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Old February 6th, 2017, 03:02 PM   #1041
brick84
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Traffico merci in crescita per il Gruppo Onorato
Comunicato stampa Moby

Inizio d'anno più che positivo per le Compagnie del Gruppo Onorato Armatori nel traffico merci in Sicilia e in Sardegna.

Quote:
Un risultato straordinario è stato ottenuto in Sicilia, dove nell'ultimo mese il traffico merci rotabile ha registrato un + 20%. Numeri raggiunti grazie all'offerta diversificata di rotte di Tirrenia da e per l'Isola, in particolare grazie alla Genova-Livorno-Catania (con collegamento a Malta), linea partita lo scorso novembre e che si conferma strategica per gli autotrasportatori, in sinergia con le rotte "storiche" di Tirrenia, come la Ravenna-Brindisi-Catania, la Napoli-Palermo e la Cagliari-Palermo.

Estremamente significativo anche l'indotto che, dopo lo sbarco a Catania della Compagnia, si è generato nel porto principale della Sicilia orientale, con la creazione di tanti nuovi posti di lavoro e un processo di consolidamento dei rapporti con gli stakeholder locali che si rafforzano giorno dopo giorno.

Numeri positivi anche in Sardegna, dove sempre nel settore merci le Compagnie del Gruppo Onorato Armatori hanno evidenziato un aumento del 5 per cento sul traffico generato nel mese di gennaio. Un trend positivo che conferma la bontà della scelta di potenziare, la scorsa estate, le corse da e per la Sardegna con l'ingresso della nuova ro-ro cargo "Pietro Manunta".



Il Gruppo conferma ancora una volta l'obiettivo di andare incontro alle esigenze delle imprese di tutto il territorio nazionale, con un'offerta pensata anche per mettere in condizione le medio-piccole aziende di sfruttare al meglio le loro potenzialità e operare nella massima tranquillità, scegliendo tra una vasta offerta di linee messe a disposizione sia da Moby che da Tirrenia.

"Siamo soddisfatti del trend riscontrato negli ultimi mesi sulle rotte nazionali - dichiara il Vice presidente di Moby e consigliere delegato al commerciale di Onorato Armatori, Alessandro Onorato -. Stiamo notando diverse aziende che stanno emergendo sul mercato alle quali vogliamo continuare a dare una grande prospettiva di crescita futura, tanto da valutare ulteriori implementazioni del nostro network. Cogliamo l'occasione - prosegue - per annunciare l'ingresso, a partire da tarda primavera, di una nuova unità da 3500 metri lineari e 27 nodi di velocità e per ringraziare i trasportatori per la fiducia che da sempre ci danno e rinnovare il nostro impegno a garantire la puntualità e la cura dei mezzi, che sosterremo in misura sempre più importante grazie a operazioni portuali ancora più accurate nei terminal dove operiamo".
http://www.ferrovie.it/portale/articoli/4888
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Old February 6th, 2017, 04:07 PM   #1042
brick84
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Porto turistico di Marsala (TP)

Massimo Ombra: "Questa estate iniziamo i lavori del Marina di Marsala. Un'opera epocale"


Massimo Ombra, imprenditore marsalese, "Deus ex machina" del Marina di Marsala. Siamo nel 2017, cerchiamo di capire a che punto siamo per il futuro porto di Marsala. Da quanti anni lavorate a questo progetto?



Noi abbiamo iniziato a lavorare nel 2008 e nel 2009 abbiamo presentato il progetto secondo la legge Burlando.

Sono passati quasi 9 anni, la domanda che tutti si fanno rispetto a questa grande infrastruttura è, cosa succede adesso?

Sebbene in maniera silente rispetto alla stampa, stiamo lavorando ogni giorno alacremente sul porto, siamo con la Regione ormai agli sgoccioli per la firma dell’atto formale di concessione. L’atto che consente di venire in possesso delle aree.

Perché voi per ora sapete che sono vostre, ma ancora non ufficialmente?

Noi abbiamo firmato con il sindaco Di Girolamo e il Presidente della Regione Crocetta un accordo di programma che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. L’accordo di programma ha fatto si che diventasse vigente il nuovo piano regolatore del porto. Dopo di che c’è l’atto formale di concessione che si basa sull’accordo di programma ma che regola il rapporto tra il concessionario e la Regione e ci dà in concessione le aree.

Ci sono dei limiti temporali?

Ci sono dei limiti di tempo in realtà già passati, ma di fatto, firmato questo entro trenta giorni entriamo in possesso delle aree. L’obiettivo che ci siamo dati con la Regione è quello che per fine febbraio termineremo l’accordo formale di concessione, una volta entrati in possesso delle aree abbiamo sei mesi per iniziare i lavori.

Sei mesi per iniziare, quindi possiamo assicurare che inizieranno entro il 2017?

Assolutamente sì. Inizieremo nel periodo estivo i lavori che, forse saranno poco visibili all’inizio, perché cominceranno con la creazione dei cassoni che poi verranno poggiati sul fondo del mare per creare la diga antemurale.

Ombra, il Marina di Marsala avrà una superficie di 316 mila metri quadri e 220 mila metri di acqua. La posa della prima pietra, dunque, entro l’estate. Quanto dureranno i lavori?

Sono due anni di lavori. Si comincia con tutta una serie di opere che sono esterne alla nostra concessione. Prima la diga foranea che consente di mettere in sicurezza l’intero bacino, dopo tutte quelle opere che consentiranno di spostare gli attuali operatori che sono nell’area destinata a noi nelle nuove aree di destinazione, e questi sono prevalentemente pescatori.

Ci ricorda a quanto ammonta la spesa per la realizzazione del porto?

L’importo di spesa ammonta a 48 milione e 600 mila euro.

Sono soldi che uscirete voi?

Questi sono soldi che usciremo noi, più ci sono altri interventi che non saranno a carico nostro.

Rimaniamo sui 48 milioni. Ci spieghi, cosa avrete voi in cambio?

Noi spendiamo questi soldi per avere questa porzione del bacino portuale con una concessione di 70 anni. La gestione di tutti i servizi che ci sono all’interno del porto sarà affidata a noi, e noi in cambio faremo l'investimento.
...
..
[..]
http://www.tp24.it/2017/02/06/econom...epocale/106779
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Old February 14th, 2017, 09:49 PM   #1043
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Porto turistico Marina di Oliveri (ME)

Qualche cenno sull'argomento:

Marina di Oliveri, approdo turistico da diporto e per aliscafi verso le Isole Eolie, con disponibilità di 650 posti barca, attrezzature di servizio a terra e recettività nel settore del turismo e dello sport.

LOCALITA’: Oliveri, ME Italy

ANNO: 2005/2008

COMMITTENTE: Project Financing

IMPORTO LAVORI: 90.000.000€

INDIRIZZO: https://www.google.it/maps/place/Oli...137b6a!6m1!1e1




http://www.ermannomencarelli.com/
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Old February 15th, 2017, 10:02 AM   #1044
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Ma cos'è? Mai sentito niente prima d'ora, ma poi Oliveri è a due passi reali da Portorosa..
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North-east of Sicily

Lasciate entrare il cane coperto di fango: si può lavare il cane e si può lavare il fango, ma quelli che non amano né il cane, né il fango, quelli no, non si possono lavare.
Jacques Prévert

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Old February 25th, 2017, 11:09 PM   #1045
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Porto dell'Etna "Marina di Riposto"

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Old March 14th, 2017, 12:03 AM   #1046
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Porto di Santo Stefano di Camastra (ME)

Santo Stefano di Camastra – Aggiudicata la gara del porto di Santo Stefano di Camastra. Sarà la “Bruno Teodoro s.p.a.” a realizzare le opere.



La Bruno Teodoro S.p.A. si è aggiudicata la gara per la realizzazione del Porto di Santo Stefano di Camastra. Lo realizzerà in 36 mesi e lo gestirà per 45 anni. Si conclude così un iter tormentato e lunghissimo, fatto di attese e travagliate vicende che hanno separato generazioni di stefanesi da questo storico 9 marzo 2017. L’opera è deputata a diventare il Porto turistico più importante di tutta la costa tirrenica siciliana, un punto di snodo e di collegamento con le isole Eolie per le quali si candida a diventare l’hub portuale più moderno e più sicuro a servizio della nautica di diporto che gravita attorno all’attrattore delle isole stesse.

“Un’attesa durata 50 anni – dichiara il Sindaco di Santo Stefano di Camastra Francesco Re – un grande lavoro di squadra che ci consente oggi di realizzare questo immane progetto. Abbiamo lavorato insieme al Presidente della Regione Rosario Crocetta, all’Assessore Regionale alle Attività Produttive Mariella Lo Bello, al Presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci, all’Assessore Regionale al Territorio e Ambiente Maurizio Croce, al Sindaco della città Metropolitana di Messina Renato Accorinti, al Presidente di Fiumara d’Arte Antonio Presti, con la regia ed il supporto del Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti e del Rettore dell’Università di Messina Pietro Navarra. La volontà comune – continua Re – è sempre stata quella di raggiungere questo importante risultato, affinchè ne potesse beneficiare non solo una parte strategicamente importante della provincia di Messina ma la Sicilia intera”.

Il sindaco ribadisce il ruolo svolto dalla Presidenza del Parco dei Nebrodi e dai Sindaci del territorio. “Ognuno di loro ha, con grande senso di responsabilità e visione strategica, rinunciato ad una richiesta che poteva riguardare il loro territorio e le loro competenze per puntare tutto sulla finanziabilità del Porto di S.Stefano di Camastra, affinchè questo risultato, potesse essere con certezza e celerità acquisito”. Straordinario il lavoro svolto dall’equipe tecnica capitanata dal Prof. Mallandrino e dall’Arch. La Monica. Fondamentale l’assistenza dell’Assessore alle Attività produttive Mariella Lo Bello e dal suo Direttore Alessandro Ferrara.

Il porto turistico è la prima delle opere finanziate con il Patto per il Sud, definito fin da subito “prioritario” con l’attribuzione di un finanziamento pari a 26 milioni di euro. Altrettanto importante è stato il contributo di 29 milioni e 100 mila euro, ricevuto dal Masterplan “Città Metropolitana di Messina”.

Un incentivo economico, di 55milioni e centomila euro complessivi, a cui si aggiungono investimenti privati di gran lunga superiori. Un incentivo che ha rappresentato la “forza motrice” per determinare la partecipazione dei colossi imprenditoriali alla gara d’appalto. Interventi pubblici finalizzati da un lato a sostenere ed agevolare lo sforzo economico dei privati investitori e dall’altro a consentire la compiuta realizzazione di tutte le opere accessorie e complementari collegate alla realizzazione del porto turistico, necessarie anch’esse a valorizzare al meglio la capacità di attrazione turistica – commerciale che l’opera portuale dovrebbe assicurare.

Dunque insieme al porto e forse ancor prima di esso, prenderanno il via i cantieri relativi alla realizzazione delle strade di collegamento con l’area autostradale e la statale 113, parcheggi, servizi di rimessaggio, club house, impianti sportivi, negozi, infrastrutture correlate alla ricettività turistica, tutte opere destinate a cambiare il volto e la storia di S. Stefano di Camastra.
Un investimento da 90 milioni di euro “tutto compreso”.

750 i posti barca previsti, divisi in dieci classi e poi tanti spazi da adibire a locali commerciali ed a moderne infrastrutture ricettive, cambuse ria, negozi, ristoranti. Prevista la sede stabile e permanente del distaccamento di LOCAMARE ed un molo interno di attracco per gli aliscafi che potranno assicurare il collegamento stabile tra le aree interne della Sicilia e le Isole Eolie tramite la realizzanda importante arteria di collegamento Nord – Sud, la nota Gela – S. Stefano di Camastra. E sarà anche un punto di sbarco per le province di Caltanissetta, Enna ed Agrigento.
La struttura portuale è destinata a diventare porta di ingresso dal mare per le bellezze naturalistiche del Parco dei Nebrodi e del limitrofo Parco delle Madonie.

Fondamentale l’impatto occupazionale dell’opera. A pieno regime dovrebbero essere circa duecento i nuovi posti di lavoro che si potranno creare. “Da domani siamo già al lavoro per la realizzazione di tutte le altre opere connesse al porto, già finanziate attraverso Patto per il Sud e Masterplan della città metropolitana di Messina, le cui procedure di definizione della progettazione e l’avvio dei lavori diventano ora, chiusa la gara, di competenza delle strutture tecniche del Comune di S.Stefano.

Commosso il primo cittadino Francesco Re nel ricordare con orgoglio quanto fatto dalla compagine consiliare del comune di Santo Stefano di Camastra. Il presidente del consiglio Carmelo Re, che da sindaco sbloccò l’impasse, impegnò l’intero consiglio comunale affinchè all’unanimità sostenesse le tappe di avvicinamento alla realizzazione dell’opera.

“Il consiglio ha dato il contributo più grande, ha sempre sostenuto con grande compattezza ed unità di intenti tutte le scelte, le decisioni, le iniziative che nel tempo si sono adottate e realizzate per poter concretizzare questo importante risultato di oggi – ha affermato Re – Santo Stefano ha la presunzione, da questo punto di vista, di voler rappresentare non solo un modello positivo di buona politica che oltre agli steccati riesce a dialogare, trovare sintesi e decidere per il bene del territorio, ma anche un modello di buona amministrazione dove si riesce a coniugare la discussione e la dialettica politica con la logica del fare e del realizzare. A tutti Consiglieri Comunali – conclude – alla mia Giunta e alle forze sociali che hanno sostenuto giorno dopo giorno, anche nei momenti più bui e più difficili, l’iniziativa del Porto, voglio rivolgere un grande grazie”.

L’aggiudicazione definitiva è prevista all’inizio della prossima settimana, ad aprile, invece, la stipula del contratto con il gruppo aggiudicatario.

Il Presidente della Regione Rosario Crocetta, l’Assessore Regionale alle Attività Produttive Mariella Lo Bello, l’Assessore Regionale al Territorio e Ambiente Maurizio Croce, il Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti, il Rettore dell’Università di Messina Pietro Navarra e il comune di Santo Stefano di Camastra hanno già definito una bozza di accordo di programma quadro, APQ, la cui sottoscrizione consentirà di velocizzare al massimo i tempi di realizzazione previsti e nello stesso tempo di ottenere un’eccellente ricaduta di benefici a servizio di una vasta area della Sicilia. La sottoscrizione dell’APQ è prevista in tempi rapidissimi.

“Oggi si è scritta una pagina di storia per S. Stefano , per la sua gente”, afferma Francesco Re , Sindaco della Città delle Ceramiche, “ Una pagina che chiude i conti con un lungo passato di attese e di rinvii ed apre una nuova stagione di speranza e di futuro per tanti giovani che qui e non altrove potranno trovare occasioni di lavoro , costruire un proprio futuro dove in maniera concreta potere avere una reale e praticabile alternativa rispetto alla tragica ineluttabilità di dover emigrare o addirittura espatriare per trovare occupazione”.
http://www.98zero.com/94149-la-bruno...e-45-anni.html
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Old March 15th, 2017, 01:01 AM   #1047
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Statistiche marittime Sicilia

Economia del Mare: 13,4% del totale nazionale, transita dai porti siciliani

14/03/17


Le vie del mare asset strategici per lo sviluppo del territorio della Sicilia. Questo il tema del convegno “L’Economia del mare, opportunità concreta di sviluppo” promosso ed organizzato da Intesa Sanpaolo con il supporto di SRM (Studi e Ricerche per il Mezzogiorno, centro studi collegato al gruppo intesa Sanpaolo) e finalizzato a creare un momento di confronto sulle straordinarie opportunità e potenzialità che l’economia del mare può avere in Sicilia. Il convegno, svoltosi presso l’Arsenale della Marina Regia di Palermo, ha coinvolto autorità, associazioni di categoria, autorità portuali ed aziende che operano nel settore.

Dopo i saluti introduttivi di Sebastiano Tusa, soprintendente del Mare, Alessandra De Caro, responsabile dell’Arsenale della Marina Regia, Soprintendenza del Mare e di Giuseppe Cicero, direttore Area Imprese Sicilia di Intesa Sanpaolo, il direttore generale di Srm, Massimo Deandreis ha presentato il report di Srm su “Rischi e Opportunità al centro del Mediterraneo”.

Sono poi seguiti gli interventi di Pierluigi Monceri, direttore regionale di Intesa Sanpaolo per Lazio, Sardegna e Sicilia, sul “Quadro macroeconomico regionale e l’evoluzione connessa alla trasformazione degli scenari marittimi”, di Vincenzo Cannatella, presidente Autorità Portuale di Palermo su “Il sostegno del porto di Palermo e dell’economia del mare per lo sviluppo del territorio”, di Guido Grimaldi, Corporate Short Sea Commercial Director della Grimaldi Group, su “Lo sviluppo delle rotte marittime della Sicilia: il caso Grimaldi “, di Sebastiano Tusa su “Il mare giacimento culturale”, di Fabio Mazzola, prorettore Università di Palermo, sui “Flussi Globali e competitività regionale” e di Alessandro Albanese, presidente Camera di Commercio di Palermo e Amm.re Unico Società Interporti Siciliani, sulla “Funzione del Mare e Nuovi Progetti di Sviluppo”.

Il convegno si è chiuso con una visita guidata all’Arsenale della Marina Regia a cura dell’arch. Alessandra De Caro e della dott.ssa Gabriella Monteleone, della Soprintendenza del mare.

Pierluigi Monceri, direttore regionale Intesa Sanpaolo per Lazio, Sardegna, Sicilia: “L’analisi di SRM e la conoscenza delle dinamiche economiche della regione danno grande evidenza ed importanza al ruolo strategico dell’economia del mare, intesa in tutte le sue declinazioni. Il sistema portuale di Palermo tutto il settore sono già importanti ma presentano ancora grandi possibilità di crescita. È uno sviluppo assolutamente necessario per assicurare all’Isola tutte le opportunità di crescita e rafforzare la sinergia con altri comparti, in particolare con quello turistico e per favorire la spinta all’internazionalizzazione per il settore agroalimentare e manifatturiero.”

Massimo Deandreis, direttore generale SRM: “La nostra ricerca evidenzia che nonostante il contesto di instabilità politica, il Mediterraneo è sempre più centrale nelle rotte globali e nelle strategie degli operatori marittimo-portuali. Questo grazie al nuovo Canale di Suez, al crescente ruolo della Cina ed al recente allargamento del Canale di Panama che avrà impatti anche per noi. La Sicilia per la sua posizione geografica può, meglio di altri, cogliere le opportunità che si aprono e accettare la sfida competitiva che arriva da altri porti mediterranei. Puntare con più convinzione sul cluster marittimo e sull’attuazione della Riforma Delrio diventa quanto mai strategico per una regione che ha il 87% del suo interscambio via mare e dove, ogni anno, passano dai suoi porti oltre il 13% del totale nazionale delle merci e oltre nove milioni di passeggeri.”

Alcuni spunti del report di SRM


Traffico Merci e Passeggeri

Il sistema dei porti siciliani (Catania, Messina-Milazzo, Palermo-Termini Imerese, Augusta) nel 2016 ha superato le 64,5 milioni di tonnellate di merci, il dato è il più alto dell’ultimo quadriennio; esso rappresenta il 13,4% del totale nazionale. È importante la componente Oil che supera il 67% del totale. Palermo totalizza 6,8 milioni di tonnellate di merci movimentate.

Nel segmento del RO-RO gli scali siciliani sono tra le eccellenze italiane; con quasi 19 milioni di tonnellate l’isola rappresenta il 20% del totale Italia ed oltre il 40% del totale Mezzogiorno. Il traffico ha registrato un aumento del 3% nel 2016 rispetto all’anno precedente. Il Ro-Ro rappresenta l’87% del traffico del Porto di Palermo con circa 6 milioni di tonnellate di veicoli movimentati.

Oltre 7.000 navi hanno movimentato merci e/o passeggeri nel porto di Palermo nei primi 11 mesi del 2016 (+14% sullo stesso periodo dell’anno precedente).
In termini di passeggeri, invece, i porti siciliani rappresentano oltre il 20% del totale Italia; le stime di fine 2016 parlano di 9,3 milioni di persone; il Porto di Palermo dovrebbe attestarsi sui 2 milioni di passeggeri (+8% sul 2015).

Anche in termini di crociere gli scali siciliani hanno intrapreso un percorso di sviluppo importante che li ha portati al raggiungimento di quasi un milione di turisti nel 2016 di cui più della metà sono movimentati dal Porto di Palermo.
In particolare nel Porto di Palermo per l’anno 2017 sono previste 150 toccate nave di cui 57 concentrate nei 4 mesi estivi. Il dato riveste particolare importanza in quanto la destagionalizzazione del turismo è un segnale positivo per il territorio e denota un interesse del turista stesso a visitare il luogo a prescindere dal collegamento con la stagione balneare. Di fatto il 62% delle navi arriva in mesi non estivi; 32 toccate riguardano addirittura l’inverno (da dicembre a marzo).

Secondo le stime di SRM, gli scali siciliani generano oltre 2 miliardi di euro di valore aggiunto per l’economia nazionale; 1,3 miliardi se consideriamo solo l’economia regionale.


Imprese, valore aggiunto, Import ed Export

La Sicilia ha un valore aggiunto generato dal totale dei settori connessi all’economia del Mare pari a 20,7 miliardi di euro, il 4,6% del totale del valore aggiunto del territorio.

Palermo, con 4.463 unità, è la settima provincia in Italia per numero di imprese connesse ai settori marittimi. È la terza nel Mezzogiorno dopo Napoli e Salerno. Con 27.600 persone, è quinta in Italia per numero di occupati generati dalle imprese connesse all’economia del Mare. Il trasporto marittimo è fondamentale per l’internazionalizzazione dell’economia della Sicilia; l’87% dell’import-export del territorio avviene con il mezzo navale (in Italia il 37%), si tratta di circa 10 miliardi di euro. Il dato sull’import e sull’export è in calo per motivazioni essenzialmente collegate al prezzo del petrolio
La destinazione principale servita dall’import-export siciliano è il Medio Oriente con il 34% del totale.


Diporto Nautico

La Sicilia è 5° in Italia per numero di posti barca destinati alle unità da diporto: sono oltre 14mila. La Sicilia, con 266 punti di ormeggio, è 5° anche per numero di posti barca destinati alle unità da diporto superiori ai 24 metri considerate imbarcazioni ad elevato valore aggiunto.
La spesa di queste unità, nelle acque italiane, è stata stimata in 209 milioni di euro (stima basata su un campione di 1.200 unità in transito, per una permanenza media di 3,8 giorni e con una spesa media giornaliera di 8.900 euro).

La nautica da diporto, ha un ottimo moltiplicatore di occupazione: infatti un occupato nel settore genera altri 6,4 occupati nel sistema economico. Un euro speso, ne attiva 4 nell’economia.
http://www.economiasicilia.com/2017/...rti-siciliani/
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Sicilia: un milione di crocieristi nel 2016 e destagionalizzazione in crescita
di Dorina Macchi - 15 marzo 2017



Oltre la metà dei crocieristi arrivati in Sicilia nel 2016 sono stati movimentati dal porto di Palermo (nella foto)



Nel 2016 in Sicilia sono sbrcati circa un milione di crocieristi, oltre la metà dei quali sono stati movimentati dal porto di Palermo. E la buona notizia è che molti di questi hanno raggiunto l’isola (e la raggiungeranno nel 2017) al di fuori dei classici mesi estivi. Proprio a Palermo, infatti, per il 2017 sono previste 150 toccate nave, di cui solo 57 in estate. Come riferisce l’Ansa, citando i dati emersi durante il convegno L’economia del mare, opportunità concreta di sviluppo, organizzata da Intesa Sanpaolo con il supporto di Studi e Richerche per il Mezzogiorno, si tratta di un chiaro segnale di destagionalizzazione. Addirittura 32 toccate, infatti, sono relative ai mesi gennaio-marzo.

Secondo le stime, i porti della Sicilia generano 1,3 miliardi di euro di valore aggiunto per l’economia regionale e oltre 2 miliardi di euro per quella nazionale.
http://webitmag.it/sicilia-un-milion...escita_125805/
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Sicilia: un milione di crocieristi nel 2016 e destagionalizzazione in crescita
di Dorina Macchi - 15 marzo 2017


http://webitmag.it/sicilia-un-milion...escita_125805/
Al di là dei toni trionfalistici, credo che il 2017 sarà in calo, per vari motivi, in primis per le turbolenze nel Mediterraneo che hanno fatto scappare alcune compagnie soprattutto americane, e soprattutto in primavera, mentre effettivamente inverno e autunno vanno bene.
Poi ci si mette pure che ci sono lavori alle banchine del molo V. Veneto del porto di Palermo (dovrebbero finire fra qualche mese) e lavori fermi alla stazione marittima.E devo dire che guardando quell'immagine di sopra, la stazione era bella e pulita. Certamente migliorabile, soprattutto all'interno, ma per come è andata a finire (che i lavori sono fermi da due anni e non c'è spiraglio di ripresa), mi chiedo se non era meglio lasciare tutto com'era, a parte i lavori di manutenzione ordinaria.
E' la triste storia degli appalti siciliani e italiani. Quando ne inizia uno, non si sa mai come andrà a finire.
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Old March 15th, 2017, 11:37 PM   #1050
brick84
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Scusa nautes, ma di quali turbolenze del Mediterraneo parli? della situazione geo-politica sulla sponda sud?

E' pressoché la stessa da diversi anni. Per tale ragione credo non ci saranno grossi stravolgimenti in termini di arrivi anche quest'anno.
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Old March 20th, 2017, 08:01 PM   #1051
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oddio, se si elimina il trasporto dei prodotti petroliferi l'export siciliano è pressoché inesistente, basta vedere quanti siano i porti siciliani con una presenza decente di movimentazione di containers...zero...
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Old March 21st, 2017, 12:39 AM   #1052
nautes76
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Originally Posted by brick84 View Post
Scusa nautes, ma di quali turbolenze del Mediterraneo parli? della situazione geo-politica sulla sponda sud?

E' pressoché la stessa da diversi anni. Per tale ragione credo non ci saranno grossi stravolgimenti in termini di arrivi anche quest'anno.
Le compagnie hanno iniziato ad allontanarsi dalla costa sud del mediterraneo dopo l'attentato di Tunisi, mi sembra due anni fa, dunque recentemente
Inizialmente, nell'immediato, c'è stato lo spostamento verso Palermo di alcune crociere prima attraccanti a Tunisi, dunque un beneficio per noi, poi l'anno dopo, alcuni itinerari sono stati del tutto tagliati da parte di compagnie straniere, dunque un danno anche per noi.
Ho letto un articolo a tal proposito mesi fa.
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Old March 21st, 2017, 08:24 AM   #1053
Provinciale
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Originally Posted by nautes76 View Post
Al di là dei toni trionfalistici, credo che il 2017 sarà in calo, per vari motivi, in primis per le turbolenze nel Mediterraneo che hanno fatto scappare alcune compagnie soprattutto americane, e soprattutto in primavera, mentre effettivamente inverno e autunno vanno bene.
Poi ci si mette pure che ci sono lavori alle banchine del molo V. Veneto del porto di Palermo (dovrebbero finire fra qualche mese) e lavori fermi alla stazione marittima.E devo dire che guardando quell'immagine di sopra, la stazione era bella e pulita. Certamente migliorabile, soprattutto all'interno, ma per come è andata a finire (che i lavori sono fermi da due anni e non c'è spiraglio di ripresa), mi chiedo se non era meglio lasciare tutto com'era, a parte i lavori di manutenzione ordinaria.
E' la triste storia degli appalti siciliani e italiani. Quando ne inizia uno, non si sa mai come andrà a finire.
A me risulta il contrario.
Proprio grazie alle turbolenze di tutto il Nord Africa quasi tutte le compagnie hanno preferito come approdo alcuni porti siciliani, vedi Palermo o Catania.

Poi quest'anno se tutto va bene aprirà la porta alle crociere anche Siracusa, staremo a vedere...
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Old March 21st, 2017, 06:48 PM   #1054
nautes76
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Originally Posted by Provinciale View Post
A me risulta il contrario.
Proprio grazie alle turbolenze di tutto il Nord Africa quasi tutte le compagnie hanno preferito come approdo alcuni porti siciliani, vedi Palermo o Catania.

Poi quest'anno se tutto va bene aprirà la porta alle crociere anche Siracusa, staremo a vedere...
Se leggi bene, ho scritto che inizialmente sono stati dirottati sulla Sicilia gli approdi previsti a Tunisi ecc. Poi alcuni itinerari sono stati del tutto cancellati.
Alcune navi da crociere sono ritornate a far rotta sui Caraibi, come era già prima del boom delle crociere nel Mediterraneo.
Il segno di quello che dico è che quest'anno nei porti italiani ci sarà un vistoso calo, intorno al 4%, con picchi negativi a Napoli
Il motivo non è certamente un problema solo italiano, ma di dirottamento altrove di alcune crociere, soprattutto di compagnie straniere

L'apertura al traffico crocieristico di Siracusa e da qualche anno , di Trapani può far innalzare il dato complessivo siciliano degli approdi (ma poco del numero dei crocieristi visto che lì solitamente approdano navi piccole).

Ho trovato il dato di Palermo Cta e Me nel report sul traffico crocieristico italiano. Nel 2016 hanno visto un aumento di solo l'1% circa, dovuto all'attracco di navi più grandi anche se con meno approdi in generale. Davvero poco.
Nel 2017 è previsto stazionario o addirittura in lieve calo.

Last edited by nautes76; March 21st, 2017 at 06:56 PM.
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Old Yesterday, 12:37 AM   #1055
brick84
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