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Nord Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Valle d'Aosta, Veneto



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Old December 30th, 2009, 04:45 PM   #461
porcorosso
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Originally Posted by Paxromana View Post
E allora diciamo che come croato ha tutto il diritto di chiamare la sua città come gli pare....e già che ci siamo gli diamo pure un caldo benvenuto nel forum italiano.

Se poi fosse un croato italiano.....
Un benvenuto a rum koolhaas in questo piccolo thread (siamo in pochi...).
Rijeka è la traduzione in lingua croata di Fiume.
Se poi fosse un croato croato non cambierebbe nulla. Benvenuto lo stesso.

Se ci puoi parlare dei progetti che hai citato prima ci fai contenti!!!
Saluti PR
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Old December 30th, 2009, 05:03 PM   #462
porcorosso
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Scala dei Giganti, lifting da 300mila euro La giunta approva il progetto definitivo
Una buona notizia!
Peccato che sotto ci sia quella galleria e che non si possa sfruttare lo spazio alla base per attività diverse dal trasporto, che ne so manifestazioni, festini ecc...
image hosted on flickr

Quote:
Il 2010 sarà l’anno della sua rinascita. Oggi, infatti, l’immagine che mostra di sé non le rende giustizia: cedimenti di gradini, atti vandalici, infiltrazioni d’acqua e la crescita di arbusti spontanei lungo le pareti e le vasche inutilizzate l’hanno messa in ginocchio. Ma la Scala dei Giganti, uno dei simboli della città, ora vede la luce: la sua riqualificazione è alle porte. I lavori partiranno entro la prima metà del nuovo anno e ci vorranno altri 180 giorni per concluderli. La giunta guidata dal sindaco Dipiazza ha approvato ieri il progetto definitivo di manutenzione generale della scala che da San Giusto porta in via Pellico, a pochi passi da piazza Goldoni, nel cuore della città. L’esecuzione dell’opera è collegata a una spesa complessiva di 300mila euro. Del programma di restyling, come già preannunciato a fine ottobre, non farà parte l’intervento di risistemazione dell’alabarda: «Non era il caso di spendere quei soldi, centomila euro, per una cosa del genere. Utilizzeremo quella quota per azioni più importanti», ha ribadito una volta di più Roberto Dipiazza, dall’alto della sua delega ai Lavori pubblici. Dunque, le opere previste dal progetto definitivo si articoleranno in primis nell’asportazione manuale degli arbusti cresciuti sulla pietra. E proseguiranno con il trattamento con sabbia a grana fine sui manufatti per arrivare a ottenere il loro colore naturale, l’applicazione di una mano di lacca anti-scritta per evitare nuovi imbrattamenti ai marmi della scala e l’impermeabilizzazione delle vasche della fontana attraverso l’uso di resine invisibili. Inoltre, gli addetti incaricati della ditta che si aggiudicherà l’appalto per la realizzazione dei lavori ripristineranno anche il percorso di scorrimento originario delle acque. Un intervento generale molto complesso, insomma, innescato da situazioni potenzialmente anche pericolose in virtù delle condizioni di degrado in cui versano gradini e parapetti. In questo quadro, l’AcegasAps provvederà alla manutenzione e sostituzione della parte elettrica di sua competenza.
Saluti PR
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Old December 30th, 2009, 05:59 PM   #463
porcorosso
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Riconversione dell ex Silos Il cantiere può partire
Altra buona news. Mi lascia solo perplesso l'hotel a 5 stelle. Essendo del settore valuto l'offerta dei posti letto della città già sufficiente, se non addirittura eccessiva rispetto alla richiesta, soprattutto dopo la riapertura del Savoia Star Hotel. A meno che non prevedano la chisura di qualche albergo fatiscente e puzzolente
QUI il sito del progetto.


Quote:
Cento milioni di investimento, 45 mila metri quadrati di superficie complessiva, 350 posti di lavoro una volta a regime. Sono i numeri del progetto di riconversione dell’ex Silos targato Coop Nordest e Unieco che, dopo anni di attese, ha finalmente concluso il proprio iter. Ieri infatti è stato perfezionato l’ultimo passaggio burocratico: la firma dell’accordo di programma tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti nell’operazione: Regione, Comune, Provincia, Autorità portuale, Ferrovie e Soprintendenza. Un atto salutato dai partecipanti con grande soddisfazione. «Questa firma - ha sottolineato il nuovo soprintendente ai Beni architettonici Luca Rinaldi, alla sua prima uscita ufficiale - dimostra come, mettendosi attorno ad un tavolo, si possono risolvere e vincere le partite decisive». «Finalmente andremo a eliminare il Bronx della città - ha commentato il sindaco Dipiazza -. Inoltre riusciremo a far fronte alle esigenze al turismo congressuale grazie ad una sala convegni da 1300 posti». La tabella di marcia illustrata da Attilio Grazioli, componente del cda della Silos spa, prevede infatti di «far decollare il cantiere vero e proprio nel mese di giugno, una volta completata la messa in sicurezza e la bonifica dell’area», e di completare nel 2012 i lavori nella zona destinata ad uso pubblico, concentrata nella parte finale del complesso. Zona che, oltre al centro congressi, ospiterà anche la nuova stazione delle autocorriere. Ma nel Silos shopping center troveranno spazio anche un albergo a cinque stelle, un grande ipermercato e un centro fitness. «Non sarà comunque il solito centro commerciale - ha chiarito Grazioli -. Puntiamo infatti a sviluppare un discorso di recupero della memoria storica del sito, che offrirà spunti di carattere artistico accanto a quelli dello shopping tradizionale». Poco importa quindi, secondo i firmatari dell’accordo, se per chiudere la parte amministrativa ci sono voluti dieci anni di attesa. L’essenziale ora è l’avere ottenuto il risultato. «La Regione - ha precisato l’assessore alle Finanze Sandra Savino - ha sempre creduto nel progetto che, siamo certi, avrà ricadute positive su tutto il Friuli Venezia Giulia». «Certo, non sono mancate le difficoltà legate anche alle competenze dei vari enti - ha sottolineato la presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat -. Penso, ad esempio, al nodo della viabilità dei bus. Alla fine però ha prevalso l’interesse per lo sviluppo della città». «Lo stesso - è stato il commento del presidente dell’Authority Boniciolli - che ci auguriamo prevalga anche in altre due partite decisive per Trieste: il Piano regolatore del porto e la piattaforma logistica».
Saluti PR
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Old December 30th, 2009, 07:29 PM   #464
amxtopgun
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ooooh era ora che partissero i lavori all'ex silos.. è da almeno 3 anni che lo hanno annunciato

tranquillo che arriva anche il marriot e l'hilton
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Old December 31st, 2009, 11:48 AM   #465
porcorosso
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Originally Posted by amxtopgun View Post
ooooh era ora che partissero i lavori all'ex silos.. è da almeno 3 anni che lo hanno annunciato

tranquillo che arriva anche il marriot e l'hilton
E allora che chiudano qualche bettola !!!

Altra news fresca fresca.

Parco del Mare, la Regione rilancia con un milione

Quote:
I soldi verranno attinti non dal bilancio, ma dai fondi Fas per le aree sottoutilizzate. Savino: altri fondi solo se i privati confermeranno il proprio impegno. Tondo: ma il sito ideale è Porto Vecchio

Per il Parco del mare, ormai, i giochi sembravano sul punto di chiudersi. E invece, con un coup de theatre degno del regista più navigato, la Regione ha scelto improvvisamente di riaprirli imprimendo una nuova e inattesa accelerazione al progetto. Quel progetto infatti, hanno deciso ieri a sorpresa il presidente Renzo Tondo e l’assessore alle Finanze Sandra Savino, potrà contare nel 2010 su un contributo una tantum di un milione di euro. Soldi che non arriveranno però dal blindatissimo bilancio regionale, ma verranno attinti dai fondi Fas, vale a dire dai 178 milioni di euro stanziati dall’Europa per rilanciare le aree sottoutilizzate nelle quali ricadono anche le zone inquinate da bonificare.
Grazie al pressing delle ultime ore, quindi, il ”chip” tanto atteso dalla coppia Paoletti-Dipiazza almeno per avviare la progettazione viene effettivamente messo sul piatto, ma non rappresenta un atto di fiducia incondizionata nella validità dell’operazione. Al contrario porta con sé implicazioni pesanti che evidenziano per l’e nnesima volta, se mai ce ne fosse ancora bisogno, i dubbi che Tondo e qualcuno all’interno della sua squadra ancora nutrono nei confronti del Parco triestino.
«Abbiamo scelto di scommettere su questo progetto che può diventare, e sottolineo può, un asset di richiamo internazionale e avere ricadute importanti non solo per Trieste, ma per l’intera regione - commenta il presidente della giunta -. Se in questo momento di evidente difficoltà finanziaria siamo riusciti ad assumere un impegno concreto e immediato da un milione di euro, vuol dire che ci crediamo. Allo stesso tempo però vogliamo avere certezze sulle condizioni che ci sono state presentate e che dovranno garantire la capacità dell’operazione di reggersi in piedi. A partire dalla reale partecipazione dei privati. Perché un concetto dev’essere chiaro: la Regione non fa economia, quella la fanno i privati che scelgono di investire».
Finché non arriverà la conferma della partecipazione di soggetti diversi da quelli pubblici, quindi, i cordoni della borsa della Regione non torneranno ad allargarsi. «Per il momento a disposizione c’è solo un milione di euro attinto dai fondi Fas - spiega Sandra Savino -. Un primo passo, a cui dovrà poi far seguito un impegno sostanzioso dei privati. Oggi come oggi, con le entrare calate del 10% e un’eredità che con ci consente né di ricorrere all’� indebitamento né di affrontare nuovi limiti di impegno, è impensabile stanziare cifre più importanti. Valutazioni che impegnino le finanze regionali per i prossimi anni potranno essere intraprese solo una volta appurato il concreto interesse di altri soggetti nel sostenere l’ambizioso percorso del Parco del mare».
Fin qui la prudenza imposta dalle difficoltà di bilancio. A questa però, fa capire senza tanti giri di parole lo stesso Tondo, si aggiungono altre perplessità, direttamente legate al contenuto del progetto. «È giusto lasciare accesa la speranza, come chiesto dal presidente Paoletti. Detto questo - continua il presidente andando al nocciolo della questione - io ho forti dubbi sulla localizzazione scelta per il Parco del mare. Mi sembra una soluzione estremamente sacrificata dal punto di vista dei parcheggi. Non sono un tecnico, ma penso non serva esserlo per capire che il successo di un’operazione come questa dipende dalla possibilità di far arrivare rapidamente e comodamente i visitatori, compresa la famigliola che si sposta con i bambini. Il sito attuale non consente di farlo. La soluzione migliore, a mio parere, sarebbe prevedere il Parco in Porto vecchio, un’area sicuramente più accessibile. Di questo, comunque, potremo discutere. Oggi ciò che conta è che abbiamo fatto capire di credere nell’operazione. Non come la giunta Illy che, contrariamente a quanto sostiene Roberto Cosolini, per il Parco del mare non aveva stanziato nemmeno un euro, nonostante avesse allora a disposizione il più alto livello di entrate regionali di sempre».
Personalmente trovo sia Porto Vecchio che l'attuale ipotesi all'ex magazzino vini decisamente inferiori al quella iniziale al mercato ortofrutticolo.
http://www.parcodelmareditrieste.it/
Pazienza!
Saluti PR
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Old January 27th, 2010, 06:08 PM   #466
porcorosso
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Sarebbe ora davvero di chiuderla sta schifezza...

Trieste, incendio in Ferriera: colpa di un guasto alla cokeria
Quote:
La Ferriera sta ”bruciando” da cinque giorni. Non a causa di un incendio incontrollato - come hanno temuto in un primo momento molti servolani, allarmati alla vista di alte lingue di fuoco e di un’ancor più imponente colonna di fumo nero -, ma per effetto di un guasto alla cokeria verificatosi alle 22 di venerdì scorso. Un guasto evidentemente pesante e significativo, visto che i tecnici dello stabilimento non sono ancora riusciti a risolverlo, che ha fatto immediatamente scattare l’accensione delle torce d’emergenza. Il sistema di sicurezza, infatti, prevede che in caso di problemi impiantistici si inneschino subito le fiamme in modo da bruciare il gas prodotto dalla cokeria ed evitarne l’immissione nell’atmosfera. Spiegazioni che, tuttavia, non bastano a tranquillizare la popolazione di Servola.
Saluti PR
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Old January 27th, 2010, 08:59 PM   #467
amxtopgun
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un bel guaio.. perfortuna c'è la bora in questi giorni che spazza via...
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Old January 28th, 2010, 11:17 PM   #468
brick84
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Nuovo polo logistico tra i porti di Trieste e Monfalcone: UNICREDIT disponibile



28 gennaio 2009
Un nuovo polo logistico tra i porti di Trieste e Monfalcone, in aggiunta anche quello di San Giorgio di Nogaro. Si tratta di un progetto che la Regione Friuli venezia Giulia ha discusso con il Governo e nel quale e' direttamente interessato Unicredit.

L'investimento previsto e' di un miliardo di euro. A Monfalcone e' previsto un mega-terminal e la capacita' di movimentazione del Molo VII, a Trieste, salirebbe ad oltre 3 milioni di teu. ''C'e' un'ipotesi che riguarda complessivamente il sistema di piattaforma logistica che finalmente fa dialogare diversi sistemi modali .- spiega l'assessore regionale ai trasporti, Riccardo Riccardi -.

C'e' un'importante iniziativa portata avanti da rilevanti gruppi industriali e su questo adesso le istituzioni dovranno capire quali sono i possibili strumenti per avviare un'operazione cosi' importante''. Lo Stato e la Regione hanno definito un tavolo tecnico e il via libera e' stato dato in occasione dell'incontro che il Presidente della Regione, Renzo Tondo, ha avuto con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e con il Ministro degli Esteri Frattini e delle Infrastrutture Matteoli.

Fonte: http://www.asca.it/news-UNICREDIT__D...200-ECO-1.html
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Old January 31st, 2010, 07:25 PM   #469
amxtopgun
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ricordo che qualche anno fa i Sud Coreani hanno chiesto un ampliamento del molo VII per fare di trieste la loro porta in europa... mettevano sul tavolo 800 mln di $

magari dopo la crisi si sono rifatti vivi
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Old February 5th, 2010, 11:51 PM   #470
brick84
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La piattaforma logistica del Friuli Venezia Giulia è un'opportunita' per il Paese e per l'Europa. Governo pronto a sostenere il progetto


Secondo il presidente della Regione Renzo Tondo, il significato del convegno ''Lo spazio mediterraneo della mobilita''' che si e' concluso oggi a Trieste con la partecipazione del ministro degli Affari esteri Franco Frattini, del viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Roberto Castelli e del commissario europeo ai Trasporti Antonio Tajani.

''Ci sono - ha osservato Tondo - due elementi positivi emersi da questo convegno sulla portualita' dell'Alto Adriatico: il fatto che a organizzarlo siano stati due ministeri, quello degli Affari esteri e quello delle Infrastrutture e Trasporti, significa che a livello governativo vi e' la consapevolezza che Trieste e il Friuli Venezia Giulia rappresentano un'opportunita' non solo per questa regione ma per tutto il Paese''.

''Il secondo elemento positivo - ha aggiunto - e' la volonta' manifestata da un grande gruppo, l'Unicredit, di far decollare un percorso virtuoso secondo il quale Stato, Regione e privati convergono su un intervento di potenziamento complessivo della piattaforma logistica con particolare riferimento ai porti di Trieste e Monfalcone, creando in questo modo un'occasione di sviluppo per l'intero Friuli Venezia Giulia e per il sistema Italia''.

''Un'altra considerazione - ha aggiunto Tondo - e' che un intervento del genere non si realizza in tempi ragionevoli se non attraverso percorsi commissariali. Il Governo deve quindi mettersi nell'ordine di idee che in questo caso occorre individuare una figura di commissario che permetta di imprimere una forte accelerazione sui tempi delle procedure burocratiche''.

Il Governo e' disposto a sostenere il progetto per la Piattaforma logistica per il Porto di Trieste e per la piattaforma a Monfalcone (Gorizia), nell'ambito del rafforzamento infrastrutturale dell'Alto Adriatico, e cerca il partenariato pubblico-privato. Lo ha ribadito il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Roberto Castelli, a margine del convegno internazionale.
Il progetto “va a introdursi in una strategia di rilancio che questo governo sostiene dell'intero trasporto marittimo italiano. Ricordo che il governo Berlusconi -ha aggiunto- e' all'avanguardia in Europa per quanto riguarda le iniziative prese ad esempio per le autostrade del mare. Abbiamo fatto una due giorni a Napoli importantissima, con un convegno a cui hanno partecipato 40 Paesi e 36 ministri, incentrata soprattutto sul trasporto marittimo. Naturalmente di fronte a questi indirizzi di natura strategica c'e' il problema delle risorse da trovare per finanziare poi le relative infrastrutture''.
''E ormai e' un orientamento mondiale, non c'e' piu' nessun Paese, soprattutto - ha detto Castelli - in questo momento di difficolta' economica, che ritenga che queste opere si debbano fare con l'apporto meramente pubblico. Quindi, l'apporto dei privati diventa fondamentale. Queste e' una classica proposta di cosiddetto partenariato pubblico-privato -ha spiegato il vice ministro- che va proprio in questo senso, quindi il governo la guarda con grandissimo interesse e siamo disposti a sostenerla sotto ogni punto di vista''.

Fonte :http://www.asca.
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Old February 6th, 2010, 12:23 AM   #471
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ottimo ottimo!

c'è davvero necessità di rilanciarlo come polo logistico! tra rogassificatore e nuove piattaforme che raddoppieranno le tonn di containers movimentati, finalmente, potrò considerare trieste una città di mare cosa che oggi non ha poprio l'aria di esserlo..
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Old February 6th, 2010, 10:38 PM   #472
brick84
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Originally Posted by amxtopgun View Post
ottimo ottimo!

c'è davvero necessità di rilanciarlo come polo logistico! tra rogassificatore e nuove piattaforme che raddoppieranno le tonn di containers movimentati, finalmente, potrò considerare trieste una città di mare cosa che oggi non ha poprio l'aria di esserlo..
Come non è una città di mare?
Non pensi di esagerare?
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Old February 8th, 2010, 01:06 AM   #473
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tranne dell'acqua quando passo per piazza unità (potrebbe essere anche un grosso lago) non vedo niente che la possa associare al mare.. di navi da crociera zero da due anni... navi militari idem... i piatti tipici poi non hanno nulla del mare visto che sono a base di carne! come a bolzano... non dico di respirare l'aria che tira a rimini che basa tutta la sua esistenza sul mare ma, almeno qualcosa di assomigliante a genova.. ancona.. e invece nisba.. giuro! la sensazione è questa e non solo mia ma di chiunque a cui chiedo (escludo i veneziani dalla conta che ovviamente per campanilismo mi dicono di tutto e di più contro trieste ) .. potrebbe essere benissimo una qualsiasi città appeninica.. anche tra i miei amici triestini non ce ne è uno che sia legato in qualche modo a questa richezza.. nessuna attività di mare nemmeno in famiglia.. tutti figli di dottori, avvocati, commercianti, insegnanti ecc ecc .. ce ne fosse uno legato che so ad attività di trasporto marittimo... nisba.. gli unici giorni che si sente il mare è qundo c'è la barcolana ad ottobre..
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Old February 8th, 2010, 09:17 AM   #474
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si sa più nulla del progetto dell'acquario?!
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Old February 8th, 2010, 03:58 PM   #475
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oltre alla notizia di porcorosso? non ho sentito più nulla
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Old February 8th, 2010, 07:31 PM   #476
porcorosso
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Originally Posted by amxtopgun View Post
tranne dell'acqua quando passo per piazza unità (potrebbe essere anche un grosso lago) non vedo niente che la possa associare al mare.. di navi da crociera zero da due anni... navi militari idem... i piatti tipici poi non hanno nulla del mare visto che sono a base di carne! come a bolzano... non dico di respirare l'aria che tira a rimini che basa tutta la sua esistenza sul mare ma, almeno qualcosa di assomigliante a genova.. ancona.. e invece nisba.. giuro! la sensazione è questa e non solo mia ma di chiunque a cui chiedo (escludo i veneziani dalla conta che ovviamente per campanilismo mi dicono di tutto e di più contro trieste ) .. potrebbe essere benissimo una qualsiasi città appeninica.. anche tra i miei amici triestini non ce ne è uno che sia legato in qualche modo a questa richezza.. nessuna attività di mare nemmeno in famiglia.. tutti figli di dottori, avvocati, commercianti, insegnanti ecc ecc .. ce ne fosse uno legato che so ad attività di trasporto marittimo... nisba.. gli unici giorni che si sente il mare è qundo c'è la barcolana ad ottobre..
Amxtopgun said the truth!
Verissimo ma con un distinguo temporale. A dispetto della posizione Trieste è città da Carso... da Ottobre a Maggio... da Aprile a Settembre si trasforma in città di Mare lungo tutta la costa (si fa per dire... no sabbia, solo lastricato e ciottolame), dove i triestini si arrostiscono al sole e sbevazzano alla sera.

Sembra poi che la MSC torni a far scalo a TS dal prossimo anno.

Per il parco del mare niente all'orizzonte.

Vi rendo poi partecipi di una IDEA (per niente balzana a mio parere ... ma sembra che a pensarla così siamo in pochetti...) di portare la sabbia lungo il tratto Barcola-Miramare per farne una attrattiva turistica e per allargare gli spazi tra i triestini accalcati al bagno ...


Ovviamente i NOSEPOLISTI preferiscono di gran lunga i sassi e saltar dagli scogli...
Saluti PR
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Old February 8th, 2010, 10:29 PM   #477
Roberto-i
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Originally Posted by porcorosso View Post
Amxtopgun said the truth!
Verissimo ma con un distinguo temporale. A dispetto della posizione Trieste è città da Carso... da Ottobre a Maggio... da Aprile a Settembre si trasforma in città di Mare lungo tutta la costa (si fa per dire... no sabbia, solo lastricato e ciottolame), dove i triestini si arrostiscono al sole e sbevazzano alla sera.

Ovviamente i NOSEPOLISTI preferiscono di gran lunga i sassi e saltar dagli scogli...
Saluti PR
Quella della sabbia sarebbe proprio una gran cosa , io odio spaccarmi i piedi sui sassi , fosse per me la metterei anche agli zoppoli e sulla costa dei barbari , odio i sassi , al limite appena decente la spiaggia ghiaiosa tipo Sistiana.
Roberto-i no está en línea   Reply With Quote
Old February 9th, 2010, 12:14 AM   #478
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per dirvi questo è IL LAGO DI GARDA:





scenario molto simile..

ma non è solo la sola assenza della sabbia a darti l'aria di essere nell'entroterra... è proprio tutto quanto quello che ti circonda che non ti fa sentire sul mare.. come dicevo prima non riesco mai a percepirla come città marittima..


ps: il TGR ha appena detto che il tursimo a trieste è cresciuto del 5% mentre tutto il friuli ha perso
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Old February 9th, 2010, 10:59 AM   #479
porcorosso
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Originally Posted by amxtopgun View Post
ma non è solo la sola assenza della sabbia a darti l'aria di essere nell'entroterra... è proprio tutto quanto quello che ti circonda che non ti fa sentire sul mare.. come dicevo prima non riesco mai a percepirla come città marittima..


ps: il TGR ha appena detto che il tursimo a trieste è cresciuto del 5% mentre tutto il friuli ha perso
Posso confermarlo da insider, quest'estate i turisti a Trieste sono decisamente aumentati, intendo turisti che vengono a Trieste, non che passano da per andare in Croazia-Slovenia come gli anni scorsi.

Chissà che anche i ristoratori se ne accorgano (pena il cambio di gestione) perchè trovare un ristorante decente aperto la Domenica (la Domenica, non Lunedì...) oppure che non chiuda la cucina alle 21:30 (no me dispiasi ghemo xa serà la cuxina... se la vol podemo farghe un panineto e poca altra roba...) è una impresa da Ultraman!!!

Io spero (ma non confido) nella sabbia!!!
Saluti PR
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Old February 9th, 2010, 12:24 PM   #480
porcorosso
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Rispolvero un vecchio articolo de il Piccolo per fare un piccolo elenco delle cose che sarebbe stato bene fare (almeno alcuni...) e che invece si sono arenate sulle sponde della politica...
Quote:
Progetti improbabili nel cestino: dal ponte per Muggia al bucone
Degni di menzione anche la spiaggia stile Copacabana a Barcola e la teleferica per arrivare a Monte Grisa
di Maddalena Rebecca
TRIESTE. Compaiono e scompaiono come torrenti carsici. Brillano per anni, a volte decenni, per poi esplodere in perfetto stile supernova, e cadere inesorabilmente nel dimenticatoio. Salvo riemergere di tanto in tanto, evocati come esempi di folklore amministrativo. Sono i progetti da libro dei sogni che, nel tempo, i triestini si sono visti passare davanti agli occhi come schegge più o meno impazzite.
Dal ”Muggia gate” alla trasformazione di Barcola nella Copacabana d’� Europa, dalla teleferica di Monte Grisa fino ai vari ”buconi” e collegamenti sottomarini. Un lungo elenco di opere faraoniche e sparate improbabili, partorite dalla fantasia dei politici e degli ”� opinion leader” di turno. Una lista inesauribile di proposte che appassionano, indignano e poi si dimenticano, nella quale, secondo molti, rischia ora di finire anche l’ultima creatura di Antonio Paoletti: quel Parco del Mare che, nonostante i proclami, fatica a decollare.

MUGGIA GATE. Il premio per la trovata più sensazionale, e forse meno realistico, in tanti lo assegnerebbero al ponte sospeso in stile Brooklin da 891 metri di lunghezza proposto una decina d’a nni fa, in occasione del Giubileo del 2000, dall’allora deputato forzista Gualberto Niccolini. Un’opera mastodontica, da realizzare all’altezza della Ferriera, testata per resistere senza danni a terremoti pari a 6.6 gradi della scala Richter e venti fino a 220 km/h, e pensata per dimezzare i tempi di percorrenza verso Muggia e Capodistria, accogliendo 9 mila veicoli l’ora. Necessità poi superata dal completamente della Grande viabilità e della Lacotisce-Rabuiese.

TELEFERICA. Affonda le sue radici ancora più indietro nel tempo un’altra suggestiva proposta finora rimasta sulla carta: la teleferica tra il santuario di Monte Grisa e la riviera barcolana. Lanciata da Marino Zorzini nel ’37, ripresa negli anni ’50 niente meno che da Max Fabiani e rispolverata nel ’99 da Manuel de Solà Morales che la vedeva bene per collegare il Porto Vecchio con la Lanterna e l’obelisco di Opicina, l’ipotesi ovovia ha continuato a far parlare di sé fino ad oggi. Tanto da venir addirittura inserita nel nuovo Piano regolatore comunale.


COPACABANA. A braccetto con l’opzione teleferica andava fino a qualche anno fa un’ulteriore ”chicca” targata questa volta Primo Rovis: la creazione di un terrapieno davanti al Faro per dotare Barcola di spiagge dorate, palme e piscine e trasformarla così nella Copacabana d’Europa. Un obiettivo ambizioso che, secondo il vulcanico commendatore, si sarebbe potuto ottenere facilmente attraverso un sistema di tubazioni e pompe aspiranti in grado di portare a Trieste la sabbia di Grado.

BUCONE. Va attribuita all’ex assessore regionale ai Lavori pubblici Franco Franzutti, invece, la paternità di un altro maxi progetto, forse uno dei più contestati degli ultimi anni: la Penetrazione Nord, passata alla storia come ”bucone”. Diciassette chilometri di gallerie che, forando mezza città da Prosecco fino a Monte San Pantaleone. avrebbero dovuto alleggerire il traffico sulle ”vecchie” e congestionate arterie urbane. Di quell’opera, che il centrodestra riuscì anche a inserire nella Legge Obiettivo mettendo così una forte ipoteca su fondi per 1500 milioni di euro, nel tempo si sono perse le tracce. Ma non è detto che prima o poi non si torni a parlarne: proiezioni e studi di fattibilità probabilmente sono ancora chiusi in qualche cassetto della Regione, pronti ad essere tirati fuori all’occorrenza.

MAXI GALLERIE Come non si può escludere un ritorno d’a ttualità del collegamento sottomarino Porto vecchio- Porto nuovo, inserito nel programma elettorale di Riccardo Illy nel 2003, e delle gallerie tra largo Mioni e via d’Alviano (il cui progetto di fattibilità era stato completato già nel ’98 e in quell’anno portato all’attenzione del governo per ottenere i finanziamenti), e tra Rotonda del Boschetto e via Revoltella. Trafori presentati come indispensabili panacee per liberare i rispettivi rioni dall’assedio delle auto. Talmente indispensabili, però. da rimanere lettera morta.

METROPOLITANA LEGGERA. E non ha visto la luce nemmeno uno degli ultimi colpi ad effetto avanzati di recente: l’ipotesi di una metropolitana leggera con cui collegare Trieste, Capodistria, Gorizia e Nova Goriza, arrivando magari fino fino all’aeroporto di Venezia e agli scali di Ronchi e Lubiana. I tempi di realizzazione? Fino allo scorso anno si prevedeva di poter chiudere i cantieri nel 2017. Chissà che per quella data non ci si riesca davvero.
Saluti Amari PR
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