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Old December 19th, 2007, 08:52 PM   #181
lavafra
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L'ho saputo questa mattina da un membro molto autorevole del comune di Avola, mi sembrava anche a me strano il fatto dell'apertura fino a Rosolini per il problema dell'illuminazione della galleria ma lui me lo ha confermato. Speriamo bene e auguri a tutti. Ciao.
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Old December 20th, 2007, 01:03 PM   #182
pierpaolo
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nella ricerca spasmodica di notizie mi sono imbattuto in questo articolo che descrive come il CAS sia un ente in cui molti galleggiano e nessuno prende decisioni

http://www.centonove.it/online/32.pdf
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Old December 21st, 2007, 01:13 PM   #183
pierpaolo
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Ennesima puntata della nosta telenovela preferita.
Sembra che sul Giornale di Sicilia di oggi (cronaca di siracusa) si è scoperto l'arcano: la consegna non avverrà fino a quando non saranno saldati i 18 milioni di euro spettanti alle imprese appaltatrici.
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Old December 21st, 2007, 04:28 PM   #184
pierpaolo
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Articoli La Sicilia
Quote:
Bono: «Il Governo intervenga per rimuovere lo scandalo della mancata apertura dell'autostrada Siracusa-Gela. Il deputato di An ha presentato una interrogazione al ministro per le Infrastrutture. «Il protrarsi dei silenzi del Consorzio autostrade siciliane mi ha indotto ad una iniziativa che vuole ripristinare chiarezza e trasparenza sulla inquietante questione. Appare infatti intollerabile che, a quasi un anno dalla fine dei lavori edilizi del tratto Cassibile-Rosolini, l'apertura della strategica infrastruttura sembra allontanarsi sempre più.
«Si era detto – ha proseguito Bono – che per aprire l'autostrada era essenziale l'impianto di illuminazione. In considerazione della previsione di un anno per il lavoro si era deciso di realizzare intanto un impianto provvisorio. Questo è stato realizzato. Ma, ciò malgrado, l'autostrada inspiegabilmente è rimasta chiusa. Il consorzio comunica di volta in volta la mancanza di requisiti in precedenza mai eccepiti. È una storia che si ripete dalla fine del 2005. L'ultima verità rivelata è una non meglio precisata carenza di liquidità, con conseguente impossibilità a saldare le spettanze delle imprese appaltatrici che, pertanto, rifiutano di consegnare i lotti realizzati impedendo di fatto l'apertura dell'autostrada. A questo punto occorre sapere cosa si nasconde dietro questi ripetuti rinvii.
«Invierò – conclude Bono – copia dell'interrogazione alla magistratura».
e poi
Quote:
Piovono le critiche del mondo agricolo per i continui ritardi ed il susseguirsi di rinvii in merito all'apertura dell'autostrada. Uno stillicidio di notizie e smentite quello relativo ai vari adempimenti che dovrebbero portare alla rimozione delle transenne ed alla fruibilità dell'arteria viaria, stillicidio che viene considerato snervante dagli operatori del mondo agricolo, principali interessati all'utilizzo dell'autostrada per velocizzare il trasporto merci.

Piovono le critiche del mondo agricolo per i continui ritardi ed il susseguirsi di rinvii in merito all'apertura dell'autostrada. Uno stillicidio di notizie e smentite quello relativo ai vari adempimenti che dovrebbero portare alla rimozione delle transenne ed alla fruibilità dell'arteria viaria, stillicidio che viene considerato snervante dagli operatori del mondo agricolo, principali interessati all'utilizzo dell'autostrada per velocizzare il trasporto merci.
“Ancora una volta siamo al paradosso, -ha affermato Nino Fermo in rappresentanza di molti produttori locali-. Ci troviamo di fronte ad un'opera finita che renderebbe un servizio di rilevante portata alla collettività ed all'economia del nostro paese ed ancor di più all'economia dei paesi limitrofi che possono beneficiare delle uscite ubicate nei pressi delle loro città, ma siamo costretti a guardare ma a non toccare, non si capisce bene per quale motivo. Prima si parlava dell'assenza di illuminazione. Ora l'illuminazione è stata installata mediante l'uso di pannelli fotovoltaici ed addirittura è in funzione ma gli svincoli rimangono chiusi. Siamo costretti a vedere la strada illuminata e gli accessi negati”.
Secondo il mondo imprenditoriale inoltre si potrebbero adottare diverse soluzioni che favorirebbero una rapida apertura e messa in funzione dell'arteria autostradale attesa da decenni.
“Nell'immediato, -ha continuato Nino Fermo- l'autostrada potrebbe essere aperta anche senza caselli. La situazione potrebbe essere regolarizzata successivamente, ma intanto la fruizione non resterebbe bloccata. Ogni giorno da Pachino partono centinaia di Tir diretti al nord. Il traffico pesante delle merci avrebbe il duplice scopo di alleggerire la viabilità sulle nostre strade e dare la possibilità di raggiungere i mercati in minore tempo e con maggiore risparmio in spese di carburante. Tutti inoltre si dicono favorevoli all'apertura nel più breve tempo possibile, ma no si capisce perché l'autostrada non viene aperta? Chi è che rema contro?”. A schierarsi contro i caselli autostradali è poi Pasquale Aliffi, presidente del comitato “Autonomia pachinese” e del “Comitato Pro Marzamemi”. “Quello che più ci preoccupa, -ha affermato Aliffi- sarà il grande imbuto estivo sotto i 40 gradi all'ombra che si formerà ai caselli con migliaia di auto che si riverseranno verso le nostre splendide spiagge unite alle centinaia di Tir che giornalmente rientrano nelle aziende agricole dopo aver trasportato ciliegino nei mercati italiani ed europei. Inoltre il nostro territorio vive anche di pesca ed i camion di prodotti ittici della marineria di Portopalo hanno l'esigenza di raggiungere i mercati con grande celerità per mantenere i prezzi. Al fine di evitare oltre al danno anche la beffa di perdere tanti turisti che pur di non sorbirsi la coda ai caselli preferirà cambiare spiaggia. Per questo reclamiamo a gran voce l'eliminazione dei caselli autostradali”. Da Aliffi anche un appello: “Chiediamo alle autorità politiche del territorio di battersi per evitare il grosso handicap che potrebbe comportare l'avere i caselli a pagamento, cosa che rischierà di rallentare lo sviluppo turistico delle nostre contrade”. Aliffi poi punta il dito sul valzer degli avvicendamenti al vertice del Consorzio Autostrade, e gli fa eco anche l'ex deputato regionale Gioacchino La Corte che ieri ha inviato a tutta una serie di organi istituzionali competenti un ulteriore sollecito per la nomina di un nuovo presidente del Cas al posto del dimissionario Minardo minacciando uno sciopero generale in tutta la zona sud della provincia. La Corte inoltre ha anticipato che se i ritardi dovessero protrarsi ulteriormente, potrebbe rivolgersi alla magistratura inoltrando denunce ad personam per l'accertamento di eventuali responsabilità. L'ex inquilino di Palazzo dei Normanni inoltre ha auspicato che il nuovo presidente del Consorzio possa provvedere oltre all'apertura dei tronconi autostradali Cassibile-Noto e Noto Rosolini, anche a sciogliere il nodo del collegamento tra la provinciale Pachino-Noto e l'autostrada stessa. Esiste poi un altro problema legato al miglioramento della viabilità provinciale soprattutto per quelle città come Pachino che non beneficeranno delle uscite dell'autostrada. Nell'attesa che venga costruita la bretella o lo svincolo (altro grosso pasticcio tutto all'italiana) i pachinesi Tir compresi dovranno recarsi a Calabernardo per imboccare l'arteria. Il traffico dunque sarà tutto convogliato in un punto pericolosissimo, dove l'intersezione della strada si innesta sulla Pachino-Noto in un punto cieco dove insiste una curva ed in cui già attualmente si verificano incidenti gravissimi soprattutto a carico di chi non conosce i luoghi. Chi ha percorso quell'intersezione sa benissimo che è impossibile che l'intero traffico in uscita dall'autostrada in direzione Pachino e Portopalo debba servirsi di quel tratto stradale. A fare notare ciò sono tantissimi cittadini che temono per la propria incolumità e per quella degli altri. Attualmente, nonostante il traffico veicolare sia scarso, si è reso necessario installare uno specchio per agevolare la visibilità. Spesso però lo specchi risulta rotto o posizionato secondo un asse di rifrazione inidoneo.
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Old December 21st, 2007, 06:53 PM   #185
brafan
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SERVIZIO DI SORVEGLIANZA, ATTREZZATO PER INTERVENTI URGENTI ED ASSISTENZA AL TRAFFICO DA SVOLGERE LUNGO LA TRATTA AUTOSTRADALE CASSIBILE NOTO.
Pubblicato: 21/11/2007

Fonte autostradesiciliane.it
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Old December 27th, 2007, 11:56 AM   #186
tanoseduto
'mpare, vacci lisciu!
 
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Volevo segnalarvi un servizio di Striscia la Notizia del 22-12 sull'Autostrada Siracusa-Gela ke, nonostante il bassotto, a quanto pare è rimasto inosservato un po' a tutti, sia alla stampa locale (che non ha dato eco al servizio, dove in altre occasioni "l'evento" veniva ripreso da radio e tv locali) ma anche a Voi che siete i più attenti osservatori che conosco.

http://www.video.mediaset.it/video.h...ati&from=email

Mi sorge un dubbio, però?
Generalmente i vari servizi-denuncia ke fanno a Striscia, oltre a raccontare il fatto poi vanno a chiedere spiegazioni a chi ne ha la competenza (amministratori, sindaci, assessori, ecc.)
Chissà perchè questa volta non sono andati a cercare nessuno? O forse non si sono fatti trovare?

Boh!

A voi studio! :-)
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Old December 27th, 2007, 12:40 PM   #187
brafan
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circa 10 giorni fa più o meno hanno fatto un servizio sull'aeroporto di Comiso, l'ha fatto sempre Striscia la notizia, ma anche questa volta non sono andati a cercare nessuno. Tantè vero che dopo un paio di giorni il sindaco di Comiso ha scritto una lettera a Ricci.. ma dopo non si è saputo più nulla.
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Old January 4th, 2008, 05:57 PM   #188
tanoseduto
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Ma allora?
Non se ne fa più niente? Nessuna novità?

Siamo già nel 2008 ma ancora niente da fare. Qualcuno mi aggiorni please? Non erano già stati inviati gli inviti x l'inaugurazione?

PS: Sono passato la settimana scorsa nei pressi dello svincolo di Avola sulla SS115....confermo ke gli impianti di illuminazione provvisori a pannelli solari non illuminano un c..zo! Cmq sembra che li abbiano installati e messi in funzione!
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Old January 4th, 2008, 06:13 PM   #189
enrico vigo
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Eliminare i caselli autostradali? Ma che sciocchezza è questa? Per le code c'è il TELEPASS che da risultati d'eccellenza, comodissimo. A meno che le ragioni non siano altre ...
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Old January 10th, 2008, 09:59 PM   #190
Aretuseo
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concordo con enrico vigo... cmq ragazzi siamo arrivati alla frutta... non se ne può più... sarebbe da organizzare una mega sommossa popolare andare sotto la sede del cas e tirargli di tutto... vabè parlando seriamente... ma la magistratura qualche indagine la sta facendo o sono intoccabili questi "mafiosi"? anche io ho visto l'illuminazione provvisoria in funzione (che luce di merda!) e quindi che altri problemi ci sono? i lavori per l'illuminazione definitiva a che punto stanno?
Aretuseo no está en línea   Reply With Quote
Old January 10th, 2008, 11:02 PM   #191
Sirako
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No nessuno ne parla...il silenzio omertoso è d'obbligo!
Alcune voci parlavano stavolta di debiti sospesi del CAS alle imprese che x ripicca non consegnano i lavori.
Neanche striscia è andata a fondo, si sono fermati al servizio senza massacrare le palle alle autorità (S)competenti!
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Old January 11th, 2008, 12:14 PM   #192
TohrAlkimista
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Originally Posted by Sirako View Post
No nessuno ne parla...il silenzio omertoso è d'obbligo!
Alcune voci parlavano stavolta di debiti sospesi del CAS alle imprese che x ripicca non consegnano i lavori.
Neanche striscia è andata a fondo, si sono fermati al servizio senza massacrare le palle alle autorità (S)competenti!
Vero. Moltro strano.
__________________
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Old January 11th, 2008, 12:18 PM   #193
gruber
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ho un vecchio atlante di metà anni 80.
la Siracusa Gela c'è già, tratteggiata ma c'è, come se fosse in costruzione...e da Gela continua sino ad Agrigento!
__________________
"La paura dei barbari e' cio' che rischia di rendere barbari".
Tzvetan Todorov.
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Old January 11th, 2008, 05:06 PM   #194
PA1234
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Quello che e' evidente che lo stato non funziona in Sicilia

i responsabili sono spesso degli irresponsabili che sprecano il denaro
pubblico non amministrando in modo opportuno le risorse loro affidate

veramente la Sicilia e' una delle regioni piu' arretrate in Italia
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Old January 11th, 2008, 05:56 PM   #195
giggì
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Originally Posted by PA1234 View Post
Quello che e' evidente che lo stato non funziona in Sicilia

i responsabili sono spesso degli irresponsabili che sprecano il denaro
pubblico non amministrando in modo opportuno le risorse loro affidate

veramente la Sicilia e' una delle regioni piu' arretrate in Italia
Di scnadali del genere ce ne sono in tutta Italia, come si puo' vedere anche dai servizi di Striscia la Notizia quindi nn pensiamo di avere l'esclusiva in quanto Sicilia
__________________
gg.

http://zicky-backchat.blogspot.com/
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Old January 11th, 2008, 08:04 PM   #196
SCWTC4
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Originally Posted by gruber View Post
ho un vecchio atlante di metà anni 80.
la Siracusa Gela c'è già, tratteggiata ma c'è, come se fosse in costruzione...e da Gela continua sino ad Agrigento!
più si va avanti e più si accorcia..
__________________
- You were once led to believe, You were young and so naive ... -

- ... And now no longer ! -
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Old January 12th, 2008, 09:48 PM   #197
Sirako
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Ecco l'ennesimo articolo sul nuovo episodio:
DA "LA SICILIA"

Le ditte «Vogliamo più soldi»
Non consegnano i lavori dei tratti fino a Noto e Rosolini


L' autostrada Siracusa-Gela è diventata una telenovela, perché
il tratto Siracusa-Noto-Rosolini è già realizzato, ma non si apre. E la gente
ha gli occhi di fuori. Era stato detto dal presidente Minardo che la mancanza
dell’ illuminazione sarebbe stata ovviata provvisoriamente con impianti fotovoltaici nel tratto Cassibile-Noto e aveva indicato la scadenza di un paio di mesi al massimo. Poi ha lasciato l’incarico e attualmente il Consorzio delle autostrade siciliane, che agisce per concessione dell’Anas, è senza presidente. Ne fa le veci il vicepresidente Carmelo Torre.
Ci spiega il perché di questo ritardo? «Quando ci siamo insediati alla fine di luglio abbiamo trovato questo progetto di impianto provvisorio fotovoltaico per il tratto Cassibile-Noto e lo abbiamo realizzato a fine dicembre. Quindi avremmo aperto quel tratto con segnaletica di cantiere, con limite di velocità di 80 orari e di 40 in prossimità degli svincoli. L’Anas ci aveva dato alcune indicazioni che abbiamo osservato. E a questo punto eravamo
pronti, quando...». Quando?
«Quando abbiamo trovato un intoppo L’ imprevisto. Le ditte che avevano eseguito i lavori stradali hanno chiesto altri pagamenti in base all’articolo 31, tipo perizie di variante. Nel momento in cui abbiamo sollecitato la nostra direzione dei lavori di convocare le ditte per la consegna delle strade in modo da aprire subito sino a Noto, queste ditte non si sono presentate dicendo: prima ci pagate quello che abbiamo chiesto e poi consegniamo
i lavori». Ma è legittima questa richiesta?
«La problematica è molto controversa per leggi che sono cambiate, perché l’Unione europea e la stessa Regione non riconoscono
più queste perizie di variante. E si tratta comunque di cifre elevate,
siamo sui 20-25 milioni di euro, per cui il consiglio di amministrazione del Consorzio sta esaminando la situazione e accertando se queste richieste sono legittime. Aggiunga che gli uffici ci dicono che al momento non abbiamo la disponibilità di cassa. Ma questo si può risolvere concordando il pagamento, il problema vero è che abbiamo delle regole e non possiamo agire come un’azienda privata. Se sbagliamo, ne rispondiamo
noi. L’articolo 31 chiesto dalle ditte che hanno eseguito i lavori in sostanza prevede un accordo bonario tra la ditta che ha eseguito i lavori e l’ente che li ha ordinati. La ditta dice ad esempio che ha dovuto superare difficoltà perché il ferro è aumentato, l’acciaio è aumentato, le intemperie
l’hanno bloccata e via dicendo per cui dobbiamo variare la spesa con un
presumibile aumento di 20 milioni. E allora si trova un accordo e si dice: chiudiamo a 10 milioni. Però questo deve andare al vaglio dell’Anas perché supera 3 milioni di euro e dell’Avvocatura dello Stato. Questi pareri ci sono già arrivati, ma sono comunque sempre pareri, per cui la responsabilità alla fine è di chi dispone i pagamenti, cioè noi».
E allora che state facendo? Ci siamo messi a capofitto per controllare
la validità di queste richieste, alcuni delle quali superano il 25% del prezzo
prefissato. E siccome non possiamo sbagliare stiamo facendo un lavoro certosino. Se si aspetta qualche settimana per
avere le idee chiare non casca il mondo». Ma allora quando si potrà sbloccare
questa situazione? «Io spero che si possa risolvere la questione
entro gennaio o agli inizi di febbraio. Sino a Noto faremo il fotovoltaico,
noleggiato, che dopo due mesi dovrà lasciare posto all’impianto definitivo. Definitivo così come sarà presto quello da realizzare da Noto a Rosolini, dove non è possibile mettere provvisoriamente il fotovoltaico a causa di una galleria. Questi lavori li faremo nel giro di un paio di
mesi, anche se siamo senza presidente, e ci auguriamo che venga presto nominato perché certe responsabilità sono pesanti». Circola voce che il nuovo presidente sarà Pozzi, ex presidente dell’Anas. Una
garanzia di professionalità.
Sirako no está en línea   Reply With Quote
Old January 13th, 2008, 12:20 PM   #198
pierpaolo
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in pratica faranno passare un altro anno
cmq quantomeno si sa qualcosa e se ne parla il silenzio dell'ultimo mese era sconfortante
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Old January 13th, 2008, 02:57 PM   #199
pierpaolo
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Su La Sicilia sempre del 12 gennaio cronaca di Siracusa:

La politica promette «azioni eclatanti» se non verrà aperta l'autostrada Siracusa-Gela. Lo riferisce il deputato regionale, il rosolinese Giuseppe Gennuso, e dello stesso avviso è l'assessore comunale alla Protezione civile, Enzo Vinciullo. Dura anche la presa di posizione del presidente della Provincia regionale, Bruno Marziano che, durante la riunione tecnica al cantiere in prossimità di Noto, nello scorso maggio, aveva raccolto le preoccupazioni dell'allora prefetto, Benedetto Basile. Un fatto rimane: l'illuminazione provvisoria, che avrebbe potuto consentire l'apertura della strada, adesso abbisogna di strutture protettive. E la polemica monta.
«Ci sono grosse responsabilità di tutte le parti in causa - esordisce il deputato Mpa, Gennuso - Stiamo preparando una manifestazione della gente, stanca di attendere, programmata per il 26 gennaio: potrà succedere di tutto. Ci saranno almeno 3000 persone sull'autostrada alla confluenza di Rosolini, e mi preoccupa la scarsa presenza delle istituzioni».
L'apertura del percorso fornirebbe una boccata d'ossigeno al traffico pesante che ogni giorno parte verso i mercati del Nord e ai pendolari, costretti ad affrontare i pericoli della vecchia statale.
«Ci vorrebbe un altro De Gennaro - polemizza Gennuso - anche per sciogliere questo nodo: non comprendiamo perché il precedente presidente del Cas si sia dimesso dopo tre mesi di attività. A questo punto proponiamo un supercommissario che si faccia carico di risolvere il problema. Chiedo da subito al governatore Cuffaro, un intervento: tutti i consigli di amministrazione precedenti hanno causato solo danni. La gente si chiede per quale motivo non si apra: a mio avviso è un fatto di competenze e di «distorsioni» di denaro. Ci voleva l'illuminazione provvisoria? E' stata realizzata, sprecando altro denaro, ma nel frattempo si completa quella definitiva: quindi quanto speso non servirà più a nulla. Ribadisco che l'apertura provvisoria poteva comunque essere realizzata durante le ore diurne, ma nessuno ha voluto recepire questo appello».
Per Gennuso resta confermata la manifestazione di fine mese: «occuperemo anche le ferrovie - assicura - Dopo essermi incatenato anche all'Assemblea regionale siciliana, alla Comissione ambiente, non so cosa mi resti fare. Stigmatizzo il fatto che i prefetti succedutisi nel tempo non abbiano preso una posizione ben precisa».
Preoccupato anche l'assessore alla Protezione civile, Enzo Vinciullo: «Ora l'Anas - afferma - sostiene che occorre realizzare delle barriere protettive per le torri-faro: credo si sarebbe potuto pensare prima a questo. I lavori sarebbero dovuti partire ieri, e protrarsi per una settimana. Certo è intollerabile tutto questo. Se non si dovesse approdare a una soluzione intraprenderemo azioni di lotta eclatanti. Nel frattempo confidiamo pure nell'azione intrapresa dalla magistratura, in maniera che vengano accertate le responsabilità di coloro i quali stanno speculando sul territorio di Siracusa e Ragusa».
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Old January 14th, 2008, 10:17 AM   #200
pierpaolo
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ennesima puntata
articolo 'La Sicilia' domenica 13 gennaio 2008

Siracusa. Altri veleni sulla Siracusa-Gela. L'assessore alla Protezione civile, Enzo Vinciullo, chiede alla magistratura aretusea di conoscere i motivi per i quali l'autostrada non si apre. Contemporaneamente, Giuseppe Gennuso, deputato dell'Mpa, segnala la preparazione di un dossier da consegnare agli organismi competenti: un documento che fa luce sullo stato di degrado di numerosi segmenti del tratto Avola-Rosolini. «Eccessiva la commistione fra politica e affari» commenta l'on. Egidio Ortisi, che ritiene indispensabile l'intervento della magistratura: ma la circostanza non fa che affiorare un disagio tipico del Mezzogiorno, in cui l'ultima spiaggia è quasi sempre il ricorso alla Giustizia.
«I materiali usati – sostiene Gennuso – sono di scarsa consistenza. Troppi gli avvallamenti e le recenti piogge hanno danneggiato l'asfalto; un mio consulente tecnico ha evidenziato che in alcuni punti sarebbe stato necessario impostare altre pendenze: in ogni caso sono visibili i salti di quota lungo il percorso».
«Non so se si tratti di materiali – asserisce Enzo Vinciullo –. I collaudi sono stati fatti e in prefettura se n'è parlato spesso: la direzione dei lavori ci ha sempre assicurato che tutto era stato verificato. Credo più all'ipotesi che, a causa del mancato utilizzo della strada, essa non si sia assestata. A ciò dobbiamo aggiungere il passaggio dei mezzi di lavoro, che ha esercitato una compressione in punti particolari del percorso. La segnaletica orizzontale, inoltre, s'è già scolorita, ma il Consorzio autostrade ci aveva garantito che prima dell'apertura avrebbe ridipinto la aree sbiadite».
Resta il fatto che i danni «dal mancato utilizzo, ci sono». E anche quelli da manutenzione. «Già affiorano – rileva Vinciullo – le infiorescenze laterali: la strada deve essere pulita. E' chiaro che, se ci sono altri tipi di danni da esecuzione dei lavori, lo dovranno appurare i tecnici». La questione-illuminazione sembra essere superata, ma non totalmente: «Le luci ci sono – dice Vinciullo –. ma si sono dimenticati di proteggere le "torri-faro" con i guard-rail: entro la prossima settimana il problema sarà risolto». Insomma, nulla, secondo Vinciullo sarebbe più d'ostacolo all'apertura della strada: «Ecco perché – spiega – chiediamo l'intervento della magistratura: ci dovrebbero aiutare a comprendere quali sono i motivi per i quali l'arteria resta chiusa al traffico».
Frattanto, il sottosegretario ai Trasporti, Raffaele Gentile, fa sapere di volere approfondire gli ultimi sviluppi della vicenda a partire da domattina.
Ortisi, che aveva partecipato alle riunioni tecniche all'Ars, parla di sminuito ruolo della politica davanti a queste incompiute. «Paga la gente – commenta Ortisi –. Tutte le opere pubbliche vivono su polemiche improvvisate: di fatto non esiste una possibilità reale di premiare o punire un contraente. Dall'autostrada ai rigassificatori, la politica non ha mostrato di saper dirigere ma di essere diretta: e la Siracusa-Rosolini, per il tipo di intreccio fra mondo politico e affari è in affanno». Il costante ricorso alla magistratura è definito «auspicabile» dall'esponente di centrosinistra. «Ma è indice – sostiene – del malessere di una comunità in cui tutto si riconduce all'intervento degli organismi inquirenti, conferma l'anomalia della mescolanza fra politica ed affari».
roberto rubino
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