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Old October 22nd, 2012, 08:28 PM   #501
spaziozero
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VIDEO ufficiale Autorita' Portuale di Civitavecchia:
http://www.youtube.com/watch?v=aUcgNiWUgT8
Guardate il nuovo terminal container.

Last edited by spaziozero; January 4th, 2013 at 06:19 PM.
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Old October 24th, 2012, 09:39 PM   #502
C0nTainEr
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NOVE MESI
RAVENNA, MERCI
IN FLESSIONE DELL’11,5%




Ravenna - Il porto di Ravenna ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con la movimentazione di 16 milioni di tonnellate di merci, l’11,5% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le esportazioni sono diminuite del 4,3% a 2,3 milioni di tonnellate, le importazioni del 12,6% a 13,8 milioni di tonnellate.
Per il carico secco la flessione è stata dell’8,5% a 7,2 milioni di tonnellate, di cui 3,3 milioni di tonnellate di minerali grezzi, cementi e calci (-2,4%), 1,8 milioni di tonnellate di derrate alimentari e mangimi (-3,5%), 1,1 milioni di tonnellate di fertilizzanti (-0,1%), 695 mila tonnellate di cereali (-40,2%) e 263 mila tonnellate di carbone (-21%). Per le rinfuse liquide la flessione è stata del 6,1% a 3,4 milioni di tonnellate (-6,1%), di cui 87 mila tonnellate di greggio (+68,3%), 1,4 milioni di tonnellate di prodotti raffinati (-4,8%), 924 mila tonnellate di prodotti chimici (-16,9%), 327 mila tonnellate di gas liquefatti (-9,8%) e 652 mila tonnellate di altre rinfuse liquide (+6,4%). Per le merci varie la flessione è stata del 17,9% a 5,5 milioni di tonnellate, di cui 1,7 milioni di tonnellate containerizzate (-9,5%). La movimentazione container è scesa del 4,3% a 154.843 teu.


http://shippingonline.ilsecoloxix.it..._ravenna.shtml
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Old October 25th, 2012, 12:27 PM   #503
legolego
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25.10.12

Quote:
Trasporti: shipping, l'Italia del mare cresce, terza in Europa


L'Italia del mare cresce in termini di trasporti marittimi: 478 milioni di tonnellate di merce movimentata nel 2011, 37 miliardi di euro investiti in 10 anni per la modernizzazione di una flotta che, oggi, è tra le più giovani e tecnologicamente avanzate, al 3° posto in Europa per merci movimentate via mare.

Questi alcuni dei dati contenuti nella ricerca del centro studi SRM, collegato al gruppo Intesa-San Paolo, presentata nella sede della Banca d'Italia a Genova.

La ricerca, denominata “Trasporti marittimi e sviluppo economico”, affronta le dinamiche dell'Area Med mettendo in luce che, anche in tempo di crisi, il comparto italiano dello shipping continua non solo a tenere, ma a crescere.

“Ci sono circa 7.000 imprese nel cluster dello shipping italiano, di cui 1.300 circa sono nel Nord Ovest e, quindi, in Liguria – ha sottolineato Massimo De Andreis, direttore di SRM – questo comparto ha un valore moltiplicativo importante sul Pil, tocca molti componenti dell'economia, dalla metalmeccanica alla logistica, alla retroportualità. Non è importante solo per i numeri propri che genera, ma anche per l'effetto di leva che può avere sulla capacità competitiva di tutto il Paese”.

Secondo lo studio, le prospettive sono quelle di una crescita del comparto nel 2013.

“L'economia africana sarà la grande frontiera dello sviluppo italiano ed europeo – ha sottolineato il presidente di Assoporti, Luigi Merlo –. Per l'Italia può valere come una nuova Cina. Già stiamo lavorando sull'asse Tunisia, Libia e Marocco, ma guardiamo con attenzione anche ad altre economie in crescita, come quella turca, che oggi rappresenta la realtà più rilevante del panorama mediterraneo”.
http://online.stradeeautostrade.it/n...00012102599001
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Old October 25th, 2012, 02:37 PM   #504
brick84
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Interessante..

ma terza dopo chi? Regno Unito e.... Olanda?

Potevano scriverlo.
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Ponte sullo Stretto di Messina - Prima parte
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Old October 26th, 2012, 05:25 PM   #505
C0nTainEr
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Nei primi nove mesi del 2012 il traffico merci nel porto di Venezia è diminuito del 7,2%

Rinfuse secche -9,8%; rinfuse liquide -5,6%; merci varie -7,3%



Nei primi nove mesi del 2012 il porto di Venezia ha movimentato un traffico di 18.677.473 tonnellate di merci, con una flessione del 7,2% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. Il traffico delle rinfuse liquide è diminuito complessivamente del 5,6% a 8.084.037 tonnellate, di cui 3.211.059 tonnellate di greggio (-11,4%), 3.876.116 tonnellate di prodotti raffinati (-0,9%) e 996.862 tonnellate di altre rinfuse liquide (-3,0%).

Nel comparto delle rinfuse secche sono state movimentate un totale di 4.662.146 tonnellate (-9,8%), con una crescita del 49,2% del carbone a 1.700.170 tonnellate e un aumento dell'11,0% dei minerali a 474.081 tonnellate controbilanciato dalle riduzioni dei volumi di cereali (276.393 tonnellate, -54,9%), mangimi (962.884 tonnellate, -6,6%), fertilizzanti (4.421 tonnellate, -74,4%) e delle altre rinfuse secche (1.253.197 tonnellate, -36,1%).

Il traffico delle merci varie è ammontato a 5.931.289 tonnellate (-7,3%), di cui 3.087.996 tonnellate di merci containerizzate (-10,2%) con una movimentazione di contenitori pari a 320.414 teu (-4,7%), 1.090.042 tonnellate di merci ro-ro (-15,2%) e 1.753.251 tonnellate di altre merci varie (+4,6%).

Il traffico dei passeggeri è stato complessivamente di 1.643.537 unità (-10,4%), di cui 1.410.389 crocieristi (+0,2%).


http://www.informare.it/news/gennews...-mesi-2012.asp
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Old January 3rd, 2013, 04:41 PM   #506
C0nTainEr
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BILANCIO 2012
PORTI LIGURI,
L’ANNO DELL’ORGOGLIO




Genova - I tre porti liguri hanno declinato in maniera diversa l’anno appena trascorso. Per il porto di Genova, il 2012 è stato l’anno del miracolo: le grandi compagnie di linea lo hanno messo al centro delle loro strategie, inviando qui le loro navi più grandi. Di conseguenza i traffici container sono aumentati a due cifre, chiudendosi oltre i due milioni di teu. Per il porto di Savona, il 2012 è stato l’anno del tormento e dell’orgoglio, cominciato con il disastro della Costa Concordia, a cui la compagnia e lo scalo hanno reagito avviando i lavori per il raddoppio del terminal crociere con un investimento da nove milioni di euro. Per il porto della Spezia, il 2012 è stato l’anno della speranza, con l’annuncio da parte di Contship Italia di un investimento di 200 milioni di euro nel terminal container.

I container rimangono il tema dominante delle attività portuali, per via dei progetti di sviluppo in corso e delle speranze e polemiche che si portano dietro. Quest’anno Genova ha cannibalizzato i traffici dell’Alto Tirreno e ha festeggiato 2 milioni di teu movimentati. “Merito” della crisi, che ha costretto le compagnie di linea a rivedere le proprie strategie, tagliando toccate e concentrandosi su pochi porti. E così a Genova sono arrivate in rapida successione navi da record. In pochi giorni di primavera hanno visitato il terminal Sech la “Xin ou Zhou” della China Shipping e la “Hanjin Rotterdam” della Hanjin, entrambe da 8.500 teu, mentre al Vte ha toccato la “Titan” di Cma-Cgm, da 12.500 teu. Le difficoltà sono invece arrivate dalla rinfuse. Il terminal, sequestrato e messo sotto controllo dalla magistratura, ha dimezzato i traffici. Il 2013 dovrebbe vedere il rilancio con la nuova proprietà, che passerà all’Italiana Coke di Augusto Ascheri appena ci sarà il via libera del Comitato portuale. Le crociere, dopo il contraccolpo al principio dell’anno, si sono riprese negli ultimi mesi, anche se ormai dopo la stagione estiva.

Per il 2013 Msc, che è il maggiore cliente della stazione marittima, ha già previsto un aumento delle presenze. Inoltre sta preparando i festeggiamenti per il varo della “Msc Preziosa”, a marzo del prossimo anno, segno di un legame con il porto che si rafforza. A fare colpo nelle ultime settimane dell’anno è anche il ritorno sotto la Lanterna di alcune navi della Costa, una presenza che nel 2013 diventerà regolare, secondo quanto dichiarato dall’amministratore delegato, Giovanni Onorato. Nel settore dell’industria navale, non è ancora chiaro il destino (gestione pubblica o privatizzazione) di Ente Bacini, per il quale l’Authority ha deciso un aumento di capitale di 2,5 milioni di euro. A Savona è stato l’anno della fine dell’epoca di Rino Canavese, dopo 16 anni passati alla guida dello scalo, per metà come segretario generale e per metà come presidente. Sono stati anni di conquiste importanti, dal terminal crociere dedicato a Costa, che ha catapultato Savona fra i maggiori terminal croceristici del Mediterraneo, agli investimenti sulla ferrovia, con l’acquisto di locomotori e l’avvio di collegamenti con le piattaforme logistiche dell’entroterra, fino al progetto della piattaforma Maersk. Per quanto riguarda le crociere, Canavese prima di lasciare ha potuto annunciare che Costa prevede di investire nel porto di Savona 9-10 milioni di euro nei prossimi tre anni, mentre l’effetto Concordia si sta esaurendo: le previsioni 2012 sul transito passeggeri sono quasi le stesse dell’anno precedente, equivalenti a circa 955 mila passeggeri.

Il passaggio di consegne al vertice dell’Authority dopo un regno così lungo non è stato però indolore. Il candidato favorito alla successione, l’ammiraglio Felicio Angrisano, scelto dal ministero dei Trasporti, non è stato gradito dalla Regione che l’ha bocciato. Alla fine è arrivato Gianluigi Miazza, ex amministratore delegato della società Funivie, che già al primo Conitato ha dovuto affrontare la questione del ricorso al Consiglio di Stato del Comune di Vado contro la piattaforma Maersk, dopo che a giungo il Tar aveva dato ragione all’Autorità portuale. Miazza ha però anche potuto annunciare la costruzione di nuovi depositi di stoccaggio per rinfuse liquide vegetali con una capacità di 30.000 tonnellate all’anno. Intanto anche il terminal rinfuse di Savona è coinvolto dallo scambio di quote avviato a Genova: Italiana Coke dovrebbe lasciare Savona per concentrarsi su Genova e Terminal Rinfuse Italia rimanere l’unico titolare della concessione. Alla Spezia i container sono in calo, ma Contship Italia, che gestisce il terminal Lsct, ha comunque annunciato di voler rilanciare con un investimento da 200 milioni di euro. In questo modo, come spiega il presidente dell’Authority, Lorenzo Forcieri, “aumenterà la capacità e la forza attrattiva del porto spezzino a circa 1milione e 800mila teu, con un incremento degli addetti pari a circa il 50% degli attuali”.



http://shippingonline.ilsecoloxix.it...o_liguri.shtml
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Old January 4th, 2013, 12:01 AM   #507
brick84
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Il dati del 2011 per il porto di Livorno:






fonte: http://www.porto.livorno.it/dati_andamento.shtm
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Old January 5th, 2013, 10:38 PM   #508
logan1975
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Terminal aliscafi Reggio Calabria







http://www.modelplast.it/coperture_trasparenti_05.htm
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North-east of Sicily
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Old January 7th, 2013, 12:16 AM   #509
brick84
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riporto anche qui:


DATI TRAFFICO MERCI E PASSEGGERI 2012 - PORTO DI POZZALLO




TOTALE MERCI in transito: 1.063.886 tonn


TOTALE NAVI transitate al porto: 275


TOTALE PASSEGGERI: 266.667 (unico dato in positivo)
di cui: di cui 44.061 veicoli imbarcati/sbarcati


TOTALE TRAFFICO CONTAINER (TEU): 2.913




http://www.ilgiornalediragusa.it/not...ttraccate.html
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Old January 9th, 2013, 04:14 PM   #510
Wolf86
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Gioia Tauro torna a correre: container in crescita del 22%

«La logistica è la grande assente dai porti del Sud. Intesa, poi, come intermodalità ferroviaria è quasi vicina allo zero. Altrimenti non si spiegherebbe come tra Gioia Tauro, Napoli e Salerno, tre scali significativi per traffici di transhipment e regional, la modalità via ferro non arrivi al 5% del totale dove altrove, vedi La Spezia, le merci in container che scelgono i binari arrivano al 30% del movimento in porto». Così Umberto Masucci, agente ed operatore marittimo nazionale, ha sintetizzato ad un recente incontro a Napoli promosso da Srm - Studi e ricerche per il Mezzogiorno.
Gioia Tauro, il porto della Calabria, aspetta un grande sviluppo grazie alla realizzazione del nuovo gateway ferroviario. Spiega il presidente Giovanni Grimaldi: «Gioia Tauro punta ad inserirsi sul corridoio trans-europeo Helsinki-La Valletta. La gara per l'infrastruttura, finanziata con 40 milioni, metà pubblico metà privato, è al via. Le proposte sono attese in Autorità fino al prossimo 21 gennaio.

Sarà dotata di binari per una lunghezza di 6,2 chilometri e di banchina di carico non inferiore a 750 metri». A Gioia Tauro è previsto un incremento di traffico che a fine 2012 porterà un movimento di 2,75 milioni di teu (circa il 22% in più sul 2011) ed un traffico di auto di 146.500 unità, rispetto alle 108mila del 2011.



http://www.opencoesione.gov.it/progetti/1mtra11128/
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Old January 9th, 2013, 06:29 PM   #511
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VENEZIA DAVANTI A TRIESTE
NORD ADRIATICO A QUOTA
1,8 MILIONI DI TEU




Genova - Con quasi 430 mila container (teu) movimentati nel 2012 lo scalo di Venezia si conferma al secondo posto tra i porti dell’Alto Adriatico, dopo Capodistria. «Si tratto di un risultato positivo soprattutto se letto all’interno di uno scenario molto critico per tutti i traffici a livello mondiale» dice l’Authority in una nota.

I porti del Napa (Venezia, Trieste, Ravenna, Capodistria e Fiume) hanno invece raggiunto complessivamente i 1.8 milioni di TEU e 118.7 milioni di tonnellate di merce. I dati consuntivi per l’anno 2012 dello scalo lagunare mostrano quindi un leggero calo (-3.6%) nel tonnellaggio complessivo – in linea con i principali scali mondiali - e un sostanziale mantenimento dei traffici di rinfuse liquide e solide con picchi positivi nella movimentazione di petrolio grezzo (+4.6%), carbone (+50%) e minerali (+3.1%).

La gestione dei prodotti siderurgici e dei project cargo (carichi eccezionali) di cui il porto di Venezia – grazie alla particolare configurazione delle banchine e alle professionalità esistenti - detiene l’esclusività del trasporto nell’alto adriatico fanno segnare un +1.5%.


I passeggeri hanno invece risentito della crisi dell’economia greca che ha comportato l’arrivo di un minor numero di navi traghetto (-10.8%), sostanzialmente stabili invece i passeggeri crocieristi (-2.1%). Gli ultimi tre mesi (ottobre/dicembre2012) hanno mostrato dati incoraggianti: una crescita del +10,4% del tonnellaggio complessivo delle merci, +18.6% per le rinfuse liquide e +26.6% le rinfuse solide, bene le rinfuse siderurgiche (+32,7%), +88% il petrolio grezzo, +55% il carbone, +130% i cereali. Segnali positivi anche in attesa della certificazione dei nuovi pescaggi prevista per inizio marzo e alcune disposizione in merito alla navigazione notturna.
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Old April 16th, 2013, 01:50 PM   #512
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prospettive per il porto di vasto

https://www.youtube.com/watch?v=J38ANPqqzrw
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Old April 16th, 2013, 02:33 PM   #513
Fab87
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VENEZIA DAVANTI A TRIESTE
NORD ADRIATICO A QUOTA
1,8 MILIONI DI TEU




Genova - Con quasi 430 mila container (teu) movimentati nel 2012 lo scalo di Venezia si conferma al secondo posto tra i porti dell’Alto Adriatico, dopo Capodistria. «Si tratto di un risultato positivo soprattutto se letto all’interno di uno scenario molto critico per tutti i traffici a livello mondiale» dice l’Authority in una nota.

I porti del Napa (Venezia, Trieste, Ravenna, Capodistria e Fiume) hanno invece raggiunto complessivamente i 1.8 milioni di TEU e 118.7 milioni di tonnellate di merce. I dati consuntivi per l’anno 2012 dello scalo lagunare mostrano quindi un leggero calo (-3.6%) nel tonnellaggio complessivo – in linea con i principali scali mondiali - e un sostanziale mantenimento dei traffici di rinfuse liquide e solide con picchi positivi nella movimentazione di petrolio grezzo (+4.6%), carbone (+50%) e minerali (+3.1%).
.
Giovedì a Venezia si terrà una tavola rotonda proprio sulle prospettive di lungo termine dei porti NAPA...
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Coole Typen vergisst man nicht
Verona, where Rome meets Venice
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