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Old March 4th, 2012, 07:31 PM   #181
tommolo
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Ciao a tutti...allora ho a casa una enciclopedia archeologica d'Italia, e vista la straordinaria carrellata di meraviglie, ho provato a spulciarla per vedere se mancava qualcosa dal completissimo elenco fatto in prima pagina, beh in effetti ho trovato solo un paio di siti tra i più importanti non citati, e sono entrambi riguardanti dei graffiti preistorici, quindi non so se è stata frutto di una selezione oppure se potrebbero effettivamente interessarvi tali siti: si tratta delle grotte sotto al monte pellegrino con i suoi celebri graffiti rupestri



e delle camere artificiali scavate nella roccia a Mineo, le grotte di Caratabia, anch'esse decorate da incisioni...



Spero di non avere pubblicato cose di scarso interesse o che non avevate intenzione di pubblicare, o che magari era già deciso che venissero pubblicate in altro modo!
Grazie per i vostri bei post!
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Old March 4th, 2012, 07:41 PM   #182
Sal73x
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Originally Posted by iltuttologo View Post
ho trovato questa bella mappa
....
Carina,
a parte qualche errore grossolano rende bene l'idea della distribuzione delle citta' antiche.
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Old March 4th, 2012, 08:38 PM   #183
Simone Stifler
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Originally Posted by tommolo View Post
Ciao a tutti...allora ho a casa una enciclopedia archeologica d'Italia, e vista la straordinaria carrellata di meraviglie, ho provato a spulciarla per vedere se mancava qualcosa dal completissimo elenco fatto in prima pagina, beh in effetti ho trovato solo un paio di siti tra i più importanti non citati, e sono entrambi riguardanti dei graffiti preistorici, quindi non so se è stata frutto di una selezione oppure se potrebbero effettivamente interessarvi tali siti: si tratta delle grotte sotto al monte pellegrino con i suoi celebri graffiti rupestri



e delle camere artificiali scavate nella roccia a Mineo, le grotte di Caratabia, anch'esse decorate da incisioni...



Spero di non avere pubblicato cose di scarso interesse o che non avevate intenzione di pubblicare, o che magari era già deciso che venissero pubblicate in altro modo! Grazie per i vostri bei post!
Qualsiasi cosa di interesse archeologico della Sicilia qui è ben accetta ....grazie di aver postato..appena ho un po di tempo carico diverse foto delle stupende e importantissime grotte dell'Addaura di Palermo
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Old March 4th, 2012, 10:54 PM   #184
Euplio
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Originally Posted by Sal73x View Post
Teoria al quanto discutibile visto che in nessuno dei siti il petrolchimico "usa l'ottimo porto".
A Termini Imerese, Milazzo, Augusta, Siracusa, Gela sono stati costruiti "porti isola" e pontili,
strutture distinte e separate dai porti tradizionali esistenti in loco.
Scusa se non ho specificato "naturale". Per me "porto" e "lido" indicano siti che in maniera naturale agevolano l'attracco. Deformazione professionale.

La comodità geologica e geofisica delle città menzionate è indiscutibile, mi pare.


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Originally Posted by Mjrko View Post
le arule fittili nonchè il grande "Cratere di Gela" sono stati scelti come simbolo della Sicilia in occasione di mostre dedicate presso i più prestigiosi musei del mondo (Louvre, Paul Getty).
Le tre arule ritrovate (le due rappresentate e una più modesta in dimensioni raffigurante il ratto di Kephalos) provengono dallo scavo del 1999 a Bosco Littorio. Un ritrovamento d'eccezione.
Le tre arule si trovavano adagiate in un angolo, addossate l'una alle altre, relativo all'ambiente di cui ho pubblicato qualche foto o messo il link diversi post fa (comunque visibile nell'articolo wiki), di cui si conserva la porta (in realtà anche tracce di legno come ho potuto osservare, che appartennero ad una trave che fece da rinforzo ai fragilissimi mattoni crudi).
La data è molto significativa: era il 24 dicembre. La Vigilia di Natale. Una storia decisamente commovente, considerando che lo scavo era rimasto quasi infruttuoso fin lì.
Immediatamente le tre opere viaggiarono per il Louvre (inizi del 2000, mi pare a febbraio :/), nel 2002 fu l'esposizione al Quirinale.
Io le conobbi a Catania, in occasione della mostra-convegno La Sicilia in età Arcaica: dalle apoikiai al 480 a.C.; le rividi poi nel 2007 in occasione del mio primo incarico siciliano.


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Originally Posted by tommolo View Post
Spero di non avere pubblicato cose di scarso interesse o che non avevate intenzione di pubblicare, o che magari era già deciso che venissero pubblicate in altro modo!
Grazie per i vostri bei post!
Grazie a Te per gli spunti:

ADDAURA. Una meraviglia... non sfruttabile. L'accesso, dopo i rilievi, gli studi, la riproduzione in scala 1:1 del celebre graffito, venne murato. La fedele riproduzione è esposta a Palermo, al Museo Salinas.

MINEO. Ci devo portare un gruppo una di queste volte. :/ Non trovo mai l'occasione giusta per farlo. Un sito ricco e semisconosciuto.
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Old March 4th, 2012, 11:53 PM   #185
Sal73x
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Originally Posted by Euplio View Post
Scusa se non ho specificato "naturale". Per me "porto" e "lido" indicano siti che in maniera naturale agevolano l'attracco. Deformazione professionale.

La comodità geologica e geofisica delle città menzionate è indiscutibile, mi pare.
Si, non discuto la geofisica dei tre siti ma
permettimi di dire che per il sito di Gela non si puo' certo dire che agevola l'attracco.
Tant'e' vero che per lo stabilimento di Gela si e' dovuto costruire un pontile lungo 2.600m,
tre volte la lunghezza media dei pontili di Augusta-Priolo (730m) e cinque volte quella dei pontili di Milazzo (520m).

Purtroppo, il fatto di sorgere sulla costa in questo caso e' stata una sfortuna per i tre siti in oggetto, e visto l'enorme
danno all'ambiente e sopratutto al patrimonio archeologico, questa porcata dei petrolchimici e' stata una sfortuna per tutti noi.

Per Augusta e Milazzo non c'e' molto da discutere e la tua teoria e' corretta
ma per Gela i motivi della scelta del sito sono stati altri.
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Old March 5th, 2012, 08:32 AM   #186
Simone Stifler
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Originally Posted by Euplio View Post
Grazie a Te per gli spunti:

ADDAURA. Una meraviglia... non sfruttabile. L'accesso, dopo i rilievi, gli studi, la riproduzione in scala 1:1 del celebre graffito, venne murato. La fedele riproduzione è esposta a Palermo, al Museo Salinas.

.
Non capisco perchè l'Addaura non è sfruttabile...
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Old March 5th, 2012, 11:11 AM   #187
Euplio
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Perché chiusa. Intendo ovviamente la Grotta, perché se non ricordo male invece a breve distanza è una splendida riserva naturale.


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Originally Posted by Sal73x View Post
Purtroppo, il fatto di sorgere sulla costa in questo caso e' stata una sfortuna per i tre siti in oggetto, e visto l'enorme
danno all'ambiente e sopratutto al patrimonio archeologico, questa porcata dei petrolchimici e' stata una sfortuna per tutti noi.
Assolutamente d'accordo.
Per Gela pensavo che la ragione fosse la posizione privilegiata nei confronti di Tunisi.
Per quanto riguarda l'attracco agevole perdonami ancora la deformazione professionale, ma penso ancora alle semplici imbarcazioni in legno che in età Greca prima, Sveva poi sfruttarono le coste deturpate in seguito dagli stabilimenti industriali. :P

Siccome era stata notata una certa relazione tra gli stabilimenti e le "città costiere federiciane", il mio intervento di cui prima era rivolto a far notare che non è un caso se alla fine si scelgono sempre gli stessi punti, ma non c'è volontà "contra" Federico II e i suoi demanii, piuttosto per pura convenienza finisce che le coste toccate siano sempre le medesime. C'era un interessante studio in merito, che tracciava le rotte dei colonizzatori dell'VIII secolo a.C., i quali batterono le stesse rotte dei loro predecessori Cretes, le quali comunque furono le medesime che seguirono i predicatori cristiani (la tradizione vuole anche lo stesso San Paolo). Stessi punti di sbarco, perché "agevoli". Gela in effetti perde la comodità di attracco per le imbarcazioni di concezione moderna, ma non perde quella geografica (mia personale opinione), vista comunque la possibilità di entrare in comunicazione con la Tunisia.

Che ne pensi?

Prossime foto: necropoli, devo ancora decidere quali!
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Old March 5th, 2012, 01:42 PM   #188
Mjrko
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il toponimo Gela vuol dire "ridente". E lo era davvero un tempo.
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Old March 5th, 2012, 02:12 PM   #189
Simone Stifler
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Originally Posted by Euplio View Post

Perché chiusa. Intendo ovviamente la Grotta, perché se non ricordo male invece a breve distanza è una splendida riserva naturale.



Devo informarmi meglio se è possibile fare visite ed escursioni
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Old March 5th, 2012, 04:55 PM   #190
licatese
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scavi in via Santa Maria monte S.Angelo (licata)















Veduta dell' ambitus tra le case, ai lati dell'abitazione le fosse di spoliazione dei muri perimetrali delle due case







TO BE CONTINUED
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Old March 5th, 2012, 06:13 PM   #191
Euplio
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Ottime immagini, bel luogo, spero di andarci.

Nella prima foto si può intuire che si tratta di uno scavo successivo al rinvenimento del muro nord: 1 e 25 sono i rispettivi numeri di Unità Stratigrafiche (US), mentre la freccia indica il nord. Credo sia "Ambiente 13", se la vista non inganna.

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Originally Posted by Simone Stifler View Post
Devo informarmi meglio se è possibile fare visite ed escursioni
L'ingresso è stato murato decine di anni fa. Non so se è stato riaperto, non credo. So comunque che non è molto agevole ad ogni modo.

Vi avevo promesso foto di necropoli e in un certo senso mantengo la promessa.


Benvenuti a Sperlinga.
Sperlinga è un villaggio arroccato su uno sperone roccioso antico quanto la Sicilia. Il sito, reso celebre per essere stata l'unica città che patteggiò per gli Angioini durante la Guerra del Vespro, è caratterizzato dalla presenza del castello che lo domina.
Il villaggio, ricavato in ambienti scavati nella roccia, in realtà va ad insediarsi in ambienti di età preistorica: tombe di età del Bronzo con un piccolo dromos costellano la fiancata ai piedi del castello.



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Last edited by Euplio; March 5th, 2012 at 06:19 PM.
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Old March 5th, 2012, 11:54 PM   #192
brick84
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Originally Posted by tommolo View Post
Ma quant'è ricca la Sicilia! Ragazzi questo è uno dei thread ormai più attivi, volevo farvi i miei complimenti e pregarvi di continuare così perchè è una autentica goduria scoprire queste meraviglie! Secondo me la parte più affascinante dell'archeologia è il fatto che l'arte, l'artigianato, creato con i materiali grezzi della natura come pietre, rocce o sabbia, vengono lavorati dall'uomo per poi tornare al lavorio della natura. Alcune delle grotte, delle cisterne, degli ipogei mostrati da voi sono appunto dei capolavori perchè sono belli quanto solo la natura sa esserlo, pur essendo fatti dall'uomo. Una bellezza "piranesiana" che purtroppo al giorno d'oggi molto pochi sanno leggere, non essendone abituati. Ma se la bellezza è verità e la verità è ciò che resta nel tempo, allora un giorno si tornerà a riscoprire queste grezze bellezze naturali ed artificiali al tempo stesso.
Tornando ad una realtà più prosaica, vi sono dei siti archeologici preistorici che fanno dei numeri turistici interessanti, ad esempio stonehenge fa circa 850 mila turisti all'anno. Impossibile stimare quanto possa essere il potenziale turistico dell'immensa offerta archeologica storica e preistorica siciliana, ma di certo, visto che stonehenge è un posto isolato e non particolarmente spettacolare, almeno di qualche milione, oserei dire. Se a questo ci mettiamo un turismo artistico (lo stile normanno, il retaggio moresco in qualche luogo e soprattutto l'enormemente sottovalutato barocco siciliano) e quello più sempliciotto del mare, della natura e dei parchi naturali, si può capire che razza di miniera d'oro culturale e non solo sia per l'europa e per il mondo (più ancora che per l'Italia) la Sicilia. Davvero meritorio questo thread che cerca di fare luce e divulgare una enormità di patrimonio troppo spesso sottaciuta o ignorata, bisogna parlarne a tutti!
Inanzitutto grazie per gli apprezzamenti al nostro patrinomio artistico.
Fanno sempre piacere.

Be' hai perfettamente ragione, situazione davvero paradossale. E neanch'io credevo di conoscere tutti questi siti in Sicilia, impressionante.

Secondo me dovremmo - non noi di SSC, parlo a livello nazionale e mondiale - promuoverli separatamente dal resto delle bellezze architettoniche, in modo da focalizzare e/o accentuare di più le une e le altre.
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Non chiederti che cosa puo' fare il tuo paese per te, ma chiediti che cosa puoi fare tu per il tuo paese.

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Ponte sullo Stretto di Messina - Prima parte
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Old March 6th, 2012, 12:01 AM   #193
brick84
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Originally Posted by Mjrko View Post

stesso dicasi per Megara Iblea dove c'è un'area archeologica bellissima e molto vasta (fu una delle sub-colonie più attive, fondatrice di Selinunte) a pochi metri dai fumaioli delle vicine raffinerie di Priolo e Melilli. Tutta la baia tra Augusta e Siracusa era splendida (il centro storico di Augusta ricchissimo), bei paesaggi e una costa meravigliosa.
Chissà se c'è un motivo per il quale le 3 grandi città federiciane di Sicilia (Terranova-Gela, Milazzo e Augusta) siano state scelte come sede delle raffinerie isolane.
Grazie per le splendide foto sul sito gelese mirko..

Mi hai fatto ricordare, parlando di Megara Ible e delle raffinerie attorno, un altro sito che si trova leggermente più a sud, immerso praticamente nel polo industriale.
Parlo di [UTL=http://it.wikipedia.org/wiki/Thapsos]THAPSOS[/URL] situato nella penisola di Magnisi nei pressi di Siracusa.

http://maps.google.it/maps?hl=it&cli...ed=0CCEQ8gEwAA


Ci sono stato quest'autunno ma non ho molte foto purtroppo. Queste le uniche che possono rendere l'idea di dove ci troviamo.



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Old March 6th, 2012, 08:24 AM   #194
Simone Stifler
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Originally Posted by brick84 View Post
Inanzitutto grazie per gli apprezzamenti al nostro patrinomio artistico.
Fanno sempre piacere.

Be' hai perfettamente ragione, situazione davvero paradossale. E neanch'io credevo di conoscere tutti questi siti in Sicilia, impressionante.

Secondo me dovremmo - non noi di SSC, parlo a livello nazionale e mondiale - promuoverli separatamente dal resto delle bellezze architettoniche, in modo da focalizzare e/o accentuare di più le une e le altre.
Brick ancora è stato postato circa il 40% del nostro patrimonio archeologico (forse anche molto meno)...ancora c'è moooltissimo da postare,da conoscere e sopratutto da far conoscere...Io non ero completamente a conoscenza di questi siti megalitici e preistorici in Sicilia,è stata una scoperta fantastica per me
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Old March 6th, 2012, 08:34 AM   #195
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Decisamente meno!

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Originally Posted by brick84 View Post
Grazie per le splendide foto sul sito gelese mirko..

Mi hai fatto ricordare, parlando di Megara Ible e delle raffinerie attorno, un altro sito che si trova leggermente più a sud, immerso praticamente nel polo industriale.
Parlo di THAPSOS situato nella penisola di Magnisi nei pressi di Siracusa.
Ci sono stato quest'autunno ma non ho molte foto purtroppo. Queste le uniche che possono rendere l'idea di dove ci troviamo.
Se vuoi aggregarTi ad aprile ci sto portando un gruppo.

Visita alla penisola Magnisi e al vicino santuario paleocristiano di San Foca.

La domenica successiva saremo anche a Megara.
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Old March 6th, 2012, 09:16 AM   #196
giosafat
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Originally Posted by Simone Stifler View Post
Dolmen di Mura Pregne (Termini Imerese)



Il dolmen di Mura Pregne ricade in un’area di grande interesse archeologico. Ha pianta rettangolare, del tipo "a corridoio", formato da quattro grossi blocchi (due per lato) perfettamente sbozzati e infissi nel terreno, sui quali è posto un lastrone di copertura. Un secondo gli si adagia accanto in posizione obliqua e un terzo, che avrebbe concluso il tetto, potrebbe essere quello giacente davanti al suo ingresso. La costruzione raggiungeva i tre metri di lunghezza.
La cooperativa Silene propone per domenica 11 marzo una giornata all’insegna della scoperta di uno dei siti archeologici più straordinari e meno conosciuti della Sicilia: Le Mura Pregne e Brucato, fra i paesi di Sciara e Termini Imerese. Il sito che visiteremo, localizzato sulle pendici est del Monte San Calogero (PA), costituisce un complesso preistorico risalente con ogni probabilità al Neolitico medio (circa 5000 a.C.) di cui rimangono un imponente muro megalitico e un dolmen immersi in una vegetazione arbustiva di olivastro, carrubo e ginestre. Altra tappa della visita sarà il borgo medievale (circa XII sec.) di Brucato, del quale restano alcuni suggestivi ruderi, mentre altri resti sono stati purtroppo divorati da una tremenda cava di pietra

Dopo la visita organizzeremo, nei pressi del sito, una grigliata di salsiccia da mangiare col pane e carciofi alla brace, vanto questo della produzione locale, il tutto innaffiato da buon vino

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Se io do a te un euro e tu dai a me un euro entrambi abbiamo un euro.

Se io do a te un'idea e tu dai a me un'idea entrambi abbiamo due idee.
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Old March 6th, 2012, 10:57 AM   #197
Euplio
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Luogo e orario di appuntamento?

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Ci sono stato quest'autunno ma non ho molte foto purtroppo. Queste le uniche che possono rendere l'idea di dove ci troviamo.
Che poi qualcosa ce l'ho.

Una delle tombe. Si tratta di grotticelle artificiali a cupola (toloi) con un piccolo ingresso (dromos), solitamente celato da un chiusino. I nicchioni erano veri e propri letti funebri. Una delle tombe di Thapsos restituì un piccolo gruppo di scheletri seduti intorno ad una coppa su alto piede, il che fece ipotizzare a Orsi l'uso di tale vaso quale contenitore per vivande.

Già vista nella foto di Brick84. Una delle meglio conservate, la tomba presentava un ingresso segnalato da due pilastrini ed era occlusa da un chiusino che si trova ancora in situ, ma spezzato.

Si fa notare.

La medesima vista da dietro.

Una più modesta tomba a forno, con accesso verticale. Ne ho viste parecchie sulla superficie della penisola.

In realtà il sito offre anche diverse interessanti tracce di "archeologia bellica". Numerosi i bunker con base per cannoni mobili relativi alla seconda Guerra Mondiale. Sono presenti anche dei ruderi di inizi XX secolo, quando la penisola venne trasformata in un piccolo sito agricolo.

Per visitare il villaggio invece bisogna contattare la Soprintendenza e c'è davvero un iter assurdo. Passano mesi prima che si riesca a farsi aprire lo scavo. Ovviamente, con il rischio di trovarlo invaso dalla vegetazione spontanea.
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Old March 6th, 2012, 01:30 PM   #198
Simone Stifler
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Anzicchè sfruttare e rivalutare il nostro patrimonio culturale noi lo facciamo morire,anzi lo vandaliziamo

Articolo di novembre 2011 sulle importantissime grotte dell'Addaura di Palermo con tanto di foto mi viene da piangere!

http://palermo.repubblica.it/cronaca...ay-24933608/1/
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Old March 6th, 2012, 01:42 PM   #199
logan1975
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Sarò banale ma mancava ancora questo...

Teatro Antico di Taormina



Taormina venne fondata nel 358 a. C. da cittadini di Naxos, la città calcidese distrutta nel 403 a.C. da Dionisio il Vecchio di Siracusa, guidati da Andromaco, padre dello storico Timeo. Durante la prima guerra punica, combattuta tra i Romani e i Cartaginesi dal 264 al 241 a.C., la città si sottomise a Gerone II di Siracusa (263-214 a.C.). Fu proprio durante il florido periodo di pace che Tauromenion, l'antica Taormina, godette sotto il grande tiranno siracusano che fu fondato il teatro ellenistico. La città, risparmiata da pesanti tributi, visse un periodo di prosperità e di benessere che le permise di arricchirsi di parecchi monumenti ed opere pubbliche.



Per costruire il primo teatro a Taormina venne sfruttata la sella naturale del banco roccioso che dal Monte Croce forma il fianco orientale del Monte Tauro. Di dimensioni ridotte rispetto al teatro attuale, furono sfruttati, nella cavea, alcuni speroni rocciosi affioranti incisi fino a ricavarne dei gradoni; e laddove il banco roccioso non era presente, furono utilizzati dei gradoni posticci in pietra di Taormina. Il teatro venne ampliato e quasi interamente rifatto in epoca romana. Occorre però distinguere tre fasi.



Il teatro di prima fase romana si fa risalire comunemente all'età Augustea (63 a.C.-14 d.C.), ossia ad un periodo della storia di Taormina in cui la piccola cittadina, essendosi dichiarata amica dei romani, godette, assieme alla città di Messana (l'odierna Messina) del privilegio di essere città libera ed autonoma non sottoposta, pertanto, ad imposte nei confronti di Roma. Il teatro di seconda fase romana, invece, si fa risalire all'età Adrianea (117-138 d.C.). L'imperatore Adriano, infatti, dopo aver soggiornato in Grecia (128-132 d. C.) promosse e finanziò un corposo programma di restauri ed edificazioni di opere pubbliche che interessarono le città della Sicilia orientale. Posto predominante nel programma edilizio imperiale ebbe la ristrutturazione dei teatri siciliani. La terza ed ultima fase romana del teatro si fa in genere risalire all'età Severiana (III sec. d. C.). Da questo secolo in poi, l'Impero si avviava lentamente ma progressivamente verso la decadenza.

Oggi il Teatro Antico si presenta ai nostri occhi in parte restaurato. Le numerose opere di restauro sono facilmente notabili poiché le porzioni restaurate si presentano in rilievo rispetto alle sezioni risalenti all'impianto originario che si presentano sotto squadro. I restauri hanno avuto inizio dalla metà dell'Ottocento, quando la scena del teatro fu restaurata da Francesco Saverio Cavallari che, in modo alquanto discusso, rialzò quattro colonne. Negli anni '50 restauri sistematici furono condotti dall'archeologo Luigi Bernabò Brea e dall'architetto Italo Gismondi e interessarono principalmente la cavea ed il portico anulare al di sopra di essa.
http://www.thesauron.it/index.php/te...-taormina.html
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North-east of Sicily
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Old March 6th, 2012, 01:51 PM   #200
Euplio
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Originally Posted by Simone Stifler View Post
Anzicchè sfruttare e rivalutare il nostro patrimonio culturale noi lo facciamo morire,anzi lo vandaliziamo

Articolo di novembre 2011 sulle importantissime grotte dell'Addaura di Palermo con tanto di foto mi viene da piangere!

http://palermo.repubblica.it/cronaca...ay-24933608/1/
Ecco, come volevasi dimostrare.
Per noi ricercatori accedervi è pressoché impossibile, ai vandali l'accesso è garantito...
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Donde espumoso el mar sicilïano
El pie argenta de plata al Lilibeo,
Bóveda o de las fraguas de Vulcano
O tumba de los huesos de Tifeo,
Pálidas señas cenizoso un llano,
Cuando no del sacrílego deseo,
Del duro oficio da. Allí una alta roca
Mordaza es a una gruta de su boca.
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