|
|
| daily menu » rate the banner | guess the city | one on one |
|
|
#41 |
|
Registered User
Join Date: May 2009
Location: Bologna
Posts: 939
Likes (Received): 131
|
Quindi non pagare è la soluzione...
Buono a sapersi domani non pago più nulla e con i soldi risparmiati ci faccio quel che mi pare... |
|
|
|
|
|
#42 |
|
BANANED
Join Date: Sep 2006
Location: 0586
Posts: 3,699
Likes (Received): 206
|
![]() Allora? Ti sei dato alla pazza gioia??
__________________
Fate girare!!1 |
|
|
|
|
|
#43 |
|
Registered User
Join Date: May 2009
Location: Bologna
Posts: 939
Likes (Received): 131
|
Dunque stamattina ho cercato di non pagare il caffè al bar e non me lo volevano fare, al che sono andato alla cassa e lo volevo pagare 50 cent perchè lo ritenevo un prezzo più equo ma niente, 'sti stronzi non me l'hanno fatto, meno male che è passata una brasiliana che me l'ha offerto.
Poi sono andato in banca a fare un'operazione e al solo sentire parlare di commissioni mi sono incazzato e ho detto che non pagavo niente... e operazione annullata. Da Mediaworld hanno voluto 6,50 euro per un blu ray vergine... pena una chiaccherata poco amichevole con un tipo che sta all'uscita alto 2 metri e 10. Insomma 'sta cosa del non pagare non è una grande soluzione nella vita di tutti i giorni... peccato perchè Rafael mi aveva conquistato... |
|
|
|
|
|
#44 |
|
BANANED
Join Date: Sep 2006
Location: 0586
Posts: 3,699
Likes (Received): 206
|
![]() La questione del non pagare un debito va esaminata caso per caso, con i suoi pro ed i suoi contro,poi, quelli che citi te nel post sono dei servizi, che magari non protesti permetterti se fossi sommerso dai debiti..
__________________
Fate girare!!1 |
|
|
|
|
|
#45 |
|
BANANED
Join Date: Sep 2006
Location: 0586
Posts: 3,699
Likes (Received): 206
|
Petrolio, raccolti 300 milioni per non trivellare un parco naturale in Ecuador
Mentre il resto del mondo fa a gara per accaparrarsi le ultime riserve di greggio la repubblica sudamericana non le vuole più toccare. Un aiuto è arrivato dagli attori Edward Norton e Leonardo Di Caprio, da fondazioni ed enti locali. E anche a sorpresa da compagnie aeree e multinazionali come la Coca Cola. "Generosa" anche la Germania http://www.ilfattoquotidiano.it/2012...cuador/432290/
__________________
Fate girare!!1 |
|
|
|
|
|
#46 |
|
Registered User
Join Date: May 2009
Location: Bologna
Posts: 939
Likes (Received): 131
|
Insomma il piano di Correa è non pagare i debiti e farsi mantenere... veramente complicato non c'è che dire... se ci riesce è un genio comunque.
|
|
|
|
|
|
#47 | ||
|
Registered User
Join Date: Oct 2009
Posts: 1,006
Likes (Received): 16
|
Quote:
Quote:
Last edited by Hecks; December 21st, 2012 at 02:06 PM. |
||
|
|
|
|
|
#48 |
|
Registered User
Join Date: May 2009
Location: Bologna
Posts: 939
Likes (Received): 131
|
Allora le cose stanno così!
Io dovrei lavorare ma non mi va... mi fareste il piacere di mantenermi provvedendo alle mie mancate entrate? Grazie chi fosse interessato mi contatti via pm... Edward Leonardo raccogliete un po' di soldi anche per me che vi costa? |
|
|
|
|
|
#49 |
|
Registered User
Join Date: Jul 2009
Location: Lugano, Ch
Posts: 2,169
Likes (Received): 39
|
ma non e propio cosi!!!l'Ecuador non paga il 30% del debito perche si ha dimostrato che e ilegale perche sono coinvolti agenti esterni e interni a favori di questi, e non in veneficio di chi chiede il prestito. Se lei chiedi un prestito, e logico che lo debi pagare... Pero se lei chiedi un prestito per presioni esterni che vanno in favori de i terzi, vuol dire che ce qualcosa di strano. E parliamoci chiaro e stato dimostrato che la raggione di tutto questo e il coinvolgimento di moltinazionale e banche, che fanno presioni su organismi e paesi per otenere privileggi su contratti o appalti. In questo caso il Ecuador e un paese petrolifero!!! |
|
|
|
|
|
#50 |
|
Registered User
Join Date: Jul 2009
Location: Lugano, Ch
Posts: 2,169
Likes (Received): 39
|
Inglese
In Tedesco In Francese Portughese Spagnolo e in costruzione quello in italiano, cinese, ecc....l'Ecuador ha chiuso il 2012 con una crescita del +5%, datti della CEPAL (Nazioni Unite) Last edited by heredero_cultural; February 8th, 2013 at 08:20 PM. |
|
|
|
|
|
#51 |
|
Registered User
Join Date: Jul 2009
Location: Lugano, Ch
Posts: 2,169
Likes (Received): 39
|
Il Buon Vivir dell’Ecuador. La Banda Bassotti presenta in Italia la Revolucion ciudadana
ROMA - Arriva per la prima volta in Italia e in altri stati europei “Il Buon Vivir dell’Ecuador. Giornate di studio e conoscenza del nuovo modello ecuadoregno”. A Parigi, Londra, Madrid e Roma “La red de amigos de la revolucion ciudadana” ha organizzato, in contemporanea, convegni, manifestazioni, concerti per promuovere, far conoscere, quello che sta accadendo in Ecuador. Testimonianze della politica del suo presidente Rafael Correa, che dal 2006, ha intrapreso un progetto di profondo cambiamento politico e sociale conosciuto come la Revolucion Ciudadana. “La red de amigos de la revolucion ciudadana” è un movimento che nasce in vari paesi del mondo da una iniziativa di un gruppo di giovani di varie nazionalità che hanno trascorso un periodo in Ecuador per conoscere, studiare e registrare i cambiamenti nella realtà politica e il successo ottenuto. Sono trascorsi sei anni da quando l'Ecuador, un piccolo paese andino con meno di 15 milioni di abitanti, ha deciso di lasciarsi alle spalle gli anni dell'instabilità politica e delle crisi economiche sofferte nelle ultime decadi, incamminandosi, con l'elezione dell'economista Rafael Correa nel 2006, in un progetto di profondo cambiamento politico e sociale conosciuto come la Revolucion Ciudadana. Testimonianze della politica del suo presidente Rafael Correa è il Buen Vivir, il modello di sviluppo inclusivo basato sulla centralità dell'essere umano e nella sua armonia con la natura. Un modello di sviluppo che è riuscito a rompere il paradigma neoliberale, le cui politiche asservivano gli interessi dei grandi gruppi economici e organizzazioni internazionali. La Costituzione di Montecristi, approvata nel 2008, nel quadro di una entusiasta partecipazione della società civile rappresentata nell'Assemblea Costituente, stabilisce una rifondazione della comunità politica e una riconfigurazione delle relazioni di potere, mediante una nuova pianificazione partecipativa per lo sviluppo, una gestione sovrana del debito, un sistema finanziario di ordine pubblico regolato dallo Stato, nuove forme di lavoro veramente dignitose e il riconoscimento di nuovi diritti come la partecipazione civica (dei cittadini nelle decisioni e nel controllo dell'agire pubblico) e il riconoscimento dei diritti della natura. Con l'applicazione di nuove politiche pubbliche, l'Ecuador della Revolucion Ciudadana ha ottenuto i suoi migliori risultati storici rispetto la riduzione della povertà e della diseguaglianza, occupazione lavorativa, investimenti in infrastrutture, nella salute, nell'educazione e nelle politiche abitative; grazie a una riuscita rinegoziazione del debito estero, esempio a livello internazionale, che dimostra che, con la volontà politica, l'economia può essere uno strumento al servizio degli esseri umani e della natura. L'iniziativa Yasunì ITT, la proposta del governo ecuatoriano di non sfruttamento petrolifero in una delle zone più ricche di biodiversità del mondo, assieme alla proposta d'avanguardia sul concetto delle Emissioni Nette Evitate, che cerca di assicurare la partecipazione dei paesi in via di sviluppo in modo giusto ed equo con il governo globale del cambio climatico, sono esempi di come si può impostare una diversa forma di attribuzione di valore e di corresponsabilità internazionale nella conservazione dei beni comuni. Tutti questi cambiamenti sono avvenuti velocemente e senza titubanze, ma non è stato facile. Questo processo politico ha minacciato gli interessi economici ed egemoni di vari gruppi di potere nazionali e internazionali, per questo la Revolucion Ciudadana ha sofferto di tentativi permanenti di destabilizzazione durante questi anni. L'esempio più evidente e doloroso e stato il tentativo di colpo di Stato del 30 settembre 2010. In Italia è stato firmato da intellettuali, cittadini e politici un manifesto http://buenvivirecuador.org/firma-el...ion-ciudadana/ ed è stato organizzato un concerto evento, venerdì 8 febbraio alle ore 21.00, in sostegno alla Revolucion Ciudadana dell’Ecuador. La Banda Bassotti, Carlos Paz, The Gang suoneranno al Teatro Tenda a Strisce -Via Giorgio Perlasca, 69. Per maggiori informazioni: www.amigosrevolucionciudadana.org amigosrevolucionciudadana@gmail.com http://buenvivirecuador.org/firma-el...ion-ciudadana/ http://www.dazebaonews.it/cultura/it...cion-ciudadana |
|
|
|
|
|
#52 |
|
Registered User
Join Date: Jul 2009
Location: Lugano, Ch
Posts: 2,169
Likes (Received): 39
|
http://www.thebusinessyear.com/publi...s-to-the-coast
Negli ultimi anni, l'ambiente economico e commerciale dell'Ecuador ha subito una radicale trasformazione, con l'infrastruttura nazionale in fase di costruzione su larga scala per fornire una base per il futuro economico del paese. Del governo "Piano nazionale per vivere bene," implementato nel corso del 2009, ha stabilito i settori prioritari per le spese sociali, i settori strategici, e l'utilizzo più efficiente della vasta base del Paese risorse naturali. Fino ad oggi, l'amministrazione del presidente Rafael Correa è riuscito a ridurre i livelli di povertà e disoccupazione tra la popolazione 15 milioni di forte, anche se rimangono alcune sfide nel ridisegnare il contesto imprenditoriale, al fine di promuovere la crescita del settore privato e di attrarre investimenti diretti esteri. Ecuador il PIL è stato stimato a 67 miliardi dollari nel 2011, con una crescita dei ricavi del petrolio e delle materie prime contribuiscono a ricostruire l'economia a seguito della crisi finanziaria globale, che ha colpito il paese nel 2009. Sotto presidenza Correa, gli sforzi sono stati intensificati a rafforzare e diversificare i legami politici ed economici con l'America Latina, Europa e Asia, con la Cina emerge come un investitore forte per l'economia locale. Dal 2000, l'Ecuador ha mantenuto stabili i dati macroeconomici, con dollarizzazione assistenza per garantire la disciplina di bilancio. L'inflazione è rimasta sotto controllo, influenzata dalle incertezze di svalutazioni monetarie del passato. Questi miglioramenti hanno coinciso con importanti progressi nella fornitura di infrastrutture nazionali, che hanno fatto molto per stimolare gli investimenti e lo sviluppo. Oltre alla nuova enfasi sulla fornitura di miglioramento delle infrastrutture porta lungo la costa del Pacifico, l'espansione della rete stradale nella regione amazzonica è contribuire all'apertura di nuove aree per lo sviluppo. Ecuador vanta notevoli risorse nel settore minerario e del petrolio e del gas che non sono ancora state esplorate. Con la rinegoziazione dei contratti petroliferi alla fine del 2010, gli investimenti pubblici e privati nel settore sono previsti in aumento, così come i livelli di produzione. Ecuador parte della Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (OPEC) nel 2007, aggiungendo i suoi 7,2 miliardi di barili di riserve al pool di appartenenza. Due importanti progetti stanno trasformando settore dell'energia dell'Ecuador e stanno fornendo il paese con una solida base per il futuro sviluppo economico. Il 12,5 miliardi dollari Raffineria del progetto Pacifico è attualmente all'ordine del giorno, e il suo completamento previsto nel 2013 si prevede di eliminare la dipendenza Ecuador su derivati del petrolio importati e consentire al paese di diventare un esportatore di prodotti petroliferi raffinati, nonché fertilizzanti e altro idrocarburo precursori. Inoltre, 2 miliardi di dollari Coca Codo Sinclair progetto di energia idroelettrica prevede la produzione di 1.500 MW di energia elettrica, sufficiente a soddisfare il 75% del fabbisogno del paese. Il settore minerario è stata lenta a decollare in Ecuador, anche se il suo potenziale è enorme, con la presenza di grandi rame collaudato e riserve d'argento, e una cifra stimata di 185,4 miliardi in riserve di minerali a prezzi correnti internazionali. Il governo ha avviato trattative con le compagnie minerarie multinazionali interessati a passare da una fase esplorativa in produzione nel 2012. Membro fondatore della Comunità andina, l'Ecuador gode di preferenze doganali per le sue esportazioni verso la Colombia, Venezuela, Perù e Bolivia. Inoltre, grazie ad un accordo che il paese ha con il mercato comune del Sud (MERCOSUR), è in grado di esportare circa 4.000 tariffario prodotti liberi di Latina giganti Brasile e Argentina. Attraverso la promozione del commercio andina e sradicamento Drug Act (ATPDEA), il paese è anche in grado di esportare più di 6.000 prodotti tariffario libero negli Stati Uniti. Ecuador è anche cercando di negoziare un accordo commerciale con l'Unione europea volta a creare un accordo di associazione, l'invio di segnali positivi sul potenziale commerciale futuro della nazione andina. Con la più grande concentrazione di fiumi per chilometro quadrato, l'Ecuador è designato come uno dei soli 17 mega-diversi paesi del mondo da Conservation International, mentre le Isole Galapagos, reso famoso dalla ricerca Charles Darwin, ulteriormente aggiungere al potenziale dell'Ecuador come destinazione turistica . Con i "diritti della natura" sanciti in Ecuador 2008 di costituzione, il paese solo continuerà a crescere sul globale eco-turismo mappa. Condizioni climatiche del paese anche facilitare la raccolta dei prodotti agricoli durante tutto l'anno. Ciò ha consentito l'Ecuador a diventare uno dei principali esportatori mondiali di banane e banane, e uno dei principali esportatori di cacao. Le esportazioni di prodotti agricoli non tradizionali, come i fiori e broccoli, hanno inoltre acquisito importanza negli ultimi anni. Dopo la celebrazione del bicentenario dell'indipendenza dell'Ecuador nel 2009, il paese sta ora cercando di potenziare il proprio livello di diversificazione economica, aumentare i livelli commerciali, e ridefinire la sua base strategica per i prossimi decenni. |
|
|
|
|
|
#53 | ||
|
Registered User
Join Date: Jul 2009
Location: Lugano, Ch
Posts: 2,169
Likes (Received): 39
|
Quote:
Quote:
![]() Parla lei dell proggetto YASUNI ITT IN ITALIANO CHE COSA E YASUNI ITT Il poggetto Yasuni da se e una idea rivoluzionaria. Il senzo e semplice all'Ecuador le moltinazionale del crudo vogliono dare i miliardi relativi per gli appalti, perche Yasuni equivale al 20% delle reserve di crudo del paese.... il governo a un problema che Yasuni non solo e ricco in crudo, lo e anche in biodiversita a un bosco primario intatto, aiuta a ridure i co2, e anche un parco nazionale ecc.... e la Unesco lo a dichiarato patrimonio della biosfera!!! Il Ecuador insieme alle nazione unite... vogliono inserire un acordo!! e dice che come nell tratato di kioto aveva un incentivo economico per chi lasciava o produceva meno co2, o chi rimboscava la foresta. se lasciava un bono di carbone. Allora cosa dice l'Ecuador. Perche solo rilasciare boni per rimboscar ho ridure.... perche non dare buoni per mantenere intatto!!! ![]() Imagine in copertina del Parco nazionale Yasuni. national geographic
Last edited by heredero_cultural; February 10th, 2013 at 02:09 AM. |
||
|
|
|
|
|
#54 |
|
Registered User
Join Date: Jul 2009
Location: Lugano, Ch
Posts: 2,169
Likes (Received): 39
|
National Geographic Magazine ha dato un riconoscimento speciale alla città di Quito, e la ha inserito come una delle migliore mete consigliate da visitare nel 2013!
![]() ![]() ![]() ![]() |
|
|
|
|
|
#55 |
|
Registered User
Join Date: Jul 2009
Location: Lugano, Ch
Posts: 2,169
Likes (Received): 39
|
L'Ecuador è una meta di grande interesse per i viaggiatori del mondo, secondo la Lonely Planet è la nr destino. 4 in preferenza per i viaggiatori per il 2013.
|
|
|
|
|
|
#56 |
|
Registered User
Join Date: Jul 2009
Location: Lugano, Ch
Posts: 2,169
Likes (Received): 39
|
Oggi si vota in Ecuador Ecuador Di Redazione • 16 feb, 2013 • Categoria: Mondo Gli ultimi sondaggi danno l'attuale presidente Rafael Correa a 40 punti percentuali di vantaggio sul secondo candidato più accreditato Guillermo Lasso Oggi11,6 milioni di ecuadoregni sono chiamati alle urne per eleggere il futuro presidente e vicepresidente della Repubblica. Si voterà anche per rinnovare l’Assemblea Nazionale e per eleggere i cinque rappresentanti dell’Ecuador al Parlamento Andino che comprende anche Perù, Bolivia, Colombia e Ecuador. Per essere eletti al primo turno i candidati alla Presidente e alla vicepresidenza dovranno ottenere almeno il 40% dei voti e un distacco dal secondo più votato di almeno del 10%. L’attuale presidente Rafael Correa, 50 anni leader del partito Alianza País e in carica dal 2007, è dato dai sondaggi i vantaggio di 40 punti percentuali su Guillermo Lasso, l’avversario più diretto. Da quando Correa è salito al potere l’Ecuador ha vissuto un periodo di stabilità politica senza precedenti, scrive il Guardian, e di costante crescita economica, soprattutto grazie al prezzo del petrolio e ai prestiti provenienti dalla Cina. Con questo denaro sono stati finanziati programmi statali per ridurre la povertà, la disoccupazione, aumentare l’alfabetizzazione e migliorare l’assistenza sanitaria. Il paese ha anche ricevuto riconoscimenti internazionali per le politiche progressiste in favore dei disabili e per l’ambiente. Un esempio è l’istituzione del fondo Yasuni ITT Trust Fund attraverso il quale l’Ecuador si è impegnato a non sfruttare un giacimento di petrolio, che interessa 180.000 ettari di terreno nello Yasuni National Park, se la comunità internazionale riuscirà a versarvi metà del valore del combustibile fossile stimato in 7,6 miliardi di dollari. Tuttavia Correa, pur avviandosi senza problemi verso il secondo mandato, verrà eletto tra le accuse dell’opposizione e soprattuto dei suoi ex alleati tra gli ambientalisti e le popolazioni indigene i quali lo accusano di stare abbandonando le sue radici politiche a favore di Big Oil e delle infrastrutture progettate dal grande partner internazionale, la Cina. http://www.iljournal.it/2013/domani-...ecuador/440787 Le elezioni in Ecuador Il presidente Rafael Correa, uno dei politici più controversi dell'America Latina, è il favorito per la rielezione: oggi si vota 16 febbraio 2013 Domenica 17 febbraio si terranno in Ecuador le elezioni per eleggere i nuovi presidente e vicepresidente della Repubblica, per rinnovare l’Assemblea Nazionale e per eleggere i 5 rappresentanti del paese al Parlamento Andino (l’organo della Comunità Andina, di cui fanno parte Perù, Bolivia, Colombia e Ecuador). Gli aventi diritto al voto sono 11,6 milioni. La legge elettorale dell’Ecuador prevede anche un secondo turno per l’elezione del binomio presidenziale (presidente più vicepresidente). Se nessuno otterrà la maggioranza assoluta dei voti, oppure almeno il 40% dei voti con una distanza di 10 punti percentuali dal secondo, i cittadini ecuadoriani torneranno a votare il 7 aprile per il ballottaggio. http://www.ilpost.it/2013/02/16/elez...cuador-correa/ |
|
|
|
|
|
#57 |
|
Registered User
Join Date: Jul 2009
Location: Lugano, Ch
Posts: 2,169
Likes (Received): 39
|
Elezioni in Ecuador. Radici di un nuovo protagonismo
Uno sguardo sul Paese latino americano che ha visto crescere il peso politico dei popoli indigeni e ha inserito anche nella sua Costituizione il valore del rapporto con l'ambiente. Intervista a Gianni Tarquini di Terre Madri L’America Latina rischia sempre di rimanere il continente che scompare dal mondo dell’informazione, eppure manifesta segni di dinamismo e di novità importanti. Significativa, ad esempio, è stata l’accoglienza tributata, lo scorso novembre, dall’università di Milano Bicocca al presidente ecuadoriano Rafael Correa, che ha tenuto una “lectio magistralis” sulla proposta ecuadoriana di uscire dalla crisi del debito. Domenica 17 febbraio oltre 11 milioni di elettori sono chiamati alle urne (il voto è obbligatorio dai 18 ai 65 anni) per eleggere non solo il nuovo presidente (i sondaggi danno Correa di nuovo vincente e l’ex ministro Acosta in crescita) ma anche i 137 membri del Parlamento. L’Ecuador non è solo il Paese che ha offerti asilo politico ad Assange (caso WikiLeaks) ma è anche la nazione che ha deciso di non sfruttare le riserve di petrolio situate nel ricco Parque nacional yasuní, luogo sacro per le popolazioni locali. Per cercare di capire il contesto in cui maturano alcune scelte politiche come quella della riscoperta dei beni comuni inseriti nel testo costituzionale ecuadoriano, rivolgiamo alcune domande a Gianni Tarquini, di Terre Madri onlus. Conoscitore diretto e autore di testi sul mondo andino, promuove, tra l’altro, la versione italiana dei siti specializzati sul continente latino americano in collaborazione con i “Traduttori per la pace”. Si registra nelle popolazioni contadine del sud America una capacità di dare risalto politico alla sacralità della terra e quindi dell'acqua. In che modo questo nuoco paradigma riesce a farsi strada? Cosa è accaduto di significativo, finora, in Ecuador e in Bolivia? «Le popolazioni contadine, in particolare quelle originarie cosiddette indigene, sono state nei cinque secoli di colonizzazione escluse dal processo di costruzione sociale e dei diversi Stati nazionali. Ciò, insieme alle aberranti discriminazioni di vero e proprio tipo razziale, allo sfruttamento, alle umiliazioni e ai genocidi storicamente provati, ha, per una strana eterogenesi dei fini storica, permesso una preservazione culturale che si è mantenuta ‘sotto la cenere’ per questi lunghi e sofferti 500 anni. La visione olistica, il rapporto di integrazione, spirituale e quasi unitario con la natura, all’interno della loro cosmo visone, ha così resistito e, al momento del riscatto, è riemerso come elemento caratterizzante e fondamentale della loro cultura. E l’acqua è uno degli elementi fondamentali di questa relazione, spesso quello principale. Tutti i popoli amerindi conservano miti e leggende che, con sfumature diverse, vedono l’origine della vita nell’acqua (dal mare, dai laghi andini, dai fiumi dei boschi). Wiracocha, una delle più importanti divinità Inca e degli antichi Tiwanaku – che vivevano intorno al lago Titicaca -, era sorto dalle acque per creare lui stesso la terra, il cielo, gli uomini e le donne. Da questa visione è conseguita una gestione del bene rispettosa e di tipo comunitario e partecipativo. Difendere l’acqua vuol dire difendere il territorio, l’ecosistema e la stessa esistenza. Coincidono, così, l’elemento mitico e cosmogonico e quello pratico della sopravvivenza». Cosa è successo negli ultimi anni? «Quasi inaspettatamente, i movimenti indigeni hanno acquisito un crescente ruolo sociale e politico. Le rivendicazioni e i successi ottenuti in alcuni Paesi, e tra questi in maniera rilevante in Bolivia ed Ecuador, hanno permesso l’affermazione di questi paradigmi. A una visione mercificata dell’esistenza e dei beni della natura, gli indigeni andini contrappongono il “buen vivir”, l’armonia con la “Madre Terra” e l’instaurazione di nuove relazioni tra gli esseri umani e tra questi e l’ambiente che li circonda. Nei due Paesi andini, con modalità e forme differenti, sono arrivati a condizionare la riscrittura dei patti di convivenza nazionale, attraverso le Costituzioni del 2008 (Ecuador) e 2009 (Bolivia), dove sono presenti elementi innovativi di portata internazionale, come la soggettività giuridica della natura. Quali sono le peculiarità di queste Carte? Nel preambolo della Carta ecuadoriana si “celebra la natura, la Pacha Mama, della quale siamo parte e che è vitale per la nostra esistenza” invocandola prima del Dio cristiano. Entrambi i documenti sono incentrati proprio sull’istanza generatrice definita sumak kawsay, nella loro lingua, in cui si ravvisa l’esperienza di vita comunitaria dei popoli originari fondata sull’armonia tra esseri umani e natura. In Bolivia dal 2006 un indio di origini povere, Evo Morales, è Presidente della Repubblica. E prima ancora di questi avvenimenti così importanti i movimenti indigeni avevano ottenuto vittorie storiche, come la cacciata delle multinazionali che controllavano l’accesso all’acqua a Cochabamba, nel 2000, o la razionalizzazione degli idrocarburi boliviani, nel 2006». Dopo questi primi passi, quali sono le sfide attuali? «Dopo i secoli della “resistenza” e gli anni del “riscatto” ora la cultura indigena è messa davanti alla prova di riuscire ad applicare in questi Stati i principi enunciati e legiferati. In questo dobbiamo mettere da parte i romanticismi ed analizzare i fatti e i conflitti che emergono con gli altri interessi e aspirazioni. L’America latina è storicamente un’area del mondo destinata a rifornire di materie prime le nazioni produttrici e questo si scontra con una visione rispettosa dei beni naturali». Quali ostacoli sono insorti? «Anche i governi in carica, che hanno l’obiettivo dichiarato di recidere quel legame di tipo ‘coloniale’ che lega i loro Paesi alle multinazionali e ai paesi più ricchi, devono far ricorso ai loro beni più preziosi, e cioè le risorse energetiche e naturali, per ridistribuire il reddito e creare uno stato sociale che possa garantire i diritti basilari ai più poveri. Negli ultimi anni i movimenti indigeni si sono spesso scontrati con le decisioni prese dai presidenti Correa e Morales. Con il primo, in particolare, l’iniziale simpatia si è trasformata in vero e proprio contrasto politico. Si può così concludere che è stata segnata una strada solida ma il cammino è solo all’inizio e difficile. Quello che sta avvenendo in quei Paesi non è un semplice conflitto politico ma, con tutti i limiti umani, un tentativo di cambiare i paradigmi culturali dominati del mondo globalizzato, di ripensare le relazioni sul piano etico, che meriterebbe una maggior attenzione da parte di studiosi e politici anche qui da noi». http://www.cittanuova.it/c/425712/El...tagonismo.html |
|
|
|
|
|
#58 |
|
BANANED
Join Date: Sep 2006
Location: 0586
Posts: 3,699
Likes (Received): 206
|
Elezioni Ecuador, trionfa Correa, guarda a investimenti per crescita.
http://it.reuters.com/article/topNew...91H00O20130218 |
|
|
|
|
|
#59 |
|
Registered User
Join Date: Jul 2009
Location: Lugano, Ch
Posts: 2,169
Likes (Received): 39
|
Rappresentazione grafica della prossima Silicon Valley - non indovinerai mai dove
relazione speciale Crave globe-trotter Eric Mack prende il via un esclusivo serie in quattro parti sul posto improbabile latino-americano nella speranza di trasformarsi in un nuovo polo per la scienza, la tecnologia e l'innovazione. ![]() QUITO, Ecuador - Immagina è 2023. Le cose sono spostato nel mondo della tecnologia, e non sto parlando solo l'eliminazione della norma-trasmissione del veicolo in favore del trasporto autonomo. Le aziende in Asia, negli Stati Uniti, e in Europa continuano a produrre molte delle innovazioni più importanti del mondo in tutto, di efficienza energetica e la biotecnologia di IT ed elettronica di consumo, e molti di questi prodotti sono ancora realizzati in Cina. Ma c'è anche un nuovo attore sulla scena che non è stato registrato sul radar di nessuno nel mondo tecnologico solo un decennio fa. In questa particolare visione del futuro, un numero piccolo ma in rapida crescita di innovazioni sono nati, nutriti, prodotto, e inviati al mercato da un paese piccolo ma vivace inserita tra il Pacifico e l'Amazzonia - Ecuador. Scienziati e ricercatori arrivano per questo nuovo latino-americano sulla Silicon Valley per sviluppare nuovi farmaci molto vicino alla biodiversità della foresta pluviale amazzonica. Altro nelle vicinanze abbondante aiuto delle risorse naturali per lo sviluppo di celle solari all'avanguardia e tecnologie nuove petrolchimici. E i produttori di software e hardware usufruire di una rete di incubatori e di un parco industriale adiacente a vedere la loro grande la prossima primavera le cose alla vita senza mai dover fare il lungo viaggio da e verso una fabbrica in Asia. "Questo progetto - Personalmente sono innamorato. E 'uno dei più grandi cose che ho visto in questo paese, mai." - Jose Andrade, California Institute of Technology professore Questo è il sogno più audace che è già in costruzione qui, in questa nazione in rapido sviluppo di 15 milioni. Dopo essersi insediato nel 2007, il governo socialista dell'Ecuador, guidato da americano ed europeo educato economista Rafael Correa, è stato in una spesa folle - l'ammodernamento strade, riversando denaro nelle scuole, e aumentare l'accesso a Internet a velocità accecante, tra i numerosi altri progetti. Ma forse l'iniziativa più ambiziosa in via di formazione nelle frange settentrionali altopiani dell'Ecuador è Yachay, un progetto di "Città della Conoscenza" che le speranze di amministrazione Correa un giorno competere e collaborare con la Silicon Valley, la Corea del Sud, il Giappone, e l'altro centri per l'innovazione grandi del mondo. ![]() Non avevo mai sentito parlare di Yachay prima di venire in Ecuador alla fine dell'anno scorso. L'ho incontrato in una ricerca su Google, mentre seduto in un appartamento in Ecuador la terza città più grande ricerca dei prezzi folli al dettaglio per l'elettronica di consumo in Ecuador e gran parte del resto dell'America Latina. (? Vuoi iPod Nano dello scorso anno, Che sarà $ 350 - quasi il reddito medio mensile qui.) C'è poco da riferire sul progetto in inglese, e il video concettuali e la propaganda promozionale sul sito web ufficiale del governo sembrava a prima vista come la torta nel cielo sulla scala di tali sistemi improvvisamente onnipresenti agli asteroidi miniera. Così ho prenotato un volo per Quito per ottenere lo scoop direttamente dall'uomo con il piano, Rene Ramirez, ministro ecuadoriano di istruzione superiore, scienza, tecnologia e innovazione. Ramirez, almeno dal mio punto di vista come un outsider, incarna molte caratteristiche del nuovo, più moderno Ecuador. Ecuador oggi è stata in rapida crescita in quanto la gestione Correa ha iniziato una campagna incessante di aggiornare e stabilizzare il paese, che ha avuto per decenni stati pensati sulla scena internazionale come un po 'di un caso disperato economica. ![]() Ramirez sfoggia una coda di cavallo e di colore rosso vivo Bono-esque occhiali. Lui capisce e parla inglese, ma risponde alle mie domande nel suo spagnolo nativo di essere in grado di usare un linguaggio più preciso. Mentre un traduttore ripete le sue risposte dettagliate per me, lui spazza via il suo iPad, forse controllando il suo feed Twitter, che vanta circa 20.000 seguaci. Non è troppo difficile immaginare questo ragazzo dà un discorso TED. Il problema è che, a 18 minuti non sarebbe affatto sufficiente per lui a dire tutto quello che vuole a circa Yachay. "Cosa ci sarà?" Ramirez chiede, circondato da personale in una sala conferenze presso la sede del Ministero dell'Ecuador dell'istruzione superiore, delle scienze, della tecnologia e dell'innovazione qui nella capitale della nazione. "E 'un intero, città estesa che è la prima città pianificata di conoscenza non solo in Ecuador, ma in tutta l'America Latina ... "La città sta per essere (centrata) una università, ed è anche sarà una zona speciale di sviluppo economico All'interno della città ci sarà l'università sperimentale ... e ci saranno anche altri istituti pubblici di ricerca -. Tutti i centri di ricerca e sviluppo, sia internazionali che nazionali, e inoltre ci saranno parchi tecnologici di conoscenza. ci saranno anche incubatori e pre-incubatori di innovazione che nascerà in questi centri di ricerca. " E, naturalmente, Ramirez dice che ci sarà tutto il resto che va con una città - scuole elementari, gli alloggi in stile New Urbanism, ristoranti, vita notturna. Immagina Yachay non solo come meta di grandi pensatori, i responsabili, motori, e gli agitatori, ma per i turisti pure. Pensate Palo Alto, in California, incontra Dubai, un'aggiunta logica al percorso standard di ecuadoriano che include le isole Galapagos, foresta pluviale amazzonica, e altipiani andini. Ecco il video promozionale ufficiale sul Yachay dal governo ecuadoriano (la descrizione attuale del progetto inizia a 2:55): Il pezzo di terra governo dell'Ecuador ha già acquistato per gli orologi di progetto di poco inferiore a 17 miglia quadrate, o la dimensione stessa Atlantic City - un confronto più appropriato potrebbe essere alla città di Palo Alto, che sarebbe circa la stessa dimensione se tutti i suoi spazi aperti stati eliminati. Naturalmente, se Yachay decolla, non c'è spazio per la crescita nei dintorni altipiani andini. Yachay non parte completamente da zero, però. Sul sito ora sono diverse decine essenzialmente edifici abbandonati - alcuni sono fino a 200 anni, e il governo si riferisce a loro come "siti patrimoniale" - in vari stati di degrado che ora vengono conservati, rehabbed, e integrato nel sezione universitaria dello sviluppo. "Non è davvero un posto in Sud America che attualmente attira un sacco di studenti e scienziati ... ci sono buone scuole, ma nessuno di loro è veramente caldo," Jose Andrade, professore associato in ingegneria e scienze applicate divisione presso l'Istituto di Tecnologia della California, mi ha detto al telefono. Andrade è originario di Ecuador e ha svolto un ruolo chiave nel crescente coinvolgimento CalTech con lo sviluppo di Yachay. ![]() Andrade mi ha detto CalTech sta aiutando con la progettazione di un piano di attuazione Yachay University e la strategia globale che aiuterà le innovazioni sviluppate all'interno della "Città della Conoscenza" crescere dai concetti di ricerca al prodotto finito, che potrebbe essere prodotto in un parco industriale allegato . Se tutto va secondo i piani, una serie di prodotti da celle solari al software e anche prodotti farmaceutici potrebbe un giorno portare una "Hecho en Ecuador" timbro. Si potrebbe richiedere decenni per la visione completa di Yachay - un moderno, metropoli vibrante centrato intorno a un alto livello internazionale della ricerca universitaria e costellato di incubatori di avvio, R & S, e le fabbriche che competono con quelli in Cina o in Brasile - da realizzare , ma il governo dell'Ecuador sta sprecando tempo. Il governo Correa spera di imitare i miracoli economici dei paesi asiatici come il Giappone e la Corea del Sud che prese su l'opportunità di esportare manufatti ad alta tecnologia e di altro tipo al mondo, rapidamente trasformandosi da regioni devastate dalla guerra e impoverita in potenze globali. In realtà, il governo dell'Ecuador ha stretto una partnership con e piani per Yachay modello in Corea del Sud up-and-coming Incheon Free Economic Zone. ![]() "Per la prima volta, c'è un gruppo di persone che stanno pensando di tecnologia e conoscenza e con una università di eccellenza ... che è senza precedenti in questo paese", ha detto Andrade. "Questo progetto - Personalmente sono innamorato E 'uno dei più grandi cose che ho visto in questo paese, mai.». A partire da ora, il luogo è stato scelto, partenariati chiave sono a posto, e la terra si è rotto sul sito della nuova università, che sarà il punto focale di Yachay, in particolare nelle sue prime fasi di sviluppo. Project manager mi ha detto di Yachay questione di tono pratico che si aspetta che alcune classi di iniziare entro la fine dell'anno. Naturalmente, in possesso di alcune classi in una università che è in fase di costruzione è una cosa. Convincere il mondo che questo piccolo paese - più conosciuto nel mondo tecnologico per dare riparo a editore Wikileaks e Julian Assange voluto che l'uomo nella sua ambasciata di Londra - è la prossima grande hub per l'innovazione è un'altra. http://news.cnet.com/8301-17938_105-...r-guess-where/ articolo completo ![]() http://www.yachay.ec/ Last edited by heredero_cultural; March 28th, 2013 at 10:18 PM. |
|
|
|
|
|
#60 |
|
Registered User
Join Date: Jul 2009
Location: Lugano, Ch
Posts: 2,169
Likes (Received): 39
|
Lanciato in orbita Pegaso, primo satellite costruito in Ecuador http://www.adnkronos.com/IGN/News/Es...131023598.html ultimo aggiornamento: 26 aprile, ore 16:11 Guayaquil - (Adnkronos/Dpa/Ign) - Il presidente Correa ha seguito le diverse fasi dell'operazione da un centro della sicurezza a Guayaquil L'Ecuador ha messo in orbita Pegaso, il primo satellite spaziale interamente costruito nel paese andino, le cui immagini verranno trasmesse in tempo reale su Internet a scopo educativo. Il satellite è stato lanciato dalla base spaziale di Jiuquan in Cina. Il presidente dell'Ecuador, Rafael Correa, ha seguito le diverse fasi dell'operazione da un centro della sicurezza a Guayaquil, nel paese latinoamericano.
Un lungo applauso e urla di entusiasmo delle autorità a Guayaquil hanno segnato il successo del lancio, seguito in diretta dalla televisione nazionale. Il progetto, costato al governo di Quito circa 800mila dollari, permette all'Ecuador di entrare a far parte della lista Onu degli Stati coinvolti in attività spaziali (Space Faring Nations). image hosted on flickr ![]() image hosted on flickr ![]() image hosted on flickr ![]() image hosted on flickr ![]() image hosted on flickr ![]() image hosted on flickr ![]() Last edited by heredero_cultural; April 26th, 2013 at 10:45 PM. |
|
|
|
![]() |
| Thread Tools | |
| Display Modes | Rate This Thread |
|
|