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Old December 30th, 2011, 02:56 AM   #1
stwebm
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Lightbulb Strade | Manutenzione

La domanda principale è:

Ma perchè in Italia non si riesce ad eseguire il manto stradale a filo con i tombini ? Oppure a filo nelle giunture tra diversi lotti di asfalto ? Perchè si è soliti anche in opere appena finite lasciare cospicui dislivelli , gradini, fosse, cunette ?

La domanda non vuole essere polemica ma solo davvero per capire, se qualcuno ha la risposta
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Old December 30th, 2011, 09:04 AM   #2
INTER88
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Posso riassumere brevemente lo stato di manutenzione delle nostre strade:

1° Autostrade: le migliori in Europa a livello di manutenzione, se si escludono le autostrade gestite dall'Anas( non tutte però) e le autostrade siciliane gestite dal Cas
2° Strade statali: L'Anas non è più il carrozzone di una volta. Netti passi in avanti sono stati fatti su questo aspetto. Purtroppo non dispone di grosse risorse.....
3° Strade provinciali: il divario Nord-Sud si può cogliere anche da questo aspetto.....
4° Strade comunali: idem anche se non mancano le eccezioni positive al Sud

Per rimettere a nuovo solo le strade statali e provinciali servirebbero almeno 10-15 miliardi di euro...
Se consideriamo anche quelle comunali si arriva sino a 40 miliardi....
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Old December 30th, 2011, 12:52 PM   #3
stwebm
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il problema qui a Cagliari è consistente, sembra di viaggiare sul pavè anche sull'asfalto , se non proprio su strade bianche, anche su manti appena eseguiti (consegnati da una settimana) , una cosa è certa non sono proprio capaci, nel senso: non dovrebbero avere una qualifica sti signori?? non dovrebbero esserci degli standard oltre i quali gli dici io sta merd* non te la pago!
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Old December 30th, 2011, 01:06 PM   #4
joannis
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il problema qui a Cagliari è consistente, sembra di viaggiare sul pavè anche sull'asfalto , se non proprio su strade bianche, anche su manti appena eseguiti (consegnati da una settimana) , una cosa è certa non sono proprio capaci, nel senso: non dovrebbero avere una qualifica sti signori?? non dovrebbero esserci degli standard oltre i quali gli dici io sta merd* non te la pago!
Gli standard in Italia ci sono e sono anche molto stringenti (tra i più vincolanti d'Europa) in tema di costruzione delle strade. Il problema è che spesso mancano i soldi per poter tenere tutte le strade a norma e specie per quelle gestite dagli enti locali negli appalti si ricorre a riduzioni del prezzo a base d'asta che però incidono sulla qualità delle opere.
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Old December 30th, 2011, 01:53 PM   #5
stwebm
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si ok riduzione del prezzo ma pur sempre a regola d'arte, oltre certi limiti (gradini in mezzo alla strada di 10-20cm) il lavoro non te lo pago così tu all'asta non partecipi più
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Old December 30th, 2011, 02:36 PM   #6
joannis
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si ok riduzione del prezzo ma pur sempre a regola d'arte, oltre certi limiti (gradini in mezzo alla strada di 10-20cm) il lavoro non te lo pago così tu all'asta non partecipi più
Questo poi è un problema relativo alla mancanza di controllo successivo alla realizzazione delle opere. Si fanno riduzioni di prezzo che in realtà non sono praticabili per la realizzazione di quegli appalti appoggiati più o meno tacitamente dagli enti gestori che allentano i controlli pur di beneficiare di tali sconti.
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Old December 30th, 2011, 02:47 PM   #7
stwebm
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io a questo punto penso che alla fine sia tutto calcolato, proprio in mala fede, un manto stradale eseguito a regola d'arte dura almeno 5-6 anni e più, invece per come lo realizzano lo devono rifare ogni due anni, il risparmio dov'è?
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Old December 30th, 2011, 03:07 PM   #8
joannis
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io a questo punto penso che alla fine sia tutto calcolato, proprio in mala fede, un manto stradale eseguito a regola d'arte dura almeno 5-6 anni e più, invece per come lo realizzano lo devono rifare ogni due anni, il risparmio dov'è?
Per la collettività ovviamente non c'è nessun risparmio e anzi oltre al danno di dover pagare per strade fatte male subiscono anche la beffa dei disagi derivanti dal percorrere quelle stesse strade. Per chi gestisce gli appalti invece a volte i guadagnici sono visto che la differenza tra quanto sarebbe dovuta costare e quanto costa effettivamente una strada la intascano loro.
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Old February 14th, 2012, 07:31 PM   #9
joannis
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Aggiornamento dell'inchiesta Global Service dell'imprenditore Romeo, uno che manutenzione di strade se ne intendeva:

Global Service, chiesti 4 anni per l'imprenditore Romeo
-Martedi 14 Febbraio-

NAPOLI - Quattro anni e quattro mesi di reclusione: è la richiesta di condanna avanzata nei confronti dell'imprenditore Alfredo Romeo dal pg Dario Pinelli al processo di secondo grado per gli appalti a Napoli in corso davanti alla terza sezione della Corte di Appello presieduta da Luigi Esposito. Il pg ha chieso la parziale riforma della sentenza emessa il 19 marzo scorso dal gup Enrico Campoli che, al termine del processo con rito abbreviato, assolse numerosi imputati non riconoscendo la sussistenza di gran parte delle accuse. Il pg ha chiesto 3 anni e 10 mesi per Paola Grittani e 2 anni e 8 mesi per il docente universitario Guido Russo, collaboratori di Romeo. Un anno e due mesi sono stati chiesti per gli ex assessori comunali Ferdinando Di Mezza, Giuseppe Gambale e Ferdinando Di Mezza. Il magistrato ha ritenuto sussistente l'ipotesi di associazione per delinquere contestata a Romeo e a altri imputati, nonché quella di rivelazione di segreto contestata a vario titolo a diversi imputati. Sulla base di una sentenza della Cassazione, il pg non ha ritenuto validi gli elementi alla base della contestazione della turbativa d'asta. Per Guido Russo sono stati chiesti 3 anni e 6 mesi (e non 2,8 come affermato in precedenza). Due anni e otto mesi è la richiesta di condanna per il dirigente del Comune Antonio Pugliese. Un anno e due mesi sono stati chiesti anche per il funzionario del Comune Luigi Piscitelli e per l'imprenditore Biagio Vallefuoco. Per tutti gli imputati nei confronti dei quali è stata avanzata richiesta di condanna è stata proposta anche l'interdizione di 5 anni dai pubblici uffici. Il pg ha anche chiesto la conferma di una serie di assoluzioni disposte al processo di primi grado. Il processo, denominato Global Service (in riferimento all'appalto più importante al centro dell'inchiesta relativo alla manutenzione stradale), si riferisce in particolare a gare che sarebbero state "costruite su misura" per Romeo, il quale si sarebbe avvalso di informazioni riservate provenienti dall'interno della pubblica amministrazione. Il rappresentante dell'accusa, nel corso della requisitoria, ha parlato di quadro "desolante e inquietante" dei rapporti tra Romeo e gli amministratori pubblici. Il processo riprenderà il 17 aprile prossimo.
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Old February 18th, 2012, 08:30 PM   #10
joannis
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Interessante proposta avanzata dal Comune di Perugia di considerare la manutenzione delle strade un investimento piuttosto che una spesa ordinaria così da rendere possibile l'utilizzo di strumenti finanziari per reperire le risorse necessarie alla manutenzione.

Di seguito un articolo che fa riferimento a ciò:
Manutenzione delle strade a Perugia: la proposta di Boccali all'ANCI

"Un investimento per la qualità della vita e per la sicurezza"

ll sindaco Boccali ha illustrato, nella riunione dell' ufficio di presidenza dell'Anci che si è svolta oggi a Roma, la proposta avanzata dal Comune di Perugia per affrontare con risorse adeguate il tema della manutenzione delle strade cittadine, diventata una vera emergenza soprattutto dopo due settimane di eccezionale maltempo. Per via delle abbondanti nevicate e gelate, infatti, la situazione è notevolmente peggiorata in quasi tutta l'Italia. "E' un tema sensibile - ha detto il sindaco - che a partire da oggi, finita l'emergenza, le nostre città si trovano costrette ad affrontare, a fronte di bilanci che non consentono di fornire le risposte che i cittadini-automobilisti vorrebbero. Il senso della nostra proposta è che per la manutenzione delle strade delle città si ricorra a strumenti straordinari, perché è diventata una priorità che non può essere gestita con mezzi finanziari ordinari. Ma, più in generale, i costi del maltempo dovrebbero rappresentare una voce straordinaria. L"Anci ne ha preso atto e su questa ipotesi si lavorerà". L' idea, anticipata nei giorni scorsi dall' assessore alle infrastrutture, Ilio Liberati, in sostanza prevede che si stabilisca meglio "fino a dove il rifacimento del manto stradale possa essere considerato un investimento e non una manutenzione ordinaria, in modo da poter fare uso di boc/obbligazioni comunali (che si possono impiegare solo per gli investimenti), e nello stesso tempo verificare la possibilità di rendere meno rigido il patto di stabilità senza che ciò comporti una cattiva gestione dei conti, ma spendendo le risorse in modo oculato ed evitando il rischio di incorrere nelle censure della Corte dei Conti. Per questo c'è bisogno, contestualmente, di una specificazione normativa, anche nel rispetto dei regolamenti comunitari". "Rifare completamente il manto stradale di una arteria cittadina - aveva sostenuto Liberati - può essere considerato a buon diritto un investimento: lo è perché aumenta la qualità della vita, lo è perché ne beneficia la sicurezza; lo è perché una strada dissestata rende più brutta una città ed è espressione di degrado urbano".
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Old February 22nd, 2012, 10:53 PM   #11
joannis
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"Buche e strade sconnesse: scarsa manutenzione e si sperpera per risarcimenti"


Il j'accuse è di Loredana Capone, candidato sindaco del centrosinistra alle prossime comunali che questa mattina ha incontrato la stampa in un'insolita conferenza all'aperto. E intanto, aumentano le richieste di risarcimento danni


LECCE - "Buche, marciapiedi sconnessi, insidie voragini. Anni di abbandono e di mancata manutenzione ordinaria e straordinaria, in una città che sperpera il proprio patrimonio". Il j'accuse è di Loredana Capone, candidato sindaco del centrosinistra alle prossime comunali, che questa mattina ha incontrato la stampa in un'insolita conferenza all'aperto. "Le piccole riparazioni non eseguite fanno diventare voragini le buche, e non solo", sottolinea. "Spesso le strade sono un patchwork mal riuscito a causa del mancato ripristino del manto stradale da parte delle aziende che svolgono le attività connesse ai vari tipi di reti, come elettrificazione, metano, condotta. In tali casi è mancato totalmente il controllo sul lavoro eseguito e sul rispetto dei contratti, a totale danno dei cittadini e delle casse comunali".
Secondo Loredana Capone, "la scarsa manutenzione delle strade non è solo un pericolo per l'incolumità di automobilisti e pedoni, ma costa molto cara anche al Comune di Lecce. E' inconcepibile e per certi versi insensato e paradossale che, a fronte di interventi e lavori ordinari di manutenzione stradale, con il servizio totalmente affidato alla Lupiae, il cui costo annuo ammonta a poco più di 250mila euro, a fronte di pignoramenti ed esecuzioni forzate presso la Tesoreria Comunale, Bnl, i danni causati da sinistri per insidie e trabocchetti stradali, abbiano un costo annuo pari a oltre 1 milione di euro. Sempre secondo quanto denunciato dall'attuale vicepresidente regionale, "al 31 dicembre scorso, le richieste di danni da parte dei cittadini per i soli sinistri stradali e danni connessi ammontano a 8 milioni di euro. Non da ultimo il caso eclatante apparso sulla stampa il 15 febbraio scorso di due motociclisti leccesi che hanno chiesto al Comune ben 370mila euro di risarcimento dei danni 'fisici e materiali' causati dalla caduta da uno scooter 'per insidia presente sul manto stradale'".
Il problema si evidenzierebbe soprattutto "nei quartieri periferici, dove le strade sono un colabrodo di buche e avvallamenti frutto della sovrapposizione di lavori differenti nel tempo. Più e più volte è mancato da parte del Comune il controllo sul lavoro eseguito dalle ditte che hanno l'obbligo di ripristinare il manto stradale una volta chiuso il cantiere".
In tutto ciò, ultimamente si sono aggiunte le condizioni meteorologiche, non certo buone, "che hanno aggravato ancora di più la situazione creando nuove buche e smottamenti. Il Comune, e in particolare l'assessorato ai Lavori pubblici, ha invitato i cittadini a segnalare disagi e situazioni critiche a un numero verde: sappiamo che le telefonate sono state tantissime ma i tempi previsti per intervenire sono tutt'altro che certi.
A questi problemi, secondo quanto evidenziato, si sommerebbe anche, in diversi casi, l'assenza di marciapiedi, di condotte per la raccolta delle acque piovane, di opere di urbanizzazione primaria, "per le quali, pure i cittadini hanno pagato gli oneri concessori". Alcuni esempi: "Via San Pietro in Lama, via Frigole, e tutte le strade che collegano i centri abitati con le aree agricole che circondano Lecce". "Nel nostro programma - ha concluso Loredana Capone -, un doppio binario: grande spazio alla manutenzione, come deve fare e fa ogni buona madre di famiglia, e piani di rigenerazione urbana fondati sul decoro urbano e tali da rammagliare le periferie al centro. Valorizzeremo la burocrazia attenta al patrimonio pubblico, che previene e controlla applicando, quando è necessario, anche le giuste sanzioni".
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Old February 22nd, 2012, 10:57 PM   #12
joannis
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Sicurezza e scarsa manutenzione delle strade

Si parla spesso di sicurezza per condannare le condotte di guida pericolose degli automobilisti, le stragi del sabato sera, l'alta velocità e la guida in stato di ebrezza. Tutti questi aspetti sono ovviamente da condannare, punire e prevenire. I mass media danno invece meno attenzione ai casi di scarsa sicurezza stradale dovuta alla cattiva manutenzione, all'incuria e al dissesto delle strade. La presenza delle buche sul manto stradale è una realtà sotto gli occhi di tutti in molte città italiane. Il dissesto del manto stradale riduce la sicurezza su strada per tutti e spesso provoca danni ai veicoli. Possono costituire un pericolo mortale per motocicli e ciclomotori. Se ne parla però troppo poco.


A chi spetta la manutenzione delle strade

Le amministrazioni pubbliche locali dovrebbero destinare il 50% delle entrate provenienti dalle multe per finanziare la manutenzione delle strade. Tuttavia, spesso questo gettito fiscale viene mescolato nel gran calderone delle entrate fiscali dell'amministrazione locale, andando così a coprire interventi pubblici diversi. Al momento non esiste sanzione per le amministrazioni locali inadempienti. Al contrario, sono molte quelle a contare sulle entrate economiche provenienti da Autovelox, multe e contravvenzioni per far fronte alle proprie spese di bilancio.


La responsabilità per i danni provocati dalle buche

Una recente sentenza della Corte di Cassazione potrebbe modificare radicalmente questa situazione. La Corte ha infatti stabilito la responsabilità del Comune in caso di incidenti e danni provocati dalla presenza di buche sul manto stradale e dal dissesto della strada urbana. Gli automobilisti danneggiati dalle buche possono quindi richiedere un risarcimento danni alle amministrazioni competenti della manutenzione.
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Old July 26th, 2012, 12:05 PM   #13
joannis
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A Catania le strade sono praticamente impercorribili a causa delle nuerosissime buche (ma forse sarebbe meglio dire crateri) presenti. Finalmente il Comune ha deciso di porre riparo prima che inizi dinuovo la stagione delle piogge che inevitabilmente aggreverebbero ancor di più la situazione.



Asfalto gruviera, dal Comune un milione di euro per i lavori di manutenzione

Dall'inizio dell'anno le richieste dei cittadini sono state 1800: le buche 8.055 ed i metri quadri rattoppati 3.776

CATANIA - Asfalto gruviera, con grosse buche stradali che sono un vero attentato per la sicurezza di pedoni, biciclette, motorini ed auto: le vie di Catania sono piene di pericolose voragini, con il manto stradale sfondato o ridotto a cumuli di pietrisco. Le piogge invernali hanno fatto saltare molti “tappi” anche alle riparazioni precedenti, peggiorando la siuazione. Così, il Comune è corso ai ripari mettendo mano al portafogli: dalla tasca di Palazzo degli Elefanti è uscito un milione di euro, tutto per la manutenzione delle strade e dei marciapiedi.

LAVORI - Proprio ieri sono iniziati i lavori in viale Libertà, nel tratto fra Corso Italia e Piazza Iolanda: un tratto di carreggiata è off limits per il cantiere che rifarà il marcipiede, finalmente dopo parecchie proteste da parte dei cittadini per il pericolo a cui andavano incontro soprattutto gli anziani. E da oggi iniziano i lavori in via Salvatore Grasso, Torresino, nelle strade limitrofe della parte alta di viale Mario Rapisardi dove ci sono stati interventi di metanizzazione (altre 50 strade saranno rifatte). Nei mesi scorsi, invece, il restyling è toccato a Piazza della Guardia, viale Africa, viale Mario Rapisardi tra piazza Marconi e corso Indipendenza (rifatto anch'esso), ed a via Passo Gravina dall'ex ospedale Tomaselli a piazza Beato Angelico. Prima dell'apertura delle scuole, il Comune assicura che interverrà su Via Santa Maria della Catena, Via della Concordia, Via della Misericordia, tratti di Via Galermo, via zia Lisa, via Acquicella Porto.

INTERVENTI - “In questi mesi - spiega il sindaco Stancanelli- sulle nostre strade siamo intervenuti su tre livelli. Per le emergenze colmando migliaia di buche in tempi rapidi dalla segnalazione dei cittadini ai nostri uffici. A questo primo intervento –ha aggiunto il sindaco - ne è quasi sempre seguito un altro di stesura di una striscia d’asfalto in modo da rendere l’intervento stabile e non provvisorio. E, infine, il completo rifacimento del manto d’asfalto di alcune arterie particolarmente trafficate, rimuovendo alla radice il problema sia con interventi mirati del Comune che con quelli dovuti al completamento della metanizzazione riqualificando intere zone”.

OTTOMILA BUCHE - “Anche questo piano –conclude Stancanelli - mostra come la nostra azione sia improntata alla concretezza nonostante le difficoltà economiche e una trascuratezza che ha radici antiche. Riorganizzando i servizi e ottimizzando la spesa diamo le risposte giuste ai cittadini, che sollecito sempre a segnalare con spirito costruttivo le esigenze di interventi, per una città più vivibile e sicura consapevoli che solo una fattiva collaborazione può aiutarci in questo difficile compito”. Dall'inizio dell'anno le richieste dei cittadini sono state 1800: le buche sono state 8.055 ed i metri quadri rattoppati 3.776. Per i catanesi è a disposizione l'indirizzo email cataniasenzabuche@comune.catania.it.



http://corrieredelmezzogiorno.corrie...65555906.shtml
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Old July 26th, 2012, 12:11 PM   #14
joannis
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Da Perugia arriva un grido di dolore l'assoluta mancanza di risorse necessarie a garantire la manutenzione ordinaria delle strade.



Effetti della spending rewiew. L'appello del presidente della Provincia Marco Vinicio Guasticchi che ha sostituito la sua auto blu con un sidecar e che si prepara al piano per tornare alle "strade bianche".

PERUGIA - «Non abbiamo più un euro per asfaltare le nostre strade. Porterò in consiglio provinciale un piano per tornare alle strade bianche, come ai tempi di Coppi e Bartali». Stavolta non è solo una provocazione quella del presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi (Pd), le casse dell’amministrazione per la manutenzione delle strade della provincia di Perugia («e di tutta l’Umbria», dice Guasticchi) sono al verde e dunque a giorni saranno sospesi tutti i lavori di ordinaria manutenzione. Recentemente un rapporto aveva lanciato l'allarme sullo stato di salute delle strade italiane.

GLI EFFETTI DELLA SPENDING REVIEW «E’ un duro colpo non solo alla viabilità ma alla sicurezza di automobilisti e motociclisti», sottolinea l’amministratore. Guasticchi discuterà il problema giovedì (per chi legge oggi) all'attenzione dell'assemblea dei presidenti delle Province italiane, a Roma.
«La spending review sta creando disagi notevoli al nostro ente – ha scritto Guasticchi in una nota - che non dispone più delle risorse sufficienti da investire neppure nella manutenzione ordinaria delle strade. Al danno si aggiunge la beffa perché, secondo il decreto "Salva Italia", la gestione della viabilità dovrebbe essere la principale delega delle future province».

LE MACCHINE CON LO SPONSOR Se la situazione non sarà risolta, il presidente della Provincia di Perugia ha già pronto un piano d’emergenza. Che prevede appunto la trasformazione di alcune importanti arterie provinciali in «strade bianche». Ci guadagnerà il già magico paesaggio dell’Umbria, ma per il traffico sarà un cataclisma.
Intanto, per far fronte ai sempre minori trasferimenti statali, il vulcanico amministratore umbro ha tagliato le auto blu sostituendole con macchine gratuite messe a disposizione di uno sponsor. Lo stesso presidente ha sostituito la sua auto blu con una moto con sidecar. «Più economica e a prova di strade bianche», spiega con un sorriso amaro l’amministratore.



http://www.wallstreetitalia.com/arti...le-strade.aspx
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Old July 26th, 2012, 12:17 PM   #15
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Ho letto questa notizia, ma non ho capito quanto sia boutade e quanto sia seria.
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Old July 26th, 2012, 12:29 PM   #16
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Originally Posted by g.spinoza View Post
Ho letto questa notizia, ma non ho capito quanto sia boutade e quanto sia seria.
La notizia è di certo vera ma come spesso avviene i giornalisti tendono a scrivere articoli ad effetto usando toni sensazionalistici e/o aggiungendo qualche espressione colorita. In questi casi è cosa buona giusta apprendere la notizia col beneficio dell'inventario.
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Old July 30th, 2012, 05:54 PM   #17
joannis
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Milano: Giunta, oltre 7 mln per garantire la sicurezza delle strade

Milano, 30 lug - Oltre 7 milioni di euro sono stati stanziati dal Comune di Milano per garantire la sicurezza delle strade della citta'. Con una delibera di Giunta, e' stato approvato il progetto definitivo per interventi di manutenzione ordinaria su carreggiate stradali e marciapiedi in asfalto e pietra naturale, oltre che su cavalcavia e sottopassi.
L'appalto avra' una durata di 520 giorni e lo stanziamento ammonta a oltre 4,3 milioni di euro per il 2013 e a 2,7 milioni per il 2014. Risorse che sono in linea con quelle degli anni scorsi: nonostante le difficolta' economiche, quindi, l'amministrazione comunale riconferma gli interventi necessari per rendere le strade di Milano sempre piu' sicure per tutti gli utenti.
La manutenzione ordinaria copre le opere di sistemazione svolte durante l'anno sulle strade e sui marciapiedi per buche, dissesti, ripristino e posa di dissuasori abbattuti e danneggiati, riparazione di tombini stradali, messa in sicurezza di cordoli e scivoli per disabili. Una media di 80/100 interventi al giorno, coordinati dai 4 reparti Strade del Comune e determinati anche dalle segnalazioni dei residenti e dei Vigili di quartiere.
Per le sistemazioni piu' urgenti si interviene di norma nell'arco di 2/3 giorni al massimo; nell'arco di poche ore quando il dissesto rischia di determinare condizioni di grave insicurezza per la circolazione stradale (in questo caso, la Polizia locale presidia l'area fino all'arrivo della ditta che esegue l'intervento).
Le imprese operano dal lunedi' al venerdi', tra le 8 e le 17. Dalle 17 in poi, cosi' come nel weekend, il Nuir, Nucleo di Intervento rapido del Comune di Milano, garantisce gli interventi minimi indispensabili fino alle sistemazioni definitive.


http://www.asca.it/newsregioni-Milan...-1182385-.html

Questa si che è una buona notizia!!!
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Old October 12th, 2012, 06:48 PM   #18
joannis
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Acer: crollo investimenti manutenzione strade e scuole

A Roma dal 2008 al 2011 ridotti del 74%

ROMA, 11 OTT - "Condividiamo la politica di risanamento dei conti Pubblici", ma "le amministrazioni del territorio, hanno reagito alle minori entrate con la soluzione più semplice: hanno tagliato gli investimenti. Nulla o quasi nulla è stato fatto per aggredire la spesa corrente, che nel frattempo è, nella maggior parte dei casi, addirittura aumentata". Lo afferma il presidente dell'Acer Eugenio Batelli. "Il crollo degli investimenti in questo settore, nella nostra regione, tra il 2007 e il 2011, appare evidente dai dati relativi ai bandi di gare pubblicati. Si sono ridotti del 45%, passando da 1 miliardo e 800 milioni a 1 miliardo. Nei primi otto mesi di quest'anno l'importo dei bandi è di appena 270 milioni - prosegue - Non verranno realizzate quindi, nei prossimi anni quelle opere pubbliche che sono essenziali per le esigenze della nostra Regione". "Non si potranno garantire ai cittadini alcuni servizi essenziali per la loro sicurezza, quali la manutenzione delle strade e delle scuole - prosegue - Sono sotto gli occhi di tutti casi di scuole inagibili e strade impraticabili. Dal 2008 al 2011 gli investimenti di Roma Capitale per la manutenzione stradale si sono ridotti del 74%. Siamo passati da 115 a 30 milioni.La stessa percentuale di riduzione (del 74%) la registriamo negli investimenti per la manutenzione delle scuole. Dai 95 milioni del 2008 siamo passati a 25 milioni nel 2011. Riduzioni similari si riscontrano negli investimenti della Provincia di Roma (sull'edilizia scolastica ndr): da 60 milioni del 2010 si passa a 10 milioni nel 2012 - aggiunge -. Gli investimenti per la viabilità si sono ridotti a 15 milioni rispetto ai 69 milioni del 2009".


http://www.a-realestate.it/news/curi...de_scuole.html
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Old February 23rd, 2013, 03:46 PM   #19
joannis
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Manutenzione strade, Alemanno: «Pronto un piano da dieci milioni»

ROMA - La manutenzione stradale? «Quella ordinaria è garantita da un servizio d’urgenza che permette di chiudere le buche, ma i rifacimenti completi delle strade ci sono impediti dall’effetto combinato dei pesanti tagli che abbiamo subito, da parte del Governo, con i vincoli imposti dal patto di stabilità, che non ci consentono di stanziare fondi per gli investimenti». Gianni Alemanno nega che vi sia un problema di praticabilità delle strade del centro storico, ma rilancia l’allarme sulla difficile situazione economica dei Comuni, schiacciati dalla spending review e dalle ultime manovre finanziarie, che hanno pesantemente colpito gli enti locali.
Secondo i dati dell’assessorato capitolino ai lavori pubblici, in particolare, i fondi a disposizione per la manutenzione straordinaria delle strade sono passati dai 50 milioni di euro del 2010 ai 5 del 2012, con una contrazione del 90 per cento. E ci sono lavori per 25 milioni di euro, già assegnati, che non possono partire proprio per mancanza di copertura.
Con fondi disponibili per la spesa corrente, inoltre, «sono stati potenziati i servizi sociali e finanziati i trasporti pubblici, anch’essi colpiti dai tagli», ricorda il sindaco.
In ogni caso, sottolinea Alemanno, il Campidoglio ha stanziato 300 mila euro per sistemare i sampietrini nel centro storico, che si aggiungono alle gare già assegnate per il rifacimento di via del Babuino e delle traverse interne del Tridente. «Stiamo cercando nel bilancio 10 milioni per un piano straordinario, che partirà appena il clima sarà migliore - annuncia Alemanno - con 6 milioni a disposizione dei Municipi e 4 per il dipartimento centrale». Nel frattempo «c’è stata sicuramente - rileva Massimo Milani, neo assessore capitolino ai lavori pubblici - una flessione di capacità di spesa, nel I Municipio come in tutta la macchina amministrativa. Ma si è passati dai 40,6 milioni del 2011 ai 39,9 del 2012, con una previsione di 35,4 per quest’anno: come si vede, si tratta di cali non certo abissali».



http://www.ilmessaggero.it/roma/camp...e/252986.shtml
joannis no está en línea   Reply With Quote
Old July 16th, 2013, 11:50 AM   #20
legolego
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Cantieri, già assegnati i primi fondi


L'operazione sblocca-cantieri del Governo procede a passo spedito. Il ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, ha già firmato il decreto che ripartisce 1.478 milioni di euro "cash" per opere grandi e piccole, prima sostanziosa tranche di cassa del fondo sblocca-cantieri da tre miliardi creato dal «decreto del fare».
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Non di poco conto, nella ripartizione spedita da Lupi a Via Venti settembre, sono anche i due programmi di opere piccole e medie per la manutenzione straordinaria di strade e ferrovie. Al piano Anas di manutenzioni straordinarie di ponti, viadotti e gallerie andranno 300 milioni di euro.
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stradeeautostrade.it
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Fate quello che volete...ma fatelo BENE
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