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Nord Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Valle d'Aosta, Veneto


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Old July 25th, 2012, 02:49 PM   #3841
Sonic from Padova
Николай
 
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Un centro commerciale targato Despar in Prato della Valle
«Stiamo lavorando al progetto» conferma Paul Klotz. Sorgerà nel frontone restaurato dell'ex foro boario. E con la Cavagnis si offrono spazi in affitto nell’altra ala


http://mattinopadova.gelocal.it/cron...alle-1.5449334
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Old August 5th, 2012, 11:47 PM   #3842
Sonic from Padova
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Piazza Cavour, tutto da rifare
Pavimentazione a pezzi dopo 4 anni
Rimessa a punto a fine 2007, è in condizioni critiche. Servono 100mila euro per i lavori di sostituzione. Il Comune: via libera. Ma paghi la ditta


PADOVA — Altri 100mila euro per rifare piazza Cavour. Come anticipato dal nostro giornale il 20 maggio scorso, Palazzo Moroni ha deciso di sostituire completamente la pavimentazione dell’ex piazza della Biade, rimessa a nuovo soltanto alla fine del 2007. Dunque, appena 4 anni e mezzo dopo, bisogna già ripartire da zero. Il via libera all’operazione, che dovrebbe prendere corpo subito dopo l’estate, è arrivato martedì dalla giunta comunale su proposta del vicesindaco Ivo Rossi.

«Le piastrelle in gres porcellanato posate all’epoca degli ultimi lavori - spiega lo stesso vicesindaco - si sono evidentemente rivelate una scelta poco azzeccata. Non tanto per la delicatezza del materiale, quanto piuttosto per lo scarso spessore delle mattonelle, che a furia di passarci sopra si sono via via sgretolate. Ecco perché abbiamo stabilito di ritornare alla pavimentazione originaria, cioè adoperando alcune lastre in trachite ed in pietra d’Orsera tra quelle che abbiamo appena levato da piazzale Stazione, dov’è in corso un ampio intervento di riqualificazione. Insomma - sottolinea Rossi - invece di attivare periodicamente soluzioni tampone, abbiamo preferito rifare tutto daccapo».

Ma c’è anche un’altra notizia. I nuovi lavori in piazza Cavour dovrebbero infatti essere eseguiti, a costo zero per il Comune, dalla stessa azienda titolare dell’appalto 4 anni e mezzo fa. Stiamo parlando della Fratelli Gallo srl, guidata dal vicepresidente dell’Ance di Padova Filippo Mazzei, che allora si aggiudicò la gara offrendo un ribasso del 13,5% sul prezzo in base d’asta (428.735 euro contro 616.725), beneficiando poi di una variante in corso d’opera che portò a 768.694 euro la spesa totale sostenuta da Palazzo Moroni. «Circa 10 giorni fa - dice il vicesindaco - abbiamo invitato la ditta a farsi carico dell’intervento, che non dovrebbe costare più di 100mila euro. Per risponderci, le abbiamo dato tempo fino al 6 agosto (lunedì prossimo). Altrimenti, se la Fratelli Gallo non dovesse essere d’accordo, saremo noi ad anticipare i soldi. E poi non potremo far altro che adire le vie legali».

Un procedimento, quello accennato da Rossi, che sembrerebbe già in atto. Almeno secondo la delibera approvata dalla giunta comunale: «E’ in corso una diffida - si legge a pagina 3 - tramite l’Avvocatura civica, nei confronti dell’impresa esecutrice dei lavori originari per la sua responsabilità in relazione all’ammaloramento dell’attuale pavimentazione di piazza Cavour». Per tutta la giornata di martedì, da noi cercato telefonicamente, l’ingegner Mazzei non è stato raggiungibile.

http://corrieredelveneto.corriere.it...64104834.shtml
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Old August 5th, 2012, 11:48 PM   #3843
Sonic from Padova
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PADOVA
Centro poco sicuro, i residenti:
vogliamo i locali aperti di notte
«Dopo le 24 le piazze sono terra di nessuno». Firme e comitati per chiedere che i bar chiudano all’una. Lo stop dell’assessore Carrai: «Non comandano loro»


PADOVA — «Rimpadroniamoci delle città per evitare che dopo la mezzanotte, con bar e locali chiusi, il centro storico diventi terra di nessuno». Così residenti e gestori di locali hanno deciso di alzare la voce e di sfidare le ordinanze comunali sottoscrivendo proposte e petizioni. La convinzione è che notti vivaci e illuminate possano cambiare la situazione. «Abbiamo paura a rientrare a casa dopo la mezzanotte - dicono i residenti di piazza dei Signori e piazza Duomo - Era meglio quando se ne stavano tutti in via Anelli».

Le operazioni antidroga di carabinieri, polizia municipale e questura stanno dando grandi risultati, ma risolvere completamente il problema è praticamente impossibile. Così i residenti di piazza dei Signori hanno raccolto 200 firme per chiedere che i locali possano chiudere oltre la mezzanotte. Alcuni baristi, sulla scorta delle liberalizzazioni recentemente approvate, hanno deciso di sfidare il Comune e di chiudere all’una. I residenti di Piazza dei Signori hanno ottenuto fari sotto ai portici e chiedono che le telecamere vengano messe in funzione. E qualche edicolante del centro, che si è trovato la cocaina nascosta sotto alle saracinesche, ha presentato esposto in questura per non essere implicato in illeciti. «Nascondono la droga ovunque - dice il titolare de Il Gancino, Amedeo Silvestri - perfino sul portone del Duomo».

«Sono terrorizzato. Fino all’anno scorso avevo una persona solo per controllare gli accessi al bagno - continua - Le forze dell’ordine sono presenti, quelli in borghese li conosco tutti manon basta. Li vedi come fanno, uno parla con i clienti, telefona, si imbuca in qualche stradina, poi ne vedi arrivare un altro con la bici e scambiarsi qualcosa e quello in bici riparte per andare dal cliente». In piazza delle Erbe la situazione è migliorata. «L’importante è vedere un miglioramento - dicono al Nazionale - Ma credo sia perchè non c’è gente ». Della stessa opinione è Toni Limerai del Caramel Caffè: «La zona è fin troppo tranquilla, c’è un gran calo rispetto all’anno scorso e loro immagino vadano dove c’è movimento, qualcuno si vede girare, ma davvero poco rispetto a prima ». Franco Bertazzo, della paninoteca Liviano di piazza Capitaniato, aggiunge che «il problema è quando i locali chiudono». «Il Comune deve capire che se i locali chiudono presto certe persone si sentono libere di fare quello che vogliono e la gente ha paura», aggiunge Eva Stimanlio del Bakarart caffè.

Ma il braccio di ferro tra esercenti e amministrazione comunale rischia di non giovare a nessuno. Dura lex sed lex. E così Palazzo Moroni prepara i controlli per multare chi decide di tenere aperto oltre l’orario concesso. «C’è qualche bar che pensa di comandare in città - spiega l’assessore alla Polizia Municipale Marco Carrai - di poter infrangere le regole e di decidere da solo quanto e cometenere aperto. Siamo determinati a mostrare che una città non si amministra svegliandosi una notte a decidendo di fare quello che si vuole e come lo si vuole». L’assessore ha poi respinto ogni discorso relativo all’insicurezza del centro storico. «Si tratta di un centro popolato - ha spiegato - animato e con una costante presenza di forze dell’ordine. I baristi devono capire che le loro esigenze si devono poter conciliare con quelle dei residenti che, giustamente, ad una certa ora hanno il diritto di poter andare a letto ».

http://corrieredelveneto.corriere.it...76420875.shtml
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Old August 6th, 2012, 03:00 PM   #3844
A l e x
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Ma che si decidano 'sti residenti!

I locali non portavano degrado?
__________________
Un paese di ct della Nazionale, geologi, giuristi, costituzionalisti, esperti di finanza strutturata.

Sono un autodidatta che ha avuto un cattivo maestro e un pessimo scolaro
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Old August 9th, 2012, 12:52 AM   #3845
themanu
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http://mattinopadova.gelocal.it/cron...tare-1.5518369

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L’Ascom: «Lo spritz è un marchio da regolare e sfruttare»

Il presidente dell’associazione dei commercianti Zilio lancia l’idea: «È la nostra eccellenza, dobbiamo sfruttarlo per il turismo». E racconta di quella volta con Benedetta Parodi...
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Old August 9th, 2012, 02:37 PM   #3846
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http://corrieredelveneto.corriere.it...74433633.shtml

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Guerra per le risorse, parla Zanonato:
«È Padova la città metropolitana»

[...]
Penso che la spending review e i continui tagli costringeranno i Comuni più piccoli ad aggregarsi per sopravvivere e noi siamo pronti a fare da catalizzatore. Con i Comuni della cintura potremmo arrivare a 350 mila abitanti, con gli universitari a 410 mila. Saremmo una delle città più grandi d’Italia».
Su questo punto non penso non si possa essere d'accordo: a parte il discorso delle province da accorpare/eliminare/boh, dovrebbero anche pensare a ridurre i comuni, soprattutto quando sono così integrati tra loro come Padova con Albignasego, Vigonza, Noventa, Selvazzano, Cadoneghe...

Poi in mezzo Zanonato ha detto un po' di fuffa: per esempio, copertura totale della banda larga, ma quando mai che devo ancora usare Eolo di NGI perché irraggiungibile per l'ADSL!!!! Telecom di m...

Last edited by themanu; August 9th, 2012 at 02:46 PM.
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Old August 19th, 2012, 03:10 PM   #3847
Sonic from Padova
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«Basta case, preparo lo stop al mattone»
Il governatore Zaia propone una legge sul modello della Svizzera. Raccolte in un libro le riflessioni su ambiente e territorio


SAN VENDEMIANO. «Nel Veneto si è costruito troppo, non possiamo continuare così. È necessario fermarsi. Questo vale per i capannoni industriali, ma a maggior ragione per le abitazioni. Il tema è quello dell’archeologia residenziale, ancora più strisciante dei fabbricati industriali. È assurdo continuare ad approvare nuove lottizzazioni urbanistiche, quando esistono già abbastanza case per tutti. Piuttosto, diamo valore al recupero dei volumi esistenti».
A parlare non è il leader degli ambientalisti ma il Presidente della Regione, Luca Zaia, circondato dal verde della sua nuova casa, un fabbricato rurale ristrutturato a San Vendemiano, sullo sfondo il canto di un gallo, nonostante il pomeriggio inoltrato. A ottobre uscirà un suo nuovo libro, riflessioni amministrative con quel taglio «no global», che da Ministro dell’Agricoltura lo rese simpatico anche ai più tenaci ecologisti. «Si cita molto De Gasperi – aggiunge Zaia –: il politico guarda alle prossime elezioni, lo statista alle prossime generazioni. È mia opinione personale, ma mi chiedo: fatti salvi i diritti acquisiti, non è il caso di dire basta a nuove edificazioni? Sì, penso a una moratoria in piena regola. Basta con le nuove lottizzazioni residenziali, orribili condomini che nascondono spesso mere speculazioni immobiliari. Oggi non c’è bisogno di nuove case, ma di recuperare le vecchie case di una volta. È un tema da lanciare con serenità, un dibattito al quale tutti siamo chiamati a dare il nostro contributo: dal consiglio regionale alle associazioni. Ma sono convinto che molti veneti siano assolutamente d’accordo. Non possiamo continuare a sfigurare il paesaggio, consumare territorio, offrire speculazioni che oggi, tra l’altro, non hanno più mercato. E provocano un danno ancora più grave. Il patrimonio edilizio esistente, a fronte di nuove costruzioni, si svaluta e perde valore».
Tutta colpa dei sindaci?
«I Comuni sono l’anello debole e le vittime di questo sistema che non funziona. Sono stati costretti a concedere cubature perchè a corto di risorse per finanziare le opere pubbliche, ma così non si può continuare».
Come può essere tradotta in legge questa proposta?
«La Svizzera si è dotata da tempo di una legge di questo tipo, per questo le case costano molto. Guardiamo a cosa si è fatto altrove».
E una legge per rottamare i capannoni vuoti?
«Basta sfogliare i bollettini delle aste: quanti capannoni dismessi vanno all’asta e le aste deserte? Che destino avranno queste cubature? Se fossi un sindaco vincolerei ogni nuova concessione a un preciso piano industriale: vuoi costruire un nuovo capannone? Spiegami per farci cosa, per quanto tempo, con quante persone. È vero, la terra è tua. Ma l’ambiente è un patrimonio della comunità».
Non trova un’aperta contraddizione con il suo sì incondizionato alla torre Cardin di Marghera?
«Mi assumo tutta la responsabilità di quel progetto, ne ho parlato a lungo con Pierre Cardin, che non è un palazzinaro. È una straordinaria opportunità per il Veneto, soprattutto perchè dà il via e farà da leva alle bonifiche di Porto Marghera. No, non vedo contraddizione».

http://mattinopadova.gelocal.it/regi...tone-1.5563067
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Old August 19th, 2012, 05:34 PM   #3848
themanu
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Originally Posted by Sonic from Padova View Post
«Basta case, preparo lo stop al mattone»
Il governatore Zaia propone una legge sul modello della Svizzera. Raccolte in un libro le riflessioni su ambiente e territorio

[...]
http://mattinopadova.gelocal.it/regi...tone-1.5563067
Come dicevo altrove, a parte smettere di costruire nuove case (cosa giustissima) e nuovi capannoni (cosa ANCOR più giusta), bisognerebbe secondo me anche fare una rivoluzione urbanistica dell'esistente che porti ad una sostanziale revisione delle nostre periferie, eliminando la quasi totalità delle edificazioni post-belliche, aumentando la densità abitativa (passando da un modello di piccole/media palazzine ad uno più sviluppato in verticale) e restituendo quindi spazi ad una certa naturalità (cosa che farebbe peraltro bene anche per contrastare le isole di calore urbane), oltre che offrendo la possibilità di organizzare meglio le

Ci vorrebbe un Haussmann che prenda ed abbatta tutto ciò che sta fuori delle mura :-) al posto di via Gattamelata, via Volturno ecc. un bel ring in stile viennese, via Facciolati, via Aspetti, via Sorio dei lunghi e larghi boulevard alberati e con tutto lo spazio necessario per le varie forme di mobilità (piedi, biciclette, mezzi pubblici, mezzi a motore privati)...

Non son così sicuro che non vi si possano trovare anche giustificazioni che lo rendano sostenibile economicamente in una prospettiva d'amplissimo respiro, se non altro, che poi dovrebbe essere una parte importante nei ragionamenti dei nostri amministratori, visto che quel che facciamo oggi se lo ritroveranno come merda secca i padovani del 2062 (chissà il tram cosa sarà, in quell'anno)...

Ahimè, smetto di sognare... sigh!!! Sarà il caldo che mi da alla testa!
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Old August 28th, 2012, 12:33 PM   #3849
treemaker
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il FAI sta facendo molte iniziative per Villa dei Vescovi, ultima una vendemmia in villa con laboratori didattici...il problema di tutte queste iniziative è che hanno un costo proibitivo, che temo ostacolerà il tanto desiderato recupero della Villa...
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Old August 31st, 2012, 09:47 PM   #3850
VulcaNico
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Pare che al "Parco di Camposampiero" si profili un cambio di insegna dell'ipermercato da "Pellicano" a "Iperlando"

Molti reparti erano vuoti.

Sinceramente pensavo arrivasse Conad come è accaduto in Lombardia.

Qualcuno ha ulteriori notizie?
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Old September 5th, 2012, 12:32 PM   #3851
themanu
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http://mattinopadova.gelocal.it/cron...rale-1.5645530

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Province, la proposta: «Facciamo l’area vasta del Veneto centrale»

L’idea del consigliere del Pd Paolo Giacon: Padova si allarga fino a comprendere Rovigo, Chioggia e i comuni della Riviera del Brenta: «Ponti d’oro a chi vuole aggregarsi»
L'area avrebbe anche un suo senso (comunque non tutto il rovigotto, visto che una certa fettina è sicuramente più veronese), ma... che cagata è quel "ponti d'oro"?!?? :-(
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Old September 5th, 2012, 03:40 PM   #3852
ricpast
sempre per sagre
 
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http://mattinopadova.gelocal.it/cron...rale-1.5645530



L'area avrebbe anche un suo senso (comunque non tutto il rovigotto, visto che una certa fettina è sicuramente più veronese), ma... che cagata è quel "ponti d'oro"?!?? :-(
la vera cagata è che esista ancora un consigliere PROVINCIALE.....

le province non devono più esistere, punto e basta
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Old September 5th, 2012, 10:32 PM   #3853
Sonic from Padova
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Hanno transennato l'area vicino a Padova Uno, in via della Croce Rossa, dove dovrebbe sorgere il presunto centro direzionale con la torre di 50 metri.

bah.
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Old September 5th, 2012, 10:34 PM   #3854
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per intenderci questo :

http://mattinopadova.gelocal.it/cron...anga-1.1274875
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Old September 5th, 2012, 11:18 PM   #3855
Cori
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Un centro commerciale targato Despar in Prato della Valle
«Stiamo lavorando al progetto» conferma Paul Klotz. Sorgerà nel frontone restaurato dell'ex foro boario. E con la Cavagnis si offrono spazi in affitto nell’altra ala


http://mattinopadova.gelocal.it/cron...alle-1.5449334


L'ho notato all'Ipercity. Una vera sfacciataggine da parte di Despar che cerca di indorare la pillola a chi deve a prezzi stratosferici fare la spesa. Devo supporre che quello spazio Zanonato l'abbia già svenduto nel totale silenzio di questa amministrazione? Perchè altrimenti è falso ideologico da denunciare...Cavagnis tra l'altro è stato interpellato dal comune per un progetto di finanza che interesserebbe gli spazi e lo stesso collabora con Despar per devastare la zona definendo tali spazi come "piccoli". Da Casoìn. Peccato che di casoìn Despar non abbia nulla ed il fatto che tale Cavagnis prema per avere quell'area che è ASSOLUTISSIMAMENTE PUBBLICA indica quanto di marcio ci sia sotto. Despar ha a disposizione 18 spazi commerciali di cui 8 aperti solo negli ultimi 3 anni. Quindi quasi la metà tutti nuovi di zecca. Si parla di concorrenza: FAMILA ha aperto 1 solo centro a Reschigliano in 15 anni mentre ALI' ha aperto 1 solo guarda caso in zona S.Agostino laddove c'è appunto il Despar dell'Ipercity. La COOP ha un solo esercizio nuovo in via zabarella mentre il resto è a Vigonza S.Maria di Sala e Selvazzano. Di cui solo quello di Vigonza è nuovissimo. PAM e BILLA non han NULLA di nuovo.Un "aiuto" da parte del comune ci sarà stata perchè la concorrenza proprio non esiste. il rapporto è di 8 a 1 indice che qualcosa proprio non torna. Ed i prezzi sono sempre più alti proprio per il cosiddetto Project Financing. Questo però nessuno vuole dirlo. I negozi nel frattempo chiudono giorno dopo giorno.... PERCHE'?! LINK:http://corrieredelveneto.corriere.it...14051185.shtml


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Su questo punto non penso non si possa essere d'accordo: a parte il discorso delle province da accorpare/eliminare/boh, dovrebbero anche pensare a ridurre i comuni, soprattutto quando sono così integrati tra loro come Padova con Albignasego, Vigonza, Noventa, Selvazzano, Cadoneghe...

Poi in mezzo Zanonato ha detto un po' di fuffa: per esempio, copertura totale della banda larga, ma quando mai che devo ancora usare Eolo di NGI perché irraggiungibile per l'ADSL!!!! Telecom di m...
Perchè tu pensi che i comuni come Albignasego, Vigonza, Noventa, Selvazzano, Cadoneghe...voglian veramente essere suburbia di una città così fatiscente e malridotta come il capoluogo?! Pensa che i comuni limitrofi si trovano attaccati alle zone più degradate di Padova vedi l'Arcella ridotta a letamaio d'ingresso da Cadoneghe come la Guizza porta inluridita per Albignasego.

Zanonato poi non conosce vergogna:
Quote:
Zanonato ambasciatore per un armistizio? «Le accuse di Tosi restano stupefacenti. Il centrodestra governa la Regione da 17 anni, da 2 anni c’è Zaia, hanno la presidenza dell’Anci: riscontrano dei problemi? Li risolvano. Non strillino e basta, come al solito».
Il bue che da del cornuto all'asino...

Quote:
Torniamo per un attimo al patto tra i Comuni. Quali sarebbero i punti su cui stringersi la mano? «C’è un aspetto politico, che sta nel superamento di quella logica dei campanili e dei potentati locali che ci ha impedito, ad esempio, di creare una grande multiutility regionale, o quanto meno in sinergia tra due o più città venete, costringendoci ad andare in Emilia Romagna.
Qui poi,nessuno ha costretto nessuno anzi sono stati proprio loro a volere l'indebitatissima Hera tra le balle credendo cheACEGAS/APS sia solo padovana facendo imbestialire i triestini che si sono sentiti estromessi nonostante siano proprietari di maggioranza.... beh avendo Padova un sindaco comunista che vede i triestini come i nemici fascisti dai tempi delle foibe non mi meraviglia affatto.Notare che tutti i mezzi a Padova sono targati Trieste! Quindi il pinocchio dice l'ennesima bugia....

Quote:
La futura città metropolitana di Venezia consegna alla storia quella che da anni, nei convegni, si disegnava attorno a Padova. E’ preoccupato? «Nient’affatto, la città metropolitana di Venezia esiste solo sulla carta e a dire il vero non da oggi ma dal 1993. Ma non è per legge che si acquista centralità: alle imprese importa poco fin dove arrivano i confini sulla cartina geografica. Guardano ai servizi offerti, alla logistica, alle chance di sviluppo date da un territorio. E in questo Padova ha pochi rivali. Abbiamo completato l’anello delle tangenziali, siamo un crocevia autostradale, col treno da qui si arriva a Roma in 3 ore ed a Milano in un’ora e mezza, c’è una totale copertura della banda larga, il wi-fi diffuso, abbiamo i centri di ricerca, l’università, il melting pot. Questi sono fatti».
Si sa che per Legge però Venezia è capoluogo di Regione. Non ci sono treni diretti PD-Roma o PD-Milano e la rete ferroviaria che passa per Padova si chiama MI-VE e VE-BO. Riguardo il SFMR dobbiamo ringraziare i DS,Verdi e l'Ulivo poi confluiti nel PD che hanno osteggiato fino al 2007 ogni maledetta stazione.Nessuno si ricorda la sfuriata di Galan a Venezia per tutto quello che loro stessi avevano bloccato!!? Poi sulle tangenziali ormai i giovani non ricordano quando Zanonato consigliere comunale del PCI volle bloccare i lavori della tangenziale nord voluta dall'istriano (di famiglia) sindaco di Padova Bentsik come ai tempi di Crescente non voleva nemmeno la bretella di Padova Sud. E ancora meno tutto quello che lui stesso ora pretende...

Sul Wi-Fi sono 2 consiglieri di quartiere del PDL (Savonarola e Arcella) hanno ottenuto da Telecom il servizio andando casa per casa a portare le firme a Roma.

Quelli del PD non hanno fatto NULLA. Ecco la verità.

Quote:
Ma al di là dell’attrazione esercitata sul mondo economico, Padova è in grado di acquisire anche una leadership politica e istituzionale? «Penso che la spending review e i continui tagli costringeranno i Comuni più piccoli ad aggregarsi per sopravvivere e noi siamo pronti a fare da catalizzatore. Con i Comuni della cintura potremmo arrivare a 350 mila abitanti, con gli universitari a 410 mila. Saremmo una delle città più grandi d’Italia».
Vabbè qui il lambrusco ha fatto effetto. 400.000 abitanti città grande?! Si sa che è megalomane...

Last edited by Cori; September 5th, 2012 at 11:46 PM.
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Old September 5th, 2012, 11:56 PM   #3856
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PADOVA
Centro poco sicuro, i residenti:
vogliamo i locali aperti di notte
«Dopo le 24 le piazze sono terra di nessuno». Firme e comitati per chiedere che i bar chiudano all’una. Lo stop dell’assessore Carrai: «Non comandano loro»


PADOVA — «Rimpadroniamoci delle città per evitare che dopo la mezzanotte, con bar e locali chiusi, il centro storico diventi terra di nessuno». Così residenti e gestori di locali hanno deciso di alzare la voce e di sfidare le ordinanze comunali sottoscrivendo proposte e petizioni. La convinzione è che notti vivaci e illuminate possano cambiare la situazione. «Abbiamo paura a rientrare a casa dopo la mezzanotte - dicono i residenti di piazza dei Signori e piazza Duomo - Era meglio quando se ne stavano tutti in via Anelli».

E così Palazzo Moroni prepara i controlli per multare chi decide di tenere aperto oltre l’orario concesso. «C’è qualche bar che pensa di comandare in città - spiega l’assessore alla Polizia Municipale Marco Carrai - di poter infrangere le regole e di decidere da solo quanto e cometenere aperto. Siamo determinati a mostrare che una città non si amministra svegliandosi una notte a decidendo di fare quello che si vuole e come lo si vuole». L’assessore ha poi respinto ogni discorso relativo all’insicurezza del centro storico. «Si tratta di un centro popolato - ha spiegato - animato e con una costante presenza di forze dell’ordine. I baristi devono capire che le loro esigenze si devono poter conciliare con quelle dei residenti che, giustamente, ad una certa ora hanno il diritto di poter andare a letto ».

http://corrieredelveneto.corriere.it...76420875.shtml
Beh vabbè Carrai mica ha capito che lem firme erano dei residenti per lasciare aperti i locali a notte fonda prendo e ricopio un bellissimo messaggio scritto sul Mattino

Quote:
Giovanni· Università degli Studi di Padova
Cari Carrai e Zanonato siete due ridicoli pagliacci. Avete mai raccolto sotto casa una badante moldava pestata a sangue da dei rumeni ( si erano rumeni l'ha detto lei) per rubarle la borsetta una volta uscita dalla scuola di guida? Le avevano addirittura strappato gli orecchini dalla carne viva dei lobi. Portereste vostra moglie a fare un giro dietro la stazione tra papponi, puttane e spaccio impunito? Avete mai preso un tram in cui gangs di ragazzacci magrebini si gonfiano di botte nelle carrozze? Avete mai assistito ai festini rumeni nel giardinetto di via lippi con sfaccendati che iniziano ad ubriacarsi alle otto di mattina e stazionano là fino a notte lasciando un porcile di lattine di birra e spantasso? avete mai visto dal vero cadaveri di marocchini sbudellati in via Cardinal Callegari? Fino al 2004 (cioè fin quando andavo al liceo) non avevo paura a farmi la strada a piedi dal cavalcavia a casa (dietro l'arcobaleno); o da casa al Gasoline di via Morandi per una birretta. Ora mi cago addosso per scendere a buttare l'immondizia al cassonetto fuori dal portone. Caso strano il peggioramento è iniziato e continuato sotto la vostra amministrazione. Che poi anche altri quartieri siano diventati dei porcili non è una giustificazione ma solo l'ammissione della vostra incapacità di garantire la pacifica vita dei cittadini onesti. Addirittura il centro, con la vostra idea di chiudere i bar a mezzanotte dopo quell'ora è terra di nessuno. Per decenza dovreste dimettervi e rintanarvi nel vostro bunker bolscevico di via Beato Pellegrino in compagnia dei marocchini bianchi e di tutta la teppa che avete tenuto in palmo di mano per anni. Vergognatevi spudorati che non siete altro.
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Senza contare questo ed i loro articoli comici si,ma veritieri:

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ags: degrado, italioti, Padova
I RESIDENTI DEL CENTRO STORICO COMINCIANO A FARE MARCIA INDIETRO…
Postato il 02 agosto 2012 by La Padova Bene
A quanto pare, col tempo, un pò tutti i nodi vengono al pettine. Per anni a Padova ci siamo subiti la “lotta senza quartiere” di ben due giunte comunali (lo scrivo minuscolo, in segno di disprezzo) verso il rito dello spritz, tradizione tutta patavina (oggi importata in tutta Italia): oltre dieci anni fa Giustina Destro con un ordinanza vietava di consumare alcolici in bicchieri di vetro nelle piazze del centro. Era l’inizio della “guerra allo spritz”, e chi non ha la memoria corta si ricorderà le prese di posizione di vari esponenti del centro sinistra padovano (Ivo Rossi, Sinigaglia, Mariano Schiavon, Zanonato stesso) che addirittura si facevano fotografare con lo spritz in mano. Poi il breve intervallo di Giustina Destro è finito, al potere sono tornati i berlusconiani di sinistra guidati dal “marocchino bianco” Zanonato, e la “guerra” si è alzata molto nei toni e nei provvedimenti. A dimostrazione che i politici sono tutti uguali, e che spesso chi vota il centrosinistra “per andare contro Berlusconi” (come del resto chi vota il centrodestra perché “mai con i comunisti!”) è un perfetto coglione, non per le idee che ha ma per i discorsi assolutamente fuori dal mondo che fa… Ad ogni modo, negli ultimi anni la “movida” padovana è stata brutalmente segnata dalla “guerra allo spritz” e dai vari giri di vite messi in atto dai berlusconiani di sinistra, come per esempio le chiusure anticipate dei locali. Guerra che ha trovato l’appoggio dei residenti del Centro Storico, per la maggior parte quattro vecchi inutili, contadini arricchiti che pensano che la città ed il centro storico in particolare sia una loro esclusiva proprietà. Ovviamente, nessuno mai ha messo in evidenza il rovescio della medaglia: le chiusure anticipate dei locali portano la città a diventare un dormitorio, ed in un dormitorio hanno vita molto più facile gli spacciatori ed i tossici. Ergo, il degrado è cresciuto a vista d’occhio. Oggi, 2 agosto 2012, pare che finalmente se ne stiano accorgendo anche i residenti stessi. Alleluia. Fonte: Corriere del Veneto
PADOVA — «Rimpadroniamoci delle città per evitare che dopo la mezzanotte, con bar e locali chiusi, il centro storico diventi terra di nessuno». Così residenti e gestori di locali hanno deciso di alzare la voce e di sfidare le ordinanze comunali sottoscrivendo proposte e petizioni. La convinzione è che notti vivaci e illuminate possano cambiare la situazione. «Abbiamo paura a rientrare a casa dopo la mezzanotte – dicono i residenti di piazza dei Signori e piazza Duomo – Era meglio quando se ne stavano tutti in via Anelli».
Le operazioni antidroga di carabinieri, polizia municipale e questura stanno dando grandi risultati, ma risolvere completamente il problema è praticamente impossibile. Così i residenti di piazza dei Signori hanno raccolto 200 firme per chiedere che i locali possano chiudere oltre la mezzanotte. Alcuni baristi, sulla scorta delle liberalizzazioni recentemente approvate, hanno deciso di sfidare il Comune e di chiudere all’una. I residenti di Piazza dei Signori hanno ottenuto fari sotto ai portici e chiedono che le telecamere vengano messe in funzione. E qualche edicolante del centro, che si è trovato la cocaina nascosta sotto alle saracinesche, ha presentato esposto in questura per non essere implicato in illeciti. «Nascondono la droga ovunque – dice il titolare de Il Gancino, Amedeo Silvestri – perfino sul portone del Duomo».
«Sono terrorizzato. Fino all’anno scorso avevo una persona solo per controllare gli accessi al bagno – continua – Le forze dell’ordine sono presenti, quelli in borghese li conosco tutti manon basta. Li vedi come fanno, uno parla con i clienti, telefona, si imbuca in qualche stradina, poi ne vedi arrivare un altro con la bici e scambiarsi qualcosa e quello in bici riparte per andare dal cliente». In piazza delle Erbe la situazione è migliorata. «L’importante è vedere un miglioramento – dicono al Nazionale – Ma credo sia perchè non c’è gente ». Della stessa opinione è Toni Limerai del Caramel Caffè: «La zona è fin troppo tranquilla, c’è un gran calo rispetto all’anno scorso e loro immagino vadano dove c’è movimento, qualcuno si vede girare, ma davvero poco rispetto a prima ». Franco Bertazzo, della paninoteca Liviano di piazza Capitaniato, aggiunge che «il problema è quando i locali chiudono». «Il Comune deve capire che se i locali chiudono presto certe persone si sentono libere di fare quello che vogliono e la gente ha paura», aggiunge Eva Stimanlio del Bakarart caffè.
Ma il braccio di ferro tra esercenti e amministrazione comunale rischia di non giovare a nessuno. Dura lex sed lex. E così Palazzo Moroni prepara i controlli per multare chi decide di tenere aperto oltre l’orario concesso. «C’è qualche bar che pensa di comandare in città – spiega l’assessore alla Polizia Municipale Marco Carrai – di poter infrangere le regole e di decidere da solo quanto e cometenere aperto. Siamo determinati a mostrare che una città non si amministra svegliandosi una notte a decidendo di fare quello che si vuole e come lo si vuole». L’assessore ha poi respinto ogni discorso relativo all’insicurezza del centro storico. «Si tratta di un centro popolato – ha spiegato – animato e con una costante presenza di forze dell’ordine. I baristi devono capire che le loro esigenze si devono poter conciliare con quelle dei residenti che, giustamente, ad una certa ora hanno il diritto di poter andare a letto ».
Carrai ancora una volta si dimostra un cretino. Ma non potrebbe tacere e non rispondere alle domande, piuttosto che aprire bocca e far cadere le palle a tutti? Fra l’altro la petizione è firmata da residenti e gestori di locali, e lui nel suo discorso separa le due categorie. Come parlare con una suola di scarpe. Degno compare della Ruffini…
Tornando a noi: mi viene da ridere quando sento certi discorsi fatti dai residenti del Centro Storico! “Era meglio quando se ne stavano tutti in via Anelli” forse perchè gli appartamenti di via Anelli erano di proprietà di molti di loro che si prendevano l’affitto creando un ghetto mentre si spaparanzavano nei loro attici in Piazza dei Signori?
Secondo me il primo problema del Centro, più che la presenza di spacciatori (che casomai sono un problema di tutta la città, non solo del centro, e ci sarebbe un lungo discorso da fare sulla “tolleranza” a senso unico che aleggia da queste parti, portata da una nasona nemmeno padovana che a certi personaggi ha regalato case popolari e mezzi per andare a lavoro!) sono proprio i residenti, che dall’alto del loro portafoglio gonfio si sentono i padroni incontrastati della città: prima volevano rendere il centro un dormitorio, oggi si sono accorti della cazzata fatta e vogliono tornare indietro. Per carità, mi auguro che ci riescano, non è tollerabile che a mezzanotte oggi il centro della Capitale del Nord Est sia morto e sepolto! Ma per quanto riguarda i residenti, meriterebbero di trovarsi i grebi e gli spacciatori nel pianerottolo di casa: sono delle pecore e come tali è giusto che vengano sbranati dai lupi!
Mi permetto di ricordare la frase che disse qualche anno fa Gentilini, prosindaco di Treviso, in un momento in cui anche i residenti nel centro del capoluogo della Marca si lamentavano per l’eccessivo rumore: “I residenti del centro non vogliono essere disturbati? Non fanno altro che vendere i loro appartamenti di lusso e trasferirsi in periferia! Quando vivi in centri, ne accetti i pro ed i contro, e sicuramente non posso far morire il centro di Treviso per fare un piacere a loro…”. Discorso ineccepibile, sul quale qualcuno ebbe a storcere la bocca perchè “L’ha detto Gentilini, un leghista ignorante”: meno ignorante e meno stupido di Zanonato e dei suoi elettori, a quanto pare…
http://www.lapadovabene.is/blog/cate...orno-a-padova/
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Old September 6th, 2012, 11:37 AM   #3857
Koji77
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Ho visto che hanno transennato il parcheggio in Via delle Grazie che serviva il Pala S.Lazzaro, dove dovrebbero costruire un nuovo ipermercato Despar. Non ho capito se finalmente abbatteranno anche quella catapecchia che è a fianco, per intenderci dove c'è il semaforo.
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Old September 6th, 2012, 03:41 PM   #3858
ricpast
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L'ho notato all'Ipercity. Una vera sfacciataggine da parte di Despar che cerca di indorare la pillola a chi deve a prezzi stratosferici fare la spesa. Devo supporre che quello spazio Zanonato l'abbia già svenduto nel totale silenzio di questa amministrazione? Perchè altrimenti è falso ideologico da denunciare...Cavagnis tra l'altro è stato interpellato dal comune per un progetto di finanza che interesserebbe gli spazi e lo stesso collabora con Despar per devastare la zona definendo tali spazi come "piccoli". Da Casoìn. Peccato che di casoìn Despar non abbia nulla ed il fatto che tale Cavagnis prema per avere quell'area che è ASSOLUTISSIMAMENTE PUBBLICA indica quanto di marcio ci sia sotto. Despar ha a disposizione 18 spazi commerciali di cui 8 aperti solo negli ultimi 3 anni. Quindi quasi la metà tutti nuovi di zecca. Si parla di concorrenza: FAMILA ha aperto 1 solo centro a Reschigliano in 15 anni mentre ALI' ha aperto 1 solo guarda caso in zona S.Agostino laddove c'è appunto il Despar dell'Ipercity. La COOP ha un solo esercizio nuovo in via zabarella mentre il resto è a Vigonza S.Maria di Sala e Selvazzano. Di cui solo quello di Vigonza è nuovissimo. PAM e BILLA non han NULLA di nuovo.Un "aiuto" da parte del comune ci sarà stata perchè la concorrenza proprio non esiste. il rapporto è di 8 a 1 indice che qualcosa proprio non torna. Ed i prezzi sono sempre più alti proprio per il cosiddetto Project Financing. Questo però nessuno vuole dirlo. I negozi nel frattempo chiudono giorno dopo giorno.... PERCHE'?! LINK:http://corrieredelveneto.corriere.it...14051185.shtml




Perchè tu pensi che i comuni come Albignasego, Vigonza, Noventa, Selvazzano, Cadoneghe...voglian veramente essere suburbia di una città così fatiscente e malridotta come il capoluogo?! Pensa che i comuni limitrofi si trovano attaccati alle zone più degradate di Padova vedi l'Arcella ridotta a letamaio d'ingresso da Cadoneghe come la Guizza porta inluridita per Albignasego.

Zanonato poi non conosce vergogna:


Il bue che da del cornuto all'asino...



Qui poi,nessuno ha costretto nessuno anzi sono stati proprio loro a volere l'indebitatissima Hera tra le balle credendo cheACEGAS/APS sia solo padovana facendo imbestialire i triestini che si sono sentiti estromessi nonostante siano proprietari di maggioranza.... beh avendo Padova un sindaco comunista che vede i triestini come i nemici fascisti dai tempi delle foibe non mi meraviglia affatto.Notare che tutti i mezzi a Padova sono targati Trieste! Quindi il pinocchio dice l'ennesima bugia....



Si sa che per Legge però Venezia è capoluogo di Regione. Non ci sono treni diretti PD-Roma o PD-Milano e la rete ferroviaria che passa per Padova si chiama MI-VE e VE-BO. Riguardo il SFMR dobbiamo ringraziare i DS,Verdi e l'Ulivo poi confluiti nel PD che hanno osteggiato fino al 2007 ogni maledetta stazione.Nessuno si ricorda la sfuriata di Galan a Venezia per tutto quello che loro stessi avevano bloccato!!? Poi sulle tangenziali ormai i giovani non ricordano quando Zanonato consigliere comunale del PCI volle bloccare i lavori della tangenziale nord voluta dall'istriano (di famiglia) sindaco di Padova Bentsik come ai tempi di Crescente non voleva nemmeno la bretella di Padova Sud. E ancora meno tutto quello che lui stesso ora pretende...

Sul Wi-Fi sono 2 consiglieri di quartiere del PDL (Savonarola e Arcella) hanno ottenuto da Telecom il servizio andando casa per casa a portare le firme a Roma.

Quelli del PD non hanno fatto NULLA. Ecco la verità.



Vabbè qui il lambrusco ha fatto effetto. 400.000 abitanti città grande?! Si sa che è megalomane...


sempre a spararle grosse te eh...

Canella e il suo Alì allora cosa ci starebbero a fare sotto il Salone?



Alì sarebbe il casolino mentre Aspiag il gigante?


Sul progetto per piazza rabin e frontone del foro boario nessuna svendita a nessuno, il progetto è nero su bianco ed è fermo solo per colpa della solita sovraintendenza.

c'è un 3d apposito per quel progetto, prego usare quello
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Old September 6th, 2012, 11:54 PM   #3859
Cori
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Originally Posted by Koji77 View Post
Ho visto che hanno transennato il parcheggio in Via delle Grazie che serviva il Pala S.Lazzaro, dove dovrebbero costruire un nuovo ipermercato Despar. Non ho capito se finalmente abbatteranno anche quella catapecchia che è a fianco, per intenderci dove c'è il semaforo.
Quindi siamo a quota 19. Me n'ero dimenticato..Non male per un'impresa che con Zanonato e solo negli ultimi 8 anni ha visto crescere mostruosamente la sua fetta nella sola Padova. C'è qualcosa di più che sospetto. Si lo stanno facendo anche questo in Project financing la cui spesa verrà stornata agli investitori facendo lievitare enormemente il costo dei beni di prima necessità. Non a caso fare la spesa li costa mediamente il 30-40% in più che altrove giusto per tornare in pareggio in un decennio..

Il baraccone è ancora di proprietà privata.... e non si farà pagare poco visto il parco che ha...

Sono a contatto stretto con tre associazioni del mio quartiere(centro) che si occupano anche di dare veri progetti al comune il quale s'è sempre rifiutato di ricevere. Io riporto quello che diversi residenti si sono sempre lamentati e che Zanonato ha sempre storpiato per fare sensazionalismo.

Non a caso il centro s'è sempre lamentato NON degli schiamazzi ma della morte del centro storico e della comparsa da più di 10 anni di brutte facce nelle zone comprese tra via marsala (palazzo papafava) via S.Lucia e le piazze. Le firme non sono valse mai a nulla. Tre famiglie di Piazza dei Signori per giunta hanno proposto loro stesse di aprire più locali anche in piazza delle erbe abbassando le tasse comunali. Risposta: più controlli e multe.

Questa è la verità. Quel cartellone a norma di legge è non solo illegale ma ripeto pure denunciabile non essendoci stata alcuan gara o asta pubblica. Pensa te!

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sempre a spararle grosse te eh...

Canella e il suo Alì allora cosa ci starebbero a fare sotto il Salone?



Alì sarebbe il casolino mentre Aspiag il gigante?


Sul progetto per piazza rabin e frontone del foro boario nessuna svendita a nessuno, il progetto è nero su bianco ed è fermo solo per colpa della solita sovraintendenza.

c'è un 3d apposito per quel progetto, prego usare quello
Guarda le sparate grosse sono tue al solito... ho capito che difendi la propaganducola ma ora non essere il solito demagogo di sinistra col portafoglio a destra..la verità è stata esposta. E non lo dico io,lo scrivo. Mozioni anche del CSx sono arrivate dal solito iracondo sindaco per il silenzio e la poco trasparente "politica". Il termine casolino l'ha coniato lo stesso direttore Aspiag non io. L'Alì ha 7 punti vendita e sono sempre gli stessi da 25 anni tranne quello di via Narareth e via Siracusa che di anni ne hanno 40 e 33. L'ultimo aperto dopo quello del 1991 e in zona S.Agostino. 2010.

Forse non sai cosa significhi la parola progetto. Nel progetto non esiste (ed è illegale) avere prelazioni come da c.p.c. riguardo spazi pubblici. La committenza infatti è il comune di Padova mica la Despar che altrimenti dovrebbe come ha fatto l'altro poco economico concorrente Alì aprire a proprie spese un centro costruito ad hoc per la ditta. E stiamo parlando del foro boario in Prato della Valle mica di Tencarola....le procedure seguono gli stessi iter delle città storiche dove la soprintendenza DEVE esprimere il veto soprattutto davanti a questi scempi.

Se sei ignorante in materia prego apri un codice e fatti spiegare da un avvocato la procedura. E' doveroso far sparire dalla città personaggi che dagli anni '50 hanno stravolto e devastato la storia e l'urbanistica trattando il territorio e le persone come se fossero proprietà privata.

L'elenco degli scempi è piuttosto lungo e di fronte ad argomentazioni sterili s'è passato sopra in nome di una presunta saccente e arrogante "modernità"....

Last edited by Cori; September 7th, 2012 at 12:06 AM.
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Old September 7th, 2012, 09:17 AM   #3860
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Quindi siamo a quota 19. Me n'ero dimenticato..Non male per un'impresa che con Zanonato e solo negli ultimi 8 anni ha visto crescere mostruosamente la sua fetta nella sola Padova. C'è qualcosa di più che sospetto. Si lo stanno facendo anche questo in Project financing la cui spesa verrà stornata agli investitori facendo lievitare enormemente il costo dei beni di prima necessità. Non a caso fare la spesa li costa mediamente il 30-40% in più che altrove giusto per tornare in pareggio in un decennio..

Il baraccone è ancora di proprietà privata.... e non si farà pagare poco visto il parco che ha...

Sono a contatto stretto con tre associazioni del mio quartiere(centro) che si occupano anche di dare veri progetti al comune il quale s'è sempre rifiutato di ricevere. Io riporto quello che diversi residenti si sono sempre lamentati e che Zanonato ha sempre storpiato per fare sensazionalismo.

Non a caso il centro s'è sempre lamentato NON degli schiamazzi ma della morte del centro storico e della comparsa da più di 10 anni di brutte facce nelle zone comprese tra via marsala (palazzo papafava) via S.Lucia e le piazze. Le firme non sono valse mai a nulla. Tre famiglie di Piazza dei Signori per giunta hanno proposto loro stesse di aprire più locali anche in piazza delle erbe abbassando le tasse comunali. Risposta: più controlli e multe.

Questa è la verità. Quel cartellone a norma di legge è non solo illegale ma ripeto pure denunciabile non essendoci stata alcuan gara o asta pubblica. Pensa te!



Guarda le sparate grosse sono tue al solito... ho capito che difendi la propaganducola ma ora non essere il solito demagogo di sinistra col portafoglio a destra..la verità è stata esposta. E non lo dico io,lo scrivo. Mozioni anche del CSx sono arrivate dal solito iracondo sindaco per il silenzio e la poco trasparente "politica". Il termine casolino l'ha coniato lo stesso direttore Aspiag non io. L'Alì ha 7 punti vendita e sono sempre gli stessi da 25 anni tranne quello di via Narareth e via Siracusa che di anni ne hanno 40 e 33. L'ultimo aperto dopo quello del 1991 e in zona S.Agostino. 2010.

Forse non sai cosa significhi la parola progetto. Nel progetto non esiste (ed è illegale) avere prelazioni come da c.p.c. riguardo spazi pubblici. La committenza infatti è il comune di Padova mica la Despar che altrimenti dovrebbe come ha fatto l'altro poco economico concorrente Alì aprire a proprie spese un centro costruito ad hoc per la ditta. E stiamo parlando del foro boario in Prato della Valle mica di Tencarola....le procedure seguono gli stessi iter delle città storiche dove la soprintendenza DEVE esprimere il veto soprattutto davanti a questi scempi.

Se sei ignorante in materia prego apri un codice e fatti spiegare da un avvocato la procedura. E' doveroso far sparire dalla città personaggi che dagli anni '50 hanno stravolto e devastato la storia e l'urbanistica trattando il territorio e le persone come se fossero proprietà privata.

L'elenco degli scempi è piuttosto lungo e di fronte ad argomentazioni sterili s'è passato sopra in nome di una presunta saccente e arrogante "modernità"....
Ah....allora il mega centro della Alì che stanno costruendo nel cuore di selvazzano (a 300 metri da 1 coop, 1 A&O, 1 billa....) più grande dell'Aliper di Abano è grazie al fatto che Soranzo è il sindaco di Canella prima che di Selvazzano...

D'altronde se Zanonato è il sindaco di Aspiag qualcuno che tenga per Alì ci vuole...

Ah, e l'Alì aperto da poco a Rubano?
Ma si...vuoi mettere il piacere di scrivere cose a casaccio pensando che l'interlocutore si beva ogni coglionata?
"Alì ha sette punti vendita e sempre uguali da 25 anni"

Altra cosa: bello parlare di yogurt e infilarci dentro la storiella che Zanonato aiuta i negri e non i baristi...
Vuoi mettere Tosi?
Manco i suoi concittadini riesce a tenere buoni:
http://www.larena.it/stories/dalla_h...ar/?refresh_ce

Ma d'altronde il proverbio cosa dice? Veronesi tutti matti....

"Un despar sul frontone è uno scempio!!! sia mai!!"

Vuoi mettere con Tezenis e Accessorize che raffinatezza in tipico stile "serenissimo"?



Le spari talmente grosse che il rumore si sente ben oltre le alpi.
Comprati del no gas Giuliani
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