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#361 | |
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si tratta di chiamare le opere compensative con un altro nome? |
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#362 | |
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http://www.asca.it/regioni-MARCHE_A1...-500408--.html
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#363 |
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'Cantieri Aperti': terza corsia dell'A14 finita entro fine 2013
Questi i tempi forniti da Società Autostrade questa mattina alla presentazione, a Rimini, dei Cantieri Aperti dell'Emilia Romagna. L'anticipo sui tempi previsti si deve al decreto milleproroghe. Ma al Governo, dalla Regione, viene un richiamo sulla statale 16: PROVINCIA | 16 giugno 2010 | un altro intervento atteso da molto tempo per migliorare la fluidità del traffico e la sicurezza, ma per cui non si vedono ancora i finanziamenti. Ci ha messo molto, troppo a partire, ma ora i tempi per la realizzazione dovrebbero essere rapidi. Questo almeno si augura Società Autostrade sulla terza corsia dell'A 14. "Ricordo - spiega Gennarino Tozzi, Coordinatore Generale Sviluppo Rete Autostrade - che per anni non è stato consentito a Società Autostrade di ampliare la propria rete attraverso le convenzioni". Ora il tratto tra Rimini nord e Cattolica, 30 km che costano 500 milioni di euro, dovrebbe essere concluso entro fine 2013 (con una parte da finire già nel 2012). A contribuire a fare più presto di quanto calcolato in precedenza – ovvero il 2015 – la possibilità, venuta dal decreto milleproroghe del Governo, di risparmiare tempo sulla fase di gara, affidando direttamente i lavori a una controllata di Società autostrade: la Pavimental. Ma per una situazione che si sblocca, c'è n'è un'altra che tiene in scacco la mobilità del territorio. "Il bicchiere rimane mezzo pieno", commenta Alfredo Peri, Assessore Mobilità Regione Emilia Romagna, "del mancato finanziamento, da parte dell'Anas, di almeno un lotto della statale 16. La nostra speranza era avere cantieri concomitanti tra autosrada e statale: è chiaro che ora questo non è più possibile, però ci sono impegni sottoscritti col Governo, impegni che si era assunta Anas. Questa è la priorità delle prossime manovre. In pratica nella situazione attuale è più facile arrivare a Rimini, ma più difficile uscire dall'autostrada". La sicurezza è il primo dei punti dolenti della statale 16. L'ampliamento contribuirà a ridurre gli incidenti sull'A 14: è questa la risposta principale di Società Autostrade, per bocca del coordinatore Tozzi, ai comitati contro l'intervento. "Su 30 km ampliati ne avremo 20 in cui verranno installate le barriere antirumore. Insomma, avremo un'autostrada più fluida, più sicura e con minor impatto ambientale. Sempre, quando si fanno le grandi opere, c'è chi le vede come fattore di inquinamento e disturbo. Questo non è vero: si accorgono tutti della loro importanza dopo che le opere sono state fatte". Toccato anche il tema degli espropri dei terreni tra Rimini e Cattolica per la realizzazione dell'opera: anche su questo argomento si sono formati dei comitati di cittadini. "Agiamo secondo la legge. Facciamo delle offerte, per i terreni, che i proprietari possono accettare oppure no". (NewsRimini.it) http://www.newsrimini.it//news/2010/...fine_2013.html |
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#364 |
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A che punto sono i lavori tra Ancona sud e Civitanova marche?e dove sono i cantieri già aperti?
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#365 |
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Spea Autostrade monitoraggio ambientale A14
IL PROGETTO La realizzazione della terza corsia dell’autostrada A14 da Rimini a Porto S. Elpidio è la maggiore opera pubblica che, come estensione territoriale, arco temporale, impegno finanziario e tecnologico, caratterizzerà il futuro prossimo della Regione Marche. L’opera, che nel tratto marchigiano sarà suddivisa in 6 lotti funzionali, interessa una porzione di territorio di circa 155 km in una fascia costiera fortemente antropizzata e caratterizzata da una notevole vocazione turistica e di elevato pregio e sensibilità ambientale. Il progetto di ampliamento è stato sviluppato avendo la massima considerazione per le tematiche ambientali quali l’inserimento paesaggistico, la qualità dell’aria, il clima acustico, il reimpiego dei materiali da costruzione. Il progetto prevede: • interventi che verranno effettuati per arricchire, con formazioni vegetali di valore, il patrimonio ambientale - rimboschimento arboreo e/o arbustivo tramite semina e piantagione, - piantagione di filari alberati, - piantumazione specie tutelate LR Marche 06/2005; • interventi che verranno effettuati per migliorare la qualità dell’aria - sperimentazione dei materiali foto catalitici, affidata all’Università Politecnica delle Marche, avviata all’inizio del 2008, - piano di riforestazione del territorio per migliorare l’assorbimento della CO2 in adempimento del protocollo di Kyoto effettuato in collaborazione con la Regione Marche; • interventi di mitigazione e risanamento acustico predisposti sulla base di un modello acustico e su misurazioni in situ - interventi sulla sorgente (stesa di asfalto drenante/fonoassorbente su tutto il tracciato), - interventi sulla propagazione del rumore (installazione di barriere antirumore), - interventi diretti sui ricettori (finestre silenti); • ottimizzazione della gestione dei materiali e riutilizzo degli inerti di scavo/demolizione per ridurre al minimo il ricorso a discariche e l’approvvigionamento di materiali da cava - ottimizzazione della programmazione dei lavori, - utilizzo tecniche di recupero, - stabilizzazione a calce e/o cemento per rilevato, - riciclaggio a freddo dei conglomerati bituminosi sottofondi. |
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#366 |
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LOTTO 2
CATTOLICA - FANO Descrizione dell’area di intervento Il tratto autostradale Cattolica – Fano interessa il territorio della Regione Marche, della Provincia di Pesaro e Urbino e dei comuni di Gabicce, Gradara, Pesaro e Fano. In questa zona la fascia costiera si restringe lentamente, con i contrafforti collinari che si spingono fino al mare. La morfologia dei luoghi è definita dai crinali collinari che degradano verso la costa e dalle valli trasversali incise dai corsi d’acqua, che nascono ai piedi dell’Appennino e sfociano nel mare Adriatico; i corsi d’acqua principali dell’area sono il Torrente Tavollo, il Fiume Foglia e il Torrente Arzilla. La fascia costiera è caratterizzata da coste basse con la striscia dei territori sabbiosi che interessa poche decine di metri l’entroterra mentre si estende in fondali bassi all’interno del mare Adriatico. Nella zona si trovano il Parco Regionale di Colle San Bartolo, nel quale è stata individuata una Zona di Protezione Speciale di valenza comunitaria, e il Sito di Importanza Comunitaria relativo all’ambito fluviale del Torrente Arzilla. Il Monte San Bartolo, a sud dei comuni di Gabicce e di Gradara, interrompe il litorale e costituisce, insieme al Conero, l’unico tratto di costa alta e rocciosa dell’Adriatico centro settentrionale. Per aggirare il Monte San Bartolo, il tracciato autostradale piega verso l’interno, per poi riavvicinarsi al litorale e proseguire verso sud, parallelo alla costa, fino all’abitato di Fano. L’area è inoltre caratterizzata dalla presenza della S.S.16 Adriatica, che corre parallela alla costa avvicinandosi e allontanandosi dal tracciato autostradale, a cui risulta collegata dai caselli di Cattolica, Pesaro e Fano, presenti nell’area oggetto di intervento. La statale ricalca in gran parte la storica strada consolare Flaminia, che costituisce solo una minima parte del patrimonio archeologico della zona. Parallela al tracciato autostradale corre anche la ferrovia Bologna - Ancona che, provenendo da nord fino al centro abitato di Pesaro, giunge al capoluogo di Provincia e si porta in adiacenza alla costa. |
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LOTTO 3
FANO - SENIGALLIA Descrizione dell’area di intervento L’area interessata dall’intervento è compresa nelle province di Pesaro-Urbino e Ancona e, interessa i territori comunali di: Fano, San Costanzo, Mondolfo (in provincia di PU) e Senigallia (in Provincia di AN). A livello regionale il territorio è caratterizzato da tre principali unità morfologiche, da nord verso sud, rappresentate dalle valli dei fiumi Metauro, Cesano e Misa. I corsi d’acqua secondari interessati dal tracciato sono il Rio Marsigliano, il Rio Falao, il Fosso Trocco e il Fosso Fontenuovo. Nell’ambito locale d’intervento, il territorio è caratterizzato dalla fascia costiera sabbiosa, dalle tre ampie pianure alluvionali dei corsi d’acqua principali e dai versanti orientali delle strutture collinari principali di Monte Schiantello, San Costanzo, Mondolfo e Scapezzano. L'area di studio, ovvero una fascia di territorio di alcune centinaia di metri a cavallo dell'infrastruttura, ricade perlopiù nell’area di giunzione tra le colline e il litorale, ad una distanza dalla costa variabile da 900 m a 1.400 m. Nel primo tratto, tra Fano e San Costanzo, il tracciato attraversa la pianura fanese e supera in viadotto il corso del Metauro, allineandosi, poi, al piede dei versanti collinari a quote comprese , per l’intero tratto, tra 12 m e 28 m slm. Nel secondo tratto, l’autostrada, con andamento sempre rettilineo, attraversa San Costano e giunge nel territorio di Mondolfo, dove alla progressiva circa del Km 185+000 collega con uno svincolo intermedio, di Marotta-Mondolfo, i centri costieri e le aree interne poste sulle direttrice trasversali vallive del Cesano. Dopo lo svincolo il percorso autostradale si avvicina leggermente alla linea di costa, supera in viadotto il fiume Cesano e si riallinea a monte dell’abitato di Senigallia. La presenza del rilievo di Scapezzano ne condiziona la geometria nell’ultimo tratto che presenta una serie di curve in successione prima di superare il Misa e raggiungere lo svincolo di Senigallia, attraverso una zona densamente urbanizzata, di recente espansione. Attorno all’autostrada, verso il litorale, il territorio è fortemente antropizzato, con livelli di urbanizzazione elevati mentre, verso monte, prevale il paesaggio agricolo della collina marchigiana con colture erbacee estensive interrotte da elementi vegetali lineari. La destinazione d’uso principale è quella dei seminativi con colture orticole e cereali alternati ad oliveti e vigneti. |
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LOTTO 4
SENIGALLIA - ANCONA NORD Descrizione dell’area di intervento Nel tratto tra Senigallia ed Ancona Nord, il tracciato autostradale si colloca nella zona centrale della fascia Adriatica delle Marche. L’area interessata dall’intervento è compresa nella provincia di Ancona, nel tratto litoraneo tra i comuni di Senigallia e Ancona, tra la zona periurbana di Senigallia e l’Aeroporto Raffaello Sanzio di Falconara Marittima. Il territorio attraversato dal tracciato è caratterizzato dalla valle del fiume Misa, dalla fascia delle prime colline costiere, subito a ridosso del litorale, e dall’ampia valle del fiume Esino. E’ una zona agricola con morfologia lievemente ondulata, che va dal livello del mare a circa 50 m di altitudine, attraversata dal fiume Esino e dal fiume Misa. Dal punto di vista geologico, la regione costituisce la parte meridionale più esterna dell’Appennino settentrionale, in particolare l’area interessata ricade principalmente nella fascia subappenninica, essenzialmente collinare, fatta eccezione per la parte pedemontana che da Cingoli si spinge fino ai M.ti della Laga, dove si raggiungono quote elevate fino ai 1.954 m s.l.m. di Colle la Tana. Locali aree più elevate, quali i M.ti della Cesana, il M. Conero, la dorsale di Cingoli, la dorsale di Acquasanta, interrompono l’uniformità del paesaggio collinare di questa fascia. Nel primo tratto, da Senigallia fino alla località Montignano-Marzocca, il tracciato corre principalmente nei bassi rilievi collinari, risultando meno lineare del tratto seguente, che corre invece lungo una zona pianeggiante in affiancamento alla linea di costa e alla strada SS n.16. Nei pressi di Marina di Montemarciano, posizionata su un rilievo a ridosso del litorale, il tracciato si allontana in modo deciso dalla linea di costa e percorre un tratto sulla pianura alluvionale del Fiume Esino, intersecando quest’ultimo e passando tra l’area urbana di Chiaravalle e l’Aeroporto di Falconara Marittima. Infine, il tracciato curva di circa 90° e percorre i rilievi collinari a Sud-Ovest di Falconara fino all’uscita di Ancona Nord. Da un punto di vista naturalistico, il territorio attraversato appare fortemente antropizzato; il paesaggio prevalente è di tipo agrario, con colture costituite essenzialmente da seminativi, con presenza sparsa di vigneti e oliveti. |
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#369 |
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LOTTO 5
ANCONA NORD - ANCONA SUD Descrizione dell'area di intervento Nel tratto in oggetto, l’opera è interamente compresa nella provincia di Ancona ed interessa i territori dei comuni di Chiaravalle, Falconara Marittima, Camerata Picena, Ancona e Osimo. Nel tratto il tracciato autostradale si discosta dalla linea di costa adriatica nel settore di Ancona per rientrare sulla direttrice costiera all’altezza di Porto Recanati. Il tracciato si inserisce in una vasta area industriale localizzata ai piedi delle colline interessate da coltivazioni con prevalenza di seminativi e prati e dalla presenza di diversi elementi edilizi isolati. L’area è caratterizzata, oltre che da attività agricole anche di pregio, dai poli turistici della riviera e dal porto commerciale di Ancona. Partendo dal casello di Ancona Nord, nel comune di Chiaravalle, il tracciato costeggia il centro urbano di Falconara Marittima e prosegue nell’entroterra, dove la morfologia dei luoghi è definita dai crinali collinari che degradano verso la costa. Le valli trasversali attraversate sono incise dai corsi d’acqua Esino, che sfocia a Falconara Marittima, e Aspio, affluente di sinistra del fiume Musone. La morfologia del territorio interessato, con le sole eccezioni di un primo tratto iniziale, in corrispondenza delle gallerie “Monte Domini”, e del tratto centrale, in corrispondenza delle gallerie “Sappanico”, è collinare, con brevi tratti pianeggianti. Caratteristico di questa zona è il regime tipicamente torrentizio dei corsi d’acqua. |
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#370 |
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LOTTO 6A (interventi di 1a fase)
ANCONA SUD - GALLERIA CORVA Descrizione dell'area di intervento La tratta interessata dal presente progetto è compresa nelle province di, Macerata ed Fermo, all’interno delle quali l’autostrada attraversa i seguenti Comuni: (Provincia di Ancona): Camerano, Castelfidardo, Numana, Loreto, Sirolo in Provincia di Ancona; Porto Recanati, Potenza Picena, Civitanova Marche in Provincia di Macerata; S. Elpidio a Mare e Porto S. Elpidio in Provincia di Fermo. Il tracciato autostradale si snoda tra la zona prossima alla costa e le fasce pedecollinari, attraversando aree più o meno densamente antropizzate, alternate a zone ad uso agricolo. L’area è caratterizzata, oltre che da attività agricole anche di pregio, dal polo manifatturiero delle calzature (Civitanova Marche), dai poli turistici della riviera e dal porto commerciale di Ancona. L’area interessata è una lunga “striscia” di territorio che si snoda in una zona prettamente agricola. Il tracciato autostradale si sviluppa in gran parte parallelamente alla linea di costa adriatica. La morfologia del territorio interessato è collinare, con brevi tratti pianeggianti; le pianure sono di modesta entità, di natura alluvionale e coincidenti con i fondovalle del complesso reticolo idrografico della zona. L’autostrada si porta alle spalle della periferia nord del capoluogo, per poi allontanarsi maggiormente dalla costa ed aggirare il promontorio del Conero, dove è stato istituito l’omonimo Parco Naturale Regionale, adiacente alla carreggiata nord del tracciato, tra le progressive km 239+300 e 240+000, nel Comune di Numana. La pianura alluvionale, attraversata dall’infrastruttura, si riduce progressivamente verso sud, in ragione dell’estensione dei contrafforti collinari, che dalla catena appenninica si spingono quasi fino al mare. Da Porto Recanati in poi l’autostrada viene compressa in uno stretto corridoio infrastrutturale, in cui scorrono parallelamente la SS16 e la ferrovia, che si snoda nelle immediate vicinanze della costa, in prossimità dell’urbanizzazione costiera. Caratteristico di questa zona è il regime tipicamente torrentizio dei corsi d’acqua, dovuto alla vicinanza delle sorgenti, all’elevata acclività dei versanti ed alla scarsa erodibilità del substrato, che determinano portate scarse, tanto che in estate, durante le magre, una buona parte degli alvei di quelli minori risulta praticamente secca. Nel corridoio territoriale attraversato rientra inoltre il Parco Regionale del Conero, localizzato immediatamente a sud di Ancona, sulla costa adriatica. Il tracciato della A14 raggiunge il punto di massima vicinanza con il Parco del Conero alla progressiva 239+400, in corrispondenza della strada per Numana. La distanza che separa l’infrastruttura dal perimetro esterno del parco è di alcune centinaia di metri interessati da soprassuoli agricoli a seminativo irriguo, ovvero soprassuoli agricoli, a ridotta biodiversità e scarso valore ambientale. Nell’ambito dell’area di interesse progettuale non si rileva la presenza di beni ambientali di particolare pregio. Descrizione generale del progetto stradale Il lotto 6A interessa il tratto compreso tra la stazione di Ancona Sud e la progressiva chilometrica 230+973 nel comune di P.to Sant’Elpidio, lotto 6A coincide con il tratto già predisposto all'ampliamento della terza corsia autostradale e per il quale i lavori di realizzazione sono già stati avviati. |
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LOTTO 6B (interventi di 2a fase)
GALLERIA CORVA - PORTO SANT'ELPIDIO Descrizione dell'area di intervento La tratta interessata dal presente progetto è compresa nelle province di, Macerata ed Fermo, all’interno delle quali l’autostrada attraversa i seguenti Comuni: (Provincia di Ancona): Camerano, Castelfidardo, Numana, Loreto, Sirolo in Provincia di Ancona; Porto Recanati, Potenza Picena, Civitanova Marche in Provincia di Macerata; S. Elpidio a Mare e Porto S. Elpidio in Provincia di Fermo. Il tracciato autostradale si snoda tra la zona prossima alla costa e le fasce pedecollinari, attraversando aree più o meno densamente antropizzate, alternate a zone ad uso agricolo. L’area è caratterizzata, oltre che da attività agricole anche di pregio, dal polo manifatturiero delle calzature (Civitanova Marche), dai poli turistici della riviera e dal porto commerciale di Ancona. L’area interessata è una lunga “striscia” di territorio che si snoda in una zona prettamente agricola. Il tracciato autostradale si sviluppa in gran parte parallelamente alla linea di costa adriatica. La morfologia del territorio interessato è collinare, con brevi tratti pianeggianti; le pianure sono di modesta entità, di natura alluvionale e coincidenti con i fondovalle del complesso reticolo idrografico della zona. L’autostrada si porta alle spalle della periferia nord del capoluogo, per poi allontanarsi maggiormente dalla costa ed aggirare il promontorio del Conero, dove è stato istituito l’omonimo Parco Naturale Regionale, adiacente alla carreggiata nord del tracciato, tra le progressive km 239+300 e 240+000, nel Comune di Numana. La pianura alluvionale, attraversata dall’infrastruttura, si riduce progressivamente verso sud, in ragione dell’estensione dei contrafforti collinari, che dalla catena appenninica si spingono quasi fino al mare. Da Porto Recanati in poi l’autostrada viene compressa in uno stretto corridoio infrastrutturale, in cui scorrono parallelamente la SS16 e la ferrovia, che si snoda nelle immediate vicinanze della costa, in prossimità dell’urbanizzazione costiera. Caratteristico di questa zona è il regime tipicamente torrentizio dei corsi d’acqua, dovuto alla vicinanza delle sorgenti, all’elevata acclività dei versanti ed alla scarsa erodibilità del substrato, che determinano portate scarse, tanto che in estate, durante le magre, una buona parte degli alvei di quelli minori risulta praticamente secca. Nel corridoio territoriale attraversato rientra inoltre il Parco Regionale del Conero, localizzato immediatamente a sud di Ancona, sulla costa adriatica. Il tracciato della A14 raggiunge il punto di massima vicinanza con il Parco del Conero alla progressiva 239+400, in corrispondenza della strada per Numana. La distanza che separa l’infrastruttura dal perimetro esterno del parco è di alcune centinaia di metri interessati da soprassuoli agricoli a seminativo irriguo, ovvero soprassuoli agricoli, a ridotta biodiversità e scarso valore ambientale. Nell’ambito dell’area di interesse progettuale non si rileva la presenza di beni ambientali di particolare pregio. |
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#372 |
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Per agosto sarà aperta la 3°corsia tra Ancona sud e Porto San Elpidio???
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#373 |
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Stato dell'opera e anno di apertura al traffico:
1 Rimini Nord - Cattolica (lotto 1A - 1,2Km) Lavori in corso 2013 2 Rimini Nord - Cattolica (lotto 1B - 27,8Km) Lavori in corso 2013 3 Cattolica - Fano (28,3 Km) Lavori in corso 2013 4 Fano - Senigallia (21,0 Km) Lavori in corso 2012 5 Senigallia - Ancona Nord (18,9 Km) In corso affidamento lavori 2014 6 Ancona Nord - Ancona Sud (17,2 Km) In corso affidamento lavori (appalto integrato) 2014 7 Ancona Sud - P.to S.Elpidio 1a fase (37,0 Km) Lavori in corso 2010 8 Ancona Sud - P.to S.Elpidio 2a fase (3,3 Km) Lavori in corso 2013 |
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#374 |
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CANTIERI APERTI REGIONE MARCHE
· Autostrade per l’Italia è il primo investitore privato del Paese con 25 miliardi di euro di investimenti per interventi di potenziamento su circa 1100 km di rete, di cui 1,9 investiti nelle Marche su 126 km di rete e 5 nuovi caselli, pari all’8% del piano di investimenti di Autostrade per l’Italia · Prima dell’esodo saranno aperti al traffico i primi 33 km di terza corsia sull’A14 tra Ancona Sud e Porto Sant’Elpidio · Affidati tutti i lavori di ampliamento alla terza corsia della A14, per un totale di 137,5 km , a meno dei 17,2 km tra Ancona Nord e Ancona Sud (Lotto 5) · Coperto il 100% dalla rete con asfalto drenante della Regione, interventi su 12 Aree di Servizio, interventi di potenziamento su 2 caselli Ancona, 12 luglio 2010 – “Un importante obiettivo è stato raggiunto: prima dell’esodo estivo saranno aperti al traffico i primi 33 km di terza corsia dell’A14 tra Ancona Sud e Porto Sant’Elpidio.” “Autostrade è il primo investitore privato in Italia con 25 miliardi di euro di investimenti di cui 1,9 sono destinati all’imponente opera di ampliamento della A14 nelle Marche. Un lavoro che stiamo portando avanti con ritmo serrato e i risultati ottenuti ci danno ragione: l’89% dell’ampliamento programmato sull’A14 è stato affidato alle imprese ed il 21%, pari a 33km tra Ancona Sud e Porto Sant’Elpidio, sarà aperto al traffico prima dell’esodo estivo.” E’ quanto ha annunciato Giovanni Castellucci, Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia, nel corso della conferenza stampa “Cantieri Aperti Marche”, alla presenza, tra gli altri, di Gian Mario Spacca, Presidente Regione Marche e Mauro Coletta Direttore Ispettorato di Vigilanza Concessioni Autostradali ANAS. L’amministratore ha voluto sottolinenare: “Siamo stati in grado di rispettare una tabella di marcia così impegnativa solo grazie alla forte collaborazione con tutti gli enti territoriali coinvolti dai lavori e alla possibilità di affidare i lavori alla nostra controllata Pavimental. Un’opportunità data dall’approvazione del Milleproroghe che ci ha permesso su tali lotti di risparmiare circa 1 anno nell’iter di affidamento e ci consentirà di aprire al traffico con 6 mesi di anticipo rispetto alla data prevista dal contratto”. Nella Regione restano da avviare solo i lavori di ampliamento dei 17,2 km tra Ancona Nord e Ancona Sud (Lotto 5), per i quali le procedure di affidamento sono state interrotte per i ricorsi presentati dalle imprese. Autostrade per l’Italia ha messo in campo 1,9 miliardi di euro per ampliare e migliorare circa 126 km di rete autostradale delle Marche. Di questi sono stati già previsti oltre 200 milioni di euro destinati ad interventi richiesti per compensare e mitigare l’impatto ambientale e socio-economico delle opere e realizzare una migliore integrazione tra autostrada e territorio. L’attenzione di Autostrade in favore dell’ambiente passa anche attraverso l’opera di potenziamento della rete, che si sta portando avanti nella Regione e nel resto dell’Italia, che comporta notevoli miglioramenti in termini di fluidità, sicurezza e inquinamento. Nelle tratte dove l’ampliamento è stato realizzato possiamo riscontrare, a più di un anno dall’apertura al traffico, una diminuzione dell’ 80% del tempo perso totale, del 40% del tasso di mortalità, del 30% del tasso di incidentalità e una riduzione del 20% dell’indice di inquinamento acustico e ambientale. “Su questa autostrada - ha concluso Castellucci – ai fini ambientali inoltre è in fase di sperimentazione in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche, l’applicazione all’interno delle gallerie e su manufatti autostradali di materiali foto catalitici e si sta predisponendo un piano di riforestazione dei territori secondo quanto previsto dal Protocollo di Kyoto”. Per migliorare la viabilità autostradale della Regione e renderla sempre più sicura, è stato steso asfalto drenante e riqualificate le barriere spartitraffico sul 100% della rete e sono state istallate barriere antirumore su 0,5 km. Il programma di potenziamento delle autostrade della Regione prevede anche la realizzazione di 5 nuovi caselli e il potenziamento di 2, nonché interventi su 12 aree di servizio di cui 6 già realizzati, 6 in fase di esecuzione. “L’avanzamento dei cantieri e l’apertura al traffico di 33 nuovi km di terza corsia dell’A14, nel rispetto dei programmi stabiliti – rileva il presidente della Regione, Gian Mario Spacca – è una dimostrazione concreta di grande serietà e responsabilità, che nasce dalla collaborazione tra istituzioni e società Autostrade per l’Italia. L’ammodernamento dell’A14 rappresenta per le Marche un intervento fondamentale, che contribuirà a colmare il gap infrastrutturale che ci ha penalizzato sinora. Un gap non tollerabile per un territorio che conta, in Italia, il più alto numero di imprese che, per lo più, fanno prodotti che debbono essere trasportati e quindi necessitano di infrastrutture materiali. Le Marche, in tutti i suoi territori, oggi sono un ‘cantiere aperto’. Questi investimenti, per di più, mobilitano ingenti risorse che creano posti di lavoro, e quindi svolgono una determinante funzione anticrisi”. INTERVENTI PREVISTI NELLE MARCHE Autostrade per l’Italia A14 Bologna-Taranto: Ampliamento alla 3^ corsia del tratto Cattolica - Porto Sant’ Elpidio L’intervento prevede l’ammodernamento e l’ampliamento della piattaforma autostradale a tre corsie più corsia di emergenza, ed è articolato nei seguenti 6 lotti : Lotto 2: Cattolica - Fano L’intervento riguarda un tratto di circa 28 km, per un investimento complessivo di circa 517 milioni di euro. Sono previsti l’ampliamento di 8 viadotti e la realizzazione di un nuovo viadotto della lunghezza di 150 metri. Sono previsti, inoltre: l’ampliamento della canna Sud della Galleria Novilara esistente da utilizzare in direzione nord e la realizzazione della nuova canna Sud della stessa galleria, la realizzazione delle gallerie artificiali Boncio e Case Bruciate, la demolizione di 17 cavalcavia e la ricostruzione di 14, l’ampliamento/rifacimento di 72 opere d’arte minori e l’installazione di circa 15 km di barriere fonoassorbenti. Il 28 gennaio di quest’anno sono stati consegnati i lavori, e si prevede di completarli entro gennaio del 2014. Lotto 3: Fano - Senigallia L’intervento riguarda un tratto di 21 km, per un investimento complessivo di circa 336 milioni di euro. Sono previsti l’ampliamento di 3 viadotti per una lunghezza di 730 metri, la demolizione di 15 cavalcavia e la ricostruzione di 12, l’installazione di circa 15 km di barriere fonoassorbenti, l’ampliamento/rifacimento di 79 opere d’arte minori, oltre allo spostamento dell’attuale svincolo di Senigallia da nord a sud. Il 30 giugno dello scorso anno è avvenuta la consegna dei lavori a Pavimental. In base all’esperienza degli altri lotti affidati a Pavimental si ritiene di poter aprire al traffico con almeno 6 mesi d’anticipo rispetto alla data contrattuale (luglio 2012). Lotto 4: Senigallia – Ancona Nord e Nuovo Svincolo di Marina di Montemarciano L’intervento prevede un investimento di 372 milioni di euro e riguarda un tratto di circa 19 km. Sono previsti: l’ampliamento di 4 viadotti per una lunghezza di oltre 800 metri, l’ampliamento della canna sud della galleria Cavallo esistente da utilizzare in direzione nord e la realizzazione della nuova canna sud della stessa galleria, la demolizione di 9 cavalcavia ed il rifacimento di 8, l’ampliamento di 92 opere d’arte minori e l’installazione di 14 km di barriere fonoassorbenti. Verrà, inoltre, realizzato il nuovo svincolo di Marina di Montemarciano, fra quello di Senigallia e quello di Ancona Nord e consentirà una migliore accessibilità alla zona di Marina di Montemarciano e Falconara evitando così la congestione sulla S.S.16. Lo scorso 7 luglio è avvenuta la consegna dei lavori alla nostra controllata Pavimental che andranno avanti fino marzo 2014. Lotto 5: Ancona Nord-Ancona Sud L’intervento riguarda un tratto di circa 17 km, con un investimento complessivo di circa 360 milioni di euro. Sono previsti l’adeguamento di 4 viadotti, la realizzazione di 3 nuovi viadotti, l’intervento sulla galleria Sappanico (realizzazione di una nuova canna), l’ampliamento delle due canne della galleria Montedomini, l’ampliamento di 5 cavalcavia, l’ampliamento di 89 opere d’arte minori, l’installazione di 7 km di barriere fonoassorbenti e l’adeguamento della stazione di Ancona Sud. E’ in corso la procedura di affidamento dei lavori per appalto integrato, che è stata interrotta per i ricorsi presentati dalle imprese. La durata prevista per l’esecuzione dei lavori è di 51 mesi. Lotto 6A: Ancona Sud-Porto S.Elpidio (interventi di 1^ fase) L’intervento riguarda un tratto di 37 km con un investimento complessivo di circa 145 milioni di euro. La tratta in oggetto è caratterizzata, in buona parte, da una configurazione già predisposta per la realizzazione della terza corsia, la quale è realizzata senza la necessità di acquisire nuove aree. Il progetto esecutivo approntato riguarda, quindi, tutti gli interventi (definiti nella 1° fase) che è possibile realizzare senza espropri; tutti gli altri, sono stati inseriti nel progetto di 2° fase (Lotto 6B). Gli interventi di 1° fase consistono principalmente nella realizzazione della corsia aggiuntiva, nella rotazione degli impalcati per l’adeguamento della pendenza trasversale e nell’installazione di 19,5 km di barriere fonoassorbenti. Entro il 31 luglio saranno completati i lavori in modo da consentire l’apertura al traffico prima dell’esodo estivo, dei 33 km da Ancona Sud all’area di servizio Chienti. Lotto 6B: Ancona Sud-Porto S.Elpidio (interventi di 2^ fase) e Nuovo Svincolo di P.to S. Elpidio Gli interventi si sviluppano su una lunghezza di circa 3,3 km, a cavallo della galleria artificiale Corva, per un investimento complessivo di circa 148 milioni di euro, prevedono l’ampliamento di 13 viadotti, l’ampliamento di 5 opere d’arte minori e l’installazione di 5 km di barriere fonoassorbenti. Inoltre, verrà realizzato il nuovo svincolo di Porto Sant’Elpidio. Quest’intervento verrà realizzato fra lo svincolo di Macerata/Civitanova M. e quello di Fermo/Porto S. Giorgio e consentirà una migliore accessibilità alla rete autostradale. I lavori attualmente in corso si prevede di completarli entro aprile del 2013. Opere a favore del territorio per migliorare la viabilità di accesso all’autostrada Autostrade per l’Italia realizzerà, inoltre, una serie di interventi a favore del territorio, per un investimento totale di circa 210 milioni di Euro. Tra essi sono previsti: 2 nuovi svincoli Fano Nord e Pesaro Sud, la Bretella Sud di Fano(Lotto2 Cattolica - Fano), la Bretella Nord di Senigallia tra Fano e Senigallia (Lotto 3) e la Bretella Sud di Senigallia tra Senigallia e Ancona Nord (Lotto 4); il nuovo casello di Ancona Ovest tra Ancona Nord e Ancona Sud (lotto 5) e tra Ancona Sud e Porto Sant’Elpidio (Lotto 6) la Bretella di collegamento del nuovo svincolo di P.to Sant’Elpidio con la Faleriense. Last edited by matteosc; July 12th, 2010 at 01:21 PM. |
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#375 |
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insomma, le cose vanno piuttosto bene, su.
Piuttosto, vedo un 2011-2012 con 140km di lavori...
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#376 |
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con la ditta Pavimental controllata da Autostrade per l' Italia riescono sempre a concludere i lavori in anticipo
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#377 |
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per agosto saranno aperti i primi 33km di 3°corsia tra Ancona sud e Porto San Elpidio
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#378 |
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Nuovi svincoli previsti in A14 :
1 Rubicone (tra Cesena e Rimini) 2 Marina di Monte Marciano 3 Ancona Ovest 4 Porto S.Elpidio 5 Pesaro Sud 6 Fano Nord più l'adeguamento di dieci svincoli esistenti nel tratto in cui si sta realizzando la 3° corsia, oltre al rifacimento dello svincolo di Senigallia |
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#379 |
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È in programma ed è imminente la cantierizzazione del raccordo tra Taranto e l'Autostrada Adriatica senza passare per il centro abitato di Massafra e per la Appia. Si tratta di una strada di tipo B (quattro corsie) e seguirà il tracciato di una vecchia strada mai ultimata passando vicino Statte e innestandosi sulla SS7ter allo svincolo con la SS172.
Inizialmente era previsto il prolungamento della A14 da Taranto fino a Sibari in Calabria, agevolando il raggiungimento di questa e della Sicilia dalla costa adriatica e dalle regioni orientali. |
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#380 |
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Svincoli in costruzione sulla A14:
1 Rubicone FC 2 Pesaro Sud 3 Fano Nord PU 4 Marina di Montemarciano AN 5 Ancona Ovest 6 Porto Sant'Elpidio FM 7 Foggia Sud 8 Palagiano Palagianello TA |
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