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Old June 25th, 2006, 01:52 PM   #1
Nicux
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Firenze

Archivio discussioni / Past threads
FIRENZE - Archivio 1

__________


Tratto da: La Nazione

UNO...DUE...TRE...TRAMVIA

Al via i lavori per le linee 2 e 3

In cantiere l'allestimento di due campi base, uno tra viale Guidoni e via di Carraia, l'altro in viale Corsica

Firenze, 23 giugno 2006 - Nei prossimi giorni inizierà l'allestimento di due campi base per i lavori delle linee 2 e 3 della tramvia.

Le aree interessate sono rispettivamente un terreno di proprietà comunale situato tra viale Guidoni e via di Carraia e uno limitrofo alla scuola Rodari, in viale Corsica.

In concreto saranno preparate le aree destinate ad ospitare le baracche di supporto ai cantieri, gli uffici, gli spogliatoi e i servizi igienici, la mensa. Verranno quindi effettuati gli interventi necessari per allestire i campi, come gli allacciamenti alla rete fognaria, all'acquedotto e via dicendo.

Last edited by Super Tim; March 9th, 2009 at 03:37 AM.
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Old June 26th, 2006, 03:09 PM   #2
Nicux
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Tratto da: La Nazione, FIRENZE.

LA DOMENICA
Allo stadio con l'autobus

Un nuovo biglietto o abbonamento Ataf, per permettere ai tifosi di andare con l'autobus a vedere le partite della Fiorentina allo stadio


Firenze, 26 giugno 2006 - Presto potrebbe arrivare un nuovo biglietto o abbonamento Ataf, per permettere ai tifosi di andare con l'autobus a vedere le partite della Fiorentina allo stadio.

Lo chiedono, in una mozione, Ornella De Zordo (unaltracittà/unaltromondo), Leonardo Pieri (Rifondazione Comunista), Luca Pettini (Comunisti Italiani) e Gregorio Malavolti (DS)

«La domenica allo stadio - si sottolinea nel documento - può anche diventare un modo per ridurre l'inquinamento atmosferico e la congestione del traffico, se il tifoso prende l'abitudine a usare il trasporto pubblico per andare a vedere la partita della Fiorentina, lasciando a casa il motorino e l'auto».

Per questo, scrivono i quattro consiglieri «potrebbe essere creato un nuovo biglietto o abbonamento Ataf, per andare a vedere le partite della Fiorentina allo stadio comunale, valido per tutto il futuro periodo del campionato di calcio e venduto come supplemento e insieme all'abbonamento della Fiorentina».

«Il nuovo biglietto - prosegue la mozione - potrebbe essere utilizzabilo per l'andata e il ritorno dallo stadio, per tutte le partite previste al "Franchi", prendendo non solo le linee bus speciali dedicate allo stadio, il 52 e il 54, ma anche le altre linee di trasporto urbano e utilizzando anche il parcheggio gratuito al Parterre o in piazza Beccaria.

Peraltro si potrebbe pensare ad un costo differenziato in base alla tipologia dell'abbonamento allo stadio, se collegato agli abbonamenti delle "curve" o se agganciato agli abbonamenti "tribuna" o "maratona"».
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Old June 26th, 2006, 03:11 PM   #3
Nicux
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Da: La Nazione

FIRENZE

Sicurezza, incastrati da "Fotored"

Approvato il progetto per il sistema di controllo dei semafori in tempo reale: fino a 32 telecamere da 25 scatti al secondo

Firenze, 26 giugno 2006 - All’incrocio tra via De Sanctis, il lungarno Colombo e il ponte da Verrazzano, ogni ora c’è un automobilista che passa col rosso. E che si becca automaticamente una multa da 137,55 euro, che arriva a casa del proprietario dell’auto con un invito a comunicare il nome del guidatore perché gli vengano tolti 6 punti dalla patente.

Non solo, ma se entro 60 giorni il proprietario non risponde i punti non vengono sottratti a nessuno, ma questo costa un’altra multa da 357 euro.

L’unico impianto ‘Fotored’ della città ha dimostrato di essere utile a diminuire il numero degli incidenti gravi e il comune ha deciso di installare altri sistemi analoghi. Anzi, la direzione dei Servizi tecnici ha proposto alla giunta di Palazzo Vecchio, che ha approvato il progetto, di realizzare un sistema di rete per controllare i semafori della città in tempo reale.

Il sistema potrà comandare fino a 32 telecamere e ciascun occhio elettronico registrerà 25 immagini al secondo per dimostrare senza possibilità di smentita se un veicolo è passato all’incrocio col giallo oppure con il semaforo già abbondantemente rosso.

L’impianto costerà 353mila euro e per il momento comanderà 6 telecamere di tipo Dome, che sono motorizzate e brandeggiabili dalla sala di regia, e 7 impianti T-red che controlleranno altrettanti semafori per ogni corsia di marcia. Telecamere e T-red saranno collegate al sistema, che avrà sede negli uffici dei Servizi tecnici di via Giotto, attraverso cavi in fibra ottica.

Le immagini arriveranno ovviamente anche nella sala controllo della Polizia municipale, dove verranno registrate dai computer e sottoposte al processo che consente l’invio automatico delle contravvenzioni.

Gli incidenti più gravi in città avvengono per velocità elevate e inosservanza dei semafori.Per ‘sconsigliare’ i corridori ci sono già una dozzina di autovelox e altri 13 sono in via di installazione.

Ora si è deciso di intervenire anche sui semafori visto che le cifre dei danni da incidente sono gravissime: in un anno 35 morti e 4.460 feriti. Le vittime sono per il 57% persone in scooter o in motorino e per il 29% pedoni.

Le statistiche dicono che gli incidenti gravi si verificano con la stessa frequenza tutti i giorni lavorativi della settimana e molti meno nel fine settimana, nonostante le stragi del sabato sera.

La giunta di Palazzo Vecchio ha deciso la spesa, poi verrà fatta la gara tra le aziende specializzate. Nell’appalto si chiede che gli impianti siano del tipo omologato dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Chi otterrà il lavoro avrà 25 settimane di tempo per realizzare l’intero sistema.
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Old June 26th, 2006, 03:13 PM   #4
calenzano
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wow! non sapevo iniziassero i lavori per la seconda e terza linea della tramvia! sai che bordello viene fuori ora con tutti quei lavori ci sarà da divertirsi!
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Old June 26th, 2006, 03:15 PM   #5
Nicux
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Tu dici! Già ho sentito che cambiano molte linee d'autobus... e ora che me le ero imparate quando verrò a Firenze come d'uso non ci capirò più nulla

Ci sarà proprio da divertirsi... come qui a Padova! Con la differenza che a Firenze si pensa anche alle altre linee.
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Old June 26th, 2006, 05:11 PM   #6
Nicux
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Convegno sulla normativa edilizia fiorentina
"La preoccupazione per le scelte dei nostri amministratori in tema di gestione del territorio e di politica urbanistica non può che crescere, di fronte alla dichiarata volontà di edificare in ogni angolo disponibile o recuperabile nel tessuto urbano della nostra città -afferma in un documento il Comitato Ex Panificio Militare di Via Mariti- In effetti, gli interventi edilizi si stanno da tempo moltiplicando senza controllo e senza alcuna valutazione delle criticità del contesto urbano in cui si collocano, spesso già sovraccarico e cronicamente carente di verde e di spazi pubblici, e in modo sistematico magazzini e capannoni dismessi da attività industriali e artigianali vengono demoliti per far posto a edifici residenziali di molti piani, con volumi e ingombri molto maggiori di quelli precedenti. Questa cementificazione indiscriminata, di cui tutti siamo testimoni e di cui paghiamo le conseguenze anche in termini di vivibilità e salute, è favorita dalla normativa vigente a Firenze e appare esserlo -incredibilmente- ancor più in quella in via di definizione, come nel nuovo Regolamento Edilizio, presentato in bozza qualche mese or sono".
Su questo tema, il Comitato Ex Panificio Militare e i Comitati dei Cittadini hanno quindi organizzato un convegno (in allegato la locandina), con lo scopo di avviare tra cittadini ed istituzioni locali un dibattito trasparente sulle regole edilizie ed urbanistiche che fanno la vera qualità urbana e la vivibilità della città di Firenze.
Il convegno si terrà mercoledì 28 giugno alle ore 21, presso il Circolo "Il progresso" in via Vittorio Emanuele 135.
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Old June 28th, 2006, 02:49 AM   #7
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27 giugno 2006 - Nascerà il Parco storico di Valibona, per ricordare la battaglia del 3 gennaio 1944, la prima della Resistenza Toscana, nella quale persero la vita i partigiani Lanciotto Ballerini, Luigi Giuseppe Ventroni.e il soldato sovietico Vladimir Andrey. Il comune di Calenzano, il Comune di Campi, di Vaiano, di Prato assieme alla provincia di Firenze e di Prato, con la collaborazione dell'Anpi di Calenzano, Campi Bisenzio e Prato e Istituto Storico della Resistenza Toscana hanno firmato stamattina un protocollo d'intesa con l'impegno di istituire il Parco storico della Resistenza a Valibona e di valorizzare il patrimonio che rappresentano quei luoghi che furono teatro della battaglia del 3 gennaio 1944, “impegnandosi altresì ad organizzare insieme, in occasione delle tradizionali ricorrenze, celebrazioni e manifestazioni pubbliche in ricordo del tragico ed eroico episodio della guerra di liberazione”.

“La firma di oggi – spiega il Sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani - vede la convergenza delle comunità che stanno sui fianchi della Calvana e ai due lati di Valibona, nella Valle di Bisenzio e nella Valle della Marina, attorno a questo luogo della memoria che ha visto svolgersi la prima battaglia della Resistenza Toscana”. “È un luogo fortemente significativo e simbolico – continua Carovani - che negli ultimi anni è stato riscoperto soprattutto grazie al lavoro delle Amministrazioni, con il culmine della celebrazione per il 60° della battaglia alla quale partecipò il presidente della Regione Claudio Martini. Oggi abbiamo fatto un ulteriore passo rispoetto agil impegni politici che ci prendemmo in quell'occasione”.

La battaglia di Valibona fu la prima battaglia aperta della Resistenza Toscana ed anche uno dei primi rastrellamenti di partigiani effettuati dai fascisti. Valibona rappresenta ancora oggi uno dei più importanti simboli della lotta al nazi-fascismo per i Comuni dell'area che, per questo motivo, hanno scelto di trasformare i resti di quella battaglia - il cosiddetto “fienile di Valibona” - in Luogo della Memoria di un futuro Parco storico della Resistenza.

Il Comune di Calenzano farà innanzitutto uno studio di fattibilità per il recupero del fienile e tramite un accordo di programma che vedrà impegnati tutti gli enti locali si procederà alla ristrutturazione. “Chiederemo aiuto alla Regione Toscana – conclude il Sindaco di Calenzano - perchè questo luogo diventi un luogo frequentato e frequentabile”. L'Anpi, l'associazione che è stata di stimolo per questo percorso, sarà il gestore del futuro “luogo della memoria”.
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Old June 28th, 2006, 11:03 AM   #8
calenzano
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Domanda:
Ma nessuno a mai inviato qualche immagine del nuovo palazzo di giustizia di Firenze?
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Old June 28th, 2006, 07:42 PM   #9
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Io lo ho visto, e per farci delle foto ho acquistato una macchinetta usa e getta.
L'ho messa in una borsetta di plastica.
A Santa Maria Novella è passato uno in bicicletta e mi ha rubato la borsetta!
No comment.
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Old June 28th, 2006, 07:57 PM   #10
Nicux
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FIRENZE, 28 giugno 2006- Cinque Regioni insieme al Ministero dell’Ambiente per costruire una Rete dei Parchi e delle Montagne che guardi all’Europa. «APE - Appennino Parco d’Europa. Dai Progetti Pilota alla Convenzione degli Appennini: verso i Progetti Integrati d’Area per l’Appennino Settentrionale e la Rete delle Montagne del Mediterraneo» è il convegno organizzato da Legambiente in programma venerdì all’ex Convento degli Agostiniani che vede al centro l’Appennino come laboratorio di pratiche sostenibili e modello ispiratore per i Parchi e le Montagne di tutta l’area euromediterranea.
Toscana, Liguria, Emilia-Romagna, Piemonte e Lombardia sono le regioni promotrici che con i rispettivi assessori all’ambiente saranno al lavoro insieme al Direttore della Protezione della Natura del Ministero dell’Ambiente, Aldo Cosentino e a realtà associative come Federparchi, UPI, UNCEM e ANCI.
L’incontro si svolgerà in uno scenario altamente rappresentativo racchiuso com’è tra il Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e il Parco Regionale delle Alpi Apuane, proprio perché il convegno aprirà con la presentazione dei lusinghieri risultati del Progetto Pilota «Una città di villaggi tra Padana e Tirreno", che ha visto realizzare il recupero di antiche vie di collegamento tra Pianura Padana e la nostra Costa, il ripristino di fabbricati storici lungo i tracciati, e ancora la salvaguardia del paesaggio del castagno da frutto, oltre al ripristino dal dissesto idrogeologico di alcune zone all’interno del Parco delle Alpi Apuane, modello per tutti i tipi di interventi. Da questi risultati si partirà per discutere degli sbocchi della Convenzione degli Appennini, confrontandosi concretamente sulle prospettive del Progetto APE-Appennino Parco d’Europa, che guarda direttamente ad una rete Europea, grazie alla presenza di Puri Canals, Vicepresidente dell’IUCN-The World Conservation Union.
Non mancheranno lo scambio di esperienze e proposte di cooperazione tra Parchi e territori dell’Appennino: Dalla Maremma alla Corsica, dalle Cinque Terre alle Montagne tosco-emiliane.
«Grazie al protagonismo dei Parchi Regionali delle Montagne Liguri-Tosco-Emiliane - dichiara Antonio Nicoletti, Responsabile nazionale aree naturali protette e territorio di Legambiente - nel Convegno di Fivizzano sarà possibile presentare un’esperienza pilota positiva che costituisce un valido modello per rilanciare APE Appennino Parco d’Europa come Politica di Sistema nazionale. In questa prospettiva - continua Nicoletti - ci auguriamo di vedere un pronto recupero di ruolo anche dei Parchi nazionali, messi a dura prova da commissariamenti che devono essere urgentemente superati.»
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Old June 28th, 2006, 10:37 PM   #11
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Originally Posted by Nicux
Io lo ho visto, e per farci delle foto ho acquistato una macchinetta usa e getta.
L'ho messa in una borsetta di plastica.
A Santa Maria Novella è passato uno in bicicletta e mi ha rubato la borsetta!
No comment.
LOL

Si ride per non piangere, neh...
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Old June 28th, 2006, 11:12 PM   #12
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forse martedì ci passo davanti vedo se riesco a fare qualche foto!
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Old June 29th, 2006, 10:25 PM   #13
Nicux
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Autobus roventi. L'aria condizionata spesso non funziona. I passeggeri accusano ATAF

Da La Nazione (copiato a mano )

<<L'autobus con l'aria condizionata? Un miraggio>>.
Si sventola Lia, in attesa alla fermata di piazza Unità d'Italia.
<<Ogni tanto - aggiunge la ragazza, - la climatizzazione è appena percepita. Ma il più delle volte il viaggio in bus, con questo caldo, è un tormento>> E come lei la pensano in tanti.
Annamaria Bonifazi è un'utente assidua: <<Dè, aspetto il 14 da un quarto d'ora - sbuffa-. Appena passerà sarà pieno di gente. Col risultato che il beneficio dell'aria condizionata, a patto che ci sia, verrà vanificato dall'alto numero di persone>>.
Ma ecco che sbuca l'autobus. Con aria condizionata. <<È andata bene! - esclama una signora - di solito si more! Per non parlare poi degli odori poco gradevoli spesso emanati da certi passeggeri>>.

Ataf: Siamo tra le aziende migliori d'Italia, col 47% delle vetture dotate di condizionamento totale, e il 50% solo per il posto guida.
Il punto è - afferma il direttore di ATAF - che mantenere un buon livello di condizionamento sui bus urbani è difficile, perché le portiere vengono aperte ogni 2-300 metri e soprattutto gli utenti lasciano i finestrini aperti. Sul bus non possiamo ottenere lo stesso fresco della nostra auto.
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Old June 29th, 2006, 10:28 PM   #14
Nicux
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Si conclude la prima fase del restauro di Santa Croce

Conclusa la prima fase del restauro

La 'Cena in Emmaus' e la 'Resurrezione' di Santi di Tito tornano al proprio posto all'interno della basilica di Santa Croce

Firenze, 29 giugno 2006 - La 'Cena in Emmaus' e la 'Resurrezione' di Santi di Tito tornano al proprio posto all'interno della Basilica di Santa Croce, a Firenze.


Il recupero delle due opere pittoriche segna la conclusione della prima fase dei lavori di restauro della navata sinistra della chiesa . Gli interventi hanno portato alla revisione ed al consolidamento del supporto ligneo dei dipinti, al fissaggio ed al consolidamento degli strati pittorici, ad una pulitura graduale ed attenta dei colori ed al recupero della cornice.

Questa mattina è stata sistemata al proprio posto, sull'altare Berti, la grande pala (4,37 per 2,93 metri) della 'Cena in Emmaus', eseguita da Santi di Tito nel 1574 nell'ambito degli interventi ordinati da Cosimo I a Giorgio Vasari per adeguare gli arredi della chiesa alle direttive della Controriforma.

L'alluvione del 1966 arrecò danni gravissimi all'imponente pittura, che fu prima restaurata nel 1968 e, successivamente, fu oggetto di un nuovo intervento negli anni '70. Le condizioni microclimatiche della basilica ed i segni del tempo hanno poi reso necessari ulteriori restauri.

Lo scorso febbraio invece, era stata ricollocata sull'altare Medici la 'Resurrezione', opera dello stesso Santi di Tito, dipinta per decorare il secondo altare della navata sinistra. La 'Cena in Emmaus' e la ' Resurrezione' sono state collocate su uno speciale ed innovativo telaio apribile.

Le due pale potranno essere facilmente ispezionate e sottoposte ai necessari interventi di manutenzione. I restauri delle due opere sono stati finanziati dall'Opera di Santa Croce. "Quello che ci proponiamo - dice Carla Guiducci Bonanni, presidente dell'Opera di Santa Croce - è di restituire all'originario splendore tutti gli altari della Basilica".
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Old June 29th, 2006, 10:30 PM   #15
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Calenzano d'uso leggi la nazione? C'era un articolo sugli Appalti in Firenze ed hinterland oggi ma era troppo lungo da ricopiare ... se lo trovi su internet postalo, gracias!
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Old June 29th, 2006, 10:35 PM   #16
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Benetton in avanti
Vuole Peretola


L'aereoporto di Firenze è sempre più nelle mani di Benetton. Ieri Aereoporti Holding, che ha per azionista di riferimento il gruppo veneto e che già controllava il 29,9 per cento di Adf, ha acquistato dal comune di Prato una partecipazione di 1,13%. Raggiunto il 31% scatta l'obbligo dell'Opa. Ieri il titolo è stato sospeso in Borsa

Firenze, 29 giugno 2006 - Nuova tempesta politico-economica sull’aeroporto Amerigo Vespucci. Ieri, dopo un intero pomeriggio di sospensione del titolo in Borsa in attesa di comunicazioni, il nodo si è sciolto.

Aeroporti Holding — che ha per azionista di riferimento il gruppo Benetton e una quota rilevante del comune di Torino — ha acquisito dal Comune di Prato una partecipazione pari all'1,13 per cento del capitale sociale di Adf (Aeroporto di Firenze), società quotata presso il Mercato telematico azionario. Una operazione che consente di far salire la partecipazione di Aeroporti Holding al 31 per cento all’interno di Adf. Scatta quindi l'obbligo di Opa (offerta pubblica totalitaria di acquisto) al prezzo di 14,70 euro per azione, lo stesso a cui sono state pagate le 102.630 azioni ordinarie acquisite, per un controvalore complessivo pari a circa 1,5 milioni di euro.

L'operazione — spiega una nota di Aeroporti Holding — ha l'obiettivo di consolidare la partecipazione detenuta da Aeroporti Holding in Aeroporto di Firenze, e prevede in particolare di mantenere la quotazione del titolo. Aeroporti Holding sarà assistita da Banca Imi quale advisor finanziario dell'operazione e dallo Studio Benessia Maccagno quale consulente legale.

Fin qui la notizia, secca, sulla variazione del capitale azionario all’interno della società, ma gli scenari economici e politici che a questo punto si aprono sono molteplici. E il primo allarme ufficiale arriva dalla Cgil. «Si tratta — dichiara il sindacato — di una scelta sbagliata a fronte di una necessaria e irrimandabile politica di sistema sul terreno delle infrastrutture aeroportuali». Non solo: la Cgil sottolinea anche come la vendita delle azioni da parte del Comune di Prato ad Aeroporti holding sia «una palese contraddizione rispetto al sistema di governance configurato dal Patto sociale fra i soci pubblici ed è un ulteriore elemento di incertezza e preoccupazione rispetto ad un governo di sistema dell'economia locale».

L’assessore regionale ai Trasporti, Riccardo Conti, che meno di quarantotto ore fa aveva annunciato «il progetto di una holding toscana degli aeroporti», ha ribadito ieri che «La Regione non intende cambiare la propria linea e la seguirà indipendentemente dalle variazioni societarie che possono intervenire nelle società aeroportuali». Ma sono parole pronunciate a denti stretti e alla fine di un pomeriggio convulso in cui si sono rincorse le ipotesi e varie accuse sono rimbalzate fra i protagonisti della vicenda.

Il primo interrogativo non poteva non riguardare la quasi contemporaneità dell’annuncio ufficiale della creazione di una una holding toscana e, dall’altra parte, la notizia del lancio di un’Opa che potrebbe cambiare profondamente l’assetto societario e rendere ancor meno incisiva la possibile azione dei soci privati.

Qualche interrogativo poi è sorto sulle motivazioni che hanno spinto il Comune di Prato, che aveva sì annunciato da tempo la sua intenzione di vendere le azioni per realizzare fondi, abbia poi deciso di vendere la sua quota proprio alla Holding aeroporti consegnandole, di fatto, le chiavi, dell’aeroporto fiorentino. Tutto per una cifra non poi così rappresentativa come un milione e mezzo di euro. E i fiorentini sostengono senza neppure confrontarsi con gli altri soci pubblici (il Comune di Firenze, la Camera di Commercio di Firenze e Prato) che da tempo avevano invece annunciato la creazione di una sorta di alleanza ‘contro’ i soci torinesi della Holding aeroporti.

L’operazione poi non è risultata particolarmente gradita neppure al presidente degli industriali, Sergio Ceccuzzi che l’assessore Conti ha voluto indicare come presidente del gruppo di lavoro che ha appena presentato il progetto del sistema aeroportuale toscano fortemente integrato fra i due scali principali di Firenze e Pisa e gli scali minori della regione.

E tempeste (politiche) si annunciano anche all’interno del Comune di Firenze e della Regione. La questione potrebbe infatti acuire la tensione fra i ds regionali e quelli fiorentini che da tempo, ormai, hanno opinioni divrse sullo sviluppo dello scalo del capoluogo. Singolare che, alla fine, sia stato proprio il Comune di Prato, che a San Giorgio a Colonica avrebbe dovuto veder realizzata la prima idea di aeroporto dell’area fiorentina, a ‘vendere’, di fatto, l’attuale aeroporto di Firenze.
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Old June 29th, 2006, 10:49 PM   #17
Sonic from Padova
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Edificio H26


La situazione dell’edificio per alloggi è singolare a più titoli: sul bordo di un parco, tra due edifici con i quali gioca un ruolo a “tre”. Infine, il terreno presenta un albero di una certa consistenza.
Quindi, questi tre punti hanno creato le condizioni per la concezione dell’edificio.
L’opzione di un volume non chiuso, che racchiude un piccolo giardino con alberi, aperto sul parco permette di creare gli alloggi intorno ad essi. L’orientamento sul parco ci ha fatto aprire ampiamente le facciate che sono state orientate sul parco ed al sole proteggendole da un troppo forte irraggiamento con un progressivo sfalsamento delle logge e dei balconi.
Invece le facciate orientate nord, sulle quali sono disposte la maggior parte delle camere e dei bagni, sono aperte in maniera differente in modo da riservare l’intimità degli abitanti.
I volumi giocano con singolarità per differenziarsi ed offrire un largo ventaglio di appartamenti con configurazioni differenti tenendo conto della localizzazione all’interno dell’immobile, dell’orientamento delle facciate e della quota dell’edificio.
I locali commerciali, di volume elevato, sono disposti al piano terra e sui percorsi pedonali, il distacco del volume degli alloggi assicura l’effetto porticato richiesto dalle Norme tecniche di Attuazione.
Le facciate saranno composte allo stesso modo considerando il loro orientamento: gran parte del curtain wall, con tagli orizzontali in una superficie metallica a trama orizzontale, alternata da parti vetrate e parti piene, in proporzione relativa all’uso della localizzazione.

PROGETTO
Il progetto dell'edificio H26 consiste in un volume a forma di “C” generato dall’accostamento di due corpi di fabbrica, con la corte centrale che si apre sul lato ovest fronte parco.
Il piano interrato, posto a quota -3.50m dal piano stradale, è adibito ad autorimessa, cantine e locali tecnici, ed è collegato con l’edificio adiacente H27.
Al piano terra sono situati nove locali commerciali che si sviluppano lungo il perimetro dell’isolato, mentre il vuoto centrale si presenta come un grande giardino da cui partono i due corpi scala e l’ascensore, che collegano i tre livelli residenziali. Il dislivello di quota tra l’asse stradale posto longitudinalmente al parco, e quello posto ad est, viene superato attraverso una serie di rampe pedonali perimetrali all’edificio.
L’accesso alle singole unità abitative avviene attraverso una serie di ballatoi e passerelle che tagliano la “corte vegetale” tra i due corpi di fabbrica.
Gli appartamenti al terzo e ultimo livello hanno la possibilità di accedere alle terrazze poste a livello copertura attraverso scale esterne poste in patii situati direttamente all’interno dei soggiorni, oppure su i ballatoi di accesso all’alloggio.
Sul livello copertura, ogni appartamento situato al terzo piano, usufruisce di uno spazio di servizio aperto, coperto con falde a diversa pendenza, mantenendo.
Le due facciate esposte a sud (sia quella interna alla corte che quella esterna) sono completamente vetrate, mentre le altre sono rivestite con dei pannelli modulari in alluminio.
La facciata vetrata esterna è caratterizzata da una maglia in cavi di acciaio che avvolge le logge, a sostegno di un muro vegetale che filtra la luce del sole.







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Old June 29th, 2006, 11:08 PM   #18
calenzano
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no non leggo la nazione di solito, comunque vedo se lo trovo in qualche modo!
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calenzano
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sul sito internet della nazione non c'è traccia dell'articolo domani vedo se riesco a trovare la nazione con l'articolo in questione e lo scannerizzo!
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Old June 29th, 2006, 11:32 PM   #20
Wilhem275
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<<L'autobus con l'aria condizionata? Un miraggio>>.
Si sventola Lia, in attesa alla fermata di piazza Unità d'Italia.
<<Ogni tanto - aggiunge la ragazza, - la climatizzazione è appena percepita. Ma il più delle volte il viaggio in bus, con questo caldo, è un tormento>> E come lei la pensano in tanti.
Annamaria Bonifazi è un'utente assidua: <<Dè, aspetto il 14 da un quarto d'ora - sbuffa-. Appena passerà sarà pieno di gente. Col risultato che il beneficio dell'aria condizionata, a patto che ci sia, verrà vanificato dall'alto numero di persone>>.
Ma ecco che sbuca l'autobus. Con aria condizionata. <<È andata bene! - esclama una signora - di solito si more! Per non parlare poi degli odori poco gradevoli spesso emanati da certi passeggeri>>.

Ataf: Siamo tra le aziende migliori d'Italia, col 47% delle vetture dotate di condizionamento totale, e il 50% solo per il posto guida.
Il punto è - afferma il direttore di ATAF - che mantenere un buon livello di condizionamento sui bus urbani è difficile, perché le portiere vengono aperte ogni 2-300 metri e soprattutto gli utenti lasciano i finestrini aperti. Sul bus non possiamo ottenere lo stesso fresco della nostra auto.
Pero' una cosa e' vera: molti aprono il finestrino facendosi illudere dal miraggio dell'aria fresca... solo che quella che entra e' aria calda, che sembra fresca finche' ci si muove... e' il principio del ventilatore, che ti muove l'aria addosso ma non la rinfresca.

Solo che portando aria calda nell'autobus... hai voglia a mettere climatizzatori

Last edited by Wilhem275; June 29th, 2006 at 11:38 PM.
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