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Nord Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Valle d'Aosta, Veneto



Global Announcement

As a general reminder, please respect others and respect copyrights. Go here to familiarize yourself with our posting policy.


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Old August 5th, 2004, 07:40 PM   #1
intervention
planning inaction
 
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TORINO

TORINO


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di luciana_d, su Flickr


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Link utili / Useful external links

>>> Indice generale del forum per Torino e provincia <<<



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In allestimento

Last edited by Cumino; May 3rd, 2012 at 11:57 AM.
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Old August 5th, 2004, 07:41 PM   #2
European1978
WARNED FOR BANNING
 
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Ottimo, Thanks Intervention, Rock, ha funzionato
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Old August 5th, 2004, 07:51 PM   #3
gruber
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come faccio a mandare un messaggio a sto Sticky per chiedergli come rimettere una Poll in un Thread?
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Old August 5th, 2004, 07:52 PM   #4
European1978
WARNED FOR BANNING
 
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vai sulla pagina iniziale del forum italiano guarda in basso a dx ci sono i moderators, clicchi su uno di loro e invii il messaggio
European1978 no está en línea   Reply With Quote
Old August 5th, 2004, 08:03 PM   #5
therock
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Miticoooo ...finalmente!!!!!!

In effetti il mio messaggio di protesta era abbastanza viuleeeeeento!!!

Last edited by therock; August 5th, 2004 at 08:09 PM.
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Old August 6th, 2004, 11:41 AM   #6
therock
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Per inaugurare lo sticky inserisco tutte le informazioni in mio possesso sui grattacieli in progetto:




GRATTACIELO REGIONE PIEMONTE: di Massimiliano Fuksas

Superati gli ultimi problemi burocratici, il cantiere è previsto per la fine del 2004.

Il progetto di Massimiliano Fuksas costituisce una felice sintesi fra continuità ed innovazione.
La purezza dei volumi e delle proporzioni, il riconoscimento non acritico e subalterno
delle gerarchie geometriche suggerite da un impianto urbano fortemente caratterizzato, il rapporto con il suolo ed il sottosuolo da cui visibilmente
emerge l’edificio, costituiscono i più importanti riferimenti alla grande
tradizione storica degli edifici multipiano, rimandando direttamente ad alcuni capiscuola come
Miés van der Rohe, Walter Gropius, Skidmore Owin and Merrill.

L’articolazione del “grande vuoto” interno, la sottolineatura delle lame strutturali che suddividono lo spazio a tutt'altezza e la sapiente personalizzazione di alcune funzioni speciali interne, sono invece segni di un linguaggio direttamente riconducibile all’ultima avanguardia architettonica. La torre di 110 metri rappresenta quindi un segno evidente nel panorama urbano torinese, senza avere tuttavia l’aria di volersi far notare a tutti i costi. È certamente un edificio simbolico, ma la sua integrazione con il tessuto urbano circostante è evidente e riconoscibile. L’appartenenza alla comunità dei cittadini è cosi sottolineata dall’atrio d’ingresso, che costituisce punto di passaggio obbligato per l’accesso alle varie articolazioni del sistema: gli uffici della Regione Piemonte, gli spazi di rappresentanza, il centro congressi e, significativamente, il giardino antistante la torre come punto di convergenza della Spina Centrale. Infine le soluzioni architettoniche sembrano trovare un’armonia naturale e senza forzature con il sistema impiantistico di cui sono il giusto presupposto tanto nell'organizzazione ordinaria degli spazi, quanto nell’eccezionale scoperta, progressiva e continuamente differente, del grande “camino” che si innalza dalla hall d’ingresso.
(RegionePiemonte.it)










Breve intervista a Fuksas:QUI

Last edited by therock; August 6th, 2004 at 11:47 AM.
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Old August 6th, 2004, 12:27 PM   #7
therock
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GRATTACIELI PORTA SUSA

Il primo cantiere a partire sarà quello del secondo grattacielo di proprietà della banca San Paolo, che dovrebbe partire entro il 2005.

Per l'altro grattacielo, al fondo della stazione, di proprietà delle FS, si dovrà aspettare di più, a causa dell'impossibiltà di aprire il cantiere per i lavori del passante ferroviario, probabilmente fino al 2006.












Articolo sui 3 grattacieli della spina 2: QUI
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Old August 6th, 2004, 03:11 PM   #8
Eletrix
Tutto il resto è fuffa.
 
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Finalmente lo sticky su TORINO!!!
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Old August 6th, 2004, 04:19 PM   #9
therock
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Centro direzionale Reale Mutua

Lavori iniziati, fine prevista a dicembre 2005




A 175 anni dalla sua fondazione, avvenuta nel lontano 1828 con le Regie Patenti di Carlo Felice, la Reale Mutua Assicurazioni riparte da Torino: più precisamente da corso Giulio Cesare, quasi all'angolo con via Botticelli. Su questo spazio oggi disadorno sorgerà entro dicembre 2005 il nuovo Centro operativo, imponente contenitore nel quale confluiranno tutte le imprese del Gruppo (al sesto posto nel 2002 per la raccolta premi nei rami danni) che operano a Torino.
L'azienda ha deciso d’investire 40 milioni di euro per realizzare ex-novo una cittadella composta da quattro edifici, sviluppati su oltre 15 mila metri quadrati di superfici nette di uffici: due a pianta rettangolare, due a pianta quadrata. Il più alto composto da quattordici piani. A proposito di piani: quelli fuori terra saranno destinati ad uffici e attività commerciali, mentre al primo piano interrato i progettisti hanno previsto la dislocazione dei magazzini ed un centro elaborazione dati. Di rigore l'autorimessa, con circa 200 posti.
Elemento caratteristico del complesso immobiliare - annegato nel verde e corredato di tutti i servizi necessari ad un moderno centro per uffici - saranno le facciate a bande orizzontali alternate: trasparenti per gli uffici; opache per i parapetti. La struttura portante verrà realizzata in calcestruzzo armato.
L'investimento immobiliare è doppiamente significativo nella misura in cui interessa una zona in corso di riqualificazione, lungo una delle principali direttrici cittadine, non lontano dal raccordo con l'autostrada per Milano e a ridosso della nuova linea 4 di trasporto pubblico che attraverserà da Nord a Sud la città.
(PiemontePaese)
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Old August 6th, 2004, 08:36 PM   #10
therock
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L'area area ex-michelin a sud della dora in spina 3 è una porzione di città ricostruita praticamente del nulla.Ci sono decine di cantieri per edifici residenziali e non, il tutto con il contorno del nuovo parco della Dora che verrà creato dell'abbattimento di una marea di ex-fabbricati industriali dismessi.(oltre al villaggio olimpico media ovviamente.)

Inserisco solo i due che sono più rilevanti sotto l'aspetto dell'altezza.


Le "Terrazze di parco Dora":
la costruzione dei 2 nuovi isolati è ormai a buon punto, la consegna è prevista a metà 2005.(sarà meglio ci abiterà mia cugina !)

Non è il solito squallido megacomplesso residenziale,nonostante le 4 guglie raggiungano i 15 piani d'altezza il complesso di abitazioni si può considerare di un certo livello,quasi "lussuoso".








GRATTACIELO: "LATORRE" 75m

[IMG]
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Old August 6th, 2004, 08:57 PM   #11
therock
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Villaggio Olimpico Media Spina 3 - area ex michelin - spina 3





La ristrutturazione urbanistica di Spina 3, tra piazza Statuto e la Dora, marcherà profondamente il territorio. Non verranno solo abbattuti il cavalcavia di corso Mortara, verrà dato nuovo respiro al tempo libero, con sapienti divisioni tra spazi residenziali e di servizio e verranno rivalutate le sponde della Dora. Lo stesso skyline di Torino verrà profondamente modificato, con la costruzione di edifici e di torri visibili da lontano, in grado di dialogare con la Mole Antonelliana, l'edificio cittadino più emblematico. Nell'area Michelin Nord, ad esempio, si costruirà il più alto edificio realizzato a torino negli ultimi 30 anni. Qui, dove un tempo sorgevano i magazzini della Michelin, tra corso Mortara e via Orvieto, si sta costruendo il più grande dei sei Villaggi Media che ospiteranno i giornalisti ospiti dei Giochi Olimpici Invernali del 2006.

Il progetto presenta molti motivi di interesse, sia architettonici che sociali. Realizzano infatti il complesso le cooperative d'abitazione torinesi Di Vittorio e San Pancrazio, in un'inedita collaborazione pubblico-privato per la prima volta applicata a un evento di così grande importanza come le Olimpiadi. I 1464 posti letti costruiti per i giornalisti verranno trasformati, in pochi mesi, in 442 alloggi che le cooperative assegneranno in parte ai propri soci e in parte ad alcune famiglie individuate dal Comune di Torino.

E a parte gli importanti aspetti sociali, che non bisogna mai smettere di sottolineare, il Villaggio Media di Michelin Nord, si distingue anche per le soluzioni architettoniche scelte. Il complesso. Il complesso si articola in nove edifici, sei dei quali costruiti lungo il perimetro dell'isolato e con un'altezza che non supera i 6-7 piani; gli altri nove, nella parte interna dell'isolato, sono torri che superano i 20 piani di altezza. La torre centrale sarà l'edificio residenziale più alto costruito a Torino negli ultimi 30 anni.

Una delle idee più interessanti del progetto è la disarticolazione del tipico isolato torinese: il perimetro del complesso, ha dei "tagli" che interrompono la successione di edifici e che permettono un rapporto fluido tra interno ed esterno, con una visione e giochi di prospettiva continui. Il "taglio" più significativo è stato effettuato in corrispondenza della torre centrale, permettendo la sua proiezione verso l'esterno e verso la Dora e dandole, grazie a questa visione sfrangiata offerta all'esterno, un grande protagonismo. La torre centrale è anche l'edificio più importante del Villaggio Media. Progettata dallo Studio Picco Architetti di Torino, è alta 21 piani e presenta un insolito volume sfrangiato, con altezze differenti. Fino al sesto piano la torre ha un intonaco scuro, da lì i volumi sfrangiati sono rivestiti da una "facciata ventilata", con pannelli esterni in alluminio, montanti su struttura portante in profilati di alluminio e "cappotto" esterno alle murature in pannelli di isolante termico ognuno di lame di alluminio con una diversa tonalità di azzurro o di blu. Ogni volume finisce ad altezze differenti rispetto agli altri e ha una copertura a tetto piano. Agli ultimi piani ci sono ulteriori arretramenti con coperture in acciaio. All'interno del rivestimento c'è un interessante sistema di isolamento termico: i volumi presentano infatti una sorta di cappotto in lamine di alluminio rivestito esternamente con montanti verticali a cui sono attaccati i pannelli di rivestimento, costituiti da tre lame in alluminio.

Al 9°, 10° e 11° piano il volume centrale risulta spaccato per lasciare visibile un nuovo spazio, adibito a coffee-point durante le Olimpiadi e a giardino d'inverno con vista sul parco della Dora dopo le trasformazioni in edificio residenziale per famiglie. Sui lati la torre presenta logge con grigliati verticali dietro i quali nascondere gli stenditoi; lo stesso scopo hanno i parapetti pieni che caratterizzano i balconi degli altri lati della torre.

All'interno della costruzione, che presenta una pianta a U, le camere, e quindi i futuri appartamenti, si distribuiscono intorno a un vano centrale, che accoglie le scale, i tre ascensori e un montacarichi. Le camere sono state ricavate all'interno di quelli che saranno poi gli alloggi. E' un'interessante soluzione ponte realizzata con solide pareti di carton gesso che saranno poi abbattute: le stanze dei giornalisti diventeranno rapidamente soggiorni o stanze da letto, mentre alcuni bagni saranno trasformati in cucinotti.
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Old August 7th, 2004, 07:17 PM   #12
therock
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METROPOLITANA DI TORINO

Entrata treno


Livello atrio


Livello mezzanino (visto dal livello atrio)


Livello banchina


Livello banchina (visto dal livello mezzanino)


Queste sono le colorazioni scelte dai torinesi attraverso il sondaggio ufficiale del sito : http://www.metrotorino.it




LINEA 1
TRATTA COLLEGNO-PORTA NUOVA 9.600 m x 15 stazioni.
Tunnel già completato fino a Porta Susa: consegna a Novembre 2005.
Il tratto Porta Susa Lingotto è già in costruzione: consegna nel 2006.


TRATTA PORTA NUOVA-LINGOTTO 3800 m x 6 stazioni
Entro il primo semestre 2005 è prevista l'apertura dei cantieri.

Prolungamento sud LINGOTTO- BENGASI 1.830 m x 2 stazioni
Segue il completamento della tratta precedente.


Prolungamento ovest TRATTA COLLEGNO-RIVOLI 12500 m x 10 stazioni
Inizio dei lavori entro il 2005


TOTALE LINEA 1 di 27530 m x 33 stazioni.


LINEA 2
Il comune ha già individuato il percorso da nord a sud-ovest della seconda linea ed il sindaco ha fatto sapere che potrebbe essere pronta nel 2011 per i 150 anni dell’Unità d’Italia e di Torino capitale.









Una metropolitana per tutti

La linea 1 della Metropolitana garantirà ai disabili un facile accesso a stazioni e treni. Il progetto è stato illustrato in IV Commissione dai responsabili del Gruppo Torinese Trasporti.
Per l'accessibilità alle stazioni da parte dei disabili visivi, sono stati inseriti dei percorsi tattili a pavimento, percepiti attraverso il contatto con il piede e con la punta del bastone e coordinati con messaggistica Braille. Chi ha problemi di deambulazione, potrà raggiungere le stazioni tramite ascensori dal livello stradale al piano atrio, dal quale si accederà agli ascensori che portano alle banchine dei treni, a bordo dei quali sono state progettate postazioni per le carrozzelle con cinture di sicurezza. Sulle vetrate delle "porte di banchina" che coincidono con le postazioni per disabile a bordo treno (che può essere utilizzata anche dalle madri con passeggino), vi saranno appositi contrassegni.
Infine, tutte le stazioni saranno controllate attraverso un sistema di telecamere: sui convogli, così come nelle stazioni, saranno inoltre installati citofoni facilmente accessibili, che permetteranno di richiedere l'intervento degli operatori.




Nella prima foto: In ogni stazione della Metropolitana, gli ascensori permetteranno la discesa fino alla banchina dei treni alle persone con problemi di deambulazione (Immagini gentilmente concesse da GTT)

Nella seconda foto: I convogli saranno facilmente accessibili ai disabili, per i quali verranno approntati posti appositamente attrezzati



Comune di Torino

Last edited by therock; August 11th, 2004 at 07:29 PM.
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Old August 9th, 2004, 12:46 PM   #13
therock
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Nuova Biblioteca Pubblica

Un' altro importantissimo progetto,forse poco pubblicizzato, dei tanti che stanno cambiando il volto della citta'.












La biblioteca di Torino è stata pensata magistralmente per un numero di ben 150.000 accessi al mese, dietro ognuno dei quali esiste un’avventura umana singolare o, semplicemente, una storia comune: uno studioso, un gruppo di studenti, semplici visitatori incuriositi. La biblioteca diventa un luogo ideale per leggere un libro, fare una ricerca o anche per trascorrere solo il tempo con un amico, magari davanti ad un bel caffè.


Lo spazio della biblioteca è articolato in modo da custodire circa 1.000.000 di volumi e tale da offrire la possibilità di consultarne la metà, prendendoli direttamente dallo scaffale senza alcuna attesa. Allo stesso tempo è possibile utilizzare, da ogni singola postazione, strumenti telematici e multimediali, con accesso diretto alla rete ed ai web-service dedicati.
Mario Bellini mette in risalto, nei suoi disegni per la biblioteca di Torino, tutta la forza espressiva che ha sempre contraddistinto il suo stile di designer esperto nei progetti realizzati per marchi come Artemide, B&B Italia, Brionvega, Cassina, Yamaha, Olivetti, Renault, Rosenthal ed altri.

L’architetto milanese, a partire dagli anni ’80, lavora prevalentemente nel campo dell’architettura in Europa, Giappone, Stati Uniti, curando anche numerosi allestimenti di mostre d’arte. Appassionato d’arte e collezionista, la sensibilità architettonica di Mario Bellini traspare con evidenza nel progetto della nuova biblioteca torinese, così come traspaiono, attraverso le sue pareti di vetro adiabatico trasparente, i flussi verticali ed orizzontali segnati dal movimento delle persone nelle diverse sale e dal trasporto su nastri dei libri, dai magazzini interrati ai piani appositi.

Il luogo previsto che farà da contesto per l’opera di Mario Bellini è situato alle spalle della stazione di Porta Susa. A nord sorgerà il corpo principale, che è composto da quattro piani con i profili sinuosi che digradano verso l’alto a formare delle terrazze, le quali prospettano dolcemente sul grande parco dove era situata la caserma Lamarmora. Il movimento armonioso della sagoma dei solai del corpo principale si snoda e culmina in un volume troncoconico capovolto, che costituisce una torre di sei piani, più un ultimo piano di minore ampiezza rispetto agli altri. Proprio in cima alla torre vengono collocate più funzioni, che corrispondono ad altrettante destinazioni specifiche come bookstore, ristorante ed Internet cafè.

Tra le molteplici destinazioni che sono presenti nella struttura progettata da Mario Bellini, non mancano due teatri, di cui uno all’aperto e l’altro interno, dotato di una capienza di circa 1200 posti e di una flessibilità pressoché totale dello spazio che tradizionalmente è assegnato al palcoscenico ed alla platea.
A fine lavori la città di Torino potrà vantare il primato di poter disporre, in senso lato, della prima vera biblioteca multimediale italiana.



Numeri:

44 metri altezza torre belvedere

28.800 mq area biblioteca
21.30 mq area di parco
4650 mq portici, piazze, cortili
2420 mq di scaffale consultabili
1785 mq sala teatrale
900 mq internet cafe'

360° di vista sulla città

+ di 1500 visitatori l'ora
30.000 manoscritti e libri rari
1.200 edizioni bodoniane
1.078 cinquecentine
10.000 audiovisivi
870 periodi
750 posti lettura
400 LUX sale lettura
600 LUX tavoli di lettura
50 postazioni telematiche
50 box studio
120 sedute confortevoli
4 postazioni per non vedenti

1000-1200 posti all'interno del teatro
5 sale acustiche isolate
1 pianoforte
1 sala d'incisione
1 sala conferenze stampa
40.000 spartiti musicali
10 camerini singoli
15 camerini doppi
2 camerini per le comparse

Last edited by therock; August 9th, 2004 at 07:23 PM.
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Old August 10th, 2004, 11:12 AM   #14
therock
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Chiesa del Santo Volto - Spina 3









Una firma di prestigio è anche quella di Mario Botta, che ha progettato la nuova parrocchia della Spina 3, la chiesa del Santo Volto, tra via Borgaro e via Val della Torre, sull'area delle ex acciaierie Fiat. La nuova chiesa, la cui costruzione è iniziata il 24 giugno 2004 e che terminerà per il Natale 2005, sarà a pianta centrale, con otto torri di 35 metri disposte a 360° gradi, dalle quali filtrerà la luce verso l'interno, e potrà ospitare nella sua aula mille fedeli. Alla chiesa si arriverà attraverso un sagrato rialzato. Il campanile, a ricordare l'attività industriale che si svolgeva un tempo nella zona, sarà una vecchia ciminiera avvolta da una struttura elicoidale in metallo e sormontata da una croce. Accanto alla chiesa il complesso in cui si trasferiranno gli uffici della Curia dalla storica sede di via dell'Arcivescovado: vari edifici ospiteranno la Curia, e, nei sotterranei, un auditorium, una sala congressi.
Per la Chiesa torinese una presenza importante in un'area in forte cambiamento sociale e urbanistico, una sorta di riconoscimento alle trasformazioni di Torino, decisa non a cercare un allargamento del proprio territorio, ma a trovare all'interno, nelle aree dismesse , quegli spazi che possano permettere un innalzamento della qualità della vita dei suoi abitanti.

Last edited by therock; August 10th, 2004 at 11:25 AM.
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Old August 10th, 2004, 09:28 PM   #15
therock
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AMPLIAMENTO e RADDOPPIO aereoporto "Sandro Pertini"

L'aeroporto di Torino comincia a prepararsi in vista delle Olimpiadi 2006. È stato messo in cantiere un piano di sviluppo e di investimenti da oltre 90 milioni di euro che punterà in particolare sulle strutture e sulla sicurezza.
Il piano sarà in parte finanziato dal governo e dagli enti locali e per quasi la metà da SAGAT, che ha stanziato 36,5 milioni di euro per rinnovare strutture e servizi.

Gli ampliamenti dello scalo saranno massicci: la zona Partenze, che ora dispone di una superficie di 4.000 metri quadrati, diventerà di 9.300 (+132%), i gate di imbarco saliranno a 22.
Quasi raddoppierà l'area di smistamento bagagli mediante una nuova struttura di 5.400 mq (contro gli attuali 3.100) e un centro logistico per i controlli di sicurezza e lo smistamento delle valigie e delle merci attraverso un sistema di tunnel.
L'area Arrivi disporrà di 1.200 mq in più (da 1.400 a 2.600) e il parking bus offrirà 100 posti rispetto ai 30 attuali.

Il progetto sarà completato entro il 2005 e prevede anche la sopraelevazione di un livello del parcheggio multipiano, la creazione di un centro di smistamento intermodale stazione bus/stazione ferroviaria/aeroporto con annesso check-in remoto, il miglioramento della viabilità interna ed esterna e la realizzazione di un nuovo terminal dedicato ai voli privati.
I lavori sono già iniziati.




In oltre:
Nel periodo gennaio-maggio 2004 il traffico di Torino Caselle è aumentato del 9,2% rispetto al gennaio-maggio 2003.
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Old August 11th, 2004, 11:23 AM   #16
therock
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PARCHEGGIO SOTTERRANEO DI PIAZZA SAN CARLO ( lavori iniziati - termine a fine 2005)


Il Progetto
Restituire la piazza alla sua antica magnificenza e poterla fruire per la sua ragion d'essere originaria, ancor'oggi di grande attualità, cioè di luogo di incontro, di scambi e cornice per spettacoli o per la celebrazione di eventi, è obiettivo primario, raggiungibile soltanto con la sua completa pedonalizzazione tramite la progressiva eliminazione del traffico veicolare ed il divieto di sosta alle auto. Il progetto di risistemazione superficiale, che interessa una superficie complessiva di circa 17.000 mq., è basato sull'impiego degli stessi materiali preesistenti: porfido, pietra di Luserna, sienite della Balma e marmo bianco d'Alzo. Contemporaneamente verrà realizzato nel sottosuolo un ampio parcheggio distribuito su un unico livello che ospiterà 380 posti auto (al posto degli attuali 270 in superficie), collegato, con un tunnel tra le due chiese, alla già esistente autorimessa che si estende tra la piazza CLN e la piazza Carlo Felice. Il nuovo parcheggio sarà raggiungibile da 4 accessi pedonali, e sarà collegato anche con l'altra autorimessa esistente nel sottosuolo, nel tratto tra via Bertola e piazza Castello. È possibile sperimentare la simulazione del nuovo parcheggio sotterraneo e della sistemazione superficiale della piazza presso Atrium Torino, in piazza Solferino.




Il Parcheggio
Il nuovo parcheggio, collegato con un tunnel tra le due chiese alla già esistente autorimessa che si estende tra la piazza CLN e la piazza Carlo Felice, sarà raggiungibile da 4 accessi pedonali, e sarà inoltre collegato anche con l'altra autorimessa esistente nel sottosuolo, nel tratto della via Roma compreso tra via Bertola e piazza Castello.


Le aree con sfondo rosso indicano il nuovo parcheggio di Piazza San carlo
Le aree di colore rosa indicano altri parcheggi esistenti che verranno collegati
Le etichette di colore verde indicano gli ingressi pedonali
Le etichette di colore blu indicano gli ingressi veicolari discese e salite
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Old August 11th, 2004, 11:32 AM   #17
gruber
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non dico nulla sulla Juve.....hehehe
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Old August 11th, 2004, 07:39 PM   #18
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PARCHEGGIO SOTTERRANEO DI PIAZZA VITTORIO ( lavori iniziati - termine a fine 2005)





Seicentoventi posti auto, dei quali 508 a rotazione, 98 in vendita, 14 per auto elettriche a noleggio: questa la capienza del Vittorio Park, il parcheggio interrato che sarà realizzato in piazza Vittorio Veneto. I lavori, prevedibilmente della durata di un anno e mezzo, sono partiti in questi giorni. L'opera, strutturata su tre piani in profondità sotto le due banchine centrali della piazza, consentirà la pedonalizzazione di uno dei principali spazi pubblici del centro cittadino. La superficie della piazza sarà sistemata con ampie aree rettangolari in porfido con cornici in pietra di Luserna, nell'ambito delle quali troveranno posto le griglie di ventilazione. Soltanto le ringhiere di rampe e scale d'accesso - che riprendono il disegno dei parapetti degli edifici circostanti - emergeranno dal livello stradale.
Saranno realizzati due atri d'ingresso, al primo piano interrato, che riprenderanno il tema dei portici soprastanti ed ospiteranno servizi e punti informativi sulla città.
L'architetto Leonardo Mosso ha realizzato le "sculture di luce" destinate ad essere inserite nei due atri. Anche i percorsi pedonali saranno segnati da elementi luminosi.Il progetto del parcheggio è dello Studio Sailer. Gli architetti Riccato, Virano e lo Studio associato LVM, supervisori architettonici, sono autori del progetto degli atri e della piazza.

Nella prima foto: una prospettiva in "spaccato" della piazza mette in evidenza i tre piani interrati (immagini gentilmente concesse da Studio associato LVM)

Nella seconda foto: Così apparirà piazza Vittorio Veneto a lavori conclusi
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Old August 13th, 2004, 07:22 PM   #19
therock
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PALAVELA : aggiornamento lavori

L'11 Agosto due grandi autogru hanno posizionato la struttura metallica da 70 tonnellate che completa il sotegno di appoggio del tetto sottostante alla vela.
Operazione delicatissima, sia per peso e dimensioni della struttura in acciaio, sia per lo spazio ridotto a disposizione per il posizionamento.

Il lavoro prosegue secondo i cronoprogrammi ed il palavela ormai e' quasi pronto per lo smontaggio dell'impalcatura che sorregge il tetto che a breve si appoggera' alle travi metalliche, l'ultima e la maggiore delle quali quella sistemata in opera oggi.




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Old August 18th, 2004, 12:50 PM   #20
therock
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18.08.2004 - Spina 3, dal villaggio media a una nuova città nella città

Costruire il prima, il mentre e il dopo. Tutto insieme, tutto a tempo di record. Non è un semplice slogan, ma è la filosofia dei «villaggi media» per i Giochi del 2006, quelli che stanno nascendo sulla Spina 2, Spina 3, nell´area dell´ex Italgas e a Grugliasco, vicino alle facoltà di Agraria e Veterinaria. A pochi mesi dallo spegnimento del tripode olimpico diventeranno pezzi nuovi della città, trasformati in residenze universitarie, zone residenziali brulicanti di famiglie, aree commerciali e di servizio. Tempo solo di qualche ritoccata, una sorta di taglio e cucito degli ambienti, perché il grosso si sta realizzando ora e dovrà essere terminato per l´autunno del 2005. Progetti che hanno una visione ampia: Comune e Agenzia Torino 2006 hanno guardato oltre l´evento a cinque cerchi.
Opere che segneranno profondamente il tessuto urbano, come nel caso del villaggio media che sta nascendo tra corso Mortara e via Orvieto, sulla Spina 3, dove per decenni le ciminiere hanno sputato fumo a ciclo continuo. Di questo rimarrà poco: solo qualche traccia, vincolata dalla Soprintendenza come archeologia industriale, e i nomi delle fabbriche, Vitali, Ferriere, Italsider, Michelin, Teksid. «Anche se non è ancora iniziata la campagna vendite, sono già stati prenotati i primi venti appartamenti», spiega Giampaolo Rosso, consigliere di amministrazione della Immobiliare Europea, che ha acquisito l´area dalla Cimimontubi, gruppo Fintecna, e amministratore delegato della Impresa Rosso, una delle aziende che opera insieme alla Zoppoli & Pulcher, Dega e Coimpre. «L´intervento di riqualificazione della Spina 3 - aggiunge - è uno dei più importanti, come superficie e progettazione, non solo a livello italiano, ma europeo. Una zona chiusa che si apre alla città». Sul fronte di via Orvieto gli edifici crescono a vista d´occhio. Ben trentamila metri quadri di residenze private, tredicimila metri quadri di superficie per gli spazi commerciali, un albergo di 5.300 metri quadri, categoria tre stelle superiore con 140 camere, e 1.500 metri quadri di area che sarà dedicata alle attività commerciali. «Per le Olimpiadi sul tronco di via Orvieto verranno ospitati circa 1.400 giornalisti e cineoperatori. Poi saranno ricavati 450 alloggi di varia metratura, dai 60 ai 150 metri quadri». Stessi numeri dall´altra parte della via, sull´area Michelin Nord.

Punto di vista privilegiato, la «piazza» che si sta realizzando all´angolo tra via Verolengo e via Orvieto, punto di congiunzione tra la città e il parco di 450 mila metri quadri che nascerà al di là degli edifici. È lo spazio dove si affacciano la torre, l´albergo e gli edifici. «È il centro vitale, di servizio, che ha una prospettiva a cannocchiale puntato verso la Dora - spiega Rosso - aprendosi sull´area verde, attraverso un passaggio pedonale». Per il momento si vede solo un insieme di pilastri e solette, ben presto sarà il vetro il vero conduttore, altro elemento di continuità con la natura, rafforzato dai giardini pensili che occuperanno il tetto della piastra commerciale. Sotto, invece, un´ampia area dedicata ai parcheggi. «Durante le Olimpiadi verranno ospitati i servizi per i giornalisti e degli uffici del Toroc, dopo i Giochi negozi», sottolinea Rosso.

Si sale sulla torre, diciotto piani, oltre sessanta metri di altezza. Manca l´intonaco, ma gli spazi sono già ben delineati. «Per i giornalisti è prevista una stanza con bagno privato, ma il progetto prevede già gli accorpamenti degli ambienti per ricavare gli alloggi, sfruttando anche le sale riunioni e di ritrovo ai piani». Sulle solette corrono i tubi blu per il teleriscaldamento: sarà realizzata una centrale che servirà tutta l´area. La vista su Torino è unica, la futura area verde immensa. «Già per le Olimpiadi verrà abbattuta una parte del cavalcavia di corso Mortara che, completato l´intervento, verrà interrato. Ci sarà un unico parco, digradante verso la Dora. La scelta sull´area Vitali è stata precisa: accorpare le costruzioni su due tronchi, controbilanciando con uno spazio verde consistente, dove verrà costruito anche un asilo nido. Una formula che viene studiata anche dai tedeschi». Costo dell´intervento? «Intorno ai 100 milioni di euro». I tempi sono molto stretti: il cantiere è stato aperto nel novembre 2003 e la consegna, ad hoc per gli allestimenti, è prevista per il settembre 2005.

Dopo i Giochi verranno riaperti i cantieri perché incombe una seconda scadenza: dicembre 2006, quando dovranno essere consegnati i primi alloggi. I prezzi? «Per il momento dai 1.800 ai 2.300 euro al metro quadro». Gli operai - oggi sono oltre 700 quelli che operano sulla Spina 3 - si ripresenteranno per qualche mese, tempo di trasformare gli alloggi, accorpando gli ambienti. Stessa cosa per gli altri villaggi media sparsi per Torino, dove troveranno spazio studenti e famiglie. La cittadella delle fabbriche sarà solo un ricordo e la Spina 3 inizierà a pulsare. La riqualificazione è servita.

Diego Longhin
__________________
TORINO 2006
XX Winter Olympic Games
10 - 26 February 2006
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