendo un aricerca su internet relativamente al parcheggio relativo l'inesistente stazione di Magliana Antica e mi sono imbattuto in questo, ricalca più o meno quello già detto da Ingegnè ma aggiunge anche altre opere:
http://www.ruggerolenci.it/0046%20STA.htm

Ostiense
I quartieri Marconi e Ostiense risultano ancora oggi divisi da settori urbani composti prevalentemente da edifici e aree industriali dismesse chiusi rispetto alla realtà urbana circostante attraverso delle recinzioni murarie continue che impediscono il rapporto con il fiume da parte dei cittadini residenti. Tali perimetrazioni possono oggi essere parzialmente abbattute, in quanto il processo produttivo di molte di queste infrastrutture industriali si è definitivamente concluso da decenni, così da consentire nuove riconnessioni viarie e urbane con l’intorno abitato e con gli insediamenti funzionali, onde dar vita alla trasformazione di questo vasto comprensorio urbano da polo produttivo a polo culturale, di ricerca, didattica e di svago. Tuttavia tratti di lungotevere quali il Lungotevere dei Papareschi e il Lungotevere degli Artigiani (per il quartiere Marconi), Riva Ostiense (per il quartiere Ostiense) e Lungotevere Testaccio (per il quartiere Testaccio), sono ancora oggi chiusi e non comunicanti con il tessuto viario circostante. La diga tufacea della linea ferroviaria sopraelevata della Roma-Civitavecchia, Roma-Fiumicino costituisce, inoltre, un ulteriore limite di comunicabilità tra quartieri vicini quali il Testaccio e Trastevere. In aggiunta la disordinata urbanizzazione avvenuta in prossimità degli argini del Tevere nelle aree create dall’ansa del fiume (Valco S. Paolo, Lungotevere Pietra di Papa, Lungotevere dei Papareschi, Riva Ostiense ecc.) e nelle fasce interstiziali della linea ferroviaria Roma-Civitavecchia (via del Porto fluviale, via A. Bellani) ha contribuito negativamente allo sviluppo dell’organizzazione viaria e delle connettività con le sponde del fiume. I blocchi di edilizia residenziale del quartiere Marconi risultano prevalentemente divisi da resti di infrastrutture industriali che giacciono ormai da anni in attesa di un loro destino. Il vasto comprensorio post-industriale Ostiense - Marconi oggi costituisce, per vastità e interesse archeologico-ambientale, una reale risorsa per lo sviluppo della qualità socio-ambientale per ambedue i quartieri. La massiccia edificazione del quartiere Marconi avvenuta negli ultimi quarant’anni e lo sviluppo dell’Università Roma-Tre che sta avvenendo su aree del quartiere Ostiense e Valco San Paolo con edifici di nuova edificazione e riconversioni (nelle aree Italgas, Mercati Generali, ex Tommaseo, ex vetreria S.Paolo, Mattatoio ed ex Alfa Romeo) necessitano, per riequilibrare le esigenze dei cittadini residenti e quindi gli standard urbanistici, di ulteriori vuoti urbani atti a riorganizzare la parte di città considerata. Questo settore sud è oggi in forte degrado in quanto sono presenti aree ad elevata densità abitativa e carenza di standard urbanistici (verde e parcheggi) a cui si somma l’intollerabile disagio della mobilità veicolare e pedonale dovuta in parte alla crescita incontrollata del quartiere Marconi (il massificante sviluppo urbano che si è addizionato negli ultimi decenni ha trasformato quest’area in una delle più intensive e inquinate di Roma) e in parte alla presenza di un vasto territorio industriale abbandonato da anni, anche se di alto pregio ambientale e archeologico-industriale. Uno degli obiettivi prioritari è quindi quello di sanare le carenze degli standard urbanistici con interventi mirati e programmati, di alta qualità urbana e architettonica, idonei a rivitalizzare questo settore di città in funzione delle problematiche urbane ereditate dal passato e delle tendenze vocazionali del territorio in relazione al futuro sviluppo della zona sud di Roma. Seguono i temi caratterizzanti la proposta per l’area Marconi. 1) Rifacimento del ponte dell’Industria (Ponte di ferro) oggi strettoia carrabile ad una corsia per senso di marcia, che rappresenta l’unico collegamento diretto tra i quartieri Marconi e Ostiense. Il nuovo ponte dovrebbe essere dotato di due corsie per senso di marcia, oltre alla corsia di emergenza (in via Pacinotti è presente il Centro della Croce Rossa), e ad ampi marciapiedi (la stuttura del ponte di ferro potrebbe essere riutilizzata all’interno del nuovo parco del Tevere Sud dove si darebbe vita a un centro museale della multimedialità). 2) Realizzazione di parcheggi interrati in corrispondenza del sottopasso del Lungotevere dei Papareschi e loro congiunzione con viale Guglielmo Marconi attraverso percorsi pedonali di penetrazione interrati. 3) Apertura del Lungotevere dei Papareschi e sua ricongiunzione (mediante un passaggio al di sotto della linea ferroviaria Roma ? Civitavecchia, del ponte dell’Industria e dell’edificio ex Mulini Biondi) al ponte di Testaccio attraverso il Lungotevere degli Artigiani. 4) Riorganizzazione urbana e funzionale del Lungotevere dei Papareschi come sistema viario attrezzato (verde e parcheggi interrati), ricollocazione delle aree funzionali aperte in disuso oggi situate in prossimità di via Antonio Pacinotti (depositi di materiali edili e ferrosi) nonché dei depositi AMA situati in prossimità dell’ex Consorzio Agrario. 5) Aperture parziali dei muri di recinzione del comprensorio Mira Lanza e riconnessione delle nuove realtà funzionali con l’intorno urbano del quartiere Marconi e con la via e il Lungotevere dei Papareschi. 6) Realizzazione di sottopassaggi carrabili in corrispondenza degli incroci viari ad alta densità di traffico quali: Viale G. Marconi - Via A. Pacinotti (Piazza della Radio); Lungotevere S. Paolo - Lungotevere Dante (Piazzale T. Edison); Lungotevere degli Inventori - Lungotevere Pietra Papa (Piazza A. Righi); Via della Magliana - Lungotevere degli Inventori (Piazza A. Meucci). 7) Realizzazione di un nuovo ponte carrabile (Ponte Fermi) a congiunzione delle vie Quirino Majorana, via Grimaldi, via Enrico Fermi a via Ostiense e alla Circonvallazione Ostiense. 8) Riqualificazione ambientale di Piazza della Radio, eliminazione del distributore di carburanti e officina posti al centro della piazza e realizzazione di una grande area rettangolare verde, con alberature di alto fusto, comprendente l’attuale parcheggio di superficie (la sua ricollocazione può essere anche realizzata ai margini di detta area rettangolare verde con parcheggi posti a spina perimetralmente su via Antonio Pacinotti e viale Guglielmo Marconi). 9) Realizzazione di un sottopassaggio pedonale e ciclabile su viale G. Marconi a collegamento di Piazza della Radio e via dei Papareschi (la pista ciclabile può collegarsi con quella esistente). 10) Realizzazione di un nuovo ponte carrabile (Ponte Antonio Meucci) a congiunzione di via Oderisi da Gubbio e via della Magliana al Lungotevere Dante - Lungotevere S. Paolo. 11) Realizzazione di una fermata della linea ferroviaria Roma-Fiumicino su Piazza Antonio Meucci in prossimità di via della Magliana antica. 12) Collegamento tra via della Magliana Antica e Via Portuense tramite la realizzazione di una galleria passante sotto via Quirino Majorana. 13) Realizzazione di uno snodo viario in piazza Thomas Edison, per la deviazione del traffico veicolare proveniente dal Lungotevere S. Paolo su viale Guglielmo Marconi in direzione EUR, per favorire il flusso di traffico delle vie S. Paolo, T. Levi Civita e di largo Enea Bortolotti, diventato insostenibile dopo la parziale chiusura della via Ostiense avvenuta a seguito della realizzazione dei giardini giubilari progettati in fregio alla Basilica di S. Paolo. 14) Completamento delle sistemazioni interne ed estene del Teatro India, in particolar modo del suo ingresso principale, e realizzazione di alloggi per studenti universitari nel comprensorio ex Mira Lanza, accessibili dal Lungotevere e da via dei Papareschi.
Seguono i temi caratterizzanti la proposta per l’area Ostiense (Gazometro, Mercati Generali, Mattatoio, via Ostiense, via del Porto Fluviale, Lungotevere San Paolo (riva sinistra del Tevere). 1) Apertura di Riva Ostiense e sua ricongiunzione, mediante un passaggio sotto la linea ferroviaria Roma - Civitavecchia, al ponte di Testaccio attraverso il Lungotevere di Testaccio. 2) Riorganizzazione ambientale e funzionale di Riva Ostiense mediante l’apertura anche parziale delle recinzioni del comprensorio della Città della Scienza e penetrazioni viarie a congiungimento con la vicina via Ostiense e con il Lungotevere San Paolo. 3) Apertura degli ingressi delle aree infrastrutturali industriali dismesse e recupero della loro viabilità interna come elemento di riconnessione e di ricucitura urbana attraverso l’abbattimento anche parziale delle recinzioni o l’apertura regolata degli ingressi (vedi gli ingressi corrispondenti del Mattatoio in asse con il ponte di Testaccio e via Galvani). 4) Riqualificazione dei fronti edilizi e restauro architettonico delle facciate degli edifici che compongono la quinta di Riva Ostiense. Recupero ambientale e ripulitura dei margini della sponda del Tevere, oggi in parte usata come discarica di materiali edili. 5) Realizzazione di un polo informativo multimediale circoscrizionale dell’area Ostiense - Marconi destinato ad uso universitario e cittadino nell’ex Capitaneria di Porto fluviale. 6) Realizzazione di una stazione della linea ferroviaria Roma - Fiumicino, di minimo impatto ambientale, in vicinanza dell’ex Mattatoio di Testaccio. 7) Realizzazione e completamento della Città della Scienza (Museo della Scienza e Biblioteca della III Università) nell’area dell’ex Gazometro.
Seguono i temi caratterizzanti la proposta per l’area Tevere. 1) Realizzazione del Parco fluviale Tevere Sud e sua estensione sull’opposta Riva Ostiense mediante la penetrazione di aree verdi e ricreative nei settori industriali dismessi (area in prossimità del nuovo ponte della Scienza e del Museo-Biblioteca nell’area Italgas), integrazione nel parco delle aree archeologiche esistenti nonché degli elementi architettonici di memoria industriale ritenuti più significativi (ricollocazione degli insediamenti autorizzati sorti sugli argini del fiume), integrazione dell’area Valco S. Paolo e delle realtà sportive private esistenti (nonché della Vasca Navale e delle strutture dell’Università Roma-Tre) nel progetto del parco. 2) Ripristino della navigabilità del fiume mediante opere di dragaggio in direzione di Ostia Antica e dell’Isola Tiberina. 3) Recupero dell’immagine visiva e urbana del fiume, come ulteriore elemento di ricucitura fisica tra le microcittà sud e nord dei comprensori industriali dismessi e dei quartieri Marconi - Ostiense, mediante operazioni di restauro architettonico e ambientale degli argini del Tevere, delle aree e degli edifici archeologici industriali ritenuti più significativi. Riqualificazione delle quinte eilizie che si affacciano sul Tevere, ovvero su quel vuoto urbano pubblico e di immenso pregio ambientale che costituisce una rara pausa volumetrica tra le invasive edificazioni dei due quartieri. 4) Riorganizzazione e riqualificazione dei tracciati pedonali e ciclabili lungo gli argini del fiume, (viabilità alternativa) con interventi ambientali, architettonici e archeologici lungo i suoi margini, da realizzarsi sul Lungotevere dei Papareschi e di Pietra Papa. 5) Realizzazione di un nuovo ponte pedonale a congiunzione del Lungotevere dei Papareschi con riva Ostiense, in prossimità del Teatro India da un lato, e in vicinanza dell’accesso sul lato Tevere della Città della Scienza dall’altro. 6) Realizzazione sugli argini sottostanti la ex Capitaneria di una stazione fluviale adibita a ormeggio di battelli turistici a collegamento con Ostia Antica e con l’Isola Tiberina (una stazione simile è stata per anni presente nel periodo estivo sotto ponte Marconi, in zona Valco S. Paolo).
Seguono i temi caratterizzanti la proposta per l’area Stazione Trastevere (Piazza F. Biondo). 1) Restauro dell’edificio storico della stazione Trastevere e della piazza antistante (piazza F. Biondo) e realizzazione di una struttura contenente un parcheggio di scambio interrato su più livelli, con accesso dalla quota bassa di via E. Rolli e con percorsi pedonali di penetrazione in direzione e in quota con Via Portuense. Tale struttura potrebbe contenere anche attività commerciali e di servizio prospicienti via Orti di Cesare e una zona porticata frontistante, oltre a un verde pubblico che si potrebbe articolare con terrazzamenti sulla quota inferiore. Così facendo si verrebbe a sostituire la volumetria del rilevato di terra della ex linea ferroviaria oggi non più utilizzata, con una volumetria quantitativamente analoga, ma contenente funzioni utili alle dinamiche del quartiere e della stazione. 2) Realizzazione (mediante aperture passanti sotto la linea ferroviaria della Roma-Civitavecchia) di percorsi pedonali interrati meccanizzati a congiunzione della stazione Trastevere e della linea del tram n. 8, con via Portuense e Piazza della Radio.
Seguono i temi caratterizzanti la proposta per l’area Valco S. Paolo (riva sinistra del Tevere). 1) Realizzazione di due corsie carrabili su Lungotevere Dante per il collegamento del Lungotevere S. Paolo alla Via Ostiense - via del Mare, e a distribuzione del traffico veicolare nelle due direzioni proveniente dal ponte Antonio Meucci. 2) Riqualificazione ambientale mediante opere di ripulitura degli argini e delle aree abbandonate. 3) Prolungamento del percorso ciclabile, in direzione di Ostia Antica. 4) Ricollocazione degli insediamenti spontanei dei nomadi. 5) Riorganizzazione e integrazione dell’area del Valco S. Paolo con il Parco Tevere-Sud mediante l’integrazione e la riorganizzazione viaria e funzionale con il tessuto urbano limitrofo e con le attività sportive, il verde esistente, i servizi scolastici e universitari di quartiere e residenze e, inoltre, con i resti di archeologia industriale più significativi (vasca navale, ex fabbrica di paracaduti SIBA, ex OMI).
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Marino ha vinto il ballottaggio con il 64% dei voti,
deve essere uno veramente forte,
vediamo un pò 664.490 voti su 2.359.119 elettori fa esattamente .... il 28% ...... azz proprio forte
steffo no está en línea   Reply With Quote
Old September 18th, 2012, 06:35 PM   #120
Ingegné
Ingenere attempatello
 
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Lo studio è molto vecchio ed è un po' un libro dei sogni.
Alcune proposte sono discutibili (sostituzione del ponte dell'industria) altre stranamente assenti (circonvallazione Ostiense), ma sarei strafelice se venisse realizzata anche la metà degli interventi proposti.


Però:
- quanto costerebbe? Ad occhio e croce direi che la somma necessaria per finanziare tutti gli espropri, i progetti, i lavori e le sistemazioni accessorie viaggi verso il miliardo di euro. Dove troviamo i soldi?
- quanto tempo ci vorrebbe? Considerando che non si possono recintare interi quartieri e che quindi i lavori andrebbero fatti per fasi, valutati i tempi medi delle opere pubbliche a Roma, direi dai 12 ai 20 anni.

E' però chiaro che almeno una parte di questi interventi è assolutamente necessaria e richiede una attenta scelta delle priorità, una organizzazione decente, un piano di finanziamento credibile e, soprattutto, che le Amministrazioni che si succederanno portino avanti il progetto con coerenza.
__________________
Nihil difficile volenti
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