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Old November 18th, 2012, 07:41 PM   #181
C0nTainEr
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LA POLEMICA
ZAIA: «BURLANDO
RICHIAMI LE SUE TRUPPE»


Venezia - «Spiace che il presidente Burlando, di cui stimo l’impegno e la preparazione, intervenga sui fondi destinati alla portualità veneziana, probabilmente senza cognizione di causa». Lo sottolinea il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, rispondendo al collega della Liguria in merito ai fondi per il porto di Venezia. «Come da più parti abbiamo avuto modo di spiegare e motivare - aggiunge Zaia - si tratta di risorse in partenza destinate all’offshore veneziano, in quanto derivate dai fondi destinati al Mose. Come ampiamente raccontato ai media e all’opinione pubblica, sono fondi che non devono essere messi in discussione in quanto alla destinazione, né oggi né mai».

«Io credo che quando Burlando parla di serietà del sistema Paese va preso sul serio - rileva Zaia -: non basta alzare un pò di caciara, come stanno facendo esponenti della portualità genovese per sollevare polveroni e fare confusione. Basta, appunto, leggere le carte». «In quanto alle lobby parlamentari - prosegue il presidente del Veneto - ha ancora ragione Burlando a segnalarne la presenza, quindi farà bene a richiamare le sue truppe che corrono il rischio di fargli fare la figura del cattivo amministratore». «Le risorse di Venezia - conclude Zaia - spettano a Venezia e bene farebbe Genova a sostenerne la legittimità, ponendo così fine a quell’inizio di combattimento fra rane che non può che gettare discredito su tutte le istituzioni all’ombra della Lanterna».


http://shippingonline.ilsecoloxix.it...richiami.shtml

...e continua...
zaia dovrebbe stare attento a cosa farsi uscire dalla bocca...
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Old November 19th, 2012, 03:54 PM   #182
massy_ge
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Peccato però che :

D)Le previsioni di aumento di traffico da qui al 2020 relative al nord Tirreno ...
Per quanto possano valere evidentemente non ci riguardano
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Old November 19th, 2012, 04:00 PM   #183
massy_ge
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LA POLEMICA
ZAIA: «BURLANDO
RICHIAMI LE SUE TRUPPE»


...e continua...
zaia dovrebbe stare attento a cosa farsi uscire dalla bocca...
Campagna del tutto gratuita e ridicola quella contro Venezia. Avessimo dei politici/amministratori seri, onesti e capaci capirei, ma questi qua farebbero bene a farsi una sana autocritica prima di attaccare gli altri.
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Old November 19th, 2012, 05:41 PM   #184
C0nTainEr
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Non è una campagna contro Venezia, Merlo è presidente di Assoporti, autonomia finanziaria ridicola con 70 milioni da dividersi tra tutti, 100 milioni dati alla sola Venezia con un emendamento "in corner". Intanto a Genova ci sono in corso opere per 500 milioni, derivati da mutui accesi dall'AP basati su fondi del porto.
Non è una campagna contro Venezia, è una campagna contro i furbi, a parer mio.
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Old November 19th, 2012, 06:11 PM   #185
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Hennebique: parte lo sprint
con alberghi, e planetarium




Genova - Guardare le stelle a un passo dal mare, magari dopo aver cenato nella sede permanente del Suq e al termine di una giornata trascorsa tra cultura e svago nei musei del centro culturale. Con la possibilità di dormire nell’albergo che una catena francese, la Accor, si è già detta disposta a realizzare.

Il progetto Cimento, animato dall’architetto Carlo Guglielminetti, si è rimesso in moto. L’obiettivo è strappare alla concorrenza l’Hennebique, il grande silos granario affacciato sullo stesso specchio acqueo di Ponte Parodi. La gara non è ancora partita, perché l’Autorità portuale nonostante l’approvazione del testo del bando non ha ancora provveduto ad emanarlo. Tutto dovrebbe essere pronto per dicembre, e anche se non è ancora chiaro quanti gruppi avanzeranno proposte, molto movimento si sta concentrando attorno all’ipotesi di trasformare il maxicontenitore della Darsena in un centro dalle molte vocazioni. «Diversi istituto bancari si dissero interessati a questa partita», assicura Guglielminetti. Il punto sta proprio qui: al di là dell’idea apprezzabile per varietà, entusiasmo e capacità di aggregare più soggetti ed esperienze, la proposta avrà un motore capace di assicurare i 75 milioni necessari a ristrutturare e rilanciare la struttura?

Oltre all’interessamento di Accor, il collettivo di Cimento nei giorni scorsi ha accolto il sì di Walter Riva, direttore dell’osservatorio astronomico del Righi, che si è detto disponibile al trasferimento del Planetario dall’attuale posizione alla terrazza dell’Hennebique. Nonostante le difficoltà economiche del momento, Cimento assicura che gareggerà per aggiudicarsi l’edificio e la gestione dei suoi spazi una volta ristrutturati. Promettendo di portare a visitare la struttura 850 mila visitatori paganti l’anno. Importo medio del biglietto d’ingresso 9 euro e mezzo, 5-600 nuovi posti di lavoro.


http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2...netarium.shtml
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Old November 22nd, 2012, 06:35 AM   #186
Karelian Beardog
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Non è una campagna contro Venezia, Merlo è presidente di Assoporti, autonomia finanziaria ridicola con 70 milioni da dividersi tra tutti, 100 milioni dati alla sola Venezia con un emendamento "in corner". Intanto a Genova ci sono in corso opere per 500 milioni, derivati da mutui accesi dall'AP basati su fondi del porto.
Non è una campagna contro Venezia, è una campagna contro i furbi, a parer mio.
esatto.
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Old November 24th, 2012, 08:26 AM   #187
Karelian Beardog
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Tanto per chiarire l'argomento (tra l'altro Ravenna e Trieste hanno chiesto aiuto a Merlo per lo scandalo dei fondi a Venezia):

http://video.repubblica.it/edizione/...i/111409?video

con questo il quadro dovrebbe essere più chiaro.
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Old November 24th, 2012, 02:01 PM   #188
C0nTainEr
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Sono d'accordo

La Zhen Hua 20 è entrata nel Mar Ligure e procede verso Genova.
Qui fotografata a Las Palmas con le due nuove gru destinate al VTE



http://marinetraffic.com/ais/it/show...6180#top_photo
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Old November 27th, 2012, 03:45 PM   #189
C0nTainEr
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Oggi nel porto di Genova sono arrivate due gru di banchina destinate al VTE



Oggi nel porto di Genova sono arrivate a bordo della nave Zhenhua 20 due nuove gru di banchina caricate lo scorso 30 agosto a Shanghai e destinate al container terminal gestito dalla Voltri Terminal Europa (VTE) del gruppo PSA International. Grazie a questi due nuovi mezzi di sollevamento, che saranno operativi dal prossimo gennaio, VTE potrà servire portacontainer da oltre 10.000 teu di capacità ed operare con 12 gru di banchina.

Nei primi dieci mesi del 2012 VTE ha movimentato un traffico dei container pari a 1.027.429 teu, registrando una crescita del 10% rispetto allo stesso periodo del 2011.


http://www.informare.it/news/gennews...nchina-VTE.asp
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Old November 27th, 2012, 09:32 PM   #190
Lorexo
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Eccole
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se questi muri sapessero parlare anche le strade potrebbero arrossire,
se questa gente avesse la pianura chiusa, genova

Genoa, you are red and blue!
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Old November 28th, 2012, 02:33 PM   #191
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GENOVA
UN BASTIMENTO CARICO
DI GRU PER VOLTRI




Genova - SONO arrivate ieri al terminal container di Genova Voltri le due nuove gru che permetteranno di lavorare sulle navi da oltre 10mila teu con più semplicità di quanto non succeda adesso.

Le due gru sono partite lo scorso 30 agosto a bordo della nave Zhenhua 20 in partenza da Shanghai e sono arrivate a Genova ieri. Saranno operative dal prossimo gennaio e sono, per il terminal, le gru numero undici e dodici. Tutt’altro che semplice scaricare i giganti dalla nave, dove viaggiano saldate. È un lavoro di circa una settimana. Le gru scendono tramite dei binari posizionati sulla nave che vengono “prolungati” sulla banchina e lungo i quali le gru scorrono movimentate per mezzo di carrellini. Raggiunti i binari della banchina, le gru vengono posizionate nell’area predisposta.

Nei primi dieci mesi dell’anno, il terminal container Vte ha movimentato 1.027.429 teu, registrando una crescita del 10 % rispetto allo stesso periodo del 2011. La foto è stata scattata da Dietro Le Quinte, Savona.


http://shippingonline.ilsecoloxix.it...stimento.shtml
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Old November 28th, 2012, 10:17 PM   #192
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Porti: Burlando, per sesto bacino Sestri o tre alternative



(ANSA) - GENOVA, 27 NOV - ''Abbiamo preso in considerazione anche l'ipotesi di usare il ribaltamento a Sestri per realizzare una grande vasca di riparazione o di costruzione. Tuttavia, al momento la trattativa aperta con i gruppi imprenditoriali e le organizzazioni sindacali di gran parte del mondo del lavoro non ha dato esito favorevole''. Lo ha detto il presidente della Regione Claudio Burlando in Consiglio regionale rispondendo ai consiglieri Raffaella Della Bianca e Aldo Siri.

''Se non andasse in porto l'operazione del bacino a Sestri - ha aggiunto Burlando -, rimarrebbero aperte tre possibilita': quella del Duca degli Abruzzi, quella della vecchia collocazione del superbacino e l'adeguamento di un bacino storico.

Naturalmente questa scelta spetta in primis alle autorita' portuali. E' una decisione ancora non assunta definitivamente, anche se da qui a breve la si dovra' prendere. Quanto a noi, parteciperemo alla discussione con attenzione, ascoltando i pro e i contro delle diverse ipotesi''. (ANSA).


E' importante che Genova disponga quanto prima di una vasca di grandi dimensioni, in modo da restare competitiva in uno dei comparti industriali che da sempre sono l'eccellenza della città, ovvero quello delle riparazioni navali.
Sull'utilizzo di spazi a Sestri sono scettico, gli spazi recuperati col ribaltamento vanno destinati ai cantieri navali per garantire un'adeguata riorganizzazione degli spazi e una maggiore efficienza. Per quanto riguarda il porticciolo del duca degli Abruzzi ,proprio non bisognerebbe prenderlo in considerazione, mentre sarei favorevole all'ampliamento di un bacino storico, o ancora meglio, la disposizione della nuova vasca nell'area dell'ex Superbacino. L'importante è decidersi, e alla svelta.
Intanto Burlando ha annunciato che è imminente il rilascio da parte del governo dei 70mln di Euro destinato al tombamento dello specchio acqueo tra Fincantieri e il molo D del porto petroli di Multedo, il ribaltamento a mare. Oltre che per il riordino e l'ampliamento del cantiere, nei fondi, è inclusa anche la quota per la messa in sicurezza della foce del rio Molinassi. poi bisognerà anche riparare la piattaforma offshore del petroli, che dovrà tornare in funzione quanto prima.
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Old November 30th, 2012, 03:21 PM   #193
C0nTainEr
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IL RETROSCENA
COSTA A GENOVA
RITORNO SILENZIOSO




Genova - Ieri mattina chi passava dalle parti della Stazione Marittima di Genova poteva vedere la “Costa Deliziosa” ferma in porto. Sotto la Lanterna, i comignoli gialli della compagnia genovese si vedono raramente, perché come tutti sanno Costa ha il suo home-port a Savona.

Tuttavia, secondo indiscrezioni che arrivano dal Seatrade Med, la grande fiera delle crociere che si è chiusa a Marsiglia domenica scorsa, la compagnia guidata da Michael Thamm potrebbe nel 2013 portare qualche nave in più nel porto del capoluogo ligure, con una certa regolarità. La discussione sarebbe in corso, proprio in questi giorni.

Da Costa si limitano a confermare che in effetti qualche toccata su Genova è sempre possibile, «del resto è successo anche in passato. Per quanto riguarda la “Deliziosa” - aggiungono dalla compagnia - la nave è oggi (ieri per chi legge, ndr) in porto è solo per questioni operative». Un caso fortuito, appunto: a Savona vanno avanti i lavori per la realizzazione del terminal “satellite”, ieri era previsto l’accosto di quattro navi contemporaneamente, situazione che insieme ai lavori in corso avrebbe comportato problemi di manovrabilità all’interno dello scalo. Di qui l’opzione Genova. «È molto raro che a Savona ci siano quattro navi contemporaneamente - spiegano ancora dalla compagnia -. Di solito succede nei cambi di stagione, quando alcune unità, prima di essere spostate ai Caraibi o in Brasile, oppure viceversa».


Non è comunque nata ieri l’idea di utilizzare Genova come piano-B in quei casi in cui l’home port a Savona è congestionato. Secondo fonti di settore, già nel 2010 c’erano trattative in questo senso. Poi gli incidenti di inizio 2011 - il disastro della “Concordia” e l’incendio sulla “Allegra” - hanno ridotto la flotta Costa di due unità, costringendo la compagnia a rivedere lo scacchiere globale degli itinerari in giro per il mondo.

Ora, i lavori al secondo terminal a Savona dureranno fino all’autunno del 2013: in mezzo c’è quindi tutta la stagione estiva, ed è possibile quindi che più di una volta si ripeta la situazione di ieri. Da ottobre 2014 poi la flotta tornerà a crescere: per quella data è prevista la consegna della mega-nave da 132 mila tonnellate, in costruzione alla Fincantieri di Marghera.

Si dirà: rispetto al 2010, all’appello manca comunque una nave. Vero, ma già a fine 2010 a Piccapietra facevano i conti senza “Allegra”, nave che doveva essere venduta alla compagnia coreana Harmony - gli asiatici si sono però smarcati dopo l’avaria di marzo, e la nave oggi è in demolizione in Turchia. Inoltre, “Concordia” (113 mila tonnellate) era più piccola della nave in arrivo nel 2015: i conti chiudono in pareggio, senza dimenticare che il contratto siglato da Costa con Fincantieri prevede un’ulteriore opzione, che sinora i genovesi non hanno esercitato.

Da Stazioni Marittime (che nel suo azionariato ha Costa al 17%) non fanno commenti, limitandosi a festeggiare la presenza di ieri della Costa in città. I maligni dicono che non essendoci più Pier Luigi Foschi alla guida della compagnia - cioè l’inventore del terminal di Savona - probabilmente a Piccapietra si considera il ritorno a Genova con una certa maggiore flessibilità, ma non va dimenticato che già nel 2008 Costa - piena epoca-Foschi - aveva espresso il suo interesse per un possibile ampliamento delle aree destinate alle crociere nella zona di Ponte Parodi, il cui risanamento tuttavia è ancora fermo al palo.

Intanto, secondo i dati dell’agenzia Cemar - anche questi illustrati nel corso del SeaTrade Med di Marsiglia - nel 2013 Genova dovrebbe guadagnare due posizioni nella classifica generale dei porti, superando i 1,1 milioni di passeggeri movimentati, piazzandosi così al numero tre dopo Civitavecchia e Venezia e prima di Napoli, Savona e Livorno. A livello di Mediterraneo - sempre secondo dati Cemar - il settore crocieristico dovrebbe tornare a rafforzarsi, con un aumento del +7% rispetto al 2012. A questo dato non corrisponde però una performance altrettanto positiva del mercato italiano, che rappresenta circa il 30% di tutto il traffico crocieristico nel Mediterraneo ma che si attesta su una sostanziale stabilità: nel 2013 si prevedono infatti 10,9 milioni di passeggeri nei porti italiani (+1,42% rispetto al risultato del 2012, pari a 10,8 milioni).


Ieri ero a trovare un amico a Granarolo (sono salito con la funicolare, è venuta benissimo, è stata una grande emozione risalirci), e dalla sua terrazza ho buttato un occhio distrattamente sul porto, e a vedere quella ciminiera gialla a P. dei Mille mi è spuntato un sorriso...Certo, a Savona si stanno ampliando il terminal, ma magari qualche destinazione da Genova in futuro ce la potrebbero anche mettere, magari da P.Parodi...non credo, ma magari...Comunque è stato bello rivedere Costa a casa...

http://shippingonline.ilsecoloxix.it..._ritorno.shtml
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Old November 30th, 2012, 06:33 PM   #194
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Lo scorso mese il traffico movimentato dal porto di Genova è cresciuto del 9,3%



Lo scorso mese, grazie ad un aumento pari a 380mila tonnellate degli oli minerali, il porto di Genova ha registrato un incremento del 9,3% del traffico complessivo delle merci, che è ammontato ad oltre 4,6 milioni di tonnellate rispetto a meno di 4,3 milioni di tonnellate nell'ottobre 2011.

Le merci varie hanno totalizzato 2,5 milioni di tonnellate (+2,3%), di cui 1,8 milioni di tonnellate di merci containerizzate (+2,9%) con una movimentazione di container pari a 182.028 teu (+12,9%) e 734mila tonnellate di merci convenzionali (+1,0%).

Il traffico degli oli minerali si è attestato a 1,6 milioni di tonnellate (+30,7%) e quello delle altre rinfuse liquide a 81mila tonnellate (+34,7%). Le rinfuse secche sono state pari a 57mila tonnellate (-68,4%) a cui si aggiungono, nel comparto industriale, altre 17mila tonnellate di rinfuse secche (-28,4%) e 295mila tonnellate di siderurgici (+42,7%).

Il traffico dei passeggeri è diminuito complessivamente dell'11,8% a 193mila unità, di cui 109mila passeggeri dei traghetti (-11,8%) e 84mila crocieristi (+3,9%).

Nei primi dieci mesi del 2012 il porto ligure ha movimentato un totale di 43,3 milioni di tonnellate di merci, con una flessione dello 0,5% rispetto al periodo gennaio-ottobre dello scorso anno. Il traffico dei passeggeri è diminuito del 12,4% a 2,5 milioni di unità.


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Old December 1st, 2012, 06:35 PM   #195
tool2106
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GENOVA
UN BASTIMENTO CARICO
DI GRU PER VOLTRI




Genova - SONO arrivate ieri al terminal container di Genova Voltri le due nuove gru che permetteranno di lavorare sulle navi da oltre 10mila teu con più semplicità di quanto non succeda adesso.

Le due gru sono partite lo scorso 30 agosto a bordo della nave Zhenhua 20 in partenza da Shanghai e sono arrivate a Genova ieri. Saranno operative dal prossimo gennaio e sono, per il terminal, le gru numero undici e dodici. Tutt’altro che semplice scaricare i giganti dalla nave, dove viaggiano saldate. È un lavoro di circa una settimana. Le gru scendono tramite dei binari posizionati sulla nave che vengono “prolungati” sulla banchina e lungo i quali le gru scorrono movimentate per mezzo di carrellini. Raggiunti i binari della banchina, le gru vengono posizionate nell’area predisposta.

Nei primi dieci mesi dell’anno, il terminal container Vte ha movimentato 1.027.429 teu, registrando una crescita del 10 % rispetto allo stesso periodo del 2011. La foto è stata scattata da Dietro Le Quinte, Savona.


http://shippingonline.ilsecoloxix.it...stimento.shtml
Splendida notizia ! Che darei per sapere come le sbarcheranno e piazzeranno in banchina !
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Old December 11th, 2012, 06:45 PM   #196
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E se il ritorno di Costa fosse realtà?

L’INTERVISTA
ONORATO: «COSTA A GENOVA
ASSUMERÀ 200 PERSONE»




Genova - S i chiamerà “Costa Diadema” la nuova ammiraglia di Costa Crociere. Il primo blocco della nave è stato posato ieri alla Fincantieri di Porto Marghera. Sarà la più grande nave da crociera italiana. La compagnia genovese chiude così il 2012 con una cerimonia che è un segnale di fiducia nel futuro, dopo dodici mesi di contrassegnati dall’incidente al Giglio e dalla crisi economica. Le presenze sulle navi da crociera hanno retto grazie a un drastico calo del prezzo dei biglietti, scesi mediamente del 15-20% rispetto all’anno precedente. Adesso Costa guarda ai prossimi anni confidando in una ripresa del mercato e nella crescita dell’occupazione, con un occhio rivolto anche a Genova. Nel capoluogo ligure hanno cominciato a rivedersi navi della compagnia. Proprio ieri è arrivata “Costa Deliziosa”, per la seconda volta nel giro di due settimane. Toccata non occasionale, ma segno di un rapporto con il capoluogo ligure che ha ripreso a riannodarsi. Nell’ultimo decennio l’attività si è concentrata sul terminal costruito nel porto storico di Savona, ma adesso la compagnia deve fare i conti con le dimensioni ridotte dello scalo rispetto alle ambizioni di sviluppo. A confermare il ritorno di fiamma per Genova è il direttore generale della compagnia, Gianni Onorato, che ha partecipato ieri alla cerimonia per l’avvio della costruzione di “Costa Diadema”: «L’arrivo di “Costa Deliziosa” è dovuta al fatto che abbiamo ripreso il rapporto con Genova ed è la dimostrazione che non abbiamo nulla contro la città. Il porto genovese per noi è complementare e non alternativo a Savona, ci permette di rendere più completa l’offerta».

Avete già definito un calendario di toccate sotto la Lanterna?

«Le dobbiamo ancora pianificare, gli scali per il prossimo anno sono in via di definizione con Autorità portuale e terminal Stazioni Marittime. Savona resta il nostro home port, ma al contrario del passato Genova rientra adesso nelle nostre strategie di sviluppo. Oltre naturalmente a rimanere la nostra sede amministrativa».


Costruite una nuova nave e tornate a Genova: pensate che i momenti difficili siano ormai dietro alle spalle?

«Il 2013 sarà ancora un anno impattato dalle difficoltà. Il mercato italiano sta soffrendo in maniera superiore, ad esempio, di quello di Francia e Germania. Però sarà un anno migliore rispetto al 2012, grazie alla capacità di Costa di gestire il proprio futuro su mercati diversi».

Questo vi permetterà di confermare l’aumento dei prezzi che avevate annunciato?

«Sì. Nel 2012 abbiamo facilitato l’accessibilità alle crociere come conseguenza della doppia congiuntura rappresentata dalla “Concordia” e dalla crisi economica. Per il 2013 aumenteremo i prezzi, anche per dare una giusta compensazione all’indotto. Le agenzie di viaggi si sono rese conto di questa necessità. Avevamo ridotto le tariffe del 15-20%, pensiamo di recuperare almeno la metà, anche se non torneremo ancora al livello dei prezzi del 2011. Gli aumenti riguarderanno in particolare la stagione estiva, quando c’è una maggiore domanda».

Che impatto avrà lo sviluppo che avete programmato sugli uffici di Genova?

«Abbiamo intenzione di rafforzare il nostro centro. I dipendenti a terra passeranno ben presto dagli attuali 800 a 1.000, a testimonianza del valore che sappiamo generare come azienda sul territorio. La sede di Genova, che segue soprattutto il mercato italiano, si occupa sempre più anche di quelli di altri Paesi. Poi la nuova nave significa nuovo personale anche a bordo».

Assunzioni in arrivo, fa discutere un unico licenziamento. Quello del comandante Schettino è diventato un caso giuridico. Il rito Fornero, a cui avete chiesto di accedere, è pensato per il lavoratore e non per l’impresa.

«Il giudice ha aggiornato la causa alle prime settimane dell’anno prossimo. Noi crediamo di essere nel giusto, sarà il giudice a decidere sull’applicabilità della norma».


http://shippingonline.ilsecoloxix.it...assumera.shtml

Le previsioni per il 2013 riportano Genova al 3° posto in classifica nazionale per movimento crociere, con 1100000 pax, dietro a Civitavecchia e Venezia.
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Old December 20th, 2012, 03:19 PM   #197
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Porti: Genova, cerimonia per il teu n. 2milioni del 2012



(ANSA) - GENOVA, 19 DIC - L'Autorita' Portuale di Genova si accinge a celebrare un evento per il mondo della portualita' genovese, e non solo genovese: venerdi' prossimo al terminal VTE arriva in porto il teu (twenty feet unit, l'unita' di misura dei container) numero 2 milioni nell'anno 2012.
Alle 15, al Voltri Terminal Europa, il record sara' celebrato come un traguardo per il Porto di Genova, capace in un anno difficile di far crescere comunque i suoi traffici fino a toccare un primato per sua natura storico: due milioni di teu in un anno.(ANSA).


http://www.ansa.it/mare/notizie/port...2_7975920.html
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Old December 20th, 2012, 03:24 PM   #198
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Spettacolare e nuovissimo video dell'attività al VTE, compresa l'installazione delle due nuove gru.


Last edited by C0nTainEr; December 20th, 2012 at 03:32 PM.
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Old December 20th, 2012, 07:19 PM   #199
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Grazie del video, che risponde perfettamente al mio quesito
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Old December 21st, 2012, 04:58 PM   #200
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figurati

TRAFFICI E RECORD
A GENOVA ARRIVA
IL “TEU” 2 MILIONI




Genova - Oggi il porto di Genova toccherà un record che rincorre da almeno dieci anni, quello dei due milioni di teu (twenty feet equivalent unit, l’unità di misura che serve a contare i traffici di container nei porti, corrispondente a un contenitore da 20 piedi). La soglia del milione venne sfondata nel corso del 1997, quando lo scalo chiuse l’anno a 1,1 milioni di teu, con incremento del 243% rispetto a quattro anni prima, il 1993 (343 mila teu), l’anno in cui cominciarono la loro attività i primi terminal privati in porto.

Il milione e mezzo arrivò tondo tondo nel 2000, poi il porto continuò a crescere a ritmi blandi, fino al risultato storico del 2007 (1,8 milioni). L’effetto crisi della crisi economica ha via via rosicchiato traffici, e oggi che i problemi sono gli stessi di quattro anni fa, c’è da domandarsi come mai Genova arrivi al record in uno dei momenti più difficili della sua storia, con un comparto industriale in piena crisi e un calo demografico (dati Istat di mercoledì: meno di 600 mila abitanti) che condanna la città a un’esistenza di provincia.

Il porto cresce perché paradossalmente beneficia della crisi dei traffici e delle grandi compagnie di navigazione, che specie nel settore container hanno il controllo pressoché totale del mercato. Una lotta che ha portato negli anni del boom (2000-2007)a una duplicazione di linee e servizi, e che ha prodotto il fenomeno degli “hub di transhipment”: per raggiungere ogni piccolo porto, le compagnie organizzavano il traffico marittimo in due livelli, cioè navi giramondo e servizi feeder. Il trasbordo tra le prime e le seconde avveniva proprio negli hub.


La crisi economica ha portato progressivamente le compagnie, da tre anni a questa parte, a ridurre gli scali. Molti servizi feeder sono stati eliminati, il ruolo degli hub è stato ridimensionato. Genova ha riacquistato mercato per una caratteristica che negli anni del boom aveva perso importanza: la sua posizione geografica.

Se lo scalo non è più come negli anni Sessanta il terminale della Svizzera, Genova continua a servire l’Italia nord-occidentale e nel Paese è l’unico porto che in questi anni si è attrezzato negli ultimi anni ad accogliere navi fino a 13 mila teu di portata (insieme a Spezia). Unità che un tempo si vedevano solo nei grandi hub di transhipment (in Italia, a Gioia Tauro) e che oggi toccano direttamente i porti di destinazione. Le unità più piccole stanno via via uscendo dal mercato, quelle più grandi sono destinate ai porti del Nord Europa.

Ma la crisi continua a mordere: «Il 35% dei container che transitano a Genova deriva dall’Estremo Oriente - dice il presidente del porto, Luigi Merlo -. Questo significa che una quota di traffico consistente è legata all’import, in calo da anni». Non si può insomma dormire sugli allori, è necessario diversificare i traffici. L’Italia nonostante tutto continua a esportare, e Genova cresce su quelle linee in cui lo sbilanciamento import-export è inferiore: «Nord America +17%, Sud America +111%, Nord Africa +28%, Medio Oriente +20%» fa i conti Merlo, che sul fronte passeggeri conta il prossimo anno di festeggiare anche il passeggero “un milione”.

Gian Enzo Duci, presidente di Assagenti, ritiene che in ogni caso il record di oggi non è un fuoco di paglia: «Gli armatori non sono più interessati alle quote di mercato, ma alla profittabilità. Dunque anche nei prossimi anni vedremo navi più grandi, meno servizi, concentrazione dei porti. Non mi preoccupa nemmeno l’Asia, perché là si sta formando quella classe media che qui stiamo cancellando, mentre il rallentamento della loro produzione è in sostanza una frenata su ritmi di crescita molto alti: continueranno a esserci buone opportunità sia sul fronte dell’export, sia su quello dell’import».

Nota tecnologica: il container numero “due milioni” sarà anche il primo a essere svincolato con una procedura totalmente telematizzata. «Se fossimo arrivati al record prima dei nuovi adeguamenti tecnologici - nota Merlo - il porto sarebbe stato completamente intasato».

Alberto Quarati

quarati@ilsecoloxix.it

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