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Old August 9th, 2004, 05:18 PM   #1
CAESARS-PALACe
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ROMA

Magari è possibile di creare un Sticky per Roma.


progetti :

MUSEO DELLA MUSICA (Renzo Piano) :

Auditorium, nasce il museo della Musica,

Renzo Piano: così metto la musica in «cassaforte». L’architetto genovese, Bettini e Cagli: ecco come nasce il progetto per il museo all’interno dell’Auditorium. Dopo il confronto l’architetto già prepara il primo bozzetto. Renzo Piano progetta il nuovo edificio che sarà ricavato sotto la sala da 2.800 posti.

Una «missione» a Genova del vertice di Musica per Roma e dell’Accademia di Santa Cecilia per chiedere a Renzo Piano, l’architetto dell’Auditorium del Flaminio, di far nascere all’interno della struttura musicale uno spazio museale dove esporre al pubblico i trecento strumenti «storici» raccolti in centinaia d’anni da Santa Cecilia. I presidenti Bettini e Cagli, attorno a un tavolo con l’architetto del Beaubourg, hanno dato le tracce su cui Piano ha «costruito», sotto i loro occhi, il bozzetto del nuovo spazio espositivo che sarà ricavato da un deposito inutilizzato sotto la sala grande, quella da 2.800 posti. Un confronto di oltre un’ora e poi Piano passa alla matita, anzi al pennarello verde con cui disegna lo schizzo del «museo». «Ma è meglio chiamarlo "collezione" - dice l’architetto - dei tesori di Santa Cecilia». Vetrine con vista sugli scavi - Il nuovo spazio espositivo sarà ricavato da un grande ambiente che si trova sotto la sala maggiore dell’Auditorium. Accanto, al di là di una parete, si trova l’area archeologica con i resti di un edificio della Roma repubblicana. Renzo Piano ha tratteggiato il progetto (qui a fianco il primo schizzo) ispirato dall’idea di uno scrigno che conservi il tesoro degli strumenti storici di Santa Cecilia. Oltre le teche d’esposizione, è prevista una sala per le audizioni musicali




MACRO :museo d'arte contemporanea Roma (progetto d'ampliamento) :


già costruita : Da grande complesso industriale costruito agli inizi del XX secolo, l'edificio principale del MACRO è stato convertito in un dinamico centro di attività culturali.

La prima fase di conversione, completata nel settembre del 1999, ha consentito l'apertura di sei ampie sale espositive, la mediateca, la libreria, la sala conferenze, un laboratorio, un bookshop e un bar.

L'edificio ospita inoltre la collezione permanente del MACRO e gli uffici amministrativi.


Aperto al pubblico sei giorni a settimana durante tutto l'anno, l'edificio principale del MACRO è un punto di riferimento per la comunità dell'arte contemporanea a Roma.








ampliamento :

architetto francese :Odile Decq

Informazione Tecnica

10.000 metri quadri di nuovi spazi: spazi espositivi, spazi eventi, spazi art-video, foyer, ristorante, art cafè, book shop, sala didattica, sala lettura
2.500 m2 di terrazza-giardino adibito a mostre all'aperto e spazio di sosta
6.400 m2 di parcheggio
1.000 m2 di locali tecnici che si vanno a sommare ai 4.500 m2 esistenti.






















AGENZIA SPAZIALE ITALIANA (Massimiliano Fuksas) :




PONTE DELLA MUSICA

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Old August 9th, 2004, 05:29 PM   #2
Eletrix
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Belle foto CAESARS!
Conosco molto bene il MACRO, è stupendo

Hai dimenticato però molti progetti per ROMA:

- Metropolitana LINEA C
- Metropolitana LINEA B1
- Metropolitana LINEA D
- MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo (by Z.Hadid)
- Campidoglio 2
- Centro congressi Italia (Fuksas)
- Centro Direzionale zona Ponte Galeria


Con tutti questi progetti dovremmo avere uno sticky!!
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Old August 9th, 2004, 05:52 PM   #3
CAESARS-PALACe
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Si, e ci sono ancora tanti altri progetti :


Stazione Tiburtina (alta velocità)

Campidoglio (di Carlo Aymonino)

Nuova Fiera

diversi tunnel

Ara Pacis (di Richard Meyer)

Fori Imperiali (di Massimiliano Fuksas)

....

insomma la Capitale ha bisogno di un Sticky
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Old August 9th, 2004, 06:35 PM   #4
Eletrix
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Elenco progetti per ROMA:

- Metropolitana LINEA C
- Metropolitana LINEA B1
- Metropolitana LINEA D
- MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo (by Z.Hadid)
- Campidoglio 2
- Centro congressi Italia (Fuksas)
- Centro Direzionale zona Ponte Galeria
- Stazione Tiburtina (alta velocità)
- Nuova Fiera
- Ara Pacis (di Richard Meyer)
- Fori Imperiali (di Massimiliano Fuksas)
- Museo della Musica (Renzo Piano)
- MACRO :museo d'arte contemporanea Roma (progetto d'ampliamento)
- AGENZIA SPAZIALE ITALIANA (Massimiliano Fuksas)
- Ponte della Musica
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Old August 9th, 2004, 09:07 PM   #5
CAESARS-PALACe
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Sticky è creato !



cosi qui c'è spazio per i grandi progetti della Capitale.

per esempio

GRANDE CAMPIDOGLIO (di Carlo Aymonino)

attenzione non è la stessa cosa che il progetto : "Campidoglio 2" (questo è un nuovo centro per l'amministrazione comunale a Ostiense)

Grande Campidoglio invece è il progetto per i Musei Capitolini :

"Campidoglio-museo, via al cantiere

si realizza il progetto di Aymonino



La copertura trasparente tra Palazzo dei Conservatori e Palazzo Caffarelli. Alzata una gru:monterà la cupola di cristallo nel Giardino romano. Una sala tutta dedicata ai bambini e ai laboratori.

C'è una gru sul Campidoglio: svetta altissima sul profilo del Tabularium a cui conferisce un sorprendente tocco di modernità. Tra pochi giorni si potrà vedere che tira su in aria gigantesche lastre di vetro: sul Campidoglio, il colle più antico di Roma, c'è un cantiere, e finalmente si costruisce per realizzare nel Giardino romano il progetto firmato da Carlo Aymonino che incastona una cupola di cristallo tra il Palazzo dei Conservatori e Palazzo Caffarelli. Sarà un pezzo di museo nel museo tutto dedicato all'archeologia, ai grandi bronzi di Roma antica, l'Eracle giovanile, i resti colossali di Costantino e forse - ma la questione è sempre aperta - l'originale del Marco Aurelio.
Un intervento di architettura contemporanea nel cuore della città storica, per il quale sono stati stanziati cinque milioni di euro con l'obiettivo di creare un percorso tra le statue e le poderose mura del tempio di Giove Capitolino, venute alla luce nel corso degli scavi alla fine degli anni Novanta e liberate delle sovrastrutture moderne. «Si garantirà la stretta intercomunicabilità delle strutture, la nuova sala sarà raggiungibile anche da altre parti dei Musei come dal Palazzo dei Conservatori, dalle sale degli Orazi e Curiazi», spiega Giancarlo D'Alessandro, assessore ai Lavori Pubblici. Il Giardino romano costituirà il definitivo completamento del riordino dei Musei Capitolini, curato negli ultimi anni insieme alla Sovraintendenza comunale e all'assessorato alle Politiche culturali.
La grande sala sarà dunque il fulcro della nuova struttura museale, con la copertura trasparente e una pavimentazione su due livelli: il primo rialzato con richiami alla demolita sala Ottagona del Vespigani) mentre l'altro, che girerà intorno all'ellisse, permetterà ai visitatori di arrivare fino al perimetro del Giardino. Nella parte centrale, il pavimento sarà in "battuto alla veneziana", di colore rosso antico. Nel Braccio nuovo, la sala che chiude il lungo spazio del museo e che si affaccia sul giardino Caffarelli, è tutta dedicata ai bambini, ai laboratori e al gioco: a separare il nuovo spazio da quello per il gioco una lunga parete trasparente, con vista sulle mura e sulle grandi statue in bronzo che raccontano le origini di Roma."






Visione dell'architetto :


"Marc'Aurelio? Mettiamolo sotto vetro - Progetti e disegni del nuovo Campidoglio firmato Aymonino. Dal sogno alla realtà: nel volume le idee e i disegni con cui l'architetto intende restituire al "sacro colle" il suo splendore di una volta. In una perfetta fusione tra archeologia e tecnica i musei acquistano imponenti spazi che diventeranno una magica passeggiata.

«Quando sono sceso ieri dal Campidoglio, era come se monumenti, statue e pietre mi chiamassero ad alta voce?». Ferdinand Gregorovius, prussiano, storico, scrittore e, soprattutto, grande innamorato della Città Eterna - dove trascorse più di vent'anni della sua vita - conclude così i suoi Diari Romani. Era il 14 luglio 1874, giorno in cui si apprestava a far ritorno a casa e a lasciare per sempre l'Urbe, dove - scriveva - «tutto diventa nuovo e si trasforma, e dove una vita nuova e invadente ricoprirà presto i vecchi sentieri ai quali mi sono affezionato, rendendoli irriconoscibili...». Un distacco per lui «improvviso e violento, come una tempesta che sradica un albero...». Ma un distacco inevitabile per non «sopravvivere a me stesso...». Il Campidoglio, dunque, come ultima "visione", come struggente richiamo nel momento della separazione. Del resto è o non è il Campidoglio il colle sacro dell'antica Roma? E' o non è uno dei pilastri storici, architettonici e turistici della nostra città? E' o non è, con tutti i suoi tesori, il simbolo stesso (insieme a pochi altri) di una comunità, o meglio di una civiltà, con radici millenarie? Certamente lo è. Ed è bene quindi che tutti lo vedano nello splendore d'una volta, moltiplicato però all'ennesima potenza dalla forza della (rispettosa) modernità e della tecnologia d'avanguardia. E' così che è nata l'idea del Grande Campidoglio, il cui "cuore", il Giardino Romano, sta prendendo forma proprio in queste settimane con l'inizio dei lavori per la realizzazione del progetto firmato dal professor Carlo Aymonino, un maestro d'architettura e un vero amante del nostro centro storico, alla cui rinascita dedica da sempre buona parte della sua attività professionale. Un progetto che Aymonino (insieme ad altri esperti e collaboratori) ha descritto per intero in questo libro, dalla prima intuizione all´ultimo disegno. In una perfetta fusione tra antico e moderno, tra archeologia e tecnica, il Campidoglio e i suoi musei, acquistando nuovi e imponenti spazi, diventeranno una sorta di magica passeggiata tra sale chiuse e sale (perfettamente climatizzate) che potremmo però definire all'aperto, in quanto coperte solo da una gigantesca cupola in vetro attraverso la quale la luce naturale s'irradierà su preziosi reperti, quale l'Ercole in bronzo o la testa di Costantino, nonché, secondo il progetto, sul capolavoro più amato: la statua equestre di Marc'Aurelio. Non solo, ma i visitatori potranno ammirare anche le fondamenta del Tempio di Giove, considerato il luogo più sacro dell'antica Roma. Nel libro, con schizzi, bozzetti, prospettive e piante, viene descritto, tappa dopo tappa, il cammino percorso per trasformare in realtà quello che poco più di dieci anni fa sembrava soltanto un bel sogno."

Last edited by CAESARS-PALACe; August 21st, 2004 at 08:02 PM.
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Old August 9th, 2004, 09:18 PM   #6
Eletrix
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CAESARS...sei FORTE!!!! Bravo, finalmente hai ottenuto lo sticky!!!!
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Old August 9th, 2004, 09:23 PM   #7
Eletrix
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Dobbiamo inserire tutti i progetti di rome con relative foto
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Old August 9th, 2004, 09:33 PM   #8
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Quote:
Dobbiamo inserire tutti i progetti di rome con relative foto
Si,

quando ho un po di tempo libero inseriro ancora altri progetti. Cosi avremo un elenco totale con foto e rendering della Capitale del Futuro
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Old August 10th, 2004, 12:23 AM   #9
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Metro C



LA NUOVA LINEA ‘C’
SPINA DORSALE DI ROMA



La Linea 'C', terza metropolitana romana, collegherà direttamente aree e quartieri oggi distanti, attraversando completamente la città come una spina dorsale lungo la direttrice da nord-ovest a sud-est e raddoppiando, con la sua estensione, l'attuale sviluppo della rete metropolitana.
La linea, lunga complessivamente oltre 39 km e con 42 stazioni, parte a nord dalla zona Tor di Quinto-Vigna Clara, raggiunge la Farnesina, i quartieri Flaminio e Prati e, piegando verso est, sottopassa l’ansa barocca del Centro Storico lungo Corso Vittorio Emanuele II°, sino a Piazza Venezia, poi tocca il Colosseo, S.Giovanni, attraversa i quartieri di Pigneto, Centotocelle, Alessandrino, segue la Via Casilina sino a Torrenova, raggiungendo infine il Comprensorio Universitario di Tor Vergata, e, con un altro ramo, Pantano, al limite orientale del territorio comunale.


Planimetria :




La linea si sviluppa interamente in profondità, al di sotto dello strato archeologico, ed è realizzata con due gallerie a singolo binario (ad esclusione della T1 e la C1, che presentano una galleria a doppio binario), eseguite con lo "scudo” (TBM scudate del tipo a pressione bilanciata del fronte, di ultima generazione), , un complesso e sofisticato macchinario, che avanza scavando il terreno ed inserendo contemporaneamente in coda il rivestimento ad elementi prefabbricati, senza interferire con la superficie.









Particolarmente interessante è la metodologia messa a punto per l'attraversamento del Centro Storico (Tratte T2 e T3),
con l'adozione di gallerie a sezione maggiorata, tali da poter recepire al loro interno anche le banchine di stazione: in tal modo tutta la linea può essere realizzata interamente con il sistema meccanizzato dello 'scudo', con notevoli vantaggi sia in termini di controllo degli eventuali effetti sul tessuto urbano sovrastante che di minimizzazione delle possibili interferenze archeologiche.




per la grande foto satellite : http://www.comune.roma.it/dipVII/tra...ea_c/imm14.jpg


Stazione :




Colosseo :



Centocelle :



Giardinetti :


Last edited by CAESARS-PALACe; August 10th, 2004 at 01:54 AM.
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Old August 10th, 2004, 06:02 PM   #10
CAESARS-PALACe
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CENTRO CONGRESSI ITALIA

Eur, vola la nuvola di Fuksas
Roma - La conferenza dei servizi ha approvato in via definitiva il progetto di Massimiliano Fuksas per il nuovo palazzo dei Congressi che sorgerà sulla Colombo, accanto alle torri del ministero delle Finanze: un'operazione da 137 milioni di euro, in parte finanziati dal governo Prodi e in parte stanziati dalla società vincitrice della gara d'appalto, la «Centro Congressi Italia», che costruirà il complesso con la formula del project financing in cambio della gestione dell'opera per trent'anni. «È stato il disegno di un sogno collettivo, di un cambiamento positivo dell'architettura romana» spiega Fuksas. Tutto sorgerà su un'area di 27 mila metri quadrati, il nuovo centro congressi potrà ospitare fino a 11 mila persone, tra l'Auditorium di 1.800 posti, altre due grandi sale e un albergo da 600 stanze. Non solo: ci sarà anche un parcheggio per 2.500 auto, poi caffè e ristoranti, mentre sottoterra si svilupperà uno spazio polifunzionale di 15 mila metri quadrati.











il plastico della "Nuvola" :











Fotografie del altro plastico del nuovo Centro Congressi Italia che sorgerà all'EUR
:

































Last edited by CAESARS-PALACe; August 10th, 2004 at 09:02 PM.
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Old August 10th, 2004, 08:32 PM   #11
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Nuova Stazione Alta Velocità di Roma Tiburtina

Progetto: Gennaio 2004
Inizio lavori: Gennaio 2005
Fine lavori: Dicembre 2006
Superficie utile: 60.000 mq
Importo: 217.000.000 €






Il progetto è risultato vincitore del concorso internazionale per la Nuova Stazione Tiburtina-A.V. in Roma, indetto dalla Rete Ferroviaria Italiana. La proposta del bando è l'occasione per la costruzione di una nuova centralità urbana, in grado di riconnettere spazialmente e fisicamente i due quartieri Nomentano e Pietralata, storicamente separati dal tracciato ferroviario. La nuova Stazione sarà caratterizzata da uno sviluppo bipolare che, oltre all'insieme di funzioni di scambio gomma-ferro, pubblico-privato, urbano-extra urbano comprende la realizzazione del complesso sistema di funzioni direzionali, commerciali, ricettive e culturali previste dal Piano di Assetto per un totale di 48000 mq.
Il progetto mette in valore tracciati ed assialità presenti nei contesti locali, affidando ad essi le occasioni per la riconnessione della Nuova Stazione alla realtà fisica dei due contesti di appartenenza. La grande galleria pedonale costruita sul sedime ferroviario potrà concretamente proporsi non solo come Stazione-Ponte, ma anche come grande Boulevard urbano coperto, occasione di scambio non solo intermodale ma anche sociale e urbano.
L'idea spaziale suggerisce un grande contenitore all'interno del quale galleggiano volumetrie sospese della dimensione media di 300 mq, volumetrie che ospiteranno le funzioni di maggiore pregio: vip lounges, internet offices, uffici privati e ristorazione.
Le caratteristiche dei volumi risultano coerenti con le esigenze strutturali, che suggeriscono un assetto "tutto appeso". Questa scelta è in grado di ottimizzare le campate strutturali dei solai superiori, eliminando le criticità derivanti dalle vibrazioni trasmesse dal traffico ferroviario alla struttura e di valorizzare le condizioni bio-climatiche del progetto, vincitore tra l'altro del premio Eurosolar Italia edizione 2002.
Il sistema urbano costituito dalle piazze ascendenti e discendenti è concluso perpendicolarmente sul Fronte Nomentano dalla quinta edilizia delle volumetrie per gli uffici FFSS, al centro delle quali, con spettacolare inclinazione di circa 30 gradi, irrompe sullo spazio urbano il Ponte della Nuova Stazione ferroviaria. A Pietralata, un grande atrio urbano riconnette la funzione urbana con le nascenti direzionalità del settore est della città.

Ente banditore: Rete Ferroviaria Italiana Spa





























Last edited by CAESARS-PALACe; August 21st, 2004 at 08:06 PM.
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Old August 11th, 2004, 03:40 AM   #12
Italo-Australian
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Liverpool to become Sydney's 3rd CBD
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Old August 11th, 2004, 01:22 PM   #13
Eletrix
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Ottimo lavoro CAESARS! Appena sono più libero ti aiuto ad inserire foto, informazioni, news sui nuovi progetti di ROMA Bravo!
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Old August 11th, 2004, 02:40 PM   #14
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Ottimo lavoro CAESARS! Appena sono più libero ti aiuto ad inserire foto, informazioni, news sui nuovi progetti di ROMA Bravo!

Si, sono davvero tanti progetti

Percio ho deciso di inserire poco alla volta i nuovi progetti
significa comunque che Roma recupera in fretta il tempo perduto


e tutto questo deve essere costruita verso 2006-2007
insomma la città diventera una cantiera gigantesca.

Last edited by CAESARS-PALACe; August 11th, 2004 at 02:46 PM.
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Old August 12th, 2004, 01:32 PM   #15
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La nuova
Fiera di Roma



Il nuovo Quartiere espositivo della Fiera di Roma rientra tra i grandi progetti infrastrutturali destinati ad accrescere considerevolmente il ruolo di Roma come grande capitale internazionale.
Destinata a posizionarsi al vertice del sistema fieristico nazionale, la nuova Fiera di Roma si propone di svolgere una funzione di cerniera fra l’Europa, l’area mediterranea e mediorientale.

Imponente l’ investimento: circa 350 milioni di euro, finanziato per il 30% dalla Camera di Commercio di Roma.
La gestione della nuova struttura sarà affidata da Fiera di Roma SpA ad un importante operatore nazionale, tramite la costituzione di una società ad hoc per la quale si prevede l’equilibrio di gestione già al 2° anno di esercizio.

L’estensione dell’area (circa 92 ettari per l'intero accordo di programma) e la sua collocazione strategica in località Ponte Galeria, sulla direttrice Roma-Fiumicino, in prossimità dei più importanti snodi di comunicazione - Aeroporto intercontinentale di Fiumicino, Porto di Civitavecchia, Grande Raccordo Anulare di Roma, collegamenti ferroviari e autostradali con la città - costituiranno determinanti punti di forza della nuova Fiera di Roma.

Realizzato in due fasi temporali distinte, il nuovo Polo Fieristico avrà una superficie coperta di 210.000 mq, con una prima costruzione di 147.000 mq. La superficie utile dei Padiglioni, di moderna e qualificata concezione, sarà di 185.959 mq, dati che collocano Roma al secondo posto in ambito fieristico nazionale e tra i primi a livello europeo.
Particolare attenzione è stata riservata alla tutela ambientale (302.000 mq. saranno destinati a verde pubblico) e al patrimonio archeologico e storico-documentale dell’area.
Completano il progetto 275.000 mq. di parcheggi, un sistema alberghiero direzionale a supporto del polo fieristico, infrastrutture moderne e di alto livello tecnologico, quali la stazione ferroviaria, un’apposita rete stradale differenziata tra flussi di visitatori e di merci, bus, navetta interna ed altri servizi di interesse pubblico.
All’interno del quartiere fieristico troverà inoltre sede il Padiglione italiano dell’Expo Universale di Hannover 2000, una realizzazione di elevato valore architettonico donata dal Governo alla Fiera di Roma, che comprende la più grande scultura tecnologica del mondo, “Il Mare Verticale” di Fabrizio Plessi, alta 45 metri.

L’apertura del cantiere è stata programmata dalla Società per settembre 2003 e l’inaugurazione dei primi padiglioni avverrà nei primi mesi del 2006.
Nel calendario fieristico del 2006 sono in programma circa 20 eventi di interesse nazionale ed internazionale, con una presenza stimata di circa 1.200.000 visitatori che a regime supereranno i 2 milioni.

Un modello gestionale e una politica di marketing improntati ai criteri più avanzati completano il quadro di un grande programma fortemente sostenuto dalla Camera di Commercio di Roma e da tutte le altre istituzioni, Comune di Roma e Regione Lazio.
Un progetto che incontra il pieno consenso degli operatori economici e delle più attive componenti sociali e culturali della comunità nazionale.
















il plastico della Nuova Fiera : è davvero una piccola città









il padiglione di Hannover (architetto Sturchio) sara il centro della Nuova Fiera di Roma :






[IMG]

:
Allora accanto alla striscia d'asfalto della Roma-Fiumicino si staglierà come una cattedrale degli affari metropolitani. All'ingresso, una grandiosa astronave d'acciaio di 5 mila metri, alta 28, sormontata da un obelisco-scultura di 45 metri, che l'artista Fabrizio Plessi ha intitolato «Mare verticale». È il padiglione italiano dell'Expo universale di Hannover, disegnato dalla matita dell'architetto Luigi Sturchio, che «atterrerà» sui novantadue ettari dove si alzerà, per 210 mila metri quadrati, una distesa di padiglioni di vetro e cemento. Alle spalle il Tevere, dove potranno attraccare i battelli che arrivano dalla città, a tre minuti l'aeroporto Leonardo Da Vinci e, di fronte, una fermata della metropolitana.




Fiera Hi-Tech :

LA SEZIONE - Il corridoio sospeso a 6 metri da terra
Una sezione del progetto. Il corridoio che scorre attraverso i 22 padiglioni è sospeso a circa sei metri da terra. I visitatori lo percorreranno per raggiungere le varie aree espositive. Sulle grandi sale saranno sospese delle campate autoreggenti prive di piloni. La copertura del corridoio utilizzerà un nuovissimo materiale, il texalon, l’ultimo residuato della lavorazione del petrolio.

Se infatti il padiglione Italia dell'Expo del 2000 e l'alta scultura computerizzata che ricorda il vicino mare saranno i segni architettonici della cittadella fieristica, dentro i visitatori verranno trasportati ai vari padiglioni, alti dieci metri e non interrotti da colonne, su un lungo viale con un tapis roulant che viaggerà a sei metri d'altezza, permettendo di scegliere, poi, il regno delle merci da visitare. Due complanari a tre corsie che partiranno dal Raccordo porteranno i visitatori proprio davanti alla Nuova Fiera. E qui si alzerà anche un albergo di 500 stanze costruito sempre dalla Lamaro.

insomma un progetto importantissima per il commercio e l'economia della Capitale che diventera un centro fieristico mondiale.

Last edited by CAESARS-PALACe; August 12th, 2004 at 01:39 PM.
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Old August 12th, 2004, 01:37 PM   #16
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Il GRANDE plastico dello CENTRO DIREZIONALE a Ponte Galeria (la nuova fiera) :





Last edited by CAESARS-PALACe; August 21st, 2004 at 08:10 PM.
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Old August 12th, 2004, 09:26 PM   #17
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METRO B1

Una metropolitana per mezzo milione di cittadini romani :



Bacino d’utenza della linea B1 è il quadrante nord-est di Roma: mezzo milione di abitanti che vivono nei quartieri Bologna-Nomentano, Trieste - Africano, Montesacro e nel cosiddetto “oltre Aniene” in un’area grande come la città di Bologna, il cui traffico si canalizza e si appesantisce su Ponte delle Valli, Ponte Tazio e Ponte Nomentano producendo una situazione di inquinamento segnalata dalla centralina di Piazza Gondar.
La nuova metropolitana, che ha una capacità di trasporto - per senso di marcia - di 16.000 persone l’ora, nasce con l’obiettivo di potenziare il trasporto pubblico in quest’area e migliorare lo stato generale della mobilità, concorrendo così alla difesa della salute dei cittadini dall’inquinamento.
Il tracciato della B1 è interamente in sotterraneo, per una lunghezza di 3,8 chilometri e prevede quattro nuove stazioni: Nomentana (in corrispondenza dell’incrocio tra Viale XXI Aprile e Via Nomentana), Annibaliano, Gondar ( in Piazza Palombara Sabina ) e Conca d’Oro.
Nei programmi dell’Amministrazione è già previsto l’ulteriore prolungamento della Linea oltre Conca d’Oro in direzione Bufalotta-Castelgiubileo.




Un'opera di qualita'
La B1 è un’opera di grande qualità progettuale. Tra gli obiettivi ha quello di garantire – rispetto alle stazioni metro esistenti - una migliore vivibilità dell’ambiente sotterraneo con soluzioni progettuali adeguate alla profondità del tracciato.






con questa Metropolitana in più, sistema di trasporto sara cosi :






Comincia ad assomigliare alla rete metropolitana di una grande città mondiale (Parigi,Londra...) e poi c'è ancora la metro D in arrivo.Che ne pensate ?
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Old August 13th, 2004, 05:39 PM   #18
European1978
EUROPEAN UNION
 
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poll http://www.skyscrapercity.com/poll....ts&pollid=11562
European1978 no está en línea  
Old August 13th, 2004, 06:53 PM   #19
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Con le linee A, B, B1, C, C1 e D iniziamo a ragionare Solo allora Roma raggiungerà le altre capitali europee! Le linee saranno soltanto 4 (+ due diramazioni) ma contano i km!

FORZA ROMA!!!
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Old August 14th, 2004, 01:20 PM   #20
therock
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Quanti Km totali di metro avrà Roma alla fine dei lavori?
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TORINO 2006
XX Winter Olympic Games
10 - 26 February 2006
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