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Old January 25th, 2005, 01:48 PM   #81
gruber
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altro ancora:

"...Va tenuto in debito conto che nel Nord Italia si stacca il 70% dei biglietti della compagnia:
per quanto va invertito l'attuale squilibrio nella dotazione del personale di volo assegnato prevalentemente a Roma. Infatti, su 4.200 assistenti di volo solo 600 fanno base in Lombardia mentre su 2.200 piloti solo 200 hanno sede negli aeroporti milanesi. Cio' crea alti costi di gestione nonostante i 100 collegamenti settimanali operati da Linate e Malpensa, contro i 65 di Fiumicino.

da questo addirittura si evince che oltre a generare il 70% e più dell'intero traffico aereo Italiano, il nord genera pure il 70% dei biglietti di Alitalia, e la Lombardia il 35% del totale.
figurati se quei caproni di Fiumicino capiranno mai che se non si facessero sfuggire i restanti Alitalia sarebbe una delle compagnie aeree con i migliori bilanci!

peccato che si guardi come sempre al proprio cortile e non ci sia mai una visione a lungo termine.

e salta fuori anche l'annosa questione riguardo al fatto che la quasi totalità dei dipendenti Alitalia sono di Roma e che quindi ogni giorno interi aerei passeggeri vengono usati all'alba e al tramonto per tasferire personale da Roma a Malpensa e Linate!
questo perchè l'Alitalia è stata usata per 40 anni nel Lazio come bacino elettorale: io ti do il posto di lavoro ipergarantito all'Alitalia tu mi dai il voto tuo e dei tuoi familiari".
così facendo Alitalia ha un numero abnorme di dipendenti...peccato che siano tutti di Roma e che invece Alitalia è una compagnia Italiana! ed ha aeroporti in tutto il paese.

Last edited by gruber; January 25th, 2005 at 01:55 PM.
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Old January 25th, 2005, 03:38 PM   #82
Pavlvs
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Il problema, caro Gruber, è capire se gli interessi dell'Italia coincidano con gli interessi di Alitalia.
L'Italia è un paese geograficamente complesso, lungo lungo e stretto stretto, il che comporta degli svantaggi competitivi evidenti.
Quando venne realizzato Fiumicino non fu per le pressioni della "lobby romana", ma perchè si pensò che, essendo Roma in posizione BARICENTRICA rispetto a tutto il paese, sia dal punto di vista strettamente geografico che da quello demografico, costruirvi un aeroporto avrebbe permesso a TUTTI GLI ITALIANI di volare affrontando mediamente gli stessi sacrifici e le stesse distanze.

Questo perchè si sono voluti salvaguardare gli interessi di TUTTI gli Italiani, senza distinzioni di sorta tra calabresi o friulani, tra lucani o valdostani.

Malpensa2000 invece è nata per soddisfare gli interessi non degli Italiani, ma di Alitalia.
Difatti, visto che il 70% dei biglietti verrebbe staccato nel nord (dato che mi riservo di verificare perchè sinceramente mi lascia perplesso), Alitalia pensò bene di sviluppare un secondo hub nell'estremo lembo settentrionale della penisola, quasi ai confini con la Svizzera, e di trasferirvi il 70% (fino ad oggi) dei voli intercontinentali, al fine di accaparrarsi questa nobile fetta di mercato.
Con il simpatico risultato che oggi, un calabrese che volesse volare al Cairo, deve prima sobbarcarsi 2000 km di volo in direzione Svizzera!!
E capisco che i poveri calabresi, i lucani, i siciliani, i pugliesi volino poco, che siano dei "morti di fame", degli "assistiti" e contino poco o nulla, ma non mi sembra che portare l' hub nazionale in Svizzera agevoli minimamente la promozione dello sviluppo di queste regioni.
Perchè vedi, caro Gruber, aldilà delle logiche di mercato, avere un hub a portata di mano e non a 2000 km di distanza, deve considerarsi un diritto di TUTTI GLI ITALIANI, sancito a mio avviso addirittura costituzionalmente, lì dove si parla di libertà di circolazione (chè oggi, la circolazione, deve essere necessariamente intesa in senso ampio).

Ma c'è di più.
L'Italia, come ben saprai, sta preparandosi un futuro da paese ex-industrializzato.
Mi viene da ridere quando leggo di fantomatiche ricette con cui dovremmo competere contro la Cina o contro l'India.
La verità è drammaticamente semplice: contro i nuovi paesi emergenti semplicemente NON si può competere.
O perlomeno non può farlo questa nostra Italia.
I motivi non sto ad elencarli, ci vorrebbe un thread apposito, ma sono certo che li conoscete meglio di me.
Quale destino quindi ci attende?
Anche qui è piuttosto semplice: servizi e soprattutto Turismo.
Ora, si dà il caso che Fiumicino sorga esattamente al centro di una macroregione Tosco-Umbra-Laziale-Campana, presto collegata con un pendolino che porterà i turisti da Napoli a Firenze in 2 ore e mezza, che è semplicemente quanto di meglio l'intero occidente abbia da esprimere in termini di turismo culturale.
Pensate: le 3 grandi culture dell'Occidente in una sola macroregione: la cultura greca, la cultura romana e la cultura rinascimentale.
Con gli etruschi a fare da dolce corollario.
Bene.
Un patrimonio del genere deve essere valorizzato non atrofizzando i collegamenti internazionali del territorio, ma semmai potenziandoli al quadrato se non al cubo.
Altro perciò che Fiumicino "hub nazionale di seconda categoria".
Fiumicino deve diventare un hub TURISTICO di rilevanza planetaria (oserei dire stellare, semmai ci fossero turisti extraterrestri a leggermi
Nel mondo Fiumicino deve diventare sinonimo di Roma, Napoli, Firenze, Pisa, Perugia, Assisi, Pompei, Rinascimento, Michelangelo, Raffaello, Leonardo, Caravaggio.
E mi spiace per Malpensa e per le valli del varesotto, ma questo è l'ombelico dell'arte e della cultura occidentale.
E qui dovranno essere convogliati quei 100 milioni di turisti cinesi che si aspettano nel prossimo ventennio, linfa vitale per tutta l'economia prossima ventura del nostro paese.

Come vedi, caro Gruber, la questione non può quindi ridursi ad una banale contesa trai fautori dello sviluppo e del progresso versus una capricciosa "lobby romana" che vorrebbe mantenere una massa di nullafacenti privilegiati.
La questione è chiarire se siano preminenti gli interessi dell' ITALIA, cioè degli Italiani, o quelli di Alitalia.
______________________________________
Sia come sia Alitalia è il passato.
La compagnia ha tutti ma proprio tutti i difetti ottimamente elencati da Gruber.
Aggiungo pure che è un pessimo biglietto da visita per il Paese.
Il prestito ponte è stato approvato.
Alitalia trovi i finanziatori, presenti un piano di ristrutturazione credibile, lo rispetti, e se necessario licenzi senza guardare in faccia nessuno.
Che i suoi dipendenti siano dei privilegiati non è una chiacchiera leghista contro Roma ladrona, è la verità semplice e banale.
E questi privilegiati, per mantenersi il privilegio, si sono permessi pure il lusso di fare i blocchi stradali, impendendo a chi doveva realmente lavorare, a chi si fa un mazzo tanto dalla mattina alla sera, di poter raggiungere il posto di lavoro in tempo utile.
Questa è l'ultima volta che il contribuente dovrà intervenire per Alitalia.
O ce la fa, o tanti saluti.
Il suo posto verrà preso da altre compagnie, non necessariamente estere.
E per il futuro, libera competizione in libero cielo.
Liberalizzazione dei voli, basta con il sistema degli slots, basta con il nazionalismo areoportuale.
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Old January 25th, 2005, 04:06 PM   #83
gruber
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vedi...partiamo da 2 punti un pò distanti.
1°- a me e a molte persone, credimi, di ALitalia non frega proprio nulla. se fallisce non ci cambia nulla, per i motivi che ti ho sopra elencato. costi elevati e al nord è solo una delle tante compagnie aeree che possiamo usare.
2°-Quando Alitalia decise di fare pressioni per avere un Hub al nord lo fece per un motivo ben preciso: NON FALLIRE.
tu, perchè sei di Roma, appena si parla di Lobby Romana, ti senti tirato in ballo. ma non dovresti, perchè il danno lo fanno a te, come anche a me e a tutti.
perchè quella Lobby composta da Storace e Rutelli (che mirano ai voti elettorali dei dipendenti ALitalia) e ai magnati tipo Romiti e osci che sono proprietari dell'ADR insieme ad alcuni enti statali non fanno ne i tuoi interessi, ne i miei ...e nemmeno quelli di Alitalia.
bensì i LORO INTERESSI!
infatti loro stessi dovrebbero ormai aver capito che per Alitalia c'è una sola via per non fallire:
spostarsi armi e bagagli a Milano, e lasciare Fiumicino come un Hub dedicato al turismo del centro Italia, e ai collegamenti con il sud e il nord e il Mediterraneo.
a me...se non arriveranno a questa unica soluzione...non cambia niente.
i miei 20, 30 aerei all'anno me li vado a prendere in 30 minuti a Zurigo, in 45 a Vienna o Monaco o in 60 a Parigi! tanto con Alitalia non ci volo per principio!
3°-il problema però mi inizia a toccare nel vivo quando ogni 5 anni devo pagare tasse per salvare Alitalia! e questo non mi va bene! perchè se il mio piccolo studio va in malora....a te e a nessuno gli vengono ad imporre delle nuove tasse per salvarmi il culo!
no! fallisco e vado in miseria per i cazzi miei!
invece per soddisfare gli interessi elettorali / economici della Lobby Romana (che non sono 3 milioni di Romani, ma 3 o 4 politici e 3 o 4 magnati!) Alitalia resta ancorata da decenni a Fiumicino!!!

parliamo poi della tua analisi geografica.
perdonami, senza arroganza ma la trova totalmente sballata!!!!
senza voler entrare nella tirata del cattivo nordico bastardo e menefrghista (che en passant non sono) vorrei solo farti notare che:

l'Inghilterra ha l'Hub nella più grande città del paese, al centro della regione più urbanizzata, che è Londra (e che è ANCHE capitale) che si trova ALL'ESTREMO SUD DI UNA ISOLA che è poco più corta dell'italia!!!

la Francia ha una forma esagonale, è grossa il doppio dell'Italia, ma l'Hub non lo ha messo a Lione che ne è quasi il centro geografico!
no! è stato piazzato, guarda caso, nella regione più densamente urbanizzata del paese, l'Ile de France - Parigi (che è ANCHE capitale del Paese). la seconda e la terza città della Francia distano 600 e 1000 km da Parigi!
ma non vedo nessuno dire che i Parigini sono dei fottuti Leghisti che trattano i poveri meridionali francesi come dei morti di fame o degli assistiti!!!

negli Usa gli Hub sono nelle città più densamente popolate!
New York con i 3 aeroporti, Los Angeles, Chicago e Atlanta che funziona come Hub per l'intero Sud-est degli Usa.

la Germania ha 1 hub solo che è posto a Francoforte...che non è la capitale della Germania ma che è a mano di 1 ora e mezza dalla più grande conurbazione della nazione, la Rhur!
e le 3 più grandi città del paese, Amburgo, Berlino e Monaco sono tutte a centinaia di km di distanza!

quindi ...abbiamo Air France, British e Lufthansa.
cioè le 3 compagnie che meglio funzionano in Europe.
tutte e 3 piazzano il oro Hub dove csi trova il maggior numero di abitanti.
Parigi, Londra, Rhur/Francoforte.
destino vuole che 2 di queste città siano ANCHE capitali dello stato e che siano pure ANCHE capitali economico finanziarie industriali.
Francoforte è solamente la capitale finanziaria....d'Europa.

quindi la scelta fu clamorosamente errata quando venne spostato per diritto divino tutto il traffico aereo da Linate e Malpensa a Fiumicino pochi decenni orsono.
Roma non è la più grande area metropolitana del paese, ma bensì ne è la 3°, Roma non è la capitale economico finanziaria del paese e non attrae ricco turismo d'affari o fieristico che vola in businness o first.
Roma è solo la capitale del paese. permettimi di dire che questo in una visione non politica e non localistica non è sufficiente per farne il centro di tutte le industrie statali del paese e tanto meno dell'Hub princiaple della compagnia di bandiera nazionale!

concludendo, come dicevi tu, qui sono in gioco gli interessi di tutti gli Italiani.
possiamo, o meglio possono scegliere: dare retta alle pressioni della Lobby Romana e far fallire Alitalia e drenare soldi dalle tasche degli italiani per mantenere un patetico carrozzone statale che fallisce con cadenza Olimpica...oppure fare quello che va fatto.
magari non piace, magari costerà poltrone ai politici...ma se si vuole salvare l'Alitalia c'è 1 sola via.
trasferire l'Hub a Malpensa.

tutto il resto è dietrologia.
ci sono i fatti e gli esempi dall'estero.
ci sono i dati di Alitalia sui biglietti staccati ogni anno.
c'è l'evidenza che chi viaggia di più con l'aereo, il mezzo più caro che ci sia, sono coloro che hanno un reddito pro capite più elevato e chi viaggia per lavoro.

non è misero Leghismo o altre porcherie simili.
è solo vedere le cose come vanno. senza arroccarsi su posizioni localistiche e guardando un pò più avanti.

altrimenti...facciamo fallire Alitalia....le ripercussioni saranno solo concentrate in 2 posti:
a Roma dove perderanno il lavoro decine di migliaia di famiglie innocenti e i cittadini del Sud...che senza Alitalia per volare dovranno comprarsi le mongolfiere.

se poi invece dovranno venire a Milano per andare al Cairo partendo da Roma o Napoli o Palermo....sai che differenza...a Milano per andare in Nord America o in Nord Europa sino a pochi anni fa si doveva andare a Roma e ritornare poi verso Nord...passando sopra Milano!

il mio discorso non è pro domo mia.
non faccio il pilota e non ho azioni della SEA!

lo faccio pro Alitalia. pro Italia.

p.s.

4 Regioni del Nord: Emilia, Veneto, Lombarida e Trentino AA fanno in 12 mesi più turisti di tutto il centro-sud messo insieme!
il discorso turistico riguardo Fiumicino quindi mi pare infondato.
tra l'altro, personalmente non vorrei la chiusura di Fiumicino! mica sono matto!
Fiumicino dovrebbe diventare un aerortpo con collegamenti con tutta Italia, con le capitali Europee, con alcune capitali del Mediterraneo meridionale e con alcuni voli intercontinentali (Ny, Tokyo, Shangai). il resto dei voli intercontinentali trasferito totalmente a Malpensa.

e stiamo parlando di Alitalia....mica delle altre compagnie straniere!
se quelle giudicheranno Fiumicino uno scalo profiquo ed economicamente vantaggioso resteranno lì!

questo con l'unico obbittivo: salvare quel patatico carrozzone statale di Alitalia!

Last edited by gruber; January 25th, 2005 at 04:17 PM.
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Old January 25th, 2005, 04:30 PM   #84
gruber
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riguardo ai dati del traffico aereo:

http://www.consiglio.regione.lombard...io.php?did=890
"Se si scongiurerà la chiusura di Alitalia - aggiunge il consigliere - sarà un bene per tutti. E' chiaro che se il nuovo Piano industriale non terrà conto che il 70% del traffico aereo ha origine nel nord Italia, la nuova Alitalia invece di volare annasperà rapidamente come anatra zoppa. Attendiamo i fatti".

http://www.dsregionelombardia.it/new...r/7ggds110.pdf
“Se si scongiurerà la chiusura di Alitalia– ha aggiunto il consigliere - sarà un bene per tutti, ma se il nuovo Pianoindustriale non terrà conto che il 70% del traffico aereo ha origine nel nord Italia, la nuova Alitalia annasperà rapidamente come un’anatra zoppa”.

http://www.leganord.org/pdf/leggere_...i/alitalia.pdf
il destino dell’aeroporto di Malpensa quale hub di riferimento dell’Alitalia,
considerando che il 70% dei biglietti viene venduto in Lombardia mentre la stessa compagnia aerea
è localizzata soprattutto in Lazio, dove c’è Fiumicino.

http://www.ansa.it/infrastrutturetra...933076377.html
....nel 2001 il 91% del personale navigante tecnico con base a Roma, l'83% del personale navigante cabina con base a Roma, a fronte di un impiego sui voli internazionali da Malpensa del 66% del personale navigante e tecnico....Nel nord, secondo i dati della Regione, vengono venduti biglietti aerei per il 60% del valore totale, mentre il centro fa registrare una quota del 25% e sud e isole, insieme, una quota del 15%. Il valore dei biglietti venduti per voli internazionali ammonta a 3.119 milioni di euro (70% sul totale) di cui il 65% al nord, il 27% al centro e l'8% al sud e isole. (ANSA)
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Old January 25th, 2005, 04:37 PM   #85
SdR
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credo di avere un dejavù!!!

Quote:
Originally Posted by gruber

tra l'altro, personalmente non vorrei la chiusura di Fiumicino! mica sono matto!
Fiumicino dovrebbe diventare un aerortpo con collegamenti con tutta Italia, con le capitali Europee, con alcune capitali del Mediterraneo meridionale e con alcuni voli intercontinentali (Ny, Tokyo, Shangai). il resto dei voli intercontinentali trasferito totalmente a Malpensa.
gruber se togli Shangai e metti toronto è gia così ... o poco più! ... oltretutto toronto è stato rimesso dopo che alitalia lo aveva tolto da fco perchè di corsa ci si sono infilati i canadesi ... e nonostante questo fco continua ad aumentare il numero di passeggeri annui!
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Old January 25th, 2005, 04:52 PM   #86
gruber
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ma infatti SDR! ma infatti!
io parlo di ALITALIA...non di Fiumicino!!!
mi sa che Paulus non ha capito questo dettaglio IMPORTANTISSIMO!!!

Fiumicino può campare da dio anche se tutti gli intercontinentali vengono spostati a Malpensa solo ed esclusivamente per salvare Alitalia!

il traffico verso Fco è principalmente turistico e i turisti stranieri ci arrivano con le loro compagnie aeree o con i low coast!
non con Alitalia che non vola quasi da nessuna parte e costa come il fuoco!

in ogni caso....basta...mi sembra di ri-ri-ri-ri-scrivere sempre le stesse cose!

p.s.
Alitalia l'anno scorso ha intelligentemente chiuso i voli Intercontinentali da Malpensa verso la Cina.
erano sempre pieni...rendevano troppo....rischiavano di non fallire!
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Old January 25th, 2005, 05:05 PM   #87
gruber
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a fagiUUUolo:

ALITALIA E AIR FRANCE - Nella conferenzastampa con il primo ministro francese Jean Pierre Raffarin si è fatto riferimento anche alla crisi dell'Alitalia e all'alleanza con Air France. «L'Alitalia ha i suoi problemi da risolvere e li risolveremo» ha detto Berlusconi, che si è spinto anche oltre assicurando che «Alitalia e Air France daranno vita ad una grande compagnia europea». Un'affermazione che ha fatto immediatamente volare il titolo Alitalia in Borsa, dove è stato sospeso per eccesso di rialzo dopo aver guadagnato il 9,96%, con scambi per 18 milioni di titoli a fronte di una media giornaliera mensile di 4 milioni.

25 gennaio 2005
© Corriere della Sera

quindi...SE Cimoli ripianerà i debiti (a modo suo: lincenziamenti selvaggi e tagli di tutte le spese possibili...e anche quelle impossibile - leggi sicurezza e manutenzione)...ci faremo mangiare da Air France/KLM.
che hanno già 2 hub a Parigi e Amsterdam.

....altro che Malpensa o Fiumicino....voleremo tutti a Parigi o Amsterdam.......(come già faccio spesso! alla fine non cambia niente. a questo punto tanto vale far fallire Alitalia e risparmiare valange di miliardi)
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Old January 25th, 2005, 05:31 PM   #88
therock
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ALITALIA: BERLUSCONI, VOGLIAMO COMPAGNIA ITALO-FRANCESE

(ANSA) - ROMA - Italia e Francia puntano ad un accordo piu' ampio tra Alitalia ed Air France, che punti ''all'integrazione, che vada nella direzione di una unica compagnia aerea che metta insieme le due compagnie''. Lo ha sottolineato il premier Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa congiunta che ha fatto seguito al seminario italo-francese a Villa Madama.
__________________
TORINO 2006
XX Winter Olympic Games
10 - 26 February 2006
therock no está en línea  
Old January 25th, 2005, 05:41 PM   #89
gruber
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si....e Berlusconi ci crede....come se la Ferrari e la Osella si fondono insieme con scambio del 50% delle azioni!!!!

non l'hanno fatto con KLM che vale 3 o 4 volte Alitalia!!!
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Old January 25th, 2005, 09:46 PM   #90
Pavlvs
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Dunque:

1) A me di Alitalia non frega nulla, vorrei che sia chiaro.
Certamente mi dispiace per i suoi 16.000 dipendenti, ma neanche più di tanto, visto che per decenni hanno goduto di privilegi assurdi, ridicoli, pazzeschi, scaricati sulle tasche dei contribuenti, che sinceramente gridano vendetta.
Sono del resto convintissimo che Alitalia, se fallisse, verrebbe presto sostituita da altre compagnie, anche Italiane, in grado di assorbire il personale licenziato.
Solo qui a Roma la crisi di Alitalia ha già comportato la nascita di alcune piccole compagnie, come la Blue Panorama, con la quale ho volato magnificamente.

2) Quello che mi preme invece è l'areoporto di Fiumicino.
Il motivo è semplice: da sempre la prima industria di Roma (e di tutto il centro Italia) è il turismo.
Il grosso dei flussi turistici prossimi venturi proverrà da paesi come Cina, India, Sudamerica, Estremo Oriente, Russia.
O Roma li saprà intercettare, o sarà il declino più totale.
Le preoccupazioni dei politici romani per Fiumicino ed Alitalia mi sembrano quindi preoccupazioni più che legittime, e mi spiace accorgermi che a Milano vengono avvertite e declassate come squallide azioni di lobbyng.
In Lombardia Formigoni fa quotidianamente fuoco e fiamme per 2/300 operai di Arese, ben sapendo che Fiat nulla può per salvare uno stabilimento che risale nientemeno che agli anni 20.
Qui nel Lazio tra Alitalia e Fiumicino sono a rischio 35.000 posti di lavoro compreso l'indotto.
Cosa dovrebbero dire Storace e Veltroni?
Prego si accomodino, smantelliamo tutto e chissenefrega?
Difendere Fiumicino non è, caro Gruber, interesse di Storace e Veltroni.
E' interesse di una intera comunità, e la convergenza di opinioni tra due persone diversissime tra loro come il leader in pectore dei Ds, e l'uomo dell'ala dura di AN lo conferma in pieno.

3) Non vedo cosa ci sia di sballato nella mia analisi geografica.
Il Lazio è il centro anzi il baricentro d'Italia, il cui ombelico è a Rieti (ove c'è tanto di monumento).
Questo comporta per tutti, calabresi come friulani, le stesse difficoltà di spostamento.
UGUALI per tutti.
Ed anche demograficamente, se accettiamo la tradizionale tripartizione d'Italia in nord, centro, e sud, abbiamo che di 57 milioni di Italiani, 20 vivono al sud, 11 al centro e 26 al nord.
Tra i 26 del nord ed i 20 del sud non scorgo queste grandi differenze.
Mi sembra che nel complesso l'Italia vanti un ottimo equilibrio demografico.

4) Diversamente dall'Italia, il Regno Unito è storicamente quadripartito: Inghilterra, Galles, Scozia ed Irlanda del Nord.
Bene, di 60 milioni di britannici, 50 milioni vivono in Inghilterra.
L'Inghilterra, caro Gruber, è grande come il nord Italia + l'Istria.
Solo che in Inghilterra vivono 50 milioni di britannici, in nord Italia 26 milioni di Italiani.
La differenza te la lascio liberamente apprezzare.
Mi sembra quindi piuttosto ovvio che sia a Londra l'hub britannico visto che, a differenza dell'Italia, la Gran Bretagna è demograficamente sbilanciata a sud est, in maniera anche piuttosto evidente ( ed in ogni caso Liverpool e Manchester sono ad appena 300/350 km da Londra).

4) La Francia, come hai evidenziato, è quasi il doppio dell'Italia.
Ma mentre l'Italia è lunga e stretta, la Francia è un esagono quasi perfetto, ha perciò una forma compatta.
Inoltre ha una storia nazionale che permette benissimo di dire che la Francia è Parigi e Parigi è la Francia.
Nell' Ile de France, una regione grande come le Marche, vivono quasi 12 milioni di francesi su 59.
Oltre un quinto del totale, che diventerebbero ben di più se allargassimo il discorso ad un area grande, diciamo, come la Lombardia.
In più la compattezza della Francia fa sì che la lontanissima Marsiglia sia a 770 km da Parigi e Lione a 460.
In Italia Roma è a 640 km da Malpensa, Napoli a 850, Palermo a 1620.
Non mi sembra, in tutta franchezza, la stessa cosa.
Inoltre, caro Gruber, lungi da me l'aver mai pensato che al nord siano tutti "fottuti leghisti" ( io sono di origine trentino-veneta, lì vi ho amici e soprattutto PARENTI), però sulla buona opinione che a Marsiglia hanno di Parigi... fossi in te non giurerei.
Che Parigi, la Capitale della Grand Nation, venga accusata come minimo di centralismo, credo che tu lo sappia meglio di me (in realtà viene accusata di produrre il 20% del Pil e di drenare il 30% della spesa pubblica, ma questi son altri discorsi).

5) l' hub spagnolo è a Madrid.
Madrid è demograficamente la terza regione della Spagna dopo Andalusia e Catalogna, ed economicamente la seconda ( dopo la Catalogna ).
Esattamente come il Lazio, che è demograficamente la terza regione d'Italia ed economicamente, per Pil, la seconda.
Perchè dunque l'Hub spagnolo è a Madrid?
Perchè, al pari del Lazio, Madrid è al centro della Spagna, sia geografico che demografico.
Come vedi quindi ci sono anche altre Nazioni che hanno fatto le medesime considerazioni che sono state fatte in Italia, non siamo poi un caso tanto anomalo.

5) Sulla Germania il discorso si complica data la particolare storia recente del Paese.
Mi preme però sottolineare come Francoforte fosse l'hub tedesco ben prima dell'unificazione delle 2 Germanie.
Se uno desse un'occhiata alla Germania prima dell'unificazione, si accorgerebbe immediatamente che Francoforte era ESATTAMENTE il BARICENTRO geografico e anche demografico della vecchia Repubblica Federale, pur senza esserne nè l'area più popolata nè quella più sviluppata.
Anche per Francoforte quindi, vale più o meno lo stesso discorso che vale per la scelta di Roma.

Che concluderne?
Se ne conclude che la scelta di un hub in una zona baricentrica sia geograficamente che demograficamente è una scelta ritenuta opportuna in 2 grandi nazioni europee su 4 (tolta l'Italia), Spagna e Germania; e la scelta di un hub in una zona baricentrica almeno demograficamante è condivisa negli altri 2 paesi, Gran Bretagna e Francia.

Ora, caro Gruber, Malpensa e la Lombardia non sono baricentiche rispetto all'Italia NE' GEOGRAFICAMENTE NE' DEMOGRAFICAMENTE.

La Lombardia è solo la regione più popolosa e quella più ricca.
Molto, per carità, ma forse non sufficiente per reclamare l'hub, altrimenti l'hub spagnolo dovrebbe essere a Barcelona (o a Siviglia, se valesse il mero principio demografico) e quello tedesco ad Essen.
IL CHE, NON E'.

Considerazioni finali:
La verità è che Malpensa è scomoda persino per i Milanesi, figuriamoci per gli altri italiani.
I geni che hanno voluto Malpensa2000, buttando a mare un hub che era tale dalla metà degli anni 50, cioè praticamente da quando esiste un'aviazione civile, avevano unicamente lo scopo di accaparrarsi la ricca clientela business che solitamente parte dalla Svizzera o da Monaco, confondendo gli interessi di Alitalia con quelli dell'Italia, e come tali propagandandoli.
Ma lo scopo è già mezzo fallito.
Mia zia di Bolzano continua a volare da Monaco semplicemente perchè le è più vicina di Malpensa.
Trieste dista da Malpensa 470 km e 500 da Vienna, ed i friulani continuano a volare da Vienna.
In compenso gli svizzeri di volare dall' Italia sembra non ne vogliano sapere, e la stessa Confederazione sta facendo pressioni politiche sui cantoni per ostacolare i collegamenti tra il Ticino e la Malpensa.
E così Malpensa non è decollata nonostante che vi abbiano portato il 70% dei voli intercontinentali.
In compenso, benchè privato di questi voli, è decollato il duo Fiumicino-Ciampino, con percentuali di crescita annue a 2 cifre o quasi.

Questo perchè il futuro, caro Gruber, non è nè Alitalia nè la logica degli hubs, nè del nazionalismo dei cieli e degli slots contingentati.
Il futuro è nella libertà dei cieli e nei voli low cost.
Nonostante tutto ritengo anch'io che Malpensa sia e rimanga un'opera indispensabile per lo sviluppo del Paese, e soprattutto della sua parte già più sviluppata.
Quello che chiedo è di accellerare a livello europeo la liberalizzazione più totale dei voli e dei diritti di atterraggio.
Io chiedo libera concorrenza, non decisioni calate dall'alto (da Roma direbbe qualcuno).
Ciao.
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Old January 26th, 2005, 08:56 AM   #91
Epicurion
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Originally Posted by Pavlvs
Ora, caro Gruber, Malpensa e la Lombardia non sono baricentiche rispetto all'Italia NE' GEOGRAFICAMENTE NE' DEMOGRAFICAMENTE.

La Lombardia è solo la regione più popolosa e quella più ricca.
Molto, per carità, ma forse non sufficiente per reclamare l'hub, altrimenti l'hub spagnolo dovrebbe essere a Barcelona (o a Siviglia, se valesse il mero principio demografico) e quello tedesco ad Essen.
IL CHE, NON E'.
su questo, mi spiace, ma hai torto. la sola Comunidad Autonoma di Madrid conta più di sei milioni di persone ed il più alto PIL della Spagna, contro i 4 milioni di tutta la Catalogna che produce meno ricchezza. Madrid è tra l'altro la capitale economica spagnola. Siviglia non è neanche una metropoli!!! e Barcellona è un grosso centro turistico, non certo finanziario-industriale.
la Lombardia ha quasi 10 milioni di abitanti, un sesto della popolazione italiana, e produce un quarto del PIL nazionale. il Nord Italia ha 25 milioni di abitanti, il 43% della popolazione italiana. lasciando da parte inutili localismi, devi ammettere che la Lombardia è il baricentro DEMOGRAFICO italiano. oggettivamente. se poi consideri l'aspetto ECONOMICO (il che è la prima discriminante, quando si imposta una strategia di traffico aereo), beh, lo sanno tutti qual è la verità. non c'è bisogno che te lo ricordi io. è il campanilismo che non fa vedere le cose come stanno.
se poi prendi l'esempio tedesco, non fai che dare ragione a Gruber. la capitale della Germania è Berlino, 3 milioni di abitanti e ricchezza media (per gli standard tedeschi). la regione di gran lunga più RICCA, POPOLOSA, INDUSTRIALIZZATA è la RÜHR, 9 milioni di persone, una bella fetta del PIL tedesco e alla cui estremità meridionale si trova FRANCOFORTE, la capitale FINANZIARIA, sede della borsa e delle principali banche. ora, quello che ti ho descritto è la Lombardia "teutonica", e l'HUB della Germania dov'è? A Berlino, capitale politica? A Monaco, principale roccaforte della CDU (partito di Kohl, per più di un decennio Cancellieri)? NOOOOO! è a FRANCOFORTE. perché? perché la classe dirigenziale tedesca ragiona col cervello e non con le schede elettorali. perché la maggior parte del traffico aereo tedesco viene generato ed è diretto nella Rühr, dove si vendono i biglietti business e dove il business straniero è diretto. punto.
se poi vogliamo fare ragionamenti politici, è un altro conto. ma visto che Alitalia la pagano da sempre le tasche dei lavoratori italiani, se permetti la politica se ne può andare a quel paese...

in ogni modo, la questione è risolta. Alitalia verrà assorbita da Air France-KLM e diventerà una compagnia REGIONALE. Fiumicino e Malpensa manterranno i charter e i voli a medio raggio, ma per volare negli USA o in Estremo Oriente si dovrà passare da PARIGI:


La compagnia italiana guadagna in Borsa oltre l’11%. Ma Cimoli precisa: la priorità è risanare il gruppo, poi le alleanze
Il rilancio del premier su Air France fa volare Alitalia

ROMA - Alitalia e Air France insieme. Per un giorno l’idea di un matrimonio tra le due compagnie, che per anni si sono corteggiate senza mai convolare a nozze, è tornata a trascinare la Borsa, dove il titolo del vettore italiano, depresso dalla crisi che l’ha investito, ha segnato un euforico rialzo dell’11% dopo essere stato sospeso più volte. A strapazzare il listino le dichiarazioni di un «sensale» di eccellenza: il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che ieri, nell’ambito del seminario italo-francese, ha rilanciato l’idea di un’unica compagnia. Alitalia, ha detto Berlusconi, «ha naturalmente i suoi problemi da risolvere. Ma li risolveremo e poi ci manterremo nella direzione intrapresa di una grande compagnia aerea che metta insieme le due nostre compagnie».
Un’affermazione netta, senza il benchè minimo accenno al fatto che, nel frattempo, Air France un partner l’abbia già trovato: l’olandese Klm, con cui dal 2003 sta procedendo verso la fusione.
Del resto, l’ultima chiacchierata su Alitalia tra il primo ministro francese, Jean Pierre Raffarin, e Berlusconi risale proprio al settembre del 2003, alla vigilia delle nozze tra Air France e Klm. In quell’occasione, con una telefonata il premier cercò di riacciuffare per i capelli una occasione ormai perduta: l’ingresso di Alitalia nell’alleanza franco-olandese. Troppo tardi: l’operazione, fortemente voluta dall’allora amministratore delegato Francesco Mengozzi che aveva già portato a casa un promettente scambio di azioni del 2% con Air France, era stata fatta naufragare dalla politica. Lega e una parte di Forza Italia temevano che l’integrazione marginalizzasse lo scalo di Malpensa. Dubbiosa anche An, a tutela della «italianità» della compagnia. Risultato: il governo aveva scelto «prima il risanamento, poi l’integrazione». Inutile, dunque, la rincorsa del premier: ad Alitalia restò il contentino di un accordo commerciale con generica promessa d’ingresso.
Oggi, però, con Air France-Klm prossime alla fusione, l’ipotesi di un subentro di Alitalia, quand’anche si realizzasse a risanamento compiuto, sembra ancora meno appetibile perchè avverrebbe a condizioni d’inferiorità.
E’ per questo che ieri l’amministratore delegato della compagnia, Giancarlo Cimoli, ha frenato: «Una volta che l'azienda avrà una situazione più positiva dal punto di vista dei conti, varrà di più e porterà avanti l'alleanza con Klm e Air France». Cimoli ha aggiunto che «dal 2007 Alitalia inizierà a comprare aerei per il medio raggio». Un’affermazione, con la quale il manager ha voluto rimarcare la necessità che, in una eventuale trattativa con Raffarin, l’Italia faccia pesare le possibili commesse per il colosso francese Airbus.

Antonella Baccaro

Economia
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Old January 26th, 2005, 10:00 AM   #92
gruber
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Paulus, cerca di uscire dal localismo pro Fiumcino, che nessuno tra l'altro imamgina di smantellare, e di guardare il problema Alitalia da un punto di vista di strategia economica.

fino a chè ALitalia starà a Roma come Hub....perderà migliaia di miliardi all'anno.

ne vuoi la prova?
leggi i bilanci degli ultimi 35 anni di Alitalia!
Fiumicino è una scelta politicamente e geograficamente e magari anche "moralmente" GIUSTA.
ma è SBAGLIATA per strategia economica e per RISULTATI.
che abbiamo davanti al naso da 35 anni di fallimenti e di ripianamenti tramite finanziarie ad hoc.

questa è la pura realtà.
può non piacere? è vero. resta però la realtà.
che Veltroni e Storace protestino per i lavoratori Alitalia è normale.
ma il loro scopo è misero.
non capiscono che mantenendo Alitalia a Roma non otterranno altro che farla fallire!
e chi pagherà?
i Romani e i Laziali che ci lavorano!

comunque come già detto il rpoblema è risolto.
Alitalia tra 5 o 6 anni avrà 1/4° dei dipendenti e sarà una sussidiaria di Air France.


p.s.

la sede dell'Alfa Romeo di Arese è stata costruita negli anni 70, metà anni 70.
la sede degli anni 20 di cui parli tu era il Portello, che è stato demolito da 35 anni almeno.
la sede di Arese è un edificio industriale e di uffici estremamente funzionale e direi anche bello, per quanto possano essere belli quel tipo di edifici.
era anche una fabbrica che per quanto ne so funzionava discretamente bene a livelli di organizzazione e distribuzione degli spazi.
oggi c'è dentro ancora il museo dell'Alfa Romeo, meta di quasi tutte le classi delle elementari di Milano negli anni 70 e 80.

quanto al salvataggio di quei 200 o 300 ex-Alfa sono totalmente contrario.

NON VOGLIONO SALVARE IL LORO LAVORO.
vogliono mantenere il culo sulla cadrega in quegli spazi!
conosco 2 persone che sono lì.
da 15 anni NON FANNO UNA MAZZA DA MATTINA A SERA E SONO MANTENUTI DALLO STATO O DALLA REGIONE O DALLA FIAT!

a Milano non c'è problema a trovare un lavoro!
anzi, il problema è l'opposto! mancano lavoratori.
e quei signoraotti invece non hanno voglia di sbattersi. preferiscono restare aggrappati lì.
quindi, fosse per me...mandiamo la celere, gli sgombriamo e fuori dai coglioni!
oltretutto sono gli stessi 300 stronzi che da 15 anni bloccnao la Milano-Laghi 20 volte all'anno! impunemente!!!

quelli dell'Alitalia di Roma....si sbattano, cerchino altri lavori e in caso cambino città, regione, stato!
bisogna disciularsi in italia! troppa gente che si becca il posto di lavoro statale o parastatale o della grande impresa...e basta. tutta la vita lì!
il mondo è cambiato e cambierà ancora di più.


ps2

aggiungo riguardo alla scomodità di Malpensa:
questa è la più grande BALLA mai inventata!!!

Malpensa dista dal centro di Milano quanto Fiumicino dal centro di Roma!
Maplensa è collegata con un treno Express quanto Fiumicino è collegata con un identico tipo di servizio. il tempo di raggiungimento dell'aeroporto è praticamente identico, così come il numero di corse!
Malpensa è collegato tramite autostrada così come Fiumicino!
Malpensa sai per chi è scomodo...?
per i giornalisti che abitano in cantro a Milano e scrivono sui giornali...e sono incazzati all'idea di non poter andare in 15 minuti a Linate! ma di dover farsi 40 minuti di treno o 1 ora di auto per andare a Malpenda!!

senza contare che a differenza di Roma a Milano ci sono 3 aeroporti di grosse dimensioni.
e che i 7 milioni di abitanti di Milano possono talvolta, dipende dalle destinaizoni, scegliersi l'aeroporto.
a me capita perParigi, Londra, Berlino, Madrid. posso scegliere l'aeroporto da cui aprtire.
abito nella zona ovest di Milano e l'aeroporto più vicino in certe ore della giornata per me non è Linate ....ma Malpensa!
chi abita nella zona Ovest, Nord Ovest e Nord dell'area metropolitana di Milano ha Malpensa ...COMODISSIMO!
parliamo non di 4 gatti ma di una popolazione SUPERIORE A QUELLA DI ROMA! quasi 3 milioni di persone!!!
e i Milanesi sono 1.200.000.
pensi che contino più 1.200.000 persone o 3.000.000?
senza contare che altre 2.000.000 di persone hanno Orio al Serio come aeroporto più vicino!

Malpensa è scomodo per i giornalisti e per i politic radical chic...che no nci possono più andare in venti minuti, all'ultimo momento per andare nella loro villa a Marrakech o a Pantelleria!

Last edited by gruber; January 26th, 2005 at 10:07 AM.
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Old January 26th, 2005, 10:12 AM   #93
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Originally Posted by gruber
riguardo ai dati del traffico aereo:

http://www.consiglio.regione.lombard...io.php?did=890
"Se si scongiurerà la chiusura di Alitalia - aggiunge il consigliere - sarà un bene per tutti. E' chiaro che se il nuovo Piano industriale non terrà conto che il 70% del traffico aereo ha origine nel nord Italia, la nuova Alitalia invece di volare annasperà rapidamente come anatra zoppa. Attendiamo i fatti".

http://www.dsregionelombardia.it/new...r/7ggds110.pdf
“Se si scongiurerà la chiusura di Alitalia– ha aggiunto il consigliere - sarà un bene per tutti, ma se il nuovo Pianoindustriale non terrà conto che il 70% del traffico aereo ha origine nel nord Italia, la nuova Alitalia annasperà rapidamente come un’anatra zoppa”.

http://www.leganord.org/pdf/leggere_...i/alitalia.pdf
il destino dell’aeroporto di Malpensa quale hub di riferimento dell’Alitalia,
considerando che il 70% dei biglietti viene venduto in Lombardia mentre la stessa compagnia aerea
è localizzata soprattutto in Lazio, dove c’è Fiumicino.

http://www.ansa.it/infrastrutturetra...933076377.html
....nel 2001 il 91% del personale navigante tecnico con base a Roma, l'83% del personale navigante cabina con base a Roma, a fronte di un impiego sui voli internazionali da Malpensa del 66% del personale navigante e tecnico....Nel nord, secondo i dati della Regione, vengono venduti biglietti aerei per il 60% del valore totale, mentre il centro fa registrare una quota del 25% e sud e isole, insieme, una quota del 15%. Il valore dei biglietti venduti per voli internazionali ammonta a 3.119 milioni di euro (70% sul totale) di cui il 65% al nord, il 27% al centro e l'8% al sud e isole. (ANSA)
gruber, indubbiamente molti voli alitalia sono generati dal nord, sia perke' ci sono le regioni italiane piu' popolose, ma anke xke' l'alitalia ha trasferito la maggior parte dei voli intercontinentali a Malpensa.

Scusa se sono diretto, ma i links ke hai fornito x me nn sono veramente "ufficiali" e obiettivi: regione lombardia, lega nord,... Si sa bene ke i ns politici amino esagerare e dare x "ufficiale" certi dati statistici. Anke il link dell'ansa dice kiaramente "secondo i dati della regione"!!! Ma ki e' alla regione lombardia? Credo ke tutti i sindaci o i presidenti delle regioni tendano un pochino ad esagerare sul ruolo della propria regione ....? E penso ke Veltroni sia anke un buon esempio!

Per questo nn sono ancora convinto ke il 70% dei biglietti venduti in italia sia al nord (cifra ke mi sembra sempre piu' sproporziona)

Quello di cui penso essere sicuro e' ke se finalmente l'accordo tra AirFrance e alitalia si fara', l'alitalia ne avra' ke dei vantaggi! Ancor meglio se l'alitalia fosse stata privatizzata anni e anni fa, almeno si sarebbero tagliati il grosso del personale (diciamocelo francamente, una grandissima parte sono li xke' sono dei "raccomandati"!! E neanke tra i piu' qualificati e ... lavorosi! ovviamente essendo una tipica compagnia pubblica, quando mai i dipendenti dell'alitalia si sono fatti notare x la loro "voglia di lavorare"?? In aereoporto li vedi spesso in gruppo, a kiakkerare (anke al check-in con una fila lunghissima!), a fumare o a bersi un caffe! Inoltre il nr del personale di volo ke trovi in un aereo alitalia e considerato economicamente nn vantaggioso x la compagnia (credo ke ora abbiano aumentato il ratio personale/passeggeri...?) ma quante volte ho preso un aereo x un volo di 2/3 ore e c'era forse uno steward ogni 25/30 persone!? (Deviazione professionale, quando ank'io ero steward e conoscevo anke del personale della British airways ) Inoltre, se nn erro, anke le ore volate da un pilota alitalia sono tra le piu' basse (se nn le piu' basse!) tra le compagnie aeree!

Quindi ben venga l'alleanza AirFrance-Alitalia! (e speriamo proprio ke si pensera' piu' al passeggero ke al ... personale alitalia!
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Old January 26th, 2005, 10:22 AM   #94
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mi spiace che tu non li prenda per buoni...anche perchè, credo che Eletrix e SDR, con i quali mesi fa facemmo IDENTICA discussione, ti possono confermare che quei dati vennero pubblicati dal Corriere, dalla Repubblica e riportati su questo sito più volte.
in ogni caso, tra quei dati c'è pure quello dei DS, che non si possono certo definire organici alla Regione o favorevoli a Malpensa!

oltretutto il 70% non viene generato dal fatto che Alitalia ha spostato 10 intercontinentali da Roma a Milano!
il 70% viene generato dal fatto che gli abitanti del nord volano il triplo di quelli del centro 6 o 7 volte di più di quelli del sud.
i motivi sono semplici e banali:
maggior numero di popolazione.
maggiore disponibilità economica.
maggior numero di persone che fanno le vacanze (nel sud è diffusissima la tradizione di passare le ferie a casa andando al mare in giornata. al nord è totalmente inesistente)
traffico Fieristico (praticamente assente al centro sud)
traffico d'affari internazionale (praticamente assente al sud, tranne che a Catania per la ST e Napoli)

quei dati oltretutto sono vecchi, credo del 2001.
oggi il numero è aumentato, probabilmente almeno al 75%, questo perchè da 2 anni la Ryanair ha l'Hub del sud EUropa a Milano Orio al Serio.

comunque...ho un parente acquisito che è stato comandante ALitalia per 30 anni quasi.
voli intercontinentali Roma-Sydney.
è il suo giudizio è lapidario: Alitalia dovrebbe essere stata lasciata fallire 20 anni fa.
oggi forse avremmo un paio di compagnie regionali ben funzionanti dedicate sopratutto al nord agli affari e al centro sud al turismo.

per me l'allenza sarà un danno sopratutto per gli abitanti del Centro Sud.
quelli che la lobby di Roma vorrebbe "proteggere" (in realtà si fanno i loro interessi).
gli Hub saranno Parigi e Amsterdam, lasciando 4 briciole a Milano e Roma.
così, se comunque a noi del nord non cambierà nulla...dato che già oggi andiamo a prenderci quasi sempre l'aereo all'estero e lo abbiamo fatto per 30 anni filati per evitare Fiumicino, per chi abita da Roma in giù....tutti i voli aumenteranno nella durata di 1 ora e di 1 ora e mezza!

questo per la scelta stupida e miope di Fiumicino Hub dell'Alitalia!
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Old January 26th, 2005, 10:23 AM   #95
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^ ho appena notato ke, mentre scrivevo il mio post, tu scrivevi il tuo e siamo d'accordo su vari punti: riduzione del personale! e alleanza alitalia-airfrance!

In ogni caso posso capire anke il punto di vista di Pavlvs, o di qualsiasi romano ke ultimamente sta vedendo molte grandi compagnie italiane trasferirsmi a Milano. X l'alitalia sara' forse piu' conveniente trasferire il grosso dei voli a Malpensa, ma RaiDue? (nn era meglio lasciarla a Roma, dove c'e' il grosso della Rai?) E la telecom?

Quindi e' quasi normale pensare "e ora anke l'alitalia?" Come anke si potrebbe pensare ke la Lega abbia messo un'altra volta le sue "zampine" in questioni in cui nn dovrebbe intromettersi!
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Old January 26th, 2005, 10:28 AM   #96
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Gruber, nn mi sembra ke abbia detto ke io sono x l'Hub Fiumicino...? Ho concordato con te ke x le regioni del nord sono piu' popolate e economicamente stanno meglio del resto d'italia; quindi x motivi economici capisco la scelta di Malpensa.
Inoltre ank'io sono d'accordo con l'alleanza AF + AZ e soprattutto di una bella riduzione del personale!

L'unico dubbio sono le cifre ke hai postato.
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Old January 26th, 2005, 10:29 AM   #97
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Rai 2 a Milano...ma chi la vuole?
Bossi?
a Milano la Lega è un prefisso telefonico!!
la Telcom...è una azienda privata...la scelta della sede la fa il proprietario, non lo Stato!

ti ricordo solo che la Rai era a Torino e Milano e venne trasferita nei primi anni 60 a Roma.
la Telecom nacque a Torino sotto altri nomi e trasferita Roma.
così come la Radio Rai, come l'Ente Nazionale Tabacchi, così come circa 40 Federazioni Sportive trasferite d'ufficio a Roma da Mussolini.
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Old January 26th, 2005, 10:35 AM   #98
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^La Lega l'ha voluta
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Old January 26th, 2005, 10:37 AM   #99
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^ in ogni caso mi sembra di leggere "tra le righe" dei tuoi posts (e nn solo in questo) un certo astio x Roma...? Ma ancora c'e' una cosi' grande rivalita' tra roma e milano? (scusa se sono molto diretto, ma questo e' quello ke provo).
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Old January 26th, 2005, 10:42 AM   #100
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[QUOTE=Epicurion]su questo, mi spiace, ma hai torto. la sola Comunidad Autonoma di Madrid conta più di sei milioni di persone ed il più alto PIL della Spagna, contro i 4 milioni di tutta la Catalogna che produce meno ricchezza. Madrid è tra l'altro la capitale economica spagnola. Siviglia non è neanche una metropoli!!! e Barcellona è un grosso centro turistico, non certo finanziario-industriale.

Caro Epicurion,
i miei dati li traggo dal Calendario Atlante De Agostini ed. 2005.
Sono dati piuttosto precisi, diffusi dall'Istat spagnola, che non ammettono smentita salvo errore di stampa.
Dunque:
Andalusia 7.357.558 abitanti.
Catalogna 6.343.110
Madrid 5.423.384.
Come vedi non ho torto.
La Catalogna inoltre è di gran lunga il cuore industriale della Spagna, e la regione col pil/procapite più elevato, con tanti saluti a Madrid la cui unica vera industria (come a Roma) è l'edilizia.


la Lombardia ha quasi 10 milioni di abitanti, un sesto della popolazione italiana, e produce un quarto del PIL nazionale. il Nord Italia ha 25 milioni di abitanti, il 43% della popolazione italiana. lasciando da parte inutili localismi, devi ammettere che la Lombardia è il baricentro DEMOGRAFICO italiano. oggettivamente. se poi consideri l'aspetto ECONOMICO (il che è la prima discriminante, quando si imposta una strategia di traffico aereo), beh, lo sanno tutti qual è la verità. non c'è bisogno che te lo ricordi io. è il campanilismo che non fa vedere le cose come stanno.

La Lombardia ha 9.108.645 abitanti (dati su stima Istat 2003).
L'Italia 57.321.000.
E piuttosto meno di un sesto, non trovi?
Di questi 57 milioni il Nord ha 26 milioni di abitanti, il centro 11, il Sud 20.
Mi sembra piuttosto difficile sostenere che l'estremo nord demografico del paese ne sia anche il baricentro, benchè ne sia certamente l'area più ricca e popolata.
O forse non abbiamo la stessa concezione geometrica di baricentro? ( io però, ti avviso, sono un euclideo puro

se poi prendi l'esempio tedesco, non fai che dare ragione a Gruber. la capitale della Germania è Berlino, 3 milioni di abitanti e ricchezza media (per gli standard tedeschi). la regione di gran lunga più RICCA, POPOLOSA, INDUSTRIALIZZATA è la RÜHR, 9 milioni di persone, una bella fetta del PIL tedesco e alla cui estremità meridionale si trova FRANCOFORTE, la capitale FINANZIARIA, sede della borsa e delle principali banche. ora, quello che ti ho descritto è la Lombardia "teutonica", e l'HUB della Germania dov'è? A Berlino, capitale politica? A Monaco, principale roccaforte della CDU (partito di Kohl, per più di un decennio Cancellieri)? NOOOOO! è a FRANCOFORTE. perché? perché la classe dirigenziale tedesca ragiona col cervello e non con le schede elettorali. perché la maggior parte del traffico aereo tedesco viene generato ed è diretto nella Rühr, dove si vendono i biglietti business e dove il business straniero è diretto. punto.

La Germania è un caso a parte, visto la sua storia particolare, con riferimento a Berlino ed alla sua recente unificazione.
Mi sembra di averlo già specificato.
Deve esserti sfuggito.
Come deve sfuggirti un piccolo ma piccolo dettaglio:
Francoforte non è in Renania, cioè non è nella zona che tu hai definito più ricca, popolosa ed industrializzata della Germania.
Mutatis mutandis...FRANCOFORTE NON SAREBBE IN LOMBARDIA.
Francoforte, caro Epicurion, è in Assia (Hessen).
E l'Assia ha una piccola trascurabile particolarità: è esattamente il baricentro demografico, geografico ed anche economico della Germania.
L'Assia ( 6 milioni di abitanti) confina a nord con la Bassia Sassonia (8 milioni di abitanti) e la Renania Vestfalia ( 18 milioni), a sud con il Baden Wurttemberg (10.6) e la Baviera (12.5).
Al centro preciso di questo complesso c'è l'hub di Francoforte.
E ripeto al centro, non nel suo estremo lembo settentrionale come è Malpensa rispetto allo stesso nord Italia (e figuriamoci quindi l'Italia).
Posto una cartina della Germania affinchè non si debba più tornare sull'argomento.





se poi vogliamo fare ragionamenti politici, è un altro conto. ma visto che Alitalia la pagano da sempre le tasche dei lavoratori italiani, se permetti la politica se ne può andare a quel paese...

in ogni modo, la questione è risolta. Alitalia verrà assorbita da Air France-KLM e diventerà una compagnia REGIONALE. Fiumicino e Malpensa manterranno i charter e i voli a medio raggio, ma per volare negli USA o in Estremo Oriente si dovrà passare da PARIGI:


Su questo siamo sulla medesima linea d'onda.
Io non chiedo infatti che Fiumicino debba nè essere nè rimanene l'unico hub d'Italia, non sono un arrogante "romanocentrico" ed anzi, detesto gli idioti "romanocentrici" quasi quanto i "beceri leghisti", per ragioni che avrò modo di spiegare.
Io ho chiesto, e l'ho scritto, che ci sia LIBERA CONCORRENZA, libertà di volo per tutti, libertà di decollo e d'atterraggio.
E con la libera concorrenza, e solo con questa, sarà il mercato ( e non Roma) a stabilire se gli Italiani preferiscono volare partendo dal centro della penisola o dal suo estremo lembo settentrionale (oltretutto afflitto per diversi mesi all'anno da rilevanti problemi di nebbia, che spesso comportano cancellazioni di voli ed accumulo di ritardi ).
E sono della tua stessa opinione, purtroppo, anche sul destino parigino dell'Italia, e non solo nei voli.
Ma questo è materiale per un altro thread.
Ciao.
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